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Ken il guerriero
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2026-06-11T14:39:45Z
Skekzilla
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/* Episodio 40, L'anello della morte */
1416589
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text/x-wiki
[[File:Hokuto no ken logo.png|right|400 px]]
'''''Ken il guerriero''''', manga scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]], diventato poi una serie televisiva anime.
==Manga==
{{fumetto
|immagine= Manga di Kenshiro 03.JPG
|tipo = manga
|titolo = Ken il guerriero
|titolo originale = 北斗の拳
|titolo traslitterato = Hokuto no Ken
|lingua originale = giapponese
|paese = Giappone
|genere =
|target = shōnen
|autore = [[Buronson]]
|editore = Shūeisha
|pubblicazione = 1983 – 1988
|editoreitaliano = Granata Press
|pubblicazioneitaliana = 1990 – 1994
}}
===Volume 1===
*Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta!
*In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! ('''Bat''')
*Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. ('''Bat''')
*Di questi tempi i bambini non servono a nulla. ('''Bat''')
*Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! ('''Anziano''')
*Tu sei già morto. ('''Kenshiro''')
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ('''Kenshiro''')
*Il [[domani]] è più importante del presente. ('''Sig. Misumi''')
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ('''Kenshiro''')
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ('''Kenshiro''')
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ('''Kenshiro''')
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ('''Kenshiro''')
*Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! ('''Shin''')
*La [[forza]] è [[giustizia]]. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! ('''Shin''')
*La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. ('''Ryuken''')
*Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'[[ossessione]] che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ('''Shin''')
*Terribile quanto il cuore delle [[Donna|donne]] sia volubile, eh?! ('''Shin''')
*'''Shin''': T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?<br>'''Kenshiro''': L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato!
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ('''Kenshiro''')
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ('''Kenshiro''')
*Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. ('''Shin''')
*'''Bat''': Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!<br>'''Kenshiro''': Perché amavamo la stessa donna.
===Volume 2===
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ('''Kenshiro''')
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ('''Kenshiro''')
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ('''Kenshiro''')
*Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. ('''Colonnello''')
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ('''Kenshiro''')
*'''Colonnello''': I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.<br>'''Kenshiro''': Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?!
*'''Colonnello''': Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!<br>'''Kenshiro''': Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui!
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ('''Kenshiro''')
*La [[pietà]] è fatale per un [[guerriero]]. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! ('''Colonnello''')
*Non serve rischiare la vita per sconfiggere un [[elefante]]! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... ('''Jackal''')
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ('''Kenshiro''')
*Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ('''Rei''')
*'''Rei''': Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!<br>'''Predone''': Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali!
*I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! ('''Rei''')
*Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>'''Rin''': Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro.
===Volume 3===
*In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! ('''Rei''')
*Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. ('''Mamiya''')
*Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... ('''Mamiya''')
*Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... ('''Rei''')
*I [[Lupo|lupi]] cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! ('''Membro del Clan delle zanne''')
*'''Kenshiro''': Ma tu perché sei qui...?!<br>'''Rei''': Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna...
*La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... ('''Rei''')
*In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ('''Rei''')
*Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. ('''Rei''')
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il bene dal male! ('''Kenshiro''')
*Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ('''Rei''')
*Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! ('''Capobranco del Clan delle zanne''')
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ('''Kenshiro''')
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ('''Kenshiro''')
*Di' il mio nome! ('''Jagi''')
*Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! ('''Jagi''')
===Volume 4===
*Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! ('''Jagi''')
*Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... ('''Ryuken''')
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ('''Kenshiro''')
*Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ('''Jagi''')
*Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ('''Raoh''')
*Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... ('''Ryuken''')
*'''Kenshiro''': Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?<br>'''Jagi''': Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come!
*'''Jagi''': Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...<br>'''Kenshiro''': Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!<br>'''Jagi''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora!
*'''Jagi''': Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!<br>'''Kenshiro''': In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi!
*'''Jagi''': Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Jagi''': Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui!
*Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! ('''Jagi''')
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!<br>'''Jagi''': Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...!
*Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]], il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. ('''Rei''')
*Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. ('''Toki''')
*In un [[combattimento]], farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! ('''Habu''')
*Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ('''Kenshiro''')
*Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! ('''Amiba''')
*Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! ('''Amiba''')
*Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! ('''Toki''')
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ('''Kenshiro''')
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ('''Rei''')
*Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! ('''Mamiya''')
*'''Rei''': Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?<br>'''Kenshiro''': Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Cosa?!<br>'''Mamiya''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto.
*Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! ('''Toki''')
===Volume 5===
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ('''Kenshiro''')
*Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! ('''Uighur''')
*Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! ('''Uighur''')
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ('''Kenshiro''')
*Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! ('''Uighur''')
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*I malvagi non meritano lapidi! ('''Kenshiro''')
*'''Rei''': Chi sarebbe questo Ken-Oh?<br>'''Raiga e Fūga''': Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui!
*Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... ('''Toki''')
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ('''Kenshiro''')
*Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ('''Raoh''')
*Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! ('''Toki''')
*'''Rei''': Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>'''Kenshiro''': Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto...
*'''Ryuken''': Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?<br>'''Raoh''': Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!<br>'''Ryuken''': Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!<br>'''Raoh''': Al cielo...!<br>'''Ryuken''': Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!<br>'''Raoh''': Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!<br>'''Ryuken''': Dio non te lo permetterà mai!<br>'''Raoh''': Allora combatterò anche contro Dio!
*'''Rei''': Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...<br>'''Kenshiro''': Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh!
*'''Mamiya''': Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?<br>'''Toki''': Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.<br>'''Mamiya''': Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!<br>'''Toki''': Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...<br>'''Mamiya''': Eh?! Pe... persino Raoh?!<br>'''Toki''': Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare...
*[[Alcor]], la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... ('''Toki''')
*È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ('''Toki''')
*C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. ('''Toki''')
*Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla [[speranza]]?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! ('''Rin''')
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ('''Rin''')
*Di che colore è il vostro sporco sangue?! ('''Rei''')
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. ('''Rei''')
*'''Rei''': Non smonti da cavallo...?!<br>'''Raoh''': Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!<br>'''Rei''': Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo!
*'''Rei''': Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!<br>'''Raoh''': Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!<br>'''Rei''': L'aura?!<br>'''Raoh''': E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me!
*Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! ('''Rei''')
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ('''Kenshiro''')
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ('''Kenshiro''')
*Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ('''Raoh''')
*Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ('''Raoh''')
===Volume 6===
*Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ('''Raoh''')
*Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! ('''Toki''')
*La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. ('''Toki''')
*Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. ('''Toki''')
*Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ('''Toki''')
*'''Rei''': Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%!
*La [[vita]] non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! ('''Toki''')
*'''Toki''': Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...<br>'''Toki''': No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Raoh''': Mpf... Quindi l'hai capito.<br>'''Toki''': Kenshiro... {{NDR|indica Rin}} Potresti uccidere quella bambina?!<br>'''Kenshiro''': R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>'''Toki''': Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh.
*'''Ryuken''': Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!<br>'''Raoh''': Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?<br>'''Ryuken''': Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!<br>'''Raoh''': Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!<br>'''Ryuken''': Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!<br>'''Raoh''': Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!<br>'''Ryuken''': Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno!
*Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! ('''Ryuken''')
*Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ('''Raoh''')
*La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. ('''Toki''')
*Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ('''Raoh''')
*Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. ('''Rei''')
*È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ('''Raoh''')
*Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ('''Rin''')
*'''Raoh''': Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]<br>'''Kenshiro''': Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte!
*Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ('''Raoh''')
*[...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! ('''Rei''')
*Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ('''Raoh''')
*'''Rin''': Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!<br>'''Bat''': È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto.
*'''Kenshiro''': Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.<br>'''Rei''': Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano.
*Sappiate che i [[Cane|cani]] sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! ('''Garf''')
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ('''Kenshiro''')
*'''Yuda''': Ditemi. Pensate che io sia bello?<br>'''Concubine''': Sì, Signor Yuda.<br>'''Yuda''': Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello!
*Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! ('''Yuda''')
*Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?<br>'''Rei''': Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Rei''': Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte!
*In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! ('''Rei''')
*Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! ('''Yuda''')
*La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! ('''Yuda''')
*La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! ('''Yuda''')
*Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! ('''Rei''')
*'''Yuda''': Co... Cos'è che ti rende così forte?!<br>'''Rei''': Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo.
*Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! ('''Rei''')
===Volume 7===
*Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. ('''Yuda''')
*Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. ('''Yuda''')
*Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... ('''Yuda''')
*Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... ('''Rei''')
*Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... ('''Rin''')
*Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! ('''Rei''')
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ('''Rei''')
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! ('''Comandante''')
*'''Kenshiro''': Ma... tu sei cieco.<br>'''Shu''': Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi!
*'''Shu''': Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!<br>'''Kenshiro''': A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni.
*La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. ('''Shu''')
*'''Kenshiro''': Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!<br>'''Shu''': Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi!
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ('''Kenshiro''')
*Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! ('''Shu''')
*Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
*'''Shu''': Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!<br>'''Kenshiro''': Dell'imperatore...?<br>'''Shu''': Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità!
*Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! ('''Shu''')
*'''Souther''': Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!<br>'''Kenshiro''': Perché non ti metti in guardia?!<br>'''Souther''': Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante!
*I morti non sono un granché come vittime sacrificali. ('''Guardia''')
*Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! ('''Shu''')
*Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! ('''Souther''')
*A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! ('''Souther''')
===Volume 8===
*'''Souther''': Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!<br>'''Kenshiro''': L'amore non potrà mai essere annientato!
*Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! ('''Souther''')
*Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! ('''Souther''')
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ('''Kenshiro''')
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ('''Kenshiro''')
*'''Souther''': L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?<br>'''Kenshiro''': Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto.
*'''Souther''': M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...<br>'''Kenshiro''': Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore.
*Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ('''Raoh''')
*'''Toki''': Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.<br>'''Kenshiro''': E tu, Toki...?<br>'''Toki''': Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore!
*C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... ('''Koryu''')
*La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. ('''Toki''')
*'''Toki''': Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...<br>'''Kenshiro''': E allora... perché?<br>'''Toki''': Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...<br>'''Kenshiro''': La battaglia contro Raoh...
*'''Zengyo''': I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!<br>'''Bat''': M... Ma allora hanno intenzione di...!<br>'''Zengyo''': Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto!
*'''Toki''': Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken.
*'''Kenshiro''': Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...<br>'''Toki''': Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato!
*Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ('''Toki''')
*Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ('''Raoh''')
*Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! ('''Raoh''')
*Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. ('''Toki''')
*Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ('''Toki''')
*Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!<br>'''Toki''': Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh!
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ('''Raoh''')
*Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ('''Raoh''')
*È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! ('''Toki''')
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!<br>'''Toki''': Di questo passo, non ho possibilità...<br>'''Kenshiro''': Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...<br>'''Raoh''': Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale!
*'''Toki''': Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!<br>'''Raoh''': Tu hai acquisito la mia tecnica possente!<br>'''Toki''': Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!<br>'''Raoh''': C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!<br>[...]<br>'''Toki''': Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino!
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" ('''Kenshiro''')
*Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ('''Raoh''')
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!<br>'''Toki''': Allora dovrò sigillare il tuo pugno!<br>'''Raoh''': Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...<br>'''Toki''': Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore...
*Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ('''Raoh''')
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ('''Kenshiro''')
*Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ('''Raoh''')
*Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ('''Toki''')
*Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ('''Raoh''')
*Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ('''Raoh''')
*Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ('''Raoh''')
*Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... ('''Ryuga''')
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ('''Kenshiro''')
*Il mio astro è [[Sirio]], la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! ('''Ryuga''')
*Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! ('''Ryuga''')
*Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! ('''Raoh''')
*Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ('''Raoh''')
*Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... ('''Ryuga''')
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Ryuga''': La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!<br>'''Toki''': K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...<br>'''Ryuga''': Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.<br>'''Toki''': Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!<br>'''Ryuga''': Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!<br>'''Toki''': Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri.
===Volume 9===
*'''Ryuga''': Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.<br>'''Toki''': È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia.
*Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! ('''Toki''')
*Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! ('''Toki''')
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ('''Rin''')
*La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! ('''Hyui''')
*'''Raoh''': Sentiamo il nome di questo stolto.<br>'''Hyui''': Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!<br>'''Raoh''': Cosa?! Quindi...!<br>'''Hyui''': Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto!
*N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! ('''Hyui''')
*Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! ('''Shuren''')
*'''Shuren''': Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!<br>'''Raoh''': Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare!
*'''Kenshiro''': Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!<br>'''Fudo''': Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio!
*'''Raoh''': Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?<br>'''Shuren''': Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!<br>[...]<br>'''Raoh''': Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione!
*Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! ('''Raoh''')
*Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! ('''Fudo''')
*Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. ('''Juza''')
*'''Juza''': Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!<br>'''Scagnozzo #1''': Ha... Ha detto Juza?!<br>'''Scagnozzo #2''': È davvero lui...?!<br>'''Scagnozzo #3''': A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!<br>'''Juza''': Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura!
*Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. ('''Juza''')
*Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ('''Raoh''')
*La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! ('''Juza''')
*La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ('''Raoh''')
*'''Yuria''': Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...<br>'''Rihaku''': Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!<br>'''Toh''': Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!<br>'''Rihaku''': Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!<br>'''Toh''': ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo!
*'''Raoh''': Juza!<br>'''Juza''': Chi non muore si rivede, Raoh!<br>'''Raoh''': Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!<br>'''Juza''': Consideralo pure un capriccio delle nuvole.
*Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! ('''Juza''')
*Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! ('''Fudo''')
*Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ('''Kenshiro''')
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!<br>'''Juza''': Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno!
*'''Juza''': La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!<br>'''Raoh''': Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone!
*Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! ('''Raoh''')
*'''Fudo''': S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?<br>'''Shin''': Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora!
*Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ('''Raoh''')
*'''Toh''': Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!<br>'''Raoh''': È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!<br>'''Toh''': Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Toh''': La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre...
===Volume 10===
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ('''Kenshiro''')
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ('''Yuria''')
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ('''Rihaku''')
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ('''Kenshiro''')
*Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ('''Raoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?<br>'''Ryuken''': Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Ryuken''': Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può...
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ('''Rihaku''')
*'''Raoh''': È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?<br>'''Kenshiro''': Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh!
*'''Raoh''': Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>'''Toki''': No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.<br>'''Raoh''': Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro!
*Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ('''Raoh''')
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ('''Kenshiro''')
*Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ('''Raoh''')
*A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ('''Raoh''')
*Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!<br>'''Fudo''': E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!<br>'''Raoh''': Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini!
*[...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ('''Raoh''')
*Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ('''Raoh''')
*Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!<br>'''Fudo''': Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!<br>'''Raoh''': Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!<br>'''Fudo''': Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?!
*Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! ('''Fudo''')
*Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ('''Raoh''')
*Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ('''Raoh''')
*Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ('''Raoh''')
*'''Kenshiro''': Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!<br>'''Raoh''': Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere!
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!<br>'''Yuria''': Raoh...<br>'''Raoh''': Yuria, odiami pure.
*L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. ('''Yuria''')
*Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ('''Raoh''')
*Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ('''Rihaku''')
*Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ('''Raoh''')
*Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ('''Raoh''')
*C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ('''Rin''')
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ('''Kenshiro''')
*Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! ('''Bat''')
*K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! ('''Rin''')
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ('''Kenshiro''')
*'''Toki''': Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!<br>'''Raoh''': Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore!
*Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. ('''Yuria''')
*Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ('''Raoh''')
*Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ('''Raoh''')
*Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ('''Raoh''')
*Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. ('''Rihaku''')
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
*Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ('''Yuria''')
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ('''Kenshiro''')
===Volume 11===
*Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini.
*'''Joe''': Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!<br>[...]<br>'''Boia imperiale''': Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...<br>'''Joe''': Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!<br>'''Boia imperiale''': Ovvio. Perché siamo noi la legge.
*Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! ('''Rihaku''')
*Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! ('''Bask''')
*'''Bask''': Dimmi il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno...
*'''Ain''': Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.<br>'''Kenshiro''': E perché?<br>'''Ain''': Per la mia donna!
*'''Ain''': Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi.
*Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? ('''Ain''')
*Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! ('''Bat''')
*'''Ain''': Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?<br>'''Bat''': E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?<br>'''Ain''': Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!<br>'''Bat''': Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo.
*Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! ('''Ain''')
*Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... ('''Rihaku''')
*Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. ('''Falco''')
*D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! ('''Falco''')
*Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! ('''Falco''')
===Volume 12===
*'''Buzz''': Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!<br>'''Gill''': L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola!
*'''Rihaku''': Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!<br>'''Soldato''': Sì, signore!<br>'''Rihaku''': Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!<br>'''Soldato''': L'imperiale scuola di Gento?<br>'''Rihaku''': Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa!
*C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! ('''Soria''')
*Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! ('''Falco''')
*'''Soldato''': N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!<br>'''Ain''': C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!<br>'''Soldato''': No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate...
*Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! ('''Soria''')
*Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! ('''Soria''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Sei tu Falco del Gento Kōken?!<br>'''Falco''': Sì!<br>'''Raoh''': Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!<br>'''Falco''': Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!<br>'''Raoh''': Mmh?!<br>'''Soldato''': Falco, perché non lotti?<br>'''Falco''': Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!<br>'''Raoh''': Mpf... Che perspicacia...<br>'''Falco''': Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! {{NDR|Si amputa la gamba destra}} Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio!
*'''Bat''': E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!<br>'''Rihaku''': Sì. Ora probabilmente porta una protesi!<br>'''Bat''': Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!<br>'''Ain''': Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!<br>'''Rihaku''': Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso!
*{{NDR|Flashback}}<br>Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ('''Raoh''')
*Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh {{NDR|ed ucciso Jako}}... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! ('''Falco''')
*Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! ('''Falco''')
*Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! ('''Falco''')
*'''Kenshiro''': Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!<br>'''Falco''': Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!<br>'''Kenshiro''': Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me!
*'''Kenshiro''': Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.<br>'''Falco''': Mmh?!<br>'''Kenshiro''': Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!<br>'''Falco''': Cosa...?!<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!<br>'''Falco''': Non vuoi essere in debito, dunque?<br>'''Kenshiro''': No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Falco''': Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole!
*'''Kenshiro''': Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!<br>'''Falco''': Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!<br>'''Kenshiro''': Che... cosaaa?!
*{{NDR|Flashback}}<br>Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! ('''Jako''')
*Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. ('''Falco''')
===Volume 13===
*'''Myu''': Cosa c'è oltre queste acque?<br>'''Falco''': Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita!
*Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! ('''Akashachi''')
*Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. ('''Falco''')
*La morte si addice... a chi infanga l'[[onore]] di un uomo! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Qual è il tuo nome?<br>'''Guerriero Shura''': Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari!
*'''Shachi''': La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...<br>'''Kenshiro''': Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!<br>'''Shachi''': Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.<br>'''Kenshiro''': E tu conosci chi la pratica?<br>'''Shachi''': Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario.
*'''Shachi''': Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!<br>'''Rin''': E... E cosa succederà dopo...?<br>'''Shachi''': Splenderà un altro Hokuto!
*'''Guerriero Shura''': L-L'Hokuto Ryūken...?!<br>'''Shachi''': La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto!
*Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! ('''Shachi''')
*L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. ('''Tao''')
*'''Bambino''': Che cos'è l'[[amore]]? Non avevo mai sentito questa parola.<br>'''Reia''': Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?<br>'''Bambino''': Sì.<br>'''Reia''': Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace.
*L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! ('''Reia''')
*Mai abbassare la [[Riguardi|guardia]] credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! ('''Shachi''')
*Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! ('''Shachi''')
*All'[[inferno]] avrai tempo per maledire la tua ingenuità! ('''Shachi''')
*'''Kaiser''': Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?<br>'''Shachi''': Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.<br>'''Kaiser''': Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi...
*'''Reia''': Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.<br>'''Kenshiro''': Uno dei successori?!<br>'''Reia''': Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto!
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ('''Kenshiro''')
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ('''Kenshiro''')
*I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! ('''Han''')
*'''Shachi''': Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>'''Rin''': E... E come si chiama quell'uomo?<br>'''Shachi''': Il suo nome è Raoh!
===Volume 14===
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ('''Raoh''')
*{{NDR|Su Raoh}} Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ('''Shachi''')
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ('''Rin''')
*'''Jukei''': La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!<br>'''Reia''': M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>'''Jukei''': Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine!
*'''Han''': È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Han''': Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki.
*'''Jukei''': Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.<br>'''Tao''': P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...<br>'''Jukei''': Cosa?!<br>'''Reia''': M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.<br>'''Jukei''': C... Come hai detto?!
*'''Han''': Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?! Che intendi dire?<br>'''Han''': Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso!
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ('''Kenshiro''')
*'''Reia''': [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.<br>'''Jukei''': Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!<br>[...]<br>'''Reia''': E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?<br>'''Jukei''': Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh!
*L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! ('''Tao''')
*Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! ('''Kaioh''')
*Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! ('''Jukei''')
*'''Hyoh''': Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!<br>'''Jukei''': L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto!
*L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! ('''Jukei''')
*Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! ('''Kaioh''')
*'''Jukei''': Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!<br>'''Hyoh''': Che... Che cosaaa?!<br>'''Jukei''': Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!<br>'''Hyoh''': La dinastia principale di Hokuto...?<br>'''Jukei''': Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro!
*Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! ('''Kaioh''')
*Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! ('''Kaioh''')
*La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! ('''Kaioh''')
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ('''Kenshiro''')
*Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! ('''Kaioh''')
*Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! ('''Kaioh''')
*Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! ('''Shachi''')
*Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! ('''Kaioh''')
*Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo {{NDR|Kenshiro}} è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ('''Shachi''')
===Volume 15===
*Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! ('''Kaioh''')
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ('''Rin''')
*Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! ('''Kaioh''')
*'''Hyoh''': Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!<br>'''Nagato''': Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee!
*Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! ('''Hyoh''')
*'''Shachi''': Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!<br>'''Kenshiro''': Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo!
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ('''Kenshiro''')
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ('''Kenshiro''')
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!<br>'''Rin''': F-Fratello minore?! Ma allora...!<br>'''Kaioh''': Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!<br>'''Rin''': Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...<br>'''Kaioh''': Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.<br>'''Rin''': Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...<br>'''Kaioh''': Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì!
*'''Kaioh''': I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>'''Rin''': Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>'''Kaioh''': Cosa?!<br>'''Rin''': Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!<br>[...]<br>'''Kaioh''': Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!<br>'''Rin''': E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!<br>'''Kaioh''': Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il [[male]]!
*Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! ('''Kaioh''')
*Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. ('''Hyoh''')
*Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. ('''Hyoh''')
*Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! ('''Rin''')
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ('''Kenshiro''')
===Volume 16===
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kaioh''': Raoh... Per quale ragione sei tornato?<br>'''Raoh''': Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!<br>'''Kaioh''': E dunque...?!<br>'''Raoh''': Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!<br>'''Kaioh''': Oooh... E perché non ci provi subito?<br>'''Raoh''': Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore!
*Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! ('''Hyoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ('''Raoh''')
*Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ('''Kaioh''')
*Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! ('''Kaioh''')
*Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! ('''Hyoh''')
*Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! ('''Kaioh''')
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ('''Raoh''')
*[[Eroe]] è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! ('''Kaioh''')
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle {{NDR|Ohka e Shume}}! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi{{NDR|, Ryoh e Shuken}}... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e Shuken}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. ('''Shuken''')
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ('''Kenshiro''')
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ('''Kenshiro''')
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ('''Kenshiro''')
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ('''Kenshiro''')
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ('''Kenshiro''')
*Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! ('''Kaioh''')
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?<br>'''Kenshiro''': Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.<br>'''Kaioh''': [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino...
*'''Kaioh''': I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!<br>'''Hyoh''': No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!<br>'''Kaioh''': E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme!
*Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! ('''Kaioh''')
*'''Kenshiro''': Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!<br>'''Bat''': K-Ken!<br>'''Kenshiro''': Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!<br>'''Bat''': K... Ken, aspetta!<br>'''Kenshiro''': Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio!
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!<br>'''Ryu''': S-Sì!<br>'''Kenshiro''': Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh!
*Se lo si rimpinza a dovere, anche un [[lupo]] diventa inoffensivo come un maiale! ('''Koketsu''')
*Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. ('''Koketsu''')
*È l'[[onore]] a rendere gli uomini forti! ('''Ryu''')
*Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! ('''Barga''')
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'[[adulazione]] non è necessaria nella vita di un uomo! ('''Raoh''')
===Volume 17===
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ('''Kenshiro''')
*'''Ryu''': Ken... E ora dove andremo?<br>'''Kenshiro''': Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti.
*Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. ('''Asam''')
*È solo affrontandolo con i propri [[Pugno|pugni]] che si può stabilire la tempra di un [[uomo]]! ('''Asam''')
*'''Asam''': D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!<br>'''Kenshiro''': Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere.
*Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! ('''Asam''')
*Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! ('''Asam''')
*È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. ('''Asam''')
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ('''Kenshiro''')
*Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? ('''Baran''')
===Volume 18===
*Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! ('''Baran''')
*'''Satora''': Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!<br>'''Baran''': No! Uno c'è stato!<br>'''Satora''': Cosa?!<br>'''Baran''': Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine!
*'''Kenshiro''': Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!<br>'''Baran''': Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!<br>'''Kenshiro''': Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo!
*'''Kenshiro''': Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>'''Baran''': Pe... Perché?<br>'''Kenshiro''': Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo!
*{{NDR|Flashback}}<br>Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ('''Raoh''')
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ('''Kenshiro''')
*Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! ('''Ryu''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Yuria''': P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...<br>'''Kenshiro''': C... Che vuoi dire?!<br>'''Yuria''': Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...<br>'''Kenshiro''': R-Rin?!<br>'''Yuria''': Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...<br>'''Kenshiro''': D'accordo.<br>'''Yuria''': Bene...
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ('''Kenshiro''')
*Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! ('''Bat''')
*Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! ('''Bat''')
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ('''Bat''')
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ('''Kenshiro''')
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ('''Kenshiro''')
==Anime==
===''Ken il guerriero''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳
|paese= Giappone
|anno= 1984 – 1987
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 109
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Mie Suzuki]]: Bart
*[[Tomiko Suzuki]]: Lynn
*[[Toshio Furukawa]]: Shin
*[[Yuriko Yamamoto]]: Julia
*[[Kaneto Shiozawa]]: Rei
*[[Toshiko Fujita]]: Mamiya
*[[Takaya Hashi]]: Toki
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Norio Wakamoto]]: Raoul (ep. 32)/Shuren
*[[Ryuji Saikachi]]: Ryuken
*[[Junji Chiba]]: Ryuken (ep. 5)
*[[Kouji Totani]]: Jagger
*[[Arisa Andou]]: Airy
*[[Bin Shimada]]: Yuda
*[[Katsuji Mori]]: Shu
*[[Banjo Ginga]]: Souther
*[[Hideyuki Hori]]: Ryuga
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kazuyuki Sogabe]]: Wein
*[[Shozo Iizuka]]: Fudo
*[[Yoshito Yasuhara]]: Juza
*[[Mika Doi]]: Tou
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Shuren (ep. 105)
*[[Graziella Polesinanti]]: Bart/Airy/Tou (ep. 92, 95-99)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Julia/Mamiya/Tou (ep. 83-91)
*[[Bruno Cattaneo]]: Shin/Rei/Toki (ep. 76-109)/Ryuken/Shu/Rihaku (ep. 86, 92, 101-102)/Fudo
*[[Wladimiro Grana]]: Toki (ep. 33-46)
*[[Norman Mozzato]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]/Rihaku (ep. 91)
*[[Sergio Antonica]]: Ryuken (ep. 98)/Souther/Rihaku (ep. 99-100)/Juza (ep. 97)
*[[Giorgio Giuliano]]: Jagger (ep. 102)/Yuda/Rihaku (ep. 83-85)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Souther (ep. 109)/Wein (ep. 105)
*[[Marco Mete]]: Toki (ep. 47-72)/Ryuga/Shuren/Juza
*[[Sandro Dori]]: Rihaku (ep. 87-89, 93-95)
*[[Ambrogio Colombo]]: Rihaku (ep. 96-98)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku (ep. 105-109)
*[[Massimo Pizzirani]]: Juza (ep. 105)
*[[Stefanella Marrama]]: Tou (ep. 93)
|note=
}}
====[[Incipit]] della serie televisiva====
{{Incipit serie televisive}}
Siamo alla fine del XX secolo: il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti; tuttavia la razza umana era sopravvissuta. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
====Capitolo 1====
=====Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore''=====
*La guerra nucleare ha distrutto ogni forma di società civile. Il pianeta Terra oggi è tornato ad essere dominato dalla violenza e dalla barbarie. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La costellazione dell'Orsa Maggiore: il potere che essa conferisce a chi nasce sotto il suo segno è terrificante. Dicono che con la sola forza della mente si possa concentrare tutta l'energia circostante in un unico punto all'interno del corpo dei propri nemici e poi liberarla con effetti devastanti; e solo chi ha le sette stelle sul petto è capace di farlo. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Lynn''': Perché stai andando via, Ken?<br>'''Anziano''': Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce.
=====Episodio 2, ''Fante di Picche''=====
*'''Fante di Picche''': Chi sei tu per dare degli ordini?<br>'''Kenshiro''': È molto semplice: hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi.
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ('''Kenshiro''')
*In questi tempi di barbarie la vita è così difficile. Bisogna combattere per un tozzo di pane e per un sorso d'acqua. Quando ero giovane, il grano copriva i campi, i papaveri sbocciavano fra le nessi, gli uccelli cinguettavano sugli alberi da frutta e i pesci sguazzavano nei torrenti. Adesso invece è più prezioso un sacchetto di semi che la vita di un uomo. ('''Smith''')
*'''Kenshiro''': Metti in moto.<br>'''Bart''': Come "metti in moto"? Proprio adesso che posso soddisfare il mio stomaco? Dopo tutta la fatica che ho fatto vorresti privarmi della giusta ricompensa? Io non mi muovo di qui.<br>'''Kenshiro''': Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono?<br>'''Bart''': Sento solo il mio stomaco.<br>'''Kenshiro''': Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati.<br>'''Bart''': E va bene, andiamo!
*'''Fante di Picche''': Ora non ti rimane che implorare pietà.<br>'''Kenshiro''': Invece sei tu che dovresti supplicarmi per aver salva la vita.
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%.('''Kenshiro''')
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 3, ''L'artiglio''=====
*Mentre anche le persone più ordinarie possono apprezzare la buona musica, solo pochi uomini privilegiati sono in grado di apprezzare il fascino del [[Malignità|maligno]]. ('''Shin''')
*L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo [[Dio]] con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze. ('''Shin''')
*Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ('''Kenshiro''')
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ('''Kenshiro''')
*L'ho colpito in un punto particolare, paralizzandogli i centri nervosi. È una mossa che si chiama "Colpo alle tempie". ('''Kenshiro''')
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ('''Kenshiro''')
*Chi ha paura in battaglia merita di morire, subito. ('''Shin''')
=====Episodio 4, ''Il gigante''=====
*'''Shin''': Osserva che brillantezza e che luce hanno questi gioielli. Io sono l'unico uomo al mondo a cui è giusto che essi appartengano e che possa permettersi una simile bellezza, però me ne privo per cederli a te.<br>'''Julia''': Io non li voglio, e posso anche spiegarti il perché: mi domando quante persone siano state uccise per ottenere quei gioielli.<br>'''Shin''': Non mi sembri affatto lusingata, Julia.<br>'''Julia''': Non riesco a scorgervi tutta quella bellezza di cui stai parlando. In quei gioielli io vedo soltanto gente che soffre, dolore, ansia, afflizzione e tristezza.<br>'''Shin''': Il potere è la giustizia stessa. Guarda! Posso frantumare un diamante stringendolo fra le dita. Sono forte e invincibile, Julia. Soltanto con te non ho avuto successo.
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ('''Kenshiro''')
*E adesso, disintegratevi! ('''Kenshiro''')
*Nell'universo esistono la stella del Nord e la stella del Sud. Tutto quanto è eguale: uomini e donne, oscurità e chiarore. Nel karate, esiste la stessa cosa: esiste il karate della stella del Nord e il karate della stella del Sud. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La mia abilità non conosce avversari. ('''Kenshiro''')
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno''=====
*La mia nuova città è quasi finita. Risplende nella sua bellezza. È grande, è la città dei nostri sogni, è la città dove ogni uomo vorrebbe abitare. Julia, dedicherò questo paradiso a te. L'intera città ormai ti appartiene, è tua. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Chi ha il [[potere]] decide le [[Legge|leggi]] da solo. È un'epoca in cui i potenti possono fare quello che vogliono e io sono fra questi. Mi dispiace per voi! Shin rappresenta il potere e impersona la legge. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Che cosa vuoi da me, Shin? Abbiamo studiato insieme il karate, e questo dovrebbe unirci per superare le tante difficoltà che incontreremo nel nostro cammino.<br>'''Shin''': Voglio solo dirti che amo Julia da molto tempo.<br>'''Yulia''': Spero che tu stia scherzando. Non ho mai provato niente per te, Shin.<br>'''Shin''': Mi piaci quando fai la dura. Io amo le donne che hanno carattere, soprattutto se sono molto carine come te. Ken, Julia è la mia donna.<br>'''Kenshiro''': Tu sei pazzo! Lei mi ama, è la mia donna. Sono stato chiaro, Shin?<br>'''Shin''': Non avrai pensato di portarmela via? Prendi questo! {{NDR|Colpisce Kenshiro}}<br>'''Kenshiro''': Ti prego, non farlo, Shin! Hai dimenticato gli insegnamenti del maestro?<br>'''Ryuken''': {{NDR|Voce fuori campo}} "La stazione della stella del Nord e quella della stella del Sud non saranno mai nemiche e si rispetteranno vicendevolmente. Entrambe dovranno cooperare per tramandare le antiche tradizioni di questo paese alle generazioni future".<br>'''Shin''': Avevo dimenticato quello che il vecchio maestro diceva, ma adesso ricordo tutto. {{NDR|Distrugge la lapide di Ryuken}}
*I [[Prepotenza|prepotenti]] credono di essere i padroni del mondo, ma prima o poi soccomberanno. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>C'è una differenza fondamentale tra te e me. Quello che mi spinge a fare questo è un sentimento puro e, soprattutto, molto nobile: si chiama [[ambizione]]. Un uomo ambizioso vince qualsiasi battaglia che è costretto ad affrontare. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle [[Donna|donne]]. ('''Shin''')
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ('''Kenshiro''')
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 6, ''Berretti rossi''=====
*'''Shin''': Guarda, Julia! Questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna. L'erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te.<br>'''Julia''': Shin, ma non capisci che non è questo quello che desidero? Io amo soprattutto la dolcezza e la gentilezza in un uomo. Mi commuovo davanti a uno sguardo dolce e indifeso, capisci? Non è la potenza che mi piace, ma l'innocenza.
*Maledetto bastardo! Comunque sono sicuro che questa volta non mi sfuggirà. Lui è niente rispetto alla mia grandezza. Io ho il potere, nessuno è mai riuscito a battermi. Il mondo mi appartiene! Guarda, piccolo Ken, che cosa sono riuscito a costruire mentre tu navigavi nell'inferno: una città splendente! Basterà un minimo cenno e mille uomini ti attaccheranno. Il tuo corpo diventerà polvere e la tua anima vagherà nell'oscurità. ('''Shin''')
*Il [[cibo]] è cibo, e nutre anche se è stato rubato. ('''Johnny''')
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ('''Kenshiro''')
*È davvero una fatica inutile combattere con dei dilettanti. ('''Maggiore''')
*'''Maggiore''': Complimenti! Erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te.<br>'''Kenshiro''': Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno.
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ('''Kenshiro''')
*Non disperarti. All'inferno starai bene. ('''Kenshiro''')
*Viviamo in un'era sfortunata. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 7, ''L'armata di Dio''=====
*Il [[formaggio]] serve solo ad attirare il topo. ('''Capitano''')
*Quando arriva il topo, le esche non servono più. ('''Capitano''')
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ('''Kenshiro''')
*La prima regola della guerra è distrarre il nemico prima del colpo decisivo. ('''Mad''')
*La prima regola della guerra è di prendere il nemico di sorpresa, dico bene sergente Mad? ('''Kenshiro''')
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ('''Kenshiro''')
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 8, ''Il colonnello''=====
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ('''Kenshiro''')
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ('''Kenshiro''')
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ('''Kenshiro''')
*Non sperare di essermi superiore perché sei un predestinato, uomo dalle sette stelle. Ciò che tu hai come dono, io l'ho raggiunto con l'esercizio. ('''Colonnello''')
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ('''Kenshiro''')
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ('''Kenshiro''')
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Pietà, non uccidermi, ti prego! Passerò al tuo servizio, sei molto più potente del mio dio. Sarò un tuo servo fedele, ti prego, salvami! Io ucciderò e torturerò chiunque tu mi ordinerai...! ('''Colonnello''')
=====Episodio 9, ''La montagna magica''=====
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ('''Kenshiro''')
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 10, ''L'uomo di fuoco''=====
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ('''Kenshiro''')
*Non bisogna mai fidarsi delle sottorazze. ('''Dragon''')
*'''Kenshiro''': Rispondi! Julia è qui?<br>'''Dragon''': No. La ragazza è restata in questa casa soltanto per dieci giorni. Era venuta insieme a Shin e si è trattenuta per un breve periodo. Shin era contento ma lei è l'immagine della tristezza, una ragazza estremamente bella. Ma sfortunatamente niente sembra poterla sottrarre alla sua perenne afflizione.<br>'''Kenshiro''': E Shin dov'è?<br>'''Dragon''': Si trova alla Croce del Sud, un posto estremamente lontano e difficile da raggiungere.<br>'''Kenshiro''': Quella città leggendaria...<br>'''Dragon''': Posso comprendere i tuoi sentimenti. Tu devi odiare Shin, colui che si è presa Julia, la donna che amavi.
*'''Kenshiro''': Questo vino è sangue degli abitanti del villaggio. I loro figli e le loro figlie sono stati portati via e non se ne sa più niente.<br>'''Dragon''': Nel nostro universo vige da sempre la legge del più forte. È una regola elementare di vita.
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ('''Kenshiro''')
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ('''Kenshiro''')
*Posso udire il vento tra gli alberi che intona una melodia. Lo sento. È una melodia di vita. Sì, è una melodia di speranza, una melodia di passato e futuro. Ken sta tornando da me. ('''Julia''')
=====Episodio 11, ''I guerrieri''=====
*Gli [[Sciacallo|sciacalli]] combattono soltanto quando è necessario. Adesso mi sembra che non lo sia affatto. ('''Sciacallo''')
=====Episodio 12, ''L'inseguimento''=====
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 13, ''Un colpo micidiale''=====
*Il colpo di Arhat Deva è una tecnica per uccidere originaria dell'antichità con una storia di 5.000 anni. Il suo potere distruttivo era incommensurabile. Pertanto, data la terribile crudeltà, fu proibito ai guerrieri di quel tempo. Per questo, si pensava che nessuno sarebbe riuscito a tramandarne la tecnica. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di [[Indra]], il dio della lotta. ('''Kenshiro''')
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 14, ''Un uomo giusto''=====
*'''Shin''': È davvero una delle città più belle che io abbia mai visto. Ho girato quasi tutto il mondo, ma ti assicuro che non ho mai visto una città splendida come questa, una città sublime! Julia, amore, guarda! Anche il sole sembra fatto a posta per riscaldare le sue mura.<br>'''Julia''': Io vedo solo rovine. Vedo solo una città morta.<br>'''Shin''': Julia, perché ti ostini a essere quella che non sei? Perché volti le spalle alle cose belle che la vita ti sta regalando? Perché rifiuti la felicità che ti sto offrendo?<br>'''Julia''': E invece tu perché non ti accorgi che le tue mani sono lorde di sangue?
*La tua vigliaccheria ti acceca! ('''Kenshiro''')
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 15, ''Il villaggio degli zombi''=====
*Svegliatevi, uomini! Uscite dal vostro letargo! È Zaria che ve lo ordina! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Alzatevi dai vostri giacigli e uccidete l'uomo dalle sette stelle! ('''Zaria''')
*Hai ridotto questa gente in un popolo di zombi, e io non te lo perdonerò! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 16, ''Serpenti e scorpioni''=====
*I serpenti sono animali vendicativi. Non potrei mai morire prima di aver affondato le dita nel tuo collo. ('''Junk''')
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ('''Kenshiro''')
*Julia, devo avere il tuo amore! Ma per riuscirce a ottenere questo, so e ho sempre saputo che Kenshiro... deve morire! ('''Shin''')
=====Episodio 17, ''L'adunata''=====
*La tecnica di offesa usata più spessa dal nostro nemico si chiama Hokuto Ken. Consiste nel coinvogliare grazie a un processo mentale l'energia all'interno del corpo dell'avversario e poi provocarne l'esplosione. ('''Balcom''')
*Ci sono due grandi stelle nel firmamento: una è Hokuto e l'altra Nanto. Questi astri sono incompatibili fra loro. Voi dovrete fare in modo che sia Nanto l'unica stella a brillare nel cielo! ('''Shin''')
*'''Julia''': Tu per caso sai che cos'è tutto questo rumore che proviene dal salone?<br>'''Saki''': Certo. Laggiù si sono riuniti tutti i soldati del regno, e stanno discutendo su... su come uccidere un certo uomo dalle sette stelle.<br>'''Julia''': Chi?! Saki, sei sicura che parlassero di lui?<br>'''Saki''': Perché? Per caso, è qualcuno che lei conosce, Signorina Julia?<br>'''Julia''': Ken...<br>'''Saki''': Ma chi sarebbe? Chi è questo Ken?<br>'''Julia''': Il nome esatto è Kenshiro, ed è stato il mio fidanzato.<br>'''Saki''': Eh?!<br>'''Julia''': Per me lui è più importante della mia stessa vita.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': È la forza che rende una persona più potente di un'altra, e in questo momento il più forte tra noi due sono senz'altro io, Kenshiro. Perciò posso prendere tutto ciò che desidero.<br>'''Kenshiro''': Ma che significa, Shin? Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Io ora desidero Julia e me la prenderò.<br>'''Julia''': Ma che cosa dici?! Io non voglio! Anzi, sono terrorizzata dall'idea!<br>'''Shin''': I tuoi sentimenti non hanno importanza. Semmai, la tua ritrosia non fa altro che aumentare la brama che ho di conquistarti.
*{{NDR|Flashback}}<br>Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del [[carattere]], perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. Vedi, io sono disposto a tutto pur di ottenere quello che desidero. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Questa è la tecnica di offesa che usiamo noi Nanto. Alle persone normali basta un solo colpo per morire. Ma credo che Kenshiro ne sopporterà ancora un altro. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Shin, non perdere il tuo tempo. Uccidimi piuttosto!<br>'''Shin''': Ha! Senz'altro, ma lentamente.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Andiamo, Julia!<br>'''Julia''': Dove?<br>'''Shin''': Nel giardino fiorito del piacere!
*Shin desiderava sempre più potere e combatteva per espandere i suoi territori. [...] Poiché i suoi territori continuavano ad aumentare, Shin si è autoproclamato re. Io ho dovuto mantenere il giuramento che mi aveva strappato, ma solo fisicamente sono rimasta accanto a lui. ('''Julia''')
*Ho vinto un'altra volta. Sono uscito vittorioso da tutte le battaglia che ho affrontato. Ma ho conquistato il tuo cuore...? ('''Shin''')
*Avrò pazienza, Julia. Col tempo ti conquisterò, ne sono sicuro. Questa città è tua, le terre che la circondano sono tue, sei regina di migliaia di persone che si prostrano ai tuoi piedi. Prima o poi apprezzerai tutto questo e non vorrai rinunciarvi. ('''Shin''')
*'''Shin''': Guarda, Julia! Guarda la città! Ci appartiene. Vorrei viverci insieme a te e non solo averti passivamente al mio fianco.<br>'''Julia''': Shin, sto cercando di mantenere la mia promessa. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a provare amore per te. Il ricordo di Kenshiro è troppo presente nella mia mente. Io continuo a vivere solo perché lui me lo ha chiesto.
*Questa non è vita. È una sofferenza terribile. Ma continuo a sentire la voce di Ken che mi implora. [...] Ed è quello che faccio, ma non m'interessa nient'altro. ('''Julia''')
=====Episodio 18, ''Attacco generale''=====
*Kenshiro, per te è arrivata la fine! Presto vedrò il tuo corpo senza vita e la tua anima vagherà nelle tenebre. ('''Shin''')
*Quelle che pronuncerai saranno le tue ultime parole! ('''Kenshiro''')
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 19, ''Il sacrificio''=====
*'''Scagnozzo''': Uomini, all'attacco!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Un momento!<br>'''Scagnozzo''': Sì?<br>'''Garekki''': Hm, è giusto ora di pranzo. [...] State pronti ad attaccare fra tre ore. Adesso portatemi da mangiare!<br>'''Scagnozzo''': Ma c'è tempo per il pranzo! Se il generale Balcom lo venisse a sapere...<br>'''Garekki''': Che cosa?! {{NDR|Uccide lo scagnozzo}} È solo il grande Garekki che decide se c'è tempo o no per qualcosa. Ora preparatemi il pranzo!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Per primo, voglio una minestra. E alla fine non dimenticate il caffè!
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 20, ''La Croce del Sud''=====
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ('''Kenshiro''')
*'''Toda''': Ti prego, non uccidermi, uomo dalle sette stelle!<br>'''Kenshiro''': Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente.
=====Episodio 21, ''Il complotto''=====
*Quel tempo è giunto. Un mondo in cui l'uomo tortura e uccide l'uomo non è più un mondo per l'umanità, ma un mondo per le bestie. La Croce del Sud, l'Occhio del Diavolo, è ora coperta dall'ombra della morte. Fra le persone che non sfuggiranno al loro destino di essere torturate o uccise, forse esiste ancora la speranza che qualcosa possa cambiare in un prossimo futuro. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Ken, ho mantenuto la mia promessa. Qualunque cosa succeda, io non getterò mai la spugna e continuerò a vivere. ('''Julia''')
*'''Balcom''': Signori, vi ho riuniti tutti intorno a questo tavolo per discutere del nostro re.<br>'''Comandante #1''': A proposito, generale, che mi puoi dire della nostra ricompensa?<br>'''Balcom''': Il re pensa che non sia il momento di parlarne.<br>'''Comandante #2''': E perché no? La missione è compiuta. L'uomo dalle sette stelle è stato distrutto.<br>'''Comandante #3''': Però abbiamo perso quasi tutti i nostri soldati. Allora, vi chiedo, si può definire un successo?!<br>'''Comandante #4''': Niente violenza, niente saccheggi! Ecco che dice il re! Quella ragazza lo sta facendo rammollire a poco poco.<br>'''Comandante #5''': Ogni desiderio della Signorina Julia è un ordine. Adesso si è messo in testa di proteggere gli schiavi e noi non possiamo comportarci come vorremmo!<br>'''Balcom''': Per concludere, voi pensate che Shin merita ancora di essere il nostro re?<br>'''Comandante #1''': No! Nella maniera più assoluta, no!
*'''Nariman''': Compagni d'armi, dovreste saperlo bene. Chi è stato a conquistare e a tenere in piedi un territorio enorme come questo?<br>'''Comandante #1''': Noi, certo! Potevamo essere soltanto noi, naturalmente!<br>'''Nariman''': Esattamente, potevamo essere solo noi. Ma che cosa pensate che faremo quando avremo rovesciato il nostro re?<br>'''Comandante #1''': Beh, veramente...<br>'''Nariman''': Ve lo dirò io. Noi ''gnegnegnegnegnegne'', ''gnegnegnegnegnegne''! Finiremo per mangiarci l'un l'altro.<br>'''Comandante #2''': È possibile... Sì, è un ipotesi plausibile!<br>'''Nariman''': Confesso che neanche a me piace che il nostro re sia plagiato da quella donna, ma è sempre meglio che tornare ai tempi dell'anarchia. Perciò vi prego di tenermi fuori dal complotto.
*'''Shin''': Julia, hai gradito questa sorpresa? Ho voluto che fosse eretta una statua in omaggio alla tua bellezza. Ora è solo un'immagine di pietra, ma presto sarà ornata con oro e gemme preziose provenienti da tutto il mondo. D'ora in avanti tu verrai identificata come la dea della bellezza.<br>'''Julia''': Hai intenzione di combattere all'infinito, Shin?<br>'''Shin''': Certo! Combatterò per dimostrare quanto sono forte e per far sapere a tutto l'universo quanto sei meravigliosa.<br>'''Julia''': Il sangue continuerà a scorrere. Altre persone innocenti verranno torturate...
*'''Balcom''': Dovresti averlo imparato, Shin! Non puoi farmi niente. Il mio corpo ha la tempra dell'acciaio.<br>'''Shin''': Mai visto un acciaio così maleabile.
*È inutile confidare nei tuoi muscoli! Il Nanto Ken può distruggere con i suoi poteri qualsiasi sostanza che si trovi nel corpo. [...] Hai equivocato sulla reale potenza della tua forza, e ora non puoi fare altro che censurare il tuo orgoglio. ('''Shin''')
*Shin, perdonami. Non potrai mai capire. Tu sei un soldato in grado di costruire un vasto impero, ma ciò che io desidero di più è una tenerezza profonda quanto il mare e un cuore caldo quanto il sole, e l'emozione della brezza in un prato erboso. ('''Julia''')
=====Episodio 22, ''Duello finale''=====
*Ciò che si costruisce con la violenza e la tirannia crolla molto rapidamente. ('''Lynn''')
*Julia, noi ricominceremo da capo. In poco tempo io farò costruire un'altra città ancora più bella e grande della Croce del Sud. Posso farlo, ne sono sicuro. Posso farlo se tu rimarrai accanto a me. Sì, ci riuscirò. {{NDR|Julia non le risponde}} Julia, tu non puoi continuare a rispondermi come al solito! Tu non puoi tenere chiuso il tuo cuore, Julia! ('''Shin''')
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ('''Kenshiro''')
*'''Shin''': Vedo che la tua tecnica di combattimento è migliorata ultimamente, Kenshiro. Ma quanto?<br>'''Kenshiro''': Il carattere. Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin!
*Ora puoi anche uccidermi, ma non riavrai mai Julia! Come vedi, sopravvivere alle fiamme dell'inferno non ti è servito a nulla! ('''Shin''')
*'''Shin''': Hai... Hai vinto...<br>'''Kenshiro''': Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria.
*'''Shin''': Non avrei mai potuto ucciderla, stupido!<br>'''Kenshiro''': Dimmi dove si trova Julia! Shin!<br>'''Shin''': Non c'è più. Julia non sarà più fra noi. Questo combattimento è stato inutile, Kenshiro. Nessuno di noi potrà averla, perché Julia ormai è morta.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': La Croce del Sud sta bruciando. La nostra città sarà distrutta dalle fiamme. Non rimarrà nulla, né un fiore, né un filo d'erba, né un solo abitante in questa città. Il fuoco consumerà tutto, Julia, alla stessa maniera a cui ha consumato Kenshiro. La Croce del Sud non c'è più, ma costruirò un'altra magnifica città ancora più bella, ancora più grande, della quale sarai regina, Julia. Posso fare qualsiasi cosa con te al mio fianco.<br>'''Julia''': Certo. Sono sicura che farai moltissime cose ancora, Shin, sempre più crudeli. Continuerai ad uccidere delle persone innocenti ed altrettante ne ridurrai in schiavitù, facendoti obbedire con la violenza e con il terrore come hai sempre fatto, Shin. Non sopporto più di essere complice di tanta crudeltà, Shin. Basta! Perdonami, Shin. Non manterrò la mia promessa.<br>'''Shin''': Che?! Julia, ma che dici?<br>'''Julia''': {{NDR|Si butta dal precipizio}} Ken... Non potevo più vivere senza di te, Ken...
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho pianto, Kenshiro. Per la prima volta in vita mia ho pianto, ed è anche l'ultima, perché la morte di Julia mi ha reso completamente indifferente a tutto quello che mi circonda, Kenshiro. Non mi interessa più vivere. Anzi, la morte sarà un sollievo. Questa città... Questa città che avevo costruito per Julia è andata distrutta. La Croce del Sud non esiste più. Julia doveva esserne la regina, e invece l'ha scelta come tomba. Ora la Croce del Sud è solo una tomba! Speravo di conquistare il suo cuore, ma ho fallito. Io sono riuscito solo ad ucciderla! Perché non mi hai amato neppure per un istante, ''Julia''! {{NDR|Gli esplode il petto}} Bene, finalmente è arrivato anche per me il momento di morire. Ma ciò avverrà per mia scelta, non per tua mano, Kenshiro! Addio... ('''Shin''')
*'''Bart''': Scusa, Ken. Perché ti prendi il disturbo di seppellire il tuo peggior nemico?<br>'''Kenshiro''': Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna.
====Capitolo 2====
=====Episodio 23, ''Guerra!''=====
*Che strano. Come mai hanno pensato di piantare i fiori? Non sono mica commestibili. ('''Bart''')
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ('''Kenshiro''')
*Il sacro colpo dell'Orsa non perdona gli ingiusti. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Mamiya''': Resta con noi, Ken! Noi abbiamo bisogno di un uomo come te, un uomo che sia pronto a battersi per il nostro villaggio.<br>'''Bart''': Mi scusi, signorina, mi scusi, ma se vuole che il mio amico Ken diventi la vostra guardia deve prima parlare con me. Sono il suo agente. Ah, per prima cosa dovete sfamarci, d'accordo?
*Io mi travesto da donna e dei luridi uomini come voi mi importunano continuamente! Ma c'è una cosa positiva in questo: almeno mi date da mangiare. ('''Rei''')
*L'uccello d'acqua del Santo Nanto. I suoi movimenti sono eleganti come quelli di un gabbiano che plana sull'acqua, ma la sua potenza è così grande e crudele che niente si può paragonare ad essa. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Rei''': Sembrate piuttosto abili nell'usare le armi. Forse lottate spesso?<br>'''Brigante''': Certamente! Questa non è un'epoca molto tranquilla. Bisogna stare attenti ad essere pronti ad attaccare sempre. Se non lottiamo, dobbiamo soccombere ai potenti.<br>'''Rei''': E siccome io sono un potente, bisogna che ti dia da fare!
=====Episodio 24, ''L'uccello d'acqua''=====
*Sopravviverò finché non avrò sconfitto l'uomo dalle sette stelle. Prima o poi lo troverò. L'unico obiettivo della mia esistenza e l'eliminazione del mio nemico! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': Quando guardi quei fiori, sembri su un altro pianeta. [...] Con questi meravigliosi fiori, il tuo futuro sarà molto radioso. Sarai sempre felice.<br>'''Lynn''': Come?<br>'''Mamiya''': Questi preziosi gioielli naturali fioriranno dappertutto. Un bel giorno, tutti i bambini come te sorrideranno.
*Quella ragazza è forse la tua fidanzata? Se le cose stanno così, attento, perché potrei portartela via. Sono stato chiaro, amico mio? ('''Rei''')
*'''Kenshiro''': Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto.<br>'''Membro della famiglia Cobra''': Ma... Ma quest'uomo è un mostro!
*'''Kenshiro''': Perché mai li hai traditi?<br>'''Rei''': Vedi, ho capito subito chi avrebbe vinto, e siccome sono abituato ad allearmi con i più forti... Ma questo non ha nessuna importanza. La mia sopravvivenza è legata all'uccisione dell'uomo dalle sette stelle.<br>'''Kenshiro''': Che cosa?<br>'''Rei''': Sì. Ormai questa è l'unica ragione della mia vita. Per questo motivo ho tradito molte persone, ammazzato molti uomini e sono sopravvissuto fino ad oggi.
=====Episodio 25, ''I lamponi''=====
*'''Kenshiro''': Come mai sei venuto qui?<br>'''Rei''': Per lo stesso motivo che ha condotto qui te, suppongo. Credo che nessuno di noi due possa rimanere insensibile davanti al pianto di una donna.
*'''Kenshiro''': È da tempo che desidero parlarti. Che cosa significa il velo insanguinato? E per quale motivo dicono che cerchi l'uomo dalle sette stelle?<br>'''Rei''': Ecco il velo insanguinato. Apparteneva a mia sorella Airy, e doveva indossarlo il giorno del suo matrimonio. Una sera, io ero assente da casa e il velo lo stava provando. [...] La rapirono e ferirono a morte i miei genitori. E ora questo velo rosso del loro sangue è tutto ciò che mi rimane della mia famiglia. [...] Tutto ciò che mio padre riuscì a dirmi è che il uomo mascherato che la rapì aveva sette cicatrici a forma di stella sul petto. Forse mia sorella è stata uccisa. Ma no, non riesco a crederci. Mi sembra di sentire la sua voce che mi chiama. Sento le sue grida disperate che invocano il mio aiuto. Per questo motivo cerco l'uomo dalle sette stelle, per poterlo uccidere.
=====Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra''=====
*'''Bart''': Ehi, accidenti, quant'è carina Mamiya!<br>'''Lynn''': Sì, però il suo sguardo è tanto triste. Sembra così forte e non ha nessuno che le faccia coraggio.<br>'''Bart''': Hm? Tu certe volte dici delle cose veramente incomprensibili, Lynn!
*'''Rei''': Non voglio che tu partecipi alla battaglia.<br>'''Mamiya''': Perché mai?<br>'''Rei''': Perché sei una donna, Mamiya.<br>'''Mamiya''': Una donna, dici? È già da molto tempo che non mi sento più una donna, Rei. Chi è di fronte a te in questo momento non è una donna, ma un soldato che deve combattere per la libertà del suo villaggio, nient'altro che un soldato. {{NDR|Rei le strappa la camicia}}<br>'''Rei''': Non hai nessun bisogno di nascondere il tuo seno, visto che non ti consideri una donna! Accetta un consiglio, Mamiya: una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. Non sono abiti da combattimento quelli che vorrei vederti addosso. {{NDR|produce una stoffa}} Questo è il velo che Airy doveva portare il giorno delle sue nozze. Spero che il tuo sarà candido e non rosso di sangue.
=====Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra''=====
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ('''Kenshiro''')
*La disperazione è stata la mia unica compagna. Tante volte ho cercato di trovare la pace nella morte, ma sono riuscita solo a non vedere più gli orrori che mi circondavano. ('''Airy''')
=====Episodio 28, ''Il combattimento''=====
*'''Rei''': Perché non combatti? Non hai fatto altro che difenderti, Ken.<br>'''Kenshiro''': Io non voglio.<br>'''Rei''': Perché, Ken?<br>'''Kenshiro''': Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. [...]<br>'''Rei''': Perché mi hai raccontato tutto questo?<br>'''Kenshiro''': Perché io non ho nessuna intenzione di combattere contro di te.
*Sono un discepolo della Sacra scuola Nanto. Non posso uccidere un uomo che si rifiuta di combattere. ('''Rei''')
=====Episodio 29, ''Vivere o morire''=====
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ('''Kenshiro''')
*Dite il mio nome! Forza, dite il mio nome! ('''Jagger''')
=====Episodio 30, ''Combattimento fatale''=====
*'''Kenshiro''': Questa volta il nemico sarà la mia stessa famiglia. Sarà una lotta in seno alla grande scuola dell'Hokuto.<br>'''Rei''': Ma come? Tu sei l'unico successore della grande tradizione di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere.
*Non c'è ragione di seguirlo. Ken non ha battuto ciglio quando mi ha vista con questo vestito. No, lui non mi ama. Sono io che mi sono illusa. In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Volevi che decapitassi qualcuno, no?<br>'''Scagnozzo''': Sì, ma non me, disgraziato!<br>'''Kenshiro''': Non te? Ma la tua testa mi piace di più.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, perché lo hai risparmiato? Forse perché lui è... perché lui {{NDR|Jagger}} è il tuo fratello maggiore? Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. Ricorda sempre quello che ti ho detto: figlio mio, attento ai disonesti. ('''Ryuken''')
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ('''Kenshiro''')
*Il fratello maggiore è sempre più forte del fratello minore. Ce lo insegna la storia. ('''Jagger''')
=====Episodio 31, ''Cercando Jagger''=====
*Sei un fratello responsabile, vero? Tutti i fratelli responsabili prima o poi devono morire! ('''Jagger''')
*La tua faccia non mi piace. Hai l'aria di un santino. ('''Jagger''')
*Ho sempre detestato i martiri. ('''Jagger''')
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ('''Kenshiro''')
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ('''Kenshiro''')
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ('''Kenshiro''')
*Ti ha fatto così tanta paura la mia faccia, bastardo? Chi ha avuto il piacere di vedere la mia faccia non può rimanere vivo! ('''Jagger''')
*Devo questa faccia all'odio che provo per mio fratello Ken, l'odio che mi ha permesso di vivere fino a questo momento. ('''Jagger''')
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché?! Perché avete acconsentito a una tale decisione? Lui è il mio fratello minore, non può competere con me! È più giovane, non ha nessuna esperienza! È una vergogna che il maestro della Sacra scuola di Hokuto sia così giovane. È una vera vergogna! State bene attenti a quello che sto per dirvi: ricordate che esiste una sola persona al mondo che può rappresentare la Sacra scuola di Hokuto. Le persone che non sono in grado di tenere il potere di Hokuto sono solo dei miserabili assassini. Queste persone hanno commesso crimini inutili con la sacra tecnica. Hanno strappato con la violenza le braccia a uomini innocenti, hanno colpito le tempie per far perdere la memoria. Non possiamo rinnegare il duro lavoro dei successori della Sacra scuola. Ci sono voluti duemila anni per raggiungere la perfezione della lotta e adesso buttiamo tutto all'aria! È un vero reato! ('''Jagger''')
*{{NDR|Flashback}}<br>No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami bene, Kenshiro: la ragione per cui può esistere un solo maestro della scuola di Hokuto è che questa scuola ha un invincibile tecnica per uccidere. Non la devi usare nel modo sbagliato. Se il maestro non è la persona adatta, il mondo potrebbe essere distrutto. ('''Ryuken''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché usi sempre pistole e fucili, Jagger? Non sai combattere senza armi, non è vero?<br>'''Jagger''': Sta zitto! In fondo, io non credo che la scuola di Hokuto sia tutto al mondo, soprattutto in questo momento di perdizione. È colpa tua, maledetto! È tutta colpa tua! Se fossi io il maestro, le cose andrebbero meglio e raggiungerei la perfezione assoluta!
*'''Kenshiro''': Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno!<br>'''Jagger''': Heh, sei ancora troppo gentile. Sì, ho fatto del male a quei bambini, ma non è cambiato niente. Mi davano fastidio e non li sopportavo. Questo però non ha influenzato minimamente la mia vita.<br>'''Kenshiro''': Tu non sei un uomo!
*Non importa cosa uso. La persona che vince ha sempre ragione. ('''Jagger''')
*'''Jagger''': Come sei violento! Non sei più quello di una volta. Cosa ti ha fatto diventare così? Sei un bruto! Sei una bestia!<br>'''Kenshiro''': Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger.<br>'''Jagger''': Amici? Hai detto amici? Shin! Ti riferisci a Shin, vero? [...] Shin era tuo amico. Così lo chiamavi un tempo. Ma poi c'è stata una persona che lo ha cambiato.<br>'''Kenshiro''': Cosa?! [...] Tu avevi convinto Shin!<br>'''Jagger''': Esatto! È stata una bella mossa, non credi?<br>'''Kenshiro''': È stata tutta colpa tua!<br>'''Jagger''': Forza, Ken! Grida il mio nome vittorioso d'alta voce!
*{{NDR|Flashback}}<br>{{NDR|Rivolto a Shin}} Perché diavolo vuoi desistere? Devi convincerti che Ken è molto debole. Non potrà sopravvivere in un mondo così severo. Questo significa che il destino di Julia è molto incerto e molto probabilmente farà una brutta fine. Dovrai rubarla se vuoi salvarla! Solo le persone coraggiose avranno il potere. ('''Jagger''')
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ('''Kenshiro''')
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Non esisterà più l'incubo di Jagger e delle sue violenze. Adesso è la fine!<br>'''Jagger''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La fine, hai detto? Come sei stupido! Non avrai pace finché vivrai su questa terra, è una promessa, Ken! Hai forse dimenticato di avere due fratelli maggiori? Ti spediranno loro all'inferno! Non avrai un attimo di pace! La tua vita sarà un travaglio!
=====Episodio 33, ''Il salvatore diabolico''=====
*Dev'esserci un solo gran maestro Hokuto. Uno. L'ultimo, Ryuken, non aveva figli. Adottò quattro ragazzi e cominciò ad insegnare ad ognuno di loro la sacra tecnica Hokuto, riservandosi di scegliere poi il suo successore. Il maggiore era Raoul, il secondo Toki, il terzo Jagger, e il più giovane si chiamava Kenshiro. Però uno solo sarebbe stato il grande maestro. Chi non era considerato degno di approfondire la sacra tecnica Hokuto veniva allontanato e si cancellava dalla sua memoria ciò che aveva appreso. Ma il fato volle che ciò non avvenisse con i figli di Ryuken. ('''Rei''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono milioni di persone che ancora non possono venire curate dalla moderna scienza medica. A tutt'oggi, il corpo umano è un grande mistero. Noi sappiamo che la degenerazione dei tessuti interni può provocare gravi danni, ma né con medicine né con interventi siamo in grado di intervenire su queste cellule impazzite. Ma grazie alla tecnica Hokuto, sono capace di convogliare energia all'interno del corpo. [...] Questo è il mio sogno: applicare la tecnica Hokuto alla medicina. ('''Toki''')
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie''=====
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki''=====
*Non ti sei ancora accorto che in questa epoca è più importante la violenza che la medicina? Vedi, Kenshiro, oggi è la violenza che regna. ('''Amiba''')
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 36, ''Scambio di persona''=====
*'''Amiba''': Tu mi hai colpito! Ma come hai potuto? Hai dimenticato quello che ho fatto per te?<br>'''Kenshiro''': No. Ma la riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua.<br>'''Amiba''': {{NDR|Ride}} Che cosa vuoi che contino quei pezzenti in confronto al perfezionamento della tecnica Hokuto? In questo modo, almeno la loro vita è servita a qualcosa, no? Kenshiro, ricordati che i buoni sentimenti non valgono niente di questi tempi, solo la violenza. Solo con la violenza si arriva al potere.
*Devi sapere che ormai io non uccido più per rabbia, ma perché lo desidero. Mi da piacere farlo. Grazie a me, la tecnica Hokuto è diventata una perfetta arma di morte, e io sono il solo e legittimo rappresentante di quella scuola. ('''Amiba''')
*'''Amiba''': Ma che succede? Le mie gambe si muovono da sole!<br>'''Kenshiro''': Anch'io conosco dei punti segreti di pressione. Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba.
*'''Kenshiro''': Re di Hokuto?<br>'''Rei''': Ne ho già sentito parlare. Così chiamavano un uomo che tentò di dominare tutto il mondo parecchi anni fa, ma chi fosse in realtà è sempre stato un mistero.
=====Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya''=====
*'''Rei''': Ken, raccontaci. Parlaci di Toki. Sai, sono davvero molto ansioso di incontrarlo, di conoscerlo di persona.<br>'''Kenshiro''': Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Davvero?<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. Ricordo ancora le sue parole: "Senti, Ken, il mio unico obiettivo è quello di difendere i più deboli. Sento che la mia morte è vicina, ma cercherò di fare ugualmente tutto quello che posso. La mia vita non avrebbe importanza senza questo mio impegno".
*Non puoi opporti al [[fato]] e neanche puoi lottare contro di esso. È già scritto tutto sul tuo destino. Perfino il destino delle stelle che controllano tutta la natura è immutabile: una vecchia stella muore, una nuova ne nasce. ('''Veggente''')
*Quando ascolterai il pianto disperato dei demoni, la tua morte sarà più dolce. ('''Wiggle''')
=====Episodio 38, ''La tragedia di Bella''=====
*'''Mamiya''': Rei, descrivimi questo posto chiamato Cassandra, dove dicono che Toki sia tenuto prigioniero.<br>'''Rei''': A dire la verità, non è che abbia delle informazioni precise in proposito. Però so che è una prigione fatta costruire dal re di Hokuto per punire i maestri delle arti marziali. Questo è tutto, Mamiya. Non so altro.<br>'''Mamiya''': I maestri di arti marziali?<br>'''Rei''': Sì, è così. Il re fece arrestare moltissimi uomini che praticavano le più svariate tecniche di arti marziali e si appropriò dei loro segreti con un'inaudita violenza e senza farsi troppi scrupoli. Così, nacque la prigione di Cassandra. Una volta entrato lì, non hai nessunissima possibilità di uscirne vivo. È, come si dice, una prigione mortale.<br>'''Mamiya''': È terribile! Una prigione mortale?!<br>'''Rei''': Gli uomini che una volta venivano chiamati demoni o che avevano tentato disperatamente di difendere le loro tecniche e i loro segreti, sono morti lì dentro e non hanno avuto la forza di ribellarsi al potere del re di Hokuto. Le loro urla di agonia e di morte sembravano eccheggiare simili ad urla di demoni.
=====Episodio 39, ''La porta di Cassandra''=====
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ('''Kenshiro''')
*Benvenuto nella mia città, Kenshiro. Varcare quella porta non è certo un'impresa facile, quindi sono pronto a darti il mio riconoscimento, amico. Però, con quell'assurda idea del liberatore vi consiglierei di andarci cauti, sapete? Potrei anche, sì, divertirmi a tramutare il vostro riso in pianto. ('''Wiggle''')
=====Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte''=====
*'''Wiggle''': Quelle tombe sono il più bel momumento all'immortale gloria di Cassandra. Maggiore sarà il loro numero e maggiore sarà la mia gloria e quella del mio regno. E tu, Kenshiro, sappi che la tua tomba è già pronta, sciocco ragazzo! Dunque, ora puoi anche morire in pace, amico mio.<br>'''Kenshiro''': Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo?<br>'''Wiggle''': Hm? Certo, credo di sì. Perché me lo chiedi?<br>'''Kenshiro''': Bene. Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci.
*È molto più divertente scommettere sulla vita di chi ha paura di morire. ('''Wiggle''')
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 41, ''Uno scontro di 2000 anni''=====
*Da quando sono stata rapita, la vita è diventata un vero inferno per me. Cielo! Quali altre efferatezze commetterà oggi? Ogni giorno al mio risveglio mi domando cosa devo aspettarmi: se le cose terribili di ieri o altre ancora peggiori. E mentre io piango, un mucchio di persone innocenti continua a morire. Cielo! Non ce la faccio più! Non posso più resistere così! ('''Julia''')
*Ce l'hai fatta, Kenshiro. Ma questa, purtroppo, non è che una parte infinitesimale dell'inferno. ('''Ryuken''') {{NDR|voce fuori campo}}
=====Episodio 42, ''Un incontro difficile''=====
*'''Rei''': Chi diavolo è mai questo re di Hokuto?<br>'''Fuga''': Il re! Il re di Hokuto è un tremendo e potente capo che domina la fine di questo secolo. Nessuno sa chi sia.<br>'''Raiga''': Avete visto Cassandra? È la terribile fortezza da lui voluta per coloro che non rispettano i suoi ordini.<br>'''Fuga''': Lo stesso Wiggle non era che il guardiano di questa prigione.
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 43, ''La nuova leggenda''=====
*Una morte senza dolore è tutto quello che posso fare per voi. ('''Toki''')
*'''Toki''': Questo che ora vedete, amici, è il sangue di tutti coloro che sono stati uccisi dal crudele re di Hokuto, centinaia e centinaia di vite umane sacrificate alla sua sete di potere e di ricchezza.<br>'''Rei''': Una tragedia così grande per l'ambizione di un uomo senza scrupoli.<br>'''Toki''': È riuscito a tenere nascosta la sua vera identità facendosi chiamare re di Hokuto<br>'''Rei''': Che vuoi dire?<br>'''Toki''': L'uomo che si è reso responsabile di tanti efferati e vergognosi delitti in realtà ha un nome: si chiama Raoul.<br>'''Kenshiro''': Raoul!<br>'''Rei''': Toki, ma Raoul non è il vostro fratello maggiore?<br>'''Toki''': Sì, Rei. È proprio lui.<br>'''Kenshiro''': Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!<br>'''Raoul''': L'uso più conveniente. L'userò per me stesso.<br>'''Ryuken''': Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?<br>'''Raoul''': Il mondo!<br>'''Ryuken''': Vuoi dire che intendi servirti di quello che hai imparato per conquistare il mondo?<br>'''Raoul''': Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi.<br>'''Ryuken''': Tutto questo è contro le leggi divine!
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ('''Kenshiro''')
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ('''Kenshiro''')
*Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ('''Raoul''')
=====Episodio 44, ''La stella della morte''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Kenshiro, la tigre ha capito subito che ero io il più forte e il nemico da battere. Tu non sei degno di competere con me per divenire il successore del grande maestro della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Ryuken''': Ti sbagli, Raoul. Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore.
*Eccola! È apparsa la stella della morte, la grande stella che brilla accanto all'Orsa Maggiore. È simbolo di morte e distruzione. La leggenda dice che chiunque veda brillare quella stella perderà la vita entro breve tempo. Ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo. ('''Toki''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Non ti ho sentito arrivare, Toki. È incredibile! Come hai fatto a sorprendermi alle spalle?<br>'''Toki''': Può capitare anche ad un uomo astuto e forte come te quando è distratto dall'amore per una donna.
=====Episodio 45, ''Il coraggio della piccola Lynn''=====
*'''Lynn''': Airy, finiscila! Finiscila di disperarti così! Noi non ci arrenderemo. Non dobbiamo perdere le speranze, non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a lottare con tutte le nostre forze. E poi, ci sono Ken e Rei.<br>'''Airy''': Cosa dici, Lynn?<br>'''Lynn''': Sono sicura che Ken e Rei verranno ad aiutarci. Ho tanta fiducia in loro e questo pensiero mi fa sentire molto meglio. Mi da una gran forza. Presto saranno qui e noi saremo di nuovo felici insieme come una volta. Sforzati anche tu di pensare a questo, Airy. Prova! Ti sentirai subito molto meglio, vedrai.
*Non voglio giurare fedeltà! Io non sarò mai la schiava di un re crudele e sanguinario che uccide uomini e donne innocenti senza pietà. Uccidetemi! Uccidetemi pure! Io non giurerò mai! ('''Lynn''')
=====Episodio 46, ''La rivolta''=====
*'''Kenshiro''': Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?!<br>'''Vecchia gigante''': Vorresti farmi credere di aver capito tutto fino dall'inizio?<br>'''Kenshiro''': Certo che l'avevo capito! Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri!
*'''Rei''': Non ti riconosco più. Dov'è la ragazza debole e insicura che si è sempre arresa senza mai ribellarsi?<br>'''Airy''': Io non sono più quella di una volta. Lynn mi ha insegnata a credere in me stessa e a combattere.
=====Episodio 47, ''La leggenda della paura''=====
*'''Bart''': Che ti succede, Lynn? Perché stai tremando?<br>'''Airy''': Cos'hai, Lynn?<br>'''Lynn''': {{NDR|Su Raoul}} Non lo so, non lo so... Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi.
*'''Raoul''': Prego, lascio a te l'onore di scegliere il tipo di combattimento.<br>'''Rei''': D'accordo: scendi dal cavallo!<br>'''Raoul''': Non ti preoccupare. Non userò il mio migliore amico per combattere con un pivello come te, caro Rei. Nessuno al mondo meriterebbe tanto onore.
*Se Ken fosse al mio posto, sono sicuro che non si tirerebbe indietro. ('''Rei''')
*Ho vagato per il mondo, ho anche odiato il tempo per riuscire a salvarti, Airy. Ma la mia battaglia, come vedi, non è ancora finita. Devo continuare! Devo continuare a lottare! Non ho paura. Sono sicuro che Dio mi aiuterà. Devo proteggere. Devo proteggere Toki e Mamiya, Lynn, Bart e la mia piccola e dolce Airy. [...] Voi siete il simbolo della pace, rappresentate il più puro e nobile sentimento umano. Siete voi la mia vita. ('''Rei''')
*Combattere è l'unico modo per dimostrare a Ken la mia profonda gratitudine. ('''Rei''')
*Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ('''Raoul''')
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ('''Raoul''')
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Che diavolo sta succedendo {{NDR|a Rei}}?<br>'''Raoul''': È il mio passatempo preferito. Gli ho dato tre giorni di vita.<br>'''Kenshiro''': No, non è possibile!<br>'''Raoul''': I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. Ho colpito il suo punto segreto e il corso del suo destino è ormai irreversibile. Non c'è più niente da fare. Morirà soffocato dal suo stesso sangue che sprizzerà fuori da tutto il suo corpo in tre lunghi giorni, tre giorni di paura e di morte! Tre giorni per conoscere la leggenda della paura del grande re di Hokuto.
*Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ('''Raoul''')
=====Episodio 48, ''La mossa segreta''=====
*'''Toki''': Dobbiamo muoverci, Mamiya. Ken sta per affrontare Raoul, e sarà un combattimento senza speranza.<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Toki''': Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta.<br>'''Mamiya''': L'acqua calma?<br>'''Toki''': Esattamente. Devi capire, Mamiya, che se oppone un'ondata burrascosa un'ondata altrettanto violenta in genere succede che si incrementa la forza distruttiva della tempesta. Sono l'unico al mondo che può aiutare Ken.
*Se vai incontro al mare in tempesta, rischi di annegare. È meglio arrendersi in tempo che morire inutilmente. ('''Toki''')
*Acqua calma per arrestare la buia tempesta. Devi imparare a controllarti perché con la sola violenza non riuscirai ad ottenere niente. ('''Toki''')
*È inutile combattere se sai che il nemico usa le tue stesse armi. Nella storia, le battaglie senza vincitore non sono mai servite a niente. ('''Rei''')
*Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ('''Raoul''')
*'''Toki''': Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>'''Kenshiro''': Perché dici questo?<br>[...]<br>'''Toki''': Potresti uccidere quella bambina?<br>'''Kenshiro''': Non capisco, Toki.<br>'''Toki''': Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Non userai più la tecnica della Divina scuola!<br>'''Raoul''': È invece sarò io il padrone del mondo. Hai avuto fiducia in me e da ora in poi deterrò io il potere.<br>'''Ryuken''': Ho detto che non sei ancora abbastanza preparato, Raoul. Ho scelto Ken e non cambierò la mia decisione.<br>'''Raoul''': Hm, Ken non ha una tecnica. Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario!<br>'''Ryuken''': Ti ripeto, Raoul, non cambierò la mia decisione. A questo punto, sono costretto ad usare le maniere forti. Dimentica gli insegnamenti della Sacra scuola di Hokuto!<br>'''Raoul''': Hm, bene! Anch'io sarò drastico. Ti ucciderò! Ucciderò il venerabile maestro Ryuken e diventerò il re del mondo!<br>'''Ryuken''': Raoul... Che miserabile uomo ho creato. No, lui non può essere mio figlio.
*{{NDR|Flashback}}<br>Adesso ti dirò la ragione per la quale le sette stelle di Hokuto sono chiamate stelle che governano la morte: Ogni uomo ha sette angoli ciechi nei suoi movimenti e questi angoli possono essere tracciati nella forma delle sette stelle di Hokuto. Questi impediscono all'avversario di agire e lo condannano alla morte. ('''Ryuken''')
*A volte anche guardare è un modo di combattere. Dall'esempio di nostro padre, ho imparato che non bisogna assolutamente rischiare in un combattimento se altra gente ha bisogno di te in futuro. ('''Toki''')
*L'energia di Raoul non ha perso la sua efficacia. Toki, con la sua concentrazione, la sta facendo passare invece di contrastarla. Sta basando la sua tecnica sulla difesa. Raoul è troppo forte. Non ce la farà. È come l'acqua placida che arresta la tempesta. ('''Rei''')
*Santo cielo, è incredibile! È un combattimento tra maestri che richiede un notevole dispendio di energie. Anche il solo fatto di fissare gli occhi dell'avversario fa parte della lotta. Mi chiedo fino a quando la calma di Toki riuscirà a placare l'animo infuriato di Raoul. ('''Rei''')
=====Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue''=====
*Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ('''Raoul''')
*Io voglio morire perché tu possa ispirarti a me. ('''Toki''')
*Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ('''Raoul''')
*Forza Ken, resisti! Tra qualche istante, io non ci sarò più. [...] Nella storia della Divina scuola ci sono sempre stati dei sacrifici umani. Grazie ad essi, la tradizione si è perpetuata. Tu sarai il mio unico successore e la mia morte ti darà la forza per lottare. ('''Toki''')
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ('''Kenshiro''')
*Ken, in questo posto si decreterà la fine di duemila anni di storia della scuola di Hokuto! ('''Raoul''')
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. Ce la farà. ('''Rei''')
*È lo spirito che controlla i movimenti del corpo. Questo è il grande segreto della Divina scuola di Hokuto. ('''Toki''')
*Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ('''Raoul''')
*In un combattimento tra maestri, si ha la facoltà di prevedere quello che succederà nella lotta. Si ha come una visione. È il miracolo della concentrazione. Ma sia ben chiaro che tramite questa visione, nessuno dei due riesce a conoscere completamente la tecnica dell'avversario. ('''Rei''')
*Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ('''Raoul''')
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ('''Toki''')
=====Episodio 50, ''Cani sacri''=====
*'''Kenshiro''': È colpa mia.<br>'''Rei''': Non dirlo neanche per scherzo!<br>'''Kenshiro''': Sono stato io a coinvolgerti in questa lotta sanguinosa.<br>'''Rei''': Tu non c'entri, Ken. Non rimpiango nulla. Anzi, io ti sono infinitamente grato per l'amicizia che mi hai dimostrato. Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. Con voi ho trascorso dei momenti felici, i momenti più belli della mia vita. Credimi, Ken. Non sto scherzando.<br>'''Kenshiro''': Sei un vero uomo.<br>'''Rei''': Adesso la morte... Adesso la morte non mi fa più paura, ti assicuro. Ho vissuto dei momenti felici.
=====Episodio 51, ''Sacrificio d'amore''=====
*Il sangue di un cane è molto più importante di quello umano. È la legge che regola Medicine City. Sono i doni più preziosi che la natura ci ha regalato. Al contrario degli uomini, loro non mentono mai. ('''Gulf''')
*Non potrò mai essere una donna normale. Sì, perché esiste una ragione per cui continuare a lottare. Combatterò fino alla morte. ('''Mamiya''')
*{{NDR|Su Yuda}} Quell'uomo ha segnato il mio destino. Da quando l'ho conosciuto non sono più la stessa. Non sono più la ragazza spensierata che ero prima. Purtroppo quella cicatrice mi accompagnerà fino alla morte, capisci? E nella mia mente c'è un'altra cicatrice molto più profonda, ti assicuro. ('''Mamiya''')
*'''Yuda''': Allora, ragazze. Come mi trovate oggi? Non sono bello?<br>'''Concubine''': Sì, sei bellissimo, Yuda! La tua bellezza da tutti i pori trasuda!<br>'''Yuda''': Eccomi! Ammirate! Sono più bello e affascinante di [[Adone]]! Sono vostro e voi mi appartenete. ('''Yuda''')
=====Episodio 52, ''Bellezza crudele''=====
*'''Yuda''': Posso sapere perché hai questa pettinatura?<br>'''Concubina''': Ho pensato che le sarebbe piaciuta, allora ho deciso di...<br>'''Yuda''': Basta! Non voglio neanche ascoltarti. Questa tua trascuratezza rappresenta un'offesa alla mia bellezza. Vi ho sempre detto che non potete cambiare pettinatura senza il mio permesso. Il vostro ''charme'' dipende dalla mia sensibilità, è chiaro? Solo una donna che possiede una perfetta bellezza può essere amata e voi siete le mie amanti.<br>'''Concubina''': Oh signore, mi lasci per favore?<br>'''Yuda''': Sei detestabile quando urli in questa maniera! Andrai via per sempre dal mio castello! [...] Sei brutta, piccola mia. Il deserto è l'unico posto per le donne sciatte come te.
*'''Mamiya''': Guarda il mio braccio, Lynn. Sta diventando forte come quello di un uomo, non ti sembra? Tra un po' sarò forte come un uomo. Come un uomo!<br>'''Lynn''': Non ti capisco.<br>'''Mamiya''': Non si cancelleranno mai! Non ho nessuna speranza. Rimarrò così per tutta la vita. Ma la cosa peggiore è che dalla mia mente le ferite non si rimargineranno mai, Lynn.
*'''Rei''': Conosco molto bene Yuda. Ricordo ancora la sua faccia. Eravamo nella stessa scuola di Nanto, sai Ken?<br>'''Kenshiro''': Cos'hai detto?!<br>'''Rei''': Sì, e devo dire che era anche un ottimo allievo. Eravamo in sei e il nostro maestro ci considerava i migliori tecnici della scuola Nanto. Oltre a me c'era anche Shin, che possedeva un'ottima tecnica. E poi, a mio fianco, molto spavaldamente c'era Yuda. Anche lui era molto bravo.
*Gli uomini non vivono a lungo, ma hanno una grande speranza nel cuore. Questa speranza è rappresentata dal fatto che esisterà sempre una loro madre che racconterà il destino degli uomini coraggiosi ai propri figli. ('''Rei''')
*Un giorno la ferita che hai nella tua mente si rimarginerà. Devi solo aver fiducia. Per fortuna al mondo esistono anche delle belle storie e soprattutto esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei. ('''Elder''')
*Su Yuda splende una stella maligna che è una delle sei stelle di Nanto. [...] Sì, ognuno di noi aveva una stella sulla quale era scritto il nostro destino, capisci? La stella di Shin era quella del sacrificio. Lui si è sacrificato per amore. La mia era quella del dovere. Dedico la mia vita a qualcuno. E invece la stella di Yuda ha dei poteri negativi. È anche definita la stella del traditore. ('''Rei''')
*Nel mio spirito la mia stella splende meravigliosamente e si chiama stella del tradimento. È una definizione sbagliata perché in questo caso il tradimento simboleggia la bellezza assoluta che un giorno governerà l'intero universo. E la mia stella brillerà ancora di più quando avrò bevuto il sangue di Rei e quello di Ken. Nessuno riuscirà ad opporsi al mio destino. ('''Yuda''')
=====Episodio 53, ''Le donne rapite''=====
*Mio fratello era un tipo piuttosto scontroso e non era assolutamente capace di credere nell'amicizia. Ma poi, da quando ha incontrato voi, il suo atteggiamento è cambiato e ha aperto il suo cuore. Mamiya le ha insegnato ad avere fiducia negli uomini e a guardarli dritti negli occhi. Sono sicura che non è la morte a spaventare mio fratello, perché questa servirà da esempio per l'umanità intera. Lui rimarrà per sempre nel cuore di Mamiya, e questo le servirà da conforto per le sue ultime ore. ('''Airy''')
*'''Dagar''': Lei mi ha usato, non è vero? Mi ha usato! Sono sempre stato un suo fedele servitore.<br>'''Yuda''': No, non ti ho tradito, Dagar. Faceva parte di una strategia ben precisa. Tutti gli uomini prima o poi cadono in questo maledetto equivoco. La mia stella si chiama tradimento, ma non quello che intendi tu. È il simbolo della bellezza e dell'intelligenza. E ora, grazie a queste doti, potrò governare il mondo. Questa terra mi appartiene e farò di tutto per conquistarla.
=====Episodio 54, ''La grande prova''=====
*Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere, hai sempre vissuto per gli altri e solo adesso ti rendi conto che la tua è la stella dei vinti! ('''Yuda''')
*Energia mentale uguale forza. ('''Toki''')
*Povera piccola Mamiya, molto probabilmente tu sei nata sotto la stella della tristezza. ('''Rei''')
=====Episodio 55, ''Il volo dell'uccello bianco''=====
*Il tuo sangue tingerà il mio corpo. Proverò una sensazione meravigliosa. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Sei sempre stato un ingenuo, Rei. Che stupido! Hai sempre lottato e vagato per il mondo, e adesso sacrifichi la tua vita per una semplice donna, una donna che porta ancora il mio marchio sulla spalla, una donna che ha visto la stella della morte e che non ha futuro davanti a sé. {{NDR|Ride}}<br>'''Rei''': È questo tutto quello che hai da dire? Anche se il suo destino fosse già stato segnato io non cambierei idea, Yuda. Tu non puoi capire. Lei è tutta la mia vita. Mamiya, il tuo cuore ha sempre pianto di dolore. Meriti di avere un uomo che sia felice di morire per te. Spero che questo cambierà la tua vita.
*La stella del dovere è la stella degli uomini deboli. Vive di luce riflessa, perché il suo sole si chiama stella del tradimento. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Qual è il tuo segreto?!<br>'''Rei''': Non ci sono segreti. È l'amore per Mamiya che mi rende così forte. Tu non potrai mai capirlo perché non sai cos'è l'amore. Hai sempre solo amato te stesso.
=====Episodio 56, ''Un uomo solo''=====
*Nanto uguale morte! ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Come tanto tempo fa sono rimasto di nuovo affascinato dalla tua tecnica, Rei. Era perfetta. Però... Però... Però non sei riuscito ad uccidermi. Uno come me non può morire. Ascolta, Rei! Sei sempre... Sei sempre stato più forte di me. {{NDR|costringe le mani di Rei a traviggerlo}}<br>'''Rei''': Yuda!<br>[...]<br>'''Yuda''': Rei, io ti ho sempre considerato un mio rivale perché riconoscevo la tua superiorità. Ero affascinato... Ero affascinato dalla tua tecnica, la tua perfetta tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto, e io non ho mai potuto raggiungere questa perfezione. Ho sempre desiderato di volare come fai tu, ma era solo illusione perché non possiedo la tua potenza, il tuo coraggio. E io non posso nulla contro un uomo da cui sono affascinato. Non so se capisci. Mi rendo conto adesso che questa è la mia vera debolezza. Sei grande, sei sempre stato il migliore. Dal momento in cui... Dal momento in cui sono rimasto affascinato dalla tua perfezione, il mio destino era per sempre segnato e la mia stella era destinata a spegnersi, Rei.<br>'''Rei''': Yuda...<br>'''Yuda''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ascoltami! Ti ho sempre considerato l'uomo più... l'uomo più bello e affascinante che abbia mai incontrato, il più coraggioso. Sono contento di morire tra le tue braccia.<br>[...]<br>'''Rei''': Yuda, non lo avevo capito, ma anche tu eri solo. Aspettami. Ti raggiungerò. Aspettami. A presto, Yuda. A presto, l'uomo dal colpo della gru rossa di Nanto.
*Ascolta, Mamiya. Mi raccomando, vivi! Vivi fino a quando la stella della morte non sarà caduta su di te. E vivi, vivi come una donna, perché tu ''sei'' una donna. Insegui la felicità e non lasciarla scappare. Ti amo, Mamiya. ('''Rei''')
*Ken, non arrenderti mai! Continua a lottare! Il mondo ha bisogno di te. Sei l'unico in grado di trasformare il pianto in riso. Sarai il portavoce dei più deboli. ('''Rei''')
*Lynn, Bart, mi raccomando. Siete la speranza del mondo. ('''Rei''')
=====Episodio 57, ''La storia dell'uomo immortale''=====
* {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho cercato di fare del mio meglio. Ho sempre rispettato la Sacra scuola di Nanto. Ho vissuto per gli altri e adesso muoio per gli altri, ma non rimpiango niente. Ken, Lynn, Bart, Toki, Airy, Mamiya... ('''Rei''')
====Capitolo 3====
=====Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer''=====
*'''Toki''': Allora, Ken. Hai deciso? Te ne vai?<br>'''Kenshiro''': Sì, Toki. Qualcosa... Qualcosa mi spinge a farlo.<br>'''Toki''': Capisco, e questa forza si chiama destino.<br>'''Kenshiro''': Destino, hai detto?<br>'''Toki''': Già. È il destino dell'uomo che guida la Divina scuola di Hokuto. Se la scuola di Nanto cade, appare la scuola di Hokuto. Guarda il destino di Shin, quello di Rei che ha dedicato la vita a Mamiya, e quello di Yuda. Ma esiste anche quello di altri tre allievi. Devi sapere che tanto tempo fa questi sei allievi erano chiamati i comandanti dei sei cancelli che proteggevano il castello imperiale, ed erano a capo di un gruppo di centotto persone sacre a Nanto, ma la Divina scuola di Hokuto è la più forte, ed era quest'ultima che decideva le sorti dei sei comandanti dei cancelli. Successe poi che dopo la terribile catastrofe, dopo la guerra nucleare, la Sacra scuola di Nanto si divise, e Yuda non perse l'occasione per tradirla. Prese con sé ventitre persone del sacro gruppo, li costrinse a seguirlo e raggiunse il terribile Raoul. Così cadde la prima delle sei stelle di Nanto, ma anche le altre cinque caddero nella più completa confusione, ed è questa la causa della tragedia odierna. La morte di Shin, il crudele destino di Rei, sono solo l'inizio di un dramma universale. Ma Shin, Rei e Yuda sono già morti e rimangono gli altri tre allievi. È giunto il momento che tu li combatta. Coraggio, Kenshiro! Vai e lotta per la giustizia. Sei predestinato a salvare l'umanità.
*Ho in mano il potere. Alla fine del secolo l'intero pianeta sarà sotto il mio dominio. Conquisterò anche il più piccolo villaggio. Sarò io il padrone del mondo. Sono il colonnello Sauzer. Perfino Raoul ha evitato di battersi con me. ('''Sauzer''')
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ('''Kenshiro''')
*Io sono uno dei sei allievi di Nanto. Sono nato per dominare il mondo e nel mio destino è scritto che vincerò sempre. Per questo non ho bisogno d'amore e tantomeno di affetto. ('''Sauzer''')
=====Episodio 59, ''Il tempio del potere''=====
*Io non vedo, ma riesco a percepire i tuoi pensieri. Non ho paura del tuo colpo, Kenshiro. E se un uomo non ha paura del proprio nemico, farà in modo che il nemico stesso non riesca a capire la sua tattica. ('''Shu''')
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ('''Kenshiro''')
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 60, ''Sperare nel domani''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Quell'uomo è pieno di ambizione e vuole costruire un monumento a forma di croce che sarà il simbolo della sua potenza. Per la costruzione di questo monumento fa rapire i bambini e li costringe a lavorare. ('''Shu''')
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ('''Kenshiro''')
*Quando i miei occhi si sono chiusi, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
=====Episodio 61, ''La luce della vita''=====
*Non dobbiamo perdere il senso del viviere civile. Per questo ho deciso di combattere Sauzer. Questi bambini hanno bisogno di crescere in una società normale. ('''Shu''')
*'''Garzus''': Come hai fatto a capire che stavo mentendo, eh?<br>'''Kenshiro''': Se ti fossi guardato allo specchio lo avresti capito anche tu.
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 62, ''Il re del mondo''=====
*Credo sia giunto il momento di raccontarvi la storia del re di Nanto. La decadenza della scuola delle sei stelle Nanto iniziò con l'ambizione di Yuda, ma fu Sauzer a portarla a termine. [...] Nel suo cuore è sempre esistita la sete di potere. La sua stella è chiamata "Croce di Nanto" o la stella della dittatura. Per questo non ha mai avuto famiglia o amici. È fondamentalmente un uomo solo, un uomo che ha diviso con se stesso le proprie vittorie. Le altre cinque stelle sono solo satelliti ed è impossibile, Ken, battere Sauzer con la sacra tecnica di Nato. L'unico mezzo per riuscire ad affrontarlo è sempre stata la guerriglia organizzata. ('''Shu''')
*Queste sono le tombe dei bambini quello stesso maledetto uomo ha ucciso. Non vedo più. I miei occhi non possono più vedere, ma sono ancora in grado di piangere. Il re di Nanto uccide tutti coloro che lo impediscano di realizzare il suo progetto, che è quello di governare il mondo. Non ha pietà, neanche per bambini innocenti. ('''Shu''')
*'''Sauzer''': Come mai sei venuto da queste parti, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Per fermare la tua marcia verso la distruzione del mondo.<br>'''Sauzer''': Hm, complimenti! Adesso parli proprio come un adulto, Kenshiro.
*'''Sauzer''': Io sono il più forte degli allievi della scuola di Nanto ed è per questo che sono diventato il re assoluto. Fin dalla nascita ero predestinato a governare il mondo ed eccomi qui, pronto a sconfiggere il mondo perché sono superiore a qualsiasi tecnica. Sono solo per mia scelta.<br>'''Kenshiro''': Perché non ti prepari a combattere?<br>'''Sauzer''': Non devo prepararmi. Il re di Nanto non ha bisogno di nessuna preparazione e, inoltre, non sono abituato a prendere posizioni difensive. Io attacco e avanzo. Il tuo metodo è quello dei perdenti, Kenshiro.
*È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ('''Raoul''')
=====Episodio 63, ''Due destini simili''=====
*Nelle mie vene scorre sangue d'imperatore, sangue di chi è abituato a vincere. ('''Sauzer''')
*'''Shu''': Shiba, io sono l'unico successore della scuola dell'airone d'acqua di Nanto e non ti ho mai insegnato nessuna delle mie tecniche. Ti sei mai chiesto il perché?<br>'''Shiba''': No, papà.<br>'''Shu''': La ragione, in effetti, è molto semplice e te la spiego subito. Non volevo che tu portassi il peso del mio destino.<br>'''Shiba''': Ma papà, non capisco.<br>'''Shu''': Potrebbe sembrare una decisione assurda per un padre, ma ti assicuro che non lo è. Io sono destinato a vivere una vita dura e solitaria per seguire la mia stella e credo che se anche tu fossi protetto dalla mia stella, avresti il mio stesso destino.
*Ascoltate! Se il mondo fosse afflitto da una carestia, il nostro re non morirebbe di fame. Questo significa detenere il potere. ('''Uomo di Sauzer''')
=====Episodio 64, ''La stella di Shu''=====
*Ormai non mi oriento più né con la vista né con l'udito. La mia mente vede e sente ciò che mi circonda. ('''Shu''')
*Un grande uomo non deve mai provare pietà per nessuno. Non perdonerei neanche una formica se mi opponesse. È la mia legge uccidere tutti quelli che sono contro di me. Ehi, Shu! Anche se la tua stella brillasse in eterno, non ce la faresti mai a salvare il mondo con la sola bontà. ('''Sauzer''')
=====Episodio 65, ''La piramide della croce''=====
*Quando le stelle di Nanto si dividono come adesso, quelle di Hokuto si uniscono saldamente. E quando le stelle di Nanto sono in dissidio, quelle di Hokuto appaiono. ('''Toki''')
*'''Uomo di Sauzer''': Perché diavolo sei venuto qui?!<br>'''Toki''': Perché sono stato guidato dalla mia stella. E mi ha anche detto di preparare la via a Ken, perché sta per affrontare Sauzer.
*Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ('''Raoul''')
=====Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene''=====
*'''Shu''': Sono felice. Dio ha voluto esaudire il mio più grande desiderio e adesso riesco a vederti, Ken. Sei cresciuto, Ken. Ma i tuoi occhi sono sempre gli stessi e mi ricordano... mi ricordano mio figlio Shiba. Un'ultima cosa, Ken: Non ho nessun rimpianto. Sono contento perché lo splendore della mia stella continua ad essere della stessa intensità.<br>'''Kenshiro''': Sei grande, Shu...<br>'''Shu''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Adesso va. Va, Kenshiro! Va! Il futuro ti appartiene. Credo in te e ti proteggerò sempre. Piccolo Shiba, aspettami! Sto arrivando! Addio, Ken. Non arrenderti mai. Io sarò sempre con te, Ken.
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 67, ''Una vittima dell'amore''=====
*'''Sauzer''': Quando Nanto inizia ad esercitare il suo potere, arriva Hokuto. Come vedi, era mio destino che io mi battessi con te. È il momento di porre fine alle umiliazioni che Nanto ha subito in questi anni. Mi batterò fino alla fine, fino a quando non ti avrò ammazzato, Ken. Sarai seppellito nella mia piramide prima dei tuoi fratelli.<br>'''Kenshiro''': Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer!
*La gente si fa uccidere per amore, si fa torturare per amore, piange e soffre in nome dell'amore! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': I miei genitori morirono e fui educato da un anziano e saggio maestro della scuola di Nanto. Si chiamava Ogai. Ogai non aveva figli e così decise di prendermi e di adottarmi. [...] L'addestramento quotidiano era davvero molto duro, ma non mi pesava per niente. Anzi... [...] Non mi lamentavo della dura vita che facevo perché alla fine sapevo che avrei ricevuto una carezza, un gesto di affetto che mi riempiva il cuore di gioia e mi faceva sentire amato e accettato. [...] Ma poi, un giorno, il giorno del mio quindicesimo compleanno... [...] È vero, da quel giorno non ho più pensato all'amore, anche perché è stata la luce della mia stella a convincermi. Un vero re non ha bisogno dell'amore degli altri. Ucciderò senza pietà chiunque si opporrà al mio potere!<br>'''Kenshiro''': Io non sono come te. Ho sempre combattuto e combatterò per amore.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non voglio più essere amato, perché l'amore fa solo soffrire. Non voglio più essere amato, no, non voglio, non voglio più essere amato! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': Io, re di Nanto, ti ucciderò. Tu sarai solo una vittima di quello stupido sentimento chiamato amore! Come puoi capire, il vero assassino non sono io, ma l'amore in cui hai sempre creduto.<br>'''Kenshiro''': L'amore non ha mai ucciso nessuno.
=====Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice''=====
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ('''Kenshiro''')
*Questa è la tecnica segreta del colpo della fenice di Nanto, il volo a croce della fenice. È il colpo micidiale di fronte al quale ogni avversario s'inginocchia. Ma se il nemico che si affronta è di pare valore, anche il più grande maestro di lotta deve essere pronto a batterlo senza lasciare niente al caso, combattendo fino alla fine. Ma attenzione! La tecnica del volo della fenice è sempre risultata vittoriosa. ('''Sauzer''')
*'''Raoul''': Accidenti! {{NDR|Kenshiro}} sta eseguendo la tecnica segreta della scuola di Hokuto in maniera perfetta.<br>'''Toki''': È una delle tecniche più pericolose. Si chiama "colpo della distruzione dell'universo". È uno degli ultimi segreti della nostra scuola. Un solo errore nell'esecuzione sarebbe fatale per l'intero universo.
*Non c'è posto per due grandi stelle nel cielo! ('''Sauzer''')
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ('''Kenshiro''')
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ('''Kenshiro''')
*'''Sauzer''': Hai usato il colpo della sentenza finale. È un colpo che non provoca dolore, così sei in pace anche con la tua coscienza. Mi spedisci all'inferno senza farmi soffrire. Il sogno della fenice, la mia illusione, si è conclusa. Ma credo sia durata abbastanza. Aspetta, voglio chiederti una cosa, un'ultima cosa, ti prego. Poi tanto morirò. L'affetto e l'amore hanno sempre reso l'uomo infelice, giusto? Perché allora ti ostini a crederci? Perché? Spiegami, non capisco. È come autodistruggersi, non ti pare?<br>'''Kenshiro''': No, Sauzer. La tua premessa è sbagliata. L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico.<br>'''Sauzer''': Mi ha aiutato? {{NDR|Comincia a ricordarsi dell'infanzia passata con Ogai}}<br>'''Kenshiro''': Sei giunto alla tua ultima ora. Puoi scegliere tu il posto dove andare a morire.<br>'''Sauzer''': Già, è vero. Sono giunto alla mia ultima ora. Sono stato sconfitto dal grande maestro di Hokuto. In fondo, non potevo scegliere un avversario migliore, vero?
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Eccomi qui, maestro Ogai. Mi accarezzi? Mi accarezzi, la prego, maestro. Mi accarezzi come faceva quando ero piccolo. ('''Sauzer''')
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ('''Kenshiro''')
*Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ('''Raoul''')
=====Episodio 69, ''Sete di dominio''=====
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ('''Kenshiro''')
*Voglio dirti una cosa, Ken. Il mio sogno è sempre stato quello di dedicare la mia vita alla medicina. [...] Ma dopo quelle terribili radiazioni, persi tutti gli entusiasmi e le speranze, e vagai da un posto all'altro come chi aspetta di morire. Fu un periodo terribile. Poi, un giorno, giunsi in uno strano villaggio. Si chiamava Miracle Village, il villaggio dei miracoli. Lì, ti giuro, ho ritrovato tutte le mie speranze. Era un posto deprimente. Le persone aspettavano solo di morire perché la morte rappresentava una liberazione. Così, decisi di passare il resto della mia vita a cercare di aiutarli. E invece quell'uomo distrusse il villaggio! [...] Era un subordinato del re di Hokuto, un certo Amiba. In poco tempo, ricreò il clima di morte nel villaggio dei miracoli. Poi, un giorno, mi catturarono. Mentre ero rinchiuso nella prigione di Cassandra, scoprì un segreto di Raoul in quella terribile prigione dove piangono anche i demoni. [...] Volevo dedicare la mia vita a soccorrere i bisognosi e i bambini malati. Era questo il mio unico desiderio. Ma adesso non lo è più. Non meravigliarti, Ken. Sei stato proprio tu a farmi cambiare idea quando ti ho visto combattere. Ho provato un emozione grandissima, intensa. Da piccolo scelsi la lotta e seguì la scuola di Hokuto, già. Adesso ho deciso di ricominciare tutto da capo seguendo la mia vecchia scelta. [...] Viviamo in tempi di cambiamenti. Cinque stelle tra le sei di Nanto sono già scomparse: Shin, Rei, Yuda, Shu e Sauzer. È arrivato il momento in cui tutti insieme dovremo combattere l'ultima stella, la più splendente. È il destino del successore della Divina scuola di Hokuto, il destino che lo porterà inevitabilmente alla lotta. [...] Ho deciso da tempo: Vivrò seguendo il corso del mio destino, e invece esiste un uomo che lo sta ostacolando. Devo sconfiggere quell'uomo, altrimenti non ho più ragione d'esistere. È sempre stato il mio rivale. Sì, il suo nome è Raoul. ('''Toki''')
*Una volta ho anche combattuto contro Ryuken per ottenere la successione della Sacra scuola di Hokuto. [...] Dopo quell'incontro, decisi di lasciare il potere a Ryuken. Misi da parte le mie velleità perché sapevo che di maestro poteva esisterne uno solo nella Sacra scuola. Perciò, Raoul, posso comprendere più di chiunque altro il tuo risentimento e la tua rabbia. Ma inutile insistere. Non puoi usare la tua tecnica per ottenere un potere che non ti spetta. ('''Koryu''')
=====Episodio 70, ''Un re solitario''=====
*'''Raoul''': Mi dispiace, Koryu, ma sono venuto per ucciderti. [...] Sei l'uomo che ha combattuto contro il mio maestro Ryuken per la successione della scuola di Hokuto. Spero vivamente che tu sia forte come un tempo.<br>'''Koryu''': La tua non è solo voglia di misurare le tue capacità, non è vero, Raoul? Non vuoi confrontarti con me solo per questo.<br>'''Raoul''': Vedo che sei piuttosto perspicace. [...] Ho avuto la sfortuna di essere ferito gravemente e ho deciso di venire qui per vedere fino a che punto la mia inattività mi ha indebolito. Voglio battermi con te.<br>'''Koryu''': È incredibile! Non hai ancora capito che devi abbandonare le tecniche della tua scuola?!<br>'''Raoul''': Sono io il re della scuola di Hokuto. Mi manca pochissimo per conquistare definitivamente il mondo.<br>'''Koryu''': Bene, possiamo iniziare. Tanti allievi sono morti per la successione. La tradizione è sempre stata segnata dal sangue dei suoi seguaci. Anche tu, Raoul, anche tu morrai per aver preteso di governare il mondo.
*'''Koryu''': Raoul, non sarò io ad ammazzarti, ma i duemila anni di storia Hokuto.<br>'''Raoul''': Staremo a vedere. Io sono abituato a sfruttare questi duemila anni di storia e non potranno uccidermi.<br>'''Koryu''': Non hai scrupoli!<br>'''Raoul''': Sono il re di Hokuto!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei davvero forte, Raoul, e i tuoi colpi potenti. Raoul, Toki, Ken, con voi la scuola di Hokuto sarà invincibile. Gli dèi hanno mandato tre eroi nella stessa epoca. Sono sicuro che se foste nati in epoche diverse ognuno di voi sarebbe stato un maestro. Sì è vero, la ricostruzione del mondo spetta a voi, a Raoul e le sue ambizioni, a Toki con la sua bontà, e a Ken con la sua forza di spirito. ('''Koryu''')
*'''Toki''': Sei stato magnifico, Ken. Sei tu il vero successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': No, Toki. Se tu non avessi avuto l'handicap della malattia, sono sicuro...<br>'''Toki''': Sono stato un tuo avversario e questo mi da materialmente la forza per concludere degnamente la mia vita, sì, perché ti ho dato la mia anima, Ken, con questo nostro combattimento. Il mio spirito adesso appartiene a te, ma il mio corpo si consumerà nell'offrire la mia morte a Raoul. È questo il mio destino e lo seguirò fino alla fine.
*Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ('''Raoul''')
=====Episodio 71, ''La morte è di scena''=====
*'''Toki''': Sì, Raoul, come vedi il tuo sogno si è realizzato. Sei diventato l'uomo più forte e coraggioso del mondo intero. Ma sei anche diventato troppo ambizioso.<br>[...]<br>'''Raoul''': Invece tu sei un perdente, un uomo vinto.<br>'''Toki''': Evidentemente era scritto nel mio destino. Ma adesso basta! Non perdiamoci in chiacchiere.<br>'''Raoul''': Così mi piaci. La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere.
*Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ('''Raoul''')
*'''Toki''': Vuoi sapere perché sono stato capace di difendermi dal tuo attacco? Perché io e te abbiamo lo stesso sangue.<br>'''Raoul''': E hai imparato anche i miei attacchi attivi?<br>'''Toki''': Te l'ho già detto, Raoul. Volevo diventare come te e allora ti imitavo!
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ('''Kenshiro''')
*È il momento di aprire il sipario sul fato, Raoul! ('''Toki''')
=====Episodio 72, ''Le ultime lacrime''=====
*Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ('''Raoul''')
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ('''Kenshiro''')
*Ascoltami, Raoul! Adesso puoi ammetterlo tranquillamente: Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. ('''Toki''')
*Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente.<br>'''Toki''': Anche la mia malattia evidentemente fa parte del mio destino come il fatto di voler continuare a combattere fino alla fine. Non so se puoi capire, Raoul.<br>'''Raoul''': Toki... Toki...<br>'''Toki''': Perché adesso piangi, Raoul? Che senso ha? La tua ambizione non ti ha mai permesso di piangere in questi anni.
*'''Raoul''': Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki...<br>'''Toki''': Non rimpiango nulla, Raoul. Possiamo chiudere il sipario del fato adesso.<br>'''Raoul''': Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! {{NDR|Colpisce il suolo}}<br>[...]<br>'''Toki''': Ma... Ma perché?<br>'''Raoul''': Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki!<br>'''Toki''': Raoul...<br>'''Raoul''': In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò.<br>'''Toki''': Fratello mio...<br>'''Raoul''': Ti ho sempre voluto bene, Toki.
*Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ('''Raoul''')
=====Episodio 73, ''L'uomo di Sirio''=====
*'''Ryuga''': Questa è la Croce del Sud, vero?<br>'''Saki''': Sì. Una volta era una città prosperosa e adesso è ridotta a come vede. Di tanto in tanto, vengo qui a pulire le tombe. Quella è la tomba del Signor Shin e questa invece è la tomba della mia amica Julia. {{NDR|Ryuga pone un fiore sulla tomba di Julia e monta sul suo cavallo}} No, aspetti! Lei chi è?<br>'''Ryuga''': Sono il lupo solitario. Mi raccomando, continua a prenderti cura di quelle tombe.
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ('''Kenshiro''')
*Sì, il mio nome è Ryuga, e la mia stella del destino si chiama [[Sirio]]. Da millenni brilla splendente nel cielo. Sirio, la stella solitaria, la stella che assomiglia al lupo della steppa. La sua luce brilla senza alcuna ombra e il suo destino è caratterizzato dall'indipendenza dagli altri astri. ('''Ryuga''')
*{{NDR|Su Sirio}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ('''Kenshiro''')
*Un ramo malato può far morire l'intero albero. [...] Un ramo malato deve essere sempre tagliato. [...] Non devi giudicarmi un uomo brutale. Quello di cui abbiamo bisogno in un'era come la nostra è di un albero forte e sicuro che abbia potere assoluto su tutto il pianeta. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Voglio premiarti, Ryuga. Esprimi un desiderio.<br>'''Ryuga''': Se sua maestà mi da il permesso, vorrei lottare con Kenshiro.<br>'''Raoul''': E per quale motivo?<br>'''Ryuga''': Perché è scritto nel mio destino. È scritto nel destino della mia stella.<br>'''Raoul''': Ti capisco, Ryuga. Sì, d'accordo, puoi andare. Non ho nessuna ragione per fermarti, Ryuga.<br>'''Ryuga''': Grazie. Kenshiro, sto arrivando! L'uomo di Sirio segnerà definitivamente il tuo destino.
=====Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe''=====
*La solitudine di Sirio ebbe inizio dopo la scissione della galassia in due gruppi: quello delle sette stelle di Nanto e quello di Hokuto. Da quel giorno, Sirio conquistò la sua indipendenza assoluta e continuò a brillare da sola nell'universo. ('''Ryuga''')
*Ricchezza, potere e violenza. Che epoca terribile. [...] Mi domando quanto potrà durare questo triste periodo. [...] Quest'epoca così confusa ha bisogno di un grande capo, di un grande condottiero. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Parla sinceramente, Ryuga. Non hai mai sperato di prendere il potere durante la mia assenza?<br>'''Ryuga''': Sirio non è una stella destinata a prendere il potere, maestà. La mia è una stella solitaria che ama l'indipendenza e non vuole regnare. Seguirò fino in fondo il destino della mia stella.
*'''Raoul''': Perché sorridi, bambino? Non hai paura di morire, eh?<br>'''Bambino''': Sì, io ho tanta paura, ma mi hanno insegnato a sorridere per non mostrare i miei sentimenti, signore.<br>'''Raoul''': Incredibile! Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito?
*Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ('''Raoul''')
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ('''Ryuga''')
*Non c'è tempo, bisogna fare in fretta. Sirio sarà contento di diventare un lupo affamato e inferocito per placare le ribellioni di questa epoca. ('''Ryuga''')
=====Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio''=====
*Chi riuscirà a conquistare l'arcobaleno della vittoria? ('''Ryuga''')
*A morte gli incapaci! Le vostre tecniche sono antiquate. ('''Ryuga''')
*Se potessi rinascere, mi piacerebbe vivere in un mondo dove la gente si prende per la mano. ('''Mami''')
*Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ('''Kenshiro''')
*Quella gente ha riacquistato la felicità. È meraviglioso. Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. ('''Ryuga''')
*'''Ryuga''': C'è qualcosa che non va, Kenshiro? Perché non combatti da vero uomo?<br>'''Kenshiro''': Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana.
=====Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?''=====
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. Mi spiace, Julia, ma dovrò uccidere il tuo Ken. Da ora in poi mi comporterà da lupo inferocito. È l'unico modo per salvare il mondo. ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Hai sempre agito alle dipendenze di Raoul e hai fatto stragi di innocenti. Ma, alla fine, che cos'hai trovato in questo mondo di sangue?<br>'''Ryuga''': Ho trovato due uomini potenti, Toki.<br>'''Toki''': Ti riferisci a Raoul e a Ken, forse?<br>'''Ryuga''': Questo mondo sarà redento solo da uomini forti e coraggiosi. Se Ken non riuscirà... non riuscirà a sconfiggermi, vuol dire che la sua presenza è inutile su questa terra.<br>'''Toki''': Ascolta, Ryuga! Quelle macchie di sangue sparse per tutto il tuo corpo sembrano... sembrano le tue lacrime.<br>'''Ryuga''': Ha ragione... Basta! Devo assolutamente sconfiggere Ken ed è per questo motivo che ho bisogno della tua morte, Toki. La vendetta fa parte del gioco della scuola di Hokuto. La tua morte sarà per lui motivo di vendetta e comincerà ad agire contro di me. Coraggio, Toki! È giunta la tua ora.<br>[...]<br>'''Toki''': Sì, uccidimi. Uccidimi, fai di me quello che vuoi, Ryuga. Spero che dopo la mia morte tu capisca come dovrebbe andare il mondo e con quale spirito dovrebbe essere governato.
=====Episodio 77, ''Il sacrificio''=====
*'''Kenshiro''': Ryuga, non capisco. Perché? Perché hai deciso di morire?<br>'''Ryuga''': Perché volevo... volevo scoprire la vera natura della nostra realtà. Ho visto... Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! [...] Cerca di perdonarmi, Ken. Allora non mi ero ancora reso conto che la tua forza era l'unica salvezza, l'unico mezzo per redimere il mondo dalla brutalità della violenza, ma adesso ne sono pienamente convinto. Il destino ha scelto te, Ken. Devi combattere contro la sete di potere di Raoul!<br>'''Toki''': È la tua stella. È la stella del lupo che ti ha fatto scoprire la verità. Sirio è in grado di prevedere i mutamenti del mondo e di proteggere l'Hokuto nella sua opera di ricostruzione del mondo stesso. Il tuo destino, purtroppo, ti ha anche condannato alla morte, Ryuga.<br>'''Ryuga''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Kenshiro! Mia sorella aveva ragione nell'ammirare il tuo coraggio. Julia ti amava e ti assicuro che non ho mai visto una donna amare a quel modo.
*'''Toki''': Ryuga ha voluto dimostrarti che sei tu il vero salvatore. Raoul sta conquistando il mondo grazie al clima di terrore che ha instaurato tra la gente, e questo... questo non deve minimamente influire sull'impresa che devi compiere, Ken.<br>'''Kenshiro''': Trasformerò le lacrime in sorrisi, Toki.<br>'''Toki''': Vieni, Ryuga. Andremo tra gli uomini che hanno dedicato la loro vita al proprio ideale e che hanno combattuto per la giustizia. Anche noi diventeremo delle stelle e cercheremo di proteggere Ken nel suo lungo e non poco tormentato cammino.<br>'''Kenshiro''': Toki...<br>'''Toki''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La stella della morte... Addio. Addio Ken. La mia anima rimane con te.
====Riepilogo====
=====Episodio 78, ''Amore impossibile''=====
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 79, ''L'amicizia''=====
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 80, ''Eterna leggenda''=====
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 81, ''Il grande cieco''=====
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 82, ''Il dittatore''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ('''Kenshiro''')
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ('''Kenshiro''')
====Capitolo 4====
=====Episodio 83, ''Tortura disumana''=====
*Mi piace essere pulito e se sarà necessario farò anche cento bagni al giorno e nessuno dovrà criticarmi! ('''Bugal''')
*Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 84, ''La brigata del vento''=====
*Io sono Wein, figlio del vento. [...] Il [[vento]] è l'ispiratore della mia tecnica. La sua potenza riesce a disintegrare persino l'acciaio e non conosce limiti di velocità. ('''Wein''')
*'''Kenshiro''': Il tuo padrone ti ha progettato per combattere, non è vero? E adesso, visto che non hai più forza, è meglio che tu muoia!<br>'''Glen''': Sì, hai ragione. So solo combattere, non so fare altro. Mio padre David mi ha insegnato solo a sconfiggere il mio nemico e io ho sempre eseguito alla lettera i suoi ordini. Uccidimi, ti prego. L'hai detto anche tu prima: Se non ho più la forza di combattere, la mia esistenza è praticamente inutile.<br>'''Kenshiro''': Queste tue parole mi commuovono. Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno.<br>'''Glen''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro.<br>'''Glen''': Kenshiro, tu saresti disposto ad aiutarmi?<br>'''Kenshiro''': Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero.
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 85, ''La notte degli echi''=====
*Il vento è in grado di percorrere mille miglia in una notte e di uccidere il nemico in un batterdocchi, e non lascia nemmeno una traccia di se stesso. ('''Wein''')
*'''Scagnozzo''': Tu appartieni alla scuola di Hokuto, vero? Ora me lo puoi anche dire.<br>'''Kenshiro''': Anche se fosse, tu che faresti?<br>'''Scagnozzo''': Niente, niente. Scappooo!
*'''Donna''': È sempre più difficile incontrare uomini come lei. Lei sarà il salvatore di questo nostro secolo. Darà una nuova luce al mondo.<br>'''Kenshiro''': Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza.
*'''Wein''': Io sono una delle cinque forze di Nanto. Sono Wein, figlio del vento.<br>'''Raoul''': Cosa? Le cinque forze di Nanto?! Ma allora tu sei...<br>'''Wein''': Vedo che hai già capito tutto. Le cinque forze di Nanto hanno il compito di proteggere l'ultimo guerriero rimasto. La scuola di Hokuto non può governare il mondo. Il potere lo deterrà l'ultimo guerriero di Nanto. Per questo sono venuto a combattere con te e a ucciderti.
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei grande, Raoul. La tua tecnica è eccezionale ma non avrai lunga vita, perché le altre forze di Nanto continueranno a combatterti inesorabilmente. Governerai il mondo ancora per poco, spero quindi di rivederti all'inferno. Arrivederci, grande re della Divina scuola di Hokuto. ('''Wein''')
=====Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse''=====
*Il vento alimenterà la fiamma dello spirito di Shuren che sta avanzando imperterrito. Il [[fuoco]] crea solo distruzione e morte: Alberi, città, montagne e fiori, non esisteranno più. La terra bruciata dalle fiamme di Shuren è solo cenere, e cenere rimarrà fino alla fine dei giorni. Raoul sarà ucciso dalla rabbia dell'uomo delle fiamme. ('''Rihaku''')
*Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ('''Raoul''')
*'''Lynn''': Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>'''Kenshiro''': Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto.
*Paragonata al mio Bolide, la vostra vita assomiglia a un bidone di rifiuti. ('''Morgan''')
*Raoul, voglio ricordarti un'insegnamento della natura: Più forte è il vento, più il fuoco si alimenta. Io, Shuren l'uomo delle fiamme, ti ucciderò. Brucerai nelle fiamme della mia collera e in quella del mio fratello Wein. ('''Shuren''')
=====Episodio 87, ''Il mostro della montagna''=====
*'''Shuren''': Non tirate {{NDR|le frecce}}, non ne vale la pena. Sono solo dei vigliacchi che seguono il loro re perché hanno paura. E appena il loro capo sarà in difficoltà scapperanno, vedrete.<br>'''Raoul''': Bravo! È vero, loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo.
*'''Raoul''': Shuren, non capisco. Speri ancora di potermi sconfiggere? Sei ridicolo!<br>'''Shuren''': La mia vita non avrebbe più senso se mi arrendessi proprio ora. Il grande guerriero di Nanto ha bisogno di noi e della nostra forza. Lo proteggerò fino alla morte, puoi giurarci!<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Shuren''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Hai capito bene. Proteggerò il mio guerriero fino alla morte.<br>'''Raoul''': Sei più piccolo di un granello di sabbia! Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione.
*Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ('''Raoul''')
=====Episodio 88, ''La giusta condanna''=====
*Nessuno spegnerà la fiamma della mia ambizione! Sono Raoul, il re di Hokuto. Otterrò il potere annientando il nemico. ('''Raoul''')
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ('''Kenshiro''')
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ('''Kenshiro''')
*'''Jira''': Perché questa dura condanna? In fondo, abbiamo solo ucciso uno stupido bifolco.<br>'''Guzuri''': È vero! Non è un reato molto grave, no?<br>'''Kenshiro''': La vita di quell'uomo era più importante della vostra. Voi l'avete distrutta e non avevate nessun diritto di farlo! Siete soltanto dei vigliacchi, e questa è la giusta condanna per uomini come voi.
*Io sono un uomo libero. Il sangue e la lotta non m'interessano proprio. Possiedo tutto. Io sono una nuvola e vago libero per il cielo. Certe questioni non m'interessano assolutamente. ('''Juza''')
=====Episodio 89, ''I briganti del re''=====
*'''Fudo''': Le cinque forze di Nanto proteggono e sorvegliano l'ultimo grande guerriero. Il vento, il fuoco, la nuvola, la montagna, il mare. Wein del vento ha già combattuto la sua battaglia. Shuren del fuoco lo ha seguito. E poi ci sono io, la montagna. Obbedirò e difenderò l'ultimo guerriero della Sacra scuola di Nanto. È questo il mio unico obiettivo e lo seguirò fino alla fine dei miei giorni, puoi giurarci. Adesso, mi dispiace, ma devo obbligarti ad andare al castello di Nanto per incontrare il mio generale. Ti sta aspettando da tempo. È una questione della massima importanza. Non so se capisci.<br>'''Kenshiro''': No, non capisco quale motivo possa avere il tuo generale per incontrarmi.<br>'''Fudo''': La Sacra scuola di Nanto e quella di Hokuto sono in dissidio da anni e sappiamo che se non c'è pace tra di loro, non ci sarà neanche sulla Terra. Il generale preferisce incontrare te come mediatore e non Raoul, anche se appartenete alla stessa scuola. Sì, ha scelto te come salvatore della fine del secolo, Kenshiro.<br>'''Kenshiro''': No, io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto.
*'''Brigante #1''': Quello è Juza delle nuvole!<br>'''Brigante #2''': Sì, è lui, maledizione!<br>'''Brigante #3''': È Juza delle cinque forze Nanto, meglio conosciuto come un famoso donnaiolo!<br>'''Brigante #4''': Non solo prende le donne, ma qualsiasi cosa incontra sul suo cammino diventa inevitabilmente suo!<br>'''Juza''': Ah, vedo che mi conoscete bene! Ma avete dimenticato la cosa più importante: Il mio fascino e la mia irresistibile bellezza.<br>'''Daruka''': Togli subito i piedi dalla mia faccia, bastardo!
*'''Juza''': Non ho capito. Hai detto che avete tutte marito e figli?!<br>'''Donna #1''': Per queste le chiediamo di lasciarci tornare al villaggio. I nostri figli piangeranno e non potranno crescere senza le loro madri.<br>'''Donna #2''': Signore, la supplico!<br>'''Juza''': Ehm, non volevo farvi del male. Volevo soltanto divertirmi un po' con voi.
*Ho sempre odiato gli ordini e le restrizioni in generale. Voglio decidere io quando mangiare e quando bere. ('''Juza''')
=====Episodio 90, ''L'ultimo guerriero''=====
*Juza delle nuvole?! Se è lo stesso Juza che conosco io, allora non obbedirà agli ordini di Rihaku. Juza non abbandonerà il suo regno. ('''Raoul''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Signor Juza!<br>'''Juza''': Adesso sono stufo! Che altro volete, si può sapere?!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Lei deve aiutarci! Non può sottrarsi dai suoi doveri in questa maniera. Il Signor Rihaku le ha dato un ordine preciso e lei deve rispettarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sicuramente a quest'ora Raoul starà avanzando verso la città di Nanto e lei è l'unico in grado di fermarlo, lo sa.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': La preghiamo, Signor Juza.<br>'''Juza''': Basta! E secondo voi, perché dovrei correre un simile rischio per una faccenda che non mi coinvolge minimamente, eh?! Guardate quante splendide donne ho a mia disposizione. Le ho rubate a dei banditi che volevano far loro del male e adesso amano me. Qui hanno tutto quello che vogliono e possono soddisfare qualsiasi desiderio. Conducono una vita da sogno. Io ho sempre amato divertirmi.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Un'ultima cosa, signore. Mi scusi una domanda un po' indiscreta, ma lei pensa ancora a ''quella'' donna?<br>'''Juza''': Che vuoi dire?<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Ci sembra che lei faccia tutto questo solo per riuscire a dimenticare quella ragazza. Il suo comportamento è irrazionale: Cerca di divertirsi e di ridere solo per non pensare all'amore che ancora prova per lei.<br>'''Juza''': Sta zitto, stupido! Andate via di qui e non fatevi più rivedere, altrimenti vi ridurrò a pezzettini!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Sta sbagliando, signore.
*'''Bart''': Ma che vi prende? Noi siamo solo dei bambini. Non c'entriamo niente in questa faccenda.<br>'''Uomo di Jacob #1''': Non importa! Se vi uccideremo, vinceremo dei pezzi di ricambio per le nostre moto!<br>'''Uomo di Jacob #2''': Non chiediamo molto. In fondo, ci accontentiamo di poco. Mi serve solo un nuovo filo dell'accelleratore.<br>'''Bart''': Ma-Ma è ridicolo! Perché non lavorate da persone oneste e vi comprate tutti gli accessori per le vostre moto?<br>'''Uomo di Jacob #1''': Questo concetto è molto discutibile.<br>'''Uomo di Jacob #2''': Forza, adesso sacrificati per i nostri bisogni e sta zitto!
=====Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti''=====
*È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ('''Raoul''')
*'''Dolphy''': Dovete capire che la gente è il nostro capitale ed è per questo che va trattata con le dovute cautele. [...] Ascoltate attentamente! Sono diverso dai comandanti che hai conosciuto finora. Vi aiuterò personalmente a costruire questo villaggio. Io sono una persona molto democratica.<br>'''Paesano''': Lei che cosa ne pensa?<br>'''Anziano''': Se quello che dice, figliolo, corrisponde a verità, allora siamo salvi. Avremo la possibilità di essere liberi.<br>'''Dolphy''': Siate sinceri, se avete dei problemi tirateli fuori e ne discuteremo insieme. Ho sempre odiato collaborare con persone insoddisfatte. Capite?<br>'''Paesano''': Lei è il più anziano.<br>'''Anziano''': Mi scusi signore, noi siamo... {{NDR|Zenda lo afferra dietro le spalle minacciosamente}}<br>'''Zenda''': Voi non avete nessun problema, non è vero, bel vecchietto?<br>'''Dolphy''': Allora tu sei un uomo insoddisfatto?<br>'''Anziano''': Non solo io, ma tutta questa gente. Sì, gli abitanti di questo villaggio soffrono.<br>'''Dolphy''': Sciocchezze! Avete tutto quello che volete. Gli altri vi invidiano perché siete sotto la protezione di sua maestà. Tutti quelli che contribuiscono alla costruzione dell'impero del re di Hokuto sono felici.
*Bastardi maledetti, è inutile usare la legge! Avete solo bisogno di essere picchiati! ('''Dolphy''')
*È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ('''Kenshiro''')
*Ho un grosso difetto: Sono sensibile alle belle donne. Quando le vedo, comincio ad avere le idee un po' confuse. ('''Juza''')
=====Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza''=====
*'''Kenshiro''': Non ti sembra che gli abitanti del tuo villaggio conducano una vita da animali?<br>'''Baruda''': Non c'è niente di strano, perché loro ''sono'' degli animali.
*'''Juza''': Salve, Raoul! Era un pezzo che non ci si vedeva.<br>'''Raoul''': Sì, a dire la verità non è che ci tenessi tanto. Tu sei Juza delle nuvole, non è vero? Ma perché sei venuto? Perché hai deciso di morire così giovane? Non capisco.<br>'''Juza''': Volevo divertirmi un po' con te, Raoul. Sta attento! Sono un uomo pericoloso.<br>'''Raoul''': Mi dispiace contraddirti, ma i tuoi colpi sono una nullità rispetto ai miei. Non hai scampo adesso, Juza! La tua vita è appesa a un filo!<br>'''Juza''': Prima di parlare sarebbe meglio combattere. Hai un grosso difetto, Raoul: Sei presuntuoso!
*'''Raoul''': La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! Come mai hai deciso di affrontarmi? Perché combatti con questo nuovo spirito? Dev'esserci un motivo molto importante alla base di questa tua decisione.<br>'''Juza''': Raoul, hai evitato la potenza dei miei colpi come un grande lottatore, ma ora ascolta! Ho deciso di affrontarti per difendere l'ultimo grande guerriero di Nanto. Queste montagne saranno la tua tomba.
=====Episodio 93, ''Due giorni di attesa''=====
*'''Julia''': Juza proverà a fronteggiarlo, ma mi chiedo... mi chiedo se sia giusto che la nostra gente assista alla loro lotta.<br>'''Rihaku''': No, se fosse gente debole. Guardi! Guardi il viso degli abitanti di questa città. Qui sono felici, hanno la loro libertà e i loro diritti. Sono sicuro che non abbandonerebbero per nessuna ragione al mondo il loro villaggio. La pace e la libertà sono tesori a cui nessuno vuole rinunciare.<br>'''Tou''': Ed è stata lei con il suo coraggio a dare a loro questo tesoro.<br>'''Rihaku''': In quest'epoca di confusione e di violenza, la gente ha bisogno di un capo come lei. Non abbandoni mai questa gente, non deludi i loro ideali.<br>'''Tou''': Abbiamo anche bisogno di Ken, perché solo insieme a lui riusciremo a dare la libertà al mondo.
*'''Raoul''': Non ti darò tregua, Juza delle nuvole!<br>'''Juza''': Non sembrerebbe. Ti vedo piuttosto indeciso, Raoul.<br>'''Raoul''': D'accordo, sei impaziente di morire!
*'''Raoul''': In genere, un grande lottatore si ferma quando ha paura. Spero solo non sia il tuo caso, vero, Juza?<br>'''Juza''': Io devo crearmi da sola la mia tecnica, per cui devo concentrarmi completamente sul colpo, e non ho il tempo materiale per aver paura.
*'''Raoul''': Nessuno prima d'ora mi aveva fatto cadere in ginocchia. Te la farò pagare!<br>'''Juza''': Perché dici questo? Dovresti essere contento. Di solito tutti i miei avversari dopo questo primo colpo sono sempre morti.
=====Episodio 94, ''La grande forza dell'amore''=====
*Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ('''Raoul''')
*'''Kenshiro''': Non capisco, Fudo. Perché vuoi che veda l'ultimo guerriero di Nanto? Perché tutta questa fretta?<br>'''Fudo''': Te l'ho già detto: Per rischiarare di luce il nostro ultimo guerriero e per difenderlo da qualsiasi attacco nemico. Sono sicuro che la tua presenza gli farà nascere un sorriso che da tempo non appare sul suo volto. La sua espressione ormai è come rassegnata ed è per questo motivo che noi, le cinque forze di Nanto, non abbiamo paura della morte. Il giorno in cui incontrerai il nostro guerriero, il corso del tuo destino cambierà e non dovrai temere più nulla.
=====Episodio 95, ''Due sguardi innocenti''=====
*Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ('''Kenshiro''')
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 96, ''La grande vallata''=====
*'''Raoul''': Questo tuo ritorno equivale ad un suicidio, Juza.<br>'''Juza''': Sì, può darsi, Raoul. Ma mi dispiacerebbe morire da solo, ed è per questo che ti porterò insieme a me nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Ha! Se mi permetti, Juza, devo decidere io con chi morire. [...] Era molto tempo che non provavo questa eccitazione. Juza, spero che tu sia pronto ad affrontare la mia tecnica. Non deludermi! Ho voglia di combattere. Sono felice di affrontare il tuo colpo segreto.<br>'''Juza''': Nessuno dei miei avversari è mai riuscito a carpire l'essenza del mio colpo segreto. Spero che almeno tu riesca ad apprezzare la bellezza della mia tecnica. {{NDR|Si toglie l'armatura}} [...] Il segreto di un lottatore che ha imparato a combattere da solo è di escludere ogni via di fuga e ogni tentazione di cedimento. Sono del parere che quando non hai più difesa, non dipendi più da nessuno. Ascolta, Raoul! Consiglio anche a te di fare la stessa cosa.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! La tua è una situazione disperata e cerchi di esorcizzarla in questo modo. Mi fai quasi pena, Juza. Forza, combatti, Juza! Morirai per mano del re di Hokuto. Dovresti esserne contento.
*'''Raoul''': Il tuo coraggio è addirittura sconvolgente! Chi ti da tutta questa forza, Juza?<br>'''Juza''': Vorresti saperlo? È l'ultimo guerriero delle sei stelle di Nanto, Raoul.<br>'''Raoul''': Capisco, ma chi è l'ultimo guerriero di Nanto?<br>'''Juza''': Non te lo dirò. Non posso correre un simile rischio. Devo proteggere il mio ultimo guerriero. E un'ultima cosa, Raoul: Non potrai governare il mondo ancora per molto, perché qualcuno te lo impedirà.
=====Episodio 97, ''Corsa verso la libertà''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': E tu chi sei?<br>'''Rihaku''': Io sono Rihaku delle cinque forze di Nanto, il salvatore di Julia.<br>'''Tou''': E io sono sua figlia Tou.<br>'''Fudo''': Io sono Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque forze di Nanto avete detto?<br>'''Tou''': Sì, i protettori dell'ultimo guerriero di Nanto, Signor Shin.<br>'''Rihaku''': Sì, e siamo venuti alla Croce del Sud per prendere la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Che cosa?! Julia non si muoverà di qui!<br>'''Rihaku''': La Signorina Julia è destinata ad essere l'ultimo guerriero di Nanto ed è nostro preciso dovere proteggerla fintanto che il mondo riacquisti pace e libertà. È lei la nostra unica speranza.<br>'''Shin''': Julia appartiene a me e non lascerà mai questa città. È chiaro?<br>'''Rihaku''': Lei non appartiene a nessuno e tu non puoi opporti al volere delle stelle. Non sfidarci, ti conviene! La tua stella questa volta non ti proteggerà, Shin.<br>'''Shin''': Eh?! Che cosa?<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Signor Rihaku!<br>'''Wein''': Sta arrivando.<br>'''Rihaku''': Ha già passato il fiume col suo esercito?<br>'''Wein''': Sì, signore. Il suo esercito è alle porte della città.<br>'''Shuren''': Raoul sa già che Shin e Ken si affronteranno e aggirà solo quando la loro battaglia sarà conclusa, Signor Rihaku.<br>'''Fudo''': È molto saggio quello che ha detto Shuren. Raoul si è autoproclamato re del mondo. Vorrà impossessarsi di tutto, persino della Signorina Julia e vuole aspettare il momento propizio per agire.<br>'''Rihaku''': Shin o Ken, chiunque sia il vincitore, sarà sempre molto difficile riuscire a battere Raoul e la sua magnifica tecnica di lotta Hokuto. Sappiamo tutti che razza di uomo è quel Raoul. Adesso ha deciso di impossessarsi di Julia. E se lei si opponesse al suo volere, la ucciderebbe senza scrupoli. Bisogna fare qualcosa, ragazzi, pensare ad una strategia. Guardate! Si sta svegliando.<br>'''Julia''': Ken... Ken...<br>'''Shin''': Portala via!<br>'''Rihaku''': Shin, che vuoi?<br>'''Shin''': Basta, fate in fretta! Raoul non prenderebbe mai il corpo senza vita di Julia.<br>'''Fudo''': Ma signore, lei...<br>'''Shin''': Julia deve vivere per la salvezza dell'umanità. Dirò a Raoul di avere ammazzato Julia, e questo rappresenterà anche un valido motivo per affrontare Ken della scuola di Hokuto. L'importante è che un giorno io e Ken la rivedremo di nuovo viva. Rivedremo il suo sorriso.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Rihaku''': {{NDR|Su Shin}} Julia è tutta la sua vita.<br>'''Fudo''': Dietro quel viso crudele e spietato si nasconde il cuore di un uomo innamorato.
*'''Juza''': Se credi di essere onnipotente, ti sbagli, Raoul. Hai, sì, un grosso potere, ma non funziona per tutto. {{NDR|Mostra a Raoul il dito medio}} Sì, ricordati Raoul che soccomberai di fronte ad un altro grande guerriero, un uomo che conosci molto bene: Ken di Hokuto.<br>'''Raoul''': Sei pazzo! Adesso sono stufo. Va all'inferno!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono Juza delle nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento. ('''Juza''')
*{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ('''Raoul''')
*Wein del vento, Shuren delle fiamme e Juza delle nuvole. Questi uomini hanno dedicato la vita a te, ultimo guerriero di Nanto. Conosco il tuo viso adesso, Julia! Nanto e Hokuto dovrebbero rappresentare un solo potere. Le mie ambizioni sarebbero soddisfatte se riuscissi a conquistare Julia e il suo cuore. Julia, sarai la mia signora e la mia dolce schiava. Sto arrivando. Sto arrivando, aspettami!
*'''Tou''': Signorina Julia, finalmente il nostro grande giorno è arrivato.<br>'''Julia''': Ho aspettato Ken per tutto questo tempo e adesso è arrivato il momento, il momento di rivederlo.<br>'''Tou''': Cosa? Ma il suo compito non è solo quello di rimanere fedele a Ken. Lei ha un potere che nessuno di noi possiede. Il nostro popolo l'ha sempre seguita per il suo charisma. Grazie a lei, il mondo riacquisterà la pace e l'armonia che da tempo ha perso, perché lei è l'unica che potrà ristabilire l'unione tra Hokuto e Nanto. Il giorno della riconciliazione è arrivato.
=====Episodio 98, ''I due fratelli''=====
*'''Tou''': Non capisco perché Raoul e Ken debbano... debbano battersi. Sono fratelli, no?<br>'''Rihaku''': È come una predestinazione. Sono loro che devono salvare le sorti di Hokuto, la grande scuola con duemila anni di storia.<br>'''Tou''': Capisco. Ma uno di loro sicuramente soccomberà in questa inutile lotta per il potere. Non è vero, padre?<br>'''Rihaku''': Il potere non c'entra in questo caso, figliola. Hokuto ha bisogno di un unico successore e, soprattutto, di un grande condottiero.
*Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. ('''Rihaku''')
=====Episodio 99, ''La figlia del mare''=====
*'''Julia''': Cosa ti succede, Tou? Ti vedo un po' strana oggi. Come mai?<br>'''Tou''': È vero. Hai ragione, Julia. Sono preoccupata. Raoul è arrivato. Cosa succederà? Oh Julia, se tu fossi... se tu fossi presa da Raoul, cosa faresti?<br>'''Julia''': Niente. Aspetterei. Aspetterei Ken. Lui verrebbe a salvarmi. Purtroppo, sono nata per combattere contro il mio crudele destino ed è questo, forse, che mi ha reso forte e coraggiosa.
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ('''Kenshiro''')
*'''Tou''': Grande Raoul, ami così tanto Julia?<br>'''Raoul''': Tu sei la figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze. Ti sei sostituita a Julia per proteggerla, non è vero?<br>'''Tou''': Non è solo per questo. Volevo parlarti di una questione faccia a faccia, Raoul. È molto importante.<br>'''Raoul''': Ma che dici?!<br>'''Tou''': Queste sono lacrime del destino delle cinque forze di Nanto, lacrime che mi costringono a proteggere l'ultimo guerriero di Nanto Julia e ad ammazzarti, Raoul. Oh mio dio, non avrei voluto rivederti in una situazione come questa. Io... Io ti ho... Io ti ho sempre pensato in tutti questi anni. Ti desiderai dalla prima volta che ti vidi. Ero solo una bambina, ma ti amavo e sapevo che non avrei potuto amare nessun altro, Raoul. [...] Sapevo che la tua mente era occupata da Julia e che esisteva solo lei nel tuo cuore. Ma Julia... Julia, anche allora, amava Ken. Raoul, perché non la lasci stare? Perché non cerchi di dimenticare quella donna?<br>'''Raoul''': La mia strada al trono sarà completamente aperta quando avrò conquistato l'ultimo guerriero.<br>'''Tou''': Julia ama Ken e, nonostante questo, tu ti ostini al tuo comportamento ridicolo!<br>'''Raoul''': Questo non ha nessuna importanza! Anche se lei non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. Hai capito, Tou?<br>'''Tou''': L'ami così tanto Raoul? Proprio come pensavo. Tu vedi in Julia la figura di tua madre.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Tou''': La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato.<br>'''Raoul''': Smettila, per favore. Non dire idiozie!<br>'''Tou''': No, è la verità. Non posso competere con lei, non posso.<br>'''Raoul''': Adesso basta! Dimmi dov'è Julia!<br>'''Tou''': {{NDR|Afferrà il pugnale di Raoul}} Devo combattere con te perché sono figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze Nanto.<br>'''Raoul''': Avanti allora, prova a sconfiggermi se hai il coraggio! Un'arma così piccola non funziona con me. Forza! Che aspetti? Colpiscimi! Ammazzami! {{NDR|Tou si pugnala}}<br>'''Tou''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Il mio amore me lo impedisce. È meglio che io muoia. Spero solo che... Spero solo che nel tuo cuore rimanga sempre il mio ricordo, Raoul. Raoul, ho amato solo te nella mia vita. Ricordalo. Continuerò ad amarti anche nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! Eri così giovane, avevi tutta la vita davanti. Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! Tou, con il suo gesto, mi ha dato una grossa lezione. [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione.
=====Episodio 100, ''L'ultimo segreto''=====
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ('''Kenshiro''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Siamo ancora in tempo, Signorina Julia. Riuscirà a fermarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sì, ma sbrighiamoci!<br>'''Julia''': No. Sento la sua voce. Mi dice di non andare. Tornerà non appena avrà battuto Raoul. Lo aspetterò in questa stanza. E sì, ho deciso. Farò quello che lui vuole. Lo aspetterò qui. In fondo, l'ho aspettato fino a questo momento. Sono sicura che lui tornerà a prendermi vittorioso e allora finalmente potremo essere felici. Questo scontro con Raoul era scritto nel suo destino, e Ken sa quello che fa. Ho sempre avuto fiducia in lui.
*Ricorda che sono sempre io il re di Hokuto e soprattutto detengo il potere assoluto nel mondo. Non illuderti! La tua tecnica non è ancora perfetta e non riuscirai a sconfiggermi. Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ryuken, mio grande maestro, voglio chiederle una cosa. Ho sentito parlare dell'ultimo segreto della nostra scuola chiamata "trasmigrazione attraverso [[Satori]]". In che cosa consiste precisamente?<br>'''Ryuken''': Mi dispiace, ma non posso ancora spiegartelo, Raoul. Nessuno è mai riuscito ad acquisire quella tecnica nei duemila anni di tradizione Hokuto.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Ryuken''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ovviamente, chi raggiunge tale tecnica è la persona più forte del mondo. La vera vita si ottiene attraverso Satori, che è lo sdoppiamento della vita stessa. È questa la trasmigrazione. Solo l'uomo che ha toccato da vicino le piaghe del dolore può padroneggiare questa tecnica. Solo attraverso il dolore la vita di un essere umano può trasmigrare in un'altra. La forza fisica non ha nessuna importanza. Solo l'esperienza e il dolore insegnano i segreti di questa tecnica.
=====Episodio 101, ''Una lotta interminabile''=====
*Mi sembra di rivedere le varie lotte tra gli uomini eletti e il sangue che scorre sui loro corpi. Questi ricordi sono evocati dalla figura e dalla tecnica di lotta di Ken. Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ('''Rihaku''')
*'''Kenshiro''': Raoul, Toki ti sta aspettando.<br>'''Raoul''': Allora mi confermi il fatto che tu sei l'uomo più potente di Hokuto? {{NDR|Ride}} Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! {{NDR|Ride ancora}} Attenzione, Ken! Ti spedirò dritto dritto tra le fiamme dell'inferno! {{NDR|Si accorge che gli tremano le gambe}} Che... Che diavolo mi sta succedendo? Non può essere! Non posso crederci... Non posso crederci! Ma perché sto tremando?! Non riesco a capire.<br>'''Kenshiro''': È semplice, Raoul. Questo ti succede perché hai paura. Hai paura di me.<br>'''Raoul''': Cosa?!<br>'''Rihaku''': È incredibile! Raoul ha paura. È la prima volta che gli succede. La sua mente forse non ha ancora capito, ma il suo corpo sì, e ha reagito.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero?<br>'''Toki''': Raoul?<br>'''Raoul''': È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi.<br>'''Toki''': Non è vero. Lui può diventare il più forte. Me l'ha detto il nostro maestro Ryuken. Un grande [[eroe]] può anche provare pietà e soprattutto è capace di tramutare la tristezza e la delusione in forza vera e propria. Sembra strano, ma storicamente è sempre avvenuta così e io alla storia ci credo, Raoul.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Che stupido! Ascoltami, Toki! Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken.
*La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ('''Raoul''')
*Vuoi cavare questi occhi e spezzare le mie braccia, Kenshiro? Ma non puoi! Non puoi evitare la tua morte, Kenshiro! ('''Raoul''')
*Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ('''Raoul''')
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 102, ''Il gigante indeciso''=====
*Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ('''Raoul''')
*'''Julia''': Vai di nuovo a combattere, Raoul? Non devi farlo! Hai già perso. Ormai non hai più la forza. Sei stato ferito brutalmente. {{NDR|Si allontana}}<br>'''Raoul''': Ehi, Julia! Ma che dici? Ti faccio persino pena adesso?! Rispondi! La stella Nanto della pietà splende su di me...<br>'''Usa''': {{NDR|Ride}} Questo dimostra che la signorina s'interessa a lei. Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. Non bisogna mai soffermarsi alle apparenze, maestà.
*Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ('''Raoul''')
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken, dove sei? Dove ti trovi? Ti ho aspettato per tutta la vita, amore. È questo il mio destino e la nostra promessa. Ti aspetterò fino al tuo duello con Raoul, amore mio. Sei sempre presente nei miei pensieri e nel mio cuore. Ti amo, amore mio. Ti amo tanto, Ken. ('''Julia''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ('''Toki''')
*{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ('''Raoul''')
=====Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo''=====
*'''Fudo''': Perché? Perché sei venuto qui, Raoul?<br>'''Raoul''': Voglio acquisire la tua tecnica e prendere la tua vita. Ho bisogno del sangue di diavolo che scorre nelle tue vene. E quando il grande Raoul desidera una cosa, la ottiene.<br>'''Lynn''': Che cosa?<br>'''Bart''': Sangue di diavolo?!<br>'''Raoul''': Tutti credono che tu sia un brav'uomo, un benefattore, un'altruista, ma non sanno che... non sanno che sotto quella tua pelle scorre un sangue malefico, un sangue di diavolo.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Tu sei Fudo, non è vero? Io sono Ryuken, uno dei successori della scuola di Hokuto. Voglio farti una domanda: Che cosa rappresenta per te la vita di un essere umano?<br>'''Fudo''': La vita di un essere umano? Niente! Per me non ha nessun valore. Spero di essere stato chiaro.<br>'''Ryuken''': Sei un fallito. Mi fai pena.
*In quel periodo irrompevo nei villaggi per rubare cibo e bevande alla povera gente. La mia era una vita da diavolo. [...] Sono cresciuto senza padre né madre. Per questo pensavo che la vita fosse come una piccola mosca, senza nessuna importanza. Ma quei cuccioli appena nati mi confusero le idee. E poi, soprattutto negli occhi di Julia, di quella piccola bambina, vidi finalmente la luce della vita. Quel giorno, mi strappai la maschera del diavolo, giurai di vivere come l'uomo dalle cinque stelle di Nanto seguendo la stella della generosità, e divenni così Fudo della montagna, l'uomo silenzioso. Ma adesso è il momento di rimettermi quella maschera. Mi perdoni, Signorina Julia. Fudo diverrà di nuovo diavolo e combatterà per i suoi bambini. ('''Fudo''')
*'''Uomo di Rihaku''': Signor Rihaku, come sapeva che Raoul avrebbe attaccato proprio questo villaggio?<br>'''Rihaku''': Perché in questo momento lui sta combattendo contro la sua paura.<br>'''Uomo di Rihaku''': Come?!<br>'''Rihaku''': Sì, è proprio così. È stato spaventato dal colpo segreto di Ken, dal colpo della Trasmissione attraverso Satori. [...] Fino ad allora, aveva combattuto incutendo paura agli altri, e questo suo potere lo ha perso nel momento in cui lui stesso ha avuto paura. Per riconquistarlo, deve sconfiggere Fudo e la sua forza. È strano, ma vincere Fudo significa poter di nuovo affrontare Ken. È questa l'unica maniera per riuscire a riacquistare la forza e a vincere la paura del suo grande rivale Ken di Hokuto.
*Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ('''Raoul''')
*La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ('''Raoul''')
=====Episodio 104, ''Bambini del futuro''=====
*Non potrai mai capire la mia forza. Continuerò a combattere fino a che l'ultimo pezzo della mia carne e l'ultima goccia del mio sangue non saranno stati sconfitti, Raoul. [...] Sono questi bambini che mi spingono avanti. Sono loro che mi danno il coraggio e la forza per continuare a combattere. Non vedi il potere nei loro occhi? Non vedi che spirito ho acquistato stando insieme a loro? ('''Fudo''')
*Tu hai visto la potenza di Ken negli occhi dei miei bambini e nei miei colpi. Per questo motivo hai avuto paura e hai indietreggiato. Hai perso con me e perderai anche con Ken. È la fine per le tue ambizioni! Le genti di tutto il mondo sono state liberate dalle grinfie di un tiranno e di uno sporco assassino chiamato Raoul! Muori, maledetto! È la rivolta di tutte le lacrime che hai fatto versare! ('''Fudo''')
*Anche se sto morendo, avrai sempre paura. E finché proverai timore, non sarai in grado di battere il grande Ken. È questa la più grande vittoria che ho ottenuto nella mia vita. ('''Fudo''')
*Raoul, ascolta! Uomini che non... Uomini che non sanno cosa sia il dolore non saranno mai in grado di vincere, Raoul. ('''Fudo''')
*Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ('''Raoul''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ken, Kenshiro, amico mio, aiuta... aiuta i miei bambini... No, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro. Sono loro che detteranno nuove regole e nuove leggi. Dovrai... Dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli. Ken... Addio Ken. Addio bambini miei. ('''Fudo''')
=====Episodio 105, ''Stelle per sempre''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Chi siete?<br>'''Rihaku''': Sono Rihaku del mare, una delle cinque stelle di Nanto, servo di Julia.<br>'''Tou''': Io sono Tou, sua figlia.<br>'''Fudo''': Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque stelle di Nanto?!<br>'''Tou''': Sì, Signor Shin. E siamo qui per un motivo preciso.<br>'''Rihaku''': È vero. Abbiamo l'incarico di portare via con noi la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Incarico?! E chi ve lo avrebbe dato?<br>'''Rihaku''': Il fato ha deciso che la Signorina Julia debba diventare il sesto ed ultimo guerriero di Nanto. È nostro dovere proteggerla dalla morte ed istruirla perché possa salvare il mondo.<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Rihaku!<br>'''Wein''': Rihaku!<br>'''Rihaku''': Allora, dov'è Raoul? Si sta avvicinando?<br>'''Wein''': Proprio così, signore. Dobbiamo stringere i tempi.<br>'''Shuren''': Raoul è fermo nella valle in attesa del combattimento fra Ken e Shin. Si muoverà soltanto dopo che questo sarà terminato.<br>'''Fudo''': Raoul crede di essere il re di Hokuto ed è divorato dall'ambizione di conquistare la fine di questo secolo per sottomettere tutti alla sua volontà. Ma per farlo ha bisogno della Signorina Julia.<br>'''Rihaku''': Ora mia sembra abbastanza chiaro che qualunque sia l'esito della battaglia, il vincitore non avrà forza sufficiente per fronteggiare anche Raoul. Ecco spiegato perché non posso lasciare qui Julia. Non la potreste difendere. Raoul se la prenderebbe e se poi Julia, svegliandosi, si ribellasse a lui, beh, non posso prevedere la reazione, ma sarebbe spietata.<br>'''Shin''': Portatela via!<br>'''Rihaku''': Shin!<br>'''Shin''': Andate! Raoul saprà che Julia è morta.<br>'''Fudo''': Addio.<br>'''Shin''': Addio, e non lasciate che lei muoia. Io farò in modo di spargere la voce che Julia è morta per mano mia.
*'''Rihaku''': Wein figlio del vento, Shuren del fuoco, Juza delle nuvole, Fudo della montagna, e mia figlia Tou. Con loro è morta un'era. Sono l'unico ad essere sopravvissuto. Il compito di proteggere la Signorina Julia è ora tutto nelle mie mani e nelle tue. Kenshiro, ormai lo scontro finale è vicino. Devi vincere perché l'umanità intera abbia un seguito.<br>'''Kenshiro''': Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia.
=====Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore''=====
*'''Julia''': Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato.<br>'''Uomo di Raoul''': Ma come fate? Come potete non odiarlo? È per ordine suo se siete prigioniera. Ora dispone della vostra vita.<br>'''Julia''': Vi prego, provate a capire il suo cuore.<br>'''Uomo di Raoul''': Allora è questa la carità di Nanto. Attraverso la luce della carità, ci avvolge uno a uno, donandoci serenità e pace, la carità di Nanto, la carità universale.
*Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ('''Raoul''')
*'''Julia''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Raoul''': Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia.<br>'''Julia''': Raoul...<br>'''Raoul''': Julia, consegna al re di Hokuto la tua vita! {{NDR|Viene colpito alla gamba da una freccia}} Siete impazziti?!<br>'''Uomo di Raoul''': Sire, la scongiuro: Non la uccidete! Il mondo ha bisogno di lei per capire. Lasciate stare, sire, per favore. Siamo disposti a sacrificare la vita in cambio della sua. La nostra esistenza non vale nulla rapportata alla sua.<br>'''Raoul''': {{NDR|Si toglie la freccia}} Tutti quanti?! Siete stati avvolti dalla luce della carità tutti quanti? No, non è possibile.<br>'''Uomo di Raoul''': Non fatelo, sire!<br>'''Raoul''': Julia, non m'importa se tu mi odierai. {{NDR|Julia si strappa un brandello di abito e comincia a bendare la ferita di Raoul}} Allontanati subito!<br>'''Julia''': Non potrai dare il meglio di te stesso contro Ken se lascio aperta la ferita, Raoul.<br>'''Raoul''': Non provare a infondermi la carità!<br>'''Julia''': C'è una sola cosa che io devo fare prima che tu vada incontro al tuo destino: Eliminare tutte le preoccupazioni dalla tua mente. {{NDR|Si volta}} Sarebbe molto difficile per te toccarmi se io continuassi a guardarti, ma non lo farò. Questo è il momento per uccidermi.<br>[...]<br>'''Raoul''': Sei disposta a sacrificare la tua vita? Perché?<br>'''Julia''': Per far nascere qualcosa di nuovo. Riesco a vedere un'era piena di sole che illumini immenso questa nostra epoca. Alberi verdi, uccelli che cinguettano, il mormorare di un piccolo ruscello, il profumo dei campi in fiore, tutta la Terra risplenderà di luce propria. E perché tutto questo possa diventare realtà, per dare vita a questa nuova era, è necessario che tu e Ken vi battiate. Ora sono pronta a sacrificare me stessa per dare inizio alla vita.<br>'''Raoul''': Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore!
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Lei è una delle poche cose a cui tengo veramente.<br>'''Toki''': Attento, Raoul. Julia non è una cosa. In lei c'è molto di più. C'è l'amore.<br>'''Raoul''': Amore?! Non dire eresie! Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali.<br>'''Toki''': Dici così perché non capisci. Ma ricorda: Un giorno il tuo viso verrà rigato dalle lacrime, e in quel momento il tuo scetticismo svanirà. Soltanto allora la tua mente si aprirà e potrai comprendere l'amore insieme alla tristezza.
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 107, ''Nessuno li fermerà''=====
*'''Kenshiro''': Non hai assolutamente gusto estetico, morire tra le macerie.<br>'''Raoul''': Molto spiritoso! Questo è il posto più adatto dove seppellire il tuo corpo e con te mettere un punto sui duemila anni della storia di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa!
*'''Uomo di Raoul''': Comandante Rihaku, solo adesso abbiamo capito quanto questa guerra sia vana, ed è stato solo merito di Julia. Attraverso la grande carità di Nanto, che solo lei ha potuto infonderci, ci ha donato la forza di capire quanto fosse stato falso continuare a combattere ed uccidere per soddisfare le ambizioni di Raoul. Abbiamo capito cosa fosse la compassione, ma ormai... Era troppo tardi.<br>'''Rihaku''': Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! È l'amore la base della vita, e grazie alla carità di Nanto ce ne siamo resi conto. Osservaci dal cielo, Julia. Da oggi sarai ricordata per sempre, perché anche se non siamo riusciti a salvarti, il tuo grande sacrificio e l'esempio di carità che ci hai mostrato rimarranno eternamente nei nostri cuori.
*Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ('''Raoul''')
*Sì, mi piace! Mi piace sentire tanto dolore dentro di me. Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ('''Raoul''')
*'''Bart''': Combattono ad oltranza senza difendersi. E poi non sembra che si odiano. Combattono e basta.<br>'''Lynn''': Non esiste odio in loro. Non devono. Mio dio, io riesco a vederli da bambini!
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ('''Kenshiro''')
*Verrà presto il tempo in cui questo loro combattere, che ormai dura da tempo, avrà perso. E allora, finalmente, le loro anime saranno liberate. ('''Julia''')
=====Episodio 108, ''La stella della morte''=====
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ('''Kenshiro''')
*'''Raoul''': Toki...?<br>'''Toki''': Raoul, perché non vuoi ammetterlo? Perché? Tu puoi capire cos'è l'amore. Il tuo cuore ne è pieno, Raoul.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Non può essere vero!<br>'''Toki''': Guarda in alto. La stella della morte sta brillando per te.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Julia? Quello è sangue. Tu... Tu sei malata, non è vero? Ecco spiegato il tuo pallore. Deve essere grave.<br>'''Julia''': È così. Ho ancora pochi mesi di vita.<br>'''Raoul''': Da quando stai così?<br>'''Julia''': Da quando sono stata rapita da Shin. Mi sono ammalata quasi subito e da allora i miei giorni sono contati. Aspettavo con ansia l'arrivo di questo momento. Ora finalmente potrò liberarmi dal mio fardello. Nel grande libro del destino è scritto che arriverà una nuova era. Ma perché questo si realizzi, è necessario che tu e Ken vi battiate e che io muoia.<br>'''Raoul''': Pazza! Saresti pronta a morire? Pronta a sacrificare la tua giovinezza? Qual è il motivo di tanta determinazione?<br>'''Julia''': Prati verdi, alberi in fiore, tutti gli uomini del mondo torneranno a sorridere di nuovo. La mia vita in cambio di gioia e serenità.<br>'''Raoul''': No, non può essere! Sto piangendo. Devo reagire! Il re di Hokuto non deve assolutamente conoscere la tristezza, non deve! Julia, il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore.
*'''Raoul''': Toki, stai cercando di farmi capire che Raoul ama Julia? Ma se le cose stanno così, Ken e io nutriamo entrambi gli stessi sentimenti.<br>'''Toki''': Ci sei arrivato. Il gioco è finito.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore.
*Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ('''Raoul''')
*Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ('''Raoul''')
*Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Julia, puoi vivere ancora qualche anno. Per quale motivo potrei impedirti di farlo felicemente accanto all'uomo che rappresenta tutta la tua esistenza?<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Raoul, ora ho capito. Hai donato a Julia la tua anima, non è vero?<br>'''Raoul''': Addio, Kenshiro. Toki mi sta aspettando da qualche parte in cielo.<br>'''Kenshiro''': Raoul...<br>'''Raoul''': Non ti avvicinare! Non ti azzardare a fare un altro passo, Ken! È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. {{NDR|Viene avvolto da una luce accecante}}<br>'''Julia''': Mai visto niente di simile!<br>'''Bart''': Il corpo di Raoul sta diventando bianco!<br>'''Raoul''': {{NDR|Si trafigge i punti di pressione}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto.
*È finita, e il cielo si sta già aprendo per lasciar passare la luce del sole. Se Raoul, Kenshiro e Julia non fossero stati qui, il mondo intero sarebbe vissuto nel buio per molti anni ancora. ('''Rihaku''')
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 109, ''Promemoria''=====
*La tecnica leggendaria del soffio, famosa per la sua enorme potenza, è stata tramandata segretamente per duemila anni da maestri della Divina scuola di Hokuto ad uno solo dei loro figli. Attraverso questa tecnica, è possibile distruggere il corpo dall'interno attaccando una parte precisa detta "punto segreto di pressione". Solo gli allievi di Hokuto, potendo utilizzare le loro capacità cerebrali al settanta per cento, contro i dieci usato in generale dagli uomini, sono in grado di eseguirla. Il penultimo successore, Ryuken, aveva adottato quattro bambini: Raoul, Toki, Jagger, Kenshiro. Un giorno, una bambina fu portata alla scuola di Hokuto durante un'allenamento. [...] Poco dopo, un'esplosione nucleare devastò totalmente la vita sul pianeta. Come risultato, si ebbe l'estinzione di molte speci animali, il prosciugamento delle acque e l'inaridimento delle terre. Naturalmente, il fenomeno interessò tutto il globo. Però una delle poche speci a non estinguersi fu quella umana. [...] Tutto il mondo era sotto il dominio della violenza e della paura, e già si aspettava l'arrivo di un uomo che potesse sconfiggerli. [...] È lui l'eroe dei nostri giorni. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*La lotta {{NDR|tra Kenshiro e Shin}} era stata totalmente inutile. Kenshiro riprende nuovamente il suo cammino, durante il quale incontrerà molti combattenti che diverranno suoi grandi amici. Ma dovrà sopportare anche il dolore di vederli morire dinanzi ai suoi occhi: [...] Rei, l'uccello d'acqua di Nanto sotto la stella della giustizia; [...] Yuda, la gru rossa di Nanto, l'uomo della tentazione; [...] Shu, l'airone bianco di Nanto, l'uomo della lealtà; [...] Sauzer, la fenice di Nanto, l'uomo del comando. [...] Quanto dolore per il secondo dei quattro fratelli, Toki. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*L'ultimo successore della Divina scuola di Hokuto di duemila anni di tradizioni è Kenshiro. E dopo aver sconfitto Raoul, ha deciso di andare via con la sua donna Julia, lasciando anche Bart e Lynn, i suoi più cari amici. Nessuno sa dove siano andati. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
====[[Explicit]] della serie televisiva====
{{Explicit serie televisive}}
Presto, molto presto lo vedremo tornare da dietro quelle colline. Ne sono sicura. ('''Lynn''')
===''Ken il guerriero 2''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero 2
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken 2 tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳 2
|paese= Giappone
|anno= 1987 – 1988
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 43
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Keiichi Nanba]]: Bart
*[[Miina Tominaga]]: Lynn
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Ken Yamaguchi]]: Ain
*[[Hideyuki Tanaka]]: Falco
*[[Michihiro Ikemizu]]: Soria
*[[Tessho Genda]]: Shoky
*[[Masaharu Sato]]: Tige
*[[Yousuke Akimoto]]: Borz
*[[Kuniko Koguchi]]: Muh
*[[Daisuke Gori]]: Pirata rosso
*[[Masako Katsuki]]: Laya
*[[Kohei Miyauchi]]: Jukei
*[[Hirotaka Sukuoki]]: Ork il rosso
*[[Kouji Totani]]: Ronn
*[[Shinji Ogawa]]: Hyo
*[[Kenji Utsumi]]: Kaio
*[[Shingeru Chiba]]: Yasha Nero
*[[Gara Takashima]]: Sayaka
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Bart/Tige (ep. 7)
*[[Massimo Milazzo]]: Bart (ep. 42-43)/Shoky (ep. 9-10)/Tige (ep. 9-14)/Jukei (ep. 35, 40)/Ork il rosso (ep. 17-43)/Hyo (ep. 31-43)/Yasha Nero (ep. 39-42)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Muh (ep. 9-10)/Laya (ep. 29, 34)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku/Borz (ep. 9-10)/Ronn (ep. 17-18)/Kaio (ep. 31-32)
*[[Ambrogio Colombo]]: Raoul/Hyo (ep. 22-30)/Kaio/Yasha Nero (ep. 31-38)
*[[Marco Mete]]: Ain/Soria/Shoky (ep. 6)
*[[Bruno Cattaneo]]: Jako/Falco (ep. 6-7, 21)/Pirata rosso (ep. 19-26, 29)/Jukei (ep. 30)/Ronn (ep. 21)/Yasha Nero (ep. 30)/Ork il rosso (ep. 15-16)
*[[Massimo Pizzirani]]: Falco (ep. 8-15)/Jukei (ep. 39)
*[[Stefanella Marrama]]: Louise/Muh (ep. 11-15)
*[[Gabriele Carrara]]: Ronn (ep. 19-20)/Kaio (ep. 36-37)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rock
*[[Monica Ward]]: Sayaka
|note=
}}
====Episodio 1, ''...e la vita continua''====
*Non è giusto che le lacrime dei nostri bambini siano formate da fango putrido. ('''Paesano''')
*La pace ha creato una differenziazione tra ricchi e poveri. Si sta velocemente riaffacciando un periodo di confusione. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Il mondo sta perdendo la luce un'altra volta. L'unico che può spazzare via le nuvole dov'è? ('''Anziano''')
*È un grande onore lavorare al servizio dell'imperatore... finché morirete. ('''Comandante imperiale''')
*Sì, luce! Dev'essere illuminata tutta la nostra capitale. Qui il buio non esiste. Dev'essere il centro della luce di tutto mondo. Deve risplendere nel buio della notte così come la luna risplende nel cielo. Questo è un ordine di Jako il governatore generale. E siccome i miei poteri discendono dall'imperatore questo è un suo ordine. ('''Jako''')
*Il dominio dell'imperatore si estende su tutto il pianeta. Hokuto e Nanto possono molto poco contro di lui e, per di più, è ormai vicino a raggiungere la supremazia totale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e lottare per arginare la sete di conquista dell'imperatore. Anche se dispone di molta più forza di noi, non dobbiamo permettergli di approfittare della nostra debolezza e di renderci schiavi della sua follia! ('''Joe''')
*'''Bart''': Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>'''Lynn''': Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio.
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ('''Rihaku''')
====Episodio 2, ''Ritorno di fiamma''====
*'''Gronko''': Non credere di cavartela!<br>'''Kenshiro''': Tremo tutto. {{NDR|colpisce Gronko}}<br>'''Gronko''': Imbecille! Hai giocato col fuoco e ti sei scottato. L'imperatore ti scoverà, dovunque tu ti nasconda.<br>'''Kenshiro''': Facciamo un giochino. -3, -2, -1...<br>'''Gronko''': Adesso perché conti?! {{NDR|gli esplode la testa}}
====Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord''====
*'''Bart''': Ormai la mia vita non mi appartiene più. Ho rinunciato ad essa da quando ho iniziato a combattere sotto il nome dell'Hokuto.<br>'''Lynn''': La stessa cosa vale per me. È tanto ormai che ho deciso di combattere. So che se il destino vorrà potrò perdere la vita, ma questo non mi spaventa. Anzi, sarei felice di morire per salvare la vita di persone innocenti.
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ('''Kenshiro''')
*'''Bask''': Voglio sapere il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono.
====Episodio 4, ''Cacciatori di taglie''====
*'''Lynn''': E così Julia è...?<br>'''Kenshiro''': Il suo destino era segnato. Ha vissuto quel poco che le restava serenamente ed è morta in pace sorridendo.
*Detesto chi decide di sgualcirmi gli abiti! ('''Ain''')
*'''Ain''': Scusa la domanda un po' personale, belloccio. Hai una ragazza per caso?<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma come?! Un fustacchione così popolare?! Beh, meglio così. Mi si apre troppo il cuore nel vedere una donna disperarsi per la morte del suo amato.
*'''Kenshiro''': Ti vesti sempre così?<br>'''Ain''': No, è uno dei mille abitucci che ho nel mio armadio. Stamattina mi piacevano le stelle. Spero che piacciano anche a te. Ne vedrai molte quando ti avrò colpito.
*Pagliaccio a me?! Lo sapevi che sono molto permaloso, no? ('''Ain''')
====Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento''====
*'''Soria''': Nessuno dovrà più ricordare, né tantomeno raccontare, le storie di Hokuto e di Nanto. Ho l'ordine di uccidere chiunque tenterà di tramandarle.<br>'''Mamiya''': Perché? Cos'è, un ricordo?<br>'''Soria''': Nostra signora, la Stella Polare, dev'essere l'unico astro a brillare nel cielo. L'Orsa Maggiore rappresenta un simbolo di pericolo per il nostro imperatore ed è un sinonimo di ribellione. Perciò la volontà suprema ha deciso di cautelarsi da questa minaccia. Gli ordini sono chiari: Hokuto e Nanto devono essere eliminati.<br>'''Mamiya''': Non ha senso!<br>'''Soria''': Questa è l'era dell'imperatore ormai, l'era della Scuola imperiale di Cento!
*'''Soria''': Tu hai amici e ricordi in questo villaggio. Attaccandolo ero sicuro che saresti venuto.<br>'''Kenshiro''': E tu hai distrutto il villaggio! Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?!<br>'''Soria''': E allora? Anche questo posto ha molto a che fare con l'Hokuto. Sono Soria dalla luce purpurea, generale dell'imperatore, e ho l'ordine di cancellare l'Hokuto dal mondo.<br>'''Kenshiro''': Maledetto!<br>'''Soria''': Mi dispiace, ma devi considerarti morto.
*Nessuno è mai riuscito a sopravvivere al mio colpo. Uccide senza pietà. [...] La luce undulante di Cento ha distrutto le cellule del tuo corpo ad una ad una irreparabilmente. Ti ho trafitto col mio spirito e ti ho spezzato. Una parte di te si trasformerà in vapore e il resto sarà congelato. Lentamente il tuo corpo si sgretolerà fino a sparire da questo mondo. ('''Soria''')
*'''Soria''': La Scuola imperiale di Cento è la più forte. Con oggi si può segnare la fine dell'Hokuto per sempre.<br>'''Kenshiro''': Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso.
====Episodio 6, ''L'armata di Hokuto''====
*'''Rihaku''': Ne sei sicuro? L'imperatore ha dato il via alle operazioni?<br>'''Soldato #1''': Sì. L'obiettivo è distruggere Hokuto.<br>'''Rihaku''': Capisco. La Scuola imperiale di Cento diverrebbe la più forte.<br>'''Soldato #2''': E che scuola sarebbe?<br>'''Rihaku''': Beh, insieme a Hokuto avrebbe il compito di proteggere l'imperatore. Fondamentalmente però sono diverse. Alla base dell'Hokuto c'è la capacità di distruggere i corpi mediante le esplosioni interne. È la prima tecnica che viene insegnata, mentre il segreto del Cento è la totale distruzione delle cellule del corpo attraverso lo spirito del combattente. I maestri del Cento sono riconoscibili dallo scintillio delle loro mani. Tempo fa questa scuola era di gran lunga superiore all'Hokuto, ma ora come ora non so proprio quale delle due possa avere la meglio.
*È molto difficile distinguere la luce della stella di Hokuto nel buio della notte. ('''Falco''')
====Episodio 7, ''I falchi di Nanto''====
*'''Kenshiro''': Ain, non cercare di sconfiggermi.<br>'''Ain''': Lo sai che sei proprio scortese? In fondo voglio solo la tua testa. Poi, se fosse Falco ad ucciderti, perderei un bel po' di soldi. Capisci che non mi conviene?
====Episodio 8, ''Quando si vuole bene...''====
*'''Barone''': Voglio che tu uccida Kenshiro. Dagli ultimi rapporti, sembra che si stia avvicinando al mio distretto. Ti do carta bianca per formare il gruppo di uomini ai tuoi ordini, ma devi eliminarlo. E come ricompensa questi uomini diverranno il tuo esercito personale.<br>'''Ain''': Un'offerta davvero generosa. Peccato che non m'interessi neanche un po'.<br>'''Barone''': Ehi, cambia tono quando parli con me! Ti sei dimenticato di quante volte ti ho aiutato? Se non avessi avuto pietà di te saresti ancora un morto di fame. Ho fatto per te quello che non avrei fatto per nessun altro. Se oggi sei quello che sei lo devi solo a me.<br>'''Ain''': Cambia musica! Sei ridicolo quando fai il patetico.<br>'''Barone''': E va bene, se ucciderai Kenshiro ti darò più di una semplice ricompensa. Ti piace il distretto del nord? Sarà tuo con tutto quello che c'è sopra. Che ne dici?<br>'''Ain''': No, no, forse non ci siamo capiti. Io detesto il lavoro di gruppo. Con tutti quei bruti attorno a me perderei il mio fascino. Meglio soli che mali accompagnati.<br>'''Barone''': Rifiuti?!<br>'''Ain''': Su, non te la prendere. Ah, e grazie per la pelliccia.
*In questo mondo schifoso se una persona è viva o morta è esattamente la stessa cosa. Moriremo tutti prima o poi. A questo punto non è meglio morire cercando di cambiare il mondo per far sì che gli altri vivano decentemente? ('''Bart''')
*In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ('''Kenshiro''')
====Episodio 9, ''La capitale dell'Impero''====
*Se mai esiste fonte del vizio, quella è Jako. ('''Shoky''')
====Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo''====
*Adesso sono sicuro che è stata a causa della mia debolezza se oggi nella città imperiale regna una simile confusione. La verità è che avrei dovuto ascoltare quanto mi ordinò Raoul. [...] La mia povera vecchia madre stava pregando, e così, grazie a lei, risparmiai la vita a Jako. Qualche tempo dopo morì. Nel frattempo, Jako aveva fatto prigioniero l'imperatore e intitolato la capitale imperiale a suo nome. Da quel giorno, l'imperatore è nascosto da qualche parte in un luogo sconosciuto dove è stato confinato dalla cattiveria di Jako. La missione Cento è di proteggere l'imperatore. Ciò che si svolge sotto i nostri occhi dipende da un mio attimo di debolezza. E sono pertanto io che devo porre fine a questa storia. ('''Falco''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non bisogna mai fidarsi di una persona che ha gli occhi acquosi. ('''Raoul''')
*Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ('''Kenshiro''')
*Hokuto e la Scuola imperiale di Cento, ciascuno a suo modo e ciascuno per proprio conto lavorano per un medesimo obiettivo: la grandezza dell'imperatore. Ma l'imperatore ha fatto in modo che queste due forze lottasero l'una contro l'altra. ('''Rihaku''')
====Episodio 11, ''L'imperatore''====
*'''Falco''': Kenshiro, siamo in posizione di stallo.<br>'''Kenshiro''': No, non è come credi. Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto.
*Un uomo che è capace di uccidere delle donne e dei bambini indifesi non è un essere umano. ('''Ain''')
====Episodio 12, ''La signora dei cieli''====
*'''Falco''': Sei la prima persona che sia riuscita a resistermi e a reagire ai colpi della mia gamba.<br>'''Kenshiro''': È perché io conosco i punti segreti. È soltanto per questo che ti ho sconfitto.<br>'''Falco''': Non esserne tanto sicuro. Io ho dentro di me l'esperienza di 2.000 anni di storia e vi sono comprese anche le tecniche della scuola di Hokuto.
*'''Falco''': Kenshiro, perché non hai ancora fatto uso della mossa definitiva? Dovresti pur sapere che mi costerebbe la vita.<br>'''Kenshiro''': Neanch'io riesco a capirlo. C'è qualcosa nei tuoi occhi che me lo impedisce. Non lo so, è come se mi stiano chiedendo qualcosa.
*'''Falco''': Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?<br>'''Kenshiro''': È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo.
====Episodio 13, ''Rapimento''====
*Lynn e Louise, la signora del cielo, sono sorelle e sin dalla nascita hanno affrontato un duro destino. C'è un unico nemico ed è Jako. È lui che progetta di dominare il mondo facendosi scudo della signora del cielo. ('''Bart''')
*Io posso essere mezzo morto come affermi tu, Jako, ma anche così sarà un gioco da ragazzi sbarazzarmi di un verme immondo. ('''Falco''')
*'''Lynn''': È il mare. Perché mi hai portato qua?<br>'''Tige''': Questo che vedi è l'unico mare che sia rimasto al mondo. Lo chiamano Mar morto, e oltre le acque c'è un paese che la leggenda ha sempre descritto come terra orribile. Adesso noi tutti ci apprestiamo a navigare questo mare e tu verrai con noi.
====Episodio 14, ''Pirati''====
*'''Rihaku''': La chiamano Nazione dei demoni.<br>'''Bart''': Dei demoni? E perché?<br>'''Rihaku''': Perché non puoi essere altro che un demone per sopravvivere al suo interno. Lì le uniche doti che contano sono la violenza, la prepotenza, la sete di sangue e la tecnica di combattimento che è stata coltivata per quasi 4.000 anni. Il tasso di sopravvivenza è appena dell'uno per cento. Gli uomini devono sostenere più di cento combattimenti prima di raggiungere i quindici anni e solo chi vince può rimanere là. Sì, è un paese veramente orribile.
====Episodio 15, ''La terra dei demoni''====
*'''Kenshiro''': Sei tu che hai ferito Falco?<br>'''Demone''': Precisamente.<br>'''Kenshiro''': Dimmi chi sei, maledetto!<br>'''Demone''': Non posso permetterti di sapere qual è il mio nome. Però sappi che sono uno dei demoni. Non sono sicuro che tu capisca cosa significa. Uccidere me non è come uccidere un normale essere umano.
*'''Falco''': Kenshiro, dalla Divina scuola di Hokuto hai appreso come concentrare tutte le energie della vita in pochi minuti.<br>'''Kenshiro''': Falco, ma sai che significherebbe?<br>'''Falco''': Io avevo creduto che ora sarei potuto essere felice, invece è finita. Sento che mi rimane poco da vivere. Dammi almeno la possibilità di morire con l'onore.<br>'''Kenshiro''': Posso fare ciò che mi chiedi, ma sei sicuro di volerlo davvero?<br>'''Falco''': Io sono il rappresentante della Scuola imperiale di Cento, Kenshiro. Concedimi la facoltà di scegliere la mia morte.
*'''Lynn''': Le usanze di questo territorio sono davvero barbare!<br>'''Caesar''': Devi sapere che, secondo la nostra religione, lo spirito di un uomo continua a vivere nel corpo del suo uccisore.
====Episodio 16, ''Killer''====
*'''Demone''': La Sacra gemma di Hokuto?!<br>'''Ork il Rosso''': Già, si chiama così perché è perfezionata. Questa tecnica è fiorita su un altro mondo e migliora quella più antica della Sacra scuola di Hokuto. È molto efficace e fornisce una grande potenza.
*Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ('''Ork il Rosso''')
*Fino a quando continuerai ad essere vincitore, io posso perdonare la tua grande presunzione. ('''Caesar''')
*Questa è una cosa che ti è difficile comprendere, ma sappi che esistono anche uomini che non vivono soltanto per sé stessi. ('''Ork il Rosso''')
====Episodio 17, ''Amore rubato''====
*'''Bambino''': Ma che cosa vuol dire "[[amore]]"? Non ne ho mai sentito parlare.<br>'''Leia''': Se un vostro amico o una persona a cui volete bene muore, vi sentite tristi, vero? Nessuno può cambiare i vostri [[Sentimento|sentimenti]] perché questi sono da sempre dentro di voi e nessuno può portarveli via. Non può riuscirci perché è stata la natura a farvene dono. E anche se ciò che abbiamo intorno non è altro che violenza e odio, dobbiamo chiudere gli occhi e cercare l'amore che è dentro di noi. Solo così potremmo raggiungere la felicità.
*La Scuola di Hokuto Gemmy è davvero qualcosa di incredibile. Ha sviluppato una tecnica di combattimento che è senz'altro la più atroce e la più forte di tutto il mondo. Nessuno può resistere. Finora il suo esercizio è rimasto limitato a quest'isola, ma potrebbe allargarsi da un momento all'altro. ('''Leia''')
*Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ('''Kenshiro''')
*Hai commesso l'errore tipico dei più grandi condottieri del passato: pensare di essere il più forte prima dell'inizio della battaglia. ('''Ork il Rosso''')
*'''Leia''': Attraverso la Scuola di Hokuto Gemmy si arriva ad una perfezione del fisico e dello spirito tale che nulla appare più insormontabile. L'ambizione personale prevale che il buon senso equita...<br>'''Kenshiro''': Verso la distruzione totale.
====Episodio 18, ''Neve rosso sangue''====
*'''Kenshiro''': Dimmi perché dovremmo batterci.<br>'''Ronn''': Perché? Perché tu sei un uomo troppo forte e coraggioso. Me ne sono accordo appena ti ho visto in faccia. Sei un combattente valoroso e forse in un'altra occasione saresti potuto essermi utile, ma ora come ora non posso permettere che tu esca da questo castello vivo.
*'''Lynn''': Guarda la neve!<br>'''Ork il Rosso''': La neve! Osservala bene, Lynn, fintanto che è bianca, perché fra pochi minuti si tingerà di rosso, il rosso del sangue dell'Hokuto.
*Mi eccita molto restare col fiato sospeso. Per noi demoni il rischio è la base della vita. Non pensare che possa essere un'handicap. ('''Ronn''')
====Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul''====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ork il Rosso''': Dimmi, che tipo di tecnica hai usato?<br>'''Jukei''': Scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Ork il Rosso''': Scuola di Hokuto Gemmy? Ti prego, vecchio, insegnami questa tecnica di combattimento.<br>'''Leia''': Ork, ti prego, lascia stare! Non è combattendo che si risolvono i problemi. Diventeresti anche tu come loro e io non voglio.<br>'''Jukei''': La tua amica non ha tutti i torti, uomo. Sei a conoscenza della leggenda del Salvatore di quest'isola? Se desideri vivere felice con la tua donna, aspetta che arrivi. Non sarà un'attesa lunga e il destino vuole che capiterà da queste parti. Sconfiggerà i tre demoni e porterà la pace che tutti sognano, ma tu devi aspettare.<br>'''Ork il Rosso''': Ma io non voglio. Vede che vuol dire essere deboli? Significa non poter sperare in un domani migliore. Mi dispiace, ma questo non fa per me. Volgio un'arma invincibile, diventare il più forte.<br>'''Jukei''': La Scuola di Hokuto Gemmy costruisce armi diaboliche, rende incapaci di distinguire la differenza fra il bene e il male. Ti senti pronto ad apprenderla?<br>'''Ork il Rosso''': Non vedo l'ora, vecchio. Lo desidero. Ho già ucciso, ma voglio farlo ancora.
*'''Ork il Rosso''': Il maestro Jukei ha svegliato le mie ambizioni e ora loro mi guidano verso la vittoria. Ora sono io il più forte. Sono in grado di prendere il controllo di quest'isola e di tutto il mondo. Sarei stato sciocco ad aspettare il Salvatore.<br>'''Lynn''': Scusa, Ork, ma in tutto questo non mi hai ancora detto una cosa. Chi è questo salvatore?<br>'''Ork il Rosso''': Un uomo fortissimo, il re della fine di questo secolo. Il suo nome è... Raoul.<br>'''Lynn''': Come?! Non è possibile! Raoul?!<br>'''Ork il Rosso''': Che c'è? Conosci quell'uomo? Lynn!<br>[...]<br>'''Lynn''': Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>'''Ork il Rosso''': È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>'''Lynn''': Sì, è così.<br>'''Ork il Rosso''': Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile.
*Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Un vero uomo deve essere forte e deve saper combattere. ('''Raoul''')
====Episodio 20, ''Casa, dolce casa''====
*'''Jukei''': Ho infranto il giuramento fatto al mio maestro e ho insegnato l'arte della Scuola di Hokuto Gemmy a tre uomini, ma loro sono diventati demoni e hanno preso il possesso di tutta quest'isola ed è stato l'inizio dell'inferno e la fina della pace. Comunque, sono convinto di una cosa: Raoul è l'unico uomo al mondo capace di liberare quest'isola dai demoni e lo farà a costo della vita.<br>'''Leia''': Ma come faceva a sapere che il Salvatore sarebbe venuto? E perché tutti su quest'isola hanno sempre creduto alla leggenda di Raoul e ne erano spaventati?<br>'''Jukei''': Perché Raoul è nato su quest'isola, dalla quale proviene anche la Sacra scuola di Hokuto, e nessuno può mai dimenticare la terra dove è nato.
*Quest'isola stava per capitolare in seguito all'invasione di una nazione straniera. Quando realizzai che la civiltà stava per essere distrutta e che tutto sarebbe stato azzerato e riportato al principio, decisi di mandare via da quest'isola tre ragazzi. I loro nomi erano Raoul, Toki e Kenshiro. ('''Jukei''')
*Il giorno in cui la vita ricomincerà da zero, la [[spada]] sarà l'unica a poter dettar legge. ('''Jukei''')
====Episodio 21, ''Il liberatore''====
*{{NDR|Flashback}}<br>Appena ne avrò il tempo attraverserò il mare e riprenderò quell'isola sotto il mio controllo. Ti do questo medaglione come pegno della mia promessa. Ora la tua terra è anche la mia. ('''Raoul''')
*'''Buron''': Non uccidermi, ti prego! Ti prego!<br>'''Kenshiro''': Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io.
====Episodio 22, ''I sette cavalieri''====
*'''Lynn''': Senti, Ork, ma tu non puoi fare niente per aiutare quella gente?<br>'''Ork il Rosso''': Io non ho fatto altro fino ad oggi, e continuerò a farlo per tutto il resto dei miei giorni. Distruggere tutti i demoni è la mia più grande ambizione.<br>'''Lynn''': Ma questa... questa è una cosa orribile!<br>'''Ork il Rosso''': Sei una strana donna e, quando ti sono vicino, fai sentire strano anche me.
*'''Kosem''': Sai, ci siamo ribellati perché dal medaglione sembrava stesse per arrivare Raoul. Invece non si trattava di lui, ma di un altro. L'uomo che ha attraversato il mare si chiama Kenshiro.<br>'''Rock''': Kenshiro?<br>'''Kosem''': Credo che Raoul sia stato battuto da lui.<br>'''Rock''': Che cosa?! Perché? Per che cosa ho aspettato tanto tempo? Allora ho vissuto sognando in vano il giorno in cui io e Raoul avremmo combattuto a fianco.
*La lotta per la libertà non morirà con Raoul. Ora saremo noi a continuare la sua leggenda. ('''Rock''')
*È con grande dolore che sono costretto a ordinare queste esecuzioni. Perché, così facendo, verrò privato di preziosa manodopera schiava. ('''Bruce''')
*Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ('''Kenshiro''')
====Episodio 23, ''La leggenda continua''====
*'''Kenshiro''': In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti.<br>'''Rock''': Ma che cosa?<br>'''Kenshiro''': Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza.
*{{NDR|Flashback}}<br>La forza bruta non è certo sinonimo di civiltà. ('''Rock''')
*Morirai per tua stessa mano! ('''Kenshiro''')
*Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ('''Kenshiro''')
====Episodio 24, ''Lotta impari''====
*'''Rock''': Hyo e il suo esercito sono scesi in campo e si sono messi all'inseguimento di Kenshiro.<br>'''Jukei''': Come?!<br>'''Rock''': Io e i miei sei compagni abbiamo deciso di affrontare l'armata di Hyo, ma sappiamo che non è un compito facile. Potremmo non uscire vive da questa impresa. Perciò ti preghiamo di proteggere i villaggi che lasciamo indifesi.<br>'''Jukei''': Non vincerete. Voi non avete nessuna possibilità di vittoria. Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo. ''Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo''!<br>'''Rock''': Ma perché ne sei così sicuro, Jukei?<br>'''Jukei''': Hyo... Hyo è... Hyo e Kenshiro sono fratelli. Sì, anche se entrambi lo ignorano, sono fratelli. Allora, venti anni fa, la guerra stava infuriando e io tentai di mettere in salvo i successori della scuola di Hokuto. [...] Sapevo che sarebbe giunto il tempo in cui avrebbero fatto ritorno. Adulti e esperti nella divina arte, sarebbero tornati nella terra natìa. [...] Hyo amava i suoi fratelli più della sua stessa vita a quei tempi.<br>'''Leia''': E ora?<br>'''Jukei''': Ma il carattere di Hyo non era adatto ai tempi che stavamo vivendo, così decisi di modificare il suo cervello, e lo feci con le mie stesse mani. Sì, con le mie stesse mani distrussi la sua memoria e manipolai la sua mente. Ora le uniche persone che Hyo riconosce come suoi fratelli sono Ronn e Kaio, conoscitori come lui della tecnica della Sacra scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Leia''': Se Kenshiro e Hyo combattessero l'uno contro l'altro...<br>'''Rock''': Se si verificasse una lotta simile nessuno potrebbe prevederne l'esito finale.<br>'''Jukei''': Non può vincere. Kenshiro non riuscirebbe mai a sconfiggere suo fratello. Perché l'ho fatto? Questo è il più grande errore che abbia commesso nella mia vita!
====Episodio 25, ''Maestro e discepolo''====
*Si chiama Kaio ed è il demonio più potente che ci sia qui. Kaio è diverso da qualsiasi altro uomo. Si dice che il suo volto sia uguale a quello di Satana. ('''Ork il Rosso''')
*Lynn, guarda l'energia che sprigiono. Non posso trattenere ancora per molto le forze sataniche che mi pervadono. È per questo, è per questo che Kenshiro ha attraversato il mare. Devi sapere che in quattromila anni di storia sono sorte molte leggende in queste terre a proposito di un potentissimo salvatore, non solo quella di Raoul, e sempre quando la crisi si faceva più acuta hanno acquistato un rinnovato vigore e una maggiore credibilità. Questo mitico salvatore veniva immaginato dal popolo come un essere dotato di una tale energia che la sola sua vista avrebbe fulminato i demoni e a causa di questi suoi poteri miracolosi venne adorato come un dio. L'autentico salvatore avrebbe dovuto essere uno dei successori della Sacra scuola di Hokuto. Però la Divina scuola di Hokuto Gemmy, che era potente quanto la Sacra scuola di Hokuto, venne considerata nella storia degli ultimi duemila anni alla stregua di una scuola demoniaca. Ma finalmente l'epoca delle umiliazioni è giunta alla fine ed è arrivato il momento di ristabilire il predominio della scuola di Hokuto Gemmy. Il Salvatore sarà il successore della scuola di Hokuto Gemmy e la leggenda della Sacra scuola cesserà. Lynn, tu sarai la testimone della definitiva scomparsa della Sacra scuola di Hokuto. ('''Kaio''')
*Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ('''Kenshiro''')
====Episodio 26, ''Il colpo segreto''====
*'''Hyo''': Tu sei stato il mio maestro e io non posso dimenticarlo. E sei stato proprio tu ad insegnarmi l'arte della scuola di Hokuto Gemmy. Però tu non mi hai mai detto che credi che la leggenda sia autentica e che il Salvatore apparterrà alla scuola di Hokuto e che questa è infinitamente superiore alla scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Jukei''': Questa è la verità.<br>'''Hyo''': Che cosa?!<br>'''Jukei''': Ma non ho mai parlato di superiorità. Quel che affermo è che la scuola di Hokuto Gemmy è diventata così perversa che preferirei non esistesse più.<br>'''Hyo''': È diventata perversa?!<br>'''Jukei''': Esattamente.<br>'''Hyo''': Che cosa intendi dire, Jukei? Non mi avevi mai parlato di questo aspetto prima d'oggi.<br>[...]<br>'''Jukei''': L'arte della scuola Hokuto Gemmy è pericolosissima perché nessun essere umano è in grado di dominarla è di controllarla completamente, e Kaio è talmente esperto in quest'arte che, nonostante possa essere considerato il rappresentante di Satana, è assolutamente indifeso da quello che potrebbe fare a sé stesso. Se il potere demoniaco che è compresso in lui esplodesse, potrebbero accadere delle cose terribili.
*'''Lynn''': La tua armatura si sta spaccando.<br>'''Kaio''': Questo è normale, Lynn. La mia energia non può essere compressa più a lungo e sta per esplodere nell'ansia del combattimento. Io sono assetato di sangue, del sangue di Kenshiro. Fra poco, Lynn, avrai il piacere di assistere all'annientamento del successore della Sacra scuola di Hokuto e al trionfo della scuola di Hokuto Gemmy.
*'''Hyo''': Jukei, che cosa significa che io ho la chiave per aprire i sigilli di Hokuto?<br>'''Jukei''': Ascoltami, Hyo! Tu e Kenshiro, l'uomo che hai giurato di uccidere... Ebbene, voi siete fratelli.<br>'''Hyo''': Eh? Cosa?!<br>'''Jukei''': Sì, nelle vostre vene scorre il medesimo sangue.<br>'''Hyo''': No, non è possibile!<br>'''Jukei''': Ancora non ricordi?<br>'''Hyo''': Io non crederò mai a una cosa del genere!<br>'''Jukei''': Entrambi discendete direttamente dalla setta di Hokuto e, pertanto, voi due siete i legittimi successori della Sacra scuola. Le tecniche sviluppate dalla setta di Hokuto hanno dato vita sia alla Sacra scuola che all'Hokuto Gemmy. Esattamente! E l'uomo che ha raccolto e perfezionato l'eredità dei duemila anni di esperienza e di tradizione della setta di Hokuto, ebbene, quell'uomo è Kenshiro, tuo fratello. Ora che Raoul è morto, tu sei l'unico che conosce il colpo segreto tramandato dalla Sacra scuola di Hokuto che consentirebbe a Kenshiro di sconfiggere Kaio.
====Episodio 27, ''Pericolo mortale''====
*Mi meraviglio molto di quello che si racconta. Raoul non può essere stato ucciso da un debole come te. Voglio rompere le tue ossa una per una. ('''Kaio''')
*I sciocchi abitanti di questa terra credevano alla leggenda di Raoul e aspettavano un liberatore che venisse a salvarli. Ma, perlomeno, finché io sarò in vita, nessun liberatore della Sacra scuola di Hokuto verrà. La Sacra scuola di Hokuto finirà con te. ('''Kaio''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Jukei''': Preferisci ucciderti piuttosto che rivelarmi il tuo segreto, non è vero? Ma perché? Perché sei disposto a morire? Perché questo colpo segreto è così importante per te?<br>'''Hyo''': Perché può significare la salvezza di mio fratello Kenshiro.<br>'''Jukei''': Che cosa?!<br>'''Hyo''': Quando... Quando lui ritornerà, avrà bisogno del mio aiuto e l'unica... l'unica cosa che io potrò fare per lui sarà quella di rivelargli il colpo segreto che la setta di Hokuto ha affidato alla mia memoria. Gli servirà. Non posso dirtelo.<br>'''Jukei''': I-io... Perdonami, ti prego. Non mi ero mai reso conto di quanto amassi tuo fratello né di quanto fossero profondi i tuoi sentimenti. Ti prego, perdonami.
====Episodio 28, ''Il ritorno del pirata rosso''====
*Piangi, grida, implora tutte le stelle di Hokuto! Ormai si sta avvicinando la fine del firmamento della scuola Hokuto e, da questo momento in poi, sarà solo l'arte della scuola di Hokuto Gemmy a regnare sovrana su questo mondo! [...] Il misero popolo di questo paese aveva per anni continuato a credere in una assurda e vecchia profezia, che, cioè, doveva arrivare un salvatore dalla scuola Hokuto. Nella loro cecità non si erano accorti che il Salvatore era già qui, e sono io il Salvatore di questo mondo! Io, Kaio dell'Hokuto Gemmy, diventerò il creatore del nuovo secolo! ('''Kaio''')
*Satana stesso si è incarnato nel mio corpo! ('''Kaio''')
*Guarda! Le anime di centinaia dei miei uomini morti in combattimento sono venute a prendermi. Adesso sono sicuro che continuerò ad essere un pirata anche nell'altro mondo. ('''Pirata Rosso''')
*'''Pirata Rosso''': Una volta ero io che ti tenevo fra le braccia. E ora sei tu che mi tieni. Non aver paura di farmi male. Stringimi forte, figliolo. Forza! Stringimi più forte, ragazzo! Non sono fatto di vetro!<br>'''Ork il Rosso''': Padre...<br>'''Pirata Rosso''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono fortunato, sì. Non è da tutti essere cullati dal proprio [[figlio]].
====Episodio 29, ''Il sacrificio dei pirati''====
*Nessuno che abbia osato sfidare [[Satana]] è mai potuto ritornare indietro. ('''Kaio''')
*Quello che ho appena visto era il colpo segreto della scuola di Hokuto e mi sembra di capire che si può usare solo in condizioni di estremo pericolo o addirittura solo in stato d'incoscienza. Ora so quello che devo fare. Da adesso, il solo scopo della mia vita sarà quello di aiutare quest'uomo. ('''Ork il Rosso''')
====Episodio 30, ''Prova di amicizia''====
*Durante tutto il mio satanico regno, non avevo mai dovuto subire un'umiliazione come quella che mi ha inflitto Kenshiro. Questa deve essere levata immediatamente con il sangue del discendente della scuola di Hokuto! ('''Kaio''')
*Purtroppo tutti e quanti noi adesso siamo costretti a vivere in un mondo demoniaco in cui regna soltanto l'ingiustizia e la violenza. Spero che il mio fratello ridiventi quello che era un tempo, così su questa terra ritornerà la pace. ('''Sayaka''')
*Hyo è un demonio strano. Sembra che abbia un cuore. È completamente diverso da Kaio. Possibile che sia stato educato dalla Sacra scuola di Hokuto? ('''Ork il Rosso''')
*Possibile che quell'uomo fosse Kenshiro? In ogni caso non potrei considerarlo un fratello. Mio fratello era Ronn. È morto e ora Kaio è mio fratello. Kenshiro è un nostro nemico, un nemico che vorrebbe distruggere la Sacra scuola di Hokuto Gemmy. ('''Hyo''')
====Episodio 31, ''Il risveglio di Ken''====
*Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. ('''Kenshiro''')
*Maledetto Kenshiro! Lui e la Sacra scuola di Hokuto devono essere distrutti! Fino a che ciò non avverrà, il regno dei demoni è in pericolo. Già parecchi fra i più potenti di noi sono stati uccisi da quando lui ha messo piede su questa terra. ('''Kaio''')
*Che cosa ti è successo? Ritorna in te, fratello! È stata la Sacra gemma di Hokuto a cambiarti in questo modo. Da quando hai appreso quelle terribili arti, non sei più quello che conoscevo. Ritorna quello che eri! Non posso credere che tu sia così crudele. ('''Sayaka''')
*'''Sayaka''': Come hai potuto farmi questo?<br>'''Kaio''': È giusto che una sorella si sacrifichi per il suo unico fratello. E, inoltre, tu stavi tramando contro di me.
====Episodio 32, ''Desiderio di vendetta''====
*Maledetto Kaio! Quell'essere non ha più assolutamente nulla di umano. È un autentico demonio. Ha avuto il coraggio di uccidere con le sue mani la stessa sorella pur di non mettere in pericolo l'esistenza della Sacra scuola della gemma di Hokuto. ('''Lynn''')
*'''Kenshiro''': Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea.<br>'''Gyoko''': Che?! Che significa?<br>'''Kenshiro''': Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà.
====Episodio 33, ''La rivelazione''====
*'''Hyo''': Le lacrime sono assolutamente ridicole, Nagato. Il dovere di ogni [[guerriero]] è di combattere senza sentimentalismi.<br>'''Nagato''': Eppure un tempo anche tu... Anche tu un tempo spargevi lacrime ogni volta che eri costretto a impugnare le armi.
*'''Ork il Rosso''': Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci.<br>'''Kenshiro''': Che? Quali fatti?<br>'''Ork il Rosso''': Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Ork il Rosso''': Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?<br>'''Kenshiro''': Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà!
====Episodio 34, ''Duello fraterno''====
*'''Ork il Rosso''': Kenshiro, permettimi di chiedertelo di nuovo: hai ancora intenzione di combattere Hyo, pur sapendo che si tratta di tuo fratello?<br>'''Kenshiro''': Il fatto che sia mio fratello non cancella i suoi vicoli e la sua lealtà a Kaio. Soltanto questo conta per me, ed è un motivo più che valido per distruggerlo. Tale dev'essere la condotta di chi riceve gli insegnamenti di Hokuto.
*Kenshiro, la tua educazione nella Scuola di Hokuto ti costringe ad andare avanti senza vacillare. ('''Ork il Rosso''')
*Finché i miei piedi calcheranno questa terra, non ci sarà alcun futuro per te e per Kaio! ('''Kenshiro''')
*Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo {{NDR|Hyo}}, che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. ('''Kenshiro''')
*Le parole non sono mai servite a niente in battaglia. ('''Hyo''')
*È il momento che i demoni tornino all'inferno! ('''Kenshiro''')
====Episodio 35, ''Scontro crudele''====
*'''Hyo''': Aspetta prima di cantar vittoria! Tu conosci bene le tecniche della Sacra scuola di Hokuto, ma non quelle della Sacra gemma!<br>'''Kenshiro''': Ti accorgerai presto che ciò non ha alcuna importanza, perché dovrai inchinarti all'infinita superiorità della mia scuola.
*'''Kaio''': Il duello fratricida sta svolgendo al termine. Fra pochissimo al mondo non vi sarà più alcuna traccia degli ultimi due discendenti della Sacra scuola di Hokuto. {{NDR|Ride}} Bene! Giunti a questo punto, non credo sia più necessario continuare a portare questa maschera per nascondere il mio volto. {{NDR|Si leva la maschera}}<br>'''Lynn''': Ma... Ma tu sei... Raoul!<br>'''Kaio''': Gli assomiglio parecchio, non è vero? Lui, però, aveva il cuore molto più tenero di me. È questo l'unico motivo per cui è stato così vergognosamente e facilmente sconfitto da Kenshiro, mia cara Lynn. Hai già potuto notare che non sempre i fratelli hanno lo stesso carattere.<br>'''Lynn''': Allora vuoi dire che Raoul era tuo fratello?<br>'''Kaio''': Esattamente. [...] Guardami bene, Lynn, perché quello che hai l'onore di vedere è il volto di colui che sta per dare inizio ad una nuova era. È il volto di Kaio il conquistatore del mondo, e sarò un conquistatore tirannico e crudele. Non commetterò l'errore di mio fratello. Nel cuore di quello sciocco albergava l'amore, e ciò lo ha condotto alla morte.<br>'''Lynn''': Oh no, no! Io sono più che sicura che se tu avessi combattuto contro di lui non saresti mai riuscito a sconfiggerlo.<br>'''Kaio''': Cosa dici?<br>'''Lynn''': Anche se tu lo consideri solo uno sciocco, il vero vincitore alla fine non può essere altri che quello che conosce l'amore.<br>'''Kaio''': {{NDR|Ride}} Ascoltami, Lynn! Un [[Conquista|conquistatore]] non potrà mai essere buono, mai e poi mai. Ricordatelo bene! Un vero conquistatore deve essere crudele come un demonio per mantenere il suo potere. {{NDR|Ride}}<br>'''Lynn''': No, questo non è vero! Kaio, stai facendo un grosso errore.<br>'''Kaio''': È l'amore che porta alla rovina le persone, Lynn. Guarda Hyo: lui ha creduto ciecamente alle mie parole solo perché la sua mente era annebbiata dall'amore per Sayaka. Hyo ormai non è altro che un pupazzo nelle mie mani.
*L'amore e la bontà limitano le tue capacità e condizionano il tuo modo di agire. L'amore e la bontà ti costringono anche a rispettare delle leggi stupide. Una persona come me invece non deve assoggettarsi a nessuna regola. ('''Kaio''')
====Episodio 36, ''Barlumi di memoria''====
*'''Lynn''': {{NDR|puntandosi una daga alla gola}} Lasciami! Non mi toccare!<br>'''Kaio''': Se no?<br>'''Lynn''': Se mi sfiori anche solo con un dito, mi farò la morte!<br>'''Kaio''': Se non vuoi mettere al mondo mio figlio, puoi anche perdere la vita. A me non importa. Sono stato allevato per non provare amore o pietà nei confronti di nessuno, e tu non fai eccezione. C'è solo odio nel mio cuore, perciò se credevi di spaventarmi con quella minaccia ridicola, sappi che sei caduta in un grossolano errore. Porta pure a termine la tua opera! Io me ne starò qui seduto a godermi la tua morte.
*Kaio ha sempre disprezzato moltissimo l'amore e l'amicizia. E invece guardate! Sono proprio questi sentimenti che hanno salvato Ken, spingendo Ork a intervenire. Io non commetterò il suo errore. Io non disprezzerò ne riderò mai più dell'amore, perché essi albergano anche nel mio cuore. ('''Hyo''')
====Episodio 37, ''La statua''====
*Kenshiro, tu sei potente. Sei in grado di combattere contro Kaio su una base di parità. A mio avviso, hai anche buone probabilità di sconfiggerlo, ma se troviamo la chiave, se riuscirai a conoscere tutti i segreti della Scuola di Hokuto, diventerai di sicuro l'uomo più forte sul campo di battaglia. ('''Hyo''')
*Le persone che si [[Innamoramento|innamorano]] diventano delle facili prede. Io non sono mai stato ingannato dalla facile illusione dei sentimenti come lo siete stati voi. ('''Kaio''')
*A me non importa se gli avversari siano maschi o femmine. Uccido chiunque mi si contrapponga. ('''Kaio''')
====Episodio 38, ''La morte di Ork''====
*'''Tao''': Ho sentito dire che da quando eri piccolo hai considerato Kaio come tuo fratello maggiore. Come farai adesso a combattere Kaio con tutto quello che rappresenta per te?<br>'''Hyo''': Devi sapere, Tao, che io sono cresciuto insieme a lui, lottando fianco a fianco. E, tuttavia, Kaio è un uomo che può uccidere sua sorella per il proprio interesse. È l'imperatore del male. Il suo regno si basa sulla forza e sul terrore. Non può esserci [[felicità]] in una persona che non crede all'amore. Per lui i rapporti umani sono solo di combattimento e paura. Kaio deve morire, e io usero ciò che mi resta della vita per aiutare Kenshiro a costruire un futuro nuovo.
*'''Ork il Rosso''': Arrenditi, Kaio! È inutile che cerchi di fronteggiare con i tuoi poteri le persone che provano dei sentimenti.<br>'''Kaio''': Che?! Che intendi dire?<br>'''Ork il Rosso''': Che l'amore non morirà mai, e in questo preciso momento io sto combattendo pensando a Leia.
*Se è vero che il segreto della Sacra scuola di Hokuto è l'amore, il segreto della Sacra gemma di Hokuto è l'odio. ('''Kaio''')
*'''Ork il Rosso''': Ken, il mio spirito sta abbandonando il corpo.<br>'''Kenshiro''': Resisti!<br>'''Ork il Rosso''': Devo ringraziarti. È soltanto grazie a te che ho imparato a combattere per amore, e questa motivazione a fatto in modo che non mi piegassi più.
*'''Ork il Rosso''': Ogni volta che impugnavo le armi, sognavo di potere inaugurare una nuova era, un futuro in cui si potesse parlare di amore ai bambini, non in segreto, bensì alla luce del sole.<br>'''Leia''': Tesoro...<br>'''Ork il Rosso''': Leia, ascolta le mie ultime parole! Ho sempre vissuto nel tuo amore e morirò nel tuo amore. Non ho rimpianti per la mia vita.<br>'''Leia''': Ork...<br>'''Ork il Rosso''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Guarda! Quel raggio di sole sta a significare che ho l'approvazione di Hokuto. Ti amo, Leia. Addio...
====Episodio 39, ''Amore contro odio''====
*'''Kenshiro''': Raoul?! Sei uguale!<br>'''Kaio''': Sei sorpreso nello scorgere il mio volto? È vero: io assomiglio come ad una goccia d'acqua a Raoul. Infatti, sono suo fratello maggiore. Ma non ho mai condiviso le sue stupide convinzioni circa l'amore. Io odio l'amore e tutti quei sentimenti sdolcinati. Obbedisco esclusivamente ai miei istinti infernali.<br>'''Kenshiro''': Dimmi, Kaio, perché detesti l'amore in modo così feroce?<br>'''Kaio''': Dal momento che morirai, ti dirò un segreto. {{NDR|indica un oggetto nella distanza}}<br>'''Lynn''': Una statua!<br>'''Kaio''': Quella che vedi è la tomba di pietra di mia madre, e adesso ti metterò a parte del segreto: tu e tuo fratello Hyo siete stati i responsabili della sua morte.<br>'''Kenshiro''': Cosa?<br>'''Kaio''': Noi eravamo tutti solo dei ragazzi a quel tempo. È accaduto poco prima che scoppiasse l'ultima sanguinosa guerra in questo paese. In varie parti del mondo, i conflitti stavano scoppiando uno dopo l'altro. [...] Io ricordo ancora oggi il sorriso di mia madre stampato sul suo volto e fu l'ultimo sorriso che rivolse a me o a chiunque altro. Le fiamme persero d'intensità ma lei non ricomparve più dal luogo in cui era entrata. [...] Mentre lacrime scorrevano sul mio viso, giurai a me stesso che se mia madre si era sacrificata per la salvezza di Hokuto, io mi sarei ribellato contro il fato di Hokuto. Giurai che se lei era morta per amore, io avrei distrutto ogni forma di amore, e in quel preciso momento realizzai che al mondo esisteva un solo potere in grado di sconfiggere l'amore che non ne era neanche scalfito, e questo potere si chiamava inferno, inferno, ''inferno''! Lasciai che il demonio invadesse il mio cuore, che cancellasse il dolore per la morte di mia madre. Solo così fui in grado di dimenticare il suo sorriso prima che si lanciasse fra le fiamme. [...] Fu così che cominciai ad estirpare i sentimenti dal mio cuore uno per uno in rapida successione. E quando mi assaliva qualche dubbio o tentennamento, le ferite inferte al mio corpo mi davano nuova determinazione. E adesso non esiste più pietà né amore in me. Io mi nutro esclusivamente di odio per tutto ciò che mi circonda. I sentimenti sono finiti per diventare i miei più acerrimi nemici. Il male conquisterà il mondo! {{NDR|nota Lynn}} Perché tremi, Lynn? Hai finalmente capito che per il tuo Kenshiro non c'è più scampo?<br>'''Lynn''': Ho capito un'altra cosa: che hai cancellato i sentimenti con il dolore, ed è questo il motivo per cui provi tanta paura dell'amore.<br>'''Kaio''': Paura dell'amore?! In vita mia non ho mai sentito una sciocchezza più assurda! Al mondo non c'è spazio per questa ridicola sensazione. L'amore ormai si è già estinto dappertutto.<br>'''Lynn''': No, sei in errore, Kaio. Non è morto, né morirà mai!
*Le forze che hanno sempre guidato gli uomini sono state l'orrore e la violenza. L'amore è solo polvere che scorre tra le dita. ('''Kaio''')
====Episodio 40, ''L'anello della morte''====
*'''Kaio''': Ma tu non pensi alla morte? Perché non hai schivato il mio colpo, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Ecco, io penso continuamente alla morte. L'ho vista da vicino. Guarda! Questo è il corpo che tanto tempo fa tua madre salvò dalle fiamme, e ogni qualvolta subisco una ferita il mio pensiero corre a lei e al suo altruismo, Kaio. E ora, insieme alle cicatrici che vedi e che mi porto appresso, voglio inglobare anche il tuo cuore nel mio corpo.<br>'''Kaio''': Cosa dici? Vuoi inglobare il mio cuore, Kenshiro?! Risulterà un operazione impossibile, Kenshiro, e non solo perché prima dovresti battermi, ma soprattutto perché io non ho un cuore. [...] Tu non potrai mai sconfiggermi, Kenshiro, né tantomeno avere il mio cuore.<br>'''Kenshiro''': Ti sbagli! Io l'avrò. Ti ucciderò in questo combattimento. Devo farlo perché l'ho promesso a Raoul.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, io ho un fratello da cui mi sono separato quando ero un ragazzo. Visto che tu sei stato il prescelto, preferisco allontanarmi da qui. Può darsi che un giorno saremo costretti a combatterci l'un l'altro. Comunque, se mi capitasse di perdere la vita prima che ti veda un'altra volta, ti prego di comunicare questo a mio fratello: digli che per tutto l'arco della mia vita io l'ho rispettato e gli ho voluto bene più di ogni altra persona al mondo. Ti metterò a parte d'un segreto: sai qual è il sogno di mio fratello? Lui desidera morire sul campo di battaglia. Siccome forse toccherà a te batterti con lui, uccidilo con le tue mani. So bene che l'abilità che hai acquisito ti mette in condizione di farlo. ('''Raoul''')
*E così hai parlato con Raoul? Ti ha referito che mi voleva bene e mi rispettava? Ma che cosa poteva sapere lui della mia vita? {{NDR|ride}} Anche lui è caduto nel sentimentalismo. Questo proprio non lo sopporto. Diglielo quando lo vedrai all'inferno! ('''Kaio''')
*'''Kaio''': Non esiste giusto o sbagliato. Ciò che conta è solo la forza. Amore e amicizia sono sentimenti che albergano nei cuori dei deboli.<br>'''Kenshiro''': Daccordo allora. È giunto il momento di mantenere la promessa fatta a Raoul.<br>'''Kaio''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Prima che le gente impari a conoscerti solo come l'imperatore dell'inferno, io sono disposto a darti una morte onorevole sul campo di battaglia, Kaio!<br>'''Kaio''': Una morte onorevole? Ma questo è semplicemente ridicolo! Ascoltami, Kenshiro! Nessuno può sconfiggere i geni del male.
==Citazioni su ''Ken il guerriero''==
*Crescendo ne compresi la complessità e la profondità, un'opera che mi ha regalato tanto a livello emotivo e personale, tanto da spingermi molti anni fa a decidere che il mio primo tatuaggio sarebbe stato l'orsa maggiore! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. ([[Nobuhiko Horie]])
*Quando ero bambino mio fratello mi faceva guardare Kenshiro di nascosto perché mia madre non voleva, essendo molto violento. E sin da subito mi innamorai di quel futuro post atomico dove Ken il guerriero faceva giustizia a cazzottoni! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Un'opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra Nazione. ([[Giorgia Meloni]])
===[[Buronson]]===
*Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia.
*In poche parole {{NDR|i nuovi manga}} si sono limitati a scimmiottare la violenza di ''Hokuto No Ken'' ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato.
*In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere.
*Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere.
*Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile {{NDR|il colonnello}} o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio.
*Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di ''Ken il guerriero'' e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di ''Hokuto No Ken'', infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del [[Genocidio cambogiano|genocidio]] di tre milioni di civili a opera di [[Pol Pot]]. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
*Non ho creato ''Hokuto No Ken'' ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me.
*Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix.
*Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali?
===[[Alessio Cigliano]]===
*All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo.
*La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile.
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito.
*Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente.
*Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza.
*Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di "cult". Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo.
===[[Tetsuo Hara]]===
*A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia.
*Durante la pubblicazione di ''Don Quijote'' ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio ''Hokuto no Ken''. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto!
*''Hokuto no Ken'' è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia.
*''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*''Hokuto no Ken'' rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare!
*In ''Ken il Guerriero'' ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto.
*In passato, ero un grande fan di [[Bruce Lee]] da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di ''Hokuto no Ken''.
*Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri.
*Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera.
===[[Stefano Olivari]]===
*L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire.
*L'attualità di ''Ken il guerriero'' discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi.
*Quello che per noi sarà per sempre ''Ken il guerriero'', in giapponese ''Hokuto no Ken'', è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale.
==Bibliografia==
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289
==Voci correlate==
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (film)
*''[[Il ritorno di Kenshiro]]''
*''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''
*''Ken il guerriero - La leggenda''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''
*''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero|}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero 2|}}
[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Manga]]
[[Categoria:Serie televisive anime]]
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2026-06-11T16:43:31Z
Skekzilla
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/* Episodio 40, L'anello della morte */
1416611
wikitext
text/x-wiki
[[File:Hokuto no ken logo.png|right|400 px]]
'''''Ken il guerriero''''', manga scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]], diventato poi una serie televisiva anime.
==Manga==
{{fumetto
|immagine= Manga di Kenshiro 03.JPG
|tipo = manga
|titolo = Ken il guerriero
|titolo originale = 北斗の拳
|titolo traslitterato = Hokuto no Ken
|lingua originale = giapponese
|paese = Giappone
|genere =
|target = shōnen
|autore = [[Buronson]]
|editore = Shūeisha
|pubblicazione = 1983 – 1988
|editoreitaliano = Granata Press
|pubblicazioneitaliana = 1990 – 1994
}}
===Volume 1===
*Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta!
*In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! ('''Bat''')
*Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. ('''Bat''')
*Di questi tempi i bambini non servono a nulla. ('''Bat''')
*Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! ('''Anziano''')
*Tu sei già morto. ('''Kenshiro''')
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ('''Kenshiro''')
*Il [[domani]] è più importante del presente. ('''Sig. Misumi''')
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ('''Kenshiro''')
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ('''Kenshiro''')
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ('''Kenshiro''')
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ('''Kenshiro''')
*Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! ('''Shin''')
*La [[forza]] è [[giustizia]]. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! ('''Shin''')
*La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. ('''Ryuken''')
*Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'[[ossessione]] che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ('''Shin''')
*Terribile quanto il cuore delle [[Donna|donne]] sia volubile, eh?! ('''Shin''')
*'''Shin''': T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?<br>'''Kenshiro''': L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato!
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ('''Kenshiro''')
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ('''Kenshiro''')
*Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. ('''Shin''')
*'''Bat''': Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!<br>'''Kenshiro''': Perché amavamo la stessa donna.
===Volume 2===
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ('''Kenshiro''')
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ('''Kenshiro''')
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ('''Kenshiro''')
*Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. ('''Colonnello''')
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ('''Kenshiro''')
*'''Colonnello''': I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.<br>'''Kenshiro''': Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?!
*'''Colonnello''': Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!<br>'''Kenshiro''': Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui!
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ('''Kenshiro''')
*La [[pietà]] è fatale per un [[guerriero]]. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! ('''Colonnello''')
*Non serve rischiare la vita per sconfiggere un [[elefante]]! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... ('''Jackal''')
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ('''Kenshiro''')
*Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ('''Rei''')
*'''Rei''': Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!<br>'''Predone''': Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali!
*I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! ('''Rei''')
*Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>'''Rin''': Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro.
===Volume 3===
*In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! ('''Rei''')
*Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. ('''Mamiya''')
*Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... ('''Mamiya''')
*Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... ('''Rei''')
*I [[Lupo|lupi]] cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! ('''Membro del Clan delle zanne''')
*'''Kenshiro''': Ma tu perché sei qui...?!<br>'''Rei''': Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna...
*La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... ('''Rei''')
*In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ('''Rei''')
*Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. ('''Rei''')
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il bene dal male! ('''Kenshiro''')
*Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ('''Rei''')
*Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! ('''Capobranco del Clan delle zanne''')
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ('''Kenshiro''')
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ('''Kenshiro''')
*Di' il mio nome! ('''Jagi''')
*Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! ('''Jagi''')
===Volume 4===
*Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! ('''Jagi''')
*Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... ('''Ryuken''')
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ('''Kenshiro''')
*Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ('''Jagi''')
*Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ('''Raoh''')
*Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... ('''Ryuken''')
*'''Kenshiro''': Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?<br>'''Jagi''': Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come!
*'''Jagi''': Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...<br>'''Kenshiro''': Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!<br>'''Jagi''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora!
*'''Jagi''': Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!<br>'''Kenshiro''': In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi!
*'''Jagi''': Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Jagi''': Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui!
*Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! ('''Jagi''')
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!<br>'''Jagi''': Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...!
*Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]], il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. ('''Rei''')
*Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. ('''Toki''')
*In un [[combattimento]], farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! ('''Habu''')
*Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ('''Kenshiro''')
*Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! ('''Amiba''')
*Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! ('''Amiba''')
*Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! ('''Toki''')
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ('''Kenshiro''')
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ('''Rei''')
*Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! ('''Mamiya''')
*'''Rei''': Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?<br>'''Kenshiro''': Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Cosa?!<br>'''Mamiya''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto.
*Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! ('''Toki''')
===Volume 5===
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ('''Kenshiro''')
*Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! ('''Uighur''')
*Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! ('''Uighur''')
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ('''Kenshiro''')
*Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! ('''Uighur''')
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*I malvagi non meritano lapidi! ('''Kenshiro''')
*'''Rei''': Chi sarebbe questo Ken-Oh?<br>'''Raiga e Fūga''': Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui!
*Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... ('''Toki''')
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ('''Kenshiro''')
*Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ('''Raoh''')
*Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! ('''Toki''')
*'''Rei''': Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>'''Kenshiro''': Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto...
*'''Ryuken''': Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?<br>'''Raoh''': Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!<br>'''Ryuken''': Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!<br>'''Raoh''': Al cielo...!<br>'''Ryuken''': Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!<br>'''Raoh''': Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!<br>'''Ryuken''': Dio non te lo permetterà mai!<br>'''Raoh''': Allora combatterò anche contro Dio!
*'''Rei''': Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...<br>'''Kenshiro''': Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh!
*'''Mamiya''': Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?<br>'''Toki''': Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.<br>'''Mamiya''': Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!<br>'''Toki''': Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...<br>'''Mamiya''': Eh?! Pe... persino Raoh?!<br>'''Toki''': Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare...
*[[Alcor]], la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... ('''Toki''')
*È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ('''Toki''')
*C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. ('''Toki''')
*Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla [[speranza]]?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! ('''Rin''')
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ('''Rin''')
*Di che colore è il vostro sporco sangue?! ('''Rei''')
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. ('''Rei''')
*'''Rei''': Non smonti da cavallo...?!<br>'''Raoh''': Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!<br>'''Rei''': Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo!
*'''Rei''': Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!<br>'''Raoh''': Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!<br>'''Rei''': L'aura?!<br>'''Raoh''': E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me!
*Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! ('''Rei''')
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ('''Kenshiro''')
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ('''Kenshiro''')
*Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ('''Raoh''')
*Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ('''Raoh''')
===Volume 6===
*Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ('''Raoh''')
*Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! ('''Toki''')
*La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. ('''Toki''')
*Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. ('''Toki''')
*Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ('''Toki''')
*'''Rei''': Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%!
*La [[vita]] non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! ('''Toki''')
*'''Toki''': Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...<br>'''Toki''': No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Raoh''': Mpf... Quindi l'hai capito.<br>'''Toki''': Kenshiro... {{NDR|indica Rin}} Potresti uccidere quella bambina?!<br>'''Kenshiro''': R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>'''Toki''': Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh.
*'''Ryuken''': Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!<br>'''Raoh''': Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?<br>'''Ryuken''': Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!<br>'''Raoh''': Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!<br>'''Ryuken''': Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!<br>'''Raoh''': Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!<br>'''Ryuken''': Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno!
*Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! ('''Ryuken''')
*Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ('''Raoh''')
*La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. ('''Toki''')
*Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ('''Raoh''')
*Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. ('''Rei''')
*È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ('''Raoh''')
*Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ('''Rin''')
*'''Raoh''': Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]<br>'''Kenshiro''': Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte!
*Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ('''Raoh''')
*[...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! ('''Rei''')
*Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ('''Raoh''')
*'''Rin''': Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!<br>'''Bat''': È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto.
*'''Kenshiro''': Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.<br>'''Rei''': Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano.
*Sappiate che i [[Cane|cani]] sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! ('''Garf''')
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ('''Kenshiro''')
*'''Yuda''': Ditemi. Pensate che io sia bello?<br>'''Concubine''': Sì, Signor Yuda.<br>'''Yuda''': Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello!
*Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! ('''Yuda''')
*Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?<br>'''Rei''': Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Rei''': Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte!
*In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! ('''Rei''')
*Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! ('''Yuda''')
*La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! ('''Yuda''')
*La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! ('''Yuda''')
*Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! ('''Rei''')
*'''Yuda''': Co... Cos'è che ti rende così forte?!<br>'''Rei''': Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo.
*Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! ('''Rei''')
===Volume 7===
*Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. ('''Yuda''')
*Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. ('''Yuda''')
*Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... ('''Yuda''')
*Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... ('''Rei''')
*Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... ('''Rin''')
*Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! ('''Rei''')
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ('''Rei''')
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! ('''Comandante''')
*'''Kenshiro''': Ma... tu sei cieco.<br>'''Shu''': Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi!
*'''Shu''': Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!<br>'''Kenshiro''': A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni.
*La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. ('''Shu''')
*'''Kenshiro''': Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!<br>'''Shu''': Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi!
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ('''Kenshiro''')
*Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! ('''Shu''')
*Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
*'''Shu''': Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!<br>'''Kenshiro''': Dell'imperatore...?<br>'''Shu''': Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità!
*Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! ('''Shu''')
*'''Souther''': Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!<br>'''Kenshiro''': Perché non ti metti in guardia?!<br>'''Souther''': Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante!
*I morti non sono un granché come vittime sacrificali. ('''Guardia''')
*Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! ('''Shu''')
*Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! ('''Souther''')
*A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! ('''Souther''')
===Volume 8===
*'''Souther''': Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!<br>'''Kenshiro''': L'amore non potrà mai essere annientato!
*Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! ('''Souther''')
*Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! ('''Souther''')
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ('''Kenshiro''')
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ('''Kenshiro''')
*'''Souther''': L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?<br>'''Kenshiro''': Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto.
*'''Souther''': M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...<br>'''Kenshiro''': Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore.
*Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ('''Raoh''')
*'''Toki''': Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.<br>'''Kenshiro''': E tu, Toki...?<br>'''Toki''': Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore!
*C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... ('''Koryu''')
*La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. ('''Toki''')
*'''Toki''': Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...<br>'''Kenshiro''': E allora... perché?<br>'''Toki''': Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...<br>'''Kenshiro''': La battaglia contro Raoh...
*'''Zengyo''': I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!<br>'''Bat''': M... Ma allora hanno intenzione di...!<br>'''Zengyo''': Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto!
*'''Toki''': Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken.
*'''Kenshiro''': Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...<br>'''Toki''': Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato!
*Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ('''Toki''')
*Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ('''Raoh''')
*Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! ('''Raoh''')
*Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. ('''Toki''')
*Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ('''Toki''')
*Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!<br>'''Toki''': Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh!
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ('''Raoh''')
*Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ('''Raoh''')
*È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! ('''Toki''')
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!<br>'''Toki''': Di questo passo, non ho possibilità...<br>'''Kenshiro''': Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...<br>'''Raoh''': Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale!
*'''Toki''': Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!<br>'''Raoh''': Tu hai acquisito la mia tecnica possente!<br>'''Toki''': Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!<br>'''Raoh''': C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!<br>[...]<br>'''Toki''': Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino!
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" ('''Kenshiro''')
*Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ('''Raoh''')
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!<br>'''Toki''': Allora dovrò sigillare il tuo pugno!<br>'''Raoh''': Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...<br>'''Toki''': Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore...
*Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ('''Raoh''')
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ('''Kenshiro''')
*Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ('''Raoh''')
*Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ('''Toki''')
*Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ('''Raoh''')
*Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ('''Raoh''')
*Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ('''Raoh''')
*Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... ('''Ryuga''')
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ('''Kenshiro''')
*Il mio astro è [[Sirio]], la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! ('''Ryuga''')
*Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! ('''Ryuga''')
*Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! ('''Raoh''')
*Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ('''Raoh''')
*Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... ('''Ryuga''')
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Ryuga''': La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!<br>'''Toki''': K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...<br>'''Ryuga''': Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.<br>'''Toki''': Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!<br>'''Ryuga''': Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!<br>'''Toki''': Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri.
===Volume 9===
*'''Ryuga''': Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.<br>'''Toki''': È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia.
*Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! ('''Toki''')
*Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! ('''Toki''')
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ('''Rin''')
*La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! ('''Hyui''')
*'''Raoh''': Sentiamo il nome di questo stolto.<br>'''Hyui''': Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!<br>'''Raoh''': Cosa?! Quindi...!<br>'''Hyui''': Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto!
*N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! ('''Hyui''')
*Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! ('''Shuren''')
*'''Shuren''': Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!<br>'''Raoh''': Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare!
*'''Kenshiro''': Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!<br>'''Fudo''': Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio!
*'''Raoh''': Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?<br>'''Shuren''': Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!<br>[...]<br>'''Raoh''': Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione!
*Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! ('''Raoh''')
*Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! ('''Fudo''')
*Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. ('''Juza''')
*'''Juza''': Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!<br>'''Scagnozzo #1''': Ha... Ha detto Juza?!<br>'''Scagnozzo #2''': È davvero lui...?!<br>'''Scagnozzo #3''': A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!<br>'''Juza''': Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura!
*Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. ('''Juza''')
*Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ('''Raoh''')
*La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! ('''Juza''')
*La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ('''Raoh''')
*'''Yuria''': Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...<br>'''Rihaku''': Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!<br>'''Toh''': Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!<br>'''Rihaku''': Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!<br>'''Toh''': ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo!
*'''Raoh''': Juza!<br>'''Juza''': Chi non muore si rivede, Raoh!<br>'''Raoh''': Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!<br>'''Juza''': Consideralo pure un capriccio delle nuvole.
*Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! ('''Juza''')
*Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! ('''Fudo''')
*Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ('''Kenshiro''')
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!<br>'''Juza''': Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno!
*'''Juza''': La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!<br>'''Raoh''': Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone!
*Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! ('''Raoh''')
*'''Fudo''': S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?<br>'''Shin''': Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora!
*Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ('''Raoh''')
*'''Toh''': Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!<br>'''Raoh''': È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!<br>'''Toh''': Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Toh''': La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre...
===Volume 10===
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ('''Kenshiro''')
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ('''Yuria''')
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ('''Rihaku''')
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ('''Kenshiro''')
*Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ('''Raoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?<br>'''Ryuken''': Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Ryuken''': Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può...
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ('''Rihaku''')
*'''Raoh''': È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?<br>'''Kenshiro''': Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh!
*'''Raoh''': Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>'''Toki''': No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.<br>'''Raoh''': Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro!
*Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ('''Raoh''')
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ('''Kenshiro''')
*Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ('''Raoh''')
*A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ('''Raoh''')
*Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!<br>'''Fudo''': E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!<br>'''Raoh''': Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini!
*[...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ('''Raoh''')
*Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ('''Raoh''')
*Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!<br>'''Fudo''': Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!<br>'''Raoh''': Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!<br>'''Fudo''': Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?!
*Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! ('''Fudo''')
*Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ('''Raoh''')
*Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ('''Raoh''')
*Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ('''Raoh''')
*'''Kenshiro''': Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!<br>'''Raoh''': Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere!
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!<br>'''Yuria''': Raoh...<br>'''Raoh''': Yuria, odiami pure.
*L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. ('''Yuria''')
*Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ('''Raoh''')
*Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ('''Rihaku''')
*Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ('''Raoh''')
*Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ('''Raoh''')
*C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ('''Rin''')
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ('''Kenshiro''')
*Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! ('''Bat''')
*K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! ('''Rin''')
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ('''Kenshiro''')
*'''Toki''': Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!<br>'''Raoh''': Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore!
*Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. ('''Yuria''')
*Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ('''Raoh''')
*Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ('''Raoh''')
*Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ('''Raoh''')
*Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. ('''Rihaku''')
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
*Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ('''Yuria''')
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ('''Kenshiro''')
===Volume 11===
*Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini.
*'''Joe''': Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!<br>[...]<br>'''Boia imperiale''': Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...<br>'''Joe''': Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!<br>'''Boia imperiale''': Ovvio. Perché siamo noi la legge.
*Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! ('''Rihaku''')
*Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! ('''Bask''')
*'''Bask''': Dimmi il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno...
*'''Ain''': Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.<br>'''Kenshiro''': E perché?<br>'''Ain''': Per la mia donna!
*'''Ain''': Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi.
*Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? ('''Ain''')
*Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! ('''Bat''')
*'''Ain''': Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?<br>'''Bat''': E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?<br>'''Ain''': Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!<br>'''Bat''': Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo.
*Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! ('''Ain''')
*Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... ('''Rihaku''')
*Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. ('''Falco''')
*D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! ('''Falco''')
*Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! ('''Falco''')
===Volume 12===
*'''Buzz''': Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!<br>'''Gill''': L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola!
*'''Rihaku''': Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!<br>'''Soldato''': Sì, signore!<br>'''Rihaku''': Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!<br>'''Soldato''': L'imperiale scuola di Gento?<br>'''Rihaku''': Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa!
*C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! ('''Soria''')
*Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! ('''Falco''')
*'''Soldato''': N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!<br>'''Ain''': C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!<br>'''Soldato''': No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate...
*Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! ('''Soria''')
*Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! ('''Soria''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Sei tu Falco del Gento Kōken?!<br>'''Falco''': Sì!<br>'''Raoh''': Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!<br>'''Falco''': Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!<br>'''Raoh''': Mmh?!<br>'''Soldato''': Falco, perché non lotti?<br>'''Falco''': Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!<br>'''Raoh''': Mpf... Che perspicacia...<br>'''Falco''': Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! {{NDR|Si amputa la gamba destra}} Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio!
*'''Bat''': E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!<br>'''Rihaku''': Sì. Ora probabilmente porta una protesi!<br>'''Bat''': Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!<br>'''Ain''': Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!<br>'''Rihaku''': Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso!
*{{NDR|Flashback}}<br>Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ('''Raoh''')
*Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh {{NDR|ed ucciso Jako}}... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! ('''Falco''')
*Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! ('''Falco''')
*Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! ('''Falco''')
*'''Kenshiro''': Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!<br>'''Falco''': Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!<br>'''Kenshiro''': Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me!
*'''Kenshiro''': Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.<br>'''Falco''': Mmh?!<br>'''Kenshiro''': Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!<br>'''Falco''': Cosa...?!<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!<br>'''Falco''': Non vuoi essere in debito, dunque?<br>'''Kenshiro''': No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Falco''': Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole!
*'''Kenshiro''': Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!<br>'''Falco''': Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!<br>'''Kenshiro''': Che... cosaaa?!
*{{NDR|Flashback}}<br>Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! ('''Jako''')
*Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. ('''Falco''')
===Volume 13===
*'''Myu''': Cosa c'è oltre queste acque?<br>'''Falco''': Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita!
*Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! ('''Akashachi''')
*Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. ('''Falco''')
*La morte si addice... a chi infanga l'[[onore]] di un uomo! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Qual è il tuo nome?<br>'''Guerriero Shura''': Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari!
*'''Shachi''': La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...<br>'''Kenshiro''': Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!<br>'''Shachi''': Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.<br>'''Kenshiro''': E tu conosci chi la pratica?<br>'''Shachi''': Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario.
*'''Shachi''': Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!<br>'''Rin''': E... E cosa succederà dopo...?<br>'''Shachi''': Splenderà un altro Hokuto!
*'''Guerriero Shura''': L-L'Hokuto Ryūken...?!<br>'''Shachi''': La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto!
*Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! ('''Shachi''')
*L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. ('''Tao''')
*'''Bambino''': Che cos'è l'[[amore]]? Non avevo mai sentito questa parola.<br>'''Reia''': Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?<br>'''Bambino''': Sì.<br>'''Reia''': Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace.
*L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! ('''Reia''')
*Mai abbassare la [[Riguardi|guardia]] credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! ('''Shachi''')
*Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! ('''Shachi''')
*All'[[inferno]] avrai tempo per maledire la tua ingenuità! ('''Shachi''')
*'''Kaiser''': Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?<br>'''Shachi''': Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.<br>'''Kaiser''': Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi...
*'''Reia''': Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.<br>'''Kenshiro''': Uno dei successori?!<br>'''Reia''': Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto!
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ('''Kenshiro''')
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ('''Kenshiro''')
*I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! ('''Han''')
*'''Shachi''': Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>'''Rin''': E... E come si chiama quell'uomo?<br>'''Shachi''': Il suo nome è Raoh!
===Volume 14===
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ('''Raoh''')
*{{NDR|Su Raoh}} Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ('''Shachi''')
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ('''Rin''')
*'''Jukei''': La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!<br>'''Reia''': M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>'''Jukei''': Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine!
*'''Han''': È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Han''': Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki.
*'''Jukei''': Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.<br>'''Tao''': P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...<br>'''Jukei''': Cosa?!<br>'''Reia''': M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.<br>'''Jukei''': C... Come hai detto?!
*'''Han''': Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?! Che intendi dire?<br>'''Han''': Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso!
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ('''Kenshiro''')
*'''Reia''': [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.<br>'''Jukei''': Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!<br>[...]<br>'''Reia''': E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?<br>'''Jukei''': Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh!
*L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! ('''Tao''')
*Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! ('''Kaioh''')
*Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! ('''Jukei''')
*'''Hyoh''': Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!<br>'''Jukei''': L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto!
*L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! ('''Jukei''')
*Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! ('''Kaioh''')
*'''Jukei''': Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!<br>'''Hyoh''': Che... Che cosaaa?!<br>'''Jukei''': Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!<br>'''Hyoh''': La dinastia principale di Hokuto...?<br>'''Jukei''': Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro!
*Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! ('''Kaioh''')
*Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! ('''Kaioh''')
*La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! ('''Kaioh''')
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ('''Kenshiro''')
*Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! ('''Kaioh''')
*Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! ('''Kaioh''')
*Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! ('''Shachi''')
*Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! ('''Kaioh''')
*Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo {{NDR|Kenshiro}} è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ('''Shachi''')
===Volume 15===
*Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! ('''Kaioh''')
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ('''Rin''')
*Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! ('''Kaioh''')
*'''Hyoh''': Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!<br>'''Nagato''': Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee!
*Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! ('''Hyoh''')
*'''Shachi''': Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!<br>'''Kenshiro''': Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo!
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ('''Kenshiro''')
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ('''Kenshiro''')
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!<br>'''Rin''': F-Fratello minore?! Ma allora...!<br>'''Kaioh''': Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!<br>'''Rin''': Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...<br>'''Kaioh''': Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.<br>'''Rin''': Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...<br>'''Kaioh''': Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì!
*'''Kaioh''': I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>'''Rin''': Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>'''Kaioh''': Cosa?!<br>'''Rin''': Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!<br>[...]<br>'''Kaioh''': Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!<br>'''Rin''': E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!<br>'''Kaioh''': Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il [[male]]!
*Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! ('''Kaioh''')
*Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. ('''Hyoh''')
*Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. ('''Hyoh''')
*Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! ('''Rin''')
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ('''Kenshiro''')
===Volume 16===
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kaioh''': Raoh... Per quale ragione sei tornato?<br>'''Raoh''': Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!<br>'''Kaioh''': E dunque...?!<br>'''Raoh''': Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!<br>'''Kaioh''': Oooh... E perché non ci provi subito?<br>'''Raoh''': Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore!
*Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! ('''Hyoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ('''Raoh''')
*Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ('''Kaioh''')
*Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! ('''Kaioh''')
*Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! ('''Hyoh''')
*Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! ('''Kaioh''')
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ('''Raoh''')
*[[Eroe]] è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! ('''Kaioh''')
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle {{NDR|Ohka e Shume}}! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi{{NDR|, Ryoh e Shuken}}... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e Shuken}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. ('''Shuken''')
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ('''Kenshiro''')
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ('''Kenshiro''')
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ('''Kenshiro''')
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ('''Kenshiro''')
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ('''Kenshiro''')
*Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! ('''Kaioh''')
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?<br>'''Kenshiro''': Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.<br>'''Kaioh''': [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino...
*'''Kaioh''': I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!<br>'''Hyoh''': No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!<br>'''Kaioh''': E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme!
*Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! ('''Kaioh''')
*'''Kenshiro''': Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!<br>'''Bat''': K-Ken!<br>'''Kenshiro''': Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!<br>'''Bat''': K... Ken, aspetta!<br>'''Kenshiro''': Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio!
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!<br>'''Ryu''': S-Sì!<br>'''Kenshiro''': Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh!
*Se lo si rimpinza a dovere, anche un [[lupo]] diventa inoffensivo come un maiale! ('''Koketsu''')
*Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. ('''Koketsu''')
*È l'[[onore]] a rendere gli uomini forti! ('''Ryu''')
*Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! ('''Barga''')
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'[[adulazione]] non è necessaria nella vita di un uomo! ('''Raoh''')
===Volume 17===
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ('''Kenshiro''')
*'''Ryu''': Ken... E ora dove andremo?<br>'''Kenshiro''': Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti.
*Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. ('''Asam''')
*È solo affrontandolo con i propri [[Pugno|pugni]] che si può stabilire la tempra di un [[uomo]]! ('''Asam''')
*'''Asam''': D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!<br>'''Kenshiro''': Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere.
*Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! ('''Asam''')
*Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! ('''Asam''')
*È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. ('''Asam''')
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ('''Kenshiro''')
*Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? ('''Baran''')
===Volume 18===
*Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! ('''Baran''')
*'''Satora''': Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!<br>'''Baran''': No! Uno c'è stato!<br>'''Satora''': Cosa?!<br>'''Baran''': Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine!
*'''Kenshiro''': Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!<br>'''Baran''': Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!<br>'''Kenshiro''': Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo!
*'''Kenshiro''': Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>'''Baran''': Pe... Perché?<br>'''Kenshiro''': Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo!
*{{NDR|Flashback}}<br>Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ('''Raoh''')
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ('''Kenshiro''')
*Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! ('''Ryu''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Yuria''': P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...<br>'''Kenshiro''': C... Che vuoi dire?!<br>'''Yuria''': Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...<br>'''Kenshiro''': R-Rin?!<br>'''Yuria''': Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...<br>'''Kenshiro''': D'accordo.<br>'''Yuria''': Bene...
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ('''Kenshiro''')
*Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! ('''Bat''')
*Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! ('''Bat''')
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ('''Bat''')
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ('''Kenshiro''')
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ('''Kenshiro''')
==Anime==
===''Ken il guerriero''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳
|paese= Giappone
|anno= 1984 – 1987
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 109
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Mie Suzuki]]: Bart
*[[Tomiko Suzuki]]: Lynn
*[[Toshio Furukawa]]: Shin
*[[Yuriko Yamamoto]]: Julia
*[[Kaneto Shiozawa]]: Rei
*[[Toshiko Fujita]]: Mamiya
*[[Takaya Hashi]]: Toki
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Norio Wakamoto]]: Raoul (ep. 32)/Shuren
*[[Ryuji Saikachi]]: Ryuken
*[[Junji Chiba]]: Ryuken (ep. 5)
*[[Kouji Totani]]: Jagger
*[[Arisa Andou]]: Airy
*[[Bin Shimada]]: Yuda
*[[Katsuji Mori]]: Shu
*[[Banjo Ginga]]: Souther
*[[Hideyuki Hori]]: Ryuga
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kazuyuki Sogabe]]: Wein
*[[Shozo Iizuka]]: Fudo
*[[Yoshito Yasuhara]]: Juza
*[[Mika Doi]]: Tou
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Shuren (ep. 105)
*[[Graziella Polesinanti]]: Bart/Airy/Tou (ep. 92, 95-99)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Julia/Mamiya/Tou (ep. 83-91)
*[[Bruno Cattaneo]]: Shin/Rei/Toki (ep. 76-109)/Ryuken/Shu/Rihaku (ep. 86, 92, 101-102)/Fudo
*[[Wladimiro Grana]]: Toki (ep. 33-46)
*[[Norman Mozzato]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]/Rihaku (ep. 91)
*[[Sergio Antonica]]: Ryuken (ep. 98)/Souther/Rihaku (ep. 99-100)/Juza (ep. 97)
*[[Giorgio Giuliano]]: Jagger (ep. 102)/Yuda/Rihaku (ep. 83-85)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Souther (ep. 109)/Wein (ep. 105)
*[[Marco Mete]]: Toki (ep. 47-72)/Ryuga/Shuren/Juza
*[[Sandro Dori]]: Rihaku (ep. 87-89, 93-95)
*[[Ambrogio Colombo]]: Rihaku (ep. 96-98)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku (ep. 105-109)
*[[Massimo Pizzirani]]: Juza (ep. 105)
*[[Stefanella Marrama]]: Tou (ep. 93)
|note=
}}
====[[Incipit]] della serie televisiva====
{{Incipit serie televisive}}
Siamo alla fine del XX secolo: il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti; tuttavia la razza umana era sopravvissuta. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
====Capitolo 1====
=====Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore''=====
*La guerra nucleare ha distrutto ogni forma di società civile. Il pianeta Terra oggi è tornato ad essere dominato dalla violenza e dalla barbarie. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La costellazione dell'Orsa Maggiore: il potere che essa conferisce a chi nasce sotto il suo segno è terrificante. Dicono che con la sola forza della mente si possa concentrare tutta l'energia circostante in un unico punto all'interno del corpo dei propri nemici e poi liberarla con effetti devastanti; e solo chi ha le sette stelle sul petto è capace di farlo. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Lynn''': Perché stai andando via, Ken?<br>'''Anziano''': Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce.
=====Episodio 2, ''Fante di Picche''=====
*'''Fante di Picche''': Chi sei tu per dare degli ordini?<br>'''Kenshiro''': È molto semplice: hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi.
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ('''Kenshiro''')
*In questi tempi di barbarie la vita è così difficile. Bisogna combattere per un tozzo di pane e per un sorso d'acqua. Quando ero giovane, il grano copriva i campi, i papaveri sbocciavano fra le nessi, gli uccelli cinguettavano sugli alberi da frutta e i pesci sguazzavano nei torrenti. Adesso invece è più prezioso un sacchetto di semi che la vita di un uomo. ('''Smith''')
*'''Kenshiro''': Metti in moto.<br>'''Bart''': Come "metti in moto"? Proprio adesso che posso soddisfare il mio stomaco? Dopo tutta la fatica che ho fatto vorresti privarmi della giusta ricompensa? Io non mi muovo di qui.<br>'''Kenshiro''': Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono?<br>'''Bart''': Sento solo il mio stomaco.<br>'''Kenshiro''': Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati.<br>'''Bart''': E va bene, andiamo!
*'''Fante di Picche''': Ora non ti rimane che implorare pietà.<br>'''Kenshiro''': Invece sei tu che dovresti supplicarmi per aver salva la vita.
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%.('''Kenshiro''')
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 3, ''L'artiglio''=====
*Mentre anche le persone più ordinarie possono apprezzare la buona musica, solo pochi uomini privilegiati sono in grado di apprezzare il fascino del [[Malignità|maligno]]. ('''Shin''')
*L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo [[Dio]] con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze. ('''Shin''')
*Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ('''Kenshiro''')
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ('''Kenshiro''')
*L'ho colpito in un punto particolare, paralizzandogli i centri nervosi. È una mossa che si chiama "Colpo alle tempie". ('''Kenshiro''')
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ('''Kenshiro''')
*Chi ha paura in battaglia merita di morire, subito. ('''Shin''')
=====Episodio 4, ''Il gigante''=====
*'''Shin''': Osserva che brillantezza e che luce hanno questi gioielli. Io sono l'unico uomo al mondo a cui è giusto che essi appartengano e che possa permettersi una simile bellezza, però me ne privo per cederli a te.<br>'''Julia''': Io non li voglio, e posso anche spiegarti il perché: mi domando quante persone siano state uccise per ottenere quei gioielli.<br>'''Shin''': Non mi sembri affatto lusingata, Julia.<br>'''Julia''': Non riesco a scorgervi tutta quella bellezza di cui stai parlando. In quei gioielli io vedo soltanto gente che soffre, dolore, ansia, afflizzione e tristezza.<br>'''Shin''': Il potere è la giustizia stessa. Guarda! Posso frantumare un diamante stringendolo fra le dita. Sono forte e invincibile, Julia. Soltanto con te non ho avuto successo.
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ('''Kenshiro''')
*E adesso, disintegratevi! ('''Kenshiro''')
*Nell'universo esistono la stella del Nord e la stella del Sud. Tutto quanto è eguale: uomini e donne, oscurità e chiarore. Nel karate, esiste la stessa cosa: esiste il karate della stella del Nord e il karate della stella del Sud. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La mia abilità non conosce avversari. ('''Kenshiro''')
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno''=====
*La mia nuova città è quasi finita. Risplende nella sua bellezza. È grande, è la città dei nostri sogni, è la città dove ogni uomo vorrebbe abitare. Julia, dedicherò questo paradiso a te. L'intera città ormai ti appartiene, è tua. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Chi ha il [[potere]] decide le [[Legge|leggi]] da solo. È un'epoca in cui i potenti possono fare quello che vogliono e io sono fra questi. Mi dispiace per voi! Shin rappresenta il potere e impersona la legge. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Che cosa vuoi da me, Shin? Abbiamo studiato insieme il karate, e questo dovrebbe unirci per superare le tante difficoltà che incontreremo nel nostro cammino.<br>'''Shin''': Voglio solo dirti che amo Julia da molto tempo.<br>'''Yulia''': Spero che tu stia scherzando. Non ho mai provato niente per te, Shin.<br>'''Shin''': Mi piaci quando fai la dura. Io amo le donne che hanno carattere, soprattutto se sono molto carine come te. Ken, Julia è la mia donna.<br>'''Kenshiro''': Tu sei pazzo! Lei mi ama, è la mia donna. Sono stato chiaro, Shin?<br>'''Shin''': Non avrai pensato di portarmela via? Prendi questo! {{NDR|Colpisce Kenshiro}}<br>'''Kenshiro''': Ti prego, non farlo, Shin! Hai dimenticato gli insegnamenti del maestro?<br>'''Ryuken''': {{NDR|Voce fuori campo}} "La stazione della stella del Nord e quella della stella del Sud non saranno mai nemiche e si rispetteranno vicendevolmente. Entrambe dovranno cooperare per tramandare le antiche tradizioni di questo paese alle generazioni future".<br>'''Shin''': Avevo dimenticato quello che il vecchio maestro diceva, ma adesso ricordo tutto. {{NDR|Distrugge la lapide di Ryuken}}
*I [[Prepotenza|prepotenti]] credono di essere i padroni del mondo, ma prima o poi soccomberanno. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>C'è una differenza fondamentale tra te e me. Quello che mi spinge a fare questo è un sentimento puro e, soprattutto, molto nobile: si chiama [[ambizione]]. Un uomo ambizioso vince qualsiasi battaglia che è costretto ad affrontare. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle [[Donna|donne]]. ('''Shin''')
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ('''Kenshiro''')
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 6, ''Berretti rossi''=====
*'''Shin''': Guarda, Julia! Questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna. L'erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te.<br>'''Julia''': Shin, ma non capisci che non è questo quello che desidero? Io amo soprattutto la dolcezza e la gentilezza in un uomo. Mi commuovo davanti a uno sguardo dolce e indifeso, capisci? Non è la potenza che mi piace, ma l'innocenza.
*Maledetto bastardo! Comunque sono sicuro che questa volta non mi sfuggirà. Lui è niente rispetto alla mia grandezza. Io ho il potere, nessuno è mai riuscito a battermi. Il mondo mi appartiene! Guarda, piccolo Ken, che cosa sono riuscito a costruire mentre tu navigavi nell'inferno: una città splendente! Basterà un minimo cenno e mille uomini ti attaccheranno. Il tuo corpo diventerà polvere e la tua anima vagherà nell'oscurità. ('''Shin''')
*Il [[cibo]] è cibo, e nutre anche se è stato rubato. ('''Johnny''')
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ('''Kenshiro''')
*È davvero una fatica inutile combattere con dei dilettanti. ('''Maggiore''')
*'''Maggiore''': Complimenti! Erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te.<br>'''Kenshiro''': Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno.
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ('''Kenshiro''')
*Non disperarti. All'inferno starai bene. ('''Kenshiro''')
*Viviamo in un'era sfortunata. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 7, ''L'armata di Dio''=====
*Il [[formaggio]] serve solo ad attirare il topo. ('''Capitano''')
*Quando arriva il topo, le esche non servono più. ('''Capitano''')
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ('''Kenshiro''')
*La prima regola della guerra è distrarre il nemico prima del colpo decisivo. ('''Mad''')
*La prima regola della guerra è di prendere il nemico di sorpresa, dico bene sergente Mad? ('''Kenshiro''')
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ('''Kenshiro''')
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 8, ''Il colonnello''=====
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ('''Kenshiro''')
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ('''Kenshiro''')
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ('''Kenshiro''')
*Non sperare di essermi superiore perché sei un predestinato, uomo dalle sette stelle. Ciò che tu hai come dono, io l'ho raggiunto con l'esercizio. ('''Colonnello''')
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ('''Kenshiro''')
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ('''Kenshiro''')
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Pietà, non uccidermi, ti prego! Passerò al tuo servizio, sei molto più potente del mio dio. Sarò un tuo servo fedele, ti prego, salvami! Io ucciderò e torturerò chiunque tu mi ordinerai...! ('''Colonnello''')
=====Episodio 9, ''La montagna magica''=====
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ('''Kenshiro''')
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 10, ''L'uomo di fuoco''=====
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ('''Kenshiro''')
*Non bisogna mai fidarsi delle sottorazze. ('''Dragon''')
*'''Kenshiro''': Rispondi! Julia è qui?<br>'''Dragon''': No. La ragazza è restata in questa casa soltanto per dieci giorni. Era venuta insieme a Shin e si è trattenuta per un breve periodo. Shin era contento ma lei è l'immagine della tristezza, una ragazza estremamente bella. Ma sfortunatamente niente sembra poterla sottrarre alla sua perenne afflizione.<br>'''Kenshiro''': E Shin dov'è?<br>'''Dragon''': Si trova alla Croce del Sud, un posto estremamente lontano e difficile da raggiungere.<br>'''Kenshiro''': Quella città leggendaria...<br>'''Dragon''': Posso comprendere i tuoi sentimenti. Tu devi odiare Shin, colui che si è presa Julia, la donna che amavi.
*'''Kenshiro''': Questo vino è sangue degli abitanti del villaggio. I loro figli e le loro figlie sono stati portati via e non se ne sa più niente.<br>'''Dragon''': Nel nostro universo vige da sempre la legge del più forte. È una regola elementare di vita.
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ('''Kenshiro''')
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ('''Kenshiro''')
*Posso udire il vento tra gli alberi che intona una melodia. Lo sento. È una melodia di vita. Sì, è una melodia di speranza, una melodia di passato e futuro. Ken sta tornando da me. ('''Julia''')
=====Episodio 11, ''I guerrieri''=====
*Gli [[Sciacallo|sciacalli]] combattono soltanto quando è necessario. Adesso mi sembra che non lo sia affatto. ('''Sciacallo''')
=====Episodio 12, ''L'inseguimento''=====
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 13, ''Un colpo micidiale''=====
*Il colpo di Arhat Deva è una tecnica per uccidere originaria dell'antichità con una storia di 5.000 anni. Il suo potere distruttivo era incommensurabile. Pertanto, data la terribile crudeltà, fu proibito ai guerrieri di quel tempo. Per questo, si pensava che nessuno sarebbe riuscito a tramandarne la tecnica. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di [[Indra]], il dio della lotta. ('''Kenshiro''')
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 14, ''Un uomo giusto''=====
*'''Shin''': È davvero una delle città più belle che io abbia mai visto. Ho girato quasi tutto il mondo, ma ti assicuro che non ho mai visto una città splendida come questa, una città sublime! Julia, amore, guarda! Anche il sole sembra fatto a posta per riscaldare le sue mura.<br>'''Julia''': Io vedo solo rovine. Vedo solo una città morta.<br>'''Shin''': Julia, perché ti ostini a essere quella che non sei? Perché volti le spalle alle cose belle che la vita ti sta regalando? Perché rifiuti la felicità che ti sto offrendo?<br>'''Julia''': E invece tu perché non ti accorgi che le tue mani sono lorde di sangue?
*La tua vigliaccheria ti acceca! ('''Kenshiro''')
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 15, ''Il villaggio degli zombi''=====
*Svegliatevi, uomini! Uscite dal vostro letargo! È Zaria che ve lo ordina! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Alzatevi dai vostri giacigli e uccidete l'uomo dalle sette stelle! ('''Zaria''')
*Hai ridotto questa gente in un popolo di zombi, e io non te lo perdonerò! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 16, ''Serpenti e scorpioni''=====
*I serpenti sono animali vendicativi. Non potrei mai morire prima di aver affondato le dita nel tuo collo. ('''Junk''')
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ('''Kenshiro''')
*Julia, devo avere il tuo amore! Ma per riuscirce a ottenere questo, so e ho sempre saputo che Kenshiro... deve morire! ('''Shin''')
=====Episodio 17, ''L'adunata''=====
*La tecnica di offesa usata più spessa dal nostro nemico si chiama Hokuto Ken. Consiste nel coinvogliare grazie a un processo mentale l'energia all'interno del corpo dell'avversario e poi provocarne l'esplosione. ('''Balcom''')
*Ci sono due grandi stelle nel firmamento: una è Hokuto e l'altra Nanto. Questi astri sono incompatibili fra loro. Voi dovrete fare in modo che sia Nanto l'unica stella a brillare nel cielo! ('''Shin''')
*'''Julia''': Tu per caso sai che cos'è tutto questo rumore che proviene dal salone?<br>'''Saki''': Certo. Laggiù si sono riuniti tutti i soldati del regno, e stanno discutendo su... su come uccidere un certo uomo dalle sette stelle.<br>'''Julia''': Chi?! Saki, sei sicura che parlassero di lui?<br>'''Saki''': Perché? Per caso, è qualcuno che lei conosce, Signorina Julia?<br>'''Julia''': Ken...<br>'''Saki''': Ma chi sarebbe? Chi è questo Ken?<br>'''Julia''': Il nome esatto è Kenshiro, ed è stato il mio fidanzato.<br>'''Saki''': Eh?!<br>'''Julia''': Per me lui è più importante della mia stessa vita.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': È la forza che rende una persona più potente di un'altra, e in questo momento il più forte tra noi due sono senz'altro io, Kenshiro. Perciò posso prendere tutto ciò che desidero.<br>'''Kenshiro''': Ma che significa, Shin? Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Io ora desidero Julia e me la prenderò.<br>'''Julia''': Ma che cosa dici?! Io non voglio! Anzi, sono terrorizzata dall'idea!<br>'''Shin''': I tuoi sentimenti non hanno importanza. Semmai, la tua ritrosia non fa altro che aumentare la brama che ho di conquistarti.
*{{NDR|Flashback}}<br>Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del [[carattere]], perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. Vedi, io sono disposto a tutto pur di ottenere quello che desidero. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Questa è la tecnica di offesa che usiamo noi Nanto. Alle persone normali basta un solo colpo per morire. Ma credo che Kenshiro ne sopporterà ancora un altro. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Shin, non perdere il tuo tempo. Uccidimi piuttosto!<br>'''Shin''': Ha! Senz'altro, ma lentamente.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Andiamo, Julia!<br>'''Julia''': Dove?<br>'''Shin''': Nel giardino fiorito del piacere!
*Shin desiderava sempre più potere e combatteva per espandere i suoi territori. [...] Poiché i suoi territori continuavano ad aumentare, Shin si è autoproclamato re. Io ho dovuto mantenere il giuramento che mi aveva strappato, ma solo fisicamente sono rimasta accanto a lui. ('''Julia''')
*Ho vinto un'altra volta. Sono uscito vittorioso da tutte le battaglia che ho affrontato. Ma ho conquistato il tuo cuore...? ('''Shin''')
*Avrò pazienza, Julia. Col tempo ti conquisterò, ne sono sicuro. Questa città è tua, le terre che la circondano sono tue, sei regina di migliaia di persone che si prostrano ai tuoi piedi. Prima o poi apprezzerai tutto questo e non vorrai rinunciarvi. ('''Shin''')
*'''Shin''': Guarda, Julia! Guarda la città! Ci appartiene. Vorrei viverci insieme a te e non solo averti passivamente al mio fianco.<br>'''Julia''': Shin, sto cercando di mantenere la mia promessa. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a provare amore per te. Il ricordo di Kenshiro è troppo presente nella mia mente. Io continuo a vivere solo perché lui me lo ha chiesto.
*Questa non è vita. È una sofferenza terribile. Ma continuo a sentire la voce di Ken che mi implora. [...] Ed è quello che faccio, ma non m'interessa nient'altro. ('''Julia''')
=====Episodio 18, ''Attacco generale''=====
*Kenshiro, per te è arrivata la fine! Presto vedrò il tuo corpo senza vita e la tua anima vagherà nelle tenebre. ('''Shin''')
*Quelle che pronuncerai saranno le tue ultime parole! ('''Kenshiro''')
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 19, ''Il sacrificio''=====
*'''Scagnozzo''': Uomini, all'attacco!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Un momento!<br>'''Scagnozzo''': Sì?<br>'''Garekki''': Hm, è giusto ora di pranzo. [...] State pronti ad attaccare fra tre ore. Adesso portatemi da mangiare!<br>'''Scagnozzo''': Ma c'è tempo per il pranzo! Se il generale Balcom lo venisse a sapere...<br>'''Garekki''': Che cosa?! {{NDR|Uccide lo scagnozzo}} È solo il grande Garekki che decide se c'è tempo o no per qualcosa. Ora preparatemi il pranzo!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Per primo, voglio una minestra. E alla fine non dimenticate il caffè!
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 20, ''La Croce del Sud''=====
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ('''Kenshiro''')
*'''Toda''': Ti prego, non uccidermi, uomo dalle sette stelle!<br>'''Kenshiro''': Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente.
=====Episodio 21, ''Il complotto''=====
*Quel tempo è giunto. Un mondo in cui l'uomo tortura e uccide l'uomo non è più un mondo per l'umanità, ma un mondo per le bestie. La Croce del Sud, l'Occhio del Diavolo, è ora coperta dall'ombra della morte. Fra le persone che non sfuggiranno al loro destino di essere torturate o uccise, forse esiste ancora la speranza che qualcosa possa cambiare in un prossimo futuro. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Ken, ho mantenuto la mia promessa. Qualunque cosa succeda, io non getterò mai la spugna e continuerò a vivere. ('''Julia''')
*'''Balcom''': Signori, vi ho riuniti tutti intorno a questo tavolo per discutere del nostro re.<br>'''Comandante #1''': A proposito, generale, che mi puoi dire della nostra ricompensa?<br>'''Balcom''': Il re pensa che non sia il momento di parlarne.<br>'''Comandante #2''': E perché no? La missione è compiuta. L'uomo dalle sette stelle è stato distrutto.<br>'''Comandante #3''': Però abbiamo perso quasi tutti i nostri soldati. Allora, vi chiedo, si può definire un successo?!<br>'''Comandante #4''': Niente violenza, niente saccheggi! Ecco che dice il re! Quella ragazza lo sta facendo rammollire a poco poco.<br>'''Comandante #5''': Ogni desiderio della Signorina Julia è un ordine. Adesso si è messo in testa di proteggere gli schiavi e noi non possiamo comportarci come vorremmo!<br>'''Balcom''': Per concludere, voi pensate che Shin merita ancora di essere il nostro re?<br>'''Comandante #1''': No! Nella maniera più assoluta, no!
*'''Nariman''': Compagni d'armi, dovreste saperlo bene. Chi è stato a conquistare e a tenere in piedi un territorio enorme come questo?<br>'''Comandante #1''': Noi, certo! Potevamo essere soltanto noi, naturalmente!<br>'''Nariman''': Esattamente, potevamo essere solo noi. Ma che cosa pensate che faremo quando avremo rovesciato il nostro re?<br>'''Comandante #1''': Beh, veramente...<br>'''Nariman''': Ve lo dirò io. Noi ''gnegnegnegnegnegne'', ''gnegnegnegnegnegne''! Finiremo per mangiarci l'un l'altro.<br>'''Comandante #2''': È possibile... Sì, è un ipotesi plausibile!<br>'''Nariman''': Confesso che neanche a me piace che il nostro re sia plagiato da quella donna, ma è sempre meglio che tornare ai tempi dell'anarchia. Perciò vi prego di tenermi fuori dal complotto.
*'''Shin''': Julia, hai gradito questa sorpresa? Ho voluto che fosse eretta una statua in omaggio alla tua bellezza. Ora è solo un'immagine di pietra, ma presto sarà ornata con oro e gemme preziose provenienti da tutto il mondo. D'ora in avanti tu verrai identificata come la dea della bellezza.<br>'''Julia''': Hai intenzione di combattere all'infinito, Shin?<br>'''Shin''': Certo! Combatterò per dimostrare quanto sono forte e per far sapere a tutto l'universo quanto sei meravigliosa.<br>'''Julia''': Il sangue continuerà a scorrere. Altre persone innocenti verranno torturate...
*'''Balcom''': Dovresti averlo imparato, Shin! Non puoi farmi niente. Il mio corpo ha la tempra dell'acciaio.<br>'''Shin''': Mai visto un acciaio così maleabile.
*È inutile confidare nei tuoi muscoli! Il Nanto Ken può distruggere con i suoi poteri qualsiasi sostanza che si trovi nel corpo. [...] Hai equivocato sulla reale potenza della tua forza, e ora non puoi fare altro che censurare il tuo orgoglio. ('''Shin''')
*Shin, perdonami. Non potrai mai capire. Tu sei un soldato in grado di costruire un vasto impero, ma ciò che io desidero di più è una tenerezza profonda quanto il mare e un cuore caldo quanto il sole, e l'emozione della brezza in un prato erboso. ('''Julia''')
=====Episodio 22, ''Duello finale''=====
*Ciò che si costruisce con la violenza e la tirannia crolla molto rapidamente. ('''Lynn''')
*Julia, noi ricominceremo da capo. In poco tempo io farò costruire un'altra città ancora più bella e grande della Croce del Sud. Posso farlo, ne sono sicuro. Posso farlo se tu rimarrai accanto a me. Sì, ci riuscirò. {{NDR|Julia non le risponde}} Julia, tu non puoi continuare a rispondermi come al solito! Tu non puoi tenere chiuso il tuo cuore, Julia! ('''Shin''')
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ('''Kenshiro''')
*'''Shin''': Vedo che la tua tecnica di combattimento è migliorata ultimamente, Kenshiro. Ma quanto?<br>'''Kenshiro''': Il carattere. Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin!
*Ora puoi anche uccidermi, ma non riavrai mai Julia! Come vedi, sopravvivere alle fiamme dell'inferno non ti è servito a nulla! ('''Shin''')
*'''Shin''': Hai... Hai vinto...<br>'''Kenshiro''': Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria.
*'''Shin''': Non avrei mai potuto ucciderla, stupido!<br>'''Kenshiro''': Dimmi dove si trova Julia! Shin!<br>'''Shin''': Non c'è più. Julia non sarà più fra noi. Questo combattimento è stato inutile, Kenshiro. Nessuno di noi potrà averla, perché Julia ormai è morta.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': La Croce del Sud sta bruciando. La nostra città sarà distrutta dalle fiamme. Non rimarrà nulla, né un fiore, né un filo d'erba, né un solo abitante in questa città. Il fuoco consumerà tutto, Julia, alla stessa maniera a cui ha consumato Kenshiro. La Croce del Sud non c'è più, ma costruirò un'altra magnifica città ancora più bella, ancora più grande, della quale sarai regina, Julia. Posso fare qualsiasi cosa con te al mio fianco.<br>'''Julia''': Certo. Sono sicura che farai moltissime cose ancora, Shin, sempre più crudeli. Continuerai ad uccidere delle persone innocenti ed altrettante ne ridurrai in schiavitù, facendoti obbedire con la violenza e con il terrore come hai sempre fatto, Shin. Non sopporto più di essere complice di tanta crudeltà, Shin. Basta! Perdonami, Shin. Non manterrò la mia promessa.<br>'''Shin''': Che?! Julia, ma che dici?<br>'''Julia''': {{NDR|Si butta dal precipizio}} Ken... Non potevo più vivere senza di te, Ken...
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho pianto, Kenshiro. Per la prima volta in vita mia ho pianto, ed è anche l'ultima, perché la morte di Julia mi ha reso completamente indifferente a tutto quello che mi circonda, Kenshiro. Non mi interessa più vivere. Anzi, la morte sarà un sollievo. Questa città... Questa città che avevo costruito per Julia è andata distrutta. La Croce del Sud non esiste più. Julia doveva esserne la regina, e invece l'ha scelta come tomba. Ora la Croce del Sud è solo una tomba! Speravo di conquistare il suo cuore, ma ho fallito. Io sono riuscito solo ad ucciderla! Perché non mi hai amato neppure per un istante, ''Julia''! {{NDR|Gli esplode il petto}} Bene, finalmente è arrivato anche per me il momento di morire. Ma ciò avverrà per mia scelta, non per tua mano, Kenshiro! Addio... ('''Shin''')
*'''Bart''': Scusa, Ken. Perché ti prendi il disturbo di seppellire il tuo peggior nemico?<br>'''Kenshiro''': Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna.
====Capitolo 2====
=====Episodio 23, ''Guerra!''=====
*Che strano. Come mai hanno pensato di piantare i fiori? Non sono mica commestibili. ('''Bart''')
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ('''Kenshiro''')
*Il sacro colpo dell'Orsa non perdona gli ingiusti. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Mamiya''': Resta con noi, Ken! Noi abbiamo bisogno di un uomo come te, un uomo che sia pronto a battersi per il nostro villaggio.<br>'''Bart''': Mi scusi, signorina, mi scusi, ma se vuole che il mio amico Ken diventi la vostra guardia deve prima parlare con me. Sono il suo agente. Ah, per prima cosa dovete sfamarci, d'accordo?
*Io mi travesto da donna e dei luridi uomini come voi mi importunano continuamente! Ma c'è una cosa positiva in questo: almeno mi date da mangiare. ('''Rei''')
*L'uccello d'acqua del Santo Nanto. I suoi movimenti sono eleganti come quelli di un gabbiano che plana sull'acqua, ma la sua potenza è così grande e crudele che niente si può paragonare ad essa. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Rei''': Sembrate piuttosto abili nell'usare le armi. Forse lottate spesso?<br>'''Brigante''': Certamente! Questa non è un'epoca molto tranquilla. Bisogna stare attenti ad essere pronti ad attaccare sempre. Se non lottiamo, dobbiamo soccombere ai potenti.<br>'''Rei''': E siccome io sono un potente, bisogna che ti dia da fare!
=====Episodio 24, ''L'uccello d'acqua''=====
*Sopravviverò finché non avrò sconfitto l'uomo dalle sette stelle. Prima o poi lo troverò. L'unico obiettivo della mia esistenza e l'eliminazione del mio nemico! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': Quando guardi quei fiori, sembri su un altro pianeta. [...] Con questi meravigliosi fiori, il tuo futuro sarà molto radioso. Sarai sempre felice.<br>'''Lynn''': Come?<br>'''Mamiya''': Questi preziosi gioielli naturali fioriranno dappertutto. Un bel giorno, tutti i bambini come te sorrideranno.
*Quella ragazza è forse la tua fidanzata? Se le cose stanno così, attento, perché potrei portartela via. Sono stato chiaro, amico mio? ('''Rei''')
*'''Kenshiro''': Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto.<br>'''Membro della famiglia Cobra''': Ma... Ma quest'uomo è un mostro!
*'''Kenshiro''': Perché mai li hai traditi?<br>'''Rei''': Vedi, ho capito subito chi avrebbe vinto, e siccome sono abituato ad allearmi con i più forti... Ma questo non ha nessuna importanza. La mia sopravvivenza è legata all'uccisione dell'uomo dalle sette stelle.<br>'''Kenshiro''': Che cosa?<br>'''Rei''': Sì. Ormai questa è l'unica ragione della mia vita. Per questo motivo ho tradito molte persone, ammazzato molti uomini e sono sopravvissuto fino ad oggi.
=====Episodio 25, ''I lamponi''=====
*'''Kenshiro''': Come mai sei venuto qui?<br>'''Rei''': Per lo stesso motivo che ha condotto qui te, suppongo. Credo che nessuno di noi due possa rimanere insensibile davanti al pianto di una donna.
*'''Kenshiro''': È da tempo che desidero parlarti. Che cosa significa il velo insanguinato? E per quale motivo dicono che cerchi l'uomo dalle sette stelle?<br>'''Rei''': Ecco il velo insanguinato. Apparteneva a mia sorella Airy, e doveva indossarlo il giorno del suo matrimonio. Una sera, io ero assente da casa e il velo lo stava provando. [...] La rapirono e ferirono a morte i miei genitori. E ora questo velo rosso del loro sangue è tutto ciò che mi rimane della mia famiglia. [...] Tutto ciò che mio padre riuscì a dirmi è che il uomo mascherato che la rapì aveva sette cicatrici a forma di stella sul petto. Forse mia sorella è stata uccisa. Ma no, non riesco a crederci. Mi sembra di sentire la sua voce che mi chiama. Sento le sue grida disperate che invocano il mio aiuto. Per questo motivo cerco l'uomo dalle sette stelle, per poterlo uccidere.
=====Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra''=====
*'''Bart''': Ehi, accidenti, quant'è carina Mamiya!<br>'''Lynn''': Sì, però il suo sguardo è tanto triste. Sembra così forte e non ha nessuno che le faccia coraggio.<br>'''Bart''': Hm? Tu certe volte dici delle cose veramente incomprensibili, Lynn!
*'''Rei''': Non voglio che tu partecipi alla battaglia.<br>'''Mamiya''': Perché mai?<br>'''Rei''': Perché sei una donna, Mamiya.<br>'''Mamiya''': Una donna, dici? È già da molto tempo che non mi sento più una donna, Rei. Chi è di fronte a te in questo momento non è una donna, ma un soldato che deve combattere per la libertà del suo villaggio, nient'altro che un soldato. {{NDR|Rei le strappa la camicia}}<br>'''Rei''': Non hai nessun bisogno di nascondere il tuo seno, visto che non ti consideri una donna! Accetta un consiglio, Mamiya: una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. Non sono abiti da combattimento quelli che vorrei vederti addosso. {{NDR|produce una stoffa}} Questo è il velo che Airy doveva portare il giorno delle sue nozze. Spero che il tuo sarà candido e non rosso di sangue.
=====Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra''=====
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ('''Kenshiro''')
*La disperazione è stata la mia unica compagna. Tante volte ho cercato di trovare la pace nella morte, ma sono riuscita solo a non vedere più gli orrori che mi circondavano. ('''Airy''')
=====Episodio 28, ''Il combattimento''=====
*'''Rei''': Perché non combatti? Non hai fatto altro che difenderti, Ken.<br>'''Kenshiro''': Io non voglio.<br>'''Rei''': Perché, Ken?<br>'''Kenshiro''': Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. [...]<br>'''Rei''': Perché mi hai raccontato tutto questo?<br>'''Kenshiro''': Perché io non ho nessuna intenzione di combattere contro di te.
*Sono un discepolo della Sacra scuola Nanto. Non posso uccidere un uomo che si rifiuta di combattere. ('''Rei''')
=====Episodio 29, ''Vivere o morire''=====
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ('''Kenshiro''')
*Dite il mio nome! Forza, dite il mio nome! ('''Jagger''')
=====Episodio 30, ''Combattimento fatale''=====
*'''Kenshiro''': Questa volta il nemico sarà la mia stessa famiglia. Sarà una lotta in seno alla grande scuola dell'Hokuto.<br>'''Rei''': Ma come? Tu sei l'unico successore della grande tradizione di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere.
*Non c'è ragione di seguirlo. Ken non ha battuto ciglio quando mi ha vista con questo vestito. No, lui non mi ama. Sono io che mi sono illusa. In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Volevi che decapitassi qualcuno, no?<br>'''Scagnozzo''': Sì, ma non me, disgraziato!<br>'''Kenshiro''': Non te? Ma la tua testa mi piace di più.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, perché lo hai risparmiato? Forse perché lui è... perché lui {{NDR|Jagger}} è il tuo fratello maggiore? Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. Ricorda sempre quello che ti ho detto: figlio mio, attento ai disonesti. ('''Ryuken''')
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ('''Kenshiro''')
*Il fratello maggiore è sempre più forte del fratello minore. Ce lo insegna la storia. ('''Jagger''')
=====Episodio 31, ''Cercando Jagger''=====
*Sei un fratello responsabile, vero? Tutti i fratelli responsabili prima o poi devono morire! ('''Jagger''')
*La tua faccia non mi piace. Hai l'aria di un santino. ('''Jagger''')
*Ho sempre detestato i martiri. ('''Jagger''')
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ('''Kenshiro''')
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ('''Kenshiro''')
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ('''Kenshiro''')
*Ti ha fatto così tanta paura la mia faccia, bastardo? Chi ha avuto il piacere di vedere la mia faccia non può rimanere vivo! ('''Jagger''')
*Devo questa faccia all'odio che provo per mio fratello Ken, l'odio che mi ha permesso di vivere fino a questo momento. ('''Jagger''')
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché?! Perché avete acconsentito a una tale decisione? Lui è il mio fratello minore, non può competere con me! È più giovane, non ha nessuna esperienza! È una vergogna che il maestro della Sacra scuola di Hokuto sia così giovane. È una vera vergogna! State bene attenti a quello che sto per dirvi: ricordate che esiste una sola persona al mondo che può rappresentare la Sacra scuola di Hokuto. Le persone che non sono in grado di tenere il potere di Hokuto sono solo dei miserabili assassini. Queste persone hanno commesso crimini inutili con la sacra tecnica. Hanno strappato con la violenza le braccia a uomini innocenti, hanno colpito le tempie per far perdere la memoria. Non possiamo rinnegare il duro lavoro dei successori della Sacra scuola. Ci sono voluti duemila anni per raggiungere la perfezione della lotta e adesso buttiamo tutto all'aria! È un vero reato! ('''Jagger''')
*{{NDR|Flashback}}<br>No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami bene, Kenshiro: la ragione per cui può esistere un solo maestro della scuola di Hokuto è che questa scuola ha un invincibile tecnica per uccidere. Non la devi usare nel modo sbagliato. Se il maestro non è la persona adatta, il mondo potrebbe essere distrutto. ('''Ryuken''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché usi sempre pistole e fucili, Jagger? Non sai combattere senza armi, non è vero?<br>'''Jagger''': Sta zitto! In fondo, io non credo che la scuola di Hokuto sia tutto al mondo, soprattutto in questo momento di perdizione. È colpa tua, maledetto! È tutta colpa tua! Se fossi io il maestro, le cose andrebbero meglio e raggiungerei la perfezione assoluta!
*'''Kenshiro''': Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno!<br>'''Jagger''': Heh, sei ancora troppo gentile. Sì, ho fatto del male a quei bambini, ma non è cambiato niente. Mi davano fastidio e non li sopportavo. Questo però non ha influenzato minimamente la mia vita.<br>'''Kenshiro''': Tu non sei un uomo!
*Non importa cosa uso. La persona che vince ha sempre ragione. ('''Jagger''')
*'''Jagger''': Come sei violento! Non sei più quello di una volta. Cosa ti ha fatto diventare così? Sei un bruto! Sei una bestia!<br>'''Kenshiro''': Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger.<br>'''Jagger''': Amici? Hai detto amici? Shin! Ti riferisci a Shin, vero? [...] Shin era tuo amico. Così lo chiamavi un tempo. Ma poi c'è stata una persona che lo ha cambiato.<br>'''Kenshiro''': Cosa?! [...] Tu avevi convinto Shin!<br>'''Jagger''': Esatto! È stata una bella mossa, non credi?<br>'''Kenshiro''': È stata tutta colpa tua!<br>'''Jagger''': Forza, Ken! Grida il mio nome vittorioso d'alta voce!
*{{NDR|Flashback}}<br>{{NDR|Rivolto a Shin}} Perché diavolo vuoi desistere? Devi convincerti che Ken è molto debole. Non potrà sopravvivere in un mondo così severo. Questo significa che il destino di Julia è molto incerto e molto probabilmente farà una brutta fine. Dovrai rubarla se vuoi salvarla! Solo le persone coraggiose avranno il potere. ('''Jagger''')
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ('''Kenshiro''')
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Non esisterà più l'incubo di Jagger e delle sue violenze. Adesso è la fine!<br>'''Jagger''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La fine, hai detto? Come sei stupido! Non avrai pace finché vivrai su questa terra, è una promessa, Ken! Hai forse dimenticato di avere due fratelli maggiori? Ti spediranno loro all'inferno! Non avrai un attimo di pace! La tua vita sarà un travaglio!
=====Episodio 33, ''Il salvatore diabolico''=====
*Dev'esserci un solo gran maestro Hokuto. Uno. L'ultimo, Ryuken, non aveva figli. Adottò quattro ragazzi e cominciò ad insegnare ad ognuno di loro la sacra tecnica Hokuto, riservandosi di scegliere poi il suo successore. Il maggiore era Raoul, il secondo Toki, il terzo Jagger, e il più giovane si chiamava Kenshiro. Però uno solo sarebbe stato il grande maestro. Chi non era considerato degno di approfondire la sacra tecnica Hokuto veniva allontanato e si cancellava dalla sua memoria ciò che aveva appreso. Ma il fato volle che ciò non avvenisse con i figli di Ryuken. ('''Rei''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono milioni di persone che ancora non possono venire curate dalla moderna scienza medica. A tutt'oggi, il corpo umano è un grande mistero. Noi sappiamo che la degenerazione dei tessuti interni può provocare gravi danni, ma né con medicine né con interventi siamo in grado di intervenire su queste cellule impazzite. Ma grazie alla tecnica Hokuto, sono capace di convogliare energia all'interno del corpo. [...] Questo è il mio sogno: applicare la tecnica Hokuto alla medicina. ('''Toki''')
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie''=====
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki''=====
*Non ti sei ancora accorto che in questa epoca è più importante la violenza che la medicina? Vedi, Kenshiro, oggi è la violenza che regna. ('''Amiba''')
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 36, ''Scambio di persona''=====
*'''Amiba''': Tu mi hai colpito! Ma come hai potuto? Hai dimenticato quello che ho fatto per te?<br>'''Kenshiro''': No. Ma la riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua.<br>'''Amiba''': {{NDR|Ride}} Che cosa vuoi che contino quei pezzenti in confronto al perfezionamento della tecnica Hokuto? In questo modo, almeno la loro vita è servita a qualcosa, no? Kenshiro, ricordati che i buoni sentimenti non valgono niente di questi tempi, solo la violenza. Solo con la violenza si arriva al potere.
*Devi sapere che ormai io non uccido più per rabbia, ma perché lo desidero. Mi da piacere farlo. Grazie a me, la tecnica Hokuto è diventata una perfetta arma di morte, e io sono il solo e legittimo rappresentante di quella scuola. ('''Amiba''')
*'''Amiba''': Ma che succede? Le mie gambe si muovono da sole!<br>'''Kenshiro''': Anch'io conosco dei punti segreti di pressione. Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba.
*'''Kenshiro''': Re di Hokuto?<br>'''Rei''': Ne ho già sentito parlare. Così chiamavano un uomo che tentò di dominare tutto il mondo parecchi anni fa, ma chi fosse in realtà è sempre stato un mistero.
=====Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya''=====
*'''Rei''': Ken, raccontaci. Parlaci di Toki. Sai, sono davvero molto ansioso di incontrarlo, di conoscerlo di persona.<br>'''Kenshiro''': Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Davvero?<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. Ricordo ancora le sue parole: "Senti, Ken, il mio unico obiettivo è quello di difendere i più deboli. Sento che la mia morte è vicina, ma cercherò di fare ugualmente tutto quello che posso. La mia vita non avrebbe importanza senza questo mio impegno".
*Non puoi opporti al [[fato]] e neanche puoi lottare contro di esso. È già scritto tutto sul tuo destino. Perfino il destino delle stelle che controllano tutta la natura è immutabile: una vecchia stella muore, una nuova ne nasce. ('''Veggente''')
*Quando ascolterai il pianto disperato dei demoni, la tua morte sarà più dolce. ('''Wiggle''')
=====Episodio 38, ''La tragedia di Bella''=====
*'''Mamiya''': Rei, descrivimi questo posto chiamato Cassandra, dove dicono che Toki sia tenuto prigioniero.<br>'''Rei''': A dire la verità, non è che abbia delle informazioni precise in proposito. Però so che è una prigione fatta costruire dal re di Hokuto per punire i maestri delle arti marziali. Questo è tutto, Mamiya. Non so altro.<br>'''Mamiya''': I maestri di arti marziali?<br>'''Rei''': Sì, è così. Il re fece arrestare moltissimi uomini che praticavano le più svariate tecniche di arti marziali e si appropriò dei loro segreti con un'inaudita violenza e senza farsi troppi scrupoli. Così, nacque la prigione di Cassandra. Una volta entrato lì, non hai nessunissima possibilità di uscirne vivo. È, come si dice, una prigione mortale.<br>'''Mamiya''': È terribile! Una prigione mortale?!<br>'''Rei''': Gli uomini che una volta venivano chiamati demoni o che avevano tentato disperatamente di difendere le loro tecniche e i loro segreti, sono morti lì dentro e non hanno avuto la forza di ribellarsi al potere del re di Hokuto. Le loro urla di agonia e di morte sembravano eccheggiare simili ad urla di demoni.
=====Episodio 39, ''La porta di Cassandra''=====
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ('''Kenshiro''')
*Benvenuto nella mia città, Kenshiro. Varcare quella porta non è certo un'impresa facile, quindi sono pronto a darti il mio riconoscimento, amico. Però, con quell'assurda idea del liberatore vi consiglierei di andarci cauti, sapete? Potrei anche, sì, divertirmi a tramutare il vostro riso in pianto. ('''Wiggle''')
=====Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte''=====
*'''Wiggle''': Quelle tombe sono il più bel momumento all'immortale gloria di Cassandra. Maggiore sarà il loro numero e maggiore sarà la mia gloria e quella del mio regno. E tu, Kenshiro, sappi che la tua tomba è già pronta, sciocco ragazzo! Dunque, ora puoi anche morire in pace, amico mio.<br>'''Kenshiro''': Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo?<br>'''Wiggle''': Hm? Certo, credo di sì. Perché me lo chiedi?<br>'''Kenshiro''': Bene. Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci.
*È molto più divertente scommettere sulla vita di chi ha paura di morire. ('''Wiggle''')
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 41, ''Uno scontro di 2000 anni''=====
*Da quando sono stata rapita, la vita è diventata un vero inferno per me. Cielo! Quali altre efferatezze commetterà oggi? Ogni giorno al mio risveglio mi domando cosa devo aspettarmi: se le cose terribili di ieri o altre ancora peggiori. E mentre io piango, un mucchio di persone innocenti continua a morire. Cielo! Non ce la faccio più! Non posso più resistere così! ('''Julia''')
*Ce l'hai fatta, Kenshiro. Ma questa, purtroppo, non è che una parte infinitesimale dell'inferno. ('''Ryuken''') {{NDR|voce fuori campo}}
=====Episodio 42, ''Un incontro difficile''=====
*'''Rei''': Chi diavolo è mai questo re di Hokuto?<br>'''Fuga''': Il re! Il re di Hokuto è un tremendo e potente capo che domina la fine di questo secolo. Nessuno sa chi sia.<br>'''Raiga''': Avete visto Cassandra? È la terribile fortezza da lui voluta per coloro che non rispettano i suoi ordini.<br>'''Fuga''': Lo stesso Wiggle non era che il guardiano di questa prigione.
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 43, ''La nuova leggenda''=====
*Una morte senza dolore è tutto quello che posso fare per voi. ('''Toki''')
*'''Toki''': Questo che ora vedete, amici, è il sangue di tutti coloro che sono stati uccisi dal crudele re di Hokuto, centinaia e centinaia di vite umane sacrificate alla sua sete di potere e di ricchezza.<br>'''Rei''': Una tragedia così grande per l'ambizione di un uomo senza scrupoli.<br>'''Toki''': È riuscito a tenere nascosta la sua vera identità facendosi chiamare re di Hokuto<br>'''Rei''': Che vuoi dire?<br>'''Toki''': L'uomo che si è reso responsabile di tanti efferati e vergognosi delitti in realtà ha un nome: si chiama Raoul.<br>'''Kenshiro''': Raoul!<br>'''Rei''': Toki, ma Raoul non è il vostro fratello maggiore?<br>'''Toki''': Sì, Rei. È proprio lui.<br>'''Kenshiro''': Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!<br>'''Raoul''': L'uso più conveniente. L'userò per me stesso.<br>'''Ryuken''': Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?<br>'''Raoul''': Il mondo!<br>'''Ryuken''': Vuoi dire che intendi servirti di quello che hai imparato per conquistare il mondo?<br>'''Raoul''': Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi.<br>'''Ryuken''': Tutto questo è contro le leggi divine!
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ('''Kenshiro''')
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ('''Kenshiro''')
*Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ('''Raoul''')
=====Episodio 44, ''La stella della morte''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Kenshiro, la tigre ha capito subito che ero io il più forte e il nemico da battere. Tu non sei degno di competere con me per divenire il successore del grande maestro della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Ryuken''': Ti sbagli, Raoul. Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore.
*Eccola! È apparsa la stella della morte, la grande stella che brilla accanto all'Orsa Maggiore. È simbolo di morte e distruzione. La leggenda dice che chiunque veda brillare quella stella perderà la vita entro breve tempo. Ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo. ('''Toki''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Non ti ho sentito arrivare, Toki. È incredibile! Come hai fatto a sorprendermi alle spalle?<br>'''Toki''': Può capitare anche ad un uomo astuto e forte come te quando è distratto dall'amore per una donna.
=====Episodio 45, ''Il coraggio della piccola Lynn''=====
*'''Lynn''': Airy, finiscila! Finiscila di disperarti così! Noi non ci arrenderemo. Non dobbiamo perdere le speranze, non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a lottare con tutte le nostre forze. E poi, ci sono Ken e Rei.<br>'''Airy''': Cosa dici, Lynn?<br>'''Lynn''': Sono sicura che Ken e Rei verranno ad aiutarci. Ho tanta fiducia in loro e questo pensiero mi fa sentire molto meglio. Mi da una gran forza. Presto saranno qui e noi saremo di nuovo felici insieme come una volta. Sforzati anche tu di pensare a questo, Airy. Prova! Ti sentirai subito molto meglio, vedrai.
*Non voglio giurare fedeltà! Io non sarò mai la schiava di un re crudele e sanguinario che uccide uomini e donne innocenti senza pietà. Uccidetemi! Uccidetemi pure! Io non giurerò mai! ('''Lynn''')
=====Episodio 46, ''La rivolta''=====
*'''Kenshiro''': Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?!<br>'''Vecchia gigante''': Vorresti farmi credere di aver capito tutto fino dall'inizio?<br>'''Kenshiro''': Certo che l'avevo capito! Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri!
*'''Rei''': Non ti riconosco più. Dov'è la ragazza debole e insicura che si è sempre arresa senza mai ribellarsi?<br>'''Airy''': Io non sono più quella di una volta. Lynn mi ha insegnata a credere in me stessa e a combattere.
=====Episodio 47, ''La leggenda della paura''=====
*'''Bart''': Che ti succede, Lynn? Perché stai tremando?<br>'''Airy''': Cos'hai, Lynn?<br>'''Lynn''': {{NDR|Su Raoul}} Non lo so, non lo so... Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi.
*'''Raoul''': Prego, lascio a te l'onore di scegliere il tipo di combattimento.<br>'''Rei''': D'accordo: scendi dal cavallo!<br>'''Raoul''': Non ti preoccupare. Non userò il mio migliore amico per combattere con un pivello come te, caro Rei. Nessuno al mondo meriterebbe tanto onore.
*Se Ken fosse al mio posto, sono sicuro che non si tirerebbe indietro. ('''Rei''')
*Ho vagato per il mondo, ho anche odiato il tempo per riuscire a salvarti, Airy. Ma la mia battaglia, come vedi, non è ancora finita. Devo continuare! Devo continuare a lottare! Non ho paura. Sono sicuro che Dio mi aiuterà. Devo proteggere. Devo proteggere Toki e Mamiya, Lynn, Bart e la mia piccola e dolce Airy. [...] Voi siete il simbolo della pace, rappresentate il più puro e nobile sentimento umano. Siete voi la mia vita. ('''Rei''')
*Combattere è l'unico modo per dimostrare a Ken la mia profonda gratitudine. ('''Rei''')
*Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ('''Raoul''')
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ('''Raoul''')
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Che diavolo sta succedendo {{NDR|a Rei}}?<br>'''Raoul''': È il mio passatempo preferito. Gli ho dato tre giorni di vita.<br>'''Kenshiro''': No, non è possibile!<br>'''Raoul''': I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. Ho colpito il suo punto segreto e il corso del suo destino è ormai irreversibile. Non c'è più niente da fare. Morirà soffocato dal suo stesso sangue che sprizzerà fuori da tutto il suo corpo in tre lunghi giorni, tre giorni di paura e di morte! Tre giorni per conoscere la leggenda della paura del grande re di Hokuto.
*Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ('''Raoul''')
=====Episodio 48, ''La mossa segreta''=====
*'''Toki''': Dobbiamo muoverci, Mamiya. Ken sta per affrontare Raoul, e sarà un combattimento senza speranza.<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Toki''': Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta.<br>'''Mamiya''': L'acqua calma?<br>'''Toki''': Esattamente. Devi capire, Mamiya, che se oppone un'ondata burrascosa un'ondata altrettanto violenta in genere succede che si incrementa la forza distruttiva della tempesta. Sono l'unico al mondo che può aiutare Ken.
*Se vai incontro al mare in tempesta, rischi di annegare. È meglio arrendersi in tempo che morire inutilmente. ('''Toki''')
*Acqua calma per arrestare la buia tempesta. Devi imparare a controllarti perché con la sola violenza non riuscirai ad ottenere niente. ('''Toki''')
*È inutile combattere se sai che il nemico usa le tue stesse armi. Nella storia, le battaglie senza vincitore non sono mai servite a niente. ('''Rei''')
*Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ('''Raoul''')
*'''Toki''': Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>'''Kenshiro''': Perché dici questo?<br>[...]<br>'''Toki''': Potresti uccidere quella bambina?<br>'''Kenshiro''': Non capisco, Toki.<br>'''Toki''': Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Non userai più la tecnica della Divina scuola!<br>'''Raoul''': È invece sarò io il padrone del mondo. Hai avuto fiducia in me e da ora in poi deterrò io il potere.<br>'''Ryuken''': Ho detto che non sei ancora abbastanza preparato, Raoul. Ho scelto Ken e non cambierò la mia decisione.<br>'''Raoul''': Hm, Ken non ha una tecnica. Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario!<br>'''Ryuken''': Ti ripeto, Raoul, non cambierò la mia decisione. A questo punto, sono costretto ad usare le maniere forti. Dimentica gli insegnamenti della Sacra scuola di Hokuto!<br>'''Raoul''': Hm, bene! Anch'io sarò drastico. Ti ucciderò! Ucciderò il venerabile maestro Ryuken e diventerò il re del mondo!<br>'''Ryuken''': Raoul... Che miserabile uomo ho creato. No, lui non può essere mio figlio.
*{{NDR|Flashback}}<br>Adesso ti dirò la ragione per la quale le sette stelle di Hokuto sono chiamate stelle che governano la morte: Ogni uomo ha sette angoli ciechi nei suoi movimenti e questi angoli possono essere tracciati nella forma delle sette stelle di Hokuto. Questi impediscono all'avversario di agire e lo condannano alla morte. ('''Ryuken''')
*A volte anche guardare è un modo di combattere. Dall'esempio di nostro padre, ho imparato che non bisogna assolutamente rischiare in un combattimento se altra gente ha bisogno di te in futuro. ('''Toki''')
*L'energia di Raoul non ha perso la sua efficacia. Toki, con la sua concentrazione, la sta facendo passare invece di contrastarla. Sta basando la sua tecnica sulla difesa. Raoul è troppo forte. Non ce la farà. È come l'acqua placida che arresta la tempesta. ('''Rei''')
*Santo cielo, è incredibile! È un combattimento tra maestri che richiede un notevole dispendio di energie. Anche il solo fatto di fissare gli occhi dell'avversario fa parte della lotta. Mi chiedo fino a quando la calma di Toki riuscirà a placare l'animo infuriato di Raoul. ('''Rei''')
=====Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue''=====
*Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ('''Raoul''')
*Io voglio morire perché tu possa ispirarti a me. ('''Toki''')
*Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ('''Raoul''')
*Forza Ken, resisti! Tra qualche istante, io non ci sarò più. [...] Nella storia della Divina scuola ci sono sempre stati dei sacrifici umani. Grazie ad essi, la tradizione si è perpetuata. Tu sarai il mio unico successore e la mia morte ti darà la forza per lottare. ('''Toki''')
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ('''Kenshiro''')
*Ken, in questo posto si decreterà la fine di duemila anni di storia della scuola di Hokuto! ('''Raoul''')
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. Ce la farà. ('''Rei''')
*È lo spirito che controlla i movimenti del corpo. Questo è il grande segreto della Divina scuola di Hokuto. ('''Toki''')
*Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ('''Raoul''')
*In un combattimento tra maestri, si ha la facoltà di prevedere quello che succederà nella lotta. Si ha come una visione. È il miracolo della concentrazione. Ma sia ben chiaro che tramite questa visione, nessuno dei due riesce a conoscere completamente la tecnica dell'avversario. ('''Rei''')
*Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ('''Raoul''')
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ('''Toki''')
=====Episodio 50, ''Cani sacri''=====
*'''Kenshiro''': È colpa mia.<br>'''Rei''': Non dirlo neanche per scherzo!<br>'''Kenshiro''': Sono stato io a coinvolgerti in questa lotta sanguinosa.<br>'''Rei''': Tu non c'entri, Ken. Non rimpiango nulla. Anzi, io ti sono infinitamente grato per l'amicizia che mi hai dimostrato. Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. Con voi ho trascorso dei momenti felici, i momenti più belli della mia vita. Credimi, Ken. Non sto scherzando.<br>'''Kenshiro''': Sei un vero uomo.<br>'''Rei''': Adesso la morte... Adesso la morte non mi fa più paura, ti assicuro. Ho vissuto dei momenti felici.
=====Episodio 51, ''Sacrificio d'amore''=====
*Il sangue di un cane è molto più importante di quello umano. È la legge che regola Medicine City. Sono i doni più preziosi che la natura ci ha regalato. Al contrario degli uomini, loro non mentono mai. ('''Gulf''')
*Non potrò mai essere una donna normale. Sì, perché esiste una ragione per cui continuare a lottare. Combatterò fino alla morte. ('''Mamiya''')
*{{NDR|Su Yuda}} Quell'uomo ha segnato il mio destino. Da quando l'ho conosciuto non sono più la stessa. Non sono più la ragazza spensierata che ero prima. Purtroppo quella cicatrice mi accompagnerà fino alla morte, capisci? E nella mia mente c'è un'altra cicatrice molto più profonda, ti assicuro. ('''Mamiya''')
*'''Yuda''': Allora, ragazze. Come mi trovate oggi? Non sono bello?<br>'''Concubine''': Sì, sei bellissimo, Yuda! La tua bellezza da tutti i pori trasuda!<br>'''Yuda''': Eccomi! Ammirate! Sono più bello e affascinante di [[Adone]]! Sono vostro e voi mi appartenete. ('''Yuda''')
=====Episodio 52, ''Bellezza crudele''=====
*'''Yuda''': Posso sapere perché hai questa pettinatura?<br>'''Concubina''': Ho pensato che le sarebbe piaciuta, allora ho deciso di...<br>'''Yuda''': Basta! Non voglio neanche ascoltarti. Questa tua trascuratezza rappresenta un'offesa alla mia bellezza. Vi ho sempre detto che non potete cambiare pettinatura senza il mio permesso. Il vostro ''charme'' dipende dalla mia sensibilità, è chiaro? Solo una donna che possiede una perfetta bellezza può essere amata e voi siete le mie amanti.<br>'''Concubina''': Oh signore, mi lasci per favore?<br>'''Yuda''': Sei detestabile quando urli in questa maniera! Andrai via per sempre dal mio castello! [...] Sei brutta, piccola mia. Il deserto è l'unico posto per le donne sciatte come te.
*'''Mamiya''': Guarda il mio braccio, Lynn. Sta diventando forte come quello di un uomo, non ti sembra? Tra un po' sarò forte come un uomo. Come un uomo!<br>'''Lynn''': Non ti capisco.<br>'''Mamiya''': Non si cancelleranno mai! Non ho nessuna speranza. Rimarrò così per tutta la vita. Ma la cosa peggiore è che dalla mia mente le ferite non si rimargineranno mai, Lynn.
*'''Rei''': Conosco molto bene Yuda. Ricordo ancora la sua faccia. Eravamo nella stessa scuola di Nanto, sai Ken?<br>'''Kenshiro''': Cos'hai detto?!<br>'''Rei''': Sì, e devo dire che era anche un ottimo allievo. Eravamo in sei e il nostro maestro ci considerava i migliori tecnici della scuola Nanto. Oltre a me c'era anche Shin, che possedeva un'ottima tecnica. E poi, a mio fianco, molto spavaldamente c'era Yuda. Anche lui era molto bravo.
*Gli uomini non vivono a lungo, ma hanno una grande speranza nel cuore. Questa speranza è rappresentata dal fatto che esisterà sempre una loro madre che racconterà il destino degli uomini coraggiosi ai propri figli. ('''Rei''')
*Un giorno la ferita che hai nella tua mente si rimarginerà. Devi solo aver fiducia. Per fortuna al mondo esistono anche delle belle storie e soprattutto esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei. ('''Elder''')
*Su Yuda splende una stella maligna che è una delle sei stelle di Nanto. [...] Sì, ognuno di noi aveva una stella sulla quale era scritto il nostro destino, capisci? La stella di Shin era quella del sacrificio. Lui si è sacrificato per amore. La mia era quella del dovere. Dedico la mia vita a qualcuno. E invece la stella di Yuda ha dei poteri negativi. È anche definita la stella del traditore. ('''Rei''')
*Nel mio spirito la mia stella splende meravigliosamente e si chiama stella del tradimento. È una definizione sbagliata perché in questo caso il tradimento simboleggia la bellezza assoluta che un giorno governerà l'intero universo. E la mia stella brillerà ancora di più quando avrò bevuto il sangue di Rei e quello di Ken. Nessuno riuscirà ad opporsi al mio destino. ('''Yuda''')
=====Episodio 53, ''Le donne rapite''=====
*Mio fratello era un tipo piuttosto scontroso e non era assolutamente capace di credere nell'amicizia. Ma poi, da quando ha incontrato voi, il suo atteggiamento è cambiato e ha aperto il suo cuore. Mamiya le ha insegnato ad avere fiducia negli uomini e a guardarli dritti negli occhi. Sono sicura che non è la morte a spaventare mio fratello, perché questa servirà da esempio per l'umanità intera. Lui rimarrà per sempre nel cuore di Mamiya, e questo le servirà da conforto per le sue ultime ore. ('''Airy''')
*'''Dagar''': Lei mi ha usato, non è vero? Mi ha usato! Sono sempre stato un suo fedele servitore.<br>'''Yuda''': No, non ti ho tradito, Dagar. Faceva parte di una strategia ben precisa. Tutti gli uomini prima o poi cadono in questo maledetto equivoco. La mia stella si chiama tradimento, ma non quello che intendi tu. È il simbolo della bellezza e dell'intelligenza. E ora, grazie a queste doti, potrò governare il mondo. Questa terra mi appartiene e farò di tutto per conquistarla.
=====Episodio 54, ''La grande prova''=====
*Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere, hai sempre vissuto per gli altri e solo adesso ti rendi conto che la tua è la stella dei vinti! ('''Yuda''')
*Energia mentale uguale forza. ('''Toki''')
*Povera piccola Mamiya, molto probabilmente tu sei nata sotto la stella della tristezza. ('''Rei''')
=====Episodio 55, ''Il volo dell'uccello bianco''=====
*Il tuo sangue tingerà il mio corpo. Proverò una sensazione meravigliosa. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Sei sempre stato un ingenuo, Rei. Che stupido! Hai sempre lottato e vagato per il mondo, e adesso sacrifichi la tua vita per una semplice donna, una donna che porta ancora il mio marchio sulla spalla, una donna che ha visto la stella della morte e che non ha futuro davanti a sé. {{NDR|Ride}}<br>'''Rei''': È questo tutto quello che hai da dire? Anche se il suo destino fosse già stato segnato io non cambierei idea, Yuda. Tu non puoi capire. Lei è tutta la mia vita. Mamiya, il tuo cuore ha sempre pianto di dolore. Meriti di avere un uomo che sia felice di morire per te. Spero che questo cambierà la tua vita.
*La stella del dovere è la stella degli uomini deboli. Vive di luce riflessa, perché il suo sole si chiama stella del tradimento. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Qual è il tuo segreto?!<br>'''Rei''': Non ci sono segreti. È l'amore per Mamiya che mi rende così forte. Tu non potrai mai capirlo perché non sai cos'è l'amore. Hai sempre solo amato te stesso.
=====Episodio 56, ''Un uomo solo''=====
*Nanto uguale morte! ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Come tanto tempo fa sono rimasto di nuovo affascinato dalla tua tecnica, Rei. Era perfetta. Però... Però... Però non sei riuscito ad uccidermi. Uno come me non può morire. Ascolta, Rei! Sei sempre... Sei sempre stato più forte di me. {{NDR|costringe le mani di Rei a traviggerlo}}<br>'''Rei''': Yuda!<br>[...]<br>'''Yuda''': Rei, io ti ho sempre considerato un mio rivale perché riconoscevo la tua superiorità. Ero affascinato... Ero affascinato dalla tua tecnica, la tua perfetta tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto, e io non ho mai potuto raggiungere questa perfezione. Ho sempre desiderato di volare come fai tu, ma era solo illusione perché non possiedo la tua potenza, il tuo coraggio. E io non posso nulla contro un uomo da cui sono affascinato. Non so se capisci. Mi rendo conto adesso che questa è la mia vera debolezza. Sei grande, sei sempre stato il migliore. Dal momento in cui... Dal momento in cui sono rimasto affascinato dalla tua perfezione, il mio destino era per sempre segnato e la mia stella era destinata a spegnersi, Rei.<br>'''Rei''': Yuda...<br>'''Yuda''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ascoltami! Ti ho sempre considerato l'uomo più... l'uomo più bello e affascinante che abbia mai incontrato, il più coraggioso. Sono contento di morire tra le tue braccia.<br>[...]<br>'''Rei''': Yuda, non lo avevo capito, ma anche tu eri solo. Aspettami. Ti raggiungerò. Aspettami. A presto, Yuda. A presto, l'uomo dal colpo della gru rossa di Nanto.
*Ascolta, Mamiya. Mi raccomando, vivi! Vivi fino a quando la stella della morte non sarà caduta su di te. E vivi, vivi come una donna, perché tu ''sei'' una donna. Insegui la felicità e non lasciarla scappare. Ti amo, Mamiya. ('''Rei''')
*Ken, non arrenderti mai! Continua a lottare! Il mondo ha bisogno di te. Sei l'unico in grado di trasformare il pianto in riso. Sarai il portavoce dei più deboli. ('''Rei''')
*Lynn, Bart, mi raccomando. Siete la speranza del mondo. ('''Rei''')
=====Episodio 57, ''La storia dell'uomo immortale''=====
* {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho cercato di fare del mio meglio. Ho sempre rispettato la Sacra scuola di Nanto. Ho vissuto per gli altri e adesso muoio per gli altri, ma non rimpiango niente. Ken, Lynn, Bart, Toki, Airy, Mamiya... ('''Rei''')
====Capitolo 3====
=====Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer''=====
*'''Toki''': Allora, Ken. Hai deciso? Te ne vai?<br>'''Kenshiro''': Sì, Toki. Qualcosa... Qualcosa mi spinge a farlo.<br>'''Toki''': Capisco, e questa forza si chiama destino.<br>'''Kenshiro''': Destino, hai detto?<br>'''Toki''': Già. È il destino dell'uomo che guida la Divina scuola di Hokuto. Se la scuola di Nanto cade, appare la scuola di Hokuto. Guarda il destino di Shin, quello di Rei che ha dedicato la vita a Mamiya, e quello di Yuda. Ma esiste anche quello di altri tre allievi. Devi sapere che tanto tempo fa questi sei allievi erano chiamati i comandanti dei sei cancelli che proteggevano il castello imperiale, ed erano a capo di un gruppo di centotto persone sacre a Nanto, ma la Divina scuola di Hokuto è la più forte, ed era quest'ultima che decideva le sorti dei sei comandanti dei cancelli. Successe poi che dopo la terribile catastrofe, dopo la guerra nucleare, la Sacra scuola di Nanto si divise, e Yuda non perse l'occasione per tradirla. Prese con sé ventitre persone del sacro gruppo, li costrinse a seguirlo e raggiunse il terribile Raoul. Così cadde la prima delle sei stelle di Nanto, ma anche le altre cinque caddero nella più completa confusione, ed è questa la causa della tragedia odierna. La morte di Shin, il crudele destino di Rei, sono solo l'inizio di un dramma universale. Ma Shin, Rei e Yuda sono già morti e rimangono gli altri tre allievi. È giunto il momento che tu li combatta. Coraggio, Kenshiro! Vai e lotta per la giustizia. Sei predestinato a salvare l'umanità.
*Ho in mano il potere. Alla fine del secolo l'intero pianeta sarà sotto il mio dominio. Conquisterò anche il più piccolo villaggio. Sarò io il padrone del mondo. Sono il colonnello Sauzer. Perfino Raoul ha evitato di battersi con me. ('''Sauzer''')
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ('''Kenshiro''')
*Io sono uno dei sei allievi di Nanto. Sono nato per dominare il mondo e nel mio destino è scritto che vincerò sempre. Per questo non ho bisogno d'amore e tantomeno di affetto. ('''Sauzer''')
=====Episodio 59, ''Il tempio del potere''=====
*Io non vedo, ma riesco a percepire i tuoi pensieri. Non ho paura del tuo colpo, Kenshiro. E se un uomo non ha paura del proprio nemico, farà in modo che il nemico stesso non riesca a capire la sua tattica. ('''Shu''')
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ('''Kenshiro''')
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 60, ''Sperare nel domani''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Quell'uomo è pieno di ambizione e vuole costruire un monumento a forma di croce che sarà il simbolo della sua potenza. Per la costruzione di questo monumento fa rapire i bambini e li costringe a lavorare. ('''Shu''')
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ('''Kenshiro''')
*Quando i miei occhi si sono chiusi, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
=====Episodio 61, ''La luce della vita''=====
*Non dobbiamo perdere il senso del viviere civile. Per questo ho deciso di combattere Sauzer. Questi bambini hanno bisogno di crescere in una società normale. ('''Shu''')
*'''Garzus''': Come hai fatto a capire che stavo mentendo, eh?<br>'''Kenshiro''': Se ti fossi guardato allo specchio lo avresti capito anche tu.
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 62, ''Il re del mondo''=====
*Credo sia giunto il momento di raccontarvi la storia del re di Nanto. La decadenza della scuola delle sei stelle Nanto iniziò con l'ambizione di Yuda, ma fu Sauzer a portarla a termine. [...] Nel suo cuore è sempre esistita la sete di potere. La sua stella è chiamata "Croce di Nanto" o la stella della dittatura. Per questo non ha mai avuto famiglia o amici. È fondamentalmente un uomo solo, un uomo che ha diviso con se stesso le proprie vittorie. Le altre cinque stelle sono solo satelliti ed è impossibile, Ken, battere Sauzer con la sacra tecnica di Nato. L'unico mezzo per riuscire ad affrontarlo è sempre stata la guerriglia organizzata. ('''Shu''')
*Queste sono le tombe dei bambini quello stesso maledetto uomo ha ucciso. Non vedo più. I miei occhi non possono più vedere, ma sono ancora in grado di piangere. Il re di Nanto uccide tutti coloro che lo impediscano di realizzare il suo progetto, che è quello di governare il mondo. Non ha pietà, neanche per bambini innocenti. ('''Shu''')
*'''Sauzer''': Come mai sei venuto da queste parti, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Per fermare la tua marcia verso la distruzione del mondo.<br>'''Sauzer''': Hm, complimenti! Adesso parli proprio come un adulto, Kenshiro.
*'''Sauzer''': Io sono il più forte degli allievi della scuola di Nanto ed è per questo che sono diventato il re assoluto. Fin dalla nascita ero predestinato a governare il mondo ed eccomi qui, pronto a sconfiggere il mondo perché sono superiore a qualsiasi tecnica. Sono solo per mia scelta.<br>'''Kenshiro''': Perché non ti prepari a combattere?<br>'''Sauzer''': Non devo prepararmi. Il re di Nanto non ha bisogno di nessuna preparazione e, inoltre, non sono abituato a prendere posizioni difensive. Io attacco e avanzo. Il tuo metodo è quello dei perdenti, Kenshiro.
*È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ('''Raoul''')
=====Episodio 63, ''Due destini simili''=====
*Nelle mie vene scorre sangue d'imperatore, sangue di chi è abituato a vincere. ('''Sauzer''')
*'''Shu''': Shiba, io sono l'unico successore della scuola dell'airone d'acqua di Nanto e non ti ho mai insegnato nessuna delle mie tecniche. Ti sei mai chiesto il perché?<br>'''Shiba''': No, papà.<br>'''Shu''': La ragione, in effetti, è molto semplice e te la spiego subito. Non volevo che tu portassi il peso del mio destino.<br>'''Shiba''': Ma papà, non capisco.<br>'''Shu''': Potrebbe sembrare una decisione assurda per un padre, ma ti assicuro che non lo è. Io sono destinato a vivere una vita dura e solitaria per seguire la mia stella e credo che se anche tu fossi protetto dalla mia stella, avresti il mio stesso destino.
*Ascoltate! Se il mondo fosse afflitto da una carestia, il nostro re non morirebbe di fame. Questo significa detenere il potere. ('''Uomo di Sauzer''')
=====Episodio 64, ''La stella di Shu''=====
*Ormai non mi oriento più né con la vista né con l'udito. La mia mente vede e sente ciò che mi circonda. ('''Shu''')
*Un grande uomo non deve mai provare pietà per nessuno. Non perdonerei neanche una formica se mi opponesse. È la mia legge uccidere tutti quelli che sono contro di me. Ehi, Shu! Anche se la tua stella brillasse in eterno, non ce la faresti mai a salvare il mondo con la sola bontà. ('''Sauzer''')
=====Episodio 65, ''La piramide della croce''=====
*Quando le stelle di Nanto si dividono come adesso, quelle di Hokuto si uniscono saldamente. E quando le stelle di Nanto sono in dissidio, quelle di Hokuto appaiono. ('''Toki''')
*'''Uomo di Sauzer''': Perché diavolo sei venuto qui?!<br>'''Toki''': Perché sono stato guidato dalla mia stella. E mi ha anche detto di preparare la via a Ken, perché sta per affrontare Sauzer.
*Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ('''Raoul''')
=====Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene''=====
*'''Shu''': Sono felice. Dio ha voluto esaudire il mio più grande desiderio e adesso riesco a vederti, Ken. Sei cresciuto, Ken. Ma i tuoi occhi sono sempre gli stessi e mi ricordano... mi ricordano mio figlio Shiba. Un'ultima cosa, Ken: Non ho nessun rimpianto. Sono contento perché lo splendore della mia stella continua ad essere della stessa intensità.<br>'''Kenshiro''': Sei grande, Shu...<br>'''Shu''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Adesso va. Va, Kenshiro! Va! Il futuro ti appartiene. Credo in te e ti proteggerò sempre. Piccolo Shiba, aspettami! Sto arrivando! Addio, Ken. Non arrenderti mai. Io sarò sempre con te, Ken.
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 67, ''Una vittima dell'amore''=====
*'''Sauzer''': Quando Nanto inizia ad esercitare il suo potere, arriva Hokuto. Come vedi, era mio destino che io mi battessi con te. È il momento di porre fine alle umiliazioni che Nanto ha subito in questi anni. Mi batterò fino alla fine, fino a quando non ti avrò ammazzato, Ken. Sarai seppellito nella mia piramide prima dei tuoi fratelli.<br>'''Kenshiro''': Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer!
*La gente si fa uccidere per amore, si fa torturare per amore, piange e soffre in nome dell'amore! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': I miei genitori morirono e fui educato da un anziano e saggio maestro della scuola di Nanto. Si chiamava Ogai. Ogai non aveva figli e così decise di prendermi e di adottarmi. [...] L'addestramento quotidiano era davvero molto duro, ma non mi pesava per niente. Anzi... [...] Non mi lamentavo della dura vita che facevo perché alla fine sapevo che avrei ricevuto una carezza, un gesto di affetto che mi riempiva il cuore di gioia e mi faceva sentire amato e accettato. [...] Ma poi, un giorno, il giorno del mio quindicesimo compleanno... [...] È vero, da quel giorno non ho più pensato all'amore, anche perché è stata la luce della mia stella a convincermi. Un vero re non ha bisogno dell'amore degli altri. Ucciderò senza pietà chiunque si opporrà al mio potere!<br>'''Kenshiro''': Io non sono come te. Ho sempre combattuto e combatterò per amore.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non voglio più essere amato, perché l'amore fa solo soffrire. Non voglio più essere amato, no, non voglio, non voglio più essere amato! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': Io, re di Nanto, ti ucciderò. Tu sarai solo una vittima di quello stupido sentimento chiamato amore! Come puoi capire, il vero assassino non sono io, ma l'amore in cui hai sempre creduto.<br>'''Kenshiro''': L'amore non ha mai ucciso nessuno.
=====Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice''=====
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ('''Kenshiro''')
*Questa è la tecnica segreta del colpo della fenice di Nanto, il volo a croce della fenice. È il colpo micidiale di fronte al quale ogni avversario s'inginocchia. Ma se il nemico che si affronta è di pare valore, anche il più grande maestro di lotta deve essere pronto a batterlo senza lasciare niente al caso, combattendo fino alla fine. Ma attenzione! La tecnica del volo della fenice è sempre risultata vittoriosa. ('''Sauzer''')
*'''Raoul''': Accidenti! {{NDR|Kenshiro}} sta eseguendo la tecnica segreta della scuola di Hokuto in maniera perfetta.<br>'''Toki''': È una delle tecniche più pericolose. Si chiama "colpo della distruzione dell'universo". È uno degli ultimi segreti della nostra scuola. Un solo errore nell'esecuzione sarebbe fatale per l'intero universo.
*Non c'è posto per due grandi stelle nel cielo! ('''Sauzer''')
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ('''Kenshiro''')
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ('''Kenshiro''')
*'''Sauzer''': Hai usato il colpo della sentenza finale. È un colpo che non provoca dolore, così sei in pace anche con la tua coscienza. Mi spedisci all'inferno senza farmi soffrire. Il sogno della fenice, la mia illusione, si è conclusa. Ma credo sia durata abbastanza. Aspetta, voglio chiederti una cosa, un'ultima cosa, ti prego. Poi tanto morirò. L'affetto e l'amore hanno sempre reso l'uomo infelice, giusto? Perché allora ti ostini a crederci? Perché? Spiegami, non capisco. È come autodistruggersi, non ti pare?<br>'''Kenshiro''': No, Sauzer. La tua premessa è sbagliata. L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico.<br>'''Sauzer''': Mi ha aiutato? {{NDR|Comincia a ricordarsi dell'infanzia passata con Ogai}}<br>'''Kenshiro''': Sei giunto alla tua ultima ora. Puoi scegliere tu il posto dove andare a morire.<br>'''Sauzer''': Già, è vero. Sono giunto alla mia ultima ora. Sono stato sconfitto dal grande maestro di Hokuto. In fondo, non potevo scegliere un avversario migliore, vero?
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Eccomi qui, maestro Ogai. Mi accarezzi? Mi accarezzi, la prego, maestro. Mi accarezzi come faceva quando ero piccolo. ('''Sauzer''')
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ('''Kenshiro''')
*Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ('''Raoul''')
=====Episodio 69, ''Sete di dominio''=====
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ('''Kenshiro''')
*Voglio dirti una cosa, Ken. Il mio sogno è sempre stato quello di dedicare la mia vita alla medicina. [...] Ma dopo quelle terribili radiazioni, persi tutti gli entusiasmi e le speranze, e vagai da un posto all'altro come chi aspetta di morire. Fu un periodo terribile. Poi, un giorno, giunsi in uno strano villaggio. Si chiamava Miracle Village, il villaggio dei miracoli. Lì, ti giuro, ho ritrovato tutte le mie speranze. Era un posto deprimente. Le persone aspettavano solo di morire perché la morte rappresentava una liberazione. Così, decisi di passare il resto della mia vita a cercare di aiutarli. E invece quell'uomo distrusse il villaggio! [...] Era un subordinato del re di Hokuto, un certo Amiba. In poco tempo, ricreò il clima di morte nel villaggio dei miracoli. Poi, un giorno, mi catturarono. Mentre ero rinchiuso nella prigione di Cassandra, scoprì un segreto di Raoul in quella terribile prigione dove piangono anche i demoni. [...] Volevo dedicare la mia vita a soccorrere i bisognosi e i bambini malati. Era questo il mio unico desiderio. Ma adesso non lo è più. Non meravigliarti, Ken. Sei stato proprio tu a farmi cambiare idea quando ti ho visto combattere. Ho provato un emozione grandissima, intensa. Da piccolo scelsi la lotta e seguì la scuola di Hokuto, già. Adesso ho deciso di ricominciare tutto da capo seguendo la mia vecchia scelta. [...] Viviamo in tempi di cambiamenti. Cinque stelle tra le sei di Nanto sono già scomparse: Shin, Rei, Yuda, Shu e Sauzer. È arrivato il momento in cui tutti insieme dovremo combattere l'ultima stella, la più splendente. È il destino del successore della Divina scuola di Hokuto, il destino che lo porterà inevitabilmente alla lotta. [...] Ho deciso da tempo: Vivrò seguendo il corso del mio destino, e invece esiste un uomo che lo sta ostacolando. Devo sconfiggere quell'uomo, altrimenti non ho più ragione d'esistere. È sempre stato il mio rivale. Sì, il suo nome è Raoul. ('''Toki''')
*Una volta ho anche combattuto contro Ryuken per ottenere la successione della Sacra scuola di Hokuto. [...] Dopo quell'incontro, decisi di lasciare il potere a Ryuken. Misi da parte le mie velleità perché sapevo che di maestro poteva esisterne uno solo nella Sacra scuola. Perciò, Raoul, posso comprendere più di chiunque altro il tuo risentimento e la tua rabbia. Ma inutile insistere. Non puoi usare la tua tecnica per ottenere un potere che non ti spetta. ('''Koryu''')
=====Episodio 70, ''Un re solitario''=====
*'''Raoul''': Mi dispiace, Koryu, ma sono venuto per ucciderti. [...] Sei l'uomo che ha combattuto contro il mio maestro Ryuken per la successione della scuola di Hokuto. Spero vivamente che tu sia forte come un tempo.<br>'''Koryu''': La tua non è solo voglia di misurare le tue capacità, non è vero, Raoul? Non vuoi confrontarti con me solo per questo.<br>'''Raoul''': Vedo che sei piuttosto perspicace. [...] Ho avuto la sfortuna di essere ferito gravemente e ho deciso di venire qui per vedere fino a che punto la mia inattività mi ha indebolito. Voglio battermi con te.<br>'''Koryu''': È incredibile! Non hai ancora capito che devi abbandonare le tecniche della tua scuola?!<br>'''Raoul''': Sono io il re della scuola di Hokuto. Mi manca pochissimo per conquistare definitivamente il mondo.<br>'''Koryu''': Bene, possiamo iniziare. Tanti allievi sono morti per la successione. La tradizione è sempre stata segnata dal sangue dei suoi seguaci. Anche tu, Raoul, anche tu morrai per aver preteso di governare il mondo.
*'''Koryu''': Raoul, non sarò io ad ammazzarti, ma i duemila anni di storia Hokuto.<br>'''Raoul''': Staremo a vedere. Io sono abituato a sfruttare questi duemila anni di storia e non potranno uccidermi.<br>'''Koryu''': Non hai scrupoli!<br>'''Raoul''': Sono il re di Hokuto!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei davvero forte, Raoul, e i tuoi colpi potenti. Raoul, Toki, Ken, con voi la scuola di Hokuto sarà invincibile. Gli dèi hanno mandato tre eroi nella stessa epoca. Sono sicuro che se foste nati in epoche diverse ognuno di voi sarebbe stato un maestro. Sì è vero, la ricostruzione del mondo spetta a voi, a Raoul e le sue ambizioni, a Toki con la sua bontà, e a Ken con la sua forza di spirito. ('''Koryu''')
*'''Toki''': Sei stato magnifico, Ken. Sei tu il vero successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': No, Toki. Se tu non avessi avuto l'handicap della malattia, sono sicuro...<br>'''Toki''': Sono stato un tuo avversario e questo mi da materialmente la forza per concludere degnamente la mia vita, sì, perché ti ho dato la mia anima, Ken, con questo nostro combattimento. Il mio spirito adesso appartiene a te, ma il mio corpo si consumerà nell'offrire la mia morte a Raoul. È questo il mio destino e lo seguirò fino alla fine.
*Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ('''Raoul''')
=====Episodio 71, ''La morte è di scena''=====
*'''Toki''': Sì, Raoul, come vedi il tuo sogno si è realizzato. Sei diventato l'uomo più forte e coraggioso del mondo intero. Ma sei anche diventato troppo ambizioso.<br>[...]<br>'''Raoul''': Invece tu sei un perdente, un uomo vinto.<br>'''Toki''': Evidentemente era scritto nel mio destino. Ma adesso basta! Non perdiamoci in chiacchiere.<br>'''Raoul''': Così mi piaci. La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere.
*Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ('''Raoul''')
*'''Toki''': Vuoi sapere perché sono stato capace di difendermi dal tuo attacco? Perché io e te abbiamo lo stesso sangue.<br>'''Raoul''': E hai imparato anche i miei attacchi attivi?<br>'''Toki''': Te l'ho già detto, Raoul. Volevo diventare come te e allora ti imitavo!
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ('''Kenshiro''')
*È il momento di aprire il sipario sul fato, Raoul! ('''Toki''')
=====Episodio 72, ''Le ultime lacrime''=====
*Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ('''Raoul''')
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ('''Kenshiro''')
*Ascoltami, Raoul! Adesso puoi ammetterlo tranquillamente: Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. ('''Toki''')
*Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente.<br>'''Toki''': Anche la mia malattia evidentemente fa parte del mio destino come il fatto di voler continuare a combattere fino alla fine. Non so se puoi capire, Raoul.<br>'''Raoul''': Toki... Toki...<br>'''Toki''': Perché adesso piangi, Raoul? Che senso ha? La tua ambizione non ti ha mai permesso di piangere in questi anni.
*'''Raoul''': Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki...<br>'''Toki''': Non rimpiango nulla, Raoul. Possiamo chiudere il sipario del fato adesso.<br>'''Raoul''': Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! {{NDR|Colpisce il suolo}}<br>[...]<br>'''Toki''': Ma... Ma perché?<br>'''Raoul''': Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki!<br>'''Toki''': Raoul...<br>'''Raoul''': In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò.<br>'''Toki''': Fratello mio...<br>'''Raoul''': Ti ho sempre voluto bene, Toki.
*Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ('''Raoul''')
=====Episodio 73, ''L'uomo di Sirio''=====
*'''Ryuga''': Questa è la Croce del Sud, vero?<br>'''Saki''': Sì. Una volta era una città prosperosa e adesso è ridotta a come vede. Di tanto in tanto, vengo qui a pulire le tombe. Quella è la tomba del Signor Shin e questa invece è la tomba della mia amica Julia. {{NDR|Ryuga pone un fiore sulla tomba di Julia e monta sul suo cavallo}} No, aspetti! Lei chi è?<br>'''Ryuga''': Sono il lupo solitario. Mi raccomando, continua a prenderti cura di quelle tombe.
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ('''Kenshiro''')
*Sì, il mio nome è Ryuga, e la mia stella del destino si chiama [[Sirio]]. Da millenni brilla splendente nel cielo. Sirio, la stella solitaria, la stella che assomiglia al lupo della steppa. La sua luce brilla senza alcuna ombra e il suo destino è caratterizzato dall'indipendenza dagli altri astri. ('''Ryuga''')
*{{NDR|Su Sirio}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ('''Kenshiro''')
*Un ramo malato può far morire l'intero albero. [...] Un ramo malato deve essere sempre tagliato. [...] Non devi giudicarmi un uomo brutale. Quello di cui abbiamo bisogno in un'era come la nostra è di un albero forte e sicuro che abbia potere assoluto su tutto il pianeta. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Voglio premiarti, Ryuga. Esprimi un desiderio.<br>'''Ryuga''': Se sua maestà mi da il permesso, vorrei lottare con Kenshiro.<br>'''Raoul''': E per quale motivo?<br>'''Ryuga''': Perché è scritto nel mio destino. È scritto nel destino della mia stella.<br>'''Raoul''': Ti capisco, Ryuga. Sì, d'accordo, puoi andare. Non ho nessuna ragione per fermarti, Ryuga.<br>'''Ryuga''': Grazie. Kenshiro, sto arrivando! L'uomo di Sirio segnerà definitivamente il tuo destino.
=====Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe''=====
*La solitudine di Sirio ebbe inizio dopo la scissione della galassia in due gruppi: quello delle sette stelle di Nanto e quello di Hokuto. Da quel giorno, Sirio conquistò la sua indipendenza assoluta e continuò a brillare da sola nell'universo. ('''Ryuga''')
*Ricchezza, potere e violenza. Che epoca terribile. [...] Mi domando quanto potrà durare questo triste periodo. [...] Quest'epoca così confusa ha bisogno di un grande capo, di un grande condottiero. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Parla sinceramente, Ryuga. Non hai mai sperato di prendere il potere durante la mia assenza?<br>'''Ryuga''': Sirio non è una stella destinata a prendere il potere, maestà. La mia è una stella solitaria che ama l'indipendenza e non vuole regnare. Seguirò fino in fondo il destino della mia stella.
*'''Raoul''': Perché sorridi, bambino? Non hai paura di morire, eh?<br>'''Bambino''': Sì, io ho tanta paura, ma mi hanno insegnato a sorridere per non mostrare i miei sentimenti, signore.<br>'''Raoul''': Incredibile! Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito?
*Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ('''Raoul''')
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ('''Ryuga''')
*Non c'è tempo, bisogna fare in fretta. Sirio sarà contento di diventare un lupo affamato e inferocito per placare le ribellioni di questa epoca. ('''Ryuga''')
=====Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio''=====
*Chi riuscirà a conquistare l'arcobaleno della vittoria? ('''Ryuga''')
*A morte gli incapaci! Le vostre tecniche sono antiquate. ('''Ryuga''')
*Se potessi rinascere, mi piacerebbe vivere in un mondo dove la gente si prende per la mano. ('''Mami''')
*Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ('''Kenshiro''')
*Quella gente ha riacquistato la felicità. È meraviglioso. Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. ('''Ryuga''')
*'''Ryuga''': C'è qualcosa che non va, Kenshiro? Perché non combatti da vero uomo?<br>'''Kenshiro''': Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana.
=====Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?''=====
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. Mi spiace, Julia, ma dovrò uccidere il tuo Ken. Da ora in poi mi comporterà da lupo inferocito. È l'unico modo per salvare il mondo. ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Hai sempre agito alle dipendenze di Raoul e hai fatto stragi di innocenti. Ma, alla fine, che cos'hai trovato in questo mondo di sangue?<br>'''Ryuga''': Ho trovato due uomini potenti, Toki.<br>'''Toki''': Ti riferisci a Raoul e a Ken, forse?<br>'''Ryuga''': Questo mondo sarà redento solo da uomini forti e coraggiosi. Se Ken non riuscirà... non riuscirà a sconfiggermi, vuol dire che la sua presenza è inutile su questa terra.<br>'''Toki''': Ascolta, Ryuga! Quelle macchie di sangue sparse per tutto il tuo corpo sembrano... sembrano le tue lacrime.<br>'''Ryuga''': Ha ragione... Basta! Devo assolutamente sconfiggere Ken ed è per questo motivo che ho bisogno della tua morte, Toki. La vendetta fa parte del gioco della scuola di Hokuto. La tua morte sarà per lui motivo di vendetta e comincerà ad agire contro di me. Coraggio, Toki! È giunta la tua ora.<br>[...]<br>'''Toki''': Sì, uccidimi. Uccidimi, fai di me quello che vuoi, Ryuga. Spero che dopo la mia morte tu capisca come dovrebbe andare il mondo e con quale spirito dovrebbe essere governato.
=====Episodio 77, ''Il sacrificio''=====
*'''Kenshiro''': Ryuga, non capisco. Perché? Perché hai deciso di morire?<br>'''Ryuga''': Perché volevo... volevo scoprire la vera natura della nostra realtà. Ho visto... Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! [...] Cerca di perdonarmi, Ken. Allora non mi ero ancora reso conto che la tua forza era l'unica salvezza, l'unico mezzo per redimere il mondo dalla brutalità della violenza, ma adesso ne sono pienamente convinto. Il destino ha scelto te, Ken. Devi combattere contro la sete di potere di Raoul!<br>'''Toki''': È la tua stella. È la stella del lupo che ti ha fatto scoprire la verità. Sirio è in grado di prevedere i mutamenti del mondo e di proteggere l'Hokuto nella sua opera di ricostruzione del mondo stesso. Il tuo destino, purtroppo, ti ha anche condannato alla morte, Ryuga.<br>'''Ryuga''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Kenshiro! Mia sorella aveva ragione nell'ammirare il tuo coraggio. Julia ti amava e ti assicuro che non ho mai visto una donna amare a quel modo.
*'''Toki''': Ryuga ha voluto dimostrarti che sei tu il vero salvatore. Raoul sta conquistando il mondo grazie al clima di terrore che ha instaurato tra la gente, e questo... questo non deve minimamente influire sull'impresa che devi compiere, Ken.<br>'''Kenshiro''': Trasformerò le lacrime in sorrisi, Toki.<br>'''Toki''': Vieni, Ryuga. Andremo tra gli uomini che hanno dedicato la loro vita al proprio ideale e che hanno combattuto per la giustizia. Anche noi diventeremo delle stelle e cercheremo di proteggere Ken nel suo lungo e non poco tormentato cammino.<br>'''Kenshiro''': Toki...<br>'''Toki''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La stella della morte... Addio. Addio Ken. La mia anima rimane con te.
====Riepilogo====
=====Episodio 78, ''Amore impossibile''=====
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 79, ''L'amicizia''=====
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 80, ''Eterna leggenda''=====
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 81, ''Il grande cieco''=====
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 82, ''Il dittatore''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ('''Kenshiro''')
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ('''Kenshiro''')
====Capitolo 4====
=====Episodio 83, ''Tortura disumana''=====
*Mi piace essere pulito e se sarà necessario farò anche cento bagni al giorno e nessuno dovrà criticarmi! ('''Bugal''')
*Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 84, ''La brigata del vento''=====
*Io sono Wein, figlio del vento. [...] Il [[vento]] è l'ispiratore della mia tecnica. La sua potenza riesce a disintegrare persino l'acciaio e non conosce limiti di velocità. ('''Wein''')
*'''Kenshiro''': Il tuo padrone ti ha progettato per combattere, non è vero? E adesso, visto che non hai più forza, è meglio che tu muoia!<br>'''Glen''': Sì, hai ragione. So solo combattere, non so fare altro. Mio padre David mi ha insegnato solo a sconfiggere il mio nemico e io ho sempre eseguito alla lettera i suoi ordini. Uccidimi, ti prego. L'hai detto anche tu prima: Se non ho più la forza di combattere, la mia esistenza è praticamente inutile.<br>'''Kenshiro''': Queste tue parole mi commuovono. Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno.<br>'''Glen''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro.<br>'''Glen''': Kenshiro, tu saresti disposto ad aiutarmi?<br>'''Kenshiro''': Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero.
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 85, ''La notte degli echi''=====
*Il vento è in grado di percorrere mille miglia in una notte e di uccidere il nemico in un batterdocchi, e non lascia nemmeno una traccia di se stesso. ('''Wein''')
*'''Scagnozzo''': Tu appartieni alla scuola di Hokuto, vero? Ora me lo puoi anche dire.<br>'''Kenshiro''': Anche se fosse, tu che faresti?<br>'''Scagnozzo''': Niente, niente. Scappooo!
*'''Donna''': È sempre più difficile incontrare uomini come lei. Lei sarà il salvatore di questo nostro secolo. Darà una nuova luce al mondo.<br>'''Kenshiro''': Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza.
*'''Wein''': Io sono una delle cinque forze di Nanto. Sono Wein, figlio del vento.<br>'''Raoul''': Cosa? Le cinque forze di Nanto?! Ma allora tu sei...<br>'''Wein''': Vedo che hai già capito tutto. Le cinque forze di Nanto hanno il compito di proteggere l'ultimo guerriero rimasto. La scuola di Hokuto non può governare il mondo. Il potere lo deterrà l'ultimo guerriero di Nanto. Per questo sono venuto a combattere con te e a ucciderti.
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei grande, Raoul. La tua tecnica è eccezionale ma non avrai lunga vita, perché le altre forze di Nanto continueranno a combatterti inesorabilmente. Governerai il mondo ancora per poco, spero quindi di rivederti all'inferno. Arrivederci, grande re della Divina scuola di Hokuto. ('''Wein''')
=====Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse''=====
*Il vento alimenterà la fiamma dello spirito di Shuren che sta avanzando imperterrito. Il [[fuoco]] crea solo distruzione e morte: Alberi, città, montagne e fiori, non esisteranno più. La terra bruciata dalle fiamme di Shuren è solo cenere, e cenere rimarrà fino alla fine dei giorni. Raoul sarà ucciso dalla rabbia dell'uomo delle fiamme. ('''Rihaku''')
*Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ('''Raoul''')
*'''Lynn''': Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>'''Kenshiro''': Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto.
*Paragonata al mio Bolide, la vostra vita assomiglia a un bidone di rifiuti. ('''Morgan''')
*Raoul, voglio ricordarti un'insegnamento della natura: Più forte è il vento, più il fuoco si alimenta. Io, Shuren l'uomo delle fiamme, ti ucciderò. Brucerai nelle fiamme della mia collera e in quella del mio fratello Wein. ('''Shuren''')
=====Episodio 87, ''Il mostro della montagna''=====
*'''Shuren''': Non tirate {{NDR|le frecce}}, non ne vale la pena. Sono solo dei vigliacchi che seguono il loro re perché hanno paura. E appena il loro capo sarà in difficoltà scapperanno, vedrete.<br>'''Raoul''': Bravo! È vero, loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo.
*'''Raoul''': Shuren, non capisco. Speri ancora di potermi sconfiggere? Sei ridicolo!<br>'''Shuren''': La mia vita non avrebbe più senso se mi arrendessi proprio ora. Il grande guerriero di Nanto ha bisogno di noi e della nostra forza. Lo proteggerò fino alla morte, puoi giurarci!<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Shuren''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Hai capito bene. Proteggerò il mio guerriero fino alla morte.<br>'''Raoul''': Sei più piccolo di un granello di sabbia! Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione.
*Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ('''Raoul''')
=====Episodio 88, ''La giusta condanna''=====
*Nessuno spegnerà la fiamma della mia ambizione! Sono Raoul, il re di Hokuto. Otterrò il potere annientando il nemico. ('''Raoul''')
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ('''Kenshiro''')
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ('''Kenshiro''')
*'''Jira''': Perché questa dura condanna? In fondo, abbiamo solo ucciso uno stupido bifolco.<br>'''Guzuri''': È vero! Non è un reato molto grave, no?<br>'''Kenshiro''': La vita di quell'uomo era più importante della vostra. Voi l'avete distrutta e non avevate nessun diritto di farlo! Siete soltanto dei vigliacchi, e questa è la giusta condanna per uomini come voi.
*Io sono un uomo libero. Il sangue e la lotta non m'interessano proprio. Possiedo tutto. Io sono una nuvola e vago libero per il cielo. Certe questioni non m'interessano assolutamente. ('''Juza''')
=====Episodio 89, ''I briganti del re''=====
*'''Fudo''': Le cinque forze di Nanto proteggono e sorvegliano l'ultimo grande guerriero. Il vento, il fuoco, la nuvola, la montagna, il mare. Wein del vento ha già combattuto la sua battaglia. Shuren del fuoco lo ha seguito. E poi ci sono io, la montagna. Obbedirò e difenderò l'ultimo guerriero della Sacra scuola di Nanto. È questo il mio unico obiettivo e lo seguirò fino alla fine dei miei giorni, puoi giurarci. Adesso, mi dispiace, ma devo obbligarti ad andare al castello di Nanto per incontrare il mio generale. Ti sta aspettando da tempo. È una questione della massima importanza. Non so se capisci.<br>'''Kenshiro''': No, non capisco quale motivo possa avere il tuo generale per incontrarmi.<br>'''Fudo''': La Sacra scuola di Nanto e quella di Hokuto sono in dissidio da anni e sappiamo che se non c'è pace tra di loro, non ci sarà neanche sulla Terra. Il generale preferisce incontrare te come mediatore e non Raoul, anche se appartenete alla stessa scuola. Sì, ha scelto te come salvatore della fine del secolo, Kenshiro.<br>'''Kenshiro''': No, io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto.
*'''Brigante #1''': Quello è Juza delle nuvole!<br>'''Brigante #2''': Sì, è lui, maledizione!<br>'''Brigante #3''': È Juza delle cinque forze Nanto, meglio conosciuto come un famoso donnaiolo!<br>'''Brigante #4''': Non solo prende le donne, ma qualsiasi cosa incontra sul suo cammino diventa inevitabilmente suo!<br>'''Juza''': Ah, vedo che mi conoscete bene! Ma avete dimenticato la cosa più importante: Il mio fascino e la mia irresistibile bellezza.<br>'''Daruka''': Togli subito i piedi dalla mia faccia, bastardo!
*'''Juza''': Non ho capito. Hai detto che avete tutte marito e figli?!<br>'''Donna #1''': Per queste le chiediamo di lasciarci tornare al villaggio. I nostri figli piangeranno e non potranno crescere senza le loro madri.<br>'''Donna #2''': Signore, la supplico!<br>'''Juza''': Ehm, non volevo farvi del male. Volevo soltanto divertirmi un po' con voi.
*Ho sempre odiato gli ordini e le restrizioni in generale. Voglio decidere io quando mangiare e quando bere. ('''Juza''')
=====Episodio 90, ''L'ultimo guerriero''=====
*Juza delle nuvole?! Se è lo stesso Juza che conosco io, allora non obbedirà agli ordini di Rihaku. Juza non abbandonerà il suo regno. ('''Raoul''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Signor Juza!<br>'''Juza''': Adesso sono stufo! Che altro volete, si può sapere?!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Lei deve aiutarci! Non può sottrarsi dai suoi doveri in questa maniera. Il Signor Rihaku le ha dato un ordine preciso e lei deve rispettarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sicuramente a quest'ora Raoul starà avanzando verso la città di Nanto e lei è l'unico in grado di fermarlo, lo sa.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': La preghiamo, Signor Juza.<br>'''Juza''': Basta! E secondo voi, perché dovrei correre un simile rischio per una faccenda che non mi coinvolge minimamente, eh?! Guardate quante splendide donne ho a mia disposizione. Le ho rubate a dei banditi che volevano far loro del male e adesso amano me. Qui hanno tutto quello che vogliono e possono soddisfare qualsiasi desiderio. Conducono una vita da sogno. Io ho sempre amato divertirmi.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Un'ultima cosa, signore. Mi scusi una domanda un po' indiscreta, ma lei pensa ancora a ''quella'' donna?<br>'''Juza''': Che vuoi dire?<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Ci sembra che lei faccia tutto questo solo per riuscire a dimenticare quella ragazza. Il suo comportamento è irrazionale: Cerca di divertirsi e di ridere solo per non pensare all'amore che ancora prova per lei.<br>'''Juza''': Sta zitto, stupido! Andate via di qui e non fatevi più rivedere, altrimenti vi ridurrò a pezzettini!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Sta sbagliando, signore.
*'''Bart''': Ma che vi prende? Noi siamo solo dei bambini. Non c'entriamo niente in questa faccenda.<br>'''Uomo di Jacob #1''': Non importa! Se vi uccideremo, vinceremo dei pezzi di ricambio per le nostre moto!<br>'''Uomo di Jacob #2''': Non chiediamo molto. In fondo, ci accontentiamo di poco. Mi serve solo un nuovo filo dell'accelleratore.<br>'''Bart''': Ma-Ma è ridicolo! Perché non lavorate da persone oneste e vi comprate tutti gli accessori per le vostre moto?<br>'''Uomo di Jacob #1''': Questo concetto è molto discutibile.<br>'''Uomo di Jacob #2''': Forza, adesso sacrificati per i nostri bisogni e sta zitto!
=====Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti''=====
*È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ('''Raoul''')
*'''Dolphy''': Dovete capire che la gente è il nostro capitale ed è per questo che va trattata con le dovute cautele. [...] Ascoltate attentamente! Sono diverso dai comandanti che hai conosciuto finora. Vi aiuterò personalmente a costruire questo villaggio. Io sono una persona molto democratica.<br>'''Paesano''': Lei che cosa ne pensa?<br>'''Anziano''': Se quello che dice, figliolo, corrisponde a verità, allora siamo salvi. Avremo la possibilità di essere liberi.<br>'''Dolphy''': Siate sinceri, se avete dei problemi tirateli fuori e ne discuteremo insieme. Ho sempre odiato collaborare con persone insoddisfatte. Capite?<br>'''Paesano''': Lei è il più anziano.<br>'''Anziano''': Mi scusi signore, noi siamo... {{NDR|Zenda lo afferra dietro le spalle minacciosamente}}<br>'''Zenda''': Voi non avete nessun problema, non è vero, bel vecchietto?<br>'''Dolphy''': Allora tu sei un uomo insoddisfatto?<br>'''Anziano''': Non solo io, ma tutta questa gente. Sì, gli abitanti di questo villaggio soffrono.<br>'''Dolphy''': Sciocchezze! Avete tutto quello che volete. Gli altri vi invidiano perché siete sotto la protezione di sua maestà. Tutti quelli che contribuiscono alla costruzione dell'impero del re di Hokuto sono felici.
*Bastardi maledetti, è inutile usare la legge! Avete solo bisogno di essere picchiati! ('''Dolphy''')
*È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ('''Kenshiro''')
*Ho un grosso difetto: Sono sensibile alle belle donne. Quando le vedo, comincio ad avere le idee un po' confuse. ('''Juza''')
=====Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza''=====
*'''Kenshiro''': Non ti sembra che gli abitanti del tuo villaggio conducano una vita da animali?<br>'''Baruda''': Non c'è niente di strano, perché loro ''sono'' degli animali.
*'''Juza''': Salve, Raoul! Era un pezzo che non ci si vedeva.<br>'''Raoul''': Sì, a dire la verità non è che ci tenessi tanto. Tu sei Juza delle nuvole, non è vero? Ma perché sei venuto? Perché hai deciso di morire così giovane? Non capisco.<br>'''Juza''': Volevo divertirmi un po' con te, Raoul. Sta attento! Sono un uomo pericoloso.<br>'''Raoul''': Mi dispiace contraddirti, ma i tuoi colpi sono una nullità rispetto ai miei. Non hai scampo adesso, Juza! La tua vita è appesa a un filo!<br>'''Juza''': Prima di parlare sarebbe meglio combattere. Hai un grosso difetto, Raoul: Sei presuntuoso!
*'''Raoul''': La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! Come mai hai deciso di affrontarmi? Perché combatti con questo nuovo spirito? Dev'esserci un motivo molto importante alla base di questa tua decisione.<br>'''Juza''': Raoul, hai evitato la potenza dei miei colpi come un grande lottatore, ma ora ascolta! Ho deciso di affrontarti per difendere l'ultimo grande guerriero di Nanto. Queste montagne saranno la tua tomba.
=====Episodio 93, ''Due giorni di attesa''=====
*'''Julia''': Juza proverà a fronteggiarlo, ma mi chiedo... mi chiedo se sia giusto che la nostra gente assista alla loro lotta.<br>'''Rihaku''': No, se fosse gente debole. Guardi! Guardi il viso degli abitanti di questa città. Qui sono felici, hanno la loro libertà e i loro diritti. Sono sicuro che non abbandonerebbero per nessuna ragione al mondo il loro villaggio. La pace e la libertà sono tesori a cui nessuno vuole rinunciare.<br>'''Tou''': Ed è stata lei con il suo coraggio a dare a loro questo tesoro.<br>'''Rihaku''': In quest'epoca di confusione e di violenza, la gente ha bisogno di un capo come lei. Non abbandoni mai questa gente, non deludi i loro ideali.<br>'''Tou''': Abbiamo anche bisogno di Ken, perché solo insieme a lui riusciremo a dare la libertà al mondo.
*'''Raoul''': Non ti darò tregua, Juza delle nuvole!<br>'''Juza''': Non sembrerebbe. Ti vedo piuttosto indeciso, Raoul.<br>'''Raoul''': D'accordo, sei impaziente di morire!
*'''Raoul''': In genere, un grande lottatore si ferma quando ha paura. Spero solo non sia il tuo caso, vero, Juza?<br>'''Juza''': Io devo crearmi da sola la mia tecnica, per cui devo concentrarmi completamente sul colpo, e non ho il tempo materiale per aver paura.
*'''Raoul''': Nessuno prima d'ora mi aveva fatto cadere in ginocchia. Te la farò pagare!<br>'''Juza''': Perché dici questo? Dovresti essere contento. Di solito tutti i miei avversari dopo questo primo colpo sono sempre morti.
=====Episodio 94, ''La grande forza dell'amore''=====
*Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ('''Raoul''')
*'''Kenshiro''': Non capisco, Fudo. Perché vuoi che veda l'ultimo guerriero di Nanto? Perché tutta questa fretta?<br>'''Fudo''': Te l'ho già detto: Per rischiarare di luce il nostro ultimo guerriero e per difenderlo da qualsiasi attacco nemico. Sono sicuro che la tua presenza gli farà nascere un sorriso che da tempo non appare sul suo volto. La sua espressione ormai è come rassegnata ed è per questo motivo che noi, le cinque forze di Nanto, non abbiamo paura della morte. Il giorno in cui incontrerai il nostro guerriero, il corso del tuo destino cambierà e non dovrai temere più nulla.
=====Episodio 95, ''Due sguardi innocenti''=====
*Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ('''Kenshiro''')
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 96, ''La grande vallata''=====
*'''Raoul''': Questo tuo ritorno equivale ad un suicidio, Juza.<br>'''Juza''': Sì, può darsi, Raoul. Ma mi dispiacerebbe morire da solo, ed è per questo che ti porterò insieme a me nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Ha! Se mi permetti, Juza, devo decidere io con chi morire. [...] Era molto tempo che non provavo questa eccitazione. Juza, spero che tu sia pronto ad affrontare la mia tecnica. Non deludermi! Ho voglia di combattere. Sono felice di affrontare il tuo colpo segreto.<br>'''Juza''': Nessuno dei miei avversari è mai riuscito a carpire l'essenza del mio colpo segreto. Spero che almeno tu riesca ad apprezzare la bellezza della mia tecnica. {{NDR|Si toglie l'armatura}} [...] Il segreto di un lottatore che ha imparato a combattere da solo è di escludere ogni via di fuga e ogni tentazione di cedimento. Sono del parere che quando non hai più difesa, non dipendi più da nessuno. Ascolta, Raoul! Consiglio anche a te di fare la stessa cosa.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! La tua è una situazione disperata e cerchi di esorcizzarla in questo modo. Mi fai quasi pena, Juza. Forza, combatti, Juza! Morirai per mano del re di Hokuto. Dovresti esserne contento.
*'''Raoul''': Il tuo coraggio è addirittura sconvolgente! Chi ti da tutta questa forza, Juza?<br>'''Juza''': Vorresti saperlo? È l'ultimo guerriero delle sei stelle di Nanto, Raoul.<br>'''Raoul''': Capisco, ma chi è l'ultimo guerriero di Nanto?<br>'''Juza''': Non te lo dirò. Non posso correre un simile rischio. Devo proteggere il mio ultimo guerriero. E un'ultima cosa, Raoul: Non potrai governare il mondo ancora per molto, perché qualcuno te lo impedirà.
=====Episodio 97, ''Corsa verso la libertà''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': E tu chi sei?<br>'''Rihaku''': Io sono Rihaku delle cinque forze di Nanto, il salvatore di Julia.<br>'''Tou''': E io sono sua figlia Tou.<br>'''Fudo''': Io sono Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque forze di Nanto avete detto?<br>'''Tou''': Sì, i protettori dell'ultimo guerriero di Nanto, Signor Shin.<br>'''Rihaku''': Sì, e siamo venuti alla Croce del Sud per prendere la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Che cosa?! Julia non si muoverà di qui!<br>'''Rihaku''': La Signorina Julia è destinata ad essere l'ultimo guerriero di Nanto ed è nostro preciso dovere proteggerla fintanto che il mondo riacquisti pace e libertà. È lei la nostra unica speranza.<br>'''Shin''': Julia appartiene a me e non lascerà mai questa città. È chiaro?<br>'''Rihaku''': Lei non appartiene a nessuno e tu non puoi opporti al volere delle stelle. Non sfidarci, ti conviene! La tua stella questa volta non ti proteggerà, Shin.<br>'''Shin''': Eh?! Che cosa?<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Signor Rihaku!<br>'''Wein''': Sta arrivando.<br>'''Rihaku''': Ha già passato il fiume col suo esercito?<br>'''Wein''': Sì, signore. Il suo esercito è alle porte della città.<br>'''Shuren''': Raoul sa già che Shin e Ken si affronteranno e aggirà solo quando la loro battaglia sarà conclusa, Signor Rihaku.<br>'''Fudo''': È molto saggio quello che ha detto Shuren. Raoul si è autoproclamato re del mondo. Vorrà impossessarsi di tutto, persino della Signorina Julia e vuole aspettare il momento propizio per agire.<br>'''Rihaku''': Shin o Ken, chiunque sia il vincitore, sarà sempre molto difficile riuscire a battere Raoul e la sua magnifica tecnica di lotta Hokuto. Sappiamo tutti che razza di uomo è quel Raoul. Adesso ha deciso di impossessarsi di Julia. E se lei si opponesse al suo volere, la ucciderebbe senza scrupoli. Bisogna fare qualcosa, ragazzi, pensare ad una strategia. Guardate! Si sta svegliando.<br>'''Julia''': Ken... Ken...<br>'''Shin''': Portala via!<br>'''Rihaku''': Shin, che vuoi?<br>'''Shin''': Basta, fate in fretta! Raoul non prenderebbe mai il corpo senza vita di Julia.<br>'''Fudo''': Ma signore, lei...<br>'''Shin''': Julia deve vivere per la salvezza dell'umanità. Dirò a Raoul di avere ammazzato Julia, e questo rappresenterà anche un valido motivo per affrontare Ken della scuola di Hokuto. L'importante è che un giorno io e Ken la rivedremo di nuovo viva. Rivedremo il suo sorriso.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Rihaku''': {{NDR|Su Shin}} Julia è tutta la sua vita.<br>'''Fudo''': Dietro quel viso crudele e spietato si nasconde il cuore di un uomo innamorato.
*'''Juza''': Se credi di essere onnipotente, ti sbagli, Raoul. Hai, sì, un grosso potere, ma non funziona per tutto. {{NDR|Mostra a Raoul il dito medio}} Sì, ricordati Raoul che soccomberai di fronte ad un altro grande guerriero, un uomo che conosci molto bene: Ken di Hokuto.<br>'''Raoul''': Sei pazzo! Adesso sono stufo. Va all'inferno!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono Juza delle nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento. ('''Juza''')
*{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ('''Raoul''')
*Wein del vento, Shuren delle fiamme e Juza delle nuvole. Questi uomini hanno dedicato la vita a te, ultimo guerriero di Nanto. Conosco il tuo viso adesso, Julia! Nanto e Hokuto dovrebbero rappresentare un solo potere. Le mie ambizioni sarebbero soddisfatte se riuscissi a conquistare Julia e il suo cuore. Julia, sarai la mia signora e la mia dolce schiava. Sto arrivando. Sto arrivando, aspettami!
*'''Tou''': Signorina Julia, finalmente il nostro grande giorno è arrivato.<br>'''Julia''': Ho aspettato Ken per tutto questo tempo e adesso è arrivato il momento, il momento di rivederlo.<br>'''Tou''': Cosa? Ma il suo compito non è solo quello di rimanere fedele a Ken. Lei ha un potere che nessuno di noi possiede. Il nostro popolo l'ha sempre seguita per il suo charisma. Grazie a lei, il mondo riacquisterà la pace e l'armonia che da tempo ha perso, perché lei è l'unica che potrà ristabilire l'unione tra Hokuto e Nanto. Il giorno della riconciliazione è arrivato.
=====Episodio 98, ''I due fratelli''=====
*'''Tou''': Non capisco perché Raoul e Ken debbano... debbano battersi. Sono fratelli, no?<br>'''Rihaku''': È come una predestinazione. Sono loro che devono salvare le sorti di Hokuto, la grande scuola con duemila anni di storia.<br>'''Tou''': Capisco. Ma uno di loro sicuramente soccomberà in questa inutile lotta per il potere. Non è vero, padre?<br>'''Rihaku''': Il potere non c'entra in questo caso, figliola. Hokuto ha bisogno di un unico successore e, soprattutto, di un grande condottiero.
*Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. ('''Rihaku''')
=====Episodio 99, ''La figlia del mare''=====
*'''Julia''': Cosa ti succede, Tou? Ti vedo un po' strana oggi. Come mai?<br>'''Tou''': È vero. Hai ragione, Julia. Sono preoccupata. Raoul è arrivato. Cosa succederà? Oh Julia, se tu fossi... se tu fossi presa da Raoul, cosa faresti?<br>'''Julia''': Niente. Aspetterei. Aspetterei Ken. Lui verrebbe a salvarmi. Purtroppo, sono nata per combattere contro il mio crudele destino ed è questo, forse, che mi ha reso forte e coraggiosa.
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ('''Kenshiro''')
*'''Tou''': Grande Raoul, ami così tanto Julia?<br>'''Raoul''': Tu sei la figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze. Ti sei sostituita a Julia per proteggerla, non è vero?<br>'''Tou''': Non è solo per questo. Volevo parlarti di una questione faccia a faccia, Raoul. È molto importante.<br>'''Raoul''': Ma che dici?!<br>'''Tou''': Queste sono lacrime del destino delle cinque forze di Nanto, lacrime che mi costringono a proteggere l'ultimo guerriero di Nanto Julia e ad ammazzarti, Raoul. Oh mio dio, non avrei voluto rivederti in una situazione come questa. Io... Io ti ho... Io ti ho sempre pensato in tutti questi anni. Ti desiderai dalla prima volta che ti vidi. Ero solo una bambina, ma ti amavo e sapevo che non avrei potuto amare nessun altro, Raoul. [...] Sapevo che la tua mente era occupata da Julia e che esisteva solo lei nel tuo cuore. Ma Julia... Julia, anche allora, amava Ken. Raoul, perché non la lasci stare? Perché non cerchi di dimenticare quella donna?<br>'''Raoul''': La mia strada al trono sarà completamente aperta quando avrò conquistato l'ultimo guerriero.<br>'''Tou''': Julia ama Ken e, nonostante questo, tu ti ostini al tuo comportamento ridicolo!<br>'''Raoul''': Questo non ha nessuna importanza! Anche se lei non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. Hai capito, Tou?<br>'''Tou''': L'ami così tanto Raoul? Proprio come pensavo. Tu vedi in Julia la figura di tua madre.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Tou''': La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato.<br>'''Raoul''': Smettila, per favore. Non dire idiozie!<br>'''Tou''': No, è la verità. Non posso competere con lei, non posso.<br>'''Raoul''': Adesso basta! Dimmi dov'è Julia!<br>'''Tou''': {{NDR|Afferrà il pugnale di Raoul}} Devo combattere con te perché sono figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze Nanto.<br>'''Raoul''': Avanti allora, prova a sconfiggermi se hai il coraggio! Un'arma così piccola non funziona con me. Forza! Che aspetti? Colpiscimi! Ammazzami! {{NDR|Tou si pugnala}}<br>'''Tou''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Il mio amore me lo impedisce. È meglio che io muoia. Spero solo che... Spero solo che nel tuo cuore rimanga sempre il mio ricordo, Raoul. Raoul, ho amato solo te nella mia vita. Ricordalo. Continuerò ad amarti anche nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! Eri così giovane, avevi tutta la vita davanti. Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! Tou, con il suo gesto, mi ha dato una grossa lezione. [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione.
=====Episodio 100, ''L'ultimo segreto''=====
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ('''Kenshiro''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Siamo ancora in tempo, Signorina Julia. Riuscirà a fermarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sì, ma sbrighiamoci!<br>'''Julia''': No. Sento la sua voce. Mi dice di non andare. Tornerà non appena avrà battuto Raoul. Lo aspetterò in questa stanza. E sì, ho deciso. Farò quello che lui vuole. Lo aspetterò qui. In fondo, l'ho aspettato fino a questo momento. Sono sicura che lui tornerà a prendermi vittorioso e allora finalmente potremo essere felici. Questo scontro con Raoul era scritto nel suo destino, e Ken sa quello che fa. Ho sempre avuto fiducia in lui.
*Ricorda che sono sempre io il re di Hokuto e soprattutto detengo il potere assoluto nel mondo. Non illuderti! La tua tecnica non è ancora perfetta e non riuscirai a sconfiggermi. Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ryuken, mio grande maestro, voglio chiederle una cosa. Ho sentito parlare dell'ultimo segreto della nostra scuola chiamata "trasmigrazione attraverso [[Satori]]". In che cosa consiste precisamente?<br>'''Ryuken''': Mi dispiace, ma non posso ancora spiegartelo, Raoul. Nessuno è mai riuscito ad acquisire quella tecnica nei duemila anni di tradizione Hokuto.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Ryuken''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ovviamente, chi raggiunge tale tecnica è la persona più forte del mondo. La vera vita si ottiene attraverso Satori, che è lo sdoppiamento della vita stessa. È questa la trasmigrazione. Solo l'uomo che ha toccato da vicino le piaghe del dolore può padroneggiare questa tecnica. Solo attraverso il dolore la vita di un essere umano può trasmigrare in un'altra. La forza fisica non ha nessuna importanza. Solo l'esperienza e il dolore insegnano i segreti di questa tecnica.
=====Episodio 101, ''Una lotta interminabile''=====
*Mi sembra di rivedere le varie lotte tra gli uomini eletti e il sangue che scorre sui loro corpi. Questi ricordi sono evocati dalla figura e dalla tecnica di lotta di Ken. Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ('''Rihaku''')
*'''Kenshiro''': Raoul, Toki ti sta aspettando.<br>'''Raoul''': Allora mi confermi il fatto che tu sei l'uomo più potente di Hokuto? {{NDR|Ride}} Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! {{NDR|Ride ancora}} Attenzione, Ken! Ti spedirò dritto dritto tra le fiamme dell'inferno! {{NDR|Si accorge che gli tremano le gambe}} Che... Che diavolo mi sta succedendo? Non può essere! Non posso crederci... Non posso crederci! Ma perché sto tremando?! Non riesco a capire.<br>'''Kenshiro''': È semplice, Raoul. Questo ti succede perché hai paura. Hai paura di me.<br>'''Raoul''': Cosa?!<br>'''Rihaku''': È incredibile! Raoul ha paura. È la prima volta che gli succede. La sua mente forse non ha ancora capito, ma il suo corpo sì, e ha reagito.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero?<br>'''Toki''': Raoul?<br>'''Raoul''': È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi.<br>'''Toki''': Non è vero. Lui può diventare il più forte. Me l'ha detto il nostro maestro Ryuken. Un grande [[eroe]] può anche provare pietà e soprattutto è capace di tramutare la tristezza e la delusione in forza vera e propria. Sembra strano, ma storicamente è sempre avvenuta così e io alla storia ci credo, Raoul.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Che stupido! Ascoltami, Toki! Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken.
*La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ('''Raoul''')
*Vuoi cavare questi occhi e spezzare le mie braccia, Kenshiro? Ma non puoi! Non puoi evitare la tua morte, Kenshiro! ('''Raoul''')
*Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ('''Raoul''')
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 102, ''Il gigante indeciso''=====
*Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ('''Raoul''')
*'''Julia''': Vai di nuovo a combattere, Raoul? Non devi farlo! Hai già perso. Ormai non hai più la forza. Sei stato ferito brutalmente. {{NDR|Si allontana}}<br>'''Raoul''': Ehi, Julia! Ma che dici? Ti faccio persino pena adesso?! Rispondi! La stella Nanto della pietà splende su di me...<br>'''Usa''': {{NDR|Ride}} Questo dimostra che la signorina s'interessa a lei. Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. Non bisogna mai soffermarsi alle apparenze, maestà.
*Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ('''Raoul''')
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken, dove sei? Dove ti trovi? Ti ho aspettato per tutta la vita, amore. È questo il mio destino e la nostra promessa. Ti aspetterò fino al tuo duello con Raoul, amore mio. Sei sempre presente nei miei pensieri e nel mio cuore. Ti amo, amore mio. Ti amo tanto, Ken. ('''Julia''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ('''Toki''')
*{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ('''Raoul''')
=====Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo''=====
*'''Fudo''': Perché? Perché sei venuto qui, Raoul?<br>'''Raoul''': Voglio acquisire la tua tecnica e prendere la tua vita. Ho bisogno del sangue di diavolo che scorre nelle tue vene. E quando il grande Raoul desidera una cosa, la ottiene.<br>'''Lynn''': Che cosa?<br>'''Bart''': Sangue di diavolo?!<br>'''Raoul''': Tutti credono che tu sia un brav'uomo, un benefattore, un'altruista, ma non sanno che... non sanno che sotto quella tua pelle scorre un sangue malefico, un sangue di diavolo.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Tu sei Fudo, non è vero? Io sono Ryuken, uno dei successori della scuola di Hokuto. Voglio farti una domanda: Che cosa rappresenta per te la vita di un essere umano?<br>'''Fudo''': La vita di un essere umano? Niente! Per me non ha nessun valore. Spero di essere stato chiaro.<br>'''Ryuken''': Sei un fallito. Mi fai pena.
*In quel periodo irrompevo nei villaggi per rubare cibo e bevande alla povera gente. La mia era una vita da diavolo. [...] Sono cresciuto senza padre né madre. Per questo pensavo che la vita fosse come una piccola mosca, senza nessuna importanza. Ma quei cuccioli appena nati mi confusero le idee. E poi, soprattutto negli occhi di Julia, di quella piccola bambina, vidi finalmente la luce della vita. Quel giorno, mi strappai la maschera del diavolo, giurai di vivere come l'uomo dalle cinque stelle di Nanto seguendo la stella della generosità, e divenni così Fudo della montagna, l'uomo silenzioso. Ma adesso è il momento di rimettermi quella maschera. Mi perdoni, Signorina Julia. Fudo diverrà di nuovo diavolo e combatterà per i suoi bambini. ('''Fudo''')
*'''Uomo di Rihaku''': Signor Rihaku, come sapeva che Raoul avrebbe attaccato proprio questo villaggio?<br>'''Rihaku''': Perché in questo momento lui sta combattendo contro la sua paura.<br>'''Uomo di Rihaku''': Come?!<br>'''Rihaku''': Sì, è proprio così. È stato spaventato dal colpo segreto di Ken, dal colpo della Trasmissione attraverso Satori. [...] Fino ad allora, aveva combattuto incutendo paura agli altri, e questo suo potere lo ha perso nel momento in cui lui stesso ha avuto paura. Per riconquistarlo, deve sconfiggere Fudo e la sua forza. È strano, ma vincere Fudo significa poter di nuovo affrontare Ken. È questa l'unica maniera per riuscire a riacquistare la forza e a vincere la paura del suo grande rivale Ken di Hokuto.
*Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ('''Raoul''')
*La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ('''Raoul''')
=====Episodio 104, ''Bambini del futuro''=====
*Non potrai mai capire la mia forza. Continuerò a combattere fino a che l'ultimo pezzo della mia carne e l'ultima goccia del mio sangue non saranno stati sconfitti, Raoul. [...] Sono questi bambini che mi spingono avanti. Sono loro che mi danno il coraggio e la forza per continuare a combattere. Non vedi il potere nei loro occhi? Non vedi che spirito ho acquistato stando insieme a loro? ('''Fudo''')
*Tu hai visto la potenza di Ken negli occhi dei miei bambini e nei miei colpi. Per questo motivo hai avuto paura e hai indietreggiato. Hai perso con me e perderai anche con Ken. È la fine per le tue ambizioni! Le genti di tutto il mondo sono state liberate dalle grinfie di un tiranno e di uno sporco assassino chiamato Raoul! Muori, maledetto! È la rivolta di tutte le lacrime che hai fatto versare! ('''Fudo''')
*Anche se sto morendo, avrai sempre paura. E finché proverai timore, non sarai in grado di battere il grande Ken. È questa la più grande vittoria che ho ottenuto nella mia vita. ('''Fudo''')
*Raoul, ascolta! Uomini che non... Uomini che non sanno cosa sia il dolore non saranno mai in grado di vincere, Raoul. ('''Fudo''')
*Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ('''Raoul''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ken, Kenshiro, amico mio, aiuta... aiuta i miei bambini... No, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro. Sono loro che detteranno nuove regole e nuove leggi. Dovrai... Dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli. Ken... Addio Ken. Addio bambini miei. ('''Fudo''')
=====Episodio 105, ''Stelle per sempre''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Chi siete?<br>'''Rihaku''': Sono Rihaku del mare, una delle cinque stelle di Nanto, servo di Julia.<br>'''Tou''': Io sono Tou, sua figlia.<br>'''Fudo''': Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque stelle di Nanto?!<br>'''Tou''': Sì, Signor Shin. E siamo qui per un motivo preciso.<br>'''Rihaku''': È vero. Abbiamo l'incarico di portare via con noi la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Incarico?! E chi ve lo avrebbe dato?<br>'''Rihaku''': Il fato ha deciso che la Signorina Julia debba diventare il sesto ed ultimo guerriero di Nanto. È nostro dovere proteggerla dalla morte ed istruirla perché possa salvare il mondo.<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Rihaku!<br>'''Wein''': Rihaku!<br>'''Rihaku''': Allora, dov'è Raoul? Si sta avvicinando?<br>'''Wein''': Proprio così, signore. Dobbiamo stringere i tempi.<br>'''Shuren''': Raoul è fermo nella valle in attesa del combattimento fra Ken e Shin. Si muoverà soltanto dopo che questo sarà terminato.<br>'''Fudo''': Raoul crede di essere il re di Hokuto ed è divorato dall'ambizione di conquistare la fine di questo secolo per sottomettere tutti alla sua volontà. Ma per farlo ha bisogno della Signorina Julia.<br>'''Rihaku''': Ora mia sembra abbastanza chiaro che qualunque sia l'esito della battaglia, il vincitore non avrà forza sufficiente per fronteggiare anche Raoul. Ecco spiegato perché non posso lasciare qui Julia. Non la potreste difendere. Raoul se la prenderebbe e se poi Julia, svegliandosi, si ribellasse a lui, beh, non posso prevedere la reazione, ma sarebbe spietata.<br>'''Shin''': Portatela via!<br>'''Rihaku''': Shin!<br>'''Shin''': Andate! Raoul saprà che Julia è morta.<br>'''Fudo''': Addio.<br>'''Shin''': Addio, e non lasciate che lei muoia. Io farò in modo di spargere la voce che Julia è morta per mano mia.
*'''Rihaku''': Wein figlio del vento, Shuren del fuoco, Juza delle nuvole, Fudo della montagna, e mia figlia Tou. Con loro è morta un'era. Sono l'unico ad essere sopravvissuto. Il compito di proteggere la Signorina Julia è ora tutto nelle mie mani e nelle tue. Kenshiro, ormai lo scontro finale è vicino. Devi vincere perché l'umanità intera abbia un seguito.<br>'''Kenshiro''': Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia.
=====Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore''=====
*'''Julia''': Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato.<br>'''Uomo di Raoul''': Ma come fate? Come potete non odiarlo? È per ordine suo se siete prigioniera. Ora dispone della vostra vita.<br>'''Julia''': Vi prego, provate a capire il suo cuore.<br>'''Uomo di Raoul''': Allora è questa la carità di Nanto. Attraverso la luce della carità, ci avvolge uno a uno, donandoci serenità e pace, la carità di Nanto, la carità universale.
*Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ('''Raoul''')
*'''Julia''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Raoul''': Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia.<br>'''Julia''': Raoul...<br>'''Raoul''': Julia, consegna al re di Hokuto la tua vita! {{NDR|Viene colpito alla gamba da una freccia}} Siete impazziti?!<br>'''Uomo di Raoul''': Sire, la scongiuro: Non la uccidete! Il mondo ha bisogno di lei per capire. Lasciate stare, sire, per favore. Siamo disposti a sacrificare la vita in cambio della sua. La nostra esistenza non vale nulla rapportata alla sua.<br>'''Raoul''': {{NDR|Si toglie la freccia}} Tutti quanti?! Siete stati avvolti dalla luce della carità tutti quanti? No, non è possibile.<br>'''Uomo di Raoul''': Non fatelo, sire!<br>'''Raoul''': Julia, non m'importa se tu mi odierai. {{NDR|Julia si strappa un brandello di abito e comincia a bendare la ferita di Raoul}} Allontanati subito!<br>'''Julia''': Non potrai dare il meglio di te stesso contro Ken se lascio aperta la ferita, Raoul.<br>'''Raoul''': Non provare a infondermi la carità!<br>'''Julia''': C'è una sola cosa che io devo fare prima che tu vada incontro al tuo destino: Eliminare tutte le preoccupazioni dalla tua mente. {{NDR|Si volta}} Sarebbe molto difficile per te toccarmi se io continuassi a guardarti, ma non lo farò. Questo è il momento per uccidermi.<br>[...]<br>'''Raoul''': Sei disposta a sacrificare la tua vita? Perché?<br>'''Julia''': Per far nascere qualcosa di nuovo. Riesco a vedere un'era piena di sole che illumini immenso questa nostra epoca. Alberi verdi, uccelli che cinguettano, il mormorare di un piccolo ruscello, il profumo dei campi in fiore, tutta la Terra risplenderà di luce propria. E perché tutto questo possa diventare realtà, per dare vita a questa nuova era, è necessario che tu e Ken vi battiate. Ora sono pronta a sacrificare me stessa per dare inizio alla vita.<br>'''Raoul''': Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore!
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Lei è una delle poche cose a cui tengo veramente.<br>'''Toki''': Attento, Raoul. Julia non è una cosa. In lei c'è molto di più. C'è l'amore.<br>'''Raoul''': Amore?! Non dire eresie! Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali.<br>'''Toki''': Dici così perché non capisci. Ma ricorda: Un giorno il tuo viso verrà rigato dalle lacrime, e in quel momento il tuo scetticismo svanirà. Soltanto allora la tua mente si aprirà e potrai comprendere l'amore insieme alla tristezza.
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 107, ''Nessuno li fermerà''=====
*'''Kenshiro''': Non hai assolutamente gusto estetico, morire tra le macerie.<br>'''Raoul''': Molto spiritoso! Questo è il posto più adatto dove seppellire il tuo corpo e con te mettere un punto sui duemila anni della storia di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa!
*'''Uomo di Raoul''': Comandante Rihaku, solo adesso abbiamo capito quanto questa guerra sia vana, ed è stato solo merito di Julia. Attraverso la grande carità di Nanto, che solo lei ha potuto infonderci, ci ha donato la forza di capire quanto fosse stato falso continuare a combattere ed uccidere per soddisfare le ambizioni di Raoul. Abbiamo capito cosa fosse la compassione, ma ormai... Era troppo tardi.<br>'''Rihaku''': Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! È l'amore la base della vita, e grazie alla carità di Nanto ce ne siamo resi conto. Osservaci dal cielo, Julia. Da oggi sarai ricordata per sempre, perché anche se non siamo riusciti a salvarti, il tuo grande sacrificio e l'esempio di carità che ci hai mostrato rimarranno eternamente nei nostri cuori.
*Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ('''Raoul''')
*Sì, mi piace! Mi piace sentire tanto dolore dentro di me. Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ('''Raoul''')
*'''Bart''': Combattono ad oltranza senza difendersi. E poi non sembra che si odiano. Combattono e basta.<br>'''Lynn''': Non esiste odio in loro. Non devono. Mio dio, io riesco a vederli da bambini!
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ('''Kenshiro''')
*Verrà presto il tempo in cui questo loro combattere, che ormai dura da tempo, avrà perso. E allora, finalmente, le loro anime saranno liberate. ('''Julia''')
=====Episodio 108, ''La stella della morte''=====
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ('''Kenshiro''')
*'''Raoul''': Toki...?<br>'''Toki''': Raoul, perché non vuoi ammetterlo? Perché? Tu puoi capire cos'è l'amore. Il tuo cuore ne è pieno, Raoul.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Non può essere vero!<br>'''Toki''': Guarda in alto. La stella della morte sta brillando per te.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Julia? Quello è sangue. Tu... Tu sei malata, non è vero? Ecco spiegato il tuo pallore. Deve essere grave.<br>'''Julia''': È così. Ho ancora pochi mesi di vita.<br>'''Raoul''': Da quando stai così?<br>'''Julia''': Da quando sono stata rapita da Shin. Mi sono ammalata quasi subito e da allora i miei giorni sono contati. Aspettavo con ansia l'arrivo di questo momento. Ora finalmente potrò liberarmi dal mio fardello. Nel grande libro del destino è scritto che arriverà una nuova era. Ma perché questo si realizzi, è necessario che tu e Ken vi battiate e che io muoia.<br>'''Raoul''': Pazza! Saresti pronta a morire? Pronta a sacrificare la tua giovinezza? Qual è il motivo di tanta determinazione?<br>'''Julia''': Prati verdi, alberi in fiore, tutti gli uomini del mondo torneranno a sorridere di nuovo. La mia vita in cambio di gioia e serenità.<br>'''Raoul''': No, non può essere! Sto piangendo. Devo reagire! Il re di Hokuto non deve assolutamente conoscere la tristezza, non deve! Julia, il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore.
*'''Raoul''': Toki, stai cercando di farmi capire che Raoul ama Julia? Ma se le cose stanno così, Ken e io nutriamo entrambi gli stessi sentimenti.<br>'''Toki''': Ci sei arrivato. Il gioco è finito.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore.
*Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ('''Raoul''')
*Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ('''Raoul''')
*Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Julia, puoi vivere ancora qualche anno. Per quale motivo potrei impedirti di farlo felicemente accanto all'uomo che rappresenta tutta la tua esistenza?<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Raoul, ora ho capito. Hai donato a Julia la tua anima, non è vero?<br>'''Raoul''': Addio, Kenshiro. Toki mi sta aspettando da qualche parte in cielo.<br>'''Kenshiro''': Raoul...<br>'''Raoul''': Non ti avvicinare! Non ti azzardare a fare un altro passo, Ken! È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. {{NDR|Viene avvolto da una luce accecante}}<br>'''Julia''': Mai visto niente di simile!<br>'''Bart''': Il corpo di Raoul sta diventando bianco!<br>'''Raoul''': {{NDR|Si trafigge i punti di pressione}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto.
