Wikiquote itwikiquote https://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.5 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiquote Discussioni Wikiquote File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Scioglilingua italiani 0 31 1415568 1381179 2026-06-04T11:37:45Z ~2026-33054-80 107382 /* S */ 1415568 wikitext text/x-wiki Raccolta di '''scioglilingua italiani'''. ==A== *''Apelle, figlio di Apollo | fece una palla di pelle di pollo, | tutti i pesci vennero a galla | per vedere | quella bella palla di pelle di pollo | fatta da Apelle, figlio di Apollo.''<ref>Questo scioglilingua è attestato già da [[Americo Scarlatti]] nella raccolta ''Amenità letterarie'' del 1915, quindi anteriore come origine a tale data.</ref><ref>Citato in [[Giampaolo Dossena]], ''Il dado e l'alfabeto'', Zanichelli, 2004.</ref> ==C== *Caro conte chi ti canta tanto canta che t'incanta.<ref name=count>{{en}} Citato in Gabrielle Euvino, ''The Complete Idiot's Guide to Learning Italian'', Alpha, Indianapolis, 2004<sup>3</sup>, [https://books.google.it/books?id=MKFKyQ3mkFIC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT400&dq=&pg=PT400#v=onepage&q&f=false p. 400]. ISBN 978-1-101-12671-4</ref> *C'è il questore a quest'ora in questura? Il questore a quest'ora in questura non c'è.<ref>Citato in ''I diritti della scuola'', Tipografia G. Martinelli, 1939, [https://books.google.it/books?hl=it&id=oJjbRjjbnEwC&dq=A+quest%E2%80%99ora+il+questore+in+questura+non+c%E2%80%99%C3%A8.&focus=searchwithinvolume&q=+questore p. 438].</ref> *Chi [[amore|ama]] chiama chi ama, chiamami tu che chi ami chiami. Chi amo chiamerò se tu non chiami.<ref name=count /> *Chi seme di [[senape|senapa]] secca semina, sempre seme di senapa secca raccoglie.<ref name=glide>Citato in Paolo Bellezza, ''La scuola elementare poliglotta?'', in ''La Rassegna nazionale'', anno 35, vol. CXCIII, settembre-ottobre 1913, presso l'Ufficio dl periodico, Firenze, 2013, [https://books.google.it/books?id=k24mAQAAIAAJ&dq=&pg=PA328#v=onepage&q&f=false p. 328].</ref> *Ci avevo una botte: la portai al battifondator di botti: il battifondator di botti non c'era; la battifondai meglio di un battifondator di botti.<ref name=glide /> ==E== *È passato lo stracciatoppe e non m'ha stracciatoppato. Quando ripasserà mi stracciatopperà.<ref name=sbrego>Citato in Team Digital, ''[https://www.rds.it/scopri/magazine/viralnews/sfida-al-conduttore Sfida al conduttore RDS]'', ''rds.it'', 31 luglio 2017.</ref> *Eva dava l'uva ad Ava, Ava dava le uova ad Eva, ora Eva è priva d'uva mentre Ava è priva d'uova.<ref name=eggs>Citato in Claudio Pulicati, ''Dove eravamo rimasti?'', Gruppo Albatros il filo, 2016, [https://books.google.it/books?id=QhXZDwAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT61&dq=&pg=PT61#v=onepage&q&f=false p. 61]. ISBN 9788856779790</ref> ==F== *Figlia, sfoglia la foglia sfoglia la foglia, figlia.<ref name=count /> *Filo fine dentro il foro se l'arruffi non lavoro, non lavoro e il filo fine fora il foro come un crine.<ref name=sbrego /> ==G== *Guglielmo coglie ghiaia dagli scogli scagliandola oltre gli scogli tra mille gorgogli.<ref name=scogli>Citato in Vittoria Marchi, ''[https://www.radiospeaker.it/blog/esercizi-scioglilingua-parlare-velocemente/ Parlare più velocemente: gli esercizi più utili per stare nei tempi]'', ''radiospeaker.it'', 1 ottobre 2019.</ref> ==H== *Ho in tasca l'[[esca]] ed esco per la pesca, ma il pesce non s'adesca, c'è l'acqua troppo fresca. Convien che la finisca, non prenderò una lisca! Mi metto in tasca l'esca e torno dalla pesca.<ref name=scogli /> ==I== *In via dell'agnolo c'era un pizzicagnolo che aveva un frignolo sul dito mignolo.<ref name=sbrego /> ==L== *''La [[marmotta]], quando annotta, | nella grotta già borbotta, | che la pappa non è cotta! | Quando è cotta | riborbotta, perché scotta!''<ref>Citato in Miguel D'Addario, ''Manuale di oratoria'', traduzione di Catia Polverini, Babelcube Inc., 2017, [https://books.google.it/books?id=rKlDDgAAQBAJ&pg=PT46 p. 46].</ref> *Li vuoi quei [[kiwi (frutto)|kiwi]]? E se non vuoi quei kiwi che kiwi vuoi?<ref name=kiwi>Citato in Martina Delosi, ''[https://www.alfemminile.com/psicologia-e-relazioni/scioglilingua-italiani-/ Scioglilingua italiani: per migliorare la dizione]'', ''alfemminile.com'', 14 febbraio 2022.</ref> ==N== *Nel castello di Mister Pazzin dei Pazzi, c'era una pazza che lavava una pezza di pizzo nel pozzo. Mister Pazzin dei Pazzi diede una pizza alla pazza che lavava la pezza di pizzo nel pozzo. La pazza rifiutò la pizza, così Mister Pazzin dei Pazzi buttò la pazza, la pizza e la pezza nel pozzo del castello di Mister Pazzin dei Pazzi.<ref>Citato in Antonello Goi, ''Lavorare al call center. {{small|Manuale di formazione e autoformazione}}'', FrancoAngeli, Milano, 2005, [https://books.google.it/books?id=-W7YKdcluPgC&lpg=PA96&dq=&pg=PA96#v=onepage&q&f=false p. 96].</ref> *No, non ho un nonno?<ref name=abuelo>Citato in Miguel D'Addario, ''Manuale di oratoria'', traduzione di Catia Polverini, Babelcube Inc., 2017,[https://books.google.it/books?id=rKlDDgAAQBAJ&pg=PT44 p. 44].</ref> ==O== *''Odo di Duddo inventò il diodo.''<ref name="invenire">Citato in Giancarlo Carboni e Patrizia Sorianello, ''Manuale professionale di dizione e pronuncia: {{small|come educare la voce parlata}}'', presentazione di Giovanna Marotta, postfazione di Oskar Schindler, Hoepli, Milano, 2011, [https://books.google.it/books?id=Z5thTEbzH2YC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA171&dq=&pg=PA171#v=onepage&q&f=false p. 171]. ISBN 978-88-203-4806-9</ref> ==P== *''Pisa pesa e pesta il pepe al papa, | il papa pesa e pesta il pepe a Pisa.''<ref name=abuelo /> ==Q== *Quanti rami di rovere roderebbe un roditore se un roditore potesse rodere rami di rovere?<ref name=kiwi /> ==S== *''Sa che sa, se sa, chi sa; | che se sa, non sa, se sa: | chi sol sa che nulla sa | ne sa più di chi ne sa.''<ref>Citato in ''Lezioni di letteratura italiana. {{small|Dettate in Napoli da [[Luigi Settembrini]]}}'', vol. III, presso Antonio Morano Librajo-Editore, Napoli, 1872, [https://books.google.it/books?id=71zJV4-AlLkC&dq=&pg=PA150#v=onepage&q&f=false pp. 150-151].</ref> *''Se l'arcivescovo di Costantinopoli | si disarcivescostantinopolizzasse, | vi disarcivescostantinopolizzereste | come si è disarcivescoviscontatinopolizzato lui ?''<ref name="galga">Citato in Vittorio Galgano, ''Come diventare un asso della vendita'', FrancoAngeli, [https://books.google.it/books?id=-tH-CQAAQBAJ&pg=PA45 pp. 45-46]. ISBN 8891702420</ref> *Se la serva non ti serve, a che serve che ti serva di una serva che non serve? Serviti di una serva che serve, e se questa non ti serve, serviti dei miei servi.<ref name=Knecht>Citato in 2014, p. 35</ref> *Sereno è, sereno sarà; se non sarà sereno, si rasserenerà.<ref name=glide /> *''Sopra la panca la [[capra]] campa, | sotto la panca la capra crepa.''<ref name=galga/> *''Sopra quattro rossi sassi quattro grossi [[gatto|gatti]] rossi.''<ref name=invenire /> ==T== *''Trentatré trentini entrarono in Trento, | tutti e trentatré trotterellando.''<ref name=kiwi /> *''Trentatré soldati stanchi | van trottando verso Trento | su trentatré cavalli bianchi.''<ref name=galga/> ==U== *Una rana nera e rara sulla rena errò una sera.<ref>Citato in ''I diritti della scuola'', Tipografia G. Martinelli, 1940, [https://books.google.it/books?hl=it&id=LFdEvWnEe5kC&dq=Una+rana+nera+e+rara+sulla+rena+err%C3%B2+una+sera+.&focus=searchwithinvolume&q=scioglilingua p. 77].</ref> ==V== *Verso maggio con un paggio vado in viaggio. Non vaneggio, nè motteggio: forse è peggio! Se mi seggo, più non reggo: mangio o leggo. Se non fuggo qui mi struggo, ma se fuggo vado al poggio e un alloggio là mi foggio, sotto un faggio, con coraggio!<ref name=Knecht /> ==Note== <references/> ==Bibliografia== *{{ru}} Галина Васильевна Гава, ''[https://books.google.it/books?id=pKRpBQAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA35&dq=verso%20maggio%20con%20un%20paggio%20vado%20in%20viaggio.&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Настольный итальянский справочник]'', LitRes, 2014. ISBN 978-5-699-71921-1 ==Altri progetti== {{Interprogetto|wikt=scioglilingua|wikt_etichetta=scioglilingua}} [[Categoria:Italia]] [[Categoria:Scioglilingua per lingua|Italia]] tglidv7m27svz53hadc1m15d8nqj0cp Ken il guerriero 0 49 1415480 1414832 2026-06-03T14:05:31Z Mariomassone 17056 /* Episodio 32, Desiderio di vendetta */ 1415480 wikitext text/x-wiki [[File:Hokuto no ken logo.png|right|400 px]] '''''Ken il guerriero''''', manga scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]], diventato poi una serie televisiva anime. ==Manga== {{fumetto |immagine= Manga di Kenshiro 03.JPG |tipo = manga |titolo = Ken il guerriero |titolo originale = 北斗の拳 |titolo traslitterato = Hokuto no Ken |lingua originale = giapponese |paese = Giappone |genere = |target = shōnen |autore = [[Buronson]] |editore = Shūeisha |pubblicazione = 1983 – 1988 |editoreitaliano = Granata Press |pubblicazioneitaliana = 1990 – 1994 }} ===Volume 1=== *Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta! *In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! ('''Bat''') *Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. ('''Bat''') *Di questi tempi i bambini non servono a nulla. ('''Bat''') *Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! ('''Anziano''') *Tu sei già morto. ('''Kenshiro''') *Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ('''Kenshiro''') *Il [[domani]] è più importante del presente. ('''Sig. Misumi''') *Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ('''Kenshiro''') *Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ('''Kenshiro''') *Sei così lento da farmi sbadigliare. ('''Kenshiro''') *La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ('''Kenshiro''') *Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! ('''Shin''') *La [[forza]] è [[giustizia]]. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! ('''Shin''') *La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. ('''Ryuken''') *Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'[[ossessione]] che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ('''Shin''') *Terribile quanto il cuore delle [[Donna|donne]] sia volubile, eh?! ('''Shin''') *'''Shin''': T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?<br>'''Kenshiro''': L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! *Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ('''Kenshiro''') *È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ('''Kenshiro''') *Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. ('''Shin''') *'''Bat''': Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!<br>'''Kenshiro''': Perché amavamo la stessa donna. ===Volume 2=== *Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ('''Kenshiro''') *Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ('''Kenshiro''') *Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ('''Kenshiro''') *Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. ('''Colonnello''') *Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ('''Kenshiro''') *'''Colonnello''': I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.<br>'''Kenshiro''': Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?! *'''Colonnello''': Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!<br>'''Kenshiro''': Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! *Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ('''Kenshiro''') *La [[pietà]] è fatale per un [[guerriero]]. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! ('''Colonnello''') *Non serve rischiare la vita per sconfiggere un [[elefante]]! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... ('''Jackal''') *Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ('''Kenshiro''') *Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ('''Rei''') *'''Rei''': Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!<br>'''Predone''': Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali! *I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! ('''Rei''') *Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! ('''Rei''') *'''Mamiya''': E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>'''Rin''': Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro. ===Volume 3=== *In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! ('''Rei''') *Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. ('''Mamiya''') *Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... ('''Mamiya''') *Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... ('''Rei''') *I [[Lupo|lupi]] cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! ('''Membro del Clan delle zanne''') *'''Kenshiro''': Ma tu perché sei qui...?!<br>'''Rei''': Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna... *La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... ('''Rei''') *In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ('''Rei''') *Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. ('''Rei''') *Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il bene dal male! ('''Kenshiro''') *Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ('''Rei''') *Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! ('''Capobranco del Clan delle zanne''') *Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ('''Kenshiro''') *Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ('''Kenshiro''') *Di' il mio nome! ('''Jagi''') *Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! ('''Jagi''') ===Volume 4=== *Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! ('''Jagi''') *Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... ('''Ryuken''') *Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ('''Kenshiro''') *Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ('''Jagi''') *Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ('''Raoh''') *Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... ('''Ryuken''') *'''Kenshiro''': Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?<br>'''Jagi''': Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come! *'''Jagi''': Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...<br>'''Kenshiro''': Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!<br>'''Jagi''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! *'''Jagi''': Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!<br>'''Kenshiro''': In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! *'''Jagi''': Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Jagi''': Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui! *Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! ('''Jagi''') *Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!<br>'''Jagi''': Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...! *Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]], il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. ('''Rei''') *Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. ('''Toki''') *In un [[combattimento]], farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! ('''Habu''') *Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ('''Kenshiro''') *Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! ('''Amiba''') *Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! ('''Amiba''') *Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! ('''Toki''') *Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ('''Kenshiro''') *Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ('''Rei''') *Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! ('''Mamiya''') *'''Rei''': Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?<br>'''Kenshiro''': Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Cosa?!<br>'''Mamiya''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. *Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! ('''Toki''') ===Volume 5=== *Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ('''Kenshiro''') *Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! ('''Uighur''') *Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! ('''Uighur''') *Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ('''Kenshiro''') *Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! ('''Uighur''') *Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ('''Kenshiro''') *I malvagi non meritano lapidi! ('''Kenshiro''') *'''Rei''': Chi sarebbe questo Ken-Oh?<br>'''Raiga e Fūga''': Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui! *Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... ('''Toki''') *Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ('''Kenshiro''') *Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ('''Raoh''') *Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! ('''Toki''') *'''Rei''': Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>'''Kenshiro''': Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... *'''Ryuken''': Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?<br>'''Raoh''': Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!<br>'''Ryuken''': Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!<br>'''Raoh''': Al cielo...!<br>'''Ryuken''': Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!<br>'''Raoh''': Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!<br>'''Ryuken''': Dio non te lo permetterà mai!<br>'''Raoh''': Allora combatterò anche contro Dio! *'''Rei''': Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...<br>'''Kenshiro''': Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh! *'''Mamiya''': Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?<br>'''Toki''': Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.<br>'''Mamiya''': Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!<br>'''Toki''': Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...<br>'''Mamiya''': Eh?! Pe... persino Raoh?!<br>'''Toki''': Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare... *[[Alcor]], la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... ('''Toki''') *È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ('''Toki''') *C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. ('''Toki''') *Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla [[speranza]]?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! ('''Rin''') *È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ('''Rin''') *Di che colore è il vostro sporco sangue?! ('''Rei''') *Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ('''Kenshiro''') *Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. ('''Rei''') *'''Rei''': Non smonti da cavallo...?!<br>'''Raoh''': Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!<br>'''Rei''': Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo! *'''Rei''': Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!<br>'''Raoh''': Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!<br>'''Rei''': L'aura?!<br>'''Raoh''': E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me! *Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! ('''Rei''') *Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ('''Kenshiro''') *Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ('''Kenshiro''') *Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ('''Raoh''') *Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ('''Raoh''') ===Volume 6=== *Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ('''Raoh''') *Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! ('''Toki''') *La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. ('''Toki''') *Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. ('''Toki''') *Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ('''Toki''') *'''Rei''': Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! *La [[vita]] non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! ('''Toki''') *'''Toki''': Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...<br>'''Toki''': No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Raoh''': Mpf... Quindi l'hai capito.<br>'''Toki''': Kenshiro... {{NDR|indica Rin}} Potresti uccidere quella bambina?!<br>'''Kenshiro''': R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>'''Toki''': Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh. *'''Ryuken''': Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!<br>'''Raoh''': Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?<br>'''Ryuken''': Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!<br>'''Raoh''': Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!<br>'''Ryuken''': Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!<br>'''Raoh''': Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!<br>'''Ryuken''': Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno! *Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! ('''Ryuken''') *Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ('''Raoh''') *La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. ('''Toki''') *Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ('''Raoh''') *Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. ('''Rei''') *È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ('''Raoh''') *Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ('''Rin''') *'''Raoh''': Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]<br>'''Kenshiro''': Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! *Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ('''Raoh''') *[...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! ('''Rei''') *Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ('''Raoh''') *'''Rin''': Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!<br>'''Bat''': È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto. *'''Kenshiro''': Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.<br>'''Rei''': Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano. *Sappiate che i [[Cane|cani]] sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! ('''Garf''') *Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ('''Kenshiro''') *'''Yuda''': Ditemi. Pensate che io sia bello?<br>'''Concubine''': Sì, Signor Yuda.<br>'''Yuda''': Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello! *Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! ('''Yuda''') *Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. ('''Mamiya''') *'''Kenshiro''': Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?<br>'''Rei''': Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Rei''': Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte! *In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! ('''Rei''') *Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! ('''Yuda''') *La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! ('''Yuda''') *La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! ('''Yuda''') *Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! ('''Rei''') *'''Yuda''': Co... Cos'è che ti rende così forte?!<br>'''Rei''': Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo. *Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! ('''Rei''') ===Volume 7=== *Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. ('''Yuda''') *Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. ('''Yuda''') *Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... ('''Yuda''') *Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... ('''Rei''') *Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... ('''Rin''') *Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! ('''Rei''') *Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ('''Rei''') *Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ('''Kenshiro''') *Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! ('''Comandante''') *'''Kenshiro''': Ma... tu sei cieco.<br>'''Shu''': Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi! *'''Shu''': Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!<br>'''Kenshiro''': A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. *La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. ('''Shu''') *'''Kenshiro''': Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!<br>'''Shu''': Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi! *L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ('''Kenshiro''') *Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! ('''Shu''') *Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''') *'''Shu''': Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!<br>'''Kenshiro''': Dell'imperatore...?<br>'''Shu''': Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità! *Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! ('''Shu''') *'''Souther''': Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!<br>'''Kenshiro''': Perché non ti metti in guardia?!<br>'''Souther''': Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante! *I morti non sono un granché come vittime sacrificali. ('''Guardia''') *Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! ('''Shu''') *Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! ('''Souther''') *A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! ('''Souther''') ===Volume 8=== *'''Souther''': Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!<br>'''Kenshiro''': L'amore non potrà mai essere annientato! *Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! ('''Souther''') *Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! ('''Souther''') *Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ('''Kenshiro''') *Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ('''Kenshiro''') *'''Souther''': L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?<br>'''Kenshiro''': Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto. *'''Souther''': M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...<br>'''Kenshiro''': Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. *Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ('''Raoh''') *'''Toki''': Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.<br>'''Kenshiro''': E tu, Toki...?<br>'''Toki''': Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore! *C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... ('''Koryu''') *La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. ('''Toki''') *'''Toki''': Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...<br>'''Kenshiro''': E allora... perché?<br>'''Toki''': Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...<br>'''Kenshiro''': La battaglia contro Raoh... *'''Zengyo''': I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!<br>'''Bat''': M... Ma allora hanno intenzione di...!<br>'''Zengyo''': Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto! *'''Toki''': Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken. *'''Kenshiro''': Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...<br>'''Toki''': Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato! *Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ('''Toki''') *Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ('''Raoh''') *Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! ('''Raoh''') *Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. ('''Toki''') *Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ('''Toki''') *Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!<br>'''Toki''': Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh! *{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ('''Raoh''') *Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ('''Raoh''') *È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! ('''Toki''') *Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!<br>'''Toki''': Di questo passo, non ho possibilità...<br>'''Kenshiro''': Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...<br>'''Raoh''': Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale! *'''Toki''': Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!<br>'''Raoh''': Tu hai acquisito la mia tecnica possente!<br>'''Toki''': Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!<br>'''Raoh''': C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!<br>[...]<br>'''Toki''': Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino! *Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" ('''Kenshiro''') *Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ('''Raoh''') *Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!<br>'''Toki''': Allora dovrò sigillare il tuo pugno!<br>'''Raoh''': Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...<br>'''Toki''': Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore... *Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ('''Raoh''') *I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ('''Kenshiro''') *Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ('''Raoh''') *Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ('''Toki''') *Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ('''Raoh''') *Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ('''Raoh''') *Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ('''Raoh''') *Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... ('''Ryuga''') *Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ('''Kenshiro''') *Il mio astro è [[Sirio]], la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! ('''Ryuga''') *Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! ('''Ryuga''') *Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! ('''Raoh''') *Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ('''Raoh''') *Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... ('''Ryuga''') *Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! ('''Ryuga''') *'''Toki''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Ryuga''': La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!<br>'''Toki''': K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...<br>'''Ryuga''': Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.<br>'''Toki''': Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!<br>'''Ryuga''': Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!<br>'''Toki''': Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri. ===Volume 9=== *'''Ryuga''': Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.<br>'''Toki''': È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia. *Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! ('''Toki''') *Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! ('''Toki''') *Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ('''Rin''') *La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! ('''Hyui''') *'''Raoh''': Sentiamo il nome di questo stolto.<br>'''Hyui''': Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!<br>'''Raoh''': Cosa?! Quindi...!<br>'''Hyui''': Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto! *N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! ('''Hyui''') *Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! ('''Shuren''') *'''Shuren''': Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!<br>'''Raoh''': Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare! *'''Kenshiro''': Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!<br>'''Fudo''': Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio! *'''Raoh''': Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?<br>'''Shuren''': Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!<br>[...]<br>'''Raoh''': Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione! *Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! ('''Raoh''') *Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! ('''Fudo''') *Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. ('''Juza''') *'''Juza''': Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!<br>'''Scagnozzo #1''': Ha... Ha detto Juza?!<br>'''Scagnozzo #2''': È davvero lui...?!<br>'''Scagnozzo #3''': A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!<br>'''Juza''': Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura! *Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. ('''Juza''') *Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ('''Raoh''') *La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! ('''Juza''') *La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ('''Raoh''') *'''Yuria''': Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...<br>'''Rihaku''': Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!<br>'''Toh''': Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!<br>'''Rihaku''': Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!<br>'''Toh''': ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo! *'''Raoh''': Juza!<br>'''Juza''': Chi non muore si rivede, Raoh!<br>'''Raoh''': Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!<br>'''Juza''': Consideralo pure un capriccio delle nuvole. *Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! ('''Juza''') *Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! ('''Fudo''') *Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ('''Kenshiro''') *Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!<br>'''Juza''': Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno! *'''Juza''': La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!<br>'''Raoh''': Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone! *Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! ('''Raoh''') *'''Fudo''': S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?<br>'''Shin''': Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora! *Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ('''Raoh''') *'''Toh''': Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!<br>'''Raoh''': È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!<br>'''Toh''': Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Toh''': La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre... ===Volume 10=== *Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ('''Kenshiro''') *Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ('''Yuria''') *Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ('''Rihaku''') *In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ('''Kenshiro''') *Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ('''Raoh''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?<br>'''Ryuken''': Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Ryuken''': Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può... *Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ('''Rihaku''') *'''Raoh''': È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?<br>'''Kenshiro''': Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh! *'''Raoh''': Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>'''Toki''': No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.<br>'''Raoh''': Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro! *Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ('''Raoh''') *Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ('''Kenshiro''') *Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ('''Raoh''') *A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ('''Raoh''') *Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ('''Raoh''') *'''Raoh''': Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!<br>'''Fudo''': E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!<br>'''Raoh''': Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini! *[...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ('''Raoh''') *Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ('''Raoh''') *Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ('''Raoh''') *'''Raoh''': Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!<br>'''Fudo''': Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!<br>'''Raoh''': Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!<br>'''Fudo''': Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?! *Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! ('''Fudo''') *Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ('''Raoh''') *Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ('''Raoh''') *Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ('''Raoh''') *'''Kenshiro''': Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!<br>'''Raoh''': Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere! *Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ('''Kenshiro''') *'''Raoh''': Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!<br>'''Yuria''': Raoh...<br>'''Raoh''': Yuria, odiami pure. *L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. ('''Yuria''') *Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ('''Raoh''') *Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ('''Rihaku''') *Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ('''Raoh''') *Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ('''Raoh''') *C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ('''Rin''') *Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ('''Kenshiro''') *Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! ('''Bat''') *K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! ('''Rin''') *Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ('''Kenshiro''') *'''Toki''': Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!<br>'''Raoh''': Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore! *Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. ('''Yuria''') *Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ('''Raoh''') *Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ('''Raoh''') *Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ('''Raoh''') *Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. ('''Rihaku''') *Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ('''Kenshiro''') *Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ('''Yuria''') *Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ('''Kenshiro''') ===Volume 11=== *Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini. *'''Joe''': Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!<br>[...]<br>'''Boia imperiale''': Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...<br>'''Joe''': Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!<br>'''Boia imperiale''': Ovvio. Perché siamo noi la legge. *Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! ('''Rihaku''') *Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! ('''Bask''') *'''Bask''': Dimmi il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... *'''Ain''': Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.<br>'''Kenshiro''': E perché?<br>'''Ain''': Per la mia donna! *'''Ain''': Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi. *Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? ('''Ain''') *Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! ('''Bat''') *'''Ain''': Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?<br>'''Bat''': E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?<br>'''Ain''': Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!<br>'''Bat''': Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo. *Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! ('''Ain''') *Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... ('''Rihaku''') *Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. ('''Falco''') *D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! ('''Falco''') *Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! ('''Falco''') ===Volume 12=== *'''Buzz''': Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!<br>'''Gill''': L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola! *'''Rihaku''': Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!<br>'''Soldato''': Sì, signore!<br>'''Rihaku''': Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!<br>'''Soldato''': L'imperiale scuola di Gento?<br>'''Rihaku''': Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa! *C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! ('''Soria''') *Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! ('''Falco''') *'''Soldato''': N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!<br>'''Ain''': C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!<br>'''Soldato''': No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate... *Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! ('''Soria''') *Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! ('''Soria''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Sei tu Falco del Gento Kōken?!<br>'''Falco''': Sì!<br>'''Raoh''': Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!<br>'''Falco''': Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!<br>'''Raoh''': Mmh?!<br>'''Soldato''': Falco, perché non lotti?<br>'''Falco''': Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!<br>'''Raoh''': Mpf... Che perspicacia...<br>'''Falco''': Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! {{NDR|Si amputa la gamba destra}} Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio! *'''Bat''': E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!<br>'''Rihaku''': Sì. Ora probabilmente porta una protesi!<br>'''Bat''': Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!<br>'''Ain''': Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!<br>'''Rihaku''': Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso! *{{NDR|Flashback}}<br>Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ('''Raoh''') *Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh {{NDR|ed ucciso Jako}}... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! ('''Falco''') *Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! ('''Falco''') *Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! ('''Falco''') *'''Kenshiro''': Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!<br>'''Falco''': Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!<br>'''Kenshiro''': Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me! *'''Kenshiro''': Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.<br>'''Falco''': Mmh?!<br>'''Kenshiro''': Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!<br>'''Falco''': Cosa...?!<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!<br>'''Falco''': Non vuoi essere in debito, dunque?<br>'''Kenshiro''': No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Falco''': Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole! *'''Kenshiro''': Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!<br>'''Falco''': Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!<br>'''Kenshiro''': Che... cosaaa?! *{{NDR|Flashback}}<br>Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! ('''Jako''') *Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. ('''Falco''') ===Volume 13=== *'''Myu''': Cosa c'è oltre queste acque?<br>'''Falco''': Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita! *Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! ('''Akashachi''') *Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. ('''Falco''') *La morte si addice... a chi infanga l'[[onore]] di un uomo! ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Qual è il tuo nome?<br>'''Guerriero Shura''': Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari! *'''Shachi''': La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...<br>'''Kenshiro''': Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!<br>'''Shachi''': Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.<br>'''Kenshiro''': E tu conosci chi la pratica?<br>'''Shachi''': Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario. *'''Shachi''': Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!<br>'''Rin''': E... E cosa succederà dopo...?<br>'''Shachi''': Splenderà un altro Hokuto! *'''Guerriero Shura''': L-L'Hokuto Ryūken...?!<br>'''Shachi''': La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto! *Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! ('''Shachi''') *L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. ('''Tao''') *'''Bambino''': Che cos'è l'[[amore]]? Non avevo mai sentito questa parola.<br>'''Reia''': Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?<br>'''Bambino''': Sì.<br>'''Reia''': Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace. *L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! ('''Reia''') *Mai abbassare la [[Riguardi|guardia]] credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! ('''Shachi''') *Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! ('''Shachi''') *All'[[inferno]] avrai tempo per maledire la tua ingenuità! ('''Shachi''') *'''Kaiser''': Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?<br>'''Shachi''': Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.<br>'''Kaiser''': Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi... *'''Reia''': Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.<br>'''Kenshiro''': Uno dei successori?!<br>'''Reia''': Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto! *Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ('''Kenshiro''') *Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ('''Kenshiro''') *I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! ('''Han''') *'''Shachi''': Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>'''Rin''': E... E come si chiama quell'uomo?<br>'''Shachi''': Il suo nome è Raoh! ===Volume 14=== *{{NDR|Flashback}}<br>Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ('''Raoh''') *{{NDR|Su Raoh}} Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ('''Shachi''') *Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ('''Rin''') *'''Jukei''': La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!<br>'''Reia''': M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>'''Jukei''': Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine! *'''Han''': È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Han''': Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki. *'''Jukei''': Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.<br>'''Tao''': P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...<br>'''Jukei''': Cosa?!<br>'''Reia''': M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.<br>'''Jukei''': C... Come hai detto?! *'''Han''': Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?! Che intendi dire?<br>'''Han''': Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso! *Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! ('''Kenshiro''') *Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ('''Kenshiro''') *'''Reia''': [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.<br>'''Jukei''': Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!<br>[...]<br>'''Reia''': E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?<br>'''Jukei''': Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh! *L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! ('''Tao''') *Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! ('''Kaioh''') *Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! ('''Jukei''') *'''Hyoh''': Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!<br>'''Jukei''': L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto! *L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! ('''Jukei''') *Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! ('''Kaioh''') *'''Jukei''': Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!<br>'''Hyoh''': Che... Che cosaaa?!<br>'''Jukei''': Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!<br>'''Hyoh''': La dinastia principale di Hokuto...?<br>'''Jukei''': Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! *Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! ('''Kaioh''') *Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! ('''Kaioh''') *La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! ('''Kaioh''') *La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ('''Kenshiro''') *Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! ('''Kaioh''') *Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! ('''Kaioh''') *Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! ('''Shachi''') *Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! ('''Kaioh''') *Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo {{NDR|Kenshiro}} è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ('''Shachi''') ===Volume 15=== *Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! ('''Kaioh''') *La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ('''Rin''') *Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! ('''Kaioh''') *'''Hyoh''': Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!<br>'''Nagato''': Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee! *Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! ('''Hyoh''') *'''Shachi''': Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!<br>'''Kenshiro''': Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! *È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ('''Kenshiro''') *Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ('''Kenshiro''') *Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ('''Kenshiro''') *'''Kaioh''': Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!<br>'''Rin''': F-Fratello minore?! Ma allora...!<br>'''Kaioh''': Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!<br>'''Rin''': Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...<br>'''Kaioh''': Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.<br>'''Rin''': Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...<br>'''Kaioh''': Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì! *'''Kaioh''': I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>'''Rin''': Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>'''Kaioh''': Cosa?!<br>'''Rin''': Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!<br>[...]<br>'''Kaioh''': Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!<br>'''Rin''': E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!<br>'''Kaioh''': Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il [[male]]! *Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! ('''Kaioh''') *Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. ('''Hyoh''') *Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. ('''Hyoh''') *Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! ('''Rin''') *Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ('''Kenshiro''') ===Volume 16=== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Kaioh''': Raoh... Per quale ragione sei tornato?<br>'''Raoh''': Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!<br>'''Kaioh''': E dunque...?!<br>'''Raoh''': Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!<br>'''Kaioh''': Oooh... E perché non ci provi subito?<br>'''Raoh''': Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore! *Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! ('''Hyoh''') *{{NDR|Flashback}}<br>Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ('''Raoh''') *Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ('''Kaioh''') *Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! ('''Kaioh''') *Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! ('''Hyoh''') *Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! ('''Kaioh''') *Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ('''Raoh''') *[[Eroe]] è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! ('''Kaioh''') *Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle {{NDR|Ohka e Shume}}! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi{{NDR|, Ryoh e Shuken}}... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e Shuken}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. ('''Shuken''') *A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ('''Kenshiro''') *Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ('''Kenshiro''') *L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ('''Kenshiro''') *Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ('''Kenshiro''') *Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ('''Kenshiro''') *Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! ('''Kaioh''') *{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ('''Kenshiro''') *'''Kaioh''': Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?<br>'''Kenshiro''': Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.<br>'''Kaioh''': [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino... *'''Kaioh''': I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!<br>'''Hyoh''': No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!<br>'''Kaioh''': E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme! *Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! ('''Kaioh''') *'''Kenshiro''': Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!<br>'''Bat''': K-Ken!<br>'''Kenshiro''': Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!<br>'''Bat''': K... Ken, aspetta!<br>'''Kenshiro''': Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio! *{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!<br>'''Ryu''': S-Sì!<br>'''Kenshiro''': Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh! *Se lo si rimpinza a dovere, anche un [[lupo]] diventa inoffensivo come un maiale! ('''Koketsu''') *Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. ('''Koketsu''') *È l'[[onore]] a rendere gli uomini forti! ('''Ryu''') *Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! ('''Barga''') *Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'[[adulazione]] non è necessaria nella vita di un uomo! ('''Raoh''') ===Volume 17=== *La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ('''Kenshiro''') *'''Ryu''': Ken... E ora dove andremo?<br>'''Kenshiro''': Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. *Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. ('''Asam''') *È solo affrontandolo con i propri [[Pugno|pugni]] che si può stabilire la tempra di un [[uomo]]! ('''Asam''') *'''Asam''': D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!<br>'''Kenshiro''': Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. *Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! ('''Asam''') *Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! ('''Asam''') *È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. ('''Asam''') *Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ('''Kenshiro''') *Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? ('''Baran''') ===Volume 18=== *Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! ('''Baran''') *'''Satora''': Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!<br>'''Baran''': No! Uno c'è stato!<br>'''Satora''': Cosa?!<br>'''Baran''': Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine! *'''Kenshiro''': Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!<br>'''Baran''': Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!<br>'''Kenshiro''': Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! *'''Kenshiro''': Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>'''Baran''': Pe... Perché?<br>'''Kenshiro''': Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! *{{NDR|Flashback}}<br>Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ('''Raoh''') *Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ('''Kenshiro''') *Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! ('''Ryu''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Yuria''': P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...<br>'''Kenshiro''': C... Che vuoi dire?!<br>'''Yuria''': Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...<br>'''Kenshiro''': R-Rin?!<br>'''Yuria''': Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...<br>'''Kenshiro''': D'accordo.<br>'''Yuria''': Bene... *Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ('''Kenshiro''') *Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! ('''Bat''') *Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! ('''Bat''') *Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ('''Bat''') *Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ('''Kenshiro''') *Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ('''Kenshiro''') ==Anime== ===''Ken il guerriero''=== {{FictionTV |titoloitaliano= Ken il guerriero |tipofiction= Serie anime |immagine= Hokuto No Ken tv series logo.png |didascalia= Logo della serie |dimensioneimmagine= |titolooriginale= 北斗の拳 |paese= Giappone |anno= 1984 – 1987 |genere= anime |stagioni= |episodi= 109 |regista= [[Toyoo Ashida]] |ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]] |doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]] *[[Mie Suzuki]]: Bart *[[Tomiko Suzuki]]: Lynn *[[Toshio Furukawa]]: Shin *[[Yuriko Yamamoto]]: Julia *[[Kaneto Shiozawa]]: Rei *[[Toshiko Fujita]]: Mamiya *[[Takaya Hashi]]: Toki *[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]] *[[Norio Wakamoto]]: Raoul (ep. 32)/Shuren *[[Ryuji Saikachi]]: Ryuken *[[Junji Chiba]]: Ryuken (ep. 5) *[[Kouji Totani]]: Jagger *[[Arisa Andou]]: Airy *[[Bin Shimada]]: Yuda *[[Katsuji Mori]]: Shu *[[Banjo Ginga]]: Souther *[[Hideyuki Hori]]: Ryuga *[[Takeshi Aono]]: Rihaku *[[Kazuyuki Sogabe]]: Wein *[[Shozo Iizuka]]: Fudo *[[Yoshito Yasuhara]]: Juza *[[Mika Doi]]: Tou |doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Shuren (ep. 105) *[[Graziella Polesinanti]]: Bart/Airy/Tou (ep. 92, 95-99) *[[Daniela Caroli]]: Lynn/Julia/Mamiya/Tou (ep. 83-91) *[[Bruno Cattaneo]]: Shin/Rei/Toki (ep. 76-109)/Ryuken/Shu/Rihaku (ep. 86, 92, 101-102)/Fudo *[[Wladimiro Grana]]: Toki (ep. 33-46) *[[Norman Mozzato]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]/Rihaku (ep. 91) *[[Sergio Antonica]]: Ryuken (ep. 98)/Souther/Rihaku (ep. 99-100)/Juza (ep. 97) *[[Giorgio Giuliano]]: Jagger (ep. 102)/Yuda/Rihaku (ep. 83-85) *[[Francesco Caruso Cardelli]]: Souther (ep. 109)/Wein (ep. 105) *[[Marco Mete]]: Toki (ep. 47-72)/Ryuga/Shuren/Juza *[[Sandro Dori]]: Rihaku (ep. 87-89, 93-95) *[[Ambrogio Colombo]]: Rihaku (ep. 96-98) *[[Marcello Mandò]]: Rihaku (ep. 105-109) *[[Massimo Pizzirani]]: Juza (ep. 105) *[[Stefanella Marrama]]: Tou (ep. 93) |note= }} ====[[Incipit]] della serie televisiva==== {{Incipit serie televisive}} Siamo alla fine del XX secolo: il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti; tuttavia la razza umana era sopravvissuta. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} ====Capitolo 1==== =====Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore''===== *La guerra nucleare ha distrutto ogni forma di società civile. Il pianeta Terra oggi è tornato ad essere dominato dalla violenza e dalla barbarie. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *La costellazione dell'Orsa Maggiore: il potere che essa conferisce a chi nasce sotto il suo segno è terrificante. Dicono che con la sola forza della mente si possa concentrare tutta l'energia circostante in un unico punto all'interno del corpo dei propri nemici e poi liberarla con effetti devastanti; e solo chi ha le sette stelle sul petto è capace di farlo. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *'''Lynn''': Perché stai andando via, Ken?<br>'''Anziano''': Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce. =====Episodio 2, ''Fante di Picche''===== *'''Fante di Picche''': Chi sei tu per dare degli ordini?<br>'''Kenshiro''': È molto semplice: hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi. *Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ('''Kenshiro''') *In questi tempi di barbarie la vita è così difficile. Bisogna combattere per un tozzo di pane e per un sorso d'acqua. Quando ero giovane, il grano copriva i campi, i papaveri sbocciavano fra le nessi, gli uccelli cinguettavano sugli alberi da frutta e i pesci sguazzavano nei torrenti. Adesso invece è più prezioso un sacchetto di semi che la vita di un uomo. ('''Smith''') *'''Kenshiro''': Metti in moto.<br>'''Bart''': Come "metti in moto"? Proprio adesso che posso soddisfare il mio stomaco? Dopo tutta la fatica che ho fatto vorresti privarmi della giusta ricompensa? Io non mi muovo di qui.<br>'''Kenshiro''': Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono?<br>'''Bart''': Sento solo il mio stomaco.<br>'''Kenshiro''': Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati.<br>'''Bart''': E va bene, andiamo! *'''Fante di Picche''': Ora non ti rimane che implorare pietà.<br>'''Kenshiro''': Invece sei tu che dovresti supplicarmi per aver salva la vita. *Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%.('''Kenshiro''') *Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ('''Kenshiro''') =====Episodio 3, ''L'artiglio''===== *Mentre anche le persone più ordinarie possono apprezzare la buona musica, solo pochi uomini privilegiati sono in grado di apprezzare il fascino del [[Malignità|maligno]]. ('''Shin''') *L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo [[Dio]] con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze. ('''Shin''') *Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ('''Kenshiro''') *Non ti sei reso conto di essere già morto? ('''Kenshiro''') *L'ho colpito in un punto particolare, paralizzandogli i centri nervosi. È una mossa che si chiama "Colpo alle tempie". ('''Kenshiro''') *È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ('''Kenshiro''') *Chi ha paura in battaglia merita di morire, subito. ('''Shin''') =====Episodio 4, ''Il gigante''===== *'''Shin''': Osserva che brillantezza e che luce hanno questi gioielli. Io sono l'unico uomo al mondo a cui è giusto che essi appartengano e che possa permettersi una simile bellezza, però me ne privo per cederli a te.<br>'''Julia''': Io non li voglio, e posso anche spiegarti il perché: mi domando quante persone siano state uccise per ottenere quei gioielli.<br>'''Shin''': Non mi sembri affatto lusingata, Julia.<br>'''Julia''': Non riesco a scorgervi tutta quella bellezza di cui stai parlando. In quei gioielli io vedo soltanto gente che soffre, dolore, ansia, afflizzione e tristezza.<br>'''Shin''': Il potere è la giustizia stessa. Guarda! Posso frantumare un diamante stringendolo fra le dita. Sono forte e invincibile, Julia. Soltanto con te non ho avuto successo. *Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ('''Kenshiro''') *E adesso, disintegratevi! ('''Kenshiro''') *Nell'universo esistono la stella del Nord e la stella del Sud. Tutto quanto è eguale: uomini e donne, oscurità e chiarore. Nel karate, esiste la stessa cosa: esiste il karate della stella del Nord e il karate della stella del Sud. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *La mia abilità non conosce avversari. ('''Kenshiro''') *Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ('''Kenshiro''') =====Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno''===== *La mia nuova città è quasi finita. Risplende nella sua bellezza. È grande, è la città dei nostri sogni, è la città dove ogni uomo vorrebbe abitare. Julia, dedicherò questo paradiso a te. L'intera città ormai ti appartiene, è tua. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>Chi ha il [[potere]] decide le [[Legge|leggi]] da solo. È un'epoca in cui i potenti possono fare quello che vogliono e io sono fra questi. Mi dispiace per voi! Shin rappresenta il potere e impersona la legge. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Che cosa vuoi da me, Shin? Abbiamo studiato insieme il karate, e questo dovrebbe unirci per superare le tante difficoltà che incontreremo nel nostro cammino.<br>'''Shin''': Voglio solo dirti che amo Julia da molto tempo.<br>'''Yulia''': Spero che tu stia scherzando. Non ho mai provato niente per te, Shin.<br>'''Shin''': Mi piaci quando fai la dura. Io amo le donne che hanno carattere, soprattutto se sono molto carine come te. Ken, Julia è la mia donna.<br>'''Kenshiro''': Tu sei pazzo! Lei mi ama, è la mia donna. Sono stato chiaro, Shin?<br>'''Shin''': Non avrai pensato di portarmela via? Prendi questo! {{NDR|Colpisce Kenshiro}}<br>'''Kenshiro''': Ti prego, non farlo, Shin! Hai dimenticato gli insegnamenti del maestro?<br>'''Ryuken''': {{NDR|Voce fuori campo}} "La stazione della stella del Nord e quella della stella del Sud non saranno mai nemiche e si rispetteranno vicendevolmente. Entrambe dovranno cooperare per tramandare le antiche tradizioni di questo paese alle generazioni future".<br>'''Shin''': Avevo dimenticato quello che il vecchio maestro diceva, ma adesso ricordo tutto. {{NDR|Distrugge la lapide di Ryuken}} *I [[Prepotenza|prepotenti]] credono di essere i padroni del mondo, ma prima o poi soccomberanno. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *{{NDR|Flashback}}<br>C'è una differenza fondamentale tra te e me. Quello che mi spinge a fare questo è un sentimento puro e, soprattutto, molto nobile: si chiama [[ambizione]]. Un uomo ambizioso vince qualsiasi battaglia che è costretto ad affrontare. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle [[Donna|donne]]. ('''Shin''') *Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ('''Kenshiro''') *Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ('''Kenshiro''') =====Episodio 6, ''Berretti rossi''===== *'''Shin''': Guarda, Julia! Questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna. L'erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te.<br>'''Julia''': Shin, ma non capisci che non è questo quello che desidero? Io amo soprattutto la dolcezza e la gentilezza in un uomo. Mi commuovo davanti a uno sguardo dolce e indifeso, capisci? Non è la potenza che mi piace, ma l'innocenza. *Maledetto bastardo! Comunque sono sicuro che questa volta non mi sfuggirà. Lui è niente rispetto alla mia grandezza. Io ho il potere, nessuno è mai riuscito a battermi. Il mondo mi appartiene! Guarda, piccolo Ken, che cosa sono riuscito a costruire mentre tu navigavi nell'inferno: una città splendente! Basterà un minimo cenno e mille uomini ti attaccheranno. Il tuo corpo diventerà polvere e la tua anima vagherà nell'oscurità. ('''Shin''') *Il [[cibo]] è cibo, e nutre anche se è stato rubato. ('''Johnny''') *Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ('''Kenshiro''') *È davvero una fatica inutile combattere con dei dilettanti. ('''Maggiore''') *'''Maggiore''': Complimenti! Erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te.<br>'''Kenshiro''': Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno. *La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ('''Kenshiro''') *Non disperarti. All'inferno starai bene. ('''Kenshiro''') *Viviamo in un'era sfortunata. ('''Kenshiro''') =====Episodio 7, ''L'armata di Dio''===== *Il [[formaggio]] serve solo ad attirare il topo. ('''Capitano''') *Quando arriva il topo, le esche non servono più. ('''Capitano''') *Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ('''Kenshiro''') *La prima regola della guerra è distrarre il nemico prima del colpo decisivo. ('''Mad''') *La prima regola della guerra è di prendere il nemico di sorpresa, dico bene sergente Mad? ('''Kenshiro''') *I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ('''Kenshiro''') *Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ('''Kenshiro''') =====Episodio 8, ''Il colonnello''===== *L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ('''Kenshiro''') *L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ('''Kenshiro''') *Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ('''Kenshiro''') *Non sperare di essermi superiore perché sei un predestinato, uomo dalle sette stelle. Ciò che tu hai come dono, io l'ho raggiunto con l'esercizio. ('''Colonnello''') *Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ('''Kenshiro''') *La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ('''Kenshiro''') *Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ('''Kenshiro''') *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Pietà, non uccidermi, ti prego! Passerò al tuo servizio, sei molto più potente del mio dio. Sarò un tuo servo fedele, ti prego, salvami! Io ucciderò e torturerò chiunque tu mi ordinerai...! ('''Colonnello''') =====Episodio 9, ''La montagna magica''===== *A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ('''Kenshiro''') *Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ('''Kenshiro''') =====Episodio 10, ''L'uomo di fuoco''===== *Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ('''Kenshiro''') *Non bisogna mai fidarsi delle sottorazze. ('''Dragon''') *'''Kenshiro''': Rispondi! Julia è qui?<br>'''Dragon''': No. La ragazza è restata in questa casa soltanto per dieci giorni. Era venuta insieme a Shin e si è trattenuta per un breve periodo. Shin era contento ma lei è l'immagine della tristezza, una ragazza estremamente bella. Ma sfortunatamente niente sembra poterla sottrarre alla sua perenne afflizione.<br>'''Kenshiro''': E Shin dov'è?<br>'''Dragon''': Si trova alla Croce del Sud, un posto estremamente lontano e difficile da raggiungere.<br>'''Kenshiro''': Quella città leggendaria...<br>'''Dragon''': Posso comprendere i tuoi sentimenti. Tu devi odiare Shin, colui che si è presa Julia, la donna che amavi. *'''Kenshiro''': Questo vino è sangue degli abitanti del villaggio. I loro figli e le loro figlie sono stati portati via e non se ne sa più niente.<br>'''Dragon''': Nel nostro universo vige da sempre la legge del più forte. È una regola elementare di vita. *Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ('''Kenshiro''') *Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ('''Kenshiro''') *Posso udire il vento tra gli alberi che intona una melodia. Lo sento. È una melodia di vita. Sì, è una melodia di speranza, una melodia di passato e futuro. Ken sta tornando da me. ('''Julia''') =====Episodio 11, ''I guerrieri''===== *Gli [[Sciacallo|sciacalli]] combattono soltanto quando è necessario. Adesso mi sembra che non lo sia affatto. ('''Sciacallo''') =====Episodio 12, ''L'inseguimento''===== *Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ('''Kenshiro''') =====Episodio 13, ''Un colpo micidiale''===== *Il colpo di Arhat Deva è una tecnica per uccidere originaria dell'antichità con una storia di 5.000 anni. Il suo potere distruttivo era incommensurabile. Pertanto, data la terribile crudeltà, fu proibito ai guerrieri di quel tempo. Per questo, si pensava che nessuno sarebbe riuscito a tramandarne la tecnica. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di [[Indra]], il dio della lotta. ('''Kenshiro''') *Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ('''Kenshiro''') =====Episodio 14, ''Un uomo giusto''===== *'''Shin''': È davvero una delle città più belle che io abbia mai visto. Ho girato quasi tutto il mondo, ma ti assicuro che non ho mai visto una città splendida come questa, una città sublime! Julia, amore, guarda! Anche il sole sembra fatto a posta per riscaldare le sue mura.<br>'''Julia''': Io vedo solo rovine. Vedo solo una città morta.<br>'''Shin''': Julia, perché ti ostini a essere quella che non sei? Perché volti le spalle alle cose belle che la vita ti sta regalando? Perché rifiuti la felicità che ti sto offrendo?<br>'''Julia''': E invece tu perché non ti accorgi che le tue mani sono lorde di sangue? *La tua vigliaccheria ti acceca! ('''Kenshiro''') *Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ('''Kenshiro''') =====Episodio 15, ''Il villaggio degli zombi''===== *Svegliatevi, uomini! Uscite dal vostro letargo! È Zaria che ve lo ordina! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Alzatevi dai vostri giacigli e uccidete l'uomo dalle sette stelle! ('''Zaria''') *Hai ridotto questa gente in un popolo di zombi, e io non te lo perdonerò! ('''Kenshiro''') =====Episodio 16, ''Serpenti e scorpioni''===== *I serpenti sono animali vendicativi. Non potrei mai morire prima di aver affondato le dita nel tuo collo. ('''Junk''') *Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ('''Kenshiro''') *Julia, devo avere il tuo amore! Ma per riuscirce a ottenere questo, so e ho sempre saputo che Kenshiro... deve morire! ('''Shin''') =====Episodio 17, ''L'adunata''===== *La tecnica di offesa usata più spessa dal nostro nemico si chiama Hokuto Ken. Consiste nel coinvogliare grazie a un processo mentale l'energia all'interno del corpo dell'avversario e poi provocarne l'esplosione. ('''Balcom''') *Ci sono due grandi stelle nel firmamento: una è Hokuto e l'altra Nanto. Questi astri sono incompatibili fra loro. Voi dovrete fare in modo che sia Nanto l'unica stella a brillare nel cielo! ('''Shin''') *'''Julia''': Tu per caso sai che cos'è tutto questo rumore che proviene dal salone?<br>'''Saki''': Certo. Laggiù si sono riuniti tutti i soldati del regno, e stanno discutendo su... su come uccidere un certo uomo dalle sette stelle.<br>'''Julia''': Chi?! Saki, sei sicura che parlassero di lui?<br>'''Saki''': Perché? Per caso, è qualcuno che lei conosce, Signorina Julia?<br>'''Julia''': Ken...<br>'''Saki''': Ma chi sarebbe? Chi è questo Ken?<br>'''Julia''': Il nome esatto è Kenshiro, ed è stato il mio fidanzato.<br>'''Saki''': Eh?!<br>'''Julia''': Per me lui è più importante della mia stessa vita. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': È la forza che rende una persona più potente di un'altra, e in questo momento il più forte tra noi due sono senz'altro io, Kenshiro. Perciò posso prendere tutto ciò che desidero.<br>'''Kenshiro''': Ma che significa, Shin? Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Io ora desidero Julia e me la prenderò.<br>'''Julia''': Ma che cosa dici?! Io non voglio! Anzi, sono terrorizzata dall'idea!<br>'''Shin''': I tuoi sentimenti non hanno importanza. Semmai, la tua ritrosia non fa altro che aumentare la brama che ho di conquistarti. *{{NDR|Flashback}}<br>Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del [[carattere]], perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. Vedi, io sono disposto a tutto pur di ottenere quello che desidero. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>Questa è la tecnica di offesa che usiamo noi Nanto. Alle persone normali basta un solo colpo per morire. Ma credo che Kenshiro ne sopporterà ancora un altro. ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Shin, non perdere il tuo tempo. Uccidimi piuttosto!<br>'''Shin''': Ha! Senz'altro, ma lentamente. *{{NDR|Flashback}}<br>Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ('''Shin''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Andiamo, Julia!<br>'''Julia''': Dove?<br>'''Shin''': Nel giardino fiorito del piacere! *Shin desiderava sempre più potere e combatteva per espandere i suoi territori. [...] Poiché i suoi territori continuavano ad aumentare, Shin si è autoproclamato re. Io ho dovuto mantenere il giuramento che mi aveva strappato, ma solo fisicamente sono rimasta accanto a lui. ('''Julia''') *Ho vinto un'altra volta. Sono uscito vittorioso da tutte le battaglia che ho affrontato. Ma ho conquistato il tuo cuore...? ('''Shin''') *Avrò pazienza, Julia. Col tempo ti conquisterò, ne sono sicuro. Questa città è tua, le terre che la circondano sono tue, sei regina di migliaia di persone che si prostrano ai tuoi piedi. Prima o poi apprezzerai tutto questo e non vorrai rinunciarvi. ('''Shin''') *'''Shin''': Guarda, Julia! Guarda la città! Ci appartiene. Vorrei viverci insieme a te e non solo averti passivamente al mio fianco.<br>'''Julia''': Shin, sto cercando di mantenere la mia promessa. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a provare amore per te. Il ricordo di Kenshiro è troppo presente nella mia mente. Io continuo a vivere solo perché lui me lo ha chiesto. *Questa non è vita. È una sofferenza terribile. Ma continuo a sentire la voce di Ken che mi implora. [...] Ed è quello che faccio, ma non m'interessa nient'altro. ('''Julia''') =====Episodio 18, ''Attacco generale''===== *Kenshiro, per te è arrivata la fine! Presto vedrò il tuo corpo senza vita e la tua anima vagherà nelle tenebre. ('''Shin''') *Quelle che pronuncerai saranno le tue ultime parole! ('''Kenshiro''') *Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ('''Kenshiro''') =====Episodio 19, ''Il sacrificio''===== *'''Scagnozzo''': Uomini, all'attacco!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Un momento!<br>'''Scagnozzo''': Sì?<br>'''Garekki''': Hm, è giusto ora di pranzo. [...] State pronti ad attaccare fra tre ore. Adesso portatemi da mangiare!<br>'''Scagnozzo''': Ma c'è tempo per il pranzo! Se il generale Balcom lo venisse a sapere...<br>'''Garekki''': Che cosa?! {{NDR|Uccide lo scagnozzo}} È solo il grande Garekki che decide se c'è tempo o no per qualcosa. Ora preparatemi il pranzo!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Per primo, voglio una minestra. E alla fine non dimenticate il caffè! *Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ('''Kenshiro''') =====Episodio 20, ''La Croce del Sud''===== *La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ('''Kenshiro''') *'''Toda''': Ti prego, non uccidermi, uomo dalle sette stelle!<br>'''Kenshiro''': Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente. =====Episodio 21, ''Il complotto''===== *Quel tempo è giunto. Un mondo in cui l'uomo tortura e uccide l'uomo non è più un mondo per l'umanità, ma un mondo per le bestie. La Croce del Sud, l'Occhio del Diavolo, è ora coperta dall'ombra della morte. Fra le persone che non sfuggiranno al loro destino di essere torturate o uccise, forse esiste ancora la speranza che qualcosa possa cambiare in un prossimo futuro. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *Ken, ho mantenuto la mia promessa. Qualunque cosa succeda, io non getterò mai la spugna e continuerò a vivere. ('''Julia''') *'''Balcom''': Signori, vi ho riuniti tutti intorno a questo tavolo per discutere del nostro re.<br>'''Comandante #1''': A proposito, generale, che mi puoi dire della nostra ricompensa?<br>'''Balcom''': Il re pensa che non sia il momento di parlarne.<br>'''Comandante #2''': E perché no? La missione è compiuta. L'uomo dalle sette stelle è stato distrutto.<br>'''Comandante #3''': Però abbiamo perso quasi tutti i nostri soldati. Allora, vi chiedo, si può definire un successo?!<br>'''Comandante #4''': Niente violenza, niente saccheggi! Ecco che dice il re! Quella ragazza lo sta facendo rammollire a poco poco.<br>'''Comandante #5''': Ogni desiderio della Signorina Julia è un ordine. Adesso si è messo in testa di proteggere gli schiavi e noi non possiamo comportarci come vorremmo!<br>'''Balcom''': Per concludere, voi pensate che Shin merita ancora di essere il nostro re?<br>'''Comandante #1''': No! Nella maniera più assoluta, no! *'''Nariman''': Compagni d'armi, dovreste saperlo bene. Chi è stato a conquistare e a tenere in piedi un territorio enorme come questo?<br>'''Comandante #1''': Noi, certo! Potevamo essere soltanto noi, naturalmente!<br>'''Nariman''': Esattamente, potevamo essere solo noi. Ma che cosa pensate che faremo quando avremo rovesciato il nostro re?<br>'''Comandante #1''': Beh, veramente...<br>'''Nariman''': Ve lo dirò io. Noi ''gnegnegnegnegnegne'', ''gnegnegnegnegnegne''! Finiremo per mangiarci l'un l'altro.<br>'''Comandante #2''': È possibile... Sì, è un ipotesi plausibile!<br>'''Nariman''': Confesso che neanche a me piace che il nostro re sia plagiato da quella donna, ma è sempre meglio che tornare ai tempi dell'anarchia. Perciò vi prego di tenermi fuori dal complotto. *'''Shin''': Julia, hai gradito questa sorpresa? Ho voluto che fosse eretta una statua in omaggio alla tua bellezza. Ora è solo un'immagine di pietra, ma presto sarà ornata con oro e gemme preziose provenienti da tutto il mondo. D'ora in avanti tu verrai identificata come la dea della bellezza.<br>'''Julia''': Hai intenzione di combattere all'infinito, Shin?<br>'''Shin''': Certo! Combatterò per dimostrare quanto sono forte e per far sapere a tutto l'universo quanto sei meravigliosa.<br>'''Julia''': Il sangue continuerà a scorrere. Altre persone innocenti verranno torturate... *'''Balcom''': Dovresti averlo imparato, Shin! Non puoi farmi niente. Il mio corpo ha la tempra dell'acciaio.<br>'''Shin''': Mai visto un acciaio così maleabile. *È inutile confidare nei tuoi muscoli! Il Nanto Ken può distruggere con i suoi poteri qualsiasi sostanza che si trovi nel corpo. [...] Hai equivocato sulla reale potenza della tua forza, e ora non puoi fare altro che censurare il tuo orgoglio. ('''Shin''') *Shin, perdonami. Non potrai mai capire. Tu sei un soldato in grado di costruire un vasto impero, ma ciò che io desidero di più è una tenerezza profonda quanto il mare e un cuore caldo quanto il sole, e l'emozione della brezza in un prato erboso. ('''Julia''') =====Episodio 22, ''Duello finale''===== *Ciò che si costruisce con la violenza e la tirannia crolla molto rapidamente. ('''Lynn''') *Julia, noi ricominceremo da capo. In poco tempo io farò costruire un'altra città ancora più bella e grande della Croce del Sud. Posso farlo, ne sono sicuro. Posso farlo se tu rimarrai accanto a me. Sì, ci riuscirò. {{NDR|Julia non le risponde}} Julia, tu non puoi continuare a rispondermi come al solito! Tu non puoi tenere chiuso il tuo cuore, Julia! ('''Shin''') *Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ('''Kenshiro''') *'''Shin''': Vedo che la tua tecnica di combattimento è migliorata ultimamente, Kenshiro. Ma quanto?<br>'''Kenshiro''': Il carattere. Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin! *Ora puoi anche uccidermi, ma non riavrai mai Julia! Come vedi, sopravvivere alle fiamme dell'inferno non ti è servito a nulla! ('''Shin''') *'''Shin''': Hai... Hai vinto...<br>'''Kenshiro''': Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria. *'''Shin''': Non avrei mai potuto ucciderla, stupido!<br>'''Kenshiro''': Dimmi dove si trova Julia! Shin!<br>'''Shin''': Non c'è più. Julia non sarà più fra noi. Questo combattimento è stato inutile, Kenshiro. Nessuno di noi potrà averla, perché Julia ormai è morta. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': La Croce del Sud sta bruciando. La nostra città sarà distrutta dalle fiamme. Non rimarrà nulla, né un fiore, né un filo d'erba, né un solo abitante in questa città. Il fuoco consumerà tutto, Julia, alla stessa maniera a cui ha consumato Kenshiro. La Croce del Sud non c'è più, ma costruirò un'altra magnifica città ancora più bella, ancora più grande, della quale sarai regina, Julia. Posso fare qualsiasi cosa con te al mio fianco.<br>'''Julia''': Certo. Sono sicura che farai moltissime cose ancora, Shin, sempre più crudeli. Continuerai ad uccidere delle persone innocenti ed altrettante ne ridurrai in schiavitù, facendoti obbedire con la violenza e con il terrore come hai sempre fatto, Shin. Non sopporto più di essere complice di tanta crudeltà, Shin. Basta! Perdonami, Shin. Non manterrò la mia promessa.<br>'''Shin''': Che?! Julia, ma che dici?<br>'''Julia''': {{NDR|Si butta dal precipizio}} Ken... Non potevo più vivere senza di te, Ken... *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho pianto, Kenshiro. Per la prima volta in vita mia ho pianto, ed è anche l'ultima, perché la morte di Julia mi ha reso completamente indifferente a tutto quello che mi circonda, Kenshiro. Non mi interessa più vivere. Anzi, la morte sarà un sollievo. Questa città... Questa città che avevo costruito per Julia è andata distrutta. La Croce del Sud non esiste più. Julia doveva esserne la regina, e invece l'ha scelta come tomba. Ora la Croce del Sud è solo una tomba! Speravo di conquistare il suo cuore, ma ho fallito. Io sono riuscito solo ad ucciderla! Perché non mi hai amato neppure per un istante, ''Julia''! {{NDR|Gli esplode il petto}} Bene, finalmente è arrivato anche per me il momento di morire. Ma ciò avverrà per mia scelta, non per tua mano, Kenshiro! Addio... ('''Shin''') *'''Bart''': Scusa, Ken. Perché ti prendi il disturbo di seppellire il tuo peggior nemico?<br>'''Kenshiro''': Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna. ====Capitolo 2==== =====Episodio 23, ''Guerra!''===== *Che strano. Come mai hanno pensato di piantare i fiori? Non sono mica commestibili. ('''Bart''') *Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ('''Kenshiro''') *Il sacro colpo dell'Orsa non perdona gli ingiusti. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *'''Mamiya''': Resta con noi, Ken! Noi abbiamo bisogno di un uomo come te, un uomo che sia pronto a battersi per il nostro villaggio.<br>'''Bart''': Mi scusi, signorina, mi scusi, ma se vuole che il mio amico Ken diventi la vostra guardia deve prima parlare con me. Sono il suo agente. Ah, per prima cosa dovete sfamarci, d'accordo? *Io mi travesto da donna e dei luridi uomini come voi mi importunano continuamente! Ma c'è una cosa positiva in questo: almeno mi date da mangiare. ('''Rei''') *L'uccello d'acqua del Santo Nanto. I suoi movimenti sono eleganti come quelli di un gabbiano che plana sull'acqua, ma la sua potenza è così grande e crudele che niente si può paragonare ad essa. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}} *'''Rei''': Sembrate piuttosto abili nell'usare le armi. Forse lottate spesso?<br>'''Brigante''': Certamente! Questa non è un'epoca molto tranquilla. Bisogna stare attenti ad essere pronti ad attaccare sempre. Se non lottiamo, dobbiamo soccombere ai potenti.<br>'''Rei''': E siccome io sono un potente, bisogna che ti dia da fare! =====Episodio 24, ''L'uccello d'acqua''===== *Sopravviverò finché non avrò sconfitto l'uomo dalle sette stelle. Prima o poi lo troverò. L'unico obiettivo della mia esistenza e l'eliminazione del mio nemico! ('''Rei''') *'''Mamiya''': Quando guardi quei fiori, sembri su un altro pianeta. [...] Con questi meravigliosi fiori, il tuo futuro sarà molto radioso. Sarai sempre felice.<br>'''Lynn''': Come?<br>'''Mamiya''': Questi preziosi gioielli naturali fioriranno dappertutto. Un bel giorno, tutti i bambini come te sorrideranno. *Quella ragazza è forse la tua fidanzata? Se le cose stanno così, attento, perché potrei portartela via. Sono stato chiaro, amico mio? ('''Rei''') *'''Kenshiro''': Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto.<br>'''Membro della famiglia Cobra''': Ma... Ma quest'uomo è un mostro! *'''Kenshiro''': Perché mai li hai traditi?<br>'''Rei''': Vedi, ho capito subito chi avrebbe vinto, e siccome sono abituato ad allearmi con i più forti... Ma questo non ha nessuna importanza. La mia sopravvivenza è legata all'uccisione dell'uomo dalle sette stelle.<br>'''Kenshiro''': Che cosa?<br>'''Rei''': Sì. Ormai questa è l'unica ragione della mia vita. Per questo motivo ho tradito molte persone, ammazzato molti uomini e sono sopravvissuto fino ad oggi. =====Episodio 25, ''I lamponi''===== *'''Kenshiro''': Come mai sei venuto qui?<br>'''Rei''': Per lo stesso motivo che ha condotto qui te, suppongo. Credo che nessuno di noi due possa rimanere insensibile davanti al pianto di una donna. *'''Kenshiro''': È da tempo che desidero parlarti. Che cosa significa il velo insanguinato? E per quale motivo dicono che cerchi l'uomo dalle sette stelle?<br>'''Rei''': Ecco il velo insanguinato. Apparteneva a mia sorella Airy, e doveva indossarlo il giorno del suo matrimonio. Una sera, io ero assente da casa e il velo lo stava provando. [...] La rapirono e ferirono a morte i miei genitori. E ora questo velo rosso del loro sangue è tutto ciò che mi rimane della mia famiglia. [...] Tutto ciò che mio padre riuscì a dirmi è che il uomo mascherato che la rapì aveva sette cicatrici a forma di stella sul petto. Forse mia sorella è stata uccisa. Ma no, non riesco a crederci. Mi sembra di sentire la sua voce che mi chiama. Sento le sue grida disperate che invocano il mio aiuto. Per questo motivo cerco l'uomo dalle sette stelle, per poterlo uccidere. =====Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra''===== *'''Bart''': Ehi, accidenti, quant'è carina Mamiya!<br>'''Lynn''': Sì, però il suo sguardo è tanto triste. Sembra così forte e non ha nessuno che le faccia coraggio.<br>'''Bart''': Hm? Tu certe volte dici delle cose veramente incomprensibili, Lynn! *'''Rei''': Non voglio che tu partecipi alla battaglia.<br>'''Mamiya''': Perché mai?<br>'''Rei''': Perché sei una donna, Mamiya.<br>'''Mamiya''': Una donna, dici? È già da molto tempo che non mi sento più una donna, Rei. Chi è di fronte a te in questo momento non è una donna, ma un soldato che deve combattere per la libertà del suo villaggio, nient'altro che un soldato. {{NDR|Rei le strappa la camicia}}<br>'''Rei''': Non hai nessun bisogno di nascondere il tuo seno, visto che non ti consideri una donna! Accetta un consiglio, Mamiya: una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. Non sono abiti da combattimento quelli che vorrei vederti addosso. {{NDR|produce una stoffa}} Questo è il velo che Airy doveva portare il giorno delle sue nozze. Spero che il tuo sarà candido e non rosso di sangue. =====Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra''===== *La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ('''Kenshiro''') *La disperazione è stata la mia unica compagna. Tante volte ho cercato di trovare la pace nella morte, ma sono riuscita solo a non vedere più gli orrori che mi circondavano. ('''Airy''') =====Episodio 28, ''Il combattimento''===== *'''Rei''': Perché non combatti? Non hai fatto altro che difenderti, Ken.<br>'''Kenshiro''': Io non voglio.<br>'''Rei''': Perché, Ken?<br>'''Kenshiro''': Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. [...]<br>'''Rei''': Perché mi hai raccontato tutto questo?<br>'''Kenshiro''': Perché io non ho nessuna intenzione di combattere contro di te. *Sono un discepolo della Sacra scuola Nanto. Non posso uccidere un uomo che si rifiuta di combattere. ('''Rei''') =====Episodio 29, ''Vivere o morire''===== *Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ('''Kenshiro''') *Dite il mio nome! Forza, dite il mio nome! ('''Jagger''') =====Episodio 30, ''Combattimento fatale''===== *'''Kenshiro''': Questa volta il nemico sarà la mia stessa famiglia. Sarà una lotta in seno alla grande scuola dell'Hokuto.<br>'''Rei''': Ma come? Tu sei l'unico successore della grande tradizione di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere. *Non c'è ragione di seguirlo. Ken non ha battuto ciglio quando mi ha vista con questo vestito. No, lui non mi ama. Sono io che mi sono illusa. In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ('''Mamiya''') *'''Kenshiro''': Volevi che decapitassi qualcuno, no?<br>'''Scagnozzo''': Sì, ma non me, disgraziato!<br>'''Kenshiro''': Non te? Ma la tua testa mi piace di più. *{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, perché lo hai risparmiato? Forse perché lui è... perché lui {{NDR|Jagger}} è il tuo fratello maggiore? Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. Ricorda sempre quello che ti ho detto: figlio mio, attento ai disonesti. ('''Ryuken''') *La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ('''Kenshiro''') *Il fratello maggiore è sempre più forte del fratello minore. Ce lo insegna la storia. ('''Jagger''') =====Episodio 31, ''Cercando Jagger''===== *Sei un fratello responsabile, vero? Tutti i fratelli responsabili prima o poi devono morire! ('''Jagger''') *La tua faccia non mi piace. Hai l'aria di un santino. ('''Jagger''') *Ho sempre detestato i martiri. ('''Jagger''') *Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ('''Kenshiro''') *Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ('''Kenshiro''') *Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ('''Kenshiro''') *Ti ha fatto così tanta paura la mia faccia, bastardo? Chi ha avuto il piacere di vedere la mia faccia non può rimanere vivo! ('''Jagger''') *Devo questa faccia all'odio che provo per mio fratello Ken, l'odio che mi ha permesso di vivere fino a questo momento. ('''Jagger''') *Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ('''Kenshiro''') =====Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger''===== *{{NDR|Flashback}}<br>Perché?! Perché avete acconsentito a una tale decisione? Lui è il mio fratello minore, non può competere con me! È più giovane, non ha nessuna esperienza! È una vergogna che il maestro della Sacra scuola di Hokuto sia così giovane. È una vera vergogna! State bene attenti a quello che sto per dirvi: ricordate che esiste una sola persona al mondo che può rappresentare la Sacra scuola di Hokuto. Le persone che non sono in grado di tenere il potere di Hokuto sono solo dei miserabili assassini. Queste persone hanno commesso crimini inutili con la sacra tecnica. Hanno strappato con la violenza le braccia a uomini innocenti, hanno colpito le tempie per far perdere la memoria. Non possiamo rinnegare il duro lavoro dei successori della Sacra scuola. Ci sono voluti duemila anni per raggiungere la perfezione della lotta e adesso buttiamo tutto all'aria! È un vero reato! ('''Jagger''') *{{NDR|Flashback}}<br>No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ('''Raoul''') *{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami bene, Kenshiro: la ragione per cui può esistere un solo maestro della scuola di Hokuto è che questa scuola ha un invincibile tecnica per uccidere. Non la devi usare nel modo sbagliato. Se il maestro non è la persona adatta, il mondo potrebbe essere distrutto. ('''Ryuken''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché usi sempre pistole e fucili, Jagger? Non sai combattere senza armi, non è vero?<br>'''Jagger''': Sta zitto! In fondo, io non credo che la scuola di Hokuto sia tutto al mondo, soprattutto in questo momento di perdizione. È colpa tua, maledetto! È tutta colpa tua! Se fossi io il maestro, le cose andrebbero meglio e raggiungerei la perfezione assoluta! *'''Kenshiro''': Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno!<br>'''Jagger''': Heh, sei ancora troppo gentile. Sì, ho fatto del male a quei bambini, ma non è cambiato niente. Mi davano fastidio e non li sopportavo. Questo però non ha influenzato minimamente la mia vita.<br>'''Kenshiro''': Tu non sei un uomo! *Non importa cosa uso. La persona che vince ha sempre ragione. ('''Jagger''') *'''Jagger''': Come sei violento! Non sei più quello di una volta. Cosa ti ha fatto diventare così? Sei un bruto! Sei una bestia!<br>'''Kenshiro''': Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger.<br>'''Jagger''': Amici? Hai detto amici? Shin! Ti riferisci a Shin, vero? [...] Shin era tuo amico. Così lo chiamavi un tempo. Ma poi c'è stata una persona che lo ha cambiato.<br>'''Kenshiro''': Cosa?! [...] Tu avevi convinto Shin!<br>'''Jagger''': Esatto! È stata una bella mossa, non credi?<br>'''Kenshiro''': È stata tutta colpa tua!<br>'''Jagger''': Forza, Ken! Grida il mio nome vittorioso d'alta voce! *{{NDR|Flashback}}<br>{{NDR|Rivolto a Shin}} Perché diavolo vuoi desistere? Devi convincerti che Ken è molto debole. Non potrà sopravvivere in un mondo così severo. Questo significa che il destino di Julia è molto incerto e molto probabilmente farà una brutta fine. Dovrai rubarla se vuoi salvarla! Solo le persone coraggiose avranno il potere. ('''Jagger''') *Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ('''Kenshiro''') *Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Non esisterà più l'incubo di Jagger e delle sue violenze. Adesso è la fine!<br>'''Jagger''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La fine, hai detto? Come sei stupido! Non avrai pace finché vivrai su questa terra, è una promessa, Ken! Hai forse dimenticato di avere due fratelli maggiori? Ti spediranno loro all'inferno! Non avrai un attimo di pace! La tua vita sarà un travaglio! =====Episodio 33, ''Il salvatore diabolico''===== *Dev'esserci un solo gran maestro Hokuto. Uno. L'ultimo, Ryuken, non aveva figli. Adottò quattro ragazzi e cominciò ad insegnare ad ognuno di loro la sacra tecnica Hokuto, riservandosi di scegliere poi il suo successore. Il maggiore era Raoul, il secondo Toki, il terzo Jagger, e il più giovane si chiamava Kenshiro. Però uno solo sarebbe stato il grande maestro. Chi non era considerato degno di approfondire la sacra tecnica Hokuto veniva allontanato e si cancellava dalla sua memoria ciò che aveva appreso. Ma il fato volle che ciò non avvenisse con i figli di Ryuken. ('''Rei''') {{NDR|voce fuori campo}} *{{NDR|Flashback}}<br>Esistono milioni di persone che ancora non possono venire curate dalla moderna scienza medica. A tutt'oggi, il corpo umano è un grande mistero. Noi sappiamo che la degenerazione dei tessuti interni può provocare gravi danni, ma né con medicine né con interventi siamo in grado di intervenire su queste cellule impazzite. Ma grazie alla tecnica Hokuto, sono capace di convogliare energia all'interno del corpo. [...] Questo è il mio sogno: applicare la tecnica Hokuto alla medicina. ('''Toki''') *Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ('''Kenshiro''') =====Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie''===== *Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ('''Kenshiro''') =====Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki''===== *Non ti sei ancora accorto che in questa epoca è più importante la violenza che la medicina? Vedi, Kenshiro, oggi è la violenza che regna. ('''Amiba''') *Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ('''Kenshiro''') =====Episodio 36, ''Scambio di persona''===== *'''Amiba''': Tu mi hai colpito! Ma come hai potuto? Hai dimenticato quello che ho fatto per te?<br>'''Kenshiro''': No. Ma la riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua.<br>'''Amiba''': {{NDR|Ride}} Che cosa vuoi che contino quei pezzenti in confronto al perfezionamento della tecnica Hokuto? In questo modo, almeno la loro vita è servita a qualcosa, no? Kenshiro, ricordati che i buoni sentimenti non valgono niente di questi tempi, solo la violenza. Solo con la violenza si arriva al potere. *Devi sapere che ormai io non uccido più per rabbia, ma perché lo desidero. Mi da piacere farlo. Grazie a me, la tecnica Hokuto è diventata una perfetta arma di morte, e io sono il solo e legittimo rappresentante di quella scuola. ('''Amiba''') *'''Amiba''': Ma che succede? Le mie gambe si muovono da sole!<br>'''Kenshiro''': Anch'io conosco dei punti segreti di pressione. Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba. *'''Kenshiro''': Re di Hokuto?<br>'''Rei''': Ne ho già sentito parlare. Così chiamavano un uomo che tentò di dominare tutto il mondo parecchi anni fa, ma chi fosse in realtà è sempre stato un mistero. =====Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya''===== *'''Rei''': Ken, raccontaci. Parlaci di Toki. Sai, sono davvero molto ansioso di incontrarlo, di conoscerlo di persona.<br>'''Kenshiro''': Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Davvero?<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. Ricordo ancora le sue parole: "Senti, Ken, il mio unico obiettivo è quello di difendere i più deboli. Sento che la mia morte è vicina, ma cercherò di fare ugualmente tutto quello che posso. La mia vita non avrebbe importanza senza questo mio impegno". *Non puoi opporti al [[fato]] e neanche puoi lottare contro di esso. È già scritto tutto sul tuo destino. Perfino il destino delle stelle che controllano tutta la natura è immutabile: una vecchia stella muore, una nuova ne nasce. ('''Veggente''') *Quando ascolterai il pianto disperato dei demoni, la tua morte sarà più dolce. ('''Wiggle''') =====Episodio 38, ''La tragedia di Bella''===== *'''Mamiya''': Rei, descrivimi questo posto chiamato Cassandra, dove dicono che Toki sia tenuto prigioniero.<br>'''Rei''': A dire la verità, non è che abbia delle informazioni precise in proposito. Però so che è una prigione fatta costruire dal re di Hokuto per punire i maestri delle arti marziali. Questo è tutto, Mamiya. Non so altro.<br>'''Mamiya''': I maestri di arti marziali?<br>'''Rei''': Sì, è così. Il re fece arrestare moltissimi uomini che praticavano le più svariate tecniche di arti marziali e si appropriò dei loro segreti con un'inaudita violenza e senza farsi troppi scrupoli. Così, nacque la prigione di Cassandra. Una volta entrato lì, non hai nessunissima possibilità di uscirne vivo. È, come si dice, una prigione mortale.<br>'''Mamiya''': È terribile! Una prigione mortale?!<br>'''Rei''': Gli uomini che una volta venivano chiamati demoni o che avevano tentato disperatamente di difendere le loro tecniche e i loro segreti, sono morti lì dentro e non hanno avuto la forza di ribellarsi al potere del re di Hokuto. Le loro urla di agonia e di morte sembravano eccheggiare simili ad urla di demoni. =====Episodio 39, ''La porta di Cassandra''===== *Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ('''Kenshiro''') *Benvenuto nella mia città, Kenshiro. Varcare quella porta non è certo un'impresa facile, quindi sono pronto a darti il mio riconoscimento, amico. Però, con quell'assurda idea del liberatore vi consiglierei di andarci cauti, sapete? Potrei anche, sì, divertirmi a tramutare il vostro riso in pianto. ('''Wiggle''') =====Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte''===== *'''Wiggle''': Quelle tombe sono il più bel momumento all'immortale gloria di Cassandra. Maggiore sarà il loro numero e maggiore sarà la mia gloria e quella del mio regno. E tu, Kenshiro, sappi che la tua tomba è già pronta, sciocco ragazzo! Dunque, ora puoi anche morire in pace, amico mio.<br>'''Kenshiro''': Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo?<br>'''Wiggle''': Hm? Certo, credo di sì. Perché me lo chiedi?<br>'''Kenshiro''': Bene. Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci. *È molto più divertente scommettere sulla vita di chi ha paura di morire. ('''Wiggle''') *Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ('''Kenshiro''') =====Episodio 41, ''Uno scontro di 2000 anni''===== *Da quando sono stata rapita, la vita è diventata un vero inferno per me. Cielo! Quali altre efferatezze commetterà oggi? Ogni giorno al mio risveglio mi domando cosa devo aspettarmi: se le cose terribili di ieri o altre ancora peggiori. E mentre io piango, un mucchio di persone innocenti continua a morire. Cielo! Non ce la faccio più! Non posso più resistere così! ('''Julia''') *Ce l'hai fatta, Kenshiro. Ma questa, purtroppo, non è che una parte infinitesimale dell'inferno. ('''Ryuken''') {{NDR|voce fuori campo}} =====Episodio 42, ''Un incontro difficile''===== *'''Rei''': Chi diavolo è mai questo re di Hokuto?<br>'''Fuga''': Il re! Il re di Hokuto è un tremendo e potente capo che domina la fine di questo secolo. Nessuno sa chi sia.<br>'''Raiga''': Avete visto Cassandra? È la terribile fortezza da lui voluta per coloro che non rispettano i suoi ordini.<br>'''Fuga''': Lo stesso Wiggle non era che il guardiano di questa prigione. *Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ('''Kenshiro''') =====Episodio 43, ''La nuova leggenda''===== *Una morte senza dolore è tutto quello che posso fare per voi. ('''Toki''') *'''Toki''': Questo che ora vedete, amici, è il sangue di tutti coloro che sono stati uccisi dal crudele re di Hokuto, centinaia e centinaia di vite umane sacrificate alla sua sete di potere e di ricchezza.<br>'''Rei''': Una tragedia così grande per l'ambizione di un uomo senza scrupoli.<br>'''Toki''': È riuscito a tenere nascosta la sua vera identità facendosi chiamare re di Hokuto<br>'''Rei''': Che vuoi dire?<br>'''Toki''': L'uomo che si è reso responsabile di tanti efferati e vergognosi delitti in realtà ha un nome: si chiama Raoul.<br>'''Kenshiro''': Raoul!<br>'''Rei''': Toki, ma Raoul non è il vostro fratello maggiore?<br>'''Toki''': Sì, Rei. È proprio lui.<br>'''Kenshiro''': Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!<br>'''Raoul''': L'uso più conveniente. L'userò per me stesso.<br>'''Ryuken''': Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?<br>'''Raoul''': Il mondo!<br>'''Ryuken''': Vuoi dire che intendi servirti di quello che hai imparato per conquistare il mondo?<br>'''Raoul''': Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi.<br>'''Ryuken''': Tutto questo è contro le leggi divine! *Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ('''Kenshiro''') *Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ('''Kenshiro''') *Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ('''Raoul''') =====Episodio 44, ''La stella della morte''===== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Kenshiro, la tigre ha capito subito che ero io il più forte e il nemico da battere. Tu non sei degno di competere con me per divenire il successore del grande maestro della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Ryuken''': Ti sbagli, Raoul. Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore. *Eccola! È apparsa la stella della morte, la grande stella che brilla accanto all'Orsa Maggiore. È simbolo di morte e distruzione. La leggenda dice che chiunque veda brillare quella stella perderà la vita entro breve tempo. Ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo. ('''Toki''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Non ti ho sentito arrivare, Toki. È incredibile! Come hai fatto a sorprendermi alle spalle?<br>'''Toki''': Può capitare anche ad un uomo astuto e forte come te quando è distratto dall'amore per una donna. =====Episodio 45, ''Il coraggio della piccola Lynn''===== *'''Lynn''': Airy, finiscila! Finiscila di disperarti così! Noi non ci arrenderemo. Non dobbiamo perdere le speranze, non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a lottare con tutte le nostre forze. E poi, ci sono Ken e Rei.<br>'''Airy''': Cosa dici, Lynn?<br>'''Lynn''': Sono sicura che Ken e Rei verranno ad aiutarci. Ho tanta fiducia in loro e questo pensiero mi fa sentire molto meglio. Mi da una gran forza. Presto saranno qui e noi saremo di nuovo felici insieme come una volta. Sforzati anche tu di pensare a questo, Airy. Prova! Ti sentirai subito molto meglio, vedrai. *Non voglio giurare fedeltà! Io non sarò mai la schiava di un re crudele e sanguinario che uccide uomini e donne innocenti senza pietà. Uccidetemi! Uccidetemi pure! Io non giurerò mai! ('''Lynn''') =====Episodio 46, ''La rivolta''===== *'''Kenshiro''': Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?!<br>'''Vecchia gigante''': Vorresti farmi credere di aver capito tutto fino dall'inizio?<br>'''Kenshiro''': Certo che l'avevo capito! Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri! *'''Rei''': Non ti riconosco più. Dov'è la ragazza debole e insicura che si è sempre arresa senza mai ribellarsi?<br>'''Airy''': Io non sono più quella di una volta. Lynn mi ha insegnata a credere in me stessa e a combattere. =====Episodio 47, ''La leggenda della paura''===== *'''Bart''': Che ti succede, Lynn? Perché stai tremando?<br>'''Airy''': Cos'hai, Lynn?<br>'''Lynn''': {{NDR|Su Raoul}} Non lo so, non lo so... Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi. *'''Raoul''': Prego, lascio a te l'onore di scegliere il tipo di combattimento.<br>'''Rei''': D'accordo: scendi dal cavallo!<br>'''Raoul''': Non ti preoccupare. Non userò il mio migliore amico per combattere con un pivello come te, caro Rei. Nessuno al mondo meriterebbe tanto onore. *Se Ken fosse al mio posto, sono sicuro che non si tirerebbe indietro. ('''Rei''') *Ho vagato per il mondo, ho anche odiato il tempo per riuscire a salvarti, Airy. Ma la mia battaglia, come vedi, non è ancora finita. Devo continuare! Devo continuare a lottare! Non ho paura. Sono sicuro che Dio mi aiuterà. Devo proteggere. Devo proteggere Toki e Mamiya, Lynn, Bart e la mia piccola e dolce Airy. [...] Voi siete il simbolo della pace, rappresentate il più puro e nobile sentimento umano. Siete voi la mia vita. ('''Rei''') *Combattere è l'unico modo per dimostrare a Ken la mia profonda gratitudine. ('''Rei''') *Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ('''Raoul''') *Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ('''Raoul''') *Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ('''Kenshiro''') *'''Kenshiro''': Che diavolo sta succedendo {{NDR|a Rei}}?<br>'''Raoul''': È il mio passatempo preferito. Gli ho dato tre giorni di vita.<br>'''Kenshiro''': No, non è possibile!<br>'''Raoul''': I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. Ho colpito il suo punto segreto e il corso del suo destino è ormai irreversibile. Non c'è più niente da fare. Morirà soffocato dal suo stesso sangue che sprizzerà fuori da tutto il suo corpo in tre lunghi giorni, tre giorni di paura e di morte! Tre giorni per conoscere la leggenda della paura del grande re di Hokuto. *Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ('''Raoul''') =====Episodio 48, ''La mossa segreta''===== *'''Toki''': Dobbiamo muoverci, Mamiya. Ken sta per affrontare Raoul, e sarà un combattimento senza speranza.<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Toki''': Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta.<br>'''Mamiya''': L'acqua calma?<br>'''Toki''': Esattamente. Devi capire, Mamiya, che se oppone un'ondata burrascosa un'ondata altrettanto violenta in genere succede che si incrementa la forza distruttiva della tempesta. Sono l'unico al mondo che può aiutare Ken. *Se vai incontro al mare in tempesta, rischi di annegare. È meglio arrendersi in tempo che morire inutilmente. ('''Toki''') *Acqua calma per arrestare la buia tempesta. Devi imparare a controllarti perché con la sola violenza non riuscirai ad ottenere niente. ('''Toki''') *È inutile combattere se sai che il nemico usa le tue stesse armi. Nella storia, le battaglie senza vincitore non sono mai servite a niente. ('''Rei''') *Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ('''Raoul''') *'''Toki''': Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>'''Kenshiro''': Perché dici questo?<br>[...]<br>'''Toki''': Potresti uccidere quella bambina?<br>'''Kenshiro''': Non capisco, Toki.<br>'''Toki''': Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Non userai più la tecnica della Divina scuola!<br>'''Raoul''': È invece sarò io il padrone del mondo. Hai avuto fiducia in me e da ora in poi deterrò io il potere.<br>'''Ryuken''': Ho detto che non sei ancora abbastanza preparato, Raoul. Ho scelto Ken e non cambierò la mia decisione.<br>'''Raoul''': Hm, Ken non ha una tecnica. Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario!<br>'''Ryuken''': Ti ripeto, Raoul, non cambierò la mia decisione. A questo punto, sono costretto ad usare le maniere forti. Dimentica gli insegnamenti della Sacra scuola di Hokuto!<br>'''Raoul''': Hm, bene! Anch'io sarò drastico. Ti ucciderò! Ucciderò il venerabile maestro Ryuken e diventerò il re del mondo!<br>'''Ryuken''': Raoul... Che miserabile uomo ho creato. No, lui non può essere mio figlio. *{{NDR|Flashback}}<br>Adesso ti dirò la ragione per la quale le sette stelle di Hokuto sono chiamate stelle che governano la morte: Ogni uomo ha sette angoli ciechi nei suoi movimenti e questi angoli possono essere tracciati nella forma delle sette stelle di Hokuto. Questi impediscono all'avversario di agire e lo condannano alla morte. ('''Ryuken''') *A volte anche guardare è un modo di combattere. Dall'esempio di nostro padre, ho imparato che non bisogna assolutamente rischiare in un combattimento se altra gente ha bisogno di te in futuro. ('''Toki''') *L'energia di Raoul non ha perso la sua efficacia. Toki, con la sua concentrazione, la sta facendo passare invece di contrastarla. Sta basando la sua tecnica sulla difesa. Raoul è troppo forte. Non ce la farà. È come l'acqua placida che arresta la tempesta. ('''Rei''') *Santo cielo, è incredibile! È un combattimento tra maestri che richiede un notevole dispendio di energie. Anche il solo fatto di fissare gli occhi dell'avversario fa parte della lotta. Mi chiedo fino a quando la calma di Toki riuscirà a placare l'animo infuriato di Raoul. ('''Rei''') =====Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue''===== *Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ('''Raoul''') *Io voglio morire perché tu possa ispirarti a me. ('''Toki''') *Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ('''Raoul''') *Forza Ken, resisti! Tra qualche istante, io non ci sarò più. [...] Nella storia della Divina scuola ci sono sempre stati dei sacrifici umani. Grazie ad essi, la tradizione si è perpetuata. Tu sarai il mio unico successore e la mia morte ti darà la forza per lottare. ('''Toki''') *Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ('''Kenshiro''') *Ken, in questo posto si decreterà la fine di duemila anni di storia della scuola di Hokuto! ('''Raoul''') *Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. Ce la farà. ('''Rei''') *È lo spirito che controlla i movimenti del corpo. Questo è il grande segreto della Divina scuola di Hokuto. ('''Toki''') *Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ('''Raoul''') *In un combattimento tra maestri, si ha la facoltà di prevedere quello che succederà nella lotta. Si ha come una visione. È il miracolo della concentrazione. Ma sia ben chiaro che tramite questa visione, nessuno dei due riesce a conoscere completamente la tecnica dell'avversario. ('''Rei''') *Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ('''Raoul''') *Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ('''Toki''') =====Episodio 50, ''Cani sacri''===== *'''Kenshiro''': È colpa mia.<br>'''Rei''': Non dirlo neanche per scherzo!<br>'''Kenshiro''': Sono stato io a coinvolgerti in questa lotta sanguinosa.<br>'''Rei''': Tu non c'entri, Ken. Non rimpiango nulla. Anzi, io ti sono infinitamente grato per l'amicizia che mi hai dimostrato. Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. Con voi ho trascorso dei momenti felici, i momenti più belli della mia vita. Credimi, Ken. Non sto scherzando.<br>'''Kenshiro''': Sei un vero uomo.<br>'''Rei''': Adesso la morte... Adesso la morte non mi fa più paura, ti assicuro. Ho vissuto dei momenti felici. =====Episodio 51, ''Sacrificio d'amore''===== *Il sangue di un cane è molto più importante di quello umano. È la legge che regola Medicine City. Sono i doni più preziosi che la natura ci ha regalato. Al contrario degli uomini, loro non mentono mai. ('''Gulf''') *Non potrò mai essere una donna normale. Sì, perché esiste una ragione per cui continuare a lottare. Combatterò fino alla morte. ('''Mamiya''') *{{NDR|Su Yuda}} Quell'uomo ha segnato il mio destino. Da quando l'ho conosciuto non sono più la stessa. Non sono più la ragazza spensierata che ero prima. Purtroppo quella cicatrice mi accompagnerà fino alla morte, capisci? E nella mia mente c'è un'altra cicatrice molto più profonda, ti assicuro. ('''Mamiya''') *'''Yuda''': Allora, ragazze. Come mi trovate oggi? Non sono bello?<br>'''Concubine''': Sì, sei bellissimo, Yuda! La tua bellezza da tutti i pori trasuda!<br>'''Yuda''': Eccomi! Ammirate! Sono più bello e affascinante di [[Adone]]! Sono vostro e voi mi appartenete. ('''Yuda''') =====Episodio 52, ''Bellezza crudele''===== *'''Yuda''': Posso sapere perché hai questa pettinatura?<br>'''Concubina''': Ho pensato che le sarebbe piaciuta, allora ho deciso di...<br>'''Yuda''': Basta! Non voglio neanche ascoltarti. Questa tua trascuratezza rappresenta un'offesa alla mia bellezza. Vi ho sempre detto che non potete cambiare pettinatura senza il mio permesso. Il vostro ''charme'' dipende dalla mia sensibilità, è chiaro? Solo una donna che possiede una perfetta bellezza può essere amata e voi siete le mie amanti.<br>'''Concubina''': Oh signore, mi lasci per favore?<br>'''Yuda''': Sei detestabile quando urli in questa maniera! Andrai via per sempre dal mio castello! [...] Sei brutta, piccola mia. Il deserto è l'unico posto per le donne sciatte come te. *'''Mamiya''': Guarda il mio braccio, Lynn. Sta diventando forte come quello di un uomo, non ti sembra? Tra un po' sarò forte come un uomo. Come un uomo!<br>'''Lynn''': Non ti capisco.<br>'''Mamiya''': Non si cancelleranno mai! Non ho nessuna speranza. Rimarrò così per tutta la vita. Ma la cosa peggiore è che dalla mia mente le ferite non si rimargineranno mai, Lynn. *'''Rei''': Conosco molto bene Yuda. Ricordo ancora la sua faccia. Eravamo nella stessa scuola di Nanto, sai Ken?<br>'''Kenshiro''': Cos'hai detto?!<br>'''Rei''': Sì, e devo dire che era anche un ottimo allievo. Eravamo in sei e il nostro maestro ci considerava i migliori tecnici della scuola Nanto. Oltre a me c'era anche Shin, che possedeva un'ottima tecnica. E poi, a mio fianco, molto spavaldamente c'era Yuda. Anche lui era molto bravo. *Gli uomini non vivono a lungo, ma hanno una grande speranza nel cuore. Questa speranza è rappresentata dal fatto che esisterà sempre una loro madre che racconterà il destino degli uomini coraggiosi ai propri figli. ('''Rei''') *Un giorno la ferita che hai nella tua mente si rimarginerà. Devi solo aver fiducia. Per fortuna al mondo esistono anche delle belle storie e soprattutto esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei. ('''Elder''') *Su Yuda splende una stella maligna che è una delle sei stelle di Nanto. [...] Sì, ognuno di noi aveva una stella sulla quale era scritto il nostro destino, capisci? La stella di Shin era quella del sacrificio. Lui si è sacrificato per amore. La mia era quella del dovere. Dedico la mia vita a qualcuno. E invece la stella di Yuda ha dei poteri negativi. È anche definita la stella del traditore. ('''Rei''') *Nel mio spirito la mia stella splende meravigliosamente e si chiama stella del tradimento. È una definizione sbagliata perché in questo caso il tradimento simboleggia la bellezza assoluta che un giorno governerà l'intero universo. E la mia stella brillerà ancora di più quando avrò bevuto il sangue di Rei e quello di Ken. Nessuno riuscirà ad opporsi al mio destino. ('''Yuda''') =====Episodio 53, ''Le donne rapite''===== *Mio fratello era un tipo piuttosto scontroso e non era assolutamente capace di credere nell'amicizia. Ma poi, da quando ha incontrato voi, il suo atteggiamento è cambiato e ha aperto il suo cuore. Mamiya le ha insegnato ad avere fiducia negli uomini e a guardarli dritti negli occhi. Sono sicura che non è la morte a spaventare mio fratello, perché questa servirà da esempio per l'umanità intera. Lui rimarrà per sempre nel cuore di Mamiya, e questo le servirà da conforto per le sue ultime ore. ('''Airy''') *'''Dagar''': Lei mi ha usato, non è vero? Mi ha usato! Sono sempre stato un suo fedele servitore.<br>'''Yuda''': No, non ti ho tradito, Dagar. Faceva parte di una strategia ben precisa. Tutti gli uomini prima o poi cadono in questo maledetto equivoco. La mia stella si chiama tradimento, ma non quello che intendi tu. È il simbolo della bellezza e dell'intelligenza. E ora, grazie a queste doti, potrò governare il mondo. Questa terra mi appartiene e farò di tutto per conquistarla. =====Episodio 54, ''La grande prova''===== *Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere, hai sempre vissuto per gli altri e solo adesso ti rendi conto che la tua è la stella dei vinti! ('''Yuda''') *Energia mentale uguale forza. ('''Toki''') *Povera piccola Mamiya, molto probabilmente tu sei nata sotto la stella della tristezza. ('''Rei''') =====Episodio 55, ''Il volo dell'uccello bianco''===== *Il tuo sangue tingerà il mio corpo. Proverò una sensazione meravigliosa. ('''Yuda''') *'''Yuda''': Sei sempre stato un ingenuo, Rei. Che stupido! Hai sempre lottato e vagato per il mondo, e adesso sacrifichi la tua vita per una semplice donna, una donna che porta ancora il mio marchio sulla spalla, una donna che ha visto la stella della morte e che non ha futuro davanti a sé. {{NDR|Ride}}<br>'''Rei''': È questo tutto quello che hai da dire? Anche se il suo destino fosse già stato segnato io non cambierei idea, Yuda. Tu non puoi capire. Lei è tutta la mia vita. Mamiya, il tuo cuore ha sempre pianto di dolore. Meriti di avere un uomo che sia felice di morire per te. Spero che questo cambierà la tua vita. *La stella del dovere è la stella degli uomini deboli. Vive di luce riflessa, perché il suo sole si chiama stella del tradimento. ('''Yuda''') *'''Yuda''': Qual è il tuo segreto?!<br>'''Rei''': Non ci sono segreti. È l'amore per Mamiya che mi rende così forte. Tu non potrai mai capirlo perché non sai cos'è l'amore. Hai sempre solo amato te stesso. =====Episodio 56, ''Un uomo solo''===== *Nanto uguale morte! ('''Yuda''') *'''Yuda''': Come tanto tempo fa sono rimasto di nuovo affascinato dalla tua tecnica, Rei. Era perfetta. Però... Però... Però non sei riuscito ad uccidermi. Uno come me non può morire. Ascolta, Rei! Sei sempre... Sei sempre stato più forte di me. {{NDR|costringe le mani di Rei a traviggerlo}}<br>'''Rei''': Yuda!<br>[...]<br>'''Yuda''': Rei, io ti ho sempre considerato un mio rivale perché riconoscevo la tua superiorità. Ero affascinato... Ero affascinato dalla tua tecnica, la tua perfetta tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto, e io non ho mai potuto raggiungere questa perfezione. Ho sempre desiderato di volare come fai tu, ma era solo illusione perché non possiedo la tua potenza, il tuo coraggio. E io non posso nulla contro un uomo da cui sono affascinato. Non so se capisci. Mi rendo conto adesso che questa è la mia vera debolezza. Sei grande, sei sempre stato il migliore. Dal momento in cui... Dal momento in cui sono rimasto affascinato dalla tua perfezione, il mio destino era per sempre segnato e la mia stella era destinata a spegnersi, Rei.<br>'''Rei''': Yuda...<br>'''Yuda''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ascoltami! Ti ho sempre considerato l'uomo più... l'uomo più bello e affascinante che abbia mai incontrato, il più coraggioso. Sono contento di morire tra le tue braccia.<br>[...]<br>'''Rei''': Yuda, non lo avevo capito, ma anche tu eri solo. Aspettami. Ti raggiungerò. Aspettami. A presto, Yuda. A presto, l'uomo dal colpo della gru rossa di Nanto. *Ascolta, Mamiya. Mi raccomando, vivi! Vivi fino a quando la stella della morte non sarà caduta su di te. E vivi, vivi come una donna, perché tu ''sei'' una donna. Insegui la felicità e non lasciarla scappare. Ti amo, Mamiya. ('''Rei''') *Ken, non arrenderti mai! Continua a lottare! Il mondo ha bisogno di te. Sei l'unico in grado di trasformare il pianto in riso. Sarai il portavoce dei più deboli. ('''Rei''') *Lynn, Bart, mi raccomando. Siete la speranza del mondo. ('''Rei''') =====Episodio 57, ''La storia dell'uomo immortale''===== * {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho cercato di fare del mio meglio. Ho sempre rispettato la Sacra scuola di Nanto. Ho vissuto per gli altri e adesso muoio per gli altri, ma non rimpiango niente. Ken, Lynn, Bart, Toki, Airy, Mamiya... ('''Rei''') ====Capitolo 3==== =====Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer''===== *'''Toki''': Allora, Ken. Hai deciso? Te ne vai?<br>'''Kenshiro''': Sì, Toki. Qualcosa... Qualcosa mi spinge a farlo.<br>'''Toki''': Capisco, e questa forza si chiama destino.<br>'''Kenshiro''': Destino, hai detto?<br>'''Toki''': Già. È il destino dell'uomo che guida la Divina scuola di Hokuto. Se la scuola di Nanto cade, appare la scuola di Hokuto. Guarda il destino di Shin, quello di Rei che ha dedicato la vita a Mamiya, e quello di Yuda. Ma esiste anche quello di altri tre allievi. Devi sapere che tanto tempo fa questi sei allievi erano chiamati i comandanti dei sei cancelli che proteggevano il castello imperiale, ed erano a capo di un gruppo di centotto persone sacre a Nanto, ma la Divina scuola di Hokuto è la più forte, ed era quest'ultima che decideva le sorti dei sei comandanti dei cancelli. Successe poi che dopo la terribile catastrofe, dopo la guerra nucleare, la Sacra scuola di Nanto si divise, e Yuda non perse l'occasione per tradirla. Prese con sé ventitre persone del sacro gruppo, li costrinse a seguirlo e raggiunse il terribile Raoul. Così cadde la prima delle sei stelle di Nanto, ma anche le altre cinque caddero nella più completa confusione, ed è questa la causa della tragedia odierna. La morte di Shin, il crudele destino di Rei, sono solo l'inizio di un dramma universale. Ma Shin, Rei e Yuda sono già morti e rimangono gli altri tre allievi. È giunto il momento che tu li combatta. Coraggio, Kenshiro! Vai e lotta per la giustizia. Sei predestinato a salvare l'umanità. *Ho in mano il potere. Alla fine del secolo l'intero pianeta sarà sotto il mio dominio. Conquisterò anche il più piccolo villaggio. Sarò io il padrone del mondo. Sono il colonnello Sauzer. Perfino Raoul ha evitato di battersi con me. ('''Sauzer''') *Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ('''Kenshiro''') *Io sono uno dei sei allievi di Nanto. Sono nato per dominare il mondo e nel mio destino è scritto che vincerò sempre. Per questo non ho bisogno d'amore e tantomeno di affetto. ('''Sauzer''') =====Episodio 59, ''Il tempio del potere''===== *Io non vedo, ma riesco a percepire i tuoi pensieri. Non ho paura del tuo colpo, Kenshiro. E se un uomo non ha paura del proprio nemico, farà in modo che il nemico stesso non riesca a capire la sua tattica. ('''Shu''') *Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ('''Kenshiro''') *Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ('''Kenshiro''') =====Episodio 60, ''Sperare nel domani''===== *{{NDR|Su Sauzer}} Quell'uomo è pieno di ambizione e vuole costruire un monumento a forma di croce che sarà il simbolo della sua potenza. Per la costruzione di questo monumento fa rapire i bambini e li costringe a lavorare. ('''Shu''') *Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ('''Kenshiro''') *Quando i miei occhi si sono chiusi, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''') =====Episodio 61, ''La luce della vita''===== *Non dobbiamo perdere il senso del viviere civile. Per questo ho deciso di combattere Sauzer. Questi bambini hanno bisogno di crescere in una società normale. ('''Shu''') *'''Garzus''': Come hai fatto a capire che stavo mentendo, eh?<br>'''Kenshiro''': Se ti fossi guardato allo specchio lo avresti capito anche tu. *Voglio dare una nuova luce a questa terra. ('''Kenshiro''') =====Episodio 62, ''Il re del mondo''===== *Credo sia giunto il momento di raccontarvi la storia del re di Nanto. La decadenza della scuola delle sei stelle Nanto iniziò con l'ambizione di Yuda, ma fu Sauzer a portarla a termine. [...] Nel suo cuore è sempre esistita la sete di potere. La sua stella è chiamata "Croce di Nanto" o la stella della dittatura. Per questo non ha mai avuto famiglia o amici. È fondamentalmente un uomo solo, un uomo che ha diviso con se stesso le proprie vittorie. Le altre cinque stelle sono solo satelliti ed è impossibile, Ken, battere Sauzer con la sacra tecnica di Nato. L'unico mezzo per riuscire ad affrontarlo è sempre stata la guerriglia organizzata. ('''Shu''') *Queste sono le tombe dei bambini quello stesso maledetto uomo ha ucciso. Non vedo più. I miei occhi non possono più vedere, ma sono ancora in grado di piangere. Il re di Nanto uccide tutti coloro che lo impediscano di realizzare il suo progetto, che è quello di governare il mondo. Non ha pietà, neanche per bambini innocenti. ('''Shu''') *'''Sauzer''': Come mai sei venuto da queste parti, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Per fermare la tua marcia verso la distruzione del mondo.<br>'''Sauzer''': Hm, complimenti! Adesso parli proprio come un adulto, Kenshiro. *'''Sauzer''': Io sono il più forte degli allievi della scuola di Nanto ed è per questo che sono diventato il re assoluto. Fin dalla nascita ero predestinato a governare il mondo ed eccomi qui, pronto a sconfiggere il mondo perché sono superiore a qualsiasi tecnica. Sono solo per mia scelta.<br>'''Kenshiro''': Perché non ti prepari a combattere?<br>'''Sauzer''': Non devo prepararmi. Il re di Nanto non ha bisogno di nessuna preparazione e, inoltre, non sono abituato a prendere posizioni difensive. Io attacco e avanzo. Il tuo metodo è quello dei perdenti, Kenshiro. *È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ('''Raoul''') =====Episodio 63, ''Due destini simili''===== *Nelle mie vene scorre sangue d'imperatore, sangue di chi è abituato a vincere. ('''Sauzer''') *'''Shu''': Shiba, io sono l'unico successore della scuola dell'airone d'acqua di Nanto e non ti ho mai insegnato nessuna delle mie tecniche. Ti sei mai chiesto il perché?<br>'''Shiba''': No, papà.<br>'''Shu''': La ragione, in effetti, è molto semplice e te la spiego subito. Non volevo che tu portassi il peso del mio destino.<br>'''Shiba''': Ma papà, non capisco.<br>'''Shu''': Potrebbe sembrare una decisione assurda per un padre, ma ti assicuro che non lo è. Io sono destinato a vivere una vita dura e solitaria per seguire la mia stella e credo che se anche tu fossi protetto dalla mia stella, avresti il mio stesso destino. *Ascoltate! Se il mondo fosse afflitto da una carestia, il nostro re non morirebbe di fame. Questo significa detenere il potere. ('''Uomo di Sauzer''') =====Episodio 64, ''La stella di Shu''===== *Ormai non mi oriento più né con la vista né con l'udito. La mia mente vede e sente ciò che mi circonda. ('''Shu''') *Un grande uomo non deve mai provare pietà per nessuno. Non perdonerei neanche una formica se mi opponesse. È la mia legge uccidere tutti quelli che sono contro di me. Ehi, Shu! Anche se la tua stella brillasse in eterno, non ce la faresti mai a salvare il mondo con la sola bontà. ('''Sauzer''') =====Episodio 65, ''La piramide della croce''===== *Quando le stelle di Nanto si dividono come adesso, quelle di Hokuto si uniscono saldamente. E quando le stelle di Nanto sono in dissidio, quelle di Hokuto appaiono. ('''Toki''') *'''Uomo di Sauzer''': Perché diavolo sei venuto qui?!<br>'''Toki''': Perché sono stato guidato dalla mia stella. E mi ha anche detto di preparare la via a Ken, perché sta per affrontare Sauzer. *Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ('''Raoul''') =====Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene''===== *'''Shu''': Sono felice. Dio ha voluto esaudire il mio più grande desiderio e adesso riesco a vederti, Ken. Sei cresciuto, Ken. Ma i tuoi occhi sono sempre gli stessi e mi ricordano... mi ricordano mio figlio Shiba. Un'ultima cosa, Ken: Non ho nessun rimpianto. Sono contento perché lo splendore della mia stella continua ad essere della stessa intensità.<br>'''Kenshiro''': Sei grande, Shu...<br>'''Shu''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Adesso va. Va, Kenshiro! Va! Il futuro ti appartiene. Credo in te e ti proteggerò sempre. Piccolo Shiba, aspettami! Sto arrivando! Addio, Ken. Non arrenderti mai. Io sarò sempre con te, Ken. *Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ('''Kenshiro''') =====Episodio 67, ''Una vittima dell'amore''===== *'''Sauzer''': Quando Nanto inizia ad esercitare il suo potere, arriva Hokuto. Come vedi, era mio destino che io mi battessi con te. È il momento di porre fine alle umiliazioni che Nanto ha subito in questi anni. Mi batterò fino alla fine, fino a quando non ti avrò ammazzato, Ken. Sarai seppellito nella mia piramide prima dei tuoi fratelli.<br>'''Kenshiro''': Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer! *La gente si fa uccidere per amore, si fa torturare per amore, piange e soffre in nome dell'amore! ('''Sauzer''') *'''Sauzer''': I miei genitori morirono e fui educato da un anziano e saggio maestro della scuola di Nanto. Si chiamava Ogai. Ogai non aveva figli e così decise di prendermi e di adottarmi. [...] L'addestramento quotidiano era davvero molto duro, ma non mi pesava per niente. Anzi... [...] Non mi lamentavo della dura vita che facevo perché alla fine sapevo che avrei ricevuto una carezza, un gesto di affetto che mi riempiva il cuore di gioia e mi faceva sentire amato e accettato. [...] Ma poi, un giorno, il giorno del mio quindicesimo compleanno... [...] È vero, da quel giorno non ho più pensato all'amore, anche perché è stata la luce della mia stella a convincermi. Un vero re non ha bisogno dell'amore degli altri. Ucciderò senza pietà chiunque si opporrà al mio potere!<br>'''Kenshiro''': Io non sono come te. Ho sempre combattuto e combatterò per amore. *{{NDR|Flashback}}<br>Non voglio più essere amato, perché l'amore fa solo soffrire. Non voglio più essere amato, no, non voglio, non voglio più essere amato! ('''Sauzer''') *'''Sauzer''': Io, re di Nanto, ti ucciderò. Tu sarai solo una vittima di quello stupido sentimento chiamato amore! Come puoi capire, il vero assassino non sono io, ma l'amore in cui hai sempre creduto.<br>'''Kenshiro''': L'amore non ha mai ucciso nessuno. =====Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice''===== *Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ('''Kenshiro''') *Questa è la tecnica segreta del colpo della fenice di Nanto, il volo a croce della fenice. È il colpo micidiale di fronte al quale ogni avversario s'inginocchia. Ma se il nemico che si affronta è di pare valore, anche il più grande maestro di lotta deve essere pronto a batterlo senza lasciare niente al caso, combattendo fino alla fine. Ma attenzione! La tecnica del volo della fenice è sempre risultata vittoriosa. ('''Sauzer''') *'''Raoul''': Accidenti! {{NDR|Kenshiro}} sta eseguendo la tecnica segreta della scuola di Hokuto in maniera perfetta.<br>'''Toki''': È una delle tecniche più pericolose. Si chiama "colpo della distruzione dell'universo". È uno degli ultimi segreti della nostra scuola. Un solo errore nell'esecuzione sarebbe fatale per l'intero universo. *Non c'è posto per due grandi stelle nel cielo! ('''Sauzer''') *Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ('''Kenshiro''') *I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ('''Kenshiro''') *La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ('''Kenshiro''') *'''Sauzer''': Hai usato il colpo della sentenza finale. È un colpo che non provoca dolore, così sei in pace anche con la tua coscienza. Mi spedisci all'inferno senza farmi soffrire. Il sogno della fenice, la mia illusione, si è conclusa. Ma credo sia durata abbastanza. Aspetta, voglio chiederti una cosa, un'ultima cosa, ti prego. Poi tanto morirò. L'affetto e l'amore hanno sempre reso l'uomo infelice, giusto? Perché allora ti ostini a crederci? Perché? Spiegami, non capisco. È come autodistruggersi, non ti pare?<br>'''Kenshiro''': No, Sauzer. La tua premessa è sbagliata. L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico.<br>'''Sauzer''': Mi ha aiutato? {{NDR|Comincia a ricordarsi dell'infanzia passata con Ogai}}<br>'''Kenshiro''': Sei giunto alla tua ultima ora. Puoi scegliere tu il posto dove andare a morire.<br>'''Sauzer''': Già, è vero. Sono giunto alla mia ultima ora. Sono stato sconfitto dal grande maestro di Hokuto. In fondo, non potevo scegliere un avversario migliore, vero? *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Eccomi qui, maestro Ogai. Mi accarezzi? Mi accarezzi, la prego, maestro. Mi accarezzi come faceva quando ero piccolo. ('''Sauzer''') *La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ('''Kenshiro''') *Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ('''Raoul''') =====Episodio 69, ''Sete di dominio''===== *Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ('''Kenshiro''') *Voglio dirti una cosa, Ken. Il mio sogno è sempre stato quello di dedicare la mia vita alla medicina. [...] Ma dopo quelle terribili radiazioni, persi tutti gli entusiasmi e le speranze, e vagai da un posto all'altro come chi aspetta di morire. Fu un periodo terribile. Poi, un giorno, giunsi in uno strano villaggio. Si chiamava Miracle Village, il villaggio dei miracoli. Lì, ti giuro, ho ritrovato tutte le mie speranze. Era un posto deprimente. Le persone aspettavano solo di morire perché la morte rappresentava una liberazione. Così, decisi di passare il resto della mia vita a cercare di aiutarli. E invece quell'uomo distrusse il villaggio! [...] Era un subordinato del re di Hokuto, un certo Amiba. In poco tempo, ricreò il clima di morte nel villaggio dei miracoli. Poi, un giorno, mi catturarono. Mentre ero rinchiuso nella prigione di Cassandra, scoprì un segreto di Raoul in quella terribile prigione dove piangono anche i demoni. [...] Volevo dedicare la mia vita a soccorrere i bisognosi e i bambini malati. Era questo il mio unico desiderio. Ma adesso non lo è più. Non meravigliarti, Ken. Sei stato proprio tu a farmi cambiare idea quando ti ho visto combattere. Ho provato un emozione grandissima, intensa. Da piccolo scelsi la lotta e seguì la scuola di Hokuto, già. Adesso ho deciso di ricominciare tutto da capo seguendo la mia vecchia scelta. [...] Viviamo in tempi di cambiamenti. Cinque stelle tra le sei di Nanto sono già scomparse: Shin, Rei, Yuda, Shu e Sauzer. È arrivato il momento in cui tutti insieme dovremo combattere l'ultima stella, la più splendente. È il destino del successore della Divina scuola di Hokuto, il destino che lo porterà inevitabilmente alla lotta. [...] Ho deciso da tempo: Vivrò seguendo il corso del mio destino, e invece esiste un uomo che lo sta ostacolando. Devo sconfiggere quell'uomo, altrimenti non ho più ragione d'esistere. È sempre stato il mio rivale. Sì, il suo nome è Raoul. ('''Toki''') *Una volta ho anche combattuto contro Ryuken per ottenere la successione della Sacra scuola di Hokuto. [...] Dopo quell'incontro, decisi di lasciare il potere a Ryuken. Misi da parte le mie velleità perché sapevo che di maestro poteva esisterne uno solo nella Sacra scuola. Perciò, Raoul, posso comprendere più di chiunque altro il tuo risentimento e la tua rabbia. Ma inutile insistere. Non puoi usare la tua tecnica per ottenere un potere che non ti spetta. ('''Koryu''') =====Episodio 70, ''Un re solitario''===== *'''Raoul''': Mi dispiace, Koryu, ma sono venuto per ucciderti. [...] Sei l'uomo che ha combattuto contro il mio maestro Ryuken per la successione della scuola di Hokuto. Spero vivamente che tu sia forte come un tempo.<br>'''Koryu''': La tua non è solo voglia di misurare le tue capacità, non è vero, Raoul? Non vuoi confrontarti con me solo per questo.<br>'''Raoul''': Vedo che sei piuttosto perspicace. [...] Ho avuto la sfortuna di essere ferito gravemente e ho deciso di venire qui per vedere fino a che punto la mia inattività mi ha indebolito. Voglio battermi con te.<br>'''Koryu''': È incredibile! Non hai ancora capito che devi abbandonare le tecniche della tua scuola?!<br>'''Raoul''': Sono io il re della scuola di Hokuto. Mi manca pochissimo per conquistare definitivamente il mondo.<br>'''Koryu''': Bene, possiamo iniziare. Tanti allievi sono morti per la successione. La tradizione è sempre stata segnata dal sangue dei suoi seguaci. Anche tu, Raoul, anche tu morrai per aver preteso di governare il mondo. *'''Koryu''': Raoul, non sarò io ad ammazzarti, ma i duemila anni di storia Hokuto.<br>'''Raoul''': Staremo a vedere. Io sono abituato a sfruttare questi duemila anni di storia e non potranno uccidermi.<br>'''Koryu''': Non hai scrupoli!<br>'''Raoul''': Sono il re di Hokuto! *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei davvero forte, Raoul, e i tuoi colpi potenti. Raoul, Toki, Ken, con voi la scuola di Hokuto sarà invincibile. Gli dèi hanno mandato tre eroi nella stessa epoca. Sono sicuro che se foste nati in epoche diverse ognuno di voi sarebbe stato un maestro. Sì è vero, la ricostruzione del mondo spetta a voi, a Raoul e le sue ambizioni, a Toki con la sua bontà, e a Ken con la sua forza di spirito. ('''Koryu''') *'''Toki''': Sei stato magnifico, Ken. Sei tu il vero successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': No, Toki. Se tu non avessi avuto l'handicap della malattia, sono sicuro...<br>'''Toki''': Sono stato un tuo avversario e questo mi da materialmente la forza per concludere degnamente la mia vita, sì, perché ti ho dato la mia anima, Ken, con questo nostro combattimento. Il mio spirito adesso appartiene a te, ma il mio corpo si consumerà nell'offrire la mia morte a Raoul. È questo il mio destino e lo seguirò fino alla fine. *Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ('''Raoul''') =====Episodio 71, ''La morte è di scena''===== *'''Toki''': Sì, Raoul, come vedi il tuo sogno si è realizzato. Sei diventato l'uomo più forte e coraggioso del mondo intero. Ma sei anche diventato troppo ambizioso.<br>[...]<br>'''Raoul''': Invece tu sei un perdente, un uomo vinto.<br>'''Toki''': Evidentemente era scritto nel mio destino. Ma adesso basta! Non perdiamoci in chiacchiere.<br>'''Raoul''': Così mi piaci. La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere. *Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ('''Raoul''') *'''Toki''': Vuoi sapere perché sono stato capace di difendermi dal tuo attacco? Perché io e te abbiamo lo stesso sangue.<br>'''Raoul''': E hai imparato anche i miei attacchi attivi?<br>'''Toki''': Te l'ho già detto, Raoul. Volevo diventare come te e allora ti imitavo! *Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ('''Kenshiro''') *È il momento di aprire il sipario sul fato, Raoul! ('''Toki''') =====Episodio 72, ''Le ultime lacrime''===== *Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ('''Raoul''') *Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ('''Kenshiro''') *Ascoltami, Raoul! Adesso puoi ammetterlo tranquillamente: Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. ('''Toki''') *Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ('''Raoul''') *'''Raoul''': Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente.<br>'''Toki''': Anche la mia malattia evidentemente fa parte del mio destino come il fatto di voler continuare a combattere fino alla fine. Non so se puoi capire, Raoul.<br>'''Raoul''': Toki... Toki...<br>'''Toki''': Perché adesso piangi, Raoul? Che senso ha? La tua ambizione non ti ha mai permesso di piangere in questi anni. *'''Raoul''': Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki...<br>'''Toki''': Non rimpiango nulla, Raoul. Possiamo chiudere il sipario del fato adesso.<br>'''Raoul''': Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! {{NDR|Colpisce il suolo}}<br>[...]<br>'''Toki''': Ma... Ma perché?<br>'''Raoul''': Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki!<br>'''Toki''': Raoul...<br>'''Raoul''': In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò.<br>'''Toki''': Fratello mio...<br>'''Raoul''': Ti ho sempre voluto bene, Toki. *Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ('''Raoul''') =====Episodio 73, ''L'uomo di Sirio''===== *'''Ryuga''': Questa è la Croce del Sud, vero?<br>'''Saki''': Sì. Una volta era una città prosperosa e adesso è ridotta a come vede. Di tanto in tanto, vengo qui a pulire le tombe. Quella è la tomba del Signor Shin e questa invece è la tomba della mia amica Julia. {{NDR|Ryuga pone un fiore sulla tomba di Julia e monta sul suo cavallo}} No, aspetti! Lei chi è?<br>'''Ryuga''': Sono il lupo solitario. Mi raccomando, continua a prenderti cura di quelle tombe. *Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ('''Kenshiro''') *Sì, il mio nome è Ryuga, e la mia stella del destino si chiama [[Sirio]]. Da millenni brilla splendente nel cielo. Sirio, la stella solitaria, la stella che assomiglia al lupo della steppa. La sua luce brilla senza alcuna ombra e il suo destino è caratterizzato dall'indipendenza dagli altri astri. ('''Ryuga''') *{{NDR|Su Sirio}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ('''Kenshiro''') *Un ramo malato può far morire l'intero albero. [...] Un ramo malato deve essere sempre tagliato. [...] Non devi giudicarmi un uomo brutale. Quello di cui abbiamo bisogno in un'era come la nostra è di un albero forte e sicuro che abbia potere assoluto su tutto il pianeta. ('''Ryuga''') *'''Raoul''': Voglio premiarti, Ryuga. Esprimi un desiderio.<br>'''Ryuga''': Se sua maestà mi da il permesso, vorrei lottare con Kenshiro.<br>'''Raoul''': E per quale motivo?<br>'''Ryuga''': Perché è scritto nel mio destino. È scritto nel destino della mia stella.<br>'''Raoul''': Ti capisco, Ryuga. Sì, daccordo, puoi andare. Non ho nessuna ragione per fermarti, Ryuga.<br>'''Ryuga''': Grazie. Kenshiro, sto arrivando! L'uomo di Sirio segnerà definitivamente il tuo destino. =====Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe''===== *La solitudine di Sirio ebbe inizio dopo la scissione della galassia in due gruppi: quello delle sette stelle di Nanto e quello di Hokuto. Da quel giorno, Sirio conquistò la sua indipendenza assoluta e continuò a brillare da sola nell'universo. ('''Ryuga''') *Ricchezza, potere e violenza. Che epoca terribile. [...] Mi domando quanto potrà durare questo triste periodo. [...] Quest'epoca così confusa ha bisogno di un grande capo, di un grande condottiero. ('''Ryuga''') *'''Raoul''': Parla sinceramente, Ryuga. Non hai mai sperato di prendere il potere durante la mia assenza?<br>'''Ryuga''': Sirio non è una stella destinata a prendere il potere, maestà. La mia è una stella solitaria che ama l'indipendenza e non vuole regnare. Seguirò fino in fondo il destino della mia stella. *'''Raoul''': Perché sorridi, bambino? Non hai paura di morire, eh?<br>'''Bambino''': Sì, io ho tanta paura, ma mi hanno insegnato a sorridere per non mostrare i miei sentimenti, signore.<br>'''Raoul''': Incredibile! Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito? *Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ('''Raoul''') *Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ('''Ryuga''') *Non c'è tempo, bisogna fare in fretta. Sirio sarà contento di diventare un lupo affamato e inferocito per placare le ribellioni di questa epoca. ('''Ryuga''') =====Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio''===== *Chi riuscirà a conquistare l'arcobaleno della vittoria? ('''Ryuga''') *A morte gli incapaci! Le vostre tecniche sono antiquate. ('''Ryuga''') *Se potessi rinascere, mi piacerebbe vivere in un mondo dove la gente si prende per la mano. ('''Mami''') *Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ('''Kenshiro''') *Quella gente ha riacquistato la felicità. È meraviglioso. Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. ('''Ryuga''') *'''Ryuga''': C'è qualcosa che non va, Kenshiro? Perché non combatti da vero uomo?<br>'''Kenshiro''': Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana. =====Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?''===== *Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. Mi spiace, Julia, ma dovrò uccidere il tuo Ken. Da ora in poi mi comporterà da lupo inferocito. È l'unico modo per salvare il mondo. ('''Ryuga''') *'''Toki''': Hai sempre agito alle dipendenze di Raoul e hai fatto stragi di innocenti. Ma, alla fine, che cos'hai trovato in questo mondo di sangue?<br>'''Ryuga''': Ho trovato due uomini potenti, Toki.<br>'''Toki''': Ti riferisci a Raoul e a Ken, forse?<br>'''Ryuga''': Questo mondo sarà redento solo da uomini forti e coraggiosi. Se Ken non riuscirà... non riuscirà a sconfiggermi, vuol dire che la sua presenza è inutile su questa terra.<br>'''Toki''': Ascolta, Ryuga! Quelle macchie di sangue sparse per tutto il tuo corpo sembrano... sembrano le tue lacrime.<br>'''Ryuga''': Ha ragione... Basta! Devo assolutamente sconfiggere Ken ed è per questo motivo che ho bisogno della tua morte, Toki. La vendetta fa parte del gioco della scuola di Hokuto. La tua morte sarà per lui motivo di vendetta e comincerà ad agire contro di me. Coraggio, Toki! È giunta la tua ora.<br>[...]<br>'''Toki''': Sì, uccidimi. Uccidimi, fai di me quello che vuoi, Ryuga. Spero che dopo la mia morte tu capisca come dovrebbe andare il mondo e con quale spirito dovrebbe essere governato. =====Episodio 77, ''Il sacrificio''===== *'''Kenshiro''': Ryuga, non capisco. Perché? Perché hai deciso di morire?<br>'''Ryuga''': Perché volevo... volevo scoprire la vera natura della nostra realtà. Ho visto... Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! [...] Cerca di perdonarmi, Ken. Allora non mi ero ancora reso conto che la tua forza era l'unica salvezza, l'unico mezzo per redimere il mondo dalla brutalità della violenza, ma adesso ne sono pienamente convinto. Il destino ha scelto te, Ken. Devi combattere contro la sete di potere di Raoul!<br>'''Toki''': È la tua stella. È la stella del lupo che ti ha fatto scoprire la verità. Sirio è in grado di prevedere i mutamenti del mondo e di proteggere l'Hokuto nella sua opera di ricostruzione del mondo stesso. Il tuo destino, purtroppo, ti ha anche condannato alla morte, Ryuga.<br>'''Ryuga''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Kenshiro! Mia sorella aveva ragione nell'ammirare il tuo coraggio. Julia ti amava e ti assicuro che non ho mai visto una donna amare a quel modo. *'''Toki''': Ryuga ha voluto dimostrarti che sei tu il vero salvatore. Raoul sta conquistando il mondo grazie al clima di terrore che ha instaurato tra la gente, e questo... questo non deve minimamente influire sull'impresa che devi compiere, Ken.<br>'''Kenshiro''': Trasformerò le lacrime in sorrisi, Toki.<br>'''Toki''': Vieni, Ryuga. Andremo tra gli uomini che hanno dedicato la loro vita al proprio ideale e che hanno combattuto per la giustizia. Anche noi diventeremo delle stelle e cercheremo di proteggere Ken nel suo lungo e non poco tormentato cammino.<br>'''Kenshiro''': Toki...<br>'''Toki''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La stella della morte... Addio. Addio Ken. La mia anima rimane con te. ====Riepilogo==== =====Episodio 78, ''Amore impossibile''===== *Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ('''Kenshiro''') =====Episodio 79, ''L'amicizia''===== *Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ('''Kenshiro''') =====Episodio 80, ''Eterna leggenda''===== *Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ('''Kenshiro''') =====Episodio 81, ''Il grande cieco''===== *Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ('''Kenshiro''') =====Episodio 82, ''Il dittatore''===== *{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ('''Kenshiro''') *Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ('''Kenshiro''') ====Capitolo 4==== =====Episodio 83, ''Tortura disumana''===== *Mi piace essere pulito e se sarà necessario farò anche cento bagni al giorno e nessuno dovrà criticarmi! ('''Bugal''') *Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ('''Kenshiro''') =====Episodio 84, ''La brigata del vento''===== *Io sono Wein, figlio del vento. [...] Il [[vento]] è l'ispiratore della mia tecnica. La sua potenza riesce a disintegrare persino l'acciaio e non conosce limiti di velocità. ('''Wein''') *'''Kenshiro''': Il tuo padrone ti ha progettato per combattere, non è vero? E adesso, visto che non hai più forza, è meglio che tu muoia!<br>'''Glen''': Sì, hai ragione. So solo combattere, non so fare altro. Mio padre David mi ha insegnato solo a sconfiggere il mio nemico e io ho sempre eseguito alla lettera i suoi ordini. Uccidimi, ti prego. L'hai detto anche tu prima: Se non ho più la forza di combattere, la mia esistenza è praticamente inutile.<br>'''Kenshiro''': Queste tue parole mi commuovono. Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno.<br>'''Glen''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro.<br>'''Glen''': Kenshiro, tu saresti disposto ad aiutarmi?<br>'''Kenshiro''': Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero. *Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ('''Kenshiro''') =====Episodio 85, ''La notte degli echi''===== *Il vento è in grado di percorrere mille miglia in una notte e di uccidere il nemico in un batterdocchi, e non lascia nemmeno una traccia di se stesso. ('''Wein''') *'''Scagnozzo''': Tu appartieni alla scuola di Hokuto, vero? Ora me lo puoi anche dire.<br>'''Kenshiro''': Anche se fosse, tu che faresti?<br>'''Scagnozzo''': Niente, niente. Scappooo! *'''Donna''': È sempre più difficile incontrare uomini come lei. Lei sarà il salvatore di questo nostro secolo. Darà una nuova luce al mondo.<br>'''Kenshiro''': Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza. *'''Wein''': Io sono una delle cinque forze di Nanto. Sono Wein, figlio del vento.<br>'''Raoul''': Cosa? Le cinque forze di Nanto?! Ma allora tu sei...<br>'''Wein''': Vedo che hai già capito tutto. Le cinque forze di Nanto hanno il compito di proteggere l'ultimo guerriero rimasto. La scuola di Hokuto non può governare il mondo. Il potere lo deterrà l'ultimo guerriero di Nanto. Per questo sono venuto a combattere con te e a ucciderti. *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei grande, Raoul. La tua tecnica è eccezionale ma non avrai lunga vita, perché le altre forze di Nanto continueranno a combatterti inesorabilmente. Governerai il mondo ancora per poco, spero quindi di rivederti all'inferno. Arrivederci, grande re della Divina scuola di Hokuto. ('''Wein''') =====Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse''===== *Il vento alimenterà la fiamma dello spirito di Shuren che sta avanzando imperterrito. Il [[fuoco]] crea solo distruzione e morte: Alberi, città, montagne e fiori, non esisteranno più. La terra bruciata dalle fiamme di Shuren è solo cenere, e cenere rimarrà fino alla fine dei giorni. Raoul sarà ucciso dalla rabbia dell'uomo delle fiamme. ('''Rihaku''') *Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ('''Raoul''') *'''Lynn''': Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>'''Kenshiro''': Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto. *Paragonata al mio Bolide, la vostra vita assomiglia a un bidone di rifiuti. ('''Morgan''') *Raoul, voglio ricordarti un'insegnamento della natura: Più forte è il vento, più il fuoco si alimenta. Io, Shuren l'uomo delle fiamme, ti ucciderò. Brucerai nelle fiamme della mia collera e in quella del mio fratello Wein. ('''Shuren''') =====Episodio 87, ''Il mostro della montagna''===== *'''Shuren''': Non tirate {{NDR|le frecce}}, non ne vale la pena. Sono solo dei vigliacchi che seguono il loro re perché hanno paura. E appena il loro capo sarà in difficoltà scapperanno, vedrete.<br>'''Raoul''': Bravo! È vero, loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo. *'''Raoul''': Shuren, non capisco. Speri ancora di potermi sconfiggere? Sei ridicolo!<br>'''Shuren''': La mia vita non avrebbe più senso se mi arrendessi proprio ora. Il grande guerriero di Nanto ha bisogno di noi e della nostra forza. Lo proteggerò fino alla morte, puoi giurarci!<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Shuren''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Hai capito bene. Proteggerò il mio guerriero fino alla morte.<br>'''Raoul''': Sei più piccolo di un granello di sabbia! Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione. *Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ('''Raoul''') =====Episodio 88, ''La giusta condanna''===== *Nessuno spegnerà la fiamma della mia ambizione! Sono Raoul, il re di Hokuto. Otterrò il potere annientando il nemico. ('''Raoul''') *Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ('''Kenshiro''') *Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ('''Kenshiro''') *'''Jira''': Perché questa dura condanna? In fondo, abbiamo solo ucciso uno stupido bifolco.<br>'''Guzuri''': È vero! Non è un reato molto grave, no?<br>'''Kenshiro''': La vita di quell'uomo era più importante della vostra. Voi l'avete distrutta e non avevate nessun diritto di farlo! Siete soltanto dei vigliacchi, e questa è la giusta condanna per uomini come voi. *Io sono un uomo libero. Il sangue e la lotta non m'interessano proprio. Possiedo tutto. Io sono una nuvola e vago libero per il cielo. Certe questioni non m'interessano assolutamente. ('''Juza''') =====Episodio 89, ''I briganti del re''===== *'''Fudo''': Le cinque forze di Nanto proteggono e sorvegliano l'ultimo grande guerriero. Il vento, il fuoco, la nuvola, la montagna, il mare. Wein del vento ha già combattuto la sua battaglia. Shuren del fuoco lo ha seguito. E poi ci sono io, la montagna. Obbedirò e difenderò l'ultimo guerriero della Sacra scuola di Nanto. È questo il mio unico obiettivo e lo seguirò fino alla fine dei miei giorni, puoi giurarci. Adesso, mi dispiace, ma devo obbligarti ad andare al castello di Nanto per incontrare il mio generale. Ti sta aspettando da tempo. È una questione della massima importanza. Non so se capisci.<br>'''Kenshiro''': No, non capisco quale motivo possa avere il tuo generale per incontrarmi.<br>'''Fudo''': La Sacra scuola di Nanto e quella di Hokuto sono in dissidio da anni e sappiamo che se non c'è pace tra di loro, non ci sarà neanche sulla Terra. Il generale preferisce incontrare te come mediatore e non Raoul, anche se appartenete alla stessa scuola. Sì, ha scelto te come salvatore della fine del secolo, Kenshiro.<br>'''Kenshiro''': No, io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto. *'''Brigante #1''': Quello è Juza delle nuvole!<br>'''Brigante #2''': Sì, è lui, maledizione!<br>'''Brigante #3''': È Juza delle cinque forze Nanto, meglio conosciuto come un famoso donnaiolo!<br>'''Brigante #4''': Non solo prende le donne, ma qualsiasi cosa incontra sul suo cammino diventa inevitabilmente suo!<br>'''Juza''': Ah, vedo che mi conoscete bene! Ma avete dimenticato la cosa più importante: Il mio fascino e la mia irresistibile bellezza.<br>'''Daruka''': Togli subito i piedi dalla mia faccia, bastardo! *'''Juza''': Non ho capito. Hai detto che avete tutte marito e figli?!<br>'''Donna #1''': Per queste le chiediamo di lasciarci tornare al villaggio. I nostri figli piangeranno e non potranno crescere senza le loro madri.<br>'''Donna #2''': Signore, la supplico!<br>'''Juza''': Ehm, non volevo farvi del male. Volevo soltanto divertirmi un po' con voi. *Ho sempre odiato gli ordini e le restrizioni in generale. Voglio decidere io quando mangiare e quando bere. ('''Juza''') =====Episodio 90, ''L'ultimo guerriero''===== *Juza delle nuvole?! Se è lo stesso Juza che conosco io, allora non obbedirà agli ordini di Rihaku. Juza non abbandonerà il suo regno. ('''Raoul''') *'''Uomo di Rihaku #1''': Signor Juza!<br>'''Juza''': Adesso sono stufo! Che altro volete, si può sapere?!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Lei deve aiutarci! Non può sottrarsi dai suoi doveri in questa maniera. Il Signor Rihaku le ha dato un ordine preciso e lei deve rispettarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sicuramente a quest'ora Raoul starà avanzando verso la città di Nanto e lei è l'unico in grado di fermarlo, lo sa.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': La preghiamo, Signor Juza.<br>'''Juza''': Basta! E secondo voi, perché dovrei correre un simile rischio per una faccenda che non mi coinvolge minimamente, eh?! Guardate quante splendide donne ho a mia disposizione. Le ho rubate a dei banditi che volevano far loro del male e adesso amano me. Qui hanno tutto quello che vogliono e possono soddisfare qualsiasi desiderio. Conducono una vita da sogno. Io ho sempre amato divertirmi.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Un'ultima cosa, signore. Mi scusi una domanda un po' indiscreta, ma lei pensa ancora a ''quella'' donna?<br>'''Juza''': Che vuoi dire?<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Ci sembra che lei faccia tutto questo solo per riuscire a dimenticare quella ragazza. Il suo comportamento è irrazionale: Cerca di divertirsi e di ridere solo per non pensare all'amore che ancora prova per lei.<br>'''Juza''': Sta zitto, stupido! Andate via di qui e non fatevi più rivedere, altrimenti vi ridurrò a pezzettini!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Sta sbagliando, signore. *'''Bart''': Ma che vi prende? Noi siamo solo dei bambini. Non c'entriamo niente in questa faccenda.<br>'''Uomo di Jacob #1''': Non importa! Se vi uccideremo, vinceremo dei pezzi di ricambio per le nostre moto!<br>'''Uomo di Jacob #2''': Non chiediamo molto. In fondo, ci accontentiamo di poco. Mi serve solo un nuovo filo dell'accelleratore.<br>'''Bart''': Ma-Ma è ridicolo! Perché non lavorate da persone oneste e vi comprate tutti gli accessori per le vostre moto?<br>'''Uomo di Jacob #1''': Questo concetto è molto discutibile.<br>'''Uomo di Jacob #2''': Forza, adesso sacrificati per i nostri bisogni e sta zitto! =====Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti''===== *È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ('''Raoul''') *'''Dolphy''': Dovete capire che la gente è il nostro capitale ed è per questo che va trattata con le dovute cautele. [...] Ascoltate attentamente! Sono diverso dai comandanti che hai conosciuto finora. Vi aiuterò personalmente a costruire questo villaggio. Io sono una persona molto democratica.<br>'''Paesano''': Lei che cosa ne pensa?<br>'''Anziano''': Se quello che dice, figliolo, corrisponde a verità, allora siamo salvi. Avremo la possibilità di essere liberi.<br>'''Dolphy''': Siate sinceri, se avete dei problemi tirateli fuori e ne discuteremo insieme. Ho sempre odiato collaborare con persone insoddisfatte. Capite?<br>'''Paesano''': Lei è il più anziano.<br>'''Anziano''': Mi scusi signore, noi siamo... {{NDR|Zenda lo afferra dietro le spalle minacciosamente}}<br>'''Zenda''': Voi non avete nessun problema, non è vero, bel vecchietto?<br>'''Dolphy''': Allora tu sei un uomo insoddisfatto?<br>'''Anziano''': Non solo io, ma tutta questa gente. Sì, gli abitanti di questo villaggio soffrono.<br>'''Dolphy''': Sciocchezze! Avete tutto quello che volete. Gli altri vi invidiano perché siete sotto la protezione di sua maestà. Tutti quelli che contribuiscono alla costruzione dell'impero del re di Hokuto sono felici. *Bastardi maledetti, è inutile usare la legge! Avete solo bisogno di essere picchiati! ('''Dolphy''') *È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ('''Kenshiro''') *Ho un grosso difetto: Sono sensibile alle belle donne. Quando le vedo, comincio ad avere le idee un po' confuse. ('''Juza''') =====Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza''===== *'''Kenshiro''': Non ti sembra che gli abitanti del tuo villaggio conducano una vita da animali?<br>'''Baruda''': Non c'è niente di strano, perché loro ''sono'' degli animali. *'''Juza''': Salve, Raoul! Era un pezzo che non ci si vedeva.<br>'''Raoul''': Sì, a dire la verità non è che ci tenessi tanto. Tu sei Juza delle nuvole, non è vero? Ma perché sei venuto? Perché hai deciso di morire così giovane? Non capisco.<br>'''Juza''': Volevo divertirmi un po' con te, Raoul. Sta attento! Sono un uomo pericoloso.<br>'''Raoul''': Mi dispiace contraddirti, ma i tuoi colpi sono una nullità rispetto ai miei. Non hai scampo adesso, Juza! La tua vita è appesa a un filo!<br>'''Juza''': Prima di parlare sarebbe meglio combattere. Hai un grosso difetto, Raoul: Sei presuntuoso! *'''Raoul''': La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! Come mai hai deciso di affrontarmi? Perché combatti con questo nuovo spirito? Dev'esserci un motivo molto importante alla base di questa tua decisione.<br>'''Juza''': Raoul, hai evitato la potenza dei miei colpi come un grande lottatore, ma ora ascolta! Ho deciso di affrontarti per difendere l'ultimo grande guerriero di Nanto. Queste montagne saranno la tua tomba. =====Episodio 93, ''Due giorni di attesa''===== *'''Julia''': Juza proverà a fronteggiarlo, ma mi chiedo... mi chiedo se sia giusto che la nostra gente assista alla loro lotta.<br>'''Rihaku''': No, se fosse gente debole. Guardi! Guardi il viso degli abitanti di questa città. Qui sono felici, hanno la loro libertà e i loro diritti. Sono sicuro che non abbandonerebbero per nessuna ragione al mondo il loro villaggio. La pace e la libertà sono tesori a cui nessuno vuole rinunciare.<br>'''Tou''': Ed è stata lei con il suo coraggio a dare a loro questo tesoro.<br>'''Rihaku''': In quest'epoca di confusione e di violenza, la gente ha bisogno di un capo come lei. Non abbandoni mai questa gente, non deludi i loro ideali.<br>'''Tou''': Abbiamo anche bisogno di Ken, perché solo insieme a lui riusciremo a dare la libertà al mondo. *'''Raoul''': Non ti darò tregua, Juza delle nuvole!<br>'''Juza''': Non sembrerebbe. Ti vedo piuttosto indeciso, Raoul.<br>'''Raoul''': D'accordo, sei impaziente di morire! *'''Raoul''': In genere, un grande lottatore si ferma quando ha paura. Spero solo non sia il tuo caso, vero, Juza?<br>'''Juza''': Io devo crearmi da sola la mia tecnica, per cui devo concentrarmi completamente sul colpo, e non ho il tempo materiale per aver paura. *'''Raoul''': Nessuno prima d'ora mi aveva fatto cadere in ginocchia. Te la farò pagare!<br>'''Juza''': Perché dici questo? Dovresti essere contento. Di solito tutti i miei avversari dopo questo primo colpo sono sempre morti. =====Episodio 94, ''La grande forza dell'amore''===== *Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ('''Raoul''') *'''Kenshiro''': Non capisco, Fudo. Perché vuoi che veda l'ultimo guerriero di Nanto? Perché tutta questa fretta?<br>'''Fudo''': Te l'ho già detto: Per rischiarare di luce il nostro ultimo guerriero e per difenderlo da qualsiasi attacco nemico. Sono sicuro che la tua presenza gli farà nascere un sorriso che da tempo non appare sul suo volto. La sua espressione ormai è come rassegnata ed è per questo motivo che noi, le cinque forze di Nanto, non abbiamo paura della morte. Il giorno in cui incontrerai il nostro guerriero, il corso del tuo destino cambierà e non dovrai temere più nulla. =====Episodio 95, ''Due sguardi innocenti''===== *Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ('''Kenshiro''') *È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ('''Kenshiro''') =====Episodio 96, ''La grande vallata''===== *'''Raoul''': Questo tuo ritorno equivale ad un suicidio, Juza.<br>'''Juza''': Sì, può darsi, Raoul. Ma mi dispiacerebbe morire da solo, ed è per questo che ti porterò insieme a me nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Ha! Se mi permetti, Juza, devo decidere io con chi morire. [...] Era molto tempo che non provavo questa eccitazione. Juza, spero che tu sia pronto ad affrontare la mia tecnica. Non deludermi! Ho voglia di combattere. Sono felice di affrontare il tuo colpo segreto.<br>'''Juza''': Nessuno dei miei avversari è mai riuscito a carpire l'essenza del mio colpo segreto. Spero che almeno tu riesca ad apprezzare la bellezza della mia tecnica. {{NDR|Si toglie l'armatura}} [...] Il segreto di un lottatore che ha imparato a combattere da solo è di escludere ogni via di fuga e ogni tentazione di cedimento. Sono del parere che quando non hai più difesa, non dipendi più da nessuno. Ascolta, Raoul! Consiglio anche a te di fare la stessa cosa.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! La tua è una situazione disperata e cerchi di esorcizzarla in questo modo. Mi fai quasi pena, Juza. Forza, combatti, Juza! Morirai per mano del re di Hokuto. Dovresti esserne contento. *'''Raoul''': Il tuo coraggio è addirittura sconvolgente! Chi ti da tutta questa forza, Juza?<br>'''Juza''': Vorresti saperlo? È l'ultimo guerriero delle sei stelle di Nanto, Raoul.<br>'''Raoul''': Capisco, ma chi è l'ultimo guerriero di Nanto?<br>'''Juza''': Non te lo dirò. Non posso correre un simile rischio. Devo proteggere il mio ultimo guerriero. E un'ultima cosa, Raoul: Non potrai governare il mondo ancora per molto, perché qualcuno te lo impedirà. =====Episodio 97, ''Corsa verso la libertà''===== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': E tu chi sei?<br>'''Rihaku''': Io sono Rihaku delle cinque forze di Nanto, il salvatore di Julia.<br>'''Tou''': E io sono sua figlia Tou.<br>'''Fudo''': Io sono Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque forze di Nanto avete detto?<br>'''Tou''': Sì, i protettori dell'ultimo guerriero di Nanto, Signor Shin.<br>'''Rihaku''': Sì, e siamo venuti alla Croce del Sud per prendere la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Che cosa?! Julia non si muoverà di qui!<br>'''Rihaku''': La Signorina Julia è destinata ad essere l'ultimo guerriero di Nanto ed è nostro preciso dovere proteggerla fintanto che il mondo riacquisti pace e libertà. È lei la nostra unica speranza.<br>'''Shin''': Julia appartiene a me e non lascerà mai questa città. È chiaro?<br>'''Rihaku''': Lei non appartiene a nessuno e tu non puoi opporti al volere delle stelle. Non sfidarci, ti conviene! La tua stella questa volta non ti proteggerà, Shin.<br>'''Shin''': Eh?! Che cosa?<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Signor Rihaku!<br>'''Wein''': Sta arrivando.<br>'''Rihaku''': Ha già passato il fiume col suo esercito?<br>'''Wein''': Sì, signore. Il suo esercito è alle porte della città.<br>'''Shuren''': Raoul sa già che Shin e Ken si affronteranno e aggirà solo quando la loro battaglia sarà conclusa, Signor Rihaku.<br>'''Fudo''': È molto saggio quello che ha detto Shuren. Raoul si è autoproclamato re del mondo. Vorrà impossessarsi di tutto, persino della Signorina Julia e vuole aspettare il momento propizio per agire.<br>'''Rihaku''': Shin o Ken, chiunque sia il vincitore, sarà sempre molto difficile riuscire a battere Raoul e la sua magnifica tecnica di lotta Hokuto. Sappiamo tutti che razza di uomo è quel Raoul. Adesso ha deciso di impossessarsi di Julia. E se lei si opponesse al suo volere, la ucciderebbe senza scrupoli. Bisogna fare qualcosa, ragazzi, pensare ad una strategia. Guardate! Si sta svegliando.<br>'''Julia''': Ken... Ken...<br>'''Shin''': Portala via!<br>'''Rihaku''': Shin, che vuoi?<br>'''Shin''': Basta, fate in fretta! Raoul non prenderebbe mai il corpo senza vita di Julia.<br>'''Fudo''': Ma signore, lei...<br>'''Shin''': Julia deve vivere per la salvezza dell'umanità. Dirò a Raoul di avere ammazzato Julia, e questo rappresenterà anche un valido motivo per affrontare Ken della scuola di Hokuto. L'importante è che un giorno io e Ken la rivedremo di nuovo viva. Rivedremo il suo sorriso. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Rihaku''': {{NDR|Su Shin}} Julia è tutta la sua vita.<br>'''Fudo''': Dietro quel viso crudele e spietato si nasconde il cuore di un uomo innamorato. *'''Juza''': Se credi di essere onnipotente, ti sbagli, Raoul. Hai, sì, un grosso potere, ma non funziona per tutto. {{NDR|Mostra a Raoul il dito medio}} Sì, ricordati Raoul che soccomberai di fronte ad un altro grande guerriero, un uomo che conosci molto bene: Ken di Hokuto.<br>'''Raoul''': Sei pazzo! Adesso sono stufo. Va all'inferno! *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono Juza delle nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento. ('''Juza''') *{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ('''Raoul''') *Wein del vento, Shuren delle fiamme e Juza delle nuvole. Questi uomini hanno dedicato la vita a te, ultimo guerriero di Nanto. Conosco il tuo viso adesso, Julia! Nanto e Hokuto dovrebbero rappresentare un solo potere. Le mie ambizioni sarebbero soddisfatte se riuscissi a conquistare Julia e il suo cuore. Julia, sarai la mia signora e la mia dolce schiava. Sto arrivando. Sto arrivando, aspettami! *'''Tou''': Signorina Julia, finalmente il nostro grande giorno è arrivato.<br>'''Julia''': Ho aspettato Ken per tutto questo tempo e adesso è arrivato il momento, il momento di rivederlo.<br>'''Tou''': Cosa? Ma il suo compito non è solo quello di rimanere fedele a Ken. Lei ha un potere che nessuno di noi possiede. Il nostro popolo l'ha sempre seguita per il suo charisma. Grazie a lei, il mondo riacquisterà la pace e l'armonia che da tempo ha perso, perché lei è l'unica che potrà ristabilire l'unione tra Hokuto e Nanto. Il giorno della riconciliazione è arrivato. =====Episodio 98, ''I due fratelli''===== *'''Tou''': Non capisco perché Raoul e Ken debbano... debbano battersi. Sono fratelli, no?<br>'''Rihaku''': È come una predestinazione. Sono loro che devono salvare le sorti di Hokuto, la grande scuola con duemila anni di storia.<br>'''Tou''': Capisco. Ma uno di loro sicuramente soccomberà in questa inutile lotta per il potere. Non è vero, padre?<br>'''Rihaku''': Il potere non c'entra in questo caso, figliola. Hokuto ha bisogno di un unico successore e, soprattutto, di un grande condottiero. *Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. ('''Rihaku''') =====Episodio 99, ''La figlia del mare''===== *'''Julia''': Cosa ti succede, Tou? Ti vedo un po' strana oggi. Come mai?<br>'''Tou''': È vero. Hai ragione, Julia. Sono preoccupata. Raoul è arrivato. Cosa succederà? Oh Julia, se tu fossi... se tu fossi presa da Raoul, cosa faresti?<br>'''Julia''': Niente. Aspetterei. Aspetterei Ken. Lui verrebbe a salvarmi. Purtroppo, sono nata per combattere contro il mio crudele destino ed è questo, forse, che mi ha reso forte e coraggiosa. *La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ('''Kenshiro''') *'''Tou''': Grande Raoul, ami così tanto Julia?<br>'''Raoul''': Tu sei la figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze. Ti sei sostituita a Julia per proteggerla, non è vero?<br>'''Tou''': Non è solo per questo. Volevo parlarti di una questione faccia a faccia, Raoul. È molto importante.<br>'''Raoul''': Ma che dici?!<br>'''Tou''': Queste sono lacrime del destino delle cinque forze di Nanto, lacrime che mi costringono a proteggere l'ultimo guerriero di Nanto Julia e ad ammazzarti, Raoul. Oh mio dio, non avrei voluto rivederti in una situazione come questa. Io... Io ti ho... Io ti ho sempre pensato in tutti questi anni. Ti desiderai dalla prima volta che ti vidi. Ero solo una bambina, ma ti amavo e sapevo che non avrei potuto amare nessun altro, Raoul. [...] Sapevo che la tua mente era occupata da Julia e che esisteva solo lei nel tuo cuore. Ma Julia... Julia, anche allora, amava Ken. Raoul, perché non la lasci stare? Perché non cerchi di dimenticare quella donna?<br>'''Raoul''': La mia strada al trono sarà completamente aperta quando avrò conquistato l'ultimo guerriero.<br>'''Tou''': Julia ama Ken e, nonostante questo, tu ti ostini al tuo comportamento ridicolo!<br>'''Raoul''': Questo non ha nessuna importanza! Anche se lei non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. Hai capito, Tou?<br>'''Tou''': L'ami così tanto Raoul? Proprio come pensavo. Tu vedi in Julia la figura di tua madre.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Tou''': La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato.<br>'''Raoul''': Smettila, per favore. Non dire idiozie!<br>'''Tou''': No, è la verità. Non posso competere con lei, non posso.<br>'''Raoul''': Adesso basta! Dimmi dov'è Julia!<br>'''Tou''': {{NDR|Afferrà il pugnale di Raoul}} Devo combattere con te perché sono figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze Nanto.<br>'''Raoul''': Avanti allora, prova a sconfiggermi se hai il coraggio! Un'arma così piccola non funziona con me. Forza! Che aspetti? Colpiscimi! Ammazzami! {{NDR|Tou si pugnala}}<br>'''Tou''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Il mio amore me lo impedisce. È meglio che io muoia. Spero solo che... Spero solo che nel tuo cuore rimanga sempre il mio ricordo, Raoul. Raoul, ho amato solo te nella mia vita. Ricordalo. Continuerò ad amarti anche nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! Eri così giovane, avevi tutta la vita davanti. Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! Tou, con il suo gesto, mi ha dato una grossa lezione. [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione. =====Episodio 100, ''L'ultimo segreto''===== *Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ('''Kenshiro''') *'''Uomo di Rihaku #1''': Siamo ancora in tempo, Signorina Julia. Riuscirà a fermarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sì, ma sbrighiamoci!<br>'''Julia''': No. Sento la sua voce. Mi dice di non andare. Tornerà non appena avrà battuto Raoul. Lo aspetterò in questa stanza. E sì, ho deciso. Farò quello che lui vuole. Lo aspetterò qui. In fondo, l'ho aspettato fino a questo momento. Sono sicura che lui tornerà a prendermi vittorioso e allora finalmente potremo essere felici. Questo scontro con Raoul era scritto nel suo destino, e Ken sa quello che fa. Ho sempre avuto fiducia in lui. *Ricorda che sono sempre io il re di Hokuto e soprattutto detengo il potere assoluto nel mondo. Non illuderti! La tua tecnica non è ancora perfetta e non riuscirai a sconfiggermi. Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ('''Raoul''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ryuken, mio grande maestro, voglio chiederle una cosa. Ho sentito parlare dell'ultimo segreto della nostra scuola chiamata "trasmigrazione attraverso [[Satori]]". In che cosa consiste precisamente?<br>'''Ryuken''': Mi dispiace, ma non posso ancora spiegartelo, Raoul. Nessuno è mai riuscito ad acquisire quella tecnica nei duemila anni di tradizione Hokuto.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Ryuken''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ovviamente, chi raggiunge tale tecnica è la persona più forte del mondo. La vera vita si ottiene attraverso Satori, che è lo sdoppiamento della vita stessa. È questa la trasmigrazione. Solo l'uomo che ha toccato da vicino le piaghe del dolore può padroneggiare questa tecnica. Solo attraverso il dolore la vita di un essere umano può trasmigrare in un'altra. La forza fisica non ha nessuna importanza. Solo l'esperienza e il dolore insegnano i segreti di questa tecnica. =====Episodio 101, ''Una lotta interminabile''===== *Mi sembra di rivedere le varie lotte tra gli uomini eletti e il sangue che scorre sui loro corpi. Questi ricordi sono evocati dalla figura e dalla tecnica di lotta di Ken. Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ('''Rihaku''') *'''Kenshiro''': Raoul, Toki ti sta aspettando.<br>'''Raoul''': Allora mi confermi il fatto che tu sei l'uomo più potente di Hokuto? {{NDR|Ride}} Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! {{NDR|Ride ancora}} Attenzione, Ken! Ti spedirò dritto dritto tra le fiamme dell'inferno! {{NDR|Si accorge che gli tremano le gambe}} Che... Che diavolo mi sta succedendo? Non può essere! Non posso crederci... Non posso crederci! Ma perché sto tremando?! Non riesco a capire.<br>'''Kenshiro''': È semplice, Raoul. Questo ti succede perché hai paura. Hai paura di me.<br>'''Raoul''': Cosa?!<br>'''Rihaku''': È incredibile! Raoul ha paura. È la prima volta che gli succede. La sua mente forse non ha ancora capito, ma il suo corpo sì, e ha reagito. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero?<br>'''Toki''': Raoul?<br>'''Raoul''': È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi.<br>'''Toki''': Non è vero. Lui può diventare il più forte. Me l'ha detto il nostro maestro Ryuken. Un grande [[eroe]] può anche provare pietà e soprattutto è capace di tramutare la tristezza e la delusione in forza vera e propria. Sembra strano, ma storicamente è sempre avvenuta così e io alla storia ci credo, Raoul.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Che stupido! Ascoltami, Toki! Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken. *La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ('''Raoul''') *Vuoi cavare questi occhi e spezzare le mie braccia, Kenshiro? Ma non puoi! Non puoi evitare la tua morte, Kenshiro! ('''Raoul''') *Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ('''Raoul''') *Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ('''Kenshiro''') =====Episodio 102, ''Il gigante indeciso''===== *Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ('''Raoul''') *'''Julia''': Vai di nuovo a combattere, Raoul? Non devi farlo! Hai già perso. Ormai non hai più la forza. Sei stato ferito brutalmente. {{NDR|Si allontana}}<br>'''Raoul''': Ehi, Julia! Ma che dici? Ti faccio persino pena adesso?! Rispondi! La stella Nanto della pietà splende su di me...<br>'''Usa''': {{NDR|Ride}} Questo dimostra che la signorina s'interessa a lei. Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. Non bisogna mai soffermarsi alle apparenze, maestà. *Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ('''Raoul''') *{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ('''Kenshiro''') *Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Ken, dove sei? Dove ti trovi? Ti ho aspettato per tutta la vita, amore. È questo il mio destino e la nostra promessa. Ti aspetterò fino al tuo duello con Raoul, amore mio. Sei sempre presente nei miei pensieri e nel mio cuore. Ti amo, amore mio. Ti amo tanto, Ken. ('''Julia''') *{{NDR|Flashback}}<br>Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ('''Toki''') *{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ('''Raoul''') =====Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo''===== *'''Fudo''': Perché? Perché sei venuto qui, Raoul?<br>'''Raoul''': Voglio acquisire la tua tecnica e prendere la tua vita. Ho bisogno del sangue di diavolo che scorre nelle tue vene. E quando il grande Raoul desidera una cosa, la ottiene.<br>'''Lynn''': Che cosa?<br>'''Bart''': Sangue di diavolo?!<br>'''Raoul''': Tutti credono che tu sia un brav'uomo, un benefattore, un'altruista, ma non sanno che... non sanno che sotto quella tua pelle scorre un sangue malefico, un sangue di diavolo. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Tu sei Fudo, non è vero? Io sono Ryuken, uno dei successori della scuola di Hokuto. Voglio farti una domanda: Che cosa rappresenta per te la vita di un essere umano?<br>'''Fudo''': La vita di un essere umano? Niente! Per me non ha nessun valore. Spero di essere stato chiaro.<br>'''Ryuken''': Sei un fallito. Mi fai pena. *In quel periodo irrompevo nei villaggi per rubare cibo e bevande alla povera gente. La mia era una vita da diavolo. [...] Sono cresciuto senza padre né madre. Per questo pensavo che la vita fosse come una piccola mosca, senza nessuna importanza. Ma quei cuccioli appena nati mi confusero le idee. E poi, soprattutto negli occhi di Julia, di quella piccola bambina, vidi finalmente la luce della vita. Quel giorno, mi strappai la maschera del diavolo, giurai di vivere come l'uomo dalle cinque stelle di Nanto seguendo la stella della generosità, e divenni così Fudo della montagna, l'uomo silenzioso. Ma adesso è il momento di rimettermi quella maschera. Mi perdoni, Signorina Julia. Fudo diverrà di nuovo diavolo e combatterà per i suoi bambini. ('''Fudo''') *'''Uomo di Rihaku''': Signor Rihaku, come sapeva che Raoul avrebbe attaccato proprio questo villaggio?<br>'''Rihaku''': Perché in questo momento lui sta combattendo contro la sua paura.<br>'''Uomo di Rihaku''': Come?!<br>'''Rihaku''': Sì, è proprio così. È stato spaventato dal colpo segreto di Ken, dal colpo della Trasmissione attraverso Satori. [...] Fino ad allora, aveva combattuto incutendo paura agli altri, e questo suo potere lo ha perso nel momento in cui lui stesso ha avuto paura. Per riconquistarlo, deve sconfiggere Fudo e la sua forza. È strano, ma vincere Fudo significa poter di nuovo affrontare Ken. È questa l'unica maniera per riuscire a riacquistare la forza e a vincere la paura del suo grande rivale Ken di Hokuto. *Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ('''Raoul''') *La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ('''Raoul''') =====Episodio 104, ''Bambini del futuro''===== *Non potrai mai capire la mia forza. Continuerò a combattere fino a che l'ultimo pezzo della mia carne e l'ultima goccia del mio sangue non saranno stati sconfitti, Raoul. [...] Sono questi bambini che mi spingono avanti. Sono loro che mi danno il coraggio e la forza per continuare a combattere. Non vedi il potere nei loro occhi? Non vedi che spirito ho acquistato stando insieme a loro? ('''Fudo''') *Tu hai visto la potenza di Ken negli occhi dei miei bambini e nei miei colpi. Per questo motivo hai avuto paura e hai indietreggiato. Hai perso con me e perderai anche con Ken. È la fine per le tue ambizioni! Le genti di tutto il mondo sono state liberate dalle grinfie di un tiranno e di uno sporco assassino chiamato Raoul! Muori, maledetto! È la rivolta di tutte le lacrime che hai fatto versare! ('''Fudo''') *Anche se sto morendo, avrai sempre paura. E finché proverai timore, non sarai in grado di battere il grande Ken. È questa la più grande vittoria che ho ottenuto nella mia vita. ('''Fudo''') *Raoul, ascolta! Uomini che non... Uomini che non sanno cosa sia il dolore non saranno mai in grado di vincere, Raoul. ('''Fudo''') *Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ('''Raoul''') *{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ken, Kenshiro, amico mio, aiuta... aiuta i miei bambini... No, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro. Sono loro che detteranno nuove regole e nuove leggi. Dovrai... Dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli. Ken... Addio Ken. Addio bambini miei. ('''Fudo''') =====Episodio 105, ''Stelle per sempre''===== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Chi siete?<br>'''Rihaku''': Sono Rihaku del mare, una delle cinque stelle di Nanto, servo di Julia.<br>'''Tou''': Io sono Tou, sua figlia.<br>'''Fudo''': Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque stelle di Nanto?!<br>'''Tou''': Sì, Signor Shin. E siamo qui per un motivo preciso.<br>'''Rihaku''': È vero. Abbiamo l'incarico di portare via con noi la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Incarico?! E chi ve lo avrebbe dato?<br>'''Rihaku''': Il fato ha deciso che la Signorina Julia debba diventare il sesto ed ultimo guerriero di Nanto. È nostro dovere proteggerla dalla morte ed istruirla perché possa salvare il mondo.<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Rihaku!<br>'''Wein''': Rihaku!<br>'''Rihaku''': Allora, dov'è Raoul? Si sta avvicinando?<br>'''Wein''': Proprio così, signore. Dobbiamo stringere i tempi.<br>'''Shuren''': Raoul è fermo nella valle in attesa del combattimento fra Ken e Shin. Si muoverà soltanto dopo che questo sarà terminato.<br>'''Fudo''': Raoul crede di essere il re di Hokuto ed è divorato dall'ambizione di conquistare la fine di questo secolo per sottomettere tutti alla sua volontà. Ma per farlo ha bisogno della Signorina Julia.<br>'''Rihaku''': Ora mia sembra abbastanza chiaro che qualunque sia l'esito della battaglia, il vincitore non avrà forza sufficiente per fronteggiare anche Raoul. Ecco spiegato perché non posso lasciare qui Julia. Non la potreste difendere. Raoul se la prenderebbe e se poi Julia, svegliandosi, si ribellasse a lui, beh, non posso prevedere la reazione, ma sarebbe spietata.<br>'''Shin''': Portatela via!<br>'''Rihaku''': Shin!<br>'''Shin''': Andate! Raoul saprà che Julia è morta.<br>'''Fudo''': Addio.<br>'''Shin''': Addio, e non lasciate che lei muoia. Io farò in modo di spargere la voce che Julia è morta per mano mia. *'''Rihaku''': Wein figlio del vento, Shuren del fuoco, Juza delle nuvole, Fudo della montagna, e mia figlia Tou. Con loro è morta un'era. Sono l'unico ad essere sopravvissuto. Il compito di proteggere la Signorina Julia è ora tutto nelle mie mani e nelle tue. Kenshiro, ormai lo scontro finale è vicino. Devi vincere perché l'umanità intera abbia un seguito.<br>'''Kenshiro''': Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia. =====Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore''===== *'''Julia''': Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato.<br>'''Uomo di Raoul''': Ma come fate? Come potete non odiarlo? È per ordine suo se siete prigioniera. Ora dispone della vostra vita.<br>'''Julia''': Vi prego, provate a capire il suo cuore.<br>'''Uomo di Raoul''': Allora è questa la carità di Nanto. Attraverso la luce della carità, ci avvolge uno a uno, donandoci serenità e pace, la carità di Nanto, la carità universale. *Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ('''Raoul''') *'''Julia''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Raoul''': Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia.<br>'''Julia''': Raoul...<br>'''Raoul''': Julia, consegna al re di Hokuto la tua vita! {{NDR|Viene colpito alla gamba da una freccia}} Siete impazziti?!<br>'''Uomo di Raoul''': Sire, la scongiuro: Non la uccidete! Il mondo ha bisogno di lei per capire. Lasciate stare, sire, per favore. Siamo disposti a sacrificare la vita in cambio della sua. La nostra esistenza non vale nulla rapportata alla sua.<br>'''Raoul''': {{NDR|Si toglie la freccia}} Tutti quanti?! Siete stati avvolti dalla luce della carità tutti quanti? No, non è possibile.<br>'''Uomo di Raoul''': Non fatelo, sire!<br>'''Raoul''': Julia, non m'importa se tu mi odierai. {{NDR|Julia si strappa un brandello di abito e comincia a bendare la ferita di Raoul}} Allontanati subito!<br>'''Julia''': Non potrai dare il meglio di te stesso contro Ken se lascio aperta la ferita, Raoul.<br>'''Raoul''': Non provare a infondermi la carità!<br>'''Julia''': C'è una sola cosa che io devo fare prima che tu vada incontro al tuo destino: Eliminare tutte le preoccupazioni dalla tua mente. {{NDR|Si volta}} Sarebbe molto difficile per te toccarmi se io continuassi a guardarti, ma non lo farò. Questo è il momento per uccidermi.<br>[...]<br>'''Raoul''': Sei disposta a sacrificare la tua vita? Perché?<br>'''Julia''': Per far nascere qualcosa di nuovo. Riesco a vedere un'era piena di sole che illumini immenso questa nostra epoca. Alberi verdi, uccelli che cinguettano, il mormorare di un piccolo ruscello, il profumo dei campi in fiore, tutta la Terra risplenderà di luce propria. E perché tutto questo possa diventare realtà, per dare vita a questa nuova era, è necessario che tu e Ken vi battiate. Ora sono pronta a sacrificare me stessa per dare inizio alla vita.<br>'''Raoul''': Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore! *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Lei è una delle poche cose a cui tengo veramente.<br>'''Toki''': Attento, Raoul. Julia non è una cosa. In lei c'è molto di più. C'è l'amore.<br>'''Raoul''': Amore?! Non dire eresie! Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali.<br>'''Toki''': Dici così perché non capisci. Ma ricorda: Un giorno il tuo viso verrà rigato dalle lacrime, e in quel momento il tuo scetticismo svanirà. Soltanto allora la tua mente si aprirà e potrai comprendere l'amore insieme alla tristezza. *Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ('''Kenshiro''') =====Episodio 107, ''Nessuno li fermerà''===== *'''Kenshiro''': Non hai assolutamente gusto estetico, morire tra le macerie.<br>'''Raoul''': Molto spiritoso! Questo è il posto più adatto dove seppellire il tuo corpo e con te mettere un punto sui duemila anni della storia di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa! *'''Uomo di Raoul''': Comandante Rihaku, solo adesso abbiamo capito quanto questa guerra sia vana, ed è stato solo merito di Julia. Attraverso la grande carità di Nanto, che solo lei ha potuto infonderci, ci ha donato la forza di capire quanto fosse stato falso continuare a combattere ed uccidere per soddisfare le ambizioni di Raoul. Abbiamo capito cosa fosse la compassione, ma ormai... Era troppo tardi.<br>'''Rihaku''': Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! È l'amore la base della vita, e grazie alla carità di Nanto ce ne siamo resi conto. Osservaci dal cielo, Julia. Da oggi sarai ricordata per sempre, perché anche se non siamo riusciti a salvarti, il tuo grande sacrificio e l'esempio di carità che ci hai mostrato rimarranno eternamente nei nostri cuori. *Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ('''Raoul''') *Sì, mi piace! Mi piace sentire tanto dolore dentro di me. Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ('''Raoul''') *'''Bart''': Combattono ad oltranza senza difendersi. E poi non sembra che si odiano. Combattono e basta.<br>'''Lynn''': Non esiste odio in loro. Non devono. Mio dio, io riesco a vederli da bambini! *Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ('''Kenshiro''') *Verrà presto il tempo in cui questo loro combattere, che ormai dura da tempo, avrà perso. E allora, finalmente, le loro anime saranno liberate. ('''Julia''') =====Episodio 108, ''La stella della morte''===== *Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ('''Kenshiro''') *'''Raoul''': Toki...?<br>'''Toki''': Raoul, perché non vuoi ammetterlo? Perché? Tu puoi capire cos'è l'amore. Il tuo cuore ne è pieno, Raoul.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Non può essere vero!<br>'''Toki''': Guarda in alto. La stella della morte sta brillando per te. *{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Julia? Quello è sangue. Tu... Tu sei malata, non è vero? Ecco spiegato il tuo pallore. Deve essere grave.<br>'''Julia''': È così. Ho ancora pochi mesi di vita.<br>'''Raoul''': Da quando stai così?<br>'''Julia''': Da quando sono stata rapita da Shin. Mi sono ammalata quasi subito e da allora i miei giorni sono contati. Aspettavo con ansia l'arrivo di questo momento. Ora finalmente potrò liberarmi dal mio fardello. Nel grande libro del destino è scritto che arriverà una nuova era. Ma perché questo si realizzi, è necessario che tu e Ken vi battiate e che io muoia.<br>'''Raoul''': Pazza! Saresti pronta a morire? Pronta a sacrificare la tua giovinezza? Qual è il motivo di tanta determinazione?<br>'''Julia''': Prati verdi, alberi in fiore, tutti gli uomini del mondo torneranno a sorridere di nuovo. La mia vita in cambio di gioia e serenità.<br>'''Raoul''': No, non può essere! Sto piangendo. Devo reagire! Il re di Hokuto non deve assolutamente conoscere la tristezza, non deve! Julia, il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore. *'''Raoul''': Toki, stai cercando di farmi capire che Raoul ama Julia? Ma se le cose stanno così, Ken e io nutriamo entrambi gli stessi sentimenti.<br>'''Toki''': Ci sei arrivato. Il gioco è finito.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore. *Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ('''Raoul''') *Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ('''Raoul''') *Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ('''Raoul''') *'''Raoul''': Julia, puoi vivere ancora qualche anno. Per quale motivo potrei impedirti di farlo felicemente accanto all'uomo che rappresenta tutta la tua esistenza?<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Raoul, ora ho capito. Hai donato a Julia la tua anima, non è vero?<br>'''Raoul''': Addio, Kenshiro. Toki mi sta aspettando da qualche parte in cielo.<br>'''Kenshiro''': Raoul...<br>'''Raoul''': Non ti avvicinare! Non ti azzardare a fare un altro passo, Ken! È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. {{NDR|Viene avvolto da una luce accecante}}<br>'''Julia''': Mai visto niente di simile!<br>'''Bart''': Il corpo di Raoul sta diventando bianco!<br>'''Raoul''': {{NDR|Si trafigge i punti di pressione}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto. *È finita, e il cielo si sta già aprendo per lasciar passare la luce del sole. Se Raoul, Kenshiro e Julia non fossero stati qui, il mondo intero sarebbe vissuto nel buio per molti anni ancora. ('''Rihaku''') *Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ('''Kenshiro''') =====Episodio 109, ''Promemoria''===== *La tecnica leggendaria del soffio, famosa per la sua enorme potenza, è stata tramandata segretamente per duemila anni da maestri della Divina scuola di Hokuto ad uno solo dei loro figli. Attraverso questa tecnica, è possibile distruggere il corpo dall'interno attaccando una parte precisa detta "punto segreto di pressione". Solo gli allievi di Hokuto, potendo utilizzare le loro capacità cerebrali al settanta per cento, contro i dieci usato in generale dagli uomini, sono in grado di eseguirla. Il penultimo successore, Ryuken, aveva adottato quattro bambini: Raoul, Toki, Jagger, Kenshiro. Un giorno, una bambina fu portata alla scuola di Hokuto durante un'allenamento. [...] Poco dopo, un'esplosione nucleare devastò totalmente la vita sul pianeta. Come risultato, si ebbe l'estinzione di molte speci animali, il prosciugamento delle acque e l'inaridimento delle terre. Naturalmente, il fenomeno interessò tutto il globo. Però una delle poche speci a non estinguersi fu quella umana. [...] Tutto il mondo era sotto il dominio della violenza e della paura, e già si aspettava l'arrivo di un uomo che potesse sconfiggerli. [...] È lui l'eroe dei nostri giorni. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} *La lotta {{NDR|tra Kenshiro e Shin}} era stata totalmente inutile. Kenshiro riprende nuovamente il suo cammino, durante il quale incontrerà molti combattenti che diverranno suoi grandi amici. Ma dovrà sopportare anche il dolore di vederli morire dinanzi ai suoi occhi: [...] Rei, l'uccello d'acqua di Nanto sotto la stella della giustizia; [...] Yuda, la gru rossa di Nanto, l'uomo della tentazione; [...] Shu, l'airone bianco di Nanto, l'uomo della lealtà; [...] Sauzer, la fenice di Nanto, l'uomo del comando. [...] Quanto dolore per il secondo dei quattro fratelli, Toki. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} *L'ultimo successore della Divina scuola di Hokuto di duemila anni di tradizioni è Kenshiro. E dopo aver sconfitto Raoul, ha deciso di andare via con la sua donna Julia, lasciando anche Bart e Lynn, i suoi più cari amici. Nessuno sa dove siano andati. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} ====[[Explicit]] della serie televisiva==== {{Explicit serie televisive}} Presto, molto presto lo vedremo tornare da dietro quelle colline. Ne sono sicura. ('''Lynn''') ===''Ken il guerriero 2''=== {{FictionTV |titoloitaliano= Ken il guerriero 2 |tipofiction= Serie anime |immagine= Hokuto No Ken 2 tv series logo.png |didascalia= Logo della serie |dimensioneimmagine= |titolooriginale= 北斗の拳 2 |paese= Giappone |anno= 1987 – 1988 |genere= anime |stagioni= |episodi= 43 |regista= [[Toyoo Ashida]] |ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]] |doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]] *[[Keiichi Nanba]]: Bart *[[Miina Tominaga]]: Lynn *[[Takeshi Aono]]: Rihaku *[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]] *[[Ken Yamaguchi]]: Ain *[[Hideyuki Tanaka]]: Falco *[[Michihiro Ikemizu]]: Soria *[[Tessho Genda]]: Shoky *[[Masaharu Sato]]: Tige *[[Yousuke Akimoto]]: Borz *[[Kuniko Koguchi]]: Muh *[[Daisuke Gori]]: Pirata rosso *[[Masako Katsuki]]: Laya *[[Kohei Miyauchi]]: Jukei *[[Hirotaka Sukuoki]]: Ork il rosso *[[Kouji Totani]]: Ronn *[[Shinji Ogawa]]: Hyo *[[Kenji Utsumi]]: Kaio *[[Shingeru Chiba]]: Yasha Nero *[[Gara Takashima]]: Sayaka |doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Bart/Tige (ep. 7) *[[Massimo Milazzo]]: Bart (ep. 42-43)/Shoky (ep. 9-10)/Tige (ep. 9-14)/Jukei (ep. 35, 40)/Ork il rosso (ep. 17-43)/Hyo (ep. 31-43)/Yasha Nero (ep. 39-42) *[[Daniela Caroli]]: Lynn/Muh (ep. 9-10)/Laya (ep. 29, 34) *[[Marcello Mandò]]: Rihaku/Borz (ep. 9-10)/Ronn (ep. 17-18)/Kaio (ep. 31-32) *[[Ambrogio Colombo]]: Raoul/Hyo (ep. 22-30)/Kaio/Yasha Nero (ep. 31-38) *[[Marco Mete]]: Ain/Soria/Shoky (ep. 6) *[[Bruno Cattaneo]]: Jako/Falco (ep. 6-7, 21)/Pirata rosso (ep. 19-26, 29)/Jukei (ep. 30)/Ronn (ep. 21)/Yasha Nero (ep. 30)/Ork il rosso (ep. 15-16) *[[Massimo Pizzirani]]: Falco (ep. 8-15)/Jukei (ep. 39) *[[Stefanella Marrama]]: Louise/Muh (ep. 11-15) *[[Gabriele Carrara]]: Ronn (ep. 19-20)/Kaio (ep. 36-37) *[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rock *[[Monica Ward]]: Sayaka |note= }} ====Episodio 1, ''...e la vita continua''==== *Non è giusto che le lacrime dei nostri bambini siano formate da fango putrido. ('''Paesano''') *La pace ha creato una differenziazione tra ricchi e poveri. Si sta velocemente riaffacciando un periodo di confusione. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} *Il mondo sta perdendo la luce un'altra volta. L'unico che può spazzare via le nuvole dov'è? ('''Anziano''') *È un grande onore lavorare al servizio dell'imperatore... finché morirete. ('''Comandante imperiale''') *Sì, luce! Dev'essere illuminata tutta la nostra capitale. Qui il buio non esiste. Dev'essere il centro della luce di tutto mondo. Deve risplendere nel buio della notte così come la luna risplende nel cielo. Questo è un ordine di Jako il governatore generale. E siccome i miei poteri discendono dall'imperatore questo è un suo ordine. ('''Jako''') *Il dominio dell'imperatore si estende su tutto il pianeta. Hokuto e Nanto possono molto poco contro di lui e, per di più, è ormai vicino a raggiungere la supremazia totale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}} *Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e lottare per arginare la sete di conquista dell'imperatore. Anche se dispone di molta più forza di noi, non dobbiamo permettergli di approfittare della nostra debolezza e di renderci schiavi della sua follia! ('''Joe''') *'''Bart''': Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>'''Lynn''': Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio. *Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ('''Rihaku''') ====Episodio 2, ''Ritorno di fiamma''==== *'''Gronko''': Non credere di cavartela!<br>'''Kenshiro''': Tremo tutto. {{NDR|colpisce Gronko}}<br>'''Gronko''': Imbecille! Hai giocato col fuoco e ti sei scottato. L'imperatore ti scoverà, dovunque tu ti nasconda.<br>'''Kenshiro''': Facciamo un giochino. -3, -2, -1...<br>'''Gronko''': Adesso perché conti?! {{NDR|gli esplode la testa}} ====Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord''==== *'''Bart''': Ormai la mia vita non mi appartiene più. Ho rinunciato ad essa da quando ho iniziato a combattere sotto il nome dell'Hokuto.<br>'''Lynn''': La stessa cosa vale per me. È tanto ormai che ho deciso di combattere. So che se il destino vorrà potrò perdere la vita, ma questo non mi spaventa. Anzi, sarei felice di morire per salvare la vita di persone innocenti. *Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ('''Kenshiro''') *'''Bask''': Voglio sapere il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono. ====Episodio 4, ''Cacciatori di taglie''==== *'''Lynn''': E così Julia è...?<br>'''Kenshiro''': Il suo destino era segnato. Ha vissuto quel poco che le restava serenamente ed è morta in pace sorridendo. *Detesto chi decide di sgualcirmi gli abiti! ('''Ain''') *'''Ain''': Scusa la domanda un po' personale, belloccio. Hai una ragazza per caso?<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma come?! Un fustacchione così popolare?! Beh, meglio così. Mi si apre troppo il cuore nel vedere una donna disperarsi per la morte del suo amato. *'''Kenshiro''': Ti vesti sempre così?<br>'''Ain''': No, è uno dei mille abitucci che ho nel mio armadio. Stamattina mi piacevano le stelle. Spero che piacciano anche a te. Ne vedrai molte quando ti avrò colpito. *Pagliaccio a me?! Lo sapevi che sono molto permaloso, no? ('''Ain''') ====Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento''==== *'''Soria''': Nessuno dovrà più ricordare, né tantomeno raccontare, le storie di Hokuto e di Nanto. Ho l'ordine di uccidere chiunque tenterà di tramandarle.<br>'''Mamiya''': Perché? Cos'è, un ricordo?<br>'''Soria''': Nostra signora, la Stella Polare, dev'essere l'unico astro a brillare nel cielo. L'Orsa Maggiore rappresenta un simbolo di pericolo per il nostro imperatore ed è un sinonimo di ribellione. Perciò la volontà suprema ha deciso di cautelarsi da questa minaccia. Gli ordini sono chiari: Hokuto e Nanto devono essere eliminati.<br>'''Mamiya''': Non ha senso!<br>'''Soria''': Questa è l'era dell'imperatore ormai, l'era della Scuola imperiale di Cento! *'''Soria''': Tu hai amici e ricordi in questo villaggio. Attaccandolo ero sicuro che saresti venuto.<br>'''Kenshiro''': E tu hai distrutto il villaggio! Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?!<br>'''Soria''': E allora? Anche questo posto ha molto a che fare con l'Hokuto. Sono Soria dalla luce purpurea, generale dell'imperatore, e ho l'ordine di cancellare l'Hokuto dal mondo.<br>'''Kenshiro''': Maledetto!<br>'''Soria''': Mi dispiace, ma devi considerarti morto. *Nessuno è mai riuscito a sopravvivere al mio colpo. Uccide senza pietà. [...] La luce undulante di Cento ha distrutto le cellule del tuo corpo ad una ad una irreparabilmente. Ti ho trafitto col mio spirito e ti ho spezzato. Una parte di te si trasformerà in vapore e il resto sarà congelato. Lentamente il tuo corpo si sgretolerà fino a sparire da questo mondo. ('''Soria''') *'''Soria''': La Scuola imperiale di Cento è la più forte. Con oggi si può segnare la fine dell'Hokuto per sempre.<br>'''Kenshiro''': Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso. ====Episodio 6, ''L'armata di Hokuto''==== *'''Rihaku''': Ne sei sicuro? L'imperatore ha dato il via alle operazioni?<br>'''Soldato #1''': Sì. L'obiettivo è distruggere Hokuto.<br>'''Rihaku''': Capisco. La Scuola imperiale di Cento diverrebbe la più forte.<br>'''Soldato #2''': E che scuola sarebbe?<br>'''Rihaku''': Beh, insieme a Hokuto avrebbe il compito di proteggere l'imperatore. Fondamentalmente però sono diverse. Alla base dell'Hokuto c'è la capacità di distruggere i corpi mediante le esplosioni interne. È la prima tecnica che viene insegnata, mentre il segreto del Cento è la totale distruzione delle cellule del corpo attraverso lo spirito del combattente. I maestri del Cento sono riconoscibili dallo scintillio delle loro mani. Tempo fa questa scuola era di gran lunga superiore all'Hokuto, ma ora come ora non so proprio quale delle due possa avere la meglio. *È molto difficile distinguere la luce della stella di Hokuto nel buio della notte. ('''Falco''') ====Episodio 7, ''I falchi di Nanto''==== *'''Kenshiro''': Ain, non cercare di sconfiggermi.<br>'''Ain''': Lo sai che sei proprio scortese? In fondo voglio solo la tua testa. Poi, se fosse Falco ad ucciderti, perderei un bel po' di soldi. Capisci che non mi conviene? ====Episodio 8, ''Quando si vuole bene...''==== *'''Barone''': Voglio che tu uccida Kenshiro. Dagli ultimi rapporti, sembra che si stia avvicinando al mio distretto. Ti do carta bianca per formare il gruppo di uomini ai tuoi ordini, ma devi eliminarlo. E come ricompensa questi uomini diverranno il tuo esercito personale.<br>'''Ain''': Un'offerta davvero generosa. Peccato che non m'interessi neanche un po'.<br>'''Barone''': Ehi, cambia tono quando parli con me! Ti sei dimenticato di quante volte ti ho aiutato? Se non avessi avuto pietà di te saresti ancora un morto di fame. Ho fatto per te quello che non avrei fatto per nessun altro. Se oggi sei quello che sei lo devi solo a me.<br>'''Ain''': Cambia musica! Sei ridicolo quando fai il patetico.<br>'''Barone''': E va bene, se ucciderai Kenshiro ti darò più di una semplice ricompensa. Ti piace il distretto del nord? Sarà tuo con tutto quello che c'è sopra. Che ne dici?<br>'''Ain''': No, no, forse non ci siamo capiti. Io detesto il lavoro di gruppo. Con tutti quei bruti attorno a me perderei il mio fascino. Meglio soli che mali accompagnati.<br>'''Barone''': Rifiuti?!<br>'''Ain''': Su, non te la prendere. Ah, e grazie per la pelliccia. *In questo mondo schifoso se una persona è viva o morta è esattamente la stessa cosa. Moriremo tutti prima o poi. A questo punto non è meglio morire cercando di cambiare il mondo per far sì che gli altri vivano decentemente? ('''Bart''') *In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ('''Kenshiro''') ====Episodio 9, ''La capitale dell'Impero''==== *Se mai esiste fonte del vizio, quella è Jako. ('''Shoky''') ====Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo''==== *Adesso sono sicuro che è stata a causa della mia debolezza se oggi nella città imperiale regna una simile confusione. La verità è che avrei dovuto ascoltare quanto mi ordinò Raoul. [...] La mia povera vecchia madre stava pregando, e così, grazie a lei, risparmiai la vita a Jako. Qualche tempo dopo morì. Nel frattempo, Jako aveva fatto prigioniero l'imperatore e intitolato la capitale imperiale a suo nome. Da quel giorno, l'imperatore è nascosto da qualche parte in un luogo sconosciuto dove è stato confinato dalla cattiveria di Jako. La missione Cento è di proteggere l'imperatore. Ciò che si svolge sotto i nostri occhi dipende da un mio attimo di debolezza. E sono pertanto io che devo porre fine a questa storia. ('''Falco''') *{{NDR|Flashback}}<br>Non bisogna mai fidarsi di una persona che ha gli occhi acquosi. ('''Raoul''') *Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ('''Kenshiro''') *Hokuto e la Scuola imperiale di Cento, ciascuno a suo modo e ciascuno per proprio conto lavorano per un medesimo obiettivo: la grandezza dell'imperatore. Ma l'imperatore ha fatto in modo che queste due forze lottasero l'una contro l'altra. ('''Rihaku''') ====Episodio 11, ''L'imperatore''==== *'''Falco''': Kenshiro, siamo in posizione di stallo.<br>'''Kenshiro''': No, non è come credi. Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto. *Un uomo che è capace di uccidere delle donne e dei bambini indifesi non è un essere umano. ('''Ain''') ====Episodio 12, ''La signora dei cieli''==== *'''Falco''': Sei la prima persona che sia riuscita a resistermi e a reagire ai colpi della mia gamba.<br>'''Kenshiro''': È perché io conosco i punti segreti. È soltanto per questo che ti ho sconfitto.<br>'''Falco''': Non esserne tanto sicuro. Io ho dentro di me l'esperienza di 2.000 anni di storia e vi sono comprese anche le tecniche della scuola di Hokuto. *'''Falco''': Kenshiro, perché non hai ancora fatto uso della mossa definitiva? Dovresti pur sapere che mi costerebbe la vita.<br>'''Kenshiro''': Neanch'io riesco a capirlo. C'è qualcosa nei tuoi occhi che me lo impedisce. Non lo so, è come se mi stiano chiedendo qualcosa. *'''Falco''': Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?<br>'''Kenshiro''': È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo. ====Episodio 13, ''Rapimento''==== *Lynn e Louise, la signora del cielo, sono sorelle e sin dalla nascita hanno affrontato un duro destino. C'è un unico nemico ed è Jako. È lui che progetta di dominare il mondo facendosi scudo della signora del cielo. ('''Bart''') *Io posso essere mezzo morto come affermi tu, Jako, ma anche così sarà un gioco da ragazzi sbarazzarmi di un verme immondo. ('''Falco''') *'''Lynn''': È il mare. Perché mi hai portato qua?<br>'''Tige''': Questo che vedi è l'unico mare che sia rimasto al mondo. Lo chiamano Mar morto, e oltre le acque c'è un paese che la leggenda ha sempre descritto come terra orribile. Adesso noi tutti ci apprestiamo a navigare questo mare e tu verrai con noi. ====Episodio 14, ''Pirati''==== *'''Rihaku''': La chiamano Nazione dei demoni.<br>'''Bart''': Dei demoni? E perché?<br>'''Rihaku''': Perché non puoi essere altro che un demone per sopravvivere al suo interno. Lì le uniche doti che contano sono la violenza, la prepotenza, la sete di sangue e la tecnica di combattimento che è stata coltivata per quasi 4.000 anni. Il tasso di sopravvivenza è appena dell'uno per cento. Gli uomini devono sostenere più di cento combattimenti prima di raggiungere i quindici anni e solo chi vince può rimanere là. Sì, è un paese veramente orribile. ====Episodio 15, ''La terra dei demoni''==== *'''Kenshiro''': Sei tu che hai ferito Falco?<br>'''Demone''': Precisamente.<br>'''Kenshiro''': Dimmi chi sei, maledetto!<br>'''Demone''': Non posso permetterti di sapere qual è il mio nome. Però sappi che sono uno dei demoni. Non sono sicuro che tu capisca cosa significa. Uccidere me non è come uccidere un normale essere umano. *'''Falco''': Kenshiro, dalla Divina scuola di Hokuto hai appreso come concentrare tutte le energie della vita in pochi minuti.<br>'''Kenshiro''': Falco, ma sai che significherebbe?<br>'''Falco''': Io avevo creduto che ora sarei potuto essere felice, invece è finita. Sento che mi rimane poco da vivere. Dammi almeno la possibilità di morire con l'onore.<br>'''Kenshiro''': Posso fare ciò che mi chiedi, ma sei sicuro di volerlo davvero?<br>'''Falco''': Io sono il rappresentante della Scuola imperiale di Cento, Kenshiro. Concedimi la facoltà di scegliere la mia morte. *'''Lynn''': Le usanze di questo territorio sono davvero barbare!<br>'''Caesar''': Devi sapere che, secondo la nostra religione, lo spirito di un uomo continua a vivere nel corpo del suo uccisore. ====Episodio 16, ''Killer''==== *'''Demone''': La Sacra gemma di Hokuto?!<br>'''Ork il Rosso''': Già, si chiama così perché è perfezionata. Questa tecnica è fiorita su un altro mondo e migliora quella più antica della Sacra scuola di Hokuto. È molto efficace e fornisce una grande potenza. *Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ('''Ork il Rosso''') *Fino a quando continuerai ad essere vincitore, io posso perdonare la tua grande presunzione. ('''Caesar''') *Questa è una cosa che ti è difficile comprendere, ma sappi che esistono anche uomini che non vivono soltanto per sé stessi. ('''Ork il Rosso''') ====Episodio 17, ''Amore rubato''==== *'''Bambino''': Ma che cosa vuol dire "[[amore]]"? Non ne ho mai sentito parlare.<br>'''Leia''': Se un vostro amico o una persona a cui volete bene muore, vi sentite tristi, vero? Nessuno può cambiare i vostri [[Sentimento|sentimenti]] perché questi sono da sempre dentro di voi e nessuno può portarveli via. Non può riuscirci perché è stata la natura a farvene dono. E anche se ciò che abbiamo intorno non è altro che violenza e odio, dobbiamo chiudere gli occhi e cercare l'amore che è dentro di noi. Solo così potremmo raggiungere la felicità. *La Scuola di Hokuto Gemmy è davvero qualcosa di incredibile. Ha sviluppato una tecnica di combattimento che è senz'altro la più atroce e la più forte di tutto il mondo. Nessuno può resistere. Finora il suo esercizio è rimasto limitato a quest'isola, ma potrebbe allargarsi da un momento all'altro. ('''Leia''') *Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ('''Kenshiro''') *Hai commesso l'errore tipico dei più grandi condottieri del passato: pensare di essere il più forte prima dell'inizio della battaglia. ('''Ork il Rosso''') *'''Leia''': Attraverso la Scuola di Hokuto Gemmy si arriva ad una perfezione del fisico e dello spirito tale che nulla appare più insormontabile. L'ambizione personale prevale che il buon senso equita...<br>'''Kenshiro''': Verso la distruzione totale. ====Episodio 18, ''Neve rosso sangue''==== *'''Kenshiro''': Dimmi perché dovremmo batterci.<br>'''Ronn''': Perché? Perché tu sei un uomo troppo forte e coraggioso. Me ne sono accordo appena ti ho visto in faccia. Sei un combattente valoroso e forse in un'altra occasione saresti potuto essermi utile, ma ora come ora non posso permettere che tu esca da questo castello vivo. *'''Lynn''': Guarda la neve!<br>'''Ork il Rosso''': La neve! Osservala bene, Lynn, fintanto che è bianca, perché fra pochi minuti si tingerà di rosso, il rosso del sangue dell'Hokuto. *Mi eccita molto restare col fiato sospeso. Per noi demoni il rischio è la base della vita. Non pensare che possa essere un'handicap. ('''Ronn''') ====Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul''==== *{{NDR|Flashback}}<br>'''Ork il Rosso''': Dimmi, che tipo di tecnica hai usato?<br>'''Jukei''': Scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Ork il Rosso''': Scuola di Hokuto Gemmy? Ti prego, vecchio, insegnami questa tecnica di combattimento.<br>'''Leia''': Ork, ti prego, lascia stare! Non è combattendo che si risolvono i problemi. Diventeresti anche tu come loro e io non voglio.<br>'''Jukei''': La tua amica non ha tutti i torti, uomo. Sei a conoscenza della leggenda del Salvatore di quest'isola? Se desideri vivere felice con la tua donna, aspetta che arrivi. Non sarà un'attesa lunga e il destino vuole che capiterà da queste parti. Sconfiggerà i tre demoni e porterà la pace che tutti sognano, ma tu devi aspettare.<br>'''Ork il Rosso''': Ma io non voglio. Vede che vuol dire essere deboli? Significa non poter sperare in un domani migliore. Mi dispiace, ma questo non fa per me. Volgio un'arma invincibile, diventare il più forte.<br>'''Jukei''': La Scuola di Hokuto Gemmy costruisce armi diaboliche, rende incapaci di distinguire la differenza fra il bene e il male. Ti senti pronto ad apprenderla?<br>'''Ork il Rosso''': Non vedo l'ora, vecchio. Lo desidero. Ho già ucciso, ma voglio farlo ancora. *'''Ork il Rosso''': Il maestro Jukei ha svegliato le mie ambizioni e ora loro mi guidano verso la vittoria. Ora sono io il più forte. Sono in grado di prendere il controllo di quest'isola e di tutto il mondo. Sarei stato sciocco ad aspettare il Salvatore.<br>'''Lynn''': Scusa, Ork, ma in tutto questo non mi hai ancora detto una cosa. Chi è questo salvatore?<br>'''Ork il Rosso''': Un uomo fortissimo, il re della fine di questo secolo. Il suo nome è... Raoul.<br>'''Lynn''': Come?! Non è possibile! Raoul?!<br>'''Ork il Rosso''': Che c'è? Conosci quell'uomo? Lynn!<br>[...]<br>'''Lynn''': Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>'''Ork il Rosso''': È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>'''Lynn''': Sì, è così.<br>'''Ork il Rosso''': Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile. *Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ('''Kenshiro''') *{{NDR|Flashback}}<br>Un vero uomo deve essere forte e deve saper combattere. ('''Raoul''') ====Episodio 20, ''Casa, dolce casa''==== *'''Jukei''': Ho infranto il giuramento fatto al mio maestro e ho insegnato l'arte della Scuola di Hokuto Gemmy a tre uomini, ma loro sono diventati demoni e hanno preso il possesso di tutta quest'isola ed è stato l'inizio dell'inferno e la fina della pace. Comunque, sono convinto di una cosa: Raoul è l'unico uomo al mondo capace di liberare quest'isola dai demoni e lo farà a costo della vita.<br>'''Leia''': Ma come faceva a sapere che il Salvatore sarebbe venuto? E perché tutti su quest'isola hanno sempre creduto alla leggenda di Raoul e ne erano spaventati?<br>'''Jukei''': Perché Raoul è nato su quest'isola, dalla quale proviene anche la Sacra scuola di Hokuto, e nessuno può mai dimenticare la terra dove è nato. *Quest'isola stava per capitolare in seguito all'invasione di una nazione straniera. Quando realizzai che la civiltà stava per essere distrutta e che tutto sarebbe stato azzerato e riportato al principio, decisi di mandare via da quest'isola tre ragazzi. I loro nomi erano Raoul, Toki e Kenshiro. ('''Jukei''') *Il giorno in cui la vita ricomincerà da zero, la [[spada]] sarà l'unica a poter dettar legge. ('''Jukei''') ====Episodio 21, ''Il liberatore''==== *{{NDR|Flashback}}<br>Appena ne avrò il tempo attraverserò il mare e riprenderò quell'isola sotto il mio controllo. Ti do questo medaglione come pegno della mia promessa. Ora la tua terra è anche la mia. ('''Raoul''') *'''Buron''': Non uccidermi, ti prego! Ti prego!<br>'''Kenshiro''': Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io. ====Episodio 22, ''I sette cavalieri''==== *'''Lynn''': Senti, Ork, ma tu non puoi fare niente per aiutare quella gente?<br>'''Ork il Rosso''': Io non ho fatto altro fino ad oggi, e continuerò a farlo per tutto il resto dei miei giorni. Distruggere tutti i demoni è la mia più grande ambizione.<br>'''Lynn''': Ma questa... questa è una cosa orribile!<br>'''Ork il Rosso''': Sei una strana donna e, quando ti sono vicino, fai sentire strano anche me. *'''Kosem''': Sai, ci siamo ribellati perché dal medaglione sembrava stesse per arrivare Raoul. Invece non si trattava di lui, ma di un altro. L'uomo che ha attraversato il mare si chiama Kenshiro.<br>'''Rock''': Kenshiro?<br>'''Kosem''': Credo che Raoul sia stato battuto da lui.<br>'''Rock''': Che cosa?! Perché? Per che cosa ho aspettato tanto tempo? Allora ho vissuto sognando in vano il giorno in cui io e Raoul avremmo combattuto a fianco. *La lotta per la libertà non morirà con Raoul. Ora saremo noi a continuare la sua leggenda. ('''Rock''') *È con grande dolore che sono costretto a ordinare queste esecuzioni. Perché, così facendo, verrò privato di preziosa manodopera schiava. ('''Bruce''') *Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ('''Kenshiro''') ====Episodio 23, ''La leggenda continua''==== *'''Kenshiro''': In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti.<br>'''Rock''': Ma che cosa?<br>'''Kenshiro''': Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza. *{{NDR|Flashback}}<br>La forza bruta non è certo sinonimo di civiltà. ('''Rock''') *Morirai per tua stessa mano! ('''Kenshiro''') *Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ('''Kenshiro''') ====Episodio 24, ''Lotta impari''==== *'''Rock''': Hyo e il suo esercito sono scesi in campo e si sono messi all'inseguimento di Kenshiro.<br>'''Jukei''': Come?!<br>'''Rock''': Io e i miei sei compagni abbiamo deciso di affrontare l'armata di Hyo, ma sappiamo che non è un compito facile. Potremmo non uscire vive da questa impresa. Perciò ti preghiamo di proteggere i villaggi che lasciamo indifesi.<br>'''Jukei''': Non vincerete. Voi non avete nessuna possibilità di vittoria. Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo. ''Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo''!<br>'''Rock''': Ma perché ne sei così sicuro, Jukei?<br>'''Jukei''': Hyo... Hyo è... Hyo e Kenshiro sono fratelli. Sì, anche se entrambi lo ignorano, sono fratelli. Allora, venti anni fa, la guerra stava infuriando e io tentai di mettere in salvo i successori della scuola di Hokuto. [...] Sapevo che sarebbe giunto il tempo in cui avrebbero fatto ritorno. Adulti e esperti nella divina arte, sarebbero tornati nella terra natìa. [...] Hyo amava i suoi fratelli più della sua stessa vita a quei tempi.<br>'''Leia''': E ora?<br>'''Jukei''': Ma il carattere di Hyo non era adatto ai tempi che stavamo vivendo, così decisi di modificare il suo cervello, e lo feci con le mie stesse mani. Sì, con le mie stesse mani distrussi la sua memoria e manipolai la sua mente. Ora le uniche persone che Hyo riconosce come suoi fratelli sono Ronn e Kaio, conoscitori come lui della tecnica della Sacra scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Leia''': Se Kenshiro e Hyo combattessero l'uno contro l'altro...<br>'''Rock''': Se si verificasse una lotta simile nessuno potrebbe prevederne l'esito finale.<br>'''Jukei''': Non può vincere. Kenshiro non riuscirebbe mai a sconfiggere suo fratello. Perché l'ho fatto? Questo è il più grande errore che abbia commesso nella mia vita! ====Episodio 25, ''Maestro e discepolo''==== *Si chiama Kaio ed è il demonio più potente che ci sia qui. Kaio è diverso da qualsiasi altro uomo. Si dice che il suo volto sia uguale a quello di Satana. ('''Ork il Rosso''') *Lynn, guarda l'energia che sprigiono. Non posso trattenere ancora per molto le forze sataniche che mi pervadono. È per questo, è per questo che Kenshiro ha attraversato il mare. Devi sapere che in quattromila anni di storia sono sorte molte leggende in queste terre a proposito di un potentissimo salvatore, non solo quella di Raoul, e sempre quando la crisi si faceva più acuta hanno acquistato un rinnovato vigore e una maggiore credibilità. Questo mitico salvatore veniva immaginato dal popolo come un essere dotato di una tale energia che la sola sua vista avrebbe fulminato i demoni e a causa di questi suoi poteri miracolosi venne adorato come un dio. L'autentico salvatore avrebbe dovuto essere uno dei successori della Sacra scuola di Hokuto. Però la Divina scuola di Hokuto Gemmy, che era potente quanto la Sacra scuola di Hokuto, venne considerata nella storia degli ultimi duemila anni alla stregua di una scuola demoniaca. Ma finalmente l'epoca delle umiliazioni è giunta alla fine ed è arrivato il momento di ristabilire il predominio della scuola di Hokuto Gemmy. Il Salvatore sarà il successore della scuola di Hokuto Gemmy e la leggenda della Sacra scuola cesserà. Lynn, tu sarai la testimone della definitiva scomparsa della Sacra scuola di Hokuto. ('''Kaio''') *Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ('''Kenshiro''') ====Episodio 26, ''Il colpo segreto''==== *'''Hyo''': Tu sei stato il mio maestro e io non posso dimenticarlo. E sei stato proprio tu ad insegnarmi l'arte della scuola di Hokuto Gemmy. Però tu non mi hai mai detto che credi che la leggenda sia autentica e che il Salvatore apparterrà alla scuola di Hokuto e che questa è infinitamente superiore alla scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Jukei''': Questa è la verità.<br>'''Hyo''': Che cosa?!<br>'''Jukei''': Ma non ho mai parlato di superiorità. Quel che affermo è che la scuola di Hokuto Gemmy è diventata così perversa che preferirei non esistesse più.<br>'''Hyo''': È diventata perversa?!<br>'''Jukei''': Esattamente.<br>'''Hyo''': Che cosa intendi dire, Jukei? Non mi avevi mai parlato di questo aspetto prima d'oggi.<br>[...]<br>'''Jukei''': L'arte della scuola Hokuto Gemmy è pericolosissima perché nessun essere umano è in grado di dominarla è di controllarla completamente, e Kaio è talmente esperto in quest'arte che, nonostante possa essere considerato il rappresentante di Satana, è assolutamente indifeso da quello che potrebbe fare a sé stesso. Se il potere demoniaco che è compresso in lui esplodesse, potrebbero accadere delle cose terribili. *'''Lynn''': La tua armatura si sta spaccando.<br>'''Kaio''': Questo è normale, Lynn. La mia energia non può essere compressa più a lungo e sta per esplodere nell'ansia del combattimento. Io sono assetato di sangue, del sangue di Kenshiro. Fra poco, Lynn, avrai il piacere di assistere all'annientamento del successore della Sacra scuola di Hokuto e al trionfo della scuola di Hokuto Gemmy. *'''Hyo''': Jukei, che cosa significa che io ho la chiave per aprire i sigilli di Hokuto?<br>'''Jukei''': Ascoltami, Hyo! Tu e Kenshiro, l'uomo che hai giurato di uccidere... Ebbene, voi siete fratelli.<br>'''Hyo''': Eh? Cosa?!<br>'''Jukei''': Sì, nelle vostre vene scorre il medesimo sangue.<br>'''Hyo''': No, non è possibile!<br>'''Jukei''': Ancora non ricordi?<br>'''Hyo''': Io non crederò mai a una cosa del genere!<br>'''Jukei''': Entrambi discendete direttamente dalla setta di Hokuto e, pertanto, voi due siete i legittimi successori della Sacra scuola. Le tecniche sviluppate dalla setta di Hokuto hanno dato vita sia alla Sacra scuola che all'Hokuto Gemmy. Esattamente! E l'uomo che ha raccolto e perfezionato l'eredità dei duemila anni di esperienza e di tradizione della setta di Hokuto, ebbene, quell'uomo è Kenshiro, tuo fratello. Ora che Raoul è morto, tu sei l'unico che conosce il colpo segreto tramandato dalla Sacra scuola di Hokuto che consentirebbe a Kenshiro di sconfiggere Kaio. ====Episodio 27, ''Pericolo mortale''==== *Mi meraviglio molto di quello che si racconta. Raoul non può essere stato ucciso da un debole come te. Voglio rompere le tue ossa una per una. ('''Kaio''') *I sciocchi abitanti di questa terra credevano alla leggenda di Raoul e aspettavano un liberatore che venisse a salvarli. Ma, perlomeno, finché io sarò in vita, nessun liberatore della Sacra scuola di Hokuto verrà. La Sacra scuola di Hokuto finirà con te. ('''Kaio''') *{{NDR|Flashback}}<br>'''Jukei''': Preferisci ucciderti piuttosto che rivelarmi il tuo segreto, non è vero? Ma perché? Perché sei disposto a morire? Perché questo colpo segreto è così importante per te?<br>'''Hyo''': Perché può significare la salvezza di mio fratello Kenshiro.<br>'''Jukei''': Che cosa?!<br>'''Hyo''': Quando... Quando lui ritornerà, avrà bisogno del mio aiuto e l'unica... l'unica cosa che io potrò fare per lui sarà quella di rivelargli il colpo segreto che la setta di Hokuto ha affidato alla mia memoria. Gli servirà. Non posso dirtelo.<br>'''Jukei''': I-io... Perdonami, ti prego. Non mi ero mai reso conto di quanto amassi tuo fratello né di quanto fossero profondi i tuoi sentimenti. Ti prego, perdonami. ====Episodio 28, ''Il ritorno del pirata rosso''==== *Piangi, grida, implora tutte le stelle di Hokuto! Ormai si sta avvicinando la fine del firmamento della scuola Hokuto e, da questo momento in poi, sarà solo l'arte della scuola di Hokuto Gemmy a regnare sovrana su questo mondo! [...] Il misero popolo di questo paese aveva per anni continuato a credere in una assurda e vecchia profezia, che, cioè, doveva arrivare un salvatore dalla scuola Hokuto. Nella loro cecità non si erano accorti che il Salvatore era già qui, e sono io il Salvatore di questo mondo! Io, Kaio dell'Hokuto Gemmy, diventerò il creatore del nuovo secolo! ('''Kaio''') *Satana stesso si è incarnato nel mio corpo! ('''Kaio''') *Guarda! Le anime di centinaia dei miei uomini morti in combattimento sono venute a prendermi. Adesso sono sicuro che continuerò ad essere un pirata anche nell'altro mondo. ('''Pirata Rosso''') *'''Pirata Rosso''': Una volta ero io che ti tenevo fra le braccia. E ora sei tu che mi tieni. Non aver paura di farmi male. Stringimi forte, figliolo. Forza! Stringimi più forte, ragazzo! Non sono fatto di vetro!<br>'''Ork il Rosso''': Padre...<br>'''Pirata Rosso''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono fortunato, sì. Non è da tutti essere cullati dal proprio [[figlio]]. ====Episodio 29, ''Il sacrificio dei pirati''==== *Nessuno che abbia osato sfidare [[Satana]] è mai potuto ritornare indietro. ('''Kaio''') *Quello che ho appena visto era il colpo segreto della scuola di Hokuto e mi sembra di capire che si può usare solo in condizioni di estremo pericolo o addirittura solo in stato d'incoscienza. Ora so quello che devo fare. Da adesso, il solo scopo della mia vita sarà quello di aiutare quest'uomo. ('''Ork il Rosso''') ====Episodio 30, ''Prova di amicizia''==== *Durante tutto il mio satanico regno, non avevo mai dovuto subire un'umiliazione come quella che mi ha inflitto Kenshiro. Questa deve essere levata immediatamente con il sangue del discendente della scuola di Hokuto! ('''Kaio''') *Purtroppo tutti e quanti noi adesso siamo costretti a vivere in un mondo demoniaco in cui regna soltanto l'ingiustizia e la violenza. Spero che il mio fratello ridiventi quello che era un tempo, così su questa terra ritornerà la pace. ('''Sayaka''') *Hyo è un demonio strano. Sembra che abbia un cuore. È completamente diverso da Kaio. Possibile che sia stato educato dalla Sacra scuola di Hokuto? ('''Ork il Rosso''') *Possibile che quell'uomo fosse Kenshiro? In ogni caso non potrei considerarlo un fratello. Mio fratello era Ronn. È morto e ora Kaio è mio fratello. Kenshiro è un nostro nemico, un nemico che vorrebbe distruggere la Sacra scuola di Hokuto Gemmy. ('''Hyo''') ====Episodio 31, ''Il risveglio di Ken''==== *Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. ('''Kenshiro''') *Maledetto Kenshiro! Lui e la Sacra scuola di Hokuto devono essere distrutti! Fino a che ciò non avverrà, il regno dei demoni è in pericolo. Già parecchi fra i più potenti di noi sono stati uccisi da quando lui ha messo piede su questa terra. ('''Kaio''') *Che cosa ti è successo? Ritorna in te, fratello! È stata la Sacra gemma di Hokuto a cambiarti in questo modo. Da quando hai appreso quelle terribili arti, non sei più quello che conoscevo. Ritorna quello che eri! Non posso credere che tu sia così crudele. ('''Sayaka''') *'''Sayaka''': Come hai potuto farmi questo?<br>'''Kaio''': È giusto che una sorella si sacrifichi per il suo unico fratello. E, inoltre, tu stavi tramando contro di me. ====Episodio 32, ''Desiderio di vendetta''==== *Maledetto Kaio! Quell'essere non ha più assolutamente nulla di umano. È un autentico demonio. Ha avuto il coraggio di uccidere con le sue mani la stessa sorella pur di non mettere in pericolo l'esistenza della Sacra scuola della gemma di Hokuto. ('''Lynn''') *'''Kenshiro''': Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea.<br>'''Gyoko''': Che?! Che significa?<br>'''Kenshiro''': Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà. ====Episodio 33, ''La rivelazione''==== *'''Hyo''': Le lacrime sono assolutamente ridicole, Nagato. Il dovere di ogni [[guerriero]] è di combattere senza sentimentalismi.<br>'''Nagato''': Eppure un tempo anche tu... Anche tu un tempo spargevi lacrime ogni volta che eri costretto a impugnare le armi. *'''Ork il Rosso''': Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci.<br>'''Kenshiro''': Che? Quali fatti?<br>'''Ork il Rosso''': Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Ork il Rosso''': Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?<br>'''Kenshiro''': Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà! ==Citazioni su ''Ken il guerriero''== *Crescendo ne compresi la complessità e la profondità, un'opera che mi ha regalato tanto a livello emotivo e personale, tanto da spingermi molti anni fa a decidere che il mio primo tatuaggio sarebbe stato l'orsa maggiore! ([[Maurizio Merluzzo]]) *Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. ([[Nobuhiko Horie]]) *Quando ero bambino mio fratello mi faceva guardare Kenshiro di nascosto perché mia madre non voleva, essendo molto violento. E sin da subito mi innamorai di quel futuro post atomico dove Ken il guerriero faceva giustizia a cazzottoni! ([[Maurizio Merluzzo]]) *Un'opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra Nazione. ([[Giorgia Meloni]]) ===[[Buronson]]=== *Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia. *In poche parole {{NDR|i nuovi manga}} si sono limitati a scimmiottare la violenza di ''Hokuto No Ken'' ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato. *In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere. *Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere. *Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile {{NDR|il colonnello}} o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio. *Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di ''Ken il guerriero'' e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di ''Hokuto No Ken'', infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del [[Genocidio cambogiano|genocidio]] di tre milioni di civili a opera di [[Pol Pot]]. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh. *Non ho creato ''Hokuto No Ken'' ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me. *Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix. *Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali? ===[[Alessio Cigliano]]=== *All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo. *La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile. *{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito. *Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente. *Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza. *Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di "cult". Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo. ===[[Tetsuo Hara]]=== *A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia. *Durante la pubblicazione di ''Don Quijote'' ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio ''Hokuto no Ken''. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto! *''Hokuto no Ken'' è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia. *''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni. *''Hokuto no Ken'' rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare! *In ''Ken il Guerriero'' ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto. *In passato, ero un grande fan di [[Bruce Lee]] da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di ''Hokuto no Ken''. *Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri. *Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera. ===[[Stefano Olivari]]=== *L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire. *L'attualità di ''Ken il guerriero'' discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi. *Quello che per noi sarà per sempre ''Ken il guerriero'', in giapponese ''Hokuto no Ken'', è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale. ==Bibliografia== *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105 *Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289 ==Voci correlate== *''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (film) *''[[Il ritorno di Kenshiro]]'' *''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'' *''Ken il guerriero - La leggenda'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' **''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'' *''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} :{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero|}} :{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero 2|}} [[Categoria:Ken il guerriero]] [[Categoria:Manga]] [[Categoria:Serie televisive anime]] i0bsia42wyfgrv8f9t0ugbxqz3qe8zh Chiedimi se sono felice 0 247 1415491 1415457 2026-06-03T14:20:05Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-32999-09|~2026-32999-09]] ([[User talk:~2026-32999-09|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1362538 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano=Chiedimi se sono felice |paese=Italia |anno=2000 |genere=commedia / drammatico |regista= [[Aldo, Giovanni & Giacomo]] / [[Massimo Venier]] |soggetto=Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, [[Paolo Cananzi]], [[Walter Fontana]], [[Graziano Ferrari]] |sceneggiatore=Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, Paolo Cananzi, Walter Fontana, Graziano Ferrari |produttore= [[Paolo Guerra]] |attori= *[[Aldo Baglio]]: Aldo *[[Giovanni Storti]]: Giovanni *[[Giacomo Poretti]]: Giacomo *[[Marina Massironi]]: Marina *[[Silvana Fallisi]]: Silvana *[[Antonio Catania]]: Antonio *[[Giuseppe Battiston]]: Beppe il ladro *[[Augusto Zucchi]]: Direttore dei grandi magazzini *[[Paola Cortellesi]]: Dalia *[[Daniela Cristofori]]: Daniela *[[Max Pisu]]: Servizio treno-bar *[[Serena Michelotti]]: Madre di Aldo *[[Valentino Picone]]: Dottore *[[Ines Nobili]]: Infermiera *[[Cinzia Massironi]]: Francesca |note= }} '''''Chiedimi se sono felice''''', film italiano del 2000 con [[Aldo Baglio]], [[Giacomo Poretti]], [[Giovanni Storti]], diretto da loro e [[Massimo Venier]]. ==[[Incipit]]== {{Incipit film}} Avete mai sentito di qualcuno che era felice mentre stava morendo? Forse quell'alpinista, l'ho letto sul giornale, che è arrivato su e non è più tornato giù. Ha raggiunto il suo scopo. Oppure quel [[sommozzatore|sub]] che è andato giù e non è più tornato su. Ha fatto il suo record personale. Forse un sorriso gli è scappato. E poi ci sono io alla fine di questa storia... eccomi. Vi sembrerà strano ma, anche se sto per morire, sono felice! ('''Aldo''') {{NDR|voce fuori campo}} ==Frasi== *Che cos'è il [[rancore]]? Il rancore è quella cosa... Che quando... Lo so, ti si... Eh la... Cioè il rancore, lo dice la parola stessa: ran-core, che la... Bisogna... Maria, ma proprio io dovevo fare la [[voce fuori campo]]! ('''Aldo''') {{NDR|voce fuori campo}} *Maria, che dolore! Ma porca miseria! Miliardi di piastrine perse per sempre!! ('''Aldo''') {{NDR|vedendo il sangue uscirgli copiosamente dal naso dopo aver preso una testata involontaria da Dalia}} *Le [[mutanda|mutande]]!! Quando le cerchi non si trovano mai! ('''Aldo''') {{NDR|mentre sta cercando di rivestirsi il più in fretta possibile, poiché in estremo ritardo per il lavoro}} *Se non mi licenziano loro, mi licenzio da solo, perché li capisco. ('''Aldo''') *Lo so, visti così sembravamo tre coglioni... e forse lo eravamo. ('''Aldo''') {{NDR|raccontando, come voce fuori campo, della situazione lavorativa di lui, Giovanni e Giacomo}} *Insomma credevamo che fosse uno di quei giorni in cui tutto sta per iniziare, invece era solo l'inizio della fine! ('''Aldo''') {{NDR|voce fuori campo}} *Chiedimi se sono felice! ('''Giacomo''') {{NDR|ad Aldo}} *Ma cosa c'hai nel cervello? Le [[scimmia urlatrice|scimmie urlatrici]]? ('''Giovanni''') {{NDR|ad Aldo}} *Anche mia nonna quando doveva mettermi le [[supposta|supposte]] da bambino me le spalmava sul sellino della bicicletta! ('''Giovanni''') {{NDR|in risposta ad un aneddoto di Silvana sulla somministrazione dei farmaci ai gattini}} *Perché l'[[amore]], quando ci si mette, è veramente bastardo. ('''Aldo''') {{NDR|voce fuori campo}} *Giacomino, ti prego, ''scarricamela''! ('''Aldo''') *Giacomo, guarda, parlare con te o parlare con [[Aldo Biscardi|Biscardi]] è la stessa cosa... ('''Giovanni''') *Ma possibile che come ti muovi pesti una merda? In un colpo solo gli hai fatto fuori il lavoro e la fidanzata! Adesso prendi una macchina, gli metti sotto la madre e finisci il lavoro. E comunque Giacomino se ti chiedo un favore, domani, non farmelo! ('''Aldo''') *Aldo, non è che perché hai un frigo degli anni '60 ci devi tener dentro la roba degli anni '60! ('''Giovanni''') *{{NDR|rivolgendosi a Giacomo}} Ma che cosa cazzo me ne frega di cosa avete bevuto?? Piuttosto dimmi cosa ti ha detto! {{NDR|Aldo accende lo stereo a tutto volume}} Ma la vuoi spegnere quella merda di musica o no?!? ('''Giovanni''') *Per favore, lascia stare... Giacomino, vattene, lasciami solo. ('''Aldo''') {{NDR|dopo la furibonda sfuriata di Giovanni che, prima di piantarli in asso, in preda alla rabbia ha distrutto tutta la scenografia dello spettacolo che dovevano allestire}} *Avete presente la teoria del piano inclinato? No? Ve la spiego. Se mettete una pallina su un piano inclinato la pallina comincia a scendere, e per quanto impercettibile sia l'inclinazione, inizia a correre e correre sempre più veloce. Fermarla, è impossibile. Ma per fortuna gli uomini non sono palline: basta un gesto, un'occhiata, una frase qualsiasi a fermare il corso delle cose. ('''Aldo''') {{NDR|commentando, come voce fuori campo, l'"avvicinamento" tra Giacomo e Marina, fidanzata di Giovanni}} *''No, non disturbatevi, restate sulla sedia, | signori mi presento, sono la [[commedia]].'' {{NDR|Applausi ed urla dal pubblico}} ''| Non son fatto di ossa ma di [[atti]] | che vi lascino rimborsati o soddisfatti | il mio [[cuore]] è chiamato [[trama]] | gente che si odia e che si ama, | il mio [[sangue]] è tutto ciò che accade | dal [[bacio]], al [[duello]] con le spade, | il mio cibo è il vostro battimani, | il veleno, gli attori cani. | Io sono la commedia e mi divido in atti | per raccontare a voi gli straordinari fatti | di questi cavalieri e della loro dama | di chi crede di amar | e di chi invece ama. | Si narrerà del poeta Cyrano e del suo [[naso]] | che pare modellato con lo stucco; | ma non ditelo all'[[attore]], non è il caso, | perché ce l'ha davvero, mica è un trucco'' {{NDR|Aldo si rivolge al pubblico indicando Giacomo, il pubblico applaude}} ''| e di Cristiano, giovane cadetto, che si esprime poco meglio di un gibbone | ma ha fascino ed è di bell'aspetto. | Un po' di [[fantasia]], questa è [[finzione]],'' {{NDR|Aldo si riferisce a Giovanni, il pubblico scoppia in una risata}} ''| entrambi ardon d'amore, questo è il bello | per Rossana, cugina di Cyrano | di quest'ultimo adora anima e cervello | ma ama corpo e viso di Cristiano. | Ma l'ora dei preamboli è finita | è ora che si vada ad incominciare | a tessere la trama e poi l'ordito | a svolgere, cucire e ricamare; | che squillino le trombe signori spettatori | inizia la commedia, che parlino gli attori.'' {{NDR|poi esce di scena, squilli di tromba e Giacomo inizia a recitare}} ('''Aldo''') *''Cosa aggiungere potrebbe un [[narratore]] | a quanto già narrato dall'[[attore]]; | a me non resta altro che sparire, | fare un bell'inchino e poi svanire. | Come Cyrano che confessa e muore ai piedi del suo grande eterno amore, | anch'io finito il mio cammino mi accascio e vado verso il mio [[destino]]. | Che è quello di chi inizia e già finisce, | sboccia e dopo un attimo appassisce, | di chi vive soltanto un paio d'ore, | sperando in un applauso e dopo muore.'' {{NDR|poi cade in terra, e il pubblico applaude}} ('''Aldo''') ==Dialoghi== *'''Giacomo''': Non mi vedi da tre anni e mi sbatti la porta in faccia?<br />'''Giovanni''': Che cosa vuoi?<br />'''Giacomo''': Senti, lo so che è tardi, però è successa una roba...<br />'''Giovanni''': Che cazzo vuoi?!<br />'''Giacomo''': Aldo sta male!<br />'''Aldo''' {{NDR|voce fuori campo}}: Eppure, tre anni fa le cose erano molto diverse! *{{NDR|Aldo si ritrova senza casa, per cui Giovanni gli ha trovato un alloggio momentaneo nel vecchio magazzino dismesso dei suoi genitori}}<br/>'''Aldo''': Oh, eh, Giovanni, quando vuoi venire non ti fare scrupoli, eh? Questa casa è sempre aperta per te. Eh? Non ti fare scrupoli, vieni quando vuoi, hai capito?<br/>'''Giovanni''': Scrupoli, è mia! Non è che...<br/>'''Aldo''': Comunque, magari una telefonatina prima, eh? Oh, Giacomino, anche tu, quando vuoi venire vieni, qua la porta... Allora, qui gente che entra, gente che esce, la facciamo diventare quello che vogliamo!<br/>'''Giovanni''': No!<br/>'''Aldo''': Mangiamo, beviamo, di giorno, di notte...<br/>'''Giovanni''': No!<br/>'''Aldo''': Ci ubriachiamo, eh, spacchiamo tutto, {{NDR|preso dall'euforia, comincia ad urlare}} la radiamo al suolo questa merda di casa!! <br/>'''Giovanni''': Allora, no, no, no, un attimo! Mettiamo le cose in chiaro! *'''Giacomo''': Allora, stavolta mi è proprio venuta una grande bella idea: e se rappresentassimo il Cyrano de Bergerac? <br/> '''Aldo''': Ma Giacomino, Giacomino, sempre con queste americanate, finiscila, va! <br/> '''Giacomo''': Americanate che cosa? È francese, il Cyrano! <br/> '''Aldo''': C'hai sempre ragione tu... *'''Aldo''': Comunque domani viene alle sette e mezza e gli do l'anello.<br/>'''Giacomo''': ''Le'' do, femminile. Quante volte te lo devo dire? ''Le'' do. L'[[Lingua italiana|italiano]] è importante! *{{NDR|Aldo, ritenendo d'aver trovato l'anima gemella in Dalia, chiede insistentemente a Giacomo di scaricargli Silvana, con la quale si stava già vedendo da un pò di tempo, ma stavolta non può}}<br/>'''Giacomo''': C'ho un turno di doppiaggio, Aldo. <br/> '''Giovanni''': Cosa, devi scoreggiare mentre passa un treno? <br/> '''Giacomo''': Ha parlato il mimetto Tutankhamon. Perché non ci vai te allora? <br/> '''Giovanni''': Che problema c'è? <br/> '''Giacomo''': Eh, vai! <br/> '''Aldo''' {{NDR|con tono affranto}}: Giovanni, fallo tu, ti prego... {{NDR|Giovanni annuisce con rassegnazione}} Grazie! {{NDR|lo bacia}} *'''Giacomo''': Va' che non ci vuole niente a scaricare le donne degli altri. L'unica cosa veramente importante è che non la lasci parlare: non deve avere il tempo di parlare. Devi essere lucido, freddo, distaccato. <br/> '''Giovanni''': Tipo Zoff? <br/> '''Giacomo''': Mmh, tipo Zoff. *{{NDR|Pensando a una terza persona per la cena-appuntamento}}<br/>'''Giacomo''': Che poi, non è proprio doppia coppia doppia coppia, eh.<br/> '''Aldo''': In che senso?<br/>'''Giacomo''': Nel senso che c'è una loro amica che si è appena trasferita lì, non ho capito bene... Cioè, bisogna trovare un terzo amico per lei, se nò non se ne fa niente...<br/>'''Aldo''': E che problema c'è? Giovanni... {{NDR|Giovanni si mostra visibilmente interessato a partecipare}} mi passi il formaggio, per favore? {{NDR|gli tira un'occhiataccia e gli passa il formaggio}} Ci sarebbe Lello.<br/>'''Giacomo''': Lello? Lello è pesante, dai! <br /> '''Aldo''': Beh, un po' pensante è vero... <br /> '''Giacomo''': [[Logorrea|Logorroico]]. <br /> '''Aldo''': Eh, sarà pure logorroico ma parla troppo. Allora Brio. <br /> '''Giacomo''': Brio potrebbe andar bene... se si lavasse!<br/>'''Aldo''': No, non gli puoi chiedere una cosa del genere a Brio! Allora Rudy!<br/>'''Giacomo''': Rudy? Quello che frega le autoradio??<br/>'''Aldo''': Non quel Rudy lì, l'altro...<br/>'''Giacomo''': Non starai parlando di quello che fa la gara di rutti?!<br/>'''Aldo''': Il due volte campione italiano di rutti!<br/>'''Giacomo''': Cioè, portiam fuori uno che fa i rutti?! <br/>'''Aldo''': Conosciamo un vip, buttiamolo via!<br/>'''Giacomo''': Vabbè, ho già capito che di questa roba non se ne fa niente... <br />'''Aldo''': {{NDR|dopo un attimo di silenzio}} Ma che cretino! Uno c'ha la soluzione davanti agli occhi e non se ne avvede! {{NDR|indicando Giovanni, che si ringalluzzisce tutto}} Giovanni... non è che conosci qualcuno? Un amico? Un parente?<br/>'''Giovanni''': Non conosco nessuno! {{NDR|sbattendo irritato il tovagliolo sul tavolo}}<br/>'''Aldo''': Neanche un primate col pollice opponibile?<br/>'''Giovanni''': Ma va a cagare, va! {{NDR|Se ne va dalla tavola}}<br/>'''Giacomo''': {{NDR|lui ed Aldo scoppiano a ridere}} Ma dai Giova, era uno scherzo! *{{NDR|Parlando dei preparativi della cena a tre, al supermercato}}<br/>'''Giovanni''': Allora, io... venire vengo perché ormai ho promesso, giusto? Però qualcuno ha visto la ragazza? Non è che mi capita la solita pantegana?<br/>'''Aldo''': Allora, ti capita quello che ti deve capitare, la pantegana o il cane-lupo che sia, comunque stiamo facendo un favore a Giacomino!<br/>'''Giovanni''': E facciamogli 'sto favore...<br/>'''Aldo''': E facciamogli 'sto favore, e non se ne parla più! Allora, torniamo a noi. Giacomino comunque, puoi leggere tutti i libri che vuoi, cosa che mi guardo bene dal fare...<br/>'''Giacomo''': Vantati, eh...<br/>'''Aldo''': Comunque [[Marco Ferradini]] è un tuttologo sull'amore.<br/>'''Giovanni''': Allora, fatemi capire bene. La cena la facciamo per Giacomino, giusto? Quindi paga lui?<br/>'''Aldo''': No! Ognuno mette il suo, braccino corto!<br/>'''Giovanni''': Vabbè, io la mia parte l'ho già messa.<br/>'''Giacomo''': Messo cosa?<br/>'''Giovanni''': Le cinquecento lire del carrello!<br/>'''Giacomo''': Va be' ma poi te le riprendi!<br/>'''Giovanni''': Intanto lì è un capitale immobilizzato, e gli interessi, pemm {{NDR|mimando con un gesto del braccio}}, si impennano!<br/>'''Giacomo''': Interessi cosa?<br/>'''Giovanni''': Lascia perdere, cosa ne sai tu di economia, Giacomo? *'''Aldo''': Continuiamo, va'. Fuori dal letto? Fuori dal letto? <br/> '''Giacomo''': Nessuno è perfetto. <br/> '''Aldo''' {{NDR|urlando}}: Nessuna pietà! Nessuna pietà! Ma come devo fare con te?! Attitudini sull'amore nessuna! {{NDR|mentre camminano per i reparti di un supermercato, Aldo cerca di spiegare a Giacomo come deve trattare una donna seguendo una nota canzone di Marco Ferradini, di cui Giacomo non riesce a ricordare le parole}} *'''Marina''': {{NDR|Cercando una scusa per allontanarsi dalla tavolata con Giovanni}} Giovanni, non senti uno strano odore?<br/>'''Giovanni''': Di cosa?<br/> '''Marina''': Di bruciato?<br/>'''Giovanni''': {{NDR|Dopo un breve istante di pausa}} Ah sì è vero, c'è l'arrosto nel forno.<br/>'''Aldo''': Lo sento pure io. <br/>'''Silvana''': No no, io non sento proprio odore di bruciato. <br/>'''Aldo''': Eh, c'avrai le mucose andate... *'''Marina''': {{NDR|In cucina, mentre Giovanni cerca di fare i piatti}} Quindi io e te saremmo la terza coppietta?<br/> '''Giovanni''': No, cioè no, io non sapevo neanche che tu venivi<ref>Giovanni, avendola scambiata per la fidanzata da scaricare di Aldo (a causa d'un disguido sul suo indirizzo di casa), l'aveva tenuta impegnata un'intera mattinata per farle il "discorsetto" destinato a Silvana</ref>, perché se nò non avrei accettato, eh?<br/> '''Marina''': Ah, grazie.<br/> '''Giovanni''': No, nel senso... cioè... non che avrei accettato... cioè... avercene! No, cioè, avercene in senso buono... cioè in senso... scusa... {{NDR|fa per andarsene imbarazzato con le pietanze da servire}} *'''Beppe il ladro''': Dammi il [[Portafoglio (contenitore)|portafoglio]]!<br/> '''Aldo''': Ok, ma non mi puntare l'arma addosso.<br/> '''Beppe il ladro''' {{NDR|prende e apre il portafoglio}}: Ma è vuoto?!<br/> '''Aldo''': Eh, tu il portafoglio mi hai chiesto... *'''Giacomo''': Smettila di buttarti giù, quante volte te lo devo dire, vedrai che va tutto a posto! Del resto tu sei un ragazzo intelligente, eh, si vede! <br/> '''Beppe''': Da cosa? <br/> '''Giacomo''': Beppe, son frasi fatte, è per dire... Non è che devi star lì ad approfondire tutto... *'''Giovanni''' Ciao Beppe! <br/> '''Beppe''': Magari ci sentiamo... <br/> '''Giovanni''': Ma sì, figurati! <br/> '''Beppe''': Allora buonanotte, eh, ciao. <br/> '''Giovanni''': Buonanotte... {{NDR|ferma Beppe che se ne stava andando con la sua bici}} Ciccio! Eh, eh! La bicicletta! <br/> '''Beppe''': Aah... <br/> '''Giovanni''': Eh, "aah"... E intanto, eh, track! Ti ci sei affezionato! Ecco, Beppe, cerca di perdere il vizio, eh! *'''Giacomo''': Giovanni, guarda, non so proprio come dirtelo, ma i mobili di tua madre fan veramente cagare. <br/> '''Giovanni''': Ma cosa ne vuoi capire tu, Giacomo? Non sai neanche cos'è una pialla! <br/> '''Giacomo''': Ma cosa c'entra?! Non è che uno deve costruire i mobili per saperli apprezzare! <br/> '''Giovanni''': Eh no, caro! Chi sa fare sa capire! <br/> '''Giacomo''': Ma che cazzo di [[Proverbi dai film|proverbio]] è? <br/> '''Giovanni''': Non è un proverbio: è la vita, Giacomo. *'''Aldo''': "La commedia c'è! Il manifesto pure! Sono arrivati, freschi freschi di stampa!" {{NDR|Il manifesto riporta erroneamente "Sirano De Bergerak"}}<br/> '''Giacomo''': "Deficiente! Cyrano con la C si scrive, non con la S!" {{NDR|tira uno scalpellotto ad Aldo}} <br/> '''Giovanni''': "Bergerac con la K?!" {{NDR|tira un altro scalpellotto ad Aldo}}<br/> '''Giacomo''': "Ma cos'è, Diabolik questa roba qua?!" <br/> *'''Giacomo''': Abbiamo incontrato Francesca {{NDR|l'attrice scritturata per il loro allestimento}} che piangeva! Cosa le hai fatto? <br/> '''Aldo''': Niente! <br/> '''Giacomo''': Senti, furbino, non è che per caso ti sei messo anche con lei? <br/> '''Aldo''': No! <br/> '''Giacomo''': Di' la verità! <br/> '''Aldo''': Sì... <br/> '''Giovanni''': Scommetto che ti ha beccato con un'altra, eh? <br/> '''Aldo''': No! <br/> '''Giovanni''': Di' la verità! <br/> '''Aldo''': Sì...<br/> '''Giacomo''': Certo che tu sei veramente il campione olimpico dei minchioni! *'''Giacomo''': Be', immagino, Elena, che tu abbia già avuto esperienze teatrali.<br/>'''Candidata attrice''': Io sì. E voi?<br/>{{NDR|I tre si guardano imbarazzati}}<br/>'''Giacomo''': Comunque la commedia sarebbe il ''Cyrano di Bergerac''.<br/>'''Aldo''': Sì, Bergerac. Che sarebbe anche l'autore. {{NDR|la candidata se ne va immediatamente}} *'''Giacomo''': Immagino che tu abbia già avuto esperienze di teatro. <br/> '''Candidata attrice''': Be', sì... ho lavorato con [[Giorgio Albertazzi|Albertazzi]]. <br/> '''Aldo''': Però... Albertazzi... il grande Albertazzi... il grande e irreprensibile Albertazzi! Mamma mia, non sapevo che facesse anche teatro. {{NDR|la candidata se ne va immediatamente}}<br/> '''Giacomo''': Se ti dico che parlo io, parlo io!<br/> '''Aldo''': Ma che ho fatto?<br/> '''Giovanni''': Aldo, se parla lui, parla lui. *{{NDR|dopo essersi passati in rassegna i provini per la protagonista, tutti infruttuosamente}} '''Giacomo''': Certo che è una situazione [[Franz Kafka|kafkiana]]... <br/> '''Aldo''': Ma, precisamente, questo Kafkian, chi è? *'''Giacomo''': Ovviamente abbiamo già pensato all'allestimento in ogni suo particolare. Per esempio, la scenografia avrà un posto di rilievo. Cioè nella cifra stilistica nostra, no? Ovviamente sarà tutto rigoroso...<br/> '''Giovanni''': {{NDR|facendo oscillare vorticosamente una matita con le dita}} Giacomo! Guarda guarda guarda! Sembra molle. La matita sembra molle! Guarda. {{NDR|la candidata se ne va immediatamente}}<br/> '''Giacomo''': Ma tu, stamattina, non dovevi andare al supermercato a fare la pianta grassa? *'''Giovanni''' {{NDR|al venditore di cibarie sul treno}}: Che tipo di panini avete? <br /> '''Venditore''': Abbiamo prosciutto, formaggio, prosciutto e formaggio... <br /> '''Giovanni''': Prosciutto cotto o crudo? <br /> '''Venditore''': Cotto. <br /> '''Giovanni''': No, non mi piace... e formaggio? <br /> '''Venditore''': Formaggio. <br /> '''Giovanni''': Ho capito, ci son tanti tipi di formaggio: stagionato, molle, filante... <br /> '''Venditore''': {{NDR|visibilmente scocciato ed irritato}} Senta, io stamattina mi sono alzato alle sei. <br /> '''Giovanni''': Eh, e io alle cinque! <br /> '''Venditore''': Sì. A che ora è andato a letto? <br /> '''Giovanni''': Non so, sarà stato undici e mezza, mezzanotte...<br /> '''Venditore''': Alle due. <br /> '''Giovanni''': Ah be' allora... formaggio! Mi scusi. <br /> '''Venditore''': Bravo! <br />'''Giovanni''': Me lo può scaldare per favore?<br />'''Venditore''': Certo. {{NDR|prende il panino e lo schiaccia contro il finestrino su cui batte il sole}} Se ha una mezz'oretta... *{{NDR|Marina, non convinta dell'andazzo della sua relazione con Giovanni, gli ha comunicato di volersi prendere una pausa di riflessione}}<br/>'''Giacomo''': Giovanni, ma sono fasi del rapporto queste qua. <br/> '''Giovanni''': Sì, fasi del rapporto... <br/> '''Giacomo''': Giovanni, sono cose che si dicono.<br/> '''Giovanni''': Eh, cose che si dicono...<br/> '''Giacomo''': Senti Giovanni, però, non c'è bisogno di ripetere tutto quello che ti dico, il dialogo è fatto di botta e risposta!<br/> '''Giovanni''': Eh si, botta e risposta... Botta e risposta... <br/> '''Aldo''': Giacomino, anche tu, sei bravissimo a ''scarricare'', ma per riconciliare una coppia sei una merda proprio! Ci penso io... <br/> *'''Giacomo''': Ma non lo so neppure io come sia potuto accadere Aldo, eravamo lì ed è successo, del resto lo sai anche tu come possono finire certe cose... <br/> '''Aldo''': No, non lo so, non lo so come possono succedere! E comunque, se proprio glielo devi dire... glielo devi dire? <br/> '''Giacomo''': Certo che glielo devo dire... <br/> '''Aldo''': Sicuro sicuro? <br/> '''Giacomo''': Certo! <br/> '''Aldo''': Vabbè, se proprio glielo devi dire, glielo dici dopo il debutto! <br/> '''Giacomo''': Non posso, non capisci che sto male se mi tengo dentro tutto sto peso? <br/> '''Aldo''': Mii e da dove salta fuori tutta questa coscienza?! E perché non gliel'hai detto ieri? <br/> '''Giacomo''': Perché ieri già gli ho dovuto dire che ha perso il lavoro... {{NDR|poiché fuori città, Giacomo l'ha sostituito come mimo-manichino al supermercato dove lavora}}<br/> '''Aldo''' {{NDR|sbigottito}}: Cosa sentono le mie orecchie?! Cosa?? Ha perso? Ha perso?! <br/> '''Giacomo''' {{NDR|abbassa lo sguardo per la vergogna}}: Il lavoro... <br/> '''Aldo''': Ma porca miseria, come è successo?! <br/> '''Giacomo''': Eh, ho litigato con il capocommesso e l'hanno licenziato. <br/> '''Aldo''': Ma è possibile che come ti muovi ti muovi pesti una merda? In un colpo solo gli hai fatto fuori il lavoro e la fidanzata! Adesso prendi la macchina, gli metti sotto sua madre e finisci il lavoro! <br/> '''Giacomo''': Grazie eh! <br/> '''Aldo''': Prego, prego! E comunque, Giacomino, se ti chiedo un favore domani non farmelo. Non farmelo! <br/> *'''Giovanni''': Io ero a Francoforte, e tu l'hai baciata!? <br/> '''Giacomo''': Sì... ma Giovanni... <br/> '''Giovanni''': Stai zitto! Io ero a Francoforte, e tu l'hai baciata!? Mi fai schifo, Giacomo! <br/> '''Giacomo''': Ma Giovanni, posso spiegare... <br/> '''Giovanni''': Ma spiegare che cosa?! Sei veramente un bastardo, Giacomo! Non ti voglio più vedere! Per me non esisti più! <br/> '''Aldo''': Ma dai, Giovanni! È solo un bacio... <br/> '''Giovanni''': Qualcuno t'ha chiesto qualcosa? <br/> '''Aldo''' {{NDR|si giustifica perplesso}}: No... un bacio... è solo un apostrofo rosa fra le parole franco e forte! <br/> '''Giovanni''': Ma che cazzo stai dicendo?? Mi prendi anche per il culo? <br/> '''Aldo''': Sono confuso, scusa... <br/> '''Giovanni''': E poi tu lo sapevi e non mi hai detto niente? <br/> '''Aldo''': No, io non lo sapevo... <br/> '''Giovanni''' {{NDR|adirandosi sempre di più}}: Anzi peggio: tu mi hai mandato a Francoforte per lasciare lui {{NDR|dando un brusco scappellotto a Giacomo}} da solo!!! <br/> '''Aldo''': Guarda, stai creando un equivoco, sei arrabbiato... <br/> '''Giovanni''': Guarda, mi fai schifo, anzi fate schifo tutti e due... <br/> '''Aldo''': Ti prego, cerca di ragionare... <br/> '''Giovanni''': Ma stai zitto, taci! Per favore, taci, taci!! Tu sei capace solo di vivere sulle spalle della gente! {{NDR|alza il tono di voce, mentre Aldo abbassa lo sguardo}} Tu sei un approfittatore! Sei un parassita! Anzi, sai cosa ti dico adesso? Tu vai al mio magazzino, prendi la tua roba e non ti fai più vedere! Hai capito? La pacchia è finita!! Chiaro?! <br/> '''Aldo''' {{NDR|mantenendo basso lo sguardo}}: E la commedia? <br/> '''Giovanni''': La commedia?! Guarda la commedia, guarda la tua commedia. {{NDR|prende una spada di legno e comincia a distruggere tutta la scenografia con rabbia}} Guarda, guarda la tua commedia! La guardi la tua commedia del cazzo?! {{NDR|butta giù un albero della scenografia e se ne va}} *'''Zia di Aldo''': Spero solo di sentire presto gli zoccoli del cavallo di San Bartolomeo. <br/> '''Giacomo e Giovanni''': Eh, sì... <br/> '''Zia di Aldo''': Che venga a pigghiasselo col suo sacco nero! Così smette di soffrire! <br/> '''Giacomo e Giovanni''': Signora, un po' di ottimismo, però!<br/> '''Zia di Aldo''': E questo ottimismo è! <br/> '''Giovanni''': Ah questo è ottimismo? Chissà il resto... ==[[Explicit]]== {{explicit film}} Lo so, lo so: ho detto una bugia! A parte il fatto che l'idea di fingermi malato è venuta a Marina, e io non ero nemmeno d'accordo! E poi queste cose - si sa - si avverano. Comunque senza quella bugia quei due non sarebbero mai, mai venuti fin quaggiù e io adesso non sarei felice! E poi mio nonno me lo diceva sempre: una [[verità e bugia|bugia]] a fin di bene vale più di cinquecento [[verità e bugia|verità]]. E così siamo arrivati alla fine, solo che voi volete sapere ancora un sacco di cose. Volete sapere se questa è stata l'ultima volta che abbiamo recitato insieme; se adesso che ci siamo ritrovati non saremo così cretini da perderci di nuovo; se Marina e Giovanni si rimetteranno insieme; se Giacomo riuscirà a dare almeno un bacio all'infermiera. Che volete che vi dica? Io tutte queste cose non le so. Però, come diceva mio nonno, tutto è possibile... o quasi. Quanto a me non so come passerò il resto dei miei giorni. Anche se un'idea... ce l'avrei! ('''Aldo''') {{NDR|voce fuori campo}} ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film commedia]] kyzziprwl7h0nvj9iy3nh5i128gejpq Così è la vita 0 252 1415490 1415450 2026-06-03T14:19:57Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-32973-74|~2026-32973-74]] ([[User talk:~2026-32973-74|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1379159 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano=Così è la vita |paese=Italia |anno=1998 |genere=commedia |regista= [[Aldo, Giovanni & Giacomo]] / [[Massimo Venier]] |soggetto= Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, [[Gino e Michele]], [[Giorgio Gherarducci]], [[Graziano Ferrari]] |sceneggiatore= Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, Gino e Michele, Giorgio Gherarducci, Graziano Ferrari |produttore= [[Paolo Guerra]] |attori= * [[Aldo Baglio]]: Aldo "Bancomat", Al * [[Giovanni Storti]]: Giovanni, John * [[Giacomo Poretti]]: Giacomo, Jack * [[Marina Massironi]]: Clara * [[Big Jimmy]]: Crapanzano * [[Francesco Pannofino]]: Cognato di Giacomo * [[Carlina Torta]]: Sorella di Giacomo * [[Fabrizio Ambrassa]]: Platone * [[Fabio Biaggi]]: Nipote di Giacomo * [[Antonio Catania]]: Catanìa * [[Giorgio Centamore]]: George * [[Mohamed El Sayed]]: Gaber * [[Cesare Gallarini]]: Carmine * [[Elena Giusti]]: Moglie di Giovanni |note= }} '''''Così è la vita''''', film italiano del 1998 diretto e interpretato da [[Aldo, Giovanni & Giacomo]] con la collaborazione di [[Massimo Venier]] alla regia. == Frasi == *{{NDR|Dopo avergli sparato un proiettile in una gamba}} Ma non fare polemiche, Jack, ha rimbalzato! ('''Johnny''') *{{NDR|Rivolgendosi al compagno di cella che russa}} Crapanzano, meno male che oggi esci... avrò dormito un'ora in due anni! ('''Aldo''') *Crapanzano, mettiti la maglietta! Porca miseria... Sei così un bel ragazzo, non vedo perché ti devi buttare via in questo modo! ('''Aldo''') *{{NDR|Restituendo alla madre un bambino affidatogli poco prima, che gli ha vomitato addosso}} Signora, le do un consiglio: lo faccia vedere da un [[esorcismo|esorcista]]. ('''Giovanni''') *Ma chi è che ti ha addestrato a te, [[Topo Gigio]]? ('''Giovanni''') *{{NDR|Rivolto a una donna che sta per partorire}} Buongiorno, signora! Si sono già divise le acque? ('''Aldo''') *Sì, ho conosciuto una ragazza si chiama Clara, è bellissima, è bionda, è bellissima, è... vabbè, più bionda che bellissima... ('''Aldo''') *Mii ma dove hai preso la patente? Alla sala giochi? ('''Aldo''') == Dialoghi == *'''Al''' {{NDR|raccontando una [[Barzellette dai film|barzelletta]]}}: C'è un tipo di colore...<br/>'''Jack''': Che tipo di colore?<br/>'''Al''': Un tipo di colore!<br/>'''Jack''': Eh ho capito ma rosso verde...<br/>'''Al''': Mii un negro! Un tipo di colore negro! [...] Allora... Non la racconto più. c'è un negro che bussa alla porta di un night club...<br/>'''John''': Ah, ho capito... è quella che poi apre lo spioncino e lo tira fuori con le dita nel naso!<br/>'''Al''': Ecco, ho capito quella che dici. È bellissima! È un capolavoro della barzelletta. Ma non è quella!<br/>'''Jack''': Ma qual è quella che lo tira fuori con lo spioncino?<br/>'''Al''': Mii Jack, sto raccontando un'altra barzelletta! [...] Allora... c'è un negro che bussa alla porta di un night club...<br/>'''John''': Aaah... è quella che poi lui va in un altro night club!<br/>'''Al''': Quella!<br/>'''John''': Che lui corre forte...<br/>'''Al''': Sì, però non me la rovinare... lasciamela raccontare. <br/>'''Jack''': Ma quando si ride in questa barzelletta?<br/>'''John''': Jack, è una barzelletta e si ride alla fine!<br/>'''Al''': [...] T'hanno dato trent'anni, puoi anche aspettare!<br/>'''Jack''': Va bene, allora... allora aspetteremo!<br/>'''John''': Aspetta un attimo Al, ma come mai a lui hanno dato trent'anni e a noi cinquanta?<br/>'''Al''': Mii Johnny, pure tu... sto raccontando una barzelletta! Mii, la sto odiando 'sta barzelletta! Allora: c'è 'sto cazzo di negro che è due ore fuori dalla porta di questo night club di mmerda! E il portiere gli risponde... <br/>'''John''': "Non si può entrare in questo night club". [...]<br/>'''Al''': E il negro gli risponde... <br/>'''John''': "Ma lei non sa chi sono io, mi faccia entrare!"<br/>'''Jack''': {{NDR|cominciando a ridere}} "Lei non sa chi sono io!" Ma che t'inventi Johnny! <br/>'''Al''': E... e il portiere gli risponde...<br/>'''John''': "Guarda quella ragazza con la gonna rossa!"<br/>'''Jack''': {{NDR|ridendo sempre più sguaiatamente}} "Con la gonna rossa!" Miinchia! Sto scompisciando dalle risate! Haha...<br/>'''Al''': Ragazza... con la gonna rossa?<br/>'''John''': Sì...<br/>'''Al''': Allora non è lei...<br/>'''John''': Come non è? Non è che poi dice: "Oh, c'è anche l'elefante che parla inglese..."<br/>'''Jack''': "L'elefante che parla inglese!" Johnny, sei veramente una bomba, sei! [...] Ma come finisce 'sta barzelletta? *'''Jack''': Se al mattino spacchi le pietre, al pomeriggio scavi le buche. Se al pomeriggio si spaccano le pietre, al mattino si scavano le buche. Se al mattino... <br /> '''Al''': Se al mattino spacchi le palle, la sera pure! <br /> '''Jack''': Ma che minchia di programma rieducativo è?<br/>'''Al''' {{NDR|a John}}: Su questo c'ha ragione... *'''Giacomo''': Ciao. Cosa stai leggendo oggi? <br /> '''Platone''': [[Schopenhauer]]. <br /> '''Giacomo''': Schopenhauer? <br /> '''Platone''': ''[[Il mondo come volontà e rappresentazione]]''. <br /> '''Giacomo''': Sì, ma Platone, anche tu! Non puoi leggere ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' come tutti gli altri bambini? Ciao Gaber! Ehi? Successo qualcosa? <br />'''Gaber''': Questa è arrivata stamattina. {{NDR|mostra a Giacomo una lettera}} Dice che dobbiamo partire entro stasera, neanche il tempo di fare le valigie ci hanno dato. <br/>'''Giacomo''': Ma scusa, e per ora dove andreste? <br/>'''Gaber''': Per ora da mio cugino poi boh... son disperato Giacomo. <br />'''Giacomo''': Non ti preoccupare; mi farò venire in mente qualcosa. <br />'''Cognato di Giacomo''': {{NDR|scendendo per le scale}} Ah, guarda che ber quadretto. Ammazza che schifo! Ahò, Africa! Damme un giudizio: te sembrano pulite 'ste scale? <br />'''Gaber''': Le ho appena pulite. <br />'''Cognato di Giacomo''': Va be'! Tanto tra un po' la pacchia è finita, eh? <br />'''Giacomo''': Intanto stiamo calmi, poi mi devi una spiegazione: come mai non ne sapevo niente di 'sta roba? <br />'''Cognato di Giacomo''': Ahò, a' Malcolm ''Icse''! Intanto stai carmo te. Primo. Secondo: famo 'na bella cosa, al posto di "unanimità", ce scriviamo: "Voti favorevoli: 15; voti contrari: 1". Er tuo, eh? Giacomino, l'amico dii negri. {{NDR|facendo poi per andarsene, rivolto a Gaber}} Ciao, Congo. *'''Catanìa''': Minchia già incazzato?? <br /> '''Giacomo''': Sì, dai. Metti in moto che siamo già in ritardo. <br /> '''Catanìa''': Ah, senti, c'è stato un cambiamento nel programma. <br /> '''Giacomo''': Che cambiamento? <br /> '''Catanìa''': Prima di passare dal carcere, devo fare una commissione. <br /> '''Giacomo''': Catanìa cosa ti stai inventando stavolta? <br />'''Catanìa''': Quanto bene mi vuoi Giacomo? Dammi la mano... {{NDR|Giacomo si scosta bruscamente}} e dammi sta cazzo di mano!... {{NDR|gliela prende e se la porta al petto}}<br /> '''Giacomo''': Ma dai! <br /> '''Catanìa''': Hai sentito? Sai cosa vuol dire quando batte così il cuore? Guardami in faccia quando ti parlo. Lo sai cosa vuol dire? <br /> '''Giacomo''': Ho paura di saperlo, Catanìa. <br /> '''Catanìa''': Quanti favori t'ho fatto Giacomo eh?! Dimmi, quanti favori t'ho fatto?? <br /> '''Giacomo''': Devo essere sincero? <br /> '''Catanìa''': Non far lo stronzo... Giacomo ti prego non far lo stronzo! Io sto mettendo la mia vita nelle tue mani e tu fai lo stronzo? Non lo fare perché io per te... io per te... e dammi un bacio... {{NDR|gli si getta addosso per baciarlo}} <br /> '''Giacomo''': E basta e guarda sta strada! <br /> '''Catanìa''': Quanto cazzo di bene ti voglio! <br /> '''Giacomo''': Catanìa hai letto il regolamento? Non posso recuperare un delinquente da solo! <br /> '''Catanìa''': Ecco quando fai così mi fai davvero incazzare! Ma come?! Tu sei il mio migliore amico io per te finirei pure in galera e tu? Come mi stai trattando? No dimmi come mi stai trattando??? Vaffanculo Giacomo... vabbè dammi un bacio. <br /> '''Giacomo''': E basta con 'sti baci e guarda sta strada! Dimmi piuttosto chi è stavolta e la facciamo finita dai. <br /> '''Catanìa''': Aaaah perché tu credi che ci sia di mezzo una donna eh?! No, questa non è una donna. Questa è un'opera d'arte... una scultura... bella come una statua, una statua di... va bè adesso non mi viene in mente nemmeno il nome, ma guarda, ti giuro è perfetta... Io posso scendere anche qui ora... <br /> '''Giacomo''': Catanìa... <br /> '''Catanìa''': Io faccio un favore a te e tu uno a me, eh. <br /> '''Giacomo''': Catanìa... <br /> '''Catania''': Così è la vita... a proposito: l'hai finito il tuo libro? Vedi che cazzo d'amico che sono! Tutto mi ricordo tutto! Dammi un bacio. {{NDR|gli si avvinghia di nuovo addosso}}<br /> '''Giacomo''': Allora... Allora Catanìa adesso tu fai un favore a me: scendi da questa macchina e ti levi dalle palle dai, andare, su! {{NDR|Catania gli da un bacio con il suo dito addosso}} E daaaai! <br /> '''Catania''': Allora ci vediamo qui alle undici. *'''Aldo''' {{NDR|rispondendo al cellulare di Giovanni}}: Pronto, chi è? Chi? Giovanni Storti? E lei chi è? Ah, è la moglie.<br />'''Giovanni''' {{NDR|sporgendosi dal sedile posteriore}}: Mia moglie!<br />'''Aldo''': Stai fermo con le mani! Non lo so se ha sbagliato numero ma sicuramente ha sbagliato persona, o forse ha sbagliato numero ma ha trovato la persona giusta, o... Mi'! M'ha mandato a fanculo! Lo stesso carattere del marito! Mi', che famiglia! Sequestrato... anzi eliminato! {{NDR|butta il cellulare dal finestrino}} *'''Giovanni''': {{NDR|dopo esser stato sequestrato da Aldo assieme a Giacomo}} Io avevo un appuntamento importantissimo! <br /> '''Giacomo''': Sì, dal pediatra. *'''Giacomo''': Anzi! Se proprio vuoi saperlo, io il poliziotto non volevo neanche farlo. È capitato. <br />'''Giovanni''': Eh, e se non capitava era meglio! *'''Giacomo''': Sai com'è la vita, capitano delle cose più grosse di te e devi prendere delle decisioni, un po' come il bivio di prima, ti ricordi, "Che faccio? Vado a destra o vado a sinistra?" E lì se non stai attento rischi di sbagliare, rischi di prendere la strada sbagliata. <br /> '''Giovanni''': E tu l'hai presa in pieno, contromano! *'''Giacomo''': Tra l'altro ho anche finito di scrivere un romanzo. <br /> '''Giovanni''': {{NDR|con tono sarcastico}} Non vedo l'ora di leggerlo, c'ho l'acquolina in bocca. *'''Aldo''' {{NDR|rivolto a Giovanni, che ha appena sorpreso mentre cercava d'attirare l'attenzione d'altre macchine di passaggio}}: Ma perché? Perché, perché, perché mi fai questo? Perché mi devi mettere sempre i bastoni fra le ruote, eh? Mentre sto operando, oltretutto!<br/>'''Marito della partoriente''' {{NDR|in lontananza}}: È uscita la testa! È uscita la testa!<br/>'''Aldo''': Eh Ho capito, un minuto! Un minuto! Ha aspettato undici mesi, può aspettare anche un minuto, no? E tutto io devo fare? Ritorniamo a noi: Perché? Eh? Fammi vedere le mani. {{NDR|Giovanni scuote la testa}} Fammi vedere le mani, imperativo categorico assoluto! {{NDR|Giovanni gli mostra titubante le mani}} "O tu, o io"? Che c'è scritto??<br/>'''Giovanni''': Niente!<br/>'''Aldo''': "O io o tu"?<br/>'''Giovanni''': Sì, è un gioco di parole...<br/>'''Aldo''': E come si risolve?<br/>'''Giacomo''': Ma niente, è che devi leggerle al contrario... ed esce scritto ''aiuto'', c'è scritto. *'''Aldo''': Vuoi un cheeseburger? Lo vuoi. <br /> '''Giacomo''': No no, grazie. Io faccio una dieta dissociata; cerco di non mischiare i carboidrati con le proteine... sai, perché se gli enzimi dei carboidrati... <br /> '''Aldo''': Mii, e che devi farmi la cartella clinica ho capito?! Eh! *'''Aldo''' {{NDR|mangiando un hamburger}}: Il nettare degli dei! E il settimo giorno dio creò il cheeseburger. {{NDR|girandosi verso Giovanni}} Ma come fa a non piacert... {{NDR|gli parte inavvertitamente un colpo dalla pistola con cui teneva costantemente sotto tiro gli ostaggi. Il retro della macchina si cosparge tutto di rosso, e lui si mette a piangere terrorizzato}} Maria! Che ho fatto, Maria, che ho fatto?! Gli ho spappolato la faccia, gli ho spappolato! Gli ho spappolato il cervello!<br/>'''Giovanni''' {{NDR|con tono da moribondo}}: Non sento più niente! Oddio, non sento più niente! Non sento dolore!<br/>'''Aldo''': Sento che già il cadavere puzza! Sta frollando?! Sta frollando?!<br/>'''Giovanni''': Non sento più niente!<br/>'''Giacomo''': Ci credo che non senti niente, deficienti! {{NDR|raccogliendo col dito un po' della sostanza rossa del ketchup cosparsasi nell'auto}} È ketchup! Hai assassinato il sacchetto d'hamburger, hai assassinato! *'''Aldo''': Sento che sta per succedere qualcosa... Guarda lì, due condor. Presagio di sventura.<br/>'''Giacomo''': Ma che condor, non siamo mica nello Utah qua, son cornacchie! "Presagio"... *'''Aldo''': A 200 metri c'è un sentiero! Hai capito? Prendi quel sentiero! <br /> '''Giacomo''': No. <br /> '''Aldo''' {{NDR|urlando}}: T'ho detto schiaccia quel cazzo di piede e prendi quel sentiero, hai capito?! *'''Aldo''': Datemi un buon motivo per non farlo. <br/>'''Giovanni''': Be', adesso non me ne viene in mente neanche uno, però pensandoci bene, magari... *'''Giovanni''' {{NDR|riferendosi ad Aldo}}: Oh cacchio, è con una ragazza?!<br/>'''Giacomo''': Sì.<br/>'''Giovanni''': Ma come sì?? C'è lì il mostro di Düsseldorf con una ragazza e tu non fai niente, non agisci?!<br/>'''Giacomo''': Perché?<br/>'''Giovanni''': Ma come perché, è un delinquente questo qua!<br/>'''Giacomo''': Ma scusa, adesso secondo te uno basta che finisca una volta in galera e diventa uno stupratore... Va' che tu della natura umana non capisci proprio un cazzo guarda!<br/>'''Giovanni''': Senti "natura umana", è due giorni che te lo voglio dire: sei proprio un cretino! Va bene?<br/>'''Giacomo''': Cosa hai detto?<br/>'''Giovanni''': Ho detto che sei un cretino, hai capito bene!<br/>'''Giacomo''': Guarda faccio finta di non sentire! E poi comunque ti ricordo che stai parlando con un pubblico ufficiale!<br/>'''Giovanni''' {{NDR|ridendo}}: Ma pubblico ufficiale che cosa, ma ti sei visto? Ma sei vestito come uno spaventapasseri {{NDR|la sua divisa ce l'ha indosso Aldo, per non destar sospetti, da quando li ha sequestrati}}, e sai perché? Perché sei uno spaventapasseri! *'''Aldo''': Ti chiami Clara?! Bellissimo nome! Pensa che quando ero bambino, e quando dico bambino... dico bambino! Conoscevo un'amica che si chiamava Francesca... E indovina come la chiamavo?<br/>'''Clara''': Clara.<br/>'''Aldo''': Eh no. Si chiamava Francesca... E la chiamavo Francesca. *'''Aldo''': In Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, una gazzella muore. <br /> '''Clara''': Muore? <br /> '''Aldo''': Si sveglia già morta, perché si vede che non stava molto bene il giorno prima e allora... Comunque, sempre in Africa, no? Tutte le mattine, quando sorge il sole, un leone, appena si sveglia, comincia a correre per evitare di fare la fine della gazzella che è morta il giorno prima. E poi, correndo, vede che c'è la gazzella morta il giorno prima lì e visto che... "Che cosa corro a fare? Mi fermo e gli do due mozzicate". Comunque, dove voglio arrivare? Non è importante che tu sei un crotalo o un pavone. L'importante è che se muori, me lo dici prima.<ref>Il riferimento è a un aneddoto africano dall'incerta attribuzione: «Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre.» Per approfondire vedi [[Abe Gubegna|qui]].</ref> *'''Giovanni''': Hai capito?<br/>'''Aldo''': Non sono mica sordo!<br/>'''Giovanni''': Ciccio, quello è sentire, capire è un'altra cosa! *'''Giovanni''' {{NDR|discutendo sulla reazione dei parenti alla notizia delle loro morti: la moglie di Giovanni intrattiene una tresca con Catanìa, mentre i familiari di Giacomo gli hanno buttato tutte le sue cose e dato in affitto la stanza}}: Ma sì... Il discorso di fondo è uno solo: non è che tutti gli esseri umani di fronte al dolore hanno la stessa reazione. Non so, prendi una vedova araba: urla, strepita, si strappa i capelli, si rotola... è esagerata. Una svedese no! Al massimo una lacrimuccia. Non è che soffra meno, è una reazione diversa di fronte al dolore. Mia moglie ha avuto una reazione di questo tipo.<br/>'''Giacomo''': Ma sì, un po' svedese... <br/>'''Giovanni''': Ma sì, come uno shock affettivo.<br/>'''Giacomo''': Come mia sorella e mio cognato.<br/>'''Giovanni''': Be', be' no eh, tua sorella e tuo cognato sono proprio dei bei bastardi! <br/>'''Giacomo''': Ma come bastardi?<br/>'''Giovanni''': Ma sì, scusa, sei appena morto e ti affittano la camera e buttano il libro della tua vita nella spazzatura? Se non son bastardi questi qua, dai...<br/>'''Giacomo''': Scusa, e allora tua moglie?<br/>'''Giovanni''': Cosa vuol dire, lì è una reazione diversa.<br/>'''Giacomo''': Ma reazione diversa che cosa?! Scusa, sei morto da un giorno e si mette a trombare con un altro, dai!<br/>'''Giovanni''': Ma cosa vuol dire?! È lo shock!<br/>'''Giacomo''': Ma lo shock di che cosa? Giovanni, è brutto sentirselo dire, ma tua moglie è proprio un bel puttanone!<br/>'''Giovanni''': Uè Giacomo, piano con le parole eh! Ahahahah, questa è bella! Mia moglie è un puttanone! Ma dai, mi fai ridere mi fai, ecco cosa mi fai! Adesso mia moglie è un puttanone... Ma pensa te! Mia moglie è un puttanone... {{NDR|con tono sempre più convinto}} Mia moglie è un puttanone... *'''Giovanni''': Ma si può sapere cosa sta succedendo?<br /> '''Aldo''': Ma è possibile che tu non hai ancora capito? E fai uno sforzettino, no? <br/>'''Giovanni''': Giacomo... <br/>'''Giacomo''': Eh, Giovanni, mi sa che... <br/>'''Giovanni''': Mi sa che cosa, mi sa?<br /> '''Aldo''': Dai, hai fatto trenta, che ci vuole a fare trentuno?<br/>'''Giovanni''': Trentuno cosa?!<br /> '''Aldo''': Mii, ma sei proprio gnucco?! Allora te lo devo proprio dire? Sei morto, defunto, trapassato remoto, schiattato! Eh, gliel'ho dovuto dire così!<br/>'''Giovanni''': E tu lo sapevi?<br /> '''Aldo''': Certo che lo sapevo.<br/>'''Giovanni''': E perché non ci hai detto niente?<br /> '''Aldo''': Ragazzi, per dire certe cose ci vuole un certo tatto, non è che potevo dirvelo così. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film commedia]] bri2cy8hxlk2zk463okkw55iyn4cblt Novalis 0 1961 1415476 1194728 2026-06-03T13:57:28Z Gaux 18878 Arturo Farinelli: citazioni su 1415476 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Novalis.jpg|right|thumb|Novalis in un disegno di Eduard Eichens]] '''Novalis''', pseudonimo di '''Friedrich Leopold von Hardenberg''' (1772 – 1801), scrittore, poeta e filosofo tedesco. ==Citazioni di Novalis== *''Deve sempre tornare il [[mattino]]? | Non finirà mai la [[violenza]] terrena? | La funesta operosità distrugge | Il barlume celeste della notte.''<ref>Da ''Inni alla Notte''.</ref><ref name=f>Citato in Ernst Fischer, ''L'arte è necessaria?'' (''Von der Notwendigkeit der Kunst''), traduzione di Fausto Codino, Editori Riuniti, Roma 1975.</ref> *Gli organi del [[pensiero]] sono le parti procreatrici del mondo, le parti sessuali della [[natura]].<ref name=f/> *Il [[mondo]] deve essere romanticizzato. Così si ritrova il senso originario... Se attribuisco a ciò che è comune un aspetto misterioso, al noto la dignità dell'ignoto, al finito un'apparenza infinita, io lo romanticizzo... È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.<ref name=f/> *La forma di [[governo]] moderata è per metà Stato e per metà condizione di natura; è una macchina molto fragile – e per questo suscita una suprema avversione in tutte le menti geniali – ma è il cavallo di battaglia del nostro tempo. Se questa macchina potesse trasformarsi in un essere autonomo vivente, il grande problema sarebbe risolto.<ref name=f/> *Lo [[spirito]] commerciale è lo ''spirito del mondo''. È senz'altro lo spirito ''grandioso''. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d'arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.<ref name=f/> *Esistono serie ideali di eventi che corrono parallele a quelle reali. Raramente esse coincidono. Gli uomini e le circostanze modificano generalmente il corso ideale degli eventi, talché esso sembra imperfetto, come sono similmente imperfetti i suoi effetti. Così è accaduto con la Riforma: invece del Protestantesimo si ebbe il Luteranesimo.<ref>Da ''Aforismi morali''. Si trova anche citato in epigrafe in [[Edgar Allan Poe]], ''[[s:en:Tales (Poe)/The Mystery of Marie Roget|The Mystery of Marie Roget]]''.</ref> :''Es gibt eine Reihe idealisticher Begebenheiten, die der Wirklichkeit parallel läuft. Selten fallen sie zusammen. Menschen und Zufälle modifizieren gewöhnlich die idealistiche Begebenheit, so dass sie unvollkommen erscheint, und ihre Folgen gleichfalls unvollkommen sind. So bei der Reformation; statt des Protestantismus kam das Luthertum hervor.'' (aus ''Moralische Ansichten'') ==''Cristianità o Europa''== *Il risultato del modo di pensare moderno venne chiamato filosofia e le venne attribuito tutto quello che si opponeva all'antico e quindi, soprattutto, ogni idea contro la religione. Quello che inizialmente era un odio personale nei confronti della fede cattolica si mutò, poco alla volta, in odio nei confronti della Bibbia, della fede cristiana e, infine, addirittura della religione. Ma non basta: l'odio nei confronti della religione si estese, in modo perfettamente naturale e conseguente, a qualunque cosa fosse l'oggetto dell'entusiasmo, dichiarò eresia la fantasia e il sentimento, la moralità e l'amore per l'arte, il futuro e il passato, collocò con difficoltà l'uomo in cima alla serie degli esseri naturali e mutò l'infinita musica creatrice dell'universo nello stridio monotono di un enorme mulino azionato dalla corrente del caso e in sua {{sic|balìa}}, un mulino in sé, senza costruttore e senza mugnaio, un vero e proprio ''perpetuum mobile'', un mulino che macina se stesso. (pp. 98-99) *Il vero osservatore consideri con pacatezza e imparzialità i nuovi tempi che sovvertono lo Stato. Non gli sembra che il sovvertitore somigli a [[Sisifo]]? Ecco che ha raggiunto il culmine dell'equilibrio, già il peso possente rotola ancora una volta giù dall'altro lato. Non rimarrà mai lassù in cima se un'attrazione verso il cielo non lo mantiene, oscillante, in quella posizione. (p. 105) *Il velo è per la Vergine ciò che lo spirito è per il corpo, il suo organo essenziale, le cui pieghe sono le lettere del suo dolce annuncio; l'infinito gioco delle pieghe è una musica cifrata, perché il linguaggio per la Vergine è troppo legnoso e sfrontato, le sue labbra si dischiudono solo per il canto. (p. 117) ==''Frammenti''== *La [[vita]] non dev'essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi. (fr. 37) *Il [[filosofo]] vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto. (fr. 61) *Nemmeno il caso è imperscrutabile; esso ha la sua regolarità. (fr. 226) *L'[[astrazione]] indebolisce, la [[riflessione]] rinforza. (fr. 296) *Nulla è per lo spirito più raggiungibile che l'infinito. (fr. 305) *Vera [[comunicazione]] ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero. (fr. 306) *L'[[acume]] geniale è l'uso acuto dell'acume. (fr. 324) *Interamente non ci comprendiamo mai, ma potremmo assai più che comprenderci. (fr. 454) *È assai curiosa la somiglianza della nostra storia sacra con le ''favole'' – All'inizio un incantesimo – poi la prodigiosa riconciliazione – ecc. L'adempimento della condizione della maledizione – Follia e incantesimo sono molto simili. Un mago è un artista della follia. (fr. 508)<ref>Da ''Frammenti e studi'', in ''Opera filosofica'', vol. II, a cura di Fabrizio Desideri, Einaudi, Torino, 1993, pp. 726-727; citato in ''Cristianità o Europa'', p. 133.</ref> *Non dovrebbe esistere un unico bisogno assoluto che renda possibile la diretta esclusione degli altri: l'amore, la vita in comune con le persone amate? (fr. 574) *Si è soli con tutto ciò che si ama. (fr. 578)<ref name=R>Citato in Federico Roncoroni, ''Il libro degli aforismi'', Arnoldo Mondadori Editore, 2002.</ref> *Ogni oggetto amato è il centro di un [[paradiso]]. (fr. 580) *L'[[amore]] ha sempre svolto romanzi, ossia l'[[arte]] di amare è sempre stata romantica. (fr. 584) *L'amore è tutto una malattia: di qui il meraviglioso significato del cristianesimo. (fr. 631) *Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci. (fr. 642) *La bestemmia è una specie di autoscongiuro, di incoraggiamento, di incitamento di sé stessi. (fr. 668) *Dove ci sono [[bambino|bambini]] c'è l'[[età dell'oro]]. (fr. 737) *L'uomo è un sole, i suoi sensi sono i suoi pianeti. (fr. 744) *Quando si vede un gigante si ponga mente anzitutto alla posizione del sole e si badi se non sia l'ombra di un pigmeo. (fr. 811) *Presso gli antichi la [[religione]] era già in certo qual modo ciò che dovrebbe diventare per noi – poesia pratica. (fr. 984) *Per l'uomo veramente religioso niente è [[peccato]]. (fr. 990) *L'amplesso non è qualche cosa di simile all'eucaristia? (fr. 1028) *Ogni [[parola]] è una parola di evocazione. A secondo dello spirito che chiama – uno spirito appare. (fr. 1153) *La [[poesia]] è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero. (fr. 1186) *La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto. (fr. 1203) *Poetare è generare. Ogni produzione poetica deve essere un individuo vivente. (fr. 1188) *La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria. (fr. 1190) *La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole. (1800, fr. 1197) *La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza. (fr. 1200) *La distinzione fra poeta e [[pensatore]] è soltanto apparente e va a svantaggio di entrambi. È un indizio di malattia e di costituzione morbosa. (fr. 1204) *Per me è chiaro che la poesia non deve suscitare affetti. Gli affetti sono semplicemente un che di spiacevole come le malattie. Persino la retorica è un'arte falsa se non la si usa metodicamente per guarire malattie e follie del popolo. Gli affetti sono medicine – con essi non si deve giocare. (fr. 1206) *In certi momenti anche [[Sillabario|sillabari]] e [[Compendio|compendi]] ci sembrano poetici. (fr. 1220) *Il [[poeta]] comprende la [[Natura|natura]] meglio che lo scienziato. (fr. 1222) *Poeti e sacerdoti erano in origine una cosa sola; soltanto le epoche posteriori li hanno separati. Il vero poeta però è sempre rimasto sacerdote come il vero sacerdote è rimasto poeta. E l'avvenire non dovrebbe forse ricostituire l'antico stato di cose? (fr. 1225) *Il vero poeta è onnisciente: è realmente un microcosmo. (fr. 1229) *Fra tutti i [[veleno|veleni]], l'[[anima]] è il più potente. (fr. 1665) *In ogni caso il mondo è il risultato di un'azione reciproca fra me e la divinità. Tutto ciò che è o nasce, nasce da un contatto di spiriti. (fr. 1702) *All'uomo è lecito desiderare le cose sensibili in forma razionale, alla donna le cose razionali in forma sensibile... La natura secondaria dell'uomo è la principale della donna.<ref name=sordi/> *Con l'opporre il [[Vizio e virtù|vizio]] alla [[Vizio e virtù|virtù]], gli si fa davvero troppo onore. (1914, p. 102) *Il [[fato]] che ci stringe non è che la pigrizia del nostro spirito. (1914, p. 65) *[...] il [[pittore]] veramente dipinge con gli occhi. La sua arte è l'arte di vedere in modo armonioso e bello. (1914, p. 108) *Il [[preghiera|pregare]] è nella religione ciò che è il pensiero nella filosofia. Il senso religioso prega come l'organo del pensiero pensa.<ref>Citato in [[Gianfranco Ravasi]], ''L'incontro: Ritrovarsi nella preghiera'', Oscar Mondadori, Milano, 2014, pp. 16-17. ISBN 978-88-04-63591-8</ref> *Il [[suicidio]] è il più puro atto filosofico. È anzi il reale principio della filosofia, e verso lui è rivolto ogni bisogno del giovane discepolo della filosofia. Solo questo atto risponde a tutte le condizioni e a tutti i caratteri dell'azione trascendentale. (1914, p. 87) *L'[[amore]] è il fine ultimo della storia del mondo; è l'amen dell'universo. (1914, p. 98) *L'[[uomo]] deve essere un totale e perfetto strumento di sé stesso. (1914, p. 67) *L'uomo ha cercato di far dello [[stato]] un cuscino per la sua pigrizia, eppure lo stato dovrebbe essere l'opposto. Lo stato è l'armatura dell'attività collettiva, e il suo fine è di rendere l'uomo assolutamente potente non già assolutamente debole, e di trasformarlo nell'essere più attivo non nel più pigro. Lo stato non dispensa l'uomo da alcuna fatica, anzi gliele aumenta all'infinito, non senza aumentargli, certo, infinitamente la forza. La strada della quiete passa soltanto traverso il tempio della attività. (1914, p. 97) *La [[filosofia]] è propriamente una nostalgia del paese natio, un desiderio d'essere, dovunque si sia, in casa propria. (1914, p. 71) *La libertà, come la felicità, è dannosa all'uno e vantaggiosa all'altro.<ref name=sordi/> *La natura è nemica delle [[proprietà]] eterne. Essa distrugge secondo salde leggi tutti i segni della proprietà, e cancella tutti i ricordi della sua formazione. La terra appartiene a tutte le razze; ognuna ha diritto a tutto. I diritti dei primi non debbono aver alcun privilegio per questa loro primogenitura. Il diritto di proprietà si spegne ad epoche determinate. (1914, p. 98) *La nostra vita non è un sogno, ma deve diventarlo, e forse lo diventerà. (1914, p. 67) *La proprietà nobilita il possesso come il matrimonio il godimento fisico.<ref name=sordi/> *La ragione e la fantasia sono religione – la ragione e l'intelletto sono scienza.<ref name=sordi/> *La vera espressione rende chiara l'idea. Appena si posseggono i nomi, ecco che insieme si hanno le idee.<ref>{{cfr}} [[Joseph Joubert]]: «Cercando le parole, si trovano i pensieri.»</ref> Vi sono espressioni diafane che servon da guida. (1914, p. 69) *La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.<ref name=sordi/> *Lo spazio trapassa nel tempo come il corpo nell'anima.<ref name=sordi/> *Molti uomini vivono meglio in compagnia del tempo passato e del tempo futuro, che in compagnia del tempo presente. (1914, p. 66) *Noi [[conoscenza|sappiamo]] soltanto in quanto operiamo. (1914, p. 75) *Non v'è stata religione che non fosse cristianesimo. (1914, p. 99) *Ogni cosa visibile è connessa con l'invisibile, ogni cosa udibile con l'inaudibile, ogni cosa sensibile con l'insensibile; e forse ogni pensiero con l'impensabile. (1914, p. 75) *Ogni [[Inghilterra|inglese]] è un'isola. (1914, p. 58) *Per conoscere bene una [[verità]], bisogna avere polemizzato contro essa. (1914, p. 75) *Quando il nostro mondo e la nostra intelligenza si armonizzano, allora siamo simili a Dio. (1914, p. 88) *Si può diventare solo in quanto si è già.<ref name="sordi">Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, Rizzoli, 1992. ISBN 881714603X</ref> :''Man kannnur werden, insofern man schon ist''. *Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà. <ref>Citato in [[Mario Praz]], ''La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica'', Sansoni.</ref> *V'è un solo [[tempio]] nel mondo, e questo è il [[corpo]] umano. (1914, p. 77) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Fiorellin di rosa''=== Viveva, in tempi lontani, verso Occidente, nel pieno rigoglio della vita, un giovane molto buono ma pure molto stravagante. Per un nonnulla si inquietava, per un nonnulla ritornava sereno; si appartava mentre allegri gli altri si divertivano, seguendo strani pensieri.<ref name=incipit/> ===''Heinrich von Ofterdingen''=== I suoi genitori erano già a letto e dormivano; l'orologio a pendolo batteva il suo tic-tac uniforme, fuori dalle finestre tintinnanti fischiava il vento, e di tanto in tanto il raggio della luna rischiarava la stanza.<ref name="incipit">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Inni alla notte''=== ''Quale vivo | dotato di senso | non ama sopra tutte | le parvenze meravigliose | dello spazio attorno diffuso | la [[luce]] giocondissima | con i suoi raggi e onde i suoi colori | la dolce onnipresenza sua nel giorno?'' {{NDR|Novalis, ''[https://archive.org/details/novalis_inniallanotteecantispirituali_1919/ Inni alla notte e Canti spirituali]'', traduzione e introduzione di Augusto Hermet, Carabba, Lanciano, 1919.}} ==Citazioni su Novalis== *Un mistico e poeta grandissimo s'era aggiunto al coro eletto dei romantici. Il Novalis aveva fatto suo il vangelo di [[Friedrich Schlegel]], che vivificava coll'afflato possente dell'anima sua, e rendeva tutto acceso dei suoi ardori, tutto penetrato della sua intimità. Pure lui si piegava alla riflessione profonda; ma le idee non gli affluivano con la foga e veemenza particolari a Friedrich Schlegel. Idee nuove, veramente originali non ne comunica. Assiste alla trasformazione della natura, dell'universo, di Dio. Dice di aver imparato a conoscere Paradiso e Inferno dallo Schlegel. E si esalta. Il suo pensiero si trasfonde rapido; si congiunge con l'immagine viva; ed esce come respiro cocente dell'anima. Suo compito è spandere vita e poesia su quel gran complesso di idee, uscite talora confuse, aggrovigliate, {{sic|massiccie}} dal cervello dei compagni di maggior intuito filosofico; e, dov'era una definizione rigida e morta, penetrarla di luce e calore; dov'era materia stagnante, renderla fluida, scorrente. La profondità acquistava con lui chiarezza. Le ombre si scioglievano. ([[Arturo Farinelli]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Novalis, ''Cristianità o Europa'', introduzione, traduzione, note e apparati di Alberto Reale, Rusconi, Milano, 1995. ISBN 88-18-70100-2 *Novalis, ''Frammenti'', a cura di [[Giuseppe Prezzolini]], Carabba, Lanciano, 1914. *Novalis, ''Frammenti'', traduzione di [[Ervino Pocar]], Rizzoli, 1976. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Scrittori tedeschi]] [[Categoria:Poeti tedeschi]] [[Categoria:Filosofi tedeschi]] 5m0euap5fv3p5owrd694fy5l9e25txg 1415478 1415476 2026-06-03T13:59:15Z Gaux 18878 /* Citazioni su Novalis */ wlink 1415478 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Novalis.jpg|right|thumb|Novalis in un disegno di Eduard Eichens]] '''Novalis''', pseudonimo di '''Friedrich Leopold von Hardenberg''' (1772 – 1801), scrittore, poeta e filosofo tedesco. ==Citazioni di Novalis== *''Deve sempre tornare il [[mattino]]? | Non finirà mai la [[violenza]] terrena? | La funesta operosità distrugge | Il barlume celeste della notte.''<ref>Da ''Inni alla Notte''.</ref><ref name=f>Citato in Ernst Fischer, ''L'arte è necessaria?'' (''Von der Notwendigkeit der Kunst''), traduzione di Fausto Codino, Editori Riuniti, Roma 1975.</ref> *Gli organi del [[pensiero]] sono le parti procreatrici del mondo, le parti sessuali della [[natura]].<ref name=f/> *Il [[mondo]] deve essere romanticizzato. Così si ritrova il senso originario... Se attribuisco a ciò che è comune un aspetto misterioso, al noto la dignità dell'ignoto, al finito un'apparenza infinita, io lo romanticizzo... È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.<ref name=f/> *La forma di [[governo]] moderata è per metà Stato e per metà condizione di natura; è una macchina molto fragile – e per questo suscita una suprema avversione in tutte le menti geniali – ma è il cavallo di battaglia del nostro tempo. Se questa macchina potesse trasformarsi in un essere autonomo vivente, il grande problema sarebbe risolto.<ref name=f/> *Lo [[spirito]] commerciale è lo ''spirito del mondo''. È senz'altro lo spirito ''grandioso''. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d'arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.<ref name=f/> *Esistono serie ideali di eventi che corrono parallele a quelle reali. Raramente esse coincidono. Gli uomini e le circostanze modificano generalmente il corso ideale degli eventi, talché esso sembra imperfetto, come sono similmente imperfetti i suoi effetti. Così è accaduto con la Riforma: invece del Protestantesimo si ebbe il Luteranesimo.<ref>Da ''Aforismi morali''. Si trova anche citato in epigrafe in [[Edgar Allan Poe]], ''[[s:en:Tales (Poe)/The Mystery of Marie Roget|The Mystery of Marie Roget]]''.</ref> :''Es gibt eine Reihe idealisticher Begebenheiten, die der Wirklichkeit parallel läuft. Selten fallen sie zusammen. Menschen und Zufälle modifizieren gewöhnlich die idealistiche Begebenheit, so dass sie unvollkommen erscheint, und ihre Folgen gleichfalls unvollkommen sind. So bei der Reformation; statt des Protestantismus kam das Luthertum hervor.'' (aus ''Moralische Ansichten'') ==''Cristianità o Europa''== *Il risultato del modo di pensare moderno venne chiamato filosofia e le venne attribuito tutto quello che si opponeva all'antico e quindi, soprattutto, ogni idea contro la religione. Quello che inizialmente era un odio personale nei confronti della fede cattolica si mutò, poco alla volta, in odio nei confronti della Bibbia, della fede cristiana e, infine, addirittura della religione. Ma non basta: l'odio nei confronti della religione si estese, in modo perfettamente naturale e conseguente, a qualunque cosa fosse l'oggetto dell'entusiasmo, dichiarò eresia la fantasia e il sentimento, la moralità e l'amore per l'arte, il futuro e il passato, collocò con difficoltà l'uomo in cima alla serie degli esseri naturali e mutò l'infinita musica creatrice dell'universo nello stridio monotono di un enorme mulino azionato dalla corrente del caso e in sua {{sic|balìa}}, un mulino in sé, senza costruttore e senza mugnaio, un vero e proprio ''perpetuum mobile'', un mulino che macina se stesso. (pp. 98-99) *Il vero osservatore consideri con pacatezza e imparzialità i nuovi tempi che sovvertono lo Stato. Non gli sembra che il sovvertitore somigli a [[Sisifo]]? Ecco che ha raggiunto il culmine dell'equilibrio, già il peso possente rotola ancora una volta giù dall'altro lato. Non rimarrà mai lassù in cima se un'attrazione verso il cielo non lo mantiene, oscillante, in quella posizione. (p. 105) *Il velo è per la Vergine ciò che lo spirito è per il corpo, il suo organo essenziale, le cui pieghe sono le lettere del suo dolce annuncio; l'infinito gioco delle pieghe è una musica cifrata, perché il linguaggio per la Vergine è troppo legnoso e sfrontato, le sue labbra si dischiudono solo per il canto. (p. 117) ==''Frammenti''== *La [[vita]] non dev'essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi. (fr. 37) *Il [[filosofo]] vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto. (fr. 61) *Nemmeno il caso è imperscrutabile; esso ha la sua regolarità. (fr. 226) *L'[[astrazione]] indebolisce, la [[riflessione]] rinforza. (fr. 296) *Nulla è per lo spirito più raggiungibile che l'infinito. (fr. 305) *Vera [[comunicazione]] ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero. (fr. 306) *L'[[acume]] geniale è l'uso acuto dell'acume. (fr. 324) *Interamente non ci comprendiamo mai, ma potremmo assai più che comprenderci. (fr. 454) *È assai curiosa la somiglianza della nostra storia sacra con le ''favole'' – All'inizio un incantesimo – poi la prodigiosa riconciliazione – ecc. L'adempimento della condizione della maledizione – Follia e incantesimo sono molto simili. Un mago è un artista della follia. (fr. 508)<ref>Da ''Frammenti e studi'', in ''Opera filosofica'', vol. II, a cura di Fabrizio Desideri, Einaudi, Torino, 1993, pp. 726-727; citato in ''Cristianità o Europa'', p. 133.</ref> *Non dovrebbe esistere un unico bisogno assoluto che renda possibile la diretta esclusione degli altri: l'amore, la vita in comune con le persone amate? (fr. 574) *Si è soli con tutto ciò che si ama. (fr. 578)<ref name=R>Citato in Federico Roncoroni, ''Il libro degli aforismi'', Arnoldo Mondadori Editore, 2002.</ref> *Ogni oggetto amato è il centro di un [[paradiso]]. (fr. 580) *L'[[amore]] ha sempre svolto romanzi, ossia l'[[arte]] di amare è sempre stata romantica. (fr. 584) *L'amore è tutto una malattia: di qui il meraviglioso significato del cristianesimo. (fr. 631) *Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci. (fr. 642) *La bestemmia è una specie di autoscongiuro, di incoraggiamento, di incitamento di sé stessi. (fr. 668) *Dove ci sono [[bambino|bambini]] c'è l'[[età dell'oro]]. (fr. 737) *L'uomo è un sole, i suoi sensi sono i suoi pianeti. (fr. 744) *Quando si vede un gigante si ponga mente anzitutto alla posizione del sole e si badi se non sia l'ombra di un pigmeo. (fr. 811) *Presso gli antichi la [[religione]] era già in certo qual modo ciò che dovrebbe diventare per noi – poesia pratica. (fr. 984) *Per l'uomo veramente religioso niente è [[peccato]]. (fr. 990) *L'amplesso non è qualche cosa di simile all'eucaristia? (fr. 1028) *Ogni [[parola]] è una parola di evocazione. A secondo dello spirito che chiama – uno spirito appare. (fr. 1153) *La [[poesia]] è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero. (fr. 1186) *La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto. (fr. 1203) *Poetare è generare. Ogni produzione poetica deve essere un individuo vivente. (fr. 1188) *La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria. (fr. 1190) *La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole. (1800, fr. 1197) *La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza. (fr. 1200) *La distinzione fra poeta e [[pensatore]] è soltanto apparente e va a svantaggio di entrambi. È un indizio di malattia e di costituzione morbosa. (fr. 1204) *Per me è chiaro che la poesia non deve suscitare affetti. Gli affetti sono semplicemente un che di spiacevole come le malattie. Persino la retorica è un'arte falsa se non la si usa metodicamente per guarire malattie e follie del popolo. Gli affetti sono medicine – con essi non si deve giocare. (fr. 1206) *In certi momenti anche [[Sillabario|sillabari]] e [[Compendio|compendi]] ci sembrano poetici. (fr. 1220) *Il [[poeta]] comprende la [[Natura|natura]] meglio che lo scienziato. (fr. 1222) *Poeti e sacerdoti erano in origine una cosa sola; soltanto le epoche posteriori li hanno separati. Il vero poeta però è sempre rimasto sacerdote come il vero sacerdote è rimasto poeta. E l'avvenire non dovrebbe forse ricostituire l'antico stato di cose? (fr. 1225) *Il vero poeta è onnisciente: è realmente un microcosmo. (fr. 1229) *Fra tutti i [[veleno|veleni]], l'[[anima]] è il più potente. (fr. 1665) *In ogni caso il mondo è il risultato di un'azione reciproca fra me e la divinità. Tutto ciò che è o nasce, nasce da un contatto di spiriti. (fr. 1702) *All'uomo è lecito desiderare le cose sensibili in forma razionale, alla donna le cose razionali in forma sensibile... La natura secondaria dell'uomo è la principale della donna.<ref name=sordi/> *Con l'opporre il [[Vizio e virtù|vizio]] alla [[Vizio e virtù|virtù]], gli si fa davvero troppo onore. (1914, p. 102) *Il [[fato]] che ci stringe non è che la pigrizia del nostro spirito. (1914, p. 65) *[...] il [[pittore]] veramente dipinge con gli occhi. La sua arte è l'arte di vedere in modo armonioso e bello. (1914, p. 108) *Il [[preghiera|pregare]] è nella religione ciò che è il pensiero nella filosofia. Il senso religioso prega come l'organo del pensiero pensa.<ref>Citato in [[Gianfranco Ravasi]], ''L'incontro: Ritrovarsi nella preghiera'', Oscar Mondadori, Milano, 2014, pp. 16-17. ISBN 978-88-04-63591-8</ref> *Il [[suicidio]] è il più puro atto filosofico. È anzi il reale principio della filosofia, e verso lui è rivolto ogni bisogno del giovane discepolo della filosofia. Solo questo atto risponde a tutte le condizioni e a tutti i caratteri dell'azione trascendentale. (1914, p. 87) *L'[[amore]] è il fine ultimo della storia del mondo; è l'amen dell'universo. (1914, p. 98) *L'[[uomo]] deve essere un totale e perfetto strumento di sé stesso. (1914, p. 67) *L'uomo ha cercato di far dello [[stato]] un cuscino per la sua pigrizia, eppure lo stato dovrebbe essere l'opposto. Lo stato è l'armatura dell'attività collettiva, e il suo fine è di rendere l'uomo assolutamente potente non già assolutamente debole, e di trasformarlo nell'essere più attivo non nel più pigro. Lo stato non dispensa l'uomo da alcuna fatica, anzi gliele aumenta all'infinito, non senza aumentargli, certo, infinitamente la forza. La strada della quiete passa soltanto traverso il tempio della attività. (1914, p. 97) *La [[filosofia]] è propriamente una nostalgia del paese natio, un desiderio d'essere, dovunque si sia, in casa propria. (1914, p. 71) *La libertà, come la felicità, è dannosa all'uno e vantaggiosa all'altro.<ref name=sordi/> *La natura è nemica delle [[proprietà]] eterne. Essa distrugge secondo salde leggi tutti i segni della proprietà, e cancella tutti i ricordi della sua formazione. La terra appartiene a tutte le razze; ognuna ha diritto a tutto. I diritti dei primi non debbono aver alcun privilegio per questa loro primogenitura. Il diritto di proprietà si spegne ad epoche determinate. (1914, p. 98) *La nostra vita non è un sogno, ma deve diventarlo, e forse lo diventerà. (1914, p. 67) *La proprietà nobilita il possesso come il matrimonio il godimento fisico.<ref name=sordi/> *La ragione e la fantasia sono religione – la ragione e l'intelletto sono scienza.<ref name=sordi/> *La vera espressione rende chiara l'idea. Appena si posseggono i nomi, ecco che insieme si hanno le idee.<ref>{{cfr}} [[Joseph Joubert]]: «Cercando le parole, si trovano i pensieri.»</ref> Vi sono espressioni diafane che servon da guida. (1914, p. 69) *La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.<ref name=sordi/> *Lo spazio trapassa nel tempo come il corpo nell'anima.<ref name=sordi/> *Molti uomini vivono meglio in compagnia del tempo passato e del tempo futuro, che in compagnia del tempo presente. (1914, p. 66) *Noi [[conoscenza|sappiamo]] soltanto in quanto operiamo. (1914, p. 75) *Non v'è stata religione che non fosse cristianesimo. (1914, p. 99) *Ogni cosa visibile è connessa con l'invisibile, ogni cosa udibile con l'inaudibile, ogni cosa sensibile con l'insensibile; e forse ogni pensiero con l'impensabile. (1914, p. 75) *Ogni [[Inghilterra|inglese]] è un'isola. (1914, p. 58) *Per conoscere bene una [[verità]], bisogna avere polemizzato contro essa. (1914, p. 75) *Quando il nostro mondo e la nostra intelligenza si armonizzano, allora siamo simili a Dio. (1914, p. 88) *Si può diventare solo in quanto si è già.<ref name="sordi">Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, Rizzoli, 1992. ISBN 881714603X</ref> :''Man kannnur werden, insofern man schon ist''. *Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà. <ref>Citato in [[Mario Praz]], ''La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica'', Sansoni.</ref> *V'è un solo [[tempio]] nel mondo, e questo è il [[corpo]] umano. (1914, p. 77) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Fiorellin di rosa''=== Viveva, in tempi lontani, verso Occidente, nel pieno rigoglio della vita, un giovane molto buono ma pure molto stravagante. Per un nonnulla si inquietava, per un nonnulla ritornava sereno; si appartava mentre allegri gli altri si divertivano, seguendo strani pensieri.<ref name=incipit/> ===''Heinrich von Ofterdingen''=== I suoi genitori erano già a letto e dormivano; l'orologio a pendolo batteva il suo tic-tac uniforme, fuori dalle finestre tintinnanti fischiava il vento, e di tanto in tanto il raggio della luna rischiarava la stanza.<ref name="incipit">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Inni alla notte''=== ''Quale vivo | dotato di senso | non ama sopra tutte | le parvenze meravigliose | dello spazio attorno diffuso | la [[luce]] giocondissima | con i suoi raggi e onde i suoi colori | la dolce onnipresenza sua nel giorno?'' {{NDR|Novalis, ''[https://archive.org/details/novalis_inniallanotteecantispirituali_1919/ Inni alla notte e Canti spirituali]'', traduzione e introduzione di Augusto Hermet, Carabba, Lanciano, 1919.}} ==Citazioni su Novalis== *Un mistico e poeta grandissimo s'era aggiunto al coro eletto dei [[Romanticismo|romantici]]. Il Novalis aveva fatto suo il vangelo di [[Friedrich Schlegel]], che vivificava coll'afflato possente dell'anima sua, e rendeva tutto acceso dei suoi ardori, tutto penetrato della sua intimità. Pure lui si piegava alla riflessione profonda; ma le idee non gli affluivano con la foga e veemenza particolari a Friedrich Schlegel. Idee nuove, veramente originali non ne comunica. Assiste alla trasformazione della natura, dell'universo, di Dio. Dice di aver imparato a conoscere Paradiso e Inferno dallo Schlegel. E si esalta. Il suo pensiero si trasfonde rapido; si congiunge con l'immagine viva; ed esce come respiro cocente dell'anima. Suo compito è spandere vita e poesia su quel gran complesso di idee, uscite talora confuse, aggrovigliate, {{sic|massiccie}} dal cervello dei compagni di maggior intuito filosofico; e, dov'era una definizione rigida e morta, penetrarla di luce e calore; dov'era materia stagnante, renderla fluida, scorrente. La profondità acquistava con lui chiarezza. Le ombre si scioglievano. ([[Arturo Farinelli]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Novalis, ''Cristianità o Europa'', introduzione, traduzione, note e apparati di Alberto Reale, Rusconi, Milano, 1995. ISBN 88-18-70100-2 *Novalis, ''Frammenti'', a cura di [[Giuseppe Prezzolini]], Carabba, Lanciano, 1914. *Novalis, ''Frammenti'', traduzione di [[Ervino Pocar]], Rizzoli, 1976. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Scrittori tedeschi]] [[Categoria:Poeti tedeschi]] [[Categoria:Filosofi tedeschi]] j9b5n2dqdoozs345p951akde4001aez 1415494 1415478 2026-06-03T14:25:48Z Gaux 18878 /* Citazioni su Novalis */ Giuseppe Prezzolini 1415494 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Novalis.jpg|right|thumb|Novalis in un disegno di Eduard Eichens]] '''Novalis''', pseudonimo di '''Friedrich Leopold von Hardenberg''' (1772 – 1801), scrittore, poeta e filosofo tedesco. ==Citazioni di Novalis== *''Deve sempre tornare il [[mattino]]? | Non finirà mai la [[violenza]] terrena? | La funesta operosità distrugge | Il barlume celeste della notte.''<ref>Da ''Inni alla Notte''.</ref><ref name=f>Citato in Ernst Fischer, ''L'arte è necessaria?'' (''Von der Notwendigkeit der Kunst''), traduzione di Fausto Codino, Editori Riuniti, Roma 1975.</ref> *Gli organi del [[pensiero]] sono le parti procreatrici del mondo, le parti sessuali della [[natura]].<ref name=f/> *Il [[mondo]] deve essere romanticizzato. Così si ritrova il senso originario... Se attribuisco a ciò che è comune un aspetto misterioso, al noto la dignità dell'ignoto, al finito un'apparenza infinita, io lo romanticizzo... È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.<ref name=f/> *La forma di [[governo]] moderata è per metà Stato e per metà condizione di natura; è una macchina molto fragile – e per questo suscita una suprema avversione in tutte le menti geniali – ma è il cavallo di battaglia del nostro tempo. Se questa macchina potesse trasformarsi in un essere autonomo vivente, il grande problema sarebbe risolto.<ref name=f/> *Lo [[spirito]] commerciale è lo ''spirito del mondo''. È senz'altro lo spirito ''grandioso''. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d'arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.<ref name=f/> *Esistono serie ideali di eventi che corrono parallele a quelle reali. Raramente esse coincidono. Gli uomini e le circostanze modificano generalmente il corso ideale degli eventi, talché esso sembra imperfetto, come sono similmente imperfetti i suoi effetti. Così è accaduto con la Riforma: invece del Protestantesimo si ebbe il Luteranesimo.<ref>Da ''Aforismi morali''. Si trova anche citato in epigrafe in [[Edgar Allan Poe]], ''[[s:en:Tales (Poe)/The Mystery of Marie Roget|The Mystery of Marie Roget]]''.</ref> :''Es gibt eine Reihe idealisticher Begebenheiten, die der Wirklichkeit parallel läuft. Selten fallen sie zusammen. Menschen und Zufälle modifizieren gewöhnlich die idealistiche Begebenheit, so dass sie unvollkommen erscheint, und ihre Folgen gleichfalls unvollkommen sind. So bei der Reformation; statt des Protestantismus kam das Luthertum hervor.'' (aus ''Moralische Ansichten'') ==''Cristianità o Europa''== *Il risultato del modo di pensare moderno venne chiamato filosofia e le venne attribuito tutto quello che si opponeva all'antico e quindi, soprattutto, ogni idea contro la religione. Quello che inizialmente era un odio personale nei confronti della fede cattolica si mutò, poco alla volta, in odio nei confronti della Bibbia, della fede cristiana e, infine, addirittura della religione. Ma non basta: l'odio nei confronti della religione si estese, in modo perfettamente naturale e conseguente, a qualunque cosa fosse l'oggetto dell'entusiasmo, dichiarò eresia la fantasia e il sentimento, la moralità e l'amore per l'arte, il futuro e il passato, collocò con difficoltà l'uomo in cima alla serie degli esseri naturali e mutò l'infinita musica creatrice dell'universo nello stridio monotono di un enorme mulino azionato dalla corrente del caso e in sua {{sic|balìa}}, un mulino in sé, senza costruttore e senza mugnaio, un vero e proprio ''perpetuum mobile'', un mulino che macina se stesso. (pp. 98-99) *Il vero osservatore consideri con pacatezza e imparzialità i nuovi tempi che sovvertono lo Stato. Non gli sembra che il sovvertitore somigli a [[Sisifo]]? Ecco che ha raggiunto il culmine dell'equilibrio, già il peso possente rotola ancora una volta giù dall'altro lato. Non rimarrà mai lassù in cima se un'attrazione verso il cielo non lo mantiene, oscillante, in quella posizione. (p. 105) *Il velo è per la Vergine ciò che lo spirito è per il corpo, il suo organo essenziale, le cui pieghe sono le lettere del suo dolce annuncio; l'infinito gioco delle pieghe è una musica cifrata, perché il linguaggio per la Vergine è troppo legnoso e sfrontato, le sue labbra si dischiudono solo per il canto. (p. 117) ==''Frammenti''== *La [[vita]] non dev'essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi. (fr. 37) *Il [[filosofo]] vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto. (fr. 61) *Nemmeno il caso è imperscrutabile; esso ha la sua regolarità. (fr. 226) *L'[[astrazione]] indebolisce, la [[riflessione]] rinforza. (fr. 296) *Nulla è per lo spirito più raggiungibile che l'infinito. (fr. 305) *Vera [[comunicazione]] ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero. (fr. 306) *L'[[acume]] geniale è l'uso acuto dell'acume. (fr. 324) *Interamente non ci comprendiamo mai, ma potremmo assai più che comprenderci. (fr. 454) *È assai curiosa la somiglianza della nostra storia sacra con le ''favole'' – All'inizio un incantesimo – poi la prodigiosa riconciliazione – ecc. L'adempimento della condizione della maledizione – Follia e incantesimo sono molto simili. Un mago è un artista della follia. (fr. 508)<ref>Da ''Frammenti e studi'', in ''Opera filosofica'', vol. II, a cura di Fabrizio Desideri, Einaudi, Torino, 1993, pp. 726-727; citato in ''Cristianità o Europa'', p. 133.</ref> *Non dovrebbe esistere un unico bisogno assoluto che renda possibile la diretta esclusione degli altri: l'amore, la vita in comune con le persone amate? (fr. 574) *Si è soli con tutto ciò che si ama. (fr. 578)<ref name=R>Citato in Federico Roncoroni, ''Il libro degli aforismi'', Arnoldo Mondadori Editore, 2002.</ref> *Ogni oggetto amato è il centro di un [[paradiso]]. (fr. 580) *L'[[amore]] ha sempre svolto romanzi, ossia l'[[arte]] di amare è sempre stata romantica. (fr. 584) *L'amore è tutto una malattia: di qui il meraviglioso significato del cristianesimo. (fr. 631) *Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci. (fr. 642) *La bestemmia è una specie di autoscongiuro, di incoraggiamento, di incitamento di sé stessi. (fr. 668) *Dove ci sono [[bambino|bambini]] c'è l'[[età dell'oro]]. (fr. 737) *L'uomo è un sole, i suoi sensi sono i suoi pianeti. (fr. 744) *Quando si vede un gigante si ponga mente anzitutto alla posizione del sole e si badi se non sia l'ombra di un pigmeo. (fr. 811) *Presso gli antichi la [[religione]] era già in certo qual modo ciò che dovrebbe diventare per noi – poesia pratica. (fr. 984) *Per l'uomo veramente religioso niente è [[peccato]]. (fr. 990) *L'amplesso non è qualche cosa di simile all'eucaristia? (fr. 1028) *Ogni [[parola]] è una parola di evocazione. A secondo dello spirito che chiama – uno spirito appare. (fr. 1153) *La [[poesia]] è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero. (fr. 1186) *La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto. (fr. 1203) *Poetare è generare. Ogni produzione poetica deve essere un individuo vivente. (fr. 1188) *La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria. (fr. 1190) *La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole. (1800, fr. 1197) *La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza. (fr. 1200) *La distinzione fra poeta e [[pensatore]] è soltanto apparente e va a svantaggio di entrambi. È un indizio di malattia e di costituzione morbosa. (fr. 1204) *Per me è chiaro che la poesia non deve suscitare affetti. Gli affetti sono semplicemente un che di spiacevole come le malattie. Persino la retorica è un'arte falsa se non la si usa metodicamente per guarire malattie e follie del popolo. Gli affetti sono medicine – con essi non si deve giocare. (fr. 1206) *In certi momenti anche [[Sillabario|sillabari]] e [[Compendio|compendi]] ci sembrano poetici. (fr. 1220) *Il [[poeta]] comprende la [[Natura|natura]] meglio che lo scienziato. (fr. 1222) *Poeti e sacerdoti erano in origine una cosa sola; soltanto le epoche posteriori li hanno separati. Il vero poeta però è sempre rimasto sacerdote come il vero sacerdote è rimasto poeta. E l'avvenire non dovrebbe forse ricostituire l'antico stato di cose? (fr. 1225) *Il vero poeta è onnisciente: è realmente un microcosmo. (fr. 1229) *Fra tutti i [[veleno|veleni]], l'[[anima]] è il più potente. (fr. 1665) *In ogni caso il mondo è il risultato di un'azione reciproca fra me e la divinità. Tutto ciò che è o nasce, nasce da un contatto di spiriti. (fr. 1702) *All'uomo è lecito desiderare le cose sensibili in forma razionale, alla donna le cose razionali in forma sensibile... La natura secondaria dell'uomo è la principale della donna.<ref name=sordi/> *Con l'opporre il [[Vizio e virtù|vizio]] alla [[Vizio e virtù|virtù]], gli si fa davvero troppo onore. (1914, p. 102) *Il [[fato]] che ci stringe non è che la pigrizia del nostro spirito. (1914, p. 65) *[...] il [[pittore]] veramente dipinge con gli occhi. La sua arte è l'arte di vedere in modo armonioso e bello. (1914, p. 108) *Il [[preghiera|pregare]] è nella religione ciò che è il pensiero nella filosofia. Il senso religioso prega come l'organo del pensiero pensa.<ref>Citato in [[Gianfranco Ravasi]], ''L'incontro: Ritrovarsi nella preghiera'', Oscar Mondadori, Milano, 2014, pp. 16-17. ISBN 978-88-04-63591-8</ref> *Il [[suicidio]] è il più puro atto filosofico. È anzi il reale principio della filosofia, e verso lui è rivolto ogni bisogno del giovane discepolo della filosofia. Solo questo atto risponde a tutte le condizioni e a tutti i caratteri dell'azione trascendentale. (1914, p. 87) *L'[[amore]] è il fine ultimo della storia del mondo; è l'amen dell'universo. (1914, p. 98) *L'[[uomo]] deve essere un totale e perfetto strumento di sé stesso. (1914, p. 67) *L'uomo ha cercato di far dello [[stato]] un cuscino per la sua pigrizia, eppure lo stato dovrebbe essere l'opposto. Lo stato è l'armatura dell'attività collettiva, e il suo fine è di rendere l'uomo assolutamente potente non già assolutamente debole, e di trasformarlo nell'essere più attivo non nel più pigro. Lo stato non dispensa l'uomo da alcuna fatica, anzi gliele aumenta all'infinito, non senza aumentargli, certo, infinitamente la forza. La strada della quiete passa soltanto traverso il tempio della attività. (1914, p. 97) *La [[filosofia]] è propriamente una nostalgia del paese natio, un desiderio d'essere, dovunque si sia, in casa propria. (1914, p. 71) *La libertà, come la felicità, è dannosa all'uno e vantaggiosa all'altro.<ref name=sordi/> *La natura è nemica delle [[proprietà]] eterne. Essa distrugge secondo salde leggi tutti i segni della proprietà, e cancella tutti i ricordi della sua formazione. La terra appartiene a tutte le razze; ognuna ha diritto a tutto. I diritti dei primi non debbono aver alcun privilegio per questa loro primogenitura. Il diritto di proprietà si spegne ad epoche determinate. (1914, p. 98) *La nostra vita non è un sogno, ma deve diventarlo, e forse lo diventerà. (1914, p. 67) *La proprietà nobilita il possesso come il matrimonio il godimento fisico.<ref name=sordi/> *La ragione e la fantasia sono religione – la ragione e l'intelletto sono scienza.<ref name=sordi/> *La vera espressione rende chiara l'idea. Appena si posseggono i nomi, ecco che insieme si hanno le idee.<ref>{{cfr}} [[Joseph Joubert]]: «Cercando le parole, si trovano i pensieri.»</ref> Vi sono espressioni diafane che servon da guida. (1914, p. 69) *La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.<ref name=sordi/> *Lo spazio trapassa nel tempo come il corpo nell'anima.<ref name=sordi/> *Molti uomini vivono meglio in compagnia del tempo passato e del tempo futuro, che in compagnia del tempo presente. (1914, p. 66) *Noi [[conoscenza|sappiamo]] soltanto in quanto operiamo. (1914, p. 75) *Non v'è stata religione che non fosse cristianesimo. (1914, p. 99) *Ogni cosa visibile è connessa con l'invisibile, ogni cosa udibile con l'inaudibile, ogni cosa sensibile con l'insensibile; e forse ogni pensiero con l'impensabile. (1914, p. 75) *Ogni [[Inghilterra|inglese]] è un'isola. (1914, p. 58) *Per conoscere bene una [[verità]], bisogna avere polemizzato contro essa. (1914, p. 75) *Quando il nostro mondo e la nostra intelligenza si armonizzano, allora siamo simili a Dio. (1914, p. 88) *Si può diventare solo in quanto si è già.<ref name="sordi">Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, Rizzoli, 1992. ISBN 881714603X</ref> :''Man kannnur werden, insofern man schon ist''. *Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà. <ref>Citato in [[Mario Praz]], ''La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica'', Sansoni.</ref> *V'è un solo [[tempio]] nel mondo, e questo è il [[corpo]] umano. (1914, p. 77) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Fiorellin di rosa''=== Viveva, in tempi lontani, verso Occidente, nel pieno rigoglio della vita, un giovane molto buono ma pure molto stravagante. Per un nonnulla si inquietava, per un nonnulla ritornava sereno; si appartava mentre allegri gli altri si divertivano, seguendo strani pensieri.<ref name=incipit/> ===''Heinrich von Ofterdingen''=== I suoi genitori erano già a letto e dormivano; l'orologio a pendolo batteva il suo tic-tac uniforme, fuori dalle finestre tintinnanti fischiava il vento, e di tanto in tanto il raggio della luna rischiarava la stanza.<ref name="incipit">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Inni alla notte''=== ''Quale vivo | dotato di senso | non ama sopra tutte | le parvenze meravigliose | dello spazio attorno diffuso | la [[luce]] giocondissima | con i suoi raggi e onde i suoi colori | la dolce onnipresenza sua nel giorno?'' {{NDR|Novalis, ''[https://archive.org/details/novalis_inniallanotteecantispirituali_1919/ Inni alla notte e Canti spirituali]'', traduzione e introduzione di Augusto Hermet, Carabba, Lanciano, 1919.}} ==Citazioni su Novalis== *È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza. ([[Giuseppe Prezzolini]]) *Un mistico e poeta grandissimo s'era aggiunto al coro eletto dei [[Romanticismo|romantici]]. Il Novalis aveva fatto suo il vangelo di [[Friedrich Schlegel]], che vivificava coll'afflato possente dell'anima sua, e rendeva tutto acceso dei suoi ardori, tutto penetrato della sua intimità. Pure lui si piegava alla riflessione profonda; ma le idee non gli affluivano con la foga e veemenza particolari a Friedrich Schlegel. Idee nuove, veramente originali non ne comunica. Assiste alla trasformazione della natura, dell'universo, di Dio. Dice di aver imparato a conoscere Paradiso e Inferno dallo Schlegel. E si esalta. Il suo pensiero si trasfonde rapido; si congiunge con l'immagine viva; ed esce come respiro cocente dell'anima. Suo compito è spandere vita e poesia su quel gran complesso di idee, uscite talora confuse, aggrovigliate, {{sic|massiccie}} dal cervello dei compagni di maggior intuito filosofico; e, dov'era una definizione rigida e morta, penetrarla di luce e calore; dov'era materia stagnante, renderla fluida, scorrente. La profondità acquistava con lui chiarezza. Le ombre si scioglievano. ([[Arturo Farinelli]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Novalis, ''Cristianità o Europa'', introduzione, traduzione, note e apparati di Alberto Reale, Rusconi, Milano, 1995. ISBN 88-18-70100-2 *Novalis, ''Frammenti'', a cura di [[Giuseppe Prezzolini]], Carabba, Lanciano, 1914. *Novalis, ''Frammenti'', traduzione di [[Ervino Pocar]], Rizzoli, 1976. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Scrittori tedeschi]] [[Categoria:Poeti tedeschi]] [[Categoria:Filosofi tedeschi]] nkyov4lg0pxijfz8hw5qesene57s2rt 1415502 1415494 2026-06-03T14:42:13Z Gaux 18878 /* Citazioni su Novalis */ altra di Prezzolini 1415502 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Novalis.jpg|right|thumb|Novalis in un disegno di Eduard Eichens]] '''Novalis''', pseudonimo di '''Friedrich Leopold von Hardenberg''' (1772 – 1801), scrittore, poeta e filosofo tedesco. ==Citazioni di Novalis== *''Deve sempre tornare il [[mattino]]? | Non finirà mai la [[violenza]] terrena? | La funesta operosità distrugge | Il barlume celeste della notte.''<ref>Da ''Inni alla Notte''.</ref><ref name=f>Citato in Ernst Fischer, ''L'arte è necessaria?'' (''Von der Notwendigkeit der Kunst''), traduzione di Fausto Codino, Editori Riuniti, Roma 1975.</ref> *Gli organi del [[pensiero]] sono le parti procreatrici del mondo, le parti sessuali della [[natura]].<ref name=f/> *Il [[mondo]] deve essere romanticizzato. Così si ritrova il senso originario... Se attribuisco a ciò che è comune un aspetto misterioso, al noto la dignità dell'ignoto, al finito un'apparenza infinita, io lo romanticizzo... È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.<ref name=f/> *La forma di [[governo]] moderata è per metà Stato e per metà condizione di natura; è una macchina molto fragile – e per questo suscita una suprema avversione in tutte le menti geniali – ma è il cavallo di battaglia del nostro tempo. Se questa macchina potesse trasformarsi in un essere autonomo vivente, il grande problema sarebbe risolto.<ref name=f/> *Lo [[spirito]] commerciale è lo ''spirito del mondo''. È senz'altro lo spirito ''grandioso''. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d'arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.<ref name=f/> *Esistono serie ideali di eventi che corrono parallele a quelle reali. Raramente esse coincidono. Gli uomini e le circostanze modificano generalmente il corso ideale degli eventi, talché esso sembra imperfetto, come sono similmente imperfetti i suoi effetti. Così è accaduto con la Riforma: invece del Protestantesimo si ebbe il Luteranesimo.<ref>Da ''Aforismi morali''. Si trova anche citato in epigrafe in [[Edgar Allan Poe]], ''[[s:en:Tales (Poe)/The Mystery of Marie Roget|The Mystery of Marie Roget]]''.</ref> :''Es gibt eine Reihe idealisticher Begebenheiten, die der Wirklichkeit parallel läuft. Selten fallen sie zusammen. Menschen und Zufälle modifizieren gewöhnlich die idealistiche Begebenheit, so dass sie unvollkommen erscheint, und ihre Folgen gleichfalls unvollkommen sind. So bei der Reformation; statt des Protestantismus kam das Luthertum hervor.'' (aus ''Moralische Ansichten'') ==''Cristianità o Europa''== *Il risultato del modo di pensare moderno venne chiamato filosofia e le venne attribuito tutto quello che si opponeva all'antico e quindi, soprattutto, ogni idea contro la religione. Quello che inizialmente era un odio personale nei confronti della fede cattolica si mutò, poco alla volta, in odio nei confronti della Bibbia, della fede cristiana e, infine, addirittura della religione. Ma non basta: l'odio nei confronti della religione si estese, in modo perfettamente naturale e conseguente, a qualunque cosa fosse l'oggetto dell'entusiasmo, dichiarò eresia la fantasia e il sentimento, la moralità e l'amore per l'arte, il futuro e il passato, collocò con difficoltà l'uomo in cima alla serie degli esseri naturali e mutò l'infinita musica creatrice dell'universo nello stridio monotono di un enorme mulino azionato dalla corrente del caso e in sua {{sic|balìa}}, un mulino in sé, senza costruttore e senza mugnaio, un vero e proprio ''perpetuum mobile'', un mulino che macina se stesso. (pp. 98-99) *Il vero osservatore consideri con pacatezza e imparzialità i nuovi tempi che sovvertono lo Stato. Non gli sembra che il sovvertitore somigli a [[Sisifo]]? Ecco che ha raggiunto il culmine dell'equilibrio, già il peso possente rotola ancora una volta giù dall'altro lato. Non rimarrà mai lassù in cima se un'attrazione verso il cielo non lo mantiene, oscillante, in quella posizione. (p. 105) *Il velo è per la Vergine ciò che lo spirito è per il corpo, il suo organo essenziale, le cui pieghe sono le lettere del suo dolce annuncio; l'infinito gioco delle pieghe è una musica cifrata, perché il linguaggio per la Vergine è troppo legnoso e sfrontato, le sue labbra si dischiudono solo per il canto. (p. 117) ==''Frammenti''== *La [[vita]] non dev'essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi. (fr. 37) *Il [[filosofo]] vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto. (fr. 61) *Nemmeno il caso è imperscrutabile; esso ha la sua regolarità. (fr. 226) *L'[[astrazione]] indebolisce, la [[riflessione]] rinforza. (fr. 296) *Nulla è per lo spirito più raggiungibile che l'infinito. (fr. 305) *Vera [[comunicazione]] ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero. (fr. 306) *L'[[acume]] geniale è l'uso acuto dell'acume. (fr. 324) *Interamente non ci comprendiamo mai, ma potremmo assai più che comprenderci. (fr. 454) *È assai curiosa la somiglianza della nostra storia sacra con le ''favole'' – All'inizio un incantesimo – poi la prodigiosa riconciliazione – ecc. L'adempimento della condizione della maledizione – Follia e incantesimo sono molto simili. Un mago è un artista della follia. (fr. 508)<ref>Da ''Frammenti e studi'', in ''Opera filosofica'', vol. II, a cura di Fabrizio Desideri, Einaudi, Torino, 1993, pp. 726-727; citato in ''Cristianità o Europa'', p. 133.</ref> *Non dovrebbe esistere un unico bisogno assoluto che renda possibile la diretta esclusione degli altri: l'amore, la vita in comune con le persone amate? (fr. 574) *Si è soli con tutto ciò che si ama. (fr. 578)<ref name=R>Citato in Federico Roncoroni, ''Il libro degli aforismi'', Arnoldo Mondadori Editore, 2002.</ref> *Ogni oggetto amato è il centro di un [[paradiso]]. (fr. 580) *L'[[amore]] ha sempre svolto romanzi, ossia l'[[arte]] di amare è sempre stata romantica. (fr. 584) *L'amore è tutto una malattia: di qui il meraviglioso significato del cristianesimo. (fr. 631) *Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci. (fr. 642) *La bestemmia è una specie di autoscongiuro, di incoraggiamento, di incitamento di sé stessi. (fr. 668) *Dove ci sono [[bambino|bambini]] c'è l'[[età dell'oro]]. (fr. 737) *L'uomo è un sole, i suoi sensi sono i suoi pianeti. (fr. 744) *Quando si vede un gigante si ponga mente anzitutto alla posizione del sole e si badi se non sia l'ombra di un pigmeo. (fr. 811) *Presso gli antichi la [[religione]] era già in certo qual modo ciò che dovrebbe diventare per noi – poesia pratica. (fr. 984) *Per l'uomo veramente religioso niente è [[peccato]]. (fr. 990) *L'amplesso non è qualche cosa di simile all'eucaristia? (fr. 1028) *Ogni [[parola]] è una parola di evocazione. A secondo dello spirito che chiama – uno spirito appare. (fr. 1153) *La [[poesia]] è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero. (fr. 1186) *La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto. (fr. 1203) *Poetare è generare. Ogni produzione poetica deve essere un individuo vivente. (fr. 1188) *La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria. (fr. 1190) *La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole. (1800, fr. 1197) *La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza. (fr. 1200) *La distinzione fra poeta e [[pensatore]] è soltanto apparente e va a svantaggio di entrambi. È un indizio di malattia e di costituzione morbosa. (fr. 1204) *Per me è chiaro che la poesia non deve suscitare affetti. Gli affetti sono semplicemente un che di spiacevole come le malattie. Persino la retorica è un'arte falsa se non la si usa metodicamente per guarire malattie e follie del popolo. Gli affetti sono medicine – con essi non si deve giocare. (fr. 1206) *In certi momenti anche [[Sillabario|sillabari]] e [[Compendio|compendi]] ci sembrano poetici. (fr. 1220) *Il [[poeta]] comprende la [[Natura|natura]] meglio che lo scienziato. (fr. 1222) *Poeti e sacerdoti erano in origine una cosa sola; soltanto le epoche posteriori li hanno separati. Il vero poeta però è sempre rimasto sacerdote come il vero sacerdote è rimasto poeta. E l'avvenire non dovrebbe forse ricostituire l'antico stato di cose? (fr. 1225) *Il vero poeta è onnisciente: è realmente un microcosmo. (fr. 1229) *Fra tutti i [[veleno|veleni]], l'[[anima]] è il più potente. (fr. 1665) *In ogni caso il mondo è il risultato di un'azione reciproca fra me e la divinità. Tutto ciò che è o nasce, nasce da un contatto di spiriti. (fr. 1702) *All'uomo è lecito desiderare le cose sensibili in forma razionale, alla donna le cose razionali in forma sensibile... La natura secondaria dell'uomo è la principale della donna.<ref name=sordi/> *Con l'opporre il [[Vizio e virtù|vizio]] alla [[Vizio e virtù|virtù]], gli si fa davvero troppo onore. (1914, p. 102) *Il [[fato]] che ci stringe non è che la pigrizia del nostro spirito. (1914, p. 65) *[...] il [[pittore]] veramente dipinge con gli occhi. La sua arte è l'arte di vedere in modo armonioso e bello. (1914, p. 108) *Il [[preghiera|pregare]] è nella religione ciò che è il pensiero nella filosofia. Il senso religioso prega come l'organo del pensiero pensa.<ref>Citato in [[Gianfranco Ravasi]], ''L'incontro: Ritrovarsi nella preghiera'', Oscar Mondadori, Milano, 2014, pp. 16-17. ISBN 978-88-04-63591-8</ref> *Il [[suicidio]] è il più puro atto filosofico. È anzi il reale principio della filosofia, e verso lui è rivolto ogni bisogno del giovane discepolo della filosofia. Solo questo atto risponde a tutte le condizioni e a tutti i caratteri dell'azione trascendentale. (1914, p. 87) *L'[[amore]] è il fine ultimo della storia del mondo; è l'amen dell'universo. (1914, p. 98) *L'[[uomo]] deve essere un totale e perfetto strumento di sé stesso. (1914, p. 67) *L'uomo ha cercato di far dello [[stato]] un cuscino per la sua pigrizia, eppure lo stato dovrebbe essere l'opposto. Lo stato è l'armatura dell'attività collettiva, e il suo fine è di rendere l'uomo assolutamente potente non già assolutamente debole, e di trasformarlo nell'essere più attivo non nel più pigro. Lo stato non dispensa l'uomo da alcuna fatica, anzi gliele aumenta all'infinito, non senza aumentargli, certo, infinitamente la forza. La strada della quiete passa soltanto traverso il tempio della attività. (1914, p. 97) *La [[filosofia]] è propriamente una nostalgia del paese natio, un desiderio d'essere, dovunque si sia, in casa propria. (1914, p. 71) *La libertà, come la felicità, è dannosa all'uno e vantaggiosa all'altro.<ref name=sordi/> *La natura è nemica delle [[proprietà]] eterne. Essa distrugge secondo salde leggi tutti i segni della proprietà, e cancella tutti i ricordi della sua formazione. La terra appartiene a tutte le razze; ognuna ha diritto a tutto. I diritti dei primi non debbono aver alcun privilegio per questa loro primogenitura. Il diritto di proprietà si spegne ad epoche determinate. (1914, p. 98) *La nostra vita non è un sogno, ma deve diventarlo, e forse lo diventerà. (1914, p. 67) *La proprietà nobilita il possesso come il matrimonio il godimento fisico.<ref name=sordi/> *La ragione e la fantasia sono religione – la ragione e l'intelletto sono scienza.<ref name=sordi/> *La vera espressione rende chiara l'idea. Appena si posseggono i nomi, ecco che insieme si hanno le idee.<ref>{{cfr}} [[Joseph Joubert]]: «Cercando le parole, si trovano i pensieri.»</ref> Vi sono espressioni diafane che servon da guida. (1914, p. 69) *La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.<ref name=sordi/> *Lo spazio trapassa nel tempo come il corpo nell'anima.<ref name=sordi/> *Molti uomini vivono meglio in compagnia del tempo passato e del tempo futuro, che in compagnia del tempo presente. (1914, p. 66) *Noi [[conoscenza|sappiamo]] soltanto in quanto operiamo. (1914, p. 75) *Non v'è stata religione che non fosse cristianesimo. (1914, p. 99) *Ogni cosa visibile è connessa con l'invisibile, ogni cosa udibile con l'inaudibile, ogni cosa sensibile con l'insensibile; e forse ogni pensiero con l'impensabile. (1914, p. 75) *Ogni [[Inghilterra|inglese]] è un'isola. (1914, p. 58) *Per conoscere bene una [[verità]], bisogna avere polemizzato contro essa. (1914, p. 75) *Quando il nostro mondo e la nostra intelligenza si armonizzano, allora siamo simili a Dio. (1914, p. 88) *Si può diventare solo in quanto si è già.<ref name="sordi">Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, Rizzoli, 1992. ISBN 881714603X</ref> :''Man kannnur werden, insofern man schon ist''. *Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà. <ref>Citato in [[Mario Praz]], ''La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica'', Sansoni.</ref> *V'è un solo [[tempio]] nel mondo, e questo è il [[corpo]] umano. (1914, p. 77) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Fiorellin di rosa''=== Viveva, in tempi lontani, verso Occidente, nel pieno rigoglio della vita, un giovane molto buono ma pure molto stravagante. Per un nonnulla si inquietava, per un nonnulla ritornava sereno; si appartava mentre allegri gli altri si divertivano, seguendo strani pensieri.<ref name=incipit/> ===''Heinrich von Ofterdingen''=== I suoi genitori erano già a letto e dormivano; l'orologio a pendolo batteva il suo tic-tac uniforme, fuori dalle finestre tintinnanti fischiava il vento, e di tanto in tanto il raggio della luna rischiarava la stanza.<ref name="incipit">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Inni alla notte''=== ''Quale vivo | dotato di senso | non ama sopra tutte | le parvenze meravigliose | dello spazio attorno diffuso | la [[luce]] giocondissima | con i suoi raggi e onde i suoi colori | la dolce onnipresenza sua nel giorno?'' {{NDR|Novalis, ''[https://archive.org/details/novalis_inniallanotteecantispirituali_1919/ Inni alla notte e Canti spirituali]'', traduzione e introduzione di Augusto Hermet, Carabba, Lanciano, 1919.}} ==Citazioni su Novalis== *C'è in Novalis il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno. ([[Giuseppe Prezzolini]]) *È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza. ([[Giuseppe Prezzolini]]) *Un mistico e poeta grandissimo s'era aggiunto al coro eletto dei [[Romanticismo|romantici]]. Il Novalis aveva fatto suo il vangelo di [[Friedrich Schlegel]], che vivificava coll'afflato possente dell'anima sua, e rendeva tutto acceso dei suoi ardori, tutto penetrato della sua intimità. Pure lui si piegava alla riflessione profonda; ma le idee non gli affluivano con la foga e veemenza particolari a Friedrich Schlegel. Idee nuove, veramente originali non ne comunica. Assiste alla trasformazione della natura, dell'universo, di Dio. Dice di aver imparato a conoscere Paradiso e Inferno dallo Schlegel. E si esalta. Il suo pensiero si trasfonde rapido; si congiunge con l'immagine viva; ed esce come respiro cocente dell'anima. Suo compito è spandere vita e poesia su quel gran complesso di idee, uscite talora confuse, aggrovigliate, {{sic|massiccie}} dal cervello dei compagni di maggior intuito filosofico; e, dov'era una definizione rigida e morta, penetrarla di luce e calore; dov'era materia stagnante, renderla fluida, scorrente. La profondità acquistava con lui chiarezza. Le ombre si scioglievano. ([[Arturo Farinelli]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Novalis, ''Cristianità o Europa'', introduzione, traduzione, note e apparati di Alberto Reale, Rusconi, Milano, 1995. ISBN 88-18-70100-2 *Novalis, ''Frammenti'', a cura di [[Giuseppe Prezzolini]], Carabba, Lanciano, 1914. *Novalis, ''Frammenti'', traduzione di [[Ervino Pocar]], Rizzoli, 1976. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Scrittori tedeschi]] [[Categoria:Poeti tedeschi]] [[Categoria:Filosofi tedeschi]] 1slcbpmrgf84qcue00qqivi9kmmwphn 1415507 1415502 2026-06-03T15:05:28Z Gaux 18878 /* Citazioni su Novalis */ Barbara Allason 1415507 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Novalis.jpg|right|thumb|Novalis in un disegno di Eduard Eichens]] '''Novalis''', pseudonimo di '''Friedrich Leopold von Hardenberg''' (1772 – 1801), scrittore, poeta e filosofo tedesco. ==Citazioni di Novalis== *''Deve sempre tornare il [[mattino]]? | Non finirà mai la [[violenza]] terrena? | La funesta operosità distrugge | Il barlume celeste della notte.''<ref>Da ''Inni alla Notte''.</ref><ref name=f>Citato in Ernst Fischer, ''L'arte è necessaria?'' (''Von der Notwendigkeit der Kunst''), traduzione di Fausto Codino, Editori Riuniti, Roma 1975.</ref> *Gli organi del [[pensiero]] sono le parti procreatrici del mondo, le parti sessuali della [[natura]].<ref name=f/> *Il [[mondo]] deve essere romanticizzato. Così si ritrova il senso originario... Se attribuisco a ciò che è comune un aspetto misterioso, al noto la dignità dell'ignoto, al finito un'apparenza infinita, io lo romanticizzo... È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.<ref name=f/> *La forma di [[governo]] moderata è per metà Stato e per metà condizione di natura; è una macchina molto fragile – e per questo suscita una suprema avversione in tutte le menti geniali – ma è il cavallo di battaglia del nostro tempo. Se questa macchina potesse trasformarsi in un essere autonomo vivente, il grande problema sarebbe risolto.<ref name=f/> *Lo [[spirito]] commerciale è lo ''spirito del mondo''. È senz'altro lo spirito ''grandioso''. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d'arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.<ref name=f/> *Esistono serie ideali di eventi che corrono parallele a quelle reali. Raramente esse coincidono. Gli uomini e le circostanze modificano generalmente il corso ideale degli eventi, talché esso sembra imperfetto, come sono similmente imperfetti i suoi effetti. Così è accaduto con la Riforma: invece del Protestantesimo si ebbe il Luteranesimo.<ref>Da ''Aforismi morali''. Si trova anche citato in epigrafe in [[Edgar Allan Poe]], ''[[s:en:Tales (Poe)/The Mystery of Marie Roget|The Mystery of Marie Roget]]''.</ref> :''Es gibt eine Reihe idealisticher Begebenheiten, die der Wirklichkeit parallel läuft. Selten fallen sie zusammen. Menschen und Zufälle modifizieren gewöhnlich die idealistiche Begebenheit, so dass sie unvollkommen erscheint, und ihre Folgen gleichfalls unvollkommen sind. So bei der Reformation; statt des Protestantismus kam das Luthertum hervor.'' (aus ''Moralische Ansichten'') ==''Cristianità o Europa''== *Il risultato del modo di pensare moderno venne chiamato filosofia e le venne attribuito tutto quello che si opponeva all'antico e quindi, soprattutto, ogni idea contro la religione. Quello che inizialmente era un odio personale nei confronti della fede cattolica si mutò, poco alla volta, in odio nei confronti della Bibbia, della fede cristiana e, infine, addirittura della religione. Ma non basta: l'odio nei confronti della religione si estese, in modo perfettamente naturale e conseguente, a qualunque cosa fosse l'oggetto dell'entusiasmo, dichiarò eresia la fantasia e il sentimento, la moralità e l'amore per l'arte, il futuro e il passato, collocò con difficoltà l'uomo in cima alla serie degli esseri naturali e mutò l'infinita musica creatrice dell'universo nello stridio monotono di un enorme mulino azionato dalla corrente del caso e in sua {{sic|balìa}}, un mulino in sé, senza costruttore e senza mugnaio, un vero e proprio ''perpetuum mobile'', un mulino che macina se stesso. (pp. 98-99) *Il vero osservatore consideri con pacatezza e imparzialità i nuovi tempi che sovvertono lo Stato. Non gli sembra che il sovvertitore somigli a [[Sisifo]]? Ecco che ha raggiunto il culmine dell'equilibrio, già il peso possente rotola ancora una volta giù dall'altro lato. Non rimarrà mai lassù in cima se un'attrazione verso il cielo non lo mantiene, oscillante, in quella posizione. (p. 105) *Il velo è per la Vergine ciò che lo spirito è per il corpo, il suo organo essenziale, le cui pieghe sono le lettere del suo dolce annuncio; l'infinito gioco delle pieghe è una musica cifrata, perché il linguaggio per la Vergine è troppo legnoso e sfrontato, le sue labbra si dischiudono solo per il canto. (p. 117) ==''Frammenti''== *La [[vita]] non dev'essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi. (fr. 37) *Il [[filosofo]] vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto. (fr. 61) *Nemmeno il caso è imperscrutabile; esso ha la sua regolarità. (fr. 226) *L'[[astrazione]] indebolisce, la [[riflessione]] rinforza. (fr. 296) *Nulla è per lo spirito più raggiungibile che l'infinito. (fr. 305) *Vera [[comunicazione]] ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero. (fr. 306) *L'[[acume]] geniale è l'uso acuto dell'acume. (fr. 324) *Interamente non ci comprendiamo mai, ma potremmo assai più che comprenderci. (fr. 454) *È assai curiosa la somiglianza della nostra storia sacra con le ''favole'' – All'inizio un incantesimo – poi la prodigiosa riconciliazione – ecc. L'adempimento della condizione della maledizione – Follia e incantesimo sono molto simili. Un mago è un artista della follia. (fr. 508)<ref>Da ''Frammenti e studi'', in ''Opera filosofica'', vol. II, a cura di Fabrizio Desideri, Einaudi, Torino, 1993, pp. 726-727; citato in ''Cristianità o Europa'', p. 133.</ref> *Non dovrebbe esistere un unico bisogno assoluto che renda possibile la diretta esclusione degli altri: l'amore, la vita in comune con le persone amate? (fr. 574) *Si è soli con tutto ciò che si ama. (fr. 578)<ref name=R>Citato in Federico Roncoroni, ''Il libro degli aforismi'', Arnoldo Mondadori Editore, 2002.</ref> *Ogni oggetto amato è il centro di un [[paradiso]]. (fr. 580) *L'[[amore]] ha sempre svolto romanzi, ossia l'[[arte]] di amare è sempre stata romantica. (fr. 584) *L'amore è tutto una malattia: di qui il meraviglioso significato del cristianesimo. (fr. 631) *Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci. (fr. 642) *La bestemmia è una specie di autoscongiuro, di incoraggiamento, di incitamento di sé stessi. (fr. 668) *Dove ci sono [[bambino|bambini]] c'è l'[[età dell'oro]]. (fr. 737) *L'uomo è un sole, i suoi sensi sono i suoi pianeti. (fr. 744) *Quando si vede un gigante si ponga mente anzitutto alla posizione del sole e si badi se non sia l'ombra di un pigmeo. (fr. 811) *Presso gli antichi la [[religione]] era già in certo qual modo ciò che dovrebbe diventare per noi – poesia pratica. (fr. 984) *Per l'uomo veramente religioso niente è [[peccato]]. (fr. 990) *L'amplesso non è qualche cosa di simile all'eucaristia? (fr. 1028) *Ogni [[parola]] è una parola di evocazione. A secondo dello spirito che chiama – uno spirito appare. (fr. 1153) *La [[poesia]] è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero. (fr. 1186) *La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto. (fr. 1203) *Poetare è generare. Ogni produzione poetica deve essere un individuo vivente. (fr. 1188) *La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria. (fr. 1190) *La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole. (1800, fr. 1197) *La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza. (fr. 1200) *La distinzione fra poeta e [[pensatore]] è soltanto apparente e va a svantaggio di entrambi. È un indizio di malattia e di costituzione morbosa. (fr. 1204) *Per me è chiaro che la poesia non deve suscitare affetti. Gli affetti sono semplicemente un che di spiacevole come le malattie. Persino la retorica è un'arte falsa se non la si usa metodicamente per guarire malattie e follie del popolo. Gli affetti sono medicine – con essi non si deve giocare. (fr. 1206) *In certi momenti anche [[Sillabario|sillabari]] e [[Compendio|compendi]] ci sembrano poetici. (fr. 1220) *Il [[poeta]] comprende la [[Natura|natura]] meglio che lo scienziato. (fr. 1222) *Poeti e sacerdoti erano in origine una cosa sola; soltanto le epoche posteriori li hanno separati. Il vero poeta però è sempre rimasto sacerdote come il vero sacerdote è rimasto poeta. E l'avvenire non dovrebbe forse ricostituire l'antico stato di cose? (fr. 1225) *Il vero poeta è onnisciente: è realmente un microcosmo. (fr. 1229) *Fra tutti i [[veleno|veleni]], l'[[anima]] è il più potente. (fr. 1665) *In ogni caso il mondo è il risultato di un'azione reciproca fra me e la divinità. Tutto ciò che è o nasce, nasce da un contatto di spiriti. (fr. 1702) *All'uomo è lecito desiderare le cose sensibili in forma razionale, alla donna le cose razionali in forma sensibile... La natura secondaria dell'uomo è la principale della donna.<ref name=sordi/> *Con l'opporre il [[Vizio e virtù|vizio]] alla [[Vizio e virtù|virtù]], gli si fa davvero troppo onore. (1914, p. 102) *Il [[fato]] che ci stringe non è che la pigrizia del nostro spirito. (1914, p. 65) *[...] il [[pittore]] veramente dipinge con gli occhi. La sua arte è l'arte di vedere in modo armonioso e bello. (1914, p. 108) *Il [[preghiera|pregare]] è nella religione ciò che è il pensiero nella filosofia. Il senso religioso prega come l'organo del pensiero pensa.<ref>Citato in [[Gianfranco Ravasi]], ''L'incontro: Ritrovarsi nella preghiera'', Oscar Mondadori, Milano, 2014, pp. 16-17. ISBN 978-88-04-63591-8</ref> *Il [[suicidio]] è il più puro atto filosofico. È anzi il reale principio della filosofia, e verso lui è rivolto ogni bisogno del giovane discepolo della filosofia. Solo questo atto risponde a tutte le condizioni e a tutti i caratteri dell'azione trascendentale. (1914, p. 87) *L'[[amore]] è il fine ultimo della storia del mondo; è l'amen dell'universo. (1914, p. 98) *L'[[uomo]] deve essere un totale e perfetto strumento di sé stesso. (1914, p. 67) *L'uomo ha cercato di far dello [[stato]] un cuscino per la sua pigrizia, eppure lo stato dovrebbe essere l'opposto. Lo stato è l'armatura dell'attività collettiva, e il suo fine è di rendere l'uomo assolutamente potente non già assolutamente debole, e di trasformarlo nell'essere più attivo non nel più pigro. Lo stato non dispensa l'uomo da alcuna fatica, anzi gliele aumenta all'infinito, non senza aumentargli, certo, infinitamente la forza. La strada della quiete passa soltanto traverso il tempio della attività. (1914, p. 97) *La [[filosofia]] è propriamente una nostalgia del paese natio, un desiderio d'essere, dovunque si sia, in casa propria. (1914, p. 71) *La libertà, come la felicità, è dannosa all'uno e vantaggiosa all'altro.<ref name=sordi/> *La natura è nemica delle [[proprietà]] eterne. Essa distrugge secondo salde leggi tutti i segni della proprietà, e cancella tutti i ricordi della sua formazione. La terra appartiene a tutte le razze; ognuna ha diritto a tutto. I diritti dei primi non debbono aver alcun privilegio per questa loro primogenitura. Il diritto di proprietà si spegne ad epoche determinate. (1914, p. 98) *La nostra vita non è un sogno, ma deve diventarlo, e forse lo diventerà. (1914, p. 67) *La proprietà nobilita il possesso come il matrimonio il godimento fisico.<ref name=sordi/> *La ragione e la fantasia sono religione – la ragione e l'intelletto sono scienza.<ref name=sordi/> *La vera espressione rende chiara l'idea. Appena si posseggono i nomi, ecco che insieme si hanno le idee.<ref>{{cfr}} [[Joseph Joubert]]: «Cercando le parole, si trovano i pensieri.»</ref> Vi sono espressioni diafane che servon da guida. (1914, p. 69) *La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.<ref name=sordi/> *Lo spazio trapassa nel tempo come il corpo nell'anima.<ref name=sordi/> *Molti uomini vivono meglio in compagnia del tempo passato e del tempo futuro, che in compagnia del tempo presente. (1914, p. 66) *Noi [[conoscenza|sappiamo]] soltanto in quanto operiamo. (1914, p. 75) *Non v'è stata religione che non fosse cristianesimo. (1914, p. 99) *Ogni cosa visibile è connessa con l'invisibile, ogni cosa udibile con l'inaudibile, ogni cosa sensibile con l'insensibile; e forse ogni pensiero con l'impensabile. (1914, p. 75) *Ogni [[Inghilterra|inglese]] è un'isola. (1914, p. 58) *Per conoscere bene una [[verità]], bisogna avere polemizzato contro essa. (1914, p. 75) *Quando il nostro mondo e la nostra intelligenza si armonizzano, allora siamo simili a Dio. (1914, p. 88) *Si può diventare solo in quanto si è già.<ref name="sordi">Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, Rizzoli, 1992. ISBN 881714603X</ref> :''Man kannnur werden, insofern man schon ist''. *Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà. <ref>Citato in [[Mario Praz]], ''La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica'', Sansoni.</ref> *V'è un solo [[tempio]] nel mondo, e questo è il [[corpo]] umano. (1914, p. 77) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Fiorellin di rosa''=== Viveva, in tempi lontani, verso Occidente, nel pieno rigoglio della vita, un giovane molto buono ma pure molto stravagante. Per un nonnulla si inquietava, per un nonnulla ritornava sereno; si appartava mentre allegri gli altri si divertivano, seguendo strani pensieri.<ref name=incipit/> ===''Heinrich von Ofterdingen''=== I suoi genitori erano già a letto e dormivano; l'orologio a pendolo batteva il suo tic-tac uniforme, fuori dalle finestre tintinnanti fischiava il vento, e di tanto in tanto il raggio della luna rischiarava la stanza.<ref name="incipit">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Inni alla notte''=== ''Quale vivo | dotato di senso | non ama sopra tutte | le parvenze meravigliose | dello spazio attorno diffuso | la [[luce]] giocondissima | con i suoi raggi e onde i suoi colori | la dolce onnipresenza sua nel giorno?'' {{NDR|Novalis, ''[https://archive.org/details/novalis_inniallanotteecantispirituali_1919/ Inni alla notte e Canti spirituali]'', traduzione e introduzione di Augusto Hermet, Carabba, Lanciano, 1919.}} ==Citazioni su Novalis== *C'è in Novalis il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno. ([[Giuseppe Prezzolini]]) *È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza. ([[Giuseppe Prezzolini]]) *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo Novalis. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti. ([[Barbara Allason]]) *Un mistico e poeta grandissimo s'era aggiunto al coro eletto dei [[Romanticismo|romantici]]. Il Novalis aveva fatto suo il vangelo di [[Friedrich Schlegel]], che vivificava coll'afflato possente dell'anima sua, e rendeva tutto acceso dei suoi ardori, tutto penetrato della sua intimità. Pure lui si piegava alla riflessione profonda; ma le idee non gli affluivano con la foga e veemenza particolari a Friedrich Schlegel. Idee nuove, veramente originali non ne comunica. Assiste alla trasformazione della natura, dell'universo, di Dio. Dice di aver imparato a conoscere Paradiso e Inferno dallo Schlegel. E si esalta. Il suo pensiero si trasfonde rapido; si congiunge con l'immagine viva; ed esce come respiro cocente dell'anima. Suo compito è spandere vita e poesia su quel gran complesso di idee, uscite talora confuse, aggrovigliate, {{sic|massiccie}} dal cervello dei compagni di maggior intuito filosofico; e, dov'era una definizione rigida e morta, penetrarla di luce e calore; dov'era materia stagnante, renderla fluida, scorrente. La profondità acquistava con lui chiarezza. Le ombre si scioglievano. ([[Arturo Farinelli]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Novalis, ''Cristianità o Europa'', introduzione, traduzione, note e apparati di Alberto Reale, Rusconi, Milano, 1995. ISBN 88-18-70100-2 *Novalis, ''Frammenti'', a cura di [[Giuseppe Prezzolini]], Carabba, Lanciano, 1914. *Novalis, ''Frammenti'', traduzione di [[Ervino Pocar]], Rizzoli, 1976. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Scrittori tedeschi]] [[Categoria:Poeti tedeschi]] [[Categoria:Filosofi tedeschi]] t5jgh563azgnt76jvuteisq3btccck9 1415508 1415507 2026-06-03T15:06:29Z Gaux 18878 /* Citazioni su Novalis */ wlink ripetuto 1415508 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Novalis.jpg|right|thumb|Novalis in un disegno di Eduard Eichens]] '''Novalis''', pseudonimo di '''Friedrich Leopold von Hardenberg''' (1772 – 1801), scrittore, poeta e filosofo tedesco. ==Citazioni di Novalis== *''Deve sempre tornare il [[mattino]]? | Non finirà mai la [[violenza]] terrena? | La funesta operosità distrugge | Il barlume celeste della notte.''<ref>Da ''Inni alla Notte''.</ref><ref name=f>Citato in Ernst Fischer, ''L'arte è necessaria?'' (''Von der Notwendigkeit der Kunst''), traduzione di Fausto Codino, Editori Riuniti, Roma 1975.</ref> *Gli organi del [[pensiero]] sono le parti procreatrici del mondo, le parti sessuali della [[natura]].<ref name=f/> *Il [[mondo]] deve essere romanticizzato. Così si ritrova il senso originario... Se attribuisco a ciò che è comune un aspetto misterioso, al noto la dignità dell'ignoto, al finito un'apparenza infinita, io lo romanticizzo... È soltanto per la debolezza dei nostri organi che non ci vediamo in un mondo delle fate.<ref name=f/> *La forma di [[governo]] moderata è per metà Stato e per metà condizione di natura; è una macchina molto fragile – e per questo suscita una suprema avversione in tutte le menti geniali – ma è il cavallo di battaglia del nostro tempo. Se questa macchina potesse trasformarsi in un essere autonomo vivente, il grande problema sarebbe risolto.<ref name=f/> *Lo [[spirito]] commerciale è lo ''spirito del mondo''. È senz'altro lo spirito ''grandioso''. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d'arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.<ref name=f/> *Esistono serie ideali di eventi che corrono parallele a quelle reali. Raramente esse coincidono. Gli uomini e le circostanze modificano generalmente il corso ideale degli eventi, talché esso sembra imperfetto, come sono similmente imperfetti i suoi effetti. Così è accaduto con la Riforma: invece del Protestantesimo si ebbe il Luteranesimo.<ref>Da ''Aforismi morali''. Si trova anche citato in epigrafe in [[Edgar Allan Poe]], ''[[s:en:Tales (Poe)/The Mystery of Marie Roget|The Mystery of Marie Roget]]''.</ref> :''Es gibt eine Reihe idealisticher Begebenheiten, die der Wirklichkeit parallel läuft. Selten fallen sie zusammen. Menschen und Zufälle modifizieren gewöhnlich die idealistiche Begebenheit, so dass sie unvollkommen erscheint, und ihre Folgen gleichfalls unvollkommen sind. So bei der Reformation; statt des Protestantismus kam das Luthertum hervor.'' (aus ''Moralische Ansichten'') ==''Cristianità o Europa''== *Il risultato del modo di pensare moderno venne chiamato filosofia e le venne attribuito tutto quello che si opponeva all'antico e quindi, soprattutto, ogni idea contro la religione. Quello che inizialmente era un odio personale nei confronti della fede cattolica si mutò, poco alla volta, in odio nei confronti della Bibbia, della fede cristiana e, infine, addirittura della religione. Ma non basta: l'odio nei confronti della religione si estese, in modo perfettamente naturale e conseguente, a qualunque cosa fosse l'oggetto dell'entusiasmo, dichiarò eresia la fantasia e il sentimento, la moralità e l'amore per l'arte, il futuro e il passato, collocò con difficoltà l'uomo in cima alla serie degli esseri naturali e mutò l'infinita musica creatrice dell'universo nello stridio monotono di un enorme mulino azionato dalla corrente del caso e in sua {{sic|balìa}}, un mulino in sé, senza costruttore e senza mugnaio, un vero e proprio ''perpetuum mobile'', un mulino che macina se stesso. (pp. 98-99) *Il vero osservatore consideri con pacatezza e imparzialità i nuovi tempi che sovvertono lo Stato. Non gli sembra che il sovvertitore somigli a [[Sisifo]]? Ecco che ha raggiunto il culmine dell'equilibrio, già il peso possente rotola ancora una volta giù dall'altro lato. Non rimarrà mai lassù in cima se un'attrazione verso il cielo non lo mantiene, oscillante, in quella posizione. (p. 105) *Il velo è per la Vergine ciò che lo spirito è per il corpo, il suo organo essenziale, le cui pieghe sono le lettere del suo dolce annuncio; l'infinito gioco delle pieghe è una musica cifrata, perché il linguaggio per la Vergine è troppo legnoso e sfrontato, le sue labbra si dischiudono solo per il canto. (p. 117) ==''Frammenti''== *La [[vita]] non dev'essere un romanzo impostoci, bensì un romanzo fatto da noi. (fr. 37) *Il [[filosofo]] vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto. (fr. 61) *Nemmeno il caso è imperscrutabile; esso ha la sua regolarità. (fr. 226) *L'[[astrazione]] indebolisce, la [[riflessione]] rinforza. (fr. 296) *Nulla è per lo spirito più raggiungibile che l'infinito. (fr. 305) *Vera [[comunicazione]] ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero. (fr. 306) *L'[[acume]] geniale è l'uso acuto dell'acume. (fr. 324) *Interamente non ci comprendiamo mai, ma potremmo assai più che comprenderci. (fr. 454) *È assai curiosa la somiglianza della nostra storia sacra con le ''favole'' – All'inizio un incantesimo – poi la prodigiosa riconciliazione – ecc. L'adempimento della condizione della maledizione – Follia e incantesimo sono molto simili. Un mago è un artista della follia. (fr. 508)<ref>Da ''Frammenti e studi'', in ''Opera filosofica'', vol. II, a cura di Fabrizio Desideri, Einaudi, Torino, 1993, pp. 726-727; citato in ''Cristianità o Europa'', p. 133.</ref> *Non dovrebbe esistere un unico bisogno assoluto che renda possibile la diretta esclusione degli altri: l'amore, la vita in comune con le persone amate? (fr. 574) *Si è soli con tutto ciò che si ama. (fr. 578)<ref name=R>Citato in Federico Roncoroni, ''Il libro degli aforismi'', Arnoldo Mondadori Editore, 2002.</ref> *Ogni oggetto amato è il centro di un [[paradiso]]. (fr. 580) *L'[[amore]] ha sempre svolto romanzi, ossia l'[[arte]] di amare è sempre stata romantica. (fr. 584) *L'amore è tutto una malattia: di qui il meraviglioso significato del cristianesimo. (fr. 631) *Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci. (fr. 642) *La bestemmia è una specie di autoscongiuro, di incoraggiamento, di incitamento di sé stessi. (fr. 668) *Dove ci sono [[bambino|bambini]] c'è l'[[età dell'oro]]. (fr. 737) *L'uomo è un sole, i suoi sensi sono i suoi pianeti. (fr. 744) *Quando si vede un gigante si ponga mente anzitutto alla posizione del sole e si badi se non sia l'ombra di un pigmeo. (fr. 811) *Presso gli antichi la [[religione]] era già in certo qual modo ciò che dovrebbe diventare per noi – poesia pratica. (fr. 984) *Per l'uomo veramente religioso niente è [[peccato]]. (fr. 990) *L'amplesso non è qualche cosa di simile all'eucaristia? (fr. 1028) *Ogni [[parola]] è una parola di evocazione. A secondo dello spirito che chiama – uno spirito appare. (fr. 1153) *La [[poesia]] è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero. (fr. 1186) *La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto. (fr. 1203) *Poetare è generare. Ogni produzione poetica deve essere un individuo vivente. (fr. 1188) *La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria. (fr. 1190) *La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole. (1800, fr. 1197) *La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza. (fr. 1200) *La distinzione fra poeta e [[pensatore]] è soltanto apparente e va a svantaggio di entrambi. È un indizio di malattia e di costituzione morbosa. (fr. 1204) *Per me è chiaro che la poesia non deve suscitare affetti. Gli affetti sono semplicemente un che di spiacevole come le malattie. Persino la retorica è un'arte falsa se non la si usa metodicamente per guarire malattie e follie del popolo. Gli affetti sono medicine – con essi non si deve giocare. (fr. 1206) *In certi momenti anche [[Sillabario|sillabari]] e [[Compendio|compendi]] ci sembrano poetici. (fr. 1220) *Il [[poeta]] comprende la [[Natura|natura]] meglio che lo scienziato. (fr. 1222) *Poeti e sacerdoti erano in origine una cosa sola; soltanto le epoche posteriori li hanno separati. Il vero poeta però è sempre rimasto sacerdote come il vero sacerdote è rimasto poeta. E l'avvenire non dovrebbe forse ricostituire l'antico stato di cose? (fr. 1225) *Il vero poeta è onnisciente: è realmente un microcosmo. (fr. 1229) *Fra tutti i [[veleno|veleni]], l'[[anima]] è il più potente. (fr. 1665) *In ogni caso il mondo è il risultato di un'azione reciproca fra me e la divinità. Tutto ciò che è o nasce, nasce da un contatto di spiriti. (fr. 1702) *All'uomo è lecito desiderare le cose sensibili in forma razionale, alla donna le cose razionali in forma sensibile... La natura secondaria dell'uomo è la principale della donna.<ref name=sordi/> *Con l'opporre il [[Vizio e virtù|vizio]] alla [[Vizio e virtù|virtù]], gli si fa davvero troppo onore. (1914, p. 102) *Il [[fato]] che ci stringe non è che la pigrizia del nostro spirito. (1914, p. 65) *[...] il [[pittore]] veramente dipinge con gli occhi. La sua arte è l'arte di vedere in modo armonioso e bello. (1914, p. 108) *Il [[preghiera|pregare]] è nella religione ciò che è il pensiero nella filosofia. Il senso religioso prega come l'organo del pensiero pensa.<ref>Citato in [[Gianfranco Ravasi]], ''L'incontro: Ritrovarsi nella preghiera'', Oscar Mondadori, Milano, 2014, pp. 16-17. ISBN 978-88-04-63591-8</ref> *Il [[suicidio]] è il più puro atto filosofico. È anzi il reale principio della filosofia, e verso lui è rivolto ogni bisogno del giovane discepolo della filosofia. Solo questo atto risponde a tutte le condizioni e a tutti i caratteri dell'azione trascendentale. (1914, p. 87) *L'[[amore]] è il fine ultimo della storia del mondo; è l'amen dell'universo. (1914, p. 98) *L'[[uomo]] deve essere un totale e perfetto strumento di sé stesso. (1914, p. 67) *L'uomo ha cercato di far dello [[stato]] un cuscino per la sua pigrizia, eppure lo stato dovrebbe essere l'opposto. Lo stato è l'armatura dell'attività collettiva, e il suo fine è di rendere l'uomo assolutamente potente non già assolutamente debole, e di trasformarlo nell'essere più attivo non nel più pigro. Lo stato non dispensa l'uomo da alcuna fatica, anzi gliele aumenta all'infinito, non senza aumentargli, certo, infinitamente la forza. La strada della quiete passa soltanto traverso il tempio della attività. (1914, p. 97) *La [[filosofia]] è propriamente una nostalgia del paese natio, un desiderio d'essere, dovunque si sia, in casa propria. (1914, p. 71) *La libertà, come la felicità, è dannosa all'uno e vantaggiosa all'altro.<ref name=sordi/> *La natura è nemica delle [[proprietà]] eterne. Essa distrugge secondo salde leggi tutti i segni della proprietà, e cancella tutti i ricordi della sua formazione. La terra appartiene a tutte le razze; ognuna ha diritto a tutto. I diritti dei primi non debbono aver alcun privilegio per questa loro primogenitura. Il diritto di proprietà si spegne ad epoche determinate. (1914, p. 98) *La nostra vita non è un sogno, ma deve diventarlo, e forse lo diventerà. (1914, p. 67) *La proprietà nobilita il possesso come il matrimonio il godimento fisico.<ref name=sordi/> *La ragione e la fantasia sono religione – la ragione e l'intelletto sono scienza.<ref name=sordi/> *La vera espressione rende chiara l'idea. Appena si posseggono i nomi, ecco che insieme si hanno le idee.<ref>{{cfr}} [[Joseph Joubert]]: «Cercando le parole, si trovano i pensieri.»</ref> Vi sono espressioni diafane che servon da guida. (1914, p. 69) *La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.<ref name=sordi/> *Lo spazio trapassa nel tempo come il corpo nell'anima.<ref name=sordi/> *Molti uomini vivono meglio in compagnia del tempo passato e del tempo futuro, che in compagnia del tempo presente. (1914, p. 66) *Noi [[conoscenza|sappiamo]] soltanto in quanto operiamo. (1914, p. 75) *Non v'è stata religione che non fosse cristianesimo. (1914, p. 99) *Ogni cosa visibile è connessa con l'invisibile, ogni cosa udibile con l'inaudibile, ogni cosa sensibile con l'insensibile; e forse ogni pensiero con l'impensabile. (1914, p. 75) *Ogni [[Inghilterra|inglese]] è un'isola. (1914, p. 58) *Per conoscere bene una [[verità]], bisogna avere polemizzato contro essa. (1914, p. 75) *Quando il nostro mondo e la nostra intelligenza si armonizzano, allora siamo simili a Dio. (1914, p. 88) *Si può diventare solo in quanto si è già.<ref name="sordi">Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, Rizzoli, 1992. ISBN 881714603X</ref> :''Man kannnur werden, insofern man schon ist''. *Strano che la vera e propria origine della crudeltà sia la voluttà. <ref>Citato in [[Mario Praz]], ''La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica'', Sansoni.</ref> *V'è un solo [[tempio]] nel mondo, e questo è il [[corpo]] umano. (1914, p. 77) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Fiorellin di rosa''=== Viveva, in tempi lontani, verso Occidente, nel pieno rigoglio della vita, un giovane molto buono ma pure molto stravagante. Per un nonnulla si inquietava, per un nonnulla ritornava sereno; si appartava mentre allegri gli altri si divertivano, seguendo strani pensieri.<ref name=incipit/> ===''Heinrich von Ofterdingen''=== I suoi genitori erano già a letto e dormivano; l'orologio a pendolo batteva il suo tic-tac uniforme, fuori dalle finestre tintinnanti fischiava il vento, e di tanto in tanto il raggio della luna rischiarava la stanza.<ref name="incipit">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Inni alla notte''=== ''Quale vivo | dotato di senso | non ama sopra tutte | le parvenze meravigliose | dello spazio attorno diffuso | la [[luce]] giocondissima | con i suoi raggi e onde i suoi colori | la dolce onnipresenza sua nel giorno?'' {{NDR|Novalis, ''[https://archive.org/details/novalis_inniallanotteecantispirituali_1919/ Inni alla notte e Canti spirituali]'', traduzione e introduzione di Augusto Hermet, Carabba, Lanciano, 1919.}} ==Citazioni su Novalis== *C'è in Novalis il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno. ([[Giuseppe Prezzolini]]) *È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza. ([[Giuseppe Prezzolini]]) *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo Novalis. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti. ([[Barbara Allason]]) *Un mistico e poeta grandissimo s'era aggiunto al coro eletto dei romantici. Il Novalis aveva fatto suo il vangelo di [[Friedrich Schlegel]], che vivificava coll'afflato possente dell'anima sua, e rendeva tutto acceso dei suoi ardori, tutto penetrato della sua intimità. Pure lui si piegava alla riflessione profonda; ma le idee non gli affluivano con la foga e veemenza particolari a Friedrich Schlegel. Idee nuove, veramente originali non ne comunica. Assiste alla trasformazione della natura, dell'universo, di Dio. Dice di aver imparato a conoscere Paradiso e Inferno dallo Schlegel. E si esalta. Il suo pensiero si trasfonde rapido; si congiunge con l'immagine viva; ed esce come respiro cocente dell'anima. Suo compito è spandere vita e poesia su quel gran complesso di idee, uscite talora confuse, aggrovigliate, {{sic|massiccie}} dal cervello dei compagni di maggior intuito filosofico; e, dov'era una definizione rigida e morta, penetrarla di luce e calore; dov'era materia stagnante, renderla fluida, scorrente. La profondità acquistava con lui chiarezza. Le ombre si scioglievano. ([[Arturo Farinelli]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Novalis, ''Cristianità o Europa'', introduzione, traduzione, note e apparati di Alberto Reale, Rusconi, Milano, 1995. ISBN 88-18-70100-2 *Novalis, ''Frammenti'', a cura di [[Giuseppe Prezzolini]], Carabba, Lanciano, 1914. *Novalis, ''Frammenti'', traduzione di [[Ervino Pocar]], Rizzoli, 1976. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Scrittori tedeschi]] [[Categoria:Poeti tedeschi]] [[Categoria:Filosofi tedeschi]] 9uc25j9oy1s2gjhw0n57ly0qbq2o9at Giuseppe Prezzolini 0 2769 1415489 1415224 2026-06-03T14:19:02Z Gaux 18878 /* Citazioni di Giuseppe Prezzolini */ Novalis 1415489 wikitext text/x-wiki [[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]] '''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano. ==Citazioni di Giuseppe Prezzolini== *C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref> *Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref> *Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125) *Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref> *Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref> *Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref> *{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d’un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l’arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l’amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, p. 87.</ref> *Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>) *{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi) *Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967) *Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref> *Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref> *Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914) *Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24) *In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007) *[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8. *Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref> *La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori) *Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi) *Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI) *Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967) *Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'') *Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994) *Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167) *Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie) *Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968) *Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref> *Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71) *Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.) ==''Amici''== *Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29) *Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30) *[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31) *[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53) *''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56) *Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58) *Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63) *{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68) *Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87) *L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88) *È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99) *Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101) *Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112) *In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126) *Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129) *[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136) *Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137) *{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140) *{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146) *Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156) ==''Codice della vita italiana''== ===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi=== *I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi. *Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso. *I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta. *Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui. *Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle. *Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo. *Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne. *I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini. *[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro. *L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono. *Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo. *Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi. *Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono. *Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi. *Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione. *L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli. ===Capitolo II – Della Giustizia=== *Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato. *In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc. ===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia=== *L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica. *Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene. *In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso. *In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono. *Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso. *L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla. *L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione. ===Capitolo IV – Della geografia politica=== *L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea. ===Capitolo V – Della famiglia=== *In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.) *La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona. *La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante. ===Capitolo VI – Delle leggi=== *Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta. *In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio. ===Capitolo VIII – Dell'ideale=== *C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno. *La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere. ===Capitolo X – Della proprietà collettiva=== *La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno. ===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani=== *L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente. *L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche. *I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani. *La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54]) *L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama. *La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale. *Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo. *Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa. ===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile=== *L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà. ==''Il Cattolicismo rosso''== *Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato. *Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149) *Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183) ==''Manifesto dei conservatori''== *Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7) *Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31) *Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32) *L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97) ==''Storia tascabile della letteratura italiana''== *Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi. *{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia. *"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe. *Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici. *L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia. *{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona. *{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno. *{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente. ==''Uomini 22 e città 3''== *[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194) *Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198) *{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199) ==Citazioni su Giuseppe Prezzolini== *Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]]) *Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]]) *Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]]) *Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]]) *Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]]) *Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]]) *Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]]) *Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922. *Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226 *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371 *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003. *Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Prezzolini, Giuseppe}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Aforisti italiani]] [[Categoria:Editori italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] l4j5oug0rwqhtq6mfj035k99vybvpya 1415492 1415489 2026-06-03T14:24:22Z Gaux 18878 /* Citazioni di Giuseppe Prezzolini */ typo 1415492 wikitext text/x-wiki [[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]] '''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano. ==Citazioni di Giuseppe Prezzolini== *C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref> *Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref> *Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125) *Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref> *Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref> *Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref> *{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, p. 87.</ref> *Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>) *{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi) *Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967) *Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref> *Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref> *Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914) *Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24) *In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007) *[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8. *Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref> *La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori) *Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi) *Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI) *Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967) *Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'') *Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994) *Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167) *Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie) *Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968) *Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref> *Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71) *Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.) ==''Amici''== *Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29) *Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30) *[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31) *[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53) *''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56) *Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58) *Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63) *{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68) *Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87) *L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88) *È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99) *Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101) *Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112) *In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126) *Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129) *[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136) *Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137) *{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140) *{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146) *Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156) ==''Codice della vita italiana''== ===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi=== *I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi. *Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso. *I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta. *Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui. *Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle. *Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo. *Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne. *I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini. *[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro. *L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono. *Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo. *Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi. *Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono. *Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi. *Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione. *L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli. ===Capitolo II – Della Giustizia=== *Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato. *In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc. ===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia=== *L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica. *Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene. *In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso. *In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono. *Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso. *L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla. *L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione. ===Capitolo IV – Della geografia politica=== *L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea. ===Capitolo V – Della famiglia=== *In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.) *La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona. *La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante. ===Capitolo VI – Delle leggi=== *Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta. *In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio. ===Capitolo VIII – Dell'ideale=== *C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno. *La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere. ===Capitolo X – Della proprietà collettiva=== *La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno. ===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani=== *L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente. *L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche. *I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani. *La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54]) *L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama. *La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale. *Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo. *Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa. ===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile=== *L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà. ==''Il Cattolicismo rosso''== *Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato. *Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149) *Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183) ==''Manifesto dei conservatori''== *Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7) *Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31) *Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32) *L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97) ==''Storia tascabile della letteratura italiana''== *Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi. *{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia. *"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe. *Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici. *L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia. *{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona. *{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno. *{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente. ==''Uomini 22 e città 3''== *[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194) *Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198) *{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199) ==Citazioni su Giuseppe Prezzolini== *Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]]) *Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]]) *Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]]) *Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]]) *Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]]) *Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]]) *Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]]) *Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922. *Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226 *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371 *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003. *Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Prezzolini, Giuseppe}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Aforisti italiani]] [[Categoria:Editori italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] f5t5uish5zay2mxzmc8kbgrvcxet5nl 1415497 1415492 2026-06-03T14:37:03Z Gaux 18878 /* Citazioni di Giuseppe Prezzolini */ altra su Novalis 1415497 wikitext text/x-wiki [[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]] '''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano. ==Citazioni di Giuseppe Prezzolini== C'è in [[Novalis]] il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, p. 93.</ref> *C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref> *Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref> *Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125) *Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref> *Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref> *Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref> *{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, p. 87.</ref> *Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>) *{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi) *Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967) *Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref> *Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref> *Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914) *Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24) *In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007) *[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8. *Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref> *La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori) *Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi) *Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI) *Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967) *Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'') *Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994) *Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167) *Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie) *Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968) *Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref> *Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71) *Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.) ==''Amici''== *Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29) *Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30) *[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31) *[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53) *''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56) *Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58) *Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63) *{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68) *Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87) *L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88) *È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99) *Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101) *Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112) *In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126) *Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129) *[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136) *Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137) *{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140) *{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146) *Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156) ==''Codice della vita italiana''== ===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi=== *I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi. *Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso. *I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta. *Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui. *Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle. *Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo. *Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne. *I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini. *[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro. *L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono. *Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo. *Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi. *Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono. *Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi. *Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione. *L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli. ===Capitolo II – Della Giustizia=== *Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato. *In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc. ===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia=== *L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica. *Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene. *In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso. *In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono. *Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso. *L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla. *L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione. ===Capitolo IV – Della geografia politica=== *L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea. ===Capitolo V – Della famiglia=== *In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.) *La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona. *La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante. ===Capitolo VI – Delle leggi=== *Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta. *In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio. ===Capitolo VIII – Dell'ideale=== *C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno. *La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere. ===Capitolo X – Della proprietà collettiva=== *La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno. ===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani=== *L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente. *L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche. *I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani. *La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54]) *L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama. *La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale. *Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo. *Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa. ===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile=== *L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà. ==''Il Cattolicismo rosso''== *Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato. *Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149) *Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183) ==''Manifesto dei conservatori''== *Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7) *Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31) *Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32) *L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97) ==''Storia tascabile della letteratura italiana''== *Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi. *{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia. *"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe. *Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici. *L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia. *{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona. *{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno. *{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente. ==''Uomini 22 e città 3''== *[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194) *Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198) *{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199) ==Citazioni su Giuseppe Prezzolini== *Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]]) *Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]]) *Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]]) *Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]]) *Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]]) *Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]]) *Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]]) *Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922. *Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226 *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371 *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003. *Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Prezzolini, Giuseppe}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Aforisti italiani]] [[Categoria:Editori italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 0ceb6ejp3itc6cc3r6w9yvwfc95o6k5 1415498 1415497 2026-06-03T14:37:23Z Gaux 18878 /* Citazioni di Giuseppe Prezzolini */ typo 1415498 wikitext text/x-wiki [[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]] '''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano. ==Citazioni di Giuseppe Prezzolini== *C'è in [[Novalis]] il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, p. 93.</ref> *C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref> *Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref> *Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125) *Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref> *Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref> *Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref> *{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, p. 87.</ref> *Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>) *{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi) *Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967) *Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref> *Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref> *Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914) *Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24) *In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007) *[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8. *Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref> *La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori) *Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi) *Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI) *Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967) *Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'') *Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994) *Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167) *Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie) *Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968) *Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref> *Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71) *Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.) ==''Amici''== *Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29) *Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30) *[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31) *[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53) *''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56) *Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58) *Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63) *{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68) *Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87) *L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88) *È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99) *Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101) *Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112) *In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126) *Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129) *[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136) *Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137) *{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140) *{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146) *Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156) ==''Codice della vita italiana''== ===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi=== *I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi. *Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso. *I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta. *Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui. *Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle. *Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo. *Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne. *I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini. *[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro. *L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono. *Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo. *Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi. *Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono. *Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi. *Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione. *L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli. ===Capitolo II – Della Giustizia=== *Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato. *In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc. ===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia=== *L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica. *Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene. *In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso. *In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono. *Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso. *L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla. *L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione. ===Capitolo IV – Della geografia politica=== *L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea. ===Capitolo V – Della famiglia=== *In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.) *La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona. *La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante. ===Capitolo VI – Delle leggi=== *Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta. *In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio. ===Capitolo VIII – Dell'ideale=== *C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno. *La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere. ===Capitolo X – Della proprietà collettiva=== *La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno. ===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani=== *L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente. *L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche. *I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani. *La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54]) *L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama. *La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale. *Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo. *Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa. ===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile=== *L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà. ==''Il Cattolicismo rosso''== *Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato. *Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149) *Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183) ==''Manifesto dei conservatori''== *Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7) *Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31) *Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32) *L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97) ==''Storia tascabile della letteratura italiana''== *Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi. *{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia. *"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe. *Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici. *L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia. *{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona. *{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno. *{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente. ==''Uomini 22 e città 3''== *[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194) *Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198) *{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199) ==Citazioni su Giuseppe Prezzolini== *Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]]) *Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]]) *Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]]) *Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]]) *Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]]) *Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]]) *Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]]) *Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922. *Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226 *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371 *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003. *Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Prezzolini, Giuseppe}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Aforisti italiani]] [[Categoria:Editori italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] ovng8v2pk47xc38t2jw66bcdpvcxvra 1415499 1415498 2026-06-03T14:38:27Z Gaux 18878 /* Citazioni di Giuseppe Prezzolini */ Internet Archive 1415499 wikitext text/x-wiki [[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]] '''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano. ==Citazioni di Giuseppe Prezzolini== *C'è in [[Novalis]] il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/93/mode/1up p. 93].</ref> *C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref> *Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref> *Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125) *Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref> *Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref> *Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref> *{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, p. 87.</ref> *Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>) *{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi) *Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967) *Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref> *Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref> *Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914) *Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24) *In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007) *[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8. *Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref> *La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori) *Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi) *Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI) *Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967) *Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'') *Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994) *Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167) *Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie) *Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968) *Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref> *Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71) *Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.) ==''Amici''== *Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29) *Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30) *[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31) *[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53) *''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56) *Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58) *Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63) *{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68) *Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87) *L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88) *È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99) *Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101) *Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112) *In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126) *Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129) *[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136) *Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137) *{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140) *{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146) *Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156) ==''Codice della vita italiana''== ===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi=== *I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi. *Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso. *I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta. *Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui. *Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle. *Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo. *Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne. *I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini. *[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro. *L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono. *Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo. *Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi. *Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono. *Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi. *Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione. *L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli. ===Capitolo II – Della Giustizia=== *Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato. *In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc. ===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia=== *L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica. *Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene. *In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso. *In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono. *Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso. *L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla. *L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione. ===Capitolo IV – Della geografia politica=== *L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea. ===Capitolo V – Della famiglia=== *In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.) *La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona. *La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante. ===Capitolo VI – Delle leggi=== *Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta. *In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio. ===Capitolo VIII – Dell'ideale=== *C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno. *La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere. ===Capitolo X – Della proprietà collettiva=== *La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno. ===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani=== *L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente. *L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche. *I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani. *La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54]) *L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama. *La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale. *Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo. *Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa. ===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile=== *L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà. ==''Il Cattolicismo rosso''== *Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato. *Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149) *Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183) ==''Manifesto dei conservatori''== *Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7) *Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31) *Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32) *L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97) ==''Storia tascabile della letteratura italiana''== *Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi. *{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia. *"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe. *Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici. *L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia. *{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona. *{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno. *{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente. ==''Uomini 22 e città 3''== *[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194) *Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198) *{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199) ==Citazioni su Giuseppe Prezzolini== *Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]]) *Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]]) *Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]]) *Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]]) *Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]]) *Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]]) *Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]]) *Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922. *Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226 *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371 *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003. *Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Prezzolini, Giuseppe}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Aforisti italiani]] [[Categoria:Editori italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 92cvl8flm8j1yqz8ijj8wdk39hitujz 1415500 1415499 2026-06-03T14:40:57Z Gaux 18878 /* Citazioni di Giuseppe Prezzolini */ Internet Archive 1415500 wikitext text/x-wiki [[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]] '''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano. ==Citazioni di Giuseppe Prezzolini== *C'è in [[Novalis]] il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/93/mode/1up p. 93].</ref> *C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref> *Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref> *Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125) *Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref> *Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref> *Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref> *{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/87/mode/1up p. 87].</ref> *Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>) *{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi) *Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967) *Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref> *Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref> *Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914) *Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24) *In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007) *[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8. *Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref> *La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori) *Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001) *L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi) *Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI) *Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967) *Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'') *Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994) *Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167) *Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie) *Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968) *Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref> *Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71) *Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.) ==''Amici''== *Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29) *Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30) *[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31) *[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53) *''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56) *Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58) *Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63) *{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68) *Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87) *L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88) *È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99) *Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101) *Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112) *In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126) *Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129) *[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136) *Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137) *{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140) *{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146) *Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156) ==''Codice della vita italiana''== ===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi=== *I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi. *Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso. *I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta. *Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui. *Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle. *Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo. *Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne. *I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini. *[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro. *L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono. *Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo. *Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi. *Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono. *Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi. *Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione. *L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli. ===Capitolo II – Della Giustizia=== *Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato. *In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc. ===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia=== *L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica. *Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene. *In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso. *In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono. *Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso. *L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla. *L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione. ===Capitolo IV – Della geografia politica=== *L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea. ===Capitolo V – Della famiglia=== *In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.) *La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona. *La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante. ===Capitolo VI – Delle leggi=== *Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta. *In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio. ===Capitolo VIII – Dell'ideale=== *C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno. *La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere. ===Capitolo X – Della proprietà collettiva=== *La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno. ===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani=== *L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente. *L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche. *I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani. *La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54]) *L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama. *La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale. *Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo. *Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa. ===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile=== *L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà. ==''Il Cattolicismo rosso''== *Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato. *Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149) *Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183) ==''Manifesto dei conservatori''== *Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7) *Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31) *Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32) *Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32) *L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97) ==''Storia tascabile della letteratura italiana''== *Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi. *{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia. *"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe. *Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici. *L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia. *{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona. *{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno. *{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente. ==''Uomini 22 e città 3''== *[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194) *Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198) *{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199) ==Citazioni su Giuseppe Prezzolini== *Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]]) *Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]]) *Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]]) *Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]]) *Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]]) *Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]]) *Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]]) *Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922. *Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226 *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972. *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371 *Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003. *Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993. *Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Prezzolini, Giuseppe}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Aforisti italiani]] [[Categoria:Editori italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] k8by8uinw8b1mdbjmf774c1dkkzlgai Giornalista 0 3481 1415557 1412339 2026-06-03T23:05:42Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1415557 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Reporter from CN8 at the Petco gas explosion 20050304.jpg|thumb|Giornalista televisiva]] Citazioni sui '''giornalisti'''. ==Citazioni== *A [[Roma]] ci sono giornalisti con la “g” maiuscola e giornalisti organici, che fanno il tifo per le ipotesi care al loro editore. In questo caso non sono liberi. ([[Roberto Maroni]]) *– Ascolta! Stiamo per entrare nel mio posto di lavoro, va bene? Sta zitto finché qualcuno non ti rivolge la parola e andrà tutto bene! Gli unici giudicati peggio degli yankee sono gli sbirri e i giornalisti.<br />– Cosa avete contro i giornalisti?<br />– Quanto tempo hai? Sono dei figli di puttana che scriverebbero qualsiasi cosa pur di riempire il giornale! (''[[Hooligans (film 2005)|Hooligans]]'') *C'è chi ha parlato di prostituzione intellettuale ma c'è una grande differenza tra una prostituta e certi giornalisti: ci sono cose che una prostituta non fa. Per questo esistono le escort. ([[Daniele Luttazzi]]) *Ci sono tre tipi di persone che corrono incontro ai [[disgrazia|disastri]] anziché scappare: i [[poliziotto|poliziotti]], i [[vigile del fuoco|vigili del fuoco]] e i giornalisti. ([[Rod Dreher]]) *Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore. ([[Indro Montanelli]]) *Chi manda al diavolo un giornalista, lo manda a casa di suo nonno. Il divino poeta ha detto che il diavolo è il padre della menzogna, e noi siamo i figli della figlia.... capite. ([[Emilio De Marchi]]) *Colleghi giornalisti che avete dato ampio spazio a ciarlatani, cialtroni, imbroglioni, sedicenti sensitivi, cartomanti, ipnotisti, promotori di cure "alternative" con la scusa di "far sentire l'altra campana", compiacetevi. Avete fatto un grande lavoro.<br />Ora godetene i risultati. ([[Paolo Attivissimo]]) *''Dare e tôr quel che non s'ha | è una nuova abilità. | Chi dà fama? | I giornalisti. | Chi diffama? | I giornalisti. | Chi s'infama? | I giornalisti. | Ma chi sfama | i giornalisti? | Gli ozïosi, ignoranti, invidi, tristi.'' ([[Vittorio Alfieri]]) *Devo trovare un lavoro che mi consenta di tenere le orecchie aperte. E di non insospettire la gente... se voglio andare in posti pericolosi a fare domande. (''[[L'uomo d'acciaio]]'') *Di tutti i giochi del mondo quello più universalmente popolare è il gioco della scuola. Si raccolgono sei bambini, facendoli sedere su un gradino, poi ci si mette a camminare avanti e indietro con un libro e un bastone. [...] È un gioco che non stanca mai, che non annoia mai. Soltanto una cosa guasta un po' quel gioco: la tendenza degli altri sei bambini a reclamare a gran voce il loro turno di tenere in mano il libro e il bastone. Secondo me, il motivo per cui il giornalismo è una professione che attrae tanta gente, a dispetto di tutti i suoi svantaggi, è questo: ogni giornalista è convinto dentro di sé di essere quel tal ragazzo che cammina avanti e indietro col bastone e il libro. Il governo, le classi sociali, le masse, la società, l'arte e la letteratura sono gli altri bambini seduti sullo scalino. Il giornalista li istruisce e li migliora. ([[Jerome K. Jerome]]) *Disprezzo i cosiddetti giornalisti che si servono dei blog come di una fonte credibile. Il fatto che riprendano e propaghino una voce senza fondamento, diffusa da una fonte anonima, mi sembra sia una deriva per la democrazia e un rischio per la nobiltà di un mestiere il cui stesso significato è l'integrità dell'informazione. ([[Carla Bruni]]) *Dunque voi dite di voler ''fare'' il giornalista. Cominciamo male. Si può ''fare'' il medico, l'ingegnere, l'avvocato. Non si ''fa'' il giornalista. Giornalisti si è o non si è. Il giornalismo – il vero giornalismo – non può essere né un mestiere né una professione. ([[Mario Borsa]]) *È ridicolo che ci siano dei giornalisti di sessant'anni che guardano a [[internet]] come al "mostro" perché non sanno accendere un [[computer]], ma verranno spazzati via loro dalla rivoluzione (tecnologica, ''ndr'') che sta arrivando, perché non la si può fermare. Nel '700 i luddisti in Inghilterra spaccavano le macchine, ma la [[rivoluzione industriale]] non si è fermata, così non si fermerà la tecnologia e chi non sarà in grado di usarla o miscelarla con la carta, chi non saprà adeguarsi ai nuovi linguaggi, verrà fatto fuori, come già sta accadendo. Il web sta portando alla ribalta figure di riferimento dal punto di vista giornalistico che sulla carta stampata non erano così brave, così come esistono giornalisti di "carta" fortissimi e autorevolissimi che oggi non lo sono, o lo sono meno, perché non hanno saputo unire anche l'aspetto tecnologico. Oggi un giornalista non può più essere solo uno [[scrittore]], ma dev'essere capace di stare sul web, stare in televisione, parlare in [[radio]], capire le diversità del linguaggio tra [[blog]] e articolo stampato. Insomma, o si ha la capacità di rimettersi in discussione o si è spazzati via. ([[Matteo Marani]]) *– E così da grande tu vuoi fare il giornalista. {{NDR|Arturo annuisce}} Ma tu lo sai che un giornalista non prende applausi, non c'ha amici tra gli amici, è considerato un rompiscatole, c'è sempre qualcuno che si lamenta per i suoi articoli...<br />– Però può scrivere quello che vuole.<br />– Eh no! È questo il problema... che alle volte sei costretto a scrivere quello che vogliono... e se non lo fai ti mandano allo sport, come al sottoscritto!<br />– Ah, ti piace lo sport?<br />– No, mi fa schifo! Vedi, capisci, ci vuole tenacia, capacità di sopportazione, forza d'animo, tu ce l'hai?<br />– Sì!<br />– Oh, bravo! E allora, Arturo, un bravo giornalista si vede nelle interviste. (''[[La mafia uccide solo d'estate]]'') *Fare il giornalista ''free lance'', nella maggior parte dei casi, vuol dire scegliere di non avere padroni. È un tentativo continuo di stare lontano dalle lobby di redazione e dai protettori politici che condizionano le carriere. È il bisogno, in fondo, di esprimere una libertà fondamentale: ribellarsi ai soprusi (magari sbattendo la porta in faccia quando la pressione si fa insostenibile) e dire no ai compromessi con il potente di turno. ([[Enzo Di Frenna]]) *Ho sempre considerato il lavoro del giornalista politico un pesante dovere sociale. È come il mestiere dell'orafo: il nome dice "oro", ma in realtà la persona pulisce i liquami. Un lavoro piuttosto sgradevole: comunicare con uomini sgradevoli e poco interessanti come fonte di informazioni. ([[Elena Tregubova]]) *I giornalisti... ah! Un branco di analfabeti con la forfora sul collo e le pezze al sedere, che spiano dai buchi delle serrature e svegliano la gente nel cuore della notte per domandargli se hanno visto passare un bruto in mutande, che rubano alle vecchie madri le fotografie delle figlie violentate in Oak Park e tutto perché? Perché un milione di commesse e di mogli di camionisti ci piangono sopra. E poi... il giorno dopo la [[prima pagina]] serve per incartare un chilo di trippa. (''[[Prima pagina (film)|Prima pagina]]'') *I giornalisti mi sembrano costituiti come gli Dei del Valhalla, che si facevano in pezzi ogni giorno, e che tutte le mattine si alzavano in perfetta salute. ([[Edgar Allan Poe]]) *I giornalisti non sanno niente di calcio. E se li chiudi in una stanza non riescono nemmeno a scrivere una lettera alla mamma. ([[César Luis Menotti]]) *I giornalisti sono come le [[Donna|donne]]: le amanti che non domandano niente sono quelle che costano di più. ([[Georges Clemenceau]]) *I giornalisti sono ignoranti, anzi devono esserlo, per non farsi sommergere dagli eventi e per conservare un po' di sana meraviglia verso la vita. In compenso, imparano in fretta ciò che non sanno. ([[Paolo Rumiz]]) *I giornalisti sono impermeabili a tutto. Arrivano sul cadavere caldo, sulla partita, a teatro, sul villaggio terremotato e hanno già il pezzo incorporato. Il mondo frana sotto i loro piedi, s'inabissa davanti ai loro taccuini e tutto quanto per loro è intercambiabile letame da tradurre in un preconfezionato compulsare di cazzate sulla tastiera. Cinici? No frigidi. ([[Carmelo Bene]]) *I giornalisti sono tutti uguali, fanno pressing, non hanno mezze misure. Dipende da noi. ([[Ronaldinho]]) *I giornalisti ti battono continuamente la mano sulla spalla: sempre alla ricerca del punto dove conficcare il pugnale più facilmente. ([[Robert Lembke]]) *– Il caso Martini è un sintomo, è una spia della situazione. Non si è mai chiesto perché ''Il Giornale'' riceve tante lettere? Perché per la gente comune questo assassinio è un simbolo dello sfacelo del Paese e la gente ha paura.<br>– Ma questa realtà bisogna spiegarla, raccontarla obiettivamente. Invece lei la distorce, se ne frega di passare sulla pelle e sulla testa della gente e di un caso qualsiasi ne fa un sintomo, come dice lei.<br>– D'accordo, io, ''Il Giornale'', provochiamo. La realtà non la raccontiamo obiettivamente. Ma quale obiettività, Roveda? [...] Lei vede il giornalista come un osservatore imparziale. Ebbene io le dico che questi osservatori imparziali mi fanno pena. Bisogna essere protagonisti, non osservatori. Siamo in guerra! La lotta di classe la facciamo anche noi! Non l'hanno inventata [[Marx]] e [[Lenin]]. (''[[Sbatti il mostro in prima pagina]]'') *Il contributo probabilmente di maggior importanza per la falsificazione di tesi sociali false lo offre nella società aperta il giornalista libero. Egli è, per così dire, l'occhio, l'orecchio e la bocca dell'organismo sociale. ([[Peter Michael Lingens]]) *Il giornalista deve essere scomodo, deve essere un rompiscatole. ([[Daniele Vimercati]]) *Il giornalista è un testimone, cioè uno che le cose le racconta quando le vede. Bisogna muoversi, viaggiare. Il [[giornalismo]] da computer vede una realtà già filtrata, e la legge in questo modo. ([[Riccardo Cucchi]]) *Il giornalista italiano è ignorante; salvo belle e poche eccezioni. Dovrebbe conoscere le lingue straniere, la geografia, la storia antica e la moderna, le amministrazioni del nostro paese comparate con quelle degli altri, la statistica, i principii generali della legislazione, tenere il lettore informato di quanto avviene di più rilevante presso le altre nazioni, raffrontare il presente col passato e dedurre prevedimenti per l'avvenire, porgere intorno alle cose di momento che avvengono dentro o fuori un dilettevole e quotidiano ammaestramento. Ma egli non ha quelle cognizioni, né può ammaestrare altrui di ciò che non mai seppe imparare. Che cosa fare allora? Polemica, impreteribilmente polemica. ([[Michele Lessona]]) *Il giornalista non lo fa il tesserino. Il giornalismo è talento, professionalità, lavoro. Il giornalista [...] è chi il giornalista lo fa. ([[Selvaggia Lucarelli]]) *Il grande torto dei giornalisti è di parlare solo dei [[libri]] nuovi, come se la verità fosse mai nuova. A me sembra che fino a quando non si siano letti tutti i libri antichi, non ci sia alcuna ragione di preferire i nuovi. ([[Montesquieu]]) *Il nostro è un mestiere strano, affascinante, incerto: ti assorbe del tutto. Sei sempre in giro: per cercare notizie o in viaggio. Siamo come gli allenatori di calcio, soggetti ai trasferimenti. [...] la vita della famiglia ne risente; e qualche volta può saltare. Ricordo che il mio primo Direttore diceva: per essere un buon giornalista, bisogna essere orfani, vedovi o scapoli. ([[Domenico Morace]]) *Il religioso annuncia la verità, il giornalista la ricerca. E se crede di averla trovata deve appurarla, non fidarsene subito. Il filo della verità è una necessità per il giornalista che racconta: cercare la ragione delle cose, vuol dire concentrarsi, analizzare, studiare, dare importanza alla parola che si sta usando. ([[Giovanni Floris]]) *In [[Italia]] fare il giornalista è un mestiere pericoloso se si vuole essere liberi e senza condizionamenti. La libertà dei giornalisti è sgradita al potere politico. ([[Roberto Saviano]]) *Io non sono mai stato un giornalista professionista, che vende la sua penna a chi gliela paga meglio e deve continuamente mentire, perché la menzogna entra nella qualifica professionale. ([[Antonio Gramsci]]) *L'arma del giornalista è la penna o la macchina da scrivere. L'arma del giornalista sotto vetro smerigliato è la bacchetta o la carta geografica. ([[Sergio Saviane]]) *L'errore è nel pensare che il giornalista debba specializzarsi in un solo argomento. È un male italiano. Bisogna interessarsi di tutto, farlo in maniera onesta, rimanendo fedeli alla propria natura senza ingannare lo spettatore. ([[Francesca Barra]]) *Ma andate all'inferno; laggiù cari colleghi ci incontreremo tutti, più tardi possibile. ([[Vittorio Feltri]]) *Ma che avete voi giornalisti? Vi appropriate delle tragedie e le diffondete come un'epidemia, costringete il mondo a subirle. (''[[The Ring (film 2002)|The Ring]]'') *Ma tu lo sai che cosa deve fare un giornalista? Tu hai idea di che cosa è un giornalista? Secondo te il giornalista è uno che lecca il culo ai politici? È uno che dice che va tutto bene quando invece va tutto male? ([[Marco Travaglio]]) *{{NDR|Nel 2021}} Mai come in questo momento l'informazione è al centro delle nostre vite e mai c'è stata nella storia dell'uomo così tanta informazione. Talmente tanta che diventa fondamentale il nostro ruolo nel cercare, selezionare e gerarchizzare cosa sia importante per i lettori, trovare una chiave di lettura e andare oltre la notizia. Perché, sebbene quella esclusiva sia ancora il pane più ricercato, siccome le notizie sono messe a disposizione di tutti conta la selezione, l'interpretazione, il commento, la loro evoluzione. ([[Pier Bergonzi]]) *Nei riguardi del regno minerale, il giornalista rassomiglia alla pietra, poiché non vi è scalpellino che non faccia saltare da lui una scheggia e non vi dia una martellata; deve avere tanti colori come il diaspro, poiché deve piacere a tutti; deve essere freddo come il marmo sotto ai piedi del magnate; deve essere dùttile come l'oro: d'argento non deve averne nemmeno il più lontano sentore; deve avere i piedi di piombo; deve servire come il bronzo per immortalare perfino le sciocchezze degli eroi; deve saldar tutto come lo stagno; deve possedere più vene d'una miniera, e più virtù di un'acqua termale. E, dopo tanto lavoro e tante qualità, deve saltare infine come l'acciaio quando cozza su cosa dura.<br>In una parola, il giornalista deve essere una cosa impossibile. ([[Mariano José de Larra]]) *Noi giornalisti vogliamo vedere proprio quello che non vogliono farci vedere... ([[Barbara Demick]]) *Non capisco perché i giornalisti cercano sempre di trovare una diversa prospettiva. Abbiamo avuto a che fare con molti giornalisti e tutti pensano di dover trovare assolutamente uno scoop! [...] Si dimenticano qual è il punto, si concentrano su qualcosa che non lo è. Costruiscono tutta la storia su qualcosa di marginale. ([[Anthony Kiedis]]) *Non me ne frega un cazzo dell'opinione di un giornalista, non mi interessa cosa possa pensare lui della mia band!... Certo, a chi non fa piacere una cazzo di recensione positiva, però non si può dipendere dalle opinioni altrui. E la maggioranza dei giornalisti che scrivono di musica sono dei poveracci. ([[Flea]]) *Non posso essere razionale quando parlo con i giornalisti, perché loro non sono persone razionali. ([[John McEnroe]]) *Non tutti i giornalisti italiani mentono. Ma una parte di noi, in epoche diverse, ha sempre mentito. Abbiamo mentito per conto del padrone del giornale, soprattutto quando l'interesse numero uno del padrone non era quello di vender notizie. Abbiamo mentito per riguardo al potere politico dominante. Abbiamo mentito per favorire l'opposizione. ([[Giampaolo Pansa]]) *Oggi certi giornalisti non escono mai dall'ufficio. Scrivono gli articoli navigando in internet. Ma non c'è alternativa: bisogna uscire! Quando dei giovani scrittori o giornalisti mi chiedono un consiglio, cosa che capita raramente, io rispondo sempre: "Esci!". ([[Tom Wolfe]]) *Per me il giornalista è colui che cerca la notizia e non chi ha ricevuto un patentino di pelle bordeaux nonostante una notizia in vita sua non l'abbia mai trovata. ([[Maurizio Belpietro]]) *Qualsiasi giornalista, perfino nel più democratico dei Paesi, deve essere sempre, per definizione, all'opposizione, semplicemente perché ha una funzione importantissima: esprimere gli interessi di chi il potere non lo detiene, e non ha la possibilità di esprimere pubblicamente la sua posizione. Il potere può senz'altro difendersi da solo: ha il suo apparato repressivo, l'esercito e un secondo esercito di giornalisti comprati e molti altri diffusori della propaganda ufficiale. Per questo la missione del giornalista, secondo la mia profonda convinzione, è quella di essere sempre non dalla parte degli offensori, ma dalla parte degli offesi, non dalla parte dei forti, ma dalla parte dei deboli. ([[Elena Tregubova]]) *Quando ho cominciato a fare il giornalista, il mondo sembrava una cosa remota, le notizie arrivavano lentamente e noi eravamo in grado di assorbirle. Non c'erano satelliti né dirette da luoghi lontani. Ora, invece, Idaho e Pakistan potrebbero essere uno accanto all'altro. L'intero globo si accende nei nostri monitor come sugli schermi delle città di tutta l'America, e questo ci cambia tutti. E tu ripeti a te stesso: "Sono un professionista, quindi sono in grado di trattare passioni e emozioni senza farmi intralciare dai miei sentimenti". Almeno questo è quello che ripeti a te stesso. (''[[La seconda guerra civile americana]]'') *Quella del giornalista è la condizione ideale per osservare il cancro del [[razzismo]]. ([[Robert Fisk]]) *Quello che bisogna dire ai giornalisti giovani è proprio questo: fare il mestiere senza avere nessuna intenzione di uscirne, allora il mestiere è una cosa seria, altrimenti diventa un veicolo, uno strumento per altre cose. ([[Ugo Stille]]) *Questo vale per i giornalisti giovani. Non per tutti, certo, ma per molti sì. Sono ignoranti. Magari intelligenti, ma ignoranti. Nel senso che la scuola di questi anni gli ha insegnato poco. E da soli hanno imparato anche di meno. ([[Giampaolo Pansa]]) *Regola generale, per un giornalista, un misfatto esiste sempre e specialmente quando si accorge che non esiste. Questo processo del prete ha troppo interessato i nostri buoni lettori perché si possa ora disgustarli con un non farsi luogo a procedere. Noi abbiamo bisogno di galvanizzare il nostro morto, di farlo vivere oggi per ammazzarlo dimani, seppellirlo dopo, esumarlo più tardi, e ciò almeno fino alle prossime elezioni politiche, cioè fino a nuovi assassini politici. E perché non faremo tutto ciò con un morto, se lo facciamo sempre coi vivi? ([[Emilio De Marchi]]) *Ritengo un dovere dei giornalisti non porgere altro che i [[fatti]] ai loro lettori. ([[Mahatma Gandhi]]) *''Saltella da un politico ad un altro | il giornalista scaltro. | Ma il politicante, ch'è più furbo, | lo paga del disturbo.'' ([[Luigi Compagnone]]) *Sarebbe un guaio se l'inviato divenisse una razza in estinzione. L'alternativa è quella di schiacciare un bottone per ottenere tutte le informazioni. Ma è un'illusione quella di poter fare un reportage stando a tavolino, perché non senti l'odore delle cose. ([[Ettore Mo]]) *Se Cristo venisse oggi sulla terra, com'è vero che io vivo, non prenderebbe di mira i sommi sacerdoti, ecc. – ma i giornalisti. ([[Søren Kierkegaard]]) *Se il giornalista è cieco vede solo le ombre. Se il giornalista non è cieco vedrà anche le luci. ([[Giorgio Napolitano]]) *Se nelle battaglie politiche tu dovrai impugnare la penna e farti giornalista, scrivi sul suo tavolo di studio, incidi sul suo calamaio, dappertutto dove giunga il tuo occhio, tre sole parole: onestà, onestà e onestà. Innalza la massima sublime di illuminare l'opinione pubblica e di dirigerla; pensa al potere micidiale e salutare di quello strumento che innalza e uccide, che corrompe ed educa, che prostituisce e idealizza gli uomini, e che si chiama la penna del giornalista. ([[Edmondo De Amicis]]) *Se sei giornalista e il tuo Paese bombarda un altro Paese e uccide civili, devi essere lì, accanto a quelle persone. ([[Elena Kostjučenko]]) *Se sei un giornalista non inviti uno a dire "fuori piove" e l'altro a dire "c'è il sole". Non sei un reggimicrofono. Il tuo mestiere è aprire la finestra e raccontare al pubblico come stanno le cose. ([[Dario Bressanini]]) *Se un giornalista dovesse scrivere solamente le cose alle quali crede, i giornali uscirebbero in bianco. ([[Pitigrilli]]) *– Sei una giornalista nell'animo.<br />– Origliare alle porte, correre dietro ai pompieri, svegliare la gente di notte per chiedergli che cosa pensa di Hitler o del delitto della sera prima? La so a memoria ormai tutta questa roba: siamo solo un branco di disperati alla caccia di ignobili avvenimenti di cronaca nera da ammannire alle casalinghe e alle dattilografe. (''[[La signora del venerdì]]'') *Se uno sogna di fare il giornalista, deve avere prima di tutto una grande passione. E poi imparare a guardare la realtà con i propri occhi, senza lasciarsi guidare o condizionare dalle idee altrui. Imparare a capire le cose e ad esercitare un grande spirito critico, che è una cosa che dovrebbero avere tutti i giornalisti e non, cioè non essere mai supini o passivi di fronte alle cose e soprattutto conservare o ritrovare il senso e la capacità di indignarsi di fronte alle cose che non vanno, perché ormai passa tutto in una sovrana indifferenza. Mi piacerebbe vedere le persone tornare ad indignarsi di fronte alle cose non giuste. ([[Maria Grazia Capulli]]) *''Sono andato a confessarmi | in preda al mio tormento | «Padre, son giornalista | e del diavolo strumento». | Il buon confessore | benedicendo con la mano. | «Leggi per penitenza | l'Osservatore Romano».'' ([[Luigi Compagnone]]) *Siamo degli avvoltoi attratti dall'odore di carne putrefatta. (''[[American Horror Story]]'') *Strano, c'è una cosa che tutti dimenticano: che io sono un reporter, non posso svignarmela come un vigliacco. (''[[Il prigioniero di Amsterdam]]'') *Ti dirò in breve che cosa penso dei giornalisti: la mano di Dio, se affondasse nella melma, non riuscirebbe a innalzarne uno solo agli abissi della degradazione. (''[[Nulla sul serio]]'') *Tocca al giornalista denunciare il tradimento dei letterati, e si capisce perché. Il giornalista conosce meglio il pubblico, e sente l'ondata del ribrezzo che sale ormai dal basso; sente lo spirito di rivolta che sta per sovrapporsi alla perplessità con cui, fino a oggi, erano sopportati gli eccessi e le prevaricazioni. Dal basso si comincia a capire che, per migliorare il mondo, non c'è alcun bisogno di ricoprirlo con lo sterco della società che si vuole, appunto, rinnovare. ([[Vladimiro Cajoli]]) *Tra i macellai si può certamente trovare della brava gente, ma una certa rudezza è inseparabile dal loro mestiere, fa parte della loro professione. Accade di peggio con l'essere giornalista: un certo grado di disonestà è inseparabile perfino dal più onesto giornalista. ([[Søren Kierkegaard]]) *Tutti i giornalisti dovrebbero essere portati al macero, insieme ai loro giornali! (''[[Sabrina (film 1954)|Sabrina]]'') *Tutti i giornalisti sono, per via del mestiere che fanno, degli allarmisti: è il loro modo di rendersi interessanti. Essi somigliano in ciò a dei botoli che, appena sentono un rumore, si mettono ad abbaiare forte. Bisogna perciò badare ai loro squilli d'allarme solo quel tanto che non guasti la digestione. ([[Arthur Schopenhauer]]) *Un giornalista che debba opinioneggiare e gigioneggiare ogni giorno, che debba maneggiare quello strumento antiveritativo che è la tv, dove tutto o quasi si equivale ed intrattiene, insomma il tipo ideale di mentecatto dei nostri giorni, può ben avere nascosto in qualche parte del suo fegato, delle sue viscere, del suo psichismo, per non scomodare la parola cuore, un gusto non spento del significato delle cose e delle persone. Capita dunque a lui, come a molti altri che magari tendono a curare di più la forma e però anche un poco a rannicchiarsi nelle buone maniere, di tirar fuori quel gusto, che non è solo estetico o teorico, ma spirituale, e il gioco di fratello embrione, di sorella libertà o della doppia moratoria è fatto. Ti ritrovi sul fronte della sacralità della vita senza nemmeno sapere bene come ci sei arrivato. ([[Giuliano Ferrara]]) *Un giornalista come si deve ha due compiti: uno è raccontare le notizie mentre accadono e l'altro è di essere sempre pronto a scriverle prima, tralasciando il finale. (''[[Gli avventurieri (film 1939)|Gli avventurieri]]'') *Un giornalista deve essere prima di tutto un cronista, assolutamente un cronista. ([[Ettore Mo]]) *Un giornalista ''free lance'' assomiglia a un cane sciolto. ([[Enzo Di Frenna]]) *Un giornalista in buone condizioni di salute fisica e mentale non trova mai belli gli articoli di un altro, neppure se è suo figlio. Anzi, specialmente se è suo figlio. ([[Vittorio Zucconi]]) *Un giornalista non si deve schierare. I giornalisti hanno una funzione simile a quella dei giudici. ([[Mario Giordano]]) *Un vero giornalista spiega benissimo quello che non sa. ([[Leo Longanesi]]) *Una donna ricca, di ritorno da un viaggio all'estero, sbarcò all'inizio di Kneedeep Street, e provava a camminare nel fango fino al suo albergo. «Signora», intervenne un poliziotto, «non posso permettere che si infanghi così calze e scarpe.» «Non importa, davvero», disse la donna ricca con un sorriso allegro. «Sarebbe un peccato, signora, non vede che davanti all'albergo c'è un'ininterrotta fila di giornalisti prostrati che muoiono dalla voglia di essere calpestati da lei?» «Se è così», disse lei, riparandosi in un portone e aprendo la valigia, «mi metterò gli stivali di gomma». ([[Ambrose Bierce]]) *Vedi, molti giornalisti sono come me, sono pignoli, passano un sacco di tempo a controllare delle quisquilie come... come i fatti. (''[[Capricorn One]]'') *{{NDR|In riferimento al proprio lavoro di giornalista di guerra}} Visto il mestiere che faccio, dovrei finire all'[[inferno]], dove troverei certamente storie particolari da raccontare. ([[Ettore Mo]]) ===[[Karl Kraus]]=== *I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono. *Il giornalista è sempre uno che dopo sapeva tutto prima. *Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. *Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista. ===[[Anna Stepanovna Politkovskaja]]=== *I giornalisti non "sfidano" l'ordine costituito, non è questo il loro ruolo. Descrivono soltanto quello di cui sono testimoni. È il loro dovere, così come è dovere di un medico curare un malato e dovere di un ufficiale difendere la patria. È molto semplice: la deontologia giornalistica ci vieta di abbellire la realtà. *Il giornalista deve produrre reportage, servizi, interviste. E le lacrime che versa nell'una o nell'altra occasione non interessano, in fondo, nessuno. Descrivi quello che vedi, metti insieme dei fatti e analizzali. Punto e basta. *Io non lotto per nessuna causa, sono solo una giornalista. E il compito del giornalista è semplicemente di informare su quello che succede. *L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede. ==[[Proverbi italiani]]== *Con l'[[inchiostro]], una mano può innalzare un furfante ed abbassare un galantuomo. *I giornalisti lodano chi li paga, e mordono chi li disprezza. *I giornalisti sono come i camaleonti: si nutrono d'aria. *I giornalisti sono come le donne: dicono il vero, ma non lo dicono tutto intero. *I giornalisti sono i bagatellieri della stampa. *L'inchiostro è il mio campo, su cui posso scrivere valorosamente; la penna, il mio aratro; le parole, la mia semente. *L'inchiostro è nero, e tinge le dita e la reputazione. *Un giornalista è un brontolone, un censore, un consigliere dei sovrani, un tutore delle nazioni; e quattro [[Giornale|giornali]] ostili son più da temere di mille baionette. ==Bibliografia== *Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903 ==Voci correlate== *[[Cronaca]] *[[Cronaca nera]] *[[Giornale]] *[[Libertà di stampa]] *[[Ordine dei giornalisti]] *[[Stampa]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sul}} [[Categoria:Giornalismo]] [[Categoria:Professioni dell'informazione]] 1qy8pyijg62k4njbfx2du8z5uc2vocr Femminismo 0 3509 1415556 1393402 2026-06-03T23:04:31Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1415556 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Feminism symbol.svg|right|frameless|upright]] Citazioni sul '''femminismo'''. ==Citazioni== *C'è un femminismo estremista che non amo. Soprattutto per due suoi aspetti. Il primo: l'ostilità verso l'[[Uomo (genere)|uomo]]. Mi sembra che nel mondo ci sia già troppo ostilità bianchi e neri, destra e sinistra, cristiani e non cristiani, cattolici e protestanti che non c'è bisogno di creare un altro ghetto. Il secondo: il fatto che sia un progresso per la [[donna]] moderna mettersi nella stessa condizione dell'uomo moderno il manager che fa affari, il finanziere, il politico senza vedere il lato assurdo e anche inutile di queste attività. ([[Marguerite Yourcenar]]) *Certo che sono una femminista... se non sei per la parità di trattamento tra uomini e donne, allora sei un fascista. ([[Jessica Paré]]) *Cosa vogliono queste femministe? Cosa volete? Dice: l'uguaglianza. Oh! Non vorrei apparire sgarbato ma... siete uguali per legge ma, scusatemi, non per capacità. ([[Mohammad Reza Pahlavi]]) *Credo nelle donne, ma non credo nei movimenti femministi. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *{{NDR|Nel 2016, «femminismo: concetto contemporaneo o vintage?»}} È decisamente super attuale. Credo sia un termine troppo denigrato e che molte ragazze abbiano paura venga loro attribuito. Non deve essere interpretato come una parola militante. Non ha genere: significa uguaglianza. E se sostieni l'uguaglianza allora sei femminista. ([[Chloë Grace Moretz]]) *È tempo che le donne contrastino la vergognosa incompetenza in cui l'ignoranza, l'orgoglio e l'ingiustizia maschili le ha per così lungo tempo tenute prigioniere. ([[Théroigne de Méricourt]]) *Essere dalla parte delle donne non significa sognare un mondo in cui i rapporti di dominio possano finalmente capovolgersi per far subire all'uomo ciò che la donna ha subito per secoli. Essere dalla parte delle donne vuol dire lottare per costruire una società egualitaria, in cui essere uomo o donna sia «indifferente», non abbia alcuna rilevanza. Non perché essere uomo o donna sia la stessa cosa, ma perché sia gli uomini sia le donne sono esseri umani che condividono il meglio e il peggio della condizione umana. L'obiettivo della donna non è quello di dominare l'uomo, dopo essere stata dominata per secoli, ma di lottare perché si esca progressivamente da questa logica di dominio, senza dimenticare che, nonostante tutto, l'essere umano è (e resterà sempre) profondamente ambivalente. ([[Michela Marzano]]) *Essere donna vuol dire essere femminista. Eppure le etichette ci dividono e a me non piace puntare il dito, lascio che siano le mie scelte a definirti. Anche un uomo può essere femminista, no? ([[Adèle Exarchopoulos]]) *Femminismo. Sì: credo che sia giusto, prima di far fare un figlio a una donna, domandarle se lo vuole. ([[Jules Renard]]) *Femminismo per me è il diritto di una donna di poter scegliere. ([[Casey Calvert]]) *Ho sempre avuto ben chiaro che dovevo lavorare, perché non esiste femminismo che si rispetti che non sia basato sull'indipendenza economica. ([[Isabel Allende]]) *Il femminismo è dare alle donne libertà di scelta, non è una bacchetta con cui colpire le altre donne. ([[Emma Watson]]) *Il femminismo [...] è l'unica utopia che si è realizzata. E si vede, perché ha prodotto un disastro su tutta la linea. Maschi a pezzi. E donne che continuano a essere allevate con la Barbie e l'idea dei principi azzurri. Le utopie è meglio non realizzarle. ([[Tiziano Scarpa]]) *''Il femminismo è la sola vera novità in materia di politica sociale''. Esistono precedenti a tutti i sistemi politici, salvo quello della [[Uguaglianza di genere|eguaglianza dei sessi]]. ([[Gaston Bouthoul]]) *Il femminismo mi si è presentato come lo sbocco possibile tra le alternative simboliche della condizione femminile, la prostituzione e la clausura: riuscire a vivere senza vendere il proprio corpo e senza rinunciarvi. Senza perdersi e senza mettersi in salvo. ([[Carla Lonzi]]) *Il femminismo non è mettersi in cattedra, ma una pratica collettiva. ([[Francesca Michielin]]) *Il femminismo scardinerà le strutture fondamentali della società. ([[Shulamith Firestone]]) *{{NDR|«È femminista?»}} Il modo in cui mi comporto, e vivo la vita, è femminista. Non è mai stato qualcosa di cui parlare esplicitamente. ([[Léa Seydoux]]) *Il presupposto di una teoria marxista del femminismo nella Cina post-maoista è astrarre l'intero genere femminile. ([[Li Xiaojiang]]) *Io mi definisco femminista che non perde il senso critico e che fa da sentinella anche allo stesso femminismo, quello che a volte contiene storture, radicalismi, ottusità. ([[Selvaggia Lucarelli]]) *Io ritengo di essere nata strutturalmente femminista, in quanto da sola, senza nessuna lotta, mi sono mossa fin dall'infanzia. ([[Adelina Tattilo]]) *L'attuale cultura femminista è appassionatamente coinvolta, in modo parodico e paradossale, nell'universo cyber-mostruoso, come e quanto ogni altro movimento sociale o pratica culturale e politica nelle società tardo post-industriali. Il femminismo condivide pienamente, e contribuisce attivamente, al tecno-immaginario teratologico della nostra cultura, attraverso la sua enfasi sulle identità ibride e mutanti e i corpi transessuali. ([[Rosi Braidotti]]) *L'emancipazione della donna, non sarebbe stata solamente, come la vedeva il [[Charles Fourier|Fourier]], preoccupato soprattutto della libertà sessuale, un indice di umanizzazione nel senso civico di vittoria della natura umana sulla brutalità, ma nel senso più fondamentale di progresso dell'uomo nei confronti dell'animale, del fatto culturale su quello naturale. ([[Juliet Mitchell]]) *La cosa interessante è questa: quando domina la concezione fallica e anche il femminismo è fallico, la donna è percepita come ridotta alla vagina o al clitoride, ma l'utero scompare. Questo è molto interessante: l'isterectomia è la condizione, per così dire, del femminismo odierno. ([[Fabrice Hadjadj]]) *La [[Germaine Greer|Greer]] usa termini come «[[liberazione]]» e «femminismo» e io mi rendo conto, all'età di quindici anni, che lei è la prima persona che incontro a non pronunciare queste parole con sarcasmo o tra invisibili virgolette. [...] No, la Greer dichiara «Sono una femminista» in tono perfettamente calmo, logico e ragionato. Sembra la soluzione a un rompicapo che ci ha assillato per anni. Lei lo dice con autorevolezza e orgoglio: quella parola è un premio per i miliardi di donne che hanno combattuto nel corso dell'intera storia dell'umanità. Questo è il vaccino per i fallimenti delle prime pioniere, questa è l'atmosfera che ci terrà tutte in vita nello spazio, la strumentazione che ci mancava: questo è ciò che ci manterrà vive. ([[Caitlin Moran]]) *La politica messa in campo allora {{NDR|nel sessantotto}} dal movimento femminista ha dato buone idee e buoni frutti, testimoniati dalle leggi (divorzio, aborto, violenza sessuale) che oggi sono patrimonio collettivo del Paese, anche di quella parte che non le condivise. ([[Norma Rangeri]]) *Le femministe, basandosi sull'esperienza delle donne, hanno posto l'accento su valori come la relazione, la responsabilità, l'amore attentivo, su un'etica incarnata che include la conoscenza mediata dal corpo. ([[Carol Adams]]) *Mi accusano di non essere sufficientemente femminista perché voglio farmi chiamare direttore o maestro, al maschile [...]. Il femminismo dovrebbe essere una questione concreta, non ideologica, a sostegno delle istanze femminili. Invece è banalmente legato alle dispute lessicali. ([[Beatrice Venezi]]) *Mi considero una femminista: per me significa lottare perché le donne abbiano più voce in capitolo su ciò che vogliono essere, su come deve essere guidato il nostro settore, in fin dei conti, il mondo. ([[Rachel Brosnahan]]) *Mi viene il desiderio di fare un libretto sulla psicologia degl'Italiani; qualcosa come il ''Codice della vita italiana'' che [[Giuseppe Prezzolini]], pur con qualche paravento moraleggiante, pubblico intorno al 1919, l'ultimo anno in cui in Italia sia stata lecita una certa mancanza d'ipocrisia, e che è da ristampare d'urgenza. [...] Basta per es. vedere quali strida e clamori levi ancor da noi qualsiasi manifestazione di femminismo o d'irreligiosità: siamo fermi al più nero medioevo, e prima che ci si abitui a lasciar campo alle donne (badate che intorno al Settanta – vedi l'epistolario [[Giosuè Carducci|carducciano]] – si poteva tranquillamente discutere di rivendicazioni femminili, e altrettanto liberamente fare dell'anticlericalismo) e ai mangiapreti, bisognerà che tramonti la mentalità meridionale che, con lo spirito retrivo del Nord, da parecchi lustri hanno governato, attraverso la burocrazia e i pubblici poteri, il nostro bel paese. Nella realtà delle cose, le donne di questi ultimi decenni, sono state, almeno nel settentrione, moderne e spregiudicate; però, socialmente e politicamente, tenute in rango d'inferiorità, e di macchine da far figli. In altri termini, i costumi si sono abbastanza adeguati a quelli dei popoli più progrediti, le leggi sono rimaste all'età della pietra. ([[Arrigo Cajumi]]) *Molte donne, io penso, resistono al femminismo perché è un'agonia essere pienamente coscienti della brutale misoginia che permea cultura, società e le relazioni personali. ([[Andrea Dworkin]]) *{{NDR|«Come spiegherebbe il suo femminismo]a una ragazzina disinteressata?»}} Mostrandole il soffitto di cristallo che ha sopra la testa: in Europa, a parità di mansioni, le donne percepiscono il 16 per cento di salario in meno e ricevono una pensione del 39 per cento più bassa. Nei CdA delle aziende quotate siamo una su venti. E durante la [[Pandemia di COVID-19|pandemia]] siamo state licenziate in maggior numero, perché abbiamo contratti precari. Altro esempio: durante il lockdown i ricercatori maschi hanno prodotto di più, le ricercatrici di meno. Sa perché? Perché su di loro grava il peso della cura familiare. Io voglio che questa ragazzina disinteressata abbia il diritto di scegliere cosa cavolo fare nella vita. ([[Elly Schlein]]) *Nessun uomo è così antifemminista come una donna realmente femminile. ([[Frank O'Connor]]) *{{NDR|«Si è mai sentita femminista?»}} No. Io sono femmina che è proprio un'altra cosa. Non mi piace appartenere a nessun "ismo" ma delle femministe non condivido l'approccio [[Ira|rabbioso]] anche se dobbiamo ringraziarle perché senza di loro oggi saremmo definitivamente fregate. Quello che non amo di loro è una certa [[ideologia]] troppo rigida e anche, a volte, una rinuncia alla femminilità. Io, da femmina e da abitante del [[Terra (pianeta)|pianeta Terra]], penso che tutti noi umani, di qualsiasi [[razza]], [[religione]], [[sesso]], dovremmo avere pari [[diritti]]. ([[Sabrina Impacciatore]]) *{{NDR|«Non si reputa una femminista»}} No, perché credo che avere un atteggiamento troppo aggressivo nei confronti del sistema sia sbagliato e porti a dei risultati opposti a quelli che si vogliono conquistare. Mi interessa di più la parità, una cosa che non abbiamo mai avuto. Sono contro le donne che vogliono portare i pantaloni 24 ore su 24: sono per la gonna senza, però, essere considerata inferiore per il gusto di indossarla. ([[Melania Dalla Costa]]) *Non ci vuole molto per definirlo. Sono tre o quattro punti. Primo: il femminismo è individuare la discriminazione. Non tutti la vedono. Gregorio nel IV secolo l'ha vista, altri neppure oggi, lo fanno. Secondo: prendere coscienza della ingiustizia di questa discriminazione. Insomma assumere con chiarezza una posizione contraria. Neanche questo però basta: contro la discriminazione bisogna agire, lottare per eliminarla. Per fare teologia femminista c'è un quarto punto. Deve esserci chiaro che la discriminazione non viene dalla natura, non viene da Dio, non viene dai sacri testi. Quindi va criticata e respinta la teologia che teorizza la discriminazione perché la ritiene voluta da Dio. ([[Teresa Forcades]]) *Non è un caso che l'obiettivo principale del femminismo e di molte intellettuali consista, ancora oggi, nel decostruire queste immagini stereotipate della femminilità e della mascolinità, per permettere una buona volta alle donne di avere accesso non solo a un'uguaglianza formale, ma anche e soprattutto all'uguaglianza sostanziale: gli uomini e le donne devono godere degli stessi diritti; pur essendo diversi, gli uomini e le donne hanno lo stesso valore e la stessa dignità. ([[Michela Marzano]]) *Non esiste il femminismo ma i femminismi [...]: non si può parlare in nome del femminismo. Puoi parlare a nome di quello che tu ritieni giusto fare. È un tema politico. ([[Francesca Michielin]]) *Non ho mai nutrito l'illusione di trasformare la condizione femminile, essa dipende dall'avvenire del lavoro nel mondo e non cambierà seriamente che a prezzo di uno sconvolgimento della produzione. Per questo ho evitato di chiudermi nel cosiddetto «femminismo». ([[Simone de Beauvoir]]) *Oggi la sessualità è sempre concepita in modo fallico. La dimensione femminile della sessualità tende a scomparire. Anche il femminismo, in gran parte, si è dispiegato come rivendicazione di valori maschili da parte delle donne. Non si è ancora visto un femminismo che affermi i valori femminili contro il machismo. C'è stata piuttosto un'interiorizzazione del machismo da parte delle donne, attraverso l'idea che l'uguaglianza è tutto. Ma nell'atto carnale il tempo e lo spazio maschili non sono gli stessi del tempo e dello spazio femminili. ([[Fabrice Hadjadj]]) *Per la setta femminista, le donne non sono l'ispirazione, ma la materia prima nel senso peggiore della definizione. Sono oggetti convenienti utili allo scopo di infiammare l'odio contro la religione cristiana, contro gli uomini, contro la bellezza delle donne, contro l'equilibrio delle famiglie. Il femminismo è questo, e posso garantire che è così perché ci stavo dentro! ([[Sara Winter]]) *Personalmente sono ancora d'accordo con quello che scrisse [[Simone de Beauvoir]], e cioè che donna non si nasce ma si diventa, mentre il femminismo esalta la differenza. E anche se riconosco che ha portato alla luce temi che forse noi non avremmo fatto emergere con la stessa forza, purtroppo il femminismo nella vita politica ha inciso pochissimo, almeno nel senso che non ha portato a una maggiore presenza delle donne sulla scena pubblica. Dove sbagliava? Lo dirò con una battuta: se ti siedi a un tavolo dove stanno giocando a poker e dici che vuoi fare un gioco diverso, ti rispondono: "Fatti un altro tavolo". La politica è, se vuoi, questo orrore: un insieme di passione autentica, di intelligenza vera, e poi anche di intrigo, di ambizione. Non vedo come le donne possano introdurvi elementi diversi: se vogliono far politica quelle sono le regole, se non piacciono bisogna fare un'altra cosa: volontariato, associazionismo. ([[Miriam Mafai]]) *Politicamente, il femminismo come fenomeno teorico e pratico include il [[lesbismo]], pur essendo superato da quest'ultimo. Senza il femminismo, il lesbismo come fenomeno politico non sarebbe esistito. La cultura lesbica e la società lesbica sarebbero rimaste segrete, come lo sono sempre state. Sul piano teorico, il lesbismo e il femminismo articolano le proprie posizioni in modo che uno interroghi sempre l'altro. Il femminismo ricorda al lesbismo che deve tener conto della sua inclusione nella classe delle donne. Il lesbismo mette in guardia il femminismo a proposito della sua tendenza a trattare delle mere categorie fisiche come fossero essenze immutabili e determinanti. ([[Monique Wittig]]) *Qualunque donna della mia generazione potrebbe dirle che le donne sedute in una cucina si lamentano degli uomini, e che dall'altra parte della casa ci sono invece degli uomini che si lamentano delle donne. Questo era ciò che avveniva normalmente. Poi però è arrivato il movimento femminista che credeva di aver inventato la critica dei confronti dell'uomo. Ma in realtà, cosa c'è di nuovo? ([[Doris Lessing]]) *Quando mi capita di partecipare a qualche dibattito sulla liberazione femminile, mi diverto a scandalizzare l'uditorio cominciando con una battuta in apparenza feroce e irriverente: «''La liberazione della donna è un sottoprodotto del petrolio...''»<br>Questa frase suscita naturalmente subito reazioni diverse, a volte indignate. Però riesce ad «agganciare» chi ascolta, sia pure in modo provocatorio, su un concetto che a me pare fondamentale: e cioè che soltanto la disponibilità di energia (e di tecnologia, perché in definitiva ''anche l'energia è solo tecnologia'', nel senso che è il risultato di una capacità di estrarre e utilizzare risorse) permette alla donna (e a chiunque altro) di uscire dal sottosviluppo, e di accedere a nuovi beni e a nuovi ruoli. ([[Piero Angela]]) *Quello che volevo era che tutte le donne potessero godere dei loro diritti. Ma ci sono cose, dentro al femminismo, che mi ricordano l'intolleranza delle religioni. ([[Billie Jean King]]) *Se abbiamo diritti è perché altre, in passato, si sono battute: ora tocca a noi. Ma il femminismo è qui per restare. In Perù abbiamo uno slogan: ''Que tiemblan los machistas, que America Latina será toda feminista. (''[[Cristina Torres Cáceres]]'')'' *Sono femminile ma non femminista. Visto che ci sono delle differenze fra gli uomini e le donne penso sia giusto che queste differenze si manifestino nella vita [...] ([[Michèle Mouton]]) *Sono femminista nel senso di voler ridare alle donne la dignità umana, e la capacità di utilizzare il cervello. Ma non nel senso del motto «l'[[utero]] è mio e lo gestisco io»: quella è una stupida frase, che non ha senso. Io credo che l'utero sia sì della donna, ma che il suo frutto sia anche dell'uomo che sta con lei. ([[Rita Levi-Montalcini]]) *Sono una femminista... Sarebbe stupido non stare dalla mia parte. ([[Maya Angelou]]) *Sul tema del femminismo stiamo facendo dei passi in avanti molto importanti: le donne si stanno prendendo lo spazio che devono avere, senza aspettare che qualcuno glielo ceda. È ovvio che questo non succederà, viviamo ancora in una logica per cui ogni posto occupato da una donna significa innanzitutto un posto in meno occupato da un uomo. Non è vero che le donne sono una minoranza: siamo la maggioranza della popolazione mondiale. Il problema della sotto-rappresentazione nei luoghi dove si decide — in politica così come in economia — è un problema che riguarda tutti, per questo è importante coinvolgere anche gli uomini in questa sfida. Dato che la composizione della società è quella che conosciamo, in che modo si possono fare delle politiche capaci di rispondere ai bisogni della società, se teniamo un occhio chiuso? Manca una componente fondamentale. Assicurare la piena parità di genere è dunque cruciale. Risolviamo subito un equivoco diffuso, per cui ci si oppone alle quote rose in forza del merito: non ho mai visto nessuno fare questo ragionamento davanti a decenni di governi di soli uomini. Non rivendichiamo solo il diritto alla parità di genere nei luoghi in cui si decide, in quei luoghi rivendichiamo anche il diritto di sbagliare. Nessuno è mai andato a chiedere conto ad un uomo che si trovasse una posizione di potere in quanto uomo, e non per suo merito. La strada è lunga, la società italiana è ancora imbevuta di cultura maschilista e patriarcale, la violenza di genere è solo la manifestazione estrema di un ''humus'' culturale in cui la violenza attecchisce. E questa violenza passa attraverso la cultura, il linguaggio, gli stereotipi di genere, le rappresentazioni mediatiche e — a volte — anche istituzionali. Per questo è fondamentale sostenere la formazione delle donne in tutte le discipline, comprese quelle STEM {{NDR|acronimo dall'inglese ''science, technology, engineering and mathematics''}}. Per questo è importante lavorare per la diffusione di un linguaggio esclusivo. Come ha detto una Professoressa dell'Accademia della Crusca, è giusto riferirsi alle donne parlando di ministra, assessora e avvocata perché quando nei documenti ufficiali rimarranno solo i nostri cognomi, è giusto che si ricordi che quella persona ha portato anche il suo essere donna nell'esercizio del potere. ([[Elly Schlein]]) *Un'illusione democratica è che il femminismo rappresenti l'estremo sviluppo logico dei {{sic|principii}} liberali, la più ardita esperienza rivolta al progresso ed all'emancipazione universale. Nulla di più falso. Il femminismo può sembrare un'audace novità solo alle dattilografe, le quali, per aver letto un volume di Ellen Key<ref>Ellen Key (1849–1926), scrittrice svedese.</ref>, s'illudono d'aver toccato la vita al fondo dei più amari e ardui problemi. Il femminismo è un motivo eterno, un momento necessario nell'evoluzione dello spirito. Quando lo Stato, che è creazione maschile, discende verso la sconfitta e la rovina, ecco apparire il femminismo e comparire insieme con la peste. ([[Mario Missiroli]]) *Vengo da una famiglia di donne forti: mia madre, mia nonna, una sorella minore e tre cugine. Devo a loro ciò che sono. Per me il femminismo non è solo uno spazio sicuro e una teoria che mi ha aperto gli occhi: ha formato la mia coscienza su questioni sociali, accademiche e personali. È uno stile di vita scomodo: a nessuna piace scoprire quanto è oppressa. Ma è meglio avere gli occhi aperti che camminare alla cieca. ([[Cristina Torres Cáceres]]) ===[[Guia Soncini]]=== *(avrete notato che di recente gli uomini si sono messi a spiegarci il femminismo: era meglio quando si limitavano al fuorigioco). *Il femminismo ha sempre riguardato quelle che ci stavano simpatiche, quelle che la pensavano come noi, quelle che dicevano le cose giuste secondo i nostri schemi. *Nel secolo scorso, le femministe erano intellettuali che si prendevano il disturbo di ragionare sulla realtà, e di dirci cose che non avevamo voglia d'ascoltare. [...] In questo secolo, le femministe sono adulte che fatturano assecondando le fragilità delle ventenni, invece che incoraggiandole a procurarsi spalle larghe con cui muoversi nel mondo. ==Note== <references/> ==Voci correlate== *[[Diritti delle donne]] *[[Maschilismo]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|wikt|w_preposizione=riguardante il}} {{Portale|donne}} [[Categoria:Femminismo| ]] [[Categoria:Fenomeni e tematiche storiche]] [[Categoria:Ideologie politiche]] o8ejere4iebveig8urr3xc7lstawm1o Gérard Depardieu 0 4703 1415554 1341162 2026-06-03T22:57:59Z Udiki 86035 /* Citazioni di Gérard Depardieu */ risolvo un paio di ambiguità traduttive 1415554 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Gérard Depardieu 2008.jpg|thumb|Gérard Depardieu, 2008]] '''Gérard Depardieu''' (1948 – vivente), attore francese. ==Citazioni di Gérard Depardieu== *Amo sia la [[Russia]] che l'[[Ucraina]], che fa parte della Russia.<ref>Citato in ''[http://gds.it/2015/07/23/ucraina-depardieu-inserito-in-lista-nera-del-ministero-della-cultura_386684/ Ucraina, Depardieu inserito in "lista nera" del ministero della Cultura]'', ''Gds.it'', 23 luglio 2015.</ref> *È meglio fare delle stupidaggini che risparmiarsi. :''Il vaut mieux faire des conneries que s'économiser.''<ref>{{fr}} Dall'intervista a ''L'Humanité'', 21 agosto 1999.</ref> *Il perdono è un lusso, dovrebbe essere un stile di vita. :''Le pardon est un luxe, il devrait être un mode de vie.''<ref>{{fr}} Da un'intervista a ''TF1''. {{c|data?}}</ref> *Il talento è molto spesso ciò che gli altri fanno di te. :''Le talent, c'est beaucoup ce que les autres font de toi.''<ref>{{fr}} Citato in ''Studio Magazine'', ottobre 2003.</ref> *In tv mi piacciono le [[Serie televisiva|serie televisive]]. Le serie televisive funzionano davvero, perché sono fin dall'origine un prodotto televisivo. È qualcosa che è nato con la tv e che c'è sempre stato. È un po' l'equivalente dei grandi romanzi d'appendice della fine del XIX secolo, quelli di Alexandre Dumas, di Eugène Sue, di Ponson du Terrail. Era un genere a parte, diverso dal romanzo propriamente detto, era scritto per i giornali e gli autori venivano pagati a riga. [...] Con queste serie, i canali televisivi hanno veramente l'opportunità di essere una finestra aperta sul mondo di oggi, di essere i testimoni di una società, di esprimere un'identità culturale.<ref>Da ''Innocente'', Clichy, 2016; citato in ''[https://www.repubblica.it/venerdi/libri/2016/09/12/news/selvaggio_e_crudele_questo_e_un_artista-147450633/ Gérard Depardieu: selvaggio e crudele, questo è un artista]'', ''repubblica.it'', 12 settembre 2016.</ref> *[[Sofia Loren|Sofia]] è la madre di tutti gli attori, la santa patrona degli attori, un'intelligenza fuori dal comune, un saper vivere e una discrezione unici.<ref>Da ''Amo la vita'', a cura di Laurent Neumann e Edi Vesco, Sperling & Kupfer.</ref> *Una volta c'erano le mosche, al giorno d'oggi c'è la televisione. :''Avant il y avait les mouches, maintenant il y a la télévision.''<ref>{{fr}} Citato in ''Paris-Match'', novembre 1998.</ref> {{Int|Da ''Ciné Live'', ottobre 2001}} *Non è il progetto ad interessarmi, è la vita. :''Ce n'est pas le projet qui m'intéresse, c'est la vie.'' *L'aereo è come il cinema, esistono solo errori umani. Un brutto film è un errore umano. :''L'avion, c'est pareil que le cinéma, il n'y a que des erreurs humaines. Un mauvais film, c'est une erreur humaine.'' *Un buon attore è quello che ha molto vissuto. :''Un bon acteur, c'est celui qui a beaucoup vécu.'' ==Citazioni su Gérard Depardieu== *Gerard è un uomo di grande fascino oltre che un bravissimo attore. ([[Carolina Crescentini]]) ==Note== <references /> ==Filmografia== *''[[Novecento]]'' (1976) *''[[L'ingorgo (film)|L'ingorgo]]'' (1976) *''[[Cyrano de Bergerac (film)|Cyrano de Bergerac]]'' (1990) *''[[Green Card - Matrimonio di convenienza]]'' (1990) *''[[1492 - La conquista del paradiso]]'' (1992) *''[[Una pura formalità]]'' (1994) *''[[Il conte di Montecristo (miniserie televisiva 1998)|Il conte di Montecristo]]'' (1998) *''[[La maschera di ferro (film 1998)|La maschera di ferro]]'' (1998) *''[[Concorrenza sleale]]'' (2001) *''[[Babylon A.D.]]'' (2008) *''[[La grande passione (film 2014)|La grande passione]]'' (2014) *''[[Marseille (serie televisiva)|Marseille]]'' (2016 - 2018) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Depardieu, Gérard}} [[Categoria:Attori francesi]] cohrlfowtmiom2ln9hjsd0rw35bkent Non ci resta che piangere 0 5223 1415464 1362552 2026-06-03T13:29:07Z Vale93b 2254 /* Dialoghi */ 1415464 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano=Non ci resta che piangere |titolooriginale=Non ci resta che piangere |immagine= Lettera a Savonarola.jpg |didascalia= Saverio e Mario scrivono una lettera a Savonarola in una scena del film |paese=Italia |anno=1984 |genere=commedia |regista=[[Roberto Benigni]] / [[Massimo Troisi]] |sceneggiatore=Roberto Benigni, Massimo Troisi, [[Giuseppe Bertolucci]] |attori= *[[Roberto Benigni]]: Saverio *[[Massimo Troisi]]: Mario *[[Amanda Sandrelli]]: Pia *[[Paolo Bonacelli]]: Leonardo da Vinci *[[Iris Peynado]]: Astriaha *[[Carlo Monni]]: Vitellozzo *[[Livia Venturini]]: Parisina |note= }} '''''Non ci resta che piangere''''', film italiano del 1984, regia di [[Roberto Benigni]] e [[Massimo Troisi]]. ==[[Incipit]]== {{incipit film}} {{NDR|Saverio esce dal pronto soccorso per montar in macchina dove v'è già seduto l'amico Mario, che lo stava aspettando, e s'avviano}}<br>'''Mario''': Allora, c'ha ditto 'o duttore? Comme sta? Eh? {{NDR|vedendo che Saverio, con espressione torva, non accenna parola prova a cambiare discorso e parla dei capelli specchiandosi nello specchietto retrovisore}} Ma guarda, chisto comme m'ha cumbinato 'sti capille. È stato capace e me... e m' 'e ruvinà a mme. Hê visto o no? Ccà, guarda ccà... m'ha lasciato sta ciocca... Mo c'aggi' 'a turna', m'aggi' 'a fa taglia' n'ata vota... negato. Cioè isso pe na sola cosa va bbuono, p' 'o shampoo... 'O shampoo è bravo, 'o fa bbuono, va veloce... Sulo a taglià, nun saccio chi 'nc'ha miso 'e fforbice 'mmano. {{NDR|l'auto intanto si è fermata ad un casello}}<br>'''Saverio''': Imbecille, guarda. Ridurre una persona così nel fiore dell'età. Una ragazza d'oro. L'avrebbe messo in un piedistallo quel cretino. Veniva in casa "piacere Alfredo"... "piacere"... sei anni. Sei anni c'è stata, oh. Guarda che sei anni son sei anni, non son mica sei mesi. Sparito! Chi l'ha visto l'ha visto; l'ha ridotta a uno straccio, povera ragazza. ==Frasi== *Bisogna esercitarsi, bisogna provare e provare e provare, provare, provare, provare, provare, provare... e poi ci si riesce bene. Si lancia e si riprende, anche due, tre volte. ('''Pia''') *Chi siete? [...] Cosa portate? [...] Sì, ma quanti siete? [...] Un [[fiorino]]! ('''Doganiere''') *Frittole, estate quasi 1500.<br/>Santissimo [[Savonarola]], quanto ci piaci a noi due! Scusa le volgarità eventuali. Santissimo, potresti lasciar vivere Vitellozzo, se puoi? Eh? Savonarola, e che è? Oh! Diamoci una calmata, eh! Oh! E che è? Qua pare che ogni cosa, ogni cosa uno non si può muovere che, questo e quello, pure per te! Oh! Noi siamo due personcine perbene, che non farebbero male nemmeno a una mosca, figuriamoci a un santone come te. Anzi, varrai più di una mosca, no?<br/>Noi ti salutiamo con la nostra faccia sotto i tuoi piedi, senza chiederti nemmeno di stare fermo, puoi muoverti quanto ti pare e piace e noi zitti sotto. Scusa per il paragone tra la mosca e il frate, non volevamo minimamente offendere.<br/>I tuoi peccatori di prima, con la faccia dove sappiamo, sempre zitti, sotto. {{NDR|testo della celebre [[Lettere dai film|lettera]] al Savonarola}} ==Dialoghi== *'''Predicatore''': Ricordati che devi morire! <br/> '''Mario''': Come? <br/>'''Predicatore''': Ricordati... che devi morire! <br/> '''Mario''': Va bene... <br/>'''Predicatore''': Ricordati che devi morire! <br/>'''Mario''': Sì, sì... no... mo' me lo segno... *'''Vitellozzo''': "Con lo sguardo", falle capire che hai capito. {{NDR|allude al gioco di sguardi tra Mario e Pia, in chiesa, dando suggerimenti a Mario che è timido}}<br/> '''Mario''' {{NDR|non appena incrocia lo sguardo di Pia}}: Sì sì, ho capito. *'''Saverio''': Parisina, mi è venuta un'idea, forse, per liberare Vitellozzo.<br/>'''Parisina''': Grazie Mario!<br/>'''Saverio''': No! Che grazie Mario! Dicevo, stanotte, a me è venuta un'idea, forse, per liberare Vitellozzo!<br/>'''Parisina''': Grazie Mario! *'''Saverio''': Che se dice a Ugualos? {{NDR|Parlando in simil-spagnolo}}<br/>'''Mario''': {{NDR|a mezza voce}} sì tutt' scem'... Nient'... se dice... Olé! *{{NDR|Al passaggio a livello}}<br>'''Saverio''': Casellante! quanti ne passa?<br/>'''Casellante''': Hai voglia quanti ne passa qui, tanti!<br/>'''Saverio''': Casellante! Ma tanti quanti?<br/>'''Casellante''': Cinque, sei, sette... di più... c'è lo smistamento!<br/>'''Saverio''': C'è lo smistamento!<br/>'''Mario''': Che è lo smistamento?<br/>'''Saverio''': Che ne so che è lo smistamento... Mettono un imbecille al servizio del pubblico! *'''Saverio''': Dobbiamo far capire di essere due scienziati, dobbiamo dire cose intelligenti... Capito? Andiamo...<br/>'''Mario''' {{NDR|non appena i due incrociano Leonardo}}: Ma nove per nove farà ottantuno? *{{NDR|Vitellozzo riporta il fratello morto a casa}}<br>'''Parisina''': Remigio!<br /> '''Vitellozzo''': Sì mamma, è morto...<br /> '''Parisina''': Come è morto? Come Ludovico?<br /> '''Vitellozzo''': No Ludovico qui, come Filippo!<br /> '''Parisina''': Qui?<br /> '''Vitellozzo''': Eh, come Filippo! Comunque mamma, ci penso io, non ti preoccupare, bisogna reagire!<br /> '''Parisina''': E tu come finirai? Come Ludovico o come Remigio?<br /> '''Vitellozzo''': Ho detto basta mamma, bisogna reagire! Se finirò, finirò come i' babbo!<br /> '''Parisina''': Qui?<br /> '''Vitellozzo''': Eh comme i' babbo! Comunque vai a letto; se vorranno prendermi dovranno prendermi alle spalle... bisogna reagire. *'''Mario''': Allora proviamo: la regola di prima, fai attenzione... Pigli quaranta carte... tattà tattà tattà mischi... metti qua, alzi.<br />'''Leonardo''': Alzo per non imbrogliare.<br />'''Mario''': Bravo, esatto, per non imbrogliare che ho alzato... tre cart'a te, tre cart'a me. Per terra, attenzione Leonardo, guarda, nu mme fa'... per terra ci stanno sette bello, asso di danari, otto'i spade. Tu in mano tieni otto'i bastoni. Che pigli?<br />'''Leonardo''': Sette bello e asso di danari.<br />'''Mario''': Bravo, sette bello e asso... allora vidi che non hai capito niente e dici sisi ho capito. Sta otto per terra e non puoi piglia' sette e uno otto, devi piglia' per forza l'otto.<br />'''Leonardo''': Ma perché?<br />'''Mario''': Mamma mia, ma perché, è na regola, è a regola d'o gioco, che dice proprio così non si può piglia'.<br />'''Saverio''': Mario, andiamo dai.<br />'''Mario''': Mamma mia, ma nemmeno a scopa...<br />'''Saverio''': Lo so, non è colpa nostra. Arrivederci, maestro, grazie. Andiamo.<br />'''Mario''': Arrivederci, maestro, però... mamma mia lu carmine eh. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film commedia]] bdd21gewsqi4j3bhdppawblv86v5o63 August Wilhelm von Schlegel 0 5397 1415466 1371670 2026-06-03T13:38:50Z Gaux 18878 /* Citazioni su August Wilhelm von Schlegel */ Arturo Farinelli 1415466 wikitext text/x-wiki [[Immagine:August Wilhelm von Schlegel.png|thumb|August Wilhelm von Schlegel]] '''August Wilhelm von Schlegel''' (1767 – 1845), scrittore, traduttore e critico letterario tedesco. ==Citazioni di August Wilhelm von Schlegel== *È bello ciò che è insieme eccitante e sublime. (da ''Frammenti'') *Credo che siamo vicini a creare la vera [[arte]] della traduzione poetica, questa [[gloria]] era riservata ai [[Germania|tedeschi]].<ref name=Tie>Dalla rivista ''Athenaeum'', all'amico [[Ludwig Tieck]] traduttore del ''Don Chisciotte''; citato in ''La nascita del concetto moderno di traduzione'', a cura di Gabriella Catalano e Fabio Scotto, Armando Editore, Roma 2001.</ref> *I Greci vedevano l'ideale della natura umana nella felice proporzione delle facoltà e nel loro armonico accordo. I moderni, all'incontro, hanno il profondo sentimento d'un'interna disunione, d'una doppia natura nell'uomo, che rende questo ideale impossibile a effettuarsi: la loro poesia aspira di continuo a conciliare, ad unire intimamente i due mondi fra i quali ci sentiamo divisi, quello dei sensi e quello dell'anima: ella si compiace tanto di santificare le impressioni sensuali con l'idea del misterioso vincolo che le congiugne a' sentimenti più elevati, quanto di manifestare a' sensi i movimenti più inesplicabili del nostro cuore, e le sue più vaghe percezioni. In una parola essa dà anima alle sensazioni, corpo al pensiero. Non è dunque meraviglia che i Greci ne abbiano lasciato in tutti i generi de' modelli più finiti. Essi miravano ad una perfezione determinata, e trovavano la soluzione del problema che s'avevano proposto: i moderni, a rincontro, il cui pensiero si slancia verso l'infinito, non possono mai compiutamente soddisfare sé stessi; e rimane alle loro opere più sublimi un non so che d'imperfetto che l'espone al pericolo d'esser male apprezzate.<ref>Da ''Corso di letteratura drammatica'', traduzione Gherardini, Napoli, 1859<sup>2</sup>; citato [[Giovanni Alfredo Cesareo]], ''Saggi di critica'', A. Gustavo Morelli Editore, Ancona, 1884, [https://archive.org/details/saggidicritica00cesa_0/page/90/mode/1up Letteratura moderna, pp. 90-91].</ref> *La nostra [[Linguaggio|lingua]] è rigida, tanto più noi siamo flessibili, è dura e grezza, perciò facciamo di tutto per cercare il beneficio di di suoni più miti e piacevoli.<ref name=Tie/> *La [[poesia]] degli antichi era quella del possesso, la poesia dei moderni è quella dello struggimento. (citato in ''Corriere della sera'', 24 dicembre 1995) *Un ortodosso critico del gusto crede di dir gran cosa quando dice che la ''Divina Commedia'', il Giudizio universale e il ''Macbeth'' sono opere prive di gusto: e con ciò non dice altro se non che egli non comprende queste opere, perché oltrepassano l'orizzonte delle regole e convenzioni da lui apprese (citato in [[Benedetto Croce]], ''La poesia di Dante'', Laterza, Bari, 1921, p. 183) ==''Corso di letteratura drammatica''== *Il ''re Giovanni'' è il prologo, come l' ''Enrico VIII'' è l'epilogo degli otto drammi nazionali che succedendonsi l'uno all'altro, e formano, per così dire, la grande epopea della nazione britannica. Nel ''re Giovanni'' si cominciano a trattare tutti i soggetti politici e patrii che si svolgono poi così ampiamente; e vi si veggono guerre e negoziati colla Francia, una usurpazione e la tirannide che necessariamente ne deriva, l'influenza del clero e i litigi dei Grandi. È probabile che [[William Shakespeare|Shakespeare]] componesse questo dramma e l' ''Enrico VIII'' dopo tutti gli altri, ed abbia ciò fatto per meglio rannodarli insieme. *Gli avvenimenti politici militari sono presentati nel ''re Giovanni'' con tanta maggior pompa, quanta minore è la grandezza che in essi si riscontra. La doppiezza e l'avidità de' principi sono espresse in istile diplomatico, Il bastardo Faulconbridge è il vero interprete di questo genere di linguaggio. *La tenera vittima di una sfrenata ambizione, l'amabile Arturo, eccita profondissimo interesse. La pietà ch'egli inspira diverrebbe anzi troppo tormentosa nella scena ove Uberto si prepara a privarlo della vista con un ferro rovente, se l'incanto delle parole di quel garzone che commuove fino Uberto non si diffondesse sopra gli affetti che vengono in noi destati. *Shakespeare ne dipinge nel Riccardo II un'anima nobile che aveva incominciato ad abbandonarsi agli errori di una gioventù sfrenata, ma che viene detersa dalle sciagure, ed è adorna anche in questa vita di uno splendido immortale. *La serie degli avvenimenti politici, che cagionano la degradazione di Riccardo, è dipinta con meravigliosa cognizione del mondo. Vedesi la marea del favore che ritirandosi dall'una parte, e impetuosamente rivolgendosi all'altra, seco trascina tutto ciò che le pone ostacolo. Parimente si vede Bolingbroke che già impera qual re, e che è trattato come tale dai suoi fautori, mentre vuol far credere ancora di non esser giunto fuorché per sostenere, armata mano, il suo diritto d'eredità, e riformare gli abusi. *Il contrasto di due giovani eroi, il principe Enrico e Percy, detto Hotspur, sparge gran splendore sulle scene della prima parte dell'Enrico IV. Tutte le amabili e seducenti qualità son date, a dir il vero, al principe di Galles; egli mescola alle triste brigate, senza poterne mai far parte, e tutto ciò che è ignobile gli si appressa senza lederlo. Le sue più folli stravaganze non sembrano che celie del suo spirito attivo, ritenuto suo malgrado nell'ozio. *Nella seconda parte dell'Enrico IV, Shakespeare impiega maggior arte a fine di supplire alla mancanza di materia, quanto ch'egli non vuole mai adornare arbitrariamente l'istoria più di quello che riechiegga la forma drammatica. *Falstaff è il carattere più comico che abbia creato la fertile immaginazione di Shakespeare. Egli introdusse quel personaggio in tre de' suoi drammi, e lo presentò sotto aspetti sempre nuovi, senza mai esaurirne l'effetto. *Falstaff è un tristo, ma il più gradito e più lepido uomo che sia mai vissuto. *Il re [[Enrico V d'Inghilterra|Enrico V]] è manifestatamente l'eroe prediletto di Shakespeare: ei lo adorna di tutte le virtù dei re e dei cavalieri; lo mostra prode, sincero, cortese, e, in mezzo alle sue luminose geste, sempre inchinato a quella innocente malizia che rammenta la sua gioventù. Non era facile il mettere sulla scena l'istoria della vita di questo principe dopo ch'egli ascese al trono. *Con tutto il desiderio che ebbe Shakespeare di far risaltare la gloria delle conquiste d'[[Enrico V d'Inghilterra|Enrico V]], non lasciò di svelare, secondo il suo modo, i segreti motivi dell'impresa di quel re. Enrico aveva bosogno d'una guerra esteriore per francheggiarsi in trono. {{NDR|Wilhelm August von Schlegel, ''Corso di letteratura drammatica''; citato in [[William Shakespeare]], ''Teatro Completo'', traduzione di Carlo Rusconi, UTET, Torino 1923}} ==Citazioni su August Wilhelm von Schlegel== *Augusto Guglielmo Schlegel dichiarò nelle sue lezioni di letteratura drammatica, i caratteri e le tendenze del [[romanticismo]]. Egli affermò che il [[cristianesimo]], avendo dato un nuovo indirizzo alla civiltà europea, è naturalmente la base d'una letteratura che rispecchi questo nuovo indirizzo; soggiunse che, dopo il cristianesimo, il fiero carattere de' conquistatori del settentrione avendo determinato una disposizione più severa e profonda, se bene men luminosa, nella coscienza umana, diventa il necessario puntello dell'arte romantica, che, per questa ragione, piglia con le leggende e le favole della mitologia nordica, un aspetto cavalleresco molto diverso dall'aspetto tranquillo che la mitologia greca diede all'arte pagana; dimostrò come, nessun popolo avendo il diritto d'uniformare al proprio il gusto degli altri popoli, alla cultura universale debba infallibilmente informarsi l'arte moderna; e distinse con molto acume l'intima natura del [[Classicismo (letteratura)|classicismo]] e del romanticismo. ([[Giovanni Alfredo Cesareo]]) *Per il mondo, [...] fuori della Germania, si celebrò sempre come propagatore massimo delle idee romantiche August Wilhelm Schlegel, il meno geniale del sacro cenacolo, il meno acceso, il più povero d'idee, il più tranquillo nell'anima, frenato ognora dalla ragione fredda, sensatissima, il meno romantico indubbiamente, natura più rivolta all'esteriore che all'interiore. Ma era nato per guidare, dirigere, organizzare, accorto capitano che ordina le sue fila, e le conduce al combattimento. Ordinò la compatta schiera dei romantici, la rinsaldò, la fece rispettata, temuta, poco logorandosi il cervello, poco ferendosi il cuore. ([[Arturo Farinelli]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Friedrich Schlegel]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w|commons=Category:August Wilhelm Schlegel|s=de:August Wilhelm Schlegel|s_lingua=tedesca|s_preposizione=di e su}} {{DEFAULTSORT:Schlegel, August Wilhelm von}} [[Categoria:Scrittori tedeschi]] [[Categoria:Traduttori tedeschi]] [[Categoria:Critici letterari tedeschi]] laracrsh161s2oe6kp90ak5bpf8l15e John le Carré 0 6992 1415501 1415458 2026-06-03T14:41:05Z Udiki 86035 1415501 wikitext text/x-wiki [[Immagine:John le Carre.jpg|thumb|John le Carré nel 2008]] '''John le Carré''', pseudonimo di '''David John Moore Cornwell''' (1931 – 2020), scrittore britannico. ==Citazioni di John le Carré== *Da [[lettore]] sono certo che o si viene agganciati subito, o mai più, ed è per questo motivo che molti [[Libro|libri]] sui miei scaffali sono stati misteriosamente abbandonati dopo la pagina 20.<ref>Da ''John Le Carré, elogio del dottor Watson'', traduzione di Maria Sepa, ''Corriere della sera'', 5 dicembre 2004, p. 34.</ref> *Non credo che uno [[scrittore]], quale che sia il suo genere, tragga veramente le persone dalla vita reale per trasferirle di peso nelle pagine di un libro. Non credo che si arrivi a conoscere così a fondo la gente per fare una cosa del genere. Penso che in definitiva posso descrivere come ti siedi, come muovi le mani, come ti vesti; ecco, posso rubarti queste cose, ma quando si tratta di definire ciò che sta succedendo nella tua mente, dietro quegli occhiali, allora devo mettere a frutto la potenzialità del mio personaggio.<ref>Dall'intervista di [[Enzo Biagi]], ''John Le Carré – Spie ovunque'', in Enzo Biagi, ''Giro del mondo'', Rizzoli, Milano, 2000, p. 37. ISBN 88-17-86513-3</ref> *Non è una colpa desiderare un attimo di pace almeno al tramonto della vita.<ref>Da ''La talpa'', p. 27.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0767_01_1994_0346_0001_11006877/ Le Carré: difendo il popolo ceceno]''|Sulla [[prima guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 dicembre 1994}} *La macchina della propaganda di Mosca descrive [[Džochar Dudaev|Dudaev]] come un lunatico criminale e i ceceni come gli artefici della potente industria criminale organizzata russa. Si accenna appena al fatto che Dudaev è stato eletto dal popolo sulla base della sua promessa di liberare la Cecenia dalla Russia; che il suo potere è un potere legale; che la Cecenia è un Paese musulmano, ricco di petrolio e materie prime, che controlla il cruciale oleodotto tra il Caspio e il Mar Nero ed è perciò essenziale per gli interessi economici della Russia; che le guerre coloniali di Mosca nel Nord del Caucaso infuriano senza interruzione da 150 anni, prima sotto gli zar bianchi, poi sotto gli zar rossi, e ora sotto un traballante miscuglio dei due. *[...] nessuno sembra incline a ricordarci che nella Russia razzista molti musulmani sono considerati esseri subumani, che quel pazzo di Zirinovskij si augura di vederli privati dei diritti di cittadini e castrati, e non è affatto solo su questa strada; né che, sotto il governo in apparenza illuminato del presidente Eltsin, il Nord del Caucaso e altre minoranze musulmane sono ancora sottoposte a restrizioni negli spostamenti e a una vessazione ufficiale paragonabile ai famigerati lasciapassare dell'[[apartheid]] sudafricano. *Quanto alla criminalità dei ceceni, chi sono mai i russi di Mosca e San Pietroburgo per parlare? Si sono criminalizzati a ogni livello di commercio e di governo in una misura che non si vedeva dai tempi di Al Capone, e questo non è opera delle minoranze etniche del Nord del Caucaso, ma degli intermediari del potere tradizionale della stessa Russia - gli ex funzionari di partito e del Kgb, che sono diventati dalla sera alla mattina «manager bancari» e «direttori di società» nella nuova Russia, mungendo dalle vaste attività che un tempo appartenevano al partito comunista. I legami di corruzione che li univano sotto il comunismo li uniscono ancora oggi. *Ceceni e ingusci condividono la stessa religione e sono alleati naturali. Alcuni studiosi insistono sul fatto che appartengono alla stessa tribù. Nel 1944, per un capriccio di Stalin, entrambe le nazioni vennero deportate nei deserti del Kazakistan in base a un'accusa, assolutamente inventata, di collaborazionismo con i tedeschi. Una parte della popolazione venne fucilata o bruciata a morte prima della partenza dei treni. Molti morirono in viaggio. *Ma qual è, potremmo chiedere, la giusta base per la richiesta d'indipendenza da parte di una nazione? Un popolo, per qualificarsi, deve prima errare nel deserto per duemila anni, patire ripetute persecuzioni, umiliazioni e genocidi? Finora la risposta della storia a questa domanda è stata pragmatica e brutale: nazione è un popolo abbastanza tosto da agguantare il territorio che vuole e tenerselo ben stretto. *[...] perché {{NDR|la comunità internazionale}} accetta così prontamente come frontiere nazionali le grottesche «frontiere amministrative» disegnate dai cartografi comunisti quando tali frontiere, come nel Caucaso, sono state spesso inventate allo scopo di disperdere o assoggettare minoranze fastidiose? *L'autodeterminazione delle nazioni oppresse è stata una pietra angolare della nostra dottrina anti comunista. Per mezzo secolo abbiamo predicato dai tetti che il giorno in cui la democrazia avesse sostituito la tirannia, le vittime si sarebbero drizzate sopra i prepotenti e le piccole nazioni sarebbero state libere di scegliere il loro destino. Figuriamoci! *C'è stato un tempo in cui l'indipendenza era il gioiello più prezioso della retorica del mondo libero. Oggi, al pari della parola «liberale» sulla bocca di chi ne fa cattivo uso, il concetto stesso è disonorato, avendo preso il significato di insurrezione e malgoverno. {{Int|Da ''[https://www.pangea.news/le-carre-occidente-intervista-servizi-segreti-russia/ "L'Occidente ha perso l'anima, i servizi segreti russi ci dominano e, certo, in 87 anni di vita sono stato molte persone (e non tutte carine)"]''|Intervista di Terry Gross, ''pangea.news'', 19 marzo 2019}} *Sembra che l'unica cosa che ci unisce sia la paura e l'inselvatichimento per quel che riserva il futuro. Non abbiamo alcuna ideologia coerente ad Occidente, e abbiamo avuto il vezzo di credere al grande esempio Americano. E credo che questo sia stato minato, nel profondo, in tempi recenti. Siamo soli. *Penso di sentire le cose più forti riguardo alla tempistica di Brexit, e questo è terribile. Nel momento stesso in cui l'Europa necessita di essere un singolo blocco coerente per proteggersi moralmente e politicamente (e nel caso, militarmente), l'abbiamo lasciata. *In ogni situazione ''corporate'' o istituzionale, le persone che vi sono impiegate devono reprimere i propri sentimenti in un modo o nell'altro. Durante la Guerra Fredda noi ne eravamo consapevoli, avevamo una direzione e una causa, una grande causa, pensavamo. E sembrava buon espediente che pochi soffrissero a beneficio di molti. Al momento, per come il presente è descritto nel romanzo, siamo misteriosamente senza un obiettivo, ancora lì a cercare una qualche identità, davvero, da quando è finita la Guerra Fredda. Non c'è stato alcun Piano Marshall, allora. Nessun gran visionario, nessun leader che ci dicesse come riformulare il mondo. Tutto alla deriva. E molti venditori di tappeti si gettavano sulla carcassa sovietica. Veramente, una grande sbornia dopo l'orgia del capitalismo. La deriva incomincia qui, senza alcun design per il mondo nuovo. *Nei miei giorni da studente, rimpiango di aver posato da cripto-comunista tentando di avvicinare i selezionatori sovietici. Quasi quasi ebbi successo. Fui preso e ebbi uno scambio con un Russo all'ambasciata sovietica a Londra. Non ne venne nulla. Forse non fui abbastanza intelligente o forse qualcuno mi compromise. Ma mentre posavo, dovetti firmare quasi fossi un comunista in incognito e questo voleva dire imbrogliare colleghi e compagni di studio. Guardando indietro, mi viene la nausea. *Tutto quel che ho imparato dagli interrogatori mi dice che tutte le robacce – ''[[waterboarding]]'', tortura e altre cose che Trump incoraggia di nuovo – sono abbastanza inutili. Nella mia esperienza, le persone sotto grande minaccia producono una montagna di informazioni che poi si rivelano false. Metterebbero un cartellino sulla loro madre, se dovessero farlo. *C'erano elementi di [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]], e ce ne sono ancora, suppongo, presso [[Federal'naja služba bezopasnosti|FSB]], ma ora un po' meno perché all'epoca trovavi elementi i quali erano decenti, dei veri amanti del genere umano. Traevano a sé i perseguitati e li proteggevano, ne facevano un culto, se ne facevano un vanto poi se si trattava di pensatori. Questa era la parte decorosa di KGB. Ma era un'istituzione talmente grande e potente, c'erano così tante stanze, gente differente. So che ci sono scuole di addestramento dove davano i miei romanzi come letture essenziali. {{Int|Da ''[https://www.pangea.news/john-le-carre-romanzo/ "Penso che tutto sia sotto controllo": John le Carré, lo scrittore & agente segreto, ha scritto il romanzo su Brexit, Trump, il "razzismo istituzionale"]''|Intervista di John Banville, ''The Guardian'', 11 ottobre 2019; citato in ''pangea.news'', 13 ottobre 2019.}} *Penso che [[Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea|Brexit]] sia del tutto irrazionale, vi è evidente e autoindotta depressione di statisti, unita a lamentevoli performance diplomatiche. Quel che non andava bene in Europa poteva esser cambiato dall'interno. Da parte mia, sento del tutto allentati i legami con l'Inghilterra in questi ultimi anni. È come una liberazione, ma una triste liberazione. Il punto è che negli anni sono spariti gli inglesi che avevano esperienza diretta dell'ultima guerra, e in campo politico ora prevale l'idea che il conflitto umano non esiste. E invece no: il conflitto umano ha un buon effetto, ci rende più sobri. *Oratori per le masse del genere di [[Boris Johnson]] non parlano il linguaggio della ragione. Lui invece è del tipo che soffia sul fuoco della nostalgia e della rabbia. *Il fatto è che se la sinistra si mette a livellare sembra che lo faccia per risentimento, mentre se lo fa la destra allora sembra buona organizzazione sociale. {{Int|Da ''[https://www.lastampa.it/tuttolibri/recensioni/2019/10/19/news/le-carre-la-spia-che-venne-dalla-brexit-1.37760036 Le Carré, la spia che venne dalla Brexit]''|Intervista di Caterina Soffici, ''lastampa.it'', 19 ottobre 2019.}} *Non puoi scrivere senza mettere qualcosa di te. Solo allora i personaggi iniziano a prendere corpo e a parlarti. *È importante non confondere patriottismo con nazionalismo. Il nazionalista, quello che vediamo oggi nelle strade, ha bisogno di nemici. *{{NDR|Sul [[referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea]]}} Ci siamo persi. Stiamo facendo le stesse cose dei paesi che prendevamo in giro, compresa l'Italia. Noi eravamo così superiori, stabili e calmi, così razionali e pragmatici. Dove è finita la nostra flemma? Ci siamo resi conto che la nostra democrazia è molto più fragile di quello che pensavamo. *{{NDR|Su [[Boris Johnson]]}} Un narcisista ossessivo, totalmente senza principi, probabilmente mezzo pazzo. Un oratore etoniano della peggiore specie. La sua vita privata in teoria non sarebbe importante. Ma un uomo che non riesce a controllare se stesso… [...] Se non riesci a controllare i tuoi istinti, come puoi governare un Paese? È un bambino, il fratello naturale di Trump. *Vorrei chiedere a [[Steve Bannon|Bannon]]: quando hai distrutto tutto quello che non ti piace, come funzionerà la nuova società che hai in mente? *Io ho insegnato a [[Eton College|Eton]], conosco questa gente. C'erano dodici etoniani al governo quando la Gran Bretagna [[Crisi di Suez|occupò il canale di Suez]]. Una fantasia post imperialista. Gente orribile, nazionalisti e nostalgici. *{{NDR|«Peggio Putin o Trump?»}} Assolutamente Trump. La Russia non ha mai sperimentato la democrazia. Putin ha distrutto qualcosa che non c'era. Invece i danni di Trump rimarranno a lungo. Ha minato la costituzione americana, ha distrutto qualcosa di molto prezioso, ossia l'indipendenza della magistratura. *Dopo un mese in [[Cornovaglia]], parli con i gabbiani e hai bisogno di tornare in città. {{Int|Da ''[https://www.affaritaliani.it/la-brexit-potrebbe-disintegrare-il-regno-unito-in-poco-tempo-632511.html La Brexit potrebbe disintegrare il Regno Unito in poco tempo]''|Intervista di Guillermo Altares, ''El Pais'', 21 ottobre 2019; riportato e tradotto in ''affaritaliani.it'', 21 ottobre 2019.}} *{{NDR|Sul [[referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea]]}} La peggiore idiozia e la maggiore catastrofe fatta dal Regno Unito dall'[[Crisi di Suez|invasione di Suez]] del 1956. *Per me è un disastro che ci siamo autoinflitti, di cui non dobbiamo dare colpa a nessuno, né agli europei, né agli irlandesi. Siamo sempre stati integrati in Europa. L'idea che possiamo uscire dal maggior trattato commerciale del mondo con accesso al mercato americano è semplicemente terrificante. *[[Boris Johnson]] è un bambino che si fa passare per Primo Ministro. *Vi è molta irritazione per la Brexit. E stiamo andando verso un aumento del neofascismo. La maggior minaccia terroristica, a detta della polizia, viene dall'ultradestra. La stampa popolare ha fomentato eurofobia e sentimenti di rivalsa contro l'altro, sentimenti che non sono nel DNA del paese. *Esiste un pericolo reale di disintegrazione del Regno Unito. Quello che stiamo dicendo all'Irlanda del Nord è che se ne vadano fuori dalle scatole. Tutto questo può' favorire soltanto un riavvicinamento tra Irlanda e Scozia. ==''Il nostro traditore tipo''== ===[[Incipit]]=== Alle sette di una mattina caraibica sull'isola di Antigua un certo Peregrine Makepiece, noto anche come Perry, valente e versatile atleta dilettante nonché, fino a qualche tempo prima, tutor di letteratura inglese in un insigne college di Oxford, disputò una partita di tennis al meglio dei tre set contro un tipo muscoloso, calvo, dal portamento rigido e dignitoso, gli occhi castani, sui cinquantacinque anni, che si faceva chiamare Dima e di cui in quel momento era ignorata la nazionalità. Il motivo di tale incontro divenne presto oggetto di accurate indagini da parte di agenti dei servizi segreti britannici, che per deformazione professionale non sono propensi a credere nella casualità delle circostanze. Eppure, Perry non aveva alcuna responsabilità negli eventi che avevano condotto a quel match. ===Citazioni=== *«Su quale base? Non siete forse gentiluomini che mentono per il bene del paese?»<br />«Quelli sono i diplomatici. Noi non siamo gentiluomini.»<br />«Allora mentite per salvare la pelle.»<br />«Quelli sono i politici. Tutta un'altra storia.» (p. 134) ==''Il visitatore segreto''== ===[[Incipit]]=== Permettetemi anzitutto di confessarvi che se, mosso da un impulso improvviso, non avessi preso la penna e scribacchiato un biglietto per invitare George Smiley a parlare ai miei diplomandi l'ultima sera del corso d'ammissione – e se Smiley, contrariamente alle mie previsioni, non avesse accettato – mi sarebbe ora impossibile parlarvi così a cuore aperto. ===Citazioni=== *Già, cosa puoi dirne? Dici quello che altri hanno detto prima di te. Quelli che possono, fanno. Quelli che non possono, insegnano. E ciò che insegnano è ciò che non possono più fare, perché il corpo o lo spirito o entrambi non sono più capaci di perseguire un unico scopo; perché hanno visto troppo e represso troppo e sono scesi a troppi compromessi e alla fine hanno provato troppo poco. Allora passano a rinfocolare i loro vecchi sogni in menti nuove e a scaldarsi al fuoco dei giovani. (cap. I, p. 13) *«Nove volte su dieci un buon giornalista può davvero informarci di una situazione quanto le spie. Spessissimo, del resto, hanno le stesse fonti. Allora perché non sopprimere le spie e non sovvenzionare i giornali?» «È verissimo che gran parte del nostro lavoro o è inutile o è un duplicato di informazioni già note. Il guaio è che le spie non hanno il compito di illuminare il pubblico, ma i governi. [...] E i governi, come chiunque altro, si fidano di ciò che pagano e sospettano di ciò che non pagano» (cap. VIII, pp. 191-192) ===[[Explicit]]=== In realtà non esiste il mettersi a risposo. A volte c'è il fatto di sapere troppo e di non poterci fare molto, ma è la vecchiaia, temo. Io penso moltissimo. Mi sto mettendo a pari con le mie letture. Parlo con la gente, viaggio in autobus. Sono un principiante nel mondo aperto, ma sto imparando ==''L'onorevole scolaro''== ===[[Incipit]]=== In seguito, negli angoli polverosi di [[Londra]] e dintorni nei quali i funzionari segreti si riuniscono a bere, sorsero discussioni a proposito di quando ebbe veramente inizio il caso Delfino. Una schiera, guidata da un tipo tracagnotto, un addetto alle trascrizioni microfoniche, arrivò a sostenere che la data esatta risaliva a sessant'anni prima, quando "quel supermascalzone di Bill Haydon" aprì gli occhi al mondo sotto una perfida stella. ===Citazioni=== *Se il vento mi trasporta per niente, perché devo camminare? (p. 161) *Se devi comprare qualcuno, compralo dalla testa ai piedi. (p. 161) *Non sottovalutare mai la forza dei sentimenti su un [[oriente|orientale]], ma non contarci neppure. Amen. (p. 162) *Un comitato è un animale con quattro gambe posteriori. ==''La passione del suo tempo''== ===[[Incipit]]=== Larry scomparve ufficialmente alle undici e dieci del secondo lunedì di ottobre, quando non si presentò in aula per la prima lezione del nuovo anno accademico.<br />Sono in grado di ricostruire la scena con precisione perché non è passato molto tempo da quando, nello stesso clima di Bath, avevo trascinato Larry a vedere per la prima volta quello squallido luogo. Conservo ancora oggi il più incriminante dei ricordi di quell'inumano casermone lastricato che incombeva su di lui come le mura di una nuova prigione. ===Citazioni=== *Non sono un uomo di [[Dio]], anche se credo che la [[società]] sia migliore con Lui che non senza. (p. 116) *Chi non abbia vissuto in [[segreto|segretezza]] non può rendersi conto di quanto una simile esperienza possa dare assuefazione. (p. 118-119) *L'[[aria]] di una [[chiesa (architettura)|chiesa]] è diversa da tutte le altre. È l'aria che respirano i morti, umida, vecchia, raggelante. (p. 120) ==''Tutti gli uomini di Smiley''== ===[[Incipit]]=== Due avvenimenti, senza un nesso apparente tra loro, provocarono il richiamo di George Smiley dopo la sua messa a (improbabile) riposo. ===[[Explicit]]=== "George, hai vinto" disse Guillam, mentre si dirigevano a passi lenti verso l'automobile. "Dici?" borbottò Smiley. "Sì... Sì, credo di aver vinto." ==''La spia corre sul campo''== ===[[Incipit]]=== Il nostro incontro non era stato pianificato. Né da me né da Ed, né da alcuna delle mani invisibili che presumibilmente ne muovevano i fili. Io non ero un bersaglio. Ed non doveva tenermi d'occhio. Nessuno ci spiava o ci osservava con insistenza. Mi ha sfidato a badminton. Ho accettato. Abbiamo giocato. Non c'era alcuna macchinazione, alcun complotto, alcuna collusione. Ci sono eventi della mia vita – ormai non molti, a essere onesti – che ammettono un'unica versione. L'incontro con Ed è uno di questi. La mia ricostruzione, ogni volta che me l'hanno fatta ripetere, non è mai cambiata di una virgola. ===Citazioni=== *«Cristo santo, e chi non ne avrebbe?» rispondo stizzito all'insinuazione di Steff, convinta che non abbia notato che il paese è in caduta libera. «Un governo di minoranza conservatore di infimo livello. Un ministro degli Esteri ignorante come una capra, che si suppone io debba servire. I laburisti lasciamo perdere. E l'assoluta follia della Brexit.» (pagina non determinabile, versione e-book) *«Uscite dall'Europa, con i vostri nasini sdegnati rivolti all'insù. "Siamo speciali. Siamo inglesi. Non abbiamo bisogno dell'Europa. Tutte le nostre guerre le abbiamo vinte da soli. Niente americani, niente russi, non ci serve nessuno. Siamo superuomini." Ho sentito dire che il grande amante della libertà, il presidente Donald Trump, vi salverà il culo, economicamente parlando. Sai chi è Trump?»<br />«Dimmelo tu.»<br />«Il lavacessi di Putin. Fa tutto quello che il povero Vladi non può fare da solo: pisciare sull'Unione europea, pisciare sui diritti umani, pisciare sulla Nato. Ci assicura che la Crimea e l'Ucraina appartengano al Sacro impero russo, che il Medio Oriente appartenga a ebrei e sauditi, e l'ordine mondiale vada a farsi fottere. E voi inglesi cosa fate? Gli succhiate l'uccello e lo invitate a prendere il tè con la Regina. Prendete il nostro denaro sporco e ce lo ripulite. Ci accogliete se siamo criminali d'alto bordo. Ci vendete mezza Londra. Vi disperate quando avveleniamo i nostri traditori e dite per favore, per favore, cari amici russi, fate affari con noi. È per questo che ho rischiato la vita? Non credo. Credo che voi britannici mi abbiate venduto una caterva di merdosa ipocrisia. Quindi non raccontarmi che sei venuto fin qui per ricordarmi della mia coscienza liberale, dei miei valori cristiani e del mio amore per il vostro grande Impero britannico. Sarebbe un errore. Capito?» (pagina non determinabile, versione e-book) *Era troppo per i miei gusti, e glielo dissi. Trump poteva anche essere il peggior presidente che gli Stati Uniti avessero mai avuto, ma non era Hitler, per quanto potesse desiderarlo, e c'erano un sacco di americani perbene che non avrebbero accettato tutto ciò passivamente.<br />Sulle prime sembrò non prestarmi attenzione.<br />«Eh già» concordò con la voce lontana di chi si è appena svegliato dall'anestesia. «C'erano anche un sacco di tedeschi perbene. E non mi sembra che abbiano fatto molto, cazzo.» (pagina non determinabile, versione e-book) ===[[Explicit]]=== Vero è che, dal momento in cui Florence ha fatto saltare la mia copertura, Ed non mi ha più rivolto la parola, nemmeno per salutarmi. È stato gentile con Prue, le ha mormorato un "grazie" ed è riuscito persino a stamparle un bacio sulla guancia. Ma, quando è arrivato il mio turno, si è limitato a guardarmi da dietro gli occhiali spessi, poi ha distolto lo sguardo, come se avesse visto più di quanto potesse sopportare. Avrei voluto dirgli che ero una brava persona, ma era troppo tardi. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Chiamata per il morto''=== Quando Lady Ann Sercomb, verso la fine della guerra, sposò George Smiley, lo descrisse ai suoi amici aristocratici, molto stupiti, come un tipo d'una mediocrità da togliere il fiato. Quando, due anni dopo, lo abbandonò per un corridore d'automobili cubano, annunciò enigmaticamente che, se non lo avesse lasciato allora, non sarebbe mai più stata capace di farlo. Il visconte Sawley si recò appositamente al suo club per annunciare che la gatta aveva fatto i gattini.<br /> Questa battuta, che per qualche tempo fu la barzelletta della buona società, può essere compresa soltanto da coloro che hanno conosciuto Smiley. Basso di statura, grasso e di temperamento tranquillo, si diceva che spendesse molti quattrini per comprarsi vestiti molto brutti che pendevano addosso alla sua figura tozza come la pelle addosso a un rospo rinsecchito. Alle nozze Sawley dichiarò infatti che "la Sercomb si era maritata con un rospo con l'impermeabile". Ignaro di questa definizione, Smiley aveva percorso malcerto la navata della chiesa, incontro al bacio che l'avrebbe trasformato in principe. ===''Il giardiniere tenace''=== La notizia arrivò all'alto Commissariato britannico di Nairobi alle nove e trenta di un lunedì mattina. Per Sandy Woodrow fu come una fucilata, che lo colpì diritto nel suo [[cuore]] inglese diviso. Era in piedi, con i denti stretti e il petto in fuori, questo lo ricordava. Era in piedi e il telefono interno stava squillando. Aveva allungato il braccio per prendere qualcosa, ma lo squillo l'aveva interrotto inducendolo a chinarsi per sollevare la cornetta e rispondere: "Woodrow" o forse: "Pronto, Woodrow". Certamente era stato brusco, lo ricordava. La sua [[voce]] gli era parsa quella di qualcun altro, un po' tagliente. ===''Il sarto di Panama''=== Era un venerdì pomeriggio perfettamente normale nella Panama dei tropici, fino al momento in cui Andrew Osnard piombò nella sartoria di Harry Pendel chiedendo che gli prendessero le misure per un abito. Prima di questa irruzione, Pendel era una persona. Dopo che Osnard fu uscito, Pendel era un'altra persona. Tempo trascorso: settantasette minuti, secondo la pendola di mogano di Samuel Collier di Eccles, una delle molte attrattive storiche della ditta Pendel & Braithwaite Co., Limitada, Sarti della Casa Reale, un tempo ubicata in Savile Row, a [[Londra]], e attualmente in Vía España, Panama City.<br /> O da quelle parti. Tanto vicina alla España che non c'era nessuna differenza. E per brevità P & B. ===''La Casa Russia''=== In un'ampia via di Mosca, a meno di duecento metri dalla stazione Leningrado, al primo piano di un lambiccato e orrendo albergo — costruito da Stalin nello stile noto ai moscoviti come Impero Durante la Peste — la prima, primissima Fiera dell'Audio — indetta dal British Council per l'insegnamento della lingua e la diffusione della cultura inglese — stava volgendo penosamente al termine. Erano le cinque e mezzo d'un volubile pomeriggio estivo. Dopo una serie di violenti acquazzoni, un sole feroce ma incerto sfolgorava nelle pozzanghere e sollevava vapori dal selciato. Tra i passanti, i più giovani indossavano jeans e scarpe di tela, mentre gli anziani giravano ancora imbacuccati. ===''La spia che venne dal freddo''=== L'americano porse a Leamas un'altra tazza di caffè e disse: "Perché non andate a dormire? Vi telefoniamo se arriva."<br /> Leamas non rispose, guardava fisso, oltre la finestra del posto di blocco, la strada deserta. "Non potete aspettare in eterno. Forse verrà un'altra volta. La Polizei si metterà in contatto coll'Agenzia; impiegherete venti minuti per tornare qui."<br /> "No", disse Leamas, "ormai è quasi buio."<br /> "Ma non potete aspettare in eterno. È in ritardo di nove ore." ===''La spia perfetta''=== Una burrascosa mattina d'ottobre, prima dell'alba, in una città di mare del Devon meridionale da cui sembrava che tutti fossero fuggiti, Magnus Pym scese da un vecchio tassì di provincia e, avendo pagato l'autista ed atteso finché non fu ripartito, attraversò la piazza della chiesa. Era diretto verso una via in cui abbondavano albergucci d'età vittoriana malamente illuminati con nomi quali Bel-a-Vista, The Commodore, Eureka. Di robusta costituzione ma di nobile portamento, Pym simboleggiava qualcosa. Procedeva con passo agile, il corpo inclinato in avanti secondo la miglior tradizione della classe dirigente anglosassone. ===''La talpa''=== La verità è che se il vecchio maggiore Dover non fosse morto fulminato alle corse di Taunton, Jim non avrebbe mai messo piede a Thursgood. Arrivò, senza alcun colloquio preliminare, a metà trimestre – era la fine di maggio, anche se non lo si sarebbe mai detto, a giudicare dal tempo – inviato da una delle più ambigue agenzie specializzate nel fornire insegnanti alle scuole preparatorie, per continuare i corsi del vecchio Dover fino a quando non fosse stato trovato qualcuno adatto. ===''Lo specchio delle spie''=== ''Sciocco è colui che tenta di forzare l'Oriente''<br />[[Rudyard Kipling|Kipling]]<br />La [[neve]] copriva l'aeroporto.<br />Era venuta dal nord, nella foschia, spinta dal [[vento]] notturno, odoroso di [[mare]]. Sarebbe rimasta tutto l'[[inverno]], una polvere sottile, gelida, granulosa che non si scioglieva, era statica, come un anno senza stagioni. La [[nebbia]] mobile, simile al fumo della [[guerra]], pendeva al di sopra, inghiottiva un hangar, la baracca del radar gli apparecchi, per abbandonarli poi un poco alla volta pezzo per pezzo, scoloriti, nere carogne in un deserto bianco. ===''Single & Single''=== Questa pistola non è una pistola.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Un delitto di classe''=== La grandezza di Carne School è attribuita da tutti gli studiosi a Edoardo VI, il cui zelo pedagogico è attribuito alla [[storia]] del Duca di Sommerset. Carne preferisce la rispettabilità del monarca alla discutibile [[politica]] del suo consigliere, basandosi sulla salda convinzione che le Grandi Scuole, come i [[Re]] Tudor, sono tali per volere di [[Dio]]. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *John le Carré, ''Chiamata per il morto'', traduzione di Laura Weiss, Mondadori. *John le Carré, ''Il giardiniere tenace'', traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani, Mondadori. *John le Carré, ''Il nostro traditore tipo'' (''Our Kind of Traitor'', 2010), traduzione di Giuseppe Castigliola, Mondadori, 2010. ISBN 978-88-04-60318-4 *John le Carré, ''Il sarto di Panama'', traduzione di Luigi Schenoni, revisione di [[Raul Montanari]], Feltrinelli. *John le Carré, ''Il visitatore segreto'' (''The Secret Pilgrim'', 1990), traduzione di Ettore Capriolo, Mondadori, 1991. ISBN 88-04-34959-X *John le Carré, ''L'onorevole scolaro'' (''The Honourable Schoolboy''), traduzione di Attilio Veraldi, Rizzoli, 1978. *John le Carré, ''La Casa Russia'', traduzione di Pierfrancesco Paolini, Mondadori, 1989. *John le Carré, ''La passione del suo tempo'' (''Our Game''), traduzione di Ettore Caprioli, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1996. ISBN 88-04-42-339-0 *John le Carré, ''La spia che venne dal freddo'', traduzione di Adriana Pellegrini, Longanesi. *John le Carré, ''La spia corre sul campo'' (''Agent Running in the Field'', 2019), traduzione di Elena Cappellini, Mondadori, 2019. ISBN 9788852097911 *John Le Carré,'' La spia perfetta'', traduzione di Marco e Dida Paggi, Mondadori, 1990. ISBN 8804334142 *John le Carré, ''La talpa'' (''Tinker Tailor Soldier Spy''), traduzione di Francesco Greenburger, Rizzoli, 1977. *John le Carré, ''Lo specchio delle spie'' (''The Looking Lass War''), traduzione di Adriana Pellegrini, Rizzoli, Milano 1981. *John le Carré, ''Tutti gli uomini di Smiley'', traduzione di Pier Francesco Paolini, Mondadori. *John le Carré, ''Un delitto di classe'' (''A Murder of Qualty''), traduzione di Giancarlo Cella, Rizzoli, 1984. ==Film== *''[[La spia che venne dal freddo (film)|La spia che venne dal freddo]]'' (1965) *''[[Il sarto di Panama]]'' (2001) *''[[La talpa (film 2011)|La talpa]]'' (2011) ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Il visitatore segreto|''Il visitatore segreto''|(1990)}} {{Pedia|La spia che venne dal freddo (romanzo)|''La spia che venne dal freddo''|(1963)}} {{Pedia|La spia perfetta|''La spia perfetta''|(1986)}} {{Pedia|La talpa (romanzo)|''La talpa''|(1974)}} {{DEFAULTSORT:le Carré, John}} [[Categoria:Scrittori britannici]] sko5g7igo0qj100vy045gu5mteqsu40 Il quinto elemento 0 7431 1415486 1150399 2026-06-03T14:09:58Z Mariomassone 17056 /* Frasi */ 1415486 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloalfabetico= Quinto Elemento, Il |titoloitaliano=Il quinto elemento |titolooriginale=The fifth element |didascalia= |paese=Francia |anno=1997 |genere= fantascienza, azione, commedia |regista=[[Luc Besson]] |sceneggiatore=[[Luc Besson]] |attori= *[[Bruce Willis]]: Korben Dallas *[[Gary Oldman]]: Jean-Baptiste Emanuel Zorg *[[Ian Holm]]: Padre Vito Cornelius *[[Milla Jovovich]]: Leeloo *[[Chris Tucker]]: Ruby Rhod *[[Luke Perry]]: Billy *[[Brion James]]: Generale Munro *[[Tommy Lister]]: Presidente Lindberg *[[Lee Evans]]: Fog *[[Charlie Creed-Miles]]: David *[[Tricky]]: Braccio Destro *[[John Neville]]: Generale Staedert |doppiatoriitaliani= *[[Massimo Corvo]]: Korben Dallas *[[Tonino Accolla]]: Jean-Baptiste Emanuel Zorg *[[Dario Penne]]: Padre Vito Cornelius *[[Laura Lenghi]]: Leeloo *[[Nanni Baldini]]: Ruby Rhod *[[Francesco Prando]]: Billy *[[Bruno Alessandro]]: Generale Munro *[[Mauro Magliozzi]]: Presidente Lindberg *[[Francesco Pezzulli]]: Fog *[[Fabio Boccanera]]: David *[[Christian Iansante]]: Braccio Destro |note= }} '''''Il quinto elemento''''', film del 1997 con [[Bruce Willis]], [[Gary Oldman]] e [[Milla Jovovich]], regia di [[Luc Besson]]. ==Frasi== *{{NDR|All'apparenza dei Mondoshawans}} Tedeschi, germani?! ('''Professor Pacoli''') *Il tempo non è importante... Solo la vita è importante. ('''Padre Vito Cornelius''') *La mia filosofia, Signor Presidente, è "prima sparare e poi chiedere". ('''Generale Staedert''') *Bene, Generale, le mostrerò una cosa ora... Questa è una normale catena di D.N.A. umano, ce lo abbiamo dentro lei, io, tutti, va bene? Adesso guardi... Gli elementi costitutivi della sua catena di D.N.A. sono identici ai nostri, ma la sua struttura molto complessa è frutto di infinita conoscenza genetica, come se quest'essere sia stato... Costruito! Sottoporremo le cellule a scansione igienica, ma già sono, manca un aggettivo più calzante... Perfette! ('''Dr. Mactilburgh''') *{{NDR|Rivolto a Leeloo}} Se vuoi uscire di lì, devi innanzitutto cercare di sviluppare le tue capacità comunicative! ('''Generale Munro''') *Lo so che ho avuto un incidente, computer del cazzo! ('''Korben Dallas''') *{{NDR|Dopo l'incidente con Leeloo}} Ci sono sopravvissuti? ('''Korben Dallas''') *Big ''Bada'' Boom! ('''Leeloo''') *Troia Marziana! ('''Poliziotto''') *Senti, io parlo solo due lingue: o questa o questa con qualche sporcatura! ('''Korben Dallas''') *Non mi fraintendere, io di solito amo fare conversazione ma ora è meglio che tu stia zitta un momento!!! ('''Korben Dallas''') *Detesto i [[Guerriero|guerrieri]]. Hanno una mentalità ristretta. Peggio ancora, lottano per cause perse, per l'onore! L'[[onore]] ha ucciso milioni di persone e non ne ha salvata una. Sa invece chi mi piace? L'assassino, il sicario professionista, il killer: sangue freddo, tecnica, pulizia e metodo! Un vero killer prendendo in mano lo Z.F.I. mi avrebbe subito chiesto la funzione del bottone rosso sotto il grilletto! {{NDR|Un Mangalore vede il bottone sull'arma e lo preme, facendo esplodere se stesso e gli altri}} ...Portami il prete. ('''Zorg''') *{{NDR|Rivolto a Leeloo}} Certo che è strano, ti ho incontrato due volte oggi, e tutte e due le volte sei finita tra le mie braccia, è la mia "giornata sì"! ('''Korben Dallas''') *Leeloo Dallas Multipass! ('''Leeloo''') *Iniziate a leccare i francobolli, ragazze... Dovete raccontare del vostro eroe alla mammina! Dalle cinque alle sette sarò la vostra voce, la vostra... Pedinerò per voi l'uomo più sexy dell'anno, il maschio, l'omone... Il maschiomone! ('''Ruby Rhod''') *Sai, provo un certo disappunto. E, se c'è un'emozione che, per quanto mi sforzi, non riesco a sopportare è il disappunto. ('''Zorg''') *Sono... molto, molto urtato, quasi incazzato!!! ('''Zorg''') *{{NDR|Attiva la propria bomba}} Per l'onore... ('''Mangalore''') *Oh, no! {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]] prima dell'esplosione}} ('''Zorg''') *Signore e signori, sono le sette, cedo la linea al radiogiornale, a domani per un'altra avventura... {{NDR|chiude la trasmissione}} È il miglior programma della mia carriera! ('''Ruby Rhod''') ==Dialoghi== *'''Professor Pacoli''': Ricominciamo... "Quando i tre pianeti saranno in eclissi, il buco nero si aprirà come una porta, il Male apparirà, spargendo terrore e caos." Vedi il serpente, Billy? Il Male Supremo! Mi raccomando, il serpente!<br />'''Billy''': Stia tranquillo, l'ho già disegnato... Come tutti gli altri serpentelli... E quando accade questo "giorno del serpente", lo dice?<br />'''Professor Pacoli''': Be', se questo è un cinque... E questo è un uno... {{NDR|farfuglia dei calcoli}} ...Ogni cinquemila anni.<br />'''Billy''': Quindi... Ne abbiamo di tempo, ancora!<br />'''Professor Pacoli''': Vedi questi diversi popoli? O simboli di popoli? Che mettono insieme i quattro elementi della vita: acqua, fuoco, terra e aria intorno a un quinto... un quinto... elemento! *'''Korben Dallas''' {{NDR|risponde al telefono}}: Sì, sì?<br />'''Finger''': Cerebroleso? Sono Finger.<br />'''Korben Dallas''' {{NDR|fa entrare il suo gatto dalla porta}}: Ciao, amore...<br />'''Finger''': Anch'io ti amo maggiore, ma non mi chiamavi più così dai tempi dell'accademia!<br />'''Korben Dallas''': Dicevo alla gatta...<br />'''Finger''': Già, dimenticavo: tu preferisci il tuo gatto alla passera!<br />'''Korben Dallas''': Almeno il gatto torna sempre... <br />'''Finger''': Ancora dietro a quella puttana? Dimenticala, ne puoi avere un milione, di donne!<br />'''Korben Dallas''': Non ne voglio un milione, me ne basta una... Quella giusta, però.<br />'''Finger''': Non esiste, maggiore. <br />'''Korben Dallas''': Sì, lo so... {{NDR|raccoglie una foto dal ripiano}} Urgh!<br />'''Finger''': Che c'è?<br />'''Korben Dallas''': Ho trovato una tua foto.<br />'''Finger''': Ah, e come sto?<br />'''Korben Dallas''': Fai cagare. *'''Generale Munro''' {{NDR|sul brandello del Quinto Elemento rimasto}}: E lo chiama un "sopravvissuto"?<br/>'''Dr. Mactilburgh''': Alcune cellule sono ancora vive, è più di quanto mi occorra.<br/>'''Generale Munro''': Lo avete almeno identificato?<br/>'''Dr. Mactilburgh''': Ci abbiamo provato, ma il computer ha avuto un crash. Gli esseri umani normali hanno 40 memo-gruppi di D.N.A., più che sufficienti per la perpetuazione della specie, ma costui ne ha 200 mila di memo-gruppi!<br/>'''Generale Munro''': È uno scherzo della natura, secondo me!<br />'''Dr. Mactilburgh''': Già... E io non vedo l'ora di conoscerlo! *'''Padre Vito Cornelius''' {{NDR|apre la porta}}: Sì?<br />'''Korben Dallas''' {{NDR|tenendo Leeloo tra le braccia}}: Ehm... io... sto cercando un prete!<br />'''Padre Vito Cornelius''': I matrimoni al piano di sotto, figliuolo. Tanti auguri. *'''Korben Dallas''' {{NDR|rientra in casa dopo aver consegnato Leeloo a Cornelius col taxi distrutto e si rivolge alla gatta}}: Oh no, scusami tanto amorino bello... Mi sono dimenticato la pappa per te. Per farmi perdonare mangerai thailandese stasera! {{NDR|squilla il telefono e Korben risponde}} Sì, sì, pronto... un momento...<br />'''Finger''': Amico mio, è tutto il giorno che ti aspetto...<br />'''Korben Dallas''': Finger...<br />'''Finger''': Dov'è il taxi?<br />'''Korben Dallas''': Sta' tranquillo... Il taxi va... bene...<br />'''Finger''': "Bene"?! Che vuol dire bene? Ti conosco Dallas: "bene" non fa parte del tuo vocabolario. Avanti, racconta tutto al tuo amico Finger: cos'è successo, hai salvato il pianeta? No, aspetta, hai di nuovo ammaccato il paraurti? È così? Hai preso un'altra botta...?<br />'''Korben Dallas''': Finger, stavo venendo da te quando una bella corsa mi è caduta tra le braccia, una di quelle corse alle quali non si può resistere...<br />'''Finger''': Ah... e com'era questa... "corsa"?<br />'''Korben Dallas''': 1 e 80, gambe lunghe, pelle liscia, occhi azzurri... Praticamente... perfetta.<br />'''Finger''': Ah, capisco... e questa corsa perfetta... ha anche un nome?<br />'''Korben Dallas''': Sì... "Leeloo"! *'''Zorg''': Sono fottuto.<br />'''Mangalore Aknot''': Lei ha chiesto una cassa, le abbiamo portato una cassa!<br />'''Zorg''': Io vi avevo chiesto una scatola con quattro pietre dentro, non una, o due, o tre, ma quattro! Quattro pietre!!! M-Ma mi spieghi che cosa me ne faccio adesso di una cassa vuota?!? <br />'''Mangalore Aknot''': Noi siamo guerrieri, non mercanti!<br />'''Zorg''': Ma sarai capace di contare, vedi, è facile, guarda le mie dita: quatto pietre, quattro casse! Zero pietre, zero casse!!! Imballate tutto e portate via! <br />'''Mangalore Aknot''' {{NDR|con gli altri Mangalores punta le armi addosso a Zorg}}: Abbiamo rischiato le nostre vite, mi sembra che un piccolo compenso ci sia dovuto!