*È finita, e il cielo si sta già aprendo per lasciar passare la luce del sole. Se Raoul, Kenshiro e Julia non fossero stati qui, il mondo intero sarebbe vissuto nel buio per molti anni ancora. ('''Rihaku''')
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 109, ''Promemoria''=====
*La tecnica leggendaria del soffio, famosa per la sua enorme potenza, è stata tramandata segretamente per duemila anni da maestri della Divina scuola di Hokuto ad uno solo dei loro figli. Attraverso questa tecnica, è possibile distruggere il corpo dall'interno attaccando una parte precisa detta "punto segreto di pressione". Solo gli allievi di Hokuto, potendo utilizzare le loro capacità cerebrali al settanta per cento, contro i dieci usato in generale dagli uomini, sono in grado di eseguirla. Il penultimo successore, Ryuken, aveva adottato quattro bambini: Raoul, Toki, Jagger, Kenshiro. Un giorno, una bambina fu portata alla scuola di Hokuto durante un'allenamento. [...] Poco dopo, un'esplosione nucleare devastò totalmente la vita sul pianeta. Come risultato, si ebbe l'estinzione di molte speci animali, il prosciugamento delle acque e l'inaridimento delle terre. Naturalmente, il fenomeno interessò tutto il globo. Però una delle poche speci a non estinguersi fu quella umana. [...] Tutto il mondo era sotto il dominio della violenza e della paura, e già si aspettava l'arrivo di un uomo che potesse sconfiggerli. [...] È lui l'eroe dei nostri giorni. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*La lotta {{NDR|tra Kenshiro e Shin}} era stata totalmente inutile. Kenshiro riprende nuovamente il suo cammino, durante il quale incontrerà molti combattenti che diverranno suoi grandi amici. Ma dovrà sopportare anche il dolore di vederli morire dinanzi ai suoi occhi: [...] Rei, l'uccello d'acqua di Nanto sotto la stella della giustizia; [...] Yuda, la gru rossa di Nanto, l'uomo della tentazione; [...] Shu, l'airone bianco di Nanto, l'uomo della lealtà; [...] Sauzer, la fenice di Nanto, l'uomo del comando. [...] Quanto dolore per il secondo dei quattro fratelli, Toki. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*L'ultimo successore della Divina scuola di Hokuto di duemila anni di tradizioni è Kenshiro. E dopo aver sconfitto Raoul, ha deciso di andare via con la sua donna Julia, lasciando anche Bart e Lynn, i suoi più cari amici. Nessuno sa dove siano andati. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
====[[Explicit]] della serie televisiva====
{{Explicit serie televisive}}
Presto, molto presto lo vedremo tornare da dietro quelle colline. Ne sono sicura. ('''Lynn''')
===''Ken il guerriero 2''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero 2
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken 2 tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳 2
|paese= Giappone
|anno= 1987 – 1988
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 43
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Keiichi Nanba]]: Bart
*[[Miina Tominaga]]: Lynn
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Ken Yamaguchi]]: Ain
*[[Hideyuki Tanaka]]: Falco
*[[Michihiro Ikemizu]]: Soria
*[[Tessho Genda]]: Shoky
*[[Masaharu Sato]]: Tige
*[[Yousuke Akimoto]]: Borz
*[[Kuniko Koguchi]]: Muh
*[[Daisuke Gori]]: Pirata rosso
*[[Masako Katsuki]]: Laya
*[[Kohei Miyauchi]]: Jukei
*[[Hirotaka Sukuoki]]: Ork il rosso
*[[Kouji Totani]]: Ronn
*[[Shinji Ogawa]]: Hyo
*[[Kenji Utsumi]]: Kaio
*[[Shingeru Chiba]]: Yasha Nero
*[[Gara Takashima]]: Sayaka
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Bart/Tige (ep. 7)
*[[Massimo Milazzo]]: Bart (ep. 42-43)/Shoky (ep. 9-10)/Tige (ep. 9-14)/Jukei (ep. 35, 40)/Ork il rosso (ep. 17-43)/Hyo (ep. 31-43)/Yasha Nero (ep. 39-42)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Muh (ep. 9-10)/Laya (ep. 29, 34)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku/Borz (ep. 9-10)/Ronn (ep. 17-18)/Kaio (ep. 31-32)
*[[Ambrogio Colombo]]: Raoul/Hyo (ep. 22-30)/Kaio/Yasha Nero (ep. 31-38)
*[[Marco Mete]]: Ain/Soria/Shoky (ep. 6)
*[[Bruno Cattaneo]]: Jako/Falco (ep. 6-7, 21)/Pirata rosso (ep. 19-26, 29)/Jukei (ep. 30)/Ronn (ep. 21)/Yasha Nero (ep. 30)/Ork il rosso (ep. 15-16)
*[[Massimo Pizzirani]]: Falco (ep. 8-15)/Jukei (ep. 39)
*[[Stefanella Marrama]]: Louise/Muh (ep. 11-15)
*[[Gabriele Carrara]]: Ronn (ep. 19-20)/Kaio (ep. 36-37)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rock
*[[Monica Ward]]: Sayaka
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}}
====Episodio 1, ''...e la vita continua''====
*Non è giusto che le lacrime dei nostri bambini siano formate da fango putrido. ('''Paesano''')
*La pace ha creato una differenziazione tra ricchi e poveri. Si sta velocemente riaffacciando un periodo di confusione. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Il mondo sta perdendo la luce un'altra volta. L'unico che può spazzare via le nuvole dov'è? ('''Anziano''')
*È un grande onore lavorare al servizio dell'imperatore... finché morirete. ('''Comandante imperiale''')
*Sì, luce! Dev'essere illuminata tutta la nostra capitale. Qui il buio non esiste. Dev'essere il centro della luce di tutto mondo. Deve risplendere nel buio della notte così come la luna risplende nel cielo. Questo è un ordine di Jako il governatore generale. E siccome i miei poteri discendono dall'imperatore questo è un suo ordine. ('''Jako''')
*Il dominio dell'imperatore si estende su tutto il pianeta. Hokuto e Nanto possono molto poco contro di lui e, per di più, è ormai vicino a raggiungere la supremazia totale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e lottare per arginare la sete di conquista dell'imperatore. Anche se dispone di molta più forza di noi, non dobbiamo permettergli di approfittare della nostra debolezza e di renderci schiavi della sua follia! ('''Joe''')
*'''Bart''': Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>'''Lynn''': Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio.
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ('''Rihaku''')
====Episodio 2, ''Ritorno di fiamma''====
*'''Gronko''': Non credere di cavartela!<br>'''Kenshiro''': Tremo tutto. {{NDR|colpisce Gronko}}<br>'''Gronko''': Imbecille! Hai giocato col fuoco e ti sei scottato. L'imperatore ti scoverà, dovunque tu ti nasconda.<br>'''Kenshiro''': Facciamo un giochino. -3, -2, -1...<br>'''Gronko''': Adesso perché conti?! {{NDR|gli esplode la testa}}
====Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord''====
*'''Bart''': Ormai la mia vita non mi appartiene più. Ho rinunciato ad essa da quando ho iniziato a combattere sotto il nome dell'Hokuto.<br>'''Lynn''': La stessa cosa vale per me. È tanto ormai che ho deciso di combattere. So che se il destino vorrà potrò perdere la vita, ma questo non mi spaventa. Anzi, sarei felice di morire per salvare la vita di persone innocenti.
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ('''Kenshiro''')
*'''Bask''': Voglio sapere il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono.
====Episodio 4, ''Cacciatori di taglie''====
*'''Lynn''': E così Julia è...?<br>'''Kenshiro''': Il suo destino era segnato. Ha vissuto quel poco che le restava serenamente ed è morta in pace sorridendo.
*Detesto chi decide di sgualcirmi gli abiti! ('''Ain''')
*'''Ain''': Scusa la domanda un po' personale, belloccio. Hai una ragazza per caso?<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma come?! Un fustacchione così popolare?! Beh, meglio così. Mi si apre troppo il cuore nel vedere una donna disperarsi per la morte del suo amato.
*'''Kenshiro''': Ti vesti sempre così?<br>'''Ain''': No, è uno dei mille abitucci che ho nel mio armadio. Stamattina mi piacevano le stelle. Spero che piacciano anche a te. Ne vedrai molte quando ti avrò colpito.
*Pagliaccio a me?! Lo sapevi che sono molto permaloso, no? ('''Ain''')
====Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento''====
*'''Soria''': Nessuno dovrà più ricordare, né tantomeno raccontare, le storie di Hokuto e di Nanto. Ho l'ordine di uccidere chiunque tenterà di tramandarle.<br>'''Mamiya''': Perché? Cos'è, un ricordo?<br>'''Soria''': Nostra signora, la Stella Polare, dev'essere l'unico astro a brillare nel cielo. L'Orsa Maggiore rappresenta un simbolo di pericolo per il nostro imperatore ed è un sinonimo di ribellione. Perciò la volontà suprema ha deciso di cautelarsi da questa minaccia. Gli ordini sono chiari: Hokuto e Nanto devono essere eliminati.<br>'''Mamiya''': Non ha senso!<br>'''Soria''': Questa è l'era dell'imperatore ormai, l'era della Scuola imperiale di Cento!
*'''Soria''': Tu hai amici e ricordi in questo villaggio. Attaccandolo ero sicuro che saresti venuto.<br>'''Kenshiro''': E tu hai distrutto il villaggio! Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?!<br>'''Soria''': E allora? Anche questo posto ha molto a che fare con l'Hokuto. Sono Soria dalla luce purpurea, generale dell'imperatore, e ho l'ordine di cancellare l'Hokuto dal mondo.<br>'''Kenshiro''': Maledetto!<br>'''Soria''': Mi dispiace, ma devi considerarti morto.
*Nessuno è mai riuscito a sopravvivere al mio colpo. Uccide senza pietà. [...] La luce undulante di Cento ha distrutto le cellule del tuo corpo ad una ad una irreparabilmente. Ti ho trafitto col mio spirito e ti ho spezzato. Una parte di te si trasformerà in vapore e il resto sarà congelato. Lentamente il tuo corpo si sgretolerà fino a sparire da questo mondo. ('''Soria''')
*'''Soria''': La Scuola imperiale di Cento è la più forte. Con oggi si può segnare la fine dell'Hokuto per sempre.<br>'''Kenshiro''': Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso.
====Episodio 6, ''L'armata di Hokuto''====
*'''Rihaku''': Ne sei sicuro? L'imperatore ha dato il via alle operazioni?<br>'''Soldato #1''': Sì. L'obiettivo è distruggere Hokuto.<br>'''Rihaku''': Capisco. La Scuola imperiale di Cento diverrebbe la più forte.<br>'''Soldato #2''': E che scuola sarebbe?<br>'''Rihaku''': Beh, insieme a Hokuto avrebbe il compito di proteggere l'imperatore. Fondamentalmente però sono diverse. Alla base dell'Hokuto c'è la capacità di distruggere i corpi mediante le esplosioni interne. È la prima tecnica che viene insegnata, mentre il segreto del Cento è la totale distruzione delle cellule del corpo attraverso lo spirito del combattente. I maestri del Cento sono riconoscibili dallo scintillio delle loro mani. Tempo fa questa scuola era di gran lunga superiore all'Hokuto, ma ora come ora non so proprio quale delle due possa avere la meglio.
*È molto difficile distinguere la luce della stella di Hokuto nel buio della notte. ('''Falco''')
====Episodio 7, ''I falchi di Nanto''====
*'''Kenshiro''': Ain, non cercare di sconfiggermi.<br>'''Ain''': Lo sai che sei proprio scortese? In fondo voglio solo la tua testa. Poi, se fosse Falco ad ucciderti, perderei un bel po' di soldi. Capisci che non mi conviene?
====Episodio 8, ''Quando si vuole bene...''====
*'''Barone''': Voglio che tu uccida Kenshiro. Dagli ultimi rapporti, sembra che si stia avvicinando al mio distretto. Ti do carta bianca per formare il gruppo di uomini ai tuoi ordini, ma devi eliminarlo. E come ricompensa questi uomini diverranno il tuo esercito personale.<br>'''Ain''': Un'offerta davvero generosa. Peccato che non m'interessi neanche un po'.<br>'''Barone''': Ehi, cambia tono quando parli con me! Ti sei dimenticato di quante volte ti ho aiutato? Se non avessi avuto pietà di te saresti ancora un morto di fame. Ho fatto per te quello che non avrei fatto per nessun altro. Se oggi sei quello che sei lo devi solo a me.<br>'''Ain''': Cambia musica! Sei ridicolo quando fai il patetico.<br>'''Barone''': E va bene, se ucciderai Kenshiro ti darò più di una semplice ricompensa. Ti piace il distretto del nord? Sarà tuo con tutto quello che c'è sopra. Che ne dici?<br>'''Ain''': No, no, forse non ci siamo capiti. Io detesto il lavoro di gruppo. Con tutti quei bruti attorno a me perderei il mio fascino. Meglio soli che mali accompagnati.<br>'''Barone''': Rifiuti?!<br>'''Ain''': Su, non te la prendere. Ah, e grazie per la pelliccia.
*In questo mondo schifoso se una persona è viva o morta è esattamente la stessa cosa. Moriremo tutti prima o poi. A questo punto non è meglio morire cercando di cambiare il mondo per far sì che gli altri vivano decentemente? ('''Bart''')
*In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ('''Kenshiro''')
====Episodio 9, ''La capitale dell'Impero''====
*Se mai esiste fonte del vizio, quella è Jako. ('''Shoky''')
====Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo''====
*Adesso sono sicuro che è stata a causa della mia debolezza se oggi nella città imperiale regna una simile confusione. La verità è che avrei dovuto ascoltare quanto mi ordinò Raoul. [...] La mia povera vecchia madre stava pregando, e così, grazie a lei, risparmiai la vita a Jako. Qualche tempo dopo morì. Nel frattempo, Jako aveva fatto prigioniero l'imperatore e intitolato la capitale imperiale a suo nome. Da quel giorno, l'imperatore è nascosto da qualche parte in un luogo sconosciuto dove è stato confinato dalla cattiveria di Jako. La missione Cento è di proteggere l'imperatore. Ciò che si svolge sotto i nostri occhi dipende da un mio attimo di debolezza. E sono pertanto io che devo porre fine a questa storia. ('''Falco''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non bisogna mai fidarsi di una persona che ha gli occhi acquosi. ('''Raoul''')
*Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ('''Kenshiro''')
*Hokuto e la Scuola imperiale di Cento, ciascuno a suo modo e ciascuno per proprio conto lavorano per un medesimo obiettivo: la grandezza dell'imperatore. Ma l'imperatore ha fatto in modo che queste due forze lottasero l'una contro l'altra. ('''Rihaku''')
====Episodio 11, ''L'imperatore''====
*'''Falco''': Kenshiro, siamo in posizione di stallo.<br>'''Kenshiro''': No, non è come credi. Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto.
*Un uomo che è capace di uccidere delle donne e dei bambini indifesi non è un essere umano. ('''Ain''')
====Episodio 12, ''La signora dei cieli''====
*'''Falco''': Sei la prima persona che sia riuscita a resistermi e a reagire ai colpi della mia gamba.<br>'''Kenshiro''': È perché io conosco i punti segreti. È soltanto per questo che ti ho sconfitto.<br>'''Falco''': Non esserne tanto sicuro. Io ho dentro di me l'esperienza di 2.000 anni di storia e vi sono comprese anche le tecniche della scuola di Hokuto.
*'''Falco''': Kenshiro, perché non hai ancora fatto uso della mossa definitiva? Dovresti pur sapere che mi costerebbe la vita.<br>'''Kenshiro''': Neanch'io riesco a capirlo. C'è qualcosa nei tuoi occhi che me lo impedisce. Non lo so, è come se mi stiano chiedendo qualcosa.
*'''Falco''': Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?<br>'''Kenshiro''': È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo.
====Episodio 13, ''Rapimento''====
*Lynn e Louise, la signora del cielo, sono sorelle e sin dalla nascita hanno affrontato un duro destino. C'è un unico nemico ed è Jako. È lui che progetta di dominare il mondo facendosi scudo della signora del cielo. ('''Bart''')
*Io posso essere mezzo morto come affermi tu, Jako, ma anche così sarà un gioco da ragazzi sbarazzarmi di un verme immondo. ('''Falco''')
*'''Lynn''': È il mare. Perché mi hai portato qua?<br>'''Tige''': Questo che vedi è l'unico mare che sia rimasto al mondo. Lo chiamano Mar morto, e oltre le acque c'è un paese che la leggenda ha sempre descritto come terra orribile. Adesso noi tutti ci apprestiamo a navigare questo mare e tu verrai con noi.
====Episodio 14, ''Pirati''====
*'''Rihaku''': La chiamano Nazione dei demoni.<br>'''Bart''': Dei demoni? E perché?<br>'''Rihaku''': Perché non puoi essere altro che un demone per sopravvivere al suo interno. Lì le uniche doti che contano sono la violenza, la prepotenza, la sete di sangue e la tecnica di combattimento che è stata coltivata per quasi 4.000 anni. Il tasso di sopravvivenza è appena dell'uno per cento. Gli uomini devono sostenere più di cento combattimenti prima di raggiungere i quindici anni e solo chi vince può rimanere là. Sì, è un paese veramente orribile.
====Episodio 15, ''La terra dei demoni''====
*'''Kenshiro''': Sei tu che hai ferito Falco?<br>'''Demone''': Precisamente.<br>'''Kenshiro''': Dimmi chi sei, maledetto!<br>'''Demone''': Non posso permetterti di sapere qual è il mio nome. Però sappi che sono uno dei demoni. Non sono sicuro che tu capisca cosa significa. Uccidere me non è come uccidere un normale essere umano.
*'''Falco''': Kenshiro, dalla Divina scuola di Hokuto hai appreso come concentrare tutte le energie della vita in pochi minuti.<br>'''Kenshiro''': Falco, ma sai che significherebbe?<br>'''Falco''': Io avevo creduto che ora sarei potuto essere felice, invece è finita. Sento che mi rimane poco da vivere. Dammi almeno la possibilità di morire con l'onore.<br>'''Kenshiro''': Posso fare ciò che mi chiedi, ma sei sicuro di volerlo davvero?<br>'''Falco''': Io sono il rappresentante della Scuola imperiale di Cento, Kenshiro. Concedimi la facoltà di scegliere la mia morte.
*'''Lynn''': Le usanze di questo territorio sono davvero barbare!<br>'''Caesar''': Devi sapere che, secondo la nostra religione, lo spirito di un uomo continua a vivere nel corpo del suo uccisore.
====Episodio 16, ''Killer''====
*'''Demone''': La Sacra gemma di Hokuto?!<br>'''Ork il Rosso''': Già, si chiama così perché è perfezionata. Questa tecnica è fiorita su un altro mondo e migliora quella più antica della Sacra scuola di Hokuto. È molto efficace e fornisce una grande potenza.
*Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ('''Ork il Rosso''')
*Fino a quando continuerai ad essere vincitore, io posso perdonare la tua grande presunzione. ('''Caesar''')
*Questa è una cosa che ti è difficile comprendere, ma sappi che esistono anche uomini che non vivono soltanto per sé stessi. ('''Ork il Rosso''')
====Episodio 17, ''Amore rubato''====
*'''Bambino''': Ma che cosa vuol dire "[[amore]]"? Non ne ho mai sentito parlare.<br>'''Leia''': Se un vostro amico o una persona a cui volete bene muore, vi sentite tristi, vero? Nessuno può cambiare i vostri [[Sentimento|sentimenti]] perché questi sono da sempre dentro di voi e nessuno può portarveli via. Non può riuscirci perché è stata la natura a farvene dono. E anche se ciò che abbiamo intorno non è altro che violenza e odio, dobbiamo chiudere gli occhi e cercare l'amore che è dentro di noi. Solo così potremmo raggiungere la felicità.
*La Scuola di Hokuto Gemmy è davvero qualcosa di incredibile. Ha sviluppato una tecnica di combattimento che è senz'altro la più atroce e la più forte di tutto il mondo. Nessuno può resistere. Finora il suo esercizio è rimasto limitato a quest'isola, ma potrebbe allargarsi da un momento all'altro. ('''Leia''')
*Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ('''Kenshiro''')
*Hai commesso l'errore tipico dei più grandi condottieri del passato: pensare di essere il più forte prima dell'inizio della battaglia. ('''Ork il Rosso''')
*'''Leia''': Attraverso la Scuola di Hokuto Gemmy si arriva ad una perfezione del fisico e dello spirito tale che nulla appare più insormontabile. L'ambizione personale prevale che il buon senso equita...<br>'''Kenshiro''': Verso la distruzione totale.
====Episodio 18, ''Neve rosso sangue''====
*'''Kenshiro''': Dimmi perché dovremmo batterci.<br>'''Ronn''': Perché? Perché tu sei un uomo troppo forte e coraggioso. Me ne sono accordo appena ti ho visto in faccia. Sei un combattente valoroso e forse in un'altra occasione saresti potuto essermi utile, ma ora come ora non posso permettere che tu esca da questo castello vivo.
*'''Lynn''': Guarda la neve!<br>'''Ork il Rosso''': La neve! Osservala bene, Lynn, fintanto che è bianca, perché fra pochi minuti si tingerà di rosso, il rosso del sangue dell'Hokuto.
*Mi eccita molto restare col fiato sospeso. Per noi demoni il rischio è la base della vita. Non pensare che possa essere un'handicap. ('''Ronn''')
====Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul''====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ork il Rosso''': Dimmi, che tipo di tecnica hai usato?<br>'''Jukei''': Scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Ork il Rosso''': Scuola di Hokuto Gemmy? Ti prego, vecchio, insegnami questa tecnica di combattimento.<br>'''Leia''': Ork, ti prego, lascia stare! Non è combattendo che si risolvono i problemi. Diventeresti anche tu come loro e io non voglio.<br>'''Jukei''': La tua amica non ha tutti i torti, uomo. Sei a conoscenza della leggenda del Salvatore di quest'isola? Se desideri vivere felice con la tua donna, aspetta che arrivi. Non sarà un'attesa lunga e il destino vuole che capiterà da queste parti. Sconfiggerà i tre demoni e porterà la pace che tutti sognano, ma tu devi aspettare.<br>'''Ork il Rosso''': Ma io non voglio. Vede che vuol dire essere deboli? Significa non poter sperare in un domani migliore. Mi dispiace, ma questo non fa per me. Volgio un'arma invincibile, diventare il più forte.<br>'''Jukei''': La Scuola di Hokuto Gemmy costruisce armi diaboliche, rende incapaci di distinguire la differenza fra il bene e il male. Ti senti pronto ad apprenderla?<br>'''Ork il Rosso''': Non vedo l'ora, vecchio. Lo desidero. Ho già ucciso, ma voglio farlo ancora.
*'''Ork il Rosso''': Il maestro Jukei ha svegliato le mie ambizioni e ora loro mi guidano verso la vittoria. Ora sono io il più forte. Sono in grado di prendere il controllo di quest'isola e di tutto il mondo. Sarei stato sciocco ad aspettare il Salvatore.<br>'''Lynn''': Scusa, Ork, ma in tutto questo non mi hai ancora detto una cosa. Chi è questo salvatore?<br>'''Ork il Rosso''': Un uomo fortissimo, il re della fine di questo secolo. Il suo nome è... Raoul.<br>'''Lynn''': Come?! Non è possibile! Raoul?!<br>'''Ork il Rosso''': Che c'è? Conosci quell'uomo? Lynn!<br>[...]<br>'''Lynn''': Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>'''Ork il Rosso''': È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>'''Lynn''': Sì, è così.<br>'''Ork il Rosso''': Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile.
*Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Un vero uomo deve essere forte e deve saper combattere. ('''Raoul''')
====Episodio 20, ''Casa, dolce casa''====
*'''Jukei''': Ho infranto il giuramento fatto al mio maestro e ho insegnato l'arte della Scuola di Hokuto Gemmy a tre uomini, ma loro sono diventati demoni e hanno preso il possesso di tutta quest'isola ed è stato l'inizio dell'inferno e la fina della pace. Comunque, sono convinto di una cosa: Raoul è l'unico uomo al mondo capace di liberare quest'isola dai demoni e lo farà a costo della vita.<br>'''Leia''': Ma come faceva a sapere che il Salvatore sarebbe venuto? E perché tutti su quest'isola hanno sempre creduto alla leggenda di Raoul e ne erano spaventati?<br>'''Jukei''': Perché Raoul è nato su quest'isola, dalla quale proviene anche la Sacra scuola di Hokuto, e nessuno può mai dimenticare la terra dove è nato.
*Quest'isola stava per capitolare in seguito all'invasione di una nazione straniera. Quando realizzai che la civiltà stava per essere distrutta e che tutto sarebbe stato azzerato e riportato al principio, decisi di mandare via da quest'isola tre ragazzi. I loro nomi erano Raoul, Toki e Kenshiro. ('''Jukei''')
*Il giorno in cui la vita ricomincerà da zero, la [[spada]] sarà l'unica a poter dettar legge. ('''Jukei''')
====Episodio 21, ''Il liberatore''====
*{{NDR|Flashback}}<br>Appena ne avrò il tempo attraverserò il mare e riprenderò quell'isola sotto il mio controllo. Ti do questo medaglione come pegno della mia promessa. Ora la tua terra è anche la mia. ('''Raoul''')
*'''Buron''': Non uccidermi, ti prego! Ti prego!<br>'''Kenshiro''': Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io.
====Episodio 22, ''I sette cavalieri''====
*'''Lynn''': Senti, Ork, ma tu non puoi fare niente per aiutare quella gente?<br>'''Ork il Rosso''': Io non ho fatto altro fino ad oggi, e continuerò a farlo per tutto il resto dei miei giorni. Distruggere tutti i demoni è la mia più grande ambizione.<br>'''Lynn''': Ma questa... questa è una cosa orribile!<br>'''Ork il Rosso''': Sei una strana donna e, quando ti sono vicino, fai sentire strano anche me.
*'''Kosem''': Sai, ci siamo ribellati perché dal medaglione sembrava stesse per arrivare Raoul. Invece non si trattava di lui, ma di un altro. L'uomo che ha attraversato il mare si chiama Kenshiro.<br>'''Rock''': Kenshiro?<br>'''Kosem''': Credo che Raoul sia stato battuto da lui.<br>'''Rock''': Che cosa?! Perché? Per che cosa ho aspettato tanto tempo? Allora ho vissuto sognando in vano il giorno in cui io e Raoul avremmo combattuto a fianco.
*La lotta per la libertà non morirà con Raoul. Ora saremo noi a continuare la sua leggenda. ('''Rock''')
*È con grande dolore che sono costretto a ordinare queste esecuzioni. Perché, così facendo, verrò privato di preziosa manodopera schiava. ('''Bruce''')
*Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ('''Kenshiro''')
====Episodio 23, ''La leggenda continua''====
*'''Kenshiro''': In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti.<br>'''Rock''': Ma che cosa?<br>'''Kenshiro''': Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza.
*{{NDR|Flashback}}<br>La forza bruta non è certo sinonimo di civiltà. ('''Rock''')
*Morirai per tua stessa mano! ('''Kenshiro''')
*Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ('''Kenshiro''')
====Episodio 24, ''Lotta impari''====
*'''Rock''': Hyo e il suo esercito sono scesi in campo e si sono messi all'inseguimento di Kenshiro.<br>'''Jukei''': Come?!<br>'''Rock''': Io e i miei sei compagni abbiamo deciso di affrontare l'armata di Hyo, ma sappiamo che non è un compito facile. Potremmo non uscire vive da questa impresa. Perciò ti preghiamo di proteggere i villaggi che lasciamo indifesi.<br>'''Jukei''': Non vincerete. Voi non avete nessuna possibilità di vittoria. Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo. ''Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo''!<br>'''Rock''': Ma perché ne sei così sicuro, Jukei?<br>'''Jukei''': Hyo... Hyo è... Hyo e Kenshiro sono fratelli. Sì, anche se entrambi lo ignorano, sono fratelli. Allora, venti anni fa, la guerra stava infuriando e io tentai di mettere in salvo i successori della scuola di Hokuto. [...] Sapevo che sarebbe giunto il tempo in cui avrebbero fatto ritorno. Adulti e esperti nella divina arte, sarebbero tornati nella terra natìa. [...] Hyo amava i suoi fratelli più della sua stessa vita a quei tempi.<br>'''Leia''': E ora?<br>'''Jukei''': Ma il carattere di Hyo non era adatto ai tempi che stavamo vivendo, così decisi di modificare il suo cervello, e lo feci con le mie stesse mani. Sì, con le mie stesse mani distrussi la sua memoria e manipolai la sua mente. Ora le uniche persone che Hyo riconosce come suoi fratelli sono Ronn e Kaio, conoscitori come lui della tecnica della Sacra scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Leia''': Se Kenshiro e Hyo combattessero l'uno contro l'altro...<br>'''Rock''': Se si verificasse una lotta simile nessuno potrebbe prevederne l'esito finale.<br>'''Jukei''': Non può vincere. Kenshiro non riuscirebbe mai a sconfiggere suo fratello. Perché l'ho fatto? Questo è il più grande errore che abbia commesso nella mia vita!
====Episodio 25, ''Maestro e discepolo''====
*Si chiama Kaio ed è il demonio più potente che ci sia qui. Kaio è diverso da qualsiasi altro uomo. Si dice che il suo volto sia uguale a quello di Satana. ('''Ork il Rosso''')
*Lynn, guarda l'energia che sprigiono. Non posso trattenere ancora per molto le forze sataniche che mi pervadono. È per questo, è per questo che Kenshiro ha attraversato il mare. Devi sapere che in quattromila anni di storia sono sorte molte leggende in queste terre a proposito di un potentissimo salvatore, non solo quella di Raoul, e sempre quando la crisi si faceva più acuta hanno acquistato un rinnovato vigore e una maggiore credibilità. Questo mitico salvatore veniva immaginato dal popolo come un essere dotato di una tale energia che la sola sua vista avrebbe fulminato i demoni e a causa di questi suoi poteri miracolosi venne adorato come un dio. L'autentico salvatore avrebbe dovuto essere uno dei successori della Sacra scuola di Hokuto. Però la Divina scuola di Hokuto Gemmy, che era potente quanto la Sacra scuola di Hokuto, venne considerata nella storia degli ultimi duemila anni alla stregua di una scuola demoniaca. Ma finalmente l'epoca delle umiliazioni è giunta alla fine ed è arrivato il momento di ristabilire il predominio della scuola di Hokuto Gemmy. Il Salvatore sarà il successore della scuola di Hokuto Gemmy e la leggenda della Sacra scuola cesserà. Lynn, tu sarai la testimone della definitiva scomparsa della Sacra scuola di Hokuto. ('''Kaio''')
*Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ('''Kenshiro''')
====Episodio 26, ''Il colpo segreto''====
*'''Hyo''': Tu sei stato il mio maestro e io non posso dimenticarlo. E sei stato proprio tu ad insegnarmi l'arte della scuola di Hokuto Gemmy. Però tu non mi hai mai detto che credi che la leggenda sia autentica e che il Salvatore apparterrà alla scuola di Hokuto e che questa è infinitamente superiore alla scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Jukei''': Questa è la verità.<br>'''Hyo''': Che cosa?!<br>'''Jukei''': Ma non ho mai parlato di superiorità. Quel che affermo è che la scuola di Hokuto Gemmy è diventata così perversa che preferirei non esistesse più.<br>'''Hyo''': È diventata perversa?!<br>'''Jukei''': Esattamente.<br>'''Hyo''': Che cosa intendi dire, Jukei? Non mi avevi mai parlato di questo aspetto prima d'oggi.<br>[...]<br>'''Jukei''': L'arte della scuola Hokuto Gemmy è pericolosissima perché nessun essere umano è in grado di dominarla è di controllarla completamente, e Kaio è talmente esperto in quest'arte che, nonostante possa essere considerato il rappresentante di Satana, è assolutamente indifeso da quello che potrebbe fare a sé stesso. Se il potere demoniaco che è compresso in lui esplodesse, potrebbero accadere delle cose terribili.
*'''Lynn''': La tua armatura si sta spaccando.<br>'''Kaio''': Questo è normale, Lynn. La mia energia non può essere compressa più a lungo e sta per esplodere nell'ansia del combattimento. Io sono assetato di sangue, del sangue di Kenshiro. Fra poco, Lynn, avrai il piacere di assistere all'annientamento del successore della Sacra scuola di Hokuto e al trionfo della scuola di Hokuto Gemmy.
*'''Hyo''': Jukei, che cosa significa che io ho la chiave per aprire i sigilli di Hokuto?<br>'''Jukei''': Ascoltami, Hyo! Tu e Kenshiro, l'uomo che hai giurato di uccidere... Ebbene, voi siete fratelli.<br>'''Hyo''': Eh? Cosa?!<br>'''Jukei''': Sì, nelle vostre vene scorre il medesimo sangue.<br>'''Hyo''': No, non è possibile!<br>'''Jukei''': Ancora non ricordi?<br>'''Hyo''': Io non crederò mai a una cosa del genere!<br>'''Jukei''': Entrambi discendete direttamente dalla setta di Hokuto e, pertanto, voi due siete i legittimi successori della Sacra scuola. Le tecniche sviluppate dalla setta di Hokuto hanno dato vita sia alla Sacra scuola che all'Hokuto Gemmy. Esattamente! E l'uomo che ha raccolto e perfezionato l'eredità dei duemila anni di esperienza e di tradizione della setta di Hokuto, ebbene, quell'uomo è Kenshiro, tuo fratello. Ora che Raoul è morto, tu sei l'unico che conosce il colpo segreto tramandato dalla Sacra scuola di Hokuto che consentirebbe a Kenshiro di sconfiggere Kaio.
====Episodio 27, ''Pericolo mortale''====
*Mi meraviglio molto di quello che si racconta. Raoul non può essere stato ucciso da un debole come te. Voglio rompere le tue ossa una per una. ('''Kaio''')
*I sciocchi abitanti di questa terra credevano alla leggenda di Raoul e aspettavano un liberatore che venisse a salvarli. Ma, perlomeno, finché io sarò in vita, nessun liberatore della Sacra scuola di Hokuto verrà. La Sacra scuola di Hokuto finirà con te. ('''Kaio''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Jukei''': Preferisci ucciderti piuttosto che rivelarmi il tuo segreto, non è vero? Ma perché? Perché sei disposto a morire? Perché questo colpo segreto è così importante per te?<br>'''Hyo''': Perché può significare la salvezza di mio fratello Kenshiro.<br>'''Jukei''': Che cosa?!<br>'''Hyo''': Quando... Quando lui ritornerà, avrà bisogno del mio aiuto e l'unica... l'unica cosa che io potrò fare per lui sarà quella di rivelargli il colpo segreto che la setta di Hokuto ha affidato alla mia memoria. Gli servirà. Non posso dirtelo.<br>'''Jukei''': I-io... Perdonami, ti prego. Non mi ero mai reso conto di quanto amassi tuo fratello né di quanto fossero profondi i tuoi sentimenti. Ti prego, perdonami.
====Episodio 28, ''Il ritorno del pirata rosso''====
*Piangi, grida, implora tutte le stelle di Hokuto! Ormai si sta avvicinando la fine del firmamento della scuola Hokuto e, da questo momento in poi, sarà solo l'arte della scuola di Hokuto Gemmy a regnare sovrana su questo mondo! [...] Il misero popolo di questo paese aveva per anni continuato a credere in una assurda e vecchia profezia, che, cioè, doveva arrivare un salvatore dalla scuola Hokuto. Nella loro cecità non si erano accorti che il Salvatore era già qui, e sono io il Salvatore di questo mondo! Io, Kaio dell'Hokuto Gemmy, diventerò il creatore del nuovo secolo! ('''Kaio''')
*Satana stesso si è incarnato nel mio corpo! ('''Kaio''')
*Guarda! Le anime di centinaia dei miei uomini morti in combattimento sono venute a prendermi. Adesso sono sicuro che continuerò ad essere un pirata anche nell'altro mondo. ('''Pirata Rosso''')
*'''Pirata Rosso''': Una volta ero io che ti tenevo fra le braccia. E ora sei tu che mi tieni. Non aver paura di farmi male. Stringimi forte, figliolo. Forza! Stringimi più forte, ragazzo! Non sono fatto di vetro!<br>'''Ork il Rosso''': Padre...<br>'''Pirata Rosso''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono fortunato, sì. Non è da tutti essere cullati dal proprio [[figlio]].
====Episodio 29, ''Il sacrificio dei pirati''====
*Nessuno che abbia osato sfidare [[Satana]] è mai potuto ritornare indietro. ('''Kaio''')
*Quello che ho appena visto era il colpo segreto della scuola di Hokuto e mi sembra di capire che si può usare solo in condizioni di estremo pericolo o addirittura solo in stato d'incoscienza. Ora so quello che devo fare. Da adesso, il solo scopo della mia vita sarà quello di aiutare quest'uomo. ('''Ork il Rosso''')
====Episodio 30, ''Prova di amicizia''====
*Durante tutto il mio satanico regno, non avevo mai dovuto subire un'umiliazione come quella che mi ha inflitto Kenshiro. Questa deve essere levata immediatamente con il sangue del discendente della scuola di Hokuto! ('''Kaio''')
*Purtroppo tutti e quanti noi adesso siamo costretti a vivere in un mondo demoniaco in cui regna soltanto l'ingiustizia e la violenza. Spero che il mio fratello ridiventi quello che era un tempo, così su questa terra ritornerà la pace. ('''Sayaka''')
*Hyo è un demonio strano. Sembra che abbia un cuore. È completamente diverso da Kaio. Possibile che sia stato educato dalla Sacra scuola di Hokuto? ('''Ork il Rosso''')
*Possibile che quell'uomo fosse Kenshiro? In ogni caso non potrei considerarlo un fratello. Mio fratello era Ronn. È morto e ora Kaio è mio fratello. Kenshiro è un nostro nemico, un nemico che vorrebbe distruggere la Sacra scuola di Hokuto Gemmy. ('''Hyo''')
====Episodio 31, ''Il risveglio di Ken''====
*Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. ('''Kenshiro''')
*Maledetto Kenshiro! Lui e la Sacra scuola di Hokuto devono essere distrutti! Fino a che ciò non avverrà, il regno dei demoni è in pericolo. Già parecchi fra i più potenti di noi sono stati uccisi da quando lui ha messo piede su questa terra. ('''Kaio''')
*Che cosa ti è successo? Ritorna in te, fratello! È stata la Sacra gemma di Hokuto a cambiarti in questo modo. Da quando hai appreso quelle terribili arti, non sei più quello che conoscevo. Ritorna quello che eri! Non posso credere che tu sia così crudele. ('''Sayaka''')
*'''Sayaka''': Come hai potuto farmi questo?<br>'''Kaio''': È giusto che una sorella si sacrifichi per il suo unico fratello. E, inoltre, tu stavi tramando contro di me.
====Episodio 32, ''Desiderio di vendetta''====
*Maledetto Kaio! Quell'essere non ha più assolutamente nulla di umano. È un autentico demonio. Ha avuto il coraggio di uccidere con le sue mani la stessa sorella pur di non mettere in pericolo l'esistenza della Sacra scuola della gemma di Hokuto. ('''Lynn''')
*'''Kenshiro''': Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea.<br>'''Gyoko''': Che?! Che significa?<br>'''Kenshiro''': Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà.
====Episodio 33, ''La rivelazione''====
*'''Hyo''': Le lacrime sono assolutamente ridicole, Nagato. Il dovere di ogni [[guerriero]] è di combattere senza sentimentalismi.<br>'''Nagato''': Eppure un tempo anche tu... Anche tu un tempo spargevi lacrime ogni volta che eri costretto a impugnare le armi.
*'''Ork il Rosso''': Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci.<br>'''Kenshiro''': Che? Quali fatti?<br>'''Ork il Rosso''': Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Ork il Rosso''': Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?<br>'''Kenshiro''': Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà!
====Episodio 34, ''Duello fraterno''====
*'''Ork il Rosso''': Kenshiro, permettimi di chiedertelo di nuovo: hai ancora intenzione di combattere Hyo, pur sapendo che si tratta di tuo fratello?<br>'''Kenshiro''': Il fatto che sia mio fratello non cancella i suoi vicoli e la sua lealtà a Kaio. Soltanto questo conta per me, ed è un motivo più che valido per distruggerlo. Tale dev'essere la condotta di chi riceve gli insegnamenti di Hokuto.
*Kenshiro, la tua educazione nella Scuola di Hokuto ti costringe ad andare avanti senza vacillare. ('''Ork il Rosso''')
*Finché i miei piedi calcheranno questa terra, non ci sarà alcun futuro per te e per Kaio! ('''Kenshiro''')
*Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo {{NDR|Hyo}}, che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. ('''Kenshiro''')
*Le parole non sono mai servite a niente in battaglia. ('''Hyo''')
*È il momento che i demoni tornino all'inferno! ('''Kenshiro''')
====Episodio 35, ''Scontro crudele''====
*'''Hyo''': Aspetta prima di cantar vittoria! Tu conosci bene le tecniche della Sacra scuola di Hokuto, ma non quelle della Sacra gemma!<br>'''Kenshiro''': Ti accorgerai presto che ciò non ha alcuna importanza, perché dovrai inchinarti all'infinita superiorità della mia scuola.
*'''Kaio''': Il duello fratricida sta svolgendo al termine. Fra pochissimo al mondo non vi sarà più alcuna traccia degli ultimi due discendenti della Sacra scuola di Hokuto. {{NDR|Ride}} Bene! Giunti a questo punto, non credo sia più necessario continuare a portare questa maschera per nascondere il mio volto. {{NDR|Si leva la maschera}}<br>'''Lynn''': Ma... Ma tu sei... Raoul!<br>'''Kaio''': Gli assomiglio parecchio, non è vero? Lui, però, aveva il cuore molto più tenero di me. È questo l'unico motivo per cui è stato così vergognosamente e facilmente sconfitto da Kenshiro, mia cara Lynn. Hai già potuto notare che non sempre i fratelli hanno lo stesso carattere.<br>'''Lynn''': Allora vuoi dire che Raoul era tuo fratello?<br>'''Kaio''': Esattamente. [...] Guardami bene, Lynn, perché quello che hai l'onore di vedere è il volto di colui che sta per dare inizio ad una nuova era. È il volto di Kaio il conquistatore del mondo, e sarò un conquistatore tirannico e crudele. Non commetterò l'errore di mio fratello. Nel cuore di quello sciocco albergava l'amore, e ciò lo ha condotto alla morte.<br>'''Lynn''': Oh no, no! Io sono più che sicura che se tu avessi combattuto contro di lui non saresti mai riuscito a sconfiggerlo.<br>'''Kaio''': Cosa dici?<br>'''Lynn''': Anche se tu lo consideri solo uno sciocco, il vero vincitore alla fine non può essere altri che quello che conosce l'amore.<br>'''Kaio''': {{NDR|Ride}} Ascoltami, Lynn! Un [[Conquista|conquistatore]] non potrà mai essere buono, mai e poi mai. Ricordatelo bene! Un vero conquistatore deve essere crudele come un demonio per mantenere il suo potere. {{NDR|Ride}}<br>'''Lynn''': No, questo non è vero! Kaio, stai facendo un grosso errore.<br>'''Kaio''': È l'amore che porta alla rovina le persone, Lynn. Guarda Hyo: lui ha creduto ciecamente alle mie parole solo perché la sua mente era annebbiata dall'amore per Sayaka. Hyo ormai non è altro che un pupazzo nelle mie mani.
*L'amore e la bontà limitano le tue capacità e condizionano il tuo modo di agire. L'amore e la bontà ti costringono anche a rispettare delle leggi stupide. Una persona come me invece non deve assoggettarsi a nessuna regola. ('''Kaio''')
====Episodio 36, ''Barlumi di memoria''====
*'''Lynn''': {{NDR|puntandosi una daga alla gola}} Lasciami! Non mi toccare!<br>'''Kaio''': Se no?<br>'''Lynn''': Se mi sfiori anche solo con un dito, mi farò la morte!<br>'''Kaio''': Se non vuoi mettere al mondo mio figlio, puoi anche perdere la vita. A me non importa. Sono stato allevato per non provare amore o pietà nei confronti di nessuno, e tu non fai eccezione. C'è solo odio nel mio cuore, perciò se credevi di spaventarmi con quella minaccia ridicola, sappi che sei caduta in un grossolano errore. Porta pure a termine la tua opera! Io me ne starò qui seduto a godermi la tua morte.
*Kaio ha sempre disprezzato moltissimo l'amore e l'amicizia. E invece guardate! Sono proprio questi sentimenti che hanno salvato Ken, spingendo Ork a intervenire. Io non commetterò il suo errore. Io non disprezzerò ne riderò mai più dell'amore, perché essi albergano anche nel mio cuore. ('''Hyo''')
====Episodio 37, ''La statua''====
*Kenshiro, tu sei potente. Sei in grado di combattere contro Kaio su una base di parità. A mio avviso, hai anche buone probabilità di sconfiggerlo, ma se troviamo la chiave, se riuscirai a conoscere tutti i segreti della Scuola di Hokuto, diventerai di sicuro l'uomo più forte sul campo di battaglia. ('''Hyo''')
*Le persone che si [[Innamoramento|innamorano]] diventano delle facili prede. Io non sono mai stato ingannato dalla facile illusione dei sentimenti come lo siete stati voi. ('''Kaio''')
*A me non importa se gli avversari siano maschi o femmine. Uccido chiunque mi si contrapponga. ('''Kaio''')
====Episodio 38, ''La morte di Ork''====
*'''Tao''': Ho sentito dire che da quando eri piccolo hai considerato Kaio come tuo fratello maggiore. Come farai adesso a combattere Kaio con tutto quello che rappresenta per te?<br>'''Hyo''': Devi sapere, Tao, che io sono cresciuto insieme a lui, lottando fianco a fianco. E, tuttavia, Kaio è un uomo che può uccidere sua sorella per il proprio interesse. È l'imperatore del male. Il suo regno si basa sulla forza e sul terrore. Non può esserci [[felicità]] in una persona che non crede all'amore. Per lui i rapporti umani sono solo di combattimento e paura. Kaio deve morire, e io usero ciò che mi resta della vita per aiutare Kenshiro a costruire un futuro nuovo.
*'''Ork il Rosso''': Arrenditi, Kaio! È inutile che cerchi di fronteggiare con i tuoi poteri le persone che provano dei sentimenti.<br>'''Kaio''': Che?! Che intendi dire?<br>'''Ork il Rosso''': Che l'amore non morirà mai, e in questo preciso momento io sto combattendo pensando a Leia.
*Se è vero che il segreto della Sacra scuola di Hokuto è l'amore, il segreto della Sacra gemma di Hokuto è l'odio. ('''Kaio''')
*'''Ork il Rosso''': Ken, il mio spirito sta abbandonando il corpo.<br>'''Kenshiro''': Resisti!<br>'''Ork il Rosso''': Devo ringraziarti. È soltanto grazie a te che ho imparato a combattere per amore, e questa motivazione a fatto in modo che non mi piegassi più.
*'''Ork il Rosso''': Ogni volta che impugnavo le armi, sognavo di potere inaugurare una nuova era, un futuro in cui si potesse parlare di amore ai bambini, non in segreto, bensì alla luce del sole.<br>'''Leia''': Tesoro...<br>'''Ork il Rosso''': Leia, ascolta le mie ultime parole! Ho sempre vissuto nel tuo amore e morirò nel tuo amore. Non ho rimpianti per la mia vita.<br>'''Leia''': Ork...<br>'''Ork il Rosso''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Guarda! Quel raggio di sole sta a significare che ho l'approvazione di Hokuto. Ti amo, Leia. Addio...
====Episodio 39, ''Amore contro odio''====
*'''Kenshiro''': Raoul?! Sei uguale!<br>'''Kaio''': Sei sorpreso nello scorgere il mio volto? È vero: io assomiglio come ad una goccia d'acqua a Raoul. Infatti, sono suo fratello maggiore. Ma non ho mai condiviso le sue stupide convinzioni circa l'amore. Io odio l'amore e tutti quei sentimenti sdolcinati. Obbedisco esclusivamente ai miei istinti infernali.<br>'''Kenshiro''': Dimmi, Kaio, perché detesti l'amore in modo così feroce?<br>'''Kaio''': Dal momento che morirai, ti dirò un segreto. {{NDR|indica un oggetto nella distanza}}<br>'''Lynn''': Una statua!<br>'''Kaio''': Quella che vedi è la tomba di pietra di mia madre, e adesso ti metterò a parte del segreto: tu e tuo fratello Hyo siete stati i responsabili della sua morte.<br>'''Kenshiro''': Cosa?<br>'''Kaio''': Noi eravamo tutti solo dei ragazzi a quel tempo. È accaduto poco prima che scoppiasse l'ultima sanguinosa guerra in questo paese. In varie parti del mondo, i conflitti stavano scoppiando uno dopo l'altro. [...] Io ricordo ancora oggi il sorriso di mia madre stampato sul suo volto e fu l'ultimo sorriso che rivolse a me o a chiunque altro. Le fiamme persero d'intensità ma lei non ricomparve più dal luogo in cui era entrata. [...] Mentre lacrime scorrevano sul mio viso, giurai a me stesso che se mia madre si era sacrificata per la salvezza di Hokuto, io mi sarei ribellato contro il fato di Hokuto. Giurai che se lei era morta per amore, io avrei distrutto ogni forma di amore, e in quel preciso momento realizzai che al mondo esisteva un solo potere in grado di sconfiggere l'amore che non ne era neanche scalfito, e questo potere si chiamava inferno, inferno, ''inferno''! Lasciai che il demonio invadesse il mio cuore, che cancellasse il dolore per la morte di mia madre. Solo così fui in grado di dimenticare il suo sorriso prima che si lanciasse fra le fiamme. [...] Fu così che cominciai ad estirpare i sentimenti dal mio cuore uno per uno in rapida successione. E quando mi assaliva qualche dubbio o tentennamento, le ferite inferte al mio corpo mi davano nuova determinazione. E adesso non esiste più pietà né amore in me. Io mi nutro esclusivamente di odio per tutto ciò che mi circonda. I sentimenti sono finiti per diventare i miei più acerrimi nemici. Il male conquisterà il mondo! {{NDR|nota Lynn}} Perché tremi, Lynn? Hai finalmente capito che per il tuo Kenshiro non c'è più scampo?<br>'''Lynn''': Ho capito un'altra cosa: che hai cancellato i sentimenti con il dolore, ed è questo il motivo per cui provi tanta paura dell'amore.<br>'''Kaio''': Paura dell'amore?! In vita mia non ho mai sentito una sciocchezza più assurda! Al mondo non c'è spazio per questa ridicola sensazione. L'amore ormai si è già estinto dappertutto.<br>'''Lynn''': No, sei in errore, Kaio. Non è morto, né morirà mai!
*Le forze che hanno sempre guidato gli uomini sono state l'orrore e la violenza. L'amore è solo polvere che scorre tra le dita. ('''Kaio''')
====Episodio 40, ''L'anello della morte''====
*'''Kaio''': Ma tu non pensi alla morte? Perché non hai schivato il mio colpo, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Ecco, io penso continuamente alla morte. L'ho vista da vicino. Guarda! Questo è il corpo che tanto tempo fa tua madre salvò dalle fiamme, e ogni qualvolta subisco una ferita il mio pensiero corre a lei e al suo altruismo, Kaio. E ora, insieme alle cicatrici che vedi e che mi porto appresso, voglio inglobare anche il tuo cuore nel mio corpo.<br>'''Kaio''': Cosa dici? Vuoi inglobare il mio cuore, Kenshiro?! Risulterà un operazione impossibile, Kenshiro, e non solo perché prima dovresti battermi, ma soprattutto perché io non ho un cuore. [...] Tu non potrai mai sconfiggermi, Kenshiro, né tantomeno avere il mio cuore.<br>'''Kenshiro''': Ti sbagli! Io l'avrò. Ti ucciderò in questo combattimento. Devo farlo perché l'ho promesso a Raoul.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, io ho un fratello da cui mi sono separato quando ero un ragazzo. Visto che tu sei stato il prescelto, preferisco allontanarmi da qui. Può darsi che un giorno saremo costretti a combatterci l'un l'altro. Comunque, se mi capitasse di perdere la vita prima che ti veda un'altra volta, ti prego di comunicare questo a mio fratello: digli che per tutto l'arco della mia vita io l'ho rispettato e gli ho voluto bene più di ogni altra persona al mondo. Ti metterò a parte d'un segreto: sai qual è il sogno di mio fratello? Lui desidera morire sul campo di battaglia. Siccome forse toccherà a te batterti con lui, uccidilo con le tue mani. So bene che l'abilità che hai acquisito ti mette in condizione di farlo. ('''Raoul''')
*E così hai parlato con Raoul? Ti ha referito che mi voleva bene e mi rispettava? Ma che cosa poteva sapere lui della mia vita? {{NDR|ride}} Anche lui è caduto nel sentimentalismo. Questo proprio non lo sopporto. Diglielo quando lo vedrai all'inferno! ('''Kaio''')
*'''Kaio''': Non esiste giusto o sbagliato. Ciò che conta è solo la forza. Amore e amicizia sono sentimenti che albergano nei cuori dei deboli.<br>'''Kenshiro''': Daccordo allora. È giunto il momento di mantenere la promessa fatta a Raoul.<br>'''Kaio''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Prima che le gente impari a conoscerti solo come l'imperatore dell'inferno, io sono disposto a darti una morte onorevole sul campo di battaglia, Kaio!<br>'''Kaio''': Una morte onorevole? Ma questo è semplicemente ridicolo! Ascoltami, Kenshiro! Nessuno può sconfiggere i geni del male.
====Episodio 41, ''I due cugini''====
*Ora avrai capito, Kenshiro. Quando si arriva alla resa dei conti, solo quelli che non hanno dato ascolto ai sentimenti possono risultare vincitori. ('''Kaio''')
*Kaio, tu non hai mai capito una cosa molto importante: non hai idea di quanta forza possa dare l'amore. ('''Kenshiro''')
====Episodio 42, ''Il ritorno di Bart''====
*Il mondo che tu intendi conquistare sarebbe governato dall'odio e dalla rabbia, e questo non posso permetterlo. I sentimenti positivi devono prevalere sulla tua anima perversa. ('''Kenshiro''')
*'''Kaio''': Perché non ti stai disintegrando?<br>'''Kenshiro''': Non l'hai ancora capito? Io ho interiorizzato tutti i poteri della Principale famiglia di Hokuto.<br>'''Kaio''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La tua tecnica di battaglia è forse la migliore che esista, però non potrà mai provocarmi danni seri, Kaio.<br>'''Kaio''': Perché mai?<br>'''Kenshiro''': Perché, rimanendo confinato in questo paese, tu hai certamente appreso tutto ciò che era trasmissibile in termini di mosse di attacco e di difesa, ma esse hanno perso valore lontano da qui. Avresti dovuto riconoscere con umiltà che il mondo degli Ashura non è tutto e guardare cosa accade altrove. È esattamente quello che ha fatto la Sacra scuola di Hokuto: in tutti questi decenni, noi abbiamo affinato le nostre tecniche di combattimento, aprendoci alle nuove esperienze che andavamo maturando in ogni parte del mondo, utilizzando quelle che ci sembravano utili e scartando le novità scarsamente producenti. È per questo che sono imbattibile.
*Nei [[Combattimento|combattimenti]] che si svolgono al giorno d'oggi è difficile cogliere qualcuno di sorpresa e, se mossa e volontà si equivalgono, alla fine trionfa sempre colui che è maggiormente preparato. ('''Kenshiro''')
*La colpa di quanto sta avvennendo è esclusivamente tua, Kaio, perché nel tuo smisurato orgoglio ti sei ritenuto tanto forte di non aver bisogno di approfondire le tue conoscenze. Non hai mai combattuto contro qualcuno che fosse più abile di te, mentre io ho affrontato molti valorosi avversari. ('''Kenshiro''')
====Episodio 43, ''Addio Ken''====
*'''Kenshiro''': Era scritto. La tragedia iniziata qui su Hokuto oltre duemila anni fa finalmente sta per giungere ad una conclusione. Mi chiedo se sia veramente giusto che debba finire in questa maniera.<br>'''Kaio''': Sicuramente è giusto. Ho avuto l'onore di assistere al kenpō più potente dell'universo. Vince la Scuola di Hokuto. Per la prima volta in vita mia, ho conosciuto la sconfitta. Duemila anni della storia della Sacra gemma di Hokuto sono stati cancellati da questa disfatta. Ma se il mio antenato e io fossimo appartenuti alla Sacra scuola di Hokuto, io mi domando chi sarebbe adesso il vincitore.<br>'''Kenshiro''': In questo caso ci sarei io al tuo posto, sconfitto.
*'''Kaio''': Hai intenzione di lasciarmi andare via adesso? Io che sono il tuo peggior nemico? E perché?<br>'''Kenshiro''': Tu sei stato il mio migliore avversario.<br>'''Kaio''': Che? Davvero? No, io ho perso senza nessun attenuante. E se la situazione si fosse capovolta, io non avrei avuto alcuna pietà nei tuoi confronti. Ho sempre rifiutato la simpatia altrui e ho vissuto seguendo le regole del male. Per tutta la vita il mio unico scopo è stato quello di riuscire a diventare il creatore di una nuova era, ma il destino ha preferito scegliere te al mio posto. Il mio si è dimostrato solo un sogno effimero. Magari se noi due ci fossimo incontrati prima, la mia vita avrebbe potuto svolgersi diversamente.
*'''Kaio''': Ascoltami, desidero che sia tu a darmi il colpo di grazia. Coraggio! [...] Perché non ti decidi? Non hai forse sufficienti ragioni per volere che io muoia? Sono stato il responsabile della tragica fine della donna che amavi, ti ho costretto a seguire il cammino del male che non era il tuo, e potrei elencarti una serie di altre cose che ignori.<br>'''Hyo''': Io non sono venuto qui per ucciderti, ma c'è qualcosa che ho bisogno di dirti: se io fossi stato più abile, se avessi avuto abbastanza forza per diventare il successore della famiglia di Hokuto, tu non avresti percorso la strada che hai imboccato. Sono io il responsabile di tutto. Perdonami, Kaio. È stata colpa mia perché mi sono dimostrato debole.<br>'''Kaio''': Tu sei venuto qui per dirmi questo? Per chiedere il mio perdono?<br>'''Hyo''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sì, Kaio. Fra poco potremo ricongiungerci con Sayaka e rimanere uniti per il resto dell'eternità.<br>'''Kaio''': Hyo, perdonami! Ascolta, ricordiamo solo i tempi in cui eravamo solo ragazzi e giocavamo insieme!
*'''Kenshiro''': Per molti anni, Lynn ha vissuto fra mille difficoltà, correndo molti pericoli, ma adesso non risulterà più necessario. Ormai è tempo che Lynn possa pensare esclusivamente alla propria felicità.<br>'''Bart''': Ken...<br>'''Kenshiro''': Ascoltami! Esistono ancora battaglie lungo il mio cammino. È questo il destino che mi sono tracciato. Ti prego, abbi cura di lei.<br>'''Bart''': Ma Lynn ti ama!<br>'''Kenshiro''': Lo so, ma io non potrò mai renderla felice. Soltanto tu puoi farlo.<br>'''Bart''': No, aspetta! Sei convinto della scelta? Riflettici!<br>'''Kenshiro''': Certo. Ti auguro ogni felicità insieme a lei. Addio, Bart.
*Battaglie e ancora battaglie: ecco il prezzo che si paga per correre la strada del [[bene]]. ('''Rihaku''')
*Ci saranno ancora molti avversari e molti altri combattimenti da affrontare. [...] Penso a Shin, alla morte che ha trovato. [...] Rei, esempio di rettitudine della Scuola Nanto Suichō. [...] E poi Shu, della Scuola Nanto Hakurō. [...] E questo è Sauzer, della Scuola Nanto Fenice. [...] E questo infine era Toki. [...] E non posso dimenticare Raoul, che intendeva primeggiare alla fine del secolo. [...] E colei che mi è rimasta nel cuore, colei che amavo: Julia. ('''Kenshiro''')
==Citazioni su ''Ken il guerriero''==
*Crescendo ne compresi la complessità e la profondità, un'opera che mi ha regalato tanto a livello emotivo e personale, tanto da spingermi molti anni fa a decidere che il mio primo tatuaggio sarebbe stato l'orsa maggiore! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. ([[Nobuhiko Horie]])
*Quando ero bambino mio fratello mi faceva guardare Kenshiro di nascosto perché mia madre non voleva, essendo molto violento. E sin da subito mi innamorai di quel futuro post atomico dove Ken il guerriero faceva giustizia a cazzottoni! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Un'opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra Nazione. ([[Giorgia Meloni]])
===[[Buronson]]===
*Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia.
*In poche parole {{NDR|i nuovi manga}} si sono limitati a scimmiottare la violenza di ''Hokuto No Ken'' ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato.
*In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere.
*Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere.
*Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile {{NDR|il colonnello}} o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio.
*Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di ''Ken il guerriero'' e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di ''Hokuto No Ken'', infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del [[Genocidio cambogiano|genocidio]] di tre milioni di civili a opera di [[Pol Pot]]. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
*Non ho creato ''Hokuto No Ken'' ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me.
*Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix.
*Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali?
===[[Alessio Cigliano]]===
*All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo.
*La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile.
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito.
*Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente.
*Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza.
*Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di "cult". Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo.
===[[Tetsuo Hara]]===
*A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia.
*Durante la pubblicazione di ''Don Quijote'' ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio ''Hokuto no Ken''. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto!
*''Hokuto no Ken'' è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia.
*''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*''Hokuto no Ken'' rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare!
*In ''Ken il Guerriero'' ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto.
*In passato, ero un grande fan di [[Bruce Lee]] da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di ''Hokuto no Ken''.
*Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri.
*Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera.
===[[Stefano Olivari]]===
*L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire.
*L'attualità di ''Ken il guerriero'' discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi.
*Quello che per noi sarà per sempre ''Ken il guerriero'', in giapponese ''Hokuto no Ken'', è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale.
==Bibliografia==
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289
==Voci correlate==
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (film)
*''[[Il ritorno di Kenshiro]]''
*''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''
*''Ken il guerriero - La leggenda''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''
*''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero|}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero 2|}}
[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Manga]]
[[Categoria:Serie televisive anime]]
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/* Citazioni su Ken il guerriero */
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Hokuto no ken logo.png|right|400 px]]
'''''Ken il guerriero''''', manga scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]], diventato poi una serie televisiva anime.
==Manga==
{{fumetto
|immagine= Manga di Kenshiro 03.JPG
|tipo = manga
|titolo = Ken il guerriero
|titolo originale = 北斗の拳
|titolo traslitterato = Hokuto no Ken
|lingua originale = giapponese
|paese = Giappone
|genere =
|target = shōnen
|autore = [[Buronson]]
|editore = Shūeisha
|pubblicazione = 1983 – 1988
|editoreitaliano = Granata Press
|pubblicazioneitaliana = 1990 – 1994
}}
===Volume 1===
*Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta!
*In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! ('''Bat''')
*Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. ('''Bat''')
*Di questi tempi i bambini non servono a nulla. ('''Bat''')
*Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! ('''Anziano''')
*Tu sei già morto. ('''Kenshiro''')
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ('''Kenshiro''')
*Il [[domani]] è più importante del presente. ('''Sig. Misumi''')
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ('''Kenshiro''')
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ('''Kenshiro''')
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ('''Kenshiro''')
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ('''Kenshiro''')
*Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! ('''Shin''')
*La [[forza]] è [[giustizia]]. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! ('''Shin''')
*La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. ('''Ryuken''')
*Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'[[ossessione]] che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ('''Shin''')
*Terribile quanto il cuore delle [[Donna|donne]] sia volubile, eh?! ('''Shin''')
*'''Shin''': T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?<br>'''Kenshiro''': L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato!
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ('''Kenshiro''')
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ('''Kenshiro''')
*Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. ('''Shin''')
*'''Bat''': Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!<br>'''Kenshiro''': Perché amavamo la stessa donna.
===Volume 2===
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ('''Kenshiro''')
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ('''Kenshiro''')
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ('''Kenshiro''')
*Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. ('''Colonnello''')
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ('''Kenshiro''')
*'''Colonnello''': I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.<br>'''Kenshiro''': Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?!
*'''Colonnello''': Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!<br>'''Kenshiro''': Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui!
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ('''Kenshiro''')
*La [[pietà]] è fatale per un [[guerriero]]. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! ('''Colonnello''')
*Non serve rischiare la vita per sconfiggere un [[elefante]]! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... ('''Jackal''')
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ('''Kenshiro''')
*Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ('''Rei''')
*'''Rei''': Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!<br>'''Predone''': Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali!
*I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! ('''Rei''')
*Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>'''Rin''': Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro.
===Volume 3===
*In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! ('''Rei''')
*Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. ('''Mamiya''')
*Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... ('''Mamiya''')
*Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... ('''Rei''')
*I [[Lupo|lupi]] cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! ('''Membro del Clan delle zanne''')
*'''Kenshiro''': Ma tu perché sei qui...?!<br>'''Rei''': Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna...
*La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... ('''Rei''')
*In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ('''Rei''')
*Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. ('''Rei''')
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il bene dal male! ('''Kenshiro''')
*Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ('''Rei''')
*Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! ('''Capobranco del Clan delle zanne''')
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ('''Kenshiro''')
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ('''Kenshiro''')
*Di' il mio nome! ('''Jagi''')
*Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! ('''Jagi''')
===Volume 4===
*Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! ('''Jagi''')
*Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... ('''Ryuken''')
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ('''Kenshiro''')
*Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ('''Jagi''')
*Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ('''Raoh''')
*Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... ('''Ryuken''')
*'''Kenshiro''': Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?<br>'''Jagi''': Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come!
*'''Jagi''': Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...<br>'''Kenshiro''': Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!<br>'''Jagi''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora!
*'''Jagi''': Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!<br>'''Kenshiro''': In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi!
*'''Jagi''': Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Jagi''': Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui!
*Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! ('''Jagi''')
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!<br>'''Jagi''': Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...!
*Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]], il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. ('''Rei''')
*Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. ('''Toki''')
*In un [[combattimento]], farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! ('''Habu''')
*Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ('''Kenshiro''')
*Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! ('''Amiba''')
*Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! ('''Amiba''')
*Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! ('''Toki''')
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ('''Kenshiro''')
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ('''Rei''')
*Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! ('''Mamiya''')
*'''Rei''': Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?<br>'''Kenshiro''': Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Cosa?!<br>'''Mamiya''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto.
*Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! ('''Toki''')
===Volume 5===
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ('''Kenshiro''')
*Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! ('''Uighur''')
*Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! ('''Uighur''')
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ('''Kenshiro''')
*Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! ('''Uighur''')
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*I malvagi non meritano lapidi! ('''Kenshiro''')
*'''Rei''': Chi sarebbe questo Ken-Oh?<br>'''Raiga e Fūga''': Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui!
*Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... ('''Toki''')
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ('''Kenshiro''')
*Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ('''Raoh''')
*Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! ('''Toki''')
*'''Rei''': Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>'''Kenshiro''': Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto...
*'''Ryuken''': Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?<br>'''Raoh''': Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!<br>'''Ryuken''': Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!<br>'''Raoh''': Al cielo...!<br>'''Ryuken''': Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!<br>'''Raoh''': Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!<br>'''Ryuken''': Dio non te lo permetterà mai!<br>'''Raoh''': Allora combatterò anche contro Dio!
*'''Rei''': Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...<br>'''Kenshiro''': Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh!
*'''Mamiya''': Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?<br>'''Toki''': Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.<br>'''Mamiya''': Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!<br>'''Toki''': Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...<br>'''Mamiya''': Eh?! Pe... persino Raoh?!<br>'''Toki''': Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare...
*[[Alcor]], la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... ('''Toki''')
*È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ('''Toki''')
*C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. ('''Toki''')
*Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla [[speranza]]?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! ('''Rin''')
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ('''Rin''')
*Di che colore è il vostro sporco sangue?! ('''Rei''')
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. ('''Rei''')
*'''Rei''': Non smonti da cavallo...?!<br>'''Raoh''': Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!<br>'''Rei''': Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo!
*'''Rei''': Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!<br>'''Raoh''': Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!<br>'''Rei''': L'aura?!<br>'''Raoh''': E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me!
*Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! ('''Rei''')
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ('''Kenshiro''')
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ('''Kenshiro''')
*Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ('''Raoh''')
*Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ('''Raoh''')
===Volume 6===
*Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ('''Raoh''')
*Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! ('''Toki''')
*La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. ('''Toki''')
*Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. ('''Toki''')
*Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ('''Toki''')
*'''Rei''': Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%!
*La [[vita]] non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! ('''Toki''')
*'''Toki''': Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...<br>'''Toki''': No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Raoh''': Mpf... Quindi l'hai capito.<br>'''Toki''': Kenshiro... {{NDR|indica Rin}} Potresti uccidere quella bambina?!<br>'''Kenshiro''': R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>'''Toki''': Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh.
*'''Ryuken''': Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!<br>'''Raoh''': Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?<br>'''Ryuken''': Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!<br>'''Raoh''': Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!<br>'''Ryuken''': Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!<br>'''Raoh''': Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!<br>'''Ryuken''': Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno!
*Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! ('''Ryuken''')
*Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ('''Raoh''')
*La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. ('''Toki''')
*Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ('''Raoh''')
*Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. ('''Rei''')
*È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ('''Raoh''')
*Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ('''Rin''')
*'''Raoh''': Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]<br>'''Kenshiro''': Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte!
*Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ('''Raoh''')
*[...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! ('''Rei''')
*Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ('''Raoh''')
*'''Rin''': Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!<br>'''Bat''': È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto.
*'''Kenshiro''': Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.<br>'''Rei''': Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano.
*Sappiate che i [[Cane|cani]] sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! ('''Garf''')
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ('''Kenshiro''')
*'''Yuda''': Ditemi. Pensate che io sia bello?<br>'''Concubine''': Sì, Signor Yuda.<br>'''Yuda''': Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello!
*Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! ('''Yuda''')
*Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?<br>'''Rei''': Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Rei''': Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte!
*In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! ('''Rei''')
*Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! ('''Yuda''')
*La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! ('''Yuda''')
*La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! ('''Yuda''')
*Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! ('''Rei''')
*'''Yuda''': Co... Cos'è che ti rende così forte?!<br>'''Rei''': Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo.
*Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! ('''Rei''')
===Volume 7===
*Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. ('''Yuda''')
*Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. ('''Yuda''')
*Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... ('''Yuda''')
*Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... ('''Rei''')
*Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... ('''Rin''')
*Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! ('''Rei''')
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ('''Rei''')
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! ('''Comandante''')
*'''Kenshiro''': Ma... tu sei cieco.<br>'''Shu''': Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi!
*'''Shu''': Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!<br>'''Kenshiro''': A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni.
*La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. ('''Shu''')
*'''Kenshiro''': Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!<br>'''Shu''': Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi!
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ('''Kenshiro''')
*Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! ('''Shu''')
*Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
*'''Shu''': Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!<br>'''Kenshiro''': Dell'imperatore...?<br>'''Shu''': Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità!
*Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! ('''Shu''')
*'''Souther''': Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!<br>'''Kenshiro''': Perché non ti metti in guardia?!<br>'''Souther''': Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante!
*I morti non sono un granché come vittime sacrificali. ('''Guardia''')
*Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! ('''Shu''')
*Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! ('''Souther''')
*A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! ('''Souther''')
===Volume 8===
*'''Souther''': Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!<br>'''Kenshiro''': L'amore non potrà mai essere annientato!
*Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! ('''Souther''')
*Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! ('''Souther''')
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ('''Kenshiro''')
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ('''Kenshiro''')
*'''Souther''': L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?<br>'''Kenshiro''': Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto.
*'''Souther''': M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...<br>'''Kenshiro''': Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore.
*Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ('''Raoh''')
*'''Toki''': Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.<br>'''Kenshiro''': E tu, Toki...?<br>'''Toki''': Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore!
*C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... ('''Koryu''')
*La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. ('''Toki''')
*'''Toki''': Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...<br>'''Kenshiro''': E allora... perché?<br>'''Toki''': Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...<br>'''Kenshiro''': La battaglia contro Raoh...
*'''Zengyo''': I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!<br>'''Bat''': M... Ma allora hanno intenzione di...!<br>'''Zengyo''': Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto!
*'''Toki''': Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken.
*'''Kenshiro''': Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...<br>'''Toki''': Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato!
*Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ('''Toki''')
*Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ('''Raoh''')
*Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! ('''Raoh''')
*Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. ('''Toki''')
*Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ('''Toki''')
*Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!<br>'''Toki''': Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh!
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ('''Raoh''')
*Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ('''Raoh''')
*È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! ('''Toki''')
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!<br>'''Toki''': Di questo passo, non ho possibilità...<br>'''Kenshiro''': Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...<br>'''Raoh''': Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale!
*'''Toki''': Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!<br>'''Raoh''': Tu hai acquisito la mia tecnica possente!<br>'''Toki''': Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!<br>'''Raoh''': C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!<br>[...]<br>'''Toki''': Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino!
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" ('''Kenshiro''')
*Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ('''Raoh''')
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!<br>'''Toki''': Allora dovrò sigillare il tuo pugno!<br>'''Raoh''': Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...<br>'''Toki''': Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore...
*Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ('''Raoh''')
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ('''Kenshiro''')
*Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ('''Raoh''')
*Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ('''Toki''')
*Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ('''Raoh''')
*Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ('''Raoh''')
*Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ('''Raoh''')
*Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... ('''Ryuga''')
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ('''Kenshiro''')
*Il mio astro è [[Sirio]], la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! ('''Ryuga''')
*Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! ('''Ryuga''')
*Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! ('''Raoh''')
*Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ('''Raoh''')
*Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... ('''Ryuga''')
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Ryuga''': La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!<br>'''Toki''': K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...<br>'''Ryuga''': Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.<br>'''Toki''': Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!<br>'''Ryuga''': Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!<br>'''Toki''': Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri.
===Volume 9===
*'''Ryuga''': Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.<br>'''Toki''': È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia.
*Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! ('''Toki''')
*Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! ('''Toki''')
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ('''Rin''')
*La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! ('''Hyui''')
*'''Raoh''': Sentiamo il nome di questo stolto.<br>'''Hyui''': Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!<br>'''Raoh''': Cosa?! Quindi...!<br>'''Hyui''': Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto!
*N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! ('''Hyui''')
*Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! ('''Shuren''')
*'''Shuren''': Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!<br>'''Raoh''': Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare!
*'''Kenshiro''': Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!<br>'''Fudo''': Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio!
*'''Raoh''': Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?<br>'''Shuren''': Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!<br>[...]<br>'''Raoh''': Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione!
*Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! ('''Raoh''')
*Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! ('''Fudo''')
*Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. ('''Juza''')
*'''Juza''': Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!<br>'''Scagnozzo #1''': Ha... Ha detto Juza?!<br>'''Scagnozzo #2''': È davvero lui...?!<br>'''Scagnozzo #3''': A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!<br>'''Juza''': Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura!
*Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. ('''Juza''')
*Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ('''Raoh''')
*La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! ('''Juza''')
*La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ('''Raoh''')
*'''Yuria''': Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...<br>'''Rihaku''': Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!<br>'''Toh''': Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!<br>'''Rihaku''': Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!<br>'''Toh''': ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo!
*'''Raoh''': Juza!<br>'''Juza''': Chi non muore si rivede, Raoh!<br>'''Raoh''': Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!<br>'''Juza''': Consideralo pure un capriccio delle nuvole.
*Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! ('''Juza''')
*Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! ('''Fudo''')
*Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ('''Kenshiro''')
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!<br>'''Juza''': Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno!
*'''Juza''': La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!<br>'''Raoh''': Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone!
*Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! ('''Raoh''')
*'''Fudo''': S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?<br>'''Shin''': Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora!
*Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ('''Raoh''')
*'''Toh''': Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!<br>'''Raoh''': È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!<br>'''Toh''': Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Toh''': La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre...
===Volume 10===
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ('''Kenshiro''')
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ('''Yuria''')
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ('''Rihaku''')
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ('''Kenshiro''')
*Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ('''Raoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?<br>'''Ryuken''': Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Ryuken''': Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può...
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ('''Rihaku''')
*'''Raoh''': È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?<br>'''Kenshiro''': Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh!
*'''Raoh''': Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>'''Toki''': No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.<br>'''Raoh''': Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro!
*Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ('''Raoh''')
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ('''Kenshiro''')
*Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ('''Raoh''')
*A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ('''Raoh''')
*Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!<br>'''Fudo''': E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!<br>'''Raoh''': Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini!
*[...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ('''Raoh''')
*Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ('''Raoh''')
*Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!<br>'''Fudo''': Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!<br>'''Raoh''': Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!<br>'''Fudo''': Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?!
*Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! ('''Fudo''')
*Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ('''Raoh''')
*Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ('''Raoh''')
*Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ('''Raoh''')
*'''Kenshiro''': Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!<br>'''Raoh''': Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere!
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!<br>'''Yuria''': Raoh...<br>'''Raoh''': Yuria, odiami pure.
*L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. ('''Yuria''')
*Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ('''Raoh''')
*Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ('''Rihaku''')
*Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ('''Raoh''')
*Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ('''Raoh''')
*C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ('''Rin''')
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ('''Kenshiro''')
*Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! ('''Bat''')
*K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! ('''Rin''')
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ('''Kenshiro''')
*'''Toki''': Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!<br>'''Raoh''': Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore!
*Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. ('''Yuria''')
*Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ('''Raoh''')
*Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ('''Raoh''')
*Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ('''Raoh''')
*Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. ('''Rihaku''')
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
*Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ('''Yuria''')
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ('''Kenshiro''')
===Volume 11===
*Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini.
*'''Joe''': Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!<br>[...]<br>'''Boia imperiale''': Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...<br>'''Joe''': Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!<br>'''Boia imperiale''': Ovvio. Perché siamo noi la legge.
*Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! ('''Rihaku''')
*Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! ('''Bask''')
*'''Bask''': Dimmi il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno...
*'''Ain''': Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.<br>'''Kenshiro''': E perché?<br>'''Ain''': Per la mia donna!
*'''Ain''': Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi.
*Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? ('''Ain''')
*Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! ('''Bat''')
*'''Ain''': Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?<br>'''Bat''': E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?<br>'''Ain''': Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!<br>'''Bat''': Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo.
*Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! ('''Ain''')
*Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... ('''Rihaku''')
*Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. ('''Falco''')
*D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! ('''Falco''')
*Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! ('''Falco''')
===Volume 12===
*'''Buzz''': Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!<br>'''Gill''': L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola!
*'''Rihaku''': Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!<br>'''Soldato''': Sì, signore!<br>'''Rihaku''': Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!<br>'''Soldato''': L'imperiale scuola di Gento?<br>'''Rihaku''': Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa!
*C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! ('''Soria''')
*Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! ('''Falco''')
*'''Soldato''': N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!<br>'''Ain''': C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!<br>'''Soldato''': No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate...
*Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! ('''Soria''')
*Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! ('''Soria''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Sei tu Falco del Gento Kōken?!<br>'''Falco''': Sì!<br>'''Raoh''': Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!<br>'''Falco''': Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!<br>'''Raoh''': Mmh?!<br>'''Soldato''': Falco, perché non lotti?<br>'''Falco''': Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!<br>'''Raoh''': Mpf... Che perspicacia...<br>'''Falco''': Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! {{NDR|Si amputa la gamba destra}} Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio!
*'''Bat''': E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!<br>'''Rihaku''': Sì. Ora probabilmente porta una protesi!<br>'''Bat''': Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!<br>'''Ain''': Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!<br>'''Rihaku''': Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso!
*{{NDR|Flashback}}<br>Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ('''Raoh''')
*Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh {{NDR|ed ucciso Jako}}... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! ('''Falco''')
*Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! ('''Falco''')
*Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! ('''Falco''')
*'''Kenshiro''': Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!<br>'''Falco''': Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!<br>'''Kenshiro''': Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me!
*'''Kenshiro''': Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.<br>'''Falco''': Mmh?!<br>'''Kenshiro''': Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!<br>'''Falco''': Cosa...?!<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!<br>'''Falco''': Non vuoi essere in debito, dunque?<br>'''Kenshiro''': No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Falco''': Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole!
*'''Kenshiro''': Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!<br>'''Falco''': Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!<br>'''Kenshiro''': Che... cosaaa?!
*{{NDR|Flashback}}<br>Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! ('''Jako''')
*Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. ('''Falco''')
===Volume 13===
*'''Myu''': Cosa c'è oltre queste acque?<br>'''Falco''': Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita!
*Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! ('''Akashachi''')
*Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. ('''Falco''')
*La morte si addice... a chi infanga l'[[onore]] di un uomo! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Qual è il tuo nome?<br>'''Guerriero Shura''': Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari!
*'''Shachi''': La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...<br>'''Kenshiro''': Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!<br>'''Shachi''': Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.<br>'''Kenshiro''': E tu conosci chi la pratica?<br>'''Shachi''': Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario.
*'''Shachi''': Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!<br>'''Rin''': E... E cosa succederà dopo...?<br>'''Shachi''': Splenderà un altro Hokuto!
*'''Guerriero Shura''': L-L'Hokuto Ryūken...?!<br>'''Shachi''': La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto!
*Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! ('''Shachi''')
*L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. ('''Tao''')
*'''Bambino''': Che cos'è l'[[amore]]? Non avevo mai sentito questa parola.<br>'''Reia''': Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?<br>'''Bambino''': Sì.<br>'''Reia''': Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace.
*L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! ('''Reia''')
*Mai abbassare la [[Riguardi|guardia]] credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! ('''Shachi''')
*Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! ('''Shachi''')
*All'[[inferno]] avrai tempo per maledire la tua ingenuità! ('''Shachi''')
*'''Kaiser''': Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?<br>'''Shachi''': Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.<br>'''Kaiser''': Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi...
*'''Reia''': Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.<br>'''Kenshiro''': Uno dei successori?!<br>'''Reia''': Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto!
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ('''Kenshiro''')
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ('''Kenshiro''')
*I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! ('''Han''')
*'''Shachi''': Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>'''Rin''': E... E come si chiama quell'uomo?<br>'''Shachi''': Il suo nome è Raoh!
===Volume 14===
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ('''Raoh''')
*{{NDR|Su Raoh}} Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ('''Shachi''')
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ('''Rin''')
*'''Jukei''': La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!<br>'''Reia''': M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>'''Jukei''': Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine!
*'''Han''': È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Han''': Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki.
*'''Jukei''': Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.<br>'''Tao''': P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...<br>'''Jukei''': Cosa?!<br>'''Reia''': M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.<br>'''Jukei''': C... Come hai detto?!
*'''Han''': Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?! Che intendi dire?<br>'''Han''': Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso!
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ('''Kenshiro''')
*'''Reia''': [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.<br>'''Jukei''': Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!<br>[...]<br>'''Reia''': E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?<br>'''Jukei''': Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh!
*L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! ('''Tao''')
*Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! ('''Kaioh''')
*Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! ('''Jukei''')
*'''Hyoh''': Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!<br>'''Jukei''': L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto!
*L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! ('''Jukei''')
*Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! ('''Kaioh''')
*'''Jukei''': Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!<br>'''Hyoh''': Che... Che cosaaa?!<br>'''Jukei''': Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!<br>'''Hyoh''': La dinastia principale di Hokuto...?<br>'''Jukei''': Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro!
*Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! ('''Kaioh''')
*Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! ('''Kaioh''')
*La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! ('''Kaioh''')
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ('''Kenshiro''')
*Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! ('''Kaioh''')
*Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! ('''Kaioh''')
*Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! ('''Shachi''')
*Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! ('''Kaioh''')
*Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo {{NDR|Kenshiro}} è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ('''Shachi''')
===Volume 15===
*Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! ('''Kaioh''')
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ('''Rin''')
*Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! ('''Kaioh''')
*'''Hyoh''': Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!<br>'''Nagato''': Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee!
*Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! ('''Hyoh''')
*'''Shachi''': Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!<br>'''Kenshiro''': Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo!
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ('''Kenshiro''')
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ('''Kenshiro''')
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!<br>'''Rin''': F-Fratello minore?! Ma allora...!<br>'''Kaioh''': Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!<br>'''Rin''': Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...<br>'''Kaioh''': Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.<br>'''Rin''': Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...<br>'''Kaioh''': Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì!
*'''Kaioh''': I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>'''Rin''': Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>'''Kaioh''': Cosa?!<br>'''Rin''': Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!<br>[...]<br>'''Kaioh''': Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!<br>'''Rin''': E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!<br>'''Kaioh''': Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il [[male]]!
*Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! ('''Kaioh''')
*Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. ('''Hyoh''')
*Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. ('''Hyoh''')
*Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! ('''Rin''')
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ('''Kenshiro''')
===Volume 16===
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kaioh''': Raoh... Per quale ragione sei tornato?<br>'''Raoh''': Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!<br>'''Kaioh''': E dunque...?!<br>'''Raoh''': Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!<br>'''Kaioh''': Oooh... E perché non ci provi subito?<br>'''Raoh''': Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore!
*Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! ('''Hyoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ('''Raoh''')
*Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ('''Kaioh''')
*Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! ('''Kaioh''')
*Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! ('''Hyoh''')
*Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! ('''Kaioh''')
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ('''Raoh''')
*[[Eroe]] è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! ('''Kaioh''')
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle {{NDR|Ohka e Shume}}! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi{{NDR|, Ryoh e Shuken}}... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e Shuken}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. ('''Shuken''')
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ('''Kenshiro''')
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ('''Kenshiro''')
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ('''Kenshiro''')
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ('''Kenshiro''')
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ('''Kenshiro''')
*Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! ('''Kaioh''')
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?<br>'''Kenshiro''': Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.<br>'''Kaioh''': [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino...
*'''Kaioh''': I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!<br>'''Hyoh''': No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!<br>'''Kaioh''': E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme!
*Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! ('''Kaioh''')
*'''Kenshiro''': Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!<br>'''Bat''': K-Ken!<br>'''Kenshiro''': Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!<br>'''Bat''': K... Ken, aspetta!<br>'''Kenshiro''': Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio!
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!<br>'''Ryu''': S-Sì!<br>'''Kenshiro''': Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh!
*Se lo si rimpinza a dovere, anche un [[lupo]] diventa inoffensivo come un maiale! ('''Koketsu''')
*Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. ('''Koketsu''')
*È l'[[onore]] a rendere gli uomini forti! ('''Ryu''')
*Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! ('''Barga''')
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'[[adulazione]] non è necessaria nella vita di un uomo! ('''Raoh''')
===Volume 17===
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ('''Kenshiro''')
*'''Ryu''': Ken... E ora dove andremo?<br>'''Kenshiro''': Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti.
*Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. ('''Asam''')
*È solo affrontandolo con i propri [[Pugno|pugni]] che si può stabilire la tempra di un [[uomo]]! ('''Asam''')
*'''Asam''': D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!<br>'''Kenshiro''': Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere.
*Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! ('''Asam''')
*Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! ('''Asam''')
*È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. ('''Asam''')
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ('''Kenshiro''')
*Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? ('''Baran''')
===Volume 18===
*Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! ('''Baran''')
*'''Satora''': Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!<br>'''Baran''': No! Uno c'è stato!<br>'''Satora''': Cosa?!<br>'''Baran''': Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine!
*'''Kenshiro''': Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!<br>'''Baran''': Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!<br>'''Kenshiro''': Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo!
*'''Kenshiro''': Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>'''Baran''': Pe... Perché?<br>'''Kenshiro''': Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo!
*{{NDR|Flashback}}<br>Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ('''Raoh''')
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ('''Kenshiro''')
*Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! ('''Ryu''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Yuria''': P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...<br>'''Kenshiro''': C... Che vuoi dire?!<br>'''Yuria''': Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...<br>'''Kenshiro''': R-Rin?!<br>'''Yuria''': Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...<br>'''Kenshiro''': D'accordo.<br>'''Yuria''': Bene...
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ('''Kenshiro''')
*Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! ('''Bat''')
*Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! ('''Bat''')
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ('''Bat''')
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ('''Kenshiro''')
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ('''Kenshiro''')
==Anime==
===''Ken il guerriero''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳
|paese= Giappone
|anno= 1984 – 1987
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 109
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Mie Suzuki]]: Bart
*[[Tomiko Suzuki]]: Lynn
*[[Toshio Furukawa]]: Shin
*[[Yuriko Yamamoto]]: Julia
*[[Kaneto Shiozawa]]: Rei
*[[Toshiko Fujita]]: Mamiya
*[[Takaya Hashi]]: Toki
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Norio Wakamoto]]: Raoul (ep. 32)/Shuren
*[[Ryuji Saikachi]]: Ryuken
*[[Junji Chiba]]: Ryuken (ep. 5)
*[[Kouji Totani]]: Jagger
*[[Arisa Andou]]: Airy
*[[Bin Shimada]]: Yuda
*[[Katsuji Mori]]: Shu
*[[Banjo Ginga]]: Souther
*[[Hideyuki Hori]]: Ryuga
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kazuyuki Sogabe]]: Wein
*[[Shozo Iizuka]]: Fudo
*[[Yoshito Yasuhara]]: Juza
*[[Mika Doi]]: Tou
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Shuren (ep. 105)
*[[Graziella Polesinanti]]: Bart/Airy/Tou (ep. 92, 95-99)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Julia/Mamiya/Tou (ep. 83-91)
*[[Bruno Cattaneo]]: Shin/Rei/Toki (ep. 76-109)/Ryuken/Shu/Rihaku (ep. 86, 92, 101-102)/Fudo
*[[Wladimiro Grana]]: Toki (ep. 33-46)
*[[Norman Mozzato]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]/Rihaku (ep. 91)
*[[Sergio Antonica]]: Ryuken (ep. 98)/Souther/Rihaku (ep. 99-100)/Juza (ep. 97)
*[[Giorgio Giuliano]]: Jagger (ep. 102)/Yuda/Rihaku (ep. 83-85)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Souther (ep. 109)/Wein (ep. 105)
*[[Marco Mete]]: Toki (ep. 47-72)/Ryuga/Shuren/Juza
*[[Sandro Dori]]: Rihaku (ep. 87-89, 93-95)
*[[Ambrogio Colombo]]: Rihaku (ep. 96-98)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku (ep. 105-109)
*[[Massimo Pizzirani]]: Juza (ep. 105)
*[[Stefanella Marrama]]: Tou (ep. 93)
|note=
}}
====[[Incipit]] della serie televisiva====
{{Incipit serie televisive}}
Siamo alla fine del XX secolo: il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti; tuttavia la razza umana era sopravvissuta. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
====Capitolo 1====
=====Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore''=====
*La guerra nucleare ha distrutto ogni forma di società civile. Il pianeta Terra oggi è tornato ad essere dominato dalla violenza e dalla barbarie. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La costellazione dell'Orsa Maggiore: il potere che essa conferisce a chi nasce sotto il suo segno è terrificante. Dicono che con la sola forza della mente si possa concentrare tutta l'energia circostante in un unico punto all'interno del corpo dei propri nemici e poi liberarla con effetti devastanti; e solo chi ha le sette stelle sul petto è capace di farlo. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Lynn''': Perché stai andando via, Ken?<br>'''Anziano''': Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce.
=====Episodio 2, ''Fante di Picche''=====
*'''Fante di Picche''': Chi sei tu per dare degli ordini?<br>'''Kenshiro''': È molto semplice: hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi.
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ('''Kenshiro''')
*In questi tempi di barbarie la vita è così difficile. Bisogna combattere per un tozzo di pane e per un sorso d'acqua. Quando ero giovane, il grano copriva i campi, i papaveri sbocciavano fra le nessi, gli uccelli cinguettavano sugli alberi da frutta e i pesci sguazzavano nei torrenti. Adesso invece è più prezioso un sacchetto di semi che la vita di un uomo. ('''Smith''')
*'''Kenshiro''': Metti in moto.<br>'''Bart''': Come "metti in moto"? Proprio adesso che posso soddisfare il mio stomaco? Dopo tutta la fatica che ho fatto vorresti privarmi della giusta ricompensa? Io non mi muovo di qui.<br>'''Kenshiro''': Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono?<br>'''Bart''': Sento solo il mio stomaco.<br>'''Kenshiro''': Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati.<br>'''Bart''': E va bene, andiamo!
*'''Fante di Picche''': Ora non ti rimane che implorare pietà.<br>'''Kenshiro''': Invece sei tu che dovresti supplicarmi per aver salva la vita.
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%.('''Kenshiro''')
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 3, ''L'artiglio''=====
*Mentre anche le persone più ordinarie possono apprezzare la buona musica, solo pochi uomini privilegiati sono in grado di apprezzare il fascino del [[Malignità|maligno]]. ('''Shin''')
*L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo [[Dio]] con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze. ('''Shin''')
*Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ('''Kenshiro''')
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ('''Kenshiro''')
*L'ho colpito in un punto particolare, paralizzandogli i centri nervosi. È una mossa che si chiama "Colpo alle tempie". ('''Kenshiro''')
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ('''Kenshiro''')
*Chi ha paura in battaglia merita di morire, subito. ('''Shin''')
=====Episodio 4, ''Il gigante''=====
*'''Shin''': Osserva che brillantezza e che luce hanno questi gioielli. Io sono l'unico uomo al mondo a cui è giusto che essi appartengano e che possa permettersi una simile bellezza, però me ne privo per cederli a te.<br>'''Julia''': Io non li voglio, e posso anche spiegarti il perché: mi domando quante persone siano state uccise per ottenere quei gioielli.<br>'''Shin''': Non mi sembri affatto lusingata, Julia.<br>'''Julia''': Non riesco a scorgervi tutta quella bellezza di cui stai parlando. In quei gioielli io vedo soltanto gente che soffre, dolore, ansia, afflizzione e tristezza.<br>'''Shin''': Il potere è la giustizia stessa. Guarda! Posso frantumare un diamante stringendolo fra le dita. Sono forte e invincibile, Julia. Soltanto con te non ho avuto successo.
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ('''Kenshiro''')
*E adesso, disintegratevi! ('''Kenshiro''')
*Nell'universo esistono la stella del Nord e la stella del Sud. Tutto quanto è eguale: uomini e donne, oscurità e chiarore. Nel karate, esiste la stessa cosa: esiste il karate della stella del Nord e il karate della stella del Sud. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La mia abilità non conosce avversari. ('''Kenshiro''')
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno''=====
*La mia nuova città è quasi finita. Risplende nella sua bellezza. È grande, è la città dei nostri sogni, è la città dove ogni uomo vorrebbe abitare. Julia, dedicherò questo paradiso a te. L'intera città ormai ti appartiene, è tua. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Chi ha il [[potere]] decide le [[Legge|leggi]] da solo. È un'epoca in cui i potenti possono fare quello che vogliono e io sono fra questi. Mi dispiace per voi! Shin rappresenta il potere e impersona la legge. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Che cosa vuoi da me, Shin? Abbiamo studiato insieme il karate, e questo dovrebbe unirci per superare le tante difficoltà che incontreremo nel nostro cammino.<br>'''Shin''': Voglio solo dirti che amo Julia da molto tempo.<br>'''Yulia''': Spero che tu stia scherzando. Non ho mai provato niente per te, Shin.<br>'''Shin''': Mi piaci quando fai la dura. Io amo le donne che hanno carattere, soprattutto se sono molto carine come te. Ken, Julia è la mia donna.<br>'''Kenshiro''': Tu sei pazzo! Lei mi ama, è la mia donna. Sono stato chiaro, Shin?<br>'''Shin''': Non avrai pensato di portarmela via? Prendi questo! {{NDR|Colpisce Kenshiro}}<br>'''Kenshiro''': Ti prego, non farlo, Shin! Hai dimenticato gli insegnamenti del maestro?<br>'''Ryuken''': {{NDR|Voce fuori campo}} "La stazione della stella del Nord e quella della stella del Sud non saranno mai nemiche e si rispetteranno vicendevolmente. Entrambe dovranno cooperare per tramandare le antiche tradizioni di questo paese alle generazioni future".<br>'''Shin''': Avevo dimenticato quello che il vecchio maestro diceva, ma adesso ricordo tutto. {{NDR|Distrugge la lapide di Ryuken}}
*I [[Prepotenza|prepotenti]] credono di essere i padroni del mondo, ma prima o poi soccomberanno. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>C'è una differenza fondamentale tra te e me. Quello che mi spinge a fare questo è un sentimento puro e, soprattutto, molto nobile: si chiama [[ambizione]]. Un uomo ambizioso vince qualsiasi battaglia che è costretto ad affrontare. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle [[Donna|donne]]. ('''Shin''')
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ('''Kenshiro''')
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 6, ''Berretti rossi''=====
*'''Shin''': Guarda, Julia! Questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna. L'erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te.<br>'''Julia''': Shin, ma non capisci che non è questo quello che desidero? Io amo soprattutto la dolcezza e la gentilezza in un uomo. Mi commuovo davanti a uno sguardo dolce e indifeso, capisci? Non è la potenza che mi piace, ma l'innocenza.
*Maledetto bastardo! Comunque sono sicuro che questa volta non mi sfuggirà. Lui è niente rispetto alla mia grandezza. Io ho il potere, nessuno è mai riuscito a battermi. Il mondo mi appartiene! Guarda, piccolo Ken, che cosa sono riuscito a costruire mentre tu navigavi nell'inferno: una città splendente! Basterà un minimo cenno e mille uomini ti attaccheranno. Il tuo corpo diventerà polvere e la tua anima vagherà nell'oscurità. ('''Shin''')
*Il [[cibo]] è cibo, e nutre anche se è stato rubato. ('''Johnny''')
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ('''Kenshiro''')
*È davvero una fatica inutile combattere con dei dilettanti. ('''Maggiore''')
*'''Maggiore''': Complimenti! Erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te.<br>'''Kenshiro''': Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno.
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ('''Kenshiro''')
*Non disperarti. All'inferno starai bene. ('''Kenshiro''')
*Viviamo in un'era sfortunata. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 7, ''L'armata di Dio''=====
*Il [[formaggio]] serve solo ad attirare il topo. ('''Capitano''')
*Quando arriva il topo, le esche non servono più. ('''Capitano''')
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ('''Kenshiro''')
*La prima regola della guerra è distrarre il nemico prima del colpo decisivo. ('''Mad''')
*La prima regola della guerra è di prendere il nemico di sorpresa, dico bene sergente Mad? ('''Kenshiro''')
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ('''Kenshiro''')
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 8, ''Il colonnello''=====
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ('''Kenshiro''')
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ('''Kenshiro''')
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ('''Kenshiro''')
*Non sperare di essermi superiore perché sei un predestinato, uomo dalle sette stelle. Ciò che tu hai come dono, io l'ho raggiunto con l'esercizio. ('''Colonnello''')
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ('''Kenshiro''')
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ('''Kenshiro''')
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Pietà, non uccidermi, ti prego! Passerò al tuo servizio, sei molto più potente del mio dio. Sarò un tuo servo fedele, ti prego, salvami! Io ucciderò e torturerò chiunque tu mi ordinerai...! ('''Colonnello''')
=====Episodio 9, ''La montagna magica''=====
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ('''Kenshiro''')
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 10, ''L'uomo di fuoco''=====
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ('''Kenshiro''')
*Non bisogna mai fidarsi delle sottorazze. ('''Dragon''')
*'''Kenshiro''': Rispondi! Julia è qui?<br>'''Dragon''': No. La ragazza è restata in questa casa soltanto per dieci giorni. Era venuta insieme a Shin e si è trattenuta per un breve periodo. Shin era contento ma lei è l'immagine della tristezza, una ragazza estremamente bella. Ma sfortunatamente niente sembra poterla sottrarre alla sua perenne afflizione.<br>'''Kenshiro''': E Shin dov'è?<br>'''Dragon''': Si trova alla Croce del Sud, un posto estremamente lontano e difficile da raggiungere.<br>'''Kenshiro''': Quella città leggendaria...<br>'''Dragon''': Posso comprendere i tuoi sentimenti. Tu devi odiare Shin, colui che si è presa Julia, la donna che amavi.
*'''Kenshiro''': Questo vino è sangue degli abitanti del villaggio. I loro figli e le loro figlie sono stati portati via e non se ne sa più niente.<br>'''Dragon''': Nel nostro universo vige da sempre la legge del più forte. È una regola elementare di vita.
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ('''Kenshiro''')
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ('''Kenshiro''')
*Posso udire il vento tra gli alberi che intona una melodia. Lo sento. È una melodia di vita. Sì, è una melodia di speranza, una melodia di passato e futuro. Ken sta tornando da me. ('''Julia''')
=====Episodio 11, ''I guerrieri''=====
*Gli [[Sciacallo|sciacalli]] combattono soltanto quando è necessario. Adesso mi sembra che non lo sia affatto. ('''Sciacallo''')
=====Episodio 12, ''L'inseguimento''=====
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 13, ''Un colpo micidiale''=====
*Il colpo di Arhat Deva è una tecnica per uccidere originaria dell'antichità con una storia di 5.000 anni. Il suo potere distruttivo era incommensurabile. Pertanto, data la terribile crudeltà, fu proibito ai guerrieri di quel tempo. Per questo, si pensava che nessuno sarebbe riuscito a tramandarne la tecnica. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di [[Indra]], il dio della lotta. ('''Kenshiro''')
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 14, ''Un uomo giusto''=====
*'''Shin''': È davvero una delle città più belle che io abbia mai visto. Ho girato quasi tutto il mondo, ma ti assicuro che non ho mai visto una città splendida come questa, una città sublime! Julia, amore, guarda! Anche il sole sembra fatto a posta per riscaldare le sue mura.<br>'''Julia''': Io vedo solo rovine. Vedo solo una città morta.<br>'''Shin''': Julia, perché ti ostini a essere quella che non sei? Perché volti le spalle alle cose belle che la vita ti sta regalando? Perché rifiuti la felicità che ti sto offrendo?<br>'''Julia''': E invece tu perché non ti accorgi che le tue mani sono lorde di sangue?
*La tua vigliaccheria ti acceca! ('''Kenshiro''')
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 15, ''Il villaggio degli zombi''=====
*Svegliatevi, uomini! Uscite dal vostro letargo! È Zaria che ve lo ordina! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Alzatevi dai vostri giacigli e uccidete l'uomo dalle sette stelle! ('''Zaria''')
*Hai ridotto questa gente in un popolo di zombi, e io non te lo perdonerò! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 16, ''Serpenti e scorpioni''=====
*I serpenti sono animali vendicativi. Non potrei mai morire prima di aver affondato le dita nel tuo collo. ('''Junk''')
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ('''Kenshiro''')
*Julia, devo avere il tuo amore! Ma per riuscirce a ottenere questo, so e ho sempre saputo che Kenshiro... deve morire! ('''Shin''')
=====Episodio 17, ''L'adunata''=====
*La tecnica di offesa usata più spessa dal nostro nemico si chiama Hokuto Ken. Consiste nel coinvogliare grazie a un processo mentale l'energia all'interno del corpo dell'avversario e poi provocarne l'esplosione. ('''Balcom''')
*Ci sono due grandi stelle nel firmamento: una è Hokuto e l'altra Nanto. Questi astri sono incompatibili fra loro. Voi dovrete fare in modo che sia Nanto l'unica stella a brillare nel cielo! ('''Shin''')
*'''Julia''': Tu per caso sai che cos'è tutto questo rumore che proviene dal salone?<br>'''Saki''': Certo. Laggiù si sono riuniti tutti i soldati del regno, e stanno discutendo su... su come uccidere un certo uomo dalle sette stelle.<br>'''Julia''': Chi?! Saki, sei sicura che parlassero di lui?<br>'''Saki''': Perché? Per caso, è qualcuno che lei conosce, Signorina Julia?<br>'''Julia''': Ken...<br>'''Saki''': Ma chi sarebbe? Chi è questo Ken?<br>'''Julia''': Il nome esatto è Kenshiro, ed è stato il mio fidanzato.<br>'''Saki''': Eh?!<br>'''Julia''': Per me lui è più importante della mia stessa vita.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': È la forza che rende una persona più potente di un'altra, e in questo momento il più forte tra noi due sono senz'altro io, Kenshiro. Perciò posso prendere tutto ciò che desidero.<br>'''Kenshiro''': Ma che significa, Shin? Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Io ora desidero Julia e me la prenderò.<br>'''Julia''': Ma che cosa dici?! Io non voglio! Anzi, sono terrorizzata dall'idea!<br>'''Shin''': I tuoi sentimenti non hanno importanza. Semmai, la tua ritrosia non fa altro che aumentare la brama che ho di conquistarti.
*{{NDR|Flashback}}<br>Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del [[carattere]], perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. Vedi, io sono disposto a tutto pur di ottenere quello che desidero. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Questa è la tecnica di offesa che usiamo noi Nanto. Alle persone normali basta un solo colpo per morire. Ma credo che Kenshiro ne sopporterà ancora un altro. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Shin, non perdere il tuo tempo. Uccidimi piuttosto!<br>'''Shin''': Ha! Senz'altro, ma lentamente.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Andiamo, Julia!<br>'''Julia''': Dove?<br>'''Shin''': Nel giardino fiorito del piacere!
*Shin desiderava sempre più potere e combatteva per espandere i suoi territori. [...] Poiché i suoi territori continuavano ad aumentare, Shin si è autoproclamato re. Io ho dovuto mantenere il giuramento che mi aveva strappato, ma solo fisicamente sono rimasta accanto a lui. ('''Julia''')
*Ho vinto un'altra volta. Sono uscito vittorioso da tutte le battaglia che ho affrontato. Ma ho conquistato il tuo cuore...? ('''Shin''')
*Avrò pazienza, Julia. Col tempo ti conquisterò, ne sono sicuro. Questa città è tua, le terre che la circondano sono tue, sei regina di migliaia di persone che si prostrano ai tuoi piedi. Prima o poi apprezzerai tutto questo e non vorrai rinunciarvi. ('''Shin''')
*'''Shin''': Guarda, Julia! Guarda la città! Ci appartiene. Vorrei viverci insieme a te e non solo averti passivamente al mio fianco.<br>'''Julia''': Shin, sto cercando di mantenere la mia promessa. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a provare amore per te. Il ricordo di Kenshiro è troppo presente nella mia mente. Io continuo a vivere solo perché lui me lo ha chiesto.
*Questa non è vita. È una sofferenza terribile. Ma continuo a sentire la voce di Ken che mi implora. [...] Ed è quello che faccio, ma non m'interessa nient'altro. ('''Julia''')
=====Episodio 18, ''Attacco generale''=====
*Kenshiro, per te è arrivata la fine! Presto vedrò il tuo corpo senza vita e la tua anima vagherà nelle tenebre. ('''Shin''')
*Quelle che pronuncerai saranno le tue ultime parole! ('''Kenshiro''')
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 19, ''Il sacrificio''=====
*'''Scagnozzo''': Uomini, all'attacco!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Un momento!<br>'''Scagnozzo''': Sì?<br>'''Garekki''': Hm, è giusto ora di pranzo. [...] State pronti ad attaccare fra tre ore. Adesso portatemi da mangiare!<br>'''Scagnozzo''': Ma c'è tempo per il pranzo! Se il generale Balcom lo venisse a sapere...<br>'''Garekki''': Che cosa?! {{NDR|Uccide lo scagnozzo}} È solo il grande Garekki che decide se c'è tempo o no per qualcosa. Ora preparatemi il pranzo!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Per primo, voglio una minestra. E alla fine non dimenticate il caffè!
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 20, ''La Croce del Sud''=====
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ('''Kenshiro''')
*'''Toda''': Ti prego, non uccidermi, uomo dalle sette stelle!<br>'''Kenshiro''': Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente.
=====Episodio 21, ''Il complotto''=====
*Quel tempo è giunto. Un mondo in cui l'uomo tortura e uccide l'uomo non è più un mondo per l'umanità, ma un mondo per le bestie. La Croce del Sud, l'Occhio del Diavolo, è ora coperta dall'ombra della morte. Fra le persone che non sfuggiranno al loro destino di essere torturate o uccise, forse esiste ancora la speranza che qualcosa possa cambiare in un prossimo futuro. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Ken, ho mantenuto la mia promessa. Qualunque cosa succeda, io non getterò mai la spugna e continuerò a vivere. ('''Julia''')
*'''Balcom''': Signori, vi ho riuniti tutti intorno a questo tavolo per discutere del nostro re.<br>'''Comandante #1''': A proposito, generale, che mi puoi dire della nostra ricompensa?<br>'''Balcom''': Il re pensa che non sia il momento di parlarne.<br>'''Comandante #2''': E perché no? La missione è compiuta. L'uomo dalle sette stelle è stato distrutto.<br>'''Comandante #3''': Però abbiamo perso quasi tutti i nostri soldati. Allora, vi chiedo, si può definire un successo?!<br>'''Comandante #4''': Niente violenza, niente saccheggi! Ecco che dice il re! Quella ragazza lo sta facendo rammollire a poco poco.<br>'''Comandante #5''': Ogni desiderio della Signorina Julia è un ordine. Adesso si è messo in testa di proteggere gli schiavi e noi non possiamo comportarci come vorremmo!<br>'''Balcom''': Per concludere, voi pensate che Shin merita ancora di essere il nostro re?<br>'''Comandante #1''': No! Nella maniera più assoluta, no!
*'''Nariman''': Compagni d'armi, dovreste saperlo bene. Chi è stato a conquistare e a tenere in piedi un territorio enorme come questo?<br>'''Comandante #1''': Noi, certo! Potevamo essere soltanto noi, naturalmente!<br>'''Nariman''': Esattamente, potevamo essere solo noi. Ma che cosa pensate che faremo quando avremo rovesciato il nostro re?<br>'''Comandante #1''': Beh, veramente...<br>'''Nariman''': Ve lo dirò io. Noi ''gnegnegnegnegnegne'', ''gnegnegnegnegnegne''! Finiremo per mangiarci l'un l'altro.<br>'''Comandante #2''': È possibile... Sì, è un ipotesi plausibile!<br>'''Nariman''': Confesso che neanche a me piace che il nostro re sia plagiato da quella donna, ma è sempre meglio che tornare ai tempi dell'anarchia. Perciò vi prego di tenermi fuori dal complotto.
*'''Shin''': Julia, hai gradito questa sorpresa? Ho voluto che fosse eretta una statua in omaggio alla tua bellezza. Ora è solo un'immagine di pietra, ma presto sarà ornata con oro e gemme preziose provenienti da tutto il mondo. D'ora in avanti tu verrai identificata come la dea della bellezza.<br>'''Julia''': Hai intenzione di combattere all'infinito, Shin?<br>'''Shin''': Certo! Combatterò per dimostrare quanto sono forte e per far sapere a tutto l'universo quanto sei meravigliosa.<br>'''Julia''': Il sangue continuerà a scorrere. Altre persone innocenti verranno torturate...
*'''Balcom''': Dovresti averlo imparato, Shin! Non puoi farmi niente. Il mio corpo ha la tempra dell'acciaio.<br>'''Shin''': Mai visto un acciaio così maleabile.
*È inutile confidare nei tuoi muscoli! Il Nanto Ken può distruggere con i suoi poteri qualsiasi sostanza che si trovi nel corpo. [...] Hai equivocato sulla reale potenza della tua forza, e ora non puoi fare altro che censurare il tuo orgoglio. ('''Shin''')
*Shin, perdonami. Non potrai mai capire. Tu sei un soldato in grado di costruire un vasto impero, ma ciò che io desidero di più è una tenerezza profonda quanto il mare e un cuore caldo quanto il sole, e l'emozione della brezza in un prato erboso. ('''Julia''')
=====Episodio 22, ''Duello finale''=====
*Ciò che si costruisce con la violenza e la tirannia crolla molto rapidamente. ('''Lynn''')
*Julia, noi ricominceremo da capo. In poco tempo io farò costruire un'altra città ancora più bella e grande della Croce del Sud. Posso farlo, ne sono sicuro. Posso farlo se tu rimarrai accanto a me. Sì, ci riuscirò. {{NDR|Julia non le risponde}} Julia, tu non puoi continuare a rispondermi come al solito! Tu non puoi tenere chiuso il tuo cuore, Julia! ('''Shin''')
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ('''Kenshiro''')
*'''Shin''': Vedo che la tua tecnica di combattimento è migliorata ultimamente, Kenshiro. Ma quanto?<br>'''Kenshiro''': Il carattere. Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin!
*Ora puoi anche uccidermi, ma non riavrai mai Julia! Come vedi, sopravvivere alle fiamme dell'inferno non ti è servito a nulla! ('''Shin''')
*'''Shin''': Hai... Hai vinto...<br>'''Kenshiro''': Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria.
*'''Shin''': Non avrei mai potuto ucciderla, stupido!<br>'''Kenshiro''': Dimmi dove si trova Julia! Shin!<br>'''Shin''': Non c'è più. Julia non sarà più fra noi. Questo combattimento è stato inutile, Kenshiro. Nessuno di noi potrà averla, perché Julia ormai è morta.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': La Croce del Sud sta bruciando. La nostra città sarà distrutta dalle fiamme. Non rimarrà nulla, né un fiore, né un filo d'erba, né un solo abitante in questa città. Il fuoco consumerà tutto, Julia, alla stessa maniera a cui ha consumato Kenshiro. La Croce del Sud non c'è più, ma costruirò un'altra magnifica città ancora più bella, ancora più grande, della quale sarai regina, Julia. Posso fare qualsiasi cosa con te al mio fianco.<br>'''Julia''': Certo. Sono sicura che farai moltissime cose ancora, Shin, sempre più crudeli. Continuerai ad uccidere delle persone innocenti ed altrettante ne ridurrai in schiavitù, facendoti obbedire con la violenza e con il terrore come hai sempre fatto, Shin. Non sopporto più di essere complice di tanta crudeltà, Shin. Basta! Perdonami, Shin. Non manterrò la mia promessa.<br>'''Shin''': Che?! Julia, ma che dici?<br>'''Julia''': {{NDR|Si butta dal precipizio}} Ken... Non potevo più vivere senza di te, Ken...
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho pianto, Kenshiro. Per la prima volta in vita mia ho pianto, ed è anche l'ultima, perché la morte di Julia mi ha reso completamente indifferente a tutto quello che mi circonda, Kenshiro. Non mi interessa più vivere. Anzi, la morte sarà un sollievo. Questa città... Questa città che avevo costruito per Julia è andata distrutta. La Croce del Sud non esiste più. Julia doveva esserne la regina, e invece l'ha scelta come tomba. Ora la Croce del Sud è solo una tomba! Speravo di conquistare il suo cuore, ma ho fallito. Io sono riuscito solo ad ucciderla! Perché non mi hai amato neppure per un istante, ''Julia''! {{NDR|Gli esplode il petto}} Bene, finalmente è arrivato anche per me il momento di morire. Ma ciò avverrà per mia scelta, non per tua mano, Kenshiro! Addio... ('''Shin''')
*'''Bart''': Scusa, Ken. Perché ti prendi il disturbo di seppellire il tuo peggior nemico?<br>'''Kenshiro''': Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna.
====Capitolo 2====
=====Episodio 23, ''Guerra!''=====
*Che strano. Come mai hanno pensato di piantare i fiori? Non sono mica commestibili. ('''Bart''')
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ('''Kenshiro''')
*Il sacro colpo dell'Orsa non perdona gli ingiusti. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Mamiya''': Resta con noi, Ken! Noi abbiamo bisogno di un uomo come te, un uomo che sia pronto a battersi per il nostro villaggio.<br>'''Bart''': Mi scusi, signorina, mi scusi, ma se vuole che il mio amico Ken diventi la vostra guardia deve prima parlare con me. Sono il suo agente. Ah, per prima cosa dovete sfamarci, d'accordo?
*Io mi travesto da donna e dei luridi uomini come voi mi importunano continuamente! Ma c'è una cosa positiva in questo: almeno mi date da mangiare. ('''Rei''')
*L'uccello d'acqua del Santo Nanto. I suoi movimenti sono eleganti come quelli di un gabbiano che plana sull'acqua, ma la sua potenza è così grande e crudele che niente si può paragonare ad essa. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Rei''': Sembrate piuttosto abili nell'usare le armi. Forse lottate spesso?<br>'''Brigante''': Certamente! Questa non è un'epoca molto tranquilla. Bisogna stare attenti ad essere pronti ad attaccare sempre. Se non lottiamo, dobbiamo soccombere ai potenti.<br>'''Rei''': E siccome io sono un potente, bisogna che ti dia da fare!
=====Episodio 24, ''L'uccello d'acqua''=====
*Sopravviverò finché non avrò sconfitto l'uomo dalle sette stelle. Prima o poi lo troverò. L'unico obiettivo della mia esistenza e l'eliminazione del mio nemico! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': Quando guardi quei fiori, sembri su un altro pianeta. [...] Con questi meravigliosi fiori, il tuo futuro sarà molto radioso. Sarai sempre felice.<br>'''Lynn''': Come?<br>'''Mamiya''': Questi preziosi gioielli naturali fioriranno dappertutto. Un bel giorno, tutti i bambini come te sorrideranno.
*Quella ragazza è forse la tua fidanzata? Se le cose stanno così, attento, perché potrei portartela via. Sono stato chiaro, amico mio? ('''Rei''')
*'''Kenshiro''': Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto.<br>'''Membro della famiglia Cobra''': Ma... Ma quest'uomo è un mostro!
*'''Kenshiro''': Perché mai li hai traditi?<br>'''Rei''': Vedi, ho capito subito chi avrebbe vinto, e siccome sono abituato ad allearmi con i più forti... Ma questo non ha nessuna importanza. La mia sopravvivenza è legata all'uccisione dell'uomo dalle sette stelle.<br>'''Kenshiro''': Che cosa?<br>'''Rei''': Sì. Ormai questa è l'unica ragione della mia vita. Per questo motivo ho tradito molte persone, ammazzato molti uomini e sono sopravvissuto fino ad oggi.
=====Episodio 25, ''I lamponi''=====
*'''Kenshiro''': Come mai sei venuto qui?<br>'''Rei''': Per lo stesso motivo che ha condotto qui te, suppongo. Credo che nessuno di noi due possa rimanere insensibile davanti al pianto di una donna.
*'''Kenshiro''': È da tempo che desidero parlarti. Che cosa significa il velo insanguinato? E per quale motivo dicono che cerchi l'uomo dalle sette stelle?<br>'''Rei''': Ecco il velo insanguinato. Apparteneva a mia sorella Airy, e doveva indossarlo il giorno del suo matrimonio. Una sera, io ero assente da casa e il velo lo stava provando. [...] La rapirono e ferirono a morte i miei genitori. E ora questo velo rosso del loro sangue è tutto ciò che mi rimane della mia famiglia. [...] Tutto ciò che mio padre riuscì a dirmi è che il uomo mascherato che la rapì aveva sette cicatrici a forma di stella sul petto. Forse mia sorella è stata uccisa. Ma no, non riesco a crederci. Mi sembra di sentire la sua voce che mi chiama. Sento le sue grida disperate che invocano il mio aiuto. Per questo motivo cerco l'uomo dalle sette stelle, per poterlo uccidere.
=====Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra''=====
*'''Bart''': Ehi, accidenti, quant'è carina Mamiya!<br>'''Lynn''': Sì, però il suo sguardo è tanto triste. Sembra così forte e non ha nessuno che le faccia coraggio.<br>'''Bart''': Hm? Tu certe volte dici delle cose veramente incomprensibili, Lynn!
*'''Rei''': Non voglio che tu partecipi alla battaglia.<br>'''Mamiya''': Perché mai?<br>'''Rei''': Perché sei una donna, Mamiya.<br>'''Mamiya''': Una donna, dici? È già da molto tempo che non mi sento più una donna, Rei. Chi è di fronte a te in questo momento non è una donna, ma un soldato che deve combattere per la libertà del suo villaggio, nient'altro che un soldato. {{NDR|Rei le strappa la camicia}}<br>'''Rei''': Non hai nessun bisogno di nascondere il tuo seno, visto che non ti consideri una donna! Accetta un consiglio, Mamiya: una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. Non sono abiti da combattimento quelli che vorrei vederti addosso. {{NDR|produce una stoffa}} Questo è il velo che Airy doveva portare il giorno delle sue nozze. Spero che il tuo sarà candido e non rosso di sangue.
=====Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra''=====
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ('''Kenshiro''')
*La disperazione è stata la mia unica compagna. Tante volte ho cercato di trovare la pace nella morte, ma sono riuscita solo a non vedere più gli orrori che mi circondavano. ('''Airy''')
=====Episodio 28, ''Il combattimento''=====
*'''Rei''': Perché non combatti? Non hai fatto altro che difenderti, Ken.<br>'''Kenshiro''': Io non voglio.<br>'''Rei''': Perché, Ken?<br>'''Kenshiro''': Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. [...]<br>'''Rei''': Perché mi hai raccontato tutto questo?<br>'''Kenshiro''': Perché io non ho nessuna intenzione di combattere contro di te.
*Sono un discepolo della Sacra scuola Nanto. Non posso uccidere un uomo che si rifiuta di combattere. ('''Rei''')
=====Episodio 29, ''Vivere o morire''=====
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ('''Kenshiro''')
*Dite il mio nome! Forza, dite il mio nome! ('''Jagger''')
=====Episodio 30, ''Combattimento fatale''=====
*'''Kenshiro''': Questa volta il nemico sarà la mia stessa famiglia. Sarà una lotta in seno alla grande scuola dell'Hokuto.<br>'''Rei''': Ma come? Tu sei l'unico successore della grande tradizione di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere.
*Non c'è ragione di seguirlo. Ken non ha battuto ciglio quando mi ha vista con questo vestito. No, lui non mi ama. Sono io che mi sono illusa. In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Volevi che decapitassi qualcuno, no?<br>'''Scagnozzo''': Sì, ma non me, disgraziato!<br>'''Kenshiro''': Non te? Ma la tua testa mi piace di più.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, perché lo hai risparmiato? Forse perché lui è... perché lui {{NDR|Jagger}} è il tuo fratello maggiore? Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. Ricorda sempre quello che ti ho detto: figlio mio, attento ai disonesti. ('''Ryuken''')
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ('''Kenshiro''')
*Il fratello maggiore è sempre più forte del fratello minore. Ce lo insegna la storia. ('''Jagger''')
=====Episodio 31, ''Cercando Jagger''=====
*Sei un fratello responsabile, vero? Tutti i fratelli responsabili prima o poi devono morire! ('''Jagger''')
*La tua faccia non mi piace. Hai l'aria di un santino. ('''Jagger''')
*Ho sempre detestato i martiri. ('''Jagger''')
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ('''Kenshiro''')
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ('''Kenshiro''')
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ('''Kenshiro''')
*Ti ha fatto così tanta paura la mia faccia, bastardo? Chi ha avuto il piacere di vedere la mia faccia non può rimanere vivo! ('''Jagger''')
*Devo questa faccia all'odio che provo per mio fratello Ken, l'odio che mi ha permesso di vivere fino a questo momento. ('''Jagger''')
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché?! Perché avete acconsentito a una tale decisione? Lui è il mio fratello minore, non può competere con me! È più giovane, non ha nessuna esperienza! È una vergogna che il maestro della Sacra scuola di Hokuto sia così giovane. È una vera vergogna! State bene attenti a quello che sto per dirvi: ricordate che esiste una sola persona al mondo che può rappresentare la Sacra scuola di Hokuto. Le persone che non sono in grado di tenere il potere di Hokuto sono solo dei miserabili assassini. Queste persone hanno commesso crimini inutili con la sacra tecnica. Hanno strappato con la violenza le braccia a uomini innocenti, hanno colpito le tempie per far perdere la memoria. Non possiamo rinnegare il duro lavoro dei successori della Sacra scuola. Ci sono voluti duemila anni per raggiungere la perfezione della lotta e adesso buttiamo tutto all'aria! È un vero reato! ('''Jagger''')
*{{NDR|Flashback}}<br>No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami bene, Kenshiro: la ragione per cui può esistere un solo maestro della scuola di Hokuto è che questa scuola ha un invincibile tecnica per uccidere. Non la devi usare nel modo sbagliato. Se il maestro non è la persona adatta, il mondo potrebbe essere distrutto. ('''Ryuken''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché usi sempre pistole e fucili, Jagger? Non sai combattere senza armi, non è vero?<br>'''Jagger''': Sta zitto! In fondo, io non credo che la scuola di Hokuto sia tutto al mondo, soprattutto in questo momento di perdizione. È colpa tua, maledetto! È tutta colpa tua! Se fossi io il maestro, le cose andrebbero meglio e raggiungerei la perfezione assoluta!
*'''Kenshiro''': Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno!<br>'''Jagger''': Heh, sei ancora troppo gentile. Sì, ho fatto del male a quei bambini, ma non è cambiato niente. Mi davano fastidio e non li sopportavo. Questo però non ha influenzato minimamente la mia vita.<br>'''Kenshiro''': Tu non sei un uomo!
*Non importa cosa uso. La persona che vince ha sempre ragione. ('''Jagger''')
*'''Jagger''': Come sei violento! Non sei più quello di una volta. Cosa ti ha fatto diventare così? Sei un bruto! Sei una bestia!<br>'''Kenshiro''': Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger.<br>'''Jagger''': Amici? Hai detto amici? Shin! Ti riferisci a Shin, vero? [...] Shin era tuo amico. Così lo chiamavi un tempo. Ma poi c'è stata una persona che lo ha cambiato.<br>'''Kenshiro''': Cosa?! [...] Tu avevi convinto Shin!<br>'''Jagger''': Esatto! È stata una bella mossa, non credi?<br>'''Kenshiro''': È stata tutta colpa tua!<br>'''Jagger''': Forza, Ken! Grida il mio nome vittorioso d'alta voce!
*{{NDR|Flashback}}<br>{{NDR|Rivolto a Shin}} Perché diavolo vuoi desistere? Devi convincerti che Ken è molto debole. Non potrà sopravvivere in un mondo così severo. Questo significa che il destino di Julia è molto incerto e molto probabilmente farà una brutta fine. Dovrai rubarla se vuoi salvarla! Solo le persone coraggiose avranno il potere. ('''Jagger''')
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ('''Kenshiro''')
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Non esisterà più l'incubo di Jagger e delle sue violenze. Adesso è la fine!<br>'''Jagger''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La fine, hai detto? Come sei stupido! Non avrai pace finché vivrai su questa terra, è una promessa, Ken! Hai forse dimenticato di avere due fratelli maggiori? Ti spediranno loro all'inferno! Non avrai un attimo di pace! La tua vita sarà un travaglio!
=====Episodio 33, ''Il salvatore diabolico''=====
*Dev'esserci un solo gran maestro Hokuto. Uno. L'ultimo, Ryuken, non aveva figli. Adottò quattro ragazzi e cominciò ad insegnare ad ognuno di loro la sacra tecnica Hokuto, riservandosi di scegliere poi il suo successore. Il maggiore era Raoul, il secondo Toki, il terzo Jagger, e il più giovane si chiamava Kenshiro. Però uno solo sarebbe stato il grande maestro. Chi non era considerato degno di approfondire la sacra tecnica Hokuto veniva allontanato e si cancellava dalla sua memoria ciò che aveva appreso. Ma il fato volle che ciò non avvenisse con i figli di Ryuken. ('''Rei''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono milioni di persone che ancora non possono venire curate dalla moderna scienza medica. A tutt'oggi, il corpo umano è un grande mistero. Noi sappiamo che la degenerazione dei tessuti interni può provocare gravi danni, ma né con medicine né con interventi siamo in grado di intervenire su queste cellule impazzite. Ma grazie alla tecnica Hokuto, sono capace di convogliare energia all'interno del corpo. [...] Questo è il mio sogno: applicare la tecnica Hokuto alla medicina. ('''Toki''')
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie''=====
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki''=====
*Non ti sei ancora accorto che in questa epoca è più importante la violenza che la medicina? Vedi, Kenshiro, oggi è la violenza che regna. ('''Amiba''')
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 36, ''Scambio di persona''=====
*'''Amiba''': Tu mi hai colpito! Ma come hai potuto? Hai dimenticato quello che ho fatto per te?<br>'''Kenshiro''': No. Ma la riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua.<br>'''Amiba''': {{NDR|Ride}} Che cosa vuoi che contino quei pezzenti in confronto al perfezionamento della tecnica Hokuto? In questo modo, almeno la loro vita è servita a qualcosa, no? Kenshiro, ricordati che i buoni sentimenti non valgono niente di questi tempi, solo la violenza. Solo con la violenza si arriva al potere.
*Devi sapere che ormai io non uccido più per rabbia, ma perché lo desidero. Mi da piacere farlo. Grazie a me, la tecnica Hokuto è diventata una perfetta arma di morte, e io sono il solo e legittimo rappresentante di quella scuola. ('''Amiba''')
*'''Amiba''': Ma che succede? Le mie gambe si muovono da sole!<br>'''Kenshiro''': Anch'io conosco dei punti segreti di pressione. Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba.
*'''Kenshiro''': Re di Hokuto?<br>'''Rei''': Ne ho già sentito parlare. Così chiamavano un uomo che tentò di dominare tutto il mondo parecchi anni fa, ma chi fosse in realtà è sempre stato un mistero.
=====Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya''=====
*'''Rei''': Ken, raccontaci. Parlaci di Toki. Sai, sono davvero molto ansioso di incontrarlo, di conoscerlo di persona.<br>'''Kenshiro''': Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Davvero?<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. Ricordo ancora le sue parole: "Senti, Ken, il mio unico obiettivo è quello di difendere i più deboli. Sento che la mia morte è vicina, ma cercherò di fare ugualmente tutto quello che posso. La mia vita non avrebbe importanza senza questo mio impegno".
*Non puoi opporti al [[fato]] e neanche puoi lottare contro di esso. È già scritto tutto sul tuo destino. Perfino il destino delle stelle che controllano tutta la natura è immutabile: una vecchia stella muore, una nuova ne nasce. ('''Veggente''')
*Quando ascolterai il pianto disperato dei demoni, la tua morte sarà più dolce. ('''Wiggle''')
=====Episodio 38, ''La tragedia di Bella''=====
*'''Mamiya''': Rei, descrivimi questo posto chiamato Cassandra, dove dicono che Toki sia tenuto prigioniero.<br>'''Rei''': A dire la verità, non è che abbia delle informazioni precise in proposito. Però so che è una prigione fatta costruire dal re di Hokuto per punire i maestri delle arti marziali. Questo è tutto, Mamiya. Non so altro.<br>'''Mamiya''': I maestri di arti marziali?<br>'''Rei''': Sì, è così. Il re fece arrestare moltissimi uomini che praticavano le più svariate tecniche di arti marziali e si appropriò dei loro segreti con un'inaudita violenza e senza farsi troppi scrupoli. Così, nacque la prigione di Cassandra. Una volta entrato lì, non hai nessunissima possibilità di uscirne vivo. È, come si dice, una prigione mortale.<br>'''Mamiya''': È terribile! Una prigione mortale?!<br>'''Rei''': Gli uomini che una volta venivano chiamati demoni o che avevano tentato disperatamente di difendere le loro tecniche e i loro segreti, sono morti lì dentro e non hanno avuto la forza di ribellarsi al potere del re di Hokuto. Le loro urla di agonia e di morte sembravano eccheggiare simili ad urla di demoni.
=====Episodio 39, ''La porta di Cassandra''=====
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ('''Kenshiro''')
*Benvenuto nella mia città, Kenshiro. Varcare quella porta non è certo un'impresa facile, quindi sono pronto a darti il mio riconoscimento, amico. Però, con quell'assurda idea del liberatore vi consiglierei di andarci cauti, sapete? Potrei anche, sì, divertirmi a tramutare il vostro riso in pianto. ('''Wiggle''')
=====Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte''=====
*'''Wiggle''': Quelle tombe sono il più bel momumento all'immortale gloria di Cassandra. Maggiore sarà il loro numero e maggiore sarà la mia gloria e quella del mio regno. E tu, Kenshiro, sappi che la tua tomba è già pronta, sciocco ragazzo! Dunque, ora puoi anche morire in pace, amico mio.<br>'''Kenshiro''': Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo?<br>'''Wiggle''': Hm? Certo, credo di sì. Perché me lo chiedi?<br>'''Kenshiro''': Bene. Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci.
*È molto più divertente scommettere sulla vita di chi ha paura di morire. ('''Wiggle''')
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 41, ''Uno scontro di 2000 anni''=====
*Da quando sono stata rapita, la vita è diventata un vero inferno per me. Cielo! Quali altre efferatezze commetterà oggi? Ogni giorno al mio risveglio mi domando cosa devo aspettarmi: se le cose terribili di ieri o altre ancora peggiori. E mentre io piango, un mucchio di persone innocenti continua a morire. Cielo! Non ce la faccio più! Non posso più resistere così! ('''Julia''')
*Ce l'hai fatta, Kenshiro. Ma questa, purtroppo, non è che una parte infinitesimale dell'inferno. ('''Ryuken''') {{NDR|voce fuori campo}}
=====Episodio 42, ''Un incontro difficile''=====
*'''Rei''': Chi diavolo è mai questo re di Hokuto?<br>'''Fuga''': Il re! Il re di Hokuto è un tremendo e potente capo che domina la fine di questo secolo. Nessuno sa chi sia.<br>'''Raiga''': Avete visto Cassandra? È la terribile fortezza da lui voluta per coloro che non rispettano i suoi ordini.<br>'''Fuga''': Lo stesso Wiggle non era che il guardiano di questa prigione.
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 43, ''La nuova leggenda''=====
*Una morte senza dolore è tutto quello che posso fare per voi. ('''Toki''')
*'''Toki''': Questo che ora vedete, amici, è il sangue di tutti coloro che sono stati uccisi dal crudele re di Hokuto, centinaia e centinaia di vite umane sacrificate alla sua sete di potere e di ricchezza.<br>'''Rei''': Una tragedia così grande per l'ambizione di un uomo senza scrupoli.<br>'''Toki''': È riuscito a tenere nascosta la sua vera identità facendosi chiamare re di Hokuto<br>'''Rei''': Che vuoi dire?<br>'''Toki''': L'uomo che si è reso responsabile di tanti efferati e vergognosi delitti in realtà ha un nome: si chiama Raoul.<br>'''Kenshiro''': Raoul!<br>'''Rei''': Toki, ma Raoul non è il vostro fratello maggiore?<br>'''Toki''': Sì, Rei. È proprio lui.<br>'''Kenshiro''': Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!<br>'''Raoul''': L'uso più conveniente. L'userò per me stesso.<br>'''Ryuken''': Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?<br>'''Raoul''': Il mondo!<br>'''Ryuken''': Vuoi dire che intendi servirti di quello che hai imparato per conquistare il mondo?<br>'''Raoul''': Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi.<br>'''Ryuken''': Tutto questo è contro le leggi divine!
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ('''Kenshiro''')
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ('''Kenshiro''')
*Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ('''Raoul''')
=====Episodio 44, ''La stella della morte''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Kenshiro, la tigre ha capito subito che ero io il più forte e il nemico da battere. Tu non sei degno di competere con me per divenire il successore del grande maestro della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Ryuken''': Ti sbagli, Raoul. Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore.
*Eccola! È apparsa la stella della morte, la grande stella che brilla accanto all'Orsa Maggiore. È simbolo di morte e distruzione. La leggenda dice che chiunque veda brillare quella stella perderà la vita entro breve tempo. Ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo. ('''Toki''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Non ti ho sentito arrivare, Toki. È incredibile! Come hai fatto a sorprendermi alle spalle?<br>'''Toki''': Può capitare anche ad un uomo astuto e forte come te quando è distratto dall'amore per una donna.
=====Episodio 45, ''Il coraggio della piccola Lynn''=====
*'''Lynn''': Airy, finiscila! Finiscila di disperarti così! Noi non ci arrenderemo. Non dobbiamo perdere le speranze, non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a lottare con tutte le nostre forze. E poi, ci sono Ken e Rei.<br>'''Airy''': Cosa dici, Lynn?<br>'''Lynn''': Sono sicura che Ken e Rei verranno ad aiutarci. Ho tanta fiducia in loro e questo pensiero mi fa sentire molto meglio. Mi da una gran forza. Presto saranno qui e noi saremo di nuovo felici insieme come una volta. Sforzati anche tu di pensare a questo, Airy. Prova! Ti sentirai subito molto meglio, vedrai.
*Non voglio giurare fedeltà! Io non sarò mai la schiava di un re crudele e sanguinario che uccide uomini e donne innocenti senza pietà. Uccidetemi! Uccidetemi pure! Io non giurerò mai! ('''Lynn''')
=====Episodio 46, ''La rivolta''=====
*'''Kenshiro''': Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?!<br>'''Vecchia gigante''': Vorresti farmi credere di aver capito tutto fino dall'inizio?<br>'''Kenshiro''': Certo che l'avevo capito! Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri!
*'''Rei''': Non ti riconosco più. Dov'è la ragazza debole e insicura che si è sempre arresa senza mai ribellarsi?<br>'''Airy''': Io non sono più quella di una volta. Lynn mi ha insegnata a credere in me stessa e a combattere.
=====Episodio 47, ''La leggenda della paura''=====
*'''Bart''': Che ti succede, Lynn? Perché stai tremando?<br>'''Airy''': Cos'hai, Lynn?<br>'''Lynn''': {{NDR|Su Raoul}} Non lo so, non lo so... Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi.
*'''Raoul''': Prego, lascio a te l'onore di scegliere il tipo di combattimento.<br>'''Rei''': D'accordo: scendi dal cavallo!<br>'''Raoul''': Non ti preoccupare. Non userò il mio migliore amico per combattere con un pivello come te, caro Rei. Nessuno al mondo meriterebbe tanto onore.
*Se Ken fosse al mio posto, sono sicuro che non si tirerebbe indietro. ('''Rei''')
*Ho vagato per il mondo, ho anche odiato il tempo per riuscire a salvarti, Airy. Ma la mia battaglia, come vedi, non è ancora finita. Devo continuare! Devo continuare a lottare! Non ho paura. Sono sicuro che Dio mi aiuterà. Devo proteggere. Devo proteggere Toki e Mamiya, Lynn, Bart e la mia piccola e dolce Airy. [...] Voi siete il simbolo della pace, rappresentate il più puro e nobile sentimento umano. Siete voi la mia vita. ('''Rei''')
*Combattere è l'unico modo per dimostrare a Ken la mia profonda gratitudine. ('''Rei''')
*Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ('''Raoul''')
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ('''Raoul''')
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Che diavolo sta succedendo {{NDR|a Rei}}?<br>'''Raoul''': È il mio passatempo preferito. Gli ho dato tre giorni di vita.<br>'''Kenshiro''': No, non è possibile!<br>'''Raoul''': I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. Ho colpito il suo punto segreto e il corso del suo destino è ormai irreversibile. Non c'è più niente da fare. Morirà soffocato dal suo stesso sangue che sprizzerà fuori da tutto il suo corpo in tre lunghi giorni, tre giorni di paura e di morte! Tre giorni per conoscere la leggenda della paura del grande re di Hokuto.
*Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ('''Raoul''')
=====Episodio 48, ''La mossa segreta''=====
*'''Toki''': Dobbiamo muoverci, Mamiya. Ken sta per affrontare Raoul, e sarà un combattimento senza speranza.<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Toki''': Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta.<br>'''Mamiya''': L'acqua calma?<br>'''Toki''': Esattamente. Devi capire, Mamiya, che se oppone un'ondata burrascosa un'ondata altrettanto violenta in genere succede che si incrementa la forza distruttiva della tempesta. Sono l'unico al mondo che può aiutare Ken.
*Se vai incontro al mare in tempesta, rischi di annegare. È meglio arrendersi in tempo che morire inutilmente. ('''Toki''')
*Acqua calma per arrestare la buia tempesta. Devi imparare a controllarti perché con la sola violenza non riuscirai ad ottenere niente. ('''Toki''')
*È inutile combattere se sai che il nemico usa le tue stesse armi. Nella storia, le battaglie senza vincitore non sono mai servite a niente. ('''Rei''')
*Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ('''Raoul''')
*'''Toki''': Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>'''Kenshiro''': Perché dici questo?<br>[...]<br>'''Toki''': Potresti uccidere quella bambina?<br>'''Kenshiro''': Non capisco, Toki.<br>'''Toki''': Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Non userai più la tecnica della Divina scuola!<br>'''Raoul''': È invece sarò io il padrone del mondo. Hai avuto fiducia in me e da ora in poi deterrò io il potere.<br>'''Ryuken''': Ho detto che non sei ancora abbastanza preparato, Raoul. Ho scelto Ken e non cambierò la mia decisione.<br>'''Raoul''': Hm, Ken non ha una tecnica. Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario!<br>'''Ryuken''': Ti ripeto, Raoul, non cambierò la mia decisione. A questo punto, sono costretto ad usare le maniere forti. Dimentica gli insegnamenti della Sacra scuola di Hokuto!<br>'''Raoul''': Hm, bene! Anch'io sarò drastico. Ti ucciderò! Ucciderò il venerabile maestro Ryuken e diventerò il re del mondo!<br>'''Ryuken''': Raoul... Che miserabile uomo ho creato. No, lui non può essere mio figlio.
*{{NDR|Flashback}}<br>Adesso ti dirò la ragione per la quale le sette stelle di Hokuto sono chiamate stelle che governano la morte: Ogni uomo ha sette angoli ciechi nei suoi movimenti e questi angoli possono essere tracciati nella forma delle sette stelle di Hokuto. Questi impediscono all'avversario di agire e lo condannano alla morte. ('''Ryuken''')
*A volte anche guardare è un modo di combattere. Dall'esempio di nostro padre, ho imparato che non bisogna assolutamente rischiare in un combattimento se altra gente ha bisogno di te in futuro. ('''Toki''')
*L'energia di Raoul non ha perso la sua efficacia. Toki, con la sua concentrazione, la sta facendo passare invece di contrastarla. Sta basando la sua tecnica sulla difesa. Raoul è troppo forte. Non ce la farà. È come l'acqua placida che arresta la tempesta. ('''Rei''')
*Santo cielo, è incredibile! È un combattimento tra maestri che richiede un notevole dispendio di energie. Anche il solo fatto di fissare gli occhi dell'avversario fa parte della lotta. Mi chiedo fino a quando la calma di Toki riuscirà a placare l'animo infuriato di Raoul. ('''Rei''')
=====Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue''=====
*Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ('''Raoul''')
*Io voglio morire perché tu possa ispirarti a me. ('''Toki''')
*Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ('''Raoul''')
*Forza Ken, resisti! Tra qualche istante, io non ci sarò più. [...] Nella storia della Divina scuola ci sono sempre stati dei sacrifici umani. Grazie ad essi, la tradizione si è perpetuata. Tu sarai il mio unico successore e la mia morte ti darà la forza per lottare. ('''Toki''')
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ('''Kenshiro''')
*Ken, in questo posto si decreterà la fine di duemila anni di storia della scuola di Hokuto! ('''Raoul''')
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. Ce la farà. ('''Rei''')
*È lo spirito che controlla i movimenti del corpo. Questo è il grande segreto della Divina scuola di Hokuto. ('''Toki''')
*Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ('''Raoul''')
*In un combattimento tra maestri, si ha la facoltà di prevedere quello che succederà nella lotta. Si ha come una visione. È il miracolo della concentrazione. Ma sia ben chiaro che tramite questa visione, nessuno dei due riesce a conoscere completamente la tecnica dell'avversario. ('''Rei''')
*Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ('''Raoul''')
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ('''Toki''')
=====Episodio 50, ''Cani sacri''=====
*'''Kenshiro''': È colpa mia.<br>'''Rei''': Non dirlo neanche per scherzo!<br>'''Kenshiro''': Sono stato io a coinvolgerti in questa lotta sanguinosa.<br>'''Rei''': Tu non c'entri, Ken. Non rimpiango nulla. Anzi, io ti sono infinitamente grato per l'amicizia che mi hai dimostrato. Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. Con voi ho trascorso dei momenti felici, i momenti più belli della mia vita. Credimi, Ken. Non sto scherzando.<br>'''Kenshiro''': Sei un vero uomo.<br>'''Rei''': Adesso la morte... Adesso la morte non mi fa più paura, ti assicuro. Ho vissuto dei momenti felici.
=====Episodio 51, ''Sacrificio d'amore''=====
*Il sangue di un cane è molto più importante di quello umano. È la legge che regola Medicine City. Sono i doni più preziosi che la natura ci ha regalato. Al contrario degli uomini, loro non mentono mai. ('''Gulf''')
*Non potrò mai essere una donna normale. Sì, perché esiste una ragione per cui continuare a lottare. Combatterò fino alla morte. ('''Mamiya''')
*{{NDR|Su Yuda}} Quell'uomo ha segnato il mio destino. Da quando l'ho conosciuto non sono più la stessa. Non sono più la ragazza spensierata che ero prima. Purtroppo quella cicatrice mi accompagnerà fino alla morte, capisci? E nella mia mente c'è un'altra cicatrice molto più profonda, ti assicuro. ('''Mamiya''')
*'''Yuda''': Allora, ragazze. Come mi trovate oggi? Non sono bello?<br>'''Concubine''': Sì, sei bellissimo, Yuda! La tua bellezza da tutti i pori trasuda!<br>'''Yuda''': Eccomi! Ammirate! Sono più bello e affascinante di [[Adone]]! Sono vostro e voi mi appartenete. ('''Yuda''')
=====Episodio 52, ''Bellezza crudele''=====
*'''Yuda''': Posso sapere perché hai questa pettinatura?<br>'''Concubina''': Ho pensato che le sarebbe piaciuta, allora ho deciso di...<br>'''Yuda''': Basta! Non voglio neanche ascoltarti. Questa tua trascuratezza rappresenta un'offesa alla mia bellezza. Vi ho sempre detto che non potete cambiare pettinatura senza il mio permesso. Il vostro ''charme'' dipende dalla mia sensibilità, è chiaro? Solo una donna che possiede una perfetta bellezza può essere amata e voi siete le mie amanti.<br>'''Concubina''': Oh signore, mi lasci per favore?<br>'''Yuda''': Sei detestabile quando urli in questa maniera! Andrai via per sempre dal mio castello! [...] Sei brutta, piccola mia. Il deserto è l'unico posto per le donne sciatte come te.
*'''Mamiya''': Guarda il mio braccio, Lynn. Sta diventando forte come quello di un uomo, non ti sembra? Tra un po' sarò forte come un uomo. Come un uomo!<br>'''Lynn''': Non ti capisco.<br>'''Mamiya''': Non si cancelleranno mai! Non ho nessuna speranza. Rimarrò così per tutta la vita. Ma la cosa peggiore è che dalla mia mente le ferite non si rimargineranno mai, Lynn.
*'''Rei''': Conosco molto bene Yuda. Ricordo ancora la sua faccia. Eravamo nella stessa scuola di Nanto, sai Ken?<br>'''Kenshiro''': Cos'hai detto?!<br>'''Rei''': Sì, e devo dire che era anche un ottimo allievo. Eravamo in sei e il nostro maestro ci considerava i migliori tecnici della scuola Nanto. Oltre a me c'era anche Shin, che possedeva un'ottima tecnica. E poi, a mio fianco, molto spavaldamente c'era Yuda. Anche lui era molto bravo.
*Gli uomini non vivono a lungo, ma hanno una grande speranza nel cuore. Questa speranza è rappresentata dal fatto che esisterà sempre una loro madre che racconterà il destino degli uomini coraggiosi ai propri figli. ('''Rei''')
*Un giorno la ferita che hai nella tua mente si rimarginerà. Devi solo aver fiducia. Per fortuna al mondo esistono anche delle belle storie e soprattutto esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei. ('''Elder''')
*Su Yuda splende una stella maligna che è una delle sei stelle di Nanto. [...] Sì, ognuno di noi aveva una stella sulla quale era scritto il nostro destino, capisci? La stella di Shin era quella del sacrificio. Lui si è sacrificato per amore. La mia era quella del dovere. Dedico la mia vita a qualcuno. E invece la stella di Yuda ha dei poteri negativi. È anche definita la stella del traditore. ('''Rei''')
*Nel mio spirito la mia stella splende meravigliosamente e si chiama stella del tradimento. È una definizione sbagliata perché in questo caso il tradimento simboleggia la bellezza assoluta che un giorno governerà l'intero universo. E la mia stella brillerà ancora di più quando avrò bevuto il sangue di Rei e quello di Ken. Nessuno riuscirà ad opporsi al mio destino. ('''Yuda''')
=====Episodio 53, ''Le donne rapite''=====
*Mio fratello era un tipo piuttosto scontroso e non era assolutamente capace di credere nell'amicizia. Ma poi, da quando ha incontrato voi, il suo atteggiamento è cambiato e ha aperto il suo cuore. Mamiya le ha insegnato ad avere fiducia negli uomini e a guardarli dritti negli occhi. Sono sicura che non è la morte a spaventare mio fratello, perché questa servirà da esempio per l'umanità intera. Lui rimarrà per sempre nel cuore di Mamiya, e questo le servirà da conforto per le sue ultime ore. ('''Airy''')
*'''Dagar''': Lei mi ha usato, non è vero? Mi ha usato! Sono sempre stato un suo fedele servitore.<br>'''Yuda''': No, non ti ho tradito, Dagar. Faceva parte di una strategia ben precisa. Tutti gli uomini prima o poi cadono in questo maledetto equivoco. La mia stella si chiama tradimento, ma non quello che intendi tu. È il simbolo della bellezza e dell'intelligenza. E ora, grazie a queste doti, potrò governare il mondo. Questa terra mi appartiene e farò di tutto per conquistarla.
=====Episodio 54, ''La grande prova''=====
*Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere, hai sempre vissuto per gli altri e solo adesso ti rendi conto che la tua è la stella dei vinti! ('''Yuda''')
*Energia mentale uguale forza. ('''Toki''')
*Povera piccola Mamiya, molto probabilmente tu sei nata sotto la stella della tristezza. ('''Rei''')
=====Episodio 55, ''Il volo dell'uccello bianco''=====
*Il tuo sangue tingerà il mio corpo. Proverò una sensazione meravigliosa. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Sei sempre stato un ingenuo, Rei. Che stupido! Hai sempre lottato e vagato per il mondo, e adesso sacrifichi la tua vita per una semplice donna, una donna che porta ancora il mio marchio sulla spalla, una donna che ha visto la stella della morte e che non ha futuro davanti a sé. {{NDR|Ride}}<br>'''Rei''': È questo tutto quello che hai da dire? Anche se il suo destino fosse già stato segnato io non cambierei idea, Yuda. Tu non puoi capire. Lei è tutta la mia vita. Mamiya, il tuo cuore ha sempre pianto di dolore. Meriti di avere un uomo che sia felice di morire per te. Spero che questo cambierà la tua vita.
*La stella del dovere è la stella degli uomini deboli. Vive di luce riflessa, perché il suo sole si chiama stella del tradimento. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Qual è il tuo segreto?!<br>'''Rei''': Non ci sono segreti. È l'amore per Mamiya che mi rende così forte. Tu non potrai mai capirlo perché non sai cos'è l'amore. Hai sempre solo amato te stesso.
=====Episodio 56, ''Un uomo solo''=====
*Nanto uguale morte! ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Come tanto tempo fa sono rimasto di nuovo affascinato dalla tua tecnica, Rei. Era perfetta. Però... Però... Però non sei riuscito ad uccidermi. Uno come me non può morire. Ascolta, Rei! Sei sempre... Sei sempre stato più forte di me. {{NDR|costringe le mani di Rei a traviggerlo}}<br>'''Rei''': Yuda!<br>[...]<br>'''Yuda''': Rei, io ti ho sempre considerato un mio rivale perché riconoscevo la tua superiorità. Ero affascinato... Ero affascinato dalla tua tecnica, la tua perfetta tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto, e io non ho mai potuto raggiungere questa perfezione. Ho sempre desiderato di volare come fai tu, ma era solo illusione perché non possiedo la tua potenza, il tuo coraggio. E io non posso nulla contro un uomo da cui sono affascinato. Non so se capisci. Mi rendo conto adesso che questa è la mia vera debolezza. Sei grande, sei sempre stato il migliore. Dal momento in cui... Dal momento in cui sono rimasto affascinato dalla tua perfezione, il mio destino era per sempre segnato e la mia stella era destinata a spegnersi, Rei.<br>'''Rei''': Yuda...<br>'''Yuda''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ascoltami! Ti ho sempre considerato l'uomo più... l'uomo più bello e affascinante che abbia mai incontrato, il più coraggioso. Sono contento di morire tra le tue braccia.<br>[...]<br>'''Rei''': Yuda, non lo avevo capito, ma anche tu eri solo. Aspettami. Ti raggiungerò. Aspettami. A presto, Yuda. A presto, l'uomo dal colpo della gru rossa di Nanto.
*Ascolta, Mamiya. Mi raccomando, vivi! Vivi fino a quando la stella della morte non sarà caduta su di te. E vivi, vivi come una donna, perché tu ''sei'' una donna. Insegui la felicità e non lasciarla scappare. Ti amo, Mamiya. ('''Rei''')
*Ken, non arrenderti mai! Continua a lottare! Il mondo ha bisogno di te. Sei l'unico in grado di trasformare il pianto in riso. Sarai il portavoce dei più deboli. ('''Rei''')
*Lynn, Bart, mi raccomando. Siete la speranza del mondo. ('''Rei''')
=====Episodio 57, ''La storia dell'uomo immortale''=====
* {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho cercato di fare del mio meglio. Ho sempre rispettato la Sacra scuola di Nanto. Ho vissuto per gli altri e adesso muoio per gli altri, ma non rimpiango niente. Ken, Lynn, Bart, Toki, Airy, Mamiya... ('''Rei''')
====Capitolo 3====
=====Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer''=====
*'''Toki''': Allora, Ken. Hai deciso? Te ne vai?<br>'''Kenshiro''': Sì, Toki. Qualcosa... Qualcosa mi spinge a farlo.<br>'''Toki''': Capisco, e questa forza si chiama destino.<br>'''Kenshiro''': Destino, hai detto?<br>'''Toki''': Già. È il destino dell'uomo che guida la Divina scuola di Hokuto. Se la scuola di Nanto cade, appare la scuola di Hokuto. Guarda il destino di Shin, quello di Rei che ha dedicato la vita a Mamiya, e quello di Yuda. Ma esiste anche quello di altri tre allievi. Devi sapere che tanto tempo fa questi sei allievi erano chiamati i comandanti dei sei cancelli che proteggevano il castello imperiale, ed erano a capo di un gruppo di centotto persone sacre a Nanto, ma la Divina scuola di Hokuto è la più forte, ed era quest'ultima che decideva le sorti dei sei comandanti dei cancelli. Successe poi che dopo la terribile catastrofe, dopo la guerra nucleare, la Sacra scuola di Nanto si divise, e Yuda non perse l'occasione per tradirla. Prese con sé ventitre persone del sacro gruppo, li costrinse a seguirlo e raggiunse il terribile Raoul. Così cadde la prima delle sei stelle di Nanto, ma anche le altre cinque caddero nella più completa confusione, ed è questa la causa della tragedia odierna. La morte di Shin, il crudele destino di Rei, sono solo l'inizio di un dramma universale. Ma Shin, Rei e Yuda sono già morti e rimangono gli altri tre allievi. È giunto il momento che tu li combatta. Coraggio, Kenshiro! Vai e lotta per la giustizia. Sei predestinato a salvare l'umanità.
*Ho in mano il potere. Alla fine del secolo l'intero pianeta sarà sotto il mio dominio. Conquisterò anche il più piccolo villaggio. Sarò io il padrone del mondo. Sono il colonnello Sauzer. Perfino Raoul ha evitato di battersi con me. ('''Sauzer''')
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ('''Kenshiro''')
*Io sono uno dei sei allievi di Nanto. Sono nato per dominare il mondo e nel mio destino è scritto che vincerò sempre. Per questo non ho bisogno d'amore e tantomeno di affetto. ('''Sauzer''')
=====Episodio 59, ''Il tempio del potere''=====
*Io non vedo, ma riesco a percepire i tuoi pensieri. Non ho paura del tuo colpo, Kenshiro. E se un uomo non ha paura del proprio nemico, farà in modo che il nemico stesso non riesca a capire la sua tattica. ('''Shu''')
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ('''Kenshiro''')
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 60, ''Sperare nel domani''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Quell'uomo è pieno di ambizione e vuole costruire un monumento a forma di croce che sarà il simbolo della sua potenza. Per la costruzione di questo monumento fa rapire i bambini e li costringe a lavorare. ('''Shu''')
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ('''Kenshiro''')
*Quando i miei occhi si sono chiusi, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
=====Episodio 61, ''La luce della vita''=====
*Non dobbiamo perdere il senso del viviere civile. Per questo ho deciso di combattere Sauzer. Questi bambini hanno bisogno di crescere in una società normale. ('''Shu''')
*'''Garzus''': Come hai fatto a capire che stavo mentendo, eh?<br>'''Kenshiro''': Se ti fossi guardato allo specchio lo avresti capito anche tu.
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 62, ''Il re del mondo''=====
*Credo sia giunto il momento di raccontarvi la storia del re di Nanto. La decadenza della scuola delle sei stelle Nanto iniziò con l'ambizione di Yuda, ma fu Sauzer a portarla a termine. [...] Nel suo cuore è sempre esistita la sete di potere. La sua stella è chiamata "Croce di Nanto" o la stella della dittatura. Per questo non ha mai avuto famiglia o amici. È fondamentalmente un uomo solo, un uomo che ha diviso con se stesso le proprie vittorie. Le altre cinque stelle sono solo satelliti ed è impossibile, Ken, battere Sauzer con la sacra tecnica di Nato. L'unico mezzo per riuscire ad affrontarlo è sempre stata la guerriglia organizzata. ('''Shu''')
*Queste sono le tombe dei bambini quello stesso maledetto uomo ha ucciso. Non vedo più. I miei occhi non possono più vedere, ma sono ancora in grado di piangere. Il re di Nanto uccide tutti coloro che lo impediscano di realizzare il suo progetto, che è quello di governare il mondo. Non ha pietà, neanche per bambini innocenti. ('''Shu''')
*'''Sauzer''': Come mai sei venuto da queste parti, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Per fermare la tua marcia verso la distruzione del mondo.<br>'''Sauzer''': Hm, complimenti! Adesso parli proprio come un adulto, Kenshiro.
*'''Sauzer''': Io sono il più forte degli allievi della scuola di Nanto ed è per questo che sono diventato il re assoluto. Fin dalla nascita ero predestinato a governare il mondo ed eccomi qui, pronto a sconfiggere il mondo perché sono superiore a qualsiasi tecnica. Sono solo per mia scelta.<br>'''Kenshiro''': Perché non ti prepari a combattere?<br>'''Sauzer''': Non devo prepararmi. Il re di Nanto non ha bisogno di nessuna preparazione e, inoltre, non sono abituato a prendere posizioni difensive. Io attacco e avanzo. Il tuo metodo è quello dei perdenti, Kenshiro.
*È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ('''Raoul''')
=====Episodio 63, ''Due destini simili''=====
*Nelle mie vene scorre sangue d'imperatore, sangue di chi è abituato a vincere. ('''Sauzer''')
*'''Shu''': Shiba, io sono l'unico successore della scuola dell'airone d'acqua di Nanto e non ti ho mai insegnato nessuna delle mie tecniche. Ti sei mai chiesto il perché?<br>'''Shiba''': No, papà.<br>'''Shu''': La ragione, in effetti, è molto semplice e te la spiego subito. Non volevo che tu portassi il peso del mio destino.<br>'''Shiba''': Ma papà, non capisco.<br>'''Shu''': Potrebbe sembrare una decisione assurda per un padre, ma ti assicuro che non lo è. Io sono destinato a vivere una vita dura e solitaria per seguire la mia stella e credo che se anche tu fossi protetto dalla mia stella, avresti il mio stesso destino.
*Ascoltate! Se il mondo fosse afflitto da una carestia, il nostro re non morirebbe di fame. Questo significa detenere il potere. ('''Uomo di Sauzer''')
=====Episodio 64, ''La stella di Shu''=====
*Ormai non mi oriento più né con la vista né con l'udito. La mia mente vede e sente ciò che mi circonda. ('''Shu''')
*Un grande uomo non deve mai provare pietà per nessuno. Non perdonerei neanche una formica se mi opponesse. È la mia legge uccidere tutti quelli che sono contro di me. Ehi, Shu! Anche se la tua stella brillasse in eterno, non ce la faresti mai a salvare il mondo con la sola bontà. ('''Sauzer''')
=====Episodio 65, ''La piramide della croce''=====
*Quando le stelle di Nanto si dividono come adesso, quelle di Hokuto si uniscono saldamente. E quando le stelle di Nanto sono in dissidio, quelle di Hokuto appaiono. ('''Toki''')
*'''Uomo di Sauzer''': Perché diavolo sei venuto qui?!<br>'''Toki''': Perché sono stato guidato dalla mia stella. E mi ha anche detto di preparare la via a Ken, perché sta per affrontare Sauzer.
*Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ('''Raoul''')
=====Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene''=====
*'''Shu''': Sono felice. Dio ha voluto esaudire il mio più grande desiderio e adesso riesco a vederti, Ken. Sei cresciuto, Ken. Ma i tuoi occhi sono sempre gli stessi e mi ricordano... mi ricordano mio figlio Shiba. Un'ultima cosa, Ken: Non ho nessun rimpianto. Sono contento perché lo splendore della mia stella continua ad essere della stessa intensità.<br>'''Kenshiro''': Sei grande, Shu...<br>'''Shu''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Adesso va. Va, Kenshiro! Va! Il futuro ti appartiene. Credo in te e ti proteggerò sempre. Piccolo Shiba, aspettami! Sto arrivando! Addio, Ken. Non arrenderti mai. Io sarò sempre con te, Ken.
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 67, ''Una vittima dell'amore''=====
*'''Sauzer''': Quando Nanto inizia ad esercitare il suo potere, arriva Hokuto. Come vedi, era mio destino che io mi battessi con te. È il momento di porre fine alle umiliazioni che Nanto ha subito in questi anni. Mi batterò fino alla fine, fino a quando non ti avrò ammazzato, Ken. Sarai seppellito nella mia piramide prima dei tuoi fratelli.<br>'''Kenshiro''': Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer!
*La gente si fa uccidere per amore, si fa torturare per amore, piange e soffre in nome dell'amore! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': I miei genitori morirono e fui educato da un anziano e saggio maestro della scuola di Nanto. Si chiamava Ogai. Ogai non aveva figli e così decise di prendermi e di adottarmi. [...] L'addestramento quotidiano era davvero molto duro, ma non mi pesava per niente. Anzi... [...] Non mi lamentavo della dura vita che facevo perché alla fine sapevo che avrei ricevuto una carezza, un gesto di affetto che mi riempiva il cuore di gioia e mi faceva sentire amato e accettato. [...] Ma poi, un giorno, il giorno del mio quindicesimo compleanno... [...] È vero, da quel giorno non ho più pensato all'amore, anche perché è stata la luce della mia stella a convincermi. Un vero re non ha bisogno dell'amore degli altri. Ucciderò senza pietà chiunque si opporrà al mio potere!<br>'''Kenshiro''': Io non sono come te. Ho sempre combattuto e combatterò per amore.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non voglio più essere amato, perché l'amore fa solo soffrire. Non voglio più essere amato, no, non voglio, non voglio più essere amato! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': Io, re di Nanto, ti ucciderò. Tu sarai solo una vittima di quello stupido sentimento chiamato amore! Come puoi capire, il vero assassino non sono io, ma l'amore in cui hai sempre creduto.<br>'''Kenshiro''': L'amore non ha mai ucciso nessuno.
=====Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice''=====
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ('''Kenshiro''')
*Questa è la tecnica segreta del colpo della fenice di Nanto, il volo a croce della fenice. È il colpo micidiale di fronte al quale ogni avversario s'inginocchia. Ma se il nemico che si affronta è di pare valore, anche il più grande maestro di lotta deve essere pronto a batterlo senza lasciare niente al caso, combattendo fino alla fine. Ma attenzione! La tecnica del volo della fenice è sempre risultata vittoriosa. ('''Sauzer''')
*'''Raoul''': Accidenti! {{NDR|Kenshiro}} sta eseguendo la tecnica segreta della scuola di Hokuto in maniera perfetta.<br>'''Toki''': È una delle tecniche più pericolose. Si chiama "colpo della distruzione dell'universo". È uno degli ultimi segreti della nostra scuola. Un solo errore nell'esecuzione sarebbe fatale per l'intero universo.
*Non c'è posto per due grandi stelle nel cielo! ('''Sauzer''')
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ('''Kenshiro''')
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ('''Kenshiro''')
*'''Sauzer''': Hai usato il colpo della sentenza finale. È un colpo che non provoca dolore, così sei in pace anche con la tua coscienza. Mi spedisci all'inferno senza farmi soffrire. Il sogno della fenice, la mia illusione, si è conclusa. Ma credo sia durata abbastanza. Aspetta, voglio chiederti una cosa, un'ultima cosa, ti prego. Poi tanto morirò. L'affetto e l'amore hanno sempre reso l'uomo infelice, giusto? Perché allora ti ostini a crederci? Perché? Spiegami, non capisco. È come autodistruggersi, non ti pare?<br>'''Kenshiro''': No, Sauzer. La tua premessa è sbagliata. L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico.<br>'''Sauzer''': Mi ha aiutato? {{NDR|Comincia a ricordarsi dell'infanzia passata con Ogai}}<br>'''Kenshiro''': Sei giunto alla tua ultima ora. Puoi scegliere tu il posto dove andare a morire.<br>'''Sauzer''': Già, è vero. Sono giunto alla mia ultima ora. Sono stato sconfitto dal grande maestro di Hokuto. In fondo, non potevo scegliere un avversario migliore, vero?
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Eccomi qui, maestro Ogai. Mi accarezzi? Mi accarezzi, la prego, maestro. Mi accarezzi come faceva quando ero piccolo. ('''Sauzer''')
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ('''Kenshiro''')
*Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ('''Raoul''')
=====Episodio 69, ''Sete di dominio''=====
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ('''Kenshiro''')
*Voglio dirti una cosa, Ken. Il mio sogno è sempre stato quello di dedicare la mia vita alla medicina. [...] Ma dopo quelle terribili radiazioni, persi tutti gli entusiasmi e le speranze, e vagai da un posto all'altro come chi aspetta di morire. Fu un periodo terribile. Poi, un giorno, giunsi in uno strano villaggio. Si chiamava Miracle Village, il villaggio dei miracoli. Lì, ti giuro, ho ritrovato tutte le mie speranze. Era un posto deprimente. Le persone aspettavano solo di morire perché la morte rappresentava una liberazione. Così, decisi di passare il resto della mia vita a cercare di aiutarli. E invece quell'uomo distrusse il villaggio! [...] Era un subordinato del re di Hokuto, un certo Amiba. In poco tempo, ricreò il clima di morte nel villaggio dei miracoli. Poi, un giorno, mi catturarono. Mentre ero rinchiuso nella prigione di Cassandra, scoprì un segreto di Raoul in quella terribile prigione dove piangono anche i demoni. [...] Volevo dedicare la mia vita a soccorrere i bisognosi e i bambini malati. Era questo il mio unico desiderio. Ma adesso non lo è più. Non meravigliarti, Ken. Sei stato proprio tu a farmi cambiare idea quando ti ho visto combattere. Ho provato un emozione grandissima, intensa. Da piccolo scelsi la lotta e seguì la scuola di Hokuto, già. Adesso ho deciso di ricominciare tutto da capo seguendo la mia vecchia scelta. [...] Viviamo in tempi di cambiamenti. Cinque stelle tra le sei di Nanto sono già scomparse: Shin, Rei, Yuda, Shu e Sauzer. È arrivato il momento in cui tutti insieme dovremo combattere l'ultima stella, la più splendente. È il destino del successore della Divina scuola di Hokuto, il destino che lo porterà inevitabilmente alla lotta. [...] Ho deciso da tempo: Vivrò seguendo il corso del mio destino, e invece esiste un uomo che lo sta ostacolando. Devo sconfiggere quell'uomo, altrimenti non ho più ragione d'esistere. È sempre stato il mio rivale. Sì, il suo nome è Raoul. ('''Toki''')
*Una volta ho anche combattuto contro Ryuken per ottenere la successione della Sacra scuola di Hokuto. [...] Dopo quell'incontro, decisi di lasciare il potere a Ryuken. Misi da parte le mie velleità perché sapevo che di maestro poteva esisterne uno solo nella Sacra scuola. Perciò, Raoul, posso comprendere più di chiunque altro il tuo risentimento e la tua rabbia. Ma inutile insistere. Non puoi usare la tua tecnica per ottenere un potere che non ti spetta. ('''Koryu''')
=====Episodio 70, ''Un re solitario''=====
*'''Raoul''': Mi dispiace, Koryu, ma sono venuto per ucciderti. [...] Sei l'uomo che ha combattuto contro il mio maestro Ryuken per la successione della scuola di Hokuto. Spero vivamente che tu sia forte come un tempo.<br>'''Koryu''': La tua non è solo voglia di misurare le tue capacità, non è vero, Raoul? Non vuoi confrontarti con me solo per questo.<br>'''Raoul''': Vedo che sei piuttosto perspicace. [...] Ho avuto la sfortuna di essere ferito gravemente e ho deciso di venire qui per vedere fino a che punto la mia inattività mi ha indebolito. Voglio battermi con te.<br>'''Koryu''': È incredibile! Non hai ancora capito che devi abbandonare le tecniche della tua scuola?!<br>'''Raoul''': Sono io il re della scuola di Hokuto. Mi manca pochissimo per conquistare definitivamente il mondo.<br>'''Koryu''': Bene, possiamo iniziare. Tanti allievi sono morti per la successione. La tradizione è sempre stata segnata dal sangue dei suoi seguaci. Anche tu, Raoul, anche tu morrai per aver preteso di governare il mondo.
*'''Koryu''': Raoul, non sarò io ad ammazzarti, ma i duemila anni di storia Hokuto.<br>'''Raoul''': Staremo a vedere. Io sono abituato a sfruttare questi duemila anni di storia e non potranno uccidermi.<br>'''Koryu''': Non hai scrupoli!<br>'''Raoul''': Sono il re di Hokuto!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei davvero forte, Raoul, e i tuoi colpi potenti. Raoul, Toki, Ken, con voi la scuola di Hokuto sarà invincibile. Gli dèi hanno mandato tre eroi nella stessa epoca. Sono sicuro che se foste nati in epoche diverse ognuno di voi sarebbe stato un maestro. Sì è vero, la ricostruzione del mondo spetta a voi, a Raoul e le sue ambizioni, a Toki con la sua bontà, e a Ken con la sua forza di spirito. ('''Koryu''')
*'''Toki''': Sei stato magnifico, Ken. Sei tu il vero successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': No, Toki. Se tu non avessi avuto l'handicap della malattia, sono sicuro...<br>'''Toki''': Sono stato un tuo avversario e questo mi da materialmente la forza per concludere degnamente la mia vita, sì, perché ti ho dato la mia anima, Ken, con questo nostro combattimento. Il mio spirito adesso appartiene a te, ma il mio corpo si consumerà nell'offrire la mia morte a Raoul. È questo il mio destino e lo seguirò fino alla fine.
*Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ('''Raoul''')
=====Episodio 71, ''La morte è di scena''=====
*'''Toki''': Sì, Raoul, come vedi il tuo sogno si è realizzato. Sei diventato l'uomo più forte e coraggioso del mondo intero. Ma sei anche diventato troppo ambizioso.<br>[...]<br>'''Raoul''': Invece tu sei un perdente, un uomo vinto.<br>'''Toki''': Evidentemente era scritto nel mio destino. Ma adesso basta! Non perdiamoci in chiacchiere.<br>'''Raoul''': Così mi piaci. La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere.
*Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ('''Raoul''')
*'''Toki''': Vuoi sapere perché sono stato capace di difendermi dal tuo attacco? Perché io e te abbiamo lo stesso sangue.<br>'''Raoul''': E hai imparato anche i miei attacchi attivi?<br>'''Toki''': Te l'ho già detto, Raoul. Volevo diventare come te e allora ti imitavo!
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ('''Kenshiro''')
*È il momento di aprire il sipario sul fato, Raoul! ('''Toki''')
=====Episodio 72, ''Le ultime lacrime''=====
*Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ('''Raoul''')
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ('''Kenshiro''')
*Ascoltami, Raoul! Adesso puoi ammetterlo tranquillamente: Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. ('''Toki''')
*Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente.<br>'''Toki''': Anche la mia malattia evidentemente fa parte del mio destino come il fatto di voler continuare a combattere fino alla fine. Non so se puoi capire, Raoul.<br>'''Raoul''': Toki... Toki...<br>'''Toki''': Perché adesso piangi, Raoul? Che senso ha? La tua ambizione non ti ha mai permesso di piangere in questi anni.
*'''Raoul''': Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki...<br>'''Toki''': Non rimpiango nulla, Raoul. Possiamo chiudere il sipario del fato adesso.<br>'''Raoul''': Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! {{NDR|Colpisce il suolo}}<br>[...]<br>'''Toki''': Ma... Ma perché?<br>'''Raoul''': Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki!<br>'''Toki''': Raoul...<br>'''Raoul''': In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò.<br>'''Toki''': Fratello mio...<br>'''Raoul''': Ti ho sempre voluto bene, Toki.
*Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ('''Raoul''')
=====Episodio 73, ''L'uomo di Sirio''=====
*'''Ryuga''': Questa è la Croce del Sud, vero?<br>'''Saki''': Sì. Una volta era una città prosperosa e adesso è ridotta a come vede. Di tanto in tanto, vengo qui a pulire le tombe. Quella è la tomba del Signor Shin e questa invece è la tomba della mia amica Julia. {{NDR|Ryuga pone un fiore sulla tomba di Julia e monta sul suo cavallo}} No, aspetti! Lei chi è?<br>'''Ryuga''': Sono il lupo solitario. Mi raccomando, continua a prenderti cura di quelle tombe.
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ('''Kenshiro''')
*Sì, il mio nome è Ryuga, e la mia stella del destino si chiama [[Sirio]]. Da millenni brilla splendente nel cielo. Sirio, la stella solitaria, la stella che assomiglia al lupo della steppa. La sua luce brilla senza alcuna ombra e il suo destino è caratterizzato dall'indipendenza dagli altri astri. ('''Ryuga''')
*{{NDR|Su Sirio}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ('''Kenshiro''')
*Un ramo malato può far morire l'intero albero. [...] Un ramo malato deve essere sempre tagliato. [...] Non devi giudicarmi un uomo brutale. Quello di cui abbiamo bisogno in un'era come la nostra è di un albero forte e sicuro che abbia potere assoluto su tutto il pianeta. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Voglio premiarti, Ryuga. Esprimi un desiderio.<br>'''Ryuga''': Se sua maestà mi da il permesso, vorrei lottare con Kenshiro.<br>'''Raoul''': E per quale motivo?<br>'''Ryuga''': Perché è scritto nel mio destino. È scritto nel destino della mia stella.<br>'''Raoul''': Ti capisco, Ryuga. Sì, d'accordo, puoi andare. Non ho nessuna ragione per fermarti, Ryuga.<br>'''Ryuga''': Grazie. Kenshiro, sto arrivando! L'uomo di Sirio segnerà definitivamente il tuo destino.
=====Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe''=====
*La solitudine di Sirio ebbe inizio dopo la scissione della galassia in due gruppi: quello delle sette stelle di Nanto e quello di Hokuto. Da quel giorno, Sirio conquistò la sua indipendenza assoluta e continuò a brillare da sola nell'universo. ('''Ryuga''')
*Ricchezza, potere e violenza. Che epoca terribile. [...] Mi domando quanto potrà durare questo triste periodo. [...] Quest'epoca così confusa ha bisogno di un grande capo, di un grande condottiero. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Parla sinceramente, Ryuga. Non hai mai sperato di prendere il potere durante la mia assenza?<br>'''Ryuga''': Sirio non è una stella destinata a prendere il potere, maestà. La mia è una stella solitaria che ama l'indipendenza e non vuole regnare. Seguirò fino in fondo il destino della mia stella.
*'''Raoul''': Perché sorridi, bambino? Non hai paura di morire, eh?<br>'''Bambino''': Sì, io ho tanta paura, ma mi hanno insegnato a sorridere per non mostrare i miei sentimenti, signore.<br>'''Raoul''': Incredibile! Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito?
*Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ('''Raoul''')
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ('''Ryuga''')
*Non c'è tempo, bisogna fare in fretta. Sirio sarà contento di diventare un lupo affamato e inferocito per placare le ribellioni di questa epoca. ('''Ryuga''')
=====Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio''=====
*Chi riuscirà a conquistare l'arcobaleno della vittoria? ('''Ryuga''')
*A morte gli incapaci! Le vostre tecniche sono antiquate. ('''Ryuga''')
*Se potessi rinascere, mi piacerebbe vivere in un mondo dove la gente si prende per la mano. ('''Mami''')
*Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ('''Kenshiro''')
*Quella gente ha riacquistato la felicità. È meraviglioso. Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. ('''Ryuga''')
*'''Ryuga''': C'è qualcosa che non va, Kenshiro? Perché non combatti da vero uomo?<br>'''Kenshiro''': Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana.
=====Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?''=====
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. Mi spiace, Julia, ma dovrò uccidere il tuo Ken. Da ora in poi mi comporterà da lupo inferocito. È l'unico modo per salvare il mondo. ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Hai sempre agito alle dipendenze di Raoul e hai fatto stragi di innocenti. Ma, alla fine, che cos'hai trovato in questo mondo di sangue?<br>'''Ryuga''': Ho trovato due uomini potenti, Toki.<br>'''Toki''': Ti riferisci a Raoul e a Ken, forse?<br>'''Ryuga''': Questo mondo sarà redento solo da uomini forti e coraggiosi. Se Ken non riuscirà... non riuscirà a sconfiggermi, vuol dire che la sua presenza è inutile su questa terra.<br>'''Toki''': Ascolta, Ryuga! Quelle macchie di sangue sparse per tutto il tuo corpo sembrano... sembrano le tue lacrime.<br>'''Ryuga''': Ha ragione... Basta! Devo assolutamente sconfiggere Ken ed è per questo motivo che ho bisogno della tua morte, Toki. La vendetta fa parte del gioco della scuola di Hokuto. La tua morte sarà per lui motivo di vendetta e comincerà ad agire contro di me. Coraggio, Toki! È giunta la tua ora.<br>[...]<br>'''Toki''': Sì, uccidimi. Uccidimi, fai di me quello che vuoi, Ryuga. Spero che dopo la mia morte tu capisca come dovrebbe andare il mondo e con quale spirito dovrebbe essere governato.
=====Episodio 77, ''Il sacrificio''=====
*'''Kenshiro''': Ryuga, non capisco. Perché? Perché hai deciso di morire?<br>'''Ryuga''': Perché volevo... volevo scoprire la vera natura della nostra realtà. Ho visto... Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! [...] Cerca di perdonarmi, Ken. Allora non mi ero ancora reso conto che la tua forza era l'unica salvezza, l'unico mezzo per redimere il mondo dalla brutalità della violenza, ma adesso ne sono pienamente convinto. Il destino ha scelto te, Ken. Devi combattere contro la sete di potere di Raoul!<br>'''Toki''': È la tua stella. È la stella del lupo che ti ha fatto scoprire la verità. Sirio è in grado di prevedere i mutamenti del mondo e di proteggere l'Hokuto nella sua opera di ricostruzione del mondo stesso. Il tuo destino, purtroppo, ti ha anche condannato alla morte, Ryuga.<br>'''Ryuga''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Kenshiro! Mia sorella aveva ragione nell'ammirare il tuo coraggio. Julia ti amava e ti assicuro che non ho mai visto una donna amare a quel modo.
*'''Toki''': Ryuga ha voluto dimostrarti che sei tu il vero salvatore. Raoul sta conquistando il mondo grazie al clima di terrore che ha instaurato tra la gente, e questo... questo non deve minimamente influire sull'impresa che devi compiere, Ken.<br>'''Kenshiro''': Trasformerò le lacrime in sorrisi, Toki.<br>'''Toki''': Vieni, Ryuga. Andremo tra gli uomini che hanno dedicato la loro vita al proprio ideale e che hanno combattuto per la giustizia. Anche noi diventeremo delle stelle e cercheremo di proteggere Ken nel suo lungo e non poco tormentato cammino.<br>'''Kenshiro''': Toki...<br>'''Toki''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La stella della morte... Addio. Addio Ken. La mia anima rimane con te.
====Riepilogo====
=====Episodio 78, ''Amore impossibile''=====
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 79, ''L'amicizia''=====
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 80, ''Eterna leggenda''=====
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 81, ''Il grande cieco''=====
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 82, ''Il dittatore''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ('''Kenshiro''')
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ('''Kenshiro''')
====Capitolo 4====
=====Episodio 83, ''Tortura disumana''=====
*Mi piace essere pulito e se sarà necessario farò anche cento bagni al giorno e nessuno dovrà criticarmi! ('''Bugal''')
*Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 84, ''La brigata del vento''=====
*Io sono Wein, figlio del vento. [...] Il [[vento]] è l'ispiratore della mia tecnica. La sua potenza riesce a disintegrare persino l'acciaio e non conosce limiti di velocità. ('''Wein''')
*'''Kenshiro''': Il tuo padrone ti ha progettato per combattere, non è vero? E adesso, visto che non hai più forza, è meglio che tu muoia!<br>'''Glen''': Sì, hai ragione. So solo combattere, non so fare altro. Mio padre David mi ha insegnato solo a sconfiggere il mio nemico e io ho sempre eseguito alla lettera i suoi ordini. Uccidimi, ti prego. L'hai detto anche tu prima: Se non ho più la forza di combattere, la mia esistenza è praticamente inutile.<br>'''Kenshiro''': Queste tue parole mi commuovono. Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno.<br>'''Glen''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro.<br>'''Glen''': Kenshiro, tu saresti disposto ad aiutarmi?<br>'''Kenshiro''': Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero.
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 85, ''La notte degli echi''=====
*Il vento è in grado di percorrere mille miglia in una notte e di uccidere il nemico in un batterdocchi, e non lascia nemmeno una traccia di se stesso. ('''Wein''')
*'''Scagnozzo''': Tu appartieni alla scuola di Hokuto, vero? Ora me lo puoi anche dire.<br>'''Kenshiro''': Anche se fosse, tu che faresti?<br>'''Scagnozzo''': Niente, niente. Scappooo!
*'''Donna''': È sempre più difficile incontrare uomini come lei. Lei sarà il salvatore di questo nostro secolo. Darà una nuova luce al mondo.<br>'''Kenshiro''': Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza.
*'''Wein''': Io sono una delle cinque forze di Nanto. Sono Wein, figlio del vento.<br>'''Raoul''': Cosa? Le cinque forze di Nanto?! Ma allora tu sei...<br>'''Wein''': Vedo che hai già capito tutto. Le cinque forze di Nanto hanno il compito di proteggere l'ultimo guerriero rimasto. La scuola di Hokuto non può governare il mondo. Il potere lo deterrà l'ultimo guerriero di Nanto. Per questo sono venuto a combattere con te e a ucciderti.
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei grande, Raoul. La tua tecnica è eccezionale ma non avrai lunga vita, perché le altre forze di Nanto continueranno a combatterti inesorabilmente. Governerai il mondo ancora per poco, spero quindi di rivederti all'inferno. Arrivederci, grande re della Divina scuola di Hokuto. ('''Wein''')
=====Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse''=====
*Il vento alimenterà la fiamma dello spirito di Shuren che sta avanzando imperterrito. Il [[fuoco]] crea solo distruzione e morte: Alberi, città, montagne e fiori, non esisteranno più. La terra bruciata dalle fiamme di Shuren è solo cenere, e cenere rimarrà fino alla fine dei giorni. Raoul sarà ucciso dalla rabbia dell'uomo delle fiamme. ('''Rihaku''')
*Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ('''Raoul''')
*'''Lynn''': Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>'''Kenshiro''': Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto.
*Paragonata al mio Bolide, la vostra vita assomiglia a un bidone di rifiuti. ('''Morgan''')
*Raoul, voglio ricordarti un'insegnamento della natura: Più forte è il vento, più il fuoco si alimenta. Io, Shuren l'uomo delle fiamme, ti ucciderò. Brucerai nelle fiamme della mia collera e in quella del mio fratello Wein. ('''Shuren''')
=====Episodio 87, ''Il mostro della montagna''=====
*'''Shuren''': Non tirate {{NDR|le frecce}}, non ne vale la pena. Sono solo dei vigliacchi che seguono il loro re perché hanno paura. E appena il loro capo sarà in difficoltà scapperanno, vedrete.<br>'''Raoul''': Bravo! È vero, loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo.
*'''Raoul''': Shuren, non capisco. Speri ancora di potermi sconfiggere? Sei ridicolo!<br>'''Shuren''': La mia vita non avrebbe più senso se mi arrendessi proprio ora. Il grande guerriero di Nanto ha bisogno di noi e della nostra forza. Lo proteggerò fino alla morte, puoi giurarci!<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Shuren''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Hai capito bene. Proteggerò il mio guerriero fino alla morte.<br>'''Raoul''': Sei più piccolo di un granello di sabbia! Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione.
*Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ('''Raoul''')
=====Episodio 88, ''La giusta condanna''=====
*Nessuno spegnerà la fiamma della mia ambizione! Sono Raoul, il re di Hokuto. Otterrò il potere annientando il nemico. ('''Raoul''')
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ('''Kenshiro''')
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ('''Kenshiro''')
*'''Jira''': Perché questa dura condanna? In fondo, abbiamo solo ucciso uno stupido bifolco.<br>'''Guzuri''': È vero! Non è un reato molto grave, no?<br>'''Kenshiro''': La vita di quell'uomo era più importante della vostra. Voi l'avete distrutta e non avevate nessun diritto di farlo! Siete soltanto dei vigliacchi, e questa è la giusta condanna per uomini come voi.
*Io sono un uomo libero. Il sangue e la lotta non m'interessano proprio. Possiedo tutto. Io sono una nuvola e vago libero per il cielo. Certe questioni non m'interessano assolutamente. ('''Juza''')
=====Episodio 89, ''I briganti del re''=====
*'''Fudo''': Le cinque forze di Nanto proteggono e sorvegliano l'ultimo grande guerriero. Il vento, il fuoco, la nuvola, la montagna, il mare. Wein del vento ha già combattuto la sua battaglia. Shuren del fuoco lo ha seguito. E poi ci sono io, la montagna. Obbedirò e difenderò l'ultimo guerriero della Sacra scuola di Nanto. È questo il mio unico obiettivo e lo seguirò fino alla fine dei miei giorni, puoi giurarci. Adesso, mi dispiace, ma devo obbligarti ad andare al castello di Nanto per incontrare il mio generale. Ti sta aspettando da tempo. È una questione della massima importanza. Non so se capisci.<br>'''Kenshiro''': No, non capisco quale motivo possa avere il tuo generale per incontrarmi.<br>'''Fudo''': La Sacra scuola di Nanto e quella di Hokuto sono in dissidio da anni e sappiamo che se non c'è pace tra di loro, non ci sarà neanche sulla Terra. Il generale preferisce incontrare te come mediatore e non Raoul, anche se appartenete alla stessa scuola. Sì, ha scelto te come salvatore della fine del secolo, Kenshiro.<br>'''Kenshiro''': No, io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto.
*'''Brigante #1''': Quello è Juza delle nuvole!<br>'''Brigante #2''': Sì, è lui, maledizione!<br>'''Brigante #3''': È Juza delle cinque forze Nanto, meglio conosciuto come un famoso donnaiolo!<br>'''Brigante #4''': Non solo prende le donne, ma qualsiasi cosa incontra sul suo cammino diventa inevitabilmente suo!<br>'''Juza''': Ah, vedo che mi conoscete bene! Ma avete dimenticato la cosa più importante: Il mio fascino e la mia irresistibile bellezza.<br>'''Daruka''': Togli subito i piedi dalla mia faccia, bastardo!
*'''Juza''': Non ho capito. Hai detto che avete tutte marito e figli?!<br>'''Donna #1''': Per queste le chiediamo di lasciarci tornare al villaggio. I nostri figli piangeranno e non potranno crescere senza le loro madri.<br>'''Donna #2''': Signore, la supplico!<br>'''Juza''': Ehm, non volevo farvi del male. Volevo soltanto divertirmi un po' con voi.
*Ho sempre odiato gli ordini e le restrizioni in generale. Voglio decidere io quando mangiare e quando bere. ('''Juza''')
=====Episodio 90, ''L'ultimo guerriero''=====
*Juza delle nuvole?! Se è lo stesso Juza che conosco io, allora non obbedirà agli ordini di Rihaku. Juza non abbandonerà il suo regno. ('''Raoul''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Signor Juza!<br>'''Juza''': Adesso sono stufo! Che altro volete, si può sapere?!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Lei deve aiutarci! Non può sottrarsi dai suoi doveri in questa maniera. Il Signor Rihaku le ha dato un ordine preciso e lei deve rispettarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sicuramente a quest'ora Raoul starà avanzando verso la città di Nanto e lei è l'unico in grado di fermarlo, lo sa.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': La preghiamo, Signor Juza.<br>'''Juza''': Basta! E secondo voi, perché dovrei correre un simile rischio per una faccenda che non mi coinvolge minimamente, eh?! Guardate quante splendide donne ho a mia disposizione. Le ho rubate a dei banditi che volevano far loro del male e adesso amano me. Qui hanno tutto quello che vogliono e possono soddisfare qualsiasi desiderio. Conducono una vita da sogno. Io ho sempre amato divertirmi.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Un'ultima cosa, signore. Mi scusi una domanda un po' indiscreta, ma lei pensa ancora a ''quella'' donna?<br>'''Juza''': Che vuoi dire?<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Ci sembra che lei faccia tutto questo solo per riuscire a dimenticare quella ragazza. Il suo comportamento è irrazionale: Cerca di divertirsi e di ridere solo per non pensare all'amore che ancora prova per lei.<br>'''Juza''': Sta zitto, stupido! Andate via di qui e non fatevi più rivedere, altrimenti vi ridurrò a pezzettini!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Sta sbagliando, signore.
*'''Bart''': Ma che vi prende? Noi siamo solo dei bambini. Non c'entriamo niente in questa faccenda.<br>'''Uomo di Jacob #1''': Non importa! Se vi uccideremo, vinceremo dei pezzi di ricambio per le nostre moto!<br>'''Uomo di Jacob #2''': Non chiediamo molto. In fondo, ci accontentiamo di poco. Mi serve solo un nuovo filo dell'accelleratore.<br>'''Bart''': Ma-Ma è ridicolo! Perché non lavorate da persone oneste e vi comprate tutti gli accessori per le vostre moto?<br>'''Uomo di Jacob #1''': Questo concetto è molto discutibile.<br>'''Uomo di Jacob #2''': Forza, adesso sacrificati per i nostri bisogni e sta zitto!
=====Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti''=====
*È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ('''Raoul''')
*'''Dolphy''': Dovete capire che la gente è il nostro capitale ed è per questo che va trattata con le dovute cautele. [...] Ascoltate attentamente! Sono diverso dai comandanti che hai conosciuto finora. Vi aiuterò personalmente a costruire questo villaggio. Io sono una persona molto democratica.<br>'''Paesano''': Lei che cosa ne pensa?<br>'''Anziano''': Se quello che dice, figliolo, corrisponde a verità, allora siamo salvi. Avremo la possibilità di essere liberi.<br>'''Dolphy''': Siate sinceri, se avete dei problemi tirateli fuori e ne discuteremo insieme. Ho sempre odiato collaborare con persone insoddisfatte. Capite?<br>'''Paesano''': Lei è il più anziano.<br>'''Anziano''': Mi scusi signore, noi siamo... {{NDR|Zenda lo afferra dietro le spalle minacciosamente}}<br>'''Zenda''': Voi non avete nessun problema, non è vero, bel vecchietto?<br>'''Dolphy''': Allora tu sei un uomo insoddisfatto?<br>'''Anziano''': Non solo io, ma tutta questa gente. Sì, gli abitanti di questo villaggio soffrono.<br>'''Dolphy''': Sciocchezze! Avete tutto quello che volete. Gli altri vi invidiano perché siete sotto la protezione di sua maestà. Tutti quelli che contribuiscono alla costruzione dell'impero del re di Hokuto sono felici.
*Bastardi maledetti, è inutile usare la legge! Avete solo bisogno di essere picchiati! ('''Dolphy''')
*È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ('''Kenshiro''')
*Ho un grosso difetto: Sono sensibile alle belle donne. Quando le vedo, comincio ad avere le idee un po' confuse. ('''Juza''')
=====Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza''=====
*'''Kenshiro''': Non ti sembra che gli abitanti del tuo villaggio conducano una vita da animali?<br>'''Baruda''': Non c'è niente di strano, perché loro ''sono'' degli animali.
*'''Juza''': Salve, Raoul! Era un pezzo che non ci si vedeva.<br>'''Raoul''': Sì, a dire la verità non è che ci tenessi tanto. Tu sei Juza delle nuvole, non è vero? Ma perché sei venuto? Perché hai deciso di morire così giovane? Non capisco.<br>'''Juza''': Volevo divertirmi un po' con te, Raoul. Sta attento! Sono un uomo pericoloso.<br>'''Raoul''': Mi dispiace contraddirti, ma i tuoi colpi sono una nullità rispetto ai miei. Non hai scampo adesso, Juza! La tua vita è appesa a un filo!<br>'''Juza''': Prima di parlare sarebbe meglio combattere. Hai un grosso difetto, Raoul: Sei presuntuoso!
*'''Raoul''': La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! Come mai hai deciso di affrontarmi? Perché combatti con questo nuovo spirito? Dev'esserci un motivo molto importante alla base di questa tua decisione.<br>'''Juza''': Raoul, hai evitato la potenza dei miei colpi come un grande lottatore, ma ora ascolta! Ho deciso di affrontarti per difendere l'ultimo grande guerriero di Nanto. Queste montagne saranno la tua tomba.
=====Episodio 93, ''Due giorni di attesa''=====
*'''Julia''': Juza proverà a fronteggiarlo, ma mi chiedo... mi chiedo se sia giusto che la nostra gente assista alla loro lotta.<br>'''Rihaku''': No, se fosse gente debole. Guardi! Guardi il viso degli abitanti di questa città. Qui sono felici, hanno la loro libertà e i loro diritti. Sono sicuro che non abbandonerebbero per nessuna ragione al mondo il loro villaggio. La pace e la libertà sono tesori a cui nessuno vuole rinunciare.<br>'''Tou''': Ed è stata lei con il suo coraggio a dare a loro questo tesoro.<br>'''Rihaku''': In quest'epoca di confusione e di violenza, la gente ha bisogno di un capo come lei. Non abbandoni mai questa gente, non deludi i loro ideali.<br>'''Tou''': Abbiamo anche bisogno di Ken, perché solo insieme a lui riusciremo a dare la libertà al mondo.
*'''Raoul''': Non ti darò tregua, Juza delle nuvole!<br>'''Juza''': Non sembrerebbe. Ti vedo piuttosto indeciso, Raoul.<br>'''Raoul''': D'accordo, sei impaziente di morire!
*'''Raoul''': In genere, un grande lottatore si ferma quando ha paura. Spero solo non sia il tuo caso, vero, Juza?<br>'''Juza''': Io devo crearmi da sola la mia tecnica, per cui devo concentrarmi completamente sul colpo, e non ho il tempo materiale per aver paura.
*'''Raoul''': Nessuno prima d'ora mi aveva fatto cadere in ginocchia. Te la farò pagare!<br>'''Juza''': Perché dici questo? Dovresti essere contento. Di solito tutti i miei avversari dopo questo primo colpo sono sempre morti.
=====Episodio 94, ''La grande forza dell'amore''=====
*Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ('''Raoul''')
*'''Kenshiro''': Non capisco, Fudo. Perché vuoi che veda l'ultimo guerriero di Nanto? Perché tutta questa fretta?<br>'''Fudo''': Te l'ho già detto: Per rischiarare di luce il nostro ultimo guerriero e per difenderlo da qualsiasi attacco nemico. Sono sicuro che la tua presenza gli farà nascere un sorriso che da tempo non appare sul suo volto. La sua espressione ormai è come rassegnata ed è per questo motivo che noi, le cinque forze di Nanto, non abbiamo paura della morte. Il giorno in cui incontrerai il nostro guerriero, il corso del tuo destino cambierà e non dovrai temere più nulla.
=====Episodio 95, ''Due sguardi innocenti''=====
*Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ('''Kenshiro''')
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 96, ''La grande vallata''=====
*'''Raoul''': Questo tuo ritorno equivale ad un suicidio, Juza.<br>'''Juza''': Sì, può darsi, Raoul. Ma mi dispiacerebbe morire da solo, ed è per questo che ti porterò insieme a me nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Ha! Se mi permetti, Juza, devo decidere io con chi morire. [...] Era molto tempo che non provavo questa eccitazione. Juza, spero che tu sia pronto ad affrontare la mia tecnica. Non deludermi! Ho voglia di combattere. Sono felice di affrontare il tuo colpo segreto.<br>'''Juza''': Nessuno dei miei avversari è mai riuscito a carpire l'essenza del mio colpo segreto. Spero che almeno tu riesca ad apprezzare la bellezza della mia tecnica. {{NDR|Si toglie l'armatura}} [...] Il segreto di un lottatore che ha imparato a combattere da solo è di escludere ogni via di fuga e ogni tentazione di cedimento. Sono del parere che quando non hai più difesa, non dipendi più da nessuno. Ascolta, Raoul! Consiglio anche a te di fare la stessa cosa.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! La tua è una situazione disperata e cerchi di esorcizzarla in questo modo. Mi fai quasi pena, Juza. Forza, combatti, Juza! Morirai per mano del re di Hokuto. Dovresti esserne contento.
*'''Raoul''': Il tuo coraggio è addirittura sconvolgente! Chi ti da tutta questa forza, Juza?<br>'''Juza''': Vorresti saperlo? È l'ultimo guerriero delle sei stelle di Nanto, Raoul.<br>'''Raoul''': Capisco, ma chi è l'ultimo guerriero di Nanto?<br>'''Juza''': Non te lo dirò. Non posso correre un simile rischio. Devo proteggere il mio ultimo guerriero. E un'ultima cosa, Raoul: Non potrai governare il mondo ancora per molto, perché qualcuno te lo impedirà.
=====Episodio 97, ''Corsa verso la libertà''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': E tu chi sei?<br>'''Rihaku''': Io sono Rihaku delle cinque forze di Nanto, il salvatore di Julia.<br>'''Tou''': E io sono sua figlia Tou.<br>'''Fudo''': Io sono Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque forze di Nanto avete detto?<br>'''Tou''': Sì, i protettori dell'ultimo guerriero di Nanto, Signor Shin.<br>'''Rihaku''': Sì, e siamo venuti alla Croce del Sud per prendere la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Che cosa?! Julia non si muoverà di qui!<br>'''Rihaku''': La Signorina Julia è destinata ad essere l'ultimo guerriero di Nanto ed è nostro preciso dovere proteggerla fintanto che il mondo riacquisti pace e libertà. È lei la nostra unica speranza.<br>'''Shin''': Julia appartiene a me e non lascerà mai questa città. È chiaro?<br>'''Rihaku''': Lei non appartiene a nessuno e tu non puoi opporti al volere delle stelle. Non sfidarci, ti conviene! La tua stella questa volta non ti proteggerà, Shin.<br>'''Shin''': Eh?! Che cosa?<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Signor Rihaku!<br>'''Wein''': Sta arrivando.<br>'''Rihaku''': Ha già passato il fiume col suo esercito?<br>'''Wein''': Sì, signore. Il suo esercito è alle porte della città.<br>'''Shuren''': Raoul sa già che Shin e Ken si affronteranno e aggirà solo quando la loro battaglia sarà conclusa, Signor Rihaku.<br>'''Fudo''': È molto saggio quello che ha detto Shuren. Raoul si è autoproclamato re del mondo. Vorrà impossessarsi di tutto, persino della Signorina Julia e vuole aspettare il momento propizio per agire.<br>'''Rihaku''': Shin o Ken, chiunque sia il vincitore, sarà sempre molto difficile riuscire a battere Raoul e la sua magnifica tecnica di lotta Hokuto. Sappiamo tutti che razza di uomo è quel Raoul. Adesso ha deciso di impossessarsi di Julia. E se lei si opponesse al suo volere, la ucciderebbe senza scrupoli. Bisogna fare qualcosa, ragazzi, pensare ad una strategia. Guardate! Si sta svegliando.<br>'''Julia''': Ken... Ken...<br>'''Shin''': Portala via!<br>'''Rihaku''': Shin, che vuoi?<br>'''Shin''': Basta, fate in fretta! Raoul non prenderebbe mai il corpo senza vita di Julia.<br>'''Fudo''': Ma signore, lei...<br>'''Shin''': Julia deve vivere per la salvezza dell'umanità. Dirò a Raoul di avere ammazzato Julia, e questo rappresenterà anche un valido motivo per affrontare Ken della scuola di Hokuto. L'importante è che un giorno io e Ken la rivedremo di nuovo viva. Rivedremo il suo sorriso.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Rihaku''': {{NDR|Su Shin}} Julia è tutta la sua vita.<br>'''Fudo''': Dietro quel viso crudele e spietato si nasconde il cuore di un uomo innamorato.
*'''Juza''': Se credi di essere onnipotente, ti sbagli, Raoul. Hai, sì, un grosso potere, ma non funziona per tutto. {{NDR|Mostra a Raoul il dito medio}} Sì, ricordati Raoul che soccomberai di fronte ad un altro grande guerriero, un uomo che conosci molto bene: Ken di Hokuto.<br>'''Raoul''': Sei pazzo! Adesso sono stufo. Va all'inferno!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono Juza delle nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento. ('''Juza''')
*{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ('''Raoul''')
*Wein del vento, Shuren delle fiamme e Juza delle nuvole. Questi uomini hanno dedicato la vita a te, ultimo guerriero di Nanto. Conosco il tuo viso adesso, Julia! Nanto e Hokuto dovrebbero rappresentare un solo potere. Le mie ambizioni sarebbero soddisfatte se riuscissi a conquistare Julia e il suo cuore. Julia, sarai la mia signora e la mia dolce schiava. Sto arrivando. Sto arrivando, aspettami!
*'''Tou''': Signorina Julia, finalmente il nostro grande giorno è arrivato.<br>'''Julia''': Ho aspettato Ken per tutto questo tempo e adesso è arrivato il momento, il momento di rivederlo.<br>'''Tou''': Cosa? Ma il suo compito non è solo quello di rimanere fedele a Ken. Lei ha un potere che nessuno di noi possiede. Il nostro popolo l'ha sempre seguita per il suo charisma. Grazie a lei, il mondo riacquisterà la pace e l'armonia che da tempo ha perso, perché lei è l'unica che potrà ristabilire l'unione tra Hokuto e Nanto. Il giorno della riconciliazione è arrivato.
=====Episodio 98, ''I due fratelli''=====
*'''Tou''': Non capisco perché Raoul e Ken debbano... debbano battersi. Sono fratelli, no?<br>'''Rihaku''': È come una predestinazione. Sono loro che devono salvare le sorti di Hokuto, la grande scuola con duemila anni di storia.<br>'''Tou''': Capisco. Ma uno di loro sicuramente soccomberà in questa inutile lotta per il potere. Non è vero, padre?<br>'''Rihaku''': Il potere non c'entra in questo caso, figliola. Hokuto ha bisogno di un unico successore e, soprattutto, di un grande condottiero.
*Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. ('''Rihaku''')
=====Episodio 99, ''La figlia del mare''=====
*'''Julia''': Cosa ti succede, Tou? Ti vedo un po' strana oggi. Come mai?<br>'''Tou''': È vero. Hai ragione, Julia. Sono preoccupata. Raoul è arrivato. Cosa succederà? Oh Julia, se tu fossi... se tu fossi presa da Raoul, cosa faresti?<br>'''Julia''': Niente. Aspetterei. Aspetterei Ken. Lui verrebbe a salvarmi. Purtroppo, sono nata per combattere contro il mio crudele destino ed è questo, forse, che mi ha reso forte e coraggiosa.
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ('''Kenshiro''')
*'''Tou''': Grande Raoul, ami così tanto Julia?<br>'''Raoul''': Tu sei la figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze. Ti sei sostituita a Julia per proteggerla, non è vero?<br>'''Tou''': Non è solo per questo. Volevo parlarti di una questione faccia a faccia, Raoul. È molto importante.<br>'''Raoul''': Ma che dici?!<br>'''Tou''': Queste sono lacrime del destino delle cinque forze di Nanto, lacrime che mi costringono a proteggere l'ultimo guerriero di Nanto Julia e ad ammazzarti, Raoul. Oh mio dio, non avrei voluto rivederti in una situazione come questa. Io... Io ti ho... Io ti ho sempre pensato in tutti questi anni. Ti desiderai dalla prima volta che ti vidi. Ero solo una bambina, ma ti amavo e sapevo che non avrei potuto amare nessun altro, Raoul. [...] Sapevo che la tua mente era occupata da Julia e che esisteva solo lei nel tuo cuore. Ma Julia... Julia, anche allora, amava Ken. Raoul, perché non la lasci stare? Perché non cerchi di dimenticare quella donna?<br>'''Raoul''': La mia strada al trono sarà completamente aperta quando avrò conquistato l'ultimo guerriero.<br>'''Tou''': Julia ama Ken e, nonostante questo, tu ti ostini al tuo comportamento ridicolo!<br>'''Raoul''': Questo non ha nessuna importanza! Anche se lei non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. Hai capito, Tou?<br>'''Tou''': L'ami così tanto Raoul? Proprio come pensavo. Tu vedi in Julia la figura di tua madre.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Tou''': La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato.<br>'''Raoul''': Smettila, per favore. Non dire idiozie!<br>'''Tou''': No, è la verità. Non posso competere con lei, non posso.<br>'''Raoul''': Adesso basta! Dimmi dov'è Julia!<br>'''Tou''': {{NDR|Afferrà il pugnale di Raoul}} Devo combattere con te perché sono figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze Nanto.<br>'''Raoul''': Avanti allora, prova a sconfiggermi se hai il coraggio! Un'arma così piccola non funziona con me. Forza! Che aspetti? Colpiscimi! Ammazzami! {{NDR|Tou si pugnala}}<br>'''Tou''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Il mio amore me lo impedisce. È meglio che io muoia. Spero solo che... Spero solo che nel tuo cuore rimanga sempre il mio ricordo, Raoul. Raoul, ho amato solo te nella mia vita. Ricordalo. Continuerò ad amarti anche nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! Eri così giovane, avevi tutta la vita davanti. Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! Tou, con il suo gesto, mi ha dato una grossa lezione. [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione.
=====Episodio 100, ''L'ultimo segreto''=====
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ('''Kenshiro''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Siamo ancora in tempo, Signorina Julia. Riuscirà a fermarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sì, ma sbrighiamoci!<br>'''Julia''': No. Sento la sua voce. Mi dice di non andare. Tornerà non appena avrà battuto Raoul. Lo aspetterò in questa stanza. E sì, ho deciso. Farò quello che lui vuole. Lo aspetterò qui. In fondo, l'ho aspettato fino a questo momento. Sono sicura che lui tornerà a prendermi vittorioso e allora finalmente potremo essere felici. Questo scontro con Raoul era scritto nel suo destino, e Ken sa quello che fa. Ho sempre avuto fiducia in lui.
*Ricorda che sono sempre io il re di Hokuto e soprattutto detengo il potere assoluto nel mondo. Non illuderti! La tua tecnica non è ancora perfetta e non riuscirai a sconfiggermi. Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ryuken, mio grande maestro, voglio chiederle una cosa. Ho sentito parlare dell'ultimo segreto della nostra scuola chiamata "trasmigrazione attraverso [[Satori]]". In che cosa consiste precisamente?<br>'''Ryuken''': Mi dispiace, ma non posso ancora spiegartelo, Raoul. Nessuno è mai riuscito ad acquisire quella tecnica nei duemila anni di tradizione Hokuto.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Ryuken''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ovviamente, chi raggiunge tale tecnica è la persona più forte del mondo. La vera vita si ottiene attraverso Satori, che è lo sdoppiamento della vita stessa. È questa la trasmigrazione. Solo l'uomo che ha toccato da vicino le piaghe del dolore può padroneggiare questa tecnica. Solo attraverso il dolore la vita di un essere umano può trasmigrare in un'altra. La forza fisica non ha nessuna importanza. Solo l'esperienza e il dolore insegnano i segreti di questa tecnica.
=====Episodio 101, ''Una lotta interminabile''=====
*Mi sembra di rivedere le varie lotte tra gli uomini eletti e il sangue che scorre sui loro corpi. Questi ricordi sono evocati dalla figura e dalla tecnica di lotta di Ken. Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ('''Rihaku''')
*'''Kenshiro''': Raoul, Toki ti sta aspettando.<br>'''Raoul''': Allora mi confermi il fatto che tu sei l'uomo più potente di Hokuto? {{NDR|Ride}} Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! {{NDR|Ride ancora}} Attenzione, Ken! Ti spedirò dritto dritto tra le fiamme dell'inferno! {{NDR|Si accorge che gli tremano le gambe}} Che... Che diavolo mi sta succedendo? Non può essere! Non posso crederci... Non posso crederci! Ma perché sto tremando?! Non riesco a capire.<br>'''Kenshiro''': È semplice, Raoul. Questo ti succede perché hai paura. Hai paura di me.<br>'''Raoul''': Cosa?!<br>'''Rihaku''': È incredibile! Raoul ha paura. È la prima volta che gli succede. La sua mente forse non ha ancora capito, ma il suo corpo sì, e ha reagito.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero?<br>'''Toki''': Raoul?<br>'''Raoul''': È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi.<br>'''Toki''': Non è vero. Lui può diventare il più forte. Me l'ha detto il nostro maestro Ryuken. Un grande [[eroe]] può anche provare pietà e soprattutto è capace di tramutare la tristezza e la delusione in forza vera e propria. Sembra strano, ma storicamente è sempre avvenuta così e io alla storia ci credo, Raoul.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Che stupido! Ascoltami, Toki! Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken.
*La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ('''Raoul''')
*Vuoi cavare questi occhi e spezzare le mie braccia, Kenshiro? Ma non puoi! Non puoi evitare la tua morte, Kenshiro! ('''Raoul''')
*Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ('''Raoul''')
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 102, ''Il gigante indeciso''=====
*Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ('''Raoul''')
*'''Julia''': Vai di nuovo a combattere, Raoul? Non devi farlo! Hai già perso. Ormai non hai più la forza. Sei stato ferito brutalmente. {{NDR|Si allontana}}<br>'''Raoul''': Ehi, Julia! Ma che dici? Ti faccio persino pena adesso?! Rispondi! La stella Nanto della pietà splende su di me...<br>'''Usa''': {{NDR|Ride}} Questo dimostra che la signorina s'interessa a lei. Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. Non bisogna mai soffermarsi alle apparenze, maestà.
*Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ('''Raoul''')
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken, dove sei? Dove ti trovi? Ti ho aspettato per tutta la vita, amore. È questo il mio destino e la nostra promessa. Ti aspetterò fino al tuo duello con Raoul, amore mio. Sei sempre presente nei miei pensieri e nel mio cuore. Ti amo, amore mio. Ti amo tanto, Ken. ('''Julia''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ('''Toki''')
*{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ('''Raoul''')
=====Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo''=====
*'''Fudo''': Perché? Perché sei venuto qui, Raoul?<br>'''Raoul''': Voglio acquisire la tua tecnica e prendere la tua vita. Ho bisogno del sangue di diavolo che scorre nelle tue vene. E quando il grande Raoul desidera una cosa, la ottiene.<br>'''Lynn''': Che cosa?<br>'''Bart''': Sangue di diavolo?!<br>'''Raoul''': Tutti credono che tu sia un brav'uomo, un benefattore, un'altruista, ma non sanno che... non sanno che sotto quella tua pelle scorre un sangue malefico, un sangue di diavolo.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Tu sei Fudo, non è vero? Io sono Ryuken, uno dei successori della scuola di Hokuto. Voglio farti una domanda: Che cosa rappresenta per te la vita di un essere umano?<br>'''Fudo''': La vita di un essere umano? Niente! Per me non ha nessun valore. Spero di essere stato chiaro.<br>'''Ryuken''': Sei un fallito. Mi fai pena.
*In quel periodo irrompevo nei villaggi per rubare cibo e bevande alla povera gente. La mia era una vita da diavolo. [...] Sono cresciuto senza padre né madre. Per questo pensavo che la vita fosse come una piccola mosca, senza nessuna importanza. Ma quei cuccioli appena nati mi confusero le idee. E poi, soprattutto negli occhi di Julia, di quella piccola bambina, vidi finalmente la luce della vita. Quel giorno, mi strappai la maschera del diavolo, giurai di vivere come l'uomo dalle cinque stelle di Nanto seguendo la stella della generosità, e divenni così Fudo della montagna, l'uomo silenzioso. Ma adesso è il momento di rimettermi quella maschera. Mi perdoni, Signorina Julia. Fudo diverrà di nuovo diavolo e combatterà per i suoi bambini. ('''Fudo''')
*'''Uomo di Rihaku''': Signor Rihaku, come sapeva che Raoul avrebbe attaccato proprio questo villaggio?<br>'''Rihaku''': Perché in questo momento lui sta combattendo contro la sua paura.<br>'''Uomo di Rihaku''': Come?!<br>'''Rihaku''': Sì, è proprio così. È stato spaventato dal colpo segreto di Ken, dal colpo della Trasmissione attraverso Satori. [...] Fino ad allora, aveva combattuto incutendo paura agli altri, e questo suo potere lo ha perso nel momento in cui lui stesso ha avuto paura. Per riconquistarlo, deve sconfiggere Fudo e la sua forza. È strano, ma vincere Fudo significa poter di nuovo affrontare Ken. È questa l'unica maniera per riuscire a riacquistare la forza e a vincere la paura del suo grande rivale Ken di Hokuto.
*Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ('''Raoul''')
*La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ('''Raoul''')
=====Episodio 104, ''Bambini del futuro''=====
*Non potrai mai capire la mia forza. Continuerò a combattere fino a che l'ultimo pezzo della mia carne e l'ultima goccia del mio sangue non saranno stati sconfitti, Raoul. [...] Sono questi bambini che mi spingono avanti. Sono loro che mi danno il coraggio e la forza per continuare a combattere. Non vedi il potere nei loro occhi? Non vedi che spirito ho acquistato stando insieme a loro? ('''Fudo''')
*Tu hai visto la potenza di Ken negli occhi dei miei bambini e nei miei colpi. Per questo motivo hai avuto paura e hai indietreggiato. Hai perso con me e perderai anche con Ken. È la fine per le tue ambizioni! Le genti di tutto il mondo sono state liberate dalle grinfie di un tiranno e di uno sporco assassino chiamato Raoul! Muori, maledetto! È la rivolta di tutte le lacrime che hai fatto versare! ('''Fudo''')
*Anche se sto morendo, avrai sempre paura. E finché proverai timore, non sarai in grado di battere il grande Ken. È questa la più grande vittoria che ho ottenuto nella mia vita. ('''Fudo''')
*Raoul, ascolta! Uomini che non... Uomini che non sanno cosa sia il dolore non saranno mai in grado di vincere, Raoul. ('''Fudo''')
*Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ('''Raoul''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ken, Kenshiro, amico mio, aiuta... aiuta i miei bambini... No, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro. Sono loro che detteranno nuove regole e nuove leggi. Dovrai... Dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli. Ken... Addio Ken. Addio bambini miei. ('''Fudo''')
=====Episodio 105, ''Stelle per sempre''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Chi siete?<br>'''Rihaku''': Sono Rihaku del mare, una delle cinque stelle di Nanto, servo di Julia.<br>'''Tou''': Io sono Tou, sua figlia.<br>'''Fudo''': Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque stelle di Nanto?!<br>'''Tou''': Sì, Signor Shin. E siamo qui per un motivo preciso.<br>'''Rihaku''': È vero. Abbiamo l'incarico di portare via con noi la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Incarico?! E chi ve lo avrebbe dato?<br>'''Rihaku''': Il fato ha deciso che la Signorina Julia debba diventare il sesto ed ultimo guerriero di Nanto. È nostro dovere proteggerla dalla morte ed istruirla perché possa salvare il mondo.<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Rihaku!<br>'''Wein''': Rihaku!<br>'''Rihaku''': Allora, dov'è Raoul? Si sta avvicinando?<br>'''Wein''': Proprio così, signore. Dobbiamo stringere i tempi.<br>'''Shuren''': Raoul è fermo nella valle in attesa del combattimento fra Ken e Shin. Si muoverà soltanto dopo che questo sarà terminato.<br>'''Fudo''': Raoul crede di essere il re di Hokuto ed è divorato dall'ambizione di conquistare la fine di questo secolo per sottomettere tutti alla sua volontà. Ma per farlo ha bisogno della Signorina Julia.<br>'''Rihaku''': Ora mia sembra abbastanza chiaro che qualunque sia l'esito della battaglia, il vincitore non avrà forza sufficiente per fronteggiare anche Raoul. Ecco spiegato perché non posso lasciare qui Julia. Non la potreste difendere. Raoul se la prenderebbe e se poi Julia, svegliandosi, si ribellasse a lui, beh, non posso prevedere la reazione, ma sarebbe spietata.<br>'''Shin''': Portatela via!<br>'''Rihaku''': Shin!<br>'''Shin''': Andate! Raoul saprà che Julia è morta.<br>'''Fudo''': Addio.<br>'''Shin''': Addio, e non lasciate che lei muoia. Io farò in modo di spargere la voce che Julia è morta per mano mia.
*'''Rihaku''': Wein figlio del vento, Shuren del fuoco, Juza delle nuvole, Fudo della montagna, e mia figlia Tou. Con loro è morta un'era. Sono l'unico ad essere sopravvissuto. Il compito di proteggere la Signorina Julia è ora tutto nelle mie mani e nelle tue. Kenshiro, ormai lo scontro finale è vicino. Devi vincere perché l'umanità intera abbia un seguito.<br>'''Kenshiro''': Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia.
=====Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore''=====
*'''Julia''': Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato.<br>'''Uomo di Raoul''': Ma come fate? Come potete non odiarlo? È per ordine suo se siete prigioniera. Ora dispone della vostra vita.<br>'''Julia''': Vi prego, provate a capire il suo cuore.<br>'''Uomo di Raoul''': Allora è questa la carità di Nanto. Attraverso la luce della carità, ci avvolge uno a uno, donandoci serenità e pace, la carità di Nanto, la carità universale.
*Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ('''Raoul''')
*'''Julia''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Raoul''': Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia.<br>'''Julia''': Raoul...<br>'''Raoul''': Julia, consegna al re di Hokuto la tua vita! {{NDR|Viene colpito alla gamba da una freccia}} Siete impazziti?!<br>'''Uomo di Raoul''': Sire, la scongiuro: Non la uccidete! Il mondo ha bisogno di lei per capire. Lasciate stare, sire, per favore. Siamo disposti a sacrificare la vita in cambio della sua. La nostra esistenza non vale nulla rapportata alla sua.<br>'''Raoul''': {{NDR|Si toglie la freccia}} Tutti quanti?! Siete stati avvolti dalla luce della carità tutti quanti? No, non è possibile.<br>'''Uomo di Raoul''': Non fatelo, sire!<br>'''Raoul''': Julia, non m'importa se tu mi odierai. {{NDR|Julia si strappa un brandello di abito e comincia a bendare la ferita di Raoul}} Allontanati subito!<br>'''Julia''': Non potrai dare il meglio di te stesso contro Ken se lascio aperta la ferita, Raoul.<br>'''Raoul''': Non provare a infondermi la carità!<br>'''Julia''': C'è una sola cosa che io devo fare prima che tu vada incontro al tuo destino: Eliminare tutte le preoccupazioni dalla tua mente. {{NDR|Si volta}} Sarebbe molto difficile per te toccarmi se io continuassi a guardarti, ma non lo farò. Questo è il momento per uccidermi.<br>[...]<br>'''Raoul''': Sei disposta a sacrificare la tua vita? Perché?<br>'''Julia''': Per far nascere qualcosa di nuovo. Riesco a vedere un'era piena di sole che illumini immenso questa nostra epoca. Alberi verdi, uccelli che cinguettano, il mormorare di un piccolo ruscello, il profumo dei campi in fiore, tutta la Terra risplenderà di luce propria. E perché tutto questo possa diventare realtà, per dare vita a questa nuova era, è necessario che tu e Ken vi battiate. Ora sono pronta a sacrificare me stessa per dare inizio alla vita.<br>'''Raoul''': Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore!
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Lei è una delle poche cose a cui tengo veramente.<br>'''Toki''': Attento, Raoul. Julia non è una cosa. In lei c'è molto di più. C'è l'amore.<br>'''Raoul''': Amore?! Non dire eresie! Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali.<br>'''Toki''': Dici così perché non capisci. Ma ricorda: Un giorno il tuo viso verrà rigato dalle lacrime, e in quel momento il tuo scetticismo svanirà. Soltanto allora la tua mente si aprirà e potrai comprendere l'amore insieme alla tristezza.
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 107, ''Nessuno li fermerà''=====
*'''Kenshiro''': Non hai assolutamente gusto estetico, morire tra le macerie.<br>'''Raoul''': Molto spiritoso! Questo è il posto più adatto dove seppellire il tuo corpo e con te mettere un punto sui duemila anni della storia di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa!
*'''Uomo di Raoul''': Comandante Rihaku, solo adesso abbiamo capito quanto questa guerra sia vana, ed è stato solo merito di Julia. Attraverso la grande carità di Nanto, che solo lei ha potuto infonderci, ci ha donato la forza di capire quanto fosse stato falso continuare a combattere ed uccidere per soddisfare le ambizioni di Raoul. Abbiamo capito cosa fosse la compassione, ma ormai... Era troppo tardi.<br>'''Rihaku''': Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! È l'amore la base della vita, e grazie alla carità di Nanto ce ne siamo resi conto. Osservaci dal cielo, Julia. Da oggi sarai ricordata per sempre, perché anche se non siamo riusciti a salvarti, il tuo grande sacrificio e l'esempio di carità che ci hai mostrato rimarranno eternamente nei nostri cuori.
*Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ('''Raoul''')
*Sì, mi piace! Mi piace sentire tanto dolore dentro di me. Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ('''Raoul''')
*'''Bart''': Combattono ad oltranza senza difendersi. E poi non sembra che si odiano. Combattono e basta.<br>'''Lynn''': Non esiste odio in loro. Non devono. Mio dio, io riesco a vederli da bambini!
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ('''Kenshiro''')
*Verrà presto il tempo in cui questo loro combattere, che ormai dura da tempo, avrà perso. E allora, finalmente, le loro anime saranno liberate. ('''Julia''')
=====Episodio 108, ''La stella della morte''=====
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ('''Kenshiro''')
*'''Raoul''': Toki...?<br>'''Toki''': Raoul, perché non vuoi ammetterlo? Perché? Tu puoi capire cos'è l'amore. Il tuo cuore ne è pieno, Raoul.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Non può essere vero!<br>'''Toki''': Guarda in alto. La stella della morte sta brillando per te.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Julia? Quello è sangue. Tu... Tu sei malata, non è vero? Ecco spiegato il tuo pallore. Deve essere grave.<br>'''Julia''': È così. Ho ancora pochi mesi di vita.<br>'''Raoul''': Da quando stai così?<br>'''Julia''': Da quando sono stata rapita da Shin. Mi sono ammalata quasi subito e da allora i miei giorni sono contati. Aspettavo con ansia l'arrivo di questo momento. Ora finalmente potrò liberarmi dal mio fardello. Nel grande libro del destino è scritto che arriverà una nuova era. Ma perché questo si realizzi, è necessario che tu e Ken vi battiate e che io muoia.<br>'''Raoul''': Pazza! Saresti pronta a morire? Pronta a sacrificare la tua giovinezza? Qual è il motivo di tanta determinazione?<br>'''Julia''': Prati verdi, alberi in fiore, tutti gli uomini del mondo torneranno a sorridere di nuovo. La mia vita in cambio di gioia e serenità.<br>'''Raoul''': No, non può essere! Sto piangendo. Devo reagire! Il re di Hokuto non deve assolutamente conoscere la tristezza, non deve! Julia, il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore.
*'''Raoul''': Toki, stai cercando di farmi capire che Raoul ama Julia? Ma se le cose stanno così, Ken e io nutriamo entrambi gli stessi sentimenti.<br>'''Toki''': Ci sei arrivato. Il gioco è finito.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore.
*Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ('''Raoul''')
*Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ('''Raoul''')
*Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Julia, puoi vivere ancora qualche anno. Per quale motivo potrei impedirti di farlo felicemente accanto all'uomo che rappresenta tutta la tua esistenza?<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Raoul, ora ho capito. Hai donato a Julia la tua anima, non è vero?<br>'''Raoul''': Addio, Kenshiro. Toki mi sta aspettando da qualche parte in cielo.<br>'''Kenshiro''': Raoul...<br>'''Raoul''': Non ti avvicinare! Non ti azzardare a fare un altro passo, Ken! È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. {{NDR|Viene avvolto da una luce accecante}}<br>'''Julia''': Mai visto niente di simile!<br>'''Bart''': Il corpo di Raoul sta diventando bianco!<br>'''Raoul''': {{NDR|Si trafigge i punti di pressione}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto.
*È finita, e il cielo si sta già aprendo per lasciar passare la luce del sole. Se Raoul, Kenshiro e Julia non fossero stati qui, il mondo intero sarebbe vissuto nel buio per molti anni ancora. ('''Rihaku''')
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 109, ''Promemoria''=====
*La tecnica leggendaria del soffio, famosa per la sua enorme potenza, è stata tramandata segretamente per duemila anni da maestri della Divina scuola di Hokuto ad uno solo dei loro figli. Attraverso questa tecnica, è possibile distruggere il corpo dall'interno attaccando una parte precisa detta "punto segreto di pressione". Solo gli allievi di Hokuto, potendo utilizzare le loro capacità cerebrali al settanta per cento, contro i dieci usato in generale dagli uomini, sono in grado di eseguirla. Il penultimo successore, Ryuken, aveva adottato quattro bambini: Raoul, Toki, Jagger, Kenshiro. Un giorno, una bambina fu portata alla scuola di Hokuto durante un'allenamento. [...] Poco dopo, un'esplosione nucleare devastò totalmente la vita sul pianeta. Come risultato, si ebbe l'estinzione di molte speci animali, il prosciugamento delle acque e l'inaridimento delle terre. Naturalmente, il fenomeno interessò tutto il globo. Però una delle poche speci a non estinguersi fu quella umana. [...] Tutto il mondo era sotto il dominio della violenza e della paura, e già si aspettava l'arrivo di un uomo che potesse sconfiggerli. [...] È lui l'eroe dei nostri giorni. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*La lotta {{NDR|tra Kenshiro e Shin}} era stata totalmente inutile. Kenshiro riprende nuovamente il suo cammino, durante il quale incontrerà molti combattenti che diverranno suoi grandi amici. Ma dovrà sopportare anche il dolore di vederli morire dinanzi ai suoi occhi: [...] Rei, l'uccello d'acqua di Nanto sotto la stella della giustizia; [...] Yuda, la gru rossa di Nanto, l'uomo della tentazione; [...] Shu, l'airone bianco di Nanto, l'uomo della lealtà; [...] Sauzer, la fenice di Nanto, l'uomo del comando. [...] Quanto dolore per il secondo dei quattro fratelli, Toki. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*L'ultimo successore della Divina scuola di Hokuto di duemila anni di tradizioni è Kenshiro. E dopo aver sconfitto Raoul, ha deciso di andare via con la sua donna Julia, lasciando anche Bart e Lynn, i suoi più cari amici. Nessuno sa dove siano andati. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
====[[Explicit]] della serie televisiva====
{{Explicit serie televisive}}
Presto, molto presto lo vedremo tornare da dietro quelle colline. Ne sono sicura. ('''Lynn''')
===''Ken il guerriero 2''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero 2
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken 2 tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳 2
|paese= Giappone
|anno= 1987 – 1988
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 43
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Keiichi Nanba]]: Bart
*[[Miina Tominaga]]: Lynn
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Ken Yamaguchi]]: Ain
*[[Hideyuki Tanaka]]: Falco
*[[Michihiro Ikemizu]]: Soria
*[[Tessho Genda]]: Shoky
*[[Masaharu Sato]]: Tige
*[[Yousuke Akimoto]]: Borz
*[[Kuniko Koguchi]]: Muh
*[[Daisuke Gori]]: Pirata rosso
*[[Masako Katsuki]]: Laya
*[[Kohei Miyauchi]]: Jukei
*[[Hirotaka Sukuoki]]: Ork il rosso
*[[Kouji Totani]]: Ronn
*[[Shinji Ogawa]]: Hyo
*[[Kenji Utsumi]]: Kaio
*[[Shingeru Chiba]]: Yasha Nero
*[[Gara Takashima]]: Sayaka
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Bart/Tige (ep. 7)
*[[Massimo Milazzo]]: Bart (ep. 42-43)/Shoky (ep. 9-10)/Tige (ep. 9-14)/Jukei (ep. 35, 40)/Ork il rosso (ep. 17-43)/Hyo (ep. 31-43)/Yasha Nero (ep. 39-42)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Muh (ep. 9-10)/Laya (ep. 29, 34)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku/Borz (ep. 9-10)/Ronn (ep. 17-18)/Kaio (ep. 31-32)
*[[Ambrogio Colombo]]: Raoul/Hyo (ep. 22-30)/Kaio/Yasha Nero (ep. 31-38)
*[[Marco Mete]]: Ain/Soria/Shoky (ep. 6)
*[[Bruno Cattaneo]]: Jako/Falco (ep. 6-7, 21)/Pirata rosso (ep. 19-26, 29)/Jukei (ep. 30)/Ronn (ep. 21)/Yasha Nero (ep. 30)/Ork il rosso (ep. 15-16)
*[[Massimo Pizzirani]]: Falco (ep. 8-15)/Jukei (ep. 39)
*[[Stefanella Marrama]]: Louise/Muh (ep. 11-15)
*[[Gabriele Carrara]]: Ronn (ep. 19-20)/Kaio (ep. 36-37)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rock
*[[Monica Ward]]: Sayaka
|note=
}}
====Episodio 1, ''...e la vita continua''====
*Non è giusto che le lacrime dei nostri bambini siano formate da fango putrido. ('''Paesano''')
*La pace ha creato una differenziazione tra ricchi e poveri. Si sta velocemente riaffacciando un periodo di confusione. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Il mondo sta perdendo la luce un'altra volta. L'unico che può spazzare via le nuvole dov'è? ('''Anziano''')
*È un grande onore lavorare al servizio dell'imperatore... finché morirete. ('''Comandante imperiale''')
*Sì, luce! Dev'essere illuminata tutta la nostra capitale. Qui il buio non esiste. Dev'essere il centro della luce di tutto mondo. Deve risplendere nel buio della notte così come la luna risplende nel cielo. Questo è un ordine di Jako il governatore generale. E siccome i miei poteri discendono dall'imperatore questo è un suo ordine. ('''Jako''')
*Il dominio dell'imperatore si estende su tutto il pianeta. Hokuto e Nanto possono molto poco contro di lui e, per di più, è ormai vicino a raggiungere la supremazia totale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e lottare per arginare la sete di conquista dell'imperatore. Anche se dispone di molta più forza di noi, non dobbiamo permettergli di approfittare della nostra debolezza e di renderci schiavi della sua follia! ('''Joe''')
*'''Bart''': Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>'''Lynn''': Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio.
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ('''Rihaku''')
====Episodio 2, ''Ritorno di fiamma''====
*'''Gronko''': Non credere di cavartela!<br>'''Kenshiro''': Tremo tutto. {{NDR|colpisce Gronko}}<br>'''Gronko''': Imbecille! Hai giocato col fuoco e ti sei scottato. L'imperatore ti scoverà, dovunque tu ti nasconda.<br>'''Kenshiro''': Facciamo un giochino. -3, -2, -1...<br>'''Gronko''': Adesso perché conti?! {{NDR|gli esplode la testa}}
====Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord''====
*'''Bart''': Ormai la mia vita non mi appartiene più. Ho rinunciato ad essa da quando ho iniziato a combattere sotto il nome dell'Hokuto.<br>'''Lynn''': La stessa cosa vale per me. È tanto ormai che ho deciso di combattere. So che se il destino vorrà potrò perdere la vita, ma questo non mi spaventa. Anzi, sarei felice di morire per salvare la vita di persone innocenti.
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ('''Kenshiro''')
*'''Bask''': Voglio sapere il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono.
====Episodio 4, ''Cacciatori di taglie''====
*'''Lynn''': E così Julia è...?<br>'''Kenshiro''': Il suo destino era segnato. Ha vissuto quel poco che le restava serenamente ed è morta in pace sorridendo.
*Detesto chi decide di sgualcirmi gli abiti! ('''Ain''')
*'''Ain''': Scusa la domanda un po' personale, belloccio. Hai una ragazza per caso?<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma come?! Un fustacchione così popolare?! Beh, meglio così. Mi si apre troppo il cuore nel vedere una donna disperarsi per la morte del suo amato.
*'''Kenshiro''': Ti vesti sempre così?<br>'''Ain''': No, è uno dei mille abitucci che ho nel mio armadio. Stamattina mi piacevano le stelle. Spero che piacciano anche a te. Ne vedrai molte quando ti avrò colpito.
*Pagliaccio a me?! Lo sapevi che sono molto permaloso, no? ('''Ain''')
====Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento''====
*'''Soria''': Nessuno dovrà più ricordare, né tantomeno raccontare, le storie di Hokuto e di Nanto. Ho l'ordine di uccidere chiunque tenterà di tramandarle.<br>'''Mamiya''': Perché? Cos'è, un ricordo?<br>'''Soria''': Nostra signora, la Stella Polare, dev'essere l'unico astro a brillare nel cielo. L'Orsa Maggiore rappresenta un simbolo di pericolo per il nostro imperatore ed è un sinonimo di ribellione. Perciò la volontà suprema ha deciso di cautelarsi da questa minaccia. Gli ordini sono chiari: Hokuto e Nanto devono essere eliminati.<br>'''Mamiya''': Non ha senso!<br>'''Soria''': Questa è l'era dell'imperatore ormai, l'era della Scuola imperiale di Cento!
*'''Soria''': Tu hai amici e ricordi in questo villaggio. Attaccandolo ero sicuro che saresti venuto.<br>'''Kenshiro''': E tu hai distrutto il villaggio! Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?!<br>'''Soria''': E allora? Anche questo posto ha molto a che fare con l'Hokuto. Sono Soria dalla luce purpurea, generale dell'imperatore, e ho l'ordine di cancellare l'Hokuto dal mondo.<br>'''Kenshiro''': Maledetto!<br>'''Soria''': Mi dispiace, ma devi considerarti morto.
*Nessuno è mai riuscito a sopravvivere al mio colpo. Uccide senza pietà. [...] La luce undulante di Cento ha distrutto le cellule del tuo corpo ad una ad una irreparabilmente. Ti ho trafitto col mio spirito e ti ho spezzato. Una parte di te si trasformerà in vapore e il resto sarà congelato. Lentamente il tuo corpo si sgretolerà fino a sparire da questo mondo. ('''Soria''')
*'''Soria''': La Scuola imperiale di Cento è la più forte. Con oggi si può segnare la fine dell'Hokuto per sempre.<br>'''Kenshiro''': Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso.
====Episodio 6, ''L'armata di Hokuto''====
*'''Rihaku''': Ne sei sicuro? L'imperatore ha dato il via alle operazioni?<br>'''Soldato #1''': Sì. L'obiettivo è distruggere Hokuto.<br>'''Rihaku''': Capisco. La Scuola imperiale di Cento diverrebbe la più forte.<br>'''Soldato #2''': E che scuola sarebbe?<br>'''Rihaku''': Beh, insieme a Hokuto avrebbe il compito di proteggere l'imperatore. Fondamentalmente però sono diverse. Alla base dell'Hokuto c'è la capacità di distruggere i corpi mediante le esplosioni interne. È la prima tecnica che viene insegnata, mentre il segreto del Cento è la totale distruzione delle cellule del corpo attraverso lo spirito del combattente. I maestri del Cento sono riconoscibili dallo scintillio delle loro mani. Tempo fa questa scuola era di gran lunga superiore all'Hokuto, ma ora come ora non so proprio quale delle due possa avere la meglio.
*È molto difficile distinguere la luce della stella di Hokuto nel buio della notte. ('''Falco''')
====Episodio 7, ''I falchi di Nanto''====
*'''Kenshiro''': Ain, non cercare di sconfiggermi.<br>'''Ain''': Lo sai che sei proprio scortese? In fondo voglio solo la tua testa. Poi, se fosse Falco ad ucciderti, perderei un bel po' di soldi. Capisci che non mi conviene?
====Episodio 8, ''Quando si vuole bene...''====
*'''Barone''': Voglio che tu uccida Kenshiro. Dagli ultimi rapporti, sembra che si stia avvicinando al mio distretto. Ti do carta bianca per formare il gruppo di uomini ai tuoi ordini, ma devi eliminarlo. E come ricompensa questi uomini diverranno il tuo esercito personale.<br>'''Ain''': Un'offerta davvero generosa. Peccato che non m'interessi neanche un po'.<br>'''Barone''': Ehi, cambia tono quando parli con me! Ti sei dimenticato di quante volte ti ho aiutato? Se non avessi avuto pietà di te saresti ancora un morto di fame. Ho fatto per te quello che non avrei fatto per nessun altro. Se oggi sei quello che sei lo devi solo a me.<br>'''Ain''': Cambia musica! Sei ridicolo quando fai il patetico.<br>'''Barone''': E va bene, se ucciderai Kenshiro ti darò più di una semplice ricompensa. Ti piace il distretto del nord? Sarà tuo con tutto quello che c'è sopra. Che ne dici?<br>'''Ain''': No, no, forse non ci siamo capiti. Io detesto il lavoro di gruppo. Con tutti quei bruti attorno a me perderei il mio fascino. Meglio soli che mali accompagnati.<br>'''Barone''': Rifiuti?!<br>'''Ain''': Su, non te la prendere. Ah, e grazie per la pelliccia.
*In questo mondo schifoso se una persona è viva o morta è esattamente la stessa cosa. Moriremo tutti prima o poi. A questo punto non è meglio morire cercando di cambiare il mondo per far sì che gli altri vivano decentemente? ('''Bart''')
*In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ('''Kenshiro''')
====Episodio 9, ''La capitale dell'Impero''====
*Se mai esiste fonte del vizio, quella è Jako. ('''Shoky''')
====Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo''====
*Adesso sono sicuro che è stata a causa della mia debolezza se oggi nella città imperiale regna una simile confusione. La verità è che avrei dovuto ascoltare quanto mi ordinò Raoul. [...] La mia povera vecchia madre stava pregando, e così, grazie a lei, risparmiai la vita a Jako. Qualche tempo dopo morì. Nel frattempo, Jako aveva fatto prigioniero l'imperatore e intitolato la capitale imperiale a suo nome. Da quel giorno, l'imperatore è nascosto da qualche parte in un luogo sconosciuto dove è stato confinato dalla cattiveria di Jako. La missione Cento è di proteggere l'imperatore. Ciò che si svolge sotto i nostri occhi dipende da un mio attimo di debolezza. E sono pertanto io che devo porre fine a questa storia. ('''Falco''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non bisogna mai fidarsi di una persona che ha gli occhi acquosi. ('''Raoul''')
*Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ('''Kenshiro''')
*Hokuto e la Scuola imperiale di Cento, ciascuno a suo modo e ciascuno per proprio conto lavorano per un medesimo obiettivo: la grandezza dell'imperatore. Ma l'imperatore ha fatto in modo che queste due forze lottasero l'una contro l'altra. ('''Rihaku''')
====Episodio 11, ''L'imperatore''====
*'''Falco''': Kenshiro, siamo in posizione di stallo.<br>'''Kenshiro''': No, non è come credi. Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto.
*Un uomo che è capace di uccidere delle donne e dei bambini indifesi non è un essere umano. ('''Ain''')
====Episodio 12, ''La signora dei cieli''====
*'''Falco''': Sei la prima persona che sia riuscita a resistermi e a reagire ai colpi della mia gamba.<br>'''Kenshiro''': È perché io conosco i punti segreti. È soltanto per questo che ti ho sconfitto.<br>'''Falco''': Non esserne tanto sicuro. Io ho dentro di me l'esperienza di 2.000 anni di storia e vi sono comprese anche le tecniche della scuola di Hokuto.
*'''Falco''': Kenshiro, perché non hai ancora fatto uso della mossa definitiva? Dovresti pur sapere che mi costerebbe la vita.<br>'''Kenshiro''': Neanch'io riesco a capirlo. C'è qualcosa nei tuoi occhi che me lo impedisce. Non lo so, è come se mi stiano chiedendo qualcosa.
*'''Falco''': Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?<br>'''Kenshiro''': È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo.
====Episodio 13, ''Rapimento''====
*Lynn e Louise, la signora del cielo, sono sorelle e sin dalla nascita hanno affrontato un duro destino. C'è un unico nemico ed è Jako. È lui che progetta di dominare il mondo facendosi scudo della signora del cielo. ('''Bart''')
*Io posso essere mezzo morto come affermi tu, Jako, ma anche così sarà un gioco da ragazzi sbarazzarmi di un verme immondo. ('''Falco''')
*'''Lynn''': È il mare. Perché mi hai portato qua?<br>'''Tige''': Questo che vedi è l'unico mare che sia rimasto al mondo. Lo chiamano Mar morto, e oltre le acque c'è un paese che la leggenda ha sempre descritto come terra orribile. Adesso noi tutti ci apprestiamo a navigare questo mare e tu verrai con noi.
====Episodio 14, ''Pirati''====
*'''Rihaku''': La chiamano Nazione dei demoni.<br>'''Bart''': Dei demoni? E perché?<br>'''Rihaku''': Perché non puoi essere altro che un demone per sopravvivere al suo interno. Lì le uniche doti che contano sono la violenza, la prepotenza, la sete di sangue e la tecnica di combattimento che è stata coltivata per quasi 4.000 anni. Il tasso di sopravvivenza è appena dell'uno per cento. Gli uomini devono sostenere più di cento combattimenti prima di raggiungere i quindici anni e solo chi vince può rimanere là. Sì, è un paese veramente orribile.
====Episodio 15, ''La terra dei demoni''====
*'''Kenshiro''': Sei tu che hai ferito Falco?<br>'''Demone''': Precisamente.<br>'''Kenshiro''': Dimmi chi sei, maledetto!<br>'''Demone''': Non posso permetterti di sapere qual è il mio nome. Però sappi che sono uno dei demoni. Non sono sicuro che tu capisca cosa significa. Uccidere me non è come uccidere un normale essere umano.
*'''Falco''': Kenshiro, dalla Divina scuola di Hokuto hai appreso come concentrare tutte le energie della vita in pochi minuti.<br>'''Kenshiro''': Falco, ma sai che significherebbe?<br>'''Falco''': Io avevo creduto che ora sarei potuto essere felice, invece è finita. Sento che mi rimane poco da vivere. Dammi almeno la possibilità di morire con l'onore.<br>'''Kenshiro''': Posso fare ciò che mi chiedi, ma sei sicuro di volerlo davvero?<br>'''Falco''': Io sono il rappresentante della Scuola imperiale di Cento, Kenshiro. Concedimi la facoltà di scegliere la mia morte.
*'''Lynn''': Le usanze di questo territorio sono davvero barbare!<br>'''Caesar''': Devi sapere che, secondo la nostra religione, lo spirito di un uomo continua a vivere nel corpo del suo uccisore.
====Episodio 16, ''Killer''====
*'''Demone''': La Sacra gemma di Hokuto?!<br>'''Ork il Rosso''': Già, si chiama così perché è perfezionata. Questa tecnica è fiorita su un altro mondo e migliora quella più antica della Sacra scuola di Hokuto. È molto efficace e fornisce una grande potenza.
*Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ('''Ork il Rosso''')
*Fino a quando continuerai ad essere vincitore, io posso perdonare la tua grande presunzione. ('''Caesar''')
*Questa è una cosa che ti è difficile comprendere, ma sappi che esistono anche uomini che non vivono soltanto per sé stessi. ('''Ork il Rosso''')
====Episodio 17, ''Amore rubato''====
*'''Bambino''': Ma che cosa vuol dire "[[amore]]"? Non ne ho mai sentito parlare.<br>'''Leia''': Se un vostro amico o una persona a cui volete bene muore, vi sentite tristi, vero? Nessuno può cambiare i vostri [[Sentimento|sentimenti]] perché questi sono da sempre dentro di voi e nessuno può portarveli via. Non può riuscirci perché è stata la natura a farvene dono. E anche se ciò che abbiamo intorno non è altro che violenza e odio, dobbiamo chiudere gli occhi e cercare l'amore che è dentro di noi. Solo così potremmo raggiungere la felicità.
*La Scuola di Hokuto Gemmy è davvero qualcosa di incredibile. Ha sviluppato una tecnica di combattimento che è senz'altro la più atroce e la più forte di tutto il mondo. Nessuno può resistere. Finora il suo esercizio è rimasto limitato a quest'isola, ma potrebbe allargarsi da un momento all'altro. ('''Leia''')
*Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ('''Kenshiro''')
*Hai commesso l'errore tipico dei più grandi condottieri del passato: pensare di essere il più forte prima dell'inizio della battaglia. ('''Ork il Rosso''')
*'''Leia''': Attraverso la Scuola di Hokuto Gemmy si arriva ad una perfezione del fisico e dello spirito tale che nulla appare più insormontabile. L'ambizione personale prevale che il buon senso equita...<br>'''Kenshiro''': Verso la distruzione totale.
====Episodio 18, ''Neve rosso sangue''====
*'''Kenshiro''': Dimmi perché dovremmo batterci.<br>'''Ronn''': Perché? Perché tu sei un uomo troppo forte e coraggioso. Me ne sono accordo appena ti ho visto in faccia. Sei un combattente valoroso e forse in un'altra occasione saresti potuto essermi utile, ma ora come ora non posso permettere che tu esca da questo castello vivo.
*'''Lynn''': Guarda la neve!<br>'''Ork il Rosso''': La neve! Osservala bene, Lynn, fintanto che è bianca, perché fra pochi minuti si tingerà di rosso, il rosso del sangue dell'Hokuto.
*Mi eccita molto restare col fiato sospeso. Per noi demoni il rischio è la base della vita. Non pensare che possa essere un'handicap. ('''Ronn''')
====Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul''====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ork il Rosso''': Dimmi, che tipo di tecnica hai usato?<br>'''Jukei''': Scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Ork il Rosso''': Scuola di Hokuto Gemmy? Ti prego, vecchio, insegnami questa tecnica di combattimento.<br>'''Leia''': Ork, ti prego, lascia stare! Non è combattendo che si risolvono i problemi. Diventeresti anche tu come loro e io non voglio.<br>'''Jukei''': La tua amica non ha tutti i torti, uomo. Sei a conoscenza della leggenda del Salvatore di quest'isola? Se desideri vivere felice con la tua donna, aspetta che arrivi. Non sarà un'attesa lunga e il destino vuole che capiterà da queste parti. Sconfiggerà i tre demoni e porterà la pace che tutti sognano, ma tu devi aspettare.<br>'''Ork il Rosso''': Ma io non voglio. Vede che vuol dire essere deboli? Significa non poter sperare in un domani migliore. Mi dispiace, ma questo non fa per me. Volgio un'arma invincibile, diventare il più forte.<br>'''Jukei''': La Scuola di Hokuto Gemmy costruisce armi diaboliche, rende incapaci di distinguire la differenza fra il bene e il male. Ti senti pronto ad apprenderla?<br>'''Ork il Rosso''': Non vedo l'ora, vecchio. Lo desidero. Ho già ucciso, ma voglio farlo ancora.
*'''Ork il Rosso''': Il maestro Jukei ha svegliato le mie ambizioni e ora loro mi guidano verso la vittoria. Ora sono io il più forte. Sono in grado di prendere il controllo di quest'isola e di tutto il mondo. Sarei stato sciocco ad aspettare il Salvatore.<br>'''Lynn''': Scusa, Ork, ma in tutto questo non mi hai ancora detto una cosa. Chi è questo salvatore?<br>'''Ork il Rosso''': Un uomo fortissimo, il re della fine di questo secolo. Il suo nome è... Raoul.<br>'''Lynn''': Come?! Non è possibile! Raoul?!<br>'''Ork il Rosso''': Che c'è? Conosci quell'uomo? Lynn!<br>[...]<br>'''Lynn''': Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>'''Ork il Rosso''': È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>'''Lynn''': Sì, è così.<br>'''Ork il Rosso''': Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile.
*Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Un vero uomo deve essere forte e deve saper combattere. ('''Raoul''')
====Episodio 20, ''Casa, dolce casa''====
*'''Jukei''': Ho infranto il giuramento fatto al mio maestro e ho insegnato l'arte della Scuola di Hokuto Gemmy a tre uomini, ma loro sono diventati demoni e hanno preso il possesso di tutta quest'isola ed è stato l'inizio dell'inferno e la fina della pace. Comunque, sono convinto di una cosa: Raoul è l'unico uomo al mondo capace di liberare quest'isola dai demoni e lo farà a costo della vita.<br>'''Leia''': Ma come faceva a sapere che il Salvatore sarebbe venuto? E perché tutti su quest'isola hanno sempre creduto alla leggenda di Raoul e ne erano spaventati?<br>'''Jukei''': Perché Raoul è nato su quest'isola, dalla quale proviene anche la Sacra scuola di Hokuto, e nessuno può mai dimenticare la terra dove è nato.
*Quest'isola stava per capitolare in seguito all'invasione di una nazione straniera. Quando realizzai che la civiltà stava per essere distrutta e che tutto sarebbe stato azzerato e riportato al principio, decisi di mandare via da quest'isola tre ragazzi. I loro nomi erano Raoul, Toki e Kenshiro. ('''Jukei''')
*Il giorno in cui la vita ricomincerà da zero, la [[spada]] sarà l'unica a poter dettar legge. ('''Jukei''')
====Episodio 21, ''Il liberatore''====
*{{NDR|Flashback}}<br>Appena ne avrò il tempo attraverserò il mare e riprenderò quell'isola sotto il mio controllo. Ti do questo medaglione come pegno della mia promessa. Ora la tua terra è anche la mia. ('''Raoul''')
*'''Buron''': Non uccidermi, ti prego! Ti prego!<br>'''Kenshiro''': Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io.
====Episodio 22, ''I sette cavalieri''====
*'''Lynn''': Senti, Ork, ma tu non puoi fare niente per aiutare quella gente?<br>'''Ork il Rosso''': Io non ho fatto altro fino ad oggi, e continuerò a farlo per tutto il resto dei miei giorni. Distruggere tutti i demoni è la mia più grande ambizione.<br>'''Lynn''': Ma questa... questa è una cosa orribile!<br>'''Ork il Rosso''': Sei una strana donna e, quando ti sono vicino, fai sentire strano anche me.
*'''Kosem''': Sai, ci siamo ribellati perché dal medaglione sembrava stesse per arrivare Raoul. Invece non si trattava di lui, ma di un altro. L'uomo che ha attraversato il mare si chiama Kenshiro.<br>'''Rock''': Kenshiro?<br>'''Kosem''': Credo che Raoul sia stato battuto da lui.<br>'''Rock''': Che cosa?! Perché? Per che cosa ho aspettato tanto tempo? Allora ho vissuto sognando in vano il giorno in cui io e Raoul avremmo combattuto a fianco.
*La lotta per la libertà non morirà con Raoul. Ora saremo noi a continuare la sua leggenda. ('''Rock''')
*È con grande dolore che sono costretto a ordinare queste esecuzioni. Perché, così facendo, verrò privato di preziosa manodopera schiava. ('''Bruce''')
*Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ('''Kenshiro''')
====Episodio 23, ''La leggenda continua''====
*'''Kenshiro''': In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti.<br>'''Rock''': Ma che cosa?<br>'''Kenshiro''': Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza.
*{{NDR|Flashback}}<br>La forza bruta non è certo sinonimo di civiltà. ('''Rock''')
*Morirai per tua stessa mano! ('''Kenshiro''')
*Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ('''Kenshiro''')
====Episodio 24, ''Lotta impari''====
*'''Rock''': Hyo e il suo esercito sono scesi in campo e si sono messi all'inseguimento di Kenshiro.<br>'''Jukei''': Come?!<br>'''Rock''': Io e i miei sei compagni abbiamo deciso di affrontare l'armata di Hyo, ma sappiamo che non è un compito facile. Potremmo non uscire vive da questa impresa. Perciò ti preghiamo di proteggere i villaggi che lasciamo indifesi.<br>'''Jukei''': Non vincerete. Voi non avete nessuna possibilità di vittoria. Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo. ''Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo''!<br>'''Rock''': Ma perché ne sei così sicuro, Jukei?<br>'''Jukei''': Hyo... Hyo è... Hyo e Kenshiro sono fratelli. Sì, anche se entrambi lo ignorano, sono fratelli. Allora, venti anni fa, la guerra stava infuriando e io tentai di mettere in salvo i successori della scuola di Hokuto. [...] Sapevo che sarebbe giunto il tempo in cui avrebbero fatto ritorno. Adulti e esperti nella divina arte, sarebbero tornati nella terra natìa. [...] Hyo amava i suoi fratelli più della sua stessa vita a quei tempi.<br>'''Leia''': E ora?<br>'''Jukei''': Ma il carattere di Hyo non era adatto ai tempi che stavamo vivendo, così decisi di modificare il suo cervello, e lo feci con le mie stesse mani. Sì, con le mie stesse mani distrussi la sua memoria e manipolai la sua mente. Ora le uniche persone che Hyo riconosce come suoi fratelli sono Ronn e Kaio, conoscitori come lui della tecnica della Sacra scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Leia''': Se Kenshiro e Hyo combattessero l'uno contro l'altro...<br>'''Rock''': Se si verificasse una lotta simile nessuno potrebbe prevederne l'esito finale.<br>'''Jukei''': Non può vincere. Kenshiro non riuscirebbe mai a sconfiggere suo fratello. Perché l'ho fatto? Questo è il più grande errore che abbia commesso nella mia vita!
====Episodio 25, ''Maestro e discepolo''====
*Si chiama Kaio ed è il demonio più potente che ci sia qui. Kaio è diverso da qualsiasi altro uomo. Si dice che il suo volto sia uguale a quello di Satana. ('''Ork il Rosso''')
*Lynn, guarda l'energia che sprigiono. Non posso trattenere ancora per molto le forze sataniche che mi pervadono. È per questo, è per questo che Kenshiro ha attraversato il mare. Devi sapere che in quattromila anni di storia sono sorte molte leggende in queste terre a proposito di un potentissimo salvatore, non solo quella di Raoul, e sempre quando la crisi si faceva più acuta hanno acquistato un rinnovato vigore e una maggiore credibilità. Questo mitico salvatore veniva immaginato dal popolo come un essere dotato di una tale energia che la sola sua vista avrebbe fulminato i demoni e a causa di questi suoi poteri miracolosi venne adorato come un dio. L'autentico salvatore avrebbe dovuto essere uno dei successori della Sacra scuola di Hokuto. Però la Divina scuola di Hokuto Gemmy, che era potente quanto la Sacra scuola di Hokuto, venne considerata nella storia degli ultimi duemila anni alla stregua di una scuola demoniaca. Ma finalmente l'epoca delle umiliazioni è giunta alla fine ed è arrivato il momento di ristabilire il predominio della scuola di Hokuto Gemmy. Il Salvatore sarà il successore della scuola di Hokuto Gemmy e la leggenda della Sacra scuola cesserà. Lynn, tu sarai la testimone della definitiva scomparsa della Sacra scuola di Hokuto. ('''Kaio''')
*Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ('''Kenshiro''')
====Episodio 26, ''Il colpo segreto''====
*'''Hyo''': Tu sei stato il mio maestro e io non posso dimenticarlo. E sei stato proprio tu ad insegnarmi l'arte della scuola di Hokuto Gemmy. Però tu non mi hai mai detto che credi che la leggenda sia autentica e che il Salvatore apparterrà alla scuola di Hokuto e che questa è infinitamente superiore alla scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Jukei''': Questa è la verità.<br>'''Hyo''': Che cosa?!<br>'''Jukei''': Ma non ho mai parlato di superiorità. Quel che affermo è che la scuola di Hokuto Gemmy è diventata così perversa che preferirei non esistesse più.<br>'''Hyo''': È diventata perversa?!<br>'''Jukei''': Esattamente.<br>'''Hyo''': Che cosa intendi dire, Jukei? Non mi avevi mai parlato di questo aspetto prima d'oggi.<br>[...]<br>'''Jukei''': L'arte della scuola Hokuto Gemmy è pericolosissima perché nessun essere umano è in grado di dominarla è di controllarla completamente, e Kaio è talmente esperto in quest'arte che, nonostante possa essere considerato il rappresentante di Satana, è assolutamente indifeso da quello che potrebbe fare a sé stesso. Se il potere demoniaco che è compresso in lui esplodesse, potrebbero accadere delle cose terribili.
*'''Lynn''': La tua armatura si sta spaccando.<br>'''Kaio''': Questo è normale, Lynn. La mia energia non può essere compressa più a lungo e sta per esplodere nell'ansia del combattimento. Io sono assetato di sangue, del sangue di Kenshiro. Fra poco, Lynn, avrai il piacere di assistere all'annientamento del successore della Sacra scuola di Hokuto e al trionfo della scuola di Hokuto Gemmy.
*'''Hyo''': Jukei, che cosa significa che io ho la chiave per aprire i sigilli di Hokuto?<br>'''Jukei''': Ascoltami, Hyo! Tu e Kenshiro, l'uomo che hai giurato di uccidere... Ebbene, voi siete fratelli.<br>'''Hyo''': Eh? Cosa?!<br>'''Jukei''': Sì, nelle vostre vene scorre il medesimo sangue.<br>'''Hyo''': No, non è possibile!<br>'''Jukei''': Ancora non ricordi?<br>'''Hyo''': Io non crederò mai a una cosa del genere!<br>'''Jukei''': Entrambi discendete direttamente dalla setta di Hokuto e, pertanto, voi due siete i legittimi successori della Sacra scuola. Le tecniche sviluppate dalla setta di Hokuto hanno dato vita sia alla Sacra scuola che all'Hokuto Gemmy. Esattamente! E l'uomo che ha raccolto e perfezionato l'eredità dei duemila anni di esperienza e di tradizione della setta di Hokuto, ebbene, quell'uomo è Kenshiro, tuo fratello. Ora che Raoul è morto, tu sei l'unico che conosce il colpo segreto tramandato dalla Sacra scuola di Hokuto che consentirebbe a Kenshiro di sconfiggere Kaio.
====Episodio 27, ''Pericolo mortale''====
*Mi meraviglio molto di quello che si racconta. Raoul non può essere stato ucciso da un debole come te. Voglio rompere le tue ossa una per una. ('''Kaio''')
*I sciocchi abitanti di questa terra credevano alla leggenda di Raoul e aspettavano un liberatore che venisse a salvarli. Ma, perlomeno, finché io sarò in vita, nessun liberatore della Sacra scuola di Hokuto verrà. La Sacra scuola di Hokuto finirà con te. ('''Kaio''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Jukei''': Preferisci ucciderti piuttosto che rivelarmi il tuo segreto, non è vero? Ma perché? Perché sei disposto a morire? Perché questo colpo segreto è così importante per te?<br>'''Hyo''': Perché può significare la salvezza di mio fratello Kenshiro.<br>'''Jukei''': Che cosa?!<br>'''Hyo''': Quando... Quando lui ritornerà, avrà bisogno del mio aiuto e l'unica... l'unica cosa che io potrò fare per lui sarà quella di rivelargli il colpo segreto che la setta di Hokuto ha affidato alla mia memoria. Gli servirà. Non posso dirtelo.<br>'''Jukei''': I-io... Perdonami, ti prego. Non mi ero mai reso conto di quanto amassi tuo fratello né di quanto fossero profondi i tuoi sentimenti. Ti prego, perdonami.
====Episodio 28, ''Il ritorno del pirata rosso''====
*Piangi, grida, implora tutte le stelle di Hokuto! Ormai si sta avvicinando la fine del firmamento della scuola Hokuto e, da questo momento in poi, sarà solo l'arte della scuola di Hokuto Gemmy a regnare sovrana su questo mondo! [...] Il misero popolo di questo paese aveva per anni continuato a credere in una assurda e vecchia profezia, che, cioè, doveva arrivare un salvatore dalla scuola Hokuto. Nella loro cecità non si erano accorti che il Salvatore era già qui, e sono io il Salvatore di questo mondo! Io, Kaio dell'Hokuto Gemmy, diventerò il creatore del nuovo secolo! ('''Kaio''')
*Satana stesso si è incarnato nel mio corpo! ('''Kaio''')
*Guarda! Le anime di centinaia dei miei uomini morti in combattimento sono venute a prendermi. Adesso sono sicuro che continuerò ad essere un pirata anche nell'altro mondo. ('''Pirata Rosso''')
*'''Pirata Rosso''': Una volta ero io che ti tenevo fra le braccia. E ora sei tu che mi tieni. Non aver paura di farmi male. Stringimi forte, figliolo. Forza! Stringimi più forte, ragazzo! Non sono fatto di vetro!<br>'''Ork il Rosso''': Padre...<br>'''Pirata Rosso''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono fortunato, sì. Non è da tutti essere cullati dal proprio [[figlio]].
====Episodio 29, ''Il sacrificio dei pirati''====
*Nessuno che abbia osato sfidare [[Satana]] è mai potuto ritornare indietro. ('''Kaio''')
*Quello che ho appena visto era il colpo segreto della scuola di Hokuto e mi sembra di capire che si può usare solo in condizioni di estremo pericolo o addirittura solo in stato d'incoscienza. Ora so quello che devo fare. Da adesso, il solo scopo della mia vita sarà quello di aiutare quest'uomo. ('''Ork il Rosso''')
====Episodio 30, ''Prova di amicizia''====
*Durante tutto il mio satanico regno, non avevo mai dovuto subire un'umiliazione come quella che mi ha inflitto Kenshiro. Questa deve essere levata immediatamente con il sangue del discendente della scuola di Hokuto! ('''Kaio''')
*Purtroppo tutti e quanti noi adesso siamo costretti a vivere in un mondo demoniaco in cui regna soltanto l'ingiustizia e la violenza. Spero che il mio fratello ridiventi quello che era un tempo, così su questa terra ritornerà la pace. ('''Sayaka''')
*Hyo è un demonio strano. Sembra che abbia un cuore. È completamente diverso da Kaio. Possibile che sia stato educato dalla Sacra scuola di Hokuto? ('''Ork il Rosso''')
*Possibile che quell'uomo fosse Kenshiro? In ogni caso non potrei considerarlo un fratello. Mio fratello era Ronn. È morto e ora Kaio è mio fratello. Kenshiro è un nostro nemico, un nemico che vorrebbe distruggere la Sacra scuola di Hokuto Gemmy. ('''Hyo''')
====Episodio 31, ''Il risveglio di Ken''====
*Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. ('''Kenshiro''')
*Maledetto Kenshiro! Lui e la Sacra scuola di Hokuto devono essere distrutti! Fino a che ciò non avverrà, il regno dei demoni è in pericolo. Già parecchi fra i più potenti di noi sono stati uccisi da quando lui ha messo piede su questa terra. ('''Kaio''')
*Che cosa ti è successo? Ritorna in te, fratello! È stata la Sacra gemma di Hokuto a cambiarti in questo modo. Da quando hai appreso quelle terribili arti, non sei più quello che conoscevo. Ritorna quello che eri! Non posso credere che tu sia così crudele. ('''Sayaka''')
*'''Sayaka''': Come hai potuto farmi questo?<br>'''Kaio''': È giusto che una sorella si sacrifichi per il suo unico fratello. E, inoltre, tu stavi tramando contro di me.
====Episodio 32, ''Desiderio di vendetta''====
*Maledetto Kaio! Quell'essere non ha più assolutamente nulla di umano. È un autentico demonio. Ha avuto il coraggio di uccidere con le sue mani la stessa sorella pur di non mettere in pericolo l'esistenza della Sacra scuola della gemma di Hokuto. ('''Lynn''')
*'''Kenshiro''': Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea.<br>'''Gyoko''': Che?! Che significa?<br>'''Kenshiro''': Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà.
====Episodio 33, ''La rivelazione''====
*'''Hyo''': Le lacrime sono assolutamente ridicole, Nagato. Il dovere di ogni [[guerriero]] è di combattere senza sentimentalismi.<br>'''Nagato''': Eppure un tempo anche tu... Anche tu un tempo spargevi lacrime ogni volta che eri costretto a impugnare le armi.
*'''Ork il Rosso''': Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci.<br>'''Kenshiro''': Che? Quali fatti?<br>'''Ork il Rosso''': Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Ork il Rosso''': Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?<br>'''Kenshiro''': Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà!
====Episodio 34, ''Duello fraterno''====
*'''Ork il Rosso''': Kenshiro, permettimi di chiedertelo di nuovo: hai ancora intenzione di combattere Hyo, pur sapendo che si tratta di tuo fratello?<br>'''Kenshiro''': Il fatto che sia mio fratello non cancella i suoi vicoli e la sua lealtà a Kaio. Soltanto questo conta per me, ed è un motivo più che valido per distruggerlo. Tale dev'essere la condotta di chi riceve gli insegnamenti di Hokuto.
*Kenshiro, la tua educazione nella Scuola di Hokuto ti costringe ad andare avanti senza vacillare. ('''Ork il Rosso''')
*Finché i miei piedi calcheranno questa terra, non ci sarà alcun futuro per te e per Kaio! ('''Kenshiro''')
*Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo {{NDR|Hyo}}, che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. ('''Kenshiro''')
*Le parole non sono mai servite a niente in battaglia. ('''Hyo''')
*È il momento che i demoni tornino all'inferno! ('''Kenshiro''')
====Episodio 35, ''Scontro crudele''====
*'''Hyo''': Aspetta prima di cantar vittoria! Tu conosci bene le tecniche della Sacra scuola di Hokuto, ma non quelle della Sacra gemma!<br>'''Kenshiro''': Ti accorgerai presto che ciò non ha alcuna importanza, perché dovrai inchinarti all'infinita superiorità della mia scuola.
*'''Kaio''': Il duello fratricida sta svolgendo al termine. Fra pochissimo al mondo non vi sarà più alcuna traccia degli ultimi due discendenti della Sacra scuola di Hokuto. {{NDR|Ride}} Bene! Giunti a questo punto, non credo sia più necessario continuare a portare questa maschera per nascondere il mio volto. {{NDR|Si leva la maschera}}<br>'''Lynn''': Ma... Ma tu sei... Raoul!<br>'''Kaio''': Gli assomiglio parecchio, non è vero? Lui, però, aveva il cuore molto più tenero di me. È questo l'unico motivo per cui è stato così vergognosamente e facilmente sconfitto da Kenshiro, mia cara Lynn. Hai già potuto notare che non sempre i fratelli hanno lo stesso carattere.<br>'''Lynn''': Allora vuoi dire che Raoul era tuo fratello?<br>'''Kaio''': Esattamente. [...] Guardami bene, Lynn, perché quello che hai l'onore di vedere è il volto di colui che sta per dare inizio ad una nuova era. È il volto di Kaio il conquistatore del mondo, e sarò un conquistatore tirannico e crudele. Non commetterò l'errore di mio fratello. Nel cuore di quello sciocco albergava l'amore, e ciò lo ha condotto alla morte.<br>'''Lynn''': Oh no, no! Io sono più che sicura che se tu avessi combattuto contro di lui non saresti mai riuscito a sconfiggerlo.<br>'''Kaio''': Cosa dici?<br>'''Lynn''': Anche se tu lo consideri solo uno sciocco, il vero vincitore alla fine non può essere altri che quello che conosce l'amore.<br>'''Kaio''': {{NDR|Ride}} Ascoltami, Lynn! Un [[Conquista|conquistatore]] non potrà mai essere buono, mai e poi mai. Ricordatelo bene! Un vero conquistatore deve essere crudele come un demonio per mantenere il suo potere. {{NDR|Ride}}<br>'''Lynn''': No, questo non è vero! Kaio, stai facendo un grosso errore.<br>'''Kaio''': È l'amore che porta alla rovina le persone, Lynn. Guarda Hyo: lui ha creduto ciecamente alle mie parole solo perché la sua mente era annebbiata dall'amore per Sayaka. Hyo ormai non è altro che un pupazzo nelle mie mani.
*L'amore e la bontà limitano le tue capacità e condizionano il tuo modo di agire. L'amore e la bontà ti costringono anche a rispettare delle leggi stupide. Una persona come me invece non deve assoggettarsi a nessuna regola. ('''Kaio''')
====Episodio 36, ''Barlumi di memoria''====
*'''Lynn''': {{NDR|puntandosi una daga alla gola}} Lasciami! Non mi toccare!<br>'''Kaio''': Se no?<br>'''Lynn''': Se mi sfiori anche solo con un dito, mi farò la morte!<br>'''Kaio''': Se non vuoi mettere al mondo mio figlio, puoi anche perdere la vita. A me non importa. Sono stato allevato per non provare amore o pietà nei confronti di nessuno, e tu non fai eccezione. C'è solo odio nel mio cuore, perciò se credevi di spaventarmi con quella minaccia ridicola, sappi che sei caduta in un grossolano errore. Porta pure a termine la tua opera! Io me ne starò qui seduto a godermi la tua morte.
*Kaio ha sempre disprezzato moltissimo l'amore e l'amicizia. E invece guardate! Sono proprio questi sentimenti che hanno salvato Ken, spingendo Ork a intervenire. Io non commetterò il suo errore. Io non disprezzerò ne riderò mai più dell'amore, perché essi albergano anche nel mio cuore. ('''Hyo''')
====Episodio 37, ''La statua''====
*Kenshiro, tu sei potente. Sei in grado di combattere contro Kaio su una base di parità. A mio avviso, hai anche buone probabilità di sconfiggerlo, ma se troviamo la chiave, se riuscirai a conoscere tutti i segreti della Scuola di Hokuto, diventerai di sicuro l'uomo più forte sul campo di battaglia. ('''Hyo''')
*Le persone che si [[Innamoramento|innamorano]] diventano delle facili prede. Io non sono mai stato ingannato dalla facile illusione dei sentimenti come lo siete stati voi. ('''Kaio''')
*A me non importa se gli avversari siano maschi o femmine. Uccido chiunque mi si contrapponga. ('''Kaio''')
====Episodio 38, ''La morte di Ork''====
*'''Tao''': Ho sentito dire che da quando eri piccolo hai considerato Kaio come tuo fratello maggiore. Come farai adesso a combattere Kaio con tutto quello che rappresenta per te?<br>'''Hyo''': Devi sapere, Tao, che io sono cresciuto insieme a lui, lottando fianco a fianco. E, tuttavia, Kaio è un uomo che può uccidere sua sorella per il proprio interesse. È l'imperatore del male. Il suo regno si basa sulla forza e sul terrore. Non può esserci [[felicità]] in una persona che non crede all'amore. Per lui i rapporti umani sono solo di combattimento e paura. Kaio deve morire, e io usero ciò che mi resta della vita per aiutare Kenshiro a costruire un futuro nuovo.
*'''Ork il Rosso''': Arrenditi, Kaio! È inutile che cerchi di fronteggiare con i tuoi poteri le persone che provano dei sentimenti.<br>'''Kaio''': Che?! Che intendi dire?<br>'''Ork il Rosso''': Che l'amore non morirà mai, e in questo preciso momento io sto combattendo pensando a Leia.
*Se è vero che il segreto della Sacra scuola di Hokuto è l'amore, il segreto della Sacra gemma di Hokuto è l'odio. ('''Kaio''')
*'''Ork il Rosso''': Ken, il mio spirito sta abbandonando il corpo.<br>'''Kenshiro''': Resisti!<br>'''Ork il Rosso''': Devo ringraziarti. È soltanto grazie a te che ho imparato a combattere per amore, e questa motivazione a fatto in modo che non mi piegassi più.
*'''Ork il Rosso''': Ogni volta che impugnavo le armi, sognavo di potere inaugurare una nuova era, un futuro in cui si potesse parlare di amore ai bambini, non in segreto, bensì alla luce del sole.<br>'''Leia''': Tesoro...<br>'''Ork il Rosso''': Leia, ascolta le mie ultime parole! Ho sempre vissuto nel tuo amore e morirò nel tuo amore. Non ho rimpianti per la mia vita.<br>'''Leia''': Ork...<br>'''Ork il Rosso''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Guarda! Quel raggio di sole sta a significare che ho l'approvazione di Hokuto. Ti amo, Leia. Addio...
====Episodio 39, ''Amore contro odio''====
*'''Kenshiro''': Raoul?! Sei uguale!<br>'''Kaio''': Sei sorpreso nello scorgere il mio volto? È vero: io assomiglio come ad una goccia d'acqua a Raoul. Infatti, sono suo fratello maggiore. Ma non ho mai condiviso le sue stupide convinzioni circa l'amore. Io odio l'amore e tutti quei sentimenti sdolcinati. Obbedisco esclusivamente ai miei istinti infernali.<br>'''Kenshiro''': Dimmi, Kaio, perché detesti l'amore in modo così feroce?<br>'''Kaio''': Dal momento che morirai, ti dirò un segreto. {{NDR|indica un oggetto nella distanza}}<br>'''Lynn''': Una statua!<br>'''Kaio''': Quella che vedi è la tomba di pietra di mia madre, e adesso ti metterò a parte del segreto: tu e tuo fratello Hyo siete stati i responsabili della sua morte.<br>'''Kenshiro''': Cosa?<br>'''Kaio''': Noi eravamo tutti solo dei ragazzi a quel tempo. È accaduto poco prima che scoppiasse l'ultima sanguinosa guerra in questo paese. In varie parti del mondo, i conflitti stavano scoppiando uno dopo l'altro. [...] Io ricordo ancora oggi il sorriso di mia madre stampato sul suo volto e fu l'ultimo sorriso che rivolse a me o a chiunque altro. Le fiamme persero d'intensità ma lei non ricomparve più dal luogo in cui era entrata. [...] Mentre lacrime scorrevano sul mio viso, giurai a me stesso che se mia madre si era sacrificata per la salvezza di Hokuto, io mi sarei ribellato contro il fato di Hokuto. Giurai che se lei era morta per amore, io avrei distrutto ogni forma di amore, e in quel preciso momento realizzai che al mondo esisteva un solo potere in grado di sconfiggere l'amore che non ne era neanche scalfito, e questo potere si chiamava inferno, inferno, ''inferno''! Lasciai che il demonio invadesse il mio cuore, che cancellasse il dolore per la morte di mia madre. Solo così fui in grado di dimenticare il suo sorriso prima che si lanciasse fra le fiamme. [...] Fu così che cominciai ad estirpare i sentimenti dal mio cuore uno per uno in rapida successione. E quando mi assaliva qualche dubbio o tentennamento, le ferite inferte al mio corpo mi davano nuova determinazione. E adesso non esiste più pietà né amore in me. Io mi nutro esclusivamente di odio per tutto ciò che mi circonda. I sentimenti sono finiti per diventare i miei più acerrimi nemici. Il male conquisterà il mondo! {{NDR|nota Lynn}} Perché tremi, Lynn? Hai finalmente capito che per il tuo Kenshiro non c'è più scampo?<br>'''Lynn''': Ho capito un'altra cosa: che hai cancellato i sentimenti con il dolore, ed è questo il motivo per cui provi tanta paura dell'amore.<br>'''Kaio''': Paura dell'amore?! In vita mia non ho mai sentito una sciocchezza più assurda! Al mondo non c'è spazio per questa ridicola sensazione. L'amore ormai si è già estinto dappertutto.<br>'''Lynn''': No, sei in errore, Kaio. Non è morto, né morirà mai!
*Le forze che hanno sempre guidato gli uomini sono state l'orrore e la violenza. L'amore è solo polvere che scorre tra le dita. ('''Kaio''')
====Episodio 40, ''L'anello della morte''====
*'''Kaio''': Ma tu non pensi alla morte? Perché non hai schivato il mio colpo, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Ecco, io penso continuamente alla morte. L'ho vista da vicino. Guarda! Questo è il corpo che tanto tempo fa tua madre salvò dalle fiamme, e ogni qualvolta subisco una ferita il mio pensiero corre a lei e al suo altruismo, Kaio. E ora, insieme alle cicatrici che vedi e che mi porto appresso, voglio inglobare anche il tuo cuore nel mio corpo.<br>'''Kaio''': Cosa dici? Vuoi inglobare il mio cuore, Kenshiro?! Risulterà un operazione impossibile, Kenshiro, e non solo perché prima dovresti battermi, ma soprattutto perché io non ho un cuore. [...] Tu non potrai mai sconfiggermi, Kenshiro, né tantomeno avere il mio cuore.<br>'''Kenshiro''': Ti sbagli! Io l'avrò. Ti ucciderò in questo combattimento. Devo farlo perché l'ho promesso a Raoul.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, io ho un fratello da cui mi sono separato quando ero un ragazzo. Visto che tu sei stato il prescelto, preferisco allontanarmi da qui. Può darsi che un giorno saremo costretti a combatterci l'un l'altro. Comunque, se mi capitasse di perdere la vita prima che ti veda un'altra volta, ti prego di comunicare questo a mio fratello: digli che per tutto l'arco della mia vita io l'ho rispettato e gli ho voluto bene più di ogni altra persona al mondo. Ti metterò a parte d'un segreto: sai qual è il sogno di mio fratello? Lui desidera morire sul campo di battaglia. Siccome forse toccherà a te batterti con lui, uccidilo con le tue mani. So bene che l'abilità che hai acquisito ti mette in condizione di farlo. ('''Raoul''')
*E così hai parlato con Raoul? Ti ha referito che mi voleva bene e mi rispettava? Ma che cosa poteva sapere lui della mia vita? {{NDR|ride}} Anche lui è caduto nel sentimentalismo. Questo proprio non lo sopporto. Diglielo quando lo vedrai all'inferno! ('''Kaio''')
*'''Kaio''': Non esiste giusto o sbagliato. Ciò che conta è solo la forza. Amore e amicizia sono sentimenti che albergano nei cuori dei deboli.<br>'''Kenshiro''': Daccordo allora. È giunto il momento di mantenere la promessa fatta a Raoul.<br>'''Kaio''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Prima che le gente impari a conoscerti solo come l'imperatore dell'inferno, io sono disposto a darti una morte onorevole sul campo di battaglia, Kaio!<br>'''Kaio''': Una morte onorevole? Ma questo è semplicemente ridicolo! Ascoltami, Kenshiro! Nessuno può sconfiggere i geni del male.
====Episodio 41, ''I due cugini''====
*Ora avrai capito, Kenshiro. Quando si arriva alla resa dei conti, solo quelli che non hanno dato ascolto ai sentimenti possono risultare vincitori. ('''Kaio''')
*Kaio, tu non hai mai capito una cosa molto importante: non hai idea di quanta forza possa dare l'amore. ('''Kenshiro''')
====Episodio 42, ''Il ritorno di Bart''====
*Il mondo che tu intendi conquistare sarebbe governato dall'odio e dalla rabbia, e questo non posso permetterlo. I sentimenti positivi devono prevalere sulla tua anima perversa. ('''Kenshiro''')
*'''Kaio''': Perché non ti stai disintegrando?<br>'''Kenshiro''': Non l'hai ancora capito? Io ho interiorizzato tutti i poteri della Principale famiglia di Hokuto.<br>'''Kaio''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La tua tecnica di battaglia è forse la migliore che esista, però non potrà mai provocarmi danni seri, Kaio.<br>'''Kaio''': Perché mai?<br>'''Kenshiro''': Perché, rimanendo confinato in questo paese, tu hai certamente appreso tutto ciò che era trasmissibile in termini di mosse di attacco e di difesa, ma esse hanno perso valore lontano da qui. Avresti dovuto riconoscere con umiltà che il mondo degli Ashura non è tutto e guardare cosa accade altrove. È esattamente quello che ha fatto la Sacra scuola di Hokuto: in tutti questi decenni, noi abbiamo affinato le nostre tecniche di combattimento, aprendoci alle nuove esperienze che andavamo maturando in ogni parte del mondo, utilizzando quelle che ci sembravano utili e scartando le novità scarsamente producenti. È per questo che sono imbattibile.
*Nei [[Combattimento|combattimenti]] che si svolgono al giorno d'oggi è difficile cogliere qualcuno di sorpresa e, se mossa e volontà si equivalgono, alla fine trionfa sempre colui che è maggiormente preparato. ('''Kenshiro''')
*La colpa di quanto sta avvennendo è esclusivamente tua, Kaio, perché nel tuo smisurato orgoglio ti sei ritenuto tanto forte di non aver bisogno di approfondire le tue conoscenze. Non hai mai combattuto contro qualcuno che fosse più abile di te, mentre io ho affrontato molti valorosi avversari. ('''Kenshiro''')
====Episodio 43, ''Addio Ken''====
*'''Kenshiro''': Era scritto. La tragedia iniziata qui su Hokuto oltre duemila anni fa finalmente sta per giungere ad una conclusione. Mi chiedo se sia veramente giusto che debba finire in questa maniera.<br>'''Kaio''': Sicuramente è giusto. Ho avuto l'onore di assistere al kenpō più potente dell'universo. Vince la Scuola di Hokuto. Per la prima volta in vita mia, ho conosciuto la sconfitta. Duemila anni della storia della Sacra gemma di Hokuto sono stati cancellati da questa disfatta. Ma se il mio antenato e io fossimo appartenuti alla Sacra scuola di Hokuto, io mi domando chi sarebbe adesso il vincitore.<br>'''Kenshiro''': In questo caso ci sarei io al tuo posto, sconfitto.
*'''Kaio''': Hai intenzione di lasciarmi andare via adesso? Io che sono il tuo peggior nemico? E perché?<br>'''Kenshiro''': Tu sei stato il mio migliore avversario.<br>'''Kaio''': Che? Davvero? No, io ho perso senza nessun attenuante. E se la situazione si fosse capovolta, io non avrei avuto alcuna pietà nei tuoi confronti. Ho sempre rifiutato la simpatia altrui e ho vissuto seguendo le regole del male. Per tutta la vita il mio unico scopo è stato quello di riuscire a diventare il creatore di una nuova era, ma il destino ha preferito scegliere te al mio posto. Il mio si è dimostrato solo un sogno effimero. Magari se noi due ci fossimo incontrati prima, la mia vita avrebbe potuto svolgersi diversamente.
*'''Kaio''': Ascoltami, desidero che sia tu a darmi il colpo di grazia. Coraggio! [...] Perché non ti decidi? Non hai forse sufficienti ragioni per volere che io muoia? Sono stato il responsabile della tragica fine della donna che amavi, ti ho costretto a seguire il cammino del male che non era il tuo, e potrei elencarti una serie di altre cose che ignori.<br>'''Hyo''': Io non sono venuto qui per ucciderti, ma c'è qualcosa che ho bisogno di dirti: se io fossi stato più abile, se avessi avuto abbastanza forza per diventare il successore della famiglia di Hokuto, tu non avresti percorso la strada che hai imboccato. Sono io il responsabile di tutto. Perdonami, Kaio. È stata colpa mia perché mi sono dimostrato debole.<br>'''Kaio''': Tu sei venuto qui per dirmi questo? Per chiedere il mio perdono?<br>'''Hyo''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sì, Kaio. Fra poco potremo ricongiungerci con Sayaka e rimanere uniti per il resto dell'eternità.<br>'''Kaio''': Hyo, perdonami! Ascolta, ricordiamo solo i tempi in cui eravamo solo ragazzi e giocavamo insieme!
*'''Kenshiro''': Per molti anni, Lynn ha vissuto fra mille difficoltà, correndo molti pericoli, ma adesso non risulterà più necessario. Ormai è tempo che Lynn possa pensare esclusivamente alla propria felicità.<br>'''Bart''': Ken...<br>'''Kenshiro''': Ascoltami! Esistono ancora battaglie lungo il mio cammino. È questo il destino che mi sono tracciato. Ti prego, abbi cura di lei.<br>'''Bart''': Ma Lynn ti ama!<br>'''Kenshiro''': Lo so, ma io non potrò mai renderla felice. Soltanto tu puoi farlo.<br>'''Bart''': No, aspetta! Sei convinto della scelta? Riflettici!<br>'''Kenshiro''': Certo. Ti auguro ogni felicità insieme a lei. Addio, Bart.
*Battaglie e ancora battaglie: ecco il prezzo che si paga per correre la strada del [[bene]]. ('''Rihaku''')
*Ci saranno ancora molti avversari e molti altri combattimenti da affrontare. [...] Penso a Shin, alla morte che ha trovato. [...] Rei, esempio di rettitudine della Scuola Nanto Suichō. [...] E poi Shu, della Scuola Nanto Hakurō. [...] E questo è Sauzer, della Scuola Nanto Fenice. [...] E questo infine era Toki. [...] E non posso dimenticare Raoul, che intendeva primeggiare alla fine del secolo. [...] E colei che mi è rimasta nel cuore, colei che amavo: Julia. ('''Kenshiro''')
==Citazioni su ''Ken il guerriero''==
*Crescendo ne compresi la complessità e la profondità, un'opera che mi ha regalato tanto a livello emotivo e personale, tanto da spingermi molti anni fa a decidere che il mio primo tatuaggio sarebbe stato l'orsa maggiore! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. ([[Nobuhiko Horie]])
*Quando ero bambino mio fratello mi faceva guardare Kenshiro di nascosto perché mia madre non voleva, essendo molto violento. E sin da subito mi innamorai di quel futuro post atomico dove Ken il guerriero faceva giustizia a cazzottoni! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Un'opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra Nazione. ([[Giorgia Meloni]])
===[[Buronson]]===
*Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia.
*In poche parole {{NDR|i nuovi manga}} si sono limitati a scimmiottare la violenza di ''Hokuto No Ken'' ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato.
*In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere.
*Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere.
*Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile {{NDR|il colonnello}} o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio.
*Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di ''Ken il guerriero'' e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di ''Hokuto No Ken'', infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del [[Genocidio cambogiano|genocidio]] di tre milioni di civili a opera di [[Pol Pot]]. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
*Non ho creato ''Hokuto No Ken'' ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me.
*Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix.
*Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali?
===[[Alessio Cigliano]]===
*All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo.
*La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile.
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito.
*Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente.
*Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza.
*Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di "cult". Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo.
===[[Tetsuo Hara]]===
*A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia.
*Durante la pubblicazione di ''Don Quijote'' ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio ''Hokuto no Ken''. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto!
*''Hokuto no Ken'' è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia.
*''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*''Hokuto no Ken'' rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare!
*In ''Ken il Guerriero'' ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto.
*In passato, ero un grande fan di [[Bruce Lee]] da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di ''Hokuto no Ken''.
*Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri.
*Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera.
===[[Claudio Maioli]]===
*Allora era la prassi, non so se si faccia ancora: chi scriveva solo la parte musicale di una canzone ci metteva un testo in inglese maccheronico; nel caso mio si trattava di un'accozzaglia di frasi sintatticamente corrette (l'inglese lo parlo un po') ma semanticamente demenziali, come dire a esempio "quella telecamera è affascinante perché tu hai solo 30 anni", due frasi senza senso, come pure è senza senso l'aggettivo "affascinante" detto di una telecamera. Nel mio finto inglese c'erano parole in vero inglese e termini completamente inventati, un po' come in quel pezzo famoso di Celentano dal titolo lunghissimo... {{NDR|«Quindi l'ispirazione per la musica di questa canzone non deriva dall'aver visto qualche puntata del cartone animato, la sigla originale giapponese?»}} No no, non credo, non mi pare proprio di avere mai ascoltato la sigla originale giapponese e esscludo di avere visto qualche puntata, forse non erano neppure arrivate in Italia, se ne stava ancora trattando la distribuzione. Mi fecero vedere qualche scena in giapponese. Secondo me non ci avrebbero scommesso un soldo sulla sigla...
*I miei studenti, di età comprese tra i 22 e i 41 anni, sono e sono stati fan di Ken il Guerriero. Quando un collega che mi precedeva nell'inizio delle lezioni ha svelato che ero il cantante e l'autore della sigla di "Ken il Guerriero" ho ricevuto un applauso collettivo. Ancora una volta "Ken il Guerriero" è stata un veicolo privilegiato di affetti e rapporti umani tra quei ragazzi e me. È noto che, come quasi ogni cosa, anche l'apprendimento passa per gli affetti. Dunque se al master combineremo insieme qualcosa di buono lo dovremo anche alla nostra sigla.
*Ken il Guerriero, l'unico brano che io abbia mai cantato, è anche quello che mi ha reso più popolare, non so come andò che mi chiesero di cantarlo, non ho mai pensato di fare il cantante, Ken resta un episodio isolato.
*Molte persone di età compresa tra i 18 e i 45 anni mi hanno espresso la loro riconoscenza. Su questa base ho fatto nuove amicizie, a volte con giovani e meno giovani che potrebbero essere miei figli. Da alcuni di loro mi sono fatto spiegare il perchè della loro passione: mi hanno detto che certi cartoni, certe sigle come la nostra, certi personaggi diventavano dei veri punti di riferimento, il che suggerisce tra l'altro che i cartoni giapponesi devono avere avuto in qualche modo un ruolo di supplenti della famiglia e della scuola, un fatto non poco inquietante. Per noi questa esperienza è stata anche un'occasione per misurare la nostra umanità, la capacità di evocare affetto e di riceverlo. Grazie a questa sigla io personalmente ho ricevuto tantissimo affetto, non lo avrei mai immaginato...
*Non posso dire di essere cresciuto con i cartoni animati, ma da bambino e da ragazzo andavo al cinema ed ero abituato all'alta densità di immagini, all'alto livello di animazione dei film di Disney, poi più avanti apprezzai i cartoni dell'Europa dell'est, dei veri gioielli, con disegni molto diversi ma sempre straordinari. Abituato a movimenti fluidi o a immagini di grande poesia, quando vidi alcune scene tratte da Ken (forse le prime di cartoni giapponesi) mi trovai spiazzato, erano statiche, estremamente povere. [...] di sicuro erano accattivanti i temi, gli scenari, nel nostro caso una catastrofe post-atomica con l'eroe che combatte sfruttando tecniche e superpoteri.
*Per Ken mi mostrarono un trailer con scene di vario tipo perché mi facessi un'idea. Adattai per la strofa un motivo destinato un anno prima a una pubblicità e mai utilizzato, poi inventai il ritornello, che doveva essere trascinante: "Ken sei tu/fantastico guerriero..." e francamente lo fu. Il resto è storia.
===[[Stefano Olivari]]===
*L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire.
*L'attualità di ''Ken il guerriero'' discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi.
*Quello che per noi sarà per sempre ''Ken il guerriero'', in giapponese ''Hokuto no Ken'', è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale.
==Bibliografia==
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289
==Voci correlate==
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (film)
*''[[Il ritorno di Kenshiro]]''
*''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''
*''Ken il guerriero - La leggenda''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''
*''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero|}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero 2|}}
[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Manga]]
[[Categoria:Serie televisive anime]]
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Skekzilla
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/* Stefano Olivari */
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Hokuto no ken logo.png|right|400 px]]
'''''Ken il guerriero''''', manga scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]], diventato poi una serie televisiva anime.
==Manga==
{{fumetto
|immagine= Manga di Kenshiro 03.JPG
|tipo = manga
|titolo = Ken il guerriero
|titolo originale = 北斗の拳
|titolo traslitterato = Hokuto no Ken
|lingua originale = giapponese
|paese = Giappone
|genere =
|target = shōnen
|autore = [[Buronson]]
|editore = Shūeisha
|pubblicazione = 1983 – 1988
|editoreitaliano = Granata Press
|pubblicazioneitaliana = 1990 – 1994
}}
===Volume 1===
*Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta!
*In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! ('''Bat''')
*Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. ('''Bat''')
*Di questi tempi i bambini non servono a nulla. ('''Bat''')
*Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! ('''Anziano''')
*Tu sei già morto. ('''Kenshiro''')
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ('''Kenshiro''')
*Il [[domani]] è più importante del presente. ('''Sig. Misumi''')
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ('''Kenshiro''')
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ('''Kenshiro''')
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ('''Kenshiro''')
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ('''Kenshiro''')
*Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! ('''Shin''')
*La [[forza]] è [[giustizia]]. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! ('''Shin''')
*La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. ('''Ryuken''')
*Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'[[ossessione]] che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ('''Shin''')
*Terribile quanto il cuore delle [[Donna|donne]] sia volubile, eh?! ('''Shin''')
*'''Shin''': T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?<br>'''Kenshiro''': L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato!
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ('''Kenshiro''')
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ('''Kenshiro''')
*Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. ('''Shin''')
*'''Bat''': Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!<br>'''Kenshiro''': Perché amavamo la stessa donna.
===Volume 2===
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ('''Kenshiro''')
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ('''Kenshiro''')
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ('''Kenshiro''')
*Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. ('''Colonnello''')
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ('''Kenshiro''')
*'''Colonnello''': I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.<br>'''Kenshiro''': Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?!
*'''Colonnello''': Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!<br>'''Kenshiro''': Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui!
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ('''Kenshiro''')
*La [[pietà]] è fatale per un [[guerriero]]. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! ('''Colonnello''')
*Non serve rischiare la vita per sconfiggere un [[elefante]]! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... ('''Jackal''')
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ('''Kenshiro''')
*Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ('''Rei''')
*'''Rei''': Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!<br>'''Predone''': Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali!
*I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! ('''Rei''')
*Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>'''Rin''': Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro.
===Volume 3===
*In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! ('''Rei''')
*Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. ('''Mamiya''')
*Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... ('''Mamiya''')
*Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... ('''Rei''')
*I [[Lupo|lupi]] cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! ('''Membro del Clan delle zanne''')
*'''Kenshiro''': Ma tu perché sei qui...?!<br>'''Rei''': Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna...
*La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... ('''Rei''')
*In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ('''Rei''')
*Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. ('''Rei''')
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il bene dal male! ('''Kenshiro''')
*Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ('''Rei''')
*Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! ('''Capobranco del Clan delle zanne''')
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ('''Kenshiro''')
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ('''Kenshiro''')
*Di' il mio nome! ('''Jagi''')
*Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! ('''Jagi''')
===Volume 4===
*Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! ('''Jagi''')
*Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... ('''Ryuken''')
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ('''Kenshiro''')
*Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ('''Jagi''')
*Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ('''Raoh''')
*Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... ('''Ryuken''')
*'''Kenshiro''': Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?<br>'''Jagi''': Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come!
*'''Jagi''': Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...<br>'''Kenshiro''': Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!<br>'''Jagi''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora!
*'''Jagi''': Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!<br>'''Kenshiro''': In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi!
*'''Jagi''': Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Jagi''': Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui!
*Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! ('''Jagi''')
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!<br>'''Jagi''': Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...!
*Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]], il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. ('''Rei''')
*Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. ('''Toki''')
*In un [[combattimento]], farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! ('''Habu''')
*Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ('''Kenshiro''')
*Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! ('''Amiba''')
*Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! ('''Amiba''')
*Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! ('''Toki''')
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ('''Kenshiro''')
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ('''Rei''')
*Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! ('''Mamiya''')
*'''Rei''': Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?<br>'''Kenshiro''': Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Cosa?!<br>'''Mamiya''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto.
*Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! ('''Toki''')
===Volume 5===
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ('''Kenshiro''')
*Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! ('''Uighur''')
*Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! ('''Uighur''')
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ('''Kenshiro''')
*Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! ('''Uighur''')
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*I malvagi non meritano lapidi! ('''Kenshiro''')
*'''Rei''': Chi sarebbe questo Ken-Oh?<br>'''Raiga e Fūga''': Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui!
*Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... ('''Toki''')
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ('''Kenshiro''')
*Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ('''Raoh''')
*Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! ('''Toki''')
*'''Rei''': Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>'''Kenshiro''': Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto...
*'''Ryuken''': Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?<br>'''Raoh''': Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!<br>'''Ryuken''': Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!<br>'''Raoh''': Al cielo...!<br>'''Ryuken''': Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!<br>'''Raoh''': Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!<br>'''Ryuken''': Dio non te lo permetterà mai!<br>'''Raoh''': Allora combatterò anche contro Dio!
*'''Rei''': Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...<br>'''Kenshiro''': Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh!
*'''Mamiya''': Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?<br>'''Toki''': Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.<br>'''Mamiya''': Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!<br>'''Toki''': Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...<br>'''Mamiya''': Eh?! Pe... persino Raoh?!<br>'''Toki''': Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare...
*[[Alcor]], la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... ('''Toki''')
*È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ('''Toki''')
*C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. ('''Toki''')
*Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla [[speranza]]?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! ('''Rin''')
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ('''Rin''')
*Di che colore è il vostro sporco sangue?! ('''Rei''')
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. ('''Rei''')
*'''Rei''': Non smonti da cavallo...?!<br>'''Raoh''': Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!<br>'''Rei''': Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo!
*'''Rei''': Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!<br>'''Raoh''': Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!<br>'''Rei''': L'aura?!<br>'''Raoh''': E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me!
*Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! ('''Rei''')
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ('''Kenshiro''')
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ('''Kenshiro''')
*Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ('''Raoh''')
*Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ('''Raoh''')
===Volume 6===
*Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ('''Raoh''')
*Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! ('''Toki''')
*La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. ('''Toki''')
*Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. ('''Toki''')
*Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ('''Toki''')
*'''Rei''': Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%!
*La [[vita]] non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! ('''Toki''')
*'''Toki''': Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...<br>'''Toki''': No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Raoh''': Mpf... Quindi l'hai capito.<br>'''Toki''': Kenshiro... {{NDR|indica Rin}} Potresti uccidere quella bambina?!<br>'''Kenshiro''': R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>'''Toki''': Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh.
*'''Ryuken''': Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!<br>'''Raoh''': Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?<br>'''Ryuken''': Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!<br>'''Raoh''': Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!<br>'''Ryuken''': Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!<br>'''Raoh''': Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!<br>'''Ryuken''': Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno!
*Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! ('''Ryuken''')
*Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ('''Raoh''')
*La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. ('''Toki''')
*Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ('''Raoh''')
*Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. ('''Rei''')
*È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ('''Raoh''')
*Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ('''Rin''')
*'''Raoh''': Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]<br>'''Kenshiro''': Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte!
*Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ('''Raoh''')
*[...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! ('''Rei''')
*Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ('''Raoh''')
*'''Rin''': Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!<br>'''Bat''': È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto.
*'''Kenshiro''': Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.<br>'''Rei''': Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano.
*Sappiate che i [[Cane|cani]] sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! ('''Garf''')
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ('''Kenshiro''')
*'''Yuda''': Ditemi. Pensate che io sia bello?<br>'''Concubine''': Sì, Signor Yuda.<br>'''Yuda''': Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello!
*Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! ('''Yuda''')
*Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?<br>'''Rei''': Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Rei''': Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte!
*In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! ('''Rei''')
*Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! ('''Yuda''')
*La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! ('''Yuda''')
*La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! ('''Yuda''')
*Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! ('''Rei''')
*'''Yuda''': Co... Cos'è che ti rende così forte?!<br>'''Rei''': Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo.
*Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! ('''Rei''')
===Volume 7===
*Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. ('''Yuda''')
*Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. ('''Yuda''')
*Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... ('''Yuda''')
*Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... ('''Rei''')
*Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... ('''Rin''')
*Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! ('''Rei''')
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ('''Rei''')
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! ('''Comandante''')
*'''Kenshiro''': Ma... tu sei cieco.<br>'''Shu''': Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi!
*'''Shu''': Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!<br>'''Kenshiro''': A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni.
*La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. ('''Shu''')
*'''Kenshiro''': Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!<br>'''Shu''': Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi!
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ('''Kenshiro''')
*Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! ('''Shu''')
*Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
*'''Shu''': Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!<br>'''Kenshiro''': Dell'imperatore...?<br>'''Shu''': Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità!
*Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! ('''Shu''')
*'''Souther''': Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!<br>'''Kenshiro''': Perché non ti metti in guardia?!<br>'''Souther''': Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante!
*I morti non sono un granché come vittime sacrificali. ('''Guardia''')
*Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! ('''Shu''')
*Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! ('''Souther''')
*A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! ('''Souther''')
===Volume 8===
*'''Souther''': Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!<br>'''Kenshiro''': L'amore non potrà mai essere annientato!
*Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! ('''Souther''')
*Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! ('''Souther''')
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ('''Kenshiro''')
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ('''Kenshiro''')
*'''Souther''': L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?<br>'''Kenshiro''': Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto.
*'''Souther''': M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...<br>'''Kenshiro''': Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore.
*Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ('''Raoh''')
*'''Toki''': Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.<br>'''Kenshiro''': E tu, Toki...?<br>'''Toki''': Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore!
*C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... ('''Koryu''')
*La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. ('''Toki''')
*'''Toki''': Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...<br>'''Kenshiro''': E allora... perché?<br>'''Toki''': Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...<br>'''Kenshiro''': La battaglia contro Raoh...
*'''Zengyo''': I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!<br>'''Bat''': M... Ma allora hanno intenzione di...!<br>'''Zengyo''': Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto!
*'''Toki''': Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken.
*'''Kenshiro''': Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...<br>'''Toki''': Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato!
*Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ('''Toki''')
*Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ('''Raoh''')
*Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! ('''Raoh''')
*Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. ('''Toki''')
*Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ('''Toki''')
*Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!<br>'''Toki''': Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh!
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ('''Raoh''')
*Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ('''Raoh''')
*È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! ('''Toki''')
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!<br>'''Toki''': Di questo passo, non ho possibilità...<br>'''Kenshiro''': Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...<br>'''Raoh''': Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale!
*'''Toki''': Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!<br>'''Raoh''': Tu hai acquisito la mia tecnica possente!<br>'''Toki''': Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!<br>'''Raoh''': C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!<br>[...]<br>'''Toki''': Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino!
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" ('''Kenshiro''')
*Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ('''Raoh''')
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!<br>'''Toki''': Allora dovrò sigillare il tuo pugno!<br>'''Raoh''': Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...<br>'''Toki''': Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore...
*Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ('''Raoh''')
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ('''Kenshiro''')
*Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ('''Raoh''')
*Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ('''Toki''')
*Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ('''Raoh''')
*Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ('''Raoh''')
*Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ('''Raoh''')
*Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... ('''Ryuga''')
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ('''Kenshiro''')
*Il mio astro è [[Sirio]], la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! ('''Ryuga''')
*Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! ('''Ryuga''')
*Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! ('''Raoh''')
*Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ('''Raoh''')
*Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... ('''Ryuga''')
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Ryuga''': La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!<br>'''Toki''': K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...<br>'''Ryuga''': Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.<br>'''Toki''': Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!<br>'''Ryuga''': Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!<br>'''Toki''': Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri.
===Volume 9===
*'''Ryuga''': Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.<br>'''Toki''': È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia.
*Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! ('''Toki''')
*Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! ('''Toki''')
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ('''Rin''')
*La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! ('''Hyui''')
*'''Raoh''': Sentiamo il nome di questo stolto.<br>'''Hyui''': Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!<br>'''Raoh''': Cosa?! Quindi...!<br>'''Hyui''': Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto!
*N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! ('''Hyui''')
*Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! ('''Shuren''')
*'''Shuren''': Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!<br>'''Raoh''': Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare!
*'''Kenshiro''': Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!<br>'''Fudo''': Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio!
*'''Raoh''': Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?<br>'''Shuren''': Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!<br>[...]<br>'''Raoh''': Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione!
*Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! ('''Raoh''')
*Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! ('''Fudo''')
*Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. ('''Juza''')
*'''Juza''': Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!<br>'''Scagnozzo #1''': Ha... Ha detto Juza?!<br>'''Scagnozzo #2''': È davvero lui...?!<br>'''Scagnozzo #3''': A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!<br>'''Juza''': Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura!
*Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. ('''Juza''')
*Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ('''Raoh''')
*La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! ('''Juza''')
*La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ('''Raoh''')
*'''Yuria''': Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...<br>'''Rihaku''': Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!<br>'''Toh''': Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!<br>'''Rihaku''': Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!<br>'''Toh''': ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo!
*'''Raoh''': Juza!<br>'''Juza''': Chi non muore si rivede, Raoh!<br>'''Raoh''': Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!<br>'''Juza''': Consideralo pure un capriccio delle nuvole.
*Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! ('''Juza''')
*Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! ('''Fudo''')
*Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ('''Kenshiro''')
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!<br>'''Juza''': Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno!
*'''Juza''': La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!<br>'''Raoh''': Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone!
*Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! ('''Raoh''')
*'''Fudo''': S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?<br>'''Shin''': Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora!
*Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ('''Raoh''')
*'''Toh''': Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!<br>'''Raoh''': È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!<br>'''Toh''': Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Toh''': La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre...
===Volume 10===
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ('''Kenshiro''')
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ('''Yuria''')
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ('''Rihaku''')
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ('''Kenshiro''')
*Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ('''Raoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?<br>'''Ryuken''': Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Ryuken''': Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può...
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ('''Rihaku''')
*'''Raoh''': È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?<br>'''Kenshiro''': Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh!
*'''Raoh''': Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>'''Toki''': No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.<br>'''Raoh''': Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro!
*Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ('''Raoh''')
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ('''Kenshiro''')
*Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ('''Raoh''')
*A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ('''Raoh''')
*Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!<br>'''Fudo''': E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!<br>'''Raoh''': Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini!
*[...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ('''Raoh''')
*Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ('''Raoh''')
*Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!<br>'''Fudo''': Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!<br>'''Raoh''': Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!<br>'''Fudo''': Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?!
*Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! ('''Fudo''')
*Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ('''Raoh''')
*Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ('''Raoh''')
*Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ('''Raoh''')
*'''Kenshiro''': Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!<br>'''Raoh''': Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere!
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!<br>'''Yuria''': Raoh...<br>'''Raoh''': Yuria, odiami pure.
*L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. ('''Yuria''')
*Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ('''Raoh''')
*Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ('''Rihaku''')
*Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ('''Raoh''')
*Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ('''Raoh''')
*C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ('''Rin''')
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ('''Kenshiro''')
*Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! ('''Bat''')
*K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! ('''Rin''')
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ('''Kenshiro''')
*'''Toki''': Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!<br>'''Raoh''': Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore!
*Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. ('''Yuria''')
*Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ('''Raoh''')
*Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ('''Raoh''')
*Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ('''Raoh''')
*Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. ('''Rihaku''')
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
*Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ('''Yuria''')
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ('''Kenshiro''')
===Volume 11===
*Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini.
*'''Joe''': Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!<br>[...]<br>'''Boia imperiale''': Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...<br>'''Joe''': Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!<br>'''Boia imperiale''': Ovvio. Perché siamo noi la legge.
*Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! ('''Rihaku''')
*Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! ('''Bask''')
*'''Bask''': Dimmi il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno...
*'''Ain''': Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.<br>'''Kenshiro''': E perché?<br>'''Ain''': Per la mia donna!
*'''Ain''': Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi.
*Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? ('''Ain''')
*Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! ('''Bat''')
*'''Ain''': Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?<br>'''Bat''': E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?<br>'''Ain''': Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!<br>'''Bat''': Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo.
*Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! ('''Ain''')
*Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... ('''Rihaku''')
*Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. ('''Falco''')
*D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! ('''Falco''')
*Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! ('''Falco''')
===Volume 12===
*'''Buzz''': Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!<br>'''Gill''': L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola!
*'''Rihaku''': Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!<br>'''Soldato''': Sì, signore!<br>'''Rihaku''': Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!<br>'''Soldato''': L'imperiale scuola di Gento?<br>'''Rihaku''': Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa!
*C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! ('''Soria''')
*Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! ('''Falco''')
*'''Soldato''': N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!<br>'''Ain''': C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!<br>'''Soldato''': No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate...
*Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! ('''Soria''')
*Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! ('''Soria''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Sei tu Falco del Gento Kōken?!<br>'''Falco''': Sì!<br>'''Raoh''': Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!<br>'''Falco''': Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!<br>'''Raoh''': Mmh?!<br>'''Soldato''': Falco, perché non lotti?<br>'''Falco''': Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!<br>'''Raoh''': Mpf... Che perspicacia...<br>'''Falco''': Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! {{NDR|Si amputa la gamba destra}} Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio!
*'''Bat''': E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!<br>'''Rihaku''': Sì. Ora probabilmente porta una protesi!<br>'''Bat''': Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!<br>'''Ain''': Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!<br>'''Rihaku''': Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso!
*{{NDR|Flashback}}<br>Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ('''Raoh''')
*Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh {{NDR|ed ucciso Jako}}... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! ('''Falco''')
*Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! ('''Falco''')
*Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! ('''Falco''')
*'''Kenshiro''': Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!<br>'''Falco''': Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!<br>'''Kenshiro''': Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me!
*'''Kenshiro''': Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.<br>'''Falco''': Mmh?!<br>'''Kenshiro''': Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!<br>'''Falco''': Cosa...?!<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!<br>'''Falco''': Non vuoi essere in debito, dunque?<br>'''Kenshiro''': No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Falco''': Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole!
*'''Kenshiro''': Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!<br>'''Falco''': Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!<br>'''Kenshiro''': Che... cosaaa?!
*{{NDR|Flashback}}<br>Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! ('''Jako''')
*Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. ('''Falco''')
===Volume 13===
*'''Myu''': Cosa c'è oltre queste acque?<br>'''Falco''': Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita!
*Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! ('''Akashachi''')
*Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. ('''Falco''')
*La morte si addice... a chi infanga l'[[onore]] di un uomo! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Qual è il tuo nome?<br>'''Guerriero Shura''': Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari!
*'''Shachi''': La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...<br>'''Kenshiro''': Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!<br>'''Shachi''': Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.<br>'''Kenshiro''': E tu conosci chi la pratica?<br>'''Shachi''': Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario.
*'''Shachi''': Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!<br>'''Rin''': E... E cosa succederà dopo...?<br>'''Shachi''': Splenderà un altro Hokuto!
*'''Guerriero Shura''': L-L'Hokuto Ryūken...?!<br>'''Shachi''': La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto!
*Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! ('''Shachi''')
*L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. ('''Tao''')
*'''Bambino''': Che cos'è l'[[amore]]? Non avevo mai sentito questa parola.<br>'''Reia''': Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?<br>'''Bambino''': Sì.<br>'''Reia''': Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace.
*L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! ('''Reia''')
*Mai abbassare la [[Riguardi|guardia]] credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! ('''Shachi''')
*Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! ('''Shachi''')
*All'[[inferno]] avrai tempo per maledire la tua ingenuità! ('''Shachi''')
*'''Kaiser''': Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?<br>'''Shachi''': Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.<br>'''Kaiser''': Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi...
*'''Reia''': Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.<br>'''Kenshiro''': Uno dei successori?!<br>'''Reia''': Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto!
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ('''Kenshiro''')
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ('''Kenshiro''')
*I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! ('''Han''')
*'''Shachi''': Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>'''Rin''': E... E come si chiama quell'uomo?<br>'''Shachi''': Il suo nome è Raoh!
===Volume 14===
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ('''Raoh''')
*{{NDR|Su Raoh}} Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ('''Shachi''')
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ('''Rin''')
*'''Jukei''': La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!<br>'''Reia''': M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>'''Jukei''': Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine!
*'''Han''': È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Han''': Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki.
*'''Jukei''': Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.<br>'''Tao''': P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...<br>'''Jukei''': Cosa?!<br>'''Reia''': M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.<br>'''Jukei''': C... Come hai detto?!
*'''Han''': Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?! Che intendi dire?<br>'''Han''': Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso!
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ('''Kenshiro''')
*'''Reia''': [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.<br>'''Jukei''': Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!<br>[...]<br>'''Reia''': E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?<br>'''Jukei''': Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh!
*L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! ('''Tao''')
*Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! ('''Kaioh''')
*Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! ('''Jukei''')
*'''Hyoh''': Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!<br>'''Jukei''': L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto!
*L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! ('''Jukei''')
*Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! ('''Kaioh''')
*'''Jukei''': Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!<br>'''Hyoh''': Che... Che cosaaa?!<br>'''Jukei''': Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!<br>'''Hyoh''': La dinastia principale di Hokuto...?<br>'''Jukei''': Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro!
*Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! ('''Kaioh''')
*Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! ('''Kaioh''')
*La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! ('''Kaioh''')
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ('''Kenshiro''')
*Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! ('''Kaioh''')
*Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! ('''Kaioh''')
*Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! ('''Shachi''')
*Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! ('''Kaioh''')
*Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo {{NDR|Kenshiro}} è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ('''Shachi''')
===Volume 15===
*Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! ('''Kaioh''')
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ('''Rin''')
*Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! ('''Kaioh''')
*'''Hyoh''': Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!<br>'''Nagato''': Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee!
*Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! ('''Hyoh''')
*'''Shachi''': Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!<br>'''Kenshiro''': Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo!
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ('''Kenshiro''')
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ('''Kenshiro''')
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!<br>'''Rin''': F-Fratello minore?! Ma allora...!<br>'''Kaioh''': Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!<br>'''Rin''': Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...<br>'''Kaioh''': Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.<br>'''Rin''': Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...<br>'''Kaioh''': Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì!
*'''Kaioh''': I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>'''Rin''': Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>'''Kaioh''': Cosa?!<br>'''Rin''': Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!<br>[...]<br>'''Kaioh''': Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!<br>'''Rin''': E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!<br>'''Kaioh''': Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il [[male]]!
*Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! ('''Kaioh''')
*Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. ('''Hyoh''')
*Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. ('''Hyoh''')
*Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! ('''Rin''')
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ('''Kenshiro''')
===Volume 16===
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kaioh''': Raoh... Per quale ragione sei tornato?<br>'''Raoh''': Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!<br>'''Kaioh''': E dunque...?!<br>'''Raoh''': Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!<br>'''Kaioh''': Oooh... E perché non ci provi subito?<br>'''Raoh''': Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore!
*Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! ('''Hyoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ('''Raoh''')
*Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ('''Kaioh''')
*Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! ('''Kaioh''')
*Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! ('''Hyoh''')
*Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! ('''Kaioh''')
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ('''Raoh''')
*[[Eroe]] è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! ('''Kaioh''')
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle {{NDR|Ohka e Shume}}! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi{{NDR|, Ryoh e Shuken}}... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e Shuken}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. ('''Shuken''')
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ('''Kenshiro''')
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ('''Kenshiro''')
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ('''Kenshiro''')
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ('''Kenshiro''')
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ('''Kenshiro''')
*Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! ('''Kaioh''')
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?<br>'''Kenshiro''': Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.<br>'''Kaioh''': [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino...
*'''Kaioh''': I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!<br>'''Hyoh''': No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!<br>'''Kaioh''': E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme!
*Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! ('''Kaioh''')
*'''Kenshiro''': Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!<br>'''Bat''': K-Ken!<br>'''Kenshiro''': Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!<br>'''Bat''': K... Ken, aspetta!<br>'''Kenshiro''': Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio!
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!<br>'''Ryu''': S-Sì!<br>'''Kenshiro''': Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh!
*Se lo si rimpinza a dovere, anche un [[lupo]] diventa inoffensivo come un maiale! ('''Koketsu''')
*Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. ('''Koketsu''')
*È l'[[onore]] a rendere gli uomini forti! ('''Ryu''')
*Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! ('''Barga''')
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'[[adulazione]] non è necessaria nella vita di un uomo! ('''Raoh''')
===Volume 17===
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ('''Kenshiro''')
*'''Ryu''': Ken... E ora dove andremo?<br>'''Kenshiro''': Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti.
*Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. ('''Asam''')
*È solo affrontandolo con i propri [[Pugno|pugni]] che si può stabilire la tempra di un [[uomo]]! ('''Asam''')
*'''Asam''': D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!<br>'''Kenshiro''': Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere.
*Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! ('''Asam''')
*Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! ('''Asam''')
*È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. ('''Asam''')
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ('''Kenshiro''')
*Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? ('''Baran''')
===Volume 18===
*Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! ('''Baran''')
*'''Satora''': Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!<br>'''Baran''': No! Uno c'è stato!<br>'''Satora''': Cosa?!<br>'''Baran''': Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine!
*'''Kenshiro''': Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!<br>'''Baran''': Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!<br>'''Kenshiro''': Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo!
*'''Kenshiro''': Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>'''Baran''': Pe... Perché?<br>'''Kenshiro''': Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo!
*{{NDR|Flashback}}<br>Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ('''Raoh''')
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ('''Kenshiro''')
*Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! ('''Ryu''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Yuria''': P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...<br>'''Kenshiro''': C... Che vuoi dire?!<br>'''Yuria''': Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...<br>'''Kenshiro''': R-Rin?!<br>'''Yuria''': Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...<br>'''Kenshiro''': D'accordo.<br>'''Yuria''': Bene...
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ('''Kenshiro''')
*Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! ('''Bat''')
*Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! ('''Bat''')
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ('''Bat''')
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ('''Kenshiro''')
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ('''Kenshiro''')
==Anime==
===''Ken il guerriero''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳
|paese= Giappone
|anno= 1984 – 1987
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 109
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Mie Suzuki]]: Bart
*[[Tomiko Suzuki]]: Lynn
*[[Toshio Furukawa]]: Shin
*[[Yuriko Yamamoto]]: Julia
*[[Kaneto Shiozawa]]: Rei
*[[Toshiko Fujita]]: Mamiya
*[[Takaya Hashi]]: Toki
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Norio Wakamoto]]: Raoul (ep. 32)/Shuren
*[[Ryuji Saikachi]]: Ryuken
*[[Junji Chiba]]: Ryuken (ep. 5)
*[[Kouji Totani]]: Jagger
*[[Arisa Andou]]: Airy
*[[Bin Shimada]]: Yuda
*[[Katsuji Mori]]: Shu
*[[Banjo Ginga]]: Souther
*[[Hideyuki Hori]]: Ryuga
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kazuyuki Sogabe]]: Wein
*[[Shozo Iizuka]]: Fudo
*[[Yoshito Yasuhara]]: Juza
*[[Mika Doi]]: Tou
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Shuren (ep. 105)
*[[Graziella Polesinanti]]: Bart/Airy/Tou (ep. 92, 95-99)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Julia/Mamiya/Tou (ep. 83-91)
*[[Bruno Cattaneo]]: Shin/Rei/Toki (ep. 76-109)/Ryuken/Shu/Rihaku (ep. 86, 92, 101-102)/Fudo
*[[Wladimiro Grana]]: Toki (ep. 33-46)
*[[Norman Mozzato]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]/Rihaku (ep. 91)
*[[Sergio Antonica]]: Ryuken (ep. 98)/Souther/Rihaku (ep. 99-100)/Juza (ep. 97)
*[[Giorgio Giuliano]]: Jagger (ep. 102)/Yuda/Rihaku (ep. 83-85)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Souther (ep. 109)/Wein (ep. 105)
*[[Marco Mete]]: Toki (ep. 47-72)/Ryuga/Shuren/Juza
*[[Sandro Dori]]: Rihaku (ep. 87-89, 93-95)
*[[Ambrogio Colombo]]: Rihaku (ep. 96-98)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku (ep. 105-109)
*[[Massimo Pizzirani]]: Juza (ep. 105)
*[[Stefanella Marrama]]: Tou (ep. 93)
|note=
}}
====[[Incipit]] della serie televisiva====
{{Incipit serie televisive}}
Siamo alla fine del XX secolo: il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti; tuttavia la razza umana era sopravvissuta. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
====Capitolo 1====
=====Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore''=====
*La guerra nucleare ha distrutto ogni forma di società civile. Il pianeta Terra oggi è tornato ad essere dominato dalla violenza e dalla barbarie. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La costellazione dell'Orsa Maggiore: il potere che essa conferisce a chi nasce sotto il suo segno è terrificante. Dicono che con la sola forza della mente si possa concentrare tutta l'energia circostante in un unico punto all'interno del corpo dei propri nemici e poi liberarla con effetti devastanti; e solo chi ha le sette stelle sul petto è capace di farlo. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Lynn''': Perché stai andando via, Ken?<br>'''Anziano''': Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce.
=====Episodio 2, ''Fante di Picche''=====
*'''Fante di Picche''': Chi sei tu per dare degli ordini?<br>'''Kenshiro''': È molto semplice: hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi.
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ('''Kenshiro''')
*In questi tempi di barbarie la vita è così difficile. Bisogna combattere per un tozzo di pane e per un sorso d'acqua. Quando ero giovane, il grano copriva i campi, i papaveri sbocciavano fra le nessi, gli uccelli cinguettavano sugli alberi da frutta e i pesci sguazzavano nei torrenti. Adesso invece è più prezioso un sacchetto di semi che la vita di un uomo. ('''Smith''')
*'''Kenshiro''': Metti in moto.<br>'''Bart''': Come "metti in moto"? Proprio adesso che posso soddisfare il mio stomaco? Dopo tutta la fatica che ho fatto vorresti privarmi della giusta ricompensa? Io non mi muovo di qui.<br>'''Kenshiro''': Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono?<br>'''Bart''': Sento solo il mio stomaco.<br>'''Kenshiro''': Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati.<br>'''Bart''': E va bene, andiamo!
*'''Fante di Picche''': Ora non ti rimane che implorare pietà.<br>'''Kenshiro''': Invece sei tu che dovresti supplicarmi per aver salva la vita.
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%.('''Kenshiro''')
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 3, ''L'artiglio''=====
*Mentre anche le persone più ordinarie possono apprezzare la buona musica, solo pochi uomini privilegiati sono in grado di apprezzare il fascino del [[Malignità|maligno]]. ('''Shin''')
*L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo [[Dio]] con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze. ('''Shin''')
*Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ('''Kenshiro''')
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ('''Kenshiro''')
*L'ho colpito in un punto particolare, paralizzandogli i centri nervosi. È una mossa che si chiama "Colpo alle tempie". ('''Kenshiro''')
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ('''Kenshiro''')
*Chi ha paura in battaglia merita di morire, subito. ('''Shin''')
=====Episodio 4, ''Il gigante''=====
*'''Shin''': Osserva che brillantezza e che luce hanno questi gioielli. Io sono l'unico uomo al mondo a cui è giusto che essi appartengano e che possa permettersi una simile bellezza, però me ne privo per cederli a te.<br>'''Julia''': Io non li voglio, e posso anche spiegarti il perché: mi domando quante persone siano state uccise per ottenere quei gioielli.<br>'''Shin''': Non mi sembri affatto lusingata, Julia.<br>'''Julia''': Non riesco a scorgervi tutta quella bellezza di cui stai parlando. In quei gioielli io vedo soltanto gente che soffre, dolore, ansia, afflizzione e tristezza.<br>'''Shin''': Il potere è la giustizia stessa. Guarda! Posso frantumare un diamante stringendolo fra le dita. Sono forte e invincibile, Julia. Soltanto con te non ho avuto successo.
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ('''Kenshiro''')
*E adesso, disintegratevi! ('''Kenshiro''')
*Nell'universo esistono la stella del Nord e la stella del Sud. Tutto quanto è eguale: uomini e donne, oscurità e chiarore. Nel karate, esiste la stessa cosa: esiste il karate della stella del Nord e il karate della stella del Sud. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La mia abilità non conosce avversari. ('''Kenshiro''')
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno''=====
*La mia nuova città è quasi finita. Risplende nella sua bellezza. È grande, è la città dei nostri sogni, è la città dove ogni uomo vorrebbe abitare. Julia, dedicherò questo paradiso a te. L'intera città ormai ti appartiene, è tua. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Chi ha il [[potere]] decide le [[Legge|leggi]] da solo. È un'epoca in cui i potenti possono fare quello che vogliono e io sono fra questi. Mi dispiace per voi! Shin rappresenta il potere e impersona la legge. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Che cosa vuoi da me, Shin? Abbiamo studiato insieme il karate, e questo dovrebbe unirci per superare le tante difficoltà che incontreremo nel nostro cammino.<br>'''Shin''': Voglio solo dirti che amo Julia da molto tempo.<br>'''Yulia''': Spero che tu stia scherzando. Non ho mai provato niente per te, Shin.<br>'''Shin''': Mi piaci quando fai la dura. Io amo le donne che hanno carattere, soprattutto se sono molto carine come te. Ken, Julia è la mia donna.<br>'''Kenshiro''': Tu sei pazzo! Lei mi ama, è la mia donna. Sono stato chiaro, Shin?<br>'''Shin''': Non avrai pensato di portarmela via? Prendi questo! {{NDR|Colpisce Kenshiro}}<br>'''Kenshiro''': Ti prego, non farlo, Shin! Hai dimenticato gli insegnamenti del maestro?<br>'''Ryuken''': {{NDR|Voce fuori campo}} "La stazione della stella del Nord e quella della stella del Sud non saranno mai nemiche e si rispetteranno vicendevolmente. Entrambe dovranno cooperare per tramandare le antiche tradizioni di questo paese alle generazioni future".<br>'''Shin''': Avevo dimenticato quello che il vecchio maestro diceva, ma adesso ricordo tutto. {{NDR|Distrugge la lapide di Ryuken}}
*I [[Prepotenza|prepotenti]] credono di essere i padroni del mondo, ma prima o poi soccomberanno. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>C'è una differenza fondamentale tra te e me. Quello che mi spinge a fare questo è un sentimento puro e, soprattutto, molto nobile: si chiama [[ambizione]]. Un uomo ambizioso vince qualsiasi battaglia che è costretto ad affrontare. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle [[Donna|donne]]. ('''Shin''')
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ('''Kenshiro''')
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 6, ''Berretti rossi''=====
*'''Shin''': Guarda, Julia! Questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna. L'erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te.<br>'''Julia''': Shin, ma non capisci che non è questo quello che desidero? Io amo soprattutto la dolcezza e la gentilezza in un uomo. Mi commuovo davanti a uno sguardo dolce e indifeso, capisci? Non è la potenza che mi piace, ma l'innocenza.
*Maledetto bastardo! Comunque sono sicuro che questa volta non mi sfuggirà. Lui è niente rispetto alla mia grandezza. Io ho il potere, nessuno è mai riuscito a battermi. Il mondo mi appartiene! Guarda, piccolo Ken, che cosa sono riuscito a costruire mentre tu navigavi nell'inferno: una città splendente! Basterà un minimo cenno e mille uomini ti attaccheranno. Il tuo corpo diventerà polvere e la tua anima vagherà nell'oscurità. ('''Shin''')
*Il [[cibo]] è cibo, e nutre anche se è stato rubato. ('''Johnny''')
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ('''Kenshiro''')
*È davvero una fatica inutile combattere con dei dilettanti. ('''Maggiore''')
*'''Maggiore''': Complimenti! Erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te.<br>'''Kenshiro''': Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno.
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ('''Kenshiro''')
*Non disperarti. All'inferno starai bene. ('''Kenshiro''')
*Viviamo in un'era sfortunata. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 7, ''L'armata di Dio''=====
*Il [[formaggio]] serve solo ad attirare il topo. ('''Capitano''')
*Quando arriva il topo, le esche non servono più. ('''Capitano''')
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ('''Kenshiro''')
*La prima regola della guerra è distrarre il nemico prima del colpo decisivo. ('''Mad''')
*La prima regola della guerra è di prendere il nemico di sorpresa, dico bene sergente Mad? ('''Kenshiro''')
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ('''Kenshiro''')
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 8, ''Il colonnello''=====
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ('''Kenshiro''')
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ('''Kenshiro''')
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ('''Kenshiro''')
*Non sperare di essermi superiore perché sei un predestinato, uomo dalle sette stelle. Ciò che tu hai come dono, io l'ho raggiunto con l'esercizio. ('''Colonnello''')
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ('''Kenshiro''')
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ('''Kenshiro''')
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Pietà, non uccidermi, ti prego! Passerò al tuo servizio, sei molto più potente del mio dio. Sarò un tuo servo fedele, ti prego, salvami! Io ucciderò e torturerò chiunque tu mi ordinerai...! ('''Colonnello''')
=====Episodio 9, ''La montagna magica''=====
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ('''Kenshiro''')
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 10, ''L'uomo di fuoco''=====
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ('''Kenshiro''')
*Non bisogna mai fidarsi delle sottorazze. ('''Dragon''')
*'''Kenshiro''': Rispondi! Julia è qui?<br>'''Dragon''': No. La ragazza è restata in questa casa soltanto per dieci giorni. Era venuta insieme a Shin e si è trattenuta per un breve periodo. Shin era contento ma lei è l'immagine della tristezza, una ragazza estremamente bella. Ma sfortunatamente niente sembra poterla sottrarre alla sua perenne afflizione.<br>'''Kenshiro''': E Shin dov'è?<br>'''Dragon''': Si trova alla Croce del Sud, un posto estremamente lontano e difficile da raggiungere.<br>'''Kenshiro''': Quella città leggendaria...<br>'''Dragon''': Posso comprendere i tuoi sentimenti. Tu devi odiare Shin, colui che si è presa Julia, la donna che amavi.
*'''Kenshiro''': Questo vino è sangue degli abitanti del villaggio. I loro figli e le loro figlie sono stati portati via e non se ne sa più niente.<br>'''Dragon''': Nel nostro universo vige da sempre la legge del più forte. È una regola elementare di vita.
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ('''Kenshiro''')
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ('''Kenshiro''')
*Posso udire il vento tra gli alberi che intona una melodia. Lo sento. È una melodia di vita. Sì, è una melodia di speranza, una melodia di passato e futuro. Ken sta tornando da me. ('''Julia''')
=====Episodio 11, ''I guerrieri''=====
*Gli [[Sciacallo|sciacalli]] combattono soltanto quando è necessario. Adesso mi sembra che non lo sia affatto. ('''Sciacallo''')
=====Episodio 12, ''L'inseguimento''=====
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 13, ''Un colpo micidiale''=====
*Il colpo di Arhat Deva è una tecnica per uccidere originaria dell'antichità con una storia di 5.000 anni. Il suo potere distruttivo era incommensurabile. Pertanto, data la terribile crudeltà, fu proibito ai guerrieri di quel tempo. Per questo, si pensava che nessuno sarebbe riuscito a tramandarne la tecnica. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di [[Indra]], il dio della lotta. ('''Kenshiro''')
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 14, ''Un uomo giusto''=====
*'''Shin''': È davvero una delle città più belle che io abbia mai visto. Ho girato quasi tutto il mondo, ma ti assicuro che non ho mai visto una città splendida come questa, una città sublime! Julia, amore, guarda! Anche il sole sembra fatto a posta per riscaldare le sue mura.<br>'''Julia''': Io vedo solo rovine. Vedo solo una città morta.<br>'''Shin''': Julia, perché ti ostini a essere quella che non sei? Perché volti le spalle alle cose belle che la vita ti sta regalando? Perché rifiuti la felicità che ti sto offrendo?<br>'''Julia''': E invece tu perché non ti accorgi che le tue mani sono lorde di sangue?
*La tua vigliaccheria ti acceca! ('''Kenshiro''')
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 15, ''Il villaggio degli zombi''=====
*Svegliatevi, uomini! Uscite dal vostro letargo! È Zaria che ve lo ordina! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Alzatevi dai vostri giacigli e uccidete l'uomo dalle sette stelle! ('''Zaria''')
*Hai ridotto questa gente in un popolo di zombi, e io non te lo perdonerò! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 16, ''Serpenti e scorpioni''=====
*I serpenti sono animali vendicativi. Non potrei mai morire prima di aver affondato le dita nel tuo collo. ('''Junk''')
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ('''Kenshiro''')
*Julia, devo avere il tuo amore! Ma per riuscirce a ottenere questo, so e ho sempre saputo che Kenshiro... deve morire! ('''Shin''')
=====Episodio 17, ''L'adunata''=====
*La tecnica di offesa usata più spessa dal nostro nemico si chiama Hokuto Ken. Consiste nel coinvogliare grazie a un processo mentale l'energia all'interno del corpo dell'avversario e poi provocarne l'esplosione. ('''Balcom''')
*Ci sono due grandi stelle nel firmamento: una è Hokuto e l'altra Nanto. Questi astri sono incompatibili fra loro. Voi dovrete fare in modo che sia Nanto l'unica stella a brillare nel cielo! ('''Shin''')
*'''Julia''': Tu per caso sai che cos'è tutto questo rumore che proviene dal salone?<br>'''Saki''': Certo. Laggiù si sono riuniti tutti i soldati del regno, e stanno discutendo su... su come uccidere un certo uomo dalle sette stelle.<br>'''Julia''': Chi?! Saki, sei sicura che parlassero di lui?<br>'''Saki''': Perché? Per caso, è qualcuno che lei conosce, Signorina Julia?<br>'''Julia''': Ken...<br>'''Saki''': Ma chi sarebbe? Chi è questo Ken?<br>'''Julia''': Il nome esatto è Kenshiro, ed è stato il mio fidanzato.<br>'''Saki''': Eh?!<br>'''Julia''': Per me lui è più importante della mia stessa vita.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': È la forza che rende una persona più potente di un'altra, e in questo momento il più forte tra noi due sono senz'altro io, Kenshiro. Perciò posso prendere tutto ciò che desidero.<br>'''Kenshiro''': Ma che significa, Shin? Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Io ora desidero Julia e me la prenderò.<br>'''Julia''': Ma che cosa dici?! Io non voglio! Anzi, sono terrorizzata dall'idea!<br>'''Shin''': I tuoi sentimenti non hanno importanza. Semmai, la tua ritrosia non fa altro che aumentare la brama che ho di conquistarti.
*{{NDR|Flashback}}<br>Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del [[carattere]], perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. Vedi, io sono disposto a tutto pur di ottenere quello che desidero. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Questa è la tecnica di offesa che usiamo noi Nanto. Alle persone normali basta un solo colpo per morire. Ma credo che Kenshiro ne sopporterà ancora un altro. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Shin, non perdere il tuo tempo. Uccidimi piuttosto!<br>'''Shin''': Ha! Senz'altro, ma lentamente.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Andiamo, Julia!<br>'''Julia''': Dove?<br>'''Shin''': Nel giardino fiorito del piacere!
*Shin desiderava sempre più potere e combatteva per espandere i suoi territori. [...] Poiché i suoi territori continuavano ad aumentare, Shin si è autoproclamato re. Io ho dovuto mantenere il giuramento che mi aveva strappato, ma solo fisicamente sono rimasta accanto a lui. ('''Julia''')
*Ho vinto un'altra volta. Sono uscito vittorioso da tutte le battaglia che ho affrontato. Ma ho conquistato il tuo cuore...? ('''Shin''')
*Avrò pazienza, Julia. Col tempo ti conquisterò, ne sono sicuro. Questa città è tua, le terre che la circondano sono tue, sei regina di migliaia di persone che si prostrano ai tuoi piedi. Prima o poi apprezzerai tutto questo e non vorrai rinunciarvi. ('''Shin''')
*'''Shin''': Guarda, Julia! Guarda la città! Ci appartiene. Vorrei viverci insieme a te e non solo averti passivamente al mio fianco.<br>'''Julia''': Shin, sto cercando di mantenere la mia promessa. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a provare amore per te. Il ricordo di Kenshiro è troppo presente nella mia mente. Io continuo a vivere solo perché lui me lo ha chiesto.
*Questa non è vita. È una sofferenza terribile. Ma continuo a sentire la voce di Ken che mi implora. [...] Ed è quello che faccio, ma non m'interessa nient'altro. ('''Julia''')
=====Episodio 18, ''Attacco generale''=====
*Kenshiro, per te è arrivata la fine! Presto vedrò il tuo corpo senza vita e la tua anima vagherà nelle tenebre. ('''Shin''')
*Quelle che pronuncerai saranno le tue ultime parole! ('''Kenshiro''')
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 19, ''Il sacrificio''=====
*'''Scagnozzo''': Uomini, all'attacco!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Un momento!<br>'''Scagnozzo''': Sì?<br>'''Garekki''': Hm, è giusto ora di pranzo. [...] State pronti ad attaccare fra tre ore. Adesso portatemi da mangiare!<br>'''Scagnozzo''': Ma c'è tempo per il pranzo! Se il generale Balcom lo venisse a sapere...<br>'''Garekki''': Che cosa?! {{NDR|Uccide lo scagnozzo}} È solo il grande Garekki che decide se c'è tempo o no per qualcosa. Ora preparatemi il pranzo!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Per primo, voglio una minestra. E alla fine non dimenticate il caffè!
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 20, ''La Croce del Sud''=====
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ('''Kenshiro''')
*'''Toda''': Ti prego, non uccidermi, uomo dalle sette stelle!<br>'''Kenshiro''': Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente.
=====Episodio 21, ''Il complotto''=====
*Quel tempo è giunto. Un mondo in cui l'uomo tortura e uccide l'uomo non è più un mondo per l'umanità, ma un mondo per le bestie. La Croce del Sud, l'Occhio del Diavolo, è ora coperta dall'ombra della morte. Fra le persone che non sfuggiranno al loro destino di essere torturate o uccise, forse esiste ancora la speranza che qualcosa possa cambiare in un prossimo futuro. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Ken, ho mantenuto la mia promessa. Qualunque cosa succeda, io non getterò mai la spugna e continuerò a vivere. ('''Julia''')
*'''Balcom''': Signori, vi ho riuniti tutti intorno a questo tavolo per discutere del nostro re.<br>'''Comandante #1''': A proposito, generale, che mi puoi dire della nostra ricompensa?<br>'''Balcom''': Il re pensa che non sia il momento di parlarne.<br>'''Comandante #2''': E perché no? La missione è compiuta. L'uomo dalle sette stelle è stato distrutto.<br>'''Comandante #3''': Però abbiamo perso quasi tutti i nostri soldati. Allora, vi chiedo, si può definire un successo?!<br>'''Comandante #4''': Niente violenza, niente saccheggi! Ecco che dice il re! Quella ragazza lo sta facendo rammollire a poco poco.<br>'''Comandante #5''': Ogni desiderio della Signorina Julia è un ordine. Adesso si è messo in testa di proteggere gli schiavi e noi non possiamo comportarci come vorremmo!<br>'''Balcom''': Per concludere, voi pensate che Shin merita ancora di essere il nostro re?<br>'''Comandante #1''': No! Nella maniera più assoluta, no!
*'''Nariman''': Compagni d'armi, dovreste saperlo bene. Chi è stato a conquistare e a tenere in piedi un territorio enorme come questo?<br>'''Comandante #1''': Noi, certo! Potevamo essere soltanto noi, naturalmente!<br>'''Nariman''': Esattamente, potevamo essere solo noi. Ma che cosa pensate che faremo quando avremo rovesciato il nostro re?<br>'''Comandante #1''': Beh, veramente...<br>'''Nariman''': Ve lo dirò io. Noi ''gnegnegnegnegnegne'', ''gnegnegnegnegnegne''! Finiremo per mangiarci l'un l'altro.<br>'''Comandante #2''': È possibile... Sì, è un ipotesi plausibile!<br>'''Nariman''': Confesso che neanche a me piace che il nostro re sia plagiato da quella donna, ma è sempre meglio che tornare ai tempi dell'anarchia. Perciò vi prego di tenermi fuori dal complotto.
*'''Shin''': Julia, hai gradito questa sorpresa? Ho voluto che fosse eretta una statua in omaggio alla tua bellezza. Ora è solo un'immagine di pietra, ma presto sarà ornata con oro e gemme preziose provenienti da tutto il mondo. D'ora in avanti tu verrai identificata come la dea della bellezza.<br>'''Julia''': Hai intenzione di combattere all'infinito, Shin?<br>'''Shin''': Certo! Combatterò per dimostrare quanto sono forte e per far sapere a tutto l'universo quanto sei meravigliosa.<br>'''Julia''': Il sangue continuerà a scorrere. Altre persone innocenti verranno torturate...
*'''Balcom''': Dovresti averlo imparato, Shin! Non puoi farmi niente. Il mio corpo ha la tempra dell'acciaio.<br>'''Shin''': Mai visto un acciaio così maleabile.
*È inutile confidare nei tuoi muscoli! Il Nanto Ken può distruggere con i suoi poteri qualsiasi sostanza che si trovi nel corpo. [...] Hai equivocato sulla reale potenza della tua forza, e ora non puoi fare altro che censurare il tuo orgoglio. ('''Shin''')
*Shin, perdonami. Non potrai mai capire. Tu sei un soldato in grado di costruire un vasto impero, ma ciò che io desidero di più è una tenerezza profonda quanto il mare e un cuore caldo quanto il sole, e l'emozione della brezza in un prato erboso. ('''Julia''')
=====Episodio 22, ''Duello finale''=====
*Ciò che si costruisce con la violenza e la tirannia crolla molto rapidamente. ('''Lynn''')
*Julia, noi ricominceremo da capo. In poco tempo io farò costruire un'altra città ancora più bella e grande della Croce del Sud. Posso farlo, ne sono sicuro. Posso farlo se tu rimarrai accanto a me. Sì, ci riuscirò. {{NDR|Julia non le risponde}} Julia, tu non puoi continuare a rispondermi come al solito! Tu non puoi tenere chiuso il tuo cuore, Julia! ('''Shin''')
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ('''Kenshiro''')
*'''Shin''': Vedo che la tua tecnica di combattimento è migliorata ultimamente, Kenshiro. Ma quanto?<br>'''Kenshiro''': Il carattere. Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin!
*Ora puoi anche uccidermi, ma non riavrai mai Julia! Come vedi, sopravvivere alle fiamme dell'inferno non ti è servito a nulla! ('''Shin''')
*'''Shin''': Hai... Hai vinto...<br>'''Kenshiro''': Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria.
*'''Shin''': Non avrei mai potuto ucciderla, stupido!<br>'''Kenshiro''': Dimmi dove si trova Julia! Shin!<br>'''Shin''': Non c'è più. Julia non sarà più fra noi. Questo combattimento è stato inutile, Kenshiro. Nessuno di noi potrà averla, perché Julia ormai è morta.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': La Croce del Sud sta bruciando. La nostra città sarà distrutta dalle fiamme. Non rimarrà nulla, né un fiore, né un filo d'erba, né un solo abitante in questa città. Il fuoco consumerà tutto, Julia, alla stessa maniera a cui ha consumato Kenshiro. La Croce del Sud non c'è più, ma costruirò un'altra magnifica città ancora più bella, ancora più grande, della quale sarai regina, Julia. Posso fare qualsiasi cosa con te al mio fianco.<br>'''Julia''': Certo. Sono sicura che farai moltissime cose ancora, Shin, sempre più crudeli. Continuerai ad uccidere delle persone innocenti ed altrettante ne ridurrai in schiavitù, facendoti obbedire con la violenza e con il terrore come hai sempre fatto, Shin. Non sopporto più di essere complice di tanta crudeltà, Shin. Basta! Perdonami, Shin. Non manterrò la mia promessa.<br>'''Shin''': Che?! Julia, ma che dici?<br>'''Julia''': {{NDR|Si butta dal precipizio}} Ken... Non potevo più vivere senza di te, Ken...
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho pianto, Kenshiro. Per la prima volta in vita mia ho pianto, ed è anche l'ultima, perché la morte di Julia mi ha reso completamente indifferente a tutto quello che mi circonda, Kenshiro. Non mi interessa più vivere. Anzi, la morte sarà un sollievo. Questa città... Questa città che avevo costruito per Julia è andata distrutta. La Croce del Sud non esiste più. Julia doveva esserne la regina, e invece l'ha scelta come tomba. Ora la Croce del Sud è solo una tomba! Speravo di conquistare il suo cuore, ma ho fallito. Io sono riuscito solo ad ucciderla! Perché non mi hai amato neppure per un istante, ''Julia''! {{NDR|Gli esplode il petto}} Bene, finalmente è arrivato anche per me il momento di morire. Ma ciò avverrà per mia scelta, non per tua mano, Kenshiro! Addio... ('''Shin''')
*'''Bart''': Scusa, Ken. Perché ti prendi il disturbo di seppellire il tuo peggior nemico?<br>'''Kenshiro''': Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna.
====Capitolo 2====
=====Episodio 23, ''Guerra!''=====
*Che strano. Come mai hanno pensato di piantare i fiori? Non sono mica commestibili. ('''Bart''')
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ('''Kenshiro''')
*Il sacro colpo dell'Orsa non perdona gli ingiusti. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Mamiya''': Resta con noi, Ken! Noi abbiamo bisogno di un uomo come te, un uomo che sia pronto a battersi per il nostro villaggio.<br>'''Bart''': Mi scusi, signorina, mi scusi, ma se vuole che il mio amico Ken diventi la vostra guardia deve prima parlare con me. Sono il suo agente. Ah, per prima cosa dovete sfamarci, d'accordo?
*Io mi travesto da donna e dei luridi uomini come voi mi importunano continuamente! Ma c'è una cosa positiva in questo: almeno mi date da mangiare. ('''Rei''')
*L'uccello d'acqua del Santo Nanto. I suoi movimenti sono eleganti come quelli di un gabbiano che plana sull'acqua, ma la sua potenza è così grande e crudele che niente si può paragonare ad essa. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Rei''': Sembrate piuttosto abili nell'usare le armi. Forse lottate spesso?<br>'''Brigante''': Certamente! Questa non è un'epoca molto tranquilla. Bisogna stare attenti ad essere pronti ad attaccare sempre. Se non lottiamo, dobbiamo soccombere ai potenti.<br>'''Rei''': E siccome io sono un potente, bisogna che ti dia da fare!
=====Episodio 24, ''L'uccello d'acqua''=====
*Sopravviverò finché non avrò sconfitto l'uomo dalle sette stelle. Prima o poi lo troverò. L'unico obiettivo della mia esistenza e l'eliminazione del mio nemico! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': Quando guardi quei fiori, sembri su un altro pianeta. [...] Con questi meravigliosi fiori, il tuo futuro sarà molto radioso. Sarai sempre felice.<br>'''Lynn''': Come?<br>'''Mamiya''': Questi preziosi gioielli naturali fioriranno dappertutto. Un bel giorno, tutti i bambini come te sorrideranno.
*Quella ragazza è forse la tua fidanzata? Se le cose stanno così, attento, perché potrei portartela via. Sono stato chiaro, amico mio? ('''Rei''')
*'''Kenshiro''': Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto.<br>'''Membro della famiglia Cobra''': Ma... Ma quest'uomo è un mostro!
*'''Kenshiro''': Perché mai li hai traditi?<br>'''Rei''': Vedi, ho capito subito chi avrebbe vinto, e siccome sono abituato ad allearmi con i più forti... Ma questo non ha nessuna importanza. La mia sopravvivenza è legata all'uccisione dell'uomo dalle sette stelle.<br>'''Kenshiro''': Che cosa?<br>'''Rei''': Sì. Ormai questa è l'unica ragione della mia vita. Per questo motivo ho tradito molte persone, ammazzato molti uomini e sono sopravvissuto fino ad oggi.
=====Episodio 25, ''I lamponi''=====
*'''Kenshiro''': Come mai sei venuto qui?<br>'''Rei''': Per lo stesso motivo che ha condotto qui te, suppongo. Credo che nessuno di noi due possa rimanere insensibile davanti al pianto di una donna.
*'''Kenshiro''': È da tempo che desidero parlarti. Che cosa significa il velo insanguinato? E per quale motivo dicono che cerchi l'uomo dalle sette stelle?<br>'''Rei''': Ecco il velo insanguinato. Apparteneva a mia sorella Airy, e doveva indossarlo il giorno del suo matrimonio. Una sera, io ero assente da casa e il velo lo stava provando. [...] La rapirono e ferirono a morte i miei genitori. E ora questo velo rosso del loro sangue è tutto ciò che mi rimane della mia famiglia. [...] Tutto ciò che mio padre riuscì a dirmi è che il uomo mascherato che la rapì aveva sette cicatrici a forma di stella sul petto. Forse mia sorella è stata uccisa. Ma no, non riesco a crederci. Mi sembra di sentire la sua voce che mi chiama. Sento le sue grida disperate che invocano il mio aiuto. Per questo motivo cerco l'uomo dalle sette stelle, per poterlo uccidere.
=====Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra''=====
*'''Bart''': Ehi, accidenti, quant'è carina Mamiya!<br>'''Lynn''': Sì, però il suo sguardo è tanto triste. Sembra così forte e non ha nessuno che le faccia coraggio.<br>'''Bart''': Hm? Tu certe volte dici delle cose veramente incomprensibili, Lynn!
*'''Rei''': Non voglio che tu partecipi alla battaglia.<br>'''Mamiya''': Perché mai?<br>'''Rei''': Perché sei una donna, Mamiya.<br>'''Mamiya''': Una donna, dici? È già da molto tempo che non mi sento più una donna, Rei. Chi è di fronte a te in questo momento non è una donna, ma un soldato che deve combattere per la libertà del suo villaggio, nient'altro che un soldato. {{NDR|Rei le strappa la camicia}}<br>'''Rei''': Non hai nessun bisogno di nascondere il tuo seno, visto che non ti consideri una donna! Accetta un consiglio, Mamiya: una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. Non sono abiti da combattimento quelli che vorrei vederti addosso. {{NDR|produce una stoffa}} Questo è il velo che Airy doveva portare il giorno delle sue nozze. Spero che il tuo sarà candido e non rosso di sangue.
=====Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra''=====
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ('''Kenshiro''')
*La disperazione è stata la mia unica compagna. Tante volte ho cercato di trovare la pace nella morte, ma sono riuscita solo a non vedere più gli orrori che mi circondavano. ('''Airy''')
=====Episodio 28, ''Il combattimento''=====
*'''Rei''': Perché non combatti? Non hai fatto altro che difenderti, Ken.<br>'''Kenshiro''': Io non voglio.<br>'''Rei''': Perché, Ken?<br>'''Kenshiro''': Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. [...]<br>'''Rei''': Perché mi hai raccontato tutto questo?<br>'''Kenshiro''': Perché io non ho nessuna intenzione di combattere contro di te.
*Sono un discepolo della Sacra scuola Nanto. Non posso uccidere un uomo che si rifiuta di combattere. ('''Rei''')
=====Episodio 29, ''Vivere o morire''=====
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ('''Kenshiro''')
*Dite il mio nome! Forza, dite il mio nome! ('''Jagger''')
=====Episodio 30, ''Combattimento fatale''=====
*'''Kenshiro''': Questa volta il nemico sarà la mia stessa famiglia. Sarà una lotta in seno alla grande scuola dell'Hokuto.<br>'''Rei''': Ma come? Tu sei l'unico successore della grande tradizione di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere.
*Non c'è ragione di seguirlo. Ken non ha battuto ciglio quando mi ha vista con questo vestito. No, lui non mi ama. Sono io che mi sono illusa. In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Volevi che decapitassi qualcuno, no?<br>'''Scagnozzo''': Sì, ma non me, disgraziato!<br>'''Kenshiro''': Non te? Ma la tua testa mi piace di più.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, perché lo hai risparmiato? Forse perché lui è... perché lui {{NDR|Jagger}} è il tuo fratello maggiore? Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. Ricorda sempre quello che ti ho detto: figlio mio, attento ai disonesti. ('''Ryuken''')
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ('''Kenshiro''')
*Il fratello maggiore è sempre più forte del fratello minore. Ce lo insegna la storia. ('''Jagger''')
=====Episodio 31, ''Cercando Jagger''=====
*Sei un fratello responsabile, vero? Tutti i fratelli responsabili prima o poi devono morire! ('''Jagger''')
*La tua faccia non mi piace. Hai l'aria di un santino. ('''Jagger''')
*Ho sempre detestato i martiri. ('''Jagger''')
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ('''Kenshiro''')
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ('''Kenshiro''')
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ('''Kenshiro''')
*Ti ha fatto così tanta paura la mia faccia, bastardo? Chi ha avuto il piacere di vedere la mia faccia non può rimanere vivo! ('''Jagger''')
*Devo questa faccia all'odio che provo per mio fratello Ken, l'odio che mi ha permesso di vivere fino a questo momento. ('''Jagger''')
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché?! Perché avete acconsentito a una tale decisione? Lui è il mio fratello minore, non può competere con me! È più giovane, non ha nessuna esperienza! È una vergogna che il maestro della Sacra scuola di Hokuto sia così giovane. È una vera vergogna! State bene attenti a quello che sto per dirvi: ricordate che esiste una sola persona al mondo che può rappresentare la Sacra scuola di Hokuto. Le persone che non sono in grado di tenere il potere di Hokuto sono solo dei miserabili assassini. Queste persone hanno commesso crimini inutili con la sacra tecnica. Hanno strappato con la violenza le braccia a uomini innocenti, hanno colpito le tempie per far perdere la memoria. Non possiamo rinnegare il duro lavoro dei successori della Sacra scuola. Ci sono voluti duemila anni per raggiungere la perfezione della lotta e adesso buttiamo tutto all'aria! È un vero reato! ('''Jagger''')
*{{NDR|Flashback}}<br>No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami bene, Kenshiro: la ragione per cui può esistere un solo maestro della scuola di Hokuto è che questa scuola ha un invincibile tecnica per uccidere. Non la devi usare nel modo sbagliato. Se il maestro non è la persona adatta, il mondo potrebbe essere distrutto. ('''Ryuken''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché usi sempre pistole e fucili, Jagger? Non sai combattere senza armi, non è vero?<br>'''Jagger''': Sta zitto! In fondo, io non credo che la scuola di Hokuto sia tutto al mondo, soprattutto in questo momento di perdizione. È colpa tua, maledetto! È tutta colpa tua! Se fossi io il maestro, le cose andrebbero meglio e raggiungerei la perfezione assoluta!
*'''Kenshiro''': Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno!<br>'''Jagger''': Heh, sei ancora troppo gentile. Sì, ho fatto del male a quei bambini, ma non è cambiato niente. Mi davano fastidio e non li sopportavo. Questo però non ha influenzato minimamente la mia vita.<br>'''Kenshiro''': Tu non sei un uomo!
*Non importa cosa uso. La persona che vince ha sempre ragione. ('''Jagger''')
*'''Jagger''': Come sei violento! Non sei più quello di una volta. Cosa ti ha fatto diventare così? Sei un bruto! Sei una bestia!<br>'''Kenshiro''': Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger.<br>'''Jagger''': Amici? Hai detto amici? Shin! Ti riferisci a Shin, vero? [...] Shin era tuo amico. Così lo chiamavi un tempo. Ma poi c'è stata una persona che lo ha cambiato.<br>'''Kenshiro''': Cosa?! [...] Tu avevi convinto Shin!<br>'''Jagger''': Esatto! È stata una bella mossa, non credi?<br>'''Kenshiro''': È stata tutta colpa tua!<br>'''Jagger''': Forza, Ken! Grida il mio nome vittorioso d'alta voce!
*{{NDR|Flashback}}<br>{{NDR|Rivolto a Shin}} Perché diavolo vuoi desistere? Devi convincerti che Ken è molto debole. Non potrà sopravvivere in un mondo così severo. Questo significa che il destino di Julia è molto incerto e molto probabilmente farà una brutta fine. Dovrai rubarla se vuoi salvarla! Solo le persone coraggiose avranno il potere. ('''Jagger''')
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ('''Kenshiro''')
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Non esisterà più l'incubo di Jagger e delle sue violenze. Adesso è la fine!<br>'''Jagger''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La fine, hai detto? Come sei stupido! Non avrai pace finché vivrai su questa terra, è una promessa, Ken! Hai forse dimenticato di avere due fratelli maggiori? Ti spediranno loro all'inferno! Non avrai un attimo di pace! La tua vita sarà un travaglio!
=====Episodio 33, ''Il salvatore diabolico''=====
*Dev'esserci un solo gran maestro Hokuto. Uno. L'ultimo, Ryuken, non aveva figli. Adottò quattro ragazzi e cominciò ad insegnare ad ognuno di loro la sacra tecnica Hokuto, riservandosi di scegliere poi il suo successore. Il maggiore era Raoul, il secondo Toki, il terzo Jagger, e il più giovane si chiamava Kenshiro. Però uno solo sarebbe stato il grande maestro. Chi non era considerato degno di approfondire la sacra tecnica Hokuto veniva allontanato e si cancellava dalla sua memoria ciò che aveva appreso. Ma il fato volle che ciò non avvenisse con i figli di Ryuken. ('''Rei''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono milioni di persone che ancora non possono venire curate dalla moderna scienza medica. A tutt'oggi, il corpo umano è un grande mistero. Noi sappiamo che la degenerazione dei tessuti interni può provocare gravi danni, ma né con medicine né con interventi siamo in grado di intervenire su queste cellule impazzite. Ma grazie alla tecnica Hokuto, sono capace di convogliare energia all'interno del corpo. [...] Questo è il mio sogno: applicare la tecnica Hokuto alla medicina. ('''Toki''')
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie''=====
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki''=====
*Non ti sei ancora accorto che in questa epoca è più importante la violenza che la medicina? Vedi, Kenshiro, oggi è la violenza che regna. ('''Amiba''')
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 36, ''Scambio di persona''=====
*'''Amiba''': Tu mi hai colpito! Ma come hai potuto? Hai dimenticato quello che ho fatto per te?<br>'''Kenshiro''': No. Ma la riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua.<br>'''Amiba''': {{NDR|Ride}} Che cosa vuoi che contino quei pezzenti in confronto al perfezionamento della tecnica Hokuto? In questo modo, almeno la loro vita è servita a qualcosa, no? Kenshiro, ricordati che i buoni sentimenti non valgono niente di questi tempi, solo la violenza. Solo con la violenza si arriva al potere.
*Devi sapere che ormai io non uccido più per rabbia, ma perché lo desidero. Mi da piacere farlo. Grazie a me, la tecnica Hokuto è diventata una perfetta arma di morte, e io sono il solo e legittimo rappresentante di quella scuola. ('''Amiba''')
*'''Amiba''': Ma che succede? Le mie gambe si muovono da sole!<br>'''Kenshiro''': Anch'io conosco dei punti segreti di pressione. Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba.
*'''Kenshiro''': Re di Hokuto?<br>'''Rei''': Ne ho già sentito parlare. Così chiamavano un uomo che tentò di dominare tutto il mondo parecchi anni fa, ma chi fosse in realtà è sempre stato un mistero.
=====Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya''=====
*'''Rei''': Ken, raccontaci. Parlaci di Toki. Sai, sono davvero molto ansioso di incontrarlo, di conoscerlo di persona.<br>'''Kenshiro''': Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Davvero?<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. Ricordo ancora le sue parole: "Senti, Ken, il mio unico obiettivo è quello di difendere i più deboli. Sento che la mia morte è vicina, ma cercherò di fare ugualmente tutto quello che posso. La mia vita non avrebbe importanza senza questo mio impegno".
*Non puoi opporti al [[fato]] e neanche puoi lottare contro di esso. È già scritto tutto sul tuo destino. Perfino il destino delle stelle che controllano tutta la natura è immutabile: una vecchia stella muore, una nuova ne nasce. ('''Veggente''')
*Quando ascolterai il pianto disperato dei demoni, la tua morte sarà più dolce. ('''Wiggle''')
=====Episodio 38, ''La tragedia di Bella''=====
*'''Mamiya''': Rei, descrivimi questo posto chiamato Cassandra, dove dicono che Toki sia tenuto prigioniero.<br>'''Rei''': A dire la verità, non è che abbia delle informazioni precise in proposito. Però so che è una prigione fatta costruire dal re di Hokuto per punire i maestri delle arti marziali. Questo è tutto, Mamiya. Non so altro.<br>'''Mamiya''': I maestri di arti marziali?<br>'''Rei''': Sì, è così. Il re fece arrestare moltissimi uomini che praticavano le più svariate tecniche di arti marziali e si appropriò dei loro segreti con un'inaudita violenza e senza farsi troppi scrupoli. Così, nacque la prigione di Cassandra. Una volta entrato lì, non hai nessunissima possibilità di uscirne vivo. È, come si dice, una prigione mortale.<br>'''Mamiya''': È terribile! Una prigione mortale?!<br>'''Rei''': Gli uomini che una volta venivano chiamati demoni o che avevano tentato disperatamente di difendere le loro tecniche e i loro segreti, sono morti lì dentro e non hanno avuto la forza di ribellarsi al potere del re di Hokuto. Le loro urla di agonia e di morte sembravano eccheggiare simili ad urla di demoni.
=====Episodio 39, ''La porta di Cassandra''=====
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ('''Kenshiro''')
*Benvenuto nella mia città, Kenshiro. Varcare quella porta non è certo un'impresa facile, quindi sono pronto a darti il mio riconoscimento, amico. Però, con quell'assurda idea del liberatore vi consiglierei di andarci cauti, sapete? Potrei anche, sì, divertirmi a tramutare il vostro riso in pianto. ('''Wiggle''')
=====Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte''=====
*'''Wiggle''': Quelle tombe sono il più bel momumento all'immortale gloria di Cassandra. Maggiore sarà il loro numero e maggiore sarà la mia gloria e quella del mio regno. E tu, Kenshiro, sappi che la tua tomba è già pronta, sciocco ragazzo! Dunque, ora puoi anche morire in pace, amico mio.<br>'''Kenshiro''': Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo?<br>'''Wiggle''': Hm? Certo, credo di sì. Perché me lo chiedi?<br>'''Kenshiro''': Bene. Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci.
*È molto più divertente scommettere sulla vita di chi ha paura di morire. ('''Wiggle''')
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 41, ''Uno scontro di 2000 anni''=====
*Da quando sono stata rapita, la vita è diventata un vero inferno per me. Cielo! Quali altre efferatezze commetterà oggi? Ogni giorno al mio risveglio mi domando cosa devo aspettarmi: se le cose terribili di ieri o altre ancora peggiori. E mentre io piango, un mucchio di persone innocenti continua a morire. Cielo! Non ce la faccio più! Non posso più resistere così! ('''Julia''')
*Ce l'hai fatta, Kenshiro. Ma questa, purtroppo, non è che una parte infinitesimale dell'inferno. ('''Ryuken''') {{NDR|voce fuori campo}}
=====Episodio 42, ''Un incontro difficile''=====
*'''Rei''': Chi diavolo è mai questo re di Hokuto?<br>'''Fuga''': Il re! Il re di Hokuto è un tremendo e potente capo che domina la fine di questo secolo. Nessuno sa chi sia.<br>'''Raiga''': Avete visto Cassandra? È la terribile fortezza da lui voluta per coloro che non rispettano i suoi ordini.<br>'''Fuga''': Lo stesso Wiggle non era che il guardiano di questa prigione.
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 43, ''La nuova leggenda''=====
*Una morte senza dolore è tutto quello che posso fare per voi. ('''Toki''')
*'''Toki''': Questo che ora vedete, amici, è il sangue di tutti coloro che sono stati uccisi dal crudele re di Hokuto, centinaia e centinaia di vite umane sacrificate alla sua sete di potere e di ricchezza.<br>'''Rei''': Una tragedia così grande per l'ambizione di un uomo senza scrupoli.<br>'''Toki''': È riuscito a tenere nascosta la sua vera identità facendosi chiamare re di Hokuto<br>'''Rei''': Che vuoi dire?<br>'''Toki''': L'uomo che si è reso responsabile di tanti efferati e vergognosi delitti in realtà ha un nome: si chiama Raoul.<br>'''Kenshiro''': Raoul!<br>'''Rei''': Toki, ma Raoul non è il vostro fratello maggiore?<br>'''Toki''': Sì, Rei. È proprio lui.<br>'''Kenshiro''': Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!<br>'''Raoul''': L'uso più conveniente. L'userò per me stesso.<br>'''Ryuken''': Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?<br>'''Raoul''': Il mondo!<br>'''Ryuken''': Vuoi dire che intendi servirti di quello che hai imparato per conquistare il mondo?<br>'''Raoul''': Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi.<br>'''Ryuken''': Tutto questo è contro le leggi divine!
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ('''Kenshiro''')
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ('''Kenshiro''')
*Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ('''Raoul''')
=====Episodio 44, ''La stella della morte''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Kenshiro, la tigre ha capito subito che ero io il più forte e il nemico da battere. Tu non sei degno di competere con me per divenire il successore del grande maestro della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Ryuken''': Ti sbagli, Raoul. Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore.
*Eccola! È apparsa la stella della morte, la grande stella che brilla accanto all'Orsa Maggiore. È simbolo di morte e distruzione. La leggenda dice che chiunque veda brillare quella stella perderà la vita entro breve tempo. Ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo. ('''Toki''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Non ti ho sentito arrivare, Toki. È incredibile! Come hai fatto a sorprendermi alle spalle?<br>'''Toki''': Può capitare anche ad un uomo astuto e forte come te quando è distratto dall'amore per una donna.
=====Episodio 45, ''Il coraggio della piccola Lynn''=====
*'''Lynn''': Airy, finiscila! Finiscila di disperarti così! Noi non ci arrenderemo. Non dobbiamo perdere le speranze, non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a lottare con tutte le nostre forze. E poi, ci sono Ken e Rei.<br>'''Airy''': Cosa dici, Lynn?<br>'''Lynn''': Sono sicura che Ken e Rei verranno ad aiutarci. Ho tanta fiducia in loro e questo pensiero mi fa sentire molto meglio. Mi da una gran forza. Presto saranno qui e noi saremo di nuovo felici insieme come una volta. Sforzati anche tu di pensare a questo, Airy. Prova! Ti sentirai subito molto meglio, vedrai.
*Non voglio giurare fedeltà! Io non sarò mai la schiava di un re crudele e sanguinario che uccide uomini e donne innocenti senza pietà. Uccidetemi! Uccidetemi pure! Io non giurerò mai! ('''Lynn''')
=====Episodio 46, ''La rivolta''=====
*'''Kenshiro''': Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?!<br>'''Vecchia gigante''': Vorresti farmi credere di aver capito tutto fino dall'inizio?<br>'''Kenshiro''': Certo che l'avevo capito! Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri!
*'''Rei''': Non ti riconosco più. Dov'è la ragazza debole e insicura che si è sempre arresa senza mai ribellarsi?<br>'''Airy''': Io non sono più quella di una volta. Lynn mi ha insegnata a credere in me stessa e a combattere.
=====Episodio 47, ''La leggenda della paura''=====
*'''Bart''': Che ti succede, Lynn? Perché stai tremando?<br>'''Airy''': Cos'hai, Lynn?<br>'''Lynn''': {{NDR|Su Raoul}} Non lo so, non lo so... Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi.
*'''Raoul''': Prego, lascio a te l'onore di scegliere il tipo di combattimento.<br>'''Rei''': D'accordo: scendi dal cavallo!<br>'''Raoul''': Non ti preoccupare. Non userò il mio migliore amico per combattere con un pivello come te, caro Rei. Nessuno al mondo meriterebbe tanto onore.
*Se Ken fosse al mio posto, sono sicuro che non si tirerebbe indietro. ('''Rei''')
*Ho vagato per il mondo, ho anche odiato il tempo per riuscire a salvarti, Airy. Ma la mia battaglia, come vedi, non è ancora finita. Devo continuare! Devo continuare a lottare! Non ho paura. Sono sicuro che Dio mi aiuterà. Devo proteggere. Devo proteggere Toki e Mamiya, Lynn, Bart e la mia piccola e dolce Airy. [...] Voi siete il simbolo della pace, rappresentate il più puro e nobile sentimento umano. Siete voi la mia vita. ('''Rei''')
*Combattere è l'unico modo per dimostrare a Ken la mia profonda gratitudine. ('''Rei''')
*Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ('''Raoul''')
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ('''Raoul''')
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Che diavolo sta succedendo {{NDR|a Rei}}?<br>'''Raoul''': È il mio passatempo preferito. Gli ho dato tre giorni di vita.<br>'''Kenshiro''': No, non è possibile!<br>'''Raoul''': I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. Ho colpito il suo punto segreto e il corso del suo destino è ormai irreversibile. Non c'è più niente da fare. Morirà soffocato dal suo stesso sangue che sprizzerà fuori da tutto il suo corpo in tre lunghi giorni, tre giorni di paura e di morte! Tre giorni per conoscere la leggenda della paura del grande re di Hokuto.
*Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ('''Raoul''')
=====Episodio 48, ''La mossa segreta''=====
*'''Toki''': Dobbiamo muoverci, Mamiya. Ken sta per affrontare Raoul, e sarà un combattimento senza speranza.<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Toki''': Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta.<br>'''Mamiya''': L'acqua calma?<br>'''Toki''': Esattamente. Devi capire, Mamiya, che se oppone un'ondata burrascosa un'ondata altrettanto violenta in genere succede che si incrementa la forza distruttiva della tempesta. Sono l'unico al mondo che può aiutare Ken.
*Se vai incontro al mare in tempesta, rischi di annegare. È meglio arrendersi in tempo che morire inutilmente. ('''Toki''')
*Acqua calma per arrestare la buia tempesta. Devi imparare a controllarti perché con la sola violenza non riuscirai ad ottenere niente. ('''Toki''')
*È inutile combattere se sai che il nemico usa le tue stesse armi. Nella storia, le battaglie senza vincitore non sono mai servite a niente. ('''Rei''')
*Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ('''Raoul''')
*'''Toki''': Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>'''Kenshiro''': Perché dici questo?<br>[...]<br>'''Toki''': Potresti uccidere quella bambina?<br>'''Kenshiro''': Non capisco, Toki.<br>'''Toki''': Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Non userai più la tecnica della Divina scuola!<br>'''Raoul''': È invece sarò io il padrone del mondo. Hai avuto fiducia in me e da ora in poi deterrò io il potere.<br>'''Ryuken''': Ho detto che non sei ancora abbastanza preparato, Raoul. Ho scelto Ken e non cambierò la mia decisione.<br>'''Raoul''': Hm, Ken non ha una tecnica. Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario!<br>'''Ryuken''': Ti ripeto, Raoul, non cambierò la mia decisione. A questo punto, sono costretto ad usare le maniere forti. Dimentica gli insegnamenti della Sacra scuola di Hokuto!<br>'''Raoul''': Hm, bene! Anch'io sarò drastico. Ti ucciderò! Ucciderò il venerabile maestro Ryuken e diventerò il re del mondo!<br>'''Ryuken''': Raoul... Che miserabile uomo ho creato. No, lui non può essere mio figlio.
*{{NDR|Flashback}}<br>Adesso ti dirò la ragione per la quale le sette stelle di Hokuto sono chiamate stelle che governano la morte: Ogni uomo ha sette angoli ciechi nei suoi movimenti e questi angoli possono essere tracciati nella forma delle sette stelle di Hokuto. Questi impediscono all'avversario di agire e lo condannano alla morte. ('''Ryuken''')
*A volte anche guardare è un modo di combattere. Dall'esempio di nostro padre, ho imparato che non bisogna assolutamente rischiare in un combattimento se altra gente ha bisogno di te in futuro. ('''Toki''')
*L'energia di Raoul non ha perso la sua efficacia. Toki, con la sua concentrazione, la sta facendo passare invece di contrastarla. Sta basando la sua tecnica sulla difesa. Raoul è troppo forte. Non ce la farà. È come l'acqua placida che arresta la tempesta. ('''Rei''')
*Santo cielo, è incredibile! È un combattimento tra maestri che richiede un notevole dispendio di energie. Anche il solo fatto di fissare gli occhi dell'avversario fa parte della lotta. Mi chiedo fino a quando la calma di Toki riuscirà a placare l'animo infuriato di Raoul. ('''Rei''')
=====Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue''=====
*Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ('''Raoul''')
*Io voglio morire perché tu possa ispirarti a me. ('''Toki''')
*Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ('''Raoul''')
*Forza Ken, resisti! Tra qualche istante, io non ci sarò più. [...] Nella storia della Divina scuola ci sono sempre stati dei sacrifici umani. Grazie ad essi, la tradizione si è perpetuata. Tu sarai il mio unico successore e la mia morte ti darà la forza per lottare. ('''Toki''')
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ('''Kenshiro''')
*Ken, in questo posto si decreterà la fine di duemila anni di storia della scuola di Hokuto! ('''Raoul''')
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. Ce la farà. ('''Rei''')
*È lo spirito che controlla i movimenti del corpo. Questo è il grande segreto della Divina scuola di Hokuto. ('''Toki''')
*Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ('''Raoul''')
*In un combattimento tra maestri, si ha la facoltà di prevedere quello che succederà nella lotta. Si ha come una visione. È il miracolo della concentrazione. Ma sia ben chiaro che tramite questa visione, nessuno dei due riesce a conoscere completamente la tecnica dell'avversario. ('''Rei''')
*Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ('''Raoul''')
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ('''Toki''')
=====Episodio 50, ''Cani sacri''=====
*'''Kenshiro''': È colpa mia.<br>'''Rei''': Non dirlo neanche per scherzo!<br>'''Kenshiro''': Sono stato io a coinvolgerti in questa lotta sanguinosa.<br>'''Rei''': Tu non c'entri, Ken. Non rimpiango nulla. Anzi, io ti sono infinitamente grato per l'amicizia che mi hai dimostrato. Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. Con voi ho trascorso dei momenti felici, i momenti più belli della mia vita. Credimi, Ken. Non sto scherzando.<br>'''Kenshiro''': Sei un vero uomo.<br>'''Rei''': Adesso la morte... Adesso la morte non mi fa più paura, ti assicuro. Ho vissuto dei momenti felici.
=====Episodio 51, ''Sacrificio d'amore''=====
*Il sangue di un cane è molto più importante di quello umano. È la legge che regola Medicine City. Sono i doni più preziosi che la natura ci ha regalato. Al contrario degli uomini, loro non mentono mai. ('''Gulf''')
*Non potrò mai essere una donna normale. Sì, perché esiste una ragione per cui continuare a lottare. Combatterò fino alla morte. ('''Mamiya''')
*{{NDR|Su Yuda}} Quell'uomo ha segnato il mio destino. Da quando l'ho conosciuto non sono più la stessa. Non sono più la ragazza spensierata che ero prima. Purtroppo quella cicatrice mi accompagnerà fino alla morte, capisci? E nella mia mente c'è un'altra cicatrice molto più profonda, ti assicuro. ('''Mamiya''')
*'''Yuda''': Allora, ragazze. Come mi trovate oggi? Non sono bello?<br>'''Concubine''': Sì, sei bellissimo, Yuda! La tua bellezza da tutti i pori trasuda!<br>'''Yuda''': Eccomi! Ammirate! Sono più bello e affascinante di [[Adone]]! Sono vostro e voi mi appartenete. ('''Yuda''')
=====Episodio 52, ''Bellezza crudele''=====
*'''Yuda''': Posso sapere perché hai questa pettinatura?<br>'''Concubina''': Ho pensato che le sarebbe piaciuta, allora ho deciso di...<br>'''Yuda''': Basta! Non voglio neanche ascoltarti. Questa tua trascuratezza rappresenta un'offesa alla mia bellezza. Vi ho sempre detto che non potete cambiare pettinatura senza il mio permesso. Il vostro ''charme'' dipende dalla mia sensibilità, è chiaro? Solo una donna che possiede una perfetta bellezza può essere amata e voi siete le mie amanti.<br>'''Concubina''': Oh signore, mi lasci per favore?<br>'''Yuda''': Sei detestabile quando urli in questa maniera! Andrai via per sempre dal mio castello! [...] Sei brutta, piccola mia. Il deserto è l'unico posto per le donne sciatte come te.
*'''Mamiya''': Guarda il mio braccio, Lynn. Sta diventando forte come quello di un uomo, non ti sembra? Tra un po' sarò forte come un uomo. Come un uomo!<br>'''Lynn''': Non ti capisco.<br>'''Mamiya''': Non si cancelleranno mai! Non ho nessuna speranza. Rimarrò così per tutta la vita. Ma la cosa peggiore è che dalla mia mente le ferite non si rimargineranno mai, Lynn.
*'''Rei''': Conosco molto bene Yuda. Ricordo ancora la sua faccia. Eravamo nella stessa scuola di Nanto, sai Ken?<br>'''Kenshiro''': Cos'hai detto?!<br>'''Rei''': Sì, e devo dire che era anche un ottimo allievo. Eravamo in sei e il nostro maestro ci considerava i migliori tecnici della scuola Nanto. Oltre a me c'era anche Shin, che possedeva un'ottima tecnica. E poi, a mio fianco, molto spavaldamente c'era Yuda. Anche lui era molto bravo.
*Gli uomini non vivono a lungo, ma hanno una grande speranza nel cuore. Questa speranza è rappresentata dal fatto che esisterà sempre una loro madre che racconterà il destino degli uomini coraggiosi ai propri figli. ('''Rei''')
*Un giorno la ferita che hai nella tua mente si rimarginerà. Devi solo aver fiducia. Per fortuna al mondo esistono anche delle belle storie e soprattutto esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei. ('''Elder''')
*Su Yuda splende una stella maligna che è una delle sei stelle di Nanto. [...] Sì, ognuno di noi aveva una stella sulla quale era scritto il nostro destino, capisci? La stella di Shin era quella del sacrificio. Lui si è sacrificato per amore. La mia era quella del dovere. Dedico la mia vita a qualcuno. E invece la stella di Yuda ha dei poteri negativi. È anche definita la stella del traditore. ('''Rei''')
*Nel mio spirito la mia stella splende meravigliosamente e si chiama stella del tradimento. È una definizione sbagliata perché in questo caso il tradimento simboleggia la bellezza assoluta che un giorno governerà l'intero universo. E la mia stella brillerà ancora di più quando avrò bevuto il sangue di Rei e quello di Ken. Nessuno riuscirà ad opporsi al mio destino. ('''Yuda''')
=====Episodio 53, ''Le donne rapite''=====
*Mio fratello era un tipo piuttosto scontroso e non era assolutamente capace di credere nell'amicizia. Ma poi, da quando ha incontrato voi, il suo atteggiamento è cambiato e ha aperto il suo cuore. Mamiya le ha insegnato ad avere fiducia negli uomini e a guardarli dritti negli occhi. Sono sicura che non è la morte a spaventare mio fratello, perché questa servirà da esempio per l'umanità intera. Lui rimarrà per sempre nel cuore di Mamiya, e questo le servirà da conforto per le sue ultime ore. ('''Airy''')
*'''Dagar''': Lei mi ha usato, non è vero? Mi ha usato! Sono sempre stato un suo fedele servitore.<br>'''Yuda''': No, non ti ho tradito, Dagar. Faceva parte di una strategia ben precisa. Tutti gli uomini prima o poi cadono in questo maledetto equivoco. La mia stella si chiama tradimento, ma non quello che intendi tu. È il simbolo della bellezza e dell'intelligenza. E ora, grazie a queste doti, potrò governare il mondo. Questa terra mi appartiene e farò di tutto per conquistarla.
=====Episodio 54, ''La grande prova''=====
*Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere, hai sempre vissuto per gli altri e solo adesso ti rendi conto che la tua è la stella dei vinti! ('''Yuda''')
*Energia mentale uguale forza. ('''Toki''')
*Povera piccola Mamiya, molto probabilmente tu sei nata sotto la stella della tristezza. ('''Rei''')
=====Episodio 55, ''Il volo dell'uccello bianco''=====
*Il tuo sangue tingerà il mio corpo. Proverò una sensazione meravigliosa. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Sei sempre stato un ingenuo, Rei. Che stupido! Hai sempre lottato e vagato per il mondo, e adesso sacrifichi la tua vita per una semplice donna, una donna che porta ancora il mio marchio sulla spalla, una donna che ha visto la stella della morte e che non ha futuro davanti a sé. {{NDR|Ride}}<br>'''Rei''': È questo tutto quello che hai da dire? Anche se il suo destino fosse già stato segnato io non cambierei idea, Yuda. Tu non puoi capire. Lei è tutta la mia vita. Mamiya, il tuo cuore ha sempre pianto di dolore. Meriti di avere un uomo che sia felice di morire per te. Spero che questo cambierà la tua vita.
*La stella del dovere è la stella degli uomini deboli. Vive di luce riflessa, perché il suo sole si chiama stella del tradimento. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Qual è il tuo segreto?!<br>'''Rei''': Non ci sono segreti. È l'amore per Mamiya che mi rende così forte. Tu non potrai mai capirlo perché non sai cos'è l'amore. Hai sempre solo amato te stesso.
=====Episodio 56, ''Un uomo solo''=====
*Nanto uguale morte! ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Come tanto tempo fa sono rimasto di nuovo affascinato dalla tua tecnica, Rei. Era perfetta. Però... Però... Però non sei riuscito ad uccidermi. Uno come me non può morire. Ascolta, Rei! Sei sempre... Sei sempre stato più forte di me. {{NDR|costringe le mani di Rei a traviggerlo}}<br>'''Rei''': Yuda!<br>[...]<br>'''Yuda''': Rei, io ti ho sempre considerato un mio rivale perché riconoscevo la tua superiorità. Ero affascinato... Ero affascinato dalla tua tecnica, la tua perfetta tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto, e io non ho mai potuto raggiungere questa perfezione. Ho sempre desiderato di volare come fai tu, ma era solo illusione perché non possiedo la tua potenza, il tuo coraggio. E io non posso nulla contro un uomo da cui sono affascinato. Non so se capisci. Mi rendo conto adesso che questa è la mia vera debolezza. Sei grande, sei sempre stato il migliore. Dal momento in cui... Dal momento in cui sono rimasto affascinato dalla tua perfezione, il mio destino era per sempre segnato e la mia stella era destinata a spegnersi, Rei.<br>'''Rei''': Yuda...<br>'''Yuda''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ascoltami! Ti ho sempre considerato l'uomo più... l'uomo più bello e affascinante che abbia mai incontrato, il più coraggioso. Sono contento di morire tra le tue braccia.<br>[...]<br>'''Rei''': Yuda, non lo avevo capito, ma anche tu eri solo. Aspettami. Ti raggiungerò. Aspettami. A presto, Yuda. A presto, l'uomo dal colpo della gru rossa di Nanto.
*Ascolta, Mamiya. Mi raccomando, vivi! Vivi fino a quando la stella della morte non sarà caduta su di te. E vivi, vivi come una donna, perché tu ''sei'' una donna. Insegui la felicità e non lasciarla scappare. Ti amo, Mamiya. ('''Rei''')
*Ken, non arrenderti mai! Continua a lottare! Il mondo ha bisogno di te. Sei l'unico in grado di trasformare il pianto in riso. Sarai il portavoce dei più deboli. ('''Rei''')
*Lynn, Bart, mi raccomando. Siete la speranza del mondo. ('''Rei''')
=====Episodio 57, ''La storia dell'uomo immortale''=====
* {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho cercato di fare del mio meglio. Ho sempre rispettato la Sacra scuola di Nanto. Ho vissuto per gli altri e adesso muoio per gli altri, ma non rimpiango niente. Ken, Lynn, Bart, Toki, Airy, Mamiya... ('''Rei''')
====Capitolo 3====
=====Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer''=====
*'''Toki''': Allora, Ken. Hai deciso? Te ne vai?<br>'''Kenshiro''': Sì, Toki. Qualcosa... Qualcosa mi spinge a farlo.<br>'''Toki''': Capisco, e questa forza si chiama destino.<br>'''Kenshiro''': Destino, hai detto?<br>'''Toki''': Già. È il destino dell'uomo che guida la Divina scuola di Hokuto. Se la scuola di Nanto cade, appare la scuola di Hokuto. Guarda il destino di Shin, quello di Rei che ha dedicato la vita a Mamiya, e quello di Yuda. Ma esiste anche quello di altri tre allievi. Devi sapere che tanto tempo fa questi sei allievi erano chiamati i comandanti dei sei cancelli che proteggevano il castello imperiale, ed erano a capo di un gruppo di centotto persone sacre a Nanto, ma la Divina scuola di Hokuto è la più forte, ed era quest'ultima che decideva le sorti dei sei comandanti dei cancelli. Successe poi che dopo la terribile catastrofe, dopo la guerra nucleare, la Sacra scuola di Nanto si divise, e Yuda non perse l'occasione per tradirla. Prese con sé ventitre persone del sacro gruppo, li costrinse a seguirlo e raggiunse il terribile Raoul. Così cadde la prima delle sei stelle di Nanto, ma anche le altre cinque caddero nella più completa confusione, ed è questa la causa della tragedia odierna. La morte di Shin, il crudele destino di Rei, sono solo l'inizio di un dramma universale. Ma Shin, Rei e Yuda sono già morti e rimangono gli altri tre allievi. È giunto il momento che tu li combatta. Coraggio, Kenshiro! Vai e lotta per la giustizia. Sei predestinato a salvare l'umanità.
*Ho in mano il potere. Alla fine del secolo l'intero pianeta sarà sotto il mio dominio. Conquisterò anche il più piccolo villaggio. Sarò io il padrone del mondo. Sono il colonnello Sauzer. Perfino Raoul ha evitato di battersi con me. ('''Sauzer''')
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ('''Kenshiro''')
*Io sono uno dei sei allievi di Nanto. Sono nato per dominare il mondo e nel mio destino è scritto che vincerò sempre. Per questo non ho bisogno d'amore e tantomeno di affetto. ('''Sauzer''')
=====Episodio 59, ''Il tempio del potere''=====
*Io non vedo, ma riesco a percepire i tuoi pensieri. Non ho paura del tuo colpo, Kenshiro. E se un uomo non ha paura del proprio nemico, farà in modo che il nemico stesso non riesca a capire la sua tattica. ('''Shu''')
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ('''Kenshiro''')
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 60, ''Sperare nel domani''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Quell'uomo è pieno di ambizione e vuole costruire un monumento a forma di croce che sarà il simbolo della sua potenza. Per la costruzione di questo monumento fa rapire i bambini e li costringe a lavorare. ('''Shu''')
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ('''Kenshiro''')
*Quando i miei occhi si sono chiusi, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
=====Episodio 61, ''La luce della vita''=====
*Non dobbiamo perdere il senso del viviere civile. Per questo ho deciso di combattere Sauzer. Questi bambini hanno bisogno di crescere in una società normale. ('''Shu''')
*'''Garzus''': Come hai fatto a capire che stavo mentendo, eh?<br>'''Kenshiro''': Se ti fossi guardato allo specchio lo avresti capito anche tu.
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 62, ''Il re del mondo''=====
*Credo sia giunto il momento di raccontarvi la storia del re di Nanto. La decadenza della scuola delle sei stelle Nanto iniziò con l'ambizione di Yuda, ma fu Sauzer a portarla a termine. [...] Nel suo cuore è sempre esistita la sete di potere. La sua stella è chiamata "Croce di Nanto" o la stella della dittatura. Per questo non ha mai avuto famiglia o amici. È fondamentalmente un uomo solo, un uomo che ha diviso con se stesso le proprie vittorie. Le altre cinque stelle sono solo satelliti ed è impossibile, Ken, battere Sauzer con la sacra tecnica di Nato. L'unico mezzo per riuscire ad affrontarlo è sempre stata la guerriglia organizzata. ('''Shu''')
*Queste sono le tombe dei bambini quello stesso maledetto uomo ha ucciso. Non vedo più. I miei occhi non possono più vedere, ma sono ancora in grado di piangere. Il re di Nanto uccide tutti coloro che lo impediscano di realizzare il suo progetto, che è quello di governare il mondo. Non ha pietà, neanche per bambini innocenti. ('''Shu''')
*'''Sauzer''': Come mai sei venuto da queste parti, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Per fermare la tua marcia verso la distruzione del mondo.<br>'''Sauzer''': Hm, complimenti! Adesso parli proprio come un adulto, Kenshiro.
*'''Sauzer''': Io sono il più forte degli allievi della scuola di Nanto ed è per questo che sono diventato il re assoluto. Fin dalla nascita ero predestinato a governare il mondo ed eccomi qui, pronto a sconfiggere il mondo perché sono superiore a qualsiasi tecnica. Sono solo per mia scelta.<br>'''Kenshiro''': Perché non ti prepari a combattere?<br>'''Sauzer''': Non devo prepararmi. Il re di Nanto non ha bisogno di nessuna preparazione e, inoltre, non sono abituato a prendere posizioni difensive. Io attacco e avanzo. Il tuo metodo è quello dei perdenti, Kenshiro.