<br />'''Zorg''': Oooh... Allora sei anche un mercante quando ti fa comodo! Lasciategli una cassa... per la causa! *'''Padre Vito Cornelius''' {{NDR|apre la porta, ci sono quattro sgherri di Zorg}}: Nozze...?<br />'''Braccio Destro''': Non direi! Il signor Zorg le vuole parlare!<br />'''Padre Vito Cornelius''': Il signor chi?<br />'''Braccio Destro''': Il signor Zorg! *'''Zorg''': Sono lieto di rivederla, padre.<br />'''Padre Vito Cornelius''': Ah, adesso mi ricordo di lei, il sedicente mercante d'arte...<br />'''Zorg''': Sono contento che le funzioni la memoria, perché ne avrà bisogno! Dove sono le pietre?<br />'''Padre Vito Cornelius''': Non lo so, ma anche se lo sapessi non lo direi certo a uno come lei.<br />'''Zorg''': Perché? Cos'ha contro di me?<br />'''Padre Vito Cornelius''': Io cerco di salvare la vita... Lei invece sembra... volerla solo distruggere!<br />'''Zorg''': Oh, padre... quanto si sbaglia! Adesso le spiego.... La vita, che lei tanto nobilmente serve nasce dal disordine, dalla distruzione e dal caos. Osservi questo bicchiere: se ne sta qui vuoto, in pace, tranquillo... annoiato! Se invece viene distrutto... {{NDR|dà un colpo al bicchiere che cade per terra e si frantuma, entrano alcuni piccoli robot che cominciano a spazzare e a pulire per terra}} Guardi quanti oggettini, tutti impegnati a lavorare, adesso... Osservi quanto ognuno di essi si rende utile! È una sorta di balletto leggiadro, una danza piena di forme e di colori. Ora, pensi alle tante persone che li hanno creati: tecnici, ingegneri, centinaia di operai che potranno sfamare i propri figli stasera! E questi figli una volta cresciuti avranno un giorno non lontano dei loro figli e così via, così via, via così in eterno! Andando così ad aggiungersi alla grande catena... della vita! Vede, padre, provocando una certa distruzione, io di fatto incoraggio la vita. In realtà io e lei siamo colleghi. Salute! {{NDR|beve il bicchiere d'acqua con una ciliegia dentro, che rimane incastrata nella sua gola. Inizia a soffocare, preme a vanvera vari tasti per cose che non lo possono aiutare}} <br />'''Padre Vito Cornelius''': Dov'è il robot per la pacca sulla schiena, o il suo progettista? Provi a chiamare i suoi figli, magari l'aiutano! Si accorge di come il suo cosiddetto "potere" non le serve a niente? Il suo grande impero di distruzione sta per crollare con lei. E tutto per colpa di una piccola... ciliegia... {{NDR|dà una robusta pacca sulla schiena di Zorg per fargli sputare il nocciolo}} <br />'''Zorg''': Lei... mi ha salvato la vita, e in cambio le risparmio la sua... Per ora!<br />'''Padre Vito Cornelius''': Lei è un mostro, Zorg.<br />'''Zorg''': Lo so! *'''Madre di Korben''': Korben, ho la schiena a pezzi, lo sai, portami in viaggio con te!<br/>'''Korben Dallas''': Mamma, di che stai parlando?<br />'''Madre di Korben''': Ah, ho capito, vuoi che ti implori in ginocchio, eh?<br />'''Korben Dallas''': No, non voglio che mi implori, voglio solo una spiegazione! Sono rientrato adesso dopo aver distrutto il taxi e aver perso il posto, la mia dose di disgrazie l'ho già esaurita per oggi, grazie per l'interessamento! Cos'è questa storia, spiegamela con calma.<br />'''Madre di Korben''': Ah, quindi non sai che hai vinto un viaggio di dieci giorni per due sulla ''Fhloston Paradise''? Be', che fai, mi lasci qui sulla superficie lunare a morire di freddo? Eh?<br />'''Korben Dallas''': Se avessi vinto l'avrei saputo... me l'avrebbero notificato... {{NDR|in quel preciso istante gli arriva la busta premio}}<br />'''Madre di Korben''': È un'ora che non fanno che ripetere il tuo nome alla radio, scemo!<br />'''Korben Dallas''' {{NDR|il Generale Munro suona alla porta}}: Mamma, ti richiamo io... *'''Generale Munro''': Maggiore, lei è stato selezionato per una missione di estrema importanza...<br />'''Korben Dallas''': Che missione?<br />'''Generale Munro''': Salvare il mondo. {{NDR|Korben ridacchia}} Partirà subito per ''Fhloston Paradise'', ritirerà quattro pietre dalla cantante Plavalaguna e le porterà qui senza dare nell'occhio. Domande?<br />'''Korben Dallas''': Sì, una sola... Perché io? Mi sono congedato sei mesi fa. <br />'''Generale Munro''': Tre motivi. Uno: come membro dell'unita dell'élite delle forze speciali, lei è un esperto nell'uso delle armi richieste dalla missione. Due: di tutti i membri della sua unità lei è il più decorato. <br />'''Korben Dallas''': E il terzo?<br />'''Generale Munro''': Di tutti i membri della sua unità, lei è l'unico ancora vivo! *'''Padre Vito Cornelius''': Che vuol fare?!<br />'''Korben Dallas''': Le salvo il culo, così lei salva il mondo! *'''Poliziotto''': Signore, lei è classificato come umano?<br/>'''Korben Dallas''': Negativo, sono un pupazzo di carne... *'''Ruby Rhod''' {{NDR|dopo la sfilata musicale durante la quale Korben era poco collaborativo}}: Quella roba là... Che cos'era? Andava male!! Non c'era grinta, non c'era fuoco, né energia, uno niente!! Eri moscio, c'è lo show domani, mh? Dobbiamo fare bam bam bam!!! Domani dalle cinque alle sette, maestà, le spiacerebbe farci sentire qualche altra parola del vostro disastratissimo "vocabolario"!? Devi essere Actual! Lo capisci, ci conto, intesi? <br />'''Korben Dallas''': Posso parlarti? Solo un momento... {{NDR|prende Ruby in disparte e lo afferra alla gola sollevandolo da terra}} Non sono qui per fare il buffone alla radio. Perciò domani dalle cinque alle sette vedi di non inventarti niente! "Actual"? <br />'''Ruby Rhod''': Super actual!! {{NDR|Korben lo molla, lui cade a terra}} *{{NDR|Korben entra nella loro cabina}}<br /> '''Leeloo''': Ciao!<br />'''Korben Dallas''': Oh, adesso parli meglio... <br />'''Leeloo''': Sì, studiato!<br />'''Korben Dallas''': Bene... Leeloo, noi non siamo in vacanza. Io sono in missione, una missione importantissima, lavoro per gente molto in alto e se non t'avessi raggiunta adesso saresti in pericolo. Lo capisci, "in pericolo"?<br />'''Leeloo''': Sì, pericolo. Tu no pericolo... Me Quinto Elemento. Supremo essere. Me protegge tu. *'''Segretaria''': Ufficio del signor Zorg?<br />'''Zorg''': Ti avevo detto di non disturbarmi.<br />'''Segretaria''': So che non dovevo disturbarla a meno che non chiamava il signor "Shadow" e il signor Shadow è in linea!<br />'''Male Supremo''' {{NDR|Zorg prende il telefono}}: Sono di nuovo io...<br />'''Zorg''': S-Sono Zorg!<br />'''Male Supremo''': Ti ho forse disturbato...?<br />'''Zorg''': Oh, no no no no no! Ehm, stavo solo... Dove si trova?<br />'''Male Supremo''': Non lontano, ormai...<br />'''Zorg''': Oh, bene! Bene, bene...<br />'''Male Supremo''': Hai... preso... le pietre...?<br />'''Zorg''': Quasi! Quasi, quasi! È-È solo questione di dettagli! Ora riceverò le quattro pietre che lei ha chiesto da un momento all'altro, m-ma non è stato facile! I miei costi si sono triplicati.<br />'''Male Supremo''': Il denaro... non ha... alcuna... importanza... {{NDR|inizia a fare sanguinare la testa di Zorg}} Io... voglio... quelle pietre!<br />'''Zorg''': L-Le pietre... arriveranno! Me ne accerterò di persona!<br />'''Male Supremo''': Non vedo l'ora di essere tra di voi... e presto accadrà! *'''Korben Dallas''': Il governo mi ha mandato in suo aiuto, stia calma!<br />'''Plavalaguna''': Le quattro pietre gliele devi consegnare...<br />'''Korben Dallas''': A chi?<br />'''Plavalaguna''': Al Quinto Elemento... Il supremo essere inviato sulla Terra... Per salvare l'universo...<br />'''Korben Dallas''': Leeloo?<br />'''Plavalaguna''': Già... Ma lei è più fragile di quanto sembri... Le serve il tuo aiuto, Korben... E il tuo amore! ...O vedrai morire anche lei.<br />'''Korben Dallas''': No... No, no, non mi lasci! Non può morire così! Non può! Mi ascolti, dove sono le pietre?<br />'''Plavalaguna''': Le pietre... Sono in me.<br />'''Korben Dallas''': Cosa? {{NDR|Plavalaguna muore}} *'''Korben Dallas''': Devo trovare il leader, i Mangalores non combattono senza leader.<br />'''Mangalore Aknot''' {{NDR|tenendo la pistola sulla tempia di Cornelius}}: Ancora un colpo e iniziamo ad uccidere gli ostaggi!<br />'''Korben Dallas''': Ecco il leader!<br />'''Mangalore Aknot''': Mandate qualcuno a negoziare!<br />'''Fog''' {{NDR|Korben lo guarda}}: Grazie, ma sono costretto a dire di no, non ho mai condotto un negoziato!<br />'''Korben Dallas''': Le dispiace se tento io?<br />'''Fog''': No, no, no, certo, certo! {{NDR|rivolgendosi ai Mangalores}} Sta uscendo uno dei nostri a negoziare!<br />'''Korben Dallas''' {{NDR|viene e spara in testa ad Aknot}}: Qualcun altro vuole negoziare?<br />'''Fog''' {{NDR|rivolgendosi a Ruby Rhod}}: D-Dove ha imparato a negoziare così bene, tu lo sai?<br />'''Presidente Lindberg''': Me lo chiedo anch'io... {{NDR|il Generale Munro fa lo gnorri}} *'''Ruby Rhod''' {{NDR|mentre fuggono sulla nave di Zorg}}: Korben? Korben?! Korben, di', sai pilotare questo coso?<br />'''Korben Dallas''': È come guidare un taxi! *'''Leeloo''': Voi umani agite in modo strano... <br />'''Korben Dallas''': Che vuoi dire?<br />'''Leeloo''': Quello che create lo usate per distruggere...<br />'''Korben Dallas''': Già... La chiamano "Natura Umana". *'''Korben Dallas''': Vieni, alzati, svegliati! È ora che tu faccia la tua parte!<br/>'''Leeloo''': Proteggere la vita... Fino alla morte...<br/>'''Korben Dallas''': No! No, no, Leeloo, ascolta, stammi a sentire! Ascolta, so che sei stanca, che sei molto stanca, ti porterò in vacanza dopo, te lo giuro, andremo in vacanza, una vera vacanza, tu ed io, ma ti prego se non farai subito qualcosa moriremo tutti!<br/>'''Leeloo''': A che scopo preservare la vita visto l'uso che ne fate?<br/>'''Korben Dallas''': Leeloo, tu hai ragione, è vero, ma ci sono cose... Ci sono cose che vale la pena di salvare, cose meravigliose, cose bellissime!<br/>'''Leeloo''': Come l'amore?<br/>'''Korben Dallas''': Sì, sì, come l'amore, brava, hai fatto un buon esempio, come l'amore! L'amore va salvato!<br/>'''Leeloo''': Io non conosco l'amore... Non conosco l'amore... Mi hanno creata per proteggere... Non servo a nient'altro, solo a questo...<br/>'''Korben Dallas''': No, no, ti sbagli, ti sbagli! Io... Ho bisogno di te! Ho tanto bisogno di te!<br/>'''Leeloo''': Perché?<br/>'''Korben Dallas''': Perché... Perché...<br/>'''Padre Vito Cornelius''': Diglielo, Korben!<br/>'''Leeloo''': Dimmelo... Perché hai bisogno di me?<br/>'''Korben Dallas''': Perché...<br/>'''Leeloo''': Dimmelo... Dimmelo!<br/>'''Korben Dallas''': Perché... Ti amo. {{NDR|si baciano}} ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film d'azione]] [[Categoria:Film di fantascienza]] najxp0y33afxtaghvmydkqx11apreq8 Pittore 0 9642 1415459 1354214 2026-06-03T12:04:11Z ~2026-32953-97 107369 -+Kersting, Georg Friedrich - Caspar David Friedrich in his Studio 1811.jpg 1415459 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Kersting, Georg Friedrich - Caspar David Friedrich in his Studio 1811.jpg|miniatura|''Caspar David Friedrich nel suo atelier'' (G. F. Kersting, 1811)]] {{indicedx}} Citazioni sul '''pittore'''. ==Citazioni== *Davanti alla stupidità dei pittori si ha voglia di imparare a disegnare prima di morire. ([[Jules Renard]]) *Dire al pittore che la natura va presa com'è, è come dire al pianista che può sedersi sul pianoforte. ([[James Abbott McNeill Whistler]]) *È stato detto che Dio non può cambiare il passato, ma gli [[storico|storici]] sì. E i pittori, osservò mio padre dentro di sé, possono fare tutto quello che fanno gli storici, e persino con migliori risultati. ([[Samuel Butler]]) *Il dolore fa il poeta; ma la gioia fa il pittore. ([[Camillo Boito]]) *In Italia i pittori sono personaggi al di sopra della mischia, unti dal Signore come i cardinali e i carabinieri, cui ogni dono è dovuto. ([[Nantas Salvalaggio]]) *Inseguo un sogno, voglio l'impossibile. Gli altri pittori dipingono un ponte, una casa, un battello. Dipingono il ponte, la casa, il battello e hanno finito. Io voglio dipingere l'aria nella quale si trovano il ponte, la casa, il battello. La bellezza dell'aria in cui sono, e questo non è altro che l'impossibile. ([[Claude Monet]]) *Io penso dovere il pittore cercare nel naturale il più bello possibile ed il più conveniente al suo soggetto, e quello liberamente imitando {{sic|aggiugnervi}} la giusta espressione notata sulla natura, da esso sorpresa nelle sue azioni e nelle sue passioni. ([[Michele Ridolfi]]) *La qualità di un quadro dipende dalla metafora utilizzata per descrivere questa realtà inafferrabile. ([[Gerhard Richter]]) *Noi siamo perversi o illusi incantati o deserti. Sono solo, dipingere è un togliersi di mezzo. ([[Sebastiano Carta]]) *Non c'è niente di più difficile per un pittore veramente creativo del dipingere una rosa, perché prima di tutto deve dimenticare tutte le altre rose che sono state dipinte. ([[Henri Matisse]]) *''Se non simiglia [[Immagine|immagin]] pinta, | imputar non si dee punto a la vera; | ma solo al mal pittor che l'ha dipinta''. ([[Angelo di Costanzo]]) *Un buon pittore è interiormente pieno di figure. ([[Albrecht Dürer]]) *Un uomo davvero intelligente può essere soltanto un mediocre pittore perché dipingere richiede una certa cecità, un parziale rifiuto di accettare tutte le possibilità. Se è intelligente, l'uomo ne sa di più su quello che disegna di quello che vede, e nello spazio fra il conoscere e il vedere costui diventa condizionato, incapace di seguire un'idea con forza; temendo che chi capisce, coloro ai quali egli vuole piacere, lo troveranno in difetto se non ci mette non solo quello che lui sa, ma quello che sanno anche loro. (''[[I misteri del giardino di Compton House]]'') ===[[Salvator Rosa]]=== *''Bisogna che i pittor siano eruditi | nelle scienze introdotti, e sappian bene | le favole, l'istorie, i tempi e i riti.'' *''E non solo i pittori eran poeti, | ma filosofi grandi, e fûr demonj | nel cercar di natura i gran segreti.'' *''L'arroganza , e i pittor nacquero a un parto.'' ==[[Proverbi italiani]]== *Con i pittori ed i poeti non bisogna giudicare troppo severamente. *È un gran pittore quello che sa ritrarre sé stesso al vero. *I pittori non guastano mai: quando non possono fare un angelo, fanno un diavolo. *Loda lo [[scalpello]], attienti al pennello, costa meno e par più bello. *Non c'è miglior pittore di quello che intinge il pennello nel color d'oro. *Non v'è pittor, per quanto sia meschino che non si senta un Raffael Urbino. *Ogni pittor dipinge sé stesso. ==Bibliografia== *Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903 ==Voci correlate== *[[Dipinto]] *[[Pittura]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Pittura| ]] [[Categoria:Professioni artistiche]] guznlejxo1rgrpb354tgzb1f1wvh609 La bohème 0 16628 1415485 1415439 2026-06-03T14:09:28Z ~2026-32950-56 107366 /* Citazioni */ 1415485 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua|descrizione=il film di [[King Vidor]] ispirato all'opera|titolo=[[La boheme (film 1926)|La boheme]]}} [[File:Adolfo Hohenstein - La Bohème 1895.jpg|thumb|Poster de ''La Bohème'', 1895]] '''''La bohème''''', opera lirica in quattro quadri di [[Giacomo Puccini]], su libretto di [[Giuseppe Giacosa]] e [[Luigi Illica]], rappresentata la prima volta il 1° febbraio 1896. ==Citazioni== *''Questo Mar Rosso mi ammollisce e assidera come se addosso mi piovesse in stille. | Per vendicarmi, affogo un Faräon!''. (Incipit quadro I, Marcello) *''Già dell’Apocalisse appariscono i segni | In giorno di Vigilia non s’accettano pegni!''. (quadro I, Colline) *''La brevità, gran pregio!''. (quadro I, Rodolfo) *''Come? ... pranzare in casa? | Pranzare in casa è male | Oggi ch'è la [[vigilia di Natale]]! | Mentre il Quartiere Latino le sue vie | Addobba di salsicce e leccornie? | Mentre un olezzo di frittelle imbalsama | Le vecchie strade? È il dì della vigilia! | Là le ragazze cantano contente | Ed han per eco ognuna uno studente! | Un po' di [[religione]], o miei signori: | si beva in casa, ma si pranzi fuori''. (quadro I, Schaunard) *''Che gelida [[Mano|manina]], | se la lasci riscaldar. | Cercar che giova? – Al buio non si trova. | Ma per [[fortuna]] – è una [[notte]] di [[luna]], | e qui la luna l'abbiamo vicina.'' (quadro I, Rodolfo) *''Rime ed inni d'amore per sogni e per chimere e per castelli in aria l'anima ho milionaria''. (quadro I, Rodolfo) *''All’uom felice sta il sospetto accanto.''. (quadro II, Rodolfo) *''O bella età d’inganni e d’utopie! | Si crede, spera e tutto bello appare!''. (quadro II, Marcello) *''Ch’io beva del tossico!''. (quadro II, Marcello) *''Quando s’è come voi non si vive in compagnia.''. (quadro III, Marcello) *''Vecchia zimarra, senti, | io resto al pian, | tu ascendere il sacro monte or devi.''. (quadro IV, Colline) *''Qui.. amor... sempre con te! | Le mani... al caldo... e... dormire''. {{NDR|[[Ultime parole dalle opere teatrali|ultime parole]]}} (quadro IV, Mimì) ==Citazioni su ''La Bohème''== *– Winthorpe, Louis III. Allora. Un orologio d'oro. Un portafoglio di coccodrillo. Mastercharge, American Express... carta d'Oro. Visa, Diner's Club, Carte Blanche. Due biglietti per... la Boeme.<br>– La Bohème... è un'opera!<br>– È un'opera. (''[[Una poltrona per due]]'') *Vorrei farti presente papà che in tutta la ''Bohème'' non c'è una sola volta che senti dire la parola Morte. Non una volta, e è inutile che ti faccia presente che la storia è quella, che non c'è niente da fare e alla fine Mimì muore. Sì, si sente dire un po' in fondo al palcoscenico che è spirata. Spirata, chissà cosa vuol dire spirata. Che aveva dell'aria in corpo? ([[Maurizio Maggiani]] da ''Il romanzo della nazione'') ==Bibliografia== *[[Giuseppe Giacosa]] e [[Luigi Illica]], ''La bohème'', libretto, Ricordi 1896 *Giovanna Gronda e Paolo Fabbri, ''Libretti d'Opera italiani (dal seicento al novecento)'', Arnoldo Mondadori Editore, [[Milano]], 1997. ISBN 88-04-42258-0 ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''La bohème''}} [[Categoria:Opere liriche]] i55fxkb71fexhy8uytpw1bjawj87wi2 Dr. House - Medical Division (prima stagione) 0 18201 1415559 1404380 2026-06-03T23:11:25Z ~2026-33114-42 107375 /* Dialoghi */ 1415559 wikitext text/x-wiki {{torna a|Dr. House - Medical Division}} {{TOCright}} '''''[[Dr. House - Medical Division]]''''', prima stagione. ==[[Incipit]]== {{Incipit serie televisive}} '''Melanie Landon''': Perché sei in ritardo? <br />'''Rebecca Adler''': La risposta non ti piacerà.<br />'''Melanie Landon''': Tanto la conosco già. <br />'''Rebecca Adler''': Ho perso l'autobus! <br />'''Melanie Landon''':Dove vive Brad non mi risultano autobus. Hai passato la notte da lui, la sveglia ha fatto cilecca, eccetera eccetera.<br />'''Rebecca Adler''':Non ho dormito da Brad.<br />'''Melanie Landon''':Allora devi spiegarmi. <br />'''Rebecca Adler''': Ho soltanto perso l'autobus! <br />'''Melanie Landon''': O tu hai qualcosa che non va... oppure è lui che ha qualche problema.<br />'''Rebecca Adler''': Lui non ha problemi. <br />'''Melanie Landon''': Ne sei proprio sicura, tesoro?<br />'''Rebecca Adler''': Scusa, ma vado in classe. <br />'''Melanie Landon''': Mi stai mentendo, vero? <br />'''Rebecca Adler''': Non lo farei mai con te! ==Episodio 1, ''Una prova per non morire''== ===Frasi=== *{{NDR|A House, che irrompe urlando nell'ufficio della Cuddy}} Stai urlando con l'intenzione di spaventarmi?! Allora spiegami di che cosa dovrei essere spaventata! Continua a gridare, tanto non mi fai paura. Le mani addosso mi spaventerebbero, ma io scatto più veloce di te! ('''Cuddy''') *{{NDR|A Wilson}} Dedicherò quattro ore a settimana alla clinica finché non mi sarò rimesso in pari, fino al 2054... mi metterò in pari nel '54! ('''House''') *{{NDR|A Foreman, che gli fa notare come stia proponendo di parlare con la paziente dopo aver sostenuto che avrebbe mentito}} La [[verità e bugia|verità]] comincia dalle [[verità e bugia|bugie]]! ('''House''') *{{NDR|A Cameron}} Che differenza fa quello che io penso di te? L'importante è che tu ti ritenga all'altezza per questo lavoro. ('''House''') *{{NDR|A Cameron, che gli chiede se l'abbia assunta per la sua bellezza}} Ti dà tanto fastidio che io ti abbia assunta per la tua bellezza? Per natura le persone scelgono la via più facile per ottenere il massimo con il minimo sforzo. Tu non lo hai fatto. Per questo ti ho assunta. ('''House''') *{{NDR|A Cameron}} Le belle [[donna|donne]] non si mettono a studiare medicina a meno che non abbiano qualche grosso problema. ('''House''') ===Dialoghi=== [[File:RobinTunneyHWOFFeb2013.jpg|thumb|[[Robin Tunney]] interpreta Rebecca Adler, la paziente dell'episodio.]] *'''House''': Visto, con questo bastone mi scambiano per un paziente.<br />'''Wilson''': Mettiti il camice bianco come tutti noi.<br />'''House''': Non voglio che pensino che sono un medico!<br />'''Wilson''': Capisci perché la direzione contesta il tuo comportamento?!<br />'''House''': La gente non vuole medici malati!<br />'''Wilson''': Posso capirlo, a me non piacciono pazienti sani! La donna di ventinove anni...<br />'''House''': Quella che non parla?! A volte è una fortuna...<br />'''Wilson''': È mia cugina.<br />'''House''': E a tua cugina non è piaciuta la diagnosi, eh?! Posso capirla: tumore al cervello, morte certa, che barba.<br />'''Wilson''': Capisco perché ti considerano un genio, non hai bisogno di dati per fare una diagnosi!<br />'''House''': Sei tu l'oncologo, io sono solo specializzato in malattie infettive.<br />'''Wilson''': Ah... già! Un modesto medico generico! Il tumore al cervello è quasi assurdo a quell'età!<br />'''House''': A [[ventinovenne|ventinove anni]] qualunque cosa abbia è quasi assurda.<br />'''Wilson''': I tre markers per i tumori al cervello più frequenti sono negativi.<br />'''House''': Non mi fido di quel laboratorio, era meglio mandarlo ad un liceale con il kit del piccolo chimico.<br />'''Wilson''': Nessun precedente in famiglia!<br />'''House''': Non hai avuto uno zio morto di cancro?<br />'''Wilson''': Zio acquisito. Nessun fattore ambientale.<br />'''House''': Che tu sappia!<br />'''Wilson''': E non c'è risposta alla radioterapia.<br />'''House''': Eh... sì, come si fa a pensare ad un cancro al cervello? Dimmi solo una cosa... come mai ha mandato tua cugina in un laboratorio come quello?<br />'''Wilson''': Andiamo... perché vuoi far divertire il medico legale? A che serve mettere su una squadra se poi non la utilizzi? Hai tre specialisti stra-qualificati che lavorano per te e non sanno che fare! *'''Foreman''': Non dovremmo parlare alla paziente per fare una diagnosi?<br />'''House''': È un medico? Non mi va di sentire bugie.<br />'''Cameron''': Il dottor House non ama trattare con i pazienti.<br />'''Foreman''': Non è compito del medico curare il malato?<br />'''House''': No, curare la malattia è il compito del medico. Trattare con i pazienti è quello che manda il medico in depressione.<br />'''Foreman''': Vogliamo eliminare il contatto umano nella pratica della medicina?<br />'''House''': Se non parliamo con loro evitiamo di mentirci a vicenda: il contatto umano è una balla. *'''Cuddy''': Ti aspettavo nel mio ufficio venti minuti fa.<br />'''House''': Strano, non ho mai pensato di venire nel tuo ufficio venti minuti fa!<br />'''Cuddy''': Non dovremmo parlare noi due?<br />'''House''': No. Non mi viene in mente niente di interessante.<br />'''Cuddy''': Firmo io il tuo assegno!<br />'''House''': Sono inamovibile. Vuoi togliermi il bastone per impedirmi di allontanarmi? *'''Foreman''': Primo anno: "se senti gli zoccoli pensi al [[cavallo]], non alla [[zebra]]."<ref>In riferimento a una frase attribuita a [[Theodore Woodward]]: «Se stai camminando per Greene Street e senti un rumore di zoccoli dietro di te, non voltarti aspettandoti di vedere una zebra. Aspettati un cavallo.» Per approfondire vedi anche [[w:en:Zebra (medicine)|qui]].</ref><br />'''House''': Siamo al primo anno di medicina qui? No. *'''Cuddy''': House, stammi a sentire! Il solo motivo per cui non ti licenzio è la considerazione che godi nell'ambiente medico.<br />'''House''': Eccellente! Abbiamo un punto d'incontro, cerchiamo l'accordo! *'''Cuddy''': Io voglio che tu lo faccia! Lo pretendo!<br />'''House''': Ma come diceva il filosofo [[Mick Jagger|Jagger]]: "non si può avere sempre quello che si vuole."<ref>In riferimento alla canzone ''[[w:You Can't Always Get What You Want|You Can't Always Get What You Want]]'' dei [[Rolling Stones]] (Mick Jagger è il cantante e leader della band). La canzone, risalente al 1969, ricorre più volte nel corso delle stagioni.</ref> *'''House''' {{NDR|a Foreman, sul perché lo ha assunto per i suoi passati problemi con la legge}}: Vedi, nel mio gruppo mi serviva un elemento un po' smaliziato... uno che sa quando viene imbrogliato e che sappia imbrogliare.<br /> '''Foreman''': E io ti faccio causa!<br/>'''House''': Ma si può fare causa a qualcuno per "ingiusta assunzione"? *'''Cuddy''': Per te sbagliano tutti, come mai tu hai sempre ragione? <br /> '''House''': Non è così, ma appartengo per principio all'opposizione. E tu perché hai tanta paura di sbagliare? <br /> '''Cuddy''': Perché sono un dottore, perché se sbagliamo la gente muore. <br /> '''House''': Ma figurati! {{NDR|la Cuddy sale le scale}} <br /> '''House''' {{NDR|non riuscendo a seguirla}}: Una volta c'era più rispetto per gli handicappati... {{NDR|Si volta e vede un uomo in carrozzella}}... Non è vero. *'''Cameron''': Se ci tenevi tanto a essere giudicato solo come medico ti conveniva evitare quel furto con scasso.<br /> '''Foreman''': Avevo 16 anni.<br /> '''Cameron''': A diciassette anni io avevo la fedina penale pulita.<br /> '''Foreman''': Ah sì? Complimenti! Si vede che non sei cresciuta nel mio quartiere.<br /> '''Cameron''' {{NDR|sarcastica}}: Hai rubato un filone di pane per sfamare la tua famiglia, giusto?<br /> '''Foreman''': Ci pensi... dopo secoli di schiavitù, decenni di marce per i diritti civili e soprattutto dopo anni da eremita per potermi beccare tutti 30 e lode non trovi che sia disgustoso che io abbia uno dei migliori lavori del paese perché sono un delinquente?! *'''Cameron''': Sei andato alla Hopkins?<br/> '''Foreman''': Eh sì.<br /> '''Cameron''': Sei andato a un università migliore della mia, hai avuto voti migliori dei miei...<br/> '''Foreman''': Eheh, allora come hai avuto questo lavoro? Hai accoltellato un fidanzato? *'''House''': Nel suo cervello c'è una tenia. Mi spiace dirlo, ma, se non la eliminiamo, entro domenica lei sarà morta.<br/>'''Rebecca Adler''': L'ha vista o lo immagina?<br/>'''House''': Quando starà meglio le farò vedere le mie lauree. *'''Rebecca Adler''': Voglio solo morire con un po' di dignità...<br />'''House''': È inutile sperarlo. Il nostro corpo va in rovina, a volte a novant'anni, a volte nasce difettoso, ma è il nostro destino, non c'è dignità in tutto questo. Non importa che uno veda, cammini, la morte è sempre orrenda, sempre. Si può vivere con dignità, ma non morire. *'''House''': Ho assunto te perché sei molto carina.<br />'''Cameron''': Mi hai assunta per portarmi a letto?!?<br />'''House''': Non capisco perché ti sconvolga tanto. E poi non ho detto questo. No, ti ho assunta per un fatto estetico, mi piace avere un bel pezzo d'arte in studio. *'''House''': Le belle donne non si mettono a studiare medicina a meno che non abbiano qualche grosso problema. Hai subito abusi in famiglia?<br />'''Cameron''': No.<br />'''House''': Violenze sessuali?<br />'''Cameron''': No.<br />'''House''': Ma un problema ce l'hai, vero? *'''House''': Hai mentito ad un amico per salvare un'estranea. Pazzesco!<br />'''Wilson''': Tu non mi hai mai mentito?<br />'''House''': No. Io non mento mai. ==Episodio 2, ''Problemi di adozione''== ===Frasi=== *{{NDR|A Wilson, parlando del suo prossimo paziente in ambulatorio}} Là fuori troverò un ragazzino con il moccio al naso: ci vogliono trenta secondi per visitarlo e venticinque minuti per parlare con la madre, preoccupata che abbia un tumore o una [[meningite]]. ('''House''') *{{NDR|A Cameron, che ha firmato una lettera al suo posto per ottenere l'attenzione di House}} Da quando la mia firma è così femminile?! ('''House''') *{{NDR|A Cameron, che ha firmato una lettera al suo posto per ottenere l'attenzione di House}} La prossima volta che cerchi di ottenere la mia attenzione indossa qualcosa di sexy, per esempio dei jeans attillati! ('''House''') *{{NDR|Ai genitori del paziente}} Volete ad ogni costo la mia opinione e poi dubitate della mia diagnosi. Forte! ('''House''') *{{NDR|A Cameron}} Tu sei figlia unica, vero? Perché tutto gira intorno a te. ('''House''') *{{NDR|A Foreman, che ipotizza che il paziente si sia mosso durante la risonanza falsando le immagini}} Sì, forse si è agitato e ha spostato un emisfero del cervello in una posizione più comoda. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Chase''': Non deve per forza essere così grave, se escludiamo il panico notturno potrebbe essere il fegato, i reni, qualcosa di esterno al cervello...<br />'''House''': Sì, escludete tutti i [[sintomo|sintomi]], se per voi è più semplice! *{{NDR|House torna in ospedale in tarda serata per la fuga di Dan e incrocia la Cuddy che esce}}<br />'''Cuddy''': Perché sei qui?! Un paziente?<br />'''House''': Una prostituta è venuta qui anziché a casa... *'''Cameron''': Che ne pensi del sesso?<br />'''House''': Be', potrebbe essere complicato, lavoriamo insieme... Io sono più vecchio, però magari ti piace!<br />'''Cameron''': Dicevo che forse ha la neuro-sifilide.<br />'''House''': Ah, bella copertura! *{{NDR|I genitori di Dan incontrano House che mangia in giardino invece di curare il figlio}}<br />'''Madre di Dan''': Come può stare qui seduto?!<br />'''House''': Se mangio in piedi mi sporco... ==Episodio 3, ''Una sfida per House''== [[File:Kevin Zegers by Gage Skidmore, 2013.jpg|thumb|[[Kevin Zegers]] interpreta Brandon, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|A Chase}} Il [[sesso]] può uccidere! Sai che succede al corpo umano durante il sesso?! Le pupille si dilatano, le arterie si restringono, la temperatura sale, il cuore corre, la pressione sanguigna va alle stelle, la respirazione si fa veloce e superficiale, il cervello comincia a lanciare impulsi elettrici all'improvviso, spuntano secrezioni da tutte le ghiandole, i muscoli si tendono e hanno spasmi come se sollevassero tonnellate. È violento, è brutto, ed è sporco. Se Dio non l'avesse reso incredibilmente piacevole, l'umanità si sarebbe estinta milioni di anni fa. Agli uomini va bene perché hanno un solo [[orgasmo]], ma lo sai che le donne possono avere un orgasmo di un'ora?! ('''Cameron''') *{{NDR|A House}} È un gioco! Tu pensi a qualcosa per rendere infelice me e io penso a qualcosa per rendere infelice te. È come una gara, però vinco io, perché ho un vantaggio, e cioè che tu sei già infelice! ('''Cuddy''') *{{NDR|A Wilson, che gli chiede se ha una cotta per la Cuddy}} Non è una linea sottile quella tra [[amore e odio]]. Al contrario, è una grande muraglia cinese con sentinelle armate ogni sette metri, quella tra amore e odio! ('''House''') *Il [[rasoio di Ockham]]: la soluzione più semplice è quasi sempre che qualcuno si è sbagliato. ('''House''') *{{NDR|A un suo paziente in ambulatorio}} Tu cosa preferisci? Un medico che ti tenga la mano mentre muori o un medico che ti ignori mentre migliori?! Certo che sarebbe davvero terribile un medico che ti ignora mentre muori! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''': Di', come andiamo oggi con i tamponi? Se siamo a corto posso fare un salto a casa!<br />'''Cuddy''' {{NDR|guarda la gamba di House}}: No, grazie! *{{NDR|House arriva in infermeria e si presenta ai malati in sala d'attesa}}<br />'''House''': Buongiorno malati! E buongiorno anche ai loro cari! Tanto per non perdere tempo con inutili ciance, io sono il dottor Gregory House, potete chiamarmi Greg. Sono uno dei tre medici di servizio in clinica stamattina.<br />'''Cuddy''': Dolce e conciso, una cartella!<br />'''House''': Questo raggio di sole è la dottoressa Lisa Cuddy, lei dirige l'ospedale. Sfortunatamente ha troppo da fare per dedicarsi a voi. Io sono un abilitato, un diagnosta, cronicamente annoiato con duplice specializzazione in malattie infettive e nefrologia, nonché l'unico medico che lavora qui contro la sua volontà. È così, no?! Ma niente paura, per molti di voi per fare il mio lavoro basterebbe una scimmia con una scatola d'[[acido acetilsalicilico|aspirina]]. A proposito, se siete particolarmente seccanti mi vedrete prendere questo, è [[idrocodone|Vicodin]], è mio, non potete averlo! Oh no, non ho il problema del controllo del dolore, è proprio il dolore il mio problema. Ma chi lo sa, magari mi sbaglio... Forse sono troppo impasticcato. Allora, chi sceglie me? {{NDR|nessuno alza la mano}} E chi preferisce aspettare uno degli altri due? {{NDR|tutti alzano la mano}} *'''Chase''' {{NDR|parlando di Cameron}}: È strana, non credi?<br />'''Foreman''': Pessima idea!<br />'''Chase''': Cosa?<br />'''Foreman''': Pessima idea, lavorate insieme.<br />'''Chase''': Che ho detto?! Cos'è? "Strana" è un nuovo slang dei neri che sta per "sexy"?! Come quando si dice "sei giusto" invece di "sei forte"?! Allora "sei forte" che vuol dire?<br />'''Foreman''': "Ammetti la mia superiorità"! Non la trovi sexy?<br />'''Chase''': No.<br />'''Foreman''': Be', allora sei fuori! *'''Cameron''' {{NDR|parlando della fissazione degli uomini per il sesso}}: Gli uomini devono crescere.<br />'''House''': Già, e i cani devono smettere di leccarsi... Te lo puoi scordare! *'''Wilson''': Questa tua arroganza è una qualità molto attraente.<br />'''House''': Grazie! Mi dovrei fare le mèches se non ce l'avessi. Essere arrogante è molto più facile! *'''House''': Prendi nota: non devo mai dubitare di me!<br />'''Wilson''': Tanto questo te lo ricordi! Non guasterebbe se ti sbagliassi una volta ogni tanto...<br />'''House''': Cosa?! Non ti stanno a cuore i pazienti?! *'''House''': Era perfetto, era bellissimo. <br />'''Wilson''': Spesso la bellezza seduce sulla via verso la banalità. <br />'''House''': E la banalità ferisce l'intelligenza. <br />'''Wilson''': Come è vero! <br />'''House''': Non ti dà fastidio? <br />'''Wilson''': Che ti sia sbagliato? Cerco di superare il dolore. <br />'''House''': Non mi sono sbagliato. Tutto quello che ho detto era vero, calzante, elegante.<br />'''Wilson''': Quindi era sbagliata la realtà. <br />'''House''' {{NDR|sospira}}: La realtà è quasi sempre sbagliata. *'''Cameron''': Brandon non si può operare.<br />'''House''': Ok, aspettiamo un paio di settimane, vedrete che migliora. O no? Il tempo da che parte va? *'''Chase''': Senti, ti va di venire...<br />'''Cameron''': No! ==Episodio 4, ''L'epidemia''== ===Frasi=== *{{NDR|A House}} Se tu andassi da uno strizzacervelli te lo pagherei volentieri di tasca mia e qui tutto l'ospedale farebbe festa, quant'è vero Iddio! ('''Cuddy''') *{{NDR|A Cameron, a proposito dell'epidemia che ha colpito l'ospedale gestito dalla Cuddy}} È la sua creatura l'ospedale, e adesso la creatura sta male. Se non risolve il problema le scoppia la testa e io non ci voglio essere! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Ancora non mi capacito che tu sia qui con un paziente...<br />'''House''': Ah, non mi scocciano finché non hanno i denti! *'''House''': Togliete a uno la vancomicina e all'altro l'aztreonam. <br />'''Chase''': Ma il disturbo è lo stesso: vuoi dargli cure diverse?<br />'''Foreman''': Cosa vuoi fare? <br />'''House''': Devo sperimentare per individuare l'infezione. <br />'''Foreman''': No, è sbagliato. <br />'''House''': Abbiamo già quattro neonati malati per ora, e chissà quanti altri covano i sintomi. <br />'''Foreman''': E non li consideri questi due?<br />'''House''': Se questi due hanno reazioni diverse sapremo come curare gli altri. <br />'''Foreman''': E tu condanni a morte uno di questi due neonati affidandoti al caso? <br />'''House''': Sì, è così. *'''Cuddy''': E come funziona? Vuoi lanciare una moneta? Si deciderà così chi vive e chi muore?<br />'''House''': Se mi dai un quarto di dollaro... <br />'''Avvocato''': Vuole fare una denuncia? O finire radiato? Normalmente ne sarei felice ma il mio compito è difendere l'ospedale, quindi le consiglio vivamente di trovare un motivo clinico per cui al neonato A tocca il farmaco X e viceversa. <br />'''House''': Piano, piano, piano con gli scioglilingua: non abbiamo fatto tutti legge. Lei mi consiglia di fare scelte mediche in base a ragioni mediche? Non sarà facile...<br />'''Avvocato''': Una motivazione medica. Non deve essere buona.<br />'''House''': Be', Hartig sembra un nome ebreo, e anche aztreonam, quindi togliamogli la vancomicina. Che ne dice? <br />'''Cuddy''': Non puoi sperimentare sui bambini. <br />'''House''': I medici fanno sempre esperimenti. <br />'''Cuddy''': Sugli adulti, con il loro consenso. <br />'''House''': Bene, otterrò il consenso dei genitori. <br />'''Avvocato''': Il consenso informato. Devono sapere che l'altro avrà una cura diversa. <br />'''House''': Questo non è possibile: non è corretto che un paziente conosca la cura di un altro paziente. <br />'''Avvocato''': È un diritto saperlo. <br />'''House''': Se lo sanno non acconsentono, questo va contro lo scopo. <br />'''Avvocato''': Resta un loro diritto. <br />'''House''': Altri due bambini intanto sono sintomatici. Mi rimetto al suo acume legale: cos'ha la precedenza, sei bambini che muoiono o un modulo di autorizzazione firmato?<br />'''Avvocato''': Non può farlo! <br />'''Cuddy''': Fa come meglio credi. ==Episodio 5, ''Sul filo dell'errore''== [[File:Elizabeth Mitchell by Gage Skidmore 2.jpg|thumb|[[Elizabeth Mitchell]] interpreta suor Augustine, la paziente dell'episodio.]] *{{NDR|A Cameron e Foreman a proposito del possibile errore di House}} Io so solo che se House non si è sbagliato e suor Augustine ha la sindrome di Strauss, lui sarà soddisfatto e a noi tre andrà bene per qualche settimana. Se invece House si è sbagliato, allora ci renderà la vita un inferno per mesi! ('''Chase''') *{{NDR|Rivolto a Foreman}} Da una parte mi diverte, ma dall'altra mi secca che tu pensi che io sia meno cocciuto di te. ('''House''') *{{NDR|A Suor Eucharist}} Quindi abbiamo [[superbia]], [[ira]], [[invidia]], [[Gola (ingordigia)|gola]]... quattro su sette peccati capitali in due minuti. Ne prendete nota di questi dettagli, fate delle Olimpiadi? ('''House''') *{{NDR|A House, a proposito del caso di suor Augustine}} Ti faccio il più grosso favore che un medico possa fare a un altro medico: t'impedisco di uccidere la tua paziente. Il caso non è più tuo! ('''Cuddy''') *{{NDR|Alla madre superiora, a proposito di suor Augustine}} La nostra suora non è sempre stata una buona cattolica. Durante l'arresto cardiaco le ho aperto la camicia per la rianimazione e ho scoperto due cose: le suore possono avere un bel seno e lei aveva un tatuaggio sulla spalla, una puzzola. Magari sarà la sacra puzzola di san Giuseppe, ma per quanto ne so gli orfanotrofi cattolici e i monasteri non hanno nei refettori attrezzature per tatuaggi! ('''House''') *{{NDR|A suor Augustine, che gli ha appena detto di sperimentare giornalmente il miracolo della vita e dell'amore}}<br />Dov'è il miracolo quando è tossico fin dalla nascita un bambino, uh? E quando si vede una madre che lo abbandona perché le serve un'altra dose. Il miracolo dell'amore! Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo. ('''House''') *{{NDR|A suor Augustine}} Lei può riporre tutta le fede che vuole negli spiriti e nell'aldilà, nel paradiso e nell'inferno, ma quando si tratta di questo mondo, non sia un'idiota. Perché può dirmi che mette la sua fede in Dio per andare avanti nella sua giornata, ma quando è il momento di attraversare la strada, so che guarda da entrambe le parti. ('''House''') *{{NDR|A Wilson, parlando di suor Augustine}} Dice di avere Dio dentro di sé... Sarebbe più facile se fosse un tumore. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''': Siamo condannati a una fatica inutile.<br />'''Wilson''': Quarto girone infernale. Ma le cartelle si fanno più in fretta se non si pensa in termini poetici.<br />'''House''': Scrivere quello che già sappiamo per non farlo leggere a nessuno... Sono sicuro che anche Dante direbbe che è inutile! *'''Suor Eucharist'''. Dottore, voglio ringraziarla per la sua pazienza.<br />'''Wilson''' {{NDR|a bassa voce, rivolto ad House}}: Parla con te?!<br />'''House''': Non lo so, ma di sicuro guarda me...<br />'''Suor Eucharist''': Quant'è utile riuscire ad avere una diagnosi laica. Le sorelle tendono a interpretare tutto come se fosse un intervento divino.<br />'''House''': E lei invece no? Con un copricapo così strano? *'''House''': Che roba è quella?!<br />'''Cameron''': Bastoncini...<br />'''House''': In casa di uno sciancato?! Mi prendete in giro?!<br />'''Cameron''': No... È Natale e così io... Ho creduto...<br />'''House''': Tranquilla, scherzavo! *'''Suor Augustine''': Non vedo la TV da più di vent'anni...<br />'''Chase''': La considera opera del diavolo o dove state non arriva il segnale?! *'''House''': Io ammetto che la presunzione non mi manca, ma ammetto anche che come essere umano posso sbagliare.<br />'''Wilson''': Quindi puoi aver sbagliato siringa!<br />'''House''': No. *'''House''': Fra 10 secondi confesserò di averle dato la dose sbagliata in ambulatorio.<br />'''Cuddy''': Ammetti la negligenza?!<br />'''House''': Se tu non te ne vai... E se resti devi testimoniare.<br />'''House''': Cinque, quattro, tre, due... {{NDR|enfatizzando molto e modulando ampiamente il tono}}... Allora, ero in ambulatorio, ubriaco, ho aperto il cassetto, ho chiuso gli occhi, ho preso la prima siringa che ho trovato e... {{NDR|la Cuddy esce}} *'''Foreman''': Tu hai presente il [[Giuramento di Ippocrate|giuramento d'Ippocrate]] vero?<br />'''House''': Quello che inizia con no ai farmaci mortali, e prosegue con no all'aborto e assolutamente no all'intervento su coloro che soffrono del mal della pietra? Sì, non è che mi colpisca un granché... *{{NDR|A House che sta guardando una soap}}<br />'''Suora Eucharist''': Questa è una cappella, una casa di preghiera...<br />'''House''': Una casa di preghiera? Ah, questo spiega perché è accogliente, e anche perché non c'è mai nessuno! *'''Suor Eucharist''': Suor Augustine crede in cose che non sono reali. <br />'''House''': Credevo fosse un requisito di voi suore... *'''House''': Sai perché ci sono i colori per il [[tumore|cancro]] al seno, per quello corettale e alla prostata e non per quello ai polmoni?<br />'''Wilson''': Avevano finito i colori?!<br />'''House''': Perché la gente ritiene colpevole chi ce l'ha: "chi fuma se lo merita di morire". Il [[carcinoma del polmone|cancro ai polmoni]] viene perché si è in colpa. *'''Wilson''' {{NDR|parlando dell'inspiegabile reazione allergica di suor Augustine}}: Magari è solo volontà divina...<br />'''House''': Non è la mia volontà! ==Episodio 6, ''Il metodo socratico''== ===Frasi=== *{{NDR|A House, a proposito del suo interesse per la paziente}} La schizofrenia spiega perché sei così affascinato da una donna con un bozzo nella gamba. È come se Picasso imbiancasse una staccionata! ('''Wilson''') *{{NDR|A Foreman}} Ora, quando ho detto "niente psicofarmaci", solo per curiosità, che cosa credevi che intendessi? ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Splendido [[tailleur]], dice "sono una professionista, ma pur sempre donna". La seconda parte praticamente la urla! ('''House''') *{{NDR|Alla madre apprensiva di una piccola paziente in ambulatorio}} Buone notizie: dalle analisi non risultano streptococchi, quindi tutto a posto. No, davvero, sono negative... quelli del laboratorio bevono molto, ma sono dei professionisti. E poi tua figlia non ha sintomi da streptococco, era più semplice fare il test che discutere con te... bellezza, addio! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Luke'''<ref name= Luke>È il figlio di Lucille Palmeiro, la paziente di House.</ref> {{NDR|a proposito del Princeton General Hospital}}: È un buon ospedale?<br />'''House''': Dipende da cosa intendi con "buono": le sedie sono comode! *{{NDR|Rivolto al dottore che ha curato la madre}} '''Luke'''<ref name= Luke />: Non può essere alcool, deve essere qualcos'altro!<br />'''House''': Certo che è alcool! Ragazzino, lui di professione fa il dottore, gioca anche a golf, scommetto. Non direbbe mai che tua madre è un'alcolizzata senza prove ha di sicuro controllato eventuali varici, l'esofago, tutte le analisi del sangue. I dottori come lui non fanno supposizioni, loro sanno!<br />'''Dottore''': Ti passo volentieri il caso se lo desideri, mostri un tale interesse!<br />'''House''': Quale caso, è risolto, la dimettete! {{NDR|Rivolto a Luke, riferendosi alla madre di questo}} Quanti anni ha?<br />'''Luke''': Lei è dottore?!<br />'''House''': Possiedo uno [[stetofonendoscopio|stetoscopio]]! *'''Chase''': Gli piacciono i matti, come ragionano. <br />'''Foreman''': Lo fanno male. Per questo sono matti. Non capisco che cosa...<br />'''Chase''': Non sono mai noiosi. Questo gli piace. *'''Cameron''': Buon [[Auguri di compleanno dalle serie televisive|compleanno]]!<br />'''House''': Ok... A chi?<br />'''Cameron''': Sistemavo la tua posta e l'ho letto su un modulo... Buon compleanno! *'''Foreman''': L'Haldol non ha niente a che vedere con l'emorragia, lo sai anche tu. L'ho usato solo per farla stare ferma.<br />'''House''': Perfetto, bene a sapersi! Allora non aver nessuno di quegli spiacevoli effetti collaterali che vengono quando si dà per altri motivi! ==Episodio 7, ''Fedeltà''== ===Frasi=== *{{NDR|A Cameron}} Una [[bugia]] resta una bugia se tutti sanno che è una bugia? ('''House''') *{{NDR|A Cameron, che gli dice di star ricalibrando una centrifuga, nonostante gli occhi gonfi per aver pianto}}<br />È veramente molto triste una centrifuga non calibrata... Fa piangere anche me! ('''House''') *Tutti commettiamo errori. E tutti ne paghiamo il prezzo. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Foreman''' {{NDR|a proposito della tendenza di House a sceglierlo sempre per le ispezioni}}: Perché sempre io?<br />'''House''': Abitudine. Va peggio di recente?<br />'''Foreman''': Sì, secondo me.<br />'''House''': Davvero?! Be', allora il razzismo non c'entra, eri nero anche la settimana scorsa! *'''Foreman''': Le emocolture e la cronologia escludono quasi tutti i batteri.<br />'''House''': Se un paziente ti vomita sulle scarpe tu le pulisci ''quasi'' tutte?! *'''Wilson''': Sei particolarmente odioso, a volte.<br />'''House''': Sì, il bravo ragazzo sei tu!<br />'''Wilson''': Almeno ci provo.<br />'''House''': Finché cerchi di esserlo puoi fare tutto quello che vuoi!<br />'''Wilson''': E finché tu cerchi di non esserlo puoi dire tutto quello che vuoi!<br />'''House''': Cioè messi insieme possiamo fare tutto! Dominare il mondo! *'''Wilson''': Non c'è nessuna ragazza!<br />'''House''': Le tue labbra dicono no, le tue scarpe dicono sì.<br />'''Wilson''': Be', sono francesi, non mi fiderei di quello che dicono! *'''House''': La terapia per quest'infezione è un farmaco che è letale di suo il dieci percento delle volte, per questo mi serve il tuo consenso informato prima di iniziare la terapia.<br/>'''Ed Snow'''<ref>Ed è il marito di Elise, paziente di House.</ref>: Perché avrebbe mentito se sa che ciò la ucciderà?<br/>'''House''': Non mi chiedo perché i pazienti [[bugia|mentono]], do per per scontato che lo fanno.<br/>'''Ed Snow''': Ma perché...?<br/>'''House''': Per proteggere te, perché non era importante, perché era più semplice, perché... l'essere umano è così. Se sei assolutamente certo che tua moglie non ha fatto sesso con nessuno a parte te da quando siete sposati, allora mi sbaglio. Ma se credi che sia possibile che, solo una volta, lei non sia stata perfetta... un week end passato fuori città, una lite dopo la quale è andata da un'amica, una stupida festa di Natale... allora devi autorizzarmi a iniziare la terapia. Perché, altrimenti, morirà entro domani mattina. Ti fidi di tua moglie a tal punto? *'''Foreman''' {{NDR|maneggiando il Melarsoprol}}: Siringhe di vetro...<br />'''Chase''': Condotti in materiale speciale.<br />'''Foreman''': Perché dobbiamo usare questa roba?<br />'''Chase''': Perché il [[Melarsoprol]] fonde la plastica. È praticamente arsenico mischiato con antigelo.<br />'''Foreman''': "Quello che non ammazza ingrassa."<ref>{{cfr}} [[Friedrich Nietzsche]], ''Crepuscolo degli idoli'', ''Detti e frecce'', 8: «''Dalla scuola di guerra della vita.'' Quello che non mi ammazza mi rende più forte.»</ref><br />'''Chase''': [[Friedrich Nietzsche|Nietzsche]] avrebbe fatto meno lo spiritoso se lo avessero imbottito di Melarsoprol.<br />'''Foreman''' {{NDR|leggendo il foglietto illustrativo}}: "Può causare vomito, dolori addominali, setticemia, danni neurologici, grave aritmia..."<br />'''Chase''': Non lo dicono che fa anche un male del diavolo. ==Episodio 8, ''Madre controllo''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman, chiedendogli di ispezionare la camera di Matt<ref name="Matt è il paziente di House">Matt è il paziente di House.</ref>}} Foreman, fa un salto a casa sua a trovare la roba, scommetto che conosci tutti i nascondigli! ('''House''') *{{NDR|Alla madre di Matt, a proposito del rifiuto di curare il figlio}} Sono il medico che vuole salvargli la vita, lei la madre che lo lascia morire. Per essere chiari, che non guasta mai! ('''House''') *{{NDR|A Giorgia<ref name=Georgia>Giorgia è un'ottantaduenne con una sovrastimolazione del centro del piacere sessuale dovuta ad un danno cerebrale causato dalla [[sifilide]] contratta in gioventù.</ref>}} Il fatto che il centro del piacere sessuale della sua corteccia cerebrale sia sovrastimolato dalle spirochete non è una buona base per un rapporto, l'ho imparato a mie spese! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Foreman''' {{NDR|parlando di Matt<ref name="Matt è il paziente di House"/>}}: Stava facendo l'esame di [[algebra]], poi di colpo ha avuto vertigini e nausea.<br />'''House''': È questo l'effetto che fa l'algebra! *'''Georgia'''<ref name=Georgia/>: Le ridò la ricetta che mi ha prescritto. Non è probabile che possa contagiare qualcuno alla mia tenera età.<br />'''House''': No, ma può anche morire.<br />'''Georgia''': Be', deve succedere prima o poi. Sinceramente non voglio giocare a canasta per il tempo che mi resta da vivere. Io adoro queste sensazioni che mi fanno sentire viva e mi piace anche rendermi ridicola con qualche bel giovane dottore!<br />'''House''': Crede davvero che le avrei prescritto questa se le impedisse di flirtare con me? <br />'''Georgia''': Be', ma se mi curo allora... <br />'''House''': Se si cura le spirochete moriranno tutte, ma quella piccola porzione di cervello che è stata danneggiata non ricrescerà: è un danno permanente... ragion per cui è costretta a star bene per tutta la vita!<br />[...]<br />'''Georgia''': Però quando non sarò più contagiosa... tornerò in ospedale a fare un check-up! {{NDR|strizza l'occhio con aria giovanile}} *'''Matt''' {{NDR|parlando di House e Foreman}}: Chi sono quelli?<br />'''Madre di Matt''': Oh, due idioti arroganti che ti hanno salvato la vita! ==Episodio 9, ''Rianimazione vietata''== [[File:Harry Lennix by Gage Skidmore.jpg|thumb|[[Harry Lennix]] interpreta John Henry Giles, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|A House, che ha intubato Giles senza autorizzazione ed è quindi citato in giudizio per aggressione}} Quando ti ho assunto sapevo di assumere un pazzo e continuerò a cercare d'impedirti di fare pazzie, ma una volta fatte, tentare di convincere un povero pazzo a rinsavire è già di per sé una vera pazzia. Perciò, da quando sei qui, metto da parte cinquantamila dollari l'anno per eventuali spese legali... Finora non li hai mai usati! ('''Cuddy''') *{{NDR|A House}} Conosco medici con il delirio di onnipotenza: devono salvare il mondo. Tu invece hai il complesso dello stratega: devi risolvere i puzzle. ('''Wilson''') *{{NDR|Giles riesce a respirare senza l'ausilio delle macchine, contraddicendo la diagnosi di House}} Capita spesso ultimamente: la gente continua a vivere grazie ai miei errori! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Il caso è di Foreman.<br />'''House''': Se la caverà... Con la polmonite: è già paralizzato, peggio di così non può ridurlo! *'''John Henry Giles''' {{NDR|parlando di House}}: Ne ho sentito parlare, sì. Un pazzo maniacale?!<br />'''Foreman''': È lui! *{{NDR|House ha intubato Giles nonostante abbia firmato un DNR contro l'accanimento terapeutico}}<br />'''Foreman''': Tu hai aggredito il paziente!<br />'''House''': È vero, non lo farò mai più!<br />'''Foreman''': Non ci credo!<br />'''House''': Il che rende inutile questo dibattito! *'''Cameron''' {{NDR|parlando di Giles}}: Se non migliora più?!<br />'''House''': Allora... Siamo nei guai. Non certo quanto lui! Non era la risposta che volevi?! *{{NDR|Riferendosi a Martin Hamilton, medico che ha invitato Foreman nella sua equipe}}<br />'''House''': Se pensi che sia migliore di me come medico va con lui, altrimenti [...] declina gentilmente la proposta. <br />'''Foreman''': Per stare qui a sopportare sarcasmo e umiliazioni? <br />'''House''': Quando mai ti ho umiliato? <br />'''Foreman''': Ma continuamente! Ogni volta che sbaglio. <br />'''House''': Ti ritengo responsabile, e allora? <br />'''Foreman''': Il dottor Hamilton perdona. Sa sorvolare sugli errori. <br />'''House''': Tu non hai capito niente! <br />'''Foreman''': Gli ho mandato tutto all'aria e... <br />'''House''': Non ha detto che ti perdonava, ha detto che la colpa non era tua! <br />'''Foreman''': E allora? <br />'''House''': E invece sì che lo era! Hai rischiato, hai avuto un gran coraggio. Sì, d'accordo, avrai sbagliato, ma hai fatto qualcosa di grande e io ritengo che tu ne debba andare orgoglioso! È in questo che io e lui siamo diversi! Per lui questo è un lavoro che come va va, per me il nostro lavoro ha molta importanza! Lui dorme bene la notte e non dovrebbe! *'''John Henry Giles''': Se ne vada!<br /> '''House''': Certo! Lei ha ragione. Mi odia perché l'ho salvata. Se vuol proprio saperlo, stava anche morendo per causa mia...<br />'''John Henry Giles''': Io non voglio essere salvato.<br />'''House''': È questa la cosa interessante. La sua tiroide è lenta, ma non giustifica una depressione.<br />'''John Henry Giles''': E lei è venuto a dirmi che anche se non posso camminare posso ascoltare gli uccellini, godermi l'arcobaleno e i raggi del sole sulla faccia?<br />'''House''': Tutte cose piacevoli... Sì, la vita fa schifo. La sua fa più schifo di altre. Ma c'è chi sta peggio, sa? Anche se le è difficile crederlo. Me lo fa un favore? Mi permetta di scoprire il suo problema. Dopo, se vorrà ancora uccidersi... le darò una mano io. Ci sta allora?<br />'''John Henry Giles''': Sì, ci sto. Così potrà soddisfare la sua ossessione. È finita. Non ho più fiato. Quella jamsession l'altra sera... era una prova per vedere se riuscivo ancora a suonare. Non ci riesco.<br />'''House''': E lei è solo questo? Un musicista?<br />'''John Henry Giles''': Ho una sola cosa, proprio come lei.<br />'''House''': Davvero? Mi conosce meglio di quanto io conosca lei.<br />'''John Henry Giles''': La vedo zoppicare. Le vedo l'anulare senza anello. E quella sua natura ossessiva parla chiaro. Non si rischia la galera e la professione per salvare uno che non vuole essere salvato se non si è spinti da una cosa. Quella cosa. La ragione per cui la gente normale ha figli, famiglia, hobby e così via... è perché non conosce quella cosa speciale che dà una sferzata al tuo cuore. Per me è la musica, per lei è questo. La cosa che tartassa la tua mente, che ti lascia fuori dal cerchio dei normali. Sì, noi siamo grandi, siamo i migliori. Quello che ci manca è tutto il resto. Una donna che ci aspetti davanti ai fornelli con un drink e un bacio. Quello noi non l'avremo mai.<br />'''House''': Perciò Dio ha inventato il microonde.<br />'''John Henry Giles''': Sì, ma quando è finita, è finita.<br />'''House''': Già. ==Episodio 10,'' Storie di vite diverse''== [[File:Leslie Hope Comic-Con 2011.jpg|thumb|[[Leslie Hope]] interpreta Vittoria, la paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman, che crede che la paziente finga i sintomi}} Ha finto un'ipoglicemia: una vera attrice! ('''Wilson''') *{{NDR|A House, che ha rubato la sua cartella}} In certe culture è considerato abbastanza scortese che un amico ne spii un altro. Ad esempio in svedese la parola "amico" può anche essere tradotta con "zoppo malfidato". ('''Wilson''') *{{NDR|A Wilson e Foreman, che si scontrano sull'esito di una cura}} In guardia! Prendete un bisturi e regolate la questione da veri medici! ('''House''') ===Dialoghi=== *{{NDR|A Chase, annusando un oggetto della paziente}}<br />'''House''': Vomito, ancora fresco, un paio di giorni. Tu che ne dici?<br />'''Chase''': Bleah! Vuoi darmi la nausea? <br />'''House''': Sì. E ora il pezzo forte {{NDR|lecca l'oggetto}}. Hmm, salato! *'''Foreman''': Senti, anche se {{NDR|la paziente}} non mente, che c'è di affascinante in questo caso? <br />'''House''': Per il momento, il fatto che tu non vuoi che io lo assuma: questo mi affascina! *{{NDR|Riferendosi ad una scorrettezza di Foreman}}<br />'''Cuddy''': È incredibile, l'hai autorizzato tu! <br />'''House''': Davvero? Perché è incredibile? È proprio da me! *'''House''' {{NDR|mentendo}}: Il dottor Foreman, neurologo, pensa che lei abbia un tumore al cervello. <br />'''Foreman''' {{NDR|protestando}}: Be', veramente io... <br />'''House''': Ehi, non scusarti mai per un parere medico! *'''Foreman''': E come facciamo a... {{NDR|scoprire l'identità della paziente}} <br />'''House''': Che caso, il dottor Foreman conosce più barboni di chiunque altro! Setaccia la strada, segugio! *'''House''': Non è detto che sia cancro.<br />'''Chase''': Stai scherzando?<br />'''House''': Ah, difficile non farlo. È così buffo il cancro... ==Episodio 11, ''Disintossicarsi''== ===Frasi=== [[File:Nicholas D'Agosto filming Final Destination 5 in Vancouver, October 2010.jpg|thumb|[[Nicholas D'Agosto]] interpreta Keith, il paziente dell'episodio.]] *{{NDR|Commentando la cortesia di Keith nel chiedere aiuto}} Educato come moribondo. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Io corro dei rischi. A volte i pazienti muoiono, ma se non si rischia ne muoiono di più. Forse il mio più grande difetto è che a fare i conti sono molto bravo. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cameron''': L'[[incidente]] non ha causato l'emorragia.<br />'''House''': No, l'emorragia ha causato l'incidente: il sangue ha reso scivoloso l'asfalto. *'''Cuddy''': Ci sono altri modi per tenere a bada il dolore.<br />'''House''': Cioè quali? Una bella risata? La meditazione? Qualcuno che riattivi il mio terzo chakra?!<br />'''Cuddy''': La tua è dipendenza.<br />'''House''': Le pillole condizionano la mia vita, è vero, ma ne ho assolutamente bisogno per poter lavorare.<br />'''Cuddy''': Sì, bella scusa.<br />'''House''': Certo! Non ho avuto un'ischemia alla gamba, non ho un muscolo fuori uso, una lesione a un nervo e non ho dolori! Potrei anche fare la maratona! Le ragazze adorano gli invalidi, sai, l'istinto materno.<br />'''Cuddy''': Per te queste pillole ormai sono una droga! Quante ne prendi? Ottanta milligrammi al giorno?<br />'''House''': Noo! Sarebbe davvero troppo! "Moderazione" è il mio credo! Quando non ho dolori.<br />'''Cuddy''': È il doppio di quanto ne prendevi quando ti ho assunto.<br />'''House''': E tu sei doppiamente noiosa.<br />'''Cuddy''': Be', non potrò difenderti in eterno! I pazienti parlano, i medici parlano di...<br />'''House''': Di quanto è ingrassato il tuo sedere. Non di me, io ti difendo... naturalmente! *'''Chase''': Gli [[antibiotico|antibiotici]] fanno venire la nausea.<br />'''Keith''': Anche lo spezzatino... *'''Foreman''': House non dovrebbe stare qui.<ref>Foreman si riferisce di un infelice uscita di House con il padre di Keith.</ref> <br /> '''Chase''': Soltanto perché ha detto una cosa fuori luogo?! Se l facciamo ogni volta che lo fa possiamo chiuderlo questo reparto! *'''Foreman''' {{NDR|a Chase e Cameron, a proposito di House}}: Si sta disintossicando ed è fuori di testa...<br />'''House''' {{NDR|spuntando alle loro spalle}}: È quello che dissero di Hitler! *'''Cameron''': Non esiste una cura per l'epatite E, o migliora da solo oppure continuerà a peggiorare...<br />'''House''': Già, ho studiato medicina anch'io! *'''Foreman''' {{NDR|riesumando la salma della gatta di Keith}}: Quattro anni di college, quattro di medicina, due di internato, altri quattro di specializzazione... A cosa mi hanno portato?!<br />'''Chase''': A parlare invece di scavare! *'''Wilson''': Hai imparato qualcosa?<br>'''House''': Sì, che sono un drogato. ==Episodio 12,'' Una vita per un'altra''== [[File:Scott Foley 1.jpg|thumb|[[Scott Foley]] interpreta Hank Wiggen, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Guadagnano molto meno i biochimici a cercare le cure per il cancro dei loro colleghi che cercano valorosamente di nascondere l'uso degli steroidi! ('''House''') *Questo è un peccato perché la nostra teoria è che il danno ai reni è provocato da A e tutto il resto da B. Ma se invece consideriamo la totalità dei sintomi, allora dobbiamo cercare una lettera completamente diversa, che nemmeno esiste nell'alfabeto. Non possiamo guarire le ossa, niente più baseball, niente respirazione, niente funzioni cerebrali. ('''House''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House cerca di giustificare di aver curato il Hank Wiggen per l'abuso di steroidi, nonostante gli esami fossero negativi}}<br />'''House''': Ho tre motivi da darti.<br />'''Cuddy''': Buoni?<br />'''House''': Adesso vediamo... Me li sto inventando ora! *'''Moglie di Hank''' {{NDR|a proposito delle teorie di House}}: Trovi un'altra spiegazione!<br />'''House''': Va bene, sì. Ne ho una negli altri pantaloni! *'''House''': Tu provi un piacere perverso a dirmi sempre di no.<br />'''Cuddy''': Vivo solo per questo... Una volta ogni tanto però rovinami la vita: chiedimi qualcosa a cui possa rispondere di sì! *'''Moglie di Hank''': Lei ha un cartello con scritto "Alla larga!" stampato in fronte...<br />'''House''': Uhm, avevo detto di metterlo lì, attaccato alla porta! *'''Cameron''': Rinunceresti a un bambino per amore?<ref>Cameron si riferisce alla situazione della moglie di Hank Wiggen, il cui rene è compatibile con quello del marito, ma non può donarlo perché incinta; lei decide di abortire.</ref><br />'''House''': Dimmi che non devo decidere! *{{NDR|House interviene alla cena con la rappresentante della Casting Farmaceutici, che va a letto con Foreman}}<br />'''House''': Allora, che tipo è? Viene a letto con una di voi? {{NDR|a Cameron}} Ah, ti prego, dimmi che sei tu!<br />'''Cameron''': Ci ha offerto il pranzo, non è che...<br />'''House''': Sta tranquilla, non sei gay, sei... una che osa! ==Episodio 13, ''Dannato''== [[File:Daryl Sabara 1.jpg|thumb|[[Daryl Sabara]] interpreta Gabriel Rilek, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|A una pillola di Vicodin che aveva perso}} Ah, eccoti qui... Hai avuto paura?! Va tutto bene, sei a casa adesso! ('''House''') *{{NDR|A Chase e al padre, che si scaldano discutendo della diagnosi}} Piano piano piano, ragazzi, non è una competizione, è una diagnosi! {{NDR|poi, a Foreman e Cameron}} Allora! Chi pensa che vince il figlio?! ===Dialoghi=== *'''Chase''': Se ti dico che mia madre è alcolizzata tu terrai di più a me?<br>'''House''': Cameron sì, a me interessano solo i fatti *'''Cuddy''' {{NDR|cercando di convincere House ad accettare il caso}}: Maschio, dodici anni, febbre altalenante, torace congestionato espettorato verde, dolore durante la respirazione. <br />'''House''' {{NDR|commentando la banalità del caso}}: Sconcertante, anche se ricordo vagamente una malattia: polmonia? [[Polmonite]]? *'''Foreman''' {{NDR|azzardando una diagnosi per Gabriel}}: Polmonite clamidica.<br />'''Cameron''': I [[Dodicenne|dodicenni]] non fanno sesso.<br />'''House''': Peggio per loro! *'''House''': Lei ha un aspetto familiare. Direi che assomiglia a qualcuno della mia equipe. <br />'''Rowan Chase''': Ha un occhio lungo, eh? <br />'''House''': Direi che lei è il padre di Chase... Più che ovvio, visto l'abbraccio e quant'era felice di vederla!<ref name=Chases>Quando il padre si presenta nello studio di House, Chase si limita a dirgli che ha da fare ed esce.</ref> *'''House''': Vorrei il parere del dottor Chase. <br />'''Chase''': È possibile che sia allergico... <br />'''House''' {{NDR|interrompendolo}}: Oh, scusami, non tu. Errore comprensibile. L'altro dottor Chase!<ref name=Chases /> *'''Chase''': Che proveresti se interferissi nella tua vita privata?!<br />'''House''': Fastidio. Ecco perché non ho una vita privata! *'''Rowan Chase''': Dov'è Robert {{NDR|Chase}}?<br />'''Cameron''': Ha ambulatorio questa mattina. <br />'''House''': Non è vero. Ho cambiato i turni per lasciarvi liberi! *{{NDR|House cerca un pretesto per parlare con Chase}} '''House''': Mi hai chiamato? <br />'''Chase''': No, perché? <br />'''House''' {{NDR|ironico}}: Tutti abbiamo bisogno di aiuto! *{{NDR|Chase contesta una diagnosi mentre visita un anziano signore}} '''Chase''': In un ragazzino di dodici anni!?<br />'''Anziano''': Non parlate di me, vero? ==Episodio 14, ''Sotterfugi''== ===Frasi=== *{{NDR|A Wilson, a proposito del rifiuto di Carly di sottoporsi ad una colonscopia}} Ti succede spesso?! Donne che preferiscono morire piuttosto che spogliarsi nude davanti a te! ('''House''') *{{NDR|A Vogler}} Veniamo al punto. Io non le piaccio e sono quasi sicuro che non mi piacerà neanche lei, niente di personale, non mi piace nessuno. Ma non ha nessuna importanza, perché lei ha i soldi e io l'incarico. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': È necessario il camice.<br />'''House''': A me è necessario del sesso sfrenato con una donna molto più giovane di te! La metà dei tuoi anni!<br />'''Cuddy''': Metti il camice! <br />'''House''': Ah, mammina {{NDR|Vogler}} ti ha sculacciata per bene stamattina... <br />'''Cuddy''': Ci dà cento milioni per guarire il cancro, non mi sembra una tragedia mettersi il camice! <br />'''House''': Guarire il cancro... L'ospedale la smetterà con questa mania di curare i pazienti...<br />'''Cuddy''': Non è questo il suo obiettivo! <br />'''House''': Il suo obiettivo è servirsi di noi per fare trials clinici. <br />'''Cuddy''': Oh, vergogna, non si dovrebbe... salvare vita umane così! <br />'''House''': È immorale. Entri anche tu? Credevo di averti convinta. <br />'''Cuddy''': Con i trials clinici si salvano migliaia di persone. <br />'''House''': Usa i pazienti come cavie. <br />'''Cuddy''': Per le industrie farmaceutiche è la norma. <br />'''House''': Siamo un'industria farmaceutica? I pazienti fanno scelte pericolose per loro e utili per noi, la deontologia professionale ce lo vieta. <br /> '''Cuddy''': Si è rivoltato il mondo! Adesso il rispetto deontologico è preminente per te?!<br />'''House''' {{NDR|a proposito dei progetti di Vogler, nuovo presidente del consiglio di amministrazione}}: Quello che è interessante è adesso che non lo è più per te.<br />'''Cuddy''': Allora, se uno se ne frega dell'etica professionale per salvare una persona è ammirevole, ma se lo fa per salvarne migliaia è uno stronzo! Vogler e esattamente quello che fai tu, e lo fa bene. *'''House''' {{NDR|parlando di Vogler}}: È un miliardario che vuole fare sesso.<br />'''Wilson''': I miliardari comprano gli studios per fare sesso, comprano ospedali per ottenere rispetto.<br />'''House''': E perché ambiscono al rispetto?!<br />'''Wilson''': Per fare sesso!<br />'''House''': Bravo! La filosofia del miliardario. *'''Carly''': Perché si è battuto per me? Ha rischiato la sua professione, mi conosce appena. <br />'''House''': Sei una mia paziente. *'''House''': Tu piaci. Piaci a tutti.<br />'''Cameron''': E a te? Devo saperlo...<br />'''House''': No. ==Episodio 15, ''Un mafioso in corsia''== ===Frasi=== *{{NDR|Ad un ragazzo che in ambulatorio si è presentato con un bambino piccolo in braccio}} Forse ho capito... Cos'è? Una donna ha abusato di te quando avevi quattordici anni e ora sei un ragazzo padre?! ('''House''') *{{NDR|Parlando di Joy}} Ha solo trent'anni ed è un mafioso. Non fa un lavoro che lo espone accidentalmente alle tossine, fa un lavoro che semmai lo espone intenzionalmente alle tossine. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''' {{NDR|Alla Cuddy}}: Chiama l'avvocato!<br />'''Vogler''' {{NDR|a House}}: Chi ha ucciso?!<br />'''House''': Nessuno, ma è appena mezzogiorno! Ho un'ordinanza della corte federale: un testimone è entrato in coma e vogliono che vada a visitarlo!<br />'''Vogler''': Cosa?! Vogliono che lei visiti un malato?! Per le pubbliche relazioni è un disastro, se si sparge la voce che curiamo la gente verremo assaltati da eserciti di malati! *'''Foreman''': House crede che qualcuno abbia fatto la spia a Vogler.<br />'''Chase''': Cosa?! Uno di noi?!<br />'''House''': No, voi tre mi amate troppo! *'''Cameron''' {{NDR|parlando di House}}: Non ho il diritto di provare interesse per un uomo?!<br />'''Foreman''': Oh sì, certo! E io ho tutto il diritto di metterti in imbarazzo! *'''Ragazzo''' {{NDR|parlando del fratello minore che per tre volte si era infilato nel naso dei pupazzetti}}: Virgin non è molto sveglio. <br />'''House''': Il DNA, purtroppo, non perdona... ==Episodio 16, ''Il male dentro''== [[File:Jennifer Stone 2009.jpg|thumb|[[Jennifer Stone]] interpreta Jessica Sims, la paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman, parlando dell'obesità dilagante negli Stati Uniti}} Non potete più neanche competere nella pallacanestro mondiale, a meno che non sia quella che si gioca con un telecomando davanti a un televisore! ('''Chase''') *{{NDR|A House}} So fidarmi di un altro essere umano e non sono un arrabbiato misantropo figlio di puttana. ('''Cameron''') *{{NDR|A House}} Io devo sapere che qualsiasi cosa ti chieda di fare, per quanto la trovi disgustosa, la farai e, altrettanto importante, lo devi sapere tu! ('''Vogler''') ===Dialoghi=== *'''Foreman''': A [[decenne|dieci anni]] non si ha un infarto. Deve esserci un errore.<br />'''House''': Esatto! Chissà forse si tratta di una quarantenne che mente sulla sua età! *{{NDR|House visita una donna in carne in ambulatorio}}<br />'''Jessica''': Non aspetto un figlio!<br />'''House''': Non sta a lei deciderlo, se non ha uno stetoscopio... Regole sindacali! *'''Cameron''' {{NDR|entrando nello studio di House}}: Posso?<br />'''House''': Niente rose, niente cioccolatini... Sei qui per scusarti?<br />'''Cameron''': Non sono qui per scusarmi. <br />'''House''': Sei qui per qualcosa di più complicato...<br />'''Cameron''': Vuoi licenziarmi?<br />'''House''': Sì, ero in attesa di una buona scusa, grazie a dio è arrivato Vogler! {{NDR|sbuffa fingendo palesemente sollievo}} ==Episodio 17, ''Un candidato a rischio''== [[File:Joe Morton.jpg|thumb|[[Joe Morton]] interpreta il senatore Gary H. Wright, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Vogler dice ad House che dovrà esaltare ad una conferenza le qualità di un farmaco prodotto da una sua società}} Aspetta solo un momento... È forse mia quell'industria farmaceutica?! Oh no, che sbadato, è tua! ('''House''') *{{NDR|A Cameron, Chase e Foreman a proposito della possibilità di fare una biopsia al cervello del senatore Gary H. Wright}}<br />È pericoloso, lo so... Soprattutto perché un politico ha il cervello tutto contorto! ('''House''') *{{NDR|Al senatore Gary H. Wright, che House crede gay in quanto positivo al test dell'HIV<ref>Il senatore risulterà poi negativo ad un secondo test.</ref>}} Un giorno ci sarà un presidente nero, un giorno avremo un presidente gay, forse ne arriverò perfino uno nero e gay, ma la combinazione che non vedo trionfare è nero, gay e defunto. Deve smetterla di mentirmi! ('''House''') *{{NDR|Al senatore Gary H. Wright, che lo accusa di essere un vigliacco}} Rischio continuamente: è la mia peggior qualità! ('''House''') *{{NDR|A House}} Mi avevi chiesto come mai mi piacevi. Sei aggressivo, maleducato, ma pensavo che tutto quello che facevi lo facevi per aiutare le persone. Mi sbagliavo, lo fai perché è giusto farlo. ('''Cameron''') ===Dialoghi=== *'''Cameron''': Sai perché la gente prega Dio?<br />'''House''': Non ti sapevo credente.<br />'''Cameron''': Non lo sono.<br />'''House''': Allora sarà bene che spari qualcosa di grosso!<br />'''Cameron''': Tu credi che lo preghino per fargli sapere quant'è grandioso?! Dio lo sa già questo.<br />'''House''': Di un po', tu mi paragoni a Dio?! Ti ringrazio, ma non sono ancora riuscito a creare un albero!<br />[...]<br />'''House''': La gente prega Dio per non essere schiacciata come uno scarafaggio. Tranquilla, non lo farò... *'''Cuddy''': Perché rendi tutto sempre così drammatico?!<br />'''House''': Perché per me questa una vita da cani! {{NDR|e comincia ad abbaiare entrando in ascensore}} *'''Chase''': La CVID? È un tipo di carenza di immunoglobulina. L'avevo detto!<br />'''House''': Sì, ma quando l'hai detto tu era un'idea stupida. Poi c'è stato il problema respiratorio e il risultato positivo all'Epstein Barr! *'''Wilson''': Eri sicuro avesse l'AIDS, e dopo avergli parlato ti ha assalito il dubbio. Che cosa ha detto?<br/>'''House''': Ha detto di non aver mai fatto del sesso non protetto.<br/>'''Wilson''': Ah, e non può aver mentito?<br/>'''House''': Perché avrebbe dovuto farlo?<br/>'''Wilson''': Allora, "tutti mentono", ad eccezione... dei politici?! House sei un vero romantico: non solo ti sei fatto convincere, hai dato fiducia all'uomo! Vieni da me stasera, così ci spariamo un vecchio Western. ==Episodio 18,'' Il minore dei mali''== [[File:Marin Hinkle.JPG|thumb|[[Marin Hinkle]] interpreta Naomi, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman, che lo considera patetico perché si nasconde da Vogler}} Non mi sono simpatici gli omoni furiosi che mi minacciano violenza. Che c'è di patetico?! ('''House''') *{{NDR|A Foreman}} I cani imparano, House non ci riesce! ('''Chase''') *{{NDR|A House, commentando la sua esclusione dal consiglio e le dimissioni}} Non ho figli, il mio matrimonio va a rotoli, solo due cose vanno bene: questo lavoro e una stupida amicizia nevrotica, ma nessuna delle due conta abbastanza per il dottor House. ('''Wilson''') *{{NDR|Rivolta al consiglio d'amministrazione, che deve votare per il suo licenziamento e quello di House voluti da Vogler}}<br /> Se credete che House meriti di essere cacciato, che io meriti di essere cacciata, che Wilson meritasse di essere cacciato, allora votate "sì". Ma se invece lo fate solo perché avete paura di perdere i suoi soldi, allora ha ragione lui: vi ha comprati. Potete scegliere, probabilmente per l'ultima volta. ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House sogna di dare a Vogler la notizia di un cancro}}<br />'''Vogler''': Insomma, c'è qualche speranza?<br />'''House''': Sempre! Ma se non dovesse funzionare ho già ordinato una bara speciale extra-large! *'''House''' {{NDR|svegliandosi sul lettino dell'ambulatorio}}: Scusate, ho fatto tardi stanotte... siti porno!<br />'''Chase''': Come mai non sei nel tuo studio?<br />'''House''': Perché c'è un computer lì, e se vado su internet mi innamoro un'altra volta. Non ho più vent'anni!<br />'''Foreman''': Ti nascondi perché Vogler ti da la caccia. Sei davvero patetico.<br />'''House''': Non mi sono simpatici gli omoni furiosi che mi minacciano di violenza, che c'è di patetico? *'''Foreman''': Se il tuo cane la fa dentro casa gli fai le carezze sulla testa e gli dici "bravo"? No, arrotoli un giornale e gliele suoni!<br />'''Chase''': I cani imparano, House non ci riesce! *'''House''' {{NDR|parlando della figlia di Rachel e Joel}}: È passata dal venticinque percento al tre percento di aumento di peso in un mese. Non sono esperto di bambini, ma non mi sembra normale, come crescita.<br />'''Rachel''': Be', vede, segue una dieta da quando ho smesso di allattarla...<br />'''Joel''': È roba sana, cruda, siamo vegetariani integrali: latte di mandorle, tofu...<br />'''House''': Ah-ah... alimenti crudi. Ahh, se gli antenati di vostro figlio avessero scoperto il fuoco! I bambini hanno bisogno di grassi, proteine, calorie... se ne fregano dei cavoletti e della cannabis! *'''Wilson''': C'è un consiglio d'amministrazione oggi con un solo punto all'ordine del giorno: tu!<br/>'''House''': Goditi il rinfresco. Io sono intoccabile.<br/>'''Wilson''': Ah, certo...<br/>'''House''': Per revocarmi l'incarico serve l'unanimità, e io ho te e forse Cuddy.<br/>'''Wilson''': Oh, be', allora è tutto a posto! Mister "ti risano la sanità" è fregato: torna a casa, si accuccia sul pavimento della doccia e guaisce!<br/>'''House''': Che altro può fare? Ho un contratto.<br/>'''Wilson''': C'è scritto quanto pagano la tua squadra? Dove parcheggiare la macchina e se possono riempirla di merda di cavallo? Vogler è un bastardo, e troverà il modo di farti fuori.<br/>'''House''': Magari con dei dolci? Vado pazzo per i cioccolatini. *'''House''' {{NDR|parlando del figlio di Rachel e Joel, appena guarito da una polmonite}}: Sta meglio.<br />'''Rachel Kaplan''': Ah, grazie al cielo!<br />'''House''': Tecnicamente grazie ad Alexander Fleming: gli antibiotici sono merito suo! *'''House''': È così che Vogler vuole distruggermi?!<ref>House si riferisce al fatto che Rachel e Joel Kaplan, genitori di un bambino visitato da House e risultato malnutrito per via della dieta vegetariana dei genitori, vengono arrestati dai servizi sociali senza che lui avesse detto a nessuno dell'accaduto. House crede sia un sabotaggio di Vogler, mentre si rivela un'idea della Cuddy.</ref><br />'''Cuddy''': Che ha fatto? Ti ha manomesso il bastone?<br/>'''House''': Ha fatto arrestare i miei pazienti!<br/>'''Cuddy''': Ah, no, sono stata io. Le infermiere si sono allarmate e mi hanno chiamata. La bambina era sottoposta a maltrattamenti, rischiavi anche tu per non aver avvisato i servizi sociali.<br/>'''House''': Ma quei genitori non sono dei mostri, sono solo idioti!<br/>'''Cuddy''': Ah, bene, questo è un gran sollievo...<br/>'''House''': Era la mia valutazione.<br/>'''Cuddy''': Hai valutato male.<br/>'''House''': Sai, c'è una nuova biografia di Quisling, dovrebbe interessarti.<br/>'''Cuddy''': Certo. Non so neanche chi sia.<br/>'''House''': Norvegese, Seconda Guerra Mondiale, traditore. Dovertelo spiegare annulla l'effetto della mia battuta. *{{NDR|House si reca nell'ufficio di Wilson, che sta impacchettando i suoi effetti personali}}<br />'''Wilson''': Sono stato cacciato...<br />'''House''': Hai fatto lo scemo con la Cuddy?! Te l'ho detto, solo io me lo posso permettere!<br />'''Wilson''': Ho votato per te. ==Episodio 19, ''Verità nascoste''== ===Frasi=== *{{NDR|A Cameron, sul perché della sua visita}} Vogler, il genio, mister "decido tutto io", Zio Paperone, "fate largo quando passo", se n'è andato dall'ospedale. ('''House''') *Sto cercando di pensare a tutto fuorché alla centrale del latte! ('''House''') *{{NDR|Al candidato durante il colloquio}} Ne ho visti tanti di ragazzi della tua età con una lettera orientale tatuata sul polso, tu sei un marcio pensatore libero. Vuoi essere un ribelle? Non fare il figo. Porta un salvatasca come lui e tagliati i capelli, come gli asiatici, che stanno in biblioteca 20 ore di fila e non gliene frega di quello che pensi tu. ''Sayōnara''! ('''House''') *{{NDR|A Wilson, a proposito di una candidata ricercatrice}} Gli occhi possono mentire, un sorriso sviare, ma le [[Scarpa (calzatura)|scarpe]] dicono sempre la verità. ('''House''') *La gravidanza provoca ogni genere di cambiamento chimico e biologico nel corpo di una donna, anche se ha 12 anni come in questo caso. E, in casi estremamente rari, scatena un vero putiferio, Si chiama TTP. Il sangue comincia a coagularsi e ostruisce i vasi sanguigni del cervello e dei reni. Così i globuli rossi finiscono a brandelli, essendo costretti a superare i coaguli, come un grassone in un bar affollato. Ma di certo tu sai com'è, hai dodici anni ma sei grande per la tua età. Viaggi per conto tuo... stai in camere d'albergo... chiami su il servizio coi compagni di squadra... magari, qualcuno porta delle birre... giocate a far girare la bottiglia, e ti svegli con addosso solo le calze! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''': C'era la luce accesa.<br />'''Cameron''': Ma se è giorno? *'''Cuddy''': Tu non ti preoccupi dell'epidemia.<br />'''House''': È vero: sottopongo una dodicenne a una batteria di esami rischiosi e invasivi solo per noia. {{NDR|riflette un attimo su quanto detto}} Sì, forse lo farei, ma ora no! *'''Wilson''' {{NDR|a proposito del comportamento odioso di House con Chase<ref>Chase ha fatto la spia per Vogler e l'aveva ammesso ad House, forte della protezione del miliardario.</ref>}}: Perché non licenzi Chase?!<br />'''House''': Per perdermi tutto lo spasso?! *'''House''' {{NDR|a proposito del caso di Mary}}: Ci manca qualche cosa...<br /> '''Chase''': Cioè?<br />'''House''': Se lo sapessi non ci mancherebbe. *'''Mary''' {{NDR|sottoposta ad un esame all'obitorio dell'ospedale per mancanza di camere sterili}}: C'è gente morta in quegli armadietti?..<br />'''Foreman''': Me lo auguro per loro! *'''House''': Non voglio più fare colloqui.<br />'''Cameron''': Fai i colloqui?! Io credevo che gli facessi mandare una foto insieme al curriculum.<br />'''House''': Ah, è buona. È per questo che ho bisogno di te: per farmi stare al mio posto. *'''Cuddy''': Buono il caffè? Tutto l'ospedale si sta dando da fare per l'epidemia e voi due... {{NDR|House si copre gli occhi}} ma che fai?<br />'''House''': Sto cercando di pensare a tutto fuorché alla centrale del latte.<br />'''Cuddy''': Guarda che io sto lavorando, e sento caldo... la vuoi smettere di comportarti come un bambino?<br />'''House''': Scusa... ma di solito il direttore di un ospedale non ha un seno così.<br />'''Cuddy''': Ah, le donne non possono dirigere gli ospedali? O solo se non hanno seno?<br />'''House''': No no, possono averlo... solo che in genere non si vede così bene. ==Episodio 20,'' I mille volti dell'amore''== [[File:John Cho, 2008.jpg|thumb|[[John Cho]] interpreta Harvey Park, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Cameron, ti sarei grato se tenessi per te i termini del tuo nuovo contratto. Non vorrei che tutti avanzassero le stesse pretese!<ref>Cameron ha accettato di tornare al lavoro in cambio di una cena con House.</ref> ('''House''') *{{NDR|A House, parlando dell'appuntamento con Cameron}} Metti la camicia celeste, ti fa sembrare quasi decente! ('''Cuddy''') *{{NDR|A Wilson, parlando dell'appuntamento con Cameron}} Vorrei sapere una cosa... Come si fa una conversazione superficiale? Mi metto a parlare... Non so, del tempo, così finisco per annoiarla a morte, o vado sull'impegnato e ci vuole un decodificatore per capire che cosa dico... ('''House''') *{{NDR|A Cameron, durante il loro appuntamento}} Tu vivi nell'illusione di poter rimediare a tutto ciò che non è perfetto. Per questo hai sposato un uomo che stava morendo di cancro. Tu non ami, hai bisogno di dare. E adesso che tuo marito è morto, stai cercando un altro caso disperato. Perciò sei uscita con me. Io ho il doppio della tua età, non sono bello, né affascinante... E neanche gentile... Ma sono quello di cui hai bisogno: merce avariata. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Marito di Ramona'''<ref>Ramona è una paziente di House conosciuta in ambulatorio.</ref>: C'è una farmacia qui dentro?!<br />'''House''': In un ospedale?! Be', possibile... Vedo se riesco a trovarla! *'''House''': Wow, tu sì che sai capire gli uomini. Se tutte fossero aperte come te...<br />'''Cuddy''': Be' io...<br />'''House''': Guarda che parlavo della tua camicetta! *'''House''': Sono già uscito con una donna.<br />'''Wilson''': Sì, ma da allora il mondo è cambiato! *'''Annette Raines'''<ref name= Love>Annette Raines è la fidanzata del paziente; è una dominatrice.</ref>: A lui piace essere strangolato o soffocato. <br />'''Avvocato''': Ma che schifo! <br />'''House''': Grazie del suo illuminante parere legale. Ma che razza di avvocato è? <br />'''Avvocato''': Vuole il mio parere legale? Chiami la polizia! *'''Annette Raines''':<ref name= Love /> Io non gli farei mai del male!<br />'''House''': Ma no, veramente!? ==Episodio 21, ''Il caso House''== [[File:Carmen Electra 2011.jpg|thumb|[[Carmen Electra]] interpreta una paziente fittizia nell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|A House}} Lo so che preferisci due ore ad ascoltare te stesso che ad ascoltare i pazienti!<ref>La Cuddy propone a House due ore di lezione di diagnostica al posto di due ore d'ambulatorio.</ref>('''Cuddy''') *{{NDR|Agli studenti del corso di diagnostica}} Nella condizione umana c'è una verità: che tutti gli uomini [[bugia|mentono]]. La sola variabile è su che mentono. Il bello, quando dici a uno che sta morendo, è che tende a mettere a fuoco le sue priorità. Scopri cosa gli interessa. Per che cosa è disposto a morire... per cosa è disposto a mentire. ('''House''') *Io ho chiesto a voi cosa dovreste fare: perché lo domandate a me? ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, al momento di scegliere se amputare la gamba o no<ref>Si tratta di un flashback al momento in cui sono insorti i problemi alla gamba di House.</ref>}} Io ci tengo alla mia gamba: mi ricordo di averla avuta da che sono al mondo. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''' {{NDR|parlando di una lezione di diagnostica}}: Ci mando la Cameron, lei adora ispirare gli ispirati!<br />'''Cuddy''': Ci vai tu!<br />'''House''': Ma perché tocca sempre a me?!<br />'''Cuddy''': Perché hai il mondo contro, o forse perché è una lezione di diagnostica. Scegli quello che si adatta di più al tuo narcisismo! *'''Studenti''' {{NDR|parlando di un caso proposto da House}}: Ma una scelta lo può uccidere e l'altra lo può salvare. <br />'''House''': Sì. <br />[...]<br />'''Studenti''': Quindi metà di noi l'ha ucciso e l'altra metà gli ha salvato la vita. <br />'''House''': Già. <br />'''Studenti''': Ma non è colpa nostra se... <br />'''House''': Di certo va contro tutto quello che vi è stato insegnato, ma giusto e sbagliato esistono. E il fatto che non sappiate cosa è giusto e magari non abbiate nemmeno modo di saperlo non vi solleva dalle responsabilità. *'''House''': Come vi insegnano a dire a qualcuno che sta per morire? Più o meno è come insegnare a un architetto come spiegare che la sua casa è crollata. Fate giochi di ruolo, voi? <br />'''Studenti''': Sì, uno di noi dà la brutta notizia e l'altro la deve ricevere. <br />'''House''': E per prendere il massimo cosa fate in questo teatrino a due? Vi danno il voto in gentilezza? In capacità empatica? Esiste una scala per la compassione? C'è un amico mio, gli devo dare dieci dollari ogni volta che gli dicono grazie. Pensate un po', è talmente bravo a dire alla gente che sta per morire che lo ringraziano. ==Episodio 22, ''Un uomo solo''== ===Frasi=== *{{NDR|Proponendo un [[Brindisi dalle serie televisive|brindisi]] a Mark<ref>Mark è il nuovo marito di Stacy, ex amante di House.</ref>}} Alle donne! Con loro non si vive, ma non si possono uccidere e dire ai vicini che sono fuggite all'estero! ('''House''') *{{NDR|Leggendo un biglietto lasciato da Stacy nella credenza di casa sua}} Cari ragazzi di House, uno spuntino per il sopralluogo illegale. Spero sia di vostro gusto. Baci! Stacy. ('''Foreman''') *{{NDR|Ad House, constatando i suoi sentimenti per Stacy}} Io credevo che fossi troppo contorto per amare... Mi sbagliavo. È me che non vuoi amare... ('''Cameron''') *{{NDR|A House}} Il bello di te è che credi sempre di avere ragione, quello che è frustrante è che la maggior parte delle volte è vero. Tu sei un uomo brillante, ironico, imprevedibile, sexy. Ma con te ero sola, mentre con Mark c'è posto anche per me. ('''Stacy''') ===Dialoghi=== *'''Cameron''': Foreman, sei con noi o anche stanotte hai fatto le ore piccole?! {{NDR|si ferma un attimo, guardando Foreman...}} Faccio come House... Che cosa buffa.<br />'''Foreman''': Buffa?! Mi fa passare la fame. *'''House''': Ho dovuto drogarlo per portarlo qui, lui dice che non è malato.<br />'''Cameron''': Chi dice il contrario?<br />'''House''': La moglie.<br />'''Cameron''': La donna con cui convivevi...<br />'''House''': Ah, quello è il nome indiano! Invece sulla patente c'è Stacy. *'''Cameron''' {{NDR|a proposito di Stacy, cui House irrazionalmente crede}}: Non dicevi che tutti mentono?!<br />'''House''': Era una bugia! *{{NDR|Stacy aspetta in sala d'attesa la fine dell'intervento esplorativo di Mark}}<br />'''House''': Sai perché la gente sta in [[Sala d'aspetto|sala d'attesa]]?<br />'''Stacy''': Me lo dici tu?!<br />'''House''': Perché è convinta che più sta vicino alla sala operatoria, più tiene al suo caro.<br />'''Stacy''': Per questo sono qui, e non mi muovo finché non mi vedono tutti. *'''Wilson''' {{NDR|a proposito del modo di affrontare il caso di Mark}}: Sii te stesso: freddo, menefreghista, distaccato.<br />'''House''': Ti prego, non mettermi su un piedistallo! *'''Cuddy''' {{NDR|chiamando House nell'atrio dell'ospedale}}: Dovrei parlarti un momento...<br />'''House''' {{NDR|urlando per farsi sentire dagli altri nell'atrio}}: Sia chiaro, io non faccio più sesso con te, non insistere! È stato terribile quella prima volta, con tutte quelle esigenze di ordine amministrativo! ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Dr. House - Medical Division}} {{vetrina|27|settembre|2009|serie televisive}} {{DEFAULTSORT:Dr. House - Medical Division, 1}} [[Categoria:Stagioni di Dr. House - Medical Division]] rcmfaf2ut7jwxv9w7o8d32wd5p06hr5 Barbara Allason 0 19575 1415503 1263033 2026-06-03T14:57:27Z Gaux 18878 Novalis 1415503 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida. (da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961) *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al Romanticismo egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti.<ref>Da ''Caroline Schlegel : studio sul romanticismo tedesco'', pp. 67-68.</ref> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] kcydtt5ak3moyf4euyurdejuzw013fu 1415504 1415503 2026-06-03T14:59:22Z Gaux 18878 sistemo 1415504 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al Romanticismo egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti.<ref>Da ''Caroline Schlegel : studio sul romanticismo tedesco'', pp. 67-68.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 1qwuueldro26j12yvj0rnzdkg0oqf6q 1415505 1415504 2026-06-03T15:02:53Z Gaux 18878 riferimenti bibliografici 1415505 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al Romanticismo egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti.<ref>Da ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, pp. 67-68.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] i2nebqun9nc46e2rcu6x3mz0lxgjhfx 1415506 1415505 2026-06-03T15:03:44Z Gaux 18878 /* Citazioni di Barbara Allason */ wlink 1415506 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti.<ref>Da ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, pp. 67-68.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 333xup2lkmmvqy0khhakyva9tkj4k7d 1415510 1415506 2026-06-03T15:23:32Z Gaux 18878 /* Citazioni di Barbara Allason */ Christiane Karoline Schlegel 1415510 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *[[Christiane Karoline Schlegel|Caroline]] non amava Schiller, non lo aveva amato mai. Quando poi la vita li pose di fronte, Schiller le rese tutta la sua antipatia. Infatti essi erano tanto diversi: austero egli e severo all'umana fralezza quanto ella le era indulgente per gli altri e per sé, egli tutto d'un pezzo pieno di rispetto e di gravità davanti alla tragedia della vita, ed ella leggera, spregiudicata, ironica, pronta a risuscitare cento volte da ogni dolore; egli assertore di una femminilità integrale, dotata delle tradizionali virtù di rassegnazione, dedizione, sacrificio; ella «Diotima indipendente», androgine superbo delle sue femminee debolezze e delle virili meditazioni.<ref>Da ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, p. 51.</ref> *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti.<ref>Da ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, pp. 67-68.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 6xp67zktobljleqg3rt3d1puptjbent 1415511 1415510 2026-06-03T15:27:06Z Gaux 18878 /* Citazioni di Barbara Allason */ wlink e sic 1415511 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *[[Christiane Karoline Schlegel|Caroline]] non amava [[Friedrich Schiller|Schiller]], non lo aveva amato mai. Quando poi la vita li pose di fronte, Schiller le rese tutta la sua antipatia. Infatti essi erano tanto diversi: austero egli e severo all'umana fralezza quanto ella le era indulgente per gli altri e per sé, egli tutto d'un pezzo pieno di rispetto e di gravità davanti alla tragedia della vita, ed ella leggera, spregiudicata, ironica, pronta a risuscitare cento volte da ogni dolore; egli assertore di una femminilità integrale, dotata delle tradizionali virtù di rassegnazione, dedizione, sacrificio; ella «[[Diotima]] indipendente», {{sic|androgine}} superbo delle sue femminee debolezze e delle virili meditazioni.<ref>Da ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, p. 51.</ref> *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti.<ref>Da ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, pp. 67-68.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 2lrywvbilsntztxv7jd8tixbb4tr2lj 1415512 1415511 2026-06-03T15:28:26Z Gaux 18878 wlink ripetuto 1415512 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *[[Christiane Karoline Schlegel|Caroline]] non amava [[Friedrich Schiller|Schiller]], non lo aveva amato mai. Quando poi la vita li pose di fronte, Schiller le rese tutta la sua antipatia. Infatti essi erano tanto diversi: austero egli e severo all'umana fralezza quanto ella le era indulgente per gli altri e per sé, egli tutto d'un pezzo pieno di rispetto e di gravità davanti alla tragedia della vita, ed ella leggera, spregiudicata, ironica, pronta a risuscitare cento volte da ogni dolore; egli assertore di una femminilità integrale, dotata delle tradizionali virtù di rassegnazione, dedizione, sacrificio; ella «[[Diotima]] indipendente», {{sic|androgine}} superbo delle sue femminee debolezze e delle virili meditazioni.<ref>Da ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, p. 51.</ref> *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti.<ref>Da ''Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, pp. 67-68.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] loxcq9hi4apspyx97i37ofzxl4ek9o7 1415513 1415512 2026-06-03T15:34:48Z Gaux 18878 Winckelmann 1415513 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *[[Christiane Karoline Schlegel|Caroline]] non amava [[Friedrich Schiller|Schiller]], non lo aveva amato mai. Quando poi la vita li pose di fronte, Schiller le rese tutta la sua antipatia. Infatti essi erano tanto diversi: austero egli e severo all'umana fralezza quanto ella le era indulgente per gli altri e per sé, egli tutto d'un pezzo pieno di rispetto e di gravità davanti alla tragedia della vita, ed ella leggera, spregiudicata, ironica, pronta a risuscitare cento volte da ogni dolore; egli assertore di una femminilità integrale, dotata delle tradizionali virtù di rassegnazione, dedizione, sacrificio; ella «[[Diotima]] indipendente», {{sic|androgine}} superbo delle sue femminee debolezze e delle virili meditazioni.<ref>Da ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, p. 51.</ref> *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti.<ref>Da ''Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, pp. 67-68.</ref> *[[Johann Joachim Winckelmann|Winckelmann]] aveva insegnato che solo l'arte ellenica era perfetta e tale da appagare l'anima desiderosa di bello; questo insegnamento aveva fatto sempre nuovi proseliti – (anche per Lessing «gotico» era sinonimo di «barbaro») – finché aveva trovato in Goethe, soprattutto nel Goethe dei «Propilei» il suo più strenuo difensore.<br>Rivoluzionari in questo come nel resto, inappagati, individualisti, esploratori, i Romantici avevano scosso il canone.<ref>Da ''Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919, p. 144.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 61roz8kgsydo7bw5pvegfs7uhk3590o 1415514 1415513 2026-06-03T15:38:46Z Gaux 18878 sistemo nuova sezione 1415514 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> ==''Caroline Schlegel''== *[[Christiane Karoline Schlegel|Caroline]] non amava [[Friedrich Schiller|Schiller]], non lo aveva amato mai. Quando poi la vita li pose di fronte, Schiller le rese tutta la sua antipatia. Infatti essi erano tanto diversi: austero egli e severo all'umana fralezza quanto ella le era indulgente per gli altri e per sé, egli tutto d'un pezzo pieno di rispetto e di gravità davanti alla tragedia della vita, ed ella leggera, spregiudicata, ironica, pronta a risuscitare cento volte da ogni dolore; egli assertore di una femminilità integrale, dotata delle tradizionali virtù di rassegnazione, dedizione, sacrificio; ella «[[Diotima]] indipendente», {{sic|androgine}} superbo delle sue femminee debolezze e delle virili meditazioni. (p. 51) *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti. (pp. 67-68) *[[Johann Joachim Winckelmann|Winckelmann]] aveva insegnato che solo l'arte ellenica era perfetta e tale da appagare l'anima desiderosa di bello; questo insegnamento aveva fatto sempre nuovi proseliti – (anche per Lessing «gotico» era sinonimo di «barbaro») – finché aveva trovato in Goethe, soprattutto nel Goethe dei «Propilei» il suo più strenuo difensore.<br>Rivoluzionari in questo come nel resto, inappagati, individualisti, esploratori, i Romantici avevano scosso il canone. (p. 144) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Barbara Allason, ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] ds1tk1s8fsd5a85s413860qiiau53k8 1415515 1415514 2026-06-03T15:40:06Z Gaux 18878 /* Caroline Schlegel */ capitoli 1415515 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> ==''Caroline Schlegel''== *[[Christiane Karoline Schlegel|Caroline]] non amava [[Friedrich Schiller|Schiller]], non lo aveva amato mai. Quando poi la vita li pose di fronte, Schiller le rese tutta la sua antipatia. Infatti essi erano tanto diversi: austero egli e severo all'umana fralezza quanto ella le era indulgente per gli altri e per sé, egli tutto d'un pezzo pieno di rispetto e di gravità davanti alla tragedia della vita, ed ella leggera, spregiudicata, ironica, pronta a risuscitare cento volte da ogni dolore; egli assertore di una femminilità integrale, dotata delle tradizionali virtù di rassegnazione, dedizione, sacrificio; ella «[[Diotima]] indipendente», {{sic|androgine}} superbo delle sue femminee debolezze e delle virili meditazioni. (cap. III, p. 51) *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti. (cap. IV, pp. 67-68) *[[Johann Joachim Winckelmann|Winckelmann]] aveva insegnato che solo l'arte ellenica era perfetta e tale da appagare l'anima desiderosa di bello; questo insegnamento aveva fatto sempre nuovi proseliti – (anche per Lessing «gotico» era sinonimo di «barbaro») – finché aveva trovato in Goethe, soprattutto nel Goethe dei «Propilei» il suo più strenuo difensore.<br>Rivoluzionari in questo come nel resto, inappagati, individualisti, esploratori, i Romantici avevano scosso il canone. (cap. IX, p. 144) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Barbara Allason, ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 21wcvlcqpxdk1r1vkjnvchqpo3u952b 1415520 1415515 2026-06-03T15:45:53Z Gaux 18878 /* Caroline Schlegel */ wlink 1415520 wikitext text/x-wiki [[File:Barbara Allason.jpg|thumb|Barbara Allason]] '''Barbara Allason''' (1877 – 1968), scrittrice e critica letteraria italiana. ==Citazioni di Barbara Allason== *Di quei tristi anni [[Benedetto Croce]] fu veramente il faro e la guida.<ref>Da ''Memorie di una antifascista, 1919-1940'', Edizioni Avanti!, 1961.</ref> ==''Caroline Schlegel''== *[[Christiane Karoline Schlegel|Caroline]] non amava [[Friedrich Schiller|Schiller]], non lo aveva amato mai. Quando poi la vita li pose di fronte, Schiller le rese tutta la sua antipatia. Infatti essi erano tanto diversi: austero egli e severo all'umana fralezza quanto ella le era indulgente per gli altri e per sé, egli tutto d'un pezzo pieno di rispetto e di gravità davanti alla tragedia della vita, ed ella leggera, spregiudicata, ironica, pronta a risuscitare cento volte da ogni dolore; egli assertore di una femminilità integrale, dotata delle tradizionali virtù di rassegnazione, dedizione, sacrificio; ella «[[Diotima]] indipendente», {{sic|androgine}} superbo delle sue femminee debolezze e delle virili meditazioni. (cap. III, p. 51) *Tra le prime reclute della giovine scuola ecco Federico von Hardenberg, l'etereo [[Novalis]]. Nobile di casato, gentile, destinato a morir giovane egli è come un vaso d'alabastro consumato dall'interna visibile fiamma. Al [[Romanticismo]] egli dà meravigliosi canti materiati di puro fuoco, di sogno, di armonia, che sono come visioni dell'al di là, brani sanguinanti di cuore, concavi specchi riflettenti un mondo soprannaturale, egli dà le sue liriche che sono come il silenzio dei camposanti o l'estatica contemplazione di chi tien lo sguardo fisso oltre il roteare dei pianeti. (cap. IV, pp. 67-68) *[[Johann Joachim Winckelmann|Winckelmann]] aveva insegnato che solo l'arte ellenica era perfetta e tale da appagare l'anima desiderosa di bello; questo insegnamento aveva fatto sempre nuovi proseliti – (anche per [[Gotthold Ephraim Lessing|Lessing]] «gotico» era sinonimo di «barbaro») – finché aveva trovato in [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]], soprattutto nel Goethe dei «Propilei» il suo più strenuo difensore.<br>Rivoluzionari in questo come nel resto, inappagati, individualisti, esploratori, i Romantici avevano scosso il canone. (cap. IX, p. 144) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Barbara Allason, ''[https://archive.org/details/carolineschlegel00allauoft/mode/1up Caroline Schlegel. Studio sul romanticismo tedesco]'', Gius. Laterza & Figli, Bari, 1919. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Allason, Barbara}} [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] r96zd766v54rgi8ki2ntyv9cp9jfani Lucifero 0 23949 1415496 1401139 2026-06-03T14:31:54Z Mariomassone 17056 /* Citazioni su Lucifero */ 1415496 wikitext text/x-wiki [[File:Inferno Canto 34 (148619628).jpg|miniatura|upright=1.3|''Lucifero, re dell'Inferno'' ([[Gustave Doré]])]] '''Lucifero''', personaggio biblico. ==Citazioni su Lucifero== *Ciò che Lucifero perdette con la superbia, [[Maria]] lo guadagnò con l'umiltà. ([[Luigi Maria Grignion de Montfort]]) *''Lo 'mperador del doloroso regno | da mezzo 'l petto uscia fuor de la ghiaccia.'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'') *– Lucifero, l'angelo prediletto da Dio.<br>– Cacciato dal cielo dopo essersi ribellato. Non puoi fidarti neanche degli angeli! (''[[L'esorcista - La genesi]]'') *''Negli inferi è precipitato il tuo fasto, | la musica delle tue arpe; | sotto di te v'è uno strato di marciume, | tua coltre sono i vermi. || Come mai sei caduto dal cielo, | Lucifero, figlio dell'aurora? | Come mai sei stato steso a terra, | signore di popoli? || Eppure tu pensavi: | Salirò in cielo, | sulle stelle di Dio | innalzerò il trono, | dimorerò sul monte dell'assemblea, | nelle parti più remote del settentrione. || Salirò sulle regioni superiori delle nubi, | mi farò uguale all'Altissimo. || E invece sei stato precipitato negli inferi, | nelle profondità dell'abisso! '' (''[[Libro di Isaia]]'') *''Lucifer'' (in italiano Lucifero), più che un vero e proprio nome del diavolo, è una immagine quanto mai espressiva per indicare quello che all'inizio era il più stupendo angelo creato da Dio. ([[Francesco Bamonte]]) *Oh Lucifero, tra gli angeli tutti risplendente! Ora Satana sei e non puoi strapparti dalla miseria in cui sei caduto. (''[[I racconti di Canterbury]]'') *{{NDR|Lucifero dice}} Per impedire uno solo di questi atti d'amore, invio volentieri le mie più potenti legioni, poiché se non riesco a dannare le anime possedute da Adonai, sono almeno fiero di far perdere loro il più piccolo grado di gloria. ([[Teresa di Lisieux]]) *Ricordate: il nome Lucifero deriva dal termine latino "lucem ferre", portatore di luce. Il diavolo getterà la sua luce nei recessi più oscuri e profondi della vostra mente, svelando i vostri più intimi segreti, il vostro dolore più profondo. Userà questo dolore per penetrare nella vostra anima. (''[[Gli occhi del diavolo]]'') *''S'el fu sì bel com'elli è ora brutto, | e contra 'l suo fattore alzò le ciglia, | ben dee da lui procedere ogne lutto.'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'') ==Voci correlate== *[[Belial]] *[[Diavolo]] *[[Inferno]] *[[Satana]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Personaggi biblici]] [[Categoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Inferno)]] tqm681qq1m7303ie0g4ofexgu1092az Dr. House - Medical Division (quinta stagione) 0 31102 1415560 1341867 2026-06-03T23:34:02Z ~2026-33114-42 107375 /* Dialoghi */ 1415560 wikitext text/x-wiki {{torna a|Dr. House - Medical Division}} '''''[[Dr. House - Medical Division]]''''', quinta stagione. {{TOCright}} ==Episodio 1, ''La morte cambia tutto''== ===Frasi=== *La mia paziente lotta in trincea nonostante la guerra femminista sia finita, le puttane di una volta sono le donne di potere di oggi, quelle di oggi sono delle star... Se non è progresso questo! ('''House''') *Io rispetto quello che merita rispetto. ('''House''') *{{NDR|Alla paziente}} Lui è il dottor House, troppo brillante per il convenevole. ('''Tredici''') *{{NDR|A Tredici}} La gente muore! Tu, Amber, tutti moriamo. Non fingere di averlo scoperto adesso. Ti ho fatto una diagnosi, se non ti piace c'è un'uscita a ogni piano. ('''House''') *La disperazione è Newark, sì è totale, senza via d'uscita. L'unica è tapparsi il naso, buttarsi in mezzo al traffico e raggiungere Manhattan nel più breve tempo possibile. ('''House''') *Non tutti gli uomini sono stati creati uguali. ('''Lou''') *Quello che non affronti non può distruggerti. ('''House''') *Quasi morire non cambia niente, è la morte che cambia tutto quanto. ('''House''') *{{NDR|Ad House}} House, noi non siamo più amici. Anzi, non so se lo siamo mai stati. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Foreman''': Abbiamo un caso. <br />'''House''': Devo ricordarmi di chiudere le veneziane.<br />'''Foreman''': Ti ha cercato una certa Patty Mishner, presidente dell'associazione per i diritti delle donne...<br />'''Cuddy''': Sappiamo chi è. <br />'''House''': Ci sono anche uscito... anzi direi che l'ho metaforicamente stuprata solo per il fatto di avere un pene... {{NDR|a Foreman}} Anche tu, eh?<br />'''Foreman''': La sua assistente ha dato di matto, si è strappata gli abiti di dosso di fronte a vari uomini d'affari.<br />'''House''': Beh, o c'è stata costretta a frustate oppure si è resa improvvisamente conto che la sua aspirazione è quella di eccitare gli uomini, non di castrarli. È da reparto psichiatrico.<br />'''Foreman''': Anemia, bradicardia e dolori addominali non sono proprio sintomi psichiatrici.<br />'''House''': Allora il motivo è l'altro. Mandatela a casa mia...<br />'''Cuddy''': Assegno il caso a Sigal.<br />'''Foreman''': Per una volta House vuole un caso e tu glielo togli?<br />'''Cuddy''': House ha cose più importanti da fare... {{NDR|riferendosi al parlare con Wilson}}<br />'''House''': Mi dispiace, ma non posso aiutarti. Ti serve uno specialista per togliere quelle [[Verruca|verruche]], magari laureato anche in speleologia. *'''Tredici''' {{NDR|a Wilson e House}}: Scusate, la paziente ha una rettorragia...<br />'''House''': Ho da fare.<br />'''Tredici''': Deve venire...<br />'''House''': In realtà come vedi non ho niente da fare, era un eufemismo per dirti "fuori dai piedi". *'''Taub''' {{NDR|a Wilson ha deciso di dare le dimissioni}}: Perché se ne va?<br />'''Wilson''': Ho bisogno di cambiare ambiente.<br />'''House''': Compra delle piante! *'''Foreman''' {{NDR|a Wilson}}: Bentornato fra noi!<br />'''Wilson''': Veramente sto andando.<br />'''House''': Veramente questo imbecille sta per buttare la sua carriera al cesso! *'''House''' {{NDR|a Cameron, che sta curando un paziente particolarmente grasso}}: Curi anche gli infortuni degli sportivi professionisti?<br />'''Paziente''': Ehm, guardi che io non...<br />'''House''': Facevo solo un po' di sarcasmo. È una novità. {{NDR|rivolto a Cameron}} Hai parlato con Wilson?<br />'''Cameron''' {{NDR|al paziente}}: Le richiedo un elettrocardiogramma. {{NDR|a House}} Ci vado a letto per farlo restare?<br />'''House''': Per quello ho incaricato la pollastra bisex {{NDR|Tredici}}, ma se ti vuoi aggregare per parlarci meglio...<br />'''Cameron''': Abbiamo già parlato.<br />'''House''': Cosa gli hai detto?<br />'''Cameron''': Io non gli ho detto niente, ho solo ascoltato.<br />'''House''': Perché così ti senti la coscienza a posto. Devi dirgli che...<br />'''Cameron''': Non sono più il tuo fattorino, perciò tra noi è finita.<br />'''Paziente''' {{NDR|a Cameron e House}}: Voi due siete stati insieme?<br />'''House''': Mi ha mollato quando ho perso l'ultimo mezzo quintale. Ha detto che c'era meno di me da amare. *'''Cuddy''' {{NDR|riguardo a Wilson, disperato per la perdita di Amber}}: Parlagli, House. Partecipa al suo [[lutto]], parlate di quello che sta passando.<br />'''House''': Che idea geniale! Possiamo andarci a bere una birra, compenserà il fatto che Amber si trovi in una cassa di pino e che nell'universo regni la casualità e il caos. *'''Cuddy''' {{NDR|davanti alla casa di House}}: Ti dispiace se entro?<br />'''House''': No, affatto. A te dispiace se esco? *{{NDR|La Cuddy vuole costringere House e Wilson a parlare}}<br />'''Cuddy''' {{NDR|a Wilson}}: Fermo lì, o non fornirò il tuo piano retributivo a tutti gli ospedali degli stati confinanti.<br />'''House''': Così ti voglio.<br />'''Cuddy''' {{NDR|a House}}: E sintonizzerò definitivamente ogni TV di questo ospedale sulle lezioni di ceramica, se non vi sedete subito... Allora, benvenuti alla terapia di coppia. *'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Ma perché ti lasci trattare come uno zerbino? {{NDR|dal suo capo}}<br />'''Lou''': Al mondo servono i perdenti.<br />'''Tredici''': Non dirlo nemmeno, vali molto di più.<br />'''Lou''': Io non ho problemi ad accettarlo, perché tu ne hai?<br />'''Tredici''': Perché la vita è breve, e tu hai rischiato di perderla durante l'intervento, senza mai aver vissuto per te stessa... che razza di femminista sei? Possiamo avere qualsiasi cosa!<br />'''Lou''': Non è così. Possiamo aspirare ad avere qualsiasi cosa, ma non la otteniamo solo perché la vogliamo. Io preferisco passare la vita accanto agli uccelli, piuttosto che sprecarla desiderando le ali. ==Episodio 2, ''Non è cancro''== [[File:Felicia Day - Streamy Awards 2009 (11).jpg|thumb|[[Felicia Day]] interpreta Apple, la paziente dell'episodio]] ===Frasi=== *{{NDR|A House, che ha di nascosto aggiunto i soldi da pagare all'investigatore nel conto dell'ospedale}} Perché costa 2300 dollari aggiustare una macchina del caffè?! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''' {{NDR|al suo team, che inizialmente lo ignora}}: Che faceva Wilson per me?<br />[...]<br />'''House''': Sicuramente mi faceva ridere nei giorni più cupi, mi ha fatto vedere colori a me sconosciuti...<br />[...]<br />'''House''': D'altra parte anche Gilbert Gottfried mi fa ridere, e poi quanti colori ci sono, quando hai il rosso, il blu e il verde...<br />'''Kutner''': Ti pagava il pranzo, amava il Monster Truck ed era la tua coscienza. *{{NDR|In mensa, House e il dottor O'Shea}}<br />'''House''' {{NDR|mostrando il vassoio alla cassiera}}: Mettilo in conto al dottor O'Shea... e delle patatine.<br />'''O'Shea''': Hai dimenticato il portafogli, House?<br />'''House''': No.<br />'''O'Shea''' {{NDR|rassegnato, alla cassiera}}: Pago tutto io.<br />'''House''' {{NDR|alla cassiera}}: Passo.<br />{{NDR|O'Shea si siede ad un tavolo e House lo segue}}<br />'''O'Shea''': Mi stai seguendo?<br />'''House''': Gira voce che ti piacciono i ''Monster Trucks''.<br />'''O'Shea''': Piacciono ai miei figli.<br />'''House''': A te no?<br />'''O'Shea''': ''Predator'' è bravino, ma per me ''California Crusher'' è sopravvalutato.<br />{{NDR|House si siede}}<br />'''O'Shea''': Cos'è un... un esame, questo?<br />'''House''': Sei astuto... {{NDR|prendendo il Vicodin}} No.<br />'''O'Shea''': Quante pillole hai preso, scusa?<br />'''House''': Vicodin, oppiacei, un po' di B12... Ho bisogno di un piccolo aiuto il pomeriggio... Ti crea qualche problema?<br />'''O'Shea''': ...<br />'''House''': Credo che mi sto innamorando.<br />{{NDR|Arriva Foreman}}<br />'''Foreman''': L'occhio destro sta cedendo.<br />'''House''': Non è vero, gli organi [[trapianto|trapiantati]] degli altri stavano bene, quindi l'occhio sta bene.<br />'''Foreman''': Le dobbiamo asportare l'occhio.<br />'''House''': È il suo unico occhio che funziona.<br />'''Foreman''': Le potremmo asportare l'altro, ma dato che non la sta fecendo morire forse questo è meno folle.<br />'''House''' {{NDR|ad O'Shea}}: Hai qualche... problema etico con quello che sto facendo da esprimere in modo singolare che possa farmi pensare che mi sbaglio anche se non lo ammetterò mai?<br />'''O'Shea''': Sì.<br />'''House''': Sei spiritoso! {{NDR|a Foreman}} Il problema non è nell'occhio, è nella testa. {{NDR|ad O'Shea}} Ti va di venire a vedere ''Prescription Passion'' a casa mia stasera?<br />'''O'Shea''': Lo sai che non sono gay.<br />'''House''': Neanch'io. Se non ti va di fare sesso non c'è problema.<br />'''O'Shea''': Non ci vengo a casa tua.<br />'''House''': Imparerai ad amarmi. *'''House''': Che razza di idiota porta i calzini scozzesi con gli scarponi da lavoro?<br />'''Lucas''': Non sono un idiota, è solo che... non so travestirmi.<br />'''Foreman''' {{NDR|riferendosi a Lucas}}: Ma chi è?<br />'''House''': A quanto pare un pessimo investigatore privato.<br />'''Taub''': E perché finge di aggiustare la macchina del caffè?<br />'''House''': Perché volevo scoprire quello che avete scoperto voi prima di scoprire quello che ha scoperto lui per poter scoprire se mi serve un investigatore. *'''Lucas''' {{NDR|a House}}: Ah sì, allora, fanno ben duemilatrecento dollari.<br />'''House''': Ti faccio un assegno.<br />'''Lucas''': No, non accetto assegni.<br />'''House''': Hai paura che blocchi il pagamento?<br />'''Lucas''': Non lo fai?<br />'''House''': Certo che sì... duemilatrecento dollari, è allucinante! *'''House''': Hai il consenso? {{NDR|da parte di un'anziana donna per l'intervento di suo marito}}<br />'''Taub''': No.<br />'''House''': Di' a Foreman di chiederlo, i vecchi hanno paura dei neri. *{{NDR|In un furgoncino dei gelati dal quale Lucas spia}}<br />'''Lucas''': Dovresti fidarti degli amici.<br />'''House''': Non lo conosco {{NDR|O'Shea}}, non ho una ragione logica per...<br />'''Lucas''': Per essere un suo amico? Hai mai visto un ''After School Special''? Fa parte dei piaceri dell'amicizia avere fiducia senza una prova assoluta e poi essere ricompensato per la fiducia.<br />'''House''': Stai facendo le foto a un tizio che ha una relazione con sua sorella e mi fai la predica sulle ricompense della fiducia?<br />'''Lucas''': Ci sono due tipi di persone che mi assumono... no, anzi, ce ne sono tre, ma il terzo tipo è irrilevante per quello che voglio dimostrare.<br />'''House''': Hai una tariffa ridotta per essere un rompiscatole?<br />'''Lucas''': Un tipo vuole scoprire di avere ragione, un tipo vuole scoprire di sbagliare.<br />'''House''': Io di che tipo sono?<br />'''Lucas''': Del terzo tipo.<br />'''House''': E inizi dai tipi irrilevanti?<br />'''Lucas''': A te non importa se hai ragione o torto, mi hai assunto per investigare sulla persona sbagliata.<br />'''House''': E sarei un tipo così?<br />'''Lucas''': Tu vuoi che controlli Wilson. Vuoi scoprire se...<br />'''House''': Come sai tu di Wilson?<br />'''Lucas''': Che cosa faccio di mestiere?<br />'''House''': Controllavi anche me? Ho pagato per questo?<br />'''Lucas''': Veramente finora non hai pagato... Vuoi scoprire se si dispera. Vuoi scoprire se qualcosa di lui può dirti che tornerà in ospedale. O se c'è qualcosa che può farlo tornare.<br />'''House''': E c'è?<br />'''Lucas''': No, non c'è niente. Mi dispiace... mi devi noventecento dollari. *'''House''': Vuoi essere mio amico?<br />'''Lucas''': No, mi spaventi. *{{NDR|House suona il campanello d'emergenza della paziente e l'infermiera arriva di corsa}}<br />'''House''': Sta bene. Dov'è la cartella?<br />'''Infermiera''': Ha suonato l'emergenza per avere la sua cartella?<br />'''House''': Lo so, sono stato cattivo. Ma sono abbastanza sicuro che la cartella debba stare attaccata al letto, così i dottori zoppi non devono cercarla mentre i pazienti muoiono.<br />{{NDR|L'infermiera, seccata, gli porge la cartella, distante solo un paio di metri da House}}<br />'''House''': Ah, grazie mille... e un tè alla menta appena le è possibile.<br />[...]<br />{{NDR|In una scena successiva House suona di nuovo l'emergenza e arriva l'infermiera}}<br />'''House''': Tè alla menta?<br />'''Infermiera''': Lei conosce la storia di "Al lupo! Al lupo!"?<br />'''House''': Io non l'ho mai bevuta. Per quante volte un bambino urli che un lupo lo sta per mangiare, la mamma arriverà di corsa.<br />[...]<br />{{NDR|Nella stessa scena House suona per la terza volta l'emergenza e arriva ancora l'infermiera}}<br />'''House''': Visto? Questa è la prova! ==Episodio 3, ''Eventi avversi''== [[File:Breckin Meyer by Gage Skidmore 2.jpg|thumb|[[Breckin Meyer]] interpreta Brandon, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *C'è una sola verità. ('''House''') *Le persone infelici salvano più vite, se la tua vita ha un significato il tuo lavoro può anche non averne. ('''House''') *I fallimenti sono più accettabili se hai una [[spalla]] su cui piangere. ('''House''') *Tre farmaci sperimentali non testati sono come le [[teste di Cuoio]], nessuno può fermarli. ('''House''') *La sua ragazza {{NDR|del paziente}} è bollente? No, non intendo se ha la febbre, insomma, è tutta curve e passionalità? ('''House''') *La gente non dovrebbe testare farmaci perché disperata, ma la gente non li testerebbe se non fosse disperata, servono farmaci per salvare i bambini, ergo serve gente disperata, ergo il benessere uccide i bambini malati. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Sono preso da te perché sei sexy e intelligente, in quest'ordine, ma sono entrambe qualità necessarie. Le foto si possono ritoccare e House è un genio del male, quindi questa foto è sospetta. Ma non ti sei insospettita, perciò o non sei abbastanza intelligente da insospettirti, e allora io perdo un po' del mio interesse, o non ti sei mostrata sospettosa perché sai che è realmente una foto contraffatta di House, e in questo caso io sono più interessato a te, ma perdo tempo, perché hai capito che questo è un gioco di cui sei la vittima e a cui io ho preso parte, e sono fregato. ('''Lucas''') *Le persone odiano le persone che hanno teorie sulle persone. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Lucas''': Sa, mi piacciono molto le sue scarpe.<br />'''Cuddy''' {{NDR|imbarazzata}}: Ah... La ringrazio.<br />{{NDR|La Cuddy se ne va}}<br />'''House''': Non ti piacciono le sue scarpe, ma le sue gambe.<br />'''Lucas''': Sembri meno depravato se dici "scarpe".<br />'''House''': Meno depravato, ma più gay. *'''Tredici''': Tu hai strisciato per 30 chilometri?<br />'''Kutner''': Sono sul Guinness dei Primati.<br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico}}: Eh, farà colpo sulle ragazze, ci scommetto.<br />'''Kutner''': Non l'ho fatto per rimorchiare.<br />'''Taub''' {{NDR|sempre sarcastico}}: Certo che no, sminuirebbe la purezza della tua impresa. *'''Kutner''': Credi che House sappia qualcosa su tua moglie?<br />'''Taub''': No. E anche se fosse, chi se ne frega.<br />'''Kutner''': Ma come? Tua moglie fa l'amore con il portiere nel tuo letto, si rotola fra le lenzuola che hai comprato tu e non vuoi...<br />'''Taub''': Mia moglie non si fa il portiere.<br />'''Kutner''': Come lo sai?<br />'''Taub''': Non abbiamo un portiere. *'''Tredici''' {{NDR|al paziente che lavora come cavia nei test dei medicinali}}: I farmaci? Quanti ne sta sperimentando?<br />'''Brandon''': Tre.<br />'''House''': Ammirevole. Pochi idioti sono tanto ambiziosi.<br />[...]<br />'''Brandon''': Lo dirà a Heather {{NDR|la sua ragazza}}?<br />'''House''': Non potrei neanche se me ne fregasse qualcosa. *'''Tredici''': Primo farmaco...<br />'''House''': Chiamiamolo "bisexadrina" {{NDR|alludendo alle tendenze sessuali di Tredici}}. I test si fanno su farmaci sperimentali che non hanno ancora nomi rassicuranti e intriganti, ma numeri difficili da ricordare. Continua.<br />'''Tredici''': La bisexadrina è studiata come anticoagulante, la prima fase ha rivelato rischi di nausea e di insonnia. Secondo farmaco...<br />'''House''': "Cornutosolina" {{NDR|alludendo ai rapporti coniugali di Taub}}.<br />'''Kutner''' {{NDR|a Taub}}: Scusa, tua moglie ha un'amante?<br />'''House''': Peggio. Il sesso lo puoi liquidare come un fatto ormonale o emotivo, i soldi invece sono sempre una decisione calcolata.<br />'''Taub''' {{NDR|a Kutner}}: Mia moglie ha un conto in banca e House è convinto che io non lo sappia.<br />'''House''': Scioccante. {{NDR|a Tredici}} Va avanti.<br />'''Foreman''': Il farmaco B è per malattie autoimmuni, non ha effetti collaterali.<br />'''Taub''': Be', in ogni caso non si combina bene con autocoagulanti e autoconvulsivi.<br />'''Kutner''': Come chiama il terzo farmaco?<br />'''House''': "Le ginocchia più doloranti del mondo." {{NDR|alludendo al record di Kutner}} La Cuddy veniva chiamata così. *{{NDR|La Cuddy scopre Lucas a frugare nella scrivania}}<br />'''Lucas''': Ho pensato che magari potevamo andare al cinema o a bere qualcosa insieme, e non sapendo che cosa le piace fare o deciso...<br />'''Cuddy''': Di spiarmi?!<br />'''Lucas''': No. No, questo non è spiare, è più una ricerca. Mi sembra una buona idea sapere qualcosa di più su una donna prima di chiederle di uscire, dimostrarle che non ti piace solo per il suo aspetto.<br />'''Cuddy''': Anche se tenta di buttarla sul romantico, per me quello che sta facendo non è tanto da persona premurosa, quanto da verme.<br />'''Lucas''': Questo non è giusto...<br />'''Cuddy''': L'ho trovata a frugare della mia scrivania.<br />'''Lucas''': Ah, per quello che ho scoperto! È andata nel Michigan, le piacciono i sandwich con poca maionese, si tiene in contatto con sua madre, ha noleggiato ''[[Il paziente inglese]]'' e dà contributi ad ''Amnesty International''. Sinceramente non c'è una cosa che non racconterebbe a un collega mentre vi trovate in ascensore. Non sono un verme, è solo che la trovo interessante. Ora me ne devo andare... ah, sì, queste... {{NDR|Lucas mette un mazzo di rose sulla scrivania della Cuddy}}<br />[...]<br />'''Cuddy''': Come sa che adoro le rose?<br />'''Lucas''': Questa notte ero a casa sua. {{NDR|la Cuddy fa uno sguardo stravolto}} No! Scherzavo! Quale donna non ama le rose?<br />'''Cuddy''': Ah... {{NDR|evidentemente infatuata dell'uomo}} *{{NDR|Esaminando i risultati dell'angiografia cranica del paziente}}<br />'''Kutner''': Eccolo qui, circolo di Willis, i vasi sono stenotici.<br />'''House''': Sono stenotici per te e normali per lui, altrimenti i sintomi si sarebbero presentati da tempo.<br />'''Taub''': No, se è cambiato qualcos'altro.<br />'''House''': Tipo?<br />'''Taub''': Potrebbe aver avuto di recente un'aritmia parossistica.<br />'''House''': So che cuore e cranio iniziano con la stessa lettera, ma dobbiamo leggere tutto fino alla fine. ==Episodio 4, ''Impronte genetiche''== ===Frasi=== *{{NDR|A Wilson}} La suoneria che ti ho dato è ''Dancing Queen'' degli ABBA. ('''House''') *{{NDR|Un poliziotto sta perquisendo Wilson e intanto House, insieme a lui, riceve una telefonata da Foreman}} Dai, svelto, non voglio perdermi la perquisizione anale. ('''House''') {{NDR|a Foreman}} *{{NDR|Discorso funebre per il padre}} C'è molta gente qui oggi, compresi alcuni suoi commilitoni, e ho notato che sono tutti o dello stesso grado di mio padre o più elevato. E questo non mi sorprende. Perché se un uomo si valuta dal suo rapporto con i propri subalterni, in questo mio padre ha fallito. Quest'uomo cui siete ansiosi di rendere omaggio era incapace di ammettere opinioni diverse dalla propria, puniva l'insuccesso, non accettava niente al di sotto... Amava fare quello che faceva. Considerava il suo lavoro come una specie di... santa vocazione, più importante di ogni rapporto personale. Probabilmente se fosse stato un padre migliore sarei migliore anch'io. Ma sono quello che sono a causa sua, nel bene e nel male. ('''House''') *Non mi deprime. È che non me ne frega niente, è questo che mi deprime. ('''House''') *Credo che nessuno possa scegliersi i propri genitori. Non sono neanche più sicuro ormai che si possano scegliere gli amici. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Mi dispiace per tuo padre {{NDR|è morto}}.<br />'''House''': A me no. Esauriti i convenevoli?<br />'''Cuddy''': Se hai bisogno di qualcosa devi solo...<br />'''House''': Ah sì, ti ringrazio, non riuscirò a dormire da solo 'sta notte.<br />{{NDR|La Cuddy estrae dalla tasca una siringa.}}<br />'''House''': Dimmi che quella è una fiala di Vicodin.<br />'''Cuddy''': Iniettiamo immunoglobuline a quelli che sono venuti in contatto con la tua paziente. Curiosamente nessuna delle infermiere si è offerta di occuparsi di te.<br />{{NDR|House tende il braccio per subire l'iniezione.}}<br />'''Cuddy''': È meglio un muscolo grande. Tira giù i pantaloni.<br />'''House''': Strano, di solito pago decine di dollari per sentirmelo dire. *'''Cuddy''': Tua madre vuole che pronunci l'elogio funebre.<br />'''House''': "Elogio", dal greco "parlare bene". Se mi chiedesse di pronunciare un "bastardologio" ne sarei felice.<br />'''Cuddy''': Non fare il bambino. Telefona a tua madre e dille che sei stravolto dal dolore ma che sei troppo occupato.<br />'''House''': Lo sa quando mento.<br />'''Cuddy''': Allora comincia a scrivere. *{{NDR|House fa cadere le chiavi di Wilson nel tombino, per non arrivare al funerale del padre}}<br />'''Wilson''': Vedi, non si tratta solo delle chiavi della macchina, ci sono anche quelle di casa, e poi Amber mi aveva dato quel portachiavi.<br />'''House''': No, non è vero. A meno che per lei tu non fossi ''Volvo''... Un uomo capace di inventarsi un regalo della sua defunta fidanzata.<br />'''Wilson''': Una più che comprensibile reazione a un gesto infantile, privo di senso e provocatorio.<br />'''House''': La lotta per resistere all'oppressore non è mai priva di senso. ''Viva la revolucion''!<br />'''Wilson''': Beh, non vorrei deluderti, [[Che Guevara|Che]], ma un semplice ritardo non serve. Tua madre aspetterà che arriviamo.<br />[...]<br />'''House''': Ah, basta, lascia perdere le chiavi. Chiama un fabbro. Andiamo dentro a giocare "indovina l'odore" con i camionisti mentre aspettiamo. Raggiungiamo il lato oscuro della Forza. *'''Cameron''' {{NDR|consultando un sito di compravendite sul computer}}: Secondo voi House manderebbe la composizione "Dolce conforto" o il bouquet "Pensiero affettuoso"? Insomma, se non fosse un idiota.<br />'''Chase''': Manda uno di quei biscotti giganti a forma di bara. La madre non dubiterà che è da parte sua. *'''Poliziotto''': Quest'uomo {{NDR|Wilson}} era un perfetto sconosciuto per lei e le ha pagato la cauzione?<br />'''House''': Era un convegno noioso. Volevo qualcuno con cui bere.<br />'''Wilson''': Ecco com'è cominciata la nostra grande amicizia. Se non ti fossi annoiato quel weekend non sarebbe mai nata.<br />'''House''': Ehi, c'erano tremila persone a quel convegno. Eri l'unico a non sembrarmi noioso, non è poco.<br />[...]<br />'''Poliziotto''': Potete andare.<br />'''House''' {{NDR|che vuole temporeggiare}}: Cosa?! Ma è un volgare latitante. Ha raccontato solo balle, ha pugnalato un uomo.<br />'''Poliziotto''': La Louisiana non vuole pagare per riaverlo indietro.<br />'''House''': Al diavolo la Louisiana! Correva come un pazzo attraverso questo tuo sonnacchioso paesino! Ma cos'è, avete tutti difficoltà di digestione?<br />'''Poliziotto''': La smetta di comportarsi come un ingrato e vada a dare l'ultimo saluto a suo padre. *'''House''': Se vuoi tornare perché sei attratto dal fascino della mia necessità... beh, mi sta bene.<br />'''Wilson''': Voglio tornare perché hai ragione. Quello strano viaggio che abbiamo fatto è l'unica cosa piacevole da quando Amber è morta.<br />'''House''': Hai fame?<br />'''Wilson''': Mmh.<br />'''House''': Wilson.<br />'''Wilson''': Sì?<br />'''House''': Mio padre è morto.<br />'''Wilson''': Già. Mi dispiace. ==Episodio 5, ''Tredici porta fortuna''== ===Frasi=== *{{NDR|Wilson è caduto dalla sedia che House ha manomesso}} Oh mio Dio! Ho fatto uno scherzo al mio migliore amico e l'ho rovinato. Avrei dovuto pensarci meglio prima di agire. ('''House''') {{NDR|sarcastico}} *{{NDR|A Tredici}} Una sveltina senza impegno? Mi aspettavo di vederti fare qualche pazzia dopo che ti hanno diagnosticato l'Huntington, ma è più di quanto osassi sperare. ('''House''') *Se non è in questa stanza {{NDR|il medico che aveva curato la paziente}} il suo pensiero non mi interessa, a meno che non sia una lei e fosse con voi {{NDR|Tredici e la paziente}} la notte scorsa. In tal caso mi appassiona. ('''House''') *{{NDR|A Tredici}} Tredici, infila un ago nella zona pelvica della tua amichetta e... no, guarda che non è una metafora. Succhiale un po' di midollo osseo... questa invece lo era. ('''House''') *{{NDR|Si scopre che la paziente ha avuto un rapporto sessuale con Tredici solo per arrivare ad House}} Sei solo delusa perché per tutto il tempo in cui è stata con te non ha fatto altro che pensare alle mie incredibili doti diagnostiche. ('''House''') {{NDR|a Tredici}} *A me interessano le persone, e le parole molto meno. ('''House''') *{{NDR|Vedendo una prostituta entrare nell'appartamento di Wilson}}<br />Sono otto qui gli appartamenti. Ci abiterà almeno un pervertito come me in uno di questi. ('''House''') *{{NDR|Sedendosi nell'ufficio di Wilson}} Non mi sedevo qui da almeno quattro mesi. C'è ancora la forma delle mie chiappe. ('''House''') *{{NDR|A Wilson}} Oh mio Dio! Hai invocato il nome della tua ragazza morta per fregarmi? Sei il mio eroe. ('''House''') *{{NDR|Incontrando Wilson e Cuddy in un negozio di articoli per neonati}} Oh mio Dio, anche voi fate spese qui! Hanno le migliori tettarelle di Princeton. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cameron''': Secondo Tredici la paziente deve aver preso la droga almeno cinque ore prima della crisi e quindi...<br />'''House''': E Tredici come lo sa?<br />'''Cameron''': Beh, a quanto pare era con la paziente ieri sera.<br />'''House''': Fino alle tre del mattino?<br />{{NDR|Cameron risponde con un'alzata di spalle}}<br />'''House''': Oh cielo! Abbiamo un mix fra ''Penthouse'' e i misteri della medicina. Ma allora un dio esiste. *{{NDR|House segue Tredici che fa l'esame alla paziente}}<br />'''Tredici''': Posso farcela da sola.<br />'''House''': Lo so che l'hai già fatto. Però serve uno ''chaperon''. {{NDR|con spiccato accento francese}} Tranquille, sono molto tollerante e comprensivo come ''chaperon''. E fate pure come se non ci fossi, beh, insomma, se volete baciarvi, toccarvi, fare la doccia insieme...<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Devi scusare il dottor House. Pensa che l'immaturità sia originale.<br />'''Spencer''' {{NDR|a House}}: Lei è il dottor House?<br />'''House''': Il mio nome è spuntato fuori stanotte sotto forma di gemito? Hai fatto sesso e poi hai avuto una crisi. Forse è scattata per una posizione o un'attività particolari. Eh, sembra una valida teoria medica, non credi?<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Mi dispiace. Ignoralo e basta.<br />'''Spencer''': Qualunque cosa immagina, beh, l'abbiamo fatta. Anche di più.<br />'''House''': A luce accesa o spenta?<br />'''Tredici''': C'è un motivo medico per questa domanda?<br />'''House''': La sensibilità alla luce può...<br />'''Spencer''': Accesa.<br />'''House''': Mmh... L'immaginavo più pudica, lo ammetto. È una che parla o preferisce comunicare a gesti?<br />'''Spencer''': Be', direi che è abbastanza diretta su quello che le piace.<br />'''House''': Quante cose sto scoprendo... Allora su una scala da uno a dieci, dalle un voto.<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Non rispondere.<br />'''Spencer''': Sette.<br />'''House''': Bene, questa la sapevo. {{NDR|House mostra la cartella clinica dove ha scritto un grande "''7''"}} *'''House''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Mi ha mentito. Devo sapere perché.<br />'''Lucas''': Cosa credi di scoprire?<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: Temo che sia diventato una spia.<br />'''Lucas''': O temi che in quattro mesi la vostra amicizia sia cambiata.<br />'''House''': Non capisco se lavora per Hirohito o per i patrioti del New England. *'''Foreman''': Ho appena parlato con mio fratello.<br/>'''House''': E con "fratello" alludi a...?<br/>'''Foreman''': L'altro figlio dei miei genitori. *'''Foreman''': Hai fatto fare delle indagini anche su di me. Hai preso in giro tutti quando scoprivi qualcosa, tutti tranne me. Sarà perché non hai trovato niente?<br />'''House''': Hai ragione... Questo perché non hai fatto niente di stupido, spontaneo o vagamente interessante da quando avevi 17 anni. Ma che tristezza! *'''House''': Sei licenziata.<br />'''Tredici''': Cosa?! Ma se mi ha appena difesa!<br />'''House''': No, ti ho appena evitato un test antidroga. E probabilmente ti ho salvato la carriera. Ma sono già anche troppo impegnato con un altro tossico qui dentro {{NDR|prendendo il Vicodin}}.<br />'''Tredici''': Io non sono una tossica!<br />'''House''': Una troietta festaiola ti diverte finché non ti vomita sulle scarpe. Allora diventa una spina nel fianco. *'''Lucas''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Per quale motivo ha deciso di frequentare una squillo?<br />'''House''': Perché è un idiota con la sindrome del Salvatore. Salverebbe chiunque ne avesse bisogno: ha avuto una prima moglie senza una gamba, e la seconda era canadese. È lui che ha bisogno di essere salvato. *'''Foreman''': Senti, mi trovi un po' noioso?<br />'''Chase''': Sì.<br />'''Foreman''': Lo dici solo per farmi irritare.<br />'''Chase''': Esatto. Cos'altro ti aspettavi da me?<br />'''Foreman''': Mi aspetto che House mi manipoli, mi aspetto che Cameron mi sollevi il morale, mi aspetto che i nuovi arrivati mi ossequino, e che tu sia sincero con me. Perché di me te ne freghi.<br />'''Chase''': Sì, sei noioso. Questo discorso era noioso.<br />'''Foreman''': Grazie infinite.<br />'''Chase''': I problemi degli altri non ti toccano, i tuoi problemi non ti smuovono di una virgola e sono i nostri sbagli che ci rendono interessanti. Invece tu non perdi mai il controllo, il che è un bene ma è... noioso. Non perdere il controllo vuole anche dire non mettersi mai in gioco, non spingersi mai oltre il limite. Ma è anche vero che tu hai un tatuaggio, perciò... forse mi sbaglio. *'''House''': Lo sai, sì, che ti sei infilata in una spirale autodistruttiva?<br/>'''Tredici''': Posso uscirne.<br/>'''House''': Invece continuerai a precipitare, a sbatterti a destra e a sinistra, allontanandoti da chi cercherà di aiutarti finché nessuno vorrà più farlo. E poi andrai a fondo. E poi sarai morta. Ma, fino a quel momento, mi puoi essere utile. ==Episodio 6,'' Joy''== ===Frasi=== *{{NDR|Riguardo al paziente sonnambulo che durante lo stato di incoscienza si fa di cocaina}} E così, il [[La bella addormentata nel bosco|Bell'Addormentato]] impazzisce per [[Biancaneve]]. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, riguardo all'adozione}} Questa storia del bambino per te sta funzionando davvero: vai a fare shopping, non avrai smagliature. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, che tiene per la prima volta in braccio la bambina}} ''Mazal tov''. Ora è il momento di dire quelle paroline magiche che gli ripeterai tutta la vita: "la mamma deve andare al lavoro." ('''House''') *{{NDR|Riferito all'adozione}} Tutti sono felici finché non scartano il regalo e scoprono che è un orologio da parete a forma di Africa. ('''House''') *Le decisioni non si prendono a caso. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Maschio, trentasette anni, con [[amnesia|amnesie]] ricorrenti.<br />'''House''': Che passi dalla [[tequila]] al [[bourbon]], per me ha funzionato.<br />'''Cuddy''': L'hanno già visto tre medici e hanno escluso droga e alcol.<br />'''House''': È [[epilessia]], digli di comprarsi un casco da Hockey.<br />'''Cuddy''': EEG e TAC sono negativi. {{NDR|evidentemente felice per l'adozione di un figlio}}<br />'''House''': Rilassati. L'agenzia di adozioni ti ha accettato, ma non è detto che ti accetti la madre biologica. Sei una mamma single, cioè al di sotto delle coppie assolte per gli scandali delle babysitter.<br />'''Cuddy''': Molte grazie, dottor House. Sai, è un caso interessante.<br />'''House''': A che ora vedrai la mamma?<br />'''Cuddy''': Mi fai seguire dal tuo investigatore?!<br />'''House''': Ho sminuito il tuo valore sociale di madre e reagisci con un po' di sarcasmo. Vuol dire che non senti il bisogno di difenderti, e che non temi che non ti diano il bambino. E quindi lo hai già ottenuto.<br />'''Cuddy''': Ci vediamo oggi alle 11. Dovrebbe partorire una bimba fra due settimane.<br />'''House''': Sarà felice di dare la figlia crack-dipendente a una dottoressa.<br />'''Cuddy''': Non è crack-dipendente!<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: No! La madre è sanissima, dà via la figlia solo per poter continuare i suoi studi sul genoma umano.<br />'''Cuddy''': Ha detto di aver preso anfetamine in passato.<br />'''House''': È quello che non confessano che è quasi sempre più interessante. Stai facendo un errore.<br />'''Cuddy''': Perché una ragazza che tu non conosci può avere problemi che tu ignori e può averli trasmessi alla figlia?<br />'''House''': Perché sei una narcisista maniaca del controllo, il che va bene in alcuni lavori, ma non sei preparata a gestire un bambino che ha difetti di fabbrica. Dove vi incontrate?<br />'''Cuddy''': In un posticino che si chiama "Seguimi e il tuo urologo si comprerà un nuovo yacht".<br />'''House''': Sai qual è la prassi per darla indietro? È peggio che con i videogiochi.<br />'''Cuddy''': Ma io non cambierò idea. *'''House''': Non ho detto che non sei testarda, ma che non sei un tipo materno.<br />'''Cuddy''': Ti ringrazio, ora vattene!<br />'''House''': Sei più irascibile.<br />'''Cuddy''': La bambina sta male, scusa se non lo trovo divertente.<br />'''House''': Ne vale la pena solo perché cerchi l'amore incondizionato?<br />'''Cuddy''': Solo tu la ritieni una cosa sbagliata.<br />'''House''': È una cosa fasulla. Non esiste l'amore incondizionato, è una tua necessità. Non fare della bambina una vittima del tuo orologio biologico.<br />'''Cuddy''': Una vittima?! Quindi credi che starebbe meglio in un...<br />'''House''': Sì, almeno saprebbe che non è qualificata per quel compito. {{NDR|House fa cadere la lampada della Cuddy a terra, rompendola}}<br />'''Cuddy''': Fammi indovinare: io le dirò di non giocare a palla in casa ma lei non mi darà retta.<br />'''House''': No, io volevo dire: lei fa entrare in casa il suo ragazzo mentre tu dormi, e lui vuole farlo sulla scrivania, lei all'inizio dice di no, ma poi cede perché manca di autostima.<br />'''Cuddy''': Questa me la paghi.<br />'''House''': La sto già pagando. Con la saggezza. *'''House''': Vorrei il tuo consiglio. {{NDR|dando a Wilson la cartella clinica}}<br />'''Wilson''' {{NDR|senza neanche leggere}}: Non è cancro.<br />'''House''': Wow! Sai anche rimuovere le milze con in pensiero?<br />'''Wilson''': Sei qui per parlarmi della Cuddy, la cartella è un pretesto.<br />'''House''': Perché non sei venuto tu a parlarmi della Cuddy? Ho fatto una vagonata di cose pazzesche.<br />'''Wilson''' Se non sa gestire la tua pazzia, non sa gestire un bambino.<br />'''House''': E' esattamente quello che dico io. <br/>'''Wilson''': No, non è così. Tu ti senti minacciato perché lei va alle superiori e ti lascia indietro a ripetere la terza media.<br />'''House''': Va a letto con l'insegnante di scienze per avere il diploma. *'''Cuddy''' {{NDR|disperata per la perdita della figlia}}: Non è davvero il momento di gongolare.<br />'''House''': C'è più di un bambino nel mare. Il mondo è pieno di [[adolescenza|adolescenti]] che cavalcano senza sella.<br />'''Cuddy''': No, ho chiuso. Non posso passarci di nuovo.<br />'''House''': Rinunci? Come con la fecondazione in vitro?<br />'''Cuddy''': Sì. proprio così.<br />'''House''': Visto? Lo hai fatto di nuovo. {{NDR|La Cuddy sorride}} Peccato, saresti stata un'ottima madre.<br />'''Cuddy''' {{NDR|furiosa}}: Che figlio di puttana. Quando stavo per avere la bambina hai detto che sarei stata uno schifo di madre. Adesso che l'ho persa vieni a dirmi che sarei stata un'ottima madre. Perché senti sempre il bisogno di annientare tutto?!<br />'''House''' {{NDR|tranquillamente}}: Non lo so. {{NDR|bacio appassionato tra i due}} ==Episodio 7, ''Il prurito''== ===Frasi=== *Chiunque odierebbe l'umanità dopo che gli hanno sparato. Solo un grand'uomo la odia a prescindere. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} C'è un motivo se proviamo un senso di imbarazzo, di certe cose non si deve parlare. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Quando vuoi non fermarti ai baci, conta su di me. ('''House''') *Il dolore cambia tutto. ('''House''') *{{NDR|Al paziente}} Qualunque sia il tuo problema, ha causato una complicazione che chiamiamo [[Colon]] PDM. PD: Pieno di, e dato che siamo in presenza di una signora... {{NDR|Cameron}} M: Melma. ('''House''') *Il vantaggio di essere il capo è che non devo discutere. ('''Cuddy''') *Se la Confederazione avesse avuto le zanzare, ora avremmo tutti l'accento del Sud e io pagherei meno Foreman. ('''House''') *{{NDR|All'avvocato del paziente, durante un'operazione chirurgica}} Ehi, vuole vedere se il suo cliente è davvero pieno di soldi? ('''House''') *{{NDR|A Cameron}} Ehi, Cameron! Non è che rivorresti il tuo vecchio lavoro? Sai, è l'unico modo che ho per licenziarti. ('''House''') *Ai bambini piace giocare con i soldatini in bagno. Lui {{NDR|il paziente}} rievoca la battaglia di Ypres tre volte a settimana, con gas veri. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Hai parlato con la Cuddy ieri sera?<br />'''House''': Sta bene. Perché dovrebbe metterci più di qualche ora a superare la mancata adozione di un bambino?<br />'''Wilson''': Le hai parlato?<br />'''House''': Diciamo che ho fatto bella figura e adesso vuole che sia tutto per lei.<br />'''Wilson''': Uauh! Cosa... cosa?!<br />'''House''': Ah. Gli altri credevano che scherzassi.<br />'''Wilson''': Ma-ma-ma vuoi dire che avete fatto dei giochini o fatto sesso veramente?<br />'''House''': Ho fatto uno schema con tutti i passaggi, se vuoi te lo spiego.<br />'''Wilson''': Ma che farai?<br />'''House''': Che vuoi che faccia? Non posso ignorarla per tutta la vita... {{NDR|grattandosi la mano}} Questa puntura di zanzara non mi fa dormire.<br />'''Wilson''': Lascia perdere le punture! È il tuo capo!<br />'''House''': Allora adesso ho due motivi per ignorarla. Beh, è stato solo un bacio.<br />'''Wilson''': C'è una spiegazione.<br />'''House''': Sì, quelle due cose nel reggiseno, immense.<br />'''Wilson''': Se me l'hai tenuto nascosto, significa che è importante per te.<br />'''House''': Già, l'ho diabolicamente mascherato con le parole "ho fatto una bella figura".<br />'''Wilson''': Smetti di grattarti o sanguinerà.<br />'''House''': Qualcosa di utile finalmente. Se esce il sangue esce anche il veleno.<br />{{NDR|Squilla il telefono di House}}<br />'''Wilson''': Se ti fidanzassi con la Cuddy, sarebbe...<br />'''House''' {{NDR|seccato}}: Eh... scusa c'è più campo se te ne vai. *'''Stewart''': Ho espresso i miei desideri.<br />'''House''': Ah, ah, e se ci fosse la fatina dei matti li esaudirebbe. *'''Wilson''': Curioso. Anch'io ho qualche amico, ma non mi è mai successo di infilargli la lingua in bocca.<br />'''Cuddy''': Non considero House da quel punto di vista, non esiste.<br />'''Wilson''': Perché no?<br />'''Cuddy''': Be', sai anche tu come andrebbe: all'inizio sarebbe eccitante, ci faremmo prendere dalla novità, dalle schermaglie, dalla morbosità, e poi ci accorgeremmo che quella rivalità intrigante è solo rivalità, che la sua incapacità di aprirsi non è più eccitante ma solo frustrante e... e poi arriva l'inevitabile crisi e le recriminazioni e non ci parliamo per due mesi...<br />'''Wilson''': Già. Be', è la dimostrazione che non consideri House da quel punto di vista. *{{NDR|La Cuddy nota la ferita sulla mano di House}}<br />'''Cuddy''': House, stai bene?<br />'''House''': Sì, parlare non serve.<br />'''Cuddy''': La mano.<br />'''House''': Ah, curioso. Di solito non mi vengono le stigmate prima di Pasqua. *'''Wilson''' {{NDR|riferendosi alla puntura di zanzara sulla mano di House}}: È come il segno rosso del'idiozia.<br />'''House''': Se le Confederazione avesse avuto le zanzare avremmo tutti l'accento del sud e io pagherei meno Foreman. *'''Wilson''': Ho sempre provato molto affetto per te.<br />'''Cuddy''': Cioè, vorresti metterti con me?<br />'''Wilson''': Ma no, non sarebbe giusto verso House e troppo presto dopo Amber.<br />'''Cuddy''': Ma hai voluto lo stesso dirlo.<br />'''Wilson''': Sì, pensavo che dovessi saperlo.<br />'''Cuddy''': Ceniamo insieme domani sera.<br />'''Wilson''': Ok.<br />'''Cuddy''': O potremmo direttamente fare sesso.<br />'''Wilson''': Scusami?<br />'''Cuddy''': Davanti allo studio di House. Capisci, non voglio correre rischi. Immagino che lo scopo di tutto questo sia farlo ingelosire in modo che si renda conto che vuole avere una relazione con me.<br />'''Wilson''': Sì. Credi che funzionerà?<br />'''Cuddy''': Sei un idiota. Credimi, sono tutti molto più contenti se non ho una storia con House. *{{NDR|House bussa alla porta di Wilson}}<br />'''House''': Bzzzzzzz...<br />'''Wilson''': Hai provato a pensare che non è in casa mia dove in realtà vorresti trovarti in questo momento?<br />'''House''': [[:w:Ric Ocasek|Ric Ocasek]] mi ucciderebbe se... ah, parli della Cuddy?<br />'''Wilson''': Sì, è un po' suonata, ma è bella, simpatica, divertente e soprattutto riesce a sopportarti.<br />'''House''': Già, sono venuto a sentire una conferenza sulla Cuddy, non perché c'è una zanzara killer che mi segue per tutta casa.<br />'''Wilson''': House, non c'è nessuna zanzara. È solo e sempre la Cuddy.<br />'''House''': Ah, lei mi ronza intorno. Poetico. *{{NDR|Il paziente va in arresto cardiaco}}<br />'''Cameron''': Il defibrillatore! A chi telefoni?!<br />'''House''': Pizza. Con le acciughe? ==Episodio 9, ''L'Ultima Risorsa''== ===Frasi=== *{{NDR|A Jason, mentre si sta per iniettare il farmaco}} Non voglio morire! ('''Tredici''') ===Dialoghi=== *'''Jason''': Le mie cartelle cliniche, le devi leggere. <br/>'''House''': E per avere una diagnosi fai il remake di "Quel pomeriggio di un giorno da cani"? Avrai aspettato per ore su una sedia scomoda, ma dovevi vedere il film fino alla fine. *'''Paziente''': Mi scusi, mia moglie ha nausea e mal di stomaco....<br/>'''House''': Torna con una pistola, e forse la visito. *{{NDR|Cercando un accendino}}<br />'''Tredici''': Guardo nella scrivania.<br />'''House''': Sta' lontana dalla scrivania, la Cuddy non fuma. {{NDR|indica un paziente}} Ma lui sì.<br />'''Paziente''': Ma no, io non fumo.<br />'''House''': Sì, certo. Ti lavi i denti con i chicchi di caffè! *{{NDR|Il paziente prende in ostaggio House, Tredici e altre persone nello studio della Cuddy che telefona e House risponde}}<br />'''House''': Scena del crimine!<br />'''Cuddy''': House! Che succede lì dentro? State bene?.<br />'''House''': Tra pochi minuti sempre che non menta, comunque a me sembra un tipo come si deve. *{{NDR|Foreman telefona ad House per aiutarlo nella diagnosi}}<br />'''House''': Pizzeria da Joe!<br />'''Foreman''': Foreman e tutti i tuoi assistenti degli ultimi cinque anni.<br />'''House''': Cos'è che provoca ridotto volume polmonare, palpitazioni, affaticamento, epigastralgia, insonnia e rash?<br />'''Chase''': Ma è incredibile! Se mi lego una bomba al petto avrò anche io sette medici a mia disposizione? *{{NDR|Il paziente ha il ritmo cardiaco molto accelerato}}<br />'''Jason''': Cosa? Che cosa fai? Che stai facendo?<br />'''House''': Massaggio del seno carotideo: serve a rallentare il cuore, è a 200.<br />'''Jason''': Chiedi il defibrillatore.<br />'''House''': Ah ah, sai, quegli aggeggi fanno contrarre i muscoli, compreso quello del dito sul grilletto!<br />'''Jason''': Non te la do la pistola. Mandate il defibrillatore!<br />'''House''': No!<br />'''Jason''': Fallo portare immediatamente! Oppure ti ammazzo.<br />'''House''': Minacciare di morte chi ti sta facendo la diagnosi direi che ha senso; farlo fuori davvero, non ne ha molto. *{{NDR|Parlando di Tredici che sembra non tornare}}<br />'''House''': Non torna più.<br />'''Infermiera''': Certo che torna.<br />'''House''': Non dovrebbe.<br />'''Infermiera''': Lo ucciderà {{NDR|il paziente minacciava un ostaggio}}<br />'''House''': Ma non ucciderà lei.<br />'''Infermiera''': è questa la sua concezione della moralità?<br />'''House''': Se non credi che la tua vita valga più di quella degli altri, firma per la donazione degli organi e ucciditi! *{{NDR|House telefona a Wilson per un consulto}}<br />'''House''': Dev'essere sindrome di Pancoast: il paziente ha dispnea, paresi del settimo nervo e anidrosi omolaterale.<br />'''Wilson''': Va tutto bene lì?<br />'''House''': Fa' con calma, non ho una pistola puntata alla testa!<br />'''Wilson''': Il cancro ai polmoni di solito non coinvolge il settimo nervo. Controlla la gola.<br />'''House''': Sputa sul pavimento. {{NDR|al paziente}}<br />'''Jason''': Cosa?<br />'''House''': Se lo faccio io non potrò dire alla Cuddy che era un test clinico. Dopo farai la pipì sulla sua sedia! {{NDR|il paziente sputa per terra}} Bocca asciutta: le ghiandole salivari non funzionano.<br />'''Wilson''': Se c'è tumefazione è sindrome di Pancoast con metastasi.<br />'''House''': Infatti, c'è tumefazione.<br />'''Jason''': Se è un cancro, dovresti farmi un test.<br />'''House''': L'ho appena fatto.<br />'''Jason''': Non ci vuole una radiografia?<br />'''House''': Buona idea! Oh, accidenti! Ho lasciato la macchina per la TAC negli altri pantaloni!<br />'''Jason''': E quanti ostaggi potrebbe costarmi fare un viaggio in radiologia? *{{NDR|Ad House}}<br />'''Tredici''': Lei è un codardo, deve sempre sapere tutto perchè teme di fare errori. Ha tanta paura di essere un uomo qualunque, un medico qualunque, un qualunque essere umano da mettere a rischio la vita degli altri.<br />'''House''': Io sono arrogante, tu sei codarda. La morte ti terrorizza e vuoi fregarla facendola arrivare prima, così ti illudi di avere il controllo. *{{NDR|House visita i reni di Tredici}}<br />'''House''': Deve andare via da qui. {{NDR|telefonando a Cameron, Taub e Kutner per la diagnosi differenziale}} Il desametasone ha bloccato i reni a Tredici ma non al paziente, perché?<br />'''Cameron''': Lui ha preso 50 farmaci, i reni dovrebbero cedere ma qualcosa li protegge.<br />'''House''': Devo prenderti a schiaffi {{NDR|al paziente}} per motivi puramente diagnostici. Sul serio, se scherzassi avrei detto: "devo darti un calcio nelle palle!". {{NDR|dopo aver schiaffeggiato il paziente}} La contrazione e il segno di Chvostek. Non chiedermi come lo ha scoperto Chvostek! Ha una carenza di calcio, i farmaci che bloccano il calcio mettono al riparo da danni ai reni.<br />'''Cameron''': Per anni ha preso inibitori della pompa protonica per la gastrite.<br />'''House''': E quei farmaci hanno protetto i reni per anni. Ha qualcosa con un lungo periodo di incubazione, qualcosa che avrebbe dovuto distruggere i reni e che causa la dispnea, la cardiopatia, la fascicolazione e l'anemia.<br />'''Taub''': La leishmaniosi.<br />'''House''': Avrebbe senso se il paziente fosse un beduino arabo.<br />'''Cameron''': Melioidosis. I batteri entrano nei polmoni e arrivano al cuore, spiegherebbe tutto.<br />'''House''': Se avessi letto l'anamnesi, sapresti che il paziente non è mai stato in un paese tropicale.<br />'''Cameron''': Ne è assolutamente sicuro? Messico, Costa Rica? Non è mai stato in...<br />'''Jason''': Mai stato più a sud della Florida.<br />'''House''': Ma che razza di idiota!<br />'''Jason''': La Florida conta?<br />'''House''': Non per la Corte Suprema ma è abbastanza calda per i germi. Tu dai la colpa ai medici e non sai nemmeno fornire un'anamnesi decente! {{NDR|telefona alla polizia e alla Cuddy per farsi mandare il farmaco che dimostrerebbe l'esatta diagnosi}} <br />'''Poliziotto''': I negoziati sono finiti.<br />'''House''': Lo saranno dopo che ci avrà dato tre grammi di Ceftazidime.<br />'''Poliziotto''': Se lui esce, potrà avere tutte le medicine che vuole.<br />'''Jason''': Prendetevi il dottor House.<br />'''House''': Perché ti liberi di me?<br />'''Jason''': Ti rilascio in cambio di una risposta.<br />'''House''': Le darai quel medicinale {{NDR|riferendosi a Tredici}} <br />'''Jason''': No.<br />'''House''': Piuttosto, dallo a me.<br />'''Jason''': Lei ha preso tutto quello che ho preso io, la combinazione di farmaci mi può stendere.<br />'''House''': Ha un'insufficienza renale, se le dai quel medicinale lei sarà morta prima che ti ammanettino!<br />'''Jason''': Ho bisogno di una risposta.<br />'''House''': La tua ossessione la ucciderà<br />'''Jason''': La tua ossessione mi ha ridato la pistola!<br />'''House''': È inutile darle quel farmaco. Anche se volessero fregarti, questa è la mia ultima diagnosi.<br />'''Jason''': Solo se hai ragione.<br />'''Tredici''': House, esca da qui.<br />'''House''': Smettila, non me ne vado.<br />'''Tredici''': Chi è il martire adesso? Se non mi uccide quel medicinale, lo farà lui: non c'è poi molta differenza. ==Episodio 13, ''Bimba Dentro''== ===Frasi=== *{{NDR|Cameron diventa temporaneamente direttrice dell'ospedale}} Hmm, interessante, hai tutta la vita davanti a te: perché {{NDR|la Cuddy}} vuole farti morire così giovane? ('''House''') *{{NDR|Ad House}} Ogni volta che arriva una persona perbene cerchi di dimostrare che ha un danno cerebrale. ('''Foreman''') ===Dialoghi=== *{{NDR|Cameron è temporaneamente la direttrice dell'ospedale e House le propone un esame rischioso}} '''Cameron''': Cosa vuoi che faccia? Che dica sì solo perché sei House? <br />'''House''': Non sarebbe una cattiva idea! *'''Foreman''': Ho bisogno di parlarti di Remy. <br />'''House''': Chi!?<br />'''Foreman''': Tredici. <br />'''House''': Come l'hai chiamata?!<br />'''Foreman''': È sotto placebo. <br />'''House''': E tu vuoi cambiare le cose. Sono l'ultimo a cui chiederesti un consiglio di etica professionale. Giustamente. Questo significa che l'hai già chiesto a tutti e nessuno ti ha dato il parere che volevi.<br />'''Foreman''': O che rispetto le tue opinione o voglio sapere cosa pensi. <br />'''House''': Hai infilato una delle sue amichette lesbiche nel tuo letto? <br />'''Foreman''': Mi sbagliavo. <br />'''House''': Il farmaco funziona? <br />'''Foreman''': Promette bene. Riduce i sintomi. <br />'''House''': Niente guarigione. Allora, i pro sono che puoi ritardare l'insorgenza dei sintomi: puoi darle un altro anno, al massimo tre. Non avrai neanche quarantacinque anni. La domanda è: questi pochi anni valgono la tua vita professionale? <br />'''Foreman''': No. <br />'''House''': Ecco. Non era difficile. <br />'''Foreman''': Grazie. <br />'''House''': Figurati. A meno che non l'ami. Per amore, beh, si fanno stupidaggini. ==Episodio 14, ''Il bene più grande''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman, che le mostra dei disegni per verificare la sua reazione al trial contro l'Hungtington}} Perché non c'è mai un disegno interessante in quelle carte!? Fate una versione porno! ('''Tredici''') *Il tuo amore è così profondo che sei disposto a giocarti la carriera per darle un farmaco non testato con pericolosi effetti collaterali. Non voglio fare congetture sui tuoi sentimenti per me, ma... presto sarà il mio compleanno!<ref name=Forteen>Tredici comincia ad accusare alcuni effetti collaterali del farmaco sperimentale contro il Morbo di Huntington che Foreman ha iniziato a somministrarle al posto del placebo, di nascosto da tutti tranne che da House, contravvenendo al protocollo sui test clinici e mettendo a repentaglio la propria carriera per cercare di donarle qualche anno.</ref> ('''House''') *L'unico modo per vincere questa guerra<ref name=Greater>La Cuddy, per vendicarsi del fatto che House non le permette di passare del tempo con la sua bambina, decide di causare a House dei dolori fisici, per esempio facendolo inciampare su un cavo teso sotto una porta</ref> è perderla. Voglio che si annienti da sola! ('''House''') *{{NDR|Al bastone, che la Cuddy aveva nascosto}}<ref name=Greater /> Temevo di non rivederti più... piccolo, piccolo Greg! {{NDR|al bastone usato come surrogato}} Sì, mi hai sentito! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Ho saputo che l'addestramento militare della Cuddy alla fine è stato utile! Devo comprarmi un giubbotto anti proiettile?<ref name=Greater /> <br />'''House''': Tu sei al sicuro. <br />'''Wilson''': Nessun bombardamento a tappeto o repliche dell'incendio di Dresda per darle una lezione? *{{NDR|House chiede dov'è Foreman, che, insieme a Tredici, è assente}}<ref name=Forteen /><br />'''Kutner''': Perché mi chiedi di Foreman e non di Tredici?<br />'''House''': [...] Ebano e Avorio sono molto legati! *{{NDR|Chiedendo di Tredici}}<ref name=Forteen /><br />'''House''': Ti serve un cappotto per curare un tumore? <br />'''Foreman''': Vado alla casa farmaceutica. <br />'''House''': A dirgli che hai compromesso il loro trial, la tua etica e la salute della paziente? Ma che bella idea!<br />'''Foreman''': Hanno dati su centinaia di pazienti, chiederò di vederli per sapere se altri hanno sviluppato tumori e come li hanno curati. <br />'''House''': Quel farmaco inibisce la morte delle cellule. Ho una mezza idea su come curarlo.<br /> '''Foreman''': Non prenderlo? Sì. Ci ha già provato ieri. <br />'''House''': Oh mio Dio! È passato un giorno e il tumore non è ancora sparito!? Se entri in quell'ascensore è perché hai paura di non dormire stanotte! *'''Taub''': Mi spaventa l'idea che su un letto di morte potrei pensare: "Non ho fatto niente di veramente importante." <br />'''Dana Miller''': Sì, ma passerà solo un giorno sul letto di morte, è degli altri venticinquemila che dovrebbe preoccuparsi: vada a letto felice stanotte. ==Episodio 15, ''Infedele''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman e Tredici}} Quattordici, aspettate! ('''House''') *{{NDR|Il prete espone il ragionamento che lo ha portato a diventare ateo, che impressiona House}} Dio, come vorrei che non fosse un pedofilo! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Sei libero venerdì?<br />'''House''': Porto una graziosa fanciulla alla filarmonica.<br />'''Cuddy''': Vuol dire che farai sesso con una prostituta, vero?<br />'''House''': Due. Non c'è nulla di armonico con una sola. *'''Prete ateo''': Il suo capo è sempre così? <br />'''Kutner''': Di solito è peggio: trovare un altro ateo lo rende felice. *'''Wilson''': Qualche ripensamento sulla Cuddy? <br />'''House''': No, ma sentiti pure libero di blaterare. *'''House''': Insomma se per caso ti curo, che succederà poi? Ti metterai a pensare che Dio ha agito attraverso di me e che è una specie di miracolo?<br />'''Prete''': Mi ha preso per un idiota?<br />'''House''': È quello che sto verificando.<br />'''Prete''': Perdere la fede non è stata una scelta, è capitato, se n'è andata... per sempre.<br />'''House''': Se come per magia può scomparire, come per magia può riapparire. Ed è questo che speri. Il tuo lavoro...<br />'''Prete''': Fa schifo.<br />'''House''': Ecco, appunto, guadagneresti di più a fare la schiuma ai cappuccini, eppure assisti ancora i più umili. Perché fare il lavoro del Signore se lui è scomparso?<br />'''Prete''': Sono stato nella chiesa tutta la vita, è l'unica cosa che so fare davvero.<br />'''House''': Sento il cattivo odore di un avanzo di fede.<br />'''Prete''': Se vuole parlare di ipocrisia, parliamo di lei. Si comporta come se non le importasse di nessuno, invece è qui che salva la vita a tutti.<br />'''House''': Risolvo dei puzzle, salvare delle vite è solo un danno collaterale.<br />'''Prete''': Sì... ne dica un'altra... lei non cerca qualcuno che confermi le sue teorie, ma qualcuno che le dia torto per darle speranza. Lei vuole credere, non è così?<br />'''House''': Sì, voglio uscire e trovarmi in una foresta di alberi di puttane, ma non è una buona idea dire alle persone di fornicare con la frutta. *'''House''': Perché la gente quando ha figli ritrova la religione?<br />'''Prete''': Paura dell'ignoto. È il fondamento della fede. Il ragionamento fila.<br />'''House''': Fila perché non ha il minimo senso.<br />'''Prete''': Il fatto che lei se la prenda così non ha molto senso. *'''Prete''': È stata una coincidenza?<ref>House aveva appena comunicato al prete che l'apparizione di Gesù era solo un effetto dell'alcol e non della malattia.</ref><br />'''House''': Le coincidenze capitano.<br />'''Prete''': Ma è stata quella coincidenza a portarmi da lei.<br />'''House''': Avevi promesso di non cominciare.<br />'''Prete''': Einstein disse: "Le coincidenze sono il modo in cui Dio rimane anonimo."<br />'''House''': Una donna in Florida ha detto: "Guardate, c'è Gesù sul mio panino al formaggio."<br />'''Prete''': Lei non voleva seguire il mio caso, credeva che fossi sano.<br />'''House''': Il fatto che mi sia sbagliato non è una prova di Dio.<br />'''Prete''': Sto cercando di capire per quale motivo la mia vita è cambiata in un solo giorno.<br />'''House''': Tranquillo, la tua vita tornerà uno schifo molto presto. Tutto quello che ti è successo può essere spiegato razionalmente.<br />'''Prete''': Lo so... Sono tante le coincidenze. ==Episodio 16, ''Il lato più tenero''== ===Frasi=== *Il nostro nuovo paziente... parte femmina, parte maschio... {{NDR|soffre di mosaicismo}} il partner dei sogni di Tredici! ('''House''') *{{NDR|A Wilson, sconvolta}} Avevi ragione: House è di buon umore! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''': Lo mangi quello? <br />'''Wilson''': Prendilo pure. Mi hai appena chiesto il permesso di prenderti del cibo dal piatto?! <br />'''House''': Yes, we can! *{{NDR|House ha una crisi respiratoria}}<br />'''Wilson''': Non respiravi più!<br />'''Cuddy''': Che cosa succede, House?<br />'''House''': Credo che il mio pene sia svenuto, me lo sai rianimare?<br />'''Cuddy''': Il cervello dev'essere a posto, le pupille sono uguali, rotonde e reattive.<br />'''House''': Sto bene, a parte questo capezzolo destro che è viola. {{NDR|a Tredici}} Capisco perchè l'hai mollato, {{NDR|riferendosi a Foreman}} mi sorprende che i tuoi siano ancora attaccati! *'''Wilson''': Sei un'idiota!<br />'''House''': D'accordo... lo confesso, ho la bulimia. Ma sono in forma... chiaro, no?<br />'''Wilson''': Eroina! Eroina, House, ma come puoi essere così stupido!<br />'''House''': Non mi faccio di eroina.<br />'''Wilson''': Ti ho appena beccato con due dita ficcate in gola.<br />'''House''': Sto prendendo il [[metadone]]. È un prodotto stupido, senza lo sballo dell'eroina.<br />'''Wilson''': Sì, ma doppiamente pericoloso.<br />'''House''': Però non rischio l'arresto.<br />'''Wilson''': Oggi sei quasi morto.<br />'''House''': Oggi è stato un caso, mi ero appisolato.<br />'''Wilson''': Hai ragione, non muori a condizione che non ti addormenti. Ma se prendi la dose nell'orario sbagliato, muori, ti fai due drink, muori, se lo mischi ad altri medicinali, muori. Se vuoi disintossicarti dal Vicodin, scegli qualcosa che non ti uccida.<br />'''House''': Non voglio disintossicarmi.<br />'''Wilson''': Se stai cercando qualcosa che ti aiuti a sopportare quel dolore prendi...<br />'''House''': Non mi aiuta a sopportarlo, lo elimina del tutto. {{NDR|House lancia via il bastone}} La gamba non mi fa più male. *'''Wilson''': Abbiamo commesso un errore.<br>'''Cuddy''': No, non è vero.<br />'''Wilson''': Il metadone gli fa bene.<br />'''Cuddy''': Il metadone finirà per ucciderlo.<br />'''Wilson''': Si è rasato, si è messo la cravatta, aveva un incontro al San Sebastian.<br />'''Cuddy''': Se si compra un paio di scarpette nuove gli forniamo il crack?<br />'''Wilson''': Lisa, House è felice.<br />'''Cuddy''': House non è mai felice, con o senza dolore.<br />'''Wilson''': Si può darsi, ma è nostro amico e forse questo è l'unico modo che ha per... per essere meno disperato. ==Episodio 17, ''Il patto sociale''== [[File:Jay Karnes (3750851109).jpg|thumb|[[Jay Karmes]] interpreta Nick Greenwald, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Rivolto a Taub, che gli deve infilare un tubo nel naso}} È un peccato che non sia il suo naso, ci sarebbe stato più spazio!<ref name=Contract /> ('''Nick''') *{{NDR|Rivolto a Taub}} [[Sandy Koufax]]! Voi ebrei parlate solo di Sandy Koufax... e dell'Olocausto, che rottura! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Gage {{NDR|un uomo in una condizione simile a quella del paziente}}<ref name=Contract /> diventò un altro dopo l'incidente... polemico, impulsivo. <br />'''House''': Mentre il nostro uomo è diventato un altro dopo lo chardonnay! *'''Kutner''': Tra poco non avrà una moglie se continuerà a dire tutto ciò che gli passa per la testa.<ref name=Contract /><br />'''Wilson''' {{NDR|rivolto a House}}: Credevo che tu fossi un esemplare unico! *'''Taub''': Che ne pensa del mio naso? <br />'''Donna''': È normale, è un naso. <br />'''Taub''': Volevo solo una conferma. *{{NDR|in un obitorio, vicino ad un deceduto}}<br />'''House''': Voglio che mi aggiorni sulle condizioni del paziente. <br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico, fingendo di fraintenderlo}}: Direi che è morto! *{{NDR|House insiste per convincere Chase ad operare il suo paziente<ref name=Contract>Il paziente è affetto da una malattia che gli fa dire tutto ciò che pensa, come House.</ref>}}<br />'''Chase''': Ci tieni tanto? Dimmi perché...<br />'''House''': Perché cosa?<br />'''Chase''': Perché ci tieni? Il mistero è risolto, il paziente è vivo e le probabilità che superi indenne un intervento del genere non sono tante.<br />'''House''': Il mio paziente ne fa una questione di qualità di vita.<br />'''Chase''': Dice solo sciocchezze. È irrilevante come patologia.<br />'''House''': Quando se ne andrà da qui si ritroverà senza la sua famiglia, allontanerà le persone con cui lavora e se mai troverà un amico disposto a sopportare i suoi atteggiamenti sarà fortunato, finché non scapperà anche lui. *{{NDR|Taub spia Wilson di nascosto e riferisce a House}}<br />'''Wilson''': Taub! Un altro diplomato della scuola di House per bastardi! <br />'''House''': Spioni bastardi! ==Episodio 18, ''Vieni micina''== [[File:Judy Greer LF.jpg|thumb|[[Jundu Greer]] interpreta Morgan, la paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *L'[[epilessia]] è sorta in età adulta, le piacciono molto le birre di San Patrizio!<ref name=Green /> ('''Taub''') *{{NDR|La paziente ha un broncospasmo]e Foreman la soccorre, ma House sospetta che finga}} Svelto, prima che rimanga senza attenzione per otto secondi! ('''House''') *Sta fingendo {{NDR|una crisi}}, la gatta me l'ha detto!<ref name=cat>La paziente crede di stare per morire perché una gatta, che crede abbia la capacità di predire la morte, le si è avvicinata.</ref> *{{NDR|Kutner parla dei problemi di Taub con la moglie, dicendo che forse sono causati dal suo impoverimento}} Grazie, è bello sentirsi dire che mia moglie mira ai soldi! ('''Taub''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House usa il colore verde per scrivere i sintomi sulla lavagnetta, riferendosi al fatto che l'urina della paziente era verde<ref name=Green>La paziente per attirare l'attenzione di House ha preso un farmaco che le rende l'urina verde.</ref>}}<br>'''Kutner''': Oh, pipì verde, ho capito! Carino. <br />'''Tredici''': Anche "neuro" è scritto in verde: vuol dire che sono verdi anche i sintomi neurologici?<br />'''House''': D'ora in poi userò due colori, e il verde indicherà ironia! *'''Taub''': Vale la pena di prendere questo caso? <br />'''House''': Noi non prendiamo niente, io prendo! *'''Morgan''': Una gatta ha predetto la mia morte...<ref name=cat /> <br />'''House''': I gatti sono pessimi, come dottori! *'''Cuddy''' {{NDR|riferendosi alla paziente, che vuole cacciare}}: Ti do ventiquattro ore. <br />'''House''': Consecutive? *{{NDR|Riferendosi alle difficoltà economiche di Taub}}<br />'''Kutner''': Potevamo dare una mano... <br />'''Taub''' {{NDR|riferendosi alla paziente}}: Certo, ci vogliono almeno quattro persone per cercare nei polmoni di una pazza dei virus immaginari! *{{NDR|House prende dei topi per nutrire una gatta portata in ospedale}}<br />'''Cuddy''': Ma quelli non sono i topi geneticamente modificati del reparto di oncologia?! <br />'''House''': Modificati... per essere più buoni! ==Episodio 19, ''Intrappolato''== [[File:Mos def retouched.jpg|thumb|[[Mos Def]] interpreta Lee, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Ad un dottore che vuole usare il cuore del paziente}}<ref name=Locked>Il paziente non può muoversi o comunicare con l'esterno; le citazioni sono i suoi pensieri ed è completamente immobile (vedi ''[[w:Episodi di Dr. House - Medical Division (quinta stagione)#Intrappolato|Intrappolato]]'').</ref> Ehi, genio, credo che violi il codice etico! ('''House''') *{{NDR|House chiama il suo team per curare un uomo a Middletown}} Se [[Maometto]] non va a Princeton, Princeton va da Maometto! ('''House''') *È lei {{NDR|Tredici}} quella più in gamba. Scuro e più scuro {{NDR|Kutner e Foreman}} servono solo a far numero! ('''House''') *{{NDR|Rivolto ad un dottore}} Tu sei quello che voleva prendere i miei organi e lui {{NDR|House}} è quello che te lo ha impedito.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *{{NDR|Al paziente}} Sei un bravo ragazzo. Sai ascoltare!<ref name=Locked/> ('''House''') *I figli vogliono un padre, anche se è solo un vegetale.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *Forse non è vero che non sopporto House. È che non sopporto il vero, autentico terrore che mi prende quando vedo a lavorare, ogni giorno. ('''Taub''') *{{NDR|Riferendosi ai suoi numerosi e fallimentari rapporti coniugali}} Ho chiamato la mia ex-ex-ex moglie. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Molly''': Non so come Dio riuscirà a trarci fuori da tutto questo, ma ci riuscirà. <br />'''House''': Basta, arrossisco! *{{NDR|A House, che sta guardando la radiografia del paziente}} '''Dottore''': Cosa fa?<br />'''House''': Cercavo qualcosa da leggere in gabinetto! *'''Dottore''': Non sono d'accordo con il dr. House. <br />'''House''': Io sì, invece! *'''Lee''' {{NDR|voce fuori campo}}: Non avrei mai immaginato di pregare di avere un tumore al cervello.<ref name=Locked/> <br />[...]<br />'''House''' {{NDR|indovinando che l'altro sta pregando}}: Se stai pregando, smettila subito! *'''Kutner''': Non dovremmo distrarre il paziente?<ref name=Locked/> <br />'''Taub''': Ho appena messo in scena ''Euripide'' in versione musicale, te lo sei perso! ==Episodio 20, ''Una spiegazione semplice''== [[File:Meat Loaf.jpg|thumb|[[Meat Loaf]] interpreta Eddie, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Vivere nell'infelicità è meno spiacevole che morirne. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Madre paziente''' {{NDR|sua figlia}}: Ha uno sguardo così strano... Sembra che non capisca cosa le succede intorno...<br>'''House''': Credevo che flirtasse con me! *'''House''': Non ha detto niente a nessuno di voi? Problemi familiari, un rapporto finito male, difficoltà finanziare.<br />'''Foreman''': Hanno sparato ai genitori davanti ai suoi occhi.<br />'''House''': Quella era una storia del passato.<br />'''Foreman''': Non per chi non l'ha mai dimenticata.<br />'''House''': Non si è tagliato i polsi per poi andarsene dolcemente, si è sparato, non ha lasciato un biglietto... questo è panico e si poteva evitare se chi gli lavorava accanto tante ore a settimana avesse notato qualcosa.<br />'''Tredici''': Sta incolpando noi?<br />'''House''': Sto solo cercando di capire.<br />'''Tredici''': L'avremmo aiutato se ce l'avesse chiesto, non l'ha fatto.<br />'''Foreman''': Avremmo dovuto notare qualcosa.<br />'''Tredici''': Non sai responsabili, circa il 25% dei suicidi non mostra alcun segno esteriore di depressione.<br />'''House''': No, circa il 25% ha amici che non hanno notato niente e non vogliono avere sensi di colpa.<br />'''Taub''': Uccidendosi uno elimina anche tutte le altre possibilità e questo fa di Kutner un idiota. Quindi pietà sì, sensi di colpa no. *'''House''': E così, grazie al suo gesto idiota, morirà entro ventiquattro ore se non avrà un fegato nuovo.<br />'''Taub''': L'ha fatto per lui. Lei lo ama.<br />'''House''': Che differenza c'è con quello che ho detto io? *'''Tredici''': Praticamente ci commissioni un omicidio.<br />'''House''': Qual è la differenza con ieri?<br />'''Tredici''': È diverso adesso che ha vent'anni da vivere invece di due giorni.<br />'''House''': Non realmente, non legalmente.<br />'''Tredici''': È questo il tuo modo di convincerci? Dirci che non è più immorale?<br />'''House''': Quell'idiota ha deciso di morire, con o senza di noi, così proteggiamo l'organo almeno.<br />'''Tredici''': È lui che dovremmo proteggere!<br />'''House''': Leghiamolo al letto, allora, e aspettiamo che la moglie muoia.<br />'''Tredici''': Io non lo faccio.<br />'''Taub''': Io sì, abbiamo già avuto una morte inutile.<br />'''Charlotte''': Che cosa succede?<br />'''Eddie''': Non lo so. Mi ha preso e mi ha portato qui.<br />'''Taub''': Suo marito ha una malattia curabile ma vuole morire per donarle il suo fegato. Le va bene questo o preferisce che faccia la terapia?<br />'''Eddie''': Che figlio di puttana!<br />'''Charlotte''': Non farlo.<br />'''Eddie''': Me lo devi permettere.<br />'''Taub''': Charlotte, mi sente? {{NDR|rientrando nello studio di House}} La febbre è altissima, i globuli bianchi sono alle stelle: è un'infezione sistemica.<br />'''House''': Dovrei licenziarti.<br />'''Taub''': Perché tu non sei riuscito a far vivere Eddie e a lasciar morire sua moglie.<br />'''Tredici''': L'infezione ci segnala un nuovo indizio.<br />'''House''': E due o tre ore per capire di che si tratta.<br />'''Tredici''': La sarcoidosi colpisce la milza e il fegato.<br />'''House''': Avrebbe disturbi polmonari.<br />'''Taub''': E se fosse sclerodermia?<br />'''House''': Non ha problemi alla pelle né esofagei. Che cosa nasconde?<br />'''Taub''': Non lo sappiamo.<br />'''House''': O abbiamo tutti gli indizi e siamo idioti o non abbiamo tutti gli indizi.<br />'''Tredici''': Possibile esposizione a persone, a luoghi.<br />'''House''': O a entrambi. {{NDR|nella stanza dei pazienti}} Pessima bugiarda. Credevi davvero che le spiagge delle Hawaii fossero come quelle di Rio? Le malattie trasmesse dai pappataci sono totalmente diverse.<br />'''Eddie''': Lei non è mai stata a Rio.<br />'''House''': Con chi ci sei andata?<br />'''Charlotte''': Perché sta facendo questo?<br />'''House''': A noi non interessa sapere con chi ci sei stata ma se ci sei stata, così possiamo concludere che hai la leishmaniosi viscerale; ma dato che il nostro Lancillotto era pronto a morire per amore, forse vuole la risposta completa.<br />'''Charlotte''': È stato l'anno scorso, era uno che non conosci, Rio sarebbe dovuta essere nostra, ero stanca di aspettare. Mi dispiace così tanto.<br />'''House''': Dalle dell'antimonio e di' alla Cuddy di trovarle un fegato. Erano pronti a morire per il senso di colpa, non per amore.<br />'''Taub''': Non ci si può sentire così in colpa senza amore. *'''Wilson''': Mi sbagliavo sul tuo conto.<br />'''House''': No, affatto!<br />'''Wilson''': Stai soffrendo.<br />'''House''': Il solito, inguaribile romantico.<br />'''Wilson''': Hai lavorato con lui ogni giorno, per due anni e non ti sei accorto di niente.<br />'''House''': ''Nessuno'' se n'è mai accorto.<br />'''Wilson''': Ma a ''te'' non sfugge mai niente! Il problema non è ''cosa'' ti è sfuggito ma ''come mai'' ti sia sfuggito. Sei terrorizzato all'idea di perdere il tuo dono, di perdere il tuo intuito ed io temo quello che faresti in quel caso.<br />'''House''': A meno che tu non preferisca rimanere qui a curare me, non dovresti andare ad un funerale? ==Episodio 21, ''Salvatori''== ===Frasi=== *L'unico tipo di moglie che House vuole ha il perizoma, la frusta e la carta di credito! ('''Foreman''') *{{NDR|Alla moglie del paziente}} Devi amare molto tuo marito... e viaggiare in risciò: ci hai messo diciotto ore ad arrivare! ('''House''') *{{NDR|Riferendosi alla moglie del paziente, che è un ecologista}} L'ecologista sballata... o forse preferivi il nome da ragazza?! ('''House''') *{{NDR|Entrando in ambulatorio dove Cameron ha appena finito una visita}} Diamine, speravo di interrompere qualcosa! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''': Cosa hai ordinato?<ref name= Food/> <br />'''Wilson''': Un'[[omelette]]! <br />[...]<br />'''House''': Tanto vale assaporare carta vetrata! *'''Wilson''' {{NDR|insistendo per provare che House è molto scosso dal suicidio di Kutner}}: Hai l'orologio che ti ha regalato per il Babbo Natale segreto. <br />'''House''': Cinque funzioni, compreso un cronometro per vedere quanto tempo ci metti a chiedermi se sto bene! *{{NDR|House manda Cameron a fare gli esami al paziente, lasciando la propria squadra senza impegni}}<br>'''Tredici''': Immagino che noi resteremo qui a girarci i pollici!<br> '''House''': Dio, come spero che questa frase sia un eufemismo! *'''Chase''': Per te Cameron è innamorata di House?<br>'''Cuddy''': Questa è una domanda ridicola: Cameron è innamorata di te! *{{NDR|House parla degli affari privati di Cameron}}<br />'''Franni''' {{NDR|moglie del paziente}}: Che c'entra questo con mio marito?<br>'''House''': Niente! *{{NDR|A House, senza vederlo}}<br />'''Wilson''': Entra pure, House! Perché chi altro potrebbe essere alle 10:30 di sera e no, grazie ho già mangiato!<ref name=Food>House è ossessionato dal cambiamento di dieta di Wilson.</ref><br />'''House''': Non ti ho invitato a cena! <br />'''Wilson''': Però stavo per farlo, e dopo che ti avessi spiegato di aver mangiato ore fa tu avresti fatto la tua ''entrè'' frugando nella mia cucina! <br />'''House''': Invitarmi a perquisire la tua cucina vuol dire che sai che non troverei niente, o che sai che troverei qualcosa e che speri che {{NDR|io}} opti per la prima ipotesi e non vada a frugare! <br />'''Wilson''': Oppure vuol dire che è tardi, che io sono stanco e che so che sei qui per avanzare una teoria paranoica su una singola omelette di uova e albume! ==Episodio 22, ''House diviso''== ===Frasi=== *Il cane del vicino abbaia tutta la notte ed è stranamente immune al veleno! ('''House''') *{{NDR|Battendo con il bastone contro il vetro della stanza del paziente, che è sordo}} Come allo zoo. Solo che puoi battere quanto vuoi! ('''House''') *Mi sono sposato di nascosto la terza volta per evitare che House organizzasse l'addio al celibato! ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Chase''': Ho chiesto a Wilson di organizzare una festa di addio al celibato.<ref name= Chase/><br>'''House''': Tanto valeva chiederlo ad un pastore in pensione! *{{NDR|Parlando dell'addio al celibato di Chase}}<br>'''Tredici''': Il fatto di avermi mandato in esplorazione...<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref>Niente gonne!<br>'''House''': Non sei tra gli invitati. L'[[addio al celibato]] è un antico rito sacro maschile di passaggio.<br>[...]<br>'''Tredici''': Se sono abbastanza ubriaca è probabile che mi faccia una delle spogliarelliste. O che mi spogli io.<br>'''House''': Assunta! *'''House''': {{NDR|Chase}} Ti ha suggerito di darti malato? {{NDR|per l'addio al celibato di Chase}}<ref name= Chase/><br>'''Wilson''': Ho giurato di non arrecare danno.<br>'''House''': Certo, non venire se non vuoi che le sue promesse di matrimonio non abbiano senso!<br>'''Chase''' {{NDR|intromettendosi nel discorso, capendo che si parla di lui}}: Sembra interessante!<br>'''House''': Stai per legarti ad una sola, specialissima donna per sempre, ed è una bella cosa, ma se il tuo impegno il giorno dopo il matrimonio è lo stesso del giorno prima, il matrimonio è inutile, e non vedo nessun modo logico di aggirare la cosa; quindi, se vuoi che il tuo matrimonio abbia senso, bisogna che tu sia stato uno sfrenato, laido e schifoso porco il giorno prima.<br>'''Chase''': Sei malato. Ciao! {{NDR|se ne va}} *'''House''': Come possiamo fare uno stress test senza l'autorizzazione di Foreman?<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref> Uccidiamo Foreman! *'''House''': Buona idea.<br>'''Amber''':<ref name= Amber/> È stata tua. *'''House''': Sapevo che saresti venuto!<ref name= Chase>House organizza la festa di addio al celibato di Chase, che si sposa, ma Wilson non ci vuole venire.</ref><br>'''Wilson''': Questa è casa mia! ==Episodio 23: ''Sotto la mia pelle''== ===Frasi=== *{{NDR|A House}} Rimetti a posto il telefono, manda via le prostitute: abbiamo un caso! ('''Foreman''') *{{NDR|House vuole avvisare la Cuddy della propria allucinazione, ma tentenna}}<ref name=Amber/> È tardi, sono a pezzi: arriviamo alla parte verbale della conversazione! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House irrompe nell'ufficio di Wilson}}<br />'''Wilson''': La porta era chiusa per una ragione.<br>'''House''': Ed è stata aperta per una ragione! *{{NDR|Wilson chiede a House se è riuscito a scacciare l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''House''': Vedi qualcuno accanto a me?<br>'''Wilson''': No.<br>'''House''': Allora non ha funzionato! *{{NDR|A House, che ha chiesto scusa ad una paziente che, per via di una cura sbagliata perde la pelle}} '''Wilson''': Perché hai parlato con la paziente?<br>'''House''': Trovo sexy le donne senza pelle! *'''House''': Wilson, sparisci!<br>'''Wilson''': Sei sicuro?<br>'''House''': Ci vuole un'autorizzazione per sbatterti fuori?! *{{NDR|Riferendosi alle possibilità di House per disintossicarsi e fare sparire l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''Wilson''': House, è la tua unica opzione!<br>'''House''': Che faccio se l'unica opzione non va?<br>'''Wilson''': Non puoi arrenderti. *{{NDR|House festeggia ad un bar perché crede di essersi liberato dell'allucinazione di Amber}}<ref name=Amber/><br>'''House''': Sto festeggiando.<br>'''Cameriera''': Da solo?<br>'''House''': Grazie al cielo! *'''House''': Puoi andare ad allattare la piccola bastarda che ti fa sentire soddisfatta di te stessa!<br>'''Cuddy''': Fottiti! {{NDR|esce arrabbiata}} *'''Wilson''': So che hai paura del dolore ma l'[[elettroshock]]...<br>'''House''': Non fare con me la voce da cancro, quella con quel tono eccessivamente serio. <br>'''Wilson''': Attacco cardiaco, ictus, crisi epilettiche, morte, o peggio...<br>'''House''': Peggio? Doppia morte?<br>'''Wilson''': Resti vivo ma danneggi l'unica cosa a cui tieni davvero... la tua mente razionale. ==Episodio 24, ''Ora ambedue le parti''== [[File:Ashton Holmes 2010.jpg|thumb|[[Ashton Holmes]] interpreta Scott, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Le sue {{NDR|della Cuddy}} labbra dicono no, i suoi ormoni urlano "Oh, ti prego, sì, continua!" ('''House''') *{{NDR|Affacciandosi al balcone dell'ospedale, urlando e battendo col bastone sulle ringhiera per attirare l'attenzione}}<br>Attenzione, ho un annuncio da fare: voglio che affrontiate la giornata consapevoli del fatto che io sono stato a letto con Lisa Cuddy! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Sindrome della mano aliena.<br />'''House''': Determinata da un ictus o dal calcio in testa di un pony...<br />'''Taub''': Cervello diviso in due, l'emisfero destro controlla la parte sinistra e...<br />'''House''': ...e gli rende la vita un inferno. I pensatori illogici lo fanno spesso.<br />'''Tredici''': Il problema non è il cervello diviso, l'intervento ha corretto...<br />'''Foreman''': Denigri l'emisfero destro?<br />'''House''': Chi subisce questo intervento spesso non avverte alcuna perdita, nel sinistro c'è linguaggio-aritmetica-razionalità, il destro è un perdente muto.<br />'''Taub''': L'emisfero destro è orientato esteticamente, definisce i volti, non sarei diventato un chirurgo plastico senza.<br />'''House''': Già... alle [[scuola media|medie]] come farebbero a giudicare la gente senza una base estetica?<br />'''Foreman''': L'emisfero destro è più consapevole del presente, del nostro posto nell'universo.<br />'''House''': Come un figlio dei fiori pronto a distribuire pace e tanta armonia nel mondo. *{{NDR|Riferendosi al rapporto di House con la Cuddy}} '''Wilson''': Come intendi rovinare tutto?<br>'''House''': Ho più di un'opzione! *'''House''': E quello, signore e signori, è l'emisfero di sinistra il lato del cervello ossessionato dalle risposte, quello che cerca il senso l'interpretazione è lì che raccontiamo la storia di chi siamo e perché facciamo le cose.<br />'''Taub''': Quella è anche la parte che sbaglia. Il vantaggio dell'emisfero destro è che non è logico, non sceglie il dettaglio da guardare, fa delle connessioni che neanche vedi e tu devi le tue intuizioni al perdente muto.<br />'''House''': Gli manderò dei biglietti per la partita dei Phillis. *'''Wilson''': Usi la tua relazione con la Cuddy come sostituzione dei calmanti. Dovresti avere una pesante crisi d'astinenza, ma il tuo corpo è totalmente pieno di romantiche endorfine e oltretutto ti stai creando questa distrazione per cercare una prova.<br />'''House''': Dovrei lasciar perdere e lasciar tornare il dolore?<br />'''Wilson''': La Cuddy non è un sostituto del vicodin!<br />'''House''': Proprio l'opposto....<br />'''Wilson''': Devi aspettare che lei si senta pronta.<br />'''House''': Ottimo consiglio, fa finta che intenda seguirlo. *{{NDR|House ha appena annunciato all'intero atrio gremito di dottori e infermieri di essere andato a letto con la Cuddy. Lei lo raggiunge furibonda}}<br />'''Cuddy''': Questo va oltre qualsiasi limite!!! Tu puoi permetterti il lusso di fregartene della tua immagine ma io non posso!!! Sopporto anche tutte le più squallide battute, ma un dipendente che va in giro a vantarsi dei suoi exploit sessuali con me, questo no! La mia tolleranza scende a zero! Congratulazioni House: sono molto arrabbiata! <br />'''House''': Mi domando se dovremmo andare a vivere insieme.<br />'''Cuddy''':{{NDR|Scoppia a ridere nervosamente}} Sei licenziato. ==Citazioni sulla quinta stagione== *L'inizio della quinta stagione sarà veramente figo, con un'amicizia da riparare: non posso dirvi come, altrimenti mi sparano, ma posso anticiparvi che sarà molto godibile, molto piacevole, molto soddisfacente. ([[Hugh Laurie]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Dr. House - Medical Division}} {{DEFAULTSORT:Dr. House - Medical Division, 5}} [[Categoria:Stagioni di Dr. House - Medical Division]] tknx70pp07qquetek0hd5v3gm4wj9oh 1415563 1415560 2026-06-04T09:12:39Z ~2026-33245-92 107380 /* Dialoghi */ 1415563 wikitext text/x-wiki {{torna a|Dr. House - Medical Division}} '''''[[Dr. House - Medical Division]]''''', quinta stagione. {{TOCright}} ==Episodio 1, ''La morte cambia tutto''== ===Frasi=== *La mia paziente lotta in trincea nonostante la guerra femminista sia finita, le puttane di una volta sono le donne di potere di oggi, quelle di oggi sono delle star... Se non è progresso questo! ('''House''') *Io rispetto quello che merita rispetto. ('''House''') *{{NDR|Alla paziente}} Lui è il dottor House, troppo brillante per il convenevole. ('''Tredici''') *{{NDR|A Tredici}} La gente muore! Tu, Amber, tutti moriamo. Non fingere di averlo scoperto adesso. Ti ho fatto una diagnosi, se non ti piace c'è un'uscita a ogni piano. ('''House''') *La disperazione è Newark, sì è totale, senza via d'uscita. L'unica è tapparsi il naso, buttarsi in mezzo al traffico e raggiungere Manhattan nel più breve tempo possibile. ('''House''') *Non tutti gli uomini sono stati creati uguali. ('''Lou''') *Quello che non affronti non può distruggerti. ('''House''') *Quasi morire non cambia niente, è la morte che cambia tutto quanto. ('''House''') *{{NDR|Ad House}} House, noi non siamo più amici. Anzi, non so se lo siamo mai stati. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Foreman''': Abbiamo un caso. <br />'''House''': Devo ricordarmi di chiudere le veneziane.<br />'''Foreman''': Ti ha cercato una certa Patty Mishner, presidente dell'associazione per i diritti delle donne...<br />'''Cuddy''': Sappiamo chi è. <br />'''House''': Ci sono anche uscito... anzi direi che l'ho metaforicamente stuprata solo per il fatto di avere un pene... {{NDR|a Foreman}} Anche tu, eh?<br />'''Foreman''': La sua assistente ha dato di matto, si è strappata gli abiti di dosso di fronte a vari uomini d'affari.<br />'''House''': Beh, o c'è stata costretta a frustate oppure si è resa improvvisamente conto che la sua aspirazione è quella di eccitare gli uomini, non di castrarli. È da reparto psichiatrico.<br />'''Foreman''': Anemia, bradicardia e dolori addominali non sono proprio sintomi psichiatrici.<br />'''House''': Allora il motivo è l'altro. Mandatela a casa mia...<br />'''Cuddy''': Assegno il caso a Sigal.<br />'''Foreman''': Per una volta House vuole un caso e tu glielo togli?<br />'''Cuddy''': House ha cose più importanti da fare... {{NDR|riferendosi al parlare con Wilson}}<br />'''House''': Mi dispiace, ma non posso aiutarti. Ti serve uno specialista per togliere quelle [[Verruca|verruche]], magari laureato anche in speleologia. *'''Tredici''' {{NDR|a Wilson e House}}: Scusate, la paziente ha una rettorragia...<br />'''House''': Ho da fare.<br />'''Tredici''': Deve venire...<br />'''House''': In realtà come vedi non ho niente da fare, era un eufemismo per dirti "fuori dai piedi". *'''Taub''' {{NDR|a Wilson ha deciso di dare le dimissioni}}: Perché se ne va?<br />'''Wilson''': Ho bisogno di cambiare ambiente.<br />'''House''': Compra delle piante! *'''Foreman''' {{NDR|a Wilson}}: Bentornato fra noi!<br />'''Wilson''': Veramente sto andando.<br />'''House''': Veramente questo imbecille sta per buttare la sua carriera al cesso! *'''House''' {{NDR|a Cameron, che sta curando un paziente particolarmente grasso}}: Curi anche gli infortuni degli sportivi professionisti?<br />'''Paziente''': Ehm, guardi che io non...<br />'''House''': Facevo solo un po' di sarcasmo. È una novità. {{NDR|rivolto a Cameron}} Hai parlato con Wilson?<br />'''Cameron''' {{NDR|al paziente}}: Le richiedo un elettrocardiogramma. {{NDR|a House}} Ci vado a letto per farlo restare?<br />'''House''': Per quello ho incaricato la pollastra bisex {{NDR|Tredici}}, ma se ti vuoi aggregare per parlarci meglio...<br />'''Cameron''': Abbiamo già parlato.<br />'''House''': Cosa gli hai detto?<br />'''Cameron''': Io non gli ho detto niente, ho solo ascoltato.<br />'''House''': Perché così ti senti la coscienza a posto. Devi dirgli che...<br />'''Cameron''': Non sono più il tuo fattorino, perciò tra noi è finita.<br />'''Paziente''' {{NDR|a Cameron e House}}: Voi due siete stati insieme?<br />'''House''': Mi ha mollato quando ho perso l'ultimo mezzo quintale. Ha detto che c'era meno di me da amare. *'''Cuddy''' {{NDR|riguardo a Wilson, disperato per la perdita di Amber}}: Parlagli, House. Partecipa al suo [[lutto]], parlate di quello che sta passando.<br />'''House''': Che idea geniale! Possiamo andarci a bere una birra, compenserà il fatto che Amber si trovi in una cassa di pino e che nell'universo regni la casualità e il caos. *'''Cuddy''' {{NDR|davanti alla casa di House}}: Ti dispiace se entro?<br />'''House''': No, affatto. A te dispiace se esco? *{{NDR|La Cuddy vuole costringere House e Wilson a parlare}}<br />'''Cuddy''' {{NDR|a Wilson}}: Fermo lì, o non fornirò il tuo piano retributivo a tutti gli ospedali degli stati confinanti.<br />'''House''': Così ti voglio.<br />'''Cuddy''' {{NDR|a House}}: E sintonizzerò definitivamente ogni TV di questo ospedale sulle lezioni di ceramica, se non vi sedete subito... Allora, benvenuti alla terapia di coppia. *'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Ma perché ti lasci trattare come uno zerbino? {{NDR|dal suo capo}}<br />'''Lou''': Al mondo servono i perdenti.<br />'''Tredici''': Non dirlo nemmeno, vali molto di più.<br />'''Lou''': Io non ho problemi ad accettarlo, perché tu ne hai?<br />'''Tredici''': Perché la vita è breve, e tu hai rischiato di perderla durante l'intervento, senza mai aver vissuto per te stessa... che razza di femminista sei? Possiamo avere qualsiasi cosa!<br />'''Lou''': Non è così. Possiamo aspirare ad avere qualsiasi cosa, ma non la otteniamo solo perché la vogliamo. Io preferisco passare la vita accanto agli uccelli, piuttosto che sprecarla desiderando le ali. ==Episodio 2, ''Non è cancro''== [[File:Felicia Day - Streamy Awards 2009 (11).jpg|thumb|[[Felicia Day]] interpreta Apple, la paziente dell'episodio]] ===Frasi=== *{{NDR|A House, che ha di nascosto aggiunto i soldi da pagare all'investigatore nel conto dell'ospedale}} Perché costa 2300 dollari aggiustare una macchina del caffè?! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''' {{NDR|al suo team, che inizialmente lo ignora}}: Che faceva Wilson per me?<br />[...]<br />'''House''': Sicuramente mi faceva ridere nei giorni più cupi, mi ha fatto vedere colori a me sconosciuti...<br />[...]<br />'''House''': D'altra parte anche Gilbert Gottfried mi fa ridere, e poi quanti colori ci sono, quando hai il rosso, il blu e il verde...<br />'''Kutner''': Ti pagava il pranzo, amava il Monster Truck ed era la tua coscienza. *{{NDR|In mensa, House e il dottor O'Shea}}<br />'''House''' {{NDR|mostrando il vassoio alla cassiera}}: Mettilo in conto al dottor O'Shea... e delle patatine.<br />'''O'Shea''': Hai dimenticato il portafogli, House?<br />'''House''': No.<br />'''O'Shea''' {{NDR|rassegnato, alla cassiera}}: Pago tutto io.<br />'''House''' {{NDR|alla cassiera}}: Passo.<br />{{NDR|O'Shea si siede ad un tavolo e House lo segue}}<br />'''O'Shea''': Mi stai seguendo?<br />'''House''': Gira voce che ti piacciono i ''Monster Trucks''.<br />'''O'Shea''': Piacciono ai miei figli.<br />'''House''': A te no?<br />'''O'Shea''': ''Predator'' è bravino, ma per me ''California Crusher'' è sopravvalutato.<br />{{NDR|House si siede}}<br />'''O'Shea''': Cos'è un... un esame, questo?<br />'''House''': Sei astuto... {{NDR|prendendo il Vicodin}} No.<br />'''O'Shea''': Quante pillole hai preso, scusa?<br />'''House''': Vicodin, oppiacei, un po' di B12... Ho bisogno di un piccolo aiuto il pomeriggio... Ti crea qualche problema?<br />'''O'Shea''': ...<br />'''House''': Credo che mi sto innamorando.<br />{{NDR|Arriva Foreman}}<br />'''Foreman''': L'occhio destro sta cedendo.<br />'''House''': Non è vero, gli organi [[trapianto|trapiantati]] degli altri stavano bene, quindi l'occhio sta bene.<br />'''Foreman''': Le dobbiamo asportare l'occhio.<br />'''House''': È il suo unico occhio che funziona.<br />'''Foreman''': Le potremmo asportare l'altro, ma dato che non la sta fecendo morire forse questo è meno folle.<br />'''House''' {{NDR|ad O'Shea}}: Hai qualche... problema etico con quello che sto facendo da esprimere in modo singolare che possa farmi pensare che mi sbaglio anche se non lo ammetterò mai?<br />'''O'Shea''': Sì.<br />'''House''': Sei spiritoso! {{NDR|a Foreman}} Il problema non è nell'occhio, è nella testa. {{NDR|ad O'Shea}} Ti va di venire a vedere ''Prescription Passion'' a casa mia stasera?<br />'''O'Shea''': Lo sai che non sono gay.<br />'''House''': Neanch'io. Se non ti va di fare sesso non c'è problema.<br />'''O'Shea''': Non ci vengo a casa tua.<br />'''House''': Imparerai ad amarmi. *'''House''': Che razza di idiota porta i calzini scozzesi con gli scarponi da lavoro?<br />'''Lucas''': Non sono un idiota, è solo che... non so travestirmi.<br />'''Foreman''' {{NDR|riferendosi a Lucas}}: Ma chi è?<br />'''House''': A quanto pare un pessimo investigatore privato.<br />'''Taub''': E perché finge di aggiustare la macchina del caffè?<br />'''House''': Perché volevo scoprire quello che avete scoperto voi prima di scoprire quello che ha scoperto lui per poter scoprire se mi serve un investigatore. *'''Lucas''' {{NDR|a House}}: Ah sì, allora, fanno ben duemilatrecento dollari.<br />'''House''': Ti faccio un assegno.<br />'''Lucas''': No, non accetto assegni.<br />'''House''': Hai paura che blocchi il pagamento?<br />'''Lucas''': Non lo fai?<br />'''House''': Certo che sì... duemilatrecento dollari, è allucinante! *'''House''': Hai il consenso? {{NDR|da parte di un'anziana donna per l'intervento di suo marito}}<br />'''Taub''': No.<br />'''House''': Di' a Foreman di chiederlo, i vecchi hanno paura dei neri. *{{NDR|In un furgoncino dei gelati dal quale Lucas spia}}<br />'''Lucas''': Dovresti fidarti degli amici.<br />'''House''': Non lo conosco {{NDR|O'Shea}}, non ho una ragione logica per...<br />'''Lucas''': Per essere un suo amico? Hai mai visto un ''After School Special''? Fa parte dei piaceri dell'amicizia avere fiducia senza una prova assoluta e poi essere ricompensato per la fiducia.<br />'''House''': Stai facendo le foto a un tizio che ha una relazione con sua sorella e mi fai la predica sulle ricompense della fiducia?<br />'''Lucas''': Ci sono due tipi di persone che mi assumono... no, anzi, ce ne sono tre, ma il terzo tipo è irrilevante per quello che voglio dimostrare.<br />'''House''': Hai una tariffa ridotta per essere un rompiscatole?<br />'''Lucas''': Un tipo vuole scoprire di avere ragione, un tipo vuole scoprire di sbagliare.<br />'''House''': Io di che tipo sono?<br />'''Lucas''': Del terzo tipo.<br />'''House''': E inizi dai tipi irrilevanti?<br />'''Lucas''': A te non importa se hai ragione o torto, mi hai assunto per investigare sulla persona sbagliata.<br />'''House''': E sarei un tipo così?<br />'''Lucas''': Tu vuoi che controlli Wilson. Vuoi scoprire se...<br />'''House''': Come sai tu di Wilson?<br />'''Lucas''': Che cosa faccio di mestiere?<br />'''House''': Controllavi anche me? Ho pagato per questo?<br />'''Lucas''': Veramente finora non hai pagato... Vuoi scoprire se si dispera. Vuoi scoprire se qualcosa di lui può dirti che tornerà in ospedale. O se c'è qualcosa che può farlo tornare.<br />'''House''': E c'è?<br />'''Lucas''': No, non c'è niente. Mi dispiace... mi devi noventecento dollari. *'''House''': Vuoi essere mio amico?<br />'''Lucas''': No, mi spaventi. *{{NDR|House suona il campanello d'emergenza della paziente e l'infermiera arriva di corsa}}<br />'''House''': Sta bene. Dov'è la cartella?<br />'''Infermiera''': Ha suonato l'emergenza per avere la sua cartella?<br />'''House''': Lo so, sono stato cattivo. Ma sono abbastanza sicuro che la cartella debba stare attaccata al letto, così i dottori zoppi non devono cercarla mentre i pazienti muoiono.<br />{{NDR|L'infermiera, seccata, gli porge la cartella, distante solo un paio di metri da House}}<br />'''House''': Ah, grazie mille... e un tè alla menta appena le è possibile.<br />[...]<br />{{NDR|In una scena successiva House suona di nuovo l'emergenza e arriva l'infermiera}}<br />'''House''': Tè alla menta?<br />'''Infermiera''': Lei conosce la storia di "Al lupo! Al lupo!"?<br />'''House''': Io non l'ho mai bevuta. Per quante volte un bambino urli che un lupo lo sta per mangiare, la mamma arriverà di corsa.<br />[...]<br />{{NDR|Nella stessa scena House suona per la terza volta l'emergenza e arriva ancora l'infermiera}}<br />'''House''': Visto? Questa è la prova! ==Episodio 3, ''Eventi avversi''== [[File:Breckin Meyer by Gage Skidmore 2.jpg|thumb|[[Breckin Meyer]] interpreta Brandon, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *C'è una sola verità. ('''House''') *Le persone infelici salvano più vite, se la tua vita ha un significato il tuo lavoro può anche non averne. ('''House''') *I fallimenti sono più accettabili se hai una [[spalla]] su cui piangere. ('''House''') *Tre farmaci sperimentali non testati sono come le [[teste di Cuoio]], nessuno può fermarli. ('''House''') *La sua ragazza {{NDR|del paziente}} è bollente? No, non intendo se ha la febbre, insomma, è tutta curve e passionalità? ('''House''') *La gente non dovrebbe testare farmaci perché disperata, ma la gente non li testerebbe se non fosse disperata, servono farmaci per salvare i bambini, ergo serve gente disperata, ergo il benessere uccide i bambini malati. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Sono preso da te perché sei sexy e intelligente, in quest'ordine, ma sono entrambe qualità necessarie. Le foto si possono ritoccare e House è un genio del male, quindi questa foto è sospetta. Ma non ti sei insospettita, perciò o non sei abbastanza intelligente da insospettirti, e allora io perdo un po' del mio interesse, o non ti sei mostrata sospettosa perché sai che è realmente una foto contraffatta di House, e in questo caso io sono più interessato a te, ma perdo tempo, perché hai capito che questo è un gioco di cui sei la vittima e a cui io ho preso parte, e sono fregato. ('''Lucas''') *Le persone odiano le persone che hanno teorie sulle persone. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Lucas''': Sa, mi piacciono molto le sue scarpe.<br />'''Cuddy''' {{NDR|imbarazzata}}: Ah... La ringrazio.<br />{{NDR|La Cuddy se ne va}}<br />'''House''': Non ti piacciono le sue scarpe, ma le sue gambe.<br />'''Lucas''': Sembri meno depravato se dici "scarpe".<br />'''House''': Meno depravato, ma più gay. *'''Tredici''': Tu hai strisciato per 30 chilometri?<br />'''Kutner''': Sono sul Guinness dei Primati.<br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico}}: Eh, farà colpo sulle ragazze, ci scommetto.<br />'''Kutner''': Non l'ho fatto per rimorchiare.<br />'''Taub''' {{NDR|sempre sarcastico}}: Certo che no, sminuirebbe la purezza della tua impresa. *'''Kutner''': Credi che House sappia qualcosa su tua moglie?<br />'''Taub''': No. E anche se fosse, chi se ne frega.<br />'''Kutner''': Ma come? Tua moglie fa l'amore con il portiere nel tuo letto, si rotola fra le lenzuola che hai comprato tu e non vuoi...<br />'''Taub''': Mia moglie non si fa il portiere.<br />'''Kutner''': Come lo sai?<br />'''Taub''': Non abbiamo un portiere. *'''Tredici''' {{NDR|al paziente che lavora come cavia nei test dei medicinali}}: I farmaci? Quanti ne sta sperimentando?<br />'''Brandon''': Tre.<br />'''House''': Ammirevole. Pochi idioti sono tanto ambiziosi.<br />[...]<br />'''Brandon''': Lo dirà a Heather {{NDR|la sua ragazza}}?<br />'''House''': Non potrei neanche se me ne fregasse qualcosa. *'''Tredici''': Primo farmaco...<br />'''House''': Chiamiamolo "bisexadrina" {{NDR|alludendo alle tendenze sessuali di Tredici}}. I test si fanno su farmaci sperimentali che non hanno ancora nomi rassicuranti e intriganti, ma numeri difficili da ricordare. Continua.<br />'''Tredici''': La bisexadrina è studiata come anticoagulante, la prima fase ha rivelato rischi di nausea e di insonnia. Secondo farmaco...<br />'''House''': "Cornutosolina" {{NDR|alludendo ai rapporti coniugali di Taub}}.<br />'''Kutner''' {{NDR|a Taub}}: Scusa, tua moglie ha un'amante?<br />'''House''': Peggio. Il sesso lo puoi liquidare come un fatto ormonale o emotivo, i soldi invece sono sempre una decisione calcolata.<br />'''Taub''' {{NDR|a Kutner}}: Mia moglie ha un conto in banca e House è convinto che io non lo sappia.<br />'''House''': Scioccante. {{NDR|a Tredici}} Va avanti.<br />'''Foreman''': Il farmaco B è per malattie autoimmuni, non ha effetti collaterali.<br />'''Taub''': Be', in ogni caso non si combina bene con autocoagulanti e autoconvulsivi.<br />'''Kutner''': Come chiama il terzo farmaco?<br />'''House''': "Le ginocchia più doloranti del mondo." {{NDR|alludendo al record di Kutner}} La Cuddy veniva chiamata così. *{{NDR|La Cuddy scopre Lucas a frugare nella scrivania}}<br />'''Lucas''': Ho pensato che magari potevamo andare al cinema o a bere qualcosa insieme, e non sapendo che cosa le piace fare o deciso...<br />'''Cuddy''': Di spiarmi?!<br />'''Lucas''': No. No, questo non è spiare, è più una ricerca. Mi sembra una buona idea sapere qualcosa di più su una donna prima di chiederle di uscire, dimostrarle che non ti piace solo per il suo aspetto.<br />'''Cuddy''': Anche se tenta di buttarla sul romantico, per me quello che sta facendo non è tanto da persona premurosa, quanto da verme.<br />'''Lucas''': Questo non è giusto...<br />'''Cuddy''': L'ho trovata a frugare della mia scrivania.<br />'''Lucas''': Ah, per quello che ho scoperto! È andata nel Michigan, le piacciono i sandwich con poca maionese, si tiene in contatto con sua madre, ha noleggiato ''[[Il paziente inglese]]'' e dà contributi ad ''Amnesty International''. Sinceramente non c'è una cosa che non racconterebbe a un collega mentre vi trovate in ascensore. Non sono un verme, è solo che la trovo interessante. Ora me ne devo andare... ah, sì, queste... {{NDR|Lucas mette un mazzo di rose sulla scrivania della Cuddy}}<br />[...]<br />'''Cuddy''': Come sa che adoro le rose?<br />'''Lucas''': Questa notte ero a casa sua. {{NDR|la Cuddy fa uno sguardo stravolto}} No! Scherzavo! Quale donna non ama le rose?<br />'''Cuddy''': Ah... {{NDR|evidentemente infatuata dell'uomo}} *{{NDR|Esaminando i risultati dell'angiografia cranica del paziente}}<br />'''Kutner''': Eccolo qui, circolo di Willis, i vasi sono stenotici.<br />'''House''': Sono stenotici per te e normali per lui, altrimenti i sintomi si sarebbero presentati da tempo.<br />'''Taub''': No, se è cambiato qualcos'altro.<br />'''House''': Tipo?<br />'''Taub''': Potrebbe aver avuto di recente un'aritmia parossistica.<br />'''House''': So che cuore e cranio iniziano con la stessa lettera, ma dobbiamo leggere tutto fino alla fine. ==Episodio 4, ''Impronte genetiche''== ===Frasi=== *{{NDR|A Wilson}} La suoneria che ti ho dato è ''Dancing Queen'' degli ABBA. ('''House''') *{{NDR|Un poliziotto sta perquisendo Wilson e intanto House, insieme a lui, riceve una telefonata da Foreman}} Dai, svelto, non voglio perdermi la perquisizione anale. ('''House''') {{NDR|a Foreman}} *{{NDR|Discorso funebre per il padre}} C'è molta gente qui oggi, compresi alcuni suoi commilitoni, e ho notato che sono tutti o dello stesso grado di mio padre o più elevato. E questo non mi sorprende. Perché se un uomo si valuta dal suo rapporto con i propri subalterni, in questo mio padre ha fallito. Quest'uomo cui siete ansiosi di rendere omaggio era incapace di ammettere opinioni diverse dalla propria, puniva l'insuccesso, non accettava niente al di sotto... Amava fare quello che faceva. Considerava il suo lavoro come una specie di... santa vocazione, più importante di ogni rapporto personale. Probabilmente se fosse stato un padre migliore sarei migliore anch'io. Ma sono quello che sono a causa sua, nel bene e nel male. ('''House''') *Non mi deprime. È che non me ne frega niente, è questo che mi deprime. ('''House''') *Credo che nessuno possa scegliersi i propri genitori. Non sono neanche più sicuro ormai che si possano scegliere gli amici. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Mi dispiace per tuo padre {{NDR|è morto}}.<br />'''House''': A me no. Esauriti i convenevoli?<br />'''Cuddy''': Se hai bisogno di qualcosa devi solo...<br />'''House''': Ah sì, ti ringrazio, non riuscirò a dormire da solo 'sta notte.<br />{{NDR|La Cuddy estrae dalla tasca una siringa.}}<br />'''House''': Dimmi che quella è una fiala di Vicodin.<br />'''Cuddy''': Iniettiamo immunoglobuline a quelli che sono venuti in contatto con la tua paziente. Curiosamente nessuna delle infermiere si è offerta di occuparsi di te.<br />{{NDR|House tende il braccio per subire l'iniezione.}}<br />'''Cuddy''': È meglio un muscolo grande. Tira giù i pantaloni.<br />'''House''': Strano, di solito pago decine di dollari per sentirmelo dire. *'''Cuddy''': Tua madre vuole che pronunci l'elogio funebre.<br />'''House''': "Elogio", dal greco "parlare bene". Se mi chiedesse di pronunciare un "bastardologio" ne sarei felice.<br />'''Cuddy''': Non fare il bambino. Telefona a tua madre e dille che sei stravolto dal dolore ma che sei troppo occupato.<br />'''House''': Lo sa quando mento.<br />'''Cuddy''': Allora comincia a scrivere. *{{NDR|House fa cadere le chiavi di Wilson nel tombino, per non arrivare al funerale del padre}}<br />'''Wilson''': Vedi, non si tratta solo delle chiavi della macchina, ci sono anche quelle di casa, e poi Amber mi aveva dato quel portachiavi.<br />'''House''': No, non è vero. A meno che per lei tu non fossi ''Volvo''... Un uomo capace di inventarsi un regalo della sua defunta fidanzata.<br />'''Wilson''': Una più che comprensibile reazione a un gesto infantile, privo di senso e provocatorio.<br />'''House''': La lotta per resistere all'oppressore non è mai priva di senso. ''Viva la revolucion''!<br />'''Wilson''': Beh, non vorrei deluderti, [[Che Guevara|Che]], ma un semplice ritardo non serve. Tua madre aspetterà che arriviamo.<br />[...]<br />'''House''': Ah, basta, lascia perdere le chiavi. Chiama un fabbro. Andiamo dentro a giocare "indovina l'odore" con i camionisti mentre aspettiamo. Raggiungiamo il lato oscuro della Forza. *'''Cameron''' {{NDR|consultando un sito di compravendite sul computer}}: Secondo voi House manderebbe la composizione "Dolce conforto" o il bouquet "Pensiero affettuoso"? Insomma, se non fosse un idiota.<br />'''Chase''': Manda uno di quei biscotti giganti a forma di bara. La madre non dubiterà che è da parte sua. *'''Poliziotto''': Quest'uomo {{NDR|Wilson}} era un perfetto sconosciuto per lei e le ha pagato la cauzione?<br />'''House''': Era un convegno noioso. Volevo qualcuno con cui bere.<br />'''Wilson''': Ecco com'è cominciata la nostra grande amicizia. Se non ti fossi annoiato quel weekend non sarebbe mai nata.<br />'''House''': Ehi, c'erano tremila persone a quel convegno. Eri l'unico a non sembrarmi noioso, non è poco.<br />[...]<br />'''Poliziotto''': Potete andare.<br />'''House''' {{NDR|che vuole temporeggiare}}: Cosa?! Ma è un volgare latitante. Ha raccontato solo balle, ha pugnalato un uomo.<br />'''Poliziotto''': La Louisiana non vuole pagare per riaverlo indietro.<br />'''House''': Al diavolo la Louisiana! Correva come un pazzo attraverso questo tuo sonnacchioso paesino! Ma cos'è, avete tutti difficoltà di digestione?<br />'''Poliziotto''': La smetta di comportarsi come un ingrato e vada a dare l'ultimo saluto a suo padre. *'''House''': Se vuoi tornare perché sei attratto dal fascino della mia necessità... beh, mi sta bene.<br />'''Wilson''': Voglio tornare perché hai ragione. Quello strano viaggio che abbiamo fatto è l'unica cosa piacevole da quando Amber è morta.<br />'''House''': Hai fame?<br />'''Wilson''': Mmh.<br />'''House''': Wilson.<br />'''Wilson''': Sì?<br />'''House''': Mio padre è morto.<br />'''Wilson''': Già. Mi dispiace. ==Episodio 5, ''Tredici porta fortuna''== ===Frasi=== *{{NDR|Wilson è caduto dalla sedia che House ha manomesso}} Oh mio Dio! Ho fatto uno scherzo al mio migliore amico e l'ho rovinato. Avrei dovuto pensarci meglio prima di agire. ('''House''') {{NDR|sarcastico}} *{{NDR|A Tredici}} Una sveltina senza impegno? Mi aspettavo di vederti fare qualche pazzia dopo che ti hanno diagnosticato l'Huntington, ma è più di quanto osassi sperare. ('''House''') *Se non è in questa stanza {{NDR|il medico che aveva curato la paziente}} il suo pensiero non mi interessa, a meno che non sia una lei e fosse con voi {{NDR|Tredici e la paziente}} la notte scorsa. In tal caso mi appassiona. ('''House''') *{{NDR|A Tredici}} Tredici, infila un ago nella zona pelvica della tua amichetta e... no, guarda che non è una metafora. Succhiale un po' di midollo osseo... questa invece lo era. ('''House''') *{{NDR|Si scopre che la paziente ha avuto un rapporto sessuale con Tredici solo per arrivare ad House}} Sei solo delusa perché per tutto il tempo in cui è stata con te non ha fatto altro che pensare alle mie incredibili doti diagnostiche. ('''House''') {{NDR|a Tredici}} *A me interessano le persone, e le parole molto meno. ('''House''') *{{NDR|Vedendo una prostituta entrare nell'appartamento di Wilson}}<br />Sono otto qui gli appartamenti. Ci abiterà almeno un pervertito come me in uno di questi. ('''House''') *{{NDR|Sedendosi nell'ufficio di Wilson}} Non mi sedevo qui da almeno quattro mesi. C'è ancora la forma delle mie chiappe. ('''House''') *{{NDR|A Wilson}} Oh mio Dio! Hai invocato il nome della tua ragazza morta per fregarmi? Sei il mio eroe. ('''House''') *{{NDR|Incontrando Wilson e Cuddy in un negozio di articoli per neonati}} Oh mio Dio, anche voi fate spese qui! Hanno le migliori tettarelle di Princeton. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cameron''': Secondo Tredici la paziente deve aver preso la droga almeno cinque ore prima della crisi e quindi...<br />'''House''': E Tredici come lo sa?<br />'''Cameron''': Beh, a quanto pare era con la paziente ieri sera.<br />'''House''': Fino alle tre del mattino?<br />{{NDR|Cameron risponde con un'alzata di spalle}}<br />'''House''': Oh cielo! Abbiamo un mix fra ''Penthouse'' e i misteri della medicina. Ma allora un dio esiste. *{{NDR|House segue Tredici che fa l'esame alla paziente}}<br />'''Tredici''': Posso farcela da sola.<br />'''House''': Lo so che l'hai già fatto. Però serve uno ''chaperon''. {{NDR|con spiccato accento francese}} Tranquille, sono molto tollerante e comprensivo come ''chaperon''. E fate pure come se non ci fossi, beh, insomma, se volete baciarvi, toccarvi, fare la doccia insieme...<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Devi scusare il dottor House. Pensa che l'immaturità sia originale.<br />'''Spencer''' {{NDR|a House}}: Lei è il dottor House?<br />'''House''': Il mio nome è spuntato fuori stanotte sotto forma di gemito? Hai fatto sesso e poi hai avuto una crisi. Forse è scattata per una posizione o un'attività particolari. Eh, sembra una valida teoria medica, non credi?<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Mi dispiace. Ignoralo e basta.<br />'''Spencer''': Qualunque cosa immagina, beh, l'abbiamo fatta. Anche di più.<br />'''House''': A luce accesa o spenta?<br />'''Tredici''': C'è un motivo medico per questa domanda?<br />'''House''': La sensibilità alla luce può...<br />'''Spencer''': Accesa.<br />'''House''': Mmh... L'immaginavo più pudica, lo ammetto. È una che parla o preferisce comunicare a gesti?<br />'''Spencer''': Be', direi che è abbastanza diretta su quello che le piace.<br />'''House''': Quante cose sto scoprendo... Allora su una scala da uno a dieci, dalle un voto.<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Non rispondere.<br />'''Spencer''': Sette.<br />'''House''': Bene, questa la sapevo. {{NDR|House mostra la cartella clinica dove ha scritto un grande "''7''"}} *'''House''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Mi ha mentito. Devo sapere perché.<br />'''Lucas''': Cosa credi di scoprire?<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: Temo che sia diventato una spia.<br />'''Lucas''': O temi che in quattro mesi la vostra amicizia sia cambiata.<br />'''House''': Non capisco se lavora per Hirohito o per i patrioti del New England. *'''Foreman''': Ho appena parlato con mio fratello.<br/>'''House''': E con "fratello" alludi a...?<br/>'''Foreman''': L'altro figlio dei miei genitori. *'''Foreman''': Hai fatto fare delle indagini anche su di me. Hai preso in giro tutti quando scoprivi qualcosa, tutti tranne me. Sarà perché non hai trovato niente?<br />'''House''': Hai ragione... Questo perché non hai fatto niente di stupido, spontaneo o vagamente interessante da quando avevi 17 anni. Ma che tristezza! *'''House''': Sei licenziata.<br />'''Tredici''': Cosa?! Ma se mi ha appena difesa!<br />'''House''': No, ti ho appena evitato un test antidroga. E probabilmente ti ho salvato la carriera. Ma sono già anche troppo impegnato con un altro tossico qui dentro {{NDR|prendendo il Vicodin}}.<br />'''Tredici''': Io non sono una tossica!<br />'''House''': Una troietta festaiola ti diverte finché non ti vomita sulle scarpe. Allora diventa una spina nel fianco. *'''Lucas''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Per quale motivo ha deciso di frequentare una squillo?<br />'''House''': Perché è un idiota con la sindrome del Salvatore. Salverebbe chiunque ne avesse bisogno: ha avuto una prima moglie senza una gamba, e la seconda era canadese. È lui che ha bisogno di essere salvato. *'''Foreman''': Senti, mi trovi un po' noioso?<br />'''Chase''': Sì.<br />'''Foreman''': Lo dici solo per farmi irritare.<br />'''Chase''': Esatto. Cos'altro ti aspettavi da me?<br />'''Foreman''': Mi aspetto che House mi manipoli, mi aspetto che Cameron mi sollevi il morale, mi aspetto che i nuovi arrivati mi ossequino, e che tu sia sincero con me. Perché di me te ne freghi.<br />'''Chase''': Sì, sei noioso. Questo discorso era noioso.<br />'''Foreman''': Grazie infinite.<br />'''Chase''': I problemi degli altri non ti toccano, i tuoi problemi non ti smuovono di una virgola e sono i nostri sbagli che ci rendono interessanti. Invece tu non perdi mai il controllo, il che è un bene ma è... noioso. Non perdere il controllo vuole anche dire non mettersi mai in gioco, non spingersi mai oltre il limite. Ma è anche vero che tu hai un tatuaggio, perciò... forse mi sbaglio. *'''House''': Lo sai, sì, che ti sei infilata in una spirale autodistruttiva?<br/>'''Tredici''': Posso uscirne.<br/>'''House''': Invece continuerai a precipitare, a sbatterti a destra e a sinistra, allontanandoti da chi cercherà di aiutarti finché nessuno vorrà più farlo. E poi andrai a fondo. E poi sarai morta. Ma, fino a quel momento, mi puoi essere utile. ==Episodio 6,'' Joy''== ===Frasi=== *{{NDR|Riguardo al paziente sonnambulo che durante lo stato di incoscienza si fa di cocaina}} E così, il [[La bella addormentata nel bosco|Bell'Addormentato]] impazzisce per [[Biancaneve]]. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, riguardo all'adozione}} Questa storia del bambino per te sta funzionando davvero: vai a fare shopping, non avrai smagliature. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, che tiene per la prima volta in braccio la bambina}} ''Mazal tov''. Ora è il momento di dire quelle paroline magiche che gli ripeterai tutta la vita: "la mamma deve andare al lavoro." ('''House''') *{{NDR|Riferito all'adozione}} Tutti sono felici finché non scartano il regalo e scoprono che è un orologio da parete a forma di Africa. ('''House''') *Le decisioni non si prendono a caso. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Maschio, trentasette anni, con [[amnesia|amnesie]] ricorrenti.<br />'''House''': Che passi dalla [[tequila]] al [[bourbon]], per me ha funzionato.<br />'''Cuddy''': L'hanno già visto tre medici e hanno escluso droga e alcol.<br />'''House''': È [[epilessia]], digli di comprarsi un casco da Hockey.<br />'''Cuddy''': EEG e TAC sono negativi. {{NDR|evidentemente felice per l'adozione di un figlio}}<br />'''House''': Rilassati. L'agenzia di adozioni ti ha accettato, ma non è detto che ti accetti la madre biologica. Sei una mamma single, cioè al di sotto delle coppie assolte per gli scandali delle babysitter.<br />'''Cuddy''': Molte grazie, dottor House. Sai, è un caso interessante.<br />'''House''': A che ora vedrai la mamma?<br />'''Cuddy''': Mi fai seguire dal tuo investigatore?!<br />'''House''': Ho sminuito il tuo valore sociale di madre e reagisci con un po' di sarcasmo. Vuol dire che non senti il bisogno di difenderti, e che non temi che non ti diano il bambino. E quindi lo hai già ottenuto.<br />'''Cuddy''': Ci vediamo oggi alle 11. Dovrebbe partorire una bimba fra due settimane.<br />'''House''': Sarà felice di dare la figlia crack-dipendente a una dottoressa.<br />'''Cuddy''': Non è crack-dipendente!<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: No! La madre è sanissima, dà via la figlia solo per poter continuare i suoi studi sul genoma umano.<br />'''Cuddy''': Ha detto di aver preso anfetamine in passato.<br />'''House''': È quello che non confessano che è quasi sempre più interessante. Stai facendo un errore.<br />'''Cuddy''': Perché una ragazza che tu non conosci può avere problemi che tu ignori e può averli trasmessi alla figlia?<br />'''House''': Perché sei una narcisista maniaca del controllo, il che va bene in alcuni lavori, ma non sei preparata a gestire un bambino che ha difetti di fabbrica. Dove vi incontrate?<br />'''Cuddy''': In un posticino che si chiama "Seguimi e il tuo urologo si comprerà un nuovo yacht".<br />'''House''': Sai qual è la prassi per darla indietro? È peggio che con i videogiochi.<br />'''Cuddy''': Ma io non cambierò idea. *'''House''': Non ho detto che non sei testarda, ma che non sei un tipo materno.<br />'''Cuddy''': Ti ringrazio, ora vattene!<br />'''House''': Sei più irascibile.<br />'''Cuddy''': La bambina sta male, scusa se non lo trovo divertente.<br />'''House''': Ne vale la pena solo perché cerchi l'amore incondizionato?<br />'''Cuddy''': Solo tu la ritieni una cosa sbagliata.<br />'''House''': È una cosa fasulla. Non esiste l'amore incondizionato, è una tua necessità. Non fare della bambina una vittima del tuo orologio biologico.<br />'''Cuddy''': Una vittima?! Quindi credi che starebbe meglio in un...<br />'''House''': Sì, almeno saprebbe che non è qualificata per quel compito. {{NDR|House fa cadere la lampada della Cuddy a terra, rompendola}}<br />'''Cuddy''': Fammi indovinare: io le dirò di non giocare a palla in casa ma lei non mi darà retta.<br />'''House''': No, io volevo dire: lei fa entrare in casa il suo ragazzo mentre tu dormi, e lui vuole farlo sulla scrivania, lei all'inizio dice di no, ma poi cede perché manca di autostima.<br />'''Cuddy''': Questa me la paghi.<br />'''House''': La sto già pagando. Con la saggezza. *'''House''': Vorrei il tuo consiglio. {{NDR|dando a Wilson la cartella clinica}}<br />'''Wilson''' {{NDR|senza neanche leggere}}: Non è cancro.<br />'''House''': Wow! Sai anche rimuovere le milze con in pensiero?<br />'''Wilson''': Sei qui per parlarmi della Cuddy, la cartella è un pretesto.<br />'''House''': Perché non sei venuto tu a parlarmi della Cuddy? Ho fatto una vagonata di cose pazzesche.<br />'''Wilson''' Se non sa gestire la tua pazzia, non sa gestire un bambino.<br />'''House''': E' esattamente quello che dico io. <br/>'''Wilson''': No, non è così. Tu ti senti minacciato perché lei va alle superiori e ti lascia indietro a ripetere la terza media.<br />'''House''': Va a letto con l'insegnante di scienze per avere il diploma. *'''Cuddy''' {{NDR|disperata per la perdita della figlia}}: Non è davvero il momento di gongolare.<br />'''House''': C'è più di un bambino nel mare. Il mondo è pieno di [[adolescenza|adolescenti]] che cavalcano senza sella.<br />'''Cuddy''': No, ho chiuso. Non posso passarci di nuovo.<br />'''House''': Rinunci? Come con la fecondazione in vitro?<br />'''Cuddy''': Sì. proprio così.<br />'''House''': Visto? Lo hai fatto di nuovo. {{NDR|La Cuddy sorride}} Peccato, saresti stata un'ottima madre.<br />'''Cuddy''' {{NDR|furiosa}}: Che figlio di puttana. Quando stavo per avere la bambina hai detto che sarei stata uno schifo di madre. Adesso che l'ho persa vieni a dirmi che sarei stata un'ottima madre. Perché senti sempre il bisogno di annientare tutto?!<br />'''House''' {{NDR|tranquillamente}}: Non lo so. {{NDR|bacio appassionato tra i due}} ==Episodio 7, ''Il prurito''== ===Frasi=== *Chiunque odierebbe l'umanità dopo che gli hanno sparato. Solo un grand'uomo la odia a prescindere. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} C'è un motivo se proviamo un senso di imbarazzo, di certe cose non si deve parlare. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Quando vuoi non fermarti ai baci, conta su di me. ('''House''') *Il dolore cambia tutto. ('''House''') *{{NDR|Al paziente}} Qualunque sia il tuo problema, ha causato una complicazione che chiamiamo [[Colon]] PDM. PD: Pieno di, e dato che siamo in presenza di una signora... {{NDR|Cameron}} M: Melma. ('''House''') *Il vantaggio di essere il capo è che non devo discutere. ('''Cuddy''') *Se la Confederazione avesse avuto le zanzare, ora avremmo tutti l'accento del Sud e io pagherei meno Foreman. ('''House''') *{{NDR|All'avvocato del paziente, durante un'operazione chirurgica}} Ehi, vuole vedere se il suo cliente è davvero pieno di soldi? ('''House''') *{{NDR|A Cameron}} Ehi, Cameron! Non è che rivorresti il tuo vecchio lavoro? Sai, è l'unico modo che ho per licenziarti. ('''House''') *Ai bambini piace giocare con i soldatini in bagno. Lui {{NDR|il paziente}} rievoca la battaglia di Ypres tre volte a settimana, con gas veri. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Hai parlato con la Cuddy ieri sera?<br />'''House''': Sta bene. Perché dovrebbe metterci più di qualche ora a superare la mancata adozione di un bambino?<br />'''Wilson''': Le hai parlato?<br />'''House''': Diciamo che ho fatto bella figura e adesso vuole che sia tutto per lei.<br />'''Wilson''': Uauh! Cosa... cosa?!<br />'''House''': Ah. Gli altri credevano che scherzassi.<br />'''Wilson''': Ma-ma-ma vuoi dire che avete fatto dei giochini o fatto sesso veramente?<br />'''House''': Ho fatto uno schema con tutti i passaggi, se vuoi te lo spiego.<br />'''Wilson''': Ma che farai?<br />'''House''': Che vuoi che faccia? Non posso ignorarla per tutta la vita... {{NDR|grattandosi la mano}} Questa puntura di zanzara non mi fa dormire.<br />'''Wilson''': Lascia perdere le punture! È il tuo capo!<br />'''House''': Allora adesso ho due motivi per ignorarla. Beh, è stato solo un bacio.<br />'''Wilson''': C'è una spiegazione.<br />'''House''': Sì, quelle due cose nel reggiseno, immense.<br />'''Wilson''': Se me l'hai tenuto nascosto, significa che è importante per te.<br />'''House''': Già, l'ho diabolicamente mascherato con le parole "ho fatto una bella figura".<br />'''Wilson''': Smetti di grattarti o sanguinerà.<br />'''House''': Qualcosa di utile finalmente. Se esce il sangue esce anche il veleno.<br />{{NDR|Squilla il telefono di House}}<br />'''Wilson''': Se ti fidanzassi con la Cuddy, sarebbe...<br />'''House''' {{NDR|seccato}}: Eh... scusa c'è più campo se te ne vai. *'''Stewart''': Ho espresso i miei desideri.<br />'''House''': Ah, ah, e se ci fosse la fatina dei matti li esaudirebbe. *'''Wilson''': Curioso. Anch'io ho qualche amico, ma non mi è mai successo di infilargli la lingua in bocca.<br />'''Cuddy''': Non considero House da quel punto di vista, non esiste.<br />'''Wilson''': Perché no?<br />'''Cuddy''': Be', sai anche tu come andrebbe: all'inizio sarebbe eccitante, ci faremmo prendere dalla novità, dalle schermaglie, dalla morbosità, e poi ci accorgeremmo che quella rivalità intrigante è solo rivalità, che la sua incapacità di aprirsi non è più eccitante ma solo frustrante e... e poi arriva l'inevitabile crisi e le recriminazioni e non ci parliamo per due mesi...<br />'''Wilson''': Già. Be', è la dimostrazione che non consideri House da quel punto di vista. *{{NDR|La Cuddy nota la ferita sulla mano di House}}<br />'''Cuddy''': House, stai bene?<br />'''House''': Sì, parlare non serve.<br />'''Cuddy''': La mano.<br />'''House''': Ah, curioso. Di solito non mi vengono le stigmate prima di Pasqua. *'''Wilson''' {{NDR|riferendosi alla puntura di zanzara sulla mano di House}}: È come il segno rosso del'idiozia.<br />'''House''': Se le Confederazione avesse avuto le zanzare avremmo tutti l'accento del sud e io pagherei meno Foreman. *'''Wilson''': Ho sempre provato molto affetto per te.<br />'''Cuddy''': Cioè, vorresti metterti con me?<br />'''Wilson''': Ma no, non sarebbe giusto verso House e troppo presto dopo Amber.<br />'''Cuddy''': Ma hai voluto lo stesso dirlo.<br />'''Wilson''': Sì, pensavo che dovessi saperlo.<br />'''Cuddy''': Ceniamo insieme domani sera.<br />'''Wilson''': Ok.<br />'''Cuddy''': O potremmo direttamente fare sesso.<br />'''Wilson''': Scusami?<br />'''Cuddy''': Davanti allo studio di House. Capisci, non voglio correre rischi. Immagino che lo scopo di tutto questo sia farlo ingelosire in modo che si renda conto che vuole avere una relazione con me.<br />'''Wilson''': Sì. Credi che funzionerà?<br />'''Cuddy''': Sei un idiota. Credimi, sono tutti molto più contenti se non ho una storia con House. *{{NDR|House bussa alla porta di Wilson}}<br />'''House''': Bzzzzzzz...<br />'''Wilson''': Hai provato a pensare che non è in casa mia dove in realtà vorresti trovarti in questo momento?<br />'''House''': [[:w:Ric Ocasek|Ric Ocasek]] mi ucciderebbe se... ah, parli della Cuddy?<br />'''Wilson''': Sì, è un po' suonata, ma è bella, simpatica, divertente e soprattutto riesce a sopportarti.<br />'''House''': Già, sono venuto a sentire una conferenza sulla Cuddy, non perché c'è una zanzara killer che mi segue per tutta casa.<br />'''Wilson''': House, non c'è nessuna zanzara. È solo e sempre la Cuddy.<br />'''House''': Ah, lei mi ronza intorno. Poetico. *{{NDR|Il paziente va in arresto cardiaco}}<br />'''Cameron''': Il defibrillatore! A chi telefoni?!<br />'''House''': Pizza. Con le acciughe? ==Episodio 9, ''L'Ultima Risorsa''== ===Frasi=== *{{NDR|A Jason, mentre si sta per iniettare il farmaco}} Non voglio morire! ('''Tredici''') ===Dialoghi=== *'''Jason''': Le mie cartelle cliniche, le devi leggere. <br/>'''House''': E per avere una diagnosi fai il remake di "Quel pomeriggio di un giorno da cani"? Avrai aspettato per ore su una sedia scomoda, ma dovevi vedere il film fino alla fine. *'''Paziente''': Mi scusi, mia moglie ha nausea e mal di stomaco....<br/>'''House''': Torna con una pistola, e forse la visito. *{{NDR|Cercando un accendino}}<br />'''Tredici''': Guardo nella scrivania.<br />'''House''': Sta' lontana dalla scrivania, la Cuddy non fuma. {{NDR|indica un paziente}} Ma lui sì.<br />'''Paziente''': Ma no, io non fumo.<br />'''House''': Sì, certo. Ti lavi i denti con i chicchi di caffè! *{{NDR|Il paziente prende in ostaggio House, Tredici e altre persone nello studio della Cuddy che telefona e House risponde}}<br />'''House''': Scena del crimine!<br />'''Cuddy''': House! Che succede lì dentro? State bene?.<br />'''House''': Tra pochi minuti sempre che non menta, comunque a me sembra un tipo come si deve. *{{NDR|Foreman telefona ad House per aiutarlo nella diagnosi}}<br />'''House''': Pizzeria da Joe!<br />'''Foreman''': Foreman e tutti i tuoi assistenti degli ultimi cinque anni.<br />'''House''': Cos'è che provoca ridotto volume polmonare, palpitazioni, affaticamento, epigastralgia, insonnia e rash?<br />'''Chase''': Ma è incredibile! Se mi lego una bomba al petto avrò anche io sette medici a mia disposizione? *{{NDR|Il paziente ha il ritmo cardiaco molto accelerato}}<br />'''Jason''': Cosa? Che cosa fai? Che stai facendo?<br />'''House''': Massaggio del seno carotideo: serve a rallentare il cuore, è a 200.<br />'''Jason''': Chiedi il defibrillatore.<br />'''House''': Ah ah, sai, quegli aggeggi fanno contrarre i muscoli, compreso quello del dito sul grilletto!<br />'''Jason''': Non te la do la pistola. Mandate il defibrillatore!<br />'''House''': No!<br />'''Jason''': Fallo portare immediatamente! Oppure ti ammazzo.<br />'''House''': Minacciare di morte chi ti sta facendo la diagnosi direi che ha senso; farlo fuori davvero, non ne ha molto. *{{NDR|Parlando di Tredici che sembra non tornare}}<br />'''House''': Non torna più.<br />'''Infermiera''': Certo che torna.<br />'''House''': Non dovrebbe.<br />'''Infermiera''': Lo ucciderà {{NDR|il paziente minacciava un ostaggio}}<br />'''House''': Ma non ucciderà lei.<br />'''Infermiera''': è questa la sua concezione della moralità?<br />'''House''': Se non credi che la tua vita valga più di quella degli altri, firma per la donazione degli organi e ucciditi! *{{NDR|House telefona a Wilson per un consulto}}<br />'''House''': Dev'essere sindrome di Pancoast: il paziente ha dispnea, paresi del settimo nervo e anidrosi omolaterale.<br />'''Wilson''': Va tutto bene lì?<br />'''House''': Fa' con calma, non ho una pistola puntata alla testa!<br />'''Wilson''': Il cancro ai polmoni di solito non coinvolge il settimo nervo. Controlla la gola.<br />'''House''': Sputa sul pavimento. {{NDR|al paziente}}<br />'''Jason''': Cosa?<br />'''House''': Se lo faccio io non potrò dire alla Cuddy che era un test clinico. Dopo farai la pipì sulla sua sedia! {{NDR|il paziente sputa per terra}} Bocca asciutta: le ghiandole salivari non funzionano.<br />'''Wilson''': Se c'è tumefazione è sindrome di Pancoast con metastasi.<br />'''House''': Infatti, c'è tumefazione.<br />'''Jason''': Se è un cancro, dovresti farmi un test.<br />'''House''': L'ho appena fatto.<br />'''Jason''': Non ci vuole una radiografia?<br />'''House''': Buona idea! Oh, accidenti! Ho lasciato la macchina per la TAC negli altri pantaloni!<br />'''Jason''': E quanti ostaggi potrebbe costarmi fare un viaggio in radiologia? *{{NDR|Ad House}}<br />'''Tredici''': Lei è un codardo, deve sempre sapere tutto perchè teme di fare errori. Ha tanta paura di essere un uomo qualunque, un medico qualunque, un qualunque essere umano da mettere a rischio la vita degli altri.<br />'''House''': Io sono arrogante, tu sei codarda. La morte ti terrorizza e vuoi fregarla facendola arrivare prima, così ti illudi di avere il controllo. *{{NDR|House visita i reni di Tredici}}<br />'''House''': Deve andare via da qui. {{NDR|telefonando a Cameron, Taub e Kutner per la diagnosi differenziale}} Il desametasone ha bloccato i reni a Tredici ma non al paziente, perché?<br />'''Cameron''': Lui ha preso 50 farmaci, i reni dovrebbero cedere ma qualcosa li protegge.<br />'''House''': Devo prenderti a schiaffi {{NDR|al paziente}} per motivi puramente diagnostici. Sul serio, se scherzassi avrei detto: "devo darti un calcio nelle palle!". {{NDR|dopo aver schiaffeggiato il paziente}} La contrazione e il segno di Chvostek. Non chiedermi come lo ha scoperto Chvostek! Ha una carenza di calcio, i farmaci che bloccano il calcio mettono al riparo da danni ai reni.<br />'''Cameron''': Per anni ha preso inibitori della pompa protonica per la gastrite.<br />'''House''': E quei farmaci hanno protetto i reni per anni. Ha qualcosa con un lungo periodo di incubazione, qualcosa che avrebbe dovuto distruggere i reni e che causa la dispnea, la cardiopatia, la fascicolazione e l'anemia.<br />'''Taub''': La leishmaniosi.<br />'''House''': Avrebbe senso se il paziente fosse un beduino arabo.<br />'''Cameron''': Melioidosis. I batteri entrano nei polmoni e arrivano al cuore, spiegherebbe tutto.<br />'''House''': Se avessi letto l'anamnesi, sapresti che il paziente non è mai stato in un paese tropicale.<br />'''Cameron''': Ne è assolutamente sicuro? Messico, Costa Rica? Non è mai stato in...<br />'''Jason''': Mai stato più a sud della Florida.<br />'''House''': Ma che razza di idiota!<br />'''Jason''': La Florida conta?<br />'''House''': Non per la Corte Suprema ma è abbastanza calda per i germi. Tu dai la colpa ai medici e non sai nemmeno fornire un'anamnesi decente! {{NDR|telefona alla polizia e alla Cuddy per farsi mandare il farmaco che dimostrerebbe l'esatta diagnosi}} <br />'''Poliziotto''': I negoziati sono finiti.<br />'''House''': Lo saranno dopo che ci avrà dato tre grammi di Ceftazidime.<br />'''Poliziotto''': Se lui esce, potrà avere tutte le medicine che vuole.<br />'''Jason''': Prendetevi il dottor House.<br />'''House''': Perché ti liberi di me?<br />'''Jason''': Ti rilascio in cambio di una risposta.<br />'''House''': Le darai quel medicinale {{NDR|riferendosi a Tredici}} <br />'''Jason''': No.<br />'''House''': Piuttosto, dallo a me.<br />'''Jason''': Lei ha preso tutto quello che ho preso io, la combinazione di farmaci mi può stendere.<br />'''House''': Ha un'insufficienza renale, se le dai quel medicinale lei sarà morta prima che ti ammanettino!<br />'''Jason''': Ho bisogno di una risposta.<br />'''House''': La tua ossessione la ucciderà<br />'''Jason''': La tua ossessione mi ha ridato la pistola!<br />'''House''': È inutile darle quel farmaco. Anche se volessero fregarti, questa è la mia ultima diagnosi.<br />'''Jason''': Solo se hai ragione.<br />'''Tredici''': House, esca da qui.<br />'''House''': Smettila, non me ne vado.<br />'''Tredici''': Chi è il martire adesso? Se non mi uccide quel medicinale, lo farà lui: non c'è poi molta differenza. ==Episodio 13, ''Bimba Dentro''== ===Frasi=== *{{NDR|Cameron diventa temporaneamente direttrice dell'ospedale}} Hmm, interessante, hai tutta la vita davanti a te: perché {{NDR|la Cuddy}} vuole farti morire così giovane? ('''House''') *{{NDR|Ad House}} Ogni volta che arriva una persona perbene cerchi di dimostrare che ha un danno cerebrale. ('''Foreman''') ===Dialoghi=== *{{NDR|Cameron è temporaneamente la direttrice dell'ospedale e House le propone un esame rischioso}} '''Cameron''': Cosa vuoi che faccia? Che dica sì solo perché sei House? <br />'''House''': Non sarebbe una cattiva idea! *'''Foreman''': Ho bisogno di parlarti di Remy. <br />'''House''': Chi!?<br />'''Foreman''': Tredici. <br />'''House''': Come l'hai chiamata?!<br />'''Foreman''': È sotto placebo. <br />'''House''': E tu vuoi cambiare le cose. Sono l'ultimo a cui chiederesti un consiglio di etica professionale. Giustamente. Questo significa che l'hai già chiesto a tutti e nessuno ti ha dato il parere che volevi.<br />'''Foreman''': O che rispetto le tue opinione o voglio sapere cosa pensi. <br />'''House''': Hai infilato una delle sue amichette lesbiche nel tuo letto? <br />'''Foreman''': Mi sbagliavo. <br />'''House''': Il farmaco funziona? <br />'''Foreman''': Promette bene. Riduce i sintomi. <br />'''House''': Niente guarigione. Allora, i pro sono che puoi ritardare l'insorgenza dei sintomi: puoi darle un altro anno, al massimo tre. Non avrai neanche quarantacinque anni. La domanda è: questi pochi anni valgono la tua vita professionale? <br />'''Foreman''': No. <br />'''House''': Ecco. Non era difficile. <br />'''Foreman''': Grazie. <br />'''House''': Figurati. A meno che non l'ami. Per amore, beh, si fanno stupidaggini. ==Episodio 14, ''Il bene più grande''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman, che le mostra dei disegni per verificare la sua reazione al trial contro l'Hungtington}} Perché non c'è mai un disegno interessante in quelle carte!? Fate una versione porno! ('''Tredici''') *Il tuo amore è così profondo che sei disposto a giocarti la carriera per darle un farmaco non testato con pericolosi effetti collaterali. Non voglio fare congetture sui tuoi sentimenti per me, ma... presto sarà il mio compleanno!<ref name=Forteen>Tredici comincia ad accusare alcuni effetti collaterali del farmaco sperimentale contro il Morbo di Huntington che Foreman ha iniziato a somministrarle al posto del placebo, di nascosto da tutti tranne che da House, contravvenendo al protocollo sui test clinici e mettendo a repentaglio la propria carriera per cercare di donarle qualche anno.</ref> ('''House''') *L'unico modo per vincere questa guerra<ref name=Greater>La Cuddy, per vendicarsi del fatto che House non le permette di passare del tempo con la sua bambina, decide di causare a House dei dolori fisici, per esempio facendolo inciampare su un cavo teso sotto una porta</ref> è perderla. Voglio che si annienti da sola! ('''House''') *{{NDR|Al bastone, che la Cuddy aveva nascosto}}<ref name=Greater /> Temevo di non rivederti più... piccolo, piccolo Greg! {{NDR|al bastone usato come surrogato}} Sì, mi hai sentito! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Ho saputo che l'addestramento militare della Cuddy alla fine è stato utile! Devo comprarmi un giubbotto anti proiettile?<ref name=Greater /> <br />'''House''': Tu sei al sicuro. <br />'''Wilson''': Nessun bombardamento a tappeto o repliche dell'incendio di Dresda per darle una lezione? *{{NDR|House chiede dov'è Foreman, che, insieme a Tredici, è assente}}<ref name=Forteen /><br />'''Kutner''': Perché mi chiedi di Foreman e non di Tredici?<br />'''House''': [...] Ebano e Avorio sono molto legati! *{{NDR|Chiedendo di Tredici}}<ref name=Forteen /><br />'''House''': Ti serve un cappotto per curare un tumore? <br />'''Foreman''': Vado alla casa farmaceutica. <br />'''House''': A dirgli che hai compromesso il loro trial, la tua etica e la salute della paziente? Ma che bella idea!<br />'''Foreman''': Hanno dati su centinaia di pazienti, chiederò di vederli per sapere se altri hanno sviluppato tumori e come li hanno curati. <br />'''House''': Quel farmaco inibisce la morte delle cellule. Ho una mezza idea su come curarlo.<br /> '''Foreman''': Non prenderlo? Sì. Ci ha già provato ieri. <br />'''House''': Oh mio Dio! È passato un giorno e il tumore non è ancora sparito!? Se entri in quell'ascensore è perché hai paura di non dormire stanotte! *'''Taub''': Mi spaventa l'idea che su un letto di morte potrei pensare: "Non ho fatto niente di veramente importante." <br />'''Dana Miller''': Sì, ma passerà solo un giorno sul letto di morte, è degli altri venticinquemila che dovrebbe preoccuparsi: vada a letto felice stanotte. ==Episodio 15, ''Infedele''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman e Tredici}} Quattordici, aspettate! ('''House''') *{{NDR|Il prete espone il ragionamento che lo ha portato a diventare ateo, che impressiona House}} Dio, come vorrei che non fosse un pedofilo! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Sei libero venerdì?<br />'''House''': Porto una graziosa fanciulla alla filarmonica.<br />'''Cuddy''': Vuol dire che farai sesso con una prostituta, vero?<br />'''House''': Due. Non c'è nulla di armonico con una sola. *'''Prete ateo''': Il suo capo è sempre così? <br />'''Kutner''': Di solito è peggio: trovare un altro ateo lo rende felice. *'''Wilson''': Qualche ripensamento sulla Cuddy? <br />'''House''': No, ma sentiti pure libero di blaterare. *'''House''': Insomma se per caso ti curo, che succederà poi? Ti metterai a pensare che Dio ha agito attraverso di me e che è una specie di miracolo?<br />'''Prete''': Mi ha preso per un idiota?<br />'''House''': È quello che sto verificando.<br />'''Prete''': Perdere la fede non è stata una scelta, è capitato, se n'è andata... per sempre.<br />'''House''': Se come per magia può scomparire, come per magia può riapparire. Ed è questo che speri. Il tuo lavoro...<br />'''Prete''': Fa schifo.<br />'''House''': Ecco, appunto, guadagneresti di più a fare la schiuma ai cappuccini, eppure assisti ancora i più umili. Perché fare il lavoro del Signore se lui è scomparso?<br />'''Prete''': Sono stato nella chiesa tutta la vita, è l'unica cosa che so fare davvero.<br />'''House''': Sento il cattivo odore di un avanzo di fede.<br />'''Prete''': Se vuole parlare di ipocrisia, parliamo di lei. Si comporta come se non le importasse di nessuno, invece è qui che salva la vita a tutti.<br />'''House''': Risolvo dei puzzle, salvare delle vite è solo un danno collaterale.<br />'''Prete''': Sì... ne dica un'altra... lei non cerca qualcuno che confermi le sue teorie, ma qualcuno che le dia torto per darle speranza. Lei vuole credere, non è così?<br />'''House''': Sì, voglio uscire e trovarmi in una foresta di alberi di puttane, ma non è una buona idea dire alle persone di fornicare con la frutta. *'''House''': Perché la gente quando ha figli ritrova la religione?<br />'''Prete''': Paura dell'ignoto. È il fondamento della fede. Il ragionamento fila.<br />'''House''': Fila perché non ha il minimo senso.<br />'''Prete''': Il fatto che lei se la prenda così non ha molto senso. *'''Prete''': È stata una coincidenza?<ref>House aveva appena comunicato al prete che l'apparizione di Gesù era solo un effetto dell'alcol e non della malattia.</ref><br />'''House''': Le coincidenze capitano.<br />'''Prete''': Ma è stata quella coincidenza a portarmi da lei.<br />'''House''': Avevi promesso di non cominciare.<br />'''Prete''': Einstein disse: "Le coincidenze sono il modo in cui Dio rimane anonimo."<br />'''House''': Una donna in Florida ha detto: "Guardate, c'è Gesù sul mio panino al formaggio."<br />'''Prete''': Lei non voleva seguire il mio caso, credeva che fossi sano.<br />'''House''': Il fatto che mi sia sbagliato non è una prova di Dio.<br />'''Prete''': Sto cercando di capire per quale motivo la mia vita è cambiata in un solo giorno.<br />'''House''': Tranquillo, la tua vita tornerà uno schifo molto presto. Tutto quello che ti è successo può essere spiegato razionalmente.<br />'''Prete''': Lo so... Sono tante le coincidenze. ==Episodio 16, ''Il lato più tenero''== ===Frasi=== *Il nostro nuovo paziente... parte femmina, parte maschio... {{NDR|soffre di mosaicismo}} il partner dei sogni di Tredici! ('''House''') *{{NDR|A Wilson, sconvolta}} Avevi ragione: House è di buon umore! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''': Lo mangi quello? <br />'''Wilson''': Prendilo pure. Mi hai appena chiesto il permesso di prenderti del cibo dal piatto?! <br />'''House''': Yes, we can! *{{NDR|House ha una crisi respiratoria}}<br />'''Wilson''': Non respiravi più!<br />'''Cuddy''': Che cosa succede, House?<br />'''House''': Credo che il mio pene sia svenuto, me lo sai rianimare?<br />'''Cuddy''': Il cervello dev'essere a posto, le pupille sono uguali, rotonde e reattive.<br />'''House''': Sto bene, a parte questo capezzolo destro che è viola. {{NDR|a Tredici}} Capisco perchè l'hai mollato, {{NDR|riferendosi a Foreman}} mi sorprende che i tuoi siano ancora attaccati! *'''Wilson''': Sei un'idiota!<br />'''House''': D'accordo... lo confesso, ho la bulimia. Ma sono in forma... chiaro, no?<br />'''Wilson''': Eroina! Eroina, House, ma come puoi essere così stupido!<br />'''House''': Non mi faccio di eroina.<br />'''Wilson''': Ti ho appena beccato con due dita ficcate in gola.<br />'''House''': Sto prendendo il [[metadone]]. È un prodotto stupido, senza lo sballo dell'eroina.<br />'''Wilson''': Sì, ma doppiamente pericoloso.<br />'''House''': Però non rischio l'arresto.<br />'''Wilson''': Oggi sei quasi morto.<br />'''House''': Oggi è stato un caso, mi ero appisolato.<br />'''Wilson''': Hai ragione, non muori a condizione che non ti addormenti. Ma se prendi la dose nell'orario sbagliato, muori, ti fai due drink, muori, se lo mischi ad altri medicinali, muori. Se vuoi disintossicarti dal Vicodin, scegli qualcosa che non ti uccida.<br />'''House''': Non voglio disintossicarmi.<br />'''Wilson''': Se stai cercando qualcosa che ti aiuti a sopportare quel dolore prendi...<br />'''House''': Non mi aiuta a sopportarlo, lo elimina del tutto. {{NDR|House lancia via il bastone}} La gamba non mi fa più male. *'''Wilson''': Abbiamo commesso un errore.<br>'''Cuddy''': No, non è vero.<br />'''Wilson''': Il metadone gli fa bene.<br />'''Cuddy''': Il metadone finirà per ucciderlo.<br />'''Wilson''': Si è rasato, si è messo la cravatta, aveva un incontro al San Sebastian.<br />'''Cuddy''': Se si compra un paio di scarpette nuove gli forniamo il crack?<br />'''Wilson''': Lisa, House è felice.<br />'''Cuddy''': House non è mai felice, con o senza dolore.<br />'''Wilson''': Si può darsi, ma è nostro amico e forse questo è l'unico modo che ha per... per essere meno disperato. ==Episodio 17, ''Il patto sociale''== [[File:Jay Karnes (3750851109).jpg|thumb|[[Jay Karmes]] interpreta Nick Greenwald, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Rivolto a Taub, che gli deve infilare un tubo nel naso}} È un peccato che non sia il suo naso, ci sarebbe stato più spazio!<ref name=Contract /> ('''Nick''') *{{NDR|Rivolto a Taub}} [[Sandy Koufax]]! Voi ebrei parlate solo di Sandy Koufax... e dell'Olocausto, che rottura! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Gage {{NDR|un uomo in una condizione simile a quella del paziente}}<ref name=Contract /> diventò un altro dopo l'incidente... polemico, impulsivo. <br />'''House''': Mentre il nostro uomo è diventato un altro dopo lo chardonnay! *'''Kutner''': Tra poco non avrà una moglie se continuerà a dire tutto ciò che gli passa per la testa.<ref name=Contract /><br />'''Wilson''' {{NDR|rivolto a House}}: Credevo che tu fossi un esemplare unico! *'''Taub''': Che ne pensa del mio naso? <br />'''Donna''': È normale, è un naso. <br />'''Taub''': Volevo solo una conferma. *{{NDR|in un obitorio, vicino ad un deceduto}}<br />'''House''': Voglio che mi aggiorni sulle condizioni del paziente. <br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico, fingendo di fraintenderlo}}: Direi che è morto! *{{NDR|House insiste per convincere Chase ad operare il suo paziente<ref name=Contract>Il paziente è affetto da una malattia che gli fa dire tutto ciò che pensa, come House.</ref>}}<br />'''Chase''': Ci tieni tanto? Dimmi perché...<br />'''House''': Perché cosa?<br />'''Chase''': Perché ci tieni? Il mistero è risolto, il paziente è vivo e le probabilità che superi indenne un intervento del genere non sono tante.<br />'''House''': Il mio paziente ne fa una questione di qualità di vita.<br />'''Chase''': Dice solo sciocchezze. È irrilevante come patologia.<br />'''House''': Quando se ne andrà da qui si ritroverà senza la sua famiglia, allontanerà le persone con cui lavora e se mai troverà un amico disposto a sopportare i suoi atteggiamenti sarà fortunato, finché non scapperà anche lui. *{{NDR|Taub spia Wilson di nascosto e riferisce a House}}<br />'''Wilson''': Taub! Un altro diplomato della scuola di House per bastardi! <br />'''House''': Spioni bastardi! ==Episodio 18, ''Vieni micina''== [[File:Judy Greer LF.jpg|thumb|[[Jundu Greer]] interpreta Morgan, la paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *L'[[epilessia]] è sorta in età adulta, le piacciono molto le birre di San Patrizio!<ref name=Green /> ('''Taub''') *{{NDR|La paziente ha un broncospasmo]e Foreman la soccorre, ma House sospetta che finga}} Svelto, prima che rimanga senza attenzione per otto secondi! ('''House''') *Sta fingendo {{NDR|una crisi}}, la gatta me l'ha detto!<ref name=cat>La paziente crede di stare per morire perché una gatta, che crede abbia la capacità di predire la morte, le si è avvicinata.</ref> *{{NDR|Kutner parla dei problemi di Taub con la moglie, dicendo che forse sono causati dal suo impoverimento}} Grazie, è bello sentirsi dire che mia moglie mira ai soldi! ('''Taub''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House usa il colore verde per scrivere i sintomi sulla lavagnetta, riferendosi al fatto che l'urina della paziente era verde<ref name=Green>La paziente per attirare l'attenzione di House ha preso un farmaco che le rende l'urina verde.</ref>}}<br>'''Kutner''': Oh, pipì verde, ho capito! Carino. <br />'''Tredici''': Anche "neuro" è scritto in verde: vuol dire che sono verdi anche i sintomi neurologici?<br />'''House''': D'ora in poi userò due colori, e il verde indicherà ironia! *'''Taub''': Vale la pena di prendere questo caso? <br />'''House''': Noi non prendiamo niente, io prendo! *'''Morgan''': Una gatta ha predetto la mia morte...<ref name=cat /> <br />'''House''': I gatti sono pessimi, come dottori! *'''Cuddy''' {{NDR|riferendosi alla paziente, che vuole cacciare}}: Ti do ventiquattro ore. <br />'''House''': Consecutive? *{{NDR|Riferendosi alle difficoltà economiche di Taub}}<br />'''Kutner''': Potevamo dare una mano... <br />'''Taub''' {{NDR|riferendosi alla paziente}}: Certo, ci vogliono almeno quattro persone per cercare nei polmoni di una pazza dei virus immaginari! *{{NDR|House prende dei topi per nutrire una gatta portata in ospedale}}<br />'''Cuddy''': Ma quelli non sono i topi geneticamente modificati del reparto di oncologia?! <br />'''House''': Modificati... per essere più buoni! ==Episodio 19, ''Intrappolato''== [[File:Mos def retouched.jpg|thumb|[[Mos Def]] interpreta Lee, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Ad un dottore che vuole usare il cuore del paziente}}<ref name=Locked>Il paziente non può muoversi o comunicare con l'esterno; le citazioni sono i suoi pensieri ed è completamente immobile (vedi ''[[w:Episodi di Dr. House - Medical Division (quinta stagione)#Intrappolato|Intrappolato]]'').</ref> Ehi, genio, credo che violi il codice etico! ('''House''') *{{NDR|House chiama il suo team per curare un uomo a Middletown}} Se [[Maometto]] non va a Princeton, Princeton va da Maometto! ('''House''') *È lei {{NDR|Tredici}} quella più in gamba. Scuro e più scuro {{NDR|Kutner e Foreman}} servono solo a far numero! ('''House''') *{{NDR|Rivolto ad un dottore}} Tu sei quello che voleva prendere i miei organi e lui {{NDR|House}} è quello che te lo ha impedito.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *{{NDR|Al paziente}} Sei un bravo ragazzo. Sai ascoltare!<ref name=Locked/> ('''House''') *I figli vogliono un padre, anche se è solo un vegetale.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *Forse non è vero che non sopporto House. È che non sopporto il vero, autentico terrore che mi prende quando vedo a lavorare, ogni giorno. ('''Taub''') *{{NDR|Riferendosi ai suoi numerosi e fallimentari rapporti coniugali}} Ho chiamato la mia ex-ex-ex moglie. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Molly''': Non so come Dio riuscirà a trarci fuori da tutto questo, ma ci riuscirà. <br />'''House''': Basta, arrossisco! *{{NDR|A House, che sta guardando la radiografia del paziente}} '''Dottore''': Cosa fa?<br />'''House''': Cercavo qualcosa da leggere in gabinetto! *'''Dottore''': Non sono d'accordo con il dr. House. <br />'''House''': Io sì, invece! *'''Lee''' {{NDR|voce fuori campo}}: Non avrei mai immaginato di pregare di avere un tumore al cervello.<ref name=Locked/> <br />[...]<br />'''House''' {{NDR|indovinando che l'altro sta pregando}}: Se stai pregando, smettila subito! *'''Kutner''': Non dovremmo distrarre il paziente?<ref name=Locked/> <br />'''Taub''': Ho appena messo in scena ''Euripide'' in versione musicale, te lo sei perso! ==Episodio 20, ''Una spiegazione semplice''== [[File:Meat Loaf.jpg|thumb|[[Meat Loaf]] interpreta Eddie, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Vivere nell'infelicità è meno spiacevole che morirne. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Madre paziente''' {{NDR|sua figlia}}: Ha uno sguardo così strano... Sembra che non capisca cosa le succede intorno...<br>'''House''': Credevo che flirtasse con me! *{{NDR|Tredici e Foreman arrivano a casa di Kutner, mandati da House, Foreman bussa}}<br />'''Foreman''': Kutner, siamo Foreman e Tredici!<br />'''Tredici''': Dove vai? House non ti ha chiesto di scoprire dove non è.<br />'''Foreman''': La fai tu l'antincendio fino al quinto piano!<br />'''Tredici''': Con questa facciamo prima. {{NDR|estrae la chiave dalla tasca del suo giubotto, poi apre la porta ed entrano nell'appartamento}}<br />'''Foreman''': Kutner?<br />'''Tredici''': Il paradiso dell'eterno ragazzo! Strano che venga al lavoro.<br />'''Foreman''': Non c'è niente in agenda, il suo cercapersone è qui. {{NDR|Tredici volge lo sguardo verso la camera da letto, notando un corpo riverso sul pavimento}}<br />'''Tredici''': Oddio. {{NDR|Tredici corre verso la camera da letto, Foreman la segue e chiama il 911}}<br />'''Foreman''': Un'ambulanza al 410 della Willis, appartamento 5/C; uomo - 28 anni - ferita da arma da fuoco alla tempia destra<br />'''Tredici''': Non c'è polso.<br />'''Foreman''' {{NDR|sempre al telefono}}: Allertate il Princeton Plainsboro, che tengano pronta la sala rossa. {{NDR|dopo aver chiuso la chiamata}} Ha le pupille dilatate, non reattive.<br />'''Tredici''': Ancora niente polso. {{NDR|disperandosi, mentre con Foreman tenta una rianimazione}} Kutner!<br />'''Foreman''': Fammi provare. {{NDR|Tredici si allontana dal corpo}}<br />'''Tredici''': È freddo, Eric... *'''House''': Non ha detto niente a nessuno di voi? Problemi familiari, un rapporto finito male, difficoltà finanziare.<br />'''Foreman''': Hanno sparato ai genitori davanti ai suoi occhi.<br />'''House''': Quella era una storia del passato.<br />'''Foreman''': Non per chi non l'ha mai dimenticata.<br />'''House''': Non si è tagliato i polsi per poi andarsene dolcemente, si è sparato, non ha lasciato un biglietto... questo è panico e si poteva evitare se chi gli lavorava accanto tante ore a settimana avesse notato qualcosa.<br />'''Tredici''': Sta incolpando noi?<br />'''House''': Sto solo cercando di capire.<br />'''Tredici''': L'avremmo aiutato se ce l'avesse chiesto, non l'ha fatto.<br />'''Foreman''': Avremmo dovuto notare qualcosa.<br />'''Tredici''': Non siamo responsabili, circa il 25% dei suicidi non mostra alcun segno esteriore di depressione.<br />'''House''': No, circa il 25% ha amici che non hanno notato niente e non vogliono avere sensi di colpa.<br />'''Taub''': Uccidendosi uno elimina anche tutte le altre possibilità e questo fa di Kutner un idiota. Quindi pietà sì, sensi di colpa no. *'''Foreman''': Forse dovremmo passare questo caso a un altro medico.<br />'''House''': E poi il prossimo? E quello dopo anche? Quanti casi ci vorranno prima di accettare l'idea che è morto? {{NDR|parlando della paziente}} Dagli enzimi cardiaci si evince che non c'è stato un infarto, nessun problema alla vista esclude uma malattia mitocondriale.<br />'''Foreman''': Potrebbe essere un disturbo metabolico, un'acidosi.<br />'''Tredici''': Il pH del sangue era normale, una polisierosite infiammerebbe le membrane vicine all'epiglottide e al pericardio, causando dolori al torace. {{NDR|Cuddy entra nello studio di House interrompendo la differenziale}}<br />'''Cuddy''': Scusatemi; ho assunto uno psicologo del lutto, anche se nessuno di voi lo consulterà e vi offro un permesso che so che nessuno di voi prenderà ma è disponibile.<br />'''House''': Polisierosite: mi quadra. Cominciate con l'indometacina. {{NDR|Taub, Foreman e Tredici lasciano lo studio di House che resta solo con Cuddy}}<br />'''Cuddy''': Se preferisci non occuparti di questo caso...<br />'''House''': Sto bene, malgrado quello che mi dirà Wilson.<br />'''Cuddy''': Non l'hai ancora visto?<br />'''House''': Di solito gioca a mahjong il martedì mattina. Immagino pensi che me la caverò meglio senza dovermi scuotere le sue ali da sopra le spalle.<br />'''CUddy''': Non hai avuto neanche un sospetto?<br />'''House''': So che aveva perso al fantacalcio ma credevo si fosse ripreso.<br />'''Cuddy''': Beh... mi dispiace per il tuo lutto.<br />'''House''': Grazie ma non è un mio lutto.<br />'''Cuddy''': Allora mi spiace che non pensi che lo sia. *'''House''': Allora, cosa può ledere l'epiglottide e far scomparire un muscolo?<br />'''Foreman''': La signora e il signor Kutner! Li hai accusati per Kutner, perché non per Charlotte? <br />'''House''': Il periodo del lutto è finito, Foreman ha ritrovato la sua ironia! *{{NDR|House è a casa di Kutner, Wilson lo raggiunge}}<br />'''Wilson''': Per la cronaca, mi mette a disagio violare la dignità di un collega morto.<br />'''House''': È violazione solo se trovi qualcosa. È bello vederti.<br />'''Wilson''': Che cosa cerchiamo?<br />'''House''': Si nascondeva, perché?<br />'''Wilson''': Per vergogna, per paura. Ma stai bene? È più che normale non stare bene.<br />'''House''': Blastor Battlestar Galactica 1/1, ci avrà messo mesi a procurarsela. Aveva la passione.<br />'''Wilson''': È evidente che lui soffriva, è tanto importante sapere perché?<br />'''House''': Teneva il bene accanto al male, quello che aveva perduto accanto a quello che aveva guadagnato, sapeva affrontare il dolore, non avrebbe mai dovuto avere motivo di nasconderlo.<br />'''Wilson''': Ecco come affronteremo questa cosa, House: ora usciamo di qui e ce ne andiamo al bar più vicino a bere e a parlare di Kutner, magari di quella volta che ha quasi fatto saltare in aria una sala operatoria e ci vomiteremo addosso fino a perdere i sensi! Ti va come programma?<br />'''House''': Cos'è che mi sfugge? Ti sei ammutolito? L'hai capito allora.<br />'''Wilson''': Non sei qui perché ti dispiace per Kutner, sei qui perché... perché è un mistero, sei qui per l'enigma.<br />'''House''': Non mi è sfuggito niente perché non c'era niente da notare. Kutner non si è ucciso, è stato ucciso. *'''House''': E così, grazie al suo gesto idiota, morirà entro ventiquattro ore se non avrà un fegato nuovo.<br />'''Taub''': L'ha fatto per lui. Lei lo ama.<br />'''House''': Che differenza c'è con quello che ho detto io? *'''Tredici''': Praticamente ci commissioni un omicidio.<br />'''House''': Qual è la differenza con ieri?<br />'''Tredici''': È diverso adesso che ha vent'anni da vivere invece di due giorni.<br />'''House''': Non realmente, non legalmente.<br />'''Tredici''': È questo il tuo modo di convincerci? Dirci che non è più immorale?<br />'''House''': Quell'idiota ha deciso di morire, con o senza di noi, così proteggiamo l'organo almeno.<br />'''Tredici''': È lui che dovremmo proteggere!<br />'''House''': Leghiamolo al letto, allora, e aspettiamo che la moglie muoia.<br />'''Tredici''': Io non lo faccio.<br />'''Taub''': Io sì, abbiamo già avuto una morte inutile.<br />'''Charlotte''': Che cosa succede?<br />'''Eddie''': Non lo so. Mi ha preso e mi ha portato qui.<br />'''Taub''': Suo marito ha una malattia curabile ma vuole morire per donarle il suo fegato. Le va bene questo o preferisce che faccia la terapia?<br />'''Eddie''': Che figlio di puttana!<br />'''Charlotte''': Non farlo.<br />'''Eddie''': Me lo devi permettere.<br />'''Taub''': Charlotte, mi sente? {{NDR|rientrando nello studio di House}} La febbre è altissima, i globuli bianchi sono alle stelle: è un'infezione sistemica.<br />'''House''': Dovrei licenziarti.<br />'''Taub''': Perché tu non sei riuscito a far vivere Eddie e a lasciar morire sua moglie.<br />'''Tredici''': L'infezione ci segnala un nuovo indizio.<br />'''House''': E due o tre ore per capire di che si tratta.<br />'''Tredici''': La sarcoidosi colpisce la milza e il fegato.<br />'''House''': Avrebbe disturbi polmonari.<br />'''Taub''': E se fosse sclerodermia?<br />'''House''': Non ha problemi alla pelle né esofagei. Che cosa nasconde?<br />'''Taub''': Non lo sappiamo.<br />'''House''': O abbiamo tutti gli indizi e siamo idioti o non abbiamo tutti gli indizi.<br />'''Tredici''': Possibile esposizione a persone, a luoghi.<br />'''House''': O a entrambi. {{NDR|nella stanza dei pazienti}} Pessima bugiarda. Credevi davvero che le spiagge delle Hawaii fossero come quelle di Rio? Le malattie trasmesse dai pappataci sono totalmente diverse.<br />'''Eddie''': Lei non è mai stata a Rio.<br />'''House''': Con chi ci sei andata?<br />'''Charlotte''': Perché sta facendo questo?<br />'''House''': A noi non interessa sapere con chi ci sei stata ma se ci sei stata, così possiamo concludere che hai la leishmaniosi viscerale; ma dato che il nostro Lancillotto era pronto a morire per amore, forse vuole la risposta completa.<br />'''Charlotte''': È stato l'anno scorso, era uno che non conosci, Rio sarebbe dovuta essere nostra, ero stanca di aspettare. Mi dispiace così tanto.<br />'''House''': Dalle dell'antimonio e di' alla Cuddy di trovarle un fegato. Erano pronti a morire per il senso di colpa, non per amore.<br />'''Taub''': Non ci si può sentire così in colpa senza amore. *'''Wilson''': Mi sbagliavo sul tuo conto.<br />'''House''': No, affatto!<br />'''Wilson''': Stai soffrendo.<br />'''House''': Il solito, inguaribile romantico.<br />'''Wilson''': Hai lavorato con lui ogni giorno, per due anni e non ti sei accorto di niente.<br />'''House''': ''Nessuno'' se n'è mai accorto.<br />'''Wilson''': Ma a ''te'' non sfugge mai niente! Il problema non è ''cosa'' ti è sfuggito ma ''come mai'' ti sia sfuggito. Sei terrorizzato all'idea di perdere il tuo dono, di perdere il tuo intuito ed io temo quello che faresti in quel caso.<br />'''House''': A meno che tu non preferisca rimanere qui a curare me, non dovresti andare ad un funerale? ==Episodio 21, ''Salvatori''== ===Frasi=== *L'unico tipo di moglie che House vuole ha il perizoma, la frusta e la carta di credito! ('''Foreman''') *{{NDR|Alla moglie del paziente}} Devi amare molto tuo marito... e viaggiare in risciò: ci hai messo diciotto ore ad arrivare! ('''House''') *{{NDR|Riferendosi alla moglie del paziente, che è un ecologista}} L'ecologista sballata... o forse preferivi il nome da ragazza?! ('''House''') *{{NDR|Entrando in ambulatorio dove Cameron ha appena finito una visita}} Diamine, speravo di interrompere qualcosa! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''': Cosa hai ordinato?<ref name= Food/> <br />'''Wilson''': Un'[[omelette]]! <br />[...]<br />'''House''': Tanto vale assaporare carta vetrata! *'''Wilson''' {{NDR|insistendo per provare che House è molto scosso dal suicidio di Kutner}}: Hai l'orologio che ti ha regalato per il Babbo Natale segreto. <br />'''House''': Cinque funzioni, compreso un cronometro per vedere quanto tempo ci metti a chiedermi se sto bene! *{{NDR|House manda Cameron a fare gli esami al paziente, lasciando la propria squadra senza impegni}}<br>'''Tredici''': Immagino che noi resteremo qui a girarci i pollici!<br> '''House''': Dio, come spero che questa frase sia un eufemismo! *'''Chase''': Per te Cameron è innamorata di House?<br>'''Cuddy''': Questa è una domanda ridicola: Cameron è innamorata di te! *{{NDR|House parla degli affari privati di Cameron}}<br />'''Franni''' {{NDR|moglie del paziente}}: Che c'entra questo con mio marito?<br>'''House''': Niente! *{{NDR|A House, senza vederlo}}<br />'''Wilson''': Entra pure, House! Perché chi altro potrebbe essere alle 10:30 di sera e no, grazie ho già mangiato!<ref name=Food>House è ossessionato dal cambiamento di dieta di Wilson.</ref><br />'''House''': Non ti ho invitato a cena! <br />'''Wilson''': Però stavo per farlo, e dopo che ti avessi spiegato di aver mangiato ore fa tu avresti fatto la tua ''entrè'' frugando nella mia cucina! <br />'''House''': Invitarmi a perquisire la tua cucina vuol dire che sai che non troverei niente, o che sai che troverei qualcosa e che speri che {{NDR|io}} opti per la prima ipotesi e non vada a frugare! <br />'''Wilson''': Oppure vuol dire che è tardi, che io sono stanco e che so che sei qui per avanzare una teoria paranoica su una singola omelette di uova e albume! ==Episodio 22, ''House diviso''== ===Frasi=== *Il cane del vicino abbaia tutta la notte ed è stranamente immune al veleno! ('''House''') *{{NDR|Battendo con il bastone contro il vetro della stanza del paziente, che è sordo}} Come allo zoo. Solo che puoi battere quanto vuoi! ('''House''') *Mi sono sposato di nascosto la terza volta per evitare che House organizzasse l'addio al celibato! ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Chase''': Ho chiesto a Wilson di organizzare una festa di addio al celibato.<ref name= Chase/><br>'''House''': Tanto valeva chiederlo ad un pastore in pensione! *{{NDR|Parlando dell'addio al celibato di Chase}}<br>'''Tredici''': Il fatto di avermi mandato in esplorazione...<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref>Niente gonne!<br>'''House''': Non sei tra gli invitati. L'[[addio al celibato]] è un antico rito sacro maschile di passaggio.<br>[...]<br>'''Tredici''': Se sono abbastanza ubriaca è probabile che mi faccia una delle spogliarelliste. O che mi spogli io.<br>'''House''': Assunta! *'''House''': {{NDR|Chase}} Ti ha suggerito di darti malato? {{NDR|per l'addio al celibato di Chase}}<ref name= Chase/><br>'''Wilson''': Ho giurato di non arrecare danno.<br>'''House''': Certo, non venire se non vuoi che le sue promesse di matrimonio non abbiano senso!<br>'''Chase''' {{NDR|intromettendosi nel discorso, capendo che si parla di lui}}: Sembra interessante!<br>'''House''': Stai per legarti ad una sola, specialissima donna per sempre, ed è una bella cosa, ma se il tuo impegno il giorno dopo il matrimonio è lo stesso del giorno prima, il matrimonio è inutile, e non vedo nessun modo logico di aggirare la cosa; quindi, se vuoi che il tuo matrimonio abbia senso, bisogna che tu sia stato uno sfrenato, laido e schifoso porco il giorno prima.<br>'''Chase''': Sei malato. Ciao! {{NDR|se ne va}} *'''House''': Come possiamo fare uno stress test senza l'autorizzazione di Foreman?<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref> Uccidiamo Foreman! *'''House''': Buona idea.<br>'''Amber''':<ref name= Amber/> È stata tua. *'''House''': Sapevo che saresti venuto!<ref name= Chase>House organizza la festa di addio al celibato di Chase, che si sposa, ma Wilson non ci vuole venire.</ref><br>'''Wilson''': Questa è casa mia! ==Episodio 23: ''Sotto la mia pelle''== ===Frasi=== *{{NDR|A House}} Rimetti a posto il telefono, manda via le prostitute: abbiamo un caso! ('''Foreman''') *{{NDR|House vuole avvisare la Cuddy della propria allucinazione, ma tentenna}}<ref name=Amber/> È tardi, sono a pezzi: arriviamo alla parte verbale della conversazione! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House irrompe nell'ufficio di Wilson}}<br />'''Wilson''': La porta era chiusa per una ragione.<br>'''House''': Ed è stata aperta per una ragione! *{{NDR|Wilson chiede a House se è riuscito a scacciare l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''House''': Vedi qualcuno accanto a me?<br>'''Wilson''': No.<br>'''House''': Allora non ha funzionato! *{{NDR|A House, che ha chiesto scusa ad una paziente che, per via di una cura sbagliata perde la pelle}} '''Wilson''': Perché hai parlato con la paziente?<br>'''House''': Trovo sexy le donne senza pelle! *'''House''': Wilson, sparisci!<br>'''Wilson''': Sei sicuro?<br>'''House''': Ci vuole un'autorizzazione per sbatterti fuori?! *{{NDR|Riferendosi alle possibilità di House per disintossicarsi e fare sparire l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''Wilson''': House, è la tua unica opzione!<br>'''House''': Che faccio se l'unica opzione non va?<br>'''Wilson''': Non puoi arrenderti. *{{NDR|House festeggia ad un bar perché crede di essersi liberato dell'allucinazione di Amber}}<ref name=Amber/><br>'''House''': Sto festeggiando.<br>'''Cameriera''': Da solo?<br>'''House''': Grazie al cielo! *'''House''': Puoi andare ad allattare la piccola bastarda che ti fa sentire soddisfatta di te stessa!<br>'''Cuddy''': Fottiti! {{NDR|esce arrabbiata}} *'''Wilson''': So che hai paura del dolore ma l'[[elettroshock]]...<br>'''House''': Non fare con me la voce da cancro, quella con quel tono eccessivamente serio. <br>'''Wilson''': Attacco cardiaco, ictus, crisi epilettiche, morte, o peggio...<br>'''House''': Peggio? Doppia morte?<br>'''Wilson''': Resti vivo ma danneggi l'unica cosa a cui tieni davvero... la tua mente razionale. ==Episodio 24, ''Ora ambedue le parti''== [[File:Ashton Holmes 2010.jpg|thumb|[[Ashton Holmes]] interpreta Scott, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Le sue {{NDR|della Cuddy}} labbra dicono no, i suoi ormoni urlano "Oh, ti prego, sì, continua!" ('''House''') *{{NDR|Affacciandosi al balcone dell'ospedale, urlando e battendo col bastone sulle ringhiera per attirare l'attenzione}}<br>Attenzione, ho un annuncio da fare: voglio che affrontiate la giornata consapevoli del fatto che io sono stato a letto con Lisa Cuddy! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Sindrome della mano aliena.<br />'''House''': Determinata da un ictus o dal calcio in testa di un pony...<br />'''Taub''': Cervello diviso in due, l'emisfero destro controlla la parte sinistra e...<br />'''House''': ...e gli rende la vita un inferno. I pensatori illogici lo fanno spesso.<br />'''Tredici''': Il problema non è il cervello diviso, l'intervento ha corretto...<br />'''Foreman''': Denigri l'emisfero destro?<br />'''House''': Chi subisce questo intervento spesso non avverte alcuna perdita, nel sinistro c'è linguaggio-aritmetica-razionalità, il destro è un perdente muto.<br />'''Taub''': L'emisfero destro è orientato esteticamente, definisce i volti, non sarei diventato un chirurgo plastico senza.<br />'''House''': Già... alle [[scuola media|medie]] come farebbero a giudicare la gente senza una base estetica?<br />'''Foreman''': L'emisfero destro è più consapevole del presente, del nostro posto nell'universo.<br />'''House''': Come un figlio dei fiori pronto a distribuire pace e tanta armonia nel mondo. *{{NDR|Riferendosi al rapporto di House con la Cuddy}} '''Wilson''': Come intendi rovinare tutto?<br>'''House''': Ho più di un'opzione! *'''House''': E quello, signore e signori, è l'emisfero di sinistra il lato del cervello ossessionato dalle risposte, quello che cerca il senso l'interpretazione è lì che raccontiamo la storia di chi siamo e perché facciamo le cose.<br />'''Taub''': Quella è anche la parte che sbaglia. Il vantaggio dell'emisfero destro è che non è logico, non sceglie il dettaglio da guardare, fa delle connessioni che neanche vedi e tu devi le tue intuizioni al perdente muto.<br />'''House''': Gli manderò dei biglietti per la partita dei Phillis. *'''Wilson''': Usi la tua relazione con la Cuddy come sostituzione dei calmanti. Dovresti avere una pesante crisi d'astinenza, ma il tuo corpo è totalmente pieno di romantiche endorfine e oltretutto ti stai creando questa distrazione per cercare una prova.<br />'''House''': Dovrei lasciar perdere e lasciar tornare il dolore?<br />'''Wilson''': La Cuddy non è un sostituto del vicodin!<br />'''House''': Proprio l'opposto....<br />'''Wilson''': Devi aspettare che lei si senta pronta.<br />'''House''': Ottimo consiglio, fa finta che intenda seguirlo. *{{NDR|House ha appena annunciato all'intero atrio gremito di dottori e infermieri di essere andato a letto con la Cuddy. Lei lo raggiunge furibonda}}<br />'''Cuddy''': Questo va oltre qualsiasi limite!!! Tu puoi permetterti il lusso di fregartene della tua immagine ma io non posso!!! Sopporto anche tutte le più squallide battute, ma un dipendente che va in giro a vantarsi dei suoi exploit sessuali con me, questo no! La mia tolleranza scende a zero! Congratulazioni House: sono molto arrabbiata! <br />'''House''': Mi domando se dovremmo andare a vivere insieme.<br />'''Cuddy''':{{NDR|Scoppia a ridere nervosamente}} Sei licenziato. ==Citazioni sulla quinta stagione== *L'inizio della quinta stagione sarà veramente figo, con un'amicizia da riparare: non posso dirvi come, altrimenti mi sparano, ma posso anticiparvi che sarà molto godibile, molto piacevole, molto soddisfacente. ([[Hugh Laurie]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Dr. House - Medical Division}} {{DEFAULTSORT:Dr. House - Medical Division, 5}} [[Categoria:Stagioni di Dr. House - Medical Division]] rni8evz1ktzt95y1q48ewwc27dz4d26 1415566 1415563 2026-06-04T09:33:37Z ~2026-33245-92 107380 /* Dialoghi */ 1415566 wikitext text/x-wiki {{torna a|Dr. House - Medical Division}} '''''[[Dr. House - Medical Division]]''''', quinta stagione. {{TOCright}} ==Episodio 1, ''La morte cambia tutto''== ===Frasi=== *La mia paziente lotta in trincea nonostante la guerra femminista sia finita, le puttane di una volta sono le donne di potere di oggi, quelle di oggi sono delle star... Se non è progresso questo! ('''House''') *Io rispetto quello che merita rispetto. ('''House''') *{{NDR|Alla paziente}} Lui è il dottor House, troppo brillante per il convenevole. ('''Tredici''') *{{NDR|A Tredici}} La gente muore! Tu, Amber, tutti moriamo. Non fingere di averlo scoperto adesso. Ti ho fatto una diagnosi, se non ti piace c'è un'uscita a ogni piano. ('''House''') *La disperazione è Newark, sì è totale, senza via d'uscita. L'unica è tapparsi il naso, buttarsi in mezzo al traffico e raggiungere Manhattan nel più breve tempo possibile. ('''House''') *Non tutti gli uomini sono stati creati uguali. ('''Lou''') *Quello che non affronti non può distruggerti. ('''House''') *Quasi morire non cambia niente, è la morte che cambia tutto quanto. ('''House''') *{{NDR|Ad House}} House, noi non siamo più amici. Anzi, non so se lo siamo mai stati. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Foreman''': Abbiamo un caso. <br />'''House''': Devo ricordarmi di chiudere le veneziane.<br />'''Foreman''': Ti ha cercato una certa Patty Mishner, presidente dell'associazione per i diritti delle donne...<br />'''Cuddy''': Sappiamo chi è. <br />'''House''': Ci sono anche uscito... anzi direi che l'ho metaforicamente stuprata solo per il fatto di avere un pene... {{NDR|a Foreman}} Anche tu, eh?<br />'''Foreman''': La sua assistente ha dato di matto, si è strappata gli abiti di dosso di fronte a vari uomini d'affari.<br />'''House''': Beh, o c'è stata costretta a frustate oppure si è resa improvvisamente conto che la sua aspirazione è quella di eccitare gli uomini, non di castrarli. È da reparto psichiatrico.<br />'''Foreman''': Anemia, bradicardia e dolori addominali non sono proprio sintomi psichiatrici.<br />'''House''': Allora il motivo è l'altro. Mandatela a casa mia...<br />'''Cuddy''': Assegno il caso a Sigal.<br />'''Foreman''': Per una volta House vuole un caso e tu glielo togli?<br />'''Cuddy''': House ha cose più importanti da fare... {{NDR|riferendosi al parlare con Wilson}}<br />'''House''': Mi dispiace, ma non posso aiutarti. Ti serve uno specialista per togliere quelle [[Verruca|verruche]], magari laureato anche in speleologia. *'''Tredici''' {{NDR|a Wilson e House}}: Scusate, la paziente ha una rettorragia...<br />'''House''': Ho da fare.<br />'''Tredici''': Deve venire...<br />'''House''': In realtà come vedi non ho niente da fare, era un eufemismo per dirti "fuori dai piedi". *'''Taub''' {{NDR|a Wilson ha deciso di dare le dimissioni}}: Perché se ne va?<br />'''Wilson''': Ho bisogno di cambiare ambiente.<br />'''House''': Compra delle piante! *'''Foreman''' {{NDR|a Wilson}}: Bentornato fra noi!<br />'''Wilson''': Veramente sto andando.<br />'''House''': Veramente questo imbecille sta per buttare la sua carriera al cesso! *'''House''' {{NDR|a Cameron, che sta curando un paziente particolarmente grasso}}: Curi anche gli infortuni degli sportivi professionisti?<br />'''Paziente''': Ehm, guardi che io non...<br />'''House''': Facevo solo un po' di sarcasmo. È una novità. {{NDR|rivolto a Cameron}} Hai parlato con Wilson?<br />'''Cameron''' {{NDR|al paziente}}: Le richiedo un elettrocardiogramma. {{NDR|a House}} Ci vado a letto per farlo restare?<br />'''House''': Per quello ho incaricato la pollastra bisex {{NDR|Tredici}}, ma se ti vuoi aggregare per parlarci meglio...<br />'''Cameron''': Abbiamo già parlato.<br />'''House''': Cosa gli hai detto?<br />'''Cameron''': Io non gli ho detto niente, ho solo ascoltato.<br />'''House''': Perché così ti senti la coscienza a posto. Devi dirgli che...<br />'''Cameron''': Non sono più il tuo fattorino, perciò tra noi è finita.<br />'''Paziente''' {{NDR|a Cameron e House}}: Voi due siete stati insieme?<br />'''House''': Mi ha mollato quando ho perso l'ultimo mezzo quintale. Ha detto che c'era meno di me da amare. *'''Cuddy''' {{NDR|riguardo a Wilson, disperato per la perdita di Amber}}: Parlagli, House. Partecipa al suo [[lutto]], parlate di quello che sta passando.<br />'''House''': Che idea geniale! Possiamo andarci a bere una birra, compenserà il fatto che Amber si trovi in una cassa di pino e che nell'universo regni la casualità e il caos. *'''Cuddy''' {{NDR|davanti alla casa di House}}: Ti dispiace se entro?<br />'''House''': No, affatto. A te dispiace se esco? *{{NDR|La Cuddy vuole costringere House e Wilson a parlare}}<br />'''Cuddy''' {{NDR|a Wilson}}: Fermo lì, o non fornirò il tuo piano retributivo a tutti gli ospedali degli stati confinanti.<br />'''House''': Così ti voglio.<br />'''Cuddy''' {{NDR|a House}}: E sintonizzerò definitivamente ogni TV di questo ospedale sulle lezioni di ceramica, se non vi sedete subito... Allora, benvenuti alla terapia di coppia. *'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Ma perché ti lasci trattare come uno zerbino? {{NDR|dal suo capo}}<br />'''Lou''': Al mondo servono i perdenti.<br />'''Tredici''': Non dirlo nemmeno, vali molto di più.<br />'''Lou''': Io non ho problemi ad accettarlo, perché tu ne hai?<br />'''Tredici''': Perché la vita è breve, e tu hai rischiato di perderla durante l'intervento, senza mai aver vissuto per te stessa... che razza di femminista sei? Possiamo avere qualsiasi cosa!<br />'''Lou''': Non è così. Possiamo aspirare ad avere qualsiasi cosa, ma non la otteniamo solo perché la vogliamo. Io preferisco passare la vita accanto agli uccelli, piuttosto che sprecarla desiderando le ali. ==Episodio 2, ''Non è cancro''== [[File:Felicia Day - Streamy Awards 2009 (11).jpg|thumb|[[Felicia Day]] interpreta Apple, la paziente dell'episodio]] ===Frasi=== *{{NDR|A House, che ha di nascosto aggiunto i soldi da pagare all'investigatore nel conto dell'ospedale}} Perché costa 2300 dollari aggiustare una macchina del caffè?! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''' {{NDR|al suo team, che inizialmente lo ignora}}: Che faceva Wilson per me?<br />[...]<br />'''House''': Sicuramente mi faceva ridere nei giorni più cupi, mi ha fatto vedere colori a me sconosciuti...<br />[...]<br />'''House''': D'altra parte anche Gilbert Gottfried mi fa ridere, e poi quanti colori ci sono, quando hai il rosso, il blu e il verde...<br />'''Kutner''': Ti pagava il pranzo, amava il Monster Truck ed era la tua coscienza. *{{NDR|In mensa, House e il dottor O'Shea}}<br />'''House''' {{NDR|mostrando il vassoio alla cassiera}}: Mettilo in conto al dottor O'Shea... e delle patatine.<br />'''O'Shea''': Hai dimenticato il portafogli, House?<br />'''House''': No.<br />'''O'Shea''' {{NDR|rassegnato, alla cassiera}}: Pago tutto io.<br />'''House''' {{NDR|alla cassiera}}: Passo.<br />{{NDR|O'Shea si siede ad un tavolo e House lo segue}}<br />'''O'Shea''': Mi stai seguendo?<br />'''House''': Gira voce che ti piacciono i ''Monster Trucks''.<br />'''O'Shea''': Piacciono ai miei figli.<br />'''House''': A te no?<br />'''O'Shea''': ''Predator'' è bravino, ma per me ''California Crusher'' è sopravvalutato.<br />{{NDR|House si siede}}<br />'''O'Shea''': Cos'è un... un esame, questo?<br />'''House''': Sei astuto... {{NDR|prendendo il Vicodin}} No.<br />'''O'Shea''': Quante pillole hai preso, scusa?<br />'''House''': Vicodin, oppiacei, un po' di B12... Ho bisogno di un piccolo aiuto il pomeriggio... Ti crea qualche problema?<br />'''O'Shea''': ...<br />'''House''': Credo che mi sto innamorando.<br />{{NDR|Arriva Foreman}}<br />'''Foreman''': L'occhio destro sta cedendo.<br />'''House''': Non è vero, gli organi [[trapianto|trapiantati]] degli altri stavano bene, quindi l'occhio sta bene.<br />'''Foreman''': Le dobbiamo asportare l'occhio.<br />'''House''': È il suo unico occhio che funziona.<br />'''Foreman''': Le potremmo asportare l'altro, ma dato che non la sta fecendo morire forse questo è meno folle.<br />'''House''' {{NDR|ad O'Shea}}: Hai qualche... problema etico con quello che sto facendo da esprimere in modo singolare che possa farmi pensare che mi sbaglio anche se non lo ammetterò mai?<br />'''O'Shea''': Sì.<br />'''House''': Sei spiritoso! {{NDR|a Foreman}} Il problema non è nell'occhio, è nella testa. {{NDR|ad O'Shea}} Ti va di venire a vedere ''Prescription Passion'' a casa mia stasera?<br />'''O'Shea''': Lo sai che non sono gay.<br />'''House''': Neanch'io. Se non ti va di fare sesso non c'è problema.<br />'''O'Shea''': Non ci vengo a casa tua.<br />'''House''': Imparerai ad amarmi. *'''House''': Che razza di idiota porta i calzini scozzesi con gli scarponi da lavoro?<br />'''Lucas''': Non sono un idiota, è solo che... non so travestirmi.<br />'''Foreman''' {{NDR|riferendosi a Lucas}}: Ma chi è?<br />'''House''': A quanto pare un pessimo investigatore privato.<br />'''Taub''': E perché finge di aggiustare la macchina del caffè?<br />'''House''': Perché volevo scoprire quello che avete scoperto voi prima di scoprire quello che ha scoperto lui per poter scoprire se mi serve un investigatore. *'''Lucas''' {{NDR|a House}}: Ah sì, allora, fanno ben duemilatrecento dollari.<br />'''House''': Ti faccio un assegno.<br />'''Lucas''': No, non accetto assegni.<br />'''House''': Hai paura che blocchi il pagamento?<br />'''Lucas''': Non lo fai?<br />'''House''': Certo che sì... duemilatrecento dollari, è allucinante! *'''House''': Hai il consenso? {{NDR|da parte di un'anziana donna per l'intervento di suo marito}}<br />'''Taub''': No.<br />'''House''': Di' a Foreman di chiederlo, i vecchi hanno paura dei neri. *{{NDR|In un furgoncino dei gelati dal quale Lucas spia}}<br />'''Lucas''': Dovresti fidarti degli amici.<br />'''House''': Non lo conosco {{NDR|O'Shea}}, non ho una ragione logica per...<br />'''Lucas''': Per essere un suo amico? Hai mai visto un ''After School Special''? Fa parte dei piaceri dell'amicizia avere fiducia senza una prova assoluta e poi essere ricompensato per la fiducia.<br />'''House''': Stai facendo le foto a un tizio che ha una relazione con sua sorella e mi fai la predica sulle ricompense della fiducia?<br />'''Lucas''': Ci sono due tipi di persone che mi assumono... no, anzi, ce ne sono tre, ma il terzo tipo è irrilevante per quello che voglio dimostrare.<br />'''House''': Hai una tariffa ridotta per essere un rompiscatole?<br />'''Lucas''': Un tipo vuole scoprire di avere ragione, un tipo vuole scoprire di sbagliare.<br />'''House''': Io di che tipo sono?<br />'''Lucas''': Del terzo tipo.<br />'''House''': E inizi dai tipi irrilevanti?<br />'''Lucas''': A te non importa se hai ragione o torto, mi hai assunto per investigare sulla persona sbagliata.<br />'''House''': E sarei un tipo così?<br />'''Lucas''': Tu vuoi che controlli Wilson. Vuoi scoprire se...<br />'''House''': Come sai tu di Wilson?<br />'''Lucas''': Che cosa faccio di mestiere?<br />'''House''': Controllavi anche me? Ho pagato per questo?<br />'''Lucas''': Veramente finora non hai pagato... Vuoi scoprire se si dispera. Vuoi scoprire se qualcosa di lui può dirti che tornerà in ospedale. O se c'è qualcosa che può farlo tornare.<br />'''House''': E c'è?<br />'''Lucas''': No, non c'è niente. Mi dispiace... mi devi noventecento dollari. *'''House''': Vuoi essere mio amico?<br />'''Lucas''': No, mi spaventi. *{{NDR|House suona il campanello d'emergenza della paziente e l'infermiera arriva di corsa}}<br />'''House''': Sta bene. Dov'è la cartella?<br />'''Infermiera''': Ha suonato l'emergenza per avere la sua cartella?<br />'''House''': Lo so, sono stato cattivo. Ma sono abbastanza sicuro che la cartella debba stare attaccata al letto, così i dottori zoppi non devono cercarla mentre i pazienti muoiono.<br />{{NDR|L'infermiera, seccata, gli porge la cartella, distante solo un paio di metri da House}}<br />'''House''': Ah, grazie mille... e un tè alla menta appena le è possibile.<br />[...]<br />{{NDR|In una scena successiva House suona di nuovo l'emergenza e arriva l'infermiera}}<br />'''House''': Tè alla menta?<br />'''Infermiera''': Lei conosce la storia di "Al lupo! Al lupo!"?<br />'''House''': Io non l'ho mai bevuta. Per quante volte un bambino urli che un lupo lo sta per mangiare, la mamma arriverà di corsa.<br />[...]<br />{{NDR|Nella stessa scena House suona per la terza volta l'emergenza e arriva ancora l'infermiera}}<br />'''House''': Visto? Questa è la prova! ==Episodio 3, ''Eventi avversi''== [[File:Breckin Meyer by Gage Skidmore 2.jpg|thumb|[[Breckin Meyer]] interpreta Brandon, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *C'è una sola verità. ('''House''') *Le persone infelici salvano più vite, se la tua vita ha un significato il tuo lavoro può anche non averne. ('''House''') *I fallimenti sono più accettabili se hai una [[spalla]] su cui piangere. ('''House''') *Tre farmaci sperimentali non testati sono come le [[teste di Cuoio]], nessuno può fermarli. ('''House''') *La sua ragazza {{NDR|del paziente}} è bollente? No, non intendo se ha la febbre, insomma, è tutta curve e passionalità? ('''House''') *La gente non dovrebbe testare farmaci perché disperata, ma la gente non li testerebbe se non fosse disperata, servono farmaci per salvare i bambini, ergo serve gente disperata, ergo il benessere uccide i bambini malati. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Sono preso da te perché sei sexy e intelligente, in quest'ordine, ma sono entrambe qualità necessarie. Le foto si possono ritoccare e House è un genio del male, quindi questa foto è sospetta. Ma non ti sei insospettita, perciò o non sei abbastanza intelligente da insospettirti, e allora io perdo un po' del mio interesse, o non ti sei mostrata sospettosa perché sai che è realmente una foto contraffatta di House, e in questo caso io sono più interessato a te, ma perdo tempo, perché hai capito che questo è un gioco di cui sei la vittima e a cui io ho preso parte, e sono fregato. ('''Lucas''') *Le persone odiano le persone che hanno teorie sulle persone. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Lucas''': Sa, mi piacciono molto le sue scarpe.<br />'''Cuddy''' {{NDR|imbarazzata}}: Ah... La ringrazio.<br />{{NDR|La Cuddy se ne va}}<br />'''House''': Non ti piacciono le sue scarpe, ma le sue gambe.<br />'''Lucas''': Sembri meno depravato se dici "scarpe".<br />'''House''': Meno depravato, ma più gay. *'''Tredici''': Tu hai strisciato per 30 chilometri?<br />'''Kutner''': Sono sul Guinness dei Primati.<br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico}}: Eh, farà colpo sulle ragazze, ci scommetto.<br />'''Kutner''': Non l'ho fatto per rimorchiare.<br />'''Taub''' {{NDR|sempre sarcastico}}: Certo che no, sminuirebbe la purezza della tua impresa. *'''Kutner''': Credi che House sappia qualcosa su tua moglie?<br />'''Taub''': No. E anche se fosse, chi se ne frega.<br />'''Kutner''': Ma come? Tua moglie fa l'amore con il portiere nel tuo letto, si rotola fra le lenzuola che hai comprato tu e non vuoi...<br />'''Taub''': Mia moglie non si fa il portiere.<br />'''Kutner''': Come lo sai?<br />'''Taub''': Non abbiamo un portiere. *'''Tredici''' {{NDR|al paziente che lavora come cavia nei test dei medicinali}}: I farmaci? Quanti ne sta sperimentando?<br />'''Brandon''': Tre.<br />'''House''': Ammirevole. Pochi idioti sono tanto ambiziosi.<br />[...]<br />'''Brandon''': Lo dirà a Heather {{NDR|la sua ragazza}}?<br />'''House''': Non potrei neanche se me ne fregasse qualcosa. *'''Tredici''': Primo farmaco...<br />'''House''': Chiamiamolo "bisexadrina" {{NDR|alludendo alle tendenze sessuali di Tredici}}. I test si fanno su farmaci sperimentali che non hanno ancora nomi rassicuranti e intriganti, ma numeri difficili da ricordare. Continua.<br />'''Tredici''': La bisexadrina è studiata come anticoagulante, la prima fase ha rivelato rischi di nausea e di insonnia. Secondo farmaco...<br />'''House''': "Cornutosolina" {{NDR|alludendo ai rapporti coniugali di Taub}}.<br />'''Kutner''' {{NDR|a Taub}}: Scusa, tua moglie ha un'amante?<br />'''House''': Peggio. Il sesso lo puoi liquidare come un fatto ormonale o emotivo, i soldi invece sono sempre una decisione calcolata.<br />'''Taub''' {{NDR|a Kutner}}: Mia moglie ha un conto in banca e House è convinto che io non lo sappia.<br />'''House''': Scioccante. {{NDR|a Tredici}} Va avanti.<br />'''Foreman''': Il farmaco B è per malattie autoimmuni, non ha effetti collaterali.<br />'''Taub''': Be', in ogni caso non si combina bene con autocoagulanti e autoconvulsivi.<br />'''Kutner''': Come chiama il terzo farmaco?<br />'''House''': "Le ginocchia più doloranti del mondo." {{NDR|alludendo al record di Kutner}} La Cuddy veniva chiamata così. *{{NDR|La Cuddy scopre Lucas a frugare nella scrivania}}<br />'''Lucas''': Ho pensato che magari potevamo andare al cinema o a bere qualcosa insieme, e non sapendo che cosa le piace fare o deciso...<br />'''Cuddy''': Di spiarmi?!<br />'''Lucas''': No. No, questo non è spiare, è più una ricerca. Mi sembra una buona idea sapere qualcosa di più su una donna prima di chiederle di uscire, dimostrarle che non ti piace solo per il suo aspetto.<br />'''Cuddy''': Anche se tenta di buttarla sul romantico, per me quello che sta facendo non è tanto da persona premurosa, quanto da verme.<br />'''Lucas''': Questo non è giusto...<br />'''Cuddy''': L'ho trovata a frugare della mia scrivania.<br />'''Lucas''': Ah, per quello che ho scoperto! È andata nel Michigan, le piacciono i sandwich con poca maionese, si tiene in contatto con sua madre, ha noleggiato ''[[Il paziente inglese]]'' e dà contributi ad ''Amnesty International''. Sinceramente non c'è una cosa che non racconterebbe a un collega mentre vi trovate in ascensore. Non sono un verme, è solo che la trovo interessante. Ora me ne devo andare... ah, sì, queste... {{NDR|Lucas mette un mazzo di rose sulla scrivania della Cuddy}}<br />[...]<br />'''Cuddy''': Come sa che adoro le rose?<br />'''Lucas''': Questa notte ero a casa sua. {{NDR|la Cuddy fa uno sguardo stravolto}} No! Scherzavo! Quale donna non ama le rose?<br />'''Cuddy''': Ah... {{NDR|evidentemente infatuata dell'uomo}} *{{NDR|Esaminando i risultati dell'angiografia cranica del paziente}}<br />'''Kutner''': Eccolo qui, circolo di Willis, i vasi sono stenotici.<br />'''House''': Sono stenotici per te e normali per lui, altrimenti i sintomi si sarebbero presentati da tempo.<br />'''Taub''': No, se è cambiato qualcos'altro.<br />'''House''': Tipo?<br />'''Taub''': Potrebbe aver avuto di recente un'aritmia parossistica.<br />'''House''': So che cuore e cranio iniziano con la stessa lettera, ma dobbiamo leggere tutto fino alla fine. ==Episodio 4, ''Impronte genetiche''== ===Frasi=== *{{NDR|A Wilson}} La suoneria che ti ho dato è ''Dancing Queen'' degli ABBA. ('''House''') *{{NDR|Un poliziotto sta perquisendo Wilson e intanto House, insieme a lui, riceve una telefonata da Foreman}} Dai, svelto, non voglio perdermi la perquisizione anale. ('''House''') {{NDR|a Foreman}} *{{NDR|Discorso funebre per il padre}} C'è molta gente qui oggi, compresi alcuni suoi commilitoni, e ho notato che sono tutti o dello stesso grado di mio padre o più elevato. E questo non mi sorprende. Perché se un uomo si valuta dal suo rapporto con i propri subalterni, in questo mio padre ha fallito. Quest'uomo cui siete ansiosi di rendere omaggio era incapace di ammettere opinioni diverse dalla propria, puniva l'insuccesso, non accettava niente al di sotto... Amava fare quello che faceva. Considerava il suo lavoro come una specie di... santa vocazione, più importante di ogni rapporto personale. Probabilmente se fosse stato un padre migliore sarei migliore anch'io. Ma sono quello che sono a causa sua, nel bene e nel male. ('''House''') *Non mi deprime. È che non me ne frega niente, è questo che mi deprime. ('''House''') *Credo che nessuno possa scegliersi i propri genitori. Non sono neanche più sicuro ormai che si possano scegliere gli amici. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Mi dispiace per tuo padre {{NDR|è morto}}.<br />'''House''': A me no. Esauriti i convenevoli?<br />'''Cuddy''': Se hai bisogno di qualcosa devi solo...<br />'''House''': Ah sì, ti ringrazio, non riuscirò a dormire da solo 'sta notte.<br />{{NDR|La Cuddy estrae dalla tasca una siringa.}}<br />'''House''': Dimmi che quella è una fiala di Vicodin.<br />'''Cuddy''': Iniettiamo immunoglobuline a quelli che sono venuti in contatto con la tua paziente. Curiosamente nessuna delle infermiere si è offerta di occuparsi di te.<br />{{NDR|House tende il braccio per subire l'iniezione.}}<br />'''Cuddy''': È meglio un muscolo grande. Tira giù i pantaloni.<br />'''House''': Strano, di solito pago decine di dollari per sentirmelo dire. *'''Cuddy''': Tua madre vuole che pronunci l'elogio funebre.<br />'''House''': "Elogio", dal greco "parlare bene". Se mi chiedesse di pronunciare un "bastardologio" ne sarei felice.<br />'''Cuddy''': Non fare il bambino. Telefona a tua madre e dille che sei stravolto dal dolore ma che sei troppo occupato.<br />'''House''': Lo sa quando mento.<br />'''Cuddy''': Allora comincia a scrivere. *{{NDR|House fa cadere le chiavi di Wilson nel tombino, per non arrivare al funerale del padre}}<br />'''Wilson''': Vedi, non si tratta solo delle chiavi della macchina, ci sono anche quelle di casa, e poi Amber mi aveva dato quel portachiavi.<br />'''House''': No, non è vero. A meno che per lei tu non fossi ''Volvo''... Un uomo capace di inventarsi un regalo della sua defunta fidanzata.<br />'''Wilson''': Una più che comprensibile reazione a un gesto infantile, privo di senso e provocatorio.<br />'''House''': La lotta per resistere all'oppressore non è mai priva di senso. ''Viva la revolucion''!<br />'''Wilson''': Beh, non vorrei deluderti, [[Che Guevara|Che]], ma un semplice ritardo non serve. Tua madre aspetterà che arriviamo.<br />[...]<br />'''House''': Ah, basta, lascia perdere le chiavi. Chiama un fabbro. Andiamo dentro a giocare "indovina l'odore" con i camionisti mentre aspettiamo. Raggiungiamo il lato oscuro della Forza. *'''Cameron''' {{NDR|consultando un sito di compravendite sul computer}}: Secondo voi House manderebbe la composizione "Dolce conforto" o il bouquet "Pensiero affettuoso"? Insomma, se non fosse un idiota.<br />'''Chase''': Manda uno di quei biscotti giganti a forma di bara. La madre non dubiterà che è da parte sua. *'''Poliziotto''': Quest'uomo {{NDR|Wilson}} era un perfetto sconosciuto per lei e le ha pagato la cauzione?<br />'''House''': Era un convegno noioso. Volevo qualcuno con cui bere.<br />'''Wilson''': Ecco com'è cominciata la nostra grande amicizia. Se non ti fossi annoiato quel weekend non sarebbe mai nata.<br />'''House''': Ehi, c'erano tremila persone a quel convegno. Eri l'unico a non sembrarmi noioso, non è poco.<br />[...]<br />'''Poliziotto''': Potete andare.<br />'''House''' {{NDR|che vuole temporeggiare}}: Cosa?! Ma è un volgare latitante. Ha raccontato solo balle, ha pugnalato un uomo.<br />'''Poliziotto''': La Louisiana non vuole pagare per riaverlo indietro.<br />'''House''': Al diavolo la Louisiana! Correva come un pazzo attraverso questo tuo sonnacchioso paesino! Ma cos'è, avete tutti difficoltà di digestione?<br />'''Poliziotto''': La smetta di comportarsi come un ingrato e vada a dare l'ultimo saluto a suo padre. *'''House''': Se vuoi tornare perché sei attratto dal fascino della mia necessità... beh, mi sta bene.<br />'''Wilson''': Voglio tornare perché hai ragione. Quello strano viaggio che abbiamo fatto è l'unica cosa piacevole da quando Amber è morta.<br />'''House''': Hai fame?<br />'''Wilson''': Mmh.<br />'''House''': Wilson.<br />'''Wilson''': Sì?<br />'''House''': Mio padre è morto.<br />'''Wilson''': Già. Mi dispiace. ==Episodio 5, ''Tredici porta fortuna''== ===Frasi=== *{{NDR|Wilson è caduto dalla sedia che House ha manomesso}} Oh mio Dio! Ho fatto uno scherzo al mio migliore amico e l'ho rovinato. Avrei dovuto pensarci meglio prima di agire. ('''House''') {{NDR|sarcastico}} *{{NDR|A Tredici}} Una sveltina senza impegno? Mi aspettavo di vederti fare qualche pazzia dopo che ti hanno diagnosticato l'Huntington, ma è più di quanto osassi sperare. ('''House''') *Se non è in questa stanza {{NDR|il medico che aveva curato la paziente}} il suo pensiero non mi interessa, a meno che non sia una lei e fosse con voi {{NDR|Tredici e la paziente}} la notte scorsa. In tal caso mi appassiona. ('''House''') *{{NDR|A Tredici}} Tredici, infila un ago nella zona pelvica della tua amichetta e... no, guarda che non è una metafora. Succhiale un po' di midollo osseo... questa invece lo era. ('''House''') *{{NDR|Si scopre che la paziente ha avuto un rapporto sessuale con Tredici solo per arrivare ad House}} Sei solo delusa perché per tutto il tempo in cui è stata con te non ha fatto altro che pensare alle mie incredibili doti diagnostiche. ('''House''') {{NDR|a Tredici}} *A me interessano le persone, e le parole molto meno. ('''House''') *{{NDR|Vedendo una prostituta entrare nell'appartamento di Wilson}}<br />Sono otto qui gli appartamenti. Ci abiterà almeno un pervertito come me in uno di questi. ('''House''') *{{NDR|Sedendosi nell'ufficio di Wilson}} Non mi sedevo qui da almeno quattro mesi. C'è ancora la forma delle mie chiappe. ('''House''') *{{NDR|A Wilson}} Oh mio Dio! Hai invocato il nome della tua ragazza morta per fregarmi? Sei il mio eroe. ('''House''') *{{NDR|Incontrando Wilson e Cuddy in un negozio di articoli per neonati}} Oh mio Dio, anche voi fate spese qui! Hanno le migliori tettarelle di Princeton. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cameron''': Secondo Tredici la paziente deve aver preso la droga almeno cinque ore prima della crisi e quindi...<br />'''House''': E Tredici come lo sa?<br />'''Cameron''': Beh, a quanto pare era con la paziente ieri sera.<br />'''House''': Fino alle tre del mattino?<br />{{NDR|Cameron risponde con un'alzata di spalle}}<br />'''House''': Oh cielo! Abbiamo un mix fra ''Penthouse'' e i misteri della medicina. Ma allora un dio esiste. *{{NDR|House segue Tredici che fa l'esame alla paziente}}<br />'''Tredici''': Posso farcela da sola.<br />'''House''': Lo so che l'hai già fatto. Però serve uno ''chaperon''. {{NDR|con spiccato accento francese}} Tranquille, sono molto tollerante e comprensivo come ''chaperon''. E fate pure come se non ci fossi, beh, insomma, se volete baciarvi, toccarvi, fare la doccia insieme...<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Devi scusare il dottor House. Pensa che l'immaturità sia originale.<br />'''Spencer''' {{NDR|a House}}: Lei è il dottor House?<br />'''House''': Il mio nome è spuntato fuori stanotte sotto forma di gemito? Hai fatto sesso e poi hai avuto una crisi. Forse è scattata per una posizione o un'attività particolari. Eh, sembra una valida teoria medica, non credi?<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Mi dispiace. Ignoralo e basta.<br />'''Spencer''': Qualunque cosa immagina, beh, l'abbiamo fatta. Anche di più.<br />'''House''': A luce accesa o spenta?<br />'''Tredici''': C'è un motivo medico per questa domanda?<br />'''House''': La sensibilità alla luce può...<br />'''Spencer''': Accesa.<br />'''House''': Mmh... L'immaginavo più pudica, lo ammetto. È una che parla o preferisce comunicare a gesti?<br />'''Spencer''': Be', direi che è abbastanza diretta su quello che le piace.<br />'''House''': Quante cose sto scoprendo... Allora su una scala da uno a dieci, dalle un voto.<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Non rispondere.<br />'''Spencer''': Sette.<br />'''House''': Bene, questa la sapevo. {{NDR|House mostra la cartella clinica dove ha scritto un grande "''7''"}} *'''House''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Mi ha mentito. Devo sapere perché.<br />'''Lucas''': Cosa credi di scoprire?<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: Temo che sia diventato una spia.<br />'''Lucas''': O temi che in quattro mesi la vostra amicizia sia cambiata.<br />'''House''': Non capisco se lavora per Hirohito o per i patrioti del New England. *'''Foreman''': Ho appena parlato con mio fratello.<br/>'''House''': E con "fratello" alludi a...?<br/>'''Foreman''': L'altro figlio dei miei genitori. *'''Foreman''': Hai fatto fare delle indagini anche su di me. Hai preso in giro tutti quando scoprivi qualcosa, tutti tranne me. Sarà perché non hai trovato niente?<br />'''House''': Hai ragione... Questo perché non hai fatto niente di stupido, spontaneo o vagamente interessante da quando avevi 17 anni. Ma che tristezza! *'''House''': Sei licenziata.<br />'''Tredici''': Cosa?! Ma se mi ha appena difesa!<br />'''House''': No, ti ho appena evitato un test antidroga. E probabilmente ti ho salvato la carriera. Ma sono già anche troppo impegnato con un altro tossico qui dentro {{NDR|prendendo il Vicodin}}.<br />'''Tredici''': Io non sono una tossica!<br />'''House''': Una troietta festaiola ti diverte finché non ti vomita sulle scarpe. Allora diventa una spina nel fianco. *'''Lucas''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Per quale motivo ha deciso di frequentare una squillo?<br />'''House''': Perché è un idiota con la sindrome del Salvatore. Salverebbe chiunque ne avesse bisogno: ha avuto una prima moglie senza una gamba, e la seconda era canadese. È lui che ha bisogno di essere salvato. *'''Foreman''': Senti, mi trovi un po' noioso?<br />'''Chase''': Sì.<br />'''Foreman''': Lo dici solo per farmi irritare.<br />'''Chase''': Esatto. Cos'altro ti aspettavi da me?<br />'''Foreman''': Mi aspetto che House mi manipoli, mi aspetto che Cameron mi sollevi il morale, mi aspetto che i nuovi arrivati mi ossequino, e che tu sia sincero con me. Perché di me te ne freghi.<br />'''Chase''': Sì, sei noioso. Questo discorso era noioso.<br />'''Foreman''': Grazie infinite.<br />'''Chase''': I problemi degli altri non ti toccano, i tuoi problemi non ti smuovono di una virgola e sono i nostri sbagli che ci rendono interessanti. Invece tu non perdi mai il controllo, il che è un bene ma è... noioso. Non perdere il controllo vuole anche dire non mettersi mai in gioco, non spingersi mai oltre il limite. Ma è anche vero che tu hai un tatuaggio, perciò... forse mi sbaglio. *'''House''': Lo sai, sì, che ti sei infilata in una spirale autodistruttiva?<br/>'''Tredici''': Posso uscirne.<br/>'''House''': Invece continuerai a precipitare, a sbatterti a destra e a sinistra, allontanandoti da chi cercherà di aiutarti finché nessuno vorrà più farlo. E poi andrai a fondo. E poi sarai morta. Ma, fino a quel momento, mi puoi essere utile. ==Episodio 6,'' Joy''== ===Frasi=== *{{NDR|Riguardo al paziente sonnambulo che durante lo stato di incoscienza si fa di cocaina}} E così, il [[La bella addormentata nel bosco|Bell'Addormentato]] impazzisce per [[Biancaneve]]. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, riguardo all'adozione}} Questa storia del bambino per te sta funzionando davvero: vai a fare shopping, non avrai smagliature. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, che tiene per la prima volta in braccio la bambina}} ''Mazal tov''. Ora è il momento di dire quelle paroline magiche che gli ripeterai tutta la vita: "la mamma deve andare al lavoro." ('''House''') *{{NDR|Riferito all'adozione}} Tutti sono felici finché non scartano il regalo e scoprono che è un orologio da parete a forma di Africa. ('''House''') *Le decisioni non si prendono a caso. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Maschio, trentasette anni, con [[amnesia|amnesie]] ricorrenti.<br />'''House''': Che passi dalla [[tequila]] al [[bourbon]], per me ha funzionato.<br />'''Cuddy''': L'hanno già visto tre medici e hanno escluso droga e alcol.<br />'''House''': È [[epilessia]], digli di comprarsi un casco da Hockey.<br />'''Cuddy''': EEG e TAC sono negativi. {{NDR|evidentemente felice per l'adozione di un figlio}}<br />'''House''': Rilassati. L'agenzia di adozioni ti ha accettato, ma non è detto che ti accetti la madre biologica. Sei una mamma single, cioè al di sotto delle coppie assolte per gli scandali delle babysitter.<br />'''Cuddy''': Molte grazie, dottor House. Sai, è un caso interessante.<br />'''House''': A che ora vedrai la mamma?<br />'''Cuddy''': Mi fai seguire dal tuo investigatore?!<br />'''House''': Ho sminuito il tuo valore sociale di madre e reagisci con un po' di sarcasmo. Vuol dire che non senti il bisogno di difenderti, e che non temi che non ti diano il bambino. E quindi lo hai già ottenuto.<br />'''Cuddy''': Ci vediamo oggi alle 11. Dovrebbe partorire una bimba fra due settimane.<br />'''House''': Sarà felice di dare la figlia crack-dipendente a una dottoressa.<br />'''Cuddy''': Non è crack-dipendente!<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: No! La madre è sanissima, dà via la figlia solo per poter continuare i suoi studi sul genoma umano.<br />'''Cuddy''': Ha detto di aver preso anfetamine in passato.<br />'''House''': È quello che non confessano che è quasi sempre più interessante. Stai facendo un errore.<br />'''Cuddy''': Perché una ragazza che tu non conosci può avere problemi che tu ignori e può averli trasmessi alla figlia?<br />'''House''': Perché sei una narcisista maniaca del controllo, il che va bene in alcuni lavori, ma non sei preparata a gestire un bambino che ha difetti di fabbrica. Dove vi incontrate?<br />'''Cuddy''': In un posticino che si chiama "Seguimi e il tuo urologo si comprerà un nuovo yacht".<br />'''House''': Sai qual è la prassi per darla indietro? È peggio che con i videogiochi.<br />'''Cuddy''': Ma io non cambierò idea. *'''House''': Non ho detto che non sei testarda, ma che non sei un tipo materno.<br />'''Cuddy''': Ti ringrazio, ora vattene!<br />'''House''': Sei più irascibile.<br />'''Cuddy''': La bambina sta male, scusa se non lo trovo divertente.<br />'''House''': Ne vale la pena solo perché cerchi l'amore incondizionato?<br />'''Cuddy''': Solo tu la ritieni una cosa sbagliata.<br />'''House''': È una cosa fasulla. Non esiste l'amore incondizionato, è una tua necessità. Non fare della bambina una vittima del tuo orologio biologico.<br />'''Cuddy''': Una vittima?! Quindi credi che starebbe meglio in un...<br />'''House''': Sì, almeno saprebbe che non è qualificata per quel compito. {{NDR|House fa cadere la lampada della Cuddy a terra, rompendola}}<br />'''Cuddy''': Fammi indovinare: io le dirò di non giocare a palla in casa ma lei non mi darà retta.<br />'''House''': No, io volevo dire: lei fa entrare in casa il suo ragazzo mentre tu dormi, e lui vuole farlo sulla scrivania, lei all'inizio dice di no, ma poi cede perché manca di autostima.<br />'''Cuddy''': Questa me la paghi.<br />'''House''': La sto già pagando. Con la saggezza. *'''House''': Vorrei il tuo consiglio. {{NDR|dando a Wilson la cartella clinica}}<br />'''Wilson''' {{NDR|senza neanche leggere}}: Non è cancro.<br />'''House''': Wow! Sai anche rimuovere le milze con in pensiero?<br />'''Wilson''': Sei qui per parlarmi della Cuddy, la cartella è un pretesto.<br />'''House''': Perché non sei venuto tu a parlarmi della Cuddy? Ho fatto una vagonata di cose pazzesche.<br />'''Wilson''' Se non sa gestire la tua pazzia, non sa gestire un bambino.<br />'''House''': E' esattamente quello che dico io. <br/>'''Wilson''': No, non è così. Tu ti senti minacciato perché lei va alle superiori e ti lascia indietro a ripetere la terza media.<br />'''House''': Va a letto con l'insegnante di scienze per avere il diploma. *'''Cuddy''' {{NDR|disperata per la perdita della figlia}}: Non è davvero il momento di gongolare.<br />'''House''': C'è più di un bambino nel mare. Il mondo è pieno di [[adolescenza|adolescenti]] che cavalcano senza sella.<br />'''Cuddy''': No, ho chiuso. Non posso passarci di nuovo.<br />'''House''': Rinunci? Come con la fecondazione in vitro?<br />'''Cuddy''': Sì. proprio così.<br />'''House''': Visto? Lo hai fatto di nuovo. {{NDR|La Cuddy sorride}} Peccato, saresti stata un'ottima madre.<br />'''Cuddy''' {{NDR|furiosa}}: Che figlio di puttana. Quando stavo per avere la bambina hai detto che sarei stata uno schifo di madre. Adesso che l'ho persa vieni a dirmi che sarei stata un'ottima madre. Perché senti sempre il bisogno di annientare tutto?!<br />'''House''' {{NDR|tranquillamente}}: Non lo so. {{NDR|bacio appassionato tra i due}} ==Episodio 7, ''Il prurito''== ===Frasi=== *Chiunque odierebbe l'umanità dopo che gli hanno sparato. Solo un grand'uomo la odia a prescindere. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} C'è un motivo se proviamo un senso di imbarazzo, di certe cose non si deve parlare. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Quando vuoi non fermarti ai baci, conta su di me. ('''House''') *Il dolore cambia tutto. ('''House''') *{{NDR|Al paziente}} Qualunque sia il tuo problema, ha causato una complicazione che chiamiamo [[Colon]] PDM. PD: Pieno di, e dato che siamo in presenza di una signora... {{NDR|Cameron}} M: Melma. ('''House''') *Il vantaggio di essere il capo è che non devo discutere. ('''Cuddy''') *Se la Confederazione avesse avuto le zanzare, ora avremmo tutti l'accento del Sud e io pagherei meno Foreman. ('''House''') *{{NDR|All'avvocato del paziente, durante un'operazione chirurgica}} Ehi, vuole vedere se il suo cliente è davvero pieno di soldi? ('''House''') *{{NDR|A Cameron}} Ehi, Cameron! Non è che rivorresti il tuo vecchio lavoro? Sai, è l'unico modo che ho per licenziarti. ('''House''') *Ai bambini piace giocare con i soldatini in bagno. Lui {{NDR|il paziente}} rievoca la battaglia di Ypres tre volte a settimana, con gas veri. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Hai parlato con la Cuddy ieri sera?<br />'''House''': Sta bene. Perché dovrebbe metterci più di qualche ora a superare la mancata adozione di un bambino?<br />'''Wilson''': Le hai parlato?<br />'''House''': Diciamo che ho fatto bella figura e adesso vuole che sia tutto per lei.<br />'''Wilson''': Uauh! Cosa... cosa?!<br />'''House''': Ah. Gli altri credevano che scherzassi.<br />'''Wilson''': Ma-ma-ma vuoi dire che avete fatto dei giochini o fatto sesso veramente?<br />'''House''': Ho fatto uno schema con tutti i passaggi, se vuoi te lo spiego.<br />'''Wilson''': Ma che farai?<br />'''House''': Che vuoi che faccia? Non posso ignorarla per tutta la vita... {{NDR|grattandosi la mano}} Questa puntura di zanzara non mi fa dormire.<br />'''Wilson''': Lascia perdere le punture! È il tuo capo!<br />'''House''': Allora adesso ho due motivi per ignorarla. Beh, è stato solo un bacio.<br />'''Wilson''': C'è una spiegazione.<br />'''House''': Sì, quelle due cose nel reggiseno, immense.<br />'''Wilson''': Se me l'hai tenuto nascosto, significa che è importante per te.<br />'''House''': Già, l'ho diabolicamente mascherato con le parole "ho fatto una bella figura".<br />'''Wilson''': Smetti di grattarti o sanguinerà.<br />'''House''': Qualcosa di utile finalmente. Se esce il sangue esce anche il veleno.<br />{{NDR|Squilla il telefono di House}}<br />'''Wilson''': Se ti fidanzassi con la Cuddy, sarebbe...<br />'''House''' {{NDR|seccato}}: Eh... scusa c'è più campo se te ne vai. *'''Stewart''': Ho espresso i miei desideri.<br />'''House''': Ah, ah, e se ci fosse la fatina dei matti li esaudirebbe. *'''Wilson''': Curioso. Anch'io ho qualche amico, ma non mi è mai successo di infilargli la lingua in bocca.<br />'''Cuddy''': Non considero House da quel punto di vista, non esiste.<br />'''Wilson''': Perché no?<br />'''Cuddy''': Be', sai anche tu come andrebbe: all'inizio sarebbe eccitante, ci faremmo prendere dalla novità, dalle schermaglie, dalla morbosità, e poi ci accorgeremmo che quella rivalità intrigante è solo rivalità, che la sua incapacità di aprirsi non è più eccitante ma solo frustrante e... e poi arriva l'inevitabile crisi e le recriminazioni e non ci parliamo per due mesi...<br />'''Wilson''': Già. Be', è la dimostrazione che non consideri House da quel punto di vista. *{{NDR|La Cuddy nota la ferita sulla mano di House}}<br />'''Cuddy''': House, stai bene?<br />'''House''': Sì, parlare non serve.<br />'''Cuddy''': La mano.<br />'''House''': Ah, curioso. Di solito non mi vengono le stigmate prima di Pasqua. *'''Wilson''' {{NDR|riferendosi alla puntura di zanzara sulla mano di House}}: È come il segno rosso del'idiozia.<br />'''House''': Se le Confederazione avesse avuto le zanzare avremmo tutti l'accento del sud e io pagherei meno Foreman. *'''Wilson''': Ho sempre provato molto affetto per te.<br />'''Cuddy''': Cioè, vorresti metterti con me?<br />'''Wilson''': Ma no, non sarebbe giusto verso House e troppo presto dopo Amber.<br />'''Cuddy''': Ma hai voluto lo stesso dirlo.<br />'''Wilson''': Sì, pensavo che dovessi saperlo.<br />'''Cuddy''': Ceniamo insieme domani sera.<br />'''Wilson''': Ok.<br />'''Cuddy''': O potremmo direttamente fare sesso.<br />'''Wilson''': Scusami?<br />'''Cuddy''': Davanti allo studio di House. Capisci, non voglio correre rischi. Immagino che lo scopo di tutto questo sia farlo ingelosire in modo che si renda conto che vuole avere una relazione con me.<br />'''Wilson''': Sì. Credi che funzionerà?<br />'''Cuddy''': Sei un idiota. Credimi, sono tutti molto più contenti se non ho una storia con House. *{{NDR|House bussa alla porta di Wilson}}<br />'''House''': Bzzzzzzz...<br />'''Wilson''': Hai provato a pensare che non è in casa mia dove in realtà vorresti trovarti in questo momento?<br />'''House''': [[:w:Ric Ocasek|Ric Ocasek]] mi ucciderebbe se... ah, parli della Cuddy?<br />'''Wilson''': Sì, è un po' suonata, ma è bella, simpatica, divertente e soprattutto riesce a sopportarti.<br />'''House''': Già, sono venuto a sentire una conferenza sulla Cuddy, non perché c'è una zanzara killer che mi segue per tutta casa.<br />'''Wilson''': House, non c'è nessuna zanzara. È solo e sempre la Cuddy.<br />'''House''': Ah, lei mi ronza intorno. Poetico. *{{NDR|Il paziente va in arresto cardiaco}}<br />'''Cameron''': Il defibrillatore! A chi telefoni?!<br />'''House''': Pizza. Con le acciughe? ==Episodio 9, ''L'Ultima Risorsa''== ===Frasi=== *{{NDR|A Jason, mentre si sta per iniettare il farmaco}} Non voglio morire! ('''Tredici''') ===Dialoghi=== *'''Jason''': Le mie cartelle cliniche, le devi leggere. <br/>'''House''': E per avere una diagnosi fai il remake di "Quel pomeriggio di un giorno da cani"? Avrai aspettato per ore su una sedia scomoda, ma dovevi vedere il film fino alla fine. *'''Paziente''': Mi scusi, mia moglie ha nausea e mal di stomaco....<br/>'''House''': Torna con una pistola, e forse la visito. *{{NDR|Cercando un accendino}}<br />'''Tredici''': Guardo nella scrivania.<br />'''House''': Sta' lontana dalla scrivania, la Cuddy non fuma. {{NDR|indica un paziente}} Ma lui sì.<br />'''Paziente''': Ma no, io non fumo.<br />'''House''': Sì, certo. Ti lavi i denti con i chicchi di caffè! *{{NDR|Il paziente prende in ostaggio House, Tredici e altre persone nello studio della Cuddy che telefona e House risponde}}<br />'''House''': Scena del crimine!<br />'''Cuddy''': House! Che succede lì dentro? State bene?.<br />'''House''': Tra pochi minuti sempre che non menta, comunque a me sembra un tipo come si deve. *{{NDR|Foreman telefona ad House per aiutarlo nella diagnosi}}<br />'''House''': Pizzeria da Joe!<br />'''Foreman''': Foreman e tutti i tuoi assistenti degli ultimi cinque anni.<br />'''House''': Cos'è che provoca ridotto volume polmonare, palpitazioni, affaticamento, epigastralgia, insonnia e rash?<br />'''Chase''': Ma è incredibile! Se mi lego una bomba al petto avrò anche io sette medici a mia disposizione? *{{NDR|Il paziente ha il ritmo cardiaco molto accelerato}}<br />'''Jason''': Cosa? Che cosa fai? Che stai facendo?<br />'''House''': Massaggio del seno carotideo: serve a rallentare il cuore, è a 200.<br />'''Jason''': Chiedi il defibrillatore.<br />'''House''': Ah ah, sai, quegli aggeggi fanno contrarre i muscoli, compreso quello del dito sul grilletto!<br />'''Jason''': Non te la do la pistola. Mandate il defibrillatore!<br />'''House''': No!<br />'''Jason''': Fallo portare immediatamente! Oppure ti ammazzo.<br />'''House''': Minacciare di morte chi ti sta facendo la diagnosi direi che ha senso; farlo fuori davvero, non ne ha molto. *{{NDR|Parlando di Tredici che sembra non tornare}}<br />'''House''': Non torna più.<br />'''Infermiera''': Certo che torna.<br />'''House''': Non dovrebbe.<br />'''Infermiera''': Lo ucciderà {{NDR|il paziente minacciava un ostaggio}}<br />'''House''': Ma non ucciderà lei.<br />'''Infermiera''': è questa la sua concezione della moralità?<br />'''House''': Se non credi che la tua vita valga più di quella degli altri, firma per la donazione degli organi e ucciditi! *{{NDR|House telefona a Wilson per un consulto}}<br />'''House''': Dev'essere sindrome di Pancoast: il paziente ha dispnea, paresi del settimo nervo e anidrosi omolaterale.<br />'''Wilson''': Va tutto bene lì?<br />'''House''': Fa' con calma, non ho una pistola puntata alla testa!<br />'''Wilson''': Il cancro ai polmoni di solito non coinvolge il settimo nervo. Controlla la gola.<br />'''House''': Sputa sul pavimento. {{NDR|al paziente}}<br />'''Jason''': Cosa?<br />'''House''': Se lo faccio io non potrò dire alla Cuddy che era un test clinico. Dopo farai la pipì sulla sua sedia! {{NDR|il paziente sputa per terra}} Bocca asciutta: le ghiandole salivari non funzionano.<br />'''Wilson''': Se c'è tumefazione è sindrome di Pancoast con metastasi.<br />'''House''': Infatti, c'è tumefazione.<br />'''Jason''': Se è un cancro, dovresti farmi un test.<br />'''House''': L'ho appena fatto.<br />'''Jason''': Non ci vuole una radiografia?<br />'''House''': Buona idea! Oh, accidenti! Ho lasciato la macchina per la TAC negli altri pantaloni!<br />'''Jason''': E quanti ostaggi potrebbe costarmi fare un viaggio in radiologia? *{{NDR|Ad House}}<br />'''Tredici''': Lei è un codardo, deve sempre sapere tutto perchè teme di fare errori. Ha tanta paura di essere un uomo qualunque, un medico qualunque, un qualunque essere umano da mettere a rischio la vita degli altri.<br />'''House''': Io sono arrogante, tu sei codarda. La morte ti terrorizza e vuoi fregarla facendola arrivare prima, così ti illudi di avere il controllo. *{{NDR|House visita i reni di Tredici}}<br />'''House''': Deve andare via da qui. {{NDR|telefonando a Cameron, Taub e Kutner per la diagnosi differenziale}} Il desametasone ha bloccato i reni a Tredici ma non al paziente, perché?<br />'''Cameron''': Lui ha preso 50 farmaci, i reni dovrebbero cedere ma qualcosa li protegge.<br />'''House''': Devo prenderti a schiaffi {{NDR|al paziente}} per motivi puramente diagnostici. Sul serio, se scherzassi avrei detto: "devo darti un calcio nelle palle!". {{NDR|dopo aver schiaffeggiato il paziente}} La contrazione e il segno di Chvostek. Non chiedermi come lo ha scoperto Chvostek! Ha una carenza di calcio, i farmaci che bloccano il calcio mettono al riparo da danni ai reni.<br />'''Cameron''': Per anni ha preso inibitori della pompa protonica per la gastrite.<br />'''House''': E quei farmaci hanno protetto i reni per anni. Ha qualcosa con un lungo periodo di incubazione, qualcosa che avrebbe dovuto distruggere i reni e che causa la dispnea, la cardiopatia, la fascicolazione e l'anemia.<br />'''Taub''': La leishmaniosi.<br />'''House''': Avrebbe senso se il paziente fosse un beduino arabo.<br />'''Cameron''': Melioidosis. I batteri entrano nei polmoni e arrivano al cuore, spiegherebbe tutto.<br />'''House''': Se avessi letto l'anamnesi, sapresti che il paziente non è mai stato in un paese tropicale.<br />'''Cameron''': Ne è assolutamente sicuro? Messico, Costa Rica? Non è mai stato in...<br />'''Jason''': Mai stato più a sud della Florida.<br />'''House''': Ma che razza di idiota!<br />'''Jason''': La Florida conta?<br />'''House''': Non per la Corte Suprema ma è abbastanza calda per i germi. Tu dai la colpa ai medici e non sai nemmeno fornire un'anamnesi decente! {{NDR|telefona alla polizia e alla Cuddy per farsi mandare il farmaco che dimostrerebbe l'esatta diagnosi}} <br />'''Poliziotto''': I negoziati sono finiti.<br />'''House''': Lo saranno dopo che ci avrà dato tre grammi di Ceftazidime.<br />'''Poliziotto''': Se lui esce, potrà avere tutte le medicine che vuole.<br />'''Jason''': Prendetevi il dottor House.<br />'''House''': Perché ti liberi di me?<br />'''Jason''': Ti rilascio in cambio di una risposta.<br />'''House''': Le darai quel medicinale {{NDR|riferendosi a Tredici}} <br />'''Jason''': No.<br />'''House''': Piuttosto, dallo a me.<br />'''Jason''': Lei ha preso tutto quello che ho preso io, la combinazione di farmaci mi può stendere.<br />'''House''': Ha un'insufficienza renale, se le dai quel medicinale lei sarà morta prima che ti ammanettino!<br />'''Jason''': Ho bisogno di una risposta.<br />'''House''': La tua ossessione la ucciderà<br />'''Jason''': La tua ossessione mi ha ridato la pistola!<br />'''House''': È inutile darle quel farmaco. Anche se volessero fregarti, questa è la mia ultima diagnosi.<br />'''Jason''': Solo se hai ragione.<br />'''Tredici''': House, esca da qui.<br />'''House''': Smettila, non me ne vado.<br />'''Tredici''': Chi è il martire adesso? Se non mi uccide quel medicinale, lo farà lui: non c'è poi molta differenza. ==Episodio 13, ''Bimba Dentro''== ===Frasi=== *{{NDR|Cameron diventa temporaneamente direttrice dell'ospedale}} Hmm, interessante, hai tutta la vita davanti a te: perché {{NDR|la Cuddy}} vuole farti morire così giovane? ('''House''') *{{NDR|Ad House}} Ogni volta che arriva una persona perbene cerchi di dimostrare che ha un danno cerebrale. ('''Foreman''') ===Dialoghi=== *{{NDR|Cameron è temporaneamente la direttrice dell'ospedale e House le propone un esame rischioso}} '''Cameron''': Cosa vuoi che faccia? Che dica sì solo perché sei House? <br />'''House''': Non sarebbe una cattiva idea! *'''Foreman''': Ho bisogno di parlarti di Remy. <br />'''House''': Chi!?<br />'''Foreman''': Tredici. <br />'''House''': Come l'hai chiamata?!<br />'''Foreman''': È sotto placebo. <br />'''House''': E tu vuoi cambiare le cose. Sono l'ultimo a cui chiederesti un consiglio di etica professionale. Giustamente. Questo significa che l'hai già chiesto a tutti e nessuno ti ha dato il parere che volevi.<br />'''Foreman''': O che rispetto le tue opinione o voglio sapere cosa pensi. <br />'''House''': Hai infilato una delle sue amichette lesbiche nel tuo letto? <br />'''Foreman''': Mi sbagliavo. <br />'''House''': Il farmaco funziona? <br />'''Foreman''': Promette bene. Riduce i sintomi. <br />'''House''': Niente guarigione. Allora, i pro sono che puoi ritardare l'insorgenza dei sintomi: puoi darle un altro anno, al massimo tre. Non avrai neanche quarantacinque anni. La domanda è: questi pochi anni valgono la tua vita professionale? <br />'''Foreman''': No. <br />'''House''': Ecco. Non era difficile. <br />'''Foreman''': Grazie. <br />'''House''': Figurati. A meno che non l'ami. Per amore, beh, si fanno stupidaggini. ==Episodio 14, ''Il bene più grande''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman, che le mostra dei disegni per verificare la sua reazione al trial contro l'Hungtington}} Perché non c'è mai un disegno interessante in quelle carte!? Fate una versione porno! ('''Tredici''') *Il tuo amore è così profondo che sei disposto a giocarti la carriera per darle un farmaco non testato con pericolosi effetti collaterali. Non voglio fare congetture sui tuoi sentimenti per me, ma... presto sarà il mio compleanno!<ref name=Forteen>Tredici comincia ad accusare alcuni effetti collaterali del farmaco sperimentale contro il Morbo di Huntington che Foreman ha iniziato a somministrarle al posto del placebo, di nascosto da tutti tranne che da House, contravvenendo al protocollo sui test clinici e mettendo a repentaglio la propria carriera per cercare di donarle qualche anno.</ref> ('''House''') *L'unico modo per vincere questa guerra<ref name=Greater>La Cuddy, per vendicarsi del fatto che House non le permette di passare del tempo con la sua bambina, decide di causare a House dei dolori fisici, per esempio facendolo inciampare su un cavo teso sotto una porta</ref> è perderla. Voglio che si annienti da sola! ('''House''') *{{NDR|Al bastone, che la Cuddy aveva nascosto}}<ref name=Greater /> Temevo di non rivederti più... piccolo, piccolo Greg! {{NDR|al bastone usato come surrogato}} Sì, mi hai sentito! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Ho saputo che l'addestramento militare della Cuddy alla fine è stato utile! Devo comprarmi un giubbotto anti proiettile?<ref name=Greater /> <br />'''House''': Tu sei al sicuro. <br />'''Wilson''': Nessun bombardamento a tappeto o repliche dell'incendio di Dresda per darle una lezione? *{{NDR|House chiede dov'è Foreman, che, insieme a Tredici, è assente}}<ref name=Forteen /><br />'''Kutner''': Perché mi chiedi di Foreman e non di Tredici?<br />'''House''': [...] Ebano e Avorio sono molto legati! *{{NDR|Chiedendo di Tredici}}<ref name=Forteen /><br />'''House''': Ti serve un cappotto per curare un tumore? <br />'''Foreman''': Vado alla casa farmaceutica. <br />'''House''': A dirgli che hai compromesso il loro trial, la tua etica e la salute della paziente? Ma che bella idea!<br />'''Foreman''': Hanno dati su centinaia di pazienti, chiederò di vederli per sapere se altri hanno sviluppato tumori e come li hanno curati. <br />'''House''': Quel farmaco inibisce la morte delle cellule. Ho una mezza idea su come curarlo.<br /> '''Foreman''': Non prenderlo? Sì. Ci ha già provato ieri. <br />'''House''': Oh mio Dio! È passato un giorno e il tumore non è ancora sparito!? Se entri in quell'ascensore è perché hai paura di non dormire stanotte! *'''Taub''': Mi spaventa l'idea che su un letto di morte potrei pensare: "Non ho fatto niente di veramente importante." <br />'''Dana Miller''': Sì, ma passerà solo un giorno sul letto di morte, è degli altri venticinquemila che dovrebbe preoccuparsi: vada a letto felice stanotte. ==Episodio 15, ''Infedele''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman e Tredici}} Quattordici, aspettate! ('''House''') *{{NDR|Il prete espone il ragionamento che lo ha portato a diventare ateo, che impressiona House}} Dio, come vorrei che non fosse un pedofilo! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Sei libero venerdì?<br />'''House''': Porto una graziosa fanciulla alla filarmonica.<br />'''Cuddy''': Vuol dire che farai sesso con una prostituta, vero?<br />'''House''': Due. Non c'è nulla di armonico con una sola. *'''Prete ateo''': Il suo capo è sempre così? <br />'''Kutner''': Di solito è peggio: trovare un altro ateo lo rende felice. *'''Wilson''': Qualche ripensamento sulla Cuddy? <br />'''House''': No, ma sentiti pure libero di blaterare. *'''House''': Insomma se per caso ti curo, che succederà poi? Ti metterai a pensare che Dio ha agito attraverso di me e che è una specie di miracolo?<br />'''Prete''': Mi ha preso per un idiota?<br />'''House''': È quello che sto verificando.<br />'''Prete''': Perdere la fede non è stata una scelta, è capitato, se n'è andata... per sempre.<br />'''House''': Se come per magia può scomparire, come per magia può riapparire. Ed è questo che speri. Il tuo lavoro...<br />'''Prete''': Fa schifo.<br />'''House''': Ecco, appunto, guadagneresti di più a fare la schiuma ai cappuccini, eppure assisti ancora i più umili. Perché fare il lavoro del Signore se lui è scomparso?<br />'''Prete''': Sono stato nella chiesa tutta la vita, è l'unica cosa che so fare davvero.<br />'''House''': Sento il cattivo odore di un avanzo di fede.<br />'''Prete''': Se vuole parlare di ipocrisia, parliamo di lei. Si comporta come se non le importasse di nessuno, invece è qui che salva la vita a tutti.<br />'''House''': Risolvo dei puzzle, salvare delle vite è solo un danno collaterale.<br />'''Prete''': Sì... ne dica un'altra... lei non cerca qualcuno che confermi le sue teorie, ma qualcuno che le dia torto per darle speranza. Lei vuole credere, non è così?<br />'''House''': Sì, voglio uscire e trovarmi in una foresta di alberi di puttane, ma non è una buona idea dire alle persone di fornicare con la frutta. *'''House''': Perché la gente quando ha figli ritrova la religione?<br />'''Prete''': Paura dell'ignoto. È il fondamento della fede. Il ragionamento fila.<br />'''House''': Fila perché non ha il minimo senso.<br />'''Prete''': Il fatto che lei se la prenda così non ha molto senso. *'''Prete''': È stata una coincidenza?<ref>House aveva appena comunicato al prete che l'apparizione di Gesù era solo un effetto dell'alcol e non della malattia.</ref><br />'''House''': Le coincidenze capitano.<br />'''Prete''': Ma è stata quella coincidenza a portarmi da lei.<br />'''House''': Avevi promesso di non cominciare.<br />'''Prete''': Einstein disse: "Le coincidenze sono il modo in cui Dio rimane anonimo."<br />'''House''': Una donna in Florida ha detto: "Guardate, c'è Gesù sul mio panino al formaggio."<br />'''Prete''': Lei non voleva seguire il mio caso, credeva che fossi sano.<br />'''House''': Il fatto che mi sia sbagliato non è una prova di Dio.<br />'''Prete''': Sto cercando di capire per quale motivo la mia vita è cambiata in un solo giorno.<br />'''House''': Tranquillo, la tua vita tornerà uno schifo molto presto. Tutto quello che ti è successo può essere spiegato razionalmente.<br />'''Prete''': Lo so... Sono tante le coincidenze. ==Episodio 16, ''Il lato più tenero''== ===Frasi=== *Il nostro nuovo paziente... parte femmina, parte maschio... {{NDR|soffre di mosaicismo}} il partner dei sogni di Tredici! ('''House''') *{{NDR|A Wilson, sconvolta}} Avevi ragione: House è di buon umore! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''': Lo mangi quello? <br />'''Wilson''': Prendilo pure. Mi hai appena chiesto il permesso di prenderti del cibo dal piatto?! <br />'''House''': Yes, we can! *{{NDR|House ha una crisi respiratoria}}<br />'''Wilson''': Non respiravi più!<br />'''Cuddy''': Che cosa succede, House?<br />'''House''': Credo che il mio pene sia svenuto, me lo sai rianimare?<br />'''Cuddy''': Il cervello dev'essere a posto, le pupille sono uguali, rotonde e reattive.<br />'''House''': Sto bene, a parte questo capezzolo destro che è viola. {{NDR|a Tredici}} Capisco perchè l'hai mollato, {{NDR|riferendosi a Foreman}} mi sorprende che i tuoi siano ancora attaccati! *'''Wilson''': Sei un'idiota!<br />'''House''': D'accordo... lo confesso, ho la bulimia. Ma sono in forma... chiaro, no?<br />'''Wilson''': Eroina! Eroina, House, ma come puoi essere così stupido!<br />'''House''': Non mi faccio di eroina.<br />'''Wilson''': Ti ho appena beccato con due dita ficcate in gola.<br />'''House''': Sto prendendo il [[metadone]]. È un prodotto stupido, senza lo sballo dell'eroina.<br />'''Wilson''': Sì, ma doppiamente pericoloso.<br />'''House''': Però non rischio l'arresto.<br />'''Wilson''': Oggi sei quasi morto.<br />'''House''': Oggi è stato un caso, mi ero appisolato.<br />'''Wilson''': Hai ragione, non muori a condizione che non ti addormenti. Ma se prendi la dose nell'orario sbagliato, muori, ti fai due drink, muori, se lo mischi ad altri medicinali, muori. Se vuoi disintossicarti dal Vicodin, scegli qualcosa che non ti uccida.<br />'''House''': Non voglio disintossicarmi.<br />'''Wilson''': Se stai cercando qualcosa che ti aiuti a sopportare quel dolore prendi...<br />'''House''': Non mi aiuta a sopportarlo, lo elimina del tutto. {{NDR|House lancia via il bastone}} La gamba non mi fa più male. *'''Wilson''': Abbiamo commesso un errore.<br>'''Cuddy''': No, non è vero.<br />'''Wilson''': Il metadone gli fa bene.<br />'''Cuddy''': Il metadone finirà per ucciderlo.<br />'''Wilson''': Si è rasato, si è messo la cravatta, aveva un incontro al San Sebastian.<br />'''Cuddy''': Se si compra un paio di scarpette nuove gli forniamo il crack?<br />'''Wilson''': Lisa, House è felice.<br />'''Cuddy''': House non è mai felice, con o senza dolore.<br />'''Wilson''': Si può darsi, ma è nostro amico e forse questo è l'unico modo che ha per... per essere meno disperato. ==Episodio 17, ''Il patto sociale''== [[File:Jay Karnes (3750851109).jpg|thumb|[[Jay Karmes]] interpreta Nick Greenwald, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Rivolto a Taub, che gli deve infilare un tubo nel naso}} È un peccato che non sia il suo naso, ci sarebbe stato più spazio!<ref name=Contract /> ('''Nick''') *{{NDR|Rivolto a Taub}} [[Sandy Koufax]]! Voi ebrei parlate solo di Sandy Koufax... e dell'Olocausto, che rottura! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Gage {{NDR|un uomo in una condizione simile a quella del paziente}}<ref name=Contract /> diventò un altro dopo l'incidente... polemico, impulsivo. <br />'''House''': Mentre il nostro uomo è diventato un altro dopo lo chardonnay! *'''Kutner''': Tra poco non avrà una moglie se continuerà a dire tutto ciò che gli passa per la testa.<ref name=Contract /><br />'''Wilson''' {{NDR|rivolto a House}}: Credevo che tu fossi un esemplare unico! *'''Taub''': Che ne pensa del mio naso? <br />'''Donna''': È normale, è un naso. <br />'''Taub''': Volevo solo una conferma. *{{NDR|in un obitorio, vicino ad un deceduto}}<br />'''House''': Voglio che mi aggiorni sulle condizioni del paziente. <br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico, fingendo di fraintenderlo}}: Direi che è morto! *{{NDR|House insiste per convincere Chase ad operare il suo paziente<ref name=Contract>Il paziente è affetto da una malattia che gli fa dire tutto ciò che pensa, come House.</ref>}}<br />'''Chase''': Ci tieni tanto? Dimmi perché...<br />'''House''': Perché cosa?<br />'''Chase''': Perché ci tieni? Il mistero è risolto, il paziente è vivo e le probabilità che superi indenne un intervento del genere non sono tante.<br />'''House''': Il mio paziente ne fa una questione di qualità di vita.<br />'''Chase''': Dice solo sciocchezze. È irrilevante come patologia.<br />'''House''': Quando se ne andrà da qui si ritroverà senza la sua famiglia, allontanerà le persone con cui lavora e se mai troverà un amico disposto a sopportare i suoi atteggiamenti sarà fortunato, finché non scapperà anche lui. *{{NDR|Taub spia Wilson di nascosto e riferisce a House}}<br />'''Wilson''': Taub! Un altro diplomato della scuola di House per bastardi! <br />'''House''': Spioni bastardi! ==Episodio 18, ''Vieni micina''== [[File:Judy Greer LF.jpg|thumb|[[Jundu Greer]] interpreta Morgan, la paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *L'[[epilessia]] è sorta in età adulta, le piacciono molto le birre di San Patrizio!<ref name=Green /> ('''Taub''') *{{NDR|La paziente ha un broncospasmo]e Foreman la soccorre, ma House sospetta che finga}} Svelto, prima che rimanga senza attenzione per otto secondi! ('''House''') *Sta fingendo {{NDR|una crisi}}, la gatta me l'ha detto!<ref name=cat>La paziente crede di stare per morire perché una gatta, che crede abbia la capacità di predire la morte, le si è avvicinata.</ref> *{{NDR|Kutner parla dei problemi di Taub con la moglie, dicendo che forse sono causati dal suo impoverimento}} Grazie, è bello sentirsi dire che mia moglie mira ai soldi! ('''Taub''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House usa il colore verde per scrivere i sintomi sulla lavagnetta, riferendosi al fatto che l'urina della paziente era verde<ref name=Green>La paziente per attirare l'attenzione di House ha preso un farmaco che le rende l'urina verde.</ref>}}<br>'''Kutner''': Oh, pipì verde, ho capito! Carino. <br />'''Tredici''': Anche "neuro" è scritto in verde: vuol dire che sono verdi anche i sintomi neurologici?<br />'''House''': D'ora in poi userò due colori, e il verde indicherà ironia! *'''Taub''': Vale la pena di prendere questo caso? <br />'''House''': Noi non prendiamo niente, io prendo! *'''Morgan''': Una gatta ha predetto la mia morte...<ref name=cat /> <br />'''House''': I gatti sono pessimi, come dottori! *'''Cuddy''' {{NDR|riferendosi alla paziente, che vuole cacciare}}: Ti do ventiquattro ore. <br />'''House''': Consecutive? *{{NDR|Riferendosi alle difficoltà economiche di Taub}}<br />'''Kutner''': Potevamo dare una mano... <br />'''Taub''' {{NDR|riferendosi alla paziente}}: Certo, ci vogliono almeno quattro persone per cercare nei polmoni di una pazza dei virus immaginari! *{{NDR|House prende dei topi per nutrire una gatta portata in ospedale}}<br />'''Cuddy''': Ma quelli non sono i topi geneticamente modificati del reparto di oncologia?! <br />'''House''': Modificati... per essere più buoni! ==Episodio 19, ''Intrappolato''== [[File:Mos def retouched.jpg|thumb|[[Mos Def]] interpreta Lee, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Ad un dottore che vuole usare il cuore del paziente}}<ref name=Locked>Il paziente non può muoversi o comunicare con l'esterno; le citazioni sono i suoi pensieri ed è completamente immobile (vedi ''[[w:Episodi di Dr. House - Medical Division (quinta stagione)#Intrappolato|Intrappolato]]'').</ref> Ehi, genio, credo che violi il codice etico! ('''House''') *{{NDR|House chiama il suo team per curare un uomo a Middletown}} Se [[Maometto]] non va a Princeton, Princeton va da Maometto! ('''House''') *È lei {{NDR|Tredici}} quella più in gamba. Scuro e più scuro {{NDR|Kutner e Foreman}} servono solo a far numero! ('''House''') *{{NDR|Rivolto ad un dottore}} Tu sei quello che voleva prendere i miei organi e lui {{NDR|House}} è quello che te lo ha impedito.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *{{NDR|Al paziente}} Sei un bravo ragazzo. Sai ascoltare!<ref name=Locked/> ('''House''') *I figli vogliono un padre, anche se è solo un vegetale.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *Forse non è vero che non sopporto House. È che non sopporto il vero, autentico terrore che mi prende quando vedo a lavorare, ogni giorno. ('''Taub''') *{{NDR|Riferendosi ai suoi numerosi e fallimentari rapporti coniugali}} Ho chiamato la mia ex-ex-ex moglie. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Molly''': Non so come Dio riuscirà a trarci fuori da tutto questo, ma ci riuscirà. <br />'''House''': Basta, arrossisco! *{{NDR|A House, che sta guardando la radiografia del paziente}} '''Dottore''': Cosa fa?<br />'''House''': Cercavo qualcosa da leggere in gabinetto! *'''Dottore''': Non sono d'accordo con il dr. House. <br />'''House''': Io sì, invece! *'''Lee''' {{NDR|voce fuori campo}}: Non avrei mai immaginato di pregare di avere un tumore al cervello.<ref name=Locked/> <br />[...]<br />'''House''' {{NDR|indovinando che l'altro sta pregando}}: Se stai pregando, smettila subito! *'''Kutner''': Non dovremmo distrarre il paziente?<ref name=Locked/> <br />'''Taub''': Ho appena messo in scena ''Euripide'' in versione musicale, te lo sei perso! ==Episodio 20, ''Una spiegazione semplice''== [[File:Meat Loaf.jpg|thumb|[[Meat Loaf]] interpreta Eddie, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Vivere nell'infelicità è meno spiacevole che morirne. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Madre paziente''' {{NDR|sua figlia}}: Ha uno sguardo così strano... Sembra che non capisca cosa le succede intorno...<br>'''House''': Credevo che flirtasse con me! *{{NDR|Tredici e Foreman arrivano a casa di Kutner, mandati da House, Foreman bussa}}<br />'''Foreman''': Kutner, siamo Foreman e Tredici!<br />'''Tredici''': Dove vai? House non ti ha chiesto di scoprire dove non è.<br />'''Foreman''': La fai tu l'antincendio fino al quinto piano!<br />'''Tredici''': Con questa facciamo prima. {{NDR|estrae la chiave dalla tasca del suo giubbotto, poi apre la porta ed entrano nell'appartamento}}<br />'''Foreman''': Kutner?<br />'''Tredici''': Il paradiso dell'eterno ragazzo! Strano che venga al lavoro.<br />'''Foreman''': Non c'è niente in agenda, il suo cercapersone è qui. {{NDR|Tredici volge lo sguardo verso la camera da letto, notando un corpo riverso sul pavimento}}<br />'''Tredici''': Oddio. {{NDR|Tredici corre verso la camera da letto, Foreman la segue e chiama il 911}}<br />'''Foreman''': Un'ambulanza al 410 della Willis, appartamento 5/C; uomo - 28 anni - ferita da arma da fuoco alla tempia destra<br />'''Tredici''': Non c'è polso.<br />'''Foreman''' {{NDR|sempre al telefono}}: Allertate il Princeton Plainsboro, che tengano pronta la sala rossa. {{NDR|dopo aver chiuso la chiamata}} Ha le pupille dilatate, non reattive.<br />'''Tredici''': Ancora niente polso. {{NDR|disperandosi, mentre con Foreman tenta una rianimazione}} Kutner!<br />'''Foreman''': Fammi provare. {{NDR|Tredici si allontana dal corpo}}<br />'''Tredici''': È freddo, Eric... *'''House''': Non ha detto niente a nessuno di voi? Problemi familiari, un rapporto finito male, difficoltà finanziare.<br />'''Foreman''': Hanno sparato ai genitori davanti ai suoi occhi.<br />'''House''': Quella era una storia del passato.<br />'''Foreman''': Non per chi non l'ha mai dimenticata.<br />'''House''': Non si è tagliato i polsi per poi andarsene dolcemente, si è sparato, non ha lasciato un biglietto... questo è panico e si poteva evitare se chi gli lavorava accanto tante ore a settimana avesse notato qualcosa.<br />'''Tredici''': Sta incolpando noi?<br />'''House''': Sto solo cercando di capire.<br />'''Tredici''': L'avremmo aiutato se ce l'avesse chiesto, non l'ha fatto.<br />'''Foreman''': Avremmo dovuto notare qualcosa.<br />'''Tredici''': Non siamo responsabili, circa il 25% dei suicidi non mostra alcun segno esteriore di depressione.<br />'''House''': No, circa il 25% ha amici che non hanno notato niente e non vogliono avere sensi di colpa.<br />'''Taub''': Uccidendosi uno elimina anche tutte le altre possibilità e questo fa di Kutner un idiota. Quindi pietà sì, sensi di colpa no. *'''Foreman''': Forse dovremmo passare questo caso a un altro medico.<br />'''House''': E poi il prossimo? E quello dopo anche? Quanti casi ci vorranno prima di accettare l'idea che è morto? {{NDR|parlando della paziente}} Dagli enzimi cardiaci si evince che non c'è stato un infarto, nessun problema alla vista esclude uma malattia mitocondriale.<br />'''Foreman''': Potrebbe essere un disturbo metabolico, un'acidosi.<br />'''Tredici''': Il pH del sangue era normale, una polisierosite infiammerebbe le membrane vicine all'epiglottide e al pericardio, causando dolori al torace. {{NDR|Cuddy entra nello studio di House interrompendo la differenziale}}<br />'''Cuddy''': Scusatemi; ho assunto uno psicologo del lutto, anche se nessuno di voi lo consulterà e vi offro un permesso che so che nessuno di voi prenderà ma è disponibile.<br />'''House''': Polisierosite: mi quadra. Cominciate con l'indometacina. {{NDR|Taub, Foreman e Tredici lasciano lo studio di House che resta solo con Cuddy}}<br />'''Cuddy''': Se preferisci non occuparti di questo caso...<br />'''House''': Sto bene, malgrado quello che mi dirà Wilson.<br />'''Cuddy''': Non l'hai ancora visto?<br />'''House''': Di solito gioca a mahjong il martedì mattina. Immagino pensi che me la caverò meglio senza dovermi scuotere le sue ali da sopra le spalle.<br />'''CUddy''': Non hai avuto neanche un sospetto?<br />'''House''': So che aveva perso al fantacalcio ma credevo si fosse ripreso.<br />'''Cuddy''': Beh... mi dispiace per il tuo lutto.<br />'''House''': Grazie ma non è un mio lutto.<br />'''Cuddy''': Allora mi spiace che non pensi che lo sia. *'''House''': Allora, cosa può ledere l'epiglottide e far scomparire un muscolo?<br />'''Foreman''': La signora e il signor Kutner! Li hai accusati per Kutner, perché non per Charlotte? <br />'''House''': Il periodo del lutto è finito, Foreman ha ritrovato la sua ironia! *{{NDR|House è a casa di Kutner, Wilson lo raggiunge}}<br />'''Wilson''': Per la cronaca, mi mette a disagio violare la dignità di un collega morto.<br />'''House''': È violazione solo se trovi qualcosa. È bello vederti.<br />'''Wilson''': Che cosa cerchiamo?<br />'''House''': Si nascondeva, perché?<br />'''Wilson''': Per vergogna, per paura. Ma stai bene? È più che normale non stare bene.<br />'''House''': Blastor Battlestar Galactica 1/1, ci avrà messo mesi a procurarsela. Aveva la passione.<br />'''Wilson''': È evidente che lui soffriva, è tanto importante sapere perché?<br />'''House''': Teneva il bene accanto al male, quello che aveva perduto accanto a quello che aveva guadagnato, sapeva affrontare il dolore, non avrebbe mai dovuto avere motivo di nasconderlo.<br />'''Wilson''': Ecco come affronteremo questa cosa, House: ora usciamo di qui e ce ne andiamo al bar più vicino a bere e a parlare di Kutner, magari di quella volta che ha quasi fatto saltare in aria una sala operatoria e ci vomiteremo addosso fino a perdere i sensi! Ti va come programma?<br />'''House''': Cos'è che mi sfugge? Ti sei ammutolito? L'hai capito allora.<br />'''Wilson''': Non sei qui perché ti dispiace per Kutner, sei qui perché... perché è un mistero, sei qui per l'enigma.<br />'''House''': Non mi è sfuggito niente perché non c'era niente da notare. Kutner non si è ucciso, è stato ucciso. *'''House''': Moventi per l'omicidio.<br />'''Tredici''': House, si è suicidato. La polizia ha già fatto le indagini.<br />'''House''': Sì ma su quello che hanno visto, non su quello che hanno mancato. Parlate con gli amici, i compagni di studi, il fattorino della pizzeria; serve Foreman, può telefonare anche piangendo!<br />'''Tredici''': No.<br />'''House''': Cioè no, non chiamo il mio ragazzo perché ha chiamato il mio capo invece di dire a me che non veniva? È scorretto avere tutto questo sottinteso in una sola sillaba.<br />'''Tredici''': Tutti vogliamo capire perché Kutner l'ha fatto ma senza dare la caccia ai fantasmi.<br />'''House''': Tu non sei neanche un po' curioso?<br />'''Taub''': Solo di sapere perché un uomo razionale insegua a un tratto l'irrazionale. *'''House''': E così, grazie al suo gesto idiota, morirà entro ventiquattro ore se non avrà un fegato nuovo.<br />'''Taub''': L'ha fatto per lui. Lei lo ama.<br />'''House''': Che differenza c'è con quello che ho detto io? *'''Tredici''': Praticamente ci commissioni un omicidio.<br />'''House''': Qual è la differenza con ieri?<br />'''Tredici''': È diverso adesso che ha vent'anni da vivere invece di due giorni.<br />'''House''': Non realmente, non legalmente.<br />'''Tredici''': È questo il tuo modo di convincerci? Dirci che non è più immorale?<br />'''House''': Quell'idiota ha deciso di morire, con o senza di noi, così proteggiamo l'organo almeno.<br />'''Tredici''': È lui che dovremmo proteggere!<br />'''House''': Leghiamolo al letto, allora, e aspettiamo che la moglie muoia.<br />'''Tredici''': Io non lo faccio.<br />'''Taub''': Io sì, abbiamo già avuto una morte inutile.<br />'''Charlotte''': Che cosa succede?<br />'''Eddie''': Non lo so. Mi ha preso e mi ha portato qui.<br />'''Taub''': Suo marito ha una malattia curabile ma vuole morire per donarle il suo fegato. Le va bene questo o preferisce che faccia la terapia?<br />'''Eddie''': Che figlio di puttana!<br />'''Charlotte''': Non farlo.<br />'''Eddie''': Me lo devi permettere.<br />'''Taub''': Charlotte, mi sente? {{NDR|rientrando nello studio di House}} La febbre è altissima, i globuli bianchi sono alle stelle: è un'infezione sistemica.<br />'''House''': Dovrei licenziarti.<br />'''Taub''': Perché tu non sei riuscito a far vivere Eddie e a lasciar morire sua moglie.<br />'''Tredici''': L'infezione ci segnala un nuovo indizio.<br />'''House''': E due o tre ore per capire di che si tratta.<br />'''Tredici''': La sarcoidosi colpisce la milza e il fegato.<br />'''House''': Avrebbe disturbi polmonari.<br />'''Taub''': E se fosse sclerodermia?<br />'''House''': Non ha problemi alla pelle né esofagei. Che cosa nasconde?<br />'''Taub''': Non lo sappiamo.<br />'''House''': O abbiamo tutti gli indizi e siamo idioti o non abbiamo tutti gli indizi.<br />'''Tredici''': Possibile esposizione a persone, a luoghi.<br />'''House''': O a entrambi. {{NDR|nella stanza dei pazienti}} Pessima bugiarda. Credevi davvero che le spiagge delle Hawaii fossero come quelle di Rio? Le malattie trasmesse dai pappataci sono totalmente diverse.<br />'''Eddie''': Lei non è mai stata a Rio.<br />'''House''': Con chi ci sei andata?<br />'''Charlotte''': Perché sta facendo questo?<br />'''House''': A noi non interessa sapere con chi ci sei stata ma se ci sei stata, così possiamo concludere che hai la leishmaniosi viscerale; ma dato che il nostro Lancillotto era pronto a morire per amore, forse vuole la risposta completa.<br />'''Charlotte''': È stato l'anno scorso, era uno che non conosci, Rio sarebbe dovuta essere nostra, ero stanca di aspettare. Mi dispiace così tanto.<br />'''House''': Dalle dell'antimonio e di' alla Cuddy di trovarle un fegato. Erano pronti a morire per il senso di colpa, non per amore.<br />'''Taub''': Non ci si può sentire così in colpa senza amore. *'''Wilson''': Mi sbagliavo sul tuo conto.<br />'''House''': No, affatto!<br />'''Wilson''': Stai soffrendo.<br />'''House''': Il solito, inguaribile romantico.<br />'''Wilson''': Hai lavorato con lui ogni giorno, per due anni e non ti sei accorto di niente.<br />'''House''': ''Nessuno'' se n'è mai accorto.<br />'''Wilson''': Ma a ''te'' non sfugge mai niente! Il problema non è ''cosa'' ti è sfuggito ma ''come mai'' ti sia sfuggito. Sei terrorizzato all'idea di perdere il tuo dono, di perdere il tuo intuito ed io temo quello che faresti in quel caso.<br />'''House''': A meno che tu non preferisca rimanere qui a curare me, non dovresti andare ad un funerale? ==Episodio 21, ''Salvatori''== ===Frasi=== *L'unico tipo di moglie che House vuole ha il perizoma, la frusta e la carta di credito! ('''Foreman''') *{{NDR|Alla moglie del paziente}} Devi amare molto tuo marito... e viaggiare in risciò: ci hai messo diciotto ore ad arrivare! ('''House''') *{{NDR|Riferendosi alla moglie del paziente, che è un ecologista}} L'ecologista sballata... o forse preferivi il nome da ragazza?! ('''House''') *{{NDR|Entrando in ambulatorio dove Cameron ha appena finito una visita}} Diamine, speravo di interrompere qualcosa! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''': Cosa hai ordinato?<ref name= Food/> <br />'''Wilson''': Un'[[omelette]]! <br />[...]<br />'''House''': Tanto vale assaporare carta vetrata! *'''Wilson''' {{NDR|insistendo per provare che House è molto scosso dal suicidio di Kutner}}: Hai l'orologio che ti ha regalato per il Babbo Natale segreto. <br />'''House''': Cinque funzioni, compreso un cronometro per vedere quanto tempo ci metti a chiedermi se sto bene! *{{NDR|House manda Cameron a fare gli esami al paziente, lasciando la propria squadra senza impegni}}<br>'''Tredici''': Immagino che noi resteremo qui a girarci i pollici!<br> '''House''': Dio, come spero che questa frase sia un eufemismo! *'''Chase''': Per te Cameron è innamorata di House?<br>'''Cuddy''': Questa è una domanda ridicola: Cameron è innamorata di te! *{{NDR|House parla degli affari privati di Cameron}}<br />'''Franni''' {{NDR|moglie del paziente}}: Che c'entra questo con mio marito?<br>'''House''': Niente! *{{NDR|A House, senza vederlo}}<br />'''Wilson''': Entra pure, House! Perché chi altro potrebbe essere alle 10:30 di sera e no, grazie ho già mangiato!<ref name=Food>House è ossessionato dal cambiamento di dieta di Wilson.</ref><br />'''House''': Non ti ho invitato a cena! <br />'''Wilson''': Però stavo per farlo, e dopo che ti avessi spiegato di aver mangiato ore fa tu avresti fatto la tua ''entrè'' frugando nella mia cucina! <br />'''House''': Invitarmi a perquisire la tua cucina vuol dire che sai che non troverei niente, o che sai che troverei qualcosa e che speri che {{NDR|io}} opti per la prima ipotesi e non vada a frugare! <br />'''Wilson''': Oppure vuol dire che è tardi, che io sono stanco e che so che sei qui per avanzare una teoria paranoica su una singola omelette di uova e albume! ==Episodio 22, ''House diviso''== ===Frasi=== *Il cane del vicino abbaia tutta la notte ed è stranamente immune al veleno! ('''House''') *{{NDR|Battendo con il bastone contro il vetro della stanza del paziente, che è sordo}} Come allo zoo. Solo che puoi battere quanto vuoi! ('''House''') *Mi sono sposato di nascosto la terza volta per evitare che House organizzasse l'addio al celibato! ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Chase''': Ho chiesto a Wilson di organizzare una festa di addio al celibato.<ref name= Chase/><br>'''House''': Tanto valeva chiederlo ad un pastore in pensione! *{{NDR|Parlando dell'addio al celibato di Chase}}<br>'''Tredici''': Il fatto di avermi mandato in esplorazione...<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref>Niente gonne!<br>'''House''': Non sei tra gli invitati. L'[[addio al celibato]] è un antico rito sacro maschile di passaggio.<br>[...]<br>'''Tredici''': Se sono abbastanza ubriaca è probabile che mi faccia una delle spogliarelliste. O che mi spogli io.<br>'''House''': Assunta! *'''House''': {{NDR|Chase}} Ti ha suggerito di darti malato? {{NDR|per l'addio al celibato di Chase}}<ref name= Chase/><br>'''Wilson''': Ho giurato di non arrecare danno.<br>'''House''': Certo, non venire se non vuoi che le sue promesse di matrimonio non abbiano senso!<br>'''Chase''' {{NDR|intromettendosi nel discorso, capendo che si parla di lui}}: Sembra interessante!<br>'''House''': Stai per legarti ad una sola, specialissima donna per sempre, ed è una bella cosa, ma se il tuo impegno il giorno dopo il matrimonio è lo stesso del giorno prima, il matrimonio è inutile, e non vedo nessun modo logico di aggirare la cosa; quindi, se vuoi che il tuo matrimonio abbia senso, bisogna che tu sia stato uno sfrenato, laido e schifoso porco il giorno prima.<br>'''Chase''': Sei malato. Ciao! {{NDR|se ne va}} *'''House''': Come possiamo fare uno stress test senza l'autorizzazione di Foreman?<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref> Uccidiamo Foreman! *'''House''': Buona idea.<br>'''Amber''':<ref name= Amber/> È stata tua. *'''House''': Sapevo che saresti venuto!<ref name= Chase>House organizza la festa di addio al celibato di Chase, che si sposa, ma Wilson non ci vuole venire.</ref><br>'''Wilson''': Questa è casa mia! ==Episodio 23: ''Sotto la mia pelle''== ===Frasi=== *{{NDR|A House}} Rimetti a posto il telefono, manda via le prostitute: abbiamo un caso! ('''Foreman''') *{{NDR|House vuole avvisare la Cuddy della propria allucinazione, ma tentenna}}<ref name=Amber/> È tardi, sono a pezzi: arriviamo alla parte verbale della conversazione! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House irrompe nell'ufficio di Wilson}}<br />'''Wilson''': La porta era chiusa per una ragione.<br>'''House''': Ed è stata aperta per una ragione! *{{NDR|Wilson chiede a House se è riuscito a scacciare l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''House''': Vedi qualcuno accanto a me?<br>'''Wilson''': No.<br>'''House''': Allora non ha funzionato! *{{NDR|A House, che ha chiesto scusa ad una paziente che, per via di una cura sbagliata perde la pelle}} '''Wilson''': Perché hai parlato con la paziente?<br>'''House''': Trovo sexy le donne senza pelle! *'''House''': Wilson, sparisci!<br>'''Wilson''': Sei sicuro?<br>'''House''': Ci vuole un'autorizzazione per sbatterti fuori?! *{{NDR|Riferendosi alle possibilità di House per disintossicarsi e fare sparire l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''Wilson''': House, è la tua unica opzione!<br>'''House''': Che faccio se l'unica opzione non va?<br>'''Wilson''': Non puoi arrenderti. *{{NDR|House festeggia ad un bar perché crede di essersi liberato dell'allucinazione di Amber}}<ref name=Amber/><br>'''House''': Sto festeggiando.<br>'''Cameriera''': Da solo?<br>'''House''': Grazie al cielo! *'''House''': Puoi andare ad allattare la piccola bastarda che ti fa sentire soddisfatta di te stessa!<br>'''Cuddy''': Fottiti! {{NDR|esce arrabbiata}} *'''Wilson''': So che hai paura del dolore ma l'[[elettroshock]]...<br>'''House''': Non fare con me la voce da cancro, quella con quel tono eccessivamente serio. <br>'''Wilson''': Attacco cardiaco, ictus, crisi epilettiche, morte, o peggio...<br>'''House''': Peggio? Doppia morte?<br>'''Wilson''': Resti vivo ma danneggi l'unica cosa a cui tieni davvero... la tua mente razionale. ==Episodio 24, ''Ora ambedue le parti''== [[File:Ashton Holmes 2010.jpg|thumb|[[Ashton Holmes]] interpreta Scott, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Le sue {{NDR|della Cuddy}} labbra dicono no, i suoi ormoni urlano "Oh, ti prego, sì, continua!" ('''House''') *{{NDR|Affacciandosi al balcone dell'ospedale, urlando e battendo col bastone sulle ringhiera per attirare l'attenzione}}<br>Attenzione, ho un annuncio da fare: voglio che affrontiate la giornata consapevoli del fatto che io sono stato a letto con Lisa Cuddy! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Sindrome della mano aliena.<br />'''House''': Determinata da un ictus o dal calcio in testa di un pony...<br />'''Taub''': Cervello diviso in due, l'emisfero destro controlla la parte sinistra e...<br />'''House''': ...e gli rende la vita un inferno. I pensatori illogici lo fanno spesso.<br />'''Tredici''': Il problema non è il cervello diviso, l'intervento ha corretto...<br />'''Foreman''': Denigri l'emisfero destro?<br />'''House''': Chi subisce questo intervento spesso non avverte alcuna perdita, nel sinistro c'è linguaggio-aritmetica-razionalità, il destro è un perdente muto.<br />'''Taub''': L'emisfero destro è orientato esteticamente, definisce i volti, non sarei diventato un chirurgo plastico senza.<br />'''House''': Già... alle [[scuola media|medie]] come farebbero a giudicare la gente senza una base estetica?<br />'''Foreman''': L'emisfero destro è più consapevole del presente, del nostro posto nell'universo.<br />'''House''': Come un figlio dei fiori pronto a distribuire pace e tanta armonia nel mondo. *{{NDR|Riferendosi al rapporto di House con la Cuddy}} '''Wilson''': Come intendi rovinare tutto?<br>'''House''': Ho più di un'opzione! *'''House''': E quello, signore e signori, è l'emisfero di sinistra il lato del cervello ossessionato dalle risposte, quello che cerca il senso l'interpretazione è lì che raccontiamo la storia di chi siamo e perché facciamo le cose.<br />'''Taub''': Quella è anche la parte che sbaglia. Il vantaggio dell'emisfero destro è che non è logico, non sceglie il dettaglio da guardare, fa delle connessioni che neanche vedi e tu devi le tue intuizioni al perdente muto.<br />'''House''': Gli manderò dei biglietti per la partita dei Phillis. *'''Wilson''': Usi la tua relazione con la Cuddy come sostituzione dei calmanti. Dovresti avere una pesante crisi d'astinenza, ma il tuo corpo è totalmente pieno di romantiche endorfine e oltretutto ti stai creando questa distrazione per cercare una prova.<br />'''House''': Dovrei lasciar perdere e lasciar tornare il dolore?<br />'''Wilson''': La Cuddy non è un sostituto del vicodin!<br />'''House''': Proprio l'opposto....<br />'''Wilson''': Devi aspettare che lei si senta pronta.<br />'''House''': Ottimo consiglio, fa finta che intenda seguirlo. *{{NDR|House ha appena annunciato all'intero atrio gremito di dottori e infermieri di essere andato a letto con la Cuddy. Lei lo raggiunge furibonda}}<br />'''Cuddy''': Questo va oltre qualsiasi limite!!! Tu puoi permetterti il lusso di fregartene della tua immagine ma io non posso!!! Sopporto anche tutte le più squallide battute, ma un dipendente che va in giro a vantarsi dei suoi exploit sessuali con me, questo no! La mia tolleranza scende a zero! Congratulazioni House: sono molto arrabbiata! <br />'''House''': Mi domando se dovremmo andare a vivere insieme.<br />'''Cuddy''':{{NDR|Scoppia a ridere nervosamente}} Sei licenziato. ==Citazioni sulla quinta stagione== *L'inizio della quinta stagione sarà veramente figo, con un'amicizia da riparare: non posso dirvi come, altrimenti mi sparano, ma posso anticiparvi che sarà molto godibile, molto piacevole, molto soddisfacente. ([[Hugh Laurie]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Dr. House - Medical Division}} {{DEFAULTSORT:Dr. House - Medical Division, 5}} [[Categoria:Stagioni di Dr. House - Medical Division]] a60ix97x1zo0kj6wyf7i6d9244jfhqs Björn Borg 0 64678 1415533 1334103 2026-06-03T16:09:05Z ~2026-32981-74 107372 +1 1415533 wikitext text/x-wiki {{TOCright}} [[Immagine: Björn Borg.jpg|thumb|Björn Borg]] '''Björn Rune Borg''' (1956 – vivente), ex-tennista svedese. {{Vedi anche|sezione=s|[[Rivalità Borg-McEnroe]]}} ==Citazioni di Björn Borg== *Dipendeva tutto da lui, da quel matto di [[Roscoe Tanner|Tanner]]. Aspettavo quelle battute a centocinquanta miglia, delle quali una spezzò addirittura il tirante della rete. Non capivo quasi mai dove sarebbero atterrate. Quando pensavo di avere poche chances, mi fece omaggio di due o tre punti. Bastarono.<ref group="fonte">Citato in [[Gianni Clerici]], ''[http://www.repubblica.it/2003/h/sezioni/sport/tanner/tanner/tanner.html Truffe, bordelli e assegni a vuoto, il rovescio del fantastico Tanner]'', ''Repubblica.it'', 8 agosto 1993.</ref> *[[Roger Federer|Federer]] è il ragazzo migliore e il miglior campione a cui cedere il mio record<ref>Riferimento al primato di cinque vittorie a [[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]] consecutive, conseguito prima da Borg tra il 1976 e il 1980 e poi eguagliato da Federer tra il 2003 e il 2007.</ref>. E sono sincero: i record sono fatti per essere battuti. Per me è il più forte di tutti e, se non perderà le motivazioni, non vedo perché non dovrebbe ancora vincere e vincere ancora Wimbledon, altre 3-4 volte. Certo la [[rivalità Federer-Nadal]] è fondamentale, ancor di più per il loro contrasto di stile. I loro match mi divertono sempre.<ref group="fonte">Citato in [[Vincenzo Martucci]], ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2007/luglio/09/Federer_eguaglia_Borg_Immortale_Wimbledon_ga_10_070709053.shtml Federer eguaglia Borg Immortale a Wimbledon]'', ''Gazzetta dello Sport'', 9 luglio 2007.</ref> *Ho deciso che non venderò mai trofei e racchette e per questo le ho ritirate dall'asta. Ho capito che questi oggetti mi legano troppo alle mie vittorie; ero solo stufo di vedere troppi trofei in casa, avrebbero fatto felice un super-fan del [[tennis]].<ref>Dichiarazione rilasciata dopo aver inizialmente deciso di vendere all'asta i suoi trofei e i suoi cimeli per via di problemi economici.</ref><ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Tennis/Primo_Piano/2007/07_Luglio/13/borg.shtml Federer vince, Borg vende]'', ''Gazzetta dello Sport'', 13 luglio 2007.</ref> *{{NDR|Sulla [[Rivalità Borg-McEnroe|rivalità con John McEnroe]]}} Io forse ero appena un po' più calmo. Veniamo da due culture diverse, ma in realtà eravamo più simili di quanto sembrava: tutti due detestavamo perdere e volevamo essere i migliori del mondo.<ref group="fonte" name=mcenroe>Da ''[http://www.ubitennis.com/2008/06/08/95415-principe_rafa_bjorn.shtml Borg: "Il segreto di Nadal? La terra. Djokovic è vulnerabile nella testa"]'', ''La Stampa'', 3 luglio 2011.</ref> *Nel 1977 l'ho visto qui a [[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]] per la prima volta, l'anno dopo mi ha battuto facile a Stoccolma, a casa mia. Poi in America giocammo un paio di grandi match, e iniziammo a rispettarci. A quei tempi [[John McEnroe|John]] in campo dava fuori di matto, un giorno lo presi da parte gli dissi: "''Ehi, prenditela calma, dovresti divertirti a giocare.''"<ref group="fonte" name=mcenroe/> *Nessuno ha un senso dell'amicizia come [[John McEnroe|John]]. Ed è anche bravissimo come marito e come padre. E credo che ancora oggi molti apprezzino quello che noi due abbiamo dato al tennis.<ref group="fonte" name=mcenroe/> *Se hai paura di perdere, non oserai vincere.<ref group="fonte">Citato in [[Marco Pastonesi]] e Giorgio Terruzzi, ''Palla lunga e pedalare'', Dalai Editore, 1992, [http://books.google.it/books?id=bWPm4d23hDUC&pg=PA93 p. 93]. ISBN 88-8598-826-2</ref> *{{NDR|Nel 2007}} Semplicemente lui non ha punti deboli. È davvero un piacere vederlo giocare. Per me, [[Roger Federer]] è il modello giusto per chiunque voglia diventare un giocatore di tennis. È un piacere vederlo giocare. La sua esecuzione dei colpi è migliorata e dubito che esista un colpo che lui non possa fare, in qualsiasi parte del campo... Quando tocca a Roger, tutti i record crolleranno. Lui è un giocatore davvero completo e credo che nessuno potrà fare meglio di lui per molto tempo. :''He simply does not have any more weaknesses left in him. It is such a pleasure to see him play. To me, Roger Federer is the right model for anyone aspiring to be a tennis player. It is such a pleasure to just watch him play. His shot-making has got better and I doubt there is any shot he cannot make in any part of the court... All records will tumble when it comes to Roger. He is such a complete player that I do not see anyone getting better than him for a long time from now.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in René Stauffer, ''The Roger Federer Story: Quest for Perfection'', New Chapter Press, 2007, [http://books.google.it/books?id=9Ka_Lf3sB6gC&pg=PA239 p. 239]. ISBN 0942257391</ref> *{{NDR|Nel 1974 riferito agli [[US Open]]}} Si sbarazzeranno dell'erba qui l'anno prossimo. Quello sarà il momento in cui dovranno stare veramente attenti a me.<ref group="fonte">Citato in Piero Pardini, ''[http://www.ubitennis.com/2008/07/26/107326-citazioni_bordo_campo_giugno.shtml Citazioni a bordo campo]'', ''Ubitennis.com'', giugno 2008.</ref> *Un'altra somiglianza che mi accomuna a [[Rafael Nadal|Nadal]] è che gli altri giocatori sanno di dover giocare il loro miglior tennis contro di lui. Parte quindi già avvantaggiato, perché nessuno lo ha mai visto giocare una brutta partita sulla terra. Lo sto guardando da tre, quattro anni. E mentalmente è molto forte. Perché sulla terra, gioca ogni punto come fosse un match point. È questo il punto.<ref group="fonte">Da ''[http://www.ubitennis.com/2008/06/08/95415-principe_rafa_bjorn.shtml Principe Rafa, Re Bjorn]'', ''Ubitennis.com'', 8 giugno 2008.</ref> {{Int|1=Citato in ''[http://books.google.it/books?id=_ArUWRRxCuUC Borg vs. McEnroe. La più grande rivalità del tennis moderno]''|2=Di Malcolm Folley, traduzione di Chiara Basso, Effepi Libri, 2006. ISBN 0-7553-1360-7}} *{{NDR|Sulla finale di Wimbledon 1981}} A dire il vero non ero poi così deluso. Di tutte le finali che avevo giocato a Wimbledon, quella è l'unica che avrei dovuto vincere. John non aveva giocato bene e se io fossi stato un po' più concentrato, avrei vinto tutti i set. Ma in fin dei conti non me la presi molto a cuore. Non me ne importava. Era strano... Avevo sempre puntato in alto. Tutti i giocatori volevano battermi e la gente si aspettava molto da me. Non c'era giorno della settimana che mi potessi permettere di non sentirmi motivato. Ero quello che non poteva perdere mai. (p. 39) *Dal punto di vista emotivo per me sarebbe stato molto duro tornare a Wimbledon prima. [...] Molti hanno detto che io ce l'avevo con Wimbledon. Non era affatto vero. Adoro quel torneo. Adoro il suo pubblico. È un torneo tutto speciale, è come la terra benedetta. (p. 42) *{{NDR|Spiegando il precoce ritiro}} La mia vita è stata tennis, tennis e poi tennis. A un certo punto non sono stato più in grado di sopportare la cosa. Non so se ero stanco di giocare o se mi avesse stancato tutto quello che ruotava attorno al tennis, quel che è certo è che volevo una vita mia. (p. 47) *Per i primi tre anni, non ho mai avuto un allenatore. È per questo forse che ho dei colpi così poco convenzionali – il rovescio a due mani, e così via. Tutti mi dicevano di smetterla di giocare in quel modo, ma io sentivo che era così che dovevo giocare. Quello che importa non è come colpisci la palla, ma se la palla passa o meno al di là della rete. E quando ci riesci, è bellissimo. Se ti inventi un colpo tutto tuo, un colpo che funziona, e se ti piace giocare così, continua a tirarlo nello stesso modo, anche se non è "classico". Non cercare di cambiarlo. (p. 56) *Tra gli undici e i dodici anni imprecavo e sbattevo per terra le racchette. Ero quanto di peggio un ragazzino poteva essere su un campo da tennis. (p. 57) *A diciotto o diciannove anni era difficile giocare con [[Ilie Năstase|Nastase]]. Io non avevo esperienza e mi innervosiva starmene là ad aspettare che lui finisse di dire cazzate al pubblico, al giudice di sedia e persino a me. L'inizio della partita fu particolarmente duro poiché non capivo mai cosa avesse intenzione di fare. Forse non lo sapeva nemmeno lui. Potevo aspettarmi ogni genere di colpo. Mi arrivavano palle da tutte le parti, e ognuna con un effetto diverso. (p. 71) *Non riesco a prendermela con [[Ilie Năstase|Nastase]] quando lui dà i numeri. Quando usciamo dal campo ogni cosa torna al suo posto e siamo amici come prima. (p. 71) {{Int|1=Citato in ''[http://books.google.it/books?id=3-DJBgQ1NQsC Il tennis è un grattacielo: storie in punta di racchetta]''|2=Di Pietro Farro, Effepi Libri, 2005. ISBN 88-6002-001-8}} *[[Adriano Panatta|Panatta]] [...] è un giocatore che potrebbe rappresentare un incubo costante per [[Jimmy Connors]], [[John McEnroe]] e me. Lo è invece solo raramente. (p. 33) *Sento spesso la nostalgia dell'ambiente e degli amici che mi sono fatto in tanti anni, intensificherò le esibizioni e disputerò qualche torneo minore. (p. 92) *{{NDR|Dopo il ritiro}} So che mi potrà effettivamente capitare di sentire voglia di ricominciare, ma non lo farò mai. So che significa giocare ad alto livello, quali sforzi si debbano affrontare. (p. 92) ==Citazioni su Björn Borg== *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Borg ha fatto un rovescio che sembrava una bomba al Nepal. ([[Giampiero Galeazzi]]) *{{NDR|Sulla finale di Wimbledon 1981}} Borg non aveva più lo stesso fuoco, era come se avesse bisogno di togliersi la pressione di dosso. Dopo cinque anni doveva averne abbastanza. sembrava che nella sua testa avesse accettato di farsi sconfiggere da me. ([[John McEnroe]]) *Dacché [[Robin Söderling|Robin Soderling]] si è fermato per via della sua mononucleosi il tennista svedese più forte oggi è decisamente Enqvist nonostante i suoi 38 anni e forse [[Stefan Edberg|Edberg]] è il n. 2 e metterei [[Mats Wilander|Wilander]] a n. 3. Se mi allenassi seriamente penso che potrei essere il n. 4 e forse Bjorn Borg potrebbe essere il n. 5!<ref>Al momento dell'intervista, Edberg ha 46 anni, Wilander 48 e Borg 56. Johansson vuole sottolineare così la crisi del tennis svedese.</ref> ([[Thomas Johansson]]) [[Immagine:Björn Borg in aktie, Bestanddeelnr 930-2092.jpg|miniatura|upright=1.3|Bjorn Borg nel 1979]] *Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi. ([[Paolo Colombo (storico)|Paolo Colombo]]) *Dovrebbero spedire Borg in un altro pianeta. Noi giochiamo a [[tennis]]. Lui gioca qualcos'altro. ([[Ilie Năstase]]) *{{NDR|Dopo averci perso 6-0 6-1 6-0 nella semifinale del [[Open di Francia|Roland Garros]] nel 1978}} Grazie per il il game che mi hai fatto fare! ([[Corrado Barazzutti]]) *Ho visto giocare Bjorn Borg soprattutto nei video e da allora tutto è cambiato, materiali, preparazion fisica, palle, ma certo è che mentalmente e fisicamente Borg, che tutti hanno sempre definito come il più grande tennista della storia sulla terra rossa, ha in [[Rafael Nadal|Nadal]] il tennista che più gli si può avvicinare. Io adesso penso che Rafa sia ancora più grande, che il Roland Garros sia davvero un suo... territorio. ([[Carlos Moyá]]) *Il suo nome, tradotto, significa Orso e Roccaforte, e rende bene l'idea di un difensore inattaccabile, se non da geni della rete, quali [[John McEnroe|McEnroe]], o il nostro [[Adriano Panatta|Panatta]]. Bjorn fu il primo ad usare racchette composite, legno mescolato a plastica, con uno scheletro di grafite. Pesantissime, oltre le 14 once, che gli consentirono di sviluppare per primo un movimento rotatorio sul diritto, mentre il rovescio gli fu gentilmente offerto dalla pratica giovanile dell'hockey su ghiaccio. Atleta capace di emergere in qualsiasi altro sport, Borg dominò dal 1975 all'81, vincendo non solo 6 Roland Garros, ma 5 Wimbledon, con sbalorditivo adattamento dei suoi gesti a prati. La fine della sua carriera fu causata, al di là di sfortunate scelte umane, dall'arrivo di McEnroe, che lo scoraggiò nella finale di Wimbledon 1981. ([[Gianni Clerici]]) *Io penso che io e Borg abbiamo portato ogni giocatore ad allenarsi più duramente, a preparasi fisicamente per sopportare partite lunghe. Io penso che noi abbiamo cambiato il gioco in questo senso. ([[Guillermo Vilas]]) *La decisione di Borg di ritirarsi è stato uno dei grandi dolori della mia carriera. [...] Giocare quando Bjorn e [[Jimmy Connors]] erano numero uno e numero due e far parte del giro è stato, in un certo senso, come vivere un sogno. Non parlo del resto, il tennis era indubbiamente al massimo del suo splendore. ([[John McEnroe]]) *Ma perché rimediando compagni di follia a [[Diego Armando Maradona|Maradona]] cita anche Borg, autentico manovale del tennis? Vedendolo, non mi ha mai stupito per un'invenzione degna di questo nome. Egli maneggiava la racchetta come avrei potuto io la roncola, andando a potare salici nel bosco ceduo al mio paese. ([[Gianni Brera]]) *{{NDR|Lei ha avuto alcuni tra gli uomini più affascinanti della sua generazione. Che cosa le hanno lasciato?}} Niente. {{NDR|Come niente? Neanche Borg?}} Borg mi ha lasciato una crema idratante per il viso, invece di fare il suo dovere e farmi fare dei figli. Credo di aver capito troppo tardi di non averlo mai veramente amato. ([[Loredana Berté]]) *No, era il mitico Bjorn Borg il tennista che mi sconfiggeva sempre e che, in qualche modo, mi ha impedito i traguardi più grandi. Al Roland Garros l'ho incontrato troppo presto in due occasioni e a Parigi almeno una finale me la sarei meritata... ma Bjorn era un muro umano. ([[Corrado Barazzutti]]) *Quando giocavi con Bjorn, qualunque cosa facevi in campo, finivi sempre tu in cattiva luce. Ho sempre mitigato la mia irruenza quando giocavo con lui. In ogni modo, entrare nella testa di Bjorn era impossibile. ([[Jimmy Connors]]) *Quando il piccolo Bjorn Borg iniziò a giocare, trovò fortuitamente un insegnante che lo lasciò colpire quel suo colpo diritto che ancora non si chiamava arrotata perché nemmeno io ne avevo mai visto uno simile. E anche gli lasciò impugnare, quel Maestro intelligente, il rovescio come Borghetto aveva appreso giocando ad hockey. E il risultato fu l' immenso Borg. Mentre, con alcuni maestri canini che conosco io, Borg non sarebbe diventato Borg, ma al più un giocatore di Serie B, dotato di uno stile superatissimo e soprattutto disadatto alla sua struttura osteomuscolare. ([[Gianni Clerici]]) *{{NDR|Nel 1982}} Sta per imbattersi nell'unico grande ostacolo sulla sua via e sono io... Stiamo andando incontro di nuovo a una rivalità del diavolo. ([[Jimmy Connors]]) ===[[Emanuela Audisio]]=== *Abbandonando il suo adorato hockey per il tennis non aveva scelto il suo divertimento preferito, ma aveva abbracciato una fede. Bjorn in svedese vuol dire orso. Come soprannome parve poco, allora gliene aggiunsero altri: Ice Borg, Computer, Robot. Veniva dal profondo nord quindi nessuno si preoccupò della sua scarsa loquacità, della sua fredda umanità, e del fatto che fuori campo pareva sempre un po' assente. Quando gli parlavano del mondo, delle cose che succedevano, lui ringraziava. Con molta educazione. *Forse furono i suoi occhi un po' strabici, forse fu colpa dei suoi lunghi capelli biondi: ma il passo da ragazzo a mito fu breve. [...] Era diventato cittadino del mondo, aveva abbandonato per questione di tasse la Svezia nel '75 e si era stabilito a Montecarlo. Era diventato il padrone del tennis mondiale. Aveva inventato e vinto con uno stile inedito: il rovescio a due mani. Aveva rivoluzionato tutte le regole del gioco, erigendo tra sé e l'avversario una linea Maginot. Borg non sbagliava mai, Borg ribatteva tutte le palle, Borg restava ore sul campo piuttosto che uscirne vinto, Borg usava fino alla noia e fino all'usura la rotazione chiamata top spin. Uccise tutti i pronostici. *Il suo corpo diventò un investimento per 60 prodotti industriali. Il nome Borg faceva vendere racchette, scarpe, maglie, cereali, occhiali da sole, lozioni abbronzanti, blue-jeans, liquori, radio, registratori, macchine da cucire. *La vita un po' fa sempre male. Borg l'ha incontrata tardi, verso i ventisette anni. Solo allora si è accorto che il mondo non era più riducibile a quel rettangolo che per tanto tempo gli aveva fatto da casa. Fino a quel momento un omone con gli occhi azzurri, Lennart Bergelin, aveva fatto da paraurti tra il giovane Bjorn e l'esistenza. ===''[[Borg McEnroe]]''=== *E così giochi anche a hockey, ecco spiegato il tuo rovescio a due mani: sembra una fucilata. ('''Lennart Bergelin''') *McEnroe ha più talento ma giocare con Borg è come farsi prendere a martellate. [...] Borg è un martello pneumatico. ('''Arthur Ashe''') *Non esistono vie di mezzo per Björn, arrivare secondo o terzo per lui è come arrivare dodicesimo o centododicesimo. Se comincia a perdere è la fine. ('''Lennart Bergelin''') *Senti lo sai che starà facendo Björn adesso? [...] È nel suo letto. Fa un freddo cane nella sua stanza, così il battito cardiaco scende sotto le cinquanta pulsazioni. [...] No invece, è superstizioso. È un rituale. [...] Quest'anno non ha fatto venire i genitori, mi segui? Li lascia venire solo ogni due anni e quando vengono devono indossare gli stessi vestiti per tutto il torneo. [...] È vero, giuro. Ogni anno si allena nello stesso campo, alloggia nello stesso albergo, noleggia la stessa auto e dorme nella stessa stanza. Il suo allenatore porta sempre cinquanta racchette con l'incordatura tiratissima. Ogni sera, prima della partita, si vedono in camera di Lennart per controllare ogni racchetta, le selezionano una a una, a seconda della tensione delle corde. È un cazzo di rito religioso! Mariana, la sua fidanzata, si occupa di preparargli la borsa: stesso ordine meticoloso, sempre tutto uguale. Ti rendi conto? E quando scende in campo si siede sempre sulla sessa sedia e si porta due asciugamani. Non uno. Non tre. Due. E non calpesta mai la linea di fondo. [...] Perché porta sfortuna. Dicono sia un iceberg ma in realtà è un vulcano che si tiene tutto dentro finché non esplode. ('''Vitas Gerulaitis''') ===[[Mats Wilander]]=== *Avevamo subito il lavaggio del cervello ed eravamo convinti che Borg avrebbe vinto ancora a Wimbledon. Era impossibile per noi immaginare che potesse perdere.<ref>Riferimento a Wimbledon 1981 quando Borg perse con McEnroe.</ref> *In uno sport come il tennis Bjorn con i suoi capelli lunghi e la sua fascia stretta attorno al capo, ti faceva venir voglia di assomigliare a lui. Il tennis è uno sport molto piacevole da guardare in televisione, ma prima di Bjorn i giocatori ricordavano ai telespettatori il padre o lo zio, o avevano l'aspetto dei figli di papà. Bjorn non aveva l'aspetto di un figlio di papà, né sarebbe passato per lo zio di chicchesia. *Non sono Borg due, sono Wilander uno! *Per noi Bjorn era la persona più famosa al mondo e forse, a un certo momento, lo fu davvero. Solo [[Mohammed Alì]] poteva vantare una fama altrettanto grande – e la lista comprende i presidenti degli Stati Uniti e tutti i primi ministri. *Quando McEnroe fece la sua comparsa, Borg si rese conto che c'era qualcuno in grado di batterlo e non fu facile per lui. A Bjorn, naturalmente, piaceva giocare, ma giocare per vincere. Non credo che giocasse semplicemente per migliorare. Lui faceva quello che sapeva fare ed era semplicemente migliore di chiunque altro. *Secondo me è fuori discussione che Borg vada posto in una categoria superiore. Io lo metto più in alto di tutti; per me è lui il numero uno di tutti i tempi. [...] Borg resta il migliore perché per un periodo il suo dominio fu incontrastato. Nessuno ha mai dominato uno sport come ha fatto lui o almeno è così che io vedo le cose. Lui perdeva raramente, davvero raramente e quando perdeva c'era una ragione, una buona ragione. ===[[Adriano Panatta]]=== *Borg era un fenomeno paranormale. Dicevo sempre di lui che era «un matto calmo». La sua era una pazzia ben mascherata. Stava tutto il giorno a registrare la tensione delle corde delle racchette. Un giorno o l'altro schioppi, gli dicevo, ti esplode il cervello. Gli è esploso un giorno, dopo aver perso con [[John McEnroe|McEnroe]] a [[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]]. Si è ritirato a 26 anni, quando era ancora il più forte di tutti. Si era rotto le palle. Era un uomo molto buffo Björn. Non aveva mai un soldo in tasca. Girava con l'American Express, ma allora in Italia le carte di credito non esistevano. *Che tipo, Bjorn: capace di vuotare due bottiglie di vodka, restare steso fino al mattino, e poi giocare come se niente fosse. *Un uomo di ghiaccio? Date retta, solo all'apparenza. In campo però era una macchina, però. Con quel suo tennis di rimbalzo, con quei pallonetti che prendevano velocità quando toccavano terra, ha finito per dare una nuova dimensione al campo. ===[[Rino Tommasi]]=== *Forse Borg è stato il più grande atleta che abbia mai giocato a tennis. Ci sono stati, prima e dopo di lui, molti tennisti che servivano meglio e che potevano giocare la volée con maggiore disinvoltura ed efficacia ma che contro Borg andavano in campo con pochissime probabilità di vittoria. *La carriera di Borg è stata straordinaria perché costruita su qualità atletiche e mentali, che sono le più difficili da conservare. A trentacinque (o quasi) anni non si corre come a ventisei, inoltre si pensa molto di più. [...] Perdute queste armi, a Borg è rimasto soltanto il [[tennis]], ed il suo è stato eccezionale per i risultati. Spogliato della corsa, della resistenza, della concentrazione, il tennis di Borg non va oltre i limiti di una modesta regolarità, che sparisce non appena il ritmo raggiunge livelli medi. *Praticamente imbattibile sulla terra battuta, Borg ha sorpreso tutti vincendo per cinque anni di fila il torneo di Wimbledon. Ha potuto farlo sfruttando due intelligenti adattamenti tecnici. Il più importante è stato il nuovo modo di usare il rovescio anticipato e tagliato che gli ha permesso di prendere la rete senza perdere equilibrio. Inoltre Borg è diventato devastante a rete perché sull'erba non c'è bisogno di giocare una volèe tradizionale ma è sufficiente mettere la palla oltre la rete per fare il punto. ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte"/> ==Voci correlate== *''[[Borg McEnroe]]'' – film 2017 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Borg, Bjorn}} [[Categoria:Tennisti svedesi]] fqzjpcr1hiu8zh7ujri31i673p2pylb Angela Pellicciari 0 69317 1415539 1269258 2026-06-03T17:17:34Z Danyele 19198 sistemo 1415539 wikitext text/x-wiki '''Angela Pellicciari''' (1948 – vivente), saggista e storica italiana. ==Citazioni di Angela Pellicciari== {{cronologico}} {{Int|''Il magistero pontificio contro la massoneria''|Intervista a ''Zenit'', 20 novembre 2007.}} *Il Papa {{NDR|[[Clemente XII]]}} intende risparmiare alla popolazione i "gravissimi danni" che la nuova associazione {{NDR|la massoneria}} può procurare sia sul piano spirituale che su quello temporale. *I pronunciamenti antimassonici pontifici sono numerosissimi: secondo il religioso paolino Rosario Esposito ben 586. *La [[massoneria]] esige dagli iniziandi "l'assoluta renunzia e la negazione di quei dogmi delle religioni rivelate, che ostassero alla libertà, alla uguaglianza e alla fratellanza degli uomini". *Il [[massone]] "per sua condizione" è tenuto ad obbedire alla legge morale, è pur vero però che la legge morale cui il massone fa riferimento è quella stabilita dagli stessi 'fratelli' nelle logge. *[[Pio IX]] afferma che socialismo e comunismo sono il naturale sviluppo dell'azione delle società segrete. *Il [[Risorgimento]] è un fenomeno tipicamente massonico. {{Int|''La Chiesa cattolica tra Risorgimento ed Unione Europea''|Intervista di Antonio Gaspari, ''Zenit'', 30 aprile 2009.}} *Per fare gli italiani diversi da quelli che erano, in nome della libertà e della costituzione, sono stati infranti uno dopo l'altro tutti gli articoli dello Statuto. *L'1% della popolazione, sopprimendo tutti gli ordini religiosi e tutte le opere pie, si è appropriato della ricchezza accumulata nel corso di mille e cinquecento anni dall'Italia cattolica con la conseguenza che, grazie al Risorgimento, siamo diventati un popolo di emigranti. *Tutti, Papa compreso, volevano l'unificazione della penisola in quella che veniva chiamata "Lega". *A partire dalla Rivoluzione Francese e da Napoleone, i frutti dei vari progetti di liberazione dell'umanità non hanno cessato di tradursi in oceani di sangue. *Dopo le catastrofi di comunismo e nazismo, si è smesso di idolatrare lo stato, l'idolatria è stata trasferita sul singolo ed i suoi desideri. *La gnosi è da sempre un nemico mortale dell'uomo e della Chiesa. {{Int|1=''[https://www.youtube.com/watch?v=ZsKnmXdE3PE/ Angela Pellicciari: Perché le nazioni massoniche e protestanti hanno finanziato l'Unità d'Italia?]''|2=Fede & Cultura, 11 dicembre 2017.}} *Tutte le nazioni protestanti e massoniche del mondo nel'Ottocento -ma anche gli Stati Uniti, nati da poco, partecipano con molto zelo a finanziare, a consigliare quelli che vanno a fare l'Unità d'Italia, perché? perché fare l'Unità d'Italia aveva un obbiettivo, a parte fare arricchire enormemente quei liberali, l'1% della popolazione, che hanno rubato i beni della Chiesa, cioè del 99% della popolazione, costringendo gli italiani a diventare un popolo di emigranti, che non avevano più una lira. Noi siamo sempe stati una popolazione molto ricca, perché cattolica. *Questi {{NDR|le nazioni massoniche e protestanti}} avevano l'obbiettivo – a parte l'arricchimento e il potere personale –, un obbiettivo ideologico per cui sono stati aiutati dai liberal massoni di tutto il mondo, era quello di trasformare Roma da ''caput mundi'' a ''caput Italiae'', perché è evidente che Roma come capitale d'Italia ha finito di essere Roma. Infatti, questo lo dice in un modo, in un periodo più o meno contemporaneo agli avvenimenti, [[Fëdor Dostoevskij|Dostoevskij]], che era un geniaccio, descrive quest'impresa di Cavour che era riuscito a trasformare una potenza spirituale come l'Italia in una colonia, e noi da allora siamo colonie di chi ha più potere momento per momento: può essere l'Inghilterra, può essere la Francia, può essere la Germania, sempre colonie siamo. *La retorica della Terza Roma, era la fantasia perversa di uno che si chiamava [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]], che ha teorizzato la Terza Roma, non più la Roma imperiale, non più la Roma cristiana, ma la Terza Roma che doveva portare la luce a tutto il mondo, che era la luce massonica, senza pensare, poverino, che quelli che l'avevano fatta erano semplicemente dei pagliaccetti mossi da altri massoni. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pellicciari, Angela}} [[Categoria:Saggisti italiani]] [[Categoria:Storici italiani]] aqjybm21uvfdzwh0c1n21knze90r2kd Red Hot Chili Peppers 0 94749 1415461 1410184 2026-06-03T13:02:41Z SirPsych0 33615 /* One Hot Minute */ 1415461 wikitext text/x-wiki [[File:RHCP Live in London 26 June 2022.jpg|miniatura|upright=1.4|I Red Hot Chili Peppers nel 2022]] '''Red Hot Chili Peppers''', gruppo rock statunitense attivo dal 1982. ==Citazioni tratte da canzoni== ===''The Red Hot Chili Peppers''=== '''Etichetta''': EMI, 1984, prodotto da Andy Gill. *''Bene, sto per cavalcare un cavallo dai denti a sciabola attraverso le colline di Hollywood | l'ovest più lontano, più remoto | si, è così che mi sento | Bene, scavo nella sporcizia e scavo nella polvere, arrostiscono i miei pasti''. :''Well, I'm gonna ride a saber tooth horse through the Hollywood hills | the farther west, the farther out | yeah, that's the way I feel | well, I dig the dirt an' I dig the dust I barbecue my meals''. (da ''True Men Don't Kill Coyotes'', n. 1)<ref name="sherman">Testi di Anthony Kiedis, Flea, Jack Sherman e Cliff Martinez.</ref> *''La passione sgocciola dagli occhi del [[coyote]] | riesce ad assaporare il suo sangue | e il sangue non mente mai, muori viso pallido! | i veri uomini non uccidono i coyote''. :''Passion dripping from the coyote's eyes | he can taste his blood | an' blood never lies pale face die | true men don't kill coyotes''. (da ''True Men Don't Kill Coyotes'', n. 1)<ref name="sherman"/> *''Per le strade della città, tenevo i dischi in tasca | farò sentire i Chili Peppers così il pubblico potrà scatenarsi | mi scusi signore, non sentirà il mio pensiero? | suono in un gruppo, sì, ci chiamiamo i Red Hot | mentre sono via, amico, non ho timore | non ho tempo per dare pacche sulle spalle e parlare''. :''On the city streets, I got the tunes in my pocket | I'll play the Chili Peppers so the public can rock | excuse me mister, won't you hear my thought? | I play in a band, yeah, we're called the Red Hots | while I'm away, boy, I'm afraid not | I've got no time to flick and talk''. (da ''Baby Appeal'', n. 2)<ref name="sherman"/> *''Quando stai solo fermo in piedi o seduto tranquillo | pensa alle [[rana|rane]] che traggono un gran piacere dal saltare, | prendi una piccola lezione dai [[canguro|canguri]], | non lo sai che stanno saltando come matti, salta tu!'' :'' When you're just standing or sitting still | think about the frogs gettin' a thrill, | take a little lesson from the kangaroos, | don't you know they're jumpin' foos, jump you!'' (da ''Get Up and Jump'', n. 4)<ref name="slovak">Testi di Anthony Kiedis, Flea, Hillel Slovak e Jack Irons.</ref> *''Siamo tutti un gruppo di fratelli che vivono in modo figo | insieme ad altri sei milioni in questo posto chiamato LA | LA è il posto giusto, mi dà fuoco in fiamme | per me, è una corsa attraverso un labirinto di raccolta del cotone | la città mi fa saltare, ha un sacco di ragazze cattive | beh, certo, ci sono alcuni imbecilli, ma ho ancora i miei calci''. :''We're all a bunch of brothers living in a cool way | along with six million others in this place called LA | LA is the place, sets my mind ablaze | for me, it's a race through a cotton-picking maze | the town makes me jump, it's got a bunch of bad chicks | well sure, it's got some chumps, but I still get my kicks''. (da ''Out in L.A.'', n. 8)<ref name="slovak"/> *''L'[[elicottero]] della polizia passò velocemente in cielo, | l'elicottero della polizia che atterra sul mio occhio.'' :'' Police helicopter shot the sky | police helicopter landin' on my eye.'' (da ''Police Helicopter'', n. 9)<ref name="slovak"/> ====Citazioni su ''The Red Hot Chili Peppers''==== *All'inizio eravamo un band esplosiva, però il nostro primo album non era affatto un disco esplosivo. ([[Flea]]) *In via del tutto teorica, l'omonimo debutto dei Red Hot Chili Peppers è un capolavoro del rock. Peccato che sia un disco brutto. Tuttavia, a livello filosofico rimane rivoluzionario: quasi nessuno con la pelle bianca prima di questi sei ragazzi [...] aveva contaminato in modo così assurdo e scanzonato il rock con il funky e il rap. Naturalmente, tradurre il pensiero in un'azione compiuta è un percorso impegnativo, ecco perché le dieci canzoni di The Red Hot Chili Peppers [...] sono musica che raramente prende consistenza. Ma sotto lo slappare del basso maniacale di Flea, sotto il cantare acerbo e talvolta sfiatato di Kiedis e sotto il tambureggiare di Martinez, c'è l'istinto degli occhi della tigre [...]. Ecco, su quest'esordio manca quell'irresistibile arroganza che li renderà appunto i Red Hot Chili Peppers. ([[Gianni Della Cioppa]]) *''Mommy Where's Daddy'' ha diversi elementi che la rendono speciale. Flea, Cliff e io componemmo la musica con naturalezza e facilità e rapidamente ne facemmo una prova poi tutti assieme. Il suo essere più funky e groovy la rendeva diversa dal restante materiale che virava dal punk intenso fino all'hard rock. Poi quando l'andammo a registrare come demo, fu la prima del cd. Sentii il timbro vocale e il testo. Ne fui veramente colpito e dissi a Anthony quanto rendesse efficace il tutto. Il testo faceva venire la pelle d'oca anche se non era perfetto. Flea decise di interpretare la parte della bimba come fosse un dialogo tra padre e figlia e la cosa era veramente divertente [...]. Mi piace molto anche ''Green Heaven'' perché è tra le più naturali nel cd. Per farti capire, quel solo venne registrato tutto in presa diretta in un canale a sé [...]. Mi piace molto ottenere tutti i tipi di suoni diversi e approcciare in stili e ho avuto modo di dare il mio contributo a quel disco. ''Grandpappy Du Plenty'' fu divertente, creare tutto quel sound bizzarro. E Dave Jerden mi disse [...] dopo aver registrato Baby Appeal, che non riusciva a togliersi dalla testa quel riff di chitarra. ([[Jack Sherman]]) *Per quanto riguarda l'aspetto giullaresco, questa è roba di buon cuore (e come giullaresca, dovrebbe esserlo). Il motivo per cui non è del tutto convincente non è nemmeno il fatto che sia di buon cuore: la band è abbastanza oltraggiosa, anche se probabilmente non nel modo in cui pensa di esserlo. Forse c'è un indizio in questa misteriosa osservazione del portavoce Flea: 'Grandmaster Flash e Kurtis Blow hanno grandi 'rap', ma non una musica così grande che li accompagni.' In un bassista, questa è una seria delusione . ([[Robert Christgau]]) ===''Freaky Styley''=== '''Etichetta''': EMI, 1985, prodotto da George Clinton. [[File:HillelSlovak1983 (cropped).jpg|thumb|Hillel Slovak, fondatore e chitarrista originario della band, morì nel 1988 in seguito ad un'overdose di eroina: «ho sempre avuto un profondo legame con Hillel. Aveva la capacità di far superare alle persone le barriere che erigevano per non rivelare più di tanto agli altri». ([[Anthony Kiedis]])]] *''Sono un uomo della [[giungla]], | sono un uomo della giungla, | sono un uomo della giungla, | riesco ad avere tutti i cespugli che posso.'' :''I am a jungle man, | I am a jungle man, | I am a jungle man, | I get all the bush I can.'' (da ''Jungle Man'', Side 1, n. 1)<ref name="martinez">Testo scritto da Anthony Kiedis, Flea, Hillel Slovak e Cliff Martinez.</ref> *''Oh, dammi una casa | dove vaga il bufalo | e dove la morte di una razza è un gioco, | dove raramente si sente | una parola di pace, | pronunciata dal bianco povero | che uccise appena vennero loro, | benché queste parole scavino a fondo | non offrono nessun sollievo.'' :''Oh give me a home | where the buffalo roam | and the death of a race is a game, | where seldom is heard | a peacable word, | from the white trash | who killed as they came, | though these words dig deep | they offer no relief.'' (da ''American Ghost Dance'', Side 1, n. 3)<ref name="martinez"/> *''Non ci importa delle band inglesi | non ci importa dei Synth Funk | non ci importa dei Wham Wham | non ci importa dei Duran Duran | perché noi siamo | i Red Hot Chili Peppers!'' :''Nevermind the British bands | nevermind the Synth Funk bands | nevermind the Wham Wham band | nevermind Duran Duran | cause we're | The Red Hot Chili Peppers!'' (da ''Nevermind'', Side 1, n. 5)<ref name="slovak"/> *''Li fotto, solo per vedere l'espressione della loro faccia | lo dico ad alta voce | sono stravagante | e sono orgoglioso''. :''I fuck 'em, just to see the look on their face | I say it out loud | I'm freaky styley | and I'm proud''. (da ''Freaky Styley'', Side 2, n. 1)<ref name="martinez"/> *''Amando e baciando e | masturbando e strusciando e | accarezzando e seducendo e | essere fatti e venendo | ti stringerò per una vita | ti stringerò per sempre | faccio di te mia moglie e | non ti dimenticherò mai''. :''Loving and kissing and | rubbing and scrubbing and | styling and slumming an | rolling and cumming | I'll hold you a lifetime | I'll love you forever | I'll make you my wife and | I'll never forget you''. (da ''Lovin' and Touchin'', Side 2, n. 5)<ref name="martinez"/> *''Dalla croce lei ha alzato la testa, | questo è quello che ha detto la suora, | non date amore finché non sarete sposate, | non vivete nessuna vita finché non sarete morte.'' :''From the cross she's raised her head, | this is what the sister said, | give no love until you're wed, | live no life until you're dead.'' (da ''Catholic School Girls Rule'', Side 2, n. 6) <ref>Testo di Anthony Kiedis, Flea e Cliff Martinez.</ref> ====Citazioni su ''Freaky Stylely''==== *So che la musica di questo album era troppo insolita e tetra per essere in grado di piacere al pubblico, ma ha saputo anticipare molte tendenze musicali di quel periodo, in modo definitivo e sostanziale. Molte nostre registrazioni di allora furono considerate "troppo funk per il pubblico bianco, troppo punk per quello di colore." Di sicuro i brani erano ancora lontani dalle connotazioni pop dei lavori successivi, e non credo che avesse contribuito qualche forma di segregazione al loro mancato successo. ([[Flea]]) ===''The Uplift Mofo Party Plan''=== '''Etichetta''': EMI, 1987, prodotto da Michael Beinhorn. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[Hillel Slovak]] e [[Jack Irons]] (eccetto ''Behind the Sun'', composta anche da [[Michael Beinhorn]]). *''Combatti come un impavido, | non essere [[schiavitù|schiavo]], | nessuno può dirti | che devi essere spaventato.'' :''Fight like a brave | don't be a slave | no one can tell you | you've got to be afraid.'' (da ''Fight Like a Brave'', n. 1) *''In mezzo a questi versi d'amicizia, | devo cantare un attimo qualcosa | che non ho provato, | riguarda | il mio amico | e il suo nome è [[Hillel Slovak|Hillel]], | verso il quale il mio amore | è sacro come quello di un fratello, | prendilo, brufoloso | ragazzo smilzo, prendilo.'' :''In this friendly verse | I've got to sing a little something | that I haven't rehearsed | it's about | my man | and his name is Hillel | for who my love | is woul brother sacred | take it hickleberry | slim boy take it.'' (da ''Me & My Friends'', n. 3) *''Ah, qualcuno versò sangue molti anni fa | qualcuno versò sangue ma non lo sapevi | che dalle boscaglie in cui crebbe Chuck Berry | arrivano i tuoi alti longilinei padri del rock and roll | oh no | portami nella tua boscaglia adesso''. :''Ah, someone spilled blood many years ago | Ow! | someone spilled blood, but do you know | that from the backwoods where the Chuck Berries grow | come your long tall daddies of a rock and roll | oh no | take me to your backwoods now''. (da ''Backwoods'', n. 4) *''Un giorno mentre facevo il bagno nel mare | il mio [[delfino]] parlante mi parlò, | mi parlava in sinfonia | dalla pace di libertà sotto il mare, | mi guardò, gli occhi pieni d'amore, | disse: sì, viviamo dietro il sole.'' :''One day while bathing in the sea | my talking dolphin spoke to me | he spoke to me in symphony | from freedom's peace beneath the sea | he looked to me eyes full of love | said yes we live behind the sun.'' (da ''Behind the Sun'', n. 6) *''Salta indietro per l’amore sciocco | tu non tornerai per riparare | ma no, no, no, no, no | io non sono un idiota schiavo dell'amore | non vogliamo idioti schiavi dell'amore''. :''Jump back for chump love | you won't be back for cover | but no no no no | I'm no chump love sucker | no chump love sucker''. (da ''No Chump Love Sucker'', n. 9) *''Ho pensato che il tuo amore | fosse una faccenda seria | ma ho perso il mio orgoglio | quando ho capito che | il sapore nella mia borsa | e la mia mazza da baseball | era tutto quello che ti interessava''. :''I thought that your love | was a matter of fact | but I lost my pride | when I realized that | the smack in my bag | and my baseball bat | was all you were after''. (da ''No Chump Love Sucker'', n. 9). *''Rappresentiamo i figli di Hollywood | Hollywood è dove viviamo | rappresentiamo il meglio di Hollywood | la band Organic Anti-Beat Box''. :''We represent the hollywood kids | hollywood is where we live | we represent the hollywood jam | organic anti-beat box band''. (da ''Organic Anti-Beat Box Band'', n. 12) ====Citazioni su ''The Uplift Mofo Party Plan''==== *A conti fatti, ''Uplift'' è probabilmente il disco più potente che abbiamo fatto. Non dico il migliore, anche se per qualcuno potrebbe esserlo, ma sicuramente il più diretto, nel senso di suonare a manetta senza pensare a un cazzo, e fare arte. Quel disco mette insieme rock, funk e arte esattamente come volevamo noi all'epoca. Eravamo matti come cavalli e sulla via della perdizione, ma ce l'abbiamo fatta, abbiamo fatto un disco di cui siamo fieri. ([[Flea]]) * Fight Like a Brave è considerata a tutti gli effetti un manifesto del riscatto, sia dal punto di vista personale di Kiedis, sia da quello musicale della band. Il brano rappresenta un potente messaggio di rinascita: celebra la decisione di combattere la dipendenza e la voglia di tornare a vivere, incoraggia a non essere schiavi delle proprie paure o delle aspettative altrui, invita a lottare con coraggio. Il brano è diventato un inno alla resilienza, una metafora per invitare a rialzarsi chiunque si senta senza speranza o "nel fango della vita". ([[Ivan Zazzaroni]]) *Mi piace tutto il disco. Ma è stata anche la prima volta che ho cominciato davvero a sentirmi in forma come produttore, come arrangiatore/compositore e come musicista. Nel complesso l'esperienza è stata sfiancante e logorante, ma quando lo ascolto è veramente un gran bel disco. Mi fa ricordare benissimo quel periodo, i posti dove siamo stati mentre lo facevamo, le persone coinvolte e ogni minima cosa che è successa. C'è un forte senso di libertà e di leggerezza in quel disco, ed è bellissimo. ([[Michael Beinhorn]]) *''The Uplift'' è stata l'emozione del ritorno insieme dei quattro membri originari [...]. Con ''Uplift'', abbiamo trascorso molto tempo in pre-produzione. Stavamo lavorando con Michael Beinhorn. Abbiamo trascorso un mese in pre-produzione. Poi siamo andati ai Capitol Studios. È stato davvero emozionante. Non credo che nessuno di noi fosse mai stato in un vero studio ufficiale come quello. ([[Jack Irons]]) ===''Mother's Milk''=== '''Etichetta''': EMI, 1989, prodotto da Michael Beinhorn. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]]. [[Immagine:RedHotChiliPeppersAdam1989.jpg|thumb|Il cantante [[Anthony Kiedis]] e il bassista [[Flea]] durante un concerto ad Amsterdam nel 1989: «siamo come due strani fratelli. Siamo competitivi, però ci adoriamo. Siamo uno lo specchio dell'altro. Se sto bene con me stesso, sto bene con Flea e viceversa».]] *''Può sembrare davvero che abbiamo strani modi di fare | ma lo facciamo con compassione e non crediamo nell'età | viaggiamo per il mondo andando nudi sul palco | cacciando fuori la gente dalla loro gabbia quotidiana | ci piace pensare che rendiamo felici chi è triste | e ci piace rendere orgogliosi la nostra mamma e il nostro papà''. :''Indeed it may seem that we have strange ways | but we do it with compassion and don't believe in age | travel round the world gettin naked on the stage | bustin' people out of their everyday cage | we like to think we make a sad man happy | and we like to make proud our mammy and our pappy''. (da ''Good Time Boys'', n. 1) *''[[Magic Johnson|M-a-g-i-c]] ci vediamo in campo | il ragazzone nero è venuto per giocare a modo suo | e il suo gioco è ostacolare | M-a-g-i-c magia di ragazzone nero, | altre squadre pregano e sognano, | ma a lui non gliene frega un cazzo.'' :''M-a-g-i-c see you on the court | buck has come to play his way and his way is to thwart | M-a-g-i-c magic of the buck | other teams pray for dreams | but he don't give a fuck.'' (da ''Magic Johson'', n. 4) *''Strappami gli slip | santifica la mia anima | sono capriccioso di natura | cammina totem | guarda e vedi penso, che tu sia d'accordo | nessuno è strano come me''. :''Bust my britches | bless my soul | i'm a freak of nature | walking totem pole | look and see I think you'll agree | nobody weird like me''. (da ''Nobody Weird Like Me'', n. 5) *''Se mi vedi esagerare, | se mi vedi sballare, | dammi una calmata, | non sono più grande della vita.'' :''If you see me getting mighty | if you see me getting high | knock me down | I'm not bigger than life.'' (da ''Knock Me Down'', n. 6) *''Vattene e assapora la [[sofferenza]], | ritorna in qualche altro giorno, | non sei lieta che non eri dispiaciuta? | Divertente come il prezzo che viene pagato.'' :''Walk away and taste the pain | come again some other day | aren't you glad you weren't afraid | funny how the price gets paid.'' (da ''Taste the Pain'', n. 7) *''Capelli così lisci, neri come il carbone | aw baby il modo in cui ondeggi | tu indossi un vestito così blu | che porti i miei jeans via | lei viene e va ed io lo so | lei cumina almeno una volta al giorno | non posso resistere, bacio le tue labbra | tu sei la mia cameriera messicana sexy''. :''Hair so smooth, black as coal | aw baby the way you sway | you wear the dress so very blue | that you take my blues away | she comes and goes that I know | she cums at least once a day | I can't resist I kiss you lips | you're my sexy mexican maid''. (da ''Sexy Mexican Maid'', n. 12) ====Citazioni su ''Mother's Milk''==== *È stato un album difficile da realizzare per me, non sapevo nulla del lavoro in studio di registrazione e gran parte del mio lavoro è consistito in me che suonavo con Michael Beinhorn seduto vicino ed io ero completamente all'oscuro di ciò che lui potesse considerare una buona registrazione o cosa non lo fosse. Sì, ho avuto un sacco di difficoltà a registrare quel disco per questa ragione, per quel periodo quella era una visione innovativa che influenzò molte persone in molti modi e lui aveva questa visione così chiara da farmi sentire che io non avessi alcuna voce in capitolo o uno spazio per adattarmi a ciò che lui voleva in un modo che mi risultasse confortevole. Lui aveva preso anche il controllo del processo di mixaggio e nessuno di noi era presente o ha avuto una versione finale del disco, non lo abbiamo nemmeno ascoltato. Le canzoni sono state ri-editate in modo totalmente differente da come le avevamo scritte e cose del genere... sì, è stata un'esperienza molto intensa. ([[John Frusciante]]) * È stato un grande cambiamento rispetto al sound dei RHCP fino a quel momento [...]. Per quanto riguarda la reazione della band al prodotto finale... beh... non ho mai scoperto cosa ne pensassero del mix finale. Tuttavia, quando finalmente ho fatto ascoltare ad Anthony le tracce con le chitarre finite per la prima volta (fino ad allora non era stato presente a nessuna delle sessioni), ha dato di matto, e non in senso positivo. Penso che la band abbia in qualche modo rinnegato il disco per questo motivo. ([[Michael Beinhorn]]) *Ecco il passo epocale per la band: la tragica scomparsa di Hillel Slovak porta a un radicale cambiamento di formazione e a Kiedis e Flea si affiancano i John Frusciante e Chad Smith. Il risultato è pura eccellenza: nuove energie, freschezza, urgenza e qualità si condensano in quello che può essere tranquillamente considerato come tra i migliori episodi della loro carriera. Il sound si definisce sempre di più, anche se sono evidenti tracce del momento di transizione [...], ma la definizione che ne dà il quotidiano ''Boston Globe'' ("an high octane fusion of metal, funk and rap") è quella che probabilmente fotografa al meglio il clima dell'album. Sorprende la quantità d'influenze elaborate nei tredici brani, ricchi anche di citazioni e di rimandi [...]. Mother's Milk diede il successo alla band, che si affacciò per la prima volta in classifica e sorpassò le 500.000 copie vendute, per arrivare poi negli anni a superare il milione di unità. ([[Antonio Bacciocchi]]) *I punk che amavano Hendrix e i P-Funk tanto tempo fa, stanno finalmente monetizzando il loro buon gusto, e sebbene i non credenti ne disconoscano la sincerità, il problema è l'esecuzione. Allora non erano tecnicamente dotati, e ora spingendo la chitarra in primo piano suonano anche più grezzi. Ma sono bravissime persone, davvero: menzionano la 'compassione' proprio nella prima strofa. ([[Robert Christgau]]) *''Mother's Milk'' è fondamentale per il loro percorso artistico ed è con quest'album che si consacrano come importante gruppo rock. Penso che questo disco abbia anche mostrato l'ampia gamma di stili di cui il gruppo era capace, rivelando una maggiore maturità. ([[Camilla Pia]]) ===''Blood Sugar Sex Magik''=== '''Etichetta''': Warner Bros., 1991, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]]. *''Giusta o sbagliata, la mia canzone è forte | se non ti piace, passa oltre | dico quel che voglio, faccio quel che posso | morte al messaggio del [[Ku Klux Klan]].'' :''Right or wrong, my song is strong | you don't like it, get along | say what I want, do what I can | death to the message of the Ku Klux Klan.'' (da ''The Power of Equality'', n. 1) *''La [[Bianco e nero (antropologia)|rabbia più nera, la paura più bianca]] | mi sentite, sono chiaro? | pace è il mio nome, questo è il mio momento | posso prendermi un pò di potere?'' :''Blackest anger, whitest fear | can you hear me, am I clear? | my name is peace, this is my hour | can I get just a little bit of power?'' (da ''The Power of Equality'', n. 1) *''Voglio essere un [[gangster]], | penso che lui sia un ragazzo saggio | svaligiare un'altra banca, | lui è uno che tira pugni in faccia | testa dura, | un tipo alla Bonnie e Clyde | guardalo negli occhi, | lui non è il mio tipo.'' :''A wanna be gangster | thinkin' he's a wise guy | rob another bank | he's a sock 'em in the eye guy | tank head | Mr. Bonnie and | Clyde guy | look him in the eye | he's not my kinda guy.'' (da ''If You Have to Ask'', n. 2) *''Se devi chiedere, | mai potrai sapere | che ai bastardi [[funk|funky]] | non si gli sarà detto di andarsene.'' :''If you have to ask | you'll never know | funky motherfuckers | will not be told to go.'' (da ''If You Have to Ask'', n. 2) *''Cresciuto da mio padre | ragazza del giorno | lui era il mio uomo | questo era il modo | lei era la ragazza | lasciata sola | sentendo il bisogno | di fare di me la sua casa | non so cosa quando o perché | il tramonto dell'amore era arrivato''. :''Raised by my dad | girl of the day | he was my man | that was the way | she was the girl | left alone | feeling the need | to make me her home | I don't know what when or why | the twilight of love had arrived''. (da ''Breaking the Girl'', n. 3) *''Gira e rigira | ti senti bruciare, | stai spezzando il cuore alla [[ragazzo|ragazza]], | lei non voleva farti male | pensi di essere così intelligente, | ma ora devi piantarla | stai spezzando il cuore alla ragazza, | lui non ama nessun'altra.'' :''Twisting and turning | your feelings are burning | you're breaking the girl | she meant you no harm | think you're so clever | but now you must sever | you're breaking the girl | he loves no one else.'' (da ''Breaking the Girl'', n. 3) *''Guardami, non vedi | che tutto ciò che voglio davvero essere | è esser libero da un mondo | che mi ferisce | ho bisogno di sollievo | ragazza, vuoi che sia | il tuo ladro?'' :''Look at me cant you see | all I really want to be | ss free from a world | that hurts me | I need relief | do you want me girl| to be your thief''. (da ''Suck My Kiss'', n. 5) *''Donami dolci e sacre benedizioni | la tua bocca è stata fatta per succhiare il mio [[bacio]].'' :''Give to me sweet sacred bliss | your mouth was made to suck my kiss.'' (da ''Suck My Kiss'', n. 5) *''Posso aver mentito, sono proprio uno stupido, | i miei occhi non potranno mai mai mai | mantenere la loro freddezza | li ho fatti vedere a lei e le ho spiegato come | mi avesse colpito, ma sono fottuto adesso.'' :''I could have lied I'm such a fool | my eyes could never never never | keep their cool | showed her and I told her how | she struck me but I'm fucked up now.'' (da ''I Could Have Lied'', n. 6) *''[[Bob Marley]] poeta e profeta, | Bob Marley mi ha insegnato come arrendersi, | Bob Marley fa quello che dice, | mio Dio, non vedi che lo sto tossendo?'' :''Bob Marley poet and a prophet | Bob Marley taught how to off it | Bob Marley walkin like he talk it | Goodness me cant you see I'm gonna cough it.'' (da ''Give It Away'', n. 9) *''Amo mia madre perchè lei ama me | è passato ormai il tempo in cui mi puliva | Sento perfettamente mio fratello che mi sta abbracciando | bevi il mio succo giovane amore sputa e succhiami'' :''My mom I love her cause she love me | long gone are the times when she scrub me | feelin' good my brother gonna hug me | drink my juice young love chug-a-lug me''. (da ''Give It Away'', n. 9) *''Sangue, zucchero, pesce remora | nel mio piatto | quante porzioni ne vorresti? | entro nel paradiso | dove mi alleo dalla parte dell'anima | ragazza dammi piacere | sii la mia anima gemella.'' :''Blood sugar sucker fish | in my dish | how many pieces | do you wish | step into a heaven | where I keep it on the soul side | girl please me | be my soul bride.'' (da ''Blood Sugar Sex Magik'', n. 10) *''Note incontrollabili | dalla sua gola di Biancaneve | riempiono lo spazio | in cui due corpi fluttuano | guidati da una voce | fanatico per scelta | il fiore è aromatico | lei deve essere umida.'' :''Uncontrollable notes | from her snowwhite throat | fill a space | in which two bodies float | operatic by voice | fanatic by choice | aromatic is the flower | she must be moist.'' (da ''Blood Sugar Sex Magik'', n. 10) *''Guido sulle sue strade ''{{NDR|riferito a [[Los Angeles]]}}'' | perché lei è la mia compagna, | cammino per le sue colline | perché lei mi conosce davvero, | lei vede le mie buone azioni | e mi bacia con la brezza, | non sono mai preoccupato, | ora questa è una bugia.'' :''I drive on her streets | 'cause she's my companion | I walk through her hills | 'cause she knows who I am | she sees my good deeds | and she kisses me windy | I never worry | now that is a lie.'' (da ''Under the Bridge'', n. 11) *''Sotto il [[ponte]] in centro | è dove ho versato sangue, | sotto il ponte in centro | non mi bastava mai, | sotto il ponte in centro | ho dimenticato il mio amore, | sotto il ponte in centro | ho buttato la mia vita.'' :''Under the bridge downtown | is where I drew some blood | under the bridge downtown | I could not get enough | under the bridge downtown | forgot about my love | under the bridge downtown | I gave my life away''. (da ''Under the Bridge'', n. 11) *''Tanto tanto tempo fa | prima del vento e della neve | viveva un uomo, viveva un uomo che conosco | uno scherzo della natura chiamato Signor Psycho | Signor Psycho eccomi sono io | qualche volta scopro di aver bisogno di urlare.'' :''A long, long, long, long time ago | before the wind, before the snow | lived a man, lived a man I know | lived a freak of nature named Sir Psycho | Sir Psycho Sexy that is me | sometimes I find I need to scream.'' (da ''Sir Psycho Sexy'', n. 16) *''Sono stato fermato da una poliziotta | nella mia auto | disse esci e allarga le gambe | e poi cercò di palparmi | la poliziotta | era tutta vestita in blu | era carina? Ragazzo ti sto raccontando | mi colpì il culo con il suo grosso manganello nero | dissi "che succede?" ora succhiami il cazzo.'' :''I got stopped by a lady cop | in my automobile | she said get out and spead your legs | and then she tried to cop a feel | that cop she was all dressed in blue | was she pretty? Boy I'm tellin' you | she stuck my butt with her big black stick | I said "what's up?" now suck my dick''. (da ''Sir Psycho Sexy'', n. 16) ====Citazioni su ''Blood Sugar Sex Magik''==== *Abbiamo raggiunto un picco creativo, molto alto, secondo me registrando il disco ''Blood Sugar''! Le sensazioni erano veramente intense. Eravamo rimasti ad un livello medio di popolarità, lavorando e facendo tour per anni, e con quel disco siamo diventati una rock band importantissima. ([[Flea]]) *"Blood Sugar Sex Magik" sono quattro parole che abbiamo scelto perché suonavano bene insieme. Quattro termini il cui significato lega e si inserisce ottimamente nella natura e nell'essere dei Red Hot. Inoltre, in questo mondo che si avvicina al 2000, governato da computer, media sempre più sofisticati, ci si allontana purtroppo da ciò che riguarda lo spirito, avvicinandosi invece ad aspetti meno legati al nostro essere. Perciò abbiamo tirato in ballo il sangue, il sesso, la magia: quasi in contraddizione con i dettami dell'odierna way of life. La magia fa parte del lato spirituale dell'uomo e i Red Hot sono un mezzo per far passare tale fluido nell'universo. ([[Anthony Kiedis]]) *È un cocktail tipico dei Chili. In ''Mother's Milk'' del 1989 il gruppo aveva messo a punto una miscela di hard rock, funk e canzoni efficaci. Serviva solo un successo. E arrivò con "Under The Bridge", il peana all'eroina di Anthony Kiedis animato dalla chitarra straziante di John Frusciante. Fruttò all'album sette milioni di copie vendute negli Stati Uniti [...]. Altrove ci sono pensieri incentrati perlopiù sul sesso, rafforzati dal basso rimbombante di Flea e dalla batteria inarrestabile di Chad Smith. Tra i pezzi di spicco, la viziosa "Suck My Kiss" e "My Lovely Man", tributo allo scomparso predecessore di Frusciante Hillel Slovak. Rubin chiese anche una canzone su "ragazze e auto". Pur disprezzata da Kiedis, "The Greeting Song" è una delle diciassette ragioni per salire sulla giostra di ''Blood Sugar Sex Magik''. Fatelo subito. (''[[1001 album]]'') *Il disco non aveva obiettivi, né intellettuali né verbali. Ci svegliavamo al mattino e suonavamo come ci sentivamo di fare... componevamo musica con la stessa naturalezza con cui un fiore cresce. Eravamo in una dimensione tutta nostra. Il resto del mondo non esisteva e noi vivevamo in un universo d'immaginazione scatenata. ([[John Frusciante]]) ===''One Hot Minute''=== '''Etichetta''': Warner Bros., 1995, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[Dave Navarro]] e [[Chad Smith]]. [[Immagine:Dave Navarro, Santa Barbara Bowl, 2008.jpg|thumb|Il chitarrista [[Dave Navarro]] militò nella band dal 1993 al 1997, incidendovi l'album ''One Hot Minute'': «a volte vorrei non essere mai entrato nei Chili Peppers, ma credo che questo dipenda dal mio carattere difficile».]] *''La mia tendenza | alla dipendenza | mi offende, | mi stravolge | fingo di vedermi forte e libero | dalla mia dipendenza | mi sto rovinando.'' :''My tendency | for dependency| is offending me | it's upending me | I'm pretending see | to be strong and free | from my dependency | it's warping me.'' (da ''Warped'', n. 1) *''Adoro il [[piacere e dolore|piacere con punte di dolore]], | la [[musica]] è il mio aeroplano, | è il mio aeroplano | dolce usignolo e Jane la acida, | la musica è il mio aeroplano, | è il mio aeroplano.'' :''I like pleasure spiked with pain | and music is my aeroplane, | it's my aeroplane,| songbird sweet and sour Jane | and music is my aeroplane, | it's my aeroplane.'' (da ''Aeroplane'', n. 2) *''Iniziò quando eravamo ragazzini | spiriti liberi ma già tormentati | dalle nostre stesse mani dateci dai nostri genitori | stavamo assieme e scrivevamo sui banchi | e dormivamo nelle lavanderie vicino alle montagne nevose.'' :''Free spirits but already tormented | by our own hands given to us by our parents | we got together and wrote on desks | and slept in laundry rooms near snowy mountains | e dormivamo nelle lavanderie vicino alle montagne nevose.'' (da ''Deep Kick'', n. 3) *''I miei amici sono così depressi, | capisco il problema | della vostra solitudine | confidatevi... vi sarò sempre vicino | sapete che lo sarò, sapete che lo sarò.'' :''My friends are so depressed | I feel the question | of your loneliness | confide...'cause I'll be on your side | you know I will, you know I will.'' (da ''My Friends'', n. 4) *''Vediamoci al Coffee Shop, | possiamo ballare come [[Iggy Pop]] | un altro inizio nel parcheggio | idiota la guancia sul tuo punto debole.'' :''Meet me at the Coffee Shop | we can dance like Iggy Pop | another go in the parking lot | frewak the cheek on your hot spot.'' (da ''Coffee Shop'', n. 5) *''Penso che farò una passeggiata | e scoprirò di cosa si tratta | e non è difficile | solo io e i miei due piedi | al caldo, mi sono riuscito a incontrare.'' :''I think I'll go on a walkabout | and find out what it's all about | and that ain't hard | just me and my own two feet | in the heat, I got myself to meet.'' (da ''Walkabout'', n. 8) *''Mi piacevano i tuoi baffetti, {{NDR|riferito a [[Kurt Cobain]]}} | e mi piaceva la fossetta sul mento, | i tuoi occhi celesti. | Dipingevi quadri, | perché colui che ti fa stare male, | può dare veramente tanto, | e tu me lo hai dato.'' :''I liked your whiskers, | and I liked the dimple in your chin, | your pale blue eyes. | You painted pictures, | 'cause the one who hurts, | can give so much, | you gave me such.'' (da ''Tearjerker'', n. 9) *''Seduto nel fuoco | andate d'accordo e divertiteci | galleggiando per essere più alto | forse sono il tuo speciale testimone silenzioso | respira la luna | è mangia il sole | seduto nel fuoco.'' :''Sitting in the fire | get along and have some fun | floating to be higher | maybe I'm your special one | silent testifier | breathe the moon | and eat the sun | sitting in the fire.'' (da ''One Hot Minute'', n. 10) *''Non mi brucerai mai, | non mi brucerai mai, | sarò il tuo eretico, | non puoi reprimermi, | sono il libero potere, | la [[verità]] appartiene a tutti.'' :''You'll never burn me | you'll never burn me | I will be your hereticy | you can't contain me | I am the power free | truth belongs to everybody.'' (da ''Shallow Be Thy Game'', n. 12) *{{NDR|Riferito a River Phoenix}} ''Sei il mio dio, sei il mio cane | mi hai tenuto vicino, l'amore non ha mai perso | ti ho chiamato hippie, hai detto vaffanculo | hai detto che tuo fratello è un vero punk rocker | qualcosa accadrà | qualcosa molto presto | trascendere la carne potrebbe essere una brezza | mandami oh oltre la luna.'' :'' You are my God, you are my dog | you kept me close, love never lost | I called you hippie, you said fuck off | said your brother’s a real punk rocker | something gonna happen | something very soon | transcending flesh could be a breeze | sending me oh over the moon.'' (da ''Transcending'', n. 13) ====Citazioni su ''One Hot Minute''==== *A molte persone non frega granché di quell'album! Sai, musicalmente parlando i nostri precedenti erano così incredibilmente differenti da venire in un certo senso a galla in quel disco. Ne ho ascoltato un po' di recente ed ero tipo "wow, alcuni di questi pezzi sono proprio fighi!" [...] non fu ben accolto ma è questo ciò che ottieni quando prendi un tizio da una band che ha un sound distinto e lo incastri in una band che ha un altro sound distinto: è normale che ci si scontri un po'! ([[Dave Navarro]]) *Dio benedica Dave Navarro, è stato un grande, ma non ci ha messo il cuore. Fare quel disco è stato come farsi cavare uno a uno tutti i fottuti denti che abbiamo in bocca... ([[Flea]]) *È un disco davvero triste e depresso, ma d'altronde il vero significato di tutto il lavoro è quello di passare attraverso periodi oscuri, tragici e funesti per uscire all'altro capo, dove c'è la luce. Quindi, anche se le persone diranno che è un disco scuro, anche se noi stessi diciamo che lo è, il vero feeling che emerge da questo è che bisogna vivere e imparare da queste esperienze. Essere vivi per poterle raccontare, avere la fortuna di farne un disco. ([[Anthony Kiedis]]) *Oggi è reputato una pagina secondaria nella produzione della band californiana, come dimostra il fatto che ben pochi dei suoi tredici episodi [...] siano stati eseguiti dal vivo nell'ultimo paio di decenni. L'anello debole della catena, insomma? Legittimo, ma anche ingeneroso, considerando che One Hot Minute ha al suo arco molte frecce acuminate. Sicuramente, è un capitolo anomalo della saga dei RHCP, in virtù di un sound definibile in estrema sintesi come "meno funk e più hard", e al di là del valore di molti suoi brani, risulta proprio per questo più meritevole di altri dischi ben più celebrati e fortunati dal punto di vista commerciale. La sua sintesi più aggressiva e nervosa ben si addice al mood piuttosto cupo dei testi [...]. Ecco, forse la chiave migliore per inquadrare One Hot Minute è vederlo come un assaggio di quello che l'ensemble avrebbe potuto diventare: probabilmente meno da stadio/radio e più, come dire?, "interessante". ([[Federico Guglielmi]]) *Per me è un album molto dark, anche se la gente a volte non lo considera tale, per me, farlo mi ha intristito molto. E anche averlo finito è stato molto triste! ([[Flea]]) ===''Californication''=== '''Etichetta''': Warner Bros., 1999, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]]. *''In giro per il mondo | potremmo recuperare del tempo | schiamazzando sbattendo i piedi | perché mi sento al massimo | Nato al nord | e ho giurato di farvi divertire | perché sto venendo verso | lo stato della Pennsylvania.'' :''All around the world | we could make time | rompin' and a stompin' | 'cause I'm in my prime | born in the north | and sworn to entertain ya | 'cause I'm down for | the state of Pennsylvania.'' (da ''Around the World'', n. 1) *''Madre [[Russia]] non soffrire, | so che sei abbastanza coraggiosa | sono stato in giro per il mondo | ed ho visto il tuo amore.'' :''Mother Russia do not suffer | I know you're bold enough | I've been around the world | and I have seen your love.'' (da ''Around the World'', n. 1) *''Nella profondità | di un universo parallelo | sta diventando sempre più duro | dire ciò che viene prima | sotto l'acqua dove i pensieri | ossono respirare facilmente | lontano tu eri stato creato dal mare | proprio come me.'' :''Deep inside of a parallel universe | it's getting harder and harder | to tell what came first | under water where thoughts can breathe easily | far away you were made in a sea | just like me.'' (da ''Parallel Universe *''Cristo io sono la chiave dell'orologio | sono un re della California | lo giuro è ovunque | è ogni cosa.'' :''Christ I'm a sidewinder I'm a | California King | I swear it's everywhere | it's everything.'' (da ''Parallel Universe'', n. 2) *''Una cicatrice nella carne che avrei voluto tu vedessi | un uomo sarcastico lo sa | chiudi gli occhi e io ti darò un bacio perché, | con gli uccelli condividerò | con gli [[uccello|uccelli]] condividerò | questa vista solitaria | con gli uccelli condividerò | questa vista solitaria.'' :''Scar tissue that I wish you saw | sarcastic mister know it all | close your eyes and I'll kiss you 'cause | with the birds I'll share | with the birds I'll share | this lonely view | with the birds I'll share | this lonely view.'' (da ''Scar Tissue'', n. 3) *''Quanto tempo, quanto tempo scivolerò? | Separato dalla mia parte, io non | io non credo sia male | taglia la mia gola, è tutto ciò che ho sempre... | ho sentito la tua voce attraverso una foto | ci ho pensato su e il passato è tornato indietro | quando sai che non puoi mai tornare indietro | devo portarla dall'altro lato''. :''How long how long will I slide? | Separate my side, I don't | I don't believe it's bad | slit my throat, it's all I ever... | I heard your voice through a photograph | I thought it up and brought up the past | once you know you can never go back | I've got to take it on the otherside''. (da ''Otherside'', n. 4) *''Una stellina [[Scarlatto|scarlatta]] e lei è nel mio letto | una candidata per la mia anima gemella ha sanguinato | premi il grilletto e tira il filo, | devo portarla da un'altra parte.'' :''Scarlet starlet and she's in my bed | a candidate for my soul mate bled | push the trigger and pull the thread | I've got to take it on the otherside | take it on the otherside.'' (da ''Otherside'', n. 4) *''Il [[sole]] può sorgere pure a est, | ma almeno si stabilisce nella posizione finale | è chiaro che [[Hollywood]] | vende la californicazione.'' :''The sun may rise in the East | at least it settles in the final location | It's understood that Hollywood | sells Californication.'' (da ''Californication'', n. 6) *''Paghi il tuo chirurgo molto bene | per rompere l'incantesimo dell'età | la pelle delle celebrità, è questo il tuo tarlo | oppure questa è una guerra che stai combattendo?'' :''Pay your surgeon very well to break the spell of aging | celebrity skin, is this your chin | or is that war you're waging?'' (da ''Californication'', n. 6) *''L'animale della California è un orso | losangelino, ma al diavolo potrebbe interessare | l'estate per parlare e giurare | forse più tardi potremmo prendere una boccata d'aria | ti porterò nei cinema della zona | potremmo fare una passeggiata a Leicester Square | cosa può esserci di più umido | di una ragazza inglese ed un uomo americano?'' :''The California animal is a bear | angeleno but the Devil may care | summer time to talk and swear | later maybe we could share some air | I'll take you to the movies there | we could walk through Leicester Square | what could be wetter than | an english girl, american man?'' (da ''Emit Remmus'', n. 9) *''I tuoi occhi solari non assomigliano a niente che io abbia mai visto | qualcuno di caro che può vedere fino in fondo | mi prenderei le tue colpe, sai che farei qualunque cosa | lo farò per te.'' :''Your solar eyes are like nothing I have ever seen | somebody close that can see right through | I'd take a fall and you know that I'd do anything | I will for you.'' (da ''This Velvet Glove'', n. 11) *''Camminando per la strada | con i miei due alleati preferiti | completamente ubriachi, | prendiamo snacks e rifornimenti | è giunto il momento di fuggire | andiamo a perderci | in qualsiasi posto negli U.S.A.'' :''Road trippin' | with my two favorite allies | fully loaded, | we got snacks and supplies | It's time to leave this town | it's time to steal away | let's go get lost | anywhere in the U.S.A.'' (da ''Road Trippin''', n. 15) ====Citazioni su ''Californication''==== *Californication era fantastico su molti livelli e per molte ragioni. Avere di nuovo John era una cosa grossa per noi. Ci sentivamo come se fossimo una nuova band [...]. Non c'era alcuna atmosfera alla "Woo-hoo! John Frusciante è tornato, le vendite andranno di nuovo alle stelle!", nessuna pressione – questa volta più che mai, non stavamo inseguendo nessun grande disco [...]. Di nuovo, si trattava semplicemente di scrivere canzoni, come per Blood Sugar. Noi 4 in una stanza a fare un mucchio di canzoni veloci e semplici. È così che nascono i buoni album. La canzone più ostica fu Californication. Anthony aveva scritto il testo da tempo. Di solito noi scriviamo la musica e le melodie e lui ci scrive su, ma al tempo aveva viaggiato tanto e vide che il mondo si era "californizzato" – vide l'influenza globale che Hollywood ha sul mondo. Provammo a ricamarci sopra la musica, ma semplicemente non funzionava – niente funzionava finché non andammo in studio e un giorno John ne creò una parte. Le altre parti si incastrarono molto rapidamente dopo di essa – e il resto erano tutte queste altre canzoni che avevamo realizzato [...]. Ma eravamo preparati, davvero preparati, e terminammo tutto molto velocemente. L'album fu ultimato in sei settimane, o forse due mesi, qualcosa del genere. Fu un periodo divertente e fresco, avevamo tutti le batterie ricaricate ed eravamo eccitati dalla musica. ([[Chad Smith]]) *Credo che abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo fatto buona musica, curando ogni singola nota, ci siamo spesi completamente, per un tempo molto lungo e sono molto orgoglioso del disco che ne è venuto fuori. ([[Flea]]) *Fu una grande confluenza di eventi essenziali, che ci permise di nuovo di esistere come band e di fare musica per nessun'altra ragione all'infuori dell'esprimere il nostro spirito creativo. Creò per noi uno spazio in cui lavorare senza alcun tipo di aspettativa. Ce la stavamo godendo. Stavamo ancora combattendo con i nostri personali demoni, io stavo ancora alternando momenti in cui ero pulito e momenti in cui facevo uso di droghe. Fare quel disco fu davvero l'esperienza di una vita. Chi l'avrebbe detto che sarebbe stato l'album più popolare della nostra carriera? Non era a questo che puntavamo. Stiamo attraversando un periodo caldo nel quale i dischi si vendono ancora come negli anni '80 e '90, anche se credo che uscì nel '99. ([[Anthony Kiedis]]) *Mentre il sound rimaneva legato al loro distintivo stile funk, ''Californication'' rivelava un aspetto più melodico e serio della band. Con la maggior parte dei "peperoncini" che viaggiava ormai verso i quaranta, i riferimenti a matrimonio e figli riflettono un cambiamento delle priorità. La title track getta uno sguardo impietoso su Hollywood e sul mondo uniformato dell'arte e della cultura in California. Dal punto di vista musicale, l'album include più canzoni vicine alla ballata, come "Porcelain" e "Road Trippin'", sature di chitarre, benché la band non disconosca le proprie origini funk/punk in tracce più movimentate come "I Like Dirt" e "Get On Top". ''Californication'' svela anche nuovi aspetti del talento vocale di Anthony Kiedis. ''Californication'' restituì ai Red Hot Chili Peppers molti dei loro vecchi fan grazie a un notevole miglioramento della forma, mentre al contempo attirava a sé un'intera generazione di nuovi ammiratori. (''[[1001 album]]'') *Non è tutto sulla California. Lo è e non lo è. Quindi la risposta è si ed allo stesso tempo no. Ci sono molte idee, colori, emozioni e cose caratteristiche della California. Storie e immagini che ti fanno pensare alla California, ma anche a come il resto del mondo immagina la California. ([[Anthony Kiedis]]) *Si può dire che ''Californication'' è l'album a cui hanno lavorato per tutta la carriera. È davvero un disco fantastico. È quello dove Frusciante ha ormai accumulato l'esperienza giusta per avere una posizione di leader musicale al fianco di Flea e Anthony Kiedis. E poiché la sua è una personalità particolarmente ispirata, all'età tra il magico e il creativo, ne consegue che anche il disco assuma connotazioni magiche. ([[John Aizlewood]]) ===''By the Way''=== '''Etichetta''': Warner Bros., 2002, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]]. *''Sono in piedi in coda | per vedere il concerto di stasera | e c'è una luce accesa | che manda un grande bagliore, | a proposito, cercavo di dire | che sarei rimasto lì ad aspettare | Dani la ragazza mi sta cantando delle canzoni, | sotto il tendone pieno.'' :''Standing in line to | see the show tonight | and there's a light on | heavy glow, | by the way I tried to say| I'd be there waiting for | Dani the girl is singing songs to me | beneath the marquee overload.'' (da ''By the Way'', n. 1) *''Ho visto il tuo viso, | elegante e stanco, | fatto a pezzi dalla caccia, | ancora io lo ammiro | il tuo sorriso iniettato di sangue, | delicato e selvaggio, | dammi lo stile della lupa, | squarciami bene da cima a fondo.'' :''I saw your face, | elegant and tired, | cut up from the chase, | still I so admired | bloodshot your smile, | delicate and wild, | give me shewolf style, | rip right thru me.'' (da ''Universally Speaking'', n. 2) *''Lassù sulla montagna dove lei è morta | tutto ciò che ho sempre voluto era la tua vita. | Nel profondo canyon non riesco a nascondermi | tutto ciò che ho sempre voluto era la tua vita.'' :''Way upon the mountain, where she died | all I ever wanted was your life. | Deep inside the canyon, I can't hide | all I ever wanted was your life.'' (da ''Dosed'', n. 4) *''Vola via sul mio zefiro, | lo sento più che mai | e con questo tempo perfetto, | troveremo un posto insieme, | vola sulla mia mente.'' :'' Fly away on my zephyr, | I feel it more than ever | and in this perfect weather, | we'll find a place together, | fly on my wind.'' (da ''The Zephyr Song'', n. 6) *''Il mondo che amo, | le lacrime che verso | per essere parte | dell'onda che non si può fermare | mi chiedo sempre se tutto ciò sia per te.'' :''The world I love | the tears I drop| to be part of | the wave can't stop | ever wonder if it's all for you.'' (da ''Can't Stop'', n. 7) *''Non puoi fermare gli spiriti quando han bisogno di te | cime di spazzolone contente quando ti nutrono | J. Butterfly è sulla cima dell'albero | uccelli che cantano il significato in un bebop.'' :''Can't stop the spirits when they need you | mop tops are happy when they feed you | J. butterfly is in the treetop | birds that blow the meaning into bebop.'' (da ''Can't Stop'', n. 7) *''Qualcosa nelle carte | so che è giusto | non voler vivere | la vita di qualcun'altro | questo é quello che voglio | e questo è quello che ti do | perché l'ho ottenuto gratis | lei sorride mentre faccio le mie cose.'' :''Something inside the cards | I know is right | don't want to live | somebody elses life | this is what I wanna be | and this is what I give to you | because I get it free | she smiles while I do my time.'' (da ''I Could Die for You'', n. 8) *''Al di sopra delle leggi della luce | sopra la luna di mezzanotte | facciamolo per tutto questo tempo | tutti desiderano che ce ne andiamo.'' :''Over the lawns of light | over the moon by midnight | let's do it all this time | everyone wishing well we go.'' (da ''Midnight'', n. 9) *''Butta via la tua [[televisione]], | è tempo di prendere questa sana decisione, | il maestro attende, è uno scontro ora, | è una ripetizione di una storia già raccontata, | è una ripetizione e sta diventando vecchia.'' :''Throw away your television, | time to make this clean decision, | master waits for it's collision now, | it's a repeat of a story told, | it's a repeat and it's getting old.'' (da ''Throw Away Your Television'', n. 10) *''Tutti vogliamo dirglielo, dille che la amiamo | Venice diventa una regina, la migliore che abbia mai visto | vogliamo tutti baciarla, dille che ci manca | Venice diventa una regina, la migliore che abbia mai visto.'' :''We all want to tell her, tell her that we love her | Venice gets a queen, best I've ever seen | we all want to kiss her, tell her that we miss her | Venice gets a queen, best I've ever.'' *''So che hai detto che non credi in Dio | non eravamo d'accordo | ora che è tempo che te ne vada | G-L-O-R-I-A | è amore, amica mia'' :''I know you said you don't believe | in God, do you still disagree | now that it's time for you to leave | G-L-O-R-I-A | is love, my friend | my friend, my friend.'' (da ''Venice Queen'', n. 16) ====Citazioni su ''By the Way''==== *Credo che la maggior parte dei testi siano canzoni d'amore, ma l'idea generale della musica, invece, descrive esattamente chi siamo come persone e deve avere, quindi, una gamma molto ampia di cose diverse. ([[Flea]]) *Devo ammettere che ho provato un senso di apertura molto forte nello scrivere la maggior parte di queste canzoni, mi sono sentito fortemente vicino all'universo in alcuni giorni, tutto aveva un senso e tutto era perfetto e ho sentito tutto questo amore che mi scuoteva. ([[Anthony Kiedis]]) *È il disco più emozionante che ho realizzato in vita mia. Se m'immagino sessantenne a ripensare alla mia opera, questo è un album del quale andare fieri, il più perfetto. Il fatto che Anthony abbia attraversato un periodo piuttosto difficile durante la registrazione del disco, ha prodotto stupende canzoni d'amore. Cantarle con la certezza di non poter mai più rivedere la sua ragazza ha caricato le interpretazioni di un pathos unico. ([[John Frusciante]]) *L'album ''By the Way'' è musica sincera, rozza, viscerale. È un disco dinamico, ricco e sfarzoso. Probabilmente è la migliore raccolta di canzoni dei Chili Peppers. ([[Chad Smith]]) *Quanto sono disperati i critici alla ricerca di spettacoli di qualità da parte di band con qualsiasi residuo di peso commerciale. Questo disco a rilento, non è terribile a meno che tu non ti aspetti il 'funk' per eccellenza, ma sebbene sia stato osannato in un mese privo di notizie, è di certo un paio di giri più fiacco di Californication. Quando sei una band esplosiva, la saggezza non ha importanza. Ma melodie, armonie e tutto il resto dovrebbero trascinare con sé del contenuto spirituale. Non è sufficiente che Anthony Kiedis diventi tutto ad un tratto maturo: si suppone che dica qualcosa di interessante sulla maturità. E non ha mai avuto assolutamente nulla da dire su nient'altro. ([[Robert Christgau]]) *Un disco pieno di belle canzoni e belle melodie. La compattezza della band è arricchita da altri elementi: cori, inserimenti di elettronica, tastiere, orchestra. Diciamo che è un album più libero rispetto ai precedenti. Per quanto mi riguarda mi sono ispirato moltissimo ai Beatles di Sgt. Pepper. E per la prima volta mi sono divertito in sala di registrazione. ([[John Frusciante]]) ===''Stadium Arcadium''=== [[File:Rhcp-live-pinkpop05.jpg|thumb|I Red Hot Chili Peppers in concerto al Pinkpop Festival nel 2006: «siamo una band che c'è da veramente tanto tempo, e che ha vissuto tante cose. Cose belle e cose tragiche e drammatiche, feriti, ma in pace con noi stessi». ([[Flea]])]] '''Etichetta''': Warner Bros, 2006, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]]. *''Nata nello stato del Mississippi | suo padre era un poliziotto e sua madre una hippy | lei dondolerebbe un martello in Alabama | è il prezzo che devi pagare quando esci dal panorama | lei non aveva mai saputo che | ci fosse dell’altro, ancora peggio | la tua compagnia mi ha preso per far cosa nel mondo?'' :''Getting born in the state of Mississippi | poppa was a Copper and Momma was a Hippy | n Alabama she would swing a hammer | price you gotta pay when you break the Panorama | she never knew that there was anything more than poor | what in the World does your Company take me for?'' (da ''Dani California'', disco 1, n.1) *''[[California]], riposa in pace, | sollievo simultaneo, | California, mostra i denti, | lei è la mia sacerdotessa, io sono il tuo sacerdote.'' :''California, rest in peace, | simultaneous release, | California, show your teeth | she's my priestess, I'm your priest.'' (da ''Dani California'', disco 1, n. 1) *''Sono giunto alla decisione che le cose che ho provato | erano, nella mia vita, solo per arrivare in alto | quando mi siedo, e sono solo, penso a quel che già so | ma ho bisogno di più di me stesso, questa volta | un legame dalla strada al mare al cielo | e così credo a ciò su cui facciamo affidamento | quando mi do da fare | mi metto a suonare | tutta la mia vita per sacrificio.'' :''Come to decide that the things that I tried | were, in my life just to get high on | when I sit alone come get a little known | but I need more than myself this time | strip from the road to the sea to the sky | and I do believe what we rely on | when I lay it on | come get to play it on | all my life to sacrifice.'' (da ''Snow (Hey Oh)'', disco 1, n. 2) *''Lo stadio d'arcadia | un riflesso della luna | sto prendendo forma, mi sto scaldando | stato dell'arte | finché le nuvole si scontreranno | cose molto strane sono successe | sia prima che dopo mezzogiorno | sto prendendo forma, mi sto scaldando | mi sto spronando | e no non mi importa di chiedere ora.'' :''The Stadium Arcadium | a mirror to the moon | well I'm forming and I'm warming | state of the art | until the clouds come crashing | stranger things have happened | both before and after noon | well I'm forming and I'm warming | pushing myself | and no I don't mind asking now.'' (da ''Stadium Arcadium'', disco 1, n. 4) *''40 investigatori questa settimana | 40 investigatori forti | stanno passeggiando lungo la strada dell'amore, | passeggiare questo è molto sbagliato, | posso avere il mio co-imputato.'' :''40 detectives this week | 40 detectives strong | takin' a stroll down love street, | strollin' is that so wrong, | can I get my co-defendant.'' (da ''Hump de Bump'', disco 1, n. 5) *''Ha solo 18 anni | non le piacciono i [[Rolling Stones]] | ha preso la via più breve | per diventare grande | ha quell’anello dell'umore | una sorellina cresciuta |l'odore di Springsteen | un paio di collant''. :''She's only 18 | don't like the Rolling Stones | she took a short cut | to being fully grown | she's got that mood ring | a little sister rose | the smell of Springsteen | a pair of pantyhose.'' (da ''She's Only 18, disco 1, n. 6) *''Conosco una ragazza che ha lavorato in un negozio | sapeva poco della vita | conosceva a malapena il suo nome | hanno provato a dirle che non sarebbe mai diventata | felice come quelle ragazze nelle riviste | che lei ha comprato con i suoi stipendi.'' :''I know a girl she worked in a store | she knew not what her life was for | she barely knew her name | they tried to tell her she would never be | as happy as the girl In the magazine | she bought it with her pay.'' (da ''Sloow Ceetah'', disco 1, n. 7) *''Il mio lato oscuro è così amplificato | conversazioni che ritornano per soddisfare | un semplice figlio ma è così | i miei affari d'amore con ognuno | erano innocenti perché ti preoccupi | qualcuno avvii la macchina | è ora di andare | sei la migliore cosa che conosco.'' :''My shadows side so amplified | keeps coming back to satisfy | elementary son but it's so | my love affair with everywhere | was innocent why do you care | someone start the car | time to go... You're the best I Know.'' (da ''Wet Sand, disco 1, n. 13) *''Sono abituato ad essere così sicuro di me | sono abituato a sapere solo cio' che voglio | e dove andare | piu' di tutto potrei usare una coincidenza | ma ora cammino da solo | e parlo di lei quando me la sento.'' :''I used to be so full of my confidence | I used to know just what I wanted and just where to go | more than ever I could use a coincidence | but now I walk alone and talk about it, when I know.'' (da ''Hey'', disco 1, n. 14) *''Mai nel posto sbagliato, al momento sbagliato | la profanazione è il sorriso sul mio viso |l'amore che ho fatto è una forma del mio spazio | il mio viso, il mio viso.'' :''Never in the wrong time or the wrong place | desecration is the smile on my face | the love I made is the shape of my space | my face my face.'' (da ''Desecration Smile'', disco 2, n. 1) *''Potremmo tutti andarcene a Malibu a fare casino, | la [[Coca-Cola]] non fa la giustizia | che si gode, | potremmo tutti venir fuori con | qualcosa di nuovo da distruggere, | potremmo tutti finire in basso.'' :''We could all go down to Malibu and make some noise, | Coca-Cola doesn't do the justice | she enjoys, | we could all come up with | something new to be destroyed, | we could all go down.'' (da ''Desecration Smile'', disco 2, n. 1) *''Dimmi baby, qual è la tua storia? Da dove vieni | e dove vuoi andare questa volta? | Dimmi, amore, sei sola? | Quello di cui abbiamo bisogno non è mai tutto quello che è difficile da trovare.'' :''Tell me baby what's your story, where you come from | And where you wanna go this time? | Tell me lover are you lonely? | The thing we need is never all that hard to find on.'' (da ''Tell Me Baby'', disco 2, n. 2) *''Tutto ciò che voglio è che tu sia felice | cogliere questo momento per fare di te la mia famiglia | alla fine hai trovato qualcosa di perfetto e | alla fine hai trovato.'' :''All I want is for you to be happy and | take this moment to make you my family and | finally you have found something perfect and | finally you have found.'' (da'' Hard to Concentrate'', disco 2, n. 3) *''Perso nella valle | senza i miei cavalli | nessuno può dirmi | quale è il mio rimorso | Dio ha fatto questa donna | che sta di fronte a me | lei ha bisogno di qualcuno da abbracciare.'' :''Lost in the valley | without my horses |no one can tell me | what my remorse is | God made this lady | that stands before me | she need somebody to hold.'' (da ''She Looks to Me'', disco 2, n. 5) *''Qualcosa oltre qui | dove l'amore è il tuo unico amico e | noi siamo i soli | che ti faranno stare meglio e qualcuno da evitare | quando l'amore è l'unica fine e | noi siamo i soli | che ti faranno stare meglio.'' :''Something out there | where love is your only friend and | we are the ones | that will make you feel better and | someone to spare | when love is the only end and | we are the ones | that will make you feel better.'' (da ''Make You Feel Better'', disco 2, n. 8) ====Citazioni su ''Stadium Arcadium''==== *Così come ''Blood Sugar'' fu il punto di svolta quando i vinili cedettero il passo ai CD, ''Stadium Arcadium'' potrebbe essere visto come il momento in cui gli album furono considerati una raccolta di playlist digitali [...]. questo è un album progettato per essere mixato e abbinato, per creare la propria playlist, per essere masterizzato da solo. È progettato per farti sequenziare le sue 28 canzoni in modo coerente, dato che la band non si è presa la briga di farlo; è il primo album importante di una band importante che ha tanto senso in modalità casuale quanto nella sua sequenza corretta. [...] Dopo di che, è un lungo e tortuoso percorso di pop alternativamente spaziale e solare, ballate e qualche incursione funk che un tempo era il marchio di fabbrica dei Chili Peppers, ma ora funge da modo per spezzare la monotonia. E ci vuole qualcosa per spezzare la monotonia, non perché la musica sia brutta, ma perché esiste tutta allo stesso livello e le viene data una produzione piatta e incolore che è diventata la firma di Rick Rubin ultimamente. [...] E mentre quei fan accaniti potrebbero certamente apprezzare lo spirito da "crea la tua avventura" di ''Stadium Arcadium'', è difficile non pensare che sia responsabilità della band il fatto che questo sia un album ripetitivo, ma molto buono, e modellarlo in qualcosa di più incisivo ed efficace. Chiamatela la versione rock del King Kong di Peter Jackson: c'è qualcosa di davvero grandioso e asciutto sepolto sotto l'eccesso, ma è così indulgente che è un'opera che solo un fanboy potrebbe davvero amare. ([[Stephen Thomas Erlewine]]) *Il processo è stato di iniziare a scrivere, e di essere abbastanza intelligenti da permettere a questa musica di fluire attraverso di noi. L'abbiamo scritto e inciso nel miglior modo di cui siamo capaci [...]. Sì, volevamo pubblicare 3 dischi, a sei mesi di distanza l'uno dall'altro; abbiamo deciso di non farlo, perché sarebbe stato strano e avrebbe generato confusione nella gente, che non avrebbe saputo quale scegliere. Una trilogia: sarebbe sembrata una fottuta cosa epica [...]. Circa un anno e mezzo fa ci siamo ritrovati, ci siamo rinchiusi in una stanza per 4 giorni alla settimana per sei mesi, e abbiamo composto il materiale. Alla fine avevamo 38 canzoni, le abbiamo registrate tutte, e 28 sono finite sul disco. ([[Flea]]) *In questo disco ho inevitabilmente rigurgitato i miei miti, Hendrix, Jimmy Page, i Grand Funk, ma mai deliberatamente ho rubato una sola nota a uno di loro. Con gli anni abbiamo imparato a capitalizzare le energie e a neutralizzare le debolezze che hanno rischiato di ucciderci. ([[John Frusciante]]) *La prima volta che ho sentito la base della canzone che sarebbe poi diventata "Dani California", qualcosa di quella base mi ha fatto pensare "Oh, questa è la storia che deve accadere" e una volta scritta metà della storia sembrava che la persona di cui stavo scrivendo fosse Dani della canzone "By the Way" e quindi ho attinto da lì. ([[Anthony Kiedis]]) *Questo disco, Stadium Arcadium, è la nostra grande affermazione, ed è il meglio che possiamo fare, il massimo di cui siamo capaci e se non vi piace questo disco, non vi piacciono i Red Hot Chili Peppers, punto. ([[Flea]]) *Solo la ben nota storia del loro premio ai Grammy rende vagamente interessante la solita storia del loro doppio album che avrebbe dovuto essere uno solo. Un tempo erano la band del bassista, ora del chitarrista, sono soprattutto una band degli anni '80; il loro nucleo spirituale, per quanto esista, è radicato nell'agonia e nell'estasi dell'eroina e della cocaina. Almeno quando comandava il bassista ravvivavano queste dinamiche troppo sfruttate con ritmi più vivi. Ora le appesantiscono con le melodie, almeno quando sono in forma, come nel brano sulla relazione senza uscita "Desecration Smile" e nella proposta di matrimonio "Hard to Concentrate". ([[Robert Christgau]]) *Una delle cose di maggior ispirazione che stava succedendo quando abbiamo iniziato a scrivere questo disco era che ogni singolo elemento della band ed il nostro produttore Rick Rubin si erano innamorati di recente ed io pensavo che non ne avrei avuto neanche il tempo, ma in retrospettiva, quando sento le emozioni e tutti i tasti che vengono premuti quando riascolto quelle canzoni, diventa ovvio che ogni giorno in cui entravamo nella stanza, c'erano quattro ragazzi che in qualche modo erano molto felici ed innamorati, esplodendo per l'emozione di questa nuova relazione. ([[Anthony Kiedis]]) ===''I'm with You''=== '''Etichetta''': Warner Bros., 2011, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[Josh Klinghoffer]] e [[Chad Smith]]. *''Molti dei miei migliori amici indossano | i colori della corona, | e Mary vuole rafforzarla, | e Sherri vuole demolire tutto, ragazza, | il salvatore della tua luce. | la monarchia delle rose, | la monarchia delle rose stasera.'' :''Several of my best friends wear, the colors of the crown | and Mary wants to build it up, and Sherri wants to tear it all back down, girl, | the saviour of your light. | The monarchy of roses | the monarchy of roses tonight.'' (da ''Monarchy of Roses'', n. 1) *''Come ho detto, | sai che sono quasi morto, | sai che sono quasi andato | e quando il batterista suona, | sta per eseguire la mia canzone | per portarmi via.'' :''Like I said, | you know I'm almost dead, | you know I'm almost gone | and when the drummer drums, | he's gonna play my song | to carry me along.'' (da ''Brendan's Death Song'', n. 3) *''Bastone rigido, | è la mia natura, | amore su misura | è la nomenclatura, | piegati, | confusione di massa, | iniziamo un viaggio | perché continuiamo a navigare.'' :''Stiff club, | it's my nature, | custom love | is the nomenclature, | turn down, | mass confusion, | Hitt the road | 'cause we just keep cruisin'.'' (da ''Look Around'', n. 6) *''Ehi ora, | dobbiamo far piovere in qualche modo, | lei mi ha detto | e mostrato cosa fare, | la nostra Maggie lo fa in una nuvola.'' :''Hey now, | we've got to make it rain somehow, | she told me to | and showed me what to do, | our Maggie makes it in a cloud.'' (da ''The Adventures of Rain Dance Maggie'', n. 7) *''Questa indecisione, | mi costringe a rannicchiarmi, | non riesco a resistere all'odore | della tua seduzione | ti ho fatto sapere? | Vorresti andare? | scartare la tua confezione, | senza molta persuasione.'' :''This indecision, | has got me cringing, | I can't resist the smell | of your seduction | did I let you know? | Would you like to go? | Unwrap the package | without much persuasion.'' (da ''Did I let You Know'', n. 8) *''Ti ho visto alla stazione di polizia | e mi si spezza il cuore nel dirlo | i tuoi occhi si erano allontanati | a qualcosa di lontano, freddo e grigio | immagino che non l'avessi previsto | qualcuno si è abituato ai bassifondi | sognando gli anni d'oro.'' :''I saw you at the police station | and it breaks my heart to say | your eyes had wandered off | to something distant, cold and grey | I guess you didn't see it coming | someone's gotten used to slumming | dreaming of the golden years.'' (da ''Police Station'', n. 11) *''Per favore non chiedermi chi | o chi pensi che io sia | potrei vivere senza quello | sono solo un uomo modesto | incontrami all'angolo e | dimmi cosa fare | perché ho fatto un casino con te | e non so cosa fare adesso | mi sto chiedendo in che modo procedere ora.'' :''Please don't ask me who | who you think I am | I could live without that | I'm just a modest man | meet me at the corner and | tell me what to do | 'cause I'm messed up on you | and had I known all that I do now | I'm guessing we're through now.'' (da ''Meet Me at the Corner'', n. 13) ====Citazioni su ''I'm with You''==== *''I'm with you'' è l'album dei nuovi Red Hot Chili Peppers e la presenza di un ragazzo di talento, pieno di idee, con un'ottima tecnica chitarristica e soprattutto con la voglia di essere un RHCP al cento per cento ha chiuso il cerchio. Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto e pur rimanendo attaccati ai nostri suoni, che non abbandoneremo mai, grazie a Josh si è fatto un passo avanti, siamo andati incontro al rinnovamento che molti fan ci chiedevano a gran voce. ([[Anthony Kiedis]]) ===''The Getaway''=== '''Etichetta''': Warner Bros., 2016, prodotto da Danger Mouse. [[File:2016 RiP Red Hot Chili Peppers - Josh Klinghoffer - by 2eight - DSC0296.jpg|thumb|Il chitarrista Josh Klinghoffer militò nella band negli anni 2010, incidendovi gli album ''I'm with You'' e ''The Getaway'': «solo il fatto di essere in una stanza con questi ragazzi è un onore, per non parlare del poter creare musica con loro […]. Non avrei potuto chiedere un gruppo più accogliente di persone o una migliore situazione».]] *''Non conosci il mio pensiero, | non conosci quelli come me, | le necessità oscure fanno parte del mio progetto. | Di' al mondo che sto cadendo dal cielo, | le necessità oscure fanno parte del mio progetto.'' :''You don't know my mind, | you don't know my kind, | dark necessities are part of my design. | Tell the world that I'm falling from the sky, | dark necessities are part of my design.'' (da ''Dark Necessities''<ref name="burton">Testo di Anthony Kiedis, Flea, Josh Klinghoffer, Chad Smith e Brian Burton.</ref>, n. 2) *''Forse sono quello giusto, | forse quello sbagliato | un'altra commedia: il pirata e il papillon | è ora di smetterla | forse sei il mio ultimo amore, | forse sei il primo | solo un altro modo per giocare all'interno di questo universo | adesso so come mai siamo venuti al mondo.'' :''Maybe I'm the right one, maybe I'm the wrong | just another play, the pirate, and the Papillon | time to call it a day | maybe you're my last love, maybe you're my first | just another way to play inside the universe | now I know why we came.'' (da ''The Longest Wave''<ref name=thegetaway/>, n. 4) *''Dici addio al mio amore, | lo vedo nella tua anima, | dici addio al mio amore, | pensavo che avrei potuto fare tutto, | lascia che il tuo amante navighi, | la morte è stata fatta per fallire.'' :''Say goodbye my love, | I can see it in your soul, | say goodbye my love, | thought that I could make you whole, | let your lover sail, | death was made to fail.'' (da '' Goodbye Angels''<ref name=thegetaway>Testo di Anthony Kiedis, Flea, Josh Klinghoffer e Chad Smith.</ref>, n. 5) *''I fiumi si uniscono in maniera più violenta, | di quanto ci si aspetti, bene, | l'amore malato arriva per spazzarci via. | Prigionieri dei nostri punti di vista, | di come la nostra visuale venga corretta e, | l'amore malato è il mio nuovo stereotipo.'' :''Rivers get connected so much stronger, | than expected, well, | sick love comes to wash us away. | Prisons of perspective, | how your vision gets corrected and, | sick love is my modern cliché.'' (da ''Sick Love''<ref>Testo di Anthony Kiedis, Flea, Josh Klinghoffer, Chad Smith, [[Elton John]] e [[Bernie Taupin]].</ref>, n. 6) *''Vorrei ringraziarti e sculacciarti, | sulla tua pelle argentea, | ai [[robot|robots]] non importa dove sono stato. | Devi averlo scelto per usarlo, | quindi fammelo collegare, | i robots sono i miei prossimi simili.'' :''I want to thank you and spank you, | upon your silver skin, | robots don't care where I've been. | You've got to choose it to use it, | so let me plug it in | robots are my next of kin.'' (da ''Go Robot''<ref name=thegetaway/>, n. 7) *''Anche se mi hai cresciuto, non sarò mai tuo padre | re di ogni Sunset Marquis | anche se sei pazzo, non sarai mai fastidioso | sei il mio vecchio uomo del mare.'' :''Even though you raised me I will never be your father | king of each and every Sunset Marquis | even though you're crazy you will never be a bother | you're my Old Man In the Sea.''<ref>La canzone venne scritta da Anthony Kiedis come dedica a suo padre, l'ex attore conosciuto nel mondo del cinema con lo pseudonimo Blackie Dammett, all'epoca malato di demenza senile. La prima strofa del ritornello è un riferimento ad una vecchia intervista in cui Dammett, ricordando l'adolescenza di Kiedis, disse che suo figlio aveva acquisito una maturità tale da poter fare in modo che i due ruoli si invertissero. La seconda strofa è invece un riferimento al romanzo ''Il vecchio e il mare'' di [[Ernest Hemingway]], uno tra gli autori preferiti da Dammett.</ref> (da ''The Hunter''<ref name="burton"/>, n. 12) ====Citazioni su ''The Getaway''==== *È stato difficile far nascere questo album, perché eravamo alla costante ricerca delle canzoni giuste. Alcuni pezzi sono stati scritti due anni fa qua a Malibu, altri sono più recenti come ''Dark Necessities'' e ''The Getaway''. Io ho scritto almeno 10 canzoni che non sono entrate in questo lavoro, perché non adatte allo stile Chili Peppers. ([[Josh Klinghoffer]]) *È stato faticoso. Quando abbiamo chiesto a Brian<ref>Vero nome di Danger Mouse, produttore del disco.</ref> di produrci avevamo già pronti 20 brani che per noi erano buoni, ma a lui non sono piaciuti. È stato uno shock: quando lavori a un brano a lungo, ti affezioni, perdi lucidità e non capisci più se funziona. Brian però voleva qualcosa di diverso, così ci siamo detti: se lavoriamo con lui, dobbiamo seguirlo. Ci siamo affidati al suo metodo che consiste nel comporre ogni giorno, in studio, musica nuova. ([[Anthony Kiedis]]) *In tante canzoni si riflette sulla vita personale di Anthony, in altre, invece, su noi come band, tipo in ''The Longest Wave'': surfare le onde diventa una metafora di vita, dove i fallimenti sono momenti temporanei che ti permettono di migliorare e raggiungere gli obiettivi che ti eri prefisso. ([[Chad Smith]]) *{{NDR|«Avete scritto le canzoni in studio?»}} Ne avevamo già composte molte ma Brian il produttore ci ha chiesto di scriverne di nuove in studio. Io ero molto scettico, mi sono detto che se nella prima settimana non veniva fuori grande musica era meglio mollare subito e tornare a Rick. Invece è andata bene dal primo giorno. Suonavo il piano, poi Brian diceva "Josh, prova ad aggiungere la chitarra", poi "Flea, il basso", insomma abbiamo creato canzoni per livelli successivi, in studio. Mai fatto prima. ([[Flea]]) ===''Unlimited Love''=== '''Etichetta''': Warner Bros., 2022, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]]. *{{NDR|Riferendosi agli [[incendi in Australia del 2019-2020]]}}<ref>La stagione degli incendi che colpirono il paese venne infatti ribattezzata come "Black Summer". {{cfr}} [[https://recovery.preventionweb.net/collections/recovery-collection-australia-black-summer-bushfires-2019-2020 vedi qui]].</ref> ''Sono una pioggia pigra | i cieli si rifiutano di piangere | la cremazione prende la sua parte della tua scorta. | La notte è vestita come il mezzogiorno | un marinaio ha parlato troppo presto | e la Cina è sul lato oscuro della luna''. :''A lazy rain am I | the skies refuse to cry | cremation takes its piece of your supply | The night is dressed like noon | a sailor spoke too soon | and China's on the dark side of the moon''. (da ''Black Summer'', n. 1) *''Di ornitorinchi ce ne sono pochi | la vita segreta del canguro | una personalità che non ho mai conosciuto [...] | La mia Greta pesa una tonnellata | l'arciere sta scappando | e nessuno sta da solo dietro al sole''. :''Platypus are a few |the secret life of Roo | a personality I never knew [...] | My Greta weighs a ton | the archer's on the run | and no one stands alone behind the sun''. (da ''Black Summer'', n. 1) *''Non sembro me stesso nelle fotografie | i lunghi giorni del tempo sono stati ingenerosi | mi manca quella te, quella che mi fa venir voglia di ridefinirmi | non sono quello di cui ti sei innamorata | non sono quello giusto, quello giusto per te''. :''I don't look like mysеlf in photographs | long days of time have been unkind | I miss the you, the one that makes me want to redefine | I'm not the one you fell into | I'm not the one, the one for you''. (da ''Not the One'', n. 4) *''Questi sono i modi quando vieni dall'America | le viste, i suoni, gli odori | questi sono i modi quando vieni dall' America | non voglio morire e lei si prenderà cura di te | voglio solo prosperare e ci sarà dell'isteria''. :''These are the ways when you come from America | the sights, the sounds, the smells | these are the ways when you come from America | I don't want to die and she's gonna take good care of ya | I just want to thrive and there's gonna be hystеria''. (da ''These Are the Ways'', n. 9) *''Quando sono con te | mi sento me stesso | non uno sconosciuto, né l'ombra | di qualcuno altro | quando ti sento | stringere la mia mano | mi commuovo | non è grandiosa questa vita?'' : ''When I'm with you | I feel like myself | no stranger, the shadow | of somebody else | when I feel you | holdin' my hand | I get touched | ain't this life grand?'' (da ''Tangelo'', n. 17) *''Ma la forma di una vita | è lunga, senza fine | e l'odore del tuo saluto | lo conosco | e il sorriso di un coltello | raramente è amichevole | e l'odore del [[Citrus × tangelo|tangelo]] | Lo conosco''. :''But the form of a life | is long, never-ending | and the smell of your hello | I know | and the smile of a knife | is seldom befriending | and the smell of tangelo | I know''. (da ''Tangelo'', n. 17) ====Citazioni su ''Unlimited Love''==== *Desideriamo con tutto il cuore essere una luce nel mondo, per elevare, connettere e riunire le persone. Ogni brano del nostro nuovo album Unlimited Love, è una sfaccettatura di noi, che riflette la nostra visione dell'universo. Questa è la missione della nostra vita. Lavoriamo, ci concentriamo e ci prepariamo, così che quando arriva l'onda più grande, siamo pronti a cavalcarla. L'oceano ci ha regalato un'onda potente e questo album è la cavalcata che è la somma delle nostre vite. :''We yearn to shine a light in the world, to uplift, connect, and bring people together. Each of the songs on our new album Unlimited Love, is a facet of us, reflecting our view of the universe. This is our life's mission. We work, focus, and prepare, so that when the biggest wave comes, we are ready to ride it. The ocean has gifted us a mighty wave and this record is the ride that is the sum of our lives''.<ref group="fonte">{{en}} Da un [https://www.instagram.com/chilipeppers/p/CZivvI_oXyv/ post] sul profilo ufficiale ''instagram.com'', 4 febbraio 2022.</ref> *Fin dalla prima nota si è capito come i RHCP volessero innanzitutto tornare al suono "LArough" che li ha fatti esplodere in tutto il mondo. Tra l'altro non è un caso che "Unlimited Love" riprenda la partnership di tre decenni con Rick Rubin che ha firmato per loro gli storici "Blood Sugar Sex Magik" del '91, "Californication" del '99, "By The Way" del 2002 e "Stadium Arcadium" del 2006. Tra i pezzi più belli del disco, e ce ne sono parecchi, "Here ever After", "Not The One", il funkettone "Poster Child" e "She's A Lover" che sfocia in un coro da ricantare al volo. Colpisce "Let 'Em Cry" dove la tromba scandisce lo slancio prima di raggiungere l'apice sull'assolo di chitarra. Il finale, la diciassettesima traccia è intitolata "Tangelo" e la chitarra delicata trasforma tutto in una ninna nanna da applausi [...]. "Unlimited Love" è l'album perfetto per inaugurare una nuova era della band che non è mai stata così eccitata come di questi tempi per l'uscita di un disco. Fresco, senza paura e, naturalmente, funky, l'album ha ogni filo dei Red Hot Chili Peppers che scorre nel suo DNA e questo per chiunque li abbia amati è una garanzia. Uno dei dischi rock più forti dell'anno senza dubbio. ([[Luca Dondoni]]) *Non stavamo facendo nessuna registrazione, stavamo solo scrivendo. Tutti si sono sentiti a proprio agio, ed è stato proprio quello che facciamo normalmente: improvvisiamo alcune idee e le canzoni vengono fuori in questo modo, che sia una linea di basso, un riff di chitarra, un ritmo di batteria o altro. Poi gli strumenti melodici arrivavano con alcune idee. Io avevo delle cose a cui stavo lavorando da casa, John portava parti di canzoni e riff, Flea arrivava con una linea di basso o una cosa di piano e ci lavoravamo sopra, e rientravamo nel nostro solito processo creativo. Questo sembrava buono e familiare. ([[Chad Smith]]) *Quando abbiamo iniziato a scrivere materiale, abbiamo iniziato suonando vecchi brani di artisti come Johnny "Guitar" Watson, The Kinks, The New York Dolls, Richard Barrett e altri. Così in modo graduale, abbiamo iniziato a portare nuove idee e trasformare le jam sessions in canzoni, e dopo un paio di mesi quello che stavamo suonando era il nuovo materiale. La sensazione di divertimento senza sforzo che provavamo quando suonavamo le canzoni di altre persone è rimasta con noi per tutto il tempo in cui scrivevamo. Per me, questo album rappresenta il nostro amore e la fiducia reciproca. ([[John Frusciante]]) *Un "ritorno al futuro" più evidente di questo non poteva esserci: i Red Hot Chili Peppers hanno ritrovato John Frusciante, che ha ripreso il posto che era stato "momentaneamente" occupato da Josh Klinghoffer, e Rick Rubin, nonostante il buon lavoro di Danger Mouse nel precedente The Getaway e con loro hanno realizzato un nuovo album dopo sei anni di "silenzio". Sono passati venti anni da By the Way, ultimo grande capolavoro della band californiana, e se per molti versi questo tempo è servito alla band per trovare una sorta di "stabilità", di equilibrio, che ha consentito di frequentare aree musicali diverse, tendenzialmente più pop, senza perdere l'anima, d'altro canto è anche vero che da quel 2002 a oggi di brani davvero memorabili il gruppo ne ha realizzati pochi, con o senza Frusciante e Rubin. Certo, la squadra al completo è meglio, ma non tutti i diciassette brani dell'album hanno una vera ragione d'essere. Molti sono esercizi di stile (sempre uno stile superiore, d’accordo), altri sono rifrullamenti, canzoni gradevoli e basta, brani riconoscibilmente "Peppers", ma niente che valga veramente la pena. Brutto? No, francamente no, anzi ci sono anche momenti di piacevole entusiasmo, ma tutto troppo diluito in un'ora e 13 minuti. Se è vero, come dice Anthony Kiedis che "Per qualche ragione l'universo ha voluto iniettarci un’altra grande dose di plasma", allora la trasfusione ha avuto effetti moderati. ([[Ernesto Assante]]) ===''Return of the Dream Canteen''=== '''Etichetta''': Warner Bros., 2022, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]]. [[File:RHChiliPeppersSpurs210723 (9 of 90) (53065669750) (cropped).jpg|thumb|John Frusciante, storico chitarrista della band, rientrò per la seconda volta nel gruppo nel 2019, dopo avervi già suonato dal 1988 al 1992 e dal 1998 al 2007: «il bello di suonare con questa band è che noi davvero amiamo ascoltarci a vicenda. Amo il modo in cui loro mi fanno suonare. Abbiamo reazioni chimiche l'uno con l'altro. Portiamo fuori cose dall'altro che non riusciamo a fare su noi stessi».]] *''Sai, sono un animale | qualcosa tipo un cannibale | sono parecchio infiammabile | e parzialmente programmabile''. :''Well, I'm an animal | somethin' like a cannibal | I'm very flammable | and partially programmable''. (da ''Tippa my Tongue'', n. 1) *''Vi prego non ricordatemi | per ciò che ho fatto la scorsa notte, oh | vi prego non ricordatemi | signore ascoltami ora | vi prego non ricordatemi | è solo il 1980... | è solo il 1983''. :''Please don't remember me | for what I did last night, oh | please don't remember me | listen Lord, now | please don't remember me | it's only 1980...| it's only 1983''. (da ''Eddie'', n. 4) *''E sento il tuo viso bagnarsi | come il colore rosso della roulette | e piazzo la mia scommessa perdente | sul tuo lato | e vedo i tuoi occhi di rimpianto | ma hai dato il meglio di te | come una minaccia del Massachusetts | che correva selvaggiamente.'' :''And I feel your face getting wet | like the color red of roulette | and I place my losing bet | on your side | and I see your eyes of regret | but you gave as good as you get | like the Massachusetts threat | running wild.'' (da ''Roulette'', n. 7) *''Esprimiamo un desiderio mentre entriamo in ascensore | perché il sistema è una discreta noia | il batterista si sta sporgendo senza alcun obiettivo | fuori dal Club Troubadour | io non ti conosco e non so più cosa è vero''. :''Let's make a wish as we enter the lift | 'cause the system's a relative bore | the drummer is leaning without any meaning | outside of the Club Troubadour | I don't know you and I don't know what's true anymore''. (da ''The Drummer'', n. 12) *''Arriviamo | non siamo lontani | e ti dirò di più | quando vengo per restare | sparami un sorriso | e ti mostrerò sempre l'amore.'' :''Here we come | we're not far away | and I'll tell you more | when I come to stay | shoot me a smile | and I will show you the love always.'' (da ''Shoot Me a Smile'', n, 10) *''Soldati di celluloide, entrate a ripararvi dalla pioggia | uccidete il mio sorriso ma per favore, lasciatemi il mio dolore | tutte quelle brave persone non ci provano neanche | rubando la verità mentre pagano per la tua bugia''. :''Celluloid soldiers come in from the rain | murder my smile but please leave me my pain | all those good people they don't even try | stealing the truth while they pay for your lie''. (da ''Carry Me Home'', n. 16) ====Citazioni su ''Return of the Dream Canteen''==== *A soli sei mesi dalla pubblicazione di "Unlimited Love" i Red Hot Chili Peppers mantengono la promessa ed escono con "Return of the Dream Canteen", un altro doppio album che impreziosisce con nuove perle la produzione ricca di soddisfazioni della band losangelina. In poche parole, si tratta di Red Hot Chili Peppers in purezza [...]. I ragazzi hanno scritto e registrato "Return of the Dream Canteen" durante le stesse sessioni di "Unlimited Love" quando furono di nuovo raggiunti dal chitarrista John Frusciante dopo un'assenza di dieci anni. Alla recording session sono arrivati con 50 pezzi e per colpa di un Rubin che vorrebbe sempre togliere e mai aggiungere, l'ingegnere del suono Ryan Hewitt ha dovuto fare i salti mortali per tenere tutto. Alla fine la decisione: «faremo due album doppi»! ([[Luca Dondoni]]) *Per come sono andate le cose, sento ''Return Of The Dream Canteen'' come un disco più divertente, e credo che tocchi vette più estreme. Quest'ultimo ha qualcosa di più colorato, in un certo senso luminoso. Non che non abbia sezioni oscure. Però, a me sembra più oscuro ''Unlimited Love''. Il nuovo album ha forse anche più elementi sorprendenti. Ce ne sono un po' anche nel primo, ma soprattutto nella seconda metà del secondo, ci sono probabilmente più sintetizzatori e drum machine e cose del genere di quanto le persone potevano aspettarsi da noi. E sembra anche più estemporaneo e spontaneo. C'è una certa qual sensazione di rilassatezza e distensione che distingue ''Return Of The Dream Canteen'' da ''Unlimited Love''. ([[John Frusciante]]) *Quando ho ascoltato il loro ultimo disco, sono rimasto shockato. Per me è dura, principalmente perché penso che quando c'ero io facevamo musica molto più figa [...]. Ho provato ad ascoltare il secondo disco prima di prendere un volo e sono arrivato, forse, fino alla nona canzone. Non credo di essere nemmeno riuscito ad ascoltarlo tutto. ([[Josh Klinghoffer]]) *Questo è il disco che mi ha portato nei luoghi più onirici rispetto ai viaggi che mi hanno fatto fare i Red Hot. È un trip, ma non è allucinante, è un sogno lucido. Non so cosa succederà, ma so che è tutto sotto controllo. È bellissimo. Qui ci sono quattro persone che si divertono a fare quello che fanno meglio. Anche Anthony ha fatto tanti flow diversi tra loro. E per me, da ex musicista, è bello sentire una band che suona, che ti fa fare un viaggio musicale. E questa è una cosa non scontata. ([[Gianluca Fru]]) *Registriamo sempre più di ciò che esce su un disco, ma spesso queste tracce vengono lasciate nel caveau, o incompiute, o cose così. Ma stavolta le abbiamo finite tutte. Ci sentivamo come se avessimo troppe buone canzoni per non far uscire un altro disco. Non si tratta di un disco di b-sides o roba del genere. Sembrava tutto buono e giusto, quindi si, è tutto buono [...]. Ha un po' di tutto. Ha sicuramente dei gusti diversi rispetto ad Unlimited Love, e viceversa. Penso che sia una buona cosa. ([[Chad Smith]]) *Siamo andati alla ricerca di noi stessi, come abbiamo sempre fatto. Solo per il gusto di farlo, abbiamo suonato e imparato alcune vecchie canzoni. In breve tempo abbiamo iniziato il misterioso processo di costruzione delle novità. Un bel po' di chimica che ha fatto amicizia con noi centinaia di volte lungo la strada e ha aiutato. Una volta trovato quel flusso di suoni e visioni, abbiamo continuato a estrarre dalla miniera delle nostre menti e con il tempo abbiamo trovato gemme come "Tippa", "Peace and love" ma anche "Reach Out" o "My cigarette", "Shoot me a smile" e "Carry me home" che amo. Non avevamo motivo di smettere di scrivere e di fare rock. Ci sembrava un sogno. Il nostro pazzo amore l'uno per l'altro e la magia della musica ci avevano dato più canzoni di quante ne sapessimo fare. Due album doppi pubblicati uno di seguito all'altro e il secondo è significativo quanto il primo. "Return of the Dream Canteen" è tutto ciò che siamo e abbiamo sempre sognato di essere. È pieno di roba. Realizzato con il sangue dei nostri cuori. ([[Anthony Kiedis]]) ==Altre canzoni== *''In un mondo che può essere così malsano | non credo sia molto strano | per me essere innamorato di te | voglio conoscere di più della tua testa.'' :''In a world that can be so insane | I don't think it's very strange | for me to be in love with you | I wanna know more than your brain.'' (da ''Show Me Your Soul''<ref name=testo/>, 1990) *''Ho una brutta malattia, | nel mio cervello è dove sanguino | sembra pazzia, | mi possiede spremendomi l'anima.'' :''I've got a bad disease | from my brain is where I bleed | insanity it seems | it's got me by my soul to squeeze.'' (da ''Soul To Squeeze''<ref name=testo>Testo di Anthony Kiedis, Flea, John Frusciante e Chad Smith.</ref>, 1993) *''Come potrei dimenticare di dire | che la [[bicicletta]] è una grande invenzione? | seduto qui in un film muto | di fianco alla sola ragazza che mi abbia mai conosciuto veramente.'' :''How could I forget to mention | the bicycle is a good invention? | sitting there in a silent movie | beside the only girl who really ever knew me.'' (da ''Bycicle Song''<ref name=testo/>, 2002) *''Dicono che negli [[scacchi]], bisogna uccidere la [[donna (scacchi)|regina]] | e poi la accoppi | oh io, e tu? | una cosa buffa, il re che si fa assassinare | hey ora, ogni volta che perdo | altezza.'' :''They say in chess, you gotta kill the queen | and then you mate it | oh I, do you? | a funny thing, the king who gets himself assassinated | hey now, every time i lose | altitude .'' (da ''Fortune Faded''<ref name=testo/>, 2003) ==Citazioni sui Red Hot Chili Peppers== [[File:RHCP Logo.svg|thumb|Il logo della band]] *{{NDR|«Ma a te piacciono i Red Hot Chili Peppers?»}} A me di brutto, sin dai tempi di Mother's Milk, perché capivo che erano... erano sì grezzi, nudi, però erano molto raffinati, soprattutto negli ascolti [...]. Poi loro suonano Sly & the Family Stone, Stevie Wonder, si sente che hanno una cultura. ([[Morgan (cantante)|Morgan]]) *A proposito, diffidate anche da chi ascolta i Red Hot. Sono persone che nascondono qualcosa, come gli astemi e le mani di Silvan. I Red Hot sono tutto o niente, né rock né pop, cerchiobottisti: insidiosissimi, perché melliflui e finto rivoluzionari. ([[Andrea Scanzi]]) *[[Bob Marley]], i [[Black Sabbath]] e [[Bart Simpson]]? Metteteli insieme e forse otterrete i Red Hot Chili Peppers. (''[[1001 album]]'') *Certamente i gruppi che sono nati verso la fine del ventesimo secolo, sono stati fortemente influenzati dai Red Hot Chili Peppers. Da quel tipo di mix in stile funk, ma anche dalle chitarre heavy metal e dall'energia che emanavano. Di sicuro, gruppi come i [[Rage Against the Machine]] hanno una connessione davvero molto forte con i Red Hot Chili Peppers. ([[Hamish MacBain]]) *{{NDR|Nel 1987}} Ci sono band sottovalutate che tra qualche anno saranno ampiamente affermate. Nell'industria discografica lo dimenticano sempre. E ho questa sensazione per un gruppo come i Red Hot Chili Peppers. Per me, probabilmente sono la miglior live band degli Stati Uniti in questo momento. ([[Michael Beinhorn]]) *E in principio c'era il fango, poi Lui lo prese e ne fece una rock band vera. Quel Lui è il tempo, un produttore discografico o chi volete voi. Ma è bene sapere che i Red Hot degli esordi erano fango, una massa informe che voleva costruire qualcosa senza riuscirvi. ([[Gianni Della Cioppa]]) *– Ehm, sentite ragazzi, il network ha qualche problema con alcuni dei vostri testi, vi dispiace cambiarli per lo show?<br />– Scordatelo clown!<br />– I nostri testi sono come i nostri figli, amico, niente da fare!<br />– Beh, d'accordo, ma almeno invece di "quel che io ho tu devi avere e mettertelo dentro",<ref>Riferendosi a una strofa del brano ''Give It Away''.</ref> che ne dite di "quello che vorrei è abbracciarti e baciarti?" (''[[I Simpson (quarta stagione)]]'') *I ragazzi sono i Red Hot Chili Peppers, la foto decora un CD singolo intitolato, naturalmente, The Abbey Road EP, e quel calzino pendulo immortala la gag più famosa del complesso, un trucco inventato agli inizi della carriera. Tutto nasce in un club di spogliarello di Los Angeles, il Kit Kat, un giorno del 1983 [...]. La notizia si sparge e quella performance di rock "nudi con il calzino" diventa un classico della banda, che la riproporrà più volte nel corso degli anni [...]. Non sono maliziosi i Peppers, han solo voglia di "casino e cose strane" come la generazione a cui si rivolgono; e questo gusto si riflette nella loro musica, che pretende di essere psico selvaggia come un vecchio album di George Clinton e isterica, amfetaminata, speedy come quella delle nuove bande hardcore. Un turbolento mix in precario stato d'equilibrio. Non a caso la banda si spingerà fino ai vertici delle classifiche ma si perderà subito dopo in un vortice di sfortunati casi personali e scelte stilistiche sbagliate. ([[Riccardo Bertoncelli]]) *I Red Hot Chili Peppers, con le loro hit, fanno parte della cultura pop pur creando pezzi di alto livello. È musica che appartiene alla coscienza collettiva, al movimento globale del patrimonio culturale. Son cresciuto guardandoli in tv, hanno influenzato in modo netto le mie linee melodiche. ([[Tedua]]) *I Red Hot Chili Peppers sono gli esponenti di un mondo rock che negli ultimi anni '80 è cresciuto con impeto. ([[Riccardo Bertoncelli]]) *Il problema dei Peppers è che devi solo farli suonare come i Peppers. Si chiama letteralmente "Togliti dal cazzo". ([[Ryan Hewitt]]) *Io avevo un'idea stereotipata dei Chili Peppers: credevo che fossero funky, eccentrici, leziosi... E sono stato a disagio per parecchio tempo, perché la band suonava un genere che non era il mio. ([[Dave Navarro]]) *La prima volta che li ho ascoltati ho pensato: finalmente una rock band con delle linee di basso interessanti. Il lavoro di sottrazione ma allo stesso tempo virtuosistico di tutti i musicisti, soprattutto Flea e Frusciante, è stato una grande ispirazione per me, per lo studio del mio strumento [...]. E per un bassista che deve fare pratica i Red Hot Chili Peppers sono la band migliore. ([[Gianluca Fru]]) *Le loro variegate personalità, la spavalderia californiana, l'assunzione di droghe pesanti, il pentimento, il rammarico... e poi il punk, il rap, il funk. È difficile immaginare come altri possano riuscire a fare quello che hanno fatto loro. ([[John Aizlewood]]) *Li conobbi con "By the Way", la svolta pop. Andando a ritroso scoprii il loro rock funkadelico che all'inizio mi turbava ma in cui imparai a vedere la loro storia, i loro travagli. E anche nell'ultimo "The Getaway" vedo dei 50enni davanti all'Oceano che fanno il bilancio della vita. Coerenti. ([[Francesca Michielin]]) *Li ho sempre trovati unici e divertentissimi, ma la cosa più figa dei Chili Peppers è che sanno chi sono, sanno qual è il loro DNA. È fondamentale per una band. ([[Gene Simmons]]) *Non è una sciocchezza... ma i Red Hot Chili Peppers possono essere considerati come il miglior gruppo dell'epoca moderna. Ovviamente i The Beatles e i Rolling Stones sono meglio. Ma nessuno... e intendo NESSUNO raggiunge i Red Hot Chili Peppers del periodo '88-2022 per quanto riguarda la pura qualità. Diversità e genio album dopo album. ([[Chris Jericho]]) *{{NDR|Nel 1999}} Non stiamo osannando un quartetto di sfigati che solo due anni fa sembrava non dovesse più dar fastidio. Qui si parla di quattro ex junkies capaci di rinnovarsi al punto da realizzare con l'ultimo disco "Californication" il successo di una carriera. ([[Luca Dondoni]]) *– Non ti sembra di imitare un po' troppo il bassista dei Red Hot Chili Peppers?<br />– Io non imito nessuno!<br />– A chi pensi quando suoni?<br />– Ai Peppers... (''[[Bandslam - High School Band]]'') *Parlando delle canzoni, hanno un metodo cantautorale ormai consolidato: scrivono molto, è sempre stato cosi, fino ad arrivare all'eccesso. Se nell'album trovi venti canzoni, vuol dire che loro ne han scritte cinquanta... o magari cento, per arrivare a quelle venti. ([[Rick Rubin]]) *Penso che abbiano creato un mondo tutto loro. Si sono inventati questo nuovo tipo di musica e ci si sono buttati dentro. Sono veramente unici. ([[Camilla Pia]]) *Per capirli è importante subito iniziare con una parola chiave e cioè crossover: la commistione tra generi musicali diametralmente opposti [...]. Loro hanno saputo rappresentare benissimo, come mai nessuno è riuscito a fare, la scena alternativa losangelina e hanno saputo infondere alla rabbia del punk quel funk animalesco e viscerale e peraltro con un'adrenalina veramente incredibile. ([[Paola Maugeri]]) *Quando Flea, John e Chad sono assieme in una stanza suonando assieme, c'è una sensazione trascendente. Poi, quando Anthony canta, diventano i Peppers [...]. La loro capacità di canalizzare i picchi musicali su una base semplice è qualcosa di ultraterreno, davvero un caso in cui gli ingredienti confluiscono in qualcosa che va oltre la somma dei singoli. E le parti sono buone così come vengono. ([[Rick Rubin]]) *Quando li conobbi avevo 17 anni. Erano la nave pirata, il gruppo perfetto. Avevano appena realizzato ''Blood Sugar Sex Magik''. Con loro c'era un produttore come Rick Rubin. Fu "il disco" da ascoltare per un sacco di tempo. Poi è arrivato ''One Hot Minute'', un album per niente riuscito. Fu la caduta dei miei eroi. Doveva per forza ritornare nel gruppo uno come Frusciante per ristabilire le sorti della band. E così è stato. Grazie a Frusciante, sono riusciti a tirarsi fuori da una situazione stagnante, in cui ormai erano gonfi di stile. Oggi, quindi, sono entrati a tutti gli effetti nella lista dei gruppi che rispetto, insieme a gente come i Beastie Boys, i Sonic Youth e i Jane's Addiction. Sono arrivati in un posto preciso, quello in cui tocchi il successo, e hanno deciso di restarci nel modo adatto, rinnovandosi, diventando rabdomanti e sensitivi. ([[Enrico Brizzi]]) *Quando sento un brano alla radio e mi chiedo "cos'è questa schifezza?", la risposta è sempre la stessa: "È dei Red Hot Chili Peppers". ([[Nick Cave]]) *{{NDR|«In Rock & Resilienza rivela che una volta ricevette una proposta indecente dai Red Hot Chili Peppers».}} "Sei venuta a farci un pompino?", mi chiesero. Ma ebbi la prontezza di rispondere: "C'mon guys, di femmine disposte a farvi un pompino sono pieni gli stadi, lasciate che vi possa fare piuttosto un’intervista godibile e appassionata. Proprio come se vi stessi succhiando. E me ne andrò in pace come sono venuta." {{NDR|«Si parla molto di molestie. Questa lo è stata? »}} Ma no, a gioco ho risposto con gioco. Quasi da maschio, come non si aspettavano. Ma salvaguardando il giardino segreto. "Facciamo finta che vi sto succhiando, vi va?" ([[Paola Maugeri]]) *Si può dire che alcuni loro tratti musicali attuali ricordano i miei tentativi di render la musica un po' più "colorata" e "gustosa" nonostante il loro stile non coincidesse con quella visione di musica che avevo. Nonostante certi brani "punkizzati" tiratissimi siano divertenti, molto. Ma sì, qui [...] abbiamo tutti i loro dischi e nonostante non li ascolto proprio tutti i giorni, li preferisco come sono attualmente soft. Mi è sempre piaciuta questa tipologia di musica "graziosa". ([[Jack Sherman]]) *Sono sicura che ancora oggi lavorino allo stesso modo, cambiando qualcosa da canzone a canzone. Lavorano individualmente all'inizio del processo creativo, utilizzando pezzi che assemblano durante i momenti di pausa. Poi, quando è il momento, li tirano fuori e decidono quale sviluppare. Si scambiano i pezzi iniziali, poi si impegnano a scrivere il testo; normalmente Anthony fa il lavoro maggiore sul testo, ma non è una regola. Alla fine ogni membro contribuisce in qualche modo a ogni singolo pezzo attraverso le proprie scelte musicali. Durante il periodo di Mother's Milk la band era molto unita e i ragazzi si stringevano gli uni agli altri dopo la tragica perdita del loro amico e collega Hillel. Prima di ogni concerto ci univamo nel "cerchio delle anime " per sintonizzarci l'uno con l'altro. I ragazzi mi dissero poi che nei tour successivi non fecero più quel rituale e non passarono più molto tempo assieme al di fuori del tour [...]. Ora la meditazione, la dieta e le persone giuste sono (e sono state) una parte fondamentale per un grande show. ([[Kristen Vigard]]) *Stiamo raccontando la storia della ''Californication'' dei Red Hot Chili Peppers: una terra che non è solo la California, lo stato in cui si trova Los Angeles, ma qualcosa di diverso. Un luogo, una nazione quasi, in cui valgono altre regole e altre leggi: un altro pianeta, dove quello che sulla Terra viene considerato trasgressione, bé, nella ''Californication'' è la norma. Creatività, stranezze, sesso, arte, musica – va bene – però anche droga e tanta. È questa la vita parallela che accompagna i Red Hot Chili Peppers da quando nascono [...] fino ad oggi. ([[Carlo Lucarelli]]) *{{NDR|Invocando i Red Hot Chili Peppers prima di una loro performance al bar di Boe}} Vogliamo Chilly Willy! Vogliamo Chilly Willy! (''[[I Simpson (quarta stagione)|I Simpson]]'') ===[[Flea]]=== *All'inizio, quando abbiamo messo su il gruppo, c'era un'energia incontrollabile, non riuscivamo a controllarla neanche noi, era molto più grande della somma delle sue parti. Eravamo come in cima ad un vulcano che ci scagliava nell'aria. Ho delle immagini di momenti in cui non riuscivamo a controllarci. *Anche noi amiamo ballare e probabilmente questo è il segreto... Ma vedi, se un segreto deve essere "top secret" è giusto che resti così altrimenti chiunque potrebbe fare le cose che facciamo noi. Fondamentalmente il nostro segreto è l'amore... E trovarsi in una stanza a scrivere, a lavorare insieme... *Chi viene a vederci suonare sa che noi siamo esattamente in quel modo, quattro musicisti che si identificano nella propria musica, è una faccenda spirituale se devo dire la verità. *Essere nei RHCP vuol dire essere liberi, non essere costretto a fare nulla o cercare di rientrare in alcun modello, stile o categoria. E... per quanto riguarda lo stile di vita, che poi influenza il tuo modo di apparire, di parlare, di comportarsi, chiunque applichi qualsiasi tipo di cliché rock 'n roll alla propria vita ovviamente non sarebbe adatto a stare nei RHCP. *Finché la longevità della band continuerà e noi staremo insieme come persone e come musicisti, continueremo a migliorare e credo che la gente apprezzerà. E finché staremo insieme e continueremo ad amarci e ad amare la musica, non c'è possibilità di fallimento. *Finché questa band esisterà, l'unica ragione d'esistere sarà il movimento, avanzare, espandersi, crescere, imparare, suonare, migliorare in quel che facciamo. Crescendo impariamo a conoscere la vita e ci concentriamo sempre di più sulla musica. Ed è meglio così, perché imparando non perdiamo nulla del nostro bagaglio, ma lo accresciamo. *Il punto di partenza dei RHCP è lo stretto rapporto che c'è fra sesso e musica, e il rapporto, ancora più stretto, che c'è tra sesso e musica funk. Negare questo collegamento sarebbe assurdo. *{{NDR|Nel 2019}} Se non fossero stati i poteri divini ad architettare tutto, la band non sarebbe durata quasi quarant'anni. La sua essenza e la capacità di saper entrare in contatto con la gente sono direttamente collegate al modo in cui è nata. Eravamo lontani dalla natura venale e competitiva del mondo, e avevamo accettato di vivere autentiche vite da artisti. Non avevamo un "piano B". *Siamo dei giullari, scherziamo sempre, la vita è divertimento, la gioia è divertimento, ma abbiamo sempre cercato di fare dell'arte, abbiamo sempre voluto far cose che fossero oneste nei confronti di tutti, senza conformarci a codici, anche se di moda, senza nessun tipo di look che fosse trendy. *Siamo persone molto diverse, abbiamo emozioni diverse, che vengono unite e ci rendono una band. Ci danno uno stile unico, è molto al di là di quanto ognuno di noi sia capace di dare da solo ed è davvero...magia! Odio dirlo, ma non è nient'altro che magia. *Siamo una band che c'è da veramente tanto tempo, e che ha vissuto tante cose. Cose belle e cose tragiche e drammatiche, feriti, ma in pace con noi stessi. ===[[John Frusciante]]=== *Abbiamo un rapporto speciale perché siamo passati dall'essere una band da club a una band da arena insieme. Ad esempio, quando ero agli inizi nella band, abbiamo fatto degli spettacoli pessimi. Non sempre, ma c'erano spettacoli in cui non si presentava nessuno, o spettacoli in cui sentivamo che il pubblico non era così entusiasta come lo era prima che io entrassi nel gruppo. Così abbiamo dovuto costruire la nostra energia insieme per creare qualcosa di nuovo nella band. E questo lo abbiamo tirato fuori l'uno dall'altro. È una connessione che condividiamo e che nessun altro può condividere con noi, poiché solo noi quattro abbiamo vissuto quell'esperienza. *Il bello di suonare con questa band è che noi davvero amiamo ascoltarci a vicenda. Amo il modo in cui loro mi fanno suonare. Abbiamo reazioni chimiche l'uno con l'altro. Portiamo fuori cose dall'altro che non riusciamo a fare su noi stessi. Il mio modo di suonare la chitarra con loro è uno stile che non ho quando suono da solo *La mia esperienza è che loro erano il mio gruppo preferito e ho passato ore ed ore ad esercitarmi alla chitarra in camera, e invece di ingaggiarmi e darmi uno stipendio mi hanno fatto entrare nel gruppo, mi hanno fatto diventare un membro del gruppo, dove tutti guadagnano le stesse somme di denaro, scriviamo le canzoni insieme e abbiamo uguali diritti e copyright. *So solo che se non fossi nella band, amerei i Red Hot per via dell'interazione tra i musicisti. Vedere gente che suona insieme e si coordina, come facciamo noi, è eccitante. *Solo quando li ho visti dal vivo sono diventati la mia band preferita. Questo è successo quando la band originale, con Jack e Hillel, era tornata insieme, non avevo mai visto niente del genere. L'energia era incredibile. Ho saltato per tutto lo spettacolo, e tutto sembrava una sfocatura psichedelica. Tutti erano davvero felici, e non sembrava che la band e il pubblico fossero separati. Quindi, se mi chiedi cosa ho amato di loro, è questo: quell'energia magica. *Suonare insieme sul palco è bellissimo. Quando suono con questa band sento di fare la cosa per cui sono nato. Sento che queste sono le persone con cui avrei voluto suonare, le persone di cui condividevo gli intenti. Sono persone diverse con diversi motivi per suonare, che messi insieme formano una forza più grande di ciascuno di noi. ===[[Anthony Kiedis]]=== *Adoro il fatto che ci teniamo ancora e ammiro davvero i miei compagni di band con tutto il cuore perché hanno ancora la loro energia creativa per suonare musica con l'entusiasmo di un bambino e gli occhi aperti sul mondo. E, sai, è davvero la chimica di tutte queste persone che si incontrano. Questa è la miscela che crea i Chili Peppers. Quindi sono fortunato e apprezzo questi musicisti che ci tengono così tanto. John Frusciante ci tiene tantissimo. Chad Smith ci tiene tantissimo. Flea ci tiene tantissimo. Lavorano sodo, suonano i loro strumenti. Ascoltano la vita. Ed io posso solo ringraziare di far parte di tutto questo. *C'è qualcosa di incredibile nella fortuna che abbiamo avuto nel momento in cui abbiamo iniziato a far musica, cioè abbiamo dimenticato il passato. Non abbiamo aspettative, pressioni, consapevolezza. Tutto ciò scompare quando ci mettiamo a suonare. Non so come mai, sarà per come Chad suoni la batteria o per come John si perda nel cosmo, o per come Flea ci dia il ritmo, ma credo che quello che facciamo è abbandonarci a qualcosa di spirituale e suonare giusto per il gusto di suonare. *Essere uno dei Chili Peppers vuol dire avere due valori: il funk e l'amicizia. Far parte di questa band è come essere sposato con quattro persone e devi amarle tutte la maggior parte del tempo. *Noi siamo stati i giovani energetici di Hollywood ai quali piacevano molti stili di musica e non avevamo paura di unirli. Non abbiamo amalgamato due stili musicali volutamente, abbiamo suonato quello che sentivamo di suonare e molto era funk perché era la musica che ci ispirava, quello che ci colpiva proprio qui quando l'ascoltavamo, volevamo fare questo tipo di musica perché ci piaceva, l'abbiamo fatta e abbiamo iniziato un nuovo genere e siamo stati seguiti da altre bands, bands che poi non mi interessano più di tanto. *I Red Hot Chili Peppers non sono sposati con nessuno stile. Le uniche cose con cui siamo sposati nella musica sono la sincerità e l'onestà. *Non c'è una gerarchia perché siamo una squadra, lavoriamo come una squadra di basket sin dal primo giorno dei Red Hot Chili Peppers non c'è mai stato un capo, siamo per la totale eguaglianza. Ci dividiamo sempre in parti uguali il credito per le composizioni e il resto. Siamo come un puzzle a quattro pezzi che funziona alla perfezione solo quando ognuno dà il suo input. Questo è uno dei motivi che ci tiene uniti e forti, il fatto che non si tratta di una sola visione o di una sola persona, ma di quattro che si uniscono per fare un insieme migliore. Come per una squadra, non si può vincere un campionato con un solo buon giocatore. *Non siamo mai stati confusi sul fatto che tutto sarebbe dovuto essere uguale: la condivisione del lavoro, la condivisione del denaro, della gioia, del dolore. Si è trattato per noi del grande passo verso la giusta direzione per avere il potenziale per la longevità, perché molte band litigano dicendo "Hey, quello l'ho scritto io!" Noi ci amiamo e ci rispettiamo; litighiamo regolarmente. Le nostre attitudini, i nostri modi, e i nostri ego si scontrano, ma siamo in grado di farcela. Siamo stati capaci di fare a pugni. *Non so se sia un segreto, ma sin dall'inizio abbiamo deciso di condividere tutti i nostri guadagni in parti uguali. Nessuno prende di più o di meno. Non importa se Chad non scrive i testi, o se la canzone che abbiamo scelto ha il 40% di Josh e il 60% di Flea. "We don't give a fuck". Siamo tutti uguali, ognuno a suo modo fa la sua parte, mai litigato per i soldi. L'aspetto monetario uccide tante band. Siamo tutti molto creativi e ognuno di noi ha la propria personalità. Litighiamo e spesso ci mandiamo a fare in culo, ma troviamo sempre una soluzione per risolvere i problemi. Siamo tutti egocentrici, ma siamo anche persone oneste, siamo loving people. Non siamo cattivi, non abbiamo secondi fini. Stronzi sì, ma anche capaci di dimenticare i momenti negativi e andare oltre. Siamo fratelli. Arriviamo sempre a un compromesso. Siamo sempre sinceri uno con l'altro. E poi, quando suoniamo insieme, ci divertiamo ancora tantissimo. E questa è la cosa più importante. *Non suoniamo necessariamente da bianchi o da neri. Suoniamo come persone connesse a un'energia universale, ispirate a suonare una musica che non conosce colore. *Penso che se noi abbiamo questa forte sessualità nella nostra musica e nelle nostre performance, nei nostri testi, nel basso che ti vibra in faccia è in correlazione al fatto che noi siamo liberi in ogni cosa che facciamo. Lasciamo uscire il nostro lato sessuale. Che appartiene un po' a tutti i ragazzi della nostra età che suonano musica. È che noi non abbiamo limitazioni riguardanti la nostra musica. Non abbiamo timori di essere completamente onesti sulla nostra sessualità. Noi non proviamo a nasconderla. È solo mostrarsi per come si è, nella maniera più naturale possibile. *"Red Hot Chili Peppers" è un nome che deriva dalla storia del blues e del jazz. C'era Louis Armstrong con i suoi Hot Five, poi c'erano il gruppo inglese dei Chilly Willy e i Red Hot Peppers (che poi ci avrebbero accusato di avergli rubato il nome). Però nessuno era mai stato Red Hot Chili Peppers, un nome che per noi sarebbe stato una benedizione e una maledizione. *Sai, non ho mai pensato che avremmo fatto sempre questo, infatti ci sono state diverse volte in cui abbiamo provato a separarci, provato a divertirci, alcuni sono stati licenziati, altri hanno provato ad andarsene, altri sono morti, altri ancora crollavano. Abbiamo fatto davvero del nostro meglio per far sciogliere questa band, e c'era questo strano magnete cosmico che continuava a farci tornare insieme. Siamo stati un fallimento nello sciogliere questa band. *Siamo diventati i Red Hot Chili Peppers perché amavamo la vita amavamo la musica e amavamo abbattere le barriere della mediocrità tradizionalista. ===[[Josh Klinghoffer]]=== *Ai RHCP non manca materiale, perché scriviamo tutti tantissimo. Il compito di ogni album è creare sempre qualcosa di nuovo, quel qualcosa che mantiene un gruppo attuale, fresh, ma senza comprometterne lo stile, rimanendo coerenti con un suono stabilito da decenni. *La magia dei Chili Peppers è che si tratta di quattro tizi in una stanza, una rarità di questi tempi, che suonano e vengono registrati praticamente live. *Solo il fatto di essere in una stanza con questi ragazzi è un onore, per non parlare del poter creare musica con loro. Ciascuno di loro ha una storia personale ed un legame con l'altro. Non avrei potuto chiedere un gruppo più accogliente di persone o una migliore situazione. Queste sono tre persone che meritano di fare musica e di crearla con gente che ama farlo come loro. ===[[Brendan Mullen]]=== *I Chili Peppers anticiparono e aiutarono a pavimentare la superstrada per l'eventuale crossover del nuovo hip hop dalla realtà del Bronx meridionale verso il pubblico tradizionale del rock/metal duro suburbano — una folla mista di frat boys, punker, surfer e ragazzi alternativi, molti dei quali furono introdotti per la prima volta almeno all'idea di musica "urbana" nei primi anni '80. I Peppers introdussero la musica rap alla folla dei fratelli con il portafoglio a catena e lo skate, e catturarono il nervo nazionale degli adolescenti estraniati dal rock "hair band" corporativo come diffuso dalla radio FM e da MTV. Rese possibile che i Beasties ricevessero trasmissioni radio quando Licensed to Ill uscì e che i Faith No More avessero i loro quindici minuti di celebrità — e aiutarono a presentare George Clinton a una generazione di ragazzi bianchi. I Peppers furono una delle prime band a essere presentate su 120 Minutes, il che aiutò a preparare il terreno per i preferiti dai critici rock, i Nirvana e il successivo boom "alternative". *I RHCP (e anche i Bad Brains e i Fishbone) hanno totalmente ridefinito il livello della musicalità metal-punk-dub-che-sia. Anche nel thrash — punk o metal — dovevi ora essere veramente capace di suonare. Il touring incessante ha aperto la strada a tutto. I Chili Peppers sono instancabili cani da strada internazionali, musicisti-attori spettacolari. L'intensità folle dei salti in giro dei Peppers durante i loro concerti dal vivo li ha portati attraverso i tempi di magra fino a quando "Higher Ground", una cover di Stevie Wonder dall'album Mother's Milk, non è esplosa su MTV nel 1989. *In breve, i Red Hot Chili Peppers aiutarono a dare forma alla direzione che il rock moderno futuro avrebbe preso a livello mondiale. Anche se non sembrava che sarebbe andata a finire così. Nonostante le enormi difficoltà iniziali — cambi di personale, problemi di droga, vendite deludenti, mancanza di un'ampia diffusione radio FM — i Peps hanno prevalso. *Proprio come i Rolling Stones, che iniziarono nei primi anni '60 come seri missionari del blues, così i Chili Peppers inizialmente salirono sul palco come entusiasti evangelisti del funk. I Peps provenivano anche da una linea musicale che risale ai Germs, agli X e, ovviamente, ai Fear, in cui Flea suonò per un breve periodo. I Peppers fusero tutto in un vaudeville sferzante di punk, funk e rap. ===[[Andrea Pezzi]]=== *A differenza di altre band della nostra generazione, che sono la testimonianza del Rock degli anni '90 e 2000, loro non si sono "youtubeizzati", non sono entrati in un mondo così largo come invece altri hanno fatto. Sono bravissimi, ma non hanno fatto quell'opera di "democratizzazione" del rock che è tipica di chi ha fatto epoca [...]. I Red Hot non hanno avuto il carisma di un leader come Bono: [...] li ho visti come un gruppo di amici, tutti uguali, nessuno che se la tirava più degli altri. Non c'era un leader vero. Credo che forse da qualche parte John Frusciante fosse veramente il leader, ma era un leader diverso, rivolto alla purezza della musica, non al mondo. E questo può essere un "pro" fino ad un certo punto, ma può essere un "contro" se devi fare quel salto di qualità che di solito nasce dall'ambizione individuale. Per questo non hanno saputo entrare dentro il tempo della storia, e quando il Rock non entra dentro la storia inevitabilmente diventa una parabola che punta verso il basso. *Con Californication, [...] stavano facendo un bel salto in avanti. Guardando indietro certamente c'era una discografia rilevante, però personalmente li ho vissuti con particolare attenzione dalla nuova band in poi. Non ho avuto un effetto nostalgico, forse perché ho iniziato ad amarli proprio con questo album. Io sono per questa "seconda stagione": non che la prima non mi piacesse, ma con Californication sono diventati molto più rilevanti dal punto di vista della cultura pop. Hanno portato il rock in un luogo diverso. Non sarebbero mai stati i Red Hot Chili Peppers, secondo me, senza questo passaggio di allargamento. *Mi ricordo benissimo la dinamica di gruppo dei Red Hot Chili Peppers, questo gruppo di ragazzi che assomigliava molto a un normale gruppo di amici. Erano molto "sani", molto più sani di quanto mi aspettassi [...]. Erano ordinati e disciplinati, dei professionisti veri, erano rockstar ma non nell'accezione che questo termine poteva avere negli anni '60 e '70, alla Frank Zappa per intenderci: non erano affatto sregolati o al di fuori da qualsiasi concetto di socialità, anzi. Loro sono stati, secondo me, negli anni '90, in assoluto, IL gruppo degli anni '90, così come lo erano stati gli U2 a cavallo fra gli '80 e i '90. Hanno traghettato il rock verso il nuovo millennio. ===[[Chad Smith]]=== [[File:2016 RiP Red Hot Chili Peppers - Chad Smith - by 2eight - DSC0184.jpg|thumb|Il batterista Chad Smith entrò nella band nel 1988, divenendo subito uno dei pilastri della formazione.]] *Avere successo facendo musica onesta: questa è la fortuna che abbiamo e che ogni giorno apprezzo di più. Lo facciamo per noi e so che questo può sembrare egoista, ma la verità è che il giorno in cui non ci sentiremo più così smetteremo. Non continueremo a suonare soltanto perché la gente compra i nostri dischi, questo è sicuro. *Crescendo e invecchiando, siamo diventati persone diverse e la musica che facciamo è inevitabilmente ispirata dalla nostra vita. Credo che l'onestà dei Peppers stia proprio in questo: non pretendiamo di fare le stesse cose di dieci o venti anni fa. Sarebbe patetico... *I Chili Peppers non sono mai stati una band in cui c'è chi dice: "Ehi, ho questa demo completata o una parte di drum machine che voglio che tu faccia". Ognuno ha il proprio contributo creativo, che è gran parte del motivo per cui suoniamo nel modo in cui lo facciamo. Sono anche le forti personalità dei loro strumenti e la chimica che li unisce a creare il loro suono. *La gente è legata alla nostra musica perché è vera e onesta, è emozionante ed abbiamo scritto pezzi rock, pezzi più lenti, pezzi più ritmati, copriamo una gamma piuttosto vasta. *Nel terzo millennio un fenomeno come quello dei Chili Peppers è impensabile: se anche nascesse una band di quel genere, la caccerebbero via a calci nel culo dopo il primo disco... Cazzo, che tristezza! *Noi non siamo i fottuti Eagles, che nella vita neanche si rivolgono la parola; noi siamo una banda, una tribù, una grande famiglia, un circolo esclusivo. Siamo diversi e facciamo cose diverse, a volte ci diamo sui nervi, e magari litighiamo, ma prima di tutto tra noi c'è sempre stato un fondo di rispetto. *Quando suoniamo, in realtà, siamo degli attori, vogliamo che le persone che vengono a vederci si divertano. Ci divertiamo molto anche noi e continuerà ad essere così. ===[[Claudio Todesco]]=== *{{NDR|Nel 2023}} Avranno anche esaurito da tempo la loro, diciamo così, funzione storica, ma restano le canzoni e bastano e avanzano. Sono dei sopravvissuti e non è un modo di dire. [...] sono sempre in bilico tra trionfo e disfatta, e questo elemento di umanità, anche di fragilità li distingue da altri. E sono cambiati. C'è una cosa che Kiedis ha detto a proposito del senso ultimo della sua autobiografia che credo riassuma bene anche l'esperienza dei Peppers e la loro transizione da gang psico-sessuale a dispensatori di buone vibrazioni, e cioè che «va bene lottare e fallire miseramente, e comunque uscirne più o meno sani mentalmente e amando la vita». *I Peppers sono Hollywood e i bassifondi, il culto del fisico e i morti, il successo e la droga, ''Playboy'' e i giornali controculturali, la stramberia e il commercio, le visioni psichedeliche e le fantasie sessuali, siringhe e manuali di autoaiuto, Ornette Coleman e i Lakers, la freakness e l'estasi. *Sono strambi e assieme fighi. Anzi, hanno costruito il loro piccolo impero sull'eccentricità e sull'ostentazione della stupidità. Hanno legittimato il nonsense e le pulsioni sessuali nel rock alternativo, hanno mescolato i generi in un periodo in cui farlo non era scontato, hanno ribadito per una generazione che rischiava di scordarlo che la musica rock passa anche attraverso i corpi e la loro espressività. *Sono una di quelle band in cui il cantante fatica a star dietro ai musicisti. È una questione di ritmo, elasticità, espressività, intonazione. Loro suonano fantasmagorici e lui a volte un po' piatto. In certi frangenti, la performance vocale non eccellente di Anthony Kiedis conta poco, specie quando ci sono decine di migliaia di persone che cantano assieme a lui. *Un concerto dei Peppers è sempre inevitabilmente anche una storia di fratellanza e di dialogo fra i musicisti. L'immagine che meglio lo riassume è questa: Flea e Frusciante che suonano uno di fronte all'altro nelle loro brevi jam. Molto si basa sul loro interplay, ma a volte sembra che il bassista dialoghi col suo strumento con Smith lasciando a Frusciante lo spazio per divagare [...]. Finché riusciranno a tirare fuori questo suono plastico, questa materia sonora cangiante e instabile, questa miscela basso-chitarra-batteria che sta tra rock e funk e colpisce allo stomaco, i Red Hot avranno vita. ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte"/> ==Voci correlate== *[[Anthony Kiedis]], cantante della band. *[[Flea]], bassista della band. *[[John Frusciante]], chitarrista della band. *[[Chad Smith]], batterista della band *[[Josh Klinghoffer]], ex chitarrista della band. *[[Hillel Slovak]], ex chitarrista della band. *[[Dave Navarro]], ex chitarrista della band. *[[Jack Sherman]], ex chitarrista della band. *[[Jack Irons]], ex batterista della band. *[[Cliff Martinez]], ex batterista della band. *[[Rick Rubin]], produttore della band. *[[Michael Beinhorn]], ex produttore della band. ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante i|preposizione=sui}} ===Opere=== {{Pedia|The Red Hot Chili Peppers||(1984)}} {{Pedia|Freaky Styley||(1985)}} {{Pedia|The Uplift Mofo Party Plan||(1987)}} {{Pedia|Mother's Milk||(1989)}} {{Pedia|Blood Sugar Sex Magik||(1991)}} {{Pedia|One Hot Minute||(1995)}} {{Pedia|Californication (album)|''Californication''|(1999)}} {{Pedia|By the Way (album Red Hot Chili Peppers)|''By the Way''|(2002)}} {{Pedia|Stadium Arcadium||(2006)}} {{Pedia|I'm with You (Red Hot Chili Peppers)|''I'm with You''|(2011)}} {{Pedia|The Getaway (Red Hot Chili Peppers)|''The Getaway''|(2016)}} {{Pedia|Unlimited Love||(2022)}} {{Pedia|Return of the Dream Canteen||(2022)}} {{Red Hot Chili Peppers}} ==Collegamenti esterni== *[http://www.redhotchilipeppers.it/testi/ Testi delle canzoni], ''Redhotchilipeppers.it''. *[http://www.redhotchilipeppers.it/traduzioni/ Traduzioni dei testi delle canzoni], ''Redhotchilipeppers.it''. *[http://www.venicequeen.it/cms/Table/Testi-/-Traduzioni/ Testi e traduzioni delle canzoni], ''Venicequeen.it'' [[Categoria:Gruppi musicali statunitensi]] suv71d8hn8lwk0xpgbylsrynyzz7bkj ACF Fiorentina 0 95473 1415460 1346043 2026-06-03T12:47:43Z SirPsych0 33615 /* */ Opinabile, in questa enciclopedia possono essere inseriti cori di ogni genere, purché privi di bestemmie o blasfemie varie. Se ragionassimo seguendo questo criterio, dovremmo cancellare anche quelli sull’Heysel e su Superga 1415460 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Tifosi fiorentina.jpg|thumb|upright=1.4|Tifosi della Fiorentina]] Citazioni sull''''ACF Fiorentina'''. *Amo talmente tanto la Fiorentina che se mi dicessero che andandomene da qui la squadra sarebbe in grado di vincere qualcosa, sarei disposto a farlo. ([[Borja Valero]]) *Chi ama il calcio non può non amare una squadra-simbolo come la Fiorentina [...]. La Fiorentina ha cavalcato con troppa modestia, rispetto ai suoi meriti e all'importanza di ciò che rappresenta, i lustri del football italiano. Non c'è decennio che non abbia assistito a un suo guizzo, non c'è momento di svolta epocale che l'abbia trovata impreparata. Ha avuto al suo servizio geni della panchina e della scrivania (due nomi per tutti, Bernardini e Allodi); ha schierato, fra i tanti, due dei campioni più puri della storia del calcio italiano (Antognoni e Baggio). Eppure ha raccolto sempre meno rispetto ai suoi meriti. ([[Marino Bartoletti]]) *Dico subito che non la vendo, piuttosto la disintegro con le mie mani. La comprò il mi' babbo, è un fatto affettivo e, adesso, anche economico. ([[Vittorio Cecchi Gori]]) *Di [[Firenze]] vanto e gloria{{sic|?!?}} Ma nemmeno i vostri giocatori ne hanno memoria. La verità è che non contate un cazzo! Viola Merda!<ref>Striscione esposto dal gruppo ultrà bianconero ''Viking Juve'' e rivolto alla Fiorentina il 30 gennaio 2022 dopo il trasferimento di [[Dušan Vlahović]] dalla squadra viola alla [[Juventus Football Club|Juventus]].</ref> ([[Striscioni del calcio|striscione]]) *''Il viola è il colore che odio, | è quello che odio di più, | gli sterilizziamo le donne, | così non ne nascono più | Firenze è una patria di infami, | la odio da sempre perché | i viola non sono italiani | ma sono una massa di ebrei.''<ref>Coro intonato dalla tifoseria della Juventus a quella della Fiorentina, in occasione di ogni incontro tra bianconeri e viola.</ref> ([[Cori da stadio|coro]]) *La Fiorentina dovrebbe giocare secondo i tratti di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] o il genio di [[Leonardo Da Vinci|Leonardo]], perché quello è il suo patrimonio e quello deve essere il suo stile. ([[César Luis Menotti]]) *La Fiorentina è una squadra romantica. Figlia della città. Noi giochiamo non solo per vincere ma anche per divertire. Insomma, siamo diversi, siamo speciali. Siamo una piccola opera d'arte in mezzo a monumenti che tutto il mondo ama. ([[Milan Badelj]]) *La tifoseria viola è molto calorosa, esigente e competente, un'esteta del calcio che rispecchia il carattere dei fiorentini. ([[Vincenzo Montella]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'}} [[Categoria:ACF Fiorentina| ]] ssuxopk9512jq26uvycthmy5ngkzo8n Selvaggia Lucarelli 0 108563 1415555 1405907 2026-06-03T23:03:02Z Danyele 19198 /* Citazioni di Selvaggia Lucarelli */ +6 1415555 wikitext text/x-wiki [[File:Selvaggia Lucarelli - International Journalism Festival 2015.JPG|thumb|Selvaggia Lucarelli nel 2015]] '''Selvaggia Lucarelli''' (1974 – vivente), giornalista, conduttrice radiofonica, personaggio televisivo, scrittrice e blogger italiana. ==Citazioni di Selvaggia Lucarelli== {{cronologico}} *Sentirmi desiderata a 40 anni da ragazzetti circondati da ventenni strafighe è una gran goduria, inutile nasconderlo. [...] Basta leggere le intercettazioni tra le babysquillo (che certo, sono un caso estremo) per capire quanta distanza emotiva ci sia tra le ragazzine di oggi e il sesso. Solo che loro hanno fame di crescere, non di sesso vero e proprio. Le donne adulte invece cercano il piacere, se lo prendono, lo danno. Sono rassicuranti per l'età ma conturbanti per l'esperienza. I ragazzi giovani impazziscono. La donna che li sa ascoltare e far godere allo stesso tempo è l'unica cosa che non possono trovare su youporn.<ref name=dag>Dall'intervista di Alberto Dandolo, ''[http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/intervista-senza-peli-lingua-se-li-ha-non-sono-suoi-85630.htm Intervista senza peli sulla lingua (e se li ha non sono i suoi) a Selvaggia Lucarelli]'', ''dagospia.com'', 1º ottobre 2014.</ref> *Nelle relazioni sono per la flessibilità ben oltre i parametri di Maastricht. E poi sono abituata bene, ho tante possibilità, se una cosa non va, sposto la mia curiosità altrove. [...] Ho avuto qualche flirt con persone famose, di cui spesso neanche si è saputo. Mai con gente potente o in ruoli chiave. Eppure ho avuto proposte che poche avrebbero rifiutato, ma ho un problema col potere, mi ammoscia. Mi fa sentire sul banco del pesce, comprata.<ref name=dag/> *Paradossalmente ho avuto un'impennata di visibilità negli ultimi due anni, quelli in cui mi sono affrancata dai salotti televisivi: credo che la tv dia visibilità solo se fai cose che ti somigliano, altrimenti affossa.<ref>Dall'intervista di Edoardo Tarsi, ''[http://www.gqitalia.it/show/tv/2015/03/20/selvaggia-lucarelli-l-intervista-gq-com Selvaggia Lucarelli: «Influencer è una delle poche etichette che sono felice di portare assieme a milf»]'', ''gqitalia.it'', 20 marzo 2015.</ref> *''[[Michele Santoro]]'': Sei famosa per essere stata tra quelli che diffusero quel famoso video hard di [[Belen Rodriguez | Belen]]. La diffusione è stata una forma di violenza eppure non hai avuto esitazioni nel parlarne. Che differenza c'è con il caso di Tiziana Cantone? – ''Selvaggia Lucarelli'': Non c'è alcuna differenza. Sei anni fa ero stupida io, ero ignorante rispetto ai meccanismi della Rete. Avevo sottovalutato quello che era capitato a Belen. Venivamo dai video di Paris Hilton e Kim Kardashian. Sembrava tutto un grande gioco in cui non si capiva il confine tra la complicità di chi si faceva filmare e la popolarità che ne derivava. Ciò non toglie che io sei anni fa – è una colpa che sento di dovermi portare dietro – ho capito di aver fatto una violenza su Belen. Negli anni ho capito la violenza della rete.<ref>Dall'intervista di Michele Santoro a ''[https://www.michelesantoro.it/2016/10/selvaggia-lucarelli-belen-rodriguez-rete-video/ Italia]'', 5 ottobre 2016.</ref> *[[Ilenia Pastorelli]] è la faccenda meno casuale in cui ci si possa imbattere. Non le piovono le cose dal cielo. Lei, con i suoi anni di danza classica alle spalle, si alza sulle punte e si prende tutto quello che del cielo le piace. Con genuinità, certo, ma soprattutto con tenacia.<ref>Da ''[http://www.rollingstone.it/cinema-tv/interviste-cinema-tv/ilenia-pastorelli-il-david-mi-fa-abuso-psicologico/2018-01-15/ Ilenia Pastorelli: "Il David mi fa abuso psicologico"]'', ''rollingstone.it'', 15 gennaio 2018.</ref> *{{NDR|Su [[Fiorello]]}} Potrebbe sedersi sul palco a braccia conserte e rispondere alle domande di [[Vincenzo Mollica|Mollica]] per 148 ore ininterrotte e riuscire comunque a tenere sveglio il pubblico.<ref name=Sanremo>Da ''[http://www.rollingstone.it/cinema-tv/news-cinema-tv/i-13-momenti-trash-di-sanremo/2018-02-07/ I 13 momenti trash di Sanremo]'', ''rollingstone.it'', 7 febbraio 2018.</ref> *{{NDR|Su [[Pierfrancesco Favino]] nelle vesti di conduttore televisivo}} Sul palco riesce essere il guitto che non è quando recita. Impostato, antico, formale, barocco, quasi quasi lo preferivo sul camion Scheggia per Barilla.<ref name=Sanremo/> *[[Hoara Borselli]] ha iniziato come Miss Malizia e oggi è opinionista nei talk politici. I concorsi di bellezza fanno male, è evidente.<ref>Citato in Paola Francioni, ''[https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/miss-malizia-ai-talk-politici-laffondo-selvaggia-lucarelli-1792323.html "Da Miss Malizia ai talk politici", l'affondo di Selvaggia Lucarelli a Hoara Borselli]'', ''ilgiornale.it'', 30 novembre 2019.</ref> *Fiorello è considerato uno [[Prudenza|prudente]], che sa ponderare le scelte lavorative da chi lo [[stima]], uno con un'[[ansia]] da prestazione e una [[paura]] di sbagliare che lo divora da chi lo stima comunque ma ne riconosce i limiti. [...] Da anni, gli addetti ai lavori, sanno che Fiorello è meno semplice di quello che appare e che si prende enormemente sul serio, nonostante riesca a recitare egregiamente la parte di chi si lascia scivolare tutto addosso e "famose una risata". Da sempre, chi lo conosce, sa che c'è solo una cosa che Fiorello teme [...]. E quella cosa si chiama [[dissenso]]. Fiorello vuole piacere a tutti e se ciò non accade va in tilt. Non sa gestire emotivamente le [[Critica|critiche]] e fondamentalmente alle critiche non è neppure abituato, visto che nessuno osa mai scalfire la statua marmorea di Fiorello e per i [[giornalisti]] lo showman è pressoché intoccabile. [...] Per fare andare tutto bene, con Fiorello, bisogna fare come con i [[bambini]] suscettibili: dargli ragione. Sempre. Dirgli che è il migliore, il mattatore, il fuoriclasse. Allora è l'adorabile cazzone che conosciamo. Se qualcosa va storto, "io non vengo più".<ref>Da ''[https://www.tpi.it/spettacoli/tv/sanremo-fiorello-amico-permaloso-selvaggia-lucarelli-20200207542532/ Fiorello, l'amico permaloso che si porta via il pallone]'', ''tpi.it'', 7 febbraio 2020.</ref> *{{NDR|Sul [[Festival di Sanremo 2020]]}} [[Amadeus (conduttore televisivo)|Amadeus]] ha giocato di sponda e sperando che non gli capitasse nulla, che filasse tutto liscio, gli è capitato di tutto. Come quello che va a vedere la [[Calcio (sport)|partita di pallone]] al campetto sotto casa, sta dietro gli spalti, si mette di fianco al cancello che deve andare via presto, e una [[pallone da calcio|pallonata]] che attraversa tutto il campo, le gradinate, il bar, gli arriva in fronte. Ecco, il [[Festival della Canzone Italiana di Sanremo|Festival]] è una pallonata che è arrivata in fronte ad Amadeus, fortissima. E quando si è svegliato cinque giorni dopo, all'ospedale, il medico gli ha preso la mano, gli ha asciugato la fronte con un panno freddo e: "Ehi, hai fatto il 58 per cento!".<ref>Da ''[https://www.tpi.it/spettacoli/tv/sanremo-2020-pagelle-selvaggia-lucarelli-finale-festival-20200209543685/ Sanremo 2020, le pagelle di Selvaggia Lucarelli]'', ''tpi.it'', 9 febbraio 2020.</ref> *{{NDR|Sui [[Måneskin]], vincitori del [[Festival di Sanremo 2021]]}} Infine, la vittoria dei [[Måneskin|Maneskin]]. Quella che non si aspettava nessuno. Quella che incorona Damiano, anni 22, come il nuovo sex symbol per ragazzine e carampane. Ho letto dei commenti femminili sulle sue performance di una tale sboccataggine che neppure se si organizzasse la sfilata di [[Victoria's Secret]] al parcheggio dell'autogrill Brianza Sud. Una vittoria che rende tutti felici. A parte [[Orietta Berti]], ovviamente, convinta che abbiano vinto i Naziskin<ref>Il riferimento è alla gaffe Måneskin/Naziskin occorsa alla Berti durante un'intervista.</ref> e da due giorni dorme nella sede dell'Anpi.<ref>Da ''Sanremo: parole e musiche da arresto, ma con lieto fine'', ''il Fatto Quotidiano'', 8 marzo 2021.</ref> *Sono due decenni che si assiste allo scempio che [[Le Iene (programma televisivo)|le Iene]] fanno del [[giornalismo]], che accettiamo le immagini di macchiette in giacca e cravatta all’inseguimento di persone per strada, sul proprio posto di lavoro, nelle proprie abitazioni private. A microfoni sbattuti sui denti per strappare manate e parolacce che serviranno a dimostrare chi è il cattivo, a errori grossolani, a [[giustizialismo]] spacciato per [[giustizia]], a [[ghigliottina]] spacciata per giornalismo. La tv usata come [[manganello]] sui detrattori, da sempre. Le Iene sono un programma socialmente pericoloso.<ref>Da ''[https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/le-iene-sono-pericolose-chi-sara-la-prossima-vittima-del-loro-manganello-televisivo-be6uuhts Le Iene sono pericolose, chi sarà la prossima vittima del loro manganello televisivo?]'', ''editorialedomani.it'', 7 novembre 2022.</ref> *''[[Belve]]'' è una cosa a metà tra una seduta di ipnosi regressiva, in cui la gente improvvisamente tira fuori quello che aveva rimosso od occultato e la copertina di Chi [...]. ''Belve'' è un programma di interviste in cui di davvero feroce c'è soprattutto l'ambizione di chi lo conduce [...]. È una formula pensata per valorizzare la personalità dell'intervistatrice: lì si va per far vincere la conduttrice.<ref>Dal suo podcast; citato in Novella Toloni, ''[https://www.ilgiornale.it/news/tv/belve-selvaggia-lucarelli-punge-fagnani-impostato-far-2130463.html Belve, Selvaggia Lucarelli punge la Fagnani: "Impostato per far vincere la conduttrice"]'', ''ilgiornale.it'', 24 marzo 2023.</ref> *{{NDR|Sul [[Festival di Sanremo 2025]]}} È il festival della restaurazione. Abbiamo visto tornare sul palco i vecchi sovrani che si sono ripresi il loro posto, il loro potere ed hanno tolto il posto ai rivoluzionari: Amadeus-Napoleone e Fiorello-Robespierre.<ref>Da un intervento al ''Dopofestival'', Rai 1, 12 febbraio 2025; citato in ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/dossier/festival-di-sanremo/2025/02/12/news/dopofestival_sanremo_selvaggia_lucarelli_e_il_festival_della_restaurazione-423997252/ Dopofestival, Selvaggia Lucarelli: "È il festival della restaurazione"]'', ''repubblica.it''.</ref> {{Int|''[https://www.corriere.it/spettacoli/22_novembre_20/selvaggia-lucarelli-intervista2-9c53ea82-68dc-11ed-b63c-9122e6aff993.shtml Selvaggia Lucarelli: «L'ultima visita a mia madre morta di Covid: aveva fame d'aria. Ci siamo dimenticati il virus per tornare a vivere»]''|Intervista di Martina Pennisi, ''corriere.it'', 20 novembre 2022.}} *[...] i familiari di persone che soffrono di [[Malattia di Alzheimer|Alzheimer]] sono in qualche modo preparati. Non che si possa essere mai davvero preparati a perdere qualcuno, ma il momento in cui svanisce l'essenza della persona per quello che è stata, per come tu te la ricordi, è un altro. *[...] siamo così abituati alla strumentalizzazione del [[dolore]] trasformato in pochi secondi in rivendicazioni, posizionamenti e fertilizzante per il proprio brand che se uno osa lasciarlo in una stanza, senza esibirlo e sventolarlo, viene additato come cinico. *[...] si dà per scontato che la [[morte]] di un [[genitore]] debba voler dire sofferenza, dolore, che ci si debba chiudere in casa. Io rifiuto questi cliché sulla sofferenza dovuta. *{{NDR|Su [[Enrico Montesano]] e la maglietta della Decima Mas indossata nella trasmissione "Ballando con le stelle"}} Non ci si poteva aspettare una crocifissione pubblica, anche perché lui ha negato di avere simpatie per il fascismo e per qualsiasi tipo di regime. Per me ha fatto una cosa molto grave perché sapeva molto bene il significato di quella maglietta, poi non penso sia fascista, ma che si sia fatto un po' contagiare dai no vax di estrema destra che frequenta nelle chat su Telegram. *Che dire del Codacons... ci ha abituato a grandissime perdite di tempo e al narcisismo compulsivo del suo presidente. {{Int|''[https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/02/12/sanremo-un-macello-troppe-canzoni-cancellano-i-migliori/7443405/ Sanremo, un macello. Troppe canzoni cancellano i migliori]''|''ilfattoquotidiano.it'', 12 febbraio 2024.