*È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ('''Raoul''')
=====Episodio 63, ''Due destini simili''=====
*Nelle mie vene scorre sangue d'imperatore, sangue di chi è abituato a vincere. ('''Sauzer''')
*'''Shu''': Shiba, io sono l'unico successore della scuola dell'airone d'acqua di Nanto e non ti ho mai insegnato nessuna delle mie tecniche. Ti sei mai chiesto il perché?<br>'''Shiba''': No, papà.<br>'''Shu''': La ragione, in effetti, è molto semplice e te la spiego subito. Non volevo che tu portassi il peso del mio destino.<br>'''Shiba''': Ma papà, non capisco.<br>'''Shu''': Potrebbe sembrare una decisione assurda per un padre, ma ti assicuro che non lo è. Io sono destinato a vivere una vita dura e solitaria per seguire la mia stella e credo che se anche tu fossi protetto dalla mia stella, avresti il mio stesso destino.
*Ascoltate! Se il mondo fosse afflitto da una carestia, il nostro re non morirebbe di fame. Questo significa detenere il potere. ('''Uomo di Sauzer''')
=====Episodio 64, ''La stella di Shu''=====
*Ormai non mi oriento più né con la vista né con l'udito. La mia mente vede e sente ciò che mi circonda. ('''Shu''')
*Un grande uomo non deve mai provare pietà per nessuno. Non perdonerei neanche una formica se mi opponesse. È la mia legge uccidere tutti quelli che sono contro di me. Ehi, Shu! Anche se la tua stella brillasse in eterno, non ce la faresti mai a salvare il mondo con la sola bontà. ('''Sauzer''')
=====Episodio 65, ''La piramide della croce''=====
*Quando le stelle di Nanto si dividono come adesso, quelle di Hokuto si uniscono saldamente. E quando le stelle di Nanto sono in dissidio, quelle di Hokuto appaiono. ('''Toki''')
*'''Uomo di Sauzer''': Perché diavolo sei venuto qui?!<br>'''Toki''': Perché sono stato guidato dalla mia stella. E mi ha anche detto di preparare la via a Ken, perché sta per affrontare Sauzer.
*Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ('''Raoul''')
=====Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene''=====
*'''Shu''': Sono felice. Dio ha voluto esaudire il mio più grande desiderio e adesso riesco a vederti, Ken. Sei cresciuto, Ken. Ma i tuoi occhi sono sempre gli stessi e mi ricordano... mi ricordano mio figlio Shiba. Un'ultima cosa, Ken: Non ho nessun rimpianto. Sono contento perché lo splendore della mia stella continua ad essere della stessa intensità.<br>'''Kenshiro''': Sei grande, Shu...<br>'''Shu''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Adesso va. Va, Kenshiro! Va! Il futuro ti appartiene. Credo in te e ti proteggerò sempre. Piccolo Shiba, aspettami! Sto arrivando! Addio, Ken. Non arrenderti mai. Io sarò sempre con te, Ken.
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 67, ''Una vittima dell'amore''=====
*'''Sauzer''': Quando Nanto inizia ad esercitare il suo potere, arriva Hokuto. Come vedi, era mio destino che io mi battessi con te. È il momento di porre fine alle umiliazioni che Nanto ha subito in questi anni. Mi batterò fino alla fine, fino a quando non ti avrò ammazzato, Ken. Sarai seppellito nella mia piramide prima dei tuoi fratelli.<br>'''Kenshiro''': Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer!
*La gente si fa uccidere per amore, si fa torturare per amore, piange e soffre in nome dell'amore! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': I miei genitori morirono e fui educato da un anziano e saggio maestro della scuola di Nanto. Si chiamava Ogai. Ogai non aveva figli e così decise di prendermi e di adottarmi. [...] L'addestramento quotidiano era davvero molto duro, ma non mi pesava per niente. Anzi... [...] Non mi lamentavo della dura vita che facevo perché alla fine sapevo che avrei ricevuto una carezza, un gesto di affetto che mi riempiva il cuore di gioia e mi faceva sentire amato e accettato. [...] Ma poi, un giorno, il giorno del mio quindicesimo compleanno... [...] È vero, da quel giorno non ho più pensato all'amore, anche perché è stata la luce della mia stella a convincermi. Un vero re non ha bisogno dell'amore degli altri. Ucciderò senza pietà chiunque si opporrà al mio potere!<br>'''Kenshiro''': Io non sono come te. Ho sempre combattuto e combatterò per amore.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non voglio più essere amato, perché l'amore fa solo soffrire. Non voglio più essere amato, no, non voglio, non voglio più essere amato! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': Io, re di Nanto, ti ucciderò. Tu sarai solo una vittima di quello stupido sentimento chiamato amore! Come puoi capire, il vero assassino non sono io, ma l'amore in cui hai sempre creduto.<br>'''Kenshiro''': L'amore non ha mai ucciso nessuno.
=====Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice''=====
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ('''Kenshiro''')
*Questa è la tecnica segreta del colpo della fenice di Nanto, il volo a croce della fenice. È il colpo micidiale di fronte al quale ogni avversario s'inginocchia. Ma se il nemico che si affronta è di pare valore, anche il più grande maestro di lotta deve essere pronto a batterlo senza lasciare niente al caso, combattendo fino alla fine. Ma attenzione! La tecnica del volo della fenice è sempre risultata vittoriosa. ('''Sauzer''')
*'''Raoul''': Accidenti! {{NDR|Kenshiro}} sta eseguendo la tecnica segreta della scuola di Hokuto in maniera perfetta.<br>'''Toki''': È una delle tecniche più pericolose. Si chiama "colpo della distruzione dell'universo". È uno degli ultimi segreti della nostra scuola. Un solo errore nell'esecuzione sarebbe fatale per l'intero universo.
*Non c'è posto per due grandi stelle nel cielo! ('''Sauzer''')
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ('''Kenshiro''')
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ('''Kenshiro''')
*'''Sauzer''': Hai usato il colpo della sentenza finale. È un colpo che non provoca dolore, così sei in pace anche con la tua coscienza. Mi spedisci all'inferno senza farmi soffrire. Il sogno della fenice, la mia illusione, si è conclusa. Ma credo sia durata abbastanza. Aspetta, voglio chiederti una cosa, un'ultima cosa, ti prego. Poi tanto morirò. L'affetto e l'amore hanno sempre reso l'uomo infelice, giusto? Perché allora ti ostini a crederci? Perché? Spiegami, non capisco. È come autodistruggersi, non ti pare?<br>'''Kenshiro''': No, Sauzer. La tua premessa è sbagliata. L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico.<br>'''Sauzer''': Mi ha aiutato? {{NDR|Comincia a ricordarsi dell'infanzia passata con Ogai}}<br>'''Kenshiro''': Sei giunto alla tua ultima ora. Puoi scegliere tu il posto dove andare a morire.<br>'''Sauzer''': Già, è vero. Sono giunto alla mia ultima ora. Sono stato sconfitto dal grande maestro di Hokuto. In fondo, non potevo scegliere un avversario migliore, vero?
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Eccomi qui, maestro Ogai. Mi accarezzi? Mi accarezzi, la prego, maestro. Mi accarezzi come faceva quando ero piccolo. ('''Sauzer''')
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ('''Kenshiro''')
*Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ('''Raoul''')
=====Episodio 69, ''Sete di dominio''=====
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ('''Kenshiro''')
*Voglio dirti una cosa, Ken. Il mio sogno è sempre stato quello di dedicare la mia vita alla medicina. [...] Ma dopo quelle terribili radiazioni, persi tutti gli entusiasmi e le speranze, e vagai da un posto all'altro come chi aspetta di morire. Fu un periodo terribile. Poi, un giorno, giunsi in uno strano villaggio. Si chiamava Miracle Village, il villaggio dei miracoli. Lì, ti giuro, ho ritrovato tutte le mie speranze. Era un posto deprimente. Le persone aspettavano solo di morire perché la morte rappresentava una liberazione. Così, decisi di passare il resto della mia vita a cercare di aiutarli. E invece quell'uomo distrusse il villaggio! [...] Era un subordinato del re di Hokuto, un certo Amiba. In poco tempo, ricreò il clima di morte nel villaggio dei miracoli. Poi, un giorno, mi catturarono. Mentre ero rinchiuso nella prigione di Cassandra, scoprì un segreto di Raoul in quella terribile prigione dove piangono anche i demoni. [...] Volevo dedicare la mia vita a soccorrere i bisognosi e i bambini malati. Era questo il mio unico desiderio. Ma adesso non lo è più. Non meravigliarti, Ken. Sei stato proprio tu a farmi cambiare idea quando ti ho visto combattere. Ho provato un emozione grandissima, intensa. Da piccolo scelsi la lotta e seguì la scuola di Hokuto, già. Adesso ho deciso di ricominciare tutto da capo seguendo la mia vecchia scelta. [...] Viviamo in tempi di cambiamenti. Cinque stelle tra le sei di Nanto sono già scomparse: Shin, Rei, Yuda, Shu e Sauzer. È arrivato il momento in cui tutti insieme dovremo combattere l'ultima stella, la più splendente. È il destino del successore della Divina scuola di Hokuto, il destino che lo porterà inevitabilmente alla lotta. [...] Ho deciso da tempo: Vivrò seguendo il corso del mio destino, e invece esiste un uomo che lo sta ostacolando. Devo sconfiggere quell'uomo, altrimenti non ho più ragione d'esistere. È sempre stato il mio rivale. Sì, il suo nome è Raoul. ('''Toki''')
*Una volta ho anche combattuto contro Ryuken per ottenere la successione della Sacra scuola di Hokuto. [...] Dopo quell'incontro, decisi di lasciare il potere a Ryuken. Misi da parte le mie velleità perché sapevo che di maestro poteva esisterne uno solo nella Sacra scuola. Perciò, Raoul, posso comprendere più di chiunque altro il tuo risentimento e la tua rabbia. Ma inutile insistere. Non puoi usare la tua tecnica per ottenere un potere che non ti spetta. ('''Koryu''')
=====Episodio 70, ''Un re solitario''=====
*'''Raoul''': Mi dispiace, Koryu, ma sono venuto per ucciderti. [...] Sei l'uomo che ha combattuto contro il mio maestro Ryuken per la successione della scuola di Hokuto. Spero vivamente che tu sia forte come un tempo.<br>'''Koryu''': La tua non è solo voglia di misurare le tue capacità, non è vero, Raoul? Non vuoi confrontarti con me solo per questo.<br>'''Raoul''': Vedo che sei piuttosto perspicace. [...] Ho avuto la sfortuna di essere ferito gravemente e ho deciso di venire qui per vedere fino a che punto la mia inattività mi ha indebolito. Voglio battermi con te.<br>'''Koryu''': È incredibile! Non hai ancora capito che devi abbandonare le tecniche della tua scuola?!<br>'''Raoul''': Sono io il re della scuola di Hokuto. Mi manca pochissimo per conquistare definitivamente il mondo.<br>'''Koryu''': Bene, possiamo iniziare. Tanti allievi sono morti per la successione. La tradizione è sempre stata segnata dal sangue dei suoi seguaci. Anche tu, Raoul, anche tu morrai per aver preteso di governare il mondo.
*'''Koryu''': Raoul, non sarò io ad ammazzarti, ma i duemila anni di storia Hokuto.<br>'''Raoul''': Staremo a vedere. Io sono abituato a sfruttare questi duemila anni di storia e non potranno uccidermi.<br>'''Koryu''': Non hai scrupoli!<br>'''Raoul''': Sono il re di Hokuto!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei davvero forte, Raoul, e i tuoi colpi potenti. Raoul, Toki, Ken, con voi la scuola di Hokuto sarà invincibile. Gli dèi hanno mandato tre eroi nella stessa epoca. Sono sicuro che se foste nati in epoche diverse ognuno di voi sarebbe stato un maestro. Sì è vero, la ricostruzione del mondo spetta a voi, a Raoul e le sue ambizioni, a Toki con la sua bontà, e a Ken con la sua forza di spirito. ('''Koryu''')
*'''Toki''': Sei stato magnifico, Ken. Sei tu il vero successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': No, Toki. Se tu non avessi avuto l'handicap della malattia, sono sicuro...<br>'''Toki''': Sono stato un tuo avversario e questo mi da materialmente la forza per concludere degnamente la mia vita, sì, perché ti ho dato la mia anima, Ken, con questo nostro combattimento. Il mio spirito adesso appartiene a te, ma il mio corpo si consumerà nell'offrire la mia morte a Raoul. È questo il mio destino e lo seguirò fino alla fine.
*Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ('''Raoul''')
=====Episodio 71, ''La morte è di scena''=====
*'''Toki''': Sì, Raoul, come vedi il tuo sogno si è realizzato. Sei diventato l'uomo più forte e coraggioso del mondo intero. Ma sei anche diventato troppo ambizioso.<br>[...]<br>'''Raoul''': Invece tu sei un perdente, un uomo vinto.<br>'''Toki''': Evidentemente era scritto nel mio destino. Ma adesso basta! Non perdiamoci in chiacchiere.<br>'''Raoul''': Così mi piaci. La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere.
*Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ('''Raoul''')
*'''Toki''': Vuoi sapere perché sono stato capace di difendermi dal tuo attacco? Perché io e te abbiamo lo stesso sangue.<br>'''Raoul''': E hai imparato anche i miei attacchi attivi?<br>'''Toki''': Te l'ho già detto, Raoul. Volevo diventare come te e allora ti imitavo!
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ('''Kenshiro''')
*È il momento di aprire il sipario sul fato, Raoul! ('''Toki''')
=====Episodio 72, ''Le ultime lacrime''=====
*Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ('''Raoul''')
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ('''Kenshiro''')
*Ascoltami, Raoul! Adesso puoi ammetterlo tranquillamente: Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. ('''Toki''')
*Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente.<br>'''Toki''': Anche la mia malattia evidentemente fa parte del mio destino come il fatto di voler continuare a combattere fino alla fine. Non so se puoi capire, Raoul.<br>'''Raoul''': Toki... Toki...<br>'''Toki''': Perché adesso piangi, Raoul? Che senso ha? La tua ambizione non ti ha mai permesso di piangere in questi anni.
*'''Raoul''': Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki...<br>'''Toki''': Non rimpiango nulla, Raoul. Possiamo chiudere il sipario del fato adesso.<br>'''Raoul''': Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! {{NDR|Colpisce il suolo}}<br>[...]<br>'''Toki''': Ma... Ma perché?<br>'''Raoul''': Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki!<br>'''Toki''': Raoul...<br>'''Raoul''': In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò.<br>'''Toki''': Fratello mio...<br>'''Raoul''': Ti ho sempre voluto bene, Toki.
*Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ('''Raoul''')
=====Episodio 73, ''L'uomo di Sirio''=====
*'''Ryuga''': Questa è la Croce del Sud, vero?<br>'''Saki''': Sì. Una volta era una città prosperosa e adesso è ridotta a come vede. Di tanto in tanto, vengo qui a pulire le tombe. Quella è la tomba del Signor Shin e questa invece è la tomba della mia amica Julia. {{NDR|Ryuga pone un fiore sulla tomba di Julia e monta sul suo cavallo}} No, aspetti! Lei chi è?<br>'''Ryuga''': Sono il lupo solitario. Mi raccomando, continua a prenderti cura di quelle tombe.
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ('''Kenshiro''')
*Sì, il mio nome è Ryuga, e la mia stella del destino si chiama [[Sirio]]. Da millenni brilla splendente nel cielo. Sirio, la stella solitaria, la stella che assomiglia al lupo della steppa. La sua luce brilla senza alcuna ombra e il suo destino è caratterizzato dall'indipendenza dagli altri astri. ('''Ryuga''')
*{{NDR|Su Sirio}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ('''Kenshiro''')
*Un ramo malato può far morire l'intero albero. [...] Un ramo malato deve essere sempre tagliato. [...] Non devi giudicarmi un uomo brutale. Quello di cui abbiamo bisogno in un'era come la nostra è di un albero forte e sicuro che abbia potere assoluto su tutto il pianeta. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Voglio premiarti, Ryuga. Esprimi un desiderio.<br>'''Ryuga''': Se sua maestà mi da il permesso, vorrei lottare con Kenshiro.<br>'''Raoul''': E per quale motivo?<br>'''Ryuga''': Perché è scritto nel mio destino. È scritto nel destino della mia stella.<br>'''Raoul''': Ti capisco, Ryuga. Sì, d'accordo, puoi andare. Non ho nessuna ragione per fermarti, Ryuga.<br>'''Ryuga''': Grazie. Kenshiro, sto arrivando! L'uomo di Sirio segnerà definitivamente il tuo destino.
=====Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe''=====
*La solitudine di Sirio ebbe inizio dopo la scissione della galassia in due gruppi: quello delle sette stelle di Nanto e quello di Hokuto. Da quel giorno, Sirio conquistò la sua indipendenza assoluta e continuò a brillare da sola nell'universo. ('''Ryuga''')
*Ricchezza, potere e violenza. Che epoca terribile. [...] Mi domando quanto potrà durare questo triste periodo. [...] Quest'epoca così confusa ha bisogno di un grande capo, di un grande condottiero. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Parla sinceramente, Ryuga. Non hai mai sperato di prendere il potere durante la mia assenza?<br>'''Ryuga''': Sirio non è una stella destinata a prendere il potere, maestà. La mia è una stella solitaria che ama l'indipendenza e non vuole regnare. Seguirò fino in fondo il destino della mia stella.
*'''Raoul''': Perché sorridi, bambino? Non hai paura di morire, eh?<br>'''Bambino''': Sì, io ho tanta paura, ma mi hanno insegnato a sorridere per non mostrare i miei sentimenti, signore.<br>'''Raoul''': Incredibile! Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito?
*Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ('''Raoul''')
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ('''Ryuga''')
*Non c'è tempo, bisogna fare in fretta. Sirio sarà contento di diventare un lupo affamato e inferocito per placare le ribellioni di questa epoca. ('''Ryuga''')
=====Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio''=====
*Chi riuscirà a conquistare l'arcobaleno della vittoria? ('''Ryuga''')
*A morte gli incapaci! Le vostre tecniche sono antiquate. ('''Ryuga''')
*Se potessi rinascere, mi piacerebbe vivere in un mondo dove la gente si prende per la mano. ('''Mami''')
*Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ('''Kenshiro''')
*Quella gente ha riacquistato la felicità. È meraviglioso. Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. ('''Ryuga''')
*'''Ryuga''': C'è qualcosa che non va, Kenshiro? Perché non combatti da vero uomo?<br>'''Kenshiro''': Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana.
=====Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?''=====
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. Mi spiace, Julia, ma dovrò uccidere il tuo Ken. Da ora in poi mi comporterà da lupo inferocito. È l'unico modo per salvare il mondo. ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Hai sempre agito alle dipendenze di Raoul e hai fatto stragi di innocenti. Ma, alla fine, che cos'hai trovato in questo mondo di sangue?<br>'''Ryuga''': Ho trovato due uomini potenti, Toki.<br>'''Toki''': Ti riferisci a Raoul e a Ken, forse?<br>'''Ryuga''': Questo mondo sarà redento solo da uomini forti e coraggiosi. Se Ken non riuscirà... non riuscirà a sconfiggermi, vuol dire che la sua presenza è inutile su questa terra.<br>'''Toki''': Ascolta, Ryuga! Quelle macchie di sangue sparse per tutto il tuo corpo sembrano... sembrano le tue lacrime.<br>'''Ryuga''': Ha ragione... Basta! Devo assolutamente sconfiggere Ken ed è per questo motivo che ho bisogno della tua morte, Toki. La vendetta fa parte del gioco della scuola di Hokuto. La tua morte sarà per lui motivo di vendetta e comincerà ad agire contro di me. Coraggio, Toki! È giunta la tua ora.<br>[...]<br>'''Toki''': Sì, uccidimi. Uccidimi, fai di me quello che vuoi, Ryuga. Spero che dopo la mia morte tu capisca come dovrebbe andare il mondo e con quale spirito dovrebbe essere governato.
=====Episodio 77, ''Il sacrificio''=====
*'''Kenshiro''': Ryuga, non capisco. Perché? Perché hai deciso di morire?<br>'''Ryuga''': Perché volevo... volevo scoprire la vera natura della nostra realtà. Ho visto... Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! [...] Cerca di perdonarmi, Ken. Allora non mi ero ancora reso conto che la tua forza era l'unica salvezza, l'unico mezzo per redimere il mondo dalla brutalità della violenza, ma adesso ne sono pienamente convinto. Il destino ha scelto te, Ken. Devi combattere contro la sete di potere di Raoul!<br>'''Toki''': È la tua stella. È la stella del lupo che ti ha fatto scoprire la verità. Sirio è in grado di prevedere i mutamenti del mondo e di proteggere l'Hokuto nella sua opera di ricostruzione del mondo stesso. Il tuo destino, purtroppo, ti ha anche condannato alla morte, Ryuga.<br>'''Ryuga''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Kenshiro! Mia sorella aveva ragione nell'ammirare il tuo coraggio. Julia ti amava e ti assicuro che non ho mai visto una donna amare a quel modo.
*'''Toki''': Ryuga ha voluto dimostrarti che sei tu il vero salvatore. Raoul sta conquistando il mondo grazie al clima di terrore che ha instaurato tra la gente, e questo... questo non deve minimamente influire sull'impresa che devi compiere, Ken.<br>'''Kenshiro''': Trasformerò le lacrime in sorrisi, Toki.<br>'''Toki''': Vieni, Ryuga. Andremo tra gli uomini che hanno dedicato la loro vita al proprio ideale e che hanno combattuto per la giustizia. Anche noi diventeremo delle stelle e cercheremo di proteggere Ken nel suo lungo e non poco tormentato cammino.<br>'''Kenshiro''': Toki...<br>'''Toki''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La stella della morte... Addio. Addio Ken. La mia anima rimane con te.
====Riepilogo====
=====Episodio 78, ''Amore impossibile''=====
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 79, ''L'amicizia''=====
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 80, ''Eterna leggenda''=====
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 81, ''Il grande cieco''=====
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 82, ''Il dittatore''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ('''Kenshiro''')
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ('''Kenshiro''')
====Capitolo 4====
=====Episodio 83, ''Tortura disumana''=====
*Mi piace essere pulito e se sarà necessario farò anche cento bagni al giorno e nessuno dovrà criticarmi! ('''Bugal''')
*Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 84, ''La brigata del vento''=====
*Io sono Wein, figlio del vento. [...] Il [[vento]] è l'ispiratore della mia tecnica. La sua potenza riesce a disintegrare persino l'acciaio e non conosce limiti di velocità. ('''Wein''')
*'''Kenshiro''': Il tuo padrone ti ha progettato per combattere, non è vero? E adesso, visto che non hai più forza, è meglio che tu muoia!<br>'''Glen''': Sì, hai ragione. So solo combattere, non so fare altro. Mio padre David mi ha insegnato solo a sconfiggere il mio nemico e io ho sempre eseguito alla lettera i suoi ordini. Uccidimi, ti prego. L'hai detto anche tu prima: Se non ho più la forza di combattere, la mia esistenza è praticamente inutile.<br>'''Kenshiro''': Queste tue parole mi commuovono. Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno.<br>'''Glen''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro.<br>'''Glen''': Kenshiro, tu saresti disposto ad aiutarmi?<br>'''Kenshiro''': Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero.
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 85, ''La notte degli echi''=====
*Il vento è in grado di percorrere mille miglia in una notte e di uccidere il nemico in un batterdocchi, e non lascia nemmeno una traccia di se stesso. ('''Wein''')
*'''Scagnozzo''': Tu appartieni alla scuola di Hokuto, vero? Ora me lo puoi anche dire.<br>'''Kenshiro''': Anche se fosse, tu che faresti?<br>'''Scagnozzo''': Niente, niente. Scappooo!
*'''Donna''': È sempre più difficile incontrare uomini come lei. Lei sarà il salvatore di questo nostro secolo. Darà una nuova luce al mondo.<br>'''Kenshiro''': Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza.
*'''Wein''': Io sono una delle cinque forze di Nanto. Sono Wein, figlio del vento.<br>'''Raoul''': Cosa? Le cinque forze di Nanto?! Ma allora tu sei...<br>'''Wein''': Vedo che hai già capito tutto. Le cinque forze di Nanto hanno il compito di proteggere l'ultimo guerriero rimasto. La scuola di Hokuto non può governare il mondo. Il potere lo deterrà l'ultimo guerriero di Nanto. Per questo sono venuto a combattere con te e a ucciderti.
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei grande, Raoul. La tua tecnica è eccezionale ma non avrai lunga vita, perché le altre forze di Nanto continueranno a combatterti inesorabilmente. Governerai il mondo ancora per poco, spero quindi di rivederti all'inferno. Arrivederci, grande re della Divina scuola di Hokuto. ('''Wein''')
=====Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse''=====
*Il vento alimenterà la fiamma dello spirito di Shuren che sta avanzando imperterrito. Il [[fuoco]] crea solo distruzione e morte: Alberi, città, montagne e fiori, non esisteranno più. La terra bruciata dalle fiamme di Shuren è solo cenere, e cenere rimarrà fino alla fine dei giorni. Raoul sarà ucciso dalla rabbia dell'uomo delle fiamme. ('''Rihaku''')
*Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ('''Raoul''')
*'''Lynn''': Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>'''Kenshiro''': Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto.
*Paragonata al mio Bolide, la vostra vita assomiglia a un bidone di rifiuti. ('''Morgan''')
*Raoul, voglio ricordarti un'insegnamento della natura: Più forte è il vento, più il fuoco si alimenta. Io, Shuren l'uomo delle fiamme, ti ucciderò. Brucerai nelle fiamme della mia collera e in quella del mio fratello Wein. ('''Shuren''')
=====Episodio 87, ''Il mostro della montagna''=====
*'''Shuren''': Non tirate {{NDR|le frecce}}, non ne vale la pena. Sono solo dei vigliacchi che seguono il loro re perché hanno paura. E appena il loro capo sarà in difficoltà scapperanno, vedrete.<br>'''Raoul''': Bravo! È vero, loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo.
*'''Raoul''': Shuren, non capisco. Speri ancora di potermi sconfiggere? Sei ridicolo!<br>'''Shuren''': La mia vita non avrebbe più senso se mi arrendessi proprio ora. Il grande guerriero di Nanto ha bisogno di noi e della nostra forza. Lo proteggerò fino alla morte, puoi giurarci!<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Shuren''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Hai capito bene. Proteggerò il mio guerriero fino alla morte.<br>'''Raoul''': Sei più piccolo di un granello di sabbia! Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione.
*Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ('''Raoul''')
=====Episodio 88, ''La giusta condanna''=====
*Nessuno spegnerà la fiamma della mia ambizione! Sono Raoul, il re di Hokuto. Otterrò il potere annientando il nemico. ('''Raoul''')
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ('''Kenshiro''')
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ('''Kenshiro''')
*'''Jira''': Perché questa dura condanna? In fondo, abbiamo solo ucciso uno stupido bifolco.<br>'''Guzuri''': È vero! Non è un reato molto grave, no?<br>'''Kenshiro''': La vita di quell'uomo era più importante della vostra. Voi l'avete distrutta e non avevate nessun diritto di farlo! Siete soltanto dei vigliacchi, e questa è la giusta condanna per uomini come voi.
*Io sono un uomo libero. Il sangue e la lotta non m'interessano proprio. Possiedo tutto. Io sono una nuvola e vago libero per il cielo. Certe questioni non m'interessano assolutamente. ('''Juza''')
=====Episodio 89, ''I briganti del re''=====
*'''Fudo''': Le cinque forze di Nanto proteggono e sorvegliano l'ultimo grande guerriero. Il vento, il fuoco, la nuvola, la montagna, il mare. Wein del vento ha già combattuto la sua battaglia. Shuren del fuoco lo ha seguito. E poi ci sono io, la montagna. Obbedirò e difenderò l'ultimo guerriero della Sacra scuola di Nanto. È questo il mio unico obiettivo e lo seguirò fino alla fine dei miei giorni, puoi giurarci. Adesso, mi dispiace, ma devo obbligarti ad andare al castello di Nanto per incontrare il mio generale. Ti sta aspettando da tempo. È una questione della massima importanza. Non so se capisci.<br>'''Kenshiro''': No, non capisco quale motivo possa avere il tuo generale per incontrarmi.<br>'''Fudo''': La Sacra scuola di Nanto e quella di Hokuto sono in dissidio da anni e sappiamo che se non c'è pace tra di loro, non ci sarà neanche sulla Terra. Il generale preferisce incontrare te come mediatore e non Raoul, anche se appartenete alla stessa scuola. Sì, ha scelto te come salvatore della fine del secolo, Kenshiro.<br>'''Kenshiro''': No, io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto.
*'''Brigante #1''': Quello è Juza delle nuvole!<br>'''Brigante #2''': Sì, è lui, maledizione!<br>'''Brigante #3''': È Juza delle cinque forze Nanto, meglio conosciuto come un famoso donnaiolo!<br>'''Brigante #4''': Non solo prende le donne, ma qualsiasi cosa incontra sul suo cammino diventa inevitabilmente suo!<br>'''Juza''': Ah, vedo che mi conoscete bene! Ma avete dimenticato la cosa più importante: Il mio fascino e la mia irresistibile bellezza.<br>'''Daruka''': Togli subito i piedi dalla mia faccia, bastardo!
*'''Juza''': Non ho capito. Hai detto che avete tutte marito e figli?!<br>'''Donna #1''': Per queste le chiediamo di lasciarci tornare al villaggio. I nostri figli piangeranno e non potranno crescere senza le loro madri.<br>'''Donna #2''': Signore, la supplico!<br>'''Juza''': Ehm, non volevo farvi del male. Volevo soltanto divertirmi un po' con voi.
*Ho sempre odiato gli ordini e le restrizioni in generale. Voglio decidere io quando mangiare e quando bere. ('''Juza''')
=====Episodio 90, ''L'ultimo guerriero''=====
*Juza delle nuvole?! Se è lo stesso Juza che conosco io, allora non obbedirà agli ordini di Rihaku. Juza non abbandonerà il suo regno. ('''Raoul''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Signor Juza!<br>'''Juza''': Adesso sono stufo! Che altro volete, si può sapere?!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Lei deve aiutarci! Non può sottrarsi dai suoi doveri in questa maniera. Il Signor Rihaku le ha dato un ordine preciso e lei deve rispettarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sicuramente a quest'ora Raoul starà avanzando verso la città di Nanto e lei è l'unico in grado di fermarlo, lo sa.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': La preghiamo, Signor Juza.<br>'''Juza''': Basta! E secondo voi, perché dovrei correre un simile rischio per una faccenda che non mi coinvolge minimamente, eh?! Guardate quante splendide donne ho a mia disposizione. Le ho rubate a dei banditi che volevano far loro del male e adesso amano me. Qui hanno tutto quello che vogliono e possono soddisfare qualsiasi desiderio. Conducono una vita da sogno. Io ho sempre amato divertirmi.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Un'ultima cosa, signore. Mi scusi una domanda un po' indiscreta, ma lei pensa ancora a ''quella'' donna?<br>'''Juza''': Che vuoi dire?<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Ci sembra che lei faccia tutto questo solo per riuscire a dimenticare quella ragazza. Il suo comportamento è irrazionale: Cerca di divertirsi e di ridere solo per non pensare all'amore che ancora prova per lei.<br>'''Juza''': Sta zitto, stupido! Andate via di qui e non fatevi più rivedere, altrimenti vi ridurrò a pezzettini!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Sta sbagliando, signore.
*'''Bart''': Ma che vi prende? Noi siamo solo dei bambini. Non c'entriamo niente in questa faccenda.<br>'''Uomo di Jacob #1''': Non importa! Se vi uccideremo, vinceremo dei pezzi di ricambio per le nostre moto!<br>'''Uomo di Jacob #2''': Non chiediamo molto. In fondo, ci accontentiamo di poco. Mi serve solo un nuovo filo dell'accelleratore.<br>'''Bart''': Ma-Ma è ridicolo! Perché non lavorate da persone oneste e vi comprate tutti gli accessori per le vostre moto?<br>'''Uomo di Jacob #1''': Questo concetto è molto discutibile.<br>'''Uomo di Jacob #2''': Forza, adesso sacrificati per i nostri bisogni e sta zitto!
=====Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti''=====
*È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ('''Raoul''')
*'''Dolphy''': Dovete capire che la gente è il nostro capitale ed è per questo che va trattata con le dovute cautele. [...] Ascoltate attentamente! Sono diverso dai comandanti che hai conosciuto finora. Vi aiuterò personalmente a costruire questo villaggio. Io sono una persona molto democratica.<br>'''Paesano''': Lei che cosa ne pensa?<br>'''Anziano''': Se quello che dice, figliolo, corrisponde a verità, allora siamo salvi. Avremo la possibilità di essere liberi.<br>'''Dolphy''': Siate sinceri, se avete dei problemi tirateli fuori e ne discuteremo insieme. Ho sempre odiato collaborare con persone insoddisfatte. Capite?<br>'''Paesano''': Lei è il più anziano.<br>'''Anziano''': Mi scusi signore, noi siamo... {{NDR|Zenda lo afferra dietro le spalle minacciosamente}}<br>'''Zenda''': Voi non avete nessun problema, non è vero, bel vecchietto?<br>'''Dolphy''': Allora tu sei un uomo insoddisfatto?<br>'''Anziano''': Non solo io, ma tutta questa gente. Sì, gli abitanti di questo villaggio soffrono.<br>'''Dolphy''': Sciocchezze! Avete tutto quello che volete. Gli altri vi invidiano perché siete sotto la protezione di sua maestà. Tutti quelli che contribuiscono alla costruzione dell'impero del re di Hokuto sono felici.
*Bastardi maledetti, è inutile usare la legge! Avete solo bisogno di essere picchiati! ('''Dolphy''')
*È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ('''Kenshiro''')
*Ho un grosso difetto: Sono sensibile alle belle donne. Quando le vedo, comincio ad avere le idee un po' confuse. ('''Juza''')
=====Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza''=====
*'''Kenshiro''': Non ti sembra che gli abitanti del tuo villaggio conducano una vita da animali?<br>'''Baruda''': Non c'è niente di strano, perché loro ''sono'' degli animali.
*'''Juza''': Salve, Raoul! Era un pezzo che non ci si vedeva.<br>'''Raoul''': Sì, a dire la verità non è che ci tenessi tanto. Tu sei Juza delle nuvole, non è vero? Ma perché sei venuto? Perché hai deciso di morire così giovane? Non capisco.<br>'''Juza''': Volevo divertirmi un po' con te, Raoul. Sta attento! Sono un uomo pericoloso.<br>'''Raoul''': Mi dispiace contraddirti, ma i tuoi colpi sono una nullità rispetto ai miei. Non hai scampo adesso, Juza! La tua vita è appesa a un filo!<br>'''Juza''': Prima di parlare sarebbe meglio combattere. Hai un grosso difetto, Raoul: Sei presuntuoso!
*'''Raoul''': La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! Come mai hai deciso di affrontarmi? Perché combatti con questo nuovo spirito? Dev'esserci un motivo molto importante alla base di questa tua decisione.<br>'''Juza''': Raoul, hai evitato la potenza dei miei colpi come un grande lottatore, ma ora ascolta! Ho deciso di affrontarti per difendere l'ultimo grande guerriero di Nanto. Queste montagne saranno la tua tomba.
=====Episodio 93, ''Due giorni di attesa''=====
*'''Julia''': Juza proverà a fronteggiarlo, ma mi chiedo... mi chiedo se sia giusto che la nostra gente assista alla loro lotta.<br>'''Rihaku''': No, se fosse gente debole. Guardi! Guardi il viso degli abitanti di questa città. Qui sono felici, hanno la loro libertà e i loro diritti. Sono sicuro che non abbandonerebbero per nessuna ragione al mondo il loro villaggio. La pace e la libertà sono tesori a cui nessuno vuole rinunciare.<br>'''Tou''': Ed è stata lei con il suo coraggio a dare a loro questo tesoro.<br>'''Rihaku''': In quest'epoca di confusione e di violenza, la gente ha bisogno di un capo come lei. Non abbandoni mai questa gente, non deludi i loro ideali.<br>'''Tou''': Abbiamo anche bisogno di Ken, perché solo insieme a lui riusciremo a dare la libertà al mondo.
*'''Raoul''': Non ti darò tregua, Juza delle nuvole!<br>'''Juza''': Non sembrerebbe. Ti vedo piuttosto indeciso, Raoul.<br>'''Raoul''': D'accordo, sei impaziente di morire!
*'''Raoul''': In genere, un grande lottatore si ferma quando ha paura. Spero solo non sia il tuo caso, vero, Juza?<br>'''Juza''': Io devo crearmi da sola la mia tecnica, per cui devo concentrarmi completamente sul colpo, e non ho il tempo materiale per aver paura.
*'''Raoul''': Nessuno prima d'ora mi aveva fatto cadere in ginocchia. Te la farò pagare!<br>'''Juza''': Perché dici questo? Dovresti essere contento. Di solito tutti i miei avversari dopo questo primo colpo sono sempre morti.
=====Episodio 94, ''La grande forza dell'amore''=====
*Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ('''Raoul''')
*'''Kenshiro''': Non capisco, Fudo. Perché vuoi che veda l'ultimo guerriero di Nanto? Perché tutta questa fretta?<br>'''Fudo''': Te l'ho già detto: Per rischiarare di luce il nostro ultimo guerriero e per difenderlo da qualsiasi attacco nemico. Sono sicuro che la tua presenza gli farà nascere un sorriso che da tempo non appare sul suo volto. La sua espressione ormai è come rassegnata ed è per questo motivo che noi, le cinque forze di Nanto, non abbiamo paura della morte. Il giorno in cui incontrerai il nostro guerriero, il corso del tuo destino cambierà e non dovrai temere più nulla.
=====Episodio 95, ''Due sguardi innocenti''=====
*Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ('''Kenshiro''')
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 96, ''La grande vallata''=====
*'''Raoul''': Questo tuo ritorno equivale ad un suicidio, Juza.<br>'''Juza''': Sì, può darsi, Raoul. Ma mi dispiacerebbe morire da solo, ed è per questo che ti porterò insieme a me nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Ha! Se mi permetti, Juza, devo decidere io con chi morire. [...] Era molto tempo che non provavo questa eccitazione. Juza, spero che tu sia pronto ad affrontare la mia tecnica. Non deludermi! Ho voglia di combattere. Sono felice di affrontare il tuo colpo segreto.<br>'''Juza''': Nessuno dei miei avversari è mai riuscito a carpire l'essenza del mio colpo segreto. Spero che almeno tu riesca ad apprezzare la bellezza della mia tecnica. {{NDR|Si toglie l'armatura}} [...] Il segreto di un lottatore che ha imparato a combattere da solo è di escludere ogni via di fuga e ogni tentazione di cedimento. Sono del parere che quando non hai più difesa, non dipendi più da nessuno. Ascolta, Raoul! Consiglio anche a te di fare la stessa cosa.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! La tua è una situazione disperata e cerchi di esorcizzarla in questo modo. Mi fai quasi pena, Juza. Forza, combatti, Juza! Morirai per mano del re di Hokuto. Dovresti esserne contento.
*'''Raoul''': Il tuo coraggio è addirittura sconvolgente! Chi ti da tutta questa forza, Juza?<br>'''Juza''': Vorresti saperlo? È l'ultimo guerriero delle sei stelle di Nanto, Raoul.<br>'''Raoul''': Capisco, ma chi è l'ultimo guerriero di Nanto?<br>'''Juza''': Non te lo dirò. Non posso correre un simile rischio. Devo proteggere il mio ultimo guerriero. E un'ultima cosa, Raoul: Non potrai governare il mondo ancora per molto, perché qualcuno te lo impedirà.
=====Episodio 97, ''Corsa verso la libertà''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': E tu chi sei?<br>'''Rihaku''': Io sono Rihaku delle cinque forze di Nanto, il salvatore di Julia.<br>'''Tou''': E io sono sua figlia Tou.<br>'''Fudo''': Io sono Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque forze di Nanto avete detto?<br>'''Tou''': Sì, i protettori dell'ultimo guerriero di Nanto, Signor Shin.<br>'''Rihaku''': Sì, e siamo venuti alla Croce del Sud per prendere la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Che cosa?! Julia non si muoverà di qui!<br>'''Rihaku''': La Signorina Julia è destinata ad essere l'ultimo guerriero di Nanto ed è nostro preciso dovere proteggerla fintanto che il mondo riacquisti pace e libertà. È lei la nostra unica speranza.<br>'''Shin''': Julia appartiene a me e non lascerà mai questa città. È chiaro?<br>'''Rihaku''': Lei non appartiene a nessuno e tu non puoi opporti al volere delle stelle. Non sfidarci, ti conviene! La tua stella questa volta non ti proteggerà, Shin.<br>'''Shin''': Eh?! Che cosa?<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Signor Rihaku!<br>'''Wein''': Sta arrivando.<br>'''Rihaku''': Ha già passato il fiume col suo esercito?<br>'''Wein''': Sì, signore. Il suo esercito è alle porte della città.<br>'''Shuren''': Raoul sa già che Shin e Ken si affronteranno e aggirà solo quando la loro battaglia sarà conclusa, Signor Rihaku.<br>'''Fudo''': È molto saggio quello che ha detto Shuren. Raoul si è autoproclamato re del mondo. Vorrà impossessarsi di tutto, persino della Signorina Julia e vuole aspettare il momento propizio per agire.<br>'''Rihaku''': Shin o Ken, chiunque sia il vincitore, sarà sempre molto difficile riuscire a battere Raoul e la sua magnifica tecnica di lotta Hokuto. Sappiamo tutti che razza di uomo è quel Raoul. Adesso ha deciso di impossessarsi di Julia. E se lei si opponesse al suo volere, la ucciderebbe senza scrupoli. Bisogna fare qualcosa, ragazzi, pensare ad una strategia. Guardate! Si sta svegliando.<br>'''Julia''': Ken... Ken...<br>'''Shin''': Portala via!<br>'''Rihaku''': Shin, che vuoi?<br>'''Shin''': Basta, fate in fretta! Raoul non prenderebbe mai il corpo senza vita di Julia.<br>'''Fudo''': Ma signore, lei...<br>'''Shin''': Julia deve vivere per la salvezza dell'umanità. Dirò a Raoul di avere ammazzato Julia, e questo rappresenterà anche un valido motivo per affrontare Ken della scuola di Hokuto. L'importante è che un giorno io e Ken la rivedremo di nuovo viva. Rivedremo il suo sorriso.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Rihaku''': {{NDR|Su Shin}} Julia è tutta la sua vita.<br>'''Fudo''': Dietro quel viso crudele e spietato si nasconde il cuore di un uomo innamorato.
*'''Juza''': Se credi di essere onnipotente, ti sbagli, Raoul. Hai, sì, un grosso potere, ma non funziona per tutto. {{NDR|Mostra a Raoul il dito medio}} Sì, ricordati Raoul che soccomberai di fronte ad un altro grande guerriero, un uomo che conosci molto bene: Ken di Hokuto.<br>'''Raoul''': Sei pazzo! Adesso sono stufo. Va all'inferno!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono Juza delle nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento. ('''Juza''')
*{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ('''Raoul''')
*Wein del vento, Shuren delle fiamme e Juza delle nuvole. Questi uomini hanno dedicato la vita a te, ultimo guerriero di Nanto. Conosco il tuo viso adesso, Julia! Nanto e Hokuto dovrebbero rappresentare un solo potere. Le mie ambizioni sarebbero soddisfatte se riuscissi a conquistare Julia e il suo cuore. Julia, sarai la mia signora e la mia dolce schiava. Sto arrivando. Sto arrivando, aspettami!
*'''Tou''': Signorina Julia, finalmente il nostro grande giorno è arrivato.<br>'''Julia''': Ho aspettato Ken per tutto questo tempo e adesso è arrivato il momento, il momento di rivederlo.<br>'''Tou''': Cosa? Ma il suo compito non è solo quello di rimanere fedele a Ken. Lei ha un potere che nessuno di noi possiede. Il nostro popolo l'ha sempre seguita per il suo charisma. Grazie a lei, il mondo riacquisterà la pace e l'armonia che da tempo ha perso, perché lei è l'unica che potrà ristabilire l'unione tra Hokuto e Nanto. Il giorno della riconciliazione è arrivato.
=====Episodio 98, ''I due fratelli''=====
*'''Tou''': Non capisco perché Raoul e Ken debbano... debbano battersi. Sono fratelli, no?<br>'''Rihaku''': È come una predestinazione. Sono loro che devono salvare le sorti di Hokuto, la grande scuola con duemila anni di storia.<br>'''Tou''': Capisco. Ma uno di loro sicuramente soccomberà in questa inutile lotta per il potere. Non è vero, padre?<br>'''Rihaku''': Il potere non c'entra in questo caso, figliola. Hokuto ha bisogno di un unico successore e, soprattutto, di un grande condottiero.
*Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. ('''Rihaku''')
=====Episodio 99, ''La figlia del mare''=====
*'''Julia''': Cosa ti succede, Tou? Ti vedo un po' strana oggi. Come mai?<br>'''Tou''': È vero. Hai ragione, Julia. Sono preoccupata. Raoul è arrivato. Cosa succederà? Oh Julia, se tu fossi... se tu fossi presa da Raoul, cosa faresti?<br>'''Julia''': Niente. Aspetterei. Aspetterei Ken. Lui verrebbe a salvarmi. Purtroppo, sono nata per combattere contro il mio crudele destino ed è questo, forse, che mi ha reso forte e coraggiosa.
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ('''Kenshiro''')
*'''Tou''': Grande Raoul, ami così tanto Julia?<br>'''Raoul''': Tu sei la figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze. Ti sei sostituita a Julia per proteggerla, non è vero?<br>'''Tou''': Non è solo per questo. Volevo parlarti di una questione faccia a faccia, Raoul. È molto importante.<br>'''Raoul''': Ma che dici?!<br>'''Tou''': Queste sono lacrime del destino delle cinque forze di Nanto, lacrime che mi costringono a proteggere l'ultimo guerriero di Nanto Julia e ad ammazzarti, Raoul. Oh mio dio, non avrei voluto rivederti in una situazione come questa. Io... Io ti ho... Io ti ho sempre pensato in tutti questi anni. Ti desiderai dalla prima volta che ti vidi. Ero solo una bambina, ma ti amavo e sapevo che non avrei potuto amare nessun altro, Raoul. [...] Sapevo che la tua mente era occupata da Julia e che esisteva solo lei nel tuo cuore. Ma Julia... Julia, anche allora, amava Ken. Raoul, perché non la lasci stare? Perché non cerchi di dimenticare quella donna?<br>'''Raoul''': La mia strada al trono sarà completamente aperta quando avrò conquistato l'ultimo guerriero.<br>'''Tou''': Julia ama Ken e, nonostante questo, tu ti ostini al tuo comportamento ridicolo!<br>'''Raoul''': Questo non ha nessuna importanza! Anche se lei non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. Hai capito, Tou?<br>'''Tou''': L'ami così tanto Raoul? Proprio come pensavo. Tu vedi in Julia la figura di tua madre.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Tou''': La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato.<br>'''Raoul''': Smettila, per favore. Non dire idiozie!<br>'''Tou''': No, è la verità. Non posso competere con lei, non posso.<br>'''Raoul''': Adesso basta! Dimmi dov'è Julia!<br>'''Tou''': {{NDR|Afferrà il pugnale di Raoul}} Devo combattere con te perché sono figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze Nanto.<br>'''Raoul''': Avanti allora, prova a sconfiggermi se hai il coraggio! Un'arma così piccola non funziona con me. Forza! Che aspetti? Colpiscimi! Ammazzami! {{NDR|Tou si pugnala}}<br>'''Tou''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Il mio amore me lo impedisce. È meglio che io muoia. Spero solo che... Spero solo che nel tuo cuore rimanga sempre il mio ricordo, Raoul. Raoul, ho amato solo te nella mia vita. Ricordalo. Continuerò ad amarti anche nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! Eri così giovane, avevi tutta la vita davanti. Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! Tou, con il suo gesto, mi ha dato una grossa lezione. [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione.
=====Episodio 100, ''L'ultimo segreto''=====
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ('''Kenshiro''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Siamo ancora in tempo, Signorina Julia. Riuscirà a fermarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sì, ma sbrighiamoci!<br>'''Julia''': No. Sento la sua voce. Mi dice di non andare. Tornerà non appena avrà battuto Raoul. Lo aspetterò in questa stanza. E sì, ho deciso. Farò quello che lui vuole. Lo aspetterò qui. In fondo, l'ho aspettato fino a questo momento. Sono sicura che lui tornerà a prendermi vittorioso e allora finalmente potremo essere felici. Questo scontro con Raoul era scritto nel suo destino, e Ken sa quello che fa. Ho sempre avuto fiducia in lui.
*Ricorda che sono sempre io il re di Hokuto e soprattutto detengo il potere assoluto nel mondo. Non illuderti! La tua tecnica non è ancora perfetta e non riuscirai a sconfiggermi. Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ryuken, mio grande maestro, voglio chiederle una cosa. Ho sentito parlare dell'ultimo segreto della nostra scuola chiamata "trasmigrazione attraverso [[Satori]]". In che cosa consiste precisamente?<br>'''Ryuken''': Mi dispiace, ma non posso ancora spiegartelo, Raoul. Nessuno è mai riuscito ad acquisire quella tecnica nei duemila anni di tradizione Hokuto.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Ryuken''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ovviamente, chi raggiunge tale tecnica è la persona più forte del mondo. La vera vita si ottiene attraverso Satori, che è lo sdoppiamento della vita stessa. È questa la trasmigrazione. Solo l'uomo che ha toccato da vicino le piaghe del dolore può padroneggiare questa tecnica. Solo attraverso il dolore la vita di un essere umano può trasmigrare in un'altra. La forza fisica non ha nessuna importanza. Solo l'esperienza e il dolore insegnano i segreti di questa tecnica.
=====Episodio 101, ''Una lotta interminabile''=====
*Mi sembra di rivedere le varie lotte tra gli uomini eletti e il sangue che scorre sui loro corpi. Questi ricordi sono evocati dalla figura e dalla tecnica di lotta di Ken. Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ('''Rihaku''')
*'''Kenshiro''': Raoul, Toki ti sta aspettando.<br>'''Raoul''': Allora mi confermi il fatto che tu sei l'uomo più potente di Hokuto? {{NDR|Ride}} Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! {{NDR|Ride ancora}} Attenzione, Ken! Ti spedirò dritto dritto tra le fiamme dell'inferno! {{NDR|Si accorge che gli tremano le gambe}} Che... Che diavolo mi sta succedendo? Non può essere! Non posso crederci... Non posso crederci! Ma perché sto tremando?! Non riesco a capire.<br>'''Kenshiro''': È semplice, Raoul. Questo ti succede perché hai paura. Hai paura di me.<br>'''Raoul''': Cosa?!<br>'''Rihaku''': È incredibile! Raoul ha paura. È la prima volta che gli succede. La sua mente forse non ha ancora capito, ma il suo corpo sì, e ha reagito.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero?<br>'''Toki''': Raoul?<br>'''Raoul''': È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi.<br>'''Toki''': Non è vero. Lui può diventare il più forte. Me l'ha detto il nostro maestro Ryuken. Un grande [[eroe]] può anche provare pietà e soprattutto è capace di tramutare la tristezza e la delusione in forza vera e propria. Sembra strano, ma storicamente è sempre avvenuta così e io alla storia ci credo, Raoul.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Che stupido! Ascoltami, Toki! Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken.
*La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ('''Raoul''')
*Vuoi cavare questi occhi e spezzare le mie braccia, Kenshiro? Ma non puoi! Non puoi evitare la tua morte, Kenshiro! ('''Raoul''')
*Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ('''Raoul''')
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 102, ''Il gigante indeciso''=====
*Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ('''Raoul''')
*'''Julia''': Vai di nuovo a combattere, Raoul? Non devi farlo! Hai già perso. Ormai non hai più la forza. Sei stato ferito brutalmente. {{NDR|Si allontana}}<br>'''Raoul''': Ehi, Julia! Ma che dici? Ti faccio persino pena adesso?! Rispondi! La stella Nanto della pietà splende su di me...<br>'''Usa''': {{NDR|Ride}} Questo dimostra che la signorina s'interessa a lei. Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. Non bisogna mai soffermarsi alle apparenze, maestà.
*Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ('''Raoul''')
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken, dove sei? Dove ti trovi? Ti ho aspettato per tutta la vita, amore. È questo il mio destino e la nostra promessa. Ti aspetterò fino al tuo duello con Raoul, amore mio. Sei sempre presente nei miei pensieri e nel mio cuore. Ti amo, amore mio. Ti amo tanto, Ken. ('''Julia''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ('''Toki''')
*{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ('''Raoul''')
=====Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo''=====
*'''Fudo''': Perché? Perché sei venuto qui, Raoul?<br>'''Raoul''': Voglio acquisire la tua tecnica e prendere la tua vita. Ho bisogno del sangue di diavolo che scorre nelle tue vene. E quando il grande Raoul desidera una cosa, la ottiene.<br>'''Lynn''': Che cosa?<br>'''Bart''': Sangue di diavolo?!<br>'''Raoul''': Tutti credono che tu sia un brav'uomo, un benefattore, un'altruista, ma non sanno che... non sanno che sotto quella tua pelle scorre un sangue malefico, un sangue di diavolo.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Tu sei Fudo, non è vero? Io sono Ryuken, uno dei successori della scuola di Hokuto. Voglio farti una domanda: Che cosa rappresenta per te la vita di un essere umano?<br>'''Fudo''': La vita di un essere umano? Niente! Per me non ha nessun valore. Spero di essere stato chiaro.<br>'''Ryuken''': Sei un fallito. Mi fai pena.
*In quel periodo irrompevo nei villaggi per rubare cibo e bevande alla povera gente. La mia era una vita da diavolo. [...] Sono cresciuto senza padre né madre. Per questo pensavo che la vita fosse come una piccola mosca, senza nessuna importanza. Ma quei cuccioli appena nati mi confusero le idee. E poi, soprattutto negli occhi di Julia, di quella piccola bambina, vidi finalmente la luce della vita. Quel giorno, mi strappai la maschera del diavolo, giurai di vivere come l'uomo dalle cinque stelle di Nanto seguendo la stella della generosità, e divenni così Fudo della montagna, l'uomo silenzioso. Ma adesso è il momento di rimettermi quella maschera. Mi perdoni, Signorina Julia. Fudo diverrà di nuovo diavolo e combatterà per i suoi bambini. ('''Fudo''')
*'''Uomo di Rihaku''': Signor Rihaku, come sapeva che Raoul avrebbe attaccato proprio questo villaggio?<br>'''Rihaku''': Perché in questo momento lui sta combattendo contro la sua paura.<br>'''Uomo di Rihaku''': Come?!<br>'''Rihaku''': Sì, è proprio così. È stato spaventato dal colpo segreto di Ken, dal colpo della Trasmissione attraverso Satori. [...] Fino ad allora, aveva combattuto incutendo paura agli altri, e questo suo potere lo ha perso nel momento in cui lui stesso ha avuto paura. Per riconquistarlo, deve sconfiggere Fudo e la sua forza. È strano, ma vincere Fudo significa poter di nuovo affrontare Ken. È questa l'unica maniera per riuscire a riacquistare la forza e a vincere la paura del suo grande rivale Ken di Hokuto.
*Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ('''Raoul''')
*La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ('''Raoul''')
=====Episodio 104, ''Bambini del futuro''=====
*Non potrai mai capire la mia forza. Continuerò a combattere fino a che l'ultimo pezzo della mia carne e l'ultima goccia del mio sangue non saranno stati sconfitti, Raoul. [...] Sono questi bambini che mi spingono avanti. Sono loro che mi danno il coraggio e la forza per continuare a combattere. Non vedi il potere nei loro occhi? Non vedi che spirito ho acquistato stando insieme a loro? ('''Fudo''')
*Tu hai visto la potenza di Ken negli occhi dei miei bambini e nei miei colpi. Per questo motivo hai avuto paura e hai indietreggiato. Hai perso con me e perderai anche con Ken. È la fine per le tue ambizioni! Le genti di tutto il mondo sono state liberate dalle grinfie di un tiranno e di uno sporco assassino chiamato Raoul! Muori, maledetto! È la rivolta di tutte le lacrime che hai fatto versare! ('''Fudo''')
*Anche se sto morendo, avrai sempre paura. E finché proverai timore, non sarai in grado di battere il grande Ken. È questa la più grande vittoria che ho ottenuto nella mia vita. ('''Fudo''')
*Raoul, ascolta! Uomini che non... Uomini che non sanno cosa sia il dolore non saranno mai in grado di vincere, Raoul. ('''Fudo''')
*Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ('''Raoul''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ken, Kenshiro, amico mio, aiuta... aiuta i miei bambini... No, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro. Sono loro che detteranno nuove regole e nuove leggi. Dovrai... Dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli. Ken... Addio Ken. Addio bambini miei. ('''Fudo''')
=====Episodio 105, ''Stelle per sempre''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Chi siete?<br>'''Rihaku''': Sono Rihaku del mare, una delle cinque stelle di Nanto, servo di Julia.<br>'''Tou''': Io sono Tou, sua figlia.<br>'''Fudo''': Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque stelle di Nanto?!<br>'''Tou''': Sì, Signor Shin. E siamo qui per un motivo preciso.<br>'''Rihaku''': È vero. Abbiamo l'incarico di portare via con noi la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Incarico?! E chi ve lo avrebbe dato?<br>'''Rihaku''': Il fato ha deciso che la Signorina Julia debba diventare il sesto ed ultimo guerriero di Nanto. È nostro dovere proteggerla dalla morte ed istruirla perché possa salvare il mondo.<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Rihaku!<br>'''Wein''': Rihaku!<br>'''Rihaku''': Allora, dov'è Raoul? Si sta avvicinando?<br>'''Wein''': Proprio così, signore. Dobbiamo stringere i tempi.<br>'''Shuren''': Raoul è fermo nella valle in attesa del combattimento fra Ken e Shin. Si muoverà soltanto dopo che questo sarà terminato.<br>'''Fudo''': Raoul crede di essere il re di Hokuto ed è divorato dall'ambizione di conquistare la fine di questo secolo per sottomettere tutti alla sua volontà. Ma per farlo ha bisogno della Signorina Julia.<br>'''Rihaku''': Ora mia sembra abbastanza chiaro che qualunque sia l'esito della battaglia, il vincitore non avrà forza sufficiente per fronteggiare anche Raoul. Ecco spiegato perché non posso lasciare qui Julia. Non la potreste difendere. Raoul se la prenderebbe e se poi Julia, svegliandosi, si ribellasse a lui, beh, non posso prevedere la reazione, ma sarebbe spietata.<br>'''Shin''': Portatela via!<br>'''Rihaku''': Shin!<br>'''Shin''': Andate! Raoul saprà che Julia è morta.<br>'''Fudo''': Addio.<br>'''Shin''': Addio, e non lasciate che lei muoia. Io farò in modo di spargere la voce che Julia è morta per mano mia.
*'''Rihaku''': Wein figlio del vento, Shuren del fuoco, Juza delle nuvole, Fudo della montagna, e mia figlia Tou. Con loro è morta un'era. Sono l'unico ad essere sopravvissuto. Il compito di proteggere la Signorina Julia è ora tutto nelle mie mani e nelle tue. Kenshiro, ormai lo scontro finale è vicino. Devi vincere perché l'umanità intera abbia un seguito.<br>'''Kenshiro''': Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia.
=====Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore''=====
*'''Julia''': Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato.<br>'''Uomo di Raoul''': Ma come fate? Come potete non odiarlo? È per ordine suo se siete prigioniera. Ora dispone della vostra vita.<br>'''Julia''': Vi prego, provate a capire il suo cuore.<br>'''Uomo di Raoul''': Allora è questa la carità di Nanto. Attraverso la luce della carità, ci avvolge uno a uno, donandoci serenità e pace, la carità di Nanto, la carità universale.
*Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ('''Raoul''')
*'''Julia''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Raoul''': Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia.<br>'''Julia''': Raoul...<br>'''Raoul''': Julia, consegna al re di Hokuto la tua vita! {{NDR|Viene colpito alla gamba da una freccia}} Siete impazziti?!<br>'''Uomo di Raoul''': Sire, la scongiuro: Non la uccidete! Il mondo ha bisogno di lei per capire. Lasciate stare, sire, per favore. Siamo disposti a sacrificare la vita in cambio della sua. La nostra esistenza non vale nulla rapportata alla sua.<br>'''Raoul''': {{NDR|Si toglie la freccia}} Tutti quanti?! Siete stati avvolti dalla luce della carità tutti quanti? No, non è possibile.<br>'''Uomo di Raoul''': Non fatelo, sire!<br>'''Raoul''': Julia, non m'importa se tu mi odierai. {{NDR|Julia si strappa un brandello di abito e comincia a bendare la ferita di Raoul}} Allontanati subito!<br>'''Julia''': Non potrai dare il meglio di te stesso contro Ken se lascio aperta la ferita, Raoul.<br>'''Raoul''': Non provare a infondermi la carità!<br>'''Julia''': C'è una sola cosa che io devo fare prima che tu vada incontro al tuo destino: Eliminare tutte le preoccupazioni dalla tua mente. {{NDR|Si volta}} Sarebbe molto difficile per te toccarmi se io continuassi a guardarti, ma non lo farò. Questo è il momento per uccidermi.<br>[...]<br>'''Raoul''': Sei disposta a sacrificare la tua vita? Perché?<br>'''Julia''': Per far nascere qualcosa di nuovo. Riesco a vedere un'era piena di sole che illumini immenso questa nostra epoca. Alberi verdi, uccelli che cinguettano, il mormorare di un piccolo ruscello, il profumo dei campi in fiore, tutta la Terra risplenderà di luce propria. E perché tutto questo possa diventare realtà, per dare vita a questa nuova era, è necessario che tu e Ken vi battiate. Ora sono pronta a sacrificare me stessa per dare inizio alla vita.<br>'''Raoul''': Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore!
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Lei è una delle poche cose a cui tengo veramente.<br>'''Toki''': Attento, Raoul. Julia non è una cosa. In lei c'è molto di più. C'è l'amore.<br>'''Raoul''': Amore?! Non dire eresie! Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali.<br>'''Toki''': Dici così perché non capisci. Ma ricorda: Un giorno il tuo viso verrà rigato dalle lacrime, e in quel momento il tuo scetticismo svanirà. Soltanto allora la tua mente si aprirà e potrai comprendere l'amore insieme alla tristezza.
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 107, ''Nessuno li fermerà''=====
*'''Kenshiro''': Non hai assolutamente gusto estetico, morire tra le macerie.<br>'''Raoul''': Molto spiritoso! Questo è il posto più adatto dove seppellire il tuo corpo e con te mettere un punto sui duemila anni della storia di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa!
*'''Uomo di Raoul''': Comandante Rihaku, solo adesso abbiamo capito quanto questa guerra sia vana, ed è stato solo merito di Julia. Attraverso la grande carità di Nanto, che solo lei ha potuto infonderci, ci ha donato la forza di capire quanto fosse stato falso continuare a combattere ed uccidere per soddisfare le ambizioni di Raoul. Abbiamo capito cosa fosse la compassione, ma ormai... Era troppo tardi.<br>'''Rihaku''': Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! È l'amore la base della vita, e grazie alla carità di Nanto ce ne siamo resi conto. Osservaci dal cielo, Julia. Da oggi sarai ricordata per sempre, perché anche se non siamo riusciti a salvarti, il tuo grande sacrificio e l'esempio di carità che ci hai mostrato rimarranno eternamente nei nostri cuori.
*Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ('''Raoul''')
*Sì, mi piace! Mi piace sentire tanto dolore dentro di me. Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ('''Raoul''')
*'''Bart''': Combattono ad oltranza senza difendersi. E poi non sembra che si odiano. Combattono e basta.<br>'''Lynn''': Non esiste odio in loro. Non devono. Mio dio, io riesco a vederli da bambini!
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ('''Kenshiro''')
*Verrà presto il tempo in cui questo loro combattere, che ormai dura da tempo, avrà perso. E allora, finalmente, le loro anime saranno liberate. ('''Julia''')
=====Episodio 108, ''La stella della morte''=====
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ('''Kenshiro''')
*'''Raoul''': Toki...?<br>'''Toki''': Raoul, perché non vuoi ammetterlo? Perché? Tu puoi capire cos'è l'amore. Il tuo cuore ne è pieno, Raoul.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Non può essere vero!<br>'''Toki''': Guarda in alto. La stella della morte sta brillando per te.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Julia? Quello è sangue. Tu... Tu sei malata, non è vero? Ecco spiegato il tuo pallore. Deve essere grave.<br>'''Julia''': È così. Ho ancora pochi mesi di vita.<br>'''Raoul''': Da quando stai così?<br>'''Julia''': Da quando sono stata rapita da Shin. Mi sono ammalata quasi subito e da allora i miei giorni sono contati. Aspettavo con ansia l'arrivo di questo momento. Ora finalmente potrò liberarmi dal mio fardello. Nel grande libro del destino è scritto che arriverà una nuova era. Ma perché questo si realizzi, è necessario che tu e Ken vi battiate e che io muoia.<br>'''Raoul''': Pazza! Saresti pronta a morire? Pronta a sacrificare la tua giovinezza? Qual è il motivo di tanta determinazione?<br>'''Julia''': Prati verdi, alberi in fiore, tutti gli uomini del mondo torneranno a sorridere di nuovo. La mia vita in cambio di gioia e serenità.<br>'''Raoul''': No, non può essere! Sto piangendo. Devo reagire! Il re di Hokuto non deve assolutamente conoscere la tristezza, non deve! Julia, il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore.
*'''Raoul''': Toki, stai cercando di farmi capire che Raoul ama Julia? Ma se le cose stanno così, Ken e io nutriamo entrambi gli stessi sentimenti.<br>'''Toki''': Ci sei arrivato. Il gioco è finito.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore.
*Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ('''Raoul''')
*Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ('''Raoul''')
*Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Julia, puoi vivere ancora qualche anno. Per quale motivo potrei impedirti di farlo felicemente accanto all'uomo che rappresenta tutta la tua esistenza?<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Raoul, ora ho capito. Hai donato a Julia la tua anima, non è vero?<br>'''Raoul''': Addio, Kenshiro. Toki mi sta aspettando da qualche parte in cielo.<br>'''Kenshiro''': Raoul...<br>'''Raoul''': Non ti avvicinare! Non ti azzardare a fare un altro passo, Ken! È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. {{NDR|Viene avvolto da una luce accecante}}<br>'''Julia''': Mai visto niente di simile!<br>'''Bart''': Il corpo di Raoul sta diventando bianco!<br>'''Raoul''': {{NDR|Si trafigge i punti di pressione}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto.
*È finita, e il cielo si sta già aprendo per lasciar passare la luce del sole. Se Raoul, Kenshiro e Julia non fossero stati qui, il mondo intero sarebbe vissuto nel buio per molti anni ancora. ('''Rihaku''')
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 109, ''Promemoria''=====
*La tecnica leggendaria del soffio, famosa per la sua enorme potenza, è stata tramandata segretamente per duemila anni da maestri della Divina scuola di Hokuto ad uno solo dei loro figli. Attraverso questa tecnica, è possibile distruggere il corpo dall'interno attaccando una parte precisa detta "punto segreto di pressione". Solo gli allievi di Hokuto, potendo utilizzare le loro capacità cerebrali al settanta per cento, contro i dieci usato in generale dagli uomini, sono in grado di eseguirla. Il penultimo successore, Ryuken, aveva adottato quattro bambini: Raoul, Toki, Jagger, Kenshiro. Un giorno, una bambina fu portata alla scuola di Hokuto durante un'allenamento. [...] Poco dopo, un'esplosione nucleare devastò totalmente la vita sul pianeta. Come risultato, si ebbe l'estinzione di molte speci animali, il prosciugamento delle acque e l'inaridimento delle terre. Naturalmente, il fenomeno interessò tutto il globo. Però una delle poche speci a non estinguersi fu quella umana. [...] Tutto il mondo era sotto il dominio della violenza e della paura, e già si aspettava l'arrivo di un uomo che potesse sconfiggerli. [...] È lui l'eroe dei nostri giorni. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*La lotta {{NDR|tra Kenshiro e Shin}} era stata totalmente inutile. Kenshiro riprende nuovamente il suo cammino, durante il quale incontrerà molti combattenti che diverranno suoi grandi amici. Ma dovrà sopportare anche il dolore di vederli morire dinanzi ai suoi occhi: [...] Rei, l'uccello d'acqua di Nanto sotto la stella della giustizia; [...] Yuda, la gru rossa di Nanto, l'uomo della tentazione; [...] Shu, l'airone bianco di Nanto, l'uomo della lealtà; [...] Sauzer, la fenice di Nanto, l'uomo del comando. [...] Quanto dolore per il secondo dei quattro fratelli, Toki. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*L'ultimo successore della Divina scuola di Hokuto di duemila anni di tradizioni è Kenshiro. E dopo aver sconfitto Raoul, ha deciso di andare via con la sua donna Julia, lasciando anche Bart e Lynn, i suoi più cari amici. Nessuno sa dove siano andati. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
====[[Explicit]] della serie televisiva====
{{Explicit serie televisive}}
Presto, molto presto lo vedremo tornare da dietro quelle colline. Ne sono sicura. ('''Lynn''')
===''Ken il guerriero 2''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero 2
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken 2 tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳 2
|paese= Giappone
|anno= 1987 – 1988
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 43
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Keiichi Nanba]]: Bart
*[[Miina Tominaga]]: Lynn
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Ken Yamaguchi]]: Ain
*[[Hideyuki Tanaka]]: Falco
*[[Michihiro Ikemizu]]: Soria
*[[Tessho Genda]]: Shoky
*[[Masaharu Sato]]: Tige
*[[Yousuke Akimoto]]: Borz
*[[Kuniko Koguchi]]: Muh
*[[Daisuke Gori]]: Pirata rosso
*[[Masako Katsuki]]: Laya
*[[Kohei Miyauchi]]: Jukei
*[[Hirotaka Sukuoki]]: Ork il rosso
*[[Kouji Totani]]: Ronn
*[[Shinji Ogawa]]: Hyo
*[[Kenji Utsumi]]: Kaio
*[[Shingeru Chiba]]: Yasha Nero
*[[Gara Takashima]]: Sayaka
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Bart/Tige (ep. 7)
*[[Massimo Milazzo]]: Bart (ep. 42-43)/Shoky (ep. 9-10)/Tige (ep. 9-14)/Jukei (ep. 35, 40)/Ork il rosso (ep. 17-43)/Hyo (ep. 31-43)/Yasha Nero (ep. 39-42)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Muh (ep. 9-10)/Laya (ep. 29, 34)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku/Borz (ep. 9-10)/Ronn (ep. 17-18)/Kaio (ep. 31-32)
*[[Ambrogio Colombo]]: Raoul/Hyo (ep. 22-30)/Kaio/Yasha Nero (ep. 31-38)
*[[Marco Mete]]: Ain/Soria/Shoky (ep. 6)
*[[Bruno Cattaneo]]: Jako/Falco (ep. 6-7, 21)/Pirata rosso (ep. 19-26, 29)/Jukei (ep. 30)/Ronn (ep. 21)/Yasha Nero (ep. 30)/Ork il rosso (ep. 15-16)
*[[Massimo Pizzirani]]: Falco (ep. 8-15)/Jukei (ep. 39)
*[[Stefanella Marrama]]: Louise/Muh (ep. 11-15)
*[[Gabriele Carrara]]: Ronn (ep. 19-20)/Kaio (ep. 36-37)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rock
*[[Monica Ward]]: Sayaka
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}}
====Episodio 1, ''...e la vita continua''====
*Non è giusto che le lacrime dei nostri bambini siano formate da fango putrido. ('''Paesano''')
*La pace ha creato una differenziazione tra ricchi e poveri. Si sta velocemente riaffacciando un periodo di confusione. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Il mondo sta perdendo la luce un'altra volta. L'unico che può spazzare via le nuvole dov'è? ('''Anziano''')
*È un grande onore lavorare al servizio dell'imperatore... finché morirete. ('''Comandante imperiale''')
*Sì, luce! Dev'essere illuminata tutta la nostra capitale. Qui il buio non esiste. Dev'essere il centro della luce di tutto mondo. Deve risplendere nel buio della notte così come la luna risplende nel cielo. Questo è un ordine di Jako il governatore generale. E siccome i miei poteri discendono dall'imperatore questo è un suo ordine. ('''Jako''')
*Il dominio dell'imperatore si estende su tutto il pianeta. Hokuto e Nanto possono molto poco contro di lui e, per di più, è ormai vicino a raggiungere la supremazia totale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e lottare per arginare la sete di conquista dell'imperatore. Anche se dispone di molta più forza di noi, non dobbiamo permettergli di approfittare della nostra debolezza e di renderci schiavi della sua follia! ('''Joe''')
*'''Bart''': Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>'''Lynn''': Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio.
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ('''Rihaku''')
====Episodio 2, ''Ritorno di fiamma''====
*'''Gronko''': Non credere di cavartela!<br>'''Kenshiro''': Tremo tutto. {{NDR|colpisce Gronko}}<br>'''Gronko''': Imbecille! Hai giocato col fuoco e ti sei scottato. L'imperatore ti scoverà, dovunque tu ti nasconda.<br>'''Kenshiro''': Facciamo un giochino. -3, -2, -1...<br>'''Gronko''': Adesso perché conti?! {{NDR|gli esplode la testa}}
====Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord''====
*'''Bart''': Ormai la mia vita non mi appartiene più. Ho rinunciato ad essa da quando ho iniziato a combattere sotto il nome dell'Hokuto.<br>'''Lynn''': La stessa cosa vale per me. È tanto ormai che ho deciso di combattere. So che se il destino vorrà potrò perdere la vita, ma questo non mi spaventa. Anzi, sarei felice di morire per salvare la vita di persone innocenti.
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ('''Kenshiro''')
*'''Bask''': Voglio sapere il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono.
====Episodio 4, ''Cacciatori di taglie''====
*'''Lynn''': E così Julia è...?<br>'''Kenshiro''': Il suo destino era segnato. Ha vissuto quel poco che le restava serenamente ed è morta in pace sorridendo.
*Detesto chi decide di sgualcirmi gli abiti! ('''Ain''')
*'''Ain''': Scusa la domanda un po' personale, belloccio. Hai una ragazza per caso?<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma come?! Un fustacchione così popolare?! Beh, meglio così. Mi si apre troppo il cuore nel vedere una donna disperarsi per la morte del suo amato.
*'''Kenshiro''': Ti vesti sempre così?<br>'''Ain''': No, è uno dei mille abitucci che ho nel mio armadio. Stamattina mi piacevano le stelle. Spero che piacciano anche a te. Ne vedrai molte quando ti avrò colpito.
*Pagliaccio a me?! Lo sapevi che sono molto permaloso, no? ('''Ain''')
====Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento''====
*'''Soria''': Nessuno dovrà più ricordare, né tantomeno raccontare, le storie di Hokuto e di Nanto. Ho l'ordine di uccidere chiunque tenterà di tramandarle.<br>'''Mamiya''': Perché? Cos'è, un ricordo?<br>'''Soria''': Nostra signora, la Stella Polare, dev'essere l'unico astro a brillare nel cielo. L'Orsa Maggiore rappresenta un simbolo di pericolo per il nostro imperatore ed è un sinonimo di ribellione. Perciò la volontà suprema ha deciso di cautelarsi da questa minaccia. Gli ordini sono chiari: Hokuto e Nanto devono essere eliminati.<br>'''Mamiya''': Non ha senso!<br>'''Soria''': Questa è l'era dell'imperatore ormai, l'era della Scuola imperiale di Cento!
*'''Soria''': Tu hai amici e ricordi in questo villaggio. Attaccandolo ero sicuro che saresti venuto.<br>'''Kenshiro''': E tu hai distrutto il villaggio! Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?!<br>'''Soria''': E allora? Anche questo posto ha molto a che fare con l'Hokuto. Sono Soria dalla luce purpurea, generale dell'imperatore, e ho l'ordine di cancellare l'Hokuto dal mondo.<br>'''Kenshiro''': Maledetto!<br>'''Soria''': Mi dispiace, ma devi considerarti morto.
*Nessuno è mai riuscito a sopravvivere al mio colpo. Uccide senza pietà. [...] La luce undulante di Cento ha distrutto le cellule del tuo corpo ad una ad una irreparabilmente. Ti ho trafitto col mio spirito e ti ho spezzato. Una parte di te si trasformerà in vapore e il resto sarà congelato. Lentamente il tuo corpo si sgretolerà fino a sparire da questo mondo. ('''Soria''')
*'''Soria''': La Scuola imperiale di Cento è la più forte. Con oggi si può segnare la fine dell'Hokuto per sempre.<br>'''Kenshiro''': Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso.
====Episodio 6, ''L'armata di Hokuto''====
*'''Rihaku''': Ne sei sicuro? L'imperatore ha dato il via alle operazioni?<br>'''Soldato #1''': Sì. L'obiettivo è distruggere Hokuto.<br>'''Rihaku''': Capisco. La Scuola imperiale di Cento diverrebbe la più forte.<br>'''Soldato #2''': E che scuola sarebbe?<br>'''Rihaku''': Beh, insieme a Hokuto avrebbe il compito di proteggere l'imperatore. Fondamentalmente però sono diverse. Alla base dell'Hokuto c'è la capacità di distruggere i corpi mediante le esplosioni interne. È la prima tecnica che viene insegnata, mentre il segreto del Cento è la totale distruzione delle cellule del corpo attraverso lo spirito del combattente. I maestri del Cento sono riconoscibili dallo scintillio delle loro mani. Tempo fa questa scuola era di gran lunga superiore all'Hokuto, ma ora come ora non so proprio quale delle due possa avere la meglio.
*È molto difficile distinguere la luce della stella di Hokuto nel buio della notte. ('''Falco''')
====Episodio 7, ''I falchi di Nanto''====
*'''Kenshiro''': Ain, non cercare di sconfiggermi.<br>'''Ain''': Lo sai che sei proprio scortese? In fondo voglio solo la tua testa. Poi, se fosse Falco ad ucciderti, perderei un bel po' di soldi. Capisci che non mi conviene?
====Episodio 8, ''Quando si vuole bene...''====
*'''Barone''': Voglio che tu uccida Kenshiro. Dagli ultimi rapporti, sembra che si stia avvicinando al mio distretto. Ti do carta bianca per formare il gruppo di uomini ai tuoi ordini, ma devi eliminarlo. E come ricompensa questi uomini diverranno il tuo esercito personale.<br>'''Ain''': Un'offerta davvero generosa. Peccato che non m'interessi neanche un po'.<br>'''Barone''': Ehi, cambia tono quando parli con me! Ti sei dimenticato di quante volte ti ho aiutato? Se non avessi avuto pietà di te saresti ancora un morto di fame. Ho fatto per te quello che non avrei fatto per nessun altro. Se oggi sei quello che sei lo devi solo a me.<br>'''Ain''': Cambia musica! Sei ridicolo quando fai il patetico.<br>'''Barone''': E va bene, se ucciderai Kenshiro ti darò più di una semplice ricompensa. Ti piace il distretto del nord? Sarà tuo con tutto quello che c'è sopra. Che ne dici?<br>'''Ain''': No, no, forse non ci siamo capiti. Io detesto il lavoro di gruppo. Con tutti quei bruti attorno a me perderei il mio fascino. Meglio soli che mali accompagnati.<br>'''Barone''': Rifiuti?!<br>'''Ain''': Su, non te la prendere. Ah, e grazie per la pelliccia.
*In questo mondo schifoso se una persona è viva o morta è esattamente la stessa cosa. Moriremo tutti prima o poi. A questo punto non è meglio morire cercando di cambiare il mondo per far sì che gli altri vivano decentemente? ('''Bart''')
*In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ('''Kenshiro''')
====Episodio 9, ''La capitale dell'Impero''====
*Se mai esiste fonte del vizio, quella è Jako. ('''Shoky''')
====Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo''====
*Adesso sono sicuro che è stata a causa della mia debolezza se oggi nella città imperiale regna una simile confusione. La verità è che avrei dovuto ascoltare quanto mi ordinò Raoul. [...] La mia povera vecchia madre stava pregando, e così, grazie a lei, risparmiai la vita a Jako. Qualche tempo dopo morì. Nel frattempo, Jako aveva fatto prigioniero l'imperatore e intitolato la capitale imperiale a suo nome. Da quel giorno, l'imperatore è nascosto da qualche parte in un luogo sconosciuto dove è stato confinato dalla cattiveria di Jako. La missione Cento è di proteggere l'imperatore. Ciò che si svolge sotto i nostri occhi dipende da un mio attimo di debolezza. E sono pertanto io che devo porre fine a questa storia. ('''Falco''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non bisogna mai fidarsi di una persona che ha gli occhi acquosi. ('''Raoul''')
*Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ('''Kenshiro''')
*Hokuto e la Scuola imperiale di Cento, ciascuno a suo modo e ciascuno per proprio conto lavorano per un medesimo obiettivo: la grandezza dell'imperatore. Ma l'imperatore ha fatto in modo che queste due forze lottasero l'una contro l'altra. ('''Rihaku''')
====Episodio 11, ''L'imperatore''====
*'''Falco''': Kenshiro, siamo in posizione di stallo.<br>'''Kenshiro''': No, non è come credi. Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto.
*Un uomo che è capace di uccidere delle donne e dei bambini indifesi non è un essere umano. ('''Ain''')
====Episodio 12, ''La signora dei cieli''====
*'''Falco''': Sei la prima persona che sia riuscita a resistermi e a reagire ai colpi della mia gamba.<br>'''Kenshiro''': È perché io conosco i punti segreti. È soltanto per questo che ti ho sconfitto.<br>'''Falco''': Non esserne tanto sicuro. Io ho dentro di me l'esperienza di 2.000 anni di storia e vi sono comprese anche le tecniche della scuola di Hokuto.
*'''Falco''': Kenshiro, perché non hai ancora fatto uso della mossa definitiva? Dovresti pur sapere che mi costerebbe la vita.<br>'''Kenshiro''': Neanch'io riesco a capirlo. C'è qualcosa nei tuoi occhi che me lo impedisce. Non lo so, è come se mi stiano chiedendo qualcosa.
*'''Falco''': Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?<br>'''Kenshiro''': È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo.
====Episodio 13, ''Rapimento''====
*Lynn e Louise, la signora del cielo, sono sorelle e sin dalla nascita hanno affrontato un duro destino. C'è un unico nemico ed è Jako. È lui che progetta di dominare il mondo facendosi scudo della signora del cielo. ('''Bart''')
*Io posso essere mezzo morto come affermi tu, Jako, ma anche così sarà un gioco da ragazzi sbarazzarmi di un verme immondo. ('''Falco''')
*'''Lynn''': È il mare. Perché mi hai portato qua?<br>'''Tige''': Questo che vedi è l'unico mare che sia rimasto al mondo. Lo chiamano Mar morto, e oltre le acque c'è un paese che la leggenda ha sempre descritto come terra orribile. Adesso noi tutti ci apprestiamo a navigare questo mare e tu verrai con noi.
====Episodio 14, ''Pirati''====
*'''Rihaku''': La chiamano Nazione dei demoni.<br>'''Bart''': Dei demoni? E perché?<br>'''Rihaku''': Perché non puoi essere altro che un demone per sopravvivere al suo interno. Lì le uniche doti che contano sono la violenza, la prepotenza, la sete di sangue e la tecnica di combattimento che è stata coltivata per quasi 4.000 anni. Il tasso di sopravvivenza è appena dell'uno per cento. Gli uomini devono sostenere più di cento combattimenti prima di raggiungere i quindici anni e solo chi vince può rimanere là. Sì, è un paese veramente orribile.
====Episodio 15, ''La terra dei demoni''====
*'''Kenshiro''': Sei tu che hai ferito Falco?<br>'''Demone''': Precisamente.<br>'''Kenshiro''': Dimmi chi sei, maledetto!<br>'''Demone''': Non posso permetterti di sapere qual è il mio nome. Però sappi che sono uno dei demoni. Non sono sicuro che tu capisca cosa significa. Uccidere me non è come uccidere un normale essere umano.
*'''Falco''': Kenshiro, dalla Divina scuola di Hokuto hai appreso come concentrare tutte le energie della vita in pochi minuti.<br>'''Kenshiro''': Falco, ma sai che significherebbe?<br>'''Falco''': Io avevo creduto che ora sarei potuto essere felice, invece è finita. Sento che mi rimane poco da vivere. Dammi almeno la possibilità di morire con l'onore.<br>'''Kenshiro''': Posso fare ciò che mi chiedi, ma sei sicuro di volerlo davvero?<br>'''Falco''': Io sono il rappresentante della Scuola imperiale di Cento, Kenshiro. Concedimi la facoltà di scegliere la mia morte.
*'''Lynn''': Le usanze di questo territorio sono davvero barbare!<br>'''Caesar''': Devi sapere che, secondo la nostra religione, lo spirito di un uomo continua a vivere nel corpo del suo uccisore.
====Episodio 16, ''Killer''====
*'''Demone''': La Sacra gemma di Hokuto?!<br>'''Ork il Rosso''': Già, si chiama così perché è perfezionata. Questa tecnica è fiorita su un altro mondo e migliora quella più antica della Sacra scuola di Hokuto. È molto efficace e fornisce una grande potenza.
*Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ('''Ork il Rosso''')
*Fino a quando continuerai ad essere vincitore, io posso perdonare la tua grande presunzione. ('''Caesar''')
*Questa è una cosa che ti è difficile comprendere, ma sappi che esistono anche uomini che non vivono soltanto per sé stessi. ('''Ork il Rosso''')
====Episodio 17, ''Amore rubato''====
*'''Bambino''': Ma che cosa vuol dire "[[amore]]"? Non ne ho mai sentito parlare.<br>'''Leia''': Se un vostro amico o una persona a cui volete bene muore, vi sentite tristi, vero? Nessuno può cambiare i vostri [[Sentimento|sentimenti]] perché questi sono da sempre dentro di voi e nessuno può portarveli via. Non può riuscirci perché è stata la natura a farvene dono. E anche se ciò che abbiamo intorno non è altro che violenza e odio, dobbiamo chiudere gli occhi e cercare l'amore che è dentro di noi. Solo così potremmo raggiungere la felicità.
*La Scuola di Hokuto Gemmy è davvero qualcosa di incredibile. Ha sviluppato una tecnica di combattimento che è senz'altro la più atroce e la più forte di tutto il mondo. Nessuno può resistere. Finora il suo esercizio è rimasto limitato a quest'isola, ma potrebbe allargarsi da un momento all'altro. ('''Leia''')
*Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ('''Kenshiro''')
*Hai commesso l'errore tipico dei più grandi condottieri del passato: pensare di essere il più forte prima dell'inizio della battaglia. ('''Ork il Rosso''')
*'''Leia''': Attraverso la Scuola di Hokuto Gemmy si arriva ad una perfezione del fisico e dello spirito tale che nulla appare più insormontabile. L'ambizione personale prevale che il buon senso equita...<br>'''Kenshiro''': Verso la distruzione totale.
====Episodio 18, ''Neve rosso sangue''====
*'''Kenshiro''': Dimmi perché dovremmo batterci.<br>'''Ronn''': Perché? Perché tu sei un uomo troppo forte e coraggioso. Me ne sono accordo appena ti ho visto in faccia. Sei un combattente valoroso e forse in un'altra occasione saresti potuto essermi utile, ma ora come ora non posso permettere che tu esca da questo castello vivo.
*'''Lynn''': Guarda la neve!<br>'''Ork il Rosso''': La neve! Osservala bene, Lynn, fintanto che è bianca, perché fra pochi minuti si tingerà di rosso, il rosso del sangue dell'Hokuto.
*Mi eccita molto restare col fiato sospeso. Per noi demoni il rischio è la base della vita. Non pensare che possa essere un'handicap. ('''Ronn''')
====Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul''====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ork il Rosso''': Dimmi, che tipo di tecnica hai usato?<br>'''Jukei''': Scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Ork il Rosso''': Scuola di Hokuto Gemmy? Ti prego, vecchio, insegnami questa tecnica di combattimento.<br>'''Leia''': Ork, ti prego, lascia stare! Non è combattendo che si risolvono i problemi. Diventeresti anche tu come loro e io non voglio.<br>'''Jukei''': La tua amica non ha tutti i torti, uomo. Sei a conoscenza della leggenda del Salvatore di quest'isola? Se desideri vivere felice con la tua donna, aspetta che arrivi. Non sarà un'attesa lunga e il destino vuole che capiterà da queste parti. Sconfiggerà i tre demoni e porterà la pace che tutti sognano, ma tu devi aspettare.<br>'''Ork il Rosso''': Ma io non voglio. Vede che vuol dire essere deboli? Significa non poter sperare in un domani migliore. Mi dispiace, ma questo non fa per me. Volgio un'arma invincibile, diventare il più forte.<br>'''Jukei''': La Scuola di Hokuto Gemmy costruisce armi diaboliche, rende incapaci di distinguire la differenza fra il bene e il male. Ti senti pronto ad apprenderla?<br>'''Ork il Rosso''': Non vedo l'ora, vecchio. Lo desidero. Ho già ucciso, ma voglio farlo ancora.
*'''Ork il Rosso''': Il maestro Jukei ha svegliato le mie ambizioni e ora loro mi guidano verso la vittoria. Ora sono io il più forte. Sono in grado di prendere il controllo di quest'isola e di tutto il mondo. Sarei stato sciocco ad aspettare il Salvatore.<br>'''Lynn''': Scusa, Ork, ma in tutto questo non mi hai ancora detto una cosa. Chi è questo salvatore?<br>'''Ork il Rosso''': Un uomo fortissimo, il re della fine di questo secolo. Il suo nome è... Raoul.<br>'''Lynn''': Come?! Non è possibile! Raoul?!<br>'''Ork il Rosso''': Che c'è? Conosci quell'uomo? Lynn!<br>[...]<br>'''Lynn''': Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>'''Ork il Rosso''': È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>'''Lynn''': Sì, è così.<br>'''Ork il Rosso''': Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile.
*Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Un vero uomo deve essere forte e deve saper combattere. ('''Raoul''')
====Episodio 20, ''Casa, dolce casa''====
*'''Jukei''': Ho infranto il giuramento fatto al mio maestro e ho insegnato l'arte della Scuola di Hokuto Gemmy a tre uomini, ma loro sono diventati demoni e hanno preso il possesso di tutta quest'isola ed è stato l'inizio dell'inferno e la fina della pace. Comunque, sono convinto di una cosa: Raoul è l'unico uomo al mondo capace di liberare quest'isola dai demoni e lo farà a costo della vita.<br>'''Leia''': Ma come faceva a sapere che il Salvatore sarebbe venuto? E perché tutti su quest'isola hanno sempre creduto alla leggenda di Raoul e ne erano spaventati?<br>'''Jukei''': Perché Raoul è nato su quest'isola, dalla quale proviene anche la Sacra scuola di Hokuto, e nessuno può mai dimenticare la terra dove è nato.
*Quest'isola stava per capitolare in seguito all'invasione di una nazione straniera. Quando realizzai che la civiltà stava per essere distrutta e che tutto sarebbe stato azzerato e riportato al principio, decisi di mandare via da quest'isola tre ragazzi. I loro nomi erano Raoul, Toki e Kenshiro. ('''Jukei''')
*Il giorno in cui la vita ricomincerà da zero, la [[spada]] sarà l'unica a poter dettar legge. ('''Jukei''')
====Episodio 21, ''Il liberatore''====
*{{NDR|Flashback}}<br>Appena ne avrò il tempo attraverserò il mare e riprenderò quell'isola sotto il mio controllo. Ti do questo medaglione come pegno della mia promessa. Ora la tua terra è anche la mia. ('''Raoul''')
*'''Buron''': Non uccidermi, ti prego! Ti prego!<br>'''Kenshiro''': Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io.
====Episodio 22, ''I sette cavalieri''====
*'''Lynn''': Senti, Ork, ma tu non puoi fare niente per aiutare quella gente?<br>'''Ork il Rosso''': Io non ho fatto altro fino ad oggi, e continuerò a farlo per tutto il resto dei miei giorni. Distruggere tutti i demoni è la mia più grande ambizione.<br>'''Lynn''': Ma questa... questa è una cosa orribile!<br>'''Ork il Rosso''': Sei una strana donna e, quando ti sono vicino, fai sentire strano anche me.
*'''Kosem''': Sai, ci siamo ribellati perché dal medaglione sembrava stesse per arrivare Raoul. Invece non si trattava di lui, ma di un altro. L'uomo che ha attraversato il mare si chiama Kenshiro.<br>'''Rock''': Kenshiro?<br>'''Kosem''': Credo che Raoul sia stato battuto da lui.<br>'''Rock''': Che cosa?! Perché? Per che cosa ho aspettato tanto tempo? Allora ho vissuto sognando in vano il giorno in cui io e Raoul avremmo combattuto a fianco.
*La lotta per la libertà non morirà con Raoul. Ora saremo noi a continuare la sua leggenda. ('''Rock''')
*È con grande dolore che sono costretto a ordinare queste esecuzioni. Perché, così facendo, verrò privato di preziosa manodopera schiava. ('''Bruce''')
*Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ('''Kenshiro''')
====Episodio 23, ''La leggenda continua''====
*'''Kenshiro''': In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti.<br>'''Rock''': Ma che cosa?<br>'''Kenshiro''': Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza.
*{{NDR|Flashback}}<br>La forza bruta non è certo sinonimo di civiltà. ('''Rock''')
*Morirai per tua stessa mano! ('''Kenshiro''')
*Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ('''Kenshiro''')
====Episodio 24, ''Lotta impari''====
*'''Rock''': Hyo e il suo esercito sono scesi in campo e si sono messi all'inseguimento di Kenshiro.<br>'''Jukei''': Come?!<br>'''Rock''': Io e i miei sei compagni abbiamo deciso di affrontare l'armata di Hyo, ma sappiamo che non è un compito facile. Potremmo non uscire vive da questa impresa. Perciò ti preghiamo di proteggere i villaggi che lasciamo indifesi.<br>'''Jukei''': Non vincerete. Voi non avete nessuna possibilità di vittoria. Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo. ''Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo''!<br>'''Rock''': Ma perché ne sei così sicuro, Jukei?<br>'''Jukei''': Hyo... Hyo è... Hyo e Kenshiro sono fratelli. Sì, anche se entrambi lo ignorano, sono fratelli. Allora, venti anni fa, la guerra stava infuriando e io tentai di mettere in salvo i successori della scuola di Hokuto. [...] Sapevo che sarebbe giunto il tempo in cui avrebbero fatto ritorno. Adulti e esperti nella divina arte, sarebbero tornati nella terra natìa. [...] Hyo amava i suoi fratelli più della sua stessa vita a quei tempi.<br>'''Leia''': E ora?<br>'''Jukei''': Ma il carattere di Hyo non era adatto ai tempi che stavamo vivendo, così decisi di modificare il suo cervello, e lo feci con le mie stesse mani. Sì, con le mie stesse mani distrussi la sua memoria e manipolai la sua mente. Ora le uniche persone che Hyo riconosce come suoi fratelli sono Ronn e Kaio, conoscitori come lui della tecnica della Sacra scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Leia''': Se Kenshiro e Hyo combattessero l'uno contro l'altro...<br>'''Rock''': Se si verificasse una lotta simile nessuno potrebbe prevederne l'esito finale.<br>'''Jukei''': Non può vincere. Kenshiro non riuscirebbe mai a sconfiggere suo fratello. Perché l'ho fatto? Questo è il più grande errore che abbia commesso nella mia vita!
====Episodio 25, ''Maestro e discepolo''====
*Si chiama Kaio ed è il demonio più potente che ci sia qui. Kaio è diverso da qualsiasi altro uomo. Si dice che il suo volto sia uguale a quello di Satana. ('''Ork il Rosso''')
*Lynn, guarda l'energia che sprigiono. Non posso trattenere ancora per molto le forze sataniche che mi pervadono. È per questo, è per questo che Kenshiro ha attraversato il mare. Devi sapere che in quattromila anni di storia sono sorte molte leggende in queste terre a proposito di un potentissimo salvatore, non solo quella di Raoul, e sempre quando la crisi si faceva più acuta hanno acquistato un rinnovato vigore e una maggiore credibilità. Questo mitico salvatore veniva immaginato dal popolo come un essere dotato di una tale energia che la sola sua vista avrebbe fulminato i demoni e a causa di questi suoi poteri miracolosi venne adorato come un dio. L'autentico salvatore avrebbe dovuto essere uno dei successori della Sacra scuola di Hokuto. Però la Divina scuola di Hokuto Gemmy, che era potente quanto la Sacra scuola di Hokuto, venne considerata nella storia degli ultimi duemila anni alla stregua di una scuola demoniaca. Ma finalmente l'epoca delle umiliazioni è giunta alla fine ed è arrivato il momento di ristabilire il predominio della scuola di Hokuto Gemmy. Il Salvatore sarà il successore della scuola di Hokuto Gemmy e la leggenda della Sacra scuola cesserà. Lynn, tu sarai la testimone della definitiva scomparsa della Sacra scuola di Hokuto. ('''Kaio''')
*Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ('''Kenshiro''')
====Episodio 26, ''Il colpo segreto''====
*'''Hyo''': Tu sei stato il mio maestro e io non posso dimenticarlo. E sei stato proprio tu ad insegnarmi l'arte della scuola di Hokuto Gemmy. Però tu non mi hai mai detto che credi che la leggenda sia autentica e che il Salvatore apparterrà alla scuola di Hokuto e che questa è infinitamente superiore alla scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Jukei''': Questa è la verità.<br>'''Hyo''': Che cosa?!<br>'''Jukei''': Ma non ho mai parlato di superiorità. Quel che affermo è che la scuola di Hokuto Gemmy è diventata così perversa che preferirei non esistesse più.<br>'''Hyo''': È diventata perversa?!<br>'''Jukei''': Esattamente.<br>'''Hyo''': Che cosa intendi dire, Jukei? Non mi avevi mai parlato di questo aspetto prima d'oggi.<br>[...]<br>'''Jukei''': L'arte della scuola Hokuto Gemmy è pericolosissima perché nessun essere umano è in grado di dominarla è di controllarla completamente, e Kaio è talmente esperto in quest'arte che, nonostante possa essere considerato il rappresentante di Satana, è assolutamente indifeso da quello che potrebbe fare a sé stesso. Se il potere demoniaco che è compresso in lui esplodesse, potrebbero accadere delle cose terribili.
*'''Lynn''': La tua armatura si sta spaccando.<br>'''Kaio''': Questo è normale, Lynn. La mia energia non può essere compressa più a lungo e sta per esplodere nell'ansia del combattimento. Io sono assetato di sangue, del sangue di Kenshiro. Fra poco, Lynn, avrai il piacere di assistere all'annientamento del successore della Sacra scuola di Hokuto e al trionfo della scuola di Hokuto Gemmy.
*'''Hyo''': Jukei, che cosa significa che io ho la chiave per aprire i sigilli di Hokuto?<br>'''Jukei''': Ascoltami, Hyo! Tu e Kenshiro, l'uomo che hai giurato di uccidere... Ebbene, voi siete fratelli.<br>'''Hyo''': Eh? Cosa?!<br>'''Jukei''': Sì, nelle vostre vene scorre il medesimo sangue.<br>'''Hyo''': No, non è possibile!<br>'''Jukei''': Ancora non ricordi?<br>'''Hyo''': Io non crederò mai a una cosa del genere!<br>'''Jukei''': Entrambi discendete direttamente dalla setta di Hokuto e, pertanto, voi due siete i legittimi successori della Sacra scuola. Le tecniche sviluppate dalla setta di Hokuto hanno dato vita sia alla Sacra scuola che all'Hokuto Gemmy. Esattamente! E l'uomo che ha raccolto e perfezionato l'eredità dei duemila anni di esperienza e di tradizione della setta di Hokuto, ebbene, quell'uomo è Kenshiro, tuo fratello. Ora che Raoul è morto, tu sei l'unico che conosce il colpo segreto tramandato dalla Sacra scuola di Hokuto che consentirebbe a Kenshiro di sconfiggere Kaio.
====Episodio 27, ''Pericolo mortale''====
*Mi meraviglio molto di quello che si racconta. Raoul non può essere stato ucciso da un debole come te. Voglio rompere le tue ossa una per una. ('''Kaio''')
*I sciocchi abitanti di questa terra credevano alla leggenda di Raoul e aspettavano un liberatore che venisse a salvarli. Ma, perlomeno, finché io sarò in vita, nessun liberatore della Sacra scuola di Hokuto verrà. La Sacra scuola di Hokuto finirà con te. ('''Kaio''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Jukei''': Preferisci ucciderti piuttosto che rivelarmi il tuo segreto, non è vero? Ma perché? Perché sei disposto a morire? Perché questo colpo segreto è così importante per te?<br>'''Hyo''': Perché può significare la salvezza di mio fratello Kenshiro.<br>'''Jukei''': Che cosa?!<br>'''Hyo''': Quando... Quando lui ritornerà, avrà bisogno del mio aiuto e l'unica... l'unica cosa che io potrò fare per lui sarà quella di rivelargli il colpo segreto che la setta di Hokuto ha affidato alla mia memoria. Gli servirà. Non posso dirtelo.<br>'''Jukei''': I-io... Perdonami, ti prego. Non mi ero mai reso conto di quanto amassi tuo fratello né di quanto fossero profondi i tuoi sentimenti. Ti prego, perdonami.
====Episodio 28, ''Il ritorno del pirata rosso''====
*Piangi, grida, implora tutte le stelle di Hokuto! Ormai si sta avvicinando la fine del firmamento della scuola Hokuto e, da questo momento in poi, sarà solo l'arte della scuola di Hokuto Gemmy a regnare sovrana su questo mondo! [...] Il misero popolo di questo paese aveva per anni continuato a credere in una assurda e vecchia profezia, che, cioè, doveva arrivare un salvatore dalla scuola Hokuto. Nella loro cecità non si erano accorti che il Salvatore era già qui, e sono io il Salvatore di questo mondo! Io, Kaio dell'Hokuto Gemmy, diventerò il creatore del nuovo secolo! ('''Kaio''')
*Satana stesso si è incarnato nel mio corpo! ('''Kaio''')
*Guarda! Le anime di centinaia dei miei uomini morti in combattimento sono venute a prendermi. Adesso sono sicuro che continuerò ad essere un pirata anche nell'altro mondo. ('''Pirata Rosso''')
*'''Pirata Rosso''': Una volta ero io che ti tenevo fra le braccia. E ora sei tu che mi tieni. Non aver paura di farmi male. Stringimi forte, figliolo. Forza! Stringimi più forte, ragazzo! Non sono fatto di vetro!<br>'''Ork il Rosso''': Padre...<br>'''Pirata Rosso''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono fortunato, sì. Non è da tutti essere cullati dal proprio [[figlio]].
====Episodio 29, ''Il sacrificio dei pirati''====
*Nessuno che abbia osato sfidare [[Satana]] è mai potuto ritornare indietro. ('''Kaio''')
*Quello che ho appena visto era il colpo segreto della scuola di Hokuto e mi sembra di capire che si può usare solo in condizioni di estremo pericolo o addirittura solo in stato d'incoscienza. Ora so quello che devo fare. Da adesso, il solo scopo della mia vita sarà quello di aiutare quest'uomo. ('''Ork il Rosso''')
====Episodio 30, ''Prova di amicizia''====
*Durante tutto il mio satanico regno, non avevo mai dovuto subire un'umiliazione come quella che mi ha inflitto Kenshiro. Questa deve essere levata immediatamente con il sangue del discendente della scuola di Hokuto! ('''Kaio''')
*Purtroppo tutti e quanti noi adesso siamo costretti a vivere in un mondo demoniaco in cui regna soltanto l'ingiustizia e la violenza. Spero che il mio fratello ridiventi quello che era un tempo, così su questa terra ritornerà la pace. ('''Sayaka''')
*Hyo è un demonio strano. Sembra che abbia un cuore. È completamente diverso da Kaio. Possibile che sia stato educato dalla Sacra scuola di Hokuto? ('''Ork il Rosso''')
*Possibile che quell'uomo fosse Kenshiro? In ogni caso non potrei considerarlo un fratello. Mio fratello era Ronn. È morto e ora Kaio è mio fratello. Kenshiro è un nostro nemico, un nemico che vorrebbe distruggere la Sacra scuola di Hokuto Gemmy. ('''Hyo''')
====Episodio 31, ''Il risveglio di Ken''====
*Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. ('''Kenshiro''')
*Maledetto Kenshiro! Lui e la Sacra scuola di Hokuto devono essere distrutti! Fino a che ciò non avverrà, il regno dei demoni è in pericolo. Già parecchi fra i più potenti di noi sono stati uccisi da quando lui ha messo piede su questa terra. ('''Kaio''')
*Che cosa ti è successo? Ritorna in te, fratello! È stata la Sacra gemma di Hokuto a cambiarti in questo modo. Da quando hai appreso quelle terribili arti, non sei più quello che conoscevo. Ritorna quello che eri! Non posso credere che tu sia così crudele. ('''Sayaka''')
*'''Sayaka''': Come hai potuto farmi questo?<br>'''Kaio''': È giusto che una sorella si sacrifichi per il suo unico fratello. E, inoltre, tu stavi tramando contro di me.
====Episodio 32, ''Desiderio di vendetta''====
*Maledetto Kaio! Quell'essere non ha più assolutamente nulla di umano. È un autentico demonio. Ha avuto il coraggio di uccidere con le sue mani la stessa sorella pur di non mettere in pericolo l'esistenza della Sacra scuola della gemma di Hokuto. ('''Lynn''')
*'''Kenshiro''': Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea.<br>'''Gyoko''': Che?! Che significa?<br>'''Kenshiro''': Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà.
====Episodio 33, ''La rivelazione''====
*'''Hyo''': Le lacrime sono assolutamente ridicole, Nagato. Il dovere di ogni [[guerriero]] è di combattere senza sentimentalismi.<br>'''Nagato''': Eppure un tempo anche tu... Anche tu un tempo spargevi lacrime ogni volta che eri costretto a impugnare le armi.
*'''Ork il Rosso''': Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci.<br>'''Kenshiro''': Che? Quali fatti?<br>'''Ork il Rosso''': Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Ork il Rosso''': Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?<br>'''Kenshiro''': Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà!
====Episodio 34, ''Duello fraterno''====
*'''Ork il Rosso''': Kenshiro, permettimi di chiedertelo di nuovo: hai ancora intenzione di combattere Hyo, pur sapendo che si tratta di tuo fratello?<br>'''Kenshiro''': Il fatto che sia mio fratello non cancella i suoi vicoli e la sua lealtà a Kaio. Soltanto questo conta per me, ed è un motivo più che valido per distruggerlo. Tale dev'essere la condotta di chi riceve gli insegnamenti di Hokuto.
*Kenshiro, la tua educazione nella Scuola di Hokuto ti costringe ad andare avanti senza vacillare. ('''Ork il Rosso''')
*Finché i miei piedi calcheranno questa terra, non ci sarà alcun futuro per te e per Kaio! ('''Kenshiro''')
*Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo {{NDR|Hyo}}, che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. ('''Kenshiro''')
*Le parole non sono mai servite a niente in battaglia. ('''Hyo''')
*È il momento che i demoni tornino all'inferno! ('''Kenshiro''')
====Episodio 35, ''Scontro crudele''====
*'''Hyo''': Aspetta prima di cantar vittoria! Tu conosci bene le tecniche della Sacra scuola di Hokuto, ma non quelle della Sacra gemma!<br>'''Kenshiro''': Ti accorgerai presto che ciò non ha alcuna importanza, perché dovrai inchinarti all'infinita superiorità della mia scuola.
*'''Kaio''': Il duello fratricida sta svolgendo al termine. Fra pochissimo al mondo non vi sarà più alcuna traccia degli ultimi due discendenti della Sacra scuola di Hokuto. {{NDR|Ride}} Bene! Giunti a questo punto, non credo sia più necessario continuare a portare questa maschera per nascondere il mio volto. {{NDR|Si leva la maschera}}<br>'''Lynn''': Ma... Ma tu sei... Raoul!<br>'''Kaio''': Gli assomiglio parecchio, non è vero? Lui, però, aveva il cuore molto più tenero di me. È questo l'unico motivo per cui è stato così vergognosamente e facilmente sconfitto da Kenshiro, mia cara Lynn. Hai già potuto notare che non sempre i fratelli hanno lo stesso carattere.<br>'''Lynn''': Allora vuoi dire che Raoul era tuo fratello?<br>'''Kaio''': Esattamente. [...] Guardami bene, Lynn, perché quello che hai l'onore di vedere è il volto di colui che sta per dare inizio ad una nuova era. È il volto di Kaio il conquistatore del mondo, e sarò un conquistatore tirannico e crudele. Non commetterò l'errore di mio fratello. Nel cuore di quello sciocco albergava l'amore, e ciò lo ha condotto alla morte.<br>'''Lynn''': Oh no, no! Io sono più che sicura che se tu avessi combattuto contro di lui non saresti mai riuscito a sconfiggerlo.<br>'''Kaio''': Cosa dici?<br>'''Lynn''': Anche se tu lo consideri solo uno sciocco, il vero vincitore alla fine non può essere altri che quello che conosce l'amore.<br>'''Kaio''': {{NDR|Ride}} Ascoltami, Lynn! Un [[Conquista|conquistatore]] non potrà mai essere buono, mai e poi mai. Ricordatelo bene! Un vero conquistatore deve essere crudele come un demonio per mantenere il suo potere. {{NDR|Ride}}<br>'''Lynn''': No, questo non è vero! Kaio, stai facendo un grosso errore.<br>'''Kaio''': È l'amore che porta alla rovina le persone, Lynn. Guarda Hyo: lui ha creduto ciecamente alle mie parole solo perché la sua mente era annebbiata dall'amore per Sayaka. Hyo ormai non è altro che un pupazzo nelle mie mani.
*L'amore e la bontà limitano le tue capacità e condizionano il tuo modo di agire. L'amore e la bontà ti costringono anche a rispettare delle leggi stupide. Una persona come me invece non deve assoggettarsi a nessuna regola. ('''Kaio''')
====Episodio 36, ''Barlumi di memoria''====
*'''Lynn''': {{NDR|puntandosi una daga alla gola}} Lasciami! Non mi toccare!<br>'''Kaio''': Se no?<br>'''Lynn''': Se mi sfiori anche solo con un dito, mi farò la morte!<br>'''Kaio''': Se non vuoi mettere al mondo mio figlio, puoi anche perdere la vita. A me non importa. Sono stato allevato per non provare amore o pietà nei confronti di nessuno, e tu non fai eccezione. C'è solo odio nel mio cuore, perciò se credevi di spaventarmi con quella minaccia ridicola, sappi che sei caduta in un grossolano errore. Porta pure a termine la tua opera! Io me ne starò qui seduto a godermi la tua morte.
*Kaio ha sempre disprezzato moltissimo l'amore e l'amicizia. E invece guardate! Sono proprio questi sentimenti che hanno salvato Ken, spingendo Ork a intervenire. Io non commetterò il suo errore. Io non disprezzerò ne riderò mai più dell'amore, perché essi albergano anche nel mio cuore. ('''Hyo''')
====Episodio 37, ''La statua''====
*Kenshiro, tu sei potente. Sei in grado di combattere contro Kaio su una base di parità. A mio avviso, hai anche buone probabilità di sconfiggerlo, ma se troviamo la chiave, se riuscirai a conoscere tutti i segreti della Scuola di Hokuto, diventerai di sicuro l'uomo più forte sul campo di battaglia. ('''Hyo''')
*Le persone che si [[Innamoramento|innamorano]] diventano delle facili prede. Io non sono mai stato ingannato dalla facile illusione dei sentimenti come lo siete stati voi. ('''Kaio''')
*A me non importa se gli avversari siano maschi o femmine. Uccido chiunque mi si contrapponga. ('''Kaio''')
====Episodio 38, ''La morte di Ork''====
*'''Tao''': Ho sentito dire che da quando eri piccolo hai considerato Kaio come tuo fratello maggiore. Come farai adesso a combattere Kaio con tutto quello che rappresenta per te?<br>'''Hyo''': Devi sapere, Tao, che io sono cresciuto insieme a lui, lottando fianco a fianco. E, tuttavia, Kaio è un uomo che può uccidere sua sorella per il proprio interesse. È l'imperatore del male. Il suo regno si basa sulla forza e sul terrore. Non può esserci [[felicità]] in una persona che non crede all'amore. Per lui i rapporti umani sono solo di combattimento e paura. Kaio deve morire, e io usero ciò che mi resta della vita per aiutare Kenshiro a costruire un futuro nuovo.
*'''Ork il Rosso''': Arrenditi, Kaio! È inutile che cerchi di fronteggiare con i tuoi poteri le persone che provano dei sentimenti.<br>'''Kaio''': Che?! Che intendi dire?<br>'''Ork il Rosso''': Che l'amore non morirà mai, e in questo preciso momento io sto combattendo pensando a Leia.
*Se è vero che il segreto della Sacra scuola di Hokuto è l'amore, il segreto della Sacra gemma di Hokuto è l'odio. ('''Kaio''')
*'''Ork il Rosso''': Ken, il mio spirito sta abbandonando il corpo.<br>'''Kenshiro''': Resisti!<br>'''Ork il Rosso''': Devo ringraziarti. È soltanto grazie a te che ho imparato a combattere per amore, e questa motivazione a fatto in modo che non mi piegassi più.
*'''Ork il Rosso''': Ogni volta che impugnavo le armi, sognavo di potere inaugurare una nuova era, un futuro in cui si potesse parlare di amore ai bambini, non in segreto, bensì alla luce del sole.<br>'''Leia''': Tesoro...<br>'''Ork il Rosso''': Leia, ascolta le mie ultime parole! Ho sempre vissuto nel tuo amore e morirò nel tuo amore. Non ho rimpianti per la mia vita.<br>'''Leia''': Ork...<br>'''Ork il Rosso''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Guarda! Quel raggio di sole sta a significare che ho l'approvazione di Hokuto. Ti amo, Leia. Addio...
====Episodio 39, ''Amore contro odio''====
*'''Kenshiro''': Raoul?! Sei uguale!<br>'''Kaio''': Sei sorpreso nello scorgere il mio volto? È vero: io assomiglio come ad una goccia d'acqua a Raoul. Infatti, sono suo fratello maggiore. Ma non ho mai condiviso le sue stupide convinzioni circa l'amore. Io odio l'amore e tutti quei sentimenti sdolcinati. Obbedisco esclusivamente ai miei istinti infernali.<br>'''Kenshiro''': Dimmi, Kaio, perché detesti l'amore in modo così feroce?<br>'''Kaio''': Dal momento che morirai, ti dirò un segreto. {{NDR|indica un oggetto nella distanza}}<br>'''Lynn''': Una statua!<br>'''Kaio''': Quella che vedi è la tomba di pietra di mia madre, e adesso ti metterò a parte del segreto: tu e tuo fratello Hyo siete stati i responsabili della sua morte.<br>'''Kenshiro''': Cosa?<br>'''Kaio''': Noi eravamo tutti solo dei ragazzi a quel tempo. È accaduto poco prima che scoppiasse l'ultima sanguinosa guerra in questo paese. In varie parti del mondo, i conflitti stavano scoppiando uno dopo l'altro. [...] Io ricordo ancora oggi il sorriso di mia madre stampato sul suo volto e fu l'ultimo sorriso che rivolse a me o a chiunque altro. Le fiamme persero d'intensità ma lei non ricomparve più dal luogo in cui era entrata. [...] Mentre lacrime scorrevano sul mio viso, giurai a me stesso che se mia madre si era sacrificata per la salvezza di Hokuto, io mi sarei ribellato contro il fato di Hokuto. Giurai che se lei era morta per amore, io avrei distrutto ogni forma di amore, e in quel preciso momento realizzai che al mondo esisteva un solo potere in grado di sconfiggere l'amore che non ne era neanche scalfito, e questo potere si chiamava inferno, inferno, ''inferno''! Lasciai che il demonio invadesse il mio cuore, che cancellasse il dolore per la morte di mia madre. Solo così fui in grado di dimenticare il suo sorriso prima che si lanciasse fra le fiamme. [...] Fu così che cominciai ad estirpare i sentimenti dal mio cuore uno per uno in rapida successione. E quando mi assaliva qualche dubbio o tentennamento, le ferite inferte al mio corpo mi davano nuova determinazione. E adesso non esiste più pietà né amore in me. Io mi nutro esclusivamente di odio per tutto ciò che mi circonda. I sentimenti sono finiti per diventare i miei più acerrimi nemici. Il male conquisterà il mondo! {{NDR|nota Lynn}} Perché tremi, Lynn? Hai finalmente capito che per il tuo Kenshiro non c'è più scampo?<br>'''Lynn''': Ho capito un'altra cosa: che hai cancellato i sentimenti con il dolore, ed è questo il motivo per cui provi tanta paura dell'amore.<br>'''Kaio''': Paura dell'amore?! In vita mia non ho mai sentito una sciocchezza più assurda! Al mondo non c'è spazio per questa ridicola sensazione. L'amore ormai si è già estinto dappertutto.<br>'''Lynn''': No, sei in errore, Kaio. Non è morto, né morirà mai!
*Le forze che hanno sempre guidato gli uomini sono state l'orrore e la violenza. L'amore è solo polvere che scorre tra le dita. ('''Kaio''')
====Episodio 40, ''L'anello della morte''====
*'''Kaio''': Ma tu non pensi alla morte? Perché non hai schivato il mio colpo, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Ecco, io penso continuamente alla morte. L'ho vista da vicino. Guarda! Questo è il corpo che tanto tempo fa tua madre salvò dalle fiamme, e ogni qualvolta subisco una ferita il mio pensiero corre a lei e al suo altruismo, Kaio. E ora, insieme alle cicatrici che vedi e che mi porto appresso, voglio inglobare anche il tuo cuore nel mio corpo.<br>'''Kaio''': Cosa dici? Vuoi inglobare il mio cuore, Kenshiro?! Risulterà un operazione impossibile, Kenshiro, e non solo perché prima dovresti battermi, ma soprattutto perché io non ho un cuore. [...] Tu non potrai mai sconfiggermi, Kenshiro, né tantomeno avere il mio cuore.<br>'''Kenshiro''': Ti sbagli! Io l'avrò. Ti ucciderò in questo combattimento. Devo farlo perché l'ho promesso a Raoul.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, io ho un fratello da cui mi sono separato quando ero un ragazzo. Visto che tu sei stato il prescelto, preferisco allontanarmi da qui. Può darsi che un giorno saremo costretti a combatterci l'un l'altro. Comunque, se mi capitasse di perdere la vita prima che ti veda un'altra volta, ti prego di comunicare questo a mio fratello: digli che per tutto l'arco della mia vita io l'ho rispettato e gli ho voluto bene più di ogni altra persona al mondo. Ti metterò a parte d'un segreto: sai qual è il sogno di mio fratello? Lui desidera morire sul campo di battaglia. Siccome forse toccherà a te batterti con lui, uccidilo con le tue mani. So bene che l'abilità che hai acquisito ti mette in condizione di farlo. ('''Raoul''')
*E così hai parlato con Raoul? Ti ha referito che mi voleva bene e mi rispettava? Ma che cosa poteva sapere lui della mia vita? {{NDR|ride}} Anche lui è caduto nel sentimentalismo. Questo proprio non lo sopporto. Diglielo quando lo vedrai all'inferno! ('''Kaio''')
*'''Kaio''': Non esiste giusto o sbagliato. Ciò che conta è solo la forza. Amore e amicizia sono sentimenti che albergano nei cuori dei deboli.<br>'''Kenshiro''': Daccordo allora. È giunto il momento di mantenere la promessa fatta a Raoul.<br>'''Kaio''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Prima che le gente impari a conoscerti solo come l'imperatore dell'inferno, io sono disposto a darti una morte onorevole sul campo di battaglia, Kaio!<br>'''Kaio''': Una morte onorevole? Ma questo è semplicemente ridicolo! Ascoltami, Kenshiro! Nessuno può sconfiggere i geni del male.
====Episodio 41, ''I due cugini''====
*Ora avrai capito, Kenshiro. Quando si arriva alla resa dei conti, solo quelli che non hanno dato ascolto ai sentimenti possono risultare vincitori. ('''Kaio''')
*Kaio, tu non hai mai capito una cosa molto importante: non hai idea di quanta forza possa dare l'amore. ('''Kenshiro''')
====Episodio 42, ''Il ritorno di Bart''====
*Il mondo che tu intendi conquistare sarebbe governato dall'odio e dalla rabbia, e questo non posso permetterlo. I sentimenti positivi devono prevalere sulla tua anima perversa. ('''Kenshiro''')
*'''Kaio''': Perché non ti stai disintegrando?<br>'''Kenshiro''': Non l'hai ancora capito? Io ho interiorizzato tutti i poteri della Principale famiglia di Hokuto.<br>'''Kaio''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La tua tecnica di battaglia è forse la migliore che esista, però non potrà mai provocarmi danni seri, Kaio.<br>'''Kaio''': Perché mai?<br>'''Kenshiro''': Perché, rimanendo confinato in questo paese, tu hai certamente appreso tutto ciò che era trasmissibile in termini di mosse di attacco e di difesa, ma esse hanno perso valore lontano da qui. Avresti dovuto riconoscere con umiltà che il mondo degli Ashura non è tutto e guardare cosa accade altrove. È esattamente quello che ha fatto la Sacra scuola di Hokuto: in tutti questi decenni, noi abbiamo affinato le nostre tecniche di combattimento, aprendoci alle nuove esperienze che andavamo maturando in ogni parte del mondo, utilizzando quelle che ci sembravano utili e scartando le novità scarsamente producenti. È per questo che sono imbattibile.
*Nei [[Combattimento|combattimenti]] che si svolgono al giorno d'oggi è difficile cogliere qualcuno di sorpresa e, se mossa e volontà si equivalgono, alla fine trionfa sempre colui che è maggiormente preparato. ('''Kenshiro''')
*La colpa di quanto sta avvennendo è esclusivamente tua, Kaio, perché nel tuo smisurato orgoglio ti sei ritenuto tanto forte di non aver bisogno di approfondire le tue conoscenze. Non hai mai combattuto contro qualcuno che fosse più abile di te, mentre io ho affrontato molti valorosi avversari. ('''Kenshiro''')
====Episodio 43, ''Addio Ken''====
*'''Kenshiro''': Era scritto. La tragedia iniziata qui su Hokuto oltre duemila anni fa finalmente sta per giungere ad una conclusione. Mi chiedo se sia veramente giusto che debba finire in questa maniera.<br>'''Kaio''': Sicuramente è giusto. Ho avuto l'onore di assistere al kenpō più potente dell'universo. Vince la Scuola di Hokuto. Per la prima volta in vita mia, ho conosciuto la sconfitta. Duemila anni della storia della Sacra gemma di Hokuto sono stati cancellati da questa disfatta. Ma se il mio antenato e io fossimo appartenuti alla Sacra scuola di Hokuto, io mi domando chi sarebbe adesso il vincitore.<br>'''Kenshiro''': In questo caso ci sarei io al tuo posto, sconfitto.
*'''Kaio''': Hai intenzione di lasciarmi andare via adesso? Io che sono il tuo peggior nemico? E perché?<br>'''Kenshiro''': Tu sei stato il mio migliore avversario.<br>'''Kaio''': Che? Davvero? No, io ho perso senza nessun attenuante. E se la situazione si fosse capovolta, io non avrei avuto alcuna pietà nei tuoi confronti. Ho sempre rifiutato la simpatia altrui e ho vissuto seguendo le regole del male. Per tutta la vita il mio unico scopo è stato quello di riuscire a diventare il creatore di una nuova era, ma il destino ha preferito scegliere te al mio posto. Il mio si è dimostrato solo un sogno effimero. Magari se noi due ci fossimo incontrati prima, la mia vita avrebbe potuto svolgersi diversamente.
*'''Kaio''': Ascoltami, desidero che sia tu a darmi il colpo di grazia. Coraggio! [...] Perché non ti decidi? Non hai forse sufficienti ragioni per volere che io muoia? Sono stato il responsabile della tragica fine della donna che amavi, ti ho costretto a seguire il cammino del male che non era il tuo, e potrei elencarti una serie di altre cose che ignori.<br>'''Hyo''': Io non sono venuto qui per ucciderti, ma c'è qualcosa che ho bisogno di dirti: se io fossi stato più abile, se avessi avuto abbastanza forza per diventare il successore della famiglia di Hokuto, tu non avresti percorso la strada che hai imboccato. Sono io il responsabile di tutto. Perdonami, Kaio. È stata colpa mia perché mi sono dimostrato debole.<br>'''Kaio''': Tu sei venuto qui per dirmi questo? Per chiedere il mio perdono?<br>'''Hyo''': {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sì, Kaio. Fra poco potremo ricongiungerci con Sayaka e rimanere uniti per il resto dell'eternità.<br>'''Kaio''': Hyo, perdonami! Ascolta, ricordiamo solo i tempi in cui eravamo solo ragazzi e giocavamo insieme!
*'''Kenshiro''': Per molti anni, Lynn ha vissuto fra mille difficoltà, correndo molti pericoli, ma adesso non risulterà più necessario. Ormai è tempo che Lynn possa pensare esclusivamente alla propria felicità.<br>'''Bart''': Ken...<br>'''Kenshiro''': Ascoltami! Esistono ancora battaglie lungo il mio cammino. È questo il destino che mi sono tracciato. Ti prego, abbi cura di lei.<br>'''Bart''': Ma Lynn ti ama!<br>'''Kenshiro''': Lo so, ma io non potrò mai renderla felice. Soltanto tu puoi farlo.<br>'''Bart''': No, aspetta! Sei convinto della scelta? Riflettici!<br>'''Kenshiro''': Certo. Ti auguro ogni felicità insieme a lei. Addio, Bart.
*Battaglie e ancora battaglie: ecco il prezzo che si paga per correre la strada del [[bene]]. ('''Rihaku''')
*Ci saranno ancora molti avversari e molti altri combattimenti da affrontare. [...] Penso a Shin, alla morte che ha trovato. [...] Rei, esempio di rettitudine della Scuola Nanto Suichō. [...] E poi Shu, della Scuola Nanto Hakurō. [...] E questo è Sauzer, della Scuola Nanto Fenice. [...] E questo infine era Toki. [...] E non posso dimenticare Raoul, che intendeva primeggiare alla fine del secolo. [...] E colei che mi è rimasta nel cuore, colei che amavo: Julia. ('''Kenshiro''')
==Citazioni su ''Ken il guerriero''==
*Crescendo ne compresi la complessità e la profondità, un'opera che mi ha regalato tanto a livello emotivo e personale, tanto da spingermi molti anni fa a decidere che il mio primo tatuaggio sarebbe stato l'orsa maggiore! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. ([[Nobuhiko Horie]])
*Quando ero bambino mio fratello mi faceva guardare Kenshiro di nascosto perché mia madre non voleva, essendo molto violento. E sin da subito mi innamorai di quel futuro post atomico dove Ken il guerriero faceva giustizia a cazzottoni! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Un'opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra Nazione. ([[Giorgia Meloni]])
===[[Buronson]]===
*Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia.
*In poche parole {{NDR|i nuovi manga}} si sono limitati a scimmiottare la violenza di ''Hokuto No Ken'' ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato.
*In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere.
*Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere.
*Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile {{NDR|il colonnello}} o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio.
*Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di ''Ken il guerriero'' e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di ''Hokuto No Ken'', infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del [[Genocidio cambogiano|genocidio]] di tre milioni di civili a opera di [[Pol Pot]]. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
*Non ho creato ''Hokuto No Ken'' ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me.
*Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix.
*Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali?
===[[Alessio Cigliano]]===
*All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo.
*La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile.
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito.
*Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente.
*Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza.
*Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di "cult". Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo.
===[[Tetsuo Hara]]===
*A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia.
*Durante la pubblicazione di ''Don Quijote'' ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio ''Hokuto no Ken''. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto!
*''Hokuto no Ken'' è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia.
*''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*''Hokuto no Ken'' rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare!
*In ''Ken il Guerriero'' ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto.
*In passato, ero un grande fan di [[Bruce Lee]] da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di ''Hokuto no Ken''.
*Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri.
*Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera.
===[[Claudio Maioli]]===
*Allora era la prassi, non so se si faccia ancora: chi scriveva solo la parte musicale di una canzone ci metteva un testo in inglese maccheronico; nel caso mio si trattava di un'accozzaglia di frasi sintatticamente corrette (l'inglese lo parlo un po') ma semanticamente demenziali, come dire a esempio "quella telecamera è affascinante perché tu hai solo 30 anni", due frasi senza senso, come pure è senza senso l'aggettivo "affascinante" detto di una telecamera. Nel mio finto inglese c'erano parole in vero inglese e termini completamente inventati, un po' come in quel pezzo famoso di Celentano dal titolo lunghissimo... {{NDR|«Quindi l'ispirazione per la musica di questa canzone non deriva dall'aver visto qualche puntata del cartone animato, la sigla originale giapponese?»}} No no, non credo, non mi pare proprio di avere mai ascoltato la sigla originale giapponese e esscludo di avere visto qualche puntata, forse non erano neppure arrivate in Italia, se ne stava ancora trattando la distribuzione. Mi fecero vedere qualche scena in giapponese. Secondo me non ci avrebbero scommesso un soldo sulla sigla...
*I miei studenti, di età comprese tra i 22 e i 41 anni, sono e sono stati fan di Ken il Guerriero. Quando un collega che mi precedeva nell'inizio delle lezioni ha svelato che ero il cantante e l'autore della sigla di "Ken il Guerriero" ho ricevuto un applauso collettivo. Ancora una volta "Ken il Guerriero" è stata un veicolo privilegiato di affetti e rapporti umani tra quei ragazzi e me. È noto che, come quasi ogni cosa, anche l'apprendimento passa per gli affetti. Dunque se al master combineremo insieme qualcosa di buono lo dovremo anche alla nostra sigla.
*Ken il Guerriero, l'unico brano che io abbia mai cantato, è anche quello che mi ha reso più popolare, non so come andò che mi chiesero di cantarlo, non ho mai pensato di fare il cantante, Ken resta un episodio isolato.
*Molte persone di età compresa tra i 18 e i 45 anni mi hanno espresso la loro riconoscenza. Su questa base ho fatto nuove amicizie, a volte con giovani e meno giovani che potrebbero essere miei figli. Da alcuni di loro mi sono fatto spiegare il perchè della loro passione: mi hanno detto che certi cartoni, certe sigle come la nostra, certi personaggi diventavano dei veri punti di riferimento, il che suggerisce tra l'altro che i cartoni giapponesi devono avere avuto in qualche modo un ruolo di supplenti della famiglia e della scuola, un fatto non poco inquietante. Per noi questa esperienza è stata anche un'occasione per misurare la nostra umanità, la capacità di evocare affetto e di riceverlo. Grazie a questa sigla io personalmente ho ricevuto tantissimo affetto, non lo avrei mai immaginato...
*Non posso dire di essere cresciuto con i cartoni animati, ma da bambino e da ragazzo andavo al cinema ed ero abituato all'alta densità di immagini, all'alto livello di animazione dei film di Disney, poi più avanti apprezzai i cartoni dell'Europa dell'est, dei veri gioielli, con disegni molto diversi ma sempre straordinari. Abituato a movimenti fluidi o a immagini di grande poesia, quando vidi alcune scene tratte da Ken (forse le prime di cartoni giapponesi) mi trovai spiazzato, erano statiche, estremamente povere. [...] di sicuro erano accattivanti i temi, gli scenari, nel nostro caso una catastrofe post-atomica con l'eroe che combatte sfruttando tecniche e superpoteri.
*Per Ken mi mostrarono un trailer con scene di vario tipo perché mi facessi un'idea. Adattai per la strofa un motivo destinato un anno prima a una pubblicità e mai utilizzato, poi inventai il ritornello, che doveva essere trascinante: "Ken sei tu/fantastico guerriero..." e francamente lo fu. Il resto è storia.
===[[Stefano Olivari]]===
*L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire.
*L'attualità di ''Ken il guerriero'' discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi.
*Quello che per noi sarà per sempre ''Ken il guerriero'', in giapponese ''Hokuto no Ken'', è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale.
===[[Masami Suda]]===
*A conti fatti, penso che allora vi fosse una particolare attenzione verso l'espressività dei personaggi e il modo di manifestare le emozioni. 27 anni fa si era certamente capaci di rappresentare le emozioni nelle espressioni facciali, ma non era ancora stato codificato un procedimento per poter mostrare le stesse emozioni e gli stessi sentimenti attraverso il corpo. Sarà stato probabilmente quest'ultimo aspetto che avrà suscitato una forte impressione e attirato la gente.
*All'inizio della collaborazione {{NDR|con Buronson e Tetsuo Hara}} ci siamo confrontati molto e abbiamo organizzato tutto il lavoro insieme alla squadra di animazione. Dopo il briefing iniziale lo studio era autonomo e siamo riusciti a portare avanti il lavoro senza il loro intervento diretto. Inizialmente ho fatto il supervisore dei primi 6 episodi come character designer e ho selezionato una serie di disegnatori che a parer mio andavano bene. Ognuno ha poi fatto il direttore dell'animazione (''Sakkan'') autonomamente negli episodi successivi. Tuttavia sono intervenuto direttamente come direttore dell'animazione in diversi episodi.
*Contrariamente a quanto ci eravamo aspettati, la nostra opera venne accolta senz'alcuna critica, anzi ricordo con piacere che fummo sostenuti in maniera decisiva dai più piccoli e dai giovani in generale.
*Il mondo post-atomico di ''Mad Max'' e, di conseguenza, ''Hokuto No Ken'' costituisce uno sfondo arido in cui si è probabilmente intensificato il senso della bellezza tragica e dell'eroismo. Invece, il Giappone degli anni '80 si trovava all'apice della cosiddetta "bolla economica" e nel bel mezzo di un periodo di pace che rasentava l'apatia; in quello stesso periodo, i ricordi della guerra passata si erano ormai affievoliti e ciò contribuì a creare un clima distensivo anche intorno all'opera, non c'erano grandi discussioni.
*Inizialmente non avevo idea che ''Hokuto no Ken'' fosse così famoso in Italia. Quando andavo in Europa viaggiavo spesso in Francia, ho tanti amici francesi, e per caso ho avuto anche altri amici italiani che mi hanno fatto capire l'importanza di ''Hokuto no Ken'' in Italia. Non ne avevo assolutamente idea, ma questo mi ha reso molto contento!
*La parte più piacevole di tutto il lavoro compiuto per ''Hokuto no Ken'', è stato quando i personaggi mostrano i muscoli, ricordo con immenso piacere i bambini che si immedesimavano in questi personaggi. Erano personaggi che scaturivano energia.. tutte le vene si gonfiavano, il petto si gonfiava. I bambini di quel tempo ricordano ancora con piacere quest'opera.
*Quando ho lavorato a ''Hokuto no Ken'' ho cercato di dare un impronta molto energica ai personaggi, anche se si trovavano spesso in posa statica. [...] volevo rendere l'idea di potenza e di energia spirituale che sprigionava ogni personaggio. Ho cercato di trasmettere la mia stessa energia su ogni disegno di Ken.
==Bibliografia==
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289
==Voci correlate==
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (film)
*''[[Il ritorno di Kenshiro]]''
*''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''
*''Ken il guerriero - La leggenda''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''
*''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero|}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero 2|}}
[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Manga]]
[[Categoria:Serie televisive anime]]
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Gianni Amelio
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Danyele
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[[File:Gianni Amelio 01.jpg|miniatura|Gianni Amelio]]
'''Gianni Amelio''' (1945 – vivente), regista e sceneggiatore italiano.
==Citazioni di Gianni Amelio==
*Alla mia età sarebbe un po' tardivo, forse ridicolo. Altri dovrebbero essere i coming out davvero importanti, di chi froda il fisco per esempio, di chi usa la politica per arricchirsi. Comunque credo che chi ha una vita molto visibile abbia il dovere della sincerità: e allora sì, lo dico per tutti gli omosessuali, felici o no, io sono omosessuale.<ref>Citato in [[Natalia Aspesi]], ''la Repubblica'', 28 gennaio 2014.</ref>
*Con [[Gian Maria Volonté|Gian Maria]] c'è stato un amore non corrisposto. Aveva un carattere aspro. Non mi amava: accettò il film "Porte aperte" perché voleva interpretare il libro di [[Leonardo Sciascia|Sciascia]]. Sul set litigammo molto e fu durissimo, ma se oggi sono un regista "forte" lo debbo a lui e alle risse verbali.<ref>Citato in ''Corriere della Sera'', 26 ottobre 1998.</ref>
*Nel finale de ''[[Lamerica]]'' non sapevo che atteggiamento fisico dare a Carmelo, in rapporto al giovane Lo Verso sulla nave. Poi mi sono ricordato come era morto il ragazzo albanese nella scena del camion, e ho detto: chissà che Lo Verso non debba pure lui portare, senza sforzo o con uno sforzo o con uno sforzo pazzesco, il peso di questo essere che gli si addormenta su una spalla e che, guarda caso, è suo padre ma è anche suo figlio, perché nel film dice di essere più giovane di lui.<ref>Da Goffredo Fofi (a cura di), ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1994/10/24/page_025.pdf Parola di Talarico]'', ''l'Unità'', 24 ottobre 1994.</ref>
*Prima di raccontare, osserva; prima di comunicare qualcosa agli altri con immagini e parole, fai in modo che quelle immagini e quelle parole ti suonino familiari; prima di muovere la fantasia, afferra le cose che hai intorno.<ref>Da ''Il vizio del cinema'', Einaudi, 1994; citato in Sebastiano Gesù, ''Raccontare i sentimenti. Il cinema di Gianni Amelio'', G. Maimone, 2007.</ref>
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1994/07/16/page_037.pdf Campagna d'Albania]''|Intervista di Michele Anselmi, ''l'Unità'', 16 luglio 1994}}
*Immaginiamo l'Albania sei mesi dopo la caduta del regime. C'è una specie di interregno, in cui allo sbando della gente si sovrappone lo sbando dei vertici. La confusione, ai livelli bassi e alti, regna sovrana. E i furbi ne approfittano.
*Abbiamo portato le comparse quasi sul confine con la Jugoslavia. Una gioia per loro, stampata sui visi. Nessuno s'era mai potuto spingere fin lì negli anni del regime. I militari impedivano a chiunque di avvicinarsi alla frontiera.
*{{NDR|«Perché ha deciso di fare un film proprio sull'Albania?»}} Perché è troppo vicina a noi per non far parte della nostra storia. Eppure non sapevamo niente. Colonia fascista prima, anomalia comunista dopo, qualche libro di testimonianze e basta. Poi, all'improvviso, «l'invasione» drammatica, l'esodo dell'estate '91.
*[[Enver Hoxha]] era un dittatore, la vita era grama sotto di lui, eppure ho la sensazione che il capitalismo stia producendo nuovi squilibri. Gli albanesi stanno accorgendosi che il toccasana occidentale ha delle controindicazioni. Oggi per fare un dollaro ci vogliono 100 Lek.
*Tra i difetti del popolo albanese c'è una certa apatia, una mancanza di spinta in avanti, se non dettata dalla disperazione.
*Combattere la burocrazia albanese è qualcosa di titanico. C'è qualcosa di perfido e irrazionale nell'ostinazione con cui a volte ci sono stati negati dei permessi.
*Le autorità albanesi sospettavano che le comparse, una volta salite sulla nave, armi alla mano avrebbero costretto il comandante a fare rotta verso l'Italia. Per evitare ciò, volevano imporci militari e portuali.
*Ciò che io chiedo a un [[film]] è di aiutarmi a fare il successivo.
*{{NDR|«Perché ha tolto l'apostrofo dal titolo?»}} Per indicare un sentimento, qualcosa di più segreto e simbolico, non un continente ben definito. Ma si sa, i titoli sono delle suggestioni. Io non ci rifletto, sennò perché chiamare ''Il ladro di bambini'' un film su un carabiniere? ''Lamerica'' suona bene: questo mi basta.
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1994/09/06/page_029.pdf Il loro dramma è stato anche il mio dramma]''|''l'Unità'', 6 settembre 1994}}
*Perché Lamerica e non L'America? Perché così lo avrebbe scritto un emigrante mi sono detto. Così lo leggevo infatti nelle tante lettere di emigranti che arrivavano in Calabria, quando ero bambino.
*Il mio viaggio attraverso l'Albania allora, è un viaggio attraverso un paese poverissimo e disgregato dove il pane ha ancora un valore, ma è anche un viaggio nell'Italia della mia infanzia, un paese convinto che aldilà del mare ci fosse il Paradiso, la felicità.
*Qualcuno ha scritto che lo sguardo di Gino, sul ponte della nave, quando ritrova il vecchio che crede di andare in America, somiglia allo sguardo di Baggio quando sbagliò il rigore ai mondiali. L'ho trovato un parallelo interessante, perché c'è lo stesso smarrimento, l'idea di aver fallito e la consapevolezza che quel tuo fallimento fa crollare tutto un castello di illusioni. Gino ha attraversato fisicamente il dolore, la povertà, il bisogno. La sua arroganza, i suoi falsi miti, i suoi progetti di vita sono spenti. E io spero di aver dato, attraverso questa parabola, una possibilità a tutti i Gino di questo mondo di interrogarsi, di chiedersi «chi sono?». Per non ritrovarli più tra quelli che di fronte agli albanesi ammassati allo stadio, credettero di fare un bel gesto tirando loro il pane attraverso le sbarre. Come alle bestie.
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1994/12/20/page_035.pdf «Kadarè, torna in Albania»]''|''l'Unità'', a cura di Daniela Sanzone, 20 dicembre 1994}}
*Sfido [[Ismail Kadare|Kadarè]] a tornare sulle montagne albanesi, a recarsi a Durazzo, a parlare col suo popolo, a vedere la folla che cerca di sbarcare a Bari anche oggi. Gente che farebbe qualsiasi cosa per venire in Italia, persino chiedere che i politici italiani annettano l'Albania al nostro paese.
*Questo signore se invece di abitare a Parigi vivesse in Albania, si renderebbe conto di come il suo Paese si è trasformato in questi anni, e di come continua a cambiare adesso di giorno in giorno. Ha detto delle stupidaggini fragorose, è un trombone, un vate retorico che crede di avere l'esclusiva sull'Albania, per cui solo lui può parlarne. Vada in Albania, ci torni! Lui parla di un posto che non esiste più, come se io parlassi dell'Italia attuale riferendomi alle tradizioni medievali.
*Questo signore è in perfetta malafede quando non nota che in realtà il film {{NDR|''[[Lamerica]]''}} è molto duro verso gli italiani. Allora cosa dovrebbe dire la povera Italia quando io la rappresento attraverso i caratteri dei due protagonisti? Ci sono delle persone che sono talmente cattive nell'anima che non riescono a leggere nient'altro che i propri libri, che avrebbero bisogno di essere rieletti, ma anche di essere riscritti.
*Il mio è un film feroce sull'Italia e pieno d'amore per l'Albania! Se qualche problema può avere l'Albania, forse, è che viene rappresentata all'estero e all'interno da gente che non la stima più, non l'ama più. È chiaro che è difficile accettare che qualcuno ti parli del tuo paese, quello stesso che tu stai raccontando in modo aulico e falso, e con un profondo atto d'amore dica le cose come sono.
{{Int|''l'Unità'', a cura di Dario Zonta, 24 agosto 2004}}
*Il tema del rapporto tra generazioni ha sempre avuto, nei miei film, uno sfondo sociale discreto ma importante. ''[[Il ladro di bambini]]'' non è solo la storia di un carabiniere che accompagna il ritratto in filigrana di un'Italia allo sbando. Dietro ''[[Porte aperte]]'' non c'è solo il rovello di un giudice, ma gli interrogativi sul presente e su quanto valga e pesi l'intolleranza nei rapporti civili. E in ''[[Colpire al cuore]]'' il terrorismo mette in atto il tema edipico tra padre e figlio.
*Inconsciamente ho cercato la scusa per uscire dall'[[Italia]]. Così come l'ho cercata, a ben vedere, con ''[[Lamerica]]'' e con ''[[Così ridevano]]'', che erano una fuga dall'Italia per raccontarla a distanza, non avendo il coraggio e la forza di descriverla "a tu per tu", per quanti problemi ha oggi.
*In ''[[Nati due volte]]'' non c'è solo un'indagine letteraria, ma soprattutto una difficilissima elaborazione psicologica. Non a caso [[Giuseppe Pontiggia|Pontiggia]] scrive questo suo ultimo romanzo in tarda età, quando il figlio è già adulto. Immagino che non abbia trovato la forza e i mezzi letterari per scriverlo prima. Che diritto ho di saccheggiare questo bagaglio? Se Pontiggia è l'uomo che sapeva tutto, io sono l'uomo che non sa, o non sapeva nulla. Mi sembrava un atto di presunzione mettermi nei suoi panni. Per questo ho tolto la dicitura di un film tratto da. Guai se la materia non diventa mia, guai se l'elemento biografico dello scrittore non diventa l'elemento biografico mio. Io lavoro sulla mia pelle, Pontiggia pure. Si trattava di trovare la mia pelle e non lavorare su quella di un altro.
*Gli [[attori]], anche non professionisti e anche i bambini, danno tutto nei primi quattro ciak.
{{Int|''Il secolo XIX'', a cura di Silvia Neonato, 3 ottobre 2004}}
*{{NDR|Riferendosi al "vizio del [[cinema]]"}} L'impossibilità di stare senza girare un film. Quella voglia che ti spinge a ricominciare a girare, appena hai finito, dimenticando i problemi e le fatiche del film precedente. Perché fare il regista è un mestiere faticoso persino fisicamente: sul set io non sto un attimo fermo, sposto gli oggetti, seguo gli attori... Devi essere vergine e puttana, per fare il regista. Manageriale e machiavellico. Gestisci tanti rapporti umani, rispondi di tanti soldi investiti e da soggetti diversi, se sgarri sui tempi sono guai, perché i costi aumentano. Eppure, appena hai finito, non vedi l'ora di ricominciare. Come le donne che finiscono per dimenticare i dolori del parto poco dopo che hanno abbracciato il loro bambino. Fare cinema è un piccolo parto. Per quel figlio che metti al mondo sei disposto anche a piegarti ad andare ai festival, a presentarlo in giro.
*Non amo particolarmente i fasti di [[Hollywood]], ma questo non significa che non sia onorato {{NDR|delle candidature all'Oscar}}. Solo che a 59 anni capisci delle altre cose che non a 30 e guai se non fosse così. Io ho capito che il bello del mio lavoro è quando lo faccio. I premi, il pubblico che ti gratifica, gli incassi sono indispensabili a fare un nuovo film. Che è appunto ciò che non vedo l'ora di tornare a fare.
*Sono convinto che noi facciamo dei figli per rivincita, perché speriamo siano più bravi, belli, vincenti, fortunati di noi.
==Note==
<references />
== Filmografia ==
*''[[Lamerica]]'' (1994) - regia
*''[[La tenerezza]]'' (2017) - regia, sceneggiatore
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Amelio, Gianni}}
[[Categoria:Registi italiani|Amelio, Gianni]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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Giorgio Bocca
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Danyele
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[[File:Giorgio Bocca 1953.jpg|miniatura|upright=1.3|Giorgio Bocca nel 1953]]
'''Giorgio Valentino Bocca''' (1920 – 2011), giornalista, scrittore e partigiano italiano.
==Citazioni di Giorgio Bocca==
*A me queste [[Brigate Rosse]] fanno un curioso effetto, di favola per bambini scemi o insonnoliti; e quando i magistrati e gli ufficiali Cc e i prefetti ricominciano a narrarla, mi viene come un'ondata di tenerezza, perché la favola è vecchia, sgangherata, puerile, ma viene raccontata con tanta buona volontà che proprio non si sa come contraddirla.<ref>Da ''Il Giorno'', 23 febbraio 1975.</ref>
*Aveva ragione [[Salvatore Giuliano|Giuliano]] a non volersi muovere dalle montagne di Sagano e a dire: "No in città io non scendo, sull'asfalto scivolo". Il cerchio di morte si chiude nel febbraio del '54 all'Ucciardone. La mattina del 9 febbraio la guardia carceraria Ignazio Selvaggio porta il caffè nella cella che [[Gaspare Pisciotta|Pisciotta]] divide con un mafioso. Muore di stricnina senza aver ripreso conoscenza. La guardia carceraria e il mafioso Riolo vengono processati, assolti e uno dopo l'altro fatti sparire come testimoni pericolosi. Riolo viene freddato a Piana degli Albanesi, Benedetto Minasola che ha guidato Pisciotta a Castelvetrano finito con la lupara a San Giovanni Jato, restano in vita la madre e la sorella di Giuliano.<ref>Da
''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/07/04/la-sicilia-del-bandito-giuliano.html La Sicilia del bandito Giuliano]'', ''repubblica.it'', 4 luglio 2000.</ref>
*Avete capito perché il [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] nemico dei giudici, che assolda gli avvocati per corromperli, che invita a non pagare le tasse, che fa uso disinvolto di smentite, che promette ciò che non può mantenere, che nasconde i suoi affari pericolosi, piace tanto agli italiani? Perché tanti italiani evidentemente sono come lui inclini alle complicità anarcoidi.<ref>Da ''Venerdì'' de ''la Repubblica'', 14 dicembre 2007.</ref>
*C'era un sistema Moggi, un sistema Juventus truffaldino e sportivamente ingiusto? Se si, resta da capire come questo sistema abbia riportato il calcio italiano al primato mondiale e lo abbia riportato con un'impresa non solo di valore sportivo, ma etico, con una squadra italiana che superava con la volontà, con l'attaccamento alla maglia, la superiorità atletica e tecnica di squadre come il Brasile, l'Argentina, la Francia, la [[Nazionale di calcio della Germania|Germania]]. Ma, si dice, il campionato Mondiale è un'altra cosa che non va confusa con la corruzione del nostro sistema. Affermazione assurda. Le vittorie e le sconfitte nel campionato del Mondo hanno sempre avuto il peso di un giudizio generale sul nostro calcio. Questa volta no, questa volta il fatto che siamo di nuovo i primi nel mondo, dopo sei finali e mezzo secolo di competizioni, appare quasi casuale.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20060827183949/http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Campioni%20del%20Mondo%20di%20trame%20e%20vendette/1343088/1 Campioni del Mondo di trame e vendette]'', ''L'espresso'', 6 agosto 2006.</ref>
*Che cosa era [[Enrico Mattei]]? Un avventuriero? Un grande patriota? Uno di quegli italiani imprendibili, indefinibili, che sanno entrare in tutte le parti, capaci di grandissimo charme come di grandissimo furore, generosi ma con una memoria di elefante per le offese subite, abili nell'usare il denaro ma quasi senza toccarlo, sopra le parti ma capaci di usarle, cinici ma per un grande disegno.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/08/03/mattei-uomo-mistero.html Mattei l'uomo mistero]'', ''la Repubblica'', 3 agosto 2000, p. 42.</ref>
*Chi ha raccolto le sfide della vita sa che nei momenti decisivi ha dovuto disattendere o disobbedire ai legami della famiglia.<ref>Citato in ''Chi ha paura del cardinal Bagnasco'', ''L'espresso'', 25 maggio 2007.</ref>
*Dopo [[Strage di Piazza Fontana|piazza Fontana]] avevamo capito in tanti che il rapporto con le autorità costituite non era più attendibile. Avevamo la prova che c'erano dei questori e c'erano dei Pm che deviavano le indagini, che insabbiavano le inchieste. Toccavamo con mano che c'era questo potere imperiale. Allora ci rendemmo conto che si sarebbe dovuta fare dell'informazione democratica. Poi però la cosa scatenò la psicosi del golpe, per cui la lotta politica divenne frenetica e faziosa.<ref>Da ''L'Italia in redazione'', La Stampa, 7 gennaio 1995; citato in Maria Grazia Bruzzone, ''L'avventurosa storia del Tg in Italia'', BUR, Milano, 2002, pp. 168-169.</ref>
*{{NDR|[[Milena Gabanelli]]}} È l'ultima giornalista che fa inchieste vere, in un momento in cui su tutti i giornali sono state abbandonate. E addirittura stupisce che le possa fare.<ref>Dall'intervento al ''Premio "È giornalismo" 2008''.</ref>
*{{NDR|[[Toni Negri]]}} È un uomo che ho sempre giudicato un cretino per le sue elucubrazioni politiche e un imbecille come intellettuale.<ref>Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/01/14/negri-parole-pallottole.html?ref=search Negri, parole - pallottole]'', ''la Repubblica'', 14 gennaio 1993.</ref>
*Girate per la città di [[Catania]], spaventoso, allucinante connubio di sublime barocco e di decomposizione urbana, di natura stupenda e di umanità indecente [...].<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/03/29/candeline-oro-su-quella-torta-chiamata.html Candeline d'oro su quella torta chiamata Catania]'', ''ricerca.repubblica.it'', 29 marzo 1988.</ref>
*E' la città di un paese civile, [[Catania]]? [...] E' vita vivere a Catania? Centinaia di bambini di questa infelice città hanno il padre in prigione e la madre prostituta, ottanta minorenni sono stati arrestati in un anno per rapina in una città di 372.000 abitanti, quanti nel resto d' Italia su ventidue milioni. E il mafioso pentito Calderone ci ha confessato di avere ucciso a Catania quattro bambini colpevoli di aver rubato in casa di sua madre. Per dare una lezione<ref>https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/11/02/quel-terzo-mondo-nel-sud-italia.html?ref=search</ref>.
*{{NDR|Su [[Vittorio Pozzo]]}} Il commissario unico era un ufficiale degli alpini e un fascista di regime. Vale a dire uno che apprezzava i treni in orario ma non sopportava gli squadrismi, che rendeva omaggio al monumento degli alpini ma non ai sacrari fascisti.<ref name=pozzo/>
*[...] il gioco del calcio in Italia senza la [[Juventus Football Club|Juventus]] sarebbe impensabile.<ref name=padro/>
*L'errore capitale commesso dal cavaliere [[Silvio Berlusconi]] e da altri fondatori di network privati non è stato tanto quello di investire in uomini e mezzi prima che fosse data una legislazione precisa, ma nel non aver capito, subito, che anche il boccone saporito delle TV private, prima o poi sarebbe finito sotto i denti dei nostri partiti.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/12/08/cadreghe-cadreghini.html Cadreghe e cadreghini]'', ''la Repubblica'', 8 dicembre 1984.</ref>
*[...] la favola della "vecchia signora" dello "[[stile Juventus]]" mai esistito nella pratica, sempre nella leggenda.<ref name=padro/>
*La new economy è una cosa molto seria nei suoi effetti. Mai nella storia del capitalismo si era assistito a uno spostamento così rapido e colossale e spesso arrischiato di mezzi finanziari, mai tante persone si erano decise a puntare somme enormi sul futuro, mai tanti giovani avevano pensato di avere delle occasioni così splendide a portata di mano e mai, come conferma la prima ondata di fallimenti delle imprese elettroniche, tante persone apparentemente ragionevoli avevano investito il loro patrimonio e quelli dei parenti e anche degli eredi senza fare un minimo di conti sul costo per il lancio delle loro aziende, sul costo della pubblicità e sulla concorrenza dei più forti.<ref>Citato in ''Pandemonio – Il Miraggio della New Economy'', Mondadori, 2000.</ref>
*La ragione per cui il populista-demagogo [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] piace agli italiani è la stessa per cui, ai loro occhi, il conflitto d'interessi non è una ferita grave della nostra democrazia. Il fatto che egli sia stato al contempo capo del governo e padrone dell'informazione sembra qualcosa di naturale, di normale, qualcosa che tutti vorrebbero praticare.<ref>Da ''Venerdì'' de ''la Repubblica'', 14 dicembre 2007.</ref>
*{{NDR|Nel 2006}} Leggendo le cronache amare dello scandalo Juventus mi è parso di ritornare a una storia nota, una storia piemontese e monarchica dove re onnipotenti e amati dagli umili per la loro onnipotenza, si circondano di corti tanto brave a gestire il potere e i privilegi quanto ipocrite nel celebrare virtù che non hanno uno stile signorile e corretto mentre si dilaniano per la spartizione del bottino: lo stile Savoia o lo [[stile Juventus]].<ref name=padro>Da ''[http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/sport/calcio/commento-bocca/commento-bocca/commento-bocca.html Il padrone bianconero]'', ''Repubblica.it'', 13 maggio 2006.</ref>
*Nei sessantotto anni della sua vita [[Józef Piłsudski|Josef {{sic|Pilsudsky}}]] gioca sulla scena europea le parti più contraddittorie: fino al 1914 è il socialista temuto dagli imperi reazionari dell'Austria-Ungheria e della Russia, caro alla retorica dei parlamentari francesi del tempo, e all'idealismo del presidente americano Wilson; eppure lo stesso uomo sarà, fra il 1926 e il 1935, un personaggio emblematico delle dittature militari filofasciste.<ref>Da ''Il maresciallo del compromesso'', in ''Storia illustrata'', Arnoldo Mondadori Editore, Milano, n. 211, giugno 1975, p. 21.</ref>
*Nel 1917 {{NDR|Pilsudsky}} è alleato dei bolscevichi per abbattere lo zarismo; nel 1920 li fa impiccare. Di tale ambiguità Stalin farà uso per decimare a sua volta i comunisti polacchi non graditi. Alleato della Francia, il Pilsudsky del 1934 tresca con la Germania nazista e firma patti di non intervento con l'URSS. Un voltagabbana dunque? Un uomo di potere pronto a giocare su tutti i colori? In parte sì, come ogni uomo politico, ma soprattutto un uomo del suo tempo e della sua nazione.<ref>Da ''Il maresciallo del compromesso'', in ''Storia illustrata'', Arnoldo Mondadori Editore, Milano, n. 211, giugno 1975, p. 21.</ref>
*{{NDR|In risposta alla domanda: «Eppure lei si lamenta, secondo "Liberazione", dell'"egemonia rossa" sulla Resistenza, non è così?»}} Non ho mai detto che la [[Resistenza italiana|Resistenza]] è stata egemonizzata dai [[Partito Comunista Italiano|comunisti]]. Strumentalizzata sì, eccome. Dopo la guerra il pci aveva bisogno della base partigiana e popolare e se ne è appropriato con una propaganda molto intensa e metodica. D'altronde questo faceva anche gioco ai conservatori e gliel'hanno lasciato fare. Basta leggere il libro di [[Roberto Battaglia|Battaglia]]: non è storia, è un'agiografia della Resistenza.<ref>Dall'intervista di Raffaella Silipo, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0677_01_1995_0263_0006_9143794/ «Bocca inguaribile anticomunista»]'', ''La Stampa'', 28 settembre 1995, p. 6.</ref>
*Non tutti i «gentili» – per sfortuna degli [[ebrei]] – sono stati degli «ingenui» o «zucche vuote» come essi amano chiamarli. Anche essi, o almeno una parte di essi ha saputo guardare il viso non amabile forse, ma pur tuttavia immutabile, della realtà. Un colpo tremendo deve aver subito il cuore ebreo nel vedere sorgere un movimento, quale quello fascista che denunciava la inconsistenza pratica della parola libertà nel campo politico dove gli uomini sono in tal modo costrutti da trasformare la libertà loro accordata in anarchia. Una rabbia immensa deve aver riempito il cuore degli anziani di Sion, nel sentire dei non ebrei dire che il comunismo è un'utopia irraggiungibile e che le sue applicazioni pratiche sono costruzioni meccaniche e crudeli dove milioni di schiavi lavorano per una minoranza di dirigenti (ebrei). L'odio di chi vede svelati i suoi piani è enorme, l'odio di chi vede rovinati i propri piani è tremendo. Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli anglosassoni e della Russia; in realtà sarebbe una vittoria degli ebrei. A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l'idea di dovere in un tempo non lontano essere lo schiavo degli ebrei? È certo una buona arma di propaganda presentare gli ebrei come un popolo di esseri ripugnanti o di avari strozzini, ma alle persone intelligenti è sufficiente presentarli come un popolo intelligente, astuto, tenace, deciso a giungere, con qualunque mezzo, al dominio del mondo. Sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi, la necessità ineluttabile di questa guerra, intesa come una ribellione dell'Europa ariana al tentativo ebraico di porla in stato di schiavitù.<ref>Da ''La Provincia grande'' – Sentinella d'Italia, Foglio d'ordini settimanale della Federazione dei Fasci di Combattimento di Cuneo, 14 agosto 1942.</ref>
*Ogni sera alle 19 in punto, dallo scoppio della guerra, compare sugli schermi del Tg3 il corrispondente da New York, Lucio Manisco, in un gessato scuro che ricorda un po' l'Al Capone della notte di San Valentino e un po' un notabile della Dc partenopea quando sposa una figlia. Ha passato la giornata a spulciare sulla stampa americana tutto ciò che non va nel Golfo, alla Casa Bianca, al Pentagono e si vede che non sta più nel suo gessato per la soddisfazione di potergliela dire agli [[Stati Uniti d'America]]. Noi non sappiamo quali siano le cause, magari rispettabili e comprensibili di questo antiamericanismo che è diffuso fra i nostri corrispondenti da New York, forse un po' frustrati dal fatto che nessuno in America si accorge che ci sono, ma ci fa un po' ridere e un po' ci infastidisce per come si manifesta. Perché ogni sera alle 19 in punto Lucio Manisco, nel suo gessato scuro, con la sua bella voce baritonale spiega, più a [[George H. W. Bush|Bush]] che a noi che lo ascoltiamo per un certo masochismo, perché e come deve perdere la guerra. {{NDR|George H. W. Bush}} Dia retta a lui, Lucio Manisco, che se ne intende. [...] E poi ogni sera i bravi giornalisti del Tg3 devono dimostrarci che gli americani sono stupidi, incapaci, cattivi economicisti e imperialisti.<ref>Citato in ''È faziosa l'informazione di Rai Tre?'', ''L'Espresso'', 18 febbraio 1991.</ref>
*[[Palmiro Togliatti]] è ricordato come uomo freddo, scostante, che portava occhiali da professore, parlava con voce nasale, un intellettuale arido nei sentimenti, un politico scaltro che conosceva la ''langue russe'', cinico. Resta allora da spiegare perché l’Italia proletaria fu pronta all’insurrezione armata quando si attentò alla sua vita e perché milioni di italiani di ogni ceto ebbero il sentimento, nel giorno della sua morte, che con lui se ne andava uno dei padri della Repubblica e comunque uno a cui si era debitori di mutamenti importanti.<ref>Citato in Ilaria Ester Ramazzotti, [https://www.mosaico-cem.it/cultura-e-societa/personaggi-e-storie/storia-triste-del-figlio-ebreo-di-palmiro-togliatti ''Aldo, la storia triste del figlio ebreo di Palmiro Togliatt''], ''BEt Magazine Mosaico'', 9 gennaio 2020.</ref>
*Per me [[destra e sinistra]] si equivalgono in stupidità.<ref>Citato in Dario Fertilio, ''Nessuno capisce più quello che dicono i nipotini di Togliatti'', ''Corriere della sera'', 30 maggio 1994.</ref>
*{{sic|Pilsudsky}} non è un personaggio amato dalla sinistra; egli è giustamente considerato un reazionario e un filo-fascista. A sua giustificazione però si deve dire che la Polonia che ha governato veniva da secoli di dominazioni straniere, che avevano sistematicamente represso e eliminato la cultura nazionale, e letteralmente impedito ai polacchi di frequentare le scuole. Ecco il contesto che non può essere ignorato.<ref>Da ''Il maresciallo del compromesso'', in ''Storia illustrata'', Arnoldo Mondadori Editore, Milano, n. 211, giugno 1975, p. 25.</ref>
*Quando c'è un caso che riguarda la Resistenza sono tacciabile come uno che dà sempre ragione ai partigiani.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/action,viewer/Itemid,3/page,0014/articleid,0599_01_1997_0151_0014_8186890/ «Le nostre questioni private»]'', ''La Stampa'', 3 giugno 1997, p. 14.</ref>
*Quel Grande Torino non era solo una squadra di calcio, era la voglia di vivere, di sentirsi di nuovo cittadini di una città viva e concorde che ci prendeva alla gola quando passavamo davanti alle macerie di piazza San Carlo, di fronte agli edifici sventrati.<ref>Da ''Me Grand Turin'', di Sauro Tomà, Graphot Editore – Torino.</ref>
*Se ripenso ai raduni di quella nazionale nella mia città, a Cuneo, faccio fatica a credere in tanta modestia. La imponeva [[Vittorio Pozzo]], un tipo di alpino e salesiano arrivato chissà come alla guida degli azzurri senza essere né un allenatore di professione né un burocrate dello sport ma semplicemente un piemontese risorgimentale ciecamente convinto delle virtù piemontesi. Uno di quelli per cui la parola sacra è "ël travai".<ref name=pozzo>Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/07/07/la-valigia-di-meazza.html La valigia di Meazza]'', ''la Repubblica'', 7 luglio 2006.</ref>
*Se una squadra di calcio vince tutto per settant'anni e ha alle spalle un gigante industriale, non ha bisogno di chiedere dei favori perché tutti sono pronti a farglieli, si crea un tale incantamento che i tifosi, la gente comune se ne fa un'immagine diversa e migliore di quella reale, un'immagine superiore persino alla lotta di classe, con il [[Palmiro Togliatti|Togliatti]] juventino, e il siciliano [[Pietro Anastasi|Anastasi]] diventato l'idolo degli operai piemontesi del Lingotto. Ma la fame dell'oro era già forte nella [[Juventus Football Club|Juventus]] del [[Quinquennio d'oro|quinquennio dei cinque campionati consecutivi vinti]]. Ricordo un allenatore austriaco, Sturmer, mi pare, che quando andai a Torino per fare un provino alla Juventus si informava del mio rapporto con il denaro, mi metteva in guardia dal diventare avido come il terzino Rava o come i sudamericani Monti e Cesarini, ma io non capivo di che parlasse: la Juventus per un ragazzo di provincia era un sogno, una riunione di tutte le virtù sportive e civili.<ref name=padro/>
*So solo che [[Indro Montanelli|Montanelli]] è fatto così: un maestro di giornalismo che ogni tanto s'impenna con qualcuna delle sue bizzarrie.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1993/gennaio/23/Bocca_Montanelli_duello_causa_Orlando_co_0_9301231146.shtml Bocca e Montanelli a duello causa Orlando]'', ''Corriere della sera'', 23 gennaio 1993.</ref>
*{{NDR|Su [[Dino Buzzati]]}} Sta oggettivamente dalla parte di coloro i quali vogliono che tutto stia fermo com'è per non perdere uno solo dei loro privilegi.<ref>Citato in Pierluigi Battista, [http://www.corriere.it/cultura/11_luglio_11/battista-autori-senza-ideologia_5f875590-abc8-11e0-a665-5070e23b7a33.shtml ''Da Buzzati a Flaiano autori senza ideologia''], ''Corriere.it'', 11 luglio 2010.</ref>
*Un certo [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] costruisce [[Milano 2]], cioè mette su un cantiere che costa 500 milioni al giorno. Chi glieli ha dati? Non si sa. Chi gli dà i permessi e dirotta gli aerei dal suo quartiere? [...] Noi saremmo molto curiosi, molto interessati a sapere dal signor Berlusconi la storia della sua vita.<ref>1976; citato in [[Peter Gomez]], ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2010/02/02/ciancimino-i-soldi-della-mafia/12999/ Ciancimino: i soldi della mafia per la Milano2 di Berlusconi]'', ''il Fatto Quotidiano'', 2 febbraio 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[Vittorio Ghidella]]}} Uno che non si ferma ai luoghi comuni della sua professionalità, che non si accontenta di un lessico manageriale e che ha il coraggio, se occorre, delle vecchie e spesso irrise verità morali.<ref>Da ''Quattroruote'', 1986; citato in ''[https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2020/04/09/le_grandi_interviste_vittorio_ghidella.html Vittorio Ghidella, il padre della Uno]'', ''quattroruote.it'', 9 aprile 2020.</ref>
*[[Bruno Vespa|Vespa]] non lo considero un giornalista, lo considero un servo di regime. [...] Non [è una questione, NdR] di sinistra o di destra: non si può essere considerati giornalisti se non si ha il coraggio di dire la verità, e la verità non è né di sinistra né di destra.<ref>Da un'[http://www.la7.it/invasionibarbariche/pvideo-stream?id=i365857 intervista] a [[Daria Bignardi]] nel programma ''Le invasioni barbariche'', LA7, 10 dicembre 2010; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/11/giorgio-bocca-vespa-non-e-un-giornalista-e-un-servo-di-regime/81388/ Giorgio Bocca: "Vespa non è un giornalista, è un servo di regime"]'', ''il Fatto Quotidiano.it'', 11 dicembre 2010.</ref>
*[[Villarbasse]] è uno di quei villaggi della campagna torinese che sono immersi nella storia, ma ancora fuori dalla modernità.<ref>Da ''È la stampa, bellezza!'', Feltrinelli Editore, 2008.</ref>
{{Int|''l'Unità'', 27 gennaio 2005}}
*[[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] mi mette in difficoltà: non so mai dove comincia e dove finisce la sua recita, non so dove voglia arrivare con il lifting, con la bandana, con le tasse, non so se neppure lui si renda conto di quanto ci prenda in giro.
*Berlusconi vanta i sondaggi che lo danno in risalita. Ma lui è un manipolatore di sondaggi e per giunta è sempre più difficile capire come si divida la gente, se ancora cioè l'uomo di Arcore possa vantare qualche appeal illusionistico.
*[[Benito Mussolini|Mussolini]] ha commesso tanti errori, tipo l'entrata in guerra quando gli sembrava di dover semplicemente salire sul carro dei vincitori. Andò a invadere [[Invasione italiana dell'Albania|l'Albania]] e la Grecia in modo insensato e persino Hitler, che era folle ma non fesso, s'infuriò.
*Non c'è questione che mi possa trovare d'accordo con lui {{NDR|Berlusconi}}. L'ho conosciuto tanti anni fa. È solo peggiorato. Faceva l'imprenditore. Si divertiva a convocare qualche centinaio dei suoi sottoposti e a arringarli con un microfono in mano. Si compiaceva di dirne di tutti i colori...
*{{NDR|Berlusconi}} Questo non sa nulla di politica. È solo furbo.
*Salvo che la statura di Mussolini era ben altra {{NDR|rispetto a Berlusconi}}. Mussolini era un uomo colto che sapeva di politica, che era andato a scuola dai socialisti.
{{Int|''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/01/22/gli-errori-del-pacifismo.html?ref=search Gli errori del pacifismo]''|Articolo su ''la Repubblica'', 22 gennaio 1991.}}
*Abbiamo poi appreso che la cultura di sinistra, una parte della cultura di sinistra, che dalla nascita della repubblica è andata a senso unico tutte giuste le guerre comuniste, le rivoluzioni comuniste, sempre sbagliate le guerre dell'Occidente massime degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] ora non avendo più la sponda dell'Unione sovietica e del sol dell'avvenir su cui far rimbalzare la sua propaganda e trovare uno zoccolo duro alle sue parole, passa a un pacifismo totale e indiscriminato per cui, pur di contrastare una guerra votata dalle Nazioni unite, si sostiene che non esistono guerre giuste. E se quell'uomo serio, prima che un grande intellettuale, che è [[Norberto Bobbio]] si permette di ricordare che le guerre giuste esistono, che combattere il nazismo nella Resistenza fu una guerra giusta come lo sono le guerre in corso dei baltici o dei negri sudafricani o di chiunque si difenda da una ingiusta oppressione lo si attacca come un cattivo maestro. Il filosofo [[Gianni Vattimo|Vattimo]], bontà sua, ci ha fatto sapere che forse la Resistenza l'avrebbe fatta anche lui, ma tutti gli altri firmatari del manifesto contro Bobbio non hanno mezzi termini, tutte le guerre per loro sono ingiuste, sono diventati tutti gandhiani, evangelici, se li schiaffeggiano su una guancia porgono l'altra. Ora se il [[pacifismo]] e il neutralismo cattolici hanno una giustificazione storica, hanno alle spalle una dottrina coerente, salvo qualche piccola eccezione come la guerra di Spagna con benedizione papale delle truppe franchiste, quelli del filone comunista o come chiamarlo, neo comunista o nostalgico comunista o comunista desiderante? Ci sembrano francamente poco decenti se ritroviamo fra i suoi esponenti degli stalinisti come il professor Gian Mario Bravo catafratto laudatore dei carri armati di [[Nikita Sergeevič Chruščëv|Krusciov]] e di Breznev. Quanto allo squadrismo rosso del Manifesto meglio sorvolare, si sarebbero trovati bene anche a Salò.
*La cultura politica mimata e cantata, l'impegno del rock, le grandi indimenticabili stagioni degli Inti Illimani e della Baez ci sono estranei, probabilmente per ragioni di età, ma possiamo capirli e rispettarli. Quello che ci riesce più difficile capire e rispettare, a fronte della tragedia guerra, è l'astrattezza, il velleitarismo, questo gridar pace pace sulle piazze senza chiedersi a che prezzo, con quali effetti. Sembra che nessuno o pochi di questi pacifisti abbiano capito, alla prova di questa dura guerra, che la posta in gioco non sono i pozzi di petrolio del Kuwait, ma il tentativo iracheno di formare nel giro di pochi anni un potentato arabo superarmato, revanchista avente come obbiettivo centrale, per affermarsi nel mondo arabo, la distruzione di [[Israele]].
*Gli arabi non sono i poveri della terra, molti arabi sono fra i ricchi e ricchissimi come dimostra la crisi, da rarefazione di clienti, della moda, della gioielleria, del marmo, dell'arredamento, della finanza, dei panfili. E ci vuole [[Ernesto Balducci|padre Balducci]], erede del terzomondismo di La Pira, evangelico ma finanziato dal petrolio dell'Eni, per sostenere che è solo colpa del capitalismo se il fiume di miliardi arrivati nei paesi arabi è finito in armamenti. Sì, è colpa dell'affarismo occidentale, [...] ma le nostre colpe, i nostri errori non possono voler dire la resa all'avventurismo e al caos mondiali, non possono voler dire la rinuncia a quell'unico luogo, a quella unica istituzione, le Nazioni unite, che può non diciamo garantire un perfetto ordine internazionale, ma almeno un punto di deterrenza e di riferimento.
{{Int|''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/06/08/io-ringrazio-quei-barbari.html Io ringrazio quei barbari...]''|Articolo su ''la Repubblica'', 8 giugno 1993.}}
*Ho votato per la [[Lega Nord|Lega]] come da dichiarazioni di voto pubblicate dalla stampa, per ragioni che a me sembrano di comune buon senso politico. Chi come me pensa che il sistema dei partiti abbia fatto il suo indecoroso tempo, chi è convinto che bisogna arrivare presto a una nuova legge elettorale, a una nuova costituzione, a facce nuove, in pratica a Milano non aveva scelta.
*La forza della Lega non sta nel fiuto politico soprattutto tattico del senatore [[Umberto Bossi|Bossi]], e neppure nel suo linguaggio violento e colorito che può servire da valvola di sfogo allo zoccolo fanatico del movimento, non sta neppure nel localismo e nel separatismo. Sta nel fatto che la Lega con tutte le sue rozzezze è qualcosa che nuota nelle acque vorticose del mutamento mentre gli altri, i vecchi partiti, ci annaspano. La Lega sa nuotare nel movimento perché è nata da quelli che si muovono: da quelli che non capiscono più le vecchie distinzioni tra destra e sinistra fra classi alte e classi basse e non perché queste diversità abbiano cessato di esistere, ma perché devono essere risolte nella pratica e nella innovazione fuori dalle false ideologie. La Lega con il federalismo, con la lotta al centralismo ha capito che oggi uno stato in cui la legge è spesso falsa legge e schiaccia i cittadini non è più sopportabile perché la gente vuole che lo stato sia sottomesso alla volontà dei cittadini.
*Credo di conoscere abbastanza, dato che ci lavoro da mesi, la Lega nei suoi difetti, nei suoi comportamenti da "mucchio selvaggio", nella navigazione spesso contraddittoria del suo leader. E non mi sento assolutamente in grado di prevedere quello che farà come primo partito dell'Italia del Nord e come uno dei due o tre partiti che ci governeranno nei prossimi anni. Ma il fatto che senza la Lega [[Antonio Di Pietro|Di Pietro]], come dice Bossi, "sarebbe stato mandato a spaccar sassi in Sardegna", che senza la Lega due terzi dei deputati socialisti e democristiani sarebbero ancora convinti di essere dei rappresentanti del popolo italiano e non degli zombi mi fa tranquillamente dire: "Grazie barbari".
{{Int|''[http://www.cuneocalcio.it/news/cuneo-calcio/534-addio-a-giorgio-bocca.html Per il centenario del calcio a Cuneo]''|in Gualtiero Franco, ''Da cent'anni nel pallone una storia in biancorosso'', Madonna dell'Olmo, Edizioni Agami, 1998}}
{{NDR|Sull'[[Associazione Calcio Cuneo 1905 Olmo]]}}
*La Cuneo in cui nacque il gioco del calcio apparteneva alla civiltà del legno. Il campo, in piazza Regina Elena già Cavalleria aveva tribune di legno, era circondato da un passamano di legno e veniva chiusa al traffico, in occasione delle partite, da tavolati di legno, sorpassati o sotto passati da noi "gagnu", ragazzini, appena i sorveglianti delle porte se ne erano andati a guardare la partita, come tutti. Erano gli urli degli spettatori a farci volare oltre i tavolati, a farci strisciare sotto a infilarci a forza fra le schiene e le gambe degli anziani. Non c'è mai stato al mondo credo un campo da calcio così casalingo più che cittadino, specie per chi ci abitava come i Paschiero o noi Bocca che stavamo a cento metri ed eravamo lì da mattino a sera a correre dietro un pallone.
*Si stava vivendo negli anni trenta la storia del calcio italiano campione del mondo ma c’era stata anche una preistoria di quella favolosa Alta Italia che aveva vinto un campionato italiano dei dilettanti, non sapevamo bene quale ma leggendaria con la maglia a strisce bianco e nere come quelle della Juventus, stessa buona borghesia anglofila, basta leggere i nomi della formazione del 1920: Rattalino, Fiorio, Giriodi, Borra, Cantona, tutte buone famiglie con casa sul viale degli Angeli. La Cuneo Sportiva o Associazione Calcio Cuneo in cui arrivai nel 1939 mi pare dopo aver rischiato le gambe in tutti i tornei provinciali degli avanguardisti o di giovani fascisti del fascismo cuneese più vicino alla sagra del castagno che alla Marcia su Roma aveva due caratteri precisi, il rapporto stretto con la Liguria e quello intimo con la città.
*Per noi di Cuneo non c’erano contratti e stipendi. Semplicemente si passava dal calcio di cortile e di strada a quello che aveva una maglia, un nome uno stemma. E io che avevo come altro sport lo sci, giocavo fino a dicembre e poi arrivata la neve sparivo fino ad aprile o maggio quando allenatori e dirigenti mi riprendevano senza neppure protestare perché quella mia appartenenza alla squadra era qualcosa di naturale, mi spettava per nascita, non per contratto.
==''Il filo nero''==
*Siamo l'unico paese moderno in cui un sistema politico, il [[fascismo]], dato per morto e sepolto il 25 aprile 1945, ha visto tornare al governo nel 1994 un partito neo o postfascista che ne ha ereditato direttamente idee, costume, forme. (cap. I, p. 9)
*Spesso chi parla di democrazia italiana dimentica semplicemente questo: che in un buon terzo del paese la democrazia è impossibile, perché un sistema fondato sulle regole del gioco, sul rispetto delle leggi, affidato ai cittadini più che alle istituzioni, non può esistere dove l'antistato è più forte dello stato e dove la legge della giungla, della forza, della violenza si impone sovrana. Anche oggi, 1995, essere democratici a Palermo, Catania, Reggio Calabria, Bari, Napoli è una forma di eroismo civile più che una scelta politica. (cap. I, pp. 41-42)
*Mussolini per togliersi dai piedi il quadrumviro [[Cesare Maria De Vecchi]] di val Cismon, un monarchico torinese di nessun seguito, gli inventò un posto di governatore del Dodecaneso. (cap. II, pp. 57-58)
*L'[[Italia]] non è solo un paese lungo, è un paese antico dove il meraviglioso pagano si è trasfuso nel miracoloso cattolico e in cui il papa è il vero re con cui bisogna comunque andare d'accordo, o con il Concordato o con la sua riconferma nella costituzione repubblicana, articolo 7, approvato da tutti i comunisti materialisti e atei salvo la Teresa Noce e il professor Concetto Marchesi. (cap. II, p. 83)
*La condizione di [[Repubblica Sociale Italiana|Salò]] è povera e umiliante: un duce prigioniero delle SS, attorno a lui un nido di vipere, di gelosie, di assurdi appetiti, un esercito diviso fra milizie di partito, compagnie di ventura, sopravvissuti della casta militare. E poi l'odio popolare, la stanchezza. Ma allora perché i giorni di Salò sono rimasti per i reduci «la stagione della verità»? Forse nel suo essere come sospesa nel vuoto c'era qualcosa di miracoloso, come una risurrezione del cadavere decomposto del fascismo di regime di un fascismo, sofferente ma vivo, che senza Salò sarebbe scomparso. Ecco, la repubblica fu vissuta e poi ricordata non come un periodo concluso, ma come un ponte, come la prova che le porte della storia non si sarebbero chiuse alle spalle di Mussolini. (cap. III, p. 116)
*[...] il [[Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale|MSI]] naviga a vista ora su posizioni fortemente antiamericane, antiatlantiche, ora come cane da guardia dell'alleanza anticomunista, ora dando spazio alla sua sinistra, ora ricorrendo a perbenisti come il commercialista [[Arturo Michelini|Michelini]] che nel MSI è l'equivalente dei Grandi e dei Federzoni, i notabili conservatori del regime {{NDR|fascista}}. (cap. IV, p. 129)
*Per alcuni decenni la sopravvivenza del MSI è affidata alle doti camaleontiche di dirigenti come [[Giorgio Almirante]], figlio di teatranti, dotato di qualità istrioniche e di eleganza da capocomico, con occhi azzurri. Tocca a lui e a quelli come lui guidare il doppio gioco fra il neofascismo parlamentare che naviga nel sottogoverno e quello mistico o violento che va bene alla borghesia d'ordine per tenere a bada i rossi. (cap. IV, p. 141)
*Passano gli anni, cambia il mondo, ma il MSI continua a essere identico nel suo camaleontismo, reazionario e populista, presente nei salotti dell'aristocrazia nera di Roma come nelle borgate, protettore dei violenti e ovazionato dai pellicciai, lo stesso partito di quelli che negoziano con ministri democristiani e degli altri che hanno scritto sulla porta delle loro sedi: «Vietato ai cani e a Michelini<ref>Arturo Michelini (1909 – 1969), segretario del MSI dal 1954 al 1969.</ref>», legittimo e illegittimo. (cap. IV, pp. 143-144)
*Una [[democrazia]] che antepone rigorosamente la libertà agli interessi costituiti non è mai esistita e probabilmente non esisterà mai. Le costituzioni democratiche contengono utopie manifeste come quella degli Stati Uniti per cui «gli uomini hanno il diritto inalienabile alla vita e alla libertà» il che è comprensibile, ma anche «alla ricerca della felicità» che francamente sembra un po' troppo. Però si dice che queste utopie, questi sogni servono a dar animo e spinta. (cap. VI, pp. 176-177)
==''Il viaggiatore spaesato''==
*Sono debitore ai miei [[gatto|gatti]] di rare beatitudini. A fine pranzo [...] stanno sdraiati pancia in su, in quest'aria casalinga di amore cui cedono anche i gatti di pelo grigio. È il momento in cui sogni felini passano per le loro teste triangolari, in cui a occhi socchiusi guardano ciò che noi non vediamo, forse un dio con la faccia a triangolo e i baffi. (pp. 42-43)
*Ti arrivano {{NDR|i gatti}} di un balzo sul petto e ci si insediano come la sfinge, per l'eternità. Sì, forse mi vogliono bene, ma sempre dopo i loro desideri e gli scatti e gli scarti di belva domestica, che vive con gli umani senza rinunciare a nulla della sua naturale innocente ferocia. (p. 43)
*Quando uno di loro gioca con il [[gatto e topo|topo]] dominato da quegli occhi gialli e lo «totticchia», lo lascia muovere di un centimetro per riprenderlo con la zampina fulminea, lo vedi come preso dalla casualità della vita e della morte di cui è padrone e vittima, nessuno più di un gatto è conscio delle alterne sorti. Non c'è nulla che abbia deciso di fare che tu possa cambiargli in quella testa. (p. 43)
*Tutto ciò che un gatto può fare di buono, hanno l'aria di dire i miei gatti, lo facciamo, [...] se apriamo la porta della tua stanza da letto, non è per disturbarti ma per dormicchiare qualche ora in compagnia. Quando ti guardiamo in attesa del cibo con occhi di disperato, irresistibile desiderio è perché siamo fatti così, e non lo nascondiamo. (p. 44)
==''In che cosa credono gli italiani?''==
===[[Incipit]]===
In che cosa credono gli italiani? Di certo nella menzogna pubblica e nella verità privata. Ci credono perché davvero convinti che il prossimo ci creda? Ma no, piuttosto pensano che il modo opportuno e concesso di vivere in pubblico sia mentire o tacere e si rifanno con le verità private. La prosa italiana allo stato nascente dà voce a uno dei bugiardi perfetti della letteratura mondiale, quel ser Ciappelletto di [[Giovanni Boccaccio|Boccaccio]], peccatore inveterato e rotto a tutte le lussurie, che, in punto di morte, convoca il frate di un vicino convento e gli racconta di esser «così vergine come io uscii dal corpo della mamma mia». E sarà venerato come un santo.
===Citazioni===
*Gli umili mentono per necessità, i potenti per scaltrezza e per arroganza, i menestrelli e i propagandisti per mestiere e per abitudine. Il corsivista dell'''Unità'', [[Mario Melloni|Fortebraccio]], scrive un pezzo acido sul presidente del Consiglio, [[Giovanni Spadolini]], che in visita a Milano ha fatto la cosa più normale di questo mondo, è andato a pranzo al [[Ristorante Savini|Savini]] con alcuni imprenditori. E Fortebraccio: «Un pranzo al Savini costa dalle quaranta alle cinquantamila lire, senza contare i vini. Mai che lor signori vadano a una mensa operaia». Lui, nella vita Mario Melloni, ci va? No, e le vacanze le passa a Capri, con i vecchi amici della buona borghesia milanese. Ma Fortebraccio sa che la menzogna italiana più è impudica, esagerata, retorica e più sembra normale [...]. (cap. I, p. 7)
*La religione cattolica ci ha insegnato a raccontare le nostre verità private nei confessionali; la società a riservarle ai familiari o agli intimi. Ma può esserci anche una confessione pubblica, rumorosa, magari invereconda purché sia implicito che resterà anonima e senza conseguenze, senza assunzione di responsabilità: dico le confessioni casuali che gli italiani si fanno sulle piazze, al caffè, sulle spiagge, nelle sale d'aspetto, su fatti concreti come gli amori, le corna, le malattie, persino certe deviazioni sessuali. (cap. I, p. 17)
*C'è una sola macchina che zittisce gli italiani, a parte la ghigliottina: l'[[ascensore]]. Sia l'angoscia da claustrofobia o altro, tutti tacciono e quasi tengono il respiro: poi, appena si apre la porta, riesplode il canaio. (cap. VI, pp. 94-95)
*Per venti anni il [[fascismo]] è stato quasi solo spettacolo, per venti anni ha recitato, rappresentato ciò che l'Italia non era, un paese guerriero, disciplinato, marziale, duro. Da Franceschiello a Mussolini si ripeteva la frase dello spettacolo militar-farsesco «facìte 'a faccia feroce». [[Benito Mussolini|Mussolini]] sullo spettacolo delirava, imponeva la farsa del passo romano simile a quello tedesco dell'oca. (cap. VIII, p. 131)
===[[Explicit]]===
La cosa che piace meno in assoluto agli [[italia]]ni è la [[guerra]]. Da quella è difficile uscire, anche se nell'ultima abbiamo fatto il capolavoro di perderla e poi di vincerla semplicemente spostando il maresciallo Badoglio al posto del cavalier Benito Mussolini. C'eravamo anche noi partigiani, s'intende, ma senza alcuno scandalo o rifiuto per gli opportuni capovolgimenti.
==''L'italia l'è malada''==
*Qualunque cosa faccia il "tipo Silvio" l'idea del tornaconto personale è totale, quella del bene pubblico è assente. Silvio ha cercato di fondare il partito liberale di massa, sul principio reaganiano che la somma degli egoismi individuali fa la ricchezza della nazione. Anche noi, i diversi da Silvio, coltiviamo i nostri egoismi ma siamo arrivati a capire che senza disciplina comune, senza legge comune, senza educazione comune non esiste vera società, vero stato.
*Che cosa ci offre il cavaliere? In pratica la libertà di tacere, se no di essere estromessi dagli uffici pubblici e dall'informazione.
*La grande vittima della giustizia di parte, il cavaliere di Arcore, per sfuggire al "complotto" giustizialista ha ingaggiato novantotto grandi avvocati e trentadue consulenti affinché lo difendessero dai giudici "comunisti" di cui all'inizio di Mani pulite era il massimo estimatore.
*Non si può dire che Berlusconi sia un fascista: è qualcosa di peggio, un anarcoide piccolo borghese.
==''Napoli siamo noi''==
===[[Incipit]]===
Ci fermiamo per fare benzina, subito fuori dall'aeroporto di Capodichino e nella luce agostana viene giù un piovasco tiepido. "È un sole acqua," dice il tassista che ha una bella faccia feroce e istrionica. "Un sole acqua," ripete compiaciuto. Vedo che non ha inserito il tassametro, ma non è che voglia rubare molto sulla corsa, uno o due euro, purché sia lui a deciderlo, lui che è più intelligente del forestiero. La maledetta presunzione individualista per la quale un napoletano è pronto a dannarsi. Scendiamo per la tangenziale, una lunga strada dall'aeroporto al mare, là in fondo il [[Vesuvio]] a gobbe da cammello. La più insanguinata strada di [[Napoli]] perché la città per cui passa è divisa fra i clan della [[camorra]]; le rese dei conti avvengono nei punti di confine, rapide sparatorie, scontri e fughe su motociclette potenti, e, a cose fatte, arrivano i "falchi", i poliziotti motociclisti o gli "zingari", come chiamano i [[Arma dei Carabinieri|carabinieri]] in divisa nera.
===Citazioni===
*Napoli adagiata sul golfo è stupenda, ci si chiede se anche questa bellezza non faccia parte della maledizione della città, non faccia parte del prezzo spaventoso che paga per esistere. (p. 6)
*È possibile a Napoli pranzare in un educato silenzio, magari prendendo appunti di quel che ti dice un tuo commensale? No, non è possibile, perché "pur isso adda campa'". ''Isso'' è uno con la chitarra che si avvicina al tuo tavolo, sorridendo fra i sorrisi affettuosi dei camerieri suoi amici. (p. 30)
*Per secoli Napoli, capitale del regno, è stata una metropoli che lo stato [[Borboni|borbonico]] riusciva a governare solo grazie alla camorra. (p. 37)
*E a Napoli non si sa mai se sia una recita o se si faccia sul serio. (p. 84)
==''Palmiro Togliatti''==
===[[Incipit]]===
Palmiro Togliatti è ricordato come uomo freddo, scostante, che portava occhiali da professore, parlava con voce nasale, un intellettuale avaro nei sentimenti, un politico scaltro che conosceva la ''langue russe'', cinico. Resta allora da spiegare perché l'Italia proletaria fu pronta all'insurrezione armata quando si attentò alla sua vita, e perché milioni di italiani di ogni ceto ebbero il sentimento, nel giorno della sua morte, che con lui se ne andava uno dei padri della Repubblica e, comunque, uno cui si era debitori di mutamenti importanti.
===Citazioni===
*[[Angelo Tasca|Tasca]] ha convincimenti politici in parte dissenzienti da quelli gramsciani, quindi per tutta la storia togliattiana del binomio perfetto Gramsci-Togliatti sarà la palla al piede del gruppo, colui che non ha capito, che ha sbagliato. Oggi, con un ragionamento altrettanto astratto, si potrebbe dire, a posteriori, che su molti punti Tasca ha avuto più ragione di Gramsci; e si potrebbe dire per esempio che il «partito nuovo» fabbricato da Togliatti nell'Italia postfascista è più vicino a una politica taschiana che non a quella gramsciana dei Consigli<ref>Consigli di fabbrica, sull'esempio dei Soviet russi.</ref>. (cap. 3, p. 46)
*[...] Tasca ha nell'«Ordine Nuovo»<ref>Periodico fondato a Torino nel 1919 da Antonio Gramsci e altri intellettuali socialisti torinesi.</ref> una posizione politica e culturale seria, rispettabile, la posizione di chi conosce le tradizioni del socialismo italiano e non vuole buttare alle ortiche le idee che il socialismo ha prodotto nell'Europa occidentale, in Italia e in Francia in particolare. (cap. 3, p. 46)
*Ma il fatto esemplare, la spinta decisiva {{NDR|nella campagna per il fronte unico}} la danno i francesi: nell'ottobre '34 [[Maurice Thorez|Thorez]] propone al comitato che coordina le azioni del Partito comunista e socialista di estendere l'intesa ai radicali e ripete l'appello il 26 ottobre a Nantes anche se sconsigliato «da un dirigente di un partito fratello»,<ref>M. Hayek, ''Storia dell'Internazionale comunista'', Roma 1969, p. 273. {{NDR|N.d.A., p. 633}}</ref> e cioè Togliatti, venuto, forse, per conto dell'IC<ref>Internazionale Comunista o Comintern.</ref> a raccomandare prudenza. Sta di fatto che data dal 1934 una forte antipatia di Thorez verso Togliatti che continuerà fino alla morte. (cap. 11, p. 228)
*Coloro che vivono attorno a [[Stalin]] sono, in un modo o nell'altro, stalinisti; lo sono per sempre, e la ragione fondamentale per cui si riconoscono nello [[stalinismo]] e ne accettano tutte le conseguenze è che ne condividono i {{sic|princìpi}} e la logica. Coloro che si oppongono a Stalin, se manda a morte i vecchi [[Bolscevismo|bolscevichi]], sono gli stessi che hanno trovato giusto e naturale lo sterminio dei [[Menscevismo|menscevichi]] e la strage dei contadini, i [[Nikolaj Ivanovič Bucharin|buchariniani]] che si lamentano per la durezza dell'autocrate sono i medesimi che hanno assistito ai pubblici processi, alle persecuzioni degli intellettuali, all'affissione degli elenchi dei "criminali", senza distinzione fra delinquenti comuni e oppositori politici; sono gli stessi che fino al 1928 o '29 hanno avallato la politica del terrore silenzioso, invisibile agli stranieri. (cap. 12, p. 240)
*Lo stalinismo ha i suoi fascini mortali, fra cui, irresistibile, quello del potere totale. (cap. 12, p. 240)
*[[Palmiro Togliatti|Togliatti]] è uno stalinista educato, colto. Estraneo alla condizione russa, alle tradizioni russe, non vede per alcuni anni la necessità di estendere a tutto il movimento comunista il modello russo; poi si rassegnerà, ma senza lasciarsi convincere fino in fondo. Non è che egli discuta o ripudi i grandi tagli staliniani imposti con la "giusta" e necessaria violenza; è che non sente le necessità di aggiungere terrore a terrore, rimane esente da manie persecutorie, padrone degli istinti canaglieschi, normale quanto a intelligenza. Ed è questa sua normalità in un mondo deformato dalla follia o dalla tragedia che lo fa apparire più democratico di quanto in realtà non sia. (cap. 12, pp. 253-254)
== ''Partigiani della montagna''==
===[[Incipit]]===
Il colpo di stato del 25 luglio, per cui tutti i poteri dalle mani di Mussolini, ritornarono e si accentrarono nella monarchia, ebbe come caratteristica ben definita di essere opera di uno stretto numero di persone. Fu la cerchia dei generali, dei grandi industriali, dei funzionari di corte, a preparare ed attuare il colpo di stato, a regalare, una bella mattina, al popolo italiano una sottospecie di libertà.
===Citazioni===
*Attraverso la somma dei sacrifici e dei dolori sopportati, col grandioso apporto dato alla causa della libertà, con i risultati militari ottenuti, il [[Resistenza italiana|movimento partigiano]] è riuscito ad assumere un significato morale di valore altissimo. Ha riscattato dinnanzi al mondo, insieme a coloro che nei campi di [[Germania]] tennero fede alla loro patria, la dignità del popolo italiano; ha dimostrato ben altrimenti, che generiche e facili affermazioni verbali, la sua volontà di essere un popolo libero degno di essere riammesso nella vita delle libere nazioni. (p. 147)
*Come aveva intuito [[Vittorio Foa]], la politica partigiana era la politica delle larghe alleanze democratiche già sperimentata nella [[guerra di Spagna]]. In sostanza un riformismo socialdemocratico che per la prima volta annullava le millenarie divisioni di classe facendo rientrare tra i cittadini di pieno diritto gli operai e i contadini. (pref., 2004, p. 8)
*C'è una campagna di denigrazione della [[Resistenza italiana|Resistenza]]: diretta dall'alto, coltivata dal cortigiano. Il loro gioco preferito è quello dei morti, l'uso dei morti: abolire la festa del [[Anniversario della liberazione d'Italia|25 aprile]] e sostituirla con una che metta sullo stesso piano partigiani e combattenti di Salò, celebrare insieme come eroi della patria comune Giacomo Matteotti, ucciso dai fascisti e il filosofo Gentile, presidente dell'accademia fascista, giustiziato dai partigiani, onorare insieme le vittime antifasciste della risiera di San Sabba e quelle delle foibe titine. Proposte da comitati di reduci che evidentemente non hanno mai sentito parlare dei lager in cui i fascisti, prima e dopo l'armistizio, hanno chiuso migliaia di cittadini colpevoli unicamente di essere di etnia slovena. (pref., 2004, p. 13)
*Ma la democrazia dov'è? Che democrazia è questa autoritaria che si va affermando nel nostro paese? Ai suoi sostenitori basta che il governo non apra i suoi lager, che non fucili gli oppositori, che non soffochi tutte le voci critiche per gridare che la democrazia è salva. Ma la mutazione autoritaria è sotto gli occhi di tutti, anche dei rassegnati o indifferenti: i personaggi della televisione invisi al potere cacciati o tacitati, gli autori dei libri all'indice berlusconiano esclusi dalla televisione e ignorati dai giornali, i dirigenti di qualsiasi ufficio o istituzione, dalle fiere campionarie agli enti lirici, scelti dal padrone, i disegnatori satirici ostili al potere emarginati, i cortigiani imposti. (pref., 2004, p. 14)
*Assistiamo a un revisionismo reazionario che apre la strada alla [[democrazia]] autoritaria, da noi e nel resto del mondo. Uno di quei cicli storici che dimostrano che anche la libertà ha le sue stagioni.[...] C'è stata una mutazione capitalistica, una rivoluzione tecnologica di effetto obbligato: ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri ed emarginati. È questa la ragione di fondo per cui la [[Resistenza italiana|Resistenza]] e l'[[antifascismo]] democratico appaiono sempre più sgraditi, sempre più fastidiosi al nuovo potere. Padroni arroganti e impazienti non accettano più una legge uguale per tutti, la legge se la fabbricano ad personam con i loro parlamenti di yes-men. (pref., 2004, p. 16)
*Ciò che può compiere un [[partigiano]], indipendentemente da valutazioni di valore personale, è differente da ciò che può compiere un soldato di un reparto regolare. Chi crea è diverso da chi esegue, chi fa volontariamente una cosa è differente da chi vi è costretto, chi persegue un ideale costruttivo non è eguale a chi soddisfa un precetto legale. Nel secondo potrà esistere volontà e determinazione, ma difficilmente entusiasmo. (p. 29)
==''Storia dell'Italia partigiana''==
===[[Incipit]]===
La guerra dell'Italia partigiana incomincia quando finisce la guerra del regime, l'armata partigiana si forma dopo la disfatta di quella regia e fascista. Nessun comparto organico, sia pure un semplice plotone, passa compatto ai ribelli.<ref>Duccio Galimberti, ''Esame sulla situazione militare'', relazione a Parri, in «Resistenza», XVIII, 11 novembre 1964, p. 4. {{NDR|N.d.A., p. 535}}</ref><br>
L'esercito regolare muore per dissanguamento e per abbandono: schiacciato da una guerra più grande di lui, ma anche lasciato a sé, nelle ore di agonia, dal re e dal comando supremo.
===Citazioni===
*[[Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo]] è un ufficiale virtuoso e capace. In vita e in morte lui e i suoi più stretti collaboratori sono degni di ammirazione. Ma il giudizio storico sul movimento, il giudizio dei fatti è negativo: esso è un freno alla [[Resistenza italiana|Resistenza nazionale]], un motivo di confusione e di paralisi. (Parte prima. VI Il ribellismo, p. 96)
*Montezemolo è un eroe fatto per un tempo risorgimentale e per le sue obbedienze; per la Resistenza è un capo discutibile. È stato lui a dettare la circolare del pessimismo [[Pietro Badoglio|badogliano]]: «In Italia terreno e popolazione poco si prestano alla guerriglia...» (Parte seconda. XVII Roma non insorge, p. 284)
==''Storia della Repubblica italiana''==
===[[Incipit]]===
La grande festa partigiana dura dieci giorni, dal 25 aprile del 1945 al 5 di maggio: di giorno a stanare gli ultimi cecchini e a compiere le ultime vendette, di sera a ballare, nei municipi, nelle caserme, nei castelli. Il fascismo di regime e la repubblica di Mussolini a Salò sono finiti; dopo oltre venti anni, bastano dieci giorni a spegnere le speranze e le illusioni dell'esercito partigiano che per venti mesi ha combattuto contro tedeschi e fascisti. <!--(vol. 1, Gli anni della rinascita, Il governo Parri, p. 1)-->
===Citazioni===
*Le ragioni per cui i giovani intellettuali che hanno guidato le formazioni Giustizia e Libertà dedicano a [[Ferruccio Parri|Parri]], nome di battaglia «Maurizio», una sorte di venerazione, sono molteplici e si riconducono al concetto di uomo completo che in lui sembra incarnato: è uomo di coraggio che ha guadagnato in guerra due medaglie d'argento; è uomo di cultura moderna che negli anni trascorsi durante il fascismo nell'ufficio studi della Montecatini ha seriamente studiato i problemi economici del Paese; è un antifascista quasi leggendario, ha partecipato all'evasione di Turati, è stato condannato al processo di Savona<ref>Processo celebrato nel 1927 contro gli organizzatori dell'evasione del leader socialista [[Filippo Turati]].</ref> ed è stato «Maurizio», il comandante padre dei giorni partigiani, il signore dimesso, dai capelli bianchi e dalla voce nasale che ha insegnato ai giovani qualcosa di quasi sconosciuto nell'Italia fascista e anche in quella crociana: uno humour, una capacità di modestia nell'orgoglio, di misura nella decisione tenace, diciamo una umanità inconsueta nell'Italia tribunizia e massimalista. (vol. 1, Gli anni della rinascita, p. 14)
*Il personaggio dominante del sindacalismo italiano del dopoguerra è [[Giuseppe Di Vittorio]]. Figlio di un bracciante pugliese, bracciante semianalfabeta arriva giovanissimo nell'anarcosindacalismo. Combattente nella prima guerra mondiale, ferito a Monte Zebio, si incontra poi con il gruppo torinese di Gramsci e di Togliatti e diventa uno dei dirigenti del Partito comunista seguendo la sua storia tempestosa e sinuosa, dalla lotta fronte contro fronte degli anni Trenta, con tutto il suo settarismo antisocialista, alla guerra di Spagna, al Fronte popolare, alla Resistenza. Come gli altri dirigenti del PCI Di Vittorio passa in questi anni da posizioni massimaliste a posizioni possibiliste e riformiste, ma conservando sempre un rapporto con la società reale, con i suoi bisogni, con le sue speranze, conservando sempre quel rispetto per l'uomo che lo stalinismo aveva completamente cancellato. (vol. 2, La società industriale, pp. 70-71)
*[...] a ben pensarci l'impatto grandissimo che [[Adriano Olivetti]] e la sua fabbrica di Ivrea hanno sulla cultura italiana del dopoguerra è che in buona sostanza sono l'unico fatto veramente nuovo, che segna un distacco netto dalla cultura tradizionale italiana: la scoperta della cultura industriale anzi della civiltà industriale. (vol. 2, La società industriale, p. 224)
*Una cosa che manda in bestia la cultura tradizionale e il padronato è che Olivetti si comporta come un principe rinascimentale: invece di fermarsi agli ingegneri e ai tecnici per fabbricare macchine per scrivere, lui raccoglie attorno a sé architetti, pittori, disegnatori industriali, giornalisti, letterati perché ha fatto un'altra scoperta scandalosa per l'Italia di allora: che la libera circolazione delle idee e dei talenti è necessaria alla produzione quanto la competenza tecnica. (vol. 2, La società industriale, p. 226)
*La confusione democristiana tocca il fondo nelle elezioni siciliane del '58. [[Silvio Milazzo]], un protetto di don Sturzo, insofferente della stretta egemonia fanfaniana progetta un'operazione disinvolta al punto da apparire cinica: una grande alleanza fra destra e sinistra. Milazzo vince le elezioni con i voti dei monarchici e dei fascisti, dei comunisti e dei socialisti. [[Amintore Fanfani|Fanfani]] gli ordina di dimettersi, ma Milazzo rifiuta, fonda un suo partito scissionista, l'Unione sociale cristiana siciliana. Il caso Milazzo si chiuderà anche per l'intervento della gerarchia ecclesiastica preoccupata di mantenere l'unità del partito cattolico, ma aprirà una serie di conflitti interni alla DC da cui Fanfani sarà logorato. (vol. 2, La società industriale, pp. 334-336)
*[[Paolo Bonomi]] è un altro dei mediocri che la filosofia dorotea innalza a poteri sommi. Non è un politico, non è un intellettuale, non è un sovversivo, non ha tradizioni, non ha cultura, è semplicemente l'uomo adatto ad organizzare la base di un potere grigio. (vol. 3, Il centro sinistra, p. 40)
*Il fisico italiano [[Gilberto Bernardini]] ha cessato di essere scienziato italiano per diventare scienziato europeo al centro ginevrino di Meryn. Piccolo, magro, un ciuffo di capelli sempre scomposto, il suo ufficio a Meryn assomiglia a un comando di operazioni militari; è da qui che i vari gruppi di ricercatori vengono mandati all'attacco dei problemi. Il generale, il capo, il coordinatore è lui il piccolo fisico italiano. (vol. 4, Dal '68 al terrorismo, p. 16)
*Gli intellettuali italiani, pessima razza, quasi sempre irresponsabile politicamente, ma pronta a saltare su tutte le mode, fa del '68 un suo show, giustamente spernacchiata dai giovani. (vol. 4, Dal '68 al terrorismo, p. 85)
*Dopo il [[maggio francese]] tutti si sentono in dovere di scioperare: scioperano, non si sa contro chi, tutti gli attori di teatro guidati da un «mattatore» come [[Vittorio Gassman|Gassman]]<ref>Nel testo "Gasmann".</ref> che ha incassato centinaia di milioni per film commerciali. (vol. 4, Dal '68 al terrorismo, p. 85)
*[[Lotta Continua]] è l'organizzazione più articolata e complessa del movimento, la più raziocinante, la più fornita di dirigenti colti. La prima a capire che gli estremismi rozzi degli autonomi e l'insurrezionalismo vetero-sovietista di Potere Operaio e discendenti non hanno alcuna possibilità di affermarsi. (vol. 5, Terrorismo e «caso Moro», p. 24)
*La data storica della rivoluzione culturale e della sovversione giovanile italiana è fissata per l'eternità nel '68, il bel '68 subito mitizzato. E certamente il '68 ha le sue grosse e decisive responsabilità come rivelatore e come autore della grande destabilizzazione. Ma non dimentichiamo che è un altro anno, il 1977, a portare le grandi e definitive rotture, a creare una situazione da guerra civile. Sì, il '68 come il Quarantotto risorgimentale<ref>Il 1848, [[primavera dei popoli]].</ref> è il periodo in cui tutte le carte vengono rimescolate, ma il '77 è quello in cui gli opposti e i diversi si separano, si scontrano, si lacerano, l'anno in cui molti giovani rompono definitivamente con il Partito comunista, con il sindacato, con la cultura operaia. (vol. 5, Terrorismo e «caso Moro», p. 25)
*Gli italiani usciti dal regime fascista e militarista si accorgono che esiste il problema degli obiettori di coscienza quando [[Pietro Pinna]] nel 1948 si rifiuta di fare il servizio militare affermando che per motivi religiosi egli non vuole portare le armi ed uccidere. (vol. 5, Terrorismo e «caso Moro», p. 102)
*Nessuno sembra accorgersi che rispetto ai precedenti segretari [[Bettino Craxi|Craxi]] ha delle idee chiare e una strategia precisa: ritrovare piena autonomia nei confronti sia del Partito comunista, sia della Democrazia cristiana. Insomma quest'uomo di apparato, di potere, di manovre autoritarie è però il primo dopo la Liberazione che veda nel PSI un partito capace di camminare sulle sue gambe. (vol. 6, La crisi delle Istituzioni, p. 76)
*[[Claudio Signorile|Signorile]] ha molte qualità: è giovane, intelligente, ambizioso, umanamente aperto. Ma pecca di ingenuità, si azzarda a giocare partite pericolose al di sopra delle sue forze, compie delle piccole ''gaffes'' giornalistiche che i suoi avversari ingigantiscono. Dove cade e maldestramente è sull'affare ENI-Arabia Saudita, una delle tante operazioni commerciali su cui i partiti e le correnti dei partiti si ritagliano delle tangenti. Questa però è di una tale dimensione – si parla di 120 miliardi – da far ingaggiare nel partito una lotta di vita e di morte. (vol. 6, La crisi delle Istituzioni, p. 80)
*[[Licio Gelli]] nasce come piccolo carrierista: impiegato nella federazione fascista di Pistoia riesce ad accumulare cariche, anche quella di ''factotum'' del gruppo universitario fascista pur non avendo fatto la scuola media. Neppure la guerra gli serve per ottenere un diploma: si presenta a un esame di ragioniere e viene solennemente bocciato. Nasce qui però la sua vocazione di archivista e di ricattatore: il federale di Pistoia lo porta con sé a Cattaro in Montenegro: l'operazione a cui è destinato è di quelle redditizie. Deve far la guardia al tesoro della Banca Nazionale di Jugoslavia. {{sic|Lo}} fa così bene che quando esso sarà restituito a Tito si troverà che mancano venti tonnellate d'oro e un milione di sterline. (vol. 6, La crisi delle Istituzioni, p. 196)
*Dire che [[Papa Giovanni Paolo II|papa Wojtyla]] è un papa reazionario o conservatore è una semplificazione. È un papa diverso da quelli che gli italiani conoscono: non ha la mitezza di Luciani<ref>Albino Luciani, [[papa Giovanni Paolo I]].</ref>, non ha la sapienza dubbiosa e sofferta di Paolo VI, non ha la simpatia e la generosità di Giovanni XXIII; ma non si può neppure dire che sia un papa all'antica di quelli che guardano dal soglio di San Pietro all'esercito dei fedeli come a qualcosa che non ha nome, né personalità. Wojtyla conosce il senso del collettivo, delle masse come lo conoscono i capi autoritari e rivoluzionari. Ma invece di ripetere il grido di Bakunin «Io non sono io, io sono voi», invece di parafrasare i detti autoritari dei capi «Voi siete me e io sono voi» dice «Non io, ma tu e tu e tu» non l'egoismo, il narcisismo, il superomismo, ma neppure il collettivismo che appiattisce, neppure il «volgo che nome non ha», ma una società di uomini ognuno dei quali ha la sua dignità, la sua responsabilità. (vol. 6, La crisi delle Istituzioni, p. 245)
===[[Explicit]]===
Che dire di questa Repubblica al termine di questa voluminosa storia? Che è cresciuta, ma che non si sa bene come finirà. Che ha messo tutte le premesse per essere uno Stato moderno, uno Stato civile, ma in un mondo che sta sotto la minaccia atomica, dentro la sfida ecologica. Se il resto del mondo non crolla, questa Repubblica appare di gran lunga migliore di tutte le Italie precedenti. Un po' più noiosa forse, meno epica, ma enormemente più comoda. <!--(vol. 6, La crisi delle Istituzioni, I due volti della Repubblica, p. 359)-->
==''Una repubblica partigiana''==
*I tedeschi a metà settembre rastrellano i centri rivieraschi del [[Lago Maggiore]], catturano alcuni ebrei, li fucilano e li buttano in acqua. I giovani caduti nelle retate vengono stipati sui carri merci e spediti in Germania, come bestie. Allora parecchi capiscono che non si può affidare la propria vita alla fortuna o al caso, ma che bisogna difenderla con le armi. E anche qualcosa di più: che bisogna combattere le barbarie. (pp. 14-15)
*È la stagione dei rapidi scontri, delle gloriose scorrerie, delle effimere occupazioni. [[Villadossola]] viene occupata dagli operai e dai partigiani nel novembre del 1943, senza un preciso piano: una fiammata improvvisa che si allarga dai gruppi partigiani alle fabbriche. Allora il nemico si fa conoscere meglio con le stragi, le impiccagioni, gli incendi, allora si capisce che questa sarà una guerra senza quartiere, spesso una guerra senza prigionieri. (p. 15)
*Fra [[Locarno]] e [[Lugano]] si incontrano profughi ebrei, "fuoriusciti" politici, spie fasciste inglesi tedesche americane, diplomatici, poveri cristi. Ora le vie del contrabbando sono battute dai partigiani, dalle loro staffette, dai profughi, dai prigionieri inglesi fuggiti dai campi di prigionia e accompagnati in salvo. Le guardie di finanza chiudono entrambi gli occhi; i soldati anziani dei piccoli presidi tedeschi sono prudenti e ragionevoli. (p. 28)
*La [[Repubblica partigiana dell'Ossola|repubblica dell'Ossola]] controllerà un territorio che va dalle sponde del Lago Maggiore al Monte Rosa, da Gravellona al Sempione. La Valle del Toce con tutte le valli laterali, come le vene di una foglia, e le valli che scendono verso il Lago Maggiore. A prima vista il territorio può sembrare favorevole alla guerra partigiana: montagne, montagne e valli strette. Poi la Svizzera con la sua possibilità di scampo. Alla prova dei fatti l'[[Val d'Ossola|Ossola]] è una delle zone meno adatte alla guerriglia. Troppo lontana da Milano per poterne ricevere l'aiuto; ma non tanto lontana da essere trascurata dai tedeschi e dai fascisti. (pp. 39-40)
*Manca all'Ossola uno sbocco diretto sulla pianura, il lago e la cintura morenica la isolano dalle campagne e dalle stalle della Bassa. I rifornimenti alimentari, difficili nei mesi della guerra di montagna, diventeranno impossibili durante la repubblica. L'Ossola è l'unico luogo della guerra partigiana che resterà più di un mese senza pane. I rari tentativi di rifornimento via lago si risolvono in altrettanti fallimenti. (p. 40)
*Poi ci sono le montagne: abbastanza alte e aspre per essere disagevoli, per rendere dura la vita a chi vive e ci combatte; non abbastanza alte e boscose da poter dare un rifugio sicuro. La Val d'Ossola è una delle poche valli industrializzate. Ci sono fabbriche a Villadossola, Rumianca, Gravellona. E miniere a Pestarena e grandi centrali elettriche. (p. 40)
*La Valle del Toce, fino a Domodossola, è nuda, aspra. Pochi villaggi sui versanti, quasi tutti in fondovalle lungo le rotabili. Le valli che scendono sul Verbano non hanno case e non hanno bestie, non offrono cibo né riparo. Le valli più sicure sono quelle di Antigorio e Formazza o del Sempione. Ma una volta imboccatele si va a finire in Svizzera. Però ai partigiani l'Ossola sembra una terra meravigliosa. (pp. 40-41)
*Il 26 agosto il battaglione garibaldino "Redi" scende a Baveno, in Val d'Antigorio, a nord di Domodossola. Il presidio fascista si arrende, il bottino in armi e munizioni sembra favoloso: mitragliatrici, mitragliatori, migliaia di colpi. Tre giorni dopo si arrende anche il presidio tedesco. (p. 46)
*L'attacco partigiano investe anche la Valle del Sempione, cadono i presidi di Iselle, Varzo, Crevola d'Ossola. Ai primi di settembre le valli al nord di Domo sono ripulite, i partigiani le controllano dalla frontiera a poche centinaia di metri dal capoluogo; ed è già cominciato l'attacco della "Piave" a Cannobio, sul Lago Maggiore. (p. 47)
*Le mitragliatrici partigiane tirano sui fuggiaschi, non si saprà mai quanti muoiono o rimangono feriti. Più lunga la resistenza fascista. Tra i fascisti ci sono dei criminali che hanno ucciso e rubato, in paese. Costoro conoscono la loro sorte: una giustizia sommaria in riva al lago. Presa Cannobio, spediti in Svizzera i prigionieri, la "Piave" lascia un piccolo presidio e risale verso le bocche di Finero per passare in Val Vigezzo e puntare su Domodossola. (p. 48)
*Allora il colonnello Moneta e i suoi puntano su [[Santa Maria Maggiore (Italia)|Santa Maria Maggiore]] per tagliare la strada della ritirata ai tedeschi. Ma è tardi, il locomotore messo di traverso al passaggio a livello non serve, i camion tedeschi sono già passati. Restano viveri e armi nell'albergo che serviva da comando ai tedeschi. Attorno all'albergo c'è una barriera di filo spinato; adesso le ragazze di Santa Maria Maggiore vi posano fiori. (pp. 48-49)
*Gli uomini della "Valtoce" attaccano Piedimulera avanzando fra le prime case del villaggio. I partigiani non sono addestrati alla guerra negli abitati; non hanno neppure le armi che servono a snidare il nemico dalle case. Si disuniscono facilmente, non hanno né l'addestramento né la disciplina di un reparto regolare. E qui c'è un osso duro da rodere. I fascisti hanno piazzato una mitraglia sul campanile e battono le vie di accesso. Sono fascisti duri, funebri, ribaldi. (pp. 49-50)
*Il giorno 12 i garibaldini decidono l'[[Battaglia di Gravellona Toce|attacco a Gravellona]]. La cittadina è certamente una posizione militare importante. Caduta Gravellona, le forze partigiane potrebbero occupare tutto il territorio fino al Lago d'Orta, stabilire comunicazioni rapide con Valsesia e con il Cusio, premere su Baveno. Però si ha l'impressione che con l'attacco a Gravellona i garibaldini cerchino anche altro: una vittoria clamorosa da opporre a quella delle formazioni non comuniste, una affermazione di prestigio. (p. 61)
*I partigiani avanzano fino al crocevia dove si uniscono le strade di Omegna, di Domodossola e di Baveno. Il fuoco nemico è infernale; da lì non si passa. Allora tentano di risalire la ferrovia, ma un reparto fascista si è sistemato in una fabbrica che fronteggia la scarpata e tiene i partigiani sotto un fuoco nutrito. Si va all'attacco della fabbrica con i georgiani che urlano e Barbisun che bestemmia. I feriti e i morti sono numerosi, le automobili fanno la spola fra Gravellona e l'ospedale di Ornavasso. (p. 62)
*La Giunta dedica l'intera riunione del 18 settembre al problema dell'epurazione e decide questi provvedimenti: l'arresto degli iscritti al fascio repubblicano; l'istituzione di un campo per prigionieri a Druogno in Val Vigezzo; la destituzione dei podestà; la sospensione dei sussidi alle famiglie dei richiamati alle armi nell'esercito fascista. In pochi giorni vengono arrestate trecento persone: le carceri di Domo non sono mai state così affollate. A volte l'arresto è casuale: un partigiano o un cittadino crede di riconoscere per strada o in un negozio un fascista. Si mette a gridare, accorre gente, l'uomo viene sballottato, arriva la polizia, anche se non si sa bene quale polizia. Nei primi giorni della repubblica operano nell'Ossola almeno sette polizie, una per ciascuna delle formazioni partigiane, più quelle istituite dalla Giunta. (p. 85)
*Il 4 ottobre i garibaldini attaccano le caserme fasciste di Pallanza. Ci sono scontri di pattuglie sul Montorfano, la "Valtoce" cannoneggia la stazione di Gravellona. Si fanno dei gran piani per liberare Omegna o Intra, ma non ci si muove dalla valle, le energie migliori vengono dedicate alle opere di difesa e alla fabbricazione di nuove armi. (pp. 120-121)
==Citazioni su Giorgio Bocca==
*Fra i giornalisti che hanno svolto prestazioni professionali per me c'è pure il grande moralizzatore Giorgio Bocca. Purtroppo ho potuto pagarlo troppo poco: pretendeva troppi soldi. ([[Paolo Cirino Pomicino]])
*Giorgio Bocca può essere raccontato anche in poche parole. Il suo è stato un grande giornalismo, ma anche una grande faziosità e anche grandi errori. Abbiamo lavorato insieme negli stessi giornali, a cominciare dal Giorno per concludere, poi, tanti anni a Repubblica, L'Espresso, ma non siamo mai stati amici. Bocca era un tipo d'uomo complesso: non amava avere concorrenti e neppure contraddittori. Abbiamo combattuto molte guerre uno contro l'altro, inutile rievocarle. Oggi Giorgio è scomparso. Non so se mancherà all'Italia come dice qualcuno dei suoi colleghi di Repubblica, però certamente lascerà un vuoto... che io, però, non rimpiango. ([[Giampaolo Pansa]])
*Giornalista d'istinto. Capace di rendersi simpatico e antipatico. Lo incontrai a Macao, lo portai in giro, lo aiutai. Il giorno dopo lessi nel suo articolo: "C'è qui anche il decadente Bettiza..." ([[Enzo Bettiza]])
*In un'intervista alla Stampa, Giorgio Bocca ha detto che io sono un bravissimo giornalista che non capisce nulla di politica. Bocca non mi delude mai: riesce sempre a dire di me quello che io penso di lui. ([[Indro Montanelli]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giorgio Bocca, ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, ISBN 88-04-40092-7
*Giorgio Bocca, ''Il viaggiatore spaesato'', Mondadori, 1998.
*Giorgio Bocca, ''In che cosa credono gli italiani?'', Longanesi, Milano, 1982.
*Giorgio Bocca, ''L'italia l'è malada'', Feltrinelli, 2005.
*Giorgio Bocca, ''Napoli siamo noi'', Feltrinelli, 2006.
*Giorgio Bocca, ''Palmiro Togliatti'', Oscar Storia Mondadori, Milano, 2005. ISBN 88-04-42493-1
*Giorgio Bocca, ''Partigiani della montagna'' (1945), Feltrinelli, Milano, 2004.
*Giorgio Bocca, ''Storia dell'Italia partigiana. {{small|Settembre 1943 – maggio 1945}}'', Oscar Storia Mondadori, Milano, 2011.
*Giorgio Bocca, ''Storia della Repubblica italiana'', 6 voll., Rizzoli Editore, Milano, 1981.
*Giorgio Bocca, ''Una repubblica partigiana. {{small|Ossola 10 settembre – 23 ottobre 1944}}'', Mondadori, Milano, 1972.
==Altri progetti==
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[[Teoria del complotto sull'attacco di Pearl Harbor]]{{,}}
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[[Invasione italiana dell'Albania]]{{,}}
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[[Teoria del complotto sull'attacco di Pearl Harbor]]{{,}}
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Enrico Berlinguer
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Danyele
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[[Immagine:Enricoberlinguer.jpg|thumb|Enrico Berlinguer]]
'''Enrico Berlinguer''' (1922 – 1984), politico italiano.
==Citazioni di Enrico Berlinguer==
{{cronologico}}
*Nel corso delle conversazioni, come potete immaginare, abbiamo informato ampiamente i compagni sovietici delle reazioni e preoccupazioni che ha suscitato nell'opinione pubblica del nostro paese la sostituzione del compagno [[Nikita Sergeevič Chruščёv|Chruščёv]]. Con grande franchezza abbiamo inoltre esposto ai compagni del Pcus le perplessità e le riserve che il modo in cui i mutamenti sono stati annunciati e presentati ha sollevato nel nostro partito. (da appunti letti ai giornalisti all'aeroporto di Fiumicino, 3 novembre 1964<ref name="Cronologia" />)
*Compagni, non sarò né Togliatti né Longo. (durante il XIII congresso del PCI, 13 marzo 1972<ref name="e.berlinguer.biogr">Citato in ''[http://www.nanopress.it/politica/2014/06/11/enrico-berlinguer-cosa-ha-fatto-biografia-pensiero-e-opere-del-leader-del-pci/15757/ Enrico Berlinguer cosa ha fatto? Biografia, pensiero e opere del leader del PCI]'', ''Nanopress.it''.</ref>)
*La gravità dei problemi del paese, le minacce sempre incombenti di avventure reazionarie e la necessità di aprire finalmente alla nazione una sicura via di [[sviluppo economico]], di rinnovamento sociale e di progresso democratico rendono sempre più urgente e maturo che si giunga a quello che può essere definito il nuovo grande «compromesso storico» tra le forze che raccolgono e rappresentano la grande maggioranza del popolo italiano.<ref>Da ''Riflessioni sull'Italia dopo i fatti del Cile'', in ''Rinascita'', 9 ottobre 1973; ristampato in ''La «Questione comunista», 1969-75'', a cura di A. Tatò, Roma, 1975, vol. II, pp. 638-9; p. 480.</ref>
*Sarebbe del tutto illusorio pensare che, anche se i partiti e le forze di sinistra riuscissero a raggiungere il 51% dei voti e della rappresentanza parlamentare, questo fatto garantirebbe la sopravvivenza e l'opera di un governo che fosse l'espressione di tale 51 per cento. Ecco perché noi parliamo non di una "alternativa di sinistra" ma di una "alternativa democratica", e cioè della prospettiva politica di una collaborazione e di una intesa delle forze popolari d'ispirazione comunista e socialista con le forze popolari di ispirazione cattolica, oltre che con formazioni di altro orientamento democratico. La gravità dei problemi del paese, le minacce sempre incombenti di avventure reazionarie e la necessità di aprire finalmente alla nazione una sicura via di sviluppo economico, di rinnovamento sociale e di progresso democratico rendono sempre più urgente e maturo che si giunga a quello che può essere definito il nuovo grande "compromesso storico" tra le forze che raccolgono e rappresentano la grande maggioranza del popolo italiano. (da alcune riflessioni pubblicate su ''Rinascita'', 12 ottobre 1973<ref name="Cronologia">Citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=enricoberlinguer Cronologia di Enrico Berlinguer (giorno per giorno)]'', ''Corriere.it''.</ref>)
*Io voglio che l’Italia non esca dal Patto Atlantico «anche» per questo, e non solo perché la nostra uscita sconvolgerebbe l’equilibrio internazionale. Mi sento più sicuro stando di qua, ma vedo che anche di qua ci sono seri tentativi per limitare la nostra autonomia. (da un'intervista a Giampaolo Pansa, 15 giugno 1976<ref name="Pansa">Da un'intervista di [[Giampaolo Pansa]], ''Corriere della Sera'', 15 giugno 1976; riportata in ''[https://www.enricoberlinguer.it/enrico/le-idee/l%E2%80%99impegno-per-la-pace/mi-sento-piu-sicuro-nel-patto-atlantico/ Mi sento più sicuro nel Patto Atlantico]'', ''enricoberlinguer.it''.</ref>)
*Nel Pci esiste ed opera la volontà non solo di costruire e di far vivere qui in Italia un partito laico e democratico, come tale non teista, non ateista, non antiteista, ma di volere anche, per diretta conseguenza, uno Stato laico e democratico, anch'esso dunque non teista, non ateista, non antiteista. (da una lettera a al monsignor Luigi Bettazzi, vescovo di Ivrea, 14 ottobre 1977<ref name="Cronologia" />)
*L'esperienza compiuta ci ha portato alla conclusione che la democrazia è oggi non soltanto il terreno sul quale l'avversario di classe è costretto a retrocedere, ma è anche il valore storicamente universale sul quale fondare un'originale società socialista. Ecco perché la nostra lotta unitaria (che cerca costantemente l'intesa con altre forze d'ispirazione socialista e cristiana in Italia e in Europa occidentale) è rivolta a realizzare una società nuova – socialista – che garantisca tutte le libertà personali e collettive, civili e religiose, il carattere non ideologico dello Stato, la possibilità dell'esistenza di diversi partiti, il pluralismo della vita sociale, culturale, ideale. (dalla celebrazione per il 60° anniversario della Rivoluzione d'Ottobre, Mosca, 31 ottobre 1977<ref name="Cronologia" />)
*Dopo la tragica scomparsa di quest'uomo {{NDR|[[Aldo Moro]]}}, la Dc è divenuta oscillante e preoccupata e, via via, si è dimostrata sempre più irresponsabilmente propensa ad allungare i tempi all'infinito e, intanto, a profittarne. (dall'intervista di Gianfranco Piazzesi, ''Berlinguer: possibile un nuovo colloquio con la Dc'', ''Corriere della sera'', maggio 1979<ref name=sfida />)
*{{NDR|L'[[Unione Sovietica]]}} Un regime politico che non garantisce il pieno esercizio delle libertà.<ref name=fallaci>Dall'intervista a [[Oriana Fallaci]], ''Berlinguer: non rompiamo con i sovietici, ma...'', ''Corriere della Sera'', 26 luglio 1980.</ref>
*[...] io le invettive non le lancio contro nessuno, non mi piace scagliare [[anatema|anatemi]], gli anatemi sono espressioni di fanatismo e v'è troppo fanatismo nel [[mondo]].<ref name=fallaci/><ref>Ora in Oriana Fallaci, ''Intervista con il potere'', BUR, 2010.</ref>
*Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno. (dall'intervista a ''Moby Dick''<ref>Mensile della FGCI siciliana.</ref>, giugno 1981<ref name=sfida>Citato in [[Walter Veltroni]], ''La sfida interrotta. Le idee di Enrico Berlinguer'', Baldini & Castoldi, 1994.</ref>)
*I [[partito politico|partiti]] di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela.<ref name=scalfari>Dall'intervista di [[Eugenio Scalfari]], ''Che cos'è la questione morale'', ''la Repubblica'', 28 luglio 1981; riportata in ''[http://www.cinquantamila.it/storyTellerThread.php?threadId=EnriBerlinguer L'intervista di Scalfari a Berlinguer]'', ''Cinquantamila.it''.</ref>
*I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le istituzioni a partire dal governo, gli enti locali, gli enti di previdenza, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai tv, alcuni grandi giornali. Per esempio oggi c'è il pericolo che [...] il ''Corriere della sera'' cada in mano di questo o quel partito o di una sua corrente, ma noi impediremo che un grande organo di stampa faccia una così brutta fine.<ref name=scalfari/>
*Noi pensiamo che il tipo di sviluppo economico e sociale capitalistico sia causa di gravi distorsioni, di immensi costi e disparità sociali, di enormi sprechi di ricchezza.<ref name=scalfari/>
*Ciò che è avvenuto in Polonia ci induce a considerare che effettivamente la capacità propulsiva di rinnovamento delle società che si sono create nell'Est europeo è venuta esaurendosi. Parlo di una spinta propulsiva che si è manifestata per lunghi periodi e che ha la sua data d'inizio nella Rivoluzione socialista dell'Ottobre. Oggi siamo giunti a un punto in cui quella fase si chiude. Noi pensiamo che gli insegnamenti fondamentali che ci ha trasmesso prima di tutto Marx e alcune delle lezioni di Lenin conservino una loro validità; e che d'altra parte vi sia tutto un patrimonio e tutta una parte di questo insegnamento che sono ormai caduti e debbono essere abbandonati e del resto sono stati da noi stessi abbandonati con gli sviluppi nuovi che abbiamo dato alla nostra elaborazione, centrata su un tema che non era centrale in Lenin. Il tema su cui noi ci concentriamo è quello dei modi e delle forme della costruzione socialista in società economicamente sviluppate e con tradizioni democratiche, quali sono le società dell'occidente europeo. È chiaro che l'esplorazione di vie verso il socialismo, in questa parte dell'Europa e del mondo, richiede soluzioni del tutto originali rispetto a quelle che si sono attuate nell'Unione Sovietica e che si sono via via attuate negli altri paesi dell'est, sia europeo, sia asiatico. Da questo punto di vista, noi consideriamo l'esperienza storica del movimento socialista nelle due fasi fondamentali: quella socialdemocratica e quella dei paesi dove il socialismo è stato avviato sotto la direzione di partiti comunisti nell'est europeo. Ognuna di queste esperienze ha dato i suoi frutti all'avanzata del movimento operaio, ma entrambe vanno superate criticamente con nuove formule, con nuove soluzioni, cioè con quella che noi chiamiamo la terza via, la terza via appunto rispetto alle vie tradizionali della socialdemocrazia e rispetto ai modelli dell'Est europeo. Si tratta di una ricerca nella quale vediamo impegnati non solo alcuni partiti comunisti, ma anche alcune delle socialdemocrazie, o almeno alcuni settori delle socialdemocrazie, dove questo stesso tema viene discusso e approfondito. (da una dichiarazione rilasciata al programma televisivo ''Tribuna politica'', 15 dicembre 1981<ref name="Cronologia" /><ref name="l'Unità, Maggio 1989" />)
*Io penso che le parole che soprattutto in questi ultimi tempi il papa [[Papa Giovanni Paolo II|Giovanni Paolo II]] ha pronunciato in modo chiaro per condannare la corsa agli armamenti e, in particolare, la corsa verso nuove armi atomiche, siano delle parole giusto che dànno ascolto ed espressione alla volontà di milioni e milioni di credenti che hanno manifestato insieme con noi, o in altre forme autonome, nel corso di questi ultimi mesi, in Italia e negli altri [Paesi] europei. Valuto soprattutto in modo positivo la più recente iniziativa presa dal papa, che non è più soltanto un appello alla pace. Il papa, come è noto, ha inviato suoi rappresentanti, scelti fra i membri della Pontificia Accademia delle Scienze per illustrare ai rappresentanti delle massime potenze -Stati Uniti, Unione Sovietica, Francia, Inghilterra- uno studio compiuto dalla stessa accademia sulle conseguenze di un conflitto atomico, affinché tutti ricavino, da questo studio e ''dai terribili disastri addirittura di proporzione catastrofiche che ne deriverebbero'', le dovute conseguenze. Non soltanto occorre subito arrestare ogni passo nuovo verso la corsa agli armamenti, ma lavorare per la messa al bando delle armi atomiche. Questa è anche la nostra posizione e la posizione di numerosi Stati.<ref name="l'Unità, Maggio 1989">Trascrizione della tribuna politica trasmessa il 15 Dicembre 1981 su Raiuno, domanda di Peter Nichols. In
Antonio Tatò, ''Berlinguer, attualità e futuro. Una scelta di scritti di E. Berlinguer nel 5° anniversario della scomparsa.'', supplemento al quotidiano ''L'Unità'', 29 Maggio 1989, pag. 88</ref>
*La cosa che mi preoccupa in [[Bettino Craxi|Craxi]] è che certe volte mi sembra che pensi soltanto al [[potere]] per il potere. (dall'intervista a Chiara Valentini, ''Panorama'', maggio 1983<ref name=sfida />)
*[[Umberto Terracini]] è stato un grande compagno e un grande italiano che ha reso illustre un largo tratto della storia e del nostro partito e del nostro Paese.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,8/articleid,1404_02_1983_0331_0008_20207676/ Terracini commemorato da Saragat e Berlinguer]'', ''La Stampa'', 7 dicembre 1983</ref>
===Senza data===
*Come vedi, fare il [[filosofo]] giova poco, e conviene meglio darsi all'[[ippica]]. Eppure, certe cose le possono sapere soltanto i filosofi.<ref>Da una lettera a zia Carmelia, in ''Quando c'era Berlinguer'', [https://books.google.it/books?id=Mrd2AwAAQBAJ&pg=PT186 p. 186].</ref>
*Il [[comunismo]] è la trasformazione secondo giustizia della società. (da ''Tribuna politica'', 7 febbraio 1980)
*Il rispetto delle<ref>"della" – ''sic'' – nel testo originale.</ref> alleanze non significa che l'[[Italia]] debba tenere il capo chino.<ref>Da ''Discorsi parlamentari, 1968-1984'', a cura di Maria Luisa Righi, Camera dei deputati, 2001.</ref>
*Mandiamo da questo congresso il saluto più fraterno e di operante solidarietà dei comunisti italiani agli eroici combattenti del Vietnam e della Cambogia.<ref>Da ''14esimo congresso del Partito comunista italiano: atti e risoluzioni'', Editori Riuniti, 1975.</ref>
*La questione morale esiste da tempo. Ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.<ref name="baef" />
*Noi pensiamo che gli insegnamenti fondamentali che ci ha trasmesso prima di tutto [[Karl Marx|Marx]] e alcune delle lezioni di [[Lenin]] conservino una loro vitalità, e che vi sia poi, d'altra parte, tutto un patrimonio e tutta una parte di questo insegnamento che sono ormai caduti, che debbono essere abbandonati e che, del resto, sono stati da noi stessi abbandonati con gli sviluppi nuovi che abbiamo dato alla nostra elaborazione, che si concentra su un tema che non era il tema centrale dell'opera di Lenin.<ref name="baef">Da ''Berlinguer. Attualità e futuro'', a cura di Antonio Tatò, supplemento a ''l'Unità'', n. 136, 11 giugno 1989.</ref>
*Una società più [[Austerità|austera]] può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.<ref>Da ''Austerità, occasione per trasformare l'Italia'', Roma, 1977, p. 13; citato in Ginsborg 1989, p. 481.</ref>
*Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.<ref>Citato in ''[http://web.archive.org/web/20130203025909/http://www.unita.it/la-striscia-rossa/se-i-giovani-si-organizzano-si-impadroniscono-di-ogni-ramo-del-sapere-e-lottano-con-i-lavoratori-e-gli-oppressi-non-c-146-egrave-scampo-per-un-vecchio-ordine-fondato-sul-privilegio-e-sull-146-ingiustizia-1.60801 La striscia rossa]'', ''Unità.it'', 22 luglio 2010.</ref>
*"[[:w:it:Si vis pacem, para bellum|Se vuoi la pace, prepara la guerra]]", dicevano certi antenati. E invece io la penso come i pacifisti di tutto il mondo di oggi: "Se vuoi la pace, prepara la pace".<ref>''[https://www.enricoberlinguer.it/enrico/le-idee/l%E2%80%99impegno-per-la-pace/?doing_wp_cron=1665591834.4969520568847656250000 L'Impegno per la Pace]'', ''enricoberlinguer.it''</ref>
*Sul sole dell'avvenire oggi discutono più gli scienziati che i comunisti.<ref>Dall'intervista di [[Ferdinando Adornato]] a Enrico Berlinguer, pubblicata come ''La consapevolezza del futuro'', Aliberti, p. 53.</ref>
==Citazioni su Enrico Berlinguer==
[[File:Sandro Pertini funerale Berlinguer.jpg|thumb|[[Sandro Pertini]] rende omaggio alla salma di Enrico Berlinguer]]
*Accanto alla falce e al martello, Berlinguer ha molti altri strumenti di lavoro, con una carica di realismo che mi sembra notevole. ([[Giulio Andreotti]])
*Andai a parlargli alle Botteghe Oscure dopo la [[primavera di Praga]]. Era una delle prime volte che il Corriere dava spazio a un leader del Pci. Stavo al Raphael, l'hotel di Craxi. Berlinguer volle riaccompagnarmi sulla sua 500. Guidò lui. Era molto diverso da Togliatti. ([[Enzo Bettiza]])
*Berlinguer era una persona onesta, ma questo non basta per esser comunisti. ([[Marco Rizzo]])
*Berlinguer lavora con grande impegno, non attacca la costituzione borghese, neppure il potere della borghesia, non parla affatto della necessità di rovesciare questo potere e i suoi apparati, né di liquidare l'esercito repressivo italiano, ma al contrario sottoscrive dichiarazioni con i partiti della reazione al fine di rafforzare l'esercito, di mantenere le basi americane, di ampliare le competenze e di accrescere i fondi della polizia, di modo che questa abbia, in contrasto con la legge, il diritto di controllare tutto ciò che ritiene sospetto, persino di intercettare le conversazioni telefoniche e censurare la corrispondenza privata. ([[Enver Hoxha]])
*Chiedersi se il Pci dimentica Berlinguer significa chiedersi se il Pci dimentica i valori. I nostri militanti hanno magari dimenticato il Berlinguer del compromesso storico, ma hanno viva memoria del Berlinguer dell'austerità. Magari è solo un simbolo, ma accidenti come contano i simboli. ([[Michele Serra]])
*Con il portoghese [[Álvaro Cunhal|Cunhal]]<ref>Álvaro Cunhal fu segretario del Partito Comunista Portoghese dal 1961 al 1991.</ref> e il francese [[Georges Marchais|Marchais]]<ref>Georges Marchais fu segretario del Partito Comunista Francese dal 1972 al 1994.</ref> è un vescovo della Chiesa rossa, che ha il suo Sommo Pontefice a [[Mosca]]. ([[Franz Josef Strauß]])
*Dell'uomo di partito che ha consacrato tutto il suo vivere e il suo immaginare al partito, Enrico Berlinguer portava le stimmate. Ogni cosa in lui era politica e destinata alla politica; ad esempio la volta che da segretario della Fgci<ref>[[w:Federazione Giovanile Comunista Italiana|Federazione Giovanile Comunista Italiana]].</ref> raccomandò ai giovani italiani di prendere a modello [[Maria Goretti]], quella che aveva difeso la sua verginità a prezzo della vita, ed era un modo per dire ai cattolici che i loro valori coincidevano con quelli dei comunisti. ([[Giampiero Mughini]])
*È chiaro che non favoriremo la presenza dei comunisti al governo, ma detto questo è ridicolo accettare di parlare con [[Leonid Il'ič Brežnev|Breznev]] e rifiutare ogni contatto con Berlinguer. ([[Zbigniew Brzezinski]])
*È uno dei pochi politici che mantiene la parola data. ([[Enzo Biagi]])
*Era capace di non pronunciare una sola parola per ore: io fui l'unico cui confidò che l'incidente stradale del '73 in Bulgaria era un attentato. ([[Emanuele Macaluso]])
*Fu Ignazio Pirastu, al tempo responsabile della Commissione Sport del Pci, a farci arrivare l'inattesa notizia: per Berlinguer dovevamo andare in Cile. E voleva lo sapessimo. Per il segretario del Pci non sarebbe stato giusto che la Coppa finisse nelle mani del Cile del regime-Pinochet piuttosto che nelle nostre. Da lì in poi la strada verso la partenza si fece in discesa. Fu come un liberatutti. Il governo Andreotti disse che lasciava libero il Coni di decidere, quest'ultimo lasciò libera la Federazione e di fatto ci ritrovammo a Santiago, liberi di vincere. Grazie a Berlinguer. ([[Adriano Panatta]])
*grazie Enrico, ti ricorderemo sempre come un grande uomo onesto, un vero onorevole di Stato, da cui tante persone dovrebbero prendere esempio. Grazie ancora, Enrico Berlinguer. ([[Davide Tripiedi]])
*Ho letto il discorso di [[Alessandro Natta|Natta]]. Non è stato un concentrato di elaborazione teorica, ma un complesso di luoghi comuni, detti bene da un alunno della "Normale". Non ci ho trovato un concetto che fosse uno. Il discorso si è retto semplicemente sull'ipotizzare una strategia del Pci finalizzata all'occupazione del potere. Se devo dire la mia, Berlinguer è morto oggi per il Pci, non a giugno. ([[Ciriaco de Mita]])
*Il pensiero di Enrico Berlinguer è oggi più che mai attuale: la questione morale è una grande questione politica, indispensabile per trasformare la società italiana. ([[Oliviero Diliberto]])
*La sua forza non è fisica: è nell'intensità del personaggio. L'aspetto angosciato, gli occhi tristi e la fronte segnata da rughe lo fanno sembrare sempre sofferente o sovraffaticato. Lesse la sua relazione con intelligenza ma senza retorica, come se volesse comunicarne il contenuto in modo da celare la qualità, spesso eccellente, della prosa con cui era espresso, piuttosto che servirsene per suscitare emozioni. Sapeva che da quel congresso sarebbe uscito segretario del partito, successore di Gramsci e di Togliatti; ma mentre lasciava il podio, così esile, curvo, come schiacciato da un invisibile fardello, sembrava che cercasse di allontanarsi il più in fretta possibile dagli applausi e gli evviva per rifugiarsi in qualche posto dove soffrire in silenzio. ([[Peter Nichols]])
*[[Alessandro Natta|Natta]] è sempre stato, e continua a essere, un freddo professore universitario, privo della carica di umanità che ha sempre caratterizzato Berlinguer. ([[Sandro Pertini]])
*Per i falchi del Pci, Berlinguer era ormai un personaggio scomodo e pericoloso, specie da quando aveva cominciato ad allentare gli ormeggi che lo legavano a Mosca. Gli era perfino scappato di dire (a [[Giampaolo Pansa|Pansa]]) che voleva per l'Italia un regime comunista, ma sotto l'ombrello della Nato che la tenesse al riparo dalle soperchierie del padrone sovietico: la più grave e blasfema di tutte le eresie in cui un capo comunista possa incorrere. ([[Indro Montanelli]])
*Perché dopo una tradizione di personalità ''flamboyantes''<ref>Fiammeggianti.</ref>, è popolare un uomo dal volto pallido e così triste come Berlinguer? ([[Alberto Ronchey]])
*''Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.'' ([[Giorgio Gaber]])
*Quando diventai segretario del Pci ci fu una lunga disputa su chi fosse il più degno erede di Berlinguer. Ma adesso anche Berlinguer è diventato un ingombro. ([[Alessandro Natta]])
*{{NDR|Su Enrico Berlinguer e la successione alla carica di segretario del Pci di Alessandro Natta}} Questo leader della sinistra italiana, sia pure con contraddizioni, pause, aveva in fondo la suggestione di creare un salto di qualità nella politica. Natta no. ([[Ciriaco de Mita]])
*Richiesto da un giornalista se a suo avviso la stampa italiana dedichi uno spazio sufficiente ai fatti di repressione che accadono nei paesi dell'Est, il signor Enrico Berlinguer ha bensì ammesso che «si potrebbe fare di più», ma solo nel senso di «approfondire le ragioni storiche che hanno portato i socialisti in via di sperimentazione nei paesi dell'Est europeo a limitazioni nel campo della libertà». Non è molto se si tien conto che poco prima il Segretario generale del PCI aveva affermato, giustamente, essere il [[Cile]] «un paese fondato sulla dittatura, sull'oppressione e sulla tortura». ([[Mario Corti]])
*Ricordo una volta, da piccolo, Enrico Berlinguer. Un giornalista gli chiese: «Lei è comunista ma che dice dell'isola di proprietà della sua famiglia?» Berlinguer disse: «Non rispondo a domande cretine». ([[Claudio Amendola]])
*Se ai tempi di Enrico Berlinguer ci fossero stati i [[Social network|social]] e lui vi avesse dato ascolto, non avrebbe mai fatto la proposta del [[compromesso storico]]. ([[Sergio Chiamparino]])
*Sì, Berlinguer era timido, chiuso, uno che parlava più con gli occhi che con le parole, e che di parole non ne sprecava una in più del necessario neppure quando andava in televisione e mezza Italia gli puntava lo sguardo addosso. Cocciuto più che appariscente, uno che si muoveva senza fare rumore, uno che ci dava sotto e non mollava la presa. ([[Giampiero Mughini]])
*Un giorno {{NDR|del luglio 1944}}, entrando in federazione {{NDR|del partito comunista romano, in corso Vittorio Emanuele}} e cercando un tavolo libero dove potermi sedere a parlare con alcuni compagni, intravidi a distanza una figura che non conoscevo e che a tutta prima scambiai per quella di una vecchietta. "Chi è quella lì?" chiesi distrattamente. Mi risposero che "quella lì" era il compagno Enrico Berlinguer, un sardo che era stato in galera per aver condotto delle manifestazioni popolari per il pane. Mi avvicinai incuriosito. Enrico sedeva dietro un tavolo completamente sgombro, immobile, il volto serissimo, segnato. Mi guardò senza muovere la testa, come farà poi sempre tutta la vita. Muoveva solo gli occhi, luccicanti, disegnati. Senza dire una parola. Lo guardai anch'io, e la prima impressione che ne ebbi fu di soggezione. Mai avevo visto un volto così intenso e così triste. ([[Maurizio Ferrara]])
*Un progresso vi è senza dubbio nella formazione dei quadri giovanili. Faccio in proposito soltanto il nome del compagno Enrico Berlinguer, che nel rapporto introduttivo ai lavori di questa riunione ha dato prova di una maturità politica che ritengo non sia soltanto dote sua personale ma riflesso della maturità di un movimento in sviluppo. ([[Palmiro Togliatti]])
*{{NDR|Sulla dichiarazione che l'Italia sarebbe dovuta rimanere nel Patto atlantico}} Questa cosa a Enrico gliela farò pagare. ([[Armando Cossutta]]<ref name="pansa">Da un articolo di [[Giampaolo Pansa]], ''[https://www.corriere.it/giampaolo-pansa-ritorno-in-solferino/19_novembre_02/berlinguer-mi-disse-preferisco-nato-varsavia-70e9a472-fd37-11e9-8a58-4dee50fcf96c.shtml?refresh_ce Corriere della Sera]''.</ref>)
*Secondo me Berlinguer, insieme a Gozzano, è uno dei più grossi poeti del '900. Lui era un buddista, aveva quella dolcezza indiana, quella calma, una via di mezzo tra Budda e Gozzano, una signorina Felicita di Nuova Delhi. ([[Roberto Benigni]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Aa. Vv., ''Quando c'era Berlinguer'', a cura di Walter Veltroni, Rizzoli, Milano, 2014. ISBN 978-88-17-07336-3
*Paul Ginsborg, ''Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi'', traduzione di Marcello Flores e Sandro Perini, Einaudi, Torino, 1989. ISBN 8806160548
==Voci correlate==
*[[Bianca Berlinguer]], figlia
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Berlinguer, Enrico}}
[[Categoria:Antifascisti italiani]]
[[Categoria:Comunisti in Italia]]
[[Categoria:Politici italiani]]
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Missione eroica - I pompieri 2
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
| titolo italiano = Missione eroica - I pompieri 2
| immagine =
| genere = comico
| regista = [[Sergio Corbucci]]
| soggetto = [[Franco Marotta]], [[Laura Toscano]]
| sceneggiatore = Franco Marotta, Laura Toscano
| attori =
* [[Paolo Villaggio]]: Paolo Casalotti
* [[Lino Banfi]]: Nicola Ruoppolo
* [[Massimo Boldi]]: Max Pirovano
* [[Christian De Sica]]: Alberto Spina
* [[Teo Teocoli]]: Teo Pullini
* [[Luc Merenda]]: comandante John Carter
* [[Enrico Papa]]: supervisore della piattaforma petrolifera
* [[Franca Gonella]]: collaboratrice del supervisore
* [[Corrado Olmi]]: comandante dei pompieri
* [[Clarita Gatto]]: cameriera dell'osteria
* [[Franca Scagnetti]]: ostessa
}}
'''''Missione eroica - I pompieri 2''''', film italiano del 1987 con [[Paolo Villaggio]], [[Lino Banfi]] e [[Massimo Boldi]], regia di [[Sergio Corbucci]].
==Frasi==
{{cronologico}}
*Viva l'autorità! Viva i pompieri! Viva il Canadà! Azzo come piove! ('''Ruoppolo''')
*Scusa Ruoppolo scusa, siccome sono due giorni che non sento Patrizia, ti dispiace se le faccio una telefonata? ('''Pullini''')
*Che dolore! Dolore affabulante! ('''Pirovano''')
*Scusi permette? Max Pirovano, detto il cuccadores! ('''Pirovano''')
*Pensi che anni e anni fa in Sardegna, fuoco davanti, fuoco didietro, fuoco di sopra, fuoco a priori, a priori, poi delle donne urlavano "su focuuuu". ('''Pirovano''')
*Sai che a casa mia si mangia poco il pollo ruspante? [...] Ché da quando il piccolo, Riccardino, ha avuto l'acetone c'ha sempre diarrea e vomito, diarrea e vomito. Allora mo' mia moglie s'è fissata che dice che il vomito è giallo, il colore del pollo è giallo e c'è questa similitudine."Ma che c'entra il pollo?!", ci ho detto io. Dice "No, quello è giallo come la diarrea". Sai che la fa quindici-venti volte al giorno, è dimagrito, povero bambino. Il grande invece è simpatico: scorreggia. Vabbè, non è grave: aerofagia. Mangia sempre i legumi. ('''Ruoppolo''') {{NDR|a pranzo in trattoria}}
*Quando non ci sarò più te ne pentirai, allora sarà troppo tardi... per piangere! ('''Pullini''')
*Certo che muoio io! Così gli faccio vedere a Patrizia se salto in aria veramente! ('''Pullini''')
*Oh Signur, ho di nuovo un terribile presentimento... ('''Pirovano''') {{NDR|guardando Pullini che guida il camion con sguardo da pazzo}}
*"''Il mio bel partì soldato!''" {{NDR|emette una voce da castrato, poi rivolto ai compagni}} Un momento de frociaggine. ('''Spina''') {{NDR|mentre cantano un coro alpino durante il viaggio in missione}}
*Chi l'avrebbe immaginato... pensa se lo raccontassi a Patrizia! ('''Pullini''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Ruoppolo''': Loro ci hanno messo cinque minuti e otto secondi? Noi: quattro minuti e otto secondi! <br/> '''Pullini''': A fare che cosa? <br> '''Spina''': Ah Pulli' che vuoi un disegnino?
*'''Spina''': A mazzi le femmine! <br> '''Pullini''': Le femmine? E io come faccio con Patrizia?
*{{NDR|Pirovano pilota l'elicottero e incita i compagni a risalire sul mezzo perché è tardi: Ruoppolo però è ancora a terra}}<br />'''Pirovano''': Uè pirloni muovetevi! Son 3 minuti e mezzo: me ne vado io eh?<br />'''Ruoppolo''': Dove ''chezzo'' vai, bestia?!
*'''Ruoppolo''': Guardi che i miei ragazzi sono... <br/> '''Carter''': Inetti, lavativi, incapaci, vigliacchi! Ed è questo che voglio! Non i migliori.
*{{NDR|in marcia, durante l'addestramento}}<br>'''Carter''': ''Eeeeehhhh ohhhhhh!'' <br/> '''Ruoppolo, Spina, Pullini, Casalotti e Pirovano''': Eeeehhh ohhhhhh! <br/> '''Carter''': ''We shall go!'' <br/> '''Ruoppolo, Spina, Pullini, Casalotti e Pirovano''': ''We shall go!'' <br/> '''Carter''': ''Me and You!'' <br/> '''Spina''' {{NDR|mentre gli arriva un ramo in faccia}}: ''Vaffancul!'' <br/> '''Carter''': ''We come on''! <br/> '''Ruoppolo e Pirovano''': ''Brutto stronz!''
*'''Ruoppolo''': Basta adesso! Facciamo gli uomini! Che vogliamo dimostrare a quel disgraziato che noi siamo dei vigliacchi? <br/> '''Pullini''', '''Pirovano''', '''Spina''', '''Casalotti''' {{NDR|In coro}}: Sì! <br/> '''Ruoppolo''': È meglio...
*'''Spina''': Contento? <br/> '''Pirovano''': Oh! ''Abastansa''!
*'''Iside''': Ma davvero lei è pilota? <br/> '''Pirovano''': Certo che sono un pilota. Sono un pilotone! Guardi che belle pale! Guardi... <br/> '''Iside''': Mi sicusi sa, ma cosa si prova quando si sta lassù?<br/> '''Pirovano''': Orgasmo. Tanto orgasmo.
*{{NDR|Parlando della [[nitroglicerina]]}}<br>'''Carter''': Per una goccia solo, un inferno! <br/> '''Casalotti''': E, mi scusi, e due? Come fa?
*'''Pullini''': Io con la "nitro" mi ci faccio i gargarismi tutte le mattine. <br/> '''Ruoppolo''': Io mi ci faccio il bidè: "''Intimo di nitro, per il [[vigile del fuoco|pompiere]] che non deve chiedere mai!''".
*'''Spina''': Casalotti, sai qual è il tuo guaio? Che non hai fegato, ecco!<br>'''Casalotti''': Sì che ce l'ho.<br>'''Pirovano''': Ha ragione: non c'hai fegato, non c'hai! Ci andresti tu davanti all'americano, in faccia a dirci: "Và a dà via i ciapp! Cipulott de merda! Struns!"<br>'''Spina''': "Struns!" "Struns!".<br>'''Pirovano''': Non ce l'hai il coraggio.<br>'''Casalotti''': Sì che ce...Io...dopo...ci andrei...''ci andrai''...''ci andressi''...<br>'''Pirovano''': ''Ci andrebbi''...<br>'''Casalotti''': ''Ci andresti''....<br>'''Pirovano''': ''Ci andre''...<br>'''Spina''': Ma le elementari le avete fatte?<br>'''Casalotti''': E lui ha fatto un anno e mezzo... Comunque, scommettiamo? Eh?<br>'''Spina''': Tutto lo stipendio, tutto il tuo stipendio, che prima della fine del viaggio vai e glielo dici!<br>
*'''Ostessa''': Pompieri? <br/> '''Pirovano''': No! Pompoggi!
*'''Ostessa''': La volete un po' di musica? <br/> '''Spina''': Con piacere, la gradisco!
*'''Carter''': Invece che uno si viaggia su due ''camions''.<br>'''Ruoppolo''': Ahh! Du.. due camion... <br/> '''Spina''': Perché due camion? <br/> '''Carter''': Perché uno almeno deve arrivare! <br/> '''Casalotti''': Mi scusi, e quello che non arriva? <br/> '''Ruoppolo''': Eh? <br/> '''Casalotti''': Non... Non risponde... <br/> '''Ruoppolo''': No, perché se uno scoppia... {{NDR|S'interrompe con un'espressione perplessa}}
*'''Carter''': Cambiamo percorso, sabotatori non ci prenderanno mai vivi! <br/> '''Pirovano''': Ma morti sì, però!
*'''Pirovano''': Povera bestia, ha finito di soffrire. <br/> '''Spina''': Chi? <br/> '''Pirovano''': Casalotti. {{NDR|Pensando che fosse rimasto sotto una frana}}
*'''Carter''': Noi fare lui scoppare! <br/> '''Casalotti''': Ma... la butta... la butta sul sesso?
*'''Pullini''': Io vado perché prima di morire voglio parlar con Patrizia. <br/> '''Pirovano''' {{NDR|Nel sonno}}: Patrizia, molto piacere Max Pirovano.
*'''Pirovano''': Uè, l'avevo solamente avvertito io, non è che ... <br/> '''Spina''': Be' a me, qualsiasi cosa me succede, fammi il piacere, non m'avverti'!
==[[Explicit]]==
{{explicit film}}
Era meglio morire da piccoli, con i peli del culo a batuffolo, che morire da grandi soldati, con i peli del culo bruciati! ('''Pompieri in coro''')
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{I pompieri}}
[[Categoria:Film comici]]
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| titolo italiano = Missione eroica - I pompieri 2
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| genere = comico
| regista = [[Giorgio Capitani]]
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| sceneggiatore = Franco Marotta, Laura Toscano
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* [[Paolo Villaggio]]: Paolo Casalotti
* [[Lino Banfi]]: Nicola Ruoppolo
* [[Massimo Boldi]]: Max Pirovano
* [[Christian De Sica]]: Alberto Spina
* [[Teo Teocoli]]: Teo Pullini
* [[Luc Merenda]]: comandante John Carter
* [[Enrico Papa]]: supervisore della piattaforma petrolifera
* [[Franca Gonella]]: collaboratrice del supervisore
* [[Corrado Olmi]]: comandante dei pompieri
* [[Clarita Gatto]]: cameriera dell'osteria
* [[Franca Scagnetti]]: ostessa
}}
'''''Missione eroica - I pompieri 2''''', film italiano del 1987 con [[Paolo Villaggio]], [[Lino Banfi]] e [[Massimo Boldi]], regia di [[Giorgio Capitani]].
==Frasi==
{{cronologico}}
*Viva l'autorità! Viva i pompieri! Viva il Canadà! Azzo come piove! ('''Ruoppolo''')
*Scusa Ruoppolo scusa, siccome sono due giorni che non sento Patrizia, ti dispiace se le faccio una telefonata? ('''Pullini''')
*Che dolore! Dolore affabulante! ('''Pirovano''')
*Scusi permette? Max Pirovano, detto il cuccadores! ('''Pirovano''')
*Pensi che anni e anni fa in Sardegna, fuoco davanti, fuoco didietro, fuoco di sopra, fuoco a priori, a priori, poi delle donne urlavano "su focuuuu". ('''Pirovano''')
*Sai che a casa mia si mangia poco il pollo ruspante? [...] Ché da quando il piccolo, Riccardino, ha avuto l'acetone c'ha sempre diarrea e vomito, diarrea e vomito. Allora mo' mia moglie s'è fissata che dice che il vomito è giallo, il colore del pollo è giallo e c'è questa similitudine."Ma che c'entra il pollo?!", ci ho detto io. Dice "No, quello è giallo come la diarrea". Sai che la fa quindici-venti volte al giorno, è dimagrito, povero bambino. Il grande invece è simpatico: scorreggia. Vabbè, non è grave: aerofagia. Mangia sempre i legumi. ('''Ruoppolo''') {{NDR|a pranzo in trattoria}}
*Quando non ci sarò più te ne pentirai, allora sarà troppo tardi... per piangere! ('''Pullini''')
*Certo che muoio io! Così gli faccio vedere a Patrizia se salto in aria veramente! ('''Pullini''')
*Oh Signur, ho di nuovo un terribile presentimento... ('''Pirovano''') {{NDR|guardando Pullini che guida il camion con sguardo da pazzo}}
*"''Il mio bel partì soldato!''" {{NDR|emette una voce da castrato, poi rivolto ai compagni}} Un momento de frociaggine. ('''Spina''') {{NDR|mentre cantano un coro alpino durante il viaggio in missione}}
*Chi l'avrebbe immaginato... pensa se lo raccontassi a Patrizia! ('''Pullini''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Ruoppolo''': Loro ci hanno messo cinque minuti e otto secondi? Noi: quattro minuti e otto secondi! <br/> '''Pullini''': A fare che cosa? <br> '''Spina''': Ah Pulli' che vuoi un disegnino?
*'''Spina''': A mazzi le femmine! <br> '''Pullini''': Le femmine? E io come faccio con Patrizia?
*{{NDR|Pirovano pilota l'elicottero e incita i compagni a risalire sul mezzo perché è tardi: Ruoppolo però è ancora a terra}}<br />'''Pirovano''': Uè pirloni muovetevi! Son 3 minuti e mezzo: me ne vado io eh?<br />'''Ruoppolo''': Dove ''chezzo'' vai, bestia?!
*'''Ruoppolo''': Guardi che i miei ragazzi sono... <br/> '''Carter''': Inetti, lavativi, incapaci, vigliacchi! Ed è questo che voglio! Non i migliori.
*{{NDR|in marcia, durante l'addestramento}}<br>'''Carter''': ''Eeeeehhhh ohhhhhh!'' <br/> '''Ruoppolo, Spina, Pullini, Casalotti e Pirovano''': Eeeehhh ohhhhhh! <br/> '''Carter''': ''We shall go!'' <br/> '''Ruoppolo, Spina, Pullini, Casalotti e Pirovano''': ''We shall go!'' <br/> '''Carter''': ''Me and You!'' <br/> '''Spina''' {{NDR|mentre gli arriva un ramo in faccia}}: ''Vaffancul!'' <br/> '''Carter''': ''We come on''! <br/> '''Ruoppolo e Pirovano''': ''Brutto stronz!''
*'''Ruoppolo''': Basta adesso! Facciamo gli uomini! Che vogliamo dimostrare a quel disgraziato che noi siamo dei vigliacchi? <br/> '''Pullini''', '''Pirovano''', '''Spina''', '''Casalotti''' {{NDR|In coro}}: Sì! <br/> '''Ruoppolo''': È meglio...
*'''Spina''': Contento? <br/> '''Pirovano''': Oh! ''Abastansa''!
*'''Iside''': Ma davvero lei è pilota? <br/> '''Pirovano''': Certo che sono un pilota. Sono un pilotone! Guardi che belle pale! Guardi... <br/> '''Iside''': Mi sicusi sa, ma cosa si prova quando si sta lassù?<br/> '''Pirovano''': Orgasmo. Tanto orgasmo.
*{{NDR|Parlando della [[nitroglicerina]]}}<br>'''Carter''': Per una goccia solo, un inferno! <br/> '''Casalotti''': E, mi scusi, e due? Come fa?
*'''Pullini''': Io con la "nitro" mi ci faccio i gargarismi tutte le mattine. <br/> '''Ruoppolo''': Io mi ci faccio il bidè: "''Intimo di nitro, per il [[vigile del fuoco|pompiere]] che non deve chiedere mai!''".
*'''Spina''': Casalotti, sai qual è il tuo guaio? Che non hai fegato, ecco!<br>'''Casalotti''': Sì che ce l'ho.<br>'''Pirovano''': Ha ragione: non c'hai fegato, non c'hai! Ci andresti tu davanti all'americano, in faccia a dirci: "Và a dà via i ciapp! Cipulott de merda! Struns!"<br>'''Spina''': "Struns!" "Struns!".<br>'''Pirovano''': Non ce l'hai il coraggio.<br>'''Casalotti''': Sì che ce...Io...dopo...ci andrei...''ci andrai''...''ci andressi''...<br>'''Pirovano''': ''Ci andrebbi''...<br>'''Casalotti''': ''Ci andresti''....<br>'''Pirovano''': ''Ci andre''...<br>'''Spina''': Ma le elementari le avete fatte?<br>'''Casalotti''': E lui ha fatto un anno e mezzo... Comunque, scommettiamo? Eh?<br>'''Spina''': Tutto lo stipendio, tutto il tuo stipendio, che prima della fine del viaggio vai e glielo dici!<br>
*'''Ostessa''': Pompieri? <br/> '''Pirovano''': No! Pompoggi!
*'''Ostessa''': La volete un po' di musica? <br/> '''Spina''': Con piacere, la gradisco!
*'''Carter''': Invece che uno si viaggia su due ''camions''.<br>'''Ruoppolo''': Ahh! Du.. due camion... <br/> '''Spina''': Perché due camion? <br/> '''Carter''': Perché uno almeno deve arrivare! <br/> '''Casalotti''': Mi scusi, e quello che non arriva? <br/> '''Ruoppolo''': Eh? <br/> '''Casalotti''': Non... Non risponde... <br/> '''Ruoppolo''': No, perché se uno scoppia... {{NDR|S'interrompe con un'espressione perplessa}}
*'''Carter''': Cambiamo percorso, sabotatori non ci prenderanno mai vivi! <br/> '''Pirovano''': Ma morti sì, però!
*'''Pirovano''': Povera bestia, ha finito di soffrire. <br/> '''Spina''': Chi? <br/> '''Pirovano''': Casalotti. {{NDR|Pensando che fosse rimasto sotto una frana}}
*'''Carter''': Noi fare lui scoppare! <br/> '''Casalotti''': Ma... la butta... la butta sul sesso?
*'''Pullini''': Io vado perché prima di morire voglio parlar con Patrizia. <br/> '''Pirovano''' {{NDR|Nel sonno}}: Patrizia, molto piacere Max Pirovano.
*'''Pirovano''': Uè, l'avevo solamente avvertito io, non è che ... <br/> '''Spina''': Be' a me, qualsiasi cosa me succede, fammi il piacere, non m'avverti'!
==[[Explicit]]==
{{explicit film}}
Era meglio morire da piccoli, con i peli del culo a batuffolo, che morire da grandi soldati, con i peli del culo bruciati! ('''Pompieri in coro''')
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{I pompieri}}
[[Categoria:Film comici]]
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Bene
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[[File:Bouguereau-Linnocence.jpg|thumb|upright=1.2|''Innocenza'' (W.A. Bouguereau, 1893)]]
Citazioni sul '''bene'''.
==Citazioni==
*Aumentando il bene per gli altri, tutti i nostri mali muoiono di fame. ([[Romano Battaglia]])
*Battaglie e ancora battaglie: ecco il prezzo che si paga per correre la strada del bene. (''[[Ken il guerriero]]'')
*C'è nell'intimo di ogni essere umano, dalla prima infanzia sino alla tomba e nonostante tutta l'esperienza dei crimini commessi, sofferti e osservati, qualcosa che si aspetta invincibilmente che gli si faccia del bene e non del male. È questo, prima di tutto, che è [[sacro]] in ogni essere umano. Il bene è l'unica fonte del sacro. ([[Simone Weil]])
*Chi abusa del bene lo rende malefico, e chi non sa prevalersene, né, maneggiandolo a proposito qual capitale vivo, farlo fruttare, lo rende inutile. ([[Vincenzo Gioberti]])
*Chi dunque sa fare il bene e non lo compie, commette peccato. ([[Giacomo il Giusto]], ''[[Lettera di Giacomo]]'')
*Chi non ama il proprio bene personale è uomo privo di senno, soprattutto quando può farlo senza danneggiare altri. ([[Gilles Bellemère]])
*Ciò che è immagine del bene e ha valore rimane, anche se noi cessiamo di percepirlo. ([[Pavel Aleksandrovič Florenskij]])
*Colui che fa il bene agli altri è felice, ma disgraziato è colui che s'attende il bene dagli altri. ([[Inayat Khan]])
*Come abbiamo fatto a perdere il bene che ci era stato dato, lasciarlo scivolare via, disperdersi, distruggersi? (''[[La sottile linea rossa]]'')
*Comune opinion fu degli antichi filosofi che bene è quello, il quale desiderano tutte le cose. E certo non si può dare maggior segno del bene che il [[desiderio]]. Ben può torcersi il desiderio, ben può esser sedotto e deluso; ma impossibil è che egli non aspiri pure al bene, come l'acqua, la qual può deviarsi dal suo cammino, e per varî canali farla di qua e là andar vagando, ma non s'inganna mai che col farla discendere, e, se anche è forzata a salire in alto, nol fa che volendo andare {{sic|allo}} in giù. ([[Giuseppe Biamonti]])
*Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini. ([[Ernest Renan]])
*Del [[male]] è il bene più forte. ([[Clemente Rebora]])
*Devo perdonarmi per il mio bene. Non si può sempre nutrire una serpe in seno, né alzarsi ogni notte a seminare spine nel giardino della propria anima. ([[Oscar Wilde]])
*È così che vince il bene, se fai una cosa buona gli altri poi ti danno una mano. (''[[C'era una volta]]'')
*È il bene ciò che mi affascina oltre ogni misura e mi spinge a riflettere, è il bene il fenomeno che intendo portare al pensiero. Sono convinto che la via per capire chi siamo passi da lì, sono convinto che cercando di capire il bene e la sua origine si giunga a contatto con lo specifico umano, sono convinto che sia il bene la chiave per entrare dentro noi stessi e compiere l'imperativo delfico «conosci te stesso». A mio avviso la peculiarità dell'essere umano è racchiusa nella risposta alla domanda sulla causa che talora spinge alcuni uomini a porre comportamenti così belli e colmi di giustizia da risultare eroici, quasi sovra-naturali, e sulla causa che spinge tutti gli altri uomini a provare un senso di ammirazione pressoché assoluta verso tali eroi del bene e della giustizia. Io ritengo che il bene (oggettivo) venga prima della bontà (soggettiva). ([[Vito Mancuso]])
*È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo. ([[Epicuro]])
*Facciamo del bene ai buoni perché essi lo meritano ed ai cattivi per far loro conoscere il bene, per toccare, intenerire il loro cuore! ([[Juliette Colbert]])
*''Fate tutto il bene che potete | con tutti i mezzi che potete, | in tutti i modi che potete, | in tutti i luoghi che potete, | tutte le volte che potete, | a tutti quelli che potete, | sempre, finché potrete.'' ([[John Wesley]])
*Gli uomini debbono avere una fede sconfinata e incrollabile nelle disposizioni generali al bene, se non si sentono punto scoraggiati da tutti gli orrori, da tutte le nefandezze e turpitudini e molte bestialità della cronaca quotidiana. ([[Francesco Orestano]])
*Il bene è di rado attraente, è mestieri ricordarsene. ([[Ferdinando Petruccelli della Gattina]])
*Il bene è il vero dono che ci differenzia dagli animali. (''[[L'ululato]]'')
*Il bene è l'autorealizzazione dell'uomo, corrispondente alla verità della sua natura. ([[Romano Guardini]])
*Il Bene è la Pace, la pace assoluta e immutabile. «Requiescat in pace». Ma lo può solo ciò che non si muove verso alcunché e non è mosso da alcunché, che non desidera e non teme, quindi non sente, non pensa, non vive – cioè il Nulla. ([[Giuseppe Rensi]])
*Il bene è necessario alla vita quasi come l'olio alla macchina. ([[Emilio De Marchi]])
*Il bene è qualche cosa che tende a diffondere il bene stesso. ([[Tommaso d'Aquino]])
*Il Bene è solo l'ozio del Male in vena di speculazioni filosofiche. ([[Aldo Busi]])
*Il bene, in tutte le sue espressioni, è docile e piano, procede per gradi e non oltrepassa mai il limite. ([[Porfirio]])
*Il bene non è sempre in poter nostro! ([[Michail Jur'evič Lermontov]])
*Il bene, per me, può essere soltanto un'altra persona. Che cos'altro potrebbe essere? ([[Ivan Illich]])
*Il bene precipitosamente afferrato fa male. ([[Niccolò Tommaseo]])
*Il bene si fa, ma non si dice. E certe medaglie si appendono all'anima, non alla giacca. ([[Gino Bartali]])
*Il bene deve essere sentito come vocazione umana, indipendentemente dai singoli fenomeni religiosi che, spesso, si sono allontanati dalla purezza originaria. ([[Elio Fiorucci]])
*L'acqua, cadendo goccia a goccia, riempie anche una giara. L'uomo saldo si colma di bene, anche se lo accumula poco a poco. ([[Gautama Buddha]])
*L'uomo ambizioso ripone il suo bene nelle mani degli altri; l'uomo sensuale nelle sue sensazioni; l'uomo ragionevole nelle sue azioni. ([[Marco Aurelio]])
*Lo sai meglio di me, non dipende dalla Sua volontà, ma da quella degli uomini a cui ha affidato la Terra. Non esiste un bene immenso che si possa fare vedere, Zofia, semplicemente perché. a differenza del male, il bene è invisibile. Non si può calcolare, né si può raccontare senza togliergli eleganza e senso. Il bene è fatto di un'infinità di piccole azioni, che, una dopo l'altra, forse un giorno, riusciranno a cambiare il mondo. ([[Marc Levy]])
*Non è sufficiente fare del bene: bisogna farlo nella maniera corretta. ([[John Morley]])
*Non sempre però guardiamo a lui, ma quando volgiamo lo sguardo al bene, allora troviamo il fine e la pace e, senza alcun disaccordo, danziamo attorno a lui una danza veramente ispirata. ([[Plotino]])
*Ogni bene che si possa dimostrare è un bene a metà. Il Bene si può solo mostrare. ([[Nicolás Gómez Dávila]])
*Per Bene intenderò ciò che sappiamo con certezza che ci è utile. ([[Baruch Spinoza]], ''[[Ethica]]'')
*Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia. ([[Baruch Spinoza]])
*Per mio conto io non so concepire che cosa è il bene, se prescindo dai piaceri del gusto, dai piaceri d'amore, dai piaceri dell'udito, da quelli che derivano dalle belle immagini percepite dagli occhi e in generale da tutti i piaceri che gli uomini hanno dai sensi. Non è vero che solo la gioia della mente è un bene; giacché la mente si rallegra nella speranza dei piaceri sensibili, nel cui godimento la natura umana può liberarsi al dolore. ([[Epicuro]])
*Per quanto bene dicano di noi, non ci insegnano nulla di nuovo. ([[François de La Rochefoucauld]])
*Predica bene colui che vive bene. ([[Miguel de Cervantes]])
*Quando non avrai più nulla da dire sul bene, allora soltanto lo vedrai. ([[Ermete Trismegisto]])
*Quando un lievito di bene ti è entrato in un solco dell'anima, tutte le altre parti ti si sollevano insieme. ([[Ugo Bernasconi]])
*Quanto più si fa il bene, tanto più si diventa liberi. Non c'è vera [[libertà]] se non al servizio del bene e della giustizia. (''[[Catechismo della Chiesa Cattolica]]'')
*Quello di cui tutti parlano bene possiede il bene di tutto il mondo! ([[Publilio Siro]])
*Ricambio più facilmente il male col bene, anziché il bene col bene. Tanto mi ripugna rendere colpo per colpo. ([[Gesualdo Bufalino]])
*Sapete, il bene assume il suo valore più alto in quelle occasioni in cui non ci si rende conto che si sta facendo del bene. Non si è mai tanto buoni quanto nelle occasioni in cui non ci si rende conto di essere buoni. ([[Anthony de Mello]])
*Scava dentro. Dentro è la fonte del bene, che sempre ha il potere di sgorgare, a condizione che tu sempre scavi. ([[Marco Aurelio]])
*Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici | {{maiuscoletto|non importa, fa' il bene}} | Se realizzi i tuoi [[obiettivo|obiettivi]], troverai falsi amici e veri nemici | {{maiuscoletto|non importa, realizzali}} | Il bene che fai verrà domani dimenticato | {{maiuscoletto|non importa, fa' il bene}}. ([[Madre Teresa di Calcutta]])
*Se qualcuno compie il bene, continui a farlo e ne gioisca. La conservazione del bene porta vera felicità. ([[Gautama Buddha]])
*Si dovrebbe pensare più a far bene, che a star bene: e così si finirebbe anche a star meglio. ([[Alessandro Manzoni]], ''[[I promessi sposi]]'')
*Si può fare più bene con un Ave Maria ben detta che non in terra di Missione trascurando il proprio dovere. ([[Santina Campana]])
*Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene. ([[Simone Weil]])
*Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare. ([[Ernest Renan]])
*Tutto ciò che nel bene medesimo vi ha d'eccessivo si paga, perché le leggi eterne vogliono che nel mondo morale, non altrimenti che nel fisico, vi'sia uno sviluppo regolare e lento. ([[Giovanni Battista Niccolini]])
*Tutto il bene consiste nell'amar Iddio. E l'amare Dio consiste nel far la sua volontà. ([[Alfonso Maria de' Liguori]])
===[[Confucio]]===
*Colui che desidera assicurare il bene di altri si è già assicurato il proprio.
*Fate il bene in ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le circostanze in cui potrete farlo; e sarete, a non dubitarne, virtuosi e saggi.
*Fate il bene per se medesimo, senz'alcun motivo d'interesse personale; vi sarà resa la giustizia che meritate, godrete senza contrasto della riputazione di virtù e di sapienza, che si forma da se medesima in favore di quelli che così si governano senza parere di ambirla.
===''[[Corano]]''===
*E tutto quello che darete nel bene sarà a vostro vantaggio, se darete solo per tendere al Volto di Allah. E tutto quello che darete nel bene vi sarà restituito e non subirete alcun torto.
*Io non permetto che il bene, da chiunque di voi, maschio o femmina, sia fatto, vada perduto. Tutti voi siete uguali.
*Sorga tra voi una comunità che inviti al bene, raccomandi le buone consuetudini e proibisca ciò che è riprovevole. Ecco coloro che prospereranno
===[[Bruno Forte]]===
*C'è un primato inalienabile del bene e del vero, cui nessun potere di questo mondo ha diritto di sostituire altri primati.
*Che bene sarebbe il bene che fosse tale solo per me?
*Il bene c'è ed è assoluto; esso si identifica anzi con l'Assoluto stesso, di cui è il volto attraente, lo splendore irradiante, l'esigenza amabile, il dono perfetto.
===[[Lev Tolstoj]]===
*Il bene di cui parlo io ''è quello che può essere considerato bene per se stessi e per tutti''.
*In Nechljudov, come in tutti, c'erano due uomini. L'uomo spirituale, che cerca per sé solo quel bene che possa essere un bene anche per il prossimo, e l'altro, l'uomo animale, che cerca il bene solo per sé e per questo bene è pronto a sacrificare il bene del mondo intero.
*Io con tutta l'anima desideravo essere buono; ma ero giovane, preda delle passioni, ed ero solo, completamente solo quando cercavo il bene.
*La [[bellezza]], la gioia solo per la gioia, indipendente dal bene, è ripugnante. Io l'ho conosciuta e l'ho gettata via. Il bene senza bellezza dà tormento. Solo l'unione dei due o, piuttosto non l'unione, bensì la bellezza come aureola del bene. Mi sembra che questo sia vicino alla verità.
*La coscienza stessa mostra all'uomo che l'essenza della sua vita è il desiderio di bene per tutto ciò che esiste, questo desiderio è qualcosa di inspiegabile ed allo stesso tempo è la cosa a lui più vicina e più comprensibile... Ed il desiderio del bene per tutto ciò che esiste è l'inizio di ogni nuova vita, è l'amore, è Dio.
*La vita è l'anelito al bene. L'anelito al bene è la vita. (''[[Della vita]]'')
==Proverbi==
*Affrettati a fare del bene. ([[Proverbi giapponesi|giapponese]])
===[[Proverbi italiani|Italiani]]===
*Al bene ci si abitua subito.
*Ben tardi venuto, per niente è tenuto.
*Chi fa bene trova bene.
*Il bel tempo non viene mai a noia.
*Il bene è bene per tutti.
*Il bene non è mai troppo.
*Il bene preso in fretta torna a disdetta.
*Il bene va preso quando si può avere.
*Non si conosce il bene se non quando s'è perso.
*Non vi è nulla di meglio del bene.
*Quel che si fa per il bene non dispiace a Dio.
*Tutto è bene ciò che riesce bene.
==Bibliografia==
*Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
==Voci correlate==
*[[Bene comune]]
*[[Bene e male]]
*[[Buona azione]]
*[[Male]]
== Altri progetti ==
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[[Categoria:Etica]]
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Scetticismo
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[[File:Ex dubio veritas interrobang.png|thumb|Dal dubbio la verità]]
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Citazioni sullo '''scetticismo''' e sugli '''scettici'''.
==Citazioni==
*Ci vuol tempo per strappare alla fede e per educare allo scetticismo; tempo, e non poco sforzo e dolore. Soltanto lo scettico della terza generazione è veramente sicuro: suo nonno deve aver accettato il denaro del Diavolo quando era ancora celibe. ([[Henry Louis Mencken]])
*Il [[cinismo|cinico]] sta allo scettico come l'[[Ateismo|ateo]] sta all'[[agnosticismo|agnostico]]. ([[Roberto Gervaso]])
*In un certo senso posso anche ammettere che un uomo possa essere uno scettico radicale, ma non può essere nient'altro; certo nemmeno un difensore dello scetticismo radicale. Se per un uomo tutti i moti del suo stesso intelletto sono senza senso, allora il suo intelletto è senza senso, ed è senza senso egli stesso; e non significa nulla cercare di scoprire quale senso egli abbia. Sembra che gli scettici radicali in genere sopravvivano perché non sono poi tanto scettici e non sono affatto radicali. Cominceranno col negare ogni cosa e poi ammetteranno qualche cosa, se non altro per amor di ragionamento – o tante volte di polemica senza ragionamento. ([[Gilbert Keith Chesterton]])
*La credulità è un segno d'estrazione: essa è plebea per essenza. Lo scetticismo, lo spirito critico è l'aristocrazia dell'intelligenza. ([[Edmond e Jules de Goncourt]])
*La pratica dello scetticismo è pericolosa per il potere costituito. Lo scetticismo minaccia le istituzioni. Se noi insegniamo a tutti, compresi per esempio gli studenti delle scuole superiori, abitudini di pensiero scettico, essi non limiteranno il loro scetticismo agli ufo, alla pubblicità degli analgesici, e a presunti personaggi vissuti 35000 anni fa che ci parlano attraverso medium. Essi potrebbero cominciare a porsi domande sulle istituzioni economiche, o sociali, o politiche, o religiose. ([[Carl Sagan]])
*Lo scetticismo, dagli enciclopedisti alla critica testuale e ai nichilisti dichiarati, ha introdotto un'erosione del mondo delle immagini che è finita con la rivoluzione culturale. L'imbiancamento può tuttavia coprire solo superfici. Quando il bianco è diventato assoluto, il processo comincia a mutare; la monotonia diventa eloquente. ([[Ernst Jünger]])
*Lo scetticismo è davvero una comoda concezione del mondo? ([[Stanisław Jerzy Lec]])
*Lo scetticismo è dunque il primo passo verso la verità. ([[Denis Diderot]])
*Lo scetticismo è il sistema degl'infingardi. ([[Carlo Bini]])
*Lo scetticismo non s'attaglia a tutti quanti. Presuppone un esame profondo e disinteressato: colui che dubita, perché non conosce le ragioni di credibilità, è semplicemente un ignorante. ([[Denis Diderot]])
*Lo scettico è una persona che è alla ricerca della verità, che è quindi aperto teoricamente a tutte le soluzioni possibili, ma che esige giustamente una serie di prove concrete, prima di prendere posizione in un modo come nell'altro. In questo senso, anzi, lo scettico sul nostro sito è la figura più rispettata di tutte, perché questo è il nostro modo di lavorare, cioè prima i fatti, poi le analisi e poi eventualmente le conclusioni. ([[Massimo Mazzucco]])
*Nessuno è più [[Superstizione|superstizioso]] degli scettici. ([[Lev Trotsky]])
*[[Risata|Riso]] è segno di piacere, [[pianto]] è segno di dolore; generalmente va cosi, ma poi, oh quanta varietà! Piangiamo anche di troppa gioia, che fa groppo al cuore; ridiamo di dolore, chi gode ad affrontarlo. E lo scetticismo ha un ridere o un piangere suoi proprj: piangono certuni, perché l'uomo spera virtù o felicità, ed è sempre (dicono) vizioso e infelice; ridono altri, dacché l'uomo pigli sul serio la vanità della vita. Il contrasto della speranza co' fatti pare o ridicolo o lacrimoso; chi sorride alla nobiltà dell'uomo com'a'vanti di nobile spiantato, e chi piange quasi a' delirj di pazzo che credasi re. ([[Augusto Conti]])
*Scetticismo. – Il Saggio assiste indifferente alla scena mutabile del mondo, perché non sa, o non crede che sotto all'apparenza vi sia alcuna realtà; e però se ne vive in una perfetta apatia. ([[Angelo Camillo De Meis]])
*Scettico: vuol vedere per non credere. ([[Franco Rossi]])
*Se sei troppo scettico puoi sbagliare con la stessa facilità con cui sbaglieresti essendo troppo fiducioso. ([[Robert Anson Heinlein]])
*Un ragionevole scetticismo non è affatto un tratto deprecabile in una persona intelligente. ([[John Waters (giornalista)|John Waters]])
*Un saggio scetticismo è il primo attributo di un buon critico. ([[James Russell Lowell]])
===[[Emil Cioran]]===
*Infeudarsi, assoggettarsi, ecco l'occupazione principale di tutti. E proprio questo lo scettico rifiuta.
*Lo scettico è la disperazione del diavolo. Il fatto è che lo scettico, non essendo alleato con nessuno, non potrà giovare né al bene né soprattutto al male. Non coopera con niente, nemmeno con se stesso.
*Lo scettico pone un problema per il piacere di porlo e poi di denunciarlo, disgregarlo, rivelarne l'inanità. Giubila davanti all'insolubile o vi si immerge, si inebria di vicoli ciechi. Lo scetticismo, nella sua forma estrema, comporta fatalmente un elemento morboso.
*Lo scettico, quando non trae più alcun principio attivo dai suoi problemi e interrogativi si avvicina al proprio epilogo, anzi lo cerca, gli corre incontro: qualcun altro tronchi le sue incertezze, qualcun altro lo aiuti a soccombere.
*Nello scetticismo c'è innegabilmente una componente masochistica.
===[[Nicolás Gómez Dávila]]===
*Lo scetticismo autentico aspetta serenamente senza erigere idoli surrettizi.
*Lo scetticismo è l'umiltà dell'intelligenza.
*Lo scetticismo non è la tomba dell'intelligenza, bensì la fonte che la ringiovanisce.
===[[Gaetano Trezza]]===
*Le gioie più sincere e più alte dell'uomo sono le gioie scettiche, cioè quelle che derivano dall'intuizione scientifica delle cose non colorate da nessun prisma romantico, non travestite da nessun dogmatismo, non adulterate da nessun mito del sentimento.
*Tu il vedi son scettico perché la realtà non è che un gruppo di relazioni senz'alcun fine trascendente; son scettico perché contemplo le cose dalle cime olimpiche della ragione conscia di sé, son scettico perché veggo l'ironia dell'essere eterno che si traveste nelle forme caduche di sé stesso, a guisa di fanciullo che scherza coi dadi, come diceva [[Eraclito]].
*Un viaggio scettico per l'infinito: ecco la storia del mondo. Chi non comprende che le leggi dell'essere sono scettiche non ne comprende la storia, la quale non è l'effetto d'una virtù creatrice che la predisponga ad un fine trascendente ma si produce dall'esperienza sempre più vasta dei gruppi meccanici nello spazio e nel tempo, e si rivela senz'altro fine che di rivelarsi. La natura è scettica e per ciò non ode le ribellioni stolte del sentimento che si fa centro alle cose misurandole tutte da sé. Forse ch'ella si cura di noi, dei nostri dolori, delle nostre speranze, del nostro orgoglio? si cura dei pensieri che ci desta, dei sogni con cui ci lusinga, delle ebbrezze in che ci esalta?
==Voci correlate==
*[[Pirronismo]]
*[[Problematicismo]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Qualità individuali]]
[[Categoria:Scuole e correnti filosofiche]]
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Sergio Romano
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Danyele
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[[File:Sergio Romano.jpg|thumb|Sergio Romano (2008)]]
'''Sergio Romano''' (1929 – vivente), storico, scrittore e diplomatico italiano.
==Citazioni di Sergio Romano==
*Il baciapile esiste dappertutto, ma è un personaggio del cattolicesimo latino e in particolare italiano. È l'espressione di una religiosità cortigiana e sensuale che non riesce a immaginare Dio se non sotto la forma di preti, frati, monache, abiti talari, oggetti di culto. Nei tarocchi nazionali il baciapile è la metà di una carta in cui l'altra metà è rappresentata dal massone anticlericale.<ref>Da ''Baciapile'', in Giorgio Calcagno (a cura di), ''L'identità degli italiani'', Editori Laterza, Roma-Bari, 1998, p. 13. ISBN 88-420-5656-1</ref>
*Mentre il bigotto parla con Dio, il baciapile parla con i preti. Mentre la devozione del primo è maniacale, ma rigorosa e spesso interiore, quella del secondo chiede di essere notata, apprezzata e ricompensata. Mentre il bigotto può condurre una vita isolata e schiva, il baciapile passa la sua alla ricerca di prelati di fronte ai quali piegare le ginocchia, di anelli da baciare e di reliquie da accarezzare.<ref>Da ''Baciapile'', in Giorgio Calcagno (a cura di), ''L'identità degli italiani'', Editori Laterza, Roma-Bari, 1998, pp. 12-13. ISBN 88-420-5656-1</ref>
*{{NDR|Sull'[[ipotesi sull'elezione papale di Giuseppe Siri]]}} Il solo granello di verità [...] è probabilmente il colore delle fumate (nero per le votazioni fallite, bianco per quella positiva) che uscirono in quei giorni dal camino del [[Conclave del 1958|Conclave]]. Molte, in effetti, avevano un colore incerto [...] e suscitarono qualche minuto di sgomento. [...] lo stesso [[Giuseppe Siri|Siri]] spiegò [...] le ragioni di quella confusione dicendo di avere assistito «alla piccola cerimonia con cui, al termine di ogni duplice votazione, si procedeva a bruciare le schede nella stufa della Cappella Sistina: nessuno dei cardinali addetti allo scopo si preoccupava di mettere nella stufa il materiale necessario per segnalare l'esito negativo degli scrutini». Erano passati 19 anni dal Conclave precedente e molti fra i 51 cardinali del Sacro Collegio non avevano mai fatto quella esperienza. Il resto della storia è una favola nata negli Stati Uniti in ambienti anti-conciliari, decisi a screditare il papato di [[Papa Giovanni XXIII|Giovanni XXIII]] e a mettere in dubbio la legittimità delle sue decisioni [...]. Il miglior testimone dell'assurdità dell'accusa è proprio il maggiore protagonista della leggenda. [...] Siri raccontò di avere provato nei giorni del Conclave un sentimento di ritrosia e di fastidio. Sapeva di essere stato designato da [[Papa Pio XII|Pio XII]] come uno dei suoi possibili successori [...]. Sapeva di essere sostenuto da un gruppo di cardinali italiani e dal cardinale orientale Ignace Gabriel Tappouni, Patriarca di Antiochia. E aveva ricevuto una esplicita offerta di candidatura durante un colloquio con Monsignor José Sebastian Laboa, segretario di Cicognani. Ma pensava, probabilmente, che quello non fosse il suo momento e aveva respinto le offerte accampando problemi di salute. Questo non gli impedì di avere nel Conclave un ruolo importante. Prese una netta posizione, anzitutto, contro la scelta di [[Papa Paolo VI|Montini]]. [...] quando «un tale» andò a sondarlo sulla eventuale candidatura dell'arcivescovo di Milano, dette «un pugno sul tavolo così forte da far saltare la pietra dell'anello che portava al dito».<ref>Da ''[https://www.corriere.it/romano/10-03-04/01.spm I misteri del Conclave]'', ''corriere.it'', 4 marzo 2010.</ref>
===1989===
*Lenin non credeva ai sentimenti nazionali. Era convinto che essi fossero una sorta di invenzione borghese e che si sarebbero dissolti nel nulla non appena la classe operaia avesse preso il potere.<ref name="imperoesploso">Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0933_01_1989_0093_0003_12747872/ ''L'impero esploso''], ''La Stampa'', 21 aprile 1989.</ref>
*I bolscevichi non erano imperialisti. Ma quando si scontrarono con la resistenza delle vecchie nazionalità oppresse finirono per ritrovare nel fondo della loro memoria il vecchio autoritarismo militaresco della burocrazia imperiale. E la nuova ideologia comunista finì per divenire agli occhi delle minoranze nazionali una sorta di travestimento del vecchio [[imperialismo russo]].<ref name="imperoesploso"/>
{{Int|Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0931_01_1989_0062_0001_12727192/ ''Le Germanie divise da Gorbaciov'']|''La Stampa'', 16 marzo 1989|h=4}}
*La [[Repubblica Democratica Tedesca|Repubblica democratica tedesca]] non vede ragione per modificare un sistema economico che ha dato risultati positivi. Se l'Urss - si ragiona nella Germania comunista - vuole cambiare, faccia pure. Ma non pretenda di imporre le sue riforme a chi non ne ha bisogno e ha dimostrato di saper governare con notevole efficienza l'economia socialista e programmata.
*In Unione Sovietica e in altri Paesi socialisti la glasnost può essere controllata e misurata dall'alto perché il regime vigila attentamente sulle proprie frontiere conservando intatta la sua presa sul Paese e la sua capacità di razionare i rapporti esterni. Ma chi può prevedere con esattezza gli effetti della glasnost su una società che già subisce, grazie alla televisione e ai contatti familiari, l'impatto quotidiano dei «fratelli separati»? Se la Repubblica democratica tedesca dovette costruire un muro per regolare col contagocce il movimento delle persone attraverso la frontiera, che cosa accadrà il giorno in cui la glasnost darà libero spazio ai movimenti di opinione e permetterà ai tedeschi dell'Est di pretendere legalmente, a poche decine di metri dall'Occidente, i diritti a cui oggi aspirano segretamente?
*La Germania orientale teme le riforme sovietiche [...] perché teme che esse finiscano per diluire la sua «originalità» socialista e la sua identità statale. Negli ultimi dieci anni essa ha pazientemente composto con ingredienti diversi - Lutero, il protestantesimo, l'eredità prussiana, le grandi tradizioni del socialismo tedesco, gli innegabili successi della sua economia - l'immagine di una Germania diversa la cui esistenza non dipende soltanto dagli eventi militari della seconda guerra mondiale e dalle vicissitudini della guerra fredda. La perestrojka rischia di trasformarla nuovamente in filiale tedesca dell'azienda moscovita, con la caduta di immagine, prestigio e originalità che non mancherebbe di derivarne.
{{Int|Da [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0946_01_1989_0215_0001_12848349/ ''Gorbaciov. Macchinista del potere'']|''La Stampa'', 21 settembre 1989|h=4}}
*Si va diffondendo da qualche tempo nell'opinione pubblica occidentale la sensazione che Gorbaciov sia divenuto col passare del tempo una sorta di [[Aleksandr Fëdorovič Kerenskij|Kerenskij]] e che egli galleggi sulle onde di un Paese in tempesta assai più di quanto non riesca a pilotare la nave del governo.
*Per noi, che consideriamo le vicende sovietiche attraverso il filtro delle nostre esperienze democratiche, il problema dell'Urss è principalmente economico e nazionale. Per Gorbaciov, che lo considera in una prospettiva leninista, il problema è soprattutto politico.
*Egli non ignora, ripeto, la gravità delle crisi ma sembra usarle per meglio realizzare lo scopo prioritario della sua strategia politica. Si vale del nazionalismo armeno per tenere a bada gli azeri e del nazionalismo russo per controllare i baltici. Usa gli argomenti della perestrojka contro i conservatori e gli argomenti della conservazione contro gli impazienti. Si vale della crisi economica per chiamare in causa le responsabilità degli oppositori in seno al partito e per meglio argomentare la necessità di un suo radicale rinnovamento. E continua nel frattempo a perseguire il suo obiettivo principale: sconfiggere gli avversari, eliminare i compagni infidi, estendere e consolidare il controllo del partito.
*Le crisi, finché possono essere usate contro i suoi avversari, non sembrano preoccuparlo eccessivamente e non lo distraggono dal suo obiettivo prioritario. Considerato in questa prospettiva egli su muove coerentemente nell'ambito di una tradizione politica elaborata da Lenin e consolidata da Stalin. E come Stalin aveva notevolmente ridotto il potere del partito per meglio affermare il proprio, così Gorbaciov sembra pronto a sconvolgere il partito pur di farne lo strumento della sua politica.
===1991===
*Vi fu un periodo, più di quarant'anni fa, quando il nome di [[Viktor Andrijovyč Kravčenko|Viktor Andreevic Kravchenko]] era una scintilla. Bastava pronunciarlo, soprattutto in Italia e in Francia, perché l'atmosfera d'una conversazione si caricasse di elettricità e lo spazio d'una riunione venisse attraversato da micidiali saette intellettuali. ''Ho scelto la libertà'', il libro che egli aveva scritto negli Stati Uniti fra il 1944 e il 1945, apparve in Italia presso Longanesi nel marzo del 1948, durante una delle più aspre campagne elettorali che si siano mai combattute nel nostro Paese<ref>Le [[Elezioni politiche italiane del 1948|elezioni politiche del 1948]] che videro contrapposte le liste della Democrazia Cristiana e del Fronte Democratico Popolare (socialisti e comunisti).</ref>. Divenne subito un'arma e un bersaglio.<ref>Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,13/articleid,0872_01_1991_0144_0013_12185645/ Quel processo a Parigi condannò la sinistra]'', ''La Stampa'', 1º luglio 1991, p. 13.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0879_01_1991_0211_0005_12251908/ Aspettando un Messia, lo Zar]''|''La Stampa'', 8 settembre 1991|h=4}}
*{{NDR|Su [[Dmitrij Vasilev]]}} Ai suoi seguaci racconta con occhi guizzanti che la Russia poggia su tre pilastri: il trono, l'altare e il popolo; che la sua anima è stata confiscata e imprigionata dal potere bolscevico, dai complotti dell'Occidente, dai tentacoli dell'ebraismo internazionale; che lo zar tornerà un giorno al popolo russo come un messia e risanerà le sue ferite.
*{{NDR|Su Dmitrij Vasilev}} A chi gli ricorda che l'organizzazione è stata recentemente abbandonata da una parte dei suoi membri, allude sorridendo alle manovre del Kgb. Ma i suoi avversari sostengono che fu proprio il Kgb negli scorsi anni il suo maggior finanziatore.
*{{NDR|Su Dmitrij Vasilev}} Capisco, vedendolo, che i baffi spioventi, i capelli lunghi e slavati, gli occhi guizzanti e il colore sgargiante dei vestiti sono gli ingredienti del personaggio che egli ama recitare: quello del boiaro in una grande opera russa del secolo scorso.
*Avevo già chiesto ai suoi collaboratori quale fosse stato l'atteggiamento di [[Pamyat|Pamjat]] nei giorni del colpo di Stato. Mi avevano spiegato che comunismo e democrazia sono nipoti di Karl Marx e altrettanto spregevoli.
*Quante persone, dopo avere atteso per settanta'anni il miracolo di Lenin, attendono oggi il miracolo di Vasilev? Pochissime, probabilmente. Ma l'epoca del comunismo defunto è propizia ai profeti, ai tribuni, ai santoni e ai piccoli leader carismatici. Vasilev, occorre ammetterlo, è fra quelli che recitano meglio la parte.
===1992===
[[David Irving]] non è uno studioso. È soltanto un vecchio morbo che resiste tenacemente a qualsiasi documentazione storica.<ref>Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,16/articleid,0835_01_1992_0185_0016_11734980/ Studioso? No, è un morbo]'', ''La Stampa'', 8 luglio 1992.</ref>
===1993===
*{{NDR|Su [[Giorgio La Malfa]] nel periodo di [[Mani pulite]]}} Il segretario repubblicano ha due meriti che gli permetteranno probabilmente , prima o dopo, di "tornare in gara": ha denunciato, tra i primi, i vizi del sistema politico, e si è immediatamente dimesso appena è stato coinvolto nelle indagini.<ref>Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0776_01_1993_0056_0005_10957155/ La rivoluzione brucia]'', ''La Stampa'', 26 febbraio 1993.</ref>
*[[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] non perde occasione per spiegare al Paese che l'ideologia del suo movimento è in realtà l'ideologia della sua impresa.<ref>Da ''La politica di Berlusconi. Il partito-azienda'', ''La Stampa'', 17 dicembre 1993, p. 1.</ref>
===1994===
*[[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] non può scendere in campo contro lo statalismo assistenzialista e dimenticare che la sua azienda è ancora un oligopolio costruito in combutta con il vecchio regime […]. Si presenta al paese come uomo di regole nuove e principi trasparenti ma l'uso che ha lasciato fare in questi giorni dei suoi canali televisivi tradisce le regole e i principi e rappresenta un rischio per la democrazia e per la correttezza della lotta elettorale.<ref>Da ''Ora basta con le carte truccate'', ''La Stampa'', 8 febbraio 1994.</ref>
===1995===
*Toccò a [[Franklin D. Roosevelt|Roosevelt]], [[Winston Churchill|Churchill]], [[Stalin]]. Doveva toccare anche a De Gasperi. Mentre gli storici inglesi continuano a scalpellare il monumento di Churchill e il generale Volkogonov non smette di rileggere criticamente la vita dei fondatori dello stato sovietico, [[Nico Perrone]], docente di storia americana e collaboratore del ''manifesto'', pubblica presso l'editore Sellerio di Palermo un libro fortemente "revisionista" su ''De Gasperi e l'America''. [...] Perrone ci precipita all'indietro negli anni in cui De Gasperi era "lacchè degli Stati Uniti", [[Mario Scelba|Scelba]] era il suo "ministro della polizia", [[Giuseppe Saragat|Saragat]] rompeva l'unità socialista con i soldi degli americani e Pacciardi cacciava i comunisti dagli opifici militari per obbedire agli ordini della CIA. Le tesi del libro sono sostanzialmente queste. Non è vero che gli americani abbiano assistito l'Italia per aiutarla a consolidare il suo regime democratico: lo hanno fatto per creare nel paese, con la collaborazione dei loro clienti, un duro fronte anticomunista. [...] Perrone è uno storico, e per convincere il lettore del buon fondamento delle sue convinzioni ha fatto lunghe ricerche negli archivi italiani e degli Stati Uniti, ha confrontato e integrato i documenti americani con quelli che rimangono negli archivi personali dei maggiori uomini politici del tempo, da [[Harry S. Truman|Truman]] a [[Dean Acheson|Acheson]].<ref>Da ''La Stampa'', 7 agosto 1995.</ref>
===2003===
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/13_dicembre_11/saddam-hussein-cattura-10-anni-dopo-sergio-romano-1a31dace-627d-11e3-a809-0fced5f7d9ac.shtml Le sette vite del raìs]''|''Corriere della Sera'', 15 dicembre 2003|h=4}}
*Esiste una biografia ufficiale di [[Saddam Hussein]] in diciannove volumi. Esiste un grande documentario sulla sua vita (I lunghi giorni, sei ore di proiezione), prodotto con la supervisione di un regista britannico, Terence Young, noto tra l'altro per avere diretto uno dei primi film di Sean Connery nei panni di James Bond (Dalla Russia con amore). Ed esistono infine migliaia di inni, odi e poesiole infantili in onore del leader che la televisione irachena mandava in onda ogni sera. La biografia, il film e queste «spontanee» manifestazioni di cultura popolare sono l'equivalente letterario e cinematografico delle grandi statue leniniste e degli enormi ritratti con cui il raìs iracheno ha celebrato il culto della propria persona. In queste opere il protagonista è condottiero della nazione, principe illuminato e magnanimo, padre del popolo, difensore della patria, castigatore dei suoi nemici, paladino dell'Arabia, discendente di Maometto. Sul rovescio della medaglia vi è un altro Saddam composto con le informazioni fornite dagli esuli, il ricordo dei parenti delle vittime e i rapporti dei servizi segreti occidentali: il sanguinoso tiranno, il leader crudele, il massacratore dei curdi e degli sciiti, il satrapo capriccioso e imprevedibile, l'invasore del Kuwait. Gli storici, naturalmente, non si accontenteranno di queste opposte semplificazioni. Il contemporaneo, dal canto suo, può soltanto arricchire il quadro con qualche dettaglio raccontando al lettore che vi furono altri Saddam Hussein e che il protagonista del grande dramma iracheno fu protagonista di parecchie vite.
*[[Abd al-Karim Qasim|Kassem]] era un nazionalista, nello stile del colonnello Nasser che aveva conquistato il potere al Cairo pochi anni prima. E altrettanto nazionalista era un suo compagno di congiura, il colonnello Aref, che cinque anni dopo uccise Kassem e ne prese il posto.
*{{NDR|Su Saddam Hussein}} Voleva fare del partito una forza di quadri e di militanti devoti e disciplinati, nello stile dei partiti fascisti e comunisti d'Europa.
*Nella filosofia totalitaria e nazional-socialista del [[Partito Ba'th|Baath]], il partito è il cuore del Paese, la mente della nazione, l'anima dello Stato e il centro vitale delle sue funzioni.
*{{NDR|Su Saddam Hussein}} Il suo maggiore talento era una straordinaria capacità di ingannare.
*Mentre purgava il partito, rafforzava i servizi di sicurezza, schiacciava i dissidenti e promuoveva i «paesani» di Tikrit alle posizioni più ambite o remunerative, Saddam recitava un'altra parte in commedia: quella del modernizzatore illuminato.
*{{NDR|Sulla [[Guerra Iran-Iraq]]}} Benché i risultati del conflitto fossero modesti, Saddam ne uscì politicamente rafforzato e dovette credere che l'Iraq fosse ormai una grande potenza militare.
*Nel corso della sua esistenza Saddam aveva tradito e raggirato i compagni di partito, i potenziali concorrenti, i comunisti, i curdi, gli sciiti e gli iraniani. Ma fu lui stesso vittima di almeno tre tradimenti.
*{{NDR|Su Saddam Hussein}} Separato dal mondo, isolato fra gli splendidi marmi dei palazzi presidenziali, abituato ad avere incontri durante i quali i suoi interlocutori potevano soltanto ascoltare, il raìs elaborò teorie che nessuno aveva il diritto di contraddire. Era convinto che gli arabi fossero un popolo superiore. Era certo che gli americani soffrissero ancora della sindrome del Vietnam e che non avrebbero sopportato la vista del sangue sparso dai loro soldati. Era sicuro che il suo popolo si sarebbe sacrificato per la causa nazionale.
===2005===
*I [[curdi]] hanno presenze importanti in quattro Stati medio-orientali — Iran, Iraq, Siria, Turchia — e la loro partecipazione militare alla guerra siriana ha confermato l'esistenza di una orgogliosa identità nazionale, distinta da quella degli altri popoli che vivono nella regione. Non è tutto. Quello che sta accadendo nel Medio Oriente è il risultato di una crisi che investe quasi tutti gli Stati arabi nati dalla morte dell'Impero Ottomano e che avrà per effetto, probabilmente, la modifica di parecchie frontiere. Non è sorprendente che, in questa prospettiva, i curdi abbiano deciso di chiedere nuovamente la creazione di una grande casa comune per tutte le famiglie separate del loro popolo. Ma anche in questo caso vi sono protagonisti della vita politica internazionale che hanno il diritto di formulare riserve e prospettare pericoli. In una regione dove il ricorso alle armi è sempre più frequente, la creazione di uno Stato curdo darebbe probabilmente il colpo di grazia a ciò che ancora sopravvive del vecchio ordine e avrebbe per effetto nuove guerre.<ref>Da [http://www.corriere.it/esteri/17_settembre_30/dal-kurdistan-fino-scozia-5a5b9288-a550-11e7-ac7b-c4dea2ad0535.shtml ''Dal Kurdistan fino alla Scozia: le ragioni deboli delle secessioni (e i diritti degli altri)''], ''Corriere.it'', 14 luglio 2005.</ref>
{{Int|Da ''Gorizia: i tre volti di una piccola grande città''|''Corriere della Sera'', 7 ottobre 2005|h=4}}
*{{NDR|A [[Quirino Principe]]}} Caro Principe, negli annali della letteratura nazionalista sulla Grande guerra, [[Gorizia]] è stata a lungo la «città santa» per cui furono combattute le undici battaglie dell'Isonzo.
*Negli annali della guerra fredda, infine, [[Gorizia]] è stata una piccola [[Berlino]], la città deturpata da un muro, divisa da una frontiera e dominata da un colle su cui il Minculpop jugoslavo aveva scritto con le pietre a caratteri cubitali, perché tutti dal basso potessero leggere, «Nas Tito», il nostro [[Josip Broz Tito|Tito]].
*Nelle mie visite a [[Gorizia]] ho sempre avuto l'impressione che la città, nonostante i suoi monumenti e le sue lapidi, portasse il peso di questa immagine {{NDR|«Nas Tito»}} con una certa noncuranza. A costo di ferire qualche suscettibilità, le dirò, caro [[Quirino Principe|Principe]], che non può essere né interamente italiana né interamente slava né interamente austriaca.
*Per i tedeschi che scendevano verso il Sud, [[Gorizia]] era la prima città in cui l'aria, i portici delle vie, i sapori della cucina e il colore del vino avessero un «gusto» italiano. Per gli italiani che andavano a [[Vienna]], a [[Salisburgo]], a [[Monaco di Baviera|Monaco]] e a [[Dresda]], era la prima città in cui le locande fossero pulite, le ostesse accoglienti, le kellerine servizievoli e graziose. Per gli sloveni del contado il Prato, come si chiamava nella loro lingua la piazza più grande, era il mercato dove si scambiavano merci e notizie. Oggi Gorizia è molto più di una locanda per viaggiatori di passaggio.
===2006===
*Per molti aspetti [[Mohammad Reza Pahlavi|Mohammed Reza]] appartiene di diritto alla piccola cerchia di quegli uomini di Stato che cercarono di rinnovare secondo modelli occidentali i costumi politici e civili delle società musulmane: Mohammed Ali, fondatore dell'Egitto moderno, il padre [[Reza Pahlavi|Reza]], fondatore dell'ultima dinastia iraniana, il grande [[Kemal Ataturk|Kemal Atatürk]], creatore della Turchia moderna, e per certi aspetti persino [[Saddam Hussein]], dittatore dell'Iraq sino alla guerra americana del 2003.<br>Ma non aveva, a differenza del padre e di Kemal, la tempra del combattente, il rigore strategico, lo stile puritano del potere. Amava lo sfarzo della corte, le uniformi sgargianti, le villeggiature a Saint Moritz e le stravaganti feste imperiali con cui celebrò nel 1971 l'improbabile discendenza dello Stato iraniano da quello di Dario e di Ciro.<ref name="rezaphalavi">Da [http://www.corriere.it/romano/09-08-01/01.spm ''Vita e morte di Reza Pahlavi. Il rischio del denaro facile''], ''Corriere.it'', 1 agosto 2009.</ref>
*Nel linguaggio corrente la parola «fascista» ha perduto il suo senso originario e significa semplicemente violento, intollerante, se non addirittura mascalzone. Molti di coloro che se ne servono hanno del fascismo un'idea vaga e sanno soltanto che è un insulto, quindi buono per aggredire verbalmente un uomo politico.<ref name="fascistiislamici">Da [http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/08_Agosto/12/fascisti.shtml ''Fascisti Islamici''], ''Corriere.it'', 12 agosto 2006.</ref>
*È certamente vero che i regimi nazionali e sociali, creati in alcuni Paesi europei negli anni Venti e Trenta, parvero a molti leader arabi e musulmani, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, particolarmente adatti alle loro esigenze. L'autorità indiscussa del leader, il partito unico, il ruolo delle forze armate e della burocrazia, l'uso spregiudicato della polizia e dei servizi segreti, il controllo della società e della stampa parvero ingredienti utili per Stati nascenti dove le masse erano in buona parte analfabete e l'albero della democrazia parlamentare stentava a crescere. Ma non tutti i regimi autoritari possono considerarsi fascisti o comunisti. Il più simile al fascismo, tra i gruppi politici sorti in Medio Oriente durante il Novecento, fu un movimento creato in Siria nel 1940. Il suo fondatore, [[Michel Aflaq]], era siriano e cristiano. Aveva studiato alla Sorbona negli anni Trenta, aveva assistito alle battaglie politiche fra destra e sinistra nelle strade di Parigi, aveva inghiottito un inebriante cocktail di letteratura politica europea da Mazzini a Lenin, era anticolonialista, panarabista, fiero del grande passato arabo, ma risolutamente laico e socialista.<ref name="fascistiislamici"/>
*L'Iraq fu quindi il più fascista dei regimi medio-orientali degli ultimi decenni. Saddam si servì del partito unico per militarizzare la società, instaurò un culto del leader che era modellato su quello del Duce e del Führer, mise la burocrazia in uniforme, affidò la sua fama alla costruzione di grandi opere pubbliche, fu al tempo stesso nazionalista e, a modo suo, socialista. Fu questo il fascismo del mondo arabo. Mi sarebbe molto più difficile, invece, trovare tracce di fascismo nei movimenti politici di ispirazione religiosa, dalla Fratellanza musulmana a quelli che sono nati dopo la rivoluzione iraniana, l'invasione israeliana del Libano nel 1982 e la prima Guerra del Golfo nel 1991. Fra il [[Partito Ba'th|Baath]] e il fanatismo religioso, anche quando si alleano contro un nemico comune, vi è un incolmabile fossato. A differenza dei suoi predecessori, Bush sembra avere dimenticato che il maggiore nemico dell'Iran di Khomeini fu l'Iraq di Saddam Hussein, e che nella lunga guerra fra i due Paesi, dal 1980 al 1988, gli Stati Uniti furono dalla parte dei fascisti contro gli islamisti.<ref name="fascistiislamici"/>
===2007===
{{Int|Da [https://www.corriere.it/romano/07-11-30/01.spm ''La Turchia e gli armeni. I massacri e il diniego'']|''Corriere della Sera'', 30 novembre 2007|h=4}}
*{{NDR|Sul negazionismo turco del [[genocidio armeno]]}} Credo che le ragioni siano caratteriali e storiche. Caratteriali, perché questo popolo è fiero, orgoglioso e non ancora afflitto da quella «liturgia del perdono » che si è propagata negli ultimi decenni attraverso l'Occidente. Storiche, perché le accuse non terrebbero conto del modo in cui le rivendicazioni armene, prima della Grande guerra, furono percepite dallo Stato turco. Durante la seconda metà dell'Ottocento il declino dell'impero fu fortemente accelerato da eventi che obbedivano a una stessa dinamica. Scoppiavano rivolte cristiane nel Levante e nei Balcani che i turchi cercavano di reprimere con la loro abituale durezza. Ma la repressione, grazie alla popolarità dei movimenti nazionali nell'Europa di allora, suscitava la reazione delle grandi potenze decise a intervenire per proteggere i loro correligionari, ma anche per strappare all'Impero ottomano qualche lembo di territorio.
*[[Kemal Atatürk]] non fu personalmente coinvolto nella vicenda, ma i «giovani turchi», a cui egli apparteneva, avevano importanti responsabilità di governo. E anche questo spiega perché la Turchia d'oggi non voglia ammettere le colpe di ieri.
*La parola «genocidio» ha subito una sorta d'inflazione e che non può essere applicata ai massacri armeni del 1915. Il governo turco volle colpire duramente una comunità nazionale, ma non si propose, come Hitler, di sterminare un popolo e di inseguire ogni suo membro dovunque avesse cercato di nascondersi.
===2009===
*Mentre l'Europa e gli Stati Uniti celebrano con grande soddisfazione il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, sarebbe giusto ricordare che vi è almeno un Paese dell'Europa centro-occidentale in cui quell'entusiasmante evento suscita riflessioni malinconiche e molti esami di coscienza. Il Paese è la Jugoslavia. Qui il crollo del comunismo ebbe l'effetto di sgretolare il cemento ideologico con cui Tito aveva costruito, dopo la fine della seconda guerra mondiale, uno Stato apparentemente federale ma in realtà fortemente centralizzato. Tornarono prepotentemente alla superficie le vecchie identità nazional-religiose dei suoi cittadini e il Paese fu tormentato da una guerra di sette anni in cui persero la vita o la casa alcune centinaia di migliaia di persone.<ref name="karadzic">Da [https://www.cdt.ch/commenti-cdt/karadzic-e-il-sipario-della-storia-CXCDT14071 ''Karadzic e il sipario della storia''], ''Cdt.ch'', 31 ottobre 2009.</ref>
*Milosevic e Karadzic sono molto diversi. Mentre il primo era intelligente, scaltro e capace di calcoli raffinati, anche se spesso destinati a produrre effetti disastrosi, il secondo è un personaggio bizzarro e stravagante.<ref name="karadzic"/>
*La battaglia contro il [[Riscaldamento globale|surriscaldamento]] è in ultima analisi una battaglia tecnologica e sarà vinta quando la vendita e l'acquisto di nuovi impianti diventeranno un affare per il venditore e il compratore. In altre parole l'ambientalismo avrà la meglio quando sarà un business. I segnali esistono e mi auguro che l'Italia sia pronta a coglierli.<ref>Da ''Corriere della sera'', 28 dicembre 2009.</ref>
===2011===
*Se la guerra di Libia come sembra è terminata, sappiamo chi l'ha perduta: il Colonnello, il suo clan familiare, i profittatori del regime, le tribù alleate, gli amici internazionali che hanno scommesso sulla sua vittoria. Non sappiamo invece chi l'ha vinta. I ribelli hanno combattuto coraggiosamente, ma sono una forza raffazzonata composta all'inizio da qualche nucleo islamista, senussiti della Cirenaica, nostalgici del regno di Idris, una pattuglia democratica. Le loro file si sono ingrossate quando l'intervento della Nato è sembrato garantire una vittoria sicura. Ma il fatto che molti notabili siano stati alla finestra per parecchi mesi e abbiano cambiato campo soltanto nelle ultime settimane dimostra che il risultato della partita era incerto e che nella migliore delle ipotesi il Paese sarà governato da una coalizione di opportunisti post-gheddafiani, lungamente complici di colui che ha dominato la Libia per 42 anni.<ref>Da [http://www.corriere.it/editoriali/11_agosto_22/romano_strana-guerra-no-vincitori_ddc64c3e-cc7c-11e0-8c25-58bcec909287.shtml ''Strana guerra senza vincitori''], ''Corriere.it'', 22 agosto 2011.</ref>
*Non commettiamo l'errore di pensare che il Colonnello sia stato sempre impopolare. Le sortite nazionaliste e anti-occidentali piacevano a una parte della società libica e dell'opinione pubblica africana. I laici e i musulmani moderati approvavano il rigore con cui aveva combattuto e spento i focolai dell'islamismo radicale. Le straordinarie risorse naturali del Paese hanno arricchito il clan familiare del leader e creato una larga cerchia di profittatori, ma hanno anche consentito la nascita di nuovi ceti sociali, soprattutto negli apparati della pubblica amministrazione e dell'economia statale.<ref name="veleni">Da [http://www.corriere.it/editoriali/11_agosto_24/i-veleni-in-coda-a-una-dittatura-sergio-romano_8e40bc74-ce0e-11e0-8a66-993e65ed8a4d.shtml ''I veleni in coda a una dittatura''], ''Corriere.it'', 24 agosto 2011.</ref>
*Un processo a Gheddafi sarebbe una pietra miliare nella lunga strada verso la giustizia internazionale.<ref name="veleni"/>
*Quanti uomini politici, soprattutto europei, verrebbero convocati all'Aja per rendere conto dei loro rapporti con il leader libico? La fine del regime di Gheddafi è una buona notizia. Ma se vogliamo che sia utile al futuro della Libia e più generalmente a quello dei Paesi dell'Africa del Nord, nessuna di queste domande può essere ignorata o sottovalutata. Non basta salutare la fine del tiranno, la vittoria del popolo, il trionfo della democrazia.<ref name="veleni"/>
*Quando invase l'Iraq, nel 2003, [[George W. Bush]] credette che gli americani sarebbero stati accolti come liberatori e annunciò la fine della guerra, poche settimane dopo, di fronte a una scritta che proclamava al mondo: «Missione compiuta». Il presidente riteneva che il conflitto fosse giustificato dai legami di [[Saddam Hussein]] con il terrorismo islamico e dall'esistenza di armi chimiche e nucleari, di cui il dittatore avrebbe potuto servirsi contro il «mondo libero». Nessuna di queste affermazioni era vera. Non erano veri i legami con Al Qaeda, non esistevano armi di distruzione di massa, gli americani erano «liberatori» soltanto per una parte del Paese e la guerra, quando finalmente Bush uscì dalla Casa Bianca, non era finita.<ref name="missionemaicompiuta">Da [http://www.corriere.it/editoriali/11_dicembre_23/romano-missione-mai-compiuta_35d454bc-2d2f-11e1-8aef-f6cc58616bde.shtml ''Una missione mai compiuta''], ''Corriere della Sera'', 23 dicembre 2011.</ref>
*{{NDR|Sull'[[Iraq]]}} Il Paese è un artefatto della politica internazionale, una invenzione di Churchill realizzata per le esigenze petrolifere della Royal Navy grazie a un assemblaggio di gruppi etnici e religiosi - arabi sunniti, arabi sciiti, curdi - in cui soltanto i primi, purché al vertice del potere, erano veramente interessati alla creazione di uno Stato unitario. Gli sciiti hanno un forte rapporto religioso con l'Iran e hanno spesso detestato i loro concittadini sunniti più di quanto temessero gli iraniani. I curdi hanno fratelli in Turchia, in Iran, in Siria, e non hanno mai smesso di sognare il grande Kurdistan che i vincitori del 1918 avevano lasciato intravedere alla fine della Grande guerra. Qualche intelligente diplomatico americano ha prospettato l'ipotesi di una federazione, ma non è facile tracciare frontiere là dove esistono grandi risorse naturali e ogni divisione rischia di farsi a spese di qualcuno. Oggi i curdi sono pressoché sovrani nelle loro terre e gli sciiti controllano buona parte del potere a Bagdad. Ma i sunniti si considerano «espropriati» e le loro formazioni più radicali non hanno mai smesso di combattere, se necessario, persino a fianco dei terroristi di Al Qaeda.<ref name="missionemaicompiuta"/>
{{Int|Da [http://www.corriere.it/editoriali/11_ottobre_21/romano_volti_satrapo_1ad3ffce-fba6-11e0-a389-b44dd5e172d2.shtml ''I volti di un satrapo'']|''Corriere della Sera'', 21 ottobre 2011|h=4}}
*Il colonnello Muammar Gheddafi non fu soltanto il satrapo orientale, vestito di una uniforme operistica che si pavoneggiava a Roma ostentando il ritratto di Omar El Mukhtar, martire della resistenza anti-italiana, sul bavero della giacca. Prima di seppellirlo conviene ricordare che il tiranno era pur sempre un leader nazionale e che perseguì progetti diversi, quasi sempre folli, ma non privi di una loro perversa genialità.
*La Francia lo detestava per le sue interferenze nel Ciad e per l'attentato contro un aereo francese, la Gran Bretagna per l'uccisione di una poliziotta colpita da uno sgherro libico di fronte all'ambasciata di Libia a Londra, gli Stati Uniti per il contenzioso sul golfo della Sirte e l'attentato in una discoteca di Berlino, la gran Bretagna e gli Stati Uniti insieme per l'attentato contro un aereo della Pan American nel cielo scozzese di Lockerbie, i leader arabi per le sue intollerabili irruzioni negli affari interni dei loro Paesi, la Fratellanza musulmana per il modo in cui aveva perseguito, incarcerato e ucciso gli islamisti libici, la Svizzera per le misure di rappresaglia decise dal colonnello dopo l'arresto di Hannibal in un albergo di Ginevra, la Bulgaria per la lunga detenzione di alcune infermiere accusate di un reato inesistente. Aveva anche qualche amico, tra cui alcuni Stati africani e quei Paesi che, come il Venezuela di Hugo Chavez, lo consideravano una provvidenziale spina nel fianco dell'Occidente imperialista.
*La Libia era una creazione artificiale del colonialismo italiano, uno Stato composto da due territori (la Tripolitania e la Cirenaica) che avevano avuto storie diverse, popolato da tribù che avevano interessi contrastanti, abitato da circa due milioni di persone (tanti erano i libici quando Gheddafi conquistò il potere), sparse su un enorme territorio prevalentemente desertico. Demograficamente povera, economicamente sottosviluppata e priva di un forte passato nazionale, la Libia di Gheddafi era tuttavia, potenzialmente, un paese ricco, e tale sarebbe diventato a mano a mano che le grandi compagnie petrolifere scoprivano nuovi giacimenti di petrolio e di gas. A differenza di altri leader nazionali dei paesi emergenti, il colonnello ebbe quindi sempre a sua disposizione i mezzi finanziari necessari al perseguimento dei suoi obiettivi; ed è probabile che tanta abbondanza lo abbia sollecitato a concepire sogni smisurati e stravaganti. La storia della sua politica è anche la storia del suo denaro e del modo in cui venne impiegato.
*Se avesse potuto difendersi in un'aula di tribunale, Gheddafi avrebbe forse chiamato sul banco dei testimoni molti soci d'affari. Ma della sua umiliante fine politica e umana, se avesse conservato un briciolo di intelligenza, avrebbe potuto rimproverare soltanto se stesso.
===2012===
*Non posso continuare a raccontare il [[Ernst Gombrich#Breve storia del mondo|libro di Gombrich]], cara signora, anche perché non saprei rendere la freschezza, l'immaginazione e l'ironia con cui l'autore racconta la storia del mondo sino alla fine della Seconda guerra mondiale passando attraverso le diverse fasi dell'umanità.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/lettere-al-corriere/12_Aprile_15/COME-AMARE-LA-STORIA-IL-LIBRO-DEL-GIOVANE-GOMBRICH_4c97cbf6-86d1-11e1-9381-31bd76a34bd1.shtml Come amare la storia]'', ''Corriere della Sera'', 15 aprile 2012.</ref>
===2013===
*Parlare con l'[[Iran]] è necessario per almeno tre ragioni. È una potenza regionale, ha un capitale petrolifero che può giovare all'intera regione ed è la guida autorevole di una minoranza musulmana, gli sciiti, che attraversa il Golfo, è maggioranza in Iraq, si estende sino alla Siria e soprattutto al Libano. Non riusciremo a spegnere i fuochi della Siria senza la collaborazione dell'Iran. E non vi saranno prospettive di pace in Afghanistan se l'Iran non sarà chiamato a fare la sua parte.<ref>Da [http://www.corriere.it/editoriali/13_giugno_14/termometro-teheran-romano_824822e0-d4b0-11e2-afc2-77c7bab72214.shtml ''Il termometro di Teheran''], ''Corriere.it'', 14 giugno 2013.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Primavera araba]]}} Per una serie di circostanze, che lascio volentieri agli storici e ai sociologi, quello a cui stiamo assistendo, dopo la rivolta tunisina del dicembre 2010, è il fallimento dello Stato arabo-musulmano. È fallito lo Stato dei nuovi sultani: l'[[Egitto]] di [[Hosni Mubarak]], la [[Tunisia]] di [[Zine El Abidine Ben Ali]], la [[Libia]] del colonnello [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]]. È fallito il nazionalsocialismo iracheno di [[Saddam Hussein]] e quello siriano della famiglia Assad. È fallita la democrazia multireligiosa e multiculturale del [[Libano]]. È fallita la [[Lega Araba]]. E potrebbero fallire, prima o dopo, gli Stati patrimoniali del Golfo. Sopravvivono paradossalmente le monarchie, da quella di [[Mohammed VI]] in [[Marocco]] a quella di [[Abdullah II]] in [[Giordania]], ma il rischio del contagio, soprattutto nella seconda, è altissimo. In alcuni casi, [[Siria]] e Libia, la crisi è diventata rapidamente [[guerra civile]]. In altri casi, Egitto e Libano, la guerra civile potrebbe scoppiare da un momento all'altro.<ref>Da ''[http://www.corriere.it/editoriali/13_giugno_30/il-mediterraneo-dimenticato-sergio-romano_a6fa2238-e13e-11e2-a879-533dfc673450.shtml Il Mediterraneo dimenticato]'', ''Corriere.it'', 30 giugno 2013.</ref>
*Non è interamente colpa di Obama se le primavere arabe non hanno schiuso ai loro Paesi le porte della democrazia, se il partito americano della sicurezza gli ha impedito la chiusura di Guantánamo, se gli ayatollah iraniani non hanno accolto la sua offerta, se l'Afghanistan è sempre per metà talebano, se i sunniti iracheni contestano ai loro fratelli sciiti il diritto di governare il Paese, se il primo ministro israeliano ha preferito puntare sulla vittoria dei repubblicani nelle ultime elezioni presidenziali americane, se la Russia di Putin è più poliziesca e repressiva di quella di Medvedev. Obama ha avuto la sventura di entrare alla Casa Bianca nel momento in cui era già iniziato il lento declino dell'impero americano, e deve ora convivere con una società politica che reagisce a questa prospettiva troppo nervosamente.<ref name="ambizioniperdute">Da [http://www.corriere.it/editoriali/13_agosto_12/ambizioni-perdute-di-un-presidente-romano_d38b86bc-030c-11e3-a0a3-a0e457635e2f.shtml ''Ambizioni perdute di un presidente''], ''Corriere.it'', 12 agosto 2013.</ref>
*È stato un errore combattere [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]] senza accettare le responsabilità politiche dell'intervento. È stato un errore chiedere all'ambasciatore americano in Siria di prendere posizioni inutilmente provocatorie contro il regime di [[Bashar Al-Assad|Bashar Al Assad]]. E non ha giovato alla politica americana oscillare ambiguamente in Egitto fra i militari e la Fratellanza musulmana.<ref name="ambizioniperdute"/>
*I talebani non hanno alcuna intenzione di negoziare con una potenza che ha già, comunque, deciso di ritirare le proprie truppe nel 2014. L'uccisione di [[Osama bin Laden]] nel suo fortilizio pachistano è parsa uno straordinario successo della presidenza Obama (la vendetta è sempre, per un certo periodo, consolatoria) ma ha peggiorato i rapporti degli Stati Uniti con il [[Pakistan]]. In [[Iraq]] si muore, grazie alle bombe sunnite, molto più di quanto si morisse all'epoca di [[Saddam Hussein]]. In Libia, infine, Obama ha avuto il merito di comprendere prima dei suoi alleati i rischi di una operazione che era divenuta molto più lunga del previsto. Ma del caos in cui il Paese è precipitato dopo la vittoria dei ribelli Obama non è meno responsabile di Nicolas Sarkozy e David Cameron. È davvero sorprendente che dopo tre guerre non vinte, come la buona educazione internazionale preferisce chiamare quelle perdute, gli americani e le opinioni pubbliche occidentali non vogliano essere trascinati nella quarta? Resta da capire, a questo punto, perché un uomo politico accorto e razionale come [[Barack Obama]] dovrebbe a tutti i costi prendere una iniziativa militare contro la [[Siria]].<ref>Da [http://www.corriere.it/editoriali/13_settembre_01/armi-democratiche_114e22ee-12c0-11e3-b29f-7fb8749168ea.shtml ''Armi democratiche''], ''Corriere.it'', 1 settembre 2013.</ref>
===2014===
*{{NDR|Sullo [[Stato Islamico]]}} Per vincere abbiamo un'arma che potrebbe rivelarsi efficace: i musulmani europei. Se sapremo coinvolgerli, saranno i nostri migliori alleati. Ne esistono le condizioni. Come quella creata durante la prima [[guerra del Golfo]], la coalizione contro l'Isis non potrà mai essere definita una «crociata» composta da Paesi cristiani. È una ragionevole alleanza fra Paesi di tradizione cristiana e Paesi di tradizione musulmana. Mi piacerebbe che gli storici, un giorno, parlassero della guerra contro l'Isis come dell'evento che maggiormente avvicinò il mondo della cristianità e quello dell'Islam.<ref>Da [http://www.corriere.it/editoriali/14_settembre_27/i-ter-roristi-che-sono-noi-484db1c4-4604-11e4-a490-06a66b2e25ed.shtml ''I terroristi che sono tra noi''], ''Corriere.it'', 27 settembre 2014.</ref>
*[[Julius Evola]] ebbe due vite. Nel sua prima vita fu pittore, futurista, dadaista (dal nome di un movimento artistico e letterario nato a Zurigo nel 1916) e amico del suo fondatore, Tristan Tzara.<br />I quadri dipinti in quegli anni furono notati e ammirati in alcune delle grandi esposizioni europee del tempo. Ma nel 1921 attraversò una difficile crisi personale, fu attratto dagli studi filosofici e dedicò il resto della sua vita alla elaborazione di un idealismo magico in cui è visibile l'influenza di Nietzsche, del pensiero razziale di Gobineau, della filosofia indiana e di altri culti esoterici dell'Asia.<br />Aderì intellettualmente al fascismo e al nazismo perché sostenne di vedere in quei movimenti la nascita di un neo paganesimo e l'avvento di un'era eroica dominata da razze che avrebbero difeso i loro popoli dai flagelli della modernità. Uno dei suoi libri più importanti è, per l'appunto, Rivolta contro il mondo moderno. Era a Vienna nell'aprile del 1945 quando fu ferito durante un bombardamento alleato e perdette l'uso delle gambe.<br />Quando rientrò in patria, nel 1948, fu accusato di avere collaborato alla creazione di una organizzazione fascista rivoluzionaria e venne processato; ma fu assolto ed ebbe da allora nella società culturale italiana una posizione simile per certi aspetti a quella di Céline, lo scrittore anti-semita di cui venivano riconosciute, tuttavia, le grandi qualità letterarie.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/lettere-al-corriere/14_ottobre_14/L-AMICIZIA-DEGLI-OPPOSTI-JULIUS-EVOLA-E-SCHEIWILLER_e1f8ad32-5361-11e4-a6fc-251c9a76aa3c.shtml L’AMICIZIA DEGLI OPPOSTI JULIUS EVOLA E SCHEIWILLER]'', ''corriere.it'', 14 ottobre 2014.</ref>
===2015===
*Commetteremmo un errore, a mio avviso, se pensassimo di essere il principale bersaglio dell'Islam jihadista. La vera guerra, oggi, è quella che si combatte all'interno del mondo musulmano. È la guerra tra una setta fanatica e regimi politici spesso incerti, titubanti, ma tutti più o meno collegati, per ragioni di affinità o convenienza, con l'Europa, gli Stati Uniti e la Russia. È una guerra civile senza quartiere dove le vittime musulmane sono incomparabilmente più numerose di quelle provocate dagli attentati terroristici nelle nostre città. Ed è ulteriormente complicata dall'antico odio fra le due famiglie religiose dell'Islam: sunniti e sciiti.<ref name="guerranonvaperduta">Da [http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_11/guerra-che-non-va-perduta-020eac8c-995f-11e4-a615-cfddfb410c4c.shtml ''Una guerra che non va perduta''], ''Corriere.it'', 11 gennaio 2015.</ref>
*Il presidente egiziano Al Sisi, il presidente siriano [[Bashar al-Assad|Al Assad]], il presidente russo [[Vladimir Putin|Putin]] e il presidente iraniano [[Hassan Rouhani|Rouhani]] non sono diavoli. Sono alla testa di regimi che noi consideriamo carenti di democrazia, polizieschi e repressivi. Ma conoscono l'Islam meglio di noi, hanno già fatto in passato dolorose esperienze (abbiamo dimenticato ciò che accadde nella scuola di Beslan, nell'Ossezia del nord?) e hanno buone ragioni per battersi affinché il loro Paese non venga continuamente insidiato dall'estremismo sunnita o sia destinato a divenire una provincia del Califfato. Se qualche Paese occidentale fosse disposto a mettere truppe sul terreno potremmo forse fare a meno della loro collaborazione. Ma da quando gli Stati Uniti hanno eliminato questa opzione non abbiamo altra scelta fuor che quella di sostenere con tutti i mezzi di cui disponiamo quelli che sul terreno già ci sono.<ref name="guerranonvaperduta"/>
*Washington non vuole Assad, non vuole l'Isis e non vuole Putin nel Mediterraneo. Un tale groviglio di desideri incompatibili sarebbe più facilmente sostenibile se il presidente Obama fosse disposto a impegnare le forze americane sul terreno. Ma esclude anche questa possibilità, forse perché non vuole concludere il suo mandato con una operazione che ricorderebbe, anche se in circostanze alquanto diverse, quella del suo predecessore alla Casa Bianca. Ha un altro piano?<ref name="groviglioobama">Da [http://www.corriere.it/opinioni/15_settembre_10/groviglio-obama-c4b819ac-5774-11e5-b3ee-d3a21f4c8bbb.shtml ''Il groviglio di Obama''], ''Corriere.it'', 10 settembre 2015.</ref>
*Il presidente siriano si è sicuramente screditato ma non è una persona inutilizzabile.<ref name="obamasioppone">Citato in [http://www.tempi.it/siria-romano-obama-si-oppone-ad-assad-a-tutti-i-costi-perche-e-ideologico#.WkgpaWinGUk ''Siria. Romano: «Obama si oppone ad Assad a tutti i costi perché è ideologico»''], ''Tempi.it'', 2 ottobre 2015.</ref>
*Gli americani non si rendono conto che Assad non è solo un despota ma anche il leader di un blocco politico e sociale. Non dimentichiamo poi che esiste la simpatia dei cristiani, della media borghesia. Fino ad ora hanno parlato poco per non esporsi alle rappresaglie dell'una e dell'altra parte, ma la loro posizione è chiara.<ref name="obamasioppone"/>
*L'[[Stato Islamico|Isis]] è un movimento sunnita e noi sappiamo che in questi ultimi anni la destabilizzazione del Medio Oriente ha provocato il risveglio di un vecchio conflitto religioso tra le due anime dell'Islam, i sunniti e gli sciiti. Non c'è dubbio che questa vecchia ruggine fra le due maggiori componenti dell'Islam ha in qualche modo contribuito a rendere il conflitto ancora più aspro.<br>Il principale obiettivo dell'Islam sono i Paesi occidentali ma non escludo effettivamente che questa sorta di guerra civile e religiosa tra sunniti e sciiti esplosa nuovamente sia diventata importante, soprattutto per i grandi Paesi come l'Arabia Saudita e l'Iran, vale a dire i Paesi che sono la maggiore espressione delle due grandi anime dell'Islam.<ref name="attentatiparigi">Citato in [http://www.sulromanzo.it/blog/gli-attentati-di-parigi-sono-il-contrattacco-dell-isis-intervista-a-sergio-romano ''«Gli attentati di Parigi sono il contrattacco dell'ISIS», intervista a Sergio Romano''], ''Sulromanzo.it'', 19 novembre 2015.</ref>
*Credo che non dovremmo più parlare di "primavera araba", piuttosto constatare che quei movimenti, quelle piazze piene di gente che protestava contro il regime di Ben Ali in Tunisia e contro quello di Mubarak in Egitto erano il segno di una protesta reale, non c'è dubbio che c'era una grande insoddisfazione, soprattutto generazionale. Nuove generazioni che avevano in qualche modo ambizioni suscitate anche dal fatto che potevano, a differenza dei loro padri e dei loro nonni, vedere meglio grazie alle nuove tecnologie quello che stava accadendo altrove, quello che la modernità rappresentava in altri Paesi.<br>Però in quelle piazze non c'erano movimenti o partiti politici quindi sono certamente riusciti a cacciare Ben Ali e far dimettere Mubarak ma non sono stati in grado poi di istituire un regime nuovo, creare nuove stabilità basate su progetti organici e quindi i paesi sono in modo diverso precipitati nel caos.<ref name="attentatiparigi"/>
*Il regime di [[Bashar Al-Assad|Bashar al-Assad]], come quello di [[Saddam Hussein]], era un regime laico; entrambi avevano cercato di fondare la loro esistenza su principi desunti dall'Occidente. Il partito al potere, sia in Iraq che in Siria, era il [[partito Ba'th]], nazionalista e socialista, con una forte componente laica. Saddam Hussein non ha mai avuto rapporti con Al-Qaeda, anche se questa era l'accusa da parte degli Stati Uniti, l'argomento o il pretesto per cui hanno deciso di fargli la guerra.<br>Paradossalmente era più simile a uno stato europeo quello di Bashar al-Assad, ma anche quello di Saddam Hussein insieme all'Egitto, di quasi tutti i Paesi arabo-musulmani.<ref name="attentatiparigi"/>
{{Int|Da [https://www.ilfoglio.it/esteri/2015/11/05/news/non-possiamo-che-fidarci-di-erdogan-89279/ ''Non possiamo che fidarci di Erdogan'']|''Ilfoglio.it'', 5 novembre 2015|h=4}}
*Erdogan presenta inconvenienti, ma garantisce la stabilità del governo turco. Non sempre la stabilità asseconderà i nostri gusti ma è un valore, è un elemento di cui non si può fare a meno.
*Il modello turco è certamente molto cambiato perché Erdogan non è più l'uomo di 7-8 anni fa che in qualche modo cercava di garantire la democrazia nel suo paese. Ma non è accaduta la stessa cosa in Russia o in Egitto?
*In politica interna, Erdogan ha una priorità a cui non rinuncerà, e questa è l'unità e indivisibilità della Turchia. Sappiamo che il maggiore rischio che il paese ha e ha sempre avuto è quello di una scissione curda. In questo momento il rischio è particolarmente elevato, perché mentre in molte altre circostanze i curdi non avevano la forza per rivendicare la loro indipendenza con argomenti forti, adesso cominciano ad averla, perché sono diventati indispensabili nella battaglia contro lo Stato islamico.
===2016===
*Non c'era Al-Qaeda in Iraq nel 2003 quando gli Stati Uniti invasero e occuparono il Paese, apparve nel momento in cui, avendo disintegrato il regime di Saddam Hussein, trovarono spazio per le loro ambizioni, per i loro piani strategici.<ref name="attentatiparigi"/>
*[[Bashar al-Assad|Assad]] e [[Vladimir Putin|Putin]] sono autoritari e spregiudicati, ma anche molti generali democratici, durante la Seconda guerra mondiale, non si sono comportati diversamente.<ref>Da [http://www.corriere.it/cultura/16_agosto_14/illusione-un-ponte-aleppo-9353b762-6188-11e6-8e62-f8650827a70c.shtml ''L'illusione di un ponte per Aleppo''], ''Corriere.it'', 13 agosto 2016.</ref>
*Le ragioni per cui la Russia è entrata in campo in Siria sono abbastanza chiare. Quando scoppiarono le prime rivolte arabe, alcuni governi occidentali si schierarono subito contro il governo di Bashar al Assad. Lo hanno fatto molto probabilmente nella convinzione che la fine del regime avrebbe comportato anche la fine della vecchia presenza "sovietica" nelle basi siriane. Non è difficile comprendere quindi perché la Russia sia intervenuta. Voleva difendere il suo alleato e soprattutto la sua tradizionale posizione nella regione. Oggi la sua strategia mi sembra tutto sommato abbastanza chiara. La Russia e il governo siriano potrebbero rinunciare ad una parte del territorio soltanto se il regime di Assad riuscisse a ristabilire la sua autorità nell'area che va da Damasco ad Aleppo. Questa è la ragione per cui Aleppo è al cuore del conflitto. Non si può dunque parlare ancora di una "Pax russa" in Medio Oriente perché gli obiettivi non sono stati ancora raggiunti. Credo che la Russia continuerà a perseguirli. Ma non si può combattere indefinitamente e Mosca potrebbe essere costretta a rivedere la propria politica.<ref>Citato in ''[http://www.treccani.it/magazine/atlante/geopolitica/Sul_nuovo_ruolo_della_Russia_un_commento_di_Sergio_Romano.html Sul nuovo ruolo della Russia, un commento di Sergio Romano]'', ''Treccani.it'', 3 novembre 2016.</ref>
===2017===
*Nel suo ultimo discorso, pronunciato al Parlamento di Strasburgo il 17 gennaio 1995, [[François Mitterrand]] disse di essere nato durante la Prima guerra mondiale, di avere fatto la Seconda e di essere giunto alla conclusione, durante la sua vita, che «il [[nazionalismo]] è la guerra».<ref>Citato in ''L'alleanza effimera dei populisti'', ''Corriere della Sera'', 24 gennaio 2017, pp. 1 e 26.</ref>
*Se le nostre democrazie hanno deciso che eliminare [[Bashar al-Assad|Assad]] è una condizione irrinunciabile, dovrebbero prepararsi a ciò che potrebbe succedere dopo.<ref name="guerresonodue">Da [http://www.corriere.it/opinioni/17_aprile_13/i-nemici-dell-occidente-doppia-guerra-siriana-d3f71eee-1fa1-11e7-a630-951647108247.shtml ''Ma non bisogna dimenticare che in Siria le guerre sono due''], ''Corriere.it'', 12 aprile 2017.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Guerra civile siriana]]}} L'unico modo per uscire da questo imbroglio sarebbe quello di decidere quale sia il nemico peggiore: Assad o l'islamismo fanatico e radicale? La Russia ha scelto senza esitare perché vuole conservare le sue basi, deve fare fronte a un pericoloso islamismo domestico e ha un leader che può imporre la propria linea. Le democrazie occidentali, invece, devono rendere conto delle loro azioni alla pubblica opinione e tenere d'occhio il barometro elettorale. Ma se hanno deciso che la eliminazione di Assad è una condizione irrinunciabile dovrebbero almeno prepararsi a ciò che potrebbe succedere in Siria il giorno dopo. E gli europei, in particolare, dovrebbero ricordare che il Mediterraneo è la loro casa, non quella degli americani.<ref name="guerresonodue"/>
*Sappiamo che cosa è accaduto. L'Iraq è diventato teatro di una guerra che dura da quattordici anni, ha contagiato l'intera regione e ha lasciato sul terreno un numero incalcolabile di vittime civili. La Tunisia ha dimostrato di avere forti spiriti democratici, ma è continuamente minacciata da gruppi jihadisti lungo le sue frontiere meridionali ed è diventata un vivaio di reclute per le milizie dell'Isis. L'Egitto è stato governato per parecchi mesi dalla Fratellanza Musulmana (una organizzazione che ha rivelato, quando è andata al potere, il suo volto integralista) ed è passato dalla semi-democrazia di Mubarak al regime autoritario e poliziesco del maresciallo Al Sisi. La Libia è stata devastata da una guerra tribale non ancora conclusa ed è oggi il principale capolinea mediterraneo delle migrazioni provenienti dal continente africano. La matassa siriana, in questo quadro, è la più imbrogliata. Di fronte alle proteste popolari Bashar Al Assad ha scelto di restare al potere e di resistere agli insorti. Ha riscosso qualche successo militare perché, a differenza di altri leader, ha potuto contare su alcuni importanti alleati: gli alauiti (una minoranza etnico-religiosa che appartiene alla grande famiglia sciita), i militanti del partito Baath, la borghesia commerciale e industriale di Aleppo, i cristiani e due grandi potenze: la Russia, presente in Siria con due basi militari sin dagli anni in cui si chiamava Unione Sovietica, e l'Iran degli Ayatollah.<ref name="guerresonodue"/>
*[[Emmanuel Macron|Macron]] ha vinto perché la [[Francia]] aveva paura del vuoto creato dalla scomparsa di alcuni grandi partiti, del terrorismo islamista, della crisi economica, del grande disordine mondiale e della incognita rappresentata dalla destra nazional-populista.<ref>Da ''La sindrome bonapartista dei francesi'', ''Corriere della Sera'', 19 giugno 2017.</ref>
*Durante i lavoro della conferenza che si aprì all'Hotel Semiramis del Cairo il 12 marzo 1921 per discutere gli assetti territoriali del Medio Oriente dopo la Grande guerra, Winston Churchill, allora ministro delle Colonie, non riusciva a distinguere i sunniti dagli sciiti. Tuttavia questo non gli impedì di creare in quella occasione due Stati arabi.<br>Con la sabbia e le oasi di un territorio che si era chiamato sino ad allora Mesopotamia impastò il regno dell'Iraq.<ref>Da [http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2005/07_Luglio/09/romano.shtml ''L'illusione inglese: un mondo senza ayatollah''], ''Corriere.it'', 29 settembre 2017.</ref>
{{Int|Da [https://libreriamo.it/news/sergio-romano-dalla-russia-di-putin-allamerica-di-trump-le-nostre-democrazie-smarrite/ ''“Dalla Russia di Putin all'America di Trump, le nostre democrazie malate”'']|''Libreriamo.it'', 2017|h=4}}
*Putin è l'uomo che in qualche modo si è addossato una responsabilità: quella di restituire dignità e, per quanto possibile, potenza al suo paese.
*Mi pare che ciò che abbia avuto più importanza per Putin sia stato il crollo dell'Unione Sovietica, nonché della sua patria, un paese che aveva un suo statuto in Europa e nelle relazioni internazionali, un paese che improvvisamente si è disfatto.
*La Nato è un'alleanza molto diversa dalle alleanze del passato. È un'alleanza politico-militare fatta per fare la guerra. Infatti ha un comando supremo permanente, ha delle basi permanenti in Europa ma anche altrove. Un'alleanza così non può non avere un nemico, è concepita e organizzata in funzione di un nemico. Se non ha un nemico non ha motivo di esistere.
*I russi hanno sempre preferito nelle presidenziali americane il candidato repubblicano a quello democratico. [...] I repubblicani sono più isolazionisti, meno impiccioni, meno portati a esportare democrazia nel mondo. Sono quindi più realisti, più isolazionisti. I democratici, invece, sono generalmente molto più militanti sotto il profilo democratico, poi naturalmente anche loro si contraddicono, vengono a patti con paesi non democratici, però il partito democratico ha una storia molto più interventista. Ma in generale i russi sono andati abbastanza d'accordo coi repubblicani, Gorbačëv e Reagan, Putin e George W. Bush. Era chiaro che i russi avrebbero preferito Trump.
*Dopo la grande prova storica dell'invasione dei mongoli e dei tartari, che ha duramente provato il paese, nel momento del Granducato di Moscovia la Russia comincia a crescere, fino a diventare poi un impero. Questo accade su una scala geograficamente colossale. Ancora oggi, la Russia, nonostante le numerose mutilazioni, è di gran lunga lo stato più grande al mondo. E questo allargamento dello stato russo è sempre avvenuto a spese di imperi declinanti, quelli che circondavano prima il Granducato di Moscovia e poi lo stato dello Zar. Questi imperi declinanti erano l'impero cinese, l'impero persiano e l'impero ottomano. Erano i tre grandi imperi che si erano spartiti l'Asia. Quando cominciano a declinare, la Russia inesorabilmente. Che tipo di identità può dare lei a un paese che ogni decennio ingloba centinaia e centinaia di persone appartenenti a stirpi e a gruppi nazionali differenti?
*La Russia, soprattutto dopo il declino di Bisanzio, si è sempre considerata erede di quella grande tradizione bizantina. Però le popolazioni che fanno parte dell'impero russo sono di straordinaria varietà etnica: ci sono gli armeni, i georgiani, gli uzbeki, i turcomanni, e tanti altri. Inoltre nei confronti di questi popoli la Russia non si è mai comportata come potenza coloniale. È autoritaria, e certamente impone la sua autorità con grande durezza, però i suoi cittadini non russi hanno sempre ottenuto le cariche più alte.
*Il padre di Aliyev, che è l'attuale presidente dell'Azerbaigian, era un personaggio sovietico di grande importanza. Ed è un azero, non ha proprio nulla di slavo.
*La letteratura è stato il cemento del paese. Puskin è il loro Dante, è il grande maestro della lingua, il grande poeta, il grande drammaturgo. Poi naturalmente sono venuti Gogol, Dostoevskij a Tolstoj. La letteratura ha cementato l'identità russa. Poi si sono inventati l'[[Eurasiatismo|Eurasia]]. Noi siamo qualche cosa che voi europei non siete. Noi abbiamo un'originalità che ci rende in qualche modo autonomi sotto il profilo della nostra autocoscienza, perché siamo euroasiatici.
===2020===
{{Int|Da ''Il regime alla prova''|''La Stampa'', 12 gennaio 2020|h=4}}
*Il generale [[Qasem Soleimani|Qassem Soleimani]], di cui Donald Trump ha decretato la morte, era un militare, ma anche probabilmente, insieme alla Guida Suprema dell'Iran (l'Ayatollah [[Ali Khamenei]]), l'uomo più popolare del suo Paese.
*Dopo avere combattuto nella [[Guerra Iran-Iraq|guerra degli 8 anni]] contro l'Iraq (quando il Paese di Saddam Hussein godeva del sostegno americano), Soleimani era diventato un eroe nazionale e un possibile successore del Grande Ayatollah alla guida del Paese. Ma anche queste sono considerazioni a cui Trump non è sensibile. Il suo dichiarato obiettivo era quello di provocare in Iran, con sanzioni e altri mezzi, un cambiamento di regime. Se questo era il suo scopo, tuttavia, la morte di Soleimani sembra avere avuto l'effetto opposto: quello di garantire al regime di Teheran una crescente popolarità.
*{{NDR|Sulla [[Rivoluzione iraniana]]}} Per l'Iran la partenza dello [[Mohammad Reza Pahlavi|Scià]] nel 1979 è una pagina gloriosa di storia nazionale, il giorno in cui il Paese vendica il colpo di Stato con cui gli americani e gli inglesi, nel 1953, si erano sbarazzati di un leader progressista, [[Mohammad Mossadeq|Mohammad Mossadegh]] per restituire il potere a Reza Pahlevi. Per gli americani la cacciata dello Scià, invece, è la perdita dell'uomo che era stato per molti anni la sentinella degli Stati Uniti nel Golfo Persico.
*Naturalmente anche in Iran esistono fazioni bellicose, islamisti fanatici, strateghi del «tanto peggio tanto meglio». Ma le scuse offerte dal [[Hassan Rouhani|presidente Rouhani]] quando un missile iraniano ha abbattuto un aereo ucraino, dimostrano che vi sono interlocutori con cui l'Europa può parlare per fare una politica diversa da quella che è stata fatta sinora.
{{Int|Da ''[https://www.affarinternazionali.it/2020/02/parla-lambasciatore-sergio-romano/ Parla l'ambasciatore Sergio Romano]''|''Affarinternazionali.it'', 26 febbraio 2020|h=4}}
*Naturalmente, ogni Paese ha le sue strutture e non ci si può sorprendere se quelle dei Paesi che ancora qualche tempo fa chiamavamo del terzo mondo, non sono attrezzati come quelli occidentali. Non mi sembra sia sorprendente. Tuttavia, credo si stia reggendo alla sfida.
*[[Boris Johnson]] è un camaleonte, perciò a un certo punto dirà cose diverse, uscendo dalla sua posizione di liberista radicale. Siccome è un camaleonte, dirà al suo elettorato altre cose, correggendo da più parti il suo messaggio. Insomma, cercherà di sopravvivere, perché tutto gli è contro in questo momento. La rivoluzione economico-sociale che voleva fare, la riproponeva sulle orme di Trump, contando sul sostegno degli Stati Uniti che avrebbero fatto con il Regno Unito un accordo molto liberista e vantaggioso per Londra. Adesso si sta accorgendo che le cose non stanno così, lo avrebbe dovuto capire prima, ma ha ora compreso l'inaffidabilità di Trump. Punterà a conservare il potere, visto che il consenso nei suoi confronti non è caduto. La Gran Bretagna attraversa un momento di grande delusione nei confronti della democrazia rappresentativa, con la Camera dei Comuni, gioiello della sua storia, che non sta funzionando e il Paese che attraversa una fase difficile. Ecco... Boris Johnson è l'uomo che galleggerà
*Se Bloomberg vince le elezioni americane, gli Stati Uniti passeranno da un presidente milionario a uno miliardario. Questo è il mondo dell'economia oggi: la finanza ha vinto e continuerà a fare qualche cosa buona e molte cose pessime.
*Se la democrazia non funziona e l'economia ha favorito la crescita del potere finanziario, a dispetto di quello sudato e guadagnato nelle industrie, c'è qualcosa che non va... mi creda.
{{Int|Da [https://www.corriere.it/editoriali/20_maggio_08/salute-nuovo-diritto-tutti-f75bec68-9157-11ea-8c7e-3b270f2639b4.shtml ''Salute, un nuovo diritto per tutti'']|''Corriere della Sera'', 8 maggio 2020|h=4}}
*Non è la prima volta che un bacillo arriva dall'Asia. La peste nera scese da un altopiano della Mongolia all'inizio del XIV secolo, raggiunse la Turchia, attraversò la Siria e dalle coste del Mediterraneo entrò in Italia, Svizzera, Francia e Spagna provocando, secondo il calcolo di alcuni demografi, non meno di 30 milioni di morti. I vettori erano i topi che viaggiavano nelle stive mentre i tempi di diffusione del morbo erano quelli delle carovane e delle navi mercantili. Ma il numero degli abitanti nei Paesi aggrediti era molto più modesto mentre oggi tutto è infinitamente più grande e più veloce.
*Credo che il governo abbia dimostrato grande coraggio e che il Paese, soprattutto nelle regioni maggiormente colpite abbia dato prova di disciplina. Ma gli effetti economici saranno pesanti e non è escluso che suscitino malumori e rimpianti.
*Alcuni uomini di Stato, dall'Ungheria al Brasile, hanno colto l'occasione per appropriarsi di nuovi poteri. Altri come il governo svedese sino alle scorse settimane, l'inglese Boris Johnson quando era ancora leader dei conservatori alla Camera dei Comuni e lo stesso americano Donald Trump nella fase iniziale dell'epidemia, hanno lasciato intendere più meno esplicitamente che era meglio attendere l'immunità di gregge e «lasciar fare». Altri ancora, particolarmente in Italia, stanno già speculando su quelle che potrebbero essere le reazioni della società quando la serrata (o confinamento, come lo chiamano i francesi) avrà considerevolmente ridotto il prodotto interno del loro Paese. Di tutti i mali con cui dovremo convivere, quello della cattiva politica nell'epoca di Trump e dei sovranismi, potrebbe essere il peggiore.
{{Int|Da [https://www.ilriformista.it/intervista-a-sergio-romano-usa-isolati-ma-russia-e-cina-non-sono-minacce-per-leadership-mondiale-111375/ ''"Usa isolati, ma Russia e Cina non sono minacce per leadership mondiale"'']|Intervista di Umberto De Giovannangeli, ''Ilriformista.it'', 6 giugno 2020|h=4}}
*Esercitare la leadership a livello mondiale affatica, stanca. E gli Stati Uniti, anche oltre le pecche evidenti dell'attuale presidente, questa stanchezza l'avvertono.
*Trump è l'uomo che ha provato a smantellare tutte quelle istituzioni e organismi sovranazionali che hanno cercato di disciplinare, in qualche modo, la società internazionale dopo la fine della Seconda guerra mondiale: disciplinare i traffici commerciali, i rapporti economici e quelli militari. Da [[Prima presidenza di Donald Trump|presidente]], Trump si è trovato a fare i conti con un mondo di grandi organismi e istituzioni internazionali. Un mondo che Trump, anche per ragioni personali antecedenti al suo ingresso alla Casa Bianca, ha sempre concepito, vissuto, come un qualcosa di ostile, di limitante.
*L'Europa può trarre vantaggio dal declino della leadership americana. Ma deve crederci e non dividersi, come continua a succedere, quando uno dei leader europei più attivi su questa linea, il Presidente francese Emmanuel Macron, prova ad agire per riempire i vuoti lasciati sullo scacchiere internazionale dall'America di Trump.
*Fuori da una narrazione compiaciuta sull'orgoglio nazionale dimostrato nell'affrontare l'emergenza virale, la realtà evidenzia come questa epidemia abbia spaccato il Paese, tra quanti ritengono che sia assolutamente prioritario, totalmente direi, tutelare la salute come bene comune, e quanti, pur non disconoscendo l'importanza della tutela della salute, ritengono che sia più importante far ripartire l'economia e accumulare ricchezza. Personalmente mi auguro che una volta contenuta l'emergenza Covid-19, questa faida interna possa essere ricomposta. A beneficio del sistema-Italia. Noi oggi stiamo vivendo un passaggio decisivo, forte, verso una società digitale. E in questo, come Italia siamo molto indietro. Non c'è solo la società digitale, ma anche l'intelligenza artificiale. Un esempio: oggi si parla molto delle vetture senza guidatore, come l'investimento del futuro in questo settore. Bene, ma senza la banda larga, il 5G, senza la realizzazione di città informatizzate, non si va da nessuna parte. E i sogni restano tali. Dobbiamo agire più rapidamente, investire maggiori risorse finanziarie e umane in questo campo, se non vogliamo essere tagliati fuori da un mondo, anche economico, sempre più globalmente digitalizzato.
===2021===
{{Int|Da [https://www.huffingtonpost.it/entry/assalto-al-congresso-sergio-romano-sintomi-del-declino-americano_it_5ff6d403c5b6ef6b1583b967 ''Assalto al congresso, Sergio Romano: "Sintomi del declino americano"'']|Intervista di Giacomo Galanti sull'[[assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]], ''Huffingtonpost.it'', 7 gennaio 2021|h=4}}
*L'assalto al Congresso non me l'aspettavo ma non mi sorprende. [...] Questo paese una guerra civile l'ha fatta e sa quale prezzo è stato pagato in termine di odio, di vendette e di sangue. Insomma, questo ricordo avrebbe dovuto rappresentare una sorta di vaccino ma non è andata così.
*L'America non ha mai cessato di essere completamente razzista. Non c'è un anno dalla sua nascita in cui un certo razzismo appare alla superficie. Questo perché una parte della società americana non ha mai accettato che i neri fossero esseri umani con gli stessi diritti dei bianchi. Però un tempo queste frange rimanevano sulla scena solo nelle settimane della campagna elettorale per poi scomparire o comunque perdere molta della loro visibilità. Mentre ora assaltano il Congresso.
*Tutto questo sta accadendo in un momento di declino dello status dell'America nella società internazionale. Se l'americano medio un po' razzista ma non troppo, a cui non vanno giù i matrimoni tra omosessuali, constatasse che gli Stati Uniti sono pur sempre leader nel mondo, be', credo ci penserebbe due volte prima di prendere la strada del Congresso. Mentre in questo caso il declino americano c'è.
{{Int|Da [https://www.ilfoglio.it/esteri/2021/08/16/news/-ora-l-ue-sia-protagonista-in-afghanistan-parla-sergio-romano-2780284/ ''"Gli Usa sono inaffidabili. Ora l'Ue sia protagonista in Afghanistan"'']|Intervista di Ruggiero Montenegro sulla [[Caduta di Kabul (2021)|caduta di Kabul]], ''Ilfoglio.it'', 16 agosto 2021|h=4}}
*Bisognerebbe chiedersi se l'Occidente ha qualche scusante e ce ne sono poche oggi. Ci siamo impegnati per anni, cercando di portare l'Afghanistan sulla via della modernizzazione, e in qualche misura anche con dei risultati, dal punto di vista dei diritti e delle condizioni di vita. Ma solo fino a che avevamo interessi. Una volta che questi si sono ridotti, per varie ragioni, di politica interna ed estera, abbiamo trascurato il problema afghano.
*Gli Stati Uniti stanno attraversando una fase in cui gli equilibri interni hanno grande rilievo, e quindi devono in qualche modo seguire l'opinione pubblica che voleva il ritiro dall'Afghanistan. Si potrebbe dire che gli Usa vivono una fase di ipersensibilità elettorale, e questo ha inciso sulle loro decisioni
*C'è da aspettarsi una nuova ondata migratoria. Anche se l'Unione europea mi pare non voler affrontare neppure questo tipo di problema. Eppure sarebbe proprio nell'interesse europeo trovare una soluzione.
*Le gelosie tra paesi occidentali rendono i talebani più efficaci. Noi, come Unione europea, siamo diventati ancor più necessari per garantire gli equilibri in Medio Oriente, ma anche in altri teatri del mondo. E se l'Ue non se ne rende conto, se non partecipa alla gestione di questa fase, perde una grande occasione
{{Int|Da [https://www.ilriformista.it/kabul-e-la-fine-dellimperialismo-occupazione-dellafghanistan-fuori-tempo-massimo-parla-lex-ambasciatore-romano-243657/?refresh_ce ''“Kabul è la fine dell'imperialismo, occupazione dell'Afghanistan fuori tempo massimo”, parla l'ex ambasciatore Romano'']|Intervista di Umberto De Giovannangeli sulla [[Caduta di Kabul (2021)|caduta di Kabul]], ''Ilriformista.it'', 27 agosto 2021|h=4}}
*Adesso gli imperi coloniali stanno scomparendo. Questi imperi non hanno più ragione di esistere. Però un certo desiderio di continuare a recuperare poteri perduti esiste ancora nelle società politiche degli Stati Uniti, dell'Europa, dell'Occidente in generale. C'è ancora un tentativo di recuperare spazi perduti. E allora l'Afghanistan è diventato, per così dire, il boccone più desiderabile, anche per il grande disordine che vi regna. Tutto questo ha aperto delle prospettive. Detto questo, bisognerebbe chiedersi tanto per cominciare se tutto ciò abbia un senso. Perché francamente ai tempi degli imperi coloniali un senso ce l'aveva: c'era una gara, questa gara era in qualche modo giustificata dai rapporti internazionali e anche in qualche caso da considerazioni esclusivamente economiche, cioè lì c'era qualcosa che poteva servirmi e allora si cercava di metterci le mani sopra. In questa faccenda afghana c'è una nota di controtempo, che la rende qualche volta addirittura un po' ridicola. Questo gioco all'imperialismo ormai defunto...
*Con la fine della Guerra fredda, la Nato è finita tra i disoccupati. E siccome a un certo punto, qualche persona, anche in buona fede, ha pensato che dopotutto la Nato rappresenta pur sempre un legame con gli Stati Uniti che non sarebbe prudente mandare a carte all'aria, e allora c'è questo tentativo della Nato di rivalutare se stessa, di dimostrare uno scopo, una qualche utilità. Io guardo soprattutto a noi, all'Europa, perché in Europa ci sono Paesi e gruppi politico-sociali che questo discorso sulla Nato lo fanno. Questo discorso di rivalutazione della Nato con queste funzioni, presenta per noi uno straordinario svantaggio. Perché ci fa dimenticare che la prossima mossa dell'Unione Europea è ricostruire la Ced, la Comunità Europea di Difesa che poi saltò al Parlamento francese. Noi dobbiamo far rinascere la Ced. Non si chiamerà più così, si chiamerà Unione Europea di Difesa o qualcosa del genere. Noi non abbiamo bisogno della Nato. Noi abbiamo bisogno dell'Unione Europea di Difesa.
*Loro sono la negazione di tutto ciò che noi consideriamo utile per il maggior numero possibile di persone. Sono esattamente il contrario. Perché i Talebani non sono una formazione politica. Sono dei “missionari”. E ragionare con i missionari non è mai facile, e qualche volta è addirittura inutile.
===2022===
{{Int|Da [https://www.quotidiano.net/esteri/lucraina-resti-neutrale-e-fuori-dalla-nato-1.7336301 ''Sergio Romano: "L'Ucraina resti neutrale e fuori dalla Nato"'']|Intervista di Alessandro Farruggia, ''Quotidiano.net'', 7 febbraio 2022|h=4}}
*Non credo che ci sia l'intenzione della guerra né da una parte né dall'altra. Possiamo quindi sperare che si riesca a controllare la situazione. Ma talvolta il cavallo scappa di mano.
*Il problema è che l'Ucraina ha dei legami molto forti con la Russia. La storia, la cultura, rendono i due Paesi quasi fratelli gemelli. L'idea di una Ucraina che diventa parte della Nato è quindi inaccettabile per Mosca. E credo con qualche ragione. L'America sembra non essere pienamente consapevole di questo, gioca d'azzardo, convinta che la Russia, alla fine, accetterà il fatto compiuto.
*Il pericolo russo credo sia oggi molto esagerato e che in America venga utilizzato come giustificazione. Dobbiamo chiederci se il pericolo è reale o se l'America ha bisogno di un nemico senza il quale la sua politica militare non sta in piedi.
*Io ho sempre pensato che c'è una soluzione per l'Ucraina: la neutralità. L'Ucraina dovrebbe essere la Svizzera dell'Europa orientale. La neutralità è una sovranità che tutti hanno l'interesse di proteggere. L'Ue dovrebbe avere il coraggio di proporlo, anche se questo non piacerebbe agli Stati Uniti.
{{Int|Da [https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/2022/03/01/news/sergio_roman-1915561/ ''Romano: «Più Europa e meno Nato per depotenziare Putin»'']|Intervista di Stefano Iucci sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Collettiva.it'', 1 marzo 2022|h=4}}
*Trovo interessante - anche se il tutto va preso con grande prudenza - che il concetto di neutralità sembra essere entrato anche nel progetto di Putin. Certo, il leader russo parla anche di una Ucraina denazificata, ma questo fa parte della sua propaganda, della sua strategia. Però poi aggiunge che l’obiettivo finale è la neutralità del paese. Per fortuna questa parola non è scomparsa dal linguaggio politico, staremo a vedere.
*Io credo che l’Unione europea abbia sofferto le conseguenze della presenza della Nato, perché i paesi dell’Est che sono entrati nella Nato e che sono anche membri dell’Ue tengono più alla Nato di quanto non tengano all’Unione. [...] La Nato assicura loro ciò a cui più tengono: vale a dire un rapporto molto stretto con gli Usa da cui sperano anche di essere protetti in certe eventualità. Insomma: abbiamo acquisito dei membri che - uso una brutta espressione – hanno un "padrone" altrove. E questo non giova all’Unione: significa che abbiamo degli amici che non sono del tutto amici.
*Sono convinto che il prossimo passo per garantirsi un’esistenza "positiva" nel tempo sia quello di dotarsi di un’organizzazione militare comune. In altre parole, l’Unione europea deve sostituirsi alla Nato.
{{Int|Da [https://www.ilmessaggero.it/politica/putin_ucraina_russia_perdera_sergio_romano_intervista-6540365.html ''Sergio Romano: «Putin potrà anche vincere la guerra, ma alla fine perderà. Il mondo lo sta isolando»'']|Intervista di Giuseppe Scarpa sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilmessaggero.it'', 4 marzo 2022|h=4}}
*Questo restauratore dell'impero russo è partito con il piede sbagliato. La sua iniziativa bellica produce il risultato opposto: il dissenso aperto da parte degli altri Paesi. I governanti e i popoli di altre nazioni osservano il comportamento del maggiore uomo politico russo. La sua politica genera diffidenza. Adesso sarà circondato da nazioni sospettose che non si fideranno mai di lui.
*Sono sempre stato molto critico su alcune decisioni della Nato. L'Alleanza ha un punto di riferimento forte che sono gli Usa. Chi entra nell'Alleanza entra in un'organizzazione in cui gli Stati Uniti hanno una posizione dominante. Tuttavia associare Hitler all'America, come sta facendo Lavrov, è sbagliato, stupido. Ho la sensazione che lo stesso ministro degli Esteri russo, diplomatico di grande esperienza, stia dicendo cose gradite a Putin.
*Noi dobbiamo evitare di mettere l'intero Paese in un angolo. Dobbiamo cercare di mettere in un angolo Putin. A Mosca ci sono personalità capaci di sostituirlo.
{{Int|Da [https://www.quotidianodelsud.it/laltravoce-dellitalia/i-nord-e-i-sud-del-mondo/interviste/2022/03/15/sergio-romano-putin-e-un-dittatore-il-suo-vero-obiettivo-non-e-lucraina/ ''Sergio Romano: «Putin è un dittatore, il suo vero obiettivo non è conquistare l'Ucraina»'']|Intervista di Giambattista Pepi sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Quotidianodelsud.it'', 15 marzo 2022|h=4}}
*Le sanzioni di oggi possono essere equiparate agli assedi dei castelli nell’antichità, quando si cercava di fiaccare la resistenza prendendo i popoli che vi erano asserragliati per fame.
*Non stiamo parlando di un leader democratico: Putin è un dittatore, e resiste nella speranza che altri si oppongano alle sanzioni, perché le sanzioni sono armi a doppio taglio, possono far male anche a coloro che le applicano.
*Tutto ciò che ha un inizio avrà una fine. Ma Putin può resistere più a lungo di un presidente democratico. Tutti questi leader sanno che dovranno prima o dopo rendere conto del loro operato al proprio Paese. Ma Putin è il solo che non ha fretta, perché la sua legittimazione non proviene dalle urne, ma dal potere assoluto che esercita e controlla a piacere suo.
*L’obiettivo di Putin non è conquistare l’Ucraina, perché non sarebbe comprensibile nemmeno nella prospettiva russa. Ho sempre avuto l’impressione che la Russia avrebbe cercato con gradualità di ricostituire quel potere che aveva nel passato. È sempre stata una grande potenza, che avesse quell’ambizione mi sembrava comprensibile e persino inevitabile.
{{Int|Da [https://www.corriere.it/esteri/22_agosto_31/gorbaciov-ricordo-sergio-romano-aveva-l-abito-giusto-ma-poche-idee-porto-liberta-ma-affosso-l-economia-6e09887c-296b-11ed-91c7-dee004e78fda.shtml ''Gorbaciov, il ricordo di Sergio Romano: «Aveva l’abito giusto, ma poche idee. Portò la libertà ma affossò l’economia»'']|Intervista di Paolo Salom sulla morte di [[Michail Gorbačëv]], ''Corriere.it'', 31 agosto 2022|h=4}}
*Noi del corpo diplomatico capimmo subito che Gorbaciov rappresentava una novità assoluta per l'Urss, che si stava per aprire una stagione senza precedenti.
*Dopo una serie infinita di personaggi "ingessati", ecco arrivare al vertice dell'Urss un uomo garbato ed elegante, capace di muoversi con tatto nella gabbia del potere sovietico.
*Rimproveravo a Mikhail Sergeevic di non avere un vero programma economico. Va bene concedere più libertà: tutti erano giustamente contenti. Ma cosa fare del sistema di produzione collettivo? Lui parlò della creazione di una "industria sociale": ma non spiegò mai in cosa consistesse. Per come la vedevo io, si trattava di introdurre nelle aziende di Stato un po' di democrazia interna. Ma per il libero mercato, per le privatizzazioni (con il risultato di creare un esercito di oligarchi) dovevamo attendere l'arrivo di Eltsin.
{{Int|Da [https://www.corriere.it/esteri/22_settembre_03/gorbaciov-eltsin-fine-urss-bed03c02-2bbd-11ed-b268-2b12bb5640dc.shtml ''Sergio Romano: Gorbaciov responsabile della fine dell’Unione sovietica? Fu più colpa di Eltsin'']|Sulla morte di [[Michail Gorbačëv]], ''Corriere.it'', 3 settembre 2022|h=4}}
*Per noi è l’uomo che ha messo fine alla guerra fredda, stretto rapporti cordiali e positivi con tutte le democrazie occidentali (fece una eccellente impressione sulla signora Thatcher, durante un viaggio a Londra), tessuto utili relazioni personali con i maggiori leader del pianeta, aperto i mercati del suo Paese al commercio internazionale. Per molti russi, invece, Gorbaciov sarebbe responsabile della disintegrazione dell’Unione Sovietica.
*{{NDR|Sul [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|PCUS]]}} Era certamente vero che il partito aveva paralizzato l’intero Paese con le sue catene ideologiche e con la sua puntigliosa burocrazia. Ma era altrettanto vero che il partito era la spina dorsale del Paese.
*Un altro colpo mortale fu inflitto al Paese quando fu deciso di privatizzare le aziende statali. Per realizzare questo disegno ed evitare che il cittadino russo cadesse nuovamente tra le braccia del comunismo, fu deciso che tutti sarebbero diventati proprietari. L’obiettivo era chiaro ma l’applicazione avrebbe richiesto una maggiore gradualità. Per aumentare il numero dei proprietari fu deciso che ogni cittadino russo avrebbe ricevuto una somma di voucher (noi diremmo «buoni») con cui avrebbe comperato il maggior numero possibile di azioni. Ma a questo punto entrarono in scena persone abili e spregiudicate che comperavano voucher per farne azioni. E in tempi relativamente brevi la vecchia patria del comunismo divenne un mercato di voucher.
{{Int|Da [https://www.ilriformista.it/le-sanzioni-alla-russia-sono-un-atto-di-guerra-intervista-a-sergio-romano-318020/ ''“Le sanzioni alla Russia sono un atto di guerra”, intervista a Sergio Romano'']|Intervista di Umberto De Giovannangeli sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilriformista.it'', 9 settembre 2022|h=4}}
*Il passaggio al nucleare è un passaggio drammatico se non addirittura tragico. E questo, paradossalmente, ci risparmia o per lo meno ci ha risparmiato sinora dalla guerra totale, quella vera.
*L’America sta attraversando una crisi. Una crisi istituzionale, costituzionale, molto profonda. Trump ha in qualche modo aperto un nuovo capitolo della storia politica americana. Continua ad essere considerato un pericolo, è certamente uomo che in circostanze internazionali di particolare importanza, cercherebbe di valorizzare se stesso. E valorizzare se stesso significa criticare chi è al potere.
*La Russia in cui agiva Gorbaciov era ancora, nonostante Gorbaciov fosse un uomo nuovo, retta da metodi “staliniani”, con un forte rigore e rigidità. Adesso la Russia è diventata più agile, i suoi uomini politici si muovono con maggiore disinvoltura, forse troppa. Stiamo parlando di due realtà completamente diverse.
*{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Ha avuto il merito di restituire al suo Paese la libertà di pensiero, la libertà di stampa ma soprattutto la libertà di viaggiare. Non bisogna dimenticare che prima di Gorbaciov l’Urss era un paese in cui il cittadino sovietico viaggiava con grandi difficoltà, e non soltanto all’estero. In altri campi è stato meno efficace anche se certamente non sarebbe stato facile per nessuno cambiare da un giorno all’altro le cose nell’Urss. Purtroppo non aveva un programma economico che invece fu usato e molto efficacemente dal suo successore che fu Boris Eltsin.
*Certo, non siamo la maggiore delle grandi potenze o una grande potenza, però siamo potenza. Io me ne accorgo non quando qualcuno a Roma si batte il petto e dice siamo una grande potenza. Me ne accorgo quando vedo il modo in cui ci considerano dall’estero. E si chiedono cosa l’Italia potrebbe fare in questo caso. Insomma, siamo un Paese che conta.
===Da ''Lettere al Corriere''===
*L'Italia non è uno Stato laico: è uno Stato concordatario. (''[https://www.corriere.it/solferino/romano/05-07-19/02.spm Stato concordatario]'', 19 luglio 2005)
*È vero che molti italiani non decidono la destinazione dell'8 per mille, ma la maggioranza di coloro che danno una indicazione sceglie la Chiesa. Che cosa può osservare un laico di fronte a una tale decisione? Forse semplicemente che molti italiani, credenti o no, riconoscono alla Chiesa un'utile funzione sociale o, peggio, che non si fidano del modo in cui lo Stato spende i suoi soldi. (''[https://www.corriere.it/solferino/romano/05-07-20/01.spm L'8 per mille e i suoi precedenti storici]'', 20 luglio 2005)
*{{NDR|Sul magistrato che si è rifiutato di amministrare la giustizia finché nell'aula non toglieranno il crocifisso}} Personalmente credo che un pubblico ufficiale non dovrebbe servirsi delle sue funzioni per promuovere una causa o condurre una personale battaglia politica o ideale. Le funzioni non gli appartengono. Gli sono state conferite nell'interesse della società e non possono essere interrotte semplicemente perché il suo titolare vuole manifestare preferenze o dissensi. (''[https://www.corriere.it/solferino/romano/05-10-26/01.spm Il crocifisso nei tribunali e le proteste di un giudice]'', 26 ottobre 2005)
*Benché «filosofo del fascismo», secondo la definizione che accompagnava abitualmente il suo nome, [[Giovanni Gentile|Gentile]] proteggeva l'autonomia della Normale dalle ingerenze di [[Carlo Scorza]], responsabile dei Fasci giovanili, e cercava di tenere la politica lontana, per quanto possibile, dallo straordinario palazzo del Vasari che domina la piazza dei Cavalieri. [...] Gentile e [[Aldo Capitini|Capitini]] si separarono [...] nella sala delle adunanze del palazzo dei Cavalieri. Il filosofo disse di sperare che «le future esperienze gli facessero vedere la vita e la realtà delle cose sotto un aspetto diverso»; e Capitini rispose che non poteva fare altro che «contraccambiare l'augurio». Fu certamente una rottura. Ma non appena il giovane pacifista uscì dalla sala, il filosofo si voltò verso [[Francesco Arnaldi]], che aveva assistito a questo scambio di battute, e disse «Abbiamo fatto bene a mandarlo via perché, oltre tutto, è un galantuomo». (da ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2006/luglio/04/Aldo_Capitini_pacifismo_alla_Scuola_co_9_060704006.shtml Aldo Capitini e il pacifismo alla Scuola Normale]'', 4 luglio 2006<!--, p. 37-->)
*{{NDR|Sulla casta dei giornalisti e la cancellazione dell'Ordine}} L'idea che ogni persona debba essere giudicata dai suoi pari prefigura un possibile conflitto di interessi ed è feudale, cioè tipica di una società costituita da poteri autonomi, autogestiti e autoreferenziali. Gli Ordini obbediscono inevitabilmente alla logica dell'autoconservazione e del potere. (''[https://www.corriere.it/solferino/romano/06-12-30/01.spm Ordini professionali: l'anomalia dei giornalisti]'', 30 dicembre 2006)
*Il trattato di Osimo (Ancona) del 1975 confermò le intese provvisorie del 1954 e fissò definitivamente la frontiera italo-jugoslava cedendo al regime di Tito l'Istria, le isole italiane della Dalmazia, Fiume e buona parte della Venezia Giulia. Oggi, dopo quanto è accaduto in Jugoslavia negli anni Novanta, sappiamo che sarebbe stato meglio non firmarlo. (Da ''[https://www.corriere.it/solferino/romano/07-02-15/01.spm Il trattato di Osimo e la Ostpolitik dell'Italia]'', 15 febbraio 2007)
*È bene ricordare che Roosevelt dichiarò guerra soltanto al Giappone. Furono i tedeschi e gli italiani che dichiararono guerra agli USA l'11 dicembre 1941. (''[https://www.corriere.it/solferino/romano/07-05-23/01.spm George Washington e l'isolazionismo americano]'', 23 maggio 2007)
*In tutte le scuole europee e americane l'insegnamento della storia è servito ad affermare la legittimità degli Stati nazionali e a suscitare l'orgoglio dei loro cittadini. Gli autori dei manuali scolastici risalivano il corso del tempo per individuare e ingrandire fattori e vicende che sembravano preannunciare il destino nazionale dei popoli insediati su un particolare territorio. Abbiamo appreso la storia come un teorema rovesciato, ricavando le premesse che ci facevano comodo. (''[https://www.corriere.it/solferino/romano/07-06-26/01.spm Studiare la storia dimenticata dai manuali]'', 26 giugno 2007)
*Esistono dichiarazioni a cui la classe politica italiana ricorre frequentemente: ho fiducia nella giustizia; le manifestazioni popolari sono il sale della democrazia; il capo dello Stato è il presidente di tutti gli italiani; gli scioperanti hanno esercitato il loro diritto; le forze dell'ordine hanno dato prova di abnegazione. Sono il "politicamente corretto" degli italiani e vengono usate generalmente quando colui che se ne serve pensa esattamente il contrario. (''[https://www.corriere.it/solferino/romano/07-06-28/02.spm Il pensiero e la parola]'' 28 giugno 2007)
*A proposito di [[Wikipedia]], caro Magini, posso dirle soltanto che questa enciclopedia online è uno dei frutti più sorprendenti della grande rivoluzione che il computer personale e Internet hanno provocato nel campo della comunicazione. In un articolo pubblicato dal settimanale Mondo del 13 luglio, Andrea Turi ricorda che la parola "wiki" viene dal linguaggio parlato nelle isole Hawaii e significa "rapido". La parola allude alla rapidità con cui le informazioni appaiono sullo schermo, ma vale anche per il suo straordinario sviluppo in pochi anni. È nata in inglese il 15 gennaio 2001, ma sono bastati soltanto quattro mesi perché venissero create 13 edizioni fra cui una italiana. Oggi il suo sito è uno dei dieci più frequentati nel mondo e registra ogni sei mesi circa sei miliardi di accessi. È una enciclopedia in cui tutti possono scrivere e a cui tutti possono attingere. Si compone di circa sette milioni di voci (poco meno di 350.000 in italiano) ed è scritta in circa 250 lingue da uno stuolo di collaboratori anonimi, curiosi, appassionati di temi particolari e ansiosi di gettare le loro informazioni nel grande mondo della rete. Insomma Wikipedia è una cattedrale che cresce spontaneamente, senza disegni e architetti grazie alla collaborazione di parecchie migliaia di muratori volontari. È inevitabile, in queste condizioni, che qualche colonna sia sghemba, qualche arco mal calcolato, qualche pietra difettosa, qualche prospettiva ingannevole. Ma gli errori ideologici, le sviste e i partiti presi non mi impediranno di continuare a consultarla. Raccomando ai lettori di fare altrettanto con il tradizionale ammonimento che accompagna le buone medicine: usare con cautela.<ref>Rispondendo a un lettore preoccupato dell'attendibilità di Wikipedia, il quale citava una versione vandalizzata della voce [[w:Sergio Romano|Sergio Romano]] contenente opinioni personali e accuse di fascismo.</ref> (da ''[http://www.corriere.it/solferino/romano/07-09-25/01.spm Come insegnare il friulano e leggere Wikipedia]'', 25 settembre 2007)
*{{NDR|Su [[Alija Izetbegović]]}} I diplomatici inglesi e americani che lo incontrarono durante la grande crisi della prima metà degli anni Novanta scoprirono una personalità enigmatica. Desiderava conservare l'unità multietnica della sua repubblica, ma era profondamente religioso e incline a lasciare che la fede, nelle questioni controverse, avesse il sopravvento. (da ''[https://www.corriere.it/romano/09-04-04/01.spm I musulmani di Bosnia nella Jugoslavia di Tito]'', 4 Aprile 2009)
*{{NDR|Sulla [[battaglia di Adua]]}} La notizia dello sconfitta arrivò in Italia nella giornata del 2 marzo. A Milano e in altre città dell'Italia settentrionale la gente si riversò nelle strade e occupò le stazioni per impedire la partenza dei rinforzi che dovevano imbarcarsi per l'Africa di lì a pochi giorni. Il bersaglio di quelle dimostrazioni era Crispi, colpevole di avere trascinato il Paese in una guerra difficile e sanguinosa. Molti spinsero la loro gioia sino a gridare "Viva Menelik! ", e il grido parve alla classe dirigente una assurda manifestazione anti-nazionale, una prova dei sentimenti eversivi che serpeggiavano nel Paese. Ma era anche il segno della fragilità della coscienza nazionale e dell'apparizione di una sinistra internazionalista, molto diversa da quella mazziniana e democratica che aveva contribuito alla unificazione dell'Italia. (da [https://www.corriere.it/romano/09-10-30/01.spm ''La sconfitta di Adua e le reazioni del Paese''], 30 ottobre 2009)
*Adua non fu la sola sconfitta di una potenza coloniale europea in quegli anni. Gravi rovesci toccarono anche ai britannici in Africa e ai francesi in Indocina. Ma la Gran Bretagna e la Francia ebbero nervi più saldi e reazioni meno emotive. Ad Adua, nel 1896, l'Italia fu sconfitta due volte: da Menelik e da se stessa. (da [https://www.corriere.it/romano/09-10-30/01.spm ''La sconfitta di Adua e le reazioni del Paese''], 30 ottobre 2009)
*{{NDR|Su [[Renzo Ravenna]]}} [...] una persona che ebbe grandi qualità e fu anche al tempo stesso un singolare esempio delle molte contraddizioni italiane all'epoca di Mussolini. Apparteneva a una delle più note famiglie ebraiche di Ferrara [...] e strinse amicizia sui banchi del liceo con un ragazzo, [[Italo Balbo]], che avrebbe fatto una brillante carriera politica. [...] Divenne fascista, come molti ebrei in quegli anni, perché era nazionalista e convinto che il regime avrebbe giovato al prestigio dell'Italia nel mondo. Ma anche l'amicizia con Balbo, probabilmente, ebbe una parte importante nelle sue scelte politiche. [...] Quando il ministero dell'Interno, ancora prima delle leggi razziali, cercò pretesti per costringerlo a dimettersi, poté contare sulla protezione del prefetto, sulla simpatia dell'arcivescovo e, naturalmente, sull'amicizia di Balbo. E quando non poté più resistere alle pressioni romane, la sua uscita dal Palazzo comunale divenne un trionfo personale. [...] Dopo la fine della guerra ebbe la fortuna di tornare a casa e la gioia di constatare che Ferrara non lo aveva dimenticato. A lui [...] tutti i ferraresi (anche quelli che non erano stati fascisti) riconobbero il merito di avere amato la loro città e di avere impegnato buona parte della sua vita a renderla ancora più bella.<ref name="Ravenna">Da ''[https://www.corriere.it/lettere-al-corriere/10_Luglio_14/-UNA-CONTRADDIZIONE-ITALIANA-IL-PODESTA-EBREO-E-FASCISTA_12885c22-8f08-11df-9bdb-00144f02aabe.shtml Una contraddizione italiana il podestà ebreo e fascista]'', ''corriere.it'', 14 luglio 2010.</ref>
*{{NDR|Su Italo Balbo}} [...] poteva essere spiccio e brutale, come nelle lotte ferraresi del «biennio rosso», ma era un uomo generoso, leale, coraggioso e, nei suoi incarichi pubblici, un eccellente organizzatore.<ref name="Ravenna"/>
*{{NDR|Su [[Getúlio Vargas]]}} Il suo Estado Novo ricorda i progetti corporativi del regime fascista, ma filtrati attraverso la mediazione di [[António de Oliveira Salazar|Salazar]], un uomo politico portoghese molto autoritario, ma poco incline a quella organizzazione ideologica della società che caratterizzò fascismo e nazismo. (da ''[https://www.corriere.it/lettere-al-corriere/13_Aprile_25/DITTATORI-DEL-NOVECENTO-NON-TUTTI-FURONO-FASCISTI_aa0ab1ba-ad70-11e2-9202-c83d8fd61b81.shtml Dittatori del novecento. Non tutti furono fascisti]'', 25 aprile 2013)
*Le riforme sono difficili in Italia [...] perché ogni corporazione, dai maggiori ordini professionali alla più modesta sigla sindacale, ha di fatto un diritto di veto. Abbiamo spinto il concetto di democrazia sino a generare il suo opposto: la tirannia delle minoranze. (da ''La battaglia per le riforme vinta a Berlino, persa a Roma'', 30 luglio 2014)
*{{NDR|Sull'[[attentato alla sede di Charlie Hebdo]] del 2015}} Le reazioni delle opinioni pubbliche e dei governi democratici all'attentato contro la redazione di un giornale satirico francese hanno dato l'impressione che l'Occidente consideri la libertà d'espressione alla stregua di un valore assoluto e intoccabile, da difendere sempre e comunque, indipendentemente da ogni altra considerazione. Non è vero, naturalmente. Non vi è Paese, fra quelli rappresentati in prima fila alla grande manifestazione di Parigi, che non abbia leggi in cui vengono fissati confini e paletti. (da ''[http://www.corriere.it/lettere-al-corriere/15_gennaio_15/-LIBERTA-D-ESPRESSIONE-SI-MA-CON-GIUDIZIO_8d1a14b0-9c7f-11e4-8bf6-694fc7ea2d25.shtml Libertà di espressione si, ma con giudizio]'', 15 gennaio 2015)
==''I volti della storia''==
*È difficile oggi, a più di vent'anni dalla morte, fare l'elogio di [[Josip Broz Tito|Tito]]. Il dio a cui si convertì è fallito.<br>Le sue numerose riforme economiche non hanno sortito altro effetto fuor che quello di rallentare lo sviluppo del paese. Lo Stato che egli ha creato alla fine della seconda guerra mondiale si è drammaticamente disciolto. Il ricordo delle sue vittime (fra cui molti italiani) oscura quello dei suoi trionfi internazionali. [...] Come spiegare al lettore che il suo funerale fu onorato dalla presenza di tre re, ventuno capi di Stato (fra cui il presidente dell'Unione Sovietica) e sedici primi ministri? Come spiegare al lettore italiano, in particolare, che il governo di Roma, per coltivare l'amicizia, gli perdonò le foibe, il colpo di mano su Trieste nella primavera del 1945 e l'esodo degli istriani fra il 1945 e il 1947? Come spiegare che Tito rimane, nonostante i vizi e gli errori, uno dei grandi protagonisti del ventesimo secolo? (p. 166)
*Dopo le riforme fallite degli anni Settanta i quattro mesi della sua agonia all'inizio del 1980 furono la metafora del male che avrebbe distrutto negli anni seguenti il suo Stato. Ma nessuno potrà mai scrivere la storia del Novecento senza ricordare che [[Josip Broz Tito|Tito]] combatté due guerre, una contro Hitler, l'altra contro Stalin; e le vinse entrambe. (p. 171)
*Per Theodor Herzl, profeta dello «Stato ebraico» e fondatore del movimento sionista, i palestinesi non esistevano. La terra dove gli ebrei europei avrebbero costruito la loro nazione presentava ai suoi occhi il doppio vantaggio di essere povera e «vuota». Sperò che il sultano di Costantinopoli l'avrebbe venduta (gli offrì un milione e seicentomila sterline) e che avrebbe permesso in tal modo a un «popolo senza terra di far fiorire una terra senza popolo». Herzl non ignorava naturalmente l'esistenza di una popolazione indigena e sapeva che il numero degli arabi e degli ebrei a Gerusalemme, nella seconda metà dell'Ottocento, era pressoché eguale. Ma dovette giungere alla conclusione che non erano un popolo, che non avevano una identità nazionale e che si sarebbero spostati altrove, senza sollevare obiezioni, per fare posto ai cittadini dello Stato sionista. Non aveva del tutto torto. Alla fine dell'Ottocento «Palestina» era soltanto un termine storico, desunto dal nome di una provincia romana, e i «palestinesi» non esistevano. Li avrebbe creati, nei decenni seguenti, il movimento di Theodor Herzl. (p. 315)
==''Le altre facce della storia''==
*Non è vero che il Medio Oriente sia stato sempre «islamista». Negli ultimi decenni del Novecento i regimi arabi erano quasi tutti laici. Il [[Partito Ba'th|partito Baath]], di cui [[Saddam Hussein]] fu il principale esponente iracheno, fu sempre detestato dai movimenti islamici del Medio Oriente. Il suo fondatore [[Michel Aflaq]] fu una delle personalità più interessanti di quel periodo.
*Nel fascismo italiano e nel nazionalsocialismo tedesco [[Michel Aflaq|Aflaq]] credette di trovare tutti gli ingredienti necessari alla modernizzazione delle società arabe e alla nascita di un grande movimento panarabo: un partito di massa, un apparato composto da militanti laici, una società militarizzata e pronta a difendere la patria contro le potenze coloniali, una economia diretta dall'alto con una forte partecipazione dello Stato, capace di dare lavoro e prosperità ai ceti più miserabili della popolazione.
==''Storia d'Italia dal Risorgimento ai nostri giorni''==
===[[Incipit]]===
La storia dell'Italia unitaria può essere raccontata secondo due prospettive contraddittorie. Come storia d'un grande fiume sotterraneo che emerge alla superficie dopo avere attraversato, nascosto e intatto, mille anni di storia europea. E come storia di coincidenze, avvenimenti casuali, calcoli sbagliati, errori generosi. La prima generazione dell'Italia unitaria lavorò, consciamente o inconsciamente, a ricostruire un passato lineare in cui tutto preannunciava la grande redenzione del 1859. Gli scrittori riscoprirono vicende «italiane», storie di vita comunale, eroi d'una patria smembrata e oppressa.
===Citazioni===
*[[Camillo Benso, conte di Cavour|Cavour]] era portato agli studi sociali e politici, ma non ebbe né tempo né occasione di elaborare una propria riflessione sulla società italiana e sulle forme del suo divenire. Per lui i modelli politici ed economici a cui ispirarsi erano altrove, a Parigi e a Londra. Occorreva creare le premesse politiche affinché l'Italia potesse finalmente adottarli; il resto sarebbe venuto da sé. Quale Italia? Pragmatico e sottile, Cavour lasciava spazio agli avvenimenti ed era pronto a coglierne il senso, la direzione. Ma l'obiettivo iniziale era certamente la costituzione d'uno Stato omogeneo, limitato alle regioni settentrionali. L'Italia centro-meridionale, dal Lazio alla Sicilia, gli appariva lontana e indecifrabile. (1. Le intenzioni e il caso – 1848-1876, cap. 1, p. 19)
*Se Cavour era privo di grandi disegni ideali, [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] ne era ricchissimo. Dal Romanticismo e dalla rivoluzione francese aveva ereditato il concetto di nazione, e tale concetto aveva applicato non solo all'Italia, ma all'Europa. Credeva alla necessità che ad ogni diritto corrispondesse un dovere e che nessuno potesse pretendere alcunché senza aver dato, generosamente. In questo equilibrio fra diritti e doveri Mazzini risolveva, o credeva risolvere, le tensioni sociali, i contrasti delle classi, le divergenze fra le nazioni. (1. Le intenzioni e il caso – 1848-1876, cap. 1, p. 20)
*Cavour, Mazzini e il federalista Cattaneo avevano una visione, più o meno elaborata, della società che desideravano realizzare. [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] aveva soprattutto sentimenti, intenzioni. Il suo apporto «ideologico» all'unità italiana è pressoché nullo. Ma la sua influenza, nel bene e nel male, fu enorme e le sue tracce sul percorso della storia unitaria, dal 1859 in poi, profonde e durature. (1. Le intenzioni e il caso – 1848-1876, cap. 1, p. 21)
*Dei tre caratteri che distinguono una nazione nell'ideologia liberale e romantica dell'800 – la lingua, la storia e la fede – l'[[Unità d'Italia|Italia unitaria]] aveva soltanto la terza. Gli italiani erano quasi tutti cattolici, ma avevano storie diverse e parlavano lingue diverse. (1. Le intenzioni e il caso – 1848-1876, cap. 3, p. 68)
*Al momento della creazione dello Stato unitario la «[[Lingua italiana|lingua nazionale]]» era in realtà il latino della società italiana: una lingua remota, parlata da piccoli ceti sociali, non alimentata, come accadeva altrove in Europa, dagli umori e dalle esigenze quotidiane della borghesia e delle classi popolari. (1. Le intenzioni e il caso – 1848-1876, cap. 3, p. 70)
*[[Battaglia di Custoza (1866)|Custoza]] fu assai più d'una battaglia sfortunata. Essa parve smentire i sentimenti che avevano accompagnato l'attesa dell'unità e che avevano conferito al moto unitario la sua legittimità morale. Il Risorgimento nazionale non aveva ridato agli italiani le loro grandi virtù naturali, non aveva risvegliato il loro valore e il loro coraggio. L'Italia unita del 1866<ref>Terza guerra d'indipendenza.</ref> aveva combattuto peggio di quella divisa del 1859<ref>Seconda guerra d'indipendenza.</ref>. (1. Le intenzioni e il caso – 1848-1876, cap. 5, p. 90)
*La cronaca della vita di [[Francesco Crispi]] e delle posizioni che egli assunse durante la sua lunga carriera politica è un catalogo di tutto ciò che fu fatto e detto dalla prima generazione unitaria, una straordinaria sintesi delle mille contraddizioni personali e ideologiche che caratterizzarono la storia nazionale dal 1848 al 1900. (2. Allargare la società – 1876-1910, cap. 3, p. 129)
*[...], [[Luigi Pelloux|Pelloux]], è ambiguo, come tutti coloro che hanno incarnato in Italia i momenti nazional-popolari della sua storia. È un generale, ma è l'unico che durante i moti del 1898 abbia rifiutato di decretare lo stato d'assedio nella provincia di cui è responsabile. È stato scelto dal re fra gli uomini che gli sono personalmente fedeli, ma è gradito alle sinistre. Vorrebbe governare senza il controllo del Parlamento, ma alla testa d'un governo in cui gli uomini della Sinistra costituzionale sono largamente rappresentati. (2. Allargare la società – 1876-1910, cap. 5, pp. 155-156)
*La [[Cassa del Mezzogiorno]] e gli insediamenti industriali nelle province meridionali furono certamente un tentativo per unificare il paese dando agli italiani eguali possibilità di lavoro, di educazione e di promozione sociale. Ma lo sciagurato risultato di quella politica è sotto i nostri occhi. Il giudizio sulle responsabilità spetta agli storici del futuro, ma non è necessario attendere il loro responso per constatare che la prassi della democrazia consociativa – risorse contro consenso, favori contro voti – ha accentuato le differenze tra le diverse parti della penisola e che la strategia della Cassa del Mezzogiorno è complessivamente fallita. (4. Dall'antifascismo alla democrazia – 1935-1998, cap. 12, p. 388)
==[[Incipit]] di ''Libera Chiesa. Libero Stato?''==
Il 19 settembre 1870 [[Papa Pio IX|Pio IX]] uscì dal Vaticano per visitare la Scala Santa. Sulla via del ritorno il popolo di Roma lo applaudì calorosamente. Gli stessi applausi, scrisse molti anni dopo Stefano Jacini, accolsero i bersaglieri del generale [[Luigi Cadorna|Cadorna]] la sera del 20 settembre. Comincia così, fra due manifestazioni popolari di segno opposto, la storia della convivenza fra Stato e Chiesa in una città che fu da quel momento capitale di un Regno e di una Chiesa universale.
==''Putin e la ricostruzione della grande Russia''==
*L'ultimo mandato di Boris El'cin è la storia di un penoso declino. Il vecchio avversario di Gorbačëv soffriva di gravi disturbi cardiaci, beveva troppo, era circondato da una corte di famigliari ingordi, spesso sovvenzionati dagli oligarchi. Negli anni in cui aveva governato la Russia non era riuscito a creare un partito a cui affidare il compito di formare la classe politica delle prossime generazioni. Le condizioni del Paese, nel frattempo, potevano soltanto peggiorare. (p. 25)
*I servizi del Regno Unito avevano arruolato [[Aleksandr Val'terovič Litvinenko|Litivenko]], si erano impegnati a proteggerlo e gli avevano dato quella che avrebbe dovuto essere la più sicura delle garanzie: la cittadinanza britannica. I servizi russi volevano dimostrare che erano in grado di punirlo anche nella casa del suo nuovo padrone con la più micidiale, crudele e imprevista delle armi. (p. 35)
*La [[Russia]] è troppo grande e troppo scarsamente popolata per adattarsi felicemente a un sistema in cui si discute, si litiga, si fanno battaglie civili per la conquista di nuovi diritti e si accetta volentieri, per il gusto della libertà, quel margine di litigiosità e instabilità che è quasi sempre il prezzo della democrazia. La Russia è troppo patriottica e sospettosa del mondo esterno per non apprezzare lo stile di un leader che vuole riconquistare il prestigio del suo Paese nel mondo. (p. 41)
*Patria e fede sono in Russia i due volti di una stessa medaglia. (p. 48)
*I bolscevichi trattarono la Chiesa ortodossa con straordinaria durezza perché erano internazionalisti, atei o miscredenti. Ma quando l'imperialismo russo divenne, nella ideologia del regime, non meno importante del comunismo, la Chiesa fu nuovamente indispensabile. E quando lo Stato russo corse il rischio di affondare nel grande naufrago dell'Urss, coloro che volevano salvarlo e restaurare la sua autorità dovettero ricorrere nuovamente all'Ortodossia. Gorbačëv e El'cin, anche se il primo fu battezzato alla nascita, erano cresciuti nel sistema sovietico, ne avevano interiorizzato sin dall'infanzia le credenze e le ricorrenze. Capirono subito che occorreva restituire alla Chiesa lo spazio perduto, ma non potevano spingersi sino a recitare con la necessaria compunzione la parte del devoto. Putin, invece, la recita tanto più facilmente, quanto più la devozione diventa il necessario complemento di un disegno ideologico. (pp. 48-49)
*La vera storia dei [[russi]], quella che li rende diversi da qualsiasi altro popolo europeo e comparabili, anche se soltanto per certi aspetti, ai romani e agli americani, è la storia della loro continua, instancabile avanzata attraverso i grandi spazi dell'Europa orientale e dell'Asia.<br>Lo spazio ha foggiato le loro istituzioni, condizionato la loro cultura politica, creato quella combinazione di aggressività e di paura che è ancora oggi il dato caratteriale della loro identità nazionale rubando i tratti dei popoli conquistati e di quelli da cui sono stati invasi. Sono cristiani ed europei perché di tutti i popoli che trovarono sulla loro strada quelli dell'Europa cristiana potevano maggiormente offrire allo Stato russo le istituzioni e gli strumenti di cui aveva bisogno. Ma sono contemporaneamente svedesi, finnici, baltici, ottomani, persiani, armeni, georgiani, azeri, tatari, uzbechi. (p. 70)
*Le ragioni della diffidenza di Putin per qualsiasi forma di opposizione sono probabilmente, al tempo stesso, personali e russe. Il presidente proviene da una organizzazione che dava per scontata l'esistenza di nemici «telecomandati» da potenze straniere che occorreva contrastare con tutti i mezzi disponibili, da quelli dell'intelligence a quelli repressivi e polizieschi. (p. 101)
==Citazioni su Sergio Romano==
===[[Christian Rocca]]===
*Diamo 5 notizie a Sergio Romano {{NDR|sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}}:<br>1) le migliaia di persone uccise e torturate dai russi erano russofone;<br>2) gran parte di quelli che si difendono dai russi sono russofoni;<br>3) Zelensky è russofono;<br>4) russofono non vuol dire russo;<br>5) sostenere il contrario è propaganda russa
*Per Romano l'11 settembre è stato un inammissibile atto barbarico, ma non uno spartiacque per cui valesse la pena rischiare di stravolgere consuetudini, costumi e status quo mondiale. La conseguenza di questo minimalismo è che la risposta al terrorismo islamista è stata sbagliata, irresponsabile e pericolosa. Una tesi legittima, ma che nel corso degli anni il suo autore è stato costretto a modificare innanzi alle confutazioni ricevute sul campo. Il caso più clamoroso è quello dell'assassinio di Enzo Baldoni, il reporter pacifista ucciso in Iraq dalla guerriglia. Romano si stupì che gli islamisti avessero ucciso un pacifista, visto che fino a quel momento era prevalsa la "comprensibile", così scrisse, logica antiamericana dei terroristi. L'ambasciatore, insomma, non aveva colto l'essenza dello scontro, che non è legato alle politiche "arroganti", "saccenti", "inconsistenti", "prigionere della lobby religiosa" e "dilapidatrici del patrimonio morale e civile dell'America" elaborate da Bush: viceversa non si spiegherebbe la carneficina di iracheni, musulmani, europei e buddisti.
*Romano sostiene che [[Saddam Hussein|Saddam]] non era un pericolo e che guidava uno Stato laico, cancellando così la conversione islamista del regime alla fine degli anni 80, i finanziamenti ai kamikaze, i rapporti con [[al Qaida]] provati dalla Commissione sull'11 settembre, l'ospitalità ad [[Muhammad Zaydan|Abu Abbas]], [[Abu Nidal]] e [[Abu Musab al-Zarqawi|Al Zarqawi]], il collegamento con [[Ansar al-Islam|Ansar al Islam]], le violazioni delle risoluzioni Onu e la condivisione del medesimo progetto politico di bin Laden: conquistare il mondo arabo, distruggere Israele, sconfiggere gli americani.
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Sergio Romano, ''I volti della storia. {{small|I protagonisti e le questioni aperte del nostro passato}}'', Rizzoli, 2001.
*Sergio Romano, ''Libera Chiesa. Libero Stato? {{small|Il Vaticano e l'Italia da Pio IX a Benedetto XVI}}'', Longanesi, 2005. ISBN 8830423203
*Sergio Romano, ''Le altre facce della storia: {{small|Dietro le quinte dei grandi eventi}}'', Bur, 2010. ISBN 8858623258
*Sergio Romano, ''Putin e la ricostruzione della grande Russia'', TEA, Milano, 2017. ISBN 9788850248421
*Sergio Romano, ''Storia d'Italia dal Risorgimento ai nostri giorni'', il Giornale Biblioteca storica, Milano, 2010.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Diplomatici italiani]]
[[Categoria:Storici italiani]]
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Italo Balbo
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Danyele
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[[Immagine:Italo Balbo.jpg|right|thumb|Italo Balbo]]
'''Italo Balbo''' (1896 – 1940), politico, generale e aviatore italiano.
==Citazioni di Italo Balbo==
*Abbiamo trovato un nuovo sistema per sfondare i cordoni... Quando si muovono gli squadroni a cavallo, i fascisti non devono fuggire, ma restare fermi, agitando falzoletti bianchi e cappelli.<ref name="Longanesi">Da ''Diario''; citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduti'', Longanesi & C., 1968.</ref>
*La sola cosa che mi accora in queste battaglie fasciste, sono i palpiti della mamma...<ref name="Longanesi" />
*{{NDR|A [[Heinrich Himmler]], 1937}} Non dimentichi queste mie parole. Fate pure la guerra, ma noi saremo soltanto un peso e anche voi potreste pentirvi di averci avuti come alleati.<ref>Citato in Giuseppe D'Avanzo, ''Ali e poltrone'', Ciarrapico, Roma, 1981, p. 158.</ref>
*{{NDR|Su [[Renzo Ravenna]]}} Non ha profittato della sua carica? Che fesso!<ref>Citato in [[Nello Ajello]], ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/07/04/unico-podesta-ebreo.html L'unico podestà ebreo]'', ''la Repubblica'', 4 luglio 2006.</ref>
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''La centuria alata''===
Dal giorno in cui l'aviazione è nata fino ad oggi, e per lungo tempo ancora, l'ambizione di ogni pilota, dal piú novellino al piú esperto, è stata ed è di traversare in volo l'Atlantico. Splendida impresa dal punto di vista sportivo: ma nel desiderio di collegare piú rapidamente il vecchio mondo al nuovo, entrano anche motivi di ordine superiore.
===''Stormi in volo sull'oceano''===
Negli ultimi giorni di dicembre del 1928 abbandonavo New York, dopo un soggiorno di oltre un mese. Ero andato in America per assistere al Congresso Internazionale di Aviazione di Washington. Piú del Congresso m’interessava l’aviazione degli Stati Uniti, di cui, fin d’allora, si dicevano in Europa meraviglie. Aggiungo che al Congresso non potei neppure partecipare di persona, perché, mentre mi recavo da Chicago a Dayton nell’Ohio, patria di W. Wright, dove appunto si dovevano riunire i rappresentanti dell’aviazione di tutto il mondo, caddi malato.
==Citazioni su Italo Balbo==
*Balbo non meritava questa fine: era esuberante, irrequieto, amava la vita in ogni sua manifestazione. [...] Non aveva voluto la guerra e l'aveva osteggiata fino all'ultimo. [...] Il ricordo di Balbo rimarrà a lungo tra gli italiani, perché era, soprattutto, un italiano con i grandi difetti e le grandi qualità della nostra razza. ([[Galeazzo Ciano]])
*Certo che la fine di Balbo ha qualche cosa di mistero. Mandò via me e Sorrentino, contro il solito, fece scendere dal suo aereo un fotografo (certo Goldoni, che non fa che ringraziare il Padre Eterno!) e chiamò su Carretti, suo intimissimo: insomma ha voluto portar con sé i parenti e i suoi più intimi amici. C'è qualche cosa di più del caso, in tutto questo. ([[Giuseppe Tellera]])
*Italo Balbo aveva creato con larga autonomia il ministero dell'Aeronautica, con il prestigio di quelle formidabili crociere atlantiche che costituirono un modello mai superato di capacità e di precisione organizzativa e aprirono praticamente gli oceani ai voli commerciali. L'aeronautica italiana era nata nel 1923: non aveva retaggi, tradizioni, antenati. Italo Balbo imboccò subito la via moderna dell'efficienza tecnica, delle trasvolate di massa, dei record: nel pantano dell'inefficienza delle forze armate, con poche doverose esclusioni, il ministero dell'Aeronautica emergeva imponente, non solo come mole di edificio, ma soprattutto come modernità di impianti ed efficienza operativa. ([[Martino Aichner]])
*Nella gerarchia fascista un solo uomo contrastò con vigore i procedimenti antisemiti, e fu Italo Balbo. Egli fu tenace, e coraggioso in questa azione: e riuscì ad ottenere qualche emendamento nelle misure persecutorie. ([[Indro Montanelli e Mario Cervi]])
*Poteva essere spiccio e brutale, come nelle lotte ferraresi del «biennio rosso», ma era un uomo generoso, leale, coraggioso e, nei suoi incarichi pubblici, un eccellente organizzatore. ([[Sergio Romano]])
*Un bell'alpino, un grande aviatore, un autentico rivoluzionario. Il solo che sarebbe stato capace di uccidermi. ([[Benito Mussolini]])
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Italo Balbo, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/b/balbo_italo/la_centuria_alata/pdf/balbo_la_centuria_alata.pdf La centuria alata]'', A. Mondadori, 1934.
*Italo Balbo, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/b/balbo_italo/stormi_in_volo_sull_oceano/pdf/balbo_stormi_in_volo_etc.pdf Stormi in volo sull'oceano]'', Mondadori, 1931.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Aviatori italiani]]
[[Categoria:Generali italiani]]
[[Categoria:Politici italiani]]
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==T==
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*'''[[Tabari|Ṭabarī]]'''
**I Profeti e i Re
*'''[[George Tabori]]'''
**Prima colazione
*'''[[Antonio Tabucchi]]'''
**La testa perduta di Damasceno Monteiro
**Notturno indiano
**Requiem
**Sostiene Pereira
**Tristano muore
*'''[[Tacito]]'''
**Annali
**Storie
*'''[[Antonio Tadini]]'''
**Dell'esito di una memoria idraulica
*'''[[Emilio Tadini]]'''
**La tempesta
*'''[[Stephen Tall]]'''
**L'uomo che salvò il sole
**Musica nello spazio
*'''[[Gay Talese]]'''
**La donna d'altri
**Motel Voyeur
*'''[[Gabriel Tallent]]'''
**Mio assoluto amore
*'''[[Susanna Tamaro]]'''
**Anima Mundi
**Ascolta la mia voce
**Papirofobia
**Rispondimi
**Va' dove ti porta il cuore
*'''[[Áron Tamási]]'''
**Abele, cervello fino
*'''[[Amy Tan]]'''
**I cento sensi segreti
**Il circolo della fortuna e della felicità
*'''[[Jun'ichirō Tanizaki]]'''
**Gli insetti preferiscono le ortiche
**L'amore di uno sciocco
**La chiave
**La gatta, Shozo e le due donne
*'''[[Charles R. Tanner]]'''
**Tumithak dei Corridoi
***Tumithak dei Corridoi
***Tumithak a Shawm
***Tumithak delle Torri di fuoco
*'''[[Luigi Tansillo]]'''
**Al Signor Viceré di Napoli
**I due pellegrini
**La balia
**Le lagrime di s. Pietro
*'''[[Eugenio Tanzi]]'''
**Trattato delle malattie mentali
*'''[[Iginio Ugo Tarchetti]]'''
**Fosca
**L'amore nell'arte
**Racconti fantastici
***I fatali
***Leggende del castello nero
***La lettera U (Manoscritto d'un pazzo)
***Un osso di morto
***Lo spirito in un lampone
**Racconti umoristici
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***Re per ventiquattrore. Storia d'un giorno della mia vita
**Storia di una gamba
*'''[[Luca Tarenzi]]'''
**Il sentiero di legno e sangue
*'''[[Giovanni Targioni-Tozzetti]]'''
**Nerone
*'''[[Andrej Arsen'evič Tarkovskij]]'''
**Andrej Rublëv
*'''[[Antonio Tarlazzi]]'''
**Statuti del Comune di Ravenna
*'''[[Niccolò Tartaglia]]'''
**La nova scientia
**Quesiti et invenzioni diverse
*'''[[Donna Tartt]]'''
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*'''[[Clarice Tartufari]]'''
**Il miracolo
**L'albero della morte
**Maestra
*'''[[Torquato Tasso]]'''
**Aminta
**Discorso della virtù feminile e donnesca
**Gerusalemme conquistata
**Gerusalemme liberata
**Rinaldo
*'''[[Alessandro Tassoni]]'''
**La secchia rapita
*'''[[Anna Tatangelo]]'''
**Ragazza di periferia: la mia piccola favola
*'''[[Jacques Tati]]'''
**Questo buffo buffo mondo
*'''[[Luigi Tatti]]'''
**Canali di irrigazione italiani. Rete lombarda
*'''[[A. J. P. Taylor]]'''
**Storia della Germania
**Storia della prima guerra mondiale
*'''[[Gordon Rattray Taylor]]'''
**La società suicida
*'''[[Laini Taylor]]'''
**La chimera di Praga
*'''[[Robert Lewis Taylor]]'''
**Viaggio a Matecumbe
<span id="Tb"></span>
<span id="Tc"></span>
<span id="Td"></span>
<span id="Te"></span>
*'''[[Tommaso Temanza]]'''
**Antica pianta dell'inclita città di Venezia
*'''[[Carlo Tenca]]'''
**La cà dei cani: cronaca milanese del secolo 14. cavata da un manoscritto di un canattiere di Barnabò Visconti
*'''[[William Tenn]]'''
**Gli uomini nei muri
*'''[[Teocrito]]'''
**Il Rubator de' Favi
**L'Epitalamio d'Elena
**La rócca
**Per Epicharmo Siracusano inventore della Commedia
**Sopra Adone morto
*'''[[Teofrasto]]'''
**I caratteri
*'''[[Sheri S. Tepper]]'''
**Cronache del dopoguerra
**Le torri del dominio
*'''[[Publio Terenzio Afro]]'''
**I fratelli
**La ragazza di Andros
*'''[[Teresa d'Ávila]]'''
**Il castello interiore
**Libro della sua vita
*'''[[Madre Teresa di Calcutta]]'''
**La mia vita
*'''[[Teresa di Lisieux]]'''
**Manoscritto autobiografico A
**Manoscritto autobiografico B
**Manoscritto autobiografico C
*'''[[Tiziano Terzani]]'''
**Buonanotte, signor Lenin
**La fine è il mio inizio
**Lettere contro la guerra
**Un altro giro di giostra
**Un indovino mi disse
*'''[[Lodovico Terzi]]'''
**Due anni senza gloria
*'''[[Delio Tessa]]'''
**L'è el dì di Mort, alegher!
***La pobbia de cà Colonetta
***Sui scal
***El cavall de bara
***Primavera
***Caporetto 1917
***El gatt del sur Pinin
***La tosa del borgh
***El bell maghetta
***La mort della Gussona
**Ore di città
*'''[[Sebastiano Tessitore]]'''
**Del raddrizzamento dei fiumi
*'''[[Wilhelm Siegmund Teuffel]]'''
**Storia della letteratura romana
*'''[[Walter Tevis]]'''
**L'uomo che cadde sulla Terra
**La regina degli scacchi
*'''[[Catherine Texier]]'''
**Fine di un amore
<span id="Tf"></span>
<span id="Tg"></span>
<span id="Th"></span>
*'''[[William Makepeace Thackeray]]'''
**La fiera delle vanità
**Le memorie di Barry Lindon
*'''[[Steve Thayer]]'''
**L'uomo del tempo
*'''[[Johan Theorin]]'''
**L'ora delle tenebre
*'''[[Franck Thilliez]]'''
**La stanza dei morti
*'''[[Marcel Thiry]]'''
**Distanze
**Scacco al tempo
*'''[[Craig Thomas]]'''
**Winter Hawk
*'''[[Dylan Thomas]]'''
**Ritratto dell'artista come giovane cane.
*'''[[Scarlett Thomas]]'''
**Il giro più pazzo del mondo
**Il nostro tragico universo
**PopCo
*'''[[Hunter Stockton Thompson|Hunter S. Thompson]]'''
**Cronache del rum
**Paura e disgusto a Las Vegas
*'''[[David Thomson (storico)|David Thomson]]'''
**Storia della Francia moderna
*'''[[Henry David Thoreau]]'''
**Disobbedienza civile
*'''[[Enrico Thovez]]'''
**Il pastore, il gregge e la zampogna
*'''[[Greta Thunberg]]'''
**La nostra casa è in fiamme
*'''[[James Thurber]]'''
**La notte degli spiriti
<span id="Ti"></span>
*'''[[Ettore Tibaldi]]'''
**Uomini e bestie
*'''[[Albio Tibullo]]'''
**Elegie
*'''[[Ludwig Tieck]]'''
**Il biondo Erberto
*'''[[Adriano Tilgher]]'''
**Mistiche nuove e mistiche antiche
**Studi sul teatro contemporaneo
*'''[[Lynne Tillman]]'''
**Diario di una masochista
*'''[[Filippo Timi]]'''
**E lasciamole cadere queste stelle
*'''[[Bruno Tinti]]'''
**La questione immorale
*'''[[James Tiptree Jr.]]'''
**Houston, Houston, ci sentite?
**La felicità è un'astronave calda
*'''[[Tirso de Molina]]'''
**Tre mariti burlati
*'''[[Tirteo]]'''
**Esortazione al coraggio
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<span id="Tl"></span>
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<span id="To"></span>
*'''[[Giuseppe Toaldo]]'''
**Della maniera di preservare gli edifici dal fulmine
*'''[[Benedetta Tobagi]]'''
**Come mi batte forte il tuo cuore
*'''[[Mario Tobino]]'''
**Bandiera nera
**Gli ultimi giorni di Magliano
**Il clandestino
**Il figlio del farmacista
**La ladra
**Per le antiche scale
*'''[[Alexis de Tocqueville]]'''
**La democrazia in America
*'''[[Pietro Toesca]]'''
**Masolino da Panicale
**Torino
*'''[[Miriam Toews]]'''
**I miei piccoli dispiaceri
*'''[[Giuseppe Toffanin]]'''
**Il romanticismo latino e I promessi sposi
**Ricordi di un uomo inutile
*'''[[Palmiro Togliatti]]'''
**Corso sugli avversari
**De Gasperi il restauratore
*'''[[Colm Tóibín]]'''
**Il faro di Blackwater
*'''[[Olga Tokarczuk]]'''
**Guida il tuo carro sulle ossa dei morti
*'''[[John Ronald Reuel Tolkien]]'''
**I figli di Húrin
**Il Signore degli Anelli
**Il Silmarillion
**Lo Hobbit
**Roverandom
*'''[[Sof'ja Tolstaja]]'''
**I diari
*'''[[Tat'jana L'vovna Tolstaja]]'''
**Anni con mio padre
*'''[[Tat'jana Nikitična Tolstaja]]'''
**Il cerchio
**Sotto il portico dorato
*'''[[Aleksej Kostantinovič Tolstoj]]'''
**Il conte di Cagliostro
**La storia di Ivan lo Stupido
*'''[[Lev Tolstoj]]'''
**Amore e dovere
**[[Anna Karenina]]
**Confessione
**[[Della vita]]
**Denaro falso
**Felicità familiare
**Filipòk
**[[Guerra e pace]]
**I cosacchi
**I diari
**I due ussari
**I quattro libri di lettura
**Idillio
**[[Il regno di Dio è in voi]]
**La morte di Ivan Il'ic
**La sonata a Kreutzer
**Le memorie di un pazzo
**Lettera a M.A. Enghelgardt
**Memorie di un cristiano
**Resurrezione
*'''[[Giuseppe Tomasi di Lampedusa]]'''
**Il gattopardo
*'''[[Fulvio Tomizza]]'''
**La miglior vita
**L'amicizia
**Materada
*'''[[Niccolò Tommaseo]]'''
**Antonio Rosmini
**Esempi di generosità proposti al popolo italiano
**Fede e bellezza
**G.B. Vico
*'''[[Rino Tommasi]]'''
**Maledette classifiche
*'''[[Tommaso da Celano]]'''
**Dies Irae
*'''[[Dario Tonani]]'''
**Infect@
*'''[[Pier Vittorio Tondelli]]'''
**L'abbandono
**Rimini
*'''[[Luigi Tonelli]]'''
**L'evoluzione del teatro contemporaneo in Italia
*'''[[Su Tong]]'''
**Cipria
**Mogli e concubine
*'''[[Giuseppe Toniolo]]'''
**Dei remoti fattori delle potenza economica di Firenze nel Medio Evo
**L'odierno problema sociologico
*'''[[Nando Tonon]]'''
**Elogio dell'ateismo
*'''[[John Kennedy Toole]]'''
**Una banda d'idioti
*'''[[Rodolphe Töpffer]]'''
**Le due Scheidegg
*'''[[Paul Torday]]'''
**Pesca al salmone nello Yemen
*'''[[Achille Torelli]]'''
**I mariti
*'''[[Girolamo Tornielli]]'''
**Canzonetta
*'''[[Evangelista Torricelli]]'''
**Lezioni accademiche
*'''[[Francesco Torti]]'''
**Dante rivendicato: Lettera al sig. Cavalier Monti
*'''[[Luigi Tosti]]'''
**S. Benedetto al Parlamento nazionale
**Storia della Lega lombarda
*'''[[Alain Touraine]]'''
**Dopo la crisi. Una nuova società possibile
**La coscienza operaia
**La società post-industriale
**Il movimento operaio
*'''[[Michel Tournier]]'''
**La colubrina
*'''[[Peter Townsend]]'''
**Duello d'aquile
*'''[[Federigo Tozzi]]'''
**Bestie
**Con gli occhi chiusi
**Giovani e altre novelle
***Pigionali
***Un'osteria
***Pittori
***La casa venduta
***Il crocifisso
***Miseria
**Gli egoisti
**Il podere
**L'amore: novelle
***Campagna romana
***L'amore
***Una sera presso il Tevere
***Ai bagni
***Il vino
***La gallina disfattista
***La mia amicizia
***Il marito
***Un pezzo di lettera
***Elìa e Vannina
***La stessa donna
***La vendetta
***Roberto e Natalia
***La capanna
**L'incalco
**Novale: diario
**Tre croci
<span id="Tp"></span>
<span id="Tq"></span>
<span id="Tr"></span>
*'''[[Tomas Tranströmer]]'''
**Poesia dal silenzio
*'''[[Marco Travaglio]]'''
**Ad personam
**Bananas
**Berluscomiche
**La scomparsa dei fatti
*'''[[P. L. Travers]]'''
**Mary Poppins
**Mary Poppins apre la porta
*'''[[Karen Traviss]]'''
**Gears of War. Fine della coalizione
*'''[[Elena Tregubova]]'''
**I mutanti del Cremlino
*'''[[Heinrich von Treitschke]]'''
**La Francia dal primo Impero al 1871
*'''[[Vitaliano Trevisan]]'''
**Grotteschi e Arabeschi
*'''[[Giuseppe Trevisani]]'''
**Hemingway
*'''[[William Trevor]]'''
**Il viaggio di Felicia
**Morte d'estate
*'''[[Gaetano Trezza]]'''
**Confessioni {{sic|d'un}} scettico
**La critica moderna
**Saggi postumi
*'''[[Yury Trifonov]]'''
**La casa sul lungofiume
**Lungo addio
*'''[[Antonino Trizzino]]'''
**Navi e poltrone
*'''[[Lev Trockij]]'''
**Storia della rivoluzione russa
* '''[[Ernst Troeltsch]]
**Le dottrine sociali delle Chiese e dei gruppi cristiani
*'''[[Erminio Troilo]]'''
**Ricostruzione e interpretazione del pensiero filosofico di Leonardo da Vinci
*'''[[Licia Troisi]]'''
**I dannati di Malva
**Il destino di Adhara
**La Setta degli Assassini
*'''[[Felice Trojani]]'''
**L'ultimo volo
*'''[[Alfredo Trombetti]]'''
**Le origini della lingua basca
*'''[[Maria Tronca]]'''
**L'amante delle sedie volanti
*'''[[Didier Tronchet]]'''
**Piccolo trattato di ciclosofia
*'''[[Carlo Troya]]'''
**Storia d'Italia del Medio-Evo
*'''[[Henri Troyat]]'''
**La barinja
**Rasputin
*'''[[Chrétien de Troyes]]'''
**Perceval il Gallese o il racconto del Graal
<span id="Ts"></span>
*'''[[Yamamoto Tsunetomo]]'''
**Hagakure
<span id="Tt"></span>
<span id="Tu"></span>
*'''[[Edwin Charles Tubb]]'''
**La corsa del manichino
*'''[[Giuseppe Tucci]]'''
**Storia della filosofia indiana
*'''[[Wilson Tucker]]'''
**Il lungo silenzio
*'''[[Filippo Tuena]]'''
**Il diavolo a Milano – Fantasmi di Schumann a Manhattan
*'''[[Domenico Tumiati]]'''
**Una primavera in Grecia
*'''[[Gianfrancesco Turano]]'''
**Fuori gioco
**Ragù di capra
*'''[[Domenico Turazza]]'''
**Intorno ad alcuni principii di idraulica pratica in generale ed in particolare della loro applicazione ad una nuova sistemazione di Bacchiglione intorno Vicenza
**Intorno alle leggi del moto dell'acqua nei canali e nei fiumi con applicazioni ai varii casi della pratica
**Trattato di idrometria o di idraulica pratica
*'''[[Ivan Sergeevič Turgenev]]'''
**Clara Militch
**Diario di un uomo superfluo
**Faust
**Fumo
**Padri e figli
**Primo amore
**Rudin
**Terre vergini
**Un nido di nobili
*'''[[Scott Turow]]'''
**Errori Reversibili
**L'onere della prova
**La legge dei padri
**Lesioni personali
**Presunto innocente
**Prova d'appello
*'''[[Harry Turtledove]]'''
**La fine dell'oscurità
**La legione perduta
**Un imperatore per la legione
**Vivere con gli Haldol
*'''[[Lisa Tuttle]]'''
**I traduttori
**Infestata dagli insetti
*'''[[Will Tuttle]]'''
**Cibo per la pace
*'''[[Amos Tutuola]]'''
**Il bevitore di vino di palma
**La mia vita nel bosco degli spiriti
<span id="Tv"></span>
<span id="Tw"></span>
*'''[[Mark Twain]]'''
**Il gatto di Dick Baker
**Il principe e il povero
**L'uomo che corruppe Hadleyburg
**La banconota da un milione di sterline
**Le avventure di Huckleberry Finn
**Le avventure di Tom Sawyer
**Una curiosa gita di piacere
**Una storia di fantasmi
**Viaggio in paradiso
**Wilson lo Zuccone
<span id="Tx"></span>
<span id="Ty"></span>
*'''[[Kathy Tyers]]'''
**La tregua di Bakura
*'''[[Anne Tyler]]'''
**Il tuo posto è vuoto
**Le storie degli altri
<span id="Tz"></span>
*'''[[Tristan Tzara]]'''
**Manifesto Dada 1918
**Manifesto del Dadaismo
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Francesco Domenico Guerrazzi
0
18882
1416591
1416436
2026-06-11T14:42:39Z
Gaux
18878
/* Citazioni su Francesco Domenico Guerrazzi */ Ferdinando Bosio
1416591
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[[Immagine:Guerrazzi.jpg|thumb|Francesco Domenico Guerrazzi]]
'''Francesco Domenico Guerrazzi''' (1804 – 1873), politico e scrittore italiano.
==Citazioni di Francesco Domenico Guerrazzi==
*Come il [[popolo]] è l'[[asino]]: utile, paziente e bastonato.<ref name=Fie>Citato nella rubrica ''Antologia'', ''La Fiera letteraria'', n. 5, 14 marzo 1971 ed in testata del settimanale ''L'Asino'' del 1892.</ref>
*E queste parole il camerario gli disse superbamente, imperciocchè i servi per ordinario posseggano l'odorato più sottile dei segugi per distinguere quando una persona è in fiore, quando è matura, e quanto sta per cascare dalla grazia del padrone. Il Luciani, offeso di quell'essere buttato là come un trabiccolo a mezzo [[luglio]], e più trafitto dal modo, guardò in cagnesco il camerario, quasi gli volesse dire:<br />– Attendi a starmi lontano, perché se mi capiti fra le mani io ti farò vedere che mai [[cane]] mi morse, ch'io non volessi del suo pelo.<ref>Da ''Beatrice Cenci'', cap. XXIV.</ref>
*Gli uomini hanno fatto Dio a similitudine di loro, e lo hanno conciato pel dì delle feste.<ref>Da ''Il buco nel muro'', 1862.</ref>
*La [[elemosina]] anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.<ref>Da ''Vita di Francesco Ferruccio''.</ref>
*Le [[Arte|arti]] tutte, ma più specialmente la [[musica]] e la [[poesia]], possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di [[Dio]].<ref>Da ''Manzoni, Verdi, e l'Albo Rossiniano''; erroneamente attribuita anche a [[Paolo Mantegazza]].</ref>
*L'[[ingratitudine]] è la moneta ordinaria con la quale pagano gli uomini.<ref>Citato in A. Arthaber, ''[http://books.google.it/books?id=lZ3LkkIytCsC&printsec=frontcover&dq=proverbi&hl=it&sa=X&ei=b_N_T73GJIGDOuuQrPsG&ved=0CEIQ6AEwAg#v=onepage&q=proverbi&f=false Dizionario comparato di proverbi e modi proverbiali in sette lingue]'', Hoepli, 1995, p. 328.</ref>
*[[Serse I|Serse]], antecessore di Dario<ref>Dario I di Persia, vedi [[w:Dario I di Persia|voce in Wikipedia]].</ref> al trono della Persia, quello spaccone che bastonò il mare<ref>Flagellazione dell'Ellesponto, vedi [[w:Flagellazione dell'Ellesponto|voce in Wikipedia]].</ref>, te ne ricordi?<ref>Da ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/g/guerrazzi/l_asino_sogno/pdf/l_asin_p.pdf L'asino: sogno]'', p. 153.</ref>
*Sopra modo fastidiosissime sempre mi riuscirono le [[Prefazione|Prefazioni]], le quali io non seppi a che cosa paragonare convenientemente, finché le dicerie politiche del signor commendatore Boncompagni non mi porsero la idea dell'uggia mortale, che l'anima ti schianta.<ref>Da ''Prefazione alla Beatrice Cènci'', Guigoni, Milano, 1864, p. [https://books.google.it/books?id=1_CggDSw0LsC&pg=PA5 5]</ref>
==''L'assedio di Firenze''==
===[[Incipit]]===
Il suo passo era di uomo libero in terra libera, grave e solenne: ma sembrava sviato, come di persona improvvida o poco curante dei luoghi che gli si paravano dinanzi in suo cammino.
===Citazioni===
*La [[pazienza]]! Oh! la pazienza è cosa dura e conviene meglio alla groppa del somiero che all'anima dell'uomo [...]. (Introduzione, p. IX)
*L'affanno cerca il consorzio degli uomini, la gioia spesso gli oblia [...]. (cap. I, p. 5)
*La caduta di un popolo deve essere tale [...] che lasci memoria di terrore ai tiranni, legato di vendetta ai figliuoli degli oppressi [...]. (cap. I, p. 18)
*L'uomo trama, la Fortuna tesse [...]. (cap. I, p. 32)
*[...] la lode di codardi offende amara, come l'ingiuria dei generosi. (cap. I, p. 32)
*[...] {{Sic|[[Beneficio|beneficii]]}} nuovi non tolgono di mezzo ingiurie vecchie [...]. (cap. V, p. 127)
*Chiunque pretende imporre un reggimento nuovo al suo paese, e sia pure migliore del vecchio, contro alla volontà dei cittadini, quegli è [[tiranno]]. (cap. V, p. 135)
*[...] ai forti piacciono i [[consigli]] magnanimi, ai deboli i crudeli. (cap. VII, p. 171)
*Noi altri Italiani c'innamoriamo in [[chiesa (architettura)|chiesa]]; colà la mezza luce che nelle ampie navate si diffonde traverso i vetri coloriti, le melodie degli organi, il profumo degl'incensi, le voci angeliche di fanciulli invisibili esaltano i sensi e ti dispongono ad amare [...]. (cap. VIII, p. 209)
*[...] la [[fortuna]], come donna, ama i giovani [...]. (cap. VIII, p. 214)
*[...] delle due [[aristocrazie]] {{NDR|di sangue e di denaro}} parmi meno funesta e laida e contennenda quella del sangue [...]. (cap. XV, p. 335)
*[...] la [[donna]] valorosa è corona di gloria al suo marito: quella poi che reca vituperio, gli è come un tarlo nelle ossa [...]. (cap. XV, p. 382)
*Il tempo meglio opportuno a far vacillare un'anima nelle sue [[Risoluzione|risoluzioni]] è quello appunto in cui si trova spossata dallo sforzo commesso a sostenerle. (cap. XVII, p. 416)
*[...] meglio vale sventura con innocenza che fortuna con delitto. (cap. XX, p. 457)
*[...] la [[libertà]] è tale albero che vuolsi piantare con le proprie mani, se intendiamo che frutti davvero [...]. (cap. XXI, p. 467)
*{{NDR|L'amicizia}} [...] un tesoro che per divisione non iscema, all'opposto dell'amore. (cap. XXIII, p. 529)
*Il [[sangue]] inebria al pari del vino [...]. (cap. XXX, p. 773)
==''La battaglia di Benevento''==
===[[Incipit]]===
È mai vissuta creatura umana, che sollevando le pupille al cielo d'Italia abbia negato esser questo il più puro sereno che mai rallegrasse il sorriso di Dio? – È mai vissuta creatura umana, che sollevando le pupille al cielo d'Italia allorché il figlio primogenito della Natura lo veste della pompa dei suoi raggi non abbia sentito suscitarsi la mente pei grandi che non sono più, di cui il nome è rimasto nell'anima come armonia di arpa che cessò di esser tocca? – Quali braccia non si {{sic|prostesero}} a quell'astro di vita, mentre abbandonando alla notte il dominio del cielo, dai confini dell'oceano lo saluta con gli ultimi raggi, e non implorarono che rimanesse nella sua celeste dimora? – Ma s'egli partì con la sera tornò col mattino, e vide i secoli dileguarsi nella eternità, le generazioni incalzarsi nella tomba, e la vicenda infinita delle virtù e dei delitti. Breve fu la sua luce sopra l'onore d'Italia; lunga sul dolore, e su l'onta.
===Citazioni===
*E se la [[vita]] fu bene, perché mai ci vien tolta? — E se la vita fu male, perché mai n'è stata concessa? (cap. V; p. 89)
*Lo esercito di Carlo, giunto sul vertice dei monti vicini, ammirava la città di [[Benevento]] tanto famosa per la bellezza e antichità sue non meno che per l'erronee credenze dei popoli. La sua origine si smarrisce nelle tenebre della mitologia, sebbene non manchino scrittori che affermino averla edificata Diomede, re degli Etoli, dopo la guerra troiana. (cap. XXVIII; p. 754)
*Ella {{NDR|[[Benevento]]}} portava impressi i segni della ferocia e della ambizione di coloro che l'avevano conculcata prima, poi scelta a dimora; era il suo aspetto medesimo la storia delle sue vicende, ché presso a lei si ammirava un arco trionfale di marmo pario eretto a Traiano per la strada ordinata a sue spese da Brindisi a Roma; – parte delle mura non demolite da Federico mostravano la strana foggia di architetture portata da' settentrionali in Italia le nuove riparazioni e le otto porte costruite per comando di Manfredi, – il risorgimento delle arti. Il castello, fondato dalla Chiesa per istanza del governatore pontificio, innalzandosi con le brune sue torri sulla città, avvertiva, e forse avverte ancora al viatore, qual fosse in quei tempi la solenne maestà dei successori di San Pietro. (cap. XXVIII; p. 756)
*Il conte di Provenza, più la guardava {{NDR|[[Benevento]]}}, più gli pareva degna di essere conquistata; la circondò molte volte degli occhi per iscoprirne il debole nel quale far breccia e tentare l'assalto; la conobbe munita con tanta maestria di guerra che impossibile cosa fosse espugnarla per forza; – gemé, si volse a considerare la sottoposta valle; – spaziosa compariva e degna di combattervi campale battaglia; i fiumi Calore e Savato, confuse le acque alla estremità di Benevento, l'attraversavano, e un ponte magnifico dava il passo dall'una all'altra sponda: domandava come avesse nome la pianura, – gli rispondevano: – Santa Maria della Grandella. – (cap. XXVIII; pp. 756-757)
*Raccolse, ciò detto, le sue virtù; e da che gli era impedito di vivere, ruinava nel furore della battaglia per morirvi da re. (cap. XXVIII; p. 775)
==''Lettere''==
*Agli uomini in generale manca la costanza nei propositi, e ciò fa si che le loro imprese quasi sempre rovinino. Il difetto di costanza si manifesta in due maniere, o col mutare disegno appena scelto o col mancare di coraggio alle prime contrarietà.
*È segno non mediocre di amare la patria coltivare la [[Madrelingua|favella materna]]: le nazioni si distinguono dalla lingua.
*Il [[matrimonio]] è il sepolcro dell'amore; però dell'amor pazzo, dell'amore sensuale.<ref>Dalla lettera ad Antonio Mangini, 6 ottobre 1853.</ref>
*Tu devi capire che ogni uomo ha da proporsi un fine nella sua vita, e a quello tendere costantemente, unicamente, se vuole riuscire a qualche cosa.<ref>Dalla lettera a Giovanni Bertani, 22 decembre 1850; in ''Lettere '', [http://www.forgottenbooks.com/readbook_text/Lettere_v1_1300004654/245 p. 232].</ref>
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Amelia Calani ed altri scritti''===
====''Amelia Calani''====
Ottimamente, secondo la opinione mia, certo filosofo antico rassomigliò la buona memoria della vita passata al profumo che lascia nella casa degli Dei il grano dello incenso arso nel turibolo; e come quanto più dura la soavità del profumo, tanto maggiore si conosce essere stata la eccellenza dell'olibano, così non senza ragione misurano la bontà dei defunti dal desiderio che nei superstiti si conserva di quelli: per la quale cosa, anzichè riuscirmi argomento di pudore giungere tardo a scrivere della Signora Contessa Amelia Calani Carletti, nè meno lode, parendo a me, che questo indugio abbia a ridondare in massima onoranza di lei.
====''Dello Scrittore italiano''====
Avendo meco stesso considerato questa materia dello italiano scrittore con quella gravità che il mio intelletto mi consentiva, tale e tanta ella venne ad allargarmisi per mano, ch'io la conobbi argomento di nobilissimo volume.
====''L'Albo''====
Al comune degli uomini fa specie considerare come gli antichi legislatori, esauste prima le virtù, mettessero mano anche ai vizii ordinandoli fondamento degl'istituti, che parvero loro più acconci allo assetto di questo nostro umano consorzio.
====''Lettera a Pietro Ellero''====
''Mio riverito signore ed amico,''<br>
La pena di morte è una questione intorno alla quale si sono piuttosto affaticate, che esercitate le menti degli uomini; e con quanto frutto non so; certo se ne dovessimo giudicare dal resultato, dovremmo dire poco; imperciocchè i Governi che in ogni altra cosa peccano del gretto, in questa poi procedono liberali, anzi spreconi; massime il Piemontese, che per la morte a piene mani nel suo codice largita si acquistò meritamente fama di munificentissimo.
====''Ritratto morale di Leopoldo II''====
Leopoldo II ha sempre aborrito qualunque limite alla sua potestà assoluta, o sia che tale gli persuadesse la propria natura, o la indole ricevuta; e quantunque mostrasse diversamente nel 1848, esse furono lustre per parere, onde molte volte la memoria mi ha riportato il caso che adesso dirò.
====''Racconto d'Erodoto, applicabile ai nostri tempi''====
Narrasi da Erodoto nel libro settimo delle Storie intitolato a ''Polinnia'' come: — «i Greci, instando Serse con l'enormi sue forze terrestri e marittime, si adunassero insieme in un medesimo luogo, e, datasi fede scambievole, deliberassero prima di tutto ''riconciliarsi e far pace delle ingiurie passate''; conciossiachè la guerra durasse allora vivissima tra diverse città, e segnatamente tra gli Ateniesi e gli Egineti».
====''Il Porto di Piombino''====
Io me ne stava seduto sopra un mortaio di bronzo napoleonico alla Stella (la quale per parentesi non era la ''Stella di Venere'', ma la fortezza ove il 9 gennaio dalla salutifera incarnazione 1848 mi trasportarono), e, quantunque non paresse, aspettava con impazienza la barca della posta.
====''Sermide''====
Padri, madri, spose, figli, sacerdoti, campagnuoli, cittadini, ricchi e poveri, uditemi tutti; io vi parlo la voce della patria, — la voce di Dio.
====''I Moderati''====
Allora possiamo augurare bene della Libertà, quando almeno gli uomini ardiscono aprire i labbri al vero; non protervo, non petulante, ma pure dignitoso e schietto.
===''Apologia della vita politica''===
Me accusano di tradimento: e tale apposero accusa anche a [[Focione]]; e condottolo a bere la cicuta, i suoi nemici non riputarono averne vittoria intera, finché non fecero decretare, che il suo corpo fosse gittato fuori dei confini dell'Attica, e nessuno Ateniese si attentasse a somministrare fuoco pei suoi funerali. Per la quale cosa non vi fu alcuno dei suoi amici che ardisse di pur toccare il cadavere infelice: solo un certo Conopione, uomo plebeo, notte tempo, recatoselo sulle spalle, lo trasportò al disopra di Eleusina, e tolto il fuoco dal territorio di [[Megara (Attica)|Megara]], abbruciollo. Una donna megarese, assistendo ai funerali, formò un tumulo vuoto, e versovvi sopra i libamenti, e postesi le ossa in seno portossele a casa, e le seppellì accanto del focolare, dicendo: «''O lari amici, io depongo appo voi queste reliquie di un uomo dabbene. Voi restituitele poscia ai sepolcri dei di lui antenati, quando gli Ateniesi fatto abbiano senno''.» Per verità, non andò guari che le loro faccende medesime fecero conoscere agli Ateniesi quale sopraintendente, e custode della temperanza e della giustizia avessero perduto, e gl'innalzarono una statua di rame, e ne seppellirono le ossa a pubbliche spese<ref>Plutarco, ''Vita di Focione'', volgarizzamento di G. Pompei.</ref>.
===''Beatrice Cènci''===
Non so se più soave, ma certamente simile alla Madonna della Seggiola di Raffaello avrebbe dipinto un quadro colui, che avesse tolto a imitare per via di colori il gruppo, che stava aspettando Francesco Cènci nella sala del suo palazzo. Una sposa di forse venti anni, seduta sopra i gradini di un finestrone, teneva al petto il suo pargolo; e dietro alla sposa un giovane di egregie sembianze, col volto basso, contemplava cotesto spettacolo di amore: egli solleva le mani giunte e alquanto piegate verso la spalla sinistra, per ringraziare Dio di tanta prosperità che gli manda. La sembianza e lo atteggiamento dimostrano come in quel punto lo commuovano tre affetti, che fanno l'uomo divino. Le mani erano a Dio, lo sguardo al figlio, il sorriso alla sposa. – Però la donna non vedeva cotesto sorriso, chè lei assorbivano intera i doveri e la dignità di madre. Il fanciullo sembrava un angiolo, il quale avesse smarrita la via per tornarsene in cielo.
===''Il destino''===
La Fulvia Piccolomini fu bellissima donna, anzi divina, nacque in Siena il 14 marzo 1630 al signore Alessandro, cui bastarono il cuore e i lombi per darle la compagnia nientemeno di quindici fratelli: di diciotto anni ella si maritò con Lelio Griffoli gentiluomo di Siena, e gli portò in dote fiorini 7376, che non furono troppi, ma nè anco sembreranno pochi a cui consideri la compagnia dei predetti quindici fratelli.
===''Il secolo che muore''===
— Oh! che lo invito glielo abbia a mandare?<br>
— Fa' quello che il cuore ti detta; io per me non glielo manderei...
===''Isabella Orsini, duchessa di Bracciano''===
“''Ave Maria!'' Creatura di cui la vista persuase l’Eterno a offerirsi vittima espiatoria per la stirpe onde nascesti alla giustizia irrevocabile della sua legge; — Vergine, nel seno della quale Dio penetrò come raggio purissimo in acqua pura;<ref>Come raggio di sole in acqua mera. ([[Dante]].) Gli Gnostici, distinti con lo epiteto di ''dociti'', negarono in Gesù Cristo la natura umana, e lo supposero un fantasma, però che: ''non dignum est ex utero credere Deum, et Deum Christum.... non dignum est, ut tanta majestas per sordes et squallores mulieris transire credatur''. Questa eresia fu condannata fino dai primordii della Chiesa da San Giovanni.</ref> — Madre, che nel tuo grembo, meglio che nell’Arca Santa, la Divinità conservasti, abbi misericordia di me.
===''L'asino: sogno''===
''Occasione di Scrivere. Quello che rimanesse di me dopo la mia morte. Il Generale'' Chassé prigioniero di pace. ''Fornicazione dell'Errore con la Jattanza, e quello che ne venne. Il cervello del mondo domiciliato a Parigi. Il giudizio universale. L'ultimo dente. Mani nelle faccende forensi necessarissime. Tento rifarmi. Mi trovo corto a ossa. Ragionamento col Cappellano del camposanto dove fui sepolto. Difficoltà di ritrovare le proprie ossa. I vermini sussurrano. Prova testimoniale. Presso del Marchese Gualtiero'' orvietano. ''Il ladro che può arrestare gli sbirri è un galantuomo. Chi non sa difendere il suo è indegno di possedere. Proprietà e furto sono una cosa sola. Poeti ladri per eccellenza.'' Azione reivindicatoria. Beni della Chiesa, e prescrizione centenaria. ''Vita umana quanto caduca. Giove in soffitta. Cadaveri sono cose'' nullius. ''Italia morta del male del vile. I vermini vantano giusto titolo. Giudizio finale sarà civile, o criminale? Ragioni non messe in carta bollata, non si può dire che sieno ragioni. Coccodrillo del padre Kirker gesuita, e sua avventura. L'Avvocato fiscale ed il Pesce-cane. Mi addormento da capo.''
===''La torre di Nonza''===
– Io non mi rimovo dalle mie parole, continuava a dire Eleuterio a Severo, e' fu proprio la provvidenza la quale volle mettere la Francia giusto nell'umbellico d'Europa, affinché questo suo agitarsi perpetuo ed inquieto, ed il fare continuo e il disfare, formassero materia di salute, a mo' dei venti, i quali scombujando l'aria, la mantengono sana. Talvolta sembra ch'ella rientri in sé stessa,
{{centrato|Come face le corna la lumaccia,}}
quasi volesse tornarsene addietro, e veramente come pare è, ma questo storno accade perché ella possa prendere l'abbrivo per ispingersi più impetuosa d'irresistibile gagliardia avanti. No, Severo, no, io ti dico la Francia essere la vite di Archimede in Europa; senza lei non avanzerebbe la barca.
===''Lo assedio di Roma''===
[[Roma]]!<br>E' corre vecchia fama che Roma sia parola arcana, e significhi ''Amor'', ed io ci credo, però che sappia come l'Amore nascesse ad un parto insieme coll'Odio; ora Roma, appunto rappresenta l'Amore indomato del sangue latino alla terra latina, e l'Odio religioso contro lo straniero da qualsivoglia plaga si muova per contaminare la terra latina.
===''Messere Arlotto Mainardi, Pievano di S. Cresci a Maciuoli''===
In certa bella città di questa Italia bellissima havvi un ''Diario'' il nome del quale è vietato rammentare per la stessa ragione per cui Monsignor della Casa proibisce, che tra le urbane brigate ricordinsi le cose oscene; vero è però, che il costume ha introdotto certe clausole preservative, come sarebbe quella, con ''rispetto parlando'', mercè le quali, forse le si potrebbono dire, ma io penso, che quanto può essere tollerato in un secolare disdica a un prete; però io me ne astengo addirittura, conoscendo come per quanto ci si usi cautela da colui, che parla di oscenità, egli non può impedire, che lo abbiano per isboccato.
===''Paolo Pelliccioni''===
— Santità, le faccio umilissimamente considerare come, da un'ora e più, con la reverenza debita al Vicario di Gesù Cristo redentore sopra la terra, le sia venuto esponendo il profondo disgusto del mio signore e padrone, Sua Maestà Cattolica, non che la repugnanza di tutto l'illustrissimo ed eccellentissimo clero di Spagna per questa sua ultima bolla, la quale giudichiamo perniciosissima alla quiete della santa madre Chiesa.
===''Pasquale Paoli''===
Gli dei di Ausonia se ne andarono, ed il suo cielo con essi! — esclamò Giacomo Boswell, fiore di galantuomo inglese, levando la faccia in alto e ricevendovi bravamente in mezzo uno sbuffo di acqua piovana.
===''Predica del venerdì santo''===
Diciannove secoli vedono la legge del Vangelo come una bandiera in mezzo alla battaglia inoltrarsi gloriosa e trionfale per le vinte contrade, avanzarsi per lo universo e bandirvi lo amore. Questo divino vessillo candido di fede, verde di speranza, vermiglio del sangue dei martiri ha superato il volo delle aquile romane. Alla spada della superbia vennero meno il taglio e la punta; le catene di ferro caddero logorate dalle ire dei popoli, ma la legge della carità nelle procelle acquista vigore, ingagliardisce per contrasto, la persecuzione disperde e lo errore. Quelli che l'acquistarono se la stringono al seno con lo affetto della madre che abbraccia il suo primogenito, e quelli che ancora non la posseggono vi volgono desiosi lo sguardo tardando loro che appaia questo segno di pace su lo emisfero della libertà.
===''Racconti e scritti minori''===
====''La serpicina''====
Era l'ultimo giorno di carnevale, ed io me ne stava sopra un monte altissimo, dove non saprei dire quante, ma da ore ben molte cadeva in fiocca neve fredda e copiosa quanto... quanto un discorso accademico, o poco meno. – Ora come io segaligno o freddoloso lassù? – Noi altre povere creature, a guisa di pagliuzze in balìa della procella balestrano i fati, adesso in cima ad un campanile, adesso in fondo di una cantina, senza conoscerne sovente, epperò senza poterne dire, la cagione.
====''Veronica Cybo, duchessa di San Giuliano''====
L'autunno è la più mesta stagione dell'anno; – il vespro è l'ora più mesta del giorno: – in quella stagione, in quell'ora, il Sole si avvicina alla sua tomba magnifico a vedersi come il figlio primogenito del Creatore. – Sul mezzogiorno egli tenne raccolti tutti i suoi raggi per vibrarli veementi a suscitare la natura; ma verso sera la vita è sparsa, la virtù diffusa, ed egli adesso si compiace a versare tutto il suo lume per l'emisfero che lo circonda. E la volta dei cieli, abbandonato il manto azzurro, s'indora della luce divina, in quella guisa che il secolo assorbe l'emanazioni della grande anima che lo ha dominato.
====''La vendetta paterna''====
«In quanto a' capelli diventati bianchi tutto ad un tratto, notò un bandito mentre scuoteva la pipa per farne uscire la cenere del tabacco, ho inteso raccontare, che quando don Flaminio il Marchese di santa Prassede maledisse i suoi figliuoli, le imprecazioni del vecchio bruciassero i capelli su cotesti loro capi, e ne calcinassero i cervelli come pietra in fornace: insomma, che il fuoco di Sodoma non facesse men peggio, né più tardi.»
====''Ave Maris Stella''====
O Maria, stella del mare in paradiso, abbi misericordia di Venezia, un dì stella del mare sopra questo mondo.<br>
Dolce Maria, tu che fosti soccorso dei cristiani incontra al Turco<ref>Pio V, per la riportata vittoria di Lepanto contro ai Turchi, inserì nelle Litanie della Madonna la invocazione: ''Auxilium Christianorum''.</ref>, deh! soccorri a Venezia incontra all'Austriaco. Perché, in conscienza, qua! mai occorre divario tra l'Austriaco e il Turco? La desolazione accompagnava il Turco: Brescia, apri il tuo mantello, e mostra lo strazio che di te ha fatto l'Austriaco! Lo incendio seguiva il Turco: Sermide, piglia un pugno di cenere in che ridusse le tue case l'Austriaco, e mostralo all'Europa!
====''Un canto corso''====
Mia madre talora mi ha sgridato e mio padre qualche volta mi ha percosso: ma tu, o Patria, sia che da te mi partissi, ovvero a te ritornassi, mi hai sempre riso. Mia madre mi ninnò dentro la culla cantando, ma io piangendo le recitai il Miserere sopra la fossa. Mio padre mi addestrò la mano ai primi tiri, ma io quando la morte lo chiamò gli composi sul petto in croce le sue prima di chiuderlo dentro la cassa. Tu poi, o Patria, appena uscito al mondo, mi consolasti con la luce e col calore: vivo mi nutrisci col tuo seno e nel tuo seno sazio di giorni mi raccoglierai. Perpetua madre, tu non ti stacchi in verun tempo i figliuoli dalle braccia: tu doni sempre e non ricevi mai.<br>
- Benedetta la Patria!
====''Il buco nel muro''====
Care ricordanze di affetto, e venture di rado liete, spessissimo triste, e avvicendarsi cotidiano di fratellevoli offici operarono sì, che Domenico e Francesco sieno, come si costuma dire, due anime in un nocciolo. Il mio, e il tuo non si conosce fra loro; amici sono, quali io penso che ormai non se ne abbia a trovare più la stampa nel mondo: mala pena forse tu ne potresti cavare la idea nel trattato scritto da quell'omaccione che un giorno fu Marco Tullio intorno all'''Amicizia''.
====''La preghiera del fanciullo italiano''====
Padre nostro, che sei nei cieli, fammi amare la patria sopra me stesso, e la libertà sopra la patria.<br>
Però che la patria senza la libertà, sia fossa aperta a raccogliere i cadaveri di gente immeritevole di esser nata.<br>
Io non ti supplico di farmi amare la virtù, perché, senza sentirmi virtuoso, come mai potrei amare la patria e la libertà?<br>
E poi fammi amare, Signore, babbo e mamma, non solo per la vita che mi compartirono, quanto pel documento che mi hanno dato di vivere, ed anco di morire libero sopra la terra.
===''Scritti''===
====''I nuovi tartufi''====
Mi stese la mano, – come tutte le sere quando io lo lasciava sopra la soglia della sua casa dopo avere percorso più miglia lungo il lido del mare silenziosi e mesti.<br>
Giovani entrambi, quantunque d'indole, di corpo e di voglie affatto diverse, una invincibile tristezza ci univa finché gli durò la vita, la quale fu breve e senza gioie: egli rassegnato, io ribellante; egli mansueto, almeno in sembianza, io iroso; egli sazio del presente, disperato del futuro, io dell'avvenire fidentissimo, e cupido d'impadronirmi del tempo; egli argomentatore per via di formule, io pieno di fantasimi; egli pauroso di darsi in balía delle immaginazioni, io non che inchinevole, lieto di lasciarmi trasportare dal torrente della fantasia; egli biondo e di sguardo azzurro e tranquillo, io nero e bieco: e nonostante, la tristezza comune ci tenne uniti. Così ai tempi del Terrore in Francia il taglio del ferro congiunse in fondo della paniera con bacio sanguinoso la testa del nobile e del plebeo, del bello e del brutto, dell'animoso e del codardo!
====''Pensieri in prosa da farsene una preghiera in versi''====
Al Dio che ama l'Italia come il primo alito della sua creazione; al Dio che la coprì del sublime arco dei cieli quasi di un manto di gloria; al Dio che pose nell'occhio la lacrima della pietà, nell'anima il sospiro dello amore, Angioli candidissimi della preghiera, offrite il voto dei labbri innocenti.
====''Discorsi''====
Se la fortuna fosse stata copiosa dei suoi beni a Socrate, Anito e Melito, invece di farlo condannare a bere la cicuta, sarebbero andati a casa sua per bevergli il vino di Samo<ref>Voltaire.</ref>. – Questa sentenza, comechè dettata da uno ingegno argutissimo del secolo trascorso, a me parve sempre più presto gioconda che vera.
====''Illustrazioni''====
La più parte degli uomini esalta il sole quando tutto scintillante di raggio e fecondo di vita è sorto dall'Oriente: ignavi non avvertirono, od obliosi dimenticarono le tinte giocondissime con le quali lo precedeva l'aurora, come un'ancella che sparga fiori davanti ai passi del suo re: e meno ancora pongono mente al punto prodigioso in cui la natura apre le palpebre della notte quasi una lapide di sepolcro. E sì ch'è cosa anche ai mortali concessa, potere forza aggiungere a forza, mentre spetta all'Onnipotente solo accendere la vita e la luce.
====''I bianchi e i neri''====
{{centrato|GERI, MANENTE.}}
<poem>'''Geri''' Credi che in buio eternamente cupo,
Simile a questo, senza fine il mondo
Sarà sepolto un dì?
'''Manente''' Credo.</poem>
===''Vita di Andrea Doria''===
Francesco Guicciardino, uomo nella pratica delle faccende umane certamente a veruno secondo, lasciò scritto, essere, giusta l'opinione sua, i contemporanei spositori di storie eccellentissimi, massime se, oltre all'ingegno arguto, avvenisse loro di pigliarci parte o come magistrati o come guerrieri; ed in questa sentenza si trova condotto dal considerare che, le cause degli avvenimenti umani essendo moltiplici, taluna ci opera a modo di principale, mentre tal altra ci fa officio di accessoria: questa comparisce meno, quella più; nè tutte spettano alla vita pubblica, anzi moltissime alla privata, e le seconde, per celarsi meglio, non esercitano minore virtù: donde accade che, chi viene dopo, ne ignori molte per necessità, avendole cancellate il tempo dalla mente degli uomini, ed egli, costretto a servirsi delle uniche che rimangono, le quali sono ordinariamente le più strepitose, il fatto gli si presenta spesso o non bene intero, o alterato, e quindi il giudizio o manco o fallace.
===''Vita di Francesco Burlamacchi''===
Se Francesco Burlamacchi fosse nato di piccola gente presso la più parte degli uomini, ai tempi che corrono, io giudico gli tornerebbe a merito maggiore; tuttavia non vuolsi né anco in questa parte darla vinta agli scrittori, i quali s'immaginano vituperarlo affermandolo artefice e plebeo. Si comprende ottimamente che un Dalli in certa sua cronaca manoscritta<ref>Nella Biblioteca di Lucca.</ref> ce lo dia per fallito e mosso a pescare nel torbido per tôrsi dalla fame; costui canonico era ed aveva un dente contro Francesco, che i preti e le pretesche cose amava quanto il fumo agli occhi: e, per preti e per femmine, morte non placa l'odio immortale. Quanto a Scipione Ammirato, il quale dichiara il Burlamacco ignobile, ma nel numero degli artefici che governavano Lucca<ref>''Storie fiorent.'' lib. 33.</ref>, ed a Giovambattista Adriani, che a sua posta lo ciurma artefice, come per ordinario i Lucchesi sono<ref>''Storia de' suoi tempi'', lib. 5.</ref>, si capisce la ragia: entrambi aggreppiati alla medicea mangiatoia, entrambi nudriti di principesca profenda, dettavano quello che secondo il giudizio loro doveva piacere ai padroni; ma non si capisce come Carlo Botta dopo tre secoli ribadisca il chiodo quasi a sollazzo replicando ora che artefice era di suo stato, ma secondo la usanza della repubblica capace di sedere ai governi, ora che sebbene nato in basso loco, pure aveva sortito da natura ingegno idoneo alle imprese eccellenti, in ultimo che, comunque in opere manuali di continuo si occupasse, pure ritraesse maraviglioso diletto dalle antiche storie<ref>''Storia d'Italia, di seguito al Guicciardini'', lib. 5.</ref>.
==Citazioni su Francesco Domenico Guerrazzi==
*Guerrazzi fornito d'ingegno eminentemente pratico, dell'ingegno che guarda le idee dal lato dell'applicazione, spregiava le teoriche filosofiche intorno all'umana perfettibilità; discepolo di {{sic|Macchiavelli}} e di Byron, adorava la potenza, e la voleva resa all'Italia senza sperare che l'acquisto della potenza sarebbe per lei cagione di felicità. ([[Giuseppe Montanelli]])
*Guerrazzi, mentre rintraccia studiosamente la vena della giovanile poesia, s'innamora lungo la via, aspra di triboli e di esperienza, dell'ira di [[Tacito]] e dello stile di [[Francesco Guicciardini|Guicciardini]], e ridona di continuo all'[[Italia]] squarci di storia, pagine di eloquenza sublimi, opere ammirande, ma insufficienti, impotenti oserei dire a commovere, ad agitare, a suscitare la fede e l'entusiasmo, a dar battaglia, come un tempo l'''Assedio di Firenze'', al materialismo che ci impaluda, all'egoismo che ci infanga. ([[Giuseppe Guerzoni]])
*Il [[Giosuè Carducci|Carducci]] ha paragonato l'opera di Francesco Domenico Guerrazzi ad un torrente impetuoso che travolge tutto ciò che incontra sulla sua via; ma il Guerrazzi stesso sapeva essere questo il suo destino, passare, cioè, dopo aver rinnovato, non con la sottile persuasione, ma con la violenza che ha pur sempre del grandioso e del tragico. ([[Lorenzo Gigli]])
*Il Guerrazzi specialmente è notevole perciocché abbia, più di ogni altro, continuate le gloriose tradizioni di [[Dante Alighieri|Dante]] e [[Niccolò Machiavelli|{{sic|Macchiavello}}]] e degli altri migliori nostri; e appartenga a quella generazione di scrittori che non trattarono l'arte per solo amore di essa; ma la volsero in bella interprete e {{sic|stromento}} dell'anima feconda di generosi portati; e quando ne venne il destro, si studiarono di praticare le teorie loro delle quali se altra poté mai sembrare più opportuna e più savia, niuna fu ispirata da miglior desiderio del bene. ([[Ferdinando Bosio]])
*Il Guerrazzi è esagerato, contorto, gonfio: – il suo, piuttosto che stile, potrebbe chiamarsi, non di rado, una maniera artificiosissima di esprimersi; usa un fraseggiare seicentistico, una maestà di vocaboli e di periodi che può abbagliare a prima giunta, ma poi stanca, annoia e, a lungo andare, può anche {{sic|movere}} a riso, perché non si vede qual bisogno ci sia di star sempre sui trampoli, darsi l'aria e il portamento del veggente, quando s'han da dire cose, che non si troverebbero punto a disagio nel linguaggio comune de' cristiani. ([[Francesco Torraca]])
*Il Guerrazzi tendeva a farsi capo di una scuola toscana che fosse politicamente in contrapposto alla scuola del Manzoni: mentre questa proclamava l'alto valore morale della speranza e della rassegnazione, il Guerrazzi voleva che si operasse con energia ed audacia. E di questi sentimenti sono pervasi tutti i suoi scritti. ([[Lorenzo Gigli]])
*In lui lo scrittore ben di rado ha saputo emanciparsi dall'[[Avvocato|uomo di legge]]<ref>Fu avvocato.</ref>. Il suo stile si accosta assai più al linguaggio che viene parlato davanti alla barra, che non a quello che si legge nei libri di diletto. Le sue violente invettive, la sua eloquenza ampollosa avevano probabilità di successo coi magistrati, che il turbinio delle passioni politiche di quei tempi traevano fuori dal regolare disimpegno della loro carica. E per un uomo del temperamento violento di Guerrazzi, quell'abitudine quotidiana di arringare doveva divenire una seconda natura. ([[Joseph Spencer Kennard]])
*Quando Guerrazzi venne a Torino, mi richiese di presentarlo a [[Camillo Benso, conte di Cavour|Cavour]]; era cosa naturale, e Cavour desiderava egualmente di conoscerlo. Lo accompagnai, e li lasciai soli. Ritornato dopo il loro abboccamento da Cavour, questi mi disse subito: «Che occhi ha quel suo Guerrazzi!» Nello stesso giorno rividi Guerrazzi che appena vedutomi, esclamò: «Che occhi ho trovato in Cavour!» – Si erano misurati e giudicati sotto le stesse impressioni. ([[Michelangelo Castelli]])
==Note==
<references/>
== Bibliografia ==
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/42436/42436-h/42436-h.htm Amelia Calani ed altri scritti]'', Guigoni, 1862.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Apologia della vita politica di F.-D. Guerrazzi scritta da lui medesimo]'', Firenze, F. Le Monnier, 1851.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''Beatrice Cenci'', Tip. Vannucchi, Pisa, 1854. ([http://www.gutenberg.org/etext/17837 Testo completo] su Project Gutenberg.)
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Beatrice Cènci: storia del secolo XVI]'', Tipografia Vannucchi, Pisa, 1854.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/42411/42411-h/42411-h.htm Il destino]'', Treves, 1869.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/42775/42775-h/42775-h.htm Il secolo che muore]'', Verdesi, 1885.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/38298/38298-h/38298-h.html Isabella Orsini, duchessa di Bracciano]'', Le Monnier, 1880.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm L'asino: sogno]'', Torino, 1858.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://books.google.it/books?id=2FW6D8mX8K0C L'assedio di Firenze]'', Libreria editrice Dante Alighieri, Milano, 1869.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm La battaglia di Benevento. Storia del secolo 13 scritta da F. D. Guerrazzi]'', Le Monnier, Firenze, 1852.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm La torre di Nonza. Racconto storico]'', Milano, Sonzogno, 1883.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Lo assedio di Roma]'', Tipografia A.B. Zecchini, Livorno, 1864.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/34517/34517-h/34517-h.htm Messere Arlotto Mainardi, Pievano di S. Cresci a Maciuoli]'', Gio. Battista Rossi editore, 1868.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/42502/42502-h/42502-h.htm Paolo Pelliccioni]'', Guigoni, 1864.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/48490/48490-h/48490-h.htm Pasquale Paoli, ossia, la rotta di Ponte Nuovo]'', Perino, 1883.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Predica del venerdì santo]'', in "La vendetta paterna. Lettere inedite. Predica del venerdì santo", Roma, Edoardo Perino Tip. Edit., 1888.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Racconti e scritti minori]'', Istituto editoriale italiano, Milano, [s.n.] (probabilmente 1914).
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Scritti]'', Firenze, Le Monnier, 1847.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/46100/46100-h/46100-h.htm Vita di Andrea Doria]'', Guigoni, 1864.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Vita di Francesco Burlamacchi]'', Casa Editrice Italiana, Milano, 1868.
==Altri progetti==
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===Opere===
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[[Categoria:Politici italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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[[Immagine:Guerrazzi.jpg|thumb|Francesco Domenico Guerrazzi]]
'''Francesco Domenico Guerrazzi''' (1804 – 1873), politico e scrittore italiano.
==Citazioni di Francesco Domenico Guerrazzi==
*Come il [[popolo]] è l'[[asino]]: utile, paziente e bastonato.<ref name=Fie>Citato nella rubrica ''Antologia'', ''La Fiera letteraria'', n. 5, 14 marzo 1971 ed in testata del settimanale ''L'Asino'' del 1892.</ref>
*E queste parole il camerario gli disse superbamente, imperciocchè i servi per ordinario posseggano l'odorato più sottile dei segugi per distinguere quando una persona è in fiore, quando è matura, e quanto sta per cascare dalla grazia del padrone. Il Luciani, offeso di quell'essere buttato là come un trabiccolo a mezzo [[luglio]], e più trafitto dal modo, guardò in cagnesco il camerario, quasi gli volesse dire:<br />– Attendi a starmi lontano, perché se mi capiti fra le mani io ti farò vedere che mai [[cane]] mi morse, ch'io non volessi del suo pelo.<ref>Da ''Beatrice Cenci'', cap. XXIV.</ref>
*Gli uomini hanno fatto Dio a similitudine di loro, e lo hanno conciato pel dì delle feste.<ref>Da ''Il buco nel muro'', 1862.</ref>
*La [[elemosina]] anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.<ref>Da ''Vita di Francesco Ferruccio''.</ref>
*Le [[Arte|arti]] tutte, ma più specialmente la [[musica]] e la [[poesia]], possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di [[Dio]].<ref>Da ''Manzoni, Verdi, e l'Albo Rossiniano''; erroneamente attribuita anche a [[Paolo Mantegazza]].</ref>
*L'[[ingratitudine]] è la moneta ordinaria con la quale pagano gli uomini.<ref>Citato in A. Arthaber, ''[http://books.google.it/books?id=lZ3LkkIytCsC&printsec=frontcover&dq=proverbi&hl=it&sa=X&ei=b_N_T73GJIGDOuuQrPsG&ved=0CEIQ6AEwAg#v=onepage&q=proverbi&f=false Dizionario comparato di proverbi e modi proverbiali in sette lingue]'', Hoepli, 1995, p. 328.</ref>
*[[Serse I|Serse]], antecessore di Dario<ref>Dario I di Persia, vedi [[w:Dario I di Persia|voce in Wikipedia]].</ref> al trono della Persia, quello spaccone che bastonò il mare<ref>Flagellazione dell'Ellesponto, vedi [[w:Flagellazione dell'Ellesponto|voce in Wikipedia]].</ref>, te ne ricordi?<ref>Da ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/g/guerrazzi/l_asino_sogno/pdf/l_asin_p.pdf L'asino: sogno]'', p. 153.</ref>
*Sopra modo fastidiosissime sempre mi riuscirono le [[Prefazione|Prefazioni]], le quali io non seppi a che cosa paragonare convenientemente, finché le dicerie politiche del signor commendatore Boncompagni non mi porsero la idea dell'uggia mortale, che l'anima ti schianta.<ref>Da ''Prefazione alla Beatrice Cènci'', Guigoni, Milano, 1864, p. [https://books.google.it/books?id=1_CggDSw0LsC&pg=PA5 5]</ref>
==''L'assedio di Firenze''==
===[[Incipit]]===
Il suo passo era di uomo libero in terra libera, grave e solenne: ma sembrava sviato, come di persona improvvida o poco curante dei luoghi che gli si paravano dinanzi in suo cammino.
===Citazioni===
*La [[pazienza]]! Oh! la pazienza è cosa dura e conviene meglio alla groppa del somiero che all'anima dell'uomo [...]. (Introduzione, p. IX)
*L'affanno cerca il consorzio degli uomini, la gioia spesso gli oblia [...]. (cap. I, p. 5)
*La caduta di un popolo deve essere tale [...] che lasci memoria di terrore ai tiranni, legato di vendetta ai figliuoli degli oppressi [...]. (cap. I, p. 18)
*L'uomo trama, la Fortuna tesse [...]. (cap. I, p. 32)
*[...] la lode di codardi offende amara, come l'ingiuria dei generosi. (cap. I, p. 32)
*[...] {{Sic|[[Beneficio|beneficii]]}} nuovi non tolgono di mezzo ingiurie vecchie [...]. (cap. V, p. 127)
*Chiunque pretende imporre un reggimento nuovo al suo paese, e sia pure migliore del vecchio, contro alla volontà dei cittadini, quegli è [[tiranno]]. (cap. V, p. 135)
*[...] ai forti piacciono i [[consigli]] magnanimi, ai deboli i crudeli. (cap. VII, p. 171)
*Noi altri Italiani c'innamoriamo in [[chiesa (architettura)|chiesa]]; colà la mezza luce che nelle ampie navate si diffonde traverso i vetri coloriti, le melodie degli organi, il profumo degl'incensi, le voci angeliche di fanciulli invisibili esaltano i sensi e ti dispongono ad amare [...]. (cap. VIII, p. 209)
*[...] la [[fortuna]], come donna, ama i giovani [...]. (cap. VIII, p. 214)
*[...] delle due [[aristocrazie]] {{NDR|di sangue e di denaro}} parmi meno funesta e laida e contennenda quella del sangue [...]. (cap. XV, p. 335)
*[...] la [[donna]] valorosa è corona di gloria al suo marito: quella poi che reca vituperio, gli è come un tarlo nelle ossa [...]. (cap. XV, p. 382)
*Il tempo meglio opportuno a far vacillare un'anima nelle sue [[Risoluzione|risoluzioni]] è quello appunto in cui si trova spossata dallo sforzo commesso a sostenerle. (cap. XVII, p. 416)
*[...] meglio vale sventura con innocenza che fortuna con delitto. (cap. XX, p. 457)
*[...] la [[libertà]] è tale albero che vuolsi piantare con le proprie mani, se intendiamo che frutti davvero [...]. (cap. XXI, p. 467)
*{{NDR|L'amicizia}} [...] un tesoro che per divisione non iscema, all'opposto dell'amore. (cap. XXIII, p. 529)
*Il [[sangue]] inebria al pari del vino [...]. (cap. XXX, p. 773)
==''La battaglia di Benevento''==
===[[Incipit]]===
È mai vissuta creatura umana, che sollevando le pupille al cielo d'Italia abbia negato esser questo il più puro sereno che mai rallegrasse il sorriso di Dio? – È mai vissuta creatura umana, che sollevando le pupille al cielo d'Italia allorché il figlio primogenito della Natura lo veste della pompa dei suoi raggi non abbia sentito suscitarsi la mente pei grandi che non sono più, di cui il nome è rimasto nell'anima come armonia di arpa che cessò di esser tocca? – Quali braccia non si {{sic|prostesero}} a quell'astro di vita, mentre abbandonando alla notte il dominio del cielo, dai confini dell'oceano lo saluta con gli ultimi raggi, e non implorarono che rimanesse nella sua celeste dimora? – Ma s'egli partì con la sera tornò col mattino, e vide i secoli dileguarsi nella eternità, le generazioni incalzarsi nella tomba, e la vicenda infinita delle virtù e dei delitti. Breve fu la sua luce sopra l'onore d'Italia; lunga sul dolore, e su l'onta.
===Citazioni===
*E se la [[vita]] fu bene, perché mai ci vien tolta? — E se la vita fu male, perché mai n'è stata concessa? (cap. V; p. 89)
*Lo esercito di Carlo, giunto sul vertice dei monti vicini, ammirava la città di [[Benevento]] tanto famosa per la bellezza e antichità sue non meno che per l'erronee credenze dei popoli. La sua origine si smarrisce nelle tenebre della mitologia, sebbene non manchino scrittori che affermino averla edificata Diomede, re degli Etoli, dopo la guerra troiana. (cap. XXVIII; p. 754)
*Ella {{NDR|[[Benevento]]}} portava impressi i segni della ferocia e della ambizione di coloro che l'avevano conculcata prima, poi scelta a dimora; era il suo aspetto medesimo la storia delle sue vicende, ché presso a lei si ammirava un arco trionfale di marmo pario eretto a Traiano per la strada ordinata a sue spese da Brindisi a Roma; – parte delle mura non demolite da Federico mostravano la strana foggia di architetture portata da' settentrionali in Italia le nuove riparazioni e le otto porte costruite per comando di Manfredi, – il risorgimento delle arti. Il castello, fondato dalla Chiesa per istanza del governatore pontificio, innalzandosi con le brune sue torri sulla città, avvertiva, e forse avverte ancora al viatore, qual fosse in quei tempi la solenne maestà dei successori di San Pietro. (cap. XXVIII; p. 756)
*Il conte di Provenza, più la guardava {{NDR|[[Benevento]]}}, più gli pareva degna di essere conquistata; la circondò molte volte degli occhi per iscoprirne il debole nel quale far breccia e tentare l'assalto; la conobbe munita con tanta maestria di guerra che impossibile cosa fosse espugnarla per forza; – gemé, si volse a considerare la sottoposta valle; – spaziosa compariva e degna di combattervi campale battaglia; i fiumi Calore e Savato, confuse le acque alla estremità di Benevento, l'attraversavano, e un ponte magnifico dava il passo dall'una all'altra sponda: domandava come avesse nome la pianura, – gli rispondevano: – Santa Maria della Grandella. – (cap. XXVIII; pp. 756-757)
*Raccolse, ciò detto, le sue virtù; e da che gli era impedito di vivere, ruinava nel furore della battaglia per morirvi da re. (cap. XXVIII; p. 775)
==''Lettere''==
*Agli uomini in generale manca la costanza nei propositi, e ciò fa si che le loro imprese quasi sempre rovinino. Il difetto di costanza si manifesta in due maniere, o col mutare disegno appena scelto o col mancare di coraggio alle prime contrarietà.
*È segno non mediocre di amare la patria coltivare la [[Madrelingua|favella materna]]: le nazioni si distinguono dalla lingua.
*Il [[matrimonio]] è il sepolcro dell'amore; però dell'amor pazzo, dell'amore sensuale.<ref>Dalla lettera ad Antonio Mangini, 6 ottobre 1853.</ref>
*Tu devi capire che ogni uomo ha da proporsi un fine nella sua vita, e a quello tendere costantemente, unicamente, se vuole riuscire a qualche cosa.<ref>Dalla lettera a Giovanni Bertani, 22 decembre 1850; in ''Lettere '', [http://www.forgottenbooks.com/readbook_text/Lettere_v1_1300004654/245 p. 232].</ref>
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Amelia Calani ed altri scritti''===
====''Amelia Calani''====
Ottimamente, secondo la opinione mia, certo filosofo antico rassomigliò la buona memoria della vita passata al profumo che lascia nella casa degli Dei il grano dello incenso arso nel turibolo; e come quanto più dura la soavità del profumo, tanto maggiore si conosce essere stata la eccellenza dell'olibano, così non senza ragione misurano la bontà dei defunti dal desiderio che nei superstiti si conserva di quelli: per la quale cosa, anzichè riuscirmi argomento di pudore giungere tardo a scrivere della Signora Contessa Amelia Calani Carletti, nè meno lode, parendo a me, che questo indugio abbia a ridondare in massima onoranza di lei.
====''Dello Scrittore italiano''====
Avendo meco stesso considerato questa materia dello italiano scrittore con quella gravità che il mio intelletto mi consentiva, tale e tanta ella venne ad allargarmisi per mano, ch'io la conobbi argomento di nobilissimo volume.
====''L'Albo''====
Al comune degli uomini fa specie considerare come gli antichi legislatori, esauste prima le virtù, mettessero mano anche ai vizii ordinandoli fondamento degl'istituti, che parvero loro più acconci allo assetto di questo nostro umano consorzio.
====''Lettera a Pietro Ellero''====
''Mio riverito signore ed amico,''<br>
La pena di morte è una questione intorno alla quale si sono piuttosto affaticate, che esercitate le menti degli uomini; e con quanto frutto non so; certo se ne dovessimo giudicare dal resultato, dovremmo dire poco; imperciocchè i Governi che in ogni altra cosa peccano del gretto, in questa poi procedono liberali, anzi spreconi; massime il Piemontese, che per la morte a piene mani nel suo codice largita si acquistò meritamente fama di munificentissimo.
====''Ritratto morale di Leopoldo II''====
Leopoldo II ha sempre aborrito qualunque limite alla sua potestà assoluta, o sia che tale gli persuadesse la propria natura, o la indole ricevuta; e quantunque mostrasse diversamente nel 1848, esse furono lustre per parere, onde molte volte la memoria mi ha riportato il caso che adesso dirò.
====''Racconto d'Erodoto, applicabile ai nostri tempi''====
Narrasi da Erodoto nel libro settimo delle Storie intitolato a ''Polinnia'' come: — «i Greci, instando Serse con l'enormi sue forze terrestri e marittime, si adunassero insieme in un medesimo luogo, e, datasi fede scambievole, deliberassero prima di tutto ''riconciliarsi e far pace delle ingiurie passate''; conciossiachè la guerra durasse allora vivissima tra diverse città, e segnatamente tra gli Ateniesi e gli Egineti».
====''Il Porto di Piombino''====
Io me ne stava seduto sopra un mortaio di bronzo napoleonico alla Stella (la quale per parentesi non era la ''Stella di Venere'', ma la fortezza ove il 9 gennaio dalla salutifera incarnazione 1848 mi trasportarono), e, quantunque non paresse, aspettava con impazienza la barca della posta.
====''Sermide''====
Padri, madri, spose, figli, sacerdoti, campagnuoli, cittadini, ricchi e poveri, uditemi tutti; io vi parlo la voce della patria, — la voce di Dio.
====''I Moderati''====
Allora possiamo augurare bene della Libertà, quando almeno gli uomini ardiscono aprire i labbri al vero; non protervo, non petulante, ma pure dignitoso e schietto.
===''Apologia della vita politica''===
Me accusano di tradimento: e tale apposero accusa anche a [[Focione]]; e condottolo a bere la cicuta, i suoi nemici non riputarono averne vittoria intera, finché non fecero decretare, che il suo corpo fosse gittato fuori dei confini dell'Attica, e nessuno Ateniese si attentasse a somministrare fuoco pei suoi funerali. Per la quale cosa non vi fu alcuno dei suoi amici che ardisse di pur toccare il cadavere infelice: solo un certo Conopione, uomo plebeo, notte tempo, recatoselo sulle spalle, lo trasportò al disopra di Eleusina, e tolto il fuoco dal territorio di [[Megara (Attica)|Megara]], abbruciollo. Una donna megarese, assistendo ai funerali, formò un tumulo vuoto, e versovvi sopra i libamenti, e postesi le ossa in seno portossele a casa, e le seppellì accanto del focolare, dicendo: «''O lari amici, io depongo appo voi queste reliquie di un uomo dabbene. Voi restituitele poscia ai sepolcri dei di lui antenati, quando gli Ateniesi fatto abbiano senno''.» Per verità, non andò guari che le loro faccende medesime fecero conoscere agli Ateniesi quale sopraintendente, e custode della temperanza e della giustizia avessero perduto, e gl'innalzarono una statua di rame, e ne seppellirono le ossa a pubbliche spese<ref>Plutarco, ''Vita di Focione'', volgarizzamento di G. Pompei.</ref>.
===''Beatrice Cènci''===
Non so se più soave, ma certamente simile alla Madonna della Seggiola di Raffaello avrebbe dipinto un quadro colui, che avesse tolto a imitare per via di colori il gruppo, che stava aspettando Francesco Cènci nella sala del suo palazzo. Una sposa di forse venti anni, seduta sopra i gradini di un finestrone, teneva al petto il suo pargolo; e dietro alla sposa un giovane di egregie sembianze, col volto basso, contemplava cotesto spettacolo di amore: egli solleva le mani giunte e alquanto piegate verso la spalla sinistra, per ringraziare Dio di tanta prosperità che gli manda. La sembianza e lo atteggiamento dimostrano come in quel punto lo commuovano tre affetti, che fanno l'uomo divino. Le mani erano a Dio, lo sguardo al figlio, il sorriso alla sposa. – Però la donna non vedeva cotesto sorriso, chè lei assorbivano intera i doveri e la dignità di madre. Il fanciullo sembrava un angiolo, il quale avesse smarrita la via per tornarsene in cielo.
===''Il destino''===
La Fulvia Piccolomini fu bellissima donna, anzi divina, nacque in Siena il 14 marzo 1630 al signore Alessandro, cui bastarono il cuore e i lombi per darle la compagnia nientemeno di quindici fratelli: di diciotto anni ella si maritò con Lelio Griffoli gentiluomo di Siena, e gli portò in dote fiorini 7376, che non furono troppi, ma nè anco sembreranno pochi a cui consideri la compagnia dei predetti quindici fratelli.
===''Il secolo che muore''===
— Oh! che lo invito glielo abbia a mandare?<br>
— Fa' quello che il cuore ti detta; io per me non glielo manderei...
===''Isabella Orsini, duchessa di Bracciano''===
“''Ave Maria!'' Creatura di cui la vista persuase l’Eterno a offerirsi vittima espiatoria per la stirpe onde nascesti alla giustizia irrevocabile della sua legge; — Vergine, nel seno della quale Dio penetrò come raggio purissimo in acqua pura;<ref>Come raggio di sole in acqua mera. ([[Dante]].) Gli Gnostici, distinti con lo epiteto di ''dociti'', negarono in Gesù Cristo la natura umana, e lo supposero un fantasma, però che: ''non dignum est ex utero credere Deum, et Deum Christum.... non dignum est, ut tanta majestas per sordes et squallores mulieris transire credatur''. Questa eresia fu condannata fino dai primordii della Chiesa da San Giovanni.</ref> — Madre, che nel tuo grembo, meglio che nell’Arca Santa, la Divinità conservasti, abbi misericordia di me.
===''L'asino: sogno''===
''Occasione di Scrivere. Quello che rimanesse di me dopo la mia morte. Il Generale'' Chassé prigioniero di pace. ''Fornicazione dell'Errore con la Jattanza, e quello che ne venne. Il cervello del mondo domiciliato a Parigi. Il giudizio universale. L'ultimo dente. Mani nelle faccende forensi necessarissime. Tento rifarmi. Mi trovo corto a ossa. Ragionamento col Cappellano del camposanto dove fui sepolto. Difficoltà di ritrovare le proprie ossa. I vermini sussurrano. Prova testimoniale. Presso del Marchese Gualtiero'' orvietano. ''Il ladro che può arrestare gli sbirri è un galantuomo. Chi non sa difendere il suo è indegno di possedere. Proprietà e furto sono una cosa sola. Poeti ladri per eccellenza.'' Azione reivindicatoria. Beni della Chiesa, e prescrizione centenaria. ''Vita umana quanto caduca. Giove in soffitta. Cadaveri sono cose'' nullius. ''Italia morta del male del vile. I vermini vantano giusto titolo. Giudizio finale sarà civile, o criminale? Ragioni non messe in carta bollata, non si può dire che sieno ragioni. Coccodrillo del padre Kirker gesuita, e sua avventura. L'Avvocato fiscale ed il Pesce-cane. Mi addormento da capo.''
===''La torre di Nonza''===
– Io non mi rimovo dalle mie parole, continuava a dire Eleuterio a Severo, e' fu proprio la provvidenza la quale volle mettere la Francia giusto nell'umbellico d'Europa, affinché questo suo agitarsi perpetuo ed inquieto, ed il fare continuo e il disfare, formassero materia di salute, a mo' dei venti, i quali scombujando l'aria, la mantengono sana. Talvolta sembra ch'ella rientri in sé stessa,
{{centrato|Come face le corna la lumaccia,}}
quasi volesse tornarsene addietro, e veramente come pare è, ma questo storno accade perché ella possa prendere l'abbrivo per ispingersi più impetuosa d'irresistibile gagliardia avanti. No, Severo, no, io ti dico la Francia essere la vite di Archimede in Europa; senza lei non avanzerebbe la barca.
===''Lo assedio di Roma''===
[[Roma]]!<br>E' corre vecchia fama che Roma sia parola arcana, e significhi ''Amor'', ed io ci credo, però che sappia come l'Amore nascesse ad un parto insieme coll'Odio; ora Roma, appunto rappresenta l'Amore indomato del sangue latino alla terra latina, e l'Odio religioso contro lo straniero da qualsivoglia plaga si muova per contaminare la terra latina.
===''Messere Arlotto Mainardi, Pievano di S. Cresci a Maciuoli''===
In certa bella città di questa Italia bellissima havvi un ''Diario'' il nome del quale è vietato rammentare per la stessa ragione per cui Monsignor della Casa proibisce, che tra le urbane brigate ricordinsi le cose oscene; vero è però, che il costume ha introdotto certe clausole preservative, come sarebbe quella, con ''rispetto parlando'', mercè le quali, forse le si potrebbono dire, ma io penso, che quanto può essere tollerato in un secolare disdica a un prete; però io me ne astengo addirittura, conoscendo come per quanto ci si usi cautela da colui, che parla di oscenità, egli non può impedire, che lo abbiano per isboccato.
===''Paolo Pelliccioni''===
— Santità, le faccio umilissimamente considerare come, da un'ora e più, con la reverenza debita al Vicario di Gesù Cristo redentore sopra la terra, le sia venuto esponendo il profondo disgusto del mio signore e padrone, Sua Maestà Cattolica, non che la repugnanza di tutto l'illustrissimo ed eccellentissimo clero di Spagna per questa sua ultima bolla, la quale giudichiamo perniciosissima alla quiete della santa madre Chiesa.
===''Pasquale Paoli''===
Gli dei di Ausonia se ne andarono, ed il suo cielo con essi! — esclamò Giacomo Boswell, fiore di galantuomo inglese, levando la faccia in alto e ricevendovi bravamente in mezzo uno sbuffo di acqua piovana.
===''Predica del venerdì santo''===
Diciannove secoli vedono la legge del Vangelo come una bandiera in mezzo alla battaglia inoltrarsi gloriosa e trionfale per le vinte contrade, avanzarsi per lo universo e bandirvi lo amore. Questo divino vessillo candido di fede, verde di speranza, vermiglio del sangue dei martiri ha superato il volo delle aquile romane. Alla spada della superbia vennero meno il taglio e la punta; le catene di ferro caddero logorate dalle ire dei popoli, ma la legge della carità nelle procelle acquista vigore, ingagliardisce per contrasto, la persecuzione disperde e lo errore. Quelli che l'acquistarono se la stringono al seno con lo affetto della madre che abbraccia il suo primogenito, e quelli che ancora non la posseggono vi volgono desiosi lo sguardo tardando loro che appaia questo segno di pace su lo emisfero della libertà.
===''Racconti e scritti minori''===
====''La serpicina''====
Era l'ultimo giorno di carnevale, ed io me ne stava sopra un monte altissimo, dove non saprei dire quante, ma da ore ben molte cadeva in fiocca neve fredda e copiosa quanto... quanto un discorso accademico, o poco meno. – Ora come io segaligno o freddoloso lassù? – Noi altre povere creature, a guisa di pagliuzze in balìa della procella balestrano i fati, adesso in cima ad un campanile, adesso in fondo di una cantina, senza conoscerne sovente, epperò senza poterne dire, la cagione.
====''Veronica Cybo, duchessa di San Giuliano''====
L'autunno è la più mesta stagione dell'anno; – il vespro è l'ora più mesta del giorno: – in quella stagione, in quell'ora, il Sole si avvicina alla sua tomba magnifico a vedersi come il figlio primogenito del Creatore. – Sul mezzogiorno egli tenne raccolti tutti i suoi raggi per vibrarli veementi a suscitare la natura; ma verso sera la vita è sparsa, la virtù diffusa, ed egli adesso si compiace a versare tutto il suo lume per l'emisfero che lo circonda. E la volta dei cieli, abbandonato il manto azzurro, s'indora della luce divina, in quella guisa che il secolo assorbe l'emanazioni della grande anima che lo ha dominato.
====''La vendetta paterna''====
«In quanto a' capelli diventati bianchi tutto ad un tratto, notò un bandito mentre scuoteva la pipa per farne uscire la cenere del tabacco, ho inteso raccontare, che quando don Flaminio il Marchese di santa Prassede maledisse i suoi figliuoli, le imprecazioni del vecchio bruciassero i capelli su cotesti loro capi, e ne calcinassero i cervelli come pietra in fornace: insomma, che il fuoco di Sodoma non facesse men peggio, né più tardi.»
====''Ave Maris Stella''====
O Maria, stella del mare in paradiso, abbi misericordia di Venezia, un dì stella del mare sopra questo mondo.<br>
Dolce Maria, tu che fosti soccorso dei cristiani incontra al Turco<ref>Pio V, per la riportata vittoria di Lepanto contro ai Turchi, inserì nelle Litanie della Madonna la invocazione: ''Auxilium Christianorum''.</ref>, deh! soccorri a Venezia incontra all'Austriaco. Perché, in conscienza, qua! mai occorre divario tra l'Austriaco e il Turco? La desolazione accompagnava il Turco: Brescia, apri il tuo mantello, e mostra lo strazio che di te ha fatto l'Austriaco! Lo incendio seguiva il Turco: Sermide, piglia un pugno di cenere in che ridusse le tue case l'Austriaco, e mostralo all'Europa!
====''Un canto corso''====
Mia madre talora mi ha sgridato e mio padre qualche volta mi ha percosso: ma tu, o Patria, sia che da te mi partissi, ovvero a te ritornassi, mi hai sempre riso. Mia madre mi ninnò dentro la culla cantando, ma io piangendo le recitai il Miserere sopra la fossa. Mio padre mi addestrò la mano ai primi tiri, ma io quando la morte lo chiamò gli composi sul petto in croce le sue prima di chiuderlo dentro la cassa. Tu poi, o Patria, appena uscito al mondo, mi consolasti con la luce e col calore: vivo mi nutrisci col tuo seno e nel tuo seno sazio di giorni mi raccoglierai. Perpetua madre, tu non ti stacchi in verun tempo i figliuoli dalle braccia: tu doni sempre e non ricevi mai.<br>
- Benedetta la Patria!
====''Il buco nel muro''====
Care ricordanze di affetto, e venture di rado liete, spessissimo triste, e avvicendarsi cotidiano di fratellevoli offici operarono sì, che Domenico e Francesco sieno, come si costuma dire, due anime in un nocciolo. Il mio, e il tuo non si conosce fra loro; amici sono, quali io penso che ormai non se ne abbia a trovare più la stampa nel mondo: mala pena forse tu ne potresti cavare la idea nel trattato scritto da quell'omaccione che un giorno fu Marco Tullio intorno all'''Amicizia''.
====''La preghiera del fanciullo italiano''====
Padre nostro, che sei nei cieli, fammi amare la patria sopra me stesso, e la libertà sopra la patria.<br>
Però che la patria senza la libertà, sia fossa aperta a raccogliere i cadaveri di gente immeritevole di esser nata.<br>
Io non ti supplico di farmi amare la virtù, perché, senza sentirmi virtuoso, come mai potrei amare la patria e la libertà?<br>
E poi fammi amare, Signore, babbo e mamma, non solo per la vita che mi compartirono, quanto pel documento che mi hanno dato di vivere, ed anco di morire libero sopra la terra.
===''Scritti''===
====''I nuovi tartufi''====
Mi stese la mano, – come tutte le sere quando io lo lasciava sopra la soglia della sua casa dopo avere percorso più miglia lungo il lido del mare silenziosi e mesti.<br>
Giovani entrambi, quantunque d'indole, di corpo e di voglie affatto diverse, una invincibile tristezza ci univa finché gli durò la vita, la quale fu breve e senza gioie: egli rassegnato, io ribellante; egli mansueto, almeno in sembianza, io iroso; egli sazio del presente, disperato del futuro, io dell'avvenire fidentissimo, e cupido d'impadronirmi del tempo; egli argomentatore per via di formule, io pieno di fantasimi; egli pauroso di darsi in balía delle immaginazioni, io non che inchinevole, lieto di lasciarmi trasportare dal torrente della fantasia; egli biondo e di sguardo azzurro e tranquillo, io nero e bieco: e nonostante, la tristezza comune ci tenne uniti. Così ai tempi del Terrore in Francia il taglio del ferro congiunse in fondo della paniera con bacio sanguinoso la testa del nobile e del plebeo, del bello e del brutto, dell'animoso e del codardo!
====''Pensieri in prosa da farsene una preghiera in versi''====
Al Dio che ama l'Italia come il primo alito della sua creazione; al Dio che la coprì del sublime arco dei cieli quasi di un manto di gloria; al Dio che pose nell'occhio la lacrima della pietà, nell'anima il sospiro dello amore, Angioli candidissimi della preghiera, offrite il voto dei labbri innocenti.
====''Discorsi''====
Se la fortuna fosse stata copiosa dei suoi beni a Socrate, Anito e Melito, invece di farlo condannare a bere la cicuta, sarebbero andati a casa sua per bevergli il vino di Samo<ref>Voltaire.</ref>. – Questa sentenza, comechè dettata da uno ingegno argutissimo del secolo trascorso, a me parve sempre più presto gioconda che vera.
====''Illustrazioni''====
La più parte degli uomini esalta il sole quando tutto scintillante di raggio e fecondo di vita è sorto dall'Oriente: ignavi non avvertirono, od obliosi dimenticarono le tinte giocondissime con le quali lo precedeva l'aurora, come un'ancella che sparga fiori davanti ai passi del suo re: e meno ancora pongono mente al punto prodigioso in cui la natura apre le palpebre della notte quasi una lapide di sepolcro. E sì ch'è cosa anche ai mortali concessa, potere forza aggiungere a forza, mentre spetta all'Onnipotente solo accendere la vita e la luce.
====''I bianchi e i neri''====
{{centrato|GERI, MANENTE.}}
<poem>'''Geri''' Credi che in buio eternamente cupo,
Simile a questo, senza fine il mondo
Sarà sepolto un dì?
'''Manente''' Credo.</poem>
===''Vita di Andrea Doria''===
Francesco Guicciardino, uomo nella pratica delle faccende umane certamente a veruno secondo, lasciò scritto, essere, giusta l'opinione sua, i contemporanei spositori di storie eccellentissimi, massime se, oltre all'ingegno arguto, avvenisse loro di pigliarci parte o come magistrati o come guerrieri; ed in questa sentenza si trova condotto dal considerare che, le cause degli avvenimenti umani essendo moltiplici, taluna ci opera a modo di principale, mentre tal altra ci fa officio di accessoria: questa comparisce meno, quella più; nè tutte spettano alla vita pubblica, anzi moltissime alla privata, e le seconde, per celarsi meglio, non esercitano minore virtù: donde accade che, chi viene dopo, ne ignori molte per necessità, avendole cancellate il tempo dalla mente degli uomini, ed egli, costretto a servirsi delle uniche che rimangono, le quali sono ordinariamente le più strepitose, il fatto gli si presenta spesso o non bene intero, o alterato, e quindi il giudizio o manco o fallace.
===''Vita di Francesco Burlamacchi''===
Se Francesco Burlamacchi fosse nato di piccola gente presso la più parte degli uomini, ai tempi che corrono, io giudico gli tornerebbe a merito maggiore; tuttavia non vuolsi né anco in questa parte darla vinta agli scrittori, i quali s'immaginano vituperarlo affermandolo artefice e plebeo. Si comprende ottimamente che un Dalli in certa sua cronaca manoscritta<ref>Nella Biblioteca di Lucca.</ref> ce lo dia per fallito e mosso a pescare nel torbido per tôrsi dalla fame; costui canonico era ed aveva un dente contro Francesco, che i preti e le pretesche cose amava quanto il fumo agli occhi: e, per preti e per femmine, morte non placa l'odio immortale. Quanto a Scipione Ammirato, il quale dichiara il Burlamacco ignobile, ma nel numero degli artefici che governavano Lucca<ref>''Storie fiorent.'' lib. 33.</ref>, ed a Giovambattista Adriani, che a sua posta lo ciurma artefice, come per ordinario i Lucchesi sono<ref>''Storia de' suoi tempi'', lib. 5.</ref>, si capisce la ragia: entrambi aggreppiati alla medicea mangiatoia, entrambi nudriti di principesca profenda, dettavano quello che secondo il giudizio loro doveva piacere ai padroni; ma non si capisce come Carlo Botta dopo tre secoli ribadisca il chiodo quasi a sollazzo replicando ora che artefice era di suo stato, ma secondo la usanza della repubblica capace di sedere ai governi, ora che sebbene nato in basso loco, pure aveva sortito da natura ingegno idoneo alle imprese eccellenti, in ultimo che, comunque in opere manuali di continuo si occupasse, pure ritraesse maraviglioso diletto dalle antiche storie<ref>''Storia d'Italia, di seguito al Guicciardini'', lib. 5.</ref>.
==Citazioni su Francesco Domenico Guerrazzi==
*Guerrazzi fornito d'ingegno eminentemente pratico, dell'ingegno che guarda le idee dal lato dell'applicazione, spregiava le teoriche filosofiche intorno all'umana perfettibilità; discepolo di {{sic|Macchiavelli}} e di Byron, adorava la potenza, e la voleva resa all'Italia senza sperare che l'acquisto della potenza sarebbe per lei cagione di felicità. ([[Giuseppe Montanelli]])
*Guerrazzi, mentre rintraccia studiosamente la vena della giovanile poesia, s'innamora lungo la via, aspra di triboli e di esperienza, dell'ira di [[Tacito]] e dello stile di [[Francesco Guicciardini|Guicciardini]], e ridona di continuo all'[[Italia]] squarci di storia, pagine di eloquenza sublimi, opere ammirande, ma insufficienti, impotenti oserei dire a commovere, ad agitare, a suscitare la fede e l'entusiasmo, a dar battaglia, come un tempo l'''Assedio di Firenze'', al materialismo che ci impaluda, all'egoismo che ci infanga. ([[Giuseppe Guerzoni]])
*Il [[Giosuè Carducci|Carducci]] ha paragonato l'opera di Francesco Domenico Guerrazzi ad un torrente impetuoso che travolge tutto ciò che incontra sulla sua via; ma il Guerrazzi stesso sapeva essere questo il suo destino, passare, cioè, dopo aver rinnovato, non con la sottile persuasione, ma con la violenza che ha pur sempre del grandioso e del tragico. ([[Lorenzo Gigli]])
*Il Guerrazzi specialmente è notevole perciocché abbia, più di ogni altro, continuate le gloriose tradizioni di [[Dante Alighieri|Dante]] e [[Niccolò Machiavelli|{{sic|Macchiavello}}]] e degli altri migliori nostri; e appartenga a quella generazione di scrittori che non trattarono l'arte per solo amore di essa; ma la volsero in bella interprete e {{sic|stromento}} dell'anima feconda di generosi portati; e quando ne venne il destro, si studiarono di praticare le teorie loro delle quali se altra poté mai sembrare più opportuna e più savia, niuna fu ispirata da miglior desiderio del bene. ([[Ferdinando Bosio]])
*Il Guerrazzi è esagerato, contorto, gonfio: – il suo, piuttosto che stile, potrebbe chiamarsi, non di rado, una maniera artificiosissima di esprimersi; usa un fraseggiare seicentistico, una maestà di vocaboli e di periodi che può abbagliare a prima giunta, ma poi stanca, annoia e, a lungo andare, può anche {{sic|movere}} a riso, perché non si vede qual bisogno ci sia di star sempre sui trampoli, darsi l'aria e il portamento del veggente, quando s'han da dire cose, che non si troverebbero punto a disagio nel linguaggio comune de' cristiani. ([[Francesco Torraca]])
*Il Guerrazzi tendeva a farsi capo di una scuola toscana che fosse politicamente in contrapposto alla scuola del Manzoni: mentre questa proclamava l'alto valore morale della speranza e della rassegnazione, il Guerrazzi voleva che si operasse con energia ed audacia. E di questi sentimenti sono pervasi tutti i suoi scritti. ([[Lorenzo Gigli]])
*In lui lo scrittore ben di rado ha saputo emanciparsi dall'[[Avvocato|uomo di legge]]<ref>Fu avvocato.</ref>. Il suo stile si accosta assai più al linguaggio che viene parlato davanti alla barra, che non a quello che si legge nei libri di diletto. Le sue violente invettive, la sua eloquenza ampollosa avevano probabilità di successo coi magistrati, che il turbinio delle passioni politiche di quei tempi traevano fuori dal regolare disimpegno della loro carica. E per un uomo del temperamento violento di Guerrazzi, quell'abitudine quotidiana di arringare doveva divenire una seconda natura. ([[Joseph Spencer Kennard]])
*Quando Guerrazzi venne a Torino, mi richiese di presentarlo a [[Camillo Benso, conte di Cavour|Cavour]]; era cosa naturale, e Cavour desiderava egualmente di conoscerlo. Lo accompagnai, e li lasciai soli. Ritornato dopo il loro abboccamento da Cavour, questi mi disse subito: «Che occhi ha quel suo Guerrazzi!» Nello stesso giorno rividi Guerrazzi che appena vedutomi, esclamò: «Che occhi ho trovato in Cavour!» – Si erano misurati e giudicati sotto le stesse impressioni. ([[Michelangelo Castelli]])
*So che il Guerrazzi è in questi momenti più trascurato, anzi perseguitato che mai; che, per valermi d'una sua sola frase recente, tutti voglion del suo pelo e della sua pelle. Ma chi fu risparmiato a dì nostri o chi lo sarà? Non appena un tale accenna a farsi maggiore degli altri, tutti gli sono addosso ad azzannarlo i mastini! e fossero soli e sempre i mastini! ma più spesso occorrono i botoli e i rettili. ([[Ferdinando Bosio]])
==Note==
<references/>
== Bibliografia ==
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/42436/42436-h/42436-h.htm Amelia Calani ed altri scritti]'', Guigoni, 1862.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Apologia della vita politica di F.-D. Guerrazzi scritta da lui medesimo]'', Firenze, F. Le Monnier, 1851.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''Beatrice Cenci'', Tip. Vannucchi, Pisa, 1854. ([http://www.gutenberg.org/etext/17837 Testo completo] su Project Gutenberg.)
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Beatrice Cènci: storia del secolo XVI]'', Tipografia Vannucchi, Pisa, 1854.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/42411/42411-h/42411-h.htm Il destino]'', Treves, 1869.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/42775/42775-h/42775-h.htm Il secolo che muore]'', Verdesi, 1885.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/38298/38298-h/38298-h.html Isabella Orsini, duchessa di Bracciano]'', Le Monnier, 1880.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm L'asino: sogno]'', Torino, 1858.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://books.google.it/books?id=2FW6D8mX8K0C L'assedio di Firenze]'', Libreria editrice Dante Alighieri, Milano, 1869.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm La battaglia di Benevento. Storia del secolo 13 scritta da F. D. Guerrazzi]'', Le Monnier, Firenze, 1852.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm La torre di Nonza. Racconto storico]'', Milano, Sonzogno, 1883.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Lo assedio di Roma]'', Tipografia A.B. Zecchini, Livorno, 1864.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/34517/34517-h/34517-h.htm Messere Arlotto Mainardi, Pievano di S. Cresci a Maciuoli]'', Gio. Battista Rossi editore, 1868.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/42502/42502-h/42502-h.htm Paolo Pelliccioni]'', Guigoni, 1864.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/48490/48490-h/48490-h.htm Pasquale Paoli, ossia, la rotta di Ponte Nuovo]'', Perino, 1883.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Predica del venerdì santo]'', in "La vendetta paterna. Lettere inedite. Predica del venerdì santo", Roma, Edoardo Perino Tip. Edit., 1888.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Racconti e scritti minori]'', Istituto editoriale italiano, Milano, [s.n.] (probabilmente 1914).
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Scritti]'', Firenze, Le Monnier, 1847.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[https://www.gutenberg.org/files/46100/46100-h/46100-h.htm Vita di Andrea Doria]'', Guigoni, 1864.
*Francesco Domenico Guerrazzi, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/guerrazzi/index.htm Vita di Francesco Burlamacchi]'', Casa Editrice Italiana, Milano, 1868.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|La battaglia di Benevento||(1827)}}
{{Pedia|Beatrice Cenci (romanzo)|''Beatrice Cenci''|(1854)}}
{{DEFAULTSORT:Guerrazzi, Francesco Domenico}}
[[Categoria:Politici italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Francesco Redi
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Marcella Medici (BEIC)
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[[Immagine:Redi Francesco 1626-1697.png|thumb|right|Francesco Redi]]
'''Francesco Redi''' (1626 – 1697), medico, naturalista e letterato italiano.
==Citazioni di Francesco Redi==
*La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina e della tavola che nelle scatole e negli alberelli degli speziali. (da ''Consulti medici'')
*Oh messer Franco, tu morrai! Eh! e che hanno fatto gli altri? E che faranno quelli che verranno dopo di me? Quando la morte verrà avrò una santa pazienza; e certamente non mi farà paura, perché son certo, più che certo, che lo aver paura non è cagione che la [[morte]] si ritiri. (dalla lettera a [[Diacinto Cestoni]], 18 giugno 1689)
*''Prete Pero era un Maestro, | Che insegnava a smenticare, | Goffo sì, ma però destro, | Ed io era suo scolare; | E il primo giorno ch'alla scuola andai | La costanza in Amor dimenticai''. (in ''Opere'', to. III, Venezia, 1712, p. 143, citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 761-762)
==''Bacco in Toscana''==
===[[Incipit]]===
<poem>Dell'Indico Orïente
Domator glorïoso il Dio del vino
fermato avea l'allegro suo soggiorno
a i colli Etruschi intorno;
e colà dove imperïal palagio
l'augusta fronte inver le nubi inalza
sul verdeggiante prato
con la vaga Arïanna un dì sedea,
e bevendo, e cantando
al bell'idolo suo così dicea:
Se dell'uve il sangue amabile
non rinfranca ognor le vene,
questa vita è troppo labile,
troppo breve, e sempre in pene.</poem>
===Citazioni===
*''Beverei prima il veleno | Che un bicchier che fosse pieno | Dell'amaro e reo [[caffè]].''<ref name=f571>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/603#c1703|571]].</ref>
*''Chi l'acqua beve | Mai non riceve | Grazie da me''.<ref name=f571/>
*''Chi la squallida [[birra|cervogia]] | Alle labbra sue congiugne | Presto muore, o rado giugne | All'età vecchia e barbogia: | Beva il [[sidro]] d'Inghilterra | Chi vuol gir presto sotterra; | Chi vuol fir presto alla morte | Le bevande usi del Norte''.<ref name=f571/>
*''E bevendo, e ribevendo | I pensier mandiamo in bando''.<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/602#c1703|570]].</ref>
*''Quanto errando, oh quanto va | Nel cercar la verità | Chi dal [[vino|vin]] lungi si sta!''<ref name=f571/>
*''Su voghiamo, | navighiamo, | navighiamo infino a Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | Passavoga, arranca, arranca: | che la ciurma non si stanca, | anzi lieta si rinfranca, | quando arranca verso Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | E se a te brindisi io fo, | perché a me faccia il buon pro, | Arannuccia, vaguccia, belluccia, | cantami un poco e ricantami tu | sulla mandola la cuccurucù, | la cuccurucù, | la cuccurucù; | sulla mandola la cuccurucù''.<ref>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref>
*''Vadan pur, vadano a svellere | La cicoria e raperonzoli | Certi magri mediconzoli, | Che coll'acqua ogni mal pensan di espellere''.<ref name=f571/>
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie''===
{{centrato|REVERENDISS. PADRE,}}
L'onore, che mi avete fatto d'inviarmi vostre lettere, siccome da me non era mai stato sperato, così arrivandomi improvviso, mi ha ripieno l'animo d'una indicibile contentezza; ed ancorché io creda, che quelle lodi, che mi date, sieno figliuole non di merito mio alcuno, ma bensì della vostra bontà, e della vostra gentilezza, la quale ha avuta forse un'amorevole intenzione di darmi animo, e di farmi prender cuore a proseguire nello scrivere quelle naturali osservazioni, ed esperienze, che negli anni addietro ho fatte, ed alla giornata, per mio passatempo, vo facendo; contuttociò vi confesso, che dolcemente mi solleticano, e mi lusingano; e mostrerei d'esser privo del bene dell'Intelletto, o per lo meno d'essere un ruvidissimo, e quasi insensibile Stoico; se gratissime non mi fossero quelle lodi, che mi vengono da un par vostro, cioè a dire da un uomo lodato, e per tante opre famose rinominatissimo.
===''Esperienze intorno alla generazione degl'insetti''===
E NON ha dubbio alcuno che nell'intendimento delle cose naturali dati sono dal supremo Architetto i sensi alla ragione come tante finestre o porte per le quali o ella si affacci a mirarle, o elleno entrino a farsi conoscere. Anzi, per meglio dire, sono i sensi tante vedette o spiatori che mirano a scoprire la natura delle cose e 'l tutto riportano dentro alla ragione la quale, da essi ragguagliata, forma di ciascuna cosa il giudizio, altrettanto chiaro e certo quanto essi sono più sani e gagliardi, e liberi da ogni ostacolo ed impedimento.
===''Lettera di Francesco Redi, gentiluomo Aretino sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere''===
Alla cortesia delle SS. Vostre mi è pervenuto il Libro intitolato ''Nouvelles experiences sur la Vipere'', dottamente compilato dalla Congregazione di quei nobili Virtuosi, che nella casa del Signor Charas, per questo effetto, a' mesi addietro, si sono radunati. Io l'ho letto più volte con intera soddisfazione, e contentezza dell'animo mio; mentre ho potuto evidentemente comprendere, che quei Valentuomini non anno sdegnato con le loro illustri fatiche di confermare la verità di quelle Osservazioni, che intorno alle Vipere ancor' io feci fin nell'anno 1664.
===''Lettera intorno all'invenzione degli occhiali''===
Qvella sera, nella quale il Sig. Carlo Dati, di celebre memoria, nel palazzo del Sig. Priore Orazio Rucellai lesse quella sua dotta ed erudita Veglia Toscana degli Occhiali al Sig. Don Francesco di Andrea, gran letterato napolitano, ed a molt'altri Cavalieri Fiorentini non men Nobili, che Virtuosi, si parlò familiarmente, e si dissero e si replicarono molte cose intorno all'incertezza del tempo, in cui era stato inventato quello Strumento cotanto utile per aiutare la Vista, e degno veramente d'esser noverato tra' più giovevoli ritrovamenti dell'ingegno umano.
===''Osservazioni intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi''===
Che ne' contorni della Palude di Lerna vivesse anticamente un Serpente con sette teste, fu de' Greci e de' Latini Poeti un favoloso trovato, ed una iperbole di penne amplificatrici. Ma non è mica menzogna che si trovi talvolta qualche Serpe, il quale abbia due capi: conciossiecosachè racconta ''Eliano'' che nel paese bagnato dal fiume Arcade solevano, al suo tempo, comparir non di rado certi simili Serpenti, lunghi per lo più quattro cubiti, col corpo tuttoquanto nero, eccettuatene le due teste, le quali biancheggiavano.
===''Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi''===
Ogni giorno più mi vado confermando nel mio proposito di non voler dar fede nelle cose naturali, se non a quello che con gli occhi miei propri io vedo, e se dall'iterata, e reiterata esperienza non mi venga confermato: imperciocche sempre più m'accorgo, che difficilissima cosa è lo spiare la verità frodata souente dalla menzogna, e che molti Scrittori, tanto antichi, quanto moderni somigliano a quelle pecorelle, delle quali il nostro Diuino Poeta
<poem>''Come le pecorelle escon dal chiuso''
''Ad una, a due, a tre, e l'altre stanno''
''Timidette atterrando l'occhio, e'l muso,''
''E ciò che fa la prima, e l'altre fanno''
''Addossandosi a lei, s'ella s'arresta''
''Semplici, e quete, e lo 'mperche non sanno.''</poem>
==Citazioni su Francesco Redi==
*A niuno inferiore e superiore a molti è Francesco Redi, e sia che il proprio animo manifesti nella epistolare corrispondenza, sia che della inferma salute de' suoi ammalati discorra, sia ch'espenga le sue gravissime osservazioni alla istoria naturale pertinenti, sia che si applichi ad illustrare la patria favella ed a risolverne le più sottili questioni, dagli altri di lunga mano si distingue per la spontanea leggiadria con cui le scritture condisce senza renderle affettate o leziose, per le grazie ingenue e festive di cui le sparge, pel patrimonio prezioso di schiette e adequate parole di cui le arricchisce, esoprattutto per certi ritorcimenti e per certe giudiziose piegature con cui nuovi significati e vaghezza nuova alle voci radicali sa dare. ([[Girolamo Venanzio]])
*Aveva ammesso nell'arte che professava, il dubbio sapientissimo su tutto ciò che di verità non sente, e, fatto timido e circospetto, diè bando alle visioni ipotetiche ed alla farragine de' rimedii, che attestavano a un tempo e l'ignoranza di chi gli amministrava, e la cieca eredulità di coloro che gli invocavano. ([[Giuseppe Rovani]])
*Dava grand'opera a perfezionare l'idioma italiano: lo studio suo sugli autori più accreditati e su' testi a penna, di che era ben provveduto, il mise in istato di poter contribuire di molto al ripulimento della lingua, e alla confezione della grand'opera del Vocabolario<ref>Vocabolario degli Accademici della Crusca.</ref>, del quale fu uno de' compilatori. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
*Le belle lettere furongli sempre oggetto dell'amor suo, e come un sollievo nelle continue cure del suo difficile ministero. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
===[[Giovan Battista Corniani]]===
*Fu sempre il Redi di complession gracilissima ed estremamente scarno. Cosi egli dipinge se stesso in una lettera a Domenico David<ref>Domenico David (...-1698), librettista italiano della Repubblica di Venezia.</ref>:<br><div style="text-align:center;">Son magro, secco, inaridito e strutto,<br>potrei servir per lanternon di gondola.</div>Eppure egli valicò una non breve età in mezzo ad assidue mentali fatiche; serbandosi in discreta salute, mediante la sobrietà del vitto e l'esercizio della persona.
*Il Redi poi viene considerato {{NDR|oltre che per le composizioni poetiche}} per uno de' magistrali compositori di prosa toscana. Egli è elegante e puro, ma non affettato; egli è copioso e perspicuo, ma non parolaio. Se alcuna cosa avesse a desiderarsi nelle prose del Redi sarebbe un poco più di nerbo e d'armonia.
*Qual maraviglia il vedere un sì solenne maestro in fisica e in medicina, siccome fu il Redi, sedere a scranna eziandio nell'amena letteratura!<br>Il Redi occupa un posto eminente sopra il toscano Parnaso. Ne' suoi sonetti si ammira una immaginazione fecondissima. I pensieri sono ingegnosi, per dire il vero, ma la eleganza della dizione non sempre vi corrisponde.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Bacco in Toscana]'', Editore Matini, Firenze, 1685.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie]'', in "Esperienze intorno a diverse cose naturali", Firenze, 1686.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Esperienze intorno alla generazione degl'insetti]'', a cura di Walter Bernardi, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze, 1996. ISBN 880921093X
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera di Francesco Redi gentiluomo aretino. Sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere. Scritta alli signori Abate Bourdelot Sig. di Condè e di S. Leger e Alessandro Moro]'', Firenze, nella stamperia della Stella, 1670.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera intorno all'invenzione degli occhiali scritta da Francesco Redi all'illustrissimo signor Paolo Falconieri]'', in Firenze, per Piero Matini all'insegna del Lion d'Oro, 1690.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni di Francesco Redi accademico della crusca intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi]'', edito per i tipi di Pietro Marini, "all'insegna del Lion d'Oro", Firenze, 1684.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi ... e da lui scritte in una lettera all'illustrissimo signor Lorenzo Magalotti ..]'', in Firenze, all'insegna della Stella, 1664.
==Altri progetti==
{{interprogetto|w}}
==Collegamenti esterni==
*[http://www.francescoredi.it/ Opere on-line di Francesco Redi]
[[Categoria:Medici italiani|Redi, Francesco]]
[[Categoria:Naturalisti italiani|Redi, Francesco]]
[[Categoria:Poeti italiani|Redi, Francesco]]
[[Categoria:Scrittori italiani|Redi, Francesco]]
[[Categoria:Letterati italiani|Redi, Francesco]]
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Marcella Medici (BEIC)
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[[Immagine:Redi Francesco 1626-1697.png|thumb|right|Francesco Redi]]
'''Francesco Redi''' (1626 – 1697), medico, naturalista e letterato italiano.
==Citazioni di Francesco Redi==
*La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina e della tavola che nelle scatole e negli alberelli degli speziali. (da ''Consulti medici'')
*Oh messer Franco, tu morrai! Eh! e che hanno fatto gli altri? E che faranno quelli che verranno dopo di me? Quando la morte verrà avrò una santa pazienza; e certamente non mi farà paura, perché son certo, più che certo, che lo aver paura non è cagione che la [[morte]] si ritiri. (dalla lettera a [[Diacinto Cestoni]], 18 giugno 1689)
*''Prete Pero era un Maestro, | Che insegnava a smenticare, | Goffo sì, ma però destro, | Ed io era suo scolare; | E il primo giorno ch'alla scuola andai | La costanza in Amor dimenticai''. (in ''Opere'', to. III, Venezia, 1712, p. 143, citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 761-762)
==''Bacco in Toscana''==
===[[Incipit]]===
<poem>Dell'Indico Orïente
Domator glorïoso il Dio del vino
fermato avea l'allegro suo soggiorno
a i colli Etruschi intorno;
e colà dove imperïal palagio
l'augusta fronte inver le nubi inalza
sul verdeggiante prato
con la vaga Arïanna un dì sedea,
e bevendo, e cantando
al bell'idolo suo così dicea:
Se dell'uve il sangue amabile
non rinfranca ognor le vene,
questa vita è troppo labile,
troppo breve, e sempre in pene.</poem>
===Citazioni===
*''Beverei prima il veleno | Che un bicchier che fosse pieno | Dell'amaro e reo [[caffè]].''<ref name=f571>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/603#c1703|571]].</ref>
*''Chi l'acqua beve | Mai non riceve | Grazie da me''.<ref name=f571/>
*''Chi la squallida [[birra|cervogia]] | Alle labbra sue congiugne | Presto muore, o rado giugne | All'età vecchia e barbogia: | Beva il [[sidro]] d'Inghilterra | Chi vuol gir presto sotterra; | Chi vuol fir presto alla morte | Le bevande usi del Norte''.<ref name=f571/>
*''E bevendo, e ribevendo | I pensier mandiamo in bando''.<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/602#c1703|570]].</ref>
*''Quanto errando, oh quanto va | Nel cercar la verità | Chi dal [[vino|vin]] lungi si sta!''<ref name=f571/>
*''Su voghiamo, | navighiamo, | navighiamo infino a Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | Passavoga, arranca, arranca: | che la ciurma non si stanca, | anzi lieta si rinfranca, | quando arranca verso Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | E se a te brindisi io fo, | perché a me faccia il buon pro, | Arannuccia, vaguccia, belluccia, | cantami un poco e ricantami tu | sulla mandola la cuccurucù, | la cuccurucù, | la cuccurucù; | sulla mandola la cuccurucù''.<ref>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref>
*''Vadan pur, vadano a svellere | La cicoria e raperonzoli | Certi magri mediconzoli, | Che coll'acqua ogni mal pensan di espellere''.<ref name=f571/>
==''Esperienze intorno alla generazione degl'insetti''==
===[[Incipit]]===
E NON ha dubbio alcuno che nell'intendimento delle cose naturali dati sono dal supremo Architetto i sensi alla ragione come tante finestre o porte per le quali o ella si affacci a mirarle, o elleno entrino a farsi conoscere. Anzi, per meglio dire, sono i sensi tante vedette o spiatori che mirano a scoprire la natura delle cose e 'l tutto riportano dentro alla ragione la quale, da essi ragguagliata, forma di ciascuna cosa il giudizio, altrettanto chiaro e certo quanto essi sono più sani e gagliardi, e liberi da ogni ostacolo ed impedimento.
===Citazioni===
*[...] ho bene molte, e molte volte osservato, che i ragni tirano i lor fili da una banda all’altra delle strade maestre, e che raccomandano i capi de fili alle cime de’ pali, che reggon le viti; per lo che se que’ pali non si alzano da terra più che tre, o quattro braccia, e se la larghezza delle strade sia per lo meno otto o dieci non so rinvenire come que’ ragni penzolandosi da così basso luogo abbiano avuto valeggio di dare al filo maestro tanta lunghezza, onde i fili laterali di esso abbiano potuto arrivare all’altra parte della strada. (pp. 101-102)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie''===
{{centrato|REVERENDISS. PADRE,}}
L'onore, che mi avete fatto d'inviarmi vostre lettere, siccome da me non era mai stato sperato, così arrivandomi improvviso, mi ha ripieno l'animo d'una indicibile contentezza; ed ancorché io creda, che quelle lodi, che mi date, sieno figliuole non di merito mio alcuno, ma bensì della vostra bontà, e della vostra gentilezza, la quale ha avuta forse un'amorevole intenzione di darmi animo, e di farmi prender cuore a proseguire nello scrivere quelle naturali osservazioni, ed esperienze, che negli anni addietro ho fatte, ed alla giornata, per mio passatempo, vo facendo; contuttociò vi confesso, che dolcemente mi solleticano, e mi lusingano; e mostrerei d'esser privo del bene dell'Intelletto, o per lo meno d'essere un ruvidissimo, e quasi insensibile Stoico; se gratissime non mi fossero quelle lodi, che mi vengono da un par vostro, cioè a dire da un uomo lodato, e per tante opre famose rinominatissimo.
===''Lettera di Francesco Redi, gentiluomo Aretino sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere''===
Alla cortesia delle SS. Vostre mi è pervenuto il Libro intitolato ''Nouvelles experiences sur la Vipere'', dottamente compilato dalla Congregazione di quei nobili Virtuosi, che nella casa del Signor Charas, per questo effetto, a' mesi addietro, si sono radunati. Io l'ho letto più volte con intera soddisfazione, e contentezza dell'animo mio; mentre ho potuto evidentemente comprendere, che quei Valentuomini non anno sdegnato con le loro illustri fatiche di confermare la verità di quelle Osservazioni, che intorno alle Vipere ancor' io feci fin nell'anno 1664.
===''Lettera intorno all'invenzione degli occhiali''===
Qvella sera, nella quale il Sig. Carlo Dati, di celebre memoria, nel palazzo del Sig. Priore Orazio Rucellai lesse quella sua dotta ed erudita Veglia Toscana degli Occhiali al Sig. Don Francesco di Andrea, gran letterato napolitano, ed a molt'altri Cavalieri Fiorentini non men Nobili, che Virtuosi, si parlò familiarmente, e si dissero e si replicarono molte cose intorno all'incertezza del tempo, in cui era stato inventato quello Strumento cotanto utile per aiutare la Vista, e degno veramente d'esser noverato tra' più giovevoli ritrovamenti dell'ingegno umano.
===''Osservazioni intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi''===
Che ne' contorni della Palude di Lerna vivesse anticamente un Serpente con sette teste, fu de' Greci e de' Latini Poeti un favoloso trovato, ed una iperbole di penne amplificatrici. Ma non è mica menzogna che si trovi talvolta qualche Serpe, il quale abbia due capi: conciossiecosachè racconta ''Eliano'' che nel paese bagnato dal fiume Arcade solevano, al suo tempo, comparir non di rado certi simili Serpenti, lunghi per lo più quattro cubiti, col corpo tuttoquanto nero, eccettuatene le due teste, le quali biancheggiavano.
===''Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi''===
Ogni giorno più mi vado confermando nel mio proposito di non voler dar fede nelle cose naturali, se non a quello che con gli occhi miei propri io vedo, e se dall'iterata, e reiterata esperienza non mi venga confermato: imperciocche sempre più m'accorgo, che difficilissima cosa è lo spiare la verità frodata souente dalla menzogna, e che molti Scrittori, tanto antichi, quanto moderni somigliano a quelle pecorelle, delle quali il nostro Diuino Poeta
<poem>''Come le pecorelle escon dal chiuso''
''Ad una, a due, a tre, e l'altre stanno''
''Timidette atterrando l'occhio, e'l muso,''
''E ciò che fa la prima, e l'altre fanno''
''Addossandosi a lei, s'ella s'arresta''
''Semplici, e quete, e lo 'mperche non sanno.''</poem>
==Citazioni su Francesco Redi==
*A niuno inferiore e superiore a molti è Francesco Redi, e sia che il proprio animo manifesti nella epistolare corrispondenza, sia che della inferma salute de' suoi ammalati discorra, sia ch'espenga le sue gravissime osservazioni alla istoria naturale pertinenti, sia che si applichi ad illustrare la patria favella ed a risolverne le più sottili questioni, dagli altri di lunga mano si distingue per la spontanea leggiadria con cui le scritture condisce senza renderle affettate o leziose, per le grazie ingenue e festive di cui le sparge, pel patrimonio prezioso di schiette e adequate parole di cui le arricchisce, esoprattutto per certi ritorcimenti e per certe giudiziose piegature con cui nuovi significati e vaghezza nuova alle voci radicali sa dare. ([[Girolamo Venanzio]])
*Aveva ammesso nell'arte che professava, il dubbio sapientissimo su tutto ciò che di verità non sente, e, fatto timido e circospetto, diè bando alle visioni ipotetiche ed alla farragine de' rimedii, che attestavano a un tempo e l'ignoranza di chi gli amministrava, e la cieca eredulità di coloro che gli invocavano. ([[Giuseppe Rovani]])
*Dava grand'opera a perfezionare l'idioma italiano: lo studio suo sugli autori più accreditati e su' testi a penna, di che era ben provveduto, il mise in istato di poter contribuire di molto al ripulimento della lingua, e alla confezione della grand'opera del Vocabolario<ref>Vocabolario degli Accademici della Crusca.</ref>, del quale fu uno de' compilatori. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
*Le belle lettere furongli sempre oggetto dell'amor suo, e come un sollievo nelle continue cure del suo difficile ministero. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
===[[Giovan Battista Corniani]]===
*Fu sempre il Redi di complession gracilissima ed estremamente scarno. Cosi egli dipinge se stesso in una lettera a Domenico David<ref>Domenico David (...-1698), librettista italiano della Repubblica di Venezia.</ref>:<br><div style="text-align:center;">Son magro, secco, inaridito e strutto,<br>potrei servir per lanternon di gondola.</div>Eppure egli valicò una non breve età in mezzo ad assidue mentali fatiche; serbandosi in discreta salute, mediante la sobrietà del vitto e l'esercizio della persona.
*Il Redi poi viene considerato {{NDR|oltre che per le composizioni poetiche}} per uno de' magistrali compositori di prosa toscana. Egli è elegante e puro, ma non affettato; egli è copioso e perspicuo, ma non parolaio. Se alcuna cosa avesse a desiderarsi nelle prose del Redi sarebbe un poco più di nerbo e d'armonia.
*Qual maraviglia il vedere un sì solenne maestro in fisica e in medicina, siccome fu il Redi, sedere a scranna eziandio nell'amena letteratura!<br>Il Redi occupa un posto eminente sopra il toscano Parnaso. Ne' suoi sonetti si ammira una immaginazione fecondissima. I pensieri sono ingegnosi, per dire il vero, ma la eleganza della dizione non sempre vi corrisponde.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Bacco in Toscana]'', Editore Matini, Firenze, 1685.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie]'', in "Esperienze intorno a diverse cose naturali", Firenze, 1686.
*Francesco Redi, ''[https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Esperienze_intorno_alla_generazione_degl%27insetti.djvu Esperienze intorno alla generazione degl'insetti]'', All'Insegna della Stella, Firenze, 1668.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Esperienze intorno alla generazione degl'insetti]'', a cura di Walter Bernardi, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze, 1996. ISBN 880921093X
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera di Francesco Redi gentiluomo aretino. Sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere. Scritta alli signori Abate Bourdelot Sig. di Condè e di S. Leger e Alessandro Moro]'', Firenze, nella stamperia della Stella, 1670.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera intorno all'invenzione degli occhiali scritta da Francesco Redi all'illustrissimo signor Paolo Falconieri]'', in Firenze, per Piero Matini all'insegna del Lion d'Oro, 1690.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni di Francesco Redi accademico della crusca intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi]'', edito per i tipi di Pietro Marini, "all'insegna del Lion d'Oro", Firenze, 1684.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi ... e da lui scritte in una lettera all'illustrissimo signor Lorenzo Magalotti ..]'', in Firenze, all'insegna della Stella, 1664.
==Altri progetti==
{{interprogetto|w}}
==Collegamenti esterni==
*[http://www.francescoredi.it/ Opere on-line di Francesco Redi]
[[Categoria:Medici italiani|Redi, Francesco]]
[[Categoria:Naturalisti italiani|Redi, Francesco]]
[[Categoria:Poeti italiani|Redi, Francesco]]
[[Categoria:Scrittori italiani|Redi, Francesco]]
[[Categoria:Letterati italiani|Redi, Francesco]]
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'''Francesco Redi''' (1626 – 1697), medico, naturalista e letterato italiano.
==Citazioni di Francesco Redi==
*La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina e della tavola che nelle scatole e negli alberelli degli speziali. (da ''Consulti medici'')
*Oh messer Franco, tu morrai! Eh! e che hanno fatto gli altri? E che faranno quelli che verranno dopo di me? Quando la morte verrà avrò una santa pazienza; e certamente non mi farà paura, perché son certo, più che certo, che lo aver paura non è cagione che la [[morte]] si ritiri. (dalla lettera a [[Diacinto Cestoni]], 18 giugno 1689)
*''Prete Pero era un Maestro, | Che insegnava a smenticare, | Goffo sì, ma però destro, | Ed io era suo scolare; | E il primo giorno ch'alla scuola andai | La costanza in Amor dimenticai''. (in ''Opere'', to. III, Venezia, 1712, p. 143, citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 761-762)
==''Bacco in Toscana''==
===[[Incipit]]===
<poem>Dell'Indico Orïente
Domator glorïoso il Dio del vino
fermato avea l'allegro suo soggiorno
a i colli Etruschi intorno;
e colà dove imperïal palagio
l'augusta fronte inver le nubi inalza
sul verdeggiante prato
con la vaga Arïanna un dì sedea,
e bevendo, e cantando
al bell'idolo suo così dicea:
Se dell'uve il sangue amabile
non rinfranca ognor le vene,
questa vita è troppo labile,
troppo breve, e sempre in pene.</poem>
===Citazioni===
*''Beverei prima il veleno | Che un bicchier che fosse pieno | Dell'amaro e reo [[caffè]].''<ref name=f571>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/603#c1703|571]].</ref>
*''Chi l'acqua beve | Mai non riceve | Grazie da me''.<ref name=f571/>
*''Chi la squallida [[birra|cervogia]] | Alle labbra sue congiugne | Presto muore, o rado giugne | All'età vecchia e barbogia: | Beva il [[sidro]] d'Inghilterra | Chi vuol gir presto sotterra; | Chi vuol fir presto alla morte | Le bevande usi del Norte''.<ref name=f571/>
*''E bevendo, e ribevendo | I pensier mandiamo in bando''.<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/602#c1703|570]].</ref>
*''Quanto errando, oh quanto va | Nel cercar la verità | Chi dal [[vino|vin]] lungi si sta!''<ref name=f571/>
*''Su voghiamo, | navighiamo, | navighiamo infino a Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | Passavoga, arranca, arranca: | che la ciurma non si stanca, | anzi lieta si rinfranca, | quando arranca verso Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | E se a te brindisi io fo, | perché a me faccia il buon pro, | Arannuccia, vaguccia, belluccia, | cantami un poco e ricantami tu | sulla mandola la cuccurucù, | la cuccurucù, | la cuccurucù; | sulla mandola la cuccurucù''.<ref>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref>
*''Vadan pur, vadano a svellere | La cicoria e raperonzoli | Certi magri mediconzoli, | Che coll'acqua ogni mal pensan di espellere''.<ref name=f571/>
==''Esperienze intorno alla generazione degl'insetti''==
===[[Incipit]]===
E NON ha dubbio alcuno, che nell'intendimento delle cose naturali dati sono dal supremo Architetto i [[sensi]] alla [[ragione]], come tante finestre, o porte, per le quali, o ella si affacci a mirarle, o elleno entrino a farsi conoscere. Anzi per meglio dire sono i sensi tante vedette, o spiatori, che mirano a scoprire la natura delle cose, e 'l tutto riportano dentro alla ragione: la quale da essi ragguagliata, forma di ciascuna cosa il giudizio, altrettanto chiaro, e certo, quanto essi sono più sani, e gagliardi, e liberi da ogni ostacolo, ed impedimento.
===Citazioni===
*[...] ho bene molte, e molte volte osservato, che i [[Ragno|ragni]] tirano i lor fili da una banda all'altra delle strade maestre, e che raccomandano i capi de fili alle cime de' pali, che reggon le viti; per lo che se que' pali non si alzano da terra più che tre, o quattro braccia, e se la larghezza delle strade sia per lo meno otto o dieci non so rinvenire come que' ragni penzolandosi da così basso luogo abbiano avuto valeggio di dare al filo maestro tanta lunghezza, onde i fili laterali di esso abbiano potuto arrivare all'altra parte della strada. (pp. 101-102)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie''===
{{centrato|REVERENDISS. PADRE,}}
L'onore, che mi avete fatto d'inviarmi vostre lettere, siccome da me non era mai stato sperato, così arrivandomi improvviso, mi ha ripieno l'animo d'una indicibile contentezza; ed ancorché io creda, che quelle lodi, che mi date, sieno figliuole non di merito mio alcuno, ma bensì della vostra bontà, e della vostra gentilezza, la quale ha avuta forse un'amorevole intenzione di darmi animo, e di farmi prender cuore a proseguire nello scrivere quelle naturali osservazioni, ed esperienze, che negli anni addietro ho fatte, ed alla giornata, per mio passatempo, vo facendo; contuttociò vi confesso, che dolcemente mi solleticano, e mi lusingano; e mostrerei d'esser privo del bene dell'Intelletto, o per lo meno d'essere un ruvidissimo, e quasi insensibile Stoico; se gratissime non mi fossero quelle lodi, che mi vengono da un par vostro, cioè a dire da un uomo lodato, e per tante opre famose rinominatissimo.
===''Lettera di Francesco Redi, gentiluomo Aretino sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere''===
Alla cortesia delle SS. Vostre mi è pervenuto il Libro intitolato ''Nouvelles experiences sur la Vipere'', dottamente compilato dalla Congregazione di quei nobili Virtuosi, che nella casa del Signor Charas, per questo effetto, a' mesi addietro, si sono radunati. Io l'ho letto più volte con intera soddisfazione, e contentezza dell'animo mio; mentre ho potuto evidentemente comprendere, che quei Valentuomini non anno sdegnato con le loro illustri fatiche di confermare la verità di quelle Osservazioni, che intorno alle Vipere ancor' io feci fin nell'anno 1664.
===''Lettera intorno all'invenzione degli occhiali''===
Qvella sera, nella quale il Sig. Carlo Dati, di celebre memoria, nel palazzo del Sig. Priore Orazio Rucellai lesse quella sua dotta ed erudita Veglia Toscana degli Occhiali al Sig. Don Francesco di Andrea, gran letterato napolitano, ed a molt'altri Cavalieri Fiorentini non men Nobili, che Virtuosi, si parlò familiarmente, e si dissero e si replicarono molte cose intorno all'incertezza del tempo, in cui era stato inventato quello Strumento cotanto utile per aiutare la Vista, e degno veramente d'esser noverato tra' più giovevoli ritrovamenti dell'ingegno umano.
===''Osservazioni intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi''===
Che ne' contorni della Palude di Lerna vivesse anticamente un Serpente con sette teste, fu de' Greci e de' Latini Poeti un favoloso trovato, ed una iperbole di penne amplificatrici. Ma non è mica menzogna che si trovi talvolta qualche Serpe, il quale abbia due capi: conciossiecosachè racconta ''Eliano'' che nel paese bagnato dal fiume Arcade solevano, al suo tempo, comparir non di rado certi simili Serpenti, lunghi per lo più quattro cubiti, col corpo tuttoquanto nero, eccettuatene le due teste, le quali biancheggiavano.
===''Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi''===
Ogni giorno più mi vado confermando nel mio proposito di non voler dar fede nelle cose naturali, se non a quello che con gli occhi miei propri io vedo, e se dall'iterata, e reiterata esperienza non mi venga confermato: imperciocche sempre più m'accorgo, che difficilissima cosa è lo spiare la verità frodata souente dalla menzogna, e che molti Scrittori, tanto antichi, quanto moderni somigliano a quelle pecorelle, delle quali il nostro Diuino Poeta
<poem>''Come le pecorelle escon dal chiuso''
''Ad una, a due, a tre, e l'altre stanno''
''Timidette atterrando l'occhio, e'l muso,''
''E ciò che fa la prima, e l'altre fanno''
''Addossandosi a lei, s'ella s'arresta''
''Semplici, e quete, e lo 'mperche non sanno.''</poem>
==Citazioni su Francesco Redi==
*A niuno inferiore e superiore a molti è Francesco Redi, e sia che il proprio animo manifesti nella epistolare corrispondenza, sia che della inferma salute de' suoi ammalati discorra, sia ch'espenga le sue gravissime osservazioni alla istoria naturale pertinenti, sia che si applichi ad illustrare la patria favella ed a risolverne le più sottili questioni, dagli altri di lunga mano si distingue per la spontanea leggiadria con cui le scritture condisce senza renderle affettate o leziose, per le grazie ingenue e festive di cui le sparge, pel patrimonio prezioso di schiette e adequate parole di cui le arricchisce, esoprattutto per certi ritorcimenti e per certe giudiziose piegature con cui nuovi significati e vaghezza nuova alle voci radicali sa dare. ([[Girolamo Venanzio]])
*Aveva ammesso nell'arte che professava, il dubbio sapientissimo su tutto ciò che di verità non sente, e, fatto timido e circospetto, diè bando alle visioni ipotetiche ed alla farragine de' rimedii, che attestavano a un tempo e l'ignoranza di chi gli amministrava, e la cieca eredulità di coloro che gli invocavano. ([[Giuseppe Rovani]])
*Dava grand'opera a perfezionare l'idioma italiano: lo studio suo sugli autori più accreditati e su' testi a penna, di che era ben provveduto, il mise in istato di poter contribuire di molto al ripulimento della lingua, e alla confezione della grand'opera del Vocabolario<ref>Vocabolario degli Accademici della Crusca.</ref>, del quale fu uno de' compilatori. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
*Le belle lettere furongli sempre oggetto dell'amor suo, e come un sollievo nelle continue cure del suo difficile ministero. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
===[[Giovan Battista Corniani]]===
*Fu sempre il Redi di complession gracilissima ed estremamente scarno. Cosi egli dipinge se stesso in una lettera a Domenico David<ref>Domenico David (...-1698), librettista italiano della Repubblica di Venezia.</ref>:<br><div style="text-align:center;">Son magro, secco, inaridito e strutto,<br>potrei servir per lanternon di gondola.</div>Eppure egli valicò una non breve età in mezzo ad assidue mentali fatiche; serbandosi in discreta salute, mediante la sobrietà del vitto e l'esercizio della persona.
*Il Redi poi viene considerato {{NDR|oltre che per le composizioni poetiche}} per uno de' magistrali compositori di prosa toscana. Egli è elegante e puro, ma non affettato; egli è copioso e perspicuo, ma non parolaio. Se alcuna cosa avesse a desiderarsi nelle prose del Redi sarebbe un poco più di nerbo e d'armonia.
*Qual maraviglia il vedere un sì solenne maestro in fisica e in medicina, siccome fu il Redi, sedere a scranna eziandio nell'amena letteratura!<br>Il Redi occupa un posto eminente sopra il toscano Parnaso. Ne' suoi sonetti si ammira una immaginazione fecondissima. I pensieri sono ingegnosi, per dire il vero, ma la eleganza della dizione non sempre vi corrisponde.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Bacco in Toscana]'', Editore Matini, Firenze, 1685.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie]'', in "Esperienze intorno a diverse cose naturali", Firenze, 1686.
*Francesco Redi, ''[[s:Esperienze intorno alla generazione degl'insetti|Esperienze intorno alla generazione degl'insetti]]'', All'Insegna della Stella, Firenze, 1668.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera di Francesco Redi gentiluomo aretino. Sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere. Scritta alli signori Abate Bourdelot Sig. di Condè e di S. Leger e Alessandro Moro]'', Firenze, nella stamperia della Stella, 1670.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera intorno all'invenzione degli occhiali scritta da Francesco Redi all'illustrissimo signor Paolo Falconieri]'', in Firenze, per Piero Matini all'insegna del Lion d'Oro, 1690.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni di Francesco Redi accademico della crusca intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi]'', edito per i tipi di Pietro Marini, "all'insegna del Lion d'Oro", Firenze, 1684.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi ... e da lui scritte in una lettera all'illustrissimo signor Lorenzo Magalotti ..]'', in Firenze, all'insegna della Stella, 1664.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Redi, Francesco}}
[[Categoria:Letterati italiani]]
[[Categoria:Medici italiani]]
[[Categoria:Naturalisti italiani]]
[[Categoria:Poeti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Spinoziano (BEIC)
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/* Esperienze intorno alla generazione degl'insetti */
1416689
wikitext
text/x-wiki
{{PDA}}
[[File:Redi Francesco 1626-1697.png|thumb|Francesco Redi]]
'''Francesco Redi''' (1626 – 1697), medico, naturalista e letterato italiano.
==Citazioni di Francesco Redi==
*La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina e della tavola che nelle scatole e negli alberelli degli speziali. (da ''Consulti medici'')
*Oh messer Franco, tu morrai! Eh! e che hanno fatto gli altri? E che faranno quelli che verranno dopo di me? Quando la morte verrà avrò una santa pazienza; e certamente non mi farà paura, perché son certo, più che certo, che lo aver paura non è cagione che la [[morte]] si ritiri. (dalla lettera a [[Diacinto Cestoni]], 18 giugno 1689)
*''Prete Pero era un Maestro, | Che insegnava a smenticare, | Goffo sì, ma però destro, | Ed io era suo scolare; | E il primo giorno ch'alla scuola andai | La costanza in Amor dimenticai''. (in ''Opere'', to. III, Venezia, 1712, p. 143, citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 761-762)
==''Bacco in Toscana''==
===[[Incipit]]===
<poem>Dell'Indico Orïente
Domator glorïoso il Dio del vino
fermato avea l'allegro suo soggiorno
a i colli Etruschi intorno;
e colà dove imperïal palagio
l'augusta fronte inver le nubi inalza
sul verdeggiante prato
con la vaga Arïanna un dì sedea,
e bevendo, e cantando
al bell'idolo suo così dicea:
Se dell'uve il sangue amabile
non rinfranca ognor le vene,
questa vita è troppo labile,
troppo breve, e sempre in pene.</poem>
===Citazioni===
*''Beverei prima il veleno | Che un bicchier che fosse pieno | Dell'amaro e reo [[caffè]].''<ref name=f571>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/603#c1703|571]].</ref>
*''Chi l'acqua beve | Mai non riceve | Grazie da me''.<ref name=f571/>
*''Chi la squallida [[birra|cervogia]] | Alle labbra sue congiugne | Presto muore, o rado giugne | All'età vecchia e barbogia: | Beva il [[sidro]] d'Inghilterra | Chi vuol gir presto sotterra; | Chi vuol fir presto alla morte | Le bevande usi del Norte''.<ref name=f571/>
*''E bevendo, e ribevendo | I pensier mandiamo in bando''.<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/602#c1703|570]].</ref>
*''Quanto errando, oh quanto va | Nel cercar la verità | Chi dal [[vino|vin]] lungi si sta!''<ref name=f571/>
*''Su voghiamo, | navighiamo, | navighiamo infino a Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | Passavoga, arranca, arranca: | che la ciurma non si stanca, | anzi lieta si rinfranca, | quando arranca verso Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | E se a te brindisi io fo, | perché a me faccia il buon pro, | Arannuccia, vaguccia, belluccia, | cantami un poco e ricantami tu | sulla mandola la cuccurucù, | la cuccurucù, | la cuccurucù; | sulla mandola la cuccurucù''.<ref>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref>
*''Vadan pur, vadano a svellere | La cicoria e raperonzoli | Certi magri mediconzoli, | Che coll'acqua ogni mal pensan di espellere''.<ref name=f571/>
==''Esperienze intorno alla generazione degl'insetti''==
===[[Incipit]]===
E NON ha dubbio alcuno, che nell'intendimento delle cose naturali dati sono dal supremo Architetto i [[sensi]] alla [[ragione]], come tante finestre, o porte, per le quali, o ella si affacci a mirarle, o elleno entrino a farsi conoscere. Anzi per meglio dire sono i sensi tante vedette, o spiatori, che mirano a scoprire la natura delle cose, e 'l tutto riportano dentro alla ragione: la quale da essi ragguagliata, forma di ciascuna cosa il giudizio, altrettanto chiaro, e certo, quanto essi sono più sani, e gagliardi, e liberi da ogni ostacolo, ed impedimento.
===Citazioni===
*Il Padre [[Giuseppe Biancani|Blancano]] nel libro sopraccitato afferma per provata da lui, e più volte riprovata esperienza, che il filo del [[ragno]] non è un semplice filo, e pulito, ma ramoso, e sfilacciato, o per meglio dire che egli è un filo dal quale hanno origine molti altri sottilissimi fili, che per la loro innata leggierezza quasi galleggianti nell'aria per ogni verso si stendono; e se avviene, che il capo di un di quei fili trasversali si intrighi tra rami di qualche albero vicino incontanente per quel filo s'incammina il ragno, e di quello si serve per primo filo dell'orsoio della futura sua tela: quindi soggiugne il Blancano, che alle volte il filo del ragno non è un filo solo, ma che e' son dua, ad uno de' quali il ragno sta sospeso, e l'altro filo vagante or qua, e or là svolazza per l'aria, fin tanto che incontri qualche cosa da potervisi appiccar sopra. (pp. 100-101)
*[...] ho bene molte, e molte volte osservato, che i ragni tirano i lor fili da una banda all'altra delle strade maestre, e che raccomandano i capi de fili alle cime de' pali, che reggon le viti; per lo che se que' pali non si alzano da terra più che tre, o quattro braccia, e se la larghezza delle strade sia per lo meno otto o dieci non so rinvenire come que' ragni penzolandosi da così basso luogo abbiano avuto valeggio di dare al filo maestro tanta lunghezza, onde i fili laterali di esso abbiano potuto arrivare all'altra parte della strada. (pp. 101-102)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie''===
{{centrato|REVERENDISS. PADRE,}}
L'onore, che mi avete fatto d'inviarmi vostre lettere, siccome da me non era mai stato sperato, così arrivandomi improvviso, mi ha ripieno l'animo d'una indicibile contentezza; ed ancorché io creda, che quelle lodi, che mi date, sieno figliuole non di merito mio alcuno, ma bensì della vostra bontà, e della vostra gentilezza, la quale ha avuta forse un'amorevole intenzione di darmi animo, e di farmi prender cuore a proseguire nello scrivere quelle naturali osservazioni, ed esperienze, che negli anni addietro ho fatte, ed alla giornata, per mio passatempo, vo facendo; contuttociò vi confesso, che dolcemente mi solleticano, e mi lusingano; e mostrerei d'esser privo del bene dell'Intelletto, o per lo meno d'essere un ruvidissimo, e quasi insensibile Stoico; se gratissime non mi fossero quelle lodi, che mi vengono da un par vostro, cioè a dire da un uomo lodato, e per tante opre famose rinominatissimo.
===''Lettera di Francesco Redi, gentiluomo Aretino sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere''===
Alla cortesia delle SS. Vostre mi è pervenuto il Libro intitolato ''Nouvelles experiences sur la Vipere'', dottamente compilato dalla Congregazione di quei nobili Virtuosi, che nella casa del Signor Charas, per questo effetto, a' mesi addietro, si sono radunati. Io l'ho letto più volte con intera soddisfazione, e contentezza dell'animo mio; mentre ho potuto evidentemente comprendere, che quei Valentuomini non anno sdegnato con le loro illustri fatiche di confermare la verità di quelle Osservazioni, che intorno alle Vipere ancor' io feci fin nell'anno 1664.
===''Lettera intorno all'invenzione degli occhiali''===
Qvella sera, nella quale il Sig. Carlo Dati, di celebre memoria, nel palazzo del Sig. Priore Orazio Rucellai lesse quella sua dotta ed erudita Veglia Toscana degli Occhiali al Sig. Don Francesco di Andrea, gran letterato napolitano, ed a molt'altri Cavalieri Fiorentini non men Nobili, che Virtuosi, si parlò familiarmente, e si dissero e si replicarono molte cose intorno all'incertezza del tempo, in cui era stato inventato quello Strumento cotanto utile per aiutare la Vista, e degno veramente d'esser noverato tra' più giovevoli ritrovamenti dell'ingegno umano.
===''Osservazioni intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi''===
Che ne' contorni della Palude di Lerna vivesse anticamente un Serpente con sette teste, fu de' Greci e de' Latini Poeti un favoloso trovato, ed una iperbole di penne amplificatrici. Ma non è mica menzogna che si trovi talvolta qualche Serpe, il quale abbia due capi: conciossiecosachè racconta ''Eliano'' che nel paese bagnato dal fiume Arcade solevano, al suo tempo, comparir non di rado certi simili Serpenti, lunghi per lo più quattro cubiti, col corpo tuttoquanto nero, eccettuatene le due teste, le quali biancheggiavano.
===''Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi''===
Ogni giorno più mi vado confermando nel mio proposito di non voler dar fede nelle cose naturali, se non a quello che con gli occhi miei propri io vedo, e se dall'iterata, e reiterata esperienza non mi venga confermato: imperciocche sempre più m'accorgo, che difficilissima cosa è lo spiare la verità frodata souente dalla menzogna, e che molti Scrittori, tanto antichi, quanto moderni somigliano a quelle pecorelle, delle quali il nostro Diuino Poeta
<poem>''Come le pecorelle escon dal chiuso''
''Ad una, a due, a tre, e l'altre stanno''
''Timidette atterrando l'occhio, e'l muso,''
''E ciò che fa la prima, e l'altre fanno''
''Addossandosi a lei, s'ella s'arresta''
''Semplici, e quete, e lo 'mperche non sanno.''</poem>
==Citazioni su Francesco Redi==
*A niuno inferiore e superiore a molti è Francesco Redi, e sia che il proprio animo manifesti nella epistolare corrispondenza, sia che della inferma salute de' suoi ammalati discorra, sia ch'espenga le sue gravissime osservazioni alla istoria naturale pertinenti, sia che si applichi ad illustrare la patria favella ed a risolverne le più sottili questioni, dagli altri di lunga mano si distingue per la spontanea leggiadria con cui le scritture condisce senza renderle affettate o leziose, per le grazie ingenue e festive di cui le sparge, pel patrimonio prezioso di schiette e adequate parole di cui le arricchisce, esoprattutto per certi ritorcimenti e per certe giudiziose piegature con cui nuovi significati e vaghezza nuova alle voci radicali sa dare. ([[Girolamo Venanzio]])
*Aveva ammesso nell'arte che professava, il dubbio sapientissimo su tutto ciò che di verità non sente, e, fatto timido e circospetto, diè bando alle visioni ipotetiche ed alla farragine de' rimedii, che attestavano a un tempo e l'ignoranza di chi gli amministrava, e la cieca eredulità di coloro che gli invocavano. ([[Giuseppe Rovani]])
*Dava grand'opera a perfezionare l'idioma italiano: lo studio suo sugli autori più accreditati e su' testi a penna, di che era ben provveduto, il mise in istato di poter contribuire di molto al ripulimento della lingua, e alla confezione della grand'opera del Vocabolario<ref>Vocabolario degli Accademici della Crusca.</ref>, del quale fu uno de' compilatori. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
*Le belle lettere furongli sempre oggetto dell'amor suo, e come un sollievo nelle continue cure del suo difficile ministero. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
===[[Giovan Battista Corniani]]===
*Fu sempre il Redi di complession gracilissima ed estremamente scarno. Cosi egli dipinge se stesso in una lettera a Domenico David<ref>Domenico David (...-1698), librettista italiano della Repubblica di Venezia.</ref>:<br><div style="text-align:center;">Son magro, secco, inaridito e strutto,<br>potrei servir per lanternon di gondola.</div>Eppure egli valicò una non breve età in mezzo ad assidue mentali fatiche; serbandosi in discreta salute, mediante la sobrietà del vitto e l'esercizio della persona.
*Il Redi poi viene considerato {{NDR|oltre che per le composizioni poetiche}} per uno de' magistrali compositori di prosa toscana. Egli è elegante e puro, ma non affettato; egli è copioso e perspicuo, ma non parolaio. Se alcuna cosa avesse a desiderarsi nelle prose del Redi sarebbe un poco più di nerbo e d'armonia.
*Qual maraviglia il vedere un sì solenne maestro in fisica e in medicina, siccome fu il Redi, sedere a scranna eziandio nell'amena letteratura!<br>Il Redi occupa un posto eminente sopra il toscano Parnaso. Ne' suoi sonetti si ammira una immaginazione fecondissima. I pensieri sono ingegnosi, per dire il vero, ma la eleganza della dizione non sempre vi corrisponde.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Bacco in Toscana]'', Editore Matini, Firenze, 1685.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie]'', in "Esperienze intorno a diverse cose naturali", Firenze, 1686.
*Francesco Redi, ''[[s:Esperienze intorno alla generazione degl'insetti|Esperienze intorno alla generazione degl'insetti]]'', All'Insegna della Stella, Firenze, 1668.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera di Francesco Redi gentiluomo aretino. Sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere. Scritta alli signori Abate Bourdelot Sig. di Condè e di S. Leger e Alessandro Moro]'', Firenze, nella stamperia della Stella, 1670.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera intorno all'invenzione degli occhiali scritta da Francesco Redi all'illustrissimo signor Paolo Falconieri]'', in Firenze, per Piero Matini all'insegna del Lion d'Oro, 1690.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni di Francesco Redi accademico della crusca intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi]'', edito per i tipi di Pietro Marini, "all'insegna del Lion d'Oro", Firenze, 1684.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi ... e da lui scritte in una lettera all'illustrissimo signor Lorenzo Magalotti ..]'', in Firenze, all'insegna della Stella, 1664.
==Altri progetti==
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[[File:Redi Francesco 1626-1697.png|thumb|Francesco Redi]]
'''Francesco Redi''' (1626 – 1697), medico, naturalista e letterato italiano.
==Citazioni di Francesco Redi==
*La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina e della tavola che nelle scatole e negli alberelli degli speziali. (da ''Consulti medici'')
*Oh messer Franco, tu morrai! Eh! e che hanno fatto gli altri? E che faranno quelli che verranno dopo di me? Quando la morte verrà avrò una santa pazienza; e certamente non mi farà paura, perché son certo, più che certo, che lo aver paura non è cagione che la [[morte]] si ritiri. (dalla lettera a [[Diacinto Cestoni]], 18 giugno 1689)
*''Prete Pero era un Maestro, | Che insegnava a smenticare, | Goffo sì, ma però destro, | Ed io era suo scolare; | E il primo giorno ch'alla scuola andai | La costanza in Amor dimenticai''. (in ''Opere'', to. III, Venezia, 1712, p. 143, citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 761-762)
==''Bacco in Toscana''==
===[[Incipit]]===
<poem>Dell'Indico Orïente
Domator glorïoso il Dio del vino
fermato avea l'allegro suo soggiorno
a i colli Etruschi intorno;
e colà dove imperïal palagio
l'augusta fronte inver le nubi inalza
sul verdeggiante prato
con la vaga Arïanna un dì sedea,
e bevendo, e cantando
al bell'idolo suo così dicea:
Se dell'uve il sangue amabile
non rinfranca ognor le vene,
questa vita è troppo labile,
troppo breve, e sempre in pene.</poem>
===Citazioni===
*''Beverei prima il veleno | Che un bicchier che fosse pieno | Dell'amaro e reo [[caffè]].''<ref name=f571>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/603#c1703|571]].</ref>
*''Chi l'acqua beve | Mai non riceve | Grazie da me''.<ref name=f571/>
*''Chi la squallida [[birra|cervogia]] | Alle labbra sue congiugne | Presto muore, o rado giugne | All'età vecchia e barbogia: | Beva il [[sidro]] d'Inghilterra | Chi vuol gir presto sotterra; | Chi vuol fir presto alla morte | Le bevande usi del Norte''.<ref name=f571/>
*''E bevendo, e ribevendo | I pensier mandiamo in bando''.<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/602#c1703|570]].</ref>
*''Quanto errando, oh quanto va | Nel cercar la verità | Chi dal [[vino|vin]] lungi si sta!''<ref name=f571/>
*''Su voghiamo, | navighiamo, | navighiamo infino a Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | Passavoga, arranca, arranca: | che la ciurma non si stanca, | anzi lieta si rinfranca, | quando arranca verso Brindisi: | Arïanna, {{Sic|brindis}}, brindisi. | E se a te brindisi io fo, | perché a me faccia il buon pro, | Arannuccia, vaguccia, belluccia, | cantami un poco e ricantami tu | sulla mandola la cuccurucù, | la cuccurucù, | la cuccurucù; | sulla mandola la cuccurucù''.<ref>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref>
*''Vadan pur, vadano a svellere | La cicoria e raperonzoli | Certi magri mediconzoli, | Che coll'acqua ogni mal pensan di espellere''.<ref name=f571/>
==''Esperienze intorno alla generazione degl'insetti''==
===[[Incipit]]===
E NON ha dubbio alcuno, che nell'intendimento delle cose naturali dati sono dal supremo Architetto i [[sensi]] alla [[ragione]], come tante finestre, o porte, per le quali, o ella si affacci a mirarle, o elleno entrino a farsi conoscere. Anzi per meglio dire sono i sensi tante vedette, o spiatori, che mirano a scoprire la natura delle cose, e 'l tutto riportano dentro alla ragione: la quale da essi ragguagliata, forma di ciascuna cosa il giudizio, altrettanto chiaro, e certo, quanto essi sono più sani, e gagliardi, e liberi da ogni ostacolo, ed impedimento.
===Citazioni===
*Errò bene [[Aristotele|Aristotile]], quando nel libro nono della storia degli animali contraddicendo al sapientissimo [[Democrito]], fu di opinione, che i [[Ragno|ragnateli]] non si cavino il filato dalle parti interne del ventre, ma dall'esterne di tutto quanto il loro corpo; quasi che la materia di quel filo fosse una certa lanugine, o peluria, che gli vestisse per di fuora come una scorza: ma Tommaso Moufeto si avvide dell'errore di Aristotile; e se n'accorse parimente, facendone l'esperienza il celebre, e dottissimo Padre [[Giuseppe Biancani|Giuseppe Blancano]] della venerabile compagnia di Giesù ne' suoi stimatissimi Commentari sopra le cose matematiche scritte da Aristotile. (p. 94)
*Il Padre Blancano nel libro sopraccitato afferma per provata da lui, e più volte riprovata esperienza, che il filo del ragno non è un semplice filo, e pulito, ma ramoso, e sfilacciato, o per meglio dire che egli è un filo dal quale hanno origine molti altri sottilissimi fili, che per la loro innata leggierezza quasi galleggianti nell'aria per ogni verso si stendono; e se avviene, che il capo di un di quei fili trasversali si intrighi tra rami di qualche albero vicino incontanente per quel filo s'incammina il ragno, e di quello si serve per primo filo dell'orsoio della futura sua tela: quindi soggiugne il Blancano, che alle volte il filo del ragno non è un filo solo, ma che e' son dua, ad uno de' quali il ragno sta sospeso, e l'altro filo vagante or qua, e or là svolazza per l'aria, fin tanto che incontri qualche cosa da potervisi appiccar sopra. (pp. 100-101)
*[...] ho bene molte, e molte volte osservato, che i ragni tirano i lor fili da una banda all'altra delle strade maestre, e che raccomandano i capi de fili alle cime de' pali, che reggon le viti; per lo che se que' pali non si alzano da terra più che tre, o quattro braccia, e se la larghezza delle strade sia per lo meno otto o dieci non so rinvenire come que' ragni penzolandosi da così basso luogo abbiano avuto valeggio di dare al filo maestro tanta lunghezza, onde i fili laterali di esso abbiano potuto arrivare all'altra parte della strada. (pp. 101-102)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie''===
{{centrato|REVERENDISS. PADRE,}}
L'onore, che mi avete fatto d'inviarmi vostre lettere, siccome da me non era mai stato sperato, così arrivandomi improvviso, mi ha ripieno l'animo d'una indicibile contentezza; ed ancorché io creda, che quelle lodi, che mi date, sieno figliuole non di merito mio alcuno, ma bensì della vostra bontà, e della vostra gentilezza, la quale ha avuta forse un'amorevole intenzione di darmi animo, e di farmi prender cuore a proseguire nello scrivere quelle naturali osservazioni, ed esperienze, che negli anni addietro ho fatte, ed alla giornata, per mio passatempo, vo facendo; contuttociò vi confesso, che dolcemente mi solleticano, e mi lusingano; e mostrerei d'esser privo del bene dell'Intelletto, o per lo meno d'essere un ruvidissimo, e quasi insensibile Stoico; se gratissime non mi fossero quelle lodi, che mi vengono da un par vostro, cioè a dire da un uomo lodato, e per tante opre famose rinominatissimo.
===''Lettera di Francesco Redi, gentiluomo Aretino sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere''===
Alla cortesia delle SS. Vostre mi è pervenuto il Libro intitolato ''Nouvelles experiences sur la Vipere'', dottamente compilato dalla Congregazione di quei nobili Virtuosi, che nella casa del Signor Charas, per questo effetto, a' mesi addietro, si sono radunati. Io l'ho letto più volte con intera soddisfazione, e contentezza dell'animo mio; mentre ho potuto evidentemente comprendere, che quei Valentuomini non anno sdegnato con le loro illustri fatiche di confermare la verità di quelle Osservazioni, che intorno alle Vipere ancor' io feci fin nell'anno 1664.
===''Lettera intorno all'invenzione degli occhiali''===
Qvella sera, nella quale il Sig. Carlo Dati, di celebre memoria, nel palazzo del Sig. Priore Orazio Rucellai lesse quella sua dotta ed erudita Veglia Toscana degli Occhiali al Sig. Don Francesco di Andrea, gran letterato napolitano, ed a molt'altri Cavalieri Fiorentini non men Nobili, che Virtuosi, si parlò familiarmente, e si dissero e si replicarono molte cose intorno all'incertezza del tempo, in cui era stato inventato quello Strumento cotanto utile per aiutare la Vista, e degno veramente d'esser noverato tra' più giovevoli ritrovamenti dell'ingegno umano.
===''Osservazioni intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi''===
Che ne' contorni della Palude di Lerna vivesse anticamente un Serpente con sette teste, fu de' Greci e de' Latini Poeti un favoloso trovato, ed una iperbole di penne amplificatrici. Ma non è mica menzogna che si trovi talvolta qualche Serpe, il quale abbia due capi: conciossiecosachè racconta ''Eliano'' che nel paese bagnato dal fiume Arcade solevano, al suo tempo, comparir non di rado certi simili Serpenti, lunghi per lo più quattro cubiti, col corpo tuttoquanto nero, eccettuatene le due teste, le quali biancheggiavano.
===''Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi''===
Ogni giorno più mi vado confermando nel mio proposito di non voler dar fede nelle cose naturali, se non a quello che con gli occhi miei propri io vedo, e se dall'iterata, e reiterata esperienza non mi venga confermato: imperciocche sempre più m'accorgo, che difficilissima cosa è lo spiare la verità frodata souente dalla menzogna, e che molti Scrittori, tanto antichi, quanto moderni somigliano a quelle pecorelle, delle quali il nostro Diuino Poeta
<poem>''Come le pecorelle escon dal chiuso''
''Ad una, a due, a tre, e l'altre stanno''
''Timidette atterrando l'occhio, e'l muso,''
''E ciò che fa la prima, e l'altre fanno''
''Addossandosi a lei, s'ella s'arresta''
''Semplici, e quete, e lo 'mperche non sanno.''</poem>
==Citazioni su Francesco Redi==
*A niuno inferiore e superiore a molti è Francesco Redi, e sia che il proprio animo manifesti nella epistolare corrispondenza, sia che della inferma salute de' suoi ammalati discorra, sia ch'espenga le sue gravissime osservazioni alla istoria naturale pertinenti, sia che si applichi ad illustrare la patria favella ed a risolverne le più sottili questioni, dagli altri di lunga mano si distingue per la spontanea leggiadria con cui le scritture condisce senza renderle affettate o leziose, per le grazie ingenue e festive di cui le sparge, pel patrimonio prezioso di schiette e adequate parole di cui le arricchisce, esoprattutto per certi ritorcimenti e per certe giudiziose piegature con cui nuovi significati e vaghezza nuova alle voci radicali sa dare. ([[Girolamo Venanzio]])
*Aveva ammesso nell'arte che professava, il dubbio sapientissimo su tutto ciò che di verità non sente, e, fatto timido e circospetto, diè bando alle visioni ipotetiche ed alla farragine de' rimedii, che attestavano a un tempo e l'ignoranza di chi gli amministrava, e la cieca eredulità di coloro che gli invocavano. ([[Giuseppe Rovani]])
*Dava grand'opera a perfezionare l'idioma italiano: lo studio suo sugli autori più accreditati e su' testi a penna, di che era ben provveduto, il mise in istato di poter contribuire di molto al ripulimento della lingua, e alla confezione della grand'opera del Vocabolario<ref>Vocabolario degli Accademici della Crusca.</ref>, del quale fu uno de' compilatori. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
*Le belle lettere furongli sempre oggetto dell'amor suo, e come un sollievo nelle continue cure del suo difficile ministero. ([[Giuseppe Maria Bozzoli]])
===[[Giovan Battista Corniani]]===
*Fu sempre il Redi di complession gracilissima ed estremamente scarno. Cosi egli dipinge se stesso in una lettera a Domenico David<ref>Domenico David (...-1698), librettista italiano della Repubblica di Venezia.</ref>:<br><div style="text-align:center;">Son magro, secco, inaridito e strutto,<br>potrei servir per lanternon di gondola.</div>Eppure egli valicò una non breve età in mezzo ad assidue mentali fatiche; serbandosi in discreta salute, mediante la sobrietà del vitto e l'esercizio della persona.
*Il Redi poi viene considerato {{NDR|oltre che per le composizioni poetiche}} per uno de' magistrali compositori di prosa toscana. Egli è elegante e puro, ma non affettato; egli è copioso e perspicuo, ma non parolaio. Se alcuna cosa avesse a desiderarsi nelle prose del Redi sarebbe un poco più di nerbo e d'armonia.
*Qual maraviglia il vedere un sì solenne maestro in fisica e in medicina, siccome fu il Redi, sedere a scranna eziandio nell'amena letteratura!<br>Il Redi occupa un posto eminente sopra il toscano Parnaso. Ne' suoi sonetti si ammira una immaginazione fecondissima. I pensieri sono ingegnosi, per dire il vero, ma la eleganza della dizione non sempre vi corrisponde.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Bacco in Toscana]'', Editore Matini, Firenze, 1685.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Esperienze intorno a diverse cose naturali, e particolarmente a quelle, che ci son portate dall'Indie]'', in "Esperienze intorno a diverse cose naturali", Firenze, 1686.
*Francesco Redi, ''[[s:Esperienze intorno alla generazione degl'insetti|Esperienze intorno alla generazione degl'insetti]]'', All'Insegna della Stella, Firenze, 1668.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera di Francesco Redi gentiluomo aretino. Sopra alcune opposizioni fatte alle sue osservazioni intorno alle vipere. Scritta alli signori Abate Bourdelot Sig. di Condè e di S. Leger e Alessandro Moro]'', Firenze, nella stamperia della Stella, 1670.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Lettera intorno all'invenzione degli occhiali scritta da Francesco Redi all'illustrissimo signor Paolo Falconieri]'', in Firenze, per Piero Matini all'insegna del Lion d'Oro, 1690.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni di Francesco Redi accademico della crusca intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi]'', edito per i tipi di Pietro Marini, "all'insegna del Lion d'Oro", Firenze, 1684.
*Francesco Redi, ''[http://www.liberliber.it/libri/r/redi/index.htm Osservazioni intorno alle vipere fatte da Francesco Redi ... e da lui scritte in una lettera all'illustrissimo signor Lorenzo Magalotti ..]'', in Firenze, all'insegna della Stella, 1664.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Redi, Francesco}}
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Massimo Polidoro
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[[File:Massimo Polidoro.JPG|thumb|Massimo Polidoro nel 2014]]
'''Massimo Polidoro''' (1969 – vivente), giornalista, scrittore, divulgatore scientifico e blogger italiano.
==Citazioni di Massimo Polidoro==
===Citazioni tratte da articoli===
{{cronologico}}
*[...] qualche tempo fa fece parlare di sé il torinese [[Gustavo Adolfo Rol|Gustavo Rol]]: i suoi giochi con le carte, ammirati da Fellini e dall'avvocato Agnelli, non riuscirono tuttavia a convincere nessuno al di fuori della sua cerchia di ammiratori. Il rifiuto di Rol di lasciarsi filmare e di esibirsi di fronte ad esperti di trucchi non fa che confermare il suo timore di essere scoperto.<ref>Da ''[https://www.massimopolidoro.com/magia-e-illusione/quando-lo-scienziato-si-fa-ingannare.html Quando lo scienziato si fa ingannare]'', ''massimopolidoro.com'', 21 maggio 2010.</ref>
*Quella di Gustavo Rol, il sensitivo torinese attorno al quale negli anni è cresciuto quasi un piccolo culto locale, è una storia che periodicamente riserva sorprese. Una delle ultime riguarda Piero Angela, che ebbe modo di osservare Rol da vicino, non ne fu per nulla impressionato e descrisse criticamente le sue esibizioni nel suo libro ''Viaggio nel mondo del paranormale''. Su certi siti favorevoli a Rol, invece, si racconta che Angela sarebbe rimasto sconvolto da ciò che aveva visto a casa del sensitivo e avrebbe alterato il racconto per partito preso. La verità è ben diversa. Dopo la clamorosa ''exposé'' di Angela, che per la prima volta spiegava in un libro come i prodigi di Rol potevano in realtà essere realizzati grazie a semplici giochi di prestigio, il sensitivo decise probabilmente di correre ai ripari. Prima raccontò a un amico giornalista, Nevio Boni, una serie di fantasie secondo cui Angela sarebbe rimasto allibito dalle dimostrazioni in casa sua. In particolare dal fatto che Rol sarebbe riuscito a leggere un libro scelto a caso, via telefono, da un amico di Angela che viveva a Boston, e poi perché quando se ne andò Angela si ritrovò con tutti gli assegni nel libretto firmati "Gustavo Rol". Boni, raccontando l'episodio, sosteneva che doveva essere vero poiché Angela non l'aveva mai smentito. [...] Piero Angela, che poi lo ha confermato anche a me, ha risposto semplicemente: «Sono tutte balle. Quello che è successo davvero l'ho raccontato nel mio libro. Gli episodi del libro con l'amico di Boston e degli assegni firmati sono pure invenzioni da parte di chi era stato colto in flagrante».<ref name="Rol">Da ''[https://www.massimopolidoro.com/misteri/piero-angela-e-rol-quante-fantasie-per-difendere-una-favola.html Piero Angela e Rol: quante fantasie per difendere una favola]'', ''massimopolidoro.com'', 3 giugno 2017.</ref>
*Oggi Rol, una figura rimasta nel cuore dei suoi ammiratori, continua occasionalmente a stimolare ricordi e memoriali affettuosi da parte dei suoi fan, ma il suo nome è inesistente negli annali della parapsicologia che faticosamente tenta da quasi un secolo di darsi una rispettabilità scientifica. Al più [...], Rol può essere visto come una sorta di sciamano profondamente occidentale che compiva meraviglie fine a se stesse, atte unicamente ad aumentare il suo prestigio sociale.<ref name="Rol"/>
*[...] la [[Incidente del sommergibile Titan|tragedia del Titan]], il sommergibile imploso nel corso di un'immersione a quasi 4000 metri di profondità, dove era sceso per osservare da vicino il relitto del Titanic, e che è costato la vita ai suoi cinque occupanti, ha riempito [...] le pagine dei giornali, la TV e il web. Gran parte del mondo ha seguito con il fiato sospeso i tentativi di ritrovare in tempo il sommergibile [...]. E si è sollevato il problema di quanta attenzione e impegno, anche economico, sia stato rivolto verso "i ricconi del Titan", al contrario di quanto accaduto (per esempio) con la strage di circa 600 migranti, naufragati dieci giorni fa al largo della Grecia. [...] poi, c'è già chi si immagina assurdi complotti, chi ancora tira fuori la bufala della "maledizione del Titanic" e, naturalmente, c'è chi è sicuro si sia trattato di un disastro voluto dal presidente Biden per distrarre l'America da altri problemi. [...] Quello che invece dovrebbe farci riflettere, mi sembra, è il fatto che proprio non vogliamo imparare la vera lezione del Titanic. Nel 1912 a provocare la morte di oltre 1500 persone non fu un complotto, una maledizione e nemmeno una tragica fatalità. Fu colpa dell'arroganza e della cecità di chi si lancia a tutta velocità verso il disastro, incurante dei pericoli, mettendo a repentaglio la vita di persone ignare di quello che rischiano. [...] ora non si tratta di fare un processo a chi non c'è più, ma chi ha scelto di salire sul Titan sapeva che cosa rischiava? Sapeva che quel sommergibile non aveva nessuna certificazione di sicurezza, semplicemente perché era stato costruito al risparmio e non avrebbe mai superato un test di questo tipo? Sapeva che un ingegnere che vi lavorava era stato licenziato proprio perché aveva sollevato il problema della sicurezza? Non lo sapeva nessuno. E chi vendeva a caro prezzo la possibilità di dare un'occhiata da vicino al Titanic è probabile che non si sia mai fermato a riflettere sulle cause di quella tragedia.<ref>Dalla newsletter ''[https://mailchi.mp/massimopolidoro/titanic La lezione dimenticata del "Titanic"]'', ''mailchi.mp'', 25 giugno 2023.</ref>
*Se ci facciamo caso, ci rendiamo conto che nei discorsi dei fantarcheologi, chiamiamoli così, è in realtà presente una forma di etnocentrismo europeo. Se fate un po' un elenco degli oggetti che sarebbero "troppo complessi" per poter essere opera delle civiltà locali, vedrete che si trovano quasi sempre al di fuori dall'Europa. I [[dogū]] sono in Asia, i jet precolombiani e le [[linee di Nazca]] in Centro America, le piramidi e la sfinge in Africa. Questa gente non si chiede mai chi aiutò i micenei a costruire il grande tempio di Cnosso, i greci antichi a costruire il [[Partenone]] o i romani a costruire il [[Colosseo]], monumenti altrettanto grandiosi di quelli che colpiscono tanto la loro immaginazione. E come mai non se lo chiedono? Ma è semplice: perché nessuno mette in dubbio che i greci e i romani fossero in gamba e sapessero fare queste cose da soli. Invece l'Egitto e il Centro America odierni, visto che spesso sono aree povere e instabili, portano alcuni a chiedersi come potevano gli antenati di questi popoli essere così progrediti da costruire monumenti che richiedevano buone conoscenze matematiche e scientifiche senza alcun aiuto esterno. A volte questo etnocentrismo sconfina decisamente nel razzismo più o meno esposto. Nel libro ''Impronte degli dei'', per esempio, [[Graham Hancock]] sottolinea più volte con argomenti dubbi che il dio inca Wiraqocha doveva per forza essere di aspetto caucasico con gli occhi azzurri e la pelle chiara. Von Däniken, nel libro ''Signs of the Gods'', scrive: "Forse la razza nera fu un fallimento e gli extraterrestri ne cambiarono il DNA con l'ingegneria genetica per poi programmare una razza bianca o gialla?".<ref name=ufobibbia/>
{{Int|Dall'introduzione a ''[https://www.cicap.org/new/files/11-9_cospirazione_impossibile.pdf 11/9 la cospirazione impossibile]''|Massimo Polidoro (a cura di), CICAP, 2014.|h=4}}
*L'11 settembre 2001 quattro aeroplani dirottati da 19 terroristi arabi si schiantarono contro le Torri Gemelle a New York, contro il Pentagono a Washington e solo per poco non riuscirono a distruggere anche la Casa Bianca o il Campidoglio. Fu il più grande attacco subìto dagli Stati Uniti d'America sul proprio suolo dopo quello di Pearl Harbor, nel 1941, una devastazione che provocò la morte di quasi 3.000 persone e mise in ginocchio la più grande potenza mondiale. Fu anche la tragedia meglio documentata della storia.<br>Ciò nonostante, a sei anni di distanza da quegli eventi, un sondaggio della Scripps News Service e dell'Università dell'Ohio rivelava che un americano su tre era convinto che dietro gli attentati ci fosse, in un modo o nell'altro, il Governo statunitense. Negli anni seguenti, la percentuale è scesa, attestandosi però pur sempre tra il 6 e il 15% nel 2010.
*Che Bush e i suoi abbiano letteralmente approfittato degli attentati per i loro più o meno nascosti interessi di parte sono in pochi a dubitarlo. Saddam Hussein non nascondeva armi chimiche e non aveva collaborato in alcun modo agli attentati, eppure Bush riuscì a fare approvare una nuova guerra contro l'Iraq approfittando del dolore e dell'indignazione di una nazione ferita e presentando prove che si sono poi rivelate false.<br>Ma che il presidente americano e i suoi sodali abbiano mentito su tante cose, soprattutto sulle vere ragioni della guerra, non prova in alcun modo che gli attacchi dell'11 settembre siano stati provocati dallo stesso governo.
*C'è chi ritiene responsabili Bush e i suoi cortigiani e chi invece lo vede come un complotto israeliano. Chi lo interpreta come una cospirazione ordita dai baroni del petrolio e dai fabbricanti di armi e chi invece dà la colpa alla CIA e ai servizi deviati. C'è chi pensa che gli attentatori sarebbero stati partner volontari, chi li considera involontari complici manipolati dall'alto e chi addirittura afferma che non sarebbero mai esistiti. Così come non sarebbero nemmeno mai esistite le 265 persone imbarcatesi sui quattro voli schiantatisi quella mattina. O, se sono esistite, ora sarebbero state uccise dall'esercito o traslocate in qualche base segreta e isolata dal resto del mondo.
*Probabilmente, l'idea che l'11 settembre sia stato un complotto governativo, piuttosto che un attacco terroristico arabo, va ricercata nella idealizzazione che molti hanno degli Stati Uniti e dei loro mezzi militari. Se i caccia non si sono alzati in volo immediatamente per abbattere gli aerei dirottati significa che qualcuno aveva ordinato loro di non farlo. Il fatto che il sistema di difesa aerea americano fosse progettato per difendersi da attacchi esterni e non interni; il fatto che i terroristi disattivarono il transponder quasi subito dopo il dirottamento, impedendo così di localizzare i loro aerei; il fatto che i protocolli burocratici e le catene decisionali allungassero in maniera spropositata i tempi di reazione; il fatto che nessuno avesse previsto un attacco di quel tipo e non fosse in alcun modo preparato a reagire di conseguenza; il fatto insomma che abbiamo a che fare con persone, capaci di sbagliare come tutti quanti, e non con supereroi infallibili non viene preso minimamente in considerazione da chi sostiene le ipotesi di complotto.
{{Int|Da ''[https://www.massimopolidoro.com/libri/alle-origini-del-complottismo-la-tragica-storia-dei-protocolli-dei-savi-anziani-di-sion.html Alle origini del complottismo: la tragica storia dei Protocolli dei Savi Anziani di Sion]''|''massimopolidoro.org'', 8 settembre 2014.|h=4}}
{{NDR|Sui ''[[Protocolli dei Savi di Sion]]''}}
*Fu soprattutto un ex gesuita e abate francese, [[Augustin de Barruel]], considerato oggi per i suoi libri il più grande teorico del complotto della storia, ad alimentare le accuse paranoiche contro gli ebrei. Fu lui, per esempio, a ipotizzare che dietro le tre grandi società degli Illuminati, dei Massoni e dei Templari ci fossero gli onnipresenti ebrei, veri padroni di un impero invisibile. Non è dunque un’esagerazione affermare che le sue idee, oltre a rappresentare la fonte primaria per i ''Protocolli'', stabilirono alcune delle fondamenta intellettuali delle visioni del mondo che culminarono nei regimi sovietico e nazista.
*Il testo fu redatto nel 1903, forse da un agente della polizia segreta russa, all’epoca dell’[[Affare Dreyfus]], quando un ufficiale dell’esercito francese di famiglia ebraica fu accusato ingiustamente di spionaggio a favore della Prussia. Fu l’antisemitismo di chi voleva a tutti i costi vedere condannato Alfred Dreyfus, e quindi dimostrata la pericolosità degli ebrei, a favorire la costruzione dei ''Protocolli''.
*Questo libercolo sarebbe finito nel dimenticatoio se Henry Ford, il magnate dell’automobile, non l’avesse preso per vero facendolo ristampare negli Stati Uniti. [...] In Germania, i nazisti ne presero atto e Hitler fece dei ''Protocolli'' uno dei cardini della sua campagna antisemita, citandoli spesso a dimostrazione che «l’intera esistenza di questo popolo si basa su una continua menzogna».
{{Int|Da ''[https://mailchi.mp/massimopolidoro.com/vergogna Se la vergogna è troppo grande...]''|''mailchi.mp'', 7 marzo 2021.|h=4}}
{{NDR|Sull'[[assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]]}}
*Gli arresti di circa 300 persone che sono seguiti alle identificazioni, rese possibili anche dal fatto che gli stessi insorti si riprendevano con il cellulare per poi vantarsi online della loro impresa – qualcosa che la dice lunga sull'intelligenza di queste persone -, hanno portato a identificare componenti di organizzazioni di estrema destra come gli Oath Keepers, i Proud Boys e tanti altri sostenitori di Donald Trump. Difficile davvero definirli "infiltrati di sinistra".
*Secondo un sondaggio della Suffolk University, commissionato da ''USA Today'', il 58% degli elettori di Trump si dice convinto che la rivolta sia stata un attacco ispirato dagli antifa. Solo il 28% dice che è stata una manifestazione di sostenitori di Trump. Inoltre, il 90% di tali elettori esonera Trump da qualunque responsabilità: certo, ha detto che era arrivato il momento di marciare sul Campidoglio per far capire con la forza ai legislatori chi aveva realmente vinto le elezioni, certo ha detto che sarebbe stato alla loro testa in quella marcia, ma poi se l'è filata alla Casa Bianca per godersi lo spettacolo in TV. Quindi, è il ragionamento di questi elettori, se lui non era fisicamente alla testa del movimento non può essere ritenuto responsabile.
*Ormai è evidente che il Partito Repubblicano americano può fare ben poco per non perdere la stragrande maggioranza degli elettori, persone che sarebbero disposte a seguire Trump qualunque cosa chieda loro di fare. Sarà interessante vedere che cosa succederà nei prossimi mesi e anni, se Trump si candiderà di nuovo, come sembra intenzionato a fare, se nascerà un altro partito conservatore che prenda le distanze dall'estremismo e dal suprematismo bianco...
{{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2021/09/29/complotti-polidoro/ Che fare con lo zio complottista?]''|''ilpost.it'', 29 settembre 2021.|h=4}}
*La differenza tra chi crede alle più estreme teorie cospirative e chi non ci crede non va [...] interpretata nei termini di una contrapposizione tra malati e sani, paranoici e razionali, ma piuttosto come una competizione tra diverse versioni e fonti, finalizzata a comprendere la realtà sociale. Lo zio complottista non ha perso la testa, insomma, cerca solamente di spiegarsi il mondo e lo fa come può, attribuendo cioè valore a ipotesi che sembrano dare significato a un mondo frammentato e caratterizzato dall'incertezza, riducendo in questo modo l'ansia che prova. Studi recenti sembrano infatti confermare che uno stato di ansia, come quello sperimentato durante la pandemia da Covid-19, può in effetti spingere le persone a pensare in un modo che si avvicina di più al complottismo.
*Semplificare la realtà, a volte fino all'estremo, in modo da riportare una parvenza di ordine in quello che spesso è un mondo complesso e caotico, è proprio un'altra delle funzioni svolte dalle teorie del complotto.
*Sovrastimando il poco che si sa veramente circa un dato problema, cioè, ci si illude di avere "visto la luce", di avere capito tutto e di avere scoperchiato qualche enorme segreto gelosamente custodito dai potenti. Ci si sente come eroi, novelli Robin Hood che combattono contro il malvagio sceriffo di Nottingham, senza accorgersi che, come Don Chisciotte, probabilmente si sta solo agitando la spada contro banalissimi mulini a vento.
*Smontare ogni teoria del complotto portando fatti, dati e numeri può servire in qualche caso e ha un effetto preventivo su chi non conosce una data teoria e può così sfuggire al suo fascino. Ma quando la teoria ha già preso forma nella mente di qualcuno, insistere per smontarla ha come unico effetto quello di fare irrigidire ancora di più chi ha abbracciato le ipotesi cospiratorie. Il fatto stesso che non ci siano prove a sostegno di una certa teoria, per chi ci crede è una prova che quella teoria deve essere giusta: "Vedi? Sono talmente potenti che hanno fatto sparire ogni traccia!"
*Perché sono nate così tante teorie cospirazioniste sugli attacchi dell'11 settembre o, prima ancora, sull'assassinio del presidente Kennedy? E perché l'idea di una pandemia che mette in crisi l'intero pianeta viene da tanti rifiutata? Perché sono eventi imprevedibili e, in quanto tali, terrificanti. Se nemmeno la potenza più forte del mondo, gli Stati Uniti, o il suo presidente, e nemmeno l'intero pianeta possono considerarsi al sicuro, allora significa che nessuno di noi può mai esserlo veramente. Ed è questo a spaventare.
*Contro gli ebrei, Soros, Bill Gates o persino i "rettiliani" lo zio complottista può immaginare di poter combattere: contro il caso e l'imprevedibile no. È come se entrassero in gioco meccanismi di protezione della propria autostima, che permettono di imputare la responsabilità della condizione di svantaggio propria o dei propri valori a specifici soggetti o al sistema in generale.
*In molti casi c'è tanta solitudine, ci sono persone che si sentono lasciate indietro, emarginate o escluse dalla società. Ed è proprio nell'isolamento che nasce il risentimento, la rabbia e il desiderio di rivalsa. Sminuire le preoccupazioni dello zio complottista, quindi, è il modo più sicuro per lasciarlo in balia dei teorici del complotto. Cerchiamo allora di aiutarlo a sentirsi parte della comunità, della famiglia, anche se ci costa molto e dopo l'ennesima idiozia che ci sentiamo ripetere vorremmo soltanto mandarlo a quel paese. I demagoghi o chiunque miri a speculare sulla sofferenza e sulla paura legittima di tanti per i propri sporchi fini, siano questi un bieco ritorno economico o una radicalizzazione ideologica finalizzata a un vantaggio elettorale o, peggio, ad alimentare il caos, non aspettano altro.
*Sono indubbiamente tempi "interessanti" quelli che stiamo vivendo. Però abbiamo una scelta: possiamo limitarci a essere spettatori, lasciando che le cose vadano a rotoli e lo zio finisca per perdere del tutto il senno, oppure possiamo contribuire, per quanto in nostro potere, a migliorare un poco la vita di tutti, la nostra e quella di chi ci sta accanto.
{{Int|Da ''[https://www.focus.it/scienza/scienze/la-vita-bene-usata-di-piero-angela-un-ricordo-di-massimo-polidoro La vita "bene usata" di Piero Angela]''|''focus.it'', 20 agosto 2022.|h=4}}
{{NDR|Su [[Piero Angela]]}}
*Piero guardava alla morte così come guardava alla vita, in modo razionale e scientifico. Dopotutto è un fenomeno naturale, come ha scritto lui stesso nel suo ultimo messaggio al pubblico: «la natura ha i suoi ritmi». Naturalmente, gli sarebbe piaciuto molto fermarsi ancora e, scherzando, diceva che avrebbe chiesto a Margherita, sua moglie, di scrivere sulla sua lapide: "Con tutto quello che avevo da fare!".
*L'umiltà e la modestia erano un suo tratto caratteristico, che forse gli derivavano dalle sue origini piemontesi, o forse dal fatto che aveva assorbito fino in fondo la lezione della scienza. Chi fa scienza deve essere umile, presenta le sue ricerche alla comunità scientifica, chiedendo che si trovino eventuali errori o mancanze, perché quasi sempre ci sono, e quando si trovano non si offende ma ne è felice, perché significa che può correggere gli errori commessi e rendere la propria ipotesi ancora più precisa e ancora più capace di spiegare al meglio la realtà.
*Posso dire di avere avuto la fortuna di conoscerlo per tutta la mia vita adulta, visto che gli scrissi una lettera, non ancora diciottenne, ed ebbi la meravigliosa sorpresa di ricevere una risposta piena di interesse e incoraggiamento. Sin da bambino ero appassionato di misteri e fenomeni paranormali, ma tutto quello che leggevo mi lasciava sempre molto perplesso. Finché non mi capitò di leggere il suo ''Viaggio nel mondo del paranormale'': quel libro mi aprì la mente, mi fece capire come ragionare di fronte a fenomeni insoliti e, soprattutto, mi fece capire l'importanza del più straordinario strumento mai inventato dagli esseri umani per risolvere misteri, il metodo scientifico. Ci conoscemmo e, forse colpito dal mio precoce interesse per la scienza e la razionalità, decise di investire su di me: mi diede una borsa di studio e mi mandò negli Stati Uniti a studiare con il grande James Randi, il più importante indagatore di misteri al mondo. "Non pensare che sia un regalo" mi disse. "Sai, Massimo, io ho la fortuna di guadagnare bene, ma più che investire in banca, preferisco farlo su progetti e persone che credo se lo meritino e possano raggiungere buoni risultati. Tu mi sembri una di queste persone".
*Quando capitava di trascorrere qualche mattinata a parlare o anche a scrivere, seduti al tavolo del suo soggiorno, lo ascoltavo e mi faceva davvero pensare a [[Leonardo da Vinci|Leonardo]]. Proprio come è successo al genio rinascimentale, che in tarda età, pur malandato, non smetteva mai di interrogare la natura, anche la mente di Piero è rimasta sempre giovane, sempre piena di domande e di curiosità. Proprio come il suo umore, che era sempre allegro e divertito. Aveva la capacità di non prendersi troppo sul serio e di non prendere sul serio neanche i momenti più difficili. "Sai", mi diceva quando gli acciacchi si facevano sentire di più, "la vita è un po' come un'avanzata verso le pallottole e le mitragliatrici: quando sei lontano le senti fischiare, poi, man mano che ti avvicini, diventa sempre più difficile cavarsela, prima o poi ti beccano. Dobbiamo rassegnarci, ma anche vivere al meglio, perché non saremo mai più giovani come in questo momento". Ma quando il discorso si faceva troppo serio, subito sdrammatizzava: "In fondo sono pur sempre un novantenne con un piede nella fossa e l'altro su una saponetta!".
{{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2023/10/14/polidoro-le-forme-del-complotto/ Le forme del complotto]''|''ilpost.it'', 14 ottobre 2023.|h=4}}
*Di fronte a tragedie come quella a cui stiamo assistendo oggi nel [[Guerra Israele-Hamas|conflitto tra Israele e Hamas]] è solo questione di tempo prima che inizino a dilagare le teorie del complotto. Teorie con cui si cercherà di ingrandire le colpe dell’uno a scapito di quelle dell’altro o, anche più probabilmente, a ipotizzare interventi di terze o quarte potenze che agiscono nell’ombra, quando non addirittura di misteriosi burattinai che manipolerebbero dall’alto qualunque evento storico.
*Un elemento tipico di una cospirazione fasulla è la logica “a cascata”, per esempio, secondo la quale i teorici della cospirazione, incapaci di trovare prove per ciò che affermano, non possono fare altro che allargare sempre di più il numero dei cospiratori, sostenendo che se qualcuno critica la teoria della cospirazione o non ci crede è perché anch’egli fa parte del complotto.
*Il fatto è che, paradossalmente, le teorie del complotto offrono un conforto perché dividono il mondo in bianco e nero, banalizzano all’estremo realtà complesse, forniscono comodi capri espiatori e fanno sembrare il mondo più semplice e controllabile. Molti finiscono così per credere che se non ci fossero i “cattivi”, allora andrebbe tutto bene. Invece chi non crede nelle teorie del complotto deve ammettere semplicemente che le cose brutte avvengono, a volte per caso e a volte perché non è facile come sembra districare realtà complicate.
*Per gestire con efficacia il numero impressionante di informazioni che la mente riceve simultaneamente, [...] il cervello deve semplificare la realtà. E la ricerca costante di schemi ricorrenti, di puntini da collegare, di connessioni da trovare ci induce a trovarne anche quando questi schemi e queste connessioni non ci sono veramente, creando così delle illusioni [...]
*Un cervello che cerca un senso ovunque è uno dei nostri maggiori pregi, ma c’è un prezzo da pagare per questa abilità straordinaria, il fatto cioè che a volte i puntini che colleghiamo non appartengono allo stesso disegno. E, oggi, questa capacità straordinaria del nostro cervello a trovare schemi, collegamenti e significati nel caos più assoluto raggiunge il suo culmine nel proliferare delle teorie del complotto.
*{{NDR|Sull'[[incendio della cattedrale di Notre-Dame]]}} Una volta domato l’incendio e messo in sicurezza l’edificio, le prime indagini sembrano escludere il dolo, ipotizzando un incidente. Tuttavia, prima ancora che le fiamme si fossero spente, sui siti web dove la mentalità cospirazionista non solo è ammessa ma incoraggiata dilagano le teorie di ogni tipo. È un attentato di matrice islamica, dichiarano sicurissimi alcuni esponenti e commentatori di estrema destra. No, è colpa degli ebrei, strillano altri estremisti. Ma no, è stato lo stesso governo francese ad appiccare l’incendio da solo. I paragoni con gli attacchi terroristici dell’11 settembre si sprecano e, ben presto, arrivano ipotesi sempre più assurde, come quella secondo cui l’incendio sarebbe legato ad altre devastazioni verificatesi in alcune chiese francesi negli anni precedenti. Il motivo? Chi ha bruciato Notre-Dame aveva bisogno di un pretesto per allontanare i fedeli e condurre scavi non autorizzati, al fine di scoprire (o nascondere) tesori lì sepolti nientemeno che… dai cavalieri templari!
*Per molte persone credere a cospirazioni immaginarie rappresenta una chiamata all’avventura, un’esperienza irresistibile, perché fa sentire chi si convince di averle scoperte come l’eroe di un gioco di ruolo calato nella realtà. E ci sono diverse ragioni psicologiche per cui questo tipo di idee e storie possono sembrarci molto credibili, dalla dissonanza cognitiva all’illusione di riportare ordine nel caos, fino al bisogno di difendere la propria identità.
*Se gli esseri umani ancestrali ritenevano che un altro gruppo stesse cospirando per far loro del male, potevano, per esempio, migrare in un ambiente più sicuro; potevano sviluppare un solido sistema di difesa; potevano persino sferrare essi stessi un attacco a sorpresa (un “attacco preventivo”) per scacciare o uccidere il sospetto cospiratore. In ogni caso, le persone potrebbero proteggere se stesse e i loro parenti dalla violenza letale, riconoscendo precocemente le intenzioni ostili di altri gruppi. Sviluppare un’inclinazione al sospetto, dunque, potrebbe essere stata una delle chiavi per la sopravvivenza della nostra specie.
*A volte, quell’ombra che si muove tra le frasche è solo il vento, e fuggire può sembrare una reazione esagerata. Ma non tutti gli errori hanno lo stesso prezzo. A volte l’ombra si rivela essere davvero un predatore, una belva pronta a ghermirci e a trasformarci nella sua colazione, e non fuggire per tempo può rivelarsi fatale. Per questo, le nostre reazioni istintive e impulsive hanno spesso la meglio su quelle più ponderate e razionali: perché quando il costo di un falso positivo (vedere, per errore, un predatore che non c’è) è molto diverso da quello di un falso negativo (non vedere, per errore, un predatore), la selezione naturale favorirà la tendenza a commettere il tipo di errore meno costoso e, dunque, a eccedere nei falsi positivi.
*Scoprire che le teorie del complotto si sono evolute per una buona ragione nel passato non significa che sia desiderabile credere alle teorie del complotto nel presente. Molte teorie cospirative dei nostri giorni, infatti, portano a scelte sbagliate, se non letali, come il rifiuto dei vaccini, il negazionismo climatico, l’ostilità, la xenofobia, il radicalismo e, in casi estremi, la violenza.
*L’evoluzione biologica è lenta, insomma, mentre l’evoluzione culturale è molto veloce e la prima non ha potuto restare al passo con la straordinaria rapidità della seconda. Per dirla in altro modo, abbiamo un cervello adatto per l’età della pietra, ma ci ritroviamo a impiegarlo in una società profondamente tecnologica.
{{Int|Da ''[https://lucysuimondi.com/elon-musk-non-e-uno-scienziato/ Elon Musk non è uno scienziato]''|''lucysuimondi.com'', 8 giugno 2025.|h=4}}
*[[Elon Musk]] è stato a lungo descritto come l’incarnazione del genio innovatore: l’uomo che vuole salvare il mondo. Auto elettriche, razzi riutilizzabili, interfacce cervello-macchina, tunnel futuristici. Ma c’è una differenza sostanziale tra il [[Metodo scientifico|pensiero scientifico]] e il marketing tecnologico. [...] La differenza non è banale. Il pensiero scientifico si fonda su dubbi, verifiche, errori condivisi, trasparenza. Il marketing punta a convincere, stupire, vendere. Quando si confondono i due piani, il rischio è che l’opinione pubblica non distingua più tra fatti e affermazioni suggestive.
*In molti casi, il linguaggio usato da Musk ha i tratti distintivi delle pseudoscienze: affermazioni non falsificabili, come “Neuralink ci salverà dall’IA”; emergenze apocalittiche vaghe, come la distruzione della Terra; soluzioni semplicistiche a problemi complessi, come “andiamo su Marte”; e soprattutto, l’invito a credere più che a comprendere.<br>Questo è ciò che distingue un approccio scientifico da uno pseudoscientifico: nel primo, ogni affermazione è temporanea e soggetta a revisione. Nel secondo, si chiede fiducia cieca.
*[...] Elon Musk ''non è uno scienziato''. È un imprenditore con una cultura tecnica notevole, certo, ma il metodo scientifico non è solo saper costruire razzi. È una disciplina mentale fatta di lentezze, errori, rigore, collaborazione, pazienza. Tutto ciò che mal si adatta ai tweet da 280 caratteri o alle sparate da palcoscenico con una motosega in mano, come accaduto quando Musk ha annunciato di voler “tagliare” la burocrazia federale americana.
*[...] la scienza non si comanda. Non si dirige come un’azienda. Non si impone con il carisma o con la visibilità. Si costruisce, giorno dopo giorno, con il lavoro paziente e invisibile di migliaia di persone che collaborano, discutono, sbagliano, correggono. Un processo che ha poco di spettacolare, ma molto di reale. E che oggi, più che mai, ha bisogno di essere difeso – anche da chi, forse in buona fede, lo riduce a strumento retorico.
*In assenza di un’educazione scientifica diffusa, diventa facile per chiunque – se ha abbastanza carisma, soldi o follower – usare la scienza come cornice narrativa. Lo vediamo con Elon Musk, ma anche con personaggi meno noti e spesso più pericolosi, che vendono cure miracolose, diete fasulle o teorie del complotto. Ma mentre il ciarlatano tradizionale promette l’elisir di lunga vita in una bottiglietta, Musk lo fa con un razzo, un chip o un tweet virale. Cambia la confezione, non la sostanza: in entrambi i casi, si fa leva su una promessa seducente, spesso non dimostrata, e su un pubblico che fatica a distinguere il possibile dal plausibile, e il plausibile dal vero.
*Pensare come scienziati non significa essere freddi, cinici o privi di immaginazione. Significa coltivare il dubbio, cercare prove, cambiare idea. Significa anche dire “non lo so” quando i dati non bastano, anziché vendere certezze illusorie. È un’attitudine mentale da valorizzare in ogni ambito della vita pubblica.
===Citazioni tratte da video===
{{cronologico}}
*{{NDR|Sul [[mostro di Loch Ness]]}} Accantoniamo per un momento tutte le considerazioni relative al fatto che un essere di grandi dimensioni probabilmente non sopravviverebbe nelle acque gelide del lago. Supponiamo dunque che un dinosauro di questo tipo sia rimasto intrappolato a Loch Ness quando, dopo l'ultima glaciazione, il livello delle terre cominciò a salire, separando le acque del lago dal mare. Potrebbe essere uno scenario realistico? D'altra parte, non moltissimi anni fa furono rinvenuti al largo delle coste del Madagascar dei [[Celacanto|celacanti]], cioè dei pesci che si supponeva fossero estinti proprio da 70 milioni di anni. È evidente che un plesiosauro, per poter essere giunto fino a noi vivo e vegeto, non potrebbe aver compiuto il suo viaggio da solo. Devono come minimo essercene stati due all'inizio, poi i figli di questi devono poi essersi riprodotti fino ad arrivare all'attuale mostro o mostri, se ce ne sono di più, a Loch Ness. Però, sorge un altro problema: se questa teoria fosse vera, il fondo del lago dovrebbe essere ricoperto da centinaia di scheletri di dinosauri, mentre tutti gli esami condotti hanno mostrato che il fondo del lago è piatto e che non ci sono caverne in cui i plesiosauri avrebbero potuto nascondersi o creare un cimitero.<ref name=lochness>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=61zAEB0gBw8 Il mostro di Loch Ness esiste?]'', ''youtube.com'', 15 giugno 2018.</ref>
*Il breve tempo trascorso tra l'osservazione di un celacanto e la successiva cattura di più esemplari è in forte contrasto con la lunga saga del mostro di Loch Ness, in cui un'ipotetica specie di animale gigante ha eluso anche una cattura di tipo fotografico in un'area relativamente piccola d'acqua.<ref name=lochness/>
*{{NDR|Sulle [[pietre di Ica]]}} Se almeno queste fossero autentiche, costituirebbero una prova straordinaria che ci porterebbe a riscrivere interamente la storia dell'umanità e, magari, fornirebbe carburante per le teorie degli antichi astronauti. Iniziamo allora dalla prima possibilità: una civiltà umana esistita anche durante l'epoca dei dinosauri. Questa è la teoria più cara a Cabrera, convinto che le incisioni siano state realizzate tra 65-230 milioni di anni fa da una civiltà umana super evoluta che poi però sarebbe tornata alla barbarie, lasciando le pietre incise quale unica testimonianza del suo straordinario sapere. Ovviamente, questo non spiega come mai una civiltà tanto evoluta da costruire telescopi e da praticare la microchirurgia abbia lasciato come unica traccia del suo passaggio solo dei rozzi disegni sulla pietra. Non spiega nemmeno perché, con tanta tecnologia a disposizione, questa antica civiltà evoluta dava la caccia ai dinosauri con lance e bastoni. E, soprattutto, non spiega perché non esistano al mondo altre prove che una simile civiltà sia mai esistita, i resti di qualche telescopio preistorico per esempio. Sarebbero una scoperta fenomenale, ma, a dirla tutta, basterebbe qualche ossicino di questi antichissimi antenati degli uomini. Invece non è mai stato trovato nulla.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=TX4390MZMXM Le misteriose PIETRE DI ICA]'', ''youtube.com'', 31 gennaio 2020.</ref>
*{{NDR|Sull'[[assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]]}} Ragazzi, guardate, se tutta quella gente lì era tutta pagata e tutta d'accordo, allora diciamo che anche Trump era un attore che ha interpretato la parte di quello che fomentava la rivolta di quella gente. Giusto?! Ecco, cerchiamo di ragionare, cerchiamo di stare con i piedi per terra. Quello che è accaduto è esattamente la conseguenza matematica di quello che Trump ha seminato costantemente. Quindi non c'è stato nessun complotto, c'è stata l'idiozia di un uomo che non solo è riuscito a perdere la Casa Bianca con tutta questa costante diffusione di menzogne, di bugie, di odio, ma è riuscito anche a perdere il controllo del Senato.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=Qz36qqngCms Assalto al Congresso USA: il giorno più nero dell'America]'', ''youtube.com'', 7 gennaio 2021.</ref>
*Sarà esistito per davvero? Nei decenni a venire, il mito di [[mokele mbembe]] avrebbe comunque continuato a riaffriorare, nonostante la totale assenza di prove della presenza di una simile creatura. Oggi è ancora più difficile credere che esista una popolazione sconosciuta di [[sauropodi]] (perché non può essercene solo uno sopravvissuto per milioni di anni), oltre per l'assoluta mancanza di scheletri di tali animali, anche per via delle numerose spedizioni zoologiche nel Congo e delle frequenti perlustrazioni aerei e satellitari capaci di documentare la presenza di animali anche in zone molto piccole. Il mito, come dicevamo, nasceva in coincidenza con la riscoperta dei fossili di dinosauro e le leggende su mokele mbembe ricalcavano credenze allora ritenute vere, ma che ora sappiamo essere false, come il fatto che i sauropodi, per esempio, non erano animali che vivevano nelle paludi e non passavano il tempo immersi nei laghi o nei fiumi.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=DF9UGUQSo-Q Mokele Mbembe: l'ultimo dinosauro?]'', ''youtube.com'', 23 febbraio 2021.</ref>
*[...] l'attacco giapponese a Pearl Harbor è stato uno dei punti di svolta della seconda guerra mondiale, il momento decisivo che ha portato gli Stati Uniti all'interno del conflitto, con tutto quello che ne è seguito. Fin dall'inizio alcune persone [[Teoria del complotto sull'attacco di Pearl Harbor|ipotizzarono]] che l'America sapesse tutto, che gli ufficiali dell'esercito avessero intercettato le comunicazioni giapponesi e che fossero al corrente dell'attacco pianificato per il 7 dicembre; non avrebbero però detto nulla né avvisato i militari di stanza alle Hawaii – lasciando così morire centinaia di uomini – perché [...] serviva un ''casus belli'', cioè un motivo per entrare in guerra, e l'attacco giapponese ne avrebbe fornito all'America uno grandissimo. Nel 1944, nel bel mezzo della [...] guerra [...], venne pubblicato un opuscolo intitolato ''The Truth About Pearl Harbor'' [...] in cui si sosteneva proprio questa tesi: a firmarlo era John Flynn, cofondatore dell'America First Committee [...], un'associazione isolazionista che si batteva contro l'intervento degli Stati Uniti nella guerra. Negli anni questa accusa è stata rilanciata da giornalisti, autori di libri, teorici della cospirazione... c'è stato addirittura chi si è spinto a dire che l'intero attacco di Pearl Harbor sarebbe stato un ''inside job'', una simulazione con attori, o un vero episodio di guerra messo però in atto da agenti segreti statunitensi: dietro al complotto ci sarebbero di volta in volta la lobby delle armi, o un ipotetico governo ombra, che cercavano un pretesto per entrare in guerra e rendere il conflitto accettabile agli occhi dei cittadini. Inutile dire che questa teoria non tiene conto delle numerosissime prove storiche, dei documenti, delle testimonianze di chi si trovò coinvolto nell'attacco ed ebbe la fortuna di poterlo raccontare una volta tornato a casa.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=L0eZuj2CBWs DEADLY DOUBLE: la "profezia" di Pearl Harbor]'', ''youtube.com'', 24 gennaio 2022.</ref>
*{{NDR|Sulla [[macchina del fango]]}} Il meccanismo è semplice. Per mettere in cattiva luce qualcuno – per esempio un collega; magari, invece, un amore non corrisposto o un giornalista o un giudice che indagano su qualcosa di scomodo – si mettono in giro delle voci, false, che non sono mirate apertamente a screditare qualcuno, a dire "quello è un ladro, quello è un assassino", ma a fare intendere che forse c'è qualcosa di losco sotto.<ref>Dall'[https://www.raiplay.it/video/2022/08/La-macchina-del-fango---Superquark-03082022-eb5d2880-ee8a-47df-b164-fe604afbb0c3.html intervento] per la rubrica ''Psicologia delle bufale'' all'interno del programma televisivo ''Superquark'', Rai 1, 3 agosto 2022.</ref>
*{{NDR|Sulla [[teoria degli antichi astronauti]]}} Un aspetto che emerge costantemente dalla lettura o dalla visione di video che si occupano di questi argomenti è la convinzione che gli antichi fossero troppo stupidi, ignoranti, ingenui e generalmente incapaci per avere pensato e costruito le opere artistiche e architettoniche che sono sopravvissute fino ai nostri giorni. Si meraviglia costantemente che miti e leggende parlino di armi divine capaci di ridurre in cenere antiche città, bombe atomiche per esempio, o che emanano dei lampi o dei raggi accecanti, i laser si immagina. E sostiene che simili descrizioni non potevano sorgere nell'immaginazione degli antichi. "Gli antichi narratori dovevano possedere un tale accumulo di cose già viste, conosciute e sperimentate per innescare la loro fantasia, perché certe cose non si possono inventare", dichiarano sicuri costoro. Questa è una frase presa proprio da un libro di von Däniken. Certo, con buona pace di gente come Leonardo da Vinci che ha immaginato macchine per volare o per andare sott'acqua, o di scrittori come Jules Vernes che ha descritto un viaggio spaziale verso la luna, un sommergibile elettrico, e immaginarono tutte queste cose molto tempo prima, decenni, secoli prima che fosse anche solo possibile e realistico immaginare il loro concretizzarsi. Ma la verità è che i nostri progenitori non erano geneticamente tanto diversi da noi. Il loro cervello era praticamente identico al nostro. Avevano sogni, speranze, aspirazioni, abilità tecniche e artistiche non dissimili dalle nostre.<ref name=ufobibbia>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=D5WCrE4_KI0 UFO e alieni nella BIBBIA?]'', ''youtube.com'', 22 dicembre 2023.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.youtube.com/watch?vɧCQs6QiQYC0&t ANUNNAKI, BIGLINO e il culto degli antichi astronauti]''|''youtube.com'', 5 febbraio 2021. {{collegamento interrotto}}|h=4}}
*In Italia riscuotono ancora molto successo le teorie di [[Mauro Biglino]]. Si tratta di un ex consulente finanziario che, in seguito a una serie di guai legali [...], si è messo a studiare in proprio e si è "reinventato" traduttore dell'ebraico biblico [...]. Egli rilegge e interpreta la Bibbia come se fosse il resoconto d'incontri tra gli uomini e gli extraterrestri. O meglio, questo lui non lo dice apertamente, ma è quello che lascia intendere ai suoi tantissimi seguaci che leggono i suoi libri e partecipano alle sue conferenze, che sono poi riprese, registrate e ritrasmesse su YouTube, dove raggiungono un pubblico molto ampio.
*Il problema di questo tipo di teorie è che tentano di rileggere testi come la Bibbia o l{{'}}''[[Epopea di Gilgameš]]'' come se si trattasse di libri di storia. Il fatto è che non lo sono. Parliamo di testi che sono stati composti da più autori sconosciuti che raccolgono storie e leggende tramandate a voce fino a quel punto, magari inizialmente ispirate anche da qualche accadimento reale ma poi completamente stravolte nel passaparole e dunque senza alcuna pretesa di storicità. [...] Il rischio di voler leggere i testi antichi, o a volte anche certe raffigurazioni antiche, alla lettera e, dunque, senza avere alcuna competenza o conoscenza sulle tradizioni, le abitudini e le credenze dei popoli che li hanno realizzati, è semplicemente quello di rendersi ridicoli.
*L'unica cosa che renderebbe le storie sugli [[Teoria degli antichi astronauti|antichi astronauti]] interessanti, trasformandole immediatamente in materia di vastissimo studio scientifico, sarebbe trovare anche una sola prova che dimostri il passaggio di antiche civiltà sul nostro pianeta, qualcosa come il monolite di ''[[2001: Odissea nello spazio]]'', un oggetto che nel film di Kubrick compare nella preistoria e che poi viene ritrovato anche sulla luna, dimostrando così la sua natura inequivocabilmente extraterrestre.
===Interviste===
{{cronologico}}
{{Int|''[https://www.laregione.ch/culture/societa/1255676/la-lunga-marcia-delle-bufale-fra-facebook-co La lunga marcia delle bufale, fra Facebook & Co]''|Intervista di Ivo Silvestro, ''laregione.ch'', 27 aprile 2018.|h=4}}
*Ovviamente le bufale, le fandonie e le menzogne sono sempre esistite, partendo dall'Impero romano e, ci fosse una documentazione, probabilmente da ancora prima. E sempre esisteranno. La differenza oggi è data dallo strumento del web che permette di diffonderle e di amplificarle in maniera rapidissima.
*La questione è che i media tradizionali si ritrovano a competere in un mondo che ha un ritmo molto più veloce. In questa corsa è inevitabile che a rimetterci sia la verifica delle notizie.
*Bisogna imparare a diventare non dico dei fact checker, ma abituarsi a mettere a confronto fonti diverse, sapere come farsi un'idea dell'affidabilità di una fonte. Non fidarsi dei titoli strillati e delle frasi a effetto come "nessuno ne parla", "quello che gli altri non dicono". Nel lungo termine, la cosa più utile e interessante è investire nello sviluppo del senso critico. E questo lo devi fare con i giovani, perché sono loro che si ritroveranno ad affrontare i problemi più grossi. Ma se a scuola non si insegna come destreggiarsi tra le notizie, a valutare le informazioni e le fonti, è molto difficile sperare che le cose migliorino.
{{Int|''[https://www.open.online/2019/05/11/leonardo-nemico-di-maghi-e-chiromanti-lintervista-a-massimo-polidoro/ Leonardo nemico di maghi e chiromanti – L'intervista a Massimo Polidoro]''|Juanne Pili, ''open.online'', 11 maggio 2019.|h=4}}
{{NDR|Su [[Leonardo da Vinci]]}}
*Leonardo era un grande studioso, passava tantissimo tempo a studiare gli antichi e le macchine che disegnava erano riproduzioni di altre, disegnate magari da autori come Mariano di Jacopo, detto il Taccola, ingegnere e scrittore vissuto prima di lui. Nel riprodurre queste macchine cercava anche di migliorarle, trovando delle soluzioni alternative. Leonardo non ha mai preteso di essere l'inventore di queste macchine, siamo noi che lo abbiamo pensato quando abbiamo trovato i suoi disegni, poi quando abbiamo scoperto che c'erano autori precedenti dello stesso genere di macchine c'è stato chi ha affermato: "allora Leonardo le ha rubate", no, semplicemente lui le aveva studiate, riprodotte e migliorate.
*{{NDR|«[...] occhi e sorriso della Gioconda ci nascondono qualcosa?»}} La pareidolia in queste vicende è sempre la regina. Ognuno può vedere quello che vuole in qualunque macchia e ombra, si tratta di un gioco che fa il nostro cervello nel trovare un significato in tutte le cose che sono confuse e ambigue. Lo stesso Leonardo si accorge della pareidolia e la descrive in uno scritto. Ne parla come uno strumento per stimolare la fantasia. Lui dice di guardare un muro pieno di macchie e sostiene che dopo un po' cominceremo a vederci delle facce. Quindi la usa proprio come strumento creativo.
*{{NDR|«Cosa ha ancora da dirci Leonardo dopo 500 anni?»}} La cosa più importante che ci trasmette oggi è la sua curiosità. Il suo voler sapere tutto di qualunque cosa e questo spirito curioso è qualcosa che dovremmo imitare tutti noi, perché è l'unica molla che ci permette di crescere e di capire il mondo che ci circonda. Tanti purtroppo la curiosità non la adoperano e la spengono, la soffocano pensando che certe domande siano stupide. Leonardo non si poneva questi problemi, su qualunque cosa gli passasse davanti voleva saperne di più.
*{{NDR|«Che lavoro farebbe oggi Leonardo da Vinci?»}} Il regista è sicuramente la professione che più si addice a Leonardo. Unisce tante delle sue passioni, dall'arte alla scienza, alla tecnica. Oggi non potrebbe esistere un Leonardo come nel '500, proprio perché sarebbe impossibile per lui approfondire qualunque campo di studi, perché si sa talmente tanto su qualunque cosa che anche solamente per sfiorare una branca del sapere ci vorrebbe tutta una vita, toccarne così tante come ha fatto lui era possibile solo quando si sapeva veramente poco della natura e del mondo che ci circonda.
{{Int|''[https://web.archive.org/web/20201124160444/https://it.sputniknews.com/intervista/202010259692633-polidoro-cicaop-i-no-mask--complottisti-senza-strategia-manipolati-dallestrema-destra---video/ Polidoro (CICAP): "I No Mask – complottisti senza strategia manipolati dall'estrema destra"]''|Intervista di Niva Mirakyan, ''sputniknews.com'', 25 ottobre 2020.|h=4}}
*Ci sono da un lato delle persone poco informate, persone che magari sono giustamente spaventate e confuse perché non hanno gli strumenti critici per capire la situazione che stiamo attraversando. Infatti non è facile per nessuno capire le dimensioni e la portata della pandemia. La stessa scienza ha bisogno di tempo per mettere a fuoco il problema e cercare di trovare una via d'uscita. Quindi, è normale che ci sia incertezza e anche confusione. Poi ci sono persone che vivono molto male questa incertezza e si lasciano suggestionare da quello che trovano sul web, dove si parla di improbabili complotti, di idee e di teorie che non hanno nessuna credibilità. Si lasciano manipolare da esponenti politici, spesso di estrema destra, che cercano invece di canalare questa frustrazione e rabbia nel tentativo di raccogliere consensi.
*Spesso a questo tipo di manifestazioni partecipano in effetti anche quelli che sono contro il 5G, quelli che sono contro i vaccini (no vax) e anche quei personaggi che vedono complotti e cospirazioni ovunque. Sono persone che non si fidano di nessuno, tranne di quello che trovano sul web, dove è pieno di informazioni valide ma anche di colossali fesserie. Spesso essere diffidenti è un bene, ma quando non si è in grado di distinguere tra fonti credibili e fonti che non lo sono, si finisce per abboccare a qualunque falsità solo perché conferma i nostri pregiudizi.
*Nei mesi di lockdown le bufale erano veramente quotidiane, tutti giorni ne usciva una. È stato molto faticoso verificare e ribattere a tutte le scemenze che venivano fuori, anche perché a volte a diffonderle erano persone che avrebbero dovuto comportarsi in maniera più seria, come è stato il caso di qualche medico. Una volta è stato addirittura un Premio Nobel, [[Luc Montagnier]], a fare affermazioni del tutto sconclusionate senza portare nessuna prova di ciò che affermava. Segno che nemmeno un premio Nobel mette al sicuro dalla superficialità.
{{Int|''[https://www.open.online/2020/10/27/massimo-polidoro-racconta-james-randi-intervista/ Massimo Polidoro racconta James Randi e la scienza dell'inganno, per indagare sui misteri e le bufale]''|Intervista di Juanne Pili, ''open.online'', 27 ottobre 2020.|h=4}}
*[[Harry Houdini|Houdini]] negli ultimi anni della sua vita, a partire dagli anni '20, dopo essere diventato amico di Arthur Conan Doyle si era avvicinato, in maniera anche aperta, al mondo dello spiritismo, poi ogni volta che andava ad assistere a qualche seduta spiritica, si rendeva conto che venivano messi in scena dei trucchi, anche molto grossolani, ma le persone che ci andavano erano talmente soggiogate o comunque desiderose di avere un contatto con chi non c'era più, che non si accorgevano di niente. Così dopo un po' si è stufato e ha cominciato a smascherarle. {{NDR|«Qual è [...] la principale differenza tra Houdini e [[James Randi|Randi]] nella lotta contro le pseudoscienze?»}} Randi ha portato qualcosa in più. Non è solo lo smascheramento. Randi porta l'approccio scientifico in questo campo, cosa che invece Houdini non faceva, perché di Scienza ne capiva poco, però aveva un approccio più aggressivo, che andava bene per parlarne sui giornali. Randi invece è stato considerato da moltissimi scienziati uno scienziato lui stesso. [...] In ambito scientifico è stato visto come una risorsa fondamentale. [...] Quindi Randi porta questo elemento in più: l'approccio scientifico che però non si limita all'esperimento, ma si avvantaggia delle competenze che ha un ingannatore di professione, perché come ripeteva spesso, il chimico e il fisico hanno a che fare con provette e protoni, che non imbrogliano, mentre se hai a che fare con un medium o un sensitivo, l'inganno è sempre dietro l'angolo. Chi non conosce queste tecniche potrebbe farsi abbindolare, anche se è un premio Nobel.
*{{NDR|«Quale fu [...] la molla che fece scattare la passione di Randi?»}} C'è una bella storia che lui raccontava sempre. Da bambino Randi aveva un QI superiore alla norma, quindi succedeva che in classe si annoiava subito, e gli diedero il permesso di andare a scuola solo per sostenere direttamente gli esami. Così passava il tempo andando in biblioteca a studiare per conto suo, ma anche a fare esperienze di vari tipi. Allora una volta è andato in una sorta di chiesa spiritista, ad assistere alle manifestazioni di un tizio che sosteneva di parlare con gli spiriti. Osservandolo vedeva che i partecipanti, tutti fedeli, scrivevano su dei bigliettini delle domande da fare agli spiriti, e il medium prendeva un biglietto alla volta, lo metteva sulla fronte, invocava lo spirito e rispondeva alla domanda, in apparenza senza averlo letto. Randi [...] quel trucco lo conosceva benissimo, avendolo imparato dalla sua passione per i giochi di prestigio [...]. Il medium in realtà aveva un complice che scriveva la prima domanda sulla quale si erano messi d'accordo. Estraeva un bigliettino a caso e dopo aver risposto a quella prima domanda lo apriva, scoprendo in realtà la domanda successiva; e così via con gli altri. Alla fine il medium doveva inserire di nascosto il bigliettino con la prima domanda. [...] Il piccolo Randi lo aveva capito al volo. Allora cosa fa? Si alza in piedi e protesta (avrà avuto dieci anni), svelando il trucco. Così è finita che l'hanno portato alla centrale di polizia. Quella è stata l'occasione in cui si è detto "va bene, questa è la cosa peggiore che potevate farmi, d'ora in poi mi dedicherò a smascherare questi bugiardi". Suo padre dovette andarlo a prendere in Centrale, dove gli spiegarono che il figlio aveva creato disordine durante una riunione religiosa. Questa storia può sembrare una leggenda, ma è avvenuta realmente.
*Non c'è un trucco particolare che ti permette di smascherare gli inganni. Quello che conta è rendersi conto che tutti possiamo essere ingannati se ci troviamo nelle condizioni giuste. Un prestigiatore sa usare abilmente certi meccanismi psicologici; il modo in cui funziona l'attenzione; la percezione. I prestigiatori tutte queste cose le fanno anche senza conoscerne il background psicologico e fisiologico. Pian piano nel corso dei secoli questa arte si è affinata, al punto da creare giochi e trucchi che diventano invisibili per chi li guarda, perché sfruttano diversi trabocchetti della mente. Già essere consapevoli di questo aiuta molto. Il prestigiatore quando osserva un finto sensitivo, guarda delle cose che lo scienziato invece non vede, perché non sa dove guardare né cosa aspettarsi, e magari applica dei controlli che non hanno nessuna utilità. Se qualcuno sostiene di poter piegare i cucchiaini con la forza del pensiero, cercano di capire quali onde escono dalla sua mente, oppure se le sue dita sprigionano un calore particolare, quindi gli misurano la temperatura e gli fanno l'elettroencefalogramma; tutta roba inutile ovviamente, perché il trucco vero e proprio è una manipolazione fatta quando nessuno guarda. Quindi l’abilità dell'ingannatore è proprio quella di manipolare l'attenzione, portarla su qualcosa facendo credere che lì sta per succedere il fenomeno paranormale, quando in realtà con l'altra mano sta mettendo in atto il trucco e nessuno lo vede. Il prestigiatore ha quindi la capacità di capire cosa è importante osservare e cosa non lo è.
*Qualunque prestigiatore ti dirà che i bambini sono il pubblico più arduo. Tu gli puoi far vedere un cappello a cilindro, lo capovolgi e l'adulto fa due più due nella sua mente, e sa benissimo che se ci fosse qualcosa dentro cadrebbe; il bambino non ha ancora questi punti di riferimento per conoscenze acquisite, vede che giri il cappello ma non si fida, vuole metterci sotto la mano e rovina il trucco, perché lì chiaramente c'è un doppio fondo. Poi questa capacità naturale di osservare viene a perdersi, ed è un peccato.
*[...] a scuola si insegnano le scienze, ma non il [[Metodo scientifico|Metodo]]; magari gli si dedica mezzora il primo giorno, poi basta. Invece è proprio il Metodo che i ragazzi devono acquisire, e sarà una cosa che poi si porteranno a presso per tutta la vita. Le nozioni si dimenticano o se ti interessano vai a rileggerle, ma il metodo scientifico è proprio un modo di ragionare. Quando ho letto i libri di Angela e Randi, lì ho capito l'importanza del Metodo, ed è quella la cosa che mi ha aperto davvero la mente: imparare a farsi le domande giuste; non lasciarsi incantare dalle fantasie che ci sono, e che per quanto bellissime non ci portano da nessuna parte. Invece fare le domande giuste: chiedere quali sono le prove; quanto è credibile la persona che espone una tesi; sono quelle che ti avvicinano ad avere risposte concrete.
*C'è stata una perdita di terreno della religione, che ti dà una sorta di speranza nell'aldilà (se ci credi [...]), per molti oggi quella speranza lontana non basta più. Tutti vogliono la soluzione adesso dei loro problemi: il mago che promette di far tornare la persona amata; oppure promette di farti parlare con lo spirito del marito o della moglie; quello che ti guarisce dalla malattia solamente imponendo le mani; sono tutte risposte semplici, ovviamente del tutto inutili, che peggiorano la situazione anziché migliorarla, ma che molti trovano confortanti.
{{Int|''[http://www.metamagazine.it/giancarlo-montoni-intervista-massimo-polidoro/ Giancarlo Montoni intervista Massimo Polidoro]''|''metamagazine.it'', 31 dicembre 2020.|h=4}}
*Molte persone si convincono di avere facoltà straordinarie, ma se ne convincono perché fraintendono qualcosa che non si sanno spiegare, perché non sanno fare un esperimento e in questo non c'è nulla di condannabile, poiché non è il loro mestiere.
*Non si tratta di mettere nessuno in imbarazzo o di dare a nessuno dello sciocco o dell'incompetente, ma semplicemente di capire che tutti possiamo sbagliarci e cadere in errore, anche premi Nobel.
*Chi ha già intrapreso un percorso e crede in certe cose difficilmente [[cambio di opinione|cambia idea]], anche di fronte a evidenze che gli dimostrano che ciò in cui crede è sbagliato. I ragazzi, invece, hanno ancora tutto da imparare. Possono iniziare da subito a farsi le domande giuste, a capire che bisogna chiedere evidenze a chi fa delle affermazioni, senza farsi intimidire dai titoli accademici o dalla celebrità di qualcuno. Una volta appreso questo metodo, cresceranno con uno spirito più critico e si faranno prendere in giro sicuramente di meno.
*Quando si va dietro al loro tipo di ragionamento: "Io ho ragione, dimostrami che ho torto", ma nella scienza non funziona così. Chi fa l'affermazione deve portare le prove di ciò che afferma, se vuole essere creduto, sennò si arrangia.
*[[James Randi|Randi]] è stato fondamentale nel far capire che tutti possono essere ingannati e lo ha fatto portando la sua arte, l'illusionismo, nel mondo scientifico, dimostrando, da un lato come sia facile anche per uno scienziato farsi prendere per il naso se non conosce i meccanismi dell'inganno, dall'altro mettere in guardia, proprio smascherando quelli che erano trucchi ritenuti fenomeni paranormali. Ha fatto si che tutti capissero che il prestigiatore poteva essere al servizio della scienza per aiutarla e per aiutare i ricercatori a distinguere ciò che può essere credibile da ciò che non lo è per i motivi più diversi.
{{Int|''Un ricordo di James Randi: intervista a Massimo Polidoro''|''Query'' n. 44, inverno 2020.|h=4}}
[[File:Massimo Polidoro and James Randi at ECSO cruise.jpg|thumb|Da sinistra: Polidoro e [[James Randi]] nel 2017]]
*{{NDR|Su [[James Randi]]}} Lui non sopportava le ingiustizie, non sopportava i prepotenti e chi si approfittava dei più deboli. Aveva una grande compassione per chi credeva, a causa della disperazione, nelle affermazioni dei ciarlatani, come chi si convinceva che i guaritori filippini o quelli carismatici potessero davvero curare le malattie... Perché si rendeva conto che si trattava di persone disperate, che erano state illuse. Dunque, era furibondo nei confronti dei personaggi che alimentavano false credenze. Ed era questo un po' il motore che lo faceva insistere, andare avanti e impegnarsi tantissimo per ridurre – se non togliere di mezzo – le attività di questi ciarlatani.
*Con il complottismo non è in gioco qualcuno che dice di avere delle facoltà paranormali; ci si trova davanti a persone che dicono: «le cose stanno così, le prove ci sono, ma non sono facili da trovare»... È sufficiente quello, a volte, a convincere il pubblico, no?
*Trasformandole in uno spettacolo, Randi rendeva evidente che certi personaggi erano dei ciarlatani e che facevano affermazioni assurde. E queste sembravano vere solo perché la gente non conosceva i trucchi: ma quando si trovavano davanti degli esperti, finivano smentiti.
{{Int|''[https://www.open.online/2023/06/28/massimo-polidoro-meccanismi-mentali-gruppi-cospirazionisti-intervista-fc/ Massimo Polidoro: «Ecco i meccanismi mentali dei gruppi cospirazionisti» – L'intervista]''|Juanne Pili, ''open.online'', 28 giugno 2023.|h=4}}
*Alla fine pensare che “noi” siamo più furbi e più svegli e non ci caschiamo è un po’ consolatorio. Magari abbiamo avuto l’occasione di vedere più a fondo le cose, sviluppando una mentalità più critica e altri non l’hanno avuta.
*Noi sappiamo benissimo che le piante non ci stanno segnalando qualcosa; che la stella cadente non vuol dirci niente; ma in automatico ci viene da pensarlo. Quindi alcune persone poi vanno avanti su quella spinta automatica: “ecco vedi, allora è tutto connesso; io sono parte di… allora sta parlando con me”.
*Per queste persone è talmente assodato che questi complotti siano reali, che quando sentono una persona metterli in discussione per loro è inconcepibile. C’è da dire che comunque io non do mai spazio, non sto mai a rispondere agli insulti; a meno che non si faccia una critica nel merito dell’argomento trattato, magari indicando delle fonti.
*Le emozioni sono importanti, ma se ti lasci trascinare da esse perdi la possibilità di capire realmente le cose.
*[[Trofim Denisovič Lysenko|Lysenko]] è un esempio di cosa succede quando veramente degli scienziati sono “pagati dai poteri forti”, con conseguenze che poi si rivelano catastrofiche. Quando vuoi piegare la realtà dei fatti alla tua rappresentazione ideologica, magari può funzionare per un po’ di tempo, perché hai il potere di nascondere gli insuccessi, ma alla lunga viene fuori.
{{Int|''[https://www.starbene.it/benessere/psicologia/perche-crediamo-impossibile/ Massimo Polidoro, perché crediamo nell'impossibile]''|Intervista di Antonella Paglicci, ''starbene.it'', 2023.|h=4}}
*Pensare che il mondo sia improvvisamente impazzito, per colpa del web, è un errore. I [[Social media|social]], che in un secondo raggiungono miliardi di individui senza alcun filtro, hanno reso solo più affollato e caotico il catalogo delle assurdità. Ma la tecnologia non fa altro che amplificare qualcosa che è cristallizzato dentro di noi: il bisogno di dare un senso a ciò che ci circonda. Gli uomini sono portati a credere a ciò che li fa stare bene, li rassicura, sostiene le loro scelte, e a rifiutare ciò che non capiscono o rischia di metterli in crisi. Questo è il gioco (innato) a favore delle [[fake news]]: anche quando arrivano le smentite, i danni sono già stati fatti poiché hanno trovato terreno facile su cui crescere.
*C'è chi crea dicerie, leggende, falsità per specularci (basta pensare ai meme virali delle fake news), per motivi ideologici (propagandare una notizia di qualsiasi tipo, screditare un nemico ecc.), per inquinare le acque del dibattito pubblico. Ma le [[Teoria del complotto|teorie irreali]] possono nascere anche in maniera spontanea di fronte a eventi sconvolgenti, guerre, pandemie, calamità naturali dove non sia possibile darsi – almeno al momento – una spiegazione documentata e verosimile. Ecco che viene fuori di tutto, e anche spiegazioni paradossali passano per ipotesi scientifiche. È un meccanismo reattivo, del tutto umano: non riusciamo a vivere nell'incertezza e, quindi, ci serviamo di spiegazioni anche fasulle ma utili a tappare quel buco che, altrimenti, ci resta in testa e che crea ansia, panico.
*Nonostante i progressi della civiltà, la nostra natura più profonda è ancora quella degli antenati del paleolitico, in bilico perenne tra la vita e la morte. Tendiamo a reagire d'impulso e immediatamente a credere in qualcosa che ci metta al riparo da possibili pericoli. Il cervello è un sistema straordinario per assicurare la sopravvivenza della specie umana, quindi è spinto a credere anche a cose palesemente false. Quest'ultime sono tane psicologiche in cui si rifugia.
*Le credenze sovrannaturali, magiche, anche religiose sono insite nella biologia umana: un tempo servivano per sopravvivere, adesso si sono trasformate in altro ma trovano sempre nicchie psicologiche e sociali dove sistemarsi. Le facciamo nostre per conformismo, cioè per seguire il gruppo (famiglia, lavoro, amici) di cui facciamo parte, a cui ci sentiamo vicini. E arriviamo a ignorare i fatti che smentiscono queste falsità. Dal punto di vista evolutivo, da sempre abbiamo bisogno di protezione, cooperazione e conferme da parte della tribù d'appartenenza. Facciamo nostre le credenze perché altrimenti vanno in frantumi le nostre convinzioni profonde e si crea una dissonanza cognitiva, ossia l'impossibilità di far convivere quello che dovremmo con ciò che ci piacerebbe fare. [...] Facciamo nostre le credenze quando c'è il bisogno di trovare un conforto: [...] aiutano a non arrendersi di fronte a un fatto difficile da accettare. Permettono di avere figure di riferimento e di cercare soluzioni sì paradossali ma che danno un minimo di speranza, almeno in apparenza.
*L'[[Antiscienza|anti-scienza]] non colonizza solo le menti incolte e sprovvedute, come può sembrare. Anzi, con la sua semplicità ingannatrice tende a vincere lo scontro diretto con le argomentazioni scientifiche. [...] spesso sono proprio le persone con maggiori capacità di ragionamento e di ricerca che trovano il modo di auto convincersi di una teoria priva di fondamento, e nulla li scalfisce più. Come se ci fosse una differenza incolmabile tra la conoscenza oggettiva (quello che un individuo effettivamente sa) e quella soggettiva (quello che si presume di sapere). Il problema sta dunque nell'eccesso di fiducia verso ciò che si pensa di conoscere.
*Noi non siamo pensatori che si emozionano, bensì siamo esseri emotivi che qualche volta pensano, ed è bene che sia così. Se non scagliassimo la freccia dell'impulso, non avremmo tante informazioni “giuste” per vivere. Abituiamoci, però, ad avere, nelle circostanze più importanti, un atteggiamento razionale, freddo e lucido: se quella notizia (o quel fatto) ci fa indignare, mettiamo da parte la rabbia che ci consegna alla prima soluzione a portata di mano e diamoci il tempo di esplorare la realtà. Niente è immediato. Pronta lì, per noi, c'è solo una magia illusoria.
==''Il mondo sotto sopra''==
===[[Incipit]]===
Il Covid? Non esiste. I vaccini? Provocano l'autismo. Le scie degli aerei? Veleno per alterare il clima. Gli attacchi dell'11 settembre? Una messinscena degli americani. La Luna? Non ci siamo mai andati. La Terra? È piatta.<br />Ciò che fino a ieri era considerato da tutti vero e accertato all'improvviso viene messo in discussione, mentre in molti ambiti della vita i fatti perdono sempre più valore a favore di credenze irrazionali, pregiudizi e teorie della cospirazione.<br />Stiamo precipitando in un mondo dove ogni cosa è sottosopra e la verità è solo un punto di vista in mezzo a tanti?<br />Siamo entrati in una fase in cui le fandonie, oggi ribattezzate "fake news", sono all'ordine del giorno. False notizie diffuse per speculare sui bisogni e i timori più deboli, per attaccare i propri avversari politici, per alimentare i propri pregiudizi o per screditare chi è portatore di verità scomode rendono sempre più difficile riuscire a distinguere il vero dal falso.<br />Bugie, truffe e propaganda non sono certo una novità, ma oggi, grazie al web, le notizie false tendono a diffondersi in maniera globale come mai era successo prima, superando i tradizionali confini locali e raggiungendo strati sempre più ampi di popolazione.
===Citazioni===
*Sempre più persone si avvicinano a teorie che fino a poco tempo fa sembravano confinate a minoranze stravaganti: da quelli che credono che la terra sia piatta e chi pensa che il cancro sia il frutto di "pensieri sbagliati", da chi sostiene che l'uomo sarebbe il prodotto di esperimenti genetici di civiltà extraterrestri a quelli convinti di potersi nutrire di sola luce, da chi immagina che il pianeta sia governato da una razza di lucertole extraterrestri "mutaforma" a chi invece crede che tutti i mali sulla Terra siano opera del miliardario ebreo [[George Soros]] o del fondatore di Microsoft [[Bill Gates]], da chi è sicuro che gli extraterrestri arriveranno a salvarci a quelli convinti che il mondo in cui viviamo sia solo una finzione come nel film ''[[Matrix]]'', fino ad arrivare alla più pericolosa teoria del complotto moderna, quella di [[QAnon]], in cui si crede che una "cricca" di potenti e star di Hollywood, dedita al satanismo e alla tratta dei minori, governi il mondo in segreto e, sempre in segreto, sia combattuta da [[Donald Trump]]: una follia che farebbe sorridere, se non fosse che i suoi seguaci si sono già distinti per avere imbracciato le armi e avere cercato di "farsi giustizia" da soli. (p. 11)
*{{NDR|Sullo [[scandalo Watergate]]}} È una storia importante, non solo perché ci dimostra che cospirazioni ordite ai massimi livelli esistono per davvero, ma ci conferma che possono anche essere smascherate, perché nella vita reale le cose non vanno mai perfettamente come le si pianifica, a differenza di quello che credono i teorici della cospirazione. (p. 28)
*La differenza principale rispetto al passato, dunque, è che oggi, grazie al web e, in particolare, ai social media come [[Facebook]], [[Twitter]] o a forum come ''[[Reddit]]'', ''[[4chan]]'', o ''[[8chan]]'' (oggi diventato ''8kun'') le notizie false tendono a diffondersi in maniera globale come mai era successo prima, superando i tradizionali confini locali e raggiungendo strati sempre più ampi di popolazione. Questa diffusione è particolarmente rapida, il che rende più complesso poterla fermare attraverso una smentita, che arriva comunque in ritardo e non riesce quindi a contrastare con piena efficacia la notizia falsa. (p. 31)
*{{NDR|Sulla [[teoria della cospirazione del Pizzagate]]}} Una bufala sconclusionata, dunque, creata ad arte sul web e disseminata da commentatori irresponsabili, finiva per convincere una persona suggestionabile a imbracciare un fucile e a "investigare" da solo la faccenda che, solo per un caso fortuito, non si è conclusa con la morte di qualche malcapitato o dello stesso autoproclamatosi giustiziere. (p. 37)
*Il caso del "Pizzagate" è un episodio importante. Non solo perché ci mostra come una fandonia possa avere conseguenze pesanti sul mondo reale, ma anche perché ci conferma una volta di più che ciò che conta per molti non sono i fatti ma i sentimenti che certe notizie suscitano e i pregiudizi su cui riescono a fare leva. (p. 37)
*Il "Pizzagate", insomma, era un modo come un altro per fare insinuazioni maligne sui Democratici, associarli con atti di estrema depravazione per renderli particolarmente sgradevoli. Che ci sarà mai di male?<br />È un modo certamente efficace per raccogliere facile consenso (chi non è contrario alla prostituzione minorile?) ma indubbiamente scorretto, diffamatorio e apertamente cinico. Non molto diverso dalle pratiche operate da Stalin e da Hitler nel dipingere gli ebrei come manipolatori, sabotatori e cospiratori che puntavano a impadronirsi del mondo.<br />Non importa, ciò che conta è che queste storie ''sembrino'' verosimili, che riescano insomma a "risuonare" in quella parte del pubblico che è più propensa a crederci. (p. 39)
*Nel best seller ''[[Trump: L'arte di fare affari|The Art of the Deal]]'', scritto nel 1987 da [[Tony Schwartz]], ma firmato dal futuro presidente americano Donald Trump, una delle idee in esso contenute è che è l'impatto di una storia ciò che conta, non la sua veridicità. Dal suo avvocato e amico Roy Cohn, Trump aveva imparato che imporre un "brand", un marchio, importava di più che rincorrere l'obiettività di un resoconto. In questo gioco, i fatti diventano un lusso se non qualcosa di assolutamente irrilevante. È quella che nel libro Trump (o meglio Schwartz che lo ha scritto, ma Trump deve per lo meno averlo letto e approvato) chiama "iperbole verosimile". (p. 40)
*Il semplice fatto che le accuse del "rituale notturno satanico" siano del tutto fantasiose non significa che le conseguenze delle azioni di chi le crede vere non siano reali. Cristiani ed ebrei furono perseguitati e uccisi per davvero, così come lo furono tutti quelli che erano considerati eretici, i Cavalieri templari e tutti coloro, donne e uomini, che si credevano dediti alla stregoneria. Tutti morti assassinati a causa di una frottola che non sembra volersi estinguersi mai.<br />La formula del rituale notturno è infatti perfetta per disumanizzare chi ci spaventa o chi consideriamo un nemico e per giustificare l'uso della violenza impiegata per "difenderci". (p. 50)
*Non c'è alcuna evidenza scientifica che la tecnica della "regressione ipnotica" abbia qualche autentica efficacia o che permetta realmente di recuperare ricordi perduti. Anzi, il sospetto che si fa sempre più forte è che siano proprio gli stessi terapeuti, con le loro domande mirate, a indirizzare le parole dei pazienti, convincendoli di avere subito abusi che, nella realtà, non si sarebbero mai verificati. (p. 53)
*La [[memoria]] è un meccanismo molto delicato e suscettibile di parecchie distorsioni involontarie, che oltre ai falsi ricordi comprendono effetti dovuti alla suggestione, all'ansia da prestazione, alla pressione sociale e alla confabulazione, ovvero la fusione tra ricordi diversi o l'unione di veri ricordi e fantasie. Ecco perché chiunque dica "Me lo ricordo benissimo!" forse sta sopravvalutando le capacità del suo e del nostro cervello. (p. 62)
*Ma perché possiamo prendere per vere le cose che ci vengono dette, sia che ciò avvenga di persona, su internet o attraverso media più tradizionali, senza farci troppe domande? Perché, per dirla in parole povere, il nostro cervello è "pigro". O, se vogliamo metterla diversamente, il cervello è una macchina complessa che deve gestire una quantità impressionante di informazioni: di conseguenza, appena può utilizzare schemi che ha già elaborato e che conosce bene lo fa immediatamente.<br />Soppesare le plausibilità e la fonte di una nuova informazione, infatti, richiede uno sforzo cognitivo maggiore rispetto al fatto di accettare semplicemente che il messaggio che riceviamo sia vero. (p. 74)
*I fatti alternativi non esistono, o una cosa è vera o non lo è. E in questo caso non c'era alcuna possibile discussione sul fatto che la folla per Obama era tre volte quella raccolta per Trump. Punto e basta. (p. 78)
*Già a partire dalla sua campagna elettorale, si doveva capire che l'unica strategia che {{NDR|Donald Trump}} avrebbe seguito come punto di riferimento costante era quella già anticipata nel libro ''[[Trump: L'arte di fare affari|The Art of the Deal]]'', vale a dire l'idea che ciò che conta non sono i fatti ma la storia che si presenta. (p. 78)
*La [[dissonanza cognitiva]] è quella che l'individuo sperimenta di fronte alla consapevolezza di detenere un'idea che contrasta con i fatti e che spinge verso il cambiamento dell'elemento più debole. Ciò è vero particolarmente nei casi in cui è a rischio la propria autostima: quanti sono pronti ad ammettere che credendo a una profezia, o alle troppo lusinghiere promesse elettorali, si sono dimostrati degli ingenui o, peggio, degli stupidi? Pochi, se non nessuno.<br />Riducendo la dissonanza, le persone difendono le proprie scelte e conservano un'immagine positiva di se stesse. Nel caso degli attacchi rivolti a cristiani, ebrei, Templari, streghe o rivali nemici, tutti accusati di celebrare i satanici "rituali notturni", non potendo accettare l'idea di vedere se stessi come spietati assassini, né potendo negare gli effetti della violenza esercitata, gli aggressori risolvono il disagio interiore scaricando la colpa sulle vittime: "Erano così abominevoli che non meritavano altro". (p. 85)
*Più una persona è decisa a non modificare il proprio comportamento e più farà resistenza di fronte alle informazioni che minacciano tali scelte. Nel caso dei fumatori, per esempio, si è visto che quelli che più difficilmente ammettono i pericoli del fumo sono coloro che hanno tentato di smettere in passato ma non ci sono riusciti. Il fallimento li ha resi ancora più decisi a continuare. (pp. 85-86)
*Una [[profezia]] sbagliata raramente mette in crisi un sistema di credenze. Mentre noi ci focalizziamo sull'accuratezza di un'affermazione isolata come fosse un test per valutare la credibilità di un gruppo, chi fa parte di quel gruppo e ne accetta la teologia potrebbe non essere turbato affatto da ciò che a lei o lui sembra solo un trascurabile inciampo. Qualcuno abbandonerà il gruppo, solitamente i membri più recenti o quelli meno convinti, ma la maggioranza vivrà una dissonanza cognitiva molto limitata e, dunque, farà solo minimi cambiamenti alle proprie credenze. Continuerà come se niente fosse e, anzi, il superamento di quello che a noi appare come un fallimento lo farà sentire spiritualmente più ricco. (p. 87)
*{{NDR|Sulle [[profezie sul 21 dicembre 2012]]}} Chi l'aveva sostenuta, scrivendo libri e dedicandovi programmi televisivi, giustificò in seguito la mancata fine del mondo con l'idea che, in realtà, era veramente finito un mondo "vecchio" e ne era iniziato uno nuovo dal punto di vista "spirituale", anche se noi non possiamo vederne gli effetti e probabilmente non riusciremo a vederlo ancora per decenni...<br />Tutte queste persone, insomma, sono disposte a dire qualunque cosa possibile tranne ammettere di aver creduto a una bufala. Per quanto possa dispiacerci ammetterlo, infatti, l'uomo non è affatto un essere razionale. (p. 88)
*Anticamente, i nostri antenati che vivevano nella savana ed erano alle prese con leoni, pantere e altre gravi minacce alla propria sopravvivenza, non potevano permettersi di riflettere troppo. Era necessario decidere in fretta se la sagoma scura che si vedeva tra le foglie poteva essere un predatore o solo un gioco di luci e ombre: non farlo poteva significare l'estinzione. Dunque, meglio scappare ''sempre'' nella convinzione che si tratti di un leone, anche se 99 volte su 100 non c'è nulla, anziché fermarsi a verificare l'unica volta in cui il leone c'è per davvero. (pp. 91-92)
*Il cervello emotivo è difatti più veloce e automatico e si avvale di circuiti neuronali più collaudati dal basso verso l'alto, mentre le connessioni delle informazioni che viaggiano in direzione opposta, dalla corteccia verso il sistema limbico, sono in qualche modo più deboli.<br />E questo succede perché mentre l'ambiente intorno a noi si è sviluppato in maniera rapidissima, passando nel giro di diecimila anni dalle caverne ai viaggi nello spazio, il cervello dell'uomo ne ha richiesti oltre {{formatnum:200000}} di anni per passare da quello del primo ''Homo sapiens'' all'attuale. Semplificando, è ovvio che l'ingegnere spaziale, l'operatore di borsa o il neurochirurgo siano infinitamente più intelligenti del Neanderthal, ma in fondo in fondo la parte istintuale tra i due non è poi tanto diversa. (p. 94)
*Una volta si diceva "L'ho visto sul giornale!" e poi "L'ha detto la televisione!", per rimarcare che un'affermazione doveva necessariamente essere vera, perché si credeva che nessuno avrebbe scritto o detto il falso sui giornali o in televisione. Col passare del tempo, e con la perdita di credibilità dei mezzi di comunicazione tradizionale, questo modo di dire si è trasformato in "L'ho visto sul web!". In questo caso, l'idea è che sostituendo la fruizione passiva di una notizia, come avviene con la tv e i giornali, dove sono i direttori delle testate e gli editori a scegliere e a decidere che cosa comunicare e in che modo farlo, con la ricerca di informazioni attiva e in prima persona, condotta dal singolo utente, si possa essere al riparo da eventuali distorsioni.<br />Fateci caso, dieci volte su dieci se qualcuno afferma: «Io sono un pensatore indipendente» o «Non mi fido dei media, faccio da solo le mie ricerche» è molto probabile che creda a bufale e a teorie del complotto. (p. 102)
*Nel tentativo di accontentare i propri utenti, e convincerli a rimanere il più a lungo possibile nelle proprie "stanze", i social media mettono in atto meccanismi invisibili di selezione dei contenuti, che mostrano solo ciò che corrisponde ai gusti sei singoli utenti e nasconde tutto il resto.<br />In altre parole, se il web è una finestra sul mondo, è come se sui social quella finestra non si aprisse sull'esterno, bensì sulla nostra cameretta, mostrandoci solo ciò che ci è familiare. Qual è la conseguenza? Che, a furia di vedere solo cose che ci piacciono e che condividiamo, finiamo per convincerci che il mondo sia fatto a nostra immagine e somiglianza. E, ovviamente, chiunque dica cose che non si inquadrano con questa visione per noi familiare e rassicurante non può che sembrarci una voce fuori dal coro, forse qualcuno poco informato o, peggio, un provocatore, magari pagato dai "poteri forti" per nasconderci la verità. (pp. 106-107)
*Se gli esperti non contano più nulla, poi, ognuno può improvvisarsi esperto "alternativo" e trattare con sufficienza chi invece sa di che cosa parla. È una distorsione cognitiva nota come [[Effetto Dunning-Kruger]], dal nome dei suoi scopritori, e che si può tradurre con il detto: "chi meno sa più crede di sapere". Chi non è esperto, infatti, può essere portato in certe circostanze a sopravvalutare le proprie competenze, a non riconoscere i propri limiti ed errori e a finire per trattare con supponenza chi è veramente esperto. (p. 122)
*I motivi alla base della diffusione di bufale sono dunque i più diversi: c'è chi le crea per spingere particolari ideologie, chi vuole contrastare idee contrarie alle sue, chi lo fa per alimentare la propaganda politica o per oscurare notizie scomode. C'è anche chi si inventa bufale per ignoranza, ripetendo o ingigantendo cose che ha sentito dire, così come c'è chi cerca di arricchirsi sfruttando la naturale curiosità umana per le notizie più estreme, emotivamente coinvolgenti e clamorose o, semplicemente, accarezzando pulsioni e desideri di un pubblico fin troppo facilmente manipolabile.<br />Poi, però, ci sono quelli che, non fidandosi delle fonti "ufficiali", spesso a ragione, decidono di diventare "pensatori indipendenti" ma, anziché sviluppare capacità critiche e di verifica dei fatti, iniziano a leggere le notizie a modo loro, le reinterpretano come fa loro più comodo, scovano codici e simbologie nelle frasi più banali, osservano le fotografie o i video cercando dettagli nascosti ma visibili solo a loro... Si comportano insomma come il tassista Jerry Fletcher, complottista convinto interpretato da Mel Gibson nel film del 1997 ''[[Ipotesi di complotto]]''. (p. 135)
*Frustrazione, senso di inadeguatezza o il bisogno di dimostrare che "io non la bevo!" contribuiscono a creare sedicenti detective dilettanti che, convinti di dimostrare al mondo il proprio acume, riescono solo ad alimentare paure per pericoli inesistenti. (p. 136)
*Le vere cospirazioni e le malefatte di potenti e criminali sono state sventate sempre e solo da ottimi cronisti o investigatori integerrimi, gente che sa fare il proprio mestiere e che, non di rado, per farlo fino in fondo finisce per rimetterci la pelle.<br />Nessuno di questi complottisti da poltrona ha mai veramente scoperto qualcosa di segreto o di nascosto, nessuno di loro ha mai sventato un'autentica cospirazione politica, industriale o di altro tipo, ma nel tentativo di farsi passare per paladini della verità e vittime del sistema alcuni di essi sono riusciti a creare parecchi danni e persino trasformarsi in stalker. (p. 136)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto sulle scie chimiche]]}} È stato calcolato che per organizzare un simile complotto bisognerebbe coinvolgere tutti i piloti di aerei, gli assistenti di volo, i controllori di volo, e poi naturalmente i progettisti degli aerei, gli ingegneri, i tecnici, i meccanici, gli studiosi del clima, i biologi, i chimici, i medici... Insomma, si tratta di milioni di persone di cui bisognerebbe comprare il silenzio: parliamo di miliardi di dollari o di euro. Davvero può esistere un complotto per il quale valga la pena spendere tanto? (p. 139)
*Personaggi come [[Alex Jones]] non sono realmente convinti delle teorie che presentano nei loro programmi, ma se ne servono puramente per finalità commerciali. È emerso, infatti, che gli argomenti di cui parla Jones vengono scelti sulla base degli acquisti che gli spettatori fanno dallo store del sito di ''Info Wars'' {{NDR|giornale on-line fondato da Jones}}. Se un argomento si rivela adatto a promuovere certi prodotti, allora verrà ripetuto più spesso. (p. 145)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto del piano Kalergi]]}} Le prove del piano? Honsik riesce a citare solo alcune frequentazioni di Kalergi, che comunque apparteneva a un'élite europea cosmopolita, e addirittura i vincitori di un premio a lui intitolato, consegnato per l'appunto a chi si spende di più per l'Europa. Quindi, assolutamente nulla. E non è un caso che questo tipo di argomentazioni sia rimasto a lungo relegato nel sottobosco dei gruppi di estrema destra. (p. 148)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto sul genocidio bianco]]}} Il fatto che non ci sia nessun piano di sostituzione etnica, che anche volendo sarebbe irrealizzabile dal punto di vista genetico, oltre che insensato, non conta nulla. Come sempre, di fronte alla complessità dei fenomeni che la società si trova ad affrontare, chi ha ricorso a racconti semplici e rassicuranti, capaci di dare una parvenza di spiegazione al mondo, trova sempre chi lo ascolta. Soprattutto se tali "rivelazioni" sono presentate come conoscenze segrete, che ci vengono tenute nascoste e che può capire solo chi ha la capacità di aprire gli occhi di fronte alla verità. (p. 149)
*Certamente c'è una sfiducia generalizzata nella comunità medica, vista con sospetto per via degli interessi che pervadono la ricerca farmacologica. Indubbiamente gli interessi economici sono fortissimi, ma esattamente come ci sono in tanti altri settori, compresi quelli di chi produce rimedi omeopatici o prodotti "bio". Quello che sfugge è che dietro ogni nuovo farmaco o terapia ci sono controlli strettissimi e lunghe e complesse sperimentazioni volte ad accertarne l'efficacia, mentre per l'omeopatia, così come per le presunte "cure miracolose" dei Di Bella e Stamina, non esistono controlli. (pp. 155-156)
*[[Ryke Geerd Hamer|Hamer]], un medico tedesco radiato dall'albo, affermava che tutte le malattie, comprese gravi patologie quali i tumori, sono la manifestazione di un conflitto interiore, e che il paziente può guarire da solo una volta che lo avrà risolto.<br />Alcuni esempi di questi "conflitti interiori"? Presto detto: la paura di morire causa il cancro al polmone, la paura di avere una malattia causa la malattia stessa, il senso di soffocamento un tumore alla gola, la voglia di portare qualcuno al petto causa il tumore mammario, un maestro cattivo provoca la leucemia... e si potrebbe proseguire a lungo con queste assurdità, (pp. 160-161)
*Chiaramente Hamer non ha mai dimostrato in nessun modo che le sue idee e relative cure funzionino. Come sempre ci si affida al passaparola di persone che si illudono di guarire, riempiono le bacheche sui social network di messaggi incoraggianti e positivi, che sembrano confermare l'efficacia del trattamento. Queste persone poi muoiono e nessuno torna sui social per dire che le cure di Hamer e dei suoi seguaci non hanno funzionato. (p. 161)
*Hamer [...] non ha mai riconosciuto che le sue idee erano fallimentari, nonostante tutti i suoi pazienti morissero. Anzi, non solo sosteneva di essere vittima di un complotto da parte della medicina convenzionale, ma in un impeto antisemita arrivava a dire anche che la chemioterapia è un'arma per sterminare tutti i non-ebrei e che gli ebrei in realtà seguirebbero tutti la "medicina germanica" e per questo nessuno di loro avrebbe mai avuto il cancro. Una follia irresponsabile. (p. 162)
*Come fa ad avere così tanta presa questa terapia che porta i suoi pazienti unicamente a morire tra atroci sofferenze, visto che il metodo Hamer proibisce anche l'uso della morfina per attenuare i dolori?<br />Per lo stesso motivo per cui hanno successo tutte le presunte "cure miracolose": la comparsa di qualcuno che sostiene di avere trovato un rimedio prodigioso, semplice e innocuo, per malattie devastanti che possono richiedere cure pesanti e faticose, è sempre accolta come una boccata d'aria fresca da quanti si trovano a vivere una situazione di difficoltà estrema. E, come sempre, sono le persone psicologicamente più fragili e in preda alla disperazione a cadere vittime di questi imbonitori. (p. 163)
*E dunque, può valere la pena ricordare che i ciarlatani presentano in buona parte, se non completamente, le caratteristiche qui sotto elencate:<br />– possono vantare titoli altisonanti, rilasciati da fantomatiche istituzioni, oppure attribuirsi ruoli che sono loro estranei (Vannoni che si fa chiamare "dottore", anche se è solo dottore in Scienze della comunicazione) e, se sono medici, finiscono immancabilmente radiati per le loro condotte illecite;<br />– disprezzano il mondo scientifico che, a loro dire, mostrerebbe una pregiudiziale chiusura nei loro confronti per paura di perdere prestigio e potere;<br />– denunciano continue congiure ai loro danni da parte dei "poteri forti" e, comunque, della "kasta";<br />– citano spesso esempi in cui illustri scienziati sono stati incompresi dalla comunità scientifica dell'epoca;<br />– non diffondono le loro "scoperte" tramite i normali canali usati dalla scienza (riviste accreditate, congressi scientifici...), ma preferiscono rivolgersi al web e ai tradizionali mezzi di comunicazione di massa (tv, giornali popolari...);<br />– il loro linguaggio è infarcito di termini scientifici, al fine di apparire altisonanti e credibili, come l'[[Azzecca-garbugli|Azzeccagarbugli]] dei ''[[I promessi sposi|Promessi Sposi]]'', ma è privo del rigore che caratterizza la vera scienza;<br />– spesso affermano che solo chi è particolarmente sensibile, o ha una certa esperienza, può verificare le loro affermazioni: in altre parole, solo pochi eletti avrebbero questa fortuna per un non meglio precisato "diritto di nascita";<br />– rifiutano di sottoporre le proprie affermazioni a rigorosi controlli scientifici, preferendo portare in loro favore le testimonianze dei loro seguaci. (p. 176)
*Gli [[Pseudoscienza|pseudoscienziati]], che spesso e volentieri si paragonano a Galileo, dovrebbero ricordarselo e vergognarsi: la sua forza stava nel fatto di potere dimostrare a tutti ciò che affermava, mentre chi fa pseudoscienza non può e non vuole dimostrare nulla a nessuno ma chiede che gli si creda sulla parola e quando viene smentito dai fatti grida al complotto. (p. 180)
*{{NDR|Su [[David Icke]]}} La sua teoria, esposta attraverso libri best seller e tournée affollatissime in tutto il mondo, ipotizza che queste forze, incarnate dai potenti bramosi di potere sopra citati, altro non sarebbero che "alieni mutaforma", che lui chiama "rettiliani", provenienti dalla costellazione del Drago, distante "solo" 309 anni luce dal sistema solare. Che vuol dire? Che viaggiando alla velocità della luce (tutt'ora è impossibile immaginare di potervisi anche solo avvicinare con la tecnologia moderna) ci vorrebbero solo 309 anni per compiere il viaggio! Bazzecole, per Icke. (p. 201)
*Ricordate poi quella serie televisiva degli anni '80, ''[[Visitors (serie televisiva)|Visitors]]'', in cui si raccontava di visitatori extraterrestri che si presentavano come socievoli e benevoli amici, salvo poi rivelarsi, sotto la maschera umana, tremendi rettili carnivori? Per Icke è un documentario. (p. 201)
*{{NDR|Su [[QAnon]]}} Come finirà la partita? Con il "grande risveglio", cioè il momento in cui Trump colpirà la rete dei pedofili che saranno poi imprigionati a Guantanamo. Sono già pronti {{formatnum:25000}} rinvii a giudizio destinati ai dirigenti del Partito democratico e a tutti gli esponenti della ''cabal''!<br />E Q? È un dirigente di altissimo livello e il suo ruolo è quello di preparare al gran giorno la parte più sana e più accorta dell'opinione pubblica, cioè i frequentatori dei forum di estrema destra e i partecipanti ai comizi di Trump, nel corso dei quali si notano sempre più grandi cartelli con la lettera "Q" e magliette su cui si legge "Noi siamo Q". Ma perché mai Trump avrebbe autorizzato un suo collaboratore a spifferare tutta la faccenda, rivelando così apertamente i suoi piani anche ai suoi nemici? Non sembra una mossa tanto geniale... (pp. 216-217)
*{{NDR|Su [[QAnon]]}} Il rifiuto di prendere le distanze da una pericolosa "minaccia terroristica", come l'ha definita l'FBI, da parte del presidente americano, non è poi molto diversa dal rifiuto, poco tempo prima di distanziarsi dai gruppi del suprematismo bianco. Il fatto è che con la rielezione a rischio, Trump non intende inimicarsi nessun gruppo che potrebbe votarlo. Anche se si tratta di criminali razzisti, neonazisti e terroristi. (p. 222)
*L'[[adrenocromo]] è un composto chimico organico derivato dall'ossidazione dell'adrenalina. Un suo derivato, il carbazocromo, è impiegato come farmaco per curare soggetti epilettici o come emostatico nelle emorragie capillari e per curare le emorroidi. Stop.<br />Come viene descritto dai seguaci di QAnon? Come la "droga delle élite liberali di Hollywood", che si può ricavare solo dal sangue di bambini torturati durante rituali satanici. Ecco a che cosa servono quei milioni di bambini tenuti segregati nei sotterranei americani e tristemente conosciuti anche come bambini-talpa! Quante inchieste, quante denunce di casi simili e quante condanne ci sono state finora per questi immondi crimini? Zero.<br />La verità è che questa idea nasce da un romanzo del 1971 di Hunter S. Thompson, intitolato ''Paura e disgusto a Las Vegas'', poi diventato anche un film di Terry Gilliam con Johnny Depp, dove l'autore – per sua stessa ammissione – si è inventato di sana pianta l'idea dell'adrenocromo come droga per sballare ricavata da esseri umani torturati. È un'invenzione letteraria, forse ispirata dall'accenno a una sostanza psicotropa chiamata "drencrom" che si trova nel celebre romanzo ''Arancia meccanica'' di Anthony Burgess. (p. 224)
*Intanto cresce l'attesa per il "Great Awakening", il grande risveglio in cui Trump prenderà il potere su tutto il pianeta, oscurando tutti i media e instaurando la legge marziale globale. Non solo: oltre a fare piazza pulita dei cattivi che rovinano il mondo, Trump porterà la pace e la prosperità e regalerà energia gratuita a tutti, grazie a una tecnologia eccezionale (forse regalataci dagli extraterrestri?). Quando succederà? Molto presto, è imminente, questione di giorni, se non di ore... (p. 225)
*Sarebbe ragionevole rendersi conto che non solo Trump non ha fatto nulla per chi lo ha votato, ma ha aiutato soprattutto i milionari come lui. Farlo, però, significherebbe riconoscere di essere stati degli ingenui, illusi dai tanti specchietti per le allodole agitati durante la campagna presidenziale (e poi ancora durante tutta la [[Prima presidenza di Donald Trump|presidenza]]): le "invasioni" di immigrati, il muro al confine con il Messico, il bisogno di sicurezza...<br />Accettare dunque l'idea di essersi fatti prendere in giro o cercare conforto in una storia alternativa? Per molti, QAnon rappresenta proprio questo: sembra che Trump non faccia niente per noi, ma in realtà sta combattendo (in gran segreto) una battaglia epocale contro la setta segreta di pedofili satanisti che ha in mano il pianeta. (p. 227)
*"Fare ricerca", secondo i seguaci di QAnon, e la stessa cosa vale anche per chi in generale ama definirsi "pensatore indipendente", si riduce a fare qualche ''search'' su Google o a guardare qualche video su YouTube, convincendosi di riuscire in questo modo a raggiungere una visione autentica del mondo perché, in apparenza, non filtrata dai canali di informazione tradizionali. Quando questo succede, però, sprofondare nella tana del Bianconiglio è un attimo. (p. 230)
*La storia della [[guerra in Iraq]] non fa che dimostrarci una volta di più che immaginare che un governo possa macchiarsi di una cospirazione, sulla base di documenti falsificati e per finalità ben diverse da quelle dichiarate, è assolutamente legittimo. (p. 237)
*Nel [[teoria del complotto lunare|presunto complotto per falsificare lo sbarco sulla Luna]] [...] bisogna presumere che siano coinvolte centinaia di migliaia di persone che hanno lavorato per la NASA, ma a queste vanno aggiunti anche gli astronomi sovietici e quelli di tutto il mondo che hanno seguito l'evento sui loro strumenti: un'ipotesi assolutamente implausibile. Al contrario, l'idea che pochi individui vicini al presidente Nixon abbiano cospirato per entrare negli uffici dei Democratici al Watergate era plausibile e appare degna di indagine, al punto da rivelarsi poi vera. (pp. 237-238)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto sulle scie chimiche]]}} Ne inizia a parlare nel 1996 e nonostante tutto il clamore e l'allarmismo scatenato in oltre vent'anni non è successo assolutamente nulla: gli aerei continuano a circolare, con le abituali scie di condensa sempre al seguito, e anche se c'è stata qualche interrogazione parlamentare, incoraggiata da superficialità e ignoranza scientifica, non c'è mai stata una sola inchiesta militare o di polizia. Lo zero assoluto. Ma, poiché rappresenta una fonte di sostentamento importante per chi propaga la bufala, di "scie chimiche" si continuerà probabilmente a parlarne ancora a lungo. (p. 239)
*Alla base di molte credenze irrazionali e delle teorie del complotto sembrerebbe esserci la necessità di ottenere risposte e spiegazioni chiare e semplici per fatti e fenomeni che spesso sono tutt'altro che semplici o tutt'altro che risolvibili. Si preferisce dare retta a chi vende bugie, anziché accettare una realtà che non ci soddisfa. Si dà ragione a chi alimenta paure contro chi è diverso da noi, anziché riconoscere i nostri limiti. Ancora una volta si cerca un conforto nella bugia anziché ascoltare verità che ci fanno soffrire. (p. 246)
*Le persone credono alle singole teorie cospirative perché sono alla ricerca di un gruppo da incolpare per la condizione in cui vivono. Laddove invece sono più elevati i livelli di ostilità e di sfiducia, questi non si traducono nella ricerca di uno specifico gruppo bersaglio, ma piuttosto nella convinzione che il mondo in genere sia dominato da forze negative e ostili all'individuo. (p. 254)
*Le teorie della cospirazione sono plausibili, certo, ma schematiche e coerenti. Funzionano in maniera razionale e lineare, rispecchiando così il modo di procedere della mente umana più che la realtà, spesso casuale e incoerente. Nelle teorie del complotto, insomma, il caso non gioca alcun ruolo: tutto è programmato e riconducibile a una precisa volontà nascosta che controlla ogni singolo evento. Ma la realtà non funziona così. (p. 258)
*Un primo effetto negativo {{NDR|delle teorie del complotto}} è quello di indurre un senso di impotenza politica. Che cosa può fare la gente normale, insomma, se il mondo è gestito da società segrete, come gli Illuminati, da famiglie facoltose, come i Rockefeller o i Rothschild, o da agenzie di intelligence, come la CIA o il KGB, che operano in segreto per stabilire un nuovo ordine mondiale? Tanto vale arrendersi. [...] Un secondo effetto, oltre a creare angoscia per qualcosa che non esiste o non costituisce un reale pericolo, è quello di produrre autentici danni sociali. Credere che i vaccini siano responsabili dell'autismo, per esempio, teoria come si è visto alimentata e ingigantita dalla truffa di un medico radiato dall'albo, pagato per dichiarare il falso, può avere effetti devastanti. Chi rifiuta di vaccinare i propri figli, a volte per legittimi timori parentali, altre, vedendo le vaccinazioni come una macchinazione dei governi e di Big Pharma, infatti, non solo li espone al rischio di malattie che si ritenevano debellate, come il vaiolo, la rabbia o il tetano, ma contribuisce alla diffusione dei virus anche nel resto della popolazione. Un ultimo, ma non per questo meno deleterio effetto delle teorie della cospirazione è quello di deviare l'attenzione verso pericoli immaginari o infondati distogliendola dalle minacce autentiche. Ecco allora scendere in piazza gruppi di persone che manifestano contro le "scie chimiche", invece di dirigere la propria protesta verso autentiche fonti di inquinamento, come gli scarichi delle automobili, lo smaltimento abusivo di rifiuti tossici, naturalmente, i combustibili fossili che sono alla base del problema del riscaldamento globale. (pp. 269-271)
*In effetti, il complottismo nasce da autentici problemi che riguardano l'ambiente, la sicurezza, la salute... ma anziché mettere a fuoco le cause di tali problemi per tentare di affrontarli e risolverli, si concentra su dettagli insignificanti, li ingigantisce e distorce, identificando capri espiatori e finendo per disperdere tutte quelle energie che, diversamente impiegate, potrebbero portare a un reale cambiamento. (p. 271)
*Chi nega lo sbarco sulla Luna, l'evoluzione, il riscaldamento globale, la pericolosità del Covid-19 o l'Olocausto, talvolta vive in un mondo chiuso, dove la conclusione arriva prima dei fatti, e si illude a livelli diversi di essere un pensatore indipendente, un paladino della verità, senza mai accorgersi di avere abbracciato una fede che può resistere solo se non si incontrano mai i fatti o, se si incontrano, chiudendo gli occhi di fronte a essi. (p. 272)
*Idee un tempo coltivate da un certo ambiente di sinistra, nel tentativo di dare un senso al mondo, sono state abbracciate ed estremizzate, in maniera del tutto inconsapevole, dalla odierna mentalità di destra. Trump, che a proposito della lettura in generale dichiara: «Non ho tempo!», forse non ha mai sentito parlare del postmodernismo e del relativismo che ne deriva, ma di certo ne abbraccia l'argomento secondo cui tutte le verità sono parziali. (p. 274)
*Il capovolgimento del significato, un altro trucco totalitario della "neolingua" inventata da Orwell per il mondo distopico di ''1984'' (sulla facciata del ministero della Verità sono impressi te slogan: «La guerra è pace», «La libertà è schiavitù», «L'ignoranza è forza»), è adottato apertamente da Trump. Un esempio è il suo utilizzo dell'espressione "fake news" per indicare non le notizie che si dimostrano false a una verifica dei fatti, ma tutto ciò che gli sembra fastidioso, imbarazzante o che lo mette in cattiva luce. (pp. 274-275)
*Questa idea dell'equilibrio tra posizioni diverse, nata nell'interesse dei cittadini, e positiva per esempio nella gestione di un dibattito politico, si è rivelata deleteria quando il tema in discussione era di tipo scientifico. Non ci può essere equivalenza quando un punto di vista rappresenta l'intera comunità scientifica e l'altro una minoranza screditata. (p. 278)
*Attraverso la disinformazione, le industrie del tabacco sono riuscite a ritardare di oltre una generazione l'entrata in vigore di norme più restrittive sul fumo, provocando così decine di milioni di morti.<br />Eppure, questa stessa identica strategia, è stata utilizzata ripetutamente dalle industrie petrolifere, dai ''think tank'' di destra e da qualunque altra azienda o soggetto impegnato a screditare la scienza quando questa iniziava a scoprire l'esistenza di rischi ambientali di qualche tipo: è successo con il DDT, le piogge acide, l'amianto e oggi succede con il riscaldamento globale. (p. 278)
*Il messaggio di [[Greta Thunberg|Greta]] è straordinariamente efficace perché la sua voce è identica a quella del bambino che nella favola di Hans Christian Andersen rivela quello che tutti hanno sotto gli occhi, a non hanno il coraggio di ammettere: «Il re è nudo!» [...] Molto efficace. Troppo. E così, ecco che la "macchina della negazione" non ha tardato a entrare in azione con il solito obiettivo: quello di cercare di delegittimare Greta, anziché rispondere nel merito dei problemi su cui lei, con il suo attivismo, cerca di puntare l'attenzione.<br />E allora, ecco che subito compare che attacca Greta accusandola di essere una massona, una "rettiliana" e, forse l'attacco più maligno, una malata incapace di intendere e di volere. Greta presenta infatti in forma lieve alcune caratteristiche dei Disturbi dello Spettro Autistico, ma ciò non le impedisce di provare emozioni, di ragionare e di esprimersi in maniera piuttosto articolata, a differenza dei suoi denigratori. (p. 285)
*Chi nega l'Olocausto, che comprende oltre a quello degli ebrei anche lo sterminio di rom, gay, comunisti, testimoni di Geova, dissidenti e disabili fisici e psichici, sostiene che si tratta di una colossale cospirazione per diffamare i nazisti e trasformare in vittime gli ebrei. Davvero i nazisti hanno una reputazione da proteggere? (p. 289)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto lunare]]}} Ogni obiezione che sembrerebbe a prima vista spiegabile solo con il complotto, in realtà trova sempre una risposta chiara e definitiva se si parla con autentici esperti e si prendono in esame i fatti e non le fantasie. Tuttavia, c'è un'argomentazione che dovrebbe togliere ogni possibile dubbio: in quegli anni di Guerra Fredda, c'era una vera e propria gara per la supremazia spaziale tra Stati Uniti e Unione Sovietica e tutti i più potenti strumenti radar, ottici e radio, non solo quelli russi, ma anche quelli di tutti gli altri paesi nemici degli Stati Uniti, osservavano di continuo le missioni Apollo. Se ci fosse stato anche solo il sospetto di una mistificazione si può stare certi che chi considerava l'America un nemico l'avrebbe dichiarato con particolare enfasi a tutto il mondo. Invece, non solo non accadde ma anche i sovietici, sportivamente, riconobbero che sulla Luna c'erano arrivati per primi gli americani. (p. 295)
*{{NDR|Sulla [[teoria degli antichi astronauti]]}} L'idea comune alle teorie degli antichi astronauti è quella di alieni visti come "dèi", con poteri straordinari, che in tutto l'universo avrebbero scelto proprio noi terrestri: il che, ovviamente, ci fa sentire creature particolarmente speciali. Se mettiamo a confronto questa idea con quella decisamente meno incoraggiante fornita dalle attuali conoscenze scientifiche, ovvero che la Terra e i suoi abitanti rappresentano un insignificante granellino perso nella vastità dell'universo, (insignificante per il cosmo, naturalmente, ma preziosissimo per tutti noi), è facile capire perché la prima abbia per un certo tipo di persone, disposte a rifiutare tutta la scienza fino a oggi raccolta in favore di credenze che sanno essere marginali, un richiamo di gran lunga più potente. (p. 309)
*La credenza negli antichi astronauti può essere considerata l'equivalente di una moderna mitologia, che riprende gli stessi temi di quelle antiche ma li riveste con un abito più adatto a una civiltà tecnologica e spaziale come la nostra. La stessa rilettura letterale della Bibbia o di altri testi sacri va incontro a coloro che sono fortemente legati alle narrazioni religiose con cui sono cresciuti, ma faticano a prendere sul serio gli aspetti soprannaturali. Così, i miracoli e i prodigi biblici diventano gli effetti di tecnologie incomprensibili per i nostri antenati e tutto torna. (p. 310)
*{{NDR|Sul [[respirianesimo]]}} Le persone che affermano di seguire questa pratica pericolosissima sostengono di essere circa {{formatnum:3000}} in Europa. È estremamente dubbio che lo facciano davvero fino in fondo, mentre sono sicurissimi i casi di coloro che hanno provato a seguire questa pratica e sono morte. (p. 313)
*{{NDR|Sul [[respirianesimo]]}} Gli stessi portavoce del movimento, come [[Jasmuheen]], in realtà mentono: si nutrono di nascosto, oppure bevono spremute, mangiano cioccolato, cibo vegetariano, frutta e si convincono che non ci sia nulla di male. Si giustificano dicendo che qualche "scappatella" è consentita più per sfizio che per necessità.<br />In realtà, se smettessero di fare scappatelle, morirebbero nel giro di pochi giorni. (p. 314)
*C'è da chiedersi se davvero, rispetto a oggi, le cose andassero molto meglio nel passato. Se penso a quando ero un bambino e un ragazzino, al di là dell'innegabile nostalgia per un'età più lieta e spensierata, ricordo benissimo la tensione costante che si percepiva nella società. Ogni giorno al telegiornale si parlava di Brigate Rosse, di attentati terroristici, di bombe, di stragi, di rapimenti e, naturalmente, del rischio di una guerra nucleare sempre incombente. Allora forse davvero gli anni migliori erano quelli in cui i miei genitori erano ragazzi, cioè gli [[Anni 1950|anni cinquanta]]? In effetti, il [[Miracolo economico italiano|boom economico]] stava per arrivare, ma nelle loro case ancora non c'era l'elettricità o l'acqua corrente e la "latrina" era sempre fuori casa, in estate e in inverno. I vestiti venivano rattoppati di continuo e si faceva il bagno completo una volta a settimana. Non sembra poi un'epoca tanto esaltante. Allora forse erano i nonni, i loro genitori, quelli che stavano meglio? Quali, quelli che sono cresciuti tra due guerre mondiali, dove morivano 170 bambini ogni mille nati (oggi ne muoiono 4 su {{formatnum:1000}}) e dove loro hanno avuto la fortuna di sopravvivere ai rastrellamenti dei nazisti e ai bombardamenti aerei?<br />Come si vede, i bei tempi andati sono solo un mito. (pp. 316-317)
*Le persone che sono più attirate da questo tipo di spiegazioni, infatti, sono quelle che cercano più sicurezza e un maggiore controllo sulla situazione, ma l'ansia generata dalle teorie cospiratorie sembra avere come effetto principale quello di far sentire queste persone ancora più impotenti, incerte e disilluse: diminuisce così la fiducia nelle autorità e si prepara il terreno per nuove teorie ancora più estreme e scollegate dalla realtà. (p. 323)
*Senza contare gli altri costi di cui si è già parlato, primo tra tutti quello paradossale per cui le teorie del complotto finiscono per difendere lo stato delle cose anziché cambiarlo. La verità è che il mondo è molto complesso e non si può sperare di capirlo abbeverandosi alla fonte di chi alimenta paure immaginarie e fomenta i peggiori istinti. (pp. 323-324)
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19]]}} Le vere armi biologiche non fanno 500 morti in due mesi, ne fanno migliaia o decine di migliaia in poche ore. Non permettono alle persone di guarire una volta colpite, mentre qui sono più quelli che sono guariti (al momento di andare in stampa oltre 41 milioni di persone) rispetto a quelli che sono morti (1 milione e {{formatnum:480000}}). Le armi biologiche poi non hanno periodi di incubazione di un paio di settimane, ma si rivelano letali immediatamente o, al massimo, nel giro di 48 o 72 ore. Chi usa armi biologiche vuole rendere inoffensivo il nemico, non costringerlo a letto con il raffreddore per due o tre settimane. Basterebbero queste semplici considerazioni per capire che chi parla di "armi biologiche" o "virus creati in laboratorio e fuggiti al controllo" sta dicendo falsità per speculare sulla paura o, semplicemente, non sa di che cosa parla. (pp. 336-337)
*La palma d'oro per la cura più assurda, per non dire idiota e criminale, va ai complottisti di QAnon. Secondo costoro il coronavirus sarebbe una nuova "malattia di moda", ideata da Bill e Melinda Gates per annientare gran parte della popolazione e costringerla poi a comprare i vaccini per salvarsi. Come difendersi? Il suggerimento più diffuso è quello di sciacquarsi la bocca, fare gargarismi e poi inghiottire bicchierate di... candeggina! Il consiglio è quello di lavarcisi anche la faccia e spruzzarla dentro gli occhi. Incredibilmente, a incoraggiare qualcosa del genere è stato anche l'ormai ex presidente Donald Trump, secondo il quale un possibile rimedio potrebbe essere quello di servirsi del disinfettante che si usa per pulire la casa, magari iniettandolo in vena: in fondo quello uccide i germi in pochi istanti, non potrebbe fare lo stesso con il virus? Nei giorni successivi, così, aumentano le chiamate ai centri di avvelenamento perché qualcuno ha pensato di prendere Trump alla lettera e lui stesso è costretto a dire che il suo era solo sarcasmo, anche se il suo tono era serissimo. (pp. 337-338)
*La cronaca purtroppo ci regala ogni giorno esempi di intolleranza e di razzismo che non hanno ragione di essere. Per molti il coronavirus è solo un pretesto per sfogare la propria rabbia, nata da ignoranza e superficialità; persone insomma che sono intolleranti a prescindere. (p. 338)
*Se davvero ci fosse una correlazione tra [[5G]] e coronavirus, come mai un paese che ''non'' ha il 5G, come l'Iran, era ai primi posti per i decessi da coronavirus nel mondo? (p. 347)
*I virus e le onde elettromagnetiche sono cose completamente diverse. È come dire che il sapore alla fragola si trasmette meglio quando in tv c'è il telegiornale. Non ha senso. E allo stesso modo non ha senso dire che il coronavirus si diffonde con il 5G, come se un virus potesse "cavalcare" o fare surf sulle onde elettromagnetiche. (pp. 348-349)
*[[Anthony Fauci|Fauci]] è odiato dagli estremisti, che lo considerano un infiltrato del ''deep state''. [[Shiva Ayyadurai|Shiva]], dunque, attacca Fauci accusandolo di far parte di Big Pharma e di avere interessi nell'industria dei vaccini. Inoltre, dichiara che il Covid-19 sarebbe stato creato dal ''deep state'' a Fort Detrick, nello stato del Maryland, dove si trova un laboratorio militare americano e, da lì, portato poi a Wuhan.<br />Secondo Shiva, poi, le persone che si ammalano in realtà soffrirebbero di un sistema immunitario debole, carente di vitamina C e D e, dunque, basterebbe prendere qualche integratore per guarire.<br />Le prove a sostegno di tutte queste affermazioni? Ma quali prove? Chi si inventa complotti, lo sappiamo, non porta mai prove e il "dr. Shiva" candidamente ammette che la sua è solo "una teoria personale", giusta o sbagliata che sia. (p. 350)
*{{NDR|Su [[Shiva Ayyadurai]]}} Non è un medico. Quel "dottor" che pretende sia utilizzato durante le interviste denota solo il fatto che si è laureato in ingegneria. È un informatico. Che c'entra con la medicina? Niente. Ma lui dice che i medici non capiscono niente di sistema immunitario e di alimentazione... (p. 350)
*Si tratta di un altro mitomane che, come spesso accade, riceve tanta attenzione sui social semplicemente perché sembra una persona rispettabile e credibile che avalla le idee più bislacche e prive di fondamento? Sì, ma non c'è solo questo. Shiva, infatti, si era candidato per il Senato americano nello schieramento di Donald Trump. E così tutto si spiega.<br />La tecnica per cercare di accumulare popolarità alimentando controversie e sperare così di essere eletti, dopotutto, è la stessa impiegata da Trump: dare voce alle idee più estremiste, incoraggiare complottismi e negazionismo, cercando di imporsi come punto di riferimento divisivo. C'era da temere che funzionasse ancora una volta: purtroppo, come si sa, chi alimenta idee false, ma confortanti per una parte del pubblico, ha sempre più seguito di chi cerca di stare con i piedi per terra e di far ragionare le persone. Tuttavia, Shiva ha perso le primarie repubblicane e, al suo posto, al Senato è stato candidato Kevin O'Connor. Inutile dire che per il povero Shiva è stato anche quello un complotto... (p. 351)
*{{NDR|Su [[Luc Montagnier]]}} Alcuni anni fa, [...] aveva preso per buona la teoria dell'acqua con la memoria, una bufala sbugiardata già alla fine degli anni '80 e che sarebbe servita a fornire un minimo di credito all'omeopatia. La rivista «Nature», con l'aiuto di [[James Randi]], aveva scoperto che in realtà nel laboratorio che conduceva gli esperimenti in questione c'era una ricercatrice che falsificava i dati. Una volta che la ricercatrice era stata allontanata l'acqua aveva perso la memoria.<br />Eppure, Montagnier ha continuato a sostenere che quella menzogna fosse vera. E poi ha addirittura pubblicato studi su idee altrettanto bislacche su una sconosciuta rivista cinese, la «Interdisciplinary Sciences: Computational Life Sciences». Perché proprio quella? Chissà, forse può avere aiutato il fatto che a dirigere quella rivista è... Montagnier in persona. Si è chiesto il permesso e se lo è concesso da solo, insomma. (p. 352)
*Purtroppo, quello che tanti non capiscono, è che gli scienziati sono esseri umani e, come tali, possono sbagliare ed essere soggetti a ''bias'' di tanti tipi. C'è chi ambisce a fare carriera politica, come Shiva, e non si preoccupa di alterare la verità dei fati pur di ottenere il consenso a cui mira. C'è chi, forse, ha perso il contatto con la realtà, magari a causa dell'età o di qualche problema cognitivo, e magari dice semplicemente ciò che gli passa per la testa, senza preoccuparsi di portare alcuna prova. (p. 353)
*Nella scienza il dibattito è fondamentale, di fronte a un nuovo fenomeno è normale che le opinioni siano diverse, a volte totalmente divergenti. A fare chiarezza è poi la ricerca che, un passo alla volta, riesce a definire come stanno le cose e chiarire i fatti. Solo allora le opinioni degli scienziati saranno concordi. (p. 356)
*Se il virus fosse stato creato in laboratorio, [...] non sarebbe stato difficile individuare, in tratti ben localizzati della sua sequenza, l'inserimento di interi blocchi di DNA estranei (come sarebbe stato quello dell'HIV, se la ricerca citata da Montagnier non fosse farlocca). I blocchi di DNA estranei, infatti, rappresentano un marchio di fabbrica tipico della manipolazione genetica. (pp. 357-358)
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Avendo in larga misura ignorato o volutamente sottovalutato il fenomeno, e ritrovandosi negli Stati Uniti con le più alte percentuali di contagio e di decessi al mondo, la sua soluzione per cercare di farsi rieleggere alle presidenziali di novembre è stata quella di cavalcare ancora di più la frustrazione e il complottismo. Persino di fronte al suo stesso contagio, e a quello di altri componenti della Casa Bianca, ai quali era caldamente suggerito di circolare senza mascherina, Trump ha minimizzato. Molto probabilmente, questo atteggiamento ha contribuito alla sua sconfitta. (p. 361)
*Ascoltare, sforzarsi di capire gli altri, evitare gli attacchi ''ad personam'' e restare ancorati ai fatti sono le uniche strade con cui si può cercare di costruire ponti. E chi desidera il progresso del proprio paese dovrebbe sforzarsi di coltivare e investire nella cultura, anziché alimentare rabbia, sospetto e rivalse fini a se stesse.<br />Ecco perché è importante per tutti sviluppare spirito critico e mentalità scientifica, imparando a verificare i fatti e a non lasciarsi incantare da ciò che sembra plausibile, arrivando così a capire che, molto spesso, correre appresso a fantasiose teorie del complotto o ad allarmi immaginari finisce per distrarci dall'affrontare i veri rischi e pericoli a cui tutti gli uomini e il pianeta su cui viviamo sono esposti. (p. 363)
*La soluzione, dunque, è quella di affidarsi al principio KISS: Keep It Simple, Stupid! (Falla semplice, stupido!). Che significa concentrarsi sui fatti che si intendono comunicare, impegnandosi nel contempo a rendere il messaggio snello, non troppo complesso e facile da leggere. Vanno evitati i toni sensazionalistici e i commenti sprezzanti, il cui unico effetto è quello di allontanare le persone. Se possibile chiudere con uno slogan facile e breve che possa essere condiviso sui social, tipo: «97 scienziati che si occupano del clima su 100 concordano sul fatto che l'uomo sta causando il surriscaldamento globale». Oppure: «Uno studio dimostra che i vaccini MMR sono sicuri». (p. 377)
==[[Incipit]] di ''Eravamo solo bambini''==
''Marzo 1996''
Sono quasi passati trent'anni, eppure non c'è notte che non mi corichi rivedendo nella mente il film di quegli orrori. Orrori di cui fui testimone e vittima al tempo stesso. A noi allora sembrava normale. Almeno a quelli che conservavano un minimo d'intelletto. O forse ci sforzavamo di credere che fosse normale, che non poteva essere altrimenti. Era il nostro mondo, l'unico che conoscevamo. L'idea che persone adulte non avessero il diritto di trattare a quel modo dei bambini difficilmente ci sarebbe potuta passare per il cervello.<br>
D'accordo, chi di noi poi s'è salvato magari non è diventato un esempio di virtù. Furti, rapine, spaccio per molti sono stati l'unico modo per tirare a campare. Qualcuno poi se l'è preso la droga, qualcuno il manicomio e qualche altro, come Alfredo, deve scontare l'ergastolo perché da vittima si è trasformato in carnefice. E io, anche se sono riuscito a starmene fuori da certi ambienti, non posso dire di essere sempre stato uno stinco di santo. Ma avrei voluto vedere voi, con l'educazione che avevamo ricevuto!
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Massimo Polidoro, ''Eravamo solo bambini'', Piemme, 2010. ISBN 9788856610567
*Massimo Polidoro, ''Il mondo sottosopra'', Piemme, 2021. ISBN 9788855446587
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Polidoro, Massimo}}
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[[File:Massimo Polidoro.JPG|thumb|Massimo Polidoro nel 2014]]
'''Massimo Polidoro''' (1969 – vivente), giornalista, scrittore, divulgatore scientifico e blogger italiano.
==Citazioni di Massimo Polidoro==
===Citazioni tratte da articoli===
{{cronologico}}
*[...] qualche tempo fa fece parlare di sé il torinese [[Gustavo Adolfo Rol|Gustavo Rol]]: i suoi giochi con le carte, ammirati da Fellini e dall'avvocato Agnelli, non riuscirono tuttavia a convincere nessuno al di fuori della sua cerchia di ammiratori. Il rifiuto di Rol di lasciarsi filmare e di esibirsi di fronte ad esperti di trucchi non fa che confermare il suo timore di essere scoperto.<ref>Da ''[https://www.massimopolidoro.com/magia-e-illusione/quando-lo-scienziato-si-fa-ingannare.html Quando lo scienziato si fa ingannare]'', ''massimopolidoro.com'', 21 maggio 2010.</ref>
*Quella di Gustavo Rol, il sensitivo torinese attorno al quale negli anni è cresciuto quasi un piccolo culto locale, è una storia che periodicamente riserva sorprese. Una delle ultime riguarda Piero Angela, che ebbe modo di osservare Rol da vicino, non ne fu per nulla impressionato e descrisse criticamente le sue esibizioni nel suo libro ''Viaggio nel mondo del paranormale''. Su certi siti favorevoli a Rol, invece, si racconta che Angela sarebbe rimasto sconvolto da ciò che aveva visto a casa del sensitivo e avrebbe alterato il racconto per partito preso. La verità è ben diversa. Dopo la clamorosa ''exposé'' di Angela, che per la prima volta spiegava in un libro come i prodigi di Rol potevano in realtà essere realizzati grazie a semplici giochi di prestigio, il sensitivo decise probabilmente di correre ai ripari. Prima raccontò a un amico giornalista, Nevio Boni, una serie di fantasie secondo cui Angela sarebbe rimasto allibito dalle dimostrazioni in casa sua. In particolare dal fatto che Rol sarebbe riuscito a leggere un libro scelto a caso, via telefono, da un amico di Angela che viveva a Boston, e poi perché quando se ne andò Angela si ritrovò con tutti gli assegni nel libretto firmati "Gustavo Rol". Boni, raccontando l'episodio, sosteneva che doveva essere vero poiché Angela non l'aveva mai smentito. [...] Piero Angela, che poi lo ha confermato anche a me, ha risposto semplicemente: «Sono tutte balle. Quello che è successo davvero l'ho raccontato nel mio libro. Gli episodi del libro con l'amico di Boston e degli assegni firmati sono pure invenzioni da parte di chi era stato colto in flagrante».<ref name="Rol">Da ''[https://www.massimopolidoro.com/misteri/piero-angela-e-rol-quante-fantasie-per-difendere-una-favola.html Piero Angela e Rol: quante fantasie per difendere una favola]'', ''massimopolidoro.com'', 3 giugno 2017.</ref>
*Oggi Rol, una figura rimasta nel cuore dei suoi ammiratori, continua occasionalmente a stimolare ricordi e memoriali affettuosi da parte dei suoi fan, ma il suo nome è inesistente negli annali della parapsicologia che faticosamente tenta da quasi un secolo di darsi una rispettabilità scientifica. Al più [...], Rol può essere visto come una sorta di sciamano profondamente occidentale che compiva meraviglie fine a se stesse, atte unicamente ad aumentare il suo prestigio sociale.<ref name="Rol"/>
*[...] la [[Incidente del sommergibile Titan|tragedia del Titan]], il sommergibile imploso nel corso di un'immersione a quasi 4000 metri di profondità, dove era sceso per osservare da vicino il relitto del Titanic, e che è costato la vita ai suoi cinque occupanti, ha riempito [...] le pagine dei giornali, la TV e il web. Gran parte del mondo ha seguito con il fiato sospeso i tentativi di ritrovare in tempo il sommergibile [...]. E si è sollevato il problema di quanta attenzione e impegno, anche economico, sia stato rivolto verso "i ricconi del Titan", al contrario di quanto accaduto (per esempio) con la strage di circa 600 migranti, naufragati dieci giorni fa al largo della Grecia. [...] poi, c'è già chi si immagina assurdi complotti, chi ancora tira fuori la bufala della "maledizione del Titanic" e, naturalmente, c'è chi è sicuro si sia trattato di un disastro voluto dal presidente Biden per distrarre l'America da altri problemi. [...] Quello che invece dovrebbe farci riflettere, mi sembra, è il fatto che proprio non vogliamo imparare la vera lezione del Titanic. Nel 1912 a provocare la morte di oltre 1500 persone non fu un complotto, una maledizione e nemmeno una tragica fatalità. Fu colpa dell'arroganza e della cecità di chi si lancia a tutta velocità verso il disastro, incurante dei pericoli, mettendo a repentaglio la vita di persone ignare di quello che rischiano. [...] ora non si tratta di fare un processo a chi non c'è più, ma chi ha scelto di salire sul Titan sapeva che cosa rischiava? Sapeva che quel sommergibile non aveva nessuna certificazione di sicurezza, semplicemente perché era stato costruito al risparmio e non avrebbe mai superato un test di questo tipo? Sapeva che un ingegnere che vi lavorava era stato licenziato proprio perché aveva sollevato il problema della sicurezza? Non lo sapeva nessuno. E chi vendeva a caro prezzo la possibilità di dare un'occhiata da vicino al Titanic è probabile che non si sia mai fermato a riflettere sulle cause di quella tragedia.<ref>Dalla newsletter ''[https://mailchi.mp/massimopolidoro/titanic La lezione dimenticata del "Titanic"]'', ''mailchi.mp'', 25 giugno 2023.</ref>
*Se ci facciamo caso, ci rendiamo conto che nei discorsi dei fantarcheologi, chiamiamoli così, è in realtà presente una forma di etnocentrismo europeo. Se fate un po' un elenco degli oggetti che sarebbero "troppo complessi" per poter essere opera delle civiltà locali, vedrete che si trovano quasi sempre al di fuori dall'Europa. I [[dogū]] sono in Asia, i jet precolombiani e le [[linee di Nazca]] in Centro America, le piramidi e la sfinge in Africa. Questa gente non si chiede mai chi aiutò i micenei a costruire il grande tempio di Cnosso, i greci antichi a costruire il [[Partenone]] o i romani a costruire il [[Colosseo]], monumenti altrettanto grandiosi di quelli che colpiscono tanto la loro immaginazione. E come mai non se lo chiedono? Ma è semplice: perché nessuno mette in dubbio che i greci e i romani fossero in gamba e sapessero fare queste cose da soli. Invece l'Egitto e il Centro America odierni, visto che spesso sono aree povere e instabili, portano alcuni a chiedersi come potevano gli antenati di questi popoli essere così progrediti da costruire monumenti che richiedevano buone conoscenze matematiche e scientifiche senza alcun aiuto esterno. A volte questo etnocentrismo sconfina decisamente nel razzismo più o meno esposto. Nel libro ''Impronte degli dei'', per esempio, [[Graham Hancock]] sottolinea più volte con argomenti dubbi che il dio inca Wiraqocha doveva per forza essere di aspetto caucasico con gli occhi azzurri e la pelle chiara. Von Däniken, nel libro ''Signs of the Gods'', scrive: "Forse la razza nera fu un fallimento e gli extraterrestri ne cambiarono il DNA con l'ingegneria genetica per poi programmare una razza bianca o gialla?".<ref name=ufobibbia/>
{{Int|Dall'introduzione a ''[https://www.cicap.org/new/files/11-9_cospirazione_impossibile.pdf 11/9 la cospirazione impossibile]''|Massimo Polidoro (a cura di), CICAP, 2014.|h=4}}
*L'11 settembre 2001 quattro aeroplani dirottati da 19 terroristi arabi si schiantarono contro le Torri Gemelle a New York, contro il Pentagono a Washington e solo per poco non riuscirono a distruggere anche la Casa Bianca o il Campidoglio. Fu il più grande attacco subìto dagli Stati Uniti d'America sul proprio suolo dopo quello di Pearl Harbor, nel 1941, una devastazione che provocò la morte di quasi 3.000 persone e mise in ginocchio la più grande potenza mondiale. Fu anche la tragedia meglio documentata della storia.<br>Ciò nonostante, a sei anni di distanza da quegli eventi, un sondaggio della Scripps News Service e dell'Università dell'Ohio rivelava che un americano su tre era convinto che dietro gli attentati ci fosse, in un modo o nell'altro, il Governo statunitense. Negli anni seguenti, la percentuale è scesa, attestandosi però pur sempre tra il 6 e il 15% nel 2010.
*Che Bush e i suoi abbiano letteralmente approfittato degli attentati per i loro più o meno nascosti interessi di parte sono in pochi a dubitarlo. Saddam Hussein non nascondeva armi chimiche e non aveva collaborato in alcun modo agli attentati, eppure Bush riuscì a fare approvare una nuova guerra contro l'Iraq approfittando del dolore e dell'indignazione di una nazione ferita e presentando prove che si sono poi rivelate false.<br>Ma che il presidente americano e i suoi sodali abbiano mentito su tante cose, soprattutto sulle vere ragioni della guerra, non prova in alcun modo che gli attacchi dell'11 settembre siano stati provocati dallo stesso governo.
*C'è chi ritiene responsabili Bush e i suoi cortigiani e chi invece lo vede come un complotto israeliano. Chi lo interpreta come una cospirazione ordita dai baroni del petrolio e dai fabbricanti di armi e chi invece dà la colpa alla CIA e ai servizi deviati. C'è chi pensa che gli attentatori sarebbero stati partner volontari, chi li considera involontari complici manipolati dall'alto e chi addirittura afferma che non sarebbero mai esistiti. Così come non sarebbero nemmeno mai esistite le 265 persone imbarcatesi sui quattro voli schiantatisi quella mattina. O, se sono esistite, ora sarebbero state uccise dall'esercito o traslocate in qualche base segreta e isolata dal resto del mondo.
*Probabilmente, l'idea che l'11 settembre sia stato un complotto governativo, piuttosto che un attacco terroristico arabo, va ricercata nella idealizzazione che molti hanno degli Stati Uniti e dei loro mezzi militari. Se i caccia non si sono alzati in volo immediatamente per abbattere gli aerei dirottati significa che qualcuno aveva ordinato loro di non farlo. Il fatto che il sistema di difesa aerea americano fosse progettato per difendersi da attacchi esterni e non interni; il fatto che i terroristi disattivarono il transponder quasi subito dopo il dirottamento, impedendo così di localizzare i loro aerei; il fatto che i protocolli burocratici e le catene decisionali allungassero in maniera spropositata i tempi di reazione; il fatto che nessuno avesse previsto un attacco di quel tipo e non fosse in alcun modo preparato a reagire di conseguenza; il fatto insomma che abbiamo a che fare con persone, capaci di sbagliare come tutti quanti, e non con supereroi infallibili non viene preso minimamente in considerazione da chi sostiene le ipotesi di complotto.
{{Int|Da ''[https://www.massimopolidoro.com/libri/alle-origini-del-complottismo-la-tragica-storia-dei-protocolli-dei-savi-anziani-di-sion.html Alle origini del complottismo: la tragica storia dei Protocolli dei Savi Anziani di Sion]''|''massimopolidoro.org'', 8 settembre 2014.|h=4}}
{{NDR|Sui ''[[Protocolli dei Savi di Sion]]''}}
*Fu soprattutto un ex gesuita e abate francese, [[Augustin de Barruel]], considerato oggi per i suoi libri il più grande teorico del complotto della storia, ad alimentare le accuse paranoiche contro gli ebrei. Fu lui, per esempio, a ipotizzare che dietro le tre grandi società degli Illuminati, dei Massoni e dei Templari ci fossero gli onnipresenti ebrei, veri padroni di un impero invisibile. Non è dunque un’esagerazione affermare che le sue idee, oltre a rappresentare la fonte primaria per i ''Protocolli'', stabilirono alcune delle fondamenta intellettuali delle visioni del mondo che culminarono nei regimi sovietico e nazista.
*Il testo fu redatto nel 1903, forse da un agente della polizia segreta russa, all’epoca dell’[[Affare Dreyfus]], quando un ufficiale dell’esercito francese di famiglia ebraica fu accusato ingiustamente di spionaggio a favore della Prussia. Fu l’antisemitismo di chi voleva a tutti i costi vedere condannato Alfred Dreyfus, e quindi dimostrata la pericolosità degli ebrei, a favorire la costruzione dei ''Protocolli''.
*Questo libercolo sarebbe finito nel dimenticatoio se Henry Ford, il magnate dell’automobile, non l’avesse preso per vero facendolo ristampare negli Stati Uniti. [...] In Germania, i nazisti ne presero atto e Hitler fece dei ''Protocolli'' uno dei cardini della sua campagna antisemita, citandoli spesso a dimostrazione che «l’intera esistenza di questo popolo si basa su una continua menzogna».
{{Int|Da ''[https://mailchi.mp/massimopolidoro.com/vergogna Se la vergogna è troppo grande...]''|''mailchi.mp'', 7 marzo 2021.|h=4}}
{{NDR|Sull'[[assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]]}}
*Gli arresti di circa 300 persone che sono seguiti alle identificazioni, rese possibili anche dal fatto che gli stessi insorti si riprendevano con il cellulare per poi vantarsi online della loro impresa – qualcosa che la dice lunga sull'intelligenza di queste persone -, hanno portato a identificare componenti di organizzazioni di estrema destra come gli Oath Keepers, i Proud Boys e tanti altri sostenitori di Donald Trump. Difficile davvero definirli "infiltrati di sinistra".
*Secondo un sondaggio della Suffolk University, commissionato da ''USA Today'', il 58% degli elettori di Trump si dice convinto che la rivolta sia stata un attacco ispirato dagli antifa. Solo il 28% dice che è stata una manifestazione di sostenitori di Trump. Inoltre, il 90% di tali elettori esonera Trump da qualunque responsabilità: certo, ha detto che era arrivato il momento di marciare sul Campidoglio per far capire con la forza ai legislatori chi aveva realmente vinto le elezioni, certo ha detto che sarebbe stato alla loro testa in quella marcia, ma poi se l'è filata alla Casa Bianca per godersi lo spettacolo in TV. Quindi, è il ragionamento di questi elettori, se lui non era fisicamente alla testa del movimento non può essere ritenuto responsabile.
*Ormai è evidente che il Partito Repubblicano americano può fare ben poco per non perdere la stragrande maggioranza degli elettori, persone che sarebbero disposte a seguire Trump qualunque cosa chieda loro di fare. Sarà interessante vedere che cosa succederà nei prossimi mesi e anni, se Trump si candiderà di nuovo, come sembra intenzionato a fare, se nascerà un altro partito conservatore che prenda le distanze dall'estremismo e dal suprematismo bianco...
{{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2021/09/29/complotti-polidoro/ Che fare con lo zio complottista?]''|''ilpost.it'', 29 settembre 2021.|h=4}}
*La differenza tra chi crede alle più estreme teorie cospirative e chi non ci crede non va [...] interpretata nei termini di una contrapposizione tra malati e sani, paranoici e razionali, ma piuttosto come una competizione tra diverse versioni e fonti, finalizzata a comprendere la realtà sociale. Lo zio complottista non ha perso la testa, insomma, cerca solamente di spiegarsi il mondo e lo fa come può, attribuendo cioè valore a ipotesi che sembrano dare significato a un mondo frammentato e caratterizzato dall'incertezza, riducendo in questo modo l'ansia che prova. Studi recenti sembrano infatti confermare che uno stato di ansia, come quello sperimentato durante la pandemia da Covid-19, può in effetti spingere le persone a pensare in un modo che si avvicina di più al complottismo.
*Semplificare la realtà, a volte fino all'estremo, in modo da riportare una parvenza di ordine in quello che spesso è un mondo complesso e caotico, è proprio un'altra delle funzioni svolte dalle teorie del complotto.
*Sovrastimando il poco che si sa veramente circa un dato problema, cioè, ci si illude di avere "visto la luce", di avere capito tutto e di avere scoperchiato qualche enorme segreto gelosamente custodito dai potenti. Ci si sente come eroi, novelli Robin Hood che combattono contro il malvagio sceriffo di Nottingham, senza accorgersi che, come Don Chisciotte, probabilmente si sta solo agitando la spada contro banalissimi mulini a vento.
*Smontare ogni teoria del complotto portando fatti, dati e numeri può servire in qualche caso e ha un effetto preventivo su chi non conosce una data teoria e può così sfuggire al suo fascino. Ma quando la teoria ha già preso forma nella mente di qualcuno, insistere per smontarla ha come unico effetto quello di fare irrigidire ancora di più chi ha abbracciato le ipotesi cospiratorie. Il fatto stesso che non ci siano prove a sostegno di una certa teoria, per chi ci crede è una prova che quella teoria deve essere giusta: "Vedi? Sono talmente potenti che hanno fatto sparire ogni traccia!"
*Perché sono nate così tante teorie cospirazioniste sugli attacchi dell'11 settembre o, prima ancora, sull'assassinio del presidente Kennedy? E perché l'idea di una pandemia che mette in crisi l'intero pianeta viene da tanti rifiutata? Perché sono eventi imprevedibili e, in quanto tali, terrificanti. Se nemmeno la potenza più forte del mondo, gli Stati Uniti, o il suo presidente, e nemmeno l'intero pianeta possono considerarsi al sicuro, allora significa che nessuno di noi può mai esserlo veramente. Ed è questo a spaventare.
*Contro gli ebrei, Soros, Bill Gates o persino i "rettiliani" lo zio complottista può immaginare di poter combattere: contro il caso e l'imprevedibile no. È come se entrassero in gioco meccanismi di protezione della propria autostima, che permettono di imputare la responsabilità della condizione di svantaggio propria o dei propri valori a specifici soggetti o al sistema in generale.
*In molti casi c'è tanta solitudine, ci sono persone che si sentono lasciate indietro, emarginate o escluse dalla società. Ed è proprio nell'isolamento che nasce il risentimento, la rabbia e il desiderio di rivalsa. Sminuire le preoccupazioni dello zio complottista, quindi, è il modo più sicuro per lasciarlo in balia dei teorici del complotto. Cerchiamo allora di aiutarlo a sentirsi parte della comunità, della famiglia, anche se ci costa molto e dopo l'ennesima idiozia che ci sentiamo ripetere vorremmo soltanto mandarlo a quel paese. I demagoghi o chiunque miri a speculare sulla sofferenza e sulla paura legittima di tanti per i propri sporchi fini, siano questi un bieco ritorno economico o una radicalizzazione ideologica finalizzata a un vantaggio elettorale o, peggio, ad alimentare il caos, non aspettano altro.
*Sono indubbiamente tempi "interessanti" quelli che stiamo vivendo. Però abbiamo una scelta: possiamo limitarci a essere spettatori, lasciando che le cose vadano a rotoli e lo zio finisca per perdere del tutto il senno, oppure possiamo contribuire, per quanto in nostro potere, a migliorare un poco la vita di tutti, la nostra e quella di chi ci sta accanto.
{{Int|Da ''[https://www.focus.it/scienza/scienze/la-vita-bene-usata-di-piero-angela-un-ricordo-di-massimo-polidoro La vita "bene usata" di Piero Angela]''|''focus.it'', 20 agosto 2022.|h=4}}
{{NDR|Su [[Piero Angela]]}}
*Piero guardava alla morte così come guardava alla vita, in modo razionale e scientifico. Dopotutto è un fenomeno naturale, come ha scritto lui stesso nel suo ultimo messaggio al pubblico: «la natura ha i suoi ritmi». Naturalmente, gli sarebbe piaciuto molto fermarsi ancora e, scherzando, diceva che avrebbe chiesto a Margherita, sua moglie, di scrivere sulla sua lapide: "Con tutto quello che avevo da fare!".
*L'umiltà e la modestia erano un suo tratto caratteristico, che forse gli derivavano dalle sue origini piemontesi, o forse dal fatto che aveva assorbito fino in fondo la lezione della scienza. Chi fa scienza deve essere umile, presenta le sue ricerche alla comunità scientifica, chiedendo che si trovino eventuali errori o mancanze, perché quasi sempre ci sono, e quando si trovano non si offende ma ne è felice, perché significa che può correggere gli errori commessi e rendere la propria ipotesi ancora più precisa e ancora più capace di spiegare al meglio la realtà.
*Posso dire di avere avuto la fortuna di conoscerlo per tutta la mia vita adulta, visto che gli scrissi una lettera, non ancora diciottenne, ed ebbi la meravigliosa sorpresa di ricevere una risposta piena di interesse e incoraggiamento. Sin da bambino ero appassionato di misteri e fenomeni paranormali, ma tutto quello che leggevo mi lasciava sempre molto perplesso. Finché non mi capitò di leggere il suo ''Viaggio nel mondo del paranormale'': quel libro mi aprì la mente, mi fece capire come ragionare di fronte a fenomeni insoliti e, soprattutto, mi fece capire l'importanza del più straordinario strumento mai inventato dagli esseri umani per risolvere misteri, il metodo scientifico. Ci conoscemmo e, forse colpito dal mio precoce interesse per la scienza e la razionalità, decise di investire su di me: mi diede una borsa di studio e mi mandò negli Stati Uniti a studiare con il grande James Randi, il più importante indagatore di misteri al mondo. "Non pensare che sia un regalo" mi disse. "Sai, Massimo, io ho la fortuna di guadagnare bene, ma più che investire in banca, preferisco farlo su progetti e persone che credo se lo meritino e possano raggiungere buoni risultati. Tu mi sembri una di queste persone".
*Quando capitava di trascorrere qualche mattinata a parlare o anche a scrivere, seduti al tavolo del suo soggiorno, lo ascoltavo e mi faceva davvero pensare a [[Leonardo da Vinci|Leonardo]]. Proprio come è successo al genio rinascimentale, che in tarda età, pur malandato, non smetteva mai di interrogare la natura, anche la mente di Piero è rimasta sempre giovane, sempre piena di domande e di curiosità. Proprio come il suo umore, che era sempre allegro e divertito. Aveva la capacità di non prendersi troppo sul serio e di non prendere sul serio neanche i momenti più difficili. "Sai", mi diceva quando gli acciacchi si facevano sentire di più, "la vita è un po' come un'avanzata verso le pallottole e le mitragliatrici: quando sei lontano le senti fischiare, poi, man mano che ti avvicini, diventa sempre più difficile cavarsela, prima o poi ti beccano. Dobbiamo rassegnarci, ma anche vivere al meglio, perché non saremo mai più giovani come in questo momento". Ma quando il discorso si faceva troppo serio, subito sdrammatizzava: "In fondo sono pur sempre un novantenne con un piede nella fossa e l'altro su una saponetta!".
{{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2023/10/14/polidoro-le-forme-del-complotto/ Le forme del complotto]''|''ilpost.it'', 14 ottobre 2023.|h=4}}
*Di fronte a tragedie come quella a cui stiamo assistendo oggi nel [[Guerra Israele-Hamas|conflitto tra Israele e Hamas]] è solo questione di tempo prima che inizino a dilagare le teorie del complotto. Teorie con cui si cercherà di ingrandire le colpe dell’uno a scapito di quelle dell’altro o, anche più probabilmente, a ipotizzare interventi di terze o quarte potenze che agiscono nell’ombra, quando non addirittura di misteriosi burattinai che manipolerebbero dall’alto qualunque evento storico.
*Un elemento tipico di una cospirazione fasulla è la logica “a cascata”, per esempio, secondo la quale i teorici della cospirazione, incapaci di trovare prove per ciò che affermano, non possono fare altro che allargare sempre di più il numero dei cospiratori, sostenendo che se qualcuno critica la teoria della cospirazione o non ci crede è perché anch’egli fa parte del complotto.
*Il fatto è che, paradossalmente, le teorie del complotto offrono un conforto perché dividono il mondo in bianco e nero, banalizzano all’estremo realtà complesse, forniscono comodi capri espiatori e fanno sembrare il mondo più semplice e controllabile. Molti finiscono così per credere che se non ci fossero i “cattivi”, allora andrebbe tutto bene. Invece chi non crede nelle teorie del complotto deve ammettere semplicemente che le cose brutte avvengono, a volte per caso e a volte perché non è facile come sembra districare realtà complicate.
*Per gestire con efficacia il numero impressionante di informazioni che la mente riceve simultaneamente, [...] il cervello deve semplificare la realtà. E la ricerca costante di schemi ricorrenti, di puntini da collegare, di connessioni da trovare ci induce a trovarne anche quando questi schemi e queste connessioni non ci sono veramente, creando così delle illusioni [...]
*Un cervello che cerca un senso ovunque è uno dei nostri maggiori pregi, ma c’è un prezzo da pagare per questa abilità straordinaria, il fatto cioè che a volte i puntini che colleghiamo non appartengono allo stesso disegno. E, oggi, questa capacità straordinaria del nostro cervello a trovare schemi, collegamenti e significati nel caos più assoluto raggiunge il suo culmine nel proliferare delle teorie del complotto.
*{{NDR|Sull'[[incendio della cattedrale di Notre-Dame]]}} Una volta domato l’incendio e messo in sicurezza l’edificio, le prime indagini sembrano escludere il dolo, ipotizzando un incidente. Tuttavia, prima ancora che le fiamme si fossero spente, sui siti web dove la mentalità cospirazionista non solo è ammessa ma incoraggiata dilagano le teorie di ogni tipo. È un attentato di matrice islamica, dichiarano sicurissimi alcuni esponenti e commentatori di estrema destra. No, è colpa degli ebrei, strillano altri estremisti. Ma no, è stato lo stesso governo francese ad appiccare l’incendio da solo. I paragoni con gli attacchi terroristici dell’11 settembre si sprecano e, ben presto, arrivano ipotesi sempre più assurde, come quella secondo cui l’incendio sarebbe legato ad altre devastazioni verificatesi in alcune chiese francesi negli anni precedenti. Il motivo? Chi ha bruciato Notre-Dame aveva bisogno di un pretesto per allontanare i fedeli e condurre scavi non autorizzati, al fine di scoprire (o nascondere) tesori lì sepolti nientemeno che… dai cavalieri templari!
*Per molte persone credere a cospirazioni immaginarie rappresenta una chiamata all’avventura, un’esperienza irresistibile, perché fa sentire chi si convince di averle scoperte come l’eroe di un gioco di ruolo calato nella realtà. E ci sono diverse ragioni psicologiche per cui questo tipo di idee e storie possono sembrarci molto credibili, dalla dissonanza cognitiva all’illusione di riportare ordine nel caos, fino al bisogno di difendere la propria identità.
*Se gli esseri umani ancestrali ritenevano che un altro gruppo stesse cospirando per far loro del male, potevano, per esempio, migrare in un ambiente più sicuro; potevano sviluppare un solido sistema di difesa; potevano persino sferrare essi stessi un attacco a sorpresa (un “attacco preventivo”) per scacciare o uccidere il sospetto cospiratore. In ogni caso, le persone potrebbero proteggere se stesse e i loro parenti dalla violenza letale, riconoscendo precocemente le intenzioni ostili di altri gruppi. Sviluppare un’inclinazione al sospetto, dunque, potrebbe essere stata una delle chiavi per la sopravvivenza della nostra specie.
*A volte, quell’ombra che si muove tra le frasche è solo il vento, e fuggire può sembrare una reazione esagerata. Ma non tutti gli errori hanno lo stesso prezzo. A volte l’ombra si rivela essere davvero un predatore, una belva pronta a ghermirci e a trasformarci nella sua colazione, e non fuggire per tempo può rivelarsi fatale. Per questo, le nostre reazioni istintive e impulsive hanno spesso la meglio su quelle più ponderate e razionali: perché quando il costo di un falso positivo (vedere, per errore, un predatore che non c’è) è molto diverso da quello di un falso negativo (non vedere, per errore, un predatore), la selezione naturale favorirà la tendenza a commettere il tipo di errore meno costoso e, dunque, a eccedere nei falsi positivi.
*Scoprire che le teorie del complotto si sono evolute per una buona ragione nel passato non significa che sia desiderabile credere alle teorie del complotto nel presente. Molte teorie cospirative dei nostri giorni, infatti, portano a scelte sbagliate, se non letali, come il rifiuto dei vaccini, il negazionismo climatico, l’ostilità, la xenofobia, il radicalismo e, in casi estremi, la violenza.
*L’evoluzione biologica è lenta, insomma, mentre l’evoluzione culturale è molto veloce e la prima non ha potuto restare al passo con la straordinaria rapidità della seconda. Per dirla in altro modo, abbiamo un cervello adatto per l’età della pietra, ma ci ritroviamo a impiegarlo in una società profondamente tecnologica.
{{Int|Da ''[https://lucysuimondi.com/elon-musk-non-e-uno-scienziato/ Elon Musk non è uno scienziato]''|''lucysuimondi.com'', 8 giugno 2025.|h=4}}
*[[Elon Musk]] è stato a lungo descritto come l’incarnazione del genio innovatore: l’uomo che vuole salvare il mondo. Auto elettriche, razzi riutilizzabili, interfacce cervello-macchina, tunnel futuristici. Ma c’è una differenza sostanziale tra il [[Metodo scientifico|pensiero scientifico]] e il marketing tecnologico. [...] La differenza non è banale. Il pensiero scientifico si fonda su dubbi, verifiche, errori condivisi, trasparenza. Il marketing punta a convincere, stupire, vendere. Quando si confondono i due piani, il rischio è che l’opinione pubblica non distingua più tra fatti e affermazioni suggestive.
*In molti casi, il linguaggio usato da Musk ha i tratti distintivi delle pseudoscienze: affermazioni non falsificabili, come “Neuralink ci salverà dall’IA”; emergenze apocalittiche vaghe, come la distruzione della Terra; soluzioni semplicistiche a problemi complessi, come “andiamo su Marte”; e soprattutto, l’invito a credere più che a comprendere.<br>Questo è ciò che distingue un approccio scientifico da uno pseudoscientifico: nel primo, ogni affermazione è temporanea e soggetta a revisione. Nel secondo, si chiede fiducia cieca.
*[...] Elon Musk ''non è uno scienziato''. È un imprenditore con una cultura tecnica notevole, certo, ma il metodo scientifico non è solo saper costruire razzi. È una disciplina mentale fatta di lentezze, errori, rigore, collaborazione, pazienza. Tutto ciò che mal si adatta ai tweet da 280 caratteri o alle sparate da palcoscenico con una motosega in mano, come accaduto quando Musk ha annunciato di voler “tagliare” la burocrazia federale americana.
*[...] la scienza non si comanda. Non si dirige come un’azienda. Non si impone con il carisma o con la visibilità. Si costruisce, giorno dopo giorno, con il lavoro paziente e invisibile di migliaia di persone che collaborano, discutono, sbagliano, correggono. Un processo che ha poco di spettacolare, ma molto di reale. E che oggi, più che mai, ha bisogno di essere difeso – anche da chi, forse in buona fede, lo riduce a strumento retorico.
*In assenza di un’educazione scientifica diffusa, diventa facile per chiunque – se ha abbastanza carisma, soldi o follower – usare la scienza come cornice narrativa. Lo vediamo con Elon Musk, ma anche con personaggi meno noti e spesso più pericolosi, che vendono cure miracolose, diete fasulle o teorie del complotto. Ma mentre il ciarlatano tradizionale promette l’elisir di lunga vita in una bottiglietta, Musk lo fa con un razzo, un chip o un tweet virale. Cambia la confezione, non la sostanza: in entrambi i casi, si fa leva su una promessa seducente, spesso non dimostrata, e su un pubblico che fatica a distinguere il possibile dal plausibile, e il plausibile dal vero.
*Pensare come scienziati non significa essere freddi, cinici o privi di immaginazione. Significa coltivare il dubbio, cercare prove, cambiare idea. Significa anche dire “non lo so” quando i dati non bastano, anziché vendere certezze illusorie. È un’attitudine mentale da valorizzare in ogni ambito della vita pubblica.
===Citazioni tratte da video===
{{cronologico}}
*{{NDR|Sul [[mostro di Loch Ness]]}} Accantoniamo per un momento tutte le considerazioni relative al fatto che un essere di grandi dimensioni probabilmente non sopravviverebbe nelle acque gelide del lago. Supponiamo dunque che un dinosauro di questo tipo sia rimasto intrappolato a Loch Ness quando, dopo l'ultima glaciazione, il livello delle terre cominciò a salire, separando le acque del lago dal mare. Potrebbe essere uno scenario realistico? D'altra parte, non moltissimi anni fa furono rinvenuti al largo delle coste del Madagascar dei [[Celacanto|celacanti]], cioè dei pesci che si supponeva fossero estinti proprio da 70 milioni di anni. È evidente che un plesiosauro, per poter essere giunto fino a noi vivo e vegeto, non potrebbe aver compiuto il suo viaggio da solo. Devono come minimo essercene stati due all'inizio, poi i figli di questi devono poi essersi riprodotti fino ad arrivare all'attuale mostro o mostri, se ce ne sono di più, a Loch Ness. Però, sorge un altro problema: se questa teoria fosse vera, il fondo del lago dovrebbe essere ricoperto da centinaia di scheletri di dinosauri, mentre tutti gli esami condotti hanno mostrato che il fondo del lago è piatto e che non ci sono caverne in cui i plesiosauri avrebbero potuto nascondersi o creare un cimitero.<ref name=lochness>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=61zAEB0gBw8 Il mostro di Loch Ness esiste?]'', ''youtube.com'', 15 giugno 2018.</ref>
*Il breve tempo trascorso tra l'osservazione di un celacanto e la successiva cattura di più esemplari è in forte contrasto con la lunga saga del mostro di Loch Ness, in cui un'ipotetica specie di animale gigante ha eluso anche una cattura di tipo fotografico in un'area relativamente piccola d'acqua.<ref name=lochness/>
*{{NDR|Sulle [[pietre di Ica]]}} Se almeno queste fossero autentiche, costituirebbero una prova straordinaria che ci porterebbe a riscrivere interamente la storia dell'umanità e, magari, fornirebbe carburante per le teorie degli antichi astronauti. Iniziamo allora dalla prima possibilità: una civiltà umana esistita anche durante l'epoca dei dinosauri. Questa è la teoria più cara a Cabrera, convinto che le incisioni siano state realizzate tra 65-230 milioni di anni fa da una civiltà umana super evoluta che poi però sarebbe tornata alla barbarie, lasciando le pietre incise quale unica testimonianza del suo straordinario sapere. Ovviamente, questo non spiega come mai una civiltà tanto evoluta da costruire telescopi e da praticare la microchirurgia abbia lasciato come unica traccia del suo passaggio solo dei rozzi disegni sulla pietra. Non spiega nemmeno perché, con tanta tecnologia a disposizione, questa antica civiltà evoluta dava la caccia ai dinosauri con lance e bastoni. E, soprattutto, non spiega perché non esistano al mondo altre prove che una simile civiltà sia mai esistita, i resti di qualche telescopio preistorico per esempio. Sarebbero una scoperta fenomenale, ma, a dirla tutta, basterebbe qualche ossicino di questi antichissimi antenati degli uomini. Invece non è mai stato trovato nulla.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=TX4390MZMXM Le misteriose PIETRE DI ICA]'', ''youtube.com'', 31 gennaio 2020.</ref>
*{{NDR|Sull'[[assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]]}} Ragazzi, guardate, se tutta quella gente lì era tutta pagata e tutta d'accordo, allora diciamo che anche Trump era un attore che ha interpretato la parte di quello che fomentava la rivolta di quella gente. Giusto?! Ecco, cerchiamo di ragionare, cerchiamo di stare con i piedi per terra. Quello che è accaduto è esattamente la conseguenza matematica di quello che Trump ha seminato costantemente. Quindi non c'è stato nessun complotto, c'è stata l'idiozia di un uomo che non solo è riuscito a perdere la Casa Bianca con tutta questa costante diffusione di menzogne, di bugie, di odio, ma è riuscito anche a perdere il controllo del Senato.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=Qz36qqngCms Assalto al Congresso USA: il giorno più nero dell'America]'', ''youtube.com'', 7 gennaio 2021.</ref>
*Sarà esistito per davvero? Nei decenni a venire, il mito di [[mokele mbembe]] avrebbe comunque continuato a riaffriorare, nonostante la totale assenza di prove della presenza di una simile creatura. Oggi è ancora più difficile credere che esista una popolazione sconosciuta di [[sauropodi]] (perché non può essercene solo uno sopravvissuto per milioni di anni), oltre per l'assoluta mancanza di scheletri di tali animali, anche per via delle numerose spedizioni zoologiche nel Congo e delle frequenti perlustrazioni aerei e satellitari capaci di documentare la presenza di animali anche in zone molto piccole. Il mito, come dicevamo, nasceva in coincidenza con la riscoperta dei fossili di dinosauro e le leggende su mokele mbembe ricalcavano credenze allora ritenute vere, ma che ora sappiamo essere false, come il fatto che i sauropodi, per esempio, non erano animali che vivevano nelle paludi e non passavano il tempo immersi nei laghi o nei fiumi.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=DF9UGUQSo-Q Mokele Mbembe: l'ultimo dinosauro?]'', ''youtube.com'', 23 febbraio 2021.</ref>
*[...] l'attacco giapponese a Pearl Harbor è stato uno dei punti di svolta della seconda guerra mondiale, il momento decisivo che ha portato gli Stati Uniti all'interno del conflitto, con tutto quello che ne è seguito. Fin dall'inizio alcune persone [[Teoria del complotto sull'attacco di Pearl Harbor|ipotizzarono]] che l'America sapesse tutto, che gli ufficiali dell'esercito avessero intercettato le comunicazioni giapponesi e che fossero al corrente dell'attacco pianificato per il 7 dicembre; non avrebbero però detto nulla né avvisato i militari di stanza alle Hawaii – lasciando così morire centinaia di uomini – perché [...] serviva un ''casus belli'', cioè un motivo per entrare in guerra, e l'attacco giapponese ne avrebbe fornito all'America uno grandissimo. Nel 1944 [...] venne pubblicato un opuscolo intitolato ''The Truth About Pearl Harbor'' [...] in cui si sosteneva proprio questa tesi: a firmarlo era John Flynn, cofondatore dell'America First Committee [...], un'associazione isolazionista che si batteva contro l'intervento degli Stati Uniti nella guerra. Negli anni questa accusa è stata rilanciata da giornalisti, autori di libri, teorici della cospirazione... c'è stato [...] chi si è spinto a dire che l'intero attacco di Pearl Harbor sarebbe stato un ''inside job'', una simulazione con attori, o un vero episodio di guerra messo però in atto da agenti segreti statunitensi: dietro al complotto ci sarebbero di volta in volta la lobby delle armi, o un ipotetico governo ombra, che cercavano un pretesto per [...] rendere il conflitto accettabile agli occhi dei cittadini. Inutile dire che questa teoria non tiene conto delle [...] prove storiche, dei documenti, delle testimonianze di chi si trovò coinvolto nell'attacco ed ebbe la fortuna di poterlo raccontare una volta tornato a casa.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=L0eZuj2CBWs DEADLY DOUBLE: la "profezia" di Pearl Harbor]'', ''youtube.com'', 24 gennaio 2022.</ref>
*{{NDR|Sulla [[macchina del fango]]}} Il meccanismo è semplice. Per mettere in cattiva luce qualcuno – per esempio un collega; magari, invece, un amore non corrisposto o un giornalista o un giudice che indagano su qualcosa di scomodo – si mettono in giro delle voci, false, che non sono mirate apertamente a screditare qualcuno, a dire "quello è un ladro, quello è un assassino", ma a fare intendere che forse c'è qualcosa di losco sotto.<ref>Dall'[https://www.raiplay.it/video/2022/08/La-macchina-del-fango---Superquark-03082022-eb5d2880-ee8a-47df-b164-fe604afbb0c3.html intervento] per la rubrica ''Psicologia delle bufale'' all'interno del programma televisivo ''Superquark'', Rai 1, 3 agosto 2022.</ref>
*{{NDR|Sulla [[teoria degli antichi astronauti]]}} Un aspetto che emerge costantemente dalla lettura o dalla visione di video che si occupano di questi argomenti è la convinzione che gli antichi fossero troppo stupidi, ignoranti, ingenui e generalmente incapaci per avere pensato e costruito le opere artistiche e architettoniche che sono sopravvissute fino ai nostri giorni. Si meraviglia costantemente che miti e leggende parlino di armi divine capaci di ridurre in cenere antiche città, bombe atomiche per esempio, o che emanano dei lampi o dei raggi accecanti, i laser si immagina. E sostiene che simili descrizioni non potevano sorgere nell'immaginazione degli antichi. "Gli antichi narratori dovevano possedere un tale accumulo di cose già viste, conosciute e sperimentate per innescare la loro fantasia, perché certe cose non si possono inventare", dichiarano sicuri costoro. Questa è una frase presa proprio da un libro di von Däniken. Certo, con buona pace di gente come Leonardo da Vinci che ha immaginato macchine per volare o per andare sott'acqua, o di scrittori come Jules Vernes che ha descritto un viaggio spaziale verso la luna, un sommergibile elettrico, e immaginarono tutte queste cose molto tempo prima, decenni, secoli prima che fosse anche solo possibile e realistico immaginare il loro concretizzarsi. Ma la verità è che i nostri progenitori non erano geneticamente tanto diversi da noi. Il loro cervello era praticamente identico al nostro. Avevano sogni, speranze, aspirazioni, abilità tecniche e artistiche non dissimili dalle nostre.<ref name=ufobibbia>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=D5WCrE4_KI0 UFO e alieni nella BIBBIA?]'', ''youtube.com'', 22 dicembre 2023.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.youtube.com/watch?vɧCQs6QiQYC0&t ANUNNAKI, BIGLINO e il culto degli antichi astronauti]''|''youtube.com'', 5 febbraio 2021. {{collegamento interrotto}}|h=4}}
*In Italia riscuotono ancora molto successo le teorie di [[Mauro Biglino]]. Si tratta di un ex consulente finanziario che, in seguito a una serie di guai legali [...], si è messo a studiare in proprio e si è "reinventato" traduttore dell'ebraico biblico [...]. Egli rilegge e interpreta la Bibbia come se fosse il resoconto d'incontri tra gli uomini e gli extraterrestri. O meglio, questo lui non lo dice apertamente, ma è quello che lascia intendere ai suoi tantissimi seguaci che leggono i suoi libri e partecipano alle sue conferenze, che sono poi riprese, registrate e ritrasmesse su YouTube, dove raggiungono un pubblico molto ampio.
*Il problema di questo tipo di teorie è che tentano di rileggere testi come la Bibbia o l{{'}}''[[Epopea di Gilgameš]]'' come se si trattasse di libri di storia. Il fatto è che non lo sono. Parliamo di testi che sono stati composti da più autori sconosciuti che raccolgono storie e leggende tramandate a voce fino a quel punto, magari inizialmente ispirate anche da qualche accadimento reale ma poi completamente stravolte nel passaparole e dunque senza alcuna pretesa di storicità. [...] Il rischio di voler leggere i testi antichi, o a volte anche certe raffigurazioni antiche, alla lettera e, dunque, senza avere alcuna competenza o conoscenza sulle tradizioni, le abitudini e le credenze dei popoli che li hanno realizzati, è semplicemente quello di rendersi ridicoli.
*L'unica cosa che renderebbe le storie sugli [[Teoria degli antichi astronauti|antichi astronauti]] interessanti, trasformandole immediatamente in materia di vastissimo studio scientifico, sarebbe trovare anche una sola prova che dimostri il passaggio di antiche civiltà sul nostro pianeta, qualcosa come il monolite di ''[[2001: Odissea nello spazio]]'', un oggetto che nel film di Kubrick compare nella preistoria e che poi viene ritrovato anche sulla luna, dimostrando così la sua natura inequivocabilmente extraterrestre.
===Interviste===
{{cronologico}}
{{Int|''[https://www.laregione.ch/culture/societa/1255676/la-lunga-marcia-delle-bufale-fra-facebook-co La lunga marcia delle bufale, fra Facebook & Co]''|Intervista di Ivo Silvestro, ''laregione.ch'', 27 aprile 2018.|h=4}}
*Ovviamente le bufale, le fandonie e le menzogne sono sempre esistite, partendo dall'Impero romano e, ci fosse una documentazione, probabilmente da ancora prima. E sempre esisteranno. La differenza oggi è data dallo strumento del web che permette di diffonderle e di amplificarle in maniera rapidissima.
*La questione è che i media tradizionali si ritrovano a competere in un mondo che ha un ritmo molto più veloce. In questa corsa è inevitabile che a rimetterci sia la verifica delle notizie.
*Bisogna imparare a diventare non dico dei fact checker, ma abituarsi a mettere a confronto fonti diverse, sapere come farsi un'idea dell'affidabilità di una fonte. Non fidarsi dei titoli strillati e delle frasi a effetto come "nessuno ne parla", "quello che gli altri non dicono". Nel lungo termine, la cosa più utile e interessante è investire nello sviluppo del senso critico. E questo lo devi fare con i giovani, perché sono loro che si ritroveranno ad affrontare i problemi più grossi. Ma se a scuola non si insegna come destreggiarsi tra le notizie, a valutare le informazioni e le fonti, è molto difficile sperare che le cose migliorino.
{{Int|''[https://www.open.online/2019/05/11/leonardo-nemico-di-maghi-e-chiromanti-lintervista-a-massimo-polidoro/ Leonardo nemico di maghi e chiromanti – L'intervista a Massimo Polidoro]''|Juanne Pili, ''open.online'', 11 maggio 2019.|h=4}}
{{NDR|Su [[Leonardo da Vinci]]}}
*Leonardo era un grande studioso, passava tantissimo tempo a studiare gli antichi e le macchine che disegnava erano riproduzioni di altre, disegnate magari da autori come Mariano di Jacopo, detto il Taccola, ingegnere e scrittore vissuto prima di lui. Nel riprodurre queste macchine cercava anche di migliorarle, trovando delle soluzioni alternative. Leonardo non ha mai preteso di essere l'inventore di queste macchine, siamo noi che lo abbiamo pensato quando abbiamo trovato i suoi disegni, poi quando abbiamo scoperto che c'erano autori precedenti dello stesso genere di macchine c'è stato chi ha affermato: "allora Leonardo le ha rubate", no, semplicemente lui le aveva studiate, riprodotte e migliorate.
*{{NDR|«[...] occhi e sorriso della Gioconda ci nascondono qualcosa?»}} La pareidolia in queste vicende è sempre la regina. Ognuno può vedere quello che vuole in qualunque macchia e ombra, si tratta di un gioco che fa il nostro cervello nel trovare un significato in tutte le cose che sono confuse e ambigue. Lo stesso Leonardo si accorge della pareidolia e la descrive in uno scritto. Ne parla come uno strumento per stimolare la fantasia. Lui dice di guardare un muro pieno di macchie e sostiene che dopo un po' cominceremo a vederci delle facce. Quindi la usa proprio come strumento creativo.
*{{NDR|«Cosa ha ancora da dirci Leonardo dopo 500 anni?»}} La cosa più importante che ci trasmette oggi è la sua curiosità. Il suo voler sapere tutto di qualunque cosa e questo spirito curioso è qualcosa che dovremmo imitare tutti noi, perché è l'unica molla che ci permette di crescere e di capire il mondo che ci circonda. Tanti purtroppo la curiosità non la adoperano e la spengono, la soffocano pensando che certe domande siano stupide. Leonardo non si poneva questi problemi, su qualunque cosa gli passasse davanti voleva saperne di più.
*{{NDR|«Che lavoro farebbe oggi Leonardo da Vinci?»}} Il regista è sicuramente la professione che più si addice a Leonardo. Unisce tante delle sue passioni, dall'arte alla scienza, alla tecnica. Oggi non potrebbe esistere un Leonardo come nel '500, proprio perché sarebbe impossibile per lui approfondire qualunque campo di studi, perché si sa talmente tanto su qualunque cosa che anche solamente per sfiorare una branca del sapere ci vorrebbe tutta una vita, toccarne così tante come ha fatto lui era possibile solo quando si sapeva veramente poco della natura e del mondo che ci circonda.
{{Int|''[https://web.archive.org/web/20201124160444/https://it.sputniknews.com/intervista/202010259692633-polidoro-cicaop-i-no-mask--complottisti-senza-strategia-manipolati-dallestrema-destra---video/ Polidoro (CICAP): "I No Mask – complottisti senza strategia manipolati dall'estrema destra"]''|Intervista di Niva Mirakyan, ''sputniknews.com'', 25 ottobre 2020.|h=4}}
*Ci sono da un lato delle persone poco informate, persone che magari sono giustamente spaventate e confuse perché non hanno gli strumenti critici per capire la situazione che stiamo attraversando. Infatti non è facile per nessuno capire le dimensioni e la portata della pandemia. La stessa scienza ha bisogno di tempo per mettere a fuoco il problema e cercare di trovare una via d'uscita. Quindi, è normale che ci sia incertezza e anche confusione. Poi ci sono persone che vivono molto male questa incertezza e si lasciano suggestionare da quello che trovano sul web, dove si parla di improbabili complotti, di idee e di teorie che non hanno nessuna credibilità. Si lasciano manipolare da esponenti politici, spesso di estrema destra, che cercano invece di canalare questa frustrazione e rabbia nel tentativo di raccogliere consensi.
*Spesso a questo tipo di manifestazioni partecipano in effetti anche quelli che sono contro il 5G, quelli che sono contro i vaccini (no vax) e anche quei personaggi che vedono complotti e cospirazioni ovunque. Sono persone che non si fidano di nessuno, tranne di quello che trovano sul web, dove è pieno di informazioni valide ma anche di colossali fesserie. Spesso essere diffidenti è un bene, ma quando non si è in grado di distinguere tra fonti credibili e fonti che non lo sono, si finisce per abboccare a qualunque falsità solo perché conferma i nostri pregiudizi.
*Nei mesi di lockdown le bufale erano veramente quotidiane, tutti giorni ne usciva una. È stato molto faticoso verificare e ribattere a tutte le scemenze che venivano fuori, anche perché a volte a diffonderle erano persone che avrebbero dovuto comportarsi in maniera più seria, come è stato il caso di qualche medico. Una volta è stato addirittura un Premio Nobel, [[Luc Montagnier]], a fare affermazioni del tutto sconclusionate senza portare nessuna prova di ciò che affermava. Segno che nemmeno un premio Nobel mette al sicuro dalla superficialità.
{{Int|''[https://www.open.online/2020/10/27/massimo-polidoro-racconta-james-randi-intervista/ Massimo Polidoro racconta James Randi e la scienza dell'inganno, per indagare sui misteri e le bufale]''|Intervista di Juanne Pili, ''open.online'', 27 ottobre 2020.|h=4}}
*[[Harry Houdini|Houdini]] negli ultimi anni della sua vita, a partire dagli anni '20, dopo essere diventato amico di Arthur Conan Doyle si era avvicinato, in maniera anche aperta, al mondo dello spiritismo, poi ogni volta che andava ad assistere a qualche seduta spiritica, si rendeva conto che venivano messi in scena dei trucchi, anche molto grossolani, ma le persone che ci andavano erano talmente soggiogate o comunque desiderose di avere un contatto con chi non c'era più, che non si accorgevano di niente. Così dopo un po' si è stufato e ha cominciato a smascherarle. {{NDR|«Qual è [...] la principale differenza tra Houdini e [[James Randi|Randi]] nella lotta contro le pseudoscienze?»}} Randi ha portato qualcosa in più. Non è solo lo smascheramento. Randi porta l'approccio scientifico in questo campo, cosa che invece Houdini non faceva, perché di Scienza ne capiva poco, però aveva un approccio più aggressivo, che andava bene per parlarne sui giornali. Randi invece è stato considerato da moltissimi scienziati uno scienziato lui stesso. [...] In ambito scientifico è stato visto come una risorsa fondamentale. [...] Quindi Randi porta questo elemento in più: l'approccio scientifico che però non si limita all'esperimento, ma si avvantaggia delle competenze che ha un ingannatore di professione, perché come ripeteva spesso, il chimico e il fisico hanno a che fare con provette e protoni, che non imbrogliano, mentre se hai a che fare con un medium o un sensitivo, l'inganno è sempre dietro l'angolo. Chi non conosce queste tecniche potrebbe farsi abbindolare, anche se è un premio Nobel.
*{{NDR|«Quale fu [...] la molla che fece scattare la passione di Randi?»}} C'è una bella storia che lui raccontava sempre. Da bambino Randi aveva un QI superiore alla norma, quindi succedeva che in classe si annoiava subito, e gli diedero il permesso di andare a scuola solo per sostenere direttamente gli esami. Così passava il tempo andando in biblioteca a studiare per conto suo, ma anche a fare esperienze di vari tipi. Allora una volta è andato in una sorta di chiesa spiritista, ad assistere alle manifestazioni di un tizio che sosteneva di parlare con gli spiriti. Osservandolo vedeva che i partecipanti, tutti fedeli, scrivevano su dei bigliettini delle domande da fare agli spiriti, e il medium prendeva un biglietto alla volta, lo metteva sulla fronte, invocava lo spirito e rispondeva alla domanda, in apparenza senza averlo letto. Randi [...] quel trucco lo conosceva benissimo, avendolo imparato dalla sua passione per i giochi di prestigio [...]. Il medium in realtà aveva un complice che scriveva la prima domanda sulla quale si erano messi d'accordo. Estraeva un bigliettino a caso e dopo aver risposto a quella prima domanda lo apriva, scoprendo in realtà la domanda successiva; e così via con gli altri. Alla fine il medium doveva inserire di nascosto il bigliettino con la prima domanda. [...] Il piccolo Randi lo aveva capito al volo. Allora cosa fa? Si alza in piedi e protesta (avrà avuto dieci anni), svelando il trucco. Così è finita che l'hanno portato alla centrale di polizia. Quella è stata l'occasione in cui si è detto "va bene, questa è la cosa peggiore che potevate farmi, d'ora in poi mi dedicherò a smascherare questi bugiardi". Suo padre dovette andarlo a prendere in Centrale, dove gli spiegarono che il figlio aveva creato disordine durante una riunione religiosa. Questa storia può sembrare una leggenda, ma è avvenuta realmente.
*Non c'è un trucco particolare che ti permette di smascherare gli inganni. Quello che conta è rendersi conto che tutti possiamo essere ingannati se ci troviamo nelle condizioni giuste. Un prestigiatore sa usare abilmente certi meccanismi psicologici; il modo in cui funziona l'attenzione; la percezione. I prestigiatori tutte queste cose le fanno anche senza conoscerne il background psicologico e fisiologico. Pian piano nel corso dei secoli questa arte si è affinata, al punto da creare giochi e trucchi che diventano invisibili per chi li guarda, perché sfruttano diversi trabocchetti della mente. Già essere consapevoli di questo aiuta molto. Il prestigiatore quando osserva un finto sensitivo, guarda delle cose che lo scienziato invece non vede, perché non sa dove guardare né cosa aspettarsi, e magari applica dei controlli che non hanno nessuna utilità. Se qualcuno sostiene di poter piegare i cucchiaini con la forza del pensiero, cercano di capire quali onde escono dalla sua mente, oppure se le sue dita sprigionano un calore particolare, quindi gli misurano la temperatura e gli fanno l'elettroencefalogramma; tutta roba inutile ovviamente, perché il trucco vero e proprio è una manipolazione fatta quando nessuno guarda. Quindi l’abilità dell'ingannatore è proprio quella di manipolare l'attenzione, portarla su qualcosa facendo credere che lì sta per succedere il fenomeno paranormale, quando in realtà con l'altra mano sta mettendo in atto il trucco e nessuno lo vede. Il prestigiatore ha quindi la capacità di capire cosa è importante osservare e cosa non lo è.
*Qualunque prestigiatore ti dirà che i bambini sono il pubblico più arduo. Tu gli puoi far vedere un cappello a cilindro, lo capovolgi e l'adulto fa due più due nella sua mente, e sa benissimo che se ci fosse qualcosa dentro cadrebbe; il bambino non ha ancora questi punti di riferimento per conoscenze acquisite, vede che giri il cappello ma non si fida, vuole metterci sotto la mano e rovina il trucco, perché lì chiaramente c'è un doppio fondo. Poi questa capacità naturale di osservare viene a perdersi, ed è un peccato.
*[...] a scuola si insegnano le scienze, ma non il [[Metodo scientifico|Metodo]]; magari gli si dedica mezzora il primo giorno, poi basta. Invece è proprio il Metodo che i ragazzi devono acquisire, e sarà una cosa che poi si porteranno a presso per tutta la vita. Le nozioni si dimenticano o se ti interessano vai a rileggerle, ma il metodo scientifico è proprio un modo di ragionare. Quando ho letto i libri di Angela e Randi, lì ho capito l'importanza del Metodo, ed è quella la cosa che mi ha aperto davvero la mente: imparare a farsi le domande giuste; non lasciarsi incantare dalle fantasie che ci sono, e che per quanto bellissime non ci portano da nessuna parte. Invece fare le domande giuste: chiedere quali sono le prove; quanto è credibile la persona che espone una tesi; sono quelle che ti avvicinano ad avere risposte concrete.
*C'è stata una perdita di terreno della religione, che ti dà una sorta di speranza nell'aldilà (se ci credi [...]), per molti oggi quella speranza lontana non basta più. Tutti vogliono la soluzione adesso dei loro problemi: il mago che promette di far tornare la persona amata; oppure promette di farti parlare con lo spirito del marito o della moglie; quello che ti guarisce dalla malattia solamente imponendo le mani; sono tutte risposte semplici, ovviamente del tutto inutili, che peggiorano la situazione anziché migliorarla, ma che molti trovano confortanti.
{{Int|''[http://www.metamagazine.it/giancarlo-montoni-intervista-massimo-polidoro/ Giancarlo Montoni intervista Massimo Polidoro]''|''metamagazine.it'', 31 dicembre 2020.|h=4}}
*Molte persone si convincono di avere facoltà straordinarie, ma se ne convincono perché fraintendono qualcosa che non si sanno spiegare, perché non sanno fare un esperimento e in questo non c'è nulla di condannabile, poiché non è il loro mestiere.
*Non si tratta di mettere nessuno in imbarazzo o di dare a nessuno dello sciocco o dell'incompetente, ma semplicemente di capire che tutti possiamo sbagliarci e cadere in errore, anche premi Nobel.
*Chi ha già intrapreso un percorso e crede in certe cose difficilmente [[cambio di opinione|cambia idea]], anche di fronte a evidenze che gli dimostrano che ciò in cui crede è sbagliato. I ragazzi, invece, hanno ancora tutto da imparare. Possono iniziare da subito a farsi le domande giuste, a capire che bisogna chiedere evidenze a chi fa delle affermazioni, senza farsi intimidire dai titoli accademici o dalla celebrità di qualcuno. Una volta appreso questo metodo, cresceranno con uno spirito più critico e si faranno prendere in giro sicuramente di meno.
*Quando si va dietro al loro tipo di ragionamento: "Io ho ragione, dimostrami che ho torto", ma nella scienza non funziona così. Chi fa l'affermazione deve portare le prove di ciò che afferma, se vuole essere creduto, sennò si arrangia.
*[[James Randi|Randi]] è stato fondamentale nel far capire che tutti possono essere ingannati e lo ha fatto portando la sua arte, l'illusionismo, nel mondo scientifico, dimostrando, da un lato come sia facile anche per uno scienziato farsi prendere per il naso se non conosce i meccanismi dell'inganno, dall'altro mettere in guardia, proprio smascherando quelli che erano trucchi ritenuti fenomeni paranormali. Ha fatto si che tutti capissero che il prestigiatore poteva essere al servizio della scienza per aiutarla e per aiutare i ricercatori a distinguere ciò che può essere credibile da ciò che non lo è per i motivi più diversi.
{{Int|''Un ricordo di James Randi: intervista a Massimo Polidoro''|''Query'' n. 44, inverno 2020.|h=4}}
[[File:Massimo Polidoro and James Randi at ECSO cruise.jpg|thumb|Da sinistra: Polidoro e [[James Randi]] nel 2017]]
*{{NDR|Su [[James Randi]]}} Lui non sopportava le ingiustizie, non sopportava i prepotenti e chi si approfittava dei più deboli. Aveva una grande compassione per chi credeva, a causa della disperazione, nelle affermazioni dei ciarlatani, come chi si convinceva che i guaritori filippini o quelli carismatici potessero davvero curare le malattie... Perché si rendeva conto che si trattava di persone disperate, che erano state illuse. Dunque, era furibondo nei confronti dei personaggi che alimentavano false credenze. Ed era questo un po' il motore che lo faceva insistere, andare avanti e impegnarsi tantissimo per ridurre – se non togliere di mezzo – le attività di questi ciarlatani.
*Con il complottismo non è in gioco qualcuno che dice di avere delle facoltà paranormali; ci si trova davanti a persone che dicono: «le cose stanno così, le prove ci sono, ma non sono facili da trovare»... È sufficiente quello, a volte, a convincere il pubblico, no?
*Trasformandole in uno spettacolo, Randi rendeva evidente che certi personaggi erano dei ciarlatani e che facevano affermazioni assurde. E queste sembravano vere solo perché la gente non conosceva i trucchi: ma quando si trovavano davanti degli esperti, finivano smentiti.
{{Int|''[https://www.open.online/2023/06/28/massimo-polidoro-meccanismi-mentali-gruppi-cospirazionisti-intervista-fc/ Massimo Polidoro: «Ecco i meccanismi mentali dei gruppi cospirazionisti» – L'intervista]''|Juanne Pili, ''open.online'', 28 giugno 2023.|h=4}}
*Alla fine pensare che “noi” siamo più furbi e più svegli e non ci caschiamo è un po’ consolatorio. Magari abbiamo avuto l’occasione di vedere più a fondo le cose, sviluppando una mentalità più critica e altri non l’hanno avuta.
*Noi sappiamo benissimo che le piante non ci stanno segnalando qualcosa; che la stella cadente non vuol dirci niente; ma in automatico ci viene da pensarlo. Quindi alcune persone poi vanno avanti su quella spinta automatica: “ecco vedi, allora è tutto connesso; io sono parte di… allora sta parlando con me”.
*Per queste persone è talmente assodato che questi complotti siano reali, che quando sentono una persona metterli in discussione per loro è inconcepibile. C’è da dire che comunque io non do mai spazio, non sto mai a rispondere agli insulti; a meno che non si faccia una critica nel merito dell’argomento trattato, magari indicando delle fonti.
*Le emozioni sono importanti, ma se ti lasci trascinare da esse perdi la possibilità di capire realmente le cose.
*[[Trofim Denisovič Lysenko|Lysenko]] è un esempio di cosa succede quando veramente degli scienziati sono “pagati dai poteri forti”, con conseguenze che poi si rivelano catastrofiche. Quando vuoi piegare la realtà dei fatti alla tua rappresentazione ideologica, magari può funzionare per un po’ di tempo, perché hai il potere di nascondere gli insuccessi, ma alla lunga viene fuori.
{{Int|''[https://www.starbene.it/benessere/psicologia/perche-crediamo-impossibile/ Massimo Polidoro, perché crediamo nell'impossibile]''|Intervista di Antonella Paglicci, ''starbene.it'', 2023.|h=4}}
*Pensare che il mondo sia improvvisamente impazzito, per colpa del web, è un errore. I [[Social media|social]], che in un secondo raggiungono miliardi di individui senza alcun filtro, hanno reso solo più affollato e caotico il catalogo delle assurdità. Ma la tecnologia non fa altro che amplificare qualcosa che è cristallizzato dentro di noi: il bisogno di dare un senso a ciò che ci circonda. Gli uomini sono portati a credere a ciò che li fa stare bene, li rassicura, sostiene le loro scelte, e a rifiutare ciò che non capiscono o rischia di metterli in crisi. Questo è il gioco (innato) a favore delle [[fake news]]: anche quando arrivano le smentite, i danni sono già stati fatti poiché hanno trovato terreno facile su cui crescere.
*C'è chi crea dicerie, leggende, falsità per specularci (basta pensare ai meme virali delle fake news), per motivi ideologici (propagandare una notizia di qualsiasi tipo, screditare un nemico ecc.), per inquinare le acque del dibattito pubblico. Ma le [[Teoria del complotto|teorie irreali]] possono nascere anche in maniera spontanea di fronte a eventi sconvolgenti, guerre, pandemie, calamità naturali dove non sia possibile darsi – almeno al momento – una spiegazione documentata e verosimile. Ecco che viene fuori di tutto, e anche spiegazioni paradossali passano per ipotesi scientifiche. È un meccanismo reattivo, del tutto umano: non riusciamo a vivere nell'incertezza e, quindi, ci serviamo di spiegazioni anche fasulle ma utili a tappare quel buco che, altrimenti, ci resta in testa e che crea ansia, panico.
*Nonostante i progressi della civiltà, la nostra natura più profonda è ancora quella degli antenati del paleolitico, in bilico perenne tra la vita e la morte. Tendiamo a reagire d'impulso e immediatamente a credere in qualcosa che ci metta al riparo da possibili pericoli. Il cervello è un sistema straordinario per assicurare la sopravvivenza della specie umana, quindi è spinto a credere anche a cose palesemente false. Quest'ultime sono tane psicologiche in cui si rifugia.