}} {{NDR|Sul [[Festival di Sanremo 2024]]}} *Diciamoci la verità, se 5 anni fa ci avessero detto che avremmo visto sullo stesso palco Ghali e i Ricchi e Poveri avremmo ritenuto più plausibile vedere La Russa sdraiato sull'asfalto con Ultima generazione. E invece. *[...] l'ultima edizione di Amadeus ha avuto ascolti record ma forse non è stata la più memorabile, credo neppure per il conduttore. Trenta canzoni sul palco hanno annacquato la partecipazione di troppi giovani con talento e poco conosciuti che avevano delle belle canzoni e che hanno finito per sparire inghiottiti da una staffetta sfibrante, durata sempre fino a notte fonda. Non è un caso che nella cinquina finale non sia finito neppure un outsider ma cantanti già famosi e record di vendite (Geolier, Annalisa, Angelina, Irama, Ghali) e che fino all'ultima sera io abbia continuato a chiamare La Sad "quelli con quello con la cresta". Ma in fondo sono sparite anche belle canzoni come quella di Fiorella Mannoia, inghiottita pure lei dalla legge dello streaming, il che in fondo racconta bene la parabola del Festival targato Amadeus: il Festival dei vecchi è diventato il Festival dei giovani. I "vecchi" servono solo a tenere vivo il marchio, un po' come Algida che tiene dentro il cornetto classico ma poi ormai vende altri 50 nuovi gelati. Servono per tenere incollato mio padre novantenne alla tv che dopo avermi chiesto 56 volte come si chiama "quella alta con i capelli azzurri?" "Rose Villain!" "Perchè villana?" poi ha visto la brunetta dei Ricchi e Poveri e si è sentito ancora in questo secolo. *[...] molto materiale per le radio che hanno mangime di buona qualità per i prossimi mesi, ma la gara è stata un discreto macello. Il caso "Geolier" ne è la prova. Un pezzo di sala stampa (e cioè gente che vota e decide il vincitore più che il pubblico da casa) non sapeva neppure chi fosse. Chiedi al giornalista medio frequentatore di Sanremo indirizzo e numero civico del ristorante con i migliori fusilli al pesto e lo sa, chiedigli chi è il cantante italiano più ascoltato su Spotify e ti risponde (è accaduto) che di SpotiFIVE sa pochissimo. Non sto dicendo che TUTTI i giornalisti sono così, sto dicendo che non esiste una giuria selezionata. E questo non era un problema finché a Sanremo ci andavano Al Bano e Nek, diventa un problema quando la musica si sposta sullo streaming, su Spotify e TikTok. *[[Angelina Mango|Angelina]] sembra partorita sul palcoscenico eppure, quando parla di sé, ha un candore così slegato dal suo successo che viene da chiedersi se è autentica o paracula. *[...] qualche considerazione sullo spettacolo. Che oltre la musica, dispiace dirlo, ha offerto ben poco. Le co-conduttrici non hanno lasciato il segno, gli ospiti non hanno regalato momenti indimenticabili. Quando Amadeus ha detto piccato che si era parlato troppo del ballo del qua qua di Travolta [...] stava raccontando, in fondo, la debolezza di questa edizione. Se quella passata è stata cannibalizzata dai Ferragnez, questa è stata masticata con pigrizia, le gag erano tra lo scialbo e l'innocuo, non c'era ambizione di dire nulla se non in parentesi retoriche che boh, a quel punto meglio i monologhi stracciapalle. In fondo, il ballo del qua qua è stato l'unico fuori programma del festival, è stato il "pensati libera" che diventa "John renditi ridicolo". {{Int|''[https://www.corriere.it/cronache/25_novembre_02/selvaggia-lucarelli-carlotta-vagnoli-chat-intervista-82025c24-cabe-48cf-8b96-2cadcd076xlk.shtml Selvaggia Lucarelli: «Carlotta Vagnoli e le altre indagate volevano distruggermi. E quelle chat rivelano chi sono davvero»]''|Intervista di Giusi Fasano, ''corriere.it'', 2 novembre 2025.}} *[...] il mio potere economico, di donna emancipata, nasce dal mio lavoro. Che poi: alla fine tutta questa attenzione ai soldi è l'espressione di un sentimento semplice [...]: si chiama invidia. *Il [[giornalista]] non lo fa il tesserino. Il giornalismo è talento, professionalità, lavoro. Il giornalista [...] è chi il giornalista lo fa. *Io mi definisco [[Femminismo|femminista]] che non perde il senso critico e che fa da sentinella anche allo stesso femminismo, quello che a volte contiene storture, radicalismi, ottusità. {{Int|''[https://www.ilpost.it/2026/05/28/newsletter-selvaggia-lucarelli-successo/ Il clamoroso successo della newsletter di Selvaggia Lucarelli]''|Citato in ''ilpost.it'', 28 maggio 2026.}} *Sono più intransigente rispetto al ''come'' si parla di un tema, piuttosto che al tema stesso. *Questa storia che io colpirei i deboli è una semplice manipolazione della realtà. Io mi occupo di fenomeni, non di persone, e talvolta i fenomeni coinvolgono anche persone che non hanno notorietà ma che influenzano o sono influenzati dalla cultura digitale del momento. [...] Il problema è che quando io scrivo di una persona "comune" è Selvaggia Lucarelli che ''attacca'' tizio. Se lo fanno il ''Corriere'' o ''Repubblica'' invece danno una notizia. Questi sono i vantaggi e gli svantaggi dell'essere così identificata con ciò che scrivo. Nessuna notizia è neutra, se la do io. *Molto spesso mi si querela per antipatia, non per la notizia in sé. [...] [[Fedez]] mi ha querelata per averlo definito "bimbominkia" e poi ha avviato due cause civili da 150mila euro complessivi. La querela è stata archiviata e ovviamente ho pagato gli avvocati. Le due cause civili mi sono state fatte in pieno [[Chiara Ferragni|Pandorogate]] per miei vari ritagli di dichiarazioni, interviste [...], post sui social, ma i giornali che hanno ospitato le mie opinioni non sono stati querelati [...]. Quindi il problema non era tanto (o solo) ciò che ho detto, ma il fatto che sia io ad averlo detto. Io poi sono una donna e spesso il sottotesto della denuncia è: "come si permette questa donnetta?", e infatti nel 90% dei casi, che coincidenza, le querele sono di uomini. ==''X/Twitter – profilo ufficiale''== {{cronologico}} *{{NDR|Su [[Silvia Romano]]}} Si è convertita all'Islam, non dice mezza parola d’odio, sorride anzichè piangere. È una donna. Non glielo perdoneranno mai.<ref>Da un [https://twitter.com/stanzaselvaggia/status/1259914165096984577 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 10 maggio 2020.</ref> *Ma che poi rompete i coglioni perché Silvia Romano è tornata con un abito tipico dopo due anni in Somalia, quando dopo una settimana di vacanza in Messico arrivate in aeroporto col sombrero.<ref>Da un [https://twitter.com/stanzaselvaggia/status/1259914165096984577 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 11 maggio 2020.</ref> *Islamofobia, bodyshaming, razzismo, sessismo, bullismo. Dopo un anno e mezzo di inferno l'abbiamo accolta dando fondo al peggio, povera Silvia.<ref>Da un [https://twitter.com/stanzaselvaggia/status/1260185015729696773 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 12 maggio 2020.</ref> *Il giornalismo che tratta di indiscrezioni televisive è il più inaffidabile e intriso di falsità, scoop inventati, dicerie create a tavolino, pizzini e mitomanie su carta. Tra chi (giornalista) inventa perché tanto se dici che uno fa un programma nessuno si offende, anzi, chi (personaggio) gira notizie finte su se stesso per sembrare un nome papabile, chi (personaggio) scrive direttamente articoli su se stesso da solo e li passa a siti online, chi fa tv (conduttori, autori) e si è creato il suo blog o il suo giro di giornalisti per infangare i competitor o chi non gli va a genio. Che tristezza. E che bravi i pochi onesti.<ref>Da un [https://twitter.com/stanzaselvaggia/status/1658389260641132544 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 16 maggio 2023.</ref> *[[Sal Da Vinci]] canta cose che non mi piacciono ma mi piace lui e mi piacciono le sue canzoni che non ascolto.<ref>Da un [https://x.com/stanzaselvaggia/status/2027127779150463262 post] sul profilo ufficiale ''x.com'', 26 febbraio 2026.</ref> *{{NDR|Sul [[Festival di Sanremo 2026]]}} Il fallimento di questo festival è talmente eclatante che persino sulle home dei principali siti di informazione non è la notizia principale. Non c'è un argomento di cui discutere. Ha fatto più notizia quello che non è successo [...] che quello che è accaduto. Cioè nulla. Il problema non è lo share. È l'irrilevanza.<ref>Da un [https://x.com/stanzaselvaggia/status/2027047683018334240 post] sul profilo ufficiale ''x.com'', 26 febbraio 2026.</ref> ==Citazioni su Selvaggia Lucarelli== *C'è chi si rifà la reputazione e chi si rifà le tette. Selvaggia Lucarelli non è in grado di rifarsi la prima perché non l'ha mai avuta, le tette se le è già rifatte con risultati mediocri. Sul suo cervello non mi esprimo, non l'ho scovato. ([[Vittorio Feltri]]) ==Note== <references /> ==Film== *''[[Minions (film)|Minions]]'' (2015) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Lucarelli, Selvaggia}} [[Categoria:Blogger italiani]] [[Categoria:Conduttori radiofonici italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Personaggi televisivi italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 1p00iq689t84phxnwbolvwom7pb9btu 1415558 1415555 2026-06-03T23:06:12Z Danyele 19198 /* Citazioni di Selvaggia Lucarelli */ corsivo 1415558 wikitext text/x-wiki [[File:Selvaggia Lucarelli - International Journalism Festival 2015.JPG|thumb|Selvaggia Lucarelli nel 2015]] '''Selvaggia Lucarelli''' (1974 – vivente), giornalista, conduttrice radiofonica, personaggio televisivo, scrittrice e blogger italiana. ==Citazioni di Selvaggia Lucarelli== {{cronologico}} *Sentirmi desiderata a 40 anni da ragazzetti circondati da ventenni strafighe è una gran goduria, inutile nasconderlo. [...] Basta leggere le intercettazioni tra le babysquillo (che certo, sono un caso estremo) per capire quanta distanza emotiva ci sia tra le ragazzine di oggi e il sesso. Solo che loro hanno fame di crescere, non di sesso vero e proprio. Le donne adulte invece cercano il piacere, se lo prendono, lo danno. Sono rassicuranti per l'età ma conturbanti per l'esperienza. I ragazzi giovani impazziscono. La donna che li sa ascoltare e far godere allo stesso tempo è l'unica cosa che non possono trovare su youporn.<ref name=dag>Dall'intervista di Alberto Dandolo, ''[http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/intervista-senza-peli-lingua-se-li-ha-non-sono-suoi-85630.htm Intervista senza peli sulla lingua (e se li ha non sono i suoi) a Selvaggia Lucarelli]'', ''dagospia.com'', 1º ottobre 2014.</ref> *Nelle relazioni sono per la flessibilità ben oltre i parametri di Maastricht. E poi sono abituata bene, ho tante possibilità, se una cosa non va, sposto la mia curiosità altrove. [...] Ho avuto qualche flirt con persone famose, di cui spesso neanche si è saputo. Mai con gente potente o in ruoli chiave. Eppure ho avuto proposte che poche avrebbero rifiutato, ma ho un problema col potere, mi ammoscia. Mi fa sentire sul banco del pesce, comprata.<ref name=dag/> *Paradossalmente ho avuto un'impennata di visibilità negli ultimi due anni, quelli in cui mi sono affrancata dai salotti televisivi: credo che la tv dia visibilità solo se fai cose che ti somigliano, altrimenti affossa.<ref>Dall'intervista di Edoardo Tarsi, ''[http://www.gqitalia.it/show/tv/2015/03/20/selvaggia-lucarelli-l-intervista-gq-com Selvaggia Lucarelli: «Influencer è una delle poche etichette che sono felice di portare assieme a milf»]'', ''gqitalia.it'', 20 marzo 2015.</ref> *''[[Michele Santoro]]'': Sei famosa per essere stata tra quelli che diffusero quel famoso video hard di [[Belen Rodriguez | Belen]]. La diffusione è stata una forma di violenza eppure non hai avuto esitazioni nel parlarne. Che differenza c'è con il caso di Tiziana Cantone? – ''Selvaggia Lucarelli'': Non c'è alcuna differenza. Sei anni fa ero stupida io, ero ignorante rispetto ai meccanismi della Rete. Avevo sottovalutato quello che era capitato a Belen. Venivamo dai video di Paris Hilton e Kim Kardashian. Sembrava tutto un grande gioco in cui non si capiva il confine tra la complicità di chi si faceva filmare e la popolarità che ne derivava. Ciò non toglie che io sei anni fa – è una colpa che sento di dovermi portare dietro – ho capito di aver fatto una violenza su Belen. Negli anni ho capito la violenza della rete.<ref>Dall'intervista di Michele Santoro a ''[https://www.michelesantoro.it/2016/10/selvaggia-lucarelli-belen-rodriguez-rete-video/ Italia]'', 5 ottobre 2016.</ref> *[[Ilenia Pastorelli]] è la faccenda meno casuale in cui ci si possa imbattere. Non le piovono le cose dal cielo. Lei, con i suoi anni di danza classica alle spalle, si alza sulle punte e si prende tutto quello che del cielo le piace. Con genuinità, certo, ma soprattutto con tenacia.<ref>Da ''[http://www.rollingstone.it/cinema-tv/interviste-cinema-tv/ilenia-pastorelli-il-david-mi-fa-abuso-psicologico/2018-01-15/ Ilenia Pastorelli: "Il David mi fa abuso psicologico"]'', ''rollingstone.it'', 15 gennaio 2018.</ref> *{{NDR|Su [[Fiorello]]}} Potrebbe sedersi sul palco a braccia conserte e rispondere alle domande di [[Vincenzo Mollica|Mollica]] per 148 ore ininterrotte e riuscire comunque a tenere sveglio il pubblico.<ref name=Sanremo>Da ''[http://www.rollingstone.it/cinema-tv/news-cinema-tv/i-13-momenti-trash-di-sanremo/2018-02-07/ I 13 momenti trash di Sanremo]'', ''rollingstone.it'', 7 febbraio 2018.</ref> *{{NDR|Su [[Pierfrancesco Favino]] nelle vesti di conduttore televisivo}} Sul palco riesce essere il guitto che non è quando recita. Impostato, antico, formale, barocco, quasi quasi lo preferivo sul camion Scheggia per Barilla.<ref name=Sanremo/> *[[Hoara Borselli]] ha iniziato come Miss Malizia e oggi è opinionista nei talk politici. I concorsi di bellezza fanno male, è evidente.<ref>Citato in Paola Francioni, ''[https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/miss-malizia-ai-talk-politici-laffondo-selvaggia-lucarelli-1792323.html "Da Miss Malizia ai talk politici", l'affondo di Selvaggia Lucarelli a Hoara Borselli]'', ''ilgiornale.it'', 30 novembre 2019.</ref> *Fiorello è considerato uno [[Prudenza|prudente]], che sa ponderare le scelte lavorative da chi lo [[stima]], uno con un'[[ansia]] da prestazione e una [[paura]] di sbagliare che lo divora da chi lo stima comunque ma ne riconosce i limiti. [...] Da anni, gli addetti ai lavori, sanno che Fiorello è meno semplice di quello che appare e che si prende enormemente sul serio, nonostante riesca a recitare egregiamente la parte di chi si lascia scivolare tutto addosso e "famose una risata". Da sempre, chi lo conosce, sa che c'è solo una cosa che Fiorello teme [...]. E quella cosa si chiama [[dissenso]]. Fiorello vuole piacere a tutti e se ciò non accade va in tilt. Non sa gestire emotivamente le [[Critica|critiche]] e fondamentalmente alle critiche non è neppure abituato, visto che nessuno osa mai scalfire la statua marmorea di Fiorello e per i [[giornalisti]] lo showman è pressoché intoccabile. [...] Per fare andare tutto bene, con Fiorello, bisogna fare come con i [[bambini]] suscettibili: dargli ragione. Sempre. Dirgli che è il migliore, il mattatore, il fuoriclasse. Allora è l'adorabile cazzone che conosciamo. Se qualcosa va storto, "io non vengo più".<ref>Da ''[https://www.tpi.it/spettacoli/tv/sanremo-fiorello-amico-permaloso-selvaggia-lucarelli-20200207542532/ Fiorello, l'amico permaloso che si porta via il pallone]'', ''tpi.it'', 7 febbraio 2020.</ref> *{{NDR|Sul [[Festival di Sanremo 2020]]}} [[Amadeus (conduttore televisivo)|Amadeus]] ha giocato di sponda e sperando che non gli capitasse nulla, che filasse tutto liscio, gli è capitato di tutto. Come quello che va a vedere la [[Calcio (sport)|partita di pallone]] al campetto sotto casa, sta dietro gli spalti, si mette di fianco al cancello che deve andare via presto, e una [[pallone da calcio|pallonata]] che attraversa tutto il campo, le gradinate, il bar, gli arriva in fronte. Ecco, il [[Festival della Canzone Italiana di Sanremo|Festival]] è una pallonata che è arrivata in fronte ad Amadeus, fortissima. E quando si è svegliato cinque giorni dopo, all'ospedale, il medico gli ha preso la mano, gli ha asciugato la fronte con un panno freddo e: "Ehi, hai fatto il 58 per cento!".<ref>Da ''[https://www.tpi.it/spettacoli/tv/sanremo-2020-pagelle-selvaggia-lucarelli-finale-festival-20200209543685/ Sanremo 2020, le pagelle di Selvaggia Lucarelli]'', ''tpi.it'', 9 febbraio 2020.</ref> *{{NDR|Sui [[Måneskin]], vincitori del [[Festival di Sanremo 2021]]}} Infine, la vittoria dei [[Måneskin|Maneskin]]. Quella che non si aspettava nessuno. Quella che incorona Damiano, anni 22, come il nuovo sex symbol per ragazzine e carampane. Ho letto dei commenti femminili sulle sue performance di una tale sboccataggine che neppure se si organizzasse la sfilata di [[Victoria's Secret]] al parcheggio dell'autogrill Brianza Sud. Una vittoria che rende tutti felici. A parte [[Orietta Berti]], ovviamente, convinta che abbiano vinto i Naziskin<ref>Il riferimento è alla gaffe Måneskin/Naziskin occorsa alla Berti durante un'intervista.</ref> e da due giorni dorme nella sede dell'Anpi.<ref>Da ''Sanremo: parole e musiche da arresto, ma con lieto fine'', ''il Fatto Quotidiano'', 8 marzo 2021.</ref> *Sono due decenni che si assiste allo scempio che [[Le Iene (programma televisivo)|le Iene]] fanno del [[giornalismo]], che accettiamo le immagini di macchiette in giacca e cravatta all’inseguimento di persone per strada, sul proprio posto di lavoro, nelle proprie abitazioni private. A microfoni sbattuti sui denti per strappare manate e parolacce che serviranno a dimostrare chi è il cattivo, a errori grossolani, a [[giustizialismo]] spacciato per [[giustizia]], a [[ghigliottina]] spacciata per giornalismo. La tv usata come [[manganello]] sui detrattori, da sempre. Le Iene sono un programma socialmente pericoloso.<ref>Da ''[https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/le-iene-sono-pericolose-chi-sara-la-prossima-vittima-del-loro-manganello-televisivo-be6uuhts Le Iene sono pericolose, chi sarà la prossima vittima del loro manganello televisivo?]'', ''editorialedomani.it'', 7 novembre 2022.</ref> *''[[Belve]]'' è una cosa a metà tra una seduta di ipnosi regressiva, in cui la gente improvvisamente tira fuori quello che aveva rimosso od occultato e la copertina di Chi [...]. ''Belve'' è un programma di interviste in cui di davvero feroce c'è soprattutto l'ambizione di chi lo conduce [...]. È una formula pensata per valorizzare la personalità dell'intervistatrice: lì si va per far vincere la conduttrice.<ref>Dal suo podcast; citato in Novella Toloni, ''[https://www.ilgiornale.it/news/tv/belve-selvaggia-lucarelli-punge-fagnani-impostato-far-2130463.html Belve, Selvaggia Lucarelli punge la Fagnani: "Impostato per far vincere la conduttrice"]'', ''ilgiornale.it'', 24 marzo 2023.</ref> *{{NDR|Sul [[Festival di Sanremo 2025]]}} È il festival della restaurazione. Abbiamo visto tornare sul palco i vecchi sovrani che si sono ripresi il loro posto, il loro potere ed hanno tolto il posto ai rivoluzionari: Amadeus-Napoleone e Fiorello-Robespierre.<ref>Da un intervento al ''Dopofestival'', Rai 1, 12 febbraio 2025; citato in ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/dossier/festival-di-sanremo/2025/02/12/news/dopofestival_sanremo_selvaggia_lucarelli_e_il_festival_della_restaurazione-423997252/ Dopofestival, Selvaggia Lucarelli: "È il festival della restaurazione"]'', ''repubblica.it''.</ref> {{Int|''[https://www.corriere.it/spettacoli/22_novembre_20/selvaggia-lucarelli-intervista2-9c53ea82-68dc-11ed-b63c-9122e6aff993.shtml Selvaggia Lucarelli: «L'ultima visita a mia madre morta di Covid: aveva fame d'aria. Ci siamo dimenticati il virus per tornare a vivere»]''|Intervista di Martina Pennisi, ''corriere.it'', 20 novembre 2022.}} *[...] i familiari di persone che soffrono di [[Malattia di Alzheimer|Alzheimer]] sono in qualche modo preparati. Non che si possa essere mai davvero preparati a perdere qualcuno, ma il momento in cui svanisce l'essenza della persona per quello che è stata, per come tu te la ricordi, è un altro. *[...] siamo così abituati alla strumentalizzazione del [[dolore]] trasformato in pochi secondi in rivendicazioni, posizionamenti e fertilizzante per il proprio brand che se uno osa lasciarlo in una stanza, senza esibirlo e sventolarlo, viene additato come cinico. *[...] si dà per scontato che la [[morte]] di un [[genitore]] debba voler dire sofferenza, dolore, che ci si debba chiudere in casa. Io rifiuto questi cliché sulla sofferenza dovuta. *{{NDR|Su [[Enrico Montesano]] e la maglietta della Decima Mas indossata nella trasmissione "Ballando con le stelle"}} Non ci si poteva aspettare una crocifissione pubblica, anche perché lui ha negato di avere simpatie per il fascismo e per qualsiasi tipo di regime. Per me ha fatto una cosa molto grave perché sapeva molto bene il significato di quella maglietta, poi non penso sia fascista, ma che si sia fatto un po' contagiare dai no vax di estrema destra che frequenta nelle chat su Telegram. *Che dire del Codacons... ci ha abituato a grandissime perdite di tempo e al narcisismo compulsivo del suo presidente. {{Int|''[https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/02/12/sanremo-un-macello-troppe-canzoni-cancellano-i-migliori/7443405/ Sanremo, un macello. Troppe canzoni cancellano i migliori]''|''ilfattoquotidiano.it'', 12 febbraio 2024.}} {{NDR|Sul [[Festival di Sanremo 2024]]}} *Diciamoci la verità, se 5 anni fa ci avessero detto che avremmo visto sullo stesso palco Ghali e i Ricchi e Poveri avremmo ritenuto più plausibile vedere La Russa sdraiato sull'asfalto con Ultima generazione. E invece. *[...] l'ultima edizione di Amadeus ha avuto ascolti record ma forse non è stata la più memorabile, credo neppure per il conduttore. Trenta canzoni sul palco hanno annacquato la partecipazione di troppi giovani con talento e poco conosciuti che avevano delle belle canzoni e che hanno finito per sparire inghiottiti da una staffetta sfibrante, durata sempre fino a notte fonda. Non è un caso che nella cinquina finale non sia finito neppure un outsider ma cantanti già famosi e record di vendite (Geolier, Annalisa, Angelina, Irama, Ghali) e che fino all'ultima sera io abbia continuato a chiamare La Sad "quelli con quello con la cresta". Ma in fondo sono sparite anche belle canzoni come quella di Fiorella Mannoia, inghiottita pure lei dalla legge dello streaming, il che in fondo racconta bene la parabola del Festival targato Amadeus: il Festival dei vecchi è diventato il Festival dei giovani. I "vecchi" servono solo a tenere vivo il marchio, un po' come Algida che tiene dentro il cornetto classico ma poi ormai vende altri 50 nuovi gelati. Servono per tenere incollato mio padre novantenne alla tv che dopo avermi chiesto 56 volte come si chiama "quella alta con i capelli azzurri?" "Rose Villain!" "Perchè villana?" poi ha visto la brunetta dei Ricchi e Poveri e si è sentito ancora in questo secolo. *[...] molto materiale per le radio che hanno mangime di buona qualità per i prossimi mesi, ma la gara è stata un discreto macello. Il caso "Geolier" ne è la prova. Un pezzo di sala stampa (e cioè gente che vota e decide il vincitore più che il pubblico da casa) non sapeva neppure chi fosse. Chiedi al giornalista medio frequentatore di Sanremo indirizzo e numero civico del ristorante con i migliori fusilli al pesto e lo sa, chiedigli chi è il cantante italiano più ascoltato su Spotify e ti risponde (è accaduto) che di SpotiFIVE sa pochissimo. Non sto dicendo che TUTTI i giornalisti sono così, sto dicendo che non esiste una giuria selezionata. E questo non era un problema finché a Sanremo ci andavano Al Bano e Nek, diventa un problema quando la musica si sposta sullo streaming, su Spotify e TikTok. *[[Angelina Mango|Angelina]] sembra partorita sul palcoscenico eppure, quando parla di sé, ha un candore così slegato dal suo successo che viene da chiedersi se è autentica o paracula. *[...] qualche considerazione sullo spettacolo. Che oltre la musica, dispiace dirlo, ha offerto ben poco. Le co-conduttrici non hanno lasciato il segno, gli ospiti non hanno regalato momenti indimenticabili. Quando Amadeus ha detto piccato che si era parlato troppo del ballo del qua qua di Travolta [...] stava raccontando, in fondo, la debolezza di questa edizione. Se quella passata è stata cannibalizzata dai Ferragnez, questa è stata masticata con pigrizia, le gag erano tra lo scialbo e l'innocuo, non c'era ambizione di dire nulla se non in parentesi retoriche che boh, a quel punto meglio i monologhi stracciapalle. In fondo, il ballo del qua qua è stato l'unico fuori programma del festival, è stato il "pensati libera" che diventa "John renditi ridicolo". {{Int|''[https://www.corriere.it/cronache/25_novembre_02/selvaggia-lucarelli-carlotta-vagnoli-chat-intervista-82025c24-cabe-48cf-8b96-2cadcd076xlk.shtml Selvaggia Lucarelli: «Carlotta Vagnoli e le altre indagate volevano distruggermi. E quelle chat rivelano chi sono davvero»]''|Intervista di Giusi Fasano, ''corriere.it'', 2 novembre 2025.}} *[...] il mio potere economico, di donna emancipata, nasce dal mio lavoro. Che poi: alla fine tutta questa attenzione ai soldi è l'espressione di un sentimento semplice [...]: si chiama invidia. *Il [[giornalista]] non lo fa il tesserino. Il giornalismo è talento, professionalità, lavoro. Il giornalista [...] è chi il giornalista lo fa. *Io mi definisco [[Femminismo|femminista]] che non perde il senso critico e che fa da sentinella anche allo stesso femminismo, quello che a volte contiene storture, radicalismi, ottusità. {{Int|''[https://www.ilpost.it/2026/05/28/newsletter-selvaggia-lucarelli-successo/ Il clamoroso successo della newsletter di Selvaggia Lucarelli]''|Citato in ''ilpost.it'', 28 maggio 2026.}} *Sono più intransigente rispetto al ''come'' si parla di un tema, piuttosto che al tema stesso. *Questa storia che io colpirei i deboli è una semplice manipolazione della realtà. Io mi occupo di fenomeni, non di persone, e talvolta i fenomeni coinvolgono anche persone che non hanno notorietà ma che influenzano o sono influenzati dalla cultura digitale del momento. [...] Il problema è che quando io scrivo di una persona "comune" è Selvaggia Lucarelli che ''attacca'' tizio. Se lo fanno il ''Corriere'' o ''Repubblica'' invece danno una notizia. Questi sono i vantaggi e gli svantaggi dell'essere così identificata con ciò che scrivo. Nessuna notizia è neutra, se la do io. *Molto spesso mi si querela per antipatia, non per la notizia in sé. [...] [[Fedez]] mi ha querelata per averlo definito "bimbominkia" e poi ha avviato due cause civili da 150mila euro complessivi. La querela è stata archiviata e ovviamente ho pagato gli avvocati. Le due cause civili mi sono state fatte in pieno [[Chiara Ferragni|Pandorogate]] per miei vari ritagli di dichiarazioni, interviste [...], post sui social, ma i giornali che hanno ospitato le mie opinioni non sono stati querelati [...]. Quindi il problema non era tanto (o solo) ciò che ho detto, ma il fatto che sia ''io'' ad averlo detto. Io poi sono una donna e spesso il sottotesto della denuncia è: "come si permette questa donnetta?", e infatti nel 90% dei casi, che coincidenza, le querele sono di uomini. ==''X/Twitter – profilo ufficiale''== {{cronologico}} *{{NDR|Su [[Silvia Romano]]}} Si è convertita all'Islam, non dice mezza parola d’odio, sorride anzichè piangere. È una donna. Non glielo perdoneranno mai.<ref>Da un [https://twitter.com/stanzaselvaggia/status/1259914165096984577 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 10 maggio 2020.</ref> *Ma che poi rompete i coglioni perché Silvia Romano è tornata con un abito tipico dopo due anni in Somalia, quando dopo una settimana di vacanza in Messico arrivate in aeroporto col sombrero.<ref>Da un [https://twitter.com/stanzaselvaggia/status/1259914165096984577 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 11 maggio 2020.</ref> *Islamofobia, bodyshaming, razzismo, sessismo, bullismo. Dopo un anno e mezzo di inferno l'abbiamo accolta dando fondo al peggio, povera Silvia.<ref>Da un [https://twitter.com/stanzaselvaggia/status/1260185015729696773 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 12 maggio 2020.</ref> *Il giornalismo che tratta di indiscrezioni televisive è il più inaffidabile e intriso di falsità, scoop inventati, dicerie create a tavolino, pizzini e mitomanie su carta. Tra chi (giornalista) inventa perché tanto se dici che uno fa un programma nessuno si offende, anzi, chi (personaggio) gira notizie finte su se stesso per sembrare un nome papabile, chi (personaggio) scrive direttamente articoli su se stesso da solo e li passa a siti online, chi fa tv (conduttori, autori) e si è creato il suo blog o il suo giro di giornalisti per infangare i competitor o chi non gli va a genio. Che tristezza. E che bravi i pochi onesti.<ref>Da un [https://twitter.com/stanzaselvaggia/status/1658389260641132544 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 16 maggio 2023.</ref> *[[Sal Da Vinci]] canta cose che non mi piacciono ma mi piace lui e mi piacciono le sue canzoni che non ascolto.<ref>Da un [https://x.com/stanzaselvaggia/status/2027127779150463262 post] sul profilo ufficiale ''x.com'', 26 febbraio 2026.</ref> *{{NDR|Sul [[Festival di Sanremo 2026]]}} Il fallimento di questo festival è talmente eclatante che persino sulle home dei principali siti di informazione non è la notizia principale. Non c'è un argomento di cui discutere. Ha fatto più notizia quello che non è successo [...] che quello che è accaduto. Cioè nulla. Il problema non è lo share. È l'irrilevanza.<ref>Da un [https://x.com/stanzaselvaggia/status/2027047683018334240 post] sul profilo ufficiale ''x.com'', 26 febbraio 2026.</ref> ==Citazioni su Selvaggia Lucarelli== *C'è chi si rifà la reputazione e chi si rifà le tette. Selvaggia Lucarelli non è in grado di rifarsi la prima perché non l'ha mai avuta, le tette se le è già rifatte con risultati mediocri. Sul suo cervello non mi esprimo, non l'ho scovato. ([[Vittorio Feltri]]) ==Note== <references /> ==Film== *''[[Minions (film)|Minions]]'' (2015) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Lucarelli, Selvaggia}} [[Categoria:Blogger italiani]] [[Categoria:Conduttori radiofonici italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Personaggi televisivi italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] g5blot9d6yb3jeh8d33rrr9dwukw8nx Vittoria e sconfitta 0 115078 1415552 1399606 2026-06-03T22:15:20Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1415552 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni su '''vittoria e sconfitta'''. ==Citazioni== *A volte bisogna saper perdere per poter vincere. (''[[L'urlo di guerra degli apaches]]'') *Alla fine si può vincere o si può perdere, ma conta la prestazione ancor prima del risultato. ([[Franco Bertoli]]) *Alle volte perdere è addirittura più importante che vincere. Io sono così, cresco grazie agli errori che ho imparato finalmente a metabolizzare. ([[Sofia Raffaeli]]) *Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice. ([[Gautama Buddha]]) *Chiunque abbia detto "non conta se vinci o perdi", probabilmente ha già perso! ([[Martina Navrátilová]]) *Ci sono le vittorie che non servono a niente e le sconfitte che servono a qualcosa. ([[Marcelo Bielsa]]) *Collezionando le sconfitte degli altri ho quasi messo insieme la mia vittoria. ([[Marcello Marchesi]]) *{{NDR|«È più facile raccontare una vittoria o una sconfitta?»}} È come dire sì o no a qualcuno, c'è la stessa differenza. Il no lo devi argomentare... Forse è più etico spiegare la sconfitta, devi andare a cercare quello che c'è dietro. La vittoria è immediata. ([[Alessandra De Stefano]]) *I perdenti, come gli autodidatti, hanno sempre conoscenze più vaste dei vincenti, se vuoi vincere devi sapere una cosa sola e non perdere tempo a saperle tutte, il piacere dell'erudizione è riservato ai perdenti. Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto. ([[Umberto Eco]]) *Io ho sempre vinto perché ho sempre avuto paura di perdere. ([[Gian Paolo Montali]]) *La lezione più importante che ho ricevuto è: "si vince o si perde, ma se dai tutto quello che hai, il risultato diventa secondario". ([[Nika Markovič]]) *[La sconfitta] vorresti non incontrarla mai, eppure è sempre lì dietro l'angolo. Le vittorie ci esaltano, ma sono le sconfitte ad insegnare di più, a renderci più forti. La sconfitta brucia perché ci fa sentire vulnerabili, ma se si comprende con freddezza perché abbiamo perso, sarà più facile la volta dopo evitare gli stessi errori ed avvicinarsi alla vittoria. ([[Michela Cerruti]]) *La vittoria dà un senso a tutto, specie alla [[fatica]], a quello che hai fatto per preparare l'appuntamento. A quello cui hai rinunciato. Mentre la sconfitta può servire per cercare di evitarla la volta dopo. Perché dagli errori non si può fare altro che imparare. ([[Letizia Paternoster]]) *La vita è più di una partita dove si vince o si perde. (''[[Metal Gear Solid]]'') *La vittoria è condivisione: vinci tu e vincono tutti. La sconfitta, invece, è orfana. Ho sempre ringraziato al momento della vittoria e mai cercato scuse nella sconfitta. Le uniche cause erano dentro di me. ([[Sofia Goggia]]) *La vittoria è passeggera. La sconfitta è per sempre. ([[Billie Jean King]]) *La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana. ([[John Fitzgerald Kennedy]]) *Le vittorie vanno festeggiate come meritano e le sconfitte vanno sapute affrontare come una lezione. Ogni sconfitta porta con sé un insegnamento, riconoscerlo è il primo passo per riuscire a vincere di nuovo. ([[Carlotta Cambi]]) *Lo sai cos'è un perdente? Il vero perdente è uno che ha così paura di non vincere che nemmeno ci prova. (''[[Little Miss Sunshine]]'') *Mi è più facile capire i motivi di una sconfitta che di una vittoria. ([[Roberto Gervaso]]) *Mi sento uno sciagurato anche nel momento della vittoria, e sempre sostengo che, dopo una battaglia perduta, la più grande iattura umana è una battaglia vinta. ([[Arthur Wellesley, I duca di Wellington]]) *Molti pensano che siano solo le vittorie ad insegnarti certi valori ma secondo me, invece, sono le sconfitte che ti permettono di fare una riflessione più attenta e significativa. In tutti questi anni ho vinto tanto ma ho anche perso, anche cose molto importanti e queste cose mi hanno spinto ad andare avanti comunque cercando di raggiungere gli obiettivi prefissati senza fermarsi al primo ostacolo. ([[Eleonora Lo Bianco]]) *Nei bollettini dei supremi comandi è antica e osservata abitudine riferire di una battaglia persa come se proprio persa non fosse o al più si trattasse di posizione lasciata. Viceversa si strombazzano per vittorie di gran conto i successi di minima entità. ([[Mór Jókai]]) *Nello sport, nel bene e nel male, vittorie e sconfitte si dimenticano facilmente perché si deve guardare sempre avanti per migliorare. ([[Ekaterina Antropova]]) *Per essere un grande vincente devi essere stato un grande perdente. ([[Simone Moro]]) *Per vincere, occorre sempre qualcuno che perda. ([[Renzo Ulivieri]]) *Posso battere tutti, ma so anche di essere battibile. Non mi piace, ma a volte gli altri sono migliori di me. ([[Sebastian Vettel]]) *Pregate Dio sempre di trovarvi dove si vince, perché vi è data laude di quelle cose ancora di che non avete parte alcuna; come per el contrario chi si truova dove si perde, è imputato di infinite cose delle quali è inculpabilissimo. ([[Francesco Guicciardini]]) *Può il risultato di tanti lunghi anni di vittorie risolversi in una sconfitta? (''[[Il pranzo di Babette]]'') *Puoi vincere o perdere, ma l'importante è alzarsi ogni giorno e continuare. ([[Gabriela Guimarães]]) *''Reputavamo la vittoria grande? | Lo è, infatti – ma adesso mi sembra che anche la sconfitta, quando inevitabile, è grande, | e che la morte e lo sgomento sono grandi.'' ([[Walt Whitman]]) *Se parlo con un vincitore sembro ancora di più un perdente. (''[[Steins;Gate]]'') *Se vinci c'è una specie di timore nei tuoi confronti; quando perdi, invece, quelli che sono stati zitti si sentono più forti. ([[Federica Pellegrini]]) *Se vinco, vivo. Se perdo muoio. ([[Lance Armstrong]]) *{{NDR|«Si vince quando si ha imparato a perdere?»}} Sì, la sconfitta aiuta a prepararti alla vittoria. ([[Maurizia Cacciatori]]) *Si 'a guerra se perde l'ha perduta 'o popolo; e si se vence, l'hanno vinciuta 'e prufessure. ([[Eduardo De Filippo]]) *Si cresce con le vittorie, ma anche con le sconfitte. Questa è una maturazione doverosa per un atleta che vuole essere veramente vincente. ([[Arianna Fidanza]]) *– Tre vittorie non fanno di te un conquistatore.<br />– Meglio di tre sconfitte. (''[[Il Trono di Spade (seconda stagione)|Il Trono di Spade]]'') *Un uomo dovrebbe riconoscere le sue sconfitte garbatamente così come festeggia le sue vittorie, Max. Col tempo vedrai che un uomo non impara niente quando vince. Perdere invece può condurre a grande saggezza. Il nocciolo della quale poi è quanto sia più gradevole vincere. È inevitabile perdere di tanto in tanto... il trucco è che non diventi un'abitudine. (''[[Un'ottima annata]]'') *''Vi hanno detto che è bene vincere le battaglie? | Io vi assicuro che è anche bene soccombere, che le battaglie sono perdute nello stesso spirito in cui vengono vinte.'' ([[Walt Whitman]]) *Vi sono sconfitte trionfali in confronto alle vittorie. ([[Michel de Montaigne]]) *Vincere non vi insegnerà nulla, Oda Nobunaga. Ma la sconfitta vi insegnerà tutto. (''[[Assassin's Creed Shadows]]'') *Vincere o perdere di un secondo, non sposta: conta essere lì davanti. Ci sono cattive vittorie e favolose sconfitte, quello che conta è il trend migliorativo. ([[Rory Byrne]]) *Vincere turpemente non è vittoria, ma sconfitta. ([[Baltasar Gracián]]) ===[[Julio Velasco]]=== *Chi vince festeggia, chi perde spiega. *Non mi piace la retorica secondo cui se si fanno le cose per bene, si vince. Si può anche perdere facendo tutto bene, solo perché l'avversario ha fatto un po' meglio. Avere cultura sportiva significa accettare anche questo. *Quando vinci, sei osannato; quando perdi, sono tutti pronti a evidenziare ciò che non ha funzionato e a discutere di massimi sistemi per suggerirti come ricostruire. *Si può vincere o perdere: dato che anche gli avversari fanno le cose per bene. ==Voci correlate== *[[Sconfitta]] *[[Vittoria]] [[Categoria:Dicotomie]] [[Categoria:Terminologia sportiva]] joe1949wwjoeg5be4vbrosat5upe0um Marjane Satrapi 0 135564 1415567 1248186 2026-06-04T11:35:25Z Mariomassone 17056 1415567 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Marjane Satrapi Cannes 2008(Cropped).jpg|thumb|Marjane Satrapi nel 2008]] '''Marjane Satrapi''' (1969 – 2026), fumettista, regista, sceneggiatrice e illustratrice iraniana naturalizzata francese. ==Citazioni== *L'azzurro del cielo non è lo stesso dappertutto, e il sole non splende ovunque allo stesso modo.<ref>Da ''Teheran è la mia casa'', ''Internazionale'', n. 803, 10 luglio 2009, p. 17.</ref> *La gelosia di un vecchio saggio è meglio dell'amicizia di un coglione.<ref>Da ''L'uomo e l'orso'', ''Internazionale'', n. 581, 11 marzo 2005, p. 74.</ref> *Non amo il cinismo che si cela dietro la [[guerra in Iraq]]: quello che chiamiamo democrazia in realtà non è altro che petrolio. Secondo Bush Saddam era il male assoluto. Tolto di mezzo Saddam, tutto sarebbe dovuto andare per il meglio. E invece la situazione è soltanto peggiorata. Bisogna avere le idee ben poco chiare per pensare che con le bombe si possa costruire una democrazia.<ref name="caffe">Citata in ''[https://cafebabel.com/it/article/marjane-satrapi-io-bisessuale-del-fumetto-5ae004e1f723b35a145dc1d3/ Marjane Satrapi, Io «bisessuale» del fumetto]'', ''cafebabel.com'', 27 gennaio 2007</ref> *Oggi c’è il fatto che leggi siano più anti-[[Condizione della donna in Iran|donne]]. In ogni caso, allo stesso tempo, ripetere continuamente “non vali neanche la metà di uomo”, ha fatto sì che le donne iniziassero a studiare. Così oggi il 70% degli studenti iraniani sono ragazze!<ref name="gingergeneration">Citata in ''[https://www.gingergeneration.it/n/emma-watson-marjane-satrapi-persepolis-221884-n.htm Emma Watson intervista Marjane Satrapi, autrice di Persepolis]'', ''gingergeneration.it'', 16 agosto 2016</ref> *Per essere rieletti bisogna essere stati [[elezioni|eletti]] almeno una volta.<ref>Da ''Invasione'', ''Internazionale'', n. 566, 19 novembre 2004, p. 17.</ref> *So di non sapere niente. E questo rende la mia vita ancora più complicata.<ref>Da ''Un'altra America'', ''Internazionale'', n. 601, p. 75.</ref> {{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/17/festival-di-roma-marjane-satrapi-non-mi-servono-miliardi-mi-restano-decina-di-film/417035/ Festival di Roma, Satrapi: "Non servono miliardi, l’importante è divertirsi"]''|''Ilfattoquotidiano.it'', 17 novembre 2012|h=4}} *Il fatto di essere iraniana non significa che per tutta la vita parlerò dell’[[Iran]] nei miei film. C’è un po’ questo preconcetto: sei iraniano, devi essere interessato all’armamento nucleare, alle donne velate e ignorare la commedia. Certo, la mia origine è importante, ma come qualunque essere umano ho il diritto di essere interessata ad altre cose. *Per me è facile andare in televisione e recitare la parte della Pasionaria iraniana, ma non sono sufficientemente informata. Non posso mettermi a predicare da lontano. Mi rifiuto di recitare la parte dell’esperta politica. Non ha senso essere orgogliosi di essere italiani o iraniani, come non ha senso essere orgogliosi di essere donna o uomo: sono scelte indipendenti da noi. Certo, sono un’esiliata e la nostalgia mi uccide, ma tutto sommato vivo la mia vita, faccio ciò che voglio e non ha senso lamentarmi: la maggior parte dei paesi del mondo ha una dittatura e la maggior parte delle persone nel mondo soffre, quindi troverei vergognoso lagnarmi. *Non lavoro per soldi, ho 52 anni e sono una fumatrice accanita, quindi prevedo di vivere ancora una trentina d’anni. Ogni progetto necessita di circa tre anni di preparazione: mi restano dieci lavori importanti. Voglio avere una buona carriera e arrivare alla fine, quando avrò tutti tubicini inseriti nei buchi del mio corpo, a poter dire ‘Marjane, hai fatto tutto ciò che volevi fare!’ senza avere rimpianti. Magari, se dovessi fare Avatar 2 per 500 milioni di dollari, finirei per avere dei rimpianti! {{Int|Da ''[https://www.agi.it/cultura/news/2022-10-18/iran-satrapi-proteste-cambiato-iran-in-modo-irreversibile-18488969/ Per la fumettista Satrapi le proteste hanno cambiato l'Iran in modo irreversibile]''|Sulle [[proteste per la morte di Mahsa Amini]], ''Agi.it'', 18 ottobre 2022|h=4}} *Gli uomini, per la prima volta, sono a fianco delle donne nella lotta femminista in corso nelle piazze dell'Iran, una lotta non tra sessi, ma di un popolo intero per la parità di diritti e la democrazia, di cui il peggior nemico è la cultura patriarcale. *Questa generazione è sorprendente per me. Nelle piazze i ragazzi scandiscono lo slogan "Donna, vita libertà" e le ragazze rispondono con "Uomo, patria, prosperità"; è una lotta comune della luce contro le tenebre, della democrazia contro la dittatura. *Vedere ragazzi e ragazze insieme in strada a protestare mi dà speranza, anche se sono estremamente triste per tutta la violenza che stanno subendo: gli uomini uccisi nella repressione, credetemi, sono tanti quanti le donne. *In questo sistema di potere, retto da gente vecchia e arcaica, che appartiene a un altro secolo, i giovani di oggi non vedono più un futuro, non credono neppure alla sua possibile riforma: quella iraniana è una dittatura e se si aprisse alle riforme, smetterebbe di esserlo. è ora di dire "bye byè" a questi vecchi che governano. ==Note== <references /> ==Opere== *''[[Persepolis (fumetto)|Persepolis ]]'' (2000 - 2003) ==Filmografia== ===Regista=== *''[[Persepolis (film)|Persepolis]]'' (2007) *''[[The Voices]]'' (2014) ===Sceneggiatrice=== *''[[Persepolis (film)|Persepolis]]'' (2007) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Satrapi, Marjane}} [[Categoria:Fumettisti francesi]] [[Categoria:Fumettisti iraniani]] [[Categoria:Illustratori francesi]] [[Categoria:Illustratori iraniani]] [[Categoria:Registi francesi]] [[Categoria:Registi iraniani]] [[Categoria:Sceneggiatori francesi]] [[Categoria:Sceneggiatori iraniani]] 5bb0yv4q0qz8t6ds501eovwk965mntb Campionato mondiale di calcio 1990 0 138311 1415532 1412379 2026-06-03T16:08:09Z ~2026-32981-74 107372 +1 1415532 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Mascotte di italia 90.JPG|thumb|''Ciao'', mascotte del Mondiale 1990]] Citazioni sul '''Campionato mondiale di calcio 1990'''. ==Citazioni== *A livello sportivo, il Mondiale 1990 resta una ferita aperta: eravamo fortissimi e avessimo giocato a Roma, saremmo andati in finale. Sono convinto che poi avremmo vinto anche contro la Germania, peccato. Non me ne vogliano gli amici napoletani, ma Maradona fu bravissimo e al San Paolo trovammo un clima particolare: applausi, ma anche fischi perché quell'Italia di Vicini era soprattutto formata da interisti e milanisti. ([[Giuseppe Bergomi]]) *{{NDR|Nel 2020}} Il Mondiale delle notti magiche [...] lo ospitammo dall'8 giugno all'8 luglio del 1990 in un [[Italia|Paese]] che si inventò il terzo anello di [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] ed edificò stadi così mostruosi che sarebbero poi stati abbattuti (come il Delle Alpi di [[Torino]]) o trascurati (come il San Nicola di [[Bari]]). Un'orgia di cemento dai costi esorbitanti, con troppo incenso, troppe ombre e troppi morti sul lavoro. Meglio l'[[Nazionale di calcio dell'Italia|Italia]] di [[Azeglio Vicini]] dell'Italia di [[Franco Carraro]] e [[Luca Cordero di Montezemolo|Luca di Montezemolo]], nessun dubbio su questo. ([[Roberto Beccantini]]) *{{NDR|Nel 2016}} Il mondiale italiano poteva essere il coronamento della sua carriera ma la decisiva partita contro l'Argentina si decise ai calci di rigore e proprio un suo errore dagli undici metri sancì la sconfitta della Jugoslavia. Quella contro l'Argentina fu l'ultima partita degli slavi ad un mondiale perché nel giro di poco tempo la Jugoslavia, dilaniata da profondi contrasti etnici, si disgregò. Così, con il passare degli anni, nell'immaginario collettivo degli jugoslavi il nome di [[Faruk Hadžibegić]] venne accostato ad una grande delusione, non solamente sportiva: se avesse segnato quel rigore forse i destini del Paese sarebbero stati diversi. Addio Jugoslavia. ([[Gigi Riva (giornalista)|Gigi Riva]]) *{{NDR|Nel 2010}} In occasione di Italia 1990, si sprecò una buona occasione per ristrutturare al meglio gli stadi. Lì purtroppo è stato fatto un lavoro all'italiana, in un periodo storico sfavorevole. Fino ai primissimi anni 90 si pensava al grande catino, che il [[Calcio (sport)|calcio]] fosse il fenomeno di decine e decine di migliaia di persone: c'è stato l'ingrandirsi dell'Olimpico, del [[Stadio San Paolo|San Paolo]], e la costruzione del terzo anello di [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] su modello del Maracanã. In realtà stava arrivando la [[televisione]], che avrebbe cambiato il modo di fare spettacolo, e allora gli inglesi hanno colto questo aspetto e hanno fatto impianti molto modellati, che partivano più avanti rispetto ai nostri perché non hanno piste di atletica, e li hanno fatti più adeguati rispetto alle esigenze televisive, mentre noi abbiamo ancora l'idea di stadio pre-diretta televisiva. ([[Matteo Marani]]) *{{NDR|Nel 2020}} Italia 90 rappresentò qualcosa di simbolico. Nel male. E nel bene. Nel male, perché sprechi e ruberie e furberie confermarono la tendenza alla dilapidazione gratuita e ingiustificata. Ancora nel male, perché la scelte fatte sugli impianti furono un esempio di inesistente lungimiranza. Vennero costruite autentiche cattedrali nel deserto (il Delle Alpi di Torino, per dire), furono ampliate a sproposito strutture che ben potevano restare com'erano (l'Olimpico a Roma). E tutto mentre nel mondo si avvertiva l'esigenza, invece, di andare verso stadi più piccoli, a misura d'uomo. Nel bene, però, quel torneo per oltre un mese offrì a tantissimi il senso di una partecipazione ad una passione collettiva, unificante come talvolta solo lo sport, nello specifico il calcio, sa essere. ([[Leo Turrini]]) *''Là c'è una bandiera che sale, | qua c'è un muratore che cade | ma questo tragico evento non intaccherà | la fiducia che il mondo ripone nel nostro paese | ripieno di pizza, canzoni ed amor. | Il mondiale 90 nascerà, | ed il tricolore sicuro, rubizzo e rasierte | nel vento garrà.'' ([[Elio e le Storie Tese]]) *Milano, si apre la quattordicesima edizione dei Campionati del mondo. Ecco, ci siamo tutti: l'Italia, dopo mesi di attesa spasmodica densa di polemiche, di dubbi, di timori, di speranze, finalmente può salutare con tutto il suo entusiasmo e la sua passione l'inizio dei Mondiali. È festa grande per l'Italia: un'edizione attesissima in quanto si svolge in quello che viene considerato il Paese, calcisticamente, più evoluto del mondo. Inizia con questa magnifica festa di colori quella che sarà una indimenticabile festa dello sport. (''[[Italia '90 - Notti magiche]]'') *Nel [[Campionato mondiale di calcio 1986|1986]] meritava di vincere l'Argentina, ma nel 1990, nonostante il successo sia arrivato solo per un rigore, {{NDR|noi [[Nazionale di calcio della Germania|tedeschi]]}} eravamo totalmente superiori. Quando gli [[Nazionale di calcio dell'Italia|italiani]], che avevano una squadra di spicco, persero la semifinale contro l'Albiceleste, andammo tutti al bar dell'hotel e bevemmo una birra. Per noi era chiaro che se avessimo vinto la nostra partita contro l'Inghilterra il giorno successivo, saremmo stati campioni del mondo. Non potevamo perdere con l'Argentina. ([[Rudi Völler]]) *Noi siamo usciti da questo Mondiale subendo un gol solo, nei tempi regolamentari, e mai perdendo una partita sul campo: questo è il cruccio maggiore che ci portiamo dietro e che ci porteremo dietro nel tempo, chiaramente pensando anche di aver disputato un campionato in Italia. Averlo vinto in Italia per noi sarebbe stato, veramente, entrare nella storia in maniera assoluta. ([[Riccardo Ferri]]) *Non fosse stato per il pareggio di Caniggia – sull'unico errore in tutto il Mondiale del portiere Zenga – l'Italia sarebbe volata nell'entusiasmo di un Paese intero verso il meritato trionfo in casa. Invece gli Azzurri persero alla lotteria finale dei calci di rigore e il sogno svaporò. Restava Schillaci, che per gli italiani era "il Mondiale", ne impersonava il fascino e la gioia. Gli occhi sgranati nelle incontenibili esultanze rappresentavano insieme l'occasione di riscatto offerta dallo sport e la classe tenace che rende possibile ogni risultato. ([[Carlo Felice Chiesa]]) *Non sono l'Argentina e l'Italia ad aver perso il mondiale. Prima, e in modo molto più vistoso, l'hanno perso gli arbitri, la Fifa (parola d'ordine: tutto bene) e il molto illustre signor [[Joseph Blatter|Joseph S. Blatter]]. ([[Gianni Mura]]) *Questo è stato un mondiale con poco pressing [...] e sostanzialmente corretto: meritato il premio Fairplay agli inglesi. Ma troppe volte s'è visto l'arbitro lontano dall'azione e scarsamente sintonizzato coi guardalinee. Penso che il doppio arbitro sarebbe una buona idea, almeno da sperimentare, perché non si può pretendere da ultraquarantenni che corrano come ventenni. Altra cosa poco logica, da parte della Fifa: rispedire a casa gli arbitri dei paesi che hanno superato gli ottavi: un buon arbitro come Petrovic, fuori la Jugoslavia, poteva tornare utile. A parte un rigore non concesso all'Italia, di veramente bravo ho visto un arbitro solo, nella seconda fase: il brasiliano Wright. Un po' poco. Ma per la Fifa son tutti bravi, altrimenti non sarebbero venuti ad arbitrare qui. È questo il vero guaio. ([[Gianni Mura]]) *Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica. ([[Paolo Colombo (storico)|Paolo Colombo]]) *{{NDR|Nel 2008}} Si ritorna con la memoria alle "notti magiche" di Italia 90, a tutti i ruderi che sono stati poi abbandonati [...]. Quella colossale occasione sciupata, la cascata di denaro pubblico e privato ingoiata dall'Evento: eppure, dopo neanche vent'anni abbiamo gli stadi più vecchi d'Europa, scomodi, pericolosi. ([[Maurizio Crosetti]]) *{{NDR|Nel 2018}} [[Azeglio Vicini|Vicini]] commise un unico, gigantesco errore [...] Una volta giunti a mezz'ora dalla fine al [[Stadio San Paolo|San Paolo]], sull'1-0 in semifinale, c'era una sola cosa da fare: inserire me per farmi marcare a uomo [[Diego Armando Maradona|Maradona]]. [...] Avrei seguito il Pibe de oro come un'ombra, non lasciandolo più giocare. [...] Invece Vicini fece dei cambi assurdi e mi lasciò in panchina. Avrebbe potuto inserire pure qualche altro mediano, per dare consistenza al [[centrocampo]]. [...] Per assecondare la sua mentalità offensiva scelse di rimanere con l'assetto iniziale... Di fatto, ha buttato via un Mondiale per tenere fede alla sua filosofia. ([[Pietro Vierchowod]]) ===[[Giorgio Tosatti]]=== {{cronologico}} *{{NDR|24 dicembre 1986}} Da quanto si legge, stiamo già per sprecare la grossa occasione rappresentata dalla costruzione (o dal riadattamento) di diversi stadi in vista dei Mondiali '90. La vicenda sta immiserendosi in una serie di guerre tra gruppi di costruttori allettati dall'affare; tra amministratori locali e aziende private; fra partiti politici; fra chi vuole impianti destinati esclusivamente al calcio e chi si batte per inserirvi la pista d'atletica. Si discute sui terreni, sugli appalti, sui finanziamenti. Nessuno si pone il problema principale: come debba essere uno stadio degli anni Duemila in Italia. *{{NDR|10 luglio 1990}} Abbiamo dato al mondo una bella prova di inciviltà; nessuna finalista era stata così maltrattata in passato, neppure giocando contro i padroni di casa. Stravagante (vero [[Franco Carraro|Carraro]]?) giustificare un simile comportamento con le dichiarazioni fatte da [[Diego Armando Maradona|Maradona]] prima di incontrare l'Italia a Napoli. [...] Si può anche detestare Maradona ma ciò non autorizza a offendere un Paese fischiandone l'inno. Un sindaco dovrebbe saperlo e magari scusarsi a nome della città. [...] No, non c'è molta gloria in questo successo tedesco. Mi sono sembrati più forti (oltre l'Italia così mal gestita) anche l'Inghilterra e il Camerun. La prima ha perso Robson ed ha avuto un cammino durissimo; il secondo è stato senza dubbio l'eroe di questo Mondiale. *{{NDR|Nel 1996}} Quando vennero assegnati i Mondiali del '90 all'Italia e si cominciò a parlare di come ristrutturare gli stadi, scrissi [...] suggerendo di non perdere un'eccellente occasione per aggiornare il rapporto fra pubblico e calcio. Il quale non era più uno dei pochissimi divertimenti domenicali e non muoveva più – salvo rare occasioni – masse imponenti. Sbagliato, quindi, puntare su grandi impianti; sbagliatissimo considerarli ancora un luogo dove si tiene ammassata la gente per due-tre ore, senza preoccuparsi dei disagi in cui incorre. L'invecchiamento della popolazione e la forte concorrenza di altri divertimenti spingevano a soluzioni innovative, privilegiando la qualità dell'offerta, rispetto alla quantità. Quindi stadi simili agli ippodromi: con ristoranti, spazi per i bambini, servizi di ogni genere. Un posto in cui si potesse trascorrere serenamente qualche ora, magari pranzando e chiacchierando con gli amici. Dotato di palchi e comodità tali da indurre anche persone di una certa età a recarvisi. Abolire le piste d'atletica, in modo da consentire al pubblico di godersi lo spettacolo da vicino. Ridurre le dimensioni degli impianti tenendo conto di fattori evidenti: la denatalità, la costante riduzione delle presenze, la preventivabile concorrenza della pay per view. Invece si è fatto tutto il contrario. ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{Campionato mondiale di calcio}} [[Categoria:Calcio in Italia]] [[Categoria:Edizioni del campionato mondiale di calcio| 1990]] [[Categoria:Eventi degli anni 1990]] mntfcae1fs05d4ndinfwv0bjhah4c8y Anime 0 146300 1415516 1398546 2026-06-03T15:42:39Z Mariomassone 17056 /* Voci correlate */ 1415516 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua}} [[File:Momotaro's Divine Sea Warriors-screeny.JPG|miniatura|Una scena di ''Momotaro'' (1945), il primo lungometraggio anime]] Citazioni sugli '''anime'''. *– Chiamami [[Otacon]] [...] Vuol dire Otaku Convention. Un [[Otaku]] è un ragazzo a cui piacciono i film d'animazione giapponesi. Il Giappone è stata la prima nazione che è riuscita a realizzare dei robot bipedi. Ancora oggi sono i migliori in tutto il mondo nel campo della robotica.<br />– E i cartoni animati giapponesi hanno avuto un ruolo in tutto questo?<br />– Proprio così [...]. Sono diventato uno scienziato perché volevo dare vita a dei robot uguali a quelli dei cartoni animati giapponesi. (''[[Metal Gear Solid]]'') *È bene ricordare che negli anni Ottanta e Novanta i cartoni giapponesi erano il capro espiatorio delle incomprensioni generazionali. Gli adulti non capivano i gusti dei ragazzi (non accade mai, peraltro) e si accanivano contro quei cartoni che avevano una sola colpa, anzi due: quella di avere invaso i palinsesti pomeridiani per ragazzi azzerando l'industria italiana del film d'animazione. ([[Luca Raffaelli]]) *I cartoni sono un'altra cosa in Giappone: tanto per cominciare non sono considerati affatto prodotti per bambini. Piuttosto, la vastità del successo dei manga e dell'anime ha fatto sì che nascessero produzioni differenziate per età e gusti. ([[Luca Raffaelli]]) *Non esistevano i famosi computer che secondo qualcuno venivano usati per realizzare i cartoni animati. Ogni fotogramma era disegnato prima a mano su carta e poi realizzato da disegnatori umani. Siccome però, per risparmiare, [[Osamu Tezuka|Tezuka]] aveva inventato il metodo del riutilizzo degli sfondi e quello delle scene ripetute, qualcuno pensò che fossero fatte dalle macchine. ([[Yoshiko Watanabe]]) *Non so se è il caso di dirlo ai bambini ma ''Candy Candy'' non è più vergine, e anche sull'orfana-pastora svizzera ''Heidi'', è lecito a questo punto nutrire qualche sospetto. Il sesso irrompe nei cartoni animati giapponesi: sconvolge le caste dive d'un tempo, turba i robots più ferrei, inquina la mente degli scienziati più ascetici. [...] C'è tutto, nel menu di questi cuochi d'immagini: pruriti adolescenziali e pedofilia gay, sussurri e occhiate, desideri e frustrazioni. L'''erotocartoon'', come lo chiamano i giapponesi, ha ridato vita e vigore commerciali a un genere che dopo l'indigestione della robotica e delle cenerentole rivisitate, cominciava a perdere pubblico e soldi. ([[Vittorio Zucconi]]) *Un pugno distruttivo di un eroe giapponese non è nulla al confronto della violenza verbale che a volte si respira nelle case. [...] E se gli adulti se la prendessero tanto con i cartoni giapponesi perché sospettano di essere i cattivi contro cui i bambini combattono insieme agli eroi? ([[Luca Raffaelli]]) ==Voci correlate== *[[Animazione]] *''[[The Anime Encyclopedia]]'' *[[Cartone animato]] *[[Giappone]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sugli|w_preposizione=riguardante gli}} [[Categoria:Animazione]] [[Categoria:Cultura del Giappone]] lzbbc57cfn9rxndcnlnwcrb9d9jnead Template:Lingue/Dati 10 148341 1415550 1415398 2026-06-03T21:58:22Z ItwikiBot 66727 Bot: aggiornamento dati 1415550 wikitext text/x-wiki {{#switch:{{{1}}} |lingua1 = en |voci1 = 65894 |lingua2 = it |voci2 = 55251 |lingua3 = pl |voci3 = 31761 |lingua4 = ru |voci4 = 17938 |lingua5 = cs |voci5 = 15581 |lingua6 = et |voci6 = 13694 |lingua7 = uk |voci7 = 12269 |lingua8 = pt |voci8 = 12063 }} ck6s3vstc14wk17x88mphsrricwb73e Tamara Lunger 0 156052 1415553 1195397 2026-06-03T22:17:22Z Danyele 19198 +immagine / fix di stile 1415553 wikitext text/x-wiki [[File:Tamara Lunger, Valdieri, May 2023.jpg|thumb|Tamara Lunger nel 2023]] '''Tamara Lunger''' (1986 – vivente), scialpinista, alpinista ed esploratrice italiana. ==Citazioni di Tamara Lunger== {{cronologico}} *{{NDR|«[[Simone Moro]] l'ha presa sotto la sua ala protettiva.»}} Ho conosciuto Simone Moro durante il ballo di maturità della mia scuola superiore. Sua moglie è stata la mia insegnante di ginnastica. Sapevo chi era suo marito e le ho sempre detto che mi piaceva fare fatica e che avrei voluto diventare una brava alpinista, come suo marito. Così, quando lei ci ha presentato, ho subito chiesto a Simone, con un po' di sfrontatezza, se poteva portarmi con lui a fare un 8000. Penso che lui sia stato colpito dal fatto che ero l'unica ragazza in tutta la scuola ad indossare un paio di pantaloni e scarpe da ginnastica.<ref name="Trabucchi">Dall'intervista di Marco Trabucchi, ''[https://www.vanityfair.it/mybusiness/donne-nel-mondo/17/03/16/tamara-lunger Tamara Lunger. Alpinista]'', ''vanityfair.it'', 16 marzo 2017.</ref> *L'[[alpinismo]] è uno [[sport]] di uomini e io non voglio sentirmi dire che non sono capace perché sono una donna. È molto importante per me fare le stesse cose di un uomo: portare gli stessi chili, decidere come loro, avere la stessa responsabilità. Certo, per contrappasso, ci sono delle situazioni in cui avrei bisogno di essere trattata come una donna. È successo sul Nanga quando eravamo al Campo 4, l'ultimo prima della vetta, sono stata malissimo e ho pensato di essere seriamente in pericolo perché nessuno avrebbe potuto soccorrermi. Durante la notte mi sono messa a [[Pianto|piangere]] di nascosto. Nessuno mi ha dato una carezza, neanche un conforto verbale. Forse perché da fuori mi vedono molto dura, ma dentro sono molto più sentimentale di tanti altri.<ref name="Trabucchi"/> *{{NDR|«Che cosa provi quando raggiungi una vetta?»}} Quando arrampico lo faccio esclusivamente per un piacere personale e non per i riconoscimenti che ne potrebbero derivare. Provo un sentimento profondo per quello che faccio, una [[gioia]] così intensa da esserne quasi [[Gelosia|gelosa]]. Il più delle volte faccio fatica a condividerla con gli altri, soprattutto quando mi sento messa sotto pressione da persone che vogliono assorbire questo "amore" solo per arricchire la propria persona... in questi casi mi sento defraudata di qualcosa che mi appartiene, che è mio, e non mi piace.<ref>Dall'intervista di Sofia Brigadoi, ''[https://www.dolomitipremiere.com/tu-tu-tamara-lunger-maurizio-palma-nicole-fedele/ A tu per tu con Tamara Lunger, Maurizio di Palma e Nicole Fedele]'', ''dolomitipremiere.com'', 10 luglio 2017.</ref> *Sono da sempre alla ricerca dell'[[avventura]], ogni giorno vorrei provare qualcosa di nuovo, il che è pesante perché può portarti ad un senso di insoddisfazione. Vuoi sempre di più, di eccezionale: quasi una [[droga]].<ref name="Quarna">Dall'intervista di Francesco Quarna, ''[https://www.deejay.it/news/tamara-lunger-banff-intervista/541558/ Tamara Lunger, l'alpinista italiana al Festival di Banff: "Quando una donna capisce che può fare grandi cose, ha vinto"]'', ''deejay.it'', 4 novembre 2017.</ref> *Se una bimba cresce sentendosi dire "Questo non lo puoi fare perché sei femmina" oppure "Non sarai mai forte perché sei una donna" allora tutto va di conseguenza. Quando invece una donna capisce che può fare grandi cose, allora ha vinto tutto. Perché non si pone più limiti, prova a fare ciò che pensava non le fosse consentito: tenta l'impossibile. Io incontro tante ragazze che mi ringraziamo per averle incoraggiate, per averle ispirate: questo mi riempie di gioia.<ref name="Quarna"/> *Se non ce la faccio da sola, non merito di arrivare in cima [...]. Quando arrivi su e vedi gli altri con le bombole di ossigeno, ma tu ce l'hai fatta senza... ah, è meraviglioso!<ref>Da ''[http://www.suedtirol.info/storiedavivere/tamara-lunger Tamara Lunger. L'alpinista]'', ''suedtirol.info'', dicembre 2017.</ref> *{{NDR|«Scalare un 8000 non è esattamente alla portata di una/ogni donna. Come ti trovi in un mondo prettamente maschile?»}} Se posso essere onesta io mi trovo bene con gli uomini. Le donne sono complicate! E a volte fra le donne c'è anche più [[invidia]].<ref name="Ioamoiviaggi">Da ''[https://www.ioamoiviaggi.it/intervista-tamara-lunger/ Intervista a Tamara Lunger]'', ''ioamoiviaggi.it'', 6 ottobre 2018.</ref> *Scalare un Ottomila è diventata una cosa di moda... non c'è più gente con i valori di [[montagna]], ma di tutto di più. Ritrovi i problemi della [[società]] anche al campo base: capita che ti rubino le cose in alta quota! O che uno sherpa preferisca giocare con [[Facebook]] anzichè aiutare un suo amico. Mi sento in colpa per questa gente. Sento l'energia della montagna, e come si comportano male — l'[[immondizia]], la confusione — e mi dispiace. Per me la montagna è sacra, la vedo e sento come un'[[anima]]. Mentre vedo che a volte non c'é rispetto per la [[natura]] e per l'[[Ambiente (biologia)|ambiente]].<ref name="Ioamoiviaggi"/> *{{NDR|«Credi in [[Dio]]?»}} Sì, molto. Rispetto tutte le [[Religione|religioni]]. La [[spiritualità]] che pervade il Nepal, per esempio, mi affascina molto. Ma il Dio cristiano è il più figo della terra. Un giorno stavo per attraversare un seracco che ritenevo pericoloso; allora prima di attraversarlo ho [[Preghiera|pregato]]. Poi l'ho attraversato. Poco dopo è crollato. Ho avuto la prova che Dio esiste. E grazie al credere in Dio non ho paura della [[morte]].<ref>Dall'intervista di Piero Carlesi, ''[http://www.touringmagazine.it/i-vostri-viaggi/4563/tamara-lunger-alpinista-passione-sincera-entusiasmo-mille Tamara Lunger, alpinista. Passione sincera, entusiasmo a mille]'', ''touringmagazine.it'', 14 ottobre 2018.</ref> *Sul tema della morte ho sempre riflettuto a lungo, arrivando a una conclusione che il 99% delle persone non condividerà, e cioè che io sono in [[pace]] con la morte. E quando sono caduta sul [[Nanga Parbat]], parlando con Dio io ho detto: "Lo sapevo e accetto di morire". Non sarebbe stato così brutto per me, avevo solo [[paura]] che mi facesse molto male. Ma non sempre ho pensato così. {{NDR|«Cioè?»}} Quando nel 2010, durante la spedizione sul Cho Oyu, morì Walter Nones (di cui noi poi recuperammo il corpo), pensai: vale la pena fare tutto ciò? Infatti per sei mesi non provai più a salire in montagna, avevo paura. Poi in un paio di occasioni, sul K2 ma anche sul Passo vicino casa, ho visto dei [[Cadavere|cadaveri]] ma questo non mi ha provocato alcuna reazione. Ho capito che la morte fa parte della nostra [[vita]], c'è a chi capita prima e a chi dopo. Io vado in montagna sapendo che può succedere e lo faccio perché sono così [[Passione|appassionata]] che non voglio rinunciarci solo per paura.<ref name="Castaldini">Dall'intervista di Luca Castaldini, ''Salire un Ottomila è andare verso la gioia'', ''SportWeek'' nº 14 (931), 6 aprile 2019, pp. 96-100.</ref> *{{NDR|«Se in famiglia ti avessero frenata (nell'alpinismo), oggi Tamara che cosa farebbe?»}} La [[Macellaio|macellaia]]. Da piccola volevo essere forte come quegli uomini che si caricavano sulle spalle i mezzi maiali.<ref name="Castaldini"/> {{Int|''[https://www.iodonna.it/personaggi/interviste-gallery/2017/08/07/tamara-lunger-montagna-siamo-tutti-uguali/ «In montagna siamo tutti uguali»]''|Intervista di Nicoletta Pennati, ''iodonna.it'', 7 agosto 2017.}} *{{NDR|«Scalare oggi è diverso da ieri?»}} È meno [[avventura]] e più [[business]]. Valori fondamentali come [[onestà]] e [[rispetto]] per la natura passano in secondo piano. *{{NDR|«Le donne alpiniste sono poche.»}} Per fare questa vita bisogna avere tempo, soldi, sponsor. E poi sopportare la quota, vivere a stretto contatto con gli uomini in spazi angusti come le tende, rimanere senza lavarsi per giorni, non avere bagni a disposizione. Bisogna essere "ruspanti" e adattarsi. *Chi va in montagna è un alpinista. Il sesso non conta. *Non ho un fidanzato! Sono un'[[Egoismo|egoista]]: la montagna viene prima di tutto. Nessun uomo ha fino ad ora accettato di stare al secondo posto. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Portale|donne}} {{DEFAULTSORT:Lunger, Tamara}} [[Categoria:Alpinisti italiani]] [[Categoria:Esploratori italiani]] p66d6v4tbfoo57wvs06urpuabjalpiv Arturo Farinelli 0 166571 1415465 1371983 2026-06-03T13:36:18Z Gaux 18878 /* Il romanticismo in Germania */ August Wilhelm Schlegel 1415465 wikitext text/x-wiki '''Arturo Farinelli''' (1867 – 1948), critico letterario, germanista e accademico italiano. ==''Arturo Graf''== *[[Arturo Graf]] visse solitario, chino sull'io tormentato, alieno dagli sguardi e dalla lode della folla, senza mai ambire popolarità, «il plauso della folla sciocca».<br>Insegnante universitario fu educatore della gioventù con serietà sacerdotale, sollecito sempre di arricchire la scienza, di far trionfare il vero e il bello, non preoccupato che della raccolta intimità e della spiritualità della vita. Allontanò da sé il volgare e il basso: la sua eletta natura di spirito aristocratico, non atta a sopportare il volere e il capriccio del «gusto» dominante, della moda, o a seguire la comune corrente, schernì la nostra cultura troppo esaltata. Fu un «riottoso spirito superbo», come egli stesso si definì, e senza tregua lottò per additare a sé, alla sconcertata umanità una {{sic|mèta}} fissa dì vita. (p. 3) *Egli diede costantemente precedenza alla voce della ragione sulle esigenze del cuore. Vide anzitutto, in ogni professione di fede, la luce dell'intelletto: lodò il «Santo» del [[Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]], che anche sul letto di morte affermava la grande necessità della ragione per coloro che hanno le anime in cura; visse nell'idea di accogliere in sé il suo mondo logico, perfettamente indipendente dal fantastico, sì ch'egli potesse, secondo il bisogno, volgersi ora a questo ora a quello. (p. 6) *Sempre stupisce, in questo poeta del dolore universale, la fredda e misurata calma con cui guarda senza affanno e senza tremito gli intravisti precipizi, i voluti annientamenti della gioia. Sebbene dica insopportabile la sua pena e il suo cordoglio, «il disperato dolor che m'urge e mi dilania il verso»; rincorra nell'ombra i più foschi lineamenti che la sua musa inspirata presta a orridi sembianti; si compiaccia dell'orrendo, nelle sue rappresentazioni: si mostri veramente più sensibile per l'illanguidire e l'estinguersi che per il fiorire e il prosperare della natura che ci circonda: canti la primavera, «intesa solo a preparar la morte», il suo tormento interiore non si acuisce mai fino a una pena dominante, ad una tenebrosità dissolvente. Gli schianti e le scissioni profonde sono risparmiate all'anima sua. Egli poteva curare e sanare facilmente, con tocco delicato, le ferite aperte. Questa vita inutile e piena di misteri gli sembrò certamente degna di essere vissuta. (p. 10) ==''Dante in Spagna, Francia, Inghilterra, Germania''== *Alle creature sue [[Dante Alighieri|Dante]] dava, d'abitudine, con pochi e gagliardi tratti, un'attitudine sintetica; abbozzava con michelangiolesca foga; ma non compiva; lasciava che l'immaginazione, possentemente scossa e ravvivata, facesse per conto proprio il minuto disegno. Uno schizzo fugace rinchiudeva il corpo, l'anima di un mondo determinatissimo. (cap. I, p. 18) *È saputo come a Dante s'inchinassero riverenti i vati di Spagna, già nei primissimi del '400, e dal sacro poema traessero, per tutto un secolo, ispirazione, immagini, motivi, assai più che in Francia e altrove, fuor d'Italia, sia avvenuto. (cap. II, pp. 31-32) *La «[[Divina Commedia|Commedia]]» è una gran boscaglia, fitta, densa intricata, che sgomenta al primo entrarvi, e dove non risplende sole. Più franco e sicuro è il passo negli orti ameni, offerti dai poemi allegorici di Francia. I cristianissimi di Spagna, quando vanno in sogno all'altro mondo, e vedono e descrivono gli abissi infernali, chiedono, come i fratelli di Francia, soccorso d'immaginazione a Virgilio più che a Dante. (cap. II, p. 43) *Per la Francia, come per la Spagna, la Germania e l'Inghilterra, la lingua di Dante doveva offrire gravissimi ostacoli ad ognuno che voleva pur internarsi in quel singolarissimo mondo della «Commedia». La lingua e l'afflato della poesia medesima; se non l'intendi in ogni sfumatura più delicata, e non l'hai chiara e vibrante nel cuore, non giungerai alla sua anima; e ti fluttuerà innanzi, sempre velata di mistero. I traduttori più abili non suppliscono alla tua propria virtù di penetrazione, e ridanno infiacchito e travisato l'originale, che pur si rispetta. La Francia doveva aspettare il Rivarol<ref>[[Antoine Rivaroli]] detto il conte di Rivarol (1753 – 1801), scrittore, giornalista e aforista francese di origine italiana.</ref> per avere una cantica dantesca, quella in tutto il mondo più nota, ridata efficacemente, con un po' di nerbo e con la fedeltà dello spirito, comunemente confusa con la fedeltà della parola. Circa quattro secoli innanzi il Febrer<ref>Andreu Febrer (1375 circa – 1440 circa), diplomatico, poeta e traduttore catalano.</ref> catalano offriva al suo popolo un Dante più robusto, in una lingua più densa e più rude. (cap. III, pp. 212-213) *[[Gotico]] significava goffo, rozzo, informe. Ad un edificio gotico presto s'avvezzarono i Britanni ad eguagliare la «[[Divina Commedia|Commedia]]», ritengo dietro l'esempio dei Francesi, dimentichi delle marmoree commedie sollevate al cielo dagli avi loro, nelle età barbare e caotiche, e spasimanti dietro le forme elleniche, classiche, luminosissime. (cap. IV, p. 265) *[...] nessuno che più allo spirito di Dante amasse stringersi, e di quello spirito sentisse in sé accese le divine faville dello storico [[Friedrich Christoph Schlosser|{{sic|Christian Friedrich Schlosser}}]]. Se Dante ebbe un culto in Germania, l'ebbe nel cuore di quel solitario scrutatore della storia universale dei popoli. Dacché la poesia di Dante gli si fu rivelata, visse lo Schlosser intimamente col suo poeta. (cap. V, pp. 416-417) *Colla coscienza di Dante {{NDR|Schlosser}} parve fortificare la coscienza sua propria. Uomo di salda e robusta tempra, in cui notavasi non so che di socratico e di catoniano, sdegnoso del secolo suo, che chiama frale, «weibisch», austero ne' costumi, censore severo d'ogni ambizione folle, nella fragilità e vanità infinita della vita umana, celando, sotto apparenze rigide, tenerezza di fanciullo. Ornamento del suo studio era un busto marmoreo di Dante, che rimembra l'effigie di Dante posseduta da Goethe. (cap. V, p. 424) *[...] nelle fattezze dello Schlosser, non uscito di vita ancora, nello sguardo dolce, penetrante, nel maschio naso, nel mento sporgente, videro alcuni sembianze dantesche. (cap. V, p. 425) ==''Don Giovanni''== ===[[Incipit]]=== *Sono fioccati e fioccano tuttodì dalla Germania, dalla Francia, dall'Inghilterra e da altrove i lavori d'erudizione intorno all'origine ed allo sviluppo della leggenda del [[Dottor Faust|Dottor Fausto]]; sul solo poema [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethiano]] la critica ha ammucchiato tanta e siffatta roba da soffocare col suo portentoso edificio ogni particella di poesia e da farci desiderare con vero ardore che tanto investigare ed arzigogolare che si va facendo su cose mille volte trite e ritrite si diriga ormai ad altro scopo e sia di più profitto alla scienza ed all'arte. Sul [[Don Giovanni]] invece, fratello di sangue del Fausto, la critica ha quasi sempre taciuto; quando parlò disse cose di pochissimo sugo e non si curò menomamente di mettere un po' di luce in quel buio che regna intorno alla sua leggenda. Gli è che i più non raffigurarono nel Don Giovanni più in là del semplice [[Libertinismo|libertino]], spagnuolo di razza, spagnuolo per nascita, capace d'ogni dissolutezza, pur di soddisfare al desiderio impetuoso dei sensi, pur di variare d'ora in ora di godimento, spensierato, bollente, tempestoso, non d'altro preoccupato che d'{{sic|orgie}} e di baccanali. Come incarnazione tipica delle tendenze [[Epicureismo|epicuree]] che ogni uomo alberga in petto e che, né più né meno delle tendenze trascendentali di un Fausto, menano a rovina, il Don Giovanni è stato studiato, compreso da pochi.<br>La stoffa di un Don Giovanni e quella di un Fausto lottano entrambe nell'interno di noi stessi, l'una ci trascina a terra e ci vuole insozzati nei mondani piaceri, l'altra ci spinge all'alto e ci flagella col pensiero e col desiderio delle verità inarrivabili, inesplicabili. <!--(Note critiche, pp. 1-2)--> ===Citazioni=== *[...] l'eroe del Goethe, Fausto, benché convinto che ogni potere umano è limitato e circoscritto, sguscia nondimeno dalla propria pelle, rompe e freno e misura, lotta per indagare i misteri del creato, per riconoscere l'irriconoscibile; le furie nel suo interno si scatenano, il demonio le incalza; di caso in caso, di fallo in fallo sospinto, l'eroe non resiste alla pugna e cade e s'inabissa. (p. 2) *Già nel '23, il [[Christian Dietrich Grabbe|Grabbe]] comunica a [[Ludwig Tieck|Tieck]] che l'idea di fondere in un sol dramma il {{sic|Fausto}} ed il Don Giovanni, gli si andava man mano sviluppando nel cervello (in meinem Gehirnkasten). Nel '28, in un periodo di smania shakespearizzante , mentre scrive gli ''Hohenstaufen'', il ''Napoleone'', il frammento di ''Mario e Silla'' gli esce dal capo febbricitante il ''Don Juan und Faust'', dramma grandioso, geniale e pazzo, sublime e triviale come tutto quello che produsse questo poeta di squilibratissima fantasia. Al vasto concetto vien meno l'esecuzione; il colosso ha i piedi di argilla, dà in terra e si frantuma. Il Grabbe voleva mostrare l'affinità ed i contrasti delle due leggende e fece dei due eroi due rappresentanti delle eterne aspirazioni umane. (p. 301) *L'[[Carl Leberecht Immermann|Immermann]] aveva torto di rimproverare al Grabbe che in ogni scena del suo dramma i due protagonisti sono troppo calcati sullo stampo del Goethe e di Mozart e non si mostrano mai degni figli dei padri loro. Grabbe pecca per troppa originalità e stravaganza. «Io ho distrutto abbastanza», scrive il poeta ad un amico, a proposito del ''Don Juan und Faust'', «ora voglio edificare». Le pietre del nuovo edificio erano enormi e deformi. Grabbe ed il suo dramma rimasero sotto di esse schiacciati. Genio soverchio e troppo scarso talento, diceva il [[Franz Grillparzer|Grillparzer]] del Grabbe. (p. 302) ==''Il romanticismo in Germania''== *I [[Romanticismo|romantici]], che lo Schlegel catechizzava e il Novalis infiammava di ardore mistico, hanno orrore dell'ignoranza e del barbaricume. Inneggiano alla virtù del sapere, al beneficio della civiltà. Il Rousseau rinnega la storia, e nega l'educazione; sistemizza l'ineducazione. I romantici credono ad un progresso eterno dello spirito; identificano talora l'educazione con la religione. E tutto vorrebbero abbracciare, tutto comprendere, tutto vedere, tutto sviscerare, raccogliere in un sol raggio, come Friedich Schlegel diceva, tutti i raggi della civiltà. Da quella gran foga e avidità di sapere, dalla smania di investigazione e di ricerca rampollarono poi via via le nuove scienze della natura e dello spirito. (p. 23) *Per il mondo, [...] fuori della Germania, si celebrò sempre come propagatore massimo delle idee romantiche [[August Wilhelm von Schlegel|August Wilhelm Schlegel]], il meno geniale del sacro cenacolo, il meno acceso, il più povero d'idee, il più tranquillo nell'anima, frenato ognora dalla ragione fredda, sensatissima, il meno romantico indubbiamente, natura più rivolta all'esteriore che all'interiore. Ma era nato per guidare, dirigere, organizzare, accorto capitano che ordina le sue fila, e le conduce al combattimento. Ordinò la compatta schiera dei romantici, la rinsaldò, la fece rispettata, temuta, poco logorandosi il cervello, poco ferendosi il cuore. (pp. 28-29) *All'intima vita dei romantici pur partecipava un altro tenerissimo e delicatissimo spirito, il [[Wilhelm Heinrich Wackenroder|Wackenroder]], destinato pur lui a tragittare rapido, soffio che veemente spira e cessa col primo turbine. Partecipava coi fremiti del cuore, infinitamente più che col vibrare della mente, non usa alla speculazione propria, originale, alla profonda e divina calma meditatrice. Al grave concento mesceva la sua nota individuale, tutta dolcezza e soavità. Natura di Beato Angelico, «nur für das Seligste erkoren», come lo celebrava il Tieck, era nato per esaltarsi e adorare, perduto nella sua contemplazione mistica. (p. 44) *Sensibile, malaticcio, sacrato alla morte appena sbocciato alla vita, {{NDR|Wackenroder}} era come consunto dai rapidi entusiasmi che comunicava agli amici. Chiaroveggente, di percezione finissima, nocque alla sua produzione l'intimità soverchia, il sogno che ravvolgeva, e gli era come velo al pensiero. A nessuna spiaggia approda. Appare come esiliato da questa terra. Ritrova nell'immaginazione i lontani lidi, e le età lontane, in cui la vita del cuore era più intensa, più fervido l'aspirare a Dio, più profonda e accesa di divino ardore l'arte, più cavallereschi apparivano i costumi. (p. 44) *Al destino fatale, che frange, annichila, e giammai ricrea, la vita, sollevò un trono [[Zacharias Werner]], poeta tutto intriso di sensualità, mosso a predicare alle turbe la sua religione. E Goethe pensava ch'egli potesse, come facitore di drammi, degnamente succedere allo Schiller! (p. 97) ==''Leopardi''== *Se badate, sono le piccole, tenuissime cose, le scene più intime e romite quelle a cui {{NDR|[[Giacomo Leopardi]]}} più si affeziona. Il paesaggio più semplice e disadorno può suscitargli la commozione più viva e più dolce; la vibrazione dell'anima più intensa muove talora da una immagine lieve, tenerissima, da un fuggevole tocco, da un suono leggerissimo, da un minimo ricordo, soave o doloroso. Ai superlativi del sentimento nella lirica che gli sgorga nella pienezza del cuore fanno riscontro i diminutivi che trasceglie e vezzeggia: la gallinella, il villanello, la donzelletta, il vecchierello, i mugoletti, la finestrella sopra la scaletta. Questa risonanza profonda nell'anima dei più minuti, o comuni spettacoli forma l'incanto maggiore della poesia del Leopardi. (pp. 6-7) *Non conveniva un gran mondo a questo poeta assorto nell'eremo dell'anima, tutto intimità e fervoroso e doloroso raccoglimento. Lo sbigottisce lo strepito; lo spaurano i grandi spettacoli; dove è solitudine, alto silenzio, profonda quiete si ritrae pensoso, e pende, attiva lo spirito. Ad ogni più lieve stimolo il sentimento è desto; ogni più minuta cosa colpisce il suo sguardo che l'afferra limpidissima. Fuori della sua concentratissima sfera di vita la visione gli si turba, il dilettoso fantasma gli {{sic|vanisce}}. Non distoglietelo; preservatelo dalla folla; lasciategli la sua piccola isola di contemplazione, dove si rifugia e dove giungon morte le onde dei rumori mondani. Idillica l'anima, all'idillio si atteggia la natura che lo attrae, lo commuove e gli divien famigliare. Il suo ermo colle, la sua siepe, il suo rialto sovra l'erbe, dove ama sedere e assorbirsi, solingo e muto, la sua distesa di prato che verdeggia, il suo ciel sereno, il suo sole che indora le vie e gli orti, la sua tacita, chiara e bianca luna, quei suoi lembi di campagna che dischiudono un ampio orizzonte, il mar da lungi, il monte; che altro occorreva al «promeneur solitaire» di Recanati, per suscitare fantasmi allo spirito, affetti al cuore? (p. 7) *La sensibilità per ogni suono era nel Leopardi inaudita, e l'anima come da un vivido raggio tutta ne rimaneva penetrata. Forse quelle voci, quei suoni che lontanando morivano, la mesta melodia che salutava la luce estrema, fuggente, agivano con forza arcana perché risonanti nell'alta quiete e nel silenzio, e popolavano d'un tratto le solitudini che rendevano più misteriose e profonde; poi si estinguevano e il silenzio raddoppiava. (p. 10) ==''Michelangelo e Dante''== *La figura di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] poeta è apparsa e appare tuttora ai più senza luce e senza contorni, a mo' di fantasma che invano si tenta afferrare; il nome del grande è confuso ancora con la falange dei rimatori cinquecentisti contemporanei; letterati di grido mostrano d'ignorare, con singolare pertinacia, il valore di colui che, col Tasso e col Tansillo<ref>[[Luigi Tansillo]] (1510 – 1568), poeta italiano, di ispirazione petrarchesca e premarinista.</ref>, fu tra i massimi lirici del '500, quegli indubbiamente che in testa ebbe più idee e in cuore più veraci e profondi sentimenti. (Michelangelo poeta, p. 4) *La grand'anima di Michelangelo, irrequieta, tumultuosa, continuamente in preda a violenti affetti, non era l'anima degli esperti, fecondi e vuoti versificatori del suo tempo. Il verso specchia questa grande anima. Il mettere pensieri in rima non era per lui un capriccio di moda, ma uno sfogo del cuore, un sollievo e un tormento ad un tempo. (Michelangelo poeta, p. 4) *La poesia di Michelangelo, che ha qua e là lo slancio erculeo della poesia di Dante, raramente abbraccia più in là dei sentimenti e delle idee che l'artista alberga in sé medesimo: è poesia tutta personale; è specchio fedele di quanto ferve nell'immaginazione e nel cuore del Sommo. Dante parla a tutti e di tutto; Michelangelo parla con singolare costanza a {{sic|sé stesso}} e di sé stesso. (Michelangelo poeta, p. 6) *{{NDR|[[Leonardo da Vinci|Leonardo]]}} Cerca dovunque raccoglimento e pace; la vita gli è cara fuori di ogni tumulto e scompiglio; lascia che altri curi i destini in patria, ai quali lui, artista e investigatore della natura, sottratto alle agitazioni e tempeste politiche, non poteva attendere; e muore in terra straniera, reclinato sempre sul pensier suo solitario. Tutte le speculazioni non portano frutto, se non si ponderano e vagliano, a mente serena e concentrata, possibilmente fuori delle stanze de' palazzi, dove il pensiero si smarrisce. Le abitazioni piccole, soleva dire Leonardo, «ravvivano lo ingegno e le grandi lo sviano». (La natura nel pensiero e nell'arte di Leonardo da Vinci, p. 400) *Nelle lunghe sere, sovente a notte inoltrata, quando ogni cosa intorno tace, Leonardo ama raccogliere il pensiero sulle sue carte; e come il Geremia di Michelangelo, rimane assorto, senza però il travaglio e le angosce del meditabondo profeta. Della luce e del sole amantissimo, luminoso pittore quanto altri mai, intento sempre a dissipare le tenebre, ama pur la notte; e, senza accorarsi, la vede scendere dal cielo, portata dalle ombre immense. Dalle ombre notturne trae motivo di luce, anche a profitto di quella scienza sua particolare e singolarissima del fumeggiare delle figure; sul far della sera, quand'è tempo cattivo, i visi di uomini e di donne, avevano per Leonardo particolare grazia e dolcezza. (La natura nel pensiero e nell'arte di Leonardo da Vinci, p. 401) ==Citazioni su Arturo Farinelli== ===[[Luigi Tonelli]]=== *Arturo Farinelli ha i suoi fanatici e i suoi detrattori. Come tutte le grandi personalità, è oggetto di lodi illimitate ed asprissime accuse, ma, a differenza d'ogni altro, egli è lodato in pubblico e accusato in privato. In pubblico, ben pochi hanno avuto l'audacia di metterglisi contro; e chi ha osato ne ha avuto la peggio! Perché il Farinelli non mendica incenso, anche lo {{sic|abborre}}, se il turiferario è meno che eccellente. Ma se qualcuno sale in cattedra per fargli lezione, state pur sicuri ch'è bell'e spacciato. *Arturo Farinelli è un animatore, un suscitatore d'energie. Tutto sommato, credo che l'uomo sia superiore alle sue opere, e la sua efficacia sia infinitamente maggiore come maestro, con la parola viva e la comunicazione diretta, che come critico, con la carta stampata. L'ho visto in cattedra una sola volta; ne son rimasto incantato. *Notate da quanti punti diversi il Farinelli riceve pubblicamente consensi. Un filosofo come il Croce, di temperamento e mentalità assolutamente contrari, gli professa una grande stima; un erudito di molto buon gusto, come il Parodi<ref>[[Ernesto Giacomo Parodi]] (1862 – 1923), scrittore, letterato e filologo italiano.</ref>, s'inchina; persino il Papini, intelligenza polemica e spregiudicata, si sente una volta tanto, disposto ad ammirare ed amare... Quando si raccolgono simili suffragi, si può procedere senza esitazioni. E il Farinelli, in verità, non esita. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Arturo Farinelli, ''Arturo Graf'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', sesta serie, vol. CCXLIII, della raccolta CCCXXI, settembre-ottobre 1925, Roma, [https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_september-october-1925_243/page/3/mode/1up pp, 3-24]. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelli-dante-in-spagna-francia/mode/1up Dante in Spagna, Francia, Inghilterra, Germania]'', Fratelli Bocca editori, Torino, 1922. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/giornalestoricod27toriuoft/page/n8/mode/1 Don Giovanni]'', Giornale storico della letteratura italiana, vol. XXVII, Ermanno Loescher, Torino-Roma, 1896. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelliromanticismoingermania/mode/1up Il romanticismo in Germania]'', Fratelli Bocca editori, Milano, 1945<sup>3</sup>. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelli-leopardi/mode/1up Leopardi]'', Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1924. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/michelangeloedan1918fari/page/n4/mode/1up Michelangelo e Dante {{small|e altri brevi saggi}}]'', Fratelli Bocca editori, Milano-Roma, 1918. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Farinelli, Arturo}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Germanisti italiani]] l2k122qqr64sgiwxq6qc3j7o922pxqc 1415471 1415465 2026-06-03T13:51:13Z Gaux 18878 /* Il romanticismo in Germania */ Novalis 1415471 wikitext text/x-wiki '''Arturo Farinelli''' (1867 – 1948), critico letterario, germanista e accademico italiano. ==''Arturo Graf''== *[[Arturo Graf]] visse solitario, chino sull'io tormentato, alieno dagli sguardi e dalla lode della folla, senza mai ambire popolarità, «il plauso della folla sciocca».<br>Insegnante universitario fu educatore della gioventù con serietà sacerdotale, sollecito sempre di arricchire la scienza, di far trionfare il vero e il bello, non preoccupato che della raccolta intimità e della spiritualità della vita. Allontanò da sé il volgare e il basso: la sua eletta natura di spirito aristocratico, non atta a sopportare il volere e il capriccio del «gusto» dominante, della moda, o a seguire la comune corrente, schernì la nostra cultura troppo esaltata. Fu un «riottoso spirito superbo», come egli stesso si definì, e senza tregua lottò per additare a sé, alla sconcertata umanità una {{sic|mèta}} fissa dì vita. (p. 3) *Egli diede costantemente precedenza alla voce della ragione sulle esigenze del cuore. Vide anzitutto, in ogni professione di fede, la luce dell'intelletto: lodò il «Santo» del [[Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]], che anche sul letto di morte affermava la grande necessità della ragione per coloro che hanno le anime in cura; visse nell'idea di accogliere in sé il suo mondo logico, perfettamente indipendente dal fantastico, sì ch'egli potesse, secondo il bisogno, volgersi ora a questo ora a quello. (p. 6) *Sempre stupisce, in questo poeta del dolore universale, la fredda e misurata calma con cui guarda senza affanno e senza tremito gli intravisti precipizi, i voluti annientamenti della gioia. Sebbene dica insopportabile la sua pena e il suo cordoglio, «il disperato dolor che m'urge e mi dilania il verso»; rincorra nell'ombra i più foschi lineamenti che la sua musa inspirata presta a orridi sembianti; si compiaccia dell'orrendo, nelle sue rappresentazioni: si mostri veramente più sensibile per l'illanguidire e l'estinguersi che per il fiorire e il prosperare della natura che ci circonda: canti la primavera, «intesa solo a preparar la morte», il suo tormento interiore non si acuisce mai fino a una pena dominante, ad una tenebrosità dissolvente. Gli schianti e le scissioni profonde sono risparmiate all'anima sua. Egli poteva curare e sanare facilmente, con tocco delicato, le ferite aperte. Questa vita inutile e piena di misteri gli sembrò certamente degna di essere vissuta. (p. 10) ==''Dante in Spagna, Francia, Inghilterra, Germania''== *Alle creature sue [[Dante Alighieri|Dante]] dava, d'abitudine, con pochi e gagliardi tratti, un'attitudine sintetica; abbozzava con michelangiolesca foga; ma non compiva; lasciava che l'immaginazione, possentemente scossa e ravvivata, facesse per conto proprio il minuto disegno. Uno schizzo fugace rinchiudeva il corpo, l'anima di un mondo determinatissimo. (cap. I, p. 18) *È saputo come a Dante s'inchinassero riverenti i vati di Spagna, già nei primissimi del '400, e dal sacro poema traessero, per tutto un secolo, ispirazione, immagini, motivi, assai più che in Francia e altrove, fuor d'Italia, sia avvenuto. (cap. II, pp. 31-32) *La «[[Divina Commedia|Commedia]]» è una gran boscaglia, fitta, densa intricata, che sgomenta al primo entrarvi, e dove non risplende sole. Più franco e sicuro è il passo negli orti ameni, offerti dai poemi allegorici di Francia. I cristianissimi di Spagna, quando vanno in sogno all'altro mondo, e vedono e descrivono gli abissi infernali, chiedono, come i fratelli di Francia, soccorso d'immaginazione a Virgilio più che a Dante. (cap. II, p. 43) *Per la Francia, come per la Spagna, la Germania e l'Inghilterra, la lingua di Dante doveva offrire gravissimi ostacoli ad ognuno che voleva pur internarsi in quel singolarissimo mondo della «Commedia». La lingua e l'afflato della poesia medesima; se non l'intendi in ogni sfumatura più delicata, e non l'hai chiara e vibrante nel cuore, non giungerai alla sua anima; e ti fluttuerà innanzi, sempre velata di mistero. I traduttori più abili non suppliscono alla tua propria virtù di penetrazione, e ridanno infiacchito e travisato l'originale, che pur si rispetta. La Francia doveva aspettare il Rivarol<ref>[[Antoine Rivaroli]] detto il conte di Rivarol (1753 – 1801), scrittore, giornalista e aforista francese di origine italiana.</ref> per avere una cantica dantesca, quella in tutto il mondo più nota, ridata efficacemente, con un po' di nerbo e con la fedeltà dello spirito, comunemente confusa con la fedeltà della parola. Circa quattro secoli innanzi il Febrer<ref>Andreu Febrer (1375 circa – 1440 circa), diplomatico, poeta e traduttore catalano.</ref> catalano offriva al suo popolo un Dante più robusto, in una lingua più densa e più rude. (cap. III, pp. 212-213) *[[Gotico]] significava goffo, rozzo, informe. Ad un edificio gotico presto s'avvezzarono i Britanni ad eguagliare la «[[Divina Commedia|Commedia]]», ritengo dietro l'esempio dei Francesi, dimentichi delle marmoree commedie sollevate al cielo dagli avi loro, nelle età barbare e caotiche, e spasimanti dietro le forme elleniche, classiche, luminosissime. (cap. IV, p. 265) *[...] nessuno che più allo spirito di Dante amasse stringersi, e di quello spirito sentisse in sé accese le divine faville dello storico [[Friedrich Christoph Schlosser|{{sic|Christian Friedrich Schlosser}}]]. Se Dante ebbe un culto in Germania, l'ebbe nel cuore di quel solitario scrutatore della storia universale dei popoli. Dacché la poesia di Dante gli si fu rivelata, visse lo Schlosser intimamente col suo poeta. (cap. V, pp. 416-417) *Colla coscienza di Dante {{NDR|Schlosser}} parve fortificare la coscienza sua propria. Uomo di salda e robusta tempra, in cui notavasi non so che di socratico e di catoniano, sdegnoso del secolo suo, che chiama frale, «weibisch», austero ne' costumi, censore severo d'ogni ambizione folle, nella fragilità e vanità infinita della vita umana, celando, sotto apparenze rigide, tenerezza di fanciullo. Ornamento del suo studio era un busto marmoreo di Dante, che rimembra l'effigie di Dante posseduta da Goethe. (cap. V, p. 424) *[...] nelle fattezze dello Schlosser, non uscito di vita ancora, nello sguardo dolce, penetrante, nel maschio naso, nel mento sporgente, videro alcuni sembianze dantesche. (cap. V, p. 425) ==''Don Giovanni''== ===[[Incipit]]=== *Sono fioccati e fioccano tuttodì dalla Germania, dalla Francia, dall'Inghilterra e da altrove i lavori d'erudizione intorno all'origine ed allo sviluppo della leggenda del [[Dottor Faust|Dottor Fausto]]; sul solo poema [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethiano]] la critica ha ammucchiato tanta e siffatta roba da soffocare col suo portentoso edificio ogni particella di poesia e da farci desiderare con vero ardore che tanto investigare ed arzigogolare che si va facendo su cose mille volte trite e ritrite si diriga ormai ad altro scopo e sia di più profitto alla scienza ed all'arte. Sul [[Don Giovanni]] invece, fratello di sangue del Fausto, la critica ha quasi sempre taciuto; quando parlò disse cose di pochissimo sugo e non si curò menomamente di mettere un po' di luce in quel buio che regna intorno alla sua leggenda. Gli è che i più non raffigurarono nel Don Giovanni più in là del semplice [[Libertinismo|libertino]], spagnuolo di razza, spagnuolo per nascita, capace d'ogni dissolutezza, pur di soddisfare al desiderio impetuoso dei sensi, pur di variare d'ora in ora di godimento, spensierato, bollente, tempestoso, non d'altro preoccupato che d'{{sic|orgie}} e di baccanali. Come incarnazione tipica delle tendenze [[Epicureismo|epicuree]] che ogni uomo alberga in petto e che, né più né meno delle tendenze trascendentali di un Fausto, menano a rovina, il Don Giovanni è stato studiato, compreso da pochi.<br>La stoffa di un Don Giovanni e quella di un Fausto lottano entrambe nell'interno di noi stessi, l'una ci trascina a terra e ci vuole insozzati nei mondani piaceri, l'altra ci spinge all'alto e ci flagella col pensiero e col desiderio delle verità inarrivabili, inesplicabili. <!--(Note critiche, pp. 1-2)--> ===Citazioni=== *[...] l'eroe del Goethe, Fausto, benché convinto che ogni potere umano è limitato e circoscritto, sguscia nondimeno dalla propria pelle, rompe e freno e misura, lotta per indagare i misteri del creato, per riconoscere l'irriconoscibile; le furie nel suo interno si scatenano, il demonio le incalza; di caso in caso, di fallo in fallo sospinto, l'eroe non resiste alla pugna e cade e s'inabissa. (p. 2) *Già nel '23, il [[Christian Dietrich Grabbe|Grabbe]] comunica a [[Ludwig Tieck|Tieck]] che l'idea di fondere in un sol dramma il {{sic|Fausto}} ed il Don Giovanni, gli si andava man mano sviluppando nel cervello (in meinem Gehirnkasten). Nel '28, in un periodo di smania shakespearizzante , mentre scrive gli ''Hohenstaufen'', il ''Napoleone'', il frammento di ''Mario e Silla'' gli esce dal capo febbricitante il ''Don Juan und Faust'', dramma grandioso, geniale e pazzo, sublime e triviale come tutto quello che produsse questo poeta di squilibratissima fantasia. Al vasto concetto vien meno l'esecuzione; il colosso ha i piedi di argilla, dà in terra e si frantuma. Il Grabbe voleva mostrare l'affinità ed i contrasti delle due leggende e fece dei due eroi due rappresentanti delle eterne aspirazioni umane. (p. 301) *L'[[Carl Leberecht Immermann|Immermann]] aveva torto di rimproverare al Grabbe che in ogni scena del suo dramma i due protagonisti sono troppo calcati sullo stampo del Goethe e di Mozart e non si mostrano mai degni figli dei padri loro. Grabbe pecca per troppa originalità e stravaganza. «Io ho distrutto abbastanza», scrive il poeta ad un amico, a proposito del ''Don Juan und Faust'', «ora voglio edificare». Le pietre del nuovo edificio erano enormi e deformi. Grabbe ed il suo dramma rimasero sotto di esse schiacciati. Genio soverchio e troppo scarso talento, diceva il [[Franz Grillparzer|Grillparzer]] del Grabbe. (p. 302) ==''Il romanticismo in Germania''== *I [[Romanticismo|romantici]], che lo Schlegel catechizzava e il Novalis infiammava di ardore mistico, hanno orrore dell'ignoranza e del barbaricume. Inneggiano alla virtù del sapere, al beneficio della civiltà. Il Rousseau rinnega la storia, e nega l'educazione; sistemizza l'ineducazione. I romantici credono ad un progresso eterno dello spirito; identificano talora l'educazione con la religione. E tutto vorrebbero abbracciare, tutto comprendere, tutto vedere, tutto sviscerare, raccogliere in un sol raggio, come Friedich Schlegel diceva, tutti i raggi della civiltà. Da quella gran foga e avidità di sapere, dalla smania di investigazione e di ricerca rampollarono poi via via le nuove scienze della natura e dello spirito. (p. 23) *Per il mondo, [...] fuori della Germania, si celebrò sempre come propagatore massimo delle idee romantiche [[August Wilhelm von Schlegel|August Wilhelm Schlegel]], il meno geniale del sacro cenacolo, il meno acceso, il più povero d'idee, il più tranquillo nell'anima, frenato ognora dalla ragione fredda, sensatissima, il meno romantico indubbiamente, natura più rivolta all'esteriore che all'interiore. Ma era nato per guidare, dirigere, organizzare, accorto capitano che ordina le sue fila, e le conduce al combattimento. Ordinò la compatta schiera dei romantici, la rinsaldò, la fece rispettata, temuta, poco logorandosi il cervello, poco ferendosi il cuore. (pp. 28-29) *Un mistico e poeta grandissimo s'era aggiunto al coro eletto dei romantici. Il [[Novalis]] aveva fatto suo il vangelo di Friedrich Schlegel, che vivificava coll'afflato possente dell'anima sua, e rendeva tutto acceso dei suoi ardori, tutto penetrato della sua intimità. Pure lui si piegava alla riflessione profonda; ma le idee non gli affluivano con la foga e veemenza particolari a Friedrich Schlegel. Idee nuove, veramente originali non ne comunica. Assiste alla trasformazione della natura, dell'universo, di Dio. Dice di aver imparato a conoscere Paradiso e Inferno dallo Schlegel. E si esalta. Il suo pensiero si trasfonde rapido; si congiunge con l'immagine viva; ed esce come respiro cocente dell'anima. Suo compito è spandere vita e poesia su quel gran complesso di idee, uscite talora confuse, aggrovigliate, massiccie dal cervello dei compagni di maggior intuito filosofico; e, dov'era una definizione rigida e morta, penetrarla di luce e calore; dov'era materia stagnante, renderla fluida, scorrente. La profondità acquistava con lui chiarezza. Le ombre si scioglievano. (p. 39) *All'intima vita dei romantici pur partecipava un altro tenerissimo e delicatissimo spirito, il [[Wilhelm Heinrich Wackenroder|Wackenroder]], destinato pur lui a tragittare rapido, soffio che veemente spira e cessa col primo turbine. Partecipava coi fremiti del cuore, infinitamente più che col vibrare della mente, non usa alla speculazione propria, originale, alla profonda e divina calma meditatrice. Al grave concento mesceva la sua nota individuale, tutta dolcezza e soavità. Natura di Beato Angelico, «nur für das Seligste erkoren», come lo celebrava il Tieck, era nato per esaltarsi e adorare, perduto nella sua contemplazione mistica. (p. 44) *Sensibile, malaticcio, sacrato alla morte appena sbocciato alla vita, {{NDR|Wackenroder}} era come consunto dai rapidi entusiasmi che comunicava agli amici. Chiaroveggente, di percezione finissima, nocque alla sua produzione l'intimità soverchia, il sogno che ravvolgeva, e gli era come velo al pensiero. A nessuna spiaggia approda. Appare come esiliato da questa terra. Ritrova nell'immaginazione i lontani lidi, e le età lontane, in cui la vita del cuore era più intensa, più fervido l'aspirare a Dio, più profonda e accesa di divino ardore l'arte, più cavallereschi apparivano i costumi. (p. 44) *Al destino fatale, che frange, annichila, e giammai ricrea, la vita, sollevò un trono [[Zacharias Werner]], poeta tutto intriso di sensualità, mosso a predicare alle turbe la sua religione. E Goethe pensava ch'egli potesse, come facitore di drammi, degnamente succedere allo Schiller! (p. 97) ==''Leopardi''== *Se badate, sono le piccole, tenuissime cose, le scene più intime e romite quelle a cui {{NDR|[[Giacomo Leopardi]]}} più si affeziona. Il paesaggio più semplice e disadorno può suscitargli la commozione più viva e più dolce; la vibrazione dell'anima più intensa muove talora da una immagine lieve, tenerissima, da un fuggevole tocco, da un suono leggerissimo, da un minimo ricordo, soave o doloroso. Ai superlativi del sentimento nella lirica che gli sgorga nella pienezza del cuore fanno riscontro i diminutivi che trasceglie e vezzeggia: la gallinella, il villanello, la donzelletta, il vecchierello, i mugoletti, la finestrella sopra la scaletta. Questa risonanza profonda nell'anima dei più minuti, o comuni spettacoli forma l'incanto maggiore della poesia del Leopardi. (pp. 6-7) *Non conveniva un gran mondo a questo poeta assorto nell'eremo dell'anima, tutto intimità e fervoroso e doloroso raccoglimento. Lo sbigottisce lo strepito; lo spaurano i grandi spettacoli; dove è solitudine, alto silenzio, profonda quiete si ritrae pensoso, e pende, attiva lo spirito. Ad ogni più lieve stimolo il sentimento è desto; ogni più minuta cosa colpisce il suo sguardo che l'afferra limpidissima. Fuori della sua concentratissima sfera di vita la visione gli si turba, il dilettoso fantasma gli {{sic|vanisce}}. Non distoglietelo; preservatelo dalla folla; lasciategli la sua piccola isola di contemplazione, dove si rifugia e dove giungon morte le onde dei rumori mondani. Idillica l'anima, all'idillio si atteggia la natura che lo attrae, lo commuove e gli divien famigliare. Il suo ermo colle, la sua siepe, il suo rialto sovra l'erbe, dove ama sedere e assorbirsi, solingo e muto, la sua distesa di prato che verdeggia, il suo ciel sereno, il suo sole che indora le vie e gli orti, la sua tacita, chiara e bianca luna, quei suoi lembi di campagna che dischiudono un ampio orizzonte, il mar da lungi, il monte; che altro occorreva al «promeneur solitaire» di Recanati, per suscitare fantasmi allo spirito, affetti al cuore? (p. 7) *La sensibilità per ogni suono era nel Leopardi inaudita, e l'anima come da un vivido raggio tutta ne rimaneva penetrata. Forse quelle voci, quei suoni che lontanando morivano, la mesta melodia che salutava la luce estrema, fuggente, agivano con forza arcana perché risonanti nell'alta quiete e nel silenzio, e popolavano d'un tratto le solitudini che rendevano più misteriose e profonde; poi si estinguevano e il silenzio raddoppiava. (p. 10) ==''Michelangelo e Dante''== *La figura di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] poeta è apparsa e appare tuttora ai più senza luce e senza contorni, a mo' di fantasma che invano si tenta afferrare; il nome del grande è confuso ancora con la falange dei rimatori cinquecentisti contemporanei; letterati di grido mostrano d'ignorare, con singolare pertinacia, il valore di colui che, col Tasso e col Tansillo<ref>[[Luigi Tansillo]] (1510 – 1568), poeta italiano, di ispirazione petrarchesca e premarinista.</ref>, fu tra i massimi lirici del '500, quegli indubbiamente che in testa ebbe più idee e in cuore più veraci e profondi sentimenti. (Michelangelo poeta, p. 4) *La grand'anima di Michelangelo, irrequieta, tumultuosa, continuamente in preda a violenti affetti, non era l'anima degli esperti, fecondi e vuoti versificatori del suo tempo. Il verso specchia questa grande anima. Il mettere pensieri in rima non era per lui un capriccio di moda, ma uno sfogo del cuore, un sollievo e un tormento ad un tempo. (Michelangelo poeta, p. 4) *La poesia di Michelangelo, che ha qua e là lo slancio erculeo della poesia di Dante, raramente abbraccia più in là dei sentimenti e delle idee che l'artista alberga in sé medesimo: è poesia tutta personale; è specchio fedele di quanto ferve nell'immaginazione e nel cuore del Sommo. Dante parla a tutti e di tutto; Michelangelo parla con singolare costanza a {{sic|sé stesso}} e di sé stesso. (Michelangelo poeta, p. 6) *{{NDR|[[Leonardo da Vinci|Leonardo]]}} Cerca dovunque raccoglimento e pace; la vita gli è cara fuori di ogni tumulto e scompiglio; lascia che altri curi i destini in patria, ai quali lui, artista e investigatore della natura, sottratto alle agitazioni e tempeste politiche, non poteva attendere; e muore in terra straniera, reclinato sempre sul pensier suo solitario. Tutte le speculazioni non portano frutto, se non si ponderano e vagliano, a mente serena e concentrata, possibilmente fuori delle stanze de' palazzi, dove il pensiero si smarrisce. Le abitazioni piccole, soleva dire Leonardo, «ravvivano lo ingegno e le grandi lo sviano». (La natura nel pensiero e nell'arte di Leonardo da Vinci, p. 400) *Nelle lunghe sere, sovente a notte inoltrata, quando ogni cosa intorno tace, Leonardo ama raccogliere il pensiero sulle sue carte; e come il Geremia di Michelangelo, rimane assorto, senza però il travaglio e le angosce del meditabondo profeta. Della luce e del sole amantissimo, luminoso pittore quanto altri mai, intento sempre a dissipare le tenebre, ama pur la notte; e, senza accorarsi, la vede scendere dal cielo, portata dalle ombre immense. Dalle ombre notturne trae motivo di luce, anche a profitto di quella scienza sua particolare e singolarissima del fumeggiare delle figure; sul far della sera, quand'è tempo cattivo, i visi di uomini e di donne, avevano per Leonardo particolare grazia e dolcezza. (La natura nel pensiero e nell'arte di Leonardo da Vinci, p. 401) ==Citazioni su Arturo Farinelli== ===[[Luigi Tonelli]]=== *Arturo Farinelli ha i suoi fanatici e i suoi detrattori. Come tutte le grandi personalità, è oggetto di lodi illimitate ed asprissime accuse, ma, a differenza d'ogni altro, egli è lodato in pubblico e accusato in privato. In pubblico, ben pochi hanno avuto l'audacia di metterglisi contro; e chi ha osato ne ha avuto la peggio! Perché il Farinelli non mendica incenso, anche lo {{sic|abborre}}, se il turiferario è meno che eccellente. Ma se qualcuno sale in cattedra per fargli lezione, state pur sicuri ch'è bell'e spacciato. *Arturo Farinelli è un animatore, un suscitatore d'energie. Tutto sommato, credo che l'uomo sia superiore alle sue opere, e la sua efficacia sia infinitamente maggiore come maestro, con la parola viva e la comunicazione diretta, che come critico, con la carta stampata. L'ho visto in cattedra una sola volta; ne son rimasto incantato. *Notate da quanti punti diversi il Farinelli riceve pubblicamente consensi. Un filosofo come il Croce, di temperamento e mentalità assolutamente contrari, gli professa una grande stima; un erudito di molto buon gusto, come il Parodi<ref>[[Ernesto Giacomo Parodi]] (1862 – 1923), scrittore, letterato e filologo italiano.</ref>, s'inchina; persino il Papini, intelligenza polemica e spregiudicata, si sente una volta tanto, disposto ad ammirare ed amare... Quando si raccolgono simili suffragi, si può procedere senza esitazioni. E il Farinelli, in verità, non esita. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Arturo Farinelli, ''Arturo Graf'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', sesta serie, vol. CCXLIII, della raccolta CCCXXI, settembre-ottobre 1925, Roma, [https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_september-october-1925_243/page/3/mode/1up pp, 3-24]. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelli-dante-in-spagna-francia/mode/1up Dante in Spagna, Francia, Inghilterra, Germania]'', Fratelli Bocca editori, Torino, 1922. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/giornalestoricod27toriuoft/page/n8/mode/1 Don Giovanni]'', Giornale storico della letteratura italiana, vol. XXVII, Ermanno Loescher, Torino-Roma, 1896. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelliromanticismoingermania/mode/1up Il romanticismo in Germania]'', Fratelli Bocca editori, Milano, 1945<sup>3</sup>. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelli-leopardi/mode/1up Leopardi]'', Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1924. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/michelangeloedan1918fari/page/n4/mode/1up Michelangelo e Dante {{small|e altri brevi saggi}}]'', Fratelli Bocca editori, Milano-Roma, 1918. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Farinelli, Arturo}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Germanisti italiani]] fmiub4xhetenxfvqd6j45z4wf6rmsxx 1415472 1415471 2026-06-03T13:52:51Z Gaux 18878 /* Il romanticismo in Germania */ wlink 1415472 wikitext text/x-wiki '''Arturo Farinelli''' (1867 – 1948), critico letterario, germanista e accademico italiano. ==''Arturo Graf''== *[[Arturo Graf]] visse solitario, chino sull'io tormentato, alieno dagli sguardi e dalla lode della folla, senza mai ambire popolarità, «il plauso della folla sciocca».<br>Insegnante universitario fu educatore della gioventù con serietà sacerdotale, sollecito sempre di arricchire la scienza, di far trionfare il vero e il bello, non preoccupato che della raccolta intimità e della spiritualità della vita. Allontanò da sé il volgare e il basso: la sua eletta natura di spirito aristocratico, non atta a sopportare il volere e il capriccio del «gusto» dominante, della moda, o a seguire la comune corrente, schernì la nostra cultura troppo esaltata. Fu un «riottoso spirito superbo», come egli stesso si definì, e senza tregua lottò per additare a sé, alla sconcertata umanità una {{sic|mèta}} fissa dì vita. (p. 3) *Egli diede costantemente precedenza alla voce della ragione sulle esigenze del cuore. Vide anzitutto, in ogni professione di fede, la luce dell'intelletto: lodò il «Santo» del [[Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]], che anche sul letto di morte affermava la grande necessità della ragione per coloro che hanno le anime in cura; visse nell'idea di accogliere in sé il suo mondo logico, perfettamente indipendente dal fantastico, sì ch'egli potesse, secondo il bisogno, volgersi ora a questo ora a quello. (p. 6) *Sempre stupisce, in questo poeta del dolore universale, la fredda e misurata calma con cui guarda senza affanno e senza tremito gli intravisti precipizi, i voluti annientamenti della gioia. Sebbene dica insopportabile la sua pena e il suo cordoglio, «il disperato dolor che m'urge e mi dilania il verso»; rincorra nell'ombra i più foschi lineamenti che la sua musa inspirata presta a orridi sembianti; si compiaccia dell'orrendo, nelle sue rappresentazioni: si mostri veramente più sensibile per l'illanguidire e l'estinguersi che per il fiorire e il prosperare della natura che ci circonda: canti la primavera, «intesa solo a preparar la morte», il suo tormento interiore non si acuisce mai fino a una pena dominante, ad una tenebrosità dissolvente. Gli schianti e le scissioni profonde sono risparmiate all'anima sua. Egli poteva curare e sanare facilmente, con tocco delicato, le ferite aperte. Questa vita inutile e piena di misteri gli sembrò certamente degna di essere vissuta. (p. 10) ==''Dante in Spagna, Francia, Inghilterra, Germania''== *Alle creature sue [[Dante Alighieri|Dante]] dava, d'abitudine, con pochi e gagliardi tratti, un'attitudine sintetica; abbozzava con michelangiolesca foga; ma non compiva; lasciava che l'immaginazione, possentemente scossa e ravvivata, facesse per conto proprio il minuto disegno. Uno schizzo fugace rinchiudeva il corpo, l'anima di un mondo determinatissimo. (cap. I, p. 18) *È saputo come a Dante s'inchinassero riverenti i vati di Spagna, già nei primissimi del '400, e dal sacro poema traessero, per tutto un secolo, ispirazione, immagini, motivi, assai più che in Francia e altrove, fuor d'Italia, sia avvenuto. (cap. II, pp. 31-32) *La «[[Divina Commedia|Commedia]]» è una gran boscaglia, fitta, densa intricata, che sgomenta al primo entrarvi, e dove non risplende sole. Più franco e sicuro è il passo negli orti ameni, offerti dai poemi allegorici di Francia. I cristianissimi di Spagna, quando vanno in sogno all'altro mondo, e vedono e descrivono gli abissi infernali, chiedono, come i fratelli di Francia, soccorso d'immaginazione a Virgilio più che a Dante. (cap. II, p. 43) *Per la Francia, come per la Spagna, la Germania e l'Inghilterra, la lingua di Dante doveva offrire gravissimi ostacoli ad ognuno che voleva pur internarsi in quel singolarissimo mondo della «Commedia». La lingua e l'afflato della poesia medesima; se non l'intendi in ogni sfumatura più delicata, e non l'hai chiara e vibrante nel cuore, non giungerai alla sua anima; e ti fluttuerà innanzi, sempre velata di mistero. I traduttori più abili non suppliscono alla tua propria virtù di penetrazione, e ridanno infiacchito e travisato l'originale, che pur si rispetta. La Francia doveva aspettare il Rivarol<ref>[[Antoine Rivaroli]] detto il conte di Rivarol (1753 – 1801), scrittore, giornalista e aforista francese di origine italiana.</ref> per avere una cantica dantesca, quella in tutto il mondo più nota, ridata efficacemente, con un po' di nerbo e con la fedeltà dello spirito, comunemente confusa con la fedeltà della parola. Circa quattro secoli innanzi il Febrer<ref>Andreu Febrer (1375 circa – 1440 circa), diplomatico, poeta e traduttore catalano.</ref> catalano offriva al suo popolo un Dante più robusto, in una lingua più densa e più rude. (cap. III, pp. 212-213) *[[Gotico]] significava goffo, rozzo, informe. Ad un edificio gotico presto s'avvezzarono i Britanni ad eguagliare la «[[Divina Commedia|Commedia]]», ritengo dietro l'esempio dei Francesi, dimentichi delle marmoree commedie sollevate al cielo dagli avi loro, nelle età barbare e caotiche, e spasimanti dietro le forme elleniche, classiche, luminosissime. (cap. IV, p. 265) *[...] nessuno che più allo spirito di Dante amasse stringersi, e di quello spirito sentisse in sé accese le divine faville dello storico [[Friedrich Christoph Schlosser|{{sic|Christian Friedrich Schlosser}}]]. Se Dante ebbe un culto in Germania, l'ebbe nel cuore di quel solitario scrutatore della storia universale dei popoli. Dacché la poesia di Dante gli si fu rivelata, visse lo Schlosser intimamente col suo poeta. (cap. V, pp. 416-417) *Colla coscienza di Dante {{NDR|Schlosser}} parve fortificare la coscienza sua propria. Uomo di salda e robusta tempra, in cui notavasi non so che di socratico e di catoniano, sdegnoso del secolo suo, che chiama frale, «weibisch», austero ne' costumi, censore severo d'ogni ambizione folle, nella fragilità e vanità infinita della vita umana, celando, sotto apparenze rigide, tenerezza di fanciullo. Ornamento del suo studio era un busto marmoreo di Dante, che rimembra l'effigie di Dante posseduta da Goethe. (cap. V, p. 424) *[...] nelle fattezze dello Schlosser, non uscito di vita ancora, nello sguardo dolce, penetrante, nel maschio naso, nel mento sporgente, videro alcuni sembianze dantesche. (cap. V, p. 425) ==''Don Giovanni''== ===[[Incipit]]=== *Sono fioccati e fioccano tuttodì dalla Germania, dalla Francia, dall'Inghilterra e da altrove i lavori d'erudizione intorno all'origine ed allo sviluppo della leggenda del [[Dottor Faust|Dottor Fausto]]; sul solo poema [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethiano]] la critica ha ammucchiato tanta e siffatta roba da soffocare col suo portentoso edificio ogni particella di poesia e da farci desiderare con vero ardore che tanto investigare ed arzigogolare che si va facendo su cose mille volte trite e ritrite si diriga ormai ad altro scopo e sia di più profitto alla scienza ed all'arte. Sul [[Don Giovanni]] invece, fratello di sangue del Fausto, la critica ha quasi sempre taciuto; quando parlò disse cose di pochissimo sugo e non si curò menomamente di mettere un po' di luce in quel buio che regna intorno alla sua leggenda. Gli è che i più non raffigurarono nel Don Giovanni più in là del semplice [[Libertinismo|libertino]], spagnuolo di razza, spagnuolo per nascita, capace d'ogni dissolutezza, pur di soddisfare al desiderio impetuoso dei sensi, pur di variare d'ora in ora di godimento, spensierato, bollente, tempestoso, non d'altro preoccupato che d'{{sic|orgie}} e di baccanali. Come incarnazione tipica delle tendenze [[Epicureismo|epicuree]] che ogni uomo alberga in petto e che, né più né meno delle tendenze trascendentali di un Fausto, menano a rovina, il Don Giovanni è stato studiato, compreso da pochi.<br>La stoffa di un Don Giovanni e quella di un Fausto lottano entrambe nell'interno di noi stessi, l'una ci trascina a terra e ci vuole insozzati nei mondani piaceri, l'altra ci spinge all'alto e ci flagella col pensiero e col desiderio delle verità inarrivabili, inesplicabili. <!--(Note critiche, pp. 1-2)--> ===Citazioni=== *[...] l'eroe del Goethe, Fausto, benché convinto che ogni potere umano è limitato e circoscritto, sguscia nondimeno dalla propria pelle, rompe e freno e misura, lotta per indagare i misteri del creato, per riconoscere l'irriconoscibile; le furie nel suo interno si scatenano, il demonio le incalza; di caso in caso, di fallo in fallo sospinto, l'eroe non resiste alla pugna e cade e s'inabissa. (p. 2) *Già nel '23, il [[Christian Dietrich Grabbe|Grabbe]] comunica a [[Ludwig Tieck|Tieck]] che l'idea di fondere in un sol dramma il {{sic|Fausto}} ed il Don Giovanni, gli si andava man mano sviluppando nel cervello (in meinem Gehirnkasten). Nel '28, in un periodo di smania shakespearizzante , mentre scrive gli ''Hohenstaufen'', il ''Napoleone'', il frammento di ''Mario e Silla'' gli esce dal capo febbricitante il ''Don Juan und Faust'', dramma grandioso, geniale e pazzo, sublime e triviale come tutto quello che produsse questo poeta di squilibratissima fantasia. Al vasto concetto vien meno l'esecuzione; il colosso ha i piedi di argilla, dà in terra e si frantuma. Il Grabbe voleva mostrare l'affinità ed i contrasti delle due leggende e fece dei due eroi due rappresentanti delle eterne aspirazioni umane. (p. 301) *L'[[Carl Leberecht Immermann|Immermann]] aveva torto di rimproverare al Grabbe che in ogni scena del suo dramma i due protagonisti sono troppo calcati sullo stampo del Goethe e di Mozart e non si mostrano mai degni figli dei padri loro. Grabbe pecca per troppa originalità e stravaganza. «Io ho distrutto abbastanza», scrive il poeta ad un amico, a proposito del ''Don Juan und Faust'', «ora voglio edificare». Le pietre del nuovo edificio erano enormi e deformi. Grabbe ed il suo dramma rimasero sotto di esse schiacciati. Genio soverchio e troppo scarso talento, diceva il [[Franz Grillparzer|Grillparzer]] del Grabbe. (p. 302) ==''Il romanticismo in Germania''== *I [[Romanticismo|romantici]], che lo Schlegel catechizzava e il Novalis infiammava di ardore mistico, hanno orrore dell'ignoranza e del barbaricume. Inneggiano alla virtù del sapere, al beneficio della civiltà. Il Rousseau rinnega la storia, e nega l'educazione; sistemizza l'ineducazione. I romantici credono ad un progresso eterno dello spirito; identificano talora l'educazione con la religione. E tutto vorrebbero abbracciare, tutto comprendere, tutto vedere, tutto sviscerare, raccogliere in un sol raggio, come Friedich Schlegel diceva, tutti i raggi della civiltà. Da quella gran foga e avidità di sapere, dalla smania di investigazione e di ricerca rampollarono poi via via le nuove scienze della natura e dello spirito. (p. 23) *Per il mondo, [...] fuori della Germania, si celebrò sempre come propagatore massimo delle idee romantiche [[August Wilhelm von Schlegel|August Wilhelm Schlegel]], il meno geniale del sacro cenacolo, il meno acceso, il più povero d'idee, il più tranquillo nell'anima, frenato ognora dalla ragione fredda, sensatissima, il meno romantico indubbiamente, natura più rivolta all'esteriore che all'interiore. Ma era nato per guidare, dirigere, organizzare, accorto capitano che ordina le sue fila, e le conduce al combattimento. Ordinò la compatta schiera dei romantici, la rinsaldò, la fece rispettata, temuta, poco logorandosi il cervello, poco ferendosi il cuore. (pp. 28-29) *Un mistico e poeta grandissimo s'era aggiunto al coro eletto dei romantici. Il [[Novalis]] aveva fatto suo il vangelo di [[Friedrich Schlegel]], che vivificava coll'afflato possente dell'anima sua, e rendeva tutto acceso dei suoi ardori, tutto penetrato della sua intimità. Pure lui si piegava alla riflessione profonda; ma le idee non gli affluivano con la foga e veemenza particolari a Friedrich Schlegel. Idee nuove, veramente originali non ne comunica. Assiste alla trasformazione della natura, dell'universo, di Dio. Dice di aver imparato a conoscere Paradiso e Inferno dallo Schlegel. E si esalta. Il suo pensiero si trasfonde rapido; si congiunge con l'immagine viva; ed esce come respiro cocente dell'anima. Suo compito è spandere vita e poesia su quel gran complesso di idee, uscite talora confuse, aggrovigliate, massiccie dal cervello dei compagni di maggior intuito filosofico; e, dov'era una definizione rigida e morta, penetrarla di luce e calore; dov'era materia stagnante, renderla fluida, scorrente. La profondità acquistava con lui chiarezza. Le ombre si scioglievano. (p. 39) *All'intima vita dei romantici pur partecipava un altro tenerissimo e delicatissimo spirito, il [[Wilhelm Heinrich Wackenroder|Wackenroder]], destinato pur lui a tragittare rapido, soffio che veemente spira e cessa col primo turbine. Partecipava coi fremiti del cuore, infinitamente più che col vibrare della mente, non usa alla speculazione propria, originale, alla profonda e divina calma meditatrice. Al grave concento mesceva la sua nota individuale, tutta dolcezza e soavità. Natura di Beato Angelico, «nur für das Seligste erkoren», come lo celebrava il Tieck, era nato per esaltarsi e adorare, perduto nella sua contemplazione mistica. (p. 44) *Sensibile, malaticcio, sacrato alla morte appena sbocciato alla vita, {{NDR|Wackenroder}} era come consunto dai rapidi entusiasmi che comunicava agli amici. Chiaroveggente, di percezione finissima, nocque alla sua produzione l'intimità soverchia, il sogno che ravvolgeva, e gli era come velo al pensiero. A nessuna spiaggia approda. Appare come esiliato da questa terra. Ritrova nell'immaginazione i lontani lidi, e le età lontane, in cui la vita del cuore era più intensa, più fervido l'aspirare a Dio, più profonda e accesa di divino ardore l'arte, più cavallereschi apparivano i costumi. (p. 44) *Al destino fatale, che frange, annichila, e giammai ricrea, la vita, sollevò un trono [[Zacharias Werner]], poeta tutto intriso di sensualità, mosso a predicare alle turbe la sua religione. E Goethe pensava ch'egli potesse, come facitore di drammi, degnamente succedere allo Schiller! (p. 97) ==''Leopardi''== *Se badate, sono le piccole, tenuissime cose, le scene più intime e romite quelle a cui {{NDR|[[Giacomo Leopardi]]}} più si affeziona. Il paesaggio più semplice e disadorno può suscitargli la commozione più viva e più dolce; la vibrazione dell'anima più intensa muove talora da una immagine lieve, tenerissima, da un fuggevole tocco, da un suono leggerissimo, da un minimo ricordo, soave o doloroso. Ai superlativi del sentimento nella lirica che gli sgorga nella pienezza del cuore fanno riscontro i diminutivi che trasceglie e vezzeggia: la gallinella, il villanello, la donzelletta, il vecchierello, i mugoletti, la finestrella sopra la scaletta. Questa risonanza profonda nell'anima dei più minuti, o comuni spettacoli forma l'incanto maggiore della poesia del Leopardi. (pp. 6-7) *Non conveniva un gran mondo a questo poeta assorto nell'eremo dell'anima, tutto intimità e fervoroso e doloroso raccoglimento. Lo sbigottisce lo strepito; lo spaurano i grandi spettacoli; dove è solitudine, alto silenzio, profonda quiete si ritrae pensoso, e pende, attiva lo spirito. Ad ogni più lieve stimolo il sentimento è desto; ogni più minuta cosa colpisce il suo sguardo che l'afferra limpidissima. Fuori della sua concentratissima sfera di vita la visione gli si turba, il dilettoso fantasma gli {{sic|vanisce}}. Non distoglietelo; preservatelo dalla folla; lasciategli la sua piccola isola di contemplazione, dove si rifugia e dove giungon morte le onde dei rumori mondani. Idillica l'anima, all'idillio si atteggia la natura che lo attrae, lo commuove e gli divien famigliare. Il suo ermo colle, la sua siepe, il suo rialto sovra l'erbe, dove ama sedere e assorbirsi, solingo e muto, la sua distesa di prato che verdeggia, il suo ciel sereno, il suo sole che indora le vie e gli orti, la sua tacita, chiara e bianca luna, quei suoi lembi di campagna che dischiudono un ampio orizzonte, il mar da lungi, il monte; che altro occorreva al «promeneur solitaire» di Recanati, per suscitare fantasmi allo spirito, affetti al cuore? (p. 7) *La sensibilità per ogni suono era nel Leopardi inaudita, e l'anima come da un vivido raggio tutta ne rimaneva penetrata. Forse quelle voci, quei suoni che lontanando morivano, la mesta melodia che salutava la luce estrema, fuggente, agivano con forza arcana perché risonanti nell'alta quiete e nel silenzio, e popolavano d'un tratto le solitudini che rendevano più misteriose e profonde; poi si estinguevano e il silenzio raddoppiava. (p. 10) ==''Michelangelo e Dante''== *La figura di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] poeta è apparsa e appare tuttora ai più senza luce e senza contorni, a mo' di fantasma che invano si tenta afferrare; il nome del grande è confuso ancora con la falange dei rimatori cinquecentisti contemporanei; letterati di grido mostrano d'ignorare, con singolare pertinacia, il valore di colui che, col Tasso e col Tansillo<ref>[[Luigi Tansillo]] (1510 – 1568), poeta italiano, di ispirazione petrarchesca e premarinista.</ref>, fu tra i massimi lirici del '500, quegli indubbiamente che in testa ebbe più idee e in cuore più veraci e profondi sentimenti. (Michelangelo poeta, p. 4) *La grand'anima di Michelangelo, irrequieta, tumultuosa, continuamente in preda a violenti affetti, non era l'anima degli esperti, fecondi e vuoti versificatori del suo tempo. Il verso specchia questa grande anima. Il mettere pensieri in rima non era per lui un capriccio di moda, ma uno sfogo del cuore, un sollievo e un tormento ad un tempo. (Michelangelo poeta, p. 4) *La poesia di Michelangelo, che ha qua e là lo slancio erculeo della poesia di Dante, raramente abbraccia più in là dei sentimenti e delle idee che l'artista alberga in sé medesimo: è poesia tutta personale; è specchio fedele di quanto ferve nell'immaginazione e nel cuore del Sommo. Dante parla a tutti e di tutto; Michelangelo parla con singolare costanza a {{sic|sé stesso}} e di sé stesso. (Michelangelo poeta, p. 6) *{{NDR|[[Leonardo da Vinci|Leonardo]]}} Cerca dovunque raccoglimento e pace; la vita gli è cara fuori di ogni tumulto e scompiglio; lascia che altri curi i destini in patria, ai quali lui, artista e investigatore della natura, sottratto alle agitazioni e tempeste politiche, non poteva attendere; e muore in terra straniera, reclinato sempre sul pensier suo solitario. Tutte le speculazioni non portano frutto, se non si ponderano e vagliano, a mente serena e concentrata, possibilmente fuori delle stanze de' palazzi, dove il pensiero si smarrisce. Le abitazioni piccole, soleva dire Leonardo, «ravvivano lo ingegno e le grandi lo sviano». (La natura nel pensiero e nell'arte di Leonardo da Vinci, p. 400) *Nelle lunghe sere, sovente a notte inoltrata, quando ogni cosa intorno tace, Leonardo ama raccogliere il pensiero sulle sue carte; e come il Geremia di Michelangelo, rimane assorto, senza però il travaglio e le angosce del meditabondo profeta. Della luce e del sole amantissimo, luminoso pittore quanto altri mai, intento sempre a dissipare le tenebre, ama pur la notte; e, senza accorarsi, la vede scendere dal cielo, portata dalle ombre immense. Dalle ombre notturne trae motivo di luce, anche a profitto di quella scienza sua particolare e singolarissima del fumeggiare delle figure; sul far della sera, quand'è tempo cattivo, i visi di uomini e di donne, avevano per Leonardo particolare grazia e dolcezza. (La natura nel pensiero e nell'arte di Leonardo da Vinci, p. 401) ==Citazioni su Arturo Farinelli== ===[[Luigi Tonelli]]=== *Arturo Farinelli ha i suoi fanatici e i suoi detrattori. Come tutte le grandi personalità, è oggetto di lodi illimitate ed asprissime accuse, ma, a differenza d'ogni altro, egli è lodato in pubblico e accusato in privato. In pubblico, ben pochi hanno avuto l'audacia di metterglisi contro; e chi ha osato ne ha avuto la peggio! Perché il Farinelli non mendica incenso, anche lo {{sic|abborre}}, se il turiferario è meno che eccellente. Ma se qualcuno sale in cattedra per fargli lezione, state pur sicuri ch'è bell'e spacciato. *Arturo Farinelli è un animatore, un suscitatore d'energie. Tutto sommato, credo che l'uomo sia superiore alle sue opere, e la sua efficacia sia infinitamente maggiore come maestro, con la parola viva e la comunicazione diretta, che come critico, con la carta stampata. L'ho visto in cattedra una sola volta; ne son rimasto incantato. *Notate da quanti punti diversi il Farinelli riceve pubblicamente consensi. Un filosofo come il Croce, di temperamento e mentalità assolutamente contrari, gli professa una grande stima; un erudito di molto buon gusto, come il Parodi<ref>[[Ernesto Giacomo Parodi]] (1862 – 1923), scrittore, letterato e filologo italiano.</ref>, s'inchina; persino il Papini, intelligenza polemica e spregiudicata, si sente una volta tanto, disposto ad ammirare ed amare... Quando si raccolgono simili suffragi, si può procedere senza esitazioni. E il Farinelli, in verità, non esita. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Arturo Farinelli, ''Arturo Graf'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', sesta serie, vol. CCXLIII, della raccolta CCCXXI, settembre-ottobre 1925, Roma, [https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_september-october-1925_243/page/3/mode/1up pp, 3-24]. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelli-dante-in-spagna-francia/mode/1up Dante in Spagna, Francia, Inghilterra, Germania]'', Fratelli Bocca editori, Torino, 1922. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/giornalestoricod27toriuoft/page/n8/mode/1 Don Giovanni]'', Giornale storico della letteratura italiana, vol. XXVII, Ermanno Loescher, Torino-Roma, 1896. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelliromanticismoingermania/mode/1up Il romanticismo in Germania]'', Fratelli Bocca editori, Milano, 1945<sup>3</sup>. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelli-leopardi/mode/1up Leopardi]'', Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1924. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/michelangeloedan1918fari/page/n4/mode/1up Michelangelo e Dante {{small|e altri brevi saggi}}]'', Fratelli Bocca editori, Milano-Roma, 1918. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Farinelli, Arturo}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Germanisti italiani]] nvfj8bzhvzy3fsq6nd5p9dxpzuc8q90 1415473 1415472 2026-06-03T13:54:02Z Gaux 18878 /* Il romanticismo in Germania */ sic massiccie 1415473 wikitext text/x-wiki '''Arturo Farinelli''' (1867 – 1948), critico letterario, germanista e accademico italiano. ==''Arturo Graf''== *[[Arturo Graf]] visse solitario, chino sull'io tormentato, alieno dagli sguardi e dalla lode della folla, senza mai ambire popolarità, «il plauso della folla sciocca».<br>Insegnante universitario fu educatore della gioventù con serietà sacerdotale, sollecito sempre di arricchire la scienza, di far trionfare il vero e il bello, non preoccupato che della raccolta intimità e della spiritualità della vita. Allontanò da sé il volgare e il basso: la sua eletta natura di spirito aristocratico, non atta a sopportare il volere e il capriccio del «gusto» dominante, della moda, o a seguire la comune corrente, schernì la nostra cultura troppo esaltata. Fu un «riottoso spirito superbo», come egli stesso si definì, e senza tregua lottò per additare a sé, alla sconcertata umanità una {{sic|mèta}} fissa dì vita. (p. 3) *Egli diede costantemente precedenza alla voce della ragione sulle esigenze del cuore. Vide anzitutto, in ogni professione di fede, la luce dell'intelletto: lodò il «Santo» del [[Antonio Fogazzaro|Fogazzaro]], che anche sul letto di morte affermava la grande necessità della ragione per coloro che hanno le anime in cura; visse nell'idea di accogliere in sé il suo mondo logico, perfettamente indipendente dal fantastico, sì ch'egli potesse, secondo il bisogno, volgersi ora a questo ora a quello. (p. 6) *Sempre stupisce, in questo poeta del dolore universale, la fredda e misurata calma con cui guarda senza affanno e senza tremito gli intravisti precipizi, i voluti annientamenti della gioia. Sebbene dica insopportabile la sua pena e il suo cordoglio, «il disperato dolor che m'urge e mi dilania il verso»; rincorra nell'ombra i più foschi lineamenti che la sua musa inspirata presta a orridi sembianti; si compiaccia dell'orrendo, nelle sue rappresentazioni: si mostri veramente più sensibile per l'illanguidire e l'estinguersi che per il fiorire e il prosperare della natura che ci circonda: canti la primavera, «intesa solo a preparar la morte», il suo tormento interiore non si acuisce mai fino a una pena dominante, ad una tenebrosità dissolvente. Gli schianti e le scissioni profonde sono risparmiate all'anima sua. Egli poteva curare e sanare facilmente, con tocco delicato, le ferite aperte. Questa vita inutile e piena di misteri gli sembrò certamente degna di essere vissuta. (p. 10) ==''Dante in Spagna, Francia, Inghilterra, Germania''== *Alle creature sue [[Dante Alighieri|Dante]] dava, d'abitudine, con pochi e gagliardi tratti, un'attitudine sintetica; abbozzava con michelangiolesca foga; ma non compiva; lasciava che l'immaginazione, possentemente scossa e ravvivata, facesse per conto proprio il minuto disegno. Uno schizzo fugace rinchiudeva il corpo, l'anima di un mondo determinatissimo. (cap. I, p. 18) *È saputo come a Dante s'inchinassero riverenti i vati di Spagna, già nei primissimi del '400, e dal sacro poema traessero, per tutto un secolo, ispirazione, immagini, motivi, assai più che in Francia e altrove, fuor d'Italia, sia avvenuto. (cap. II, pp. 31-32) *La «[[Divina Commedia|Commedia]]» è una gran boscaglia, fitta, densa intricata, che sgomenta al primo entrarvi, e dove non risplende sole. Più franco e sicuro è il passo negli orti ameni, offerti dai poemi allegorici di Francia. I cristianissimi di Spagna, quando vanno in sogno all'altro mondo, e vedono e descrivono gli abissi infernali, chiedono, come i fratelli di Francia, soccorso d'immaginazione a Virgilio più che a Dante. (cap. II, p. 43) *Per la Francia, come per la Spagna, la Germania e l'Inghilterra, la lingua di Dante doveva offrire gravissimi ostacoli ad ognuno che voleva pur internarsi in quel singolarissimo mondo della «Commedia». La lingua e l'afflato della poesia medesima; se non l'intendi in ogni sfumatura più delicata, e non l'hai chiara e vibrante nel cuore, non giungerai alla sua anima; e ti fluttuerà innanzi, sempre velata di mistero. I traduttori più abili non suppliscono alla tua propria virtù di penetrazione, e ridanno infiacchito e travisato l'originale, che pur si rispetta. La Francia doveva aspettare il Rivarol<ref>[[Antoine Rivaroli]] detto il conte di Rivarol (1753 – 1801), scrittore, giornalista e aforista francese di origine italiana.</ref> per avere una cantica dantesca, quella in tutto il mondo più nota, ridata efficacemente, con un po' di nerbo e con la fedeltà dello spirito, comunemente confusa con la fedeltà della parola. Circa quattro secoli innanzi il Febrer<ref>Andreu Febrer (1375 circa – 1440 circa), diplomatico, poeta e traduttore catalano.</ref> catalano offriva al suo popolo un Dante più robusto, in una lingua più densa e più rude. (cap. III, pp. 212-213) *[[Gotico]] significava goffo, rozzo, informe. Ad un edificio gotico presto s'avvezzarono i Britanni ad eguagliare la «[[Divina Commedia|Commedia]]», ritengo dietro l'esempio dei Francesi, dimentichi delle marmoree commedie sollevate al cielo dagli avi loro, nelle età barbare e caotiche, e spasimanti dietro le forme elleniche, classiche, luminosissime. (cap. IV, p. 265) *[...] nessuno che più allo spirito di Dante amasse stringersi, e di quello spirito sentisse in sé accese le divine faville dello storico [[Friedrich Christoph Schlosser|{{sic|Christian Friedrich Schlosser}}]]. Se Dante ebbe un culto in Germania, l'ebbe nel cuore di quel solitario scrutatore della storia universale dei popoli. Dacché la poesia di Dante gli si fu rivelata, visse lo Schlosser intimamente col suo poeta. (cap. V, pp. 416-417) *Colla coscienza di Dante {{NDR|Schlosser}} parve fortificare la coscienza sua propria. Uomo di salda e robusta tempra, in cui notavasi non so che di socratico e di catoniano, sdegnoso del secolo suo, che chiama frale, «weibisch», austero ne' costumi, censore severo d'ogni ambizione folle, nella fragilità e vanità infinita della vita umana, celando, sotto apparenze rigide, tenerezza di fanciullo. Ornamento del suo studio era un busto marmoreo di Dante, che rimembra l'effigie di Dante posseduta da Goethe. (cap. V, p. 424) *[...] nelle fattezze dello Schlosser, non uscito di vita ancora, nello sguardo dolce, penetrante, nel maschio naso, nel mento sporgente, videro alcuni sembianze dantesche. (cap. V, p. 425) ==''Don Giovanni''== ===[[Incipit]]=== *Sono fioccati e fioccano tuttodì dalla Germania, dalla Francia, dall'Inghilterra e da altrove i lavori d'erudizione intorno all'origine ed allo sviluppo della leggenda del [[Dottor Faust|Dottor Fausto]]; sul solo poema [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethiano]] la critica ha ammucchiato tanta e siffatta roba da soffocare col suo portentoso edificio ogni particella di poesia e da farci desiderare con vero ardore che tanto investigare ed arzigogolare che si va facendo su cose mille volte trite e ritrite si diriga ormai ad altro scopo e sia di più profitto alla scienza ed all'arte. Sul [[Don Giovanni]] invece, fratello di sangue del Fausto, la critica ha quasi sempre taciuto; quando parlò disse cose di pochissimo sugo e non si curò menomamente di mettere un po' di luce in quel buio che regna intorno alla sua leggenda. Gli è che i più non raffigurarono nel Don Giovanni più in là del semplice [[Libertinismo|libertino]], spagnuolo di razza, spagnuolo per nascita, capace d'ogni dissolutezza, pur di soddisfare al desiderio impetuoso dei sensi, pur di variare d'ora in ora di godimento, spensierato, bollente, tempestoso, non d'altro preoccupato che d'{{sic|orgie}} e di baccanali. Come incarnazione tipica delle tendenze [[Epicureismo|epicuree]] che ogni uomo alberga in petto e che, né più né meno delle tendenze trascendentali di un Fausto, menano a rovina, il Don Giovanni è stato studiato, compreso da pochi.<br>La stoffa di un Don Giovanni e quella di un Fausto lottano entrambe nell'interno di noi stessi, l'una ci trascina a terra e ci vuole insozzati nei mondani piaceri, l'altra ci spinge all'alto e ci flagella col pensiero e col desiderio delle verità inarrivabili, inesplicabili. <!--(Note critiche, pp. 1-2)--> ===Citazioni=== *[...] l'eroe del Goethe, Fausto, benché convinto che ogni potere umano è limitato e circoscritto, sguscia nondimeno dalla propria pelle, rompe e freno e misura, lotta per indagare i misteri del creato, per riconoscere l'irriconoscibile; le furie nel suo interno si scatenano, il demonio le incalza; di caso in caso, di fallo in fallo sospinto, l'eroe non resiste alla pugna e cade e s'inabissa. (p. 2) *Già nel '23, il [[Christian Dietrich Grabbe|Grabbe]] comunica a [[Ludwig Tieck|Tieck]] che l'idea di fondere in un sol dramma il {{sic|Fausto}} ed il Don Giovanni, gli si andava man mano sviluppando nel cervello (in meinem Gehirnkasten). Nel '28, in un periodo di smania shakespearizzante , mentre scrive gli ''Hohenstaufen'', il ''Napoleone'', il frammento di ''Mario e Silla'' gli esce dal capo febbricitante il ''Don Juan und Faust'', dramma grandioso, geniale e pazzo, sublime e triviale come tutto quello che produsse questo poeta di squilibratissima fantasia. Al vasto concetto vien meno l'esecuzione; il colosso ha i piedi di argilla, dà in terra e si frantuma. Il Grabbe voleva mostrare l'affinità ed i contrasti delle due leggende e fece dei due eroi due rappresentanti delle eterne aspirazioni umane. (p. 301) *L'[[Carl Leberecht Immermann|Immermann]] aveva torto di rimproverare al Grabbe che in ogni scena del suo dramma i due protagonisti sono troppo calcati sullo stampo del Goethe e di Mozart e non si mostrano mai degni figli dei padri loro. Grabbe pecca per troppa originalità e stravaganza. «Io ho distrutto abbastanza», scrive il poeta ad un amico, a proposito del ''Don Juan und Faust'', «ora voglio edificare». Le pietre del nuovo edificio erano enormi e deformi. Grabbe ed il suo dramma rimasero sotto di esse schiacciati. Genio soverchio e troppo scarso talento, diceva il [[Franz Grillparzer|Grillparzer]] del Grabbe. (p. 302) ==''Il romanticismo in Germania''== *I [[Romanticismo|romantici]], che lo Schlegel catechizzava e il Novalis infiammava di ardore mistico, hanno orrore dell'ignoranza e del barbaricume. Inneggiano alla virtù del sapere, al beneficio della civiltà. Il Rousseau rinnega la storia, e nega l'educazione; sistemizza l'ineducazione. I romantici credono ad un progresso eterno dello spirito; identificano talora l'educazione con la religione. E tutto vorrebbero abbracciare, tutto comprendere, tutto vedere, tutto sviscerare, raccogliere in un sol raggio, come Friedich Schlegel diceva, tutti i raggi della civiltà. Da quella gran foga e avidità di sapere, dalla smania di investigazione e di ricerca rampollarono poi via via le nuove scienze della natura e dello spirito. (p. 23) *Per il mondo, [...] fuori della Germania, si celebrò sempre come propagatore massimo delle idee romantiche [[August Wilhelm von Schlegel|August Wilhelm Schlegel]], il meno geniale del sacro cenacolo, il meno acceso, il più povero d'idee, il più tranquillo nell'anima, frenato ognora dalla ragione fredda, sensatissima, il meno romantico indubbiamente, natura più rivolta all'esteriore che all'interiore. Ma era nato per guidare, dirigere, organizzare, accorto capitano che ordina le sue fila, e le conduce al combattimento. Ordinò la compatta schiera dei romantici, la rinsaldò, la fece rispettata, temuta, poco logorandosi il cervello, poco ferendosi il cuore. (pp. 28-29) *Un mistico e poeta grandissimo s'era aggiunto al coro eletto dei romantici. Il [[Novalis]] aveva fatto suo il vangelo di [[Friedrich Schlegel]], che vivificava coll'afflato possente dell'anima sua, e rendeva tutto acceso dei suoi ardori, tutto penetrato della sua intimità. Pure lui si piegava alla riflessione profonda; ma le idee non gli affluivano con la foga e veemenza particolari a Friedrich Schlegel. Idee nuove, veramente originali non ne comunica. Assiste alla trasformazione della natura, dell'universo, di Dio. Dice di aver imparato a conoscere Paradiso e Inferno dallo Schlegel. E si esalta. Il suo pensiero si trasfonde rapido; si congiunge con l'immagine viva; ed esce come respiro cocente dell'anima. Suo compito è spandere vita e poesia su quel gran complesso di idee, uscite talora confuse, aggrovigliate, {{sic|massiccie}} dal cervello dei compagni di maggior intuito filosofico; e, dov'era una definizione rigida e morta, penetrarla di luce e calore; dov'era materia stagnante, renderla fluida, scorrente. La profondità acquistava con lui chiarezza. Le ombre si scioglievano. (p. 39) *All'intima vita dei romantici pur partecipava un altro tenerissimo e delicatissimo spirito, il [[Wilhelm Heinrich Wackenroder|Wackenroder]], destinato pur lui a tragittare rapido, soffio che veemente spira e cessa col primo turbine. Partecipava coi fremiti del cuore, infinitamente più che col vibrare della mente, non usa alla speculazione propria, originale, alla profonda e divina calma meditatrice. Al grave concento mesceva la sua nota individuale, tutta dolcezza e soavità. Natura di Beato Angelico, «nur für das Seligste erkoren», come lo celebrava il Tieck, era nato per esaltarsi e adorare, perduto nella sua contemplazione mistica. (p. 44) *Sensibile, malaticcio, sacrato alla morte appena sbocciato alla vita, {{NDR|Wackenroder}} era come consunto dai rapidi entusiasmi che comunicava agli amici. Chiaroveggente, di percezione finissima, nocque alla sua produzione l'intimità soverchia, il sogno che ravvolgeva, e gli era come velo al pensiero. A nessuna spiaggia approda. Appare come esiliato da questa terra. Ritrova nell'immaginazione i lontani lidi, e le età lontane, in cui la vita del cuore era più intensa, più fervido l'aspirare a Dio, più profonda e accesa di divino ardore l'arte, più cavallereschi apparivano i costumi. (p. 44) *Al destino fatale, che frange, annichila, e giammai ricrea, la vita, sollevò un trono [[Zacharias Werner]], poeta tutto intriso di sensualità, mosso a predicare alle turbe la sua religione. E Goethe pensava ch'egli potesse, come facitore di drammi, degnamente succedere allo Schiller! (p. 97) ==''Leopardi''== *Se badate, sono le piccole, tenuissime cose, le scene più intime e romite quelle a cui {{NDR|[[Giacomo Leopardi]]}} più si affeziona. Il paesaggio più semplice e disadorno può suscitargli la commozione più viva e più dolce; la vibrazione dell'anima più intensa muove talora da una immagine lieve, tenerissima, da un fuggevole tocco, da un suono leggerissimo, da un minimo ricordo, soave o doloroso. Ai superlativi del sentimento nella lirica che gli sgorga nella pienezza del cuore fanno riscontro i diminutivi che trasceglie e vezzeggia: la gallinella, il villanello, la donzelletta, il vecchierello, i mugoletti, la finestrella sopra la scaletta. Questa risonanza profonda nell'anima dei più minuti, o comuni spettacoli forma l'incanto maggiore della poesia del Leopardi. (pp. 6-7) *Non conveniva un gran mondo a questo poeta assorto nell'eremo dell'anima, tutto intimità e fervoroso e doloroso raccoglimento. Lo sbigottisce lo strepito; lo spaurano i grandi spettacoli; dove è solitudine, alto silenzio, profonda quiete si ritrae pensoso, e pende, attiva lo spirito. Ad ogni più lieve stimolo il sentimento è desto; ogni più minuta cosa colpisce il suo sguardo che l'afferra limpidissima. Fuori della sua concentratissima sfera di vita la visione gli si turba, il dilettoso fantasma gli {{sic|vanisce}}. Non distoglietelo; preservatelo dalla folla; lasciategli la sua piccola isola di contemplazione, dove si rifugia e dove giungon morte le onde dei rumori mondani. Idillica l'anima, all'idillio si atteggia la natura che lo attrae, lo commuove e gli divien famigliare. Il suo ermo colle, la sua siepe, il suo rialto sovra l'erbe, dove ama sedere e assorbirsi, solingo e muto, la sua distesa di prato che verdeggia, il suo ciel sereno, il suo sole che indora le vie e gli orti, la sua tacita, chiara e bianca luna, quei suoi lembi di campagna che dischiudono un ampio orizzonte, il mar da lungi, il monte; che altro occorreva al «promeneur solitaire» di Recanati, per suscitare fantasmi allo spirito, affetti al cuore? (p. 7) *La sensibilità per ogni suono era nel Leopardi inaudita, e l'anima come da un vivido raggio tutta ne rimaneva penetrata. Forse quelle voci, quei suoni che lontanando morivano, la mesta melodia che salutava la luce estrema, fuggente, agivano con forza arcana perché risonanti nell'alta quiete e nel silenzio, e popolavano d'un tratto le solitudini che rendevano più misteriose e profonde; poi si estinguevano e il silenzio raddoppiava. (p. 10) ==''Michelangelo e Dante''== *La figura di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]] poeta è apparsa e appare tuttora ai più senza luce e senza contorni, a mo' di fantasma che invano si tenta afferrare; il nome del grande è confuso ancora con la falange dei rimatori cinquecentisti contemporanei; letterati di grido mostrano d'ignorare, con singolare pertinacia, il valore di colui che, col Tasso e col Tansillo<ref>[[Luigi Tansillo]] (1510 – 1568), poeta italiano, di ispirazione petrarchesca e premarinista.</ref>, fu tra i massimi lirici del '500, quegli indubbiamente che in testa ebbe più idee e in cuore più veraci e profondi sentimenti. (Michelangelo poeta, p. 4) *La grand'anima di Michelangelo, irrequieta, tumultuosa, continuamente in preda a violenti affetti, non era l'anima degli esperti, fecondi e vuoti versificatori del suo tempo. Il verso specchia questa grande anima. Il mettere pensieri in rima non era per lui un capriccio di moda, ma uno sfogo del cuore, un sollievo e un tormento ad un tempo. (Michelangelo poeta, p. 4) *La poesia di Michelangelo, che ha qua e là lo slancio erculeo della poesia di Dante, raramente abbraccia più in là dei sentimenti e delle idee che l'artista alberga in sé medesimo: è poesia tutta personale; è specchio fedele di quanto ferve nell'immaginazione e nel cuore del Sommo. Dante parla a tutti e di tutto; Michelangelo parla con singolare costanza a {{sic|sé stesso}} e di sé stesso. (Michelangelo poeta, p. 6) *{{NDR|[[Leonardo da Vinci|Leonardo]]}} Cerca dovunque raccoglimento e pace; la vita gli è cara fuori di ogni tumulto e scompiglio; lascia che altri curi i destini in patria, ai quali lui, artista e investigatore della natura, sottratto alle agitazioni e tempeste politiche, non poteva attendere; e muore in terra straniera, reclinato sempre sul pensier suo solitario. Tutte le speculazioni non portano frutto, se non si ponderano e vagliano, a mente serena e concentrata, possibilmente fuori delle stanze de' palazzi, dove il pensiero si smarrisce. Le abitazioni piccole, soleva dire Leonardo, «ravvivano lo ingegno e le grandi lo sviano». (La natura nel pensiero e nell'arte di Leonardo da Vinci, p. 400) *Nelle lunghe sere, sovente a notte inoltrata, quando ogni cosa intorno tace, Leonardo ama raccogliere il pensiero sulle sue carte; e come il Geremia di Michelangelo, rimane assorto, senza però il travaglio e le angosce del meditabondo profeta. Della luce e del sole amantissimo, luminoso pittore quanto altri mai, intento sempre a dissipare le tenebre, ama pur la notte; e, senza accorarsi, la vede scendere dal cielo, portata dalle ombre immense. Dalle ombre notturne trae motivo di luce, anche a profitto di quella scienza sua particolare e singolarissima del fumeggiare delle figure; sul far della sera, quand'è tempo cattivo, i visi di uomini e di donne, avevano per Leonardo particolare grazia e dolcezza. (La natura nel pensiero e nell'arte di Leonardo da Vinci, p. 401) ==Citazioni su Arturo Farinelli== ===[[Luigi Tonelli]]=== *Arturo Farinelli ha i suoi fanatici e i suoi detrattori. Come tutte le grandi personalità, è oggetto di lodi illimitate ed asprissime accuse, ma, a differenza d'ogni altro, egli è lodato in pubblico e accusato in privato. In pubblico, ben pochi hanno avuto l'audacia di metterglisi contro; e chi ha osato ne ha avuto la peggio! Perché il Farinelli non mendica incenso, anche lo {{sic|abborre}}, se il turiferario è meno che eccellente. Ma se qualcuno sale in cattedra per fargli lezione, state pur sicuri ch'è bell'e spacciato. *Arturo Farinelli è un animatore, un suscitatore d'energie. Tutto sommato, credo che l'uomo sia superiore alle sue opere, e la sua efficacia sia infinitamente maggiore come maestro, con la parola viva e la comunicazione diretta, che come critico, con la carta stampata. L'ho visto in cattedra una sola volta; ne son rimasto incantato. *Notate da quanti punti diversi il Farinelli riceve pubblicamente consensi. Un filosofo come il Croce, di temperamento e mentalità assolutamente contrari, gli professa una grande stima; un erudito di molto buon gusto, come il Parodi<ref>[[Ernesto Giacomo Parodi]] (1862 – 1923), scrittore, letterato e filologo italiano.</ref>, s'inchina; persino il Papini, intelligenza polemica e spregiudicata, si sente una volta tanto, disposto ad ammirare ed amare... Quando si raccolgono simili suffragi, si può procedere senza esitazioni. E il Farinelli, in verità, non esita. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Arturo Farinelli, ''Arturo Graf'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', sesta serie, vol. CCXLIII, della raccolta CCCXXI, settembre-ottobre 1925, Roma, [https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_september-october-1925_243/page/3/mode/1up pp, 3-24]. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelli-dante-in-spagna-francia/mode/1up Dante in Spagna, Francia, Inghilterra, Germania]'', Fratelli Bocca editori, Torino, 1922. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/giornalestoricod27toriuoft/page/n8/mode/1 Don Giovanni]'', Giornale storico della letteratura italiana, vol. XXVII, Ermanno Loescher, Torino-Roma, 1896. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelliromanticismoingermania/mode/1up Il romanticismo in Germania]'', Fratelli Bocca editori, Milano, 1945<sup>3</sup>. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/farinelli-leopardi/mode/1up Leopardi]'', Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1924. *Arturo Farinelli, ''[https://archive.org/details/michelangeloedan1918fari/page/n4/mode/1up Michelangelo e Dante {{small|e altri brevi saggi}}]'', Fratelli Bocca editori, Milano-Roma, 1918. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Farinelli, Arturo}} [[Categoria:Accademici italiani]] [[Categoria:Critici letterari italiani]] [[Categoria:Germanisti italiani]] pl25837p5qqxzztgz1tso8fagkjp9hv Ana Mena 0 184980 1415561 1411690 2026-06-04T03:50:40Z ~2026-33008-85 107377 1415561 wikitext text/x-wiki [[File:Premios Goya 2026 - Ana Mena (cropped).jpg|miniatura|Ana Mena nel 2026]] '''Ana Mena Rojas''' (1997 – vivente), cantautrice, attrice e modella spagnola. ==Citazioni di Ana Mena== {{cronologico}} *Sono sempre stata una bambina che voleva cantare e poi è capitata la recitazione, ma la musica mi è sempre stata accanto. Se dovessi fare altro morirei di depressione.<ref>Dall'intervista ''[https://www.cosmopolitan.com/it/star/a38911262/ana-mena-si-racconta-prima-di-sanremo-prendiamoci-cura-di-noi/ Ana Mena si racconta prima di Sanremo: «Prendiamoci cura di noi»]'', ''cosmopolitan.com'', 28 gennaio 2022.</ref> {{Int|''[https://www.lavocegrossa.com/2019/09/la-voce-grossa-diana-menaintervistaio-e.html La Voce Grossa di... Ana Mena (intervista): «Io e Fred De Palma? Siamo ottimi amici e ci piace fare musica insieme» ]''|Nicola Ricchitelli, ''lavocegrossa.com'', agosto 2020.}} *{{NDR|Sulla collaborazione con [[Fred De Palma]]}} Fred era alla ricerca di una ragazza per condividere il suo "D'estate non vale". Non sapevo nulla dell'italiano, ma mi è sempre sembrato un linguaggio molto sensuale ed ero davvero entusiasta di questa nuova sfida. Ho registrato una nota vocale di WhatsApp con il ritornello di "DENV" - "D'estate non vale" e mi è piaciuto molto. La settimana seguente abbiamo registrato la canzone in studio un paio d'ore prima di prendere un volo per il Messico. Quando ci siamo incontrati siamo diventati super amici e oggi posso dire che siamo come fratelli, lo ammiro come artista e lo amo moltissimo come persona. Siamo ottimi amici e ci piace fare musica insieme. *Ho molte influenze. Mi piace il reggaeton, il [[R&B]], il [[flamenco]] e il [[rap]] tra gli altri. Ho 22 anni e sono giovane. Sono all'età di scoprire e correre rischi. Spero di continuare a crescere e che le persone mi permettano di continuare a fare musica per molti anni. *La musica è la mia vita da quando ero bambina. Mia madre ha cantato il flamenco e ho sempre ammirato tutta la musica. Lavoro da quando avevo 9 anni. Ho partecipato a tutti i concorsi nella mia regione e in seguito ho realizzato film e serie come attrice. Ho fatto la mia musica per 3 o 4 anni e certamente non potevo fare nient'altro. *La recitazione è un'altra delle mie passioni. Musica e recitazione vanno di pari passo. Quando canti una canzone, devi dire cosa stai dicendo. Ora sono molto concentrato sul continuare a fare musica ma ho voglia di interpretare di nuovo un personaggio. {{Int|''La straniera di Sanremo''|Intervista di Barbara Visentin, ''Corriere della Sera'', 21 dicembre 2021, p. 45.}} *{{NDR|«Guardava [[Festival di Sanremo|Sanremo]] in Spagna?»}} L'ho seguito molto da adolescente. Papà mi faceva sentire tante canzoni italiane: è il motivo per cui ho maturato questa attrazione per la musica e la cultura italiana. [...] Tanti classici, mi viene in mente "Canzone per te" di [[Sergio Endrigo]] o "Non succederà più" [inizia a cantarla, ''ndr'']. E sono un paio d'anni che cerco di essere in gara con una canzone mia. [...] Sanremo è un sogno anche per il legame con mio padre. Ci è stato per la prima volta con me quando [[Amadeus (conduttore televisivo)|Amadeus]] ci ha presentati alla finale dei giovani. Ogni volta che mi giravo lo vedevo che cercava di parlare con tutti in italiano. Era molto grato. *{{NDR|«[...] quando ha iniziato a cantare?»}} Da piccolissima, avevo 8 anni. Ho imparato il flamenco da mia mamma che lo cantava in casa, mi presentavo a tutti i concorsi nei paesi in Andalusia. Poi a 11 anni ho avuto la prima parte in tv come attrice. Ho fatto film e serie, ma la musica era sempre presente. *{{NDR|«Ha recitato [...] in "[[La pelle che abito]]" di Almodóvar: com'è andata?»}} Avevo 13 anni e per il casting dovevo cantare una canzone in portoghese, che non parlo. L'ho registrata a modo mio e poi sono stata chiamata per un colloquio con lui, nel suo ufficio. Entro e stava pranzando, mi chiede se gli posso cantare un pezzo del brano a cappella e io, nervosissima davanti a un mio idolo, ne faccio un pezzettino. Lui risponde: "Ok va bene, ma non crescere di più in altezza perché ci servi così". *{{NDR|«L'Italia com'è arrivata?»}} A 17-18 anni, quando ho pubblicato il primo singolo in Spagna, il pensiero era l'Italia. Ero attratta dalla lingua, simile allo spagnolo, ma sensuale. Poi c'è stata l'opportunità di lavorare con Fred De Palma, al tempo sapevo dire solo "grazie" e "ciao": è stato un successo che non mi aspettavo e forse nemmeno lui. ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Mena, Ana}} [[Categoria:Attori spagnoli]] [[Categoria:Cantautori spagnoli]] [[Categoria:Modelli spagnoli]] 7emtohy3ukqx5wu1uae77rtetumzfiz 1415562 1415561 2026-06-04T03:54:26Z ~2026-33122-16 107378 1415562 wikitext text/x-wiki [[File:Premios Goya 2026 - Ana Mena (cropped).jpg|miniatura|Ana Mena nel 2026]] '''Ana Mena Rojas''' (1997 – vivente), cantautrice, attrice e modella spagnola. ==Citazioni di Ana Mena== {{cronologico}} *Sono sempre stata una bambina che voleva cantare e poi è capitata la recitazione, ma la musica mi è sempre stata accanto. Se dovessi fare altro morirei di depressione.<ref>Dall'intervista ''[https://www.cosmopolitan.com/it/star/a38911262/ana-mena-si-racconta-prima-di-sanremo-prendiamoci-cura-di-noi/ Ana Mena si racconta prima di Sanremo: «Prendiamoci cura di noi»]'', ''cosmopolitan.com'', 28 gennaio 2022.</ref> {{Int|''[https://www.lavocegrossa.com/2019/09/la-voce-grossa-diana-menaintervistaio-e.html La Voce Grossa di... Ana Mena (intervista): «Io e Fred De Palma? Siamo ottimi amici e ci piace fare musica insieme» ]''|Nicola Ricchitelli, ''lavocegrossa.com'', agosto 2020.}} *{{NDR|Sulla collaborazione con [[Fred De Palma]]}} Fred era alla ricerca di una ragazza per condividere il suo ''D'estate non vale''. Non sapevo nulla dell'italiano, ma mi è sempre sembrato un linguaggio molto sensuale ed ero davvero entusiasta di questa nuova sfida. Ho registrato una nota vocale di [[WhatsApp]] con il ritornello di "DENV" - ''D'estate non vale'' e mi è piaciuto molto. La settimana seguente abbiamo registrato la canzone in studio un paio d'ore prima di prendere un volo per il [[Messico]]. Quando ci siamo incontrati siamo diventati super amici e oggi posso dire che siamo come fratelli, lo ammiro come artista e lo amo moltissimo come persona. Siamo ottimi amici e ci piace fare musica insieme. *Ho molte influenze. Mi piace il [[reggaeton]], il [[R&B]], il [[flamenco]] e il [[rap]] tra gli altri. Ho 22 anni e sono giovane. Sono all'età di scoprire e correre rischi. Spero di continuare a crescere e che le persone mi permettano di continuare a fare musica per molti anni. *La musica è la mia vita da quando ero bambina. Mia madre ha cantato il flamenco e ho sempre ammirato tutta la musica. Lavoro da quando avevo 9 anni. Ho partecipato a tutti i concorsi nella mia regione e in seguito ho realizzato film e serie come attrice. Ho fatto la mia musica per 3 o 4 anni e certamente non potevo fare nient'altro. *La recitazione è un'altra delle mie passioni. Musica e recitazione vanno di pari passo. Quando canti una canzone, devi dire cosa stai dicendo. Ora sono molto concentrato sul continuare a fare musica ma ho voglia di interpretare di nuovo un personaggio. {{Int|''La straniera di Sanremo''|Intervista di Barbara Visentin, ''Corriere della Sera'', 21 dicembre 2021, p. 45.}} *{{NDR|«Guardava [[Festival di Sanremo|Sanremo]] in Spagna?»}} L'ho seguito molto da adolescente. Papà mi faceva sentire tante canzoni italiane: è il motivo per cui ho maturato questa attrazione per la musica e la cultura italiana. [...] Tanti classici, mi viene in mente "Canzone per te" di [[Sergio Endrigo]] o "Non succederà più" [inizia a cantarla, ''ndr'']. E sono un paio d'anni che cerco di essere in gara con una canzone mia. [...] Sanremo è un sogno anche per il legame con mio padre. Ci è stato per la prima volta con me quando [[Amadeus (conduttore televisivo)|Amadeus]] ci ha presentati alla finale dei giovani. Ogni volta che mi giravo lo vedevo che cercava di parlare con tutti in italiano. Era molto grato. *{{NDR|«[...] quando ha iniziato a cantare?»}} Da piccolissima, avevo 8 anni. Ho imparato il flamenco da mia mamma che lo cantava in casa, mi presentavo a tutti i concorsi nei paesi in Andalusia. Poi a 11 anni ho avuto la prima parte in tv come attrice. Ho fatto film e serie, ma la musica era sempre presente. *{{NDR|«Ha recitato [...] in "[[La pelle che abito]]" di Almodóvar: com'è andata?»}} Avevo 13 anni e per il casting dovevo cantare una canzone in portoghese, che non parlo. L'ho registrata a modo mio e poi sono stata chiamata per un colloquio con lui, nel suo ufficio. Entro e stava pranzando, mi chiede se gli posso cantare un pezzo del brano a cappella e io, nervosissima davanti a un mio idolo, ne faccio un pezzettino. Lui risponde: "Ok va bene, ma non crescere di più in altezza perché ci servi così". *{{NDR|«L'Italia com'è arrivata?»}} A 17-18 anni, quando ho pubblicato il primo singolo in Spagna, il pensiero era l'Italia. Ero attratta dalla lingua, simile allo spagnolo, ma sensuale. Poi c'è stata l'opportunità di lavorare con Fred De Palma, al tempo sapevo dire solo "grazie" e "ciao": è stato un successo che non mi aspettavo e forse nemmeno lui. ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Mena, Ana}} [[Categoria:Attori spagnoli]] [[Categoria:Cantautori spagnoli]] [[Categoria:Modelli spagnoli]] c7l69omrv4l34yb8epdrgc6gqlc55iy Wikiquote:GLAM/BEIC/Voci 4 185964 1415474 1415452 2026-06-03T13:54:19Z Spinoziano (BEIC) 86405 1415474 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. 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<small>2021-11-10</small> #[[Pietro Antonio Cataldi]] - <small>2021-11-10</small> #[[Ambrogio Contarini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Tavelli]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Colombini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Pagnini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Rhazes]] - <small>2021-11-15</small> #[[Antonio Pace]] - <small>2021-11-19</small> #[[Joseph-François Marie]] - <small>2021-11-29</small> #[[Alessandro Marchetti (matematico)]] - <small>2021-12-01</small> #[[Giambattista Magistrini]] - <small>2021-12-01</small> #[[Agostino Maccari]] - <small>2021-12-10</small> #[[Antonio Ludeña]] - <small>2021-12-12</small> #[[Doroteo Alimari]] - <small>2022-01-13</small> #[[Alessandro Canobbio]] - <small>2022-01-13</small> #[[Camillo Leonardi]] - <small>2022-01-21</small> #[[Ascanio Centorio Degli Ortensi]] - <small>2022-01-28</small> #[[Domenico Griminelli]] - <small>2022-02-02</small> #[[Guglielmo Gargiolli]] - <small>2022-02-03</small> #[[Giovanni Battista Gallicciolli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Guglielmo Grataroli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Donato Calvi]] - <small>2022-02-04</small> #[[Flegomene]] - <small>2022-02-07</small> #[[Francesco Fuoco]] - <small>2022-02-19</small> #[[Francesco dal Sole]] - <small>2022-03-03</small> #[[Nicolao Colletti]] - <small>2022-03-12</small> #[[Cristoforo Clavio]] - <small>2022-03-17</small> #[[Jacques Peletier du Mans]] - <small>2022-03-17</small> #[[Pietro Apiano]] - <small>2022-03-18</small> #[[Francesco Cigalini]] - <small>2022-03-18</small> #[[Scipione Chiaramonti]] - <small>2022-03-23</small> #[[Antonio Brognoli]] - <small>2022-03-26</small> #[[Giuseppe Davia]] - <small>2022-03-30</small> #[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small> #[[Giuseppe Vergani]] - <small>2022-04-01</small> #[[Giovanni Camilla]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small> #[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small> #[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small> #[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small> #[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small> #[[Sereno di Antinopoli]] - <small>2022-04-13</small> #[[Eutocio]] - <small>2022-04-13</small> #[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small> #[[Francesco Zantedeschi]] - <small>2022-04-19</small> #[[Famiano Michelini]] - <small>2022-04-26</small> #[[Gregorio Bressani]] - <small>2022-05-02</small> #[[Francesco Eschinardi]] - <small>2022-05-13</small> #[[Andrea Zambelli (economista)]] - <small>2022-05-27</small> #[[Francesco Ginanni]] - <small>2022-07-25</small> #[[Elia Lombardini]] - <small>2022-08-22</small> #[[Leone Ebreo]] - <small>2022-11-18</small> #[[Jacopo Belgrado]] - <small>2022-12-29</small> #[[Jean-Baptiste Biot]] - <small>2022-12-29</small> #[[Vannoccio Biringuccio]] - <small>2022-12-29</small> #[[Luigi Valentino Brugnatelli]] - <small>2022-12-29</small> #[[Giovanni Nicolò Doglioni]] - <small>2022-12-29</small> #[[Paolo Silvio Boccone]] - <small>2022-12-30</small> #[[Bernardino Zendrini]] - <small>2023-01-10</small> #[[Eustachio Zanotti]] - <small>2023-01-10</small> #[[Leonardo Ximenes]] - <small>2023-01-10</small> #[[Jacques Charles François Sturm]] - <small>2023-01-10</small> #[[Sebastiano Serlio]] - <small>2023-01-10</small> #[[Lorenzo Selva]] - <small>2023-01-12</small> #[[Alexandre Savérien]] - <small>2023-01-12</small> #[[Girolamo Saladini]] - <small>2023-01-12</small> #[[Giovenale Sacchi]] - <small>2023-01-17</small> #[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small> #[[Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja]] - <small>2023-01-19</small> #[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small> #[[Antonio Dragoni]] - <small>2023-03-16</small> #[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small> #[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small> #[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small> #[[Santo Brasca]] - <small>2023-06-19</small> #[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small> #[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small> #[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small> #[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small> #[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small> #[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small> #[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small> #[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small> #[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small> #[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small> #[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small> #[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small> #[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small> #[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small> #[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small> #[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small> #[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small> #[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small> #[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small> #[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small> #[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small> #[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small> #[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small> #[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small> #[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small> #[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small> #[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small> #[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small> #[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small> #[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small> #[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small> #[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small> #[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small> #[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small> #[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small> #[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small> #[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small> #[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small> #[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small> #[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small> #[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small> #[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small> #[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small> #[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small> #[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small> #[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small> #[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small> #[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small> #[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small> #[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small> #[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small> #[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small> #[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small> #[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small> #[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small> #[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small> #[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small> #[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small> #[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small> #[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small> #[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small> #[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small> #[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small> #[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small> #[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small> #[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small> #[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small> #[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small> #[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small> #[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small> #[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small> #[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small> #[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small> #[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small> #[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> #[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> #[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} 48zytr30g15neum90cmvzr2bbw6ymgp 1415484 1415474 2026-06-03T14:09:10Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1415484 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''887 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->. {{div col}} ===Persone=== #[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small> #[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small> #[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small> #[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small> #[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small> #[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small> #[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small> #[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small> #[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small> #[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small> #[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small> #[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small> #[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small> #[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small> #[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small> #[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small> #[[Auguste Marmont‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Giovanni Biagio Amico‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small> #[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small> #[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small> #[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small> #[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small> #[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small> #[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small> #[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small> #[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small> #[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small> #[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Averani]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giovanni Maria Bonardo]] - <small>2021-10-18</small> #[[Lorenzo Camerano]] - <small>2021-10-19</small> #[[Giuseppe Campani]] - <small>2021-10-19</small> #[[Domenico Martinelli]] - <small>2021-10-20</small> #[[Luigi Ferdinando Marsili]] - <small>2021-10-20</small> #[[Angelo Marchetti]] - <small>2021-10-20</small> #[[Carlo Antonio Manzini]] - <small>2021-10-20</small> #[[Antonio Maria Lorgna]] - <small>2021-10-20</small> #[[Bernardo Pulci]] - <small>2021-10-21</small> #[[Gustavo Bucchia]] - <small>2021-10-22</small> #[[Serafino Calindri]] - <small>2021-10-22</small> #[[Roberto Valturio]] - <small>2021-10-22</small> #[[Niccolò da Osimo]] - <small>2021-10-22</small> #[[Alberto Pappiani]] - <small>2021-10-25</small> #[[Raimondo da Capua]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giordano Ruffo]] - <small>2021-10-25</small> #[[Panfilo Sasso]] - <small>2021-10-25</small> #[[Schiavo di Bari]] - <small>2021-10-25</small> #[[Serafino de' Cimminelli]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giorgio Summaripa]] - <small>2021-10-25</small> #[[Girolamo Manfredi]] - <small>2021-10-25</small> #[[Gabriele Capodilista]] - <small>2021-10-25</small> #[[Lorenzo Spirito Gualtieri]] - <small>2021-10-26</small> #[[Guglielmo da Saliceto]] - <small>2021-10-26</small> #[[Jacopo da Cessole]] - <small>2021-10-26</small> #[[Antonio Matani]] - <small>2021-10-26</small> #[[Carlo Matteucci]] - <small>2021-10-26</small> #[[Pedro de Medina]] - <small>2021-10-26</small> #[[Friedrich Accum]] - <small>2021-10-27</small> #[[George Biddell Airy]] - <small>2021-10-27</small> #[[Joachim d'Alencé]] - <small>2021-10-27</small> #[[Carlo Amoretti]] - <small>2021-10-27</small> #[[Giovanni Antonelli (astronomo)]] - <small>2021-10-27</small> #[[Torbern Olof Bergman]] - <small>2021-10-27</small> #[[Belsazar Hacquet]] - <small>2021-10-27</small> #[[George Atwood]] - <small>2021-10-27</small> #[[Friederich Münter]] - <small>2021-10-27</small> #[[Franz Schott]] - <small>2021-10-28</small> #[[Lazzaro Spallanzani]] - <small>2021-10-28</small> #[[Isaac Abrabanel]] - <small>2021-10-28</small> #[[Giason Denores]] - <small>2021-10-29</small> #[[Juan de Jarava]] - <small>2021-10-29</small> #[[Alessandro Pascoli]] - <small>2021-10-29</small> #[[Euforbo]] - <small>2021-11-02</small> #[[Zaccaria Scolastico]] - <small>2021-11-02</small> #[[Battista Fregoso (1450-1505)]] - <small>2021-11-02</small> #[[Ugo Benci]] - <small>2021-11-04</small> #[[Jacopo Filippo Foresti]] - <small>2021-11-04</small> #[[Feo Belcari]] - <small>2021-11-08</small> #[[Pompeo Baldasseroni]] - <small>2021-11-08</small> #[[Sallustio Bandini]] - <small>2021-11-08</small> #[[Lodovico Bianchini]] - <small>2021-11-09</small> #[[Vladislav Iosifovič Bortkevič]] - <small>2021-11-09</small> #[[Richard Cantillon]] - <small>2021-11-09</small> #[[John Bates Clark]] - <small>2021-11-09</small> #[[Salvatore Cognetti de Martiis]] - <small>2021-11-09</small> #[[Girolamo Francesco Cristiani]] - <small>2021-11-10</small> #[[Alfons Dopsch]] - <small>2021-11-10</small> #[[Ruggero Giuseppe Boscovich]] - <small>2021-11-10</small> #[[Pietro Antonio Cataldi]] - <small>2021-11-10</small> #[[Ambrogio Contarini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Tavelli]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Colombini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Pagnini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Rhazes]] - <small>2021-11-15</small> #[[Antonio Pace]] - <small>2021-11-19</small> #[[Joseph-François Marie]] - <small>2021-11-29</small> #[[Alessandro Marchetti (matematico)]] - <small>2021-12-01</small> #[[Giambattista Magistrini]] - <small>2021-12-01</small> #[[Agostino Maccari]] - <small>2021-12-10</small> #[[Antonio Ludeña]] - <small>2021-12-12</small> #[[Doroteo Alimari]] - <small>2022-01-13</small> #[[Alessandro Canobbio]] - <small>2022-01-13</small> #[[Camillo Leonardi]] - <small>2022-01-21</small> #[[Ascanio Centorio Degli Ortensi]] - <small>2022-01-28</small> #[[Domenico Griminelli]] - <small>2022-02-02</small> #[[Guglielmo Gargiolli]] - <small>2022-02-03</small> #[[Giovanni Battista Gallicciolli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Guglielmo Grataroli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Donato Calvi]] - <small>2022-02-04</small> #[[Flegomene]] - <small>2022-02-07</small> #[[Francesco Fuoco]] - <small>2022-02-19</small> #[[Francesco dal Sole]] - <small>2022-03-03</small> #[[Nicolao Colletti]] - <small>2022-03-12</small> #[[Cristoforo Clavio]] - <small>2022-03-17</small> #[[Jacques Peletier du Mans]] - <small>2022-03-17</small> #[[Pietro Apiano]] - <small>2022-03-18</small> #[[Francesco Cigalini]] - <small>2022-03-18</small> #[[Scipione Chiaramonti]] - <small>2022-03-23</small> #[[Antonio Brognoli]] - <small>2022-03-26</small> #[[Giuseppe Davia]] - <small>2022-03-30</small> #[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small> #[[Giuseppe Vergani]] - <small>2022-04-01</small> #[[Giovanni Camilla]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small> #[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small> #[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small> #[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small> #[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small> #[[Sereno di Antinopoli]] - <small>2022-04-13</small> #[[Eutocio]] - <small>2022-04-13</small> #[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small> #[[Francesco Zantedeschi]] - <small>2022-04-19</small> #[[Famiano Michelini]] - <small>2022-04-26</small> #[[Gregorio Bressani]] - <small>2022-05-02</small> #[[Francesco Eschinardi]] - <small>2022-05-13</small> #[[Andrea Zambelli (economista)]] - <small>2022-05-27</small> #[[Francesco Ginanni]] - <small>2022-07-25</small> #[[Elia Lombardini]] - <small>2022-08-22</small> #[[Leone Ebreo]] - <small>2022-11-18</small> #[[Jacopo Belgrado]] - <small>2022-12-29</small> #[[Jean-Baptiste Biot]] - <small>2022-12-29</small> #[[Vannoccio Biringuccio]] - <small>2022-12-29</small> #[[Luigi Valentino Brugnatelli]] - <small>2022-12-29</small> #[[Giovanni Nicolò Doglioni]] - <small>2022-12-29</small> #[[Paolo Silvio Boccone]] - <small>2022-12-30</small> #[[Bernardino Zendrini]] - <small>2023-01-10</small> #[[Eustachio Zanotti]] - <small>2023-01-10</small> #[[Leonardo Ximenes]] - <small>2023-01-10</small> #[[Jacques Charles François Sturm]] - <small>2023-01-10</small> #[[Sebastiano Serlio]] - <small>2023-01-10</small> #[[Lorenzo Selva]] - <small>2023-01-12</small> #[[Alexandre Savérien]] - <small>2023-01-12</small> #[[Girolamo Saladini]] - <small>2023-01-12</small> #[[Giovenale Sacchi]] - <small>2023-01-17</small> #[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small> #[[Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja]] - <small>2023-01-19</small> #[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small> #[[Antonio Dragoni]] - <small>2023-03-16</small> #[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small> #[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small> #[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small> #[[Santo Brasca]] - <small>2023-06-19</small> #[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small> #[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small> #[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small> #[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small> #[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small> #[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small> #[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small> #[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small> #[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small> #[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small> #[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small> #[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small> #[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small> #[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small> #[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small> #[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small> #[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small> #[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small> #[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small> #[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small> #[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small> #[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small> #[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small> #[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small> #[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small> #[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small> #[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small> #[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small> #[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small> #[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small> #[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small> #[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small> #[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small> #[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small> #[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small> #[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small> #[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small> #[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small> #[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small> #[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small> #[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small> #[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small> #[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small> #[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small> #[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small> #[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small> #[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small> #[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small> #[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small> #[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small> #[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small> #[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small> #[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small> #[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small> #[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small> #[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small> #[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small> #[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small> #[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small> #[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small> #[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small> #[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small> #[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small> #[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small> #[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small> #[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small> #[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small> #[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small> #[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small> #[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small> #[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small> #[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small> #[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small> #[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small> #[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> #[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small> #[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> #[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} 9sl7ymmap8p2occdpkdncxqutj8t6kf Abū ʿUbayd al-Bakrī 0 195710 1415564 1223003 2026-06-04T09:25:50Z Àncilu 87978 Àncilu ha spostato la pagina [[Abu ʿUbayd al-Bakri]] a [[Abū ʿUbayd al-Bakrī]]: Titolo errato 1223003 wikitext text/x-wiki ''''Abū ʿUbayd ʿAbd Allāh ibn ʿAbd al-ʿAzīz ibn Muḥammad al-Bakrī''' (1014 – 1094), geografo e storico arabo. *Alla porta del padiglione vi sono cani di ottima razza [...]