*Le credenze sovrannaturali, magiche, anche religiose sono insite nella biologia umana: un tempo servivano per sopravvivere, adesso si sono trasformate in altro ma trovano sempre nicchie psicologiche e sociali dove sistemarsi. Le facciamo nostre per conformismo, cioè per seguire il gruppo (famiglia, lavoro, amici) di cui facciamo parte, a cui ci sentiamo vicini. E arriviamo a ignorare i fatti che smentiscono queste falsità. Dal punto di vista evolutivo, da sempre abbiamo bisogno di protezione, cooperazione e conferme da parte della tribù d'appartenenza. Facciamo nostre le credenze perché altrimenti vanno in frantumi le nostre convinzioni profonde e si crea una dissonanza cognitiva, ossia l'impossibilità di far convivere quello che dovremmo con ciò che ci piacerebbe fare. [...] Facciamo nostre le credenze quando c'è il bisogno di trovare un conforto: [...] aiutano a non arrendersi di fronte a un fatto difficile da accettare. Permettono di avere figure di riferimento e di cercare soluzioni sì paradossali ma che danno un minimo di speranza, almeno in apparenza.
*L'[[Antiscienza|anti-scienza]] non colonizza solo le menti incolte e sprovvedute, come può sembrare. Anzi, con la sua semplicità ingannatrice tende a vincere lo scontro diretto con le argomentazioni scientifiche. [...] spesso sono proprio le persone con maggiori capacità di ragionamento e di ricerca che trovano il modo di auto convincersi di una teoria priva di fondamento, e nulla li scalfisce più. Come se ci fosse una differenza incolmabile tra la conoscenza oggettiva (quello che un individuo effettivamente sa) e quella soggettiva (quello che si presume di sapere). Il problema sta dunque nell'eccesso di fiducia verso ciò che si pensa di conoscere.
*Noi non siamo pensatori che si emozionano, bensì siamo esseri emotivi che qualche volta pensano, ed è bene che sia così. Se non scagliassimo la freccia dell'impulso, non avremmo tante informazioni “giuste” per vivere. Abituiamoci, però, ad avere, nelle circostanze più importanti, un atteggiamento razionale, freddo e lucido: se quella notizia (o quel fatto) ci fa indignare, mettiamo da parte la rabbia che ci consegna alla prima soluzione a portata di mano e diamoci il tempo di esplorare la realtà. Niente è immediato. Pronta lì, per noi, c'è solo una magia illusoria.
==''Il mondo sotto sopra''==
===[[Incipit]]===
Il Covid? Non esiste. I vaccini? Provocano l'autismo. Le scie degli aerei? Veleno per alterare il clima. Gli attacchi dell'11 settembre? Una messinscena degli americani. La Luna? Non ci siamo mai andati. La Terra? È piatta.<br />Ciò che fino a ieri era considerato da tutti vero e accertato all'improvviso viene messo in discussione, mentre in molti ambiti della vita i fatti perdono sempre più valore a favore di credenze irrazionali, pregiudizi e teorie della cospirazione.<br />Stiamo precipitando in un mondo dove ogni cosa è sottosopra e la verità è solo un punto di vista in mezzo a tanti?<br />Siamo entrati in una fase in cui le fandonie, oggi ribattezzate "fake news", sono all'ordine del giorno. False notizie diffuse per speculare sui bisogni e i timori più deboli, per attaccare i propri avversari politici, per alimentare i propri pregiudizi o per screditare chi è portatore di verità scomode rendono sempre più difficile riuscire a distinguere il vero dal falso.<br />Bugie, truffe e propaganda non sono certo una novità, ma oggi, grazie al web, le notizie false tendono a diffondersi in maniera globale come mai era successo prima, superando i tradizionali confini locali e raggiungendo strati sempre più ampi di popolazione.
===Citazioni===
*Sempre più persone si avvicinano a teorie che fino a poco tempo fa sembravano confinate a minoranze stravaganti: da quelli che credono che la terra sia piatta e chi pensa che il cancro sia il frutto di "pensieri sbagliati", da chi sostiene che l'uomo sarebbe il prodotto di esperimenti genetici di civiltà extraterrestri a quelli convinti di potersi nutrire di sola luce, da chi immagina che il pianeta sia governato da una razza di lucertole extraterrestri "mutaforma" a chi invece crede che tutti i mali sulla Terra siano opera del miliardario ebreo [[George Soros]] o del fondatore di Microsoft [[Bill Gates]], da chi è sicuro che gli extraterrestri arriveranno a salvarci a quelli convinti che il mondo in cui viviamo sia solo una finzione come nel film ''[[Matrix]]'', fino ad arrivare alla più pericolosa teoria del complotto moderna, quella di [[QAnon]], in cui si crede che una "cricca" di potenti e star di Hollywood, dedita al satanismo e alla tratta dei minori, governi il mondo in segreto e, sempre in segreto, sia combattuta da [[Donald Trump]]: una follia che farebbe sorridere, se non fosse che i suoi seguaci si sono già distinti per avere imbracciato le armi e avere cercato di "farsi giustizia" da soli. (p. 11)
*{{NDR|Sullo [[scandalo Watergate]]}} È una storia importante, non solo perché ci dimostra che cospirazioni ordite ai massimi livelli esistono per davvero, ma ci conferma che possono anche essere smascherate, perché nella vita reale le cose non vanno mai perfettamente come le si pianifica, a differenza di quello che credono i teorici della cospirazione. (p. 28)
*La differenza principale rispetto al passato, dunque, è che oggi, grazie al web e, in particolare, ai social media come [[Facebook]], [[Twitter]] o a forum come ''[[Reddit]]'', ''[[4chan]]'', o ''[[8chan]]'' (oggi diventato ''8kun'') le notizie false tendono a diffondersi in maniera globale come mai era successo prima, superando i tradizionali confini locali e raggiungendo strati sempre più ampi di popolazione. Questa diffusione è particolarmente rapida, il che rende più complesso poterla fermare attraverso una smentita, che arriva comunque in ritardo e non riesce quindi a contrastare con piena efficacia la notizia falsa. (p. 31)
*{{NDR|Sulla [[teoria della cospirazione del Pizzagate]]}} Una bufala sconclusionata, dunque, creata ad arte sul web e disseminata da commentatori irresponsabili, finiva per convincere una persona suggestionabile a imbracciare un fucile e a "investigare" da solo la faccenda che, solo per un caso fortuito, non si è conclusa con la morte di qualche malcapitato o dello stesso autoproclamatosi giustiziere. (p. 37)
*Il caso del "Pizzagate" è un episodio importante. Non solo perché ci mostra come una fandonia possa avere conseguenze pesanti sul mondo reale, ma anche perché ci conferma una volta di più che ciò che conta per molti non sono i fatti ma i sentimenti che certe notizie suscitano e i pregiudizi su cui riescono a fare leva. (p. 37)
*Il "Pizzagate", insomma, era un modo come un altro per fare insinuazioni maligne sui Democratici, associarli con atti di estrema depravazione per renderli particolarmente sgradevoli. Che ci sarà mai di male?<br />È un modo certamente efficace per raccogliere facile consenso (chi non è contrario alla prostituzione minorile?) ma indubbiamente scorretto, diffamatorio e apertamente cinico. Non molto diverso dalle pratiche operate da Stalin e da Hitler nel dipingere gli ebrei come manipolatori, sabotatori e cospiratori che puntavano a impadronirsi del mondo.<br />Non importa, ciò che conta è che queste storie ''sembrino'' verosimili, che riescano insomma a "risuonare" in quella parte del pubblico che è più propensa a crederci. (p. 39)
*Nel best seller ''[[Trump: L'arte di fare affari|The Art of the Deal]]'', scritto nel 1987 da [[Tony Schwartz]], ma firmato dal futuro presidente americano Donald Trump, una delle idee in esso contenute è che è l'impatto di una storia ciò che conta, non la sua veridicità. Dal suo avvocato e amico Roy Cohn, Trump aveva imparato che imporre un "brand", un marchio, importava di più che rincorrere l'obiettività di un resoconto. In questo gioco, i fatti diventano un lusso se non qualcosa di assolutamente irrilevante. È quella che nel libro Trump (o meglio Schwartz che lo ha scritto, ma Trump deve per lo meno averlo letto e approvato) chiama "iperbole verosimile". (p. 40)
*Il semplice fatto che le accuse del "rituale notturno satanico" siano del tutto fantasiose non significa che le conseguenze delle azioni di chi le crede vere non siano reali. Cristiani ed ebrei furono perseguitati e uccisi per davvero, così come lo furono tutti quelli che erano considerati eretici, i Cavalieri templari e tutti coloro, donne e uomini, che si credevano dediti alla stregoneria. Tutti morti assassinati a causa di una frottola che non sembra volersi estinguersi mai.<br />La formula del rituale notturno è infatti perfetta per disumanizzare chi ci spaventa o chi consideriamo un nemico e per giustificare l'uso della violenza impiegata per "difenderci". (p. 50)
*Non c'è alcuna evidenza scientifica che la tecnica della "regressione ipnotica" abbia qualche autentica efficacia o che permetta realmente di recuperare ricordi perduti. Anzi, il sospetto che si fa sempre più forte è che siano proprio gli stessi terapeuti, con le loro domande mirate, a indirizzare le parole dei pazienti, convincendoli di avere subito abusi che, nella realtà, non si sarebbero mai verificati. (p. 53)
*La [[memoria]] è un meccanismo molto delicato e suscettibile di parecchie distorsioni involontarie, che oltre ai falsi ricordi comprendono effetti dovuti alla suggestione, all'ansia da prestazione, alla pressione sociale e alla confabulazione, ovvero la fusione tra ricordi diversi o l'unione di veri ricordi e fantasie. Ecco perché chiunque dica "Me lo ricordo benissimo!" forse sta sopravvalutando le capacità del suo e del nostro cervello. (p. 62)
*Ma perché possiamo prendere per vere le cose che ci vengono dette, sia che ciò avvenga di persona, su internet o attraverso media più tradizionali, senza farci troppe domande? Perché, per dirla in parole povere, il nostro cervello è "pigro". O, se vogliamo metterla diversamente, il cervello è una macchina complessa che deve gestire una quantità impressionante di informazioni: di conseguenza, appena può utilizzare schemi che ha già elaborato e che conosce bene lo fa immediatamente.<br />Soppesare le plausibilità e la fonte di una nuova informazione, infatti, richiede uno sforzo cognitivo maggiore rispetto al fatto di accettare semplicemente che il messaggio che riceviamo sia vero. (p. 74)
*I fatti alternativi non esistono, o una cosa è vera o non lo è. E in questo caso non c'era alcuna possibile discussione sul fatto che la folla per Obama era tre volte quella raccolta per Trump. Punto e basta. (p. 78)
*Già a partire dalla sua campagna elettorale, si doveva capire che l'unica strategia che {{NDR|Donald Trump}} avrebbe seguito come punto di riferimento costante era quella già anticipata nel libro ''[[Trump: L'arte di fare affari|The Art of the Deal]]'', vale a dire l'idea che ciò che conta non sono i fatti ma la storia che si presenta. (p. 78)
*La [[dissonanza cognitiva]] è quella che l'individuo sperimenta di fronte alla consapevolezza di detenere un'idea che contrasta con i fatti e che spinge verso il cambiamento dell'elemento più debole. Ciò è vero particolarmente nei casi in cui è a rischio la propria autostima: quanti sono pronti ad ammettere che credendo a una profezia, o alle troppo lusinghiere promesse elettorali, si sono dimostrati degli ingenui o, peggio, degli stupidi? Pochi, se non nessuno.<br />Riducendo la dissonanza, le persone difendono le proprie scelte e conservano un'immagine positiva di se stesse. Nel caso degli attacchi rivolti a cristiani, ebrei, Templari, streghe o rivali nemici, tutti accusati di celebrare i satanici "rituali notturni", non potendo accettare l'idea di vedere se stessi come spietati assassini, né potendo negare gli effetti della violenza esercitata, gli aggressori risolvono il disagio interiore scaricando la colpa sulle vittime: "Erano così abominevoli che non meritavano altro". (p. 85)
*Più una persona è decisa a non modificare il proprio comportamento e più farà resistenza di fronte alle informazioni che minacciano tali scelte. Nel caso dei fumatori, per esempio, si è visto che quelli che più difficilmente ammettono i pericoli del fumo sono coloro che hanno tentato di smettere in passato ma non ci sono riusciti. Il fallimento li ha resi ancora più decisi a continuare. (pp. 85-86)
*Una [[profezia]] sbagliata raramente mette in crisi un sistema di credenze. Mentre noi ci focalizziamo sull'accuratezza di un'affermazione isolata come fosse un test per valutare la credibilità di un gruppo, chi fa parte di quel gruppo e ne accetta la teologia potrebbe non essere turbato affatto da ciò che a lei o lui sembra solo un trascurabile inciampo. Qualcuno abbandonerà il gruppo, solitamente i membri più recenti o quelli meno convinti, ma la maggioranza vivrà una dissonanza cognitiva molto limitata e, dunque, farà solo minimi cambiamenti alle proprie credenze. Continuerà come se niente fosse e, anzi, il superamento di quello che a noi appare come un fallimento lo farà sentire spiritualmente più ricco. (p. 87)
*{{NDR|Sulle [[profezie sul 21 dicembre 2012]]}} Chi l'aveva sostenuta, scrivendo libri e dedicandovi programmi televisivi, giustificò in seguito la mancata fine del mondo con l'idea che, in realtà, era veramente finito un mondo "vecchio" e ne era iniziato uno nuovo dal punto di vista "spirituale", anche se noi non possiamo vederne gli effetti e probabilmente non riusciremo a vederlo ancora per decenni...<br />Tutte queste persone, insomma, sono disposte a dire qualunque cosa possibile tranne ammettere di aver creduto a una bufala. Per quanto possa dispiacerci ammetterlo, infatti, l'uomo non è affatto un essere razionale. (p. 88)
*Anticamente, i nostri antenati che vivevano nella savana ed erano alle prese con leoni, pantere e altre gravi minacce alla propria sopravvivenza, non potevano permettersi di riflettere troppo. Era necessario decidere in fretta se la sagoma scura che si vedeva tra le foglie poteva essere un predatore o solo un gioco di luci e ombre: non farlo poteva significare l'estinzione. Dunque, meglio scappare ''sempre'' nella convinzione che si tratti di un leone, anche se 99 volte su 100 non c'è nulla, anziché fermarsi a verificare l'unica volta in cui il leone c'è per davvero. (pp. 91-92)
*Il cervello emotivo è difatti più veloce e automatico e si avvale di circuiti neuronali più collaudati dal basso verso l'alto, mentre le connessioni delle informazioni che viaggiano in direzione opposta, dalla corteccia verso il sistema limbico, sono in qualche modo più deboli.<br />E questo succede perché mentre l'ambiente intorno a noi si è sviluppato in maniera rapidissima, passando nel giro di diecimila anni dalle caverne ai viaggi nello spazio, il cervello dell'uomo ne ha richiesti oltre {{formatnum:200000}} di anni per passare da quello del primo ''Homo sapiens'' all'attuale. Semplificando, è ovvio che l'ingegnere spaziale, l'operatore di borsa o il neurochirurgo siano infinitamente più intelligenti del Neanderthal, ma in fondo in fondo la parte istintuale tra i due non è poi tanto diversa. (p. 94)
*Una volta si diceva "L'ho visto sul giornale!" e poi "L'ha detto la televisione!", per rimarcare che un'affermazione doveva necessariamente essere vera, perché si credeva che nessuno avrebbe scritto o detto il falso sui giornali o in televisione. Col passare del tempo, e con la perdita di credibilità dei mezzi di comunicazione tradizionale, questo modo di dire si è trasformato in "L'ho visto sul web!". In questo caso, l'idea è che sostituendo la fruizione passiva di una notizia, come avviene con la tv e i giornali, dove sono i direttori delle testate e gli editori a scegliere e a decidere che cosa comunicare e in che modo farlo, con la ricerca di informazioni attiva e in prima persona, condotta dal singolo utente, si possa essere al riparo da eventuali distorsioni.<br />Fateci caso, dieci volte su dieci se qualcuno afferma: «Io sono un pensatore indipendente» o «Non mi fido dei media, faccio da solo le mie ricerche» è molto probabile che creda a bufale e a teorie del complotto. (p. 102)
*Nel tentativo di accontentare i propri utenti, e convincerli a rimanere il più a lungo possibile nelle proprie "stanze", i social media mettono in atto meccanismi invisibili di selezione dei contenuti, che mostrano solo ciò che corrisponde ai gusti sei singoli utenti e nasconde tutto il resto.<br />In altre parole, se il web è una finestra sul mondo, è come se sui social quella finestra non si aprisse sull'esterno, bensì sulla nostra cameretta, mostrandoci solo ciò che ci è familiare. Qual è la conseguenza? Che, a furia di vedere solo cose che ci piacciono e che condividiamo, finiamo per convincerci che il mondo sia fatto a nostra immagine e somiglianza. E, ovviamente, chiunque dica cose che non si inquadrano con questa visione per noi familiare e rassicurante non può che sembrarci una voce fuori dal coro, forse qualcuno poco informato o, peggio, un provocatore, magari pagato dai "poteri forti" per nasconderci la verità. (pp. 106-107)
*Se gli esperti non contano più nulla, poi, ognuno può improvvisarsi esperto "alternativo" e trattare con sufficienza chi invece sa di che cosa parla. È una distorsione cognitiva nota come [[Effetto Dunning-Kruger]], dal nome dei suoi scopritori, e che si può tradurre con il detto: "chi meno sa più crede di sapere". Chi non è esperto, infatti, può essere portato in certe circostanze a sopravvalutare le proprie competenze, a non riconoscere i propri limiti ed errori e a finire per trattare con supponenza chi è veramente esperto. (p. 122)
*I motivi alla base della diffusione di bufale sono dunque i più diversi: c'è chi le crea per spingere particolari ideologie, chi vuole contrastare idee contrarie alle sue, chi lo fa per alimentare la propaganda politica o per oscurare notizie scomode. C'è anche chi si inventa bufale per ignoranza, ripetendo o ingigantendo cose che ha sentito dire, così come c'è chi cerca di arricchirsi sfruttando la naturale curiosità umana per le notizie più estreme, emotivamente coinvolgenti e clamorose o, semplicemente, accarezzando pulsioni e desideri di un pubblico fin troppo facilmente manipolabile.<br />Poi, però, ci sono quelli che, non fidandosi delle fonti "ufficiali", spesso a ragione, decidono di diventare "pensatori indipendenti" ma, anziché sviluppare capacità critiche e di verifica dei fatti, iniziano a leggere le notizie a modo loro, le reinterpretano come fa loro più comodo, scovano codici e simbologie nelle frasi più banali, osservano le fotografie o i video cercando dettagli nascosti ma visibili solo a loro... Si comportano insomma come il tassista Jerry Fletcher, complottista convinto interpretato da Mel Gibson nel film del 1997 ''[[Ipotesi di complotto]]''. (p. 135)
*Frustrazione, senso di inadeguatezza o il bisogno di dimostrare che "io non la bevo!" contribuiscono a creare sedicenti detective dilettanti che, convinti di dimostrare al mondo il proprio acume, riescono solo ad alimentare paure per pericoli inesistenti. (p. 136)
*Le vere cospirazioni e le malefatte di potenti e criminali sono state sventate sempre e solo da ottimi cronisti o investigatori integerrimi, gente che sa fare il proprio mestiere e che, non di rado, per farlo fino in fondo finisce per rimetterci la pelle.<br />Nessuno di questi complottisti da poltrona ha mai veramente scoperto qualcosa di segreto o di nascosto, nessuno di loro ha mai sventato un'autentica cospirazione politica, industriale o di altro tipo, ma nel tentativo di farsi passare per paladini della verità e vittime del sistema alcuni di essi sono riusciti a creare parecchi danni e persino trasformarsi in stalker. (p. 136)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto sulle scie chimiche]]}} È stato calcolato che per organizzare un simile complotto bisognerebbe coinvolgere tutti i piloti di aerei, gli assistenti di volo, i controllori di volo, e poi naturalmente i progettisti degli aerei, gli ingegneri, i tecnici, i meccanici, gli studiosi del clima, i biologi, i chimici, i medici... Insomma, si tratta di milioni di persone di cui bisognerebbe comprare il silenzio: parliamo di miliardi di dollari o di euro. Davvero può esistere un complotto per il quale valga la pena spendere tanto? (p. 139)
*Personaggi come [[Alex Jones]] non sono realmente convinti delle teorie che presentano nei loro programmi, ma se ne servono puramente per finalità commerciali. È emerso, infatti, che gli argomenti di cui parla Jones vengono scelti sulla base degli acquisti che gli spettatori fanno dallo store del sito di ''Info Wars'' {{NDR|giornale on-line fondato da Jones}}. Se un argomento si rivela adatto a promuovere certi prodotti, allora verrà ripetuto più spesso. (p. 145)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto del piano Kalergi]]}} Le prove del piano? Honsik riesce a citare solo alcune frequentazioni di Kalergi, che comunque apparteneva a un'élite europea cosmopolita, e addirittura i vincitori di un premio a lui intitolato, consegnato per l'appunto a chi si spende di più per l'Europa. Quindi, assolutamente nulla. E non è un caso che questo tipo di argomentazioni sia rimasto a lungo relegato nel sottobosco dei gruppi di estrema destra. (p. 148)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto sul genocidio bianco]]}} Il fatto che non ci sia nessun piano di sostituzione etnica, che anche volendo sarebbe irrealizzabile dal punto di vista genetico, oltre che insensato, non conta nulla. Come sempre, di fronte alla complessità dei fenomeni che la società si trova ad affrontare, chi ha ricorso a racconti semplici e rassicuranti, capaci di dare una parvenza di spiegazione al mondo, trova sempre chi lo ascolta. Soprattutto se tali "rivelazioni" sono presentate come conoscenze segrete, che ci vengono tenute nascoste e che può capire solo chi ha la capacità di aprire gli occhi di fronte alla verità. (p. 149)
*Certamente c'è una sfiducia generalizzata nella comunità medica, vista con sospetto per via degli interessi che pervadono la ricerca farmacologica. Indubbiamente gli interessi economici sono fortissimi, ma esattamente come ci sono in tanti altri settori, compresi quelli di chi produce rimedi omeopatici o prodotti "bio". Quello che sfugge è che dietro ogni nuovo farmaco o terapia ci sono controlli strettissimi e lunghe e complesse sperimentazioni volte ad accertarne l'efficacia, mentre per l'omeopatia, così come per le presunte "cure miracolose" dei Di Bella e Stamina, non esistono controlli. (pp. 155-156)
*[[Ryke Geerd Hamer|Hamer]], un medico tedesco radiato dall'albo, affermava che tutte le malattie, comprese gravi patologie quali i tumori, sono la manifestazione di un conflitto interiore, e che il paziente può guarire da solo una volta che lo avrà risolto.<br />Alcuni esempi di questi "conflitti interiori"? Presto detto: la paura di morire causa il cancro al polmone, la paura di avere una malattia causa la malattia stessa, il senso di soffocamento un tumore alla gola, la voglia di portare qualcuno al petto causa il tumore mammario, un maestro cattivo provoca la leucemia... e si potrebbe proseguire a lungo con queste assurdità, (pp. 160-161)
*Chiaramente Hamer non ha mai dimostrato in nessun modo che le sue idee e relative cure funzionino. Come sempre ci si affida al passaparola di persone che si illudono di guarire, riempiono le bacheche sui social network di messaggi incoraggianti e positivi, che sembrano confermare l'efficacia del trattamento. Queste persone poi muoiono e nessuno torna sui social per dire che le cure di Hamer e dei suoi seguaci non hanno funzionato. (p. 161)
*Hamer [...] non ha mai riconosciuto che le sue idee erano fallimentari, nonostante tutti i suoi pazienti morissero. Anzi, non solo sosteneva di essere vittima di un complotto da parte della medicina convenzionale, ma in un impeto antisemita arrivava a dire anche che la chemioterapia è un'arma per sterminare tutti i non-ebrei e che gli ebrei in realtà seguirebbero tutti la "medicina germanica" e per questo nessuno di loro avrebbe mai avuto il cancro. Una follia irresponsabile. (p. 162)
*Come fa ad avere così tanta presa questa terapia che porta i suoi pazienti unicamente a morire tra atroci sofferenze, visto che il metodo Hamer proibisce anche l'uso della morfina per attenuare i dolori?<br />Per lo stesso motivo per cui hanno successo tutte le presunte "cure miracolose": la comparsa di qualcuno che sostiene di avere trovato un rimedio prodigioso, semplice e innocuo, per malattie devastanti che possono richiedere cure pesanti e faticose, è sempre accolta come una boccata d'aria fresca da quanti si trovano a vivere una situazione di difficoltà estrema. E, come sempre, sono le persone psicologicamente più fragili e in preda alla disperazione a cadere vittime di questi imbonitori. (p. 163)
*E dunque, può valere la pena ricordare che i ciarlatani presentano in buona parte, se non completamente, le caratteristiche qui sotto elencate:<br />– possono vantare titoli altisonanti, rilasciati da fantomatiche istituzioni, oppure attribuirsi ruoli che sono loro estranei (Vannoni che si fa chiamare "dottore", anche se è solo dottore in Scienze della comunicazione) e, se sono medici, finiscono immancabilmente radiati per le loro condotte illecite;<br />– disprezzano il mondo scientifico che, a loro dire, mostrerebbe una pregiudiziale chiusura nei loro confronti per paura di perdere prestigio e potere;<br />– denunciano continue congiure ai loro danni da parte dei "poteri forti" e, comunque, della "kasta";<br />– citano spesso esempi in cui illustri scienziati sono stati incompresi dalla comunità scientifica dell'epoca;<br />– non diffondono le loro "scoperte" tramite i normali canali usati dalla scienza (riviste accreditate, congressi scientifici...), ma preferiscono rivolgersi al web e ai tradizionali mezzi di comunicazione di massa (tv, giornali popolari...);<br />– il loro linguaggio è infarcito di termini scientifici, al fine di apparire altisonanti e credibili, come l'[[Azzecca-garbugli|Azzeccagarbugli]] dei ''[[I promessi sposi|Promessi Sposi]]'', ma è privo del rigore che caratterizza la vera scienza;<br />– spesso affermano che solo chi è particolarmente sensibile, o ha una certa esperienza, può verificare le loro affermazioni: in altre parole, solo pochi eletti avrebbero questa fortuna per un non meglio precisato "diritto di nascita";<br />– rifiutano di sottoporre le proprie affermazioni a rigorosi controlli scientifici, preferendo portare in loro favore le testimonianze dei loro seguaci. (p. 176)
*Gli [[Pseudoscienza|pseudoscienziati]], che spesso e volentieri si paragonano a Galileo, dovrebbero ricordarselo e vergognarsi: la sua forza stava nel fatto di potere dimostrare a tutti ciò che affermava, mentre chi fa pseudoscienza non può e non vuole dimostrare nulla a nessuno ma chiede che gli si creda sulla parola e quando viene smentito dai fatti grida al complotto. (p. 180)
*{{NDR|Su [[David Icke]]}} La sua teoria, esposta attraverso libri best seller e tournée affollatissime in tutto il mondo, ipotizza che queste forze, incarnate dai potenti bramosi di potere sopra citati, altro non sarebbero che "alieni mutaforma", che lui chiama "rettiliani", provenienti dalla costellazione del Drago, distante "solo" 309 anni luce dal sistema solare. Che vuol dire? Che viaggiando alla velocità della luce (tutt'ora è impossibile immaginare di potervisi anche solo avvicinare con la tecnologia moderna) ci vorrebbero solo 309 anni per compiere il viaggio! Bazzecole, per Icke. (p. 201)
*Ricordate poi quella serie televisiva degli anni '80, ''[[Visitors (serie televisiva)|Visitors]]'', in cui si raccontava di visitatori extraterrestri che si presentavano come socievoli e benevoli amici, salvo poi rivelarsi, sotto la maschera umana, tremendi rettili carnivori? Per Icke è un documentario. (p. 201)
*{{NDR|Su [[QAnon]]}} Come finirà la partita? Con il "grande risveglio", cioè il momento in cui Trump colpirà la rete dei pedofili che saranno poi imprigionati a Guantanamo. Sono già pronti {{formatnum:25000}} rinvii a giudizio destinati ai dirigenti del Partito democratico e a tutti gli esponenti della ''cabal''!<br />E Q? È un dirigente di altissimo livello e il suo ruolo è quello di preparare al gran giorno la parte più sana e più accorta dell'opinione pubblica, cioè i frequentatori dei forum di estrema destra e i partecipanti ai comizi di Trump, nel corso dei quali si notano sempre più grandi cartelli con la lettera "Q" e magliette su cui si legge "Noi siamo Q". Ma perché mai Trump avrebbe autorizzato un suo collaboratore a spifferare tutta la faccenda, rivelando così apertamente i suoi piani anche ai suoi nemici? Non sembra una mossa tanto geniale... (pp. 216-217)
*{{NDR|Su [[QAnon]]}} Il rifiuto di prendere le distanze da una pericolosa "minaccia terroristica", come l'ha definita l'FBI, da parte del presidente americano, non è poi molto diversa dal rifiuto, poco tempo prima di distanziarsi dai gruppi del suprematismo bianco. Il fatto è che con la rielezione a rischio, Trump non intende inimicarsi nessun gruppo che potrebbe votarlo. Anche se si tratta di criminali razzisti, neonazisti e terroristi. (p. 222)
*L'[[adrenocromo]] è un composto chimico organico derivato dall'ossidazione dell'adrenalina. Un suo derivato, il carbazocromo, è impiegato come farmaco per curare soggetti epilettici o come emostatico nelle emorragie capillari e per curare le emorroidi. Stop.<br />Come viene descritto dai seguaci di QAnon? Come la "droga delle élite liberali di Hollywood", che si può ricavare solo dal sangue di bambini torturati durante rituali satanici. Ecco a che cosa servono quei milioni di bambini tenuti segregati nei sotterranei americani e tristemente conosciuti anche come bambini-talpa! Quante inchieste, quante denunce di casi simili e quante condanne ci sono state finora per questi immondi crimini? Zero.<br />La verità è che questa idea nasce da un romanzo del 1971 di Hunter S. Thompson, intitolato ''Paura e disgusto a Las Vegas'', poi diventato anche un film di Terry Gilliam con Johnny Depp, dove l'autore – per sua stessa ammissione – si è inventato di sana pianta l'idea dell'adrenocromo come droga per sballare ricavata da esseri umani torturati. È un'invenzione letteraria, forse ispirata dall'accenno a una sostanza psicotropa chiamata "drencrom" che si trova nel celebre romanzo ''Arancia meccanica'' di Anthony Burgess. (p. 224)
*Intanto cresce l'attesa per il "Great Awakening", il grande risveglio in cui Trump prenderà il potere su tutto il pianeta, oscurando tutti i media e instaurando la legge marziale globale. Non solo: oltre a fare piazza pulita dei cattivi che rovinano il mondo, Trump porterà la pace e la prosperità e regalerà energia gratuita a tutti, grazie a una tecnologia eccezionale (forse regalataci dagli extraterrestri?). Quando succederà? Molto presto, è imminente, questione di giorni, se non di ore... (p. 225)
*Sarebbe ragionevole rendersi conto che non solo Trump non ha fatto nulla per chi lo ha votato, ma ha aiutato soprattutto i milionari come lui. Farlo, però, significherebbe riconoscere di essere stati degli ingenui, illusi dai tanti specchietti per le allodole agitati durante la campagna presidenziale (e poi ancora durante tutta la [[Prima presidenza di Donald Trump|presidenza]]): le "invasioni" di immigrati, il muro al confine con il Messico, il bisogno di sicurezza...<br />Accettare dunque l'idea di essersi fatti prendere in giro o cercare conforto in una storia alternativa? Per molti, QAnon rappresenta proprio questo: sembra che Trump non faccia niente per noi, ma in realtà sta combattendo (in gran segreto) una battaglia epocale contro la setta segreta di pedofili satanisti che ha in mano il pianeta. (p. 227)
*"Fare ricerca", secondo i seguaci di QAnon, e la stessa cosa vale anche per chi in generale ama definirsi "pensatore indipendente", si riduce a fare qualche ''search'' su Google o a guardare qualche video su YouTube, convincendosi di riuscire in questo modo a raggiungere una visione autentica del mondo perché, in apparenza, non filtrata dai canali di informazione tradizionali. Quando questo succede, però, sprofondare nella tana del Bianconiglio è un attimo. (p. 230)
*La storia della [[guerra in Iraq]] non fa che dimostrarci una volta di più che immaginare che un governo possa macchiarsi di una cospirazione, sulla base di documenti falsificati e per finalità ben diverse da quelle dichiarate, è assolutamente legittimo. (p. 237)
*Nel [[teoria del complotto lunare|presunto complotto per falsificare lo sbarco sulla Luna]] [...] bisogna presumere che siano coinvolte centinaia di migliaia di persone che hanno lavorato per la NASA, ma a queste vanno aggiunti anche gli astronomi sovietici e quelli di tutto il mondo che hanno seguito l'evento sui loro strumenti: un'ipotesi assolutamente implausibile. Al contrario, l'idea che pochi individui vicini al presidente Nixon abbiano cospirato per entrare negli uffici dei Democratici al Watergate era plausibile e appare degna di indagine, al punto da rivelarsi poi vera. (pp. 237-238)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto sulle scie chimiche]]}} Ne inizia a parlare nel 1996 e nonostante tutto il clamore e l'allarmismo scatenato in oltre vent'anni non è successo assolutamente nulla: gli aerei continuano a circolare, con le abituali scie di condensa sempre al seguito, e anche se c'è stata qualche interrogazione parlamentare, incoraggiata da superficialità e ignoranza scientifica, non c'è mai stata una sola inchiesta militare o di polizia. Lo zero assoluto. Ma, poiché rappresenta una fonte di sostentamento importante per chi propaga la bufala, di "scie chimiche" si continuerà probabilmente a parlarne ancora a lungo. (p. 239)
*Alla base di molte credenze irrazionali e delle teorie del complotto sembrerebbe esserci la necessità di ottenere risposte e spiegazioni chiare e semplici per fatti e fenomeni che spesso sono tutt'altro che semplici o tutt'altro che risolvibili. Si preferisce dare retta a chi vende bugie, anziché accettare una realtà che non ci soddisfa. Si dà ragione a chi alimenta paure contro chi è diverso da noi, anziché riconoscere i nostri limiti. Ancora una volta si cerca un conforto nella bugia anziché ascoltare verità che ci fanno soffrire. (p. 246)
*Le persone credono alle singole teorie cospirative perché sono alla ricerca di un gruppo da incolpare per la condizione in cui vivono. Laddove invece sono più elevati i livelli di ostilità e di sfiducia, questi non si traducono nella ricerca di uno specifico gruppo bersaglio, ma piuttosto nella convinzione che il mondo in genere sia dominato da forze negative e ostili all'individuo. (p. 254)
*Le teorie della cospirazione sono plausibili, certo, ma schematiche e coerenti. Funzionano in maniera razionale e lineare, rispecchiando così il modo di procedere della mente umana più che la realtà, spesso casuale e incoerente. Nelle teorie del complotto, insomma, il caso non gioca alcun ruolo: tutto è programmato e riconducibile a una precisa volontà nascosta che controlla ogni singolo evento. Ma la realtà non funziona così. (p. 258)
*Un primo effetto negativo {{NDR|delle teorie del complotto}} è quello di indurre un senso di impotenza politica. Che cosa può fare la gente normale, insomma, se il mondo è gestito da società segrete, come gli Illuminati, da famiglie facoltose, come i Rockefeller o i Rothschild, o da agenzie di intelligence, come la CIA o il KGB, che operano in segreto per stabilire un nuovo ordine mondiale? Tanto vale arrendersi. [...] Un secondo effetto, oltre a creare angoscia per qualcosa che non esiste o non costituisce un reale pericolo, è quello di produrre autentici danni sociali. Credere che i vaccini siano responsabili dell'autismo, per esempio, teoria come si è visto alimentata e ingigantita dalla truffa di un medico radiato dall'albo, pagato per dichiarare il falso, può avere effetti devastanti. Chi rifiuta di vaccinare i propri figli, a volte per legittimi timori parentali, altre, vedendo le vaccinazioni come una macchinazione dei governi e di Big Pharma, infatti, non solo li espone al rischio di malattie che si ritenevano debellate, come il vaiolo, la rabbia o il tetano, ma contribuisce alla diffusione dei virus anche nel resto della popolazione. Un ultimo, ma non per questo meno deleterio effetto delle teorie della cospirazione è quello di deviare l'attenzione verso pericoli immaginari o infondati distogliendola dalle minacce autentiche. Ecco allora scendere in piazza gruppi di persone che manifestano contro le "scie chimiche", invece di dirigere la propria protesta verso autentiche fonti di inquinamento, come gli scarichi delle automobili, lo smaltimento abusivo di rifiuti tossici, naturalmente, i combustibili fossili che sono alla base del problema del riscaldamento globale. (pp. 269-271)
*In effetti, il complottismo nasce da autentici problemi che riguardano l'ambiente, la sicurezza, la salute... ma anziché mettere a fuoco le cause di tali problemi per tentare di affrontarli e risolverli, si concentra su dettagli insignificanti, li ingigantisce e distorce, identificando capri espiatori e finendo per disperdere tutte quelle energie che, diversamente impiegate, potrebbero portare a un reale cambiamento. (p. 271)
*Chi nega lo sbarco sulla Luna, l'evoluzione, il riscaldamento globale, la pericolosità del Covid-19 o l'Olocausto, talvolta vive in un mondo chiuso, dove la conclusione arriva prima dei fatti, e si illude a livelli diversi di essere un pensatore indipendente, un paladino della verità, senza mai accorgersi di avere abbracciato una fede che può resistere solo se non si incontrano mai i fatti o, se si incontrano, chiudendo gli occhi di fronte a essi. (p. 272)
*Idee un tempo coltivate da un certo ambiente di sinistra, nel tentativo di dare un senso al mondo, sono state abbracciate ed estremizzate, in maniera del tutto inconsapevole, dalla odierna mentalità di destra. Trump, che a proposito della lettura in generale dichiara: «Non ho tempo!», forse non ha mai sentito parlare del postmodernismo e del relativismo che ne deriva, ma di certo ne abbraccia l'argomento secondo cui tutte le verità sono parziali. (p. 274)
*Il capovolgimento del significato, un altro trucco totalitario della "neolingua" inventata da Orwell per il mondo distopico di ''1984'' (sulla facciata del ministero della Verità sono impressi te slogan: «La guerra è pace», «La libertà è schiavitù», «L'ignoranza è forza»), è adottato apertamente da Trump. Un esempio è il suo utilizzo dell'espressione "fake news" per indicare non le notizie che si dimostrano false a una verifica dei fatti, ma tutto ciò che gli sembra fastidioso, imbarazzante o che lo mette in cattiva luce. (pp. 274-275)
*Questa idea dell'equilibrio tra posizioni diverse, nata nell'interesse dei cittadini, e positiva per esempio nella gestione di un dibattito politico, si è rivelata deleteria quando il tema in discussione era di tipo scientifico. Non ci può essere equivalenza quando un punto di vista rappresenta l'intera comunità scientifica e l'altro una minoranza screditata. (p. 278)
*Attraverso la disinformazione, le industrie del tabacco sono riuscite a ritardare di oltre una generazione l'entrata in vigore di norme più restrittive sul fumo, provocando così decine di milioni di morti.<br />Eppure, questa stessa identica strategia, è stata utilizzata ripetutamente dalle industrie petrolifere, dai ''think tank'' di destra e da qualunque altra azienda o soggetto impegnato a screditare la scienza quando questa iniziava a scoprire l'esistenza di rischi ambientali di qualche tipo: è successo con il DDT, le piogge acide, l'amianto e oggi succede con il riscaldamento globale. (p. 278)
*Il messaggio di [[Greta Thunberg|Greta]] è straordinariamente efficace perché la sua voce è identica a quella del bambino che nella favola di Hans Christian Andersen rivela quello che tutti hanno sotto gli occhi, a non hanno il coraggio di ammettere: «Il re è nudo!» [...] Molto efficace. Troppo. E così, ecco che la "macchina della negazione" non ha tardato a entrare in azione con il solito obiettivo: quello di cercare di delegittimare Greta, anziché rispondere nel merito dei problemi su cui lei, con il suo attivismo, cerca di puntare l'attenzione.<br />E allora, ecco che subito compare che attacca Greta accusandola di essere una massona, una "rettiliana" e, forse l'attacco più maligno, una malata incapace di intendere e di volere. Greta presenta infatti in forma lieve alcune caratteristiche dei Disturbi dello Spettro Autistico, ma ciò non le impedisce di provare emozioni, di ragionare e di esprimersi in maniera piuttosto articolata, a differenza dei suoi denigratori. (p. 285)
*Chi nega l'Olocausto, che comprende oltre a quello degli ebrei anche lo sterminio di rom, gay, comunisti, testimoni di Geova, dissidenti e disabili fisici e psichici, sostiene che si tratta di una colossale cospirazione per diffamare i nazisti e trasformare in vittime gli ebrei. Davvero i nazisti hanno una reputazione da proteggere? (p. 289)
*{{NDR|Sulla [[teoria del complotto lunare]]}} Ogni obiezione che sembrerebbe a prima vista spiegabile solo con il complotto, in realtà trova sempre una risposta chiara e definitiva se si parla con autentici esperti e si prendono in esame i fatti e non le fantasie. Tuttavia, c'è un'argomentazione che dovrebbe togliere ogni possibile dubbio: in quegli anni di Guerra Fredda, c'era una vera e propria gara per la supremazia spaziale tra Stati Uniti e Unione Sovietica e tutti i più potenti strumenti radar, ottici e radio, non solo quelli russi, ma anche quelli di tutti gli altri paesi nemici degli Stati Uniti, osservavano di continuo le missioni Apollo. Se ci fosse stato anche solo il sospetto di una mistificazione si può stare certi che chi considerava l'America un nemico l'avrebbe dichiarato con particolare enfasi a tutto il mondo. Invece, non solo non accadde ma anche i sovietici, sportivamente, riconobbero che sulla Luna c'erano arrivati per primi gli americani. (p. 295)
*{{NDR|Sulla [[teoria degli antichi astronauti]]}} L'idea comune alle teorie degli antichi astronauti è quella di alieni visti come "dèi", con poteri straordinari, che in tutto l'universo avrebbero scelto proprio noi terrestri: il che, ovviamente, ci fa sentire creature particolarmente speciali. Se mettiamo a confronto questa idea con quella decisamente meno incoraggiante fornita dalle attuali conoscenze scientifiche, ovvero che la Terra e i suoi abitanti rappresentano un insignificante granellino perso nella vastità dell'universo, (insignificante per il cosmo, naturalmente, ma preziosissimo per tutti noi), è facile capire perché la prima abbia per un certo tipo di persone, disposte a rifiutare tutta la scienza fino a oggi raccolta in favore di credenze che sanno essere marginali, un richiamo di gran lunga più potente. (p. 309)
*La credenza negli antichi astronauti può essere considerata l'equivalente di una moderna mitologia, che riprende gli stessi temi di quelle antiche ma li riveste con un abito più adatto a una civiltà tecnologica e spaziale come la nostra. La stessa rilettura letterale della Bibbia o di altri testi sacri va incontro a coloro che sono fortemente legati alle narrazioni religiose con cui sono cresciuti, ma faticano a prendere sul serio gli aspetti soprannaturali. Così, i miracoli e i prodigi biblici diventano gli effetti di tecnologie incomprensibili per i nostri antenati e tutto torna. (p. 310)
*{{NDR|Sul [[respirianesimo]]}} Le persone che affermano di seguire questa pratica pericolosissima sostengono di essere circa {{formatnum:3000}} in Europa. È estremamente dubbio che lo facciano davvero fino in fondo, mentre sono sicurissimi i casi di coloro che hanno provato a seguire questa pratica e sono morte. (p. 313)
*{{NDR|Sul [[respirianesimo]]}} Gli stessi portavoce del movimento, come [[Jasmuheen]], in realtà mentono: si nutrono di nascosto, oppure bevono spremute, mangiano cioccolato, cibo vegetariano, frutta e si convincono che non ci sia nulla di male. Si giustificano dicendo che qualche "scappatella" è consentita più per sfizio che per necessità.<br />In realtà, se smettessero di fare scappatelle, morirebbero nel giro di pochi giorni. (p. 314)
*C'è da chiedersi se davvero, rispetto a oggi, le cose andassero molto meglio nel passato. Se penso a quando ero un bambino e un ragazzino, al di là dell'innegabile nostalgia per un'età più lieta e spensierata, ricordo benissimo la tensione costante che si percepiva nella società. Ogni giorno al telegiornale si parlava di Brigate Rosse, di attentati terroristici, di bombe, di stragi, di rapimenti e, naturalmente, del rischio di una guerra nucleare sempre incombente. Allora forse davvero gli anni migliori erano quelli in cui i miei genitori erano ragazzi, cioè gli [[Anni 1950|anni cinquanta]]? In effetti, il [[Miracolo economico italiano|boom economico]] stava per arrivare, ma nelle loro case ancora non c'era l'elettricità o l'acqua corrente e la "latrina" era sempre fuori casa, in estate e in inverno. I vestiti venivano rattoppati di continuo e si faceva il bagno completo una volta a settimana. Non sembra poi un'epoca tanto esaltante. Allora forse erano i nonni, i loro genitori, quelli che stavano meglio? Quali, quelli che sono cresciuti tra due guerre mondiali, dove morivano 170 bambini ogni mille nati (oggi ne muoiono 4 su {{formatnum:1000}}) e dove loro hanno avuto la fortuna di sopravvivere ai rastrellamenti dei nazisti e ai bombardamenti aerei?<br />Come si vede, i bei tempi andati sono solo un mito. (pp. 316-317)
*Le persone che sono più attirate da questo tipo di spiegazioni, infatti, sono quelle che cercano più sicurezza e un maggiore controllo sulla situazione, ma l'ansia generata dalle teorie cospiratorie sembra avere come effetto principale quello di far sentire queste persone ancora più impotenti, incerte e disilluse: diminuisce così la fiducia nelle autorità e si prepara il terreno per nuove teorie ancora più estreme e scollegate dalla realtà. (p. 323)
*Senza contare gli altri costi di cui si è già parlato, primo tra tutti quello paradossale per cui le teorie del complotto finiscono per difendere lo stato delle cose anziché cambiarlo. La verità è che il mondo è molto complesso e non si può sperare di capirlo abbeverandosi alla fonte di chi alimenta paure immaginarie e fomenta i peggiori istinti. (pp. 323-324)
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19]]}} Le vere armi biologiche non fanno 500 morti in due mesi, ne fanno migliaia o decine di migliaia in poche ore. Non permettono alle persone di guarire una volta colpite, mentre qui sono più quelli che sono guariti (al momento di andare in stampa oltre 41 milioni di persone) rispetto a quelli che sono morti (1 milione e {{formatnum:480000}}). Le armi biologiche poi non hanno periodi di incubazione di un paio di settimane, ma si rivelano letali immediatamente o, al massimo, nel giro di 48 o 72 ore. Chi usa armi biologiche vuole rendere inoffensivo il nemico, non costringerlo a letto con il raffreddore per due o tre settimane. Basterebbero queste semplici considerazioni per capire che chi parla di "armi biologiche" o "virus creati in laboratorio e fuggiti al controllo" sta dicendo falsità per speculare sulla paura o, semplicemente, non sa di che cosa parla. (pp. 336-337)
*La palma d'oro per la cura più assurda, per non dire idiota e criminale, va ai complottisti di QAnon. Secondo costoro il coronavirus sarebbe una nuova "malattia di moda", ideata da Bill e Melinda Gates per annientare gran parte della popolazione e costringerla poi a comprare i vaccini per salvarsi. Come difendersi? Il suggerimento più diffuso è quello di sciacquarsi la bocca, fare gargarismi e poi inghiottire bicchierate di... candeggina! Il consiglio è quello di lavarcisi anche la faccia e spruzzarla dentro gli occhi. Incredibilmente, a incoraggiare qualcosa del genere è stato anche l'ormai ex presidente Donald Trump, secondo il quale un possibile rimedio potrebbe essere quello di servirsi del disinfettante che si usa per pulire la casa, magari iniettandolo in vena: in fondo quello uccide i germi in pochi istanti, non potrebbe fare lo stesso con il virus? Nei giorni successivi, così, aumentano le chiamate ai centri di avvelenamento perché qualcuno ha pensato di prendere Trump alla lettera e lui stesso è costretto a dire che il suo era solo sarcasmo, anche se il suo tono era serissimo. (pp. 337-338)
*La cronaca purtroppo ci regala ogni giorno esempi di intolleranza e di razzismo che non hanno ragione di essere. Per molti il coronavirus è solo un pretesto per sfogare la propria rabbia, nata da ignoranza e superficialità; persone insomma che sono intolleranti a prescindere. (p. 338)
*Se davvero ci fosse una correlazione tra [[5G]] e coronavirus, come mai un paese che ''non'' ha il 5G, come l'Iran, era ai primi posti per i decessi da coronavirus nel mondo? (p. 347)
*I virus e le onde elettromagnetiche sono cose completamente diverse. È come dire che il sapore alla fragola si trasmette meglio quando in tv c'è il telegiornale. Non ha senso. E allo stesso modo non ha senso dire che il coronavirus si diffonde con il 5G, come se un virus potesse "cavalcare" o fare surf sulle onde elettromagnetiche. (pp. 348-349)
*[[Anthony Fauci|Fauci]] è odiato dagli estremisti, che lo considerano un infiltrato del ''deep state''. [[Shiva Ayyadurai|Shiva]], dunque, attacca Fauci accusandolo di far parte di Big Pharma e di avere interessi nell'industria dei vaccini. Inoltre, dichiara che il Covid-19 sarebbe stato creato dal ''deep state'' a Fort Detrick, nello stato del Maryland, dove si trova un laboratorio militare americano e, da lì, portato poi a Wuhan.<br />Secondo Shiva, poi, le persone che si ammalano in realtà soffrirebbero di un sistema immunitario debole, carente di vitamina C e D e, dunque, basterebbe prendere qualche integratore per guarire.<br />Le prove a sostegno di tutte queste affermazioni? Ma quali prove? Chi si inventa complotti, lo sappiamo, non porta mai prove e il "dr. Shiva" candidamente ammette che la sua è solo "una teoria personale", giusta o sbagliata che sia. (p. 350)
*{{NDR|Su [[Shiva Ayyadurai]]}} Non è un medico. Quel "dottor" che pretende sia utilizzato durante le interviste denota solo il fatto che si è laureato in ingegneria. È un informatico. Che c'entra con la medicina? Niente. Ma lui dice che i medici non capiscono niente di sistema immunitario e di alimentazione... (p. 350)
*Si tratta di un altro mitomane che, come spesso accade, riceve tanta attenzione sui social semplicemente perché sembra una persona rispettabile e credibile che avalla le idee più bislacche e prive di fondamento? Sì, ma non c'è solo questo. Shiva, infatti, si era candidato per il Senato americano nello schieramento di Donald Trump. E così tutto si spiega.<br />La tecnica per cercare di accumulare popolarità alimentando controversie e sperare così di essere eletti, dopotutto, è la stessa impiegata da Trump: dare voce alle idee più estremiste, incoraggiare complottismi e negazionismo, cercando di imporsi come punto di riferimento divisivo. C'era da temere che funzionasse ancora una volta: purtroppo, come si sa, chi alimenta idee false, ma confortanti per una parte del pubblico, ha sempre più seguito di chi cerca di stare con i piedi per terra e di far ragionare le persone. Tuttavia, Shiva ha perso le primarie repubblicane e, al suo posto, al Senato è stato candidato Kevin O'Connor. Inutile dire che per il povero Shiva è stato anche quello un complotto... (p. 351)
*{{NDR|Su [[Luc Montagnier]]}} Alcuni anni fa, [...] aveva preso per buona la teoria dell'acqua con la memoria, una bufala sbugiardata già alla fine degli anni '80 e che sarebbe servita a fornire un minimo di credito all'omeopatia. La rivista «Nature», con l'aiuto di [[James Randi]], aveva scoperto che in realtà nel laboratorio che conduceva gli esperimenti in questione c'era una ricercatrice che falsificava i dati. Una volta che la ricercatrice era stata allontanata l'acqua aveva perso la memoria.<br />Eppure, Montagnier ha continuato a sostenere che quella menzogna fosse vera. E poi ha addirittura pubblicato studi su idee altrettanto bislacche su una sconosciuta rivista cinese, la «Interdisciplinary Sciences: Computational Life Sciences». Perché proprio quella? Chissà, forse può avere aiutato il fatto che a dirigere quella rivista è... Montagnier in persona. Si è chiesto il permesso e se lo è concesso da solo, insomma. (p. 352)
*Purtroppo, quello che tanti non capiscono, è che gli scienziati sono esseri umani e, come tali, possono sbagliare ed essere soggetti a ''bias'' di tanti tipi. C'è chi ambisce a fare carriera politica, come Shiva, e non si preoccupa di alterare la verità dei fati pur di ottenere il consenso a cui mira. C'è chi, forse, ha perso il contatto con la realtà, magari a causa dell'età o di qualche problema cognitivo, e magari dice semplicemente ciò che gli passa per la testa, senza preoccuparsi di portare alcuna prova. (p. 353)
*Nella scienza il dibattito è fondamentale, di fronte a un nuovo fenomeno è normale che le opinioni siano diverse, a volte totalmente divergenti. A fare chiarezza è poi la ricerca che, un passo alla volta, riesce a definire come stanno le cose e chiarire i fatti. Solo allora le opinioni degli scienziati saranno concordi. (p. 356)
*Se il virus fosse stato creato in laboratorio, [...] non sarebbe stato difficile individuare, in tratti ben localizzati della sua sequenza, l'inserimento di interi blocchi di DNA estranei (come sarebbe stato quello dell'HIV, se la ricerca citata da Montagnier non fosse farlocca). I blocchi di DNA estranei, infatti, rappresentano un marchio di fabbrica tipico della manipolazione genetica. (pp. 357-358)
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Avendo in larga misura ignorato o volutamente sottovalutato il fenomeno, e ritrovandosi negli Stati Uniti con le più alte percentuali di contagio e di decessi al mondo, la sua soluzione per cercare di farsi rieleggere alle presidenziali di novembre è stata quella di cavalcare ancora di più la frustrazione e il complottismo. Persino di fronte al suo stesso contagio, e a quello di altri componenti della Casa Bianca, ai quali era caldamente suggerito di circolare senza mascherina, Trump ha minimizzato. Molto probabilmente, questo atteggiamento ha contribuito alla sua sconfitta. (p. 361)
*Ascoltare, sforzarsi di capire gli altri, evitare gli attacchi ''ad personam'' e restare ancorati ai fatti sono le uniche strade con cui si può cercare di costruire ponti. E chi desidera il progresso del proprio paese dovrebbe sforzarsi di coltivare e investire nella cultura, anziché alimentare rabbia, sospetto e rivalse fini a se stesse.<br />Ecco perché è importante per tutti sviluppare spirito critico e mentalità scientifica, imparando a verificare i fatti e a non lasciarsi incantare da ciò che sembra plausibile, arrivando così a capire che, molto spesso, correre appresso a fantasiose teorie del complotto o ad allarmi immaginari finisce per distrarci dall'affrontare i veri rischi e pericoli a cui tutti gli uomini e il pianeta su cui viviamo sono esposti. (p. 363)
*La soluzione, dunque, è quella di affidarsi al principio KISS: Keep It Simple, Stupid! (Falla semplice, stupido!). Che significa concentrarsi sui fatti che si intendono comunicare, impegnandosi nel contempo a rendere il messaggio snello, non troppo complesso e facile da leggere. Vanno evitati i toni sensazionalistici e i commenti sprezzanti, il cui unico effetto è quello di allontanare le persone. Se possibile chiudere con uno slogan facile e breve che possa essere condiviso sui social, tipo: «97 scienziati che si occupano del clima su 100 concordano sul fatto che l'uomo sta causando il surriscaldamento globale». Oppure: «Uno studio dimostra che i vaccini MMR sono sicuri». (p. 377)
==[[Incipit]] di ''Eravamo solo bambini''==
''Marzo 1996''
Sono quasi passati trent'anni, eppure non c'è notte che non mi corichi rivedendo nella mente il film di quegli orrori. Orrori di cui fui testimone e vittima al tempo stesso. A noi allora sembrava normale. Almeno a quelli che conservavano un minimo d'intelletto. O forse ci sforzavamo di credere che fosse normale, che non poteva essere altrimenti. Era il nostro mondo, l'unico che conoscevamo. L'idea che persone adulte non avessero il diritto di trattare a quel modo dei bambini difficilmente ci sarebbe potuta passare per il cervello.<br>
D'accordo, chi di noi poi s'è salvato magari non è diventato un esempio di virtù. Furti, rapine, spaccio per molti sono stati l'unico modo per tirare a campare. Qualcuno poi se l'è preso la droga, qualcuno il manicomio e qualche altro, come Alfredo, deve scontare l'ergastolo perché da vittima si è trasformato in carnefice. E io, anche se sono riuscito a starmene fuori da certi ambienti, non posso dire di essere sempre stato uno stinco di santo. Ma avrei voluto vedere voi, con l'educazione che avevamo ricevuto!
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Massimo Polidoro, ''Eravamo solo bambini'', Piemme, 2010. ISBN 9788856610567
*Massimo Polidoro, ''Il mondo sottosopra'', Piemme, 2021. ISBN 9788855446587
==Altri progetti==
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==''Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici''==
*{{maiuscoletto|[[Acquamarina (minerale)|Acquamarina]]}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. (pp. 4-5)
*{{maiuscoletto|[[Alabastro|Alabastro]]}}. È questo d'ordinario il risultamento di un deposito calcareo, formato alla foggia delle stalattiti nelle caverne dei monti di marmo. Si trova dell'alabastro calcareo di diversi colori, ed è raro il trovarlo perfettamente bianco. Il pulimento, che questa pietra acquista, non è rilucente, ma untuoso. (p. 13)
*{{maiuscoletto|[[Anfibolite|Anfibolite]]}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. (p. 412)
*{{maiuscoletto|[[Bullicame|Bulicami]]}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebullizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. (p. 413)
*{{maiuscoletto|Capelli di Venere}}. In varie montagne, ma più di tutto nei monti Urali della Siberia, e non lontano dalla città di Ekaterinenburgo, trovansi de' cristalli di rocca, ossia de' cristalli di quarzo ïalino, che sono tutti, o in gran parte, pieni di fila sottilissime capillari, o di cristallini minutissimi acicolari di altra materia, e di diversi colori. Molti di que' cristallini contenuti nel quarzo limpido sono di un color roseo dilicato, o di un bel color biondo, e sono anch'essi transparenti, massime se si collochino tra l'occhio, e la luce. (p. 414)
*{{maiuscoletto|[[Fitoliti]]}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. (p. 421)
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Combattimento
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Skekzilla
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[[File:Battle of the Centaurs by Arnold Böcklin (Kunstmuseum Basel).jpg|miniatura|upright=1.2|Arnold Böcklin, ''Centauromachia'']]
Citazioni sul '''combattimento'''.
*Ci hanno mandato a combattere. Tu hai combattuto da una parte e io mi sono trovato dall'altra. Abbiamo perso tutti e due. Gli uomini con gli uomini, i lupi con i lupi. Qui non è rimasto niente. (''[[Viaggio a Citera]]'')
*Ci sono cose che si possono comunicare solo combattendo. Per esempio, quando vuoi far comprendere a qualcuno quanto sei serio. (''[[Sword Art Online II]]'')
*Colui che capisce quando è il momento di combattere e quando non lo è, sarà vittorioso. ([[Sūnzǐ]])
*Combatti per le cose a cui tieni, ma fallo in un modo che induca gli altri a unirsi a te. ([[Ruth Bader Ginsburg]])
*Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso perché il nostro cuore lo chiede. ([[Paulo Coelho]])
*In un combattimento da uomo a uomo, il vincitore è colui che ha un colpo in più nel suo caricatore. ([[Erwin Rommel]])
*Meglio aver combattuto e perso che non avere neanche combattuto. ([[Arthur Hugh Clough]])
*Nei combattimenti che si svolgono al giorno d'oggi è difficile cogliere qualcuno di sorpresa e, se mossa e volontà si equivalgono, alla fine trionfa sempre colui che è maggiormente preparato. ([[Kenshiro]], ''[[Ken il guerriero]]'')
*Non conosci bene una persona finché non ci combatti. (''[[Matrix Reloaded]]'')
*Non possiamo sempre combattere la natura, John. Non possiamo combattere i cambiamenti. Non possiamo combattere la gravità. Non possiamo combattere niente. Per tutta la vita non ho fatto altro che combattere. Ma non posso smettere di combattere. Non posso combattere la mia stessa natura. È questo il paradosso, John. (''[[Red Dead Redemption]]'')
*Ora possiamo combattere da veri guerrieri. Corpo a corpo. La base del combattimento. Solo un folle affida la sua vita a un'arma. (''[[Metal Gear Solid]]'')
*Pensi che un combattimento sia un solo colpo? Un calcio? Finché non sei in grado di eseguire combinazioni insieme senza neanche pensarci, finché non capisci come tenerti in movimento e come avere resistenza, assumi una guardia del corpo o conduci una vita più pacifica. ([[Bruce Lee]])
*Prima di iniziare a combattere, un guerriero deve sapere per cosa lotterà. ([[Massimo Gramellini]])
*Quando si combatte con i nemici non bisogna essere bravi a scappare: l'importante è restare e mantenere il proprio posto. ([[anonimi spartani|anonimo spartano]])
*Quando si deve combattere, è meglio farlo senza esitare, secondo la propria natura. ([[Fausto Cercignani]])
*Ricordati che se non combatti con il cuore non c'è futuro. (''[[Mortal Kombat (film)|Mortal Kombat]]'')
*Se non combatti per qualcosa, ti ritroverai con niente. (''[[Sucker Punch (film 2011)|Sucker Punch]]'')
*Se state parlando di sport, è una cosa. Ma quando si parla di combattimento – per via della sua natura – be' allora, è bellezza, è meglio che alleni ogni parte del tuo corpo. ([[Bruce Lee]])
*Uso lo stile di combattere senza combattere. (''[[I 3 dell'Operazione Drago]]'')
==Voci correlate==
*[[Guerra]]
*[[Lotta]]
*[[Rissa]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Tattica militare]]
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Marino Bartoletti
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Danyele
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/* Il pallone racconta – rubrica */ wikilink
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[[File:Marino Bartoletti con due suoi libri.jpg|thumb|Marino Bartoletti (2021)]]
'''Marino Bartoletti''' (1949 – vivente), giornalista e conduttore televisivo italiano.
==Citazioni di Marino Bartoletti==
*Lasciando perdere le passioni, se la [[Juventus Football Club|Juventus]] sta bene il calcio italiano sta bene.<ref>Citato in ''[http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=99587 Marino Bartoletti fa infuriare gli interisti: "Se la Juventus sta bene, il calcio italiano sta bene"]'', ''tuttojuve.com'', 22 giugno 2012.</ref>
*Una cosa da dire a [[Morgan (cantante)|Morgan]], che è una persona che stimo, di cantare di più e di parlare di meno, perché ogni volta che parla e fa delle interviste fa dei danni a se stesso; è un grande artista, digli di prendere un pianoforte e fare quello che sa fare. Io ho conosciuto Morgan [...], ed è un ragazzo di una sensibilità e di un'intelligenza superiore, oltre che un grande talento artistico. Fermatelo, impeditegli di fare quelle interviste che gli fanno del male! Veramente, non lo deve più fare.<ref>Dal programma televisivo ''Se... a casa di Paola'', Rai 1, 25 gennaio 2011; [http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2011-01-25&ch=1&v=47473&vd=2011-01-25&vc=1 disponibile] su ''rai.tv''. {{collegamento interrotto}}</ref>
*{{NDR|«Due parole sulle scomparsa del [[Associazione Calcio ChievoVerona|Chievo]]...»}} Verona aveva regalato al calcio italiano il quinto derby e quello era stato, più che una favola, un vero miracolo. Ma come tutti i miracoli evidentemente non era destinato a durare.<ref>Dall'intervista di Francesco Arioli, ''[https://www.larena.it/argomenti/sport/hellas-verona/marino-bartoletti-su-crisi-hellas-servirebbe-il-caterpillar-elkjaer-1.9737991 Marino Bartoletti: «La crisi dell'Hellas? Servirebbe ancora il caterpillar Elkjaer»]'', ''larena.it'', 17 novembre 2022.</ref>
==''Calcio 2000''==
===Editoriali===
{{cronologico}}
*{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1998]]}} Gloria e invidia alla Nazionale francese rasa al suolo, non dimentichiamolo, dalla qualificazione disastrosamente mancata a Usa '94 e sapientemente rigenerata in un quadriennio: onore ai suoi (pochi) galletti indigeni, ai suoi armeni, ai suoi africani, ai suoi centro e sudamericani, ai suoi polinesiani, al suo mosaico veramente e ammirevolmente "mondiale" [...]<ref>Da ''Da Baggio a Baggio, via Parigi'', ''Calcio 2000'' nº 8 (11), agosto – settembre 1998, p. 5.</ref>
*Chi ama il calcio non può non amare una squadra-simbolo come la [[ACF Fiorentina|Fiorentina]] [...]. La Fiorentina ha cavalcato con troppa modestia, rispetto ai suoi meriti e all'importanza di ciò che rappresenta, i lustri del football italiano. Non c'è decennio che non abbia assistito a un suo guizzo, non c'è momento di svolta epocale che l'abbia trovata impreparata. Ha avuto al suo servizio geni della panchina e della scrivania (due nomi per tutti, Bernardini e Allodi); ha schierato, fra i tanti, due dei campioni più puri della storia del calcio italiano (Antognoni e Baggio). Eppure ha raccolto sempre meno rispetto ai suoi meriti [...]<ref>Da ''L'antidoto viola'', ''Calcio 2000'' nº 10 (13), novembre 1998, p. 5.</ref>
*Si può amare o non amare Roma, ma la si deve rispettare: per quello che è stata nella storia del mondo e per quello che di fondamentale rappresenta nella storia d'Italia. Si può amare o non amare la [[Sport a Roma|Roma sportiva]], ma la si deve ammirare: per quello che – a volte contro se stessa – è comunque riuscita a conquistare, sfidando potentati economici dall'appeal evidentemente più forte dei presunti potentati politici.<ref>Da ''Bisogna saper vincere'', ''Calcio 2000'' nº 2 (27), febbraio 2000, p. 5.</ref>
*{{NDR|Sul [[razzismo nel calcio]]}} Rimedi? Cominciamo dai presidenti [...]. Il giocattolo è – soprattutto – nelle loro mani? Ebbene, lo difendano da [...] uomini [...], non da pataccari arricchiti e codardi. Alla prima occasione in cui [...] una curva [...] si macchiasse delle consuete e vigliacche volgarità verso gli avversari di colore, afferrino quei microfoni con cui tanto si gingillano quando vogliono fare i pavoni e intimino ai "loro" tifosi di tacere [...]. Passerebbero alla storia per maturità e civiltà: e soprattutto "scavalcherebbero" con l'esempio l'incapacità di chi dovrebbe governare questa piaga sia a livello politico che [...] sportivo. E non si fermino qui. Come? Smettendo [...] di accettare il ricatto di quei quattro [...] trogloditi che pretenderebbero di [...] pilotare le scelte dei club affermando la loro insofferenza verso i giocatori di colore. I tifosi della Lazio fischiano gli avversari neri? Ebbene, Cragnotti comperi due-tre bei talenti color ebano e kriptonizzi così nella maniera più pratica e spiazzante quei selvaggi [...]. E lo stesso faccia Pastorello [...]. Alcuni suoi supporters straccioni non gradiscono gli uomini neri? Ebbene, lui che ha scoperto gli Asprilla e valorizzato i Thuram, faccia appello alla sua competenza calcistica e... cromatica e rimpolpi il suo [...] Verona di qualche talento così colorato da far scappare (e magari anche vergognare) i contestatori. [...] La multirazzialità non è solo un dato di fatto, ma un motivo di orgoglio su cui fondare – perché no – anche la nostra crescita sportiva. [...] Sbrighiamoci ad accettarla e ad amarla: intanto perché lo sport deve essere un volano di civiltà. E poi perché fra poco più di una generazione, i "buuu" degli stadi italiani potrebbero... toccare ai bianchi. Tanto vale cominciare ad andare d'accordo fin da adesso, no?<ref>Da ''Presidenti, investite negli angeli neri'', ''Calcio 2000'' nº 3 (39), marzo 2001, p. 5.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Serie A 2001-2002]]}} Dopo trenta (30!) campionati, quasi sempre di duelli, raramente di monologhi, il discorso-scudetto torna a riguardare finalmente e contemporaneamente tre squadre: e che squadre! Una di Milano, una di Roma, una di Torino, rappresentanti dunque delle capitali riconosciute del nostro pallone. [...] Nelle ultime due stagioni avevo "difeso", anzi esaltato [...] l'imprescindibile importanza della crescita di Roma calcistica: teorizzando il dogma che il boom di un movimento sportivo di un Paese non possa prescindere da una presenza vincente della sua Capitale politica. Raggiunto questo obiettivo, [...] altrettanto decisivo deve essere il bradisismo successivo: e cioè l'orgoglioso ritorno di fiamma di quelle piazze storiche che l'exploit romano aveva momentaneamente fatto passare in secondo piano. E allora bentornate Torino e Milano [...]. Ma [...] c'è anche qualcosa di più. Perché alla perfezione del triangolo trainante, si sono aggiunti due ulteriori e preziosi elementi di conforto: l'esplosione [...] del Chievo, gioia delle nostre rivincite di pulizia morale ed economica, e l'impennata del vecchio Bologna, alfiere di quelle fondamentali piazze "storiche" che un certo tipo di "progresso" avrebbe voluto far passare in secondo piano. Lo scenario non è mai stato così perfetto. Chi vincerà "questo" campionato, potrà vantarsene – se possibile – un pochino di più.<ref name="Tre">Da ''Quando la volata a tre fa bene al calcio italiano'', ''Calcio 2000'' nº 4 (52), aprile 2002, p. 5.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Serie A 1972-1973]]}} [...] solo all'ultimissima giornata – una giornata appassionante e indimenticabile (sia per i vinti che per i vincitori) – tutto si risolse in una clamorosa volata sul filo. [...] le tre società coinvolte erano una di Milano ([...] il Milan, che subì la beffa più atroce, perdendo un titolo praticamente già vinto: e sarebbe stato quello della stella [...]), una di Roma (la Lazio, che avrebbe trionfato nella stagione successiva) e la Juventus (sempre lei [...]). Fu, quel campionato, l'ideale passo d'addio di una generazione che aveva garantito al nostro calcio risultati fondamentali per il suo rilancio (il titolo europeo del '68 e la finale mondiale del '70) e che sarebbe poi naufragata "ufficialmente" di lì a dodici mesi ai Mondiali di Germania; ma fu anche il primo mattoncino verso il boom successivo, quello della "modernità", quello dell'emancipazione da schemi – sportivi e mentali – che avevano esaurito il loro corso e che, una volta rigenerati, avrebbero portato alla prepotente rinascita del Mondiale del '78 e al trionfo di quello successivo.<ref name="Tre"/>
{{Int|''Ora forse la Juve ha capito...''|''Calcio 2000'' nº 6 (31), giugno 2000, p. 5.|h=4}}
*Il vecchio Papa non ce l'ha raccontata giusta: il terzo, vero mistero di Fatima nascondeva l'apocalittica conclusione dello [[Serie A 1999-2000|scudetto del Giubileo]]. [...] e non parlo tanto delle angosciose bizzarrie dell'ultima, interminabile giornata quanto degli sconquassi che l'avevano preceduta. Una cosa è certa: l'esito sportivo di questo campionato è stato di gran lunga superiore al contorno malato nel quale si è svolto. Nessuno ha rubato nulla: caso mai qualcuno ha gettato via qualcosa. E se Dio vuole, il risultato del campo – esaltante per la Lazio, bruciante per la Juventus – ha incenerito tutto quello che di esplosivo e di spregevole era stato vomitato prima dell'atto decisivo. [...] Per fortuna, ai primi due posti sono salire due squadre, due Società che meritavano egualmente di vincere e che solo una crudele inezia ha preteso di mettere in fila. [...] ha vinto [..] la Lazio e io voglio ringraziare la Juve, i suoi giocatori, il suo tecnico per la prova di valore professionale e di senso di responsabilità che hanno offerto fino all'ultimo minuto dell'ultima crudele domenica.
*Non pensavo [...] che la [[Juventus Football Club 1999-2000|Vecchia Signora]] avrebbe vinto il campionato: c'era la Lazio [...]. Ma non pensavo neppure che la Juventus sarebbe arrivata così in alto, finendo evidentemente col pagare negli ultimi turni un peccato di moderna ingordigia che vado a spiegare. Quale è stata la ragione principale che ha fatto la differenza fra le due grandi protagoniste? Fatalmente la stagione più "lunga" (più lunga di quasi due mesi) affrontata dalla Juve con un organico meno imponente rispetto a quello avversario. E perché la Juve ha fatto questo sacrificio che alla fine, come si è visto, le è costato lo scudetto? Solo per avidità: per non disertare – invece di trarre vantaggio dalla forzata assenza dalle Coppe – quella vetrina europea che è la prima "cassaforte" della ricchezza del calcio di oggi. Le sono rimasti i soldi: ma ha tagliato il traguardo con la stessa freschezza di Dorando Pietri alle Olimpiadi di Londra.
*Personalmente sono felice che lo scudetto sia finito a Roma [...]. Perché era giusto che il calcio italiano uscisse da una "monotonia" probabilmente legittima, ma pericolosa e ripetitiva. E soprattutto perché non ci è finito per caso, ma alla fine di un percorso imprenditoriale impeccabile. [...] Alla Lazio, al suo grandissimo presidente, al suo straordinario tecnico va la gloria di uno scudetto che era maturo da parecchio tempo e che era stato corteggiato e "costruito" con straordinaria e determinata professionalità.
===''Dialoghi – rubrica''===
{{cronologico}}
*{{NDR|Sull'introduzione del sorteggio integrale degli arbitri nel campionato di [[Serie A 1998-1999]]}} Ritengo il sorteggio arbitrale un'autentica vergogna per chi l'ha chiesto, per chi lo ha applicato e per chi lo subirà (cioè gli stessi arbitri, il pubblico e i giocatori). Debbono vergognarsi i dirigenti e i giornalisti per averlo invocato istericamente [...]; devono vergognarsi gli arbitri per averlo accettato. È assurdo che una "macchina" iperprofessionalizzata come quella del calcio italiano debba essere affidata al caso e benedetta dalla "serietà" di un bussolotto: allora perché non sorteggiare anche i magistrati, o i direttori di giornali, o i medici che ci dovrebbero operare? Allora perché – restando in ambito calcistico – non sorteggiare gli allenatori e gli stessi giocatori che andranno in campo? Vuoi mettere la trasparenza! Solo una cosa mi fa già ridere, pur nella pena assoluta della vicenda: con chi se la prenderanno d'ora in poi al primo "torto" arbitrale i presidenti, i tecnici, i lamentisti di professione? Forse con la fortuna? Oh, credo proprio che al primo mugugno la Vecchia Mignotta bendata, abituata a ben altro, si farà crasse e spernacchianti risate. E che la volta successiva [...] farà uscire dall'urna un arbitro ancora più scarso, una svista ancor più clamorosa e una burla ancora più crudele. Meraviglioso! (''Il sorteggio arbitrale? Una vergogna'')<ref>''Calcio 2000 Speciale Estate'', supplemento al nº 8 (11), agosto – settembre 1998, pp. 12-13.</ref>
*[...] sulla teoria che si possa [[Tifo (sport)|amare]] solo la squadra della propria città: mio nonno che era... di Predappio (dunque non di Roma, né di Brescia, né di Catania), per chi avrebbe dovuto fare il tifo [...]? Io trovo molto bello e molto giusto, invece, che – ferma restando una passione primogenita per chi eventualmente possa rappresentare la propria terra – la Toscana sia piena di Inter Club, la Romagna di Juventus Club e così via. Visto che l'abbiamo fatta, questa Italia, proviamo a viverla con un po' più di maturità! (''L'arroganza delle grandi squadre'')<ref>''Calcio 2000'' nº 10 (13), novembre 1998, pp. 10-11.</ref>
*[...] per me [[Lucio Battisti|Lucio]] era "morto" [...] quando aveva esaurito la sua leggendaria carica artistica (quello degli Anni 80 e 90 era stato un Battisti minore, quasi "dannoso" alla sua stessa leggenda); ma, nello stesso tempo, era ed è vivo adesso. Come Elvis Presley, come John Lennon, come tutti quei campioni in grado di rinnovare in ogni momento le emozioni che mi hanno sempre saputo dare. (''Quel campione che si chiamava Lucio'')<ref>''Calcio 2000'' nº 10 (13), novembre 1998, pp. 11-12.</ref>
*L'[[Nazionale militare di calcio dell'Italia|Italia]], nel dopoguerra, è stata otto volte Campione del Mondo Militare: lungi da me ogni nostalgia "guerriera" o demagogica, ma indubbiamente quelle selezioni – così estemporaneamente composte da campioni e da semisconosciuti, uniti solo dalla gioia di giocare insieme a pallone – avevano sempre rappresentato correttamente, nei vari decenni, uno spirito sportivo unificante e formativo. Ai "campioni" [...] in fondo si chiedeva solo il piccolo sacrificio della partecipazione a un torneo con la maglia azzurra e le stellette: in cambio si concedeva loro la possibilità di esprimere senza altri "disturbi" la propria affermata e ben remunerata professionalità. Era un compromesso bonario e accettabile che [...] faceva contenti tutti e anzi regalava un pizzico di sano spirito "tricolore" anche a ragazzi che parevano attratti da ben altre prospettive e da ben altri lustrini. [...] Purtroppo questa rappresentativa [...] è destinata ad estinguersi [...]. Il resto lo farà il (giusto) piano di riorganizzazione delle Forze Armate. Peccato: in fondo non era un delitto sentirsi italiani anche così. (''Quanti bellissimi ricordi quel calcio con le stellette'')<ref>''Calcio 2000'' nº 4 (52), aprile 2002, p. 8.</ref>
*A volte c'è quasi il sospetto che l'ebrezza da straniero abbia compromesso anche nelle società più solide quel buon senso che indubbiamente sembrava più radicato quando le scelte erano contingentate. Si è insomma passati dalla perfezione di coppie e di trittici storicamente impeccabili (Platini-Boniek, Gullit-Rijkaard-Van Basten, Matthäus-Brehme-Klinsmann, ecc) a bestialità a vastissimo raggio geografico nelle quali [...] si è trovato posto per portieri brasiliani, per play maker turchi, per difensori egiziani e per una fauna oltreoceanica molto spesso di pessima qualità. Purtroppo, al di là dei risvolti psicologici, c'è anche un'altra giustificazione che è davvero poco nobile: a questo traffico di carne umana non sono estranee alchimie commerciali e amministrative a volte molto squallide (collusioni con procuratori senza scrupoli, "aggiustamenti" di bilanci sgangherati, interessi privati di qualche dirigente, ecc). Tanto, come si dice, alla fine paga lo sportivo: sempre lui... (''Con che criterio si scelgono gli stranieri?'')<ref>''Calcio 2000'' nº 4 (52), aprile 2002, p. 12.</ref>
*[...] Berlusconi prima di diventare presidente del Milan (squadra della quale si è sempre dichiarato tifoso) voleva... diventare presidente dell'Inter. [...] Tutto accadde agli inizi degli anni '80, quando l'allora emergente ma già affermato (e ricco) Cavaliere, annusò e intuì le potenzialità di due "giocattolini" coi quali non si era ancora cimentato ad alto livello, ma nei quali si sarebbe dimostrato maestro: la televisione (la piccola "Telemilano" stava per diventare "Canale Cinque") e il calcio. Il detonatore della Grande Tentazione fu il cosiddetto "Mundialito" di San Siro organizzato dall'Inter di Fraizzoli e per il quale venne richiesta un'alleanza televisiva con l'emergente network di Berlusconi. Questi capì benissimo l'effetto volano dell'operazione e vi ci si tuffò da par suo con uomini, mezzi e entusiasmo. In questo intreccio di antenne e palloni accadde che il vecchio Fraizzoli, appagato e anche un po' stanco della sua stagione nerazzurra, cominciò a coltivare l'idea di cedere la Società: e trovò in Berlusconi [...] un interlocutore ben più che interessato. E Berlusconi sarebbe diventato "interista" [...] se Fraizzoli non avesse tentennato prima e non ci avesse ripensato poi. Salvo poi ri-ripensarci un paio d'anni dopo quando [...] vendette [...] a Ernesto Pellegrini. A quel punto Berlusconi si concentrò sul Milan disastrato da Farina e iniziò la leggenda [...]. Ma la storia [...] sarebbe potuta essere molto, ma molto diversa. Forse persino la Storia con la "S" maiuscola. (''La coerenza calcistica e la vera storia del Berlusconi "interista"'')<ref>''Calcio 2000'' nº 4 (64), aprile 2003, pp. 8-9.</ref>
*{{NDR|Su [[Gianni Agnelli]]}} Non posso dire di averlo conosciuto bene: ricordo però che è stata una delle due persone (l'altra fu Enzo Ferrari) davanti alle quali mi sono tremati i polsi. E non per timidezza: ma per rispetto e ammirazione. Spero che la Juventus non dimentichi mai la sua lezione – quella sì – di classe e di amore per lo sport nei suoi significati più profondi e condivisibili. (''Gianni Agnelli: ben oltre la passione del pallone'')<ref>''Calcio 2000'' nº 4 (64), aprile 2003, p. 9.</ref>
*In quanto ai grandi sponsor tabagisti che dire? La loro fine è già stata decretata e il piacere di veder sparire quei nomi orribili e portatori di morte dalle [[Livree degli sponsor in Formula 1|livree delle macchine di Formula Uno]] è di gran lunga superiore alla tentazione della gratitudine per aver "salvato" questa disciplina negli anni più difficili. Quanti cadaveri è costato (e non parlo certo delle piste) un titolo mondiale della Ferrari targata Marlboro o di una Williams targata Rothmans? (''Il fumo fa sempre male: soprattutto allo sport'')<ref>''Calcio 2000'' nº 4 (64), aprile 2003, p. 10.</ref>
*Su "[[Quelli che il calcio|Quelli che...]]" non ho voglia di aggiungere altro: se penso che esattamente dieci anni fa mi battevo – riuscendoci – perché nascesse e se vedo in che mani è finita (cioè di quella che qualcuno ha definito [[Simona Ventura|la più sopravvalutata e volgare valletta]] della televisione italiana), quasi quasi mi pento di quello che ho fatto. Ma è inutile tornare sull'argomento: d'altra parte i milioni di telespettatori che l'hanno abbandonata sono la prova più concreta del suo declino e la risposta più efficace al disprezzo con cui pretenderebbe di trattare il racconto calcistico. (''Quelli che apprezzano i buoni libri di tecnica'')<ref>''Calcio 2000'' nº 4 (64), aprile 2003, p. 14.</ref>
{{Int|''Il calcio della tradizione e quello dei sogni''|''Calcio 2000'' nº 3 (39), marzo 2001, pp. 16-18.|h=4}}
*{{NDR|Sull'[[equipaggiamento calcistico]]}} Effettivamente certe "arlecchinate" che appaiono oggi sui campi di gioco offendono il buon gusto prima ancora della tradizione. Ma una corretta evoluzione cromatica (oltreché, naturalmente, di materiali) è assolutamente imprescindibile sia nel rispetto dei nuovi mezzi di "osservazione" (tv, ecc), che di una ricerca applicata a tutti i settori, alla quale non possiamo ragionevolmente sottrarci. E poi [...] questa mutazione ci fa affezionare ancora di più alle immagini e ai piccoli feticci del nostro passato. Quelle sono e quelle rimarranno per sempre: nella storia e nella nostra memoria. Ce lo vedresti, con tutto il rispetto, Paramatti con la stessa maglia bianconera n. 3 un po' stretta di Cabrini? O Serena con la divisa di Picchi? Cristallizziamo quelle sagome e quei ricordi e teniamoli cari nel nostro cuore. Credimi: stanno meglio lì.
*Sinceramente credo che il numero personalizzato (e quindi il nome sulla schiena) appartengano all'ala "utile" del progresso applicato al calcio. E poi, per quanto insaporita di un velo di retorica, la possibilità di ritirare la maglia di un grande campione credo che possa essere uno dei piccoli vantaggi di questa moda: uno di quei vantaggi che quelli "come noi" non possono non apprezzare.
*{{NDR|Sulla [[UEFA Champions League]]}} [...] non è più una competizione di "Campioni", ma una licitazione commerciale fra squadre non sempre meritorie; [...] temo che sia la subdola testa di ponte per introdurre quel Campionato d'Europa che potrebbe essere la tomba del calcio che amiamo.
*[...] ho molte perplessità sul "[[Calciomercato|mercato aperto]]", ma – fatti salvi il buon senso e qualche paletto ben preciso – non mi scandalizza più di tanto. Mi scandalizza, questo sì, che possa venir interpretato come un esame di riparazione perenne delle incapacità di chi pensa che con gli acquisti di dicembre o di gennaio si possa rimediare le cappelle di settembre. Ma è un discorso che va oltre il calcio: il permissivismo, la "tolleranza", la superficialità non sono mai buoni compagni dell'intelligenza e della serietà. Quando ero un ragazzo sapevo che potevo permettermi un "long playing" (3.000 lire) ogni due mesi: è difficilmente sbagliavo la (meditatissima) scelta, se no i soldi chi me li ridava? Ora gli adolescenti "consumano" anche due-tre CD a settimana: quelli che non piacciono si buttano. Gli altri li paga papà: ma così non si cresce mai, oppure si diventa... dirigenti calcistici.
===''Il pallone racconta – rubrica''===
{{cronologico}}
{{Int|''Coppa delle Fiere, figlia della ricostruzione''|''Calcio 2000'' nº 4 (29), aprile 2000, pp. 21-22.|h=4}}
*La "Coppa Internazionale delle città di fiere industriali" [...], meglio conosciuta come [[Coppa delle Fiere]], è la progenitrice della Coppa Uefa. Nacque nel 1955, ma il suo ideatore, lo svizzero Ernst B. Thommen, vicepresidente della Fifa, ne aveva elaborato il progetto sin dal 1950, per poi venire costretto dalla mancanza di un valido supporto organizzativo a tenerlo a lungo nel cassetto. Thommen aveva pensato a una competizione a invito, cui partecipassero selezioni miste di club delle città ammesse. L'obiettivo era tra l'altro la raccolta di fondi per il rilancio economico delle grandi città, prostrate dalla guerra. Il piano Marshall di aiuti statunitensi all'Europa prevedeva l'allestimento di fiere campionarie internazionali per favorire l'influenza del mercato a stelle strisce e neutralizzare quella sovietica. La nuova competizione avrebbe dovuto inserirsi nel meccanismo [...]. Il calcio andava crescendo anche sul piano istituzionale in quegli anni febbrili e nel 1954, con la nascita dell'Uefa [...], il progetto tornò d'attualità. Mentre [...] l'iniziativa privata portava avanti nella freddezza generale l'idea della Coppa dei Campioni, Thommen propose che la sua Coppa [...] rappresentasse il trofeo "ufficiale" dell'Uefa, ergendosi a contraltare della competizione continentale dei privati. Ma il nuovo organismo sembrava refrattario a mettere in piedi nuove manifestazioni. Thommen si rivolse allora alla propria istituzione, la Fifa, il cui presidente, sir Stanley Rous, avallò l'iniziativa, allestendo un comitato organizzativo con sede a Basilea. Anche in questo caso l'Uefa restava fuori.
*Il progetto originario prevedeva che la competizione si svolgesse a invito [...]. La macchina però faticò a mettersi in moto. [...] solo in alcuni casi (come Londra e Zagabria) in quella prima edizione giocarono selezioni cittadine. Negli altri, la rivalità tra i club rese necessaria la partecipazione di singole squadre. Il Milan disputava la Coppa dei Campioni e allora fu l'Inter la prima squadra iscritta alla neonata Coppa delle Fiere. L'altro grande problema fu dato dal collegamento con le manifestazioni fieristiche. Si era stabilito [...] che le partite si giocassero preferibilmente in occasione delle Fiere, diluendo ogni edizione in una durata pluriennale [...]. Alla prova dei fatti il progetto si rivelò macchinoso e di scarsissima presa. La durata così rarefatta nel tempo toglieva ogni interesse alla competizione e fu un mezzo miracolo che quella prima edizione, partita nel 1955, riuscisse a toccare il porto nel 1958 [...]. Vennero apportati dei correttivi, stabilendo che la seconda non sarebbe durata più di due anni. Al termine del biennio, nel 1960, il Barcellona fece il bis. Si stabilì a quel punto che ogni edizione non dovesse superare l'arco di una sola stagione e la partecipazione prese quota.
*Man mano cadevano i capisaldi del progetto iniziale. Il collegamento con le Fiere divenne sempre più labile, complice l'esclusione delle squadre già impegnate in Coppa dei Campioni e Coppa delle Coppe. [...] Siamo alla fine degli anni Sessanta. Le richieste di partecipazione sono sempre più numerose, difficile il lavoro del comitato chiamato a vagliarle. Indispensabile allora pensare alla fissazione di criteri precisi per disciplinare l'ingresso nella competizione. Fu allora che molto opportunamente l'organizzazione passò all'Uefa. La confederazione europea decise innanzitutto di attribuire il trofeo in via definitiva, in una sfida tra la squadra detentrice (il Leeds United [...]) e quella che aveva vinto il maggior numero di edizioni (il Barcellona [...]). La "finale delle finali" fu giocata il 26 maggio 1971 a Barcellona e vide i blaugrana di casa prevalere per 2-1 [...]. Dalla stagione successiva [...] avrebbe lasciato il posto alla Coppa Uefa [...], competizione ufficiale della confederazione europea, riservata alle squadre di vertice non detentrici né del titolo nazionale né della Coppa dei relativi Paesi.
{{Int|''L'avo di Bogdani che piaceva alla Signora''|''Calcio 2000'' nº 8 (33), agosto 2000, p. 22.|h=4}}
*Non è morto ricco, [[Riza Lushta]], ma anzi povero e dimenticato dal mondo del calcio, come spesso capita alle vecchie glorie il cui ricordo ingiallisce nella memoria dei tifosi. Ma, almeno in Italia, aveva vissuto alla grande una breve stagione della sua vita, la stagione del pallone e dei calci alla sfortuna e alla cattiva sorte.
*Era nato [...] nella terra [...] del Kosovo. La famiglia era ben presto emigrata a Tirana e quando il talento per il calcio emise i primi vagiti venne tesserato dallo Sportul Tirana. Agile e secco, dribbling e tiro come calcio comanda, gli bastò poco per imporsi nel campionato albanese, di cui divenne in breve la stella, il migliore. Quando nel 1939 l'[[Invasione italiana dell'Albania|occupazione lampo]] decisa dal Regime fascista fece dell'Albania una provincia dell'Italia, i migliori calciatori del Paese entrarono nel mirino dei club italiani. Nell'estate di quell'anno, il Bari giocò un'amichevole con lo Sportul, rimanendo [...] impressionato da quella punta mancina e scattante e lo ingaggiò. Gli inizi non furono facili: [...] appena 3 gol. Uno di questi, però, pesò in modo decisivo sulla carriera di Lushta. Lo segnò alla Juventus, nell'ambito di una partita giocata alla grande, che convinse i dirigenti bianconeri ad acquistarlo [...]. E nelle successive tre stagioni, dal 1940 al 1943, gli ultimi tre campionati mentre già infuriava la guerra, Riza Lushta si dimostrò all'altezza della situazione, dando spesso grandi soddisfazioni ai tifosi, in un crescendo molto promettente [...]. Qui la sfortuna si prese la rivincita, visto che l'interruzione bellica ne fermò l'ascesa tra i migliori attaccanti del campionato, quando veniva considerato ormai secondo solo al grande Piola.
*Nel 1954 andò a spremere gli ultimi frutti agonistici in Francia [...], dopodiché chiuse definitivamente col calcio. [...] si tagliò ogni ponte alle spalle ed emigrò negli Stati Uniti, dove lavorò come operaio ascensorista. La nostalgia per l'Italia tuttavia era grande, e lo convinse a tornare alla fine degli anni Sessanta. Si stabilì a Torino: aveva il passaporto statunitense e la pensione minima del Paese a stelle e strisce (una miseria), ma soprattutto contava ancora molti amici dei bei tempi e una famiglia di tifosi che lo ospitò per vent'anni [...]. Visse anni sereni, per parecchio tempo seguendo il calcio direttamente (rammentava con gratitudine che la Juventus non si era dimenticata di lui e finché la salute glielo aveva permesso aveva sempre trovato in sede un biglietto per la partita). Il 4 febbraio 1997 andò a schiacciare un pisolino dopo pranzo e non si svegliò più. [...] Al suo funerale, qualche vecchio compagno della Juve e pochi amici. Se ne era andato il più grande giocatore albanese di ogni epoca.
{{Int|''Beppe Savoldi, un uomo chiamato gol''|''Calcio 2000'' nº 3 (39), marzo 2001, p. 24.|h=4}}
*[[Giuseppe Savoldi]] è stato uno dei grandi cannonieri del campionato italiano, pur non rientrando nella categoria dei fuoriclasse. Era uno di quegli "animali da gol" che possono infischiarsene della raffinatezza del tocco o dell'abilità nel dribbling stretto, tanto sono in grado di metterla dentro, in ogni circostanza di partita, grazie a un istinto superiore.
*Inutile chiedergli ricami spettacolari o vistose partecipazioni alla manovra. Però bastava che in una partita bloccata un pallone vagante piovesse in area per vederlo salire in cielo a colpire di testa (la sua specialità) o inventare improvvise conclusioni al volo a mezz'altezza che incenerivano i portieri. La pratica giovanile del basket gli aveva costruito un'elevazione straordinaria: nonostante non superasse l'1,75 di altezza, la sua testa riccioluta riusciva ad arrivare più in alto delle braccia protese del portiere. Ed era pressoché indistruttibile: le sue assenze in carriera si contavano sulle dita di una mano.
*Il 1975 fu il suo anno magico. In [[Serie A 1975-1976|estate]] fu protagonista dell'affare dell'anno, l'ingaggio da parte del Napoli a una cifra iperbolica. La vicenda tra l'altro aveva aspetti curiosi: l'allora presidente del club partenopeo, [...] Corrado Ferlaino, chiese al suo collega, Luciano Conti, se Savoldi fosse in vendita. Il Napoli era alla disperata ricerca di un attaccante capace di garantire una quindicina di gol all'anno; le frontiere erano chiuse, bomber così erano merce rarissima e chi li aveva – cioè gli squadroni – se li tenevano stretti. Conti, che al Bologna teneva, se la cavò sibilando una battuta con le consonanti spesse alla bolognese: «Certo, se mi dai due miliardi!». Una boutade, che cessò di essere tale non appena Ferlaino rispose: «D'accordo».
==''Guerin Sportivo''==
===Citazioni tratte da articoli===
{{cronologico}}
*INTERessante, INTERrogativa, INTERnazionale. O [[Football Club Internazionale Milano|Inter]] e basta, se preferite: con le sue voglie, le ambizioni, i pruriti e le paure che il suo ruolo di grande squadra e di eterna protagonista le impone ogni anno allo scoccar della stagione.<ref name="biscione">Da ''I giorni del biscione'', ''Guerin Sportivo'' nº 33 (451), 18-23 agosto 1983, pp. 35-37.</ref>
*{{NDR|Sul [[Football Club Internazionale Milano 1983-1984]]}} È l'Inter della nuova sinistra: un'Inter che farebbe felice [[Mario Capanna]]. I suoi tre fuoribordo di gran marca – Coeck, Beccalossi e Muller – hanno tutti il pennello e la trazione sul piede mancino. A Radice e soprattutto al resto della formazione l'impegnativo compito di tenere la barca in linea di navigazione, casomai gettandosi a corpo morto fuori dalle murate come fanno i nuovi eroi di «[[Azzurra (imbarcazione)|Azzurra]]».<ref name="biscione"/>
{{Int|''Brindisi amaro''|''Guerin Sportivo'' nº 26 (444), 29 giugno – 5 luglio 1983, pp. 7-11.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[Juventus Football Club 1982-1983]]}}
*Ci sono voluti quasi undici mesi dall'inizio dell'anno più lungo, perché la Vecchia Signora facesse onore al suo prestigio, alla sua tradizione, alla sua golosità. Ci sono voluti quasi undici mesi, insomma, perché la Juve vincesse qualcosa. La [[Coppa Italia 1982-1983|Coppa Italia]], finita in mani tanto degne, riacquista persino dignità: la sua consegna suggella il risveglio della Bella Addormentata del calcio italiano. Vien quasi da pensare che per la Juve, ovvero per tutti i suoi uomini che costituiscono il nerbo della Nazionale campione del mondo, bisognerebbe studiare ogni anno una proroga del campionato: alla fine del giugno '82, infatti, i bianconeri-azzurri iniziarono la volata che li avrebbe portati al trionfo di Madrid. Alla fine del giugno '83 i bianconeri-azzurri e i loro soci di complemento hanno regalato ai propri tifosi l'unico alloro della stagione. Con grinta, con volontà con determinazione, con cattiveria, con coraggio. Tutte doti che la sbornia mondiale sembrava aver irreversibilmente raso al suolo. La Juve, insomma, ha acciuffato per i capelli e ai limiti del tempo massimo l'ultimo obbiettivo – sarebbe meglio dire l'obbiettivo minimo – che si era prefissa.
*Boniperti – e non fa niente per non farlo capire – ha probabilmente vissuto una delle stagioni più amare da che è presidente: il rammarico è proporzionale a quelli che erano stati i sogni. Vedere la Coppa {{NDR|dei Campioni}}, la «sua» Coppa, a venti metri da lui, sotto quella maledetta tribuna d'onore d'Atene, e poi lasciarla portar via dalle manone di Hrubesch gli ha procurato uno choc che la pur bellissima vittoria contro il Verona non ha potuto lenire. [...] È davvero il caso di dire che il mondo, per Boniperti, s'è fermato il 25 maggio.
*[...] la bella, «voluta», cercata, vittoria in Coppa Italia acuisce – se possibile – il rammarico. Un rammarico che [...] non deve aumentare la severità nei confronti di questa squadra, che ha perso molto ma che, cifre alla mano: 52 partite ufficiali [...] (alle quali potremmo tranquillamente aggiungere anche gli impegni della Nazionale), 93 gol fatti [...], 45 subiti, 28 vittorie, 17 pareggi, appena 7 sconfitte. È sulla carta, un'annata da campioni, persino superiore sul piano statistico a quella dell'ultimo scudetto. Eppure i numeri sono stati mortificati dai fatti. È bastata una sconfitta – pensate, una sola – in tutta la Coppa dei Campioni per fare lo sgambetto a 9 mesi di lavoro. Certo gli albi d'oro c'ignoreranno per sempre, ma quante altre squadre quest'anno, in Europa, hanno ottenuto... una medaglia d'oro e due d'argento?
*[...] se può essere certo che la Coppa Italia non assolve la stagione, è altrettanto vero che la Coppa dei Campioni non la deve «condannare» per forza.
{{Int|''Coq bello''|''Guerin Sportivo'' nº 27 (496), 4-10 luglio 1984, pp. 102-108.|h=4}}
{{NDR|Sul [[campionato europeo di calcio 1984]]}}
*Se c'è una squadra che meritava di vincere gli «Europei 1984» questa era la Francia. E dunque nessuno si deve scandalizzare o risentire se proprio la Francia – come pronostico, stelle e... malizia suggerivano – si è aggiudicata i «suoi» campionati riproponendo il «latin power» e agguantando finalmente quel primo titolo internazionale che inseguiva da tempi immemorabili. La Francia ha vinto tutte le partite che ha giocato, la Francia ha «divertito» più di altre formazioni, la Francia ha espresso sicuramente le stelle più grandi [...], la Francia ha evidenziato la miglior organizzazione, la Francia – perché no? – ha pure dimostrato di sapere, all'occorrenza, soffrire. E nulla può togliere ai suoi meriti, il fatto di aver disputato una finale forse al di sotto delle possibilità espresse in precedenza: ma se è vero che «Europei» e «Mondiali» si possono vincere «anche» attraverso colpi di fortuna è ancora più vero che, nelle grandi manifestazioni la bravura – alla distanza – «paga» sempre. [...] Le polemiche e le rimostranze di chi è uscito sconfitto non devono togliere nulla a quanto hanno saputo fare i ragazzi di Miguel Hidalgo. Nel campionato dei Grandi Delusi, non sono certo i vincitori a doversi sentire in colpa.
*Certo, la Spagna – finalista occasionale – avrebbe anche potuto fare il miracolo: ma che vittoria «europea» sarebbe stata la sua, se non il frutto di una somma di piccole fortune [...] e di grandi occasioni vissute alla giornata? Allora [...] il Portogallo dovrebbe avere ancor più motivi di rammarico [...]: un po' per quanto è riuscito ad esprimere sul campo (sia a livello collettivo che a livello individuale), un po' perché è stata veramente l'unica antagonista a mettere in difficoltà la Francia, fino a spingerla sul baratro della più clamorosa delle eliminazioni. E in questo senso è anche possibile fare un paragone fra questi «Europei» e i «Mondiali» {{NDR|1982}} vinti dall'Italia: [...] come si disse allora che la «[[Italia-Brasile 3-2|vera finale]]» era stata quella fra gli azzurri e il Brasile, è altrettanto lecito sostenere ora che la partita chiave di questi Campionati è stata [...] quella fra Francia e Portogallo. E i punti di contatto non finiscono qui, visto che la squadra di Cabrita è stata effettivamente la più «brasiliana» – ovvero la più armoniosa – delle formazioni che si sono esibite Oltralpe e la squadra di Hidalgo è stata – fra tutte – la più... italiana (ovvero [...] quella che ha offerto il gioco più redditizio e più piacevole [...]). Se a questo si aggiunge la maglia quasi uguale e l'indubbia affinità di origine latina fra noi e i francesi, vediamo che la vittoria dei «galletti» è una sorta di discorso che continua: quasi una staffetta.
*In quanto al discorso dei centrocampisti goleador bisogna intenderci: [[Michel Platini|Platini]], per esempio, che cosa diavolo è? Un attaccante in incognito o un centrocampista col numero sbagliato?
*Di «Roi Michel» {{NDR|Platini}} ormai è stato davvero scritto tutto. Il fuoriclasse juventino è riuscito persino a calamitare, nei suoi confronti, quella simpatia che in Francia gli era sempre stata preclusa [...]. In questi Campionati ha portato la praticità, la mentalità vincente, persino la malizia imparate in Italia: aggiungendo queste nuove doti al dono della sua classe, ha fatalmente conquistato l'Europa. La sua bravura (unita alla sua fortuna e al suo «tempismo» nel fare i capolavori giusti al momento giusto) ha ovviamente oscurato le altre – poche – vedettes degli «Europei».
===Editoriali===
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Pier Cesare Baretti]]}} Ha insegnato che anche nel calcio possono esistere e coesistere la coerenza e la moralità. Ha insegnato che le parole e i fatti possono coincidere. Ha insegnato che la follia (morale ed economica) è solo un optional canceroso, non una necessità. Ha insegnato che i vivai si possono curare, che i bilanci si possono controllare, che i teppisti si possono combattere, che i giocatori si possono educare. Gli altri parlavano. Lui agiva. E – a volte – soffriva [...]<ref>Da ''Buone vacanze, Pierce!'', ''Guerin Sportivo'' nº 50 (672), 9-15 dicembre 1987, p. 3.</ref>
*Un Diavolo contro cui gli esorcisti del luogo comune e i bigotti della diffidenza a buon mercato non hanno potuto assolutamente nulla. Quello [[Serie A 1987-1988|appena conquistato]] [...] è stato non soltanto lo scudetto della simpatia e del sorriso, ma anche lo scudetto del lavoro, della programmazione e della cultura. A dimostrazione che il calcio non è più una zona franca pronta ad offrire gratuita cittadinanza soltanto alla genialità naïf e ai suoi surrogati più o meno estemporanei: ma un sempre più attendibile spaccato di vita, nel quale cinque più cinque può fare serenamente – e «meritatamente» – dieci: piegando i capricci dell'imprevisto alle ragioni di una gestione sana e intelligente.<ref>Da ''Lo scudetto della simpatia'', ''Guerin Sportivo'' nº 20 (694), 18-24 maggio 1988, p. 5.</ref>
*Il [[Calcio (sport)|calcio]] è una cosa piacevolmente seria; in cui la parola pronostico non fa mai rima con banalità.<ref>Da ''L'unica certezza? Il Verona'', ''Guerin Sportivo'' nº 12 (787), 21-27 marzo 1990, p. 3.</ref>
{{Int|''Sidney: 2000 buone ragioni''|''Guerin Sportivo'' nº 39 (964), 29 settembre – 5 ottobre 1993, p. 3.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[selezione della città organizzatrice dei Giochi della XXVII Olimpiade]]}}
*[...] stavolta gli 89 dinosauri dell'Olimpic Park non hanno «tagliato» le carte a loro disposizione coi dollari. Hanno semplicemente preferito rendere merito a chi, questo merito, ce l'ha veramente: senza sottintesi, senza «investimenti», senza forzature. Il CIO, non dimentichiamolo, viene da lustri di non sempre sincere scelte «politiche» (Mosca, Los Angeles, Seul e Atlanta: persino Barcellona era stata selezionata con criteri molto meno innocenti di quanto non si volesse pensare), forse si è semplicemente stancato di favorire questo o quel regime, ideologico o economico che sia. Forse ha semplicemente, ma anche coraggiosamente, deciso di aggrapparsi al salvagente del merito e della tranquillità. È vero che la «mano tesa» a Pechino avrebbe potuto rappresentare una potenziale accelerazione verso una più solida e sollecita affermazione dei diritti civili in quel [...] Paese, ma è anche vero che non può essere considerata una colpa il fatto di essere ''già'' in regola nei confronti del mondo: sia sul piano morale che, non dimentichiamolo, su quello sportivo.
*«''Share the spirit''», condividiamo lo spirito olimpico, è stato e sarà lo slogan di Sidney: ed è certo che l'impegno verrà rispettato. «''Un nuovo orizzonte olimpico''» era invece l'elegante motto di Pechino: ma che garanzie ''effettive'' di buona fede avrebbero potuto offrire quei sorridenti e anacronistici burocrati fatalmente più intenzionati a fare del Grande Evento un'occasione di propaganda ripulitrice che non una festa di disincantata ospitalità? Anch'io lo confesso, irrazionalmente ed epidermicamente, avevo tifato per la «diversità» di Pechino: poi ho pensato alla sua ridotta esperienza organizzativa, all{{'}}''attuale'' inesistenza di troppi impianti olimpici, all'incertezza politica che proprio nel 2000 culminerà con i problemi relativi a Taiwan e Hong Kong e ho concluso che i Dinomembri, questa volta, pur agendo con prudenza, hanno semplicemente fatto la scelta migliore e più ''civile''.
*È vero l'[[Australia]] ha già avuto i Giochi nel dopoguerra [...] ma è anche vero che la sua tenacia meritava un premio: dopo essere stata battuta per il 92 (Barcellona su Melbourne) e per il 96 (Atlanta su Brisbane) ha ritrovato il desiderio e la grinta per riprovarci. E ce l'ha fatta. In perfetta linea con la sua filosofia di nazione costruita metro per metro, zolla su zolla, sacrificio su sacrificio. E allora perché negarle questo diritto? Forse per la sua «normalità», per il modesto grado di ''pruderie'' internazionale che la sua candidatura suscitava, per il fatto che la sua industria pesante sforna più trattori e caterpillar che carrarmati? Quella di Sidney è stata una scelta «pura» e come tale va applaudita. Sidney ha l'ottanta per cento dei futuri impianti olimpici già costruiti [...], gode di una situazione climatica ideale; non conosce (al contrario di Pechino) la parola inquinamento; rappresenta una nazione la cui pace razziale e sociale sono un obiettivo raggiunto da sempre. Insomma, per essere una terra fondata... da prostitute e galeotti non si può dire che non abbia fatto discreti progressi.
===''La posta del direttore – rubrica''===
{{cronologico}}
*{{NDR|Nel 1987, sul [[campionato mondiale di calcio 1994]]}} Può essere vero che gli statunitensi e il calcio vadano d'accordo come «la marmellata e i cavoli» ma io credo che sia giusto – da parte di chi ama veramente il foot ball e la sua diffusione – che i cavoli si trasformino in ottimo burro e che il connubio si possa finalmente fare. Il sogno del calcio è – giustamente – troppo «universale» perché possa arenarsi davanti ad una tradizione negativa: e, d'altra parte, la potenzialità sportiva degli Stati Uniti è troppo invitante perché la si ignori con un'alzata di spalle. A me piace sognare questi possibili Mondiali come un'opera di grandissimo missionariato oltre la quale il calcio, finalmente, potrebbe attecchire in quello che – volenti o nolenti – è il più grande Paese di sport nel mondo. [...] L'occasione del '94 potrebbe essere il volano di una conquista senza la quale – diciamolo pure – il calcio mondiale potrebbe continuare a vivere con qualche piccolo complesso: se non di inferiorità quantomeno di non totale appagamento. (''Usa o getta?'')<ref>''Guerin Sportivo'' nº 51 (673), 16-22 dicembre 1987, pp. 40-41.</ref>
*{{NDR|Sul [[Pallone d'oro 1969]]}} [...] la designazione del '69 scatenò parecchi pettegolezzi. I candidati alla vittoria era due italiani: Gigi Riva e Gianni Rivera. Si profilò un testa a testa sul filo della parità e le chiacchiere dell'epoca raccontano che uno dei responsabili del premio – filoriveriano – occultò volontariamente nel proprio cassetto la scheda di un giurato affermando poi che gli era stata consegnata fuori tempo massimo. In quella scheda Riva era al primo posto ed aveva dunque raccolto cinque punti: Rivera non era segnalato. La classifica finale vide Rivera prevalere di quattro punti: se la scheda «nascosta» fosse stata regolarmente spogliata, Riva avrebbe vinto di uno. Fantasia o realtà? Due cose sono certe: il Pallone d'Oro sarebbe finito (e finì) comunque in mani degne; Gigi Riva, da allora, non ha mai più voluto parlare della vicenda. (''Il giallo del «Pallone»'')<ref>''Guerin Sportivo'' nº 6 (680), 10-16 febbraio 1988, pp. 42-43.</ref>
*{{NDR|Su [[Alberto Tomba]]}} È vera gloria «nazionale» la sua? O è il frutto di un miracolo agonistico che l'Italia sportiva s'è vista piovere dal cielo? Secondo me è un po' l'uno e un po' l'altro. Il «miracolo» è quello di un esemplare unico letteralmente – e forse immeritatamente – piovuto dal cielo (di Bologna) sulle nostre montagne. Il «merito» – diciamo così – viene invece da quel discreto interesse di massa per lo sci che maturò in Italia quando – guarda un po' – venimmo travolti da un'altra esplosione più o meno meritata, quella di Gustav Thöni. Ecco, Tomba è figlio di Thöni, ovvero di quella frenesia di popolo che [...] spinse tutti i «genitori-cittadini a la page» a mandare i propri rampolli sulla neve e a far usare loro i... calzetthöni, gli scarphöni, i bacchetthöni e i magliöni che il consumismo dell'epoca comandava. E fu proprio da quella frenesia nazional-consumistica che nacque Tomba. Il nostro sport [...] è andato sempre avanti così: fra grandi misteri di uova e galline a cui non è mai stato possibile attribuire una priorità. (''Il medaglismo'')<ref>''Guerin Sportivo'' nº 10 (684), 9-15 marzo 1988, pp. 42-43.</ref>
*{{NDR|Su Alberto Tomba}} [...] il fuoriclasse bolognese [...] non gode affatto di simpatia unanime. Forse è il destino di chi vince troppo e troppo presto, forse non tutti hanno apprezzato la spontaneità del nostro illustre «concittadino», forse certe sue ingenue ma spregiudicate esibizioni extra-settore hanno lasciato un po' perplesso il pubblico più tradizionalista, forse la sua sincerità è stata malinterpretata. [...] Evidentemente il cosiddetto «grande pubblico» non ha digerito globalmente il clamoroso ed invadente effetto-Tomba: ma io continuo a restare dell'opinione che chi vince – chi vince «così», voglio dire! – possa e debba conservare intatto il diritto a galleggiare sopra le critiche più cerebrali. (''Tomba sì, Tomba no'')<ref>''Guerin Sportivo'' nº 15 (689), 13-19 aprile 1988, p. 51.</ref>
*{{NDR|Sull'epilogo della stagione [[Società Sportiva Calcio Napoli 1987-1988|1987-1988]] del Napoli}} Ho il sospetto che ciò che è accaduto sia non tanto il frutto, quanto l'«albero» di un malessere solo fittiziamente mascherato da un'inerzia apparentemente vincente. E che, soprattutto, ciò che è esploso – secondo tanti (ma non secondo me) – in maniera così improvvisa ed imprevedibile sia stato il prodotto di un'incredibile serie non solo di incompatibilità e di incomprensioni, quanto piuttosto di inaccettabili egoismi. Una cosa è certa: che lo spogliatoio del Napoli fosse lacerato da incomunicabilità ormai palesi lo si sapeva da tanto tempo: diciamo pure da un anno abbondante. Era lecito sperare che tutto si sarebbe ricomposto con la flebo dei due punti settimanali? Era lecito pensare che antipatie così palesi si sarebbero sanate con chissà quale colpo di bacchetta magica? Che cosa ha fatto la società per tamponare una falla che si stava facendo voragine (se non rivelare e additare al pubblico ludibrio – fingendo l'esatto contrario – i nomi dei cosiddetti congiuranti)? Che senso di responsabilità e di professionismo hanno dimostrato i giocatori saltando dalla barca quando era già affondata (e salvo dire che – sì, va beh – forse si erano un po' sbagliati)? [...] La realtà è che, in tutta la vicenda si è notata – soprattutto – una clamorosa e collettiva mancanza di buon senso e di coerenza. Quel buon senso e quella coerenza che – per fortuna – almeno i tifosi hanno esibito fino in fondo: pur essendo i più «innocenti», i più increduli e i più traditi. (''Buon senso: chi era costui?'')<ref>''Guerin Sportivo'' nº 21 (695), 25-31 maggio 1988, p. 26-27.</ref>
*[...] non cercate di mettere [[Walter Zenga|Zenga]] in porta. È convinto di essere il più grande centravanti del mondo. (''Portiere sarà lei!'')<ref name="Zenga">''Guerin Sportivo'' nº 30 (754), 26 luglio – 1º agosto 1989, pp. 32-34.</ref>
*A un campione si perdona molto: a Zenga, fuoriclasse cucciolone, va perdonato... qualcosa di più. (''La battuta di Zenga'')<ref name="Zenga"/>
*Il [[Calcio (sport)|calcio]] è storicamente refrattario all'«esattezza» delle statistiche e, se vogliamo, buona parte del suo fascino nasce proprio da questo. Dunque ben vengano i «numeri», ma ben vengano soprattutto gli uomini con le loro capacità e le loro bizzarrie. I pronostici [...] sono belli proprio perché possono essere sbagliati: il giorno in cui accadrà il contrario, ovvero quando un computer potrà autorevolmente sostituirsi al fascino di un campionato mi chiedo a quali santi potranno appellarsi la nostra passione e la nostra fantasia. (''La vulnerabilità dei numeri'')<ref>''Guerin Sportivo'' nº 45 (769), 8-14 novembre 1989, p. 4-5.</ref>
==''Facebook.com – profilo ufficiale''==
{{cronologico}}
*{{NDR|Riferito a [[Greta Thunberg]]}} Non posso dire che questa ragazzina mi stia simpatica, anzi - ad essere sincero - mi inquieta parecchio. E credo sia certamente malizioso, ma anche legittimo, chiedersi chi è e che cosa ci sia alle sue spalle forse non del tutto disincantate. Ma quando all'Onu afferma con occhi cattivi davanti ai potenti della terra "siete capaci solo di parlare di denaro e di favole di un'eterna crescita economica", aggiungendo "stanno crollando interi ecosistemi: ci state rubando i sogni con le vostre parole vuote" è sinceramente molto, molto difficile darle torto!<ref>Da un [https://www.facebook.com/bartolettimarino/posts/3250990134940958 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 24 settembre 2019.</ref>
*[[Luis Sepúlveda]], con le parole, ci ha annichilito: qualunque sia stata la forma letteraria nella quale le abbia usate. Era un guerriero con la grazia di un poeta. Profondo, leggero, convincente, umano. Umile e fiero allo stesso tempo. Grintoso e mite. Averlo conosciuto è stato un privilegio. Avergli parlato (in italiano, perché la nostra lingua gli piaceva tantissimo) un dono da conservare in cassaforte. Chi ha capito il suo messaggio sa cosa vuol dire avere il coraggio di volare. Da suo coetaneo, cercherò di ricordarmelo.<ref>Da un [https://www.facebook.com/bartolettimarino/posts/3902175756489056 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 16 aprile 2020.</ref>
*{{NDR|Su [[Mario Balotelli]]}} Chi non lo ama è giusto che sappia e non dimentichi che la vita non gli aveva davvero apparecchiato un percorso di rose e fiori. Ma poi quella stessa vita (che è la sua e che lui certamente può gestire come meglio crede) gli ha restituito molti segni di fortuna, a cominciare - talento calcistico a parte - da una famiglia sana e meravigliosa. Poteva essere un simbolo. Non gli è interessato. Ora che non è più un ragazzino dovrebbe però cercare di capire che si può andare avanti senza cercare sempre e solo delle sterili "vendette". Contro chi, poi?<ref>Da un [https://www.facebook.com/bartolettimarino/posts/4408911025815524 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 12 agosto 2020.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Serie A 2023-2024]]}} Lo scudetto ha cambiato proprietario per la quinta volta consecutiva, come accadeva fra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 ('85 Verona, '86 Juventus, '87 Napoli, '88 Milan, '89 Inter, '90 Napoli, '91 Sampdoria: sei squadre in sette anni e poi trittico Milan). Questa volta la sequenza – per ora – è stata: '20 Juventus (alla fine dello storico filotto), '21 Inter, '22 Milan, '23 Napoli, '24 Inter: quattro squadre in cinque anni. Rispetto a 35-40 campionati fa mancano le piccole-grandi outsider e la sensazione è che continueranno a mancare a lungo (a meno che i pianeti non si allineino in maniera perfettissima per il Bologna: vera, straordinaria rivelazione della stagione). Il merito dei nerazzurri è ampio e inconfutabile (certificato dal fatto che la pratica sia stata chiusa con sei giornate d'anticipo): come lo fu quello del Napoli un anno fa. La sensazione è che di tutte le ultime vincitrici l'Inter sia quella che – per continuità, esperienza, guida tecnica, gioco, organico e visione strategica – abbia la possibilità più concreta di mantenersi in quota di volo.<ref>Da un [https://www.facebook.com/bartolettimarino/posts/pfbid0PWC2vJVL27MKqVLzUdJXd6WVrDvKHTByBHtnomavZBHkvJVDaPJfDkfjrre3V5Y6l post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 22 aprile 2024.</ref>
*{{NDR|Sui [[Pinguini Tattici Nucleari]]}} [...] ancora una volta ho toccato con mano il talento genuino e la crescita artistica esponenziale di questi sei ragazzi di Bergamo, esplosi al Festival di Sanremo di quattro anni fa, inchiodati dal Covid proprio nel momento dell'inizio del volo e poi risaliti in quota grazie alla loro tenacia, alla loro passione, alla loro originalità, alla loro bravura, alla loro creatività e alla loro profonda leggerezza. Sono ben poche le band italiane che in questo momento possono riempire i palazzetti [...]: uscendo dal loro concerto provi veramente una sensazione di benessere. Sincero, ammirato e pulito.<ref>Da un [https://www.facebook.com/bartolettimarino/posts/pfbid0251dvvgLZ51DcapS11F8ZikyfzPyuCptfx1vDrWwL5qy7TBJ9W623zAsoWyRYkmtel post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 28 aprile 2024.</ref>
*Il 30 aprile [...] fu l'ultima volta che vidi Ayrton Senna. Lo salutai nel paddock da pochi metri di distanza: ricambiò con la gentilezza di sempre, scosse la testa quasi per scusarsi, certamente non aveva voglia di parlare. Era già morto Roland Ratzenberger e lui si era appena recato sul punto dell'incidente: forse per capire, forse per pregare. La cosa lo aveva segnato in maniera enorme, facendolo entrare in quel loop di tormenti che accompagnarono le sue ultime 24 ore di vita. [...] Il primo maggio ero in diretta per l'ultima puntata della prima edizione di "Quelli che il calcio": lo scudetto era già stato vinto dal Milan [...]. Aria di festa [...]: da ultimo giorno di scuola. Noi su Rai 3, il [[Gran Premio di San Marino 1994|Gran Premio di Imola (San Marino)]] su Rai 2. Io ovviamente stavo seguendo tutto su uno dei miei tanti monitor che avevo davanti. Quando Mario Poltronieri chiuse la sua telecronaca, la nostra rimase l'unica trasmissione sportiva in onda. Ero già stato informato che l'elicottero che si era alzato dall'autodromo per andare all'Ospedale Maggiore aveva trasportato un corpo intatto, ma senza vita. Mi venne chiesto di dire una bugia. Chiudemmo alle 17,30. Alle 18,40 la dottoressa Maria Teresa Fiandri, primario del reparto di Rianimazione, annunciò non senza emozione la sua morte. E quel punto, assieme allo sgomento, nacque la leggenda: alla quale è inutile – nemmeno oggi – aggiungere parole superflue.<ref name="Senna">Da un [https://www.facebook.com/bartolettimarino/posts/pfbid02jBahzcyZ2EG35oC2BTx4DSdyRhBJ7Yf4CTLhPuetCaVQk4jSvtXoX4wL5WAL71qil post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 30 aprile 2024.</ref>
*{{NDR|Su [[Ayrton Senna]]}} Ci conoscevamo [...] da quando ci ritrovammo ospiti nello studio televisivo di un'emittente bolognese dove si scambiavano opinioni oltre che col conduttore, Nando Macchiavelli, anche al telefono con i telespettatori. Eravamo tre ospiti. Io ero... il più famoso, perché conducevo il "Processo del lunedì", lui (accompagnato dal suo fraterno e leale amico, il fotografo Angelo Orsi) era noto solo al pubblico degli appassionati e infatti non ricevette neanche una telefonata e se ne stette in disparte per tutta la puntata: il terzo era un bravo collega che si occupava del Bologna e che venne preso a (innocente) bersaglio da chi era arrabbiato per il fatto che la squadra fosse in Serie C. Alla fine della trasmissione Ayrton venne da me, e non avendo capito bene chi io fossi, mi chiese se poteva stringermi la mano. Orsi sghignazzando mi diede una pacca e mi disse (giustamente): "Fra poco tempo sarai tu a chiedergli l'autografo". Una scena surreale della quale in effetti, pochi anni dopo, io e Ayrton, campione del mondo, sorridemmo dietro le quinte della consegna dei "Caschi d'Oro".<ref name="Senna"/>
*{{NDR|Sulla [[strage dell'Heysel]]}} Solo rabbia e dolore, mai sopiti. [...] vissi quella tragedia momento per momento. Vidi il sangue, la disperazione e gli occhi sbarrati verso il cielo. E purtroppo ne dovetti scrivere. Provo ribrezzo – e non riesco a trovare un'altra espressione – per chi ne parla (e addirittura ne specula) senza cuore.<ref>Da un [https://www.facebook.com/bartolettimarino/posts/pfbid02hFx2kgDFcCJezv4ZSj8So1eRxxAmCPDuwgwBMC6CjJJv8rQE7ULwkVW5oqAm3UvRl post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 29 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Su [[Marco Lucchinelli]]}} Al netto di tanti sbagli e di tante scelte mal riuscite, uno dei più grandi piloti di motociclismo di tutti i tempi. E in più, per quanto mi riguarda, un ragazzo a cui ho sempre voluto bene: senza sentire la necessità di puntargli il dito contro, di giudicare: ma prendendolo per quello che è con la sua ruvida bontà, con le sue fragilità, con i suoi errori.<ref>Da un [https://www.facebook.com/bartolettimarino/posts/pfbid0itmH5Q1KeK1Vue5NNdymuZJVnEdKq1JJgg9RvocdUkbeeaSgJAHEsYr5SM6LLVKVl post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 26 giugno 2024.</ref>
{{Int|[https://www.facebook.com/bartolettimarino/posts/4151066374933325/ 16 giugno 2020]|''facebook.com''.}}
*[...] chi l'ha vista ne ricorda ancora le sensazioni indelebili: mentre chi non l'ha vista, se non nei filmati, probabilmente ha capito (ma non del tutto) che notte trascorremmo quella notte. Perché [[Partita del secolo|Italia-Germania]], è giusto rammentarlo, finì alle due abbondantemente passate. Ed è raccapricciante ricordare che, in caso di pareggio sul 3 a 3, si sarebbe tirata la monetina. Altro che algoritmi!
*A quel match sono stati dati tanti significati. Il più importante, secondo me, al di là del valore sportivo, è che segnò agli occhi del mondo il culmine di un riscatto umano, sociale e persino politico di un Paese che era stato in ginocchio fino a qualche lustro prima e che anche nelle gioie e nella coesione dello sport aveva ritrovato la sua strada. Da Coppi e Bartali, via via fino agli eroi contadini delle prime due Olimpiadi del dopoguerra, poi la bellissima sbornia dei Giochi di Roma, per finire col [...] titolo europeo nel calcio nel 1968: quel calcio che a livello di Nazionale ci aveva visto iniziare da campioni del Mondo in carica gli anni 50 e che, per vent'anni, ci aveva riservato solo bastonate. Quei ragazzi che ci fecero sognare in Messico erano tutti "figli della guerra”: dai più vecchi (Puia e Burgnich del '38 e del '39) ai più giovani (Niccolai, Gori, Prati e Furino, tutti del '46). Si chiamavo Tarcisio, Comunardo, Angelo, Ugo, Giuseppe, Dino, Giacinto. Venivano da famiglie modestissime: quelle che si erano rimboccate le maniche per dar loro da mangiare e per farli crescere in un Paese migliore. E loro avevano ringraziato così: regalandoci un sorriso e sputando l'anima finché avevano potuto.
*La partita andò come andò: in un crescendo di emozioni [...] a cui contribuirono prodezze e svarioni, terzini fuori posto che andarono a far gol e svolazzi difensivi. Eppure alle due di notte di quel mercoledì, ormai giovedì, di un'estate già calda, l'Italia si ritrovò tutta "desta" come da spartito. Il gol decisivo di Rivera [...] suscitò, dalle finestre spalancate, il primo boato in mondovisione della nostra storia. Si riempirono spontaneamente le piazze: molti tirarono l'alba e andarono direttamente a lavorare. Il resto lo fece la china del tempo: e così quella palla di neve azzurra diventò prima una slavina, poi una valanga e poi un mito. Forse sovradimensionato (in fondo era solo una “semifinale” di un Mondiale [...]), forse preterintenzionale, probabilmente atteso e "necessario". Di certo, indimenticabile.
*Io ero davanti alla tv con mio padre. Ricordo che ci abbracciammo: cosa non usuale per una generazione non esattamente cresciuta a smancerie. [...] Sì, forse fu davvero la mia partita del secolo.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Bartoletti, Marino}}
[[Categoria:Conduttori televisivi italiani]]
[[Categoria:Giornalisti sportivi italiani]]
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Ragno
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Marcella Medici (BEIC)
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wikitext
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{{voce tematica}}
[[Immagine:Spiders Diversity.jpg|thumb|Ragni]]
Citazioni sul '''ragno'''.
*Assistere alla schiusa di una nidiata di ragnetti, che appena usciti dall'uovo si sparpagliano su una siepe e si affaccendano a tendere ognuno la sua tela, è spettacolo non orribile, bensì meraviglioso. Ognuno di loro è grosso quanto la testa di uno spillo, ma è nato maestro: senza ripensamenti, senza errori, tesse la sua tela grande quanto un francobollo commemorativo, e ci si apposta ad aspettare la minuscola preda. È nato adulto, la sua sapienza gli è stata trasmessa insieme con la forma. ([[Primo Levi]])
*C'erano soltanto tre cose che non mi piacevano dei ragni... Il loro aspetto, il loro modo di muoversi e il fatto che vivessero sul mio stesso pianeta. Il ragno era grosso, brutto e peloso, e certamente non era nativo dell'Europa. (''[[Broken Sword II: La profezia dei Maya]]'')
*Ciò che succhia l'[[ape]] diventa miele e ciò che succhia il ragno, veleno. ([[Proverbi portoghesi|proverbio portoghese]])
*''Come il ragno | costruisco con niente, | lo sputo, la polvere, | un po' di geometria.'' ([[Leonardo Sinisgalli]])
*Come il ragno tesse con faciltà la sua ragnatela e manifesta il suo potere di creazione senza essere sconfitto da altri, così anche voi stessi fate, impiegando la vostra energia autosufficiente per creare senza l'aiuto altrui. (''[[Bhāgavata Purāṇa]]'')
*Così come il ragno nel bel mezzo della ragnatela tiene con le sue zampe le estremità dei fili per poter sentire da vicino gli urti da qualunque parte essi provengano quando una qualche bestiola è caduta nella trappola, così l'egemonico<ref>L'«egemonico» è per gli stoici il centro di autocontrollo dell'anima.</ref>, situato nella parte centrale del cuore, tiene – per così dire – come fili le estremità dei sensi per poter riconoscere da vicino ciò che, come messaggeri, gli comunicheranno. ([[Crisippo di Soli]])
*Dal ragno abbiamo appreso l'arte della tessitura e del rammendo. ([[Plutarco]])
*– Deve tener presente che nei ragni di certe dimensioni, il pericolo più grande non è il veleno.</br>– Non è il veleno?</br>– È la ragnatela. (''[[Il figlio di Godzilla]]'')
*Essendo egli {{NDR|[[Giordano Bruno]]}} in letto, andai a trovarlo e trovandoli vicino un ragnetto, l'ammazzai, e lui mi disse ch'havevo fatto male, e cominciò a discorrere, che in quelli animali poteva esser l'anima di qualche suo amico, perché l'anime, morto il corpo, andavano d'un corpo in {{sic|un'altro}}. ([[Giovanni Mocenigo]])
*Ho bene molte, e molte volte osservato, che i ragni tirano i lor fili da una banda all’altra delle strade maestre, e che raccomandano i capi de fili alle cime de’ pali, che reggon le viti; per lo che se que’ pali non si alzano da terra più che tre, o quattro braccia, e se la larghezza delle strade sia per lo meno otto o dieci non so rinvenire come que’ ragni penzolandosi da così basso luogo abbiano avuto valeggio di dare al filo maestro tanta lunghezza, onde i fili laterali di esso abbiano potuto arrivare all’altra parte della strada. ([[Francesco Redi]])
*I [[serpente|serpenti]], che sono carnivori, prima privano di tutti gli umori vitali l'animale che catturano e poi lo espellono dall'orifizio posteriore. Fanno una cosa analoga altri animali simili, come per esempio i ragni. Questi ultimi però traggono i liquidi dall'esterno, mentre i serpenti lo fanno all'interno del proprio stomaco. ([[Aristotele]])
*I ragni, in specie, sono una inesauribile sorgente di meraviglia, di meditazioni, di stimoli e di brividi. ([[Primo Levi]])
*Il ragno partorisce fori di sé l'artificiosa e maestrevole tela, la quale gli rende, per benefizio, la presa preda. ([[Leonardo da Vinci]])
*Il ragno si avventa anche sugli animali più grandi e li avviluppa. Infatti attacca anche le [[lucertola|lucertole]] di piccole dimensioni. Lo fa correndo intorno alla loro bocca ed emettendo la ragnatela fino a quando non gliel'ha chiusa intorno. Allora finalmente attacca e morde. ([[Aristotele]])
*L'astuzia del ragno a pigliar le [[mosca (zoologia)|mosche]] è stupenda; come fabrica la rete, e fa le fila in tirarla; si nasconde in secreto dove le fila finiscono, e incorrendo la mosca alla rete la scote e si communica per il filo al ragno il moto, et esce a pigliarla con mille sillogismi. ([[Tommaso Campanella]])
*Mio nonno una volta disse a mio padre: "Gli uomini sono come ragni. È a quelli piccoli che devi stare attento". (''[[Looper]]'')
*Non certo per un solo motivo, poi, sarebbero da lodare le opere dei ragni, che sono un modello comune per le tele delle donne e per le reti dei pescatori. ([[Plutarco]])
*Porta sfortuna ammazzare un ragno in una casa nuova. (''[[Aracnofobia (film)|Aracnofobia]]'')
*Quale operaio migliore dell'ape o del ragno? [...] Il ragno sfida la scienza del matematico e l'arte del tessitore nei mille calcoli che sanno annodare i fili e adattare le tele ai luoghi più diversi. ([[Auguste Blanqui]])
*Quelli che si prendono protettori all'infuori di Dio somigliano al ragno che si fa una casa, ma la casa del ragno è la più debole di tutte le case! (''[[Corano]]'')
*Si dice che il ragno che tessa dall'alto la sua tela annunci guadagni prossimi. ([[Agrippa von Nettesheim]])
*''Un silenzioso, paziente ragno | osservai che su breve promontorio se ne stava isolato, | e notai come ad esplorare il vasto vuoto in giro, | lanciava filamenti e ancora filamenti da se stesso, | ognora sdipanandoli, affrettandosi, senza stancarsi mai.'' ([[Walt Whitman]])
==Note==
<references/>
==Voci correlate==
*[[Ragno crociato]]
*[[Tarantola]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Aracnidi]]
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Albania
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[[File:Flag of Albania.svg|thumb|Bandiera dell'Albania]]
Citazioni sull''''Albania''' e gli '''albanesi'''.
==Citazioni==
*Anche l'Albania chiede [[indennità di guerra|riparazioni]], forse per averci dato una parte dei suoi [[Insetto|insetti]] e probabilmente una buona dose di quella grave forma di [[malaria]] che era quasi scomparsa in [[Italia]]. ([[Francesco Saverio Nitti]])
*Combattere la burocrazia albanese è qualcosa di titanico. C'è qualcosa di perfido e irrazionale nell'ostinazione con cui a volte ci sono stati negati dei permessi. ([[Gianni Amelio]])
*È il paese dove non si muore mai. Fortificati da interminabili ore passate a tavola, annaffiati dal ''rachi'', disinfettati dal peperoncino delle immancabili olive untuose, qui i corpi raggiungono una robustezza che sfida tutte le prove.<br>La colonna vertebrale è di ferro. La puoi utilizzare come ti pare. Se capita un guasto, ci si può sempre arrangiare. Il cuore, quanto a lui, può ingrassare, necrosarsi, può subire un infarto, una trombosi e non so cos'altro, ma tiene maestosamente.<br>Siamo in Albania, qui non si scherza. ([[Ornela Vorpsi]])
*Gli albanesi sono bambini. Un italiano gli dice il mare è fatto di vino, loro se lo bevono. (''[[Lamerica]]'')
*L'Albania è l'unico Stato con una popolazione in parte musulmana ma laicizzata che esprime un forte sentimento filoamericano. ([[Demetrio Volcic]])
*L'Albania è un amore quasi atroce, ti risucchia, perciò ci devi stare attento. È un Paese straordinario, intenso, nel bene e nel male. ([[Elvira Dones]])
*L'[[Italia]] ha sempre garantito – e continuerà a farlo – un deciso sostegno al percorso di avvicinamento dell'Albania all'[[Europa]]. L'adesione di [[Tirana]] alla [[NATO]], cinque anni fa, e la liberalizzazione dei visti Schengen nel 2010 costituiscono successi di cui potete – e possiamo – essere fieri, in attesa di raggiungere il decisivo traguardo del riconoscimento all'Albania dello status di Paese candidato all'ingresso nell'[[Unione Europea]]. È chiaro a tutti che il posto dell'Albania è in Europa, per storia, cultura, valori. ([[Giorgio Napolitano]])
*La vostra lingua è molto antica, è stata tramandata da una generazione all'altra attraverso la tradizione orale. Questo è un altro fatto che conferma la resistenza del vostro popolo, la sua grande forza che gli ha permesso di non essere assimilato nonostante le bufere a cui ha dovuto far fronte. ([[Stalin]])
*Quali sono le origini e la lingua del vostro popolo? Ha esso qualche legame con i Baschi? Non credo che il popolo albanese sia venuto dalla lontana Asia, non è nemmeno di origine turca, poiché gli albanesi sono più antichi dei Turchi. Forse il vostro popolo ha delle origini comuni con gli Etruschi rimasti sulle vostre montagne, poiché una parte di essi si insediarono in Italia dove furono assimilati dai Romani ed altri andarono nella penisola iberica. ([[Stalin]])
*– Sai che in Albania l'unità monetaria si chiama "lek"?<br />– De-hi-hi-ho! Stai scherzando?! De-hi-hi-ho! Il "lek"!<br />– E la bandiera nazionale è un'aquila con due teste su un campo rosso.<br />– Preferisco la vecchia bandierazza a stelle e strisce.<br />– E l'esportazione principale sono masse di profughi. ([[I Simpson (prima stagione)|''I Simpson'', prima stagione]])
*So anche che nessuno raccoglie più la spazzatura, che il Paese si sta riempiendo di auto che all'estero sarebbero destinate alla rottamazione. Auto rubate. So che le fabbriche sono chiuse. Che nei villaggi la cosiddetta democrazia ha distrutto tutte le tradizioni. Che la gente non lavora più nei campi. [...] L'Albania è sulla cattiva strada, mi creda. ([[Nexhmije Hoxha]])
*Tra i difetti del popolo albanese c'è una certa apatia, una mancanza di spinta in avanti, se non dettata dalla disperazione. ([[Gianni Amelio]])
===[[Sali Berisha]]===
*Dappertutto nel mondo esiste la corruzione, ma l'Albania è il solo paese d'Europa in cui la corruzione è stata eretta a sistema.
*L'Albania è diventata un protettorato del crimine organizzato, diretto dal governo.
*L'Albania e gli Albanesi hanno un destino: unirsi all'Unione europea e alla Nato.
===[[Enver Hoxha]]===
[[File:HODŽA druhá míza.jpg|thumb|[[Enver Hoxha]]]]
*{{NDR|Riguardo l'origine degli albanesi}} Esistono numerose teorie a tale proposito, ma la verità è che noi siamo di origine illirica. Il nostro popolo discende quindi dagli Illiri. Esiste pure una tesi secondo cui il popolo albanese è il popolo più antico dei Balcani e che l'origine preomerica degli albanesi risale ai Pelasgi.
*In Albania [...] vi sono tre religioni: musulmana, ortodossa e cattolica. La popolazione che professa queste tre confessioni religiose appartiene alla stessa nazione albanese, quindi anche la lingua usata è solo l'albanese, ad eccezione della minoranza etnica greca che parla la sua lingua madre.
*La stragrande maggioranza del nostro popolo [...] è composta di albanesi; esiste anche una minoranza etnica greca (all'incirca 28 mila persone) e un numero irrilevante di macedoni (cinque piccoli villaggi in tutto), ma non vi sono né serbi né croati.
*[...] sta di fatto [...] che molti albanesi sono stati costretti nel corso dei secoli, a causa della feroce occupazione ottomana, degli attacchi e delle feroci crociate dei sultani e dei pascià ottomani, ad abbandonare la loro patria per insediarsi in terra straniera, dove hanno costituito interi villaggi. E' quel che è successo con le migliaia di albanesi che hanno stabilito la loro dimora nell'Italia meridionale sin dal sec. XV, in seguito alla morte del nostro Eroe nazionale, Skanderbeg; attualmente zone intere di questo paese sono abitate dagli arbëresh d'Italia, i quali, pur vivendo da quattro a cinque secoli in terra straniera, continuano a conservare la loro lingua e gli antichi costumi dei loro avi. Allo stesso modo molti arbëresh si sono stabiliti in Grecia, dove zone intere sono popolate da albanesi; altri sono andati a stabilirsi in Turchia, in Romania, in Bulgaria, in America e altrove.
===[[Ismail Kadare]]===
[[File:Ismail Kadare v0.jpg|thumb|[[Ismail Kadare]]]]
*Alcuni pensano che sarebbe un lusso essere europei. Ma per l'Albania entrare in Europa è questione di vita o di morte. Per l'Albania e per tutti i Paesi balcanici. Si salverà il primo che riuscirà a capirlo.
*Gli albanesi prima di sposarsi non chiedono la fede religiosa del coniuge, ma la domandano solo dopo il matrimonio.
*L'Albania è il paese ex comunista dove [[Dante Alighieri]] è più studiato. Addirittura Dante Alighieri è più studiato in Albania che in Francia. Questo amore che non cambia per la politica o per un'occupazione è una grande cosa. L'opera completa di Dante Alighieri è stata tradotta tre volte durante il comunismo in Albania. Dante è uno scrittore che ha messo in difficoltà il comunismo. L'[[Divina Commedia|Inferno]] di Dante veniva paragonato ai gulag comunisti e ciò lo rendeva poco gradito ai regimi comunisti, perché l'essenza della sua opera era la punizione del crimine: chi commette il crimine deve pagare. Per questo il comunismo non lo amava. Nonostante questo è stato tradotto in Albania.
*Non ci sono altri continenti possibili per gli albanesi se non l'Europa. Certi invocano gli elementi orientali che pure ci caratterizzano. Ora, questo è il caso di diversi altri paesi, come la Spagna per esempio, influenzata dal mondo arabo-musulmano in diversi ambiti socioculturali, in seguito ad una lunga coabitazione. Nessuno ha mai messo in dubbio l'appartenenza della Spagna all'Europa. Lo stesso vale per noi, che siamo più lontani dall'Est di certi altri Paesi.
*Per far fronte alle pressioni, sia interne che esterne, lo stato albanese prometteva ogni cosa senza cercare effettive soluzioni, ingannava i cittadini continuamente, ma in realtà nessuno aveva intenzione di fare qualcosa e lo dico in piena consapevolezza. Dalla corrispondenza avuta con il Capo di Stato di quel periodo, Ramiz Alia, ho saputo che erano tutte fandonie, niente di vero, per questo ho sentito il dovere di trovare una maniera per farlo sapere al popolo albanese e al mondo. Come ben sapete in Albania questo non poteva succedere, non c'era la minima libertà di stampa. La dovevano smettere con le allusioni e i doppi sensi, si doveva parlare apertamente al popolo e dirgli la verità. Era tempo di far decidere il popolo, per questo ho ritenuto indispensabile allontanarmi in ogni modo dall'Albania.
*Sembrerebbe che gli occidentali disdegnino un poco la povertà degli albanesi. Ma di chi è la colpa? La difficoltà a recarsi in Occidente non è appannaggio esclusivo degli albanesi, è altrettanto vera per un certo numero di Paesi.
===[[Fatos Lubonja]]===
*È uno dei talloni d'Achille della società albanese il fatto che si pensi ai giovani come portatori del nuovo, del cambiamento, dell’idealismo, della moralità. Di fatto, oggi i giovani non lo sono.
*Il sogno degli albanesi è diventato la fuga e la costruzione della vita in Occidente.
*In Albania, non è solo la società civile a non funzionare bene, ma non funzionano bene l'economia che è informale, lo stato, il sistema della giustizia, il pluralismo partitico che è ancora molto debole.
*L'Albania è stata ed è minacciata da due pericoli imminenti. Il primo l’ha superato in parte ma non del tutto. Ed è la monopolizzazione del potere insieme all'autoritarismo che minacciano la libertà. L'altro, legato al primo, è il sistema economico degli oligarchici. Nel primo periodo di Berisha, i problemi principali erano l'autoritarismo e l'assenza della libertà di parola. Nel secondo periodo sembrava che fosse garantita la libertà di espressione ma il potere economico e politico si è concentrato in poche mani e ha manipolato la libertà di espressione non secondo le vecchie forme di controllo poliziesco ma comprando il giornalismo, gli intellettuali, una forma più soft ma ugualmente pericolosa. Il primo pericolo è sempre presente ed arriva una situazione in cui questo regime che è tollerante a modo suo, diventa più intransigente e autoritario. Per tanto l'esistenza di un'altra forza che resiste per quello che può è da sostenere perché crea un equilibrio e spazi di libertà.
===[[Edi Rama]]===
*Gli albanesi, che per anni sono stati accusati di creare problemi in Europa, non solo sono pronti per la pace, ma nei Balcani ne sono i più grandi investitori.
*Gli albanesi rappresentano la maggioranza musulmana nella regione e sono musulmani più europeisti degli elettori non musulmani europeisti. Perciò, non soltanto non possono essere messi nella categoria dei musulmani pericolosi, ma rappresentano una grande risorsa culturale e politica per l’Europa. Quindi, questa idea che l’Albania sarà la piattaforma dei minareti in Europa è una profezia stupida.
*In questo paese non c’è solo armonia religiosa, c’è fratellanza vissuta nel quotidiano. Non c’è nessun tipo di barriera. I matrimoni misti sono all’ordine del giorno così come le feste di ciascuno sono le feste di tutti. L’Albania è un posto dove non si avverte nessuno dei problemi di cui parlano i media.
*L'Albania è un'Italia molto più leggera: nello spirito, nella mente, nello stato d'animo.
*Non bisogna dimenticare che questo è l’unico paese d’Europa (con la Spagna, ma la Spagna non era in guerra e non è stata occupata dai nazi-fascisti) in cui gli ebrei sono stati protetti e adottati da famiglie musulmane e cristiane. È una storia unica: qui in Albania nessun ebreo è stato consegnato agli aguzzini di Auschwitz.
==Voci correlate==
*[[Anarchia albanese del 1997]]
*[[Invasione italiana dell'Albania]]
*[[Lingua albanese]]
*[[Repubblica Popolare Socialista d'Albania]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi dell'Albania]]
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{{Nota disambigua|l'omonima opera di [[Enzo Bettiza]]|[[Enzo Bettiza#Esilio]]}}
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[[File:Annibale Gatti - Dante in esilio.jpg|thumb|''[[Dante Alighieri|Dante]] in esilio'' (A. Gatti)]]
Citazioni sull{{'}}'''esilio'''.
*Chi è costretto all'esilio non chiede di circolare liberamente ovunque, ma spera piuttosto di giungere lì dove il mondo possa di nuovo essere comune, perché [[Migrazione umana|migrare]] è un atto esistenziale e un atto politico. ([[Aboubakar Soumahoro]])
*Chi vive in esilio senza casa è come un morto senza tomba! ([[Publilio Siro]])
*Ci sono paesi nei quali l'esilio è la condanna più atroce, ci sono altri in cui i cittadini più degni dovrebbero fare a gara per meritarlo. ([[Stanisław Jerzy Lec]])
*''Dove che venga, l'Esule | sempre ha la [[patria]] in cor''. ([[Giovanni Berchet]])
*Finché non sei in esilio, non conosci questa sensazione, la sensazione di non appartenere a nessun luogo. Sei una zattera in mezzo all'oceano. ([[Farah Pahlavi]])
*È come essere strappati dalle proprie radici, strappati dalla propria cultura, strappati dalle proprie aspirazioni religiose. È forse la peggior cosa che ti possa succedere dopo l'inferno. ([[Asfa-Wossen Asserate]])
*{{maiuscoletto|esilio}} Decidendo di rinunziare allo stato amoroso, il soggetto si vede con tristezza esiliato dal proprio Immaginario. ([[Roland Barthes]])
*L'esilio non è mai stato facile per nessuno. Ma se per qualcuno può rivelarsi poi non tanto male, magari anche proficuo e vivificante, per altri può diventare una angoscia senza fine. ([[Lucrezia Cipriani Panunzio]])
*L'esilio non ha mai corretto i re. ([[Pierre-Jean de Béranger]])
*L'esilio tende ad essere alquanto noioso dopo un po', anche in un ambiente piacevole come questo. ([[Elim Garak]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine]]'')
*Mi creda, non ho mai incontrato un solo esule in vita mia che abbia lasciato il suo paese perché creda in cuor suo che starà meglio nell'altro paese. La maggior parte di loro lascia il proprio paese perché non può più viverci. Si tratta di essere nell'assoluta impossibilità di vivere nel proprio paese. ([[Asfa-Wossen Asserate]])
*Non c'è mondo per me aldilà delle mura di [[Verona]]: | c'è solo purgatorio, c'è tortura, lo stesso inferno; | bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; | e l'esilio dal mondo vuol dir morte. E quindi | dire esilio è dire morte con altro termine, falso ed improprio; | e tu, a chiamar esilio la mia morte, mi mozzi il capo con un'ascia d'oro, | e sorridi del colpo che m'uccide. ([[William Shakespeare]], ''[[Romeo e Giulietta]]'')
*Ristoro nell'esilio. ([[Eraclito]])
*Se non si è stati in esilio, non c'è modo di capire quel sentimento. ([[Farah Pahlavi]])
*So come gli uomini in esilio si nutrano con sogni di speranza. ([[Eschilo]])
*Soffre l'esilio chi rifiuta il proprio aiuto alla patria. ([[Publilio Siro]])
*''Un breve esilio rende dolce il ritorno.'' ([[John Milton]])
==Voci correlate==
*[[Deportazione]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Pene]]
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Partito Comunista Italiano
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[[Immagine:Logo Partito Comunista Italiano.svg|180px|right|Logo del PCI]]
'''Partito Comunista Italiano''', partito politico italiano fondato nel 1943 e dissolto nel 1991.
==Citazioni sul Partito Comunista Italiano==
*70 anni fa le persone morivano per quest'idea {{NDR|il [[comunismo]]}} [...], gli iscritti al Partito Comunista a Torino, durante la [[Resistenza italiana|Resistenza]], dovevano resistere alle torture per 8 ore. {{NDR|I [[Fascismo|fascisti]]}} Ti toglievano gli occhi coi cucchiaini, ti strappavano le unghie con le pinze. E tu dovevi stare zitto per 8 ore, poi dopo potevi confessare e fare i nomi dei tuoi compagni, perché la direttiva del Partito consentiva a questi di sapere che in 8 ore dovevano scappare. E quegli uomini e quelle donne sono morti per quest'idea. E cos'è la [[politica]] oggi? Ma si rivoltano nella tomba, lo capite. ([[Marco Rizzo]])
*A volte mi chiedo: i dirigenti del vecchio Pci credono realmente nella svolta che hanno fatto o sono dei comunisti entrati nella clandestinità? ([[Claudio Signorile]])
*Abbiamo capito che la prima cosa da rispettare è la libertà di giudizio, senza sollecitazioni. ([[Armando Cossutta]])
*{{NDR|Nel 1975}} C'è tanta gente in cerca del primo impiego, donne emarginate, un universo di protesta, al quale il pci è apparso come il partito che può contare per modificare il futuro. ([[Armando Cossutta]])
*Che il Pci degli anni Settanta fosse un grande apparato, è dire poco. Mai in nessun altro Paese moderno il comunismo aveva avuto una tale schiera di seguaci, gente entusiasta e talvolta di gran qualità. Due milioni gli iscritti, decine di migliaia i funzionari di partito in libro paga, centinaia di deputati e senatori, un minimpero editoriale di quotidiani e settimanali da oltre 600.000 copie a botta, quelle feste dell'«Unità» dove pittori e scrittori importanti facevano a gara ad offrirsi gratuitamente per cucinare le salsicce ai militanti. E mentre votava Pci un italiano su tre, ed erano in mano ai comunisti le amministrazioni delle grandi città, a Torino come a Roma. Così come sono saldamente in mano ai comunisti, e da loro dominate in ogni ripostiglio della vita pubblica, le regioni più ricche, quelle dell'Italia centrale, quelle dove dietro ogni porta palpita una piccola azienda che crea e fa reddito. ([[Giampiero Mughini]])
*Da questa situazione è uscita la forsennata agitazione anticomunista che da più di dieci anni opprime l'Italia, degradando la nostra lotta politica. Quest'agitazione è particolarmente per l'Italia un assurdo storico e un assurdo politico. È un assurdo storico, perché a tutti è noto che se non vi fossero stati i comunisti sarebbe mancato agli italiani, per la resistenza e la lotta contro il fascismo e nella lotta di liberazione, una delle necessarie guide, forse la più importante. Un assurdo politico, perché il partito comunista non è una piccola trascurabile entità, ma è seguito dalla maggioranza degli operai, da foltissime schiere popolari, da una parte tutt'altro che piccola dell'intellettualità. Metterlo al bando, significa introdurre nel corpo della nazione una scissione che turba e avvelena tutta la vita del paese. ([[Palmiro Togliatti]])
*{{NDR|Sul rapporto con le [[Brigate rosse]]}} Era un rapporto conflittuale perché una parte del P.C., minoritaria, in qualche modo ci era vicina mentre la parte maggioritaria, quella che noi chiamavamo berlingueriana, non voleva modificare più di tanto lo Stato. Quello Stato, e le sue regole democratiche gli andavano bene. ([[Alberto Franceschini]])
*Fino ad oggi il Partito comunista è stato visto con due prospettive: quella della [[speranza]] e quella della [[paura]]. Dopo l'episodio di oggi credo che la prospettiva della speranza sia cancellata. {{NDR|Dopo il picchettaggio di Mirafiori}} ([[Gianni Agnelli]])
*Il partito comunista, contrariamente alle rappresentazioni che talora le vengono date, vive un continuo e serrato dibattito politico. ([[Aldo Tortorella]])
*Il Pci era finanziato dalle coop in modo dichiarato e quindi legittimo. Ma a Milano, dove partecipavano alla spartizione delle tangenti, abbiamo mandato sotto processo diversi dirigenti comunisti. ([[Piercamillo Davigo]])
*{{NDR|Nel 1980}} Il pci per ragioni generali, anche di ordine internazionale, è consapevole della difficoltà di risolvere in modo diverso da quello attuale i rapporti tra i partiti. ([[Guido Bodrato]])
*{{NDR|Su [[Mani pulite]]}} Il Pci prima, il Pds poi non hanno mai partecipato al sistema spartitorio dei partiti di governo. Ma questo non basta più a spiegare ciò che sta avvenendo. Forse non abbiamo saputo sottrarci del tutto al patto consociativo. La responsabilità politica collettiva riguarda tutti i dirigenti di quegli anni. ([[Sergio Chiamparino]])
*Il Pci rappresenta una nuova socialdemocrazia autoritaria, corporativa, che lavora ad aggregare un blocco sociale compatibile con l'interesse capitalistico. ([[Oreste Scalzone]])
*Il pci si rende benissimo conto che il suo obiettivo politico non converge con l'obiettivo politico della dc. ([[Guido Bodrato]])
*Il PCI, tra l'esasperazione ideologica della cultura prevalente in questa società di frontiera, non trattiene e non controlla più i settarismi, anche se li combatte, ma nello stesso tempo non affronta un'aperta e motivata revisione dell'ideologia leninista. Così il virus rivoluzionario, un tempo custodito fra strutture di partito autoritarie in attesa dell'ora X, ora circola nel vuoto aperto a sinistra e non incontra anticorpi. La questione ideologica è stata troppo a lungo svalutata. L'ideologia sarà solo un sistema di cose che si dicono, ma le cose dette pesano. Bisogna spiegare almeno perché erano sbagliate, se non si crede che la degradazione della convivenza sia solo questione di polizia. ([[Alberto Ronchey]])
*In qualche cassetto ho una tessera del PCI firmata da [[Enrico Berlinguer]], con la falce e il martello; voglio vedere chi venga a dirmi che me ne devo vergognare. ([[Alessandro Barbero]])
*Io non sono uscito dal Partito Comunista, è il Partito Comunista che è uscito da me. ([[Carlo Rossella]])
*Iscrivetevi al Partito comunista. Vantaggi: sarete temuti e rispettati; libertà privata totale; ampie possibilità per il futuro; viaggi in comitiva; nessuna perdita in caso di persistenza del Sistema; guadagno in caso di rivoluzione (almeno per i primi tempi); colloquio con i giovani; ammirazione del ceto borghese; ampie facilitazioni sessuali; possibilità di protesta; rapida carriera; firme di manifesti vari; impunità per delitti politici e di opinione; in casi disperati, alone di martirio. ([[Ennio Flaiano]])
*La storia della cultura antifascista è stata per un lungo tempo, nel corso della [[Guerra fredda]], legata in modo ambiguo al Pci che da una parte si muoveva in difesa della democrazia e dall'altra non spendeva una parola sul regime sovietico. ([[Marcello Flores]])
*Nella [[sinistra]] italiana, e quindi nel Pci, c'era un atteggiamento oggettivamente ostile nei confronti dell'[[omosessualità]]. Mi sembra fin troppo semplice ed ovvio citare la tessera negata del partito a [[Pier Paolo Pasolini]], le mille difficoltà di [[Luchino Visconti]]... {{NDR|La ragione}} non era tanto una questione legata al moralismo. Si pensava che gli omosessuali fossero ricattabili e che, per essere tollerati dalla polizia, potessero essere "usati". C'era di mezzo il mito della "vigilanza rivoluzionaria", insomma. ([[Diego Novelli]])
*Nessun altro partito ha dato alla guerra di liberazione nazionale un contributo di azione e di sacrificio, di forze militanti e dirigenti quanto il partito comunista. Tra l'altro perché nessun altro partito disponeva di una organizzazione e di una influenza tra la classe operaia e i lavoratori pari a quelle del nostro. ([[Pietro Secchia]])
*Noi comunisti non procediamo per bandi o per proclami, ma con argomentazioni fondate sui fatti. ([[Aldo Tortorella]])
*Non c'era nessuno che mettesse in dubbio, tra i giovani che come me in quegli anni aderirono al Partito comunista, che l'obiettivo finale dovesse essere quello del [[socialismo]], di una trasformazione in senso socialista della [[società]]. ([[Giorgio Napolitano]])
*Non credo affatto che l'ingresso del pci nel Governo possa accrescere, come qualcuno sostiene, il peso e il prestigio internazionale dell'[[Italia]]. Noi democristiani non possiamo che rallegrarci del fatto che il pci ha smesso di schierarsi contro l'Europa e contro la Nato. ([[Francesco Cossiga]])
*Non è che fosse un partito accogliente nemmeno il Pci. Diciamolo. Quando da liceali, ingenuamente, andavamo a chiedere una saletta alla sezione "Stalin", quella del quartiere Sorgenti a Livorno, per le riunioni del movimento studentesco, venivamo messi alla porta senza tanti complimenti. Bisognava insistere. ([[Paolo Virzì]])
*Partito comunista e confederazioni sindacali rappresentano un blocco politico e sociale di tipo socialdemocratico. ([[Oreste Scalzone]])
*Portate il mio saluto dappertutto in Italia, portatelo agli operai e ai disoccupati delle officine di Milano, di Torino, di Genova, di tutte le nostre capitali industriali; portate il mio saluto ai forti braccianti e mezzadri della pianura del Po, ai contadini dell'Italia Meridionale; portatelo ai professionisti, agli impiegati che oggi stanno stanno combattendo duramente per il pane una giusta battaglia, portate loro un saluto che li rinfranchi nella lotta che essi debbono affrontare, il quale dica loro ancora una volta in Italia, in seno al popolo italiano è sorta e vive una forza invincibile: la forza del Partito comunista.<br />Questa forza nessuno è riuscito ancora né riuscirà a spezzare, ed essa sa di essere chiamata a dare il suo decisivo contributo per guidare le masse del popolo in una lotta redentrice, la quale non potrà concludersi altro che con la nostra vittoria.<br />Compagni, al lavoro, alla lotta {{NDR|[[Slogan comunisti|slogan comunista]]}}. Le forze cupe della reazione, le forze ostili che anche all'assassinio hanno saputo ricorrere per infrangerci<ref>In riferimento all'attentato subìto personalmente due mesi prima, il 14 luglio 1948.</ref>, queste forze non prevarranno. ([[Palmiro Togliatti]])
*Protagonista principale della lotta partigiana e della [[Resistenza italiana|Resistenza]] fu la nuova classe dirigente, la classe operaia, ed il contributo maggiore assieme a tutte le altre forze democratiche venne dato dall'avanguardia della classe operaia, il partito comunista. Questo dev'essere detto. Tutte le formazioni partigiane, qualunque fosse il loro colore politico, si sono appoggiate direttamente o indirettamente sulle lotte della classe operaia, dei contadini e dei lavoratori. ([[Pietro Secchia]])
*Qualcuno era comunista perché c'era il grande partito comunista. Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il grande partito comunista. ([[Giorgio Gaber]])
*Quando [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] ci chiama comunisti è uno sciocco. La nostra generazione si è iscritta al Pci contro lo stalinismo, contro la gerontocrazia sovietica, contro il [[totalitarismo]]. ([[Piero Fassino]])
*Se è stato relativamente facile cambiare nome al PCI è impossibile cambiare nome a [[Karl Marx|Marx]]. ([[Gaspare Barbiellini Amidei]])
*Si poteva stare nel Pci senza essere comunisti. Era possibile, è stato così. ([[Walter Veltroni]])
*Una volta la direzione del Pci era di 21 membri. Tutti avevano diritto alla parola. Adesso sono quasi 300, con un esecutivo di 70 persone. Due o tre persone dicono una cosa, poi si chiude e arrivederci e grazie. ([[Emanuele Macaluso]])
*{{NDR|Rivolgendosi a una delegazione del PCI}} Voi siete più parlamentari degli stessi parlamentari. [...] Se la reazione avanza il CC del partito si ritira. [...] Ha il partito un piano d'offensiva? Passerà dalla difensiva all'offensiva? Fino a che punto il partito pensa di difendersi e da qual momento passerà all'offensiva? O con il pretesto di evitare "avventure" permetterete che il partito venga messo fuorilegge? Fino a quando il partito ha intenzione di retrocedere? Tutte queste questioni non possono non inquietare la classe operaia di tutto il mondo. [...] Quando si parla degli errori tattici del Partito Comunista Francese e di quello italiano non si tratta di piccole deficienze, della necessità di piccole correzioni, ma intendiamo accennare alla necessità di un deciso cambiamento della strategia e della tattica, di un radicale cambiamento di rotta rispetto al passato. ([[Andrej Aleksandrovič Ždanov]])
===[[Enver Hoxha]]===
*I revisionisti italiani al 15º Congresso del loro partito, tenutosi nell'aprile del 1979, hanno cancellato dallo Statuto del partito la norma che imponeva ai suoi aderenti di assimilare il marxismo-leninismo e di applicarne gli insegnamenti. «La formula «marxismo-leninismo» non esprime tutto il patrimonio della nostra eredità teorica e ideale», hanno detto i togliattiani. Ora chiunque può aderire al partito revisionista italiano, indipendentemente dall'ideologia a cui si attiene o che attua.
*Il Partito Comunista Italiano entrò nelle combinazioni politiche borghesi, facendo uno dopo l'altra concessioni senza principio. Alla vigilia della liberazione del paese esso disponeva di una grande forza politica e militare che non seppe o non volle utilizzare e depose volontariamente le armi di fronte alla borghesia. Esso rinunciò alla via rivoluzionaria e s'impegnò nella via parlamentare, che gradualmente lo trasformò da un partito della rivoluzione, in un partito borghese della classe operaia avente come obiettivo le riforme sociali.
*Il Partito Comunista Italiano non è di quei partiti che vanno alla rivoluzione. Esso non è stato e non è per l'instaurazione di una società socialista in Italia, né oggi, né domani, né mai.
===[[Alessandro Natta]]===
*Chi, se non il pci, cerca i collegamenti più vasti. Noi non ci isoliamo proprio nell'interesse immediato delle classi lavoratrici.
*Il nostro impegno politico è rivolto alla trasformazione della società italiana.
*{{NDR|Sulle elezioni per l'VIII legislatura, successive alla conclusione dell'esperienza del governo di solidarietà nazionale}} Io penso che nella gente prevarrà la consapevolezza che senza il Pci al governo, l'[[Italia]] dalla stretta non viene fuori: penso prevarrà l'apprezzamento per la prova che abbiamo offerto di responsabilità, di impegno, di capacità di anteporre il bene comune agli interessi di partito.
*Non siamo pentiti delle scelte compiute anche se abbiamo pagato un prezzo con la flessione elettorale. La nostra linea dell'unità di grandi forze democratiche non deve cambiare, neanche un domani fossimo all'opposizione.
*Non si può fare appello ad una forza come il pci solo perché un governo il Paese deve pur averlo, e tanto meno perché possa farsi decantare la situazione politica con la parentesi di un governo fondato sulle astensioni.
*Vogliamo cambiare la direzione politica del Paese senza diventare però subalterni ai disegni altrui.
===[[Pier Paolo Pasolini]]===
*Il Partito comunista è una specie di paese nel paese, una specie di paese pulito e morale in un paese sporco e profondamente immorale.
*In questo paese non nero, ma solo orribilmente sporco c'è un altro paese. Il paese rosso dei comunisti. In esso è ignota la corruzione, la volontà d'ignoranza, il servilismo. È un'isola dove le coscienze si sono disperatamente difese e dove quindi il comportamento umano è riuscito ancora a conservare l'antica dignità.
*Voto comunista perché questi uomini diversi che sono i comunisti continuino a lottare per la dignità del lavoratore oltre che per il suo tenore di vita; riescano cioè a trasformare, come vuole la loro tradizione razionale e scientifica, lo Sviluppo e il Progresso.
===[[Mario Tanassi]]===
*Dice di accettare il metodo democratico, non per convinzione, ma come strumento per liquidare lo Stato democratico.
*Il pci nella maggioranza? È assurdo credere che si possa conciliare democrazia e dittatura.
*Il pci non è credibile, è lui che si mette fuori dalla maggioranza, perché il suo modello comunista rimane l'URSS, perché la sua politica estera è legata all'imperialismo sovietico.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Partito Comunista d'Italia]]
*[[Sinistra in Italia]]
*[[Estrema sinistra in Italia]]
==Altri progetti==
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Francesco Torraca
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/* Saggi e rassegne */ Eugenio Salomone Camerini
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[[File:Pietrapertosa45.jpg|thumb|Monumento a Francesco Torraca]]
'''Francesco Paolo Giuseppe Torraca''' (1853 – 1938), storico della letteratura, critico e politico italiano.
==Citazioni di Francesco Torraca==
*[...] concepire e attuare l'ardito pensiero di versare la cultura classica largamente acquisita in un'opera d'immaginazione scritta in volgare (''Il Filocolo''). Ardito pensiero, se si considera ch'egli era appena ventenne, e che, eccettuato il suo maestro [[Dante Alighieri|Dante]], tutti avevano usato fino allora, e i suoi contemporanei, compreso il [[Francesco Petrarca|Petrarca]], usarono infilzar pedantescamente le sentenze e gli aneddoti cavati dagli antichi solo in trattati e trattatelli didascalici [...] <ref>Da ''Giovanni Boccaccio a Napoli'', Napoli, 1915; citato in ''I classici italiani nella storia della critica'', opera diretta da [[Walter Binni]], vol. II, ''da [[Giambattista Vico|Vico]] a [[Gabriele D'Annunzio|D'Annunzio]]'', La Nuova Italia, Firenze, 1973, p. 219.</ref>
*Continuando nei suoi studi manzoniani [[Angelandrea Zottoli|A. Zottoli]] ci ha dato ora, nell'interpretazione del personaggio di [[Don Abbondio]], un altro assai notevole saggio della sua capacità di porre e sviscerare non facili quesiti di morale e di psicologia. E l'arte? La vede, l'ammira alquanto vagamente; ma la rilega di là dal campo, che ha segnato alle sue indagini. Tutti sappiamo che, nella rappresentazione del romanzo, Don Abbondio ''vive''; lo Zottoli, col suo acuto e tagliente bisturi, lo ammazza. Lo tagliuzza in tanti pezzettini, e questi trasporta fuori del posto loro, lontano, a fornire addentellati, illazioni, documenti, prove alle proprie argomentazioni astratte.<br>L'analisi, oltre che lunga, è certamente ingegnosa; ma conduce a una {{sic|conchiusione}} per lo meno, a quanto mi pare, discutibile. Ci fu chi scoprì l'uomo [[Alessandro Manzoni|Manzoni]] sotto le fattezze di Don Ferrante, e chi lo scorse rannicchiato in fondo alle perversità dell'Innominato. Mi rincresce che a questa tendenza, che finisce col negare l'autonomia e la forza originale della fantasia, abbia ceduto lo Zottoli, quando s'è lasciato cadere dalla penna che «in Don Abbondio Manzoni vedeva una parte di se stesso», vale a dire «i propri difetti». Quali?<ref>Da ''Storia della letteratura italiana. Note e rassegne'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', fascicolo 1479, novembre 1933, [https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_november-december-1933_370/page/138/mode/1up pp. 138-139].</ref>
*Pochi anni or sono, un giovine e valente professore, il dott. [[Gennaro Mondaini]], capitato a Potenza, che è, nel gergo burocratico, una delle meno «ambite residenze», invece di fare come tanti altri, che sciupano tempo e forze in querele, se non sempre vane, spesso poco dignitose; si mise a studiare con molta diligenza i processi politici del '48, e da quegli studi trasse un volume<ref>Dott. Gennaro Mondaini, ''I moti politici del '48 e la setta dell'«Unità italiana» in Basilicata'', Roma, Tip. edit. Dante Alighieri, 1902. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, il quale, nonostante qualche inesattezza e lacuna da lui non potuta evitare, è veramente un assai notevole «saggio d'interpretazione realistica della rivoluzione del '48 nel Mezzogiorno d'Italia».<ref>Da ''A proposito di Nicola Sole'', in ''La Critica. Rivista di letteratura, storia e filosofia'', diretta da B. Croce, Anno I, fasc. IV, 20 luglio 1903, p. [https://archive.org/details/sbl-0749035-1903-04-images/page/304/mode/1up 304].</ref>
==''Aneddoti di storia letteraria napoletana''==
*[[Pietro Antonio Caracciolo]] merita un posticino nella Storia del teatro italiano. Pure, se non si son lette le ''Origini del teatro in Italia'' di [[Alessandro D'Ancona]], né i ''Manoscritti Palatini'' di [[Francesco Palermo]]; se non si sono avute per le mani le opere di [[Pietro Napoli Signorelli|Pietro {{sic|Napoli-Signorelli}}]], ovvero il saggio sul ''Dialetto Napoletano'' di [[Ferdinando Galiani]], si ha diritto di domandare: «Chi era costui?». ...<br>Bisogna confessarlo, se ne hanno scarsissime notizie, e son quasi tutte nelle opere, che ho citate. Il [[Niccolò Toppi|Toppi]], scrittore del Seicento, nella ''Biblioteca Napoletana'', nomina un Pietro Antonio Caracciolo, ma semplicemente per dire: «Scrive con molta accortezza et leggiadria, et è nel suo dire non men grave, che dolce». (p. 261)
*{{sic|Pier}} Antonio Caracciolo schiva le allegorie, e pare si sforzi a far sì che lo spettatore vegga riprodotta su la scena la società, come gli si move intorno; – non giunge, pare, a ideare un'''azione'' veramente drammatica, ma si adopera quanto può perché le parole dei personaggi abbiano l'aria d'una conversazione reale: – ignora che cosa sieno i ''caratteri'', ma vuole i suoi personaggi non sieno né puri nomi, e nemmeno astrazioni. Il dialogo tra la ''Cita'' e ''Mattalena'', tra ''Mattalena'' e ''lo Cito'', con tante allusioni alla vita reale, con particolari presi, come direbbero oggi, dal vero, ci mostra la tendenza dell'autore ad osservare le abitudini, gli usi del volgo, e a riprodurli con una certa esattezza; la quale tendenza si rivela anche meglio nell'uso delle forme dialettali. E ci spieghiamo perché le sue ''Farse'' destassero altissime risa nelle sale di Castel Nuovo: per mezzo suo, le dame e i cavalieri erano trasportati in un mondo diverso da quello, in cui vivevano: sentivano un soffio d'aria fresca, che non era l'aria della corte, profumata, ma rarefatta. (pp. 276-277)
*[...] Pietro Antonio Caracciolo [...] fu, nella corte di Napoli, primo, e forse solo, a cercare ispirazione nella realtà. (p. 349)
==''Saggi e rassegne''==
*Il [[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]] è esagerato, contorto, gonfio: – il suo, piuttosto che stile, potrebbe chiamarsi, non di rado, una maniera artificiosissima di esprimersi; usa un fraseggiare seicentistico, una maestà di vocaboli e di periodi che può abbagliare a prima giunta, ma poi stanca, annoia e, a lungo andare, può anche {{sic|movere}} a riso, perché non si vede qual bisogno ci sia di star sempre sui trampoli, darsi l'aria e il portamento del veggente, quando s'han da dire cose, che non si troverebbero punto a disagio nel linguaggio comune de' cristiani. (p. 22)
*Il [[Ferdinando Bosio|Bosio]] reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. (p. 23)
*Dopo tutto quello che se ne è scritto negli ultimi anni, non ci dovrebbe esser bisogno di dire chi fu l'[[Ferdinando Galiani|abate Galiani]], e come su la sua fisonomia tradizionale e un po' volgare d'uomo di spirito {{sic|siensi}} venuti disegnando, man mano, lineamenti più severi e più nobili, a misura che s'è conosciuto il suo valore reale d'uomo politico, di economista, di erudito, e s'è visto di quanta stima l'onorassero i più eletti tra i suoi contemporanei. (p. 149)
*La ristrettezza delle idee l'{{sic|acciecamento}} ne' giudizi sono [...] caratteri del [[giacobinismo]]. Quando il [[Jules Michelet|Michelet]] disse: ''Beaucoup d'hommes sont nés Jacobins'', avrebbe potuto aggiungere che vi sono giacobini sia tra gli ammiratori esaltati della [[Rivoluzione francese|Rivoluzione]], sia tra i loro avversari. Certo essi furono una forza devastatrice, alla quale molti errori e moltissimi mali, anche oggi, vanno imputati; ma che giova alla storia fermarsi qui, al nudo fatto, e levar querimonie o declamar panegirici? (pp. 176-177)
*Il signor [[Oscar de Vallée|De Vallèe]] si fa bello di alcune frasi del [[Hippolyte Taine|Taine]] e forse, quando ha letto nel secondo volume della ''Révolution'' le pagine, in cui l'illustre critico delinea la ''physiólogie du jacobin'', si sarà pentito di aver pubblicato un po' troppo presto il suo libro<ref>{{maiuscoletto|Oscar de Vallee}}, ''André Chénier et les Jacobins''; Paris, C. Lévy, 1881. {{NDR|N.d.A.}}</ref>. Quell'analisi spietata, che bella figura avrebbe fatta in mezzo alle tante altre citazioni! Lui che non ha trovato una sola frase energica, che non ha espresso una sola idea nuova, con quanto gusto si sarebbe affrettato a ripetere: – Il giacobino! Ma è un «''fou qui a de la logique''», un mostro «''qui se croit de la conscience.''» A furia di contemplare le sue formule astratte, ha finito col non veder più gli uomini reali: a furia di ammirarsi da sé, ha finito col non scorgere più, nei suoi avversari, ed anche nei suoi rivali, se non degli scellerati degni di supplizio. (p. 177)
*Nella lotta disuguale {{NDR|contro la tirannide giacobina}}, nessuno recò l'ingegno, la purità d'intenzioni, l'ardire di [[André Chénier|Andrea Chénier]].<br>Tutti sanno le parole, che si narra il poeta pronunziasse, toccandosi la fronte, mentre si avviava al patibolo: «''Je n'ai rien fait pour la postérité: pourtant j'avais quelque chose là''» — parole parafrasate con sì poco garbo dal [[Alphonse de Lamartine|Lamartine]]:<br><br>Eh bien, mourons, dit-il. Vous tuez de la gloire!<br>J'en avais pour vous et pour moi.<br><br>È una leggenda; ma c'è chi se ne appaga e non cerca di più. Per altri, Andrea rimane, come pel [[Abel-François Villemain|Villemain]], l'''espérance d'un beau génie''; giudizio ribadito da alcune fredde pagine del [[Alfred de Vigny|de Vigny]] (''Stello''.) Troppe cose, è vero, egli lasciò incompiute, poche ebbe tempo di limare; ma il valore d'un poeta non si misura a metri. Però, negli ultimi venti anni, dopo la pubblicazione di tutte le sue opere, dopo le ricerche amorose del [[Louis Becq de Fouquières|Becq de Fouquières]] e di altri, la sua fama è cresciuta di molto. (p. 179)
*Tommaso {{NDR|di Torquemada}} ci è dipinto dagli storici come uno di quegli uomini il cui fanatismo è reputato religione, e che attestano esso fanatismo perseguitando fieramente chiunque abbia credenze diverse dalle loro; uno di quegli uomini che all'astinenza dalle soddisfazioni sensuali trovano un compenso nell'orgoglio, nel bigottismo, nell'intolleranza. (p. 202)
*Il [[Tomás de Torquemada|Torquemada]] visse fino a tardissima età e mori tranquillamente nel suo letto. Pure, era sempre turbato dal timore di essere ucciso: si dice che teneva su la tavola un corno di [[Unicorno]], creduto efficace antidoto di veleni; quando viaggiava, si faceva accompagnare da duecento fanti e da cinquanta cavalieri.<br>Il suo zelo, scrive il [[William H. Prescott|Prescott]], ebbe caratteri cosi stravaganti, da meritare piuttosto il nome di insania. (p. 203)
*{{NDR|[[Eugenio Salomone Camerini]]}} I mediocri e gli ignoti furono ricercati da lui e studiati con somma cura e rivelati amorosamente; – l'erudizione sua, vasta e varia, diletta, non pesa, e se non è sempre opportuna rispetto all'argomento de' lavori in cui se ne giova, è sempre piacevole: quando non illumina, diverte: – le minuzie, specie se curiose, o se troppo trascurate da altri, lo attrassero, lo fermarono, e gli mancò spesso l'intuito e il sentimento delle parti più vitali delle opere d'arte: ovvero le vide, le sentì, ma gli mancò spesso la voglia, o la facoltà di manodurre i profani a vederle chiaramente, a sentirle al pari di lui. (p. 348)
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Francesco Torraca, ''[https://archive.org/details/aneddotidistoria00torr/page/n11/mode/1up Aneddoti di storia letteraria napoletana]'', "Il solco" - Casa editrice, Città di Castello, 1925.
*Francesco Torraca, ''[https://archive.org/details/saggierassegne00torrgoog/page/n7/mode/2up Saggi e rassegne]'', coi tipi di Franc. Vigo Editore, Livorno, 1886.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Critici italiani]]
[[Categoria:Storici della letteratura]]
[[Categoria:Storici della letteratura italiani]]
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[[File:Pietrapertosa45.jpg|thumb|Monumento a Francesco Torraca]]
'''Francesco Paolo Giuseppe Torraca''' (1853 – 1938), storico della letteratura, critico e politico italiano.
==Citazioni di Francesco Torraca==
*[...] concepire e attuare l'ardito pensiero di versare la cultura classica largamente acquisita in un'opera d'immaginazione scritta in volgare (''Il Filocolo''). Ardito pensiero, se si considera ch'egli era appena ventenne, e che, eccettuato il suo maestro [[Dante Alighieri|Dante]], tutti avevano usato fino allora, e i suoi contemporanei, compreso il [[Francesco Petrarca|Petrarca]], usarono infilzar pedantescamente le sentenze e gli aneddoti cavati dagli antichi solo in trattati e trattatelli didascalici [...] <ref>Da ''Giovanni Boccaccio a Napoli'', Napoli, 1915; citato in ''I classici italiani nella storia della critica'', opera diretta da [[Walter Binni]], vol. II, ''da [[Giambattista Vico|Vico]] a [[Gabriele D'Annunzio|D'Annunzio]]'', La Nuova Italia, Firenze, 1973, p. 219.</ref>
*Continuando nei suoi studi manzoniani [[Angelandrea Zottoli|A. Zottoli]] ci ha dato ora, nell'interpretazione del personaggio di [[Don Abbondio]], un altro assai notevole saggio della sua capacità di porre e sviscerare non facili quesiti di morale e di psicologia. E l'arte? La vede, l'ammira alquanto vagamente; ma la rilega di là dal campo, che ha segnato alle sue indagini. Tutti sappiamo che, nella rappresentazione del romanzo, Don Abbondio ''vive''; lo Zottoli, col suo acuto e tagliente bisturi, lo ammazza. Lo tagliuzza in tanti pezzettini, e questi trasporta fuori del posto loro, lontano, a fornire addentellati, illazioni, documenti, prove alle proprie argomentazioni astratte.<br>L'analisi, oltre che lunga, è certamente ingegnosa; ma conduce a una {{sic|conchiusione}} per lo meno, a quanto mi pare, discutibile. Ci fu chi scoprì l'uomo [[Alessandro Manzoni|Manzoni]] sotto le fattezze di Don Ferrante, e chi lo scorse rannicchiato in fondo alle perversità dell'Innominato. Mi rincresce che a questa tendenza, che finisce col negare l'autonomia e la forza originale della fantasia, abbia ceduto lo Zottoli, quando s'è lasciato cadere dalla penna che «in Don Abbondio Manzoni vedeva una parte di se stesso», vale a dire «i propri difetti». Quali?<ref>Da ''Storia della letteratura italiana. Note e rassegne'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', fascicolo 1479, novembre 1933, [https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_november-december-1933_370/page/138/mode/1up pp. 138-139].</ref>
*Pochi anni or sono, un giovine e valente professore, il dott. [[Gennaro Mondaini]], capitato a Potenza, che è, nel gergo burocratico, una delle meno «ambite residenze», invece di fare come tanti altri, che sciupano tempo e forze in querele, se non sempre vane, spesso poco dignitose; si mise a studiare con molta diligenza i processi politici del '48, e da quegli studi trasse un volume<ref>Dott. Gennaro Mondaini, ''I moti politici del '48 e la setta dell'«Unità italiana» in Basilicata'', Roma, Tip. edit. Dante Alighieri, 1902. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, il quale, nonostante qualche inesattezza e lacuna da lui non potuta evitare, è veramente un assai notevole «saggio d'interpretazione realistica della rivoluzione del '48 nel Mezzogiorno d'Italia».<ref>Da ''A proposito di Nicola Sole'', in ''La Critica. Rivista di letteratura, storia e filosofia'', diretta da B. Croce, Anno I, fasc. IV, 20 luglio 1903, p. [https://archive.org/details/sbl-0749035-1903-04-images/page/304/mode/1up 304].</ref>
==''Aneddoti di storia letteraria napoletana''==
*[[Pietro Antonio Caracciolo]] merita un posticino nella Storia del teatro italiano. Pure, se non si son lette le ''Origini del teatro in Italia'' di [[Alessandro D'Ancona]], né i ''Manoscritti Palatini'' di [[Francesco Palermo]]; se non si sono avute per le mani le opere di [[Pietro Napoli Signorelli|Pietro {{sic|Napoli-Signorelli}}]], ovvero il saggio sul ''Dialetto Napoletano'' di [[Ferdinando Galiani]], si ha diritto di domandare: «Chi era costui?». ...<br>Bisogna confessarlo, se ne hanno scarsissime notizie, e son quasi tutte nelle opere, che ho citate. Il [[Niccolò Toppi|Toppi]], scrittore del Seicento, nella ''Biblioteca Napoletana'', nomina un Pietro Antonio Caracciolo, ma semplicemente per dire: «Scrive con molta accortezza et leggiadria, et è nel suo dire non men grave, che dolce». (p. 261)
*{{sic|Pier}} Antonio Caracciolo schiva le allegorie, e pare si sforzi a far sì che lo spettatore vegga riprodotta su la scena la società, come gli si move intorno; – non giunge, pare, a ideare un'''azione'' veramente drammatica, ma si adopera quanto può perché le parole dei personaggi abbiano l'aria d'una conversazione reale: – ignora che cosa sieno i ''caratteri'', ma vuole i suoi personaggi non sieno né puri nomi, e nemmeno astrazioni. Il dialogo tra la ''Cita'' e ''Mattalena'', tra ''Mattalena'' e ''lo Cito'', con tante allusioni alla vita reale, con particolari presi, come direbbero oggi, dal vero, ci mostra la tendenza dell'autore ad osservare le abitudini, gli usi del volgo, e a riprodurli con una certa esattezza; la quale tendenza si rivela anche meglio nell'uso delle forme dialettali. E ci spieghiamo perché le sue ''Farse'' destassero altissime risa nelle sale di Castel Nuovo: per mezzo suo, le dame e i cavalieri erano trasportati in un mondo diverso da quello, in cui vivevano: sentivano un soffio d'aria fresca, che non era l'aria della corte, profumata, ma rarefatta. (pp. 276-277)
*[...] Pietro Antonio Caracciolo [...] fu, nella corte di Napoli, primo, e forse solo, a cercare ispirazione nella realtà. (p. 349)
==''Saggi e rassegne''==
*Il [[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]] è esagerato, contorto, gonfio: – il suo, piuttosto che stile, potrebbe chiamarsi, non di rado, una maniera artificiosissima di esprimersi; usa un fraseggiare seicentistico, una maestà di vocaboli e di periodi che può abbagliare a prima giunta, ma poi stanca, annoia e, a lungo andare, può anche {{sic|movere}} a riso, perché non si vede qual bisogno ci sia di star sempre sui trampoli, darsi l'aria e il portamento del veggente, quando s'han da dire cose, che non si troverebbero punto a disagio nel linguaggio comune de' cristiani. (p. 22)
*Il [[Ferdinando Bosio|Bosio]] reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. (p. 23)
*Dopo tutto quello che se ne è scritto negli ultimi anni, non ci dovrebbe esser bisogno di dire chi fu l'[[Ferdinando Galiani|abate Galiani]], e come su la sua fisonomia tradizionale e un po' volgare d'uomo di spirito {{sic|siensi}} venuti disegnando, man mano, lineamenti più severi e più nobili, a misura che s'è conosciuto il suo valore reale d'uomo politico, di economista, di erudito, e s'è visto di quanta stima l'onorassero i più eletti tra i suoi contemporanei. (p. 149)
*La ristrettezza delle idee l'{{sic|acciecamento}} ne' giudizi sono [...] caratteri del [[giacobinismo]]. Quando il [[Jules Michelet|Michelet]] disse: ''Beaucoup d'hommes sont nés Jacobins'', avrebbe potuto aggiungere che vi sono giacobini sia tra gli ammiratori esaltati della [[Rivoluzione francese|Rivoluzione]], sia tra i loro avversari. Certo essi furono una forza devastatrice, alla quale molti errori e moltissimi mali, anche oggi, vanno imputati; ma che giova alla storia fermarsi qui, al nudo fatto, e levar querimonie o declamar panegirici? (pp. 176-177)
*Il signor [[Oscar de Vallée|De Vallèe]] si fa bello di alcune frasi del [[Hippolyte Taine|Taine]] e forse, quando ha letto nel secondo volume della ''Révolution'' le pagine, in cui l'illustre critico delinea la ''physiólogie du jacobin'', si sarà pentito di aver pubblicato un po' troppo presto il suo libro<ref>{{maiuscoletto|Oscar de Vallee}}, ''André Chénier et les Jacobins''; Paris, C. Lévy, 1881. {{NDR|N.d.A.}}</ref>. Quell'analisi spietata, che bella figura avrebbe fatta in mezzo alle tante altre citazioni! Lui che non ha trovato una sola frase energica, che non ha espresso una sola idea nuova, con quanto gusto si sarebbe affrettato a ripetere: – Il giacobino! Ma è un «''fou qui a de la logique''», un mostro «''qui se croit de la conscience.''» A furia di contemplare le sue formule astratte, ha finito col non veder più gli uomini reali: a furia di ammirarsi da sé, ha finito col non scorgere più, nei suoi avversari, ed anche nei suoi rivali, se non degli scellerati degni di supplizio. (p. 177)
*Nella lotta disuguale {{NDR|contro la tirannide giacobina}}, nessuno recò l'ingegno, la purità d'intenzioni, l'ardire di [[André Chénier|Andrea Chénier]].<br>Tutti sanno le parole, che si narra il poeta pronunziasse, toccandosi la fronte, mentre si avviava al patibolo: «''Je n'ai rien fait pour la postérité: pourtant j'avais quelque chose là''» — parole parafrasate con sì poco garbo dal [[Alphonse de Lamartine|Lamartine]]:<br><br>Eh bien, mourons, dit-il. Vous tuez de la gloire!<br>J'en avais pour vous et pour moi.<br><br>È una leggenda; ma c'è chi se ne appaga e non cerca di più. Per altri, Andrea rimane, come pel [[Abel-François Villemain|Villemain]], l'''espérance d'un beau génie''; giudizio ribadito da alcune fredde pagine del [[Alfred de Vigny|de Vigny]] (''Stello''.) Troppe cose, è vero, egli lasciò incompiute, poche ebbe tempo di limare; ma il valore d'un poeta non si misura a metri. Però, negli ultimi venti anni, dopo la pubblicazione di tutte le sue opere, dopo le ricerche amorose del [[Louis Becq de Fouquières|Becq de Fouquières]] e di altri, la sua fama è cresciuta di molto. (p. 179)
*Tommaso {{NDR|di Torquemada}} ci è dipinto dagli storici come uno di quegli uomini il cui fanatismo è reputato religione, e che attestano esso fanatismo perseguitando fieramente chiunque abbia credenze diverse dalle loro; uno di quegli uomini che all'astinenza dalle soddisfazioni sensuali trovano un compenso nell'orgoglio, nel bigottismo, nell'intolleranza. (p. 202)
*Il [[Tomás de Torquemada|Torquemada]] visse fino a tardissima età e mori tranquillamente nel suo letto. Pure, era sempre turbato dal timore di essere ucciso: si dice che teneva su la tavola un corno di [[Unicorno]], creduto efficace antidoto di veleni; quando viaggiava, si faceva accompagnare da duecento fanti e da cinquanta cavalieri.<br>Il suo zelo, scrive il [[William H. Prescott|Prescott]], ebbe caratteri cosi stravaganti, da meritare piuttosto il nome di insania. (p. 203)
*{{NDR|[[Eugenio Salomone Camerini]]}} I mediocri e gli ignoti furono ricercati da lui e studiati con somma cura e rivelati amorosamente; – l'erudizione sua, vasta e varia, diletta, non pesa, e se non è sempre opportuna rispetto all'argomento de' lavori in cui se ne giova, è sempre piacevole: quando non illumina, diverte: – le minuzie, specie se curiose, o se troppo trascurate da altri, lo attrassero, lo fermarono, e gli mancò spesso l'intuito e il sentimento delle parti più vitali delle opere d'arte: ovvero le vide, le sentì, ma gli mancò spesso la voglia, o la facoltà di manodurre<ref>Forma arcaica di "condurre per mano".</ref> i profani a vederle chiaramente, a sentirle al pari di lui. (p. 348)
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Francesco Torraca, ''[https://archive.org/details/aneddotidistoria00torr/page/n11/mode/1up Aneddoti di storia letteraria napoletana]'', "Il solco" - Casa editrice, Città di Castello, 1925.
*Francesco Torraca, ''[https://archive.org/details/saggierassegne00torrgoog/page/n7/mode/2up Saggi e rassegne]'', coi tipi di Franc. Vigo Editore, Livorno, 1886.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Storici della letteratura]]
[[Categoria:Storici della letteratura italiani]]
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'''Francesco Paolo Giuseppe Torraca''' (1853 – 1938), storico della letteratura, critico e politico italiano.
==Citazioni di Francesco Torraca==
*[...] concepire e attuare l'ardito pensiero di versare la cultura classica largamente acquisita in un'opera d'immaginazione scritta in volgare (''Il Filocolo''). Ardito pensiero, se si considera ch'egli era appena ventenne, e che, eccettuato il suo maestro [[Dante Alighieri|Dante]], tutti avevano usato fino allora, e i suoi contemporanei, compreso il [[Francesco Petrarca|Petrarca]], usarono infilzar pedantescamente le sentenze e gli aneddoti cavati dagli antichi solo in trattati e trattatelli didascalici [...] <ref>Da ''Giovanni Boccaccio a Napoli'', Napoli, 1915; citato in ''I classici italiani nella storia della critica'', opera diretta da [[Walter Binni]], vol. II, ''da [[Giambattista Vico|Vico]] a [[Gabriele D'Annunzio|D'Annunzio]]'', La Nuova Italia, Firenze, 1973, p. 219.</ref>
*Continuando nei suoi studi manzoniani [[Angelandrea Zottoli|A. Zottoli]] ci ha dato ora, nell'interpretazione del personaggio di [[Don Abbondio]], un altro assai notevole saggio della sua capacità di porre e sviscerare non facili quesiti di morale e di psicologia. E l'arte? La vede, l'ammira alquanto vagamente; ma la rilega di là dal campo, che ha segnato alle sue indagini. Tutti sappiamo che, nella rappresentazione del romanzo, Don Abbondio ''vive''; lo Zottoli, col suo acuto e tagliente bisturi, lo ammazza. Lo tagliuzza in tanti pezzettini, e questi trasporta fuori del posto loro, lontano, a fornire addentellati, illazioni, documenti, prove alle proprie argomentazioni astratte.<br>L'analisi, oltre che lunga, è certamente ingegnosa; ma conduce a una {{sic|conchiusione}} per lo meno, a quanto mi pare, discutibile. Ci fu chi scoprì l'uomo [[Alessandro Manzoni|Manzoni]] sotto le fattezze di Don Ferrante, e chi lo scorse rannicchiato in fondo alle perversità dell'Innominato. Mi rincresce che a questa tendenza, che finisce col negare l'autonomia e la forza originale della fantasia, abbia ceduto lo Zottoli, quando s'è lasciato cadere dalla penna che «in Don Abbondio Manzoni vedeva una parte di se stesso», vale a dire «i propri difetti». Quali?<ref>Da ''Storia della letteratura italiana. Note e rassegne'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', fascicolo 1479, novembre 1933, [https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_november-december-1933_370/page/138/mode/1up pp. 138-139].</ref>
*Pochi anni or sono, un giovine e valente professore, il dott. [[Gennaro Mondaini]], capitato a Potenza, che è, nel gergo burocratico, una delle meno «ambite residenze», invece di fare come tanti altri, che sciupano tempo e forze in querele, se non sempre vane, spesso poco dignitose; si mise a studiare con molta diligenza i processi politici del '48, e da quegli studi trasse un volume<ref>Dott. Gennaro Mondaini, ''I moti politici del '48 e la setta dell'«Unità italiana» in Basilicata'', Roma, Tip. edit. Dante Alighieri, 1902. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, il quale, nonostante qualche inesattezza e lacuna da lui non potuta evitare, è veramente un assai notevole «saggio d'interpretazione realistica della rivoluzione del '48 nel Mezzogiorno d'Italia».<ref>Da ''A proposito di Nicola Sole'', in ''La Critica. Rivista di letteratura, storia e filosofia'', diretta da B. Croce, Anno I, fasc. IV, 20 luglio 1903, p. [https://archive.org/details/sbl-0749035-1903-04-images/page/304/mode/1up 304].</ref>
==''Aneddoti di storia letteraria napoletana''==
*[[Pietro Antonio Caracciolo]] merita un posticino nella Storia del teatro italiano. Pure, se non si son lette le ''Origini del teatro in Italia'' di [[Alessandro D'Ancona]], né i ''Manoscritti Palatini'' di [[Francesco Palermo]]; se non si sono avute per le mani le opere di [[Pietro Napoli Signorelli|Pietro {{sic|Napoli-Signorelli}}]], ovvero il saggio sul ''Dialetto Napoletano'' di [[Ferdinando Galiani]], si ha diritto di domandare: «Chi era costui?». ...<br>Bisogna confessarlo, se ne hanno scarsissime notizie, e son quasi tutte nelle opere, che ho citate. Il [[Niccolò Toppi|Toppi]], scrittore del Seicento, nella ''Biblioteca Napoletana'', nomina un Pietro Antonio Caracciolo, ma semplicemente per dire: «Scrive con molta accortezza et leggiadria, et è nel suo dire non men grave, che dolce». (p. 261)
*{{sic|Pier}} Antonio Caracciolo schiva le allegorie, e pare si sforzi a far sì che lo spettatore vegga riprodotta su la scena la società, come gli si move intorno; – non giunge, pare, a ideare un'''azione'' veramente drammatica, ma si adopera quanto può perché le parole dei personaggi abbiano l'aria d'una conversazione reale: – ignora che cosa sieno i ''caratteri'', ma vuole i suoi personaggi non sieno né puri nomi, e nemmeno astrazioni. Il dialogo tra la ''Cita'' e ''Mattalena'', tra ''Mattalena'' e ''lo Cito'', con tante allusioni alla vita reale, con particolari presi, come direbbero oggi, dal vero, ci mostra la tendenza dell'autore ad osservare le abitudini, gli usi del volgo, e a riprodurli con una certa esattezza; la quale tendenza si rivela anche meglio nell'uso delle forme dialettali. E ci spieghiamo perché le sue ''Farse'' destassero altissime risa nelle sale di Castel Nuovo: per mezzo suo, le dame e i cavalieri erano trasportati in un mondo diverso da quello, in cui vivevano: sentivano un soffio d'aria fresca, che non era l'aria della corte, profumata, ma rarefatta. (pp. 276-277)
*[...] Pietro Antonio Caracciolo [...] fu, nella corte di Napoli, primo, e forse solo, a cercare ispirazione nella realtà. (p. 349)
==''Saggi e rassegne''==
*Il [[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]] è esagerato, contorto, gonfio: – il suo, piuttosto che stile, potrebbe chiamarsi, non di rado, una maniera artificiosissima di esprimersi; usa un fraseggiare seicentistico, una maestà di vocaboli e di periodi che può abbagliare a prima giunta, ma poi stanca, annoia e, a lungo andare, può anche {{sic|movere}} a riso, perché non si vede qual bisogno ci sia di star sempre sui trampoli, darsi l'aria e il portamento del veggente, quando s'han da dire cose, che non si troverebbero punto a disagio nel linguaggio comune de' cristiani. (p. 22)
*Il [[Ferdinando Bosio|Bosio]] reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. (p. 23)
*Dopo tutto quello che se ne è scritto negli ultimi anni, non ci dovrebbe esser bisogno di dire chi fu l'[[Ferdinando Galiani|abate Galiani]], e come su la sua fisonomia tradizionale e un po' volgare d'uomo di spirito {{sic|siensi}} venuti disegnando, man mano, lineamenti più severi e più nobili, a misura che s'è conosciuto il suo valore reale d'uomo politico, di economista, di erudito, e s'è visto di quanta stima l'onorassero i più eletti tra i suoi contemporanei. (p. 149)
*La ristrettezza delle idee l'{{sic|acciecamento}} ne' giudizi sono [...] caratteri del [[giacobinismo]]. Quando il [[Jules Michelet|Michelet]] disse: ''Beaucoup d'hommes sont nés Jacobins'', avrebbe potuto aggiungere che vi sono giacobini sia tra gli ammiratori esaltati della [[Rivoluzione francese|Rivoluzione]], sia tra i loro avversari. Certo essi furono una forza devastatrice, alla quale molti errori e moltissimi mali, anche oggi, vanno imputati; ma che giova alla storia fermarsi qui, al nudo fatto, e levar querimonie o declamar panegirici? (pp. 176-177)
*Il signor [[Oscar de Vallée|De Vallèe]] si fa bello di alcune frasi del [[Hippolyte Taine|Taine]] e forse, quando ha letto nel secondo volume della ''Révolution'' le pagine, in cui l'illustre critico delinea la ''physiólogie du jacobin'', si sarà pentito di aver pubblicato un po' troppo presto il suo libro<ref>{{maiuscoletto|Oscar de Vallee}}, ''André Chénier et les Jacobins''; Paris, C. Lévy, 1881. {{NDR|N.d.A.}}</ref>. Quell'analisi spietata, che bella figura avrebbe fatta in mezzo alle tante altre citazioni! Lui che non ha trovato una sola frase energica, che non ha espresso una sola idea nuova, con quanto gusto si sarebbe affrettato a ripetere: – Il giacobino! Ma è un «''fou qui a de la logique''», un mostro «''qui se croit de la conscience.''» A furia di contemplare le sue formule astratte, ha finito col non veder più gli uomini reali: a furia di ammirarsi da sé, ha finito col non scorgere più, nei suoi avversari, ed anche nei suoi rivali, se non degli scellerati degni di supplizio. (p. 177)
*Nella lotta disuguale {{NDR|contro la tirannide giacobina}}, nessuno recò l'ingegno, la purità d'intenzioni, l'ardire di [[André Chénier|Andrea Chénier]].<br>Tutti sanno le parole, che si narra il poeta pronunziasse, toccandosi la fronte, mentre si avviava al patibolo: «''Je n'ai rien fait pour la postérité: pourtant j'avais quelque chose là''» — parole parafrasate con sì poco garbo dal [[Alphonse de Lamartine|Lamartine]]:<br><br>Eh bien, mourons, dit-il. Vous tuez de la gloire!<br>J'en avais pour vous et pour moi.<br><br>È una leggenda; ma c'è chi se ne appaga e non cerca di più. Per altri, Andrea rimane, come pel [[Abel-François Villemain|Villemain]], l'''espérance d'un beau génie''; giudizio ribadito da alcune fredde pagine del [[Alfred de Vigny|de Vigny]] (''Stello''.) Troppe cose, è vero, egli lasciò incompiute, poche ebbe tempo di limare; ma il valore d'un poeta non si misura a metri. Però, negli ultimi venti anni, dopo la pubblicazione di tutte le sue opere, dopo le ricerche amorose del [[Louis Becq de Fouquières|Becq de Fouquières]] e di altri, la sua fama è cresciuta di molto. (p. 179)
*Tommaso {{NDR|di Torquemada}} ci è dipinto dagli storici come uno di quegli uomini il cui fanatismo è reputato religione, e che attestano esso fanatismo perseguitando fieramente chiunque abbia credenze diverse dalle loro; uno di quegli uomini che all'astinenza dalle soddisfazioni sensuali trovano un compenso nell'orgoglio, nel bigottismo, nell'intolleranza. (p. 202)
*Il [[Tomás de Torquemada|Torquemada]] visse fino a tardissima età e mori tranquillamente nel suo letto. Pure, era sempre turbato dal timore di essere ucciso: si dice che teneva su la tavola un corno di [[Unicorno]], creduto efficace antidoto di veleni; quando viaggiava, si faceva accompagnare da duecento fanti e da cinquanta cavalieri.<br>Il suo zelo, scrive il [[William H. Prescott|Prescott]], ebbe caratteri cosi stravaganti, da meritare piuttosto il nome di insania. (p. 203)
*{{NDR|[[Eugenio Salomone Camerini]]}} I mediocri e gli ignoti furono ricercati da lui e studiati con somma cura e rivelati amorosamente; – l'erudizione sua, vasta e varia, diletta, non pesa, e se non è sempre opportuna rispetto all'argomento de' lavori in cui se ne giova, è sempre piacevole: quando non illumina, diverte: – le minuzie, specie se curiose, o se troppo trascurate da altri, lo attrassero, lo fermarono, e gli mancò spesso l'intuito e il sentimento delle parti più vitali delle opere d'arte: ovvero le vide, le sentì, ma gli mancò spesso la voglia, o la facoltà di manodurre<ref>Forma arcaica di "condurre per mano".</ref> i profani a vederle chiaramente, a sentirle al pari di lui. (p. 348)
*{{NDR|Eugenio Salomone Camerini}} Fu principalmente un divulgatore, se mi si passa la parola. Nessuno, negli ultimi quarant'anni, ha fatto quanto fece lui, per diffondere la cognizione della letteratura italiana e delle straniere e, con la cognizione, il gusto. «Insegnò leggere» rinfrescando la memoria di autori e di libri dimenticati a torto, cercando le perle nel letamaio e incastonandole in cornici brillanti, tali da attirar l'occhio, e da ispirar desiderio di contemplare da vicino l'oggetto prezioso, che aveva meritato un sì bel fregio. (pp. 348-349)
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Francesco Torraca, ''[https://archive.org/details/aneddotidistoria00torr/page/n11/mode/1up Aneddoti di storia letteraria napoletana]'', "Il solco" - Casa editrice, Città di Castello, 1925.
*Francesco Torraca, ''[https://archive.org/details/saggierassegne00torrgoog/page/n7/mode/2up Saggi e rassegne]'', coi tipi di Franc. Vigo Editore, Livorno, 1886.
==Altri progetti==
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Danyele
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'''Ismail Kadare''' (1936 – 2024), scrittore e poeta albanese.
==Citazioni di Ismail Kadare==
*Accetterei di essere presidente dell'Albania se questo potesse contribuire a salvare il paese. [...] Alla fine di questo secolo, l'Albania continua ad essere come una figliastra che bussa timidamente alla porta della sua matrigna, l'Europa. [...] Forse, ancora una volta, la matrigna europea non ci aprirà la porta perché continua a guardare ad interessi di breve periodo e non alla tempesta che potrebbero provocare.<ref>Da un'intervista a ''Novi List'' del 1997; citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/03/16/kadare-io-presidente.html Kadare; "Io presidente"]'', ''la Repubblica'', 16 marzo 1997.</ref>
*Contro gli albanesi c'è un razzismo culturale che dal punto di vista etico è inaccettabile. L'immagine negativa coltivata per decenni nei confronti del mio popolo è tra le cause che hanno portato il popolo albanese alla catastrofe. Per mesi la stampa internazionale ha parlato di una possibile guerra civile tra il nord e il sud dell'Albania. Queste sono menzogne, un problema mai esistito nel mio Paese. Ma i media volevano sangue per nutrire la loro pubblicità e gli albanesi hanno incominciato a bruciare la loro nazione. [...] Il mio popolo è quello stesso popolo civile che durante la guerra non ha mai consegnato un solo ebreo ai tedeschi, che ha protetto i soldati italiani rimasti in Albania dopo la capitolazione del Governo fascista, e che non è mai venuto meno alla tolleranza religiosa.<ref>Citato in Francesco Morelli, ''Albania 1999'', Youcanprint, 2015, p. 4. ISBN 8867519840</ref>
*La [[letteratura]] autentica e le dittature sono incompatibili, lo [[scrittore]] è nemico naturale delle dittature.<ref>Citato in Silvia Guidi ''Testimonianza e morte di monsignor Prennushi, il "Thomas Becket d'Albania" martirizzato dal regime comunista'', ''l'Osservatore Romano'', 21 marzo 2014; riportato in ''[http://www.tempi.it/testimonianza-e-morte-di-monsignor-prennushi-il-thomas-becket-dalbania-martirizzato-dal-regime-comunista#.WKBYloHhDIU Tempi.it]''.</ref>
*Quando si vuole definire cos'è l'anima di un popolo, il primo posto dove cercare resta la letteratura. La spiritualità è associata in modo molto naturale alla letteratura. Scrivere è già una vocazione interiore, un misterioso atto di fede. E i grandi scrittori hanno coscienza di questo magnifico mistero. Sanno di non sapere.<ref>Citato in Daniele Zappalà, ''[https://www.avvenire.it/amp/agora/pagine/addio-a-ismail-kadare-il-piu-grande-scrittore-dell-albania Addio a Ismail Kadare, il più grande scrittore d'Albania]'', ''Avvenire.it'', 1º luglio 2024.</ref>
*Sfuggire a [[Dante Alighieri|Dante]] è impossibile, come sfuggire alla propria coscienza.<ref>Citato nel discorso del Presidente Andrea Riccardi nel corso dell'82º Congresso Internazionale della Società Dante Alighieri; riportato in ''[http://ladante.it/in-primo-piano/248-abitare-una-lingua-amare-un-mondo-2.html LaDante.it]''.</ref>
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1990/10/26/page_017.pdf Lo scrittore Kadarè lascia l'Albania: «Sono disilluso»]''|''l'Unità'', 26 ottobre 1990.}}
*Pensavo che [[Ramiz Alia]] potesse diventare il Gorbaciov albanese... erano stati fatti piccoli passi verso la democratizzazione, ma si è arrestata brutalmente... ho perso ogni speranza di contribuire dall'interno, a un ammorbidimento del regime.
*Ci voleva uno scrittore, tra gli operai, i biologi, eccetera. Ma la carica non mi ha protetto, al contrario. È il periodo nel corso del quale sono stato più violentemente attaccato. Un periodo molto duro, pericoloso. Soltanto gli ingenui possono pretendere che io fossi una vetrina del regime.
*In Albania una rottura sarebbe più tragica ancora che in Romania. È una nazione molto stanca, sfinita dalle tragedie... per me il mondo comunista, che ricopriva la metà del globo, era il solo possibile, il solo immaginabile. C'erano dei limiti, stretti ma netti. Oggi è chiaro che quei limiti sono superabili. Ma in Albania non posso superarli. Allora parto. Sono uno scrittore, e lo resterò sempre; diciamo che la disillusione è stata più forte dell'oppressione.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/01/11/lalbania-contro-lamerica.html L'Albania contro Lamerica]''|Intervista di [[Bernardo Valli]], ''la Repubblica'', 11 gennaio 1995.}}
*{{NDR|Su ''[[Lamerica]]''}} Io non sono un censore, sono un uomo libero di criticare: e per me quel film manca anzitutto di generosità. Ed anche di onestà. Il regista ha falsificato il rapporto tra Italia e Albania. Le faccio un esempio. Come reagirebbe lei se si dicesse che durante la Seconda guerra mondiale gli ebrei hanno perseguitato i tedeschi? Ci sono verità che non si possono cambiare neppure nella fiction. E il regista di Lamerica mette sempre in primo piano l'ex soldato italiano ammattito nei decenni passati nelle prigioni albanesi. Il personaggio diventa un simbolo. È la vittima. La sua costante presenza finisce col far credere che i colpevoli sono gli albanesi. Non gli italiani invasori. È una falsificazione anche perché quando nel settembre del '43 c'è stata la capitolazione italiana, benché decine di migliaia di soldati del vostro esercito fossero esposti alla rappresaglia degli albanesi armati, non ci sono state vendette. Al contrario molti suoi compatrioti hanno trovato rifugio nelle famiglie albanesi e sono sfuggiti alla fucilazione da parte dei tedeschi che li consideravano traditori. Il governo italiano ha ringraziato un villaggio ucraino che fu ospitale con i vostri soldati durante la ritirata di Russia. Non mi risulta che abbia fatto altrettanto con gli albanesi. E il regista ha fatto peggio: ha rovesciato la verità.
*Secondo il suo regista gli albanesi hanno un unico sogno: vivere sotto la dominazione italiana. Può anche darsi che alcuni o molti la pensino così. Ma è proprio quella l'aspirazione di tutto un popolo? Ed è un popolo di soli pezzenti, senza passato, con la sola voglia di cambiare identità? Così lo mostra il suo regista. Il film comincia con le immagini dell'[[Invasione italiana dell'Albania|invasione fascista]] del 1939, in cui si vedono gli albanesi che offrono fiori ai soldati italiani. Ma allora non ci sono stati soltanto gli applausi e i fiori esibiti dai documentari della propaganda fascista. Ci sono stati anche scontri sanguinosi. Nel film non c'è la minima traccia di resistenza, soltanto gente che ha nostalgia dell'Italia. E il tutto culmina con l'albanese che dice di voler diventare italiano, di voler sposare una donna italiana, di voler parlare soltanto l'italiano. E si conclude con la nave che va verso l'Italia.
*L'Albania ha sofferto per il suo isolamento, un isolamento durato quarant'anni. Ed è stata dimenticata dall'Europa. La colpa è soprattutto nostra, di noi albanesi. Ma quel che è grave è che l'isolamento continua. Quel film mostra adesso l'Albania come un paese barbaro che non merita di entrare nella famiglia europea. Invece è un paese che con tutti i suoi difetti non merita disprezzo.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/03/13/suicidio-da-fermare.html Suicidio da fermare]''|''la Repubblica'', 3 marzo 1997.}}
*Quando l'Albania, paese di dittatura staliniana per eccellenza, rovesciò il comunismo senza violenza né spargimenti di sangue, fu una sorpresa per molti, in primo luogo per gli albanesi stessi. Per 45 anni due generazioni erano cresciute con l'idea che il paese potesse esistere solo come paese comunista; si pensava che se, per ipotesi, il comunismo fosse stato spazzato via, ciò avrebbe comportato un unico finale disastroso: l'Albania sarebbe stata smembrata o, peggio ancora, cancellata dalla superficie terrestre. Al vecchio slogan romantico in voga nei Balcani nel XIX secolo: "La libertà o la morte!" se ne era sostituito un altro: "Il comunismo o la morte!".
*Il posto lasciato vacante dalla morale implacabile e trasversale del comunismo, invece di essere occupato da un'etica di livello superiore ha prodotto un vuoto colmato dall'amoralità. Come per reazione a questa desolazione, il rigore e l'idealismo ingannevole del comunismo hanno scatenato una rabbia materialista e una corruzione senza precedenti. Questa febbre materialista ha avuto la meglio dappertutto, diventando quasi il volto del nuovo ordine democratico. È in questo contesto che si è verificato l'episodio delle "società piramidali" e del loro fallimento.
*L'Albania non riceveva da nessuno messaggi di speranza. Per gli albanesi che guardano con grande interesse le tv straniere, l'immagine che queste fornivano del loro paese li ha influenzati in maniera fatale. Paese solitario senza "protettori", contrariamente ai suoi vicini balcanici, l'Albania continua ad essere preda, come in passato, di vecchi rancori.
*Non c'è alcun dubbio che la classe politica albanese dovrà rispondere della situazione che ha trascinato il suo popolo verso l'abisso. In un primo tempo, di fronte alla tragedia essa ha mostrato la sua irresponsabilità, la sua ristrettezza mentale, il suo carattere vendicativo e il suo cinismo, prima di riprendersi e abbozzare un primo passo responsabile attraverso l'accordo di riconciliazione nazionale. Non è ancora giunta l'ora delle analisi approfondite né dell'individuazione dei colpevoli. Sarebbe più urgente tentare di risolvere il terribile problema senza tergiversare, senza perdere tempo, subito. Un intero popolo rischia di soccombere. La corsa verso la guerra civile, il sollevamento di una metà del paese contro l'altra: davanti a un'evoluzione degli eventi così fatale nessuno deve restare a guardare. Oppresso e stremato dopo mezzo secolo di dittatura, il popolo albanese non merita una sorte così crudele, l'abbandono. Se ha peccato contro se stesso non ha perpetrato dei crimini contro gli altri.
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1997/06/05/page_012.pdf L'Albania brucia, salvatela]''|''l'Unità'', 5 giugno 1997.}}
*{{NDR|Sulla [[caduta del comunismo in Albania]]}} Fu una grande vittoria per il popolo albanese, una prova del suo livello di civiltà. Le conseguenze di questa vittoria non si sono fatte attendere: l'Albania democratica ha preso a marciare sia nel bene che nel male. Purtroppo, quel corso naturale degli eventi non ha tardato a deteriorarsi. All'inizio sopportabile, la tensione tra la destra al potere e la sinistra che l'aveva perduto si è a poco a poco esacerbata fino a sfociare in una violenza verbale inedita nella storia di quel paese. Si sarebbe detto che gli albanesi rimpiangevano che il loro addio al comunismo fosse avvenuto così tranquillamente e che una sete di scontro si stava impadronendo di loro. In altre parole, lo scenario sinistro che non aveva avuto la possibilità di prodursi alla caduta del comunismo tentava nel presente di tornare alla luce.
*Come tutte le nazioni uscite dal comunismo, l'Albania ha subito un trauma brutale. Invece di far sì che il posto lasciato libero dalla morale implacabile ed obliqua del comunismo fosse occupato da un'etica di un livello superiore, si è verificato l'inverso: quel vuoto è stato colmato dall'amoralità. Come per reazione alla miseria, alle impostazioni e all'idealismo quale inganno ottico del comunismo ci si è abbandonati a una rabbia materialista e a una corruzione senza precedenti. Questa febbre materialista si è diffusa dappertutto, ha quasi acquistato le sembianze del nuovo ordine democratico. Come se gli albanesi non aspirassero che a recuperare il tempo perduto, ad arricchirsi con tutti i mezzi. È in questo contesto che è sopravvenuto l'episodio delle «società piramidali» e del loro crollo.
*Tutti sapevano la verità, ma sono rimasti zitti. Colpevole, anche, quella frazione della popolazione che era cosciente di ciò che succedeva, ma che ciò nonostante inseguiva l'avventura scontando il fatto che i perdenti non sarebbero stati reclutati al suo interno ma fra i più creduloni ed i meno informati. È così che si è sviluppato, fino a rivestire proporzioni colossali, questo gioco miserabile in cui ciascuno doveva cercare di beffare il proprio vicino. Si è così lasciato che prosperasse un'auto-intossicazione mai vista e che il paese si unificasse in un bagno d'immoralità.
*Paese solitario, senza «protettore», contrariamente alla maggior parte dei suoi vicini balcanici, l'Albania ha subito nel passato e continua a sopportare da tutte le parti vecchi rancori. Il tragico isolamento di non molto tempo fa non ha esaurito tutti i suoi effetti. Si tratta, invero, di una triplice messa al bando.
*Sfinito ed esangue dopo mezzo secolo di dittatura, il popolo albanese non merita una sorte così crudele: l'abbandono. Se ha peccato contro se stesso, non ha però perpetrato crimini contro gli altri. E per il fatto di essere stato abbandonato alla sua sorte e dimenticato per tutto mezzo secolo, per questa stessa ragione meriterebbe oggi un po' di sollecitudine.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/09/20/accusa-di-kadare-italia-ci.html L'accusa di Kadare. "L'Italia ci diffama"]''| ''la Repubblica'', 20 settembre 1997.}}
*{{NDR|Sull'[[anarchia albanese del 1997]]}}La sparatoria in Parlamento è un atto barbarico e selvaggio, frutto dell'odio che da sempre paralizza l'Albania. Io resto imparziale, non mi schiero. Sono uno scrittore per tutti, né di destra né di sinistra. La mia azione di denuncia è al si sopra dei partiti. E comunque i mass media, soprattutto quelli italiani, continuano a dare un'immagine deformata del mio paese: si parla solo di profughi disperati, di criminali e prostitute. Avete mai visto o letto un'intervista a studenti o intellettuali, ad uno dei tanti cattolici impegnati o a un musicista?
*Non partecipo assolutamente alla lotta politica. La piaga dell'Albania sono le contrapposizioni politiche. Nella maggior parte dei casi sono segnate da disonestà. Ogni partito pensa al proprio interesse e ingaggiano una guerra infinita. Governo e opposizione puntano a distruggersi a vicenda, questa è la vera catastrofe dell'Albania.
*Nonostante la drammatica situazione, la vita culturale lì è attiva, ci sono scrittori, musicisti impegnati, tradotti e conosciuti nel mondo, nonostante l'immagine distorta che ha giocato un ruolo malefico e di menzogna, una trappola anche per gli stessi albanesi.
*Nei miei romanzi privilegio la parte creativa e non storica. Ma c'è sempre un lavoro di analogie con la realtà. La [[piramide]] rappresenta un pilastro del potere ed esiste in tutte le dittature. È sempre una struttura di terrore e repressione. Anche Dante ha fatto l'Inferno a forma di piramide rovesciata. Purtroppo esisteranno sempre piramidi, è un enigma, una nozione universale che continuerà anche dopo di noi.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0324_01_2001_0181_0005_2142037/ Kadaré: la storia ricomincia dall'Aja]''|Intervista di Daniel Vernet, ''La Stampa'', 3 luglio 2001.}}
*Occorre finirla con una cultura del crimine presentata come cultura eroica, tra i serbi come tra tutti gli altri popoli balcanici. E anche in Europa, dove qualche intellettuale ha cercato di capovolgere la situazione, come se in Kosovo non ci fossero stati dei crimini, come se fosse soltanto un distorcimento dei fatti da parte delle vittime. Bisogna chiamare i crimini con il loro nome e smetterla di appoggiare i criminali, come fanno Kostunica, Putin e tutti gli altri.
*{{NDR|Sull'[[Esercito di liberazione nazionale (Macedonia)|Esercito di liberazione nazionale]]}} In nome delle idee europee, hanno scelto mezzi che non sono europei.
*Non abbiamo bisogno di rivendicare la [[Albania etnica|grande Albania]] con mezzi primitivi perché l'idea dell'Europa coincide con la speranza di vivere in uno spazio aperto.
{{Int|Da ''[https://www.balcanicaucaso.org/zone/Albanija/Kadare-l-Albania-e-in-Europa-33303 Kadaré: "L'Albania è in Europa"]''|Intervista di «Voice of America», ''Balcanicaucaso.org'', 5 maggio 2006.}}
*I Balcani si ritroveranno con due Stati albanesi. A molti ciò sembra strano e inaccettabile. Ma era ancora più inaccettabile e scandaloso vedere metà della nazione albanese in una situazione da colonia. Le altre soluzioni sono tutte logiche. Non si dovrebbe scordare che già ai tempi dell'Impero Ottomano si parlava di quattro Albanie o di quattro dipartimenti amministrativi (in turco, "vilayet"). Il mondo conosce diversi casi di figure di nazioni che costituiscono più Paesi. Se questo sarà il caso dell'Albania, io non ci vedo alcun male, anzi al contrario, ciò rafforzerà la presenza albanese nei Balcani. Non dico che dobbiamo essere potenti per prendere il posto di un altro Paese o per avere delle velleità espansionistiche. Assolutamente no. La nazione albanese troverà la sua collocazione naturale.
*Non ci sono altri continenti possibili per gli albanesi se non l'Europa. Certi invocano gli elementi orientali che pure ci caratterizzano. Ora, questo è il caso di diversi altri paesi, come la Spagna per esempio, influenzata dal mondo arabo-musulmano in diversi ambiti socioculturali, in seguito ad una lunga coabitazione. Nessuno ha mai messo in dubbio l'appartenenza della Spagna all'Europa. Lo stesso vale per noi, che siamo più lontani dall'Est di certi altri Paesi.
*I problemi degli albanesi all'epoca del comunismo albanese, e del comunismo serbo per l'altra metà di loro, erano diversi, i problemi religiosi erano relegati in secondo piano, quindi non ha senso ravvivarli. Questa esperienza di coabitazione religiosa armoniosa è stata molto utile per la nazione albanese, e bisogna mantenerla e coltivarla.
*L'Europa è caratterizzata fin dalle sue origini da una unione di nazioni e non dal loro annullamento. Non c'è un'Europa astratta, generale. Non c'è un'Europa come la raccomandava la dottrina comunista: «comunisti in primo luogo; sovietici, lituani, georgiani o armeni poi», come si diceva nelle nazioni dell'Unione Sovietica. No, l'Europa si costituisce come un'Europa delle nazioni, e non attraverso la cancellazione delle identità. Di conseguenza non c'è motivo d'inquietarsi se l'identità albanese, in quanto identità fondamentale nei Balcani, è altrettanto forte dell'identità greca o slava del sud.
*Sembrerebbe che gli occidentali disdegnino un poco la povertà degli albanesi. Ma di chi è la colpa? La difficoltà a recarsi in Occidente non è appannaggio esclusivo degli albanesi, è altrettanto vera per un certo numero di Paesi.
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/2008/07/05/page_025.pdf L'Albania di Hoxha? Un paese ermafrodita]''|Intervista di Maria Serena Palier, ''l'Unità'', 5 luglio 2008.}}
*{{NDR|Sul [[totalitarismo]]}} È una forma di potere ben conosciuta nel mondo, che si è evoluta per millenni, ma i cui dati sono ricorrenti. È un potere totale che non sopporta falle. Il complesso del totalitarismo, la sua malattia mortale, è che la prima falla che si apre in esso ne determina la fine. Perciò non sopporta incrinature.
*{{NDR|Il comunismo albanese}} era il peggiore. O meglio, il peggiore dopo quello cambogiano e quello cinese. Subito dopo ecco il nostro e quello romeno. Era un mosaico di due fasi, quella stalinista e quella post-stalinista.
*L'Albania oggi potrebbe essere felice, per via della libertà conquistata. Ma pretende di più. E se lo merita, io credo.
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/2008/07/05/page_025.pdf Kadare: Europa, l'unico stato naturale dell'Albania]''|Conversazione con Ettore Sequ, ''Albanianews.it'', 9 ottobre 2012.}}
*Per molti secoli consecutivi l'Europa divenne talmente estranea ai Balcani che sembrava ci fosse stata una fossa tettonica a dividerle. In realtà non si mossero né i Balcani, né tanto meno l'Europa. Ma la distanza interiore mentale e spirituale era tale da creare quel paradosso [...]. Nel XX secolo, come se non bastasse la vecchia lontananza, il Comunismo albanese diede vita ad un nuovo distacco. L'Europa divenne "imperialista", uno spazio proibito, doppiamente distante, altamente ostile. Noi ora usiamo spesso l'espressione: "Ritorno in Europa" come se si trattasse di un viaggio verso il vecchio continente che abbiamo abbandonato e che ci aspetta. Il dramma è stato talmente grave che oggi si fa fatica a credere che siamo diventati non europei, o meglio ci siamo dis-europeizzati, ma non in seguito a un trasferimento o a una deportazione altrove, ma proprio lì dove siamo sempre stati, nel bel mezzo dell'Europa. Proprio lì ci siamo separati da essa, circondati da fili spinati, come degli esseri maledetti.
*La nascita dell'Europa Unita, se per i vecchi europei era una buona notizia, lo è stato il doppio per noi altri, che l'avevamo perduta. Per noi l'Europa, prima ancora di essere un lusso, un'ascesa verso il progresso, una perfezione, è una necessità. Una vita mancata. Per gli albanesi, il popolo più isolato del continente, è stato qualcosa in più: un focolare. Potrebbe suonare come patetico, ma non lo è. Per un popolo senza famiglia, il ritrovamento di quest'ultima costituisce un ingresso in una fase completamente nuova dell'esistenza. In altre parole, per la prima volta negli ultimi 600 anni l'Albania si prepara ad entrare nel continente senza la propria solitudine.
*Il pregiudizio che i balcanici non possano mai diventare europei è abbastanza diffuso nella penisola. Non bisogna dimenticare che l'occupazione di un impero multinazionale, qual è stato quello ottomano, aveva come scopo permanente quello di generare la sfiducia delle nazioni in se stesse. In fondo, la fiducia in se stessi diventa parte della libertà in casi come questo. Esso sarà di grande aiuto affinché i valori e gli standard europei, di cui oggi si parla ampiamente, si riflettano con maggior efficienza a noi.
*Io personalmente non mi vergogno di essere balcanico. Naturalmente non ne vado fiero. È riconosciuto ormai che questa è la penisola più problematica del continente. Ma è anche una delle regioni più ricche di ricordi, di saggezza e al contempo di follia. Nel frattempo questa è la parte di terra che ci è toccata, per cui è nostro dovere seguire l'unica via che ci è concessa ossia quella della pacifica convivenza. L'armonia fra i popoli della penisola non richiede una filosofia per essere giustificata. È semplicemente una via che conduce alla vita e non al suo contrario.
*Si usa spesso dire che ogni popolo risolve da sé i propri problemi, ma per quanto possa suonare bene, non è del tutto vero. Ad esempio non conosco nessun popolo che sia riuscito a battere da solo il fascismo, tanto meno il comunismo, senza un intreccio di circostanze globali.
{{Int|Da ''[https://www.albanianews.it/notizie/albania/1379-intervista-ismail-kadare "Kadare: ho lasciato l'Albania per far sapere le menzogne del regime"]''|Intervista di Mimoza Cika, pubblicato il 20 settembre 2010 nella edizione albanese on-line di Deutsche Welle; riportato in ''Albanianews.it'', 4 ottobre 2010.}}
*Per far fronte alle pressioni, sia interne che esterne, lo [[Repubblica Popolare Socialista d'Albania|stato albanese]] prometteva ogni cosa senza cercare effettive soluzioni, ingannava i cittadini continuamente, ma in realtà nessuno aveva intenzione di fare qualcosa e lo dico in piena consapevolezza. Dalla corrispondenza avuta con il Capo di Stato di quel periodo, Ramiz Alia, ho saputo che erano tutte fandonie, niente di vero, per questo ho sentito il dovere di trovare una maniera per farlo sapere al popolo albanese e al mondo. Come ben sapete in Albania questo non poteva succedere, non c'era la minima libertà di stampa. La dovevano smettere con le allusioni e i doppi sensi, si doveva parlare apertamente al popolo e dirgli la verità. Era tempo di far decidere il popolo, per questo ho ritenuto indispensabile allontanarmi in ogni modo dall'Albania.
*Gli albanesi hanno dimostrato di non volere più la dittatura. Ciò che era necessario per rovesciare un [[Repubblica Popolare Socialista d'Albania|regime]] del genere, capace di usare le armi e il crimine, poteva portare a violenze simili o peggiori di quelle rumene in quanto in Albania era più difficile cancellare le atrocità commesse dal regime. Poteva succedere così o l'esatto contrario: un distacco drastico con il vecchio regime senza violenza che poteva essere forse più efficace, ma 20 anni fa nessuno poteva prevedere l'alternativa migliore. Credo che un'opinione generale si era creata e si sono evitati spargimenti di sangue.
*Se il Partito comunista avesse iniziato un vero processo di democratizzazione, in particolare l'avvicinamento all'Europa Occidentale, sarebbe sicuramente stato sostenuto dai cittadini albanesi. Invece ha usato inganni per prolungare il suo potere di una decina d'anni. Il popolo Albanese non poteva più aspettare. Se fossero stati sinceri, avvicinandosi all'Occidente, accogliendo la tanto menzionata "opportunità tedesca" sarebbe stato diverso, ma hanno rovinato tutto con le loro mani. Anche oggi continuano a negare questa verità, dicendo che i tedeschi non promisero niente, ma non è vero perché sono stato testimone di questo problema, lo conosco bene.
*Ci fu un periodo d'indifferenza da parte dell'Occidente verso l'Albania, ma per colpa di quest'ultima. Dopo la morte di Enver Hoxha, l'Occidente ha fatto un tentativo tramite la Germania, che però fallì per colpa degli albanesi.
*In letteratura la libertà ha un altro significato, è libertà interiore non libertà sociale. Se non hai la libertà interiore quella sociale non vale niente.
{{Int|Da ''[http://www.repubblica.it/cultura/2014/11/19/news/kadare_la_dittatura_temeva_dante-100935603/ «"La dittatura temeva Dante, i gulag erano come l'Inferno". Kadarè racconta l'Albania tra passato e futuro»]''|Presentazione de ''Le mattinate al Café Rostand'', ''Repubblica.it'', 19 novembre 2014.}}
*Il pensiero degli albanesi verso l'Italia è un pensiero molto intimo. L'Italia è un nostro vicino, da più di mille anni è collegata con l'Albania. Io ho da tempo manifestato una certa scontentezza per l'atteggiamento dell'Italia verso l'Albania, non ha avuto una risposta adeguata. Sono due paesi uno di fronte all'altro. Hanno collaborato 100 volte, con principi e con eserciti. Alla fine è successo che gli italiani sono sbarcati in Albania. Per gli italiani era una "unione", una parte degli albanesi l'ha considerata "occupazione", anche se non mancavano albanesi che la pensavano come gli italiani.
*L'Albania è il paese ex comunista dove [[Dante Alighieri]] è più studiato. Addirittura Dante Alighieri è più studiato in Albania che in Francia. Questo amore che non cambia per la politica o per un'occupazione è una grande cosa. L'opera completa di Dante Alighieri è stata tradotta tre volte durante il comunismo in Albania. Dante è uno scrittore che ha messo in difficoltà il comunismo. L'[[Divina Commedia|Inferno]] di Dante veniva paragonato ai gulag comunisti e ciò lo rendeva poco gradito ai regimi comunisti, perché l'essenza della sua opera era la punizione del crimine: chi commette il crimine deve pagare. Per questo il comunismo non lo amava. Nonostante questo è stato tradotto in Albania.
*Io penso che l'Italia avrebbe dovuto essere più attenta verso l'Albania. Doveva aiutarla. Come ha fatto la Francia con l'Algeria, da sempre molto sensibile verso la sua ex colonia, nonostante fosse lontana, in un altro continente e di religione musulmana. Noi abbiamo un'importante comunità albanese in Italia, il Paese con noi si è comportato molto bene. Ma durante il comunismo l'Italia sapeva cosa stava accadendo in Albania, avrebbe dovuto interessarsi molto di più. L'Italia si interessa a Paesi molto lontani come Madagascar, Angola e altri, ma non all'Albania. Io a volte vedo dei documentari italiani sulla Seconda guerra mondiale e in alcuni viene dedicato non più di trenta secondi all'occupazione italiana dell'Albania nel 1939 operata da Mussolini.
*Tra le tre penisole del sud Europa, quella iberica, quella italiana e i Balcani, i più sfortunati sono stati proprio i Balcani perché, pur facendo parte dell'Europa, per cinque secoli ne sono stati staccati per poi riunirsi a lei come un figlio sconosciuto che torna dalla propria madre. Secondo me tutto ciò ha creato questa anomalia che ci fa vergognare tutti. Un giorno questo odio scomparirà dai Balcani. È ineluttabile. La civiltà europea è caduta proprio lì dove era iniziata.
*Lo scrittore non è un essere democratico, lo scrittore è un essere solitario, lavora con la propria testa. Ciò va bene per la letteratura, ma non per la democrazia, io per lo meno la penso così.
*La maggior parte dei regimi del mondo è stata, se non proprio dittatoriale, almeno molto dura. La letteratura si è abituata a questo.
*Alcuni pensano che sarebbe un lusso essere europei. Ma per l'Albania entrare in Europa è questione di vita o di morte. Per l'Albania e per tutti i Paesi balcanici. Si salverà il primo che riuscirà a capirlo.
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Purtroppo il popolo russo tollera tali leader, perché risvegliano illusioni. Bisogna cercare di capire la Russia: è stata un grande Paese e vuole tornare al grande prestigio del passato. Come mai la Russia vuole riguadagnare il suo antico prestigio? È così prezioso? Che senso avrebbe per un paese grande tre volte l'Europa ritornare all'antico prestigio? È una sfortuna 'geografica'. L'umanità deve trovare un modo per evitarlo, è una sublimazione per un paese che è 300 volte più grande di un altro paese.
*Gli albanesi prima di sposarsi non chiedono la fede religiosa del coniuge, ma la domandano solo dopo il matrimonio.
==[[Incipit]] di ''Chi ha riportato Doruntina?''==
Stres era ancora a letto quando sentì bussare alla porta.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Poeti albanesi]]
[[Categoria:Scrittori albanesi]]
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Enver Hoxha
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Danyele
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[[File:Enver Hoxha (portret).jpg|thumb|Hoxha nel 1985]]
'''Enver Hoxha''' (1908 – 1985), rivoluzionario, politico e dittatore albanese.
==Citazioni di Enver Hoxha==
{{Int|Da ''[http://www.associazionestalin.it/hoxha_completo.pdf L'Albania resiste]''|Intervento alla conferenza di 81 partiti comunisti, Mosca, 16 novembre 1960, riportato da Associazione Stalin}}
*Al mondo esiste ormai il campo socialista, con alla testa l'Unione Sovietica. Il movimento comunista nel suo complesso si è ampliato, rafforzato e temprato. I partiti comunisti e operai in tutto il mondo sono divenuti una forza colossale, che porta avanti l'umanità verso il socialismo, verso la pace. Come si rivela anche nel progetto di dichiarazione che è stato preparato, il nostro campo socialista è molto più forte del campo imperialista. Il socialismo si rafforza di giorno in giorno ed è in continua ascesa mentre l'imperialismo si indebolisce, si decompone.
*L'imperialismo non deporrà le armi di sua propria volontà. Credere ad una possibilità del genere significa illudere se stessi e ingannare gli altri. Dobbiamo quindi opporre all'imperialismo la colossale forza economica, militare, morale, politica e ideologica del campo socialista e al tempo stesso le forze unite dei popoli del mondo intero al fine di sabotare in tutti i modi possibili la guerra che preparano gli imperialisti. Il partito del lavoro d'Albania non ha mai nascosto né mai nasconderà al proprio popolo questa situazione e la minaccia che gli imperialisti fanno pesare sull'umanità amante della pace. Vi possiamo assicurare che il popolo albanese che detesta la guerra, non si è affatto spaventato di questa giusta azione del suo partito. Non ha ceduto al pessimismo e neppure ha segnato il passo nell'edificazione del socialismo. Esso ha una chiara visione delle prospettive che lo attendono e lavora con piena fiducia, mantenendosi sempre vigile stringendo in una mano il piccone e nell'altra il fucile.
*Tutti i popoli del mondo aspirano alla libertà, all'indipendenza, alla sovranità, alla giustizia sociale, alla cultura, alla pace, e si battono per esse.
*Viviamo in un'epoca in cui si assiste al crollo totale del colonialismo, alla liquidazione di questo flagello che sopprimeva i popoli. Nuovi Stati stanno nascendo in Africa e in Asia. Paesi dove regnavano il capitale, la frusta e il fucile, scuotono il giogo della servitù e i popoli prendono il loro destino nelle proprie mani. Ciò si è realizzato e si realizza grazie alla lotta di questi popoli e all'appoggio morale che prestano loro L'Unione sovietica, la Cina popolare e gli altri paesi del campo socialista. Traditori del [[marxismo-leninismo]], agenti dell'imperialismo e intriganti del tipo di Josip Broz Tito si sforzano in mille modi, ordendo piani diabolici, di disorientare popoli e giovani Stati, al fine di staccarli dai loro alleati naturali, per legarli direttamente all'imperialismo americano. Dobbiamo tendere con tutte le nostre forze a sventare i piani di questi lacchè dell'imperialismo.
*Guardiamo dritto in faccia i fatti. L'imperialismo mondiale, con a capo il suo reparto più aggressivo, l'imperialismo americano, orienta la propria economia verso la preparazione della guerra. Esso si sta armando fino ai denti. L'imperialismo americano sta dotando di ogni specie d'arma la Germania di Bonn, il Giappone e tutti i suoi alleati e satelliti. Esso ha organizzato e sta perfezionando le organizzazioni militari d'aggressione, ha creato e sta creando basi militari da ogni parte attorno al campo del socialismo. Esso accresce le sue scorte di armi nucleari, non consente a disarmare, non accetta di cessare gli esperimenti nucleari, lavora febbrilmente e nuove invenzioni di mezzi di sterminio di massa. E tutto questo, perché lo fa? Per andare a nozze No! Per scendere in guerra contro di noi, per distruggere il socialismo e il comunismo, per ridurre i popoli alla schiavitù.
*Non dobbiamo fare alcuna concessione di principio al nemico ne farci alcuna illusione sull'imperialismo, giacché credendo di aggiustare le cose non faremmo che aggravarle. Il nemico, non soltanto si arma e prepara la guerra contro di noi, ma conduce inoltre una propaganda sfrenata per avvelenare gli animi e disorientare la gente.
*Sarebbe assurdo pensare che la piccola Albania socialista possa staccarsi dal capo socialista e vivere al di fuori di questo campo, al di fuori della fratellanza dei nostri popoli socialisti. La sua appartenenza al campo socialista, l'Albania non l'ha ricevuta in dono da nessuno, ma sono il nostro stesso popolo e il Partito del Lavoro d'Albania che l'hanno conquistata con il sangue, con la loro fatica e il loro sudore, con i sacrifici che hanno fatto, con il sistema di governo che hanno instaurato e con la linea [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] che seguono. Ma che nessuno pensi che l'Albania, essendo un piccolo paese, il Partito del lavoro d'Albania, essendo un piccolo Partito, debbano fare quel che piace a qualcuno se sono convinti che questo qualcuno sbaglia.
*La Repubblica Popolare d'Albania non ha fornito assistenza economica ad alcuno fino ad ora, primo perché siamo poveri, e secondo perché nessuno ha bisogno del nostro aiuto economico. Però, nei giusti limiti, noi abbiamo compiuto e compiamo ogni sforzo per aiutare con le nostre esportazioni, per quel poco che ci è possibile i paesi amici e fratelli.
*Noi poniamo la questione: perché la [[Cina]] comunista non dovrebbe avere la bomba atomica? Riteniamo che la debba avere, e quando la Cina disporrà della bomba atomica e di missili, vedremo allora quale sarà il linguaggio dell'imperialismo americano, vedremo se si continuerà a negare alla Cina i suoi diritti nell'arena internazionale, vedremo se gli imperialisti americani oseranno brandire le loro armi come fanno oggi.
*Se l'Unione sovietica non possedesse la bomba atomica, l'imperialismo userebbe nei suoi confronti un altro linguaggio. Noi non saremo mai i primi ad impiegare le armi atomiche, noi siamo contro la guerra, siamo per la distruzione delle armi nucleari, ma abbiamo bisogno della bomba per difenderci. «La paura è il miglior guardiano delle vigne», dice un proverbio del nostro popolo. Gli imperialisti debbono temerci e anche temerci molto.
*La libertà di cui oggi godiamo non ce l'ha regalata nessuno, ma ce la siamo conquistata col sangue.
*Gli imperialisti americani e inglesi ci hanno accusato e ci accusano, noi albanesi, di «essere feroci e bellicosi». È comprensibile, perché il popolo albanese ha infranto i loro reiterati tentativi di asservirlo e ha annientato i loro agenti che hanno complottato contro il Partito del Lavoro d'Albania e il nostro regime di democrazia popolare...
*Che l'Albania avanzi sulla via del socialismo e che essa faccia parte del campo del socialismo, non siete voi, compagno Krusciov, a deciderlo, ciò non dipende affatto dalla vostra volontà. Ma è il popolo albanese, con alla testa il suo Partito del Lavoro, che lo ha deciso con la sua lotta, e non vi è forza al mondo che possa farlo deviare da questa strada.
*Voi compagno Krusciov, avete levato la mano contro il nostro piccolo popolo e il suo Partito, ma noi siamo convinti che il popolo sovietico che ha versato il proprio sangue anche per la libertà del nostro popolo, che il grande Partito di Lenin, non approveranno questo vostro modo di agire. Noi abbiamo piena fiducia nel [[marxismo-leninismo]], siamo certi che i partiti fratelli, che hanno inviato i loro rappresentanti a questa riunione, considereranno e giudicheranno questa questione con uno spirito di giustizia marxista-leninista.
*Secondo noi, la controrivoluzione in Ungheria fu principalmente opera dei titini. Gli imperialisti americani avevano, in primo luogo in Tito e nei rinnegati di Belgrado, la migliore arma per scalzare la democrazia popolare in Ungheria.
*Gli jugoslavi ci accusano di essere «sciovinisti, di ingerirci nei loro affari interni e di ricercare una rettifica delle nostre frontiere con la Jugoslavia». Molti nostri amici pensano e lasciano intendere che noi, comunisti albanesi, siamo inclini a questo. Noi dichiariamo a costoro che si sbagliano di grosso. Noi non siamo sciovinisti, non abbiamo domandato né domandiamo alcuna rettifica di frontiera. Ma ciò che chiediamo e chiederemo fino in fondo ai titini è di porre fine ai loro crimini di genocidio contro la popolazione albanesi del Kossovo e della Macedonia, di porre fine al terrore bianco contro gli albanesi del Kossovo, all'espulsione degli albanesi dai loro territori ed alla loro cacciata in massa in Turchia, noi domandiamo che, conformemente alla costituzione della Repubblica popolare federativa di Jugoslavia, la popolazione albanese si veda riconoscere i propri diritti. Tale atteggiamento è sciovinista o marxista?
*Tutte le opere teoriche del compagno [[Stalin]] sono un'ardente testimonianza della sua fedeltà al maestro geniale, al grande Lenin e al leninismo. Stalin lottò per i diritti della classe operaia e dei lavoratori del mondo intero, lottò con grande coerenza fino in fondo per la libertà dei popoli dei nostri paesi a democrazia popolare. Non fosse che per questi aspetti, Stalin appartiene al mondo comunista intero e non soltanto ai comunisti sovietici; appartiene a tutti i lavoratori del mondo e non soltanto ai lavoratori sovietici.
*Stalin ha commesso degli errori? Era inevitabile che un così lungo periodo, pieno di atti eroici, di sforzi, di lotte, di vittorie, comportasse anche degli errori, non solamente personali di Giuseppe Stalin, ma anche della direzione in quanto organo collegiale. Esiste un Partito o un dirigente che si possa considerare esente da ogni errore dal suo lavoro?
*Il culto della personalità di Stalin doveva, certamente, essere superato. Ma si può dire, come si è detto, che Stalin era egli stesso artefice di tale culto della personalità? Il culto della personalità doveva sicuramente essere superato, ma per ottenere questo, era necessario e giusto che chiunque ne menzionasse il nome di Stalin fosse immediatamente messo all'indice, segnato a dito, che chiunque citasse Stalin fosse guardato di traverso?
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20170622183550/http://www.bannedthought.net/Albania/ForeignSupport/Britain/AlbanianLife/AlbanianLife-32-1985.pdf An interview with Enver Hoxha]''|Intervista di Paul Milliez del dicembre 1984, riportato in "Albanian Life: Memorial Issue", ''Journal of the Albanian Society'', No. 2 1985, pp. 30-34}}
*{{NDR|Riguardo i jugoslavi}} Sono estremamente ostili verso il nostro punto di vista, e dicono cose che nessuno può credere. Per esempio, dichiarano che noi desideriamo il collasso della Jugoslavia, sebbene noi non abbiamo mai immaginato né voluto tale cosa. Ci accusano inoltre d'aver provocato gli eventi svolti in [[Kosovo|Kosova]] nel 1981, ma ciò non è affatto vero. I responabili per gli eventi tragici in Kosova sono i jugoslavi stessi.
:''They are extremely hostile to our viewpoint, and say things about us which no one can believe. For example, they claim that we desire the destabilisation of Yugoslavia, although we have never envisaged or said such a thing. They accuse us, further, of having provoked the events which occurred in Kosova in 1981, but this is not at all true. The people responsible for the tragic events in Kosova are the Yugoslavs themselves.''
*Io non sono che un membro del Partito del lavoro e servo solo il mio popolo. Ogni successo qui ha le sue origini dalle nostre proprie forze; tutto è stato realizzato dal popolo ed insieme ad esso. I nemici del nostro paese dicono che sono un dittatore, ma una persona da sola non può né agire né lavorare con la forza necessaria se non circondato da amici e compagni.
:''I am only a member of the Party of Labour and I only serve my people. Every success achieved here has its origin in our own forces; everything has been realised with the people and in unity with it. The enemies of our country say that I am a dictator. But a single person can neither act nor work with the necessary strength without being surrounded by friends and comrades.''
*Ogni paese conduce la sua propria politica, salvaguardando così i suoi diritti. Ci sono però dei gruppi e degli individui all'estero che ci accusano d'aver distrutto le chiese e le moschee. A queste persone, diciamo che noi non c'immischiamo negli affari interni degli altri paesi, e non abbiamo alcun desiderio di farlo. Desideriamo allora che gli altri paesi non interferissero nei nostri affari. Per quanto riguarda la religione, non possiamo permettere che uno «stato» come il Vaticano, che dipende dall'imperialismo, s'insedia nel nostro paese e fra il nostro popolo. Dall'altra parte, non abbiamo costretto, né costringiamo, nessuno attraverso le misure amministrative di rinunciare alle sue credenze religiose. La religione è una questione di coscienza personale. Attualmente, il clero ortodosso greco rappresenta il gruppo più reazionario posto contro il nostro paese. Tenta di convincere tutti che i cristiani ortodossi fra di noi siano esclusivamente greci. Attacca persino Papandreou, obiettando contro la sua politica riguardo le relazioni con il nostro paese. Ma tutto andrà per bene, malgrado le minacce dei reazionari.
:''Every country conducts its own policy, by means of which it defends its rights. However, there are abroad some circles and individuals who accuse us of having destroyed the churches and mosques. To these people we say: we do not involve ourselves in the internal affairs of other countries, nor wish to. We wish, therefore, that other countries would not meddle in our affairs. As far as religion is concerned, we cannot permit in our country, among our people, a "state" which assists foreigners like the Vatican, which is dependent on imperialism. On the other hand, we have not compelled, nor do we compel, anyone by administrative measures to renounce his religious views. Religion is a question of personal conscience. At the present time, the Greek Orthodox clergy represents the most reactionary circles directed against our country. It seeks to make people believe that all Orthodox Christians among us are Greeks. It ranges itself even against Papandreou, objecting to his policy in relations with our country. But everything will work out for the best, irrespective of the threats of the reactionaries.''
*I nostri nemici dichiarano che l'Albania è sola ed isolata, senza scambi con altri paesi. Ma noi facciamo scambi con tutti i paesi che li desiderano sulla base di vantaggio reciproco e della non-interferenza nei nostri affari interni. Per i jugoslavi, questo è anormale. Il nostro paese però non si è mai ridotto allo stato in cui si trova l'economia jugoslava; il nostro paese non si è mai appoggiato sui prestiti e i crediti stranieri, e rimarrà sempre così, al contrario di ciò che i jugoslavi hanno fatto e continuano a fare al loro paese.
:''Our enemies say that Albania is alone, that it is isolated, that it has no commerce with other countries. But we have commercial exchanges with all countries which desire them on the basis of reciprocal advantage and noninterference in one another's internal affairs. For the Yugoslavs that is something abnormal. However, our economy has never been reduced to the state in which the Yugoslav economy finds itself; our country has never relied upon loans and credits from abroad. And so it will always be, unlike what the Yugoslavs have done and continue to do in their country.''
*{{NDR|Riguardo [[Stalin]]}} Era stato un uomo saggio e equilibrato. Combatté i nemici dell'Unione Sovietica e del comunismo.
:''He was a wise and level-headed man. He fought the enemies of the Soviet Union and of communism.''
==''L'"autogestione" jugoslava: teoria e pratica capitaliste''==
===Incipit===
L'anno scorso è uscito in Jugoslavia, accompagnato da una grande pubblicità, il libro dei principale «teorico» dei revisionismo titoista, Eduard Kardelj, intitolato «Indirizzi di sviluppo del sistema politico di autogestione socialista».<br/>Le idee antimarxiste di questo libro sono state poste a fondamento di tutti i lavori del II Congresso del partito revisionista jugoslavo, che i titoisti, al fine di mascherarne il carattere borghese, hanno battezzato «Lega dei Comunisti di Jugoslavia».<br/>I titoisti e il capitalismo internazionale, come rilevato al VII Congresso dei PLA, vantano il sistema di «autogestione» come «una via già pronta e sperimentata verso il socialismo» e se ne servono come di un'orma preferita nella lotta contro il socialismo, la rivoluzione e le lotte di liberazione.<br/>Tenendo presente il pericolo che rappresentano queste concezioni, ho ritenuto necessario esprimere alcune idee a proposito di questo libro.
===Citazioni===
*In Jugoslavia, come si sa, il capitalismo è stato pienamente instaurato, però questo capitalismo viene abilmente mascherato. La Jugoslavia sostiene di essere un paese socialista, ma di un tipo singolare che il mondo non avrebbe visto fino ad oggi! I titoisti si vantano pure che il loro Stato non ha niente in comune con il primo Stato socialista, uscito dalla Rivoluzione Socialista d'Ottobre e fondato da Lenin e Stalin sulla base della teoria scientifica di Marx ed Engels. (p. 2)
*La Lotta di liberazione nazionale jugoslava, guidata dal Partito Comunista di Jugoslavia, si contraddistingue non solo per il valore e per il coraggio del popolo, ma anche per l'onestà degli autentici comunisti jugoslavi. Nel corso di questa lotta, tuttavia, nella direzione jugoslava cominciarono a manifestarsi tendenze sospette che facevano pensare, come apparve chiaramente più tardi, che per quel che concerne l'atteggiamento verso l'alleanza antifascista dell'Unione Sovietica, degli Stati Uniti e dell'Inghilterra, il gruppo titoista propendeva per gli Anglo-Americani. In quel periodo, noi avevamo costatato che la direzione titoista manteneva stretti legami con gli alleati occidentali, specie con gli inglesi, dai quali riceveva consistenti aiuti finanziari e militari. Nel medesimo tempo avevamo rilevato un ravvicinamento politico evidente fra Tito e Churchill ed i suoi emissari, in un momento in cui la lotta di liberazione nazionale jugoslava doveva essere strettamente collegata alla guerra di liberazione dell'Unione Sovietica, poiché la speranza della liberazione generale di tutti i popoli, per quel che riguarda il fattore esterno, era fondata appunto su questa guerra. (p. 3)
*Essi si spacciavano per [[Marxismo-leninismo|marxisti-leninisti]]. All'inizio, anche noi pensavamo che fossero tali. Però, in realtà, non solamente dalla loro attività nel suo complesso, ma anche dai loro atteggiamenti concreti nei nostri confronti, abbiamo rilevato che molte delle loro prese di posizione erano incompatibili con la teoria scientifica del marxismo-leninismo. Abbiamo costatato che essi si allontanavano sempre più dall'esperienza dell'edificazione del socialismo nell'Unione Sovietica. (pp. 3-4)
*Le concezioni di Tito e dei suoi compagni lasciavano intendere sin dall'inizio che questi non erano dei «marxisti duri», come la borghesia chiama i marxisti coerenti, ma dei «marxisti ragionevoli», che avrebbero strettamente collaborato con tutti gli uomini politici, vecchi e nuovi, borghesi e reazionari della Jugoslavia. (p. 4)
*È un fatto incontestabile che i popoli di Jugoslavia si siano battuti. La Jugoslavia, così come l'Albania, ha fatto dei grandi sacrifici. I dirigenti antimarxisti jugoslavi hanno speculato su questa lotta, hanno sfruttato davanti all'opinione pubblica, interno ed esterno, l'apprezzamento che l'unione Sovietica faceva della Jugoslavia, che essa considerava una importante alleata sulla via [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] del socialismo. (pp. 4-5)
*Essi, come lo sappiamo, tentarono di imporci i loro punti di vista politici, ideologici, organizzativi e statali, antimarxisti. Essi giunsero al punto di fare ripugnanti tentativi per trasformare l'Albania in una repubblica della Federazione jugoslava. In questo loro turpe e fallito tentativo i titoisti urtarono contro la nostra decisa opposizione. (p. 5)
*La teoria e la pratica dell'«autogestione» jugoslava sono una negazione palese degli insegnamenti del [[marxismo-leninismo]] e delle leggi generali dell'edificazione del socialismo. (p. 9)
*La teoria [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] c'insegna che il socialismo si edifica sia in città che nelle campagne non sulla base della proprietà capitalista statale, della cosiddetta proprietà amministrata da gruppi di operai, o della proprietà privata in forma aperta, ma solo sulla base della proprietà sociale socialista dei mezzi di produzione. (p. 11)
*La libertà d'azione nelle imprese «autogestionarie» è falsa. In Jugoslavia l'operaio non dirige e non gode di quel diritti così pomposamente proclamati dall'«ideologo» Kardelj. Lo stesso Tito, nel discorso pronunciato di recente nell'attivo dirigente di Slovenia, volendo dimostrare che è un uomo realista e contrario alle ingiustizie del suo regime, ha detto che l'«autogestione» non impedisce l'aumento degli introiti di coloro che lavorano male a spese di coloro che lavorano bene, mentre i dirigenti delle fabbriche, che sono responsabili delle perdite, possono sfuggire alla loro responsabilità ricoprendo cariche importanti in altre fabbriche, senza temere rimproveri da nessuno per le colpe commesse. (p. 13)
*Non vi può essere democrazia socialista per la classe operaia senza il suo Stato di dittatura del proletariato. Il [[marxismo-leninismo]] c'insegna che la negazione dello Stato di dittatura del proletariato è la negazione della democrazia stessa per le masse lavoratrici. (p. 14)
*Tutto il paese si trova in una crisi continua e le vaste masse lavoratrici vivono nella povertà. Molti operai non hanno lavoro, vengono gettati sul lastrico oppure emigrano all'estero. Questa emigrazione economica, questo fenomeno capitalista, Tito l'ha non solamente riconosciuto, ma ha anche raccomandato di incoraggiarlo. In un paese socialista non può esistere la disoccupazione, e l'esempio più lampante in questa direzione è l'Albania. Intanto nei paesi capitalisti, di cui fa parte naturalmente anche la Jugoslavia, la disoccupazione esiste e si crea in tutti i settori. (p. 16)
*In Jugoslavia non esistono organi del potere statale in quanto veri rappresentanti del popolo. Là esiste solo il sistema burocratico denominato «sistema di delega», che viene presentato come detentore del sistema del potere, ragion per cui non si procede all'elezione dei deputati agli organi del potere statale. (p. 18)
*L ‘«unione» e la «fraternità» dei popoli, a proposito di cui si parla molto in Jugoslavia, non sono state mai poste sulle giuste fondamenta dell'eguaglianza economica, politica, sociale e culturale delle nazioni e delle nazionalità.</br>Senza realizzare l'eguaglianza in questi campi, non è possibile risolvere equamente la questione nazionale in Jugoslavia. Da quasi tre decenni il socialismo «autogestionario», oltre alla demagogia sulla «comunità autogestionaria delle nazioni e delle nazionalità di un tipo nuovo», non ha potuto fare niente per la realizzazione dei diritti sovrani delle diverse nazioni e nazionalità nelle repubbliche e nelle regioni della Jugoslavia, Così ad esempio la regione del Kossovo, la cui popolazione albanese è di circa tre volte più numerosa di quella della repubblica del Montenegro soffre di un'arretratezza economica, politica sociale e culturale molto accentuata rispetto alle altre regioni della Jugoslavia. Anche le grandi repubbliche presentano delle differenze inammissibili in tutti i campi, in paragone alle altre repubbliche. Questa situazione costituisce il punto più debole che scuote dalle sue Fondamenta la Federazione dei revisionisti jugoslavi. (p. 22)
*In Jugoslavia non esistono più né il ruolo dominante della classe operaia, né il suo partito d'avanguardia, in quanto direzione dello Stato e della società. (p. 28)
==''Imperialismo e rivoluzione''==
===Incipit===
Il 7º Congresso del Partito del Lavoro d'Albania, analizzando l'odierna situazione internazionale e lo stato in cui si trova attualmente il movimento rivoluzionario mondiale, ha messo in luce quali pericoli rappresentino l'imperialismo e il revisionismo moderno per la rivoluzione e la liberazione dei popoli, ha sottolineato la necessità di condurre contro di essi una lotta spietata e di appoggiare attivamente il movimento marxistaleninista nel mondo.<br/>Queste questioni sono di grande importanza poiché la costruzione del socialismo, la lotta per il rafforzamento della dittatura del proletariato e per la difesa della patria, non possono essere dissociate dalla situazione internazionale e dal processo generale dello sviluppo mondiale.
===Citazioni===
*Noi chiediamo che [[Israele]] si ritiri dai territori arabi, che ai palestinesi vengano riconosciuti tutti i loro diritti nazionali, ma non siamo affatto del parere che si debba eliminare il popolo israeliano. (pp. 182-183)
*La popolazione [[africa]]na è rimasta sottosviluppata dal punto di vista culturale ed economico, è andata via via diminuendo a causa delle guerre coloniali, della feroce persecuzione razziale. della vendita dei negri africani e del loro invio nelle metropoli, negli Stati Uniti d'America e in altri paesi, per lavorare come bestie nelle piantagioni di cotone e di altre colture, e come addetti ai lavori più pesanti dell'industria e dell'edilizia.</br>Per questi motivi i popoli africani hanno ancora davanti a sé una grande lotta da condurre. Essa è e sarà una lotta molto complessa, differente da un paese all'altro, in considerazione delle condizioni di [[sviluppo economico]], culturale e di istruzione, del grado di risveglio politico, della grande influenza che le diverse religioni, come la religione cristiana, la mussulmana, le vecchie fedi pagane ecc. esercitano sulle masse di questi popoli. (p. 189)
*L'imperialismo inglese e l'imperialismo americano non hanno concesso nessuna libertà ai popoli africani. Siamo tutti testimoni di quello che avviene, ad esempio, nel Sudafrica. Vi dominano i razzisti bianchi, i capitalisti inglesi, gli sfruttatori, i quali opprimono ferocemente le popolazioni di colore di tale Stato in cui regna la legge della giungla. In numerosi altri paesi dell'Africa dominano i consorzi e i capitali degli Stati Uniti d'America, dell'Inghilterra, della Francia, del Belgio e degli altri vecchi colonizzatori e imperialisti, che si sono, fino ad un certo punto, indeboliti, ma che continuano a tenere in pugno le chiavi dell'economia di quei paesi. (p. 191)
[[File:Mao Zedong and Enver Hoxha.jpg|thumb|Hoxha con [[Mao Tse-tung]]]]
*Se si mettono a confronto gli insegnamenti di Marx, Engels, Lenin e Stalin sull'insurrezione armata rivoluzionaria con la teoria di [[Mao Tse-tung|Mao]] sulla «lotta di popolo», il carattere antimarxista, antileninista, antiscientifico di questa teoria appare chiaro. Gli insegnamenti [[Marxismo-leninismo|marxisti-leninisti]] riguardo l'insurrezione armata si basano sullo stretto collegamento della lotta nella città e nelle campagne sotto la direzione della classe operaia e del suo partito rivoluzionario.</br>La teoria maoista, essendo contraria al ruolo dirigente del proletariato nella rivoluzione, considera la campagna come unica base dell'insurrezione armata e trascura la lotta armata delle masse lavoratrici in città. Sostiene che la campagna deve accerchiare la città, considerata come la roccaforte della borghesia controrivoluzionaria. In questo modo si esprime la sfiducia verso la classe operaia, la negazione del suo ruolo egemone. (pp. 240-241)
*La nozione dell'esistenza di tre mondi o la divisione del mondo in tre parti, si basa su di una visione razzista e metafisica del mondo in quanto prodotto del capitalismo mondiale e della reazione.</br>Tuttavia la tesi razzista che divide i paesi in tre livelli o in tre «mondi» non si basa semplicemente sul colore della pelle. Si tratta di una classificazione che si basa sul livello di [[sviluppo economico]] dei paesi e che mira a definire la «razza dei grandi signori», da una parte, e la «razza dei pària e della plebe» dall'altra, a creare una divisione statica e metafisica, conformemente agli interessi della borghesia capitalista. Questa tesi considera i diversi popoli e le diverse nazioni del mondo come un branco di pecore, come un'entità amorfa. (pp. 259-260)
*Considerare il mondo diviso in tre parti, in «primo mondo», in «secondo mondo» e in «terzo mondo», come fanno i revisionisti cinesi e non con un'ottica di classe, vuol dire deviare dalla teoria [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] della lotta di classe, negare la lotta del proletariato contro la borghesia per il passaggio da una società arretrata ad una società nuova, alla società socialista, e più tardi alla società senza classi, alla società comunista. Dividere il mondo in tre parti, significa ignorare le caratteristiche della nostra epoca, ostacolare la marcia del proletariato e dei popoli verso la rivoluzione e la liberazione nazionale, ostacolare la loro lotta contro l'imperialismo americano, contro il social- imperialismo sovietico, contro il capitale e la reazione in ogni paese e in ogni angolo del mondo. La teoria dei «tre mondi» predica la pace sociale, la conciliazione di classe, cerca di creare alleanze fra nemici irriducibili, fra il proletariato e la borghesia, fra gli oppressi e gli oppressori, fra i popoli e l'imperialismo. Si sforza di prolungare la vita al vecchio mondo, al mondo capitalista, e di mantenerlo in vita proprio cercando di estinguere la lotta di classe. (pp. 262-263)
*Gli sforzi della Cina di entrare nel «terzo mondo» attraverso la sua politica e la sua ideologia, il cosiddetto maotsetungpensiero, non possono avere successo per il fatto che la sua ideologia e la sua linea politica sono un caos. La linea politica della Cina è confusa, è una linea pragmatica che vacilla e cambia a seconda delle congiunture e degli interessi del momento. (pp. 368-369)
*La Cina non è legata da nessuna amicizia sincera e stretta con i paesi che le sono vicini, senza parlare poi dei paesi che sono più lontani. La politica cinese non è e non può essere giusta, dal momento che non è [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]]. Con una simile politica, essa non può essere in sincera amicizia con il Vietnam, la Corea, la Cambogia, il Laos, la Tailandia ecc. La Cina pretende di volere l'amicizia di questi paesi, ma in realtà fra essa e questi paesi esistono contrasti per questioni politiche, territoriali ed economiche. (p. 389)
*Il «[[Maoismo|maotsetungpensiero]]» è una «teoria» priva dei tratti caratteristici del marxismo-leninismo. (p. 392)
*{{NDR|Sulla [[rivoluzione culturale]]}} Questa rivoluzione, che aveva un marcato carattere politico, venne definita culturale. Per il nostro Partito questa denominazione non era esatta, poiché in realtà il movimento che si era scatenato in Cina era un movimento politico e non culturale. Ma l'essenziale era che questa «grande rivoluzione proletaria» non era guidata né dal partito, né dal proletariato. Questa grave situazione derivava dalle vecchie concezioni antimarxiste di Mao Tsetung, che sottovalutavano il ruolo guida del proletariato e sopravalutavano quello della gioventù nella rivoluzione. (p. 399)
*Il corso degli avvenimenti ha dimostrato che la Grande Rivoluzione Culturale Proletaria non era né una rivoluzione, né grande, né culturale e soprattutto per nulla proletaria. Non era altro che un putsch di palazzo a livello pancinese per liquidare un pugno di reazionari che si erano impossessati del potere. (p. 401)
*Il «maotsetungpensiero» è un amalgama di concezioni in cui vengono mescolate idee e tesi prese a prestito dal marxismo e vari principi filosofici, idealisti, pragmatisti e revisionisti. Esso ha le sue radici nell'antica filosofia cinese e nel passato politico, ideologico della Cina, nella sua pratica statale e militarista. (p. 405)
*Mao Tsetung non ha organizzato il Partito Comunista Cinese sulla base dei principi di Marx, Engels, Lenin e Stalin. Non ha lavorato per farne un partito di tipo leninista, un partito bolscevico. Mao Tsetung era favorevole non ad un partito proletario di classe, ma ad un partito senza confini di classe. Egli ha utilizzato la parola d'ordine di dare un carattere di massa al partito per cancellare ogni linea di demarcazione fra il partito e la classe. Di conseguenza chiunque poteva entrare in questo partito o uscirne quando e come voleva. Riguardo a questa questione i punti di vista del «maotsetungpensiero» sono identici a quelli dei revisionisti jugoslavi e degli «eurocomunisti». (p. 407)
*Nel Partito Comunista Cinese non è esistita e non esiste una vera unità marxista-leninista di pensiero e di azione. La lotta fra le frazioni, che è esistita sin dalla fondazione del Partito Comunista Cinese, ha fatto si che questo partito non adottasse una giusta linea marxista-leninista, non fosse guidato dal pensiero marxista-leninista. Le diverse tendenze che si manifestavano tra i principali dirigenti del partito erano a volte di sinistra, a volte opportuniste di destra, a volte centriste, arrivando fino alle concezioni apertamente anarchiche, scioviniste e razziste. (p. 408)
*[[Zhou Enlai|Chou En-lai]] ha svolto, nel nuovo Stato cinese, un ruolo particolare. Economista e organizzatore capace, egli non è però mai stato un uomo politico marxista-leninista. Da tipico pragmatista qual era, egli ha saputo applicare le sue concezioni non marxiste e farle coesistere perfettamente con ogni gruppo al potere in Cina. (pp. 436-437)
*Chou En-lai era un maestro nei compromessi senza principio. Ha sostenuto e denunciato nello stesso tempo Chiang Kai-shek, Kao Gang, Liu Shao-chi, Teng Hsiao-ping, Mao Tsetung, Lin Piao, «i quattro», ma non ha mai sostenuto Lenin e Stalin, il marxismo-leninismo. (p. 437)
===Explicit===
Il marxismo-leninismo è l'ideologia trionfante. Chi lo abbraccia, lo difende e lo sviluppa, è membro del glorioso esercito della rivoluzione, del grande e invincibile esercito degli autentici comunisti, che guidano il proletariato e tutti gli oppressi nella trasformazione del mondo, nella distruzione del capitalismo e nell'edificazione del mondo nuovo, il mondo socialista.
==''Riflessioni sulla Cina'', vol. I==
===Incipit===
I comunisti rivoluzionari di tutti i partiti comunisti e operai del mondo si aspettano che il Partito Comunista Cinese assuma apertamente e direttamente una posizione di condanna del revisionismo kruscioviano, che si sta diffondendo e sta provocando danni e che ha trovato solo un oppositore aperto: il Partito del Lavoro d'Albania. Tutti sono solidali con il nostro Partito, ne sostengono la giusta linea e ne ammirano il coraggio, tuttavia, giustamente, si aspettano che il Partito Comunista Cinese si pronunci apertamente.
===Citazioni===
*{{NDR|Su [[Nicolae Ceaușescu]]}} Da tutti riceve numerosi crediti: dagli americani, dalla Repubblica Federale Tedesca, dalla Francia, dalla Cina e chi più ne ha più ne metta! La Romania di Ceausescu è stata messa in vendita all'asta a credito. Questo si chiama «morte a credito». (''Ceausescu visiterà la Cina'', 23 maggio 1970)
*Nicolae Ceausescu si vanta di questa politica antimarxista, revisionista, senza alcuno scrupolo di coscienza, si spaccia per autentico comunista, si fa passare per un grand'uomo del nostro tempo, per insigne diplomatico! Va ovunque, da Washington fino a Teheran, per celebrarvi i [[Celebrazione dei 2500 anni dell'Impero Persiano|mille anni dell'impero persiano]], per insignire di decorazioni lo [[Mohammad Reza Pahlavi|sciainscià]], assassino dei combattenti per la libertà e dei comunisti, e per farsi decorare da lui. (''Ceausescu visiterà la Cina'', 23 maggio 1970)
*I revisionisti romeni sviluppano una politica interna ed estera chiaramente antimarxista. Essi si sono immersi nei debiti con gli Stati Uniti d'America, con la Germania Occidentale, con la Francia e con altri paesi capitalisti. Naturalmente, questi Stati accordano crediti solo quando pensano di poter trarre profitti economici e politici. In questo consiste la politica «indipendente» di Ceausescu. Indipendente nei confronti di chi? Nei confronti dei revisionisti sovietici che non possono accettare questa situazione. (''Noi non cacciamo la Patria nelle trappole revisioniste'', 7 luglio 1970)
*Ceausescu è una carta non ancora bruciata in mano agli americani. (E chissà? Forse anche in mano ai sovietici). (''Noi non cacciamo la Patria nelle trappole revisioniste'', 7 luglio 1970)
*Per i cinesi [[Kim Il-sung|Kim Il sung]] è ora divenuto un «grande dirigente». I cinesi s'entusiasmano facilmente. Kim II sung può avere attualmente alcune contraddizioni con i sovietici, che naturalmente vanno sfruttate, ma continua però a mantenere normali relazioni con i revisionisti sovietici e non c'è da stupirsi se egli sfrutta questo riavvicinamento con i cinesi contro i sovietici. (''Noi non cacciamo la Patria nelle trappole revisioniste'', 7 luglio 1970)
*{{NDR|Su [[Nicolae Ceaușescu]]}} Un revisionista affermato, a un titino, a un filoamericano, che ha accolto con tante acclamazioni Nixon, che oggi pretende di essere in contrasto con i sovietici, ma che domani si unirà nuovamente ad essi, poiché è reazionario, senza principi. (''I cinesi e Ceausescu'', 2 giugno 1971)
*È un po' difficile che Ceausescu e i suoi compagni abbattano l'imperialismo!! Se il mondo si attende una cosa simile dai vari Ceausescu, l'imperialismo vivrà decine di migliaia d'anni. (''I cinesi e Ceausescu'', 2 giugno 1971)
*A [[Kim Il-sung|Kim Il sung]] piace l'appoggio cinese nei confronti del pericolo giapponese e indirettamente si rallegra dell'amicizia che si sviluppa tra Cina e Stati Uniti, però teme l'inasprimento dei rapporti fra Cina e Unione Sovietica. Perciò egli manovrerà e si adopererà per servire da anello di congiunzione fra Cina e Unione Sovietica per l'avvicinamento di questi due Stati revisionisti. Kim Il sung si trova in posizioni più vantaggiose rispetto a Ceausescu per fare il gioco dei sovietici con i cinesi, mentre Ceausescu è la carta degli americani nei riguardi dei cinesi. (''La Cina, il Vietnam, la Corea e la visita di Nixon a Pechino'', 28 luglio 1971)
*L'India di [[Jawaharlal Nehru|Nehru]], benché mantenesse solo in apparenza una posizione di neutralità fra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti d'America e di ostilità verso la Cina, si manteneva su una posizione di «terza forza», e lo stesso Nehru ne era uno dei principali dirigenti. L'India mangiava in entrambe le greppie, approfittava sia dell'Unione Sovietica che degli Stati Uniti d'America, faceva parte del Commonwealth, ma, in apparenza, parteggiava di più per i sovietici. (''Il trattato sovietico-indiano e la Cina'', 13 agosto 1971)
*Ajub Khan, [[Yahya Khan|Jahja Khan]], Aga Khan e tutti i diavoli non sono altro che reazionari al pari di Nehru e di sua figlia. Entrambe le parti opprimono barbaramente i loro popoli, che vivono in una indicibile miseria. (''Il trattato sovietico-indiano e la Cina'', 13 agosto 1971)
===Explicit===
Noi ci auguriamo che tutto sia corretto in modo giusto e per il meglio. Possiamo anche sbagliarci in queste analisi, ma non sarebbe marxista-leninista non farle, non metterci a riflettere e a trarne, anche noi, insegnamenti per nostro conto. Siamo stati e siamo costretti a fare le nostre analisi basandoci su quanto ci dicono i compagni cinesi, ai quali prestiamo fede, ma in uno spirito critico, marxistaleninista.
==''Riflessioni sulla Cina'', vol. II==
*Si sa che sono stati Tito e i suoi soci Sukarno, Nehru e Nasser a lanciare l'idea del «mondo» dei [[Movimento dei paesi non allineati|paesi cosiddetti non allineati]], ma erano dei borghesi capitalisti essi stessi, i loro Stati e i loro partiti erano e sono legati agli imperialisti e ai socialimperialisti. (''Dichiarazioni antimarxiste di Chou En-lai'', 15 gennaio 1973)
*Il generale [[Mobutu Sese Seko|Mobutu]] e la sua cricca sono reazionari, assassini di Lumumba e di altre persone progressiste del loro paese. (''Dichiarazioni antimarxiste di Chou En-lai'', 15 gennaio 1973)
*Se in Ceausescu c'è un briciolo di antisovietismo, ciò è dovuto al fatto che costui è un avventuriero di tipo kruscioviano, titino, ecc., che ha assunto una posizione di prosseneta e il prosseneta vive senza essere molestato dai sovietici, anzi è molto probabile che si regga con il loro consenso e aiuto per i servigi che rende loro. Egli vive con i soldi degli Stati Uniti d'America, della Repubblica Federale Tedesca e di tutti coloro che lo pagano. Il regime di Ceausescu è il regime della corruzione, della bancarotta, della dittatura personale e familiare. (''Romania e Cina hanno la stessa linea'', 29 settembre 1975)
*Si può vedere Ceausescu più fuori che in Romania. Che cosa fa all'estero? Compra e vende, stipula, fa e disfa accordi, riceve qualche versamento e, se qualcuno gliela dà, anche qualche decorazione. Ceausescu sta sostituendo Tito nelle losche trattative nei continenti. (''Romania e Cina hanno la stessa linea'', 29 settembre 1975)
*La Romania sta conducendo «una grande politica» non solo in Europa e nel mondo, ma cerca anche di prendere in mano la bacchetta del direttore d'orchestra nella politica balcanica. Né più né meno il ''çaush''<ref>In turco, "sergente".</ref> cerca di diventare il ''bashçaush''<ref>In turco, "sergente maggiore".</ref> dei Balcani, predicando la riunione di tutti i dirigenti degli Stati balcanici con la partecipazione anche degli Stati Uniti d'America e dell'Italia. La «sorella minore latina», insieme alla sorella maggiore latina, ambedue note per la loro collaborazione durante il fascismo e la loro sottomissione all'imperialismo americano, sogna di portarci nell'ovile degli americani. (''Romania e Cina hanno la stessa linea'', 29 settembre 1975)
*In che cosa consiste l'antisovietismo di Ceausescu? In nulla di importante. Non partecipa, per modo di dire, con le sue truppe alle manovre del Patto di Varsavia, ma vi partecipa con gli stati maggiori. La Romania fa parte del Patto di Varsavia e vi rimarrà. È inserita, testa e piedi, nel COMECON, ma si oppone talvolta e tira qualche calcio, ma calci nel COMECON ne tirano anche i bulgari che sono «culo e camicia» con i sovietici. Allora in che cosa si esprime l'antisovietismo dei dirigenti romeni? Forse nel fatto che non sono divenuti come i dirigenti bulgari?! Ma sono lì se non peggio. A volte i bulgari sono capaci di qualche «colpo» imprevisto, mentre i romeni non sono nemmeno capaci di simili «prodezze». (''Romania e Cina hanno la stessa linea'', 29 settembre 1975)
*[[Mobutu Sese Seko|Mobutu]] non è che un mercenario, un reazionario capitalista; egli opprime il popolo congolese in stretta collaborazione con i neocolonialisti, che hanno ficcato i loro artigli nel Congo anzi tutto. (''Le manifestazioni dei partiti marxisti-leninisti e l'atteggiamento della Cina'', 28 aprile 1977)
*{{NDR|Sulla [[Guerra dell'Ogaden]]}} Il conflitto fra questi due paesi africani è stato provocato dalle superpotenze, dagli interessi strategici ed economici dell'imperialismo americano e del socialimperialismo sovietico. Il socialimperialismo sovietico aiuta l'Etiopia, mentre gli Stati Uniti d'America aiutano la Somalia. La Cina doveva necessariamente aiutare la Somalia contro l'Etiopia ed è quello che sta facendo ora, ma con molta prudenza. Nonostante ciò questo crea di nuovo una contraddizione e smaschera la «grande» pretesa della Cina di essere, a suo dire, un aiuto per i piccoli popoli. (''Revisionismo ibrido'', 14 ottobre 1977)
*{{NDR|Su [[Mohammad Reza Pahlavi]]}} Che grande vergogna per la Cina elogiare un bandito e figlio di bandito, che gli americani hanno fatto rientrare in Iran in aereo dall'esilio, dopo aver represso con i dollari e con i suoi agenti la rivolta di [[Mohammad Mossadeq|Mossadegh]] e soffocato nel sangue il movimento Tudeh! Questo tiranno oggi opprime senza pietà il popolo iraniano e gli succhia il sangue. In questo paese grandi masse non hanno lavoro, non hanno niente né da mangiare né da vestirsi, non hanno una capanna in cui ripararsi (senza parlare poi delle zone distrutte dai terremoti) mentre lo scià in persona e la sua cerchia intascano ogni anno miliardi di dollari! Questi sono i «grandi» e «sinceri» amici della Cina. (''Non possiamo moderare le parole contro il revisionismo cinese'', 27 novembre 1977)
*Mao Tsetung aspirava a far tornare la Cina agli splendori dei secoli passati. In altre parole voleva fare della Cina, anche nell'epoca moderna, l'«Impero di Mezzo», come veniva chiamata ai tempi di Confucio e degli imperatori. Mao Tsetung, Liu Shaochi e Chou En-lai non si sono battuti per il trionfo del socialismo e del comunismo. Essi si sono adoperati per impedire le rivoluzioni proletarie in Asia ed attualmente nel mondo. (''Non possiamo moderare le parole contro il revisionismo cinese'', 27 novembre 1977)
*Lo sciainscià si arma perché ha grandi piani: occupare l'Iraq e il Golfo Persico nonché sbarrare la via ad una evetuale invasione proveniente dal Caucaso o dal Mar Caspio. Non è forse il successore degli illustri imperatori dell'Impero Pesiano, di cui ha recentemente festeggiato i duemilacinquecento anni di vita con una spesa colossale?! Lo scià dell'Iran conduce una vita favolosa come al tempo di [[Hārūn al-Rashīd|Harun El Rascid]], mentre il popolo iraniano soffre come al tempo della schiavitù. (''Fosco panorama cinese'', 8 dicembre 1977)
*In realtà che cosa fa la Cina? Applaude la Somalia, il presidente Mohammed Siad, per aver cacciato i sovietici dalla Somalia, e ha fatto bene, ma la Cina lo applaude proprio per essersi recato a Washington sottomettendo il suo paese al giogo dell'imperialismo americano. Ecco, questa è la politica della Cina. La Cina applaude anche Mobutu che è un traditore, un rinnegato, un agente, uno dei più grandi capitalisti d'Africa. D'altra parte essa è contro l'Angola, perché questa si trova sotto l'influenza dell'Unione Sovietica. Una tale politica è quindi reazionaria, non realistica. Vi sono anche altri Stati capitalisti sviluppati, che salvaguardano i loro interessi generali e che salvaguardano anche i loro interessi particolari, in contrasto con l'imperialismo sovietico e, se necessario, in contrasto anche con l'imperialismo americano. La Cina si sforza di occupare un posto fra i paesi del cosiddetto terzo mondo, ma vuole però occupare questo posto con niente in testa e niente in tasca, limitandosi ad applaudire un imperialismo e ad attaccare a parole l'altro imperialismo. Questo è dunque tutto quel che fa, perché, dal punto di vista economico, non è in grado di aiutare nessuno ed anzi ora non è in grado neppure di far onore ai suoi impegniufficiali ed ai suoi obblighi morali con diversi Stati, con i quali ha concluso contratti quando essa si spacciava per un paese socialista. (''Fosco panorama cinese'', 8 dicembre 1977)
*Per quanto riguarda il «terzo mondo», Kim Il-sung pretende non solo di farne parte, ma, possibilmente, di esserne anche il leader. Inoltre egli pretende che in tutto il mondo si diffonda con grande velocità il pensiero «[[Juche|{{sic|ciucce}}]]», ossia il pensiero kimilsunghista. (''Perché Tito si reca in Cina'', 7 giugno 1977)
==''L'eurocomunismo è anticomunismo''==
===Incipit===
Al 9º Congresso del Partito Comunista Spagnolo, tenutosi nell'aprile del 1978, i revisionisti di Carrillo hanno dichiarato che il loro partito non è più marxista-leninista, ma un «partito marxistademocratico e rivoluzionario». «Considerare il leninismo come il marxismo del nostro tempo, ha dichiarato Carrillo, non è ammissibile». I dirigenti revisionisti francesi, nel corso del loro 23º congresso che si è tenuto nel maggio del 1979, hanno proposto di sopprimere dai documenti del Partito ogni riferimento al marxismo-leninismo e di impiegare in sua vece l'espressione «socialismo scientifico».<br/>Anche i revisionisti italiani al 15º Congresso [[Partito Comunista Italiano|del loro partito]], tenutosi nell'aprile del 1979, hanno cancellato dallo Statuto del partito la norma che imponeva ai suoi aderenti di assimilare il marxismo-leninismo e di applicarne gli insegnamenti. «La formula «marxismo-leninismo» non esprime tutto il patrimonio della nostra eredità teorica e ideale», hanno detto i togliattiani. Ora chiunque può aderire al partito revisionista italiano, indipendentemente dall'ideologia a cui si attiene o che attua.<br/>In questo modo i revisionisti eurocomunisti hanno sanzionato sia formalmente che pubblicamente la loro rottura definitiva con il marxismoleninismo, il che in pratica avevano fatto da anni. Estremamente soddisfatta da questa rapida e completa trasformazione socialdemocratica di questi partiti, la propaganda borghese ha chiamato il 1979 «l'anno dell'eurocomunismo».
===Citazioni===
*La borghesia occidentale non nasconde il suo entusiasmo che ora, oltre ai socialdemocratici e ai fascisti, anche i revisionisti [[Eurocomunismo|eurocomunisti]] si sono allineati al loro fianco per attaccare, insieme, con tutte le armi, la rivoluzione, il [[marxismo-leninismo]]. (p. 4)
*È passato più di un secolo da quando il comunismo è diventato il terrore della borghesia capitalista e dei latifondisti, degli imperialisti e degli opportunisti, dei rinnegati del [[marxismo-leninismo]]. Da più di cento anni il marxismo-leninismo sta facendo da guida ai proletari nelle battaglie per il rovesciamento del capitalismo e per il trionfo del socialismo. La sua vittoriosa bandiera ha sventolato per un lungo periodo in molti paesi; operai, contadini, intellettuali popolari, donne e giovani hanno goduto i frutti di quella vita libera, giusta, uguale e umana per cui si erano battuti Marx, Engels, Lenin e Stalin. Se il socialismo è stato rovesciato in Unione Sovietica e la controrivoluzione ha vinto in altri paesi, ciò non significa che il marxismo-leninismo sia stato sconfitto e che non sia più valido, come pretendono i borghesi e i revisionisti. (pp. 5-6)
*L'epoca delle rivoluzioni proletarie è appena cominciata. L'avvento del socialismo rappresenta una necessità storica che deriva dallo sviluppo oggettivo della società. Ciò è inevitabile. (p. 6)
*Per difendere il sistema capitalista, l'[[eurocomunismo]] cerca di erigere davanti alla rivoluzione una barricata di pruni e spine. Ma le fiamme della rivoluzione hanno rovesciato e distrutto non solo simili barricate, ma anche le fortezze erette dalla borghesia. (p. 7)
*Non c'è biblioteca che possa contenere tutti i libri, le riviste, i giornali e le altre pubblicazioni che attaccano il [[marxismo-leninismo]]; non è possibile infatti calcolare né immaginare la intensità e l'ampiezza della propaganda anticomunista svolta dall'imperialismo. Malgrado ciò il marxismo-leninismo non è scomparso. Esso vive e fiorisce in quanto ideologia e in quanto realtà, materializzata nel sistema sociale socialista eretto secondo i suoi insegnamenti. (pp. 7-8)
*La dottrina di Marx e di Lenin non è uno schema concepito nei gabinetti dei filosofi e degli uomini politici. Essa riflette le leggi oggettive della trasformazione della società. Pur non conoscendo Marx e Lenin, i lavoratori combattono per salvarsi dall'oppressione e dallo sfruttamento, per rovesciare padroni e tiranni, per vivere liberi e godere i frutti del loro lavoro. (p. 8)
*Il [[Partito Comunista Italiano]] entrò nelle combinazioni politiche borghesi, facendo uno dopo l'altra concessioni senza principio. Alla vigilia della liberazione del paese esso disponeva di una grande forza politica e militare che non seppe o non volle utilizzare e depose volontariamente le armi di fronte alla borghesia. Esso rinunciò alla via rivoluzionaria e s'impegnò nella via parlamentare, che gradualmente lo trasformò da un partito della rivoluzione, in un partito borghese della classe operaia avente come obiettivo le riforme sociali. (p. 78)
*Ai togliattiani andava a genio la linea revisionista di «destalinizzazione», essi applaudirono i kruscioviani che coprirono di fango Stalin e il bolscevismo, applaudirono la linea kruscioviana volta a distruggere le basi socialiste dello Stato sovietico, erano favorevoli alle riforme revisioniste e all'apertura verso gli Stati capitalisti, soprattutto verso gli Stati Uniti d'America. In quanto revisionisti, i togliattiani erano pienamente d'accordo con la coesistenza pacifica kruscioviana e con l'avvicinamento all'imperialismo. Questo era il loro vecchio sogno di collaborazione con la borghesia, sia sul piano nazionale che su quello internazionale. (p. 90)
*L'eurocomunismo è una variante del revisionismo moderno, un mucchio di pseudoteorie che si contrappongono al marxismo-leninismo. Suo obiettivo è di impedire che la teoria scientifica di Marx, Engels, Lenin e Stalin rimanga quella che è, una potente ed infallibile arma nelle mani della classe operaia e degli autentici partiti marxistileninisti per distruggere dalle fondamenta il capitalismo, la sua struttura e la sua sovrastruttura, per assicurare l'instaurazione della dittatura del proletariato e l'edificazione della società nuova, socialista. (p. 108)
*Per i revisionisti eurocomunisti, attualmente tutte le classi e tutti gli strati della società capitalista e in modo particolare l'intellighenzia sono diventati uguali al proletariato. Ad eccezione di un piccolo gruppo di capitalisti, secondo loro, tutti gli altri, senza distinzione, cercano di cambiare la società, di convertirla da società borghese in società socialista. E per fare questo cambiamento, secondo gli eurocomunisti, la vecchia società va riformata e non rovesciata. Essi immaginano con la fantasia che il potere dev'essere preso gradualmente attraverso le riforme, attraverso lo sviluppo della cultura e con una stretta collaborazione fra tutte le classi senza eccezione, sia di quelle che detengono il potere che di quelle che non lo detengono. (p. 116)
*[[Enrico Berlinguer|Berlinguer]] lavora con grande impegno, non attacca la costituzione borghese, neppure il potere della borghesia, non parla affatto della necessità di rovesciare questo potere e i suoi apparati, né di liquidare l'esercito repressivo italiano, ma al contrario sottoscrive dichiarazioni con i partiti della reazione al fine di rafforzare l'esercito, di mantenere le basi americane, di ampliare le competenze e di accrescere i fondi della polizia, di modo che questa abbia, in contrasto con la legge, il diritto di controllare tutto ciò che ritiene sospetto, persino di intercettare le conversazioni telefoniche e censurare la corrispondenza privata. (pp. 167-168)
*La NATO è stata e rimane un'alleanza politica e militare del grande capitale americano ed europeo, creata per conservare innanzi tutto il sistema e le istituzioni capitalistiche in Europa, per impedire lo scoppio della rivoluzione e soffocarla con la violenza qualora dovesse progredire. Questa organizzazione controrivoluzionaria è, d'altra parte, una guardia armata del neocolonialismo nelle zone d'influenza delle potenze imperialiste e anche un'arma della loro espansione politica ed economica. Sperare di poter realizzare la trasformazione della società capitalistica dell'Europa Occidentale e la costruzione del socialismo con la NATO e le basi americane nel proprio paese, significa sognare ad occhi aperti. (p. 177)
*Gli eurocomunisti non vogliono riconoscere l'esistenza di un grande problema nazionale, la questione del dominio americano in Europa Occidentale e quindi la necessità di liberarsene. Dalla fine della Seconda Guerra mondiale fino ad oggi, l'imperialismo americano ha legato questa parte dell'Europa con le più svariate catene — politiche, economiche, militari, culturali ecc. Senza rompere queste catene non ci possono essere né socialismo, e neppure quella democrazia borghese che gli eurocomunisti portano alle stelle. Il capitale americano è penetrato così profondamente in Europa, si è legato così bene con il capitale locale, che attualmente è difficile stabilire dove comincia l'uno e dove finisce l'altro. Gli eserciti europei sono talmente integrati nella NATO, dominata dagli americani, che praticamente non esistono più come forze indipendenti nazionali. Un'integrazione sempre più accentuata sta investendo il campo finanziario e monetario, la tecnologia, la cultura, ecc. (p. 178)
*Il [[Partito Comunista Italiano]] non è di quei partiti che vanno alla rivoluzione. Esso non è stato e non è per l'instaurazione di una società socialista in Italia, né oggi, né domani, né mai. (p. 214)
*Il [[Stato Imperiale dell'Iran|regime dei Pahlevi]] era uno dei più barbari, dei più sanguinari, dei più sfruttatori e dei più corrotti del mondo attuale. La crudele dittatura dei Pahlevi si basava sui feudatari, sui ricchi sfondati creati dal regime, sull'esercito reazionario e la sua casta dirigente, sulla [[SAVAK]] che, come lo stesso Scia la definiva, era uno «Stato dentro lo Stato». I Pahlevi, che dominavano con il terrore, erano soci dell'imperialismo americano e inglese e venduti ad essi, erano i gendarmi più armati del Golfo Persico agli ordini della CIA americana. (p. 284)
===Explicit===
Gli eurocomunisti hanno gettato via la bandiera del marxismo-leninismo, la bandiera della rivoluzione e della dittatura del proletariato. Essi predicano la pace di classe e inneggiano alla democrazia borghese. Ma con prediche ed inni le piaghe della società borghese non possono essere rimarginate e le sue contraddizioni non possono essere risolte. Ciò è stato ormai confermato dalla storia e i suoi insegnamenti non possono essere ignorati. Il proletariato, gli oppressi e gli sfruttati camminano in modo naturale verso la rivoluzione, verso la dittatura del proletariato e il socialismo. Sempre in modo naturale essi cercano anche la via che consente loro di appagare queste storiche aspirazioni, via che viene loro indicata dall'immortale teoria di Marx, Engels, Lenin e Stalin. Sta ai nuovi partiti comunisti marxisti-leninisti prendere nelle loro mani la direzione delle battaglie di classe che gli eurocomunisti hanno abbandonato, di assegnare al proletariato e alle masse quell'avanguardia militante e combattiva che essi cercano e accettano di avere come guida.<br/>Le situazioni non sono facili, ma ricordiamo le ottimistiche parole di Stalin secondo cui «non c'è fortezza che i comunisti non riescano ad espugnare». Questo ottimismo rivoluzionario scaturisce dalle stesse leggi oggettive di sviluppo della società. Il capitalismo è un sistema condannato dalla storia ad essere liquidato. Nulla, né l'accanita resistenza della borghesia, né il tradimento dei revisionisti moderni, potranno salvarlo dalla sua inevitabile fine. Il futuro appartiene al socialismo e al comunismo.
==''I Krusciovani''==
===Incipit===
Sono trascorsi ormai due decenni dal giorno in cui fu tenuta la Conferenza degli 81 partiti comunisti e operai del mondo, che è entrata e rimarrà nella storia come uno degli avvenimenti di maggior rilievo della lotta fra il marxismoleninismo e l'opportunismo. In questa conferenza il nostro Partito aprì il fuoco contro il gruppo revisionista di Krusciov che dominava in Unione Sovietica e che lottava in tutti i modi per sottomettere e coinvolgere nella via del tradimento tutto il movimento comunista internazionale, tutti i partiti comunisti e operai del mondo.<br/>Il nostro attacco aperto e conforme ai princìpi contro il revisionismo moderno kruscioviano alla Conferenza del novembre 1960 non era un'azione imprevista. Al contrario, era la continuazione logica degli atteggiamenti marxisti-leninisti che aveva sempre tenuto il Partito del Lavoro d'Albania, era il passaggio ad una fase nuova, superiore, della lotta che il nostro Partito stava conducendo da tempo per la difesa e l'applicazione coerente del marxismo-leninismo
===Citazioni===
*Krusciov era al corrente delle nostre riserve riguardo al 20º Congresso e alla politica da lui seguita con i titisti, con l'imperialismo ecc., ma la sua tattica consisteva nel non affrettarsi ad acutizzare la situazione con noi, albanesi. Egli sperava di trarre profitto dall'amicizia che noi nutrivamo per l'Unione Sovietica, per impadronirsi della fortezza albanese dall'interno e metterci nel sacco con sorrisi e minacce, con alcuni crediti, del resto assai ridotti, ed anche con pressioni e blocchi. (pp. 5-6)
*Solo grazie alla linea [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] del nostro Partito, l'Albania non è diventata e non diventerà mai un protettorato russo o di chicchessia. (pp. 7-8)
*L'Unione Sovietica, sotto la direzione dei kruscioviani brezneviani, si è trasformata in una potenza imperialista mondiale e, al pari degli Stati Uniti d'America, mira a dominare il mondo. I tragici avvenimenti di Cecoslovacchia, il consolidamento del dominio del Cremlino sui paesi del Patto di Varsavia, l'intensificarsi della totale dipendenza di questi paesi da Mosca, il protendersi degli artigli del socialimperialismo sovietico sui paesi dell'Asia, dell'Africa e altrove, sono, tra l'altro, amare testimonianze della politica completamente reazionaria del socialimperialismo sovietico. (p. 9)
*Il modo in cui fu annunciata la morte di Stalin ed organizzata la cerimonia dei suoi funerali suscitò in noi comunisti, nel popolo albanese ed in altri come noi, l'impressione che la sua morte fosse stata attesa con impazienza da parecchi membri del Presidium del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica. (pp. 13-14)
*Stalin era appena morto, la sua salma non era stata portata ancora nella sala in cui gli sarebbero stati resi gli ultimi omaggi, non era stato preparato nemmeno il programma per l'organizzazione degli omaggi e della cerimonia funebre, i comunisti e il popolo sovietico erano in lacrime per la grande perdita, e invece il vertice della direzione sovietica riteneva opportuno proprio quel giorno per procedere alla spartizione dei portafogli! (p. 14)
*Krusciov ed i suoi complici adottarono un atteggiamento ipocrita davanti al feretro di Stalin, affrettandosi a terminare la cerimonia funebre e a chiudersi di nuovo al Cremlino, al fine di proseguire il processo di spartizione e di ripartizione delle cariche. (p. 16)
*{{NDR|Su [[Nikita Sergeevič Chruščёv]]}} Parlava ad alta voce, gesticolando con le mani e la testa, muovendo gli occhi da tutte le parti senza fissarli mai su un punto; ogni tanto s'interrompeva, rivolgeva domande e poi, spesso senza aspettare la risposta, continuava a parlare saltando di palo in frasca. (p. 36)
*Uno dei principali indirizzi della strategia e della tattica di Krusciov consisteva nell'impadronirsi completamente del potere politico e ideologico all'interno dell'Unione Sovietica, e nel mettere al suo servizio l'esercito sovietico e gli organi di Sicurezza dello Stato. (p. 41)
*Ho l'impressione che nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica]] si erano manifestati fin dall'anteguerra, ma in modo particolare dopo la guerra, i segni di una riprovevole apatia. Questo partito godeva di una grande reputazione, aveva anche conseguito grandi successi sulla sua via, ma nello stesso tempo aveva cominciato a perdere lo spirito rivoluzionario, era stato contagiato dal burocratismo e dalla routine. Le norme leniniste, gli insegnamenti di Lenin e di Stalin erano stati convertiti dagli ''aparatciki'' in formule e slogan rancidi e privi di valore per l'azione. L'Unione Sovietica era un grande paese, il popolo lavorava, produceva e creava. Si diceva che l'industria si sviluppasse ai ritmi richiesti, che l'agricoltura progredisse, ma questo sviluppo non era del livello auspicato. (p. 43)
*Il grande rumore che i kruscioviani fecero sul cosiddetto culto di Stalin era in realtà un bluff. Non era stato Stalin, che era un uomo semplice, a coltivare questo culto, bensì tutta la melma revisionista ammassata al vertice del partito e dello Stato, che sfruttava tra l'altro anche il grande affetto dei popoli sovietici per Stalin, specie dopo la vittoria sul fascismo. (p. 49)
*[[Ceausescu]], che sostituì [[Gheorghe Gheorghiu-Dej|Dej]], diede appena la mano ai membri della nostra delegazione. E noi ricambiammo con la stessa moneta questo nuovo revisionista, il quale, sin dal giorno in cui prese il potere, fece suo motto permanente la politica di compromesso con tutti i capi revisionisti e imperialisti, con Breznev, Tito, Mao, Nixon e tutta la reazione mondiale. (p. 226)
*{{NDR|Su [[Nicolae Ceaușescu]]}} Quest'uomo, che era stato un piccolo lacchè di Dej, una volta preso il potere, smascherò completamente quest'ultimo e, consolidando le proprie posizioni, si affannò a diventare una personalità «mondiale» come Tito, di occupare il suo posto in virtù di una sedicente resistenza opposta alle pressioni camuffate dei sovietici. (p. 227)
*Si diceva che Mao seguiva una linea «interessante» per l'edificazione del socialismo in Cina, collaborando con la borghesia locale e con altri partiti chiamati «democratici», «degli industriali» ecc., che il Partito Comunista permetteva e stimolava l'esistenza di imprese miste a capitale privato e statale, che venivano incoraggiati e rimunerati gli elementi delle classi ricche, i quali venivano designati perfino alla direzione delle imprese e delle province ecc., ecc. Tutto ciò era per noi incomprensibile, e per quanto ci lambiccassimo il cervello, non riuscivamo a trovare un argomento da poterlo considerare conforme al [[marxismo-leninismo]]. (p. 243)
*Il 7 settembre giungemmo a Pyongyang. Ci accolsero bene, con una grande folla al suono dei gong, con fiori e ritratti di Kim Il-sung ad ogni passo. Bisognava cercare a lungo con lo sguardo per poter discernere in qualche angolo sperduto anche il ritratto di Lenin.</br>Ci fecero visitare Pyongyang, alcune altre città e villaggi della Corea dove il popolo ed anche i dirigenti del partito e dello Stato ci accolsero cordialmente. Durante il nostro soggiorno, Kim Il-sung si mostrò con noi affabile e premuroso. Il popolo coreano era appena uscito dalla sanguinosa guerra con gli aggressori americani ed ora si era lanciato all'attacco per ricostruire e sviluppare il paese. Era un popolo laborioso, pulito e ingegnoso, assetato di progresso e noi gli augurammo di cuore continui successi sulla via del socialismo.</br>Ma la vespa revisionista aveva già incominciato a piantarvi il suo velenoso pungiglione. (p. 246)
*[[Mátyás Rákosi|Rakosi]] era una persona onesta, un vecchio comunista, un dirigente del Comintern. Aveva buone intenzioni, ma il suo lavoro veniva sabotato dall'interno e dall'esterno. Finché visse Stalin, tutto sembrava procedere bene, ma dopo la sua morte incominciarono ad apparire le debolezze in Ungheria. (p. 269)
*{{NDR|Su [[János Kádár]]}} A dir il vero, non mi sembrò che avesse la stoffa di un ministro degli Interni. (p. 270)
*Rakosi aveva un difetto, era espansivo e gonfiava i risultati del lavoro. Ma nonostante questo difetto, Matias, a mio avviso, aveva un buon cuore di comunista e la sua visione della linea di sviluppo del socialismo non era errata. Bisogna riconoscere che, a mio giudizio, l'Ungheria e la direzione di Rakosi erano divenute bersaglio della reazione internazionale appoggiata dal clero e dal potente ceto dei kulak e dei fascisti horthiani camuffati, del titismo jugoslavo con i suoi agenti capeggiati da Rajk, Kadar (mascherato) ed altri, e infine di Krusciov e dei kruscioviani, che non solo non gradivano Rakosi e quelli che lo sostenevano, ma lo odiavano perché era fedele a Stalin e al [[marxismo-leninismo]] e, all'occorrenza, con il peso della sua personalità, si opponeva a loro nelle riunioni congiunte. (p. 271)
*Lo pseudocomunista, il kulak e traditore Imre Nagy, camuffato con la maschera del comunismo, divenne il portabandiera del titismo e della lotta contro Rakosi. Quest'ultimo, avvedutosi del pericolo che minacciava il partito e il paese, aveva preso misure contro Imre Nagy, cacciandolo dal partito verso la fine del 1955. Ma era troppo tardi. Il ragno della controrivoluzione aveva impigliato nella sua rete l'Ungheria e questa era in procinto di perdere la partita. (p. 283)
*La sorte del governo Nagy era segnata. La controrivoluzione fu repressa e Imre Nagy si rifugiò nell'ambasciata di Tito. Era chiaro che egli era un agente di Tito e della reazione mondiale. Egli godeva anche dell'appoggio di Krusciov, al quale sfuggì di mano perché voleva andare ed effettivamente andò più lontano. (p. 295)
===Explicit===
Verrà il giorno in cui il popolo sovietico condannerà duramente i kruscioviani e circonderà nuovamente di rispetto e di amore il popolo albanese e il Partito del Lavoro d'Albania, così come ci voleva bene nei tempi migliori, perché il nostro popolo e il nostro Partito si sono battuti senza piegarsi contro i kruscioviani, che erano i nostri nemici comuni.
==''Con Stalin''==
===Incipit===
Il 21 dicembre di quest'anno si compiranno 100 anni dal giorno in cui nacque [[Iosif Stalin|Giuseppe Stalin]], l'uomo così caro al proletariato russo e internazionale e suo eminente dirigente, l'amico fedele del popolo albanese, l'amato amico dei popoli oppressi del mondo intero che lottano per la libertà, l'indipendenza, la democrazia e il socialismo.<br/>Tutta la vita di Stalin è stata caratterizzata da un'accanita e incessante lotta contro il capitalismo russo, contro il capitalismo mondiale, contro l'imperialismo, contro le correnti antimarxiste e antileniniste che si erano messe al servizio del capitale e della reazione mondiale. Sotto la guida di Lenin e al suo fianco, egli fu uno degli ispiratori e dirigenti della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre, un indomabile militante del Partito Bolscevico.
===Citazioni===
*Dopo la creazione del nuovo potere, era necessario condurre una grande lotta, una lotta eroica, per migliorare la vita economica e culturale dei popoli affrancati dal giogo dello zarismo e dei capitali stranieri dell'Europa. In questa titanica lotta Stalin rimase incrollabile al fianco di Lenin, battendosi in prima linea. (p. 10)
*Alla testa del Partito Bolscevico, egli seppe dirigere l'edificazione del socialismo in Unione Sovietica e fare della grande patria del proletariato russo e di tutti i popoli dell'Unione Sovietica un sostegno poderoso della rivoluzione mondiale. Egli dimostrò di essere un degno continuatore dell'opera di Marx, Engels e Lenin, e diede prove lampanti di essere un insigne [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]], lungimirante e risoluto. (p. 11)
*Giuseppe Stalin sapeva che le vittorie potevano essere conseguite e difese solo a prezzo di sforzi, di sacrifici, a prezzo di sudore versato e con una mano ferrea. Non manifestò mai un ottimismo non fondato dopo le vittorie conseguite; nemmeno cadde mai nel pessimismo di fronte alle difficoltà da superare. Al contrario, Stalin si rivelò una personalità estremamente riflessiva e ponderata nei giudizi, nelle decisioni e nelle sue azioni. Essendo egli un grande uomo riuscì a guadagnarsi il cuore del partito e del popolo, a mobilitare le loro energie, a temprare i militanti nella battaglia e ad elevare il loro livello politico e ideologico per realizzare una grande opera, che non aveva precedenti. (p. 12)
*No, Stalin non fu un tiranno, egli non fu un despota. Era un uomo attaccato ai princìpi, giusto, semplice e pieno di sollecitudine per gli uomini, per i quadri, per i suoi collaboratori. È per questa ragione che il suo Partito, i popoli dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e tutto il proletariato mondiale lo amavano molto. Così l'hanno conosciuto i milioni di comunisti e le insigni personalità rivoluzionarie e progressiste nel mondo. (p. 15)
*Tutte le idee e le opere di Stalin, concepite e tradotte nella realtà viva, sono percorse in modo coerente da un filo rosso, dal pensiero rivoluzionario [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]]. Nelle opere di questo illustre marxista-leninista non si può riscontrare alcun errore di principio. Egli soppesava ogni sua azione tenendo presente gli interessi del proletariato, delle masse lavoratrici, gli interessi della rivoluzione, del socialismo e del comunismo, gli interessi delle lotte di liberazione nazionali e antimperialiste. Non si riscontra alcun eclettismo nelle sue idee teoriche e politiche, alcuna titubanza nelle sue azioni pratiche. Chi si fondava sull'amicizia sincera di Giuseppe Stalin era sicuro di vedere il suo popolo avanzare rapidamente verso un futuro luminoso. (p. 16)
*I popoli sentivano le calunnie diffuse contro Stalin proprio da quei mostri che organizzavano le torture e i massacri in massa nella società capitalista, da coloro che erano la causa della fame, della povertà, della disoccupazione e di tante e tante altre sciagure, ed è per questo che non credevano a queste calunnie. (p. 17)
*Le parole di Stalin erano parole d'oro, una bussola di orientamento per i proletari e i popoli del mondo. (p. 20)
*La storia ha ormai fissato per sempre il ruolo determinante svolto dall'Unione Sovietica nella sconfitta totale della Germania hitleriana e nell'annientamento del fascismo in generale durante la Seconda Guerra mondiale. (p. 22)
*Ogni tentativo diabolico dei revisionisti kruscioviani volto a dissociare Stalin dal Partito e dal popolo sovietici per quanto riguarda il ruolo decisivo dello Stato socialista in questa vittoria, si riduce in polvere di fronte alla realtà storica, che nessuna forza può contestare e offuscare e tanto meno cancellare. (pp. 22-23)
*Gli innegabili meriti di Stalin sono stati costretti a riconoscerli perfino i capifila del capitalismo mondiale come Churchill, Roosevelt, Truman, Eden, Montgomery, Hopkins ed altri, indipendentemente dal fatto che questi non nascondevano la loro avversione alla politica e all'ideologia [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] e alla persona stessa di Stalin. (p. 23)
*I comunisti e il popolo albanesi avvertivano profondamente e da vicino (sebbene fossero molto lontani dall'Unione Sovietica) il grande ruolo di Stalin nei momenti più gravi che stava attraversando il nostro paese durante l'occupazione fascista italiana e tedesca, quando si decidevano le sorti della nostra patria, quando si decideva se rimanere nella schiavitù o vedere la libertà e la luce. Nei giorni più angosciosi della guerra, Stalin ci fu sempre vicino. Egli rafforzava le nostre speranze, ci illuminava la prospettiva, temprava i nostri cuori e la nostra volontà, accresceva la nostra fede nella vittoria. (pp. 24-25)
*Dopo molteplici e pazienti sforzi per ricondurre il rinnegato Tito sulla giusta via, Stalin, il Partito Bolscevico e tutti i veri partiti comunisti del mondo, ormai convinti che egli era incorreggibile, decisero all'unanimità la sua denuncia e condanna. Apparve infatti chiaramente che l'operato di Tito giovava alla causa dell'imperialismo mondiale, perciò egli era sostenuto e appoggiato dall'imperialismo americano e dagli altri Stati capitalisti. (p. 26)
*Nelle sue calunnie contro Stalin la banda di Nikita Krusciov fu incoraggiata e sostenuta dal rinnegato Josip Broz Tito, che si era già espresso apertamente in tal senso, e più tardi da Mao Tsetung e compari oltre che da altri revisionisti di ogni risma. In realtà, tutti costoro erano al servizio del capitalismo per distruggere dall'interno il socialismo in Unione Sovietica, per impedire la costruzione del socialismo in Jugoslavia e ostacolare l'edificazione del socialismo in Cina e nel mondo intero, ed è per questo che essi contrastarono Stalin, in cui vedevano l'uomo forte contro il quale, mentre era vivo, non poterono mai agire sottobanco. (p. 27)
*[[Imre Nagy]], pur essendo un cospiratore, doveva essere sottoposto al giudizio del suo Stato e in nessun caso alla legge di un altro Stato o al giudizio di un tribunale straniero. Stalin non si abbassava mai a simili pratiche. (p. 36)
*Breznev e compari si sbarazzarono di Krusciov per difendere la politica e l'ideologia revisionista dal discredito e dalla denuncia di cui erano oggetto a causa dei suoi comportamenti e delle sue azioni insensate, delle sue stravaganze e dei suoi gesti poco opportuni. Breznev non rinnegò assolutamente il krusciovismo, i rapporti e le decisioni del XX e del XXII Congresso, che sono un'incarnazione di questa corrente. Breznev però si mostrò molto ingrato verso Krusciov, che in precedenza aveva portato alle stelle, al punto che non gli trovò, alla sua morte, nemmeno un posticino nelle mura del Cremlino per deporvi le sue ceneri! (pp. 36-37)
*Molti comunisti sovietici furono ingannati dalla demagogia del gruppo revisionista kruscioviano e credettero che dopo la morte di Stalin, l'Unione Sovietica sarebbe divenuta un paradiso, come strombazzavano allora i traditori revisionisti. Questi dichiararono pomposamente che il comunismo sarebbe stato instaurato in Unione Sovietica nel 1980! Ma in realtà che cosa accadde? Accadde precisamente il contrario, e non poteva essere diversamente. I revisionisti presero il potere non per far fiorire l'Unione Sovietica ma, come fecero effettivamente, per restaurarvi il capitalismo, per sottometterla economicamente al capitale mondiale, per concludere degli accordi segreti o palesi con l'imperialismo americano, per assoggettare, sotto il manto dei trattati militari ed economici, i popoli dei paesi a democrazia popolare, per mantenere questi Stati sotto il loro giogo e per crearsi degli sbocchi e delle zone d'influenza nel mondo. (pp. 38-39)
*Tutti quelli che credono che il comunismo ha fatto «fiasco» sono e saranno sempre e immancabilmente delusi. Il tempo conferma ogni giorno di più che la nostra dottrina vive e rimane onnipotente. (p. 40)
*Noi comunisti albanesi abbiamo attuato con successo gli insegnamenti di Stalin innanzi tutto per avere un Partito forte, un Partito d'acciaio sempre fedele al [[marxismo-leninismo]] e severo con i nemici di classe, ed abbiamo badato a preservare l'unità di pensiero e di azione nel Partito e a rafforzare l'unità fra Partito e popolo. (p. 40)
*Il nostro Partito e il nostro popolo continueranno a marciare sulla via tracciata da Karl Marx, da Friedrich Engels, da Vladimir Ilich Lenin e da Giuseppe Stalin. Le generazioni future dell'Albania socialista seguiranno fedelmente la linea del loro amato Partito. (p. 41)
*Le armi e l'esercito in Unione Sovietica non sono più in mano dei popoli sovietici, non servono più alla liberazione del proletariato mondiale, ma sono invece destinate ad opprimere i popoli sovietici e gli altri popoli. (pp. 44-45)
*Voi dovete senza indugio riflettere profondamente sul vostro futuro e su quello dell'umanità. È suonata per voi l'ora di ridivenire quello che eravate al tempo di Lenin e Stalin, questi gloriosi militanti della rivoluzione proletaria; non dovete quindi più sopportare il giogo dei nemici della rivoluzione e dei popoli, dei nemici della libertà e dell'indipendenza degli Stati. Non dovete diventare gli strumenti di un imperialismo, che cerca di asservire i popoli, servendosi a tal fine del leninismo come di una maschera. (p. 47)
*Sin dall'inizio egli creò intorno a noi un'atmosfera così amichevole che ben presto ci sentimmo liberati da quel senso di naturale emozione che provammo entrando nel suo studio, una grande sala con un tavolo da riunioni, vicino al quale c'era un altro tavolo da lavoro. Appena qualche minuto dopo lo scambio delle prime parole, eravamo così distesi che ci sembrava di conversare non con il grande Stalin, ma con un vecchio amico con il quale ci eravamo già intrattenuti parecchie volte. (p. 58)
*Il rispetto di Stalin e il suo grande amore per il nostro popolo, l'interesse che manifestava per la storia e le usanze del popolo albanese, non si cancelleranno mai dalla mia memoria. (p. 82)
*{{NDR|Sull'origine degli albanesi}} Esistono numerose teorie a tale proposito, ma la verità è che noi siamo di origine [[Illiria|illirica]]. Il nostro popolo discende quindi dagli Illiri. Esiste pure una tesi secondo cui il popolo albanese è il popolo più antico dei Balcani e che l'origine preomerica degli albanesi risale ai Pelasgi. (p. 83)
*[...] sta di fatto [...] che molti albanesi sono stati costretti nel corso dei secoli, a causa della feroce occupazione ottomana, degli attacchi e delle feroci crociate dei sultani e dei pascià ottomani, ad abbandonare la loro patria per insediarsi in terra straniera, dove hanno costituito interi villaggi. È quel che è successo con le migliaia di albanesi che hanno stabilito la loro dimora nell'Italia meridionale sin dal sec. XV, in seguito alla morte del nostro Eroe nazionale, Skanderbeg; attualmente zone intere di questo paese sono abitate dagli arbëresh d'Italia, i quali, pur vivendo da quattro a cinque secoli in terra straniera, continuano a conservare la loro lingua e gli antichi costumi dei loro avi. Allo stesso modo molti arbëresh si sono stabiliti in Grecia, dove zone intere sono popolate da albanesi; altri sono andati a stabilirsi in Turchia, in Romania, in Bulgaria, in America e altrove. (pp. 84-85)
*Gli albanesi che vivono in Jugoslavia [...] si sono distinti in tutti i tempi per il loro ardente patriottismo, per vigorosi legami con la madrepatria e i loro compatriotti. Si sono sempre opposti con forza ai febbrili tentativi espansionistici e di assimilazione dei reazionari granserbi e granslavi ed hanno conservato con ardore la loro identità albanese sotto ogni punto di vista. (p. 113)
*La stragrande maggioranza del nostro popolo [...] è composta di albanesi; esiste anche una minoranza etnica greca (all'incirca 28 mila persone) e un numero irrilevante di macedoni (cinque piccoli villaggi in tutto), ma non vi sono né serbi né croati. (p. 126)
*In Albania [...] vi sono tre religioni: musulmana, ortodossa e cattolica. La popolazione che professa queste tre confessioni religiose appartiene alla stessa nazione albanese, quindi anche la lingua usata è solo l'albanese, ad eccezione della minoranza etnica greca che parla la sua lingua madre. (p. 126)
*Le gerarchie della chiesa cattolica fecero fin dall'inizio causa comune con gli invasori nazifascisti stranieri, mettendosi corpo ed anima al loro servizio e adoperandosi in tutti i modi per distruggere la nostra Lotta di Liberazione Nazionale, e perpetuare così la dominazione straniera. (p. 161)
===Explicit===
Stalin si alzò, strinse la mano a tutti e ci avviammo verso la porta. La sala era lunga e quando stavamo per uscire, Stalin ci chiamò:<br/>— Un momento, compagni! Abbracciatevi ora, compagno Hoxha e compagno Zakariadis!<br/>Noi ci abbracciammo.<br/>Quando fummo fuori, Mitcho Partsalidis aggiunse:<br/>— Stalin è un uomo eccezionale; si è comportato con noi come un padre. Ora tutto è chiaro.<br/>Così si concluse questo confronto davanti a Stalin.
==''Le superpotenze''==
===Incipit===
{{destra|'''Martedì<br/>2 giugno 1959'''}}
{{maiuscoletto|Krusciov prosegue la sua visita nel sud.<br/>Peng Teh-Huai se ne va}}
Siamo andati a vedere la piantagione di agrumi di Stjar. Abbiamo visitato Butrint.<br/>Mentre stavamo ammirando le bellezze di Butrint, Krusciov fece cenno a Malinovski di avvicinarsi e sentii che gli mormorava: «Guarda che posto meraviglioso! Qui si può costruire una base ideale per i nostri sommergibili... Da qui possiamo paralizzare qualsiasi azione e attaccare a nostra volta chicchessia».<br/>Rimasi sorpreso da quest'idea sua concepita «senza
consultare i padroni di casa», come dice il nostro popolo.
===Citazioni===
*[[Josip Broz Tito|Tito]] serve alla borghesia da maschera per nascondere agli occhi dei popoli il suo vero volto di feroce capitalista sfruttatore e oppressore, la sua dipendenza dall'imperialismo americano. Tito serve quindi da ponte a tutti. Egli punta su tutte le carte. (''Perché Gromiko va da Tito?'', 17 aprile 1962)
*{{NDR|Sulla [[Guerra del Vietnam]]}} Questa guerra dimostra ancora una volta che nessuna forza può fronteggiare la lotta popolare di liberazione. Di fronte allo spirito combattivo, al coraggio e alla capacità di un popolo che si batter per una giusta causa andranno sempre in frantumi le armi del nemico, per quanto potente esso sia e dotato delle armi più moderne, come lo sono gli Stati Uniti d'America. (''Stati Uniti e Unione Sovietica sacrificano gli interessi vitali dei popoli a vantaggio dei propri interessi'', 12 maggio 1972, p. 314)
*La guerra contro il popolo vietnamita è la guerra degli americani. Questi si trovano in una situazione molto imbarazzante, poiché, oltre alla guerra, stanno perdendo anche l'«onore» che del resto non l'hanno mai avuto. (''Stati Uniti e Unione Sovietica sacrificano gli interessi vitali dei popoli a vantaggio dei propri interessi'', 12 maggio 1972, pp. 314-315)
*La belva americana si dibatte nell'agonia vietnamita, vorrebbe uscire viva dalla trappola per poter dire al mondo che si è ritirata a testa alta e non con la coda fra le gambe. (''Stati Uniti e Unione Sovietica sacrificano gli interessi vitali dei popoli a vantaggio dei propri interessi'', 12 maggio 1972, p. 315)
*{{NDR|Su [[Nicolae Ceaușescu]]}} È vero che egli strilla di essere minacciato dai sovietici, ma intanto non esce dal Patto di Varsavia. Ciò significa essere interamente nel gioco, facendo però mostra di esserlo solo a metà. (''Uno sguardo alla politica internazionale alla luce dei recenti avvenimenti drammatici per gli Stati Uniti d'America'', 21 aprile 1975, p. 411)
*{{NDR|Sulla [[Guerra del Vietnam]]}} Questa guerra ha confermato la tesi leninista secondo cui il potere si conquista con le armi, attraverso la lotta. La belva va abbattuta con i proiettili ed anche l'imperialismo americano, il socialimperialismo sovietico e la borghesia reazionaria vanno combattuti con le armi. Per i popoli questa è l'unica via per assicurarsi la liberazione. (''Il Vietnam del Sud è stato liberato'', 30 aprile 1975, p. 416)
*Ecco perché l'avvento alla testa del Vaticano di un nuovo papa è non solo un evento di grande rilevanza per la religione cristiana romana, ma assume anche un particolare significato politico. Il nuovo papa Woityla, che ha preso il nome di papa Giovanni Paolo II, seguirà una politica internazionale nello spirito della religione cristiana romana. Ci sono voluti quattro secoli per vedere al Vaticano un pontefice non italiano, e precisamente polacco. A mio avviso, l'elezione di questo papa a capo della Chiesa cattolica romana è opera della CIA, degli Stati Uniti, di Brzezinski, questo polacco che è il consigliere speciale del presidente americano per la sicurezza nazionale. (''Un papa polacco al Vaticano'', 22 ottobre 1978, p. 497)
*{{NDR|Su [[Papa Giovanni Paolo II]]}} L'avvento di questo nuovo pontefice sarà certo importante per molti paesi d'Europa e del mondo; egli sosterrà l'imperialismo e si adopererà per ingannare il proletariato e i popoli. Quest'avvenimento avrà ripercussioni in Polonia, come pure in Cecoslovacchia, in Ungheria e in Francia, poiché la borghesia di questi paesi è contenta di vedere alla testa della Chiesa romana un cardinale non italiano. Dal canto loro, gli italiani, specie i democristiani e in generale tutta la borghesia di questo paese, tutti i partiti della borghesia e i cattolici, sono rimasti scioccati da quest'elezione, poiché l'attuale papa non è più un loro papa, il papa della Chiesa italiana, ma un papa di nazionalità polacca e al servizio degli Stati Uniti d'America... (''Un papa polacco al Vaticano'', 22 ottobre 1978, p. 498)
*Com'è noto, in Afganistan ci sono molti movimenti insurrezionali guidati da patrioti ostili al giogo dei sovietici e dei loro agenti, ma questi patrioti vengono semplicemente considerati come musulmani e i loro movimenti patriottici antimperialisti come movimenti islamici. Questo è uno slogan di cui il capitalismo mondiale si serve comunemente per risuscitare le inimicizie religiose e le guerre di religione, per dare ai movimenti di liberazione nazionale un colorito medioevale. Certo, i combattenti afgani della libertà, che si sono sollevati per scuotere il giogo dell'imperialismo, del socialimperialismo e della monarchia, sono dei credenti. L'Afganistan è uno di quei paesi dove la religione è ancora viva e attiva. Ma la religione non è l'unico fattore che spinge i popoli di questi paesi ad impugnare le armi contro gli invasori. Naturalmente, essi non sono marxisti, ma sono patrioti che desiderano ardentemente liberare la loro patria, sono i rappresentanti della borghesia democratica. Non vogliono vivere sotto il giogo degli stranieri, a prescindere dal fatto che le loro idee sono ancora molto lontane dalle idee della rivoluzione democratico-borghese per poter concretizzarsi in profonde riforme nell'interesse dei loro popoli. (''Con il suo intervento nell'Afganistan l'Unione Sovietica realizza i suoi piani imperialistici'', 31 dicembre 1979, pp. 531-532)
*{{NDR|Sulla [[Rivoluzione iraniana]]}} Naturalmente il rovesciamento dello [[Mohammad Reza Pahlavi|scià]] ha creato rilevanti problemi in Iran e fuori. L'aspetto positivo dell'insurrezione del popolo iraniano, a prescindere dall'identità di coloro che ne hanno preso la direzione, consiste nel fatto che questo movimento ha condotto al rovesciamento dello scià, di questo lacchè dell'imperialismo americano, rendendo così meno sicuro l'approvvigionamento degli Stati Uniti d'America di petrolio. Inoltre gli USA hanno subito un altro duro colpo politico: la loro ambasciata a Teheran è stata attaccata e occupata dal popolo e dagli studenti iraniani che mantengono ancora in ostaggio tutto il suo personale e che si sono impossessati anche di tutti i documenti che comprovano l'attività criminosa della CIA e dello scià. (''Panorama della situazione internazionale'', 13 febbraio 1980, p. 536)
*Per gli imperialisti oppressori, le rivoluzioni dirette contro di loro e specialmente quelle dei popoli musulmani non hanno un carattere di liberazione nazionale e sociale, ma un carattere religioso. La religione islamica si confonde con il cristianesimo e il risveglio dei popoli che vogliono liberarsi dall'oppressione sociale viene considerato come un rigurgito della fede. (''Riflessioni sull'intervista concessa da Zbignew Brzezinski'', 28 febbraio 1980, p. 549)
*I popoli del mondo conoscevano già la barbara politica degli USA come pure i loro feroci e rapaci metodi di dominio, ma in Iran li hanno visti ancora meglio in azione. Lo scià e la sua cricca, questi boia del popolo iraniano, sono stati gli strumenti degli imperialisti americani in Iran. Per interi decenni a far la legge in Iran sono stati dei banditi alleati ad altri banditi, assassini e sanguisughe interni ed esterni che, d'intesa fra loro, hanno massacrato il popolo iraniano, sono stati cioè il governo e l'amministrazione dello scià manipolati da Washington per mezzo dell'ambasciata americana a Teheran.<br/>Ma finalmente il popolo iraniano si è alzato nella rivoluzione e con la sua ramazza di ferro ha spazzato via lo scià dalla faccia della terra, ha arrestato e incarcerato tutte le spie dell'ambasciata americana che operavano sotto il manto del diplomatico. Da nove mesi questi sedicenti diplomatici di una grande potenza, che fa la legge nel mondo, sono in prigione. ''O tempora! O mores!'' Quello che sembrava inconcepibile qualche tempo fa, è successo ora non solo agli americani in Iran, ma anche ad altri in altri paesi. (''Si aggrava la grande crisi economica mondiale'', 1 luglio 1980, p. 572)
*Colui che sostiene l'occupazione dell'Afganistan da parte dei socialimperialisti sovietici e la considera come un atto giusto e necessario, non è marxista, ma antimarxista. Anche coloro che, pur spacciandosi per [[Marxismo-leninismo|marxisti-leninisti]], cercano di «dimostrare» che non bisogna definire patrioti il popolo afgano, gli elementi della media e alta borghesia che hanno impugnato le armi e combattono gli invasori sovietici, non sono marxisti, ma antimarxisti. Colui che pensa ed agisce in tal modo non ha capito nulla dagli insegnamenti del marxismo-leninismo sulle alleanze, i fronti e le lotte di liberazione nazionale. E tanto meno possono essere considerati marxisti-leninisti il giudizio e l'azione di alcuni compagni «comunisti» all'estero che non vedono il lato antimperialista della lotta dei popoli arabi, del popolo iraniano, del mondo musulmano. (''Si aggrava la grande crisi economica mondiale'', 1 luglio 1980, pp. 578-579)
*Come lo confermano le vicende dell'Iran, le masse popolari esplicano un ruolo notevole, determinante nell'adempimento della rivoluzione. In questo paese esse si sono messe alla testa della lotta e hanno rovesciato la monarchia feudale dei Pahlavi, assestando così duri colpi all'imperialismo. Tuttavia non possiamo affermare che il cieco fanatismo medievale degli ayatollah abbia assicurato la vittoria alle masse sia di aiuto a queste per portare avanti la loro lotta. (''Si aggrava la grande crisi economica mondiale'', 1 luglio 1980, p. 579)
*È importante sottolineare che la [[Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia|Jugoslavia titista]] non è più sull'orlo della voragine, ma è già dentro. I conflitti politici e nazionalisti tra i vari clan di questo paese sono evidenti e lo saranno ancor di più in avvenire. La crisi economica ha raggiunto la sua punta massima. La Jugoslavia è indebitata fino al collo, e i debiti non si possono assolvere contrattandone di nuovi. Essa è afflitta da una forte disoccupazione, l'inflazione è galoppante e i prezzi salgono vertiginosamente diventando inaccessibili agli operai comuni.</br>Il clan granserbo è potente, ma per motivi tattici è costretto a lasciare la gestione degli affari al clan croatosloveno che ha maggiori possibilità di stabilizzare la situazione attraverso un'apertura verso l'Occidente. Attualmente l'Occidente sta seguendo con grande preoccupazione il riavvicinamento dei granserbi all'Unione Sovietica.</br>La popolazione di Kosova e gli altri albanesi che vivono nei loro territori in Jugoslavia continuano ad essere oggetto di una feroce repressione. Intanto essi stanno intensificando la loro resistenza, si difendono in modo energico e si oppongono con risolutezza alle ingiustizie e al terrore dei granserbi, dei macedoni e dei montenegrini. La giusta resistenza degli albanesi di Kosova ha fatto di questa questione un preoccupante problema internazionale a disfavore della Jugoslavia. Nonostante ciò, proseguono il terrore e i tentativi di denazionalizzione degli albanesi. Ma i serbi non riusciranno mai a realizzare i loro disegni nefandi. (''Sulla situazione internazionale'', febbraio 1982, pp. 646-647)
*Che vergogna per gli Stati Uniti d'America di pretendere che un piccolo paese e un piccolo popolo pacifico, com'è quello di Grenada, «minaccino gli interessi» di una delle superpotenze imperialiste del mondo! (''Gli Stati Uniti d'America occupano la piccola isola di Grenada'', 25 ottobre 1983, p. 651)
*C'è chi dice che Cernenko è gravemente ammalato, altri pretendono che ha delle difficoltà nel respirare e parlare, e così via. Effettivamente, basta vederlo sul piccolo schermo per capire che riesce a malapena a reggersi in piedi e che è molto contratto. (''Che cosa sta succedendo in seno alla dirigenza sovietica?'', 19 giugno 1984, p. 666)
*Benché siano pronti a piantarsi a vicenda il coltello nel cuore, gli imperialisti americani e i socialimperialisti sovietici non mancano di abbracciarsi «cordialmente» ogni volta che se ne presenta l'occasione. A tal fine essi fanno uso di qualsiasi mezzo, senza escludere l'espediente della religione e delle chiese. (''Le due superpotenze imperialiste e le loro chiese ortodosse'', 20 giugno 1984, p. 668)
*Nulla impedisce alle due superpotenze di farsi largo a gomitate per soppiantarsi a vicenda persino quando milioni di persone sono vittime di una cattiva gestione degli affari nei loro paesi o di calamità naturali, com'è il caso dell'Etiopia dove, con il pretesto della carestia che minaccia la vita di parecchi milioni di persone di cui l'Unione Sovietica, il «grande alleato» di questo paese, non riesce a soddisfare le più urgenti necessità alimentari, altri Stati imperialisti e, in primo luogo, gli Stati Uniti d'America sono intervenuti per «soccorrerle» (''Panorama'', 30 dicembre 1984, p. 670)
===Explicit===
Le prospettive e le previsioni sono fosche. L'anno 1985 non annuncia alcuna schiarita per le superpotenze, anzi
prevede un tempo nuvoloso accompagnato, in alcuni paesi, da piogge o nevicate, da venti violenti e uragani.
==Citazioni su Enver Hoxha==
*– Che ci fate con tutti questi bunker?<br />– Il nostro dittatore, Enver Hoxha, aveva paura d'invasione dall'Italia. Così ha comprato dalla Cina comunista {{formatnum:600000}} bunker.<br />– Lo sai quante case facevate con tutto questo cemento?<br />– Sì, lo sappiamo, però Hoxha era un pazzo, un dittatore.<br />– Ma quale dittatore?! È la testa che vi manca, il cervello. Ma come cazzo morite di fame? Tutto questo terreno, tutto il petrolio che ci avete, l'acqua, il mare, questi attrezzamenti qui, questa agricoltura intensiva. Minimo minimo, sono...<br />– Trenta quintali a ettaro. (''[[Lamerica]]'')
*Durante la dittatura di Enver Hoxha, i bisognosi potevano fare richiesta di una casa e il regime forniva i materiali e un progetto, ma poi ognuno si arrangiava, faceva da sé, pure se non aveva alcuna esperienza edilizia. Anche mia madre si costruì la casa da sola. ([[Ornela Vorpsi]])
*Enver Hoxha era un dittatore, la vita era grama sotto di lui, eppure ho la sensazione che il capitalismo stia producendo nuovi squilibri. Gli albanesi stanno accorgendosi che il toccasana occidentale ha delle controindicazioni. Oggi per fare un dollaro ci vogliono 100 Lek. ([[Gianni Amelio]])
*Enver Hoxha ha sempre coltivato la tesi che più un paese è lontano, più si dimostrerà amico. ([[Demetrio Volcic]])
*Hoxha non aveva dalla sua nulla, quando si presentò alla Conferenza: null'altro [...] che il proprio coraggio, spinto fino alla protervia. [...] I primi proseliti li fece solo sul finire della guerra, quando prese corpo un po' di resistenza, ma li fece in nome dell'Albania, non del comunismo. [...] Era un satrapo anche lui [...]. Ma non indulgeva alle debolezze e alle pacchiane ostentazioni dei Ceausescu e dei [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]]. Esigeva l'obbedienza più assoluta, ma in pubblico si mostrava di rado, e la sua era l'unica giacchetta di comunista da ''nomenklatura'' che non grondasse medaglie fino all'ombelico. ([[Indro Montanelli]])
*Noi siamo usciti da cinquant'anni di regime che non era simile a niente nell'impero rosso. Perché mentre in tutti gli altri paesi comunisti non esistevano alternative politiche ma c'erano alternative culturali, sociali o religiose, nell'Albania di Enver Hoxha non c'era nessun tipo di alternativa. ([[Edi Rama]])
*– Questa donna è molto popolare in Albania. C'ha spinto per prima la busta di Enver Hoxha dal piedestallo....<br />– "Busto"..<br />– ... Il ''busto'' del nostro dittatore. (''[[Lamerica]]'')
===[[Ramiz Alia]]===
*Il compagno Enver Hoxha ci ha impartiti molti insegnamenti, e ci ha lasciato un'Albania forte e rigogliosa. Il nostro popolo è collegato strettamente col Partito. Ora, sarà il dovere di tutti di continuare la grande opera del Partito, la grande opera del compagno Enver.
*Non ci sarà alcuna morte per il compagno Enver Hoxha. Solo il suo compleanno rimarrà. Gli uomini come lui non muoiono. C'è solo una data: 1908. Il resto non conta.
*Riposa in pace, compagno Enver, poiché il popolo e il Partito, che ti stavano sempre nel cuore e nei pensieri, marceranno lungo il cammino per cui gli avete segnato. L'Albania fiorerà e prospererà come volevi!
*Seguiremo fedelmente la via del compagno Enver!
*Vivrà col Partito e il popolo eternamente.
===[[Nexhmije Hoxha]]===
*{{NDR|Durante il suo funerale}} Abbiamo un buon comando e un buon Partito. Tu l'hai temprato e ammaestrato, Enver. Ora sei andato ad unirti ai tuoi compagni di quando c'era la guerra. Avranno il loro comandante generale vicino, ma non gioiscono al tuo arrivo oggi. Hai combattuto per più di quarant'anni ed ora sei qui a riunirti ai tuoi compagni. Lunga vita al Partito! Dobbiamo avere un Partito forte!
*Ancora oggi mi considero la donna più felice per avere avuto un marito ideale. È stato bellissimo.
*Come diceva Enver, l'uomo muore, ma il Partito non muore mai.
*{{NDR|Durante il suo funerale}} Enver, metto qui questa bandiera a nome del popolo del Kosovo che, insieme agli altri albanesi, hanno te nel loro cuore, proprio come tu avesti loro nel tuo.
*In tutta la sua vita, il compagno Enver combatté e lavorò per rafforzare l'unione tra il Partito e il popolo.
===[[Fatos Lubonja]]===
*A quindici anni amavo ancora Enver Hoxha. Una volta lo vidi a un congresso della Gioventù comunista vestito di bianco, come un dio. Tutti lo applaudivano. Allora non conoscevo la vera realtà albanese, conoscevo solo la mia bella vita, di cui la tv italiana faceva parte: la vita ai tempi di Enver Hoxha. Mancava la coscienza di sapere cosa c'era intorno. Quando Enver Hoxha, come un dio, iniziò a parlare dalla tribuna, solo per un momento la mia grande fiducia e devozione si incrinò.
*Credo che ci sia stata una sorta di schizofrenia nella mente di Hoxha: sapeva com'era l'Occidente, ma in qualche modo se ne dimenticò o fece di tutto per dimenticarsene, tant'è vero che, una volta preso il potere, non andò mai più all'estero. Alcuni suoi ministri ci andarono; lui no.
*Enver Hoxha decideva tutto. Se proprio nasceva da qualcun altro un'idea, bisognava sottoporla al compagno Enver, perché era lui a prendere tutte le decisioni. Tutto quello che si faceva doveva passare da lui. Era lui che stabiliva la linea del partito e faceva i cosiddetti discorsi programmatici. Tutti gli altri non dovevano far altro che mettere in atto le idee del compagno Enver, o farne propaganda.
*Per tornare a Hoxha, non l'ho mai sentito esprimere niente di profondo o di raffinato dal punto di vista ideologico. Esercitò duramente il potere, niente di più.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Enver Hoxha, ''L'"autogestione" jugoslava: teoria e pratiche capitaliste'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1978.
*Enver Hoxha, ''Imperialismo e rivoluzione'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1979.
*Enver Hoxha, ''Riflessioni sulla Cina'', vol. I, Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1979.
*Enver Hoxha, ''Riflessioni sulla Cina'', vol. II, Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1979.
*Enver Hoxha, ''I Krusciovani'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1982, Roma, 1980.
*Enver Hoxha, ''L'eurocomunismo è anticomunismo'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1982, Roma, 1980.
*Enver Hoxha, ''Con Stalin. Ricordi'', traduzione conforme alla pubblicazione in albanese della Casa Editrice «8 Nëntori», seconda edizione, Tirana, 1982, Roma, 1984.
*Enver Hoxha, ''Le superpotenze'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1986.
==Voci correlate==
*[[Nexhmije Hoxha]], moglie
*[[Repubblica Popolare Socialista d'Albania]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Hoxha, Enver}}
[[Categoria:Comunisti in Albania]]
[[Categoria:Personalità dell'ateismo]]
[[Categoria:Personalità della guerra fredda]]
[[Categoria:Personalità della seconda guerra mondiale]]
[[Categoria:Politici albanesi]]
[[Categoria:Rivoluzionari]]
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[[File:Enver Hoxha (portret).jpg|thumb|Hoxha nel 1985]]
'''Enver Hoxha''' (1908 – 1985), rivoluzionario, politico e dittatore albanese.
==Citazioni di Enver Hoxha==
{{Int|Da ''[http://www.associazionestalin.it/hoxha_completo.pdf L'Albania resiste]''|Intervento alla conferenza di 81 partiti comunisti, Mosca, 16 novembre 1960, riportato da Associazione Stalin}}
*Al mondo esiste ormai il campo socialista, con alla testa l'Unione Sovietica. Il movimento comunista nel suo complesso si è ampliato, rafforzato e temprato. I partiti comunisti e operai in tutto il mondo sono divenuti una forza colossale, che porta avanti l'umanità verso il socialismo, verso la pace. Come si rivela anche nel progetto di dichiarazione che è stato preparato, il nostro campo socialista è molto più forte del campo imperialista. Il socialismo si rafforza di giorno in giorno ed è in continua ascesa mentre l'imperialismo si indebolisce, si decompone.
*L'imperialismo non deporrà le armi di sua propria volontà. Credere ad una possibilità del genere significa illudere se stessi e ingannare gli altri. Dobbiamo quindi opporre all'imperialismo la colossale forza economica, militare, morale, politica e ideologica del campo socialista e al tempo stesso le forze unite dei popoli del mondo intero al fine di sabotare in tutti i modi possibili la guerra che preparano gli imperialisti. Il partito del lavoro d'Albania non ha mai nascosto né mai nasconderà al proprio popolo questa situazione e la minaccia che gli imperialisti fanno pesare sull'umanità amante della pace. Vi possiamo assicurare che il popolo albanese che detesta la guerra, non si è affatto spaventato di questa giusta azione del suo partito. Non ha ceduto al pessimismo e neppure ha segnato il passo nell'edificazione del socialismo. Esso ha una chiara visione delle prospettive che lo attendono e lavora con piena fiducia, mantenendosi sempre vigile stringendo in una mano il piccone e nell'altra il fucile.
*Tutti i popoli del mondo aspirano alla libertà, all'indipendenza, alla sovranità, alla giustizia sociale, alla cultura, alla pace, e si battono per esse.
*Viviamo in un'epoca in cui si assiste al crollo totale del colonialismo, alla liquidazione di questo flagello che sopprimeva i popoli. Nuovi Stati stanno nascendo in Africa e in Asia. Paesi dove regnavano il capitale, la frusta e il fucile, scuotono il giogo della servitù e i popoli prendono il loro destino nelle proprie mani. Ciò si è realizzato e si realizza grazie alla lotta di questi popoli e all'appoggio morale che prestano loro L'Unione sovietica, la Cina popolare e gli altri paesi del campo socialista. Traditori del [[marxismo-leninismo]], agenti dell'imperialismo e intriganti del tipo di Josip Broz Tito si sforzano in mille modi, ordendo piani diabolici, di disorientare popoli e giovani Stati, al fine di staccarli dai loro alleati naturali, per legarli direttamente all'imperialismo americano. Dobbiamo tendere con tutte le nostre forze a sventare i piani di questi lacchè dell'imperialismo.
*Guardiamo dritto in faccia i fatti. L'imperialismo mondiale, con a capo il suo reparto più aggressivo, l'imperialismo americano, orienta la propria economia verso la preparazione della guerra. Esso si sta armando fino ai denti. L'imperialismo americano sta dotando di ogni specie d'arma la Germania di Bonn, il Giappone e tutti i suoi alleati e satelliti. Esso ha organizzato e sta perfezionando le organizzazioni militari d'aggressione, ha creato e sta creando basi militari da ogni parte attorno al campo del socialismo. Esso accresce le sue scorte di armi nucleari, non consente a disarmare, non accetta di cessare gli esperimenti nucleari, lavora febbrilmente e nuove invenzioni di mezzi di sterminio di massa. E tutto questo, perché lo fa? Per andare a nozze No! Per scendere in guerra contro di noi, per distruggere il socialismo e il comunismo, per ridurre i popoli alla schiavitù.
*Non dobbiamo fare alcuna concessione di principio al nemico ne farci alcuna illusione sull'imperialismo, giacché credendo di aggiustare le cose non faremmo che aggravarle. Il nemico, non soltanto si arma e prepara la guerra contro di noi, ma conduce inoltre una propaganda sfrenata per avvelenare gli animi e disorientare la gente.
*Sarebbe assurdo pensare che la piccola Albania socialista possa staccarsi dal capo socialista e vivere al di fuori di questo campo, al di fuori della fratellanza dei nostri popoli socialisti. La sua appartenenza al campo socialista, l'Albania non l'ha ricevuta in dono da nessuno, ma sono il nostro stesso popolo e il Partito del Lavoro d'Albania che l'hanno conquistata con il sangue, con la loro fatica e il loro sudore, con i sacrifici che hanno fatto, con il sistema di governo che hanno instaurato e con la linea [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] che seguono. Ma che nessuno pensi che l'Albania, essendo un piccolo paese, il Partito del lavoro d'Albania, essendo un piccolo Partito, debbano fare quel che piace a qualcuno se sono convinti che questo qualcuno sbaglia.
*La Repubblica Popolare d'Albania non ha fornito assistenza economica ad alcuno fino ad ora, primo perché siamo poveri, e secondo perché nessuno ha bisogno del nostro aiuto economico. Però, nei giusti limiti, noi abbiamo compiuto e compiamo ogni sforzo per aiutare con le nostre esportazioni, per quel poco che ci è possibile i paesi amici e fratelli.
*Noi poniamo la questione: perché la [[Cina]] comunista non dovrebbe avere la bomba atomica? Riteniamo che la debba avere, e quando la Cina disporrà della bomba atomica e di missili, vedremo allora quale sarà il linguaggio dell'imperialismo americano, vedremo se si continuerà a negare alla Cina i suoi diritti nell'arena internazionale, vedremo se gli imperialisti americani oseranno brandire le loro armi come fanno oggi.
*Se l'Unione sovietica non possedesse la bomba atomica, l'imperialismo userebbe nei suoi confronti un altro linguaggio. Noi non saremo mai i primi ad impiegare le armi atomiche, noi siamo contro la guerra, siamo per la distruzione delle armi nucleari, ma abbiamo bisogno della bomba per difenderci. «La paura è il miglior guardiano delle vigne», dice un proverbio del nostro popolo. Gli imperialisti debbono temerci e anche temerci molto.
*La libertà di cui oggi godiamo non ce l'ha regalata nessuno, ma ce la siamo conquistata col sangue.
*Gli imperialisti americani e inglesi ci hanno accusato e ci accusano, noi albanesi, di «essere feroci e bellicosi». È comprensibile, perché il popolo albanese ha infranto i loro reiterati tentativi di asservirlo e ha annientato i loro agenti che hanno complottato contro il Partito del Lavoro d'Albania e il nostro regime di democrazia popolare...
*Che l'Albania avanzi sulla via del socialismo e che essa faccia parte del campo del socialismo, non siete voi, compagno Krusciov, a deciderlo, ciò non dipende affatto dalla vostra volontà. Ma è il popolo albanese, con alla testa il suo Partito del Lavoro, che lo ha deciso con la sua lotta, e non vi è forza al mondo che possa farlo deviare da questa strada.
*Voi compagno Krusciov, avete levato la mano contro il nostro piccolo popolo e il suo Partito, ma noi siamo convinti che il popolo sovietico che ha versato il proprio sangue anche per la libertà del nostro popolo, che il grande Partito di Lenin, non approveranno questo vostro modo di agire. Noi abbiamo piena fiducia nel [[marxismo-leninismo]], siamo certi che i partiti fratelli, che hanno inviato i loro rappresentanti a questa riunione, considereranno e giudicheranno questa questione con uno spirito di giustizia marxista-leninista.
*Secondo noi, la controrivoluzione in Ungheria fu principalmente opera dei titini. Gli imperialisti americani avevano, in primo luogo in Tito e nei rinnegati di Belgrado, la migliore arma per scalzare la democrazia popolare in Ungheria.
*Gli jugoslavi ci accusano di essere «sciovinisti, di ingerirci nei loro affari interni e di ricercare una rettifica delle nostre frontiere con la Jugoslavia». Molti nostri amici pensano e lasciano intendere che noi, comunisti albanesi, siamo inclini a questo. Noi dichiariamo a costoro che si sbagliano di grosso. Noi non siamo sciovinisti, non abbiamo domandato né domandiamo alcuna rettifica di frontiera. Ma ciò che chiediamo e chiederemo fino in fondo ai titini è di porre fine ai loro crimini di genocidio contro la popolazione albanesi del Kossovo e della Macedonia, di porre fine al terrore bianco contro gli albanesi del Kossovo, all'espulsione degli albanesi dai loro territori ed alla loro cacciata in massa in Turchia, noi domandiamo che, conformemente alla costituzione della Repubblica popolare federativa di Jugoslavia, la popolazione albanese si veda riconoscere i propri diritti. Tale atteggiamento è sciovinista o marxista?
*Tutte le opere teoriche del compagno [[Stalin]] sono un'ardente testimonianza della sua fedeltà al maestro geniale, al grande Lenin e al leninismo. Stalin lottò per i diritti della classe operaia e dei lavoratori del mondo intero, lottò con grande coerenza fino in fondo per la libertà dei popoli dei nostri paesi a democrazia popolare. Non fosse che per questi aspetti, Stalin appartiene al mondo comunista intero e non soltanto ai comunisti sovietici; appartiene a tutti i lavoratori del mondo e non soltanto ai lavoratori sovietici.
*Stalin ha commesso degli errori? Era inevitabile che un così lungo periodo, pieno di atti eroici, di sforzi, di lotte, di vittorie, comportasse anche degli errori, non solamente personali di Giuseppe Stalin, ma anche della direzione in quanto organo collegiale. Esiste un Partito o un dirigente che si possa considerare esente da ogni errore dal suo lavoro?
*Il culto della personalità di Stalin doveva, certamente, essere superato. Ma si può dire, come si è detto, che Stalin era egli stesso artefice di tale culto della personalità? Il culto della personalità doveva sicuramente essere superato, ma per ottenere questo, era necessario e giusto che chiunque ne menzionasse il nome di Stalin fosse immediatamente messo all'indice, segnato a dito, che chiunque citasse Stalin fosse guardato di traverso?
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20170622183550/http://www.bannedthought.net/Albania/ForeignSupport/Britain/AlbanianLife/AlbanianLife-32-1985.pdf An interview with Enver Hoxha]''|Intervista di Paul Milliez del dicembre 1984, riportato in "Albanian Life: Memorial Issue", ''Journal of the Albanian Society'', No. 2 1985, pp. 30-34}}
*{{NDR|Riguardo i jugoslavi}} Sono estremamente ostili verso il nostro punto di vista, e dicono cose che nessuno può credere. Per esempio, dichiarano che noi desideriamo il collasso della Jugoslavia, sebbene noi non abbiamo mai immaginato né voluto tale cosa. Ci accusano inoltre d'aver provocato gli eventi svolti in [[Kosovo|Kosova]] nel 1981, ma ciò non è affatto vero. I responabili per gli eventi tragici in Kosova sono i jugoslavi stessi.
:''They are extremely hostile to our viewpoint, and say things about us which no one can believe. For example, they claim that we desire the destabilisation of Yugoslavia, although we have never envisaged or said such a thing. They accuse us, further, of having provoked the events which occurred in Kosova in 1981, but this is not at all true. The people responsible for the tragic events in Kosova are the Yugoslavs themselves.''
*Io non sono che un membro del Partito del lavoro e servo solo il mio popolo. Ogni successo qui ha le sue origini dalle nostre proprie forze; tutto è stato realizzato dal popolo ed insieme ad esso. I nemici del nostro paese dicono che sono un dittatore, ma una persona da sola non può né agire né lavorare con la forza necessaria se non circondato da amici e compagni.
:''I am only a member of the Party of Labour and I only serve my people. Every success achieved here has its origin in our own forces; everything has been realised with the people and in unity with it. The enemies of our country say that I am a dictator. But a single person can neither act nor work with the necessary strength without being surrounded by friends and comrades.''
*Ogni paese conduce la sua propria politica, salvaguardando così i suoi diritti. Ci sono però dei gruppi e degli individui all'estero che ci accusano d'aver distrutto le chiese e le moschee. A queste persone, diciamo che noi non c'immischiamo negli affari interni degli altri paesi, e non abbiamo alcun desiderio di farlo. Desideriamo allora che gli altri paesi non interferissero nei nostri affari. Per quanto riguarda la religione, non possiamo permettere che uno «stato» come il Vaticano, che dipende dall'imperialismo, s'insedia nel nostro paese e fra il nostro popolo. Dall'altra parte, non abbiamo costretto, né costringiamo, nessuno attraverso le misure amministrative di rinunciare alle sue credenze religiose. La religione è una questione di coscienza personale. Attualmente, il clero ortodosso greco rappresenta il gruppo più reazionario posto contro il nostro paese. Tenta di convincere tutti che i cristiani ortodossi fra di noi siano esclusivamente greci. Attacca persino Papandreou, obiettando contro la sua politica riguardo le relazioni con il nostro paese. Ma tutto andrà per bene, malgrado le minacce dei reazionari.
:''Every country conducts its own policy, by means of which it defends its rights. However, there are abroad some circles and individuals who accuse us of having destroyed the churches and mosques. To these people we say: we do not involve ourselves in the internal affairs of other countries, nor wish to. We wish, therefore, that other countries would not meddle in our affairs. As far as religion is concerned, we cannot permit in our country, among our people, a "state" which assists foreigners like the Vatican, which is dependent on imperialism. On the other hand, we have not compelled, nor do we compel, anyone by administrative measures to renounce his religious views. Religion is a question of personal conscience. At the present time, the Greek Orthodox clergy represents the most reactionary circles directed against our country. It seeks to make people believe that all Orthodox Christians among us are Greeks. It ranges itself even against Papandreou, objecting to his policy in relations with our country. But everything will work out for the best, irrespective of the threats of the reactionaries.''
*I nostri nemici dichiarano che l'Albania è sola ed isolata, senza scambi con altri paesi. Ma noi facciamo scambi con tutti i paesi che li desiderano sulla base di vantaggio reciproco e della non-interferenza nei nostri affari interni. Per i jugoslavi, questo è anormale. Il nostro paese però non si è mai ridotto allo stato in cui si trova l'economia jugoslava; il nostro paese non si è mai appoggiato sui prestiti e i crediti stranieri, e rimarrà sempre così, al contrario di ciò che i jugoslavi hanno fatto e continuano a fare al loro paese.
:''Our enemies say that Albania is alone, that it is isolated, that it has no commerce with other countries. But we have commercial exchanges with all countries which desire them on the basis of reciprocal advantage and noninterference in one another's internal affairs. For the Yugoslavs that is something abnormal. However, our economy has never been reduced to the state in which the Yugoslav economy finds itself; our country has never relied upon loans and credits from abroad. And so it will always be, unlike what the Yugoslavs have done and continue to do in their country.''
*{{NDR|Riguardo [[Stalin]]}} Era stato un uomo saggio e equilibrato. Combatté i nemici dell'Unione Sovietica e del comunismo.
:''He was a wise and level-headed man. He fought the enemies of the Soviet Union and of communism.''
==''L'"autogestione" jugoslava: teoria e pratica capitaliste''==
===Incipit===
L'anno scorso è uscito in Jugoslavia, accompagnato da una grande pubblicità, il libro dei principale «teorico» dei revisionismo titoista, Eduard Kardelj, intitolato «Indirizzi di sviluppo del sistema politico di autogestione socialista».<br/>Le idee antimarxiste di questo libro sono state poste a fondamento di tutti i lavori del II Congresso del partito revisionista jugoslavo, che i titoisti, al fine di mascherarne il carattere borghese, hanno battezzato «Lega dei Comunisti di Jugoslavia».<br/>I titoisti e il capitalismo internazionale, come rilevato al VII Congresso dei PLA, vantano il sistema di «autogestione» come «una via già pronta e sperimentata verso il socialismo» e se ne servono come di un'orma preferita nella lotta contro il socialismo, la rivoluzione e le lotte di liberazione.<br/>Tenendo presente il pericolo che rappresentano queste concezioni, ho ritenuto necessario esprimere alcune idee a proposito di questo libro.
===Citazioni===
*In Jugoslavia, come si sa, il capitalismo è stato pienamente instaurato, però questo capitalismo viene abilmente mascherato. La Jugoslavia sostiene di essere un paese socialista, ma di un tipo singolare che il mondo non avrebbe visto fino ad oggi! I titoisti si vantano pure che il loro Stato non ha niente in comune con il primo Stato socialista, uscito dalla Rivoluzione Socialista d'Ottobre e fondato da Lenin e Stalin sulla base della teoria scientifica di Marx ed Engels. (p. 2)
*La Lotta di liberazione nazionale jugoslava, guidata dal Partito Comunista di Jugoslavia, si contraddistingue non solo per il valore e per il coraggio del popolo, ma anche per l'onestà degli autentici comunisti jugoslavi. Nel corso di questa lotta, tuttavia, nella direzione jugoslava cominciarono a manifestarsi tendenze sospette che facevano pensare, come apparve chiaramente più tardi, che per quel che concerne l'atteggiamento verso l'alleanza antifascista dell'Unione Sovietica, degli Stati Uniti e dell'Inghilterra, il gruppo titoista propendeva per gli Anglo-Americani. In quel periodo, noi avevamo costatato che la direzione titoista manteneva stretti legami con gli alleati occidentali, specie con gli inglesi, dai quali riceveva consistenti aiuti finanziari e militari. Nel medesimo tempo avevamo rilevato un ravvicinamento politico evidente fra Tito e Churchill ed i suoi emissari, in un momento in cui la lotta di liberazione nazionale jugoslava doveva essere strettamente collegata alla guerra di liberazione dell'Unione Sovietica, poiché la speranza della liberazione generale di tutti i popoli, per quel che riguarda il fattore esterno, era fondata appunto su questa guerra. (p. 3)
*Essi si spacciavano per [[Marxismo-leninismo|marxisti-leninisti]]. All'inizio, anche noi pensavamo che fossero tali. Però, in realtà, non solamente dalla loro attività nel suo complesso, ma anche dai loro atteggiamenti concreti nei nostri confronti, abbiamo rilevato che molte delle loro prese di posizione erano incompatibili con la teoria scientifica del marxismo-leninismo. Abbiamo costatato che essi si allontanavano sempre più dall'esperienza dell'edificazione del socialismo nell'Unione Sovietica. (pp. 3-4)
*Le concezioni di Tito e dei suoi compagni lasciavano intendere sin dall'inizio che questi non erano dei «marxisti duri», come la borghesia chiama i marxisti coerenti, ma dei «marxisti ragionevoli», che avrebbero strettamente collaborato con tutti gli uomini politici, vecchi e nuovi, borghesi e reazionari della Jugoslavia. (p. 4)
*È un fatto incontestabile che i popoli di Jugoslavia si siano battuti. La Jugoslavia, così come l'Albania, ha fatto dei grandi sacrifici. I dirigenti antimarxisti jugoslavi hanno speculato su questa lotta, hanno sfruttato davanti all'opinione pubblica, interno ed esterno, l'apprezzamento che l'unione Sovietica faceva della Jugoslavia, che essa considerava una importante alleata sulla via [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] del socialismo. (pp. 4-5)
*Essi, come lo sappiamo, tentarono di imporci i loro punti di vista politici, ideologici, organizzativi e statali, antimarxisti. Essi giunsero al punto di fare ripugnanti tentativi per trasformare l'Albania in una repubblica della Federazione jugoslava. In questo loro turpe e fallito tentativo i titoisti urtarono contro la nostra decisa opposizione. (p. 5)
*La teoria e la pratica dell'«autogestione» jugoslava sono una negazione palese degli insegnamenti del [[marxismo-leninismo]] e delle leggi generali dell'edificazione del socialismo. (p. 9)
*La teoria [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] c'insegna che il socialismo si edifica sia in città che nelle campagne non sulla base della proprietà capitalista statale, della cosiddetta proprietà amministrata da gruppi di operai, o della proprietà privata in forma aperta, ma solo sulla base della proprietà sociale socialista dei mezzi di produzione. (p. 11)
*La libertà d'azione nelle imprese «autogestionarie» è falsa. In Jugoslavia l'operaio non dirige e non gode di quel diritti così pomposamente proclamati dall'«ideologo» Kardelj. Lo stesso Tito, nel discorso pronunciato di recente nell'attivo dirigente di Slovenia, volendo dimostrare che è un uomo realista e contrario alle ingiustizie del suo regime, ha detto che l'«autogestione» non impedisce l'aumento degli introiti di coloro che lavorano male a spese di coloro che lavorano bene, mentre i dirigenti delle fabbriche, che sono responsabili delle perdite, possono sfuggire alla loro responsabilità ricoprendo cariche importanti in altre fabbriche, senza temere rimproveri da nessuno per le colpe commesse. (p. 13)
*Non vi può essere democrazia socialista per la classe operaia senza il suo Stato di dittatura del proletariato. Il [[marxismo-leninismo]] c'insegna che la negazione dello Stato di dittatura del proletariato è la negazione della democrazia stessa per le masse lavoratrici. (p. 14)
*Tutto il paese si trova in una crisi continua e le vaste masse lavoratrici vivono nella povertà. Molti operai non hanno lavoro, vengono gettati sul lastrico oppure emigrano all'estero. Questa emigrazione economica, questo fenomeno capitalista, Tito l'ha non solamente riconosciuto, ma ha anche raccomandato di incoraggiarlo. In un paese socialista non può esistere la disoccupazione, e l'esempio più lampante in questa direzione è l'Albania. Intanto nei paesi capitalisti, di cui fa parte naturalmente anche la Jugoslavia, la disoccupazione esiste e si crea in tutti i settori. (p. 16)
*In Jugoslavia non esistono organi del potere statale in quanto veri rappresentanti del popolo. Là esiste solo il sistema burocratico denominato «sistema di delega», che viene presentato come detentore del sistema del potere, ragion per cui non si procede all'elezione dei deputati agli organi del potere statale. (p. 18)
*L ‘«unione» e la «fraternità» dei popoli, a proposito di cui si parla molto in Jugoslavia, non sono state mai poste sulle giuste fondamenta dell'eguaglianza economica, politica, sociale e culturale delle nazioni e delle nazionalità.</br>Senza realizzare l'eguaglianza in questi campi, non è possibile risolvere equamente la questione nazionale in Jugoslavia. Da quasi tre decenni il socialismo «autogestionario», oltre alla demagogia sulla «comunità autogestionaria delle nazioni e delle nazionalità di un tipo nuovo», non ha potuto fare niente per la realizzazione dei diritti sovrani delle diverse nazioni e nazionalità nelle repubbliche e nelle regioni della Jugoslavia, Così ad esempio la regione del Kossovo, la cui popolazione albanese è di circa tre volte più numerosa di quella della repubblica del Montenegro soffre di un'arretratezza economica, politica sociale e culturale molto accentuata rispetto alle altre regioni della Jugoslavia. Anche le grandi repubbliche presentano delle differenze inammissibili in tutti i campi, in paragone alle altre repubbliche. Questa situazione costituisce il punto più debole che scuote dalle sue Fondamenta la Federazione dei revisionisti jugoslavi. (p. 22)
*In Jugoslavia non esistono più né il ruolo dominante della classe operaia, né il suo partito d'avanguardia, in quanto direzione dello Stato e della società. (p. 28)
==''Imperialismo e rivoluzione''==
===Incipit===
Il 7º Congresso del Partito del Lavoro d'Albania, analizzando l'odierna situazione internazionale e lo stato in cui si trova attualmente il movimento rivoluzionario mondiale, ha messo in luce quali pericoli rappresentino l'imperialismo e il revisionismo moderno per la rivoluzione e la liberazione dei popoli, ha sottolineato la necessità di condurre contro di essi una lotta spietata e di appoggiare attivamente il movimento marxistaleninista nel mondo.<br/>Queste questioni sono di grande importanza poiché la costruzione del socialismo, la lotta per il rafforzamento della dittatura del proletariato e per la difesa della patria, non possono essere dissociate dalla situazione internazionale e dal processo generale dello sviluppo mondiale.
===Citazioni===
*Noi chiediamo che [[Israele]] si ritiri dai territori arabi, che ai palestinesi vengano riconosciuti tutti i loro diritti nazionali, ma non siamo affatto del parere che si debba eliminare il popolo israeliano. (pp. 182-183)
*La popolazione [[africa]]na è rimasta sottosviluppata dal punto di vista culturale ed economico, è andata via via diminuendo a causa delle guerre coloniali, della feroce persecuzione razziale. della vendita dei negri africani e del loro invio nelle metropoli, negli Stati Uniti d'America e in altri paesi, per lavorare come bestie nelle piantagioni di cotone e di altre colture, e come addetti ai lavori più pesanti dell'industria e dell'edilizia.</br>Per questi motivi i popoli africani hanno ancora davanti a sé una grande lotta da condurre. Essa è e sarà una lotta molto complessa, differente da un paese all'altro, in considerazione delle condizioni di [[sviluppo economico]], culturale e di istruzione, del grado di risveglio politico, della grande influenza che le diverse religioni, come la religione cristiana, la mussulmana, le vecchie fedi pagane ecc. esercitano sulle masse di questi popoli. (p. 189)
*L'imperialismo inglese e l'imperialismo americano non hanno concesso nessuna libertà ai popoli africani. Siamo tutti testimoni di quello che avviene, ad esempio, nel Sudafrica. Vi dominano i razzisti bianchi, i capitalisti inglesi, gli sfruttatori, i quali opprimono ferocemente le popolazioni di colore di tale Stato in cui regna la legge della giungla. In numerosi altri paesi dell'Africa dominano i consorzi e i capitali degli Stati Uniti d'America, dell'Inghilterra, della Francia, del Belgio e degli altri vecchi colonizzatori e imperialisti, che si sono, fino ad un certo punto, indeboliti, ma che continuano a tenere in pugno le chiavi dell'economia di quei paesi. (p. 191)
[[File:Mao Zedong and Enver Hoxha.jpg|thumb|Hoxha con [[Mao Tse-tung]]]]
*Se si mettono a confronto gli insegnamenti di Marx, Engels, Lenin e Stalin sull'insurrezione armata rivoluzionaria con la teoria di [[Mao Tse-tung|Mao]] sulla «lotta di popolo», il carattere antimarxista, antileninista, antiscientifico di questa teoria appare chiaro. Gli insegnamenti [[Marxismo-leninismo|marxisti-leninisti]] riguardo l'insurrezione armata si basano sullo stretto collegamento della lotta nella città e nelle campagne sotto la direzione della classe operaia e del suo partito rivoluzionario.</br>La teoria maoista, essendo contraria al ruolo dirigente del proletariato nella rivoluzione, considera la campagna come unica base dell'insurrezione armata e trascura la lotta armata delle masse lavoratrici in città. Sostiene che la campagna deve accerchiare la città, considerata come la roccaforte della borghesia controrivoluzionaria. In questo modo si esprime la sfiducia verso la classe operaia, la negazione del suo ruolo egemone. (pp. 240-241)
*La nozione dell'esistenza di tre mondi o la divisione del mondo in tre parti, si basa su di una visione razzista e metafisica del mondo in quanto prodotto del capitalismo mondiale e della reazione.</br>Tuttavia la tesi razzista che divide i paesi in tre livelli o in tre «mondi» non si basa semplicemente sul colore della pelle. Si tratta di una classificazione che si basa sul livello di [[sviluppo economico]] dei paesi e che mira a definire la «razza dei grandi signori», da una parte, e la «razza dei pària e della plebe» dall'altra, a creare una divisione statica e metafisica, conformemente agli interessi della borghesia capitalista. Questa tesi considera i diversi popoli e le diverse nazioni del mondo come un branco di pecore, come un'entità amorfa. (pp. 259-260)
*Considerare il mondo diviso in tre parti, in «primo mondo», in «secondo mondo» e in «terzo mondo», come fanno i revisionisti cinesi e non con un'ottica di classe, vuol dire deviare dalla teoria [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] della lotta di classe, negare la lotta del proletariato contro la borghesia per il passaggio da una società arretrata ad una società nuova, alla società socialista, e più tardi alla società senza classi, alla società comunista. Dividere il mondo in tre parti, significa ignorare le caratteristiche della nostra epoca, ostacolare la marcia del proletariato e dei popoli verso la rivoluzione e la liberazione nazionale, ostacolare la loro lotta contro l'imperialismo americano, contro il social- imperialismo sovietico, contro il capitale e la reazione in ogni paese e in ogni angolo del mondo. La teoria dei «tre mondi» predica la pace sociale, la conciliazione di classe, cerca di creare alleanze fra nemici irriducibili, fra il proletariato e la borghesia, fra gli oppressi e gli oppressori, fra i popoli e l'imperialismo. Si sforza di prolungare la vita al vecchio mondo, al mondo capitalista, e di mantenerlo in vita proprio cercando di estinguere la lotta di classe. (pp. 262-263)
*Gli sforzi della Cina di entrare nel «terzo mondo» attraverso la sua politica e la sua ideologia, il cosiddetto maotsetungpensiero, non possono avere successo per il fatto che la sua ideologia e la sua linea politica sono un caos. La linea politica della Cina è confusa, è una linea pragmatica che vacilla e cambia a seconda delle congiunture e degli interessi del momento. (pp. 368-369)
*La Cina non è legata da nessuna amicizia sincera e stretta con i paesi che le sono vicini, senza parlare poi dei paesi che sono più lontani. La politica cinese non è e non può essere giusta, dal momento che non è [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]]. Con una simile politica, essa non può essere in sincera amicizia con il Vietnam, la Corea, la Cambogia, il Laos, la Tailandia ecc. La Cina pretende di volere l'amicizia di questi paesi, ma in realtà fra essa e questi paesi esistono contrasti per questioni politiche, territoriali ed economiche. (p. 389)
*Il «[[Maoismo|maotsetungpensiero]]» è una «teoria» priva dei tratti caratteristici del marxismo-leninismo. (p. 392)
*{{NDR|Sulla [[rivoluzione culturale]]}} Questa rivoluzione, che aveva un marcato carattere politico, venne definita culturale. Per il nostro Partito questa denominazione non era esatta, poiché in realtà il movimento che si era scatenato in Cina era un movimento politico e non culturale. Ma l'essenziale era che questa «grande rivoluzione proletaria» non era guidata né dal partito, né dal proletariato. Questa grave situazione derivava dalle vecchie concezioni antimarxiste di Mao Tsetung, che sottovalutavano il ruolo guida del proletariato e sopravalutavano quello della gioventù nella rivoluzione. (p. 399)
*Il corso degli avvenimenti ha dimostrato che la Grande Rivoluzione Culturale Proletaria non era né una rivoluzione, né grande, né culturale e soprattutto per nulla proletaria. Non era altro che un putsch di palazzo a livello pancinese per liquidare un pugno di reazionari che si erano impossessati del potere. (p. 401)
*Il «maotsetungpensiero» è un amalgama di concezioni in cui vengono mescolate idee e tesi prese a prestito dal marxismo e vari principi filosofici, idealisti, pragmatisti e revisionisti. Esso ha le sue radici nell'antica filosofia cinese e nel passato politico, ideologico della Cina, nella sua pratica statale e militarista. (p. 405)
*Mao Tsetung non ha organizzato il Partito Comunista Cinese sulla base dei principi di Marx, Engels, Lenin e Stalin. Non ha lavorato per farne un partito di tipo leninista, un partito bolscevico. Mao Tsetung era favorevole non ad un partito proletario di classe, ma ad un partito senza confini di classe. Egli ha utilizzato la parola d'ordine di dare un carattere di massa al partito per cancellare ogni linea di demarcazione fra il partito e la classe. Di conseguenza chiunque poteva entrare in questo partito o uscirne quando e come voleva. Riguardo a questa questione i punti di vista del «maotsetungpensiero» sono identici a quelli dei revisionisti jugoslavi e degli «eurocomunisti». (p. 407)
*Nel Partito Comunista Cinese non è esistita e non esiste una vera unità marxista-leninista di pensiero e di azione. La lotta fra le frazioni, che è esistita sin dalla fondazione del Partito Comunista Cinese, ha fatto si che questo partito non adottasse una giusta linea marxista-leninista, non fosse guidato dal pensiero marxista-leninista. Le diverse tendenze che si manifestavano tra i principali dirigenti del partito erano a volte di sinistra, a volte opportuniste di destra, a volte centriste, arrivando fino alle concezioni apertamente anarchiche, scioviniste e razziste. (p. 408)
*[[Zhou Enlai|Chou En-lai]] ha svolto, nel nuovo Stato cinese, un ruolo particolare. Economista e organizzatore capace, egli non è però mai stato un uomo politico marxista-leninista. Da tipico pragmatista qual era, egli ha saputo applicare le sue concezioni non marxiste e farle coesistere perfettamente con ogni gruppo al potere in Cina. (pp. 436-437)
*Chou En-lai era un maestro nei compromessi senza principio. Ha sostenuto e denunciato nello stesso tempo Chiang Kai-shek, Kao Gang, Liu Shao-chi, Teng Hsiao-ping, Mao Tsetung, Lin Piao, «i quattro», ma non ha mai sostenuto Lenin e Stalin, il marxismo-leninismo. (p. 437)
===Explicit===
Il marxismo-leninismo è l'ideologia trionfante. Chi lo abbraccia, lo difende e lo sviluppa, è membro del glorioso esercito della rivoluzione, del grande e invincibile esercito degli autentici comunisti, che guidano il proletariato e tutti gli oppressi nella trasformazione del mondo, nella distruzione del capitalismo e nell'edificazione del mondo nuovo, il mondo socialista.
==''Riflessioni sulla Cina'', vol. I==
===Incipit===
I comunisti rivoluzionari di tutti i partiti comunisti e operai del mondo si aspettano che il Partito Comunista Cinese assuma apertamente e direttamente una posizione di condanna del revisionismo kruscioviano, che si sta diffondendo e sta provocando danni e che ha trovato solo un oppositore aperto: il Partito del Lavoro d'Albania. Tutti sono solidali con il nostro Partito, ne sostengono la giusta linea e ne ammirano il coraggio, tuttavia, giustamente, si aspettano che il Partito Comunista Cinese si pronunci apertamente.
===Citazioni===
*{{NDR|Su [[Nicolae Ceaușescu]]}} Da tutti riceve numerosi crediti: dagli americani, dalla Repubblica Federale Tedesca, dalla Francia, dalla Cina e chi più ne ha più ne metta! La Romania di Ceausescu è stata messa in vendita all'asta a credito. Questo si chiama «morte a credito». (''Ceausescu visiterà la Cina'', 23 maggio 1970)
*Nicolae Ceausescu si vanta di questa politica antimarxista, revisionista, senza alcuno scrupolo di coscienza, si spaccia per autentico comunista, si fa passare per un grand'uomo del nostro tempo, per insigne diplomatico! Va ovunque, da Washington fino a Teheran, per celebrarvi i [[Celebrazione dei 2500 anni dell'Impero Persiano|mille anni dell'impero persiano]], per insignire di decorazioni lo [[Mohammad Reza Pahlavi|sciainscià]], assassino dei combattenti per la libertà e dei comunisti, e per farsi decorare da lui. (''Ceausescu visiterà la Cina'', 23 maggio 1970)
*I revisionisti romeni sviluppano una politica interna ed estera chiaramente antimarxista. Essi si sono immersi nei debiti con gli Stati Uniti d'America, con la Germania Occidentale, con la Francia e con altri paesi capitalisti. Naturalmente, questi Stati accordano crediti solo quando pensano di poter trarre profitti economici e politici. In questo consiste la politica «indipendente» di Ceausescu. Indipendente nei confronti di chi? Nei confronti dei revisionisti sovietici che non possono accettare questa situazione. (''Noi non cacciamo la Patria nelle trappole revisioniste'', 7 luglio 1970)
*Ceausescu è una carta non ancora bruciata in mano agli americani. (E chissà? Forse anche in mano ai sovietici). (''Noi non cacciamo la Patria nelle trappole revisioniste'', 7 luglio 1970)
*Per i cinesi [[Kim Il-sung|Kim Il sung]] è ora divenuto un «grande dirigente». I cinesi s'entusiasmano facilmente. Kim II sung può avere attualmente alcune contraddizioni con i sovietici, che naturalmente vanno sfruttate, ma continua però a mantenere normali relazioni con i revisionisti sovietici e non c'è da stupirsi se egli sfrutta questo riavvicinamento con i cinesi contro i sovietici. (''Noi non cacciamo la Patria nelle trappole revisioniste'', 7 luglio 1970)
*{{NDR|Su [[Nicolae Ceaușescu]]}} Un revisionista affermato, a un titino, a un filoamericano, che ha accolto con tante acclamazioni Nixon, che oggi pretende di essere in contrasto con i sovietici, ma che domani si unirà nuovamente ad essi, poiché è reazionario, senza principi. (''I cinesi e Ceausescu'', 2 giugno 1971)
*È un po' difficile che Ceausescu e i suoi compagni abbattano l'imperialismo!! Se il mondo si attende una cosa simile dai vari Ceausescu, l'imperialismo vivrà decine di migliaia d'anni. (''I cinesi e Ceausescu'', 2 giugno 1971)
*A [[Kim Il-sung|Kim Il sung]] piace l'appoggio cinese nei confronti del pericolo giapponese e indirettamente si rallegra dell'amicizia che si sviluppa tra Cina e Stati Uniti, però teme l'inasprimento dei rapporti fra Cina e Unione Sovietica. Perciò egli manovrerà e si adopererà per servire da anello di congiunzione fra Cina e Unione Sovietica per l'avvicinamento di questi due Stati revisionisti. Kim Il sung si trova in posizioni più vantaggiose rispetto a Ceausescu per fare il gioco dei sovietici con i cinesi, mentre Ceausescu è la carta degli americani nei riguardi dei cinesi. (''La Cina, il Vietnam, la Corea e la visita di Nixon a Pechino'', 28 luglio 1971)
*L'India di [[Jawaharlal Nehru|Nehru]], benché mantenesse solo in apparenza una posizione di neutralità fra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti d'America e di ostilità verso la Cina, si manteneva su una posizione di «terza forza», e lo stesso Nehru ne era uno dei principali dirigenti. L'India mangiava in entrambe le greppie, approfittava sia dell'Unione Sovietica che degli Stati Uniti d'America, faceva parte del Commonwealth, ma, in apparenza, parteggiava di più per i sovietici. (''Il trattato sovietico-indiano e la Cina'', 13 agosto 1971)
*Ajub Khan, [[Yahya Khan|Jahja Khan]], Aga Khan e tutti i diavoli non sono altro che reazionari al pari di Nehru e di sua figlia. Entrambe le parti opprimono barbaramente i loro popoli, che vivono in una indicibile miseria. (''Il trattato sovietico-indiano e la Cina'', 13 agosto 1971)
===Explicit===
Noi ci auguriamo che tutto sia corretto in modo giusto e per il meglio. Possiamo anche sbagliarci in queste analisi, ma non sarebbe marxista-leninista non farle, non metterci a riflettere e a trarne, anche noi, insegnamenti per nostro conto. Siamo stati e siamo costretti a fare le nostre analisi basandoci su quanto ci dicono i compagni cinesi, ai quali prestiamo fede, ma in uno spirito critico, marxistaleninista.
==''Riflessioni sulla Cina'', vol. II==
*Si sa che sono stati Tito e i suoi soci Sukarno, Nehru e Nasser a lanciare l'idea del «mondo» dei [[Movimento dei paesi non allineati|paesi cosiddetti non allineati]], ma erano dei borghesi capitalisti essi stessi, i loro Stati e i loro partiti erano e sono legati agli imperialisti e ai socialimperialisti. (''Dichiarazioni antimarxiste di Chou En-lai'', 15 gennaio 1973)
*Il generale [[Mobutu Sese Seko|Mobutu]] e la sua cricca sono reazionari, assassini di Lumumba e di altre persone progressiste del loro paese. (''Dichiarazioni antimarxiste di Chou En-lai'', 15 gennaio 1973)
*Se in Ceausescu c'è un briciolo di antisovietismo, ciò è dovuto al fatto che costui è un avventuriero di tipo kruscioviano, titino, ecc., che ha assunto una posizione di prosseneta e il prosseneta vive senza essere molestato dai sovietici, anzi è molto probabile che si regga con il loro consenso e aiuto per i servigi che rende loro. Egli vive con i soldi degli Stati Uniti d'America, della Repubblica Federale Tedesca e di tutti coloro che lo pagano. Il regime di Ceausescu è il regime della corruzione, della bancarotta, della dittatura personale e familiare. (''Romania e Cina hanno la stessa linea'', 29 settembre 1975)
*Si può vedere Ceausescu più fuori che in Romania. Che cosa fa all'estero? Compra e vende, stipula, fa e disfa accordi, riceve qualche versamento e, se qualcuno gliela dà, anche qualche decorazione. Ceausescu sta sostituendo Tito nelle losche trattative nei continenti. (''Romania e Cina hanno la stessa linea'', 29 settembre 1975)
*La Romania sta conducendo «una grande politica» non solo in Europa e nel mondo, ma cerca anche di prendere in mano la bacchetta del direttore d'orchestra nella politica balcanica. Né più né meno il ''çaush''<ref>In turco, "sergente".</ref> cerca di diventare il ''bashçaush''<ref>In turco, "sergente maggiore".</ref> dei Balcani, predicando la riunione di tutti i dirigenti degli Stati balcanici con la partecipazione anche degli Stati Uniti d'America e dell'Italia. La «sorella minore latina», insieme alla sorella maggiore latina, ambedue note per la loro collaborazione durante il fascismo e la loro sottomissione all'imperialismo americano, sogna di portarci nell'ovile degli americani. (''Romania e Cina hanno la stessa linea'', 29 settembre 1975)
*In che cosa consiste l'antisovietismo di Ceausescu? In nulla di importante. Non partecipa, per modo di dire, con le sue truppe alle manovre del Patto di Varsavia, ma vi partecipa con gli stati maggiori. La Romania fa parte del Patto di Varsavia e vi rimarrà. È inserita, testa e piedi, nel COMECON, ma si oppone talvolta e tira qualche calcio, ma calci nel COMECON ne tirano anche i bulgari che sono «culo e camicia» con i sovietici. Allora in che cosa si esprime l'antisovietismo dei dirigenti romeni? Forse nel fatto che non sono divenuti come i dirigenti bulgari?! Ma sono lì se non peggio. A volte i bulgari sono capaci di qualche «colpo» imprevisto, mentre i romeni non sono nemmeno capaci di simili «prodezze». (''Romania e Cina hanno la stessa linea'', 29 settembre 1975)
*[[Mobutu Sese Seko|Mobutu]] non è che un mercenario, un reazionario capitalista; egli opprime il popolo congolese in stretta collaborazione con i neocolonialisti, che hanno ficcato i loro artigli nel Congo anzi tutto. (''Le manifestazioni dei partiti marxisti-leninisti e l'atteggiamento della Cina'', 28 aprile 1977)
*{{NDR|Sulla [[Guerra dell'Ogaden]]}} Il conflitto fra questi due paesi africani è stato provocato dalle superpotenze, dagli interessi strategici ed economici dell'imperialismo americano e del socialimperialismo sovietico. Il socialimperialismo sovietico aiuta l'Etiopia, mentre gli Stati Uniti d'America aiutano la Somalia. La Cina doveva necessariamente aiutare la Somalia contro l'Etiopia ed è quello che sta facendo ora, ma con molta prudenza. Nonostante ciò questo crea di nuovo una contraddizione e smaschera la «grande» pretesa della Cina di essere, a suo dire, un aiuto per i piccoli popoli. (''Revisionismo ibrido'', 14 ottobre 1977)
*{{NDR|Su [[Mohammad Reza Pahlavi]]}} Che grande vergogna per la Cina elogiare un bandito e figlio di bandito, che gli americani hanno fatto rientrare in Iran in aereo dall'esilio, dopo aver represso con i dollari e con i suoi agenti la rivolta di [[Mohammad Mossadeq|Mossadegh]] e soffocato nel sangue il movimento Tudeh! Questo tiranno oggi opprime senza pietà il popolo iraniano e gli succhia il sangue. In questo paese grandi masse non hanno lavoro, non hanno niente né da mangiare né da vestirsi, non hanno una capanna in cui ripararsi (senza parlare poi delle zone distrutte dai terremoti) mentre lo scià in persona e la sua cerchia intascano ogni anno miliardi di dollari! Questi sono i «grandi» e «sinceri» amici della Cina. (''Non possiamo moderare le parole contro il revisionismo cinese'', 27 novembre 1977)
*Mao Tsetung aspirava a far tornare la Cina agli splendori dei secoli passati. In altre parole voleva fare della Cina, anche nell'epoca moderna, l'«Impero di Mezzo», come veniva chiamata ai tempi di Confucio e degli imperatori. Mao Tsetung, Liu Shaochi e Chou En-lai non si sono battuti per il trionfo del socialismo e del comunismo. Essi si sono adoperati per impedire le rivoluzioni proletarie in Asia ed attualmente nel mondo. (''Non possiamo moderare le parole contro il revisionismo cinese'', 27 novembre 1977)
*Lo sciainscià si arma perché ha grandi piani: occupare l'Iraq e il Golfo Persico nonché sbarrare la via ad una evetuale invasione proveniente dal Caucaso o dal Mar Caspio. Non è forse il successore degli illustri imperatori dell'Impero Pesiano, di cui ha recentemente festeggiato i duemilacinquecento anni di vita con una spesa colossale?! Lo scià dell'Iran conduce una vita favolosa come al tempo di [[Hārūn al-Rashīd|Harun El Rascid]], mentre il popolo iraniano soffre come al tempo della schiavitù. (''Fosco panorama cinese'', 8 dicembre 1977)
*In realtà che cosa fa la Cina? Applaude la Somalia, il presidente Mohammed Siad, per aver cacciato i sovietici dalla Somalia, e ha fatto bene, ma la Cina lo applaude proprio per essersi recato a Washington sottomettendo il suo paese al giogo dell'imperialismo americano. Ecco, questa è la politica della Cina. La Cina applaude anche Mobutu che è un traditore, un rinnegato, un agente, uno dei più grandi capitalisti d'Africa. D'altra parte essa è contro l'Angola, perché questa si trova sotto l'influenza dell'Unione Sovietica. Una tale politica è quindi reazionaria, non realistica. Vi sono anche altri Stati capitalisti sviluppati, che salvaguardano i loro interessi generali e che salvaguardano anche i loro interessi particolari, in contrasto con l'imperialismo sovietico e, se necessario, in contrasto anche con l'imperialismo americano. La Cina si sforza di occupare un posto fra i paesi del cosiddetto terzo mondo, ma vuole però occupare questo posto con niente in testa e niente in tasca, limitandosi ad applaudire un imperialismo e ad attaccare a parole l'altro imperialismo. Questo è dunque tutto quel che fa, perché, dal punto di vista economico, non è in grado di aiutare nessuno ed anzi ora non è in grado neppure di far onore ai suoi impegniufficiali ed ai suoi obblighi morali con diversi Stati, con i quali ha concluso contratti quando essa si spacciava per un paese socialista. (''Fosco panorama cinese'', 8 dicembre 1977)
*Per quanto riguarda il «terzo mondo», Kim Il-sung pretende non solo di farne parte, ma, possibilmente, di esserne anche il leader. Inoltre egli pretende che in tutto il mondo si diffonda con grande velocità il pensiero «[[Juche|{{sic|ciucce}}]]», ossia il pensiero kimilsunghista. (''Perché Tito si reca in Cina'', 7 giugno 1977)
==''L'eurocomunismo è anticomunismo''==
===Incipit===
Al 9º Congresso del Partito Comunista Spagnolo, tenutosi nell'aprile del 1978, i revisionisti di Carrillo hanno dichiarato che il loro partito non è più marxista-leninista, ma un «partito marxistademocratico e rivoluzionario». «Considerare il leninismo come il marxismo del nostro tempo, ha dichiarato Carrillo, non è ammissibile». I dirigenti revisionisti francesi, nel corso del loro 23º congresso che si è tenuto nel maggio del 1979, hanno proposto di sopprimere dai documenti del Partito ogni riferimento al marxismo-leninismo e di impiegare in sua vece l'espressione «socialismo scientifico».<br/>Anche i revisionisti italiani al 15º Congresso [[Partito Comunista Italiano|del loro partito]], tenutosi nell'aprile del 1979, hanno cancellato dallo Statuto del partito la norma che imponeva ai suoi aderenti di assimilare il marxismo-leninismo e di applicarne gli insegnamenti. «La formula «marxismo-leninismo» non esprime tutto il patrimonio della nostra eredità teorica e ideale», hanno detto i togliattiani. Ora chiunque può aderire al partito revisionista italiano, indipendentemente dall'ideologia a cui si attiene o che attua.<br/>In questo modo i revisionisti eurocomunisti hanno sanzionato sia formalmente che pubblicamente la loro rottura definitiva con il marxismoleninismo, il che in pratica avevano fatto da anni. Estremamente soddisfatta da questa rapida e completa trasformazione socialdemocratica di questi partiti, la propaganda borghese ha chiamato il 1979 «l'anno dell'eurocomunismo».
===Citazioni===
*La borghesia occidentale non nasconde il suo entusiasmo che ora, oltre ai socialdemocratici e ai fascisti, anche i revisionisti [[Eurocomunismo|eurocomunisti]] si sono allineati al loro fianco per attaccare, insieme, con tutte le armi, la rivoluzione, il [[marxismo-leninismo]]. (p. 4)
*È passato più di un secolo da quando il comunismo è diventato il terrore della borghesia capitalista e dei latifondisti, degli imperialisti e degli opportunisti, dei rinnegati del [[marxismo-leninismo]]. Da più di cento anni il marxismo-leninismo sta facendo da guida ai proletari nelle battaglie per il rovesciamento del capitalismo e per il trionfo del socialismo. La sua vittoriosa bandiera ha sventolato per un lungo periodo in molti paesi; operai, contadini, intellettuali popolari, donne e giovani hanno goduto i frutti di quella vita libera, giusta, uguale e umana per cui si erano battuti Marx, Engels, Lenin e Stalin. Se il socialismo è stato rovesciato in Unione Sovietica e la controrivoluzione ha vinto in altri paesi, ciò non significa che il marxismo-leninismo sia stato sconfitto e che non sia più valido, come pretendono i borghesi e i revisionisti. (pp. 5-6)
*L'epoca delle rivoluzioni proletarie è appena cominciata. L'avvento del socialismo rappresenta una necessità storica che deriva dallo sviluppo oggettivo della società. Ciò è inevitabile. (p. 6)
*Per difendere il sistema capitalista, l'[[eurocomunismo]] cerca di erigere davanti alla rivoluzione una barricata di pruni e spine. Ma le fiamme della rivoluzione hanno rovesciato e distrutto non solo simili barricate, ma anche le fortezze erette dalla borghesia. (p. 7)
*Non c'è biblioteca che possa contenere tutti i libri, le riviste, i giornali e le altre pubblicazioni che attaccano il [[marxismo-leninismo]]; non è possibile infatti calcolare né immaginare la intensità e l'ampiezza della propaganda anticomunista svolta dall'imperialismo. Malgrado ciò il marxismo-leninismo non è scomparso. Esso vive e fiorisce in quanto ideologia e in quanto realtà, materializzata nel sistema sociale socialista eretto secondo i suoi insegnamenti. (pp. 7-8)
*La dottrina di Marx e di Lenin non è uno schema concepito nei gabinetti dei filosofi e degli uomini politici. Essa riflette le leggi oggettive della trasformazione della società. Pur non conoscendo Marx e Lenin, i lavoratori combattono per salvarsi dall'oppressione e dallo sfruttamento, per rovesciare padroni e tiranni, per vivere liberi e godere i frutti del loro lavoro. (p. 8)
*Il [[Partito Comunista Italiano]] entrò nelle combinazioni politiche borghesi, facendo uno dopo l'altra concessioni senza principio. Alla vigilia della liberazione del paese esso disponeva di una grande forza politica e militare che non seppe o non volle utilizzare e depose volontariamente le armi di fronte alla borghesia. Esso rinunciò alla via rivoluzionaria e s'impegnò nella via parlamentare, che gradualmente lo trasformò da un partito della rivoluzione, in un partito borghese della classe operaia avente come obiettivo le riforme sociali. (p. 78)
*Ai togliattiani andava a genio la linea revisionista di «destalinizzazione», essi applaudirono i kruscioviani che coprirono di fango Stalin e il bolscevismo, applaudirono la linea kruscioviana volta a distruggere le basi socialiste dello Stato sovietico, erano favorevoli alle riforme revisioniste e all'apertura verso gli Stati capitalisti, soprattutto verso gli Stati Uniti d'America. In quanto revisionisti, i togliattiani erano pienamente d'accordo con la coesistenza pacifica kruscioviana e con l'avvicinamento all'imperialismo. Questo era il loro vecchio sogno di collaborazione con la borghesia, sia sul piano nazionale che su quello internazionale. (p. 90)
*L'eurocomunismo è una variante del revisionismo moderno, un mucchio di pseudoteorie che si contrappongono al marxismo-leninismo. Suo obiettivo è di impedire che la teoria scientifica di Marx, Engels, Lenin e Stalin rimanga quella che è, una potente ed infallibile arma nelle mani della classe operaia e degli autentici partiti marxistileninisti per distruggere dalle fondamenta il capitalismo, la sua struttura e la sua sovrastruttura, per assicurare l'instaurazione della dittatura del proletariato e l'edificazione della società nuova, socialista. (p. 108)
*Per i revisionisti eurocomunisti, attualmente tutte le classi e tutti gli strati della società capitalista e in modo particolare l'intellighenzia sono diventati uguali al proletariato. Ad eccezione di un piccolo gruppo di capitalisti, secondo loro, tutti gli altri, senza distinzione, cercano di cambiare la società, di convertirla da società borghese in società socialista. E per fare questo cambiamento, secondo gli eurocomunisti, la vecchia società va riformata e non rovesciata. Essi immaginano con la fantasia che il potere dev'essere preso gradualmente attraverso le riforme, attraverso lo sviluppo della cultura e con una stretta collaborazione fra tutte le classi senza eccezione, sia di quelle che detengono il potere che di quelle che non lo detengono. (p. 116)
*[[Enrico Berlinguer|Berlinguer]] lavora con grande impegno, non attacca la costituzione borghese, neppure il potere della borghesia, non parla affatto della necessità di rovesciare questo potere e i suoi apparati, né di liquidare l'esercito repressivo italiano, ma al contrario sottoscrive dichiarazioni con i partiti della reazione al fine di rafforzare l'esercito, di mantenere le basi americane, di ampliare le competenze e di accrescere i fondi della polizia, di modo che questa abbia, in contrasto con la legge, il diritto di controllare tutto ciò che ritiene sospetto, persino di intercettare le conversazioni telefoniche e censurare la corrispondenza privata. (pp. 167-168)
*La NATO è stata e rimane un'alleanza politica e militare del grande capitale americano ed europeo, creata per conservare innanzi tutto il sistema e le istituzioni capitalistiche in Europa, per impedire lo scoppio della rivoluzione e soffocarla con la violenza qualora dovesse progredire. Questa organizzazione controrivoluzionaria è, d'altra parte, una guardia armata del neocolonialismo nelle zone d'influenza delle potenze imperialiste e anche un'arma della loro espansione politica ed economica. Sperare di poter realizzare la trasformazione della società capitalistica dell'Europa Occidentale e la costruzione del socialismo con la NATO e le basi americane nel proprio paese, significa sognare ad occhi aperti. (p. 177)
*Gli eurocomunisti non vogliono riconoscere l'esistenza di un grande problema nazionale, la questione del dominio americano in Europa Occidentale e quindi la necessità di liberarsene. Dalla fine della Seconda Guerra mondiale fino ad oggi, l'imperialismo americano ha legato questa parte dell'Europa con le più svariate catene — politiche, economiche, militari, culturali ecc. Senza rompere queste catene non ci possono essere né socialismo, e neppure quella democrazia borghese che gli eurocomunisti portano alle stelle. Il capitale americano è penetrato così profondamente in Europa, si è legato così bene con il capitale locale, che attualmente è difficile stabilire dove comincia l'uno e dove finisce l'altro. Gli eserciti europei sono talmente integrati nella NATO, dominata dagli americani, che praticamente non esistono più come forze indipendenti nazionali. Un'integrazione sempre più accentuata sta investendo il campo finanziario e monetario, la tecnologia, la cultura, ecc. (p. 178)
*Il Partito Comunista Italiano non è di quei partiti che vanno alla rivoluzione. Esso non è stato e non è per l'instaurazione di una società socialista in Italia, né oggi, né domani, né mai. (p. 214)
*Il [[Stato Imperiale dell'Iran|regime dei Pahlevi]] era uno dei più barbari, dei più sanguinari, dei più sfruttatori e dei più corrotti del mondo attuale. La crudele dittatura dei Pahlevi si basava sui feudatari, sui ricchi sfondati creati dal regime, sull'esercito reazionario e la sua casta dirigente, sulla [[SAVAK]] che, come lo stesso Scia la definiva, era uno «Stato dentro lo Stato». I Pahlevi, che dominavano con il terrore, erano soci dell'imperialismo americano e inglese e venduti ad essi, erano i gendarmi più armati del Golfo Persico agli ordini della CIA americana. (p. 284)
===Explicit===
Gli eurocomunisti hanno gettato via la bandiera del marxismo-leninismo, la bandiera della rivoluzione e della dittatura del proletariato. Essi predicano la pace di classe e inneggiano alla democrazia borghese. Ma con prediche ed inni le piaghe della società borghese non possono essere rimarginate e le sue contraddizioni non possono essere risolte. Ciò è stato ormai confermato dalla storia e i suoi insegnamenti non possono essere ignorati. Il proletariato, gli oppressi e gli sfruttati camminano in modo naturale verso la rivoluzione, verso la dittatura del proletariato e il socialismo. Sempre in modo naturale essi cercano anche la via che consente loro di appagare queste storiche aspirazioni, via che viene loro indicata dall'immortale teoria di Marx, Engels, Lenin e Stalin. Sta ai nuovi partiti comunisti marxisti-leninisti prendere nelle loro mani la direzione delle battaglie di classe che gli eurocomunisti hanno abbandonato, di assegnare al proletariato e alle masse quell'avanguardia militante e combattiva che essi cercano e accettano di avere come guida.<br/>Le situazioni non sono facili, ma ricordiamo le ottimistiche parole di Stalin secondo cui «non c'è fortezza che i comunisti non riescano ad espugnare». Questo ottimismo rivoluzionario scaturisce dalle stesse leggi oggettive di sviluppo della società. Il capitalismo è un sistema condannato dalla storia ad essere liquidato. Nulla, né l'accanita resistenza della borghesia, né il tradimento dei revisionisti moderni, potranno salvarlo dalla sua inevitabile fine. Il futuro appartiene al socialismo e al comunismo.
==''I Krusciovani''==
===Incipit===
Sono trascorsi ormai due decenni dal giorno in cui fu tenuta la Conferenza degli 81 partiti comunisti e operai del mondo, che è entrata e rimarrà nella storia come uno degli avvenimenti di maggior rilievo della lotta fra il marxismoleninismo e l'opportunismo. In questa conferenza il nostro Partito aprì il fuoco contro il gruppo revisionista di Krusciov che dominava in Unione Sovietica e che lottava in tutti i modi per sottomettere e coinvolgere nella via del tradimento tutto il movimento comunista internazionale, tutti i partiti comunisti e operai del mondo.<br/>Il nostro attacco aperto e conforme ai princìpi contro il revisionismo moderno kruscioviano alla Conferenza del novembre 1960 non era un'azione imprevista. Al contrario, era la continuazione logica degli atteggiamenti marxisti-leninisti che aveva sempre tenuto il Partito del Lavoro d'Albania, era il passaggio ad una fase nuova, superiore, della lotta che il nostro Partito stava conducendo da tempo per la difesa e l'applicazione coerente del marxismo-leninismo
===Citazioni===
*Krusciov era al corrente delle nostre riserve riguardo al 20º Congresso e alla politica da lui seguita con i titisti, con l'imperialismo ecc., ma la sua tattica consisteva nel non affrettarsi ad acutizzare la situazione con noi, albanesi. Egli sperava di trarre profitto dall'amicizia che noi nutrivamo per l'Unione Sovietica, per impadronirsi della fortezza albanese dall'interno e metterci nel sacco con sorrisi e minacce, con alcuni crediti, del resto assai ridotti, ed anche con pressioni e blocchi. (pp. 5-6)
*Solo grazie alla linea [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] del nostro Partito, l'Albania non è diventata e non diventerà mai un protettorato russo o di chicchessia. (pp. 7-8)
*L'Unione Sovietica, sotto la direzione dei kruscioviani brezneviani, si è trasformata in una potenza imperialista mondiale e, al pari degli Stati Uniti d'America, mira a dominare il mondo. I tragici avvenimenti di Cecoslovacchia, il consolidamento del dominio del Cremlino sui paesi del Patto di Varsavia, l'intensificarsi della totale dipendenza di questi paesi da Mosca, il protendersi degli artigli del socialimperialismo sovietico sui paesi dell'Asia, dell'Africa e altrove, sono, tra l'altro, amare testimonianze della politica completamente reazionaria del socialimperialismo sovietico. (p. 9)
*Il modo in cui fu annunciata la morte di Stalin ed organizzata la cerimonia dei suoi funerali suscitò in noi comunisti, nel popolo albanese ed in altri come noi, l'impressione che la sua morte fosse stata attesa con impazienza da parecchi membri del Presidium del Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica. (pp. 13-14)
*Stalin era appena morto, la sua salma non era stata portata ancora nella sala in cui gli sarebbero stati resi gli ultimi omaggi, non era stato preparato nemmeno il programma per l'organizzazione degli omaggi e della cerimonia funebre, i comunisti e il popolo sovietico erano in lacrime per la grande perdita, e invece il vertice della direzione sovietica riteneva opportuno proprio quel giorno per procedere alla spartizione dei portafogli! (p. 14)
*Krusciov ed i suoi complici adottarono un atteggiamento ipocrita davanti al feretro di Stalin, affrettandosi a terminare la cerimonia funebre e a chiudersi di nuovo al Cremlino, al fine di proseguire il processo di spartizione e di ripartizione delle cariche. (p. 16)
*{{NDR|Su [[Nikita Sergeevič Chruščёv]]}} Parlava ad alta voce, gesticolando con le mani e la testa, muovendo gli occhi da tutte le parti senza fissarli mai su un punto; ogni tanto s'interrompeva, rivolgeva domande e poi, spesso senza aspettare la risposta, continuava a parlare saltando di palo in frasca. (p. 36)
*Uno dei principali indirizzi della strategia e della tattica di Krusciov consisteva nell'impadronirsi completamente del potere politico e ideologico all'interno dell'Unione Sovietica, e nel mettere al suo servizio l'esercito sovietico e gli organi di Sicurezza dello Stato. (p. 41)
*Ho l'impressione che nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica]] si erano manifestati fin dall'anteguerra, ma in modo particolare dopo la guerra, i segni di una riprovevole apatia. Questo partito godeva di una grande reputazione, aveva anche conseguito grandi successi sulla sua via, ma nello stesso tempo aveva cominciato a perdere lo spirito rivoluzionario, era stato contagiato dal burocratismo e dalla routine. Le norme leniniste, gli insegnamenti di Lenin e di Stalin erano stati convertiti dagli ''aparatciki'' in formule e slogan rancidi e privi di valore per l'azione. L'Unione Sovietica era un grande paese, il popolo lavorava, produceva e creava. Si diceva che l'industria si sviluppasse ai ritmi richiesti, che l'agricoltura progredisse, ma questo sviluppo non era del livello auspicato. (p. 43)
*Il grande rumore che i kruscioviani fecero sul cosiddetto culto di Stalin era in realtà un bluff. Non era stato Stalin, che era un uomo semplice, a coltivare questo culto, bensì tutta la melma revisionista ammassata al vertice del partito e dello Stato, che sfruttava tra l'altro anche il grande affetto dei popoli sovietici per Stalin, specie dopo la vittoria sul fascismo. (p. 49)
*[[Ceausescu]], che sostituì [[Gheorghe Gheorghiu-Dej|Dej]], diede appena la mano ai membri della nostra delegazione. E noi ricambiammo con la stessa moneta questo nuovo revisionista, il quale, sin dal giorno in cui prese il potere, fece suo motto permanente la politica di compromesso con tutti i capi revisionisti e imperialisti, con Breznev, Tito, Mao, Nixon e tutta la reazione mondiale. (p. 226)
*{{NDR|Su [[Nicolae Ceaușescu]]}} Quest'uomo, che era stato un piccolo lacchè di Dej, una volta preso il potere, smascherò completamente quest'ultimo e, consolidando le proprie posizioni, si affannò a diventare una personalità «mondiale» come Tito, di occupare il suo posto in virtù di una sedicente resistenza opposta alle pressioni camuffate dei sovietici. (p. 227)
*Si diceva che Mao seguiva una linea «interessante» per l'edificazione del socialismo in Cina, collaborando con la borghesia locale e con altri partiti chiamati «democratici», «degli industriali» ecc., che il Partito Comunista permetteva e stimolava l'esistenza di imprese miste a capitale privato e statale, che venivano incoraggiati e rimunerati gli elementi delle classi ricche, i quali venivano designati perfino alla direzione delle imprese e delle province ecc., ecc. Tutto ciò era per noi incomprensibile, e per quanto ci lambiccassimo il cervello, non riuscivamo a trovare un argomento da poterlo considerare conforme al [[marxismo-leninismo]]. (p. 243)
*Il 7 settembre giungemmo a Pyongyang. Ci accolsero bene, con una grande folla al suono dei gong, con fiori e ritratti di Kim Il-sung ad ogni passo. Bisognava cercare a lungo con lo sguardo per poter discernere in qualche angolo sperduto anche il ritratto di Lenin.</br>Ci fecero visitare Pyongyang, alcune altre città e villaggi della Corea dove il popolo ed anche i dirigenti del partito e dello Stato ci accolsero cordialmente. Durante il nostro soggiorno, Kim Il-sung si mostrò con noi affabile e premuroso. Il popolo coreano era appena uscito dalla sanguinosa guerra con gli aggressori americani ed ora si era lanciato all'attacco per ricostruire e sviluppare il paese. Era un popolo laborioso, pulito e ingegnoso, assetato di progresso e noi gli augurammo di cuore continui successi sulla via del socialismo.</br>Ma la vespa revisionista aveva già incominciato a piantarvi il suo velenoso pungiglione. (p. 246)
*[[Mátyás Rákosi|Rakosi]] era una persona onesta, un vecchio comunista, un dirigente del Comintern. Aveva buone intenzioni, ma il suo lavoro veniva sabotato dall'interno e dall'esterno. Finché visse Stalin, tutto sembrava procedere bene, ma dopo la sua morte incominciarono ad apparire le debolezze in Ungheria. (p. 269)
*{{NDR|Su [[János Kádár]]}} A dir il vero, non mi sembrò che avesse la stoffa di un ministro degli Interni. (p. 270)
*Rakosi aveva un difetto, era espansivo e gonfiava i risultati del lavoro. Ma nonostante questo difetto, Matias, a mio avviso, aveva un buon cuore di comunista e la sua visione della linea di sviluppo del socialismo non era errata. Bisogna riconoscere che, a mio giudizio, l'Ungheria e la direzione di Rakosi erano divenute bersaglio della reazione internazionale appoggiata dal clero e dal potente ceto dei kulak e dei fascisti horthiani camuffati, del titismo jugoslavo con i suoi agenti capeggiati da Rajk, Kadar (mascherato) ed altri, e infine di Krusciov e dei kruscioviani, che non solo non gradivano Rakosi e quelli che lo sostenevano, ma lo odiavano perché era fedele a Stalin e al [[marxismo-leninismo]] e, all'occorrenza, con il peso della sua personalità, si opponeva a loro nelle riunioni congiunte. (p. 271)
*Lo pseudocomunista, il kulak e traditore Imre Nagy, camuffato con la maschera del comunismo, divenne il portabandiera del titismo e della lotta contro Rakosi. Quest'ultimo, avvedutosi del pericolo che minacciava il partito e il paese, aveva preso misure contro Imre Nagy, cacciandolo dal partito verso la fine del 1955. Ma era troppo tardi. Il ragno della controrivoluzione aveva impigliato nella sua rete l'Ungheria e questa era in procinto di perdere la partita. (p. 283)
*La sorte del governo Nagy era segnata. La controrivoluzione fu repressa e Imre Nagy si rifugiò nell'ambasciata di Tito. Era chiaro che egli era un agente di Tito e della reazione mondiale. Egli godeva anche dell'appoggio di Krusciov, al quale sfuggì di mano perché voleva andare ed effettivamente andò più lontano. (p. 295)
===Explicit===
Verrà il giorno in cui il popolo sovietico condannerà duramente i kruscioviani e circonderà nuovamente di rispetto e di amore il popolo albanese e il Partito del Lavoro d'Albania, così come ci voleva bene nei tempi migliori, perché il nostro popolo e il nostro Partito si sono battuti senza piegarsi contro i kruscioviani, che erano i nostri nemici comuni.
==''Con Stalin''==
===Incipit===
Il 21 dicembre di quest'anno si compiranno 100 anni dal giorno in cui nacque [[Iosif Stalin|Giuseppe Stalin]], l'uomo così caro al proletariato russo e internazionale e suo eminente dirigente, l'amico fedele del popolo albanese, l'amato amico dei popoli oppressi del mondo intero che lottano per la libertà, l'indipendenza, la democrazia e il socialismo.<br/>Tutta la vita di Stalin è stata caratterizzata da un'accanita e incessante lotta contro il capitalismo russo, contro il capitalismo mondiale, contro l'imperialismo, contro le correnti antimarxiste e antileniniste che si erano messe al servizio del capitale e della reazione mondiale. Sotto la guida di Lenin e al suo fianco, egli fu uno degli ispiratori e dirigenti della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre, un indomabile militante del Partito Bolscevico.
===Citazioni===
*Dopo la creazione del nuovo potere, era necessario condurre una grande lotta, una lotta eroica, per migliorare la vita economica e culturale dei popoli affrancati dal giogo dello zarismo e dei capitali stranieri dell'Europa. In questa titanica lotta Stalin rimase incrollabile al fianco di Lenin, battendosi in prima linea. (p. 10)
*Alla testa del Partito Bolscevico, egli seppe dirigere l'edificazione del socialismo in Unione Sovietica e fare della grande patria del proletariato russo e di tutti i popoli dell'Unione Sovietica un sostegno poderoso della rivoluzione mondiale. Egli dimostrò di essere un degno continuatore dell'opera di Marx, Engels e Lenin, e diede prove lampanti di essere un insigne [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]], lungimirante e risoluto. (p. 11)
*Giuseppe Stalin sapeva che le vittorie potevano essere conseguite e difese solo a prezzo di sforzi, di sacrifici, a prezzo di sudore versato e con una mano ferrea. Non manifestò mai un ottimismo non fondato dopo le vittorie conseguite; nemmeno cadde mai nel pessimismo di fronte alle difficoltà da superare. Al contrario, Stalin si rivelò una personalità estremamente riflessiva e ponderata nei giudizi, nelle decisioni e nelle sue azioni. Essendo egli un grande uomo riuscì a guadagnarsi il cuore del partito e del popolo, a mobilitare le loro energie, a temprare i militanti nella battaglia e ad elevare il loro livello politico e ideologico per realizzare una grande opera, che non aveva precedenti. (p. 12)
*No, Stalin non fu un tiranno, egli non fu un despota. Era un uomo attaccato ai princìpi, giusto, semplice e pieno di sollecitudine per gli uomini, per i quadri, per i suoi collaboratori. È per questa ragione che il suo Partito, i popoli dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e tutto il proletariato mondiale lo amavano molto. Così l'hanno conosciuto i milioni di comunisti e le insigni personalità rivoluzionarie e progressiste nel mondo. (p. 15)
*Tutte le idee e le opere di Stalin, concepite e tradotte nella realtà viva, sono percorse in modo coerente da un filo rosso, dal pensiero rivoluzionario [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]]. Nelle opere di questo illustre marxista-leninista non si può riscontrare alcun errore di principio. Egli soppesava ogni sua azione tenendo presente gli interessi del proletariato, delle masse lavoratrici, gli interessi della rivoluzione, del socialismo e del comunismo, gli interessi delle lotte di liberazione nazionali e antimperialiste. Non si riscontra alcun eclettismo nelle sue idee teoriche e politiche, alcuna titubanza nelle sue azioni pratiche. Chi si fondava sull'amicizia sincera di Giuseppe Stalin era sicuro di vedere il suo popolo avanzare rapidamente verso un futuro luminoso. (p. 16)
*I popoli sentivano le calunnie diffuse contro Stalin proprio da quei mostri che organizzavano le torture e i massacri in massa nella società capitalista, da coloro che erano la causa della fame, della povertà, della disoccupazione e di tante e tante altre sciagure, ed è per questo che non credevano a queste calunnie. (p. 17)
*Le parole di Stalin erano parole d'oro, una bussola di orientamento per i proletari e i popoli del mondo. (p. 20)
*La storia ha ormai fissato per sempre il ruolo determinante svolto dall'Unione Sovietica nella sconfitta totale della Germania hitleriana e nell'annientamento del fascismo in generale durante la Seconda Guerra mondiale. (p. 22)
*Ogni tentativo diabolico dei revisionisti kruscioviani volto a dissociare Stalin dal Partito e dal popolo sovietici per quanto riguarda il ruolo decisivo dello Stato socialista in questa vittoria, si riduce in polvere di fronte alla realtà storica, che nessuna forza può contestare e offuscare e tanto meno cancellare. (pp. 22-23)
*Gli innegabili meriti di Stalin sono stati costretti a riconoscerli perfino i capifila del capitalismo mondiale come Churchill, Roosevelt, Truman, Eden, Montgomery, Hopkins ed altri, indipendentemente dal fatto che questi non nascondevano la loro avversione alla politica e all'ideologia [[Marxismo-leninismo|marxista-leninista]] e alla persona stessa di Stalin. (p. 23)
*I comunisti e il popolo albanesi avvertivano profondamente e da vicino (sebbene fossero molto lontani dall'Unione Sovietica) il grande ruolo di Stalin nei momenti più gravi che stava attraversando il nostro paese durante l'occupazione fascista italiana e tedesca, quando si decidevano le sorti della nostra patria, quando si decideva se rimanere nella schiavitù o vedere la libertà e la luce. Nei giorni più angosciosi della guerra, Stalin ci fu sempre vicino. Egli rafforzava le nostre speranze, ci illuminava la prospettiva, temprava i nostri cuori e la nostra volontà, accresceva la nostra fede nella vittoria. (pp. 24-25)
*Dopo molteplici e pazienti sforzi per ricondurre il rinnegato Tito sulla giusta via, Stalin, il Partito Bolscevico e tutti i veri partiti comunisti del mondo, ormai convinti che egli era incorreggibile, decisero all'unanimità la sua denuncia e condanna. Apparve infatti chiaramente che l'operato di Tito giovava alla causa dell'imperialismo mondiale, perciò egli era sostenuto e appoggiato dall'imperialismo americano e dagli altri Stati capitalisti. (p. 26)
*Nelle sue calunnie contro Stalin la banda di Nikita Krusciov fu incoraggiata e sostenuta dal rinnegato Josip Broz Tito, che si era già espresso apertamente in tal senso, e più tardi da Mao Tsetung e compari oltre che da altri revisionisti di ogni risma. In realtà, tutti costoro erano al servizio del capitalismo per distruggere dall'interno il socialismo in Unione Sovietica, per impedire la costruzione del socialismo in Jugoslavia e ostacolare l'edificazione del socialismo in Cina e nel mondo intero, ed è per questo che essi contrastarono Stalin, in cui vedevano l'uomo forte contro il quale, mentre era vivo, non poterono mai agire sottobanco. (p. 27)
*[[Imre Nagy]], pur essendo un cospiratore, doveva essere sottoposto al giudizio del suo Stato e in nessun caso alla legge di un altro Stato o al giudizio di un tribunale straniero. Stalin non si abbassava mai a simili pratiche. (p. 36)
*Breznev e compari si sbarazzarono di Krusciov per difendere la politica e l'ideologia revisionista dal discredito e dalla denuncia di cui erano oggetto a causa dei suoi comportamenti e delle sue azioni insensate, delle sue stravaganze e dei suoi gesti poco opportuni. Breznev non rinnegò assolutamente il krusciovismo, i rapporti e le decisioni del XX e del XXII Congresso, che sono un'incarnazione di questa corrente. Breznev però si mostrò molto ingrato verso Krusciov, che in precedenza aveva portato alle stelle, al punto che non gli trovò, alla sua morte, nemmeno un posticino nelle mura del Cremlino per deporvi le sue ceneri! (pp. 36-37)
*Molti comunisti sovietici furono ingannati dalla demagogia del gruppo revisionista kruscioviano e credettero che dopo la morte di Stalin, l'Unione Sovietica sarebbe divenuta un paradiso, come strombazzavano allora i traditori revisionisti. Questi dichiararono pomposamente che il comunismo sarebbe stato instaurato in Unione Sovietica nel 1980! Ma in realtà che cosa accadde? Accadde precisamente il contrario, e non poteva essere diversamente. I revisionisti presero il potere non per far fiorire l'Unione Sovietica ma, come fecero effettivamente, per restaurarvi il capitalismo, per sottometterla economicamente al capitale mondiale, per concludere degli accordi segreti o palesi con l'imperialismo americano, per assoggettare, sotto il manto dei trattati militari ed economici, i popoli dei paesi a democrazia popolare, per mantenere questi Stati sotto il loro giogo e per crearsi degli sbocchi e delle zone d'influenza nel mondo. (pp. 38-39)
*Tutti quelli che credono che il comunismo ha fatto «fiasco» sono e saranno sempre e immancabilmente delusi. Il tempo conferma ogni giorno di più che la nostra dottrina vive e rimane onnipotente. (p. 40)
*Noi comunisti albanesi abbiamo attuato con successo gli insegnamenti di Stalin innanzi tutto per avere un Partito forte, un Partito d'acciaio sempre fedele al [[marxismo-leninismo]] e severo con i nemici di classe, ed abbiamo badato a preservare l'unità di pensiero e di azione nel Partito e a rafforzare l'unità fra Partito e popolo. (p. 40)
*Il nostro Partito e il nostro popolo continueranno a marciare sulla via tracciata da Karl Marx, da Friedrich Engels, da Vladimir Ilich Lenin e da Giuseppe Stalin. Le generazioni future dell'Albania socialista seguiranno fedelmente la linea del loro amato Partito. (p. 41)
*Le armi e l'esercito in Unione Sovietica non sono più in mano dei popoli sovietici, non servono più alla liberazione del proletariato mondiale, ma sono invece destinate ad opprimere i popoli sovietici e gli altri popoli. (pp. 44-45)
*Voi dovete senza indugio riflettere profondamente sul vostro futuro e su quello dell'umanità. È suonata per voi l'ora di ridivenire quello che eravate al tempo di Lenin e Stalin, questi gloriosi militanti della rivoluzione proletaria; non dovete quindi più sopportare il giogo dei nemici della rivoluzione e dei popoli, dei nemici della libertà e dell'indipendenza degli Stati. Non dovete diventare gli strumenti di un imperialismo, che cerca di asservire i popoli, servendosi a tal fine del leninismo come di una maschera. (p. 47)
*Sin dall'inizio egli creò intorno a noi un'atmosfera così amichevole che ben presto ci sentimmo liberati da quel senso di naturale emozione che provammo entrando nel suo studio, una grande sala con un tavolo da riunioni, vicino al quale c'era un altro tavolo da lavoro. Appena qualche minuto dopo lo scambio delle prime parole, eravamo così distesi che ci sembrava di conversare non con il grande Stalin, ma con un vecchio amico con il quale ci eravamo già intrattenuti parecchie volte. (p. 58)
*Il rispetto di Stalin e il suo grande amore per il nostro popolo, l'interesse che manifestava per la storia e le usanze del popolo albanese, non si cancelleranno mai dalla mia memoria. (p. 82)
*{{NDR|Sull'origine degli albanesi}} Esistono numerose teorie a tale proposito, ma la verità è che noi siamo di origine [[Illiria|illirica]]. Il nostro popolo discende quindi dagli Illiri. Esiste pure una tesi secondo cui il popolo albanese è il popolo più antico dei Balcani e che l'origine preomerica degli albanesi risale ai Pelasgi. (p. 83)
*[...] sta di fatto [...] che molti albanesi sono stati costretti nel corso dei secoli, a causa della feroce occupazione ottomana, degli attacchi e delle feroci crociate dei sultani e dei pascià ottomani, ad abbandonare la loro patria per insediarsi in terra straniera, dove hanno costituito interi villaggi. È quel che è successo con le migliaia di albanesi che hanno stabilito la loro dimora nell'Italia meridionale sin dal sec. XV, in seguito alla morte del nostro Eroe nazionale, Skanderbeg; attualmente zone intere di questo paese sono abitate dagli arbëresh d'Italia, i quali, pur vivendo da quattro a cinque secoli in terra straniera, continuano a conservare la loro lingua e gli antichi costumi dei loro avi. Allo stesso modo molti arbëresh si sono stabiliti in Grecia, dove zone intere sono popolate da albanesi; altri sono andati a stabilirsi in Turchia, in Romania, in Bulgaria, in America e altrove. (pp. 84-85)
*Gli albanesi che vivono in Jugoslavia [...] si sono distinti in tutti i tempi per il loro ardente patriottismo, per vigorosi legami con la madrepatria e i loro compatriotti. Si sono sempre opposti con forza ai febbrili tentativi espansionistici e di assimilazione dei reazionari granserbi e granslavi ed hanno conservato con ardore la loro identità albanese sotto ogni punto di vista. (p. 113)
*La stragrande maggioranza del nostro popolo [...] è composta di albanesi; esiste anche una minoranza etnica greca (all'incirca 28 mila persone) e un numero irrilevante di macedoni (cinque piccoli villaggi in tutto), ma non vi sono né serbi né croati. (p. 126)
*In Albania [...] vi sono tre religioni: musulmana, ortodossa e cattolica. La popolazione che professa queste tre confessioni religiose appartiene alla stessa nazione albanese, quindi anche la lingua usata è solo l'albanese, ad eccezione della minoranza etnica greca che parla la sua lingua madre. (p. 126)
*Le gerarchie della chiesa cattolica fecero fin dall'inizio causa comune con gli invasori nazifascisti stranieri, mettendosi corpo ed anima al loro servizio e adoperandosi in tutti i modi per distruggere la nostra Lotta di Liberazione Nazionale, e perpetuare così la dominazione straniera. (p. 161)
===Explicit===
Stalin si alzò, strinse la mano a tutti e ci avviammo verso la porta. La sala era lunga e quando stavamo per uscire, Stalin ci chiamò:<br/>— Un momento, compagni! Abbracciatevi ora, compagno Hoxha e compagno Zakariadis!<br/>Noi ci abbracciammo.<br/>Quando fummo fuori, Mitcho Partsalidis aggiunse:<br/>— Stalin è un uomo eccezionale; si è comportato con noi come un padre. Ora tutto è chiaro.<br/>Così si concluse questo confronto davanti a Stalin.
==''Le superpotenze''==
===Incipit===
{{destra|'''Martedì<br/>2 giugno 1959'''}}
{{maiuscoletto|Krusciov prosegue la sua visita nel sud.<br/>Peng Teh-Huai se ne va}}
Siamo andati a vedere la piantagione di agrumi di Stjar. Abbiamo visitato Butrint.<br/>Mentre stavamo ammirando le bellezze di Butrint, Krusciov fece cenno a Malinovski di avvicinarsi e sentii che gli mormorava: «Guarda che posto meraviglioso! Qui si può costruire una base ideale per i nostri sommergibili... Da qui possiamo paralizzare qualsiasi azione e attaccare a nostra volta chicchessia».<br/>Rimasi sorpreso da quest'idea sua concepita «senza
consultare i padroni di casa», come dice il nostro popolo.
===Citazioni===
*[[Josip Broz Tito|Tito]] serve alla borghesia da maschera per nascondere agli occhi dei popoli il suo vero volto di feroce capitalista sfruttatore e oppressore, la sua dipendenza dall'imperialismo americano. Tito serve quindi da ponte a tutti. Egli punta su tutte le carte. (''Perché Gromiko va da Tito?'', 17 aprile 1962)
*{{NDR|Sulla [[Guerra del Vietnam]]}} Questa guerra dimostra ancora una volta che nessuna forza può fronteggiare la lotta popolare di liberazione. Di fronte allo spirito combattivo, al coraggio e alla capacità di un popolo che si batter per una giusta causa andranno sempre in frantumi le armi del nemico, per quanto potente esso sia e dotato delle armi più moderne, come lo sono gli Stati Uniti d'America. (''Stati Uniti e Unione Sovietica sacrificano gli interessi vitali dei popoli a vantaggio dei propri interessi'', 12 maggio 1972, p. 314)
*La guerra contro il popolo vietnamita è la guerra degli americani. Questi si trovano in una situazione molto imbarazzante, poiché, oltre alla guerra, stanno perdendo anche l'«onore» che del resto non l'hanno mai avuto. (''Stati Uniti e Unione Sovietica sacrificano gli interessi vitali dei popoli a vantaggio dei propri interessi'', 12 maggio 1972, pp. 314-315)
*La belva americana si dibatte nell'agonia vietnamita, vorrebbe uscire viva dalla trappola per poter dire al mondo che si è ritirata a testa alta e non con la coda fra le gambe. (''Stati Uniti e Unione Sovietica sacrificano gli interessi vitali dei popoli a vantaggio dei propri interessi'', 12 maggio 1972, p. 315)
*{{NDR|Su [[Nicolae Ceaușescu]]}} È vero che egli strilla di essere minacciato dai sovietici, ma intanto non esce dal Patto di Varsavia. Ciò significa essere interamente nel gioco, facendo però mostra di esserlo solo a metà. (''Uno sguardo alla politica internazionale alla luce dei recenti avvenimenti drammatici per gli Stati Uniti d'America'', 21 aprile 1975, p. 411)
*{{NDR|Sulla [[Guerra del Vietnam]]}} Questa guerra ha confermato la tesi leninista secondo cui il potere si conquista con le armi, attraverso la lotta. La belva va abbattuta con i proiettili ed anche l'imperialismo americano, il socialimperialismo sovietico e la borghesia reazionaria vanno combattuti con le armi. Per i popoli questa è l'unica via per assicurarsi la liberazione. (''Il Vietnam del Sud è stato liberato'', 30 aprile 1975, p. 416)
*Ecco perché l'avvento alla testa del Vaticano di un nuovo papa è non solo un evento di grande rilevanza per la religione cristiana romana, ma assume anche un particolare significato politico. Il nuovo papa Woityla, che ha preso il nome di papa Giovanni Paolo II, seguirà una politica internazionale nello spirito della religione cristiana romana. Ci sono voluti quattro secoli per vedere al Vaticano un pontefice non italiano, e precisamente polacco. A mio avviso, l'elezione di questo papa a capo della Chiesa cattolica romana è opera della CIA, degli Stati Uniti, di Brzezinski, questo polacco che è il consigliere speciale del presidente americano per la sicurezza nazionale. (''Un papa polacco al Vaticano'', 22 ottobre 1978, p. 497)
*{{NDR|Su [[Papa Giovanni Paolo II]]}} L'avvento di questo nuovo pontefice sarà certo importante per molti paesi d'Europa e del mondo; egli sosterrà l'imperialismo e si adopererà per ingannare il proletariato e i popoli. Quest'avvenimento avrà ripercussioni in Polonia, come pure in Cecoslovacchia, in Ungheria e in Francia, poiché la borghesia di questi paesi è contenta di vedere alla testa della Chiesa romana un cardinale non italiano. Dal canto loro, gli italiani, specie i democristiani e in generale tutta la borghesia di questo paese, tutti i partiti della borghesia e i cattolici, sono rimasti scioccati da quest'elezione, poiché l'attuale papa non è più un loro papa, il papa della Chiesa italiana, ma un papa di nazionalità polacca e al servizio degli Stati Uniti d'America... (''Un papa polacco al Vaticano'', 22 ottobre 1978, p. 498)
*Com'è noto, in Afganistan ci sono molti movimenti insurrezionali guidati da patrioti ostili al giogo dei sovietici e dei loro agenti, ma questi patrioti vengono semplicemente considerati come musulmani e i loro movimenti patriottici antimperialisti come movimenti islamici. Questo è uno slogan di cui il capitalismo mondiale si serve comunemente per risuscitare le inimicizie religiose e le guerre di religione, per dare ai movimenti di liberazione nazionale un colorito medioevale. Certo, i combattenti afgani della libertà, che si sono sollevati per scuotere il giogo dell'imperialismo, del socialimperialismo e della monarchia, sono dei credenti. L'Afganistan è uno di quei paesi dove la religione è ancora viva e attiva. Ma la religione non è l'unico fattore che spinge i popoli di questi paesi ad impugnare le armi contro gli invasori. Naturalmente, essi non sono marxisti, ma sono patrioti che desiderano ardentemente liberare la loro patria, sono i rappresentanti della borghesia democratica. Non vogliono vivere sotto il giogo degli stranieri, a prescindere dal fatto che le loro idee sono ancora molto lontane dalle idee della rivoluzione democratico-borghese per poter concretizzarsi in profonde riforme nell'interesse dei loro popoli. (''Con il suo intervento nell'Afganistan l'Unione Sovietica realizza i suoi piani imperialistici'', 31 dicembre 1979, pp. 531-532)
*{{NDR|Sulla [[Rivoluzione iraniana]]}} Naturalmente il rovesciamento dello [[Mohammad Reza Pahlavi|scià]] ha creato rilevanti problemi in Iran e fuori. L'aspetto positivo dell'insurrezione del popolo iraniano, a prescindere dall'identità di coloro che ne hanno preso la direzione, consiste nel fatto che questo movimento ha condotto al rovesciamento dello scià, di questo lacchè dell'imperialismo americano, rendendo così meno sicuro l'approvvigionamento degli Stati Uniti d'America di petrolio. Inoltre gli USA hanno subito un altro duro colpo politico: la loro ambasciata a Teheran è stata attaccata e occupata dal popolo e dagli studenti iraniani che mantengono ancora in ostaggio tutto il suo personale e che si sono impossessati anche di tutti i documenti che comprovano l'attività criminosa della CIA e dello scià. (''Panorama della situazione internazionale'', 13 febbraio 1980, p. 536)
*Per gli imperialisti oppressori, le rivoluzioni dirette contro di loro e specialmente quelle dei popoli musulmani non hanno un carattere di liberazione nazionale e sociale, ma un carattere religioso. La religione islamica si confonde con il cristianesimo e il risveglio dei popoli che vogliono liberarsi dall'oppressione sociale viene considerato come un rigurgito della fede. (''Riflessioni sull'intervista concessa da Zbignew Brzezinski'', 28 febbraio 1980, p. 549)
*I popoli del mondo conoscevano già la barbara politica degli USA come pure i loro feroci e rapaci metodi di dominio, ma in Iran li hanno visti ancora meglio in azione. Lo scià e la sua cricca, questi boia del popolo iraniano, sono stati gli strumenti degli imperialisti americani in Iran. Per interi decenni a far la legge in Iran sono stati dei banditi alleati ad altri banditi, assassini e sanguisughe interni ed esterni che, d'intesa fra loro, hanno massacrato il popolo iraniano, sono stati cioè il governo e l'amministrazione dello scià manipolati da Washington per mezzo dell'ambasciata americana a Teheran.<br/>Ma finalmente il popolo iraniano si è alzato nella rivoluzione e con la sua ramazza di ferro ha spazzato via lo scià dalla faccia della terra, ha arrestato e incarcerato tutte le spie dell'ambasciata americana che operavano sotto il manto del diplomatico. Da nove mesi questi sedicenti diplomatici di una grande potenza, che fa la legge nel mondo, sono in prigione. ''O tempora! O mores!'' Quello che sembrava inconcepibile qualche tempo fa, è successo ora non solo agli americani in Iran, ma anche ad altri in altri paesi. (''Si aggrava la grande crisi economica mondiale'', 1 luglio 1980, p. 572)
*Colui che sostiene l'occupazione dell'Afganistan da parte dei socialimperialisti sovietici e la considera come un atto giusto e necessario, non è marxista, ma antimarxista. Anche coloro che, pur spacciandosi per [[Marxismo-leninismo|marxisti-leninisti]], cercano di «dimostrare» che non bisogna definire patrioti il popolo afgano, gli elementi della media e alta borghesia che hanno impugnato le armi e combattono gli invasori sovietici, non sono marxisti, ma antimarxisti. Colui che pensa ed agisce in tal modo non ha capito nulla dagli insegnamenti del marxismo-leninismo sulle alleanze, i fronti e le lotte di liberazione nazionale. E tanto meno possono essere considerati marxisti-leninisti il giudizio e l'azione di alcuni compagni «comunisti» all'estero che non vedono il lato antimperialista della lotta dei popoli arabi, del popolo iraniano, del mondo musulmano. (''Si aggrava la grande crisi economica mondiale'', 1 luglio 1980, pp. 578-579)
*Come lo confermano le vicende dell'Iran, le masse popolari esplicano un ruolo notevole, determinante nell'adempimento della rivoluzione. In questo paese esse si sono messe alla testa della lotta e hanno rovesciato la monarchia feudale dei Pahlavi, assestando così duri colpi all'imperialismo. Tuttavia non possiamo affermare che il cieco fanatismo medievale degli ayatollah abbia assicurato la vittoria alle masse sia di aiuto a queste per portare avanti la loro lotta. (''Si aggrava la grande crisi economica mondiale'', 1 luglio 1980, p. 579)
*È importante sottolineare che la [[Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia|Jugoslavia titista]] non è più sull'orlo della voragine, ma è già dentro. I conflitti politici e nazionalisti tra i vari clan di questo paese sono evidenti e lo saranno ancor di più in avvenire. La crisi economica ha raggiunto la sua punta massima. La Jugoslavia è indebitata fino al collo, e i debiti non si possono assolvere contrattandone di nuovi. Essa è afflitta da una forte disoccupazione, l'inflazione è galoppante e i prezzi salgono vertiginosamente diventando inaccessibili agli operai comuni.</br>Il clan granserbo è potente, ma per motivi tattici è costretto a lasciare la gestione degli affari al clan croatosloveno che ha maggiori possibilità di stabilizzare la situazione attraverso un'apertura verso l'Occidente. Attualmente l'Occidente sta seguendo con grande preoccupazione il riavvicinamento dei granserbi all'Unione Sovietica.</br>La popolazione di Kosova e gli altri albanesi che vivono nei loro territori in Jugoslavia continuano ad essere oggetto di una feroce repressione. Intanto essi stanno intensificando la loro resistenza, si difendono in modo energico e si oppongono con risolutezza alle ingiustizie e al terrore dei granserbi, dei macedoni e dei montenegrini. La giusta resistenza degli albanesi di Kosova ha fatto di questa questione un preoccupante problema internazionale a disfavore della Jugoslavia. Nonostante ciò, proseguono il terrore e i tentativi di denazionalizzione degli albanesi. Ma i serbi non riusciranno mai a realizzare i loro disegni nefandi. (''Sulla situazione internazionale'', febbraio 1982, pp. 646-647)
*Che vergogna per gli Stati Uniti d'America di pretendere che un piccolo paese e un piccolo popolo pacifico, com'è quello di Grenada, «minaccino gli interessi» di una delle superpotenze imperialiste del mondo! (''Gli Stati Uniti d'America occupano la piccola isola di Grenada'', 25 ottobre 1983, p. 651)
*C'è chi dice che Cernenko è gravemente ammalato, altri pretendono che ha delle difficoltà nel respirare e parlare, e così via. Effettivamente, basta vederlo sul piccolo schermo per capire che riesce a malapena a reggersi in piedi e che è molto contratto. (''Che cosa sta succedendo in seno alla dirigenza sovietica?'', 19 giugno 1984, p. 666)
*Benché siano pronti a piantarsi a vicenda il coltello nel cuore, gli imperialisti americani e i socialimperialisti sovietici non mancano di abbracciarsi «cordialmente» ogni volta che se ne presenta l'occasione. A tal fine essi fanno uso di qualsiasi mezzo, senza escludere l'espediente della religione e delle chiese. (''Le due superpotenze imperialiste e le loro chiese ortodosse'', 20 giugno 1984, p. 668)
*Nulla impedisce alle due superpotenze di farsi largo a gomitate per soppiantarsi a vicenda persino quando milioni di persone sono vittime di una cattiva gestione degli affari nei loro paesi o di calamità naturali, com'è il caso dell'Etiopia dove, con il pretesto della carestia che minaccia la vita di parecchi milioni di persone di cui l'Unione Sovietica, il «grande alleato» di questo paese, non riesce a soddisfare le più urgenti necessità alimentari, altri Stati imperialisti e, in primo luogo, gli Stati Uniti d'America sono intervenuti per «soccorrerle» (''Panorama'', 30 dicembre 1984, p. 670)
===Explicit===
Le prospettive e le previsioni sono fosche. L'anno 1985 non annuncia alcuna schiarita per le superpotenze, anzi
prevede un tempo nuvoloso accompagnato, in alcuni paesi, da piogge o nevicate, da venti violenti e uragani.
==Citazioni su Enver Hoxha==
*– Che ci fate con tutti questi bunker?<br />– Il nostro dittatore, Enver Hoxha, aveva paura d'invasione dall'Italia. Così ha comprato dalla Cina comunista {{formatnum:600000}} bunker.<br />– Lo sai quante case facevate con tutto questo cemento?<br />– Sì, lo sappiamo, però Hoxha era un pazzo, un dittatore.<br />– Ma quale dittatore?! È la testa che vi manca, il cervello. Ma come cazzo morite di fame? Tutto questo terreno, tutto il petrolio che ci avete, l'acqua, il mare, questi attrezzamenti qui, questa agricoltura intensiva. Minimo minimo, sono...<br />– Trenta quintali a ettaro. (''[[Lamerica]]'')
*Durante la dittatura di Enver Hoxha, i bisognosi potevano fare richiesta di una casa e il regime forniva i materiali e un progetto, ma poi ognuno si arrangiava, faceva da sé, pure se non aveva alcuna esperienza edilizia. Anche mia madre si costruì la casa da sola. ([[Ornela Vorpsi]])
*Enver Hoxha era un dittatore, la vita era grama sotto di lui, eppure ho la sensazione che il capitalismo stia producendo nuovi squilibri. Gli albanesi stanno accorgendosi che il toccasana occidentale ha delle controindicazioni. Oggi per fare un dollaro ci vogliono 100 Lek. ([[Gianni Amelio]])
*Enver Hoxha ha sempre coltivato la tesi che più un paese è lontano, più si dimostrerà amico. ([[Demetrio Volcic]])
*Hoxha non aveva dalla sua nulla, quando si presentò alla Conferenza: null'altro [...] che il proprio coraggio, spinto fino alla protervia. [...] I primi proseliti li fece solo sul finire della guerra, quando prese corpo un po' di resistenza, ma li fece in nome dell'Albania, non del comunismo. [...] Era un satrapo anche lui [...]. Ma non indulgeva alle debolezze e alle pacchiane ostentazioni dei Ceausescu e dei [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]]. Esigeva l'obbedienza più assoluta, ma in pubblico si mostrava di rado, e la sua era l'unica giacchetta di comunista da ''nomenklatura'' che non grondasse medaglie fino all'ombelico. ([[Indro Montanelli]])
*Noi siamo usciti da cinquant'anni di regime che non era simile a niente nell'impero rosso. Perché mentre in tutti gli altri paesi comunisti non esistevano alternative politiche ma c'erano alternative culturali, sociali o religiose, nell'Albania di Enver Hoxha non c'era nessun tipo di alternativa. ([[Edi Rama]])
*– Questa donna è molto popolare in Albania. C'ha spinto per prima la busta di Enver Hoxha dal piedestallo....<br />– "Busto"..<br />– ... Il ''busto'' del nostro dittatore. (''[[Lamerica]]'')
===[[Ramiz Alia]]===
*Il compagno Enver Hoxha ci ha impartiti molti insegnamenti, e ci ha lasciato un'Albania forte e rigogliosa. Il nostro popolo è collegato strettamente col Partito. Ora, sarà il dovere di tutti di continuare la grande opera del Partito, la grande opera del compagno Enver.
*Non ci sarà alcuna morte per il compagno Enver Hoxha. Solo il suo compleanno rimarrà. Gli uomini come lui non muoiono. C'è solo una data: 1908. Il resto non conta.
*Riposa in pace, compagno Enver, poiché il popolo e il Partito, che ti stavano sempre nel cuore e nei pensieri, marceranno lungo il cammino per cui gli avete segnato. L'Albania fiorerà e prospererà come volevi!
*Seguiremo fedelmente la via del compagno Enver!
*Vivrà col Partito e il popolo eternamente.
===[[Nexhmije Hoxha]]===
*{{NDR|Durante il suo funerale}} Abbiamo un buon comando e un buon Partito. Tu l'hai temprato e ammaestrato, Enver. Ora sei andato ad unirti ai tuoi compagni di quando c'era la guerra. Avranno il loro comandante generale vicino, ma non gioiscono al tuo arrivo oggi. Hai combattuto per più di quarant'anni ed ora sei qui a riunirti ai tuoi compagni. Lunga vita al Partito! Dobbiamo avere un Partito forte!
*Ancora oggi mi considero la donna più felice per avere avuto un marito ideale. È stato bellissimo.
*Come diceva Enver, l'uomo muore, ma il Partito non muore mai.
*{{NDR|Durante il suo funerale}} Enver, metto qui questa bandiera a nome del popolo del Kosovo che, insieme agli altri albanesi, hanno te nel loro cuore, proprio come tu avesti loro nel tuo.
*In tutta la sua vita, il compagno Enver combatté e lavorò per rafforzare l'unione tra il Partito e il popolo.
===[[Fatos Lubonja]]===
*A quindici anni amavo ancora Enver Hoxha. Una volta lo vidi a un congresso della Gioventù comunista vestito di bianco, come un dio. Tutti lo applaudivano. Allora non conoscevo la vera realtà albanese, conoscevo solo la mia bella vita, di cui la tv italiana faceva parte: la vita ai tempi di Enver Hoxha. Mancava la coscienza di sapere cosa c'era intorno. Quando Enver Hoxha, come un dio, iniziò a parlare dalla tribuna, solo per un momento la mia grande fiducia e devozione si incrinò.
*Credo che ci sia stata una sorta di schizofrenia nella mente di Hoxha: sapeva com'era l'Occidente, ma in qualche modo se ne dimenticò o fece di tutto per dimenticarsene, tant'è vero che, una volta preso il potere, non andò mai più all'estero. Alcuni suoi ministri ci andarono; lui no.
*Enver Hoxha decideva tutto. Se proprio nasceva da qualcun altro un'idea, bisognava sottoporla al compagno Enver, perché era lui a prendere tutte le decisioni. Tutto quello che si faceva doveva passare da lui. Era lui che stabiliva la linea del partito e faceva i cosiddetti discorsi programmatici. Tutti gli altri non dovevano far altro che mettere in atto le idee del compagno Enver, o farne propaganda.
*Per tornare a Hoxha, non l'ho mai sentito esprimere niente di profondo o di raffinato dal punto di vista ideologico. Esercitò duramente il potere, niente di più.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Enver Hoxha, ''L'"autogestione" jugoslava: teoria e pratiche capitaliste'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1978.
*Enver Hoxha, ''Imperialismo e rivoluzione'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1979.
*Enver Hoxha, ''Riflessioni sulla Cina'', vol. I, Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1979.
*Enver Hoxha, ''Riflessioni sulla Cina'', vol. II, Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1979.
*Enver Hoxha, ''I Krusciovani'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1982, Roma, 1980.
*Enver Hoxha, ''L'eurocomunismo è anticomunismo'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1982, Roma, 1980.
*Enver Hoxha, ''Con Stalin. Ricordi'', traduzione conforme alla pubblicazione in albanese della Casa Editrice «8 Nëntori», seconda edizione, Tirana, 1982, Roma, 1984.
*Enver Hoxha, ''Le superpotenze'', Istituto di studii Marxisti-Leninisti presso il Cc del Pla, Casa Editrice «8 Nëntori», Tirana, 1986.
==Voci correlate==
*[[Nexhmije Hoxha]], moglie
*[[Repubblica Popolare Socialista d'Albania]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Hoxha, Enver}}
[[Categoria:Comunisti in Albania]]
[[Categoria:Personalità dell'ateismo]]
[[Categoria:Personalità della guerra fredda]]
[[Categoria:Personalità della seconda guerra mondiale]]
[[Categoria:Politici albanesi]]
[[Categoria:Rivoluzionari]]
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Jean Sibelius
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[[File:Jean Sibelius, 1913.jpg|thumb|Jean Sibelius nel 1913]]
'''Jean Sibelius''', nato '''Johan Julius Christian Sibelius''' (1865 – 1957), compositore e violinista finlandese.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,1601_02_1950_0027_0003_22363369/ Intervista con Sibelius l'autore del "valzer triste"]''|Luigi Milanese, ''Nuova Stampa Sera'', 1º febbraio 1950, p. 3.}}
*{{NDR|Sulla lingua tedesca}} La lingua internazionale dei musicisti.
*Io sono stato una "camicia nera" ante-antemarcia, giacché quando Mussolini era ancora in culla indossavo sempre una camicia nera che aveva il vantaggio di sporcarsi meno di quelle di altro colore.
*Con la sola tecnica, senza ispirazione, non si può fare della bella musica, allo stesso modo che gli ingegneri, pur sapendo come sfruttare la forma d'una cascata per produrre l'energia elettrica, non possono fare nulla senza l'aiuto della natura che fa sgorgare l'acqua dalle sorgenti e le intima di correre verso il mare o i laghi.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Sibelius, Jean}}
[[Categoria:Compositori finlandesi]]
[[Categoria:Violinisti finlandesi]]
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Shefqet Vërlaci
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[[File:Shefqet Verlaci.jpg|thumb|Shefqet Vërlaci]]
'''Shefqet Vërlaci''' (1877 – 1946), imprenditore e politico albanese.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,2/articleid,1127_01_1939_0090_0002_22637251/ La rinascita dell'Albania in un'intervista con il Presidente Verlaci]''|Intervista di Giovanni Artieri, ''La Stampa'', 15 aprile 1939, p. 2.}}
*{{NDR|Sulle urgenze da affrontare nel Paese}} Sollevare le condizioni del popolo, di assoluta miseria, specialmente nelle zone montane. [...] Dare lavoro al popolo, e non vi sembri paradossale, dopo i tanti aiuti tangibili in prestiti, iniziative, suggerimenti venuti durante il regno di [[Zog I di Albania|Zog]] dal [[Benito Mussolini|Duce]] e dall'Italia fascista. [...] Analfabetismo, che nell'intero Paese sale a più del settanta percento. [...] L'infanzia e la giovinezza abbandonate.
*La più salutare e radicale riforma sarà l'inserimento della vita giovanile albanese nelle organizzazioni del [[fascismo|Partito fascista]].
*{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} Con l'offerta della corona a S.M. [[Vittorio Emanuele III di Savoia|Vittorio Emanuele III]] l'Albania ha compiuto un atto di garanzia.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Verlaci, Shefqet}}
[[Categoria:Imprenditori albanesi]]
[[Categoria:Politici albanesi]]
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Lautaro Martínez
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[[File:Lautaro Martínez 2017 (cropped).jpg|thumb|Lautaro Martínez (2017)]]
'''Lautaro Javier Martínez''' (1997 – vivente), calciatore argentino.
==Citazioni di Lautaro Martínez==
{{cronologico}}
*La gente è così, se fai tre [[gol]] sei il migliore, se sbagli tre passaggi si chiedono come tu possa giocare...<ref>Da un'intervista a ''El Gráfico''; citato in Federico Raso, ''[http://www.rivistaundici.com/2018/07/20/conoscere-lautaro-martinez/ Conoscere Lautaro Martínez]'', ''Rivistaundici.com'', 20 luglio 2018.</ref>
*[[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] è indescrivibile, unico, fantastico. Senti un rispetto, una partecipazione che non si trova da nessun'altra parte. Quando senti i tifosi cantare [...] c'è una carica pazzesca. Vuoi onorare in ogni secondi la ''camiseta'' che indossi.<ref>Da un'intervista all'UEFA; citato in ''[https://sport.virgilio.it/lautaro-martinez-san-siro-indescrivibile-91064 Lautaro Martinez: "San Siro indescrivibile"]'', ''Virgilio.it'', 6 novembre 2018.</ref>
*{{NDR|«Fino all'età di 15 anni lei ha giocato anche a [[basket]]... perché poi ha scelto il [[Calcio (sport)|calcio]]?»}} Mi allenavo a basket, ma senza fare tornei. L'ho mollato quando sono arrivato in prima squadra a Bahia Blanca. Facevo il play, il piccolo che porta palla: non fossi diventato calciatore, oggi sarei sicuramente un cestista. {{NDR|«Cosa si è portato dietro da quello [[sport]]?»}} Ho preso le virate, l'uscita, la protezione, il sapersi smarcare dal difensore. E poi i movimenti senza palla e i tagli veloci: sì, il basket tuttora mi aiuta in campo.<ref name="Clari-Stoppini">Dall'intervista di Valerio Clari e Davide Stoppini, ''«Juve, adesso mi prendo i punti poi lo scudetto. E questa Inter non la mollo più»'', ''La Gazzetta dello Sport'', 27 aprile 2019, pp. 2-3.</ref>
*{{NDR|«Perché la chiamano Toro?»}} Al Racing due compagni [...] mi diedero quel soprannome per via della forza che mettevo in campo. E perché chiedevo ogni volta il pallone come fosse l'ultimo da giocare.<ref name="Clari-Stoppini"/>
==Citazioni su Lautaro Martínez==
*Ognuno di noi dovrebbe essere come lui, un punto di riferimento in ogni partita. ([[Henrix Mxit'aryan]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Calciatori argentini]]
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[[File:Lautaro Martínez 2017 (cropped).jpg|thumb|Lautaro Martínez nel 2017]]
'''Lautaro Javier Martínez''' (1997 – vivente), calciatore argentino.
==Citazioni di Lautaro Martínez==
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*La gente è così, se fai tre [[gol]] sei il migliore, se sbagli tre passaggi si chiedono come tu possa giocare...<ref>Da un'intervista a ''El Gráfico''; citato in Federico Raso, ''[http://www.rivistaundici.com/2018/07/20/conoscere-lautaro-martinez/ Conoscere Lautaro Martínez]'', ''rivistaundici.com'', 20 luglio 2018.</ref>
*[[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] è indescrivibile, unico, fantastico. Senti un rispetto, una partecipazione che non si trova da nessun'altra parte. Quando senti i tifosi cantare [...] c'è una carica pazzesca. Vuoi onorare in ogni secondi la ''camiseta'' che indossi.<ref>Da un'intervista all'UEFA; citato in ''[https://sport.virgilio.it/lautaro-martinez-san-siro-indescrivibile-91064 Lautaro Martinez: "San Siro indescrivibile"]'', ''virgilio.it'', 6 novembre 2018.</ref>
*{{NDR|«Fino all'età di 15 anni lei ha giocato anche a [[basket]]... perché poi ha scelto il [[Calcio (sport)|calcio]]?»}} Mi allenavo a basket, ma senza fare tornei. L'ho mollato quando sono arrivato in prima squadra a Bahia Blanca. Facevo il play, il piccolo che porta palla: non fossi diventato calciatore, oggi sarei sicuramente un cestista. {{NDR|«Cosa si è portato dietro da quello [[sport]]?»}} Ho preso le virate, l'uscita, la protezione, il sapersi smarcare dal difensore. E poi i movimenti senza palla e i tagli veloci: sì, il basket tuttora mi aiuta in campo.<ref name="Clari-Stoppini">Dall'intervista di Valerio Clari e Davide Stoppini, ''«Juve, adesso mi prendo i punti poi lo scudetto. E questa Inter non la mollo più»'', ''La Gazzetta dello Sport'', 27 aprile 2019, pp. 2-3.</ref>
*{{NDR|«Perché la chiamano Toro?»}} Al Racing due compagni [...] mi diedero quel soprannome per via della forza che mettevo in campo. E perché chiedevo ogni volta il pallone come fosse l'ultimo da giocare.<ref name="Clari-Stoppini"/>
==Citazioni su Lautaro Martínez==
*Ognuno di noi dovrebbe essere come lui, un punto di riferimento in ogni partita. ([[Henrix Mxit'aryan]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Calciatori argentini]]
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Italia fascista
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[[File:Flag of the National Fascist Party (PNF).svg|thumb|Bandiera del Partito Nazionale Fascista]]
Citazioni sull''''Italia fascista'''
==Citazioni==
*È fuori moda parlare di emergenza antifascista, in questo Paese; non fosse che è il Paese che il fascismo lo ha incubato, partorito e regalato al mondo, e come tale dovrebbe farsi qualche controllo periodico. ([[Michele Serra]])
*I tedeschi hanno fatto i conti col proprio passato. Noi italiani, no. Noi non li faremo mai. Non vogliamo ammettere le colpe dei fascismo. ([[Tatiana Bucci]])
*Il fascismo in Italia non è mai stato una dottrina criminale. Ci furono le leggi razziali, orribili, ma perché si voleva vincere la guerra con Hitler. Il fascismo in Italia ha quella macchia, ma null'altro di paragonabile con il nazismo e il comunismo. Era una dittatura, però nata e finita con sé stessa. ([[Silvio Berlusconi]])
*Il fascismo in Italia raccolse forze sociali disparate, di provenienza politica la più diversa (socialisti, anarchici, sindacalisti rivoluzionari, cattolici clericali, nazionalisti, repubblicani atei, ex ufficiali monarchici) unificate dal malcontento nei confronti delle agitazioni operaie e contadine e del trattato di pace. Una seria elaborazione programmatica mancava anche perché il fascismo nasceva come movimento di piazza organizzato da azioni squadriste e «spedizioni punitive» condotte per rappresaglia contro leghe, camere del lavoro, sezioni socialiste, giornali. ([[Umberto Cerroni]])
*Il fascismo non era soltanto un malgoverno buffonesco e improvvido, ma il negatore della giustizia; non aveva soltanto trascinato l'Italia in una guerra ingiusta ed infausta, ma era sorto e si era consolidato come custode di un ordine e di una legalità detestabili, fondati sulla costrizione di chi lavora, sul profitto incontrollato di chi sfrutta il lavoro altrui, sul silenzio imposto a chi pensa e non vuole essere servo, sulla menzogna sistematica e calcolata. ([[Primo Levi]])
*L'esercito assicurava al fascismo il suo appoggio nelle contese civili e ne avallava la politica di prestigio, permettendo al regime di indossare una maschera bellica e di tentare un ruolo internazionale assai superiore alle possibilità del paese. L'accordo funzionò perfettamente per la politica interna, ma il conflitto mondiale mise a nudo le illusioni e i bluff su cui si basavano la politica militare e la politica di grandezza dell'Italia fascista: esercito e regime si erano arrampicati nel vuoto, fidando ognuno nella contro-assicurazione dell'altro, cioè nella propaganda anziché nella sostanza. ([[Giorgio Rochat]])
*L'Italia, sotto Mussolini, assume una posizione molto fredda, pragmatica ed egoista di politica internazionale, e non indulge in frasi pie sulla pace e la buona volontà, come fanno le altre nazioni. Si prepara con impegno alla guerra, poiché è convinta che la guerra è ben presto inevitabile, e nel frattempo manovra per posizionarsi. ([[Jawaharlal Nehru]])
*La perdita di ogni libertà, la soppressione delle Camere e delle giunte comunali e provinciali elettive, codificò per tutto il ventennio fascista un iniquo rapporto di classe. ([[Paolo Pavolini]])
*Le conquiste sociali fatte sotto il fascismo oggi ce le sogniamo, il che è tutto dire. Non si trattava solo dei treni in orario. Assegni familiari per i figli a carico, borse di studio per dare opportunità anche ai meno abbienti, bonifiche dei territori, edilizia sociale. Questo perché solo dieci anni prima Mussolini era in realtà un socialista marxista e massimalista che si portò con sé il senso del sociale, del popolo. Le dirò, in un certo senso il fascismo modernizzò il paese. Nei confronti del nazismo fu dittatura all'acqua di rose: se Mussolini non avesse firmato le infamanti leggi razziali, sarebbe morto di morte naturale come Franco. Resta una dittatura, ma anche espressione d'italianità. Bisognerebbe fare un'analisi meno ideologica su questo. ([[Margherita Hack]])
*Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l'entrata in guerra. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma. ([[Sergio Mattarella]])
===[[Alberto Ronchey]]===
*L'Italia fu in pratica il primo esempio di quel fenomeno che oggi taluni studiosi definiscono «neo-imperialismo»: ossia un imperialismo senza il ''background'' storico e le «basi materiali e tecniche» per essere tale. Nonostante le tradizioni della sua cultura di élite (una élite molto ristretta), era un paese per metà avviato allo sviluppo e per metà depresso, con un forte tasso d'aumento della popolazione e una violenta carica di nazionalismo, travolto da miti irrazionali.
*Negli anni trenta, il nostro era un paese «in via di sviluppo», che dopo il decollo industriale, almeno nel Nord, poteva maturare le sue strutture economiche. Il fascismo era stato liberista fino al 1925, fu dirigista dopo la depressione e infine fu autarchico; ma non tentò un programma d'investimenti su larga scala per lo sviluppo accelerato. Scelse la via dell'espansione militare, che poneva a rischio ogni cosa.
*Non era permesso criticare il governo, né descrivere sui giornali gli squilibri della società; e i sindacati erano soggetti allo Stato corporativo.
==Voci correlate==
*[[Benito Mussolini]]
*[[Fascismo]]
*[[Guerra d'Etiopia]]
*[[Invasione italiana dell'Albania]]
*[[Sport e fascismo]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w|c=Category:Italian Fascism|w_preposizione=riguardante l'|preposizione=sull'}}
[[Categoria:Dittature]]
[[Categoria:Fascismo]]
[[Categoria:Stati costituiti nel XX secolo]]
[[Categoria:Stati dissolti nel XX secolo]]
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Genocidio
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[[File:Srebrenica Massacre - Exhumed Grave of Victims - Potocari 2007.jpg|thumb|Fossa comune contenente vittime del [[massacro di Srebrenica]]]]
Citazioni sul '''genocidio'''.
*Cosa, israeliani prepotenti? Provateci voi a subire un paio di genocidi e poi a stare tranquilli! (''[[I Simpson (ventunesima stagione)|I Simpson]]'')
*Dai tempi dell'[[Olocausto]], con grande ignominia, il [[mondo]] ha fallito più di una volta nel prevenire o porre fine a dei genocidi, per esempio in [[Genocidio cambogiano|Cambogia]], in [[Genocidio del Ruanda|Ruanda]] e nell'ex [[Guerre jugoslave|Jugoslavia]]. ([[Kofi Annan]])
*– I genocidi sono sempre stati causati da una razza convinta di essere superiore ad un'altra. Cosa ci rende migliore dei sintetici?<br>– I genocidi nella storia erano contro altri esseri umani, non contro degli oggetti, non contro delle apriscatole. (''[[Extinction (film 2018)|Extinction]]'')
*Il genocidio di massa è l'attività più estenuante che esista, alla pari del calcio. ([[Loki]], ''[[Dogma (film)|Dogma]]'')
*Il genocidio di un popolo porta al genocidio di un altro popolo: è un assioma confermato dai secoli e da generazioni di occupanti e occupati. Per un impero totalitario come quello che si va costruendo sotto i nostri occhi le spedizioni punitive sono la norma, l'essenza. Oggi sulla ghigliottina ci finisce Tizio, domani Caio, dopodomani tocca alla piccola Liana. Poi verrà il nostro turno. Poco ma sicuro. ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]])
*Il genocidio è il più odioso dei crimini, che spazza tutto ciò che tocca in uno tsunami di odio e distruzione. È un attacco ai nostri più fondamentali valori condivisi. ([[António Guterres]])
*Il genocidio è un processo che mira a distruggere sistematicamente le fondamenta di uno specifico gruppo. Non presuppone necessariamente la morte ma l'idea di estinzione. ([[Sofi Oksanen]])
*Il genocidio non è mai un crimine, Batman... se stai dalla parte dei vincitori. ([[Bane (DC Comics)|Bane]], ''[[Batman: Eredità]]'')
*Il genocidio non manca mai di scuotere la coscienza del mondo quando avviene. Ma non viene mai commesso senza chiari, molteplici segni premonitori. Le vittime sono spesso il bersaglio di discorsi d’odio, discriminazione e violenza. [...] I discorsi d’odio rappresentano un chiaro segnale, e occorre migliorare la nostra capacita’ di rigettarli in tutte le loro forme. Ciò implica tra l’altro che compagnie tecnologiche e social media facciano la propria parte. Anche leader religiosi e società civile hanno un ruolo nella prevenzione. ([[António Guterres]])
*Ma quanti genocidi e guerre ci sono stati dalla fine della Prima guerra mondiale? Le vittime delle guerre, in particolare delle guerre civili, sono innumerevoli. Il mondo ha condannato queste guerre e riconosciuto questi genocidi. Tuttavia, non è riuscito a porre fine agli atti di guerra e a impedire che si ripetessero. ([[Nadia Murad]])
*Nella presente Convenzione, per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale:<br>a) uccisione di membri del gruppo;<br>b) lesioni gravi all'integrità fisica o mentale di membri del gruppo;<br>c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale;<br>d) misure miranti a impedire nascite all'interno del gruppo;<br>e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro. (''[[Convenzione sul genocidio]]'')
*Per i crimini di guerra e contro l'umanità, l'aggressione, il genocidio non c'è alcuna prescrizione. Tant'è che in [[Cambogia]], dopo trent'anni, si è potuto procedere anche se i responsabili erano ormai pochi. ([[Carla Del Ponte]])
*Scrivere sul genocidio {{NDR|in [[Genocidio del Ruanda|Ruanda]]}} significa essere in relazione con i morti e non con i vivi. ([[Boubacar Boris Diop]])
*Sono rimasto invischiato in una bruttissima faccenda e un genocidio potrebbe essere stato o non essere stato commesso a mio nome. (''[[BoJack Horseman]]'')
==Voci correlate==
*''[[Convenzione sul genocidio]]''
*[[Deportazione]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Genocidi| ]]
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Citazioni sul '''domicilio coatto'''.
*Di tali {{sic|lagrime}} gronda e di tal sangue il domicilio coatto. Limitandoci, ora, a registrare le lagrime sparse, ci dedicheremo, in appresso, a segnare il sangue versato, augurandoci che il governo, mantenendoci, con soldatesca cocciutaggine e stupefacente illogicità, in queste {{sic|bolgie}} per altri mesi e, se gli fa comodo, per altri anni, ci dia modo di richiamare continuamente la attenzione degli Italiani su ciò, che è, oggi, il domicilio coatto, perché possano intendere che cosa sarà, domani, la relegazione.<br>Costretti a tale vita, i coatti peggiorano giornalmente: più che intristire, essi istupidiscono. Le sette colonie potrebbero fondersi in un solo manicomio e niun psichiatra vi troverebbe a ridire. ([[Ettore Croce]])
*Il domicilio coatto, ossessione di gente impaurita, che {{sic|à}} rinnegato il giure, la morale e la politica, resta un Quasimodo giuridico, un Ciacco morale, un Tersite politico e perciò sfugge ad ogni analisi {{sic|ed ad}} ogni invettiva.<br>Nella sintesi sua ignobile, non può che essere definito da la maledizione sintetica del popolo, che ne reclama l'abolizione.<br>Perché trasformarlo non si può: esso pecca nella origine e nelle intenzioni. ([[Ettore Croce]])
==Voci correlate==
*[[Deportazione]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Pene]]
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Eugenio Salomone Camerini
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Gaux
18878
/* Citazioni su Eugenio Salomone Camerini */ Francesco Torraca
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[[File:Camerini - Donne illustri, 1870 (page 8 crop).jpg|thumb|Eugenio Camerini]]
'''Eugenio Salomone Camerini''' (1811 – 1875), letterato e giornalista italiano.
==''Donne illustri''==
*[[Maria Gaetana Agnesi|Gaetana Agnesi]] accoppiò in sé le virtù di due gran donne straniere: il sapere della Marchesa di Chatelet, l'amica di Voltaire e di Saint-Lambert, e la carità eroica di Santa Elisabetta. In altre età ella non avrebbe soltanto avuto un rapporto pieno di lodi per le sue ''{{sic|Instituzioni}} analitiche'' dall'Accademia francese delle scienze e i complimenti di Benedetto XIV. Un papa, che non fosse stato corrispondente di Voltaire, e ove fossero corsi tempi di maggior fede, la avrebbe santificata. (p. 13)
*[...] è opinione che lo spirito geometrico vada a rilento nel credere, e tuttavia la Agnesi fu piissima. – Visitata dal figlio del re di Svezia, di religione riformata, e richiesta dall'ajo di lui d'una parola di ricordo, gli disse in greco: È meglio creder molto che poco. (p. 15)
*{{NDR|Gaetana Agnesi}} [...] la massima gloria di lei fu nelle matematiche. Le sue {{sic|''Instituzioni''}} furono dall'Accademia delle scienze di Parigi giudicate il trattato più completo e meglio fatto che fosse fino a quei tempi uscito e il più acconcio al massimo progresso degli apprendenti. (p. 15)
*Il Petrarca, il Tasso e Dante le rivelarono il suo genio poetico. Datasi, per vivere, al ballo, {{NDR|[[Teresa Bandettini]]}} tra una danza e l'altra leggeva la ''Divina Commedia''. Esordì a Bastia, dove la chiamavano ''La Ballerina letterata'' [...]. Non era bella, ma <div align=center>I caldi occhi movean voci e parole,</div> come cantò un senatore bolognese, ed il Cerretti che s'ideò di rispondere a questo sfavillìo, lanciandole un motto ardito all'orecchio, n'ebbe in cambio uno schiaffo. (p. 20)
*Il Fornaciari<ref>Luigi Fornaciari (1798 – 1858), scrittore italiano.</ref> racconta che ella {{NDR|Teresa Bandettini}} non avea il gesto aggraziato né voce chiara: non bella: e tuttavia il suo fascino era irresistibile, e piacean senza fine <div align=center>Gl'incolti fior che del Parnaso in vetta<br>nascean, figli dell'estro e dell'istante.</div> (p. 20)
*La Bandettini nella sua più tarda età ebbe gravi dolori d'animo: le morirono tre figliolette e poi il marito – Ella patì di un tremolìo in tutta la persona che per reggersi dovea puntellarsi al braccio di altri – Ella dicea scherzando che finiva come avea cominciato: ballando. (p. 23)
*Ella {{NDR|[[Tarquinia Molza]]}} si ritrasse a Ferrara, nel 1580 o 1581, e quivi con le sorelle del duca Alfonso II, la Lucrezia e la Leonora del Tasso, si trattenne, e {{sic|instituì}} un concerto di dame che fece furore. La sua bellezza, il suo spirito, le sue rare virtù di poesia, di suono e di canto innamorarono tutti i cavalieri di quella coltissima città. Il duca Alfonso mantenne una giostra per lei, e il Tasso immortalò questo onore resole in un sonetto:<div align=center>Donna ben degna, che per voi si cinga<br>la gloriosa spada e corra in giostra<br>il grande Alfonso, e s'altri a prova giostra<br>e de' vostri color le piume ei tinga;<br>non fia ch'a più begli occhi adorni e pinga<br>l'arme dove i pensieri accenna e mostra,<br>né da più bella man che dalla vostra<br>prenda bel dono e in ballo indi la stringa.</div> (p. 57)
*{{NDR|[[Irene di Spilimbergo]]}} [...] donna di elevato spirito, perita in musica e di molta lettura. Fu allevata parte ove nacque<ref>Spilimbergo, comune del Friuli-Venezia Giulia.</ref> e parte in Venezia. D'ingegno vivace, non stette contenta ai lavori d'ago e di ricami, ove assai valse, ma attese con profitto alle lettere.<br>Leggeva attentamente, notando ne' margini, od estraendo quello che a lei pareva degno d'osservazione. (p. 89)
*{{NDR|Irene di Spilimbergo}} Era nemica mortale dell'ozio. Aveva preso il costume di levarsi il verno due o tre ore innanzi al giorno, e con poca sollecitudine della sua salute, che soffriva dal troppo vegliare e dal freddo. Quando le era detto di aversi cura, ella rispondeva: «A che aver tanto riguardo a questo corpicciuolo, ch'altro non è che vil fango e poca polvere?» (p. 90)
*{{NDR|Irene di Spilimbergo}} Era bella di corpo, e tanto amabile e graziosa nel volto e in tutti i movimenti della persona, che era quasi impossibile che uomo l'incontrasse per {{sic|istrada}} e non si fermasse a contemplarla. Era di statura mediocre ma formatissima di tutto il corpo. Aveva il volto ben misurato, pieno d'una certa venustà, e d'un sangue così dolce e benigno, che era soavissimo a contemplare. (p. 90)
*Parecchi bei ritratti si citano di [[Caterina Corner|Caterina {{NDR|Corner}}]]: l'uno, e fu quello mandato ad innamorarne il re di Cipro, era opera di un Dario da Trivigi. Ella aveva allora dai quattordici ai quindici anni. Il {{sic|Corbeltaldo}}<ref>Antonio Colbertaldo, biografo di Caterina Corner.</ref>, rifatto dal Carrer, dice miracoli della bellezza di lei: la fronte pari ad un chiaro cielo; le {{sic|guancie}}, rose vermiglie; le labbra, coralli; i denti, perle; il collo, neve; le ciglia, nere, vaghe, lucide; gli occhi due stelle. Dal velo che non bene lo copriva, {{sic|tralucea}} il colmo e ben tornito seno – le chiome d'oro – avvolte in rete pure di color d'oro. Più tardi queste bellezze dell'adolescenza scemarono un poco ''per la statura traente al piccolo male accompagnata ad un corpo alquanto pinguetto'' (Carrer); ma gli occhi sfolgoravano più vivaci che mai [...]. (p. 100)
*{{NDR|[[Sofonisba Anguissola]]}} Nobile di nascita, bellissima d'aspetto, come già notammo, graziosa in ogni suo tratto e gesto, di soavissimo cantare e di buone lettere, ella venne ogni dì più in favore del re {{NDR|Filippo II di Spagna}}. Egli la elesse fra le altre dame alla custodia dell'infanta. Deliberando poi di maritarla altamente, ella gli chiese di grazia di unirla ad uomo italiano. (p. 105)
*Ella {{NDR|Sofonisba Anguissola}} continuò a dipingere finché accecò. Né allora lasciò di trattenersi dell'arte diletta e delle sue difficoltà con gli altri pittori, e Antonio Van Dyck diceva aver ricevuto più luce, in ciò che alla sua professione apparteneva, da una cieca, che dall'opere de' più celebrati pittori. (p. 106)
*Ella {{NDR|[[Eleonora d'Arborea]]}} ancora giovanetta sentiva che a reggere Stati non bastano le serene virtù dell'animo, se all'uopo non vanno congiunte colla sapiente vigoria dell'armi: ond'ella piaceasi nell'apprendere le cose di guerra, e ragionandone accendevasi in volto di ardore militare. (p. 111)
*{{NDR|Eleonora d'Arborea}} Tanta era l'inclinazione sua alle armi, che, secondo si ritrae dal biografo di lei don Giovanni Cupello di Oristano, non ancora quattordicenne si finse oppressa da mal di capo, e rimasta sola nel suo palagio, avvicinossi al soldato di guardia con maniere dolci ed amabili richiedendogli la lancia; ma negandola lui, la richiese con voce più severa, e {{sic|niegatale}} ancora la seconda e la terza volta, gli diede un pugno sì forte nella mano, che lasciò scappare la lancia. La prese ella tosto, e a lui voltasi gli chiese perdono dell'insulto; e mostrando gran contento ed allegria di stringere quell'arme si {{sic|fé}} a pregarlo che volesse ammaestrarla a ben maneggiare lancia e spada, non senza minacciarlo della sua {{sic|indegnazione}} se ogni giorno di nascosto non la istruisse. (p. 111)
*Una peste letale nel 1404 desolava la Sardegna coprendola di orrenda strage, e la morte entrata in Oristano mieteva moltitudine di vittime. Allora la guerriera e la legislatrice {{NDR|Eleonora d'Arborea}} tutta fu intesa a provveder spedali, ad accorrere con medici e {{sic|farmachi}} dove più il morbo infieriva e qui assisteva ai miseri appestati, là ricoverava gli orfani, largheggiando di affetti e di soccorsi, e tale divenne che oggi sarebbe sembrata una delle più zelanti suore di carità che vanno fra gl'infermi dei due mondi, angeli della misericordia a confortare le miserie umane. (pp. 113-114)
*Nel 1616 {{NDR|[[Arcangela Paladini]]}} [...] fu chiamata alla Corte medicea dall'arciduchessa Maddalena d'Austria, moglie di Cosimo II. Ella vi ottenne gran plauso per la sua maestria così nel disegno, come nel canto, ed altresì pel suo genio poetico. [...]. Valse soprattutto nel ricamo a colori, arte difficilissima. (p. 125)
*{{NDR|[[Caterina Bon Brenzoni]]}} Dello scrivere e del verseggiare, nota il Messedaglia, mai in sua vita conobbe ella altrimenti le regole che per averle sentite e indovinate nei classici; né mai seppe che fossero arte poetica e prosodia. (p. 165)
*Bellissima e costumata secondo le più {{sic|fine}} norme di quell'età, {{NDR|[[Beatrice Lascaris di Ventimiglia|Beatrice Lascaris]]}} attrasse gli animi più fieri e schivi; e tra gli altri Facino Cane<ref>Bonifacio Cane, detto Facino (1360 – 1412), condottiero italiano.</ref>, capitano di feroci soldati, se ne invaghì per forma, che, impaziente d'ogni indugio, dicono la rapisse al padre. La prima vaghezza si fece amore saldo e riverente quando la vide consorte anche alle sue imprese di guerra, dove fu eccitatrice di valore e persuaditrice di mitezza e di temperanza. (p. 174)
*{{NDR|[[Elena Lucrezia Corner]], dopo la laurea in filosofia}} Dovea laurearsi anche in teologia, che avea studiata sotto un cotal Marchetti da Camerano; ma perché donna, e secondo San Paolo ''mulieres non docent'', o per una malattia sopravvenuta, il pensiero non ebbe effetto. (p. 180)
*Nella sua città {{NDR|Elena Lucrezia Corner}} fu onoratissima. Il Consiglio dei Pregadi<ref>Organo costituzionale della Repubblica di Venezia, chiamato anche Consiglio dei Rogadi o, più comunemente, Senato.</ref> differì ad un altro giorno il deliberare, perché i senatori potessero intervenire ad una sua Orazione. E fu tenuta di sì perfetto giudizio ed equità, che fu eletta arbitra in una lite importante di due famiglie. (p. 181)
*{{NDR|Elena Lucrezia Corner}} Abbiamo parlato della scienza; tocchiamo ora della sua religione e pietà. Già da fanciullina si mostrava aliena dalle vanità del mondo. Vedendo un giorno spendersi dal padre in intagli e dorature, a fregio del proprio palazzo, non poco denaro : «Padre mio, disse la fanciulletta, e perché non dispensare piuttosto ai poveri questo denaro?». Giovanetta, non prendeva parte volentieri alle gale e feste di casa: e quando, adulta, andò a stare a Padova, non si valeva che raramente della carrozza; andava il più a piedi; gli argenti non metteva fuori se non alle visite del padre; e del suo assegno spendeva la massima parte in elemosine ed altre opere di pietà. (pp. 181-182)
*{{NDR|[[Sarah Siddons]]}} Byron, che la nominò con grande onore ne' suoi versi, diceva degli attori più celebri: che Cooke era il più naturale, Kemble il più sovrannaturale, Kean un che di mezzo tra l'uno e l'altro, ma che la Siddons valeva quanto essi presi tutti insieme. (p. 193)
*È notevole ch'ella {{NDR|[[Rosa Bonheur]]}} non indovinò alla prima il genere in cui sarebbe riuscita. Ella andava tutte le mattine al Louvre a copiare i capolavori dei pittori italiani, i quadri di Rubens, di Poussin, di Lesueur; disegnava dai marmi antichi, e spregiava il naturalismo olandese. Trascurava le tele di Paul Potter, i paesaggi di Ruysdäel, i cieli limpidi di Carlo Dujardin. Dopo quattr'anni di questi forti studi, s'avvide che né la pittura storica, né la pittura di genere si {{sic|affacevano}} al suo ingegno, e ch'ella era nata a {{sic|pingere}} paesi ed animali. (p. 196)
*Un giorno uno straniero avendo chiesto ad [[Angelika Kauffmann|Angelica {{NDR|Kauffmann}}]] un dipinto non troppo pudico, ella rappresentò una ninfa che, sorpresa nel momento di svestirsi, si ammanta in fretta d'un velo bianco. Così salvò il pudore e contentò lo straniero. (p. 203)
*[[Maria Stuarda]] passava per la più bella donna del suo tempo; era assai colta, e si hanno sue graziose poesie in francese [...]. (p. 213)
*Questa donna ebbe virtù, dice il Mignet<ref>François-Auguste Mignet (1796 – 1884), scrittore e storico francese.</ref>, di appassionare i posteri e veramente non i soli cattolici, che la tengono per una martire della loro religione, ma le anime gentili di qualunque credenza si sentono attratte dalla pietosa immagine della Stuarda. (p. 215)
*[[Elisabeth Rachel Félix|Madamigella Rachel]] non fu letterata e poetessa come [[Isabella Andreini]], non fu così felice e varia d'ingegno come [[Adelaide Ristori]], ma ebbe un pregio singolarissimo: galvanizzò la tragedia classica francese. (p. 223)
*Ella {{NDR|Madamigella Rachel}} avea diciott'anni. Grande della persona, di nobile portamento, appassionata, facea vibrare di tutta la potenza della sua altera anima, i versi della vecchia tragedia, e tutta la Francia andò presa all'arte sublime e in gran parte inconscia della attrice miracolosa. (p. 224)
*{{NDR|Madamigella Rachel}} Il suo nobile gesto, le sue attitudini scultorie si {{sic|avvenivano}} all'idea che ci siamo formati delle regine e donne illustri dell'antichità. Meno potente nell'espressione dei sentimenti teneri e delicati che nell'ironia, nell'ira e nello sdegno si accostava anche per ciò a quella certa rigidità che troviamo nell'antica rappresentazione degli affetti. (p. 224)
*Eugenio Alberi<ref>Eugenio Alberi (1807 – 1878), erudito e poligrafo italiano.</ref> ne scrisse la vita e tentò invano difendere {{NDR|[[Caterina de' Medici]]}} questo verme uscito dal sepolcro d'Italia, come la chiamò il Michelet<ref>[[Jules Michelet]].</ref>, che, come il verme della leggenda scandinava, crebbe in uno smisurato e voracissimo serpente della libertà religiosa<ref>Allusione alla vicenda degli ugonotti in Francia, culminata nella strage avvenuta tra il 23 e il 24 agosto 1572 (notte di san Bartolomeo).</ref>. (p. 233)
*Ella {{NDR|[[Juliette Récamier]]}} aveva un'onestà naturale e come una ritrosia di macchiare la sua celeste bellezza. Anche il vecchio letterato Laharpe la adorò e le {{sic|scrivea}}: ''Je vous aime comme on aime un ange et j'espère qu'il n'y a pas de danger''. Ma il più notevole si era che le donne la adoravano non meno che gli uomini; e le più serie, come la Svetchine, la corteggiavano. (p. 243)
==''I precursori del Goldoni''==
*[[Giovanni Battista Della Porta|G. B. Porta]] è famoso come scienziato, ma la scienza in Italia non fu mai nemica delle lettere e dei geniali {{sic|esercizii}}. Galileo scrisse l'abbozzo d'una commedia; il Torricelli parecchie: lasciando stare le graziose effusioni poetiche dei Redi e dei Bellini. Se non che il Porta vive più nelle sue commedie che ne' suoi scritti scientifici. Per contra a quei tempi la sua scienza attraeva più e facea più {{sic|romore}} che la sua vena comica. (p. 4)
*Il Porta, che fu dei Lincei, amò l'esperienza, la cercò così ne' suoi studj, come ne' suoi viaggi. Egli fu l'Erodoto della scienza. Egli interrogò sapienti ed artefici; visitò scuole ed officine; andò tracciando segreti con ingegni sottili ed amici; tantoché è difficile vedere qual parte del vero che contengono i suoi libri sia proprio sua o accattata d'altronde. (p. 5)
*Io ho sempre pensato, dice Bartolomeo Zanetti editore del Porta, che l'ingegno di lui somigli alle palme di Babilonia, delle quali si dice che gli Assiri faccian mèle<ref>Variante poetica o popolare di "miele".</ref>, preparino cibi, raccolgano vino, tessano vesti, e cavino cento altre utilità così per sostentare la vita come por adornarla. Così egli produsse o elaborò infiniti ornamenti od aiuti. Alla coltura dell'animo provvide con le disputazioni filosofiche e le elucubrazioni matematiche; a riaverlo e ristorarlo con la ''Villa'' , il ''Pomario'' e le commedie lepidissime. Ad ornarlo scrisse volumi delle cose mirabili ed altri di molteplice erudizione. Brevemente, tu trovi in lui quanto è riposto nella maestà della natura o si aggira nella luce di questo universo. (p. 6)
*Il [[Gian Lorenzo Bernini|Bernini]] nel recitar commedie a soggetto valeva assai più del [[Salvator Rosa|{{NDR|Salvator}} Rosa]], non tanto por lo spirito, quanto per l'invenzione. Fece egli mirabilmente, dice il Baldinucci, tutte le parti serie e ridicole e in tutti i linguaggi (dialetti)<ref>Il Bandello IV. 2. – Parlava poi ogni linguaggio di tutte le città d'Italia sì naturalmente come in quelli luoghi fosse nasciuto e stato da fanciullo nodrito. {{NDR|N.d.A.}}</ref>. Talvolta durò un mese intero a rappresentare tutte le parti da per se stesso per insegnare agli altri e poi fare a ciascheduno la parte sua. (pp. 79-80)
*Il Bernini vinceva poi il {{NDR|Salvator}} Rosa per un altro lato, assai importante nelle cose sceniche. Egli era solenne maestro di macchine, ed ora figurando un incendio, ora un'inondazione spauriva gli spettatori che fuggivano temendo di annegare o d'ardere. (pp. 80-81)
*Quali si siano i difetti delle lettere dell'[[Pietro Aretino|Aretino]], a noi paion preziose come uno dei più espressivi ritratti della vita letteraria ed artistica del suo tempo. Egli solo osava dir tutto e lo diceva con certa efficacia e verità tanto che si fa leggere con sommo diletto. (p. 144-145)
*Fra gl'ingegni eterocliti, come si diceva nel cinquecento, od ''eccentrici'' come si direbbe oggi, spiccò mirabilmente [[Anton Francesco Doni|{{sic|Antonfrancesco}} Doni]], fiorentino. Aggiratosi per diverse città e stamperie, serbò il sapore del dir nativo non ostante la bassa lega, presa altrove, con cui ne intorbidò la chiarezza [...]. (p. 166)
*[...] gettato il cappuccio de' Servi, e rimasto prete, {{NDR|Anton Francesco Doni}} voleva spretarsi come s'era sfratato, e non potendo, usurpava dal suo grado la licenza dei costumi e della parola; cortigiano e cinico, amico fino all'entusiasmo, nemico fino alla delazione, musico, novelliere, bibliografo, scrittore pieno di capricci, e che avrebbe voluto, come in quella fola di Perrault, che le parole, uscendogli di bocca, diventassero oro; erano in effetto oro e piombo. (p. 166-167)
*L'Aretino fu, secondo il Chasles<ref>Philarète Chasles (1799 – 1873), critico letterario, giornalista e traduttore francese.</ref>, il gran giornalista del secolo decimosesto [...]. (p. 167)
*{{NDR|Anton Francesco Doni}} [...] non fu novelliere di proposito, ma d'occasione; non raccontò con solennità, ma con disinvoltura ariostesca; disse naturalmente ed efficacemente come chi, trovandosi in una conversazione, s'abbatta a narrar un caso ch'altri ascolta con affetto, non come chi si ponga a magnificar con parole una storia inetta. Fatta ragione del tempo, che aveva modi di sentire e d'esprimere non poco vari dai nostri, il Doni è moderno per la franchezza, per l'efficacia, per quell'andare difilato al suo fine, senza strascichi o ammennicoli ciceroniani. (p. 168)
*[[Honoré de Balzac|Onorato Balzac]] raccoglieva i suoi capolavori sotto il titolo di ''Commedia umana''; erano gran frammenti che rappresentavano la vita dei nostri tempi, ma con tali particolarità e svolgimenti che i volumi s'ammassavano e la piena rappresentazione era di là da venire. [[Erasmo da Rotterdam|Erasmo]] in uno scorcio magistrale fece quel che Balzac tentò invano nelle sue superbe tele; l'''Elogio della Pazzia'' è la commedia umana, ne' suoi principali lineamenti, colta in un tempo fecondo di contrasti e ricco d'originalità. (p. 187-188)
*{{NDR|Erasmo da Rotterdam}} Promotore possente degli studj classici, maestro di stile elegante a' suoi stessi avversarj, che lo maledicevano con le sue frasi, egli si levò contro {{sic|all}}'idolatria di Cicerone, che trascinava anche i segretari dei brevi pontificj a render pagana la lingua della liturgia e della gerarchia cattolica. (p. 189)
*{{NDR|Erasmo da Rotterdam}} Mancata a noi e a lui la fortuna che fosse nato in Italia, dove era una lingua fiorente e nobile, che gli Amasei e i pedanti suoi pari non potevano abbuiare, costretto a servirsi di una favella morta {{NDR|il latino}}, egli voleva almeno avvivarla con l'indipendenza dotta e ingegnosa, e scrisse quel libro contro i Ciceroniani, che ne vennero in tal furore da paragonarlo a Catilina. – Il più furioso, [[Giulio Cesare Scaligero]], gli versò addosso tutte le sozzure della sua penna, sostenendo fra l'altre cose, che, abbagliato dal vino, aveva {{sic|guasto}} le edizioni di Aldo Manuzio, quando in quella stamperia faceva l'ufficio di correttore [...]. (p. 189)
*{{NDR|[[Tommaso Garzoni]]}} Era d'immensa lettura, di straordinaria memoria; scriveva spagnuolo; sapeva d'ebraico; componeva versi spirituali. (p. 207)
*Il Garzoni, grande infilzatore di citazioni, è pur pregevole per le notizie che dà de' suoi tempi, e per tale suo merito, vedendolo appena citato nelle nostre storie letterarie, ne fo quest'appunto. (p. 210)
==''Profili letterari''==
*Egli {{NDR|[[Jules Michelet]]}} combatté tutte le battaglie della vita; le privazioni e le sofferenze accompagnarono i suoi primi studii; le persecuzioni, il suo splendido insegnamento; e i potenti andarono fin sulla cattedra a mozzargli in bocca la parola di vita. Ebbro dell'amore dell'umanità, gli ostacoli fecero scattare più vivamente quel suo pensiero affettuoso, tenero, che sembra il battito del cuore dei secoli. Chi può leggerlo e non amarlo, e non sentire avverata quella fantasia pitagorica di ricordarsi tutte le vite per cui l'anima nostra è trascorsa? Noi ci sentiamo uni, identici, eterni nei libri del Michelet, sopraffatti da cumuli di dolori inenarrabili, e pur consolati dal sorriso della natura, che nelle sue vicende ci rinnova agli affanni e alla gioia. (p. 33)
*Letterato, {{NDR|[[François Guizot]]}} non fu studioso di leggiadria, ma assai geloso della proprietà del dire, come mostrano i suoi ''Sinonimi''; egli amò ed onorò l'arte, non la minuta, ma la grande, quella di [[Pierre Corneille|Corneille]] e di [[William Shakespeare|Shakespeare]]. Egli illustrò l'uno e tradusse l'altro. (p. 65)
*Oratore, il Guizot ebbe l'intrepidità di una coscienza pura e ferma, e l'eloquenza che viene da un vasto sapere e dalla pratica delle cose del mondo: perito sovra ogni altro nelle norme costituzionali e nella storia inglese, era sovrano nell'angusto cerchio della ''[[Magna Carta|Carta]]''. Come nelle interne, così nelle questioni esterne vinceva facilmente i declamatori della sinistra. Le cause più disperate gli crescevan l'ingegno; e gl'insulti più acerbi elevavan la sua parola. Non era mai colto sprovveduto: e le folgori più acute gli cadevano spente ai piedi. (pp. 65-66)
*Il [[Giulio Cesare Vachero|Vacchero]], ricco, animoso, cinto di clienti, non potea patire quella viltà da servi, e qui batteva principalmente la sua guerra ai patrizi. Egli andava a cercarli nelle lor vie. Si parava loro innanzi con le mani sui fianchi, e miratili in faccia con manifesto sprezzo, non faceva loro un menomo segno di civiltà o di cortesia. Munito d'armi vietate, col cappello tirato in sulle ciglia, coi mustacchi rabbuffati in alto, spirava l'odio e presagiva la morte in quella sua faccia pallida, esangue. (p. 78)
*Il 16 maggio 1862 moriva in Napoli un uomo, che la nuova libertà avea trasformato di dotto scrittore, in fecondo e possente giornalista. Nei primi e gravi lavori di [[Aurelio Bianchi-Giovini]] tralucea già la facilità e versatilità dell'ingegno, la prontezza e l'arguzia della parola, l'inesauribile vigor polemico: ma non si sarebbe facilmente argomentato ch'egli nella novità della stampa, senza esperienza e quasi senza esempii, potesse riuscir così eccellente da star a paro co' provetti scrittori d'Inghilterra e di Francia. (p. 79)
*[...] padre [[Antonio Bresciani|Bresciani]] ha i difetti della scuola gesuitica; scuola troppo plastica, troppo ornativa, troppo rettorica [...]. (p. 85)
*{{NDR|Padre Bresciani}} [...] è spesso azzimato, lezioso e privo dei doni della grande eloquenza. Egli cura molto, anzi troppo, le parti di un libro; fa graziose miniature; non ha mai la sprezzatura, ma neppure l'unità e il sublime di un gran quadro storico. Ogni pagina si può leggere da sé e ammirare; leggerle tutte di filo è difficile. Egli è padrone della lingua; ne gira tutti i tesori; ma li va sciorinando a pompa, e non ne usa soltanto ai bisogni del pensiero. Utilissimo a studiare dai giovani, non potrebbe darsi loro ad esempio troppo domestico e assiduo; imparerebbero il ricamo, non la meccanica della gran produzione letteraria. (pp. 86-87)
*Il [[Vincenzo Gioberti|Gioberti]] non sapeva dividere lo studio dalla vita, gli assunti dello scienziato dai doveri del cittadino. Fedele ai maestri, e pronto a rimettere della grazia del principe per incuorarli, se non poteva sostenerli, come nel caso del Dettori, si porgeva amorevole maestro e confortatore ai suoi coetanei, ch'egli organizzava primo in una scuola normale, a dir così, di studi civili e di libertà. (p. 96)
*Un giovane compatriota d'[[Empedocle]] [...], il signor [[Paolo Lioy|Lioy]] ha tentato un ''Cosmos'' sotto l'idea della vita. ''La vita nell'Universo'' è un poema, ma tramezzato di dissertazioni più specialmente e particolarmente scientifiche. Quando egli mostra la materia vitalizzarsi e sublimarsi fino alle raffinatezze umane, quando egli, combattendo securo e vittorioso sullo stretto ponte del Rodomonte ariostesco, mostra che l'anima è la più alta sublimazione della vita, egli è non solo scienziato, ma anche poeta; quando egli entra in discussioni più minute, come, per esempio, in quella delle relazioni dei generatori e dei generati, egli è istruttivo, ameno; ma rompe il corso della sua alta poesia; e forse rimandando alle note e agli schiarimenti una parte di particolari che non servono a dimostrare direttamente la sua tesi, il libro n'acquisterebbe un maggiore effetto; sebbene a dispetto di tutte queste slargature riesca bellissimo ed ammaliante. (pp. 107-108)
*Fu bello al giovane autore {{NDR|Paolo Lioy}} il rincorarsi di spiegare tutti i fenomeni naturali e morali con le progressive vitalizzazioni della materia, e di poter tuttavia riconciliare lo spiritualismo e il materialismo. Il suo è certo uno spiritualismo, ma sì universale che potrebbe confondersi col panteismo. (p. 110)
*Il [[Giovanni Colombini|Colombini]] fu un santo italiano, e come un'eco affievolita di [[Francesco d'Assisi|san Francesco]]. Non aveva il grande animo né il valore del taumaturgo d'Assisi; non aveva la profonda carità che s'affratellava gli stessi bruti; non le estasi divine in cui quegli si segnò delle stimate; non la larga potenza nei popoli, non l'ardimento in faccia ai principi, né il {{sic|fàscino}} della santità anche sull'animo degl'infedeli<br>«Nella presenza del Soldan superba | predicò Cristo e gli altri che il seguiro.» (p. 221)
*{{NDR|Giovanni Colombini}} Non era un santo cosmopolitico: era un beato, un santo casalingo che per le terre di Toscana si contrapponeva col dispetto della persona alla crescente corruzione del lusso, e con la fede vivace allo scetticismo della novella dei tre anelli, scetticismo che i viaggi, i contatti con altre religioni, e le tradizioni rinascenti della {{sic|coltura}} pagana insinuavano tra noi. Era uno degli ultimi sprazzi di quegli ordini mendicanti, che nel crescente incivilimento dovevan far luogo ad una milizia più ordinata e sapiente. (p. 222)
*Bisogna esser nato sul mare a poter comprendere e partecipare il lirismo di [[Giuseppe Revere|Revere]]. Ecco qua il nostro amico tirato per un braccio da Anacleto Diacono e per l'altro da [[Cecco d'Ascoli]], che si sviluppa da loro, si getta nel Tirreno, e, valente al nuoto com'è, rinnova amorosamente gli amplessi con l'onde. (p. 347)
*{{NDR|Giuseppe Revere}} Egli non condensò sempre a bastanza. Ma, ove egli ha toccato le ricche vene del suo cuore e della sua intelligenza, ha scritto pagine belle di luce d'amore. (p. 350)
*Dopo averci dato il dramma storico nel ''Savonarola'' e nel ''Lorenzino'', nel ''Sampiero'' e nel ''Marchese di Bedmar'', il Revere ci ha voluto dare il dramma domestico moderno. Chiunque ha vissuto la vita italiana non solo con gli storici e cronisti che la registrano, ma con tutti quegli scrittori di scienze, di morale o di pura letteratura che meglio la riverberano e esprimono, non può negare la verità e la vivezza dei dipinti reveriani. (pp. 350-351)
==Citazioni su Eugenio Salomone Camerini==
*I mediocri e gli ignoti furono ricercati da lui e studiati con somma cura e rivelati amorosamente; – l'erudizione sua, vasta e varia, diletta, non pesa, e se non è sempre opportuna rispetto all'argomento de' lavori in cui se ne giova, è sempre piacevole: quando non illumina, diverte: – le minuzie, specie se curiose, o se troppo trascurate da altri, lo attrassero, lo fermarono, e gli mancò spesso l'intuito e il sentimento delle parti più vitali delle opere d'arte: ovvero le vide, le sentì, ma gli mancò spesso la voglia, o la facoltà di manodurre<ref>Forma arcaica di "condurre per mano".</ref> i profani a vederle chiaramente, a sentirle al pari di lui. ([[Francesco Torraca]])
*Un critico originale ed ardito, che, fra i primi, ebbe il coraggio di {{sic|francarsi}} dalla soggezione delle vecchie tradizioni, è il Camerini, nei cui scritti non si trova tutta la vita letteraria del popolo italiano, ma alcune delle sue {{sic|faccie}} più caratteristiche. Egli vede ed apprezza tutto quello che é di buono nella nostra letteratura, e vede e nota molte cose, che mancano. Sdegnoso di calcare le strade battute, anima artistica e {{sic|culta}}, severo con sé stesso, troppo indulgente verso gli altri, non è però sempre risoluto ne' suoi giudizi, e oscilla tra il determinato e un non so che di vago e di nebbioso. ([[Pompeo Gherardo Molmenti]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_6SYQdWO84DIC/page/n4/mode/1up Donne illustri. Biografie]'', Stabilimento F. Garbini, Milano, 1877[?].
*Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_LB45Ej3mv7gC/page/n4/mode/1up I precursori del Goldoni]'', Edoardo Sonzogno editore, Milano, 1872.
*Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_aE6sJFQvaXwC/page/n3/mode/1up Profili letterari]'', G. Barbèra Editore, Firenze, 1870.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Letterati italiani]]
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[[File:Camerini - Donne illustri, 1870 (page 8 crop).jpg|thumb|Eugenio Camerini]]
'''Eugenio Salomone Camerini''' (1811 – 1875), letterato e giornalista italiano.
==''Donne illustri''==
*[[Maria Gaetana Agnesi|Gaetana Agnesi]] accoppiò in sé le virtù di due gran donne straniere: il sapere della Marchesa di Chatelet, l'amica di Voltaire e di Saint-Lambert, e la carità eroica di Santa Elisabetta. In altre età ella non avrebbe soltanto avuto un rapporto pieno di lodi per le sue ''{{sic|Instituzioni}} analitiche'' dall'Accademia francese delle scienze e i complimenti di Benedetto XIV. Un papa, che non fosse stato corrispondente di Voltaire, e ove fossero corsi tempi di maggior fede, la avrebbe santificata. (p. 13)
*[...] è opinione che lo spirito geometrico vada a rilento nel credere, e tuttavia la Agnesi fu piissima. – Visitata dal figlio del re di Svezia, di religione riformata, e richiesta dall'ajo di lui d'una parola di ricordo, gli disse in greco: È meglio creder molto che poco. (p. 15)
*{{NDR|Gaetana Agnesi}} [...] la massima gloria di lei fu nelle matematiche. Le sue {{sic|''Instituzioni''}} furono dall'Accademia delle scienze di Parigi giudicate il trattato più completo e meglio fatto che fosse fino a quei tempi uscito e il più acconcio al massimo progresso degli apprendenti. (p. 15)
*Il Petrarca, il Tasso e Dante le rivelarono il suo genio poetico. Datasi, per vivere, al ballo, {{NDR|[[Teresa Bandettini]]}} tra una danza e l'altra leggeva la ''Divina Commedia''. Esordì a Bastia, dove la chiamavano ''La Ballerina letterata'' [...]. Non era bella, ma <div align=center>I caldi occhi movean voci e parole,</div> come cantò un senatore bolognese, ed il Cerretti che s'ideò di rispondere a questo sfavillìo, lanciandole un motto ardito all'orecchio, n'ebbe in cambio uno schiaffo. (p. 20)
*Il Fornaciari<ref>Luigi Fornaciari (1798 – 1858), scrittore italiano.</ref> racconta che ella {{NDR|Teresa Bandettini}} non avea il gesto aggraziato né voce chiara: non bella: e tuttavia il suo fascino era irresistibile, e piacean senza fine <div align=center>Gl'incolti fior che del Parnaso in vetta<br>nascean, figli dell'estro e dell'istante.</div> (p. 20)
*La Bandettini nella sua più tarda età ebbe gravi dolori d'animo: le morirono tre figliolette e poi il marito – Ella patì di un tremolìo in tutta la persona che per reggersi dovea puntellarsi al braccio di altri – Ella dicea scherzando che finiva come avea cominciato: ballando. (p. 23)
*Ella {{NDR|[[Tarquinia Molza]]}} si ritrasse a Ferrara, nel 1580 o 1581, e quivi con le sorelle del duca Alfonso II, la Lucrezia e la Leonora del Tasso, si trattenne, e {{sic|instituì}} un concerto di dame che fece furore. La sua bellezza, il suo spirito, le sue rare virtù di poesia, di suono e di canto innamorarono tutti i cavalieri di quella coltissima città. Il duca Alfonso mantenne una giostra per lei, e il Tasso immortalò questo onore resole in un sonetto:<div align=center>Donna ben degna, che per voi si cinga<br>la gloriosa spada e corra in giostra<br>il grande Alfonso, e s'altri a prova giostra<br>e de' vostri color le piume ei tinga;<br>non fia ch'a più begli occhi adorni e pinga<br>l'arme dove i pensieri accenna e mostra,<br>né da più bella man che dalla vostra<br>prenda bel dono e in ballo indi la stringa.</div> (p. 57)
*{{NDR|[[Irene di Spilimbergo]]}} [...] donna di elevato spirito, perita in musica e di molta lettura. Fu allevata parte ove nacque<ref>Spilimbergo, comune del Friuli-Venezia Giulia.</ref> e parte in Venezia. D'ingegno vivace, non stette contenta ai lavori d'ago e di ricami, ove assai valse, ma attese con profitto alle lettere.<br>Leggeva attentamente, notando ne' margini, od estraendo quello che a lei pareva degno d'osservazione. (p. 89)
*{{NDR|Irene di Spilimbergo}} Era nemica mortale dell'ozio. Aveva preso il costume di levarsi il verno due o tre ore innanzi al giorno, e con poca sollecitudine della sua salute, che soffriva dal troppo vegliare e dal freddo. Quando le era detto di aversi cura, ella rispondeva: «A che aver tanto riguardo a questo corpicciuolo, ch'altro non è che vil fango e poca polvere?» (p. 90)
*{{NDR|Irene di Spilimbergo}} Era bella di corpo, e tanto amabile e graziosa nel volto e in tutti i movimenti della persona, che era quasi impossibile che uomo l'incontrasse per {{sic|istrada}} e non si fermasse a contemplarla. Era di statura mediocre ma formatissima di tutto il corpo. Aveva il volto ben misurato, pieno d'una certa venustà, e d'un sangue così dolce e benigno, che era soavissimo a contemplare. (p. 90)
*Parecchi bei ritratti si citano di [[Caterina Corner|Caterina {{NDR|Corner}}]]: l'uno, e fu quello mandato ad innamorarne il re di Cipro, era opera di un Dario da Trivigi. Ella aveva allora dai quattordici ai quindici anni. Il {{sic|Corbeltaldo}}<ref>Antonio Colbertaldo, biografo di Caterina Corner.</ref>, rifatto dal Carrer, dice miracoli della bellezza di lei: la fronte pari ad un chiaro cielo; le {{sic|guancie}}, rose vermiglie; le labbra, coralli; i denti, perle; il collo, neve; le ciglia, nere, vaghe, lucide; gli occhi due stelle. Dal velo che non bene lo copriva, {{sic|tralucea}} il colmo e ben tornito seno – le chiome d'oro – avvolte in rete pure di color d'oro. Più tardi queste bellezze dell'adolescenza scemarono un poco ''per la statura traente al piccolo male accompagnata ad un corpo alquanto pinguetto'' (Carrer); ma gli occhi sfolgoravano più vivaci che mai [...]. (p. 100)
*{{NDR|[[Sofonisba Anguissola]]}} Nobile di nascita, bellissima d'aspetto, come già notammo, graziosa in ogni suo tratto e gesto, di soavissimo cantare e di buone lettere, ella venne ogni dì più in favore del re {{NDR|Filippo II di Spagna}}. Egli la elesse fra le altre dame alla custodia dell'infanta. Deliberando poi di maritarla altamente, ella gli chiese di grazia di unirla ad uomo italiano. (p. 105)
*Ella {{NDR|Sofonisba Anguissola}} continuò a dipingere finché accecò. Né allora lasciò di trattenersi dell'arte diletta e delle sue difficoltà con gli altri pittori, e Antonio Van Dyck diceva aver ricevuto più luce, in ciò che alla sua professione apparteneva, da una cieca, che dall'opere de' più celebrati pittori. (p. 106)
*Ella {{NDR|[[Eleonora d'Arborea]]}} ancora giovanetta sentiva che a reggere Stati non bastano le serene virtù dell'animo, se all'uopo non vanno congiunte colla sapiente vigoria dell'armi: ond'ella piaceasi nell'apprendere le cose di guerra, e ragionandone accendevasi in volto di ardore militare. (p. 111)
*{{NDR|Eleonora d'Arborea}} Tanta era l'inclinazione sua alle armi, che, secondo si ritrae dal biografo di lei don Giovanni Cupello di Oristano, non ancora quattordicenne si finse oppressa da mal di capo, e rimasta sola nel suo palagio, avvicinossi al soldato di guardia con maniere dolci ed amabili richiedendogli la lancia; ma negandola lui, la richiese con voce più severa, e {{sic|niegatale}} ancora la seconda e la terza volta, gli diede un pugno sì forte nella mano, che lasciò scappare la lancia. La prese ella tosto, e a lui voltasi gli chiese perdono dell'insulto; e mostrando gran contento ed allegria di stringere quell'arme si {{sic|fé}} a pregarlo che volesse ammaestrarla a ben maneggiare lancia e spada, non senza minacciarlo della sua {{sic|indegnazione}} se ogni giorno di nascosto non la istruisse. (p. 111)
*Una peste letale nel 1404 desolava la Sardegna coprendola di orrenda strage, e la morte entrata in Oristano mieteva moltitudine di vittime. Allora la guerriera e la legislatrice {{NDR|Eleonora d'Arborea}} tutta fu intesa a provveder spedali, ad accorrere con medici e {{sic|farmachi}} dove più il morbo infieriva e qui assisteva ai miseri appestati, là ricoverava gli orfani, largheggiando di affetti e di soccorsi, e tale divenne che oggi sarebbe sembrata una delle più zelanti suore di carità che vanno fra gl'infermi dei due mondi, angeli della misericordia a confortare le miserie umane. (pp. 113-114)
*Nel 1616 {{NDR|[[Arcangela Paladini]]}} [...] fu chiamata alla Corte medicea dall'arciduchessa Maddalena d'Austria, moglie di Cosimo II. Ella vi ottenne gran plauso per la sua maestria così nel disegno, come nel canto, ed altresì pel suo genio poetico. [...]. Valse soprattutto nel ricamo a colori, arte difficilissima. (p. 125)
*{{NDR|[[Caterina Bon Brenzoni]]}} Dello scrivere e del verseggiare, nota il Messedaglia, mai in sua vita conobbe ella altrimenti le regole che per averle sentite e indovinate nei classici; né mai seppe che fossero arte poetica e prosodia. (p. 165)
*Bellissima e costumata secondo le più {{sic|fine}} norme di quell'età, {{NDR|[[Beatrice Lascaris di Ventimiglia|Beatrice Lascaris]]}} attrasse gli animi più fieri e schivi; e tra gli altri Facino Cane<ref>Bonifacio Cane, detto Facino (1360 – 1412), condottiero italiano.</ref>, capitano di feroci soldati, se ne invaghì per forma, che, impaziente d'ogni indugio, dicono la rapisse al padre. La prima vaghezza si fece amore saldo e riverente quando la vide consorte anche alle sue imprese di guerra, dove fu eccitatrice di valore e persuaditrice di mitezza e di temperanza. (p. 174)
*{{NDR|[[Elena Lucrezia Corner]], dopo la laurea in filosofia}} Dovea laurearsi anche in teologia, che avea studiata sotto un cotal Marchetti da Camerano; ma perché donna, e secondo San Paolo ''mulieres non docent'', o per una malattia sopravvenuta, il pensiero non ebbe effetto. (p. 180)
*Nella sua città {{NDR|Elena Lucrezia Corner}} fu onoratissima. Il Consiglio dei Pregadi<ref>Organo costituzionale della Repubblica di Venezia, chiamato anche Consiglio dei Rogadi o, più comunemente, Senato.</ref> differì ad un altro giorno il deliberare, perché i senatori potessero intervenire ad una sua Orazione. E fu tenuta di sì perfetto giudizio ed equità, che fu eletta arbitra in una lite importante di due famiglie. (p. 181)
*{{NDR|Elena Lucrezia Corner}} Abbiamo parlato della scienza; tocchiamo ora della sua religione e pietà. Già da fanciullina si mostrava aliena dalle vanità del mondo. Vedendo un giorno spendersi dal padre in intagli e dorature, a fregio del proprio palazzo, non poco denaro : «Padre mio, disse la fanciulletta, e perché non dispensare piuttosto ai poveri questo denaro?». Giovanetta, non prendeva parte volentieri alle gale e feste di casa: e quando, adulta, andò a stare a Padova, non si valeva che raramente della carrozza; andava il più a piedi; gli argenti non metteva fuori se non alle visite del padre; e del suo assegno spendeva la massima parte in elemosine ed altre opere di pietà. (pp. 181-182)
*{{NDR|[[Sarah Siddons]]}} Byron, che la nominò con grande onore ne' suoi versi, diceva degli attori più celebri: che Cooke era il più naturale, Kemble il più sovrannaturale, Kean un che di mezzo tra l'uno e l'altro, ma che la Siddons valeva quanto essi presi tutti insieme. (p. 193)
*È notevole ch'ella {{NDR|[[Rosa Bonheur]]}} non indovinò alla prima il genere in cui sarebbe riuscita. Ella andava tutte le mattine al Louvre a copiare i capolavori dei pittori italiani, i quadri di Rubens, di Poussin, di Lesueur; disegnava dai marmi antichi, e spregiava il naturalismo olandese. Trascurava le tele di Paul Potter, i paesaggi di Ruysdäel, i cieli limpidi di Carlo Dujardin. Dopo quattr'anni di questi forti studi, s'avvide che né la pittura storica, né la pittura di genere si {{sic|affacevano}} al suo ingegno, e ch'ella era nata a {{sic|pingere}} paesi ed animali. (p. 196)
*Un giorno uno straniero avendo chiesto ad [[Angelika Kauffmann|Angelica {{NDR|Kauffmann}}]] un dipinto non troppo pudico, ella rappresentò una ninfa che, sorpresa nel momento di svestirsi, si ammanta in fretta d'un velo bianco. Così salvò il pudore e contentò lo straniero. (p. 203)
*[[Maria Stuarda]] passava per la più bella donna del suo tempo; era assai colta, e si hanno sue graziose poesie in francese [...]. (p. 213)
*Questa donna ebbe virtù, dice il Mignet<ref>François-Auguste Mignet (1796 – 1884), scrittore e storico francese.</ref>, di appassionare i posteri e veramente non i soli cattolici, che la tengono per una martire della loro religione, ma le anime gentili di qualunque credenza si sentono attratte dalla pietosa immagine della Stuarda. (p. 215)
*[[Elisabeth Rachel Félix|Madamigella Rachel]] non fu letterata e poetessa come [[Isabella Andreini]], non fu così felice e varia d'ingegno come [[Adelaide Ristori]], ma ebbe un pregio singolarissimo: galvanizzò la tragedia classica francese. (p. 223)
*Ella {{NDR|Madamigella Rachel}} avea diciott'anni. Grande della persona, di nobile portamento, appassionata, facea vibrare di tutta la potenza della sua altera anima, i versi della vecchia tragedia, e tutta la Francia andò presa all'arte sublime e in gran parte inconscia della attrice miracolosa. (p. 224)
*{{NDR|Madamigella Rachel}} Il suo nobile gesto, le sue attitudini scultorie si {{sic|avvenivano}} all'idea che ci siamo formati delle regine e donne illustri dell'antichità. Meno potente nell'espressione dei sentimenti teneri e delicati che nell'ironia, nell'ira e nello sdegno si accostava anche per ciò a quella certa rigidità che troviamo nell'antica rappresentazione degli affetti. (p. 224)
*Eugenio Alberi<ref>Eugenio Alberi (1807 – 1878), erudito e poligrafo italiano.</ref> ne scrisse la vita e tentò invano difendere {{NDR|[[Caterina de' Medici]]}} questo verme uscito dal sepolcro d'Italia, come la chiamò il Michelet<ref>[[Jules Michelet]].</ref>, che, come il verme della leggenda scandinava, crebbe in uno smisurato e voracissimo serpente della libertà religiosa<ref>Allusione alla vicenda degli ugonotti in Francia, culminata nella strage avvenuta tra il 23 e il 24 agosto 1572 (notte di san Bartolomeo).</ref>. (p. 233)
*Ella {{NDR|[[Juliette Récamier]]}} aveva un'onestà naturale e come una ritrosia di macchiare la sua celeste bellezza. Anche il vecchio letterato Laharpe la adorò e le {{sic|scrivea}}: ''Je vous aime comme on aime un ange et j'espère qu'il n'y a pas de danger''. Ma il più notevole si era che le donne la adoravano non meno che gli uomini; e le più serie, come la Svetchine, la corteggiavano. (p. 243)
==''I precursori del Goldoni''==
*[[Giovanni Battista Della Porta|G. B. Porta]] è famoso come scienziato, ma la scienza in Italia non fu mai nemica delle lettere e dei geniali {{sic|esercizii}}. Galileo scrisse l'abbozzo d'una commedia; il Torricelli parecchie: lasciando stare le graziose effusioni poetiche dei Redi e dei Bellini. Se non che il Porta vive più nelle sue commedie che ne' suoi scritti scientifici. Per contra a quei tempi la sua scienza attraeva più e facea più {{sic|romore}} che la sua vena comica. (p. 4)
*Il Porta, che fu dei Lincei, amò l'esperienza, la cercò così ne' suoi studj, come ne' suoi viaggi. Egli fu l'Erodoto della scienza. Egli interrogò sapienti ed artefici; visitò scuole ed officine; andò tracciando segreti con ingegni sottili ed amici; tantoché è difficile vedere qual parte del vero che contengono i suoi libri sia proprio sua o accattata d'altronde. (p. 5)
*Io ho sempre pensato, dice Bartolomeo Zanetti editore del Porta, che l'ingegno di lui somigli alle palme di Babilonia, delle quali si dice che gli Assiri faccian mèle<ref>Variante poetica o popolare di "miele".</ref>, preparino cibi, raccolgano vino, tessano vesti, e cavino cento altre utilità così per sostentare la vita come por adornarla. Così egli produsse o elaborò infiniti ornamenti od aiuti. Alla coltura dell'animo provvide con le disputazioni filosofiche e le elucubrazioni matematiche; a riaverlo e ristorarlo con la ''Villa'' , il ''Pomario'' e le commedie lepidissime. Ad ornarlo scrisse volumi delle cose mirabili ed altri di molteplice erudizione. Brevemente, tu trovi in lui quanto è riposto nella maestà della natura o si aggira nella luce di questo universo. (p. 6)
*Il [[Gian Lorenzo Bernini|Bernini]] nel recitar commedie a soggetto valeva assai più del [[Salvator Rosa|{{NDR|Salvator}} Rosa]], non tanto por lo spirito, quanto per l'invenzione. Fece egli mirabilmente, dice il Baldinucci, tutte le parti serie e ridicole e in tutti i linguaggi (dialetti)<ref>Il Bandello IV. 2. – Parlava poi ogni linguaggio di tutte le città d'Italia sì naturalmente come in quelli luoghi fosse nasciuto e stato da fanciullo nodrito. {{NDR|N.d.A.}}</ref>. Talvolta durò un mese intero a rappresentare tutte le parti da per se stesso per insegnare agli altri e poi fare a ciascheduno la parte sua. (pp. 79-80)
*Il Bernini vinceva poi il {{NDR|Salvator}} Rosa per un altro lato, assai importante nelle cose sceniche. Egli era solenne maestro di macchine, ed ora figurando un incendio, ora un'inondazione spauriva gli spettatori che fuggivano temendo di annegare o d'ardere. (pp. 80-81)
*Quali si siano i difetti delle lettere dell'[[Pietro Aretino|Aretino]], a noi paion preziose come uno dei più espressivi ritratti della vita letteraria ed artistica del suo tempo. Egli solo osava dir tutto e lo diceva con certa efficacia e verità tanto che si fa leggere con sommo diletto. (p. 144-145)
*Fra gl'ingegni eterocliti, come si diceva nel cinquecento, od ''eccentrici'' come si direbbe oggi, spiccò mirabilmente [[Anton Francesco Doni|{{sic|Antonfrancesco}} Doni]], fiorentino. Aggiratosi per diverse città e stamperie, serbò il sapore del dir nativo non ostante la bassa lega, presa altrove, con cui ne intorbidò la chiarezza [...]. (p. 166)
*[...] gettato il cappuccio de' Servi, e rimasto prete, {{NDR|Anton Francesco Doni}} voleva spretarsi come s'era sfratato, e non potendo, usurpava dal suo grado la licenza dei costumi e della parola; cortigiano e cinico, amico fino all'entusiasmo, nemico fino alla delazione, musico, novelliere, bibliografo, scrittore pieno di capricci, e che avrebbe voluto, come in quella fola di Perrault, che le parole, uscendogli di bocca, diventassero oro; erano in effetto oro e piombo. (p. 166-167)
*L'Aretino fu, secondo il Chasles<ref>Philarète Chasles (1799 – 1873), critico letterario, giornalista e traduttore francese.</ref>, il gran giornalista del secolo decimosesto [...]. (p. 167)
*{{NDR|Anton Francesco Doni}} [...] non fu novelliere di proposito, ma d'occasione; non raccontò con solennità, ma con disinvoltura ariostesca; disse naturalmente ed efficacemente come chi, trovandosi in una conversazione, s'abbatta a narrar un caso ch'altri ascolta con affetto, non come chi si ponga a magnificar con parole una storia inetta. Fatta ragione del tempo, che aveva modi di sentire e d'esprimere non poco vari dai nostri, il Doni è moderno per la franchezza, per l'efficacia, per quell'andare difilato al suo fine, senza strascichi o ammennicoli ciceroniani. (p. 168)
*[[Honoré de Balzac|Onorato Balzac]] raccoglieva i suoi capolavori sotto il titolo di ''Commedia umana''; erano gran frammenti che rappresentavano la vita dei nostri tempi, ma con tali particolarità e svolgimenti che i volumi s'ammassavano e la piena rappresentazione era di là da venire. [[Erasmo da Rotterdam|Erasmo]] in uno scorcio magistrale fece quel che Balzac tentò invano nelle sue superbe tele; l'''Elogio della Pazzia'' è la commedia umana, ne' suoi principali lineamenti, colta in un tempo fecondo di contrasti e ricco d'originalità. (p. 187-188)
*{{NDR|Erasmo da Rotterdam}} Promotore possente degli studj classici, maestro di stile elegante a' suoi stessi avversarj, che lo maledicevano con le sue frasi, egli si levò contro {{sic|all}}'idolatria di Cicerone, che trascinava anche i segretari dei brevi pontificj a render pagana la lingua della liturgia e della gerarchia cattolica. (p. 189)
*{{NDR|Erasmo da Rotterdam}} Mancata a noi e a lui la fortuna che fosse nato in Italia, dove era una lingua fiorente e nobile, che gli Amasei e i pedanti suoi pari non potevano abbuiare, costretto a servirsi di una favella morta {{NDR|il latino}}, egli voleva almeno avvivarla con l'indipendenza dotta e ingegnosa, e scrisse quel libro contro i Ciceroniani, che ne vennero in tal furore da paragonarlo a Catilina. – Il più furioso, [[Giulio Cesare Scaligero]], gli versò addosso tutte le sozzure della sua penna, sostenendo fra l'altre cose, che, abbagliato dal vino, aveva {{sic|guasto}} le edizioni di Aldo Manuzio, quando in quella stamperia faceva l'ufficio di correttore [...]. (p. 189)
*{{NDR|[[Tommaso Garzoni]]}} Era d'immensa lettura, di straordinaria memoria; scriveva spagnuolo; sapeva d'ebraico; componeva versi spirituali. (p. 207)
*Il Garzoni, grande infilzatore di citazioni, è pur pregevole per le notizie che dà de' suoi tempi, e per tale suo merito, vedendolo appena citato nelle nostre storie letterarie, ne fo quest'appunto. (p. 210)
==''Profili letterari''==
*Egli {{NDR|[[Jules Michelet]]}} combatté tutte le battaglie della vita; le privazioni e le sofferenze accompagnarono i suoi primi studii; le persecuzioni, il suo splendido insegnamento; e i potenti andarono fin sulla cattedra a mozzargli in bocca la parola di vita. Ebbro dell'amore dell'umanità, gli ostacoli fecero scattare più vivamente quel suo pensiero affettuoso, tenero, che sembra il battito del cuore dei secoli. Chi può leggerlo e non amarlo, e non sentire avverata quella fantasia pitagorica di ricordarsi tutte le vite per cui l'anima nostra è trascorsa? Noi ci sentiamo uni, identici, eterni nei libri del Michelet, sopraffatti da cumuli di dolori inenarrabili, e pur consolati dal sorriso della natura, che nelle sue vicende ci rinnova agli affanni e alla gioia. (p. 33)
*Letterato, {{NDR|[[François Guizot]]}} non fu studioso di leggiadria, ma assai geloso della proprietà del dire, come mostrano i suoi ''Sinonimi''; egli amò ed onorò l'arte, non la minuta, ma la grande, quella di [[Pierre Corneille|Corneille]] e di [[William Shakespeare|Shakespeare]]. Egli illustrò l'uno e tradusse l'altro. (p. 65)
*Oratore, il Guizot ebbe l'intrepidità di una coscienza pura e ferma, e l'eloquenza che viene da un vasto sapere e dalla pratica delle cose del mondo: perito sovra ogni altro nelle norme costituzionali e nella storia inglese, era sovrano nell'angusto cerchio della ''[[Magna Carta|Carta]]''. Come nelle interne, così nelle questioni esterne vinceva facilmente i declamatori della sinistra. Le cause più disperate gli crescevan l'ingegno; e gl'insulti più acerbi elevavan la sua parola. Non era mai colto sprovveduto: e le folgori più acute gli cadevano spente ai piedi. (pp. 65-66)
*Il [[Giulio Cesare Vachero|Vacchero]], ricco, animoso, cinto di clienti, non potea patire quella viltà da servi, e qui batteva principalmente la sua guerra ai patrizi. Egli andava a cercarli nelle lor vie. Si parava loro innanzi con le mani sui fianchi, e miratili in faccia con manifesto sprezzo, non faceva loro un menomo segno di civiltà o di cortesia. Munito d'armi vietate, col cappello tirato in sulle ciglia, coi mustacchi rabbuffati in alto, spirava l'odio e presagiva la morte in quella sua faccia pallida, esangue. (p. 78)
*Il 16 maggio 1862 moriva in Napoli un uomo, che la nuova libertà avea trasformato di dotto scrittore, in fecondo e possente giornalista. Nei primi e gravi lavori di [[Aurelio Bianchi-Giovini]] tralucea già la facilità e versatilità dell'ingegno, la prontezza e l'arguzia della parola, l'inesauribile vigor polemico: ma non si sarebbe facilmente argomentato ch'egli nella novità della stampa, senza esperienza e quasi senza esempii, potesse riuscir così eccellente da star a paro co' provetti scrittori d'Inghilterra e di Francia. (p. 79)
*[...] padre [[Antonio Bresciani|Bresciani]] ha i difetti della scuola gesuitica; scuola troppo plastica, troppo ornativa, troppo rettorica [...]. (p. 85)
*{{NDR|Padre Bresciani}} [...] è spesso azzimato, lezioso e privo dei doni della grande eloquenza. Egli cura molto, anzi troppo, le parti di un libro; fa graziose miniature; non ha mai la sprezzatura, ma neppure l'unità e il sublime di un gran quadro storico. Ogni pagina si può leggere da sé e ammirare; leggerle tutte di filo è difficile. Egli è padrone della lingua; ne gira tutti i tesori; ma li va sciorinando a pompa, e non ne usa soltanto ai bisogni del pensiero. Utilissimo a studiare dai giovani, non potrebbe darsi loro ad esempio troppo domestico e assiduo; imparerebbero il ricamo, non la meccanica della gran produzione letteraria. (pp. 86-87)
*Il [[Vincenzo Gioberti|Gioberti]] non sapeva dividere lo studio dalla vita, gli assunti dello scienziato dai doveri del cittadino. Fedele ai maestri, e pronto a rimettere della grazia del principe per incuorarli, se non poteva sostenerli, come nel caso del Dettori, si porgeva amorevole maestro e confortatore ai suoi coetanei, ch'egli organizzava primo in una scuola normale, a dir così, di studi civili e di libertà. (p. 96)
*Un giovane compatriota d'[[Empedocle]] [...], il signor [[Paolo Lioy|Lioy]] ha tentato un ''Cosmos'' sotto l'idea della vita. ''La vita nell'Universo'' è un poema, ma tramezzato di dissertazioni più specialmente e particolarmente scientifiche. Quando egli mostra la materia vitalizzarsi e sublimarsi fino alle raffinatezze umane, quando egli, combattendo securo e vittorioso sullo stretto ponte del Rodomonte ariostesco, mostra che l'anima è la più alta sublimazione della vita, egli è non solo scienziato, ma anche poeta; quando egli entra in discussioni più minute, come, per esempio, in quella delle relazioni dei generatori e dei generati, egli è istruttivo, ameno; ma rompe il corso della sua alta poesia; e forse rimandando alle note e agli schiarimenti una parte di particolari che non servono a dimostrare direttamente la sua tesi, il libro n'acquisterebbe un maggiore effetto; sebbene a dispetto di tutte queste slargature riesca bellissimo ed ammaliante. (pp. 107-108)
*Fu bello al giovane autore {{NDR|Paolo Lioy}} il rincorarsi di spiegare tutti i fenomeni naturali e morali con le progressive vitalizzazioni della materia, e di poter tuttavia riconciliare lo spiritualismo e il materialismo. Il suo è certo uno spiritualismo, ma sì universale che potrebbe confondersi col panteismo. (p. 110)
*Il [[Giovanni Colombini|Colombini]] fu un santo italiano, e come un'eco affievolita di [[Francesco d'Assisi|san Francesco]]. Non aveva il grande animo né il valore del taumaturgo d'Assisi; non aveva la profonda carità che s'affratellava gli stessi bruti; non le estasi divine in cui quegli si segnò delle stimate; non la larga potenza nei popoli, non l'ardimento in faccia ai principi, né il {{sic|fàscino}} della santità anche sull'animo degl'infedeli<br>«Nella presenza del Soldan superba | predicò Cristo e gli altri che il seguiro.» (p. 221)
*{{NDR|Giovanni Colombini}} Non era un santo cosmopolitico: era un beato, un santo casalingo che per le terre di Toscana si contrapponeva col dispetto della persona alla crescente corruzione del lusso, e con la fede vivace allo scetticismo della novella dei tre anelli, scetticismo che i viaggi, i contatti con altre religioni, e le tradizioni rinascenti della {{sic|coltura}} pagana insinuavano tra noi. Era uno degli ultimi sprazzi di quegli ordini mendicanti, che nel crescente incivilimento dovevan far luogo ad una milizia più ordinata e sapiente. (p. 222)
*Bisogna esser nato sul mare a poter comprendere e partecipare il lirismo di [[Giuseppe Revere|Revere]]. Ecco qua il nostro amico tirato per un braccio da Anacleto Diacono e per l'altro da [[Cecco d'Ascoli]], che si sviluppa da loro, si getta nel Tirreno, e, valente al nuoto com'è, rinnova amorosamente gli amplessi con l'onde. (p. 347)
*{{NDR|Giuseppe Revere}} Egli non condensò sempre a bastanza. Ma, ove egli ha toccato le ricche vene del suo cuore e della sua intelligenza, ha scritto pagine belle di luce d'amore. (p. 350)
*Dopo averci dato il dramma storico nel ''Savonarola'' e nel ''Lorenzino'', nel ''Sampiero'' e nel ''Marchese di Bedmar'', il Revere ci ha voluto dare il dramma domestico moderno. Chiunque ha vissuto la vita italiana non solo con gli storici e cronisti che la registrano, ma con tutti quegli scrittori di scienze, di morale o di pura letteratura che meglio la riverberano e esprimono, non può negare la verità e la vivezza dei dipinti reveriani. (pp. 350-351)
==Citazioni su Eugenio Salomone Camerini==
*Fu principalmente un divulgatore, se mi si passa la parola. Nessuno, negli ultimi quarant'anni, ha fatto quanto fece lui, per diffondere la cognizione della letteratura italiana e delle straniere e, con la cognizione, il gusto. «Insegnò leggere» rinfrescando la memoria di autori e di libri dimenticati a torto, cercando le perle nel letamaio e incastonandole in cornici brillanti, tali da attirar l'occhio, e da ispirar desiderio di contemplare da vicino l'oggetto prezioso, che aveva meritato un sì bel fregio. ([[Francesco Torraca]])
*I mediocri e gli ignoti furono ricercati da lui e studiati con somma cura e rivelati amorosamente; – l'erudizione sua, vasta e varia, diletta, non pesa, e se non è sempre opportuna rispetto all'argomento de' lavori in cui se ne giova, è sempre piacevole: quando non illumina, diverte: – le minuzie, specie se curiose, o se troppo trascurate da altri, lo attrassero, lo fermarono, e gli mancò spesso l'intuito e il sentimento delle parti più vitali delle opere d'arte: ovvero le vide, le sentì, ma gli mancò spesso la voglia, o la facoltà di manodurre<ref>Forma arcaica di "condurre per mano".</ref> i profani a vederle chiaramente, a sentirle al pari di lui. ([[Francesco Torraca]])
*Un critico originale ed ardito, che, fra i primi, ebbe il coraggio di {{sic|francarsi}} dalla soggezione delle vecchie tradizioni, è il Camerini, nei cui scritti non si trova tutta la vita letteraria del popolo italiano, ma alcune delle sue {{sic|faccie}} più caratteristiche. Egli vede ed apprezza tutto quello che é di buono nella nostra letteratura, e vede e nota molte cose, che mancano. Sdegnoso di calcare le strade battute, anima artistica e {{sic|culta}}, severo con sé stesso, troppo indulgente verso gli altri, non è però sempre risoluto ne' suoi giudizi, e oscilla tra il determinato e un non so che di vago e di nebbioso. ([[Pompeo Gherardo Molmenti]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_6SYQdWO84DIC/page/n4/mode/1up Donne illustri. Biografie]'', Stabilimento F. Garbini, Milano, 1877[?].
*Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_LB45Ej3mv7gC/page/n4/mode/1up I precursori del Goldoni]'', Edoardo Sonzogno editore, Milano, 1872.
*Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_aE6sJFQvaXwC/page/n3/mode/1up Profili letterari]'', G. Barbèra Editore, Firenze, 1870.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Camerini, Eugenio Salomone}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Letterati italiani]]
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Lamerica
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Danyele
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text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Lamerica
|paese = Italia / Francia / Svizzera
|immagine = Profughi della Vlora in banchina a Bari 8 agosto 1991.jpg
|didascalia = La nave ''Vlora'' attraccata ad una banchina del porto di Bari, piena di migranti albanesi
|linguaoriginale = italiano, albanese
|anno = 1994
|genere = Drammatico
|produttore = [[Mario Cecchi Gori|Mario]] e [[Vittorio Cecchi Gori]]
|regista = [[Gianni Amelio]]
|soggetto = Gianni Amelio, [[Andrea Porporati]], [[Alessandro Sermoneta]]
|sceneggiatore = Gianni Amelio, Andrea Porporati, Alessandro Sermoneta
|attori = * [[Enrico Lo Verso]]: Luigi
*[[Michele Placido]]: Fiore
*[[Piro Milkani]]: Selimi
*[[Carmelo Di Mazzarelli]]: Spiro (Michele Talarico)
*[[Elida Janushi]]: cugina di Selimi
}}
'''''Lamerica''''', film del 1994 diretto da [[Gianni Amelio]].
==Frasi==
{{cronologico}}
*Ora vedi solo disastro, ma prima, quando prigione funzionava, non era così. Era un campo di lavoro modello. Il vecchio direttore ci teneva molto alla pulizia e all'igiene. I prigionieri facevano i letti e pulivano il capannone ogni giorno. [...] Una volta al mese, facevano la disinfestazione del capannone per i topi, così via. Non era così. Era molto, molto migliore la situazione. [...] I prigionieri ogni giorno dovevano fare la doccia. Era obbligatorio. Alla sera si faceva l'ispezione, li controllava e chi non era pulito lo picchiavano, perché il vecchio direttore diceva: "Chi non è pulito ha pidocchi, chi ha pidocchi dorme male, e chi dorme male lavora male." ('''Selimi''')
*Io guardato serie su italiana, anche se prima stato proibito da comunismi. Basta cantare una canzone italiana, allora prigione. Comunismo diceva: "Tu sai una canzone italiana? Allora hai visto televisione italiana. Se hai visto televisione italiana, tu sei una spia." ('''Ismail''')
*Ehì amico, la ragazza italiana può sposare un ragazzo albanese? Oppure c'è legge proibito? Ora che vengo in Italia, trovo una ragazza di Bari. Voglio sposare con quella, fare molti figli. Non voglio parlare mai la lingua albanese con i figli miei. Voglio parlare sempre lingua italiana. E così, figli scordono che io sono albanese. ('''Ismail''')
*È questa per voi democrazia? È questa per voi?! Qua comunisti siete! Siete come prima: comunisti! ('''Luigi''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Selimi''': [[Repubblica Popolare Socialista d'Albania|Albania comunista]] era come prigione. Nessuno è entrato o uscito per cinquant'anni. Adesso gli stranieri possono entrare, ma gli albanesi non possono uscire.<br>'''Fiore''': Ma dove volete andare? Macché, voi pensate che in Germania e in Italia stanno aspettando a voi? La libertà è troppa. Tutta assieme fa male.<br>'''Luigi''': Ora qua chi è che comanda?<br>'''Selimi''': Sempre gli stessi comandano. Hanno cambiato il nome, hanno mandato via i più vecchi e più corrotti, ma il popolo ha fame, è disperato.<br>'''Fiore''': Siete stati viziati. Lo Stato ha sempre solo pensato a tutto. La verità è che adesso è il momento di rimboccarsi le maniche, darsi da fare. Per carità, con questo non voglio dire che dovete fare da soli.<br>'''Selimi''': Ma sai qual è il reddito mensile di un albanese? Quindicimila lire. Un medico guadagna ventimila. Mancano i capitali.
*'''Selimi''': Questa gente sta scendendo addirittura dalle montagne, persino dai confini con la [[Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia|Jugoslavia]]. Fanno chilometri e chilometri a piedi per arrivare al porto. La polizia fa tutto per bloccarli, ma è inutile.<br>'''Luigi''': Che ci fate con tutti questi bunker?<br>'''Selimi''': Il nostro dittatore, [[Enver Hoxha]], aveva paura d'invasione dall'Italia. Così ha comprato dalla Cina comunista {{formatnum:600000}} bunker.<br>'''Fiore''': Lo sai quante case facevate con tutto questo cemento?<br>'''Selimi''': Sì, lo sappiamo, però Hoxha era un pazzo, un dittatore.<br>'''Fiore''': Ma quale dittatore?! È la testa che vi manca, il cervello. Ma come cazzo morite di fame? Tutto questo terreno, tutto il petrolio che ci avete, l'acqua, il mare, questi attrezzamenti qui, questa agricoltura intensiva. Minimo minimo, sono...<br>'''Selimi''': Trenta quintali a ettaro.
*'''Selimi''': Queste persone le ho scelte per voi. Tutte affidate.<br>'''Fiore''': Politicamente sono a posto?<br>'''Selimi''': Sì, eroi anti-comunisti loro.<br>'''Fiore''': Comodi comodi. Come si dice "buongiorno"?<br>'''Selimi''': ''Mirëdita''.<br>'''Fiore''': Mir dita!<br>'''Luigi''': Gli hai spiegato cosa ci servono?<br>'''Selimi''': Ancora no.<br>'''Fiore''': Come mai c'è anche una donna?<br>'''Selimi''': Questa donna è molto popolare in Albania. C'ha spinto per prima la busta di Enver Hoxha dal piedestallo...<br>'''Fiore''': "Busto".<br>'''Selimi''': ... il ''busto'' del nostro dittatore.<br>'''Fiore''': Brava. Digli che ci vediamo dopo.<br>'''Selimi''': ''Shihemi me vone''.<br>'''Fiore''': Adesso vado a fare una doccia.<br>'''Selimi''': Ah, purtroppo acqua oggi manca.
*'''Fiore''': Il comunismo vi ha detto che siamo tutti uguali.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': E io vi dico di no.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': Noi siamo tutti diversi.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': Diversi come le parti del corpo umano.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': Che cosa abbiamo noi?<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': Noi abbiamo gli occhi per vedere.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': E poi abbiamo le orecchie per ascoltare.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': A che cosa ci servono questi piedi? Ci servono per camminare.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': Poi abbiamo il cervello.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': Il cervello che ci serve per pensare. Tutte cose diverse fra di loro.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': Ma necessarie.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': Ecco, questo vorrei io che fosse questa fabbrica.<br>'''Direttrice della fabbrica''': {{NDR|traduce in albanese}}<br>'''Fiore''': Un organismo con componenti diverse ma tutte essenziali.
*'''Luigi''': Qua non c'è una macchina a posto. C'è niente.<br>'''Fiore''': Due anni fa, con tuo padre siamo andati a fare un giro in Nigeria. Abbiamo preso un capannone vuoto con una società mista. Poi abbiamo fatto venire un paio di materiale elettronico, materiale di seconda mano. Abbiamo messo su una bella fabbrica di televisori a colore, la "Niger Electronic". E dal governo italiano sono arrivati i contributi: due miliardo a occhi e croce.<br>'''Luigi''': Poi i televisori li avete fatto?<br>'''Fiore''': Nemmeno uno. Era colpa nostra se gli africani non si pigliavano con l'elettronica?
*'''Luigi''': Gli albanesi qua ci credono a questa storia di investimenti?<br>'''Fiore''': Gli albanesi sono bambini. Un italiano gli dice il mare è fatto di vino, loro se lo bevono.
*'''Infermiera''': Prima di guerra, Albania era [[Invasione italiana dell'Albania|colonia di Mussolini]].<br>'''Luigi''': Che c'entra Mussolini?!<br>'''Infermiera''': Prima di guerra, qua tanti italiani. Comando italiani in Albania con fascismo. Dopo di guerra, venuti comunisti. Italiani o in prigione o fu...<br>'''Luigi''': Fucilati?<br>'''Infermiera''': Fucilati. Così, tanti italiani faceva documenti falsi.
*'''Ismail''': Chi è più importante in Italia? Papa o presidente della repubblica?<br>'''Luigi''': Tu che dici?<br>'''Ismail''': Per me Papa. A tv sento sempre Papa, qualche volta sento presidente. Il nostro dittatore Hoxha diceva la religione fa male al popolo. Prima è stato proibito la religione qua, ma io ora che vengo in Italia faccio cristiano. Uno che fa cristiano può trovare lavoro in Italia?<br>'''Luigi''': Come no?
*'''Luigi''': Ha combattuto contro il comunismo. S'è fatto cinquant'anni di galera. Se ora siete liberi, gli dovete dire grazie a lui. A quelli come lui. Grazie. Capisci? Grazie?<br>'''Oste''': Noi stare più bene prima con comunismo.
*'''Ufficiale della polizia''': Tu non bevi? Non ti piace caffè turco? Anche me non mi piace. Mi piace caffè italiano espresso. Mio padre amava Italia. Ha studiato in tempo di Vittorio Emanuele, peraltro a Firenze. Tu consoci questa chiesa Santa Maria Novella? È bella mi ha detto. Sì?<br>'''Luigi''': Sì, sì... Dove sono i miei bagagli? E i miei vestiti? Li ho regalati.<br>'''Ufficiale della polizia''': Brutto posto questa prigione albanese. Tuoi bagagli sono sequestrati.<br>'''Luigi''': Che volete da me?<br>'''Ufficiale della polizia''': Nome, cognome, e dove è nato.<br>'''Luigi''': Codrale Luigi, Agrigento, 30 gennaio '63.<br>'''Ufficiale della polizia''': Fai parte di questa società Albacalzature?<br>'''Luigi''': Ci lavoro. Lavoro con loro.<br>'''Ufficiale della polizia''': Rispondi sì o no, ti prego.<br>'''Luigi''': Sì.<br>'''Ufficiale della polizia''': Eri presente tu quando ha firmato questo il ministro?<br>'''Luigi''': Sì. Tutto in regola, no? Tutto secondo la legge. C'era anche il dott. Crogia al ministero, può chiedere a lui<br>'''Ufficiale della polizia''': Sì, sì, "dott. Crogia". Non dott. Crogia, dott. ''Kruja''! Questo dottore, questo momento è in prigione, in prigione più brutto di questo.<br>'''Luigi''': E io cos'ho fatto? Io, personalmente, di che cosa sono accusato?<br>'''Ufficiale della polizia''': Tu sei accusato per corruzione di questo funzionario. In tempo di comunismo, per questo tu sei fucilato.<br>'''Luigi''': Corruzione, fucilazione, che cosa significa? Che ancora non siete pratici dei metodi occidentali. In Italia si fa sempre così per sveltire la burocrazia. Si aiutano le pratiche per andare avanti, così c'è più efficienza. Meglio! Noi siamo imprenditori. L'economia qua in Albania è in crisi. La gente sta morendo di fame, allora noi rischiamo i nostri capitali, investiamo di tasca nostra.<br>'''Ufficiale della polizia''': L'economia albanese è morta. Ma in paese civile, i morti non si lasciano ai cani per strada.<br>'''Luigi''': Fatemi chiamare l'ambasciata.<br>'''Ufficiale della polizia''': Chiama? Chiama?! Sono solo albanesi in ambasciata italiana. Sono profughi che hanno occupato tutta l'ambasciata. Gli albanesi sono come pazzi. Vogliono andare tutti in Italia con nave.
==Citazioni su ''Lamerica''==
===[[Gianni Amelio]]===
*Abbiamo portato le comparse quasi sul confine con la Jugoslavia. Una gioia per loro, stampata sui visi. Nessuno s'era mai potuto spingere fin lì negli anni del regime. I militari impedivano a chiunque di avvicinarsi alla frontiera.
*Il mio è un film feroce sull'Italia e pieno d'amore per l'Albania! Se qualche problema può avere l'Albania, forse, è che viene rappresentata all'estero e all'interno da gente che non la stima più, non l'ama più. È chiaro che è difficile accettare che qualcuno ti parli del tuo paese, quello stesso che tu stai raccontando in modo aulico e falso, e con un profondo atto d'amore dica le cose come sono.
*Il mio viaggio attraverso l'Albania allora, è un viaggio attraverso un paese poverissimo e disgregato dove il pane ha ancora un valore, ma è anche un viaggio nell'Italia della mia infanzia, un paese convinto che aldilà del mare ci fosse il Paradiso, la felicità.
*Le autorità albanesi sospettavano che le comparse, una volta salite sulla nave, armi alla mano avrebbero costretto il comandante a fare rotta verso l'Italia. Per evitare ciò, volevano imporci militari e portuali.
*Nel finale de ''Lamerica'' non sapevo che atteggiamento fisico dare a Carmelo, in rapporto al giovane Lo Verso sulla nave. Poi mi sono ricordato come era morto il ragazzo albanese nella scena del camion, e ho detto: chissà che Lo Verso non debba pure lui portare, senza sforzo o con uno sforzo o con uno sforzo pazzesco, il peso di questo essere che gli si addormenta su una spalla e che, guarda caso, è suo padre ma è anche suo figlio, perché nel film dice di essere più giovane di lui.
*Perché Lamerica e non L'America? Perché così lo avrebbe scritto un emigrante mi sono detto. Così lo leggevo infatti nelle tante lettere di emigranti che arrivavano in Calabria, quando ero bambino.
*Qualcuno ha scritto che lo sguardo di Gino, sul ponte della nave, quando ritrova il vecchio che crede di andare in America, somiglia allo sguardo di Baggio quando sbagliò il rigore ai mondiali. L'ho trovato un parallelo interessante, perché c'è lo stesso smarrimento, l'idea di aver fallito e la consapevolezza che quel tuo fallimento fa crollare tutto un castello di illusioni. Gino ha attraversato fisicamente il dolore, la povertà, il bisogno. La sua arroganza, i suoi falsi miti, i suoi progetti di vita sono spenti. E io spero di aver dato, attraverso questa parabola, una possibilità a tutti i Gino di questo mondo di interrogarsi, di chiedersi «chi sono?». Per non ritrovarli più tra quelli che di fronte agli albanesi ammassati allo stadio, credettero di fare un bel gesto tirando loro il pane attraverso le sbarre. Come alle bestie.
===[[Ismail Kadare]]===
*Io non sono un censore, sono un uomo libero di criticare: e per me quel film manca anzitutto di generosità. Ed anche di onestà. Il regista ha falsificato il rapporto tra Italia e Albania. Le faccio un esempio. Come reagirebbe lei se si dicesse che durante la Seconda guerra mondiale gli ebrei hanno perseguitato i tedeschi? Ci sono verità che non si possono cambiare neppure nella fiction. E il regista di ''Lamerica'' mette sempre in primo piano l'ex soldato italiano ammattito nei decenni passati nelle prigioni albanesi. Il personaggio diventa un simbolo. È la vittima. La sua costante presenza finisce col far credere che i colpevoli sono gli albanesi. Non gli italiani invasori. È una falsificazione anche perché quando nel settembre del '43 c'è stata la capitolazione italiana, benché decine di migliaia di soldati del vostro esercito fossero esposti alla rappresaglia degli albanesi armati, non ci sono state vendette. Al contrario molti suoi compatrioti hanno trovato rifugio nelle famiglie albanesi e sono sfuggiti alla fucilazione da parte dei tedeschi che li consideravano traditori. Il governo italiano ha ringraziato un villaggio ucraino che fu ospitale con i vostri soldati durante la ritirata di Russia. Non mi risulta che abbia fatto altrettanto con gli albanesi. E il regista ha fatto peggio: ha rovesciato la verità.
*L'Albania ha sofferto per il suo isolamento, un isolamento durato quarant'anni. Ed è stata dimenticata dall'Europa. La colpa è soprattutto nostra, di noi albanesi. Ma quel che è grave è che l'isolamento continua. Quel film mostra adesso l'Albania come un paese barbaro che non merita di entrare nella famiglia europea. Invece è un paese che con tutti i suoi difetti non merita disprezzo.
*Secondo il suo regista gli albanesi hanno un unico sogno: vivere sotto la dominazione italiana. Può anche darsi che alcuni o molti la pensino così. Ma è proprio quella l'aspirazione di tutto un popolo? Ed è un popolo di soli pezzenti, senza passato, con la sola voglia di cambiare identità? Così lo mostra il suo regista. Il film comincia con le immagini dell'invasione fascista del 1939, in cui si vedono gli albanesi che offrono fiori ai soldati italiani. Ma allora non ci sono stati soltanto gli applausi e i fiori esibiti dai documentari della propaganda fascista. Ci sono stati anche scontri sanguinosi. Nel film non c'è la minima traccia di resistenza, soltanto gente che ha nostalgia dell'Italia. E il tutto culmina con l'albanese che dice di voler diventare italiano, di voler sposare una donna italiana, di voler parlare soltanto l'italiano. E si conclude con la nave che va verso l'Italia.
==Voci correlate==
*[[Caduta del comunismo in Albania]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Film drammatici]]
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Teoria del complotto sulle scie chimiche
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[[File:Graffito pericolo scie chimiche.jpg|thumb|Graffito a Monza che rimanda alle teorie complottistiche sulle scie chimiche]]
Citazioni sulla '''teoria del complotto sulle scie chimiche'''.
==Citazioni==
*È stato calcolato che per organizzare un simile complotto bisognerebbe coinvolgere tutti i piloti di aerei, gli assistenti di volo, i controllori di volo, e poi naturalmente i progettisti degli aerei, gli ingegneri, i tecnici, i meccanici, gli studiosi del clima, i biologi, i chimici, i medici... Insomma, si tratta di milioni di persone di cui bisognerebbe comprare il silenzio: parliamo di miliardi di dollari o di euro. Davvero può esistere un complotto per il quale valga la pena spendere tanto? ([[Massimo Polidoro]])
*Le "scie chimiche" [...] sono una fandonia totale, che trovo interessante proprio perché assurda: m'intrigano i processi mentali che possono spingere una persona a credere che ogni giorno migliaia di aerei, pilotati e mantenuti e riforniti da decine di migliaia di persone, spicchino il volo e spruzzino veleni nell'aria e nessuno mai spifferi nulla o si tradisca. Uno dei più presenzialisti fra i sostenitori di questa teoria, oltretutto, sostiene che quest'immenso, costosissimo complotto, che va avanti da decenni, fa crescere peli di plastica sottopelle, influenza il clima, consente il controllo mentale delle popolazioni... eppure si può contrastare semplicemente con l'alga spirulina che si compra in erboristeria. Ma allora è il complotto dei cretini? Affascinante. ([[Paolo Attivissimo]])
*Ne inizia a parlare nel 1996 e nonostante tutto il clamore e l'allarmismo scatenato in oltre vent'anni non è successo assolutamente nulla: gli aerei continuano a circolare, con le abituali scie di condensa sempre al seguito, e anche se c'è stata qualche interrogazione parlamentare, incoraggiata da superficialità e ignoranza scientifica, non c'è mai stata una sola inchiesta militare o di polizia. Lo zero assoluto. Ma, poiché rappresenta una fonte di sostentamento importante per chi propaga la bufala, di "scie chimiche" si continuerà probabilmente a parlarne ancora a lungo. ([[Massimo Polidoro]])
===[[Massimo Mazzucco]]===
*La prima prova dell'esistenza delle scie chimiche [...] proviene dalle stesse fonti istituzionali che cercano di nasconderne l'esistenza. [...] la presenza delle scie chimiche nel mondo ormai è talmente evidente che è diventato impossibile fingere di non vederle. Qualcuno quindi deve aver pensato che fosse meglio riconoscerne l'esistenza, cambiando magari nel frattempo il nome di questo fenomeno.
*Non dimentichiamo [...] che non c'è solo la Russia [...]. Nel 2001 nei soli Stati Uniti erano in corso almeno 66 diversi programmi di modificazione del tempo. (Alla faccia dei "piccoli interventi locali"). E questo non comprende tutte le attività di modificazione del tempo svolte regolarmente da compagnie private in tutta America, che non sono soggette a nessuna restrizione o controlli particolari. Poi c'è la Cina, che sembra essere all'avanguardia nelle tecniche di modificazioni del tempo. Nel 2008 il Guardian segnalava che in Cina esiste un vero e proprio "ministero" addetto alla modificazione del tempo, che impiega oltre 53.000 dipendenti. E se le fanno regolarmente Russia, Stati Uniti e Cina, non si comprende perché in Europa le cose dovrebbero andare diversamente. Come facciamo quindi a sapere che tutte queste irrorazioni di sostanze chimiche sono perfettamente innocue e non nocive? [...] In realtà nessuno è in grado di dimostrarlo, mentre dalle centinaia di esami di laboratorio svolte da cittadini e ricercatori un po' dappertutto nel mondo risulta piuttosto il contrario.
*Una volta le scie chimiche erano uno sporco segreto. Ora che il segreto è stato svelato, le scie chimiche diventano ufficialmente delle innocenti "scie di condensa".
==Voci correlate ==
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Teorie del complotto|Scie chimiche]]
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Wikiquote:GLAM/BEIC/Voci
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Marcella Medici (BEIC)
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==Voci create nell'ambito del progetto BEIC==
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Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''920 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->.
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===Persone===
#[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small>
#[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small>
#[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small>
#[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small>
#[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small>
#[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small>
#[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small>
#[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small>
#[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small>
#[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small>
#[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small>
#[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small>
#[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small>
#[[Auguste Marmont]] - <small>2021-10-11</small>
#[[Giovanni Biagio Amico]] - <small>2021-10-11</small>
#[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small>
#[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giuseppe Averani]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giovanni Maria Bonardo]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Lorenzo Camerano]] - <small>2021-10-19</small>
#[[Giuseppe Campani]] - <small>2021-10-19</small>
#[[Domenico Martinelli]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Luigi Ferdinando Marsili]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Angelo Marchetti]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Carlo Antonio Manzini]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Antonio Maria Lorgna]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Bernardo Pulci]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Gustavo Bucchia]] - <small>2021-10-22</small>
#[[Serafino Calindri]] - <small>2021-10-22</small>
#[[Roberto Valturio]] - <small>2021-10-22</small>
#[[Niccolò da Osimo]] - <small>2021-10-22</small>
#[[Alberto Pappiani]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Raimondo da Capua]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Giordano Ruffo]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Panfilo Sasso]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Schiavo di Bari]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Serafino de' Cimminelli]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Giorgio Summaripa]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Girolamo Manfredi]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Gabriele Capodilista]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Lorenzo Spirito Gualtieri]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Guglielmo da Saliceto]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Jacopo da Cessole]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Antonio Matani]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Carlo Matteucci]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Pedro de Medina]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Friedrich Accum]] - <small>2021-10-27</small>
#[[George Biddell Airy]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Joachim d'Alencé]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Carlo Amoretti]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Giovanni Antonelli (astronomo)]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Torbern Olof Bergman]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Belsazar Hacquet]] - <small>2021-10-27</small>
#[[George Atwood]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Friederich Münter]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Franz Schott]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Lazzaro Spallanzani]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Isaac Abrabanel]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Giason Denores]] - <small>2021-10-29</small>
#[[Juan de Jarava]] - <small>2021-10-29</small>
#[[Alessandro Pascoli]] - <small>2021-10-29</small>
#[[Euforbo]] - <small>2021-11-02</small>
#[[Zaccaria Scolastico]] - <small>2021-11-02</small>
#[[Battista Fregoso (1450-1505)]] - <small>2021-11-02</small>
#[[Ugo Benci]] - <small>2021-11-04</small>
#[[Jacopo Filippo Foresti]] - <small>2021-11-04</small>
#[[Feo Belcari]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Pompeo Baldasseroni]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Sallustio Bandini]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Lodovico Bianchini]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Vladislav Iosifovič Bortkevič]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Richard Cantillon]] - <small>2021-11-09</small>
#[[John Bates Clark]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Salvatore Cognetti de Martiis]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Girolamo Francesco Cristiani]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Alfons Dopsch]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Ruggero Giuseppe Boscovich]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Pietro Antonio Cataldi]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Ambrogio Contarini]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Giovanni Tavelli]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Giovanni Colombini]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Giovanni Pagnini]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Rhazes]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Antonio Pace]] - <small>2021-11-19</small>
#[[Joseph-François Marie]] - <small>2021-11-29</small>
#[[Alessandro Marchetti (matematico)]] - <small>2021-12-01</small>
#[[Giambattista Magistrini]] - <small>2021-12-01</small>
#[[Agostino Maccari]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Antonio Ludeña]] - <small>2021-12-12</small>
#[[Doroteo Alimari]] - <small>2022-01-13</small>
#[[Alessandro Canobbio]] - <small>2022-01-13</small>
#[[Camillo Leonardi]] - <small>2022-01-21</small>
#[[Ascanio Centorio Degli Ortensi]] - <small>2022-01-28</small>
#[[Domenico Griminelli]] - <small>2022-02-02</small>
#[[Guglielmo Gargiolli]] - <small>2022-02-03</small>
#[[Giovanni Battista Gallicciolli]] - <small>2022-02-04</small>
#[[Guglielmo Grataroli]] - <small>2022-02-04</small>
#[[Donato Calvi]] - <small>2022-02-04</small>
#[[Flegomene]] - <small>2022-02-07</small>
#[[Francesco Fuoco]] - <small>2022-02-19</small>
#[[Francesco dal Sole]] - <small>2022-03-03</small>
#[[Nicolao Colletti]] - <small>2022-03-12</small>
#[[Cristoforo Clavio]] - <small>2022-03-17</small>
#[[Jacques Peletier du Mans]] - <small>2022-03-17</small>
#[[Pietro Apiano]] - <small>2022-03-18</small>
#[[Francesco Cigalini]] - <small>2022-03-18</small>
#[[Scipione Chiaramonti]] - <small>2022-03-23</small>
#[[Antonio Brognoli]] - <small>2022-03-26</small>
#[[Giuseppe Davia]] - <small>2022-03-30</small>
#[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small>
#[[Giuseppe Vergani]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Giovanni Camilla]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small>
#[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small>
#[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small>
#[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small>
#[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small>
#[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small>
#[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small>
#[[Sereno di Antinopoli]] - <small>2022-04-13</small>
#[[Eutocio]] - <small>2022-04-13</small>
#[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small>
#[[Francesco Zantedeschi]] - <small>2022-04-19</small>
#[[Famiano Michelini]] - <small>2022-04-26</small>
#[[Gregorio Bressani]] - <small>2022-05-02</small>
#[[Francesco Eschinardi]] - <small>2022-05-13</small>
#[[Andrea Zambelli (economista)]] - <small>2022-05-27</small>
#[[Francesco Ginanni]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Elia Lombardini]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Leone Ebreo]] - <small>2022-11-18</small>
#[[Jacopo Belgrado]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Jean-Baptiste Biot]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Vannoccio Biringuccio]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Luigi Valentino Brugnatelli]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Giovanni Nicolò Doglioni]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Paolo Silvio Boccone]] - <small>2022-12-30</small>
#[[Bernardino Zendrini]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Eustachio Zanotti]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Leonardo Ximenes]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Jacques Charles François Sturm]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Sebastiano Serlio]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Lorenzo Selva]] - <small>2023-01-12</small>
#[[Alexandre Savérien]] - <small>2023-01-12</small>
#[[Girolamo Saladini]] - <small>2023-01-12</small>
#[[Giovenale Sacchi]] - <small>2023-01-17</small>
#[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small>
#[[Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja]] - <small>2023-01-19</small>
#[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small>
#[[Antonio Dragoni]] - <small>2023-03-16</small>
#[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small>
#[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small>
#[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small>
#[[Santo Brasca]] - <small>2023-06-19</small>
#[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small>
#[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small>
#[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small>
#[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small>
#[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small>
#[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small>
#[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small>
#[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small>
#[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small>
#[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small>
#[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small>
#[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small>
#[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small>
#[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small>
#[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small>
#[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small>
#[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small>
#[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small>
#[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small>
#[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small>
#[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small>
#[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small>
#[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small>
#[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small>
#[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small>
#[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small>
#[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small>
#[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small>
#[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small>
#[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small>
#[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small>
#[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small>
#[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small>
#[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small>
#[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small>
#[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small>
#[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small>
#[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small>
#[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small>
#[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small>
#[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small>
#[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small>
#[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small>
#[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small>
#[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small>
#[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small>
#[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small>
#[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small>
#[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small>
#[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small>
#[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small>
#[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small>
#[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small>
#[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small>
#[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small>
#[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small>
#[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small>
#[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small>
#[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small>
#[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small>
#[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small>
#[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small>
#[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small>
#[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small>
#[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small>
#[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small>
#[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small>
#[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small>
#[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small>
#[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small>
#[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small>
#[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small>
#[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
#[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small>
#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
#[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small>
#[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small>
#[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small>
#[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small>
#[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small>
#[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small>
#[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small>
#[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small>
#[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small>
#[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small>
#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small>
#[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small>
#[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small>
#[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small>
#[[Palma]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small>
#[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small>
#[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small>
#[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small>
#[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small>
#[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small>
#[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small>
#[[Traci]] - <small>2024-06-25</small>
#[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small>
#[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small>
#[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small>
#[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small>
#[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Candia]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Flora]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small>
#[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small>
#[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small>
#[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Modone]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Psara]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Erice]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small>
#[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Platani]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Livella]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small>
#[[Licata]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small>
#[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Masera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Toce]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small>
===Raccolte===
#[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small>
#[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small>
#[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small>
===Opere===
#[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small>
===In altre lingue===
#[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small>
#[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small>
#[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small>
#[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small>
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Marcella Medici (BEIC)
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==Voci create nell'ambito del progetto BEIC==
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Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''921 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->.
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===Persone===
#[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small>
#[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small>
#[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small>
#[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small>
#[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small>
#[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small>
#[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small>
#[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small>
#[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small>
#[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small>
#[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small>
#[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small>
#[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small>
#[[Auguste Marmont]] - <small>2021-10-11</small>
#[[Giovanni Biagio Amico]] - <small>2021-10-11</small>
#[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small>
#[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giuseppe Averani]] - <small>2021-10-18</small>
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#[[Gustavo Bucchia]] - <small>2021-10-22</small>
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#[[Battista Fregoso (1450-1505)]] - <small>2021-11-02</small>
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#[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small>
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#[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small>
#[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small>
#[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small>
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#[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small>
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#[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small>
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#[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small>
#[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small>
#[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small>
#[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small>
#[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small>
#[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small>
#[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small>
#[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small>
#[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small>
#[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small>
#[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small>
#[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small>
#[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small>
#[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small>
#[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small>
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#[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small>
#[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small>
#[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small>
#[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small>
#[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small>
#[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small>
#[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small>
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#[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small>
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#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small>
#[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small>
#[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
#[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small>
#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
#[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small>
#[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small>
#[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small>
#[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small>
#[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small>
#[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small>
#[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small>
#[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small>
#[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small>
#[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small>
#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small>
#[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small>
#[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small>
#[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small>
#[[Palma]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small>
#[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small>
#[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small>
#[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small>
#[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small>
#[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small>
#[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small>
#[[Traci]] - <small>2024-06-25</small>
#[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small>
#[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small>
#[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small>
#[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small>
#[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Candia]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Flora]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small>
#[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small>
#[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small>
#[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Modone]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Psara]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Erice]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small>
#[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Platani]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Livella]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small>
#[[Licata]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small>
#[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Masera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Toce]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small>
===Raccolte===
#[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small>
#[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small>
#[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small>
===Opere===
#[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small>
===In altre lingue===
#[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small>
#[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small>
#[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small>
#[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small>
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Marcella Medici (BEIC)
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==Voci create nell'ambito del progetto BEIC==
{{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}}
Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''921 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->.
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===Persone===
#[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small>
#[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small>
#[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small>
#[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small>
#[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small>
#[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small>
#[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small>
#[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small>
#[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small>
#[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small>
#[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small>
#[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small>
#[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small>
#[[Auguste Marmont]] - <small>2021-10-11</small>
#[[Giovanni Biagio Amico]] - <small>2021-10-11</small>
#[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small>
#[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giuseppe Averani]] - <small>2021-10-18</small>
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#[[Gustavo Bucchia]] - <small>2021-10-22</small>
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#[[Antonio Matani]] - <small>2021-10-26</small>
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#[[Belsazar Hacquet]] - <small>2021-10-27</small>
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#[[Friederich Münter]] - <small>2021-10-27</small>
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#[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small>
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#[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small>
#[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small>
#[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small>
#[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small>
#[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small>
#[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small>
#[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small>
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#[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small>
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#[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small>
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#[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small>
#[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small>
#[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small>
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#[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small>
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#[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small>
#[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small>
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#[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small>
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#[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small>
#[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small>
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#[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small>
#[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small>
#[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small>
#[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small>
#[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small>
#[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small>
#[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small>
#[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small>
#[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small>
#[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small>
#[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small>
#[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small>
#[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small>
#[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small>
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#[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small>
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#[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small>
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#[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small>
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#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small>
#[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small>
#[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
#[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small>
#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
#[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small>
#[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small>
#[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small>
#[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small>
#[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small>
#[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small>
#[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small>
#[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small>
#[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small>
#[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small>
#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small>
#[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small>
#[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small>
#[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small>
#[[Palma]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small>
#[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small>
#[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small>
#[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small>
#[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small>
#[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small>
#[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small>
#[[Traci]] - <small>2024-06-25</small>
#[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small>
#[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small>
#[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small>
#[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small>
#[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Candia]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Flora]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small>
#[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small>
#[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small>
#[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Modone]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Psara]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Erice]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small>
#[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Platani]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Livella]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small>
#[[Licata]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small>
#[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Masera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Toce]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small>
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===Raccolte===
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===Opere===
#[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small>
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===In altre lingue===
#[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small>
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Marcella Medici (BEIC)
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==Voci create nell'ambito del progetto BEIC==
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===Persone===
#[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small>
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#[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small>
#[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small>
#[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
#[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small>
#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
#[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small>
#[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small>
#[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small>
#[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small>
#[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small>
#[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small>
#[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small>
#[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small>
#[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small>
#[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small>
#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small>
#[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small>
#[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small>
#[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small>
#[[Palma]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small>
#[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small>
#[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small>
#[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small>
#[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small>
#[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small>
#[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small>
#[[Traci]] - <small>2024-06-25</small>
#[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small>
#[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small>
#[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small>
#[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small>
#[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Candia]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Flora]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small>
#[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small>
#[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small>
#[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Modone]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Psara]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Erice]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small>
#[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Platani]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Livella]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small>
#[[Licata]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small>
#[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Masera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Toce]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small>
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===Persone===
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#[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small>
#[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small>
#[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small>
#[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small>
#[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small>
#[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small>
#[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small>
#[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
#[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small>
#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
#[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small>
#[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small>
#[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small>
#[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small>
#[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small>
#[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small>
#[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small>
#[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small>
#[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small>
#[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small>
#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small>
#[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small>
#[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small>
#[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small>
#[[Palma]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small>
#[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small>
#[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small>
#[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small>
#[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small>
#[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small>
#[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small>
#[[Traci]] - <small>2024-06-25</small>
#[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small>
#[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small>
#[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small>
#[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small>
#[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Candia]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Flora]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small>
#[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small>
#[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small>
#[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Modone]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Psara]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Erice]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small>
#[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Platani]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Livella]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small>
#[[Licata]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small>
#[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small>
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===Opere===
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Marcella Medici (BEIC)
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==Voci create nell'ambito del progetto BEIC==
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===Persone===
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#[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small>
#[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small>
#[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small>
#[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small>
#[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small>
#[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small>
#[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small>
#[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small>
#[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small>
#[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small>
#[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
#[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small>
#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
#[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small>
#[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small>
#[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small>
#[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small>
#[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small>
#[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small>
#[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small>
#[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small>
#[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small>
#[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small>
#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small>
#[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small>
#[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small>
#[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small>
#[[Palma]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small>
#[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small>
#[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small>
#[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small>
#[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small>
#[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small>
#[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small>
#[[Traci]] - <small>2024-06-25</small>
#[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small>
#[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small>
#[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small>
#[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small>
#[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small>
#[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Candia]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Flora]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small>
#[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small>
#[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small>
#[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Modone]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Psara]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Erice]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small>
#[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Platani]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Livella]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small>
#[[Licata]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small>
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Marcella Medici (BEIC)
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==Voci create nell'ambito del progetto BEIC==
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===Persone===
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#[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small>
#[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small>
#[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small>
#[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small>
#[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small>
#[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small>
#[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small>
#[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small>
#[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small>
#[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small>
#[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small>
#[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small>
#[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small>
#[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small>
#[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small>
#[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
#[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small>
#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
#[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small>
#[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small>
#[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small>
#[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small>
#[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small>
#[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small>
#[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small>
#[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small>
#[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small>
#[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small>
#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small>
#[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small>
#[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small>
#[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small>
#[[Palma]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small>
#[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small>
#[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small>
#[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small>
#[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small>
#[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small>
#[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small>
#[[Traci]] - <small>2024-06-25</small>
#[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small>
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#[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small>
#[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small>
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#[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small>
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#[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small>
#[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small>
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#[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small>
#[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small>
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#[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small>
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#[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small>
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#[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Flora]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small>
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#[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small>
#[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small>
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#[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small>
#[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small>
#[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Modone]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Psara]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Erice]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small>
#[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Platani]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Livella]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small>
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===Opere===
#[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small>
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===In altre lingue===
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===Persone===
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#[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small>
#[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small>
#[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small>
#[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small>
#[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small>
#[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small>
#[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small>
#[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small>
#[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small>
#[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small>
#[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small>
#[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small>
#[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small>
#[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small>
#[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small>
#[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small>
#[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small>
#[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small>
#[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small>
#[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small>
#[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small>
#[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small>
#[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small>
#[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small>
#[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
#[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small>
#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
#[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small>
#[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small>
#[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small>
#[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small>
#[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small>
#[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small>
#[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small>
#[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small>
#[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small>
#[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small>
#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small>
#[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small>
#[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Giuseppe Biancani]] - <small>2026-06-12</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small>
#[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small>
#[[Palma]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small>
#[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small>
#[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small>
#[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small>
#[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small>
#[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small>
#[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small>
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#[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small>
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#[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small>
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#[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small>
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#[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small>
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#[[Flora]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small>
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#[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small>
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#[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small>
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#[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small>
#[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Modone]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Psara]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Erice]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small>
#[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Platani]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Livella]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small>
#[[Licata]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small>
#[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small>
#[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Masera]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Toce]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Acquamarina (minerale)]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Alabastro]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Amianto]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Lazulite]] - <small>2026-06-11</small>
===Raccolte===
#[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small>
#[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small>
#[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small>
===Opere===
#[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small>
===In altre lingue===
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#[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small>
#[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small>
#[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small>
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Vallemaggia
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Spinoziano
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Citazioni sulla '''Vallemaggia''', o '''Valmaggia''' o '''Valle Maggia'''.
*A Ponte Brolla, abbiamo svoltato. Ho indicato a Elena la gola, detta Orrido, scavata dal fiume Maggia nella roccia. Iniziava la valle. E all'inizio della valle s'è presentata l'ombra, la grande ombra che occupa la valle nell'inverno. Immediatamente ho pensato alla grande malinconia di mia madre, ai lunghi inverni in cui deve aver pianto sulla sua vita e sul suo destino. E ho sentito l'enorme silenzio che grava su quelle eternità delle montagne. Però: se la Svizzera mi è estranea e odiosa, la Valle è al riparo. Più di ogni altra volta ho sentito che sono nato lì; e che quell'ombra è mia, e quel silenzio mio, e che sono entrambi qualche cosa di benefico e di rivelativo; nonché un senso del tempo e dell'importanza unica della nostra vita. Ho anche pensato, ma senza angoscia, all'inabissamento del tempo: ho rivisto il padre nel trenino che non c'è più, ho risentito l'odore di sigaro, così odioso che forse per causa sua fumo tutte queste tremende sigarette (come per cacciarlo via), ho rivisto la casuccia della nonna, ora ridipinta di giallo-arancione, ho rivisto le cave: nulla era perduto. ([[Enrico Filippini]])
*C'era più pietra che legno nella regione, o comunque le pietre dovevano essere rimosse o cavate fuori dalla terra prima di poter fare qualsiasi cosa, perciò le case erano di pietra, non di legno. Lastre di granito tagliate a mano messe una sull'altra formavano le pareti, i tetti erano eretti su travi di castagno tenute assieme da incastri, a volte da pioli, quasi mai da chiodi. Altre lastre di granito venivano poggiate sopra; il tetto doveva essere a punta per lasciar scendere l'acqua e la neve. ([[Patricia Highsmith]])
*In tutte queste valli, anche in Valmaggia, si trovano pietre rotolate mai reperibili nelle valli secondarie. Anche i versanti delle grosse vallate sono meno facilmente ricoperti di quegli enormi detriti rocciosi che si vedono nelle valli secondarie. ([[Karl Viktor von Bonstetten]])
*La Valmaggia è tra le più ampie valli del Ticino, come conferma una probabile etimologia, "valle maggiore". Una vallata che si ramifica e si divide e suddivide come una mano: val di Campo e val di Bosco, val Bavona, val Lavizzara e val di Peccia: una gran mano dalle dita strambe e contorte, corse dalle vene azzurre dell'acqua che nasce sotto i passi alpini e le montagne che delimitano esattamente la Valmaggia e la congiungono con le valli finitime: Onsernone, Formazza, Bedretto, Leventina e Verzasca. Un solo fiume, la Rovana, porta le sue infidissime acque d'oltre confine. ([[Piero Bianconi]])
*La Valmaggia, soprattutto nelle sue diramazioni Bavona e Rovana, più che qualsiasi altra valle del cantone conserva i segni dell'erosione glaciale, ed è un enorme scheletro roccioso sommariamente livellato dalle frane, dai depositi morenici e alluvionali e dalle sabbie del Sahara portate dai venti del sud. Sopra la petrosa nudità orografica, la vegetazione stende uno strato molto più sottile di quanto si creda: una veste lisa, così bucata e strappata che non riesce a coprire. ([[Plinio Martini]])
*Le piogge che, in valle, quando cominciavano di maggio, erano diluvi che trascinavano sassi e terra e tronchi verso il fiume, un salto dopo l'altro tra rupi e brughiere e pozze torbide dove nemmeno più si arrischiavano le trote, fino al balzo del Salto che, durante le buzze torrentizie, poteva incutere apprensione. Sassi e terra e rami ed erba e bestie, selvatiche o meno: e pezzi di cascinali: perfino gente trascinavano i torrenti, quando la natura perdeva ogni controllo. ([[Angelo Casè]])
*Nulla di più variato che la natura alpestre nei paesi di bassa montagna, come la valle Maggia. Ci andavo ogni autunno, quando la luce modella in oro i contrafforti poderosi dei due versanti e le rocce nere inchiostrate che l'acqua riga di bianco in cascate continue, prendono sotto il sole bagliori e splendori d'una violenza magnifica; i burroni si lasciano levigare come ossa d'animali antidiluviani, bianchi come quelle, e i castagni, scappati ai paesaggi di [[Tiziano Vecellio|Tiziano]], ombreggiano le sponde. L'acqua è purissima – è una bellezza per sé sola – verde come uno smeraldo e trasparente come i blocchi di cristallo che s'adoprano a figurare i laghi nelle ricostruzioni dei villaggi lacustri. ([[Alexandre Cingria]])
==Voci correlate==
*[[Canton Ticino]]
*[[Maggia (fiume)]]
*[[Val Bavona]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Valli della Svizzera|Maggia]]
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Invasione russa dell'Ucraina del 2022
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[[File:Russian bombardment of Kyiv TV Tower.jpg|thumb|Bombardamento russo alle antenne di telecomunicazioni di Kiev, 1º marzo 2022.]]
Citazioni sull{{'}}'''invasione russa dell'Ucraina del 2022'''.
==Citazioni==
*A quanto pare [...] la Russia si staccherà da Internet come noi lo conosciamo e blinderà un web tutto suo, come hanno fatto da lungo tempo i cinesi. A quel punto, sarà estremamente difficile comunicare con la Russia sia via social che per email. [...] Le ripercussioni di questa decisione non tarderanno a farsi sentire in tutta Europa. Un’Europa sempre più sola, sempre più divisa e sempre più debole, prima orfana della Gran Bretagna poi disunita sulla guerra in Ucraina. ([[David Grieco]])
*Abbiamo fatto così tanti passi avanti e ora questo improvviso passo indietro nella storia. ([[Romano Prodi]])
*Ai pacifisti russi che ora piangono, chiedo: dove eravate quando il nostro popolo veniva perseguitato nel Donbass? Vi svegliate solo oggi perché avete paura delle sanzioni, perché i vostri figli studiano in Occidente. Andate via, emigrate, andate dove spendete i soldi che vi paga quello Stato russo che tanto disprezzate. ([[Nikita Sergeevič Michalkov]])
*Alla fine della seconda guerra mondiale è successa una cosa bellissima, [...] l'idea di costruire una legalità internazionale: facciamo la guerra solo quando insieme, in un ambito come le Nazioni Unite, votiamo e c'è un'assoluta maggioranza [...] Per un certo periodo questa idea [...] ha retto [...] e io vorrei che tornassimo là. E poi [...] quando Bush padre ha fatto guerra a Saddam Hussein perché aveva invaso il Kuwait, era approvata dalle Nazioni Unite e la stragrande maggioranza delle nazioni del mondo hanno partecipato. L'Iraq ha invaso il Kuwait e il mondo intero, insieme, dice: ok, questo è un motivo di guerra. [...] Quell'idea di legalità internazionale [...] è stata tirata giù a violenza dagli Stati Uniti, che hanno fatto una guerra, che è la guerra dell'Iraq, [...] illegale. [...] Perché non ce la ricordiamo? [...] La Russia ha fatto un orrore, sta ammazzando gente per nulla, ma [...] si è infilata nello spazio aperto della guerra in Iraq, Libia, Siria, Afghanistan. Nessuna di queste guerre era una guerra legale. Tutte sono state un'invasione di un altro Paese. ([[Carlo Rovelli]])
*C'è un tempo per tacere e uno per parlare. C'è un tempo per ricordare le colpe della Nato e uno per aiutare un popolo di resistenti contro un tiranno invasore. ([[Nicola Piovani]])
*Cercando di conservare la calma nonostante le immagini raccapriccianti che provengono dal fronte ucraino, non si può fare a meno di riflettere sulla fragilità dell’Unione Europea, priva di un suo governo e di un suo esercito che oggi avrebbero potuto legittimamente e concretamente tenere testa alle mire espansionistiche russe. ([[David Grieco]])
*Che cosa devono fare la Nato, l'America e l'Europa davanti alle azioni della Russia? Devono alzare le braccia e dire "prego, si accomodi"? Discutiamo ragionevolmente, ma ancora non abbiamo capito che la tecnica di Putin è quella del carciofo. ([[Antonio Caprarica]])
*Chi siamo noi per dire, a un popolo che vuole combattere, che è ora di mollare le armi e sedersi a un tavolo, un tavolo dove, tra l'altro, probabilmente non troverebbe nessuno o forse al massimo troverebbe qualche bicchiere avvelenato? Chi siamo noi, soprattutto, per chiedere un cessate il fuoco a chi è stato aggredito, invece di chiederlo forse a chi è l'aggressore? Oggi in quest'Aula sembra che fingiamo di non sapere che questi tavoli negoziali sono stati fatti, che esistono da ben prima del gennaio 2022 e da ben prima di quell'epoca il mondo cerca di dialogare con [[Vladimir Putin|Putin]] per dissuaderlo dall'iniziare questo conflitto. ([[Giulia Pastorella]])
*Ci avete pensato? Se in Russia ci fosse la democrazia, tutto questo non sarebbe accaduto. La guerra folle cui stiamo assistendo, la colata di prepotenza e nostalgie imperiali, sarebbe impensabile. Ma la democrazia, in Russia, non c’è. C’è un uomo al comando, da ventidue anni: sempre più solo, ossessionato, imperscrutabile. Noi europei l’abbiamo accettato, con molta rassegnazione e un po’ di cinismo. ([[Beppe Severgnini]])
*Con la guerra contro l’Ucraina si è misurata una generazione di conduttori che la guerra non l’ha mai davvero trattata. Ne sapevamo poco, diciamo la verità, ci sono stati l’[[Guerra in Iraq|Iraq]] e l’[[Guerra in Afghanistan (2001-2021)|Afghanistan]], ma non si sviluppavano in una narrativa quotidiana nei [[Talk show|talk]] come oggi. ([[Maria Latella]])
*<nowiki>[</nowiki>[[Vladimir Putin]]<nowiki>]</nowiki> considera questa una guerra per procura anche da parte della NATO, e francamente, in un certo senso, lo è. ([[Keith Kellogg]])
*Credo e lo dico a me stessa per prima, che dovremmo tutti fare lo sforzo, davvero complicato ma necessario, di sollevarci dall'urgenza della cronaca. Perché questa guerra è già una guerra che coinvolge molti più paesi, molti più interessi, molte più potenze e molte più aspirazioni di quelle che siamo in grado di vedere. Contemporaneamente è una guerra che in meno di un mese ha già sintetizzato alcuni dei paradigmi che abbiamo visto già in molte altre guerre in cui sono stati protagonisti alcuni dei protagonisti di questo conflitto, naturalmente la Russia. Credo che nella concitazione di raccontare in fretta e da vicino queste settimane, abbiamo perso di vista, un po' tutti, la visione di insieme. A forza di raccontare storie esemplari, ma davvero lo dico a me per prima, storie di resistenza e di patriottismo, abbiamo davvero forse smarrito l'orizzonte complessivo. E l'orizzonte complessivo è che questa guerra è già una guerra che si disegna e si profila come una guerra lunghissima. Lo è già. È una guerra che non vedrà vincitori e vinti velocemente, che determinerà un flusso migratorio costante e lunghissimo, che altererà gli equilibri interni europei, che porterà migliaia di combattenti stranieri in Ucraina, questo lo sta già facendo, non dobbiamo aspettare di vederlo perché sta già succedendo mentre noi cerchiamo le storie esemplari. Credo che dovremmo raccontare tutti meno stereotipi e leggere un po' di più tra le righe di quello che accade. ([[Francesca Mannocchi]])
*Credo sia importante trattare in modo politico, sono in gioco le vite di milioni di persone. Non voglio essere frainteso. Ovvio che sogno il ritorno ai nostri confini del 1991, ma occorre negoziare passo dopo passo, cercare compromessi in modo graduale, evitare il muro contro muro. ([[Hennadyj Truchanov]])
*Dal mio punto di vista si tratta di una vera e propria invasione imperialista in cui la Russia vuole conquistare un territorio per questioni di potere a causa dell'ubicazione strategica dell'Ucraina [...]. È provato che si stanno commettendo crimini contro l'umanità [...] dobbiamo essere chiari su questo punto: ci sono politici del nostro Paese {{NDR|Perù}} che non vogliono riconoscere gli orrori di questa guerra che stanno commettendo i russi. ([[Papa Leone XIV]])
*Dice un grande studioso francese, [[Rémi Brague]], che non c’è il [[diritto]] del più forte: non esiste diritto che non sia diritto del più debole. Il diritto, anche quello internazionale, ha ragion d’essere per difendere gli aggrediti, mai per giustificare gli aggressori. ([[Maurizio Lupi]])
*{{NDR|Sulla [[violenza sessuale durante l'invasione russa dell'Ucraina]]}} Donne ucraine, non siete sole. Conosco bene le vostre sofferenze. Non vi dimenticheremo. E continuerò a lottare per voi, dopo le terribili violenze che avete subito [...]. Ma affinché ciò non accada mai più, dovremo cambiare anche noi e la nostra società patriarcale. E lo stupro deve essere considerato un crimine contro l'umanità. [...] Come l'[[Stato Islamico|Isis]], i soldati russi sanno che le donne sono una componente cruciale del tessuto di ogni comunità. Ecco perché lo stupro è un'arma di guerra e di genocidio: per distruggere le comunità dall'interno. Così, le donne subiscono i peggiori orrori e violazioni dei diritti umani. ([[Nadia Murad]])
*È così straziante per me che Putin stia mettendo in atto le proprie insicurezze, i propri risentimenti e le proprie lamentele contro il popolo ucraino conducendo una guerra contro uno stato più piccolo che è totalmente immotivata. Ci dice davvero tutto ciò che dobbiamo sapere su Putin. ([[Hillary Clinton]])
*È per noi inaccettabile che nel cuore dell'Europa si cerchi di rovesciare il diritto di esistere di una Nazione attraverso feroci e violenti attacchi, che violano ogni principio universalmente riconosciuto dalla Carta delle Nazioni Unite. Ed è altrettanto inammissibile, secondo noi, continuare ad assistere ogni giorno agli appelli di aiuto sempre più insistenti da parte dell'inerme popolazione civile, che da mesi è ormai oggetto di costanti e indicibili orrori, così come di insopportabili sofferenze. ([[Giangiacomo Calovini]])
*È possibile che Putin abbia voluto questa guerra per azzerare il malcontento che per la prima volta cominciava a vedere nel paese. Io so che la gente non ne poteva più. La guerra è arrivata subito dopo che erano state varate due riforme pesanti: quella che prolungava l’età pensionabile e quella che accorciava la scuola ai giovani militari... La gente era arrabbiata... Forse non è più la Russia del silenzio raccontata dalla Politkovskaja. Si sta crepando tutto... ([[Serena Vitale]])
*Fino alla seconda decade di febbraio del 2022 nelle case di Kyiv, di Mariupol, di Kharkiv la sera si accendevano luce e televisione, si allestiva la tavola e le persone parlavano del più e del meno. Ora quelle stesse case, quaranta giorni dopo, sono devastate dai bombardamenti, e sono vuote. Non si sentono il rumore della tv né le parole leggere di una famiglia riunita. C'è solo silenzio. Ci sono case senza gente e gente senza case. I nostri occhi hanno visto bambini sperduti, anziani atterriti, corpi senza vita, le mani legate e gli occhi bendati. Abbiamo visto tornare le fosse comuni e un carro armato sparare per divertimento su un povero cristo in bicicletta. Sappiamo di ragazzi russi alla prima esperienza militare mandati a morire e di professionisti impegnati a saccheggiare case e stuprare ragazze. È la guerra, la più spaventosa delle condizioni in cui un essere umano possa trovarsi. ([[Walter Veltroni]])
*I coraggiosi soldati ucraini hanno dimostrato una notevole abilità sul campo di battaglia in difesa del loro Paese. Spetta a organismi come l'[[Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa|Osce]] sostenere la loro causa anche nella sfera politica. ([[Margareta Cederfelt]])
*Il 24 febbraio 2022 siamo cambiati per sempre. Ogni giorno il mio paese lotta per la verità, l'onestà, la libertà, l'indipendenza, per la sua esistenza. ([[Jaroslava Mahučich]])
*Il mio Paese e il mio popolo vengono bombardati. Amici e familiari si nascondono. Il mio sangue e le mie radici provengono sia dalla Russia che dall'Ucraina. Sono divisa in due mentre guardo l'orrore che si svolge, il paese distrutto, le famiglie sfollate, le loro intere vite giacciono in frammenti carbonizzati intorno a loro. ([[Milla Jovovich]])
*Il mio terrore è che Putin con questa guerra cerchi di segnare il suo rilancio e non voglio pensare a cosa succederà quando si accorgerà che non è possibile. La guerra lampo non gli è riuscita... come può reagire? Non lo so. ([[Serena Vitale]])
*Il tema in questione mi pare piuttosto interessante. Il vostro obiettivo è arrivare in [[Transnistria]]? Allora il Donbass non c’entra più niente. È una scusa. L’obiettivo è avere mezza Ucraina, volete toglierle il Mar Nero. Come può pensare che l’Ucraina possa mai accettare una cosa di questo genere? Pensa che noi italiani e noi occidentali, che aderiamo alla Nato, potremmo mai accettarlo? Francamente io direi di no. ([[Bruno Vespa]])
*I toni adottati in Italia sono un po' sorprendenti per la Russia, e a dire la verità anche per me. Capisco che l’Italia debba fare quello che la Nato, la Ue comandano, perché abbiamo una autonomia limitata, ma forse lo fa con troppo entusiasmo e questo sorprende il Cremlino, specialmente alla luce dei rapporti in passato molto buoni. Penso a Putin e a Berlusconi, che si frequentavano in vacanza, penso ai rapporti di amicizia, commerciali, quando ci fu il lockdown i primi a contribuire operando efficacemente per bonificare le Rsa furono i russi. Ritengo ci sia stato forse un eccesso di entusiasmo nell’abbracciare delle posizioni belligeranti da parte del nostro Paese - continua - che vanno, tra l’altro, anche contro i nostri interessi. Non parlo solo del gas ma anche del commercio, del turismo: abbiamo chiuso questi rubinetti e non so quanto ci faccia bene. Noi sicuramente dobbiamo supportare l’Ucraina, però dobbiamo sempre ricordarci il rapporto importante che abbiamo avuto con la Russia. Questa dovrebbe essere la nostra arma, la pregressa amicizia, l’affinità culturale che potrebbe cercare di portarli a un tavolo di negoziato. Abbiamo al contrario rinunciato a questa nostra tradizionale vocazione per usare toni bellicistici, toni, appunto, perché poi gli aiuti militari forniti sono stati decisamente relativi considerate le condizioni precarie delle nostre forze armate dal punto di vista dei materiali. ([[Marco Bertolini]])
*In Europa hanno risposto alla minaccia di Putin con chiacchiere e orsacchiotti: la Germania ha mandato 160 soldati in Lituania, l'Italia ha promesso mille soldati. Dall'altra parte, lo stesso Putin fa finta di essere Hitler e invece è Mussolini. ([[Edward Luttwak]])
*In questo momento c'è qualcuno che invade e qualcuno che è invaso, c'è qualcuno che ha aggredito e qualcuno che è stato aggredito: noi siamo a fianco degli aggrediti, c'è Putin che ha aggredito e Zelensky che è aggredito. È il caso di dirlo, per dire basta alle polemiche stucchevoli. ([[Matteo Salvini]])
*In [[Ucraina]] c’è stata un’aggressione non provocata, e le deboli scuse della [[Russia]] sulla denazificazione e il regime di drogati che governa a Kiev stanno diventando sempre più demenziali. ([[Margaret MacMillan]])
*L'abbaiare della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Nato]] alla porta della Russia [ha indotto il capo del Cremlino a reagire male e a scatenare il conflitto.] Un'ira che non so dire se sia stata provocata, [...] ma facilitata forse sì. ([[Papa Francesco]])
*L'aggressione all'[[Ucraina]] da parte della [[Russia]] pone in discussione i fondamenti stessi della nostra società internazionale, a partire dalla coesistenza pacifica. L'inasprirsi del conflitto conduce soltanto ad accrescere l'[[odio]], a negare le ragioni della [[libertà]] e della [[democrazia]]. Occorre ripristinare una rinnovata legalità internazionale. ([[Nicola Carè]])
*L'aggressione della [[Russia]] di [[Vladimir Putin|Putin]] all’[[Ucraina]] è l’atto più violento e drammatico dell’attuale fase storica. ([[Luana Zanella]])
*L'assenza di equilibri e contrappesi ha consentito a un solo uomo di far partire l'invasione del tutto ingiustificata e brutale dell'Iraq... Volevo dire, dell'Ucraina. ([[George W. Bush]])
*L'immagine di un convoglio di carri armati grande, fermo e vulnerabile che si dirige (o meno) verso Kiyiv è diventata la metafora della presidenza di [[Vladimir Putin|Putin]]. Il mondo si sta prendendo gioco della natura decrepita e amatoriale dell’esercito russo. Sembra che Mosca stia andando incontro a un conflitto lungo e sanguinoso per ottenere una qualche forma di controllo sull’[[Ucraina]], seguita da un’insurrezione ancora più lunga e sanguinosa. Questo stratega abile e astuto [...] ha inviato un esercito impreparato, mal equipaggiato e malinformato in un paese enorme che non riesce nemmeno a controllare, figurarsi a occupare. Non esattamente ‘geniale’. ([[Andrew Sullivan]])
*L'invasione dell'[[Ucraina]] da parte della [[Federazione Russa]] rappresenta una violazione di principi e norme che regolano la vita della comunità internazionale. Con essa la Federazione Russa si è resa colpevole di una gravissima violazione del diritto internazionale, aggredendo l'Ucraina con atrocità e azioni ostili, in particolare nei confronti di civili e lo dimostrano le azioni di questi giorni, infatti, sta agendo sempre più in modo devastante dopo i bombardamenti a Kherson, con città sempre più isolate, persone costrette a vivere senza energia elettrica, allo stremo delle forze. ([[Valentina Ghio]])
*L'invasione russa è in stallo e per andare avanti [[Vladimir Putin|Putin]] sta scegliendo l’opzione Grozny, o Aleppo: bombardamenti indiscriminati sui civili, intere città rase al suolo. ([[Daniel Cohn-Bendit]])
*L'Italia deve condannare la guerra di [[Putin]], fermare l'espansione della [[NATO]] in Ucraina, lavorare per il ritiro russo e la creazione di uno Stato che sia centrale nella stabilità e nella sicurezza europea ma fuori dalla NATO. [[Enrico Letta|Letta]] rischia di trascinare l'Italia in guerra ed il nostro popolo, già piegato dalla pandemia e dalla crisi economica, non può pagare un prezzo incalcolabile per l’incapacità e superficialità del ceto politico dominante. ([[Luigi De Magistris]])
*L'invasione dell'Ucraina è intollerabile, è un abuso [[imperialismo|imperialista]]. Dobbiamo protestare e opporci, perché siamo tutti minacciati se il piano di Putin avrà successo. ([[Mario Vargas Llosa]])
*L'[[Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa|Osce]] sostiene il popolo ucraino e chiede la fine della guerra nel pieno rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina. ([[Margareta Cederfelt]])
*L'Ucraina possiede dai 10 ai 12 trilioni di dollari di minerali critici. Potrebbero essere il Paese più ricco di tutta l'Europa. Non voglio dare quei soldi e quei beni a [[Putin]] per condividerli con la [[Cina]]. Se aiutiamo l'Ucraina ora, può diventare il miglior partner commerciale che abbiamo mai sognato, quei 10-12 trilioni di dollari di risorse minerarie critiche potrebbero essere utilizzati dall'Ucraina e dall'Occidente, non dati a Putin e alla Cina. Il modo in cui finirà l'Ucraina è davvero una grande questione. Aiutiamoli a vincere una guerra che non possiamo permetterci di perdere. Troviamo una soluzione a questa guerra. Ma sono seduti su una miniera d'oro. Dare a Putin 10 o 12 trilioni di dollari per minerali critici che condividerà con la Cina è ridicolo. ([[Lindsey Graham]])
*L'unica negoziazione che [[Vladimir Putin|Putin]] è disposto a prendere in considerazione è quella che garantisce a lui e al suo Paese tutto ciò che vuole, che lo metta al sicuro da tutto ciò che teme, che si tratti dell'esistenza di un'opposizione interna nel suo Paese oppure la volontà di uno Stato, che lui ritiene vassallo, di autodeterminarsi e - perché no? - di scegliere un futuro europeo. ([[Giulia Pastorella]])
*{{NDR|In risposta alle pressioni degli [[Stati Uniti]] sul posizionamento dell'Ungheria nel conflitto russo-ucraino}} L'Ungheria è un Paese sovrano e nessuno dall'esterno può dirci come vivere. ([[Péter Szijjártó]])
*L'[[Unione europea|Europa]] deve trovare unità, parlare ad una voce sola, con forza, deve esercitare un ruolo autonomo per evitare ulteriori ''escalation'', per evitare i rischi che ciò comporta, per scongiurare nuove contrapposizioni tra [[Russia]] e [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] che riporterebbero pericolosamente indietro la storia, per traguardare la via del cessate il fuoco. ([[Valentina Ghio]])
*La [[libertà]] dell'[[Ucraina]] è anche la nostra libertà. La guerra di aggressione russa è un attacco contro tutti e tutte noi, i nostri diritti fondamentali, i [[diritti umani]] e la [[sovranità]]. ([[Irène Kälin]])
*La guerra in corso in [[Ucraina]] e le sue conseguenze sul piano economico, alimentare ed energetico hanno posto in luce le nostre vulnerabilità condivise. Abbiamo scoperto tutti di essere più deboli, quando, intorno a noi, infuria la guerra, anche perché, di fronte alla paura e ai costi imposti dal conflitto, non tutti riescono a respingere la tentazione di fare da soli per proteggersi meglio e per proteggersi anche a discapito degli altri. ([[Simonetta Matone]])
*La guerra in Ucraina si rivela apertamente per ciò che è sempre stata: posta in gioco in una partita triangolare fra Stati Uniti, Cina e Russia. [...] Il mondo è diventato multipolare ma [...] c'è poco da stare allegri. I sistemi internazionali multipolari del passato non erano pacifici: le grandi potenze venivano coinvolte con grande frequenza in guerre locali e, periodicamente, entravano in conflitto (armato) fra loro. La differenza — e che differenza — è che oggi le grandi potenze (e anche qualche media potenza) dispongono di armi nucleari. L'unico modo che abbiamo noi occidentali per arginare il caos montante in età multipolare, e per difendere i beni di cui abbiamo fin qui goduto (pace, libertà, prosperità) è mantenere, oggi e in futuro, unità e coesione. Proprio ciò che russi e cinesi pensano che non saremo in grado di mantenere a lungo. Le due grandi potenze autoritarie, come recita un antico detto cinese, sono sedute sul greto del fiume e aspettano che passi davanti a loro il cadavere del nemico, del mondo occidentale. E non mancano le ragioni che rendono l'attesa russa e cinese tutt'altro che campata in aria. [...] Un elemento che indebolisce l'Europa è dato dal fatto che una parte dell'opinione pubblica europea [...] è impreparata a fronteggiare i rischi crescenti connessi alla nascita di un mondo multipolare. Possiamo distinguere due categorie: quelli che non hanno capito niente e quelli che hanno capito fin troppo. I primi credono di vivere nel Paese dei balocchi, pensano che Zelensky sia un rompiscatole, pensano che se anche in Ucraina vincessero i russi niente cambierebbe nelle loro vite e in quelle dei loro cari. Credono che la pace di cui godono sia una sorta di condizione naturale che nessuno potrà loro sottrarre, pensano che guerra, oppressione e violenza riguardino altri, che non possano esserne neanche sfiorati. Non hanno mai capito che la loro pace e la loro libertà è stata garantita, dal '45 ad oggi, dalla Nato. In più, sono quelli che «Franza o Spagna», quelli che pensano che nulla di cattivo potrebbe loro succedere se, vincitore Putin in Ucraina, e in ritirata l'America, la Russia estendesse la sua influenza su un'Europa occidentale fragile, divisa, manipolabile. Né pensano che, se andasse in pezzi la Nato, l'insicurezza collettiva crescerebbe ovunque, anche nei Balcani e nel Mediterraneo. [...] Poi ci sono quelli che hanno invece capito tutto. Sono i nemici occidentali della società occidentale. Detestano, e hanno sempre detestato, il capitalismo, l'individualismo [...] Sono quelli che sperano che russi e cinesi abbiano ragione, che sia cominciato davvero il conto alla rovescia, che l'Europa riuscirà finalmente, prima o poi, a sbarazzarsi della tutela americana. Si ostinano a non chiedersi come sarebbe stata la loro personale esistenza se anziché vivere nella «falsa democrazia» occidentale, ove il potere del governo è limitato e bilanciato da altri poteri, fosse loro toccato in sorte di sottostare al potere illimitato e concentrato di un despota e della sua cricca. [...] Nel pericoloso mondo multipolare in cui siamo ormai immersi, non può essere stabilito a priori chi abbia più filo da tessere, chi alla fine uscirà vincente nel braccio di ferro fra le democrazie occidentali e le potenze autoritarie. Le nostre scelte e le nostre azioni decideranno del nostro futuro. Decideranno se saremo noi, come è auspicabile, quelli seduti sul greto del fiume. ([[Angelo Panebianco]])
*La [[pace]] quando viene messa in discussione, va conquistata. Bisogna fermare l'invasore. In [[Ucraina]] c‘è una invasione violenta, distruttiva di una popolazione inerme. Perciò bisogna utilizzare tutti gli strumenti che la situazione sollecita: azione diplomatica, sanzioni di carattere economico e finanziario contro l'invasore. Al tempo stesso aiutare gli aggrediti con misure di soccorso e rafforzando la loro capacità di difendersi, quindi anche con l’aiuto militare, l’invio di armi. ([[Sergio Cofferati]])
*La posta in gioco in questa guerra è persino più grande della sicurezza e della sovranità di una Nazione, riguarda la sicurezza e la sovranità di ogni Nazione, perché l’invasione della Russia, i suoi ripugnanti [[Crimine di guerra|crimini di guerra]] e la sua irresponsabile retorica nucleare sono sintomatici di una più ampia minaccia a tutto ciò in cui crediamo. {{NDR|17 febbraio 2023}} ([[Rishi Sunak]])
*La prima volta è stato [[Stalin]] a tentare di assassinare l'Ucraina, ora è [[Vladimir Putin|Putin]] che la vuole uccidere, con grandissimo [[odio]]. Ma non ci riuscirà. Tutti di noi abbiamo visto le immagini dei carri armati russi che entrano nei villaggi ucraini, di anziani e donne che si piazzano davanti ai panzer e si inginocchiano. Sono immagini entrate per sempre nel mio cuore e nella mia vita. ([[Svjatlana Aleksievič]])
*La priorità per me è ricordare a tutti che gli stranieri sono venuti a casa mia per uccidere e per distruggere e riscrivere la mia cultura. È stato così nel 1944, e poi in 2014, e ancora. Ora tutti in Ucraina capiscono che questo può accadere a chiunque se il male non viene fermato. ([[Jamala]])
*La verità è risaputa. La Russia è l'unico autore di questa guerra. Quindi è difficile capire perché alcuni membri del Consiglio continuino a chiedere a "tutte le parti" di desistere. Dovrebbero chiedere esplicitamente alla Russia di fermare la sua aggressione contro l'Ucraina. ([[Linda Thomas-Greenfield]])
*Le parlo da ucraina di madrelingua russa e di origini ebraiche. Il novanta per cento dei profughi dell’Ucraina orientale che incontro parla il russo. Il nostro russo è più russo di quello di Putin perché il suo regime fa cattivo uso delle virtù della letteratura russa e abusa della memoria della Seconda guerra mondiale. Non so come la cultura russa saprà fare i conti con tutto questo. Ma il conflitto non è etnico né ha come oggetto la questione dell’idioma. ([[Katja Petrowskaja]])
*Le truppe russe hanno devastato terreni agricoli, distrutto attrezzature, minato campi fertili dove avrebbero dovuto crescere i raccolti, danneggiato le rotte di rifornimento e bloccato i porti, tagliato l'elettricità e distrutto le centrali elettriche. Poi interrotto le forniture di acqua e di gas. Infine i colpi di artiglieria russi hanno distrutto magazzini di cibo e depositi alimentari, colpito le code di persone che aspettavano la distribuzione di aiuti e convogli umanitari di chi provava a fuggire dall'orrore. Il cibo non entra e le persone non escono. Bloccare il cibo, assediare i civili, è un'arma di aggressione distruttiva al pari delle bombe. Significa uccidere chi viene lasciato morire di stenti ma anche fiaccare chi sopravvive, significa umiliare gli esseri umani per piegarne la resistenza, avvilire la capacità di ribellione e infine dominarli. Significa dire, a quegli esseri umani: valete meno di noi. Così tanto meno da poter morire di fame. ([[Francesca Mannocchi]])
*Mai un Paese che ha un pollo nel suo stemma sconfiggerà un Paese che ha una forchetta come simbolo ([[Vitaliy Kim]])
*Mosca ha mentito ripetutamente a questo Consiglio con una sfrenata serie di teorie del complotto e disinformazione, ogni falsità più ridicola dell'altra. [...] La Russia ha violato la Carta delle Nazioni Unite, ha ignorato i nostri appelli globali e unificati per porre fine a questa guerra. [...] Il messaggio che continuiamo a sentire forte e chiaro da Mosca è che non rispetta né crede nell'Onu e non sarà un attore responsabile nel sistema internazionale. ([[Linda Thomas-Greenfield]])
*Né la [[Russia]] né l’[[Ucraina]] vorranno fermarsi. O il mondo impone alle due parti un tavolo di pace, o questa guerra finirà per sfuggirci di mano. ([[Stefano Patuanelli]])
*Nessuno, due mesi fa, avrebbe pensato che stava per profilarsi un accordo tra tutti i Paesi europei, tra tutti i partiti europei, tra tutti i partiti italiani. Questo è stato il grande sbaglio russo! Inconcepibile. Una mancanza di conoscenza delle democrazie. Che sono deboli, faticano a decidere ma davanti ad eventi drammatici, si uniscono. Putin non lo ha capito. Un errore storico. ([[Romano Prodi]])
*Noi rispettiamo la resistenza [[Ucraina|ucraina]] e la sosteniamo. Ci sembra problematica la narrazione della vittoria che prolunga la guerra indefinitamente, auspica odio verso la [[Russia]] e non cerca soluzioni politiche al conflitto. ([[Paolo Ciani]])
*Non è un conflitto, non è un’operazione speciale, come la vogliono vendere. È un’aggressione. Un crimine contro i civili. Nessuno ci ha voluto credere, sino all’ultimo. Non potevamo immaginare che la Russia ci avrebbe fatto questo. Ci pareva impossibile. ([[Andrij Ševčenko]])
*Non lo credevo possibile. I nostri due Paesi sono legati profondamente per storia, cultura, lingua, religione, tradizioni. Ed è per questo che considero il 24 febbraio un vero spartiacque e un nuovo inizio. Io vengo dalla carriera militare, ho capito subito, sin dai primi missili, che questa era una guerra totale, ben diversa da quella del 2014 e le prime settimane le ho trascorse a convincere i miei collaboratori che dovevamo essere pronti a difenderci sino in fondo. Da allora spiego che Putin non ragiona più da politico pragmatico, ma è un mostro, un prodotto del regime sovietico e del Kgb deciso a ricostruire la Russia imperiale. ([[Hennadyj Truchanov]])
*Non so se il mondo presti davvero la stessa attenzione alle vite dei bianchi e dei neri. La crisi in Ucraina merita attenzione in quanto ha un impatto sul mondo intero, ma nemmeno una parte di essa viene data al Tigray, allo Yemen, all’Afghanistan, alla Siria e al resto. Una frazione. Devo essere schietto e onesto sul fatto che il mondo non tratti la razza umana allo stesso modo. Alcuni sono più uguali di altri. E quando dico questo, mi addolora. Perché lo vedo. È molto difficile da accettare, ma sta succedendo. ([[Tedros Adhanom Ghebreyesus]])
*{{NDR|Nel 2023, «si potrà mai tornare, tra ucraini e russi, alla situazione precedente la guerra?»}} Non so se riuscirò a vedere quel giorno [il sorriso di Olga è amaro, ''ndr'']. I russi hanno distrutto il concetto di fratellanza – almeno così la chiamavano – che caratterizzava le nostre relazioni. Forse tra 10 o 20 anni si potrà discutere di pace. Ma oggi è troppo presto. E troppi sono i danni. ([[Ol'ha Charlan]])
*Per impedire che la crisi umanitaria continui ad aggravarsi, dobbiamo raggiungere il prima possibile un cessate il fuoco. [[Putin]] definisce il conflitto in corso un'operazione militare speciale per la denazificazione dell'Ucraina. Io la considero una scelta di disumanità, uno sfregio, con morti, milioni di persone che devono lasciare il loro Paese, donne stuprate, bambini perduti. ([[Nicola Carè]])
*Putin ha un disegno imperiale chiarissimo, non c'entra niente l'autodeterminazione del Donbass, sono chiacchiere, è come l'autodeterminazione degli altoatesini, sono storie, bufale. Il problema vero è che Putin ha un disegno imperiale e che l'Europa deve capire come contrastarlo senza precipitare in un conflitto di proporzioni immani. ([[Antonio Caprarica]])
*Qual è la scusa della [[Russia]] per quello che sta facendo in [[Ucraina]] oggi? Non solo l’Ucraina non ha attaccato la Russia, ma è perfino, secondo gli stessi libri di storia russi, una «nazione sorella». Da dove viene allora questa valanga di [[sadismo]]? Qual è la ragione degli ordini dei comandanti russi, intercettati dal Servizio di sicurezza ucraino, di «bombardarli senza pietà»? ([[Oksana Zabužko]])
*Putin poteva distruggere Kiev in due giorni e poteva distruggere l'Ucraina in una settimana, ma non l'ha fatto perché l'Ucraina è il cuore della Russia. Infatti ci sono stati due tentativi di trattativa nel primo mese e dopo un anno un altro che era andato fino in fondo. Tutti e tre sono stati bloccati dalla Nato e Biden, che li hanno annullati. ([[Ginevra Bompiani]])
*[...] quella in corso è una guerra tra potenze. Le guerre tra potenze sono ideologiche. Le persone dotate di pensiero critico hanno il diritto di farsi delle domande. E chiedersi se una potenza ha provocato l'altra. [...] dire questo non significa schierarsi, significa fare un'analisi. Solo gli stupidi dicono che gli ex comunisti, o i tuttora comunisti, sono automaticamente filorussi o antiamericani. È un pensiero da gallina, se le galline non si offendono dato che oggi si offendono tutti. Quello che rivendico è la possibilità di osservare e analizzare lucidamente i fatti per come si sono succeduti. Da quando è caduta l'[[Unione Sovietica|URSS]] il metodo dell'Occidente è stato demolire tutto il blocco ex sovietico, pezzo per pezzo, facendo [[Allargamento dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|avanzare minacciosamente il confine della NATO]] fin sotto Pietroburgo. Questo è accaduto perché la Russia è l'unica altra potenza che ha un deterrente atomico pari a quello americano. Aggiungo che in Siberia c'è uno dei giacimenti di terre rare – cioè minerali preziosi e, appunti, rari – più importanti del mondo e quindi ovviamente fa gola. ([[Luciano Canfora]])
*Quando [[Vladimir Putin|Putin]] ha iniziato questa guerra ha scommesso sul fatto che la nostra determinazione sarebbe venuta meno. Anche adesso scommette sul che fatto non avremo i nervi saldi. Ma allora gli abbiamo dimostrato che si sbagliava, e lo dimostreremo ancora. {{NDR|17 febbraio 2023}} ([[Rishi Sunak]])
*Quello che è successo il 24 febbraio e che continua con l'enorme guerra che la Russia sta avendo in Ucraina ha cambiato lo scenario. Sono pronti ad attaccare un Paese vicino. Quindi quando si chiede se quello che {{NDR|i russi}} vedono è una possibilità di adesione {{NDR|della Finlandia alla Nato}}, io rispondo: voi avete causato questo, guardatevi allo specchio. ([[Sauli Niinistö]])
*Questa è una guerra totale. Putin ha deciso... di togliere l'Ucraina dalla mappa degli Stati. ([[Jean-Yves Le Drian]])
*Questa è una [[guerra]] della memoria. Ci era stato detto che l'Ottocento e il Novecento erano finiti e che le prossime guerre sarebbero state informatiche e tecnologiche: ma quello che sta accadendo adesso è una guerra ottocentesca, sul terreno, mirata contro i civili ma basata sulle memorie di un passato d’oro. La memoria qui è la parola chiave. Ed è una guerra molto emotiva: [[Vladimir Putin|Putin]] è sempre stato presentato come razionale e calcolatore, un classico uomo del Kgb senza emozioni, ma in realtà questa è una guerra emotiva. Putin gioca sulle emozioni della gente e si basa sulle emozioni: se non comprendiamo il passato non possiamo comprendere ciò che sta accadendo oggi. E quando dico il passato intendo l'interpretazione del passato, la sua riscrittura: se chiediamo agli ucraini cos'era il passato ci racconteranno una storia diversa. Quella di Putin è una interpretazione selettiva e filtrata del passato: ma gli autocrati si basano su questo. ([[Elif Şafak]])
*Questa guerra dice molto della psicologia dei due paesi. Oggi gli [[Ucraina|ucraini]] sanno chi sono molto più dei loro invasori. Hanno memoria del passato: ricordano cioè cosa significa essere assoggettati a Mosca. E guardano al futuro: sanno per cosa combattono. I [[Russia|russi]], invece, combattono prigionieri di un passato mitico, all’insegna di un’ideologia nutrita da mera propaganda. ([[Timothy Snyder]])
*Se la memoria della [[Resistenza]] avesse ancora un significato, se quella memoria occupasse ancora un autentico ruolo politico nell'Italia odierna, non fosse un mero flatus vocis strumentale, vedremmo figli e nipoti di quei partigiani, anche membri dell'Anpi, alzare la loro voce, scendere in strada per invitare i giovani ad ascoltarli, per esprimere la speranza che si formino, come in Spagna nel 1936, le Brigate internazionali. ([[Alberto Cavaglion]])
*Scopo dell’invasione raggiungere [[Kiev]], catturare e possibilmente uccidere il presidente [[Volodymyr Zelens'kyj|Volodymyr Zelensky]], distruggere il governo e annientare ogni aspirazione della società civile. ([[Timothy Snyder]])
*Se l'[[Ucraina]] cadrà nelle mani dei russi, seguiranno altre nazioni. Putin minaccia con il [[nucleare]] e continuerà ad usare questa carta. L'unica speranza è che [[morte|muoia]], altrimenti farà proprio come [[Adolf Hitler|Hitler]] quando stava dividendo l'Europa. Spaccherà le nazioni in due. ([[Serhij Stachovs'kyj]])
*So bene che queste sanzioni avranno un costo anche per la nostra economia. Abbiamo sopportato [[Pandemia di COVID-19|due anni di pandemia]]. E tutti noi desideravamo poterci concentrare sulla nostra ripresa economica. Ma credo che i cittadini europei capiscano molto bene che dobbiamo opporci a questa crudele aggressione. E questo è un costo che siamo disposti a pagare. Perché la libertà non ha prezzo. ([[Ursula von der Leyen]])
*Se potessi fare qualcosa, anche una piccola percentuale, per fermarla, lo farei senza pensarci un attimo. Ma sfortunatamente non posso. Non abbiamo il potere di influire. Ti fa sentire impotente. Chi può? Neppure l'Europa può. ([[Dar'ja Kasatkina]])
*Subiamo una propaganda di guerra che ci fa odiare la Russia, ammirare incondizionatamente tutto ciò che è ucraino e occultare ogni contesto, come quello della guerra ininterrotta dal 2014 fra l'Ucraina e le province russofone irredentiste, così come il ruolo degli Stati Uniti, che comunque un giorno bisognerà esaminare dal punto di vista storico. ([[Edgar Morin]])
*Una rapida vittoria dell’occidente utilizzando le sanzioni economiche sembra improbabile per una serie di fattori: in primo luogo, Putin ha isolato la Russia dall’occidente sin dall’[[Annessione della Crimea alla Russia|invasione della Crimea]] nel 2014. In secondo luogo, l’autosufficienza è stata accompagnata da un tentativo di diversificazione, con un deliberato perno politico nei confronti della Cina. In terzo luogo, la Russia ha utilizzato il denaro ricevuto dalle sue esportazioni di petrolio e gas per costruire sostanziali difese finanziarie. Infine, Mosca ha immense riserve in valuta estera e, per gli standard internazionali, ha livelli estremamente bassi di debito nazionale. Mentre la pandemia ha fatto salire il rapporto debito nazionale/Pil del Regno Unito al di sopra del 100 per cento, in Russia è oggi inferiore al 20 per cento. Putin si è preparato alla guerra, ha impiegato anni per farlo, e noi? ([[Loretta Napoleoni]])
*Una Russia democratica — ripetiamolo — non avrebbe neppure concepito l’invasione della vicina Ucraina. Una Russia autoritaria, questa invasione l’ha invece immaginata, programmata, minacciata, cinicamente eseguita. E ha agito così anche perché l’Ucraina è una democrazia. Imperfetta, ma una democrazia. Kiev — nonostante le difficoltà e le false partenze — è la dimostrazione che il «mondo russo» caro a Putin non è incompatibile con elezioni libere, partiti indipendenti, libertà di espressione. Una provocazione intollerabile, per l’uomo solo al Cremlino. ([[Beppe Severgnini]])
===[[Vincenzo Amendola]]===
*Non una guerra per procura, ma un'invasione violenta, in cui gli attacchi che si stanno susseguendo in queste ore e in questi giorni non distinguono tra obiettivi militari e obiettivi civili ucraini. L'occupazione di una Nazione libera, senza che vi sia stata provocazione, conseguenza di una strategia politica russa imperniata sulla logica di potenza.
*Per noi è sempre stata netta, in questi nove mesi, la richiesta di un cessate il fuoco, dell'avvio di un negoziato, presupposto immancabile per una conferenza di pace. Un'aspirazione che non solo unisce tutti noi in tutte le mozioni qui presentate, ma soprattutto è un'urgenza per chi è sotto i bombardamenti o è dovuto scappare dal proprio Paese.
*Non c'è mai stato e non c'è tuttora un prima e un dopo da annunciare, un'opzione “cessate il fuoco” che esclude l'altra, aiutare chi è sotto il fuoco. E la guerra a oltranza è solo nelle teste dei ''siloviki'' del Cremlino, e noi non siamo e non saremo da quella parte, proprio perché il negoziato che auspichiamo non può rimuovere i principi che noi tutti difendiamo.
*Non si può auspicare un negoziato nel nome dei valori di pace e difesa della libertà, sminuendo le ragioni dell'aggredito o negandole come fossero un impaccio, perché nel caso ipotetico che quell'aggredito ammainasse le bandiere, l'accordo innanzitutto cancellerebbe i valori che si proclamano, perché sarebbero piegati dal sopruso. Sarebbe la legge del più forte a vincere, non la forza della legalità internazionale!
*Mi ha molto colpito il 9 giugno {{NDR|2022}}, quando [[Vladimir Putin|Putin]], dinanzi a una platea di giovani, si è paragonato a [[Pietro il Grande]]: a noi è toccato in sorte fare quello che ha fatto lui, e cioè riportare indietro le terre russe e consolidarle. Sappiamo che il nuovo ordine multipolare non facilita la nascita di una solida legalità multilaterale, ma al dunque lo strappo russo armato si insinua in questo caos.
*Ha ragione il Presidente [[Sergio Mattarella|Mattarella]]: da questa crisi non si uscirà con una nuova [[Conferenza di Jalta|Jalta]], ma con una Carta di Helsinki, in cui nel negoziato si porta non solo il cessate il fuoco e il diritto dei più deboli, ma anche la legalità internazionale; altrimenti pagheremmo nei prossimi decenni una scelta che non vogliamo.
*Oggi, per fermare la guerra, ci vuole una visione salda, testardaggine diplomatica per riaprire la via negoziale al cessate il fuoco, che è propedeutica a qualsiasi discorso di pace, ma fermezza nei principi di chi è aggredito e di chi vuole perseverare e preservare la superiorità della legalità internazionale.
===[[Anne Applebaum]]===
{{cronologico}}
*Non dimentichiamo [...] che stiamo parlando di una persona che potrebbe aver ucciso un milione di persone in [[Seconda guerra cecena|Cecenia]] e decine di migliaia in [[Guerra civile siriana|Siria]], dove le forze russe bombardavano gli ospedali. Il timore è che Putin usi così tanta brutalità da cancellare ogni resistenza, come ha fatto Stalin negli anni '30. Ma lui non conosce quasi l'Ucraina, non frequenta ucraini, forse pensa che non combatteranno. Potrebbe scoprire di aver torto. (25 febbraio 2022)
*L'Ucraina è una democrazia, e questo per lui è un pericolo. Putin è spaventato all'idea che a Mosca possa ripetersi quello che è accaduto a Kiev nel 2014. Lo considera una minaccia personale. (25 febbraio 2022)
*Ho sempre pensato che Putin fosse razionale, a suo modo. Non ha mai preso grossi rischi, in fondo. Era brutale, magari, ma non si è mai buttato in sfide che non potesse vincere. Oggi è diverso. L’invasione sembra un azzardo. [...] Sembra ossessionato e pieno di odio. Sembra entrato in una fase nuova. Non so di cosa abbia paura, se della morte o di perdere il potere. Di certo è vissuto isolato per due anni, a causa della [[Pandemia di COVID-19|pandemia]]. [...] Oggi sembra un uomo malato, disturbato. (25 febbraio 2022)
*Abbiamo creduto di esserci lasciati alle spalle il XX secolo. Abbiamo pensato che non esistessero più, almeno in Europa, leader capaci di ricorrere alla brutalità di massa per raggiungere i loro scopi. Abbiamo pensato che il nostro mondo basato sulle regole fosse reale, rispettato, compreso da tutti. Ci siamo illusi che Putin pensasse come noi. (25 febbraio 2022)
*{{NDR|«I russi dicono in questa fase che si stanno riorganizzando per la conquista del Donbas e che questo è sempre stato il loro obiettivo principale.»}} Questa è ovviamente una bugia, il loro obiettivo è sempre stato quello di conquistare l’intero paese, e lo sappiamo perché abbiamo visto i loro piani pubblicati persino tre giorni prima dell’inizio della guerra da un sito di notizie russo in cui si spiegavano benissimo le loro intenzioni. (22 aprile 2022)
*Ogni volta che i russi si fermano in una città ucraina rapiscono o uccidono il sindaco, uccidono chiunque capiti a tiro nelle strade, fanno arresti indiscriminati, gettano i morti nelle fosse comuni, distruggono tutto, casa dopo casa. Decidere di lasciare ai russi il Donbas significa condannare decine, forse migliaia di persone all’orrore, alla fame e alla morte. (22 aprile 2022)
*Per la Russia, la vittoria sfortunatamente è definita da Putin ed è la distruzione dell’Ucraina. Questo vuol dire trasformare l’intero paese in un campo di concentramento. (22 aprile 2022)
*Questa è una guerra ideologica, scatenata perché Putin è convinto che l’Ucraina vada distrutta perché è una democrazia, perché aspira a essere parte dell’Europa. Lui odia la democrazia e odia l’Europa e non può sopportare che un’ex colonia russa, prima dentro l’Impero russo, poi dentro l’Unione sovietica, abbia questo tipo di aspirazioni. Non capisco quest’idea per cui i russi siano stati in qualche modo costretti a invadere. L’hanno fatto perché noi non abbiamo fatto nulla per impedirlo. (22 aprile 2022)
*Chi vuole l’escalation è Putin. Noi siamo stati molto chiari nel dire che quello che stiamo facendo è aiutare gli ucraini a difendersi, che la loro è una guerra di difesa e non di offesa. Nessuno sta invadendo la Russia e nessuno dice di volerlo fare. (22 aprile 2022)
*È assolutamente falso e scorretto dire che la diplomazia non sia in azione e che non ci sia dialogo. Ma perché la diplomazia funzioni, bisogna che i russi vogliano che funzioni. Prima che si arrivi a una soluzione, bisogna che smettano di combattere questa guerra. Sono stati loro a invadere. Oggi è solo difendendo l’Ucraina e respingendo Putin, facendogli capire che le sue scelte avranno delle conseguenze, che possiamo fargli accettare qualche forma di dialogo e di diplomazia. Lui crede di poter ancora ignorare i negoziati, non gli interessano. Pensa di essere forte, che alla fine la Russia non pagherà un gran pezzo e che lui resterà al potere. Perché cambi idea deve sentire l’impatto dell’isolamento. (22 aprile 2022)
*Mentre noi non prestavamo attenzione, la Russia ha portato avanti per dieci anni una feroce propaganda per indurre i russi in primo luogo a odiare gli europei, a credere che l’Europa sia degenerata, divisa, impoverita, che la democrazia sia una farsa e che i politici democratici siano ridicoli. In secondo luogo che gli ucraini non sono persone reali, non meritano di esistere e di avere un loro stato, dei nemici che non meritano nemmeno di vivere. Sfortunatamente questa cosa è scaturita dalla mente di Putin e ora i russi ci credono, sia i soldati al fronte sia la gente a casa si sono convinti. Non è la prima volta che accade una cosa del genere. Stalin convinse tutti che i contadini ucraini, i kulaki, erano contro la rivoluzione e meritavano di morire di fame, perché ostacolavano la strada verso il progresso. Lo abbiamo visto anche in Europa occidentale, nel modo in cui i tedeschi parlavano degli ebrei. Conosciamo il potere di questo genere di propaganda, lo abbiamo visto molte volte in Europa. Dovremmo essere scioccati e arrabbiati nel vederlo succedere ancora. (22 aprile 2022)
*Per dirlo senza tanti giri di parole, è difficile immaginare come la Russia possa soddisfare una qualsiasi di queste richieste finché il suo attuale presidente resterà al potere. Ricordiamo che Vladimir Putin ha messo la distruzione dell'Ucraina al centro della sua politica estera e interna, e al cuore di quella che vuole sia la sua eredità. (15 settembre 2022)
*Io credo che l’unico modo in cui la guerra possa finire — e intendo finire davvero e non riprendere dopo sei mesi o un anno — è se i russi perdono e capiscono di aver perso. (7 gennaio 2023)
*Onestamente, {{NDR|gli ucraini}} resisterebbero fino a che non esistono più, perché per loro non c’è alcuna forma di resa che non implichi anche la morte. (7 gennaio 2023)
===[[Federigo Argentieri]]===
*Il paragone con la ex Jugoslavia è legittimo. Io ritengo che gli ucraini debbano sapere che la Croazia, durante la [[Guerra di indipendenza della Croazia|guerra]], per riprendersi la Krajina, ossia l'equivalente del Donbas, una regione con una forte minoranza serba, ma situata in Croazia, fu costretta ad attendere quattro anni prima di riconquistare tutto il territorio. E, dunque, bisogna forse attrezzarsi per tempi lunghi. Però [[Slobodan Milošević|Milošević]] è finito all'Aja (sarebbe stato condannato se non avesse avuto un infarto letale), mentre [[Radovan Karadžić|Karadžić]] e [[Ratko Mladić|Mladić]] sono stati condannati. Dunque, l'auspicio è che finisca nel medesimo modo in quanto la dinamica è la stessa. Ovviamente Milošević, non avendo armi nucleari, era più vulnerabile, però fu spodestato dal popolo serbo e non dalla Nato, perse le elezioni dopo la guerra in Kosovo. Dunque, l'auspicio è che accada la stessa cosa. Sarà difficile, ma speriamo che succeda.
*Io credo, infatti, che molti abbiano capito che ciò che afferma l'Ucraina è vero: qui non si tratta di negoziare e aspettare che passi la buriana. Qui si tratta di fermare l'espansionismo russo perché la Russia è capacissima di prendersela con i Paesi Baltici, con la Polonia, usando l'avamposto belaruso.
*{{NDR|«È davvero convinto che la Russia abbia perso la partita?»}} Lo stallo a [[Battaglia di Bachmut|Bachmut]], lo scarso controllo persino delle quattro regioni annesse, l'affidamento a truppe mercenarie, la necessità di nuovi reclutamenti, il lancio di missili a casaccio sono sintomi evidenti. Pure se per ipotesi disgraziatissima gli ucraini perdessero territori, non mollerebbero, alimentando la guerriglia partigiana. Ma Zelenskyj si sta muovendo in modo sagace, credo abbia assimilato Sun Tzu e von Clausewitz. Inoltre mostra grande capacità mediatica.
*Non posso fare previsioni per il futuro. Mi auguro vivamente che Putin, Lavrov e Peskov, i tre odiosi capi di questa cricca, finiscano tutti quanti davanti a un tribunale. Naturalmente è più un augurio che una previsione, ma la speranza è l'ultima a morire. Sarebbe una fine giusta per le atrocità che hanno compiuto, così come giusta è stata la fine di Milošević e dei suoi.
*Non so se l'Ucraina riuscirà a vincere: vincere significa espellere la Russia da tutto il suo territorio, prendendo in considerazione i confini antecedenti al 2014. Non so se questo sarà possibile, ma bisogna, comunque, sconfiggere l'invasore e, dunque, fa bene l'Occidente a vedere in tale aspetto una questione importante di principio per la salvaguardia dei valori dell'Unione europea, degli Stati Uniti e della solidarietà euroatlantica. Mai transigere, dunque. Naturalmente questo rende la situazione molto diversa da quanto non fosse a [[Rivoluzione ungherese del 1956|Budapest]] e [[Primavera di Praga|Praga]]. Però vi sono delle analogie. La diversità sta nella solidarietà fattiva dell'Occidente con l'Ucraina, mentre la medesima solidarietà non si è manifestata né nel 1956 né nel 1968. Ed è una differenza fondamentale.
*Se i russi impiegassero un'arma nucleare tattica sarebbe una ulteriore, ignobile violazione del [[Memorandum di Budapest]] e credo che in quel caso la Nato abbia un piano di annientamento, con armi convenzionali, del loro potenziale bellico.
*Se Putin avesse agito nel 2017, avrebbe avuto quattro anni per chiudere l'operazione. Forse s'è mosso dopo perché pensava di arrivare a Kyiv in pochi giorni. Un altro clamoroso sbaglio.
===[[Óscar Arias Sánchez]]===
*Non so cosa succederà dopo la negoziazione: l’Ucraina potrebbe diventare uno stato neutrale, ma non conosco le intenzioni di Putin, né le sue richieste. Per questo, più tardi si sederanno a trattare, più morti ci saranno.
*Presto o tardi dovrà arrivare necessariamente un cessate il fuoco, dunque perché continuare con la morte degli innocenti? Meglio utilizzare la diplomazia ora, meglio tardi che mai.
*Vediamo tutto il giorno questa guerra in TV e sul web, perché è in Ucraina. Però ci sono conflitti in zone lontane del mondo che non sono seguite altrettanto bene. Per questo dovremmo sfruttare questa attenzione mediatica per dimostrare che possiamo fare un passo avanti e trattare per la pace e terminarla immediatamente.
===[[Arkadij Babčenko]]===
{{Cronologico}}
*Per la prima volta in quindici anni ho guardato il discorso del Cazzone. Per intero. Il nostro nanerottolo sta proprio fuori come un balcone. Mica dichiara guerra all'Ucraina, no: parla di una nuova spartizione del mondo. Nel suo discorso l'America occupa uno spazio dieci volte maggiore dell'Ucraina. Cosa è stato capace di rivangare. Quante ne ha sparate. La Seconda guerra mondiale, il crollo dell'URSS, l'Iraq, la Libia, Belgrado; ha dichiarato che «siamo noi (la Russia) a difenderci dalla NATO», che «non tollereremo la presenza di fascisti ai nostri confini», e in pratica ha detto chiaro e tondo che impiegherà le armi nucleari in caso qualcuno interferisca nell'occupazione dell'Ucraina, occupazione che lui, comunque, non ha intenzione di effettuare. E tutto questo coabita dentro la stessa testa.<br>Ebbene, russi, preparatevi. Cominciate a misurarvi i pastrani militari.
*Vent'anni. Per vent'anni hanno riarmato l'esercito. Lo hanno pompato all'incredibile. Ci hanno riversato fiumi di soldi, tipo ventimila miliardi di rubli. Hanno battuto la grancassa annunciando armi ultramoderne, ipersoniche, merdavigliose e senza analoghi al mondo. [...] Guardo le foto e i video: vedo sempre le stesse vecchie e obsolete autoblindo BTR-80, nella variante A, e i cingolati MT-LB.<br>MT-LB, porca puttana!!!!<br>Cingolati degli anni Settanta!<br>E su questi MT-LB viaggiano certi soldati sgangherati che in confronto un milite ucraino della difesa territoriale sembra Terminator.
*Le perdite dell'esercito russo nella [[Prima guerra cecena]], dal 1° gennaio 1995 al 31 agosto 1996, ammontano a 3860 uomini.<br>Le perdite nel corso dei dieci anni della [[Guerra in Afghanistan (1979-1989)|guerra afghana]] ammontano a quindicimila uomini.<br>Per comprendere la portata di quanto sta accadendo.<br>Il conflitto in Ucraina in due giorni ha mietuto tante vittime QUANTE CE NE SONO STATE IN CECENIA DURANTE L'INTERO ANNO E MEZZO.<br>Oppure in Afghanistan in due anni di guerra.<br>Se i dati sulle perdite russe comunicati (100 carri armati, 500 autoblindo e 3500 morti) sono veri – se sembra che, in linea massima, sia una stima realistica –, si tratta di numeri semplicemente stratosferici.<br>Sono cifre spropositate.<br>Né l'URSS né la Russia hanno in generale mai conosciuto simili perdite giornaliere dai tempi della Seconda guerra mondiale.
*Russi, non bisogna scrivere che provate vergogna. Non ce ne frega un emerito cazzo della vostra vergogna. Non ci serve che protestiate sventolando palloncini. Non ce ne fotte una sega che vi buschiate manganellate come pecorini.<br>Quello che serve è inviare denaro a favore dell'esercito ucraino.<br>E custodite la ricevuta della somma trasferita come la pupilla dell'occhio.<br>La mostrerete poi in tribunale. E verrete rilasciati.
*Durante questi venti anni avete messo in galera, fisici, ingegneri, sviluppatori di tecnologie a duplice uso, svariati professori, intellettuali, vi siete impegnati a sdrumare il settore della missilistica, dei mezzi corazzati, della marina militare, quello spaziale e in generale tutte le altre industrie del Paese.<br>E alla fine l'avete mandato a scatafascio!<br>Le mie congratulazioni.<br> [...] Insomma, ragazzi, vi ringrazio.<br>Grazie per aver devastato a più non posso, in due decenni di instancabile lavoro, tutto quel vostro cazzo di potenziale scientifico-militare.<br>E perciò la vostra merda sta ora entrando in Ucraina a bordo di lattine arrugginite, fabbricate negli anni Settanta.<br>E non su nuovi veicoli sviluppati dall'Istituto dell'acciaio e delle leghe.<br>Altrimenti ce la saremmo davvero vista brutta.<br>Grazie, complici di [[Stepan Bandera|Bandera]]!<br>Gloria all'Ucraina!
*L'Occidente ha tutto da guadagnare da una guerra in territorio ucraino. Per essere più precisi: dal momento che la guerra è già iniziata, all'Occidente conviene che si svolga nel territorio dell'Ucraina. E ha inoltre bisogno che la Russia resti invischiata in questa guerra. In modo che sprechi soldi, armamenti, truppe e risorse. In modo che la sua economia vada a rotoli. In modo che si indebolisca, che la sua società si demoralizzi e l'Ucraina ne triti l'esercito. In territorio ucraino.<br>In modo che ci rimanga impelagata, come in Afghanistan, e possibilmente con le stesse conseguenze subite all'epoca dall'URSS.
*Siamo a favore della guerra, porca troia. Vogliamo bombardamenti a tappeto delle città russe. Come a Dresda. Che siano bruciate e cancellate dalla faccia della Terra come Berlino. Vogliamo la fornitura di caccia americani. I Patriot e i Javelin. Il gruppo della portaerei ''Harry Truman'' nel Mar Egeo. Le navi russe in fiamme nella rada di Odessa. I campi dell'Ucraina cosparsi fin quasi ad altezza di ginocchio di tutto quel groviglio di budella e rottami metallici prodotti nel '75. E l'ingresso degli Abrams sulla Piazza Rossa, forse ormai non semplicemente come scorta dei convogli umanitari, ma, chissà, magari proprio insieme all'esercito NATO.<br>Perché l'esercito ucraino adesso sta facendo un culo grosso così alla Russia, e glielo sta facendo tanto in fretta da offrire al mondo l'opportunità reale di chiudere definitivamente i conti con quell'aborto di formazione statale già durante questa stagione.<br>Non vogliamo più lasciare ai nostri figli la soluzione di questo problema.<br>Adesso vogliamo risolverlo noi di persona.<br>Insieme al mondo intero.<br>Ora.
*Tutte queste cazzo di assurdità che avete combinato per anni in Ucraina – e in generale tutt'intorno a voi –, e che negli ultimi dieci giorni avete persino elevato a un nuovo livello, adesso vi devono tornare indietro. Insieme a quanto è successo a Ilovajs'k. Con il cannoneggiamento dei corridoi per l'evacuazione dei civili vicino a Mariupol'. Con i bombardamenti di Charkiv. Con la catastrofe umanitaria di Volnovacha. Con folle di bambini sui treni di evacuazione nelle stazioni ferroviarie. Con i neonati in metropolitana durante gli allarmi aerei.<br>Tutto questo deve venire nelle vostre città.<br>Nelle vostre case. Nei vostri appartamenti.<br>Nei vostri scantinati, sotto le macerie delle vostre case e dei vostri appartamenti.<br>Dovete. Provare. Tutto quanto. Di persona.<br>In modo che voi stessi il 22 febbraio di ogni anno incidiate con un ferro rovente sulle vostre finestre «Mai più».<br>Che ve lo incidiate sulla fronte. Di vostra mano.<br>Non c'è altro modo. Sennò non vi entrerà in testa.
===[[Pino Bicchielli]]===
{{Cronologico}}
*Mentre l'uomo si prepara a tornare sulla [[Luna]], infuria, a poche migliaia di chilometri da noi, un conflitto armato, suscitato da mai sopite [[imperialismo|pulsioni imperiali]] di stampo novecentesco.
*Il problema è che l'auspicio della pace, talvolta, viene confuso con l'invito alla resa, con una narrazione in chiaroscuro che tende a relativizzare non solo i confini geopolitici di una nazione sovrana, illegalmente occupata, ma anche i confini morali che distinguono l'invaso dall'invasore.
*L'[[Italia]], signor Presidente, nel contesto della crisi ucraina, ha dato un contributo decisivo al risveglio e all'unità di intenti di un [[Occidente]] che era parso troppo spesso sopito e dimentico anche delle proprie tradizioni, che affondano le radici in una civiltà libera e solidale, con l'anelito di giustizia delle nazioni e di libertà dei popoli.
*Ora il [[Cremlino di Mosca|Cremlino]] sta colpendo direttamente la popolazione, individuando come ''target'' le infrastrutture di rete energetica e l'arma utilizzata è quella delle più tradizionali guerre di logoramento: il freddo.
*Nella notte più lunga della [[Nato|NATO]], quando in pieno G20 i frammenti di un missile hanno colpito il territorio [[Polonia|polacco]] al confine con l'[[Ucraina]], uccidendo due persone, una situazione che avrebbe potuto scivolare fino a giungere a un passo dal conflitto mondiale è stata gestita con grande prudenza, a dimostrazione del fatto che nessuno persegue la guerra in quanto tale, ma il tentativo della comunità internazionale è di giungere a una pace che sia rispettosa della libertà dei popoli, del diritto delle comunità e dell'integrità delle nazioni.
===[[Joe Biden]]===
{{cronologico}}
[[File:President Joe Biden delivers remarks at the 77th session of the United Nations General Assembly.jpg|thumb|Il presidente statunitense [[Joe Biden]] durante il suo intervento alla 77ª Assemblea generale delle Nazioni Unite, 21 settembre 2022.]]
*È stato un attacco senza giustificazione, premeditato, programmato forse da mesi. Ha rifiutato i nostri tentativi per evitare un conflitto che non è necessario. Abbiamo cercato di trattare, ma il conflitto si è scatenato in maniera più violenta di quanto immaginavamo. Le accuse di Putin all’Ucraina sono una menzogna, il territorio dell’Ucraina è sovrano. Putin ha scatenato l’offensiva. Abbiamo informazione di cyberattacchi. Putin è l’aggressore e ha scelto la guerra. (24 febbraio 2022)
*Andremmo a imporre un prezzo alto che dovranno pagare. Oggi il rublo è a un livello mai stato così basso come valore, il mercato azionario è crollato. Abbiamo sanzionato le banche russe, lavoriamo per impedire il lavoro alle principali banche russe. Il patrimonio dei russi in America sarà congelato, ivi compresa la seconda banca russa. In questo momento non sarà più possibile per la Russia fare investimenti in Europa e negli Stati Uniti. (24 febbraio 2022)
*Sei giorni fa, Vladimir Putin ha cercato di scuotere le fondamenta stesse del mondo libero, pensando di poterlo piegare ai suoi modi minacciosi. Ma ha calcolato male. Pensava di poter arrivare in Ucraina e il mondo si sarebbe prostrato ai suoi piedi. Invece, ha incontrato un muro di forza che non aveva mai previsto o immaginato. Ha incontrato il popolo ucraino. (2 marzo 2022)
*La guerra di Putin è stata premeditata e non provocata. Ha rifiutato gli sforzi di negoziato. Pensava che l'Occidente e la Nato non avrebbero risposto. E pensava di poterci dividere qui, a casa. Putin aveva torto. Eravamo pronti. (2 marzo 2022)
*Il petrolio russo non sarà più accettato. Questo significa che il popolo americano darà un altro potente colpo a questa macchina da guerra. [...] Questo è un passo che stiamo facendo per infliggere ulteriore dolore a Putin, ma ci saranno ulteriori costi anche qui negli Stati Uniti. Ho detto che sarei stato onesto con il popolo americano fin dall’inizio. (8 marzo 2022)
*La storia di questa guerra è scritta: lascerà la Russia più debole e il resto del mondo più forte. (8 marzo 2022)
*Abbiamo un membro permanente del Consiglio di sicurezza che ha invaso un suo vicino con l'obiettivo di toglierlo dalla mappa. Oggi il presidente russo Putin ha inviato altre minacce. Il Cremlino sta organizzando un referendum farsa, che è una enorme violazione. [...] L'obbiettivo di questa guerra è abolire il diritto dell'Ucraina di esistere come Stato, e al popolo ucraino di esistere come tale. Chiunque voi siate, dovunque viviate, qualunque siano le vostre credenze, questo dovrebbe raggelarvi il sangue. (21 settembre 2022)
*Per la prima volta dalla [[Crisi dei missili di Cuba|crisi dei missili cubani]], abbiamo la minaccia di un'arma nucleare, se in effetti le cose continuano lungo la strada su cui stanno andando. (7 ottobre 2022)
*Un anno fa il mondo si preparava alla caduta di Kyiv: beh, io sono appena stato a Kyiv e posso dirvi che Kyiv è ancora in piedi, e forte, è ancora orgogliosamente in piedi, e soprattutto, è ancora libera. (21 febbraio 2023)
*Quando la Russia ha deciso di invadere l'Ucraina l'intero mondo ha dovuto affrontare un enorme test: la Nato, l'America, il mondo intero, tutte le democrazie si trovano ad affrontare una grandissima prova. Come abbiamo risposto? Saremmo stati forti, saremmo stati deboli, cosa avrebbero fatto gli alleati, sarebbero stati uniti, sarebbero stati divisi? Un anno dopo conosciamo le risposte: siamo stati uniti, siamo stati forti, non abbiamo voltato lo sguardo altrove. (21 febbraio 2023)
*Mi rivolgo ancora una volta al popolo russo: l'Europa, l'America non vogliono controllare o distruggere la Russia, l'occidente non vuole attaccare la Russia come ha detto oggi Putin. Milioni di cittadini russi vogliono semplicemente vivere in pace con i loro vicini e loro non sono i nostri nemici: questa guerra non è necessaria, è semplicemente una tragedia, una guerra scelta dal presidente Putin. Ogni giorno di questa tragica guerra è una scelta di Putin, che potrebbe mettere fine alla guerra semplicemente ponendo fine all'invasione dell'Ucraina. Se l'Ucraina smettesse di difendersi invece questa sarebbe la fine soltanto dell'Ucraina. (21 febbraio 2023)
===[[Rosy Bindi]]===
*La strada della guerra sta creando una situazione insostenibile per l’[[Ucraina]], per la [[Russia]] e per l’[[Europa]].
*Se fossi stata in parlamento avrei votato per l’invio delle armi {{NDR|all'Ucraina}}, almeno all’inizio, perché un paese aggredito deve essere aiutato a difendersi.
*Questi sette mesi di guerra ci dicono che più si va avanti e più la strada del cessate il fuoco e di una possibile intesa si complica. [...] So che sedersi al tavolo con l’aggressore fa ribrezzo, ma il compromesso si cerca anche con l’aggressore.
===[[Boris Bondarev]]===
{{cronologico}}
*La guerra di aggressione scatenata da Putin contro l'Ucraina, e di fatto contro l'intero mondo occidentale, non è solo un crimine contro il popolo ucraino, ma anche, forse, il più grave crimine contro il popolo russo, con la Z cubitale che cancella tutte le speranze e le prospettive di una società libera e prospera nel nostro Paese. (24 maggio 2022)
*Coloro che hanno concepito questa guerra vogliono solo una cosa: rimanere al potere per sempre, vivere in pomposi palazzi pacchiani, navigare su yacht paragonabili per stazza e costi all'intera Marina russa, godendo di un potere illimitato e di una completa impunità. Per raggiungere questo obiettivo sono disposti a sacrificare tutte le vite necessarie. Migliaia di russi e ucraini sono già morti solo per questo. (24 maggio 2022)
*L’Ucraina deve ottenere tutta l’assistenza che richiede, quando la richiede. Chi si fa avanti con appelli come "diamo a Vladimir quel che vuole e fermiamo la guerra" è davvero un alleato di Putin, forse inconsciamente. L’[[appeasement]] non funziona mai. Comprerà alla Russia un po’ di tempo per ricostituirsi e prepararsi a una nuova campagna. (6 luglio 2022)
*Putin deve rivendere qualcosa ai suoi sostenitori e al suo ''inner-circle''. Una piccola vittoria in Donbas non sarà sufficiente, ha promesso di conquistare l’intera Ucraina. Avrà sempre più bisogno di "vittorie". Domani può essere Kiev e l’intero Paese, dopodomani l’annessione della Bielorussia, dopo ancora la Moldavia o perfino i Baltici. Il presidente può solo rivendicare vittorie militari, nient’altro. Per questo, finché rimarrà al potere, la guerra non finirà. (6 luglio 2022)
*Sostenere l’Ucraina significa continuare la guerra. Ma se l’Ucraina cadrà, la guerra non finirà. E ci saranno altre vittime. (6 luglio 2022)
*Putin ha ragione nel dire che si tratta di un conflitto fra due sistemi. Uno più o meno democratico e fondato sulla certezza del diritto e un altro dittatoriale e fondato sulla corruzione e sulla prevalenza del più forte. Quindi, che uscita ci può mai essere? Il problema è che Putin non può indietreggiare. Perderebbe tutto. L'unica via d'uscita è una sconfitta definitiva di Putin in Ucraina. (16 ottobre 2022)
*Putin ha scatenato questa guerra solo per mantenere il proprio potere. Se avesse potuto dire ai russi che c'è un boom economico in arrivo, non avrebbe avuto bisogno di una guerra. Ma il regime è estremamente inefficiente, anche in economia. Putin ha esaurito tutte le opzioni. Era rimasta solo quella di una guerra breve e vittoriosa. (16 ottobre 2022)
*Quando la gente dice: fermate la guerra, vogliamo la pace, deve rivolgersi a Putin. È lui che l'ha iniziata. Nessuno l'ha costretto. Nessuno voleva questa guerra. L'Europa no di certo: di tutto aveva bisogno fuorché di una guerra. Gli Usa nemmeno, stavano benissimo così. E, paradossalmente, non la voleva nemmeno la Russia. Solo Putin l'ha voluta. E solo lui può fermarla. Lo slogan dei pacifisti deve essere: "Ritira le tue truppe, Putin". Non c'è altro modo. (16 ottobre 2022)
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Sarebbe disposto a sacrificare 10 o 20 milioni di russi solo per vincere questa guerra, per massacrare tutti gli ucraini, perché è una questione di principio. Per lui è una questione di sopravvivenza politica. Se perde la guerra, per lui sarà la fine. Perché dovrà spiegare alle sue élite e alla sua popolazione quanto è accaduto e non sarà facile farlo. (24 ottobre 2022)
*Voglio che l’Ucraina vinca questa guerra e che la Russia perda. Non solo perché sarebbe giusto. Sarebbe anche l’unico modo per far cadere il regime di Putin e permettere la costruzione di un sistema diverso e più aperto in Russia. Ma perché questo accada, l’Occidente deve smettere di fornire armi all’Ucraina con il cucchiaino, poco alla volta. (2 febbraio 2023)
*Continuare ad aggredire è nella natura di un regime fascista. Possiamo star certi che il piano iniziale di Putin era di conquistare l’Ucraina nel 2023 per poi annetterla con un referendum e fare lo stesso con la Bielorussia nel 2024, giusto prima delle prossime elezioni presidenziali. Così avrebbe potuto dire di aver riunificato l’impero. Ma non si fermerebbe a questo. Se vince in Ucraina, può attaccare il Kazakhstan e forse i baltici. È la natura di questi regimi: all’interno del Paese non possono offrire nulla, se non un’espansione aggressiva per far dissimulare il peggioramento della situazione economica. Sicuramente avere un Putin vittorioso ai propri confini sarebbe destabilizzante per tutta l’Europa. (2 febbraio 2023)
*Alla Cina questa guerra serve. Per distrarre il mondo dalla Cina stessa. Che intanto sta usando Putin. Compra materie prime dalla Russia a prezzi stracciati. La utilizza come scudo sull’arena internazionale, per esempio in sede Onu, come ha sempre fatto da molti anni a questa parte. Per la Cina questa guerra comporta vantaggi anche di immagine: può presentarsi al mondo come uno Stato leader dei “non allineati” e che vuole la pace. Ma non è davvero così. (16 maggio 2023)
*La maggior parte dei russi fa finta che non ci sia, questa guerra. O preferisce credere alla propaganda, secondo cui il conflitto l’ha voluto l’Occidente e la Russia sta combattendo il nazismo ucraino. È la cosa più semplice da credere. Meglio non farsi problemi e andare avanti con la propria vita. I russi non vogliono farsi coinvolgere. Preferiscono fuggire dalla realtà. (16 maggio 2023)
*La Russia sta mettendo tutta la sua economia al servizio della guerra. Non mi stupiscono le notizie secondo cui ha raddoppiato la produzione bellica nel 2023. E Putin troverà sempre soldi per gli armamenti. A costo di tagliare i fondi per la scuola, la salute e lo stato sociale. (14 settembre 2023)
*Non basta dire che i confini dell’Ucraina devono tornare quelli del 1991. E poi? A quali condizioni si negozierà la pace? Quale sarà l’architettura della sicurezza in Europa, e che parte vi avrà la Russia? Quali saranno le relazioni con Mosca? Che ruolo avranno le sue elite nel dopoguerra? Sono domande a cui si evita di rispondere o su cui si danno risposte ondivaghe. Eppure la Russia sarà lì. I russi saranno lì. Comunque vada a finire. (14 settembre 2023)
*Putin teme l'azione, non la reazione, dell'Occidente. C'è una favola russa del XIX secolo: un cuoco entra in cucina e vede un gatto sta mangiare delle carne. "Come ti permetti? Non dovresti farlo", gli dice. Il gatto lo ascolta, ma continua a mangiare. L'Occidente sta facendo come quel cuoco e Putin come quel gatto. Perché non c'è una risposta reale. Putin si preoccuperebbe di una risposta come l'invio di missili all'Ucraina. Delle chiacchiere, invece, ride. (23 febbraio 2024)
*Soltanto il 5 percento dei russi è a favore della guerra. È una minoranza molto rumorosa perché sa di avere il sostegno del governo. Ma basta guardare quante persone che, con coraggio, hanno portato fiori in memoria di Navalny rischiando il carcere. Al contrario, ai funerali dei sostenitori della guerra non si è presentato nessuno. E nessuno ha manifestato contro l'arresto del radicale Igor Girkin, famoso per l'invasione del Donbass nel 2014, in carcere per avere criticato Putin di essere stato troppo debole contro l'Ucraina. Per questo, credo che chi verrà dopo Putin cercherà di fermare la guerra e avviare negoziati di pace. Come lo farà? Dipende da chi sarà. (23 febbraio 2024)
===[[Ian Bremmer]]===
{{cronologico}}
*Sicuramente chi ha conosciuto il Putin calcolatore freddo ma lucido, oggi non lo riconosce. Effetto dei due anni di isolamento? È malato? Non lo sappiamo. Di certo non sembra più avere la capacità di analisi di un tempo. (28 febbraio 2022)
*La Russia sta usando solo una parte delle truppe ammassate intorno all’Ucraina. Ha la forza militare di chiudere la partita, ma dovrebbe fare un massacro a Kiev e nelle altre città: decine di migliaia di civili morti e dopo sarebbe davvero impossibile negoziare. Sarebbe come aver usato l’arma nucleare. Rischiamo di finire in una strada senza ritorno. (28 febbraio 2022)
*{{NDR|«Come se ne può uscire?»}} Come a Cuba: concedendo qualcosa che consenta al presidente russo di fare un passo indietro senza perdere la faccia davanti al suo popolo. Nel 1962 i sovietici portarono via i loro missili: una vittoria americana, ma ai capi del Cremlino fu lasciata la possibilità di dire alla loro gente che, in cambio dei ritiro da Cuba, l’Urss aveva ottenuto dagli Stati Uniti la rimozione dei missili Jupiter basati in Turchia. Erano ordigni vecchi. andavano ritirati comunque. Ma bastò quello. (28 febbraio 2022)
*L'invasione russa dell'Ucraina ha precipitato decine di milioni di persone in un clima spaventoso di tensioni e incertezze, e se c’è una cosa di cui oggi si può essere sicuri è questa: la Russia e l'Occidente sono entrati in guerra. (12 marzo 2022)
===[[Edith Bruck]]===
*Anch’io piango per l’Ucraina. Ma non sono santi neanche loro. Ricordiamoci nel ’41 il [[Massacro di Babij Jar|massacro di Babi Yar]], in due giorni i nazisti sterminarono più di 30mila ebrei. Quando furono invasi dai tedeschi, gli ucraini collaborarono pienamente. In Ucraina furono uccisi 150mila ebrei. Nelle fosse comuni hanno buttato bambini ancora in vita. Anche la sorella di mia mamma è morta così con i suoi figli. Si dimentica tutto, questo è il problema.
*È un’altra follia. Ci possono essere fascisti o filonazisti in Ucraina, come dappertutto purtroppo, anche in Italia o in Francia, ma sono una minoranza. È come se qualcuno dicesse che per far fuori [[Forza Nuova]] bisogna bombardare l’Italia: una follia che nasce da una menzogna totale.
*Gli ucraini sono accolti come il messia mentre quelli che vengono verso di noi da Paesi lontani, si sente dire, senza ombra di vergogna: che affoghino tutti... Non c’importa niente di loro. Alzano muri, fili spinati. Alzano barriere di odio non solo materiali ma culturali. L’altro da sé viene narrato come minaccia, come un nemico invasore. Guai se arrivano quelli dell’Africa, con la pelle nera. Se poi sono pure musulmani... Siamo razzisti nel profondo. I bambini possono pure essere accolti, basta che siano bianchi e con gli occhi azzurri. Mentre si combatte in Ucraina, con un interesse mediatico che per quanto affievolito resta comunque alto, nel Mediterraneo si continua a morire nel silenzio pressoché totale dell’informazione e della politica. Quei morti non fanno notizia.
*Hai visto le immagini trasmesse? Le ultime... [...] Quelle di un giovanissimo soldato russo che scende dal mezzo blindato per chiedere piangendo un bicchiere d’acqua a una donna ucraina... Lei gli da mangiare e gli presta il telefono per parlare con la mamma... Poveri anche questi ragazzi russi buttati come carne da cannone dentro una guerra sporca, come lo sono tutte le guerre, come bambini armati che non sanno neanche dove si trovano...
*Non credo che Putin vinca la guerra, tutti e due perderanno, ma i suoi soldati russi sono ragazzini immotivati, non sanno cosa fare, sono affamati, si impantanano, ma lui va avanti, va avanti, non si ferma, insiste, insiste, anche se per me ha già perso.
*Putin provoca e minaccia, ma ha organizzato molto male la sua guerra, pensava che bastasse un blitz perché gli ucraini alzassero le braccia. Hitler sì che era organizzato molto bene, con scienziati, medici, ingegneri, architetti.
*Vedrà, la rimozione avverrà anche con questa guerra. Aspetti quando avrà fine, spero il più presto possibile, e poi cominceranno a seppellire quello che è successo. Pensi all’Ungheria. Era fascista come l’Italia, alleata con i tedeschi. Dopodiché arrivati i russi in Ungheria, erano diventati tutti comunisti, da un giorno all’altro. Il popolo va verso il potere.
===[[Salvatore Caiata]]===
*La guerra, di nuovo, con la sua violenza si è posta dinanzi a noi, come un triste ricordo del vecchio mondo e un monito verso il mondo nuovo. Viene rievocato così sul territorio europeo lo spettro di un conflitto persino più ampio, che sembrava relegato al passato e superato insieme a quella [[guerra fredda]] e a quell'insicurezza globale che ha visto per quasi 50 anni contrapporre l'Occidente atlantico al blocco sovietico.
*Il diritto a esistere e a resistere, un diritto alla sopravvivenza e alla democrazia che questa maggioranza vuole garantire all'Ucraina, così come a ogni Nazione. È un diritto che le stesse Nazioni Unite proclamano, così come l'Unione europea, fin dalle prime fasi della guerra e che l'Ucraina ci sta chiedendo con tragica determinazione, guadagnandoselo sul campo a costo di enormi sacrifici tra la sua popolazione.
*Negoziare senza la possibilità di difesa equivale a una resa e chiedere al popolo ucraino di arrendersi dopo essere stato aggredito sul suo territorio, dopo che i suoi uomini, ma soprattutto padri, mariti e figli, sono stati chiamati a difendere la propria Nazione, accompagnando ai confini i propri anziani, le proprie donne e i propri bambini per poi tornare indietro a combattere, con la gravosa consapevolezza che forse non li potranno più riabbracciare, no, cari colleghi, questo non è dignitoso. Non è dignitoso chiedere di arrendersi a un popolo che sta resistendo al buio e al freddo. Non è dignitoso chiederlo stando comodamente seduti sulle nostre poltrone. Non è dignitoso, colleghi, cambiare idea a seconda delle poltrone in cui si siede. Infatti, qualcuno ha votato a favore quando era in maggioranza e vota contro oggi che è all'[[Opposizione (politica)|opposizione]].
===[[Lorenzo Cesa]]===
{{Cronologico}}
*Non possiamo dipendere da chi ha preferito l’uso della forza rispetto alla diplomazia e l’unica via d’uscita è non legittimare chi invade. La pace deve passare per il suo alveo naturale, le [[Organizzazione delle Nazioni Unite|Nazioni Unite]].
*Come tutti sappiamo, la guerra in Ucraina non è un conflitto locale: è una guerra di libertà che coinvolge tutto il mondo, ma soprattutto, lo sappiamo, coinvolge noi europei. Per questo riteniamo che l'unica scelta percorribile per il nostro Paese sia quella dell'indiscussa vicinanza al popolo ucraino, in conformità agli accordi e alle alleanze internazionali di cui l'Italia è parte integrante da sempre ed al solo fine di proteggere un Paese aggredito nel totale dispregio delle norme del diritto internazionale.
*L'[[Italia]], come sancisce in maniera chiara la nostra [[Costituzione della Repubblica Italiana|Costituzione]], ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali, ma non può, non vuole e non deve rimanere estranea al grido di dolore che si leva da chi, senza colpa, subisce attacchi, lutti, violenze e sofferenze inaudite.
*Questa è la guerra voluta da [[Vladimir Putin|Putin]] sulla pelle di migliaia di giovani soldati russi, mandati a morire molte volte anche inconsapevolmente. Non è vero, oggi sappiamo con certezza, che l'Europa non abbia tentato di evitare questa tragedia. Diversi i tentativi, non ultimo, prima dell'aggressione del 24 febbraio, quelli posti in essere dal Presidente francese, [[Emmanuel Macron|Macron]], a nome dell'[[Unione europea]], quale Presidente di turno del Consiglio dell'Unione europea, ma, di fronte a questa terribile invasione, l'Europa ha saputo reagire in modo compatto e determinato.
*Vogliamo continuare a sostenere gli [[Ucraina|ucraini]], perché difendere la libertà - e questo dovrebbe essere un valore che appartiene a tutta quest'[[Camera dei deputati|Aula]] - non ha alcun colore politico e tutti ricordiamo che si tratta, peraltro, di una decisione già presa dal [[Governo Draghi|precedente Esecutivo]]. Allo stesso tempo, però, vogliamo favorire i negoziati per un cessate il fuoco.
*Il sostegno alla lotta per la [[libertà]] e la via della mediazione sono due linee di politica estera assolutamente compatibili. Se l'[[Italia]], invece, si sottraesse alle sue responsabilità, rischierebbe di trasmettere un messaggio che, paradossalmente, potrebbe persino alimentare nuove mire espansionistiche da parte di Paesi senza scrupoli.
*Nella drammaticità della situazione ucraina, è emersa chiaramente non solo la volontà della comunità internazionale di aiutare gli ucraini, ma anche l'intendimento del mondo libero di evitare ogni possibile ampliamento dell'area del conflitto. Basti pensare a quello che è successo con il missile lanciato sulla [[Polonia]] e come è stata utilizzata, sia dagli [[Stati Uniti d'America|americani]], sia dall'[[Unione europea|Europa]], una politica per non espandere quella situazione.
===[[Michail Borisovič Chodorkovskij]]===
{{cronologico}}
*L'Europa deve essere unita. C'è in gioco molto di più di qualche fornitura di gas: sotto attacco sono libertà, democrazia e diritti su scala globale.
*Putin ha spostato la lancetta del tempo indietro di 80 anni, facendoci tornare al 1939, quando Hitler invase la Polonia. Ha perso ogni razionalità e ogni pragmatismo. La sua emozionalità prevale sulla ragione e comprende solo il linguaggio della forza.
*Gli ucraini non stanno combattendo soltanto per difendere la loro libertà, ma anche la nostra e quella di tutto il mondo libero.
*Partecipare a una manifestazione oggi a Mosca ha un costo altissimo: arresto, tortura, rischio di perdere il lavoro. L'Occidente deve fare di più per sostenere i dissidenti perché il regime può ancora cambiare. Molti settori economici non condividono l'azzardo di Putin; l'esercito non è così coeso e una prolungata campagna in Ucraina con ingenti perdite potrebbe portare a una rottura.
===[[Nina Lvovna Chruščёva]]===
{{cronologico}}
*Secondo me {{NDR|Putin}} ha deciso all’ultimo momento. Si spiegano così forse gli errori tattici dell’esercito. È anche vero che i russi prendono sempre decisioni sul momento, ma qui c’è anche un grande errore strategico. Qualcosa si è rotto dentro di lui, e la responsabilità di questa rottura è degli Stati Uniti. (12 marzo 2022)
*Non dico che quello che sta succedendo sia colpa degli Stati Uniti, la colpa è di Putin e basta. Quello che voglio dire è che Putin ha abboccato alla politica di Biden, che negli ultimi mesi lo ha provocato facendo la voce grossa quando bisognava invece de-escalare. (12 marzo 2022)
*Gli americani ci vogliono soggiogare, lo hanno sempre voluto. Con Putin ce l’hanno finalmente fatta provocandolo fino in fondo. (12 marzo 2022)
*Secondo me {{NDR|Putin}} voleva solo minacciare e farsi grande, ma quando Biden gli urlava che se avesse invaso l’Ucraina lo avrebbe punito senza tregua, lì c’è stato l’errore più grande. La diplomazia si fa a bassa voce, dietro le quinte. (12 marzo 2022)
*La guerra è cominciata, ed è disastrosa per gli ucraini soprattutto. Le armi atomiche però le ha usate solo l’America finora, organizzando un isolamento economico e politico della Russia che ha completamente distrutto il paese. Comunque vada a finire l’America ha vinto.
*Gli oligarchi non faranno nulla. Il sistema repressivo attorno a Putin sta vivendo la sua ora migliore. Ora la polizia ha mano libera, fa quello che ha sempre sognato di fare. Lo sai che fermano i ragazzi per strada, così a caso, si fanno consegnare il telefonino e controllano chi hai chiamato, chi ti ha chiamato, ecc.? Questo non è legale neanche in Russia. E che fai? Protesti? Ti piantano della droga in tasca e ti arrestano. (12 marzo 2022)
*[...] Putin ed i suoi neo-euroasiatici sembrano credere che la chiave della vittoria sia creare il genere di regime che quei filosofi anti-bolscevichi maggiormente detestavano: un regime gestito dalle forze di sicurezza. Uno Stato di polizia adempirebbe alla visione di un altro degli eroi di Putin: il capo del KGB diventato Segretario Generale dell’Unione Sovietica Yuri Andropov. (25 marzo 2022)
*La fatica dell’esercito russo per ottenere il controllo delle città ucraine, e per mantenerlo su una città importante conquistata, indica con evidenza che esso non può sostenere un’occupazione a lungo termine. Torna alla mente la disastrosa guerra sovietica in Afghanistan, che accelerò il collasso dell’Unione Sovietica. (25 marzo 2022)
*Attaccando un altro paese europeo, Putin ha attraversato una linea tracciata dopo la Seconda Guerra Mondiale – ed ha cambiato il mondo. Ma ha anche cambiato la Russia, da una autocrazia funzionante in una dittatura stalinista, un pese caratterizzato da una repressione violenta, da una arbitrarietà imprevedibile e da una massiccia fuga di cervelli. Mentre le fortune dell’Ucraina, dell’Europa e del resto del mondo dopo l’arresto dei combattimenti restano da vedere, il risultato per la Russia è anche troppo chiaro: un futuro altrettanto buio del suo più buio passato. (25 marzo 2022)
*Mentre i russi si stringono attorno a Putin, i sostenitori occidentali dell’Ucraina sembra stiano perdendo la loro determinazione. Agli inizi di questo mese, i leader dell’Unione Europea non sono riusciti ad approvare il pacchetto di aiuti finanziari di 50 miliardi di euro (55 miliardi di dollari) per l’Ucraina, sebbene abbiano concordato di far partire i colloqui per l’ingresso nell’UE. Questo fallimento interviene nel mentre il Congresso statunitense ha rinunciato quest’anno ad approvare un nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina. (28 dicembre 2023)
*Ci sono tre plausibili scenari. Il primo, l’Occidente si reimpegna a sostenere l’Ucraina. Ma gli ostacoli politici – l’opposizione repubblicana negli Stati Uniti e il veto ungherese (e adesso slovacco) nell’UE – sono alti. Anche se fossero sgombrati, l’Ucraina faticherà a reclutare un numero sufficiente di nuovi soldati.<br>Nel secondo scenario, la NATO mette i piedi sul terreno in Ucraina. Sebbene Putin non abbia mai avuto intenzione di invadere un paese membro della NATO, il racconto secondo il quale una vittoria russa in Ucraina potrebbe indurre la Russia ad altre invasioni potrebbe essere utilizzato per giustificare l’impegno di truppe occidentali. Il rischio è che l’effetto Stalingrado verrebbe sovralimentato, che i russi si solleverebbero per proteggere la Madre Terra, e l’instabilità travolgerebbe l’Europa.<br>Nel terzo scenario, l’Occidente troverebbe modi per comunicare con il Cremlino. La Russia è lungi dall’essere invulnerabile, ma non è sull’orlo del collasso, e Putin probabilmente ha dinanzi a sé vari anni come Presidente. Anche se fosse rimosso dal potere, la profonda sfiducia dei russi sull’Occidente persisterebbe. Considerato tutto questo – e la cruda realtà secondo la quale è improbabile che l’Ucraina si riappropri di tutto il suo territorio – l’Occidente dovrebbe concentrarsi nel rafforzare le difese dell’Ucraina, mentre si prepara a cogliere ogni opportunità per impegnarsi in colloqui realistici con il Cremlino. (28 dicembre 2023)
===[[Paolo Ciani]]===
{{Cronologico}}
*Noi rispettiamo la resistenza [[Ucraina|ucraina]] e la sosteniamo. Ci sembra problematica la narrazione della vittoria che prolunga la guerra indefinitamente, auspica odio verso la [[Russia]] e non cerca soluzioni politiche al conflitto.
*L'[[Italia]] si è stretta da subito, con l'[[Europa]] tutta, attorno all'[[Ucraina]], Paese aggredito e occupato, lo ha sostenuto economicamente, militarmente, umanitariamente ed ha fatto bene, perché ha soccorso un Paese aggredito.
*Noi italiani ed europei, che abbiamo goduto di una lunga [[pace]], purtroppo l'abbiamo considerata scontata. La [[guerra]] era qualcosa degli altri, dei popoli non europei, e oggi ce la ritroviamo in casa, forse perché è scomparsa la generazione dei testimoni che portavano la memoria dell'orrore della Guerra mondiale e ci dicevano che nella guerra possono avvenire le cose più orribili e si sviluppano i sentimenti peggiori: l'odio, la vendetta, il disprezzo.
*Se non si cerca la pace per l'[[Ucraina]], si tradisce un popolo intero.
*Sia chiaro, pace non vuol dire debolezza nei confronti degli aggressori. Noi condanniamo con fermezza l'invasione [[Russia|russa]], un'aggressione immotivata e ingiustificabile, e per questo rivendichiamo gli interventi che l'[[Italia]] ha promosso fino a oggi. E proprio dinanzi al protrarsi della guerra e alle sue evoluzioni, riteniamo importante, però, un nuovo impegno: ci vuole un nuovo investimento sulla diplomazia, che cerchi efficacemente strade nuove, a cominciare da un cessate il fuoco.
===[[Leonardo Coen]]===
{{Cronologico}}
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Vuol essere lo zar di un terzo regime imperiale: l'invasione dell'Ucraina è il cardine di questo grande piano euroasiatico, base della dottrina geopolitica putiniana. Che si sviluppa abbinando guerra tradizionale, guerra ibrida, guerra informatica. Una guerra non lontana da casa nostra.
*L'Europa Orientale è Europa. Cioè noi. Il conflitto scatenato da Putin – con la risibile scusa che la Nato sta brigando per far includere l'Ucraina nell'organizzazione, quando l'ipotesi di un eventuale ingresso nell'Alleanza atlantica è ritenuta inattuabile, e lo sarà per almeno altri dieci anni; allora i paesi baltici che ne fanno parte verrano invasi a loro volta? – ha innescato catastrofiche ripercussioni globali. Il conflitto, infatti, ha già provocato sensibili aumenti delle materie prime, del grano, per non parlare dello shock energetico. Chi pagherà di più saranno i Paesi poveri del mondo.
*Il governo {{NDR|italiano}} si è schierato con chi vuole punire severamente la Russia, applicando sanzioni – sulla carta – articolate e pesantissime. Ma ci sono forze politiche che invece propugnano una linea più morbida. Le stesse forze che hanno progressivamente incentivato le relazioni economiche e commerciali con la Russia e che hanno favorito la nostra dipendenza energetica, senza attivare lo sviluppo delle fonti alternative, perché avrebbero ridotto il flusso di gas dalla Gazprom, il braccio energetico del Cremlino. Ciò permette a Mosca di ricattarci ed imbarazza i suoi "amici" – da Berlusconi a Salvini, il quale ha già espresso la sua ostilità alle sanzioni.
*Un fattore determinante è rappresentata dall'offensiva mediatica (siti, agenzie, media tv), attraverso la quale sono veicolate fake news e manipolazioni storiche. La propaganda politica punta sul fattore identitario-xenofobo-sovranista, adottata dalle destre europee che, non a caso, hanno spesso e volentieri espresso posizioni filorusse. Lo scopo è plateale: fomentare il distacco da Bruxelles. Suscitare il disordine per indebolire la democrazia e i diritti civili. Quanto questo lavorìo ai fianchi dell'Ue sia stato efficace, lo dimostrano le contrastanti reazioni all'attacco russo.
*Quando Putin attaccò la Georgia, la sua offensiva fu accompagnata da un attacco coordinato con gruppi di hacker sponsorizzati dalla Russia, almeno così venne ricostruita la dinamica in base agli algoritmi che ne furono l'unica traccia. In questi ultimi tempi, sei Paesi dell'Ue (Croazia, Estonia, Lituania, Olanda, Polonia e Romania) hanno offerto il supporto delle loro infrastrutture cyber per aiutare Kiev nel respingere questi attacchi. Le implicazioni internazionali ormai sono globali.
*A farne le spese, oltre agli ucraini colpevoli di non volere la Russia in casa, saranno i russi, ai quali è stata somministrata l'ennesima razione di patriottismo e di etno nazionalismo. Tanto, credono, c'è la Cina che sopperirà alle esigenze russe. Ma non penso che lo farà gratis. Volendo guastare la festa a Putin e soci, basterebbe sequestrare i miliardi che da decenni vengono esportati dalla Russia in Occidente e nei paradisi fiscali, con le autorità che fanno finta di niente. E bloccare le fabbriche delle fake news.
===[[Giuseppe Conte]]===
{{Cronologico}}
*Noi siamo convinti che il conflitto russo-ucraino non possa costituire l’occasione per nuovi straordinari investimenti nel campo militare a favore delle nostre industrie belliche.
*Il [[Movimento 5 Stelle|MoVimento 5 Stelle]] non ha mai pensato di assumere posizioni equidistanti. Lo ricorderete, in tutte le nostre posizioni ufficiali abbiamo chiarito che va distinto nettamente l’aggressore dall’aggredito e non abbiamo mai fatto mancare il sostegno alla popolazione [[Ucraina|ucraina]]. Forti di questa posizione, però, riteniamo ormai da mesi che, superata l’iniziale asimmetria delle forze in campo, la via d’uscita non possa riposare su un invio ad oltranza di sempre nuove e sempre più sofisticate armi. Non cederemo, quindi, alla tentazione e alla narrazione di chi si ostina a raccontarci che la [[guerra]] sia l’unica opzione possibile.
*Sin dal primo colpo sparato in questo conflitto, dal primo colpo, il [[Movimento 5 Stelle|MoVimento 5 Stelle]] ha condannato con forza, senza alcuna equidistanza, l'aggressione [[Russia|russa]], sostenendo non solo la necessità dell'apertura di un piano diplomatico, ma anche di un sostanzioso sostegno militare al popolo [[Ucraina|ucraino]], un aiuto - attenzione - derivato non già da pulsioni belliciste e interventiste, ma dalla convinzione di porre un argine alla iniziale asimmetria delle forze in campo, che metteva a repentaglio l'integrità delle istituzioni ucraine.
*Sul piano delle armi e del sostegno militare, come sappiamo, si è parlato, si è agito tanto, anche troppo; di diplomazia, di negoziato, di pace, ad oggi non vediamo alcuna traccia e non vale l'obiezione per cui non c'è possibilità di pace; la pace va costruita, è frutto di una strategia responsabilmente impostata e faticosamente perseguita.
*Il [[Movimento 5 Stelle|MoVimento 5 Stelle]] non si rassegna alla ineluttabilità della guerra; vogliamo che l'[[Italia]] svolga un ruolo da protagonista nell'apertura di un vero canale negoziale, lavorando sin d'ora per costruire in prospettiva una conferenza di [[pace]], da tenersi sotto l'egida delle [[Nazioni Unite]], con il coinvolgimento della [[vaticano|Santa Sede]], che segni un nuovo protagonismo - finalmente - dell'[[Unione europea]].
*Non possiamo pensare di continuare a inseguire un'illusoria vittoria militare sulla [[Russia]], la disfatta della Russia, con il rischio di scatenare un conflitto ancor più incontrollabile nei suoi esiti, con la concreta possibilità di una catastrofe nucleare.
*Se il [[Governo Meloni|Governo]] vuole continuare a perorare questa linea guerrafondaia delle armi a oltranza e zero negoziati, non si nasconda, ma venga in [[Parlamento]] a dirlo, venga in Aula e faccia votare il Parlamento! Venga a metterci la faccia! Metta la faccia, non davanti al [[Movimento 5 Stelle|MoVimento 5 Stelle]], ma davanti agli italiani!
===[[Oleksij Danilov]]===
*La Bomba vada a farsi fottere. Se dovessimo spaventarci, vorrebbe dire che solo i Paesi con l'atomica possono difendersi.
*Le posso dire la strategia: liberare i territori occupati e tornare ai confini del 1991. La tattica si aggiusta di volta in volta.
*Non fosse per noi a quest'ora il nuovo Hitler che si chiama Putin sarebbe arrivato a Varsavia.
*Volete che ci arrendiamo? So che ci sono politici italiani che continuano a dialogare col diavolo di oggi, Putin. Piuttosto dite pubblicamente che lo sostenete. In Italia avete anche la strana posizione della Chiesa. Che Chiesa è quella che preferisce gli assassini di bambini? Se la Chiesa ritiene giusto accettare le condizioni di Satana, allora capisco, ma non credo.
===[[Benedetto Della Vedova]]===
*Certamente tutti noi cittadini europei, così vicini a questa guerra brutale, auspichiamo un percorso di pace, un rinnovato quadro di sicurezza e pace, nel solco rinnovato degli Accordi di Helsinki. Tutti quanti noi auspichiamo una continuità nell'assistenza umanitaria al popolo e alle istituzioni ucraine. Tutti quanti dobbiamo essere pronti, se le cose proseguiranno come stanno andando avanti oggi, ad un ulteriore sforzo in ambito nazionale ed europeo per accogliere i rifugiati.
*C'è un solo responsabile del disastro umanitario, delle vite civili e militari distrutte da questa guerra insensata, irragionevole e immotivata, da questa brutale aggressione, e l'unico responsabile di tutto questo è [[Vladimir Putin]].
*Sarebbe oggi, da parte nostra, a distanza di tanti mesi dall'avvio della guerra, una resa a [[Vladimir Putin|Putin]] dismettere lo sforzo di aiuto militare a [[Ucraina|Kiev]]. È quello che Putin si aspetta, è la vera ragione di questa escalation militare, che c'è e proviene da una parte sola, cioè dalla [[Russia]] di Putin. Putin scommette sulla fatica dei Parlamenti e delle pubbliche opinioni europee e occidentali.
===[[Devis Dori]]===
*L'[[Alleanza Verdi e Sinistra]] ribadisce, anzitutto, la ferma condanna della criminale aggressione della [[Russia]] di [[Vladimir Putin|Putin]] nei confronti dell'[[Ucraina]], che pone la Russia in palese violazione del [[diritto internazionale]], provocando uno scenario di insicurezza globale.
*Al di là delle altalenanti evoluzioni di questo conflitto, ormai si prefigura una condizione di guerra di posizione e di logoramento, destinata a protrarsi nel lungo periodo, prolungando e aumentando così il carico di morte, distruzione e sofferenza. Bisogna, quindi, considerare che, in questo contesto, non è immaginabile una soluzione militare al conflitto. La soluzione non può essere nelle armi.
*L'inconsistenza del ruolo diplomatico dell'[[Italia]] e dell'[[Unione europea]] è evidente. È, quindi, urgente un cambio di strategia e di prospettiva, finalizzato a rendere prioritaria la via negoziale per la ricerca della pace e la fine del conflitto. Si tratta di un percorso complesso - ne siamo ben consapevoli - ma è l'unica strada possibile per interrompere un'ulteriore escalation e allargamenti del conflitto.
*I Governi trovano più comodo riempire il vuoto della [[diplomazia]] con il peso distruttivo delle armi: è più facile riempire l'[[Europa]] di armi che riempirla di costruttori di pace. Si inviano armi senza nemmeno preoccuparsi di come e dove andranno quelle armi, perché occhio non vede e cuore non duole. Ma il cuore, colleghi, duole, eccome se duole!
*Il portafoglio dell'industria bellica si gonfia e senza troppa fatica, considerato che la maggioranza, con un emendamento in Senato, intende prorogare fino al 31 dicembre 2023 la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari. Il messaggio che mandano la maggioranza e il [[Governo Meloni|Governo]] è chiaro: non importa come andrà il conflitto; meglio buttarsi nel mucchio in anticipo. State scommettendo su una lunga guerra e a quel punto, per vincere la vostra scommessa, troverete sconveniente puntare sulla diplomazia.
===[[Mario Draghi]]===
{{cronologico}}
*L'invasione dell’Ucraina da parte della Russia segna una svolta decisiva nella storia europea. Negli ultimi decenni, molti si erano illusi che la guerra non avrebbe più trovato spazio in [[Europa]]. Che gli orrori che avevano caratterizzato il Novecento fossero mostruosità irripetibili. Che l’integrazione economica e politica che avevamo perseguito con la creazione dell'[[Unione europea]] ci mettesse a riparo dalla violenza. Che le istituzioni multilaterali create dopo la Seconda Guerra Mondiale fossero destinate a proteggerci per sempre. In altre parole, che potessimo dare per scontate le conquiste di pace, sicurezza, benessere che le generazioni che ci hanno preceduto avevano ottenuto con enormi sacrifici. Le immagini che ci arrivano da [[Kiev]], [[Kharkiv]], [[Maripol]] e dalle altre città dell'Ucraina in lotta per la libertà dell’Europa segnano la fine di queste illusioni. L'eroica resistenza del popolo ucraino e del suo presidente [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] ci mettono davanti una nuova realtà e ci obbligano a compiere scelte fino a pochi mesi fa impensabili. (1º marzo 2022)
*L'aggressione premeditata e immotivata della [[Russia]] verso un Paese vicino ci riporta indietro di oltre ottant'anni. Non si tratta soltanto di un attacco a un Paese libero e sovrano, ma di un attacco ai nostri valori di [[libertà]] e [[democrazia]] e all'ordine internazionale che abbiamo costruito insieme. Come aveva osservato lo storico [[Robert Kagan]], oggi molto citato, la giungla della storia è tornata e le sue liane vogliono avvolgere il giardino di pace in cui eravamo convinti di abitare. Ora tocca a noi tutti decidere come reagire e l'[[Italia]] non intende voltarsi dall'altra parte. (1º marzo 2022)
*L’aggressione dell'Ucraina da parte della Russia e le crisi che ne derivano – alimentare, energetica, economica – mettono a rischio i nostri ideali collettivi come raramente era accaduto dalla fine della [[Guerra Fredda]]. Queste crisi si affiancano alle altre grandi sfide dei nostri tempi – il [[cambiamento climatico]], la pandemia, le diseguaglianze – e ne amplificano i costi, soprattutto per i più deboli. Le responsabilità del conflitto sono chiare – e di una parte sola (20 settembre 2022)
===[[Aleksandr Gel'evič Dugin]]===
{{cronologico}}
*Penso che stiamo parlando della liberazione dell’Ucraina. Interamente. Ecco dove ci fermeremo. (26 febbraio 2022)
*Abbiamo dato l’opportunità di parlare la lingua della pace, abbiamo dato all’Occidente e a Kiev l’opportunità di parlare la lingua della diplomazia. Tutte le nostre proposte sono state respinte. Non c’era altra alternativa. (26 febbraio 2022)
*Penso che finirà con l’unificazione degli slavi orientali in queste aree, l’unificazione dei tre rami degli slavi orientali – Novorussi, Bielorossi e Velikorussi – in un’unione, in un’unica configurazione come parte dell’Unione Eurasiatica. (26 febbraio 2022)
*Quanto all’Ucraina, non sono affatto propenso a demonizzare lo Stato ucraino, perché quella parte degli Slavi Orientali che vengono chiamati i Piccoli Russi si è storicamente dimostrata del tutto incapace di costruire uno Stato. Ogni volta che hanno avuto la possibilità storica di costruire uno Stato, hanno fallito. Non sanno come farlo. Penso che non dovremmo biasimarli: sono nostri fratelli, è tempo che tornino nella Patria unita degli slavi orientali. (26 febbraio 2022)
*Lo Stato ucraino sta per finire sotto i nostri occhi, non esiste più. Lo Stato implica una sorta di sovranità militare. Non c’è sovranità militare, non c’è Stato. Parleremo con un leader legale e legittimo dell’Ucraina – parleremo con lui di unità, relazioni fraterne, garanzie, confini. Ma non con i clown. (26 febbraio 2022)
*La popolazione appoggia completamente Putin. Non c'è una vera opposizione. E non tanto perché c'è una censura contro chi critica le operazioni militari in Ucraina, ma perché il popolo russo è davvero solidale con il Presidente. [...] La percezione di una protesta interna è frutto della disinformazione dei media occidentali. (14 marzo 2022)
*Attenzione: l'operazione militare in corso non è una guerra contro la Nato. Ma una operazione per difendere una zona di interesse vitale per la Russia, la quale zona a lungo è stata indirettamente occupata dal potere occidentale durante un momento di debolezza di Mosca. (14 marzo 2022)
*Nessuno qui credeva in una vittoria breve. Intanto la Russia però ha il controllo totale dei cieli. La guerra durerà ancora un mese, o più, ma l'esercito russo vincerà. Non c'è alcun elemento inaspettato in questa guerra per Putin. (14 marzo 2022)
*Se Washington si limita alle sanzioni, alle pressioni politiche e agli appoggi economici all'Ucraina, insomma se l'Occidente sosterrà indirettamente Kiev tutte azioni legittime non succederà nulla. Se però ci sarà un attacco diretto della Nato, allora la Russia risponderà con mezzi simmetrici. Se ci sentiremo minacciati sul nostro territorio, useremo le armi nucleari. (14 marzo 2022)
===[[Bill Emmott]]===
{{cronologico}}
*Sappiamo tutti di vivere in un periodo storico temibile, il più pericoloso della maggior parte delle nostre esistenze di europei occidentali. Stiamo vivendo non soltanto una guerra, ma ben tre: una guerra armata vera e propria tra gli invasori russi e l’Ucraina; una guerra per procura tra l’Occidente e la Russia che, a differenza di conflitti simili durante la Guerra fredda, si sta combattendo proprio alla frontiera tra Russia e Nato; e infine una nuova Guerra fredda, iniziata quando, lo scorso fine settimana, sono entrate in vigore nuove draconiane sanzioni. (2 marzo 2022)
*La Storia è piena di rischi sottovalutati trasformatisi e sfociati in risultati devastanti che hanno cambiato il mondo per sempre, ivi comprese, nelle rispettive specificità, le due guerre mondiali del XX secolo. Ciò che possiamo affermare con sicurezza fin d'ora, tuttavia, è che i terribili eventi della settimana scorsa segneranno l'inizio di una nuova Guerra fredda. Lo si potrà evitare soltanto nel caso di un possibile risultato: un fiasco totale della Russia che porti a destituire Vladimir Putin e ad abbatterne il regime per dare una sorta di nuovo inizio alla Russia. (2 marzo 2022)
*Come sta diventando già ovvio, siamo in presenza di una frattura nei confronti della quale molti Paesi di tutto il mondo dovranno scegliere da quale parte schierarsi, proprio come durante la prima Guerra fredda. Negli ultimi anni, quando si parlava di un nuovo tipo di Guerra fredda tra Occidente e Cina, si dava per scontato che, a differenza di quanto avvenne in epoca sovietica, il mondo non si sarebbe diviso in due campi nettamente separati. Tuttavia, in seguito alla guerra reale in Ucraina, ciò appare ineluttabile. (2 marzo 2022)
*In Europa noi siamo giustamente contenti di aver dato prova della nostra solidarietà e del nostro spirito di risolutezza a fronte di queste tre guerre. Sul lungo periodo, invece, il destino della nuova Guerra fredda dipenderà ancor più da quali punti di forza o lacerazioni si evidenzieranno all'interno degli Stati Uniti e da come vi risponderà la Cina. (2 marzo 2022)
*A nessuno dovrebbe importare cosa pensa Mosca riguardo la candidatura alla Nato della Finlandia e della Svezia. Se, come mi aspetto, sceglieranno di proseguire su questo percorso, la ragione sarà che sono state indotte a farlo proprio a causa della guerra provocata dalla Russia in Ucraina. (1 giugno 2022)
*Credo che le ripercussioni del conflitto in Ucraina dureranno per molti anni a venire. Il conflitto diretto potrebbe concludersi entro sei mesi, ma non è probabile che si arriverà a individuare una soluzione a lungo termine. Così, ogni governo europeo che ritiene che la questione di inviare centinaia di milioni di euro ogni giorno alla Russia per il suo petrolio e per il suo gas [...] diventerà più facile da sciogliere in un arco di tempo di pochi mesi, è colpevole di auto-illusione. (1 giugno 2022)
*Nessun Paese può essere completamente isolato, ma di certo è possibile erigere una nuova "cortina di ferro" attorno alla Russia, separandola dall’Europa, dal Nord America e dal resto dell’Occidente e bloccando la sua partecipazione ad alcuni importanti tavoli internazionali. (1 giugno 2022)
*Un tribunale in stile Norimberga potrebbe concretizzarsi solo nel caso di una sconfitta completa della Russia e con la sostituzione del regime di Putin con una nuova classe dirigente, incentivata a epurare i propri predecessori attraverso un processo per crimini di guerra. A meno che ciò non accada, chiedere un processo per "crimini di guerra" rimarrà un atto puramente simbolico: giustificato moralmente e legalmente, ma in termini politici e pratici puramente simbolico. (1 giugno 2022)
===[[Piero Fassino]]===
*[[Vladimir Putin|Putin]] ha invaso l’[[Ucraina]], ha occupato il Donbass e l’ha annesso, facendo diventare il Donbass parte della [[Russia|Federazione Russa]]. Gli ucraini, ovviamente, non accettano una mutilazione del loro territorio. E, allora, quando si dice “trattativa” io chiedo, perché questo è il tema: ma qual è l’oggetto della trattativa?
*L’oggetto di una trattativa, in questo momento, è qualche cosa di non negoziabile, perché nessun dirigente - non [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]], ma nessun dirigente ucraino di qualsiasi orientamento politico - va a un accordo in cui deve accettare che una parte del suo Paese passa sotto la sovranità di un altro e, per converso, [[Vladimir Putin|Putin]] ha dimostrato che non intende minimamente recedere dal ritenere il Donbass parte della [[Russia]].
*Un’ipotesi negoziale è fondata sul presupposto che l’[[Ucraina]] possa resistere all’invasione e, quindi, aiutare l’Ucraina a resistere all’invasione non è contraddittorio con l’auspicare e lavorare perché ci sia una soluzione politica.
*Se l’[[Ucraina]] non è in grado di difendersi e l’invasione russa travolge l’Ucraina, non ci sarà alcuna trattativa e alcun negoziato di [[pace]].
===[[Vittorio Feltri]]===
*Cari ucraini rassegnatevi ai russi, sono armati fino ai denti e vi faranno tutti a pezzi, non insistete in una difesa velleitaria. Risparmiate le vostre vite sacre.
*Caro Putin, si metta una mano sul muscolo cardiaco e se lo sente pulsare: risparmi agli ucraini di essere sterminati come mosche. Che male le hanno fatto per infliggere loro un castigo tanto crudele?
*Dicono che Putin non riesca a battere l’Ucraina. In realtà non spinge con le armi per evitare poi di comandare in un paese raso al suolo.
*La Russia è un grande Paese che non necessita di trasformare l'Ucraina in una macelleria a cielo aperto per confermare la propria potenza. La generosità a volte è più efficace dell'arroganza. Anziché premere il grilletto, prenda una camomilla e le saremo tutti riconoscenti se cesserà le ostilità.
*Ovvio che lo zar ha torto marcio e che gli ucraini essendo orgogliosi si difendono con disperazione, direi con spirito eroico. Ma il patriottismo, quando sei inferiore al nemico, serve solo a morire con onore. Ne vale la pena?
===[[Niall Ferguson]]===
{{cronologico}}
*La maggior parte dei commentatori occidentali continuano a non cogliere il vero senso dell’operazione di Putin, credono che voglia restaurare l’Unione Sovietica. In verità sta cercando di far risorgere l’impero russo pre-1917, sulla scia di Pietro il Grande.
*Non saranno le sanzioni occidentali a togliere il sonno a Putin ma un vero movimento di resistenza ucraino. Kiev perderà la guerra nel giro di pochi giorni, le forze armate sono già accerchiate. Ma gli ucraini hanno alle spalle una lunga storia. Non sarei sorpreso se ci fosse una resistenza prolungata nelle città che richieda una vera occupazione russa, con i rischi che ne conseguono.
*Se Putin è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi in Ucraina, difficile immaginare come gli Stati Uniti e i loro alleati possano fermare la Cina a Taiwan.
===[[Orlando Figes]]===
*Gli ucraini vogliono [...] definire legalmente l'ideologia russa "[[rascismo]]" e negare alla Russia il suo nome chiamandola "Moscovia". Tutto ciò mi mette a disagio perché credo ancora fermamente che questa sia una guerra del sistema Putin. Nella Russia odierna non puoi nemmeno pronunciare la parola "guerra" senza rischiare di andare in prigione per 15 anni, puoi perdere il lavoro se dici la cosa sbagliata o non dici la cosa giusta. Posso capire che, per combattere, l'Ucraina debba anche misura mobilitare l'odio, ma non vorrei vedere l'odio traboccare nella rappresaglia.
*L'Ucraina è uno Stato territoriale indipendente dal 1991. Semplicemente, questa realtà storica al Cremlino non sta bene, dunque non la riconosce. La guerra che ha mosso l'anno scorso è in sostanza una guerra imperialista, per reclamare quella terra e ricostituire la vecchia Unione Sovietica, non nella forma politica sovietica, ma sotto forma di Stato grande-russo. La mitologia storica gli serve da giustificazione.
*Non a caso, man mano che la guerra va avanti, il tipo di linguaggio e le idee utilizzate dal Cremlino per giustificarla o concettualizzarla sono sempre più esplicitamente imperialiste. Non parlano più nemmeno della NATO. Ricorda l'espansione della NATO? Ora hanno accettato la NATO come nemico. E si tratta di una vera e propria vendetta, per il crollo dell'Unione Sovietica, in cui credo che i ''siloviki'', i burocrati più vicini a Putin, stiano giocando una funzione importante.
*Penso che la guerra probabilmente andrà avanti per anni. È una guerra esistenziale sia per l'Ucraina che per il regime di Putin. Non ci può essere pace duratura fino alla caduta del regime di Putin.
*Putin sta reinventando la storia russa e usandola per la sua guerra, ma la sua visione storica non è nuova, è radicata nella storiografia imperiale russa del XIX secolo che ha imposto anche a scuola. Il saggio del 2021 era una chiara dichiarazione di guerra. Sosteneva che l'Ucraina non ha diritto di esistere. Era già successo nel 2016 con l'inaugurazione a Mosca di una statua di Vladimir il Grande. [...] Già allora Putin stava dicendo agli ucraini: "Kiev è il fondamento della nostra civiltà, voi ne siete soltanto una parte".
===[[Paolo Formentini]]===
*Dal nostro punto di vista, le circostanze sono chiare: il [[Governo Meloni|Governo]] ha confermato, sin dal suo insediamento, la tradizionale collocazione internazionale del nostro Paese, scegliendo di sostenere l'Ucraina di fronte all'aggressione russa. Non possono esserci dubbi: l'[[Italia]] è - e resterà - un membro autorevole dell'Alleanza atlantica; rimarrà altresì un attore responsabile del processo di integrazione europea, che noi vediamo, non come una strada per negare i nostri interessi nazionali, ma al contrario per perseguirli più efficacemente, difendendoli quando siano messi in discussione.
*Ovviamente il tema fondamentale è per noi quello della pace e di come giungervi, ma dovremmo sempre ricordare che occorre definire la condizione di pace alla quale aspiriamo, perché non basta la cessazione dei combattimenti per ripristinare la pace, se questa cessazione si verifica in presenza di una compromissione dell'integrità territoriale dello Stato aggredito. Occorre una pace giusta.
*Noi pensiamo che gli ucraini vadano aiutati a difendersi fino al punto in cui avranno ottenuto il ripristino dell'integrità territoriale del proprio Paese, o fino al punto in cui si sentiranno sufficientemente forti per intavolare trattative che permettano loro di ottenere la riparazione del torto in modo diplomatico. Qualcuno vorrebbe che ogni ulteriore futuro invio di materiali d'armamento fosse discusso preventivamente in Parlamento, magari anche pubblicando le liste dei sistemi d'arma che trasferiamo. A quel punto, perché non avvisare direttamente l'esercito russo?
*La guerra in corso e le sue conseguenze sul piano economico, alimentare ed energetico, hanno posto in evidenza nostre vulnerabilità condivise. Abbiamo scoperto di essere più deboli, quando attorno a noi infuriano i combattimenti, e quando la guerra si avvicina alla regione del mondo in cui viviamo, è nella [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]] che troviamo alla fine la nostra garanzia più importante.
===[[Nicola Fratoianni]]===
{{cronologico}}
*Sono 9 mesi e mezzo che quella guerra va avanti, sono 9 mesi e mezzo che in [[Ucraina]], nel teatro della guerra, si consuma una tragedia senza limiti, sono 9 mesi e mezzo che l’unica strategia con cui buona parte del mondo di cui facciamo parte sul terreno della rete, delle alleanze internazionali, affronta quella guerra soltanto con la lente dell’iniziativa militare. È possibile o no chiedere che quest’[[Camera dei deputati|Aula]] discuta di quella scelta, della sua efficacia, della necessità di investire tutte le nostre forze per costruire una via d’uscita [[Diplomazia|diplomatica]]? Io penso che sia arrivato il momento di farlo, di costruire qui dentro, fuori dalla demagogia, fuori dal confronto muscolare, una discussione di fronte al Paese. Io penso, oggi come allora, che la via delle [[Arma|armi]] porti solo all’escalation militare.
*C'è qualcuno che è in grado di spiegare a noi quando arriva il momento in cui l'equilibrio sul campo, garantito agli armamenti e dalla via militare, renderà finalmente possibile un cambio di passo, con un'iniziativa diplomatica, una proposta di pace o un tavolo negoziale? Quando arriva quel momento? Perché, badate, mentre si rilancia come unica strada quella dell'''escalation'' militare, le voci critiche si moltiplicano. L'ultima è quella del capo dello stato maggiore americano, [[Mark Milley]] che dice in modo chiaro - sapete, i militari poi sono più pragmatici, fanno poche chiacchiere - che oggi non c'è credibilmente una possibilità di risolvere per via militare questo conflitto.
*Avete costruito, attorno a questa guerra, una retorica insopportabile, perché insopportabile è la retorica sulla guerra, sempre, ancor di più quando dà la caccia alla [[pace]], invece che alla guerra, quando se la prende con chi chiede la fine dei combattimenti, invece che con chi li alimenta.
* Non c'era bisogno di dichiararlo per sapere che senza il protagonismo e il consenso di chi è innanzitutto vittima di quel conflitto non c'è pace possibile, ma che a noi non riguardi anche discutere e ragionare sui possibili strumenti e sulle possibili articolazioni di un piano di pace è francamente inascoltabile.
===[[Alan Friedman]]===
{{cronologico}}
*Siamo davanti a un tentativo di rovesciare attraverso la guerra un governo eletto in maniera democratica, questo non è accettabile nell'Europa del 2022 e invece sta accadendo davanti ai nostri occhi.
*La realtà è che Putin per sopravvivere deve vendere il gas alla stessa Europa che sta attaccando.
*Io temo che il disegno che ha in mente Putin sia quello di ricostituire l’Unione Sovietica anche se per lui sarà molto costoso inseguire quest’idea e già tenere sotto la sua sfera politica la stessa Ucraina.
*Evidentemente il disegno geopolitico di Putin non è governato da una logica economica ma da un neo imperialismo poco aderente alla realtà.
===[[Maša Gessen]]===
{{cronologico}}
*Non c'è soluzione finché Putin sarà vivo.
*{{NDR|«Cosa risponderebbe a chi dice che questa guerra è colpa della Nato?»}} Rispondo che è una cazzata, che è propaganda del Cremlino e ogni volta che vi si prende parte, la si amplifica. Penso che nella politica interna russa, e nel pensiero di Putin, ci sia un importante evento che è la [[Guerra del Kosovo|guerra aerea in Kosovo]], che è molto diversa dall'idea di espansione della Nato perché il Kosovo non è membro della Nato, ma sì, quella era una campagna della Nato, e la campagna era guidata dagli Stati Uniti. Penso che ciò che è accaduto in Kosovo abbia avuto un ruolo determinante nel creare una storia che premettesse a Putin di fare quello che sta facendo e di alimentare una politica di risentimento; ciò che è accaduto in Kosovo ha avuto un ruolo importante nel creare il Putinismo e il desiderio della guerra, e ha creato una connessione forte tra la guerra in Kosovo e questa terribile guerra che vediamo. Riguardo al dire che questa guerra è generata dall'espansione della Nato è una cazzata.
*La [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|grande guerra patriottica]] è servita alla Russia contemporanea per giustificare tutto: il terrore staliniano arrivato prima della guerra, il predominio su mezza Europa arrivato dopo la guerra, la rivendicazione continua contro tutti i Paesi europei. Quando sceglie di combattere una guerra, la Russia deve combattere la Seconda guerra mondiale, che era una guerra contro i nazisti. La cosa incredibile è che oggi gli ucraini stanno combattendo una grande guerra patriottica, quindi sono i russi a comportarsi da nazisti, commettendo un genocidio. Quello che Putin sostiene, cioè che non esiste la nazione ucraina, è un'affermazione genocida. Scrivono ovunque la lettera Z — che è la nuova svastica — ovunque, incluse le porte delle case degli oppositori alla guerra in Russia. Stanno avendo i tipici atteggiamenti da nazisti eppure chiamano gli ucraini nazisti, mentre gli ucraini stanno combattendo la loro grande guerra patriottica.
===[[Igor' Girkin]]===
*Ignoro le intenzioni del Cremlino. Ma so che questo conflitto si concluderà con una completa vittoria della Russia, oppure con la sua disfatta. Altre ipotesi non ci sono.
*Il 24 febbraio non ho gioito. Perché mancava chiarezza. Il termine Operazione militare speciale non esiste a livello giuridico. Non si capisce cosa sia. L'Occidente ci vuole distruggere attraverso gli "Ukry". Noi invece ci siamo gettati nell'acqua senza sapere dov'è il guado, tanto per citare un proverbio russo
*Il nemico ha una difesa aerea ben equipaggiata e numerosa, che limita seriamente le azioni dell'aviazione tattica, che è in grado di sostenere le sue truppe sul campo di battaglia. Il nemico ha un VANTAGGIO nei mezzi di ricognizione e nell'artiglieria (droni da ricognizione di varie classi sono già presenti quasi a livello di plotone). La sua artiglieria ha buoni sistemi d’arma e personale ben addestrato. Contro i numerosi veicoli corazzati russi, le FAU<ref>Forze armate ucraine</ref> (in condizioni di difesa) sono abbastanza preparate, grazie alla quantità enorme di armi anticarro (ATGM) nelle mani della fanteria. In condizioni in cui le truppe russe dovranno prendere d'assalto un agglomerato urbano dopo l'altro, la quantità di truppe diventa determinante. In questo ambito, le FAR<ref>Forze armate russe</ref> e le MP<ref>Milizie popolari delle repubbliche separatiste</ref> ahimé, non hanno un serio vantaggio.
*{{NDR|L'Ucraina}} ha le risorse umane (200-300 mila persone) e la capacità tecnica (un enorme flusso di armi varie dall'Europa e dagli USA) per non solo mantenere un numero sufficiente delle sue truppe al fronte, ma anche creare nuove formazioni. Può crearne in quantità, fino a 100 mila uomini – si tratta di circa 50 BTG<ref>Battalion tactical group</ref> comprese le riserve e la logistica nelle retrovie – cioè circa 10 divisioni al completo. E noi cosa abbiamo? Stiamo reclutando per le varie CMP<ref>Compagnie militari private</ref>, reclutando soldati a contratto negli uffici di registrazione e arruolamento militare e... questo è tutto... le MP (in quanto a mobilitazione) hanno "raschiato il fondo del barile" ma, Dio non voglia, riusciranno a rimpiazzare le perdite future alla bell'è meglio.
*La Federazione Russa non ha la completa supremazia aerea semplicemente a causa del numero insufficiente di aerei d'attacco, e del numero trascurabile di droni d'attacco. Allo stesso tempo, il nemico può tenere la linea del fronte vicino a Donetsk con forze relativamente piccole, grazie all'eccellente equipaggiamento ingegneristico che è stato prodotto per molti anni, mentre i nostri brillanti politici "reggevano il moccolo di Minsk".
*Senza effettuare una mobilitazione almeno parziale nella Federazione Russa, portare avanti profonde operazioni strategiche offensive nella cosiddetta "Ucraina" sarà impossibile od estremamente pericoloso. Dobbiamo prepararci a una guerra lunga e difficile, che richiederà tutte le risorse umane che ora vengono sperperate in modo mediocre per "una bandiera sopra il prossimo consiglio comunale". La facilità con cui la bandiera può cambiare nuovamente è sotto gli occhi di tutti, Gostomel e Bucha non lasciano spazio a menzogne.
===[[Raphaël Glucksmann]]===
{{cronologico}}
*{{NDR|«Perché fornire armi agli ucraini secondo lei è giusto? Ed è anche ragionevole?»}} Perché anche io, come tutti, voglio la pace. E il solo modo di ottenerla è aiutare gli aggrediti, in modo che gli aggressori ricevano un colpo sufficiente a costringerli al negoziato. Invocare la pace non basta. È necessario anche opporsi a quelli che scatenano la guerra. Se i russi domani smettono di combattere, la guerra finisce. Se gli ucraini domani smettono di combattere, l'Ucraina finisce [...]
*Putin pensava di instaurare il suo governo fantoccio a Kiev in 72 ore, nessuno aveva previsto una simile resistenza degli ucraini. Se l'Europa si sta risvegliando è grazie alla resistenza di gente che non ha mai voluto questa guerra, uomini e donne che pensavano alle loro case, ai loro lavori e ai loro bambini, e hanno dovuto imbracciare il mitra perché un tiranno bombardava le loro case. Se non li aiutiamo, l'Europa non conoscerà più la pace. Dopo la Cecenia c'è stata la Georgia, poi la Siria, adesso l'Ucraina, presto toccherà ad altri.
*L'unica colpa dell'Ucraina è voler essere un Paese libero.
*C'è il vezzo diffuso di prendere una posizione apparentemente nobile, controcorrente, che fa sentire più intelligenti e profondi. Molto narcisismo. [...] Questi pseudo aristocratici del pensiero contemplano le case in fiamme dell'Ucraina senza riuscire a pronunciare una parola di solidarietà. E io sono in collera contro questa parte della sinistra europea che si crogiola nella compiacenza verso il tiranno e nell'invocazione di parole vuote, che permettono di sfuggire al dovere di assistere chi è aggredito. Sono i degni eredi di quelli che nel 1936 non volevano aiutare i repubblicani spagnoli "per non aggiungere guerra alla guerra", dicevano. Ma quella non è pace, è approvare il trionfo di chi fa la guerra.
*La conferenza di Monaco ha la forza del simbolo: una resa, come nel 1938. È la fine dell'Occidente per come lo conosciamo. [...] Sta prendendo forma una divisione in tre blocchi. Da una parte i Paesi chiaramente filo-russi, l'Ungheria di Orbán e la Slovacchia di Fico; dall'altra i baltici, gli scandinavi e la Polonia, gli unici che aiutano davvero l'Ucraina e che si stanno già preparando a una nuova guerra, sul suolo dell'Unione europea, nei prossimi anni; e poi coloro che esitano, la Germania ma anche l'Italia e la Francia, che ripetono le formule sulla vicinanza all'Ucraina ma nel concreto fanno ben poco.
*Putin non ha vinto sul campo di battaglia, nonostante le zone occupate e i pochi chilometri rosicchiati mese dopo mese. Da un punto di vista militare la situazione è ancora aperta. Putin ha vinto dal punto di vista politico. {{NDR|«Dividendo l'Occidente?»}} Sì, Putin sta riuscendo nell'obiettivo storico dell'Unione sovietica e poi della Russia, ovvero separare gli occidentali, e in particolare l'Europa dall'America. È una conquista inestimabile. Quando si è accorto che non riusciva a prendere Kiev in tre giorni, Putin è passato alla guerra di attrito, confidando nel fatto che gli occidentali non avrebbero tenuto. Gli ucraini al fronte continuano a resistere, al prezzo di enormi sacrifici. Siamo noi, nelle retrovie, ad avere mollato.
===[[Pinchas Goldschmidt]]===
*La guerra ha creato una nuova situazione di crescente antisemitismo in Russia. [...] Migliaia di ebrei russi sono scappati in Armenia, Germania, Israele, Dubai. Abbiamo numeri enormi di partenze. Sono più piccoli rispetto a quelli degli anni 90, perché il totale è più basso. Ma in termini di percentuali, l’entità dell’esodo è la stessa.
*Sono state fatte pressioni sui leader della comunità per sostenere la guerra e io mi sono rifiutato di farlo. Mi sono dimesso perché continuare come rabbino capo di Mosca sarebbe stato un problema per la comunità a causa delle misure repressive prese contro i dissidenti.
*Un quarto degli ebrei russi è fuggito dal paese. [...] Per anni abbiamo sperato che le istituzioni democratiche in Russia mettessero radici. Speravamo che le comunità ebraiche potessero mantenere le distanze dal crescente autoritarismo del presidente Vladimir Putin. Il contratto sociale del suo regime, dopotutto, era che la popolazione non sarebbe stata politicamente attiva, pur consentendo alle autorità religiose di condurre i propri affari. Le nostre speranze sono state infrante. Dopo l'invasione russa dell'Ucraina, tutto è cambiato. Un giorno, una fonte governativa informò la sinagoga che avremmo dovuto sostenere la guerra, oppure...
===[[Leonid Gozman]]===
*Alla fine è stato Putin a decidere di voler modificare gli equilibri, cominciando dall'Ucraina e forse sognando di diventare come Stalin nel 1945, quando Mosca comandava su metà del pianeta.
*Il malessere sta crescendo e non credo che i russi sosterranno più la guerra quando che ne avranno capito il prezzo, economico e in termini di vite umane.
*Non ne ho le prove, ma credo che il suo piano per l'Ucraina fosse diverso. [...] Anche i nostri officiali si aspettavano un'offensiva rapida, mentre hanno trovato una resistenza forte e anche eroica.
===[[Stefano Graziano]]===
*L'[[Ucraina]] ha esercitato un suo legittimo diritto a difendersi dall'aggressione russa per riconquistare il pieno controllo del proprio territorio e liberare i territori occupati entro i confini riconosciuti a livello internazionale. L'[[Italia]] condanna la [[Russia]] e opera al fianco dell'[[Unione europea]] e della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]]. Il [[Governo Meloni|Governo]] italiano ha condannato immediatamente e con assoluta fermezza l'aggressione russa all'Ucraina, inaccettabile e ingiustificata, e tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento hanno espresso analoga condanna ed hanno fornito sostegno e solidarietà al popolo e alle istituzioni ucraine, lavorando al fianco degli alleati europei e della NATO per rispondere immediatamente, con unità e determinazione, alla crisi militare e, soprattutto, umanitaria che ne è nata.
*{{NDR|Sulla [[violenza sessuale durante l'invasione russa dell'Ucraina]]}} La Russia, nel perpetrare questa violazione del [[diritto internazionale]], aggredendo uno Stato sovrano, si sta macchiando di ignobili crimini di guerra nei confronti della popolazione civile, su cui chiediamo che la magistratura internazionale faccia luce. Negli ultimi mesi, la Federazione Russa ha proseguito la sua guerra illegale, non provocata e ingiustificata nei confronti dell'Ucraina, compiendo azioni in totale spregio del diritto internazionale, soprattutto, umanitario, come anche ci ricordano le tantissime testimonianze di stupri compiuti per lo più dai soldati russi sui civili ucraini.
*Chiediamo che il [[Governo Meloni|Governo]] si impegni a sostenere il ruolo dell'[[Italia]] all'avvio di un percorso diplomatico per la costruzione di una conferenza di pace, sempre nel quadro di una stretta e fattiva collaborazione con le istituzioni europee e gli alleati della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], attraverso iniziative utili a una de-escalation militare che realizzi un cambio di fase del conflitto, anche in linea con gli orientamenti emersi in occasione dell'ultimo incontro del G20.
===[[Lev Gudkov]]===
*C'è una diffusa sensazione {{NDR|nella società russa}} di aver la coscienza sporca, di esser coinvolti in una brutta cosa. Ma c'è anche il rifiuto di sentirsi responsabili delle decisioni prese dalle autorità. Le si approvano solo passivamente. Tutti uniti intorno al regime. Conviene così.
*Dal 24 febbraio si stima siano stati vietati 2-3mila siti internet e chiuse circa 180 testate, di cui alcune molto autorevoli come Novaya Gazeta e la radio Eco di Mosca; senza contare che i blogger vengono multati, che si rischia il carcere per l'accusa di fake news e che anche Facebook è stato bloccato.
*Il 24 febbraio sarà stato un evento inaspettato per osservatori internazionali e circoli liberali russi, ma non per la coscienza di massa. La propaganda anti-ucraina era iniziata già nel 2004, dopo la [[Rivoluzione arancione|"prima Majdan"]], quando Kiev iniziò ad auspicare l'adesione a Ue e Nato. Ma il salto di qualità si è avuto nel 2013-14 con la [[Rivoluzione ucraina del 2014|seconda Majdan]].
*La gente è ben cosciente che la guerra lampo sognata da Putin è fallita. Ha paura che il conflitto continui a lungo, si allarghi e raggiunga il territorio russo. Con le conseguenti distruzioni e un sempre maggior numero di vittime. Si teme che alla fine ci sia un intervento diretto della Nato e degli Stati Uniti, con una escalation fino all'utilizzo delle armi nucleari.
*La maggior parte degli intervistati non capisce nemmeno la domanda sulle responsabilità come popolo per quanto sta accadendo. [...] In media solo il 10% avverte un problema di coscienza: è il tradizionale atteggiamento sovietico di esprimere un'approvazione semplicemente dimostrativa verso il potere, senza poi volerne rispondere o partecipare. È il comportamento caratteristico di una società in condizioni di regime totalitario, una complicità passiva coi crimini dello Stato.
*La propaganda ha passato tre fasi: denazificazione, liberazione del Donbass e poi quella attuale, secondo cui la Russia è stata costretta ad agire per la sua salvezza, perché la Nato avrebbe comunque usato i fascisti ucraini per colpirla.
*La Russia subirà un ritardo di dieci anni nel suo sviluppo economico. Se non ci sarà un finale ancora più drammatico. I russi non hanno ancora capito quanto costerà loro questa guerra. Sia in termini economici che in termini politici.
*La situazione è diversa da quella vista nel 2014 con l’annessione della Crimea. Al contrario di allora, oggi non osserviamo alcun entusiasmo. Piuttosto, un miscuglio di sentimenti: da un lato c'è soddisfazione e orgoglio perché la Russia – spiega la narrativa del regime – sta combattendo per liberare il mondo dal “nazismo ucraino”; dall'altro lato, vediamo agire disperazione, depressione, orrore, vergogna, shock per ciò che sta accadendo.
*Non c'è compassione nei confronti degli ucraini. Nemmeno odio, nonostante la propaganda lo fomenti senza sosta. La società russa è diventata amorale. La responsabilità civile è estremamente debole, così come la comprensione dei crimini commessi dal regime. I russi non vogliono questa guerra. Ma obbediscono, dicono che è giusta e vanno a uccidere i loro vicini di casa. Senza provare odio.
*Provare umori contro l'operazione vorrebbe dire entrare in conflitto con lo Stato. Non si tratta di "paura", come affermano diversi politologi liberali. Il fatto è che la gente si identifica in un modo o nell'altro con lo Stato perché non ha autorità morali alternative dal momento che opposizione e stampa sono state distrutte. E non vuole perdere questo legame.
===[[Sergej Gurijev]]===
{{cronologico}}
*Spingere la Russia ad abbandonare la guerra ha un costo, certo. Ma qualche grado di temperatura in più o in meno è un costo tutto sommato sostenibile per le società europee.
*Prima della guerra la Russia controllava il 7 per cento del territorio ucraino, ora è al 20. Ha speso un capitale immenso. In definitiva, non credo che si possa parlare di vittoria. [...] Per Kiev vincere sarebbe tornare a confini pre-bellici, ma non credo che succederà. Ci sarà un armistizio, non la Pace.
*È vero che la Svizzera ha scelto di schierarsi da una parte in questa guerra, ed è quella dei buoni. E questa è la cosa giusta da fare. Non siamo negli anni '40, quando la Svizzera manteneva la sua neutralità e quindi aiutava la Germania a evitare le sanzioni imposte dagli altri Paesi occidentali. È ovvio che la Svizzera deve unirsi all'alleanza occidentale, perché è in gioco la sopravvivenza dell'Europa.
*Lontano dallo "scontro delle civiltà" che secondo il politologo [[Samuel Huntington]] avrebbe plasmato il XXI secolo, la Russia intende sradicare un paese indipendente con un background simile a livello etnolinguistico e religioso. Il conflitto riguarda principalmente diversi sistemi politici: autocrazia contro democrazia, impero contro sovranità nazionale.
*L'aspettativa di vita del regime di Vladimir Putin è bruscamente diminuita. Per parafrasare Talleyrand, la guerra di Putin è peggio di un crimine; è un errore fatale che altri potenziali invasori impareranno a non ripetere. Ci ricorda anche che la follia è una caratteristica, piuttosto che un errore, delle dittature. Senza controlli ed equilibri politici, media liberi e una società civile indipendente, gli autocrati non ricevono il feedback necessario per prendere decisioni sagge e competenti.
*Avendo accesso limitato alle nuove tecnologie, la Russia sta faticando a produrre armi e mezzi moderni ed è costretta a importarli o a tirare fuori i carri armati sovietici degli anni Cinquanta. Ora sta cercando di comprare munizioni dalla Corea del Nord. La mobilitazione parziale decisa lo scorso settembre, poi, dimostra che Putin non ha abbastanza denaro a disposizione per pagare i mercenari e deve quindi costringere i civili a combattere.
*Se la Cina dovesse decidere di supportare economicamente e militarmente la Russia, Putin avrebbe forti chances di vincere la guerra. Ma per ora questo non è successo, probabilmente perché Xi Jinping è stato messo in guardia dall'occidente: se aiuti Putin, imporremo sanzioni anche alla Cina.
===[[António Guterres]]===
{{cronologico}}
*È il momento più triste del mio mandato da segretario generale Onu. Devo cambiare il mio appello: presidente Putin, nel nome dell'umanità, porta indietro le truppe russe. Questo conflitto deve fermarsi ora. (24 febbraio 2022)
*Questa guerra non ha alcun senso. E causerà, se non si ferma, un livello di sofferenza che l'Europa non conosce dai tempi, almeno, della [[Guerre jugoslave|crisi balcanica]]. Quello che mi è chiaro è che questa guerra non ha senso e viola i principi della Carta Onu. (24 febbraio 2022)
*L'Ucraina è in fiamme. Il paese viene decimato davanti agli occhi del mondo. L’impatto sui civili sta raggiungendo proporzioni terrificanti. Innumerevoli persone innocenti, comprese donne e bambini, sono state uccise. [...] Qualunque sia il risultato, questa guerra non avrà vincitori, solo vinti. (14 marzo 2022)
===[[Pierre Haski]]===
{{cronologico}}
*Abbiamo sottovalutato la determinazione di un dittatore invecchiato, ossessionato dalla vendetta sulla storia. (24 febbraio 2022)
*Questa guerra era diventata inevitabile dal momento in cui nessuno era pronto a pagare il prezzo dell’opposizione a Vladimir Putin. (24 febbraio 2022)
*La deterrenza non ha più funzionato quando le uniche persone che potevano opporsi alla Russia hanno dichiarato pubblicamente che non l’avrebbero fatto. (24 febbraio 2022)
*Questa guerra è un disastro globale. Sono gli ucraini che ovviamente subiranno la realtà della potenza di fuoco russa. Ma questo conflitto cambia il mondo, cambia i tempi: Putin sta commettendo l’irreparabile, sta facendo precipitare il mondo in una nuova guerra fredda, che richiederà anni per essere superata. (24 febbraio 2022)
*La guerra in Ucraina è insensata, ingiustificata, ma ormai è una realtà imposta a tutti. Il 24 febbraio 2022, il mondo è diventato di nuovo terribilmente pericoloso e non siamo pronti a questo. (24 febbraio 2022)
*Nessun leader occidentale lo ammetterà mai, ma Vladimir Putin ha vinto, almeno nel breve termine. La guerra massiccia scatenata dal presidente russo sull’intero territorio ucraino mette uno di fronte all’altro due eserciti asimmetrici. La battaglia è chiaramente impari. (25 febbraio 2022)
*La credibilità degli Stati Uniti, appena usciti dalla [[Caduta di Kabul (2021)|disfatta in Afghanistan]], e di un’Europa che Putin disprezza è minata da tre mesi caratterizzati da un braccio di ferro che si è concluso con questa guerra che nessuno è riuscito a impedire. (25 febbraio 2022)
*Al di là dell’Ucraina, vittima di un dittatore che non abbiamo saputo fermare in tempo, in ballo c’è il futuro del mondo, quello della nuova guerra fredda di cui ha parlato il presidente [[Volodymyr Zelens'kyj|Volodimyr Zelenskij]], eroe tragico di questo conflitto che viene dal passato. (25 febbraio 2022)
*Di sicuro Putin scommetteva sulle divisioni dell'Europa e la mancanza di spirito d’iniziativa, ma ha innescato un processo opposto, soprattutto il 27 febbraio quando ha agitato la minaccia nucleare nel tentativo di intimidire gli avversari. Possiamo già sostenere che la storia si dividerà in un "prima" e un "dopo" la guerra d'Ucraina. (28 febbraio 2022)
*Putin non si è certo impegnato in un conflitto di questa portata per poi rinunciare senza aver ottenuto nient’altro che qualche conquista territoriale che non giustificherebbe mai il costo dell’operazione. La resa non è né nella sua natura né nel suo stato emotivo attuale, a quanto pare. (1 marzo 2022)
*Oggi la popolazione russa ascolta soltanto una versione, quella che parla di "de-nazificazione" dell’Ucraina, della minaccia della Nato, dell'"illegittimità" delle autorità di Kiev. Soltanto una minoranza ha i mezzi per contestare questa narrazione. [...] La potenza militare è favorevole a Mosca, ma le cose potrebbero cambiare se la popolazione russa non credesse più alle storie di Putin. Anche in una dittatura è difficile trascinare in eterno un paese in guerra contro la sua volontà. (6 marzo 2022)
*La Russia ha fatto un enorme passo indietro da tutti i punti di vista. Sul piano economico l’impatto delle sanzioni ha fatto precipitare il rublo (che ha perso il 75 per cento del suo valore) e costringerà Mosca a un default sul debito. Le aziende straniere lasciano il paese e quelle che restano fanno buon viso a cattivo gioco. Il gas e il petrolio russo di cui Putin si serve come un’arma stanno perdendo il loro valore strategico.<br>Ma la nuova cortina di ferro ha un impatto soprattutto psicologico. L’esodo dei russi della classe media è inedito, e impoverisce questo paese ricco di talenti. (10 marzo 2022)
*L’equazione è ormai nota: la Russia e l’Ucraina sono due grandi esportatori di prodotti agricoli, in particolare di cereali, e gli effetti della guerra si stanno già facendo sentire sui prezzi e sulle forniture. Ma il peggio deve ancora arrivare: [...] Oggi 27 paesi con una popolazione complessiva di 750 milioni di abitanti importano più del 50 per cento dei prodotti agricoli dalla Russia e dall’Ucraina. Questi paesi si trovano soprattutto in Medio Oriente e in Africa. In Egitto, paese popolato da cento milioni di abitanti, i prodotti importati da Russia e Ucraina rappresentano addirittura l’80 per cento del totale. L’argomento, insomma, è esplosivo. (25 marzo 2022)
*Quella in corso non è evidentemente una guerra mondiale, ma ha comunque effetti sull’intero pianeta. [...] Non si parla solo degli oltre dieci milioni di ucraini che hanno dovuto lasciare la propria casa, dando vita alla migrazione forzata più rapida dai tempi della seconda guerra mondiale. A subire le conseguenze della guerra sono anche persone che vivono in Perù, in Tunisia o in Sri Lanka, per cui il prezzo del pane decolla e quello del carburante schizza alle stelle, mentre cominciano a mancare concimi e alcuni componenti e le spedizioni sono in ritardo o vengono bloccate. Queste persone vivevano già nella precarietà, ma la guerra, anche se lontana, è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. [...] La guerra in Ucraina, dunque, non ha soltanto conseguenze geopolitiche. Come "l’effetto farfalla" di cui parlano gli scienziati, questa crisi produce un’onda d’urto che percorre tutto il mondo. (7 aprile 2022)
*La promozione dei vantaggi finanziari e materiali dell’arruolamento nell’esercito {{NDR|russo}} evidenzia l’insufficienza dell’argomentazione patriottica per aumentare gli effettivi. L’annuncio con cui otto giorni fa l’esercito ha comunicato che le nuove reclute potranno congelare il proprio sperma per poter procreare anche in caso di decesso al fronte è sorprendente. Di sicuro in Russia non trionfa l’ottimismo. (3 gennaio 2023)
*Per gli Stati Uniti la guerra è diventata una prova di credibilità dopo la [[Caduta di Kabul (2021)|disfatta di Kabul]] dell’agosto del 2021, con il conflitto sempre più teso con la Cina, che resta nel mirino. (23 febbraio 2023)
*Da un anno gli occidentali attendono come l’arrivo del Messia un qualunque segnale di allontanamento tra la Cina e la Russia. Ma questo segnale non è arrivato, e la propaganda cinese diffonde all’infinito le argomentazioni russe. (23 febbraio 2023)
*In gioco c’è l’approccio alla geopolitica: un’invasione militare e la legge del più forte ci farebbero ritornare al mondo del passato, quando gli imperi si formavano a suon di conquiste. È in quest’ottica che l’Ucraina è diventata un simbolo che non possiamo lasciar cadere. (23 febbraio 2023)
===[[Ben Hodges]]===
{{cronologico}}
*Putin aveva due obiettivi: fermare l'espansione della Nato e reclamare l'Ucraina come parte della Russia. Ha mancato entrambi. (17 maggio 2022)
*{{NDR|Vladimir Putin}} può solo continuare a lamentarsi e minacciare armi nucleari che non userà. Non è pazzo come qualcuno crede e non ha intenzione di trascinare l’intero Paese verso la sua distruzione. (17 maggio 2022)
*Questa guerra è un test di volontà e logistica e l'Ucraina sta vincendo su entrambi i fronti. (17 maggio 2022)
*Parlare di "cessate-il-fuoco" come l’unica cosa che conta è sbagliato. Se l'Ucraina cessa il fuoco, la Russia vince e i territori occupati non torneranno più. L'Italia cederebbe mai il lago di Como? (17 maggio 2022)
*La Russia ha fallito su tutto. L’Occidente è rimasto unito, non perfettamente ma solidamente, nonostante la pressione economica di Mosca, il ricatto del gas e i tentativi di disinformazione. La credibilità del Cremlino è a pezzi e nessuno crede più ai suoi annunci o alle sue sparate. (27 settembre 2022)
*L’Ucraina libererà la Crimea entro la prossima estate, e la Russia continuerà a fare quello che sta facendo ora, ovvero uccidere persone innocenti e tentare di ribaltare l’andamento della guerra in qualche modo. (11 ottobre 2022)
*Questi attacchi missilistici che stiamo vedendo non portano a nessun risultato militare significativo. Ammazzano le persone e basta, ma appunto, è un modo per Putin di far sentire la sua voce. (11 ottobre 2022)
*Nessuno nella Federazione Russa vuole arruolarsi nell’esercito ora, abbiamo visto mezzo milione di uomini in età militare deportati, più che mobilitati. Non credono in questa guerra, non vogliono prenderne parte. La speranza dei Russi è che l’Occidente si stufi. (11 ottobre 2022)
*Non so perché alcune persone a Roma, a Berlino, anche da noi a Washington, strizzino l’occhio a Putin parlando di necessità di negoziati e di salvare la faccia del leader, di offrire una via d’uscita. Io credo che Putin abbia creato questa situazione, se vuole una via d’uscita può andarsene quando vuole. (11 ottobre 2022)
*Il punto cruciale è questo: qual è il beneficio che il regime può ottenere dall’uso di armi atomiche? Non otterrebbero significativi vantaggi militari, in compenso dovrebbero gestire la reazione statunitense che sarebbe terribile. Non vedo grandi vantaggi nell’uso di armi atomiche allo stato attuale. Piuttosto la Federazione Russa continuerà a bombardare con i missili, finché ne sarà in grado. I missili non sono infiniti e, grazie alle sanzioni, non riescono a rimpiazzarli. (11 ottobre 2022)
===[[Paolo Inzerilli]]===
{{cronologico}}
*Io ho due pallini, la storia e la geografia, ma in genere la gente evita di ricordare ciò che è successo nel passato. La Russia, fin da quando era zarista, è sempre stato un Paese a disagio perché si è sempre sentita circondata, in qualche modo bloccata, sentivano di non avere libertà di movimento. Con l'Unione Sovietica era lo stesso, perché è stata creata la NATO contro l'eventuale espansionismo sovietico. La situazione, dunque, si è tramandata. Tutto quello che sta succedendo adesso, perciò, è sempre dovuto al fatto che la Russia, non più Unione Sovietica, ha paura, si sente circondata da Paesi ostili. E il presidente dell'Ucraina, [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]], a mio parere fa una dimostrazione di forza quando in effetti tutto quello che la Russia ha chiesto è la dichiarazione ufficiale di non ingresso dell’Ucraina nella NATO e la demilitarizzazione del Paese. Ecco, non mi sembrano richieste assurde, ma Zelensky non ne vuole sapere.
*Prima che iniziasse il conflitto, gli Stati Uniti dissero che se la Russia avesse invaso l'Ucraina, loro, come Stati Uniti e non come NATO, sarebbero intervenuti per difenderla. Poi hanno cambiato le dichiarazioni, cominciando a parlare di invio di aiuti, che significa quattrini, ed è ben diverso. Ecco perché valutando la situazione attuale mi sento più russo che ucraino, perché penso sempre che il compito di un presidente di un Paese è prima di tutto quello di salvare la pelle dei cittadini e non di compiere gesti di forza per una libertà che in pratica esiste e che invece secondo Zelensky non esiste. Per quel che mi riguarda oggi il problema di questa guerra si chiama Zelensky.
*{{NDR|Parlando di [[Vladimir Putin]]}} Lui vuole solo fare in modo di non avere i Paesi NATO al confine. Se l'Ucraina entrasse nella NATO significherebbe avere i missili a 180 chilometri da Mosca, e onestamente voglio vedere chi ha qualcosa da protestare. Non dico a cannonate, ma coi missili di oggi 180 chilometri sono una distanza ridicola. L'Ucraina, dunque, fa storia a sé. Io credo che nessuno in questo momento sia disposto a farsi ammazzare per bloccare Putin, dunque oggi la NATO dovrebbe concedere a Putin la demilitarizzazione dell'Ucraina insieme a una dichiarazione ufficiale di non ingresso nella NATO. Non si fa la guerra, con già migliaia di morti da una parte e dall'altra, per un principio primo di una parte, non un principio primo del mondo.
===[[Il'ja Jašin]]===
{{cronologico}}
*Quella in Ucraina non è a nessun livello una "operazione militare speciale": è la guerra più vera che ci possa essere [...]. Non ho intenzione di chiamarla in altro modo. (16 giugno 2022)
*Ho la sensazione che a Mosca gli oppositori alla guerra siano la maggioranza, solo che non ce ne rendiamo conto [...]. Le autorità controllano i media, non siamo organizzati e subiamo le pressioni della polizia; di conseguenza sembriamo essere molti di meno di quanto non siamo in realtà. Ma la mia sensazione soggettiva è che l'atmosfera che si respira a Mosca in questo momento non sia nemmeno lontanamente paragonabile a quella militarista del 2014, quando tutte le auto avevano adesivi "La Crimea è nostra!" e nastri di San Giorgio. (16 giugno 2022)
*La realtà è che la fiducia in Putin è crollata, a tutti i livelli. A causa della guerra che ha scatenato, il presidente ha avvelenato la vita di tutti: ricchi uomini d'affari, funzionari del governo e gente comune. I russi soffrono per le sanzioni, la riduzione dei redditi reali, il calo della qualità della vita, l'isolamento del Paese. E molte famiglie hanno perso padri, figli e mariti mandati a morire al fronte. Siamo davvero parecchio lontani dall'entusiasmo che ci fu dopo l'annessione della Crimea. (1 febbraio 2023)
*La guerra con l'Ucraina ha messo in luce la corruzione dilagante nelle forze armate e l'incompetenza del sistema di comando. Invece di una facile vittoria, la guerra ha portato alla Russia l'umiliazione nazionale. E questo è un brutto colpo per la reputazione di Putin. Oggi nella società non si pensa più che Putin sia un leader di successo. Il suo potere adesso si fonda sulla paura. E la paura non è mai una base affidabile. (1 febbraio 2023)
*Senza dubbio la comunità internazionale ha la sua parte di responsabilità per la guerra in corso. Dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2014, si è visto solo ciò che nei libri di storia e nella pratica politica è solitamente definito come "[[appeasement]]", ovvero la "pacificazione dell'aggressore". I leader europei hanno danzato con Putin, blandendolo nella speranza che fermasse le truppe e non andasse oltre. Ma se non incontra resistenza, l'aggressore va sempre oltre. È la natura dell'aggressione politica. (1 febbraio 2023)
*Il progetto di Putin si basava su due importanti premesse: in primo luogo, ci si attendeva un'opposizione minima da parte dell'esercito ucraino e la lealtà della popolazione locale. Non è un mistero che il Cremlino, con l'aiuto dei suoi servizi segreti, ha speso per anni risorse e sforzi nella creazione di reti sotterranee prorusse e ha foraggiato amministratori pubblici, politici e funzionari ucraini. Di sicuro i servizi avevano riferito a Putin che, in caso di invasione, i soldati russi sarebbero stati accolti non come occupanti ma come liberatori: con manifestazioni di festa, coi tradizionali pane e sale. Si supponeva che gli ucraini fossero stanchi ed esasperati dal loro governo, e che sarebbero stati felici di accettare la protezione offerta da Putin e tutto ciò che significava il concetto di "ordine russo". In secondo luogo, è chiaro che il Cremlino non si aspettava una reazione rapida e coordinata all'invasione da parte dell'Occidente. Alla vigilia dell'aggressione russa contro l'Ucraina, le truppe americane avevano ingloriosamente lasciato l'Afghanistan, di fatto dandolo in pasto ai talebani. I paesi europei mantenevano una dipendenza critica dal gas e dalle altre fonti energetiche russe, cosa che li rendeva vulnerabili alla manipolazione del Cremlino. In generale, Putin non aveva una grande considerazione per i leader occidentali e li derideva regolarmente per la debolezza, la fiacchezza, l'incapacità di prendere decisioni efficaci. Non aveva dubbi sul fatto che la volontà di ferro e la risolutezza delle forze armate avrebbero spaventato e demoralizzato l'Occidente, mettendolo in un vicolo cieco. Quando gli occidentali si fossero ripresi dallo shock iniziale e avessero tentato una qualche reazione, i giochi sarebbero già stati conclusi e l'Ucraina sarebbe passata sotto il controllo militare e politico di Mosca. Va detto che, nel complesso, Putin è un politico piuttosto spregiudicato, e molti dei suoi azzardi sono andati a buon fine. Ma stavolta si è sbagliato di grosso: in Ucraina il suo esercito ha incontrato una feroce resistenza e ben presto, subite perdite consistenti, è stato costretto a ritirarsi sia da Kyiv, sia da Černihiv, sia dalle altre grandi città. L'Occidente, poi, si è mobilitato con una velocità sorprendente e, dai primi giorni del conflitto, ha inviato all'esercito ucraino massicce forniture di armi e munizioni. (24 febbraio 2024)
*Quando parlo con persone che giustificano l'invasione dell'Ucraina, di solito sento gli stessi argomenti. La Nato è ai confini, i russi erano oppressi nel Donbass, Putin non aveva scelta... La propaganda ha piantato queste tesi nel cervello come chiodi, ed è abbastanza difficile tirarle fuori. Ma a volte gli argomenti opposti aiutano. Prova a farlo con i tuoi amici. Immaginiamo cosa non sarebbe successo se Putin non avesse dato l'ordine di attaccare il 24 febbraio. [...] I padri porterebbero i figli a scuola invece di marcire sottoterra. I mariti non sarebbero stati separati dalle loro mogli. Le madri preparavano bliny per i loro figli per la Maslenitsa e non piangerebbero sulle loro bare. Ditelo ad alta voce: le persone sarebbero ancora vive. In secondo luogo, le città con popolazione di lingua russa non sarebbero state distrutte. Sul lungomare di Mariupol, continuerebbero a camminare le madri coi passeggini invece dei carri armati. Nei caffè di Bakhmut sarebbe ancora un luogo per incontrarsi e non per allestire nidi di mitragliatrici. Queste sarebbero città vive, non rovine intrise di sangue. Belgorod, Shebekino, Grayvoron e altre non avrebbero sofferto i bombardamenti e le loro popolazioni non sarebbero morte o evacuate. Sarebbero territori sicuri, i cui abitanti conoscerebbero la guerra dai film o dai libri. In terzo luogo, il nostro Paese risparmierebbe trilioni di rubli, che oggi vengono spesi per bruciare attrezzature e esplodere proiettili. Questo denaro potrebbe migliorare la vita e la situazione sociale letteralmente di ogni russo invece di diffondere morte in tutta l'Ucraina. Infine, migliaia di nostri compatrioti non sarebbero ora in prigione per essersi rifiutati di andare in un Paese straniero e di ucciderne chi si difende. Pensate: niente di tutto questo sarebbe successo. Tutta l'oscurità degli ultimi due anni sarebbe solo una storia dell'orrore per allarmisti o incubi notturni delle persone comuni. Questa guerra valeva così tante vite e distruzione? E vale la pena continuare con questa follia? (22 aprile 2024)
*Le perdite del nostro paese sui campi di battaglia sono difficili da valutare, ma è chiaro che si contano a decine di migliaia. Alcuni giornalisti di Mediazona e della BBC, insieme a una squadra di volontari, redigono e aggiornano regolarmente un elenco nominativo di militari russi, scovando i loro cognomi e altri dati nei necrologi ufficiali e nei social, e verificando le sepolture recenti nei cimiteri di varie regioni. I dati sono così tanti che i volontari riescono appena a elaborarli, ed è evidente che si tratta solo della punta dell'iceberg, perché è ben difficile che tutti i morti finiscano nei bollettini ufficiali, e passare in rassegna ogni cimitero russo è fisicamente impossibile. Nonostante ciò, il numero dei corpi identificati si avvicina già a 50.000. (22 aprile 2024)
*Inviando masse di soldati al fronte, Putin sta piazzando nella società una bomba a scoppio ritardato, perché prima o poi alla vita civile torneranno – e molti sono già tornati – centinaia di migliaia di uomini traumatizzati dalla guerra, che hanno subito forti stress, che hanno ucciso persone e hanno visto la morte e che, sicuramente, avranno difficoltà a reinserirsi. Ciò porterà inevitabilmente alla crescita della violenza sia domestica che pubblica, dobbiamo aspettarci un balzo della criminalità. (22 aprile 2024)
*Un mucchio di problemi attende la Russia anche con il reinserimento degli invalidi perché, oltre ai morti, dal fronte sta tornando un numero enorme di persone che hanno perso braccia, gambe o che hanno subito altre mutilazioni fisiche. Siamo sinceri: tradizionalmente, lo stato se ne infischia di questa gente. Non c'è dubbio che in un prossimo futuro le città russe vedranno la presenza costante di persone in divisa militare su sedie a rotelle e con al petto una medaglia, ad esempio per la conquista di Mariupol' o di Mar'inka, intente a chiedere l'elemosina fra le macchine ferme negli ingorghi o agli ingressi della metropolitana. (22 aprile 2024)
*Per aver partecipato alla cosiddetta operazione speciale, Putin ha graziato e riabilitato migliaia di veri e propri avanzi di galera e rifiuti della società. Assassini, stupratori e rapinatori sopravvissuti alla guerra tornano a casa come se niente fosse, riprendono a vivere accanto alle proprie vittime e ai loro cari. Al Cremlino dicono che hanno ottenuto la libertà scontando i propri delitti col sangue. Ma agli occhi di chi ha scontato i suoi peccati un vampiro che ha violentato e ammazzato una bambina? La mamma di quella bambina uccisa starà meglio perché il suo assassino è uscito di prigione per andare nel Donbas a sparare agli ucraini per poi tornare a casa da eroe? Per giunta, la guerra non guarisce affatto chi ha tendenze criminali; anzi, ne aumenta aggressività e spregiudicatezza. (22 aprile 2024)
*Putin [...] con la sua aggressione ai danni dell'Ucraina, ha letteralmente infuso nuova vita nella NATO, ha dato senso alla sua esistenza. Scatenando la più grande guerra in Europa dopo il secondo conflitto mondiale, il dittatore russo ha dimostrato che la minaccia è ancora valida, ed è del tutto reale. Se gli elettori europei fino a qualche tempo fa erano critici nei confronti della NATO, ora esigono che i loro governi rafforzino il blocco, lo rendano attivo: la rinascita dell'alleanza nord-atlantica è ora davanti ai nostri occhi. (22 aprile 2024)
*Due anni dietro le sbarre mi hanno permesso di accumulare molti contatti con persone che sono state al fronte o intendono andarci. Ne ho concluso che per i russi non è una guerra popolare, né patriottica, come Putin cerca di presentarla, ma una guerra commerciale. È così che perlomeno viene percepita dai partecipanti ordinari. Si contano sulle dita di una mano i prigionieri che ho incontrato che erano pronti ad andare in Ucraina per ragioni ideologiche. Per la maggior parte, la vera motivazione era l’opportunità di ricevere una paga significativa per gli standard russi e, naturalmente, la possibilità di essere liberati e vedere annullata la pena detentiva. (29 giugno 2024)
===[[Rula Jebreal]]===
*Assad diceva di liberare la Siria dagli islamisti mentre bombardava gli attivisti pro democrazia, e lo stesso diceva Putin quando ha raso al suolo la Cecenia e poi la Siria. Ora sta facendo la stessa cosa in Ucraina: dice di fare la guerra ai nazisti e uccide i civili, anche attraverso le milizie cecene, siriane e il gruppo Wagner. Gli islamisti e i nazisti li sta usando lui. L'estrema destra in Europa l'ha finanziata lui.
*Dopo i genocidi in Ruanda, in Bosnia e in Siria, adesso il mondo si è imposto l'obbligo internazionale di proteggere i civili dai dittatori che vogliono sterminarli. Dobbiamo capire che non siamo noi a voler esportare la democrazia con le armi, ma è lui che sta esportando la dittatura con le bombe. Se un paese ti chiede aiuto, non puoi rispondergli "sono neutrale, amo la pace": rappresenterebbe il fallimento della nostra moralità. Persino gli svizzeri hanno rotto la loro neutralità.
*I leader politici di destra e gli opinionisti che sostengono che la sottomissione e la cessione di una fetta del territorio ucraino a Putin porterebbe alla pace dovrebbero sapere che questo equivale a dire che non ci interessano i diritti umani e non ci interessa il numero di cittadini ucraini torturati, deportati, stuprati e uccisi dalle milizie russe.
*L'escalation è già avvenuta: c'è un paese che ha invaso e sta bombardando, i suoi propagandisti parlano apertamente di sterilizzazione, campi di concentramento, bombe nucleari. Ci sono stati stupri, i massacri di Bucha e Mariupol: eccola l'escalation! Non possiamo mettere la testa sotto la sabbia, come abbiamo fatto con tanti altri regimi: dobliamo difendere i valori europei.
*{{NDR|«Dicono che sia la Nato a volere la guerra con la Russia.»}} Ma questa è una mistificazione. Paesi socialdemocratici e storicamente neutrali come la Svezia e la Finlandia stanno decidendo ora di entrare nella Nato, una svolta epocale. Sono diventati improvvisamente guerrafondai o lo fanno perché è Putin che minaccia la pace e la democrazia?
*Qui non si tratta di esportare la democrazia con le bombe, ma di difendere una democrazia da chi vuole esportare la dittatura con le bombe. Le armi non vanno vendute ai dittatori sanguinari, ma adesso abbiamo un popolo che viene sterminato. Zelensky è stato invitato ad arrendersi, ma è con il suo popolo che resiste. Dare la possibilità di difendersi è un principio morale e politico.
*[...] tre mesi dopo l’inizio dell’invasione le autorità ucraine hanno raccolto centinaia di testimonianze di donne e ragazze catturate e violentate dei soldati russi. Nelle telefonate intercettate di alcuni soldati russi, in molti si vantano e ammettono di aver abusato sessualmente di donne e bambini, nonostante il Cremlino continui a smentire.
===[[Boris Johnson]]===
*Di certo c’è una profonda analogia tra il comportamento di Putin e quello di [[Slobodan Milošević|Slobodan Milosevic]] in Serbia negli anni Novanta. Entrambi al potere per molto tempo, entrambi sempre più autocratici, entrambi che per cementare la loro posizione politica hanno trovato una causa nazionalista. Come Milosevic con il Kosovo, Putin ha fatto con Kiev e la distorta visione delle origini della religione e della cultura ortodossa. È questo l’incubo che ora abbiamo davanti.
*Dico agli ucraini, in questo momento di agonia, che siamo con voi. Preghiamo per voi e le vostre famiglie e siamo dalla vostra parte. E se i mesi a venire saranno cupi e la fiamma della libertà si spegnerà, so che in Ucraina risplenderà di nuovo perché nonostante tutte le sue bombe, carri armati e missili, non credo che il dittatore russo potrà mai domare il sentimento nazionale degli ucraini e la loro appassionata convinzione che il loro paese dovrebbe essere libero.
*{{NDR|Putin}} non crede affatto che l'Ucraina sarebbe entrata nella Nato {{NDR|né}} a quella roba semi mistica sulle origini del popolo russo, quel mix di [[Nostradamus]] e Wikipedia russa. [...] Penso che tema l'Ucraina perché in Ucraina ci sono libera stampa e libere elezioni.
*Questa orribile e barbara avventura di Vladimir Putin deve finire con un fallimento. E quindi dico al popolo russo, il cui presidente ha appena autorizzato un'ondata di violenza contro un popolo slavo, ai genitori dei soldati russi che perderanno la vita: non posso credere che questo sia stato fatto in vostro nome o che vogliate davvero lo status di "paria" che porterà al regime di Putin.
*{{NDR|Putin}} si è ficcato in un vicolo cieco con la sua folle invasione e, visto che non c’è via di uscita, continua a distruggere l’Ucraina e a polverizzare innocenti, in città europee innocenti, in una missione irrazionale e catastrofica. Vuole smembrare il diritto degli ucraini di difendersi da soli e il nostro legittimo diritto da europei di sostenere la resistenza degli ucraini. Non ci riuscirà.
*Se Putin fosse una donna, cosa che ovviamente non è, ma se lo fosse, penso davvero che non si sarebbe avventurato in una guerra folle e machista di invasione e violenza come ha fatto lui. [...] Se volete un esempio perfetto di mascolinità tossica, è quello che sta facendo in Ucraina.
*Stiamo conducendo una guerra per procura, ma non stiamo dando ai nostri procuratori {{NDR|l'Ucraina}} la capacità di fare il lavoro. Per anni abbiamo permesso loro di combattere con una mano legata dietro la schiena e questo è stato crudele.
===[[Grigorij Judin]]===
{{cronologico}}
*Parlando di cosa significa questa guerra per il futuro del Paese, la diagnosi generale è che a lungo termine tutto questo sarà devastante per la Russia. È una guerra suicida. La Russia ha avuto guerre ingloriose nel suo passato, ma questa è la guerra più stupida, la più catastrofica per il Paese stesso, perché fondamentalmente distrugge i legami che la Russia ha con quasi tutti i Paesi.
*È una guerra che non si può vincere. Non può essere vinta, non c'è nessuno scenario in cui la Russia possa avere successo a lungo termine. [...] Onestamente penso che questa sia una delle decisioni peggiori di tutta la storia russa… e la storia russa è ricca di decisioni non ponderate.
*La decisione è stata presa dal Presidente stesso e per lui si tratta di una guerra difensiva. Si sta difendendo, si sente minacciato esistenzialmente. Pensa di essere molto vicino a essere ucciso e vuole proteggere la sua vita. E l'unico modo per proteggere la sua vita è rimanere al potere.
*Non so perché le persone in Europa abbiano questa idea folle che si tratti di una lotta per il Donbass. No, questa è una lotta esistenziale per la Russia, con la quale la Russia deve sconfiggere l'Occidente. Questa è la missione e non quella di prendere Kramatorsk. Questo aspetto è così secondario rispetto a ciò che sta accadendo. Il 99% dei russi non sa neanche dove si trovi Kramatorsk. Quindi questa è una lotta esistenziale e conquistare Kramatorsk è solo il primo passo.
*Per quanto riguarda la vittoria [...] la conquista e l'annessione delle quattro regioni – Zaporizhia, Kherson e dell'intero Lugansk e Donetsk – sarebbe la prima tappa. Questa sarebbe una sorta di vittoria, visto che Putin non controllava tutte le quattro regioni prima. Si tratterebbe quindi di un'acquisizione e credo che sarebbe un passo preliminare per un'ulteriore espansione, che includerebbe sicuramente Transnistria e presumo anche l'intera Moldavia.
===[[Kaja Kallas]]===
*Il Cremlino sta cercando di costruire un altro muro di divisione in Europa e questa volta l’Estonia ha la fortuna di trovarsi dalla parte giusta. Lo stesso non si può dire per l’Ucraina.
*L’Ucraina non è vittima di un errore di calcolo una tantum da parte di un pazzo. Stiamo assistendo a una campagna a lungo pianificata dal Cremlino per esercitare il controllo sui Paesi vicini con la forza bruta, indipendentemente dal costo umano. Abbiamo bisogno di pazienza e perseveranza a lungo termine con politiche per fermare questa aggressione e anche per prevenire quelle future. Resistere alla tirannia ha un costo per tutti noi. Il gas può essere costoso, ma la libertà non ha prezzo. Spetta a ogni governo decidere quanto del peso del suo popolo è pronto a sopportare. Ma è ugualmente necessario trasmettere il messaggio alla nostra gente: qual è il problema del nostro prossimo oggi sarà il nostro problema domani. Siamo tutti in pericolo quando la casa del nostro vicino va a fuoco.
*La Russia è la minaccia più diretta alla sicurezza europea in questo momento. In effetti, se dovesse farla franca con la sua aggressività, minerebbe la pace e la sicurezza in tutto il mondo: se l’aggressione paga da qualche parte, diventa un invito a usarla altrove. Questo è il motivo per cui siamo così impegnati ad aiutare l’Ucraina a respingere l’aggressione russa. Ciò che stiamo difendendo è l’idea stessa di libertà, integrità territoriale e sovranità, ovvero il diritto di esistere come Paese e il diritto di vivere liberi dalle repressioni.
===[[Michail Michajlovič Kas'janov]]===
*Il primo {{NDR|obiettivo di Putin}} è farsi rispettare dal governo statunitense, posizionarsi nello scacchiere internazionale a un livello superiore, come nel periodo sovietico quando c'erano due superpotenze, l'Urss e gli Usa. Il secondo aumentare la sua legittimità in Russia dove da dieci anni si assiste al declino del reddito. Voleva dimostrare ai russi che la Russia è rispettata nel mondo e che lui dà stabilità e prosperità, anche se non è così.
*Penso che se l'Ucraina cadesse, i Paesi baltici seguirebbero a ruota. Questi sono i risultati di un sistema che trovando in Putin una sponda, ha iniziato a operare in un modo ancor più cinico e crudele rispetto agli stessi metodi dell'Unione sovietica. Si tratta di un sistema da Kgb, basato sull'assenza totale di responsabilità e il mancato rispetto delle leggi. È evidiente che nessuno teme una condanna.
*Putin punisce chi critica il regime, l'esercito e la guerra. Ora chi collabora in qualunque forma con un'organizzazione straniera può essere accusato di "alto tradimento" e condannato al carcere a vita.
*Sono sicuro che {{NDR|Putin}} non userà le armi nucleari perché non gli darebbero alcun successo sul campo di battaglia ma avrebbero conseguenze devastanti per il regime. La Cina si è pubblicamente opposta ed è stato un colpo molto duro alla sua immagine.
===[[Vladimir Kara-Murza]]===
*Attaccando l'Ucraina, Putin correrebbe un rischio. In passato i leader russi non hanno avuto molto successo con le "piccole guerre vittoriose" lanciate per scopi di politica interna: dalle disastrose campagne del regime zarista in Crimea e in Giappone nell'ottocento e all'inizio del novecento fino all'invasione dell'Afghanistan negli ultimi anni dell'Unione Sovietica. Il risultato di solito è l'opposto di quello sperato.
*È difficile dire se l’opposizione interna alla guerra possa avere qualche effetto concreto. Ma di certo gli esponenti dell’élite culturale russa che alzano la voce contro l'ennesima aggressione del Cremlino stanno difendendo l'onore della nazione come fecero i sette manifestanti che nell'agosto 1968 protestarono sulla piazza Rossa contro l'[[Primavera di Praga|invasione sovietica della Cecoslovacchia]].
*In Occidente attualmente si parla molto della "responsabilità collettiva" dei russi per l'aggressione di Putin all'Ucraina. L'idea di "responsabilità collettiva" però è sbagliata, soprattutto dal punto di vista di chi come me oggi è in carcere perché si è espresso apertamente contro la guerra. Non dobbiamo dimenticare che nei giorni seguenti il 24 febbraio sono state arrestate più di 16'400 persone durante le manifestazioni contro la guerra.
*Per un leader come Putin, ossessionato dalla storia russa, sarebbe una beffa inciampare in uno degli errori più comuni della tradizione politica nazionale.
*Un sacerdote ortodosso russo è stato arrestato dopo aver lasciato la sua chiesa dopo essersi espresso contro la guerra nel suo sermone. Dopo la funzione domenicale nella sua chiesa nella regione di Kostroma, ha ricordato alla gente il sesto comandamento, "non uccidere". Per questo, è stato arrestato e portato alla stazione di polizia, incriminato e multato in base al nuovo reato amministrativo di "discredito dei servizi armati della Federazione russa". Quindi, se reciti un comandamento biblico, stai screditando le forze armate; questa è la realtà orwelliana che il regime di Vladimir Putin ha creato nel nostro paese.
===[[Sergej Karaganov]]===
{{cronologico}}
*L'Ucraina è stata costruita dagli Stati Uniti e altri Paesi Nato come una punta di diamante, forse di aggressione o almeno di pressione, per avvicinare la macchina militare occidentale al cuore della Russia. Vediamo ora quanto si fossero preparati alla guerra.
*Non credo che avremo un cambiamento al potere in Russia, perché stiamo combattendo una guerra di sopravvivenza. È una guerra contro l'Occidente in cui la gente si raccoglie intorno al leader. E negli Stati Uniti nessuno ha pagato per la guerra in Iraq, quindi abbiamo i nostri dubbi sull'efficacia della democrazia.
*Vediamo l'espansione occidentale in atto e la russofobia raggiungere livelli come l'antisemitismo tra le due guerre. Quindi il conflitto stava già diventando probabile. E abbiamo visto profonde divisioni e problemi strutturali nelle società occidentali. Così il Cremlino ha deciso di colpire per primo. Tra l'altro, questa operazione militare sarà usata per ristrutturare l'élite e la società russa. Diventerà una società più militante, basata sulla nazionalità, spingendo fuori dalla classe dirigente gli elementi non patriottici.
*Gli americani e i loro partner della Nato continuano a inviare armi all'Ucraina. Se va avanti così, gli obiettivi in Europa potrebbero essere colpiti o lo saranno per interrompere le linee di comunicazione. Allora la guerra potrebbe vivere un'escalation. È sempre più plausibile.
*La guerra sarà vittoriosa, in un modo o nell'altro. Presumo che ci sarà anche la denazificazione, come in Germania e in Cecenia. Gli ucraini diventeranno molto più pacifici e amichevoli con noi.
*L'Occidente ha scatenato diverse aggressioni. Ora siamo sullo stesso terreno morale. Ora siamo uguali, stiamo facendo più o meno come voi. Mi dispiace che abbiamo perso la nostra superiorità morale, ma stiamo combattendo una guerra esistenziale.
*Vinceremo noi, perché i russi vincono sempre. Ma nel frattempo perderemo molto. Perderemo persone. Perderemo risorse e diventeremo poveri, per il momento. Ma siamo pronti a sacrificare tutto ciò per costruire un sistema internazionale più vitale.
===[[Garri Kasparov]]===
{{cronologico}}
*A differenza di Hitler negli anni ’30, ha fatto tutto alla luce del sole. Nel 1939 non avevamo tecnologie per controllare come Hitler si preparasse all’attacco sulla Polonia. Stavolta abbiamo visto tutto, Putin non si è mai nascosto. Ha anche costruito la più influente rete di lobbisti e agenti in giro per il mondo. Chamberlain, Daladier e quelli che rifiutarono azioni forti contro Hitler a metà degli anni ‘30 si sbagliarono. Ma Chamberlain non ha mai fatto affari con Hitler. Puoi pensare che sia stato ingenuo. Ma i politici di oggi hanno preferito continuare a fare affari con Putin e molti di loro essere anche nel suo libro paga. (25 febbraio 2022)
*Putin non ha mai nascosto le sue intenzioni, è stato sincero come Hitler in Mein Kampf. Sono anni che dice che l’Ucraina non è uno Stato sovrano. Se ne sono lavati tutti le mani. Ha detto che il collasso dell’Urss la più grande catastrofe geopolitica. Ha messo sul tavolo la sua visione strategica molto apertamente almeno da 15 anni. È stato sempre molto coerente nel portare avanti il suo programma. E poiché non ha visto nessuna vera risposta dal mondo libero, si è detto: perché no? Posso fare qualsiasi cosa. (25 febbraio 2022)
*Tagliate fuori la Russia dai mercati finanziari globali. Assicuratevi che il sistema finanziario del Paese non sia più sostenibile e non possa generare risorse per la macchina da guerra di Putin. Anche se lui sta seduto su riserve liquide da oltre 600 miliardi di dollari. (25 febbraio 2022)
*L’Ucraina è disposta a combattere, ma dall’annessione della Crimea nel 2014 il mondo libero si è rifiutato di armarla. Se oggi avesse un decimo delle armi che gli americani hanno abbandonato in Afghanistan, diventerebbe la tomba dell’esercito russo. (25 febbraio 2022)
*Tutte le persone del mondo libero devono dimettersi dalle aziende del sistema putiniano. Se non lo fanno, vanno trattate come complici di crimini di guerra. (25 febbraio 2022)
*Se {{NDR|la Russia}} vince, è un segnale a tutti i dittatori del mondo che le sole cose che contano sono la forza dell’esercito e come usi il denaro sporco per corrompere i politici. (25 febbraio 2022)
*Nessuno ha minacciato la Russia, è Putin che continua ad avere truppe ai confini occidentali, e per fortuna gli stati baltici sono nella Nato, o avremmo già i carri armati nelle loro capitali. (19 maggio 2022)
*Questa aggressione non è stata provocata in alcun modo e mi sorprende sentir parlare di queste sciocchezze visto che c’è già stata tempo fa un’annessione. (19 maggio 2022)
*È molto difficile nascondere tutti i cadaveri che tornano in Russia, parliamo di venticinquemila soldati russi uccisi, e più di centomila che sono stati comunque feriti. È importante per Putin che non si percepiscano questi sacrifici legati alla guerra nelle grandi città. Non vuole una mobilitazione di massa perché poi Mosca e San Pietroburgo si troverebbero a far parte della guerra e questo porterebbe a sommosse e rivolte. E insieme agli insuccessi militari Putin non avrà le risorse per affrontare la situazione. (19 maggio 2022)
*La disuguaglianza nella società {{NDR|russa}} ha raggiunto livelli superiori a quelli africani. Putin ha mandato in guerra centinaia di migliaia di uomini dalle province più povere. Ha preservato gli abitanti di Mosca e San Pietroburgo, ma nel resto del Paese ci sono duecentomila fra morti o feriti. Ormai tutti hanno legami con qualcuno che è rimasto ucciso o mutilato in Ucraina. In Russia c’è una grande domanda di giustizia sociale, le disparità sono grottesche e la guerra le ha rese ancor più dolorose. (25 giugno 2023)
===[[Botakoz Kassymbekova]]===
*Alziamo la voce - noi soggetti coloniali passati e presenti dell'impero russo - perché i nostri antenati subirono ciò che gli ucraini stanno subendo oggi. Nessuno alzò la voce per i nostri antenati. Noi dobbiamo alzare la voce per gli ucraini oggi.
*Ammettiamo che i russi scappano non a causa della mobilizzazione, ma perché hanno paura del superiore esercito ucraino. Se le possibilità di sopravvivenza fossero più alte, molti parteciperebbero con gioia al genocidio.
*Durante questo genocidio, ascolta ciò che hanno da dire gli ucraini. Noi non eravamo ascoltati né presi sul serio perché è questo ciò che fa il colonialismo: ti fa tacere per rendere più facile ucciderti e dimenticarti.
*I kazaki sanno che il mondo s'importerebbe poco se la Russia ci attaccasse e ci assoggettasse al genocidio, eppure stiamo solidali con l'Ucraina. Sappiamo che condivideremmo la sorte dei ceceni, dei giorgiani, dei siriani. Appoggiamo comunque l'Ucraina.
*I russi stanno disperatamente cercando radici ucraine perché fare la vittima è una parte essenziale dell'identità russa.
*Le centinaia di migliaia di russi fuggiti dal paese nell'ultimo anno non hanno organizzato grandi manifestazioni contro la guerra mentre erano in esilio, nonostante non fossero più soggetti alle restrizioni draconiane del Cremlino. All'interno della stessa Russia non si sono verificate proteste significative fin dalle prime settimane di guerra. Il contrasto offerto dalle manifestazioni antigovernative di massa degli ultimi dodici mesi in altre dittature repressive come Cina e Iran ha gettato il silenzio della popolazione russa in una luce ancora più sfavorevole.
*Mi consideravo una kazaka russificata. Ora non più. Mentre vedo i miei compagni di classe russi postare foto giornaliere dalle loro vacanze globali senza fare cenno all'Ucraina, mentre il mio cuore sanguina per l'Ucraina, so che non c'è niente di russo in me.
*Mentre perdeva vicini a favore di un sistema democratico occidentale più attraente che prometteva sia prosperità che sicurezza, la Russia incolpò l'Occidente e l'idea di democrazia occidentale come un complotto per schiacciare la Russia. Sta accadendo di nuovo oggi in Ucraina.
*Milioni di ucraini hanno amici e familiari in Russia. Molti riferiscono di essere scioccati dalla mancanza di compassione che hanno riscontrato dall'inizio dell'invasione. Piuttosto che simpatia o preoccupazione, si sono confrontati con fredda indifferenza, smentite totali o cliché della propaganda filo-Cremlino.
*Sebbene i russi incolpano la loro presunta eredità mongola per tutto ciò che è sbagliato in loro - per evitare la responsabilità, naturalmente - il presidente della Mongolia, uno stato democratico, appoggia totalmente l'Ucraina e abbraccia tutti coloro che sono contro la guerra.
*Vladimir Putin insiste che russi e ucraini siano "un solo popolo", ma la sua brutale invasione dell'Ucraina ha rivelato una notevole mancanza di empatia "fraterna" russa nei confronti degli ucraini. Mentre molte persone in altre ex repubbliche sovietiche si sono identificate con la sofferenza dell'Ucraina, relativamente pochi cittadini russi hanno mostrato segno di compassione o rimorso per la violenza genocida perpetrata in loro nome.
===[[Roman Kostenko]]===
*Di mestiere mi occupo di far esplodere le cose, se bisognerà far esplodere i russi lo faremo, pur di liberare la mia terra.
*Oggi abbiamo molte città distrutte, ma moralmente è più facile, perché questa guerra non la stiamo combattendo da soli, come nel 2014, quando dovevamo dimostrare che la Russia era un aggressore. Il nemico ha scoperto la sua faccia, capiamo che il mondo è dalla nostra parte.
*Se ci sediamo ora al tavolo con Mosca sappiamo cosa chiederà, e vuole troppo. Dobbiamo prima spingere il nemico fuori dal territorio che avevamo al 24 febbraio, poi potremo decidere cosa sarà del Donbass e della Crimea. Non vogliamo accettare che il Donbass diventi Russia.
===[[Elena Aleksandrovna Kostjukovič]]===
*Alla Russia di Putin oggi l'Ucraina è indispensabile come una testa di ponte, un cuneo che penetra nell'agognata e odiata Europa. L'obiettivo è interferire sempre di più nei loro processi politici, a partire dalle elezioni. Tra gli obiettivi russi, c'è anche l'intenzione di continuare ad aizzare il terrorismo internazionale, a erodere il diritto internazionale, a iniettare denaro nelle classi governanti europee, a investire nelle correnti estremiste dei Paesi europei, creando instabilità e caos. Tutto ciò nell'ottica assurda di "ripristinare la grandezza passata della Russia".
*I racconti storici piacciono alle masse in Russia; forse, Putin sperava di fare bella impressione anche sull'opinione pubblica del civile e raffinato Occidente. Questo calcolo non ha funzionato. Il mondo civile si è semplicemente stupito, e basta, davanti alle farneticazioni storico-fantascientifiche del boss russo. Putin raccontava i miti per giustificare la guerra, le bombe, il ricatto, le torture, ma è apparso al mondo come un mostro che cammina con la testa girata all'indietro.
*In questa guerra di apparenze, uno degli strumenti più utilizzati è rappresentato dalle rievocazioni e i ''cosplay'' dei momenti storici considerati dal regime di Putin “ideologicamente validi”. I metodi che usa oggi la Russia di Putin sono, in termini propagandistici, una riproposizione di scene ed episodi della guerra del 1941-1945 in una specie di un macabro remake.
*La Russia sta orchestrando una guerra in gran parte fantasiosa, teatrale, non fondata sui calcoli strategici. È come se il suo movente principale fosse l’impatto emotivo. Si stanno formando dei reparti ''retrò'': manca l’equipaggiamento adeguato, mancano le armi moderne, ma “è così che hanno combattuto i nostri nonni”.
*Perché {{NDR|Putin}} è andato in Ucraina?<br>Per allontanare i confini della NATO? Ha ottenuto due nuovi paesi NATO confinanti.<br>Per salvare davvero la lingua russa? Ha ottenuto che tutto il paese è passato all'ucraino.<br>O per accaparrarsi enormi ricchezze? Questo, tra l'altro, è l'aspetto più plausibile. È difficile immaginare quante risorse la Russia abbia rubato all'Ucraina. Il mondo lo sta vedendo gradualmente. Difficile dire se se ne renda pienamente conto. Pane, cereali. Zucchero, barbabietole da zucchero. Metallo. Nella sola Azovstal la Russia ha rubato la produzione (non stiamo parlando dell'impianto, del valore delle strutture, delle attrezzature, ma solo di metalli) per almeno duecento milioni di euro.<br>Non viene menzionato quasi da nessuna parte, mentre dovrebbe essere detto, che nel bacino del Donetsk sono state trovate risorse di gas da argille (''shale gas'') che possono competere con quelle degli Stati Uniti, quelle che appunto ultimamente gli Stati Uniti si sono proposti di sfruttare.<br>Quanto grano è stato rubato dalle navi russe che illegalmente caricavano nel porto di Odessa? Quanti semi per la spremitura di olio vegetale sono stati portati via?<br>Tra l'altro, fu proprio per le stesse ragioni economiche che l'esercito di Hitler andò a combattere in Ucraina. Ma Hitler lo disse chiaro e tondo a tutto il mondo fin dai primi momenti, senza ricorrere a "Carlo Magno in realtà era san Vladimiro" o ad altre giustificazioni di natura analoga.