. Attorno al collo portano collari d'oro e d'argento, tempestati di sferette degli stessi metalli.<ref name=libro>Dal ''Libro delle strade e dei regni'', 1067-1068.</ref><ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della black history'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2022, p. 56. ISBN 9788858041147</ref> *Quando un re sale al trono gli vengono consegnati un anello con sigillo, una spada e una copia del Corano.<ref name=libro/><ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della black history'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2022, p. 75. ISBN 9788858041147</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{Interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:ibn ʿAbd al-ʿAzīz ibn Muḥammad al-Bakrī, 'Abū ʿUbayd ʿAbd Allāh}} [[Categoria:Geografi arabi]] [[Categoria:Storici arabi]] le4ye07w0lphirp9t4e3tqdqlyr7owm Guerriero 0 204751 1415481 1406730 2026-06-03T14:06:32Z Mariomassone 17056 /* Ken il guerriero */ 1415481 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Labrousse, L. – Guerrier de Loango, 1796 – BEIC IE8991810 (cropped).jpg|miniatura|''Guerrier de Loango'' (L. Labrousse, 1796)]] Citazioni sui '''guerrieri'''. ==Citazioni== *Il nostro popolo era un popolo di guerrieri, ma non come te, Jake. Era un popolo nobile, fiero, che aveva una grande anima. (''[[Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri]]'') *Le armi occulte avvelenate sono indegne di un guerriero. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], ''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]'') ===''[[Ken il guerriero]]''=== *– Il dovere di ogni guerriero è di combattere senza sentimentalismi.<br>– Eppure un tempo anche tu... Anche tu un tempo spargevi lacrime ogni volta che eri costretto a impugnare le armi. *La paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]) *La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. *La pietà è fatale per un guerriero. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! *Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi! ([[Kenshiro]]) ===''[[Star Trek: Deep Space Nine]]''=== *– Ho studiato ''La caduta di Kang'' quando ero in accademia.<br>– "Perciò onora il valoroso che muore sotto la tua spada..."<br>– "Ma compatisci il guerriero che uccide tutti i suoi nemici". (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 9, Il sogno di Nidell|Il sogno di Nidell]]'') *Lo stile di un guerriero non prevede la modestia. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 7, Morire da eroe|Morire da eroe]]'') *Un vero guerriero non deve esagerare nel racconto delle sue gesta. ([[Worf]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 9, La spada di Kahless|La spada di Kahless]]'') ===''[[Star Trek: The Next Generation]]''=== *Il banco di prova di un guerriero non è fuori di sé. È dentro di sé. Qui! È qui che dobbiamo raccogliere la sfida! Sono qui dentro le viltà che un vero guerriero deve saper vincere. ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 20, Cuore di klingon|Cuore di klingon]]'') *Le domande sono il principio della saggezza, il marchio di un vero guerriero. ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 23, Il ritorno di Kahless|Il ritorno di Kahless]]'') *Oggi, io sono un guerriero e devo dimostrare il mio coraggio. Per questo, viaggerò nel fiume di sangue. [...] La battaglia è mia, voglio vedere il sangue del nemico. [...] La bile degli sconfitti scorre sulle mie mani. ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 14, Fattore Icaro|Fattore Icaro]]'') *Per accettarti, gli umani pretendono che tu cambi l'unica cosa di te che non puoi cambiare, ma poiché non puoi, ti adatti, e questa è l'impronta del guerriero. (''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 20, Cuore di klingon|Cuore di klingon]]'') *Tu hai sempre parlato di gloria, Korris, di conquiste e di eroiche pagine che noi scriveremo. [...] E perché non usi mai parole come "dovere", "onore", "fedeltà", senza le quali un guerriero è nulla? ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 20, Cuore di klingon|Cuore di klingon]]'') *Un guerriero non lascia un amico ad affrontare il pericolo da solo. ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 17, Il diritto di essere|Il diritto di essere]]'') ==Voci correlate== *[[Guerra]] ==Altri progetti== {{Interprogetto|wikt}} [[Categoria:Guerra]] csrbacbaaf70j7s7t62pcofobh7izvr 1415487 1415481 2026-06-03T14:10:27Z Mariomassone 17056 /* Citazioni */ 1415487 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Labrousse, L. – Guerrier de Loango, 1796 – BEIC IE8991810 (cropped).jpg|miniatura|''Guerrier de Loango'' (L. Labrousse, 1796)]] Citazioni sui '''guerrieri'''. ==Citazioni== *Detesto i guerrieri. Hanno una mentalità ristretta. Peggio ancora, lottano per cause perse, per l'onore! L'onore ha ucciso milioni di persone e non ne ha salvata una. Sa invece chi mi piace? L'assassino, il sicario professionista, il killer: sangue freddo, tecnica, pulizia e metodo! (''[[Il quinto elemento]]'') *Il nostro popolo era un popolo di guerrieri, ma non come te, Jake. Era un popolo nobile, fiero, che aveva una grande anima. (''[[Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri]]'') *Le armi occulte avvelenate sono indegne di un guerriero. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], ''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]'') ===''[[Ken il guerriero]]''=== *– Il dovere di ogni guerriero è di combattere senza sentimentalismi.<br>– Eppure un tempo anche tu... Anche tu un tempo spargevi lacrime ogni volta che eri costretto a impugnare le armi. *La paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]) *La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. *La pietà è fatale per un guerriero. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! *Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi! ([[Kenshiro]]) ===''[[Star Trek: Deep Space Nine]]''=== *– Ho studiato ''La caduta di Kang'' quando ero in accademia.<br>– "Perciò onora il valoroso che muore sotto la tua spada..."<br>– "Ma compatisci il guerriero che uccide tutti i suoi nemici". (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 9, Il sogno di Nidell|Il sogno di Nidell]]'') *Lo stile di un guerriero non prevede la modestia. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 7, Morire da eroe|Morire da eroe]]'') *Un vero guerriero non deve esagerare nel racconto delle sue gesta. ([[Worf]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 9, La spada di Kahless|La spada di Kahless]]'') ===''[[Star Trek: The Next Generation]]''=== *Il banco di prova di un guerriero non è fuori di sé. È dentro di sé. Qui! È qui che dobbiamo raccogliere la sfida! Sono qui dentro le viltà che un vero guerriero deve saper vincere. ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 20, Cuore di klingon|Cuore di klingon]]'') *Le domande sono il principio della saggezza, il marchio di un vero guerriero. ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 23, Il ritorno di Kahless|Il ritorno di Kahless]]'') *Oggi, io sono un guerriero e devo dimostrare il mio coraggio. Per questo, viaggerò nel fiume di sangue. [...] La battaglia è mia, voglio vedere il sangue del nemico. [...] La bile degli sconfitti scorre sulle mie mani. ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 14, Fattore Icaro|Fattore Icaro]]'') *Per accettarti, gli umani pretendono che tu cambi l'unica cosa di te che non puoi cambiare, ma poiché non puoi, ti adatti, e questa è l'impronta del guerriero. (''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 20, Cuore di klingon|Cuore di klingon]]'') *Tu hai sempre parlato di gloria, Korris, di conquiste e di eroiche pagine che noi scriveremo. [...] E perché non usi mai parole come "dovere", "onore", "fedeltà", senza le quali un guerriero è nulla? ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 20, Cuore di klingon|Cuore di klingon]]'') *Un guerriero non lascia un amico ad affrontare il pericolo da solo. ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation#Episodio 17, Il diritto di essere|Il diritto di essere]]'') ==Voci correlate== *[[Guerra]] ==Altri progetti== {{Interprogetto|wikt}} [[Categoria:Guerra]] ifnt2qne3xhgjuyog6oeu6ohueniluw Ekaterina Antropova 0 206818 1415551 1409277 2026-06-03T22:14:29Z Danyele 19198 /* Citazioni di Ekaterina Antropova */ +1 1415551 wikitext text/x-wiki [[File:Ekaterina Antropova (LVF).png|thumb|upright=1.2|Kate Antropova nel 2024]] '''Ekaterina Michajlovna "Kate" Antropova''' (2003 – vivente), pallavolista russa naturalizzata italiana. ==Citazioni di Ekaterina Antropova== {{cronologico}} *Essere stata convocata con la nazionale italiana è stata un'emozione unica. [...] Avrò modo di confrontarmi con le migliori giocatrici mondiali e sarà interessante vedere dal vivo tutte quelle pallavoliste che ho seguito finora alla televisione. I tuoi modelli ora diventano le tue avversarie.<ref name="del Corona">Dall'intervista di Stefano del Corona, ''[https://www.gazzetta.it/Volley/07-05-2023/finalmente-antropova-la-maglia-azzurra-che-emozione-4601468237071.shtml Finalmente Antropova: "La maglia azzurra, che emozione"]'', ''gazzetta.it'', 7 maggio 2023.</ref> *Pur di giocare sarei disposta a fare anche il libero. Non mi voglio mettere limiti alla possibilità di migliorarmi, posso entrare in campo come schiacciatrice, come opposto, a me va bene tutto.<ref name="del Corona"/> *La Russia è dove ho vissuto la mia infanzia e l'adolescenza [...]. È parte di me e lo sarà sempre. L'Italia è dove sono diventata una giocatrice di pallavolo e una donna.<ref name="Catucci-2023">Dall'intervista di Pierfrancesco Catucci, ''[https://www.corriere.it/sport/23_agosto_11/antropova-europei-italiana-intervista-3bc5a0f0-37b9-11ee-9948-9111a8f29e75.shtml Antropova: «Gli Europei in extremis da italiana. Io e Paola Egonu assieme? Certo»]'', ''corriere.it'', 11 agosto 2023.</ref> *{{NDR|«Ma pensa in italiano o in russo?»}} A seconda delle circostanze. Quando mi arrabbio, però, preferisco l'italiano: è più espressivo.<ref name="Catucci-2023"/> *In tanti mi dicono che sono diversa in campo. Quando gioco sono più emotiva. Poi, se uno mi conosce, si rende conto che non sono così fredda come sembro alla prima impressione.<ref>Dall'intervista di Gian Luca Pasini, ''[https://www.gazzetta.it/Volley/26-08-2023/europeo-volley-italia-segno-antropova-l-azzurro-emozione-unica-470683285441.shtml Italia nel segno di Antropova: "L'azzurro è un'emozione unica"]'', ''gazzetta.it'', 26 agosto 2023.</ref> *{{NDR|«[...] come vive questo eterno confronto con Egonu?»}} Più che altro, non lo capisco. Siamo diverse. Divido gli opposti in due categorie: in una ci sono Paola e Vargas, dotate di un talento naturale incredibile. Nell'altra ci metto Boskovic, Haak che hanno raggiunto quel livello col lavoro. Non so chi sia più forte, ma se Paola salta due metri e attacca una diagonale strettissima, bisogna solo applaudire. Io posso fare altro, faccio parte della categoria di chi deve osservare, provare, riprovare e continuare a lavorare.<ref name="Catucci-2024">Dall'intervista di Pierfrancesco Catucci, ''[https://www.corriere.it/sport/24_aprile_12/kate-antropova-volley-paola-egonu-intervista-67a115b6-f833-11ee-95a0-2c72581cb5a3.shtml Antropova su Egonu: «Non è una mia amica, siamo anche diverse. Ecco perché»]'', ''corriere.it'', 12 aprile 2024.</ref> *[...] le rivalità personali lasciano il tempo che trovano. [...] Non è necessario essere amiche in una [[Squadra (sport)|squadra]], l'importante è lavorare per il bene comune.<ref name="Catucci-2024"/> *[...] nello sport, nel bene e nel male, [[Vittoria e sconfitta|vittorie e sconfitte]] si dimenticano facilmente perché si deve guardare sempre avanti per migliorare.<ref>Dall'intervista di Davide Romani, ''[https://www.gazzetta.it/Volley/22-05-2026/kate-antropova-intervista-cambio-ruolo-per-la-mia-italia.shtml Antropova: "Ho subito detto sì a Velasco: cambio ruolo per la mia Italia"]'', ''gazzetta.it'', 22 maggio 2026.</ref> {{Int|''[https://www.volleynews.it/ekaterina-antropova-in-futuro-vorrei-giocare-nella-nazionale-italiana/ Ekaterina Antropova: "In futuro vorrei giocare nella nazionale italiana"]''|Intervista di Alessandro Garotta, ''volleynews.it'', 24 maggio 2022.}} *Quando si affronta una squadra come [[Imoco Volley|Conegliano]] è necessario dare qualcosa di più rispetto al solito. *Non mi sono sentita la trascinatrice [...]. Vedo la [[pallavolo]] come uno sport di squadra. Magari ci può essere una giocatrice che segna un maggior numero di punti, ma non va dimenticato che prima c'è qualcuno riceve, difende o alza. Per vincere le partite non basta solo avere un'attaccante che fa tanti punti. *In generale, mi sento russa, visto che ho vissuto in Russia per 15 anni. Tuttavia, a livello sportivo, mi considero italiana perché ho acquisito la maggior parte delle competenze pallavolistiche in Italia: credo sia giusto nei confronti di tutte le persone che mi hanno aiutata a crescere come giocatrice. *Di solito, non mi pongo obiettivi in termini di risultati o trofei perché se la squadra dimostra di essere unita e coesa le vittorie arrivano di conseguenza. {{Int|''[https://www.corrieredellosport.it/news/volley/2024/04/17-125990296/antropova_esclusiva_scandicci_scudetto_da_battaglia_egonu_sono_una_fan_ Antropova esclusiva: "Scandicci, scudetto da battaglia. Egonu? Sono una fan"]''|Intervista di Giorgio Marota, ''corrieredellosport.it'', 17 aprile 2024.}} *Per sfidare [[Imoco Volley|Conegliano]] [...] mi porterei un elmo da mettere in testa, una corazza e poi sotto delle ginocchiere rinforzate, perché bisognerà difendere alla morte su ogni palla. *{{NDR|«Lei guarda le statistiche?»}} Solo quando le cose vanno male. *[...] non credo che si possa arrivare in alto senza farsi il mazzo in palestra giorno e notte. [...] quando vedo Boskovic, Haak e Stysiak tirare il pallone dico "oddio", poi mi riguardo il video dieci volte, guardo come mettono i piedi, studio il colpo e forse, e dico forse, mi riesce. Se vedo Vargas schiacciare a quelle velocità incredibili oppure Egonu che colpisce in cielo per quanto salta, penso che lì non arrivo. Non ancora, almeno. *{{NDR|«Il suo rapporto con la pressione?»}} Prima di una grande partita dormo e mangio. Qualche volta mi sale un'ansia assurda, ma solo a ridosso della gara. Cerco di aiutarmi seguendo una routine: non scherzo, non parlo con nessuno, mi concentro su me stessa. Se poi la prima palla va bene, tutto fila liscio. *{{NDR|«Lei è arrivata in Italia a 14 anni dalla Russia. Che ruolo ha avuto lo sport nell'integrazione?»}} Quando entri in palestra e ti accorgi che il pallone è sempre rotondo, tutto diventa più facile. La pallavolo è stata un ponte tra me e le altre ragazze. La scelta della Nazionale è stato il mio "grazie" a questo Paese e a tutte le persone che ho incontrato lungo la strada. {{Int|''[https://ultimouomo.com/kate-antropova-intervista-chi-e-storia-opposta-scandicci Più di una alter ego]''|Intervista di Gian Marco Porcellini, ''ultimouomo.com'', 2 dicembre 2025.}} *La tua autostima e le tue sensazioni in campo dipendono dalla tua performance ed è molto difficile non pensare al fatto che una partita determini quello che sei, però se ad esempio sbagli una partita o fai un brutto allenamento non significa che ti alleni sempre male. Bisogna distinguere i momenti e capire quando ripensare agli errori. *Quando andavo in battuta avevo sempre un sacco di pensieri, del tipo "nel riscaldamento ho fatto 5 battute, 3 le ho sbagliate e 2 le ho messe di là. Questa sarebbe la sesta e quindi adesso faccio le proporzioni..." ma nell'arco degli 8 secondi a disposizione per battere non sono cose a cui dovresti pensare, dovresti avere la mente libera. [...] Quei rituali prima del servizio magari non ci sembrano tanto sensati, però ci rendono più tranquilli e sicuri. *Essendo una squadra è importante che ci sia ordine e si sappia cosa fare tutte insieme. Poi la [[pallavolo]] è situazionale e tante decisioni le devi prendere all'ultimo [...]. Però questi sono casi eccezionali, in generale c'è un sistema e ci sono gli allenatori che fanno degli studi sugli avversari. Quindi c'è anche tanto merito loro, ma ci sono anche le situazioni più istintive, in cui metti le mani all'ultimo, oppure le togli. [...] deve essere una sfida rispetto al giocatore che ti sta davanti. A volte essere sempre ordinata può essere una pecca [...] *Non proprio quelle pallette che vorrei fare. Finché cadono va benissimo [...]. Il pallonetto sta un po' nel mezzo tra il punto diretto e l'errore, e a volte non è male come soluzione, sono solo io che devo imparare ad accettarlo come compromesso. *[[Imoco Volley|Conegliano]] è la squadra più forte al mondo, lo sappiamo. Però quando le affrontiamo c'è sempre un mezzo timore che ti porta a pensare: "se riesco a fare qualcosa bene, sennò pazienza è sempre Conegliano". Sì sono forti, però [...] in qualche modo le si deve affrontare. ==Citazioni su Ekaterina Antropova== *Fin dal primo allenamento, ho visto l'enorme talento che ha Kate e quanto lavora. ([[Maja Ognjenović]]) *Forse vedendola giocare non si direbbe, ma Kate è una persona estremamente divertente e ha un umorismo black tutto suo. Alle volte fai quasi fatica a capire se stia scherzando o stia parlando seriamente. ([[Carlotta Cambi]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Antropova, Ekaterina}} [[Categoria:Pallavolisti italiani]] rn0t79yhe6xn4nfe9mkiwtsxtdjp1gz Campionato mondiale di calcio 1934 0 209171 1415522 1311349 2026-06-03T15:47:02Z SirPsych0 33615 +1 1415522 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:1934 fifa worldcup poster.jpg|thumb|Poster ufficiale dell'edizione]] Citazioni sul '''campionato mondiale di calcio 1934'''. *La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia. ([[Paolo Colombo (storico)]]|[[Paolo Colombo]]]] *Quando ci vennero assegnati i mondiali del 1934 (che poi vincemmo) mio padre era segretario generale della Federcalcio, una piccola organizzazione che allora era sistemata in quattro camere di un vecchio stabile bolognese. Fu mio padre ad avviare la macchina organizzativa. A pochi mesi dall'inizio dei Mondiali, si verificò quella che allora si chiamava un'epurazione. Dai controlli che furono messi in moto, fu appurato che mio padre non era in possesso della tessera del partito fascista. Si badi bene, non per spirito antifascista (che in un secondo tempo avrebbe potuto recargli chissà quali benemerenze), ma solo perché non ci aveva pensato, in quanto si interessava professionalmente di un'attività squisitamente sportiva. Quindi mio padre dovette lasciare il posto quando stava per raccogliere i frutti del proprio lavoro. Venne sostituito da Ottorino Barassi, allora presidente della Lega, e presidente della Federazione fu nominato Giorgio Vaccaro, generale della milizia, uomo di sport come pochi. Mio padre visse momenti molto tristi nel dover stare alla finestra a guardare una cosa sua senza di lui. Barassi era suo amico, agì con estremo stile, ricalcò meticolosamente le sue direttive organizzative e Vaccaro mi mandò un biglietto per assistere alla finale (avevo dodici anni) che mio padre, invece, disertò. Allora non capii l'angoscia di mio padre e fu lo stesso Barassi, dopo tanti anni, in occasione dei Mondiali messicani {{NDR|del 1970}}, a raccontarmi tutta la storia [...]. Mio padre non me ne parlò mai. ([[Gualtiero Zanetti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{Campionato mondiale di calcio}} {{S}} [[Categoria:Calcio in Italia]] [[Categoria:Edizioni del campionato mondiale di calcio| 1930]] [[Categoria:Eventi degli anni 1930]] 3u7la74spnywdq1aarwkrllcpk6l86w 1415523 1415522 2026-06-03T15:47:23Z SirPsych0 33615 1415523 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:1934 fifa worldcup poster.jpg|thumb|Poster ufficiale dell'edizione]] Citazioni sul '''campionato mondiale di calcio 1934'''. *La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia. ([[Paolo Colombo (storico)]]|[[Paolo Colombo]]) *Quando ci vennero assegnati i mondiali del 1934 (che poi vincemmo) mio padre era segretario generale della Federcalcio, una piccola organizzazione che allora era sistemata in quattro camere di un vecchio stabile bolognese. Fu mio padre ad avviare la macchina organizzativa. A pochi mesi dall'inizio dei Mondiali, si verificò quella che allora si chiamava un'epurazione. Dai controlli che furono messi in moto, fu appurato che mio padre non era in possesso della tessera del partito fascista. Si badi bene, non per spirito antifascista (che in un secondo tempo avrebbe potuto recargli chissà quali benemerenze), ma solo perché non ci aveva pensato, in quanto si interessava professionalmente di un'attività squisitamente sportiva. Quindi mio padre dovette lasciare il posto quando stava per raccogliere i frutti del proprio lavoro. Venne sostituito da Ottorino Barassi, allora presidente della Lega, e presidente della Federazione fu nominato Giorgio Vaccaro, generale della milizia, uomo di sport come pochi. Mio padre visse momenti molto tristi nel dover stare alla finestra a guardare una cosa sua senza di lui. Barassi era suo amico, agì con estremo stile, ricalcò meticolosamente le sue direttive organizzative e Vaccaro mi mandò un biglietto per assistere alla finale (avevo dodici anni) che mio padre, invece, disertò. Allora non capii l'angoscia di mio padre e fu lo stesso Barassi, dopo tanti anni, in occasione dei Mondiali messicani {{NDR|del 1970}}, a raccontarmi tutta la storia [...]. Mio padre non me ne parlò mai. ([[Gualtiero Zanetti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{Campionato mondiale di calcio}} {{S}} [[Categoria:Calcio in Italia]] [[Categoria:Edizioni del campionato mondiale di calcio| 1930]] [[Categoria:Eventi degli anni 1930]] g72fjxdagtma69a7kcplzyogc5criq5 1415524 1415523 2026-06-03T15:47:45Z SirPsych0 33615 1415524 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:1934 fifa worldcup poster.jpg|thumb|Poster ufficiale dell'edizione]] Citazioni sul '''campionato mondiale di calcio 1934'''. *La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia. ([[Paolo Colombo (storico)|[[Paolo Colombo]]) *Quando ci vennero assegnati i mondiali del 1934 (che poi vincemmo) mio padre era segretario generale della Federcalcio, una piccola organizzazione che allora era sistemata in quattro camere di un vecchio stabile bolognese. Fu mio padre ad avviare la macchina organizzativa. A pochi mesi dall'inizio dei Mondiali, si verificò quella che allora si chiamava un'epurazione. Dai controlli che furono messi in moto, fu appurato che mio padre non era in possesso della tessera del partito fascista. Si badi bene, non per spirito antifascista (che in un secondo tempo avrebbe potuto recargli chissà quali benemerenze), ma solo perché non ci aveva pensato, in quanto si interessava professionalmente di un'attività squisitamente sportiva. Quindi mio padre dovette lasciare il posto quando stava per raccogliere i frutti del proprio lavoro. Venne sostituito da Ottorino Barassi, allora presidente della Lega, e presidente della Federazione fu nominato Giorgio Vaccaro, generale della milizia, uomo di sport come pochi. Mio padre visse momenti molto tristi nel dover stare alla finestra a guardare una cosa sua senza di lui. Barassi era suo amico, agì con estremo stile, ricalcò meticolosamente le sue direttive organizzative e Vaccaro mi mandò un biglietto per assistere alla finale (avevo dodici anni) che mio padre, invece, disertò. Allora non capii l'angoscia di mio padre e fu lo stesso Barassi, dopo tanti anni, in occasione dei Mondiali messicani {{NDR|del 1970}}, a raccontarmi tutta la storia [...]. Mio padre non me ne parlò mai. 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Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia. ([[Paolo Colombo (storico)]]|[[Paolo Colombo]]) *Quando ci vennero assegnati i mondiali del 1934 (che poi vincemmo) mio padre era segretario generale della Federcalcio, una piccola organizzazione che allora era sistemata in quattro camere di un vecchio stabile bolognese. Fu mio padre ad avviare la macchina organizzativa. A pochi mesi dall'inizio dei Mondiali, si verificò quella che allora si chiamava un'epurazione. Dai controlli che furono messi in moto, fu appurato che mio padre non era in possesso della tessera del partito fascista. Si badi bene, non per spirito antifascista (che in un secondo tempo avrebbe potuto recargli chissà quali benemerenze), ma solo perché non ci aveva pensato, in quanto si interessava professionalmente di un'attività squisitamente sportiva. Quindi mio padre dovette lasciare il posto quando stava per raccogliere i frutti del proprio lavoro. Venne sostituito da Ottorino Barassi, allora presidente della Lega, e presidente della Federazione fu nominato Giorgio Vaccaro, generale della milizia, uomo di sport come pochi. Mio padre visse momenti molto tristi nel dover stare alla finestra a guardare una cosa sua senza di lui. Barassi era suo amico, agì con estremo stile, ricalcò meticolosamente le sue direttive organizzative e Vaccaro mi mandò un biglietto per assistere alla finale (avevo dodici anni) che mio padre, invece, disertò. Allora non capii l'angoscia di mio padre e fu lo stesso Barassi, dopo tanti anni, in occasione dei Mondiali messicani {{NDR|del 1970}}, a raccontarmi tutta la storia [...]. Mio padre non me ne parlò mai. ([[Gualtiero Zanetti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{Campionato mondiale di calcio}} {{S}} [[Categoria:Calcio in Italia]] [[Categoria:Edizioni del campionato mondiale di calcio| 1930]] [[Categoria:Eventi degli anni 1930]] g72fjxdagtma69a7kcplzyogc5criq5 1415528 1415525 2026-06-03T16:00:53Z SirPsych0 33615 1415528 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:1934 fifa worldcup poster.jpg|thumb|Poster ufficiale dell'edizione]] Citazioni sul '''campionato mondiale di calcio 1934'''. *La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia. ([[Paolo Colombo (storico)|Paolo Colombo]]) *Quando ci vennero assegnati i mondiali del 1934 (che poi vincemmo) mio padre era segretario generale della Federcalcio, una piccola organizzazione che allora era sistemata in quattro camere di un vecchio stabile bolognese. Fu mio padre ad avviare la macchina organizzativa. A pochi mesi dall'inizio dei Mondiali, si verificò quella che allora si chiamava un'epurazione. Dai controlli che furono messi in moto, fu appurato che mio padre non era in possesso della tessera del partito fascista. Si badi bene, non per spirito antifascista (che in un secondo tempo avrebbe potuto recargli chissà quali benemerenze), ma solo perché non ci aveva pensato, in quanto si interessava professionalmente di un'attività squisitamente sportiva. Quindi mio padre dovette lasciare il posto quando stava per raccogliere i frutti del proprio lavoro. Venne sostituito da Ottorino Barassi, allora presidente della Lega, e presidente della Federazione fu nominato Giorgio Vaccaro, generale della milizia, uomo di sport come pochi. Mio padre visse momenti molto tristi nel dover stare alla finestra a guardare una cosa sua senza di lui. Barassi era suo amico, agì con estremo stile, ricalcò meticolosamente le sue direttive organizzative e Vaccaro mi mandò un biglietto per assistere alla finale (avevo dodici anni) che mio padre, invece, disertò. Allora non capii l'angoscia di mio padre e fu lo stesso Barassi, dopo tanti anni, in occasione dei Mondiali messicani {{NDR|del 1970}}, a raccontarmi tutta la storia [...]. Mio padre non me ne parlò mai. ([[Gualtiero Zanetti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{Campionato mondiale di calcio}} {{S}} [[Categoria:Calcio in Italia]] [[Categoria:Edizioni del campionato mondiale di calcio| 1930]] [[Categoria:Eventi degli anni 1930]] cutm5roi0mdgx3hc5ki3ht4wkrwf6a2 1415540 1415528 2026-06-03T17:19:52Z Danyele 19198 +voci correlate 1415540 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:1934 fifa worldcup poster.jpg|thumb|Poster ufficiale dell'edizione]] Citazioni sul '''campionato mondiale di calcio 1934'''. *La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia. ([[Paolo Colombo (storico)|Paolo Colombo]]) *Quando ci vennero assegnati i mondiali del 1934 (che poi vincemmo) mio padre era segretario generale della Federcalcio, una piccola organizzazione che allora era sistemata in quattro camere di un vecchio stabile bolognese. Fu mio padre ad avviare la macchina organizzativa. A pochi mesi dall'inizio dei Mondiali, si verificò quella che allora si chiamava un'epurazione. Dai controlli che furono messi in moto, fu appurato che mio padre non era in possesso della tessera del partito fascista. Si badi bene, non per spirito antifascista (che in un secondo tempo avrebbe potuto recargli chissà quali benemerenze), ma solo perché non ci aveva pensato, in quanto si interessava professionalmente di un'attività squisitamente sportiva. Quindi mio padre dovette lasciare il posto quando stava per raccogliere i frutti del proprio lavoro. Venne sostituito da Ottorino Barassi, allora presidente della Lega, e presidente della Federazione fu nominato Giorgio Vaccaro, generale della milizia, uomo di sport come pochi. Mio padre visse momenti molto tristi nel dover stare alla finestra a guardare una cosa sua senza di lui. Barassi era suo amico, agì con estremo stile, ricalcò meticolosamente le sue direttive organizzative e Vaccaro mi mandò un biglietto per assistere alla finale (avevo dodici anni) che mio padre, invece, disertò. Allora non capii l'angoscia di mio padre e fu lo stesso Barassi, dopo tanti anni, in occasione dei Mondiali messicani {{NDR|del 1970}}, a raccontarmi tutta la storia [...]. Mio padre non me ne parlò mai. ([[Gualtiero Zanetti]]) ==Voci correlate== *[[Sport e fascismo]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{Campionato mondiale di calcio}} {{S}} [[Categoria:Calcio in Italia]] [[Categoria:Edizioni del campionato mondiale di calcio| 1930]] [[Categoria:Eventi degli anni 1930]] punxmu5v4r8j6nkmmd866boap3o04ha Finale del campionato mondiale di calcio 1990 0 213361 1415530 1356773 2026-06-03T16:05:06Z ~2026-32981-74 107372 +1 1415530 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Lothar Matthaeus 2002.jpg|thumb|[[Lothar Matthäus]], capitano della Germania Ovest campione del mondo 1990.]] Citazioni sulla '''finale del campionato mondiale di calcio 1990'''. *Germania campione. Matthäus può sollevare finalmente la sospirata Coppa. [...] Un'espulsione dubbia e un rigore altrettanto sospetto a pochi minuti dalla fine hanno segnato la sorte dell'Argentina. In un sol colpo la squadra di Maradona ha pagato tutte le fortune, le astuzie, i privilegi che la avevano portata avanti. Ma questa sorta di «vendetta» non è un discorso di calcio, né solleva il tono orrido di una finale che solo per i tedeschi non è da dimenticare. Il Mondiale si chiude con una Germania felice e un altro catastrofico arbitraggio firmato stavolta dal messicano Codesal. E la gente non di parte ha il diritto di sfogarsi: «Italia, Italia». Quel trofeo, con tutto il rispetto, sembra proprio in mani sbagliate. ([[Candido Cannavò]]) *Il comportamento del pubblico è stato inaccettabile, vergognoso, mi è sembrato di assistere ad uno spettacolo con un regista occulto. Non so se è stato peggio l'arbitraggio, il gioco espresso in campo o l'atteggiamento degli spettatori. ([[Luciano Moggi]]) *Italia '90 si conclude con la finale più brutta della storia, una sorta da mostruosità da diffondere in tv con l'etichetta «Come non si deve giocare a calcio». [...] Tedeschi e italiani fischiano l'inno argentino ed ogni azione dei campioni. Maradona è trattato come se fosse un delinquente. L'inciviltà del pubblico è di gran lunga peggiore della partita, la faziosità becera di chi crede – fischiando gli argentini – di vendicare la patria è ributtante. Se questo è sport lasciamo perdere. [...] Maradona, ammonito e fischiato con un odio da far accapponare la pelle, piange senza pudore. Si può anche perdere una corona ma non così, fa rabbia. Mi alzo ad applaudirlo. Quando passa vicino ad Havelange per ritirare la medaglia il presidente della Fifa volta la faccia dall'altra parte: così Diego imparerà a rompere le scatole. Tutta questa gente che usa i calciatori come strumenti per i propri interessi veramente non lo merita. ([[Giorgio Tosatti]]) *Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire. ([[Paolo Colombo (storico)|Paolo Colombo]]) ==Voci correlate== *[[Nazionale di calcio della Germania]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la}} {{Campionato mondiale di calcio}} [[Categoria:Eventi degli anni 1990]] [[Categoria:Incontri di calcio storici]] a1dm8tmohag50x7wsqao0eiqreinv1x World Trade Center 0 219382 1415534 1413288 2026-06-03T16:10:46Z ~2026-32981-74 107372 +3 1415534 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:World Trade Center, New York City - aerial view (March 2001).jpg|thumb|Il World Trade Center nel marzo 2001]] Citazioni sul '''World Trade Center''' e sulle '''Torri gemelle'''. ==Citazioni== *Chi ogni giorno andava a lavorare nel World Trade Center se ne vantava, era orgoglioso: le torri, al momento della costruzione, erano i grattacieli più alti di New York, 410 metri. Battevano il record dell'Empire State Building, 381 metri, fino a quel momento l'edificio più famoso e ammirato. Avevano letteralmente modificato, stravolto il profilo della città. Per chi arrivava dal mare, in transatlantico, da turista di lusso o sul ferry boat da pendolare, lo sguardo si posava subito con ammirazione sulle due torri. Costruirle, era stata un'impresa titanica, che aveva suscitato anche molte polemiche. ([[Alberto Angela]]) *Ci sono alcuni edifici che non possono essere ricostruiti, né imitati, e che al contrario continuano a vivere nella loro assenza. Le Torri Gemelle sono tra questi. Quei due edifici privi di dettagli di qualità si imposero fin da subito per la loro forza. Non solo: riuscivano a giocare molto bene con la prospettiva, a dialogare con il resto degli edifici, rappresentavano uno strumento di orientamento da qualsiasi parte della città. ([[Stefano Boeri]]) *Erano una parte centrale dell'identità di Manhattan. Quando guardavi Tony Soprano uscire dall'Holland Tunnel poteva vedere le torri direttamente nel suo specchietto retrovisore. Sembravano così forti. ([[Bjarke Ingels]]) *''Hai presente le stelle, le torri gemelle? | Quelle che non esistono più | quelle che non esistono più''. ([[Lorenzo Fragola]]) *{{NDR|Nel 1970, durante la sua costruzione}} Il World Trade Center dell'Autorità Portuale di New York, alto 110 piani, è il classico esempio di inutile gigantismo ed esibizionismo tecnologico che sta eviscerando il tessuto vivente di ogni grande città [...]. i Dinosauri erano penalizzati dall'assenza di cervelli, e il World Trade Center è solamente un altro Dinosauro. ([[Lewis Mumford]]) *Il World Trade Center è come un computer illuminato, con le sue due torri simili a lunghi amplificatori visivi. ([[Philippe Sollers]]) *Il World Trade Center è il simbolo della libertà internazionale dei commerci, una bandiera sulla linea d'orizzonte di una delle città più libere e operose del mondo: essere stati costretti ad assistere al crollo delle Torri Gemelle è tremendo, una battaglia perduta la cui eco rimbomberà per una o due generazioni. ([[Silvio Berlusconi]]) *Le torri gemelle erano obiettivi legittimi, esse sostenevano il potere economico degli Stati Uniti. ([[Osama Bin Laden]]) *Le torri non piacevano ai critici di architettura: si scherzava dicendo "Benvenuti a New York, dimora di bellissimi edifici come l’Empire State Building, il Chrysler Building e le scatole dentro cui sono arrivati". Tuttavia, col tempo, le torri iniziarono a piacere. Nei giorni infrasettimanali potevano anche esserci 70-80 mila persone solo in quei sei ettari e mezzo, era una città dentro una città. (''[[Turning Point: l'11 settembre e la guerra al terrorismo]]'') *Quarantatremila e seicento finestre; questo è il totale delle due torri. Cioè, poco meno di ventiduemila finestre ciascuna, tutte larghe cinquanta centimetri. Un dato da tener presente, perché ci aiuta a comprendere la struttura delle torri e anche la dinamica del crollo. I grattacieli tradizionali, infatti, hanno una struttura portante all'interno e le pareti sottilissime. Le torri di New York invece, erano sostenute da un'intelaiatura esterna, da sottili nervature d'acciaio distanti tra loro appunto cinquanta centimetri, cioè la larghezza delle finestre. Insomma, erano come dei parallelepipedi vuoti. La maggiore difficoltà per le due torri era il vento: infatti, in questo punto di Manhattan a questa quota, il vento può soffiare fino a duecentoventi chilometri orari e quando questo avveniva le torri si piegavano ed erano in grado di oscillare persino di un metro. Le torri erano diventate un simbolo e proprio per questo, un gruppo di fanatici decise di attaccarle già nel 1993. ([[Alberto Angela]]) *Voi ragazzi le ammirerete solamente in fotografia: oppure le rivedrete nei film girati prima dell'11 settembre 2001. Se ne stavano l'una accanto all'altra, come due sentinelle silenziose. E spesso ci affascinavano, ci intimorivano e ci incuriosivano: ma dietro quei cristalli scintillanti alti 110 piani, brulicavano di affari e di vita. Le Torri Gemelle erano l'anima della Grande Mela. ([[Sergio Zavoli]]) ===''[[9/11: The Twin Towers]]''=== *Era un posto fantastico in cui lavorare. E in una giornata limpida, potevi vedere la curvatura della terra. Mi dicevo "no, non è possibile che la mia vita finisca così". *Non potevi dire di aver vissuto o essere stato a New York senza aver prima visitato il World Trade Center. E se eri davvero coraggioso, potevi anche salirci in cima. *Quando i grattacieli del World Trade Center erano in costruzione, mio padre mi disse "Quando verranno completati, ci saliremo in cima". Mi disse "questi edifici dureranno millenni, saranno qui per sempre". ===[[Paolo Colombo]]=== *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipoli di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana. *Le Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...]. *Nelle Twin Towers ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica. ===[[Donald Trump]]=== [[File:Model of Gardner WTC design.jpg|thumb|upright|Modello delle Torri Gemelle II, progetto ideato da Donald Trump per la ricostruzione del sito e mai realizzato.]] *Il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo. *Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110. *Penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà. ==Voci correlate== *[[Attentati dell'11 settembre 2001]] *[[Teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul}} [[Categoria:Palazzi degli Stati Uniti d'America]] [[Categoria:New York]] hk5cd4d70afcuprbc9n53rd4zqb49x4 1415535 1415534 2026-06-03T16:11:05Z ~2026-32981-74 107372 /* Paolo Colombo */ 1415535 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:World Trade Center, New York City - aerial view (March 2001).jpg|thumb|Il World Trade Center nel marzo 2001]] Citazioni sul '''World Trade Center''' e sulle '''Torri gemelle'''. ==Citazioni== *Chi ogni giorno andava a lavorare nel World Trade Center se ne vantava, era orgoglioso: le torri, al momento della costruzione, erano i grattacieli più alti di New York, 410 metri. Battevano il record dell'Empire State Building, 381 metri, fino a quel momento l'edificio più famoso e ammirato. Avevano letteralmente modificato, stravolto il profilo della città. Per chi arrivava dal mare, in transatlantico, da turista di lusso o sul ferry boat da pendolare, lo sguardo si posava subito con ammirazione sulle due torri. Costruirle, era stata un'impresa titanica, che aveva suscitato anche molte polemiche. ([[Alberto Angela]]) *Ci sono alcuni edifici che non possono essere ricostruiti, né imitati, e che al contrario continuano a vivere nella loro assenza. Le Torri Gemelle sono tra questi. Quei due edifici privi di dettagli di qualità si imposero fin da subito per la loro forza. Non solo: riuscivano a giocare molto bene con la prospettiva, a dialogare con il resto degli edifici, rappresentavano uno strumento di orientamento da qualsiasi parte della città. ([[Stefano Boeri]]) *Erano una parte centrale dell'identità di Manhattan. Quando guardavi Tony Soprano uscire dall'Holland Tunnel poteva vedere le torri direttamente nel suo specchietto retrovisore. Sembravano così forti. ([[Bjarke Ingels]]) *''Hai presente le stelle, le torri gemelle? | Quelle che non esistono più | quelle che non esistono più''. ([[Lorenzo Fragola]]) *{{NDR|Nel 1970, durante la sua costruzione}} Il World Trade Center dell'Autorità Portuale di New York, alto 110 piani, è il classico esempio di inutile gigantismo ed esibizionismo tecnologico che sta eviscerando il tessuto vivente di ogni grande città [...]. i Dinosauri erano penalizzati dall'assenza di cervelli, e il World Trade Center è solamente un altro Dinosauro. ([[Lewis Mumford]]) *Il World Trade Center è come un computer illuminato, con le sue due torri simili a lunghi amplificatori visivi. ([[Philippe Sollers]]) *Il World Trade Center è il simbolo della libertà internazionale dei commerci, una bandiera sulla linea d'orizzonte di una delle città più libere e operose del mondo: essere stati costretti ad assistere al crollo delle Torri Gemelle è tremendo, una battaglia perduta la cui eco rimbomberà per una o due generazioni. ([[Silvio Berlusconi]]) *Le torri gemelle erano obiettivi legittimi, esse sostenevano il potere economico degli Stati Uniti. ([[Osama Bin Laden]]) *Le torri non piacevano ai critici di architettura: si scherzava dicendo "Benvenuti a New York, dimora di bellissimi edifici come l’Empire State Building, il Chrysler Building e le scatole dentro cui sono arrivati". Tuttavia, col tempo, le torri iniziarono a piacere. Nei giorni infrasettimanali potevano anche esserci 70-80 mila persone solo in quei sei ettari e mezzo, era una città dentro una città. (''[[Turning Point: l'11 settembre e la guerra al terrorismo]]'') *Quarantatremila e seicento finestre; questo è il totale delle due torri. Cioè, poco meno di ventiduemila finestre ciascuna, tutte larghe cinquanta centimetri. Un dato da tener presente, perché ci aiuta a comprendere la struttura delle torri e anche la dinamica del crollo. I grattacieli tradizionali, infatti, hanno una struttura portante all'interno e le pareti sottilissime. Le torri di New York invece, erano sostenute da un'intelaiatura esterna, da sottili nervature d'acciaio distanti tra loro appunto cinquanta centimetri, cioè la larghezza delle finestre. Insomma, erano come dei parallelepipedi vuoti. La maggiore difficoltà per le due torri era il vento: infatti, in questo punto di Manhattan a questa quota, il vento può soffiare fino a duecentoventi chilometri orari e quando questo avveniva le torri si piegavano ed erano in grado di oscillare persino di un metro. Le torri erano diventate un simbolo e proprio per questo, un gruppo di fanatici decise di attaccarle già nel 1993. ([[Alberto Angela]]) *Voi ragazzi le ammirerete solamente in fotografia: oppure le rivedrete nei film girati prima dell'11 settembre 2001. Se ne stavano l'una accanto all'altra, come due sentinelle silenziose. E spesso ci affascinavano, ci intimorivano e ci incuriosivano: ma dietro quei cristalli scintillanti alti 110 piani, brulicavano di affari e di vita. Le Torri Gemelle erano l'anima della Grande Mela. ([[Sergio Zavoli]]) ===''[[9/11: The Twin Towers]]''=== *Era un posto fantastico in cui lavorare. E in una giornata limpida, potevi vedere la curvatura della terra. Mi dicevo "no, non è possibile che la mia vita finisca così". *Non potevi dire di aver vissuto o essere stato a New York senza aver prima visitato il World Trade Center. E se eri davvero coraggioso, potevi anche salirci in cima. *Quando i grattacieli del World Trade Center erano in costruzione, mio padre mi disse "Quando verranno completati, ci saliremo in cima". Mi disse "questi edifici dureranno millenni, saranno qui per sempre". ===[[Paolo Colombo (storico)|Paolo Colombo]]=== *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipoli di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana. *Le Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...]. *Nelle Twin Towers ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica. ===[[Donald Trump]]=== [[File:Model of Gardner WTC design.jpg|thumb|upright|Modello delle Torri Gemelle II, progetto ideato da Donald Trump per la ricostruzione del sito e mai realizzato.]] *Il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo. *Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110. *Penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà. ==Voci correlate== *[[Attentati dell'11 settembre 2001]] *[[Teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul}} [[Categoria:Palazzi degli Stati Uniti d'America]] [[Categoria:New York]] a2n1v8feiaa8q47x2e8kxp8d21nvonp 1415538 1415535 2026-06-03T16:33:47Z SirPsych0 33615 /* Paolo Colombo */ 1415538 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:World Trade Center, New York City - aerial view (March 2001).jpg|thumb|Il World Trade Center nel marzo 2001]] Citazioni sul '''World Trade Center''' e sulle '''Torri gemelle'''. ==Citazioni== *Chi ogni giorno andava a lavorare nel World Trade Center se ne vantava, era orgoglioso: le torri, al momento della costruzione, erano i grattacieli più alti di New York, 410 metri. Battevano il record dell'Empire State Building, 381 metri, fino a quel momento l'edificio più famoso e ammirato. Avevano letteralmente modificato, stravolto il profilo della città. Per chi arrivava dal mare, in transatlantico, da turista di lusso o sul ferry boat da pendolare, lo sguardo si posava subito con ammirazione sulle due torri. Costruirle, era stata un'impresa titanica, che aveva suscitato anche molte polemiche. ([[Alberto Angela]]) *Ci sono alcuni edifici che non possono essere ricostruiti, né imitati, e che al contrario continuano a vivere nella loro assenza. Le Torri Gemelle sono tra questi. Quei due edifici privi di dettagli di qualità si imposero fin da subito per la loro forza. Non solo: riuscivano a giocare molto bene con la prospettiva, a dialogare con il resto degli edifici, rappresentavano uno strumento di orientamento da qualsiasi parte della città. ([[Stefano Boeri]]) *Erano una parte centrale dell'identità di Manhattan. Quando guardavi Tony Soprano uscire dall'Holland Tunnel poteva vedere le torri direttamente nel suo specchietto retrovisore. Sembravano così forti. ([[Bjarke Ingels]]) *''Hai presente le stelle, le torri gemelle? | Quelle che non esistono più | quelle che non esistono più''. ([[Lorenzo Fragola]]) *{{NDR|Nel 1970, durante la sua costruzione}} Il World Trade Center dell'Autorità Portuale di New York, alto 110 piani, è il classico esempio di inutile gigantismo ed esibizionismo tecnologico che sta eviscerando il tessuto vivente di ogni grande città [...]. i Dinosauri erano penalizzati dall'assenza di cervelli, e il World Trade Center è solamente un altro Dinosauro. ([[Lewis Mumford]]) *Il World Trade Center è come un computer illuminato, con le sue due torri simili a lunghi amplificatori visivi. ([[Philippe Sollers]]) *Il World Trade Center è il simbolo della libertà internazionale dei commerci, una bandiera sulla linea d'orizzonte di una delle città più libere e operose del mondo: essere stati costretti ad assistere al crollo delle Torri Gemelle è tremendo, una battaglia perduta la cui eco rimbomberà per una o due generazioni. ([[Silvio Berlusconi]]) *Le torri gemelle erano obiettivi legittimi, esse sostenevano il potere economico degli Stati Uniti. ([[Osama Bin Laden]]) *Le torri non piacevano ai critici di architettura: si scherzava dicendo "Benvenuti a New York, dimora di bellissimi edifici come l’Empire State Building, il Chrysler Building e le scatole dentro cui sono arrivati". Tuttavia, col tempo, le torri iniziarono a piacere. Nei giorni infrasettimanali potevano anche esserci 70-80 mila persone solo in quei sei ettari e mezzo, era una città dentro una città. (''[[Turning Point: l'11 settembre e la guerra al terrorismo]]'') *Quarantatremila e seicento finestre; questo è il totale delle due torri. Cioè, poco meno di ventiduemila finestre ciascuna, tutte larghe cinquanta centimetri. Un dato da tener presente, perché ci aiuta a comprendere la struttura delle torri e anche la dinamica del crollo. I grattacieli tradizionali, infatti, hanno una struttura portante all'interno e le pareti sottilissime. Le torri di New York invece, erano sostenute da un'intelaiatura esterna, da sottili nervature d'acciaio distanti tra loro appunto cinquanta centimetri, cioè la larghezza delle finestre. Insomma, erano come dei parallelepipedi vuoti. La maggiore difficoltà per le due torri era il vento: infatti, in questo punto di Manhattan a questa quota, il vento può soffiare fino a duecentoventi chilometri orari e quando questo avveniva le torri si piegavano ed erano in grado di oscillare persino di un metro. Le torri erano diventate un simbolo e proprio per questo, un gruppo di fanatici decise di attaccarle già nel 1993. ([[Alberto Angela]]) *Voi ragazzi le ammirerete solamente in fotografia: oppure le rivedrete nei film girati prima dell'11 settembre 2001. Se ne stavano l'una accanto all'altra, come due sentinelle silenziose. E spesso ci affascinavano, ci intimorivano e ci incuriosivano: ma dietro quei cristalli scintillanti alti 110 piani, brulicavano di affari e di vita. Le Torri Gemelle erano l'anima della Grande Mela. ([[Sergio Zavoli]]) ===''[[9/11: The Twin Towers]]''=== *Era un posto fantastico in cui lavorare. E in una giornata limpida, potevi vedere la curvatura della terra. Mi dicevo "no, non è possibile che la mia vita finisca così". *Non potevi dire di aver vissuto o essere stato a New York senza aver prima visitato il World Trade Center. E se eri davvero coraggioso, potevi anche salirci in cima. *Quando i grattacieli del World Trade Center erano in costruzione, mio padre mi disse "Quando verranno completati, ci saliremo in cima". Mi disse "questi edifici dureranno millenni, saranno qui per sempre". ===[[Paolo Colombo (storico)|Paolo Colombo]]=== *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipolo di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana. *Le Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...]. *Nelle Twin Towers ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica. ===[[Donald Trump]]=== [[File:Model of Gardner WTC design.jpg|thumb|upright|Modello delle Torri Gemelle II, progetto ideato da Donald Trump per la ricostruzione del sito e mai realizzato.]] *Il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo. *Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110. *Penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà. ==Voci correlate== *[[Attentati dell'11 settembre 2001]] *[[Teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul}} [[Categoria:Palazzi degli Stati Uniti d'America]] [[Categoria:New York]] maw0omo9y1d6x6gie4chvvt3twp6ia8 1415544 1415538 2026-06-03T20:11:55Z SirPsych0 33615 /* Paolo Colombo */ 1415544 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:World Trade Center, New York City - aerial view (March 2001).jpg|thumb|Il World Trade Center nel marzo 2001]] Citazioni sul '''World Trade Center''' e sulle '''Torri gemelle'''. ==Citazioni== *Chi ogni giorno andava a lavorare nel World Trade Center se ne vantava, era orgoglioso: le torri, al momento della costruzione, erano i grattacieli più alti di New York, 410 metri. Battevano il record dell'Empire State Building, 381 metri, fino a quel momento l'edificio più famoso e ammirato. Avevano letteralmente modificato, stravolto il profilo della città. Per chi arrivava dal mare, in transatlantico, da turista di lusso o sul ferry boat da pendolare, lo sguardo si posava subito con ammirazione sulle due torri. Costruirle, era stata un'impresa titanica, che aveva suscitato anche molte polemiche. ([[Alberto Angela]]) *Ci sono alcuni edifici che non possono essere ricostruiti, né imitati, e che al contrario continuano a vivere nella loro assenza. Le Torri Gemelle sono tra questi. Quei due edifici privi di dettagli di qualità si imposero fin da subito per la loro forza. Non solo: riuscivano a giocare molto bene con la prospettiva, a dialogare con il resto degli edifici, rappresentavano uno strumento di orientamento da qualsiasi parte della città. ([[Stefano Boeri]]) *Erano una parte centrale dell'identità di Manhattan. Quando guardavi Tony Soprano uscire dall'Holland Tunnel poteva vedere le torri direttamente nel suo specchietto retrovisore. Sembravano così forti. ([[Bjarke Ingels]]) *''Hai presente le stelle, le torri gemelle? | Quelle che non esistono più | quelle che non esistono più''. ([[Lorenzo Fragola]]) *{{NDR|Nel 1970, durante la sua costruzione}} Il World Trade Center dell'Autorità Portuale di New York, alto 110 piani, è il classico esempio di inutile gigantismo ed esibizionismo tecnologico che sta eviscerando il tessuto vivente di ogni grande città [...]. i Dinosauri erano penalizzati dall'assenza di cervelli, e il World Trade Center è solamente un altro Dinosauro. ([[Lewis Mumford]]) *Il World Trade Center è come un computer illuminato, con le sue due torri simili a lunghi amplificatori visivi. ([[Philippe Sollers]]) *Il World Trade Center è il simbolo della libertà internazionale dei commerci, una bandiera sulla linea d'orizzonte di una delle città più libere e operose del mondo: essere stati costretti ad assistere al crollo delle Torri Gemelle è tremendo, una battaglia perduta la cui eco rimbomberà per una o due generazioni. ([[Silvio Berlusconi]]) *Le torri gemelle erano obiettivi legittimi, esse sostenevano il potere economico degli Stati Uniti. ([[Osama Bin Laden]]) *Le torri non piacevano ai critici di architettura: si scherzava dicendo "Benvenuti a New York, dimora di bellissimi edifici come l’Empire State Building, il Chrysler Building e le scatole dentro cui sono arrivati". Tuttavia, col tempo, le torri iniziarono a piacere. Nei giorni infrasettimanali potevano anche esserci 70-80 mila persone solo in quei sei ettari e mezzo, era una città dentro una città. (''[[Turning Point: l'11 settembre e la guerra al terrorismo]]'') *Quarantatremila e seicento finestre; questo è il totale delle due torri. Cioè, poco meno di ventiduemila finestre ciascuna, tutte larghe cinquanta centimetri. Un dato da tener presente, perché ci aiuta a comprendere la struttura delle torri e anche la dinamica del crollo. I grattacieli tradizionali, infatti, hanno una struttura portante all'interno e le pareti sottilissime. Le torri di New York invece, erano sostenute da un'intelaiatura esterna, da sottili nervature d'acciaio distanti tra loro appunto cinquanta centimetri, cioè la larghezza delle finestre. Insomma, erano come dei parallelepipedi vuoti. La maggiore difficoltà per le due torri era il vento: infatti, in questo punto di Manhattan a questa quota, il vento può soffiare fino a duecentoventi chilometri orari e quando questo avveniva le torri si piegavano ed erano in grado di oscillare persino di un metro. Le torri erano diventate un simbolo e proprio per questo, un gruppo di fanatici decise di attaccarle già nel 1993. ([[Alberto Angela]]) *Voi ragazzi le ammirerete solamente in fotografia: oppure le rivedrete nei film girati prima dell'11 settembre 2001. Se ne stavano l'una accanto all'altra, come due sentinelle silenziose. E spesso ci affascinavano, ci intimorivano e ci incuriosivano: ma dietro quei cristalli scintillanti alti 110 piani, brulicavano di affari e di vita. Le Torri Gemelle erano l'anima della Grande Mela. ([[Sergio Zavoli]]) ===''[[9/11: The Twin Towers]]''=== *Era un posto fantastico in cui lavorare. E in una giornata limpida, potevi vedere la curvatura della terra. Mi dicevo "no, non è possibile che la mia vita finisca così". *Non potevi dire di aver vissuto o essere stato a New York senza aver prima visitato il World Trade Center. E se eri davvero coraggioso, potevi anche salirci in cima. *Quando i grattacieli del World Trade Center erano in costruzione, mio padre mi disse "Quando verranno completati, ci saliremo in cima". Mi disse "questi edifici dureranno millenni, saranno qui per sempre". ===[[Paolo Colombo (storico)|Paolo Colombo]]=== *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipolo di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace di sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana. *Le Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...]. *Nelle Twin Towers ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica. ===[[Donald Trump]]=== [[File:Model of Gardner WTC design.jpg|thumb|upright|Modello delle Torri Gemelle II, progetto ideato da Donald Trump per la ricostruzione del sito e mai realizzato.]] *Il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo. *Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110. *Penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà. ==Voci correlate== *[[Attentati dell'11 settembre 2001]] *[[Teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul}} [[Categoria:Palazzi degli Stati Uniti d'America]] [[Categoria:New York]] chsf0k02okotv7497t59sayvr69m07c Kenshiro 0 219498 1415488 1414830 2026-06-03T14:17:04Z Mariomassone 17056 /* Ken il guerriero 2 */ 1415488 wikitext text/x-wiki {{Personaggio |nocat = nocat <!-- disabilito la categorizzazione automatica --> |medium = anime e manga |immagine = |larghezza immagine = |didascalia = |universo = [[Ken il guerriero]] |autore = [[Buronson]]<br>[[Tetsuo Hara]] |lingua originale = giapponese |paese = Giappone |nome = ケンシロウ |nome traslitterato = Kenshirō |soprannome = Ken<br>Uomo dalle sette stelle<br>Uomo dalle sette ferite<br>Il salvatore<br>Sterminatore di lupi |relazioni = [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]] (fratello adottivo) |attore = [[Gary Daniels]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small> |doppiatore = [[Akira Kamiya]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Takehito Koyasu]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Hiroshi Abe]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small> |doppiatore italiano = [[Alessio Cigliano]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e ridopp. [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Sergio Luzi]] <small>(film 1986)</small><br>[[Andrea Mete]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small><br>[[Massimo De Ambrosis]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Lorenzo Scattorin]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small><br>[[Maurizio Merluzzo]] <small>(serie tv 2026)</small> }} '''Kenshiro''', personaggio immaginario della serie di manga ed anime ''[[Ken il guerriero]]'', scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]]. ==Citazioni di Kenshiro== ===''[[Ken il guerriero]]''=== ====Manga==== *Tu sei già morto. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Sei così lento da farmi sbadigliare. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il [[Bene e male|bene dal male]]! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]]) *Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La [[rabbia]] rende il corpo resistente come l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Prima di [[Provocazione|provocare]] qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto. [...] La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *I [[Malvagità|malvagi]] non meritano [[Lapide|lapidi]]! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *[[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]]... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]]) *Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]]) *Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]]) *Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *L'[[amore]] non potrà mai essere annientato! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *{{NDR|Su Souther}} Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *{{NDR|Sul duello tra Raoh e Toki}} Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte spenderà su entrambi!" ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Non ho interesse in un [[futuro]] raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *{{NDR|«Dimmi il tuo nome.»}} Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... ([[Ken il guerriero#Volume 11|Volume 11]]) *Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata. [...] Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra! [...] Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso! ([[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]]) *Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]]) *Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]]) *Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-ma perché?! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *Se {{NDR|Hyoh}} è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e suo figlio}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]]) *La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]]) *Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]]) *Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]]) *Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]]) *Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh! [...] Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio. [...] ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) ====Serie tv==== =====''Ken il guerriero''===== *Hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']]) *Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']]) *Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono? [...] Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']]) *Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']]) *Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']]) *Il [[silenzio]] è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']]) *Non ti sei reso conto di essere già morto? ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']]) *È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']]) *Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']]) *La mia abilità non conosce avversari. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']]) *Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']]) *Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']]) *Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']]) *Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']]) *Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']]) *La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']]) *Non disperarti. All'[[inferno]] starai bene. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']]) *Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']]) *I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']]) *Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']]) *L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']]) *A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']]) *Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']]) *Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']]) *Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, L'uomo di fuoco]]) *Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']]) *Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, L'inseguimento|Episodio 12, ''L'inseguimento'']]) *Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di Indra, il dio della lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']]) *Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']]) *La tua vigliaccheria ti acceca! ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']]) *Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']]) *Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ([[Ken il guerriero#Episodio 16, Serpenti e scorpioni|Episodio 16, Serpenti e scorpioni]]) *Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, L'adunata|Episodio 17, ''L'adunata'']]) *Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ([[Ken il guerriero#Episodio 18, Attacco generale|Episodio 18, ''Attacco generale'']]) *Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il sacrificio|Episodio 19, ''Il sacrificio'']]) *La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']]) *Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']]) *Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']]) *Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']]) *Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']]) *{{NDR|Su Shin}} Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']]) *Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ([[Ken il guerriero#Episodio 23, Guerra!|Episodio 23, ''Guerra!'']]) *Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 24, L'uccello d'acqua|Episodio 24, ''L'uccello d'acqua'']]) *La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ([[Ken il guerriero#Episodio 27, All'inseguimento dei Cobra|Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra'']]) *Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. ([[Ken il guerriero#Episodio 28, Il combattimento|Episodio 28, ''Il combattimento'']]) *Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ([[Ken il guerriero#Episodio 29, Vivere o morire|Episodio 29, ''Vivere o morire'']]) *Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *Volevi che [[Decapitazione|decapitassi]] qualcuno, no? [...] Non te? Ma la tua testa mi piace di più. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']]) *Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']]) *Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']]) *Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']]) *Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']]) *Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']]) *Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']]) *Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']]) *Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 33, Il salvatore diabolico|Episodio 33, ''Il salvatore diabolico'']]) *Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Il cacciatore di cavie|Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie'']]) *Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ([[Ken il guerriero#Episodio 35, Il cambiamento di Toki|Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki'']]) *La riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']]) *Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']]) *Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto. [...] Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 37, Non amarmi Mamiya|Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya'']]) *Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 39, La porta di Cassandra|Episodio 39, ''La porta di Cassandra'']]) *Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo? [...] Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']]) *Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']]) *Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Un incontro difficile|Episodio 42, ''Un incontro difficile'']]) *Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']]) *Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']]) *Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']]) *Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?! [...] Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri! ([[Ken il guerriero#Episodio 46, La rivolta|Episodio 46, ''La rivolta'']]) *Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il [[sangue]] non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']]) *Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']]) *Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 58, L'esercito di Sauzer|Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer'']]) *Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']]) *Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']]) *Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ([[Ken il guerriero#Episodio 60, Sperare nel domani|Episodio 60, ''Sperare nel domani'']]) *Voglio dare una nuova luce a questa terra. ([[Ken il guerriero#Episodio 61, La luce della vita|Episodio 61, ''La luce della vita'']]) *Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ([[Ken il guerriero#Episodio 66, Il futuro ti appartiene|Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene'']]) *Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer! ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']]) *Ho sempre combattuto e combatterò per [[amore]]. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']]) *L'amore non ha mai ucciso nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']]) *Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']]) *Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ([[Ken il guerriero#Episodio 69, Sete di dominio|Episodio 69, ''Sete di dominio'']]) *Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']]) *Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']]) *Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']]) *{{NDR|Su [[Sirio]]}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']]) *Chi ruba il [[pane]] alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']]) *Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']]) *Trasformerò le [[Lacrima|lacrime]] in sorrisi. ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']]) *Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ([[Ken il guerriero#Episodio 78, Amore impossibile|Episodio 78, ''Amore impossibile'']]) *Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Episodio 79, L'amicizia|Episodio 79, ''L'amicizia'']]) *Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 80, Eterna leggenda|Episodio 80, ''Eterna leggenda'']]) *Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ([[Ken il guerriero#Episodio 81, Il grande cieco|Episodio 81, ''Il grande cieco'']]) *{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']]) *Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']]) *Lo [[spirito]] riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ([[Ken il guerriero#Episodio 83, Tortura disumana|Episodio 83, ''Tortura disumana'']]) *Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno. [...] Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro. [...] Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']]) *Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']]) *Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza. ([[Ken il guerriero#Episodio 85, La notte degli echi|Episodio 85, ''La notte degli echi'']]) *Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']]) *Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']]) *Io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 89, I briganti del re|Episodio 89, ''I briganti del re'']]) *È facile per te parlare di [[lealtà]] e di [[giustizia]] davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ([[Ken il guerriero#Episodio 91, La legge è uguale per tutti|Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti'']]) *Il mio [[futuro]] non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, ''Due sguardi innocenti'']]) *È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, Due sguardi innocenti]]) *La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']]) *Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ([[Ken il guerriero#Episodio 100, L'ultimo segreto|Episodio 100, ''L'ultimo segreto'']]) *Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']]) *{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']]) *Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']]) *Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 105, Stelle per sempre|Episodio 105, ''Stelle per sempre'']]) *Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']]) *Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa! ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']]) *Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']]) *Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']]) *Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']]) =====''Ken il guerriero 2''===== *Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']]) *{{NDR|«Voglio sapere il tuo nome.»}} È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']]) *Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?! ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']]) *Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']]) *In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Quando si vuole bene...|Episodio 8, ''Quando si vuole bene...'']]) *Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'ultimo ostacolo|Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo'']]) *Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 11, L'imperatore|Episodio 11, ''L'imperatore'']]) *{{NDR|«Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?»}} È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, La signora dei cieli|Episodio 12, ''La signora dei cieli'']]) *Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']]) *Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']]) *{{NDR|«Non uccidermi, ti prego! Ti prego!»}} Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io. ([[Ken il guerriero#Episodio 21, Il liberatore|Episodio 21, ''Il liberatore'']]) *Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, I sette cavalieri|Episodio 22, ''I sette cavalieri'']]) *In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti. [...] Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']]) *Morirai per tua stessa mano! ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']]) *Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']]) *Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 25, Maestro e discepolo|Episodio 25, ''Maestro e discepolo'']]) *Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Il risveglio di Ken|Episodio 31, ''Il risveglio di Ken'']]) *Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea. {{NDR|«Che?! Che significa?»}} Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Desiderio di vendetta|Episodio 32, ''Desiderio di vendetta'']]) *{{NDR|«Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci».}} Che? Quali fatti? {{NDR|«Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue».}} Cosa?! {{NDR|«Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?»}} Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 33, La rivelazione|Episodio 33, ''La rivelazione'']]) ====[[Ken il guerriero (film)|Film]]==== *Sei morto, però ancora non lo sai. *Jagi, come potevi pretendere che io ti rispettassi? Non lo vedi? Anche in questo momento hai un'arma puntata contro un ostaggio inerme di cui ti fai scudo. Non hai il coraggio di affrontarmi da solo con le tue mani. *Sono tornato dal regno dei morti soltanto per ucciderti, Shin. {{NDR|«E dove sei riuscito a trovare tutta questa forza?»}} In me. Il desiderio di raggiungere uno scopo me lo hai insegnato tu. Non te lo ricordi? ===''[[Il ritorno di Kenshiro]]''=== *Io ti ho già ucciso. *Il mio destino è odio e vendetta. *Faresti prima a tagliarti le vene! [...] Sarebbe anche meno doloroso. *Va! Dì a Shin che la bandiera dell'Orsa Maggiore sventola su Paradise Valley! *{{NDR|«Come mai da queste parti?»}} Voglio rovinare i tuoi piani. *Ti è sempre piaciuto ascoltarti mentre parli, non è vero, Shin? *Mi hai rovinato la vita, Shin. Hai rovinato le vite di tutti noi. ===''Ken il guerriero - La leggenda''=== ====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''==== *{{NDR|«Come faremo a ringraziarti per il tuo aiuto?»}} Non è necessario. La donna che amavo mi venne portata via e poi uccisa. Non me la sono sentita di abbandonarvi, tutto qui. *Chi riesce a guardare avanti di dieci anni pianta un albero. Chi guarda avanti di cento invece dà vita e cresce altre persone. *Raoul, il tuo cuore batte da solo. Ma quello che provo per te e per Toki e per Julia continuerà a vivere dentro di me in eterno. Il pugno che frantuma il mondo non è stato abbastanza forte da spezzare il cuore di queste persone. ====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''==== *Tutti i colpi {{NDR|di Toki}} premono con assoluta precisione i punti segreti di pressione come fossero lame di ghiaccio. *{{NDR|«Se nostro padre facesse il tuo nome...»}} Rifiuterei! E se non potessi rifiutare, allora farei subito il tuo nome. Ti nominerei il mio prossimo successore. Anche nostro padre Ryuken ha ottenuto la successione da suo fratello maggiore, quindi la successione tra fratelli dovrebbe essere concessa. Fratello, anche tu ne sei consapevole. Per Raoul, l'Hokuto Shinken è soltanto un mezzo per conquistare il potere, e ciò va contro i principi della Divina scuola di Hokuto. Toki, per questo tu sei il candidato più adatto alla successione. *Fratello, ti giuro che sarò io ad onorare la tua promessa. Sarà il mio destino di successore della Divina scuola di Hokuto. ====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''==== *Julia, credimi, se servissi a combattere la tua malattia, sarei pronto a sacrificare la mia vita. *Chi non può difendersi diventa uno schiavo. *Tu dici d'aver ucciso un [[orso]] a mani nude? Beh, se è vero si trattava sicuramente di un cucciolo. *Sacre stelle di Hokuto, vi chiedo perdono. Soltanto adesso ho compreso quale sia il destino di Hokuto e dunque quale sia il mio destino di successore. So per cosa pregano i derilitti di questo mondo. *Dan, voi mi avete indicato il destino da seguire. Grazie a voi, ho finalmente capito per cosa prega l'umanità. *Io sarò per sempre dalla vostra parte e combatterò per voi, perché questa è il volere del cielo. *Non avrà ascolto la voce degli stolti. *La [[Bramosia|brama]] che induce a soggiogare gli altri non può che sfociare nel nulla. Di conseguenza, essa non potrà mai e poi mai condurre un uomo sul cammino della felicità. ===''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''=== *Ryu, ormai non ho più nulla da insegnarti. Il resto dovrai impararlo da solo durante i veri combattimenti. Alla fine sarà il sangue di tuo padre Raoul a indicarti la strada da percorrere. Quando ci rincontreremo, sarà il momento dell'Isshi Soden, così continuerà la tradizione della Divina scuola di Hokuto. Addio, Ryu. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *I guerrieri valorosi tornano sempre da chi crede in loro. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden, l'insegnamento dei segreti ultimi a un unico erede. Per questo nascono contrasti tra parenti estinti poi con il sangue e agli allievi sconfitti negli scontri per l'eredità viene negata la possibilità di esercitare con un sigillo. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *Nella volta celeste, la stella che presagisce la tua morte ora sta brillando. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *Ti getterò nel luogo in cui sprofondano i vili. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *Non esiste alcun dio che sia disposto a salvare te! (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'') *Non possiamo che servirci ancora della figura del dio. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La tecnica proibita|La tecnica proibita]]'') *La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden. Anche se il tuo kenpō è una disciplina derivata, devo comunque sigillarlo. È il compito dell'erede. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *La mia tecnica di difesa è nel contempo un attacco ai tuoi [[tsubo]]. In definitiva, incrociare i pugni con me significa morte per l'avversario. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *Non l'ambizione dà forza al proprio pugno, ma la tristezza di cui un uomo si fa carico. È essa a forgiare il vero pugno. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *Il cuore di coloro che ti amano ti ha fatto riacquistare il cuore di un essere umano. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *Hokuto chiama Hokuto, e ciò si trasformerà nuovamente in una tragedia. È il destino di Hokuto e io non posso sottrarmi a esso. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') *Il sangue versato qui ha segnato a fondo il cuore delle persone, ma le ha anche risvegliate. E, di certo, ora il vero salvatore apparirà. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'') ==Citazioni su Kenshiro== *In estrema sintesi Kenshiro combatte i cattivi, cioè delinquenti isolati come Zed ma anche gruppi criminali più organizzati come il Clan della Zanna, fanatici come i Golan, dittatori e popoli cattivissimi e violenti. E lo fa grazie ai segreti della Divina Scuola di Hokuto, che consistono nella conoscenza perfetta dei 708 tsubo, cioè punti del corpo umano che se colpiti in un certo modo consentono di battere qualsiasi avversario, costringendolo a fare cose contro la sua volontà oppure a ucciderlo causando una specie di esplosione interna. Queste tecniche sono conosciute o comunque praticate da un solo maestro alla volta e come tutti i fedeli di Kenshiro sanno non si tratta soltanto di violenza, ma di una filosofia particolarissima e affascinante, che trasforma il dolore e la tristezza per le ingiustizie del mondo in rabbia, da canalizzare tramite l'arte marziale. ([[Stefano Olivari]]) *Magari fossi Kenshiro e potessi eliminare prepotenza e ingiustizia nel mondo!!! ([[Lorenzo Scattorin]]) *Mi ricordo quando mi affidarono il ruolo di Ken nel primo film della pentalogia, ''La leggenda di Hokuto'', ero emozionato ma tranquillo, pian piano però, riflettendo nei giorni immediatamente precedenti alla lavorazione, ho cominciato ad avere una grande confusione in testa. Ken è un simbolo per tantissimi appassionati, come approciare? Seguire la vecchia strada del doppiaggio originale? Crearne una tutta mia? Fondere insieme le due cose? Sapevo che comunque non sarei potuto piacere a tutti, ma essendo Ken, per l'appunto, un personaggio tanto amato, non volevo deludere le aspettative di nessuno. Quindi... stress!!!!!! ([[Lorenzo Scattorin]]) *{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito. ([[Alessio Cigliano]]) ===[[Buronson]]=== *Durante il suo cammino Kenshiro diviene sempre più taciturno perché deve addossarsi tante responsabilità e assomiglia sempre più all'attore Ken Takakura. D'altronde non ha bisogno di parole per combattere e anche in quest'aspetto vediamo la sua crescita. *Perché è vivo Kenshiro? Una volta, da bambino, è stato salvato da Shu, in seguito è stato salvato da Toki. Questo è farsi carico di qualcosa. Sopravvivere e diventare più forte. In poche parole lui deve vivere, non può morire. [...] Del resto, quante persone sono morte per Kenshiro? Per questo Ken non può morire, proprio perché è stato aiutato da altri a sopravvivere. *Sono i classici fratelli: il maggiore {{NDR|Raoh}} è forte, il secondo {{NDR|Toki}} è intelligente, il terzo {{NDR|Jagi}} è la mela marcia della compagnia mentre l'ultimo {{NDR|Kenshiro}} è quello puro e innocente e si limita a seguire gli altri. ===[[Tetsuo Hara]]=== *È soprattutto [...] un eroe, [...] un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perchè l'eroe fa quello che è necessario fare. *Senza dubbio Kenshiro è un eroe violento, ma soprattutto, e questo credo anche che sia uno dei motivi principali del suo successo, è un personaggio in cui tutti tendono ad identificarsi. ''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni. *[[Sylvester Stallone|Stallone]] è uno dei riferimenti per la creazione di Kenshiro ma anche [[Bruce Lee]] e [[Yûsaku Matsuda]]. All'inizio della mia carriera avevo pubblicato un manga sul motocross, non andò molto bene e per il mio progetto successivo volevo rendere omaggio a quei due attori, volevo creare un protagonista che avesse le caratteristiche di entrambi, che li facesse in qualche modo rivivere su carta. ===''[[Ken il guerriero]]''=== ====Manga==== *Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *– E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>– Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]]) *È l'ossessione che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]]) *È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]]) *Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]]) *Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]]) *– Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>– No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé! ([[Ken il guerriero#Volume8|Volume 8]]) *La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]]) *Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! [...] Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]]) *Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]]) *Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) *Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]]) *Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]]) *Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]]) *Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]]) ====Serie tv==== =====''Ken il guerriero''===== *– Perché stai andando via, Ken?<br>– Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, Sotto il segno dell'Orsa Maggiore|Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore'']]) *Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del carattere, perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Episodio 17|Episodio 17, ''L'adunata'']]) *In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']]) *Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']]) *Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']]) *Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']]) *Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']]) *Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. ([[Ken il guerriero#Episodio 50, Cani sacri|Episodio 50, ''Cani sacri'']]) *Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']]) *Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 76, Chi sarà il re del mondo?|Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?'']]) *Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']]) *Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']]) *Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']]) *Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']]) *Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']]) =====''Ken il guerriero 2''===== *Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']]) *– Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>– Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']]) *Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']]) *Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']]) ===''Ken il guerriero - La leggenda''=== *In molti sono convinti che Kenshiro sia troppo buono, ma tale bontà nasce dal fatto che non è mosso dall'istinto di sopravvivenza ma dalla costante ricerca del senso della vita, e questo è anche il concetto che descrive l'essere umano. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'') *Kenshiro, divenuto il successore, venne costretto a far fronte ad innumerevoli tristezze. Fu però in grado di trasformarle in forza e queste lo resero l'uomo ideale per ricoprire il ruolo di successore della Divina scuola di Hokuto. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'') *Kenshiro ha sfidato da solo Sauzer, un uomo che ha saputo farsi temere addirittura da Raoul, e ha ottenuto la vittoria. [...] È stato un combattimento eccellente. Kenshiro ha accolto in sé la tristezza mantenendo un cuore integro. Adesso è consapevole del destino del successore. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'') ====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''==== *Kenshiro, adesso so chiaramente che cosa vi fu percepito in te quando ero ancora una bambina. È la strada del salvatore quella su cui ti sei incamminato, e io cammino al tuo fianco lungo quella stessa strada. Sono nata per proteggere la tua vita, abbandonando tutto il resto alle mie spalle. *– Non percepisco niente, né speranza, né sogni, né amore, un'oscura tenebra in cui tutto è andato perduto. Vedo soltanto questo.<br>– E in essa non vedi, per quanto debole, una luce?<br>– Non vedo niente. La sola cosa che percepisco fievole è il volto di un uomo.<br>– E il nome di quest'uomo?<br>– Si chiama Kenshiro ed è l'unico uomo che io abbia mai amato. *– Perché hanno quella benda bianca sul braccio?<br>– Sembra sia il loro modo per onorare le gesta di Kenshiro. Kenshiro ha salvato molte vite, lasciando dietro di sé la leggenda dei suoi combattimenti. Per quelle persone, Kenshiro è il simbolo del coraggio. Rappresenta il vero salvatore. *– Starò al fianco di Kenshiro.<br>– Scegli dunque la strada colma di avversità?<br>– Sì, come mi ha ordinato la voce del cielo. ====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''==== *Egli, continuando a combattere con la forza dei suoi pugni a difesa dei più deboli, è diventato il simbolo della speranza di pace della gente che ha iniziato a definirlo "il salvatore". *– Soltanto quanti imprimono l'amore nel proprio cuore e continuano a farsi carico dell'altruì tristezza diventano gli uomini più potenti.<br>– Quindi Kenshiro sarebbe uno di loro? Stando così le cose, c'è soltanto una via da seguire: da questo momento il mio unico desiderio è sconfiggere il mio fratello minore Kenshiro! *Sono stato io ad insegnarti come combattere. È naturale che io ti sia superiore nella lotta. Non posso che essere molto grato agli dei per avere posto sul mio cammino un uomo dalle notevoli capacità come te, Kenshiro. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]) ====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''==== *Era da tempo che non incontravo una persona che non avesse ancora perduto la propria umanità. *Essere il dio della morte e continuare a mantenere la propria umanità porta una grande sofferenza, e tu sei l'unico in grado di sopportare un tale carico di dolore. *Kenshiro, tu sei irrimediabilmente umano nei pregi e nei difetti che possiedi, e questo ti fa peccare d'ingenuità. Io, Ryuken, stento ad accettare la tua natura. Tuttavia, è una buona cosa. *Neppure un esercito composto da migliaia di unità potrebbe avere una qualche possibilità contro di lui. Kenshiro è l'uomo che diverrà il nostro salvatore. *Non avverto in te alcun sentore di malvagità. No, l'odore che tu emani ricorda quasi quella di un'epoca lontana, un passato in cui si poteva essere felici. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Ken il guerriero]] [[Categoria:Personaggi di anime e manga]] ew6lls04033bfzj4v60sukwgo8a4rl1 Romeo Gallenga Stuart 0 221896 1415527 1412693 2026-06-03T15:54:06Z Gaux 18878 no upright 1415527 wikitext text/x-wiki [[File:Romeo Gallenga Stuart.gif|thumb|Romeo Gallenga Stuart]] '''Romeo Adriano Gallenga Stuart''' (1879 – 1938), politico e dirigente sportivo italiano. ==''Le condizioni dei letterati nell'Italia contemporanea''== *Nessuna nazione più della nostra {{NDR|l'[[Italia]]}}, se volge lo sguardo verso la propria storia, vede integralmente partecipi dell'intellettuale e civile suo progresso i propri [[Letterato|uomini di lettere]]; nessun'altra nazione più di questa ha il dovere di onorare coloro che professano le lettere, perché nessun'altra può darsi vanto di essere stata civilmente sempre grande anche se, politicamente, caduta in schiavitù; quella gloria che in certe età a l'Italia soldati o principi non seppero dare gli scrittori, gli artisti le procurarono; per i versi e per le prose che in essa echeggiavano, non meno che per lo splendore delle sue alte cupole ornate d'affreschi e benedette dal sole, non meno che per ardir di naviganti, genio di scienziati o abilità di commercianti, questa Italia bella, anche quando gareggiavano le discordie interne e la straniera avidità per trarla a rovina, continuava ad essere la pura luce splendente nelle tenebre da cui non s'eran sapute anco liberare molte altre nazioni, il tempio sacro in cui si custodiva la gloriosa tradizione classica, in una parola, il cervello del mondo. (pp. 5-6) *Vedete voi forse ai giorni nostri i letterati tenuti da' governanti e dal popolo in quel conto in cui furon tenuti nell'età di mezzo? Vedete voi scrittori o eruditi guidar l'uomo di stato, divenire uomini di stato essi medesimi, li vedete forse salire nei palagi dei ricchi e scendere fra gli umili e cercare di correggere i difetti degli uni e degli altri o lodare di questi e di quelli le virtù? No, Signori. Purtroppo ornai in Italia lo scrittore, il letterato – tranne poche eccezioni – è ignorato dalla folla, deriso da alcuni e lodato da pochi altri. (pp. 6-7) *Oggi il numero dei letterati nostri è grande, non minore certo di quello che fosse per il passato. Molti sono gli oscuri, alcuni i mediocri, pochissimi i grandi; oggi le cattedre a cui i letterati possono concorrere non mancano; oggi il numero degli analfabeti è certo minore di quello che non fosse; oggi le macchine danno agli editori modo di vendere un libro per un prezzo assai basso; eppure i letterati non cessano di lagnarsi, il popolo non conosce se non i grandi e molto spesso di questi soltanto il nome, e s'ha da diventare per forza ''laudatores temporis acti!'' (p. 12) *Il popolo dei lettori, tanto per fare una divisione molto generica, è composto di poveri e ricchi, vale a dire di persone che posson vivere senza aver bisogno di professare un'arte o un mestiere e di persone che, per non morire di fame, hanno bisogno di lavorare. Per il passato, come abbiamo già detto, il pubblico per i letterati era costituito precipuamente dai signori; oggi, la cultura assai più diffusa fa sì che poveri e ricchi si diano la mano per levare fra gli ottimi o condannare tra i pessimi un libro. Ma di libri italiani contemporanei tanto fra i poveri quanto fra i ricchi, assai pochi son letti. Dolorosa affermazione ma intorno a cui non regge alcun dubbio. Chi legge? Per diletto, pochissimi. Il tempo è diventato prezioso perché nella vita si vogliono fare troppe cose e il numero degli anni che natura ci concede non cresce col crescere dei desiderii, delle aspirazioni. Di leggere dunque tranquillamente un romanzo o una poesia, per amor dell'arte, non c'è più tempo. (p. 16) *Ci sono persone assai facoltose che non evitano di spendere somme considerevoli per andare in carrozza e per vestire con lusso e per dare feste di ballo, che prima di comprare un libro dubitano molto lungamente e ci si decidono solo quando son proprio certi di non averlo potuto ottenere a prestito. (pp. 18-19) *Gli [[Scrittore|scrittori]], [...], devono rappresentare l'anima della nazione, lo scambio ideale tra la mente loro e quelle della folla deve esser continuo; come gli scritti del poeta devono guidare la coscienza di chi ascolta, così le aspirazioni, i dolori, le gioie della folla devon esser argomento del canto. Ci sono certi sentimenti, o lieti o tristi, che sono universali, l'amore, l'odio, e questi possono essere argomento di tutti gli scrittori di tutti i popoli perché a tutti i popoli essi ugualmente sono noti; ma oltre tali passioni universali ogni popolo ha passioni sue proprie e che solo il poeta di quel popolo può cantare. (pp. 21-22) ==''Perugia''== *{{NDR|[[Perugia]]}} Bisogna passar qualche ora di serena contemplazione nelle piazze tranquille in cui si allungano le ombre dei grandi palazzi muti, vagare nei freschi meandri delle strade solitarie, passar sotto le volte sonore e gli archi arditi, per coglier bene la fisonomia singolare di questa vecchia città, che la grazia e la forza par si sian contrastata.<br>Dalla piazza del Municipio, che ancor serba intatto il suo aspetto medioevale, circondata dal Comune, dal Duomo, dalla Loggia di Braccio, dal Palazzo dei Notari, illeggiadrita dalla delicata Fontana; dalla piazza del Sopramuro, chiusa dall'Università Vecchia e dal Palazzo del Capitano del Popolo, convertita oggi in mercato e, come per contrasto, tutta lieta di voci, d'ombrelloni variopinti, di frutta fresche e di mazzolini odorosi; dalla più alta Porta Sole, d'onde forse nell'ora mesta del desio Dante fissò la ''fertile costa'' divinamente luminosa nel nuovo ''Sole'', scendon viuzze ripide, strette fra le torri quadre, fra le piccole case adorne di deliziosi architravi intagliati con qualche motto – ''Pulchra janua ubi honesta domus'', ''In parvis quies'', ''Solicitudo mater divitiarum'' – fra le loggettine scolpite, le finestre bifore e a sesto acuto, le {{sic|grige}} facciate in cui qualche avanzo d'affresco sbiadisce sotto i ragnateli; e tra il nereggiar delle pietre levigate dagli anni, di tanto in tanto sorridono i verdi ciuffi dei giardini pensili, i davanzaletti fioriti di garofani e di basilico, sì come i certi remoti angoli silenziosi talvolta echeggia all'improvviso un lieto canto di fanciulla. (pp. 26-28) *[...] [[Benedetto Bonfigli]] delinea le sue deliziose visioni. Egli è, oserei dire, il più perugino di tutti i pittori suoi conterranei; i pregi e i difetti della scuola nell'opera sua, per quanto i critici si studino di notomizzarla per suddividerne i minuzzoli tra altri artefici di quel tempo, par che singolarmente si esagerino; e quantunque invano si cercherebbe in lui la raffinatezza e l'armonia dei maggiori, da questo ripetersi, forse eccessivo, dei più spiccati caratteri deriva non so quale incanto soave, quale alata, celeste poesia. (pp. 68-69) *Nelle Madonne e negli Angioli, l'anima religiosa del Bonfigli si raffina e sublima. Paesaggi gentili, chiare luci d'aurora, si distendono intorno all'ovale purissimo della Vergine, al collo esile e bianco, alla fronte diafana su cui scendono i fini capelli d'oro; in una specie di atrio scoperto, ricchissimo, che nell'architettura ha tratti d'un singolare sapor classico, discende a Lei – delicatissima figura, un po' curva e quasi timorosa – l'annunciazione dal cielo; sopra le alte punte dei neri cipressi, gli Angioletti inghirlandati di rose aleggiano intorno all'Eterno. (p. 79) *[...] [[Bartolomeo Caporali]], pittore ormai non meno raro che soave, meglio noto recentemente per la preziosa tavola acquistata dagli ''[[Galleria degli Uffizi|Uffizi]]'', in alcuni dipinti attribuiti fino ad oggi al Bonfigli ripete la temperanza della intima sentimentalità mistica degli umbri nei più larghi influssi della monumentale arte fiorentina. (p. 92) *La [[Basilica di San Pietro (Perugia)|Basilica di S. Pietro]], una delle prime chiese aperte al culto in Perugia, ufficiata da circa dieci secoli dai [[Ordine di San Benedetto|Benedettini]], fu un tempo residenza di Vescovi e Cattedrale. Eretta, scrive l'abate De Stefano, in un luogo che prima chiamavasi Monte Calvario o Caprario, sopra i ruderi d'una chiesa antichissima distrutta dai Pagani, venne, quale ora si vede, costruita sotto l'Imperatore [[Ottone II di Sassonia|Ottone II]], da un nobile perugino, [[Pietro Vincioli]] dei Conti d'Agello, uomo illustre per santità e dottrina, dopo d'aver professata la regola del Patriarca San Benedetto. Consacrata la chiesa nell'anno 979 dal Vescovo di Perugia, fu dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo. (p. 120) *La [[Cattedrale di San Lorenzo (Perugia)|Cattedrale di San Lorenzo]], la quale, vista esternamente, con le sue mura solo in minima parte coperte di marmi, e la sua facciata nuda, sembra ancora assai lontana dall'esser finita, subì, nelle successive costruzioni, diverse e non certo profittevoli peripezie. Nel duecento, l'antica chiesa che sorgeva appunto in quel luogo fu demolita e i cittadini riuniti in comizio ne affidarono a [[Fra Bevignate]] la nuova edificazione. I tempi, per altro, non sembravano propizi a una cotale opera di pietà, ed a cagione delle guerre continue, che occupavano gli animi e le finanze del pubblico, il progetto del buon frate correva rischio di rimaner negli archivi.<br>Nel 1345, dopo lungo aspettare, il Vescovo ne poneva la prima pietra. Dovette esser festa solenne, assistita da tutti i religiosi e folla grande di popolo, ed auspicale di non dubbia grandezza; ma ancora per molti anni quelle prime pietre doveano rimaner sole e abbandonate. Più tardi, l'opera fu ripresa ed era a buon punto allorché l'Abate di Monmaggiore la fece abbattere nuovamente in parte considerevole a causa della cittadella di [[Porta Sole]]. Finalmente il [[Giovanni Andrea Baglioni|Vescovo Baglioni]], la cui splendida tomba, dichiarata erroneamente da certuni opera di [[Agostino di Duccio]], sorge sulla parete destra presso la principale porta del Duomo, riuscì a condurla a termine, verso la metà del XV secolo. (pp. 127-130) ==Bibliografia== *R. A. Gallenga Stuart, ''[https://archive.org/details/lacondizionedeil00gall/page/n4/mode/1up Le condizioni dei letterati nell'Italia contemporanea]'', Stabilimento tip. G. Donnini, Perugia, 1902. *R. A. Gallenga Stuart, ''[https://archive.org/details/collezionedimono15berg/page/3/mode/1up Perugia]'', Collezione di monografie illustrate, Istituto italiano d'arti grafiche - Editore, Bergamo, 1905. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Gallenga Stuart, Romeo}} [[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] 4hit1k1h20054tjtitj4r7yktgixxtf Template:SelezioneAmpliate 10 223803 1415509 1415065 2026-06-03T15:11:50Z Gaux 18878 Novalis (citazioni su) 1415509 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 25 (magari col tempo lo aumenteremo). 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La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 25 (magari col tempo lo aumenteremo). 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Seguendone le forme in basso, fui colpito dal colore cupo azzurro-nero della sua base, e pensai che potesse significare l'approssimarsi di un altro temporale; ma poi, come lo sguardo discese allo spazio fra gli altipiani orientale ed occidentale, divenni cosciente per la prima volta di avere dinanzi agli occhi non una immagine, ma un reale vasto monte, colla sua vetta coperta di neve. ([[Henry Morton Stanley]]) *«Ruwenzori» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) ==Voci correlate== *[[Monte Baker (Uganda)|Monte Baker]] *[[Monte Speke]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{s}} [[Categoria:Catene montuose]] [[Categoria:Luoghi dell'Uganda]] [[Categoria:Luoghi della Repubblica Democratica del Congo]] ps8xl3mfid0jf8o5ywx13mfp7i9qlu3 Filippo De Filippi (1869-1938) 0 224264 1415462 1415451 2026-06-03T13:22:38Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1415462 wikitext text/x-wiki [[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]] '''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano. ==''Il Ruwenzori''== *«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3) *Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5) *Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10) *Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10) *[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29) *Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30) *Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36) *[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37) *[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38) *Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40) *È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42) *Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42) *Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46) *Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47) *La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51) *Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52) *[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56) *Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57) *Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''[[erba elefante|elephant grass]]''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 67-68) *[...] fra il fogliame dei cespugli più bassi, si trova quasi sempre una di quelle curiose costruzioni coniche che sono i nidi delle [[Termite|termiti]], caratteristica fattezza di tutti i paesaggi dell'Africa centrale; e sembra che si debba ammettere una ragion d'essere in questo aggruppamento. È possibile che le termiti, raccogliendo la terra in un punto, favoriscano lo sviluppo di una vegetazione che principia con una macchia di arbusti e piante rampicanti, la quale a sua volta protegge il primo crescere di qualche albero d'alto fusto, acacia, fico, od euforbia, finché abbia preso radice. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 69) *La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76) *[[Fort Portal]] fu costrutto nel 1891 dal [[Frederick Lugard|Lugard]], quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese.<br>È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 90) *A Fort Portal si vedono molti indigeni della razza [[Bahima]]. È una bella gente d'origine etiopica, di statura alta, corpo snello, arti bene proporzionati, di colorito più chiaro dei Baganda, con tratti regolari che rassomigliano a quelli del bianco. Sono tutti pastori, vestono un manto di pelle ed hanno un linguaggio proprio. I tipi puri si vanno facendo più rari per gli incroci colla razza Baganda. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 92) *[...] Fort Portal è situato sulle alture che separano il bacino del lago Alberto da quello dell'Alberto Edoardo. [...] La contrada, sebbene fertilissima, e ricca di acque irrigue, è poco coltivata, salvo nelle vicinanze di Fort Portal; ed è popolata da gente miserevole e di aspetto malaticcio. La via, ora sentiero, ora piuttosto ampia, è in gran parte vera strada di montagna, e sarebbe faticosissima ed anche difficile, se non fosse mantenuta con gran cura. S'incontrano ad ogni passo indigeni, specialmente donne e vecchi, che la raggiustano e la ripuliscono delle erbe. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 96-97) *Frattanto, ad Ovest, continuavano a sfilare le vette del Ruwenzori; a destra del doppio picco nevoso, e, separato da esso per un basso ed ampio colle, era apparso un altro [[Monte Speke|gruppo di vette]] che si prolungava verso Nord in una cresta nevosa orlata da una grossa cornice, sotto cui si stendeva un ghiacciaio.<br>Cosicché, man mano che la carovana era proceduta da Nord verso Sud, nello sfondo delle valli eran sfilate in senso inverso le vette della catena, da mezzogiorno a settentrione. S'erano così visti successivamente due picchi rocciosi, collegati per mezzo d'un ampio ghiacciaio a due vette gemelle, ricoperte di neve, formanti assieme quello che da Kaibo e da Butiti appariva come il gruppo centrale della catena; poi era intervenuta un'ampia depressione, dopo la quale la cresta si risollevava in altre due grandi punte di roccia e ghiaccio, collegate a Nord con una lunga cresta nevosa. Dalla valle Mobuku era visibile solo quest'ultimo gruppo, che era senza alcun dubbio il Duwoni di [[Harry Johnston (esploratore)|Sir Harry Johnston]]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 102-103) *Si era in attesa dei viveri per i neri, che giunsero solo verso le 7, portati da 80 [[Konjo|Bakonjo]]. Questi sono uomini alti, dall'aspetto robusto, col viso piuttosto prognato, talvolta con un po' di barba, e capelli rasi, o disposti in acconciature bizzarre. La loro pelle conciata dal freddo, dall'acqua e dal sole, è dura e rugosa come cuoio. Sono appena coperti da un cencio pendente dagli inguini, con braccialetti di metallo o di corda alle braccia ed alle gambe, ed un sacchetto di pelliccia appeso al collo per la pipa ed il tabacco. Qualcuno ha sul dorso la spoglia d'un leopardo, od un manto fatto di pelli di coniglio (hyrax) cucite assieme. Non vi sono cristiani fra loro. Nella marcia si appoggiano a lunghi bastoni, servendosene nei tratti difficili con molta abilità. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], p. 118) *Malgrado le pessime condizioni della loro vita, i [[Konjo|Bakonjo]] mostrarono sempre una pazienza ed una docilità ammirevoli. Accadde molto di raro che qualche portatore isolato rifiutasse di continuare la via col carico, sebbene avessero quasi sempre i piedi gonfi e feriti dai sassi. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. V]], p. 147) ==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''== ===[[Incipit]]=== In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)--> ===Citazioni=== *«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69) *All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164) *Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185) ===[[Explicit]]=== La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br> Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi. ==Bibliografia== *Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900. *Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:De Filippi, Filippo}} [[Categoria:Medici italiani]] [[Categoria:Viaggiatori italiani]] aoko6hj1uo8wlcvoj61b5bur7qq2k9z 1415467 1415462 2026-06-03T13:44:02Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Il Ruwenzori */ 1415467 wikitext text/x-wiki [[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]] '''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano. ==''Il Ruwenzori''== *«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3) *Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5) *Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10) *Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10) *[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29) *Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30) *Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36) *[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37) *[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38) *Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40) *È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42) *Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42) *Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46) *Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47) *La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51) *Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52) *[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56) *Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57) *Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''[[erba elefante|elephant grass]]''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 67-68) *[...] fra il fogliame dei cespugli più bassi, si trova quasi sempre una di quelle curiose costruzioni coniche che sono i nidi delle [[Termite|termiti]], caratteristica fattezza di tutti i paesaggi dell'Africa centrale; e sembra che si debba ammettere una ragion d'essere in questo aggruppamento. È possibile che le termiti, raccogliendo la terra in un punto, favoriscano lo sviluppo di una vegetazione che principia con una macchia di arbusti e piante rampicanti, la quale a sua volta protegge il primo crescere di qualche albero d'alto fusto, acacia, fico, od euforbia, finché abbia preso radice. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 69) *La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76) *[[Fort Portal]] fu costrutto nel 1891 dal [[Frederick Lugard|Lugard]], quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese.<br>È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 90) *A Fort Portal si vedono molti indigeni della razza [[Bahima]]. È una bella gente d'origine etiopica, di statura alta, corpo snello, arti bene proporzionati, di colorito più chiaro dei Baganda, con tratti regolari che rassomigliano a quelli del bianco. Sono tutti pastori, vestono un manto di pelle ed hanno un linguaggio proprio. I tipi puri si vanno facendo più rari per gli incroci colla razza Baganda. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 92) *[...] Fort Portal è situato sulle alture che separano il bacino del lago Alberto da quello dell'Alberto Edoardo. [...] La contrada, sebbene fertilissima, e ricca di acque irrigue, è poco coltivata, salvo nelle vicinanze di Fort Portal; ed è popolata da gente miserevole e di aspetto malaticcio. La via, ora sentiero, ora piuttosto ampia, è in gran parte vera strada di montagna, e sarebbe faticosissima ed anche difficile, se non fosse mantenuta con gran cura. S'incontrano ad ogni passo indigeni, specialmente donne e vecchi, che la raggiustano e la ripuliscono delle erbe. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 96-97) *Frattanto, ad Ovest, continuavano a sfilare le vette del Ruwenzori; a destra del doppio picco nevoso, e, separato da esso per un basso ed ampio colle, era apparso un altro [[Monte Speke|gruppo di vette]] che si prolungava verso Nord in una cresta nevosa orlata da una grossa cornice, sotto cui si stendeva un ghiacciaio.<br>Cosicché, man mano che la carovana era proceduta da Nord verso Sud, nello sfondo delle valli eran sfilate in senso inverso le vette della catena, da mezzogiorno a settentrione. S'erano così visti successivamente due picchi rocciosi, collegati per mezzo d'un ampio ghiacciaio a due vette gemelle, ricoperte di neve, formanti assieme quello che da Kaibo e da Butiti appariva come il gruppo centrale della catena; poi era intervenuta un'ampia depressione, dopo la quale la cresta si risollevava in altre due grandi punte di roccia e ghiaccio, collegate a Nord con una lunga cresta nevosa. Dalla valle Mobuku era visibile solo quest'ultimo gruppo, che era senza alcun dubbio il Duwoni di [[Harry Johnston (esploratore)|Sir Harry Johnston]]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 102-103) *Si era in attesa dei viveri per i neri, che giunsero solo verso le 7, portati da 80 [[Konjo|Bakonjo]]. Questi sono uomini alti, dall'aspetto robusto, col viso piuttosto prognato, talvolta con un po' di barba, e capelli rasi, o disposti in acconciature bizzarre. La loro pelle conciata dal freddo, dall'acqua e dal sole, è dura e rugosa come cuoio. Sono appena coperti da un cencio pendente dagli inguini, con braccialetti di metallo o di corda alle braccia ed alle gambe, ed un sacchetto di pelliccia appeso al collo per la pipa ed il tabacco. Qualcuno ha sul dorso la spoglia d'un leopardo, od un manto fatto di pelli di coniglio (hyrax) cucite assieme. Non vi sono cristiani fra loro. Nella marcia si appoggiano a lunghi bastoni, servendosene nei tratti difficili con molta abilità. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], p. 118) *I Bakonjo fanno prova di una agilità meravigliosa. Essi saltano da un tronco all'altro, si siedono e si inginocchiano per far passare i carichi sotto i rami più bassi, fanno miracoli d'equilibrio sui tronchi inclinati, camminando così veloci, che a stento si riesce a seguirli. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], p. 124) *Il [[Monte Baker|Kiyanja]] appare come un'alta parete rocciosa, che termina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiacciaio, in parte nascosto dall'angolo che forma il lato sinistro della valle, dove essa piega verso Nord. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], p. 132) *Malgrado le pessime condizioni della loro vita, i Bakonjo mostrarono sempre una pazienza ed una docilità ammirevoli. Accadde molto di raro che qualche portatore isolato rifiutasse di continuare la via col carico, sebbene avessero quasi sempre i piedi gonfi e feriti dai sassi. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], p. 147) ==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''== ===[[Incipit]]=== In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)--> ===Citazioni=== *«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69) *All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164) *Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185) ===[[Explicit]]=== La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br> Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi. ==Bibliografia== *Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900. *Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:De Filippi, Filippo}} [[Categoria:Medici italiani]] [[Categoria:Viaggiatori italiani]] 4ag6v2zqprvmxotfl8it9gj7jzos29e 1415469 1415467 2026-06-03T13:47:55Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Il Ruwenzori */ 1415469 wikitext text/x-wiki [[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]] '''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano. ==''Il Ruwenzori''== *«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3) *Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5) *Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10) *Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10) *[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29) *Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30) *Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36) *[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37) *[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38) *Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40) *È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42) *Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42) *Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46) *Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47) *La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51) *Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52) *[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56) *Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57) *Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''[[erba elefante|elephant grass]]''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 67-68) *[...] fra il fogliame dei cespugli più bassi, si trova quasi sempre una di quelle curiose costruzioni coniche che sono i nidi delle [[Termite|termiti]], caratteristica fattezza di tutti i paesaggi dell'Africa centrale; e sembra che si debba ammettere una ragion d'essere in questo aggruppamento. È possibile che le termiti, raccogliendo la terra in un punto, favoriscano lo sviluppo di una vegetazione che principia con una macchia di arbusti e piante rampicanti, la quale a sua volta protegge il primo crescere di qualche albero d'alto fusto, acacia, fico, od euforbia, finché abbia preso radice. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 69) *La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76) *[[Fort Portal]] fu costrutto nel 1891 dal [[Frederick Lugard|Lugard]], quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese.<br>È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 90) *A Fort Portal si vedono molti indigeni della razza [[Bahima]]. È una bella gente d'origine etiopica, di statura alta, corpo snello, arti bene proporzionati, di colorito più chiaro dei Baganda, con tratti regolari che rassomigliano a quelli del bianco. Sono tutti pastori, vestono un manto di pelle ed hanno un linguaggio proprio. I tipi puri si vanno facendo più rari per gli incroci colla razza Baganda. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 92) *[...] Fort Portal è situato sulle alture che separano il bacino del lago Alberto da quello dell'Alberto Edoardo. [...] La contrada, sebbene fertilissima, e ricca di acque irrigue, è poco coltivata, salvo nelle vicinanze di Fort Portal; ed è popolata da gente miserevole e di aspetto malaticcio. La via, ora sentiero, ora piuttosto ampia, è in gran parte vera strada di montagna, e sarebbe faticosissima ed anche difficile, se non fosse mantenuta con gran cura. S'incontrano ad ogni passo indigeni, specialmente donne e vecchi, che la raggiustano e la ripuliscono delle erbe. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 96-97) *Frattanto, ad Ovest, continuavano a sfilare le vette del Ruwenzori; a destra del doppio picco nevoso, e, separato da esso per un basso ed ampio colle, era apparso un altro [[Monte Speke|gruppo di vette]] che si prolungava verso Nord in una cresta nevosa orlata da una grossa cornice, sotto cui si stendeva un ghiacciaio.<br>Cosicché, man mano che la carovana era proceduta da Nord verso Sud, nello sfondo delle valli eran sfilate in senso inverso le vette della catena, da mezzogiorno a settentrione. S'erano così visti successivamente due picchi rocciosi, collegati per mezzo d'un ampio ghiacciaio a due vette gemelle, ricoperte di neve, formanti assieme quello che da Kaibo e da Butiti appariva come il gruppo centrale della catena; poi era intervenuta un'ampia depressione, dopo la quale la cresta si risollevava in altre due grandi punte di roccia e ghiaccio, collegate a Nord con una lunga cresta nevosa. Dalla valle Mobuku era visibile solo quest'ultimo gruppo, che era senza alcun dubbio il Duwoni di [[Harry Johnston (esploratore)|Sir Harry Johnston]]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 102-103) *Si era in attesa dei viveri per i neri, che giunsero solo verso le 7, portati da 80 [[Konjo|Bakonjo]]. Questi sono uomini alti, dall'aspetto robusto, col viso piuttosto prognato, talvolta con un po' di barba, e capelli rasi, o disposti in acconciature bizzarre. La loro pelle conciata dal freddo, dall'acqua e dal sole, è dura e rugosa come cuoio. Sono appena coperti da un cencio pendente dagli inguini, con braccialetti di metallo o di corda alle braccia ed alle gambe, ed un sacchetto di pelliccia appeso al collo per la pipa ed il tabacco. Qualcuno ha sul dorso la spoglia d'un leopardo, od un manto fatto di pelli di coniglio (hyrax) cucite assieme. Non vi sono cristiani fra loro. Nella marcia si appoggiano a lunghi bastoni, servendosene nei tratti difficili con molta abilità. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], p. 118) *I Bakonjo fanno prova di una agilità meravigliosa. Essi saltano da un tronco all'altro, si siedono e si inginocchiano per far passare i carichi sotto i rami più bassi, fanno miracoli d'equilibrio sui tronchi inclinati, camminando così veloci, che a stento si riesce a seguirli. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], p. 124) *Il [[Monte Baker (Uganda)|Kiyanja]] appare come un'alta parete rocciosa, che termina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiacciaio, in parte nascosto dall'angolo che forma il lato sinistro della valle, dove essa piega verso Nord. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], p. 132) *Malgrado le pessime condizioni della loro vita, i Bakonjo mostrarono sempre una pazienza ed una docilità ammirevoli. Accadde molto di raro che qualche portatore isolato rifiutasse di continuare la via col carico, sebbene avessero quasi sempre i piedi gonfi e feriti dai sassi. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], p. 147) ==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''== ===[[Incipit]]=== In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)--> ===Citazioni=== *«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69) *All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164) *Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185) ===[[Explicit]]=== La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br> Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi. ==Bibliografia== *Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900. *Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:De Filippi, Filippo}} [[Categoria:Medici italiani]] [[Categoria:Viaggiatori italiani]] ghvp61wsv2g43exnhk5narp8etd2g9m 1415483 1415469 2026-06-03T14:07:55Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1415483 wikitext text/x-wiki [[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]] '''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano. ==''Il Ruwenzori''== *«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3) *Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5) *Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10) *Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10) *[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29) *Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30) *Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36) *[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37) *[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38) *Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40) *È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42) *Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42) *Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46) *Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47) *La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51) *Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52) *[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56) *Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57) *Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''[[erba elefante|elephant grass]]''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 67-68) *[...] fra il fogliame dei cespugli più bassi, si trova quasi sempre una di quelle curiose costruzioni coniche che sono i nidi delle [[Termite|termiti]], caratteristica fattezza di tutti i paesaggi dell'Africa centrale; e sembra che si debba ammettere una ragion d'essere in questo aggruppamento. È possibile che le termiti, raccogliendo la terra in un punto, favoriscano lo sviluppo di una vegetazione che principia con una macchia di arbusti e piante rampicanti, la quale a sua volta protegge il primo crescere di qualche albero d'alto fusto, acacia, fico, od euforbia, finché abbia preso radice. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 69) *La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76) *[[Fort Portal]] fu costrutto nel 1891 dal [[Frederick Lugard|Lugard]], quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese.<br>È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 90) *A Fort Portal si vedono molti indigeni della razza [[Bahima]]. È una bella gente d'origine etiopica, di statura alta, corpo snello, arti bene proporzionati, di colorito più chiaro dei Baganda, con tratti regolari che rassomigliano a quelli del bianco. Sono tutti pastori, vestono un manto di pelle ed hanno un linguaggio proprio. I tipi puri si vanno facendo più rari per gli incroci colla razza Baganda. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 92) *[...] Fort Portal è situato sulle alture che separano il bacino del lago Alberto da quello dell'Alberto Edoardo. [...] La contrada, sebbene fertilissima, e ricca di acque irrigue, è poco coltivata, salvo nelle vicinanze di Fort Portal; ed è popolata da gente miserevole e di aspetto malaticcio. La via, ora sentiero, ora piuttosto ampia, è in gran parte vera strada di montagna, e sarebbe faticosissima ed anche difficile, se non fosse mantenuta con gran cura. S'incontrano ad ogni passo indigeni, specialmente donne e vecchi, che la raggiustano e la ripuliscono delle erbe. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 96-97) *Frattanto, ad Ovest, continuavano a sfilare le vette del Ruwenzori; a destra del doppio picco nevoso, e, separato da esso per un basso ed ampio colle, era apparso un altro [[Monte Speke|gruppo di vette]] che si prolungava verso Nord in una cresta nevosa orlata da una grossa cornice, sotto cui si stendeva un ghiacciaio.<br>Cosicché, man mano che la carovana era proceduta da Nord verso Sud, nello sfondo delle valli eran sfilate in senso inverso le vette della catena, da mezzogiorno a settentrione. S'erano così visti successivamente due picchi rocciosi, collegati per mezzo d'un ampio ghiacciaio a due vette gemelle, ricoperte di neve, formanti assieme quello che da Kaibo e da Butiti appariva come il gruppo centrale della catena; poi era intervenuta un'ampia depressione, dopo la quale la cresta si risollevava in altre due grandi punte di roccia e ghiaccio, collegate a Nord con una lunga cresta nevosa. Dalla valle Mobuku era visibile solo quest'ultimo gruppo, che era senza alcun dubbio il Duwoni di [[Harry Johnston (esploratore)|Sir Harry Johnston]]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 102-103) *Si era in attesa dei viveri per i neri, che giunsero solo verso le 7, portati da 80 [[Konjo|Bakonjo]]. Questi sono uomini alti, dall'aspetto robusto, col viso piuttosto prognato, talvolta con un po' di barba, e capelli rasi, o disposti in acconciature bizzarre. La loro pelle conciata dal freddo, dall'acqua e dal sole, è dura e rugosa come cuoio. Sono appena coperti da un cencio pendente dagli inguini, con braccialetti di metallo o di corda alle braccia ed alle gambe, ed un sacchetto di pelliccia appeso al collo per la pipa ed il tabacco. Qualcuno ha sul dorso la spoglia d'un leopardo, od un manto fatto di pelli di coniglio (hyrax) cucite assieme. Non vi sono cristiani fra loro. Nella marcia si appoggiano a lunghi bastoni, servendosene nei tratti difficili con molta abilità. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], p. 118) *I Bakonjo fanno prova di una agilità meravigliosa. Essi saltano da un tronco all'altro, si siedono e si inginocchiano per far passare i carichi sotto i rami più bassi, fanno miracoli d'equilibrio sui tronchi inclinati, camminando così veloci, che a stento si riesce a seguirli. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], p. 124) *Il [[Monte Baker (Uganda)|Kiyanja]] appare come un'alta parete rocciosa, che termina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiacciaio, in parte nascosto dall'angolo che forma il lato sinistro della valle, dove essa piega verso Nord. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], p. 132) *Malgrado le pessime condizioni della loro vita, i Bakonjo mostrarono sempre una pazienza ed una docilità ammirevoli. Accadde molto di raro che qualche portatore isolato rifiutasse di continuare la via col carico, sebbene avessero quasi sempre i piedi gonfi e feriti dai sassi. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], p. 147) *Mentre {{AutoreCitato|Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.}} si disponeva a lasciar Bujongolo per esplorare il gruppo centrale della catena, il Comandante Cagni si affrettava su per la valle Mobuku, ed aveva ormai quasi raggiunto i compagni, i quali lo credevano ancora a molti giorni di distanza. </br> Egli era partito da Entebbe, come s'è detto, il 5 Giugno, con 25 portatori, un rickshaw ed un cavallo. In poco tempo riguadagnò tanto delle sue forze, e si allenò così bene, che potè percorrere due, e fin quattro tappe al giorno. Approfittando della luna piena, partiva prima dell'alba, e protraeva le marcie fin tardi nella giornata, percorrendo 25-27 miglia alla volta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], pp. 148-149) ==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''== ===[[Incipit]]=== In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)--> ===Citazioni=== *«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69) *All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164) *Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185) ===[[Explicit]]=== La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br> Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi. ==Bibliografia== *Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900. *Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:De Filippi, Filippo}} [[Categoria:Medici italiani]] [[Categoria:Viaggiatori italiani]] 4ffbbkkmwwm6o8pap642hogydm9ai2h 1415493 1415483 2026-06-03T14:24:50Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Il Ruwenzori */ 1415493 wikitext text/x-wiki [[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]] '''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano. ==''Il Ruwenzori''== *«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3) *Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5) *Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10) *Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10) *[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29) *Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30) *Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36) *[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37) *[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38) *Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40) *È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42) *Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42) *Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46) *Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47) *La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51) *Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52) *[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56) *Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57) *Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''[[erba elefante|elephant grass]]''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 67-68) *[...] fra il fogliame dei cespugli più bassi, si trova quasi sempre una di quelle curiose costruzioni coniche che sono i nidi delle [[Termite|termiti]], caratteristica fattezza di tutti i paesaggi dell'Africa centrale; e sembra che si debba ammettere una ragion d'essere in questo aggruppamento. È possibile che le termiti, raccogliendo la terra in un punto, favoriscano lo sviluppo di una vegetazione che principia con una macchia di arbusti e piante rampicanti, la quale a sua volta protegge il primo crescere di qualche albero d'alto fusto, acacia, fico, od euforbia, finché abbia preso radice. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 69) *La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76) *[[Fort Portal]] fu costrutto nel 1891 dal [[Frederick Lugard|Lugard]], quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese.<br>È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 90) *A Fort Portal si vedono molti indigeni della razza [[Bahima]]. È una bella gente d'origine etiopica, di statura alta, corpo snello, arti bene proporzionati, di colorito più chiaro dei Baganda, con tratti regolari che rassomigliano a quelli del bianco. Sono tutti pastori, vestono un manto di pelle ed hanno un linguaggio proprio. I tipi puri si vanno facendo più rari per gli incroci colla razza Baganda. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 92) *[...] Fort Portal è situato sulle alture che separano il bacino del lago Alberto da quello dell'Alberto Edoardo. [...] La contrada, sebbene fertilissima, e ricca di acque irrigue, è poco coltivata, salvo nelle vicinanze di Fort Portal; ed è popolata da gente miserevole e di aspetto malaticcio. La via, ora sentiero, ora piuttosto ampia, è in gran parte vera strada di montagna, e sarebbe faticosissima ed anche difficile, se non fosse mantenuta con gran cura. S'incontrano ad ogni passo indigeni, specialmente donne e vecchi, che la raggiustano e la ripuliscono delle erbe. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 96-97) *Frattanto, ad Ovest, continuavano a sfilare le vette del Ruwenzori; a destra del doppio picco nevoso, e, separato da esso per un basso ed ampio colle, era apparso un altro [[Monte Speke|gruppo di vette]] che si prolungava verso Nord in una cresta nevosa orlata da una grossa cornice, sotto cui si stendeva un ghiacciaio.<br>Cosicché, man mano che la carovana era proceduta da Nord verso Sud, nello sfondo delle valli eran sfilate in senso inverso le vette della catena, da mezzogiorno a settentrione. S'erano così visti successivamente due picchi rocciosi, collegati per mezzo d'un ampio ghiacciaio a due vette gemelle, ricoperte di neve, formanti assieme quello che da Kaibo e da Butiti appariva come il gruppo centrale della catena; poi era intervenuta un'ampia depressione, dopo la quale la cresta si risollevava in altre due grandi punte di roccia e ghiaccio, collegate a Nord con una lunga cresta nevosa. Dalla valle Mobuku era visibile solo quest'ultimo gruppo, che era senza alcun dubbio il Duwoni di [[Harry Johnston (esploratore)|Sir Harry Johnston]]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], pp. 102-103) *Si era in attesa dei viveri per i neri, che giunsero solo verso le 7, portati da 80 [[Konjo|Bakonjo]]. Questi sono uomini alti, dall'aspetto robusto, col viso piuttosto prognato, talvolta con un po' di barba, e capelli rasi, o disposti in acconciature bizzarre. La loro pelle conciata dal freddo, dall'acqua e dal sole, è dura e rugosa come cuoio. Sono appena coperti da un cencio pendente dagli inguini, con braccialetti di metallo o di corda alle braccia ed alle gambe, ed un sacchetto di pelliccia appeso al collo per la pipa ed il tabacco. Qualcuno ha sul dorso la spoglia d'un leopardo, od un manto fatto di pelli di coniglio (hyrax) cucite assieme. Non vi sono cristiani fra loro. Nella marcia si appoggiano a lunghi bastoni, servendosene nei tratti difficili con molta abilità. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], p. 118) *I Bakonjo fanno prova di una agilità meravigliosa. Essi saltano da un tronco all'altro, si siedono e si inginocchiano per far passare i carichi sotto i rami più bassi, fanno miracoli d'equilibrio sui tronchi inclinati, camminando così veloci, che a stento si riesce a seguirli. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quarto|cap. IV]], p. 124) *Il [[Monte Baker (Uganda)|Kiyanja]] appare come un'alta parete rocciosa, che termina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiacciaio, in parte nascosto dall'angolo che forma il lato sinistro della valle, dove essa piega verso Nord. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], p. 132) *Malgrado le pessime condizioni della loro vita, i Bakonjo mostrarono sempre una pazienza ed una docilità ammirevoli. Accadde molto di raro che qualche portatore isolato rifiutasse di continuare la via col carico, sebbene avessero quasi sempre i piedi gonfi e feriti dai sassi. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], p. 147) *Mentre [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] si disponeva a lasciar Bujongolo per esplorare il gruppo centrale della catena, il [[Umberto Cagni di Bu Meliana|Comandante Cagni]] si affrettava su per la valle Mobuku, ed aveva ormai quasi raggiunto i compagni, i quali lo credevano ancora a molti giorni di distanza.<br>Egli era partito da Entebbe, come s'è detto, il 5 Giugno, con 25 portatori, un ''rickshaw'' ed un cavallo. In poco tempo riguadagnò tanto delle sue forze, e si allenò così bene, che potè percorrere due, e fin quattro tappe al giorno. Approfittando della luna piena, partiva prima dell'alba, e protraeva le marcie fin tardi nella giornata, percorrendo 25-27 miglia alla volta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo quinto|cap. V]], pp. 148-149) ==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''== ===[[Incipit]]=== In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)--> ===Citazioni=== *«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69) *All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164) *Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185) ===[[Explicit]]=== La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br> Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi. ==Bibliografia== *Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900. *Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:De Filippi, Filippo}} [[Categoria:Medici italiani]] [[Categoria:Viaggiatori italiani]] q663em7vmrcy9cerjq6n3jzwf9veqc9 Hill 0 225070 1415542 1415040 2026-06-03T19:50:43Z Àncilu 87978 1415542 wikitext text/x-wiki {{Disambigua}} * '''[[Anita Hill]]''' – avvocata e docente statunitense * '''[[Austin Bradford Hill]]''' – epidemiologo e statistico britannico * '''[[Damon Hill]]''' – pilota automobilistico britannico * '''[[Graham Hill]]''' – pilota automobilistico britannico * '''[[Guglielmo Bancroft Hill]]''' – scrittore statunitense e cattedratico di letteratura biblica * '''[[Jessica Ennis-Hill]]''' – ex multiplista britannica * '''[[Joe Hill (sindacalista)|Joe Hill]]''' – sindacalista e compositore statunitense di origine svedese * '''[[Joe Hill (scrittore)|Joe Hill]]''' – scrittore e fumettista statunitense * '''[[John Hill (botanico)|John Hill]]''' – botanico e scrittore britannico * '''[[John Hill (scrittore)|John Hill]]''' – scrittore statunitense * '''[[Jonah Hill]]''' – attore, comico, sceneggiatore, produttore cinematografico e regista statunitense * '''[[Joseph Hill Whedon]]''' – sceneggiatore, regista, fumettista e produttore televisivo e cinematografico statunitense * '''[[Judith Hill]]''' – cantautrice statunitense * '''[[Julia Butterfly Hill]]''' – ambientalista e scrittrice statunitense * '''[[Lauryn Hill]]''' – cantautrice, rapper, polistrumentista e attrice statunitense * '''[[Montero Lamar Hill]]''' – rapper e cantautore statunitense * '''[[Patricia Hill Collins]]''' – sociologa statunitense * '''[[Phil Hill]]''' – pilota statunitense di Formula 1 * '''[[Taylor Marie Hill]]''' – supermodella statunitense * '''[[Terence Hill]]''' – attore italiano == Pagine correlate == * [[Joe Hill]] * [[John Hill]] 6tkq6ppfwtqqk6um7lh40favafp5kj8 Konjo 0 225143 1415463 1415453 2026-06-03T13:22:46Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1415463 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Bakonjo.JPG|thumb|Konjo]] Citazioni sui '''Konjo''' o '''Bakonjo'''. *Si era in attesa dei viveri per i neri, che giunsero solo verso le 7, portati da 80 Bakonjo. Questi sono uomini alti, dall'aspetto robusto, col viso piuttosto prognato, talvolta con un po' di barba, e capelli rasi, o disposti in acconciature bizzarre. La loro pelle conciata dal freddo, dall'acqua e dal sole, è dura e rugosa come cuoio. Sono appena coperti da un cencio pendente dagli inguini, con braccialetti di metallo o di corda alle braccia ed alle gambe, ed un sacchetto di pelliccia appeso al collo per la pipa ed il tabacco. Qualcuno ha sul dorso la spoglia d'un leopardo, od un manto fatto di pelli di coniglio (hyrax) cucite assieme. Non vi sono cristiani fra loro. Nella marcia si appoggiano a lunghi bastoni, servendosene nei tratti difficili con molta abilità. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) *Malgrado le pessime condizioni della loro vita, i Bakonjo mostrarono sempre una pazienza ed una docilità ammirevoli. Accadde molto di raro che qualche portatore isolato rifiutasse di continuare la via col carico, sebbene avessero quasi sempre i piedi gonfi e feriti dai sassi. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sui|w_preposizione=riguardante i}} {{s}} [[Categoria:Gruppi etnici in Africa]] [[Categoria:Repubblica Democratica del Congo]] [[Categoria:Uganda]] 3jq8ahmzky2jcxdkdv4mth6v0ud4uch 1415468 1415463 2026-06-03T13:44:16Z Spinoziano (BEIC) 86405 +1, ordine alfab. 1415468 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Bakonjo.JPG|thumb|Konjo]] Citazioni sui '''Konjo''' o '''Bakonjo'''. ==[[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]== *I Bakonjo fanno prova di una agilità meravigliosa. Essi saltano da un tronco all'altro, si siedono e si inginocchiano per far passare i carichi sotto i rami più bassi, fanno miracoli d'equilibrio sui tronchi inclinati, camminando così veloci, che a stento si riesce a seguirli. *Malgrado le pessime condizioni della loro vita, i Bakonjo mostrarono sempre una pazienza ed una docilità ammirevoli. Accadde molto di raro che qualche portatore isolato rifiutasse di continuare la via col carico, sebbene avessero quasi sempre i piedi gonfi e feriti dai sassi. *Si era in attesa dei viveri per i neri, che giunsero solo verso le 7, portati da 80 Bakonjo. Questi sono uomini alti, dall'aspetto robusto, col viso piuttosto prognato, talvolta con un po' di barba, e capelli rasi, o disposti in acconciature bizzarre. La loro pelle conciata dal freddo, dall'acqua e dal sole, è dura e rugosa come cuoio. Sono appena coperti da un cencio pendente dagli inguini, con braccialetti di metallo o di corda alle braccia ed alle gambe, ed un sacchetto di pelliccia appeso al collo per la pipa ed il tabacco. Qualcuno ha sul dorso la spoglia d'un leopardo, od un manto fatto di pelli di coniglio (hyrax) cucite assieme. Non vi sono cristiani fra loro. Nella marcia si appoggiano a lunghi bastoni, servendosene nei tratti difficili con molta abilità. ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sui|w_preposizione=riguardante i}} [[Categoria:Gruppi etnici in Africa]] [[Categoria:Repubblica Democratica del Congo]] [[Categoria:Uganda]] jrrmyaku8msn4xo0j61xclpq78443la Monte Speke 0 225144 1415479 1415445 2026-06-03T13:59:57Z Spinoziano (BEIC) 86405 + voci correl. 1415479 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Mt.Speke2008.jpg|thumb|Monte Speke]] Citazioni sul '''Monte Speke'''. *Frattanto, ad Ovest, continuavano a sfilare le vette del [[Ruwenzori]]; a destra del doppio picco nevoso, e, separato da esso per un basso ed ampio colle, era apparso un altro gruppo di vette che si prolungava verso Nord in una cresta nevosa orlata da una grossa cornice, sotto cui si stendeva un ghiacciaio.<br>Cosicché, man mano che la carovana era proceduta da Nord verso Sud, nello sfondo delle valli eran sfilate in senso inverso le vette della catena, da mezzogiorno a settentrione. S'erano così visti successivamente due picchi rocciosi, collegati per mezzo d'un ampio ghiacciaio a due vette gemelle, ricoperte di neve, formanti assieme quello che da Kaibo e da Butiti appariva come il gruppo centrale della catena; poi era intervenuta un'ampia depressione, dopo la quale la cresta si risollevava in altre due grandi punte di roccia e ghiaccio, collegate a Nord con una lunga cresta nevosa. Dalla valle Mobuku era visibile solo quest'ultimo gruppo, che era senza alcun dubbio il Duwoni di [[Harry Johnston (esploratore)|Sir Harry Johnston]]. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) ==Voci correlate== *[[Monte Baker (Uganda)|Monte Baker]] *[[Ruwenzori]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Mount Speke|w_site=en|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{s}} [[Categoria:Luoghi dell'Uganda]] [[Categoria:Montagne|Speke]] lvv8h08y1a4vo1qm2l5jah0yq8n9wng Monte Baker (Uganda) 0 225146 1415470 2026-06-03T13:49:48Z Spinoziano (BEIC) 86405 Creata pagina con "{{Voce tematica}} [[File:Mount Baker Helichrysum stuhlmannii.jpg|thumb|Monte Baker]] Citazioni sul '''Monte Baker''' o '''Kiyanja'''. *Il Kiyanja appare come un'alta parete rocciosa, che termina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiacciaio, in parte nascosto dall'angolo che forma il..." 1415470 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Mount Baker Helichrysum stuhlmannii.jpg|thumb|Monte Baker]] Citazioni sul '''Monte Baker''' o '''Kiyanja'''. *Il Kiyanja appare come un'alta parete rocciosa, che termina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiacciaio, in parte nascosto dall'angolo che forma il lato sinistro della valle, dove essa piega verso Nord. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Mount Baker (Uganda)|w_site=en|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{s}} [[Categoria:Luoghi dell'Uganda]] [[Categoria:Montagne|Baker (Uganda)]] jmzwox2w7f0kmj786ffk10prkdgz0lx 1415477 1415470 2026-06-03T13:57:55Z Spinoziano (BEIC) 86405 + voci correl. 1415477 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Mount Baker Helichrysum stuhlmannii.jpg|thumb|Monte Baker]] Citazioni sul '''Monte Baker''' o '''Kiyanja'''. *Il Kiyanja appare come un'alta parete rocciosa, che termina in una punta aguzza. A sinistra di questa, al sommo della parete, v'è un ghiacciaio pianeggiante, dominato da una grossa vetta arrotondata; a destra si stende una cresta frastagliata, sotto la quale scende in basso un altro ghiacciaio, in parte nascosto dall'angolo che forma il lato sinistro della valle, dove essa piega verso Nord. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) ==Voci correlate== *[[Monte Speke]] *[[Ruwenzori]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Mount Baker (Uganda)|w_site=en|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{s}} [[Categoria:Luoghi dell'Uganda]] [[Categoria:Montagne|Baker (Uganda)]] 6a830qx1r5ng3the4h3p4thzn7cedft Umberto Cagni di Bu Meliana 0 225147 1415482 2026-06-03T14:07:50Z Marcella Medici (BEIC) 84396 creazione voce 1415482 wikitext text/x-wiki [[File:Umberto Cagni capitano vascello.jpg|miniatura|Umberto Cagni]] '''Umberto Cagni''' (1863 – 1932), nobile, ammiraglio ed esploratore italiano. ==Citazioni su Umberto Cagni== *Mentre S. A. R. {{ndr|[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]]}} si disponeva a lasciar Bujongolo per esplorare il gruppo centrale della catena, il Comandante Cagni si affrettava su per la valle Mobuku, ed aveva ormai quasi raggiunto i compagni, i quali lo credevano ancora a molti giorni di distanza. </br> Egli era partito da Entebbe, come s'è detto, il 5 Giugno, con 25 portatori, un rickshaw ed un cavallo. In poco tempo riguadagnò tanto delle sue forze, e si allenò così bene, che potè percorrere due, e fin quattro tappe al giorno. Approfittando della luna piena, partiva prima dell'alba, e protraeva le marcie fin tardi nella giornata, percorrendo 25-27 miglia alla volta. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Cagni, Umberto}} [[Categoria:Esploratori italiani]] [[Categoria:Nobili italiani]] cu2r7njo8pr51ph0tqcwd2m5bi8020a 1415495 1415482 2026-06-03T14:26:03Z Spinoziano (BEIC) 86405 piccole sistemazioni 1415495 wikitext text/x-wiki [[File:Umberto Cagni capitano vascello.jpg|miniatura|Umberto Cagni]] '''Umberto Cagni, conte di Bu Meliana''' (1863 – 1932), nobile, ammiraglio ed esploratore italiano. ==Citazioni su Umberto Cagni== *Mentre [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] si disponeva a lasciar Bujongolo per esplorare il gruppo centrale della catena, il Comandante Cagni si affrettava su per la valle Mobuku, ed aveva ormai quasi raggiunto i compagni, i quali lo credevano ancora a molti giorni di distanza.<br>Egli era partito da Entebbe, come s'è detto, il 5 Giugno, con 25 portatori, un ''rickshaw'' ed un cavallo. In poco tempo riguadagnò tanto delle sue forze, e si allenò così bene, che poté percorrere due, e fin quattro tappe al giorno. Approfittando della luna piena, partiva prima dell'alba, e protraeva le marcie fin tardi nella giornata, percorrendo 25-27 miglia alla volta. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Cagni, Umberto}} [[Categoria:Ammiragli italiani]] [[Categoria:Esploratori italiani]] [[Categoria:Nobili italiani]] 1wspq8pugmb4xixov6u9vpa1l1ytvmi Paolo Colombo (storico) 0 225148 1415517 2026-06-03T15:43:46Z SirPsych0 33615 Creata pagina con "[[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== {{citazioni}} *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilita..." 1415517 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== {{citazioni}} *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 6:10.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1990]]}} Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 53:20.</ref> *Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 50:40.</ref> *{{NDR|Su [[Björn Borg]]}} Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi.<ref>Da ''[https://www.gazzetta.it/Tennis/31-03-2015/cosi-bjorn-si-mise-fuori-storia-110296189307.shtml Così Bjorn si mise fuori dalla Storia]'', ''gazzetta.it'', 31 marzo 2015.</ref> *Nelle [[World Trade Center|Twin Towers]] ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 2:15.</ref> *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipoli di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> *La Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...].<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSROT:Colombo, Paolo}} [[Categoria:Storici italiani]] irevlkbwh8c3j8zvp46mdtiegy28fnm 1415518 1415517 2026-06-03T15:43:56Z SirPsych0 33615 1415518 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 6:10.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1990]]}} Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 53:20.</ref> *Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 50:40.</ref> *{{NDR|Su [[Björn Borg]]}} Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi.<ref>Da ''[https://www.gazzetta.it/Tennis/31-03-2015/cosi-bjorn-si-mise-fuori-storia-110296189307.shtml Così Bjorn si mise fuori dalla Storia]'', ''gazzetta.it'', 31 marzo 2015.</ref> *Nelle [[World Trade Center|Twin Towers]] ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 2:15.</ref> *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipoli di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> *La Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...].<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSROT:Colombo, Paolo}} [[Categoria:Storici italiani]] kphgpoodahtn4nfrkvn11fbnx8fgeff 1415519 1415518 2026-06-03T15:44:20Z SirPsych0 33615 /* Altri progetti */ 1415519 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 6:10.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1990]]}} Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 53:20.</ref> *Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 50:40.</ref> *{{NDR|Su [[Björn Borg]]}} Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi.<ref>Da ''[https://www.gazzetta.it/Tennis/31-03-2015/cosi-bjorn-si-mise-fuori-storia-110296189307.shtml Così Bjorn si mise fuori dalla Storia]'', ''gazzetta.it'', 31 marzo 2015.</ref> *Nelle [[World Trade Center|Twin Towers]] ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 2:15.</ref> *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipoli di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> *La Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...].<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Colombo, Paolo}} [[Categoria:Storici italiani]] rqixu4cy5wvsl8o6cqg33ihrxlskref 1415521 1415519 2026-06-03T15:45:53Z SirPsych0 33615 /* Citazioni di Paolo Colombo */ 1415521 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== {{cromologico}} *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 6:10.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1990]]}} Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 53:20.</ref> *Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 50:40.</ref> *{{NDR|Su [[Björn Borg]]}} Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi.<ref>Da ''[https://www.gazzetta.it/Tennis/31-03-2015/cosi-bjorn-si-mise-fuori-storia-110296189307.shtml Così Bjorn si mise fuori dalla Storia]'', ''gazzetta.it'', 31 marzo 2015.</ref> *Nelle [[World Trade Center|Twin Towers]] ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 2:15.</ref> *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipoli di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> *La Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...].<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Colombo, Paolo}} [[Categoria:Storici italiani]] 26sju6xm8lic2dnhmpwsj1933dx0l68 1415529 1415521 2026-06-03T16:02:13Z ~2026-32981-74 107372 /* Citazioni di Paolo Colombo */ 1415529 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== {{cronologico}} *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 6:10.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1990]]}} Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 53:20.</ref> *Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 50:40.</ref> *{{NDR|Su [[Björn Borg]]}} Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi.<ref>Da ''[https://www.gazzetta.it/Tennis/31-03-2015/cosi-bjorn-si-mise-fuori-storia-110296189307.shtml Così Bjorn si mise fuori dalla Storia]'', ''gazzetta.it'', 31 marzo 2015.</ref> *Nelle [[World Trade Center|Twin Towers]] ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 2:15.</ref> *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipoli di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> *La Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...].<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Colombo, Paolo}} [[Categoria:Storici italiani]] mkobp2w5k8wi19qpaed1ip9841il6g6 1415531 1415529 2026-06-03T16:06:40Z ~2026-32981-74 107372 /* Citazioni di Paolo Colombo */ 1415531 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== {{cronologico}} *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 6:10.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1990]]}} Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 53:20.</ref> *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1990]]}} Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 50:40.</ref> *{{NDR|Su [[Björn Borg]]}} Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi.<ref>Da ''[https://www.gazzetta.it/Tennis/31-03-2015/cosi-bjorn-si-mise-fuori-storia-110296189307.shtml Così Bjorn si mise fuori dalla Storia]'', ''gazzetta.it'', 31 marzo 2015.</ref> *Nelle [[World Trade Center|Twin Towers]] ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 2:15.</ref> *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipoli di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> *La Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...].<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Colombo, Paolo}} [[Categoria:Storici italiani]] k65txzxfjjfsyzftbco7s6z3icmpchu 1415536 1415531 2026-06-03T16:11:42Z ~2026-32981-74 107372 /* Citazioni di Paolo Colombo */ 1415536 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== {{cronologico}} *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 6:10.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1990]]}} Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 53:20.</ref> *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1990]]}} Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 50:40.</ref> *{{NDR|Su [[Björn Borg]]}} Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi.<ref>Da ''[https://www.gazzetta.it/Tennis/31-03-2015/cosi-bjorn-si-mise-fuori-storia-110296189307.shtml Così Bjorn si mise fuori dalla Storia]'', ''gazzetta.it'', 31 marzo 2015.</ref> *Nelle [[World Trade Center|Twin Towers]] ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 2:15.</ref> *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipoli di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> *Le Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...].<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Colombo, Paolo}} [[Categoria:Storici italiani]] om73g75d6f1yhk9f2s3197652acy7io 1415537 1415536 2026-06-03T16:33:23Z SirPsych0 33615 /* Citazioni di Paolo Colombo */ 1415537 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== {{cronologico}} *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 6:10.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1990]]}} Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 53:20.</ref> *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1990]]}} Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 50:40.</ref> *{{NDR|Su [[Björn Borg]]}} Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi.<ref>Da ''[https://www.gazzetta.it/Tennis/31-03-2015/cosi-bjorn-si-mise-fuori-storia-110296189307.shtml Così Bjorn si mise fuori dalla Storia]'', ''gazzetta.it'', 31 marzo 2015.</ref> *Nelle [[World Trade Center|Twin Towers]] ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 2:15.</ref> *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipolo di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace si sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> *Le Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...].<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Colombo, Paolo}} [[Categoria:Storici italiani]] 2tfyg53622sk3ri1wtjdwmyhjzi8x3s 1415543 1415537 2026-06-03T20:11:29Z SirPsych0 33615 /* Citazioni di Paolo Colombo */ 1415543 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo_Colombo2.jpg|thumb|Paolo Colombo]] '''Paolo Colombo''' (1961 – vivente), storico italiano. ==Citazioni di Paolo Colombo== {{cronologico}} *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1934]]}} La nazionale di calcio sicuramente contribuisce al tentativo fascista di crearsi legittimazione, di costruire la propria immagine di senso identitario che vorrebbe nuova per gli italiani. Naturalmente in tutto questo c'è poi l'impegno del regime a costruire o a facilitare la fruibilità delle strutture per quel mondiale in casa. Un mondiale vinto, dalla nazionale di Pozzo, che acuisce questo effetto immagine, vincendo le Olimpiadi nel '36 e poi facendo il bis nel '38 in Francia.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 6:10.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1990]]}} Quella palla di Brehme su rigore che entra nell'angolino dando il mondiale alla Germania, mette la Germania in condizioni di festeggiare, di ripetere una festa che ha già vissuto alla fine dell'89 con la caduta del Muro e segnala un processo di accelerazione della storia che lo sport non manca di recepire.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 53:20.</ref> *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1990]]}} Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica.<ref>Dal documentario ''Italia '90 - L'occasione mancata'', ''Rai Storia'', 2014; ''[https://www.youtube.com/watch?v=iogwFpwIPzA video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 50:40.</ref> *{{NDR|Su [[Björn Borg]]}} Difficile, d'altronde, non prendere a modello uno che, diciassettenne, al primo anno da professionista, arriva in finale a Montecarlo e da quel momento avvia una carriera travolgente: 64 tornei vinti, 11 slam (andando in finale 16 volte: come dire, una percentuale di vittorie dell'89,8%), 41 incontri vinti consecutivamente a Wimbledon (alla faccia di chi sosteneva che il suo gioco fosse adatto solamente alla terra battuta), 418 settimane consecutive nei top 10 con 109 settimane al primo posto. E queste sono solo alcune, forse le più eclatanti, tra le statistiche che si potrebbero snocciolare. Allo stesso modo si potrebbe dare la stura a un infinito elenco di incontri memorabili, in cima al quale spicca l'epica finale di Wimbledon del luglio 1980 vinta contro John McEnroe: una maratona zeppa di momenti di tensione al calor bianco e di giocate memorabili per la quale non esistono più aggettivi, tanto se ne è scritto. Credo che proprio in quell’occasione capitolai definitivamente e finii per riconoscermi perduto fan dello svedese. Della sua capacità di non mollare mai un punto. Della sua forza di volontà apparentemente ferrea. Del suo inalterabile silenzio in campo, tanto più profondo e conturbante se contrapposto al pornografico ansimare di Connors a ogni colpo e allo sguaiato sbraitare di McEnroe contro gli arbitri. Della sua ricercata trasandatezza nel look, vagamente hyppie e decisamente pop, capelli lunghi, barba accennata, fascia alla fronte. Del suo gioco scabro ma tracimante di una classe immensa eppure mai esibita. Del suo contraddire con noncuranza le obiezioni così scioccamente astratte dei critici e degli accademici del tennis. Dei suoi lungolinea e passanti incrociati con i quali rammendava gli strappi che aveva prodotto in quel campo costringendolo ad allargarsi.<ref>Da ''[https://www.gazzetta.it/Tennis/31-03-2015/cosi-bjorn-si-mise-fuori-storia-110296189307.shtml Così Bjorn si mise fuori dalla Storia]'', ''gazzetta.it'', 31 marzo 2015.</ref> *Nelle [[World Trade Center|Twin Towers]] ci si poteva vedere tutt'altro che delle venerande cattedrali [...]. Osama bin Laden, era sicuramente d'accordo sul fatto che fossero il perfetto simbolo degli Stati Uniti d'America: ma le guardava, proprio per questo, con disprezzo e risentimento e ci vedeva l'imperialismo e la nefasta influenza internazionale americana. Erano sì un'ostentazione di prosperità, ma basata sullo sfruttamento degli altri popoli e sulla omologazione al modello economico statunitense e non solo: la maestosità delle Twin Towers era una sfida al cielo, immagine tangibile e ancestrale [...] dell'arroganza dell'uomo che si mette in competizione con Dio e deve riceverne il castigo. Per non dire dell'espressione di potenza virile, fin troppo evidente esibizione voyeristica di simboli fallici, che possono titillare il compiacimento machista a stelle e strisce, ma che fanno inorridire la ben più pudica osservanza islamica.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 2:15.</ref> *Colpire le torri gemelle così, significava far sapere al governo statunitense a ai suoi cittadini, che non erano invulnerabili e che Al Qaeda non era uno sprovveduto manipolo di fanatici sperduti in qualche villaggio ai confini del mondo, ma un'organizzazione potente e strutturata, capace di sferrare un colpo micidiale, direttamente al cuore della società americana.<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> *Le Twin Towers erano infatti anche l'obiettivo che garantiva la maggiore probabilità di causare spettacolari danni collaterali, con la massima visibilità. L'abbiamo detto, erano altissime, enormi, con oltre 64 metri per lato [...], dunque relativamente agevoli da centrare con un aeroplano: erano affacciate sul mare, quindi dal punto di vista televisivo, facilmente inquadrabili, senza altri edifici che ne ostruissero la visuale [...]. Infine, garantivano un alto numero potenziale di vittime, per l'elevata densità di lavoratori che vi erano impiegati [...]. Da questo punto di vista, un bersaglio molto più rilevante rispetto, per dire, alla Casa Bianca [...].<ref>Dal podcast ''8:46'' trasmesso su ''Chora Media'', 16 maggio 2023; ''[https://www.youtube.com/watch?v=zOXOAOckYY4&list=PLlcZfiOunO5HMxR84l99RCPBmiCvz1Pam video]'' disponibile su ''youtube.com'', min 4:18.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Colombo, Paolo}} [[Categoria:Storici italiani]] bcc3y12xtbrl4g7ze651hw2fwrp2mxi Montero Lamar Hill 0 225149 1415541 2026-06-03T19:50:36Z Àncilu 87978 Redirect alla pagina [[Lil Nas X]] 1415541 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Lil Nas X]] 87pzy6mjfzqp8x82ufvpq4c37inmzmo Discussioni utente:NauticalSoup720 3 225150 1415545 2026-06-03T20:16:58Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1415545 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:16, 3 giu 2026 (CEST)}} 2wg0qb8jn8s840etdf15ex2kmays333 Discussioni utente:Cartoon Gamer 3 225151 1415546 2026-06-03T20:30:40Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1415546 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:30, 3 giu 2026 (CEST)}} o9dun1vtsxh0yh72wcwdckmvfiuy7gq Discussioni utente:Megacreeper35 3 225152 1415547 2026-06-03T20:43:35Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1415547 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:43, 3 giu 2026 (CEST)}} 0ci375wst214935v2s2b71z0557w59b Discussioni utente:Neolustexe 3 225153 1415548 2026-06-03T20:53:50Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1415548 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:53, 3 giu 2026 (CEST)}} gk8i7vdhk9mh85enxgvlnf189qk6vl1 Discussioni utente:Marcello Borsa 3 225154 1415549 2026-06-03T21:22:26Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1415549 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 23:22, 3 giu 2026 (CEST)}} avr8idpcl3fuom8whzmiv35g2zpxmwc Abu ʿUbayd al-Bakri 0 225155 1415565 2026-06-04T09:25:50Z Àncilu 87978 Àncilu ha spostato la pagina [[Abu ʿUbayd al-Bakri]] a [[Abū ʿUbayd al-Bakrī]]: Titolo errato 1415565 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Abū ʿUbayd al-Bakrī]] fuodfb84cymlydpeuhio6xbbnqetfh6