*Secondo la «[[Nuova cronologia]]» c'è un «piano» che solo una sorta di «eletto» potrà realizzare per restaurare la grandezza russa del passato e ricondurre alla verità la Storia e il mondo intero. Se da un lato questa visione si alimenta di una paranoia costruita su un fondo di miti sconclusionati, dall'altro auspica esplicitamente che tutti i popoli e le nazioni della Rus' originale siano riuniti in una sola nazione, guidata dalla poderosa [[Terza Roma]], vale a dire da Mosca. È questa visione messianica, intrisa di mitologia come di esoterismo che ha accompagnato l'invasione e che fa dubitare che alla guerra si possa porre davvero fine attraverso strumenti razionali o alle forme consuete della diplomazia.
===[[Paul Krugman]]===
{{cronologico}}
*Prima che Putin invadesse l'Ucraina, potevo descrivere la Federazione Russa come una potenza di medie dimensioni che faceva il passo più lungo della gamba, in parte sfruttando le divisioni e la corruzione dell’Occidente, in parte mantenendo un esercito potente. Da allora, tuttavia, sono diventati chiari due aspetti. Il primo, le illusioni di grandezza di Putin. Il secondo, la Russia è persino più debole di quanto la maggioranza delle persone, incluso il sottoscritto, sembravano aver compreso. [...] La verità è che ero stato generoso nel descrivere la Russia persino come una potenza di medie dimensioni. L’Inghilterra e la Francia sono potenze di medie dimensioni; il prodotto interno lordo della Russia è solo un po’ superiore alla metà di ciascuna di esse. Sembrava rilevante che uno Stato con tale ridotta consistenza potesse sostenere un esercito di prima categoria e altamente sofisticato – e forse non poteva sostenerlo. (28 febbraio 2022)
*Prima dell’invasione era un luogo comune sostenere che Putin avesse creato la “fortezza Russia”, una economia immune alle sanzioni economiche, per aver accumulato un ampio bottino di guerra di riserve in valute straniere. Adesso, tuttavia, discorsi del genere sembrano ingenui. Cosa rappresentano, dopo tutto, le riserve di valute straniere? Non sono valige di denaro contante. Per la maggior parte consistono di obbligazioni sui debiti pubblici – ovvero, asset che possono essere congelati se la maggior parte del mondo è unita nella repulsione contro una aggressione militare di un Governo ribaldo. (28 febbraio 2022)
*A Putin resta un asso nella manica: politiche inconcludenti hanno reso l’Europa profondamente dipendente dal gas naturale russo, potenzialmente inibendo la risposta dell’Occidente alla sua aggressione.<br>Ma l’Europa principalmente consuma il gas per il riscaldamento; il consumo di gas è due volte e mezzo più elevato nell’inverno rispetto all’estate. Ebbene, l’inverno arriverà presto – e l’Unione Europea ha il tempo per prepararsi ad un altro inverno senza il gas russo, se ha la volontà di fare alcune scelte difficili. (28 febbraio 2022)
*Il miracolo ucraino potrebbe non durare. Il tentativo di Vladimir Putin di ottenere una vittoria rapida a buon mercato, impadronendosi delle città importanti con forze relativamente leggere, si è trovato di fronte ad una resistenza importante, ma i carri armati e l’artiglieria pesante procedono. E nonostante l’eroismo incredibile del popolo ucraino, tuttavia è più probabile che alla fine la bandiera russa verrà piantata sulle macerie di Kiev e di Kahrkiv.<br>Ma anche se accadrà, la Federazione Russa rimarrà più debole e più povera di quello che era prima dell’invasione. La conquista non paga. (1 marzo 2022)
*In una [...] economia globale è difficile conquistare un altro paese senza tagliare con grandi costi quel paese – e gli stessi vincitori – dalla divisione internazionale del lavoro, per non dire dal sistema finanziario internazionale. Mentre stiamo parlando, possiamo osservare quella dinamica in atto nella Russia. (1 marzo 2022)
*Non è straordinario e terribile ritrovarci in una situazione nella quale i fallimenti economici di Hitler ci dicono cose utili sulle nostre prospettive future? Grazie, Putin. (1 marzo 2022)
*I contadini antichi e del medioevo probabilmente non si curavano di chi li stava sfruttando; diversamente dai lavoratori moderni. Il tentativo di Putin di impadronirsi dell’Ucraina sembra basarsi non solo sul suo convincimento che non esista qualcosa come la nazione ucraina, ma anche sull’assunto che gli stessi ucraini possano essere persuasi a considerarsi russi. Sembra molto improbabile che ciò accada, dunque anche se Kiev ed altre importanti città cadranno, la Russia si ritroverà a spendere anni nel tentativo di sottomettere una popolazione ostile. (1 marzo 2022)
*I simpatizzanti americani di Putin stanno avendo un'illuminazione. Non si tratta tanto del fatto che Putin si stia rivelando un tiranno disponibile ad uccidere un gran numero di persone innocenti – lo sapevano o avrebbero dovuto già saperlo. Il problema è che l'uomo forte che ammiravano – colui che Donald Trump elogiava come un "esperto" e un "genio" appena prima che invadesse l'Ucraina – si sta rivelando essere considerevolmente debole. E non è un caso. La Russia è di fronte ad un disastro precisamente perché è governata da un individuo che non accetta critiche e non tollera dissensi. (10 marzo 2022)
*Putin si è circondato di persone che gli dicono quello che vuol sentirsi dire. Tutte le indicazioni sono che egli è finito in questa debacle credendo alla sua stessa propaganda sia sul valore marziale del suo esercito che sull’entusiasmo degli ucraini a sottomettersi al comando russo. (28 marzo 2022)
*Le pesanti perdite subite dall’esercito non "politicamente corretto" della Russia nel momento in cui non è riuscito a sovrastare le inferiori forze ucraine, ha confermato quello che chiunque abbia studiato la storia sa: le guerre moderne non vengono vinte con un machismo da gradassi. Il coraggio e la resistenza, fisica e morale, sono come sempre essenziali; ma lo sono altrettanto cose materiali come la logistica, la manutenzione degli automezzi e i sistemi di comunicazione effettivamente funzionanti. (28 marzo 2022)
*La risposta di Putin al fallimento in Ucraina è stata estremamente trumpiana: insistere che l’invasione stava tutta procedendo "secondo i programmi", rifiutare di ammettere di aver fatto alcun errore e lamentarsi della cosiddetta "[[Cancel culture|cultura della cancellazione]]". Mi aspetto quasi che pubblichi mappe delle battaglie rozzamente modificate con un pennarello ''Sharpie''. (28 marzo 2022)
*L'America, per quanto non impegnata direttamente nei combattimenti, sta una volta ancora facendo quello che fece l’anno prima di Pearl Harbor: con l’aiuto dei nostri alleati, stiamo funzionando come "arsenale della democrazia", dando ai difensori della democrazia i mezzi materiali per combattere. (28 aprile 2022)
*L’economia della Russia può essere molto più grande di quella dell’Ucraina, ma è poca cosa a confronto dell’economia americana, per non dire delle economie congiunte degli alleati occidentali. E con la sua limitata base economica, non sembra che la Russia abbia la capacità si rimpiazzare le sue perdite sul campo di battaglia; gli esperti occidentali credono, ad esempio, che sino a questo punto i combattimenti in Ucraina siano costati alla Russia il valore di due anni di produzione di carri armati. (28 aprile 2022)
*Se l’Ucraina davvero vincesse, quello sarebbe un trionfo per le forze della libertà dappertutto. Gli aspiranti aggressori e criminali di guerra subirebbero una interruzione. I nemici occidentali della democrazia, molti dei quali erano sino all’altro ieri tifosi di Putin, riceverebbero una lezione pratica sulla differenza tra gli atteggiamenti ''macho'' e la vera forza. (28 aprile 2022)
===[[Dmytro Kuleba]]===
*Gli appelli a evitare di umiliare la Russia non possono che umiliare la Francia e qualsiasi altro paese che dovesse ripeterli, perché la Russia si sta umiliando da sola. Piuttosto dovremmo concentrarci sul modo di rimettere la Russia al suo posto. Solo così sarà possibile ottenere la pace e salvare vite umane.
*Il patriarcato di Mosca si è schierato da subito con Putin e con l’aggressione, si sono allineati con un leader che oggi è assolutamente distante da Dio. Le sofferenze, i danni, i crimini della guerra sono addirittura blasfemi.
*L’errore europeo è sempre stato quello di non provocare la Russia per evitare reazioni. Vi abbiamo ascoltato e siamo stati comunque attaccati senza che noi facessimo alcuna provocazione. La lezione è che Putin comprende soltanto il linguaggio della forza, disprezza l’Europa imbelle che resta sulla difensiva. Putin attacca quando il nemico è debole o crede che lo sia. Ecco il motivo per cui dobbiamo restare forti e uniti. Il suo errore è che ha sottovalutato la capacità ucraina di combattere e anche la volontà europea di reagire unitariamente con sanzioni e invio di armi.
*Sappiamo che in Italia ci sono forze vicine a Putin: vorrei dire che ciò è immorale, illegale e politicamente perdente. Chi sta con Putin sostiene i crimini di guerra.
*Vorrei dire che coloro che rifiutano l’invio di armi all’Ucraina in realtà sostengono la continuazione della guerra. Prima noi saremo in grado di espellere i russi e prima la guerra sarà finita.
===[[Andrij Kurkov]]===
*Il fallito tentativo di annessione o, più semplicemente, di occupazione di tutta l’Ucraina ha fatto infuriare il presidente [[Vladimir Putin|Putin]] e adesso, a giudicare dalle azioni militari dell’esercito russo, i generali russi hanno avuto l’ordine di distruggere città e villaggi, uccidere la popolazione civile e semplicemente far sì che l’Ucraina non esista più!
*Il ministero della cultura ucraino continua a lavorare e ogni giorno raccoglie nuove informazioni sulle istituzioni culturali e i monumenti storici distrutti dell’esercito russo. L’elenco dei crimini della Russia contro la cultura ucraina continua ad allungarsi.
*{{NDR|«Da dove viene il coraggio degli ucraini?»}} Sanno cosa significa stare sotto Mosca. Ci sarebbe censura, spregio dei diritti umani, si finirebbe in galera per un post su Facebook. Russia significa nessuna libertà. Puoi essere libero solo se il tuo Paese è libero.
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Questa guerra è la sua personale agonia, politicamente è già morto e anche fisicamente sta male. Vorrebbe diventare il rifondatore dell’impero russo. Del presente non gli importa nulla, la Russia può essere distrutta, i russi morire, a lui interessa solo l’eredità storica.
===[[Sergiy Kyslytsya]]===
{{cronologico}}
*Se Putin vuole uccidersi non c'è bisogno di utilizzare le testate nucleari, basta che faccia come quel signore lì a Berlino nel suo bunker nel 1945.
*Come sempre, la Russia nega che i suoi soldati siano fatti prigionieri dallo Stato. A questo proposito, l'Ucraina ha aperto una linea diretta, intitolata "Torna vivo dall'Ucraina" per i parenti dei soldati russi che non sanno dove si trovano e non possono contattarli. Durante la prima ora di lavoro, sono state ricevute oltre 100 chiamate da parte di madri russe. Peccato però che oggi, per decisione del Procuratore generale della Federazione Russa, la linea e il sito dedicato siano stati chiusi.
*La "z" che campeggia sui veicoli militari russi viene interpretata da alcuni come ''Za pobedy'' in russo, cioè "per la vittoria". Altri ci vedono ''Zapad'', cioè "Ovest". Io insisto nel dire che la "z" sta per ''zveri'', cioè "bestie".
===[[Sergej Viktorovič Lavrov]]===
{{cronologico}}
*Non abbiamo in mente di attaccare altri paesi. E prima di tutto non abbiamo attaccato l'Ucraina. (10 marzo 2022)
*Non vogliamo rovesciare Zelensky. Non puntiamo a un cambio di regime a Kiev, questa è una specialità degli americani. Non chiediamo nemmeno che si arrenda. Quello che chiediamo è che interrompa le ostilità e lasci andare i civili. Vogliamo fare in modo che dall'Ucraina non vengano più minacce per la Russia. (1 maggio 2022)
*La Russia non ha mai interrotto gli sforzi per arrivare a un accordo che eviti una guerra nucleare, una Terza guerra mondiale. Sono i media occidentali ad aver travisato i nostri messaggi e ad aver dato una rappresentazione scorretta dei nostri obiettivi in questa operazione. (1 maggio 2022)
*Gli Stati Uniti, attraverso l'Ucraina, stanno conducendo una guerra per procura contro il nostro paese con lo stesso compito: la soluzione finale della questione russa, così come Hitler voleva fare con gli ebrei. (19 gennaio 2023)
===[[Enrico Letta]]===
{{cronologico}}
*Ci sono tre elementi che Putin forse non aveva previsto nella sua folle scelta: confidava in una guerra-lampo, nel non avere soverchi problemi in un territorio che già considerava 'casa sua' e nel trovare una reazione molle. Così non è. Il mondo intero gli si sta rivoltando contro. E la sua immagine, che in certi ambienti era persino positiva, ora è negativa per tutti.
*Qua si vuol fare dell’Ucraina una nuova Bielorussia. Ecco, Putin oggi è un nuovo Lukashenko, un dittatore. È uno spartiacque della storia.
*Questo è un confronto in cui sono i principi di libertà e democrazia a essere messi in gioco, anzi, la stessa Unione Europea è in gioco.
*Ora va fermato Putin, quel che ha attuato non è scusabile con nessuna ragione storica, è di una gravità senza fine. È il fatto più rilevante di questo secolo dall’11 settembre. Faccio tale paragone non perché reputi il presidente russo un talebano, ma per il terremoto a livello delle relazioni internazionali che causa.
*{{NDR|Putin}} ha sempre avuto un filo di contatto con quelle logiche storiche, però mi ha stupito la sua irrazionalità, il pensare di farla franca, di non far patire al popolo russo pesanti conseguenze, che dureranno a lungo. [...] Francamente non riesco a vedere dove porti un piano simile. E credo che, alla lunga, arrecherà a Putin anche problemi di gestione interna in un Paese che ha sì risanato il bilancio, ma che ha una struttura debolissima, con un Pil inferiore a quello dell’Italia, un Paese che è tutto energia e armi e non è riuscito a diversificare la sua economia.
===[[Nicolai Lilin]]===
{{cronologico}}
*La colpa è di tutti, degli Stati Uniti d'America, di Biden in primis che è un guerrafondaio, una persona veramente sgradevole, un politico poco lungimirante e provocatorio. (25 febbraio 2022)
*Spero che non duri a lungo, ma da come si muove l'esercito russo, hanno già circondato l'Ucraina, i punti nevralgici vengono presi abbastanza in fretta, dovrebbe essere così. Per fortuna non trovano la resistenza perché per la gran parte degli ucraini combattere per questo governo e politicanti non è importante. I militari si arrendono in massa, i civili stanno nelle case e aspettano la fine. (25 febbraio 2022)
*Il conflitto attuale ha il suo inizio dai massacri che l’esercito ucraino con l’aiuto delle milizie nazionalistiche ha compiuto verso le popolazioni filorusse delle regioni del Donbass, territori industriali, dove c’è da sempre una forte identità del movimento operaio. Secondo l’Osce questi eventi hanno provocato tra i 14mila e 16mila morti. La Russia si è sentita isolata e minacciata, nel colpevole silenzio dell’Occidente, fino ad arrivare al tragico momento attuale. (6 marzo 2022)
*Nella comunità russa italiana c'è forte preoccupazione, paura di esser licenziati perché russi, paura per i bambini che vengono discriminati, paura per le proprie attività lavorative perché boicottate. Vi sembra normale che mia figlia tornata a casa da scuola mi chieda preoccupata se è vero che "noi russi siamo cattivi?". Mia figlia non sa neanche chi sia Putin. (6 marzo 2022)
*I miei pensieri sono tutti per i civili che stanno soffrendo per una guerra crudele; se mi chiedi però di fare una valutazione geopolitica non posso non notare che è da qualche anno che il mondo va sempre di più verso oriente, verso la Cina. Gli Stati Uniti non hanno più l’egemonia di un tempo, credo sia poco saggio forzare la mano con la Russia di Putin. Siamo a un cambio totale della politica mondiale, l’Ucraina è purtroppo una moneta di scambio. (6 marzo 2022)
*Questo conflitto è anche un modo di addestrare a prezzo di altissime perdite un gran numero di personale. Alla fine hanno fatto così anche con la Cecenia. Mandano i giovani con una percentuale di soldati esperti che gli insegnino il mestiere... Spietato ma funzionale. (26 marzo 2022)
===[[Jonathan Littell]]===
*L’Ucraina rappresenta il momento in cui Putin ha deciso finalmente di scoprire tutte le sue carte. È chiaramente convinto di essere forte abbastanza per sfidare apertamente l’Occidente, lanciando la prima campagna di invasione di uno stato sovrano in Europa, dal 1945 a oggi. E senza nessuna provocazione. Ed è convinto di avere la vittoria in tasca perché tutto quello che abbiamo fatto, o non abbiamo fatto, negli ultimi 22 anni, gli ha insegnato che siamo deboli.
*L’unico modo per uscire da questa crisi è rendere il fallimento di Putin in Ucraina talmente devastante per la Russia e per i suoi legittimi interessi che la sua stessa élite non avrà altra scelta che quella di sbarazzarsi di lui.
*La Russia merita la libertà, la stessa libertà che l’Ucraina ha saputo conquistarsi dolorosamente negli ultimi decenni. Un cessate il fuoco in Ucraina rappresenta il primo passo vitale e urgente, e il secondo sarà il ritiro completo delle truppe russe. Ma subito dopo, sarà Putin ad andarsene.
*La Russia si ritrova massicciamente isolata a livello internazionale, e la sua economia e le sue potenzialità ne risulteranno pesantemente penalizzate. Ma questo non basta. Fintanto che resterà al potere, Putin continuerà ad accanirsi, a spingersi oltre, e a seminare distruzione e morte sulla sua strada. Perché odia l’Occidente e perché il suo potere si fonda interamente sulla violenza: non sulla semplice minaccia, bensì sull’impiego sistematico della forza. È l’unico comportamento che conosce. Crediamo davvero che la sua minaccia nucleare sia un bluff? Possiamo permettercelo? Fintanto che Putin sarà al timone della Russia, nessuno sarà al sicuro. Nessuno.
*Nessuno in Ucraina si aspettava un attacco simile anche perché per decenni Europa e Stati Uniti hanno pensato che Putin si potesse mitigare. Putin si è convinto che siamo deboli, almeno se messi di fronte al suo concetto di forza. Anche perché per anni si è allenato sulle debolezze dei Paesi occidentali. Le ha coltivate, le ha studiate. Non mi ha mai convinto l’ipotesi della paranoia, a mio avviso è stato un leader lucidissimo nelle sue mosse.
*Putin sembra addirittura credere alla sua stessa propaganda, quando si tratta dell’Ucraina. Credeva davvero che gli ucraini avrebbero accolto i «liberatori» russi a braccia aperte? Che si sarebbero arresi senza colpo ferire? Se così stavano le cose, si è sbagliato di grosso. Gli ucraini combattono, e benché inferiori per numero e armi, combattono con tutta l’anima. Insegnanti, impiegati, casalinghe, artisti, studenti, dj e drag queen, tutti imbracciano i fucili e sparano ai soldati russi, molti dei quali sono semplici ragazzi che non hanno la minima idea di che cosa sono andati a fare in quel posto.
===[[Arnaldo Lomuti]]===
*Qui c'è la tragedia della guerra, che è universale, è un crimine contro l'umanità, perché noi abbiamo giovani che uccidono altri giovani che fino all'anno scorso condividevano fra di loro arte, cultura, moda, musica, una lingua quasi uguale; oggi una parte manda al fronte dei giovani contro la loro volontà, che si ribellano, come testimonia la massiccia renitenza alla leva e i numerosi casi di diserzione dal fronte.
*Noi stiamo vivendo in questi giorni uno di quei momenti storici che abbiamo letto nei libri di scuola, dove popoli interi viaggiavano spediti verso la tragedia bellica, senza rendersene conto, come tanti topolini ipnotizzati da un pifferaio, ostaggi della retorica bellicista, che si trasformava poi in pensiero unico e che condannava come disfattisti e traditori coloro che osavano anteporre alle ragioni della guerra quelle della pace.
*Oggi c'è una situazione paritaria, almeno sul piano militare e quindi oggi è il momento di lanciare un'azione sul piano diplomatico, non di cedere a pericolose tentazioni di vendetta o di revanscismo punitivo. Oggi occorre, piuttosto, che tutti insieme lavoriamo per il peacebuilding - ossia per costruire la pace, che non va costruita assolutamente con azioni belliciste -, che dovrebbe portare a due obiettivi: il primo è un immediato cessate il fuoco ed è funzionale al secondo obiettivo, volto a dar luogo ad una conferenza internazionale di pace, magari proprio qui, a Roma.
*Noi vogliamo che l'Italia sia da pungolo, che svegli l'Europa da questo sonno della ragione, da questo torpore, da questa trance bellicista, da questo sonno determinato dal ritmo dei tamburi di guerra della NATO. La NATO fa la NATO, perché deve fare la NATO, poiché è un'alleanza militare; l'Europa invece, che è un'alleanza e una comunità politica, dovrebbe aspirare a ben altro, dovrebbe abbandonare la strada dell'escalation militare e cogliere questa occasione, che è chiaramente tragica - bisogna dirlo -, per diventare finalmente un soggetto geopolitico autonomo e indipendente, che persegua gli interessi continentali, che persegua la pace nell'area euroasiatica e che agganci la Russia alla propria convivenza pacifica, alla propria sfera storico-culturale e valoriale, che è quella europea, scongiurando che questo, invece, accada in favore di una trazione cinese.
===[[Emanuele Loperfido]]===
*Quando ci troviamo di fronte a una feroce, inammissibile aggressione dello Stato della [[Russia|Federazione Russa]] nei confronti dei nostri amici [[Ucraina|ucraini]], noi immediatamente sappiamo da che parte stare e la nostra cultura politica ci aiuta a comprendere anche cosa bisogna fare, perché di fronte alle cannonate, ai missili, ai mortai, alle uccisioni, alle stragi, non ci si può soltanto riempire di belle parole, ma bisogna veramente aiutare coloro i quali, in questo momento - con le temperature che stanno diventando sempre più fredde e che stanno mettendo in ginocchio la popolazione - stanno strenuamente resistendo, da mesi, contro gli invasori russi. Dobbiamo continuare ad aiutarli per davvero, ovvero concretamente.
*Quand'anche - come si chiede - si possa raggiungere una pace, deve essere una pace vera, perché, in questo momento, una vittoria militare potrebbe essere semplicemente un rischio che l'[[Ucraina]] diventi, in ogni caso, uno Stato non in grado di sostenersi da solo. Uno Stato non in grado di sostenersi da solo, le cui relazioni commerciali sono fondamentali per il nostro Paese.
*Nelle settimane scorse, quando c'è stato quel caso del missile arrivato in Polonia, qualcuno si è dilettato immediatamente ad agire con post e ''tweet'', per dire immediatamente la propria opinione, sostenendo che bisognava farla finita ed iniziare a contrattaccare, quando si è scoperto che la realtà era ben altra.
*Sappiamo benissimo da che parte stare, sappiamo benissimo che l'[[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Alleanza atlantica]] è il posizionamento corretto, sappiamo benissimo che quelle bandiere rosse che sono sui carri armati non sono le bandiere rosse che sono nelle nostre manifestazioni e che vediamo in altre manifestazioni di parte di piazza. Sono le bandiere che dobbiamo allontanare ed escludere, perché sappiamo qual è l'invasore e sappiamo quali sono gli amici e i tavoli su cui trattare.
===[[Aljaksandr Lukašėnka]]===
*Oggi non è Zelensky a guidare l’Ucraina. Tutto finirebbe in una settimana, se Joe Biden lo volesse. Ma gli Usa vogliono cogliere l’attimo, legare a sé i propri alleati e affondare la Russia con la guerra in Ucraina. Il loro obiettivo è sistemare la Russia e poi la Cina.
*Si parla tanto di settore bancario, gas, petrolio, Swift. È peggio della guerra. La Russia viene spinta verso una terza guerra mondiale. Dovremmo essere molto riservati e stare alla larga da essa. Perché la guerra nucleare è la fine di tutto.
*Usare armi nucleari in Ucraina sarebbe inaccettabile. Non solo perché è proprio accanto a noi, non è oltreoceano come gli Stati Uniti, ma anche perché potrebbe scagliare la nostra palla terrestre fuori dall’orbita, a fluttuare chissà dove. Ma se la Russia ne sia capace o meno questo non lo so, dovete chiederlo a Putin.
===[[Sanna Marin]]===
{{cronologico}}
*Quando guardiamo alla Russia, vediamo un tipo di Paese molto diverso da quello che abbiamo visto solo fino a pochi mesi fa. Tutto è cambiato quando Mosca ha attaccato l'Ucraina e personalmente penso che non possiamo più fidarci che ci sarà un futuro pacifico accanto alla Russia. (15 maggio 2022)
*Non avremmo fatto questa scelta {{NDR|di aderire alla Nato}} se non avessimo pensato che avrebbe rafforzato la nostra sicurezza nazionale. La minaccia nucleare è gravissima ma non può essere isolata in una sola regione. Penso che essere all'interno della Nato ci darà sicurezza perché anche la Nato ha armi nucleari e ci sarebbe una risposta se la Russia le usasse, quindi questa decisione ci rafforza, non ci indebolisce. (15 maggio 2022)
*La parte giusta della Storia è quella che sostiene l'Ucraina perché l'Ucraina è stata attaccata: gli ucraini sono le vittime della guerra. Putin uccide i civili, bambini, madri, anziani, gente che non aveva minacciato la Russia in alcun modo: noi dobbiamo essere con loro, dal lato giusto della Storia. (19 maggio 2022)
*Era chiaro che discutere l'adesione alla Nato sarebbe stato un punto di arrivo naturale per la Finlandia e la Svezia. Lo vedevo però nel futuro, fra cinque o dieci anni, non ora. [...] L'aggressione all'Ucraina ha cambiato tutto. (19 maggio 2022)
*{{NDR|«Come spiega l'assalto di Putin all'Ucraina?»}} C'è una sola persona che può rispondere: Putin. Personalmente, non vedo alcuna ragione per questa guerra. Vedo solo sofferenza, conseguenze drammatiche, solo scenari orrendi. Ma Putin ha un modo di pensare molto diverso rispetto a noi Paesi democratici occidentali. (19 maggio 2022)
*{{NDR|«Putin giura che "rinunciare alla neutralità è un grave sbaglio". Lo è?»}} Per noi? Assolutamente no. Abbiamo preso questa decisione perché vogliamo massimizzare la nostra sicurezza. Non è contro qualcuno o qualcosa. È per la nostra protezione. Non è un errore. È la reazione naturale della Finlandia davanti alla guerra di Putin contro un Paese del nostro vicinato. Mi sembra una decisione molto pragmatica. (19 maggio 2022)
*È comprensibile che i cittadini abbiano paura di un'escalation e che il conflitto si allarghi. È una emozione naturale. Nessuno vuole la guerra, ma la guerra c'è. E allora bisogna anche essere coraggiosi, e accertarsi di essere dalla parte giusta della Storia. (19 maggio 2022)
===[[Sergej Markov (politologo)|Sergej Markov]]===
*Dopo l'inizio dell'operazione c'è stato un forte calo degli umori filo-russi, ma non perché gli ucraini siano patrioti o perché la Russia si comporti in modo crudele. È il frutto di un mix di terrore e propaganda, come ai tempi della Germania nazista. Agli ucraini viene detto che l'Ucraina sta vincendo e che i russi violentano le donne e uccidono i bambini. Chi poteva dire una parola ragionevole, come il mio amico Dmitrij Dzhankirov, è stato arrestato. Oggi molti ucraini sono pronti a combattere contro i russi, è vero, come combatterono contro gli Alleati per spalleggiare Hitler nel 1944. Ma quando il nazismo cadde, capirono che gli Alleati avevano fatto bene a liberarli. Succederà lo stesso quando finiranno il terrore e la propaganda nazista.
*Il piano iniziale era creare uno Stato neutrale nella forma di una Repubblica ucraina federale che avrebbe inglobato varie Repubbliche popolari come Donetsk, Lugansk, Kharkiv, etc... E che si sarebbe unita all'Unione Russia-Bielorussia. Ma la strategia sta cambiando. [...] Credo che adesso il piano sia annettere le regioni più russofone sul modello Crimea. Resterà un territorio ucraino, ma molto ridimensionato e accerchiato.
*Innanzitutto bisogna liberare la gente dal terrore nazista. Questo significa che tutte le organizzazioni naziste devono essere disarmate, sciolte e vietate; chi ha commesso crimini militari deve essere arrestato e processato; il programma statale di glorificazione del nazismo dev'essere fermato e invertito; i monumenti dei nazisti devono essere abbattuti; i nomi delle stradi intitolate a nazisti devono essere cambiati; tutti i manuali di storia devono essere riscritti; tutti i nazisti licenziati dai posti pubblici. [...] All'inizio si pensava che si sarebbe fatto presto, ma ora è chiaro che non sarà così facile. Abbiamo sottostimato il ruolo della propaganda. Ma è anche possibile che, proprio perché la propaganda è stata così potente, avrà un effetto boomerang e sarà facile ribaltarla. Magari ci aiuterà il fatto che milioni di ucraini hanno lasciato il Paese. I fascisti e i russofobi non torneranno. Sono stati Usa e Ue a creare artificialmente i nazisti. Che restino da voi.
*Militarmente l'operazione non sta procedendo secondo i piani. Ci si aspettava che finisse prima. Adesso si punta ad accerchiare il raggruppamento delle forze ucraine nel Donbass. [...] l'esercito si era spinto fino a Kiev perché si pensava che il governo sarebbe scappato, si sarebbe creato un vuoto di potere e si sarebbe potuto insediare un esecutivo filo-russo. [...] Si presupponeva che almeno il 20% dell'esercito ucraino si sarebbe schierato con i russi e che almeno il 30% si sarebbe arreso, ma non è successo.
===[[Patrizia Marrocco]]===
*È stata una grande violazione del diritto internazionale, dell'indipendenza e dell'integrità territoriale di uno Stato sovrano, al quale l'Unione europea e la NATO hanno saputo rispondere con una compattezza senza precedenti, dando risposte immediate, approvando pacchetti di sanzioni economiche via via sempre crescenti, aiuti umanitari verso la popolazione ucraina e accogliendo i milioni di profughi in fuga da quel territorio, atrocemente martoriato.
*La maggior parte degli Stati dell'Unione europea ha deciso di fornire materiale e mezzi militari a Kiev, contribuendo così a impedire la rapida capitolazione del legittimo Governo e, anzi, consentendo all'Esercito ucraino di resistere e di riguadagnare terreno.
*Con gli strumenti militari, che anche noi abbiamo fornito, abbiamo consentito e stiamo consentendo che l'Ucraina, anziché capitolare, possa esercitare il proprio diritto alla legittima difesa ed essere soggetto politico in grado di sedersi a un prossimo tavolo delle trattative di pace.
*Questi mesi hanno dimostrato ai russi che le loro convinzioni erano del tutto sbagliate: gli ucraini non hanno accolto l'Armata rossa come la forza liberatrice da un ipotetico regime nazista e men che meno la maggioranza del popolo ucraino vuole tornare sotto la Russia; anzi, è stata la forte resistenza dell'esercito e della popolazione civile che ha impedito alle truppe di Mosca di arrivare alla capitale, Kiev; inoltre, questi mesi di aggressione e di efferate brutalità contro la popolazione civile non hanno fatto altro che aumentare la rabbia e il risentimento verso gli invasori. A tutto ciò, i vertici russi non sanno rispondere, se non con ulteriore violenza, sfruttando la loro capacità di colpire l'intero territorio ucraino.
*Anche il [[Governo Meloni|Governo]] di centrodestra deve, assieme all'Unione europea e ai partner internazionali, continuare a esplorare tutte le strade volte a creare le condizioni affinché le due parti, con la supervisione della comunità internazionale a cominciare dalle Nazioni Unite, possano sedersi a un tavolo delle trattative. Ma è bene ribadirlo: non potrà esservi una pace duratura se l'aggressore vincerà e se prevarrà la legge del più forte. La Russia rimane l'aggressore, l'Ucraina ha il diritto di difendersi e noi vogliamo continuare ad aiutarla.
*Non inviare mezzi di difesa, non significa essere equidistanti fra le parti ma, di fatto, sarebbe avvantaggiare l'esercito invasore che le armi le possiede.
===[[Kirill Martynov]]===
{{cronologico}}
*Siate lucidi, non lamentatevi, rifiutatevi di aiutare i criminali di guerra in qualsiasi modo, organizzatevi autonomamente. Perderemo i nostri posti di lavoro, le nostre illusioni, la nostra patria, ma non è nulla rispetto a quello che stanno vivendo ora gli ucraini. (25 febbraio 2022)
*I russi sono spaventati e disorientati. Anche se in qualche modo sostieni Putin, è abbastanza difficile abituarsi al fatto che lo stato ti proibisce semplicemente di parlare apertamente e di contare i soldati uccisi o anche di usare il termine "guerra". (4 aprile 2022)
*Penso che una spaccatura nelle élite sia abbastanza probabile se i costi della guerra per i funzionari corrotti superano significativamente i potenziali guadagni provenienti da questa fedeltà. Ma mi sembra che il destino della Russia sia nelle mani dei suoi cittadini, non delle élite. Affinché le élite si sollevino contro Putin, hanno bisogno di un chiaro sostegno pubblico. (4 aprile 2022)
*La società russa non capisce ancora la portata della catastrofe militare in Ucraina. Questo è chiaramente facilitato dal fatto che le autorità russe nascondono i dati sulle perdite - solo una parte di esse è riconosciuta ufficialmente. Quei russi che hanno accesso a informazioni indipendenti e vogliono vedere la verità, capiscono che l'esercito russo è diventato una vittima del piano folle di Vladimir Putin e della sua stessa corruzione che ha prosperato per molti decenni. (4 aprile 2022)
*Penso che la propaganda russa in Europa abbia subito un colpo devastante, perché nessuno può più sostenere la guerra folle. Spero che il numero di alleati di Putin in Europa diminuisca. Stiamo vivendo una situazione di una nuova Europa divisa, il ritorno del muro di Berlino, che non è più a Berlino, fortunatamente per i tedeschi, ma purtroppo per gli ucraini. In queste condizioni, concetti come "neutralità" o "comprensione della politica di Putin" non sono più appropriati. (4 aprile 2022)
*La guerra ha conseguenze catastrofiche anche sotto il profilo demografico: dopo le morti causate dalla pandemia (si è parlato di un milione di persone), con la mobilitazione militare il Cremlino ha praticamente deciso che era ora di sbarazzarsi dei troppi giovani in età lavorativa. Alcuni muoiono al fronte, altri fuggono dal paese attraverso le frontiere rimaste aperte. (22 ottobre 2022)
*Fino a otto anni fa, era ancora possibile essere filorussi e filoucraini, senza contraddizioni. Ucraini e russi avevano le stesse speranze di vivere in pace e in sicurezza. Chi ha ordinato l’invasione non ha capito che ha distrutto il legame tra due popoli in cui gli scambi erano continui. (22 ottobre 2022)
*Penso che la maggioranza delle persone sia in un certo senso costretta a credere alla propaganda del regime. La nostra società era già molto atomizzata e priva di vere istituzioni. La Russia è anche un paese molto grande con enormi differenze al suo interno. La situazione a Mosca è assai diversa da quella di tante regioni povere nel centro del Paese, o sugli Urali o nel Caucaso del Nord. Ma in generale possiamo dire che gran parte della popolazione non voleva questa guerra, non l’ha mai voluta ma sa di non poter decidere niente, perché Putin tiene il Paese sotto stretto controllo. In ogni caso, chi ha la possibilità di farlo manda i propri parenti all’estero per sfuggire alla leva. (22 novembre 2022)
*Il principale risultato ottenuto da Putin sul fronte interno era la cosiddetta stabilità. Ora il caos che da anni semina nel resto del mondo è diventato il fattore dominante della vita in Russia. Nessuno sa quali altri sacrifici saranno richiesti in nome della guerra: le vite dei propri cari, la carriera o le proprietà. In queste circostanze, per molti russi la strategia di sopravvivenza è fingersi morti. (23 febbraio 2023)
*Putin ha evitato le domande cruciali e si è concentrato su argomenti familiari. Non ha citato i costi della guerra, anche se si è dilungato sulle misure di sostegno sociale, in realtà piuttosto modeste. Il governo russo non può più permettersi la generosità dei progetti nazionali e dei sussidi concessi durante la pandemia. Ha parlato di piani infrastrutturali e ha promesso una grande alleanza orientale, ma nessuno sa bene cosa aspettarsi. Quello che è successo il 24 febbraio 2022 ha mostrato anche ai russi più leali che qualunque programma per il futuro può essere rovinato da un'improvvisa convulsione geopolitica. (23 febbraio 2023)
===[[Sergio Mattarella]]===
{{cronologico}}
*Abbiamo assistito, in queste settimane – con un profondo senso di angoscia - a scene di violenza sui civili, anziani donne e bambini, all’uso di [[armi]] che devastano senza discrimine, senza alcuna [[pietà]]. L’attacco violento della [[Russia|Federazione Russa]] al popolo ucraino non ha alcuna giustificazione... La pretesa di dominare un altro popolo, di invadere uno Stato indipendente, ci riporta alle pagine più buie dell’[[imperialismo]] e del [[colonialismo]]. L’incendio appiccato alle regole della comunità internazionale appare devastante; destinato a propagare i suoi effetti se non si riuscisse a fermarlo subito, scongiurando il pericolo del moltiplicarsi, dalla stessa parte, di avventure belliche di cui sarebbe difficile contenere i confini. Per tutte queste ragioni la [[solidarietà]], che va espressa e praticata nei confronti dell’[[Ucraina]], deve essere ferma e coesa. È possibile che questo comporti alcuni sacrifici. Ma questi avrebbero portata di gran lunga inferiore rispetto a quelli che sarebbe inevitabile subire se quella deriva di aggressività bellica non venisse fermata subito. (22 aprile 2022)
*Il Presidente della Federazione Russa {{NDR|[[Vladimir Putin]]}} ha riportato l’[[incubo]] della [[guerra]] nel nostro Continente, proprio dove l’opera paziente e lungimirante dei Padri fondatori dell’Europa e il dialogo tra statisti di grande valore, era riuscita a sradicarlo. Quanto sta avvenendo in Ucraina costituisce una [[minaccia]] ai valori fondanti della comunità internazionale e la risposta della famiglia euro-atlantica è stata all’altezza della sfida posta dall’avventura bellicista intrapresa da Mosca. (9 settembre 2022)
===[[Oleksandra Matvijčuk]]===
*Abbiamo prove su 76mila episodi {{NDR|di crimini di guerra russi}}, sulla base di un'ampia rete che è stata fin dall'inizio all'opera per tenere testimonianza di quello che è stato perpetrato dai militari di Mosca. Vengono bombardate case di abitazione, infrastrutture civili, persone sono state arrestate, torturate, deportate o uccise. Ventimila bambini ucraini sono stati deportati illegalmente in Russia e, finora, solo 388 sono stati rimpatriati. Stiamo parlando di bambini prelevati dagli orfanotrofi e di bambini i cui genitori sono stati catturati, messi in campi di filtrazione o assassinati dagli occupanti. Questi minori sono stati preparati per l'adozione forzata in famiglie russe, nonostante abbiano parenti in Ucraina.
*Abbiamo [...] tutti i più recenti strumenti digitali, che probabilmente rendono questa guerra la meglio documentata di sempre. Non c'è nemmeno bisogno di essere presenti di persona per identificare i criminali. Questo è un aspetto che gli stessi autori dei crimini non riescono a comprendere.
*Ci sono cose per cui non si sarà mai davvero pronti. Non ho ancora trovato le parole per spiegare cosa significhi vivere in mezzo a un'invasione su larga scala. È una rottura totale dei tessuti e delle strutture sociali. Tutto ciò che si pensava facesse parte della vita normale si sgretola. Le cose che si davano per scontate svaniscono. Si perde il controllo sulla propria vita perché non si possono fare piani, nemmeno per le ore successive, perché potrebbe esserci un allarme aereo da un momento all'altro. Quindi continui a lavorare, anche se ti rendi conto che né tu né i tuoi cari avete un posto sicuro per nascondersi dai missili russi.
*Da un lato, stiamo tutti combattendo per la libertà in tutti i sensi: per la libertà di essere un Paese indipendente, non una colonia russa, per la libertà di preservare la nostra identità ucraina, di non essere costretti a rieducare i nostri figli per “diventare russi”, e per la libertà di avere una scelta democratica, cioè il diritto di fare qualcosa ogni giorno e di costruire un Paese in cui i diritti di tutti siano protetti. Ma d'altra parte, la guerra è un veleno, è un veleno per qualsiasi società, per qualsiasi popolo, perché ovviamente porta in primo piano il bisogno di sopravvivenza, porta in primo piano alcuni istinti fondamentali, e qualche volta le persone possono pensare che tutto il resto in queste condizioni non ha importanza. Questa è una posizione molto pericolosa, perché poi si rischia di dimenticare per cosa stiamo combattendo.
*Dobbiamo creare un tribunale internazionale e mettere di fronte alle loro responsabilità Putin, Lukašėnka e gli altri criminali di guerra. Sì, è una mossa ardita. Ma dobbiamo far sapere che la supremazia del diritto funziona e la giustizia esiste, anche se questi processi agiscono con ritardo.
*{{NDR|Sulla [[violenza sessuale durante l'invasione russa dell'Ucraina]]}} Ho intervistato persone che erano state tenute in detenzione insieme, nelle zone occupate del paese. I testimoni mi parlavano di stupri ricorrenti, ma le vittime stesse non riuscivano a dire una parola su quella violenza, anche se descrivevano altri tipi di tortura, fino ai dettagli più terrificanti.
*Il popolo russo sarà responsabile per questa ignominiosa pagina della sua storia e per la volontà di ricostruire con la forza l’impero del passato.
*Per milioni di persone parole come ‘spari’, ‘torture’, ‘deportazioni’, ‘campi di filtraggio’ sono diventate usuali. Ma non ci sono parole che possano rendere il dolore di una madre che ha perso il figlio neonato dopo il bombardamento del reparto maternità dell’ospedale. Un momento prima stringeva a sé il suo bambino, lo chiamava per nome, lo nutriva al seno, annusava il suo profumo – ed ecco che un razzo russo ha distrutto tutto il suo mondo. E ora il bambino che aveva sognato e desiderato così tanto giace nella bara più piccola del mondo.
*Questa non è una guerra fra due Stati, ma fra due sistemi: l’autoritarismo e la democrazia. Noi stiamo lottando per avere la possibilità di costruire uno Stato in cui i diritti di ogni individuo siano difesi, gli organi di potere siano obbligati a rendere conto ai cittadini, i tribunali siano indipendenti e la polizia non disperda con la forza le manifestazioni studentesche pacifiche nella piazza centrale della capitale.
*Se Putin vince questa guerra, alzerà il tiro e mirerà a qualche Paese dell'Unione Europea. Per questo ha senso sostenere la causa ucraina, è una causa comune per tutti coloro che potrebbero finire nel mirino della Russia. Non possiamo perdere questa guerra anche per i democratici in Russia, che dall'indebolimento del regime troveranno occasioni per difendere le libertà e la democrazia a Mosca.
*Tutto ciò che consideriamo normale nel ventunesimo secolo, quando i razzi ci consentono di attuare viaggi su Marte, ora si trasforma nel medioevo osservando cosa fa la Russia contro civili, donne e bambini.
===[[John Mearsheimer]]===
*L'America e i suoi alleati potrebbero essere in grado di prevenire una vittoria russa in Ucraina, ma il paese sarà gravemente danneggiato, se non smembrato. Inoltre, c'è una seria minaccia di escalation oltre l'Ucraina, per non parlare del pericolo di una guerra nucleare. Se l'Occidente non solo ostacola Mosca sui campi di battaglia dell'Ucraina, ma fa anche danni seri e duraturi all'economia della Russia, sta in effetti spingendo una grande potenza sull'orlo del baratro. Putin potrebbe allora ricorrere alle armi nucleari.
*L'Occidente, e soprattutto l'America, è il principale responsabile della crisi iniziata nel febbraio 2014. Ora si è trasformata in una guerra che non solo minaccia di distruggere l'Ucraina, ma ha anche il potenziale di degenerare in una guerra nucleare tra Russia e Nato.
*La causa principale era che l'Ucraina stava diventando un membro de facto della Nato. Il processo è iniziato nel dicembre 2017, quando l'amministrazione Trump ha deciso di vendere a Kyiv "armi difensive". Ciò che conta come "difensivo" non è chiaro, tuttavia, e queste armi sembravano certamente offensive per Mosca e i suoi alleati nella regione del Donbas. Altri paesi della NATO sono entrati in azione, spedendo armi all'Ucraina, addestrando le sue forze armate e permettendole di partecipare a esercitazioni aeree e navali congiunte.
*La guerra in Ucraina è il conflitto internazionale più pericoloso dalla [[crisi dei missili di Cuba]] del 1962.
*Per i leader russi, ciò che accade in Ucraina ha poco a che fare con le loro ambizioni imperiali contrastate; si tratta di affrontare ciò che considerano una minaccia diretta al futuro della Russia. Putin può aver giudicato male le capacità militari della Russia, l'efficacia della resistenza ucraina e la portata e la velocità della risposta occidentale, ma non si dovrebbe mai sottovalutare quanto spietate possano essere le grandi potenze quando credono di essere in gravi difficoltà.
===[[Kirill Medvedev]]===
*Consideriamo questa guerra un atto di aggressione imperialista del regime di Putin contro l'Ucraina. Il compito principale di Putin oggi è quello di rafforzare il suo regime in vista delle elezioni presidenziali del 2024, per essere rieletto o poter nominare un successore affidabile. Nel 2021, il consenso per Putin ha raggiunto il livello più basso di sempre. [...] Allo stesso tempo, Putin ha visto l'Ucraina uscire sempre più dalla sfera di influenza della Russia e ha temuto che lo spirito di Maidan del 2014 potesse riversarsi in Russia. Per riconquistare la sua popolarità, ha deciso di riaffermarsi nel ruolo di "collettore delle terre russe" – un ruolo che aveva iniziato ad affermare dopo il 2014. La giustificazione politica è diventata così, apparentemente, la principale. I vantaggi che alcuni settori dell'economia russa traggono dalla guerra – sequestro di imprese e terre fertili ucraine, esportazione di metalli, denaro per il complesso militare-industriale – sono importanti, ma la maggior parte delle imprese ha sofferto a causa della guerra e non sostiene questa escalation.
*{{NDR|«Cosa puoi dirci sullo stato dell'organizzazione contro la guerra?»}} Esistono diversi tipi di resistenza. In primo luogo, ci sono azioni pacifiche condotte da singoli individui o gruppi informali: principalmente picchetti individuali o graffiti contro la guerra. In secondo luogo, c'è la resistenza violenta: azioni come l'incendio dei centri di reclutamento militare o il danneggiamento dei binari ferroviari. I gruppi anarchici si sono largamente assunti la responsabilità di queste azioni. In terzo luogo, ci sono gruppi che sostengono gli uomini mobilitati, chiedendo il loro ritorno e cercando i dispersi. Le donne svolgono un ruolo enorme nella resistenza pubblica. La Resistenza femminista contro la guerra ha aiutato molto chi resiste in Russia e le persone costrette a fuggire dal paese. La disaffezione alla leva in alcune regioni, come il Daghestan, ha portato a proteste in cui le donne hanno avuto un ruolo di primo piano. Il Consiglio delle madri e delle mogli, composto da donne che cercano di salvare i loro mariti e figli dalla mobilitazione o che chiedono il loro ritorno a casa, sta crescendo attivamente. Questa iniziativa preoccupa molto le autorità, perché si rivolge agli strati più profondi delle masse, a coloro che stanno appena iniziando a politicizzarsi. Le vittime di questa guerra in Russia sono gli strati più poveri. Tuttavia, la partecipazione e le perdite in questa guerra per il "mondo russo" sono simbolicamente e demograficamente più dolorose per le nazionalità minoritarie e poco numerose [popolazioni indigene del Nord, della Siberia e dell'Estremo Oriente, ''ndr'']. L'agenda della decolonizzazione viene discussa attivamente in questo ambiente di opposizione. Negli ultimi anni, abbiamo assistito a misure adottate dalle autorità per promuovere il russocentrismo e consolidarlo giuridicamente. Ad esempio, secondo un emendamento alla Costituzione, i russofoni sono diventati un "popolo che forma lo Stato". La guerra contro l'Ucraina è un ulteriore passo radicale e molto pericoloso in questa direzione.
*La realtà è che l'attuale guerra della Russia contro l'Ucraina ha un solo iniziatore: la leadership russa. Le sue radici, tra l'altro, affondano in stereotipi imperiali rianimati, sostenendo che russi, ucraini e bielorussi sono un unico popolo. Ma se si considera la prospettiva storica dei 30 anni trascorsi dal crollo dell'Unione Sovietica, la leadership della NATO ha un'enorme responsabilità per il fatto che ci troviamo di nuovo di fronte alla possibilità di un confronto militare globale. La NATO avrebbe dovuto essere sciolta dopo il crollo del blocco sovietico. La sua permanenza in vita ha trasmesso il messaggio diretto che non esiste un'alternativa al capitalismo neoliberista. Questa mancanza di alternativa ha dato origine al neoliberismo post-sovietico in Russia, e infine a Putin e alla sua guerra. Di conseguenza, è emersa un'alternativa falsa e reazionaria alla globalizzazione liberale: il progetto del "mondo multipolare" che Putin e i suoi associati in vari altri paesi sognano oggi. Si tratta di un mondo in cui pochi grandi attori si dividono il mondo in sfere di influenza, soggiogano i paesi vicini, non interferiscono con la capacità degli altri di sfruttare i propri popoli e si aiutano a vicenda per reprimere il malcontento interno. Tutto questo viene fatto in nome di alcuni valori "nazionali" o "civili" speciali e presumibilmente intrinseci. Putin ha visto la guerra con l'Ucraina come un passo in questa direzione. È mostruoso che ciò avvenga sotto slogan antifascisti e persino anticoloniali, che molti prendono per buoni.
*L'Ucraina ha tutto il diritto di ricevere aiuti militari da chiunque, proprio come i curdi e come il Vietnam negli anni Sessanta e Settanta. Tanto più che anche la Russia da anni acquista armi dall'Occidente. E il desiderio dei vicini della Russia – traumatizzati dalla loro storia di interazioni con la Russia – di entrare nella NATO è abbastanza comprensibile.
===[[Sergej Medvedev (scrittore)|Sergej Medvedev]]===
*C'è stata una mobilitazione di massa della popolazione ai margini {{NDR|della Russia}}: l'Estremo Oriente, la regione del Bajkal e la sofferente Buriazia nella Siberia orientale, che è stata oggetto di una quasi completa "mobilitazione a tappeto", che ha portato gli attivisti locali per i diritti umani a parlare del "genocidio del popolo buriato". (La stessa cosa è successa con i tartari di Crimea, la minoranza nazionale repressa in Crimea, annessa alla Russia nel 2014, dove è stato richiamato il 90% degli uomini – un ordine chiaramente politico.) Eppure le aree considerate critiche per le autorità, Mosca e San Pietroburgo, hanno visto una mobilitazione molto inferiore: il piano per Mosca, con una popolazione di 15 milioni di abitanti, prevedeva di arruolare solo 16.000 persone: lo 0,1%. Allo stesso modo sono esonerati dalla leva i propagandisti dei media statali o coloro che lavorano nelle banche importanti per il sistema. Il valore delle persone è determinato da quanto sono vicine al centro del potere.
*Con la scusa inventata di "denazificare" l'Ucraina, presa dai cliché della propaganda, la Russia ha scatenato la più grande guerra in Europa dalla Seconda guerra mondiale. Ma, avendo deciso di ripetere il 1945, la Russia ha commesso un errore riguardo al suo ruolo in questa sanguinosa ricostruzione storica. Per ironia della sorte, ora non sta interpretando il ruolo dei guerrieri sovietici liberatori, ma quello degli invasori tedeschi. La storia ha chiuso il cerchio in se stessa: coloro che hanno sconfitto i nazisti ne sono diventati una patetica copia. Oggi, i veri successori dal 1941 al 1945 non sono gli occupanti russi che hanno invaso un paese vicino, ma gli ucraini, che difendono la propria Madrepatria.
*[...] fin dall'inizio della guerra, che la Russia annunciò come una crociata per la "denazificazione dell'Ucraina", la Russia stessa mostrò segni di fascismo, dalla lettera "Z", una mezza svastica fatta a casa – che veniva usata per contrassegnare la tecnologia militare russa impiegata nell'invasione e divenuta simbolo del nuovo regime, esposta su magliette, manifesti e facciate di edifici – all'idea dei "legami" (''skrepij''), l'insieme dei valori tradizionali che corrisponde esattamente alla parola italiana "fascio", ovvero il fascio littorio dell'antica Roma: un'asta con un'ascia, legata con un nastro, da cui deriva la parola "fascismo". La vista delle colonne corazzate russe che attraversano i campi dell'Ucraina, dando fuoco alle città e uccidendo civili, è un flashback delle riprese del tempo di guerra del 1941-43, quando i carri armati della Wehrmacht calpestarono l'Ucraina esattamente nello stesso modo. [...] Tuttavia, nonostante tutto ciò, al fascismo russo manca un elemento chiave: la capacità di mobilitare la società. [...] Il problema è che il fascismo classico del XX secolo era il prodotto di una società industrializzata di massa, mentre il putinismo è uscito da una società post-sovietica, post-industriale e post-di massa, basata sulla smobilitazione e sull'atomizzazione. La depoliticizzazione della popolazione e l'incapacità di portare avanti un'azione collettiva è uno dei principali risultati del ventennio di governo di Putin. Questa è una società costruita secondo le leggi dello spettacolo e della performance, e il suo istinto principale è la stabilità e il comfort, non un desiderio ardente o "passionarietà" (come la chiamava l'etnografo russo Lev Gumilev). Simboli e slogan fascisti restano sospesi nell'aria. La maggior parte della popolazione è disposta a sostenere la guerra simbolicamente o in modo dichiarativo, ma non è pronta ad andare a morire per il bene della grandezza imperiale della Russia.
*[...] la guerra della Russia in Ucraina non è altro che una gigantesca ricostruzione storica. [...] La Russia ha creato un cosplay della Grande Guerra Patriottica: l'idea iniziale della guerra era assurdamente annunciata come "la denazificazione dell'Ucraina", in cui la Russia interpretava il ruolo dell'Unione Sovietica al tempo della Seconda guerra mondiale e all'Ucraina fu assegnato il ruolo della Germania fascista; la simbolica "guerra della memoria" si trasformò in una guerra reale, cinetica.
*La guerra è lungi dall'essere finita. Le battaglie più dure restano ancora da affrontare; ma la Russia ha già perso. E non si tratta solo del fallimento dell'operazione militare, ma della sconfitta della civiltà russa nella sua collisione con la Modernità. La Russia ha coltivato per tanto tempo il proprio arcaismo, coltivando i famigerati "legami" e valori tradizionali, realizzando rievocazioni storiche e "Tank Biathlon" (lo show televisivo in cui i carri armati prendono il posto degli atleti), vestendo i bambini con abiti da soldato e creando un culto attorno al fucile Kalashnikov, che ha prodotto una guerra antideluviana, crudele, assurda e inefficace, dove battaglioni di carri armati trascorrono settimane e perdono migliaia di soldati combattendo per singole case e fattorie. La Russia è diventata non solo una minaccia globale, ma uno zimbello globale. Le colonne di zombie si muovono ancora lungo le strade dell'Ucraina e mietono molte vite umane, ma il loro tempo sta già scadendo. Quando spunterà l'alba, torneranno da dove sono venuti, nel mondo dei fantasmi, delle ombre e nelle profondità della storia.
*[...] non serve essere Fedor Dostoevskij, Jurij Mamleev o Vladimir Sorokin per poter penetrare gli antri oscuri dell’anima russa. Basta seguire i resoconti delle violenze poliziesche e carcerarie, dei crimini dell’esercito, per capire che quanto è accaduto a Buča, Irpin, nelle altre città e negli altri villaggi occupati dai russi non è un eccesso, né un qualcosa di patologico, si tratta bensì di una sorta di norma, di prassi abituali degli apparati russi della violenza.
*Questa non è una guerra per la Russia, ma per la restaurazione dell'Impero, una guerra di vendetta contro gli ucraini (reso più crudele perché sono considerati "uno di noi", "nostri fratelli") per aver osato pensare che potrebbero staccarsi e seguire la propria strada.
*Questo regime e questa guerra sono un prodotto della decadente modernità russa: lo stato di polizia unitario, un'economia coloniale, una società paternalistica, lo sciovinismo e il militarismo delle grandi potenze hanno tutti messo radici. La guerra testimonia l'arcaicità del Paese, la sua incapacità di modernizzarsi negli ultimi trent'anni e la sua sconfitta definitiva nell'incontro con il XXI secolo. È questa sconfitta storica del progetto statale russo che ha dato origine all'invidia, al risentimento, al sogno di vendetta sulla civiltà moderna (un'idea che risale all'"uomo sotterraneo" di Dostoevskij), e al "percorso speciale" della cultura russa – tutta la complicata patologia psichiatrica che è al centro del putinismo, del "[[rascismo]]" e della guerra in Ucraina.
*Stiamo assistendo all’emergere di un potere fascista. Ovviamente non un fascismo come quello che abbiamo avuto a metà del 20° secolo, perché non è legato a un’ideologia, a differenza dello stalinismo o del nazismo. È il fascismo postmoderno. In Russia, tutto è sempre preso in prestito. Se guardiamo alle pratiche dell’esercito russo in Ucraina e ad alcuni articoli scritti da ideologi putiniani, non si tratta di conquistare territori nel Donbass o di salvare le popolazioni di lingua russa. Si tratta di distruggere l’Ucraina come nazione, come lingua, come entità politica. Insomma, è una negazione della sua esistenza e da questo punto di vista è una sorta di nazismo generato dall’idea imperiale russa.
===[[Giorgia Meloni]]===
*Dobbiamo respingere il racconto utopico e interessato di chi dice che un mondo senza Nazioni, senza confini e senza identità, sarebbe anche un mondo senza conflitti, e con altrettanta determinazione dobbiamo impedire il ritorno della forza come strumento di risoluzione delle controversie internazionali. La guerra di invasione russa dell’Ucraina ci racconta esattamente questo. Che di fronte a chi vorrebbe riportarci al tempo delle guerre di dominio e di stampo neo-imperialista del quale pensavamo esserci liberati nel secolo scorso la Ragione può ancora avere la meglio, e che l’amore di Patria, il valore della Nazione, più ancora essere difeso oltre l’inimmaginabile.
*È una guerra mossa non solo contro l’Ucraina, ma contro le Nazioni più povere. L’attenzione dell’Italia è rivolta particolarmente verso l’Africa, dove nazioni già provate dai lunghi periodi di siccità e dalle conseguenze dei cambiamenti climatici si trovano oggi di fronte a una situazione difficilissima anche in termini di sicurezza alimentare, che le espone ancora di più all’instabilità, e le rende facili prede del terrorismo e del fondamentalismo. È una scelta. Creare il caos e diffonderlo. E in quel caos, che produce decine di milioni di persone potenzialmente in cerca di condizioni di vita migliori, si infiltrano reti criminali che lucrano sulla disperazione per collezionare miliardi facili.
*L’Italia continuerà a essere partner affidabile in seno all’Alleanza atlantica, a partire dal sostegno al valoroso popolo ucraino che si oppone all'invasione della Federazione russa, non soltanto perché non possiamo accettare la guerra di aggressione e la violazione dell’integrità territoriale di una Nazione sovrana, ma anche perché è il modo migliore di difendere il nostro interesse nazionale.
*L’Italia ha scelto chiaramente da che parte stare. Lo ha fatto per senso di giustizia. Lo ha fatto perché è consapevole di quanto sarebbe difficile governare un mondo nel quale ha avuto la meglio chi bombarda le infrastrutture civili sperando di piegare un popolo con il freddo e il buio, chi utilizza come arma l'energia e ricatta le nazioni in via di sviluppo impedendo di esportare il grano, la materia prima indispensabile per sfamare milioni di persone.
*La Federazione Russa, membro permanente del Consiglio di Sicurezza, ha deliberatamente calpestato l’articolo 2 dello Statuto dell’Onu, violando l’integrità e l’indipendenza politica di un altro Stato sovrano, con la volontà di annetterne il territorio. E ancora oggi non si mostra disponibile ad accogliere seriamente alcun invito a sedersi al tavolo della pace.
*La Russia sta sistematicamente distruggendo le infrastrutture civili ucraine in violazione di tutte le norme del diritto internazionale.
===[[Elena Milašina]]===
*Noi abbiamo iniziato questa guerra, e in questa guerra saremo battuti. Non la vinceremo. E dopo che avremo perso dovremo dire addio all'imperialismo russo per come l'abbiamo conosciuto per molti secoli. E cominciare a costruire un altro Paese. Più piccolo, più gentile e meno militarista. Ma dobbiamo probabilmente affrontare tempi orribili, prima di poter dire addio al nostro passato.
*[...] non abbiamo mai avuto quei numeri {{NDR|di morti in guerra}}, né in Cecenia né in Afghanistan né dalla Seconda guerra mondiale. Penso che il popolo russo – non tutto – stia acquisendo questa consapevolezza e probabilmente cambierà idea ma il supporto generale rimane alto perché non c'è libertà d'espressione in Russia. Questo è il risultato dell'uccisione di media liberi.
*Quando c'è stata la guerra nel 2014 in Crimea, il supporto dei russi era maggiore. Ora vedo qualcosa di diverso, anche se pensano che la guerra in Ucraina sia giusta, non vedo lo stesso entusiasmo. Gli uomini russi non vogliono andare a combattere, portare la "primavera russa" in Ucraina, come la chiamano loro, e portare via il Donbass. Molte persone, non importa che supportino o meno la guerra, non capiscono il motivo di bombardare Kharkiv, Kiev, Odessa che sono città all'origine della nostra storia. Bombardare Kharkiv che è una città russa nella cultura o Kiev che è la madre della nostra storia è inconcepibile.
*Se ci fossero stati più media indipendenti questa tragedia enorme non si sarebbe mai verificata. Perché, per assurdo, le autorità, il Cremlino e Putin avrebbero saputo che l'Ucraina non è certo un Paese che avrebbe dato il benvenuto all'esercito russo. E che l'esercito russo è debole a causa dalla corruzione dilagante. E che tutti i potenti armamenti che sfilavano davanti a Putin e sulla tivù di stato non erano che una bufala. Perché in realtà gli armamenti russi sono di scarsa qualità, e l'esercito è male equipaggiato e ha molti problemi. Si sono fatti un autogol, trasferendo al Cremlino il controllo totale dei media: son rimasti prigionieri di quelle stesse fake news create dalla propaganda di regime.
===[[Fabio Mini]]===
*Il falso è che la guerra sia cominciata con l'invasione russa dell'Ucraina. Questo in realtà è un atto nemmeno finale di una guerra tra Russia e Ucraina cominciata nel 2014 con l'insurrezione delle province del Donbas poi dichiaratesi indipendenti. Da allora le forze ucraine hanno martoriato la popolazione russofona ai limiti del massacro e nessuno ha detto niente. Per quella popolazione in rivolta contro il regime ucraino non è stata neppure usata la parola guerra di liberazione o di autodeterminazione così care a certi osservatori internazionali. È bastato dire che la "Russia di [[Putin]]" voleva tornare all'impero zarista per liquidare la questione. L'ipocrisia è l'atteggiamento della propaganda occidentale pro-Ucraina che, prendendo atto che esiste una guerra, finge di non sapere chi e che cosa l'ha causata e si stupisce che qualcuno spari, qualcun altro muoia e molti siano costretti a fuggire. Ipocrisia ancor più grave della propaganda è il silenzio omertoso di coloro che tacciono sul fatto che dal 2014 [[Stati Uniti]] e NATO hanno riversato miliardi in aiuti quasi interamente destinati ad armare l'Ucraina e migliaia di professionisti della guerra per addestrare e arricchire i gruppi estremisti e neo-nazisti.
*L'espansione della [[NATO]] a est iniziata in quell'anno dopo una serie di prove di coinvolgere nella "cooperazione militare" i paesi dell'Europa orientale (programma "Partnership for peace") è stata una provocazione continua per 24 anni. Per oltre un decennio la [[Russia]] non ha potuto opporsi e la NATO, sollecitata in particolare da Gran Bretagna, Polonia e repubbliche baltiche ha pensato di poter chiudere il cerchio attorno ad essa "attivando" sia Georgia sia Ucraina. La Russia è intervenuta militarmente in Georgia e questo ha dato un segnale forte agli Usa e alla NATO, che non hanno voluto intervenire. Durante la crisi siriana del 2011 la Russia si è schierata con il governo di Bashar Assad e successivamente con la guerra all'[[ISIS]] è intervenuta militarmente dando un contributo sostanziale alla sua neutralizzazione. [[Bashar al-Assad|Bashar Assad]] è ancora lì. Le operazioni russe in Siria ancorché concordate e coordinate sul campo con la coalizione a guida americana, hanno disturbato i piani di chi voleva approfittare dell'ISIS e delle bande collegate per destabilizzare l'intero medio-oriente. Un altro segnale del mutato umore russo è stata l'annessione della Crimea subito dopo il colpo di stato contro [[Viktor Janukovyč|Janukovyč]] sostenuto dagli Stati Uniti e in particolare dall'inviata del Dipartimento di Stato Victoria Nuland e dall’allora vice presidente [[Joe Biden|Biden]]. Dal 2014 in poi l'Ucraina con il sostegno degli Stati Uniti e della Nato ha assunto una linea ancora più ostile nei confronti della Russia e iniziato ad integrare nelle forze armate e nella polizia i gruppi neonazisti che si erano "distinti" negli scontri di [[Maidan]]. Gli stessi che ora organizzano la "resistenza ucraina" e coordinano i circa 16 000 mercenari sparsi per il paese. Per tutto questo mi sento di dire che la NATO non ha trascurato l'Ucraina, anzi l'ha spinta con forza in un'avventura pericolosa per entrambi e soprattutto per noi europei.
*{{NDR|Sul ruolo che dovrebbe assumere l'Italia nel conflitto}} Negoziare, finirla con il pensiero unico e la propaganda, aiutare l'Ucraina a ritrovare la ragione e la Russia ad uscire dal tunnel della sindrome da accerchiamento non con le chiacchiere ma con atti concreti. E quando la crisi sarà superata, sperando di essere ancora vivi, Italia ed Europa dovranno impegnarsi seriamente a conquistare quella autonomia, dignità e indipendenza strategica che garantisca la sicurezza europea a prescindere dagli interessi altrui.
===[[Alexander J. Motyl]]===
*Fino a quando Vladimir Putin non ha iniziato un’invasione su vasta scala dell’Ucraina nelle prime ore del 24 febbraio, stava vincendo il suo stallo con l’Occidente. Aveva costretto gli Stati Uniti e l’Europa a prendere sul serio le sue richieste; provò il piacere di essere trattato come il capo di una grande potenza; ed era riuscito a intimidire gli ucraini così come gli altri stati vicini alla Russia e il resto del mondo. [...] E poi ha fatto esplodere tutto invadendo l’Ucraina.
*Gli adolescenti {{NDR|ucraini}} desiderano la pace e vogliono fare cose ordinarie, come incontrare la famiglia e gli amici, fare passeggiate, godersi la città. La routine quotidiana è diventata straordinaria dopo diverse settimane di guerra. Tutti intendono rimanere in Ucraina. La disperazione è assente. Gli studenti si aspettano che la guerra finisca con una vittoria ucraina e sono decisamente orgogliosi di essere ucraini. Il loro ottimismo è tanto più notevole alla luce del fatto che i saggi sono stati scritti a metà marzo, quando qualcosa come la vittoria sembrava remota.
*Gli obiettivi dichiarati dalla Russia in Ucraina sono passati dall’arginare l’espansione della NATO alla protezione della regione del Donbas, ma il loro vero obiettivo, come hanno esplicitamente affermato i politici russi dall’inizio della guerra, non è impedire all’Ucraina di aderire alla NATO, ma distruggerla come Stato e nazione.
*Ora il presunto grande maestro di scacchi Putin si è effettivamente manovrato in una posizione impossibile da vincere. Gli ucraini in tutto il paese, indipendentemente dalla lingua che preferiscono parlare, dalla religione o dall’origine etnica, si sono radunati attorno alla bandiera. Decine di migliaia si sono offerti volontari per unità di difesa territoriale. Molti altri hanno donato il sangue. Incalcolabili altri hanno ceduto i loro risparmi per aiutare a finanziare la difesa del Paese. Un’ondata storica di fervore patriottico ha attanagliato l’Ucraina.
*Perché Putin si è comportato così stupidamente? Una risposta è che potrebbe aver perso il contatto con la realtà dopo essersi isolato dal [[Pandemia di COVID-19|COVID-19]] in un bunker per due anni. Un’altra risposta è che, in quanto capo incontrastato del Cremlino per più di due decenni, i suoi consiglieri sono riluttanti a dirgli ciò che temono possa turbarlo. [...] Un’altra possibilità è che abbia completamente accettato le narrazioni della propaganda storica imperiale e sovietica russa che tradizionalmente hanno relegato gli ucraini a una via di mezzo tra la non esistenza o lo status di fratello minore sottomesso della Russia. È del tutto possibile che questa ideologia abbia accecato Putin e molti dei suoi sostenitori davanti alla realtà di una nazione ucraina con i suoi interessi e la sua cultura.
===[[Giorgio Mulè]]===
*Quest'anno, a 2.400 chilometri da quest'Aula, il [[Gesù|Re dei re]] nascerà oltre 100 metri sotto terra, in una delle 56 fermate della metropolitana di [[Kiev]], in quei rifugi improvvisati, che servono ad esorcizzare il demone della morte. Un inviato di ''[[La Repubblica (giornale)|la Repubblica]]'' ha ben descritto, con efficacia, la discesa in quell'abisso, dove l'umanità diventa misericordia e dove il desiderio più grande è quello che fa dire: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Sopra resistenza, sotto resilienza. Negli scantinati di Kiev rinasce la vita che la guerra ha rubato agli ucraini, piano piano, certo, con difficoltà enormi.
*Il popolo [[Ucraina|ucraino]] non vivrà il [[Natale]], ma, dopo 9 mesi, continuerà ad essere prigioniero di un'infinita [[Quaresima]] forzata dell'anima. Non sarà Natale domenica 25 dicembre 2022, è sempre venerdì a [[Kiev]]. Continuerà ad essere Venerdì Santo di passione e dolore fino a quando, invece delle campane, al mattino della domenica, risuonerà il canto lugubre delle sirene, che impone la discesa in quegli inferi dell'umanità, nei quali il percorso della vita è misurato dalla velocità che si impiega per mettersi al sicuro.
*Sarebbe bello imporre - come ho letto nella mozione a prima firma del presidente [[Giuseppe Conte|Conte]] - un immediato cessate il fuoco, sarebbe bellissimo; però, vede Presidente, questo succede solo nelle favole: che i bambini chiudano gli occhi, dopo aver serrato le palpebre e pronuncino la formuletta magica per imporre, e dunque far succedere qualcosa.
*Quella fiaccola della pace appartiene di diritto a chi si è assunto la responsabilità e la maturità di proteggerla, aiutando concretamente il martirizzato popolo ucraino. La verità è che, senza i mezzi militari, senza quegli aiuti, colleghi, quella fiaccola sarebbe già spenta. La verità è che, se dovessimo negare questo sostegno, esporremmo l'[[Ucraina]] a un destino certo, quello della sottomissione.
===[[Francesco Mura]]===
*Voltare le spalle di fronte all'aggressione nel cuore dell'[[Europa]] della [[Federazione Russa]] al popolo ucraino, senza fornire loro tutti i mezzi necessari per poter esercitare il sacrosanto diritto alla legittima difesa, significherebbe non riconoscere come fondamento del diritto internazionale i principi di sovranità, integrità territoriale e autodeterminazione dei popoli; significherebbe minare e stravolgere l'ordine internazionale, faticosamente e dolorosamente raggiunto nel Ventesimo secolo con il dolore e il sacrificio di milioni di persone; significherebbe voltare le spalle a se stessi, a noi tutti, alla storia del nostro Paese, alla storia dell'Europa intera e della sua civiltà millenaria.
*L'aggressione russa ha portato la guerra nel cuore dell'[[Europa]], minacciando la stabilità internazionale delle nostre nazioni e causando contraccolpi devastanti per le nostre economie, rimettendo in discussione tutto il sistema di approvvigionamento energetico e delle materie prime.
*A chi, in quest'Aula, parla di una strada esclusivamente diplomatica per arrivare alla pace nel martoriato territorio ucraino, chiedendo di interrompere l'invio di armi all'Ucraina, vi è da chiedere quali siano i mezzi diplomatici che da soli possono indurre la Federazione Russa ad interrompere l'invasione.
*Senza le azioni diplomatiche il conflitto durerebbe un tempo inaccettabile, con gravi conseguenze per la popolazione ucraina, ma ancor più gravi sarebbero le conseguenze affidandosi unicamente all'azione diplomatica e lasciando l'Ucraina a difendersi solo con i propri mezzi in una lotta impari. Significherebbe attendere l'inesorabile sconfitta di una Nazione sovrana e la sua sottomissione alla Federazione Russa, situazione inaccettabile per l'Europa e per l'equilibrio geopolitico mondiale.
===[[Aleksej Naval'nyj]]===
*Eccellentissima corte, voglio dichiarare ufficialmente e far mettere a verbale che sono contro questa guerra. La ritengo immorale, fratricida e criminale. È stata scatenata dalla banda che siede al Cremlino, per poter rubare meglio. Uccidono per rubare. (24 febbraio 2022)
*Non è stata la Russia ad attaccare l'Ucraina, ma Putin, sono anni che intimidisce, arresta, uccide i russi; ha rubato elezioni e miliardi. È stato Putin a voler bombardare città pacifiche, uccidere i bambini e distruggere la vita. Ai russi non hanno chiesto se volevano la guerra. Nella Russia che amiamo e di cui andiamo fieri, milioni di persone sono contro questa follia. E adesso il loro aiuto è più necessario che mai. Non solo all'Ucraina e neanche alla Russia, l'aiuto serve a tutto il mondo. L'aiuto per combattere Putin e la sua guerra. (4 marzo 2022)
*Basta accendere la televisione e si sente dire che qualcuno opprime i russi. Ma siete voi e il vostro Putin i nemici della Russia ora, traditori e assassini del popolo russo. Negli ultimi anni nessuno ha ammazzato più russi del vostro Putin. Non vi piace che parli della guerra? Ma adesso questo è più importante della mia sentenza. Userò la guerra come metafora dei vostri processi, anch'essa è costruita sulla menzogna, la più spudorata menzogna. Come nella mia sentenza, non c'è una sola parola di verità. Qualche mese fa in tutti i reportage del telegiornale dicevano che noi non avremmo mai mandato le truppe in Ucraina. Mesi di bugie, e poi con un clic hanno mandato le truppe. (24 marzo 2022)
*Avete preso un popolo di 40 milioni di persone e avete dichiarato che è nazista. [...] Sono pronto a restare in prigione pur di mostrare a tutto il mondo e a me stesso che non tutti in Russia sono dei matti pervertiti e sanguisughe. (24 marzo 2022)
*Riuscite a immaginarvi quante persone debbano essere morte nella guerra con l'Ucraina, quante bare arrivino qui, se persino a Kovrov, con i suoi 134.000 abitanti, la concorrenza nel mercato in piena espansione dei servizi funerari è diventata così agguerrita da indurre le imprese di pompe funebri ad acquistare spazi pubblicitari? E non ovunque, ma sulla popolarissima ''Russkoe Radio'', dove indubbiamente costano più che altrove. (23 novembre 2022)
===[[Sofi Oksanen]]===
*Alcune testimonianze di sopravvissuti riferiscono che chi li interrogava non sembrava avere alcuna idea del modo di vivere del posto. Quando un abitante di Cherson che operava come volontario fu arrestato, gli furono poste domande sui membri di associazioni cospirative e sui legami con la Cia. L'idea che un cittadino si prenda la responsabilità di distribuire medicine e alimenti alle persone senza un secondo fine sembrava un concetto incomprensibile per chi conduceva gli interrogatori. L'idea di un sindaco liberamente eletto sembrava essere altrettanto ambigua. I militari dissero agli ucraini di madrelingua russa che da quel momento erano liberi da ogni discriminazione linguistica. Quando questi li rassicurarono che la loro lingua madre non gli aveva causato alcun problema in Ucraina, restarono senza parole. Uno Stato democratico e russofono è quindi un'idea che il regime di Putin ha cercato di rendere impossibile, e sembra che almeno una parte della popolazione abbia fatto propria tale convinzione. L'esperienza dei prigionieri è stata simile in tutti i territori occupati.
*Comincio a sospettare che la resistenza locale sorprenda la Russia in continuazione perché il significato del sentimento nazionale presente negli Stati indipendenti è per molti, in quel Paese, un mistero. È difficile capire perché si dovrebbe difendere con il proprio sangue qualcosa che non apprezzi: l'appartenenza a un Paese più piccolo della Russia.
*{{NDR|Sulla [[violenza sessuale durante l'invasione russa dell'Ucraina]]}} La violenza sessuale traumatizza e spezza famiglie e intere comunità per generazioni, cambiando la struttura demografica di un territorio. Ecco perché è un mezzo di conquista così diffuso, perché la Russia usa ancora quest'arma così arcaica. Nel caso dell'Ucraina, la domanda è se la Russia stia usando lo stupro come strumento di genocidio.
*Le telefonate intercettate dagli ucraini rivelano con certezza che mogli, fidanzate e madri dei soldati russi non solo sono consapevoli, ma addirittura incoraggiano i crimini di guerra commessi dai loro congiunti. [...] Sono cresciuti con l'immagine del nemico che l'uomo forte del Cremlino ha progressivamente rafforzato e sono esempi da manuale dell{{'}}''homo putinicus'' creato dal regime. [...] Riducendo gli ucraini a esseri non umani, questi russi innalzano sé stessi allo status di nuoni patrioti. Senza il sostegno del fronte interno, i crimini di guerra non sarebbero possibili: i soldati devono essere certi di essere ben accolti una volta tornati in patria, preferibilmente come eroi.
*Nel XXI secolo, l'idea del bottino di guerra suona molto strana alle orecchie occidentali, qualcosa che appartiene al passato. Negli ultimi anni in Occidente ci si è dedicati al rimpatrio dei beni culturali e delle salme. In Russia la tendenza è diversa. Il suo esercito ha spedito in patria lavatrici e altri elettrodomestici sottratti agli ucraini sin da quando è iniziata l'invasione: i soldati che non capiscono perché combattono devono essere motivati in qualche modo. Gli oggetti saccheggiati dalle case degli ucraini sono stati caricati su camion e venduti onlini in Bielorussia. I telegiornali hanno mostrato carri armati russi carichi di refurtiva e biancheria intima ucraina è stata trovata negli zaini di soldati russi caduti, insieme ad alcolici e computer rubati. [...] Le madri e le compagne dei militari nel resto del mondo non chiamano al fronte per chiedere ai loro cari di spedire a casa le lavatrici delle madri locali. Le famiglie dei russi invece sì, perché le generazioni precedenti hanno fatto lo stesso e perché l'intera società si regge sul furto, sia a livello individuale che statale, e si può essere puniti solo se non si è leali verso i propri superiori, verso Putin. In un simile contesto è quindi perfettamente normale che un soldato russo entri nella casa di una donna ucraina, rovisti nel suo guardaroba e telefoni alla sua ragazza per chiederle che taglia di reggiseno porta.
*{{NDR|Sulla [[violenza sessuale durante l'invasione russa dell'Ucraina]]}} Osservatori e investigatori indipendenti hanno riferito di avere raccolto prove di atti mai riscontrati neppure nel corso delle guerre in Bosnia o in Ruanda, pur con tutte le loro atrocità. Molti stupri sono stati commessi in pubblico: i soldati russi hanno compiuto i loro crimini per strada o hanno costretto altri membri della comunità ad assistere alle violenze. I genitori sono stati obbligati a guardare lo stupro dei propri figli, i bambini a vedere i propri genitori violati. Alcune vittime sono state brutalizzate fino alla morte.
===[[Oleg Orlov]]===
*Dopo tanti anni, è rinato un vecchio slogan: "Tutto per il fronte, tutto per la vittoria!". L'opposizione è stata spazzata via, la poca libertà che restava è stata eliminata, pronunciare in pubblico termini come liberalismo e democrazia senza aggiungere una parolaccia presenta i suoi rischi. La "vetta" e il "fondo" della gerarchia si sono riuniti in un'estasi di patriottismo e di... odio per l'Ucraina indipendente.
*Molto dipende dai paesi dell'Europa centrale e occidentale. È naturale che ogni persona sana di mente preferisca la pace alla guerra. Ma la pace a qualsiasi prezzo? L'Europa ha già cercato di mantenere la pace tentando di rabbonire un aggressore. Conosciamo tutti il risultato catastrofico di quei tentativi.<br>Per di più, una Russia fascista vittoriosa diventerà inevitabilmente una seria minaccia per la sicurezza dei suoi vicini e di tutta l'Europa.
*Non condivido l'idea di attribuire a tutti i russi una responsabilità collettiva. Successe la stessa cosa con i tedeschi dopo la Seconda guerra mondiale e ci vollero parecchi anni per superare questo pregiudizio. Ma c'è un "ma" importante. I tedeschi riuscirono a elaborare le loro colpe morali individuali. Nell'odierna società civile russa questo processo sarà molto complicato. Quand'è che lo potremo intraprendere? Non lo so.
*Questa guerra ha consegnato l'intero paese nelle loro mani. Da molto tempo volevano scrollarsi di dosso ogni freno. Non auspicano il ritorno del sistema comunista, benché qualcuno di loro si dichiari favorevole. Apprezzano il sistema ibrido che si è instaurato in Russia negli ultimi vent'anni: per metà feudalesimo e per metà capitalismo di stato corrotto fino al midollo. Eppure, mancava ancora qualcosa...<br>Che cosa? L'impressione che il sistema fosse concluso. Adesso lo è. Adesso possono proclamare apertamente e senza vergogna: "Un popolo, un impero, un capo!". Senza la minima vergogna.<br>In breve, volevano il fascismo e l'hanno ottenuto.
===[[Alessandro Orsini]]===
*Bisogna avere il coraggio di ammettere che [[Putin]] ha già vinto.
*Come si fa a non comprendere questo fatto così elementare? In Italia le persone sono schierate come se ci fosse una partita di calcio, fai gol, esulti e finisce lì... E come se le persone non si interrogassero sulle conseguenze delle decisioni che noi prendiamo. Noi sconfiggiamo Putin... Ammesso che riusciamo in questa impresa anche i partiti italiani si fermano lì: pensate che bello se noi costringiamo Putin ad arretrare. Ma cosa vi aspettate che accadrebbe? Semplicemente che posto in una condizione disperata Putin sventra un Paese intero.
*I Paesi che stanno sostenendo l'Ucraina si coordinano segretamente attraverso la NATO. È la NATO che è dentro questa brutta storia. Se vogliamo capire quello che sta succedendo dobbiamo capire che l'Italia sta agli Stati Uniti come la Bielorussia sta alla Russia. Cioè vuol dire che il sistema internazionale è fatto di parti interconnesse dove ci sono delle superpotenze e degli Stati satelliti. Agli stati satelliti come l'Italia è concessa una autonomia relativa in campo economico e in campo culturale ma non è concessa alcuna autonomia nel campo della sicurezza internazionale perché in Italia ci sono 13 mila soldati americani 120 basi della NATO, circa 20 basi della NATO segrete. Quindi siamo intorno a 140 basi.
*La “prima causa interna” dell'invasione è stato il rovesciamento del regime filo-russo in Ucraina in seguito a una serie di manifestazioni iniziate il 21 novembre 2013 a Kiev. I manifestanti protestarono contro la decisione del governo di sospendere una serie di accordi commerciali che avrebbero legato più strettamente l'Ucraina all'Unione europea. La società ucraina si divise tra i sostenitori dell'Unione europea e quelli della [[Russia]]. La rivoluzione, nota anche come [[Euromaidan]], dal nome della principale piazza di Kiev, avrebbe portato al rovesciamento del presidente [[Viktor Janukovyč]], il 22 febbraio 2014, e alla sua fuga. [...] La rivolta contro Janukovycč fu sostenuta dagli [[Stati Uniti]]. Putin sentì di aver subito un'altra umiliazione per mano del blocco occidentale. Per paura che le proprie basi militari cadessero nelle mani della [[NATO]], Putin invase la Crimea, dove ha un'importantissima base navale a Sebastopoli. Una volta annessa la Crimea, la Russia è stata punita dal blocco occidentale con le sanzioni e l'esclusione dal G8. Il rovesciamento di Janukovycč provocò lo scoppio della [[Guerra del Donbass|guerra civile nel Donbass]], composto {{Sic|dagli oblast'}} di Donetsk e Lugansk. Il 14 febbraio 2014 i separatisti ucraini filo-russi hanno celebrato un referendum per l'indipendenza riportando una vittoria molto ampia (80% Sì contro 20% No). L'indipendenza del Donbass fu riconosciuta solo da Russia, Bielorussia, Nicaragua, Sudan, Siria, Venezuela e Repubblica centrafricana. Secondo i dati Ocse, la guerra civile nel Donbass è proseguita provocando circa 14 mila morti dal 2014 fino al giorno dell'invasione russa. Le notizie delle morti degli ucraini filo-russi non avevano diffusione in Italia, ma accompagnavano la quotidianità dei cittadini russi esasperandone indignazione e nazionalismo. Si è creata così una sorta di “separazione emozionale” tra i russi e gli italiani: i russi erano sconvolti per i fatti del Donbass, mentre gli italiani, in assenza di informazioni, erano emotivamente distaccati. Ciò che per i russi era importantissimo appariva privo di valore per gli italiani. Sul piano interno, non posso non ricordare quanto l'Ucraina sia un Paese diviso anche dal punto di vista etnico-politico, come appare evidente dall'analisi dei risultati elettorali. La mappa delle presidenziali del gennaio 2010, in cui si contrapposero [[Julija Tymošenko]] (45%) e Janukovycč (48%), mostra che la parte orientale del Paese è prevalentemente russofona e russofila. L'Ucraina era un Paese diviso ben prima che scoppiasse la guerra civile nel 2014.
*Mentre la prosecuzione di questa guerra fa bene agli Stati Uniti, distruggerà l'economia italiana. Questo il governo italiano non lo può dire perché rispetto agli Stati Uniti è un Paese satellite.
===[[Moni Ovadia]]===
*È una imbecillità anche quella di chi sostiene che non è possibile che il battaglione Azov sia nazista, visto che il presidente Zelensky è ebreo. Un ebreo è prima di tutto un essere umano e come ogni essere umano, per convenienza o per miopia, può non accorgersi di avere in casa dei nazisti veri, come sono quelli di Azov che hanno scelto il simbolo della svastica, che indossano: sotto quel simbolo sono stati sterminati milioni di ebrei, milioni di persone; e non riconoscere questo fatto è disonesto, anche dal punto di vista storico. Per non parlare dei tanti massacri compiuti sotto le bandiere degli Usa e della Nato. Ciò non toglie che Putin è un dittatore che ha reagito e scatenato una guerra criminale e io in Russia oggi starei in galera. Ma vale per tutti, per i russi come per gli ucraini e gli americani: le ragioni della guerra non sono quelle raccontate dal mainstream. Io sono contro tutte le guerre!
*Se gli Stati Uniti, con la loro vocazione a diffondere le loro armi in ogni angolo del pianeta, fossero stati fuori da questa vicenda, che è una vicenda europea, anche se molti dimenticano, in buona e cattiva fede, che fino ai monti Urali, la Russia è Europa, ecco, se fossero stati fuori, forse le cose sarebbero andate diversamente. Tra gli atlantisti ultrà ci sono quelli che non hanno detto "a" quando la guerra criminale contro l'Iraq ha fatto quasi un milione di morti. Questi qui dovrebbero stare zitti, o perlomeno mantenere un bassissimo profilo. Lo stesso vale per quelli che hanno al massimo alzato un sopracciglio di fronte alla catastrofe della Libia, la Siria, l'Afghanistan e via dicendo. Non parliamo poi del fatto che nella Nato, la seconda potenza per forza di fuoco è la Turchia. Paese retto da un regime dittatoriale, che mette i propri dissidenti in galera, e che da anni massacra i curdi. Chi ha mandato i missili stinger ai curdi? Nessuno. Di guerre criminali, lungo la seconda metà del '900 ne sono state fatte un gran numero. Quando ha usato la mazza di ferro contro la Cecenia, Putin godeva di grandissimo prestigio. Tutto questo attiene al fatto che invece di confrontarsi con il merito della questione, ci si attacca alla retorica, alle calunnie, a mettere sulla bocca delle persone cose che non hanno mai detto, relazioni che non hanno mai avuto. Questo è, secondo me, il grande problema. L'orrore della guerra è lì da vedere.
*Tra gli effetti collaterali è uscito fuori anche la russofobia. E questo è degno di nazisti. Perché la grande cultura russa non ha nulla a che vedere con Putin e la sua politica aggressiva. Il Patto di Varsavia fu sciolto. Perché la Nato contestualmente non si sciolse? Punto di domanda. Sento già certi soloni in mimetica rispondere piccati: che vuoi, i Paesi dell'ex zona di influenza sovietica, hanno chiesto di entrare nella Nato... Intanto cominciamo col dire che l'hanno chiesto le loro classi dirigenti. Questi narratori con l'elmetto vogliono farci bere che tutto questo è avvenuto in una trasparenza totale? Quali sono le politiche che fanno gli Stati Uniti per mantenere questa egemonia militare: presto detto, hanno 900 basi in tutto il mondo. I russi non ce l'hanno. Il problema è complesso. Ma se ti azzardi a farlo presente ti dicono che sono morti 137 bambini. È una immane tragedia, e lo sarebbe anche se a morire fosse stato un solo bambino. Ma non si può utilizzare questa tragedia per provare a tapparti la bocca. È semplicemente vergognoso. Come è vergognoso dimenticare i bambini morti in Iraq, in Siria, in Afghanistan, nello Yemen... Questa rimozione è ripugnante. Non esistono guerre giuste. Tutte le guerre sono criminali. Si vuole portare Putin al Tribunale dell'Aia per giudicarlo come responsabile di crimini di guerra o contro l'umanità? Va bene, prima George W. Bush e Tony Blair.
===[[Marina Ovsjannikova]]===
*Mi è tornata in mente la mia infanzia in Cecenia. In qualche modo, ho cominciato a capire cosa stanno passando quelle povere persone in Ucraina. Ed è qualcosa che non si può accettare.
*Pensavo che il mondo intero si sarebbe unito e sarebbe stato in grado di fermare questa follia. Dopotutto, fin dall’inizio è stato chiaro a tutti come la guerra fosse un errore fatale e storico per Putin. E anche chiaro a molti come tutti questi anni di potere assoluto e autoritario gli abbiano fatto perdere ogni contatto con la realtà. L’inalienabilità del potere è la cosa peggiore che possa accadere a un paese.
*Quello che avviene in Ucraina è un crimine. La Russia è il Paese aggressore. La responsabilità ricade su una sola persona: Vladimir Putin. Mio padre è ucraino, mia madre è russa, e non sono mai stati nemici. La Russia deve fermare immediatamente questa guerra fratricida. Purtroppo negli ultimi anni ho lavorato al Primo canale, occupandomi della propaganda del Cremlino e ora ne provo molta vergogna, perché ho consentito di dire bugie alla nazione e di zombizzare i russi. Abbiamo taciuto nel 2014, quando tutto questo era solo all'inizio. Non siamo scesi in piazza quando il Cremlino ha avvelenato Navalny. Abbiamo solo osservato in silenzio questo regime disumano. E ora ci ha voltato le spalle tutto il mondo, e altre dieci generazioni non si potranno togliere la macchia di questa guerra.
===[[Orhan Pamuk]]===
*Concetti come “dominio” o “sfere di influenza” sono argomenti medievali in cui non c’è democrazia e la libera scelta del popolo non è rispettata. Non solo il volere degli ucraini viene ignorato, ma i cittadini vengono crudelmente bombardati e uccisi.
*Essere arrabbiati per quello che sta facendo Putin è una cosa, ma dovremmo evitare di diventare razzisti nei confronti dei russi, non dovremmo proprio dare la colpa alla cultura russa che è una grande cultura. Purtroppo questo sta accadendo. Mi dispiace quando sento che un evento culturale russo o una lezione su Dostoevskij è stato cancellata, questo succede a New York ma può verificarsi nelle piccole università americane o in qualche altro posto.
*{{NDR|«Ci sono persone che dicono né con Putin né con la Nato».}} Non sono d’accordo con questa affermazione, la Russia è il Paese invasore. Prima della seconda guerra mondiale molte brave persone hanno difeso la pace, hanno gridato «pace, pace, pace» ma quando Hitler ha iniziato a invadere non hanno più detto pace, hanno detto: «Questa è l’invasione di Hitler». Hanno identificato l’invasore. Putin e la Nato non sono la stessa cosa. Putin sta invadendo un Paese, distruggendo un Paese. Quindi non sono uguali.
===[[Nikolaj Patrušev]]===
*Avendo guadagnato dividendi finanziari e geopolitici dalla Seconda guerra mondiale, oggi Washington e Londra si abbandonano nuovamente al nazismo e al fascismo. Utilizzando l'Ucraina, non si preoccupano di fomentare un conflitto paneuropeo o addirittura globale, immaginando di poterla fare franca.
*Gli Stati Uniti sono pronti a combattere la Russia non solo fino all'ultimo ucraino, ma anche fino all'ultimo europeo. Già durante la "guerra fredda" il Pentagono, alla minima minaccia dell'URSS, era pronto a trasformare l'Europa in un deserto radioattivo.
*In effetti, i Paesi della NATO sono parte in causa nel conflitto. Hanno trasformato l'Ucraina in un grande campo militare. Stanno inviando armi e munizioni alle truppe ucraine, fornendo loro informazioni, anche attraverso un sistema satellitare e un numero significativo di droni. Istruttori e consiglieri della NATO addestrano le forze armate ucraine e i mercenari combattono all’interno dei battaglioni neonazisti. Cercando di prolungare il più possibile questo confronto militare, non nascondono il loro obiettivo principale: la sconfitta della Russia sul campo di battaglia e il suo ulteriore smembramento.
*In nome delle sue ambizioni, l'Occidente sta distruggendo il popolo ucraino, costringendo la generazione attiva a morire in battaglia e portando il resto della popolazione alla povertà. Gli eventi non sono uno scontro tra Mosca e Kiev, ma uno scontro militare tra la Nato, e soprattutto Usa e Inghilterra, con la Russia.
*L’operazione militare speciale ha obiettivi specifici, dal raggiungimento dei quali dipende non solo il benessere, ma la vita stessa di milioni di persone, la salvezza della popolazione delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk dal genocidio che i neonazisti ucraini stanno praticando già da otto anni. Un tempo il fascismo di Hitler sognava di distruggere l’intera popolazione russa, e oggi i suoi seguaci cercano blasfemamente di farlo con le mani degli slavi. La Russia non permetterà che accada.
*La Russia è uno storico difensore della sovranità e della statualità di tutte le nazioni che si sono rivolte a lei per chiedere aiuto. Ha salvato gli stessi Stati Uniti almeno due volte, durante la guerra d'indipendenza e la guerra civile. Ma credo che questa volta non sia opportuno aiutare gli Stati Uniti a preservare la propria integrità.
*Non credo che le vite degli ucraini siano una preoccupazione per gli Usa, che hanno ripetutamente dimostrato la loro natura aggressiva e anti-umana. Come dimostra la storia, anche la Nato non è mai stata un’alleanza difensiva, ma solo offensiva.
*Parlando di denazificazione, il nostro obiettivo è distruggere la piazza d’armi del neonazismo creato dall’Occidente ai nostri confini. La necessità della smilitarizzazione è dovuta al fatto che l’Ucraina, satura di armi, rappresenta una minaccia anche dal punto di vista dello sviluppo e dell’uso di armi nucleari, chimiche e biologiche.
===[[Marco Pellegrini]]===
*Noi siamo a fianco del popolo ucraino, ma, proprio perché sono passati già tanti mesi di conflitto e sono già immani le sofferenze patite dagli ucraini, chiediamo con ancora maggiore forza al Governo italiano di voltare pagina. Non ci siamo assuefatti alla guerra, non la riteniamo né un fatto ineluttabile né un mezzo per risolvere le controversie internazionali, come recita l'articolo 11 della nostra Costituzione.
*Non è pensabile, a nostro parere, arrivare a una vittoria militare sul campo né a una controffensiva sul suolo russo con armi di lunga gittata. Non bisogna prendere in giro gli italiani, bisogna dire loro la verità e sottolineare che, se si continua in questo modo, c'è un rischio concreto di uno scoppio di un conflitto ancora più ampio e magari con l'uso di armi nucleari.
*A parole molti di voi, colleghi, volete la pace, ma temo solo a parole, perché nei fatti continuate a insistere pervicacemente sulla necessità di una ''escalation'' militare, che invece è un percorso senza uscita e che aggiungerà morte, distruzione e sofferenze a quanto ha già patito il popolo ucraino.
*Era giusto dare all'[[Ucraina]] la possibilità di esercitare il proprio diritto alla legittima difesa nei confronti dell'aggressore [[Russia|russo]]. Senza quell'intervento, nostro e delle altre forze occidentali, probabilmente l'Ucraina sarebbe capitolata in poche settimane, quindi abbiamo fatto bene.
*Con il passare delle settimane, in [[Italia]] e altrove le pulsioni belliciste hanno pervaso moltissime menti, raggiungendo livelli davvero preoccupanti; il che sta rendendo concreto il rischio di una guerra lunghissima, in cui il prezzo più alto, come al solito, come in tutte le guerre, lo pagano le popolazioni civili.
*Un esempio di questo atteggiamento davvero irresponsabile lo abbiamo visto pochi giorni fa, quando sono caduti i missili in [[Polonia]], e c'è stato chi, come [[Enrico Letta|Letta]] e [[Carlo Calenda|Calenda]], senza nemmeno aspettare una minima verifica sulla paternità di quei lanci, senza adottare la minima prudenza, che è d'obbligo in situazioni così gravi, si sono lanciati in dichiarazioni pericolosissime, precipitandosi a scrivere ''tweet'', quasi come se avessero l'elmetto in testa.
*Non mettiamo minimamente in discussione l'appartenenza al [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Patto Atlantico]], ma riteniamo deleteria la strategia sin qui seguita dall'[[Occidente]], fondata essenzialmente sull'''escalation'' militare. Ci stiamo adoperando per far cambiare questa strategia, per costruire le basi di un percorso che porti al cessate il fuoco, a negoziati tra [[Ucraina]] e [[Russia]] e alla pace.
===[[Elisabetta Piccolotti]]===
*È stato rimproverato ai pacifisti di essere imbelli, inermi di fronte all'aggressore o di essere deboli e pavidi, peggio ancora, di essere finti, di volere, con il pacifismo, lasciare campo libero all'invasione russa. Quante falsità, Presidente, contro un popolo che diventa sempre più grande e che il 5 novembre è sceso in piazza per condannare l'aggressione russa, in solidarietà con il popolo ucraino, vittima di orribili crimini di guerra, e con i tanti, tantissimi ragazzi russi che muoiono per una guerra folle e ingiusta, oltre che con i tanti oppositori politici di Putin, i cui diritti umani vengono sistematicamente violati con arresti e condanne illiberali e totalmente arbitrari.
*Nella scorsa legislatura i parlamentari di Sinistra Italiana e di Europa Verde si schierarono contro l'invio di armi, capendo, fin dall'avvio del conflitto, che l'escalation militare non avrebbe aiutato a risparmiare sofferenze al popolo ucraino.
*Chi siamo, noi, per chiedere il cessate il fuoco? Questa surreale domanda è stata posta in quest'Aula, pochi minuti fa, dalla collega [[Giulia Pastorella]], come se il cessate il fuoco fosse una richiesta che può essere avanzata solo dai belligeranti o come se l'Italia non potesse avere alcun ruolo o, ancora, come se questo Parlamento avesse davanti due uniche opzioni: belligerare a sua volta o arrendersi all'orrore, come un mero spettatore di un film che ci riguarda solo da lontano. No, non è così.
===[[Serhij Plochij]]===
*{{NDR|Lo Stato ucraino}} è guidato da un presidente di origine ebraica, l'unico presidente di origine ebraica al di fuori di Israele. E il ministro della Difesa ha origini ebraiche. Prima ci sono stati due primi ministri di origine ebraica, quindi non sembra un Paese posseduto dai nazisti da cui deve liberarsi.
*Penso che per l'Ucraina, dopo questa guerra, non ci sia via di ritorno. L'orientamento occidentale, l'orientamento verso l'Europa non solo è entrato a far parte della fede nazionale, ma è stato anche pagato col sangue.
*{{NDR|Sull'idea che la guerra fu scatenata in risposta all'espansione di Nato}} Penso che questo sia il racconto che è stato proposto da Putin, e a cui ha creduto una grossa fetta di pubblico occidentale in generale. Sono molto scettico su questo argomento nel complesso, perché se fosse stata una vera preoccupazione per Vladimir Putin, avrebbe cercato di negoziare e non avanzare [...] il tipo di richieste che hanno fatto capire subito a tutti che non era interessato ai negoziati e stava cercando di distruggere quei negoziati. [...] Se Vladimir Putin fosse stato preoccupato per la NATO, non avrebbe attaccato l'Ucraina, perché quello che è successo oggi in termini di unità dell'Alleanza, in termini di spostamento delle nuove truppe verso il confine orientale, era facilmente prevedibile. Quindi la Russia si è trovata oggi in una posizione molto, molto peggiore in termini di una possibile minaccia della NATO rispetto a prima della guerra. E di nuovo, non serviva una sfera di cristallo per vederlo. Quindi, da quel punto di vista, non prendo affatto sul serio queste spiegazioni.
*Quello che vedete oggi nelle parti temporaneamente occupate dell'Ucraina, nell'est e nel sud, sono le aree dell'Ucraina dove c'è la più alta percentuale di russi etnici e la lingua dominante nelle strade, specialmente nelle grandi città, è russo. Quindi, prima di tutto, queste città come Mariupol e Kharkiv, sono città di lingua russa in cui una percentuale significativa di etnia russa sono le principali vittime. [...] Guardi le città occupate, come [...] Melitopol, come Cherson, di nuovo, città di lingua russa, dove la gente sta manifestando contro i carri armati già ora, la seconda, terza settimana dopo l'occupazione, senza voler prendere parte al progetto russo che gli viene offerto. Questo dimostra l'assurdità di questa affermazione sulla liberazione dei russi o della lingua russa dall'oppressione dello stato ucraino, perché quelle persone hanno effettivamente mostrato dedizione a quello Stato, e lo dimostrano perché lo Stato è molto tollerante, perché lo Stato è stato in grado, nel corso di questi ultimi 30 anni dalla dichiarazione di indipendenza dell'Ucraina [...] di produrre una sorta di lealtà che non si basa sulla lingua, né sulla religione, né sull'etnia. È una sorta di lealtà di cui si legge nei libri di testo, in quelli di scienze politiche, e molto raramente si vede nella vita reale, quando la lealtà si basa sulla lealtà alle istituzioni e, nel caso ucraino, alle loro istituzioni democratiche. E ciò che la Russia porta, soprattutto nei territori occupati, ma nella Russia stessa, è tutt'altro che democrazia.
===[[Mychajlo Podoljak]]===
*Abbiamo un esercito molto motivato, possiamo ripulire da soli la nostra nazione dai russi, a condizioni che ci forniscano armi pesanti, artiglieria pesante e mezzi corazzati per mettere fine all’invasione nemica, soprattutto a sud.
*{{NDR|Cedere il Donbas}} non servirebbe a nulla. Cedendo alla pressione russa e firmando un accordo di pace la guerra non finirà. Non è finita nel 2014, la Russia ha ripreso fiato e ha attaccato. Questa volta lo farebbe contro l’Europa. Se Putin non pagherà per questa invasione, il prossimo attacco sarà ancora più massiccio. La Russia andrà avanti a riprendere alcuni territori che reputa suoi. Continuerà a bombardare città, ricattare, sfruttare la sua propaganda in Europa per creare una spaccatura.
*Dobbiamo renderci contro che Mosca sul piano militare sta utilizzando metodi "siriani", colpendo indiscriminatamente la popolazione, prendendo d’assedio le città e colpendo deliberatamente gli obbiettivi civili, causando enormi sofferenze alla popolazione ucraina, che non ha colpe.
*È il giorno numero 210 della "guerra dei tre giorni". I russi che chiedevano la distruzione dell'Ucraina hanno finito per ottenere: mobilitazione, confini chiusi, blocco dei conti bancari, carcere per diserzione. Va sempre tutto secondo i piani, giusto? La vita ha un grande senso dell'umorismo.
*L'élite russa si è convinta che uccidere altre centinaia di bambini o radere al suolo Kiev non fa più differenza. Non vedono arrivare conseguenze più gravi di quelle che già hanno subito, in un certo senso, credono di avere carta bianca per continuare a comportarsi così. Condanne e destituzioni arriveranno solo in caso di sconfitta, quindi a loro basta conquistare l’Ucraina per evitarle. Per questo adesso parlano solo con ultimatum.
*La Russia deve perdere, essere punita per aver violato il diritto internazionale e subire una trasformazione politica. Prima lo capiscono tutti, meno vittime ci saranno.
*La Russia non è pronta a dialogare, sa solo dettare le sue condizioni. [...] Né noi ucraini né l’Unione Europea possiamo chiudere la guerra alle condizioni russe. Non sarebbe la fine, ma l’inizio di un ricatto russo in attesa di un’altra invasione.
*{{NDR|La Russia}} non è uno Stato legale che ha controversie con noi su alcuni territori o sulla nostra quota di grano o metallo nel mercato internazionale. No, la Russia è solamente votata alla distruzione o allo smantellamento totale dello Stato ucraino. Ogni obiettivo intermedio non l’accontenterà.
===[[Petro Oleksijovyč Porošenko]]===
{{cronologico}}
*C’è una lunga fila di persone che vuole arruolarsi, ma non abbiamo abbastanza armi per loro. [...] Sono persone normali, spesso non hanno mai combattuto, e sono in fila per unirsi a noi. È estremamente toccante, una grande dimostrazione di quanto il popolo ucraino odi Putin e sia contro l’aggressione russa. (25 febbraio 2022)
*Putin non prenderà mai l’Ucraina, non importa quanti soldati ucciderà, quanti missili o armi nucleari userà. Noi ucraini siamo un popolo libero, con un grande futuro europeo. (25 febbraio 2022)
*Sia chiaro che noi vogliamo la pace. Ma purtroppo non credo in questo momento ai negoziati e la ragione è molto semplice: le nostre posizioni sono troppo distanti, Putin vuole ucciderci e noi intendiamo vivere. (24 aprile 2022)
*Se l’Ucraina cade l’esercito di Putin non si fermerà. Lui ha già detto che non accetta truppe Nato in Bulgaria, in Romania e negli altri Paesi dell’est europeo compreso le repubbliche baltiche. Poche ore fa il suo capo di Stato maggiore ha detto che vuole liberare la [[Transnistria]], dunque mira ad attaccare la [[Moldavia|Moldova]]. (24 aprile 2022)
*Le nostre forze armate sono state create dal 2014 sulla base di standard Nato, si sono addestrate con istruttori Nato, hanno migliorato decisamente la loro struttura. Invece la Russia continua a combattere in stile sovietico. Ma la vera differenza l’ha fatta l’alta motivazione: i nostri soldati capiscono per che cosa stanno combattendo, i russi no. (23 settembre 2022)
===[[Evgenij Prigožin]]===
*Abbiamo fatto dell'Ucraina una nazione che è conosciuta da tutti in tutto il mondo. Sono come i greci o i romani nel loro periodo di massimo splendore. L'Ucraina è diventata un Paese conosciuto ovunque.
*C'è un nonno felice che pensa che vada tutto bene... Ma come si può pensare di vincere la guerra, se all'improvviso si scopre che questo nonno è un completo str...?
*Gli [[Oligarchi russi|oligarchi]] avevano bisogno della guerra. Ne avevano bisogno il clan che oggi controlla la Russia. Questo clan oligarchico ottiene tutto ciò che può.
*{{NDR|Gli ucraini sono}} altamente organizzati, altamente addestrati, la loro intelligence è ai massimi livelli e possono operare con uguale successo con qualsiasi sistema militare, compresi quelli sovietici e della Nato.
*Il ministero della Difesa cerca di ingannare l'opinione pubblica e il presidente e di raccontare che c'è stata una folle aggressione da parte ucraina e che loro si stavano unendo alla Nato per attaccarci. Pertanto, la cosiddetta operazione speciale del 24 febbraio è stata avviata per altri motivi. [...] La guerra è stata necessaria a un gruppo di bastardi per trionfare e promuoversi, dimostrando quanto fosse forte l'esercito, tanto che [[Sergej Šojgu|Shoigu]] ha ricevuto il grado di maresciallo.
*La guerra ha reso l'Ucraina la nazione più famosa del mondo. Paradossalmente, la Russia voleva smilitarizzare l'Ucraina, ma invece l'ha militarizzata con le migliori armi del mondo.
*Se l'Ucraina all'inizio dell'operazione speciale aveva 500 carri armati, ora ne ha 5mila. Se allora erano in grado di mettere in campo 20mila soldati, ora ne hanno 400mila. [...] I due obiettivi chiave della guerra non solo sono falliti per la Russia, ma hanno funzionato al contrario.
*Zelensky sta combattendo questa guerra in maniera altamente professionale.
===[[Vladimir Putin]]===
{{cronologico}}
[[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Il presidente russo [[Vladimir Putin]] durante l'annuncio dell'invasione, 24 febbraio 2022.]]
*In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'[[Annessione della Crimea alla Russia|annessione della Crimea]] {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941. (24 febbraio 2022)
*Ai sensi dell’articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l’approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall’Assemblea federale il 22 febbraio di quest’anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un’operazione militare speciale. L’obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell’Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l’occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza. (24 febbraio 2022)
*Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell’Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti. (24 febbraio 2022)
*I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell’esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell’Ucraina. (24 febbraio 2022)
*Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia. (24 febbraio 2022)
*{{NDR|Alle forze armate ucraine}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l’intero popolo ucraino in ostaggio. (25 febbraio 2022)
*Apertamente, erano in corso i preparativi per un’altra operazione punitiva nel Donbass, per un’invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari. (9 maggio 2022)
*La Russia ha evitato preventivamente l’aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l’unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente. (9 maggio 2022)
*Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche. (16 maggio 2022)
*In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza. (21 settembre)
*Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff. (21 settembre 2022)
*La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l’errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l’idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d’accordo sul fatto che dopo il crollo dell’Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell’Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l’espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l’Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello. (9 febbraio 2024)
===[[Domenico Quirico]]===
{{cronologico}}
*Siamo abituati a pensare che in Europa le guerre non siano più possibili, che siamo arrivati a un mondo migliore, e che appartengano solo a quelle zone più arretrate, primitive, fanatiche. Pensavamo fosse tutto una finta. (26 febbraio 2022)
*Questa volta si confrontano direttamente due potenze nucleari. Hanno scelto di arrivare fino a questo punto. Può succedere di tutto, basta niente. [[Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba|Il dottor Stranamore]], il film di Kubrick, è oggi attualissimo. (26 febbraio 2022)
*Difficile stabilire i disegni Putin, sta provando a vedere, all’interno di quella frontiera che nessuno può superare, quella del confronto atomico, quali sono i suoi margini di manovra. Oggi tutti dicono che è un pazzo, ma io credo che sia una persona iper razionale nella sua determinazione feroce, e sta cercando di capire fino a che punto può spingersi. Come direbbe Cavour, sta sfogliando il carciofo per vedere se può arrivare al nocciolo. Senza la bomba atomica sarebbe lo stesso scenario del '39. (26 febbraio 2022)
*Il momento chiave è stato quando Putin ha firmato la dichiarazione di indipendenza del Donbas. Quello è stato l’atto, e gli atti segnano il passaggio tra il prima e il dopo. Infatti è seguita subito dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Da quel momento lì, ha riconosciuto la regione come indipendente, in qualche modo lo stesso Putin è stato costretto a seguire una strada che non aveva più vie d’uscita. (26 febbraio 2022)
*Le armi che abbiamo fornito e ora in maggiore quantità e efficacia forniremo all’esercito di Kiev non serviranno come semplice arnese di deterrenza, per convincere un nemico, ancora incerto, che pagherà un prezzo salato se attacca. Questa è la storia di ieri, seppellita sotto le bombe dell’incallito mestatore di Mosca. Adesso abbiamo liberato il terribile genio dalla lampada. (3 marzo 2022)
*Nelle dichiarazioni dei leader occidentali la parola, guerra, con ipocrisia ha disertato il senso che ricopre. Fornire cannoni e anticarro è presentato come una appendice un po’ più forte delle sanzioni economiche, quasi fosse un gesto necessario e innocuo, asettico per chi lo compie quando qualcuno viene aggredito e i perseguitati non hanno i mezzi sufficienti per difendersi. Questo è vero per le sanzioni. Ma non per la fornitura di armamenti quando già si combatte. (3 marzo 2022)
*Il guaio è che la guerra combattuta senza dirlo, come tutte le furbizie, regge per un tempo limitato. Saranno gli ucraini stessi a farla crollare. Quando la potenza russa si abbatterà su di loro con tutta la violenza possibile, finora ne hanno provato solo sanguinose premesse, le armi «in leasing» non basteranno più e ci chiederanno di tener fede all’impegno che abbiamo sottoscritto inviandole: ci chiederanno di intervenire, di prenderci direttamente per il bavero con uomini in carne e ossa e non con idee pure. (3 marzo 2022)
*Mi pare di intravedere nei toni americani questa tentazione pericolosissima. Mettere in piedi e alimentare un Afghanistan ma al centro d’Europa dove sfiancare, allungando con l’ossigeno di munizioni e armamenti, la resistenza ucraina come un tempo, anni Ottanta, fu tenuta in piedi la guerriglia dei mujaheddin sulle montagne di Kabul contro l’[[Armata rossa]]. Insomma metterne a nudo le magagne, sfinirla anche moralmente con una guerra crudele, via via più penosa, disonorevole con il passare delle settimane e dei mesi perché senza vittoria. Feroce per i soldati russi che la combattono quanto per la resistenza, perché costretti a ispessire il massacro via via che districarsene e tornare a casa si rivela sogno irraggiungibile. Il popolo russo, bolscevico o putiniano che sia, non ha spirito combattivo come si pensa, ma soltanto una gran capacità di soffrire dalla quale, in Afghanistan come in Ucraina, dirigenti incapaci non sanno che cavar altro che sconfitte. (6 marzo 2022)
*Confessiamolo. Chi ha memoria ha sussultato quando nell’elenco degli armamenti «difensivi» forniti agli ucraini ha letto un nome: «stinger», i missili antiaerei portatili. Fu la fornitura risolutiva sulle montagne afghane: i piloti di bombardieri ed elicotteri russi scoprirono che non potevano più fulminare senza rischi gli afghani mettendo nel nulla i focolai di resistenza, le imboscate, le astuzie dei guerriglieri in ciabatte. Con l’aviazione che si fa cauta, anche la superiorità russa in Ucraina subirebbe una vistosa menomazione. (6 marzo 2022)
===[[Jan Račinskij]]===
*"Antifascismo" per i mass media russi è ora l'invasione armata di un Paese confinante che nulla ha fatto per provocarla, è l'annessione dei territori conquistati e il terrore ai danni dei civili nelle aree occupate, sono i crimini di guerra. I mass media fomentano l'odio contro l'Ucraina, dichiarano “inferiori” la sua cultura e la sua lingua, sostengono che il popolo ucraino non esiste. "Fascismo", per contro, è la resistenza all'aggressione. Tutto questo contraddice apertamente l'esperienza storica della Russia, svaluta e distorce la memoria della guerra antifascista del 1941-1945, l'unica vera, oltre che la memoria dei soldati sovietici che hanno combattuto contro Hitler.
*Ciò che sta accadendo oggi diventerà senza dubbio una delle pagine più vergognose della storia russa, insieme all'attacco alla Polonia nel 1939 e alla guerra con la Finlandia nel 1939- 1940, che provocò per l'Unione Sovietica l'esclusione dalla Società delle Nazioni. Naturalmente, ciò che sta accadendo è in contrasto con le dichiarazioni ufficiali sull'eterna pace della Russia e questa contraddizione non interferisce con la propaganda del Cremlino. E, naturalmente, ciò che sta accadendo nega i risultati della perestrojka, quando l'Unione Sovietica era guardata con simpatia e speranza in tutto il mondo e quando la minaccia della guerra nucleare sembrava che fosse scomparsa per sempre. Oggi la Russia suscita sentimenti opposti nella comunità internazionale.
*Impunite restano le esecuzioni sommarie, le uccisioni dei civili, le torture e le razzie. Lo abbiamo visto nelle guerre in Cecenia, lo vediamo anche oggi nei territori occupati dell'Ucraina. Dopo i bombardamenti su Groznyj, Marjupol' rasa al suolo non è nulla di nuovo.
*La Russia dovrà seguire la strada che fece la Germania post-nazista, per metabolizzare la sua Storia recente. Il ritorno a un percorso civile non è un compito per un solo decennio.
*Se si accetta che i confini possano esser modificati per il capriccio di un Paese, situazioni come quella che sta subendo il popolo ucraino si ripeterebbero in tutto il mondo.
*Si è tornati a perseguire le persone per le parole che pronunciano. Le leggi sovietiche che nel dopo-Stalin riabilitarono le vittime del dittatore stabilivano che non si può reprimere il diritto di parola. Le leggi recenti che prevedono pene anche superiori a 10 anni per chi dice cose che divergono dalla linea ufficiale del governo sulla "operazione militare speciale" in Ucraina invece fanno proprio questo: annullano il diritto di parola.
===[[Christian Rocca]]===
{{cronologico}}
*La resistenza sul campo è in mano al valoroso popolo ucraino, la cui attuale leadership churchilliana sta commuovendo mezzo mondo ma porta con sé la gigantesca responsabilità di non essere riuscita a mobilitare l'opinione pubblica internazionale prima dell'invasione. Ma ciò che importa è che ora, di fronte a un'aggressione criminale contro un popolo democratico, non possiamo non dirci tutti ucraini. E non possiamo non dirci tutti europei. Anche se non proprio tutti tutti. (4 marzo 2022)
*Ricordiamo, per comodità e con imbarazzo, la sequenza delle argomentazioni "complesse" avanzate dagli utili idioti di Putin nelle ultime settimane: prima sostenevano che Mosca non avrebbe mai invaso l'Ucraina e che semmai si trattava di bieca propaganda guerrafondaia degli americani, e qui va ricordato che è stata la Repubblica di Maurizio Molinari già nel 2021 a svelare i piani d'aggressione dei russi, prendendosi le minacce del Cremlino e le risatine degli analisti di Twitter pronti a denunciare tensioni bellicose ovunque tranne dove ci sono in piena vista.<br>Poi hanno rilanciato la panzana che Putin aveva ritirato i carri armati, da geniale stratega capace di vincere una guerra lampo senza nemmeno farla. Infine, di fronte all'avvenuta aggressione negata fino al momento prima hanno individuato i colpevoli della crisi tra i dirigenti della Nato del 2000, per decisioni vecchie di due decenni. (12 marzo 2022)
*Se i russi avessero solo un briciolo del coraggio degli ucraini – un briciolo, ne basterebbe soltanto un briciolo – la guerra finirebbe domani e forse non sarebbe mai nemmeno cominciata. [...] Ecco, basterebbe che il dieci per cento o anche solo il cinque per cento di questi centoquarantaquattro milioni di cittadini russi scendesse in piazza, fermasse le fabbriche, occupasse le università per mandare il paese in tilt e costringere gli apparati, i militari e il dittatore a rivedere i piani di annessione dell'Ucraina. (20 marzo 2022)
*Non fare niente, fuggire altrove o al massimo lamentarsi perché Instagram non è più accessibile è una scelta unanime dei cittadini russi, comprensibile quanto si vuole per i rischi che si corrono ma comunque una scelta precisa. E il risultato di questa scelta condivisa è che questa in corso è la guerra dei russi all'Ucraina. Di tutti i russi, non solo di Putin. (20 marzo 2022)
*Le immagini scattate nelle città ucraine abbandonate o liberate dai macellai russi sono stomachevoli e fotografano esattamente quello che sarebbe successo su scala nazionale se gli ucraini avessero ascoltato i consigli geopolitici degli imbecilli e dei loro complici che li ospitano in quelle cloache chiamate talk show italiani. Quelle immagini, inoltre, spiegano perfettamente quale sarebbe stato il destino di tutti gli ucraini se si fossero arresi all'invasore per evitare guai ulteriori o se non fossero stati aiutati con quel poco o tanto che gli europei e gli americani hanno fatto finora per evitare il genocidio di un popolo. (4 aprile 2022)
*I responsabili delle trasmissioni televisive si prestano alla propaganda russa per tre ragioni, spesso sovrapponibili: la scusa della complessità è l'ultimo rifugio dei reduci dell'anticapitalismo, dell'antiamericanismo e del terzomondismo che dalla caduta del Muro di Berlino cercano ogni volta nuovi appigli, sempre più surreali, per combattere la società aperta e la libera circolazione delle persone, delle merci e dei capitali costruita dal Dopoguerra in poi; un ruolo ce l'ha, ovviamente, anche la convinzione di poter rosicchiare qualche punto di share ai concorrenti di fascia oraria, sparandola ogni volta più grossa della precedente; la terza ragione è il cinismo e l'irresponsabilità di molti dei protagonisti televisivi, alcuni disposti a tutto pur di emergere come influencer e altri decisi soltanto a segnare punti da giocare esclusivamente nella partita politica nazionale. (17 maggio 2022)
*Sentendo il gelido annuncio ucraino «desideriamo informarvi che saremo uccisi dai russi assieme alle nostre famiglie», la risposta degli appeaser bieloitaliani è del tipo: cari ucraini, arrendetevi, lasciatevi soggiogare, in fondo ve la siete cercata. (28 maggio 2022)
*Ci spiegavano che Putin non avrebbe mai invaso l'Ucraina [...]. Ci dicevano che gli ucraini dell'est avrebbero accolto a braccia aperte i fratelli della Grande Russia [...]. Ci avvertivano che la Russia avrebbe sventrato l'Ucraina [...]. Ci raccontavano che gli ucraini fossero un popolo di nazisti [...]. Ci ripetevano che gli ucraini non avrebbero mai potuto resistere [...]. Quando tutte le loro previsioni si sono rivelate per quello che erano, ovvero mastodontiche stronzate, i medesimi esperti anziché nascondersi a vita per l'imbarazzo hanno cambiato registro, argomentando che adesso il mondo non deve umiliare la Russia e che bisogna lasciare una via d'uscita a Putin, alla stessa Russia e allo stesso Putin che intanto bombardano ospedali, chiese, musei e di nuovo, domenica mattina, le abitazioni civili nella capitale Kiev. (6 giugno 2022)
*La Russia ha perso la guerra perché è diventata lo stato canaglia per eccellenza, il paria di qualsiasi contesto internazionale, il paese da cui tenersi lontano per non macchiarsi di complicità con un genocidio in corso. Nessuno vuole più avere a che fare con i russi, tranne le tv italiane. (20 giugno 2022)
*I russi vogliono uccidere gli ucraini, cancellare la lingua ucraina, negare l'indipendenza ucraina.<br>Gli ucraini non vogliono uccidere i russi, non vogliono cancellare la lingua russa, non negano il diritto dei russi di avere un loro Stato. (11 ottobre 2022)
*Questa è la storia plurisecolare dell'imperialismo russo, l'unico sulla faccia della terra mai redento, mai pentito, mai liberatosi del peccato originale. È come se l'Italia oggi pretendesse militarmente, politicamente e culturalmente di riprendersi l'Abissinia o la Libia o l'Albania, inquinando con fake news e infarcendo di agenti del caos una narrazione predatoria per convincere il resto del mondo che quelli sarebbero territori nostrani, che ci spetterebbero sin dai tempi dei romani e della grande tradizione culturale del Fascismo, e che gli abitanti delle ex colonie non avrebbero nessun diritto, nemmeno quello all'esistenza. (11 settembre 2023)
*Meno di due anni dopo questa grottesca, quanto velleitaria, pianificazione putiniana, la Russia ha perso almeno trecentoquindicimila dei trecentosessantamila soldati che aveva inizialmente mandato a invadere all'Ucraina, ha ridato slancio allo spirito indipendente e nazionale di tutte le regioni ucraine, comprese quelle del Donbas e della Crimea, ha accelerato le procedure di ingresso in Europa dell'Ucraina, della Moldavia, e anche della Georgia, ha fatto conoscere al mondo un popolo straordinario, commovente ed eroico del quale fino a un momento prima dell'invasione il mondo non sapeva niente, ha ricompattato l'asse atlantico, ha rinvigorito l'Occidente e ha ridato uno slancio che sembrava perduto a un genuino spirito europeo, grazie al quale proprio ieri è stato deciso di avviare i negoziati per l'adesione all'Unione europea di Ucraina, Moldavia e, con tempi meno febbricitanti, anche la Georgia. [...] Quando durante uno spettacolo teatrale al Ford's Theater di Washington uccisero Abramo Lincoln, la leggenda vuole che un giornalista si avvicinò alla neo vedova chiedendole: «Apart from that, Mrs. Lincoln, how did you like the play?», «a parte questo, signora Lincoln, come le è sembrato lo spettacolo?».<br>Ecco, signor Putin, a parte la disfatte elencate qui sopra, come le sta sembrando la guerra? (15 dicembre 2023)
===[[Andrea Romano]]===
*Chi si oppone all’invio delle armi a Kiev, dalla comodità di un salotto televisivo o del Parlamento, riprende e amplifica le argomentazioni di Putin. E anche quando non è consapevole di farlo, in realtà lavora contro la pace e a favore della prepotenza.
*Con tutte le più ovvie differenze tra oggi e allora, l'aggressione all'Ucraina ha rivelato la persistenza di un tratto imperiale e coloniale alla base della Federazione russa anche nella sua versione post-sovietica.<br>Un tratto che ne rappresenta il principale elemento di fragilità strutturale e che potrebbe provocarne l'implosione, non domani ma neanche tra mezzo secolo, sul modello di quanto è già accaduto prima all'impero zarista e poi all'Unione sovietica.
*[...] la guerra all'Ucraina rimane la grande prova della verità per il fascismo putiniano. Innanzitutto una guerra di aggressione contro uno Stato sovrano di dimensioni e potenza assai più ridotte, nello stile delle aggressioni militari di Mussolini alla Grecia o all'Albania, scatenata in violazione degli impegni internazionali che Mosca aveva sottoscritto con la comunità internazionale. Poi una campagna militare mossa dall'aspirazione a tornare ad un glorioso passato imperiale e nutrita da motivazioni espansionistiche e di sottomissione etnica, anche qui sul modello delle guerre fasciste del Novecento.
*[...] la tragedia ucraina è una prova terribile anche per le nostre opinioni pubbliche e per la nostra politica. Ma c’è differenza tra l’imbarazzante furbizia di politici come Conte o Berlusconi che invitano gli ucraini ad arrendersi allo sterminio putiniano, facendo finta di non capire che dopo Kiev toccherebbe ad altri capitali europee e che la vittoria di Mosca sarebbe la fine del diritto internazionale e di qualunque speranza di pace per il nostro continente, e il tormento di chi (come tutti noi del Pd, compresa Elly Schlein) sa che la difesa della pace oggi passa per la difesa dell’Ucraina dall’aggressione.
*Sono infatti le minoranze etniche a fornire la gran parte della "carne da cannone" chiesta da Mosca, così come sono le regioni orientali dell'impero a pagarne il prezzo in termini di impoverimento e sfruttamento crescenti, mentre le ''élite'' russe vengono protette il più possibile dall'impatto umano ed economico del conflitto.
===[[Sergio Romano]]===
{{cronologico}}
*Questo restauratore dell'impero russo è partito con il piede sbagliato. La sua iniziativa bellica produce il risultato opposto: il dissenso aperto da parte degli altri Paesi. I governanti e i popoli di altre nazioni osservano il comportamento del maggiore uomo politico russo. La sua politica genera diffidenza. Adesso sarà circondato da nazioni sospettose che non si fideranno mai di lui. (4 marzo 2022)
*Noi dobbiamo evitare di mettere l'intero Paese in un angolo. Dobbiamo cercare di mettere in un angolo Putin. A Mosca ci sono personalità capaci di sostituirlo. (4 marzo 2022)
*Non stiamo parlando di un leader democratico: Putin è un dittatore, e resiste nella speranza che altri si oppongano alle sanzioni, perché le sanzioni sono armi a doppio taglio, possono far male anche a coloro che le applicano. (15 marzo 2022)
*Tutto ciò che ha un inizio avrà una fine. Ma Putin può resistere più a lungo di un presidente democratico. Tutti questi leader sanno che dovranno prima o dopo rendere conto del loro operato al proprio Paese. Ma Putin è il solo che non ha fretta, perché la sua legittimazione non proviene dalle urne, ma dal potere assoluto che esercita e controlla a piacere suo. (15 marzo 2022)
*L’obiettivo di Putin non è conquistare l’Ucraina, perché non sarebbe comprensibile nemmeno nella prospettiva russa. Ho sempre avuto l’impressione che la Russia avrebbe cercato con gradualità di ricostituire quel potere che aveva nel passato. È sempre stata una grande potenza, che avesse quell’ambizione mi sembrava comprensibile e persino inevitabile. (15 marzo 2022)
===[[Ettore Rosato]]===
{{cronologico}}
*In quest’[[Camera dei deputati|Aula]] non c’è nessuno che vuole mandare le [[Arma|armi]] volentieri. Non c’è un collega, non c’è un parlamentare che manda le armi senza avere il peso sulla coscienza che è un atto che comunque alimenta un conflitto che, però, nessuno di noi ha voluto: l’[[Ucraina]] non l’ha voluto, le [[occidente|potenze occidentali]] e la [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]] non l’hanno voluto.
*È utile e giusto discutere, oggi, di quello che sta accadendo in [[Ucraina]], anche perché si tratta di un fatto che determinerà, in maniera molto netta, il futuro delle cose che accadono nel pianeta, nel nostro continente: si sta costruendo una nuova [[cortina di ferro]], che non sarà facile smantellare il giorno dopo. Troppo sangue, troppa arroganza russa, troppi fatti stanno attraversando questi mesi; non ci possono essere dubbi sulle responsabilità, questa è una guerra di aggressione fatta dalla [[Russia]] di [[Vladimir Putin|Putin]], che non difende nessuno.
*Su quel drammatico campo di battaglia, in cui l'[[Ucraina]] si è trasformata, accadono cose che ci dimostrano, anche in queste settimane, come l'imbattibilità militare dei [[Russia|russi]] sia un mito sfatato, mentre la crudeltà di [[Vladimir Putin|Putin]] trova conferma nei bombardamenti, anche di queste ore, anche nella scelta di abbandonare Kherson, perché non erano in grado di difenderla, dopo averla saccheggiata, e, oggi, di continuare a bombardarla in maniera crudele, mirando e sapendo che non ci sono obiettivi militari da colpire, ma ci sono solo obiettivi civili.
*[...] c'è l'[[Italia]], che non è da sola, c'è l'[[Unione europea]], c'è la [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], c'è un'alleanza sempre più ampia di Paesi che sostengono l'[[Ucraina]] e il suo popolo, mentre [[Vladimir Putin|Putin]] è sempre più solo.
*Mi sono posto più volte una domanda: ci sembra che, in qualche modo, [[Vladimir Putin|Putin]] stia cercando la pace? Penso di no, la [[Russia]] ha approvato una legge che rende suo il 20 per cento del territorio dell'[[Ucraina]], un terzo dell'Italia. Come si può pensare che tutto questo sia un elemento che possa caratterizzare un qualsiasi percorso che porti alla pace? Non ci ricorda forse un dittatore che voleva solo un pezzo della Cecoslovacchia e, tornando da Monaco, [[Neville Chamberlain|Chamberlain]] venne accolto trionfante, dopo l'accordo che aveva sottoscritto con [[Adolf Hitler|Hitler]] dalla folla a [[Londra]]?
*Dobbiamo [...] essere consapevoli - e chi lo dice ne deve essere consapevole - che smettere di inviare armi all'[[Ucraina]] non fa finire la guerra, fa finire l'Ucraina. E, se vogliamo scegliere che debba vincere la [[Russia]], bisogna dirlo in maniera esplicita, non bisogna usare strumentalmente il tema delle armi per difendere la loro terra. Tutto qui.
===[[Jeffrey Sachs]]===
{{cronologico}}
*La mia ipotesi è che gli Stati Uniti siano più riluttanti della Russia a una pace negoziata. La Russia vuole un’Ucraina neutrale e l’accesso ai suoi mercati e alle sue risorse. Alcuni di questi obiettivi sono inaccettabili, ma sono comunque chiari in vista di un negoziato. Gli Stati Uniti e l’Ucraina invece non hanno mai dichiarato i loro termini per trattare. Gli Stati Uniti vogliono un’Ucraina nel campo euro-americano, in termini militari, politici ed economici. Qui si trova la ragione principale di questa guerra. Gli Stati Uniti non hanno mai mostrato un segno di compromesso, né prima che la guerra scoppiasse, né dopo.
*Se vogliono processare Putin per crimini di guerra, allora devono aggiungere alla lista degli imputati George W. Bush e Richard Cheney per l’Iraq, Barack Obama per la Siria e la Libia, Joe Biden per aver sequestrato le riserve in valuta estera di Kabul, alimentando così la fame in Afghanistan. E l’elenco non finisce qui.
*La Russia ha iniziato questa guerra, certo, ma in buona parte perché ha visto gli Stati Uniti entrare in modo irreversibile in Ucraina. Nel 2021, mentre Putin chiedeva agli Stati Uniti di negoziare l’allargamento della NATO all’Ucraina, Biden ha raddoppiato la scommessa diplomatica e militare. Non solo ha rifiutato di discutere con Mosca l’allargamento della Nato, ma ha fatto sì che l’impegno della NATO in questo senso fosse rinnovato al vertice del 2021, e poi ha firmato due accordi con l’Ucraina sul tema.
*Per salvare l’Ucraina dobbiamo porre fine alla guerra, e per porre fine alla guerra abbiamo bisogno di un compromesso in cui la Russia si ritira e la NATO non si allarga. Non è difficile, eppure gli Stati Uniti non accennano neanche all’idea, perché sono contrari. Gli Stati Uniti vogliono che l’Ucraina combatta per proteggere le prerogative della NATO. Già questo è un disastro ma, senza una soluzione ragionevole e razionale, ci aspettano rischi molto più grandi.
*La guerra è iniziata 9 anni fa, non l'anno scorso. Credo sia iniziata nel febbraio 2014. È iniziata con il violento rovesciamento del presidente Yanukovich, che io attribuisco a una significativa partecipazione degli Stati Uniti all'operazione di cambio di regime in Ucraina. A mio avviso, questo è stato l'innesco di questa guerra, il che significa che stiamo assistendo a una guerra per procura tra Stati Uniti e Russia.
*[[Emmanuel Macron|Macron]] mi ha dato la Legione d'onore e in privato mi ha detto quello che in pubblico non dice: la guerra [in Ucraina del 2022] è colpa della NATO.
===[[Maia Sandu]]===
*All'inizio della guerra, la [[Moldavia]] era il vicino più vulnerabile dell'Ucraina. Ora siamo più preparati. Stiamo rafforzando la capacità di difesa, abbiamo nuove fonti di energia, su cui possiamo contare, abbiamo aumentato le esportazioni verso l'Unione europea, siamo sempre più forti.
*Dopo aver visto ciò che la Russia ha fatto in Ucraina, come possiamo credere che la Russia rispetterà la neutralità della nostra Costituzione? Oggi siamo vulnerabili e nella società c'è un dibattito molto forte al riguardo. Finora la gente crede ancora che la neutralità sia la politica giusta per la Moldavia, ma il dibattito esiste. Potrei dire che una parte della popolazione pensa che la Moldavia debba rimanere neutrale a causa della propaganda russa che continua a prendere di mira la NATO. Allo stesso tempo, una parte della popolazione, a causa della propaganda, potrebbe avere paura di parlare dell'adesione alla NATO perché pensa che non appena si inizierà a parlarne, la Russia potrebbe attaccare. Dobbiamo quindi fornire uno spazio sicuro di informazione per consentire questa discussione.
*È chiaro che una parte della Chiesa ortodossa sia molto favorevole alla Russia – e che addirittura lavori per essa – e, purtroppo, alcuni esponenti sostengono persino la sua guerra. Allo stesso tempo, il capo della Chiesa in Moldavia ha esplicitamente rifiutato di sostenerla. C'è quindi una differenza di opinioni al suo interno.
*Non credo ai negoziati di pace. [...] Putin ricomincerà sei mesi dopo, non è convinto di aver perso.
===[[Olaf Scholz]]===
{{cronologico}}
*Al fianco dell'Ucraina siamo dalla parte giusta della storia. [...] Gli ucraini combattono per la libertà e la democrazia, per valori che noi condividiamo. Sabato abbiamo deciso la consegna delle armi a Kiev. All'aggressione di Putin non poteva esserci altra risposta.
*Con l’attacco all’Ucraina, il presidente russo Putin ha iniziato una guerra di aggressione a sangue freddo. Per una sola ragione: la libertà del popolo ucraino mette in discussione il suo stesso regime oppressivo.
*Stiamo vivendo un’era spartiacque. E questo significa che il mondo dopo non sarà più lo stesso del mondo prima. La questione al centro di questo è se il potere può prevalere sulla legge. Se permettiamo a Putin di riportare indietro l’orologio al diciannovesimo secolo e all’età delle grandi potenze. O se abbiamo in noi la possibilità di tenere sotto controllo i guerrafondai come Putin. Ciò richiede la nostra forza.
*Con l’attacco all’Ucraina, Putin non sta solo cercando di cancellare un paese indipendente dalla mappa. Sta demolendo l’ordine di sicurezza europeo che era prevalso per quasi mezzo secolo dall’[[Accordi di Helsinki|Atto finale di Helsinki]]. Si sta anche isolando dall’intera comunità internazionale.
*Il presidente Putin non dovrebbe sottovalutare la nostra determinazione a difendere ogni metro quadrato di territorio della NATO insieme ai nostri alleati! Siamo assolutamente seri su questo. Quando diamo il benvenuto a un paese nella NATO, ci impegniamo a difendere quel paese come partner e alleato. Così come ci difenderemmo!
*Ora, anno dopo anno, investiremo più del due per cento del nostro prodotto interno lordo nella nostra difesa. [...] Abbiamo fissato questo obiettivo non solo perché abbiamo promesso ai nostri amici e alleati di aumentare le nostre spese per la difesa al due percento della nostra produzione economica entro il 2024. Lo stiamo facendo anche per noi, per la nostra sicurezza.
*Gli eventi degli ultimi giorni e settimane ci hanno mostrato che una politica energetica responsabile e lungimirante non è solo cruciale per la nostra economia e il nostro clima. È anche fondamentale per la nostra sicurezza. Ciò significa che quanto più velocemente si procede con lo sviluppo delle energie rinnovabili, tanto meglio.
===[[Arnold Schwarzenegger]]===
{{cronologico}}
*La forza e il cuore del popolo russo mi hanno sempre ispirato. Ecco perché spero che mi lascerete dire la verità sulla guerra in Ucraina. A nessuno piace sentire qualcosa di critico nei confronti del proprio governo. Lo capisco. Ma come amico di lunga data del popolo russo, spero che ascolterai quello che ho da dire. [...] So che il vostro governo vi ha detto che questa è una guerra per denazificare l’Ucraina. Questo non è vero. De-nazificare l’Ucraina? È un paese con un presidente ebreo, un presidente ebreo, potrei aggiungere, i cui tre fratelli del nonno furono tutti assassinati dai nazisti. L’Ucraina non ha iniziato questa guerra. Né nazionalisti né nazisti. Quelli al potere al Cremlino hanno iniziato questa guerra; questa non è la guerra popolare russa.
*Questa non è una guerra per difendere la Russia come hanno combattuto i tuoi nonni e i tuoi bisnonni. Questa è una guerra illegale. Le vostre vite, le vostre membra e il vostro futuro vengono sacrificati per una guerra insensata, condannata dal mondo intero. Ricorda che 11 milioni di russi hanno legami familiari con l’Ucraina. Con ogni proiettile che spari, spari a un fratello o a una sorella. Ogni bomba e ogni proiettile che cade non cade su un nemico, ma su una scuola, un ospedale o una casa.
*E ai russi che hanno protestato per le strade contro l’invasione dell’Ucraina: il mondo ha visto il tuo coraggio. Sappiamo che hai subito le conseguenze del tuo coraggio. Sei stato arrestato. Sei stato incarcerato e sei stato picchiato. Siete i miei nuovi eroi. Hai la forza di [[Jurij Vlasov|Yury Petrovich Vlasov]]. Hai il vero cuore della Russia.
===[[Antonio Scurati]]===
*Gli ucraini aspirano a condividere i nostri valori e gli stili di vita democratici e liberali. È in quel momento che la Russia di Putin ha deciso la guerra. È tutto leggibile nella logica neozarista: qualunque cosa l'Ucraina avesse fatto che non fosse stata abdicare completamente a se stessa avrebbe avuto la guerra.
*Gli ucraini combattono. Il popolo ucraino è in piedi e combatte. Lungo le coste del Mar Nero, nelle sterminate steppe del Nipro, nelle periferie di Kiev, strada per strada, combatte. Va ripetuto, ribadito, compreso, proprio nel giorno luttuoso della strage dei bambini all’ospedale di Mariupol, perché va affermandosi l’idea degli ucraini come vittime, prone al massacro, con il rischio di dimenticare che il loro coraggio non è solo quello della sofferenza ma è anche il coraggio della lotta.
*Gli Ucraini stanno combattendo anche per noi, forse non per ciò che siamo diventati ma per ciò che fummo e che ancora potremmo essere. Nelle periferie di Kiev, nelle steppe sconfinate del Nipro, lungo le rive del Mar Nero, combattono idealmente i nostri nonni, quelle donne e quegli uomini estinti che, nella loro giovinezza, pur consapevoli della forza preponderante del nemico, presero le armi contro la violenza nazi-fascista.
*Invadendo uno Stato sovrano sul suolo europeo senza alcuna giustificazione, ammassando truppe ai suoi confini, pianificando un brutale attacco territoriale per mezzo di divisioni corazzate e meccanizzate, bombardando crudelmente e vigliaccamente obbiettivi civili, calpestando sfacciatamente ogni diritto internazionale (e anche ogni diritto di guerra), Putin avrebbe — si sente dire spesso — «riportato indietro le lancette della storia». In più, il dittatore russo, a parte la totale censura interna, sembra non manifestare nessuna preoccupazione per la narrazione della sua guerra d'aggressione. Nessuna forma politica o giuridica, nessuna risoluzione dei conflitti, nessun valore, nessun racconto memorabile, nessun senso sembrerebbe manifestarsi all'orizzonte della guerra di Putin contro gli ucraini. Nessuna luce, soltanto tenebra.
*La guerra di Putin agli ucraini non rientra nelle narrazioni occidentali della guerra, nella loro evoluzione storica, ma nemmeno le contraddice per il semplice fatto che non appartiene a esse. La guerra di Putin — non quelle dei russi nella loro intera storia, sia chiaro, non la guerra di Tolstoj e nemmeno quella di Vasilij Grossman — ripropone l'inimicizia archetipica tra Oriente e Occidente, la loro contrapposizione anche nelle stesse forme della guerra. Putin e la sua guerra non sono l'Occidente, ne sono il nemico.
*Se gli ucraini avessero subito passivamente l’invasione russa sarebbero divenuti un popolo asservito, sfruttato, oppresso. Se cessassero di difendersi ora, la loro sarebbe una resa incondizionata, non una pace negoziata, e ripiomberebbero nel destino di servaggio contro il quale si sono ribellati. La loro tenace, coraggiosa resistenza, inoltre, non è affatto priva di orizzonte strategico. L’obiettivo è quello, ora e in futuro, di rendere troppo salato il prezzo della violenza dominatrice praticata sistematicamente dal dispotico regime russo e, possibilmente, di giungere alla deposizione del suo leader.
*Sono refrattario ai paragoni storici, ma ci sono dei tratti di agghiacciante simmetria tra la condotta pratica e verbale di Putin nel momento in cui invade l'Ucraina e quella di Hitler quando aggredisce prima la Cecoslovacchia e poi la Polonia. [...] Hitler dal '38 non ragiona in termini politici, ma escatologici, apocalittici e religiosi. Crede di andare incontro a un Armageddon con un nemico mortale che prevede. Temo che Putin stia ormai dentro questa dimensione e che ogni tentativo di comprendere le sue mosse in termini politici manchi il bersaglio.
*Un altro punto è interessante: il disinteresse di Putin verso gli effetti mediatici della guerra, per cui se per vincere si deve bombardare un ospedale pediatrico, si bombarda senza problemi, potendo contare sul totale controllo dell'opinione pubblica interna. Gli Stati Uniti dal Vietnam in poi hanno fatto il contrario. Queste cose sembrano indicare un ritorno a un passato che credevamo sepolto.
===[[Oleh Sencov]]===
*Per perdonare qualcuno, quel qualcuno deve essere pentito. Non vedo pentimento tra i russi.
*Se {{NDR|i russi}} mi catturano e mi identificano, a questo giro mi uccidono. Sono il loro nemico pubblico, non mi faranno di nuovo prigioniero.
*Tutti i russi sono responsabili per la guerra: chi è venuto a uccidere la nostra gente, chi ce li ha mandati, chi li sostiene, chi è rimasto in silenzio e non ha fatto nulla per impedirlo. Pertanto, qualsiasi messaggio del tipo: “la guerra l’ha voluta Putin ma i russi in realtà sono innocenti” è esattamente ciò che il Cremlino vuole che si pensi.
===[[Timofej Sergejcev]]===
{{cronologico}}
*La denazificazione {{NDR|dell'Ucraina}} è necessaria quando una parte significativa del popolo – molto probabilmente la maggioranza – è stata dominata e attratta politicamente dal regime nazista. Cioè, quando l'ipotesi "le persone sono buone – il governo è cattivo" non funziona. Il riconoscimento di questo fatto è alla base della politica di denazificazione, di tutte le sue misure, e il fatto stesso ne è l'oggetto.
*Tutte le organizzazioni che si sono associate alla pratica del nazismo dovranno essere liquidate e bandite. Tuttavia, oltre ai vertici, è colpevole anche una parte significativa delle masse, che sono naziste passive, complici del nazismo. Hanno sostenuto e assecondato il potere nazista. La giusta punizione di questa parte della popolazione è possibile solo sopportando l'inevitabile costo di una giusta guerra contro il sistema nazista, condotta con la massima attenzione e prudenza possibile nei confronti dei civili. Un'ulteriore denazificazione di questa massa di popolazione consiste nella rieducazione, che si realizza attraverso la repressione ideologica (soppressione) degli atteggiamenti nazisti e una severa censura: non solo in ambito politico, ma anche necessariamente nella sfera della cultura e dell'istruzione.
*La denazificazione può essere effettuata solo dal vincitore, il che implica (1) il suo controllo assoluto sul processo di denazificazione e (2) il potere di possedere e garantire tale controllo. In questo senso, un paese denazificato non può essere sovrano. Lo stato denazificatore – la Russia – non può accettare un approccio liberale. L'ideologia del denazificatore non può essere contestata dal colpevole sottoposto a denazificazione. Il riconoscimento da parte della Russia della necessità di denazificare l'Ucraina implica il riconoscimento di un diverso scenario politico sociale in Crimea e nell'Ucraina nel suo insieme.
*I tempi della denazificazione non possono in alcun modo avere una durata inferiore a una generazione. I nuovi nati devono crescere e raggiungere la maturità in una condizione di denazificazione. La nazificazione dell'Ucraina è durata più di trent'anni , almeno a partire dal 1989, quando il nazionalismo ucraino ha ricevuto forme legali e legittime di espressione politica, ponendosi alla guida del movimento per "l'indipendenza".
*Il nome "Ucraina" non potrà essere conservato. Non è degno di una entità statale completamente denazificata nel quadro di un territorio liberato dal regime nazista.
*La denazificazione sarà inevitabilmente anche una deucrainizzazione: un rifiuto dell'"inflazione" artificiale su larga scala della componente etnica che si identifica nella popolazione dei territori della Piccola Russia storica e della Nuova Russia, opera iniziata dalle autorità sovietiche.
*È improbabile che la "provincia cattolica" (l'Ucraina occidentale come parte di cinque regioni) diventi parte dei territori filo-russi. La linea di alienazione, tuttavia, sarà trovata empiricamente. Avremo un'Ucraina ancora ostile alla Russia, ma neutrale, perché obbligata con la forza alla smilitarizzazione, e priva di nazisti perché posti al bando. Coloro che odiano la Russia ne faranno la propria patria.
*Per mettere in pratica il piano di denazificazione dell'Ucraina, la stessa Russia dovrà finalmente fare piazza pulita delle illusioni filo-europee e filo-occidentali, ed erigersi a ultima e autentica rappresentante dei valori dell'Europa storica, proteggendo e preservando i valori che meritano di essere salvati, valori che l'Occidente ha abbandonato, perdendo la sua ultima battaglia.
===[[Andrij Ševčenko]]===
{{cronologico}}
*Questa mattina, all'alba, una guerra su vasta scala è stata iniziata dalla Russia. La mia gente e la mia famiglia sono in pericolo. L'Ucraina e la sua popolazione vogliono pace e integrità territoriale. Vi prego, vi prego di sostenere il nostro Paese e chiedere al Governo russo di fermare la loro aggressione e violazione del diritto internazionale. (24 febbraio 2022)
*Quello che accade è inumano, non bisogna smettere di parlarne. Abbiamo bisogno di sentire il sostegno della comunità internazionale in ogni momento. (3 marzo 2022)
*{{NDR|«È stato giusto cancellare la Russia dalle competizioni sportive?»}} Decisione condivisibile, c'è stata un'aggressione. Finché non si ferma la guerra, gli atleti russi devono stare fuori. (3 marzo 2022)
*Ora il bersaglio siamo noi, che confiniamo con la Russia. Ma poi a chi toccherà? (3 marzo 2022)
*Il calcio non esiste più per me, ora. Ogni mattina penso solo a cosa fare per il mio Paese. (3 marzo 2022)
===[[Svjatoslav Ševčuk]]===
*Anche se oggi la neve bianca ha spolverato la nostra capitale, la primavera inesorabilmente arriva sulla terra ucraina. Proprio come un bucaneve che si fa strada attraverso la neve per mostrare il suo fiore, così anche il giorno di luce e di pace per la nostra terra irrompe inesorabilmente, costantemente e con forza attraverso gli orrori della guerra.
*Come si sa, la Russia sistematicamente distrugge l'infrastruttura critica della nostra città. Adesso Kyiv vive praticamene senza luce, e se in un grande condominio non c'è la luce allora non c'è l'acqua, non c'è riscaldamento, non c'è la possibilità di cucinare perché tutte le cucine funzionano con l'elettricità. I grandi condomini e i grattacieli diventano trappole fredde.
*Con questa guerra, i russi vogliono risolvere i loro problemi interni con una aggressione esterna. Noi siamo chiamati ad evitare questa tentazione.
*Il vero obiettivo dell'aggressione russa è l'annientamento del popolo ucraino. Lo confermano sia i discorsi ideologici dello stesso Putin, nei quali spesso si fa riferimento alla storia ucraina, sia i crimini di guerra compiuti dai suoi soldati sulla nostra terra. In effetti, è difficile chiamarla solo guerra. Dal primo giorno dell'invasione russa in Ucraina vediamo continui crimini di guerra che non si fermano né di giorno né di notte. Qualcuno dice che in Ucraina è in corso un conflitto. Addirittura, vedo che ultimamente i media occidentali parlano di conflitto russo-ucraino. In Ucraina non c'è nessun conflitto. Perché il conflitto rievoca sempre un paradigma simmetrico del discorso, conflitto vuol dire che ci sono due gruppi, ognuno di loro ha la sua propria ragione e stanno in conflitto. E quelli che cercano la verità o vogliono mediare il conflitto, ascoltano sempre una parte, l'altra parte, e intuitivamente dicono che la verità sta in mezzo. E questo significherebbe trovare una soluzione del conflitto. Ma di fatto in Ucraina non c'è questo tipo di realtà. Non ci sono due ragioni e non c'è la verità di mezzo, ma c'è un criminale, uno che aggredisce, e c'è la sua vittima.
*Io penso che bisogna smettere di parlare del conflitto, e invece parlare del crimine di guerra in Ucraina. Bisogna smettere di cercare di difendere gli interessi dell'aggressore e mediare gli interessi dell'aggressore e dell'aggredito, perché questo davvero non corrisponde alla realtà e alla verità, la verità oggettiva dei fatti accaduti. Tolleranza zero verso l'uso della violenza... Se l'interesse di uno stato provoca la guerra e sta condannando a morte un popolo che conta più di 40 milioni, allora non è più l'interesse, è un crimine.
*Pensate che vicino all'antica città di Chernihiv, nella chiesa ortodossa considerata patrimonio storico, l'esercito russo ha realizzato una camera di torture! Nell'edificio di culto hanno torturato la gente dei villaggi di Yahidne e Lukashivka. Intorno alla chiesa sono stati trovati molti corpi mutilati. Oggi diventa sempre più evidente, almeno per noi in Ucraina, che la guerra russa contro l'Ucraina ha una chiara struttura ideologica definita l'ideologia del mondo russo.
*Ormai tutti noi siamo cambiati. Forse non tutti quanti ancora hanno capito che il mondo che esisteva prima del 24 febbraio di quest'anno, non esiste più. Né la Russia, né l'Ucraina, né l'Europa occidentale, né gli altri paesi. In un clic siamo cambiati per sempre. E se cambiano i rapporti fra gli uomini, ovviamente cambieranno i rapporti tra l'uomo e la società, l'uomo e qualsiasi comunità, e cambiano anche i rapporti tra le Chiese.
===[[Giorgio Silli]]===
*Il punto di partenza chiaro e inequivocabile è la nostra ferma condanna dell'aggressione russa all'Ucraina, che consideriamo una gravissima violazione della Carta delle [[Nazioni Unite]] e dell'ordine internazionale. Per le stesse ragioni, sosteniamo convintamente l'[[Ucraina]], la sua popolazione, la sua integrità territoriale, la sua [[sovranità]], la sua [[indipendenza]] e la sua [[libertà]].
*C'è bisogno di più [[Unione europea|Europa]] anche per assicurare maggiore stabilità nei [[Balcani]] occidentali e contrastare l'influenza russa. È anche cruciale, quale condizione fondamentale per la pace, il ruolo di [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], [[Cina]] e [[Turchia]]. Siamo determinati a far lievitare i costi delle sue gravi violazioni, tramite le misure restrittive imposte dall'Unione europea, isolando la [[Russia]] nei contesti multilaterali, favorendo risoluzioni di condanna delle sue brutali azioni e attivando meccanismi volti ad accertarne le responsabilità.
*I persistenti bombardamenti a tappeto dimostrano, purtroppo, che la [[Russia]] non sembra pronta a negoziare seriamente. Questo non vuol dire che abbiamo rinunciato a sostenere ogni possibile percorso o canale volto a facilitare la comunicazione e l'interlocuzione tra le parti. Al contrario, lavoriamo per mantenere aperta la via della [[pace]]. Ma ciò non può, appunto, prescindere dal sostegno all'[[Ucraina]].
*Lo ripeto: solo una pace giusta in [[Ucraina]] potrà consentire di ricostruire le fondamenta di quella fiducia reciproca, così gravemente compromessa da [[Russia|Mosca]], e da [[Bielorussia|Minsk]] che la sostiene, su cui poter costruire orizzonti di stabilità e sviluppo per tutto il continente europeo. In gioco sono i valori fondanti dell'Europa e lo stesso ordine internazionale. In gioco sono la nostra stessa [[libertà]] e le nostre [[democrazia|democrazie]].
===[[Michail Pavlovič Šiškin]]===
*Io sono russo. In nome del mio popolo, del mio paese, in nome mio, Putin sta compiendo crimini mostruosi. Putin non è la Russia. La Russia prova dolore e vergogna. In nome della mia Russia e del mio popolo io chiedo perdono agli ucraini. E comprendo che questi crimini non possono essere perdonati. Questa guerra non è iniziata adesso, ma nel 2014. Il mondo occidentale non ha voluto capirlo e ha fatto finta che non stesse succedendo niente di grave. Per tutti questi anni nei miei discorsi e nelle mie pubblicazioni ho cercato di spiegare alla gente chi è Putin. Non ci sono riuscito. Ma ora è Putin in persona a spiegare tutto.
*Nel XIX secolo i polacchi insorti combattevano contro lo zarismo russo “per la vostra e la nostra libertà”. Ora gli ucraini combattono contro l’esercito di Putin per la vostra e la nostra libertà. Non stanno difendendo solo la propria dignità umana, ma la dignità di tutta l'umanità. In questo momento l’Ucraina sta difendendo la nostra libertà e la nostra dignità. Dobbiamo aiutarla in ogni modo possibile.
*Per il mondo occidentale, questa guerra è iniziata la mattina del 24 febbraio. Ma la Russia di Putin è in guerra con l'Occidente già da molti anni e l'Occidente non ha voluto vederlo. Non c'è dittatura senza guerra. La dittatura ha sempre bisogno di nemici, il che significa anche guerra.
*Quelli che sono andati in Ucraina con le armi sono vittime della propaganda di Putin. Per anni la tv ha continuato a martellare che il potere a Kiev è in mano ai nazisti, che è in corso il genocidio della popolazione russofona, che l'America sta conducendo una guerra contro la Russia per mano dei fascisti ucraini. Hanno fatto il lavaggio del cervello ai russi facendogli credere che è tempo di difendere la patria come i nostri nonni durante la Seconda guerra mondiale e che gli ucraini ci aspettano come liberatori. Il peggio è che Putin stesso è diventato ostaggio della sua propaganda e insieme ai suoi generali ha creduto che l'esercito andasse incontro a una facile campagna di liberazione salutata con i fiori. Adesso la propaganda russa si è scontrata con la realtà ucraina. Vediamo l'intero popolo ucraino — indipendentemente dalla lingua, sia gli ucraini che i russi che vivono lì — compattarsi contro l'aggressore.
===[[Timothy Snyder]]===
{{cronologico}}
*Questa guerra dice molto della psicologia dei due paesi. Oggi gli ucraini sanno chi sono molto più dei loro invasori. Hanno memoria del passato: ricordano cioè cosa significa essere assoggettati a Mosca. E guardano al futuro: sanno per cosa combattono. I russi, invece, combattono prigionieri di un passato mitico, all’insegna di un’ideologia nutrita da mera propaganda. (11 marzo 2022)
*Il piano di Putin penso agisca su tre livelli. In primo luogo, fa parte di un più ampio tentativo di distruggere lo stato ucraino, tagliandone le esportazioni. Poi ha anche lo scopo di generare rifugiati dal Nord Africa e dal Medio Oriente, aree solitamente alimentate dall'Ucraina, generando instabilità nell'UE. [...] Cosa più orribile, ha lo scopo di creare una carestia mondiale come sfondo necessario per una campagna di propaganda russa contro l'Ucraina. (13 giugno 2022)
*La Russia ha in programma di far morire di fame asiatici e africani per vincere la sua guerra in Europa. Questo è un nuovo livello di colonialismo e l'ultimo capitolo della politica della fame. (13 giugno 2022)
*Le potenze imperiali europee devono perdere le guerre per passare a una sorta di nuova fase. Proprio come la Germania perse la seconda guerra mondiale nel 1945, la Francia perse la guerra d'Algeria nel 1962 e il Portogallo e la Spagna persero le loro colonie africane, così la Russia deve perdere in Ucraina per trasformarsi da impero in qualcos'altro. (9 marzo 2023)
*In Russia, la sua intenzione è costruire un culto dell'innocenza: qualunque cosa facciamo, deve essere giustificata, perché siamo sempre la vittima giusta. Naturalmente, ciò contraddice la storia reale della Seconda Guerra Mondiale, nella quale Stalin scelse di allearsi con Hitler, e nella quale, in ogni caso, gli ucraini effettivamente soffrirono più dei russi. Putin cerca anche di sfruttare la memoria storica dei tedeschi. Vuole innescare il riflesso tedesco secondo cui i russi devono essere vittime e i tedeschi devono essere aggressori. Il punto è dare ai tedeschi una scusa per distogliere lo sguardo e non fare nulla. La Russia ha attaccato l'Ucraina sostenendo che si stava difendendo come si era difesa dai nazisti a partire dal 1941. Anche se i tedeschi non ne sono convinti, l'audace affermazione di Putin ha lo scopo di immobilizzare i tedeschi costringendoli a dibattere tra loro. (9 marzo 2023)
*L'assurda idea tedesca secondo cui si potrebbero avere rapporti puramente economici con la Russia è una delle cause dirette di questa guerra. Il fatto che il Nord Stream 2 fosse ancora in costruzione nonostante l'invasione russa della Crimea, e che fosse costruito attorno all'Ucraina, rendeva l'invasione più probabile. (9 marzo 2023)
*Putin persegue obiettivi pratici oltre che ideologici in Ucraina. Il lato pratico è che sta governando una Russia oligarchica che non potrà essere riformata finché lui sarà al potere. L'Ucraina è estremamente importante per Putin perché se la democrazia funzionasse lì, metterebbe in imbarazzo la Russia. E questo sarebbe un vero problema per Putin. Dato che non può migliorare le cose in Russia, cerca di far sembrare l'Occidente peggiore nella mente dei russi, ma anche nella realtà, a cominciare dall'Ucraina. Ecco perché ha sostenuto la Brexit e Donald Trump e ha alimentato gli scandali in Germania. (9 marzo 2023)
*Putin deve davvero aver pensato che l'Ucraina sarebbe caduta in tre giorni. Se ciò fosse accaduto, avremmo avuto un anno completamente diverso. Oggi ci chiederemmo perché le dittature funzionano meglio delle democrazie e come i russi e i cinesi governeranno il mondo. Se le cose non sono andate così lo si deve agli ucraini. (9 marzo 2023)
*Il termine "russofobia" [...] è stato sfruttato durante questa guerra come una forma di propaganda imperiale in cui l'aggressore sostiene di essere la vittima. In quest'ultimo anno è servito a giustificare i crimini di guerra russi in Ucraina. (14 marzo 2023)
*L'invasione russa dell'Ucraina ha costretto circa 750 mila russi a lasciare la Russia, tra cui alcune delle persone più creative e produttive. Questo è un danno irreparabile per la cultura russa ed è il risultato della politica russa. (14 marzo 2023)
*La guerra di aggressione russa in Ucraina ha ucciso più russofoni di qualsiasi altra azione. (14 marzo 2023)
*Circa 200 mila russi sono morti o mutilati. Questa è, ovviamente, politica russa. È sempre politica russa mandare giovani russi a morire in Ucraina. (14 marzo 2023)
===[[Vladimir Solov'ëv (giornalista)|Vladimir Solov'ëv]]===
{{cronologico}}
*Presto saranno quasi otto mesi dall'inizio dell'operazione e... beh, chiaramente non è più un'operazione militare speciale.
*Si sente dire da tutte queste persone che sono pronte a dare all’Ucraina tutto ciò che serve per ottenere una vittoria. Tutti! Penso che alla fine questo "tutto" includa anche l’arma nucleare. Per questo motivo la distruzione di questo "mondo satanico" sta diventando un obiettivo esistenziale per noi.
*Noi siamo dalla parte di Dio, difendiamo la legge divina. Difendiamo la nostra fede. Oh ucraini, perché avete permesso le parate gay a Kiev, Kharkiv e Odessa. Perché permettete tutto ciò? Senza vergogna davanti a Dio, senza vergogna davanti alla gente, stanno apertamente, palesemente, diffondendo la loro sporcizia.
*Lo ripeterò in tutte le lingue: Allah akbar! Elohim Gadol! Dio è grande! Stiamo combattendo contro i satanisti. Questa è una guerra santa e dobbiamo vincere.
*Ci sarà un'altra [[Campagna italiana di Suvorov|traversata delle Alpi]], se è necessario. Pensate al monumento a Suvorov, e chissà se a Milano si ricordano come baciavano le mani dei soldati russi. Se fate i maleducati con noi, voi bastardi, dovete tremare. I russi partono piano, ma poi vanno veloce.
===[[Vladimir Georgievič Sorokin]]===
{{cronologico}}
*Il 24 febbraio l'armatura dell'"autocrate illuminato" che Vladimir Putin aveva indossato negli ultimi 20 anni si è rotta ed è andata in pezzi. Il mondo ha visto un mostro, impazzito nei suoi desideri e spietato nelle sue decisioni. Il mostro era cresciuto gradualmente, guadagnando forza di anno in anno, marinando nella propria autorità assoluta, aggressività imperiale, odio per la democrazia occidentale e malizia alimentata dal risentimento generato dalla caduta dell'URSS. Adesso l'Europa dovrà fare i conti non con l'ex Putin, ma con il nuovo Putin che ha gettato via la maschera di "partnership commerciale" e di "collaborazione pacifica". Con lui non ci sarà mai più pace.
*Ora tutti gli occidentali che simpatizzano con il "forte zar russo" devono tacere e rendersi conto che nell'Europa del 21° secolo si sta scatenando una guerra su vasta scala. L'aggressore è la Russia di Putin. Non porterà altro che morte e distruzione in Europa. Questa guerra è stata scatenata da un uomo corrotto dal potere assoluto che, nella sua follia, ha deciso di ridisegnare la mappa del nostro mondo. Se si ascolta il discorso di Putin che annuncia una "operazione speciale", l’America e la Nato vengono menzionate più dell'Ucraina. Ricordiamo anche il suo recente "ultimatum" alla Nato. In quanto tale, il suo obiettivo non è l'Ucraina, ma la civiltà occidentale, l'odio per cui ha leccato nel latte nero che ha bevuto dal capezzolo del Kgb.
*Chiaramente, la difesa del mondo russo e dei suoi presunti principi sono solo una scusa. In realtà si tratta di uno scontro tra i barbari e la civiltà europea.
*La gioventù russa si trova a un bivio e deve fare una scelta rapida: sei a favore o contro la guerra? Una posizione intermedia è da escludersi. L’emigrazione dei ragazzi è enorme: molti fuggono dal regime altri per non essere arruolati e trasformati in carne da cannone. Credo ancora nella nostra gioventù. Le proteste contro la guerra stanno crescendo gradualmente. Il futuro della Russia è dei giovani.
*La Russia di Putin è il nuovo Medioevo. E adesso questo Medioevo ha varcato il confine e ha iniziato un'espansione aggressiva verso l'Europa. In molti si sono stupiti della violenza delle forze militari di Mosca. Io no. Soldati, ufficiali e generali si identificano completamente con i guerrieri medievali.
*Questa guerra si sta trasformando in un conflitto contro l'intera civiltà occidentale. È una guerra tra passato e futuro. Putin, con il suo nuovo Medioevo, sta combattendo dalla parte del passato. L'Ucraina e l'Europa combattono per il futuro. La Russia non può e non deve vincere.
*Se gli europei non aiuteranno l'Ucraina a vincere, allora le idee del nuovo Medioevo russo verranno iniettate nel corpo dell'Europa unita e come un acido inizieranno a distruggerlo. Anzi, più che di un acido si tratterebbe di veleno da cadavere. Perché la guerra di Putin è la guerra degli zombie. E per l'appunto il simbolo dell'"operazione speciale" di Putin è la lettera Z: sono gli zombie riemersi dal passato, a combattere contro gli ucraini.
*"Loro muoiono, noi andiamo in paradiso": questo aforisma di Putin è ormai diventato la politica statale. Ma la prima cosa che venne uccisa fu il buon senso. Ciò che i nostri funzionari dicono in televisione – per non parlare di ciò che dicono i propagandisti – va oltre il campo del pensiero normale. È pura schizofrenia paranoica. Penso che psichiatri e antropologi sociali analizzeranno tutto questo per anni.
*Ricordo di aver visto filmati di Kjiv dopo l'invasione che mostravano un ritratto di Puškin in un bidone della spazzatura. È normale. Gli ucraini hanno tutto il diritto di sentirsi così. Puškin è l'immagine dell'impero zarista. Ma non Tolstoj o Turgenev.
*Tutti noi russi dovremo bere da un calice amaro. Ognuno dovrà portare una pietra sulla schiena: quanto sarà grande e quanto sarà pesante, ognuno lo potrà decidere da solo. Ma la colpa è ovviamente di tutti, non solo di Putin e della sua squadra. Come negli anni di Stalin, il regime si basava sul fatto che ci sono milioni di persone come Stalin e Putin – con la stessa coscienza, la stessa etica, lo stesso vocabolario.
===[[Maria Stepanova]]===
*C'è un rituale di sottomissione nelle prigioni russe chiamato opuskanie (letteralmente «mettere una persona sotto»): è uno stupro di gruppo da parte di altri detenuti con il permesso verbale o non verbale delle guardie; a volte viene usato come minaccia, quando il prigioniero disobbedisce. Chi è sottomesso così diventa un intoccabile, che nessuno vuole avvicinare, altrimenti viene equiparato a lui. Putin sembra voler sottoporre l'intera Ucraina a un bizzarro rituale di pubblica umiliazione: "denazificando", demilitarizzando, riducendola a una non entità, un pezzo di terra con delle anime, e questo non è un atto politico ma rientra nel puro reame dei simboli e delle proiezioni. Ma c'è un'altra possibilità: forse Putin è pragmatico. Forse l'Occidente pensa di preoccuparlo con le sanzioni, ma è proprio ciò che vuole: usare le sanzioni come pretesto per rompere i legami col mondo
*Ciò che Putin vuole è trascinarci tutti indietro nel XX secolo. È spaventoso come questo tentativo di far tornare indietro l'orologio funzioni, perché la guerra in Ucraina, in un certo senso, ci ha portato a rivivere nel XX secolo. Dobbiamo resistere non solo sostenendo l'Ucraina, ma anche moralmente, per non ricadere in questo modello di pensiero arcaico e barbaro.
*L'invasione dell'Ucraina è significativamente e volutamente arcaica. Non è una guerra combattuta con i mezzi del XXI secolo. I bombardamenti di Kiev e le battaglie con i tank sembrano una citazione a sproposito, una messa in scena di una visione della Seconda guerra mondiale che forse era nella mente del giovane Putin e che ora sta riproducendo su larga scala. Come se le persone reali fossero soldatini di latta in un gioco di guerra da tavolo. È quel che succede quando una persona rimpiazza la vita con l'arte.
*Questa guerra sbagliata su un territorio straniero, con i suoi crimini e le sue vittime (sono già a milioni, se parliamo non solo dei morti, ma anche di coloro che sono stati feriti, che sono rimasti senza casa, senza i parenti, senza un futuro), viene condotta dall'aggressore secondo i canoni di una creazione artistica, il cinema o un libro, dove gli avvenimenti vengono decisi da colui che li crea. Solo che si tratta di un libro che viene scritto da un pessimo autore — pessimo in entrambi i sensi — perché solo una persona cattiva oltre che uno scrittore da strapazzo può infischiarsene del tutto dei suoi eroi. Gli è indifferente se vivranno o moriranno, per lui non è importante quello che vogliono o di cosa hanno bisogno, e non è assolutamente disposto a riconoscere loro alcuna libertà. L'unica cosa che lo preoccupa sono il diritto d'autore, l'affermazione della sua volontà personale e la possibilità di controllo sul testo e sugli avvenimenti. È esattamente di questo — l'affermazione della sua volontà personale, il tentativo di riscrivere la storia dell'Ucraina e dell'Europa, di cambiare il nostro presente e di predeterminare il futuro — che si sta occupando Vladimir Putin. Egli sta tentando di trascinare l'Ucraina, la Russia, l'Europa, il mondo (e tutti coloro che scorrono incessantemente l'elenco dei notiziari) in questa narrazione orrenda che lui stesso ha scritto. Fa assegnamento sul fatto che in questo libro noi esisteremo, vuole essere il nostro autore, il nostro sceneggiatore, colui che sa come cambiare la nostra vita al meglio. Come ci riesca, lo sappiamo bene. Possiamo affermare che tale è la vera essenza di una qualsiasi dittatura e la logica di un qualsiasi dittatore: l'affermazione di un solipsismo personale, lo sguardo su un mondo vivo e abitato come fosse una natura morta, su piatti inermi disposti sulla tavola, che non grideranno se verranno rotti. Mi sembra però che qui si tratti di un caso particolare: dietro il movimento dei reparti militari russi c'è il terrore reale dinanzi all'esistenza dell'Altro e la brama sfrenata di schiacciare sotto di sé questo Altro, di trasformarlo, assimilarlo, attribuirselo, fagocitarlo, divorarlo.
*Putin non è la Russia. Quasi il 50% dei russi non appoggia la guerra in Ucraina, secondo i sociologi. E in un Paese con 70 anni di storia di repressione in cui le persone non hanno un gran desiderio di parlare apertamente, se te lo dicono vuol dire che sono pronti a rischiare per farlo. Non voglio dire che c'è un'altra Russia, una Russia non putiniana, ma che Putin non è affatto la Russia. Noi non siamo nemici naturali degli ucraini, possiamo vivere e coesistere nel mutuo rispetto, nel mutuo interesse, a volte nel mutuo amore. Quel che è accaduto getterà un'ombra per decenni. Capisco che chiunque sia russo o parli il russo verrà ritenuto responsabile, ma non è una questione di cittadinanza o di lingua, è che c'è un Paese preso in ostaggio, dove la gente viene incarcerata, torturata e ora costretta a invadere un altro Paese. Ed è insopportabile. Ma non si può fare a meno di provare vergogna per quello che è successo, perché usano il tuo nome.
===[[Jens Stoltenberg]]===
{{cronologico}}
*La Russia ha attaccato l'Ucraina, è un atto brutale di guerra. Quello che aveva detto da mesi è successo. È un momento grave per noi, la guerra è in Europa. (25 febbraio 2022)
*Il Patto Atlantico è al fianco dell'Ucraina, ma non vuole essere parte del conflitto in corso. Non manderà il suo esercito e non manderà aerei nello spazio dell'Ucraina. (2 marzo 2022)
*Gli alleati della NATO hanno fornito addestramento alle forze ucraine dal 2014. (15 novembre 2022)
*Se le cose vanno male, possono andare terribilmente male [...] È una guerra terribile in Ucraina. È anche una guerra che può diventare una grande guerra a pieno titolo tra la Nato e la Russia. Stiamo lavorando ogni giorno per evitarlo (10 dicembre 2022)
*Il messaggio che invio oggi a Mosca è che Putin ha avviato questa guerra, il presidente Putin può porre fine a questa guerra oggi ritirando le sue truppe. Se non lo fa, noi staremo con l'Ucraina fino a quando sarà necessario... La libertà non è gratis, va conquistata ogni giorno e nonostante le distruzioni la determinazione {{NDR|degli ucraini}} senza dubbio prevarrà. Putin ha fallito. L'Ucraina resiste e la Nato è al suo fianco (24 febbraio 2023)
===[[Alexander Stubb]]===
{{cronologico}}
*{{NDR|Vladimir Putin}} sta creando la sua eredità. Vuole crearsi una Russia storica, e in questa Russia storica vuole prendere la Bielorussia e l'Ucraina. Per lui, la Russia storica sono i tre pilastri del 1800: Una lingua, la russa; una religione, l'Ortodosso e un leader: lui. (13 marzo 2022)
*Personalmente, io penso che {{NDR|Vladimir Putin}} abbia fatto un errore colossale perché, naturalmente, in una settimana ha fatto tutto quello che non voleva fare, cioè, voleva la russificazione dell'Ucraina e non l'europizzazione dell'Ucraina. Voleva spaccare l'Europa; non l'ho mai vista così unita com'è adesso. Voleva spaccare la Nato; la Nato ha un nuovo obiettivo adesso. Voleva spaccare gli Stati Uniti e l'Europa; be', le relazioni transatlantiche vanno meglio che mai. E, infine, voleva mantenere Finlandia e la Svezia fuori dalla Nato; adesso abbiamo metà della popolazione che vuole entrare. Insomma, io non penso che abbia fatto così bene dal punto di vista del Cremlino. (13 marzo 2022)
*{{NDR|La neutralità ucraina}} non è una soluzione, perché dichiarare la neutralità o utilizzare il termine "Finlandizzazione", che in finlandese è quasi un insulto, significa praticamente che bisogna trovare un compromesso, compromettere i propri i valori, rinunciare parte della propria sovranità e la propria indipendenza. [...] L'Ucraina ha scelto la sua strada e la sua strada è l'Europa. (13 marzo 2022)
*{{NDR|«La guerra sta cambiando il volto della Nato?»}} Sì, in tre modi. Ha dato alla Nato un nuovo scopo, riportandola alle origini, quando era un’alleanza militare contro l’Unione sovietica. Ha spinto i Paesi membri ad aumentare le spese per la Difesa: abbiamo finalmente capito che non viviamo in un mondo in pace. Infine allargherà la membership a Svezia e Finlandia. (12 aprile 2022)
*La Russia segue un playbook definito in questi casi. Muove le truppe al confine, dà il via alle esercitazioni. Poi inizia con le rivendicazioni territoriali e la disinformazione, cerca o fabbrica un pretesto per intervenire, infine dà vita a un conflitto congelato cercando di annettere un’area con le truppe di "peace-keeping". [...] Invece Putin ha invertito i piani seguiti in Georgia e in Crimea nel 2014 e ha optato per un'invasione a tutto campo. Questo non fa di lui un folle: è un uomo razionale che vuole creare la sua legacy. Perde tempo chi in Occidente continua a sottoporlo a un'analisi psicologica. (12 aprile 2022)
===[[Zoja Svetova]]===
*C'è una cosa che voglio assolutamente dire: i russi sono i russi, non sono il governo russo. Sto vedendo purtroppo questa assimilazione errata, in Francia, in Georgia… si sta sviluppando una russofobia per la quale persino i bambini russi nelle scuole vengono isolati. Noi russi che non siamo d'accordo con il governo siamo forse, in qualche modo, responsabili di qualcosa, però non siamo responsabili di quello che fa il potere che ci governa.
*Dopo il 24 febbraio, è stata sostanzialmente introdotta la censura militare in Russia. E in poche settimane tutti i media indipendenti sono stati chiusi. Ekho Mosky, Tv Rain e infine Novaja Gazeta hanno ricevuto un avvertimento da Roskomnadzor, l’agenzia statale, che ha avvertito il giornale che sarebbe stato bloccato, cioè sostanzialmente distrutto.
*Io vivo in Russia e chiamo i fatti che stanno accadendo dal 24 febbraio con l'espressione universalmente accettata nel mio Paese, e cioè "operazione militare speciale". E lo faccio dal 3 marzo, ovvero dal giorno in cui in Russia è stata approvata ed è entrata in vigore la legge che punisce tutti i cittadini della Federazione Russa che provino a nominare in altri modi quello che sta avvenendo, a definire "vittima" la popolazione civile in Ucraina. Ho preso la decisione di rimanere in Russia, a differenza di circa trentamila connazionali – tra i quali i miei figli, che hanno scelto di trasferirsi in Georgia – e di altri che si sono voluti spostare, per esempio, in Francia, dove possono servirsi di un'altra espressione, pertanto continuo a usare la definizione di "operazione militare speciale".
*Le persone hanno abbandonato le proprie famiglie, hanno visto la propria vita cambiare, molti hanno bisogno di assistenza psicologica, ai bambini nelle scuole vengono messe delle uniformi che imitano quelle militari (alcuni genitori sono d’accordo, ma molti no). So di molti insegnanti che hanno lasciato la scuola per non essere costretti a raccontare menzogne ai propri studenti, a riscrivere la Storia (non solo gli avvenimenti recenti ma anche quelli passati vengono riformulati).
*Molti giovani giornalisti, forti e professionali, giornalisti investigativi, militari, che scrivono oggi sul genocidio, sulle violazioni dei diritti umani, come prima di loro Anna Politkovskaja, oggi lottano per la verità e per un futuro migliore per il loro paese, la Russia, come ha fatto l’accademico Andrei Sakharov, e i loro nomi saranno scritti nella storia, come quello di Vasili Grossman.
*Per chi si serve di questi termini i fascisti sono coloro che abbiamo combattuto nella Seconda Guerra Mondiale, o Grande Guerra Patriottica, come viene definita nella storiografia russa; così il Presidente, per spiegare a milioni di suoi concittadini davanti alla televisione quello che sta succedendo e giustificarlo, per offrire una ragione, un motivo valido, ricorre a una specie di memoria genetica, quella della Seconda Guerra Mondiale. Questo sì che solleva le masse. Come nel romanzo di Orwell 1984, in cui si diceva che «la guerra è pace», cioè il contrario della realtà.
*Per gli ucraini è difficile fare la distinzione tra i russi e il governo russo, ci detestano e noi li comprendiamo. Alcuni miei amici hanno delle seconde case in Ucraina, ci sono paesi lì in cui quasi tutte le case appartengono a dei russi, molti moscoviti hanno dato le loro abitazioni ai rifugiati ucraini perché possano ripararsi lì, cercano di far capire che non sono colpevoli, ma non è semplice.
*Per quello che riguarda le violazioni massive dei diritti umani, in Russia le persone che osano protestare contro l’operazione speciale vengono fermate, detenute in prigione o nelle caserme per giorni: dieci, venti, un mese. Vengono accusate di aver diffuso notizie false e rischiano fino a 15 anni di prigione secondo la nuova legge sulle fake news firmata lo scorso 4 marzo. Questa norma è concretamente un attacco alla libertà di espressione su vasta scala, perché non riguarda solo i professionisti dell’informazione, la libertà di stampa appunto, ma colpisce tutti i cittadini russi o non russi che non sono d’accordo, che non appoggiano l’operazione speciale. Fanno tutti parte di un grande gruppo a rischio. Ci sono già decine di persone in carcere per questo.
*Più di quaranta organi di stampa stranieri e accreditati in Russia sono stati riconosciuti come agenti stranieri, più di cento giornalisti sono stati riconosciuti come agenti stranieri, diverse pubblicazioni indipendenti sono state riconosciute come organizzazioni indesiderabili (e la partecipazione a tali media comporta la reclusione) e bloccate.
===[[John Sweeney (giornalista)|John Sweeney]]===
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*Un idiota sta spostando dei mobili pesanti nell'appartamento di sopra e mi sveglio di soprassalto. Sto per chiamare il Comune di Lambeth per chiedere di risolvere il problema, quando mi ricordo che sono a Kiev, che sono le 4 del mattino e che non sono tavoli e sedie a fare quel fracasso, ma l'artiglieria russa.<br>L'idiota in questione è Vladimir Putin e la sua guerra idiota ha due giorni di vita.
*Putin sostiene che il governo dell'Ucraina è neonazista. Il presidente è ebreo; i russi hanno attaccato Babij Jar. A scanso di equivoci, non sono gli ucraini a comportarsi come i nazisti in questa guerra.
*La paranoia sta distruggendo l'esercito russo dall'interno. Vladimir Putin è prigioniero nel suo castello, proprio come Stalin. Il terrore di rivelare le sue mosse troppo presto, e di farle trapelare agli americani, era così grande che ha tenuto nascosto all'esercito i suoi veri piani di invasione fino al giorno prima dell'invasione stessa. Così lo stato maggiore russo ha dovuto inventarsi la guerra a mano a mano che la faceva, e il risultato è stato disastroso. I generali sono stati nominati in base alla loro fedeltà al Cremlino, non al loro coraggio né alla loro competenza.
*Voleva l'Ucraina così come voleva tutte le altre cose che non gli appartenevano e pensava che nessuno lo avrebbe fermato. Più di una volta aveva sondato il terreno dell'Occidente senza incontrare resistenza. Ma questa volta l'Ucraina, il suo presidente, il suo popolo e il suo esercito avevano altre idee. Questa volta il signor Pleonexia ha trovato persone che hanno detto: «No, non è roba tua. È nostra. Rendicela». Non c'è da meravigliarsi che sia rimasto sorpreso quando l'Ucraina ha deciso di giocare duro. Non era previsto.
*Putin vive all'interno di una favola morta e rianimata, un'alternativa terra fantastica in cui l'Unione Sovietica era una grande potenza che crollò per colpa delle spie dell'Occidente e dei traditori della patria. La sua missione è vendicare quel crollo, costringere gli ingrati ucraini in ginocchio, e fare inchinare davanti al suo trono i leader pavidi e corrotti del mondo occidentale. A Putin, quindi, sta sfuggendo di mano il potere perché non ha un'idea chiara di come funzionano nel XXI secolo il mondo, l'Ucraina, la guerra che ha iniziato, e anche il suo stesso Paese e il suo esercito.
*Stiamo assistendo agli ultimi spasmi dell'[[Homo Sovieticus|Uomo Sovietico]], uno zombie creato da Lenin, Stalin e Brezhnev. Il loro erede Putin non dice mai la verità al resto del mondo o al proprio Paese, e l'economia russa non può più sostenere la sua ambizione o la sua guerra. Nessuno al Cremlino osa dirglielo. Ma il popolo ucraino lo sta seriamente riportando alla realtà.
*Sono un reporter di guerra dal 1988 e non ho mai visto un esercito con tanta fiducia come quello ucraino. Per contrasto, il comportamento dell'esercito russo è pessimo. Nella loro ignoranza circa gli elettrodomestici moderni, alcuni soldati russi rubano lavatrici oppure dei bollitori elettrici senza la base. Alcuni commettono atti efferati come violentare le donne e castrare i soldati prigionieri ucraini, altri violentano i loro stessi compagni soldati. [...] Questa totale mancanza di disciplina, e soprattutto di umanità, non è indice di un esercito vittorioso. Alcuni abbandonano i cadaveri dei propri soldati, e gli eserciti che lo fanno tendono a venire sconfitti.
===[[Oleg Tinkov]]===
*Non mi schiero contro la guerra per salvare il mio patrimonio: come mi piace dire, non voglio essere l’uomo più ricco del cimitero. Credo che vada scritta la parola fine a questa guerra per la quale stanno soffrendo e morendo tante persone, uomini, donne e bambini innocenti.
*Non vedo NESSUN beneficiario di questa folle guerra! Muoiono persone innocenti e soldati. I generali russi, svegliandosi con i postumi di una sbornia, si sono resi conto di avere un esercito di merda. Ma come può essere buono un esercito se tutto il resto nel paese è una merda, nel pantano del nepotismo e del servilismo? I funzionari del Cremlino sono scioccati dal fatto che non solo loro, ma anche i loro figli non andranno nel Mediterraneo quest’estate. Gli uomini d’affari stanno cercando di salvare quello che rimane delle loro proprietà. Certo, ci sono idioti che disegnano “Z”, ma gli idioti in qualsiasi paese sono il 10%. Il 90% dei russi è CONTRO questa guerra! Caro “Occidente tutto insieme”, per favore, concedi al signor Putin una via d’uscita per salvarsi la faccia e fermare questo massacro. Per favore, siate più razionali e umanitari.
*Non vedo una differenza di giudizio su questa guerra tra i russi che vivono in Europa e gli europei: siamo tutti contrari e la speranza è che finisca al più presto.
===[[Donald Trump]]===
{{cronologico}}
*Putin dichiara che una bella porzione dell'Ucraina, dico dell'Ucraina, è indipendente. Cioè, è fantastico. Io ho detto: ma quanto è intelligente! E ora ci entra come peacekeeper, cioè con la forza di pace più potente. Potremmo farlo anche noi al nostro confine Sud.
*Biden e Harris hanno ricoperto Zelens'kyj di soldi americani ma il Paese è stato distrutto e non basterà tutto il denaro del mondo per ricostruirlo.
*{{NDR|I russi}} Hanno perso ogni interesse per la Siria a causa dell'Ucraina, dove circa 600.000 soldati russi giacciono feriti o morti, in una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare e potrebbe continuare per sempre.
*Molti pensavano che la guerra sarebbe durata una settimana, sono quasi 3 anni. Putin non può essere contento, non sta facendo una gran bella figura. Credo che sarebbe propenso a far finire la guerra. Quasi un milione di soldati russi sono stati uccisi, sono morti 700mila soldati ucraini. La Russia è più grande, ha più soldati da perdere. Ma non è questo il modo di gestire un paese [...]. Non so se Putin voglia, dovrebbe fare un accordo. Credo che stia distruggendo la Russia senza un accordo. La Russia sarà in grossi guai, guardate la loro economia e l'inflazione. Io andrei d'accordo con lui, spero voglia fare un accordo.
*Pensavo che, delle sette guerre che ho fermato, questa sarebbe stata la più facile a causa del mio rapporto con il presidente Putin, che è sempre stato buono. Tutti pensavano che la Russia avrebbe vinto questa guerra in tre giorni, ma non è andata così. Non sta facendo fare bella figura alla Russia, la sta facendo sembrare pessima. Questa è stata una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere. L’unica domanda ora è quante altre vite andranno inutilmente perse da entrambe le parti. La Cina e l’India sono i principali finanziatori della guerra in corso continuando ad acquistare petrolio russo, ma in modo imperdonabile, anche i Paesi della NATO non hanno tagliato gran parte dell’energia russa. Stanno finanziando la guerra contro se stessi.
*Penso che l’Ucraina, con il sostegno dell’Unione Europea, sia in grado di combattere e riconquistare tutta l’Ucraina nella sua forma originale. Con il tempo, la pazienza e il sostegno finanziario dell’Europa e, in particolare, della Nato, i confini originali da cui è iniziata questa guerra sono un’opzione concreta.
*La Russia combatte senza meta da tre anni e mezzo, una guerra che una vera potenza militare avrebbe dovuto vincere in meno di una settimana. Questo non distingue la Russia. Anzi, la fa apparire come una “tigre di carta”.
*Quando la gente di Mosca e di tutte le grandi città in tutta la Russia scoprirà cosa sta realmente accadendo in questa guerra, il fatto che è quasi impossibile per loro ottenere benzina attraverso le lunghe code che si stanno formando, e tutte le altre cose che stanno accadendo nella loro economia di guerra, dove la maggior parte del loro denaro viene spesa per combattere l’Ucraina, che ha un Grande Spirito e sta solo migliorando, l’Ucraina sarà in grado di riprendersi il suo Paese nella sua forma originale e, chissà, forse anche di più.
*Non sarebbe iniziata se le elezioni presidenziali americane del 2020 non fossero state truccate.
*Senza di noi, penso che Putin sarebbe arrivato fino in fondo. Penso che abbiamo la situazione sotto controllo. Putin... penso che quella avrebbe potuto essere la Terza Guerra Mondiale, se volete la verità. Se fosse stata eletta Kamala o Joe, o uno di quei "pensatori", penso che saremmo potuti finire nella Terza Guerra Mondiale. E dirò che Steve Witkoff ha trattato incredibilmente con... Ma non avremo la Terza Guerra Mondiale. Vogliamo fermarla, ma non l'avremo. Penso che se non fossi stato eletto, la situazione si sarebbe potuta evolvere in quella direzione. Era una situazione pessima. Lo è ancora, ma non è più quel tipo di male. È brutto perché così tanti giovani vengono uccisi.
*Con l'Ucraina e la Russia, c'è un odio tremendo tra il Presidente Zelensky e il Presidente Putin. Non è un bene. Non è un bene per gli accordi. Sappiamo dalle trattative che c'è un odio anormale. Detto questo, penso che la Russia voglia fare un accordo. Penso che l'Ucraina voglia fare un accordo. E cercheremo di chiuderlo. Stiamo... Steve, penso di poter dire che siamo ragionevolmente vicini. Ora, succede spesso che abbiamo un accordo con la Russia, la Russia è pronta, e il Presidente Zelensky non lo fa. Lo avete visto quando era nello Studio Ovale. Non ero felice. E poi, avremo il Presidente Zelensky che vuole l'accordo e Putin che non vuole. È un equilibrio molto difficile, ed è una cosa seria, è proprio... è un bagno di sangue, per usare una parola. È orribile quello che succede. È una guerra di droni. I droni uccidono migliaia di persone a settimana. Migliaia. Dobbiamo fermarla.
===[[Liz Truss]]===
{{cronologico}}
*Secondo alcuni, questa era destinata a essere l'èra dell'autoritarismo. Tre anni fa Vladimir Putin parlò della morte del liberalismo occidentale. L'anno scorso il presidente cinese Xi Jinping sosteneva che l'occidente fosse in declino. Ora, ad aprile del 2022, le cose sembrano molto diverse. Gli ultimi mesi hanno mostrato la profonda resilienza dello spirito umano e delle società libere. Di fronte alla spaventosa barbarie e ai crimini di guerra, che speravamo fossero stati consegnati alla storia, il mondo libero si è unito all'Ucraina nella sua coraggiosa lotta per la libertà e l'autodeterminazione. (27 aprile 2022)
*Se Putin dovesse avere successo, ci saranno indicibili, ulteriori sofferenze in tutta Europa e terribili conseguenze in tutto il mondo. Non ci sentiremmo mai più al sicuro. Quindi dobbiamo essere preparati per il lungo periodo. Dobbiamo raddoppiare il nostro sostegno all'Ucraina. (27 aprile 2022)
*La guerra in Ucraina è la nostra guerra, è la guerra di tutti perché la vittoria dell'Ucraina è un imperativo strategico per tutti noi. Armi pesanti, carri armati, aeroplani, scavando a fondo nei nostri inventari, aumentando la produzione: dobbiamo fare di tutto. Le nostre sanzioni hanno già costretto la Russia ad affrontare il suo primo default del debito estero da un secolo. Dobbiamo andare oltre. Non ci deve essere alcun posto dove Putin possa finanziare questa terribile guerra. Questo significa tagliare le importazioni di petrolio e gas una volta per tutte. (27 aprile 2022)
*Alcuni sostengono che non dovremmo fornire armi pesanti per paura di provocare qualcosa di peggio. Ma la mia opinione è che l'inazione sarebbe la più grande provocazione. Questo è il momento del coraggio, non della cautela. (27 aprile 2022)
*Abbiamo dimostrato con la Russia il tipo di scelte che siamo disposti a fare quando le regole internazionali vengono violate. E abbiamo dimostrato di essere pronti a dare la priorità alla sicurezza e al rispetto della sovranità rispetto al guadagno economico a breve termine. Anche perché sappiamo che il costo del non agire è più alto. (27 aprile 2022)
*Gli aggressori sono pronti a essere audaci: noi dobbiamo essere più audaci. È così che ci assicureremo che la sovranità dell'Ucraina sia ripristinata. È così che ci assicureremo che l'aggressione e la coercizione falliscano. È così che, in tutto il mondo, vinceremo questa nuova èra di pace, sicurezza e prosperità. (27 aprile 2022)
*Vogliamo vedere la Russia lasciare tutti i territori che ha invaso. Penso che Putin non debba ricavare alcuna ricompensa per le orribili atrocità che sono state compiute in Ucraina. Putin e la Russia devono essere chiamati a rispondere dei crimini di guerra. (19 maggio 2022)
*Non possiamo avere una pace sconveniente. Non funzionerebbe. Abbiamo visto cosa è successo con gli accordi di Minsk nel 2014: un fallimento. Mosca si è riorganizzata, con aggressioni peggiori. Non possiamo permettere che ciò si ripeta. La Russia deve abbandonare tutte le aree occupate illegalmente in Ucraina. (28 giugno 2022)
*In passato, siamo stati troppo connessi alla Russia: economicamente, ma anche abbiamo esportato tecnologia ora usata contro di noi. È arrivato il momento di imparare le lezioni degli ultimi 25 anni. (28 giugno 2022)
===[[Nadežda Tolokonnikova]]===
*Credo che questa guerra sia in parte il risultato delle reazioni internazionali all'[[Annessione della Crimea alla Russia|annessione della Crimea]]. È così che Putin ha capito che poteva iniziare una guerra in un Paese di fatto europeo e non pagare più di tanto.
*Non bisogna mai generalizzare, ma direi che gli ucraini sono positivi di fronte a questo disastro. È quello che ho notato nel 2014, quando Putin ha annesso la Crimea e iniziato una guerra nella parte orientale del Paese. Conosco un sacco di gente che ha vissuto quella guerra, sono traumatizzati ma continuano con la loro vita. Sono estremamente resilienti. Credo che in generale ci sia molta rabbia verso Putin. Sanno che non tutti i russi lo supportano. È una distinzione molto importante per me: un sacco di russi stanno protestando, sono in piazza per la loro vita e le loro libertà.
*Putin è un dittatore pericoloso e va fermato, è ovvio. Non è pericoloso solo per le persone del suo Paese, è un pericolo per la pace globale. Un sacco di gente scherza sulla Terza guerra mondiale. Non è uno scherzo, questa è una guerra vera.
===[[Julija Tymošenko]]===
*Guardi che cosa chiedono i russi. Una smilitarizzazione. E poi garanzie sulla sicurezza: il che significa niente Nato e disarmo unilaterale delle nostre forze. E che cos'avremmo in cambio? Gli ucraini, le garanzie di sicurezza, le dovrebbero ricevere dal Paese aggressore! E in più dovrebbero rifiutare la protezione d'un sistema di difesa collettivo com'è quello della Nato... È assurdo! Non esiste al mondo un politico responsabile che possa accettare simili condizioni. Putin otterrebbe di prenderci a mani nude! La Crimea, il Donbass. Di dare ai russi dell'Ucraina passaporti russi che ormai non servono ad andare da nessuna parte, che valgono come un passaporto della Somalia. E poi? Il giorno dopo, sarebbe già lì a reclamare qualcosa d'altro. Perché il suo obbiettivo non è il Donbass: è rifare l'impero sovietico, a qualsiasi costo.
*La demilitarizzazione, che loro chiamano denazificazione, significa {{NDR|per noi}} smettere esistere. Chi accetterebbe? Dovremmo mandare a casa l'esercito e dare loro i nostri armamenti. Questa è capitolazione.
*O tutti noi reagiamo insieme in qualche modo, con una no fly zone, un contingente pace, e allora il mondo riesce a contrastare il male. Ma se questo non viene fatto e il Paese rimane da solo, nel mondo c'è qualcosa che non va.
*Questa è una battaglia tra il mondo della democrazia e gli aggressori e non abbiamo dubbi che se tutto il mondo si unirà, allora vinceremo noi. Bombardare un ospedale pediatrico è una crudeltà a cui deve reagire tutto il mondo.
*Voglio lanciare un appello: bisogna chiudere i cieli. Questa misura porterebbe alla vittoria, salverà vite umane e farà sì che non verranno bombardati nemmeno gli impianti nucleari.
*{{NDR|«Come lo ricorda, quel 24 febbraio?»}} Uno choc. Ero a Kiev. Dormivo nel mio letto, i tre nipotini in un'altra stanza. Sento un'esplosione. Mi dico: ecco la guerra. Sono spaventata. Non m'aspettavo che Putin avrebbe lanciato un attacco di quel tipo, su larga scala. È stato il momento esatto in cui è crollata la speranza degli ucraini. La mattina, riunisco il mio team e decidiamo tutti di rimanere e di recuperare le armi. Vado da Zelensky. Ragioniamo su quel che possono e non possono fare i russi. Anche lui decide di restare. Sono fiera di questa scelta che abbiamo fatto tutti quanti, in ore così difficili.
===[[Andreas Umland]]===
{{cronologico}}
*Anche senza l'influenza dell'Occidente (il G7 adesso forse è la struttura di coordinamento più importante) non credo che l'Ucraina potrà diventare una dittatura dopo la guerra, anche se al momento c'è chiaramente un sistema politico e amministrativo semplificato, in cui i media, i partiti, i ministeri, la società civile stanno lavorando insieme nella stessa direzione. Se combatti una guerra la questione è come vincerla. Ora tutto il sistema statale lavora al servizio dell'esercito, in modo che possa funzionare e resistere all'invasore. (26 settembre 2022)
*Prima dell'attacco russo del febbraio 2022 c'era qualche discussione {{NDR|sull'accettare l'autorità russa sulla Crimea e il Donbass in cambio della pace}}. Ma dopo i crimini a Buča e a Irpin – e adesso abbiamo nuovi casi a Izjum e nell'oblast' di Cherson con fosse comuni con centinaia di vittime – è diventato impossibile per i rappresentanti ucraini sostenere qualsiasi posizione di compromesso. All'inizio della guerra si poteva ipotizzare che questi crimini potessero essere stati commessi dall'esercito russo nella regione di Kyiv dopo la sconfitta del tentativo di conquistare la città, come atti di crudeltà e frustrazione legati a una situazione specifica. Ma adesso abbiamo sempre più prove di altri casi di crimini di guerra compiuti anche in altre regioni. Ora è diventato impossibile per qualsiasi politico ucraino suggerire un compromesso del genere. Perché non si tratterebbe solo di cedere parti del territorio ucraino, ma soprattutto di consegnare cittadini ucraini a un regime terrorista che uccide, deporta, tortura. (26 settembre 2022)
*Da una parte c'è un nazionalismo che combatte per l'indipendenza dell'Ucraina e che oggi è del tutto tollerante nei confronti delle minoranze: ebrei, tatari, e così via. Ad esempio, in passato c'è stata persino collaborazione tra il partito di estrema destra Settore Destro e organizzazioni ebraiche e dei tatari di Crimea. La maggioranza dei nazionalisti ucraini sono favorevoli all'Unione Europea e alla democrazia liberale. Dall'altra parte c'è il nazionalismo russo, che è imperiale, non accetta gli attuali confini della Federazione Russa e cerca di espandere il suo territorio: attraverso il controllo informale nelle cosiddette "repubbliche popolari", o attraverso l'annessione diretta come in Crimea, o attraverso l'assoggettamento di fatto come in Bielorussia, che ormai è uno stato cliente della Russia. Il nazionalismo russo odierno è imperiale, irredentista, revisionista, espansionista. Qualche gruppo di nazionalisti russi è chiaramente fascista. In Ucraina non esistono posizioni politiche espansioniste. (26 settembre 2022)
*Kyiv deve essere adeguatamente equipaggiata non solo per la durata degli attuali combattimenti, ma anche per il successivo interregno tra l'inizio del cessate il fuoco con Mosca e la successiva adesione dell'Ucraina all'Ue e alla Nato. Armi pesanti, organi di sicurezza funzionanti e garanzie internazionali sono necessari per porre fine alla guerra in corso e per prevenire la prossima. Anche dopo l'adesione alla Nato e all'Ue, l'Ucraina rimarrà uno Stato in prima linea. Questo finché la Russia continuerà a nutrire ambizioni revansciste. Per anni o addirittura decenni, sarà necessaria un'Ucraina ben armata, parte integrante a livello internazionale e socio-economicamente vitale per proteggere il confine orientale dell'Europa. (12 gennaio 2023)
*L'assistenza militare e civile all'Ucraina non è solo una questione di solidarietà internazionale, ma anche di sicurezza nazionale per i Paesi che la sostengono. I portavoce dei governi nazionali e delle organizzazioni internazionali dovrebbero spiegare più spesso perché e come il loro sostegno rende più sicura non solo l'Ucraina, ma anche l'Europa e il mondo intero. Gli aiuti all'Ucraina hanno un impatto positivo sulla fiducia globale nel diritto, nelle organizzazioni e nella sicurezza internazionali. (12 gennaio 2023)
*Il destino dell'Ucraina dovrebbe insegnare ai futuri potenziali aggressori e alle loro potenziali vittime tre semplici lezioni: (a) Non esiste il potere del più forte (b) Le regole internazionali vengono rispettate (c) Gli Stati potenti proteggono quelli più piccoli. In questo modo si rafforzano il diritto internazionale e l'organizzazione internazionale. Un conseguente aumento della sicurezza globale e della fiducia interstatale è nell'interesse di tutti. (12 gennaio 2023)
*Dal punto di vista ucraino, l'attuale guerra della Russia contro l'Ucraina è troppo tipica e troppo straordinaria per essere conclusa semplicemente con un negoziato. Ciò che è tipico della guerra in Russia è che si inserisce in un lungo modello storico e regionale di comportamento russo nelle sue aree di confine. La cosa straordinaria della guerra è che non riguarda solo il territorio ucraino. Stranamente, dal punto di vista di Mosca, l'Ucraina riguarda anche l'identità russa. Sia la sua tipicità che la sua eccezionalità – cioè la sua continuazione di una patologia più ampia e di un significato peculiare per la stessa Russia – significano che una pace precoce e stabile con Mosca non è fattibile. (13 luglio 2023)
*A differenza di molti osservatori esterni, la maggior parte dei politici, degli esperti e dei diplomatici ucraini e dell'Europa centro-orientale non vedono solo l'attuale guerra russo-ucraina come l'ossessione di Putin. Invece, questa guerra è percepita dalle élite dell'Europa centrale e orientale e del Caucaso meridionale, e in una certa misura dell'Asia centrale, come solo l'ultimo capitolo di una lunga serie di conquiste militari convenzionali e ibride russe che coprono secoli. Gli ucraini e altri popoli precedentemente soggetti agli imperi russi – moscoviti, zaristi, sovietici e post-sovietici – hanno sperimentato incursioni simili con giustificazioni a volte simili. Nel febbraio 2022, molti osservatori esterni furono sconcertati dall'affermazione di Putin che l'attacco su larga scala di Mosca allo stato ucraino – con il suo presidente ebreo – era guidato dalla preoccupazione russa per il fascismo di Kyiv e mirava a "denazificare" l'Ucraina. Al contrario, molti europei orientali e centrali conoscevano già le affermazioni russe che i loro governi o anche intere élite sono fascisti. (13 luglio 2023)
*Un cessate il fuoco e un accordo negoziato con Mosca sarebbero auspicabili in linea di principio per i cittadini dell'Ucraina e per il governo ucraino. Tuttavia, le considerazioni strategiche e l'esperienza storica non suggeriscono a Kyiv un cessate il fuoco precoce basato sulla fiducia elementare. Dal momento che la fine della guerra oggi servirebbe solo lo scopo del Cremlino di preparare l'esercito russo, l'economia e la popolazione per un successivo nuovo attacco, un accordo di pace oggi sarebbe un autogol per Kyiv. (13 luglio 2023)
===[[Lech Wałęsa]]===
*Io penso che si dovrebbe parlare con Putin in un altro modo. È indispensabile fargli capire che adesso non è il momento di distruggere, ma di costruire. E che la sua volontà di misurarsi con le forze della Nato non ha senso.
*{{NDR|«La "normalizzazione" dell’Ucraina cui aspira Putin è paragonabile a quella tentata dall’Urss in Polonia?»}} La normalizzazione dell’Ucraina? Questa è soltanto una pazzia. Non è improbabile che alcuni dei suoi fedelissimi gli voltino le spalle per ciò che sta accadendo.
*Mi sembra che Putin sia malato e rendendosi conto di un suo prossimo trapasso ha paura di farlo da solo, vuole quindi che ci sia tanta gente ad accompagnarlo.
===[[Oksana Zabužko]]===
*Ecco cos'è la guerra di oggi: la nostalgia di un cervello rinsecchito, di una forma storica ormai estinta, inadatta allo sviluppo, per la propria giovinezza. Il pianto di un vampiro affamato lasciato senza un rifornimento costante di sangue fresco, il risentimento di un mostro ''à la'' Frankenstein verso il suo creatore: mi stai dicendo che tu senza di me puoi stare benissimo, e io senza di te no?... L'ira, l'odio nei confronti di quella che invece di continuare a condividere con te la sua vitalità e il suo calore umano ti ha lasciato da solo con il tuo nulla cosmico e la tua paura di morire; la vendetta di uno zombi strappato dal seno della madre; il matricidio, seguito dal suicidio.
*Qual è la scusa della Russia per quello che sta facendo in Ucraina oggi? Non solo l'Ucraina non ha attaccato la Russia, ma è perfino, secondo gli stessi libri di storia russi, una «nazione sorella». Da dove viene allora questa valanga di sadismo? Qual è la ragione degli ordini dei comandanti russi, intercettati dal Servizio di sicurezza ucraino, di «bombardarli senza pietà»?
*Quando il primo giornalista occidentale che mi ha telefonato il 24 febbraio (alle 8 del mattino, impaziente...) mi ha chiesto con sincera curiosità che cosa pensassi, che cosa voleva Putin – mi sono messa a urlare. Percorrevo la stanza da un angolo all'altro gridando addosso a quel poveretto attraverso la cornetta, come se volessi farmi sentire da tutto l'Occidente: mi sta prendendo in giro?! Ve l'ha detto mille volte quello che vuole, guardandovi dritto negli occhi: vuole che gli ucraini ''non ci siano più'', vuole che ''scompariamo'', che smettiamo di esistere, come Hitler con gli ebrei, sta usando esattamente le stesse parole, «risolvere per sempre la questione ucraina», per quanto tempo farete ancora finto di non averle sentite?... Sono otto anni che vi spiega che gli ucraini e i russi sono «un solo popolo», quest'estate ha pubblicato tutto un articolo folle sull'argomento, come Stalin con la linguistica, davvero non vi è chiaro che questa è una dichiarazione di annessione del Paese, sul serio pensavate che si sarebbe fermato in Crimea?... «Un solo popolo» significa che dei due popoli deve restarne ''uno solo'', quello russo, e se l'altro non accetta di sparire vuol dire che bisogna costringerlo a farlo, con la guerra, Dio santo, cosa c'è di non chiaro?! Sono venuti a ucciderci, ci uccidono online, in diretta, un intero popolo, e voi ve ne state lì a guardare, e mentre guardate vi meravigliate pure. Ma pensa te, chissà cosa vuole questo assassino?
===[[Anna Zafesova]]===
{{cronologico}}
*Sono le stesse bugie che raccontano i media dall'altra parte del confine, per convincere i russi che a) non si tratta di una guerra, b) anche se fosse una guerra, è giusta e preventiva, c) magari non si chiama guerra, ma è un trionfo: gli ucraini si stanno arrendendo a battaglioni. È la stessa narrazione usata da sempre dall'Unione sovietica, per tutte le sue guerre di invasione, dalla guerra contro la Finlandia iniziata da un falso attacco contro i sovietici nel novembre 1939, alla guerra "preventiva" in Afghanistan nel 1979, raccontata come "operazione di aiuto internazionalista", per non parlare delle invasioni in aiuto ai regimi "fratelli" in Ungheria nel 1956 e in Cecoslovacchia nel 1968. Una fede quasi magica nelle parole, e l'insistenza della propaganda putiniana sulla sua terminologia diventa a sua volta un ulteriore motivo di scontro con l'occidente che si rifiuta di riconoscere che i bombardamenti di Kyiv e Kharkiv abbiano come obiettivo la "liberazione" dell'Ucraina dalla "oppressione del governo nazista".
*Da questa guerra potrà emergere una nuova Russia che dovrà ripartire, rinnegando il nazionalismo e questo revanscismo post imperiale di matrice un po' sovietica e un po' monarchica e rivedendo il suo rapporto con il mondo in una chiave più pacifica e più europea.
*L'intenzione del governo russo è di non far restare più nulla dell'informazione indipendente. Hanno oscurato la stazione radio L'Echo di Mosca, una radio che pur non essendo totalmente indipendente dal Cremlino dal punto di vista della proprietà era comunque riuscita a restare una tribuna più o meno aperta a tutti. Non era successo nemmeno con i golpisti comunisti nell'[[Putsch di agosto|agosto del 1991]].
*In pratica {{NDR|Vladimir Putin}} vuole smembrare l'Ucraina, inglobandone una parte direttamente e trasformando l'altra in una sorta di Stato fantoccio.
*Mentre Kyiv mette in atto campagne di crowdfunding per i sacchi a pelo termici per i suoi soldati, Mosca preferisce arruolare il Generale Inverno nella sua campagna per terrorizzare i civili: i bombardamenti delle centrali elettriche e di riscaldamento, agli impianti idrici e alle reti di distribuzione hanno come obiettivo quello di lasciare gli ucraini al buio e al freddo, e costringere Kyiv a trattare un compromesso territoriale che l'esercito russo non riesce a conquistare sul terreno.
*Secondo un sondaggio "riservato", condotto dal Servizio federale di protezione russo, il 55 per cento dei russi è a favore di un negoziato con l'Ucraina, e soltanto un quarto vorrebbe proseguire la guerra. Se questi dati del raccolti dal corpo speciale che si occupa della sicurezza della presidenza russa fossero veri, significa che la guerra che Vladimir Putin aveva iniziato in buona parte come doping per la sua popolarità in declino sta segnando invece un divario senza precedenti tra l'opinione pubblica della società e il Cremlino.
*Anche tra i "russi buoni" che condannano la guerra molti non sono pronti ad abbracciare le ragioni dell'Ucraina, o a desiderare la sconfitta del proprio Paese, e molti sono terrorizzati dal caos che potrebbe scaturire da un regime change. Ma se gli intellettuali – essenzialmente in esilio – che danno una diagnosi brillante e spietata del fallimento russo sono comunque molti, i leader del dissenso che stanno riflettendo su soluzioni per uscirne sono pochissimi.
*La guerra ha consolidato definitivamente un modello di potere da monarchia quasi assoluta.
*La colpa dell'invasione dell'Ucraina, e della rottura con l'Occidente, viene attribuita da molti a [[Jurij Koval'čuk|Yuri Kovalchuk]], per mesi compagno di lockdown di Putin. Il miliardario che dalla dacia nella cooperativa Lago è arrivato a possedere la famigerata banca Rossiya di Pietroburgo, la «casa» del regime, avrebbe approfittato dell'accesso privilegiato all'orecchio del suo vecchio amico per convincerlo che fosse arrivato il momento di riportare la Russia alla sua grandezza imperiale. Suo fratello [[Michail Koval'čuk|Mikhail]] è il pluripremiato fisico che per anni ha fatto da principale consulente scientifico del Cremlino, raccontando in Senato dei «virus etnici» che possono sterminare selettivamente soltanto i russi, e della propaganda dei diritti Lgbt come strumento per «limitare la moltiplicazione» del genere umano. Insieme ai loro figli e nipoti i due fratelli rappresentano uno dei clan più potenti intorno al Cremlino, controllando tv e giornali [...], compagnie petrolifere, il principale social network russo VKontakte e la Camera dei conti.<br>I Kovalchuk (insieme a un'altra coppia di fratelli, i Rotenberg, ex compagni di palestra di judo di Putin nella sua adolescenza leningradese) sono stati i principali beneficiari dell'annessione della Crimea, accaparrandosi tenute e fabbriche strappate ai legittimi proprietari ucraini nel 2014. È probabile che l'avidità sia stato uno dei moventi a spingere gli oligarchi a una nuova conquista di stampo imperiale, ma sicuramente, dopo decenni di frequentazione del leader russo, sapevano come prenderlo, su quali sue paranoie e risentimenti soffiare, quali scintille di vanità e ambizione accendere in un uomo che apparentemente dalla vita e dal potere aveva già avuto tutto.
===[[Achmed Zakaev]]===
*Anche se l'Occidente dovesse stancarsi e la lasciasse sola contro la Russia, l'Ucraina non si arrenderà mai. L'Ucraina si batterà per i suoi territori, per la sua terra e per il suo futuro. Non ci sono dubbi su questo. Sono altrettanto sicuro che l'Occidente sosterrà l'Ucraina fino alla fine, ormai è troppo coinvolto e che alla fine l'Ucraina vincerà. Nel farlo libererà il mondo dalla minaccia dell'Impero russo, perché persa la guerra l'Impero russo cesserà di esistere.
*Da questa guerra dovrà nascere una nazione che non è più impero, che non sia più un pericolo. Il cambiamento si avrà con la sconfitta e anche portando i russi a ragionare.
*Il futuro deve passare attraverso il pentimento. Il pentimento deve portare alla purificazione e infine alla formazione di una società sana. Finché il popolo russo sarà malato di [[Rascismo|russismo]], fascismo, o come volete chiamarlo, avremo sempre a che fare con una minaccia.
*La guerra scatenata dalla Russia contro l'Ucraina è una continuazione della guerra della Russia contro la Cecenia. Negli ultimi anni la Russia, dopo aver rafforzato le forze armate, ha iniziato a impadronirsi e a conquistare i Paesi vicini. È partita dalla Repubblica cecena di Ichkeria e oggi è già arrivata in Ucraina. Se il mondo avesse fermato la Russia allora, non ci sarebbe stata la guerra in Georgia nel 2008, né oggi in Ucraina.
*Oggi nella guerra in Ucraina, Putin distrugge anche i ceceni. Manda la gioventù cecena nelle braccia dei cosiddetti kadyrovcy. In questo modo continua il massacro del popolo ceceno, che si è trasformato in carne da cannone. Non c'è differenza tra quello che vuole fare agli ucraini e quello che vuole fare ai ceceni. Ottiene due obiettivi: trasforma i ceceni nei nemici principali di Kyiv e continua a ucciderli.
===[[Olena Zelens'ka]]===
{{cronologico}}
*Siamo contro la guerra e non abbiamo attaccato per primi. Ma non ci arrenderemo. Che il mondo intero guardi: lottiamo per la pace anche nei vostri Paesi. (1 marzo 2022)
*L'Ucraina non ha bisogno di essere salvata. Ma abbiamo bisogno del sostegno del mondo per il nostro esercito e i nostri civili. Non solo a parole. (2 marzo 2022)
*Nonostante le rassicurazioni della propaganda sostenuta dal Cremlino, che la chiama "operazione speciale", si tratta in realtà di un omicidio di massa di civili ucraini. (9 marzo 2022)
*Mentre la Russia dice che «non sta facendo la guerra contro i civili», le rispondo con i nomi dei bambini assassinati. (9 marzo 2022)
*I primi neonati della guerra, hanno visto il soffitto di cemento dello scantinato, il loro primo respiro è stato l'aria acre del sottosuolo, e sono stati accolti da una comunità intrappolata e terrorizzata. A questo punto, ci sono diverse decine di bambini che non hanno mai conosciuto la pace nella loro vita. (9 marzo 2022)
*La guerra in Ucraina non è una guerra «da qualche parte là fuori». Questa è una guerra in Europa, vicino ai confini dell’Ue. L'Ucraina sta fermando la forza che domani potrebbe entrare aggressivamente nelle vostre città con il pretesto di salvare i civili. (9 marzo 2022)
*Essere un pacifista quando un assassino con una pistola sta camminando verso di te è l’ultima cosa che ti può venire in mente. Provate a immaginare che i russi stiano invadendo l’Italia. Immaginate un esercito che occupa la vostra magica Milano o Napoli. Guardateli mentre devastano la periferia di Roma, mentre uccidono i suoi abitanti. Provate a pensare ai loro razzi che colpiscono ogni giorno le case di Bologna, da dove escono poi solo bambini morti. Come ti sentiresti se i tuoi parenti vivessero in una Genova occupata e tu non riuscissi neanche a parlare con loro? E ora dimmi come reagiresti se in quel momento qualcuno ti dicesse: "Abbassa le armi, non resistere! Prova a parlare con quelli che hanno appena bombardato i tuoi genitori o minato la scuola dei tuoi figli". Perdonatemi, ma a me suona come "dai, non resistere durante uno stupro". "Cerca di parlare con il tuo stupratore". Dovete capire una cosa importante: un invasore, come uno stupratore, non si fermerà mai se tu cederai. Andrà solo oltre. E, chissà, potrebbe raggiungere anche altri, un giorno. (15 luglio 2022)
===[[Volodymyr Zelens'kyj]]===
{{cronologico}}
[[File:Заявка України на членство у Європейському Союзі, 1 (cropped 1).jpg|thumb|Il presidente ucraino [[Volodymyr Zelens'kyj]] dopo avere firmato la richiesta di adesione all'Unione Europea, 28 febbraio 2022.]]
*Il popolo russo dovrà scegliere che sentiero intraprendere. Tutti i cittadini russi che non hanno perso il loro onore possono protestare contro la guerra in Ucraina. (24 febbraio 2022)
*Questa decisione potrebbe rappresentare l'inizio di una grande guerra. La causa potrebbe sorgere in qualsiasi momento, qualsiasi provocazione, qualsiasi scintilla, una sola e potrebbe bruciare tutto. (24 febbraio 2022)
*Si dice che questa fiamma libererà il popolo ucraino, ma il gli ucraini sono già liberi. Vi hanno detto che siamo nazisti, ma come fa un popolo a essere nazista quando ha perso oltre 8 milioni di vite nella vittoria contro il nazismo? Come posso essere io accusato di essere un nazista? Chiedetelo a mio nonno che ha combattuto tutta la Seconda guerra mondiale nella fanteria dell'Armata Rossa ed è morto con i gradi di colonnello dell'Ucraina indipendente. (24 febbraio 2022)
*Chi ne soffrirà di più? Le persone. Chi lo desidera di meno? Le persone. Chi non può permettere che ciò accada? Le persone. Ci sono queste persone tra voi, ne sono sicuro. Guerra significa dolore, fango, sangue e la morte di migliaia - decine di migliaia di morti. Vi è stato detto che l'Ucraina è una minaccia per la Russia. Non era in passato, non è ora e non sarà in futuro. (24 febbraio 2022)
*Questa potrebbe essere l'ultima volta che mi vedete vivo. [...] Siamo tutti qui. I nostri militari sono qui. I cittadini sono qui. Siamo tutti qui a difendere la nostra indipendenza, il nostro Paese, e così continueremo a essere. (25 febbraio 2022)
*Invito tutti i cittadini europei che hanno un'esperienza di combattimento in Europa, e non vogliono assistere all'indecisione dei politici, a venire nel nostro Paese e unirvi a noi nella difesa dell'Europa, dove ora è molto necessario. Chiedete ai vostri governi che l'Ucraina riceva più aiuti finanziari e militari. (25 febbraio 2022)
*Ci appelliamo all'Unione Europea per l'adesione immediata dell'Ucraina con una nuova procedura speciale. Siamo grati ai nostri partner per essere stati con noi, ma il nostro sogno è stare con tutti gli europei e, soprattutto, di essere uguali a loro. [...] Gli europei capiscono che i nostri soldati stanno combattendo per il nostro Stato, e quindi per l'intera Europa, per la pace, per tutti i paesi dell'Ue, per la vita dei bambini, l'uguaglianza, la democrazia. (28 febbraio 2022)
*Per molta gente in Russia la nostra Kiev è completamente straniera. Loro non sanno nulla della nostra capitale, né della nostra storia. Ma hanno ricevuto l’ordine di cancellare la nostra storia. Di cancellare il nostro Paese. Di cancellarci tutti. (2 marzo 2022)
*{{NDR|Sul bombardamento della centrale nucleare di Zaporižžja}} Nessun paese diverso dalla Russia ha mai sparato contro le centrali nucleari. Questa è la prima volta nella nostra storia. Nella storia dell’umanità. Lo stato terrorista ora ha fatto ricorso al terrore nucleare. (4 marzo 2022)
*I russi hanno usato dei termini che usavano i nazisti quando volevano soggiogare il vostro popolo, quando volevano distruggere voi come vogliono distruggere noi. Per la questione ebraica parlano di soluzione finale e anche oggi i russi parlano di soluzione finale per la questione ucraina. (20 marzo 2022)
*La resistenza ucraina passerà alla storia della guerra. Questo è un luogo in cui l'esercito russo e i suoi comandanti si sono mostrati completamente come sono: incompetenti, in grado di spingere semplicemente il loro popolo al massacro. (20 marzo 2022)
*La Russia non cambierà idea perché teme di rivelare il vero numero di soldati che muoiono in Ucraina. I russi hanno offerto delle sacche per i cadaveri dei soldati che non sono adatte neanche per gli animali. (27 marzo 2022)
*Molto presto ci saranno due Giorni della Vittoria in Ucraina. E qualcuno non ne avrà nessuno. (9 maggio 2022)
*Proporre a noi di cedere qualcosa per salvare la faccia del presidente russo non è corretto da parte di alcuni leader, non siamo pronti a salvare la faccia a qualcuno pagando con i nostri territori, non penso sia una cosa giusta. (12 maggio 2022)
*Sarò molto onesto e forse non particolarmente diplomatico: il gas non è niente. Anche il covid non è niente, se lo si confronta con quello che sta succedendo in Ucraina. Provate a immaginare che quello di cui sto parlando accada a casa vostra, nel vostro Paese. Vi preoccupereste ancora del prezzo del gas o di quello dell'elettricità? (26 luglio 2022)
*Il 24 febbraio ci è stato detto: "Non avete possibilità". Il 24 agosto diciamo: "Buona festa dell'indipendenza, Ucraina!" (24 agosto 2022)
*Per noi l'Ucraina è tutta l'Ucraina. Tutte e 25 le regioni, senza concessioni o compromessi. Non conosciamo queste parole, sono state distrutte dai missili il 24 febbraio. (24 agosto 2022)
*Non permetteremo alla Russia di aspettare, costruire le sue forze e quindi iniziare una nuova serie di terrore e destabilizzazione globale. Non ci sarà una Minsk-3 che la Russia violerà subito dopo l'accordo. (15 novembre 2022)
*Milioni di ettari di foresta sono stati bruciati dai bombardamenti. Quasi duecentomila ettari della nostra terra sono contaminati da mine e proiettili inesplosi. [...] È impossibile calcolare con precisione la quantità di inquinamento atmosferico da depositi di petrolio bruciato e altri incendi... Così come da impianti fognari esplosi, impianti chimici bruciati, innumerevoli luoghi di sepoltura di animali uccisi. Immagina solo questo: a causa dell'aggressione russa, 6 milioni di animali domestici sono morti. 6 milioni! Questi sono i numeri ufficiali. Almeno 50.000 delfini sono stati uccisi nel Mar Nero. Migliaia di ettari di terreno sono contaminati da sostanze nocive, la maggior parte dei quali sono terreni fertili. Erano terreni fertili. (15 novembre 2022)
*Signore e signori americani, tra due giorni festeggeremo il Natale. Forse a lume di candela. Non perché sia più romantico, no, ma perché non ci sarà elettricità. Milioni di persone non avranno né riscaldamento né acqua corrente. Tutto questo è il risultato degli attacchi russi con missili e droni alle nostre infrastrutture energetiche. Ma noi non ci lamentiamo. Non giudichiamo e non ci paragoniamo a chi ha una vita più facile. Il vostro benessere è il prodotto della vostra sicurezza nazionale, il risultato della vostra lotta per l'indipendenza e delle vostre numerose vittorie. Anche noi ucraini affronteremo la nostra guerra per l'indipendenza e la libertà con dignità e successo. (22 dicembre 2022)
*I terroristi russi si sono dimostrati patetici, hanno iniziato l'anno nuovo nel solito modo. Il nostro senso di unità, autenticità, di vita stessa: tutto ciò contrasta drammaticamente con la paura che prevale in Russia. Sono spaventati, si sente. E hanno ragione ad avere paura. Perché stanno perdendo. Droni, missili, qualsiasi altra cosa non li aiuterà. Perché noi siamo uniti. E loro stanno insieme solo con la paura. (1 gennaio 2023)
*La guerra ha cambiato il destino di molte famiglie. Ha riscritto la storia delle nostre famiglie. Ha cambiato i nostri costumi e le nostre tradizioni. I nonni raccontavano ai nipoti come avevano sconfitto i nazisti. Ora i nipoti raccontano ai loro nonni come hanno sconfitto i russi. Le madri e le nonne lavoravano a maglia le sciarpe, ora tessono reti mimetiche. I bambini chiedevano a Babbo Natale smartphone e gadget, ma ora regalano paghette e raccolgono fondi per i nostri soldati. (24 febbraio 2023)
===[[Slavoj Žižek]]===
*Anche se l’Ucraina – come si spera – proteggerà la sua indipendenza, la sua difesa vittoriosa sarà per lei il momento della verità. Dovrà imparare che non basta mettersi al passo con l’occidente e aderire all’Unione europea. Per due motivi. Il primo è che la democrazia occidentale è in profonda crisi e cova un profondo malcontento: gli Stati Uniti si stanno avvicinando alla guerra civile ideologica e l’Europa sta cadendo a pezzi, con i paesi post-comunisti che si avvicinano a un nuovo autoritarismo illiberale. In secondo luogo, un’Ucraina vittoriosa e indebitata con gli Stati Uniti e l’Unione europea riuscirà a resistere alla pressione ancora più forte della colonizzazione economica occidentale?
*I pacifisti che si oppongono alla Nato e all’invio di armi all’Ucraina ignorano un fatto fondamentale: è stato proprio l’aiuto occidentale a permettere all’Ucraina di resistere. Senza di esso, l’Ucraina sarebbe da tempo occupata. Questo aiuto ha portato allo stallo odierno, il quale ha creato le condizioni per un possibile compromesso di pace.
*Il pacifismo non è un’opzione in questo conflitto. L’unico modo per resistere a Putin è con la forza. Gli invasori dicono sempre di volere la pace, perché è il modo per sovrastare le vittime. Anche Hitler diceva di volere la pace nella Francia occupata dai nazisti.
*Quando gli esponenti della sinistra attuale criticano il sostegno occidentale all’Ucraina, ripetono il luogo comune secondo cui la guerra in corso si trascina perché serve a dare impulso al complesso militare e industriale dell’occidente. Un pregiudizio stupido che potrebbe essere applicato anche alla seconda guerra mondiale: quel conflitto non diede forse un grande impulso all’industria militare statunitense, visto che solo dopo la sua fine gli Stati Uniti si lasciarono effettivamente alle spalle la grande depressione?
*Si sente ripetere che la Russia dovrebbe essere autorizzata a salvare la faccia. Ma dichiarazioni come quelle di Medvedev rendono impossibile all’Ucraina e all’occidente salvare la faccia, rendendo un compromesso una prova di codardia occidentale!
===[[Michail Zygar]]===
*Da giornalista, normalmente sarei il primo a concordare sul fatto che nulla è soltanto bianco e nero, ma ci sono alcune rare situazioni dove il bianco e il nero esistono. L’Ucraina è stata attaccata dalla Russia, come nel 1939 la Polonia fu attaccata da Hitler: è una situazione in cui il bianco e il nero esistono. Sarebbe stato poco saggio dare la colpa di aver provocato quell’aggressione alla Polonia. È questa la situazione, ed è preoccupante quando persone lontane dalla situazione provano a comprendere e giustificare una cosa che non andrebbe giustificata.
*Isolata e sanzionata, sola contro il mondo, la Russia sembra fatta a immagine del suo presidente.
*Per qualsiasi persona, a prescindere dal paese in cui vive, è molto difficile accettare che sei dalla parte del torto, che tutto quel a cui hai creduto per molti anni era sbagliato. Per le persone di una certa età è quasi impossibile accettare una cosa simile. È questa la ragione per cui molti, quando vedono fotografie e video o addirittura parlano con i loro parenti ucraini, preferiscono credere alla propaganda che alla verità perché mettere in dubbio tutto quel che hanno sempre creduto.
*Se poteste leggere i social network russi sareste stupiti di quanto tante persone manifestino in maniera trasparente la loro rabbia per quel che sta succedendo.
==Note==
<references/>
==Voci correlate==
{{div col|strette}}
*[[Accuse di genocidio degli ucraini durante l'invasione russa dell'Ucraina]]
*[[Annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]]
*[[Assedio di Mariupol]]
*[[Battaglia di Bachmut]]
*[[Battaglia di Charkiv (2022)|Battaglia di Charkiv]]
*[[Battaglia di Kiev (2022)|Battaglia di Kiev]]
*[[Bombardamento di Borodjanka]]
*[[Conflitto russo-ucraino]]
*[[Controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]]
*[[Distruzione della centrale idroelettrica di Kachovka]]
*[[Esplosione missilistica in Polonia del 2022]]
*[[Esplosione del ponte di Crimea del 2022]]
*''[[Feministskoe antivoennoe soprotivlenie]]''
*[[Fughe di gas dal Nord Stream del 2022]]
*[[Massacro di Buča]]
*[[Minaccia nucleare durante l'invasione russa dell'Ucraina]]
*[[Offensiva di Kursk del 2024]]
*[[Rapimento dei minori durante l'invasione russa dell'Ucraina]]
*[[Referendum russo d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]
*[[Ribellione del Gruppo Wagner]]
*[[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina]]
*[[Vertice Russia-Stati Uniti del 2025]]
*[[Violenza sessuale durante l'invasione russa dell'Ucraina]]
*[[Z (simbolo militare)]]
{{div col end}}
==Altri progetti==
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[[Categoria:Eventi degli anni 2020]]
[[Categoria:Guerra russo-ucraina]]
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Alessandro Orsini (saggista)
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/* Citazioni di Alessandro Orsini */
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[[File:Alessandro Orsini (sociologist) 2013-05-02.png|miniatura|Alessandro Orsini nel 2013]]
'''Alessandro Orsini''' (1975 – vivente), sociologo e saggista italiano.
==Citazioni di Alessandro Orsini==
{{cronologico}}
*Come si fa a non comprendere questo fatto così elementare? In Italia le persone sono schierate come se ci fosse una partita di calcio, fai gol, esulti e finisce lì... È come se le persone non si interrogassero sulle conseguenze delle decisioni che noi prendiamo. Noi sconfiggiamo [[Vladimir Putin|Putin]]... Ammesso che riusciamo in questa impresa anche i partiti italiani si fermano lì: pensate che bello se noi costringiamo Putin ad arretrare. Ma cosa vi aspettate che accadrebbe? Semplicemente che posto in una condizione disperata Putin sventra un Paese intero.<ref>Citato in ''[https://www.iltempo.it/attualita/2022/03/17/news/alessandro-orsini-piazzapulita-avverte-italiani-putin-disperato-sventra-ucraina-fatto-elementare-30873763/ Piazzapulita, il prof Alessandro Orsini avverte gli italiani: "Se disperato Putin sventra tutto"]'', ''iltempo.it'', 18 marzo 2022.</ref>
*Bisogna avere il coraggio di ammettere che Putin ha già vinto.<ref>Citato in
''[https://www.repubblica.it/politica/2022/03/26/news/alessandro_orsini_le_frasi_su_russia_e_ucraina-342926399/ Alessandro Orsini e le frasi su Russia e Ucraina: dalla vittoria sicura di Putin all'ecatombe nucleare]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2022.</ref>
*I Paesi che stanno sostenendo l'Ucraina si coordinano segretamente attraverso la [[NATO]]. È la NATO che è dentro questa brutta storia. Se vogliamo capire quello che sta succedendo dobbiamo capire che l'Italia sta agli Stati Uniti come la Bielorussia sta alla Russia. Cioè vuol dire che il sistema internazionale è fatto di parti interconnesse dove ci sono delle superpotenze e degli Stati satelliti. Agli stati satelliti come l'Italia è concessa una autonomia relativa in campo economico e in campo culturale ma non è concessa alcuna autonomia nel campo della sicurezza internazionale perché in Italia ci sono 13 mila soldati americani 120 basi della NATO, circa 20 basi della NATO segrete. Quindi siamo intorno a 140 basi.<ref name="ors1">Citato in ''[https://www.antimafiaduemila.com/home/mafie-news/309-topnews/89000-orsini-se-non-fermiamo-l-espansione-della-nato-avremmo-altre-guerre.html Orsini: Se non fermiamo l'espansione della Nato avremo altre guerre]'', ''antimafiaduemila.com'', 11 aprile 2022.</ref>
*La "prima causa interna" dell'[[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione]] è stato il rovesciamento del regime filo-russo in Ucraina in seguito a una serie di manifestazioni iniziate il 21 novembre 2013 a Kiev. I manifestanti protestarono contro la decisione del governo di sospendere una serie di accordi commerciali che avrebbero legato più strettamente l'Ucraina all'Unione europea. La società ucraina si divise tra i sostenitori dell'Unione europea e quelli della Russia. La rivoluzione, nota anche come [[Euromaidan]], dal nome della principale piazza di Kiev, avrebbe portato al rovesciamento del presidente [[Viktor Janukovyč]], il 22 febbraio 2014, e alla sua fuga. [...] La rivolta contro Janukovycč fu sostenuta dagli Stati Uniti. Putin sentì di aver subito un'altra umiliazione per mano del blocco occidentale. Per paura che le proprie basi militari cadessero nelle mani della NATO, Putin invase la Crimea, dove ha un'importantissima base navale a Sebastopoli. Una volta annessa la Crimea, la Russia è stata punita dal blocco occidentale con le sanzioni e l'esclusione dal G8. Il rovesciamento di Janukovycč provocò lo scoppio della [[Guerra del Donbass|guerra civile nel Donbass]], composto {{Sic|dagli oblast'}} di Donetsk e Lugansk. Il 14 febbraio 2014 i separatisti ucraini filo-russi hanno celebrato un referendum per l'indipendenza riportando una vittoria molto ampia (80% Sì contro 20% No). L'indipendenza del Donbass fu riconosciuta solo da Russia, Bielorussia, Nicaragua, Sudan, Siria, Venezuela e Repubblica centrafricana. Secondo i dati Ocse, la guerra civile nel Donbass è proseguita provocando circa 14 mila morti dal 2014 fino al giorno dell'invasione russa. Le notizie delle morti degli ucraini filo-russi non avevano diffusione in Italia, ma accompagnavano la quotidianità dei cittadini russi esasperandone indignazione e nazionalismo. Si è creata così una sorta di "separazione emozionale" tra i russi e gli italiani: i russi erano sconvolti per i fatti del Donbass, mentre gli italiani, in assenza di informazioni, erano emotivamente distaccati. Ciò che per i russi era importantissimo appariva privo di valore per gli italiani. Sul piano interno, non posso non ricordare quanto l'Ucraina sia un Paese diviso anche dal punto di vista etnico-politico, come appare evidente dall'analisi dei risultati elettorali. La mappa delle presidenziali del gennaio 2010, in cui si contrapposero [[Julija Tymošenko]] (45%) e Janukovycč (48%), mostra che la parte orientale del Paese è prevalentemente russofona e russofila. L'Ucraina era un Paese diviso ben prima che scoppiasse la guerra civile nel 2014.<ref>Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/06/14/euromaidan-crimea-donbass-e-putin-messo-allangolo-reagi/6625998/ Euromaidan, Crimea, Donbass. E Putin, messo all’angolo, reagì – L’estratto del nuovo libro di Alessandro Orsini]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 14 giugno 2022.</ref>
*Mentre la prosecuzione di questa guerra fa bene agli Stati Uniti, distruggerà l'economia italiana. Questo il governo italiano non lo può dire perché rispetto agli Stati Uniti è un Paese satellite.<ref name="ors1"/>
*Oggi ho querelato [[David Parenzo]] per avermi definito ripetutamente "feccia intellettuale" a Radio 24. Non è facile fronteggiare questa ondata di diffamazione soprattutto per un uomo assorbito dallo studio. Non ho tempo, ma devo difendermi. Ecco le informazioni su ''Anatomia delle brigate rosse'' promesse un anno fa per reagire ai detrattori anonimi che controllano la mia pagina [[Wikipedia]]. [...] I recensori in oggetto sono tutti accademici di fama mondiale. Wikipedia rifiuta di riportare questi fatti documentati. [...] Tutte le volte che qualcuno ha aggiunto queste informazioni su Wikipedia sono state cancellate da chi controlla la mia pagina. Credo che sia sufficiente affinché tutti possano esprimere un giudizio sulle persone che si sono impossessate della mia biografia su Wikipedia. Aggiungo che i pensieri che Wikipedia mi ha attribuito, di volta in volta, sulla guerra in Ucraina sono assolutamente falsi. Guardate il servizio di [[Sigfrido Ranucci]] su Wikipedia e capirete perché io abbia smesso di donare.<ref>Dal post ''[https://www.facebook.com/orsiniufficiale/posts/931590918060078/ David Parenzo e le menzogne di Wikipedia]'', ''facebook.com'', 12 maggio 2023.</ref>
*[[Joe Biden|Biden]] è un [[Terrorismo|terrorista]] [[Crimine di guerra|criminale]]?, Nella notte di Natale, [[Israele]] ha massacrato centinaia di civili palestinesi. Il 24 dicembre 2023 rimarrà una data storica nella storia dei crimini [[Occidente|dell’Occidente]] contro l’umanità. Israele ha bombardato persino il campo profughi di al Maghazi nella zona centrale della striscia di Gaza. Mentre vi scrivo, c'è un inferno di corpi dilaniati da quelle parti e non ci sono ospedali. Israele massacra i bambini palestinesi con le bombe, i soldi e la protezione del presidente degli Stati Uniti. [[Joe Biden|Biden]] ha dato 5000 bombe MK84 a Israele da ottobre a oggi con cui Israele ha raso al suolo il nord di Gaza rendendolo inabitabile nei decenni. Il 9 dicembre Biden ha dato a Israele 14000 proiettili per i carri armati Merkava per inasprire l'offensiva nel sud di Gaza che Israele aveva dichiarato "zona sicura". Nello stesso giorno, sempre il 9 dicembre 2023, Biden ha posto il veto alla tregua nel Consiglio di sicurezza [[Organizzazione delle Nazioni Unite|dell'Onu]] per assicurare a Israele di poter usare le nuove armi americane contro i bambini palestinesi senza impedimenti o preoccupazioni di sorta. Biden ha in tal modo condannato a morte migliaia di bambini palestinesi in vista del Natale. Ma qualcuno che in Italia abbia il coraggio di dire che il [[Presidente degli Stati Uniti d'America]] è un terrorista criminale non si trova? Va bene, allora lo faccio io.{{Cita web|url=https://www.facebook.com/share/p/57XaSLh15WqoZ7s2/|titolo=Biden è un terrorista criminale?}}
*[[Joe Biden|Biden]] è un [[Terrorismo|terrorista]]-[[Crimine di guerra|criminale]] complice del [[genocidio]] a Gaza? Cappellini su ogni argomento: "La questione è molto più complessa". E puntualmente non aggiunge niente. In questo mio intervento, spiego: 1) che a Gaza è in corso un genocidio secondo la definizione che [[Organizzazione delle Nazioni Unite|l'Onu]] ha dato di questo termine nel dicembre 1948; 2) che [[Hamas]] è più forte di prima; 3) che [[Antony Blinken|Blinken]] è in Medio Oriente per impedire che qualcuno intervenga per fermare la mano omicida di Israele; 4) che [[Joe Biden|Biden]] è complice nel genocidio dei palestinesi; 5) che, in un mondo giusto, Biden dovrebbe essere portato davanti a un tribunale internazionale giacché la [[Convenzione sul genocidio|convenzione]] Onu per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio del dicembre 1948 punisce anche la "complicità" nel genocidio che comprende anche nello sterminio "parziale" di un popolo (definizione Onu). E siccome tutti i bambini palestinesi vengono perforati da armi americane, Biden è complice di [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] e dev'essere correttamente denominato "[[Terrorismo|terrorista]]", "[[Crimine di guerra|criminale]]" e "massacratore di bambini musulmani". Tale è il [[Presidente degli Stati Uniti d'America]] Dimenticavo: gli attacchi sul piano personale sono la cosa meno complessa del mondo. Quindi, un giornalista che voglia fregiarsi di essere "complesso" in un dibattito dovrebbe astenersi dagli attacchi personali, "putiniano" e tutto il resto. Il che trasforma il Corriere della Sera, la Repubblica, Libero, il Giornale, il Foglio, nei giornali più semplici del mondo. Così, tanto per ricordare come si conduca un dibattito civile.{{Cita web|url=https://www.facebook.com/share/p/JNLdXDATbB9NVevm/|titolo=Biden è un terrorista-criminale complice del genocidio a Gaza?}}
*Molti cittadini cercano punti di riferimento forti e fermi. Viviamo in una società [[postmodernità|postmoderna]]. Una delle caratteristiche della postmodernità è la “fluidità”: tutto è relativo, soggettivo, ibrido, incerto, ambivalente, incoerente, ambiguo e confuso. Tuttavia, molti individui non amano la fluidità come condizione esistenziale permanente. [...] Si tenga presente che la società postmoderna piace soprattutto a chi possiede le risorse per cogliere le opportunità offerte dalle sue incertezze. La fluidità promuove alcuni gruppi sociali e ne penalizza altri. La postmodernità crea persone felici e infelici; arricchisce e impoverisce; entusiasma e deprime. La postmodernità è amata e odiata perché si abbatte in modi diversi sulle persone. Alcune vengono schiacciate; altre vengono innalzate.<ref>Dal video {{Cita web|url=https://www.youtube.com/watch?v=RPNjECN5cyo|titolo=Conte contro Grillo. Meloni e la fiamma. Kursk molto male. Trump può fermare la guerra?|data=26 agosto 2024}}</ref>
*È incredibile che [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] pensi di poter causare più danni alla Russia di quelli che la Russia potrebbe causare all'Ucraina se entrambi gli eserciti dessero fondo a tutto il loro arsenale. Questa forma di [[megalomania]] di Zelensky, che si manifesta nella convinzione che la Russia e l'Ucraina competono alla pari, è dovuta a molti fattori. Uno di questi è il processo di celebrazione che il presidente ucraino riceve dai media occidentali. A furia di sentirsi dire di essere un "grande statista", un "grande stratega", un "eroe", Zelensky ha finito per crederci davvero perdendo il contatto con la realtà.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://www.sicurezzainternazionale.com/europa/follia-zelensky-e-se-le-linee-rosse-cadessero-anche-per-putin/|titolo=Follia Zelensky: e se le linee rosse cadessero anche per Putin?|data=28 agosto 2024}}</ref>
*Zelensky ha presentato il suo piano di pace alla Casa Bianca che prevede il ritiro completo di tutti i soldati russi dal territorio ucraino (senza fiatare), il pagamento di tutte le spese di guerra da parte del Cremlino, l'ingresso immediato dell'Ucraina nella Nato e nell'Unione Europea e, visto che ci siamo, pure la restituzione della Crimea, oltre a tantissime armi e miliardi come se piovesse. Tutto questo per il 25 dicembre. Alla fine della lettera, Zelensky ha scritto: "Grazie, Babbo Natale".<ref>Da un [https://twitter.com/orsiniufficiale/status/1839427455305580723 tweet], 27 settembre 2024.</ref>
==Citazioni su Alessandro Orsini==
*Ho letto un post offensivo nei miei confronti da parte di un professore molto mediatico. È il secondo in pochi giorni, con toni grevi e assenza di garbo evidenti. Io non lo conosco e non ho mai parlato di lui. Ma evidentemente ha bisogno di farsi dei nemici. Mostrando tanta comprensione per chi attacca a tradimento, non mi sorprende che usi la stessa strategia nella guerra dei social. Mi spiace ma ho di meglio da fare che giocare ai soldatini con simili personaggi. Anche perché, francamente, su di lui non mi viene in mente niente, citando l'immortale incipit della Terza notte di Valpurga che [[Karl Kraus|Kraus]] dedicò a un altro grande invasore di cui il prof è riuscito a relativizzare le colpe. ([[Enrico Mentana]])
*Il Professor Orsini, forse in cerca di visibilità, prima dice una cosa, poi un pochino si scusa, poi si contraddice. ([[Isabella Rauti]])
*La verità è che l'Italia difende il diritto internazionale e la sovranità dell'Ucraina. [...] L'Italia ha il dovere di difendere la libertà e la democrazia del popolo ucraino. Orsini invece vuole non la pace ma la resa incondizionata delle vittime dell'invasione anche a costo di calpestare il diritto all'auto determinazione ed il diritto internazionale. Per lui, l'importante è "spegnere il conflitto", anche se questo significa premiare l'aggressore e condannare la vittima. ([[Isabella Rauti]])
*Le tue previsioni sono tutte fallite e gli ucraini (per fortuna nostra e loro) stanno resistendo alla grande! Il "prof" Orsini ha una bella schiera di manganellatori digitali che lo seguono nella sua "illustre" vita accademica. Mi sono permesso di fare dell'ironia e mi sta arrivando di tutto. Andate a leggere cosa scrivono i suoi seguaci. È ormai il capo di una setta... ed è per questo che vorrei averlo al più presto alla Zanzara: con la donna barbuta, il terrapiattista ecc... Sarà una grande puntata! ([[David Parenzo]])
*''Siam filorussi, siam filorussi | E filo-cremlini | O-Ogni tre droni, o-ogni tre droni | Un libro di Orsini'' ([[Luca e Paolo]])
*Strano che non lo avevo mai conosciuto prima. In Italia la comunità che si occupa di politica internazionale è piccina. Ma perché eravamo ritirati? Perché non interessa la politica internazionale in questo Paese. [...] Perché l'Italia viene poi selezionata dalla Russia come anello debole? Perché la disinformazione fa breccia nell'ignoranza. Questa è la verità. Ritornando a Orsini, ma si potrebbero fare altri nomi, io faccio questo mestiere da 25 anni. Se non ti ho mai visto e conosciuto è come minimo un po' strano perché ci conosciamo tutti. E quindi ci si chiede perché poi in questo momento alcuni personaggi spuntano come funghi. Io non ho la risposta a questa domanda, la pongo semplicemente perché è un po' strano. ([[Nathalie Tocci]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Orsini, Alessandro}}
[[Categoria:Saggisti italiani]]
[[Categoria:Sociologi italiani]]
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Lea Ypi
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Danyele
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[[File:Lea Ypi at the British Library.jpg|thumb|Lea Ypi]]
'''Lea Ypi''' (1979 – vivente), filosofa e scrittrice albanese.
==Citazioni di Lea Ypi==
{{cronologico}}
*Di solito quando si insegna la filosofia politica si dice che il principio cardine del socialismo è l'uguaglianza e quello del liberalismo la [[libertà]], ma per me è problematico perché ho sempre visto nella tradizione di pensiero di sinistra una radicalizzazione dell'idea di libertà che si trova nel pensiero liberale: una forma di critica della società per cui nel capitalismo non ci può essere vera libertà perché una forma istituzionale che si basa sulla competizione tra individui sopprime la libertà di alcuni per il profitto di altri, e dunque è in realtà una libertà promessa a livello istituzionale che però nella società non viene mai realizzata.<ref name="Lugli">Dall'intervista di Ludovica Lugli, ''[https://www.ilpost.it/2022/05/31/lea-ypi-albania-libro/ La libertà secondo Lea Ypi, che da bambina abbracciò Stalin]'', ''ilpost.it'', 31 maggio 2022.</ref>
*Nei paesi dell'[[Europa orientale|Europa dell'est]], che sono il risultato di grandi tragedie storiche, c'è un senso di scetticismo e nichilismo che viene alleggerito dal senso dell'umorismo: si scherza e ci si burla della morte e di altre cose molto serie, è un modo di riappropriarsi tramite l'ironia di un punto di vista diverso da quello della vittima e così ci si fa beffe della Storia.<ref name="Lugli"/>
*{{NDR|Sul vivere nell'Albania comunista}} La mia era una famiglia vittima del sistema. Mio nonno paterno era un socialista, laureato alla Sorbona, che conosceva [[Enver Hoxha]] personalmente; fu condannato a quindici anni di carcere subito dopo la fine della guerra. I parenti di mia madre erano grandi proprietari, che videro i loro beni interamente confiscati e costretti, quindi, a vivere nella miseria. I miei genitori vivevano in ostaggio del passato, che impediva loro di guardare al futuro. [...] Scoprire di aver vissuto all'ombra di una ideologia, che faceva passare per verità gli slogan di propaganda, è stato una specie di viaggio platonico fuori dalla caverna. Volevo essere una cittadina modello e i miei genitori incoraggiavano il mio zelo [...]. La storia ha voluto che quella scoperta venisse fatta in condizioni molto diverse da quelle che immaginavano i miei genitori e che fosse una rivelazione improvvisa, mista alla delusione e al senso di smarrimento per essere stata ingannata così a lungo. Non so come questo possa influenzare l'identità personale nel tempo. Forse coltiva una sorta di scetticismo in merito alla verità, una certa diffidenza verso le apparenze, da cui sorge la tendenza a pensare che qualcosa sia sempre diverso da come ci sembra.<ref>Da Anna Lattanzi, ''[https://albanialetteraria.it/intervista-lea-ypi-libera/ Intervista a Lea Ypi. "La libertà è conquista e delusione"]'', ''albanialetteraria.it'', 9 maggio 2023.</ref>
*[...] il 7 aprile 1939 [...] le truppe di Mussolini [[Invasione italiana dell'Albania|sbarcarono]] nella mia città natale, Durazzo, e annetterono il regno d'Albania al regno d'Italia, utilizzandolo come base militare per la successiva invasione della Grecia, sfruttandone il rame, il cromo e altre risorse naturali, e adornando la bandiera albanese con simboli fascisti. Dalla fine del regime comunista nei primi anni '90, nessun politico albanese ha mai osato sfidare un governo italiano sull'eredità coloniale che grava sul rapporto tra i due paesi. Al contrario si celebra spesso l'amicizia speciale tra i due stati [...]. Dopotutto, a differenza di quanto accaduto nell'[[Guerra d'Etiopia|invasione italiana dell'Etiopia]], noi ci siamo risparmiati le armi chimiche.<ref>Da un [https://www.theguardian.com/commentisfree/2024/sep/23/italy-migrant-pact-albania-keir-starmer-britain-giorgia-meloni articolo] per ''The Guardian'', 23 settembre 2024; tradotto da Shendi Veli in ''[https://ilmanifesto.it/i-piani-albanesi-di-meloni-e-la-propaganda-di-starmer I piani albanesi di Meloni e la propaganda di Starmer]'', ''ilmanifesto.it''.</ref>
*C’è qualcosa di ammirevole e al tempo stesso fragile in un movimento senza leader, senza programma e senza un'infrastruttura organizzativa capace di sostenerlo nel lungo periodo. I movimenti privi di leadership sono più difficili da cooptare, ma anche più facili da infiltrare e disperdere. Per essere efficaci, devono passare dalla resistenza alla proposta, trovando quell'unità politica che oggi esiste soltanto attorno a una causa specifica. Finché però la politica democratica resterà nelle mani di una ristretta élite economica, i politici continueranno ad alternarsi al potere, i processi per corruzione soddisferanno il desiderio punitivo e l'attivismo civico offrirà soltanto l'illusione del cambiamento. Una dopo l'altra, le società si ritrovano intrappolate negli stessi paradossi dello sviluppo capitalistico. La vera sfida non consiste semplicemente nel sostituire alcune persone, ma nel costruire un sistema diverso.<ref>Da un [https://www.theguardian.com/commentisfree/2026/jun/08/albania-jared-kushner-protests-europe articolo] per ''The Guardian'', 8 giugno 2026; tradotto in ''[https://ilmanifesto.it/lalbania-che-non-vende-lanima-per-non-perdere-tutto L'Albania delle piazze non vende l'anima]'', ''ilmanifesto.it'', 9 giugno 2026.</ref>
{{Int|''[https://torino.corriere.it/cultura/21_ottobre_08/idea-gramsciana-lea-ypi-essere-parte-serve-bene-pubblico-ma-non-dev-essere-fazionalismo-d1003654-281f-11ec-8a6d-f17b9efd9487.shtml L'idea gramsciana di Lea Ypi: «Essere di parte serve al bene pubblico ma non dev'essere fazionalismo»]''|Intervista di Alessandro Martini e Maurizio Francesconi, ''torino.corriere.it'', 8 ottobre 2021.}}
*{{NDR|«Da che cosa deriva questa crescente sfiducia nei confronti dalla politica?»}} Da una crisi di rappresentanza dovuta allo scollamento tra decisioni sempre più importanti, assunte in sedi sempre più distaccate dai meccanismi di legittimazione nazionale. Molte delle crisi che affrontiamo ai nostri giorni sono crisi di natura globale che richiedono l'intervento coordinato di vari paesi (si pensi all'Unione Europea) e che sempre più spesso ottengono soluzioni di natura tecnica senza sufficiente scrutinio democratico. Le elezioni sono ridotte a un esercizio astratto, né preceduto né seguito da un dibattito sostanziale. I partiti politici hanno perso la loro natura "politica" e sono ridotti a semplici gruppi di interesse. I cittadini, privi di sedi in cui partecipare e interagire, sentono che l'unica voce possibile è un voto di protesta che glorifica il passato o demonizza chi è diverso, anziché impegnarsi in comune guardando al futuro.
*{{NDR|«Può esistere una leadership "[[Imparzialità|imparziale]]"?»}} In campo politico, credo che l'imparzialità non esista, è una specie di occultamento ideologico, volto ad attribuire le cause di particolari decisioni politiche, anche problematiche, a forze indipendenti alla volontà umana. Negli ultimi anni, i governi hanno invocato spesso la politica di emergenza per attuare decisioni senza il giusto livello di dibattito democratico e politico. È una forma di imparzialità falsa, che nasconde l'imposizione delle ragioni del più forte.
*{{NDR|«Perché è importante dichiararsi "di parte"?»}} È importante come espressione di un impegno politico che non si ferma all'individuo ma permette di identificarsi con altri, di riconoscersi in una storia comune e imparare dagli errori del passato e lavorare per il futuro. Ma l'essere di parte non significa affatto essere parziali. Il vero parteggiare è quello che promuove visioni politiche diverse che sono giustificate da un'idea imparziale di quello che può contribuire al bene pubblico.
*Il mondo [[Globalizzazione|globalizzato]] è un mondo caratterizzato da dinamiche politiche ed economiche in cui lo scambio delle merci è più importante della dignità degli esseri umani e in cui le istituzioni politiche vengono manipolate da quelle economiche e degenerano in fazioni o gruppi di interesse. Soltanto una volta che si siano eliminate queste asimmetrie di potere sarà possibile uno scambio politico genuine e una democrazia degna del suo nome. Soltanto allora i disaccordi tra le parti, anziché una fonte di corruzione della sfera pubblica, possono diventare una risorsa che contribuisca a promuovere un ideale di scambio democratico, purtroppo molto lontano dalle attuali pratiche.
{{Int|''[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/intervista/2022/05/23/ansa/lea-ypi-la-liberta-vera-e-la-dignita-della-persona_5021ca87-831e-4f56-9f11-3524a5003efc.html Lea Ypi, la libertà vera è la dignità della persona]''|Intervista di Mauretta Capuano, ''ansa.it'', 23 maggio 2022.}}
*[...] la [[libertà]] vera è la dignità della persona. E questa forma di libertà morale, che è il centro della persona nessun sistema, per quanto sia oppressivo, può riuscire completamente a toglierla. Siamo tutti vittime delle circostanze però abbiamo una forma di libertà interiore, morale, che ci permette di alzarci al di sopra dell'oppressione delle istituzioni in cui viviamo e anche di criticarle.
*Da accademico si ha sempre la tendenza a dare lezioni e invece a me quello che piace della [[letteratura]] è che è una forma più democratica di comunicazione con il pubblico. Più che dare risposte ti poni interrogativi e apri un processo di ricerca insieme al lettore. È un passaggio che ti libera molto.
*Ma qual è la vera libertà? Cosa significa vivere in una società libera? Di che tipo di libertà abbiamo bisogno? [...] Per me la forma più importante di libertà è quella che chiamo libertà morale che poi è un po' il fondamento della critica delle società in cui viviamo. Non dobbiamo essere paternalisti nel mondo di pensare. La dinamica aiutante-vittima parte da buone intenzioni, ma quando si tratta di capire la complessità delle situazioni fa sfuggire molte cose.
{{Int|''[https://www.huffingtonpost.it/cultura/2022/06/19/news/lea_ypi_-9636670/ Lea Ypi: "Sono cresciuta nel comunismo e vi dico che il sistema liberale è malato"]''|Intervista di Nicola Mirenzi, ''huffingtonpost.it'', 19 giugno 2022.}}
*Pur se a lungo contrapposti, il sistema comunista e il sistema liberale sono accomunati da una dimensione quasi messianica: la tendenza a presentarsi come modelli in grado di salvare l'uomo. Una promessa che entrambi sono storicamente finiti per tradire, lasciando le persone nella disillusione.
*L'Occidente era stato decenni a criticare l'Est per le sue frontiere chiuse, condannando come immorali gli stati che limitavano il diritto di espatrio. Quando c'era il muro di Berlino, gli esuli erano accolti come eroi. Quando il Muro è caduto, erano trattati come criminali.
*Io sono arrivata in Italia nel 1997 [...] grazie a una borsa di studio. Mia madre e mio fratello sono arrivati prima di me. Salirono su un barcone, senza nemmeno dirlo a mio padre. Noi guardavamo il mondo occidentale attraverso la finestra dell'Italia. Vivendoci, però, ho scoperto che le meraviglie che vedevamo nei programmi della tv italiana non erano riservate a tutti. In particolare, non erano riservati agli stranieri. [...] In teoria ero finalmente libera di fare ciò che volevo, ma in realtà non avevo i soldi per fare nulla. In più ero un'albanese: gli altri mi vedevano attraverso questo schermo, a volte con indifferenza, altre volte con pregiudizio. Ho dovuto imparare cosa significa essere oggetto del razzismo.
*La [[rivoluzione]] è un cambio dell'ordine costituzionale, che non necessariamente deve essere violento. [...] Allo stesso modo, le [[Riformismo|riforme]] non sempre sono sinonimo di "compromesso". Nella storia ci sono state riforme rivoluzionarie, penso all'abolizione del voto per censo, l'estensione del voto alle donne. Momenti di enorme apertura democratica, che sono un modello per la trasformazione radicale della democrazia.
{{Int|''[https://www.iltquotidiano.it/articoli/la-filosofa-albanese-lea-ypi-il-liberalismo-post-comunista-ha-tradito-le-sue-promesse/ La filosofa albanese Lea Ypi: «Il liberalismo post-comunista ha tradito le sue promesse»]''|Intervista di Maria Viveros, ''iltquotidiano.it'', 14 maggio 2023.}}
*Se [...] si va oltre la superficie, ciò che viene presentato come [[libertà]] altro non è che il risultato di slogan ideologici che occultano modi più o meno sottili di repressione. Gli ideali, infatti, si scontrano con ideologie che manipolano la nostra percezione di libertà.
*È la libertà che accomuna tutto il genere umano. È universale, non appartiene al singolo, altrimenti dovremmo parlare di anarchia. La libertà è data dall'assetto di regole razionali che fornisce la possibilità di orientarsi nel mondo, manifestandosi nel dialogo di ogni individuo attraverso la reciprocità delle relazioni. La comunità è la sede del rapporto fra individuale e collettivo e la libertà si manifesta come ricerca di un proprio spazio di autonomia.
*[...] nella centralità dello Stato-nazione in un mondo globalizzato [...] le regole sono dettate dagli Stati-nazione più forti. È così che nascono squilibrio e, di conseguenza, ingiustizia, poiché i pesi della globalizzazione sono distribuiti in modo asimmetrico. La risposta deve essere cercata a livello collettivo, sociale, oltrepassando proprio l'idea di Stato-nazione. {{NDR|«A livello politico, come interviene un filosofo?»}} Lo Stato dà al filosofo uno spazio molto limitato (emblematico il caso di Socrate...). In contesti in cui la manipolazione prevale sul pensiero critico, il filosofo cerca di mantenere viva la consapevolezza di valori che appartengono a tutti, ma è un cittadino fra gli altri. Nella promessa della democrazia ritengo non ci possa essere un punto di vista privilegiato, altrimenti sarebbe una soluzione elitista che seguirebbe il modello del "re-filosofo" teorizzato da Platone.
{{Int|''[https://ilmanifesto.it/lea-ypi-contro-le-destre-la-classe-conta-oltre-i-confini Lea Ypi: «Contro le destre la classe conta, oltre i confini»]''|Intervista di Roberto Ciccarelli, ''ilmanifesto.it'', 13 maggio 2025.}}
*La [[deportazione]] è lo strumento disciplinare di uno stato che, avendo abdicato alla funzione inclusiva e democratica della cittadinanza, ne fa un marchio di appartenenza proprietaria e identitaria. La pratica contribuisce a normalizzare la violenza istituzionale, rendendola accettabile, legale, persino necessaria agli occhi dell'opinione pubblica. Così, ciò che dovrebbe essere un fallimento della politica democratica (non aver saputo includere) viene reinterpretato come una prova di efficienza (l'aver saputo escludere).
*{{NDR|«Come si crea una [[coscienza di classe]] oggi?»}} Dipende da come si interpreta la propria esperienza, da quali concetti le si associano, da quali strumenti collettivi si hanno per organizzarla. Ed è qui che si rivela l'importanza della funzione dei partiti e dei movimenti per la costruzione di un'egemonia del discorso. [...] Se nessuno lavora al tuo fianco, si associa alle tue battaglie e ti spiega che la tua precarietà è legata alla finanziarizzazione dell'economia, allo smantellamento del Welfare, alla delocalizzazione del lavoro, allora è facile crederti minacciato dal migrante che lavora per meno, o dal rifugiato che «riceve aiuti». E continuerà a servire non a chi è escluso, ma a chi vuole che resti tale.
*Non è la causa della perdita di solidarietà, è l'abbandono della classe come soggetto comune politico a produrre alienazione, sospetto, frammentazione. La perversione del rapporto tra stato e mercato che ha portato i partiti politici a trattare i cittadini come consumatori e la cittadinanza come merce. Serve una rinnovata attenzione alla classe, non come semplice identità economica, ma come orizzonte politico capace di connettere sia migranti che i lavoratori nativi in una battaglia comune contro la vera oppressione. [...] Le disuguaglianze, i problemi di accesso a casa, scuola, sanità, non derivano dalla presenza dell'altro, ma da un sistema economico che ha privatizzato i beni pubblici, ridotto il lavoro a merce, e svuotato la cittadinanza della sua funzione di inclusione.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Filosofi]]
[[Categoria:Scrittori albanesi]]
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[[File:Lea Ypi at the British Library.jpg|thumb|Lea Ypi]]
'''Lea Ypi''' (1979 – vivente), filosofa e scrittrice albanese.
==Citazioni di Lea Ypi==
{{cronologico}}
*Di solito quando si insegna la filosofia politica si dice che il principio cardine del socialismo è l'uguaglianza e quello del liberalismo la [[libertà]], ma per me è problematico perché ho sempre visto nella tradizione di pensiero di sinistra una radicalizzazione dell'idea di libertà che si trova nel pensiero liberale: una forma di critica della società per cui nel capitalismo non ci può essere vera libertà perché una forma istituzionale che si basa sulla competizione tra individui sopprime la libertà di alcuni per il profitto di altri, e dunque è in realtà una libertà promessa a livello istituzionale che però nella società non viene mai realizzata.<ref name="Lugli">Dall'intervista di Ludovica Lugli, ''[https://www.ilpost.it/2022/05/31/lea-ypi-albania-libro/ La libertà secondo Lea Ypi, che da bambina abbracciò Stalin]'', ''ilpost.it'', 31 maggio 2022.</ref>
*Nei paesi dell'[[Europa orientale|Europa dell'est]], che sono il risultato di grandi tragedie storiche, c'è un senso di scetticismo e nichilismo che viene alleggerito dal senso dell'umorismo: si scherza e ci si burla della morte e di altre cose molto serie, è un modo di riappropriarsi tramite l'ironia di un punto di vista diverso da quello della vittima e così ci si fa beffe della Storia.<ref name="Lugli"/>
*{{NDR|Sul vivere nell'Albania comunista}} La mia era una famiglia vittima del sistema. Mio nonno paterno era un socialista, laureato alla Sorbona, che conosceva [[Enver Hoxha]] personalmente; fu condannato a quindici anni di carcere subito dopo la fine della guerra. I parenti di mia madre erano grandi proprietari, che videro i loro beni interamente confiscati e costretti, quindi, a vivere nella miseria. I miei genitori vivevano in ostaggio del passato, che impediva loro di guardare al futuro. [...] Scoprire di aver vissuto all'ombra di una ideologia, che faceva passare per verità gli slogan di propaganda, è stato una specie di viaggio platonico fuori dalla caverna. Volevo essere una cittadina modello e i miei genitori incoraggiavano il mio zelo [...]. La storia ha voluto che quella scoperta venisse fatta in condizioni molto diverse da quelle che immaginavano i miei genitori e che fosse una rivelazione improvvisa, mista alla delusione e al senso di smarrimento per essere stata ingannata così a lungo. Non so come questo possa influenzare l'identità personale nel tempo. Forse coltiva una sorta di scetticismo in merito alla verità, una certa diffidenza verso le apparenze, da cui sorge la tendenza a pensare che qualcosa sia sempre diverso da come ci sembra.<ref>Da Anna Lattanzi, ''[https://albanialetteraria.it/intervista-lea-ypi-libera/ Intervista a Lea Ypi. "La libertà è conquista e delusione"]'', ''albanialetteraria.it'', 9 maggio 2023.</ref>
*[...] il 7 aprile 1939 [...] le truppe di Mussolini [[Invasione italiana dell'Albania|sbarcarono]] nella mia città natale, Durazzo, e annetterono il regno d'Albania al regno d'Italia, utilizzandolo come base militare per la successiva invasione della Grecia, sfruttandone il rame, il cromo e altre risorse naturali, e adornando la bandiera albanese con simboli fascisti. Dalla fine del regime comunista nei primi anni '90, nessun politico albanese ha mai osato sfidare un governo italiano sull'eredità coloniale che grava sul rapporto tra i due paesi. Al contrario si celebra spesso l'amicizia speciale tra i due stati [...]. Dopotutto, a differenza di quanto accaduto nell'[[Guerra d'Etiopia|invasione italiana dell'Etiopia]], noi ci siamo risparmiati le armi chimiche.<ref>Da un [https://www.theguardian.com/commentisfree/2024/sep/23/italy-migrant-pact-albania-keir-starmer-britain-giorgia-meloni articolo] per ''The Guardian'', 23 settembre 2024; tradotto da Shendi Veli in ''[https://ilmanifesto.it/i-piani-albanesi-di-meloni-e-la-propaganda-di-starmer I piani albanesi di Meloni e la propaganda di Starmer]'', ''ilmanifesto.it''.</ref>
*C'è qualcosa di ammirevole e al tempo stesso fragile in un movimento senza leader, senza programma e senza un'infrastruttura organizzativa capace di sostenerlo nel lungo periodo. I movimenti privi di [[leadership]] sono più difficili da cooptare, ma anche più facili da infiltrare e disperdere. Per essere efficaci, devono passare dalla resistenza alla proposta, trovando quell'unità politica che oggi esiste soltanto attorno a una causa specifica. Finché però la politica democratica resterà nelle mani di una ristretta élite economica, i politici continueranno ad alternarsi al potere, i processi per corruzione soddisferanno il desiderio punitivo e l'attivismo civico offrirà soltanto l'illusione del cambiamento. Una dopo l'altra, le società si ritrovano intrappolate negli stessi paradossi dello sviluppo capitalistico. La vera sfida non consiste semplicemente nel sostituire alcune persone, ma nel costruire un sistema diverso.<ref>Da un [https://www.theguardian.com/commentisfree/2026/jun/08/albania-jared-kushner-protests-europe articolo] per ''The Guardian'', 8 giugno 2026; tradotto in ''[https://ilmanifesto.it/lalbania-che-non-vende-lanima-per-non-perdere-tutto L'Albania delle piazze non vende l'anima]'', ''ilmanifesto.it'', 9 giugno 2026.</ref>
{{Int|''[https://torino.corriere.it/cultura/21_ottobre_08/idea-gramsciana-lea-ypi-essere-parte-serve-bene-pubblico-ma-non-dev-essere-fazionalismo-d1003654-281f-11ec-8a6d-f17b9efd9487.shtml L'idea gramsciana di Lea Ypi: «Essere di parte serve al bene pubblico ma non dev'essere fazionalismo»]''|Intervista di Alessandro Martini e Maurizio Francesconi, ''torino.corriere.it'', 8 ottobre 2021.}}
*{{NDR|«Da che cosa deriva questa crescente sfiducia nei confronti dalla politica?»}} Da una crisi di rappresentanza dovuta allo scollamento tra decisioni sempre più importanti, assunte in sedi sempre più distaccate dai meccanismi di legittimazione nazionale. Molte delle crisi che affrontiamo ai nostri giorni sono crisi di natura globale che richiedono l'intervento coordinato di vari paesi (si pensi all'Unione Europea) e che sempre più spesso ottengono soluzioni di natura tecnica senza sufficiente scrutinio democratico. Le elezioni sono ridotte a un esercizio astratto, né preceduto né seguito da un dibattito sostanziale. I partiti politici hanno perso la loro natura "politica" e sono ridotti a semplici gruppi di interesse. I cittadini, privi di sedi in cui partecipare e interagire, sentono che l'unica voce possibile è un voto di protesta che glorifica il passato o demonizza chi è diverso, anziché impegnarsi in comune guardando al futuro.
*{{NDR|«Può esistere una leadership "[[Imparzialità|imparziale]]"?»}} In campo politico, credo che l'imparzialità non esista, è una specie di occultamento ideologico, volto ad attribuire le cause di particolari decisioni politiche, anche problematiche, a forze indipendenti alla volontà umana. Negli ultimi anni, i governi hanno invocato spesso la politica di emergenza per attuare decisioni senza il giusto livello di dibattito democratico e politico. È una forma di imparzialità falsa, che nasconde l'imposizione delle ragioni del più forte.
*{{NDR|«Perché è importante dichiararsi "di parte"?»}} È importante come espressione di un impegno politico che non si ferma all'individuo ma permette di identificarsi con altri, di riconoscersi in una storia comune e imparare dagli errori del passato e lavorare per il futuro. Ma l'essere di parte non significa affatto essere parziali. Il vero parteggiare è quello che promuove visioni politiche diverse che sono giustificate da un'idea imparziale di quello che può contribuire al bene pubblico.
*Il mondo [[Globalizzazione|globalizzato]] è un mondo caratterizzato da dinamiche politiche ed economiche in cui lo scambio delle merci è più importante della dignità degli esseri umani e in cui le istituzioni politiche vengono manipolate da quelle economiche e degenerano in fazioni o gruppi di interesse. Soltanto una volta che si siano eliminate queste asimmetrie di potere sarà possibile uno scambio politico genuine e una democrazia degna del suo nome. Soltanto allora i disaccordi tra le parti, anziché una fonte di corruzione della sfera pubblica, possono diventare una risorsa che contribuisca a promuovere un ideale di scambio democratico, purtroppo molto lontano dalle attuali pratiche.
{{Int|''[https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/intervista/2022/05/23/ansa/lea-ypi-la-liberta-vera-e-la-dignita-della-persona_5021ca87-831e-4f56-9f11-3524a5003efc.html Lea Ypi, la libertà vera è la dignità della persona]''|Intervista di Mauretta Capuano, ''ansa.it'', 23 maggio 2022.}}
*[...] la [[libertà]] vera è la dignità della persona. E questa forma di libertà morale, che è il centro della persona nessun sistema, per quanto sia oppressivo, può riuscire completamente a toglierla. Siamo tutti vittime delle circostanze però abbiamo una forma di libertà interiore, morale, che ci permette di alzarci al di sopra dell'oppressione delle istituzioni in cui viviamo e anche di criticarle.
*Da accademico si ha sempre la tendenza a dare lezioni e invece a me quello che piace della [[letteratura]] è che è una forma più democratica di comunicazione con il pubblico. Più che dare risposte ti poni interrogativi e apri un processo di ricerca insieme al lettore. È un passaggio che ti libera molto.
*Ma qual è la vera libertà? Cosa significa vivere in una società libera? Di che tipo di libertà abbiamo bisogno? [...] Per me la forma più importante di libertà è quella che chiamo libertà morale che poi è un po' il fondamento della critica delle società in cui viviamo. Non dobbiamo essere paternalisti nel mondo di pensare. La dinamica aiutante-vittima parte da buone intenzioni, ma quando si tratta di capire la complessità delle situazioni fa sfuggire molte cose.
{{Int|''[https://www.huffingtonpost.it/cultura/2022/06/19/news/lea_ypi_-9636670/ Lea Ypi: "Sono cresciuta nel comunismo e vi dico che il sistema liberale è malato"]''|Intervista di Nicola Mirenzi, ''huffingtonpost.it'', 19 giugno 2022.}}
*Pur se a lungo contrapposti, il sistema comunista e il sistema liberale sono accomunati da una dimensione quasi messianica: la tendenza a presentarsi come modelli in grado di salvare l'uomo. Una promessa che entrambi sono storicamente finiti per tradire, lasciando le persone nella disillusione.
*L'Occidente era stato decenni a criticare l'Est per le sue frontiere chiuse, condannando come immorali gli stati che limitavano il diritto di espatrio. Quando c'era il muro di Berlino, gli esuli erano accolti come eroi. Quando il Muro è caduto, erano trattati come criminali.
*Io sono arrivata in Italia nel 1997 [...] grazie a una borsa di studio. Mia madre e mio fratello sono arrivati prima di me. Salirono su un barcone, senza nemmeno dirlo a mio padre. Noi guardavamo il mondo occidentale attraverso la finestra dell'Italia. Vivendoci, però, ho scoperto che le meraviglie che vedevamo nei programmi della tv italiana non erano riservate a tutti. In particolare, non erano riservati agli stranieri. [...] In teoria ero finalmente libera di fare ciò che volevo, ma in realtà non avevo i soldi per fare nulla. In più ero un'albanese: gli altri mi vedevano attraverso questo schermo, a volte con indifferenza, altre volte con pregiudizio. Ho dovuto imparare cosa significa essere oggetto del razzismo.
*La [[rivoluzione]] è un cambio dell'ordine costituzionale, che non necessariamente deve essere violento. [...] Allo stesso modo, le [[Riformismo|riforme]] non sempre sono sinonimo di "compromesso". Nella storia ci sono state riforme rivoluzionarie, penso all'abolizione del voto per censo, l'estensione del voto alle donne. Momenti di enorme apertura democratica, che sono un modello per la trasformazione radicale della democrazia.
{{Int|''[https://www.iltquotidiano.it/articoli/la-filosofa-albanese-lea-ypi-il-liberalismo-post-comunista-ha-tradito-le-sue-promesse/ La filosofa albanese Lea Ypi: «Il liberalismo post-comunista ha tradito le sue promesse»]''|Intervista di Maria Viveros, ''iltquotidiano.it'', 14 maggio 2023.}}
*Se [...] si va oltre la superficie, ciò che viene presentato come [[libertà]] altro non è che il risultato di slogan ideologici che occultano modi più o meno sottili di repressione. Gli ideali, infatti, si scontrano con ideologie che manipolano la nostra percezione di libertà.
*È la libertà che accomuna tutto il genere umano. È universale, non appartiene al singolo, altrimenti dovremmo parlare di anarchia. La libertà è data dall'assetto di regole razionali che fornisce la possibilità di orientarsi nel mondo, manifestandosi nel dialogo di ogni individuo attraverso la reciprocità delle relazioni. La comunità è la sede del rapporto fra individuale e collettivo e la libertà si manifesta come ricerca di un proprio spazio di autonomia.
*[...] nella centralità dello Stato-nazione in un mondo globalizzato [...] le regole sono dettate dagli Stati-nazione più forti. È così che nascono squilibrio e, di conseguenza, ingiustizia, poiché i pesi della globalizzazione sono distribuiti in modo asimmetrico. La risposta deve essere cercata a livello collettivo, sociale, oltrepassando proprio l'idea di Stato-nazione. {{NDR|«A livello politico, come interviene un filosofo?»}} Lo Stato dà al filosofo uno spazio molto limitato (emblematico il caso di Socrate...). In contesti in cui la manipolazione prevale sul pensiero critico, il filosofo cerca di mantenere viva la consapevolezza di valori che appartengono a tutti, ma è un cittadino fra gli altri. Nella promessa della democrazia ritengo non ci possa essere un punto di vista privilegiato, altrimenti sarebbe una soluzione elitista che seguirebbe il modello del "re-filosofo" teorizzato da Platone.
{{Int|''[https://ilmanifesto.it/lea-ypi-contro-le-destre-la-classe-conta-oltre-i-confini Lea Ypi: «Contro le destre la classe conta, oltre i confini»]''|Intervista di Roberto Ciccarelli, ''ilmanifesto.it'', 13 maggio 2025.}}
*La [[deportazione]] è lo strumento disciplinare di uno stato che, avendo abdicato alla funzione inclusiva e democratica della cittadinanza, ne fa un marchio di appartenenza proprietaria e identitaria. La pratica contribuisce a normalizzare la violenza istituzionale, rendendola accettabile, legale, persino necessaria agli occhi dell'opinione pubblica. Così, ciò che dovrebbe essere un fallimento della politica democratica (non aver saputo includere) viene reinterpretato come una prova di efficienza (l'aver saputo escludere).
*{{NDR|«Come si crea una [[coscienza di classe]] oggi?»}} Dipende da come si interpreta la propria esperienza, da quali concetti le si associano, da quali strumenti collettivi si hanno per organizzarla. Ed è qui che si rivela l'importanza della funzione dei partiti e dei movimenti per la costruzione di un'egemonia del discorso. [...] Se nessuno lavora al tuo fianco, si associa alle tue battaglie e ti spiega che la tua precarietà è legata alla finanziarizzazione dell'economia, allo smantellamento del Welfare, alla delocalizzazione del lavoro, allora è facile crederti minacciato dal migrante che lavora per meno, o dal rifugiato che «riceve aiuti». E continuerà a servire non a chi è escluso, ma a chi vuole che resti tale.
*Non è la causa della perdita di solidarietà, è l'abbandono della classe come soggetto comune politico a produrre alienazione, sospetto, frammentazione. La perversione del rapporto tra stato e mercato che ha portato i partiti politici a trattare i cittadini come consumatori e la cittadinanza come merce. Serve una rinnovata attenzione alla classe, non come semplice identità economica, ma come orizzonte politico capace di connettere sia migranti che i lavoratori nativi in una battaglia comune contro la vera oppressione. [...] Le disuguaglianze, i problemi di accesso a casa, scuola, sanità, non derivano dalla presenza dell'altro, ma da un sistema economico che ha privatizzato i beni pubblici, ridotto il lavoro a merce, e svuotato la cittadinanza della sua funzione di inclusione.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Filosofi]]
[[Categoria:Scrittori albanesi]]
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Teoria del complotto lunare
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[[File:Apollo 11 Crew During Training Exercise - GPN-2002-000032.jpg|thumb|upright=1.3|Gli astronauti [[Buzz Aldrin]] e [[Neil Armstrong]] si allenano nei laboratori della NASA in vista dello sbarco sulla Luna, 22 aprile 1969: i teorici del complotto sostengono che lo sbarco sia stato simulato in un set simile.]]
Citazioni sulla '''teoria del complotto lunare'''.
==Citazioni==
*Ma perché dobbiamo perdere tempo prezioso ancora una volta su questa cosa? Ma certo che sì, degli esseri umani sono andati sulla [[Luna]] durante le missioni Apollo. [...] le mie emozioni importano poco, ma mi addolora, dopo tutto quello che ho fatto per dieci anni, dopo le mie due missioni, le migliaia di ore supplementari a sgobbare per condividerle e per spiegare la scienza e la tecnologia, dover fare oggi questo tweet. Mi preoccupa enormemente anche vedere fino a che punto alcuni si divertono a confondere la verità e altri ci cascano. Fatevi seriamente questa domanda: chi ci guadagna in tutto questo? Non la NASA, no, ma i manipolatori che vi raccontano che è tutto falso. E no, non intendo dimostrare qui che gli allunaggi sono realmente avvenuti, perché questo è stato fatto MILIONI di volte, è ovunque sul web, e la gente non ascolta comunque, parla di verità ma sceglie quello che le fa comodo e ignora il resto. Sinceramente mi fa imbestialire scrivere tutto questo. Non dovrebbe, e dovrei essere più paziente, ma fa infuriare. Questi tizi che vi dicono "vi stanno mentendo, guardate, la verità è qui, io non ti sto mentendo, certo", non vi sembra un po' facile? Hanno tutto da guadagnarci. E soprattutto nega tutto il lavoro (reale) incredibile che migliaia di persone svolgono in tutto il mondo per le missioni spaziali (fra le altre cose). Queste persone meritano di meglio. Per non parlare delle persone che hanno oltretutto rischiato la propria vita per queste missioni... Perché certo, da un lato ci sono quelli che sgobbano, che inventano, che costruiscono, che si adoperano ogni giorno, per esempio, per mettere un razzo incredibilmente complesso in grado di compiere la propria missione. È bello, è positivo, è utile. Ma è MEGA difficile. Dall'altro non c'è niente di più facile per un tizio che farsi avanti, nascosto dietro la propria tastiera, e raccontare delle cose perché gli fa comodo che voi lo ascoltiate. Questo non richiede nessuna fatica. Quindi fate davvero attenzione: so che questi tizi sanno sembrare credibili. Criticano gli scienziati veri, ma si ammantano di titoli (spesso falsi) per fare colpo su di voi. Da un lato ci sono persone che spiegano le cose come stanno realmente [...] e dall'altro ci sono persone che stanno soltanto cercando di creare il caos facendo sembrare che diano spiegazioni. Bisogna sapere vedere la differenza nelle intenzioni e nei metodi. Se siete coinvolti in tutto questo in buona fede, sono cose che succedono: uscite da [[Twitter]] e cercate di trovare informazioni per esempio nei libri. È più sicuro. ([[Thomas Pesquet]])
*Nel presunto complotto per falsificare lo sbarco sulla Luna [...] bisogna presumere che siano coinvolte centinaia di migliaia di persone che hanno lavorato per la NASA, ma a queste vanno aggiunti anche gli astronomi sovietici e quelli di tutto il mondo che hanno seguito l'evento sui loro strumenti: un'ipotesi assolutamente implausibile. Al contrario, l'idea che pochi individui vicini al presidente Nixon abbiano cospirato per entrare negli uffici dei Democratici al [[Scandalo Watergate|Watergate]] era plausibile e appare degna di indagine, al punto da rivelarsi poi vera. ([[Massimo Polidoro]])
*Ogni obiezione che sembrerebbe a prima vista spiegabile solo con il complotto, in realtà trova sempre una risposta chiara e definitiva se si parla con autentici esperti e si prendono in esame i fatti e non le fantasie. Tuttavia, c'è un'argomentazione che dovrebbe togliere ogni possibile dubbio: in quegli anni di [[Guerra Fredda]], c'era una vera e propria gara per la supremazia spaziale tra Stati Uniti e Unione Sovietica e tutti i più potenti strumenti radar, ottici e radio, non solo quelli russi, ma anche quelli di tutti gli altri paesi nemici degli Stati Uniti, osservavano di continuo le missioni Apollo. Se ci fosse stato anche solo il sospetto di una mistificazione si può stare certi che chi considerava l'America un nemico l'avrebbe dichiarato con particolare enfasi a tutto il mondo. Invece, non solo non accadde ma anche i sovietici, sportivamente, riconobbero che sulla Luna c'erano arrivati per primi gli americani. ([[Massimo Polidoro]])
===[[Paolo Attivissimo]]===
*A me in realtà piacerebbe sapere una cosa dai complottisti: quando sarebbe cominciata la messa in scena? [...] sono solo le missioni Apollo? Quali? La 11... e invece quelle prima sono vere... o addirittura le missioni spaziali precedenti... o sono tutte finte? Quanto diventa grande questo complotto? Cioè, più si teorizza che sia una messa in scena, più si aumenta il numero delle persone che dovrebbero essere coinvolte – nessuna delle quali in tutti questi anni è venuta fuori a dire «ma guarda, no, è stata una messa in scena, abbiamo finto, abbiamo fatto così...», nessuno ha mai spiegato quale sarebbero state le incredibili tecnologie (anche cinematografiche) usate per simulare, secondo l'accusa, le riprese lunari. Cioè, ancora oggi se andate a vedere ''First Man'', per esempio, non è male come effetti speciali ma non corrisponde esattamente a quello che vediamo nelle riprese spaziali "vere". [...] a me è capitata una cosa molto particolare alcuni anni fa: è venuto a Locarno [...] Douglas Trumbull, il maestro degli effetti speciali di ''2001: Odissea nello spazio'', che era il top degli effetti speciali all'epoca dei viaggi verso la Luna, e gli ho chiesto molto candidamente «Senti, ma se a te avessero chiesto all'epoca di simulare le riprese lunari, quale sarebbe stata la cosa più difficile da simulare?» e lui mi ha risposto che la cosa più difficile sarebbe stata la polvere; quando hai gli astronauti che camminano... il Rover [...] che si sposta, solleva questa polvere e fa una traiettoria parabolica che si può fare solo nel vuoto e che non puoi simulare con gli effetti digitali.
[[File:2001 A Space Odyssey title.jpg|thumb|upright=1.3|Un fotogramma da ''2001: Odissea nello spazio'' (1968), i cui effetti speciali furono curati da Douglas Trumbull: «gli ho chiesto molto candidamente "Senti, ma se a te avessero chiesto all'epoca di simulare le riprese lunari, quale sarebbe stata la cosa più difficile da simulare?" e lui mi ha risposto [...] la polvere; quando hai gli astronauti che camminano... il Rover [...] che si sposta, solleva questa polvere e fa una traiettoria parabolica che si può fare solo nel vuoto e che non puoi simulare con gli effetti digitali» (Paolo Attivissimo).]]
*{{NDR|«Chi è il tipico negazionista degli allunaggi?»}} C'è da una parte il guru, quello che crea proseliti, pubblica contenuti e fa video, e cerca anche di monetizzare questi contenuti. Dall'altra c'è una seconda categoria di persone che hanno preso una decisione, ma non fanno proselitismo, hanno solo deciso che l'allunaggio è finto e che è stata tutta una messa in scena. Le due categorie si distinguono soprattutto per la questione del proselitismo. C'è il negazionista che dice "io so che non siamo mai andati sulla Luna, ma me la tengo per me, al massimo vado a scriverlo sui Social e non vado in giro a dimostrare chissà cosa": è semplicemente una sua opinione personale. Invece il guru vero e proprio va a caccia di contenuti e li posta. La differenza tra i due è anche nell'atteggiamento. Il complottista che monetizza, il guru, è anche quello che conosce le furbizie del mestiere. Quello che non fa proseliti è invece una persona male informata che ha abbracciato una visione cospirazionista della vita.
*C'è il piccolo problema che per far funzionare tutta questa messinscena bisognerebbe riuscire a tenere vincolate alla consegna al silenzio per decenni le centinaia di migliaia di persone (non esagero, sono cifre di dominio pubblico) che hanno lavorato al progetto. [...] non c'è stata neppure una confessione in punto di morte di un ex dipendente della NASA o di una delle tantissime società private coinvolte nel progetto. Pensate quanto avrebbe dato il KGB per trovare una talpa che le vendesse la soffiata del secolo, ossia che era tutta una finta. Niente da fare. Se volete un esempio notevole di come sia difficile mantenere un segreto anche quando la posta in gioco è altissima, leggetevi la storia della nave Glomar Explorer. L'11 aprile 1968, un sottomarino sovietico di classe Golf-II, armato di missili balistici nucleari, affondò circa 750 miglia a nord ovest delle Hawaii, depositandosi sul fondo marino a 5200 metri di profondità. Le navi sovietiche tentarono invano di trovarlo. Gli americani, invece, sapevano esattamente dov'era situato, ma si guardarono bene dal dirlo ai sovietici: l'occasione di mettere le mani su una delle armi di punta dell'arsenale nemico era troppo ghiotta. Infatti commissionarono una nave, la Glomar Explorer, che fu spacciata per una nave per la ricerca mineraria sottomarina: scusa plausibile, dato che è noto che il fondo del Pacifico è lastricato di noduli preziosissimi di manganese, ferro, nichel e cobalto. Nel 1974, la nave andò sul luogo della tragedia e ripescò alcuni componenti del sottomarino sovietico. Il segreto fu spiattellato nemmeno un anno dopo dal ''Los Angeles Times''.
*C'è una sola foto decente di [[Neil Armstrong]] sulla Luna, e anche in quella lo si vede di spalle. Se le foto sono state fatte in studio, come mai non hanno pensato a farne un po' anche ad Armstrong, visto che tutto sommato era il personaggio più "storico", essendo il primo uomo sulla Luna?
*I complottisti spesso accusano la Nasa di non avere avuto la tecnologia per andare sulla Luna, ma di avere avuto quelle segrete per falsificare le riprese e addirittura realizzare missioni segrete senza che nessuno se ne accorgesse. Si decidessero una buona volta: qual è la versione complottista reale? Dopo 50 anni non sono arrivati neanche a questo punto. Non hanno saputo costruire una versione alternativa unica e coerente.
*I veicoli usati per le missioni furono progettati e fabbricati da società commerciali, nelle quali notoriamente la segretezza non è mai perfetta. Come mai, in tutti questi anni, nessuno dei cinquecentomila dipendenti della Boeing, della Grumman e delle altre società coinvolte (subappaltatrici comprese) si è mai fatto avanti per denunciare la truffa, per dire "guardate che questo veicolo è finto, non funziona e se va sulla Luna si sfracella"? Come mai non c'è stata nessuna confessione in punto di morte, quando non c'era più nulla da perdere? Allora avrebbero costruito dei veicoli perfettamente funzionanti, fino all'ultimo bullone, e non li avrebbero usati?
*Il filmato della ripartenza del modulo lunare dalla superficie della Luna, ripreso dalla telecamera automatica, mostra chiaramente che non c'è aria, perché polvere e frammenti vengono proiettati secondo linee rette invece di formare sbuffi o volute. Come sarebbe stato possibile ricreare un effetto del genere in studio, negli anni Sessanta?
*{{NDR|Sulle dichiarazioni degli astronauti dell'Apollo 11, circa il non avere visto stelle a occhio nudo dalla superficie della Luna}} Non c'è atmosfera, quindi sulla Luna il cielo è nero anche di giorno. Gli occhi si adattano alla luminosità intensa del Sole. Anche Collins, che si trovava in orbita lunare, non ricorda di aver visto delle stelle. Tuttavia noi sappiamo che gli astronauti dovevano usare le stelle per navigare, mediante un sestante collegato al computer di bordo. [...] non le hanno viste a occhio nudo, ma solo attraverso il sestante. {{NDR|«Allora perché gli astronauti delle precedenti missioni Gemini hanno affermato di aver visto le stelle?»}} Sì, quando si trovavano all'altezza della parte non illuminata della Terra [...], attraverso un finestrino che non era illuminato dal Sole, riuscivano a osservare alcune stelle. Può succedere anche oggi con gli astronauti a bordo della Stazione spaziale. {{NDR|«Anche credendo al complotto, perché avrebbero dovuto censurare le stelle o negare di averle viste?»}} È ridicolo: così sembra che alla Nasa lavorassero dei cretini, i quali si dimenticavano di mettere le stelle nei fondali.
[[File:Lunokhod 2 in Kaluga 01.jpg|thumb|upright=1.3|Replica del rover Lunokhod-2 lanciato dall'URSS nel 1973 per esplorare il suolo lunare: «Perché si sospetta la messinscena da parte statunitense, mentre non si solleva alcuna obiezione sulle missioni lunari sovietiche, che non portarono cosmonauti ma comunque andarono sulla Luna [...]? Perché i sovietici, che pure avevano un sistema di spionaggio sofisticatissimo, non si accorsero della messinscena e non la denunciarono al mondo? Ne avrebbero avuto tutti i motivi» (Paolo Attivissimo).]]
*Perché si sospetta la messinscena da parte statunitense, mentre non si solleva alcuna obiezione sulle missioni lunari sovietiche, che non portarono cosmonauti ma comunque andarono sulla Luna e ne riportarono campioni di roccia? Perché i sovietici, che pure avevano un sistema di spionaggio sofisticatissimo, non si accorsero della messinscena e non la denunciarono al mondo? Ne avrebbero avuto tutti i motivi. Far fare una figuraccia ai rivali capitalisti degenerati sarebbe stata un'occasione ghiottissima. Eppure rimasero zitti. Come mai? Una delle risposte preferite dei complottisti a questa domanda è "perché avevano anche loro i loro scheletri nell'armadio". Dicono che prima del famoso "primo uomo nello spazio" ([[Yuri Gagarin]]) ci furono altre missioni che fallirono. Gagarin sarebbe stato semplicemente il primo a tornare vivo. A parte il fatto che usare un'ipotesi di complotto per giustificarne un'altra non è il massimo del rigore scientifico (non ci sono conferme autorevoli di queste missioni pre-Gagarin), durante la Guerra Fredda gli USA non si fecero scrupolo di denunciare le falsità della propaganda sovietica e viceversa, per cui sembra assai implausibile che si siano fatti questa reciproca cortesia di stare zitti soltanto per i voli spaziali, così carichi di prestigio politico.
*{{NDR|Sul ritorno degli astronauti dell'Apollo 11 sulla Terra, «i loro volti appaiono tesi. Ci si aspetterebbe invece di vederli radiosi e festanti»}} Questa può essere una bella lezione su come creare un complotto dal nulla [...]. Sei appena tornato dalla Luna; hai i giornalisti di tutto il mondo che ti guardano; hai l'opinione pubblica dell'intero pianeta che ti guarda; hai la responsabilità del tuo paese, che stai rappresentando. [...] Il loro compito era quello di non dire stupidaggini e non fare gaffe. [...] Non erano ancora celebrità. Non erano abituate come le persone di spettacolo a stare davanti alla telecamera. Erano piloti e ingegneri il cui compito era quello di pilotare un veicolo spaziale.
*Raramente le dietrologie sono costruite a tavolino. Quelle che prosperano lo fanno perché trovano un substrato psicologico fertile di sospetto. Un esempio per tutti: lo sbarco sulla Luna degli americani è al centro di una teoria di complotto. Il tentativo lunare russo no. Anzi, molti non sanno neppure che ci fu. Come mai? Forse perché c'è un diffuso antiamericanismo (meritato o meno) mentre manca un "antisovietismo" (addirittura non esiste neppure la parola).
*Ricordiamoci che in tutta questa questione del viaggio verso la Luna non è che gli americani hanno fatto tutto, ma anche i sovietici all'epoca fecero le loro missioni – senza equipaggi –: girarono intorno alla Luna con delle sonde, fecero delle fotografie; la prima immagine della faccia nascosta della Luna è di origine sovietica, non americana [...] Le prove sono assolutamente schiaccianti del fatto che ci siamo andati. [...] non dobbiamo dipendere solo da qualche fotografia, da qualche dichiarazione di qualcuno... abbiamo soprattutto le conferme degli altri paesi: la Russia ha sorvegliato, aveva addirittura un veicolo spaziale in viaggio verso la Luna (''Luna 15'') [...] proprio mentre ci stavano andando gli astronauti {{NDR|americani}}; da Terra il viaggio delle missioni Apollo è stato osservato, fotografato, ascoltato – anche in Italia, l'osservatorio di Arcetri ascoltò puntando il radiotelescopio verso la Luna, scoprì che da lì arrivavano i segnali radio, le voci degli astronauti e anche la telemetria –, quindi non è un «ti devi fidare perché [...] l'ha detto qualcuno dalla CIA». Abbiamo le prove. Cioè, è un fenomeno talmente ben documentato che è abbastanza ridicolo inventarsi queste teorie. Capisco il divertimento di raccontare una storia fantastica, di pensare ai complotti, ma io penserei più che altro ai complotti "reali" senza andare a inventarsi questi qui.
*Supponiamo che alla Nasa avessero deciso di simulare gli allunaggi; cosa avrebbero dovuto falsificare? Ci sono i razzi che devono partire dalla Terra, quelli devi farli partire per forza, quindi sono 12 razzi giganti che devono essere costruiti, devono funzionare e andare nello Spazio. Magari li facevano cadere da qualche parte, ma almeno fino alla quota di 70 chilometri dovevano farli arrivare. Poi devono esserci dei veicoli che attraversano lo Spazio tra la Terra e la Luna, perché gli astronomi hanno seguito le missioni Apollo. Una volta arrivato sulla Luna devi mettere qualcosa che lasci le impronte degli astronauti. Aggiungi che ci vogliono le comunicazioni radio perfettamente simulate. Bisogna avere un copione nel quale ci sono 11 mila ore di conversazioni tra i tecnici a Terra. Tutte queste cose sono pubbliche. Bisogna falsificare 6500 fotografie scattate sulla Luna, decine di ore di diretta televisiva, riprese cinematografiche, le rocce lunari, eccetera. Alla fine la lista è talmente lunga che sarebbe costato meno andarci sul serio, ed è infatti quello che è successo.
*{{NDR|«Gli astronauti di Apollo 11 non continuarono a lavorare per l'Agenzia spaziale, licenziandosi e isolandosi dall'opinione pubblica»}} Vorrei ricordare che stiamo parlando di piloti, gente che viveva per volare. Cosa dovevano fare, promuoverli a direttore e metterli dietro a una scrivania? Se fossero stati davvero degli attori allora avrebbero fatto risultare un curriculum più "coerente". Invece ognuno andò avanti per la propria strada [...]. Dopo che hai fatto la cosa più grande che potevi realizzare nella tua vita, per altro prima dei 40 anni, cos'altro puoi fare? Niente, cambierai settore. Collins finì per diventare il direttore di uno dei più prestigiosi musei americani; Armstrong tornò a fare l'ingegnere e a insegnare l'aeronautica. Immagina quelli che se lo sono trovati come insegnante. Non è vero che rifiutava ''tutte'' le interviste, se non gli facevano domande banali ("cosa hai provato? avevi paura? eccetera") era ben felice di rispondere, specialmente se riguardavano il suo lavoro.
===[[Massimo Mazzucco]]===
*E così, mentre il popolo americano festeggiava la vittoria su quello russo, i veri sconfitti erano le popolazioni di ambedue i continenti, alle quali fu fatta trangugiare una bugia storica di dimensioni colossali. Come sempre, i potenti si mettono d'accordo sopra le nostre teste, e i fessi restiamo comunque noi.
*{{NDR|«Ci siamo andati o no sulla luna?»}} Io sono convinto di no, ovviamente non voglio convincere nessuno, non voglio forzare nessuno, a credere come me. [...] Ovviamente tutti gli elementi che ho messo insieme io, portano me a essere convinto che non ci siamo andati.
*L'America era partita nettamente in ritardo nella corsa allo spazio, e mentre loro erano appena riusciti a mettere in orbita uno scimpanzè, sulle loro teste passava beffardo il "cosmonauta" Yuri Gagarin, che diventava così il primo essere umano ad essere uscito dall'atmosfera terrestre. [...] Non sappiamo quindi in che momento esatto possa esser nata l'idea di "fingere il tutto", ma fra quel giorno e il fatidico 1969 - scadenza dell'impegno preso pubblicamente da Kennedy- qualcuno deve di sicuro averci almeno pensato. Curiosamente, fu proprio l'assassinio di Kennedy a fare da pietra miliare nella storia della comunicazione, nel senso che molti oggi fanno risalire a quell'evento l'inizio della cosiddetta "era mediatica", nella quale - come avrebbe poi puntualizzato Mac Luhan - "il mezzo è il messaggio". Ovvero, la TV "diventa" la realtà. In assenza di piazze, nelle quali convergere nei momenti di crisi, per la prima volta in quel Novembre del '63 gli americani, scioccati dall'assassinio del presidente, si erano riuniti attorno al "focolare elettronico", che da quel momento divenne per tutti la nuova "realtà". Fu così che quando, nel '69, la TV ci mostrò degli uomini sulla Luna, divenne automaticamente "vero" per tutto il mondo che l'uomo fosse andato sulla Luna. Lo aveva detto la TV.
*Prima di tutto, non è affatto vero che sia necessario coinvolgere "migliaia", o anche solo "centinaia" di persone, nella colossale bugia. Anzi, molti degli addetti ai lavori sarebbero stati proprio le prime vittime di questo mastodontico inganno: a differenza di quello che si crede, le comunicazioni in diretta fra Apollo 11 e "Houston" erano avvenute soltanto per i primi dieci/quindici minuti dopo il lancio del Saturno. Dopodiché, per qualche motivo non chiaro, il ponte radio era stato rilevato da una misteriosa "stazione secondaria", lontana da Houston, che rimandava a sua volta le comunicazioni alla sala di controllo. Ovvero, le centinaia di persone che abbiamo visto alzarsi e applaudire all'unisono, al "touchdown" lunare di Apollo, in tutta probabilità stavano guardando lo stesso nastro registrato che abbiamo visto tutti noi.
*Purtroppo, dal punto di vista puramente tecnico, le fotografie risultano fatte con strumenti come luci artificiali aggiuntive, fondali, pannelli e cose che sulla Luna non ci sono. Quindi, diciamo, per un fotografo professionista è abbastanza facile vedere i problemi di queste foto.
*{{NDR|Armstrong, Aldring e Collins}} [...] vengono ricevuti e complimentati nientedimeno che da Nixon in persona. D'accordo, saranno anche stanchi, ma capita davvero tutti i giorni di tornare dalla Luna, e di incontrare il tuo presidente, per fare quella faccia? Al di là di quale sia il numero esatto di persone al corrente della messinscena, vi è un meccanismo, che si può definire "bugia nella bugia", che permette di salvaguardare un segreto di questo genere per lungo tempo, e nonostante le molte persone coinvolte. Bisogna che ciascuno di loro sia convinto che dalla salvaguardia di quel segreto derivi, ad esempio, la sicurezza nazionale ("se non fingiamo di arrivare per primi sulla Luna, i russi ci batteranno e domineranno il mondo"), ed ecco che i migliori difensori della bugia diventano proprio coloro che ne sono stati le prime vittime.
==Voci correlate ==
*[[Apollo 11]]
*[[Luna]]
*[[Teoria del complotto]]
*[[Teoria del complotto sull'Apollo 20]]
==Altri progetti==
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Luigi Bossi Visconti
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[[File:5405 - Palazzo di Brera, Milano - Busto a Luigi Bossi - Foto Giovanni Dall'Orto, 1-Oct-2011.jpg|thumb|Busto di Luigi Bossi, Palazzo di Brera, Milano]]
'''Luigi Bossi Visconti''' (1758 – 1835), archivista, bibliotecario, letterato e politico italiano.
==Citazioni di Luigi Bossi Visconti==
*[[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]], uomo sommamente valoroso, era per carattere liberale, amico della virtù e pieno di rispetto per le leggi. Egli fu forse il più gran guerriero, che i romani avessero fino a quell'epoca veduto sorgere tra di loro; ma sgraziatamente egli aveva un {{sic|tuono}} imperioso, una severità inesorabile, e forse dalla educazione aveva contratto una abitudine avversa alla popolarità, che disdiceva ad un repubblicano.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Jy31ebGbJAkC/page/n6/mode/1up Della storia d'Italia antica e moderna]'', vol. II, presso gli editori G. P. Giecler librajo, G. B. Bianchi e C. stampatori, Milano, 1819, cap. IV, p. 317.</ref>
*Non limitossi ''[[Asdrubale Maior|Asdrubale]]'' ad assicurare le conquiste del suo predecessore; egli si diede anche a fabbricare, e secondo [[Polibio]], ad esso e non già ad ''Amilcare'', non ad ''Annibale'', non ai Romani, è dovuta la fondazione di [[Cartagena (Spagna)|Cartagena]]. Egli voleva farne la sede della sovranità, della quale forse lusingavasi un giorno d'essere nella Spagna investito. Un palazzo magnifico aveva egli fatto costruire in quella città, vantaggiosamente situata in mezzo alla costa marittima della Spagna, in fondo ad un golfo, che lungo due miglia e mezzo e largo la metà incirca, formava un porto sufficientemente vasto. Un'isoletta collocata all'ingresso del golfo, ne rendeva dall'una parte e dall'altra stretto il passaggio, e l'onde frangendo, manteneva nel porto la calma, solo interrotta alcune volte da un vento d'Africa che libero da una parte vi aveva l'ingresso.<ref>Da ''[https://archive.org/details/storiadellaspag01bossgoog/page/n13/mode/1up Storia della Spagna antica e moderna]'', tomo I, dalla Tipografia di commercio, Milano, 1821, pp. 224-225.</ref>
==''Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici''==
*{{maiuscoletto|Anfibolite}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. (p. 412)
*{{maiuscoletto|Bulicami}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebollizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. (p. 413)
*{{maiuscoletto|Capelli di Venere}}. In varie montagne, ma più di tutto nei monti Urali della Siberia, e non lontano dalla città di Ekaterinenburgo, trovansi de' cristalli di rocca, ossia de' cristalli di quarzo ialino, che sono tutti, o in gran parte, pieni di fila sottilissime capillari, o di cristallini minutissimi acicolari di altra materia, e di diversi colori. Molti di que' cristallini contenuti nel quarzo limpido sono di un color roseo dilicato, o di un bel color biondo, e sono anch'essi transparenti, massime se si collochino tra l'occhio, e la luce. (p. 414)
*{{maiuscoletto|Fitoliti}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. (p. 421)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Luigi Bossi Visconti, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE1220812 Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici]'', Sonzogno, Milano, 1817.
==Altri progetti==
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[[File:5405 - Palazzo di Brera, Milano - Busto a Luigi Bossi - Foto Giovanni Dall'Orto, 1-Oct-2011.jpg|thumb|Busto di Luigi Bossi, Palazzo di Brera, Milano]]
'''Luigi Bossi Visconti''' (1758 – 1835), archivista, bibliotecario, letterato e politico italiano.
==Citazioni di Luigi Bossi Visconti==
*[[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]], uomo sommamente valoroso, era per carattere liberale, amico della virtù e pieno di rispetto per le leggi. Egli fu forse il più gran guerriero, che i romani avessero fino a quell'epoca veduto sorgere tra di loro; ma sgraziatamente egli aveva un {{sic|tuono}} imperioso, una severità inesorabile, e forse dalla educazione aveva contratto una abitudine avversa alla popolarità, che disdiceva ad un repubblicano.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Jy31ebGbJAkC/page/n6/mode/1up Della storia d'Italia antica e moderna]'', vol. II, presso gli editori G. P. Giecler librajo, G. B. Bianchi e C. stampatori, Milano, 1819, cap. IV, p. 317.</ref>
*Non limitossi ''[[Asdrubale Maior|Asdrubale]]'' ad assicurare le conquiste del suo predecessore; egli si diede anche a fabbricare, e secondo [[Polibio]], ad esso e non già ad ''Amilcare'', non ad ''Annibale'', non ai Romani, è dovuta la fondazione di [[Cartagena (Spagna)|Cartagena]]. Egli voleva farne la sede della sovranità, della quale forse lusingavasi un giorno d'essere nella Spagna investito. Un palazzo magnifico aveva egli fatto costruire in quella città, vantaggiosamente situata in mezzo alla costa marittima della Spagna, in fondo ad un golfo, che lungo due miglia e mezzo e largo la metà incirca, formava un porto sufficientemente vasto. Un'isoletta collocata all'ingresso del golfo, ne rendeva dall'una parte e dall'altra stretto il passaggio, e l'onde frangendo, manteneva nel porto la calma, solo interrotta alcune volte da un vento d'Africa che libero da una parte vi aveva l'ingresso.<ref>Da ''[https://archive.org/details/storiadellaspag01bossgoog/page/n13/mode/1up Storia della Spagna antica e moderna]'', tomo I, dalla Tipografia di commercio, Milano, 1821, pp. 224-225.</ref>
==''Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici''==
*{{maiuscoletto|Acquamarina}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. (pp. 4-5)
*{{maiuscoletto|Anfibolite}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. (p. 412)
*{{maiuscoletto|Bulicami}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebollizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. (p. 413)
*{{maiuscoletto|Capelli di Venere}}. In varie montagne, ma più di tutto nei monti Urali della Siberia, e non lontano dalla città di Ekaterinenburgo, trovansi de' cristalli di rocca, ossia de' cristalli di quarzo ialino, che sono tutti, o in gran parte, pieni di fila sottilissime capillari, o di cristallini minutissimi acicolari di altra materia, e di diversi colori. Molti di que' cristallini contenuti nel quarzo limpido sono di un color roseo dilicato, o di un bel color biondo, e sono anch'essi transparenti, massime se si collochino tra l'occhio, e la luce. (p. 414)
*{{maiuscoletto|Fitoliti}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. (p. 421)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Luigi Bossi Visconti, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE1220812 Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici]'', Sonzogno, Milano, 1817.
==Altri progetti==
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[[File:5405 - Palazzo di Brera, Milano - Busto a Luigi Bossi - Foto Giovanni Dall'Orto, 1-Oct-2011.jpg|thumb|Busto di Luigi Bossi, Palazzo di Brera, Milano]]
'''Luigi Bossi Visconti''' (1758 – 1835), archivista, bibliotecario, letterato e politico italiano.
==Citazioni di Luigi Bossi Visconti==
*[[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]], uomo sommamente valoroso, era per carattere liberale, amico della virtù e pieno di rispetto per le leggi. Egli fu forse il più gran guerriero, che i romani avessero fino a quell'epoca veduto sorgere tra di loro; ma sgraziatamente egli aveva un {{sic|tuono}} imperioso, una severità inesorabile, e forse dalla educazione aveva contratto una abitudine avversa alla popolarità, che disdiceva ad un repubblicano.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Jy31ebGbJAkC/page/n6/mode/1up Della storia d'Italia antica e moderna]'', vol. II, presso gli editori G. P. Giecler librajo, G. B. Bianchi e C. stampatori, Milano, 1819, cap. IV, p. 317.</ref>
*Non limitossi ''[[Asdrubale Maior|Asdrubale]]'' ad assicurare le conquiste del suo predecessore; egli si diede anche a fabbricare, e secondo [[Polibio]], ad esso e non già ad ''Amilcare'', non ad ''Annibale'', non ai Romani, è dovuta la fondazione di [[Cartagena (Spagna)|Cartagena]]. Egli voleva farne la sede della sovranità, della quale forse lusingavasi un giorno d'essere nella Spagna investito. Un palazzo magnifico aveva egli fatto costruire in quella città, vantaggiosamente situata in mezzo alla costa marittima della Spagna, in fondo ad un golfo, che lungo due miglia e mezzo e largo la metà incirca, formava un porto sufficientemente vasto. Un'isoletta collocata all'ingresso del golfo, ne rendeva dall'una parte e dall'altra stretto il passaggio, e l'onde frangendo, manteneva nel porto la calma, solo interrotta alcune volte da un vento d'Africa che libero da una parte vi aveva l'ingresso.<ref>Da ''[https://archive.org/details/storiadellaspag01bossgoog/page/n13/mode/1up Storia della Spagna antica e moderna]'', tomo I, dalla Tipografia di commercio, Milano, 1821, pp. 224-225.</ref>
==''Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici''==
*{{maiuscoletto|Acquamarina}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. (pp. 4-5)
*{{maiuscoletto|Alabastro}}. È questo d'ordinario il risultamento di un deposito calcareo, formato alla foggia delle stalattiti nelle caverne dei monti di marmo. Si trova dell'alabastro calcareo di diversi colori ed è raro il trovarlo perfettamente bianco. Il pulimento, che questa pietra acquista, non è rilucente, ma untuoso. (p. 13)
*{{maiuscoletto|Anfibolite}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. (p. 412)
*{{maiuscoletto|Bulicami}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebollizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. (p. 413)
*{{maiuscoletto|Capelli di Venere}}. In varie montagne, ma più di tutto nei monti Urali della Siberia, e non lontano dalla città di Ekaterinenburgo, trovansi de' cristalli di rocca, ossia de' cristalli di quarzo ialino, che sono tutti, o in gran parte, pieni di fila sottilissime capillari, o di cristallini minutissimi acicolari di altra materia, e di diversi colori. Molti di que' cristallini contenuti nel quarzo limpido sono di un color roseo dilicato, o di un bel color biondo, e sono anch'essi transparenti, massime se si collochino tra l'occhio, e la luce. (p. 414)
*{{maiuscoletto|Fitoliti}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. (p. 421)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Luigi Bossi Visconti, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE1220812 Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici]'', Sonzogno, Milano, 1817.
==Altri progetti==
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[[File:5405 - Palazzo di Brera, Milano - Busto a Luigi Bossi - Foto Giovanni Dall'Orto, 1-Oct-2011.jpg|thumb|Busto di Luigi Bossi, Palazzo di Brera, Milano]]
'''Luigi Bossi Visconti''' (1758 – 1835), archivista, bibliotecario, letterato e politico italiano.
==Citazioni di Luigi Bossi Visconti==
*[[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]], uomo sommamente valoroso, era per carattere liberale, amico della virtù e pieno di rispetto per le leggi. Egli fu forse il più gran guerriero, che i romani avessero fino a quell'epoca veduto sorgere tra di loro; ma sgraziatamente egli aveva un {{sic|tuono}} imperioso, una severità inesorabile, e forse dalla educazione aveva contratto una abitudine avversa alla popolarità, che disdiceva ad un repubblicano.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Jy31ebGbJAkC/page/n6/mode/1up Della storia d'Italia antica e moderna]'', vol. II, presso gli editori G. P. Giecler librajo, G. B. Bianchi e C. stampatori, Milano, 1819, cap. IV, p. 317.</ref>
*Non limitossi ''[[Asdrubale Maior|Asdrubale]]'' ad assicurare le conquiste del suo predecessore; egli si diede anche a fabbricare, e secondo [[Polibio]], ad esso e non già ad ''Amilcare'', non ad ''Annibale'', non ai Romani, è dovuta la fondazione di [[Cartagena (Spagna)|Cartagena]]. Egli voleva farne la sede della sovranità, della quale forse lusingavasi un giorno d'essere nella Spagna investito. Un palazzo magnifico aveva egli fatto costruire in quella città, vantaggiosamente situata in mezzo alla costa marittima della Spagna, in fondo ad un golfo, che lungo due miglia e mezzo e largo la metà incirca, formava un porto sufficientemente vasto. Un'isoletta collocata all'ingresso del golfo, ne rendeva dall'una parte e dall'altra stretto il passaggio, e l'onde frangendo, manteneva nel porto la calma, solo interrotta alcune volte da un vento d'Africa che libero da una parte vi aveva l'ingresso.<ref>Da ''[https://archive.org/details/storiadellaspag01bossgoog/page/n13/mode/1up Storia della Spagna antica e moderna]'', tomo I, dalla Tipografia di commercio, Milano, 1821, pp. 224-225.</ref>
==''Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici''==
*{{maiuscoletto|[[Acquamarina (minerale)|Acquamarina]]}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. (pp. 4-5)
*{{maiuscoletto|[[Alabastro|Alabastro]]}}. È questo d'ordinario il risultamento di un deposito calcareo, formato alla foggia delle stalattiti nelle caverne dei monti di marmo. Si trova dell'alabastro calcareo di diversi colori, ed è raro il trovarlo perfettamente bianco. Il pulimento, che questa pietra acquista, non è rilucente, ma untuoso. (p. 13)
*{{maiuscoletto|[[Anfibolite]]}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. (p. 412)
*{{maiuscoletto|[[Bullicame|Bulicami]]}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebullizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. (p. 413)
*{{maiuscoletto|Capelli di Venere}}. In varie montagne, ma più di tutto nei monti Urali della Siberia, e non lontano dalla città di Ekaterinenburgo, trovansi de' cristalli di rocca, ossia de' cristalli di quarzo ïalino, che sono tutti, o in gran parte, pieni di fila sottilissime capillari, o di cristallini minutissimi acicolari di altra materia, e di diversi colori. Molti di que' cristallini contenuti nel quarzo limpido sono di un color roseo dilicato, o di un bel color biondo, e sono anch'essi transparenti, massime se si collochino tra l'occhio, e la luce. (p. 414)
*{{maiuscoletto|[[Fitoliti]]}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. (p. 421)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Luigi Bossi Visconti, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE1220812 Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici]'', Sonzogno, Milano, 1817.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Bossi Visconti, Luigi}}
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Marcella Medici (BEIC)
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[[File:5405 - Palazzo di Brera, Milano - Busto a Luigi Bossi - Foto Giovanni Dall'Orto, 1-Oct-2011.jpg|thumb|Busto di Luigi Bossi, Palazzo di Brera, Milano]]
'''Luigi Bossi Visconti''' (1758 – 1835), archivista, bibliotecario, letterato e politico italiano.
==Citazioni di Luigi Bossi Visconti==
*[[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]], uomo sommamente valoroso, era per carattere liberale, amico della virtù e pieno di rispetto per le leggi. Egli fu forse il più gran guerriero, che i romani avessero fino a quell'epoca veduto sorgere tra di loro; ma sgraziatamente egli aveva un {{sic|tuono}} imperioso, una severità inesorabile, e forse dalla educazione aveva contratto una abitudine avversa alla popolarità, che disdiceva ad un repubblicano.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Jy31ebGbJAkC/page/n6/mode/1up Della storia d'Italia antica e moderna]'', vol. II, presso gli editori G. P. Giecler librajo, G. B. Bianchi e C. stampatori, Milano, 1819, cap. IV, p. 317.</ref>
*Non limitossi ''[[Asdrubale Maior|Asdrubale]]'' ad assicurare le conquiste del suo predecessore; egli si diede anche a fabbricare, e secondo [[Polibio]], ad esso e non già ad ''Amilcare'', non ad ''Annibale'', non ai Romani, è dovuta la fondazione di [[Cartagena (Spagna)|Cartagena]]. Egli voleva farne la sede della sovranità, della quale forse lusingavasi un giorno d'essere nella Spagna investito. Un palazzo magnifico aveva egli fatto costruire in quella città, vantaggiosamente situata in mezzo alla costa marittima della Spagna, in fondo ad un golfo, che lungo due miglia e mezzo e largo la metà incirca, formava un porto sufficientemente vasto. Un'isoletta collocata all'ingresso del golfo, ne rendeva dall'una parte e dall'altra stretto il passaggio, e l'onde frangendo, manteneva nel porto la calma, solo interrotta alcune volte da un vento d'Africa che libero da una parte vi aveva l'ingresso.<ref>Da ''[https://archive.org/details/storiadellaspag01bossgoog/page/n13/mode/1up Storia della Spagna antica e moderna]'', tomo I, dalla Tipografia di commercio, Milano, 1821, pp. 224-225.</ref>
==''Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici''==
*{{maiuscoletto|[[Acquamarina (minerale)|Acquamarina]]}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. (pp. 4-5)
*{{maiuscoletto|[[Alabastro|Alabastro]]}}. È questo d'ordinario il risultamento di un deposito calcareo, formato alla foggia delle stalattiti nelle caverne dei monti di marmo. Si trova dell'alabastro calcareo di diversi colori, ed è raro il trovarlo perfettamente bianco. Il pulimento, che questa pietra acquista, non è rilucente, ma untuoso. (p. 13)
*{{maiuscoletto|Amianto}}. Sostanza lapidea disposta in fila più o men fine, molli, e setose, bianche d'ordinario, o di colore perlato. Trovasi per lo più nelle roccie magnesiache. Se ne trova di bellissimo nella Tarentasia, nel Piemonte, e nelle Alpi sopra Chiavenna. La signora Perpenti di Como ne ha tratto partito per diverse opere di filatura, e tessitura. Altre volte se ne faceano tele, dette incombustibili, perché quella materia resiste al fuoco, ma nel filato si mischia sempre un poco di lino, o di cotone. (p. 21)
*{{maiuscoletto|[[Anfibolite]]}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. (p. 412)
*{{maiuscoletto|[[Bullicame|Bulicami]]}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebullizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. (p. 413)
*{{maiuscoletto|Capelli di Venere}}. In varie montagne, ma più di tutto nei monti Urali della Siberia, e non lontano dalla città di Ekaterinenburgo, trovansi de' cristalli di rocca, ossia de' cristalli di quarzo ïalino, che sono tutti, o in gran parte, pieni di fila sottilissime capillari, o di cristallini minutissimi acicolari di altra materia, e di diversi colori. Molti di que' cristallini contenuti nel quarzo limpido sono di un color roseo dilicato, o di un bel color biondo, e sono anch'essi transparenti, massime se si collochino tra l'occhio, e la luce. (p. 414)
*{{maiuscoletto|[[Fitoliti]]}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. (p. 421)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Luigi Bossi Visconti, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE1220812 Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici]'', Sonzogno, Milano, 1817.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Bossi Visconti, Luigi}}
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[[File:5405 - Palazzo di Brera, Milano - Busto a Luigi Bossi - Foto Giovanni Dall'Orto, 1-Oct-2011.jpg|thumb|Busto di Luigi Bossi, Palazzo di Brera, Milano]]
'''Luigi Bossi Visconti''' (1758 – 1835), archivista, bibliotecario, letterato e politico italiano.
==Citazioni di Luigi Bossi Visconti==
*[[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]], uomo sommamente valoroso, era per carattere liberale, amico della virtù e pieno di rispetto per le leggi. Egli fu forse il più gran guerriero, che i romani avessero fino a quell'epoca veduto sorgere tra di loro; ma sgraziatamente egli aveva un {{sic|tuono}} imperioso, una severità inesorabile, e forse dalla educazione aveva contratto una abitudine avversa alla popolarità, che disdiceva ad un repubblicano.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Jy31ebGbJAkC/page/n6/mode/1up Della storia d'Italia antica e moderna]'', vol. II, presso gli editori G. P. Giecler librajo, G. B. Bianchi e C. stampatori, Milano, 1819, cap. IV, p. 317.</ref>
*Non limitossi ''[[Asdrubale Maior|Asdrubale]]'' ad assicurare le conquiste del suo predecessore; egli si diede anche a fabbricare, e secondo [[Polibio]], ad esso e non già ad ''Amilcare'', non ad ''Annibale'', non ai Romani, è dovuta la fondazione di [[Cartagena (Spagna)|Cartagena]]. Egli voleva farne la sede della sovranità, della quale forse lusingavasi un giorno d'essere nella Spagna investito. Un palazzo magnifico aveva egli fatto costruire in quella città, vantaggiosamente situata in mezzo alla costa marittima della Spagna, in fondo ad un golfo, che lungo due miglia e mezzo e largo la metà incirca, formava un porto sufficientemente vasto. Un'isoletta collocata all'ingresso del golfo, ne rendeva dall'una parte e dall'altra stretto il passaggio, e l'onde frangendo, manteneva nel porto la calma, solo interrotta alcune volte da un vento d'Africa che libero da una parte vi aveva l'ingresso.<ref>Da ''[https://archive.org/details/storiadellaspag01bossgoog/page/n13/mode/1up Storia della Spagna antica e moderna]'', tomo I, dalla Tipografia di commercio, Milano, 1821, pp. 224-225.</ref>
==''Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici''==
*{{maiuscoletto|[[Acquamarina (minerale)|Acquamarina]]}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. (pp. 4-5)
*{{maiuscoletto|[[Alabastro|Alabastro]]}}. È questo d'ordinario il risultamento di un deposito calcareo, formato alla foggia delle stalattiti nelle caverne dei monti di marmo. Si trova dell'alabastro calcareo di diversi colori, ed è raro il trovarlo perfettamente bianco. Il pulimento, che questa pietra acquista, non è rilucente, ma untuoso. (p. 13)
*{{maiuscoletto|[[Amianto]]}}. Sostanza lapidea disposta in fila più o men fine, molli, e setose, bianche d'ordinario, o di colore perlato. Trovasi per lo più nelle roccie magnesiache. Se ne trova di bellissimo nella Tarentasia, nel Piemonte, e nelle Alpi sopra Chiavenna. La signora Perpenti di Como ne ha tratto partito per diverse opere di filatura, e tessitura. Altre volte se ne faceano tele, dette incombustibili, perché quella materia resiste al fuoco, ma nel filato si mischia sempre un poco di lino, o di cotone. (p. 21)
*{{maiuscoletto|[[Anfibolite]]}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. (p. 412)
*{{maiuscoletto|[[Bullicame|Bulicami]]}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebullizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. (p. 413)
*{{maiuscoletto|Capelli di Venere}}. In varie montagne, ma più di tutto nei monti Urali della Siberia, e non lontano dalla città di Ekaterinenburgo, trovansi de' cristalli di rocca, ossia de' cristalli di quarzo ïalino, che sono tutti, o in gran parte, pieni di fila sottilissime capillari, o di cristallini minutissimi acicolari di altra materia, e di diversi colori. Molti di que' cristallini contenuti nel quarzo limpido sono di un color roseo dilicato, o di un bel color biondo, e sono anch'essi transparenti, massime se si collochino tra l'occhio, e la luce. (p. 414)
*{{maiuscoletto|[[Fitoliti]]}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. (p. 421)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Luigi Bossi Visconti, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE1220812 Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici]'', Sonzogno, Milano, 1817.
==Altri progetti==
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[[File:5405 - Palazzo di Brera, Milano - Busto a Luigi Bossi - Foto Giovanni Dall'Orto, 1-Oct-2011.jpg|thumb|Busto di Luigi Bossi, Palazzo di Brera, Milano]]
'''Luigi Bossi Visconti''' (1758 – 1835), archivista, bibliotecario, letterato e politico italiano.
==Citazioni di Luigi Bossi Visconti==
*[[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]], uomo sommamente valoroso, era per carattere liberale, amico della virtù e pieno di rispetto per le leggi. Egli fu forse il più gran guerriero, che i romani avessero fino a quell'epoca veduto sorgere tra di loro; ma sgraziatamente egli aveva un {{sic|tuono}} imperioso, una severità inesorabile, e forse dalla educazione aveva contratto una abitudine avversa alla popolarità, che disdiceva ad un repubblicano.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Jy31ebGbJAkC/page/n6/mode/1up Della storia d'Italia antica e moderna]'', vol. II, presso gli editori G. P. Giecler librajo, G. B. Bianchi e C. stampatori, Milano, 1819, cap. IV, p. 317.</ref>
*Non limitossi ''[[Asdrubale Maior|Asdrubale]]'' ad assicurare le conquiste del suo predecessore; egli si diede anche a fabbricare, e secondo [[Polibio]], ad esso e non già ad ''Amilcare'', non ad ''Annibale'', non ai Romani, è dovuta la fondazione di [[Cartagena (Spagna)|Cartagena]]. Egli voleva farne la sede della sovranità, della quale forse lusingavasi un giorno d'essere nella Spagna investito. Un palazzo magnifico aveva egli fatto costruire in quella città, vantaggiosamente situata in mezzo alla costa marittima della Spagna, in fondo ad un golfo, che lungo due miglia e mezzo e largo la metà incirca, formava un porto sufficientemente vasto. Un'isoletta collocata all'ingresso del golfo, ne rendeva dall'una parte e dall'altra stretto il passaggio, e l'onde frangendo, manteneva nel porto la calma, solo interrotta alcune volte da un vento d'Africa che libero da una parte vi aveva l'ingresso.<ref>Da ''[https://archive.org/details/storiadellaspag01bossgoog/page/n13/mode/1up Storia della Spagna antica e moderna]'', tomo I, dalla Tipografia di commercio, Milano, 1821, pp. 224-225.</ref>
==''Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici''==
*{{maiuscoletto|[[Acquamarina (minerale)|Acquamarina]]}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. (pp. 4-5)
*{{maiuscoletto|[[Alabastro|Alabastro]]}}. È questo d'ordinario il risultamento di un deposito calcareo, formato alla foggia delle stalattiti nelle caverne dei monti di marmo. Si trova dell'alabastro calcareo di diversi colori, ed è raro il trovarlo perfettamente bianco. Il pulimento, che questa pietra acquista, non è rilucente, ma untuoso. (p. 13)
*{{maiuscoletto|[[Amianto]]}}. Sostanza lapidea disposta in fila più o men fine, molli, e setose, bianche d'ordinario, o di colore perlato. Trovasi per lo più nelle roccie magnesiache. Se ne trova di bellissimo nella Tarentasia, nel Piemonte, e nelle Alpi sopra Chiavenna. La signora Perpenti di Como ne ha tratto partito per diverse opere di filatura, e tessitura. Altre volte se ne faceano tele, dette incombustibili, perché quella materia resiste al fuoco, ma nel filato si mischia sempre un poco di lino, o di cotone. (p. 21)
*{{maiuscoletto|[[Anfibolite]]}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. (p. 412)
*{{maiuscoletto|[[Bullicame|Bulicami]]}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebullizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. (p. 413)
*{{maiuscoletto|Capelli di Venere}}. In varie montagne, ma più di tutto nei monti Urali della Siberia, e non lontano dalla città di Ekaterinenburgo, trovansi de' cristalli di rocca, ossia de' cristalli di quarzo ïalino, che sono tutti, o in gran parte, pieni di fila sottilissime capillari, o di cristallini minutissimi acicolari di altra materia, e di diversi colori. Molti di que' cristallini contenuti nel quarzo limpido sono di un color roseo dilicato, o di un bel color biondo, e sono anch'essi transparenti, massime se si collochino tra l'occhio, e la luce. (p. 414)
*{{maiuscoletto|[[Fitoliti]]}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. (p. 421)
*{{maiuscoletto|Lazulite}}. Specie di pietra dura, di un bel colore azzurro, opaca, di una tessitura compatta, granosa nella frattura, talvolta alcun poco lamellosa; dura abbastanza per isfregiare il vetro, ma non facile a scintillare sotto l'acciarino. Esposta al fuoco non annerisce, il che serve a distinguerla dai minerali azzurri di rame. (p. 205)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Luigi Bossi Visconti, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE1220812 Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici]'', Sonzogno, Milano, 1817.
==Altri progetti==
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[[File:5405 - Palazzo di Brera, Milano - Busto a Luigi Bossi - Foto Giovanni Dall'Orto, 1-Oct-2011.jpg|thumb|Busto di Luigi Bossi, Palazzo di Brera, Milano]]
'''Luigi Bossi Visconti''' (1758 – 1835), archivista, bibliotecario, letterato e politico italiano.
==Citazioni di Luigi Bossi Visconti==
*[[Gneo Marcio Coriolano|Coriolano]], uomo sommamente valoroso, era per carattere liberale, amico della virtù e pieno di rispetto per le leggi. Egli fu forse il più gran guerriero, che i romani avessero fino a quell'epoca veduto sorgere tra di loro; ma sgraziatamente egli aveva un {{sic|tuono}} imperioso, una severità inesorabile, e forse dalla educazione aveva contratto una abitudine avversa alla popolarità, che disdiceva ad un repubblicano.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Jy31ebGbJAkC/page/n6/mode/1up Della storia d'Italia antica e moderna]'', vol. II, presso gli editori G. P. Giecler librajo, G. B. Bianchi e C. stampatori, Milano, 1819, cap. IV, p. 317.</ref>
*Non limitossi ''[[Asdrubale Maior|Asdrubale]]'' ad assicurare le conquiste del suo predecessore; egli si diede anche a fabbricare, e secondo [[Polibio]], ad esso e non già ad ''Amilcare'', non ad ''Annibale'', non ai Romani, è dovuta la fondazione di [[Cartagena (Spagna)|Cartagena]]. Egli voleva farne la sede della sovranità, della quale forse lusingavasi un giorno d'essere nella Spagna investito. Un palazzo magnifico aveva egli fatto costruire in quella città, vantaggiosamente situata in mezzo alla costa marittima della Spagna, in fondo ad un golfo, che lungo due miglia e mezzo e largo la metà incirca, formava un porto sufficientemente vasto. Un'isoletta collocata all'ingresso del golfo, ne rendeva dall'una parte e dall'altra stretto il passaggio, e l'onde frangendo, manteneva nel porto la calma, solo interrotta alcune volte da un vento d'Africa che libero da una parte vi aveva l'ingresso.<ref>Da ''[https://archive.org/details/storiadellaspag01bossgoog/page/n13/mode/1up Storia della Spagna antica e moderna]'', tomo I, dalla Tipografia di commercio, Milano, 1821, pp. 224-225.</ref>
==''Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici''==
*{{maiuscoletto|[[Acquamarina (minerale)|Acquamarina]]}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. (pp. 4-5)
*{{maiuscoletto|[[Alabastro|Alabastro]]}}. È questo d'ordinario il risultamento di un deposito calcareo, formato alla foggia delle stalattiti nelle caverne dei monti di marmo. Si trova dell'alabastro calcareo di diversi colori, ed è raro il trovarlo perfettamente bianco. Il pulimento, che questa pietra acquista, non è rilucente, ma untuoso. (p. 13)
*{{maiuscoletto|[[Amianto]]}}. Sostanza lapidea disposta in fila più o men fine, molli, e setose, bianche d'ordinario, o di colore perlato. Trovasi per lo più nelle roccie magnesiache. Se ne trova di bellissimo nella Tarentasia, nel Piemonte, e nelle Alpi sopra Chiavenna. La signora Perpenti di Como ne ha tratto partito per diverse opere di filatura, e tessitura. Altre volte se ne faceano tele, dette incombustibili, perché quella materia resiste al fuoco, ma nel filato si mischia sempre un poco di lino, o di cotone. (p. 21)
*{{maiuscoletto|[[Lazulite]]}}. Specie di pietra dura, di un bel colore azzurro, opaca, di una tessitura compatta, granosa nella frattura, talvolta alcun poco lamellosa; dura abbastanza per isfregiare il vetro, ma non facile a scintillare sotto l'acciarino. Esposta al fuoco non annerisce, il che serve a distinguerla dai minerali azzurri di rame. (p. 205)
*{{maiuscoletto|[[Anfibolite]]}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. (p. 412)
*{{maiuscoletto|[[Bullicame|Bulicami]]}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebullizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. (p. 413)
*{{maiuscoletto|Capelli di Venere}}. In varie montagne, ma più di tutto nei monti Urali della Siberia, e non lontano dalla città di Ekaterinenburgo, trovansi de' cristalli di rocca, ossia de' cristalli di quarzo ïalino, che sono tutti, o in gran parte, pieni di fila sottilissime capillari, o di cristallini minutissimi acicolari di altra materia, e di diversi colori. Molti di que' cristallini contenuti nel quarzo limpido sono di un color roseo dilicato, o di un bel color biondo, e sono anch'essi transparenti, massime se si collochino tra l'occhio, e la luce. (p. 414)
*{{maiuscoletto|[[Fitoliti]]}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. (p. 421)
==Note==
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==Bibliografia==
*Luigi Bossi Visconti, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE1220812 Spiegazione di alcuni vocaboli geologici, litologici, mineralogici]'', Sonzogno, Milano, 1817.
==Altri progetti==
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Coscienza di classe
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Danyele
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{{voce tematica}}
[[File:KorovinS NaMiru.jpg|thumb|Sergej Korovin, ''Nel mir'', 1893]]
Citazioni sulla '''coscienza di classe'''.
*''Coscienza di classe'': così definiamo un gruppo ben circoscritto di pregiudizi, ognuno dei quali va fiero non solo di se stesso ma anche degli altri, e che sono soliti accrescersi automaticamente e reciprocamente fino a un livello da cui conseguono una parziale incapacità di intendere e di volere e un pericolo per l'ambiente sociale. ([[Arthur Schnitzler]])
*{{NDR|«Come si crea una coscienza di classe oggi?»}} Dipende da come si interpreta la propria esperienza, da quali concetti le si associano, da quali strumenti collettivi si hanno per organizzarla. Ed è qui che si rivela l'importanza della funzione dei partiti e dei movimenti per la costruzione di un'egemonia del discorso. [...] Se nessuno lavora al tuo fianco, si associa alle tue battaglie e ti spiega che la tua precarietà è legata alla finanziarizzazione dell'economia, allo smantellamento del Welfare, alla delocalizzazione del lavoro, allora è facile crederti minacciato dal migrante che lavora per meno, o dal rifugiato che «riceve aiuti». E continuerà a servire non a chi è escluso, ma a chi vuole che resti tale. ([[Lea Ypi]])
*La coscienza di classe prese [...] origine dalla manifattura o fabbrica moderna nell'Europa occidentale, massime in Inghilterra e in Francia. Il lavoro compiuto in comune nella stessa identica officina generò una continuità di mansioni meccaniche che a lungo andare finì per creare delle assimilazioni psichiche collettive. Alla comunanza dell'atmosfera e dell'ambiente locale si associò l'omogeneità delle condizioni economiche. Ond'è che riesce perfettamente spiegabile la genesi della coscienza di classe nel nuovo proletariato industriale. ([[Robert Michels]])
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguardante la}}
[[Categoria:Antropologia politica]]
[[Categoria:Filosofia politica]]
[[Categoria:Sociologia politica]]
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Andrea Romano
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Danyele
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text/x-wiki
[[File:Andrea Romano daticamera 2018.jpg|thumb|Andrea Romano nel 2018]]
'''Andrea Romano''' (1967 – vivente), politico e storico italiano.
==Citazioni di Andrea Romano==
{{cronologico}}
*Con il [[Nuovo Polo per l'Italia|Terzo Polo]] non abbiamo nulla a che fare: con tutto il rispetto, facciamo un lavoro diverso, e non abbiamo mai partecipato ai loro vertici. Associare la nostra realtà con quella di [[Pier Ferdinando Casini|Casini]] e [[Gianfranco Fini|Fini]] in questa fase è come mettere insieme l’acqua e l’olio: elementi diversi, impossibile amalgamarli.<ref name="Unita23ago2011">Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/2011/08/23/page_009.pdf «Montezemolo con Casini? Sono come l’acqua con l’olio»]'', ''L'Unità'', p. 9, 23 agosto 2011.</ref>
*Nel [[Partito Democratico|Pd]] è prevalsa una lettura che dà a [[Berlusconi]] tutte le colpe della crisi. Ha detto bene [[Giorgio Napolitano|Napolitano]]. Non è che il Cavaliere non abbia responsabilità, però anche in quest’ultima fase è prevalsa la lettura del “quasi quasi ci stiamo liberando del Caimano e finalmente potremo entrare in una stagione di Bengodi”. Una leggenda uguale e contrapposta a quella di Berlusconi che ha sempre detto che l’Italia era un paese che risentiva meno di altri della crisi.<ref name="Unita23ago2011"/>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/sette/politica/22_aprile_20/andrea-romano-ho-studiato-amo-russia-che-vive-culto-seconda-guerra-mondiale-216ddcc6-b8d6-11ec-90ff-73ad5f64beff.shtml «Ho studiato (e amo) la Russia che vive nel culto della seconda guerra mondiale»]''|Intervista di Claudio Bozza, ''corriere.it'', 20 aprile 2022.}}
*La prima volta che arrivai al Cremlino era il 1988: c'era il Muro, era tutto un altro mondo. Mi stavo laureando: a Mosca mi ospitava una coppia di amici, a cui sono rimasto legatissimo, e che oggi sono dovuti fuggire, perché il regime di Putin perseguita gli omosessuali.
*Amo visceralmente la Russia, la sua cultura, la sua letteratura e per questo vivo quest'assurda guerra con un sovrappiù di sofferenza.
*{{NDR|«Putin è il nuovo Stalin?»}} No, ma Putin utilizza molti strumenti politici e culturali che furono cardine dello stalinismo. Un parallelo perfetto tra ieri e oggi: la descrizione degli oppositori come traditori della Russia, perché al servizio dello straniero. Tutti i processi staliniani finivano con una condanna per tradimento. Poi c'è il ricorso della deportazione degli sconfitti, come gli ucraini portati con la forza in Russia. È la stessa cosa che Stalin fece con i tartari di Crimea e altre popolazioni considerate ostili dal potere sovietico. Poi c'è il terrore di Putin sui civili come strumento per fiaccare la resistenza, come le stragi degli innocenti a Bucha e a Borodyanka. Putin usa la contropropaganda molto meglio dell'"uomo d'acciaio". Se Stalin finanziava direttamente o seduceva intellettuali occidentali, oggi Putin ha fatto altrettanto con forze politiche estere, giornalisti e opinionisti, anche attraverso massicci finanziamenti. Anche per questo il [[putinismo]] è stato il punto di riferimento di tutti i sovranismi mondiali in questo decennio: Trump, Salvini, Bolsonaro, Orbán. Putin ha qualcosa in più che lo avvicina ai fascismi del '900: l'utilizzo del criterio etno nazionale. Ovunque ci sia una minoranza russa è lì che devono arrivare i confini: ecco qua il motivo dell'invasione in Ucraina. Hitler rivendicava il Lebensraum, lo "spazio vitale", Mussolini gli italiani nei Balcani. La storia ritorna.
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Italia]]}} Purtroppo non abbiamo potuto dare subito sepoltura al nostro Dario a causa della disastrosa situazione in cui versavano i servizi cimiteriali di Roma, quando c'era la sindaca Raggi. Ciò mi ha costretto a rendere pubblica una storia privata e dolorosa. L'unico barlume di luce in quei giorni fu che, grazie alla mia denuncia da parlamentare, molte altre famiglie hanno potuto manifestare un'emergenza, con centinaia di bare e urne accatastate nei depositi, che non era dignitosa per nessuno, soprattutto per la capitale d'Italia. Dopo due mesi siamo risusciti a dare degna sepoltura a Dario.
{{Int|Da ''[https://www.globalist.it/intelligence/2022/06/28/ucraina-andrea-romano-pd-italia-massiccia-disinformazione/ Ucraina, Andrea Romano (Pd): "In Italia massiccia disinformazione"]''|Intervento durante la conferenza "Disinformazione sul conflitto russo-ucraino", ''globalist.it'', 20 aprile 2022.}}
*In Italia assistiamo alla penetrazione massiccia della disinformazione russa attraverso canali televisivi pubblici e privati e attraverso la stampa. La tragedia dell’aggressione di Putin all’Ucraina è fatta di guerra, violenza, morti, violazione del diritto internazionale, ricatti economici. E anche di disinformazione.
*La disinformazione è da tempo uno strumento di politica estera e militare del regime di Putin, che lo ha teorizzato, finanziato e usato massicciamente. Da tempo l’attenzione delle democrazie europee è focalizzata sulla minaccia che la disinformazione putiniana rappresenta per la trasparenza del nostro dibattito pubblico, se ricordiamo le indagini svolte sul tema dal Parlamento europeo e dai parlamenti democratici di Spagna, Francia, UK.
*Oggi il portavoce delle Forze Armate russe ha dichiarato che il centro commerciale di Kremenchuk non era un centro commerciale ma un deposito di armi, e che le immagini che abbiamo tutti visto sarebbero una montatura occidentale. La stessa versione è stata anticipata – ieri sera – da Vladimir Solovev: propagandista numero uno del regime di Putin, frequente ospite di trasmissioni televisive italiane. Il caso di Kremenchuk (ovvero lo stravolgimento di fatti palesi e conclamati ad opera della disinformazione russa) è la replica esatta di quanto è già avvenuto a proposito dei massacri di Bucha, Kramatorsk, Marjupol.
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/politica/2023/02/15/news/andrea_romano_ucraina-11344100/ "Putin voleva dividere l'Europa. Per ora sta riuscendo a dividere l’Italia"]''|Intervista di Federica Olivo, ''huffingtonpost.it'', 15 febbraio 2023.}}
*Le dichiarazioni di Berlusconi hanno gravemente indebolito l’Italia, prima ancora di rappresentare un problema per il governo di cui Forza Italia fa parte. [...] La sua indifferenza verso la tragedia del popolo ucraino e il suo disprezzo verso Zelensky, che oggi rappresenta quel popolo e la sua straordinaria resistenza morale, civile e militare contro l’aggressione di una superpotenza nucleare, è irresponsabile prima ancora che imbarazzante. Perché chi esercita una responsabilità politica di primo piano, come Berlusconi, dovrebbe mostrarsi sempre molto accorto nell’uso pubblico delle parole. E in questo caso le sue parole hanno danneggiato tutta l’Italia, come è stato chiaro dalle reazioni della stampa internazionale prima ancora che dalle reazioni del governo ucraino. Si può anche comprendere l’intenzione tattica di Berlusconi di mettere i bastoni tra le ruote alla Meloni, ma farlo sulla pelle dei civili ucraini che ogni giorno vengono assassinati dai macellai di Putin è profondamente immorale.
*Come si fa a sostenere, come fa Conte, “sì alla difesa, no alla controffensiva”? Immagino la faccia che farebbe un qualunque civile ucraino al quale l’invasore russo ha distrutto la casa e la famiglia se ascoltasse queste parole. Proviamo poi a trasferire il suo ragionamento dentro la cornice della storia italiana dell’ultimo secolo: se ci trovassimo negli anni della Prima Guerra Mondiale, dopo la ritirata di Caporetto Conte avrebbe detto “Ok, fermiamoci qui”? E di fronte all’occupazione nazista del 1943-45, Conte avrebbe detto “Ok, regaliamo alla Repubblica di Salò tutta l’Italia settentrionale e noi teniamoci il Sud”?
*[...] il Pd è l’unico partito italiano che sull’Ucraina ha avuto un atteggiamento di grande coerenza e chiarezza. Fin dal febbraio scorso, quando abbiamo deciso di sostenere la resistenza ucraina senza se e senza ma. Era giusto farlo quando eravamo al governo ed è giusto farlo anche dall’opposizione, senza calcoli di bassa politica come quelli di Conte, sia perché il sostegno all’Ucraina è moralmente e politicamente giusto sia perché rappresenta il modo migliore per difendere l’interesse nazionale italiano in Europa.
*[...] la tragedia ucraina è una prova terribile anche per le nostre opinioni pubbliche e per la nostra politica. Ma c’è differenza tra l’imbarazzante furbizia di politici come Conte o Berlusconi che invitano gli ucraini ad arrendersi allo sterminio putiniano, facendo finta di non capire che dopo Kiev toccherebbe ad altri capitali europee e che la vittoria di Mosca sarebbe la fine del diritto internazionale e di qualunque speranza di pace per il nostro continente, e il tormento di chi (come tutti noi del Pd, compresa Elly Schlein) sa che la difesa della pace oggi passa per la difesa dell’Ucraina dall’aggressione.
*Chi si oppone all’invio delle armi a Kiev, dalla comodità di un salotto televisivo o del Parlamento, riprende e amplifica le argomentazioni di Putin. E anche quando non è consapevole di farlo, in realtà lavora contro la pace e a favore della prepotenza.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/commenti/2023/08/07/news/russia_ucraina_il_destino_della_federazione_russa-410358000/ Il destino della Russia]''|''Repubblica.it'', 7 agosto 2023.}}
*Con tutte le più ovvie differenze tra oggi e allora, l'aggressione all'Ucraina ha rivelato la persistenza di un tratto imperiale e coloniale alla base della Federazione russa anche nella sua versione post-sovietica.<br>Un tratto che ne rappresenta il principale elemento di fragilità strutturale e che potrebbe provocarne l'implosione, non domani ma neanche tra mezzo secolo, sul modello di quanto è già accaduto prima all'impero zarista e poi all'Unione sovietica.
*Sono infatti le minoranze etniche a fornire la gran parte della "carne da cannone" chiesta da Mosca, così come sono le regioni orientali dell'impero a pagarne il prezzo in termini di impoverimento e sfruttamento crescenti, mentre le ''élite'' russe vengono protette il più possibile dall'impatto umano ed economico del conflitto.
*{{NDR|Vladimir Putin}} ha più volte sottolineato come la vera posta in gioco sia la disgregazione della Federazione. Ma si sa che il destino degli imperi raramente coincide con i desideri degli imperatori, soprattutto quando questi perdono lucidità e consenso.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/commenti/2024/01/11/news/i_volti_del_fascismo_di_oggi-421858275/ Putin, volto del fascismo di oggi]''|''Repubblica.it'', 11 gennaio 2024.}}
*C'è un fascismo di ieri, che l'Italia ha conosciuto sulla propria pelle e che alcuni si ostinano a rimpiangere. E c'è un fascismo di oggi, che in Europa ha il volto del regime di Putin. Un sistema di idee, prima ancora che una dittatura, che attrae da anni le simpatie di quell'estrema destra che da ogni latitudine guarda a Mosca come alla propria capitale morale. Un fascino più che giustificato, in effetti, perché il putinismo ha tradotto e aggiornato nel linguaggio del XXI secolo quelli che furono i tratti fondamentali del fascismo novecentesco: il disprezzo per la democrazia liberale, la persecuzione del dissenso politico e culturale, il rifiuto della diversità sessuale come "degenerazione", il complottismo come chiave di lettura della realtà, il culto della morte, la pratica sistematica della violenza, un nazionalismo aggressivo a sfondo etnico e suprematista e da ultimo una certa connivenza con l'antisemitismo.
*[...] la guerra all'Ucraina rimane la grande prova della verità per il fascismo putiniano. Innanzitutto una guerra di aggressione contro uno Stato sovrano di dimensioni e potenza assai più ridotte, nello stile delle aggressioni militari di Mussolini alla Grecia o [[Invasione italiana dell'Albania|all'Albania]], scatenata in violazione degli impegni internazionali che Mosca aveva sottoscritto con la comunità internazionale. Poi una campagna militare mossa dall'aspirazione a tornare ad un glorioso passato imperiale e nutrita da motivazioni espansionistiche e di sottomissione etnica, anche qui sul modello delle guerre fasciste del Novecento.
*[...] si fa sinceramente fatica a giustificare le esitazioni e i tatticismi con cui una parte dell'opposizione sta prendendo le distanze dalla resistenza di Kiev. Forse immaginando di sacrificare il consenso bipartisan su un tema tanto fondamentale di politica estera al dovere di opporsi al governo Meloni. Ma finendo in realtà per danneggiare sé stessa, indebolendo il proprio antifascismo e la propria autorevolezza morale e politica, dinanzi alla prova più drammatica che la democrazia europea sta attraversando nella nostra epoca.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Romano, Andrea}}
[[Categoria:Politici italiani]]
[[Categoria:Storici italiani]]
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/* Citazioni di Andrea Romano */ grafia corretta della testata
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[[File:Andrea Romano daticamera 2018.jpg|thumb|Andrea Romano nel 2018]]
'''Andrea Romano''' (1967 – vivente), politico e storico italiano.
==Citazioni di Andrea Romano==
{{cronologico}}
*Con il [[Nuovo Polo per l'Italia|Terzo Polo]] non abbiamo nulla a che fare: con tutto il rispetto, facciamo un lavoro diverso, e non abbiamo mai partecipato ai loro vertici. Associare la nostra realtà con quella di [[Pier Ferdinando Casini|Casini]] e [[Gianfranco Fini|Fini]] in questa fase è come mettere insieme l’acqua e l’olio: elementi diversi, impossibile amalgamarli.<ref name="Unita23ago2011">Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/2011/08/23/page_009.pdf «Montezemolo con Casini? Sono come l’acqua con l’olio»]'', ''l'Unità'', p. 9, 23 agosto 2011.</ref>
*Nel [[Partito Democratico|Pd]] è prevalsa una lettura che dà a [[Berlusconi]] tutte le colpe della crisi. Ha detto bene [[Giorgio Napolitano|Napolitano]]. Non è che il Cavaliere non abbia responsabilità, però anche in quest’ultima fase è prevalsa la lettura del “quasi quasi ci stiamo liberando del Caimano e finalmente potremo entrare in una stagione di Bengodi”. Una leggenda uguale e contrapposta a quella di Berlusconi che ha sempre detto che l’Italia era un paese che risentiva meno di altri della crisi.<ref name="Unita23ago2011"/>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/sette/politica/22_aprile_20/andrea-romano-ho-studiato-amo-russia-che-vive-culto-seconda-guerra-mondiale-216ddcc6-b8d6-11ec-90ff-73ad5f64beff.shtml «Ho studiato (e amo) la Russia che vive nel culto della seconda guerra mondiale»]''|Intervista di Claudio Bozza, ''corriere.it'', 20 aprile 2022.}}
*La prima volta che arrivai al Cremlino era il 1988: c'era il Muro, era tutto un altro mondo. Mi stavo laureando: a Mosca mi ospitava una coppia di amici, a cui sono rimasto legatissimo, e che oggi sono dovuti fuggire, perché il regime di Putin perseguita gli omosessuali.
*Amo visceralmente la Russia, la sua cultura, la sua letteratura e per questo vivo quest'assurda guerra con un sovrappiù di sofferenza.
*{{NDR|«Putin è il nuovo Stalin?»}} No, ma Putin utilizza molti strumenti politici e culturali che furono cardine dello stalinismo. Un parallelo perfetto tra ieri e oggi: la descrizione degli oppositori come traditori della Russia, perché al servizio dello straniero. Tutti i processi staliniani finivano con una condanna per tradimento. Poi c'è il ricorso della deportazione degli sconfitti, come gli ucraini portati con la forza in Russia. È la stessa cosa che Stalin fece con i tartari di Crimea e altre popolazioni considerate ostili dal potere sovietico. Poi c'è il terrore di Putin sui civili come strumento per fiaccare la resistenza, come le stragi degli innocenti a Bucha e a Borodyanka. Putin usa la contropropaganda molto meglio dell'"uomo d'acciaio". Se Stalin finanziava direttamente o seduceva intellettuali occidentali, oggi Putin ha fatto altrettanto con forze politiche estere, giornalisti e opinionisti, anche attraverso massicci finanziamenti. Anche per questo il [[putinismo]] è stato il punto di riferimento di tutti i sovranismi mondiali in questo decennio: Trump, Salvini, Bolsonaro, Orbán. Putin ha qualcosa in più che lo avvicina ai fascismi del '900: l'utilizzo del criterio etno nazionale. Ovunque ci sia una minoranza russa è lì che devono arrivare i confini: ecco qua il motivo dell'invasione in Ucraina. Hitler rivendicava il Lebensraum, lo "spazio vitale", Mussolini gli italiani nei Balcani. La storia ritorna.
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Italia]]}} Purtroppo non abbiamo potuto dare subito sepoltura al nostro Dario a causa della disastrosa situazione in cui versavano i servizi cimiteriali di Roma, quando c'era la sindaca Raggi. Ciò mi ha costretto a rendere pubblica una storia privata e dolorosa. L'unico barlume di luce in quei giorni fu che, grazie alla mia denuncia da parlamentare, molte altre famiglie hanno potuto manifestare un'emergenza, con centinaia di bare e urne accatastate nei depositi, che non era dignitosa per nessuno, soprattutto per la capitale d'Italia. Dopo due mesi siamo risusciti a dare degna sepoltura a Dario.
{{Int|Da ''[https://www.globalist.it/intelligence/2022/06/28/ucraina-andrea-romano-pd-italia-massiccia-disinformazione/ Ucraina, Andrea Romano (Pd): "In Italia massiccia disinformazione"]''|Intervento durante la conferenza "Disinformazione sul conflitto russo-ucraino", ''globalist.it'', 20 aprile 2022.}}
*In Italia assistiamo alla penetrazione massiccia della disinformazione russa attraverso canali televisivi pubblici e privati e attraverso la stampa. La tragedia dell’aggressione di Putin all’Ucraina è fatta di guerra, violenza, morti, violazione del diritto internazionale, ricatti economici. E anche di disinformazione.
*La disinformazione è da tempo uno strumento di politica estera e militare del regime di Putin, che lo ha teorizzato, finanziato e usato massicciamente. Da tempo l’attenzione delle democrazie europee è focalizzata sulla minaccia che la disinformazione putiniana rappresenta per la trasparenza del nostro dibattito pubblico, se ricordiamo le indagini svolte sul tema dal Parlamento europeo e dai parlamenti democratici di Spagna, Francia, UK.
*Oggi il portavoce delle Forze Armate russe ha dichiarato che il centro commerciale di Kremenchuk non era un centro commerciale ma un deposito di armi, e che le immagini che abbiamo tutti visto sarebbero una montatura occidentale. La stessa versione è stata anticipata – ieri sera – da Vladimir Solovev: propagandista numero uno del regime di Putin, frequente ospite di trasmissioni televisive italiane. Il caso di Kremenchuk (ovvero lo stravolgimento di fatti palesi e conclamati ad opera della disinformazione russa) è la replica esatta di quanto è già avvenuto a proposito dei massacri di Bucha, Kramatorsk, Marjupol.
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/politica/2023/02/15/news/andrea_romano_ucraina-11344100/ "Putin voleva dividere l'Europa. Per ora sta riuscendo a dividere l’Italia"]''|Intervista di Federica Olivo, ''huffingtonpost.it'', 15 febbraio 2023.}}
*Le dichiarazioni di Berlusconi hanno gravemente indebolito l’Italia, prima ancora di rappresentare un problema per il governo di cui Forza Italia fa parte. [...] La sua indifferenza verso la tragedia del popolo ucraino e il suo disprezzo verso Zelensky, che oggi rappresenta quel popolo e la sua straordinaria resistenza morale, civile e militare contro l’aggressione di una superpotenza nucleare, è irresponsabile prima ancora che imbarazzante. Perché chi esercita una responsabilità politica di primo piano, come Berlusconi, dovrebbe mostrarsi sempre molto accorto nell’uso pubblico delle parole. E in questo caso le sue parole hanno danneggiato tutta l’Italia, come è stato chiaro dalle reazioni della stampa internazionale prima ancora che dalle reazioni del governo ucraino. Si può anche comprendere l’intenzione tattica di Berlusconi di mettere i bastoni tra le ruote alla Meloni, ma farlo sulla pelle dei civili ucraini che ogni giorno vengono assassinati dai macellai di Putin è profondamente immorale.
*Come si fa a sostenere, come fa Conte, “sì alla difesa, no alla controffensiva”? Immagino la faccia che farebbe un qualunque civile ucraino al quale l’invasore russo ha distrutto la casa e la famiglia se ascoltasse queste parole. Proviamo poi a trasferire il suo ragionamento dentro la cornice della storia italiana dell’ultimo secolo: se ci trovassimo negli anni della Prima Guerra Mondiale, dopo la ritirata di Caporetto Conte avrebbe detto “Ok, fermiamoci qui”? E di fronte all’occupazione nazista del 1943-45, Conte avrebbe detto “Ok, regaliamo alla Repubblica di Salò tutta l’Italia settentrionale e noi teniamoci il Sud”?
*[...] il Pd è l’unico partito italiano che sull’Ucraina ha avuto un atteggiamento di grande coerenza e chiarezza. Fin dal febbraio scorso, quando abbiamo deciso di sostenere la resistenza ucraina senza se e senza ma. Era giusto farlo quando eravamo al governo ed è giusto farlo anche dall’opposizione, senza calcoli di bassa politica come quelli di Conte, sia perché il sostegno all’Ucraina è moralmente e politicamente giusto sia perché rappresenta il modo migliore per difendere l’interesse nazionale italiano in Europa.
*[...] la tragedia ucraina è una prova terribile anche per le nostre opinioni pubbliche e per la nostra politica. Ma c’è differenza tra l’imbarazzante furbizia di politici come Conte o Berlusconi che invitano gli ucraini ad arrendersi allo sterminio putiniano, facendo finta di non capire che dopo Kiev toccherebbe ad altri capitali europee e che la vittoria di Mosca sarebbe la fine del diritto internazionale e di qualunque speranza di pace per il nostro continente, e il tormento di chi (come tutti noi del Pd, compresa Elly Schlein) sa che la difesa della pace oggi passa per la difesa dell’Ucraina dall’aggressione.
*Chi si oppone all’invio delle armi a Kiev, dalla comodità di un salotto televisivo o del Parlamento, riprende e amplifica le argomentazioni di Putin. E anche quando non è consapevole di farlo, in realtà lavora contro la pace e a favore della prepotenza.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/commenti/2023/08/07/news/russia_ucraina_il_destino_della_federazione_russa-410358000/ Il destino della Russia]''|''Repubblica.it'', 7 agosto 2023.}}
*Con tutte le più ovvie differenze tra oggi e allora, l'aggressione all'Ucraina ha rivelato la persistenza di un tratto imperiale e coloniale alla base della Federazione russa anche nella sua versione post-sovietica.<br>Un tratto che ne rappresenta il principale elemento di fragilità strutturale e che potrebbe provocarne l'implosione, non domani ma neanche tra mezzo secolo, sul modello di quanto è già accaduto prima all'impero zarista e poi all'Unione sovietica.
*Sono infatti le minoranze etniche a fornire la gran parte della "carne da cannone" chiesta da Mosca, così come sono le regioni orientali dell'impero a pagarne il prezzo in termini di impoverimento e sfruttamento crescenti, mentre le ''élite'' russe vengono protette il più possibile dall'impatto umano ed economico del conflitto.
*{{NDR|Vladimir Putin}} ha più volte sottolineato come la vera posta in gioco sia la disgregazione della Federazione. Ma si sa che il destino degli imperi raramente coincide con i desideri degli imperatori, soprattutto quando questi perdono lucidità e consenso.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/commenti/2024/01/11/news/i_volti_del_fascismo_di_oggi-421858275/ Putin, volto del fascismo di oggi]''|''Repubblica.it'', 11 gennaio 2024.}}
*C'è un fascismo di ieri, che l'Italia ha conosciuto sulla propria pelle e che alcuni si ostinano a rimpiangere. E c'è un fascismo di oggi, che in Europa ha il volto del regime di Putin. Un sistema di idee, prima ancora che una dittatura, che attrae da anni le simpatie di quell'estrema destra che da ogni latitudine guarda a Mosca come alla propria capitale morale. Un fascino più che giustificato, in effetti, perché il putinismo ha tradotto e aggiornato nel linguaggio del XXI secolo quelli che furono i tratti fondamentali del fascismo novecentesco: il disprezzo per la democrazia liberale, la persecuzione del dissenso politico e culturale, il rifiuto della diversità sessuale come "degenerazione", il complottismo come chiave di lettura della realtà, il culto della morte, la pratica sistematica della violenza, un nazionalismo aggressivo a sfondo etnico e suprematista e da ultimo una certa connivenza con l'antisemitismo.
*[...] la guerra all'Ucraina rimane la grande prova della verità per il fascismo putiniano. Innanzitutto una guerra di aggressione contro uno Stato sovrano di dimensioni e potenza assai più ridotte, nello stile delle aggressioni militari di Mussolini alla Grecia o [[Invasione italiana dell'Albania|all'Albania]], scatenata in violazione degli impegni internazionali che Mosca aveva sottoscritto con la comunità internazionale. Poi una campagna militare mossa dall'aspirazione a tornare ad un glorioso passato imperiale e nutrita da motivazioni espansionistiche e di sottomissione etnica, anche qui sul modello delle guerre fasciste del Novecento.
*[...] si fa sinceramente fatica a giustificare le esitazioni e i tatticismi con cui una parte dell'opposizione sta prendendo le distanze dalla resistenza di Kiev. Forse immaginando di sacrificare il consenso bipartisan su un tema tanto fondamentale di politica estera al dovere di opporsi al governo Meloni. Ma finendo in realtà per danneggiare sé stessa, indebolendo il proprio antifascismo e la propria autorevolezza morale e politica, dinanzi alla prova più drammatica che la democrazia europea sta attraversando nella nostra epoca.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Romano, Andrea}}
[[Categoria:Politici italiani]]
[[Categoria:Storici italiani]]
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Riza Lushta
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Danyele
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[[File:RIZA-LUSHTA.jpg|thumb|Riza Lushta]]
'''Riza Lushta''' (1916 – 1997), calciatore albanese.
==Citazioni di Riza Lushta==
*[...] mi è subito piaciuta la Juventus, come società, come stile. [...] ero mezzo sinistro ma non mi limitavo a correre e portare palloni. Avevo, infatti, un buon senso della rete che si affinò avendo a fianco elementi della levatura di un Meazza, Borel, Sentimenti III, Locatelli. E prima ancora Colaussi e Gabetto. E con quella difesa che ti trovavi alle spalle era naturale puntare in avanti. Elementi come Parola erano eccezionali. Tutta grande sul piano puramente tecnico quella Juventus ricca di fuoriclasse, se pur la maggior parte avviati oramai sul viale del tramonto. Borel II, Meazza, Colaussi, ad esempio, non erano più quelli di qualche stagione prima. Fu invece un grosso sbaglio la cessione di Gabetto, questo sì. Lui scattava bene, faceva i goal difficili. {{NDR|«E lei?»}} Io ero più tecnico. Anche allora si giocava duro, però si poteva godere di una maggiore libertà d'azione. Se dovessi trovarmi oggi in un'area di rigore col gioco così stretto è certo che non farei bella figura.<ref name="Grassi"/>
*Sono jugoslavo, nativo esattamente di Mitroca, e da bambino i miei mi portarono in Albania e di qui è sorto l'equivoco. Pensi che anche Krieziu si diceva fosse albanese e invece anche lui, come il sottoscritto, era originario della Jugoslavia. A Tirana frequentai sino al quarto anno di agricoltura ma la passione per il calcio era al di sopra di ogni cosa, così andai allo Sport Club dove ebbi la fortuna di trovare un ottimo allenatore di scuola ungherese. Poi un amico italiano un giorno vedendomi giocare mi disse: "perché non vieni in Italia a provare?" Cosa che feci quasi subito e finii al Bari.<ref name="Grassi">Dall'intervista di Dante Grassi a ''Hurrà Juventus'', ottobre 1979; citato in Stefano Bedeschi, ''[https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-riza-lushta-677427 Gli eroi in bianconero: Riza LUSHTA]'', ''tuttojuve.com'', 22 febbraio 2024.</ref>
==Citazioni su Riza Lushta==
===[[Marino Bartoletti]]===
{{cronologico}}
*Non è morto ricco, Riza Lushta, ma anzi povero e dimenticato dal mondo del calcio, come spesso capita alle vecchie glorie il cui ricordo ingiallisce nella memoria dei tifosi. Ma, almeno in Italia, aveva vissuto alla grande una breve stagione della sua vita, la stagione del pallone e dei calci alla sfortuna e alla cattiva sorte.
*Era nato [...] nella terra [...] del Kosovo. La famiglia era ben presto emigrata a Tirana e quando il talento per il calcio emise i primi vagiti venne tesserato dallo Sportul Tirana. Agile e secco, dribbling e tiro come calcio comanda, gli bastò poco per imporsi nel campionato albanese, di cui divenne in breve la stella, il migliore. Quando nel 1939 l'[[Invasione italiana dell'Albania|occupazione lampo]] decisa dal Regime fascista fece dell'Albania una provincia dell'Italia, i migliori calciatori del Paese entrarono nel mirino dei club italiani. Nell'estate di quell'anno, il Bari giocò un'amichevole con lo Sportul, rimanendo [...] impressionato da quella punta mancina e scattante e lo ingaggiò. Gli inizi non furono facili: [...] appena 3 gol. Uno di questi, però, pesò in modo decisivo sulla carriera di Lushta. Lo segnò alla Juventus, nell'ambito di una partita giocata alla grande, che convinse i dirigenti bianconeri ad acquistarlo [...]. E nelle successive tre stagioni, dal 1940 al 1943, gli ultimi tre campionati mentre già infuriava la guerra, Riza Lushta si dimostrò all'altezza della situazione, dando spesso grandi soddisfazioni ai tifosi, in un crescendo molto promettente [...]. Qui la sfortuna si prese la rivincita, visto che l'interruzione bellica ne fermò l'ascesa tra i migliori attaccanti del campionato, quando veniva considerato ormai secondo solo al grande Piola.
*Nel 1954 andò a spremere gli ultimi frutti agonistici in Francia [...], dopodiché chiuse definitivamente col calcio. [...] si tagliò ogni ponte alle spalle ed emigrò negli Stati Uniti, dove lavorò come operaio ascensorista. La nostalgia per l'Italia tuttavia era grande, e lo convinse a tornare alla fine degli anni Sessanta. Si stabilì a Torino: aveva il passaporto statunitense e la pensione minima del Paese a stelle e strisce (una miseria), ma soprattutto contava ancora molti amici dei bei tempi e una famiglia di tifosi che lo ospitò per vent'anni [...]. Visse anni sereni, per parecchio tempo seguendo il calcio direttamente (rammentava con gratitudine che la Juventus non si era dimenticata di lui e finché la salute glielo aveva permesso aveva sempre trovato in sede un biglietto per la partita). Il 4 febbraio 1997 andò a schiacciare un pisolino dopo pranzo e non si svegliò più. [...] Al suo funerale, qualche vecchio compagno della Juve e pochi amici. Se ne era andato il più grande giocatore albanese di ogni epoca.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Lushta, Riza}}
[[Categoria:Calciatori albanesi]]
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Wikiquote:GLAM/Mappe letterarie Libervie/Voci
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Spinoziano
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text/x-wiki
__NOTOC__
==Voci create o ampliate nell'ambito del progetto Mappe letterarie==
{{vedi anche|Wikiquote:GLAM/Mappe letterarie Libervie}}
Totale provvisorio: '''229''' voci create e '''67''' ampliate.
{{MultiCol}}
===Persone===
====Create====
#[[Alfredo Pioda]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Felice Menghini]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Giorgio Orelli]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Vittore Frigerio]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Dante Bertolini]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Giovanni Orelli]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Giovanni Bonalumi]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Karl Viktor von Bonstetten]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Douglas William Freshfield]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Plinio Martini]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Giuseppe Zoppi]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Piero Bianconi]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Angelo Casè]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stefano Franscini]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Mario Medici]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Hermann Burger]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Gerhart Hauptmann]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Giuseppe Curti]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Gaspero Barbera]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Alexandre Cingria]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Emil Balmer]] - <small>2025-06-24</small>
#[[Maurice Chappaz]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Carl Spitteler]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Klaus Schädelin]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Eyvind Johnson]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Guido Calgari]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Elena Bonzanigo]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Oskar Keller]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Franco Beltrametti]] - <small>2025-09-05</small>
#[[Gonzague de Reynold]] - <small>2025-09-05</small>
#[[Rainis]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Pietro Peri]] - <small>2025-09-13</small>
#[[Mario Agliati]] - <small>2025-09-13</small>
#[[Benito Mazzi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Siro Borrani]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giovanni Laini]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Jean Alexandre Buchon]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Friedrich von Matthisson]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Gabriele Alberto Quadri]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Giovanni Anastasi (giornalista)]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Albert Dauzat]] - <small>2025-10-27</small>
#[[S. Corinna Bille]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Arnold Büchli]] - <small>2025-11-12</small>
#[[Virgilio Chiesa]] - <small>2025-11-21</small>
#[[Georg Leonhardi]] - <small>2025-12-01</small>
#[[Felice Filippini]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Hans Rudolf Schinz]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Giovanni Bianconi (poeta)]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Gustav Gräser]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Guglielmo Camponovo]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carlo Cavalli (1799-1860)]] - <small>2026-05-06</small>
#[[Felicina Colombo]] - <small>2026-05-12</small>
#[[Vincenzo De Vit]] - <small>2026-05-13</small>
#[[Déodat de Dolomieu]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Ferdinand de Géramb]] - <small>2026-06-01</small>
#[[Károly Kerényi]] - <small>2026-06-09</small>
====Ampliate====
#[[William Carlos Williams]] - <small>2025-05-29</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Carlos_Williams&diff=1377660&oldid=1263203 +1]
#[[Antonio Caccianiga]] - <small>2025-05-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Antonio_Caccianiga&diff=prev&oldid=1377817 +1]
#[[Erich Mühsam]] - <small>2025-06-03</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Erich_M%C3%BChsam&diff=1378318&oldid=783695 +1]
#[[Enrico Filippini]] - <small>2025-06-05/2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Filippini&diff=1414573&oldid=1190828 +4]
#[[Maria Savi-Lopez]] - <small>2025-06-07</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Savi-Lopez&diff=prev&oldid=1378869 +1]
#[[Samuel Butler]] - <small>2025-06-10/09-03</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Samuel_Butler&diff=1387546&oldid=1350767 +8]
#[[Giovanni Battista Angioletti]] - <small>2025-06-13/2026-03-25</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Battista_Angioletti&diff=1408293&oldid=1279447 +4]
#[[Patricia Highsmith]] - <small>2025-06-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Patricia_Highsmith&diff=prev&oldid=1380386 +4]
#[[Filippo Sacchi]] - <small>2025-06-20/11-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Filippo_Sacchi&diff=1394050&oldid=1321732 +4]
#[[Giosuè Carducci]] - <small>2025-06-23</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giosu%C3%A8_Carducci&diff=1380830&oldid=1378905 +1]
#[[Dario Fo]] - <small>2025-06-23</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dario_Fo&diff=prev&oldid=1380859 +2]
#[[Joseph Victor Widmann]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Joseph_Victor_Widmann&diff=1381194&oldid=1353343 +1]
#[[Ernest Hemingway]] - <small>2025-06-24/2026-06-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ernest_Hemingway&diff=1415794&oldid=1366444 +6]
#[[Luigi Pirandello]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Luigi_Pirandello&diff=prev&oldid=1386708 +1]
#[[Friedrich Glauser]] - <small>2025-08-22/2026-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Friedrich_Glauser&diff=1415663&oldid=1035116 +3]
#[[Eugenio Montale]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Eugenio_Montale&diff=prev&oldid=1386712 +1]
#[[Max Frisch]] - <small>2025-08-23/2026-05-29</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Max_Frisch&diff=1414815&oldid=1309202 +12]
#[[Piero Chiara]] - <small>2025-08-23/2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Piero_Chiara&diff=1412892&oldid=1343130 +12]
#[[Günter Grass]] - <small>2025-10-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=G%C3%BCnter_Grass&diff=1390762&oldid=1353436 +1]
#[[Paolo Buzzi]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Paolo_Buzzi&diff=1391714&oldid=1255270 +1]
#[[Giuseppe Antonio Borgese]] - <small>2025-10-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giuseppe_Antonio_Borgese&diff=1392429&oldid=1372072 +1]
#[[Giorgio Scerbanenco]] - <small>2025-10-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Scerbanenco&diff=1393195&oldid=1325784 +1]
#[[Emilio Comba]] - <small>2025-10-31</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Emilio_Comba&diff=1393527&oldid=1092758 +2]
#[[Mario Soldati]] - <small>2025-12-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Soldati&diff=prev&oldid=1396275 +1]
#[[Delio Tessa]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Delio_Tessa&diff=1399964&oldid=1267375 +4]
#[[David Herbert Lawrence]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=David_Herbert_Lawrence&diff=1399970&oldid=1253939 +1]
#[[Alberto Arbasino]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alberto_Arbasino&diff=1399976&oldid=1383380 +1]
#[[Anonimo]] - <small>2026-03-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anonimo&diff=1408413&oldid=1343155 +1]
#[[Riccardo Bacchelli]] - <small>2026-03-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Riccardo_Bacchelli&diff=1408645&oldid=1372502 +2]
#[[Brenno Bertoni]] - <small>2026-04-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Brenno_Bertoni&diff=prev&oldid=1409068 +1]
#[[Giorgio Bocca]] - <small>2026-04-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Bocca&diff=1410651&oldid=1405095 +16]
#[[Charles de Brosses]] - <small>2026-04-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_de_Brosses&diff=1411849&oldid=1294829 +8]
#[[Antonia Susan Byatt]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Antonia_Susan_Byatt&diff=prev&oldid=1412099 +1]
#[[Achille Giovanni Cagna]] - <small>2026-04-30/05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Achille_Giovanni_Cagna&diff=1414568&oldid=1263016 +15]
#[[Dino Campana]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dino_Campana&diff=1412486&oldid=1404936 +1]
#[[Elias Canetti]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Elias_Canetti&diff=1412496&oldid=1372282 +1]
#[[Cesare Cantù]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cesare_Cant%C3%B9&diff=1412497&oldid=1403453 +2]
#[[Valentino Carrera]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Valentino_Carrera&diff=1412500&oldid=1369912 +1]
#[[François-René de Chateaubriand]] - <small>2026-05-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Fran%C3%A7ois-Ren%C3%A9_de_Chateaubriand&diff=1412755&oldid=1409731 +1]
#[[Francesco Chiesa]] - <small>2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Chiesa&diff=1412901&oldid=1395198 +2]
#[[Maria Antonietta Torriani]] - <small>2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Antonietta_Torriani&diff=1413111&oldid=1357117 +1]
#[[Francesco Dall'Ongaro]] - <small>2026-05-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Dall%27Ongaro&diff=prev&oldid=1413190 +1]
#[[Charles Dickens]] - <small>2026-05-14</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_Dickens&diff=1413364&oldid=1371781 +3]
#[[Daphne du Maurier]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Daphne_du_Maurier&diff=1413488&oldid=1321521 +1]
#[[Umberto Eco]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Umberto_Eco&diff=1413490&oldid=1406799 +1]
#[[Enrico Emanuelli]] - <small>2026-05-16</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Emanuelli&diff=prev&oldid=1413610 +1]
#[[Giovanni Faldella]] - <small>2026-05-16/05-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Faldella&diff=1414482&oldid=1325297 +50]
#[[E. M. Forster]] - <small>2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=E._M._Forster&diff=1414590&oldid=1407926 +1]
#[[Franco Fortini]] - <small>2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Franco_Fortini&diff=1414592&oldid=1390426 +1]
#[[Aurelio Garobbio]] - <small>2026-05-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Aurelio_Garobbio&diff=1414894&oldid=824992 +3]
#[[Théophile Gautier]] - <small>2026-06-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Th%C3%A9ophile_Gautier&diff=1415176&oldid=1384122 +1]
#[[Guido Gozzano]] - <small>2026-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Guido_Gozzano&diff=1415666&oldid=1378895 +1]
#[[Dante Graziosi]] - <small>2026-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dante_Graziosi&diff=1415673&oldid=932528 +1]
#[[Hermann Hesse]] - <small>2026-06-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Hermann_Hesse&diff=1415809&oldid=1380163 +4]
#[[Thomas Jefferson]] - <small>2026-06-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Thomas_Jefferson&diff=prev&oldid=1416107 +1]
#[[Laura Mancinelli]] - <small>2026-06-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Laura_Mancinelli&diff=1416446&oldid=1281229 +8]
===Opere===
====Create====
#[[Senza uscita (Dickens e Collins)]] - <small>2026-05-14</small>
{{ColBreak}}
===Tematiche===
====Create====
#[[Fusio]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Val Poschiavo]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Chiesa dei Santi Fedele e Simone]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Lago di Lugano]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Ascona]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Valle Verzasca]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Val Bavona]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Basòdino]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Cevio]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Prato (Lavizzara)]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Cavergno]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Mendrisio]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Verdabbio]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Pian San Giacomo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[San Bernardino (Mesocco)]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Passo del San Gottardo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Locarno]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stadio del Lido]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Maggia (fiume)]] - <small>2025-06-11</small>
#[[Bedretto]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Riva San Vitale]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Chiesa di San Vitale (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Battistero di San Giovanni (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Canton Ticino]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Terre di Pedemonte]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Ponte Brolla]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Passo del Bernina]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Monte Generoso]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Brissago]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Arcegno]] - <small>2025-06-24</small>
#[[Brione Verzasca]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo di Redorta]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo del San Bernardino]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Mergoscia]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Monte Verità]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Spruga]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Casa Serodine]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Chiesa della Santissima Trinità dei Monti]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Casa Rusca]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Castello Visconteo (Locarno)]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Chiesa dei Santi Abbondio e Andrea]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Sant'Abbondio (Gambarogno)]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Indemini]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Tamaro]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Gradiccioli]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Dirinella]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Stazione di Bellinzona]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)]] - <small>2025-09-03</small>
#[[Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (Locarno)]] - <small>2025-09-04</small>
#[[Chiesa di San Quirico (Minusio)]] - <small>2025-09-06</small>
#[[Castagnola-Cassarate-Ruvigliana]] - <small>2025-09-13</small>
#[[Intragna (Centovalli)]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Valle Onsernone]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Auressio]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Monte Limidario]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Golino (Centovalli)]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Isola di Sant'Apollinare]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Cima di Medeglia]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Monte Ceneri]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Gambarogno]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Magadino]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Canobbio]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Paradiso (Svizzera)]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Val Fedoz]] - <small>2025-10-20</small>
#[[San Carlo (Cevio)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Poschiavo]] - <small>2025-10-27</small>
#[[Casaccia (Bregaglia)]] - <small>2025-10-31</small>
#[[Campo (Svizzera)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Niva (Campo)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Linescio]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Rovana]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Cerentino]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Boschetto (Cevio)]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Monastero di Santa Maria Assunta (Bellinzona)]] - <small>2025-11-12</small>
#[[Gordevio]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Brusio]] - <small>2025-12-01</small>
#[[San Romerio]] - <small>2025-12-03</small>
#[[Arbedo-Castione]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Bellinzona]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Lumino]] - <small>2025-12-11</small>
#[[Passo San Lucio]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Sementina]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Camorino]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Balerna]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Chiasso]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Distretto di Locarno]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Bavona]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Berzona]] - <small>2026-03-26</small>
#[[La Baronata]] - <small>2026-03-28</small>
#[[Passo di Cristallina]] - <small>2026-03-30</small>
#[[Bolle di Magadino]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Chiesa di San Bartolomeo (Maggia)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Sacro Monte di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Isole di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Gambarogno)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Centovalli (valle)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Cardada]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Minusio]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Rasa (Svizzera)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Chiesa dei Santi Carpoforo e Gottardo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Vogorno]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verzasca (fiume)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Corippo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verdasio]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Losone]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Bignasco]] - <small>2026-04-05</small>
#[[Sornico]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Diga di Contra]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Passo di Bosco]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Bosco Gurin]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Museum Walserhaus]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Val d'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Repubblica partigiana dell'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Santa Maria Maggiore (Italia)]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Villadossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Battaglia di Gravellona Toce]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Muralto]] - <small>2026-04-17</small>
#[[Melezzo Orientale]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Verscio]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Chiesa di San Francesco d'Assisi (Locarno)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Piano di Magadino]] - <small>2026-04-25</small>
#[[Chiesa della Madonna della Fontana (Ascona)]] - <small>2026-04-27</small>
#[[Palazzo Borromeo (Isola Bella)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Bella (Lago Maggiore)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Madre]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isole Borromee]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Colosso di san Carlo Borromeo]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Buccione]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Sacro Monte di Orta]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Mottarone]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Val Vigezzo]] - <small>2026-05-06</small>
#[[Foroglio]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Sonlerto]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Chiesa di San Michele (Centovalli)]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Monte Camoghè]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Monte Brè]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Madom da Sgióf]] - <small>2026-05-09</small>
#[[Chiesa di San Bartolomeo (Verzasca)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Peccia (Lavizzara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Giumaglio]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Chiesa di Sant'Eufemia (Novara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Vairano (Gambarogno)]] - <small>2026-05-12</small>
#[[Grand Hotel des Iles Borromées]] - <small>2026-05-13</small>
#[[Passo del Sempione]] - <small>2026-05-14</small>
#[[Gola di Gondo]] - <small>2026-05-14</small>
#[[Ganterbrücke]] - <small>2026-05-14</small>
#[[Macugnaga]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Stresa]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Isola dei Pescatori]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Villa Branca]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Palazzo Bolongaro]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Eremo di Santa Caterina del Sasso]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Gattico]] - <small>2026-05-23</small>
#[[Angera]] - <small>2026-05-25</small>
#[[Castelli di Cannero]] - <small>2026-05-25</small>
#[[Rocca di Arona]] - <small>2026-05-26</small>
#[[Intra]] - <small>2026-05-26</small>
#[[Pella (Italia)]] - <small>2026-05-27</small>
#[[Ticino (fiume)]] - <small>2026-05-27</small>
#[[Camedo]] - <small>2026-05-27</small>
#[[Borgnone]] - <small>2026-05-28</small>
#[[Ghiacciaio del Basodino]] - <small>2026-05-30</small>
#[[Menzonio]] - <small>2026-05-30</small>
#[[Diveria]] - <small>2026-06-01</small>
#[[Liceo classico Carlo Alberto]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Stazione di Stresa]] - <small>2026-06-06</small>
#[[Cugnasco]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Ronco sopra Ascona]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Novara]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Chiesa di San Martino di Tours (Ronco sopra Ascona)]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Basilica di San Giulio]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Brontallo]] - <small>2026-06-12</small>
====Ampliate====
#[[Lago Maggiore]] - <small>2025-06-10/2026-06-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_Maggiore&diff=1416005&oldid=1331744 +20]
#[[Vallemaggia]] - <small>2025-06-20/2026-06-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vallemaggia&diff=1416684&oldid=1190536 +6]
#[[Lugano]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lugano&diff=1391715&oldid=1388770 +2]
#[[Svizzera]] - <small>2025-12-01/2026-04-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Svizzera&diff=1409457&oldid=1331873 +2]
#[[Lago d'Orta]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_d%27Orta&diff=1412120&oldid=1309879 +4]
#[[Isola di San Giulio]] - <small>2026-04-30/2026-06-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Isola_di_San_Giulio&diff=1416447&oldid=1300342 +7]
#[[Orta San Giulio]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Orta_San_Giulio&diff=prev&oldid=1412122 +1]
#[[Monte Rosa]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Monte_Rosa&diff=1413466&oldid=1377667 +1]
#[[Cascata del Toce]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cascata_del_Toce&diff=prev&oldid=1413468 +1]
#[[Luino]] - <small>2026-05-26/2026-06-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Luino&diff=1415797&oldid=1289832 +2]
#[[Domodossola]] - <small>2026-05-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Domodossola&diff=1414481&oldid=1413366 +1]
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Val Bavona
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/* Voci correlate */
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[[File:Bavona.jpg|thumb|Val Bavona]]
Citazioni sulla '''Val Bavona'''.
*C'erano le montagne e gli antichi alberi, i castagni ancora neri nell'ara di cristallo, i faggi che avevan messo il primo verdolino fresco, e i casolari, le tante terre dai nomi gentili, case grigie, color montagna, come se fossero state espresse dalla montagna, direttamente: gruppetti di case serrate insieme, come paurose, a farsi compagnia, a tenersi calde: e quei massi enormi che stanno ad attestare la ferocia della impietosa natura, sconvolgimento non antichissimo, come dice l'iscrizione del 1594 che parla della bella campagna al passato remoto. ([[Piero Bianconi]])
*Da Sabbione a Ritorto a Frodone, quei due chilometri di largo fondovalle nostro nonno diceva che ai suoi tempi erano campagna, la più bella della Val Bavona; la strada passava tra i fieni e i campi di segale, campi di qua e di là, le vacche tentavano di scavalcare il muro. E l'alluvione del sessantotto ha portato via tutto. Pensa i nostri vecchi che tornato il sole vanno a vedere il disastro, le loro facce lunghe che guardano la ghiaia al posto dove prima avevano vangato e letamato: neanche più i termini hanno trovato; ad alcuni restava di tornare a casa a preparare il fagotto. E così a Roseto, a Sonlerto, alla Bolla; persino di Gannariente dicono che una volta era una bella terra. ([[Plinio Martini]])
*''Fra i nembi eccelsa, nera la cervice, | sopra gli omeri stesa ampia corona | di ghiacci eterni, candida nutrice | bella glauca Bavona.'' ([[Alfredo Pioda]])
*Ho raggiunto il Pian San Giacomo; lì ho individuato un pertugio, molto in alto, al centro delle montagne, e arrampicando mi ci sono infilato. Sono stato ricompensato dalla visione di una delle più straordinarie valli che io abbia mai percorso in vita mia. Ero all'imboccatura della Val Bavona: il primo effetto è di un immenso circo bianco, tanto è innevata, e delle gole strette chiuse dentro fantastiche pareti di roccia ci conducono a due grandi pianori: l'uno, una distesa bianca con enormi iceberg, l'altro, un lago verde-blu dentro il quale si rovesciano rumoreggiando dei torrenti. ([[Maurice Chappaz]])
*La Bavona è bellissima valle, che ripete in piccolo la [[Vallemaggia|Valmaggia]]: piatta e lunga come quella, tutta un succedersi di montagne disposte a quinte, e come quella sottomessa al fiume prepotente che scorrazza sul fondo seminato di sassi franati; e le ripide rupi inargentate di cascate e cascatelle: un alternarsi incessante di idilliaca pace e di spettacoli di violenza, col [[Basòdino|Basodino]] che sempre torreggia in fondo. ([[Piero Bianconi]])
*Poi sono disceso per la selvaggia e romantica Val Bavona – e forse la più bella valle alpestre! Attorno a me, alte fino al cielo, le pareti rocciose – a destra la potente cascata di Foroglio – adesso viene il sentiero lastricato – la prima cappella – una rustica casetta grigia, un giardinetto pieno di girasoli – il primo castagno rattrappito – in lontananza un profilo azzurro ondeggiante di montagne – si sente il lago vicino, il Ticino dolce! ([[Emil Balmer]])
==Voci correlate==
*[[Bavona]]
*[[Canton Ticino]]
*[[Vallemaggia]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Valli della Svizzera|Bavona]]
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Plinio Martini
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'''Plinio Martini''' (1923 – 1979), scrittore e insegnante svizzero.
==Citazioni di Plinio Martini==
*{{NDR|Sul fiume [[Maggia (fiume)|Maggia]]}} La vendita totale e incondizionata delle acque valmaggesi, che doveva pur portarci dei vantaggi economici, e che pertanto ci trovò consenzienti, indotti anche da una propaganda troppo interessata per essere sempre onesta [...] quella vendita fu per noi un atto di violenza: sconvolse il nostro paesaggio e mutò radicalmente molte delle nostre più vecchie e affettuose abitudini [...]. Ecco perché l'ampio greto asciutto – a parte la bruttezza e i danni evidenti che ne derivano – è diventato per noi l'emblema di un errore commesso, di un sopruso patito, di una libertà perduta.<ref>Da ''La morte del fiume'', in ''Cooperazione'', 1965; citato in Osservatorio culturale del Cantone Ticino, ''[https://map.geo.ti.ch/s/guida_letteraria Guida letteraria della Svizzera italiana]'', ''ti.ch''.</ref>
*Perciò, se le vecchie mura di [[Boschetto (Cevio)|Boschetto]] mi parlano di una civiltà severa, ma autentica, so però quanto sia falsa la descrizione idillica di quel mondo, che è gran parte della mia vita e della mia educazione. [...] A Boschetto vive gente che a poco a poco si è sentita isolare, donne e uomini che non si sono sposati e che erano troppo timidi per tentare una vita altrove, e per questo hanno sofferto e soffrono [...].<ref>Da ''Delle streghe e d'altro'', Armando Dadò Editore, Locarno, 1979; citato in Osservatorio culturale del Cantone Ticino, ''[https://map.geo.ti.ch/s/guida_letteraria Guida letteraria della Svizzera italiana]'', ''ti.ch''.</ref>
*Se questi cambiamenti cominciavano a mutare il volto del villaggio e le abitudini degli uomini, [[Sonlerto]] continuava però a distare due ore e mezza di cammino lungo una mulattiera le cui pietre erano levigate dalla transumanza degli uomini e delle bestie meglio che i ciottoli del fiume; inoltrarsi in quella strada voleva dire uscire dalla storia verso un mondo antico, dove la vita ritrovava il suo ritmo solare e la fatica non era compensata con danaro. Le grandi notizie che milioni di uomini attendevano di ora in ora giungevano là dentro con giorni di ritardo, affievolite, come cose irreali e senza importanza, buone per le chiacchiere di zio Clemente che ogni tanto riceveva un pacchetto di giornali vecchi; là dentro ci si poteva credere immutabili nel ritmo delle stagioni, e le nuvole erano più importanti che le notizie della guerra o della pace, visto che avrebbero potuto scatenare la pioggia sul fieno ammucchiato nei prati.<ref>Da ''I funerali di zia Domenica'', in AA.VV., ''Pane e coltello: cinque racconti di paese'', Armando Dadò editore, Locarno, 1991 [1975], p. 81. ISBN 88-85115-41-1</ref>
==''Il fondo del sacco''==
*{{NDR|Su Villa Inselmini a [[Cavergno]]}} Oggi la casa dei Lopetro è come tutte le altre, ma allora ci pareva una villa davvero, per via del giardino soprattutto, dove crescevano i narcisi le dalie e altri fiori secondo la stagione: noi le nostre madri era già molto se nell'angolo di un campo lasciavano il posto per quattro crisentemi da portare in camposanto il giorno dei Morti. (p. 9)
*Da Sabbione a Ritorto a Frodone, quei due chilometri di largo fondovalle nostro nonno diceva che ai suoi tempi erano campagna, la più bella della [[Val Bavona]]; la strada passava tra i fieni e i campi di segale, campi di qua e di là, le vacche tentavano di scavalcare il muro. E l'alluvione del sessantotto ha portato via tutto. Pensa i nostri vecchi che tornato il sole vanno a vedere il disastro, le loro facce lunghe che guardano la ghiaia al posto dove prima avevano vangato e letamato: neanche più i termini hanno trovato; ad alcuni restava di tornare a casa a preparare il fagotto. E così a Roseto, a Sonlerto, alla Bolla; persino di Gannariente dicono che una volta era una bella terra. (p. 22)
*Allora sì che pensai a [[Cavergno]], le sue case strette insieme a farsi compagnia, con le porte aperte, fuori da una porta dentro nell'altra e trovarti sempre a casa tua, fra gente tua che ti conosce e ti vuole bene, sentire gli odori e i suoni che hai sempre sentito, guardare una madre che ha finito di lavare le scodelle e si è messa a far calzetta, e intanto aspettare le campane che ci avrebbero chiamati tutti insieme alla messa di mezzanotte. (pp. 37-38)
*[...] e cominciò a raccontarmi la storia della strada di Fuioi.<br>Quella strada se vuoi fartene un'idea hai da salire mezz'ora sopra Faedo. Comincia in bocca al vallone a sinistra andando in su, la trovi subito perché è una lunga scalinata addossata alla roccia, in un posto dove il sole nel giro di un anno non arriva a guardar giù. [...] La strada infatti è tutta nella roccia, sfrutta le cornici che tagliano le piodate, qua e là è scavata con le mine e gli scalpelli, un lavoro che chi l'ha fatto deve essere stato appeso a strapiombo per mesi. Poco sopra il cancello la montagna fa gronda e la parete sotto la gronda è liscia come una lavagna, e lì c'è scolpito:<br>{{maiuscoletto|io giuseppe zan zanini<br>di caveg. fece la strada<br>per pasare le bestie bovine<br>fino sulalpe lano 1833.}} (pp. 64-65)
*Il vecchio ponte di legno di Roseto stava cento metri a monte del nuovo; restano i massi ai quali era ancorato e, sulla riva di fronte alla frazione, quella corona d'erba che una volta era la strada per raccordarlo alla mulattiera. Era un ponte strano lungo storto, a noi pareva brutto ma i forastieri si fermavano a fotografarlo, e ci salivano anche, ma con un certo rispetto perché somigliava a quelli che legano insieme i pigmei delle foreste; in pratica poteva resistere anche se lo scavalcavano gli schiaffi della piena e gli alberi sradicati andavano a impigliarsi nelle sue strutture. (p. 88)
==''Requiem per zia Domenica''==
*E di te, Marco, chiedeva sempre in quale paese ti eri andato a cacciare. Poi scoteva il capo e sospirava. I sospiri che ha tirato su per te, dall'anima! Eri il suo figlioccio di battesimo, e lei queste mansioni le prendeva sul serio, e chissà cosa immaginava del tuo mestiere che ti porta in giro da una città all'altra. Che per perdere l'anima, diceva, è già abbastanza la Val Soldina <nowiki>[</nowiki>[[Val Bavona]]]! E poi io credo che non si è mai perdonata quella tua... Ma sì! Quella tua scappata ad Aldrione <nowiki>[</nowiki>[[Sonlerto]]], ricordi? Non ti offenderai, spero, sono cose passate. E, per me... (p. 56)
*Il nonno aveva lavorato in Corsica, e più tardi, diventato capomastro, in Valtellina; era tornato a Brono <nowiki>[</nowiki>[[Cavergno]]] dopo i trent'anni per scegliersi la sposa che [...] doveva essere giovane e bella; con i denari parsimoniosamente economizzati negli anni dell'emigrazione aveva costruito la casa, spaziosa; aveva comperato i diritti d'erba per una quindicina di vacche sull'alpe Ogliaro [Oglièe], ritornando alla transumanza, ai sentieri spericolati dei camosci che cacciava con invidiata perizia; in quella decorosa povertà affrontata con travaglio quotidiano (il reddito dell'alpe era probabilmente assorbito in gran parte dai padroni delle vacche) aveva visto nascere, uno dopo l'altro, i suoi figli. (pp. 80-81)
*Quel giorno la gente di Aldrione [Sonlerto], o buona parte di essa, stava falciando una campagna detta Serta, situata oltre il torrente e collegata alla frazione da un ponticello di legno; abbastanza distante dall'abitato perché esistessero sul luogo delle stalle con relativi fienili, da ammucchiarvi il fieno e portarvi poi le vacche in primavera. Una distrazione del Padreterno, si disse Marco ritornando dalla sua presente malinconia a quel verde domestico ai piedi di un'altissima roccia strapiombante dal cielo, luogo nascosto da una riva gentile di ontani specchiati nella trasparenza dell'acqua del torrente, e confinante, verso montagna, con una striscia di bosco: castagni e faggi, e [...] i soliti cespugli di nocciòli. (p. 142)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Plinio Martini, ''[https://books.google.it/books?id=WN4HAQAAIAAJ Il fondo del sacco: romanzo]'', Edizioni Casagrande, Bellinzona, 1973 [1970].
*Plinio Martini, ''Requiem per zia Domenica'', a cura di Ilario Domenighetti, Armando Dadò editore, Locarno, 2003 [1976]. ISBN 88-8281-129-8
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Martini, Plinio}}
[[Categoria:Insegnanti svizzeri]]
[[Categoria:Scrittori svizzeri]]
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'''Plinio Martini''' (1923 – 1979), scrittore e insegnante svizzero.
==Citazioni di Plinio Martini==
*{{NDR|Sul fiume [[Maggia (fiume)|Maggia]]}} La vendita totale e incondizionata delle acque valmaggesi, che doveva pur portarci dei vantaggi economici, e che pertanto ci trovò consenzienti, indotti anche da una propaganda troppo interessata per essere sempre onesta [...] quella vendita fu per noi un atto di violenza: sconvolse il nostro paesaggio e mutò radicalmente molte delle nostre più vecchie e affettuose abitudini [...]. Ecco perché l'ampio greto asciutto – a parte la bruttezza e i danni evidenti che ne derivano – è diventato per noi l'emblema di un errore commesso, di un sopruso patito, di una libertà perduta.<ref>Da ''La morte del fiume'', in ''Cooperazione'', n. 40, anno LX, 2 ottobre 1965, p. 3.</ref>
*Se questi cambiamenti cominciavano a mutare il volto del villaggio e le abitudini degli uomini, [[Sonlerto]] continuava però a distare due ore e mezza di cammino lungo una mulattiera le cui pietre erano levigate dalla transumanza degli uomini e delle bestie meglio che i ciottoli del fiume; inoltrarsi in quella strada voleva dire uscire dalla storia verso un mondo antico, dove la vita ritrovava il suo ritmo solare e la fatica non era compensata con danaro. Le grandi notizie che milioni di uomini attendevano di ora in ora giungevano là dentro con giorni di ritardo, affievolite, come cose irreali e senza importanza, buone per le chiacchiere di zio Clemente che ogni tanto riceveva un pacchetto di giornali vecchi; là dentro ci si poteva credere immutabili nel ritmo delle stagioni, e le nuvole erano più importanti che le notizie della guerra o della pace, visto che avrebbero potuto scatenare la pioggia sul fieno ammucchiato nei prati.<ref>Da ''I funerali di zia Domenica'', in AA.VV., ''Pane e coltello: cinque racconti di paese'', Armando Dadò editore, Locarno, 1991 [1975], p. 81. ISBN 88-85115-41-1</ref>
==''Delle streghe e d'altro''==
*– Lo sapete perché la carrozzabile non è salita a [[Brontallo]] e a Gordevio? – Sì, lo sapevamo: il primo progetto di strada cantonale per la Lavizzara passava da Cavergno verso la Val Bavona, verso il quartiere di San Luigi, dove l’Ofima ha costruito le case per i suoi impiegati; lì faceva una curva per tornare indietro sopra le case più alte del villaggio, salire a Brontallo, da qui a Menzonio, poi a Broglio, e così via. Ma il comune di Brontallo non ne volle sapere, aveva paura dei ladri, e la strada passò sotto.<br>È facile, oggi, sorridere di tanto soverchia diffidenza. Ma allora la gente era abituata a vivere autarchicamente; e i carri e le bestie da soma dovevano essere talmente rari e costosi qui da noi, da non poterne capire facilmente l'utilità e l'importanza; infine, il brigantaggio lungo le strade ticinesi e della vicina Italia era ancora assai diffuso a quel tempo, e i nostri emigranti ne avevano fatto spesso l'amara esperienza. (p. 18)
*Perciò, se le vecchie mura di [[Boschetto (Cevio)|Boschetto]] mi parlano di una civiltà severa, ma autentica, so però quanto sia falsa la descrizione idillica di quel mondo, che è gran parte della mia vita e della mia educazione. [...] A Boschetto vive gente che a poco a poco si è sentita isolare, donne e uomini che non si sono sposati e che erano troppo timidi per tentare una vita altrove, e per questo hanno sofferto e soffrono [...]. (p. 47)
*La [[Vallemaggia|Valmaggia]], soprattutto nelle sue diramazioni Bavona e Rovana, più che qualsiasi altra valle del cantone conserva i segni dell'erosione glaciale, ed è un enorme scheletro roccioso sommariamente livellato dalle frane, dai depositi morenici e alluvionali e dalle sabbie del Sahara portate dai venti del sud. Sopra la petrosa nudità orografica, la vegetazione stende uno strato molto più sottile di quanto si creda: una veste lisa, così bucata e strappata che non riesce a coprire. (p. 65)
==''Il fondo del sacco''==
*{{NDR|Su Villa Inselmini a [[Cavergno]]}} Oggi la casa dei Lopetro è come tutte le altre, ma allora ci pareva una villa davvero, per via del giardino soprattutto, dove crescevano i narcisi le dalie e altri fiori secondo la stagione: noi le nostre madri era già molto se nell'angolo di un campo lasciavano il posto per quattro crisentemi da portare in camposanto il giorno dei Morti. (p. 9)
*Da Sabbione a Ritorto a Frodone, quei due chilometri di largo fondovalle nostro nonno diceva che ai suoi tempi erano campagna, la più bella della [[Val Bavona]]; la strada passava tra i fieni e i campi di segale, campi di qua e di là, le vacche tentavano di scavalcare il muro. E l'alluvione del sessantotto ha portato via tutto. Pensa i nostri vecchi che tornato il sole vanno a vedere il disastro, le loro facce lunghe che guardano la ghiaia al posto dove prima avevano vangato e letamato: neanche più i termini hanno trovato; ad alcuni restava di tornare a casa a preparare il fagotto. E così a Roseto, a Sonlerto, alla Bolla; persino di Gannariente dicono che una volta era una bella terra. (p. 22)
*Allora sì che pensai a [[Cavergno]], le sue case strette insieme a farsi compagnia, con le porte aperte, fuori da una porta dentro nell'altra e trovarti sempre a casa tua, fra gente tua che ti conosce e ti vuole bene, sentire gli odori e i suoni che hai sempre sentito, guardare una madre che ha finito di lavare le scodelle e si è messa a far calzetta, e intanto aspettare le campane che ci avrebbero chiamati tutti insieme alla messa di mezzanotte. (pp. 37-38)
*[...] e cominciò a raccontarmi la storia della strada di Fuioi.<br>Quella strada se vuoi fartene un'idea hai da salire mezz'ora sopra Faedo. Comincia in bocca al vallone a sinistra andando in su, la trovi subito perché è una lunga scalinata addossata alla roccia, in un posto dove il sole nel giro di un anno non arriva a guardar giù. [...] La strada infatti è tutta nella roccia, sfrutta le cornici che tagliano le piodate, qua e là è scavata con le mine e gli scalpelli, un lavoro che chi l'ha fatto deve essere stato appeso a strapiombo per mesi. Poco sopra il cancello la montagna fa gronda e la parete sotto la gronda è liscia come una lavagna, e lì c'è scolpito:<br>{{maiuscoletto|io giuseppe zan zanini<br>di caveg. fece la strada<br>per pasare le bestie bovine<br>fino sulalpe lano 1833.}} (pp. 64-65)
*Il vecchio ponte di legno di Roseto stava cento metri a monte del nuovo; restano i massi ai quali era ancorato e, sulla riva di fronte alla frazione, quella corona d'erba che una volta era la strada per raccordarlo alla mulattiera. Era un ponte strano lungo storto, a noi pareva brutto ma i forastieri si fermavano a fotografarlo, e ci salivano anche, ma con un certo rispetto perché somigliava a quelli che legano insieme i pigmei delle foreste; in pratica poteva resistere anche se lo scavalcavano gli schiaffi della piena e gli alberi sradicati andavano a impigliarsi nelle sue strutture. (p. 88)
==''Requiem per zia Domenica''==
*E di te, Marco, chiedeva sempre in quale paese ti eri andato a cacciare. Poi scoteva il capo e sospirava. I sospiri che ha tirato su per te, dall'anima! Eri il suo figlioccio di battesimo, e lei queste mansioni le prendeva sul serio, e chissà cosa immaginava del tuo mestiere che ti porta in giro da una città all'altra. Che per perdere l'anima, diceva, è già abbastanza la Val Soldina <nowiki>[</nowiki>[[Val Bavona]]]! E poi io credo che non si è mai perdonata quella tua... Ma sì! Quella tua scappata ad Aldrione <nowiki>[</nowiki>[[Sonlerto]]], ricordi? Non ti offenderai, spero, sono cose passate. E, per me... (p. 56)
*Il nonno aveva lavorato in Corsica, e più tardi, diventato capomastro, in Valtellina; era tornato a Brono <nowiki>[</nowiki>[[Cavergno]]] dopo i trent'anni per scegliersi la sposa che [...] doveva essere giovane e bella; con i denari parsimoniosamente economizzati negli anni dell'emigrazione aveva costruito la casa, spaziosa; aveva comperato i diritti d'erba per una quindicina di vacche sull'alpe Ogliaro [Oglièe], ritornando alla transumanza, ai sentieri spericolati dei camosci che cacciava con invidiata perizia; in quella decorosa povertà affrontata con travaglio quotidiano (il reddito dell'alpe era probabilmente assorbito in gran parte dai padroni delle vacche) aveva visto nascere, uno dopo l'altro, i suoi figli. (pp. 80-81)
*Quel giorno la gente di Aldrione [Sonlerto], o buona parte di essa, stava falciando una campagna detta Serta, situata oltre il torrente e collegata alla frazione da un ponticello di legno; abbastanza distante dall'abitato perché esistessero sul luogo delle stalle con relativi fienili, da ammucchiarvi il fieno e portarvi poi le vacche in primavera. Una distrazione del Padreterno, si disse Marco ritornando dalla sua presente malinconia a quel verde domestico ai piedi di un'altissima roccia strapiombante dal cielo, luogo nascosto da una riva gentile di ontani specchiati nella trasparenza dell'acqua del torrente, e confinante, verso montagna, con una striscia di bosco: castagni e faggi, e [...] i soliti cespugli di nocciòli. (p. 142)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Plinio Martini, ''Delle streghe e d'altro'', Armando Dadò editore, Locarno, 1979.
*Plinio Martini, ''[https://books.google.it/books?id=WN4HAQAAIAAJ Il fondo del sacco: romanzo]'', Edizioni Casagrande, Bellinzona, 1973 [1970].
*Plinio Martini, ''Requiem per zia Domenica'', a cura di Ilario Domenighetti, Armando Dadò editore, Locarno, 2003 [1976]. ISBN 88-8281-129-8
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Martini, Plinio}}
[[Categoria:Insegnanti svizzeri]]
[[Categoria:Scrittori svizzeri]]
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Cavergno
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[[File:Cavergno Mai 2015 (cropped).JPG|thumb|Cavergno]]
Citazioni su '''Cavergno''', frazione di [[Cevio]].
==Citazioni==
*A proposito della sullodata commissione, bastano pochi passi per incontrare una veramente inaspettata belluria, nata con l'attivo suo consenso: il bocciodromo di Cavergno, lì candido e gonfio, come un paracadute venuto a posarsi accanto alle case con tutti i necessari crismi ufficiali. ([[Piero Bianconi]])
*Anselmo, in mezzo alle sue angustie, era quasi felice: l'aria dei suoi monti gli riempiva il cuore di sollievo. Per le strade, di qua e di là dal fiume, non si vedeva ancora nessuno; ma lassù, ai piedi della faggeta che s'inerpica, oltre Cavergno, su per il monte, un fumo azzurrino si levava a volo dal camino di casa sua.<br>Appena il Capro ebbe infilato quell'ultimo ponte del suo viaggio, le campane di Cavergno cominciarono a suonare l'Ave Maria con un dindonio di festa chiaro e fresco come un canto di giovinette contente. ([[Giuseppe Zoppi]])
===[[Plinio Martini]]===
*Allora sì che pensai a Cavergno, le sue case strette insieme a farsi compagnia, con le porte aperte, fuori da una porta dentro nell'altra e trovarti sempre a casa tua, fra gente tua che ti conosce e ti vuole bene, sentire gli odori e i suoni che hai sempre sentito, guardare una madre che ha finito di lavare le scodelle e si è messa a far calzetta, e intanto aspettare le campane che ci avrebbero chiamati tutti insieme alla messa di mezzanotte.
*Il nonno aveva lavorato in Corsica, e più tardi, diventato capomastro, in Valtellina; era tornato a Brono [Cavergno] dopo i trent'anni per scegliersi la sposa che [...] doveva essere giovane e bella; con i denari parsimoniosamente economizzati negli anni dell'emigrazione aveva costruito la casa, spaziosa; aveva comperato i diritti d'erba per una quindicina di vacche sull'alpe Ogliaro [Oglièe], ritornando alla transumanza, ai sentieri spericolati dei camosci che cacciava con invidiata perizia; in quella decorosa povertà affrontata con travaglio quotidiano (il reddito dell'alpe era probabilmente assorbito in gran parte dai padroni delle vacche) aveva visto nascere, uno dopo l'altro, i suoi figli.
*{{NDR|Su Villa Inselmini}} Oggi la casa dei Lopetro è come tutte le altre, ma allora ci pareva una villa davvero, per via del giardino soprattutto, dove crescevano i narcisi le dalie e altri fiori secondo la stagione: noi le nostre madri era già molto se nell'angolo di un campo lasciavano il posto per quattro crisentemi da portare in camposanto il giorno dei Morti.
==Voci correlate==
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*[[Bignasco]]
*[[Boschetto (Cevio)|Boschetto]]
*[[Cevio]]
*[[Foroglio]]
*[[San Carlo (Cevio)|San Carlo]]
*[[Sonlerto]]
{{div col end}}
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi della Svizzera]]
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Raoul (Ken il guerriero)
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{{Personaggio
|nocat = nocat <!-- disabilito la categorizzazione automatica -->
|medium = anime e manga
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|universo = [[Ken il guerriero]]
|autore = [[Buronson]]<br>[[Tetsuo Hara]]
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|relazioni = [[Kenshiro]] (fratello adottivo)
|doppiatore = [[Kenji Utsumi]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Takashi Ukaji]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Raoh, il conquistatore del cielo|Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo]]'')</small>
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}}
'''Raoul''', personaggio immaginario della serie di manga ed anime ''[[Ken il guerriero]]'', scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]].
==Citazioni di Raoul==
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Jagi non può sconfiggere [[Kenshiro]]...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i [[Problema|problemi]] vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*{{NDR|«Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?»}} Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente! {{NDR|«Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!»}} Al cielo...! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno! {{NDR|«Dio non te lo permetterà mai!»}} Allora combatterò anche contro Dio! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura! [...] E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... ... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... ... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Adesso che è giunto Toki... ... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*È ammirevole volersi sacrificare per un [[ideale]]... Ma in fondo a che serve?! La [[morte]] vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... ... il nostro destino era già segnato! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... ... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità! [...] Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria [[volontà]] non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosterarsi! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*La potenza di una [[tecnica]] dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I [[Sentimento|sentimenti]] non fanno altro che annebbiare il proprio pugno. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*La paura per un [[guerriero]] è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Io, Raoh... ... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*{{NDR|Rivolto a Falco}} Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ([[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]])
*Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'adulazione non è necessaria nella vita di un uomo! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*{{NDR|«Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!»}} L'uso più conveniente. L'userò per me stesso. {{NDR|«Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?»}} Il mondo! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ([[Ken il guerriero#Episodio 48, La mossa segreta|Episodio 48, ''La mossa segreta'']])
*Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario! ([[Ken il guerriero#Episodio 48, La mossa segreta|Episodio 48, ''La mossa segreta'']])
*Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ([[Ken il guerriero#Episodio 62, Il re del mondo|Episodio 62, ''Il re del mondo'']])
*Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ([[Ken il guerriero#Episodio 65, La piramide della croce|Episodio 65, ''La piramide della croce'']])
*Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 70, Un re solitario|Episodio 70, ''Un re solitario'']])
*La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere. ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']])
*Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']])
*Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki... ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki! [...] In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò. [...] Ti ho sempre voluto bene, Toki. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito? ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ([[Ken il guerriero#Episodio 86, L'armata delle fiamme rosse|Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse'']])
*Loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 87, Il mostro della montagna|Episodio 87, ''Il mostro della montagna'']])
*Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione. ([[Ken il guerriero#Episodio 87, Il mostro della montagna|Episodio 87, ''Il mostro della montagna'']])
*Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ([[Ken il guerriero#Episodio 87, Il mostro della montagna|Episodio 87, ''Il mostro della montagna'']])
*È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ([[Ken il guerriero#Episodio 91, La legge è uguale per tutti|Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti'']])
*La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! ([[Ken il guerriero#Episodio 92, Nessuno fermerà Juza|Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza'']])
*Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ([[Ken il guerriero#Episodio 94, La grande forza dell'amore|Episodio 94, ''La grande forza dell'amore'']])
*Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! ([[Ken il guerriero#Episodio 96, La grande vallata|Episodio 96, ''La grande vallata'']])
*{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 97, Corsa verso la libertà|Episodio 97, ''Corsa verso la libertà'']])
*Anche se {{NDR|Julia}} non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ([[Ken il guerriero#Episodio 100, L'ultimo segreto|Episodio 100, ''L'ultimo segreto'']])
*Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero? [...] È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ([[Ken il guerriero#Episodio 103, I dolci occhi del diavolo|Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo'']])
*La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ([[Ken il guerriero#Episodio 103, I dolci occhi del diavolo|Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo'']])
*Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ([[Ken il guerriero#Episodio 104, Bambini del futuro|Episodio 104, ''Bambini del futuro'']])
*Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore! ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive]]}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Non bisogna mai fidarsi di una persona che ha gli occhi acquosi. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'ultimo ostacolo|Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo'']])
*Un vero uomo deve essere forte e deve saper combattere. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']])
*Appena ne avrò il tempo attraverserò il mare e riprenderò quell'isola sotto il mio controllo. Ti do questo medaglione come pegno della mia promessa. Ora la tua terra è anche la mia. ([[Ken il guerriero#Episodio 21, Il liberatore|Episodio 21, ''Il liberatore'']])
*Kenshiro, io ho un fratello da cui mi sono separato quando ero un ragazzo. Visto che tu sei stato il prescelto, preferisco allontanarmi da qui. Può darsi che un giorno saremo costretti a combatterci l'un l'altro. Comunque, se mi capitasse di perdere la vita prima che ti veda un'altra volta, ti prego di comunicare questo a mio fratello: digli che per tutto l'arco della mia vita io l'ho rispettato e gli ho voluto bene più di ogni altra persona al mondo. Ti metterò a parte d'un segreto: sai qual è il sogno di mio fratello? Lui desidera morire sul campo di battaglia. Siccome forse toccherà a te batterti con lui, uccidilo con le tue mani. So bene che l'abilità che hai acquisito ti mette in condizione di farlo. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, L'anello della morte|Episodio 40, ''L'anello della morte'']])
====[[Ken il guerriero (film)|Film]]====
*D'ora in poi non riceverò ordini da nessuno. Io voglio governare il mondo, tutto! L'universo presto sarà mio, perciò non nutro alcun interesse per la successione nella Divina scuola di Hokuto.
*Rispondimi! Voglio una risposta, essere onnipotente. Il mio obiettivo è governare il mondo. Dio, diavolo, chiunque tu sia, non devi intralciarmi. E se deciderai di farlo, sarai costretto a combattere con me.
*La popolazione di questo regno non ci può essere utile in alcun modo. Puoi sterminarli tutti.
*Ho soppresso ogni resistenza nei territori da me occupati, ho eliminato chiunque abbia osato sollevare delle critiche. La Sacra scuola di Nanto e la Divina scuola di Hokuto sono lo stesso per me. Io sono il re, sono il conquistatore di fine secolo e domino il mondo. Eppure, sento che deve accadere qualcosa, però non so ancora di che cosa si tratti.
*Oh, nel mondo si aprono e si chiudono sempre nuove ere, ma l'avvento di quella di cui stai parlando tu dovrà attendere ancora a lungo.
*Amore? Noi non abbiamo bisogno di amore in questi tempi bui.
*Rei, morirai per la mia gloria!
*Non rivolgerti mai più a me chiamandomi Raoul, fratellino. Io sono il conquistatore di fine secolo. Sono un eroe legendario, il re di Hokuto.
*In realtà hai irrobustito il tuo corpo e la tua mente molto più di quanto immaginassi. Meglio così. In fondo, vorrà dire che proverò più gusto nell'ucciderti.
*La mia vita non può avere termine adesso, e questo perché tu sei ancora troppo giovane. Lynn, cresci alla svelta. Hai capito bene, Lynn?
*Quella di oggi non è la fine del nostro duello. È solo l'inizio di una nuova battaglia.
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''====
*Ascoltatemi bene! Che tutti gli uomini deboli e impauriti dal nemico si facciano avanti. Io, re di Hokuto, darò loro morte immediata. A permettere ad un nuovo ordine di vedere la luce in queste terre ormai in totale balia del caos sarà soltanto la forza contenuta in questo pugno, una forza riconosciutami dai cieli che indicano come nobile causa la nostra supremazia assoluta.
*Senza una forte [[Bramosia|brama]] non si può governare questo mondo. Quando l'uomo è debole, il [[potere]] si allontana.
*Non posso perdonare la minima disattenzione.
*I nemici più grandi per la conquista del potere sono l'ozio e la negligenza.
*Fino a quando la mia conquista non sarà completa, non permetterò mai a nessuno di rubare questa vita.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''====
*Ho percepito uno strano vento carico di nostalgia.
*{{NDR|Su Kenshiro}} L'aver sconfitto il sacro imperatore Sauzer accrescerà ulteriormente la sua gloria. Batterlo qui ora non avrebbe alcun senso.
*Aspetterò che si sia diffusa ancora di più la sua fama di salvatore e quando avrò battuto il tanto atteso portatore di speranza il popolo inizierà a definirmi il dominatore del mondo.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*Kenshiro non sarà mai un'avversario degno di me. [...] Tuttavia, sconfitto il sacro imperatore Sauzer, se mi scontrassi con lui non ne uscirei del tutto illeso. Questo segnerebbe la fine dell'esercito del re di Hokuto, che diverrebbe un'incontrollabile branco di ribelli. L'istinto di quei vermi è pari a quello di un demone che divora gli uomini, e io sono colui che lo controlla: il demone che divora i demoni. Non posso ancora permettermi di rimanere ferito.
*Non sono interessato ai discorsi sui morti.
*A questo mondo non servono più demoni come voi. Sono il demonio che si nutre dei suoi simili. È mia intenzione divorarvi tutti.
*Sono stato io ad insegnarti come combattere. È naturale che io ti sia superiore nella lotta. Non posso che essere molto grato agli dei per avere posto sul mio cammino un uomo dalle notevoli capacità come te, Kenshiro.
*Reina, finalmente ho capito che cos'è l'amore. Anche se il mio corpo morirà la mia anima volerà da te. Perdonami.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''====
*Quella di Toki non è altro che la danza del dio della morte. Chi rimane ammaliato dal suo straordinario splendore soccombe.
*Le lame di ghiaccio sono tanto belle quanto fragili. Con simili lame non potrai mai trafiggere le mie carni.
*Le tecniche dell'Hokuto Shinken necessitano soltanto di forza. Bellezza ed eleganza non hanno alcun valore.
*Te l'ho già detto: è impossibile che il mio corpo venga trafitto da lame di ghiaccio. Il tuo affondo è superficiale. Non sperare di potermi sconfiggere in questo modo.
*L'istinto di sopravvivenza induce a temere la morte controllando la distanza dell'avversario. In pratica, essendo la mia tecnica sgombra da pensieri, non ha né tattiche ne vulnerabilità.
*La tua dolcezza e il tuo buon cuore saranno la firma sulla tua condanna a morte.
*Non ho riscontrato né esitazione né timore alcuno. Constato piuttosto che l'essere prossimo alla morte, martoriato dalla malattia, ha fatto migliorare la tua tecnica.
*Toki, nonostante il tuo talento sconfinato, non stai morendo per causa mia, ma per colpa dell'abominevole male che affligge il tuo corpo. Un uomo di Hokuto che ha perso tutto per una causa indegna come una malattia!
*Con il tuo triste cuore, hai riportato ai miei occhi le lacrime che da tempo si erano seccate.
===''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''===
*Se deviassi dalla mia via, il cielo lassù riderebbe di me. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Gli idioti e i deboli non sopravvivono. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Vattene! D'ora in poi, girerai per il mondo cantando le mie gesta, le gesta di Raoul. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Il mio cammino non prevede curve. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Io salverò il mondo sprofondato nell'oscurità con questo potente pugno che mi è stato donato dal cielo. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Le armi occulte avvelenate sono indegne di un guerriero. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Coloro che non sono disposti ad accettarmi come loro sovrano, si facciano pure avanti. Troveranno morte immediata per mia mano. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Ascoltatemi, uomini! Ora che sono sul trono, assumerò il titolo di "re di Hokuto". [...] Io diverrò il dominatore di questa terra, perché questo è il solo destino del re di Hokuto. A quelli che si schiereranno contro di me e a tutti coloro che mi tradiranno, io prometto terrore e morte certa. E, tuttavia, a quei valorosi che giureranno fedeltà al mio pugno, concederò gli onori e le ricchezze che meritano.
*È buona educazione che un [[re]] faccia visita a un altro re personalmente. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 2, Il re incontra un altro re|Episodio 2, ''Il re incontra un altro re'']])
*L'esercito del re di Hokuto non ha bisogno di vili. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 2, Il re incontra un altro re|Episodio 2, ''Il re incontra un altro re'']])
*{{NDR|A Re nero dopo avergli ucciso il puledro}} È tu saresti il capobranco? Con la debolezza che hai dimostrato... Ti ho liberato dal tuo fardello. Ora puoi combattere senza più intralci. [...] Era la cosa da fare. Se avessi continuato a combattere in quelle condizioni, avresti esaurito le tue energie e avresti finito col morire insieme al puledro. Un re non può e non deve morire. Se un capo morisse per un atto di pietà, con lui morirebbero anche i suoi soldati. Se un re morisse per un solo calcio, la sua guerra finirebbe. Il nostro destino ha deciso che né tu né io oggi moriremo qui. [...] Lo sai, nobile re? Tu e io ci assomigliamo. Mi concederesti il grande onore di portarmi sulla tua groppa solo per quei giorni che ancora mi separano dalla vittoria? {{NDR|Re nero gli annusa il pugno}} Molto bene! ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 2, Il re incontra un altro re|Episodio 2, ''Il re incontra un altro re'']])
*Sei riuscito a scalfire il mio nobile corpo. La Sacra scuola di Nanto è potente, ma non può certo competere con la Divina scuola di Hokuto. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 3, Non esiste fortezza inespugnabile|Episodio 3, ''Non esiste fortezza inespugnabile'']])
*Il pugno destro serve per la conquista del potere, il pugno sinistro per mantenerlo con il terrore. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 4, Questo pugno ha un obiettivo!|Episodio 4, ''Questo pugno ha un obiettivo!'']])
*Io non posso certo condannare una persona perché è fedele a sé stessa. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 4, Questo pugno ha un obiettivo!|Episodio 4, ''Questo pugno ha un obiettivo!'']])
*Qualsiasi scimmia è in grado di obbedire ciecamente agli ordini del re di Hokuto, ma non resta altro che una scimmia. La forza riconosce il vero valore quando lo incontra. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 4, Questo pugno ha un obiettivo!|Episodio 4, ''Questo pugno ha un obiettivo!'']])
*Per chi si rinchiude in una [[fortezza]] pensando solo a proteggersi non può esistere alcuna vittoria. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 4, Questo pugno ha un obiettivo!|Episodio 4, ''Questo pugno ha un obiettivo!'']])
*Solo forza e repressione possono stabilizzare il mondo. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Toki, fratello, dunque non sei cambiato. Sei sempre stato un uomo che guarda alla terra e non al cielo, un uomo che usa la sua forza non per distruggere, ma per rigenerare. Il mio esercito ha bisogno del tuo mistico talento naturale. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Non posso tollerare che qualcuno ostacoli il mio cammino verso il dominio, chiunque egli sia. L'unico in grado di salvare questo mondo sono io, il futuro dominatore assoluto. Di conseguenza, non posso lasciar libero di agire un uomo chiamato "il salvatore". ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Una [[giustizia]] priva di forza è inefficace. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Questo mondo può essere dominato solo da un demone, e chi oltre a me lo può diventare? ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 6, Il risveglio del demone|Episodio 6, ''Il risveglio del demone'']])
==Citazioni su Raoul==
*L'immagine che avevo di Raoh, fratello maggiore che diventa il più grande nemico, all'inizio era semplicemente quella di un uomo enorme! [...] C'è voluto del tempo prima che arrivassi a strutturare il suo vero volto. Io, che amo accentuare la forza dello sguardo, guardavo al [[Rutger Hauer]] di "[[Blade Runner]]". [...] Credo che lo sguardo intenso di Raoh derivi da quella sua figura. ([[Tetsuo Hara]])
===[[Buronson]]===
*Dopo la scomparsa di Raoh, non nego che è stato difficilissimo continuare la storia, ne ho sentito la mancanza.
*Ken non può morire, proprio perché è stato aiutato da altri a sopravvivere. Ma Raoh è nella situazione opposta, lui è sopravvissuto uccidendo gli altri. [...] In altre parole, il suo punto debole sta proprio nel non aver perso mai neanche una volta. Quando poi si trova davanti Fudo, viene preso in contropiede, tanto che cambia come personaggio.
*Mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
*Raoh è forse il personaggio al quale ci siamo legati di più. L'idea originaria era quella di farne il re degli Ashura, poi abbiamo cambiato idea. Volevamo un cattivo che avesse il viso puro e lo sguardo limpido, anche se con l'animo spietato, dunque è venuto fuori Raoh. Addirittura Ken e Toki hanno assunto un chiaro contorno nella misura in cui si riferivano a lui, sempre in primo piano.
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
{{cronologico}}
*– Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>– Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*– Potresti uccidere quella bambina?!<br>– R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>– Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh. ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare! ([[Ken il guerriero#Volume 11|Volume 11]])
*Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]])
*– Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>– E... E come si chiama quell'uomo?<br>– Il suo nome è Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*– M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>– Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*– I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>– Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>– Cosa?!<br>– Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*– Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>– Pe... Perché?<br>– Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
====Serie tv====
{{cronologico}}
=====''Ken il guerriero''=====
*È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore. (Ryuken, [[Ken il guerriero#Episodio 44, La stella della morte|Episodio 44, ''La stella della morte'']])
*Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi. (Lynn, [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*– Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>– Perché dici questo?<br>[...]<br>– Potresti uccidere quella bambina?<br>– Non capisco, Toki.<br>– Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken. (Toki e [[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 48, La mossa segreta|Episodio 48, ''La mossa segreta'']])
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. (Rei, [[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. (Toki, [[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. (Ryuga, [[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. (Ryuga, [[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*– Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>– Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto. (Lynn e [[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 86, L'armata delle fiamme rosse|Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse'']])
*Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. (Rihaku, [[Ken il guerriero#Episodio 98, I due fratelli|Episodio 98, ''I due fratelli'']])
*Tu vedi in Julia la figura di tua madre. [...] La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato. (Tou, [[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato. (Julia, [[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! (Rihaku, [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*– Scusa, Ork, ma in tutto questo non mi hai ancora detto una cosa. Chi è questo salvatore?<br>– Un uomo fortissimo, il re della fine di questo secolo. Il suo nome è... Raoul.<br>– Come?! Non è possibile! Raoul?!<br>– Che c'è? Conosci quell'uomo? Lynn!<br>[...]<br>– Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>– È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>– Sì, è così.<br>– Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']])
*– Ho infranto il giuramento fatto al mio maestro e ho insegnato l'arte della Scuola di Hokuto Gemmy a tre uomini, ma loro sono diventati demoni e hanno preso il possesso di tutta quest'isola ed è stato l'inizio dell'inferno e la fina della pace. Comunque, sono convinto di una cosa: Raoul è l'unico uomo al mondo capace di liberare quest'isola dai demoni e lo farà a costo della vita.<br>– Ma come faceva a sapere che il Salvatore sarebbe venuto? E perché tutti su quest'isola hanno sempre creduto alla leggenda di Raoul e ne erano spaventati?<br>– Perché Raoul è nato su quest'isola, dalla quale proviene anche la Sacra scuola di Hokuto, e nessuno può mai dimenticare la terra dove è nato. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, Casa, dolce casa|Episodio 20, ''Casa, dolce casa'']])
*– Sai, ci siamo ribellati perché dal medaglione sembrava stesse per arrivare Raoul. Invece non si trattava di lui, ma di un altro. L'uomo che ha attraversato il mare si chiama Kenshiro.<br>– Kenshiro?<br>– Credo che Raoul sia stato battuto da lui.<br>– Che cosa?! Perché? Per che cosa ho aspettato tanto tempo? Allora ho vissuto sognando in vano il giorno in cui io e Raoul avremmo combattuto a fianco. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, I sette cavalieri|Episodio 22, ''I sette cavalieri'']])
*La lotta per la libertà non morirà con Raoul. Ora saremo noi a continuare la sua leggenda. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, I sette cavalieri|Episodio 22, ''I sette cavalieri'']])
*I sciocchi abitanti di questa terra credevano alla leggenda di Raoul e aspettavano un liberatore che venisse a salvarli. Ma, perlomeno, finché io sarò in vita, nessun liberatore della Sacra scuola di Hokuto verrà. La Sacra scuola di Hokuto finirà con te. ([[Ken il guerriero#Episodio 27, Pericolo mortale|Episodio 27, ''Pericolo mortale'']])
*Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo {{NDR|Hyo}}, che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*– Ma... Ma tu sei... Raoul!<br>– Gli assomiglio parecchio, non è vero? Lui, però, aveva il cuore molto più tenero di me. È questo l'unico motivo per cui è stato così vergognosamente e facilmente sconfitto da Kenshiro, mia cara Lynn. Hai già potuto notare che non sempre i fratelli hanno lo stesso carattere.<br>– Allora vuoi dire che Raoul era tuo fratello?<br>– Esattamente. [...] Guardami bene, Lynn, perché quello che hai l'onore di vedere è il volto di colui che sta per dare inizio ad una nuova era. È il volto di Kaio il conquistatore del mondo, e sarò un conquistatore tirannico e crudele. Non commetterò l'errore di mio fratello. Nel cuore di quello sciocco albergava l'amore, e ciò lo ha condotto alla morte.<br>– Oh no, no! Io sono più che sicura che se tu avessi combattuto contro di lui non saresti mai riuscito a sconfiggerlo.<br>– Cosa dici?<br>– Anche se tu lo consideri solo uno sciocco, il vero vincitore alla fine non può essere altri che quello che conosce l'amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 35, Scontro crudele|Episodio 35, ''Scontro crudele'']])
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
*– Julia, durante il tuo viaggio, cos'hai visto?<br>– Ho visto unicamente una cosa: il terrore di Raoul.<br>– E che cosa percepisci alla sua fine?<br>– Non percepisco niente, né speranza, né sogni, né amore, un'oscura tenebra in cui tutto è andato perduto. Vedo soltanto questo. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'')
*– Per la prima volta, Raoul ha mostrato di provare misericordia.<br>– Ti stai sbagliando. Lui è sempre stato così fin dal passato. È sempre stato più forte di chiunque altro e ha sempre dato prova di avere un cuore gentile. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'')
*Per Raoul, l'Hokuto Shinken è soltanto un mezzo per conquistare il potere, e ciò va contro i principi della Divina scuola di Hokuto. ([[Kenshiro]], ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
{{cronologico}}
*Il mondo, ridotto in cenere dalle fiamme di una guerra nucleare innescata dalla follia dell'uomo, è stato inesorabilmente ridotto a una landa desolata assoggettata al volere del caos e dominata dalla violenza. In questa brutale terra di nessuno è nato un dominatore. Il suo nome è Raoul. Autoproclamatosi re di Hokuto, domina i popoli che caduti sotto la sua egemonia con la violenza e il terrore. Però, sul cammino di Raoul verso la conquista del potere assoluto si è posto un uomo.
*– Non riesco a capire per quale motivo il re di Hokuto non abbia preso in sposa una donna del vostro calibro. Se fossi stato in lui, non avrei avuto alcun dubbio.<br>– Raoul è sempre stato innamorato di Julia, e anche se adesso lei è morta Raoul continuerà imperterrito di inseguire il suo ricordo. Probabilmente lo farà per l'eternità.<br>– Inseguire in eterno una sola donna? Il grande re di Hokuto è davvero un uomo maldestro.<br>– Lo è, un uomo maldestro che non riconosce l'amore pur provandolo. Però io rimarrò qui ad aspettare il giorno in cui Raoul comprenderà quel sentimento.
*Raoul, a causa della tua ambizione smisurata, non riesci a vedere la tristezza nel cuore della gente.
*– Barga, rispondimi. Perché Raoul ha rinunciato al potere assoluto preferendogli la battaglia contro Kenshiro?<br>– Per il compimento del vero potere assoluto.<br>– Che vuoi dire?<br>– In realtà, il dominatore non è altro che un servitore del cielo, portatore della pace in Terra.<br>– Allora il cielo cos'è?<br>– Colui che porta la pace nelle anime di questo mondo. Il grande re di Hokuto ha potuto comprendere tutto questo grazie alla signorina Julia.<br>– E quindi che senso ha la battaglia contro Kenshiro?<br>– Sarà il comiato del dominatore. La morte rappresenterà il momento del suo ritiro. Il vero desiderio del re di Hokuto e farsi battere da chi considera più forte di sé stesso.
*– Solamente Raoul era in grado di governare questa landa desolata dominata dalla violenza. Tuttavia, in un governo fondato sul terrore non può esistere la serenità delle anime. Forse Raoul, dopo aver finalmente completato l'opera di unificazione di questi territori, aveva desiderio di essere battuto da chi conosce amore. Ho questa sensazione.<br>– Sicuramente ha affidato a Ken le sue volontà.<br>– Per questo ha urlato di non avere alcun rimpianto.<br>– E così, alla fine, Raoul ha saputo riconoscere l'amore.
===''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''===
{{cronologico}}
*Il cielo ha conferito al pugno di Raoul la forza per portare un nuovo ordine in questo mondo sprofondato nel caos. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*"Il re di Hokuto è passato all'azione". Questa notizia fa tremare gli indolenti re delle terre confinanti. Vi sono sovrani che si oppongono coraggiosamente alla furiosa avanzata dell'esercito del nuovo re, ma vengono impietosamente spazzati via. È altrettanto vero che quasi tutti i condottieri giurano obbedienza alla bandiera del re di Hokuto senza combattere. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 2, Il re incontra un altro re|Episodio 2, ''Il re incontra un altro re'']])
*Le fiamme nucleari che hanno devastato il pianeta hanno aperto la via a un fine secolo dominato dalla violenza, un'epoca segnata dall'urto di forze contrastanti e dal risuonare di voci di odio, invidia e afflizione. In questo mondo precipitato nel caos, simile a una cometa, ha fatto la sua comparsa un uomo. Il suo nome è Raoul, colui che secondo i voleri del cielo percorre la via della conquista. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 3, Non esiste fortezza inespugnabile|Episodio 3, ''Non esiste fortezza inespugnabile'']])
*– Ti faccio notare che conosco Toki e Raoul fin da quando erano bambini. Insieme sarebbero davvero invincibili.<br>– Tra i due fratelli vi sono troppe differenze: lo sguardo del re di Hokuto è rivolto al cielo, mentre quello del nobile Toki è alla terra. Non percorreranno mai la stessa via insieme e in caso di scontro nessuno dei due potrebbe uscirne illeso. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Raoul ha denigrato il suo lato umano, definendolo "ridicolo". In quel momento, dentro di lui si è risvegliato qualcosa, un qualcosa che alcuni chiamano "il demone interiore". Ha così imboccato una strada ancora più cruenta, una via lastricata di sangue. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 6, Il risveglio del demone|Episodio 6, ''Il risveglio del demone'']])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Personaggi di anime e manga]]
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wikitext
text/x-wiki
{{Personaggio
|nocat = nocat <!-- disabilito la categorizzazione automatica -->
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|universo = [[Ken il guerriero]]
|autore = [[Buronson]]<br>[[Tetsuo Hara]]
|lingua originale = giapponese
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|nome traslitterato = Raō
|soprannome = Ken-Oh<br>Re di Hokuto<br>Signore della fine del secolo
|relazioni = [[Kenshiro]] (fratello adottivo)
|doppiatore = [[Kenji Utsumi]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Takashi Ukaji]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Raoh, il conquistatore del cielo|Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo]]'')</small>
|doppiatore italiano = [[Norman Mozzato]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]])</small><br>[[Goffredo Matassi]] <small>([[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Dario Oppido]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Raoh, il conquistatore del cielo|Ken il guerriero: la leggenda di Raoul il dominatore del cielo]]'')</small><br>[[Alessandro Rossi]] <small>(ridopp. film 1986)</small>
}}
'''Raoul''', personaggio immaginario della serie di manga ed anime ''[[Ken il guerriero]]'', scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]].
==Citazioni di Raoul==
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Jagi non può sconfiggere [[Kenshiro]]...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i [[Problema|problemi]] vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*{{NDR|«Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?»}} Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente! {{NDR|«Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!»}} Al cielo...! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno! {{NDR|«Dio non te lo permetterà mai!»}} Allora combatterò anche contro Dio! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura! [...] E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... ... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... ... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Adesso che è giunto Toki... ... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*È ammirevole volersi sacrificare per un [[ideale]]... Ma in fondo a che serve?! La [[morte]] vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... ... il nostro destino era già segnato! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... ... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità! [...] Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria [[volontà]] non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosterarsi! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*La potenza di una [[tecnica]] dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I [[Sentimento|sentimenti]] non fanno altro che annebbiare il proprio pugno. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*La paura per un [[guerriero]] è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Io, Raoh... ... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*{{NDR|Rivolto a Falco}} Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ([[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]])
*Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'adulazione non è necessaria nella vita di un uomo! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*{{NDR|«Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!»}} L'uso più conveniente. L'userò per me stesso. {{NDR|«Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?»}} Il mondo! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ([[Ken il guerriero#Episodio 48, La mossa segreta|Episodio 48, ''La mossa segreta'']])
*Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario! ([[Ken il guerriero#Episodio 48, La mossa segreta|Episodio 48, ''La mossa segreta'']])
*Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ([[Ken il guerriero#Episodio 62, Il re del mondo|Episodio 62, ''Il re del mondo'']])
*Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ([[Ken il guerriero#Episodio 65, La piramide della croce|Episodio 65, ''La piramide della croce'']])
*Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 70, Un re solitario|Episodio 70, ''Un re solitario'']])
*La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere. ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']])
*Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']])
*Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki... ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki! [...] In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò. [...] Ti ho sempre voluto bene, Toki. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito? ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ([[Ken il guerriero#Episodio 86, L'armata delle fiamme rosse|Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse'']])
*Loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 87, Il mostro della montagna|Episodio 87, ''Il mostro della montagna'']])
*Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione. ([[Ken il guerriero#Episodio 87, Il mostro della montagna|Episodio 87, ''Il mostro della montagna'']])
*Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ([[Ken il guerriero#Episodio 87, Il mostro della montagna|Episodio 87, ''Il mostro della montagna'']])
*È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ([[Ken il guerriero#Episodio 91, La legge è uguale per tutti|Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti'']])
*La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! ([[Ken il guerriero#Episodio 92, Nessuno fermerà Juza|Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza'']])
*Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ([[Ken il guerriero#Episodio 94, La grande forza dell'amore|Episodio 94, ''La grande forza dell'amore'']])
*Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! ([[Ken il guerriero#Episodio 96, La grande vallata|Episodio 96, ''La grande vallata'']])
*{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 97, Corsa verso la libertà|Episodio 97, ''Corsa verso la libertà'']])
*Anche se {{NDR|Julia}} non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ([[Ken il guerriero#Episodio 100, L'ultimo segreto|Episodio 100, ''L'ultimo segreto'']])
*Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero? [...] È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ([[Ken il guerriero#Episodio 103, I dolci occhi del diavolo|Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo'']])
*La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ([[Ken il guerriero#Episodio 103, I dolci occhi del diavolo|Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo'']])
*Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ([[Ken il guerriero#Episodio 104, Bambini del futuro|Episodio 104, ''Bambini del futuro'']])
*Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore! ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive]]}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Non bisogna mai fidarsi di una persona che ha gli occhi acquosi. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'ultimo ostacolo|Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo'']])
*Un vero uomo deve essere forte e deve saper combattere. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']])
*Appena ne avrò il tempo attraverserò il mare e riprenderò quell'isola sotto il mio controllo. Ti do questo medaglione come pegno della mia promessa. Ora la tua terra è anche la mia. ([[Ken il guerriero#Episodio 21, Il liberatore|Episodio 21, ''Il liberatore'']])
*Kenshiro, io ho un fratello da cui mi sono separato quando ero un ragazzo. Visto che tu sei stato il prescelto, preferisco allontanarmi da qui. Può darsi che un giorno saremo costretti a combatterci l'un l'altro. Comunque, se mi capitasse di perdere la vita prima che ti veda un'altra volta, ti prego di comunicare questo a mio fratello: digli che per tutto l'arco della mia vita io l'ho rispettato e gli ho voluto bene più di ogni altra persona al mondo. Ti metterò a parte d'un segreto: sai qual è il sogno di mio fratello? Lui desidera morire sul campo di battaglia. Siccome forse toccherà a te batterti con lui, uccidilo con le tue mani. So bene che l'abilità che hai acquisito ti mette in condizione di farlo. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, L'anello della morte|Episodio 40, ''L'anello della morte'']])
====[[Ken il guerriero (film)|Film]]====
*D'ora in poi non riceverò ordini da nessuno. Io voglio governare il mondo, tutto! L'universo presto sarà mio, perciò non nutro alcun interesse per la successione nella Divina scuola di Hokuto.
*Rispondimi! Voglio una risposta, essere onnipotente. Il mio obiettivo è governare il mondo. Dio, diavolo, chiunque tu sia, non devi intralciarmi. E se deciderai di farlo, sarai costretto a combattere con me.
*La popolazione di questo regno non ci può essere utile in alcun modo. Puoi sterminarli tutti.
*Ho soppresso ogni resistenza nei territori da me occupati, ho eliminato chiunque abbia osato sollevare delle critiche. La Sacra scuola di Nanto e la Divina scuola di Hokuto sono lo stesso per me. Io sono il re, sono il conquistatore di fine secolo e domino il mondo. Eppure, sento che deve accadere qualcosa, però non so ancora di che cosa si tratti.
*Oh, nel mondo si aprono e si chiudono sempre nuove ere, ma l'avvento di quella di cui stai parlando tu dovrà attendere ancora a lungo.
*Amore? Noi non abbiamo bisogno di amore in questi tempi bui.
*Rei, morirai per la mia gloria!
*Non rivolgerti mai più a me chiamandomi Raoul, fratellino. Io sono il conquistatore di fine secolo. Sono un eroe legendario, il re di Hokuto.
*In realtà hai irrobustito il tuo corpo e la tua mente molto più di quanto immaginassi. Meglio così. In fondo, vorrà dire che proverò più gusto nell'ucciderti.
*La mia vita non può avere termine adesso, e questo perché tu sei ancora troppo giovane. Lynn, cresci alla svelta. Hai capito bene, Lynn?
*Quella di oggi non è la fine del nostro duello. È solo l'inizio di una nuova battaglia.
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''====
*Ascoltatemi bene! Che tutti gli uomini deboli e impauriti dal nemico si facciano avanti. Io, re di Hokuto, darò loro morte immediata. A permettere ad un nuovo ordine di vedere la luce in queste terre ormai in totale balia del caos sarà soltanto la forza contenuta in questo pugno, una forza riconosciutami dai cieli che indicano come nobile causa la nostra supremazia assoluta.
*Senza una forte [[Bramosia|brama]] non si può governare questo mondo. Quando l'uomo è debole, il [[potere]] si allontana.
*Non posso perdonare la minima disattenzione.
*I nemici più grandi per la conquista del potere sono l'ozio e la negligenza.
*Fino a quando la mia conquista non sarà completa, non permetterò mai a nessuno di rubare questa vita.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''====
*Ho percepito uno strano vento carico di nostalgia.
*{{NDR|Su Kenshiro}} L'aver sconfitto il sacro imperatore Sauzer accrescerà ulteriormente la sua gloria. Batterlo qui ora non avrebbe alcun senso.
*Aspetterò che si sia diffusa ancora di più la sua fama di salvatore e quando avrò battuto il tanto atteso portatore di speranza il popolo inizierà a definirmi il dominatore del mondo.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*Kenshiro non sarà mai un'avversario degno di me. [...] Tuttavia, sconfitto il sacro imperatore Sauzer, se mi scontrassi con lui non ne uscirei del tutto illeso. Questo segnerebbe la fine dell'esercito del re di Hokuto, che diverrebbe un'incontrollabile branco di ribelli. L'istinto di quei vermi è pari a quello di un demone che divora gli uomini, e io sono colui che lo controlla: il demone che divora i demoni. Non posso ancora permettermi di rimanere ferito.
*Non sono interessato ai discorsi sui morti.
*A questo mondo non servono più demoni come voi. Sono il demonio che si nutre dei suoi simili. È mia intenzione divorarvi tutti.
*Sono stato io ad insegnarti come combattere. È naturale che io ti sia superiore nella lotta. Non posso che essere molto grato agli dei per avere posto sul mio cammino un uomo dalle notevoli capacità come te, Kenshiro.
*Reina, finalmente ho capito che cos'è l'amore. Anche se il mio corpo morirà la mia anima volerà da te. Perdonami.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''====
*Quella di Toki non è altro che la danza del dio della morte. Chi rimane ammaliato dal suo straordinario splendore soccombe.
*Le lame di ghiaccio sono tanto belle quanto fragili. Con simili lame non potrai mai trafiggere le mie carni.
*Le tecniche dell'Hokuto Shinken necessitano soltanto di forza. Bellezza ed eleganza non hanno alcun valore.
*Te l'ho già detto: è impossibile che il mio corpo venga trafitto da lame di ghiaccio. Il tuo affondo è superficiale. Non sperare di potermi sconfiggere in questo modo.
*L'istinto di sopravvivenza induce a temere la morte controllando la distanza dell'avversario. In pratica, essendo la mia tecnica sgombra da pensieri, non ha né tattiche ne vulnerabilità.
*La tua dolcezza e il tuo buon cuore saranno la firma sulla tua condanna a morte.
*Non ho riscontrato né esitazione né timore alcuno. Constato piuttosto che l'essere prossimo alla morte, martoriato dalla malattia, ha fatto migliorare la tua tecnica.
*Toki, nonostante il tuo talento sconfinato, non stai morendo per causa mia, ma per colpa dell'abominevole male che affligge il tuo corpo. Un uomo di Hokuto che ha perso tutto per una causa indegna come una malattia!
*Con il tuo triste cuore, hai riportato ai miei occhi le lacrime che da tempo si erano seccate.
===''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''===
*Se deviassi dalla mia via, il cielo lassù riderebbe di me. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Gli idioti e i deboli non sopravvivono. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Vattene! D'ora in poi, girerai per il mondo cantando le mie gesta, le gesta di Raoul. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Il mio cammino non prevede curve. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Io salverò il mondo sprofondato nell'oscurità con questo potente pugno che mi è stato donato dal cielo. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Le armi occulte avvelenate sono indegne di un guerriero. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Coloro che non sono disposti ad accettarmi come loro sovrano, si facciano pure avanti. Troveranno morte immediata per mia mano. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*Ascoltatemi, uomini! Ora che sono sul trono, assumerò il titolo di "re di Hokuto". [...] Io diverrò il dominatore di questa terra, perché questo è il solo destino del re di Hokuto. A quelli che si schiereranno contro di me e a tutti coloro che mi tradiranno, io prometto terrore e morte certa. E, tuttavia, a quei valorosi che giureranno fedeltà al mio pugno, concederò gli onori e le ricchezze che meritano.
*È buona educazione che un [[re]] faccia visita a un altro re personalmente. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 2, Il re incontra un altro re|Episodio 2, ''Il re incontra un altro re'']])
*L'esercito del re di Hokuto non ha bisogno di vili. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 2, Il re incontra un altro re|Episodio 2, ''Il re incontra un altro re'']])
*{{NDR|A Re nero dopo avergli ucciso il puledro}} È tu saresti il capobranco? Con la debolezza che hai dimostrato... Ti ho liberato dal tuo fardello. Ora puoi combattere senza più intralci. [...] Era la cosa da fare. Se avessi continuato a combattere in quelle condizioni, avresti esaurito le tue energie e avresti finito col morire insieme al puledro. Un re non può e non deve morire. Se un capo morisse per un atto di pietà, con lui morirebbero anche i suoi soldati. Se un re morisse per un solo calcio, la sua guerra finirebbe. Il nostro destino ha deciso che né tu né io oggi moriremo qui. [...] Lo sai, nobile re? Tu e io ci assomigliamo. Mi concederesti il grande onore di portarmi sulla tua groppa solo per quei giorni che ancora mi separano dalla vittoria? {{NDR|Re nero gli annusa il pugno}} Molto bene! ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 2, Il re incontra un altro re|Episodio 2, ''Il re incontra un altro re'']])
*Sei riuscito a scalfire il mio nobile corpo. La Sacra scuola di Nanto è potente, ma non può certo competere con la Divina scuola di Hokuto. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 3, Non esiste fortezza inespugnabile|Episodio 3, ''Non esiste fortezza inespugnabile'']])
*Il pugno destro serve per la conquista del potere, il pugno sinistro per mantenerlo con il terrore. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 4, Questo pugno ha un obiettivo!|Episodio 4, ''Questo pugno ha un obiettivo!'']])
*Io non posso certo condannare una persona perché è fedele a sé stessa. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 4, Questo pugno ha un obiettivo!|Episodio 4, ''Questo pugno ha un obiettivo!'']])
*Qualsiasi scimmia è in grado di obbedire ciecamente agli ordini del re di Hokuto, ma non resta altro che una scimmia. La forza riconosce il vero valore quando lo incontra. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 4, Questo pugno ha un obiettivo!|Episodio 4, ''Questo pugno ha un obiettivo!'']])
*Per chi si rinchiude in una [[fortezza]] pensando solo a proteggersi non può esistere alcuna vittoria. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 4, Questo pugno ha un obiettivo!|Episodio 4, ''Questo pugno ha un obiettivo!'']])
*Solo forza e repressione possono stabilizzare il mondo. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Toki, fratello, dunque non sei cambiato. Sei sempre stato un uomo che guarda alla terra e non al cielo, un uomo che usa la sua forza non per distruggere, ma per rigenerare. Il mio esercito ha bisogno del tuo mistico talento naturale. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Non posso tollerare che qualcuno ostacoli il mio cammino verso il dominio, chiunque egli sia. L'unico in grado di salvare questo mondo sono io, il futuro dominatore assoluto. Di conseguenza, non posso lasciar libero di agire un uomo chiamato "il salvatore". ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Una [[giustizia]] priva di forza è inefficace. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Questo mondo può essere dominato solo da un demone, e chi oltre a me lo può diventare? ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 6, Il risveglio del demone|Episodio 6, ''Il risveglio del demone'']])
==Citazioni su Raoul==
*L'immagine che avevo di Raoh, fratello maggiore che diventa il più grande nemico, all'inizio era semplicemente quella di un uomo enorme! [...] C'è voluto del tempo prima che arrivassi a strutturare il suo vero volto. Io, che amo accentuare la forza dello sguardo, guardavo al [[Rutger Hauer]] di "[[Blade Runner]]". [...] Credo che lo sguardo intenso di Raoh derivi da quella sua figura. ([[Tetsuo Hara]])
===[[Buronson]]===
*Dopo la scomparsa di Raoh, non nego che è stato difficilissimo continuare la storia, ne ho sentito la mancanza.
*Ken non può morire, proprio perché è stato aiutato da altri a sopravvivere. Ma Raoh è nella situazione opposta, lui è sopravvissuto uccidendo gli altri. [...] In altre parole, il suo punto debole sta proprio nel non aver perso mai neanche una volta. Quando poi si trova davanti Fudo, viene preso in contropiede, tanto che cambia come personaggio.
*Mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
*Raoh è forse il personaggio al quale ci siamo legati di più. L'idea originaria era quella di farne il re degli Ashura, poi abbiamo cambiato idea. Volevamo un cattivo che avesse il viso puro e lo sguardo limpido, anche se con l'animo spietato, dunque è venuto fuori Raoh. Addirittura Ken e Toki hanno assunto un chiaro contorno nella misura in cui si riferivano a lui, sempre in primo piano.
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
{{cronologico}}
*– Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>– Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*– Potresti uccidere quella bambina?!<br>– R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>– Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh. ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare! ([[Ken il guerriero#Volume 11|Volume 11]])
*Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]])
*– Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>– E... E come si chiama quell'uomo?<br>– Il suo nome è Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*– M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>– Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*– I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>– Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>– Cosa?!<br>– Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*– Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>– Pe... Perché?<br>– Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
====Serie tv====
{{cronologico}}
=====''Ken il guerriero''=====
*È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore. (Ryuken, [[Ken il guerriero#Episodio 44, La stella della morte|Episodio 44, ''La stella della morte'']])
*Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi. (Lynn, [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*– Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>– Perché dici questo?<br>[...]<br>– Potresti uccidere quella bambina?<br>– Non capisco, Toki.<br>– Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken. (Toki e [[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 48, La mossa segreta|Episodio 48, ''La mossa segreta'']])
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. (Rei, [[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. (Toki, [[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. (Ryuga, [[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. (Ryuga, [[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*– Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>– Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto. (Lynn e [[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 86, L'armata delle fiamme rosse|Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse'']])
*Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. (Rihaku, [[Ken il guerriero#Episodio 98, I due fratelli|Episodio 98, ''I due fratelli'']])
*Tu vedi in Julia la figura di tua madre. [...] La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato. (Tou, [[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato. (Julia, [[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! (Rihaku, [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*– Scusa, Ork, ma in tutto questo non mi hai ancora detto una cosa. Chi è questo salvatore?<br>– Un uomo fortissimo, il re della fine di questo secolo. Il suo nome è... Raoul.<br>– Come?! Non è possibile! Raoul?!<br>– Che c'è? Conosci quell'uomo? Lynn!<br>[...]<br>– Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>– È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>– Sì, è così.<br>– Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']])
*– Ho infranto il giuramento fatto al mio maestro e ho insegnato l'arte della Scuola di Hokuto Gemmy a tre uomini, ma loro sono diventati demoni e hanno preso il possesso di tutta quest'isola ed è stato l'inizio dell'inferno e la fina della pace. Comunque, sono convinto di una cosa: Raoul è l'unico uomo al mondo capace di liberare quest'isola dai demoni e lo farà a costo della vita.<br>– Ma come faceva a sapere che il Salvatore sarebbe venuto? E perché tutti su quest'isola hanno sempre creduto alla leggenda di Raoul e ne erano spaventati?<br>– Perché Raoul è nato su quest'isola, dalla quale proviene anche la Sacra scuola di Hokuto, e nessuno può mai dimenticare la terra dove è nato. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, Casa, dolce casa|Episodio 20, ''Casa, dolce casa'']])
*– Sai, ci siamo ribellati perché dal medaglione sembrava stesse per arrivare Raoul. Invece non si trattava di lui, ma di un altro. L'uomo che ha attraversato il mare si chiama Kenshiro.<br>– Kenshiro?<br>– Credo che Raoul sia stato battuto da lui.<br>– Che cosa?! Perché? Per che cosa ho aspettato tanto tempo? Allora ho vissuto sognando in vano il giorno in cui io e Raoul avremmo combattuto a fianco. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, I sette cavalieri|Episodio 22, ''I sette cavalieri'']])
*La lotta per la libertà non morirà con Raoul. Ora saremo noi a continuare la sua leggenda. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, I sette cavalieri|Episodio 22, ''I sette cavalieri'']])
*I sciocchi abitanti di questa terra credevano alla leggenda di Raoul e aspettavano un liberatore che venisse a salvarli. Ma, perlomeno, finché io sarò in vita, nessun liberatore della Sacra scuola di Hokuto verrà. La Sacra scuola di Hokuto finirà con te. ([[Ken il guerriero#Episodio 27, Pericolo mortale|Episodio 27, ''Pericolo mortale'']])
*Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo {{NDR|Hyo}}, che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. ([[Kenshiro]], [[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*– Ma... Ma tu sei... Raoul!<br>– Gli assomiglio parecchio, non è vero? Lui, però, aveva il cuore molto più tenero di me. È questo l'unico motivo per cui è stato così vergognosamente e facilmente sconfitto da Kenshiro, mia cara Lynn. Hai già potuto notare che non sempre i fratelli hanno lo stesso carattere.<br>– Allora vuoi dire che Raoul era tuo fratello?<br>– Esattamente. [...] Guardami bene, Lynn, perché quello che hai l'onore di vedere è il volto di colui che sta per dare inizio ad una nuova era. È il volto di Kaio il conquistatore del mondo, e sarò un conquistatore tirannico e crudele. Non commetterò l'errore di mio fratello. Nel cuore di quello sciocco albergava l'amore, e ciò lo ha condotto alla morte.<br>– Oh no, no! Io sono più che sicura che se tu avessi combattuto contro di lui non saresti mai riuscito a sconfiggerlo.<br>– Cosa dici?<br>– Anche se tu lo consideri solo uno sciocco, il vero vincitore alla fine non può essere altri che quello che conosce l'amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 35, Scontro crudele|Episodio 35, ''Scontro crudele'']])
*– Raoul?! Sei uguale!<br>– Sei sorpreso nello scorgere il mio volto? È vero: io assomiglio come ad una goccia d'acqua a Raoul. Infatti, sono suo fratello maggiore. Ma non ho mai condiviso le sue stupide convinzioni circa l'amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 39, Amore contro odio|Episodio 39, ''Amore contro odio'']])
*E così hai parlato con Raoul? Ti ha referito che mi voleva bene e mi rispettava? Ma che cosa poteva sapere lui della mia vita? {{NDR|ride}} Anche lui è caduto nel sentimentalismo. Questo proprio non lo sopporto. Diglielo quando lo vedrai all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, L'anello della morte|Episodio 40, ''L'anello della morte'']])
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
*– Julia, durante il tuo viaggio, cos'hai visto?<br>– Ho visto unicamente una cosa: il terrore di Raoul.<br>– E che cosa percepisci alla sua fine?<br>– Non percepisco niente, né speranza, né sogni, né amore, un'oscura tenebra in cui tutto è andato perduto. Vedo soltanto questo. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'')
*– Per la prima volta, Raoul ha mostrato di provare misericordia.<br>– Ti stai sbagliando. Lui è sempre stato così fin dal passato. È sempre stato più forte di chiunque altro e ha sempre dato prova di avere un cuore gentile. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'')
*Per Raoul, l'Hokuto Shinken è soltanto un mezzo per conquistare il potere, e ciò va contro i principi della Divina scuola di Hokuto. ([[Kenshiro]], ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
{{cronologico}}
*Il mondo, ridotto in cenere dalle fiamme di una guerra nucleare innescata dalla follia dell'uomo, è stato inesorabilmente ridotto a una landa desolata assoggettata al volere del caos e dominata dalla violenza. In questa brutale terra di nessuno è nato un dominatore. Il suo nome è Raoul. Autoproclamatosi re di Hokuto, domina i popoli che caduti sotto la sua egemonia con la violenza e il terrore. Però, sul cammino di Raoul verso la conquista del potere assoluto si è posto un uomo.
*– Non riesco a capire per quale motivo il re di Hokuto non abbia preso in sposa una donna del vostro calibro. Se fossi stato in lui, non avrei avuto alcun dubbio.<br>– Raoul è sempre stato innamorato di Julia, e anche se adesso lei è morta Raoul continuerà imperterrito di inseguire il suo ricordo. Probabilmente lo farà per l'eternità.<br>– Inseguire in eterno una sola donna? Il grande re di Hokuto è davvero un uomo maldestro.<br>– Lo è, un uomo maldestro che non riconosce l'amore pur provandolo. Però io rimarrò qui ad aspettare il giorno in cui Raoul comprenderà quel sentimento.
*Raoul, a causa della tua ambizione smisurata, non riesci a vedere la tristezza nel cuore della gente.
*– Barga, rispondimi. Perché Raoul ha rinunciato al potere assoluto preferendogli la battaglia contro Kenshiro?<br>– Per il compimento del vero potere assoluto.<br>– Che vuoi dire?<br>– In realtà, il dominatore non è altro che un servitore del cielo, portatore della pace in Terra.<br>– Allora il cielo cos'è?<br>– Colui che porta la pace nelle anime di questo mondo. Il grande re di Hokuto ha potuto comprendere tutto questo grazie alla signorina Julia.<br>– E quindi che senso ha la battaglia contro Kenshiro?<br>– Sarà il comiato del dominatore. La morte rappresenterà il momento del suo ritiro. Il vero desiderio del re di Hokuto e farsi battere da chi considera più forte di sé stesso.
*– Solamente Raoul era in grado di governare questa landa desolata dominata dalla violenza. Tuttavia, in un governo fondato sul terrore non può esistere la serenità delle anime. Forse Raoul, dopo aver finalmente completato l'opera di unificazione di questi territori, aveva desiderio di essere battuto da chi conosce amore. Ho questa sensazione.<br>– Sicuramente ha affidato a Ken le sue volontà.<br>– Per questo ha urlato di non avere alcun rimpianto.<br>– E così, alla fine, Raoul ha saputo riconoscere l'amore.
===''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''===
{{cronologico}}
*Il cielo ha conferito al pugno di Raoul la forza per portare un nuovo ordine in questo mondo sprofondato nel caos. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 1, Il mio pugno è sancito dal cielo|Episodio 1, ''Il mio pugno è sancito dal cielo'']])
*"Il re di Hokuto è passato all'azione". Questa notizia fa tremare gli indolenti re delle terre confinanti. Vi sono sovrani che si oppongono coraggiosamente alla furiosa avanzata dell'esercito del nuovo re, ma vengono impietosamente spazzati via. È altrettanto vero che quasi tutti i condottieri giurano obbedienza alla bandiera del re di Hokuto senza combattere. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 2, Il re incontra un altro re|Episodio 2, ''Il re incontra un altro re'']])
*Le fiamme nucleari che hanno devastato il pianeta hanno aperto la via a un fine secolo dominato dalla violenza, un'epoca segnata dall'urto di forze contrastanti e dal risuonare di voci di odio, invidia e afflizione. In questo mondo precipitato nel caos, simile a una cometa, ha fatto la sua comparsa un uomo. Il suo nome è Raoul, colui che secondo i voleri del cielo percorre la via della conquista. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 3, Non esiste fortezza inespugnabile|Episodio 3, ''Non esiste fortezza inespugnabile'']])
*– Ti faccio notare che conosco Toki e Raoul fin da quando erano bambini. Insieme sarebbero davvero invincibili.<br>– Tra i due fratelli vi sono troppe differenze: lo sguardo del re di Hokuto è rivolto al cielo, mentre quello del nobile Toki è alla terra. Non percorreranno mai la stessa via insieme e in caso di scontro nessuno dei due potrebbe uscirne illeso. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 5, Due fratelli in conflitto!|Episodio 5, ''Due fratelli in conflitto!'']])
*Raoul ha denigrato il suo lato umano, definendolo "ridicolo". In quel momento, dentro di lui si è risvegliato qualcosa, un qualcosa che alcuni chiamano "il demone interiore". Ha così imboccato una strada ancora più cruenta, una via lastricata di sangue. ([[Raoh, il conquistatore del cielo#Episodio 6, Il risveglio del demone|Episodio 6, ''Il risveglio del demone'']])
==Altri progetti==
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{{Personaggio
|nocat = nocat <!-- disabilito la categorizzazione automatica -->
|medium = anime e manga
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|didascalia =
|universo = [[Ken il guerriero]]
|autore = [[Buronson]]<br>[[Tetsuo Hara]]
|lingua originale = giapponese
|paese = Giappone
|nome = ケンシロウ
|nome traslitterato = Kenshirō
|soprannome = Ken<br>Uomo dalle sette stelle<br>Uomo dalle sette ferite<br>Il salvatore<br>Sterminatore di lupi
|relazioni = [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]] (fratello adottivo)
|attore = [[Gary Daniels]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small>
|doppiatore = [[Akira Kamiya]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Takehito Koyasu]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Hiroshi Abe]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small>
|doppiatore italiano = [[Alessio Cigliano]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e ridopp. [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Sergio Luzi]] <small>(film 1986)</small><br>[[Andrea Mete]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small><br>[[Massimo De Ambrosis]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Lorenzo Scattorin]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small><br>[[Maurizio Merluzzo]] <small>(serie tv 2026)</small>
}}
'''Kenshiro''', personaggio immaginario della serie di manga ed anime ''[[Ken il guerriero]]'', scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]].
==Citazioni di Kenshiro==
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Tu sei già morto. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il [[Bene e male|bene dal male]]! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La [[rabbia]] rende il corpo resistente come l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Prima di [[Provocazione|provocare]] qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto. [...] La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*I [[Malvagità|malvagi]] non meritano [[Lapide|lapidi]]! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*[[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]]... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*L'[[amore]] non potrà mai essere annientato! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*{{NDR|Su Souther}} Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*{{NDR|Sul duello tra Raoh e Toki}} Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte spenderà su entrambi!" ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Non ho interesse in un [[futuro]] raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*{{NDR|«Dimmi il tuo nome.»}} Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... ([[Ken il guerriero#Volume 11|Volume 11]])
*Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata. [...] Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra! [...] Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso! ([[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]])
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-ma perché?! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Se {{NDR|Hyoh}} è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e suo figlio}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh! [...] Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio. [...] ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*Hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono? [...] Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Il [[silenzio]] è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*La mia abilità non conosce avversari. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']])
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']])
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Non disperarti. All'[[inferno]] starai bene. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']])
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']])
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']])
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, L'uomo di fuoco]])
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']])
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, L'inseguimento|Episodio 12, ''L'inseguimento'']])
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di Indra, il dio della lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']])
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']])
*La tua vigliaccheria ti acceca! ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']])
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']])
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ([[Ken il guerriero#Episodio 16, Serpenti e scorpioni|Episodio 16, Serpenti e scorpioni]])
*Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, L'adunata|Episodio 17, ''L'adunata'']])
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ([[Ken il guerriero#Episodio 18, Attacco generale|Episodio 18, ''Attacco generale'']])
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il sacrificio|Episodio 19, ''Il sacrificio'']])
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']])
*Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']])
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*{{NDR|Su Shin}} Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ([[Ken il guerriero#Episodio 23, Guerra!|Episodio 23, ''Guerra!'']])
*Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 24, L'uccello d'acqua|Episodio 24, ''L'uccello d'acqua'']])
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ([[Ken il guerriero#Episodio 27, All'inseguimento dei Cobra|Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra'']])
*Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. ([[Ken il guerriero#Episodio 28, Il combattimento|Episodio 28, ''Il combattimento'']])
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ([[Ken il guerriero#Episodio 29, Vivere o morire|Episodio 29, ''Vivere o morire'']])
*Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Volevi che [[Decapitazione|decapitassi]] qualcuno, no? [...] Non te? Ma la tua testa mi piace di più. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 33, Il salvatore diabolico|Episodio 33, ''Il salvatore diabolico'']])
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Il cacciatore di cavie|Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie'']])
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ([[Ken il guerriero#Episodio 35, Il cambiamento di Toki|Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki'']])
*La riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']])
*Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']])
*Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto. [...] Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 37, Non amarmi Mamiya|Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya'']])
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 39, La porta di Cassandra|Episodio 39, ''La porta di Cassandra'']])
*Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo? [...] Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']])
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']])
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Un incontro difficile|Episodio 42, ''Un incontro difficile'']])
*Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?! [...] Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri! ([[Ken il guerriero#Episodio 46, La rivolta|Episodio 46, ''La rivolta'']])
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il [[sangue]] non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 58, L'esercito di Sauzer|Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer'']])
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']])
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']])
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ([[Ken il guerriero#Episodio 60, Sperare nel domani|Episodio 60, ''Sperare nel domani'']])
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ([[Ken il guerriero#Episodio 61, La luce della vita|Episodio 61, ''La luce della vita'']])
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ([[Ken il guerriero#Episodio 66, Il futuro ti appartiene|Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene'']])
*Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer! ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*Ho sempre combattuto e combatterò per [[amore]]. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*L'amore non ha mai ucciso nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ([[Ken il guerriero#Episodio 69, Sete di dominio|Episodio 69, ''Sete di dominio'']])
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']])
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']])
*{{NDR|Su [[Sirio]]}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']])
*Chi ruba il [[pane]] alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*Trasformerò le [[Lacrima|lacrime]] in sorrisi. ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']])
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ([[Ken il guerriero#Episodio 78, Amore impossibile|Episodio 78, ''Amore impossibile'']])
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Episodio 79, L'amicizia|Episodio 79, ''L'amicizia'']])
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 80, Eterna leggenda|Episodio 80, ''Eterna leggenda'']])
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ([[Ken il guerriero#Episodio 81, Il grande cieco|Episodio 81, ''Il grande cieco'']])
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']])
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']])
*Lo [[spirito]] riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ([[Ken il guerriero#Episodio 83, Tortura disumana|Episodio 83, ''Tortura disumana'']])
*Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno. [...] Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro. [...] Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']])
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']])
*Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza. ([[Ken il guerriero#Episodio 85, La notte degli echi|Episodio 85, ''La notte degli echi'']])
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']])
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']])
*Io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 89, I briganti del re|Episodio 89, ''I briganti del re'']])
*È facile per te parlare di [[lealtà]] e di [[giustizia]] davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ([[Ken il guerriero#Episodio 91, La legge è uguale per tutti|Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti'']])
*Il mio [[futuro]] non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, ''Due sguardi innocenti'']])
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, Due sguardi innocenti]])
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ([[Ken il guerriero#Episodio 100, L'ultimo segreto|Episodio 100, ''L'ultimo segreto'']])
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 105, Stelle per sempre|Episodio 105, ''Stelle per sempre'']])
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa! ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']])
*{{NDR|«Voglio sapere il tuo nome.»}} È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']])
*Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?! ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']])
*Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']])
*In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Quando si vuole bene...|Episodio 8, ''Quando si vuole bene...'']])
*Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'ultimo ostacolo|Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo'']])
*Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 11, L'imperatore|Episodio 11, ''L'imperatore'']])
*{{NDR|«Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?»}} È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, La signora dei cieli|Episodio 12, ''La signora dei cieli'']])
*Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']])
*Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']])
*{{NDR|«Non uccidermi, ti prego! Ti prego!»}} Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io. ([[Ken il guerriero#Episodio 21, Il liberatore|Episodio 21, ''Il liberatore'']])
*Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, I sette cavalieri|Episodio 22, ''I sette cavalieri'']])
*In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti. [...] Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']])
*Morirai per tua stessa mano! ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']])
*Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']])
*Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 25, Maestro e discepolo|Episodio 25, ''Maestro e discepolo'']])
*Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Il risveglio di Ken|Episodio 31, ''Il risveglio di Ken'']])
*Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea. {{NDR|«Che?! Che significa?»}} Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Desiderio di vendetta|Episodio 32, ''Desiderio di vendetta'']])
*{{NDR|«Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci».}} Che? Quali fatti? {{NDR|«Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue».}} Cosa?! {{NDR|«Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?»}} Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 33, La rivelazione|Episodio 33, ''La rivelazione'']])
*Il fatto che {{NDR|Hyo}} sia mio fratello non cancella i suoi vicoli e la sua lealtà a Kaio. Soltanto questo conta per me, ed è un motivo più che valido per distruggerlo. Tale dev'essere la condotta di chi riceve gli insegnamenti di Hokuto. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*Finché i miei piedi calcheranno questa terra, non ci sarà alcun futuro per te e per Kaio! ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo {{NDR|Hyo}}, che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*È il momento che i demoni tornino all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*Io penso continuamente alla morte. L'ho vista da vicino. Guarda! Questo è il corpo che tanto tempo fa tua madre salvò dalle fiamme, e ogni qualvolta subisco una ferita il mio pensiero corre a lei e al suo altruismo, Kaio. E ora, insieme alle cicatrici che vedi e che mi porto appresso, voglio inglobare anche il tuo cuore nel mio corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, L'anello della morte|Episodio 40, ''L'anello della morte'']])
*Prima che le gente impari a conoscerti solo come l'imperatore dell'inferno, io sono disposto a darti una morte onorevole sul campo di battaglia, Kaio! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, L'anello della morte|Episodio 40, ''L'anello della morte'']])
====[[Ken il guerriero (film)|Film]]====
*Sei morto, però ancora non lo sai.
*Jagi, come potevi pretendere che io ti rispettassi? Non lo vedi? Anche in questo momento hai un'arma puntata contro un ostaggio inerme di cui ti fai scudo. Non hai il coraggio di affrontarmi da solo con le tue mani.
*Sono tornato dal regno dei morti soltanto per ucciderti, Shin. {{NDR|«E dove sei riuscito a trovare tutta questa forza?»}} In me. Il desiderio di raggiungere uno scopo me lo hai insegnato tu. Non te lo ricordi?
===''[[Il ritorno di Kenshiro]]''===
*Io ti ho già ucciso.
*Il mio destino è odio e vendetta.
*Faresti prima a tagliarti le vene! [...] Sarebbe anche meno doloroso.
*Va! Dì a Shin che la bandiera dell'Orsa Maggiore sventola su Paradise Valley!
*{{NDR|«Come mai da queste parti?»}} Voglio rovinare i tuoi piani.
*Ti è sempre piaciuto ascoltarti mentre parli, non è vero, Shin?
*Mi hai rovinato la vita, Shin. Hai rovinato le vite di tutti noi.
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*{{NDR|«Come faremo a ringraziarti per il tuo aiuto?»}} Non è necessario. La donna che amavo mi venne portata via e poi uccisa. Non me la sono sentita di abbandonarvi, tutto qui.
*Chi riesce a guardare avanti di dieci anni pianta un albero. Chi guarda avanti di cento invece dà vita e cresce altre persone.
*Raoul, il tuo cuore batte da solo. Ma quello che provo per te e per Toki e per Julia continuerà a vivere dentro di me in eterno. Il pugno che frantuma il mondo non è stato abbastanza forte da spezzare il cuore di queste persone.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''====
*Tutti i colpi {{NDR|di Toki}} premono con assoluta precisione i punti segreti di pressione come fossero lame di ghiaccio.
*{{NDR|«Se nostro padre facesse il tuo nome...»}} Rifiuterei! E se non potessi rifiutare, allora farei subito il tuo nome. Ti nominerei il mio prossimo successore. Anche nostro padre Ryuken ha ottenuto la successione da suo fratello maggiore, quindi la successione tra fratelli dovrebbe essere concessa. Fratello, anche tu ne sei consapevole. Per Raoul, l'Hokuto Shinken è soltanto un mezzo per conquistare il potere, e ciò va contro i principi della Divina scuola di Hokuto. Toki, per questo tu sei il candidato più adatto alla successione.
*Fratello, ti giuro che sarò io ad onorare la tua promessa. Sarà il mio destino di successore della Divina scuola di Hokuto.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''====
*Julia, credimi, se servissi a combattere la tua malattia, sarei pronto a sacrificare la mia vita.
*Chi non può difendersi diventa uno schiavo.
*Tu dici d'aver ucciso un [[orso]] a mani nude? Beh, se è vero si trattava sicuramente di un cucciolo.
*Sacre stelle di Hokuto, vi chiedo perdono. Soltanto adesso ho compreso quale sia il destino di Hokuto e dunque quale sia il mio destino di successore. So per cosa pregano i derilitti di questo mondo.
*Dan, voi mi avete indicato il destino da seguire. Grazie a voi, ho finalmente capito per cosa prega l'umanità.
*Io sarò per sempre dalla vostra parte e combatterò per voi, perché questa è il volere del cielo.
*Non avrà ascolto la voce degli stolti.
*La [[Bramosia|brama]] che induce a soggiogare gli altri non può che sfociare nel nulla. Di conseguenza, essa non potrà mai e poi mai condurre un uomo sul cammino della felicità.
===''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''===
*Ryu, ormai non ho più nulla da insegnarti. Il resto dovrai impararlo da solo durante i veri combattimenti. Alla fine sarà il sangue di tuo padre Raoul a indicarti la strada da percorrere. Quando ci rincontreremo, sarà il momento dell'Isshi Soden, così continuerà la tradizione della Divina scuola di Hokuto. Addio, Ryu. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*I guerrieri valorosi tornano sempre da chi crede in loro. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden, l'insegnamento dei segreti ultimi a un unico erede. Per questo nascono contrasti tra parenti estinti poi con il sangue e agli allievi sconfitti negli scontri per l'eredità viene negata la possibilità di esercitare con un sigillo. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Nella volta celeste, la stella che presagisce la tua morte ora sta brillando. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Ti getterò nel luogo in cui sprofondano i vili. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Non esiste alcun dio che sia disposto a salvare te! (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Non possiamo che servirci ancora della figura del dio. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La tecnica proibita|La tecnica proibita]]'')
*La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden. Anche se il tuo kenpō è una disciplina derivata, devo comunque sigillarlo. È il compito dell'erede. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*La mia tecnica di difesa è nel contempo un attacco ai tuoi [[tsubo]]. In definitiva, incrociare i pugni con me significa morte per l'avversario. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Non l'ambizione dà forza al proprio pugno, ma la tristezza di cui un uomo si fa carico. È essa a forgiare il vero pugno. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Il cuore di coloro che ti amano ti ha fatto riacquistare il cuore di un essere umano. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Hokuto chiama Hokuto, e ciò si trasformerà nuovamente in una tragedia. È il destino di Hokuto e io non posso sottrarmi a esso. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Il sangue versato qui ha segnato a fondo il cuore delle persone, ma le ha anche risvegliate. E, di certo, ora il vero salvatore apparirà. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
==Citazioni su Kenshiro==
*In estrema sintesi Kenshiro combatte i cattivi, cioè delinquenti isolati come Zed ma anche gruppi criminali più organizzati come il Clan della Zanna, fanatici come i Golan, dittatori e popoli cattivissimi e violenti. E lo fa grazie ai segreti della Divina Scuola di Hokuto, che consistono nella conoscenza perfetta dei 708 tsubo, cioè punti del corpo umano che se colpiti in un certo modo consentono di battere qualsiasi avversario, costringendolo a fare cose contro la sua volontà oppure a ucciderlo causando una specie di esplosione interna. Queste tecniche sono conosciute o comunque praticate da un solo maestro alla volta e come tutti i fedeli di Kenshiro sanno non si tratta soltanto di violenza, ma di una filosofia particolarissima e affascinante, che trasforma il dolore e la tristezza per le ingiustizie del mondo in rabbia, da canalizzare tramite l'arte marziale. ([[Stefano Olivari]])
*Magari fossi Kenshiro e potessi eliminare prepotenza e ingiustizia nel mondo!!! ([[Lorenzo Scattorin]])
*Mi ricordo quando mi affidarono il ruolo di Ken nel primo film della pentalogia, ''La leggenda di Hokuto'', ero emozionato ma tranquillo, pian piano però, riflettendo nei giorni immediatamente precedenti alla lavorazione, ho cominciato ad avere una grande confusione in testa. Ken è un simbolo per tantissimi appassionati, come approciare? Seguire la vecchia strada del doppiaggio originale? Crearne una tutta mia? Fondere insieme le due cose? Sapevo che comunque non sarei potuto piacere a tutti, ma essendo Ken, per l'appunto, un personaggio tanto amato, non volevo deludere le aspettative di nessuno. Quindi... stress!!!!!! ([[Lorenzo Scattorin]])
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito. ([[Alessio Cigliano]])
===[[Buronson]]===
*Durante il suo cammino Kenshiro diviene sempre più taciturno perché deve addossarsi tante responsabilità e assomiglia sempre più all'attore Ken Takakura. D'altronde non ha bisogno di parole per combattere e anche in quest'aspetto vediamo la sua crescita.
*Perché è vivo Kenshiro? Una volta, da bambino, è stato salvato da Shu, in seguito è stato salvato da Toki. Questo è farsi carico di qualcosa. Sopravvivere e diventare più forte. In poche parole lui deve vivere, non può morire. [...] Del resto, quante persone sono morte per Kenshiro? Per questo Ken non può morire, proprio perché è stato aiutato da altri a sopravvivere.
*Sono i classici fratelli: il maggiore {{NDR|Raoh}} è forte, il secondo {{NDR|Toki}} è intelligente, il terzo {{NDR|Jagi}} è la mela marcia della compagnia mentre l'ultimo {{NDR|Kenshiro}} è quello puro e innocente e si limita a seguire gli altri.
===[[Tetsuo Hara]]===
*È soprattutto [...] un eroe, [...] un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perchè l'eroe fa quello che è necessario fare.
*Senza dubbio Kenshiro è un eroe violento, ma soprattutto, e questo credo anche che sia uno dei motivi principali del suo successo, è un personaggio in cui tutti tendono ad identificarsi. ''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*[[Sylvester Stallone|Stallone]] è uno dei riferimenti per la creazione di Kenshiro ma anche [[Bruce Lee]] e [[Yûsaku Matsuda]]. All'inizio della mia carriera avevo pubblicato un manga sul motocross, non andò molto bene e per il mio progetto successivo volevo rendere omaggio a quei due attori, volevo creare un protagonista che avesse le caratteristiche di entrambi, che li facesse in qualche modo rivivere su carta.
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*– E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>– Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*È l'ossessione che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*– Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>– No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé! ([[Ken il guerriero#Volume8|Volume 8]])
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! [...] Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*– Perché stai andando via, Ken?<br>– Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, Sotto il segno dell'Orsa Maggiore|Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore'']])
*Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del carattere, perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Episodio 17|Episodio 17, ''L'adunata'']])
*In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. ([[Ken il guerriero#Episodio 50, Cani sacri|Episodio 50, ''Cani sacri'']])
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 76, Chi sarà il re del mondo?|Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?'']])
*Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']])
*Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*– Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>– Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']])
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
*In molti sono convinti che Kenshiro sia troppo buono, ma tale bontà nasce dal fatto che non è mosso dall'istinto di sopravvivenza ma dalla costante ricerca del senso della vita, e questo è anche il concetto che descrive l'essere umano. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
*Kenshiro, divenuto il successore, venne costretto a far fronte ad innumerevoli tristezze. Fu però in grado di trasformarle in forza e queste lo resero l'uomo ideale per ricoprire il ruolo di successore della Divina scuola di Hokuto. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'')
*Kenshiro ha sfidato da solo Sauzer, un uomo che ha saputo farsi temere addirittura da Raoul, e ha ottenuto la vittoria. [...] È stato un combattimento eccellente. Kenshiro ha accolto in sé la tristezza mantenendo un cuore integro. Adesso è consapevole del destino del successore. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''====
*Kenshiro, adesso so chiaramente che cosa vi fu percepito in te quando ero ancora una bambina. È la strada del salvatore quella su cui ti sei incamminato, e io cammino al tuo fianco lungo quella stessa strada. Sono nata per proteggere la tua vita, abbandonando tutto il resto alle mie spalle.
*– Non percepisco niente, né speranza, né sogni, né amore, un'oscura tenebra in cui tutto è andato perduto. Vedo soltanto questo.<br>– E in essa non vedi, per quanto debole, una luce?<br>– Non vedo niente. La sola cosa che percepisco fievole è il volto di un uomo.<br>– E il nome di quest'uomo?<br>– Si chiama Kenshiro ed è l'unico uomo che io abbia mai amato.
*– Perché hanno quella benda bianca sul braccio?<br>– Sembra sia il loro modo per onorare le gesta di Kenshiro. Kenshiro ha salvato molte vite, lasciando dietro di sé la leggenda dei suoi combattimenti. Per quelle persone, Kenshiro è il simbolo del coraggio. Rappresenta il vero salvatore.
*– Starò al fianco di Kenshiro.<br>– Scegli dunque la strada colma di avversità?<br>– Sì, come mi ha ordinato la voce del cielo.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*Egli, continuando a combattere con la forza dei suoi pugni a difesa dei più deboli, è diventato il simbolo della speranza di pace della gente che ha iniziato a definirlo "il salvatore".
*– Soltanto quanti imprimono l'amore nel proprio cuore e continuano a farsi carico dell'altruì tristezza diventano gli uomini più potenti.<br>– Quindi Kenshiro sarebbe uno di loro? Stando così le cose, c'è soltanto una via da seguire: da questo momento il mio unico desiderio è sconfiggere il mio fratello minore Kenshiro!
*Sono stato io ad insegnarti come combattere. È naturale che io ti sia superiore nella lotta. Non posso che essere molto grato agli dei per avere posto sul mio cammino un uomo dalle notevoli capacità come te, Kenshiro. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]])
====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''====
*Era da tempo che non incontravo una persona che non avesse ancora perduto la propria umanità.
*Essere il dio della morte e continuare a mantenere la propria umanità porta una grande sofferenza, e tu sei l'unico in grado di sopportare un tale carico di dolore.
*Kenshiro, tu sei irrimediabilmente umano nei pregi e nei difetti che possiedi, e questo ti fa peccare d'ingenuità. Io, Ryuken, stento ad accettare la tua natura. Tuttavia, è una buona cosa.
*Neppure un esercito composto da migliaia di unità potrebbe avere una qualche possibilità contro di lui. Kenshiro è l'uomo che diverrà il nostro salvatore.
*Non avverto in te alcun sentore di malvagità. No, l'odore che tu emani ricorda quasi quella di un'epoca lontana, un passato in cui si poteva essere felici.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Personaggi di anime e manga]]
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{{Personaggio
|nocat = nocat <!-- disabilito la categorizzazione automatica -->
|medium = anime e manga
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|universo = [[Ken il guerriero]]
|autore = [[Buronson]]<br>[[Tetsuo Hara]]
|lingua originale = giapponese
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|soprannome = Ken<br>Uomo dalle sette stelle<br>Uomo dalle sette ferite<br>Il salvatore<br>Sterminatore di lupi
|relazioni = [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]] (fratello adottivo)
|attore = [[Gary Daniels]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small>
|doppiatore = [[Akira Kamiya]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Takehito Koyasu]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Hiroshi Abe]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small>
|doppiatore italiano = [[Alessio Cigliano]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e ridopp. [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Sergio Luzi]] <small>(film 1986)</small><br>[[Andrea Mete]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small><br>[[Massimo De Ambrosis]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Lorenzo Scattorin]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small><br>[[Maurizio Merluzzo]] <small>(serie tv 2026)</small>
}}
'''Kenshiro''', personaggio immaginario della serie di manga ed anime ''[[Ken il guerriero]]'', scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]].
==Citazioni di Kenshiro==
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Tu sei già morto. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il [[Bene e male|bene dal male]]! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La [[rabbia]] rende il corpo resistente come l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Prima di [[Provocazione|provocare]] qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto. [...] La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*I [[Malvagità|malvagi]] non meritano [[Lapide|lapidi]]! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*[[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]]... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*L'[[amore]] non potrà mai essere annientato! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*{{NDR|Su Souther}} Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*{{NDR|Sul duello tra Raoh e Toki}} Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte spenderà su entrambi!" ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Non ho interesse in un [[futuro]] raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*{{NDR|«Dimmi il tuo nome.»}} Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... ([[Ken il guerriero#Volume 11|Volume 11]])
*Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata. [...] Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra! [...] Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso! ([[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]])
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-ma perché?! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Se {{NDR|Hyoh}} è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e suo figlio}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh! [...] Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio. [...] ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*Hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono? [...] Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Il [[silenzio]] è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*La mia abilità non conosce avversari. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']])
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']])
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Non disperarti. All'[[inferno]] starai bene. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']])
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']])
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']])
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, L'uomo di fuoco]])
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']])
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, L'inseguimento|Episodio 12, ''L'inseguimento'']])
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di Indra, il dio della lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']])
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']])
*La tua vigliaccheria ti acceca! ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']])
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']])
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ([[Ken il guerriero#Episodio 16, Serpenti e scorpioni|Episodio 16, Serpenti e scorpioni]])
*Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, L'adunata|Episodio 17, ''L'adunata'']])
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ([[Ken il guerriero#Episodio 18, Attacco generale|Episodio 18, ''Attacco generale'']])
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il sacrificio|Episodio 19, ''Il sacrificio'']])
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']])
*Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']])
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*{{NDR|Su Shin}} Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ([[Ken il guerriero#Episodio 23, Guerra!|Episodio 23, ''Guerra!'']])
*Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 24, L'uccello d'acqua|Episodio 24, ''L'uccello d'acqua'']])
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ([[Ken il guerriero#Episodio 27, All'inseguimento dei Cobra|Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra'']])
*Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. ([[Ken il guerriero#Episodio 28, Il combattimento|Episodio 28, ''Il combattimento'']])
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ([[Ken il guerriero#Episodio 29, Vivere o morire|Episodio 29, ''Vivere o morire'']])
*Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Volevi che [[Decapitazione|decapitassi]] qualcuno, no? [...] Non te? Ma la tua testa mi piace di più. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 33, Il salvatore diabolico|Episodio 33, ''Il salvatore diabolico'']])
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Il cacciatore di cavie|Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie'']])
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ([[Ken il guerriero#Episodio 35, Il cambiamento di Toki|Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki'']])
*La riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']])
*Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']])
*Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto. [...] Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 37, Non amarmi Mamiya|Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya'']])
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 39, La porta di Cassandra|Episodio 39, ''La porta di Cassandra'']])
*Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo? [...] Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']])
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']])
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Un incontro difficile|Episodio 42, ''Un incontro difficile'']])
*Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?! [...] Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri! ([[Ken il guerriero#Episodio 46, La rivolta|Episodio 46, ''La rivolta'']])
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il [[sangue]] non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 58, L'esercito di Sauzer|Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer'']])
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']])
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']])
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ([[Ken il guerriero#Episodio 60, Sperare nel domani|Episodio 60, ''Sperare nel domani'']])
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ([[Ken il guerriero#Episodio 61, La luce della vita|Episodio 61, ''La luce della vita'']])
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ([[Ken il guerriero#Episodio 66, Il futuro ti appartiene|Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene'']])
*Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer! ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*Ho sempre combattuto e combatterò per [[amore]]. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*L'amore non ha mai ucciso nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ([[Ken il guerriero#Episodio 69, Sete di dominio|Episodio 69, ''Sete di dominio'']])
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']])
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']])
*{{NDR|Su [[Sirio]]}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']])
*Chi ruba il [[pane]] alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*Trasformerò le [[Lacrima|lacrime]] in sorrisi. ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']])
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ([[Ken il guerriero#Episodio 78, Amore impossibile|Episodio 78, ''Amore impossibile'']])
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Episodio 79, L'amicizia|Episodio 79, ''L'amicizia'']])
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 80, Eterna leggenda|Episodio 80, ''Eterna leggenda'']])
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ([[Ken il guerriero#Episodio 81, Il grande cieco|Episodio 81, ''Il grande cieco'']])
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']])
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']])
*Lo [[spirito]] riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ([[Ken il guerriero#Episodio 83, Tortura disumana|Episodio 83, ''Tortura disumana'']])
*Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno. [...] Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro. [...] Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']])
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']])
*Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza. ([[Ken il guerriero#Episodio 85, La notte degli echi|Episodio 85, ''La notte degli echi'']])
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']])
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']])
*Io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 89, I briganti del re|Episodio 89, ''I briganti del re'']])
*È facile per te parlare di [[lealtà]] e di [[giustizia]] davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ([[Ken il guerriero#Episodio 91, La legge è uguale per tutti|Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti'']])
*Il mio [[futuro]] non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, ''Due sguardi innocenti'']])
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, Due sguardi innocenti]])
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ([[Ken il guerriero#Episodio 100, L'ultimo segreto|Episodio 100, ''L'ultimo segreto'']])
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 105, Stelle per sempre|Episodio 105, ''Stelle per sempre'']])
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa! ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']])
*{{NDR|«Voglio sapere il tuo nome.»}} È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']])
*Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?! ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']])
*Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']])
*In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Quando si vuole bene...|Episodio 8, ''Quando si vuole bene...'']])
*Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'ultimo ostacolo|Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo'']])
*Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 11, L'imperatore|Episodio 11, ''L'imperatore'']])
*{{NDR|«Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?»}} È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, La signora dei cieli|Episodio 12, ''La signora dei cieli'']])
*Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']])
*Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']])
*{{NDR|«Non uccidermi, ti prego! Ti prego!»}} Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io. ([[Ken il guerriero#Episodio 21, Il liberatore|Episodio 21, ''Il liberatore'']])
*Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, I sette cavalieri|Episodio 22, ''I sette cavalieri'']])
*In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti. [...] Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']])
*Morirai per tua stessa mano! ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']])
*Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']])
*Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 25, Maestro e discepolo|Episodio 25, ''Maestro e discepolo'']])
*Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Il risveglio di Ken|Episodio 31, ''Il risveglio di Ken'']])
*Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea. {{NDR|«Che?! Che significa?»}} Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Desiderio di vendetta|Episodio 32, ''Desiderio di vendetta'']])
*{{NDR|«Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci».}} Che? Quali fatti? {{NDR|«Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue».}} Cosa?! {{NDR|«Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?»}} Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 33, La rivelazione|Episodio 33, ''La rivelazione'']])
*Il fatto che {{NDR|Hyo}} sia mio fratello non cancella i suoi vicoli e la sua lealtà a Kaio. Soltanto questo conta per me, ed è un motivo più che valido per distruggerlo. Tale dev'essere la condotta di chi riceve gli insegnamenti di Hokuto. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*Finché i miei piedi calcheranno questa terra, non ci sarà alcun futuro per te e per Kaio! ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo {{NDR|Hyo}}, che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*È il momento che i demoni tornino all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*Io penso continuamente alla morte. L'ho vista da vicino. Guarda! Questo è il corpo che tanto tempo fa tua madre salvò dalle fiamme, e ogni qualvolta subisco una ferita il mio pensiero corre a lei e al suo altruismo, Kaio. E ora, insieme alle cicatrici che vedi e che mi porto appresso, voglio inglobare anche il tuo cuore nel mio corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, L'anello della morte|Episodio 40, ''L'anello della morte'']])
*Prima che le gente impari a conoscerti solo come l'imperatore dell'inferno, io sono disposto a darti una morte onorevole sul campo di battaglia, Kaio! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, L'anello della morte|Episodio 40, ''L'anello della morte'']])
*Kaio, tu non hai mai capito una cosa molto importante: non hai idea di quanta forza possa dare l'amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 41, I due cugini|Episodio 41, ''I due cugini'']])
*Il mondo che tu intendi conquistare sarebbe governato dall'odio e dalla rabbia, e questo non posso permetterlo. I sentimenti positivi devono prevalere sulla tua anima perversa. ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Il ritorno di Bart|Episodio 42, ''Il ritorno di Bart'']])
*La tua tecnica di battaglia è forse la migliore che esista, però non potrà mai provocarmi danni seri, Kaio. [...] Perché, rimanendo confinato in questo paese, tu hai certamente appreso tutto ciò che era trasmissibile in termini di mosse di attacco e di difesa, ma esse hanno perso valore lontano da qui. Avresti dovuto riconoscere con umiltà che il mondo degli Ashura non è tutto e guardare cosa accade altrove. È esattamente quello che ha fatto la Sacra scuola di Hokuto: in tutti questi decenni, noi abbiamo affinato le nostre tecniche di combattimento, aprendoci alle nuove esperienze che andavamo maturando in ogni parte del mondo, utilizzando quelle che ci sembravano utili e scartando le novità scarsamente producenti. È per questo che sono imbattibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Il ritorno di Bart|Episodio 42, ''Il ritorno di Bart'']])
*Nei combattimenti che si svolgono al giorno d'oggi è difficile cogliere qualcuno di sorpresa e, se mossa e volontà si equivalgono, alla fine trionfa sempre colui che è maggiormente preparato. ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Il ritorno di Bart|Episodio 42, ''Il ritorno di Bart'']])
*La colpa di quanto sta avvennendo è esclusivamente tua, Kaio, perché nel tuo smisurato orgoglio ti sei ritenuto tanto forte di non aver bisogno di approfondire le tue conoscenze. Non hai mai combattuto contro qualcuno che fosse più abile di te, mentre io ho affrontato molti valorosi avversari. ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Il ritorno di Bart|Episodio 42, ''Il ritorno di Bart'']])
*Era scritto. La tragedia iniziata qui su Hokuto oltre duemila anni fa finalmente sta per giungere ad una conclusione. Mi chiedo se sia veramente giusto che debba finire in questa maniera. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
*{{NDR|Rivolto a Kaio}} Tu sei stato il mio migliore avversario. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
*Per molti anni, Lynn ha vissuto fra mille difficoltà, correndo molti pericoli, ma adesso non risulterà più necessario. Ormai è tempo che Lynn possa pensare esclusivamente alla propria felicità. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
*Esistono ancora battaglie lungo il mio cammino. È questo il destino che mi sono tracciato. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
*Ci saranno ancora molti avversari e molti altri combattimenti da affrontare. [...] Penso a Shin, alla morte che ha trovato. [...] Rei, esempio di rettitudine della Scuola Nanto Suichō. [...] E poi Shu, della Scuola Nanto Hakurō. [...] E questo è Sauzer, della Scuola Nanto Fenice. [...] E questo infine era Toki. [...] E non posso dimenticare Raoul, che intendeva primeggiare alla fine del secolo. [...] E colei che mi è rimasta nel cuore, colei che amavo: Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
====[[Ken il guerriero (film)|Film]]====
*Sei morto, però ancora non lo sai.
*Jagi, come potevi pretendere che io ti rispettassi? Non lo vedi? Anche in questo momento hai un'arma puntata contro un ostaggio inerme di cui ti fai scudo. Non hai il coraggio di affrontarmi da solo con le tue mani.
*Sono tornato dal regno dei morti soltanto per ucciderti, Shin. {{NDR|«E dove sei riuscito a trovare tutta questa forza?»}} In me. Il desiderio di raggiungere uno scopo me lo hai insegnato tu. Non te lo ricordi?
===''[[Il ritorno di Kenshiro]]''===
*Io ti ho già ucciso.
*Il mio destino è odio e vendetta.
*Faresti prima a tagliarti le vene! [...] Sarebbe anche meno doloroso.
*Va! Dì a Shin che la bandiera dell'Orsa Maggiore sventola su Paradise Valley!
*{{NDR|«Come mai da queste parti?»}} Voglio rovinare i tuoi piani.
*Ti è sempre piaciuto ascoltarti mentre parli, non è vero, Shin?
*Mi hai rovinato la vita, Shin. Hai rovinato le vite di tutti noi.
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*{{NDR|«Come faremo a ringraziarti per il tuo aiuto?»}} Non è necessario. La donna che amavo mi venne portata via e poi uccisa. Non me la sono sentita di abbandonarvi, tutto qui.
*Chi riesce a guardare avanti di dieci anni pianta un albero. Chi guarda avanti di cento invece dà vita e cresce altre persone.
*Raoul, il tuo cuore batte da solo. Ma quello che provo per te e per Toki e per Julia continuerà a vivere dentro di me in eterno. Il pugno che frantuma il mondo non è stato abbastanza forte da spezzare il cuore di queste persone.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''====
*Tutti i colpi {{NDR|di Toki}} premono con assoluta precisione i punti segreti di pressione come fossero lame di ghiaccio.
*{{NDR|«Se nostro padre facesse il tuo nome...»}} Rifiuterei! E se non potessi rifiutare, allora farei subito il tuo nome. Ti nominerei il mio prossimo successore. Anche nostro padre Ryuken ha ottenuto la successione da suo fratello maggiore, quindi la successione tra fratelli dovrebbe essere concessa. Fratello, anche tu ne sei consapevole. Per Raoul, l'Hokuto Shinken è soltanto un mezzo per conquistare il potere, e ciò va contro i principi della Divina scuola di Hokuto. Toki, per questo tu sei il candidato più adatto alla successione.
*Fratello, ti giuro che sarò io ad onorare la tua promessa. Sarà il mio destino di successore della Divina scuola di Hokuto.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''====
*Julia, credimi, se servissi a combattere la tua malattia, sarei pronto a sacrificare la mia vita.
*Chi non può difendersi diventa uno schiavo.
*Tu dici d'aver ucciso un [[orso]] a mani nude? Beh, se è vero si trattava sicuramente di un cucciolo.
*Sacre stelle di Hokuto, vi chiedo perdono. Soltanto adesso ho compreso quale sia il destino di Hokuto e dunque quale sia il mio destino di successore. So per cosa pregano i derilitti di questo mondo.
*Dan, voi mi avete indicato il destino da seguire. Grazie a voi, ho finalmente capito per cosa prega l'umanità.
*Io sarò per sempre dalla vostra parte e combatterò per voi, perché questa è il volere del cielo.
*Non avrà ascolto la voce degli stolti.
*La [[Bramosia|brama]] che induce a soggiogare gli altri non può che sfociare nel nulla. Di conseguenza, essa non potrà mai e poi mai condurre un uomo sul cammino della felicità.
===''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''===
*Ryu, ormai non ho più nulla da insegnarti. Il resto dovrai impararlo da solo durante i veri combattimenti. Alla fine sarà il sangue di tuo padre Raoul a indicarti la strada da percorrere. Quando ci rincontreremo, sarà il momento dell'Isshi Soden, così continuerà la tradizione della Divina scuola di Hokuto. Addio, Ryu. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*I guerrieri valorosi tornano sempre da chi crede in loro. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden, l'insegnamento dei segreti ultimi a un unico erede. Per questo nascono contrasti tra parenti estinti poi con il sangue e agli allievi sconfitti negli scontri per l'eredità viene negata la possibilità di esercitare con un sigillo. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Nella volta celeste, la stella che presagisce la tua morte ora sta brillando. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Ti getterò nel luogo in cui sprofondano i vili. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Non esiste alcun dio che sia disposto a salvare te! (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Non possiamo che servirci ancora della figura del dio. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La tecnica proibita|La tecnica proibita]]'')
*La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden. Anche se il tuo kenpō è una disciplina derivata, devo comunque sigillarlo. È il compito dell'erede. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*La mia tecnica di difesa è nel contempo un attacco ai tuoi [[tsubo]]. In definitiva, incrociare i pugni con me significa morte per l'avversario. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Non l'ambizione dà forza al proprio pugno, ma la tristezza di cui un uomo si fa carico. È essa a forgiare il vero pugno. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Il cuore di coloro che ti amano ti ha fatto riacquistare il cuore di un essere umano. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Hokuto chiama Hokuto, e ciò si trasformerà nuovamente in una tragedia. È il destino di Hokuto e io non posso sottrarmi a esso. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Il sangue versato qui ha segnato a fondo il cuore delle persone, ma le ha anche risvegliate. E, di certo, ora il vero salvatore apparirà. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
==Citazioni su Kenshiro==
*In estrema sintesi Kenshiro combatte i cattivi, cioè delinquenti isolati come Zed ma anche gruppi criminali più organizzati come il Clan della Zanna, fanatici come i Golan, dittatori e popoli cattivissimi e violenti. E lo fa grazie ai segreti della Divina Scuola di Hokuto, che consistono nella conoscenza perfetta dei 708 tsubo, cioè punti del corpo umano che se colpiti in un certo modo consentono di battere qualsiasi avversario, costringendolo a fare cose contro la sua volontà oppure a ucciderlo causando una specie di esplosione interna. Queste tecniche sono conosciute o comunque praticate da un solo maestro alla volta e come tutti i fedeli di Kenshiro sanno non si tratta soltanto di violenza, ma di una filosofia particolarissima e affascinante, che trasforma il dolore e la tristezza per le ingiustizie del mondo in rabbia, da canalizzare tramite l'arte marziale. ([[Stefano Olivari]])
*Magari fossi Kenshiro e potessi eliminare prepotenza e ingiustizia nel mondo!!! ([[Lorenzo Scattorin]])
*Mi ricordo quando mi affidarono il ruolo di Ken nel primo film della pentalogia, ''La leggenda di Hokuto'', ero emozionato ma tranquillo, pian piano però, riflettendo nei giorni immediatamente precedenti alla lavorazione, ho cominciato ad avere una grande confusione in testa. Ken è un simbolo per tantissimi appassionati, come approciare? Seguire la vecchia strada del doppiaggio originale? Crearne una tutta mia? Fondere insieme le due cose? Sapevo che comunque non sarei potuto piacere a tutti, ma essendo Ken, per l'appunto, un personaggio tanto amato, non volevo deludere le aspettative di nessuno. Quindi... stress!!!!!! ([[Lorenzo Scattorin]])
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito. ([[Alessio Cigliano]])
===[[Buronson]]===
*Durante il suo cammino Kenshiro diviene sempre più taciturno perché deve addossarsi tante responsabilità e assomiglia sempre più all'attore Ken Takakura. D'altronde non ha bisogno di parole per combattere e anche in quest'aspetto vediamo la sua crescita.
*Perché è vivo Kenshiro? Una volta, da bambino, è stato salvato da Shu, in seguito è stato salvato da Toki. Questo è farsi carico di qualcosa. Sopravvivere e diventare più forte. In poche parole lui deve vivere, non può morire. [...] Del resto, quante persone sono morte per Kenshiro? Per questo Ken non può morire, proprio perché è stato aiutato da altri a sopravvivere.
*Sono i classici fratelli: il maggiore {{NDR|Raoh}} è forte, il secondo {{NDR|Toki}} è intelligente, il terzo {{NDR|Jagi}} è la mela marcia della compagnia mentre l'ultimo {{NDR|Kenshiro}} è quello puro e innocente e si limita a seguire gli altri.
===[[Tetsuo Hara]]===
*È soprattutto [...] un eroe, [...] un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perchè l'eroe fa quello che è necessario fare.
*Senza dubbio Kenshiro è un eroe violento, ma soprattutto, e questo credo anche che sia uno dei motivi principali del suo successo, è un personaggio in cui tutti tendono ad identificarsi. ''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*[[Sylvester Stallone|Stallone]] è uno dei riferimenti per la creazione di Kenshiro ma anche [[Bruce Lee]] e [[Yûsaku Matsuda]]. All'inizio della mia carriera avevo pubblicato un manga sul motocross, non andò molto bene e per il mio progetto successivo volevo rendere omaggio a quei due attori, volevo creare un protagonista che avesse le caratteristiche di entrambi, che li facesse in qualche modo rivivere su carta.
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*– E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>– Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*È l'ossessione che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*– Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>– No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé! ([[Ken il guerriero#Volume8|Volume 8]])
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! [...] Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*– Perché stai andando via, Ken?<br>– Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, Sotto il segno dell'Orsa Maggiore|Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore'']])
*Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del carattere, perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Episodio 17|Episodio 17, ''L'adunata'']])
*In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. ([[Ken il guerriero#Episodio 50, Cani sacri|Episodio 50, ''Cani sacri'']])
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 76, Chi sarà il re del mondo?|Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?'']])
*Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']])
*Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*– Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>– Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']])
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
*In molti sono convinti che Kenshiro sia troppo buono, ma tale bontà nasce dal fatto che non è mosso dall'istinto di sopravvivenza ma dalla costante ricerca del senso della vita, e questo è anche il concetto che descrive l'essere umano. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
*Kenshiro, divenuto il successore, venne costretto a far fronte ad innumerevoli tristezze. Fu però in grado di trasformarle in forza e queste lo resero l'uomo ideale per ricoprire il ruolo di successore della Divina scuola di Hokuto. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'')
*Kenshiro ha sfidato da solo Sauzer, un uomo che ha saputo farsi temere addirittura da Raoul, e ha ottenuto la vittoria. [...] È stato un combattimento eccellente. Kenshiro ha accolto in sé la tristezza mantenendo un cuore integro. Adesso è consapevole del destino del successore. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''====
*Kenshiro, adesso so chiaramente che cosa vi fu percepito in te quando ero ancora una bambina. È la strada del salvatore quella su cui ti sei incamminato, e io cammino al tuo fianco lungo quella stessa strada. Sono nata per proteggere la tua vita, abbandonando tutto il resto alle mie spalle.
*– Non percepisco niente, né speranza, né sogni, né amore, un'oscura tenebra in cui tutto è andato perduto. Vedo soltanto questo.<br>– E in essa non vedi, per quanto debole, una luce?<br>– Non vedo niente. La sola cosa che percepisco fievole è il volto di un uomo.<br>– E il nome di quest'uomo?<br>– Si chiama Kenshiro ed è l'unico uomo che io abbia mai amato.
*– Perché hanno quella benda bianca sul braccio?<br>– Sembra sia il loro modo per onorare le gesta di Kenshiro. Kenshiro ha salvato molte vite, lasciando dietro di sé la leggenda dei suoi combattimenti. Per quelle persone, Kenshiro è il simbolo del coraggio. Rappresenta il vero salvatore.
*– Starò al fianco di Kenshiro.<br>– Scegli dunque la strada colma di avversità?<br>– Sì, come mi ha ordinato la voce del cielo.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*Egli, continuando a combattere con la forza dei suoi pugni a difesa dei più deboli, è diventato il simbolo della speranza di pace della gente che ha iniziato a definirlo "il salvatore".
*– Soltanto quanti imprimono l'amore nel proprio cuore e continuano a farsi carico dell'altruì tristezza diventano gli uomini più potenti.<br>– Quindi Kenshiro sarebbe uno di loro? Stando così le cose, c'è soltanto una via da seguire: da questo momento il mio unico desiderio è sconfiggere il mio fratello minore Kenshiro!
*Sono stato io ad insegnarti come combattere. È naturale che io ti sia superiore nella lotta. Non posso che essere molto grato agli dei per avere posto sul mio cammino un uomo dalle notevoli capacità come te, Kenshiro. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]])
====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''====
*Era da tempo che non incontravo una persona che non avesse ancora perduto la propria umanità.
*Essere il dio della morte e continuare a mantenere la propria umanità porta una grande sofferenza, e tu sei l'unico in grado di sopportare un tale carico di dolore.
*Kenshiro, tu sei irrimediabilmente umano nei pregi e nei difetti che possiedi, e questo ti fa peccare d'ingenuità. Io, Ryuken, stento ad accettare la tua natura. Tuttavia, è una buona cosa.
*Neppure un esercito composto da migliaia di unità potrebbe avere una qualche possibilità contro di lui. Kenshiro è l'uomo che diverrà il nostro salvatore.
*Non avverto in te alcun sentore di malvagità. No, l'odore che tu emani ricorda quasi quella di un'epoca lontana, un passato in cui si poteva essere felici.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Personaggi di anime e manga]]
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{{Personaggio
|nocat = nocat <!-- disabilito la categorizzazione automatica -->
|medium = anime e manga
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|didascalia =
|universo = [[Ken il guerriero]]
|autore = [[Buronson]]<br>[[Tetsuo Hara]]
|lingua originale = giapponese
|paese = Giappone
|nome = ケンシロウ
|nome traslitterato = Kenshirō
|soprannome = Ken<br>Uomo dalle sette stelle<br>Uomo dalle sette ferite<br>Il salvatore<br>Sterminatore di lupi
|relazioni = [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]] (fratello adottivo)
|attore = [[Gary Daniels]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small>
|doppiatore = [[Akira Kamiya]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Takehito Koyasu]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Hiroshi Abe]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small>
|doppiatore italiano = [[Alessio Cigliano]] <small>([[Ken il guerriero#Anime|serie tv]] e ridopp. [[Ken il guerriero (film)|film 1986]])</small><br>[[Sergio Luzi]] <small>(film 1986)</small><br>[[Andrea Mete]] <small>(''[[Il ritorno di Kenshiro]]'')</small><br>[[Massimo De Ambrosis]] <small>(''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')</small><br>[[Lorenzo Scattorin]] <small>(''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]'', ''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'' e ''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]'')</small><br>[[Maurizio Merluzzo]] <small>(serie tv 2026)</small>
}}
'''Kenshiro''', personaggio immaginario della serie di manga ed anime ''[[Ken il guerriero]]'', scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]].
==Citazioni di Kenshiro==
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Tu sei già morto. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il [[Bene e male|bene dal male]]! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La [[rabbia]] rende il corpo resistente come l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Prima di [[Provocazione|provocare]] qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto. [...] La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*I [[Malvagità|malvagi]] non meritano [[Lapide|lapidi]]! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*[[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]]... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*L'[[amore]] non potrà mai essere annientato! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*{{NDR|Su Souther}} Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*{{NDR|Sul duello tra Raoh e Toki}} Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte spenderà su entrambi!" ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Non ho interesse in un [[futuro]] raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*{{NDR|«Dimmi il tuo nome.»}} Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... ([[Ken il guerriero#Volume 11|Volume 11]])
*Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata. [...] Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra! [...] Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso! ([[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]])
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-ma perché?! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Se {{NDR|Hyoh}} è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e suo figlio}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh! [...] Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio. [...] ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*Hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono? [...] Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Il [[silenzio]] è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*La mia abilità non conosce avversari. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']])
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']])
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Non disperarti. All'[[inferno]] starai bene. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']])
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']])
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']])
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, L'uomo di fuoco]])
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']])
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, L'inseguimento|Episodio 12, ''L'inseguimento'']])
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di Indra, il dio della lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']])
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']])
*La tua vigliaccheria ti acceca! ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']])
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']])
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ([[Ken il guerriero#Episodio 16, Serpenti e scorpioni|Episodio 16, Serpenti e scorpioni]])
*Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, L'adunata|Episodio 17, ''L'adunata'']])
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ([[Ken il guerriero#Episodio 18, Attacco generale|Episodio 18, ''Attacco generale'']])
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il sacrificio|Episodio 19, ''Il sacrificio'']])
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']])
*Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']])
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*{{NDR|Su Shin}} Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ([[Ken il guerriero#Episodio 23, Guerra!|Episodio 23, ''Guerra!'']])
*Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 24, L'uccello d'acqua|Episodio 24, ''L'uccello d'acqua'']])
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ([[Ken il guerriero#Episodio 27, All'inseguimento dei Cobra|Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra'']])
*Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. ([[Ken il guerriero#Episodio 28, Il combattimento|Episodio 28, ''Il combattimento'']])
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ([[Ken il guerriero#Episodio 29, Vivere o morire|Episodio 29, ''Vivere o morire'']])
*Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Volevi che [[Decapitazione|decapitassi]] qualcuno, no? [...] Non te? Ma la tua testa mi piace di più. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 33, Il salvatore diabolico|Episodio 33, ''Il salvatore diabolico'']])
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Il cacciatore di cavie|Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie'']])
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ([[Ken il guerriero#Episodio 35, Il cambiamento di Toki|Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki'']])
*La riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']])
*Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']])
*Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto. [...] Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 37, Non amarmi Mamiya|Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya'']])
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 39, La porta di Cassandra|Episodio 39, ''La porta di Cassandra'']])
*Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo? [...] Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']])
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']])
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Un incontro difficile|Episodio 42, ''Un incontro difficile'']])
*Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?! [...] Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri! ([[Ken il guerriero#Episodio 46, La rivolta|Episodio 46, ''La rivolta'']])
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il [[sangue]] non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 58, L'esercito di Sauzer|Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer'']])
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']])
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']])
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ([[Ken il guerriero#Episodio 60, Sperare nel domani|Episodio 60, ''Sperare nel domani'']])
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ([[Ken il guerriero#Episodio 61, La luce della vita|Episodio 61, ''La luce della vita'']])
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ([[Ken il guerriero#Episodio 66, Il futuro ti appartiene|Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene'']])
*Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer! ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*Ho sempre combattuto e combatterò per [[amore]]. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*L'amore non ha mai ucciso nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ([[Ken il guerriero#Episodio 69, Sete di dominio|Episodio 69, ''Sete di dominio'']])
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']])
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']])
*{{NDR|Su [[Sirio]]}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']])
*Chi ruba il [[pane]] alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*Trasformerò le [[Lacrima|lacrime]] in sorrisi. ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']])
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ([[Ken il guerriero#Episodio 78, Amore impossibile|Episodio 78, ''Amore impossibile'']])
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Episodio 79, L'amicizia|Episodio 79, ''L'amicizia'']])
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 80, Eterna leggenda|Episodio 80, ''Eterna leggenda'']])
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ([[Ken il guerriero#Episodio 81, Il grande cieco|Episodio 81, ''Il grande cieco'']])
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']])
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']])
*Lo [[spirito]] riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ([[Ken il guerriero#Episodio 83, Tortura disumana|Episodio 83, ''Tortura disumana'']])
*Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno. [...] Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro. [...] Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']])
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']])
*Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza. ([[Ken il guerriero#Episodio 85, La notte degli echi|Episodio 85, ''La notte degli echi'']])
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']])
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']])
*Io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 89, I briganti del re|Episodio 89, ''I briganti del re'']])
*È facile per te parlare di [[lealtà]] e di [[giustizia]] davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ([[Ken il guerriero#Episodio 91, La legge è uguale per tutti|Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti'']])
*Il mio [[futuro]] non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, ''Due sguardi innocenti'']])
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, Due sguardi innocenti]])
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ([[Ken il guerriero#Episodio 100, L'ultimo segreto|Episodio 100, ''L'ultimo segreto'']])
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 105, Stelle per sempre|Episodio 105, ''Stelle per sempre'']])
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa! ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']])
*{{NDR|«Voglio sapere il tuo nome.»}} È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La salvezza viene dal nord|Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord'']])
*Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?! ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']])
*Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, La scuola imperiale di Cento|Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento'']])
*In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Quando si vuole bene...|Episodio 8, ''Quando si vuole bene...'']])
*Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'ultimo ostacolo|Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo'']])
*Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto. ([[Ken il guerriero#Episodio 11, L'imperatore|Episodio 11, ''L'imperatore'']])
*{{NDR|«Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?»}} È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, La signora dei cieli|Episodio 12, ''La signora dei cieli'']])
*Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']])
*Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']])
*{{NDR|«Non uccidermi, ti prego! Ti prego!»}} Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io. ([[Ken il guerriero#Episodio 21, Il liberatore|Episodio 21, ''Il liberatore'']])
*Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, I sette cavalieri|Episodio 22, ''I sette cavalieri'']])
*In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti. [...] Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']])
*Morirai per tua stessa mano! ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']])
*Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 23, La leggenda continua|Episodio 23, ''La leggenda continua'']])
*Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 25, Maestro e discepolo|Episodio 25, ''Maestro e discepolo'']])
*Ogni goccia del sangue versato per proteggere il mio corpo inerme ha contribuito a sanare le mie ferite. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Il risveglio di Ken|Episodio 31, ''Il risveglio di Ken'']])
*Fino a qualche tempo fa era mia abitudine risparmiare gli avversari poco pericolosi, ma ora ho cambiato idea. {{NDR|«Che?! Che significa?»}} Che ucciderò tutti i miei nemici, e chiunque combatta al fianco di Kaio è mio nemico e merita di essere mandato all'inferno senza nessuna pietà. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Desiderio di vendetta|Episodio 32, ''Desiderio di vendetta'']])
*{{NDR|«Ken, non devi combattere contro Hyo! Ci sono fatti che tu non conosci».}} Che? Quali fatti? {{NDR|«Ken, mi dispiace dirtelo, ma l'uomo a cui stai dando la caccia è tuo fratello. È sangue del tuo sangue».}} Cosa?! {{NDR|«Hai ancora intenzione di andare, Ken? Avrai il coraggio di ucciderlo ora?»}} Sì, anche se è mio fratello. Anzi, a maggior ragione se è mio fratello. Lo distruggerò senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 33, La rivelazione|Episodio 33, ''La rivelazione'']])
*Il fatto che {{NDR|Hyo}} sia mio fratello non cancella i suoi vicoli e la sua lealtà a Kaio. Soltanto questo conta per me, ed è un motivo più che valido per distruggerlo. Tale dev'essere la condotta di chi riceve gli insegnamenti di Hokuto. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*Finché i miei piedi calcheranno questa terra, non ci sarà alcun futuro per te e per Kaio! ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*Io rispettavo Raoul e lo consideravo un fratello, però l'ho seppellito. E questo {{NDR|Hyo}}, che è mio fratello davvero, lo ucciderò se necessario. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*È il momento che i demoni tornino all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Duello fraterno|Episodio 34, ''Duello fraterno'']])
*Io penso continuamente alla morte. L'ho vista da vicino. Guarda! Questo è il corpo che tanto tempo fa tua madre salvò dalle fiamme, e ogni qualvolta subisco una ferita il mio pensiero corre a lei e al suo altruismo, Kaio. E ora, insieme alle cicatrici che vedi e che mi porto appresso, voglio inglobare anche il tuo cuore nel mio corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, L'anello della morte|Episodio 40, ''L'anello della morte'']])
*Prima che le gente impari a conoscerti solo come l'imperatore dell'inferno, io sono disposto a darti una morte onorevole sul campo di battaglia, Kaio! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, L'anello della morte|Episodio 40, ''L'anello della morte'']])
*Kaio, tu non hai mai capito una cosa molto importante: non hai idea di quanta forza possa dare l'amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 41, I due cugini|Episodio 41, ''I due cugini'']])
*Il mondo che tu intendi conquistare sarebbe governato dall'odio e dalla rabbia, e questo non posso permetterlo. I sentimenti positivi devono prevalere sulla tua anima perversa. ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Il ritorno di Bart|Episodio 42, ''Il ritorno di Bart'']])
*La tua tecnica di battaglia è forse la migliore che esista, però non potrà mai provocarmi danni seri, Kaio. [...] Perché, rimanendo confinato in questo paese, tu hai certamente appreso tutto ciò che era trasmissibile in termini di mosse di attacco e di difesa, ma esse hanno perso valore lontano da qui. Avresti dovuto riconoscere con umiltà che il mondo degli Ashura non è tutto e guardare cosa accade altrove. È esattamente quello che ha fatto la Sacra scuola di Hokuto: in tutti questi decenni, noi abbiamo affinato le nostre tecniche di combattimento, aprendoci alle nuove esperienze che andavamo maturando in ogni parte del mondo, utilizzando quelle che ci sembravano utili e scartando le novità scarsamente producenti. È per questo che sono imbattibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Il ritorno di Bart|Episodio 42, ''Il ritorno di Bart'']])
*Nei combattimenti che si svolgono al giorno d'oggi è difficile cogliere qualcuno di sorpresa e, se mossa e volontà si equivalgono, alla fine trionfa sempre colui che è maggiormente preparato. ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Il ritorno di Bart|Episodio 42, ''Il ritorno di Bart'']])
*La colpa di quanto sta avvennendo è esclusivamente tua, Kaio, perché nel tuo smisurato orgoglio ti sei ritenuto tanto forte di non aver bisogno di approfondire le tue conoscenze. Non hai mai combattuto contro qualcuno che fosse più abile di te, mentre io ho affrontato molti valorosi avversari. ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Il ritorno di Bart|Episodio 42, ''Il ritorno di Bart'']])
*Era scritto. La tragedia iniziata qui su Hokuto oltre duemila anni fa finalmente sta per giungere ad una conclusione. Mi chiedo se sia veramente giusto che debba finire in questa maniera. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
*{{NDR|Rivolto a Kaio}} Tu sei stato il mio migliore avversario. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
*Per molti anni, Lynn ha vissuto fra mille difficoltà, correndo molti pericoli, ma adesso non risulterà più necessario. Ormai è tempo che Lynn possa pensare esclusivamente alla propria felicità. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
*Esistono ancora battaglie lungo il mio cammino. È questo il destino che mi sono tracciato. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
*Ci saranno ancora molti avversari e molti altri combattimenti da affrontare. [...] Penso a Shin, alla morte che ha trovato. [...] Rei, esempio di rettitudine della Scuola Nanto Suichō. [...] E poi Shu, della Scuola Nanto Hakurō. [...] E questo è Sauzer, della Scuola Nanto Fenice. [...] E questo infine era Toki. [...] E non posso dimenticare Raoul, che intendeva primeggiare alla fine del secolo. [...] E colei che mi è rimasta nel cuore, colei che amavo: Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, Addio Ken|Episodio 43, ''Addio Ken'']])
====[[Ken il guerriero (film)|Film]]====
*Sei morto, però ancora non lo sai.
*Jagi, come potevi pretendere che io ti rispettassi? Non lo vedi? Anche in questo momento hai un'arma puntata contro un ostaggio inerme di cui ti fai scudo. Non hai il coraggio di affrontarmi da solo con le tue mani.
*Sono tornato dal regno dei morti soltanto per ucciderti, Shin. {{NDR|«E dove sei riuscito a trovare tutta questa forza?»}} In me. Il desiderio di raggiungere uno scopo me lo hai insegnato tu. Non te lo ricordi?
===''[[Il ritorno di Kenshiro]]''===
*Io ti ho già ucciso.
*Il mio destino è odio e vendetta.
*Faresti prima a tagliarti le vene! [...] Sarebbe anche meno doloroso.
*Va! Dì a Shin che la bandiera dell'Orsa Maggiore sventola su Paradise Valley!
*{{NDR|«Come mai da queste parti?»}} Voglio rovinare i tuoi piani.
*Ti è sempre piaciuto ascoltarti mentre parli, non è vero, Shin?
*Mi hai rovinato la vita, Shin. Hai rovinato le vite di tutti noi.
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*{{NDR|«Come faremo a ringraziarti per il tuo aiuto?»}} Non è necessario. La donna che amavo mi venne portata via e poi uccisa. Non me la sono sentita di abbandonarvi, tutto qui.
*Chi riesce a guardare avanti di dieci anni pianta un albero. Chi guarda avanti di cento invece dà vita e cresce altre persone.
*Raoul, il tuo cuore batte da solo. Ma quello che provo per te e per Toki e per Julia continuerà a vivere dentro di me in eterno. Il pugno che frantuma il mondo non è stato abbastanza forte da spezzare il cuore di queste persone.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''====
*Tutti i colpi {{NDR|di Toki}} premono con assoluta precisione i punti segreti di pressione come fossero lame di ghiaccio.
*{{NDR|«Se nostro padre facesse il tuo nome...»}} Rifiuterei! E se non potessi rifiutare, allora farei subito il tuo nome. Ti nominerei il mio prossimo successore. Anche nostro padre Ryuken ha ottenuto la successione da suo fratello maggiore, quindi la successione tra fratelli dovrebbe essere concessa. Fratello, anche tu ne sei consapevole. Per Raoul, l'Hokuto Shinken è soltanto un mezzo per conquistare il potere, e ciò va contro i principi della Divina scuola di Hokuto. Toki, per questo tu sei il candidato più adatto alla successione.
*Fratello, ti giuro che sarò io ad onorare la tua promessa. Sarà il mio destino di successore della Divina scuola di Hokuto.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''====
*Julia, credimi, se servissi a combattere la tua malattia, sarei pronto a sacrificare la mia vita.
*Chi non può difendersi diventa uno schiavo.
*Tu dici d'aver ucciso un [[orso]] a mani nude? Beh, se è vero si trattava sicuramente di un cucciolo.
*Sacre stelle di Hokuto, vi chiedo perdono. Soltanto adesso ho compreso quale sia il destino di Hokuto e dunque quale sia il mio destino di successore. So per cosa pregano i derilitti di questo mondo.
*Dan, voi mi avete indicato il destino da seguire. Grazie a voi, ho finalmente capito per cosa prega l'umanità.
*Io sarò per sempre dalla vostra parte e combatterò per voi, perché questa è il volere del cielo.
*Non avrà ascolto la voce degli stolti.
*La [[Bramosia|brama]] che induce a soggiogare gli altri non può che sfociare nel nulla. Di conseguenza, essa non potrà mai e poi mai condurre un uomo sul cammino della felicità.
===''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''===
*Ryu, ormai non ho più nulla da insegnarti. Il resto dovrai impararlo da solo durante i veri combattimenti. Alla fine sarà il sangue di tuo padre Raoul a indicarti la strada da percorrere. Quando ci rincontreremo, sarà il momento dell'Isshi Soden, così continuerà la tradizione della Divina scuola di Hokuto. Addio, Ryu. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*I guerrieri valorosi tornano sempre da chi crede in loro. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden, l'insegnamento dei segreti ultimi a un unico erede. Per questo nascono contrasti tra parenti estinti poi con il sangue e agli allievi sconfitti negli scontri per l'eredità viene negata la possibilità di esercitare con un sigillo. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Nella volta celeste, la stella che presagisce la tua morte ora sta brillando. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Ti getterò nel luogo in cui sprofondano i vili. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Non esiste alcun dio che sia disposto a salvare te! (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Non possiamo che servirci ancora della figura del dio. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La tecnica proibita|La tecnica proibita]]'')
*La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden. Anche se il tuo kenpō è una disciplina derivata, devo comunque sigillarlo. È il compito dell'erede. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*La mia tecnica di difesa è nel contempo un attacco ai tuoi [[tsubo]]. In definitiva, incrociare i pugni con me significa morte per l'avversario. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Non l'ambizione dà forza al proprio pugno, ma la tristezza di cui un uomo si fa carico. È essa a forgiare il vero pugno. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Il cuore di coloro che ti amano ti ha fatto riacquistare il cuore di un essere umano. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Hokuto chiama Hokuto, e ciò si trasformerà nuovamente in una tragedia. È il destino di Hokuto e io non posso sottrarmi a esso. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Il sangue versato qui ha segnato a fondo il cuore delle persone, ma le ha anche risvegliate. E, di certo, ora il vero salvatore apparirà. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
==Citazioni su Kenshiro==
*In estrema sintesi Kenshiro combatte i cattivi, cioè delinquenti isolati come Zed ma anche gruppi criminali più organizzati come il Clan della Zanna, fanatici come i Golan, dittatori e popoli cattivissimi e violenti. E lo fa grazie ai segreti della Divina Scuola di Hokuto, che consistono nella conoscenza perfetta dei 708 tsubo, cioè punti del corpo umano che se colpiti in un certo modo consentono di battere qualsiasi avversario, costringendolo a fare cose contro la sua volontà oppure a ucciderlo causando una specie di esplosione interna. Queste tecniche sono conosciute o comunque praticate da un solo maestro alla volta e come tutti i fedeli di Kenshiro sanno non si tratta soltanto di violenza, ma di una filosofia particolarissima e affascinante, che trasforma il dolore e la tristezza per le ingiustizie del mondo in rabbia, da canalizzare tramite l'arte marziale. ([[Stefano Olivari]])
*Magari fossi Kenshiro e potessi eliminare prepotenza e ingiustizia nel mondo!!! ([[Lorenzo Scattorin]])
*Mi ricordo quando mi affidarono il ruolo di Ken nel primo film della pentalogia, ''La leggenda di Hokuto'', ero emozionato ma tranquillo, pian piano però, riflettendo nei giorni immediatamente precedenti alla lavorazione, ho cominciato ad avere una grande confusione in testa. Ken è un simbolo per tantissimi appassionati, come approciare? Seguire la vecchia strada del doppiaggio originale? Crearne una tutta mia? Fondere insieme le due cose? Sapevo che comunque non sarei potuto piacere a tutti, ma essendo Ken, per l'appunto, un personaggio tanto amato, non volevo deludere le aspettative di nessuno. Quindi... stress!!!!!! ([[Lorenzo Scattorin]])
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito. ([[Alessio Cigliano]])
===[[Buronson]]===
*Durante il suo cammino Kenshiro diviene sempre più taciturno perché deve addossarsi tante responsabilità e assomiglia sempre più all'attore Ken Takakura. D'altronde non ha bisogno di parole per combattere e anche in quest'aspetto vediamo la sua crescita.
*Perché è vivo Kenshiro? Una volta, da bambino, è stato salvato da Shu, in seguito è stato salvato da Toki. Questo è farsi carico di qualcosa. Sopravvivere e diventare più forte. In poche parole lui deve vivere, non può morire. [...] Del resto, quante persone sono morte per Kenshiro? Per questo Ken non può morire, proprio perché è stato aiutato da altri a sopravvivere.
*Sono i classici fratelli: il maggiore {{NDR|Raoh}} è forte, il secondo {{NDR|Toki}} è intelligente, il terzo {{NDR|Jagi}} è la mela marcia della compagnia mentre l'ultimo {{NDR|Kenshiro}} è quello puro e innocente e si limita a seguire gli altri.
===[[Tetsuo Hara]]===
*È soprattutto [...] un eroe, [...] un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perchè l'eroe fa quello che è necessario fare.
*Senza dubbio Kenshiro è un eroe violento, ma soprattutto, e questo credo anche che sia uno dei motivi principali del suo successo, è un personaggio in cui tutti tendono ad identificarsi. ''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*[[Sylvester Stallone|Stallone]] è uno dei riferimenti per la creazione di Kenshiro ma anche [[Bruce Lee]] e [[Yûsaku Matsuda]]. All'inizio della mia carriera avevo pubblicato un manga sul motocross, non andò molto bene e per il mio progetto successivo volevo rendere omaggio a quei due attori, volevo creare un protagonista che avesse le caratteristiche di entrambi, che li facesse in qualche modo rivivere su carta.
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*– E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>– Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*È l'ossessione che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*– Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>– No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé! ([[Ken il guerriero#Volume8|Volume 8]])
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! [...] Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*– Perché stai andando via, Ken?<br>– Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, Sotto il segno dell'Orsa Maggiore|Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore'']])
*Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del carattere, perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Episodio 17|Episodio 17, ''L'adunata'']])
*In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. ([[Ken il guerriero#Episodio 50, Cani sacri|Episodio 50, ''Cani sacri'']])
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 76, Chi sarà il re del mondo?|Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?'']])
*Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']])
*Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*– Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>– Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, Amore rubato|Episodio 17, ''Amore rubato'']])
*– Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>– È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>– Sì, è così.<br>– Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il ritorno di Raoul|Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul'']])
*È soltanto grazie a te che ho imparato a combattere per amore, e questa motivazione a fatto in modo che non mi piegassi più. ([[Ken il guerriero#Episodio 38, La morte di Ork|Episodio 38, ''La morte di Ork'']])
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
*In molti sono convinti che Kenshiro sia troppo buono, ma tale bontà nasce dal fatto che non è mosso dall'istinto di sopravvivenza ma dalla costante ricerca del senso della vita, e questo è anche il concetto che descrive l'essere umano. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
*Kenshiro, divenuto il successore, venne costretto a far fronte ad innumerevoli tristezze. Fu però in grado di trasformarle in forza e queste lo resero l'uomo ideale per ricoprire il ruolo di successore della Divina scuola di Hokuto. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'')
*Kenshiro ha sfidato da solo Sauzer, un uomo che ha saputo farsi temere addirittura da Raoul, e ha ottenuto la vittoria. [...] È stato un combattimento eccellente. Kenshiro ha accolto in sé la tristezza mantenendo un cuore integro. Adesso è consapevole del destino del successore. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''====
*Kenshiro, adesso so chiaramente che cosa vi fu percepito in te quando ero ancora una bambina. È la strada del salvatore quella su cui ti sei incamminato, e io cammino al tuo fianco lungo quella stessa strada. Sono nata per proteggere la tua vita, abbandonando tutto il resto alle mie spalle.
*– Non percepisco niente, né speranza, né sogni, né amore, un'oscura tenebra in cui tutto è andato perduto. Vedo soltanto questo.<br>– E in essa non vedi, per quanto debole, una luce?<br>– Non vedo niente. La sola cosa che percepisco fievole è il volto di un uomo.<br>– E il nome di quest'uomo?<br>– Si chiama Kenshiro ed è l'unico uomo che io abbia mai amato.
*– Perché hanno quella benda bianca sul braccio?<br>– Sembra sia il loro modo per onorare le gesta di Kenshiro. Kenshiro ha salvato molte vite, lasciando dietro di sé la leggenda dei suoi combattimenti. Per quelle persone, Kenshiro è il simbolo del coraggio. Rappresenta il vero salvatore.
*– Starò al fianco di Kenshiro.<br>– Scegli dunque la strada colma di avversità?<br>– Sì, come mi ha ordinato la voce del cielo.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*Egli, continuando a combattere con la forza dei suoi pugni a difesa dei più deboli, è diventato il simbolo della speranza di pace della gente che ha iniziato a definirlo "il salvatore".
*– Soltanto quanti imprimono l'amore nel proprio cuore e continuano a farsi carico dell'altruì tristezza diventano gli uomini più potenti.<br>– Quindi Kenshiro sarebbe uno di loro? Stando così le cose, c'è soltanto una via da seguire: da questo momento il mio unico desiderio è sconfiggere il mio fratello minore Kenshiro!
*Sono stato io ad insegnarti come combattere. È naturale che io ti sia superiore nella lotta. Non posso che essere molto grato agli dei per avere posto sul mio cammino un uomo dalle notevoli capacità come te, Kenshiro. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]])
====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''====
*Era da tempo che non incontravo una persona che non avesse ancora perduto la propria umanità.
*Essere il dio della morte e continuare a mantenere la propria umanità porta una grande sofferenza, e tu sei l'unico in grado di sopportare un tale carico di dolore.
*Kenshiro, tu sei irrimediabilmente umano nei pregi e nei difetti che possiedi, e questo ti fa peccare d'ingenuità. Io, Ryuken, stento ad accettare la tua natura. Tuttavia, è una buona cosa.
*Neppure un esercito composto da migliaia di unità potrebbe avere una qualche possibilità contro di lui. Kenshiro è l'uomo che diverrà il nostro salvatore.
*Non avverto in te alcun sentore di malvagità. No, l'odore che tu emani ricorda quasi quella di un'epoca lontana, un passato in cui si poteva essere felici.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Personaggi di anime e manga]]
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Ken il guerriero (film)
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/* Citazioni su Ken il guerriero */
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{{Film
|titolo = Ken il guerriero
|immagine = Hokuto No Ken movie logo.jpg
|didascalia =
|titolo originale = 北斗の拳
|lingua originale = Giapponese
|titolo traslitterato = Hokuto no ken
|paese = [[Giappone]]
|anno uscita = 1986
|genere = Animazione, azione, fantastico, drammatico
|regista = [[Toyoo Ashida]]
|soggetto = [[Buronson]], [[Tetsuo Hara]] <small>([[Ken il guerriero|manga]])</small>
|sceneggiatore = [[Susumu Takaku]]
|produttore esecutivo = [[Chiaki Imada]]
|casa produzione = [[Toei Animation]]
|casa distribuzione italiana = [[Granata Press]]
|doppiatori originali = *[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Yuriko Yamamoto]]: Julia
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Chikao Ōtsuka]]: Jagger
*[[Toshio Furukawa]]: Shin
*[[Kaneto Shiozawa]]: Rei
*[[Tomiko Suzuki]]: Lynn
*[[Teiyū Ichiryūsai]]: Bart
*[[Arisa Andō]]: Airy
*[[Junji Chiba]]: Ryuken
*[[Hidekatsu Shibata]]: Zed
*[[Junpei Takiguchi]]: Cuori
*[[Takeshi Aono]]: Fox
*[[Hiroshi Ōtake]]: Jakkar
*[[Daisuke Gōri]]: Wiggle
*[[Takeshi Watabe]]: Grande Padre
*[[Tarō Ishida]]: narratore
|doppiatori italiani = *[[Sergio Luzi]]: Kenshiro, Jakkar, Wiggle
*[[Ludovica Marineo]]: Julia, Lynn
*[[Goffredo Matassi]]: Raoul, narratore (1ª voce)
*[[Marcello Mandò]]: Jagger, Cuori
*[[Massimo Milazzo]]: Shin, Ryuken, Zed, Fox, Grande Padre
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rei, narratore (2ª voce)
*[[Graziella Polesinanti]]: Burt
Ridoppiaggio (2024)
*[[Alessio Cigliano]]: Kenshiro
*[[Myriam Catania]]: Julia
*[[Alessandro Rossi (doppiatore)|Alessandro Rossi]]: Raoul
*[[Gianluca Tusco]]: Jagger
*[[Sandro Acerbo]]: Shin
*[[Simone D'Andrea]]: Rei
*Alice Villevieille Bideri: Lynn
*Graziella Polesinanti: Bart
*Marta Rapperini Tesoro: Airy
*[[Norman Mozzato]]: Ryuken, narratore (1ª voce)
*Gaetano Lizzio: Zed
*[[Giorgio Bassanelli Bisbal]]: Cuori
*Stefano Macchi: Fox
*[[Ermanno Ribaudo]]: Wiggle
*[[Pierluigi Astore]]: Grande Padre
*[[Marco Mete]]: narratore (2ª voce)
}}
'''''Ken il guerriero''''', film d'animazione giapponese del 1986 basato sul [[Ken il guerriero|manga]] scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]].
:''Frasi e dialoghi presi dal doppiaggio originale del 1986 se non diversamente indicato''
==[[Incipit]]==
{{incipit film}}
Esistono due stelle polari in tutto l'universo: sono le stelle di Hokuto e di Nanto. Ogni cosa in natura ha il suo contrario: Il maschio e la femmina; il positivo e il negativo. Lo stesso avviene per i colpi mortali: c'è la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto. Le due scuole non dovranno mai combattere tra loro perché, se ciò avvenisse, sarebbe la fine del mondo. Ma quando le due scuole diventeranno una, apparirà il salvatore. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
==Frasi==
*Alla fine del ventesimo secolo, il mondo fu sconvolto dalle armi nucleari. [...] I sopravvissuti si battevano continuamente l'uno contro l'altro per assicurarsi un po' d'acqua e un po' di cibo. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Viviamo in una grande epoca. La forza è alla base del potere. Coloro che dimostrano di avere la forza possono ottenere tutto quello che vogliono. ('''Shin''')
*[[Kenshiro]], come puoi ben vedere non hai possibilità di vittoria e questo perché esiste una sostanziale differenza fra me e te, vale a dire il desiderio e la tenacia. ('''Shin''')
*Kenshiro, il desiderio rende più forte un uomo, ma tu non ne hai alcuno. ('''Shin''')
*La coerenza non è certo una delle migliori qualità delle donne. ('''Shin''')
*Rispondimi! Voglio una risposta, essere onnipotente. Il mio obiettivo è governare il mondo. Dio, diavolo, chiunque tu sia, non devi intralciarmi. E se deciderai di farlo, sarai costretto a combattere con me. ('''Raoul''')
*Il tempo è passato, lasciando il mare asciutto e la terra spaccata. I giorni della violenza sono nuovamente tornati ad essere la regola nel mondo. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Ken aveva portato un colpo mortale originario della Cina. Questa è la Divina scuola di Hokuto: il guerriero concentra tutte le sue energie in un unico colpo e poi lo sferra con determinazione. L'impatto sul punto scelto distrugge l'interno del corpo ma non la superfice dello stesso, almeno sul momento, ed è sempre un colpo letale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Sei morto, però ancora non lo sai. ('''Kenshiro''')
*La popolazione di questo regno non ci può essere utile in alcun modo. Puoi sterminarli tutti. ('''Raoul''')
*Il mio unico desiderio nella vita è stato quello di renderti felice, Julia. Ma ora che mi hai abbandonato, niente ha più un senso. ('''Shin''')
*Kenshiro, sei arrivato troppo tardi. Ero pronto a rinunciare a tutte le mie ricchezze e al mio potere se solo mi fosse riuscito di farmi amare da Julia, ma ormai devo rendermi in evidenza: Julia ama te. Ti ha sempre amato, Kenshiro. Non sono un rivale. ('''Shin''')
*Ho un'ultima cosa da confidarti, Ken: io ho amato veramente Julia e mi fa piacere morire per mano tua, perché noi due abbiamo amato perdutamente la stessa donna. ('''Shin''')
*Ho soppresso ogni resistenza nei territori da me occupati, ho eliminato chiunque abbia osato sollevare delle critiche. La Sacra scuola di Nanto e la Divina scuola di Hokuto sono lo stesso per me. Io sono il re, sono il conquistatore di fine secolo e domino il mondo. Eppure, sento che deve accadere qualcosa, però non so ancora di che cosa si tratti. ('''Raoul''')
*Amore? Noi non abbiamo bisogno di amore in questi tempi bui. ('''Raoul''')
*Rei, morirai per la mia gloria! ('''Raoul''')
*Non rivolgerti mai più a me chiamandomi [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], fratellino. Io sono il conquistatore di fine secolo. Sono un eroe legendario, il re di Hokuto. ('''Raoul''')
*{{NDR|[[Ultime parole dai film]]}} Ken, se ti batterai con lui morirai. I tuoi colpi e i suoi colpi sono identici. Non può esserci un vincitore in questa contesa. Se vi scontrerete, morirete entrambi. Io sto per morire, Kenshiro, ma non ha importanza. Era il mio destino. Tu, invece, devi sopravvivere perché se morirai tutti i nostri sforzi saranno stati vani. Sei tu che devi costruire la nuova era. Lynn, Bart, Julia, hanno bisogno di te. Tu devi vivere per tutti quanti. Kenshiro, non puoi morire. ('''Rei''')
*In realtà hai irrobustito il tuo corpo e la tua mente molto più di quanto immaginassi. Meglio così. In fondo, vorrà dire che proverò più gusto nell'ucciderti. ('''Raoul''')
*Quella di oggi non è la fine del nostro duello. È solo l'inizio di una nuova battaglia. ('''Raoul''')
==Dialoghi==
*'''Shin''': Kenshiro, ho saputo che sei diventato il successore della Divina scuola di Hokuto. Ma contro la Sacra scuola di Nanto non ha chance.<br>'''Julia''': Sei impazzito, Shin?! Hai dimenticato le regole? Nanto e Hokuto non devono combattere fra di loro.<br>'''Shin''': Queste qui sono favolette buone per i tempi andati!
*'''Raoul''': Padre, io sono un grande guerriero e nemmeno tu saresti in grado di difenderti dai miei colpi. Provaci! {{NDR|Ryuken non agisce}} Lo sapevo padre, lo sapevo! Non conosco nessuno che possa battermi.<br>'''Ryuken''': Non credo, Raoul. Faresti bene a ricordare le nostre regole. Esse stabiliscono che chi non riesce a sconfiggere il successore della Divina scuola di Hokuto deve cedere il passo.<br>'''Raoul''': Padre, hai commesso un errore nel decidere chi doveva essere il successore. Kenshiro è morto.<br>'''Ryuken''': Cosa?!<br>'''Raoul''': È questo rappresenta la fine della Divina scuola di Hokuto. {{NDR|Distrugge le statue dei [[Nio (buddismo)|Nio]]}} Non esiste nessuno al mondo che possa neutralizzare il mio colpo.<br>'''Ryuken''': Che ti prende? Sei impazzito?! Dimmi cosa ti passa per la mente! Sai bene che non ti è più consentito di usare i colpi di Hokuto.<br>'''Raoul''': D'ora in poi non riceverò ordini da nessuno. Io voglio governare il mondo, tutto! L'universo presto sarà mio, perciò non nutro alcun interesse per la successione nella Divina scuola di Hokuto.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché ti affidi alle armi? Perché non combatti con i colpi che hai appreso?<br>'''Jagger''': Io non do valore alle regole. Ricorro ad ogni cosa che reputo opportuno per assicurarmi la vittoria.
*'''Jagger''': In tutte le famiglie è sempre necessario rispettare i fratelli più grandi, ma tu... tu non l'hai fatto. Me lo ricordo bene: tu mi hai sempre guardato dall'alto in basso, Ken!<br>'''Kenshiro''': Jagi, come potevi pretendere che io ti rispettassi? Non lo vedi? Anche in questo momento hai un'arma puntata contro un ostaggio inerme di cui ti fai scudo. Non hai il coraggio di affrontarmi da solo con le tue mani.<br>'''Jagger''': Maledetto! Come osi rivolgerti a tuo fratello maggiore in questi termini? Sei imperdonabile!
*'''Shin''': Julia, la tua bellezza mi stupisce sempre. Ma non ti piacciono i gioielli che ti ho regalato? O c'è dell'altro? Non sei felice di condurre questa vita?<br>'''Julia''': Quello che io desidererei è vedere un mare tranquillo con i pesci che sguazzano, attraversare i prati fioriti e profumati, sentire il dolce tepore del sole, l'odore della terra.<br>'''Shin''': Che stai dicendo? Tu stai pensando a Ken, ma ora lui è morto. Julia, ho fatto quanto potevo. Per tutto questo tempo ti ho ricoperta di attenzioni e di ricchezze. Cos'altro puoi volere dalla vita?<br>'''Julia''': Non chiedo molto. Vorrei soltanto vedere le messi dorate nei campi.<br>'''Shin''': Messi dorate? Stai scherzando, Julia?! Ma non ti sei guardata attorno nell'epoca in cui viviamo? La terra è morta. Il mondo intero è diventato una landa desolata. Non c'è vita né futuro. Le zolle sono brulle e inarridite, non spunta un filo d'erba. È meglio che rivolgi i tuoi occhi a Croce del Sud. Ho fatto costruire questa città solo per noi due. È diversa dal resto del mondo. Mi auguro che tu presto darai alla luce un nostro bambino e vivrai felice qui. Probabilmente noi non faremo in tempo a vedere di nuovo crescere l'erba, i fiori e le piante. La violenza è necessaria e indispensabile per sopravvivere ai giorni nostri. Nessun altro al mondo ti avrebbe potuto fare felice. Devi ascoltarmi, Julia: Ken è morto! La sua fine era già scritta nelle pagine del destino. Julia, ti devi rassegnare! Kenshiro è morto insieme alla Terra.
*'''Kenshiro''': Sono tornato dal regno dei morti soltanto per ucciderti, Shin.<br>'''Shin''': E dove sei riuscito a trovare tutta questa forza?<br>'''Kenshiro''': In me. Il desiderio di raggiungere uno scopo me lo hai insegnato tu. Non te lo ricordi?
*'''Rei''': Avanti, Raoul! Una nuova era si sta per aprire.<br>'''Raoul''': Oh, nel mondo si aprono e si chiudono sempre nuove ere, ma l'avvento di quella di cui stai parlando tu dovrà attendere ancora a lungo.
*'''Lynn''': Per favore, poniamo un fine a tutta questa violenza.<br>'''Raoul''': Avrei dovuto immaginarlo da tempo che eri tu a darmi la caccia. Non devi preoccuparti. Kenshiro non morirà, e neanche io. La mia vita non può avere termine adesso, e questo perché tu sei ancora troppo giovane. Lynn, cresci alla svelta. Hai capito bene, Lynn?
==Citazioni su ''Ken il guerriero''==
*{{NDR|Sul ridoppiaggio del 2024}} È stato un po' come entrare in una macchina del tempo e tornare indietro di quasi quarant'anni. Nel frattempo la mia carriera è andata avanti e la mia crescita professionale è stata notevole, quindi possiamo dire che mi sono ritrovato a lavorare su un "amico d'infanzia" con la maturità della mia età. L'emozione c'è stata e spero di averla trasferita sulla pellicola insieme alla mia voce. ([[Alessio Cigliano]])
*{{NDR|Sul ridoppiaggio del 2024}} Sono passati veramente tanti anni, quindi quando Giorgio Bassanelli Bisbal {{NDR|direttore di doppiaggio e dialoghista specializzato in anime}}, mi ha chiesto se volessi riprendere quel ruolo, gli ho risposto di sottopormi a provino, per valutare se la mia voce attuale fosse compatibile con il film. Giorgio era convinto che sarebbe stata giusta, quindi mi ha affidato il ruolo senza passare per il provino. Durante il doppiaggio, eravamo entrambi consapevoli che, pur essendo la stessa persona, il risultato non sarebbe stato identico a quello che tutti i fan della serie hanno nelle orecchie. Ma immediatamente, ci siamo resi conto che comunque la recitazione era rivestita da una sorta di patina "vintage" che rendeva più riconoscibile il personaggio alle orecchie degli appassionati. Lascio il giudizio finale a chi avrà visto il film. ([[Alessio Cigliano]])
*Una delle principali differenze rispetto alla serie animata fu l'utilizzo del sangue. Nella serie il sangue veniva coperto con degli effetti di luce perché andava in televisione, all'epoca invece riuscimmo ad evitare questa cosa per il film. ([[Masami Suda]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Anime]]
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[[Categoria:Ken il guerriero]]
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[[File:Sonlerto Mai 2015.JPG|thumb|Sonlerto]]
Citazioni su '''Sonlerto''', frazione di [[Cevio]].
*Più tardi scendo anch'io e mi fermo a Sonlerto. Il paese è abitato da gente di [[Bignasco]] che è qui da un mese con gli animali. Le abitazioni sembrano case di nani, ordinatissime, pulite, legate l'una con l'altra da loggette, da passaggi coperti, con piccoli orti intorno. C'è anche una chiesetta minuscola con un confessionale di legno chiaro e quattro panche. Dalle stalle giungono i belati infantili dei capretti nati un mese fa. Sonlerto vive. Vivrà fino alla metà di dicembre, quando i suoi abitanti, con la loro suppellettile innanzi, scenderanno come tutti gli anni a far Natale a Bignasco e a svernare nel più comodo paese di fondovalle. [[Locarno]], pochi chilometri più in basso, appartiene a un altro mondo. ([[Piero Chiara]])
*Quel giorno la gente di Aldrione [Sonlerto], o buona parte di essa, stava falciando una campagna detta Serta, situata oltre il torrente e collegata alla frazione da un ponticello di legno; abbastanza distante dall'abitato perché esistessero sul luogo delle stalle con relativi fienili, da ammucchiarvi il fieno e portarvi poi le vacche in primavera. Una distrazione del Padreterno, si disse Marco ritornando dalla sua presente malinconia a quel verde domestico ai piedi di un'altissima roccia strapiombante dal cielo, luogo nascosto da una riva gentile di ontani specchiati nella trasparenza dell'acqua del torrente, e confinante, verso montagna, con una striscia di bosco: castagni e faggi, e [...] i soliti cespugli di nocciòli. ([[Plinio Martini]])
*Se questi cambiamenti cominciavano a mutare il volto del villaggio e le abitudini degli uomini, Sonlerto continuava però a distare due ore e mezza di cammino lungo una mulattiera le cui pietre erano levigate dalla transumanza degli uomini e delle bestie meglio che i ciottoli del fiume; inoltrarsi in quella strada voleva dire uscire dalla storia verso un mondo antico, dove la vita ritrovava il suo ritmo solare e la fatica non era compensata con danaro. Le grandi notizie che milioni di uomini attendevano di ora in ora giungevano là dentro con giorni di ritardo, affievolite, come cose irreali e senza importanza, buone per le chiacchiere di zio Clemente che ogni tanto riceveva un pacchetto di giornali vecchi; là dentro ci si poteva credere immutabili nel ritmo delle stagioni, e le nuvole erano più importanti che le notizie della guerra o della pace, visto che avrebbero potuto scatenare la pioggia sul fieno ammucchiato nei prati. ([[Plinio Martini]])
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Luoghi della Svizzera]]
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Massimo Mazzucco
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/* Citazioni di Massimo Mazzucco */
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[[File:MassimoMazzucco2019.jpg|thumb|Massimo Mazzucco nel 2019]]
'''Massimo Mazzucco''' (1954 – vivente), regista, sceneggiatore e blogger italiano.
==Citazioni di Massimo Mazzucco==
{{cronologico}}
*Il [[debunker]] non è affatto la persona dello [[scetticismo|scettico]], anzi, è il suo esatto opposto. Lo scettico è una persona che è alla ricerca della verità, che è quindi aperto teoricamente a tutte le soluzioni possibili, ma che esige giustamente una serie di prove concrete, prima di prendere posizione in un modo o nell'altro. In questo senso, anzi, lo scettico sul nostro sito è la figura più rispettata di tutte, perché questo è il nostro modo di lavorare, cioè prima i fatti, poi le analisi e poi eventualmente le conclusioni.Il debunker invece, non è necessariamente dalla parte della verità: lui sta sempre e comunque dalla parte della versione ufficiale. Parte quindi dalla conclusione, dicendo "non è possibile che sia stato un auto attentato", oppure "non è vero che a Dallas ci fosse stato un complotto" e poi lavora all'indietro, cioè cerca di far quadrare i fatti che esistono e che tutti conoscono, per farli combaciare con questa sua conclusione che lui ha scelto all'inizio [...]. Quindi quello del debunker è un lavoraccio, intendiamoci, è molto difficile, perché ti trovi in certe situazioni in cui è veramente difficile cavartela.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=dQmXAHsYpf4 11 settembre : La demolizione controllata di Paolo Attivissimo]'', video disponibile su ''youtube.com'', min. 0:23.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito delle [[teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]}} Per quanto sorgessero su uno dei terreni più prestigiosi e redditizi del mondo, dopo trent'anni le [[World Trade Center|Torri Gemelle]] erano diventate decisamente obsolete. Con ciascun piano costruito come uno spazio aperto di quattromila metri quadrati, il costo per riscaldare questi due giganti d'inverno e per mantenerli freschi d'estate, era diventato astronomico. Dopo l'attentato del '93, inoltre, il numero degli affittuari era fortemente calato ed era stato molto difficile riportarlo ai livelli di normalità. Ma il problema più grave per le Torri Gemelle, era rappresentato dall'enorme quantità di amianto che contenevano. Costruite in un'epoca in cui l'amianto non era ancora stato proibito, almeno quattrocento tonnellate di questo materiale altamente tossico, furono usate sia come protezione antincendio per le strutture in acciaio, sia come isolante termico per chilometri e chilometri di tubatura d'acqua e per i condotti dell'aria condizionata. L'amianto era anche presente nei pannelli dei controsoffitti, nelle trombe degli ascensori e nelle piastrelle in vinile dei pavimenti [...]. A quel punto la proprietà delle Torri Gemelle si trovò fra l'incudine e il martello: da una parte non si potevano più effettuare le manutenzioni senza dover affrontare anche i costi per la rimozione dell'amianto, dall'altra non si poteva far demolire gli edifici, proprio per la grande quantità di amianto che contenevano. L'unica possibilità che restava era di smontarle e portarle via un pezzo alla volta, ma questo avrebbe comportato un costo tale, che nessuno si sognò mai nemmeno di calcolarlo.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=PRGt3_xeW9k Il piccolo segreto delle Torri Gemelle]'', video disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito della [[teoria del complotto lunare]] }} [...] purtroppo, dal punto di vista puramente tecnico, le fotografie risultano fatte con strumenti come luci artificiali aggiuntive, fondali, pannelli e cose che sulla Luna non ci sono. Quindi, diciamo, per un fotografo professionista è abbastanza facile vedere i problemi di queste foto.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 2:41.</ref>
*{{NDR|«Ci siamo andati o no sulla luna?»}} Io sono convinto di no, ovviamente non voglio convincere nessuno, non voglio forzare nessuno, a credere come me. [...] Ovviamente tutti gli elementi che ho messo insieme io, portano me a essere convinto che non ci siamo andati.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 12:46.</ref>
{{Int|''[https://www.pressenza.com/it/2020/05/massimo-mazzucco-informare-per-resistere/ Massimo Mazzucco: informare per resistere]''|''pressenza.com'', 16 maggio 2020}}
*[[Cospirazione|Complottista]] è un termine inventato negli anni sessanta con l'omicidio Kennedy per definire coloro che sostenevano le teorie del complotto governativo. È un termine che è diventato ormai d'uso e che è molto comodo per etichettare e marginalizzare una persona che pensa e dice cose differenti dall'opinione comune. Quando un unico messaggio viene fatto passare per vero su tutte le reti delle nostre televisioni e su tutte le testate giornalistiche nazionali, ecco che chi si discosta da quella posizione (come faccio io) viene chiamato complottista e automaticamente le sue teorie e le sue informazioni perdono di valore e non c'è più bisogno né possibilità di confronto.
*Ho cominciato molti anni a fare quella che oggi è definita [[controinformazione]]; la quantità di visualizzazioni e quindi di interesse che le persone manifestano verso questi temi è aumentata esponenzialmente. Siamo ancora la minoranza tuttavia il popolo sta cambiando grazie a internet e sempre più persone cominciano a usare il pensiero critico. I poteri costituiti da sempre utilizzano i mezzi d'informazione come cassa di risonanza per i propri messaggi e attraverso la ripetizione continua delle stesse cose mirano all'indottrinamento del popolo. Oggi, la controinformazione sta ricevendo forti attacchi perché il potere ha capito che internet è un'arma a doppio taglio: da un alto tiene in piedi l'economia ma dall’altro è il mezzo attraverso cui i messaggi alternativi crescono e con essi cresce la conoscenza. Questo momento è una grande palestra per l'umanità: è il momento per re-imparare a ragionare con la propria testa.
*{{NDR|Riferendosi alle restrizioni imposte dalla [[Pandemia di COVID-19]]}} È chiaro che ci sono persone che amano controllare i cittadini e che per mantenere lo stato di cose, in cui queste stesse persone detengono il potere devono, fare azioni che facciano sentire la propria forza. L'11 settembre è stata un'occasione meravigliosa per queste persone per far partire una serie di azioni che restringessero e libertà individuali dapprima in America e poi ne resto del mondo. I Patriot Act 1 e 2 dovevano essere misure provvisorie ma sono poi diventate definitive. In questo momento rischiamo lo stesso. Il fatto che il cittadino si sia abituato alla presenza della forza armata, al dover mostrare in continuazione i propri documenti, al vedere il limitare la propria libertà individuale anche negli atti più semplici è un passo verso la normalizzazione di uno stato di regime.
*Stiamo andando incontro a una società dominata dallo scientismo tecnologico e dal pensiero unico dominante. Ci stanno imponendo un unico modo di pensare e chiunque agisca fuori da questi binari viene marginalizzato: vediamo chiaramente che il mainstream ospita e da voce solo a chi si conforma. Quando si impone un pensiero unico si crea automaticamente un controllo sulle mente delle persone che o per ignoranza (mancanza di altre informazioni) o per paura si adeguano al messaggio dominante sospendendo il proprio ragionare. La situazione va in questa direzione e tutti i provvedimenti sostenuti e promossi dal mainstream diventano per la maggior parte delle persone legittimi e necessari.
*L'uomo non sempre vuole la verità. C'è un proverbio che dice che la maggior parte delle persone preferisce una comoda bugia a una scomoda verità. Questo rende l'impresa di chi vuole informare, aprendo un vasto ventaglio di possibilità, molto difficile. Si potrebbe pensare che basti rivelare la verità affinché la persone aprino gli occhi, ma non è così. Nella mente delle persone, quando arriva una notizia che mette in crisi le loro credenze, si scatena un processo chiamato dissonanza cognitiva. Se hai una certa idea di quello che è il mondo e io ti porto l'ipotesi contraria, questo si scontra con i tuoi principi e disturba il tuo arredamento mentale, quindi devi cominciare a fare un cambiamento nel tua mente e la maggior parte delle persone preferisce non farlo.
*L'unica rivoluzione possibile, a mio avviso, oggi è quella dell'informazione. Il potere basa il suo dominio sulla paura e sull'ignoranza, manipolando le menti attraverso i suoi canali di informazione. Siamo tanti: non possono sottometterci con la forza, devono farlo con la convinzione. La presa smette di essere stretta nel momento in cui l'individuo comincia a ragionare con la propria testa e a risvegliare il proprio senso critico. Ognuno di noi è tenuto a far girare al massimo tutte le informazioni che distruggono il potere. Questo toglierà la possibilità di sottometterci.
==''luogocomune.net''==
{{cronologico}}
*La prima prova dell'esistenza delle scie chimiche infatti proviene dalle stesse fonti istituzionali che cercano di nasconderne l'esistenza. Come abbiamo detto altre volte, la presenza delle scie chimiche nel mondo ormai è talmente evidente che è diventato impossibile fingere di non vederle. Qualcuno quindi deve aver pensato che fosse meglio riconoscerne l'esistenza, cambiando magari nel frattempo il nome di questo fenomeno.<ref name=scie>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/10-prove-sull-esistenza-delle-scie-chimiche 10 prove sull'esistenza delle scie chimiche]'', 27 novembre 2010.</ref>
*Non dimentichiamo inoltre che non c'è solo la Russia, ovviamente. Nel 2001 nei soli Stati Uniti erano in corso almeno 66 diversi programmi di modificazione del tempo. (Alla faccia dei "piccoli interventi locali"). E questo non comprende tutte le attività di modificazione del tempo svolte regolarmente da compagnie private in tutta America, che non sono soggette a nessuna restrizione o controlli particolari. Poi c'è la Cina, che sembra essere all'avanguardia nelle tecniche di modificazioni del tempo. Nel 2008 il Guardian segnalava che in Cina esiste un vero e proprio "ministero" addetto alla modificazione del tempo, che impiega oltre 53.000 dipendenti. E se le fanno regolarmente Russia, Stati Uniti e Cina, non si comprende perché in Europa le cose dovrebbero andare diversamente. Come facciamo quindi a sapere che tutte queste irrorazioni di sostanze chimiche sono perfettamente innocue e non nocive? [...] In realtà nessuno è in grado di dimostrarlo, mentre dalle centinaia di esami di laboratorio svolte da cittadini e ricercatori un po' dappertutto nel mondo risulta piuttosto il contrario.<ref name=scie/>
*Una volta le [[teoria del complotto sulle scie chimiche|scie chimiche]] erano uno sporco segreto. Ora che il segreto è stato svelato, le scie chimiche diventano ufficialmente delle innocenti "scie di condensa" [...].<ref>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/la-metabolizzazione-della-bugia La metabolizzazione della bugia]'', 8 gennaio 2018.</ref>
*Non bastava l'alleanza criminale fra Netanyahu e Trump, che insieme hanno deciso di spianare Gaza, di attaccare l'Iran, di permettere ai coloni di espandersi ulteriormente in Cisgiordania, e di dare mano libera all'IDF in Libano. Ora questa alleanza militare diventa istituzionale, ed entra ufficialmente a fare parte dei [[Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America|rapporti fra USA e Israele]]. [...] Praticamente, "andiamo a fare la guerra insieme". [...] E per fortuna – come ci dicevano alcuni – che Trump voleva "fottere" Netanyahu. Chissà se avesse voluto aiutarlo. Trust the Plan, mi raccomando.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/geopolitica/nasce-ufficialmente-l-alleanza-militare-usraele Nasce ufficialmente l'alleanza militare Usraele]'', 1° giugno 2026.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a Nicole Minetti}} Quando la tua "igienista dentale" diventa consigliere regionale nelle liste del tuo partito, è chiaro che le sue qualità non sono quelle politiche. Quando affidi a una come lei l'organizzazione delle notti brave di Arcore, con tanto di reclutamento e gestione delle "olgettine", è chiaro che stiamo parlando di una maitresse in piena regola. Tanto che è stata condannata in via definitiva per favoreggiamento della prostituzione (e anche per rimborsi illeciti in Regione). Quando mandi lei in questura a ritirare "la nipote di Mubarak" per tuo conto, è chiaro che non lo fai perchè conti sulle sue doti diplomatiche, ma perché stai mandando un messaggio di potere ai poveri poliziotti che hanno arrestato Ruby. Ecco, quando un personaggio del genere chiede la grazia, e questa grazia le viene concessa per "una seria e concreta volontà di riscatto sociale" e per una "radicale presa di distanza dal suo passato deviante", è chiaro che è semplicemente in corso una operazione politica per salvare dalla condanna una prediletta di Berlusconi.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/politica-italiana/caso-minetti-non-serve-leggere-le-carte Caso Minetti: non serve leggere le carte]'', 4 giugno 2026.</ref>
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ 11 Settembre]''}}
*Accecati dall'orrore e dalla polvere, scossi dall'emozione, catturati dall'incedere di eventi sempre più impossibili, abbiamo lasciato scorrere sotto i nostri occhi tanti piccoli dettagli che solo a distanza di tempo, rivisti e analizzati con il supporto di esperti del settore, sembrano suggerire una certa quota di complicità da parte dell'amministrazione americana, se non un vero e proprio "autoattentato", messo in scena dagli stessi personaggi che ne avrebbero poi tratto un indiscutibile vantaggio di tipo politico, economico e strategico a livello globale. Non è quindi di "antiamericanismo" che si tratta, e non è "contro" le istituzioni che ci si rivolge, ma si chiede anzi chiarezza proprio nel nome e per la salvaguardia di quelle istituzioni, che vorremmo in tutti i modi mantenere sane ed efficienti. Che siano due oppure duemila, nessun numero di mele marce potrà mai giustificare il mancato tentativo, da parte di quelle sane, di mantenere intatto l'unico grande cesto che ormai tutti dobbiamo condividere. Se globalizzazione deve essere, che lo sia anche sul piano giuridico, etico e morale, e non solo su quello materiale. (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Anche il volo UA93, un Boeing 757 della United che secondo la versione ufficiale è stato abbattuto dai passeggeri in rivolta, è precipitato in una zona rurale della Pennsylvania senza lasciare un solo frammento che permettesse di identificarlo. In questo caso la scomparsa dell'aereo è ancora più sconcertante, poiché non abbiamo a che fare con un edificio come il Pentagono, che bene o male può averne inghiottito una parte, ma con una semplice buca a cielo aperto, perfettamente ritagliata nel terreno, relativamente stretta e poco profonda, nella quale non si vede assolutamente nulla che si possa ricondurre ad un Boeing 757 carico di carburante e di passeggeri. (dalla sezione ''Un altro boeing scomparso'')
*La versione ufficiale vorrebbe che la struttura portante delle due torri, già parzialmente sventrate dagli aerei, col passare del tempo si sia indebolita per l'effetto degli incendi, fino a cedere del tutto. Ma in realtà l'acciaio dei piloni della struttura portante [...] non può in nessun modo essersi fuso alla temperatura di un incendio come quello delle torri. Prima di tutto, l'incendio iniziale ha esaurito quasi subito la sua forza, al punto che vi sono svariate immagini in cui addirittura si vede gente aggirarsi nella voragine stessa provocata dall'aereo. Ma indipendentemente da come si sia sviluppato l'incendio, l'acciaio fonde a 1535° C e non uno di meno, e lì dentro non può certo esserci mai stata quella temperatura (nemmeno al momento dell'esplosione, che si può valutare al massimo sugli 800° C, e solo per pochi secondi). Non si spiegherebbe altrimenti come per saldarlo sia necessaria una potente fiamma ossidrica, se bastasse qualche bidone di kerosene per renderlo molle come cioccolata. (dalla sezione ''Le Torri Gemelle'')
*Mentre tutti noi trascorrevamo, ignari, l'ultimo giorno di un mondo ormai dimenticato, a Washington c'era chi evidentemente aveva molta fretta di entrare in quello che stava per arrivare. Nonostante l'amministrazione Bush sia sembrata cadere dalle nuvole di fronte agli attentati a Torri e Pentagono, un preciso piano di guerra per attaccare l'Afghanistan era stato messo sulla scrivania di Bush proprio il 10 di settembre, in attesa del suo ritorno dalla Florida [...]. È interessante notare come una notizia di questa portata non sia mai più stata ripresa dai grandi media tradizionali, nè in TV nè su carta stampata. È come se i giornalisti americani avessero voluto mettere gli indizi sotto il naso dei lettori, ma avessero poi lasciato a loro il compito di porsi la più naturale delle domande che ti viene a quel punto: ma come facevano a saperlo? (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Non solo il secondo aereo, che ha colpito la Torre Sud dopo oltre mezz'ora dal dirottamento, avrebbe potuto essere intercettato con comodità, ma addirittura il terzo ha scorrazzato per oltre 30 minuti in quello che è considerato lo spazio aereo meglio difeso del mondo. Il quarto aereo infine, prima di schiantarsi al suolo, aveva a sua volta viaggiato per oltre mezz'ora nelle stesse condizioni del penultimo. Inoltre, come si può vedere dalla cronologia dei 4 voli, queste tre "mezze ore" circa di libertà ciascuno sono arrivate l'una dopo l'altra, e non contemporaneamente, il che porta il tempo totale di cieli sguarniti ad un'ora e mezza in tutto. (dalla sezione ''Un sistema a prova di errore'')
*Quanti edifici, con struttura portante in acciaio, sono crollati totalmente, a causa di uno o più incendi, nel corso della moderna storia dell'ingegneria? È una domanda molto semplice e la sua risposta può aiutarci a capire che cosa sia successo l'11 Settembre al World Trade Center. Se si esclude quel giorno, infatti, la risposta alla domanda precedente è nessuno [...] Le analogie tra una demolizione controllata ed il crollo degli edifici del World Trade Center sono moltissime e non sono riscontrabili, normalmente, in un crollo spontaneo. È ragionevole pensare che si siano verificate tutte assieme, fortuitamente, per ben tre edifici crollati lo stesso giorno? O è più ragionevole ritenere che le torri del World Trade Center siano state distrutte tramite una qualche forma di demolizione controllata? (dalla sezione ''La distruzione del World Trade Center. Crolli passivi o demolizioni?'')
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ I precedenti storici - Pearl Harbour e II Guerra Mondiale]''}}
*In una situazione di tensione sempre crescente, gli americani non trovarono di meglio che "dimenticarsi" l'intera flotta ancorata nel Golfo di Pearl Harbour (Hawaii, territorio USA) in una vulnerabilissima "posizione di riposo", con le navi allineate in fila indiana, e addirittura accoppiate a due alla volta, cioè nella assoluta impossibilità di togliersi velocemente da quella posizione. Per i giapponesi la tentazione di un "controfilotto" con il quale distruggere metà della flotta americana nel Pacifico deve essere stata irresistibile, e così il mattino del 7 Dicembre 1941, mentre si mettevano in movimento aerei, navi d'appoggio e sommergibili, l'ambasciata giapponese a Washington consegnava al governo americano una formale dichiarazione di guerra.
*Ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per avvisare Pearl Harbour, e mettere gli uomini - che stavano beatamente prendendo il sole sulla tolda delle navi - almeno in stato di allerta. Ma sfortuna volle che proprio quel mattino "l'unico traduttore ufficiale dal giapponese fosse introvabile", e si persero così minuti preziosi per avvisare la flotta americana dell'avvenuta entrata in guerra. (Sarà davvero necessario consultare un traduttore, per capire che gli ambasciatori di una nazione ostile ti hanno appena dichiarato guerra?)
*Nel frattempo, gli operatori radar nel Pacifico avevano decodificato l'attacco giapponese in corso, ma non riuscivano a loro volta ad avvisare Pearl Harbour, a causa di una improvvisa "interruzione del ponte radio con le Hawaii". Fu così che l'allarme dovette essere telegrafato tramite il normale ufficio postale, e stava venendo consegnato al comandante del porto da un fattorino in bicicletta, proprio nel momento in cui i primi siluri giapponesi cominciavano a seminare morte e distruzione fra i marinai ignari di tutto. Sia la sequenza incredibile di intoppi, sia il discorso indignato di Roosevelt, che trascinò in poche ora la nazione in guerra, avrebbero trovato dei riscontri particolarmente sconcertanti nei fatti dell'undici settembre 2001, ovvero nella "nuova Pearl Harbour" tanto auspicata dai neocons soltanto un un anno prima.
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op{{=}}viewarticle&artid{{=}}19&page{{=}}1 The Truth is in the Pictures]''}}
*[...] l'America era partita nettamente in ritardo nella corsa allo spazio, e mentre loro erano appena riusciti a mettere in orbita uno scimpanzè, sulle loro teste passava beffardo il "cosmonauta" Yuri Gagarin, che diventava così il primo essere umano ad essere uscito dall'atmosfera terrestre. [...] Non sappiamo quindi in che momento esatto possa esser nata l'idea di "fingere il tutto", ma fra quel giorno e il fatidico 1969 - scadenza dell'impegno preso pubblicamente da Kennedy- qualcuno deve di sicuro averci almeno pensato. Curiosamente, fu proprio l'assassinio di Kennedy a fare da pietra miliare nella storia della comunicazione, nel senso che molti oggi fanno risalire a quell'evento l'inizio della cosiddetta "era mediatica", nella quale - come avrebbe poi puntualizzato Mac Luhan - "il mezzo è il messaggio". Ovvero, la TV "diventa" la realtà. In assenza di piazze, nelle quali convergere nei momenti di crisi, per la prima volta in quel Novembre del '63 gli americani, scioccati dall'assassinio del presidente, si erano riuniti attorno al "focolare elettronico", che da quel momento divenne per tutti la nuova "realtà". Fu così che quando, nel '69, la TV ci mostrò degli uomini sulla Luna, divenne automaticamente "vero" per tutto il mondo che l'uomo fosse andato sulla Luna. Lo aveva detto la TV.
*Prima di tutto, non è affatto vero che sia necessario coinvolgere "migliaia", o anche solo "centinaia" di persone, nella colossale bugia. Anzi, molti degli addetti ai lavori sarebbero stati proprio le prime vittime di questo mastodontico inganno: a differenza di quello che si crede, le comunicazioni in diretta fra Apollo 11 e "Houston" erano avvenute soltanto per i primi dieci/quindici minuti dopo il lancio del Saturno. Dopodiché, per qualche motivo non chiaro, il ponte radio era stato rilevato da una misteriosa "stazione secondaria", lontana da Houston, che rimandava a sua volta le comunicazioni alla sala di controllo. Ovvero, le centinaia di persone che abbiamo visto alzarsi e applaudire all'unisono, al "touchdown" lunare di Apollo, in tutta probabilità stavano guardando lo stesso nastro registrato che abbiamo visto tutti noi.
*{{NDR|Armstrong, Aldring e Collins}} [...] vengono ricevuti e complimentati nientedimeno che da Nixon in persona. D'accordo, saranno anche stanchi, ma capita davvero tutti i giorni di tornare dalla Luna, e di incontrare il tuo presidente, per fare quella faccia? Al di là di quale sia il numero esatto di persone al corrente della messinscena, vi è un meccanismo, che si può definire "bugia nella bugia", che permette di salvaguardare un segreto di questo genere per lungo tempo, e nonostante le molte persone coinvolte. Bisogna che ciascuno di loro sia convinto che dalla salvaguardia di quel segreto derivi, ad esempio, la sicurezza nazionale ("se non fingiamo di arrivare per primi sulla Luna, i russi ci batteranno e domineranno il mondo"), ed ecco che i migliori difensori della bugia diventano proprio coloro che ne sono stati le prime vittime.
*E così, mentre il popolo americano festeggiava la vittoria sul quello russo, i veri sconfitti erano le popolazioni di ambedue i continenti, alle quali fu fatta trangugiare una bugia storica di dimensioni colossali. Come sempre, i potenti si mettono d'accordo sopra le nostre teste, e i fessi restiamo comunque noi.
==Citazioni su Massimo Mazzucco==
*{{NDR|Rivolgendosi a Mazzucco}} Wikipedia! Almeno legga Wikipedia! Tutti i nostri ragazzi la leggono prima di aprire bocca. ([[Gianni Riotta]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Mazzucco, Massimo}}
[[Categoria:Blogger italiani]]
[[Categoria:Registi italiani]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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/* Citazioni di Massimo Mazzucco */
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text/x-wiki
[[File:MassimoMazzucco2019.jpg|thumb|Massimo Mazzucco nel 2019]]
'''Massimo Mazzucco''' (1954 – vivente), regista, sceneggiatore e blogger italiano.
==Citazioni di Massimo Mazzucco==
{{cronologico}}
*Il [[debunker]] non è affatto la persona dello [[scetticismo|scettico]], anzi, è il suo esatto opposto. Lo scettico è una persona che è alla ricerca della verità, che è quindi aperto teoricamente a tutte le soluzioni possibili, ma che esige giustamente una serie di prove concrete, prima di prendere posizione in un modo come nell'altro. In questo senso, anzi, lo scettico sul nostro sito è la figura più rispettata di tutte, perché questo è il nostro modo di lavorare, cioè prima i fatti, poi le analisi e poi eventualmente le conclusioni.Il debunker invece, non è necessariamente dalla parte della verità: lui sta sempre e comunque dalla parte della versione ufficiale. Parte quindi dalla conclusione, dicendo "non è possibile che sia stato un auto attentato", oppure "non è vero che a Dallas ci fosse stato un complotto" e poi lavora all'indietro, cioè cerca di far quadrare i fatti che esistono e che tutti conoscono, per farli combaciare con questa sua conclusione che lui ha scelto all'inizio [...]. Quindi quello del debunker è un lavoraccio, intendiamoci, è molto difficile, perché ti trovi in certe situazioni in cui è veramente difficile cavartela.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=dQmXAHsYpf4 11 settembre : La demolizione controllata di Paolo Attivissimo]'', video disponibile su ''youtube.com'', min. 0:23.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito delle [[teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]}} Per quanto sorgessero su uno dei terreni più prestigiosi e redditizi del mondo, dopo trent'anni le [[World Trade Center|Torri Gemelle]] erano diventate decisamente obsolete. Con ciascun piano costruito come uno spazio aperto di quattromila metri quadrati, il costo per riscaldare questi due giganti d'inverno e per mantenerli freschi d'estate, era diventato astronomico. Dopo l'attentato del '93, inoltre, il numero degli affittuari era fortemente calato ed era stato molto difficile riportarlo ai livelli di normalità. Ma il problema più grave per le Torri Gemelle, era rappresentato dall'enorme quantità di amianto che contenevano. Costruite in un'epoca in cui l'amianto non era ancora stato proibito, almeno quattrocento tonnellate di questo materiale altamente tossico, furono usate sia come protezione antincendio per le strutture in acciaio, sia come isolante termico per chilometri e chilometri di tubatura d'acqua e per i condotti dell'aria condizionata. L'amianto era anche presente nei pannelli dei controsoffitti, nelle trombe degli ascensori e nelle piastrelle in vinile dei pavimenti [...]. A quel punto la proprietà delle Torri Gemelle si trovò fra l'incudine e il martello: da una parte non si potevano più effettuare le manutenzioni senza dover affrontare anche i costi per la rimozione dell'amianto, dall'altra non si poteva far demolire gli edifici, proprio per la grande quantità di amianto che contenevano. L'unica possibilità che restava era di smontarle e portarle via un pezzo alla volta, ma questo avrebbe comportato un costo tale, che nessuno si sognò mai nemmeno di calcolarlo.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=PRGt3_xeW9k Il piccolo segreto delle Torri Gemelle]'', video disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito della [[teoria del complotto lunare]] }} [...] purtroppo, dal punto di vista puramente tecnico, le fotografie risultano fatte con strumenti come luci artificiali aggiuntive, fondali, pannelli e cose che sulla Luna non ci sono. Quindi, diciamo, per un fotografo professionista è abbastanza facile vedere i problemi di queste foto.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 2:41.</ref>
*{{NDR|«Ci siamo andati o no sulla luna?»}} Io sono convinto di no, ovviamente non voglio convincere nessuno, non voglio forzare nessuno, a credere come me. [...] Ovviamente tutti gli elementi che ho messo insieme io, portano me a essere convinto che non ci siamo andati.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 12:46.</ref>
{{Int|''[https://www.pressenza.com/it/2020/05/massimo-mazzucco-informare-per-resistere/ Massimo Mazzucco: informare per resistere]''|''pressenza.com'', 16 maggio 2020}}
*[[Cospirazione|Complottista]] è un termine inventato negli anni sessanta con l'omicidio Kennedy per definire coloro che sostenevano le teorie del complotto governativo. È un termine che è diventato ormai d'uso e che è molto comodo per etichettare e marginalizzare una persona che pensa e dice cose differenti dall'opinione comune. Quando un unico messaggio viene fatto passare per vero su tutte le reti delle nostre televisioni e su tutte le testate giornalistiche nazionali, ecco che chi si discosta da quella posizione (come faccio io) viene chiamato complottista e automaticamente le sue teorie e le sue informazioni perdono di valore e non c'è più bisogno né possibilità di confronto.
*Ho cominciato molti anni a fare quella che oggi è definita [[controinformazione]]; la quantità di visualizzazioni e quindi di interesse che le persone manifestano verso questi temi è aumentata esponenzialmente. Siamo ancora la minoranza tuttavia il popolo sta cambiando grazie a internet e sempre più persone cominciano a usare il pensiero critico. I poteri costituiti da sempre utilizzano i mezzi d'informazione come cassa di risonanza per i propri messaggi e attraverso la ripetizione continua delle stesse cose mirano all'indottrinamento del popolo. Oggi, la controinformazione sta ricevendo forti attacchi perché il potere ha capito che internet è un'arma a doppio taglio: da un alto tiene in piedi l'economia ma dall’altro è il mezzo attraverso cui i messaggi alternativi crescono e con essi cresce la conoscenza. Questo momento è una grande palestra per l'umanità: è il momento per re-imparare a ragionare con la propria testa.
*{{NDR|Riferendosi alle restrizioni imposte dalla [[Pandemia di COVID-19]]}} È chiaro che ci sono persone che amano controllare i cittadini e che per mantenere lo stato di cose, in cui queste stesse persone detengono il potere devono, fare azioni che facciano sentire la propria forza. L'11 settembre è stata un'occasione meravigliosa per queste persone per far partire una serie di azioni che restringessero e libertà individuali dapprima in America e poi ne resto del mondo. I Patriot Act 1 e 2 dovevano essere misure provvisorie ma sono poi diventate definitive. In questo momento rischiamo lo stesso. Il fatto che il cittadino si sia abituato alla presenza della forza armata, al dover mostrare in continuazione i propri documenti, al vedere il limitare la propria libertà individuale anche negli atti più semplici è un passo verso la normalizzazione di uno stato di regime.
*Stiamo andando incontro a una società dominata dallo scientismo tecnologico e dal pensiero unico dominante. Ci stanno imponendo un unico modo di pensare e chiunque agisca fuori da questi binari viene marginalizzato: vediamo chiaramente che il mainstream ospita e da voce solo a chi si conforma. Quando si impone un pensiero unico si crea automaticamente un controllo sulle mente delle persone che o per ignoranza (mancanza di altre informazioni) o per paura si adeguano al messaggio dominante sospendendo il proprio ragionare. La situazione va in questa direzione e tutti i provvedimenti sostenuti e promossi dal mainstream diventano per la maggior parte delle persone legittimi e necessari.
*L'uomo non sempre vuole la verità. C'è un proverbio che dice che la maggior parte delle persone preferisce una comoda bugia a una scomoda verità. Questo rende l'impresa di chi vuole informare, aprendo un vasto ventaglio di possibilità, molto difficile. Si potrebbe pensare che basti rivelare la verità affinché la persone aprino gli occhi, ma non è così. Nella mente delle persone, quando arriva una notizia che mette in crisi le loro credenze, si scatena un processo chiamato dissonanza cognitiva. Se hai una certa idea di quello che è il mondo e io ti porto l'ipotesi contraria, questo si scontra con i tuoi principi e disturba il tuo arredamento mentale, quindi devi cominciare a fare un cambiamento nel tua mente e la maggior parte delle persone preferisce non farlo.
*L'unica rivoluzione possibile, a mio avviso, oggi è quella dell'informazione. Il potere basa il suo dominio sulla paura e sull'ignoranza, manipolando le menti attraverso i suoi canali di informazione. Siamo tanti: non possono sottometterci con la forza, devono farlo con la convinzione. La presa smette di essere stretta nel momento in cui l'individuo comincia a ragionare con la propria testa e a risvegliare il proprio senso critico. Ognuno di noi è tenuto a far girare al massimo tutte le informazioni che distruggono il potere. Questo toglierà la possibilità di sottometterci.
==''luogocomune.net''==
{{cronologico}}
*La prima prova dell'esistenza delle scie chimiche infatti proviene dalle stesse fonti istituzionali che cercano di nasconderne l'esistenza. Come abbiamo detto altre volte, la presenza delle scie chimiche nel mondo ormai è talmente evidente che è diventato impossibile fingere di non vederle. Qualcuno quindi deve aver pensato che fosse meglio riconoscerne l'esistenza, cambiando magari nel frattempo il nome di questo fenomeno.<ref name=scie>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/10-prove-sull-esistenza-delle-scie-chimiche 10 prove sull'esistenza delle scie chimiche]'', 27 novembre 2010.</ref>
*Non dimentichiamo inoltre che non c'è solo la Russia, ovviamente. Nel 2001 nei soli Stati Uniti erano in corso almeno 66 diversi programmi di modificazione del tempo. (Alla faccia dei "piccoli interventi locali"). E questo non comprende tutte le attività di modificazione del tempo svolte regolarmente da compagnie private in tutta America, che non sono soggette a nessuna restrizione o controlli particolari. Poi c'è la Cina, che sembra essere all'avanguardia nelle tecniche di modificazioni del tempo. Nel 2008 il Guardian segnalava che in Cina esiste un vero e proprio "ministero" addetto alla modificazione del tempo, che impiega oltre 53.000 dipendenti. E se le fanno regolarmente Russia, Stati Uniti e Cina, non si comprende perché in Europa le cose dovrebbero andare diversamente. Come facciamo quindi a sapere che tutte queste irrorazioni di sostanze chimiche sono perfettamente innocue e non nocive? [...] In realtà nessuno è in grado di dimostrarlo, mentre dalle centinaia di esami di laboratorio svolte da cittadini e ricercatori un po' dappertutto nel mondo risulta piuttosto il contrario.<ref name=scie/>
*Una volta le [[teoria del complotto sulle scie chimiche|scie chimiche]] erano uno sporco segreto. Ora che il segreto è stato svelato, le scie chimiche diventano ufficialmente delle innocenti "scie di condensa" [...].<ref>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/la-metabolizzazione-della-bugia La metabolizzazione della bugia]'', 8 gennaio 2018.</ref>
*Non bastava l'alleanza criminale fra Netanyahu e Trump, che insieme hanno deciso di spianare Gaza, di attaccare l'Iran, di permettere ai coloni di espandersi ulteriormente in Cisgiordania, e di dare mano libera all'IDF in Libano. Ora questa alleanza militare diventa istituzionale, ed entra ufficialmente a fare parte dei [[Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America|rapporti fra USA e Israele]]. [...] Praticamente, "andiamo a fare la guerra insieme". [...] E per fortuna – come ci dicevano alcuni – che Trump voleva "fottere" Netanyahu. Chissà se avesse voluto aiutarlo. Trust the Plan, mi raccomando.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/geopolitica/nasce-ufficialmente-l-alleanza-militare-usraele Nasce ufficialmente l'alleanza militare Usraele]'', 1° giugno 2026.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a Nicole Minetti}} Quando la tua "igienista dentale" diventa consigliere regionale nelle liste del tuo partito, è chiaro che le sue qualità non sono quelle politiche. Quando affidi a una come lei l'organizzazione delle notti brave di Arcore, con tanto di reclutamento e gestione delle "olgettine", è chiaro che stiamo parlando di una maitresse in piena regola. Tanto che è stata condannata in via definitiva per favoreggiamento della prostituzione (e anche per rimborsi illeciti in Regione). Quando mandi lei in questura a ritirare "la nipote di Mubarak" per tuo conto, è chiaro che non lo fai perchè conti sulle sue doti diplomatiche, ma perché stai mandando un messaggio di potere ai poveri poliziotti che hanno arrestato Ruby. Ecco, quando un personaggio del genere chiede la grazia, e questa grazia le viene concessa per "una seria e concreta volontà di riscatto sociale" e per una "radicale presa di distanza dal suo passato deviante", è chiaro che è semplicemente in corso una operazione politica per salvare dalla condanna una prediletta di Berlusconi.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/politica-italiana/caso-minetti-non-serve-leggere-le-carte Caso Minetti: non serve leggere le carte]'', 4 giugno 2026.</ref>
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ 11 Settembre]''}}
*Accecati dall'orrore e dalla polvere, scossi dall'emozione, catturati dall'incedere di eventi sempre più impossibili, abbiamo lasciato scorrere sotto i nostri occhi tanti piccoli dettagli che solo a distanza di tempo, rivisti e analizzati con il supporto di esperti del settore, sembrano suggerire una certa quota di complicità da parte dell'amministrazione americana, se non un vero e proprio "autoattentato", messo in scena dagli stessi personaggi che ne avrebbero poi tratto un indiscutibile vantaggio di tipo politico, economico e strategico a livello globale. Non è quindi di "antiamericanismo" che si tratta, e non è "contro" le istituzioni che ci si rivolge, ma si chiede anzi chiarezza proprio nel nome e per la salvaguardia di quelle istituzioni, che vorremmo in tutti i modi mantenere sane ed efficienti. Che siano due oppure duemila, nessun numero di mele marce potrà mai giustificare il mancato tentativo, da parte di quelle sane, di mantenere intatto l'unico grande cesto che ormai tutti dobbiamo condividere. Se globalizzazione deve essere, che lo sia anche sul piano giuridico, etico e morale, e non solo su quello materiale. (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Anche il volo UA93, un Boeing 757 della United che secondo la versione ufficiale è stato abbattuto dai passeggeri in rivolta, è precipitato in una zona rurale della Pennsylvania senza lasciare un solo frammento che permettesse di identificarlo. In questo caso la scomparsa dell'aereo è ancora più sconcertante, poiché non abbiamo a che fare con un edificio come il Pentagono, che bene o male può averne inghiottito una parte, ma con una semplice buca a cielo aperto, perfettamente ritagliata nel terreno, relativamente stretta e poco profonda, nella quale non si vede assolutamente nulla che si possa ricondurre ad un Boeing 757 carico di carburante e di passeggeri. (dalla sezione ''Un altro boeing scomparso'')
*La versione ufficiale vorrebbe che la struttura portante delle due torri, già parzialmente sventrate dagli aerei, col passare del tempo si sia indebolita per l'effetto degli incendi, fino a cedere del tutto. Ma in realtà l'acciaio dei piloni della struttura portante [...] non può in nessun modo essersi fuso alla temperatura di un incendio come quello delle torri. Prima di tutto, l'incendio iniziale ha esaurito quasi subito la sua forza, al punto che vi sono svariate immagini in cui addirittura si vede gente aggirarsi nella voragine stessa provocata dall'aereo. Ma indipendentemente da come si sia sviluppato l'incendio, l'acciaio fonde a 1535° C e non uno di meno, e lì dentro non può certo esserci mai stata quella temperatura (nemmeno al momento dell'esplosione, che si può valutare al massimo sugli 800° C, e solo per pochi secondi). Non si spiegherebbe altrimenti come per saldarlo sia necessaria una potente fiamma ossidrica, se bastasse qualche bidone di kerosene per renderlo molle come cioccolata. (dalla sezione ''Le Torri Gemelle'')
*Mentre tutti noi trascorrevamo, ignari, l'ultimo giorno di un mondo ormai dimenticato, a Washington c'era chi evidentemente aveva molta fretta di entrare in quello che stava per arrivare. Nonostante l'amministrazione Bush sia sembrata cadere dalle nuvole di fronte agli attentati a Torri e Pentagono, un preciso piano di guerra per attaccare l'Afghanistan era stato messo sulla scrivania di Bush proprio il 10 di settembre, in attesa del suo ritorno dalla Florida [...]. È interessante notare come una notizia di questa portata non sia mai più stata ripresa dai grandi media tradizionali, nè in TV nè su carta stampata. È come se i giornalisti americani avessero voluto mettere gli indizi sotto il naso dei lettori, ma avessero poi lasciato a loro il compito di porsi la più naturale delle domande che ti viene a quel punto: ma come facevano a saperlo? (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Non solo il secondo aereo, che ha colpito la Torre Sud dopo oltre mezz'ora dal dirottamento, avrebbe potuto essere intercettato con comodità, ma addirittura il terzo ha scorrazzato per oltre 30 minuti in quello che è considerato lo spazio aereo meglio difeso del mondo. Il quarto aereo infine, prima di schiantarsi al suolo, aveva a sua volta viaggiato per oltre mezz'ora nelle stesse condizioni del penultimo. Inoltre, come si può vedere dalla cronologia dei 4 voli, queste tre "mezze ore" circa di libertà ciascuno sono arrivate l'una dopo l'altra, e non contemporaneamente, il che porta il tempo totale di cieli sguarniti ad un'ora e mezza in tutto. (dalla sezione ''Un sistema a prova di errore'')
*Quanti edifici, con struttura portante in acciaio, sono crollati totalmente, a causa di uno o più incendi, nel corso della moderna storia dell'ingegneria? È una domanda molto semplice e la sua risposta può aiutarci a capire che cosa sia successo l'11 Settembre al World Trade Center. Se si esclude quel giorno, infatti, la risposta alla domanda precedente è nessuno [...] Le analogie tra una demolizione controllata ed il crollo degli edifici del World Trade Center sono moltissime e non sono riscontrabili, normalmente, in un crollo spontaneo. È ragionevole pensare che si siano verificate tutte assieme, fortuitamente, per ben tre edifici crollati lo stesso giorno? O è più ragionevole ritenere che le torri del World Trade Center siano state distrutte tramite una qualche forma di demolizione controllata? (dalla sezione ''La distruzione del World Trade Center. Crolli passivi o demolizioni?'')
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ I precedenti storici - Pearl Harbour e II Guerra Mondiale]''}}
*In una situazione di tensione sempre crescente, gli americani non trovarono di meglio che "dimenticarsi" l'intera flotta ancorata nel Golfo di Pearl Harbour (Hawaii, territorio USA) in una vulnerabilissima "posizione di riposo", con le navi allineate in fila indiana, e addirittura accoppiate a due alla volta, cioè nella assoluta impossibilità di togliersi velocemente da quella posizione. Per i giapponesi la tentazione di un "controfilotto" con il quale distruggere metà della flotta americana nel Pacifico deve essere stata irresistibile, e così il mattino del 7 Dicembre 1941, mentre si mettevano in movimento aerei, navi d'appoggio e sommergibili, l'ambasciata giapponese a Washington consegnava al governo americano una formale dichiarazione di guerra.
*Ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per avvisare Pearl Harbour, e mettere gli uomini - che stavano beatamente prendendo il sole sulla tolda delle navi - almeno in stato di allerta. Ma sfortuna volle che proprio quel mattino "l'unico traduttore ufficiale dal giapponese fosse introvabile", e si persero così minuti preziosi per avvisare la flotta americana dell'avvenuta entrata in guerra. (Sarà davvero necessario consultare un traduttore, per capire che gli ambasciatori di una nazione ostile ti hanno appena dichiarato guerra?)
*Nel frattempo, gli operatori radar nel Pacifico avevano decodificato l'attacco giapponese in corso, ma non riuscivano a loro volta ad avvisare Pearl Harbour, a causa di una improvvisa "interruzione del ponte radio con le Hawaii". Fu così che l'allarme dovette essere telegrafato tramite il normale ufficio postale, e stava venendo consegnato al comandante del porto da un fattorino in bicicletta, proprio nel momento in cui i primi siluri giapponesi cominciavano a seminare morte e distruzione fra i marinai ignari di tutto. Sia la sequenza incredibile di intoppi, sia il discorso indignato di Roosevelt, che trascinò in poche ora la nazione in guerra, avrebbero trovato dei riscontri particolarmente sconcertanti nei fatti dell'undici settembre 2001, ovvero nella "nuova Pearl Harbour" tanto auspicata dai neocons soltanto un un anno prima.
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op{{=}}viewarticle&artid{{=}}19&page{{=}}1 The Truth is in the Pictures]''}}
*[...] l'America era partita nettamente in ritardo nella corsa allo spazio, e mentre loro erano appena riusciti a mettere in orbita uno scimpanzè, sulle loro teste passava beffardo il "cosmonauta" Yuri Gagarin, che diventava così il primo essere umano ad essere uscito dall'atmosfera terrestre. [...] Non sappiamo quindi in che momento esatto possa esser nata l'idea di "fingere il tutto", ma fra quel giorno e il fatidico 1969 - scadenza dell'impegno preso pubblicamente da Kennedy- qualcuno deve di sicuro averci almeno pensato. Curiosamente, fu proprio l'assassinio di Kennedy a fare da pietra miliare nella storia della comunicazione, nel senso che molti oggi fanno risalire a quell'evento l'inizio della cosiddetta "era mediatica", nella quale - come avrebbe poi puntualizzato Mac Luhan - "il mezzo è il messaggio". Ovvero, la TV "diventa" la realtà. In assenza di piazze, nelle quali convergere nei momenti di crisi, per la prima volta in quel Novembre del '63 gli americani, scioccati dall'assassinio del presidente, si erano riuniti attorno al "focolare elettronico", che da quel momento divenne per tutti la nuova "realtà". Fu così che quando, nel '69, la TV ci mostrò degli uomini sulla Luna, divenne automaticamente "vero" per tutto il mondo che l'uomo fosse andato sulla Luna. Lo aveva detto la TV.
*Prima di tutto, non è affatto vero che sia necessario coinvolgere "migliaia", o anche solo "centinaia" di persone, nella colossale bugia. Anzi, molti degli addetti ai lavori sarebbero stati proprio le prime vittime di questo mastodontico inganno: a differenza di quello che si crede, le comunicazioni in diretta fra Apollo 11 e "Houston" erano avvenute soltanto per i primi dieci/quindici minuti dopo il lancio del Saturno. Dopodiché, per qualche motivo non chiaro, il ponte radio era stato rilevato da una misteriosa "stazione secondaria", lontana da Houston, che rimandava a sua volta le comunicazioni alla sala di controllo. Ovvero, le centinaia di persone che abbiamo visto alzarsi e applaudire all'unisono, al "touchdown" lunare di Apollo, in tutta probabilità stavano guardando lo stesso nastro registrato che abbiamo visto tutti noi.
*{{NDR|Armstrong, Aldring e Collins}} [...] vengono ricevuti e complimentati nientedimeno che da Nixon in persona. D'accordo, saranno anche stanchi, ma capita davvero tutti i giorni di tornare dalla Luna, e di incontrare il tuo presidente, per fare quella faccia? Al di là di quale sia il numero esatto di persone al corrente della messinscena, vi è un meccanismo, che si può definire "bugia nella bugia", che permette di salvaguardare un segreto di questo genere per lungo tempo, e nonostante le molte persone coinvolte. Bisogna che ciascuno di loro sia convinto che dalla salvaguardia di quel segreto derivi, ad esempio, la sicurezza nazionale ("se non fingiamo di arrivare per primi sulla Luna, i russi ci batteranno e domineranno il mondo"), ed ecco che i migliori difensori della bugia diventano proprio coloro che ne sono stati le prime vittime.
*E così, mentre il popolo americano festeggiava la vittoria sul quello russo, i veri sconfitti erano le popolazioni di ambedue i continenti, alle quali fu fatta trangugiare una bugia storica di dimensioni colossali. Come sempre, i potenti si mettono d'accordo sopra le nostre teste, e i fessi restiamo comunque noi.
==Citazioni su Massimo Mazzucco==
*{{NDR|Rivolgendosi a Mazzucco}} Wikipedia! Almeno legga Wikipedia! Tutti i nostri ragazzi la leggono prima di aprire bocca. ([[Gianni Riotta]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Mazzucco, Massimo}}
[[Categoria:Blogger italiani]]
[[Categoria:Registi italiani]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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/* Citazioni di Massimo Mazzucco */
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wikitext
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[[File:MassimoMazzucco2019.jpg|thumb|Massimo Mazzucco nel 2019]]
'''Massimo Mazzucco''' (1954 – vivente), regista, sceneggiatore e blogger italiano.
==Citazioni di Massimo Mazzucco==
{{cronologico}}
*Il [[debunker]] non è affatto la persona dello [[scetticismo|scettico]], anzi, è il suo esatto opposto. Lo scettico è una persona che è alla ricerca della verità, che è quindi aperto teoricamente a tutte le soluzioni possibili, ma che esige giustamente una serie di prove concrete, prima di prendere posizione in un modo come nell'altro. In questo senso, anzi, lo scettico sul nostro sito è la figura più rispettata di tutte, perché questo è il nostro modo di lavorare, cioè prima i fatti, poi le analisi e poi eventualmente le conclusioni. Il debunker invece, non è necessariamente dalla parte della verità: lui sta sempre e comunque dalla parte della versione ufficiale. Parte quindi dalla conclusione, dicendo "non è possibile che sia stato un auto attentato", oppure "non è vero che a Dallas ci fosse stato un complotto" e poi lavora all'indietro, cioè cerca di far quadrare i fatti che esistono e che tutti conoscono, per farli combaciare con questa sua conclusione che lui ha scelto all'inizio [...]. Quindi quello del debunker è un lavoraccio, intendiamoci, è molto difficile, perché ti trovi in certe situazioni in cui è veramente difficile cavartela.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=dQmXAHsYpf4 11 settembre : La demolizione controllata di Paolo Attivissimo]'', video disponibile su ''youtube.com'', min. 0:23.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito delle [[teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]}} Per quanto sorgessero su uno dei terreni più prestigiosi e redditizi del mondo, dopo trent'anni le [[World Trade Center|Torri Gemelle]] erano diventate decisamente obsolete. Con ciascun piano costruito come uno spazio aperto di quattromila metri quadrati, il costo per riscaldare questi due giganti d'inverno e per mantenerli freschi d'estate, era diventato astronomico. Dopo l'attentato del '93, inoltre, il numero degli affittuari era fortemente calato ed era stato molto difficile riportarlo ai livelli di normalità. Ma il problema più grave per le Torri Gemelle, era rappresentato dall'enorme quantità di amianto che contenevano. Costruite in un'epoca in cui l'amianto non era ancora stato proibito, almeno quattrocento tonnellate di questo materiale altamente tossico, furono usate sia come protezione antincendio per le strutture in acciaio, sia come isolante termico per chilometri e chilometri di tubatura d'acqua e per i condotti dell'aria condizionata. L'amianto era anche presente nei pannelli dei controsoffitti, nelle trombe degli ascensori e nelle piastrelle in vinile dei pavimenti [...]. A quel punto la proprietà delle Torri Gemelle si trovò fra l'incudine e il martello: da una parte non si potevano più effettuare le manutenzioni senza dover affrontare anche i costi per la rimozione dell'amianto, dall'altra non si poteva far demolire gli edifici, proprio per la grande quantità di amianto che contenevano. L'unica possibilità che restava era di smontarle e portarle via un pezzo alla volta, ma questo avrebbe comportato un costo tale, che nessuno si sognò mai nemmeno di calcolarlo.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=PRGt3_xeW9k Il piccolo segreto delle Torri Gemelle]'', video disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito della [[teoria del complotto lunare]] }} [...] purtroppo, dal punto di vista puramente tecnico, le fotografie risultano fatte con strumenti come luci artificiali aggiuntive, fondali, pannelli e cose che sulla Luna non ci sono. Quindi, diciamo, per un fotografo professionista è abbastanza facile vedere i problemi di queste foto.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 2:41.</ref>
*{{NDR|«Ci siamo andati o no sulla luna?»}} Io sono convinto di no, ovviamente non voglio convincere nessuno, non voglio forzare nessuno, a credere come me. [...] Ovviamente tutti gli elementi che ho messo insieme io, portano me a essere convinto che non ci siamo andati.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 12:46.</ref>
{{Int|''[https://www.pressenza.com/it/2020/05/massimo-mazzucco-informare-per-resistere/ Massimo Mazzucco: informare per resistere]''|''pressenza.com'', 16 maggio 2020}}
*[[Cospirazione|Complottista]] è un termine inventato negli anni sessanta con l'omicidio Kennedy per definire coloro che sostenevano le teorie del complotto governativo. È un termine che è diventato ormai d'uso e che è molto comodo per etichettare e marginalizzare una persona che pensa e dice cose differenti dall'opinione comune. Quando un unico messaggio viene fatto passare per vero su tutte le reti delle nostre televisioni e su tutte le testate giornalistiche nazionali, ecco che chi si discosta da quella posizione (come faccio io) viene chiamato complottista e automaticamente le sue teorie e le sue informazioni perdono di valore e non c'è più bisogno né possibilità di confronto.
*Ho cominciato molti anni a fare quella che oggi è definita [[controinformazione]]; la quantità di visualizzazioni e quindi di interesse che le persone manifestano verso questi temi è aumentata esponenzialmente. Siamo ancora la minoranza tuttavia il popolo sta cambiando grazie a internet e sempre più persone cominciano a usare il pensiero critico. I poteri costituiti da sempre utilizzano i mezzi d'informazione come cassa di risonanza per i propri messaggi e attraverso la ripetizione continua delle stesse cose mirano all'indottrinamento del popolo. Oggi, la controinformazione sta ricevendo forti attacchi perché il potere ha capito che internet è un'arma a doppio taglio: da un alto tiene in piedi l'economia ma dall’altro è il mezzo attraverso cui i messaggi alternativi crescono e con essi cresce la conoscenza. Questo momento è una grande palestra per l'umanità: è il momento per re-imparare a ragionare con la propria testa.
*{{NDR|Riferendosi alle restrizioni imposte dalla [[Pandemia di COVID-19]]}} È chiaro che ci sono persone che amano controllare i cittadini e che per mantenere lo stato di cose, in cui queste stesse persone detengono il potere devono, fare azioni che facciano sentire la propria forza. L'11 settembre è stata un'occasione meravigliosa per queste persone per far partire una serie di azioni che restringessero e libertà individuali dapprima in America e poi ne resto del mondo. I Patriot Act 1 e 2 dovevano essere misure provvisorie ma sono poi diventate definitive. In questo momento rischiamo lo stesso. Il fatto che il cittadino si sia abituato alla presenza della forza armata, al dover mostrare in continuazione i propri documenti, al vedere il limitare la propria libertà individuale anche negli atti più semplici è un passo verso la normalizzazione di uno stato di regime.
*Stiamo andando incontro a una società dominata dallo scientismo tecnologico e dal pensiero unico dominante. Ci stanno imponendo un unico modo di pensare e chiunque agisca fuori da questi binari viene marginalizzato: vediamo chiaramente che il mainstream ospita e da voce solo a chi si conforma. Quando si impone un pensiero unico si crea automaticamente un controllo sulle mente delle persone che o per ignoranza (mancanza di altre informazioni) o per paura si adeguano al messaggio dominante sospendendo il proprio ragionare. La situazione va in questa direzione e tutti i provvedimenti sostenuti e promossi dal mainstream diventano per la maggior parte delle persone legittimi e necessari.
*L'uomo non sempre vuole la verità. C'è un proverbio che dice che la maggior parte delle persone preferisce una comoda bugia a una scomoda verità. Questo rende l'impresa di chi vuole informare, aprendo un vasto ventaglio di possibilità, molto difficile. Si potrebbe pensare che basti rivelare la verità affinché la persone aprino gli occhi, ma non è così. Nella mente delle persone, quando arriva una notizia che mette in crisi le loro credenze, si scatena un processo chiamato dissonanza cognitiva. Se hai una certa idea di quello che è il mondo e io ti porto l'ipotesi contraria, questo si scontra con i tuoi principi e disturba il tuo arredamento mentale, quindi devi cominciare a fare un cambiamento nel tua mente e la maggior parte delle persone preferisce non farlo.
*L'unica rivoluzione possibile, a mio avviso, oggi è quella dell'informazione. Il potere basa il suo dominio sulla paura e sull'ignoranza, manipolando le menti attraverso i suoi canali di informazione. Siamo tanti: non possono sottometterci con la forza, devono farlo con la convinzione. La presa smette di essere stretta nel momento in cui l'individuo comincia a ragionare con la propria testa e a risvegliare il proprio senso critico. Ognuno di noi è tenuto a far girare al massimo tutte le informazioni che distruggono il potere. Questo toglierà la possibilità di sottometterci.
==''luogocomune.net''==
{{cronologico}}
*La prima prova dell'esistenza delle scie chimiche infatti proviene dalle stesse fonti istituzionali che cercano di nasconderne l'esistenza. Come abbiamo detto altre volte, la presenza delle scie chimiche nel mondo ormai è talmente evidente che è diventato impossibile fingere di non vederle. Qualcuno quindi deve aver pensato che fosse meglio riconoscerne l'esistenza, cambiando magari nel frattempo il nome di questo fenomeno.<ref name=scie>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/10-prove-sull-esistenza-delle-scie-chimiche 10 prove sull'esistenza delle scie chimiche]'', 27 novembre 2010.</ref>
*Non dimentichiamo inoltre che non c'è solo la Russia, ovviamente. Nel 2001 nei soli Stati Uniti erano in corso almeno 66 diversi programmi di modificazione del tempo. (Alla faccia dei "piccoli interventi locali"). E questo non comprende tutte le attività di modificazione del tempo svolte regolarmente da compagnie private in tutta America, che non sono soggette a nessuna restrizione o controlli particolari. Poi c'è la Cina, che sembra essere all'avanguardia nelle tecniche di modificazioni del tempo. Nel 2008 il Guardian segnalava che in Cina esiste un vero e proprio "ministero" addetto alla modificazione del tempo, che impiega oltre 53.000 dipendenti. E se le fanno regolarmente Russia, Stati Uniti e Cina, non si comprende perché in Europa le cose dovrebbero andare diversamente. Come facciamo quindi a sapere che tutte queste irrorazioni di sostanze chimiche sono perfettamente innocue e non nocive? [...] In realtà nessuno è in grado di dimostrarlo, mentre dalle centinaia di esami di laboratorio svolte da cittadini e ricercatori un po' dappertutto nel mondo risulta piuttosto il contrario.<ref name=scie/>
*Una volta le [[teoria del complotto sulle scie chimiche|scie chimiche]] erano uno sporco segreto. Ora che il segreto è stato svelato, le scie chimiche diventano ufficialmente delle innocenti "scie di condensa" [...].<ref>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/la-metabolizzazione-della-bugia La metabolizzazione della bugia]'', 8 gennaio 2018.</ref>
*Non bastava l'alleanza criminale fra Netanyahu e Trump, che insieme hanno deciso di spianare Gaza, di attaccare l'Iran, di permettere ai coloni di espandersi ulteriormente in Cisgiordania, e di dare mano libera all'IDF in Libano. Ora questa alleanza militare diventa istituzionale, ed entra ufficialmente a fare parte dei [[Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America|rapporti fra USA e Israele]]. [...] Praticamente, "andiamo a fare la guerra insieme". [...] E per fortuna – come ci dicevano alcuni – che Trump voleva "fottere" Netanyahu. Chissà se avesse voluto aiutarlo. Trust the Plan, mi raccomando.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/geopolitica/nasce-ufficialmente-l-alleanza-militare-usraele Nasce ufficialmente l'alleanza militare Usraele]'', 1° giugno 2026.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a Nicole Minetti}} Quando la tua "igienista dentale" diventa consigliere regionale nelle liste del tuo partito, è chiaro che le sue qualità non sono quelle politiche. Quando affidi a una come lei l'organizzazione delle notti brave di Arcore, con tanto di reclutamento e gestione delle "olgettine", è chiaro che stiamo parlando di una maitresse in piena regola. Tanto che è stata condannata in via definitiva per favoreggiamento della prostituzione (e anche per rimborsi illeciti in Regione). Quando mandi lei in questura a ritirare "la nipote di Mubarak" per tuo conto, è chiaro che non lo fai perchè conti sulle sue doti diplomatiche, ma perché stai mandando un messaggio di potere ai poveri poliziotti che hanno arrestato Ruby. Ecco, quando un personaggio del genere chiede la grazia, e questa grazia le viene concessa per "una seria e concreta volontà di riscatto sociale" e per una "radicale presa di distanza dal suo passato deviante", è chiaro che è semplicemente in corso una operazione politica per salvare dalla condanna una prediletta di Berlusconi.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/politica-italiana/caso-minetti-non-serve-leggere-le-carte Caso Minetti: non serve leggere le carte]'', 4 giugno 2026.</ref>
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ 11 Settembre]''}}
*Accecati dall'orrore e dalla polvere, scossi dall'emozione, catturati dall'incedere di eventi sempre più impossibili, abbiamo lasciato scorrere sotto i nostri occhi tanti piccoli dettagli che solo a distanza di tempo, rivisti e analizzati con il supporto di esperti del settore, sembrano suggerire una certa quota di complicità da parte dell'amministrazione americana, se non un vero e proprio "autoattentato", messo in scena dagli stessi personaggi che ne avrebbero poi tratto un indiscutibile vantaggio di tipo politico, economico e strategico a livello globale. Non è quindi di "antiamericanismo" che si tratta, e non è "contro" le istituzioni che ci si rivolge, ma si chiede anzi chiarezza proprio nel nome e per la salvaguardia di quelle istituzioni, che vorremmo in tutti i modi mantenere sane ed efficienti. Che siano due oppure duemila, nessun numero di mele marce potrà mai giustificare il mancato tentativo, da parte di quelle sane, di mantenere intatto l'unico grande cesto che ormai tutti dobbiamo condividere. Se globalizzazione deve essere, che lo sia anche sul piano giuridico, etico e morale, e non solo su quello materiale. (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Anche il volo UA93, un Boeing 757 della United che secondo la versione ufficiale è stato abbattuto dai passeggeri in rivolta, è precipitato in una zona rurale della Pennsylvania senza lasciare un solo frammento che permettesse di identificarlo. In questo caso la scomparsa dell'aereo è ancora più sconcertante, poiché non abbiamo a che fare con un edificio come il Pentagono, che bene o male può averne inghiottito una parte, ma con una semplice buca a cielo aperto, perfettamente ritagliata nel terreno, relativamente stretta e poco profonda, nella quale non si vede assolutamente nulla che si possa ricondurre ad un Boeing 757 carico di carburante e di passeggeri. (dalla sezione ''Un altro boeing scomparso'')
*La versione ufficiale vorrebbe che la struttura portante delle due torri, già parzialmente sventrate dagli aerei, col passare del tempo si sia indebolita per l'effetto degli incendi, fino a cedere del tutto. Ma in realtà l'acciaio dei piloni della struttura portante [...] non può in nessun modo essersi fuso alla temperatura di un incendio come quello delle torri. Prima di tutto, l'incendio iniziale ha esaurito quasi subito la sua forza, al punto che vi sono svariate immagini in cui addirittura si vede gente aggirarsi nella voragine stessa provocata dall'aereo. Ma indipendentemente da come si sia sviluppato l'incendio, l'acciaio fonde a 1535° C e non uno di meno, e lì dentro non può certo esserci mai stata quella temperatura (nemmeno al momento dell'esplosione, che si può valutare al massimo sugli 800° C, e solo per pochi secondi). Non si spiegherebbe altrimenti come per saldarlo sia necessaria una potente fiamma ossidrica, se bastasse qualche bidone di kerosene per renderlo molle come cioccolata. (dalla sezione ''Le Torri Gemelle'')
*Mentre tutti noi trascorrevamo, ignari, l'ultimo giorno di un mondo ormai dimenticato, a Washington c'era chi evidentemente aveva molta fretta di entrare in quello che stava per arrivare. Nonostante l'amministrazione Bush sia sembrata cadere dalle nuvole di fronte agli attentati a Torri e Pentagono, un preciso piano di guerra per attaccare l'Afghanistan era stato messo sulla scrivania di Bush proprio il 10 di settembre, in attesa del suo ritorno dalla Florida [...]. È interessante notare come una notizia di questa portata non sia mai più stata ripresa dai grandi media tradizionali, nè in TV nè su carta stampata. È come se i giornalisti americani avessero voluto mettere gli indizi sotto il naso dei lettori, ma avessero poi lasciato a loro il compito di porsi la più naturale delle domande che ti viene a quel punto: ma come facevano a saperlo? (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Non solo il secondo aereo, che ha colpito la Torre Sud dopo oltre mezz'ora dal dirottamento, avrebbe potuto essere intercettato con comodità, ma addirittura il terzo ha scorrazzato per oltre 30 minuti in quello che è considerato lo spazio aereo meglio difeso del mondo. Il quarto aereo infine, prima di schiantarsi al suolo, aveva a sua volta viaggiato per oltre mezz'ora nelle stesse condizioni del penultimo. Inoltre, come si può vedere dalla cronologia dei 4 voli, queste tre "mezze ore" circa di libertà ciascuno sono arrivate l'una dopo l'altra, e non contemporaneamente, il che porta il tempo totale di cieli sguarniti ad un'ora e mezza in tutto. (dalla sezione ''Un sistema a prova di errore'')
*Quanti edifici, con struttura portante in acciaio, sono crollati totalmente, a causa di uno o più incendi, nel corso della moderna storia dell'ingegneria? È una domanda molto semplice e la sua risposta può aiutarci a capire che cosa sia successo l'11 Settembre al World Trade Center. Se si esclude quel giorno, infatti, la risposta alla domanda precedente è nessuno [...] Le analogie tra una demolizione controllata ed il crollo degli edifici del World Trade Center sono moltissime e non sono riscontrabili, normalmente, in un crollo spontaneo. È ragionevole pensare che si siano verificate tutte assieme, fortuitamente, per ben tre edifici crollati lo stesso giorno? O è più ragionevole ritenere che le torri del World Trade Center siano state distrutte tramite una qualche forma di demolizione controllata? (dalla sezione ''La distruzione del World Trade Center. Crolli passivi o demolizioni?'')
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ I precedenti storici - Pearl Harbour e II Guerra Mondiale]''}}
*In una situazione di tensione sempre crescente, gli americani non trovarono di meglio che "dimenticarsi" l'intera flotta ancorata nel Golfo di Pearl Harbour (Hawaii, territorio USA) in una vulnerabilissima "posizione di riposo", con le navi allineate in fila indiana, e addirittura accoppiate a due alla volta, cioè nella assoluta impossibilità di togliersi velocemente da quella posizione. Per i giapponesi la tentazione di un "controfilotto" con il quale distruggere metà della flotta americana nel Pacifico deve essere stata irresistibile, e così il mattino del 7 Dicembre 1941, mentre si mettevano in movimento aerei, navi d'appoggio e sommergibili, l'ambasciata giapponese a Washington consegnava al governo americano una formale dichiarazione di guerra.
*Ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per avvisare Pearl Harbour, e mettere gli uomini - che stavano beatamente prendendo il sole sulla tolda delle navi - almeno in stato di allerta. Ma sfortuna volle che proprio quel mattino "l'unico traduttore ufficiale dal giapponese fosse introvabile", e si persero così minuti preziosi per avvisare la flotta americana dell'avvenuta entrata in guerra. (Sarà davvero necessario consultare un traduttore, per capire che gli ambasciatori di una nazione ostile ti hanno appena dichiarato guerra?)
*Nel frattempo, gli operatori radar nel Pacifico avevano decodificato l'attacco giapponese in corso, ma non riuscivano a loro volta ad avvisare Pearl Harbour, a causa di una improvvisa "interruzione del ponte radio con le Hawaii". Fu così che l'allarme dovette essere telegrafato tramite il normale ufficio postale, e stava venendo consegnato al comandante del porto da un fattorino in bicicletta, proprio nel momento in cui i primi siluri giapponesi cominciavano a seminare morte e distruzione fra i marinai ignari di tutto. Sia la sequenza incredibile di intoppi, sia il discorso indignato di Roosevelt, che trascinò in poche ora la nazione in guerra, avrebbero trovato dei riscontri particolarmente sconcertanti nei fatti dell'undici settembre 2001, ovvero nella "nuova Pearl Harbour" tanto auspicata dai neocons soltanto un un anno prima.
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op{{=}}viewarticle&artid{{=}}19&page{{=}}1 The Truth is in the Pictures]''}}
*[...] l'America era partita nettamente in ritardo nella corsa allo spazio, e mentre loro erano appena riusciti a mettere in orbita uno scimpanzè, sulle loro teste passava beffardo il "cosmonauta" Yuri Gagarin, che diventava così il primo essere umano ad essere uscito dall'atmosfera terrestre. [...] Non sappiamo quindi in che momento esatto possa esser nata l'idea di "fingere il tutto", ma fra quel giorno e il fatidico 1969 - scadenza dell'impegno preso pubblicamente da Kennedy- qualcuno deve di sicuro averci almeno pensato. Curiosamente, fu proprio l'assassinio di Kennedy a fare da pietra miliare nella storia della comunicazione, nel senso che molti oggi fanno risalire a quell'evento l'inizio della cosiddetta "era mediatica", nella quale - come avrebbe poi puntualizzato Mac Luhan - "il mezzo è il messaggio". Ovvero, la TV "diventa" la realtà. In assenza di piazze, nelle quali convergere nei momenti di crisi, per la prima volta in quel Novembre del '63 gli americani, scioccati dall'assassinio del presidente, si erano riuniti attorno al "focolare elettronico", che da quel momento divenne per tutti la nuova "realtà". Fu così che quando, nel '69, la TV ci mostrò degli uomini sulla Luna, divenne automaticamente "vero" per tutto il mondo che l'uomo fosse andato sulla Luna. Lo aveva detto la TV.
*Prima di tutto, non è affatto vero che sia necessario coinvolgere "migliaia", o anche solo "centinaia" di persone, nella colossale bugia. Anzi, molti degli addetti ai lavori sarebbero stati proprio le prime vittime di questo mastodontico inganno: a differenza di quello che si crede, le comunicazioni in diretta fra Apollo 11 e "Houston" erano avvenute soltanto per i primi dieci/quindici minuti dopo il lancio del Saturno. Dopodiché, per qualche motivo non chiaro, il ponte radio era stato rilevato da una misteriosa "stazione secondaria", lontana da Houston, che rimandava a sua volta le comunicazioni alla sala di controllo. Ovvero, le centinaia di persone che abbiamo visto alzarsi e applaudire all'unisono, al "touchdown" lunare di Apollo, in tutta probabilità stavano guardando lo stesso nastro registrato che abbiamo visto tutti noi.
*{{NDR|Armstrong, Aldring e Collins}} [...] vengono ricevuti e complimentati nientedimeno che da Nixon in persona. D'accordo, saranno anche stanchi, ma capita davvero tutti i giorni di tornare dalla Luna, e di incontrare il tuo presidente, per fare quella faccia? Al di là di quale sia il numero esatto di persone al corrente della messinscena, vi è un meccanismo, che si può definire "bugia nella bugia", che permette di salvaguardare un segreto di questo genere per lungo tempo, e nonostante le molte persone coinvolte. Bisogna che ciascuno di loro sia convinto che dalla salvaguardia di quel segreto derivi, ad esempio, la sicurezza nazionale ("se non fingiamo di arrivare per primi sulla Luna, i russi ci batteranno e domineranno il mondo"), ed ecco che i migliori difensori della bugia diventano proprio coloro che ne sono stati le prime vittime.
*E così, mentre il popolo americano festeggiava la vittoria sul quello russo, i veri sconfitti erano le popolazioni di ambedue i continenti, alle quali fu fatta trangugiare una bugia storica di dimensioni colossali. Come sempre, i potenti si mettono d'accordo sopra le nostre teste, e i fessi restiamo comunque noi.
==Citazioni su Massimo Mazzucco==
*{{NDR|Rivolgendosi a Mazzucco}} Wikipedia! Almeno legga Wikipedia! Tutti i nostri ragazzi la leggono prima di aprire bocca. ([[Gianni Riotta]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Mazzucco, Massimo}}
[[Categoria:Blogger italiani]]
[[Categoria:Registi italiani]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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wikitext
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[[File:MassimoMazzucco2019.jpg|thumb|Massimo Mazzucco nel 2019]]
'''Massimo Mazzucco''' (1954 – vivente), regista, sceneggiatore e blogger italiano.
==Citazioni di Massimo Mazzucco==
{{cronologico}}
*Il [[debunker]] non è affatto la persona dello [[scetticismo|scettico]], anzi, è il suo esatto opposto. Lo scettico è una persona che è alla ricerca della verità, che è quindi aperto teoricamente a tutte le soluzioni possibili, ma che esige giustamente una serie di prove concrete, prima di prendere posizione in un modo come nell'altro. In questo senso, anzi, lo scettico sul nostro sito è la figura più rispettata di tutte, perché questo è il nostro modo di lavorare, cioè prima i fatti, poi le analisi e poi eventualmente le conclusioni. Il debunker invece, non è necessariamente dalla parte della verità: lui sta sempre e comunque dalla parte della versione ufficiale. Parte quindi dalla conclusione, dicendo "non è possibile che sia stato un auto attentato", oppure "non è vero che a Dallas ci fosse stato un complotto" e poi lavora all'indietro, cioè cerca di far quadrare i fatti che esistono e che tutti conoscono, per farli combaciare con questa sua conclusione che lui ha scelto all'inizio [...]. Quindi quello del debunker è un lavoraccio, intendiamoci, è molto difficile, perché ti trovi in certe situazioni in cui è veramente difficile cavartela.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=dQmXAHsYpf4 11 settembre : La demolizione controllata di Paolo Attivissimo]'', video disponibile su ''youtube.com'', min. 0:23.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito delle [[teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]}} Per quanto sorgessero su uno dei terreni più prestigiosi e redditizi del mondo, dopo trent'anni le [[World Trade Center|Torri Gemelle]] erano diventate decisamente obsolete. Con ciascun piano costruito come uno spazio aperto di quattromila metri quadrati, il costo per riscaldare questi due giganti d'inverno e per mantenerli freschi d'estate, era diventato astronomico. Dopo l'attentato del '93, inoltre, il numero degli affittuari era fortemente calato ed era stato molto difficile riportarlo ai livelli di normalità. Ma il problema più grave per le Torri Gemelle, era rappresentato dall'enorme quantità di amianto che contenevano. Costruite in un'epoca in cui l'amianto non era ancora stato proibito, almeno quattrocento tonnellate di questo materiale altamente tossico, furono usate sia come protezione antincendio per le strutture in acciaio, sia come isolante termico per chilometri e chilometri di tubatura d'acqua e per i condotti dell'aria condizionata. L'amianto era anche presente nei pannelli dei controsoffitti, nelle trombe degli ascensori e nelle piastrelle in vinile dei pavimenti [...]. A quel punto la proprietà delle Torri Gemelle si trovò fra l'incudine e il martello: da una parte non si potevano più effettuare le manutenzioni senza dover affrontare anche i costi per la rimozione dell'amianto, dall'altra non si poteva far demolire gli edifici, proprio per la grande quantità di amianto che contenevano. L'unica possibilità che restava era di smontarle e portarle via un pezzo alla volta, ma questo avrebbe comportato un costo tale, che nessuno si sognò mai nemmeno di calcolarlo.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=PRGt3_xeW9k Il piccolo segreto delle Torri Gemelle]'', video disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito della [[teoria del complotto lunare]] }} [...] purtroppo, dal punto di vista puramente tecnico, le fotografie risultano fatte con strumenti come luci artificiali aggiuntive, fondali, pannelli e cose che sulla Luna non ci sono. Quindi, diciamo, per un fotografo professionista è abbastanza facile vedere i problemi di queste foto.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 2:41.</ref>
*{{NDR|«Ci siamo andati o no sulla luna?»}} Io sono convinto di no, ovviamente non voglio convincere nessuno, non voglio forzare nessuno, a credere come me. [...] Ovviamente tutti gli elementi che ho messo insieme io, portano me a essere convinto che non ci siamo andati.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 12:46.</ref>
{{Int|''[https://www.pressenza.com/it/2020/05/massimo-mazzucco-informare-per-resistere/ Massimo Mazzucco: informare per resistere]''|''pressenza.com'', 16 maggio 2020}}
*[[Cospirazione|Complottista]] è un termine inventato negli anni sessanta con l'omicidio Kennedy per definire coloro che sostenevano le teorie del complotto governativo. È un termine che è diventato ormai d'uso e che è molto comodo per etichettare e marginalizzare una persona che pensa e dice cose differenti dall'opinione comune. Quando un unico messaggio viene fatto passare per vero su tutte le reti delle nostre televisioni e su tutte le testate giornalistiche nazionali, ecco che chi si discosta da quella posizione (come faccio io) viene chiamato complottista e automaticamente le sue teorie e le sue informazioni perdono di valore e non c'è più bisogno né possibilità di confronto.
*Ho cominciato molti anni a fare quella che oggi è definita [[controinformazione]]; la quantità di visualizzazioni e quindi di interesse che le persone manifestano verso questi temi è aumentata esponenzialmente. Siamo ancora la minoranza tuttavia il popolo sta cambiando grazie a internet e sempre più persone cominciano a usare il pensiero critico. I poteri costituiti da sempre utilizzano i mezzi d'informazione come cassa di risonanza per i propri messaggi e attraverso la ripetizione continua delle stesse cose mirano all'indottrinamento del popolo. Oggi, la controinformazione sta ricevendo forti attacchi perché il potere ha capito che internet è un'arma a doppio taglio: da un alto tiene in piedi l'economia ma dall’altro è il mezzo attraverso cui i messaggi alternativi crescono e con essi cresce la conoscenza. Questo momento è una grande palestra per l'umanità: è il momento per re-imparare a ragionare con la propria testa.
*{{NDR|Riferendosi alle restrizioni imposte dalla [[Pandemia di COVID-19]]}} È chiaro che ci sono persone che amano controllare i cittadini e che per mantenere lo stato di cose, in cui queste stesse persone detengono il potere devono, fare azioni che facciano sentire la propria forza. L'11 settembre è stata un'occasione meravigliosa per queste persone per far partire una serie di azioni che restringessero e libertà individuali dapprima in America e poi ne resto del mondo. I Patriot Act 1 e 2 dovevano essere misure provvisorie ma sono poi diventate definitive. In questo momento rischiamo lo stesso. Il fatto che il cittadino si sia abituato alla presenza della forza armata, al dover mostrare in continuazione i propri documenti, al vedere il limitare la propria libertà individuale anche negli atti più semplici è un passo verso la normalizzazione di uno stato di regime.
*Stiamo andando incontro a una società dominata dallo scientismo tecnologico e dal pensiero unico dominante. Ci stanno imponendo un unico modo di pensare e chiunque agisca fuori da questi binari viene marginalizzato: vediamo chiaramente che il mainstream ospita e da voce solo a chi si conforma. Quando si impone un pensiero unico si crea automaticamente un controllo sulle mente delle persone che o per ignoranza (mancanza di altre informazioni) o per paura si adeguano al messaggio dominante sospendendo il proprio ragionare. La situazione va in questa direzione e tutti i provvedimenti sostenuti e promossi dal mainstream diventano per la maggior parte delle persone legittimi e necessari.
*L'uomo non sempre vuole la verità. C'è un proverbio che dice che la maggior parte delle persone preferisce una comoda bugia a una scomoda verità. Questo rende l'impresa di chi vuole informare, aprendo un vasto ventaglio di possibilità, molto difficile. Si potrebbe pensare che basti rivelare la verità affinché la persone aprino gli occhi, ma non è così. Nella mente delle persone, quando arriva una notizia che mette in crisi le loro credenze, si scatena un processo chiamato dissonanza cognitiva. Se hai una certa idea di quello che è il mondo e io ti porto l'ipotesi contraria, questo si scontra con i tuoi principi e disturba il tuo arredamento mentale, quindi devi cominciare a fare un cambiamento nel tua mente e la maggior parte delle persone preferisce non farlo.
*L'unica rivoluzione possibile, a mio avviso, oggi è quella dell'informazione. Il potere basa il suo dominio sulla paura e sull'ignoranza, manipolando le menti attraverso i suoi canali di informazione. Siamo tanti: non possono sottometterci con la forza, devono farlo con la convinzione. La presa smette di essere stretta nel momento in cui l'individuo comincia a ragionare con la propria testa e a risvegliare il proprio senso critico. Ognuno di noi è tenuto a far girare al massimo tutte le informazioni che distruggono il potere. Questo toglierà la possibilità di sottometterci.
==''luogocomune.net''==
{{cronologico}}
*La prima prova dell'esistenza delle scie chimiche infatti proviene dalle stesse fonti istituzionali che cercano di nasconderne l'esistenza. Come abbiamo detto altre volte, la presenza delle scie chimiche nel mondo ormai è talmente evidente che è diventato impossibile fingere di non vederle. Qualcuno quindi deve aver pensato che fosse meglio riconoscerne l'esistenza, cambiando magari nel frattempo il nome di questo fenomeno.<ref name=scie>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/10-prove-sull-esistenza-delle-scie-chimiche 10 prove sull'esistenza delle scie chimiche]'', 27 novembre 2010.</ref>
*Non dimentichiamo inoltre che non c'è solo la Russia, ovviamente. Nel 2001 nei soli Stati Uniti erano in corso almeno 66 diversi programmi di modificazione del tempo. (Alla faccia dei "piccoli interventi locali"). E questo non comprende tutte le attività di modificazione del tempo svolte regolarmente da compagnie private in tutta America, che non sono soggette a nessuna restrizione o controlli particolari. Poi c'è la Cina, che sembra essere all'avanguardia nelle tecniche di modificazioni del tempo. Nel 2008 il Guardian segnalava che in Cina esiste un vero e proprio "ministero" addetto alla modificazione del tempo, che impiega oltre 53.000 dipendenti. E se le fanno regolarmente Russia, Stati Uniti e Cina, non si comprende perché in Europa le cose dovrebbero andare diversamente. Come facciamo quindi a sapere che tutte queste irrorazioni di sostanze chimiche sono perfettamente innocue e non nocive? [...] In realtà nessuno è in grado di dimostrarlo, mentre dalle centinaia di esami di laboratorio svolte da cittadini e ricercatori un po' dappertutto nel mondo risulta piuttosto il contrario.<ref name=scie/>
*Una volta le [[teoria del complotto sulle scie chimiche|scie chimiche]] erano uno sporco segreto. Ora che il segreto è stato svelato, le scie chimiche diventano ufficialmente delle innocenti "scie di condensa" [...].<ref>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/la-metabolizzazione-della-bugia La metabolizzazione della bugia]'', 8 gennaio 2018.</ref>
*Non bastava l'alleanza criminale fra Netanyahu e Trump, che insieme hanno deciso di spianare Gaza, di attaccare l'Iran, di permettere ai coloni di espandersi ulteriormente in Cisgiordania, e di dare mano libera all'IDF in Libano. Ora questa alleanza militare diventa istituzionale, ed entra ufficialmente a fare parte dei [[Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America|rapporti fra USA e Israele]]. [...] Praticamente, "andiamo a fare la guerra insieme". [...] E per fortuna – come ci dicevano alcuni – che Trump voleva "fottere" Netanyahu. Chissà se avesse voluto aiutarlo. Trust the Plan, mi raccomando.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/geopolitica/nasce-ufficialmente-l-alleanza-militare-usraele Nasce ufficialmente l'alleanza militare Usraele]'', 1° giugno 2026.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a Nicole Minetti}} Quando la tua "igienista dentale" diventa consigliere regionale nelle liste del tuo partito, è chiaro che le sue qualità non sono quelle politiche. Quando affidi a una come lei l'organizzazione delle notti brave di Arcore, con tanto di reclutamento e gestione delle "olgettine", è chiaro che stiamo parlando di una maitresse in piena regola. Tanto che è stata condannata in via definitiva per favoreggiamento della prostituzione (e anche per rimborsi illeciti in Regione). Quando mandi lei in questura a ritirare "la nipote di Mubarak" per tuo conto, è chiaro che non lo fai perchè conti sulle sue doti diplomatiche, ma perché stai mandando un messaggio di potere ai poveri poliziotti che hanno arrestato Ruby. Ecco, quando un personaggio del genere chiede la grazia, e questa grazia le viene concessa per "una seria e concreta volontà di riscatto sociale" e per una "radicale presa di distanza dal suo passato deviante", è chiaro che è semplicemente in corso una operazione politica per salvare dalla condanna una prediletta di Berlusconi.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/politica-italiana/caso-minetti-non-serve-leggere-le-carte Caso Minetti: non serve leggere le carte]'', 4 giugno 2026.</ref>
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ 11 Settembre]''}}
*Accecati dall'orrore e dalla polvere, scossi dall'emozione, catturati dall'incedere di eventi sempre più impossibili, abbiamo lasciato scorrere sotto i nostri occhi tanti piccoli dettagli che solo a distanza di tempo, rivisti e analizzati con il supporto di esperti del settore, sembrano suggerire una certa quota di complicità da parte dell'amministrazione americana, se non un vero e proprio "autoattentato", messo in scena dagli stessi personaggi che ne avrebbero poi tratto un indiscutibile vantaggio di tipo politico, economico e strategico a livello globale. Non è quindi di "antiamericanismo" che si tratta, e non è "contro" le istituzioni che ci si rivolge, ma si chiede anzi chiarezza proprio nel nome e per la salvaguardia di quelle istituzioni, che vorremmo in tutti i modi mantenere sane ed efficienti. Che siano due oppure duemila, nessun numero di mele marce potrà mai giustificare il mancato tentativo, da parte di quelle sane, di mantenere intatto l'unico grande cesto che ormai tutti dobbiamo condividere. Se globalizzazione deve essere, che lo sia anche sul piano giuridico, etico e morale, e non solo su quello materiale. (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Anche il volo UA93, un Boeing 757 della United che secondo la versione ufficiale è stato abbattuto dai passeggeri in rivolta, è precipitato in una zona rurale della Pennsylvania senza lasciare un solo frammento che permettesse di identificarlo. In questo caso la scomparsa dell'aereo è ancora più sconcertante, poiché non abbiamo a che fare con un edificio come il Pentagono, che bene o male può averne inghiottito una parte, ma con una semplice buca a cielo aperto, perfettamente ritagliata nel terreno, relativamente stretta e poco profonda, nella quale non si vede assolutamente nulla che si possa ricondurre ad un Boeing 757 carico di carburante e di passeggeri. (dalla sezione ''Un altro boeing scomparso'')
*La versione ufficiale vorrebbe che la struttura portante delle due torri, già parzialmente sventrate dagli aerei, col passare del tempo si sia indebolita per l'effetto degli incendi, fino a cedere del tutto. Ma in realtà l'acciaio dei piloni della struttura portante [...] non può in nessun modo essersi fuso alla temperatura di un incendio come quello delle torri. Prima di tutto, l'incendio iniziale ha esaurito quasi subito la sua forza, al punto che vi sono svariate immagini in cui addirittura si vede gente aggirarsi nella voragine stessa provocata dall'aereo. Ma indipendentemente da come si sia sviluppato l'incendio, l'acciaio fonde a 1535° C e non uno di meno, e lì dentro non può certo esserci mai stata quella temperatura (nemmeno al momento dell'esplosione, che si può valutare al massimo sugli 800° C, e solo per pochi secondi). Non si spiegherebbe altrimenti come per saldarlo sia necessaria una potente fiamma ossidrica, se bastasse qualche bidone di kerosene per renderlo molle come cioccolata. (dalla sezione ''Le Torri Gemelle'')
*Mentre tutti noi trascorrevamo, ignari, l'ultimo giorno di un mondo ormai dimenticato, a Washington c'era chi evidentemente aveva molta fretta di entrare in quello che stava per arrivare. Nonostante l'amministrazione Bush sia sembrata cadere dalle nuvole di fronte agli attentati a Torri e Pentagono, un preciso piano di guerra per attaccare l'Afghanistan era stato messo sulla scrivania di Bush proprio il 10 di settembre, in attesa del suo ritorno dalla Florida [...]. È interessante notare come una notizia di questa portata non sia mai più stata ripresa dai grandi media tradizionali, nè in TV nè su carta stampata. È come se i giornalisti americani avessero voluto mettere gli indizi sotto il naso dei lettori, ma avessero poi lasciato a loro il compito di porsi la più naturale delle domande che ti viene a quel punto: ma come facevano a saperlo? (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Non solo il secondo aereo, che ha colpito la Torre Sud dopo oltre mezz'ora dal dirottamento, avrebbe potuto essere intercettato con comodità, ma addirittura il terzo ha scorrazzato per oltre 30 minuti in quello che è considerato lo spazio aereo meglio difeso del mondo. Il quarto aereo infine, prima di schiantarsi al suolo, aveva a sua volta viaggiato per oltre mezz'ora nelle stesse condizioni del penultimo. Inoltre, come si può vedere dalla cronologia dei 4 voli, queste tre "mezze ore" circa di libertà ciascuno sono arrivate l'una dopo l'altra, e non contemporaneamente, il che porta il tempo totale di cieli sguarniti ad un'ora e mezza in tutto. (dalla sezione ''Un sistema a prova di errore'')
*Quanti edifici, con struttura portante in acciaio, sono crollati totalmente, a causa di uno o più incendi, nel corso della moderna storia dell'ingegneria? È una domanda molto semplice e la sua risposta può aiutarci a capire che cosa sia successo l'11 Settembre al World Trade Center. Se si esclude quel giorno, infatti, la risposta alla domanda precedente è nessuno [...] Le analogie tra una demolizione controllata ed il crollo degli edifici del World Trade Center sono moltissime e non sono riscontrabili, normalmente, in un crollo spontaneo. È ragionevole pensare che si siano verificate tutte assieme, fortuitamente, per ben tre edifici crollati lo stesso giorno? O è più ragionevole ritenere che le torri del World Trade Center siano state distrutte tramite una qualche forma di demolizione controllata? (dalla sezione ''La distruzione del World Trade Center. Crolli passivi o demolizioni?'')
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ I precedenti storici - Pearl Harbour e II Guerra Mondiale]''}}
*In una situazione di tensione sempre crescente, gli americani non trovarono di meglio che "dimenticarsi" l'intera flotta ancorata nel Golfo di Pearl Harbour (Hawaii, territorio USA) in una vulnerabilissima "posizione di riposo", con le navi allineate in fila indiana, e addirittura accoppiate a due alla volta, cioè nella assoluta impossibilità di togliersi velocemente da quella posizione. Per i giapponesi la tentazione di un "controfilotto" con il quale distruggere metà della flotta americana nel Pacifico deve essere stata irresistibile, e così il mattino del 7 Dicembre 1941, mentre si mettevano in movimento aerei, navi d'appoggio e sommergibili, l'ambasciata giapponese a Washington consegnava al governo americano una formale dichiarazione di guerra.
*Ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per avvisare Pearl Harbour, e mettere gli uomini - che stavano beatamente prendendo il sole sulla tolda delle navi - almeno in stato di allerta. Ma sfortuna volle che proprio quel mattino "l'unico traduttore ufficiale dal giapponese fosse introvabile", e si persero così minuti preziosi per avvisare la flotta americana dell'avvenuta entrata in guerra. (Sarà davvero necessario consultare un traduttore, per capire che gli ambasciatori di una nazione ostile ti hanno appena dichiarato guerra?)
*Nel frattempo, gli operatori radar nel Pacifico avevano decodificato l'attacco giapponese in corso, ma non riuscivano a loro volta ad avvisare Pearl Harbour, a causa di una improvvisa "interruzione del ponte radio con le Hawaii". Fu così che l'allarme dovette essere telegrafato tramite il normale ufficio postale, e stava venendo consegnato al comandante del porto da un fattorino in bicicletta, proprio nel momento in cui i primi siluri giapponesi cominciavano a seminare morte e distruzione fra i marinai ignari di tutto. Sia la sequenza incredibile di intoppi, sia il discorso indignato di Roosevelt, che trascinò in poche ora la nazione in guerra, avrebbero trovato dei riscontri particolarmente sconcertanti nei fatti dell'undici settembre 2001, ovvero nella "nuova Pearl Harbour" tanto auspicata dai neocons soltanto un un anno prima.
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op{{=}}viewarticle&artid{{=}}19&page{{=}}1 The Truth is in the Pictures]''}}
*[...] l'America era partita nettamente in ritardo nella corsa allo spazio, e mentre loro erano appena riusciti a mettere in orbita uno scimpanzè, sulle loro teste passava beffardo il "cosmonauta" Yuri Gagarin, che diventava così il primo essere umano ad essere uscito dall'atmosfera terrestre. [...] Non sappiamo quindi in che momento esatto possa esser nata l'idea di "fingere il tutto", ma fra quel giorno e il fatidico 1969 - scadenza dell'impegno preso pubblicamente da Kennedy- qualcuno deve di sicuro averci almeno pensato. Curiosamente, fu proprio l'assassinio di Kennedy a fare da pietra miliare nella storia della comunicazione, nel senso che molti oggi fanno risalire a quell'evento l'inizio della cosiddetta "era mediatica", nella quale - come avrebbe poi puntualizzato Mac Luhan - "il mezzo è il messaggio". Ovvero, la TV "diventa" la realtà. In assenza di piazze, nelle quali convergere nei momenti di crisi, per la prima volta in quel Novembre del '63 gli americani, scioccati dall'assassinio del presidente, si erano riuniti attorno al "focolare elettronico", che da quel momento divenne per tutti la nuova "realtà". Fu così che quando, nel '69, la TV ci mostrò degli uomini sulla Luna, divenne automaticamente "vero" per tutto il mondo che l'uomo fosse andato sulla Luna. Lo aveva detto la TV.
*Prima di tutto, non è affatto vero che sia necessario coinvolgere "migliaia", o anche solo "centinaia" di persone, nella colossale bugia. Anzi, molti degli addetti ai lavori sarebbero stati proprio le prime vittime di questo mastodontico inganno: a differenza di quello che si crede, le comunicazioni in diretta fra Apollo 11 e "Houston" erano avvenute soltanto per i primi dieci/quindici minuti dopo il lancio del Saturno. Dopodiché, per qualche motivo non chiaro, il ponte radio era stato rilevato da una misteriosa "stazione secondaria", lontana da Houston, che rimandava a sua volta le comunicazioni alla sala di controllo. Ovvero, le centinaia di persone che abbiamo visto alzarsi e applaudire all'unisono, al "touchdown" lunare di Apollo, in tutta probabilità stavano guardando lo stesso nastro registrato che abbiamo visto tutti noi.
*{{NDR|Armstrong, Aldring e Collins}} [...] vengono ricevuti e complimentati nientedimeno che da Nixon in persona. D'accordo, saranno anche stanchi, ma capita davvero tutti i giorni di tornare dalla Luna, e di incontrare il tuo presidente, per fare quella faccia? Al di là di quale sia il numero esatto di persone al corrente della messinscena, vi è un meccanismo, che si può definire "bugia nella bugia", che permette di salvaguardare un segreto di questo genere per lungo tempo, e nonostante le molte persone coinvolte. Bisogna che ciascuno di loro sia convinto che dalla salvaguardia di quel segreto derivi, ad esempio, la sicurezza nazionale ("se non fingiamo di arrivare per primi sulla Luna, i russi ci batteranno e domineranno il mondo"), ed ecco che i migliori difensori della bugia diventano proprio coloro che ne sono stati le prime vittime.
*E così, mentre il popolo americano festeggiava la vittoria su quello russo, i veri sconfitti erano le popolazioni di ambedue i continenti, alle quali fu fatta trangugiare una bugia storica di dimensioni colossali. Come sempre, i potenti si mettono d'accordo sopra le nostre teste, e i fessi restiamo comunque noi.
==Citazioni su Massimo Mazzucco==
*{{NDR|Rivolgendosi a Mazzucco}} Wikipedia! Almeno legga Wikipedia! Tutti i nostri ragazzi la leggono prima di aprire bocca. ([[Gianni Riotta]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Mazzucco, Massimo}}
[[Categoria:Blogger italiani]]
[[Categoria:Registi italiani]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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wikitext
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[[File:MassimoMazzucco2019.jpg|thumb|Massimo Mazzucco nel 2019]]
'''Massimo Mazzucco''' (1954 – vivente), regista, sceneggiatore e blogger italiano.
==Citazioni di Massimo Mazzucco==
{{cronologico}}
*Il [[debunker]] non è affatto la persona dello [[scetticismo|scettico]], anzi, è il suo esatto opposto. Lo scettico è una persona che è alla ricerca della verità, che è quindi aperto teoricamente a tutte le soluzioni possibili, ma che esige giustamente una serie di prove concrete, prima di prendere posizione in un modo come nell'altro. In questo senso, anzi, lo scettico sul nostro sito è la figura più rispettata di tutte, perché questo è il nostro modo di lavorare, cioè prima i fatti, poi le analisi e poi eventualmente le conclusioni. Il debunker invece, non è necessariamente dalla parte della verità: lui sta sempre e comunque dalla parte della versione ufficiale. Parte quindi dalla conclusione, dicendo "non è possibile che sia stato un auto attentato", oppure "non è vero che a Dallas ci fosse stato un complotto" e poi lavora all'indietro, cioè cerca di far quadrare i fatti che esistono e che tutti conoscono, per farli combaciare con questa sua conclusione che lui ha scelto all'inizio [...]. Quindi quello del debunker è un lavoraccio, intendiamoci, è molto difficile, perché ti trovi in certe situazioni in cui è veramente difficile cavartela.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=dQmXAHsYpf4 11 settembre : La demolizione controllata di Paolo Attivissimo]'', video disponibile su ''youtube.com'', min. 0:23.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito delle [[teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]}} Per quanto sorgessero su uno dei terreni più prestigiosi e redditizi del mondo, dopo trent'anni le [[World Trade Center|Torri Gemelle]] erano diventate decisamente obsolete. Con ciascun piano costruito come uno spazio aperto di quattromila metri quadrati, il costo per riscaldare questi due giganti d'inverno e per mantenerli freschi d'estate, era diventato astronomico. Dopo l'attentato del '93, inoltre, il numero degli affittuari era fortemente calato ed era stato molto difficile riportarlo ai livelli di normalità. Ma il problema più grave per le Torri Gemelle, era rappresentato dall'enorme quantità di amianto che contenevano. Costruite in un'epoca in cui l'amianto non era ancora stato proibito, almeno quattrocento tonnellate di questo materiale altamente tossico, furono usate sia come protezione antincendio per le strutture in acciaio, sia come isolante termico per chilometri e chilometri di tubatura d'acqua e per i condotti dell'aria condizionata. L'amianto era anche presente nei pannelli dei controsoffitti, nelle trombe degli ascensori e nelle piastrelle in vinile dei pavimenti [...]. A quel punto la proprietà delle Torri Gemelle si trovò fra l'incudine e il martello: da una parte non si potevano più effettuare le manutenzioni senza dover affrontare anche i costi per la rimozione dell'amianto, dall'altra non si poteva far demolire gli edifici, proprio per la grande quantità di amianto che contenevano. L'unica possibilità che restava era di smontarle e portarle via un pezzo alla volta, ma questo avrebbe comportato un costo tale, che nessuno si sognò mai nemmeno di calcolarlo.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=PRGt3_xeW9k Il piccolo segreto delle Torri Gemelle]'', video disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito della [[teoria del complotto lunare]] }} [...] purtroppo, dal punto di vista puramente tecnico, le fotografie risultano fatte con strumenti come luci artificiali aggiuntive, fondali, pannelli e cose che sulla Luna non ci sono. Quindi, diciamo, per un fotografo professionista è abbastanza facile vedere i problemi di queste foto.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 2:41.</ref>
*{{NDR|«Ci siamo andati o no sulla luna?»}} Io sono convinto di no, ovviamente non voglio convincere nessuno, non voglio forzare nessuno, a credere come me. [...] Ovviamente tutti gli elementi che ho messo insieme io, portano me a essere convinto che non ci siamo andati.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 12:46.</ref>
{{Int|''[https://www.pressenza.com/it/2020/05/massimo-mazzucco-informare-per-resistere/ Massimo Mazzucco: informare per resistere]''|''pressenza.com'', 16 maggio 2020}}
*[[Cospirazione|Complottista]] è un termine inventato negli anni sessanta con l'omicidio Kennedy per definire coloro che sostenevano le teorie del complotto governativo. È un termine che è diventato ormai d'uso e che è molto comodo per etichettare e marginalizzare una persona che pensa e dice cose differenti dall'opinione comune. Quando un unico messaggio viene fatto passare per vero su tutte le reti delle nostre televisioni e su tutte le testate giornalistiche nazionali, ecco che chi si discosta da quella posizione (come faccio io) viene chiamato complottista e automaticamente le sue teorie e le sue informazioni perdono di valore e non c'è più bisogno né possibilità di confronto.
*Ho cominciato molti anni a fare quella che oggi è definita [[controinformazione]]; la quantità di visualizzazioni e quindi di interesse che le persone manifestano verso questi temi è aumentata esponenzialmente. Siamo ancora la minoranza tuttavia il popolo sta cambiando grazie a internet e sempre più persone cominciano a usare il pensiero critico. I poteri costituiti da sempre utilizzano i mezzi d'informazione come cassa di risonanza per i propri messaggi e attraverso la ripetizione continua delle stesse cose mirano all'indottrinamento del popolo. Oggi, la controinformazione sta ricevendo forti attacchi perché il potere ha capito che internet è un'arma a doppio taglio: da un alto tiene in piedi l'economia ma dall’altro è il mezzo attraverso cui i messaggi alternativi crescono e con essi cresce la conoscenza. Questo momento è una grande palestra per l'umanità: è il momento per re-imparare a ragionare con la propria testa.
*{{NDR|Riferendosi alle restrizioni imposte dalla [[Pandemia di COVID-19]]}} È chiaro che ci sono persone che amano controllare i cittadini e che per mantenere lo stato di cose, in cui queste stesse persone detengono il potere devono, fare azioni che facciano sentire la propria forza. L'11 settembre è stata un'occasione meravigliosa per queste persone per far partire una serie di azioni che restringessero e libertà individuali dapprima in America e poi ne resto del mondo. I Patriot Act 1 e 2 dovevano essere misure provvisorie ma sono poi diventate definitive. In questo momento rischiamo lo stesso. Il fatto che il cittadino si sia abituato alla presenza della forza armata, al dover mostrare in continuazione i propri documenti, al vedere il limitare la propria libertà individuale anche negli atti più semplici è un passo verso la normalizzazione di uno stato di regime.
*Stiamo andando incontro a una società dominata dallo scientismo tecnologico e dal pensiero unico dominante. Ci stanno imponendo un unico modo di pensare e chiunque agisca fuori da questi binari viene marginalizzato: vediamo chiaramente che il mainstream ospita e da voce solo a chi si conforma. Quando si impone un pensiero unico si crea automaticamente un controllo sulle mente delle persone che o per ignoranza (mancanza di altre informazioni) o per paura si adeguano al messaggio dominante sospendendo il proprio ragionare. La situazione va in questa direzione e tutti i provvedimenti sostenuti e promossi dal mainstream diventano per la maggior parte delle persone legittimi e necessari.
*L'uomo non sempre vuole la verità. C'è un proverbio che dice che la maggior parte delle persone preferisce una comoda bugia a una scomoda verità. Questo rende l'impresa di chi vuole informare, aprendo un vasto ventaglio di possibilità, molto difficile. Si potrebbe pensare che basti rivelare la verità affinché la persone aprino gli occhi, ma non è così. Nella mente delle persone, quando arriva una notizia che mette in crisi le loro credenze, si scatena un processo chiamato dissonanza cognitiva. Se hai una certa idea di quello che è il mondo e io ti porto l'ipotesi contraria, questo si scontra con i tuoi principi e disturba il tuo arredamento mentale, quindi devi cominciare a fare un cambiamento nella tua mente e la maggior parte delle persone preferisce non farlo.
*L'unica rivoluzione possibile, a mio avviso, oggi è quella dell'informazione. Il potere basa il suo dominio sulla paura e sull'ignoranza, manipolando le menti attraverso i suoi canali di informazione. Siamo tanti: non possono sottometterci con la forza, devono farlo con la convinzione. La presa smette di essere stretta nel momento in cui l'individuo comincia a ragionare con la propria testa e a risvegliare il proprio senso critico. Ognuno di noi è tenuto a far girare al massimo tutte le informazioni che distruggono il potere. Questo toglierà la possibilità di sottometterci.
==''luogocomune.net''==
{{cronologico}}
*La prima prova dell'esistenza delle scie chimiche infatti proviene dalle stesse fonti istituzionali che cercano di nasconderne l'esistenza. Come abbiamo detto altre volte, la presenza delle scie chimiche nel mondo ormai è talmente evidente che è diventato impossibile fingere di non vederle. Qualcuno quindi deve aver pensato che fosse meglio riconoscerne l'esistenza, cambiando magari nel frattempo il nome di questo fenomeno.<ref name=scie>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/10-prove-sull-esistenza-delle-scie-chimiche 10 prove sull'esistenza delle scie chimiche]'', 27 novembre 2010.</ref>
*Non dimentichiamo inoltre che non c'è solo la Russia, ovviamente. Nel 2001 nei soli Stati Uniti erano in corso almeno 66 diversi programmi di modificazione del tempo. (Alla faccia dei "piccoli interventi locali"). E questo non comprende tutte le attività di modificazione del tempo svolte regolarmente da compagnie private in tutta America, che non sono soggette a nessuna restrizione o controlli particolari. Poi c'è la Cina, che sembra essere all'avanguardia nelle tecniche di modificazioni del tempo. Nel 2008 il Guardian segnalava che in Cina esiste un vero e proprio "ministero" addetto alla modificazione del tempo, che impiega oltre 53.000 dipendenti. E se le fanno regolarmente Russia, Stati Uniti e Cina, non si comprende perché in Europa le cose dovrebbero andare diversamente. Come facciamo quindi a sapere che tutte queste irrorazioni di sostanze chimiche sono perfettamente innocue e non nocive? [...] In realtà nessuno è in grado di dimostrarlo, mentre dalle centinaia di esami di laboratorio svolte da cittadini e ricercatori un po' dappertutto nel mondo risulta piuttosto il contrario.<ref name=scie/>
*Una volta le [[teoria del complotto sulle scie chimiche|scie chimiche]] erano uno sporco segreto. Ora che il segreto è stato svelato, le scie chimiche diventano ufficialmente delle innocenti "scie di condensa" [...].<ref>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/la-metabolizzazione-della-bugia La metabolizzazione della bugia]'', 8 gennaio 2018.</ref>
*Non bastava l'alleanza criminale fra Netanyahu e Trump, che insieme hanno deciso di spianare Gaza, di attaccare l'Iran, di permettere ai coloni di espandersi ulteriormente in Cisgiordania, e di dare mano libera all'IDF in Libano. Ora questa alleanza militare diventa istituzionale, ed entra ufficialmente a fare parte dei [[Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America|rapporti fra USA e Israele]]. [...] Praticamente, "andiamo a fare la guerra insieme". [...] E per fortuna – come ci dicevano alcuni – che Trump voleva "fottere" Netanyahu. Chissà se avesse voluto aiutarlo. Trust the Plan, mi raccomando.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/geopolitica/nasce-ufficialmente-l-alleanza-militare-usraele Nasce ufficialmente l'alleanza militare Usraele]'', 1° giugno 2026.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a Nicole Minetti}} Quando la tua "igienista dentale" diventa consigliere regionale nelle liste del tuo partito, è chiaro che le sue qualità non sono quelle politiche. Quando affidi a una come lei l'organizzazione delle notti brave di Arcore, con tanto di reclutamento e gestione delle "olgettine", è chiaro che stiamo parlando di una maitresse in piena regola. Tanto che è stata condannata in via definitiva per favoreggiamento della prostituzione (e anche per rimborsi illeciti in Regione). Quando mandi lei in questura a ritirare "la nipote di Mubarak" per tuo conto, è chiaro che non lo fai perchè conti sulle sue doti diplomatiche, ma perché stai mandando un messaggio di potere ai poveri poliziotti che hanno arrestato Ruby. Ecco, quando un personaggio del genere chiede la grazia, e questa grazia le viene concessa per "una seria e concreta volontà di riscatto sociale" e per una "radicale presa di distanza dal suo passato deviante", è chiaro che è semplicemente in corso una operazione politica per salvare dalla condanna una prediletta di Berlusconi.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/politica-italiana/caso-minetti-non-serve-leggere-le-carte Caso Minetti: non serve leggere le carte]'', 4 giugno 2026.</ref>
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ 11 Settembre]''}}
*Accecati dall'orrore e dalla polvere, scossi dall'emozione, catturati dall'incedere di eventi sempre più impossibili, abbiamo lasciato scorrere sotto i nostri occhi tanti piccoli dettagli che solo a distanza di tempo, rivisti e analizzati con il supporto di esperti del settore, sembrano suggerire una certa quota di complicità da parte dell'amministrazione americana, se non un vero e proprio "autoattentato", messo in scena dagli stessi personaggi che ne avrebbero poi tratto un indiscutibile vantaggio di tipo politico, economico e strategico a livello globale. Non è quindi di "antiamericanismo" che si tratta, e non è "contro" le istituzioni che ci si rivolge, ma si chiede anzi chiarezza proprio nel nome e per la salvaguardia di quelle istituzioni, che vorremmo in tutti i modi mantenere sane ed efficienti. Che siano due oppure duemila, nessun numero di mele marce potrà mai giustificare il mancato tentativo, da parte di quelle sane, di mantenere intatto l'unico grande cesto che ormai tutti dobbiamo condividere. Se globalizzazione deve essere, che lo sia anche sul piano giuridico, etico e morale, e non solo su quello materiale. (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Anche il volo UA93, un Boeing 757 della United che secondo la versione ufficiale è stato abbattuto dai passeggeri in rivolta, è precipitato in una zona rurale della Pennsylvania senza lasciare un solo frammento che permettesse di identificarlo. In questo caso la scomparsa dell'aereo è ancora più sconcertante, poiché non abbiamo a che fare con un edificio come il Pentagono, che bene o male può averne inghiottito una parte, ma con una semplice buca a cielo aperto, perfettamente ritagliata nel terreno, relativamente stretta e poco profonda, nella quale non si vede assolutamente nulla che si possa ricondurre ad un Boeing 757 carico di carburante e di passeggeri. (dalla sezione ''Un altro boeing scomparso'')
*La versione ufficiale vorrebbe che la struttura portante delle due torri, già parzialmente sventrate dagli aerei, col passare del tempo si sia indebolita per l'effetto degli incendi, fino a cedere del tutto. Ma in realtà l'acciaio dei piloni della struttura portante [...] non può in nessun modo essersi fuso alla temperatura di un incendio come quello delle torri. Prima di tutto, l'incendio iniziale ha esaurito quasi subito la sua forza, al punto che vi sono svariate immagini in cui addirittura si vede gente aggirarsi nella voragine stessa provocata dall'aereo. Ma indipendentemente da come si sia sviluppato l'incendio, l'acciaio fonde a 1535° C e non uno di meno, e lì dentro non può certo esserci mai stata quella temperatura (nemmeno al momento dell'esplosione, che si può valutare al massimo sugli 800° C, e solo per pochi secondi). Non si spiegherebbe altrimenti come per saldarlo sia necessaria una potente fiamma ossidrica, se bastasse qualche bidone di kerosene per renderlo molle come cioccolata. (dalla sezione ''Le Torri Gemelle'')
*Mentre tutti noi trascorrevamo, ignari, l'ultimo giorno di un mondo ormai dimenticato, a Washington c'era chi evidentemente aveva molta fretta di entrare in quello che stava per arrivare. Nonostante l'amministrazione Bush sia sembrata cadere dalle nuvole di fronte agli attentati a Torri e Pentagono, un preciso piano di guerra per attaccare l'Afghanistan era stato messo sulla scrivania di Bush proprio il 10 di settembre, in attesa del suo ritorno dalla Florida [...]. È interessante notare come una notizia di questa portata non sia mai più stata ripresa dai grandi media tradizionali, nè in TV nè su carta stampata. È come se i giornalisti americani avessero voluto mettere gli indizi sotto il naso dei lettori, ma avessero poi lasciato a loro il compito di porsi la più naturale delle domande che ti viene a quel punto: ma come facevano a saperlo? (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Non solo il secondo aereo, che ha colpito la Torre Sud dopo oltre mezz'ora dal dirottamento, avrebbe potuto essere intercettato con comodità, ma addirittura il terzo ha scorrazzato per oltre 30 minuti in quello che è considerato lo spazio aereo meglio difeso del mondo. Il quarto aereo infine, prima di schiantarsi al suolo, aveva a sua volta viaggiato per oltre mezz'ora nelle stesse condizioni del penultimo. Inoltre, come si può vedere dalla cronologia dei 4 voli, queste tre "mezze ore" circa di libertà ciascuno sono arrivate l'una dopo l'altra, e non contemporaneamente, il che porta il tempo totale di cieli sguarniti ad un'ora e mezza in tutto. (dalla sezione ''Un sistema a prova di errore'')
*Quanti edifici, con struttura portante in acciaio, sono crollati totalmente, a causa di uno o più incendi, nel corso della moderna storia dell'ingegneria? È una domanda molto semplice e la sua risposta può aiutarci a capire che cosa sia successo l'11 Settembre al World Trade Center. Se si esclude quel giorno, infatti, la risposta alla domanda precedente è nessuno [...] Le analogie tra una demolizione controllata ed il crollo degli edifici del World Trade Center sono moltissime e non sono riscontrabili, normalmente, in un crollo spontaneo. È ragionevole pensare che si siano verificate tutte assieme, fortuitamente, per ben tre edifici crollati lo stesso giorno? O è più ragionevole ritenere che le torri del World Trade Center siano state distrutte tramite una qualche forma di demolizione controllata? (dalla sezione ''La distruzione del World Trade Center. Crolli passivi o demolizioni?'')
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ I precedenti storici - Pearl Harbour e II Guerra Mondiale]''}}
*In una situazione di tensione sempre crescente, gli americani non trovarono di meglio che "dimenticarsi" l'intera flotta ancorata nel Golfo di Pearl Harbour (Hawaii, territorio USA) in una vulnerabilissima "posizione di riposo", con le navi allineate in fila indiana, e addirittura accoppiate a due alla volta, cioè nella assoluta impossibilità di togliersi velocemente da quella posizione. Per i giapponesi la tentazione di un "controfilotto" con il quale distruggere metà della flotta americana nel Pacifico deve essere stata irresistibile, e così il mattino del 7 Dicembre 1941, mentre si mettevano in movimento aerei, navi d'appoggio e sommergibili, l'ambasciata giapponese a Washington consegnava al governo americano una formale dichiarazione di guerra.
*Ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per avvisare Pearl Harbour, e mettere gli uomini - che stavano beatamente prendendo il sole sulla tolda delle navi - almeno in stato di allerta. Ma sfortuna volle che proprio quel mattino "l'unico traduttore ufficiale dal giapponese fosse introvabile", e si persero così minuti preziosi per avvisare la flotta americana dell'avvenuta entrata in guerra. (Sarà davvero necessario consultare un traduttore, per capire che gli ambasciatori di una nazione ostile ti hanno appena dichiarato guerra?)
*Nel frattempo, gli operatori radar nel Pacifico avevano decodificato l'attacco giapponese in corso, ma non riuscivano a loro volta ad avvisare Pearl Harbour, a causa di una improvvisa "interruzione del ponte radio con le Hawaii". Fu così che l'allarme dovette essere telegrafato tramite il normale ufficio postale, e stava venendo consegnato al comandante del porto da un fattorino in bicicletta, proprio nel momento in cui i primi siluri giapponesi cominciavano a seminare morte e distruzione fra i marinai ignari di tutto. Sia la sequenza incredibile di intoppi, sia il discorso indignato di Roosevelt, che trascinò in poche ora la nazione in guerra, avrebbero trovato dei riscontri particolarmente sconcertanti nei fatti dell'undici settembre 2001, ovvero nella "nuova Pearl Harbour" tanto auspicata dai neocons soltanto un un anno prima.
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op{{=}}viewarticle&artid{{=}}19&page{{=}}1 The Truth is in the Pictures]''}}
*[...] l'America era partita nettamente in ritardo nella corsa allo spazio, e mentre loro erano appena riusciti a mettere in orbita uno scimpanzè, sulle loro teste passava beffardo il "cosmonauta" Yuri Gagarin, che diventava così il primo essere umano ad essere uscito dall'atmosfera terrestre. [...] Non sappiamo quindi in che momento esatto possa esser nata l'idea di "fingere il tutto", ma fra quel giorno e il fatidico 1969 - scadenza dell'impegno preso pubblicamente da Kennedy- qualcuno deve di sicuro averci almeno pensato. Curiosamente, fu proprio l'assassinio di Kennedy a fare da pietra miliare nella storia della comunicazione, nel senso che molti oggi fanno risalire a quell'evento l'inizio della cosiddetta "era mediatica", nella quale - come avrebbe poi puntualizzato Mac Luhan - "il mezzo è il messaggio". Ovvero, la TV "diventa" la realtà. In assenza di piazze, nelle quali convergere nei momenti di crisi, per la prima volta in quel Novembre del '63 gli americani, scioccati dall'assassinio del presidente, si erano riuniti attorno al "focolare elettronico", che da quel momento divenne per tutti la nuova "realtà". Fu così che quando, nel '69, la TV ci mostrò degli uomini sulla Luna, divenne automaticamente "vero" per tutto il mondo che l'uomo fosse andato sulla Luna. Lo aveva detto la TV.
*Prima di tutto, non è affatto vero che sia necessario coinvolgere "migliaia", o anche solo "centinaia" di persone, nella colossale bugia. Anzi, molti degli addetti ai lavori sarebbero stati proprio le prime vittime di questo mastodontico inganno: a differenza di quello che si crede, le comunicazioni in diretta fra Apollo 11 e "Houston" erano avvenute soltanto per i primi dieci/quindici minuti dopo il lancio del Saturno. Dopodiché, per qualche motivo non chiaro, il ponte radio era stato rilevato da una misteriosa "stazione secondaria", lontana da Houston, che rimandava a sua volta le comunicazioni alla sala di controllo. Ovvero, le centinaia di persone che abbiamo visto alzarsi e applaudire all'unisono, al "touchdown" lunare di Apollo, in tutta probabilità stavano guardando lo stesso nastro registrato che abbiamo visto tutti noi.
*{{NDR|Armstrong, Aldring e Collins}} [...] vengono ricevuti e complimentati nientedimeno che da Nixon in persona. D'accordo, saranno anche stanchi, ma capita davvero tutti i giorni di tornare dalla Luna, e di incontrare il tuo presidente, per fare quella faccia? Al di là di quale sia il numero esatto di persone al corrente della messinscena, vi è un meccanismo, che si può definire "bugia nella bugia", che permette di salvaguardare un segreto di questo genere per lungo tempo, e nonostante le molte persone coinvolte. Bisogna che ciascuno di loro sia convinto che dalla salvaguardia di quel segreto derivi, ad esempio, la sicurezza nazionale ("se non fingiamo di arrivare per primi sulla Luna, i russi ci batteranno e domineranno il mondo"), ed ecco che i migliori difensori della bugia diventano proprio coloro che ne sono stati le prime vittime.
*E così, mentre il popolo americano festeggiava la vittoria su quello russo, i veri sconfitti erano le popolazioni di ambedue i continenti, alle quali fu fatta trangugiare una bugia storica di dimensioni colossali. Come sempre, i potenti si mettono d'accordo sopra le nostre teste, e i fessi restiamo comunque noi.
==Citazioni su Massimo Mazzucco==
*{{NDR|Rivolgendosi a Mazzucco}} Wikipedia! Almeno legga Wikipedia! Tutti i nostri ragazzi la leggono prima di aprire bocca. ([[Gianni Riotta]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Mazzucco, Massimo}}
[[Categoria:Blogger italiani]]
[[Categoria:Registi italiani]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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/* luogocomune.net */
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[[File:MassimoMazzucco2019.jpg|thumb|Massimo Mazzucco nel 2019]]
'''Massimo Mazzucco''' (1954 – vivente), regista, sceneggiatore e blogger italiano.
==Citazioni di Massimo Mazzucco==
{{cronologico}}
*Il [[debunker]] non è affatto la persona dello [[scetticismo|scettico]], anzi, è il suo esatto opposto. Lo scettico è una persona che è alla ricerca della verità, che è quindi aperto teoricamente a tutte le soluzioni possibili, ma che esige giustamente una serie di prove concrete, prima di prendere posizione in un modo come nell'altro. In questo senso, anzi, lo scettico sul nostro sito è la figura più rispettata di tutte, perché questo è il nostro modo di lavorare, cioè prima i fatti, poi le analisi e poi eventualmente le conclusioni. Il debunker invece, non è necessariamente dalla parte della verità: lui sta sempre e comunque dalla parte della versione ufficiale. Parte quindi dalla conclusione, dicendo "non è possibile che sia stato un auto attentato", oppure "non è vero che a Dallas ci fosse stato un complotto" e poi lavora all'indietro, cioè cerca di far quadrare i fatti che esistono e che tutti conoscono, per farli combaciare con questa sua conclusione che lui ha scelto all'inizio [...]. Quindi quello del debunker è un lavoraccio, intendiamoci, è molto difficile, perché ti trovi in certe situazioni in cui è veramente difficile cavartela.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=dQmXAHsYpf4 11 settembre : La demolizione controllata di Paolo Attivissimo]'', video disponibile su ''youtube.com'', min. 0:23.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito delle [[teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]}} Per quanto sorgessero su uno dei terreni più prestigiosi e redditizi del mondo, dopo trent'anni le [[World Trade Center|Torri Gemelle]] erano diventate decisamente obsolete. Con ciascun piano costruito come uno spazio aperto di quattromila metri quadrati, il costo per riscaldare questi due giganti d'inverno e per mantenerli freschi d'estate, era diventato astronomico. Dopo l'attentato del '93, inoltre, il numero degli affittuari era fortemente calato ed era stato molto difficile riportarlo ai livelli di normalità. Ma il problema più grave per le Torri Gemelle, era rappresentato dall'enorme quantità di amianto che contenevano. Costruite in un'epoca in cui l'amianto non era ancora stato proibito, almeno quattrocento tonnellate di questo materiale altamente tossico, furono usate sia come protezione antincendio per le strutture in acciaio, sia come isolante termico per chilometri e chilometri di tubatura d'acqua e per i condotti dell'aria condizionata. L'amianto era anche presente nei pannelli dei controsoffitti, nelle trombe degli ascensori e nelle piastrelle in vinile dei pavimenti [...]. A quel punto la proprietà delle Torri Gemelle si trovò fra l'incudine e il martello: da una parte non si potevano più effettuare le manutenzioni senza dover affrontare anche i costi per la rimozione dell'amianto, dall'altra non si poteva far demolire gli edifici, proprio per la grande quantità di amianto che contenevano. L'unica possibilità che restava era di smontarle e portarle via un pezzo alla volta, ma questo avrebbe comportato un costo tale, che nessuno si sognò mai nemmeno di calcolarlo.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=PRGt3_xeW9k Il piccolo segreto delle Torri Gemelle]'', video disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*{{NDR|Nell'ambito della [[teoria del complotto lunare]] }} [...] purtroppo, dal punto di vista puramente tecnico, le fotografie risultano fatte con strumenti come luci artificiali aggiuntive, fondali, pannelli e cose che sulla Luna non ci sono. Quindi, diciamo, per un fotografo professionista è abbastanza facile vedere i problemi di queste foto.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 2:41.</ref>
*{{NDR|«Ci siamo andati o no sulla luna?»}} Io sono convinto di no, ovviamente non voglio convincere nessuno, non voglio forzare nessuno, a credere come me. [...] Ovviamente tutti gli elementi che ho messo insieme io, portano me a essere convinto che non ci siamo andati.<ref>Dall'intervista di Beatrice Silenzi per ''Radio Linea N°1''; [https://www.youtube.com/watch?v=pu7t8oCuqdY video] disponibile su ''youtube.com'', min. 12:46.</ref>
{{Int|''[https://www.pressenza.com/it/2020/05/massimo-mazzucco-informare-per-resistere/ Massimo Mazzucco: informare per resistere]''|''pressenza.com'', 16 maggio 2020}}
*[[Cospirazione|Complottista]] è un termine inventato negli anni sessanta con l'omicidio Kennedy per definire coloro che sostenevano le teorie del complotto governativo. È un termine che è diventato ormai d'uso e che è molto comodo per etichettare e marginalizzare una persona che pensa e dice cose differenti dall'opinione comune. Quando un unico messaggio viene fatto passare per vero su tutte le reti delle nostre televisioni e su tutte le testate giornalistiche nazionali, ecco che chi si discosta da quella posizione (come faccio io) viene chiamato complottista e automaticamente le sue teorie e le sue informazioni perdono di valore e non c'è più bisogno né possibilità di confronto.
*Ho cominciato molti anni a fare quella che oggi è definita [[controinformazione]]; la quantità di visualizzazioni e quindi di interesse che le persone manifestano verso questi temi è aumentata esponenzialmente. Siamo ancora la minoranza tuttavia il popolo sta cambiando grazie a internet e sempre più persone cominciano a usare il pensiero critico. I poteri costituiti da sempre utilizzano i mezzi d'informazione come cassa di risonanza per i propri messaggi e attraverso la ripetizione continua delle stesse cose mirano all'indottrinamento del popolo. Oggi, la controinformazione sta ricevendo forti attacchi perché il potere ha capito che internet è un'arma a doppio taglio: da un alto tiene in piedi l'economia ma dall’altro è il mezzo attraverso cui i messaggi alternativi crescono e con essi cresce la conoscenza. Questo momento è una grande palestra per l'umanità: è il momento per re-imparare a ragionare con la propria testa.
*{{NDR|Riferendosi alle restrizioni imposte dalla [[Pandemia di COVID-19]]}} È chiaro che ci sono persone che amano controllare i cittadini e che per mantenere lo stato di cose, in cui queste stesse persone detengono il potere devono, fare azioni che facciano sentire la propria forza. L'11 settembre è stata un'occasione meravigliosa per queste persone per far partire una serie di azioni che restringessero e libertà individuali dapprima in America e poi ne resto del mondo. I Patriot Act 1 e 2 dovevano essere misure provvisorie ma sono poi diventate definitive. In questo momento rischiamo lo stesso. Il fatto che il cittadino si sia abituato alla presenza della forza armata, al dover mostrare in continuazione i propri documenti, al vedere il limitare la propria libertà individuale anche negli atti più semplici è un passo verso la normalizzazione di uno stato di regime.
*Stiamo andando incontro a una società dominata dallo scientismo tecnologico e dal pensiero unico dominante. Ci stanno imponendo un unico modo di pensare e chiunque agisca fuori da questi binari viene marginalizzato: vediamo chiaramente che il mainstream ospita e da voce solo a chi si conforma. Quando si impone un pensiero unico si crea automaticamente un controllo sulle mente delle persone che o per ignoranza (mancanza di altre informazioni) o per paura si adeguano al messaggio dominante sospendendo il proprio ragionare. La situazione va in questa direzione e tutti i provvedimenti sostenuti e promossi dal mainstream diventano per la maggior parte delle persone legittimi e necessari.
*L'uomo non sempre vuole la verità. C'è un proverbio che dice che la maggior parte delle persone preferisce una comoda bugia a una scomoda verità. Questo rende l'impresa di chi vuole informare, aprendo un vasto ventaglio di possibilità, molto difficile. Si potrebbe pensare che basti rivelare la verità affinché la persone aprino gli occhi, ma non è così. Nella mente delle persone, quando arriva una notizia che mette in crisi le loro credenze, si scatena un processo chiamato dissonanza cognitiva. Se hai una certa idea di quello che è il mondo e io ti porto l'ipotesi contraria, questo si scontra con i tuoi principi e disturba il tuo arredamento mentale, quindi devi cominciare a fare un cambiamento nella tua mente e la maggior parte delle persone preferisce non farlo.
*L'unica rivoluzione possibile, a mio avviso, oggi è quella dell'informazione. Il potere basa il suo dominio sulla paura e sull'ignoranza, manipolando le menti attraverso i suoi canali di informazione. Siamo tanti: non possono sottometterci con la forza, devono farlo con la convinzione. La presa smette di essere stretta nel momento in cui l'individuo comincia a ragionare con la propria testa e a risvegliare il proprio senso critico. Ognuno di noi è tenuto a far girare al massimo tutte le informazioni che distruggono il potere. Questo toglierà la possibilità di sottometterci.
==''luogocomune.net''==
{{cronologico}}
*La prima prova dell'esistenza delle scie chimiche infatti proviene dalle stesse fonti istituzionali che cercano di nasconderne l'esistenza. Come abbiamo detto altre volte, la presenza delle scie chimiche nel mondo ormai è talmente evidente che è diventato impossibile fingere di non vederle. Qualcuno quindi deve aver pensato che fosse meglio riconoscerne l'esistenza, cambiando magari nel frattempo il nome di questo fenomeno.<ref name=scie>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/10-prove-sull-esistenza-delle-scie-chimiche 10 prove sull'esistenza delle scie chimiche]'', 27 novembre 2010.</ref>
*Non dimentichiamo inoltre che non c'è solo la Russia, ovviamente. Nel 2001 nei soli Stati Uniti erano in corso almeno 66 diversi programmi di modificazione del tempo. (Alla faccia dei "piccoli interventi locali"). E questo non comprende tutte le attività di modificazione del tempo svolte regolarmente da compagnie private in tutta America, che non sono soggette a nessuna restrizione o controlli particolari. Poi c'è la Cina, che sembra essere all'avanguardia nelle tecniche di modificazioni del tempo. Nel 2008 il Guardian segnalava che in Cina esiste un vero e proprio "ministero" addetto alla modificazione del tempo, che impiega oltre 53.000 dipendenti. E se le fanno regolarmente Russia, Stati Uniti e Cina, non si comprende perché in Europa le cose dovrebbero andare diversamente. Come facciamo quindi a sapere che tutte queste irrorazioni di sostanze chimiche sono perfettamente innocue e non nocive? [...] In realtà nessuno è in grado di dimostrarlo, mentre dalle centinaia di esami di laboratorio svolte da cittadini e ricercatori un po' dappertutto nel mondo risulta piuttosto il contrario.<ref name=scie/>
*Una volta le [[teoria del complotto sulle scie chimiche|scie chimiche]] erano uno sporco segreto. Ora che il segreto è stato svelato, le scie chimiche diventano ufficialmente delle innocenti "scie di condensa" [...].<ref>Da ''[https://luogocomune.net/scie-chimiche/la-metabolizzazione-della-bugia La metabolizzazione della bugia]'', 8 gennaio 2018.</ref>
*Non bastava l'alleanza criminale fra Netanyahu e Trump, che insieme hanno deciso di spianare Gaza, di attaccare l'Iran, di permettere ai coloni di espandersi ulteriormente in Cisgiordania, e di dare mano libera all'IDF in Libano. Ora questa alleanza militare diventa istituzionale, ed entra ufficialmente a fare parte dei [[Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America|rapporti fra USA e Israele]]. [...] Praticamente, "andiamo a fare la guerra insieme". [...] E per fortuna – come ci dicevano alcuni – che Trump voleva "fottere" Netanyahu. Chissà se avesse voluto aiutarlo. Trust the Plan, mi raccomando.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/geopolitica/nasce-ufficialmente-l-alleanza-militare-usraele Nasce ufficialmente l'alleanza militare Usraele]'', 1° giugno 2026.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a Nicole Minetti}} Quando la tua "igienista dentale" diventa consigliere regionale nelle liste del tuo partito, è chiaro che le sue qualità non sono quelle politiche. Quando affidi a una come lei l'organizzazione delle notti brave di Arcore, con tanto di reclutamento e gestione delle "olgettine", è chiaro che stiamo parlando di una maitresse in piena regola. Tanto che è stata condannata in via definitiva per favoreggiamento della prostituzione (e anche per rimborsi illeciti in Regione). Quando mandi lei in questura a ritirare "la nipote di Mubarak" per tuo conto, è chiaro che non lo fai perchè conti sulle sue doti diplomatiche, ma perché stai mandando un messaggio di potere ai poveri poliziotti che hanno arrestato Ruby. Ecco, quando un personaggio del genere chiede la grazia, e questa grazia le viene concessa per "una seria e concreta volontà di riscatto sociale" e per una "radicale presa di distanza dal suo passato deviante", è chiaro che è semplicemente in corso una operazione politica per salvare dalla condanna una prediletta di Berlusconi.<ref>Da ''[https://luogocomune.net/politica-italiana/caso-minetti-non-serve-leggere-le-carte Caso Minetti: non serve leggere le carte]'', 4 giugno 2026.</ref>
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ 11 Settembre]''}}
*Accecati dall'orrore e dalla polvere, scossi dall'emozione, catturati dall'incedere di eventi sempre più impossibili, abbiamo lasciato scorrere sotto i nostri occhi tanti piccoli dettagli che solo a distanza di tempo, rivisti e analizzati con il supporto di esperti del settore, sembrano suggerire una certa quota di complicità da parte dell'amministrazione americana, se non un vero e proprio "autoattentato", messo in scena dagli stessi personaggi che ne avrebbero poi tratto un indiscutibile vantaggio di tipo politico, economico e strategico a livello globale. Non è quindi di "antiamericanismo" che si tratta, e non è "contro" le istituzioni che ci si rivolge, ma si chiede anzi chiarezza proprio nel nome e per la salvaguardia di quelle istituzioni, che vorremmo in tutti i modi mantenere sane ed efficienti. Che siano due oppure duemila, nessun numero di mele marce potrà mai giustificare il mancato tentativo, da parte di quelle sane, di mantenere intatto l'unico grande cesto che ormai tutti dobbiamo condividere. Se globalizzazione deve essere, che lo sia anche sul piano giuridico, etico e morale, e non solo su quello materiale. (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Anche il volo UA93, un Boeing 757 della United che secondo la versione ufficiale è stato abbattuto dai passeggeri in rivolta, è precipitato in una zona rurale della Pennsylvania senza lasciare un solo frammento che permettesse di identificarlo. In questo caso la scomparsa dell'aereo è ancora più sconcertante, poiché non abbiamo a che fare con un edificio come il Pentagono, che bene o male può averne inghiottito una parte, ma con una semplice buca a cielo aperto, perfettamente ritagliata nel terreno, relativamente stretta e poco profonda, nella quale non si vede assolutamente nulla che si possa ricondurre ad un Boeing 757 carico di carburante e di passeggeri. (dalla sezione ''Un altro boeing scomparso'')
*La versione ufficiale vorrebbe che la struttura portante delle due torri, già parzialmente sventrate dagli aerei, col passare del tempo si sia indebolita per l'effetto degli incendi, fino a cedere del tutto. Ma in realtà l'acciaio dei piloni della struttura portante [...] non può in nessun modo essersi fuso alla temperatura di un incendio come quello delle torri. Prima di tutto, l'incendio iniziale ha esaurito quasi subito la sua forza, al punto che vi sono svariate immagini in cui addirittura si vede gente aggirarsi nella voragine stessa provocata dall'aereo. Ma indipendentemente da come si sia sviluppato l'incendio, l'acciaio fonde a 1535° C e non uno di meno, e lì dentro non può certo esserci mai stata quella temperatura (nemmeno al momento dell'esplosione, che si può valutare al massimo sugli 800° C, e solo per pochi secondi). Non si spiegherebbe altrimenti come per saldarlo sia necessaria una potente fiamma ossidrica, se bastasse qualche bidone di kerosene per renderlo molle come cioccolata. (dalla sezione ''Le Torri Gemelle'')
*Mentre tutti noi trascorrevamo, ignari, l'ultimo giorno di un mondo ormai dimenticato, a Washington c'era chi evidentemente aveva molta fretta di entrare in quello che stava per arrivare. Nonostante l'amministrazione Bush sia sembrata cadere dalle nuvole di fronte agli attentati a Torri e Pentagono, un preciso piano di guerra per attaccare l'Afghanistan era stato messo sulla scrivania di Bush proprio il 10 di settembre, in attesa del suo ritorno dalla Florida [...]. È interessante notare come una notizia di questa portata non sia mai più stata ripresa dai grandi media tradizionali, nè in TV nè su carta stampata. È come se i giornalisti americani avessero voluto mettere gli indizi sotto il naso dei lettori, ma avessero poi lasciato a loro il compito di porsi la più naturale delle domande che ti viene a quel punto: ma come facevano a saperlo? (dalla sezione ''Introduzione all'11 settembre'')
*Non solo il secondo aereo, che ha colpito la Torre Sud dopo oltre mezz'ora dal dirottamento, avrebbe potuto essere intercettato con comodità, ma addirittura il terzo ha scorrazzato per oltre 30 minuti in quello che è considerato lo spazio aereo meglio difeso del mondo. Il quarto aereo infine, prima di schiantarsi al suolo, aveva a sua volta viaggiato per oltre mezz'ora nelle stesse condizioni del penultimo. Inoltre, come si può vedere dalla cronologia dei 4 voli, queste tre "mezze ore" circa di libertà ciascuno sono arrivate l'una dopo l'altra, e non contemporaneamente, il che porta il tempo totale di cieli sguarniti ad un'ora e mezza in tutto. (dalla sezione ''Un sistema a prova di errore'')
*Quanti edifici, con struttura portante in acciaio, sono crollati totalmente, a causa di uno o più incendi, nel corso della moderna storia dell'ingegneria? È una domanda molto semplice e la sua risposta può aiutarci a capire che cosa sia successo l'11 Settembre al World Trade Center. Se si esclude quel giorno, infatti, la risposta alla domanda precedente è nessuno [...] Le analogie tra una demolizione controllata ed il crollo degli edifici del World Trade Center sono moltissime e non sono riscontrabili, normalmente, in un crollo spontaneo. È ragionevole pensare che si siano verificate tutte assieme, fortuitamente, per ben tre edifici crollati lo stesso giorno? O è più ragionevole ritenere che le torri del World Trade Center siano state distrutte tramite una qualche forma di demolizione controllata? (dalla sezione ''La distruzione del World Trade Center. Crolli passivi o demolizioni?'')
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/911/ I precedenti storici - Pearl Harbour e II Guerra Mondiale]''}}
*In una situazione di tensione sempre crescente, gli americani non trovarono di meglio che "dimenticarsi" l'intera flotta ancorata nel Golfo di Pearl Harbour (Hawaii, territorio USA) in una vulnerabilissima "posizione di riposo", con le navi allineate in fila indiana, e addirittura accoppiate a due alla volta, cioè nella assoluta impossibilità di togliersi velocemente da quella posizione. Per i giapponesi la tentazione di un "controfilotto" con il quale distruggere metà della flotta americana nel Pacifico deve essere stata irresistibile, e così il mattino del 7 Dicembre 1941, mentre si mettevano in movimento aerei, navi d'appoggio e sommergibili, l'ambasciata giapponese a Washington consegnava al governo americano una formale dichiarazione di guerra.
*Ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per avvisare Pearl Harbour, e mettere gli uomini - che stavano beatamente prendendo il sole sulla tolda delle navi - almeno in stato di allerta. Ma sfortuna volle che proprio quel mattino "l'unico traduttore ufficiale dal giapponese fosse introvabile", e si persero così minuti preziosi per avvisare la flotta americana dell'avvenuta entrata in guerra. (Sarà davvero necessario consultare un traduttore, per capire che gli ambasciatori di una nazione ostile ti hanno appena dichiarato guerra?)
*Nel frattempo, gli operatori radar nel Pacifico avevano decodificato l'attacco giapponese in corso, ma non riuscivano a loro volta ad avvisare Pearl Harbour, a causa di una improvvisa "interruzione del ponte radio con le Hawaii". Fu così che l'allarme dovette essere telegrafato tramite il normale ufficio postale, e stava venendo consegnato al comandante del porto da un fattorino in bicicletta, proprio nel momento in cui i primi siluri giapponesi cominciavano a seminare morte e distruzione fra i marinai ignari di tutto. Sia la sequenza incredibile di intoppi, sia il discorso indignato di Roosevelt, che trascinò in poche ora la nazione in guerra, avrebbero trovato dei riscontri particolarmente sconcertanti nei fatti dell'undici settembre 2001, ovvero nella "nuova Pearl Harbour" tanto auspicata dai neocons soltanto un anno prima.
{{Int|''[https://old.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op{{=}}viewarticle&artid{{=}}19&page{{=}}1 The Truth is in the Pictures]''}}
*[...] l'America era partita nettamente in ritardo nella corsa allo spazio, e mentre loro erano appena riusciti a mettere in orbita uno scimpanzè, sulle loro teste passava beffardo il "cosmonauta" Yuri Gagarin, che diventava così il primo essere umano ad essere uscito dall'atmosfera terrestre. [...] Non sappiamo quindi in che momento esatto possa esser nata l'idea di "fingere il tutto", ma fra quel giorno e il fatidico 1969 - scadenza dell'impegno preso pubblicamente da Kennedy- qualcuno deve di sicuro averci almeno pensato. Curiosamente, fu proprio l'assassinio di Kennedy a fare da pietra miliare nella storia della comunicazione, nel senso che molti oggi fanno risalire a quell'evento l'inizio della cosiddetta "era mediatica", nella quale - come avrebbe poi puntualizzato Mac Luhan - "il mezzo è il messaggio". Ovvero, la TV "diventa" la realtà. In assenza di piazze, nelle quali convergere nei momenti di crisi, per la prima volta in quel Novembre del '63 gli americani, scioccati dall'assassinio del presidente, si erano riuniti attorno al "focolare elettronico", che da quel momento divenne per tutti la nuova "realtà". Fu così che quando, nel '69, la TV ci mostrò degli uomini sulla Luna, divenne automaticamente "vero" per tutto il mondo che l'uomo fosse andato sulla Luna. Lo aveva detto la TV.
*Prima di tutto, non è affatto vero che sia necessario coinvolgere "migliaia", o anche solo "centinaia" di persone, nella colossale bugia. Anzi, molti degli addetti ai lavori sarebbero stati proprio le prime vittime di questo mastodontico inganno: a differenza di quello che si crede, le comunicazioni in diretta fra Apollo 11 e "Houston" erano avvenute soltanto per i primi dieci/quindici minuti dopo il lancio del Saturno. Dopodiché, per qualche motivo non chiaro, il ponte radio era stato rilevato da una misteriosa "stazione secondaria", lontana da Houston, che rimandava a sua volta le comunicazioni alla sala di controllo. Ovvero, le centinaia di persone che abbiamo visto alzarsi e applaudire all'unisono, al "touchdown" lunare di Apollo, in tutta probabilità stavano guardando lo stesso nastro registrato che abbiamo visto tutti noi.
*{{NDR|Armstrong, Aldring e Collins}} [...] vengono ricevuti e complimentati nientedimeno che da Nixon in persona. D'accordo, saranno anche stanchi, ma capita davvero tutti i giorni di tornare dalla Luna, e di incontrare il tuo presidente, per fare quella faccia? Al di là di quale sia il numero esatto di persone al corrente della messinscena, vi è un meccanismo, che si può definire "bugia nella bugia", che permette di salvaguardare un segreto di questo genere per lungo tempo, e nonostante le molte persone coinvolte. Bisogna che ciascuno di loro sia convinto che dalla salvaguardia di quel segreto derivi, ad esempio, la sicurezza nazionale ("se non fingiamo di arrivare per primi sulla Luna, i russi ci batteranno e domineranno il mondo"), ed ecco che i migliori difensori della bugia diventano proprio coloro che ne sono stati le prime vittime.
*E così, mentre il popolo americano festeggiava la vittoria su quello russo, i veri sconfitti erano le popolazioni di ambedue i continenti, alle quali fu fatta trangugiare una bugia storica di dimensioni colossali. Come sempre, i potenti si mettono d'accordo sopra le nostre teste, e i fessi restiamo comunque noi.
==Citazioni su Massimo Mazzucco==
*{{NDR|Rivolgendosi a Mazzucco}} Wikipedia! Almeno legga Wikipedia! Tutti i nostri ragazzi la leggono prima di aprire bocca. ([[Gianni Riotta]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Mazzucco, Massimo}}
[[Categoria:Blogger italiani]]
[[Categoria:Registi italiani]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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Teoria del complotto sull'attacco di Pearl Harbor
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{{voce tematica}}
[[File:Avenge december 7.jpg|thumb|''Vendica il 7 dicembre!'': manifesto propagandista statunitense del 1942]]
Citazioni sulla '''teoria del complotto sull'attacco di Pearl Harbor'''
===[[Massimo Mazzucco]]===
*In una situazione di tensione sempre crescente, gli americani non trovarono di meglio che "dimenticarsi" l'intera flotta ancorata nel Golfo di Pearl Harbour (Hawaii, territorio USA) in una vulnerabilissima "posizione di riposo", con le navi allineate in fila indiana, e addirittura accoppiate a due alla volta, cioè nella assoluta impossibilità di togliersi velocemente da quella posizione. Per i giapponesi la tentazione di un "controfilotto" con il quale distruggere metà della flotta americana nel Pacifico deve essere stata irresistibile, e così il mattino del 7 Dicembre 1941, mentre si mettevano in movimento aerei, navi d'appoggio e sommergibili, l'ambasciata giapponese a Washington consegnava al governo americano una formale dichiarazione di guerra.
*Ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per avvisare Pearl Harbour, e mettere gli uomini - che stavano beatamente prendendo il sole sulla tolda delle navi - almeno in stato di allerta. Ma sfortuna volle che proprio quel mattino "l'unico traduttore ufficiale dal giapponese fosse introvabile", e si persero così minuti preziosi per avvisare la flotta americana dell'avvenuta entrata in guerra. (Sarà davvero necessario consultare un traduttore, per capire che gli ambasciatori di una nazione ostile ti hanno appena dichiarato guerra?)
*Nel frattempo, gli operatori radar nel Pacifico avevano decodificato l'attacco giapponese in corso, ma non riuscivano a loro volta ad avvisare Pearl Harbour, a causa di una improvvisa "interruzione del ponte radio con le Hawaii". Fu così che l'allarme dovette essere telegrafato tramite il normale ufficio postale, e stava venendo consegnato al comandante del porto da un fattorino in bicicletta, proprio nel momento in cui i primi siluri giapponesi cominciavano a seminare morte e distruzione fra i marinai ignari di tutto. Sia la sequenza incredibile di intoppi, sia il discorso indignato di Roosevelt, che trascinò in poche ora la nazione in guerra, avrebbero trovato dei riscontri particolarmente sconcertanti nei fatti dell'undici settembre 2001, ovvero nella "nuova Pearl Harbour" tanto auspicata dai neocons soltanto un anno prima.
==Voci correlate==
*[[Attacco di Pearl Harbor]]
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguardante la}}
[[Categoria:Teorie del complotto]]
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Danyele
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{{voce tematica}}
[[File:Avenge december 7.jpg|thumb|''Vendica il 7 dicembre!'': manifesto propagandista statunitense del 1942]]
Citazioni sulla '''teoria del complotto sull'attacco di Pearl Harbor'''
==Citazioni==
*L'attacco giapponese a Pearl Harbor è stato uno dei punti di svolta della seconda guerra mondiale, il momento decisivo che ha portato gli Stati Uniti all'interno del conflitto, con tutto quello che ne è seguito. Fin dall'inizio alcune persone ipotizzarono che l'America sapesse tutto, che gli ufficiali dell'esercito avessero intercettato le comunicazioni giapponesi e che fossero al corrente dell'attacco pianificato per il 7 dicembre; non avrebbero però detto nulla né avvisato i militari di stanza alle Hawaii – lasciando così morire centinaia di uomini – perché [...] serviva un ''casus belli'', cioè un motivo per entrare in guerra, e l'attacco giapponese ne avrebbe fornito all'America uno grandissimo. Nel 1944, nel bel mezzo della [...] guerra [...], venne pubblicato un opuscolo intitolato ''The Truth About Pearl Harbor'' [...] in cui si sosteneva proprio questa tesi: a firmarlo era John Flynn, cofondatore dell'America First Committee [...], un'associazione isolazionista che si batteva contro l'intervento degli Stati Uniti nella guerra. Negli anni questa accusa è stata rilanciata da giornalisti, autori di libri, teorici della cospirazione... c'è stato addirittura chi si è spinto a dire che l'intero attacco di Pearl Harbor sarebbe stato un ''inside job'', una simulazione con attori, o un vero episodio di guerra messo però in atto da agenti segreti statunitensi: dietro al complotto ci sarebbero di volta in volta la lobby delle armi, o un ipotetico governo ombra, che cercavano un pretesto per entrare in guerra e rendere il conflitto accettabile agli occhi dei cittadini. Inutile dire che questa teoria non tiene conto delle numerosissime prove storiche, dei documenti, delle testimonianze di chi si trovò coinvolto nell'attacco ed ebbe la fortuna di poterlo raccontare una volta tornato a casa. ([[Massimo Polidoro]])
===[[Massimo Mazzucco]]===
*In una situazione di tensione sempre crescente, gli americani non trovarono di meglio che "dimenticarsi" l'intera flotta ancorata nel Golfo di Pearl Harbour (Hawaii, territorio USA) in una vulnerabilissima "posizione di riposo", con le navi allineate in fila indiana, e addirittura accoppiate a due alla volta, cioè nella assoluta impossibilità di togliersi velocemente da quella posizione. Per i giapponesi la tentazione di un "controfilotto" con il quale distruggere metà della flotta americana nel Pacifico deve essere stata irresistibile, e così il mattino del 7 Dicembre 1941, mentre si mettevano in movimento aerei, navi d'appoggio e sommergibili, l'ambasciata giapponese a Washington consegnava al governo americano una formale dichiarazione di guerra.
*Ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per avvisare Pearl Harbour, e mettere gli uomini - che stavano beatamente prendendo il sole sulla tolda delle navi - almeno in stato di allerta. Ma sfortuna volle che proprio quel mattino "l'unico traduttore ufficiale dal giapponese fosse introvabile", e si persero così minuti preziosi per avvisare la flotta americana dell'avvenuta entrata in guerra. (Sarà davvero necessario consultare un traduttore, per capire che gli ambasciatori di una nazione ostile ti hanno appena dichiarato guerra?)
*Nel frattempo, gli operatori radar nel Pacifico avevano decodificato l'attacco giapponese in corso, ma non riuscivano a loro volta ad avvisare Pearl Harbour, a causa di una improvvisa "interruzione del ponte radio con le Hawaii". Fu così che l'allarme dovette essere telegrafato tramite il normale ufficio postale, e stava venendo consegnato al comandante del porto da un fattorino in bicicletta, proprio nel momento in cui i primi siluri giapponesi cominciavano a seminare morte e distruzione fra i marinai ignari di tutto. Sia la sequenza incredibile di intoppi, sia il discorso indignato di Roosevelt, che trascinò in poche ora la nazione in guerra, avrebbero trovato dei riscontri particolarmente sconcertanti nei fatti dell'undici settembre 2001, ovvero nella "nuova Pearl Harbour" tanto auspicata dai neocons soltanto un anno prima.
==Voci correlate==
*[[Attacco di Pearl Harbor]]
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Teorie del complotto]]
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[[File:Avenge december 7.jpg|thumb|''Vendica il 7 dicembre!'': manifesto propagandista statunitense del 1942]]
Citazioni sulla '''teoria del complotto sull'attacco di Pearl Harbor'''
==Citazioni==
*L'attacco giapponese a Pearl Harbor è stato uno dei punti di svolta della seconda guerra mondiale, il momento decisivo che ha portato gli Stati Uniti all'interno del conflitto, con tutto quello che ne è seguito. Fin dall'inizio alcune persone ipotizzarono che l'America sapesse tutto, che gli ufficiali dell'esercito avessero intercettato le comunicazioni giapponesi e che fossero al corrente dell'attacco pianificato per il 7 dicembre; non avrebbero però detto nulla né avvisato i militari di stanza alle Hawaii – lasciando così morire centinaia di uomini – perché [...] serviva un ''casus belli'', cioè un motivo per entrare in guerra, e l'attacco giapponese ne avrebbe fornito all'America uno grandissimo. Nel 1944 [...] venne pubblicato un opuscolo intitolato ''The Truth About Pearl Harbor'' [...] in cui si sosteneva proprio questa tesi: a firmarlo era John Flynn, cofondatore dell'America First Committee [...], un'associazione isolazionista che si batteva contro l'intervento degli Stati Uniti nella guerra. Negli anni questa accusa è stata rilanciata da giornalisti, autori di libri, teorici della cospirazione... c'è stato [...] chi si è spinto a dire che l'intero attacco di Pearl Harbor sarebbe stato un ''inside job'', una simulazione con attori, o un vero episodio di guerra messo però in atto da agenti segreti statunitensi: dietro al complotto ci sarebbero di volta in volta la lobby delle armi, o un ipotetico governo ombra, che cercavano un pretesto per [...] rendere il conflitto accettabile agli occhi dei cittadini. Inutile dire che questa teoria non tiene conto delle [...] prove storiche, dei documenti, delle testimonianze di chi si trovò coinvolto nell'attacco ed ebbe la fortuna di poterlo raccontare una volta tornato a casa. ([[Massimo Polidoro]])
===[[Massimo Mazzucco]]===
*In una situazione di tensione sempre crescente, gli americani non trovarono di meglio che "dimenticarsi" l'intera flotta ancorata nel Golfo di Pearl Harbour (Hawaii, territorio USA) in una vulnerabilissima "posizione di riposo", con le navi allineate in fila indiana, e addirittura accoppiate a due alla volta, cioè nella assoluta impossibilità di togliersi velocemente da quella posizione. Per i giapponesi la tentazione di un "controfilotto" con il quale distruggere metà della flotta americana nel Pacifico deve essere stata irresistibile, e così il mattino del 7 Dicembre 1941, mentre si mettevano in movimento aerei, navi d'appoggio e sommergibili, l'ambasciata giapponese a Washington consegnava al governo americano una formale dichiarazione di guerra.
*Ci sarebbe stato ancora tutto il tempo per avvisare Pearl Harbour, e mettere gli uomini - che stavano beatamente prendendo il sole sulla tolda delle navi - almeno in stato di allerta. Ma sfortuna volle che proprio quel mattino "l'unico traduttore ufficiale dal giapponese fosse introvabile", e si persero così minuti preziosi per avvisare la flotta americana dell'avvenuta entrata in guerra. (Sarà davvero necessario consultare un traduttore, per capire che gli ambasciatori di una nazione ostile ti hanno appena dichiarato guerra?)
*Nel frattempo, gli operatori radar nel Pacifico avevano decodificato l'attacco giapponese in corso, ma non riuscivano a loro volta ad avvisare Pearl Harbour, a causa di una improvvisa "interruzione del ponte radio con le Hawaii". Fu così che l'allarme dovette essere telegrafato tramite il normale ufficio postale, e stava venendo consegnato al comandante del porto da un fattorino in bicicletta, proprio nel momento in cui i primi siluri giapponesi cominciavano a seminare morte e distruzione fra i marinai ignari di tutto. Sia la sequenza incredibile di intoppi, sia il discorso indignato di Roosevelt, che trascinò in poche ora la nazione in guerra, avrebbero trovato dei riscontri particolarmente sconcertanti nei fatti dell'undici settembre 2001, ovvero nella "nuova Pearl Harbour" tanto auspicata dai neocons soltanto un anno prima.
==Voci correlate==
*[[Attacco di Pearl Harbor]]
*[[Teoria del complotto]]
==Altri progetti==
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Renzo Ravenna
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[[File:Renzo Ravenna.jpg|thumb|Renzo Ravenna]]
'''Renzo Ravenna''' (1893 – 1961), avvocato e politico italiano.
==Citazioni su Renzo Ravenna==
*Non ha profittato della sua carica? Che fesso! ([[Italo Balbo]])
*Ravenna, integerrimo avvocato civilista, dopo essere stato per dodici anni podestà di Ferrara – il primo, e per lungo tempo l'unico israelita che durante il [[Italia fascista|regime]] rivestisse un simile incarico – s'era appena dimesso, costretto al suo gesto dalla [[Leggi razziali fasciste|campagna razziale]] [...]. Fascista tiepido, con un passato di interventista e di combattente decorato, fin dall'infanzia Ravenna aveva professato, nei riguardi di Balbo, una calda, amichevole devozione. E, al riparo dell'autorità di quest'ultimo – indiscussa, almeno sul posto – aveva assolto la sua funzione amministrativa in modi che molti consideravano ineccepibili [...]. Proveniente da una famiglia di commercianti, con un nonno rabbino, s'ispirava a un motto eloquente: «Ebrei in casa e cittadini fuori». I precedenti patriottici lo spingevano a sentirsi un «integrato» a pieno titolo, profondamente italiano [...]. La fuga in Svizzera [...], lo sterminio di tre suoi fratelli e delle loro famiglie, il disinganno del ritorno a Ferrara con quei processi per «faziosità e malcostume fascista» e per «profitti di regime» che così poco somigliano al comportamento di un moderato e di un galantuomo – un galantuomo «malgrado tutto» – sono il suggello d'una storia molto italiana. Esemplare, patetica, a suo modo romanzesca. ([[Nello Ajello]])
*Una persona che ebbe grandi qualità e fu anche al tempo stesso un singolare esempio delle molte contraddizioni italiane all'epoca di Mussolini. Apparteneva a una delle più note famiglie ebraiche di Ferrara [...] e strinse amicizia sui banchi del liceo con un ragazzo, Italo Balbo, che avrebbe fatto una brillante carriera politica. [...] Divenne fascista, come molti ebrei in quegli anni, perché era nazionalista e convinto che il regime avrebbe giovato al prestigio dell'Italia nel mondo. Ma anche l'amicizia con Balbo, probabilmente, ebbe una parte importante nelle sue scelte politiche. [...] Quando il ministero dell'Interno, ancora prima delle leggi razziali, cercò pretesti per costringerlo a dimettersi, poté contare sulla protezione del prefetto, sulla simpatia dell'arcivescovo e, naturalmente, sull'amicizia di Balbo. E quando non poté più resistere alle pressioni romane, la sua uscita dal Palazzo comunale divenne un trionfo personale. [...] Dopo la fine della guerra ebbe la fortuna di tornare a casa e la gioia di constatare che Ferrara non lo aveva dimenticato. A lui [...] tutti i ferraresi (anche quelli che non erano stati fascisti) riconobbero il merito di avere amato la loro città e di avere impegnato buona parte della sua vita a renderla ancora più bella. ([[Sergio Romano]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Politici italiani]]
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Ferdinando Bosio
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Citazioni di
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'''Ferdinando Bosio''' (1824 – 1879), religioso e patriota italiano.
==Citazioni di Ferdinando Bosio==
*[...] il Guerrazzi specialmente è notevole perciocché abbia, più di ogni altro, continuate le gloriose tradizioni di Dante e Macchiavello e degli altri migliori nostri; e appartenga a quella generazione di scrittori che non trattarono l'arte per solo amore di essa; ma la volsero in bella interprete e stromento dell'anima feconda di generosi portati; e quando ne venne il destro, si studiarono di praticare le teorie loro delle quali se altra poté mai sembrare più opportuna e più savia, niuna fu ispirata da miglior desiderio del bene.<ref>Da ''F. D. Guerrazzi e le sue opere'', p. 13.</ref>
==Citazioni su Ferdinando Bosio==
*Il Bosio reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico {{NDR|[[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]]}}; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. ([[Francesco Torraca]])
==Altri progetti==
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sezione Note
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'''Ferdinando Bosio''' (1824 – 1879), religioso e patriota italiano.
==Citazioni di Ferdinando Bosio==
*[...] il Guerrazzi specialmente è notevole perciocché abbia, più di ogni altro, continuate le gloriose tradizioni di Dante e Macchiavello e degli altri migliori nostri; e appartenga a quella generazione di scrittori che non trattarono l'arte per solo amore di essa; ma la volsero in bella interprete e stromento dell'anima feconda di generosi portati; e quando ne venne il destro, si studiarono di praticare le teorie loro delle quali se altra poté mai sembrare più opportuna e più savia, niuna fu ispirata da miglior desiderio del bene.<ref>Da ''F. D. Guerrazzi e le sue opere'', p. 13.</ref>
==Citazioni su Ferdinando Bosio==
*Il Bosio reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico {{NDR|[[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]]}}; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. ([[Francesco Torraca]])
==Note==
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riferimenti bibliografici
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'''Ferdinando Bosio''' (1824 – 1879), religioso e patriota italiano.
==Citazioni di Ferdinando Bosio==
*[...] il Guerrazzi specialmente è notevole perciocché abbia, più di ogni altro, continuate le gloriose tradizioni di Dante e Macchiavello e degli altri migliori nostri; e appartenga a quella generazione di scrittori che non trattarono l'arte per solo amore di essa; ma la volsero in bella interprete e stromento dell'anima feconda di generosi portati; e quando ne venne il destro, si studiarono di praticare le teorie loro delle quali se altra poté mai sembrare più opportuna e più savia, niuna fu ispirata da miglior desiderio del bene.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_8TD1lRTtZ9AC/page/n7/mode/2up F. D. Guerrazzi e le sue opere]'', Tip. A. B. Zecchini, Livorno, 1865, p. 13.</ref>
==Citazioni su Ferdinando Bosio==
*Il Bosio reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico {{NDR|[[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]]}}; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. ([[Francesco Torraca]])
==Note==
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'''Ferdinando Bosio''' (1824 – 1879), religioso e patriota italiano.
==Citazioni di Ferdinando Bosio==
*[...] il [[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]] specialmente è notevole perciocché abbia, più di ogni altro, continuate le gloriose tradizioni di [[Dante Alighieri|Dante]] e [[Niccolò Machiavelli|{{sic|Macchiavello}}]] e degli altri migliori nostri; e appartenga a quella generazione di scrittori che non trattarono l'arte per solo amore di essa; ma la volsero in bella interprete e {{sic|stromento}} dell'anima feconda di generosi portati; e quando ne venne il destro, si studiarono di praticare le teorie loro delle quali se altra poté mai sembrare più opportuna e più savia, niuna fu ispirata da miglior desiderio del bene.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_8TD1lRTtZ9AC/page/n7/mode/2up F. D. Guerrazzi e le sue opere]'', Tip. A. B. Zecchini, Livorno, 1865, p. 13.</ref>
==Citazioni su Ferdinando Bosio==
*Il Bosio reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico {{NDR|[[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]]}}; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. ([[Francesco Torraca]])
==Note==
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'''Ferdinando Bosio''' (1824 – 1879), religioso e patriota italiano.
==Citazioni di Ferdinando Bosio==
*[...] il [[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]] specialmente è notevole perciocché abbia, più di ogni altro, continuate le gloriose tradizioni di [[Dante Alighieri|Dante]] e [[Niccolò Machiavelli|{{sic|Macchiavello}}]] e degli altri migliori nostri; e appartenga a quella generazione di scrittori che non trattarono l'arte per solo amore di essa; ma la volsero in bella interprete e {{sic|stromento}} dell'anima feconda di generosi portati; e quando ne venne il destro, si studiarono di praticare le teorie loro delle quali se altra poté mai sembrare più opportuna e più savia, niuna fu ispirata da miglior desiderio del bene.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_8TD1lRTtZ9AC/page/n7/mode/2up F. D. Guerrazzi e le sue opere]'', Tip. A. B. Zecchini, Livorno, 1865, p. 13.</ref>
*So che il Guerrazzi è in questi momenti più trascurato, anzi perseguitato che mai; che, per valermi d'una sua sola frase recente, tutti voglion del suo pelo e della sua pelle. Ma chi fu risparmiato a dì nostri o chi lo sarà? Non appena un tale accenna a farsi maggiore degli altri, tutti gli sono addosso ad azzannarlo i mastini! e fossero soli e sempre i mastini! ma più spesso occorrono i botoli e i rettili.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_8TD1lRTtZ9AC/page/n7/mode/2up F. D. Guerrazzi e le sue opere]'', Tip. A. B. Zecchini, Livorno, 1865, pp. 13-14.</ref>
==Citazioni su Ferdinando Bosio==
*Il Bosio reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico {{NDR|[[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]]}}; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. ([[Francesco Torraca]])
==Note==
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==Altri progetti==
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'''Ferdinando Bosio''' (1824 – 1879), religioso e patriota italiano.
==Citazioni di Ferdinando Bosio==
*[...] il [[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]] specialmente è notevole perciocché abbia, più di ogni altro, continuate le gloriose tradizioni di [[Dante Alighieri|Dante]] e [[Niccolò Machiavelli|{{sic|Macchiavello}}]] e degli altri migliori nostri; e appartenga a quella generazione di scrittori che non trattarono l'arte per solo amore di essa; ma la volsero in bella interprete e {{sic|stromento}} dell'anima feconda di generosi portati; e quando ne venne il destro, si studiarono di praticare le teorie loro delle quali se altra poté mai sembrare più opportuna e più savia, niuna fu ispirata da miglior desiderio del bene.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_8TD1lRTtZ9AC/page/n7/mode/2up F. D. Guerrazzi e le sue opere]'', Tip. A. B. Zecchini, Livorno, 1865, p. 13.</ref>
*So che il Guerrazzi è in questi momenti più trascurato, anzi perseguitato che mai; che, per valermi d'una sua sola frase recente, tutti voglion del suo pelo e della sua pelle. Ma chi fu risparmiato a dì nostri o chi lo sarà? Non appena un tale accenna a farsi maggiore degli altri, tutti gli sono addosso ad azzannarlo i mastini! e fossero soli e sempre i mastini! ma più spesso occorrono i botoli e i rettili.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_8TD1lRTtZ9AC/page/n7/mode/2up F. D. Guerrazzi e le sue opere]'', Tip. A. B. Zecchini, Livorno, 1865, pp. 13-14.</ref>
==Citazioni su Ferdinando Bosio==
*Il Bosio reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico {{NDR|Guerrazzi}}; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. ([[Francesco Torraca]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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'''Ferdinando Bosio''' (1824 – 1879), religioso e patriota italiano.
==Citazioni di Ferdinando Bosio==
*[...] il [[Francesco Domenico Guerrazzi|Guerrazzi]] specialmente è notevole perciocché abbia, più di ogni altro, continuate le gloriose tradizioni di [[Dante Alighieri|Dante]] e [[Niccolò Machiavelli|{{sic|Macchiavello}}]] e degli altri migliori nostri; e appartenga a quella generazione di scrittori che non trattarono l'arte per solo amore di essa; ma la volsero in bella interprete e {{sic|stromento}} dell'anima feconda di generosi portati; e quando ne venne il destro, si studiarono di praticare le teorie loro delle quali se altra poté mai sembrare più opportuna e più savia, niuna fu ispirata da miglior desiderio del bene.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_8TD1lRTtZ9AC/page/n7/mode/2up F. D. Guerrazzi e le sue opere]'', Tip. A. B. Zecchini, Livorno, 1865, p. 13.</ref>
*So che il Guerrazzi è in questi momenti più trascurato, anzi perseguitato che mai; che, per valermi d'una sua sola frase recente, tutti voglion del suo pelo e della sua pelle. Ma chi fu risparmiato a dì nostri o chi lo sarà? Non appena un tale accenna a farsi maggiore degli altri, tutti gli sono addosso ad azzannarlo i mastini! e fossero soli e sempre i mastini! ma più spesso occorrono i botoli e i rettili.<ref>Da ''F. D. Guerrazzi e le sue opere'', cit., pp. 13-14.</ref>
==Citazioni su Ferdinando Bosio==
*Il Bosio reputa buone e belle doti i difetti, non possiede le qualità veramente buone del suo maestro ed amico {{NDR|Guerrazzi}}; quindi, come ho detto, esagera, e le cose più semplici non le fa uscire dalla penna se non trova modo di torcerle e guastarle. ([[Francesco Torraca]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America
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[[File:President Donald Trump and Prime Minister Benjamin Netanyahu Joint Press Conference, February 15, 2017 (01).jpg|thumb|Da destra: il presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, assieme al primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, alla Casa Bianca il 15 febbraio 2017]]
Citazioni sulle '''relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America'''.
==Citazioni==
*Con o senza Netanyahu, gli Stati Uniti continueranno a finanziare, armare e sostenere ciecamente Israele in tutte le sue guerre e in tutte le sue occupazioni. E riabbracceranno i futuri primi ministri israeliani una volta rimpiazzato quello attuale. ([[Gideon Levy]])
*Non bastava l'alleanza criminale fra Netanyahu e Trump, che insieme hanno deciso di spianare Gaza, di attaccare l'Iran, di permettere ai coloni di espandersi ulteriormente in Cisgiordania, e di dare mano libera all'IDF in Libano. Ora questa alleanza militare diventa istituzionale, ed entra ufficialmente a fare parte dei rapporti fra USA e Israele. [...] Praticamente, "andiamo a fare la guerra insieme". [...] E per fortuna – come ci dicevano alcuni – che Trump voleva "fottere" Netanyahu. Chissà se avesse voluto aiutarlo. Trust the Plan, mi raccomando. ([[Massimo Mazzucco]])
===[[Bernie Sanders]]===
*Amici, gli Stati Uniti e lo Stato di Israele hanno un legame forte, che risale al momento della fondazione di Israele. Non c'è dubbio che dovremmo essere, e saremo, l'amico e alleato più forte di Israele negli anni a venire. Allo stesso tempo, dobbiamo riconoscere che la continua occupazione israeliana dei territori palestinesi e le restrizioni quotidiane imposte alle libertà politiche e civili del popolo palestinese sono in contrasto con i valori fondamentali americani.
*Come per il nostro paese, la fondazione di Israele ha comportato l'allontanamento di centinaia di migliaia di persone che già vivevano lì, il popolo palestinese. Oltre 700.000 persone sono diventate profughi. Riconoscere questo fatto storico così doloroso non vuol dire però "delegittimare" Israele, così come riconoscere il "sentiero delle lacrime" non delegittima gli Stati Uniti d'America.
*Contrastare le politiche di un governo di destra in Israele, non significa essere anti-israeliano o antisemita. Siamo in grado di opporci alle politiche del presidente Trump senza essere anti-americani. Siamo in grado di opporci alle politiche di Netanyahu senza essere anti-israeliani.
==Voci correlate==
*[[Israele]]
*[[Stati Uniti d'America]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Relazioni internazionali]]
[[Categoria:Stati Uniti d'America]]
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Bullicame
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Spinoziano (BEIC)
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piccole sistemazioni
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{{voce tematica}}
[[File:Fuente de agua termal, Carletti.jpg|thumb|Bullicame]]
Citazioni sul '''Bullicame'''.
*{{maiuscoletto|Bulicami}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebullizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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Spinoziano (BEIC)
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[[File:Fuente de agua termal, Carletti.jpg|thumb|Bullicame]]
Citazioni sul '''Bullicame'''.
*{{maiuscoletto|Bulicami}} diconsi que' luoghi dove le emanazioni gazose d'idrogeno solforato escono passando attraverso a polle di acqua, che sono perciò agitate da un continuo movimento d'ebullizione. Alcuni di questi godono di una temperatura assai calda, altri son freddi, benché gorgoglino alla maniera dei primi. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Ingegneria idraulica]]
[[Categoria:Luoghi del Lazio]]
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Fitoliti
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Spinoziano (BEIC)
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[[File:Phytolithe-buliforme.JPG|thumb|Fitolite]]
Citazioni sui '''fitoliti'''.
*{{maiuscoletto|Fitoliti}}. Piante, o legni petrificati. I più antichi sono quelli, che trovansi nelle argille schistose, che servono di letto e di tetto agli strati di carbone di terra. Molti sembrano appartenere a climi diversi dai nostri, e massime ai più meridionali. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Anatomia vegetale]]
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Anfibolite
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Marcella Medici (BEIC)
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[[File:Amphibolite Gneiss (54891101135).jpg|thumb|Gneiss anfibolitico]]
Citazioni sull' '''anfibolite'''.
*{{maiuscoletto|Anfibolite}} Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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Marcella Medici (BEIC)
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[[File:Amphibolite Gneiss (54891101135).jpg|thumb|Gneiss anfibolitico]]
Citazioni sull' '''anfibolite'''.
*{{maiuscoletto|Anfibolite}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. ([[Luigi Bossi Visconti]])
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Marcella Medici (BEIC)
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Citazioni sull''''anfibolite'''.
*{{maiuscoletto|Anfibolite}}. Roccia con base di anfibola orniblenda, nella quale sono impastati diversi minerali disseminati. Se ne trova di ''granitoide'', di ''attinotica'', di ''micacea'', e di ''schistoide''. ([[Luigi Bossi Visconti]])
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Homer
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/* Osho Rajneesh */ nuova sezione
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== [[Osho Rajneesh]] ==
Hai usato la stessa identica edizione presente in bibliografia? Editore, anno, traduttore ecc... [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:10, 11 giu 2026 (CEST)
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Giuseppe Toaldo
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Marcella Medici (BEIC)
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[[File:Portret van Joseph Joaldus, RP-P-1909-4754 (cropped).jpg|miniatura|Giuseppe Toaldo]]
'''Giuseppe Toaldo''' (1719 – 1797), astronomo, meteorologo e abate italiano.
==''Della maniera di preservare gli edifici dal fulmine''==
===[[Incipit]]===
Stupore, e talora prurito di ridere suol eccitare nel volgo il sentire dalla bocca de' Dotti, che vi è qualche mezzo suggerito dalla scienza, e dalla esperienza negli anni prossimi, per preservare in molti casi gli Edificj, ed anche gli uomini, dall'ingiuria de' fulmini.
===Citazioni===
*Il nome dell'Elettricità viene dall'Elettro, Ambra, Succino; corpi, che sino da' tempi antichi coll'esser fregati si conoscevano acquistare la virtù di attrarre alcuni corpicciuoli, come briciole di carta, fili, paglie, quasi come la calamita le limature di ferro. (p. IV)
*Da questo principio segue, che si può arrestare il fuoco Elettrico coll'opporvi de' corpi Elettrici per origine, quali sono, come si è detto, i vetri, la pece, il zolfo, la seta, la lana, ec. Perciò un uomo, che si vuole elettrizzare colla Macchina, si fa montare sopra una grossa focaccia di pece, o di zolfo, la quale arresta il fuoco tramandato dalla Macchina nel corpo dell'uomo, che senza questo riparo si spargerebbe tosto per la terra; un simile effetto facendo anche l'aria, che lo circonda; poiché l'aria è per origine Elettrica, come il vetro. (p. V)
*Si fa un'obbjezione contro questa pratica col dire, che se il fulmine segue con preferenza i metalli, queste spranghe, e punte applicate agli Edifizj possono servire piuttosto di attraenti, che di repellenti de' fulmini. (p. XIII)
==Bibliografia==
*Giuseppe Toaldo, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE2801098 Della maniera di preservare gli edifici dal fulmine]'', Venezia, 1772.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Abati italiani]]
[[Categoria:Astronomi italiani]]
[[Categoria:Meteorologi italiani
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Marcella Medici (BEIC)
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text/x-wiki
[[File:Portret van Joseph Joaldus, RP-P-1909-4754 (cropped).jpg|miniatura|Giuseppe Toaldo]]
'''Giuseppe Toaldo''' (1719 – 1797), astronomo, meteorologo e abate italiano.
==''Della maniera di preservare gli edifici dal fulmine''==
===[[Incipit]]===
Stupore, e talora prurito di ridere suol eccitare nel volgo il sentire dalla bocca de' Dotti, che vi è qualche mezzo suggerito dalla scienza, e dalla esperienza negli anni prossimi, per preservare in molti casi gli Edificj, ed anche gli uomini, dall'ingiuria de' fulmini.
===Citazioni===
*Il nome dell'Elettricità viene dall'Elettro, Ambra, Succino; corpi, che sino da' tempi antichi coll'esser fregati si conoscevano acquistare la virtù di attrarre alcuni corpicciuoli, come briciole di carta, fili, paglie, quasi come la calamita le limature di ferro. (p. IV)
*Da questo principio segue, che si può arrestare il fuoco Elettrico coll'opporvi de' corpi Elettrici per origine, quali sono, come si è detto, i vetri, la pece, il zolfo, la seta, la lana, ec. Perciò un uomo, che si vuole elettrizzare colla Macchina, si fa montare sopra una grossa focaccia di pece, o di zolfo, la quale arresta il fuoco tramandato dalla Macchina nel corpo dell'uomo, che senza questo riparo si spargerebbe tosto per la terra; un simile effetto facendo anche l'aria, che lo circonda; poiché l'aria è per origine Elettrica, come il vetro. (p. V)
*Si fa un'obbjezione contro questa pratica col dire, che se il fulmine segue con preferenza i metalli, queste spranghe, e punte applicate agli Edifizj possono servire piuttosto di attraenti, che di repellenti de' fulmini. (p. XIII)
==Bibliografia==
*Giuseppe Toaldo, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE2801098 Della maniera di preservare gli edifici dal fulmine]'', Venezia, 1772.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Astronomi italiani]]
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Spinoziano (BEIC)
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[[File:Portret van Joseph Joaldus, RP-P-1909-4754 (cropped).jpg|miniatura|Giuseppe Toaldo]]
'''Giuseppe Toaldo''' (1719 – 1797), astronomo, meteorologo e abate italiano.
==''Della maniera di preservare gli edifici dal fulmine''==
===[[Incipit]]===
Stupore, e talora prurito di ridere suol eccitare nel volgo il sentire dalla bocca de' Dotti, che vi è qualche mezzo suggerito dalla scienza, e dalla esperienza negli anni prossimi, per preservare in molti casi gli Edificj, ed anche gli uomini, dall'ingiuria de' [[Fulmine|fulmini]].
===Citazioni===
*Il nome dell'[[Elettricità]] viene dall'Elettro, Ambra, Succino; corpi, che sino da' tempi antichi coll'esser fregati si conoscevano acquistare la virtù di attrarre alcuni corpicciuoli, come briciole di carta, fili, paglie, quasi come la calamita le limature di ferro. (pp. III-IV)
*Da questo principio segue, che si può arrestare il fuoco Elettrico coll'opporvi de' corpi Elettrici per origine, quali sono, come si è detto, i vetri, la pece, il zolfo, la seta, la lana, ec. Perciò un uomo, che si vuole elettrizzare colla Macchina, si fa montare sopra una grossa focaccia di pece, o di zolfo, la quale arresta il fuoco tramandato dalla Macchina nel corpo dell'uomo, che senza questo riparo si spargerebbe tosto per la terra; un simile effetto facendo anche l'aria, che lo circonda; poiché l'aria è per origine Elettrica, come il vetro. (p. V)
*Si fa un'obbjezione contro questa pratica col dire, che se il fulmine segue con preferenza i metalli, queste spranghe, e punte applicate agli Edifizj possono servire piuttosto di attraenti, che di repellenti de' fulmini. (p. XIII)
==Bibliografia==
*Giuseppe Toaldo, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE2801098 Della maniera di preservare gli edifici dal fulmine]'', Venezia, 1772.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Astronomi italiani]]
[[Categoria:Meteorologi]]
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Acquamarina (minerale)
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Citazioni sull''''acquamarina''''.
*{{maiuscoletto|Acquamarina}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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Citazioni sull''''acquamarina'''.
*{{maiuscoletto|Acquamarina}}. Varietà del berillo, che trovasi di colore verde pallido, verd'azzurro, verde tirante al giallo, turchino, e giallo melato. Questi colori sono d'ordinario prodotti dal ferro. La cristallizzazione è la medesima del berillo in prismi esagoni, striati d'ordinario longitudinalmente. Se i cristalli si spezzano perpendicolarmente all'asse, presentano spesso una estremità alcun poco convessa, e l'altra egualmente concava, come se in essi esistesse una articolazione analoga a quella de' basalti. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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Alabastro
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[[File:Alabaster.jpg|thumb|alabastro]]
Citazioni sull''''alabastro'''.
*{{maiuscoletto|Alabastro}}. È questo d'ordinario il risultamento di un deposito calcareo, formato alla foggia delle stalattiti nelle caverne dei monti di marmo. Si trova dell'alabastro calcareo di diversi colori ed è raro il trovarlo perfettamente bianco. Il pulimento, che questa pietra acquista, non è rilucente, ma untuoso. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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[[File:Alabaster.jpg|thumb|Alabastro]]
Citazioni sull''''alabastro'''.
*{{maiuscoletto|Alabastro}}. È questo d'ordinario il risultamento di un deposito calcareo, formato alla foggia delle stalattiti nelle caverne dei monti di marmo. Si trova dell'alabastro calcareo di diversi colori, ed è raro il trovarlo perfettamente bianco. Il pulimento, che questa pietra acquista, non è rilucente, ma untuoso. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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Amianto
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[[File:Anthophyllite asbestos SEM.jpg|thumb|Fibre di amianto antofillite (immagine da microscopio elettronico a scansione]]
Citazioni sull''''amianto'''.
*{{maiuscoletto|Amianto}}. Sostanza lapidea disposta in fila più o men fine, molli, e setose, bianche d'ordinario, o di colore perlato. Trovasi per lo più nelle roccie magnesiache. Se ne trova di bellissimo nella Tarentasia, nel Piemonte, e nelle Alpi sopra Chiavenna. La signora Perpenti di Como ne ha tratto partito per diverse opere di filatura, e tessitura. Altre volte se ne faceano tele, dette incombustibili, perché quella materia resiste al fuoco, ma nel filato si mischia sempre un poco di lino, o di cotone. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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[[File:Anthophyllite asbestos SEM.jpg|thumb|Fibre di amianto antofillite (immagine da microscopio elettronico a scansione)]]
Citazioni sull''''amianto'''.
*{{maiuscoletto|Amianto}}. Sostanza lapidea disposta in fila più o men fine, molli, e setose, bianche d'ordinario, o di colore perlato. Trovasi per lo più nelle roccie magnesiache. Se ne trova di bellissimo nella Tarentasia, nel Piemonte, e nelle Alpi sopra Chiavenna. La signora Perpenti di Como ne ha tratto partito per diverse opere di filatura, e tessitura. Altre volte se ne faceano tele, dette incombustibili, perché quella materia resiste al fuoco, ma nel filato si mischia sempre un poco di lino, o di cotone. ([[Luigi Bossi Visconti]])
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Lazulite
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Marcella Medici (BEIC)
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[[File:Lazulite-139733.jpg|thumb|Cristallo di lazulite proveniente da Rapid Creek, nel distretto minerario di Dawson (Yukon, Canada)]]
Citazioni sulla '''lazulite'''.
*{{maiuscoletto|Lazulite}}. Specie di pietra dura, di un bel colore azzurro, opaca, di una tessitura compatta, granosa nella frattura, talvolta alcun poco lamellosa; dura abbastanza per isfregiare il vetro, ma non facile a scintillare sotto l'acciarino. Esposta al fuoco non annerisce, il che serve a distinguerla dai minerali azzurri di rame. ([[Luigi Bossi Visconti]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Minerali]]
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Claudio Maioli
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2026-06-11T17:53:19Z
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Creata pagina con "[[File:Claudio Maioli 2010.jpg|thumb|Maioli nel 2010]] '''Claudio Maioli''' (1947), compositore, arrangiatore, tastierista e pianista italiano. {{Int|1=''[https://www.hokutonoken.it/intervista-maioli-macchiarella.htm Intervista a Claudio Maioli e Lucio Macchiarella]''|2=Intervista di Fighi, ''hokutonoken.it'', 23 settembre 2007.|h=2}} *[[Ken il guerriero|Ken il Guerriero]], l'unico brano che io abbia mai cantato, è anche quello che mi ha reso più popolare, non so come..."
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[[File:Claudio Maioli 2010.jpg|thumb|Maioli nel 2010]]
'''Claudio Maioli''' (1947), compositore, arrangiatore, tastierista e pianista italiano.
{{Int|1=''[https://www.hokutonoken.it/intervista-maioli-macchiarella.htm Intervista a Claudio Maioli e Lucio Macchiarella]''|2=Intervista di Fighi, ''hokutonoken.it'', 23 settembre 2007.|h=2}}
*[[Ken il guerriero|Ken il Guerriero]], l'unico brano che io abbia mai cantato, è anche quello che mi ha reso più popolare, non so come andò che mi chiesero di cantarlo, non ho mai pensato di fare il cantante, Ken resta un episodio isolato.
*Per Ken il Guerriero (come già per "Pat, la ragazza del baseball", credo) mi chiamò Anselmo Natalicchio [...]. Per Ken mi mostrarono un trailer con scene di vario tipo perché mi facessi un'idea. Adattai per la strofa un motivo destinato un anno prima a una pubblicità e mai utilizzato, poi inventai il ritornello, che doveva essere trascinante: "Ken sei tu/fantastico guerriero..." e francamente lo fu. Il resto è storia.
*Allora era la prassi, non so se si faccia ancora: chi scriveva solo la parte musicale di una canzone ci metteva un testo in inglese maccheronico; nel caso mio si trattava di un'accozzaglia di frasi sintatticamente corrette (l'inglese lo parlo un po') ma semanticamente demenziali, come dire a esempio "quella telecamera è affascinante perché tu hai solo 30 anni", due frasi senza senso, come pure è senza senso l'aggettivo "affascinante" detto di una telecamera. Nel mio finto inglese c'erano parole in vero inglese e termini completamente inventati, un po' come in quel pezzo famoso di Celentano dal titolo lunghissimo... {{NDR|«Quindi l'ispirazione per la musica di questa canzone non deriva dall'aver visto qualche puntata del cartone animato, la sigla originale giapponese?»}} No no, non credo, non mi pare proprio di avere mai ascoltato la sigla originale giapponese e esscludo di avere visto qualche puntata, forse non erano neppure arrivate in Italia, se ne stava ancora trattando la distribuzione. Mi fecero vedere qualche scena in giapponese. Secondo me non ci avrebbero scommesso un soldo sulla sigla...
*Non posso dire di essere cresciuto con i cartoni animati, ma da bambino e da ragazzo andavo al cinema ed ero abituato all'alta densità di immagini, all'alto livello di animazione dei film di Disney, poi più avanti apprezzai i cartoni dell'Europa dell'est, dei veri gioielli, con disegni molto diversi ma sempre straordinari. Abituato a movimenti fluidi o a immagini di grande poesia, quando vidi alcune scene tratte da Ken (forse le prime di cartoni giapponesi) mi trovai spiazzato, erano statiche, estremamente povere. [...] di sicuro erano accattivanti i temi, gli scenari, nel nostro caso una catastrofe post-atomica con l'eroe che combatte sfruttando tecniche e superpoteri.
*Molte persone di età compresa tra i 18 e i 45 anni mi hanno espresso la loro riconoscenza. Su questa base ho fatto nuove amicizie, a volte con giovani e meno giovani che potrebbero essere miei figli. Da alcuni di loro mi sono fatto spiegare il perchè della loro passione: mi hanno detto che certi cartoni, certe sigle come la nostra, certi personaggi diventavano dei veri punti di riferimento, il che suggerisce tra l'altro che i cartoni giapponesi devono avere avuto in qualche modo un ruolo di supplenti della famiglia e della scuola, un fatto non poco inquietante. Per noi questa esperienza è stata anche un'occasione per misurare la nostra umanità, la capacità di evocare affetto e di riceverlo. Grazie a questa sigla io personalmente ho ricevuto tantissimo affetto, non lo avrei mai immaginato...
*[...] i miei studenti, di età comprese tra i 22 e i 41 anni, sono e sono stati fan di Ken il Guerriero. Quando un collega che mi precedeva nell'inizio delle lezioni ha svelato che ero il cantante e l'autore della sigla di "Ken il Guerriero" ho ricevuto un applauso collettivo. Ancora una volta "Ken il Guerriero" è stata un veicolo privilegiato di affetti e rapporti umani tra quei ragazzi e me. È noto che, come quasi ogni cosa, anche l'apprendimento passa per gli affetti. Dunque se al master combineremo insieme qualcosa di buono lo dovremo anche alla nostra sigla.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Maioli, Claudio}}
[[Categoria:Compositori italiani]]
[[Categoria:Musicisti italiani]]
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[[File:Claudio Maioli 2010.jpg|thumb|Maioli nel 2010]]
'''Claudio Maioli''' (1947), compositore, arrangiatore, tastierista e pianista italiano.
{{Int|1=''[https://www.hokutonoken.it/intervista-maioli-macchiarella.htm Intervista a Claudio Maioli e Lucio Macchiarella]''|2=Intervista di Fighi, ''hokutonoken.it'', 23 settembre 2007.|h=2}}
*[[Ken il guerriero|Ken il Guerriero]], l'unico brano che io abbia mai cantato, è anche quello che mi ha reso più popolare, non so come andò che mi chiesero di cantarlo, non ho mai pensato di fare il cantante, Ken resta un episodio isolato.
*Per Ken mi mostrarono un trailer con scene di vario tipo perché mi facessi un'idea. Adattai per la strofa un motivo destinato un anno prima a una pubblicità e mai utilizzato, poi inventai il ritornello, che doveva essere trascinante: "Ken sei tu/fantastico guerriero..." e francamente lo fu. Il resto è storia.
*Allora era la prassi, non so se si faccia ancora: chi scriveva solo la parte musicale di una canzone ci metteva un testo in inglese maccheronico; nel caso mio si trattava di un'accozzaglia di frasi sintatticamente corrette (l'inglese lo parlo un po') ma semanticamente demenziali, come dire a esempio "quella telecamera è affascinante perché tu hai solo 30 anni", due frasi senza senso, come pure è senza senso l'aggettivo "affascinante" detto di una telecamera. Nel mio finto inglese c'erano parole in vero inglese e termini completamente inventati, un po' come in quel pezzo famoso di Celentano dal titolo lunghissimo... {{NDR|«Quindi l'ispirazione per la musica di questa canzone non deriva dall'aver visto qualche puntata del cartone animato, la sigla originale giapponese?»}} No no, non credo, non mi pare proprio di avere mai ascoltato la sigla originale giapponese e esscludo di avere visto qualche puntata, forse non erano neppure arrivate in Italia, se ne stava ancora trattando la distribuzione. Mi fecero vedere qualche scena in giapponese. Secondo me non ci avrebbero scommesso un soldo sulla sigla...
*Non posso dire di essere cresciuto con i cartoni animati, ma da bambino e da ragazzo andavo al cinema ed ero abituato all'alta densità di immagini, all'alto livello di animazione dei film di Disney, poi più avanti apprezzai i cartoni dell'Europa dell'est, dei veri gioielli, con disegni molto diversi ma sempre straordinari. Abituato a movimenti fluidi o a immagini di grande poesia, quando vidi alcune scene tratte da Ken (forse le prime di cartoni giapponesi) mi trovai spiazzato, erano statiche, estremamente povere. [...] di sicuro erano accattivanti i temi, gli scenari, nel nostro caso una catastrofe post-atomica con l'eroe che combatte sfruttando tecniche e superpoteri.
*Molte persone di età compresa tra i 18 e i 45 anni mi hanno espresso la loro riconoscenza. Su questa base ho fatto nuove amicizie, a volte con giovani e meno giovani che potrebbero essere miei figli. Da alcuni di loro mi sono fatto spiegare il perchè della loro passione: mi hanno detto che certi cartoni, certe sigle come la nostra, certi personaggi diventavano dei veri punti di riferimento, il che suggerisce tra l'altro che i cartoni giapponesi devono avere avuto in qualche modo un ruolo di supplenti della famiglia e della scuola, un fatto non poco inquietante. Per noi questa esperienza è stata anche un'occasione per misurare la nostra umanità, la capacità di evocare affetto e di riceverlo. Grazie a questa sigla io personalmente ho ricevuto tantissimo affetto, non lo avrei mai immaginato...
*[...] i miei studenti, di età comprese tra i 22 e i 41 anni, sono e sono stati fan di Ken il Guerriero. Quando un collega che mi precedeva nell'inizio delle lezioni ha svelato che ero il cantante e l'autore della sigla di "Ken il Guerriero" ho ricevuto un applauso collettivo. Ancora una volta "Ken il Guerriero" è stata un veicolo privilegiato di affetti e rapporti umani tra quei ragazzi e me. È noto che, come quasi ogni cosa, anche l'apprendimento passa per gli affetti. Dunque se al master combineremo insieme qualcosa di buono lo dovremo anche alla nostra sigla.
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[[Categoria:Musicisti italiani]]
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Masami Suda
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Creata pagina con "[[File:Masami Suda 20071102 Chibi Japan Expo 1.jpg|thumb|Masami Suda nel 2007]] '''Masami Suda''' (1943 – 2021), animatore giapponese. {{Int|1=''[https://www.animeclick.it/news/44432-animeclickit-intervista-masami-suda-papa-dellanime-di-hokuto-no-ken AnimeClick.it intervista Masami Suda, papà dell'anime di Hokuto no Ken]''|2=Intervista di Kyon, ''animeclick.it'', 9 giugno 2015.|h=2}} *Quando passai alla Toei mi accorsi che il lavoro era molto diverso. La Tatsunoko ad..."
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[[File:Masami Suda 20071102 Chibi Japan Expo 1.jpg|thumb|Masami Suda nel 2007]]
'''Masami Suda''' (1943 – 2021), animatore giapponese.
{{Int|1=''[https://www.animeclick.it/news/44432-animeclickit-intervista-masami-suda-papa-dellanime-di-hokuto-no-ken AnimeClick.it intervista Masami Suda, papà dell'anime di Hokuto no Ken]''|2=Intervista di Kyon, ''animeclick.it'', 9 giugno 2015.|h=2}}
*Quando passai alla Toei mi accorsi che il lavoro era molto diverso. La Tatsunoko ad esempio prediligeva un personaggio snello e muscoloso, con un fisico alla Bruce Lee, mentre alla Toei il modello era il "culturista", un corpo più massiccio, e a me questo cambio all’inizio mi diede problemi, perché ero abituato a disegnare eroi snelli e agili. Mi hanno chiesto un corpo più massiccio e agile allo stesso tempo, dovevo trovare un equilibrio tra l'agilità e la massa. Questo cambiamento forzato di stile rese il mio primo periodo da loro molto difficile.
*La parte più piacevole di tutto il lavoro compiuto per ''[[Ken il guerriero|Hokuto no Ken]]'', è stato quando i personaggi mostrano i muscoli, ricordo con immenso piacere i bambini che si immedesimavano in questi personaggi. Erano personaggi che scaturivano energia.. tutte le vene si gonfiavano, il petto si gonfiava. I bambini di quel tempo ricordano ancora con piacere quest'opera.
*Inizialmente non avevo idea che ''Hokuto no Ken'' fosse così famoso in Italia. Quando andavo in Europa viaggiavo spesso in Francia, ho tanti amici francesi, e per caso ho avuto anche altri amici italiani che mi hanno fatto capire l'importanza di ''Hokuto no Ken'' in Italia. Non ne avevo assolutamente idea, ma questo mi ha reso molto contento!
==Altri progetti==
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[[Categoria:Animatori giapponesi]]
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[[File:Masami Suda 20071102 Chibi Japan Expo 1.jpg|thumb|Masami Suda nel 2007]]
'''Masami Suda''' (1943 – 2021), animatore giapponese.
{{Int|1=''[https://199xhokutonoken.wordpress.com/produzioni-recenti/serietv/masami-suda/intervista-a-masami-suda-2011/ Intervista a Masami Suda (2011)]''|2=Intervista di ''199xhokutonoken.wordpress.com'', 2011.|h=2}}
{{NDR|Su ''[[Ken il guerriero]]''}}
*[...] contrariamente a quanto ci eravamo aspettati, la nostra opera venne accolta senz'alcuna critica, anzi ricordo con piacere che fummo sostenuti in maniera decisiva dai più piccoli e dai giovani in generale.
*[...] quando devo descrivere una scena d'azione, ne immagino i movimenti e faccio uno schizzo approssimativo. Il processo successivo, ovvero il disegno originale, ha nella "postura" il suo elemento fondamentale. E questo fattore è reso ancor più importante dalla presenza dell'aura generata dai personaggi di ''Hokuto No Ken''. Ciò che si fa dei personaggi, insomma, è sintetizzato in questi aspetti (Fra l'altro, a quel tempo si trattava di un procedimento utilizzato nell'animazione al quale nessuno aveva ancora pensato). Di conseguenza, una volta stabilita la postura si aggiungevano le ombreggiature e, infine, bastava conferire un senso di solidità alla figura così realizzata.
*Nel periodo in cui s'inizio la serie televisiva, il [[Kenshiro]] dell'opera originale era ancora giovane e non molto elaborato nei tratti, ma il personaggio acquisì gradualmente un senso di realismo e divenne sempre più complesso. Anche il character design di Kenshiro nella versione Tv non potè fare a meno di seguire questa linea; ciò garantì un maggior realismo alla figura e nel contempo risultò estremamente piacevole e intrigante. Certo, credo che per tutti i direttori dell'animazione sia stata una bella gatta da pelare…
*A conti fatti, penso che allora vi fosse una particolare attenzione verso l'espressività dei personaggi e il modo di manifestare le emozioni. 27 anni fa si era certamente capaci di rappresentare le emozioni nelle espressioni facciali, ma non era ancora stato codificato un procedimento per poter mostrare le stesse emozioni e gli stessi sentimenti attraverso il corpo. Sarà stato probabilmente quest'ultimo aspetto che avrà suscitato una forte impressione e attirato la gente.
*Il mondo post-atomico di Mad Max e, di conseguenza, ''Hokuto No Ken'' costituisce uno sfondo arido in cui si è probabilmente intensificato il senso della bellezza tragica e dell'eroismo. Invece, il Giappone degli anni '80 si trovava all'apice della cosiddetta "bolla economica" e nel bel mezzo di un periodo di pace che rasentava l'apatia; in quello stesso periodo, i ricordi della guerra passata si erano ormai affievoliti e ciò contribuì a creare un clima distensivo anche intorno all'opera, non c'erano grandi discussioni.
{{Int|1=''[https://www.animeclick.it/news/44432-animeclickit-intervista-masami-suda-papa-dellanime-di-hokuto-no-ken AnimeClick.it intervista Masami Suda, papà dell'anime di Hokuto no Ken]''|2=Intervista di Kyon, ''animeclick.it'', 9 giugno 2015.|h=2}}
*Quando passai alla Toei mi accorsi che il lavoro era molto diverso. La Tatsunoko ad esempio prediligeva un personaggio snello e muscoloso, con un fisico alla Bruce Lee, mentre alla Toei il modello era il "culturista", un corpo più massiccio, e a me questo cambio all’inizio mi diede problemi, perché ero abituato a disegnare eroi snelli e agili. Mi hanno chiesto un corpo più massiccio e agile allo stesso tempo, dovevo trovare un equilibrio tra l'agilità e la massa. Questo cambiamento forzato di stile rese il mio primo periodo da loro molto difficile.
*La parte più piacevole di tutto il lavoro compiuto per ''[[Ken il guerriero|Hokuto no Ken]]'', è stato quando i personaggi mostrano i muscoli, ricordo con immenso piacere i bambini che si immedesimavano in questi personaggi. Erano personaggi che scaturivano energia.. tutte le vene si gonfiavano, il petto si gonfiava. I bambini di quel tempo ricordano ancora con piacere quest'opera.
*Inizialmente non avevo idea che ''Hokuto no Ken'' fosse così famoso in Italia. Quando andavo in Europa viaggiavo spesso in Francia, ho tanti amici francesi, e per caso ho avuto anche altri amici italiani che mi hanno fatto capire l'importanza di ''Hokuto no Ken'' in Italia. Non ne avevo assolutamente idea, ma questo mi ha reso molto contento!
{{Int|1=''[https://itakon.it/giapponesi/intervista-a-masami-suda-creatore-dellanime-ken-il-guerriero-e-tanti-altri.html Intervista a Masami Suda, creatore dell'anime "Ken il guerriero" e tanti altri]''|2=Intervista di Davide Amico, ''itakon.it'', 9 giugno 2015.|h=2}}
*Quando ho lavorato a ''Hokuto no Ken'' ho cercato di dare un impronta molto energica ai personaggi, anche se si trovavano spesso in posa statica. [...] volevo rendere l'idea di potenza e di energia spirituale che sprigionava ogni personaggio. Ho cercato di trasmettere la mia stessa energia su ogni disegno di Ken.
*All'inizio della collaborazione {{NDR|con [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]}} ci siamo confrontati molto e abbiamo organizzato tutto il lavoro insieme alla squadra di animazione. Dopo il briefing iniziale lo studio era autonomo e siamo riusciti a portare avanti il lavoro senza il loro intervento diretto. Inizialmente ho fatto il supervisore dei primi 6 episodi come character designer e ho selezionato una serie di disegnatori che a parer mio andavano bene. Ognuno ha poi fatto il direttore dell'animazione (''Sakkan'') autonomamente negli episodi successivi. Tuttavia sono intervenuto direttamente come direttore dell'animazione in diversi episodi.
*Di recente ho scoperto che appassionati giapponesi amano acquistare gadget o fumetti Europei. Spero che in futuro aumenterà questo aspetto culturale tra il Giappone e l'Italia, così da condividere maggiormente questa passione a livello internazionale, permettendo anche una maggiore possibilità di lavoro su questo settore.
{{Int|1=''[https://www.mangaforever.net/intervista-a-masami-suda-bgeek-2018/ Intervista a Masami Suda ]''|2=Intervista di Domenico Bottalico, ''mangaforever.net'', 11 giugno 2018.|h=2}}
*{{NDR|Su ''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]''}} Una delle principali differenze rispetto alla serie animata fu l'utilizzo del sangue. Nella serie il sangue veniva coperto con degli effetti di luce perché andava in televisione, all'epoca invece riuscimmo ad evitare questa cosa per il film.
*Ci sono tantissimi remake! Sarebbe meglio non farli e pensare a fare qualcosa di originale... il rischio è che l'animazione muoia.
*Quando ho iniziato a lavorare la nostra unica preoccupazioni erano i bambini giapponesi... ma è senz'altro un bene che siano arrivati a voi. Avete potuto conoscere una parte della nostra cultura e appassionarvi... non saremmo qui altrimenti con tutta questa gente e in questo bellissimo festival!
==Altri progetti==
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[[Categoria:Animatori giapponesi]]
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[[File:Masami Suda 20071102 Chibi Japan Expo 1.jpg|thumb|Masami Suda nel 2007]]
'''Masami Suda''' (1943 – 2021), animatore giapponese.
{{Int|1=''[https://199xhokutonoken.wordpress.com/produzioni-recenti/serietv/masami-suda/intervista-a-masami-suda-2011/ Intervista a Masami Suda (2011)]''|2=Intervista di ''199xhokutonoken.wordpress.com'', 2011.|h=2}}
{{NDR|Su ''[[Ken il guerriero]]''}}
*[...] contrariamente a quanto ci eravamo aspettati, la nostra opera venne accolta senz'alcuna critica, anzi ricordo con piacere che fummo sostenuti in maniera decisiva dai più piccoli e dai giovani in generale.
*[...] quando devo descrivere una scena d'azione, ne immagino i movimenti e faccio uno schizzo approssimativo. Il processo successivo, ovvero il disegno originale, ha nella "postura" il suo elemento fondamentale. E questo fattore è reso ancor più importante dalla presenza dell'aura generata dai personaggi di ''Hokuto No Ken''. Ciò che si fa dei personaggi, insomma, è sintetizzato in questi aspetti (Fra l'altro, a quel tempo si trattava di un procedimento utilizzato nell'animazione al quale nessuno aveva ancora pensato). Di conseguenza, una volta stabilita la postura si aggiungevano le ombreggiature e, infine, bastava conferire un senso di solidità alla figura così realizzata.
*Nel periodo in cui s'inizio la serie televisiva, il [[Kenshiro]] dell'opera originale era ancora giovane e non molto elaborato nei tratti, ma il personaggio acquisì gradualmente un senso di realismo e divenne sempre più complesso. Anche il character design di Kenshiro nella versione Tv non potè fare a meno di seguire questa linea; ciò garantì un maggior realismo alla figura e nel contempo risultò estremamente piacevole e intrigante. Certo, credo che per tutti i direttori dell'animazione sia stata una bella gatta da pelare...
*A conti fatti, penso che allora vi fosse una particolare attenzione verso l'espressività dei personaggi e il modo di manifestare le emozioni. 27 anni fa si era certamente capaci di rappresentare le emozioni nelle espressioni facciali, ma non era ancora stato codificato un procedimento per poter mostrare le stesse emozioni e gli stessi sentimenti attraverso il corpo. Sarà stato probabilmente quest'ultimo aspetto che avrà suscitato una forte impressione e attirato la gente.
*Il mondo post-atomico di ''Mad Max'' e, di conseguenza, ''Hokuto No Ken'' costituisce uno sfondo arido in cui si è probabilmente intensificato il senso della bellezza tragica e dell'eroismo. Invece, il Giappone degli anni '80 si trovava all'apice della cosiddetta "bolla economica" e nel bel mezzo di un periodo di pace che rasentava l'apatia; in quello stesso periodo, i ricordi della guerra passata si erano ormai affievoliti e ciò contribuì a creare un clima distensivo anche intorno all'opera, non c'erano grandi discussioni.
{{Int|1=''[https://www.animeclick.it/news/44432-animeclickit-intervista-masami-suda-papa-dellanime-di-hokuto-no-ken AnimeClick.it intervista Masami Suda, papà dell'anime di Hokuto no Ken]''|2=Intervista di Kyon, ''animeclick.it'', 9 giugno 2015.|h=2}}
*Quando passai alla Toei mi accorsi che il lavoro era molto diverso. La Tatsunoko ad esempio prediligeva un personaggio snello e muscoloso, con un fisico alla Bruce Lee, mentre alla Toei il modello era il "culturista", un corpo più massiccio, e a me questo cambio all’inizio mi diede problemi, perché ero abituato a disegnare eroi snelli e agili. Mi hanno chiesto un corpo più massiccio e agile allo stesso tempo, dovevo trovare un equilibrio tra l'agilità e la massa. Questo cambiamento forzato di stile rese il mio primo periodo da loro molto difficile.
*La parte più piacevole di tutto il lavoro compiuto per ''[[Ken il guerriero|Hokuto no Ken]]'', è stato quando i personaggi mostrano i muscoli, ricordo con immenso piacere i bambini che si immedesimavano in questi personaggi. Erano personaggi che scaturivano energia.. tutte le vene si gonfiavano, il petto si gonfiava. I bambini di quel tempo ricordano ancora con piacere quest'opera.
*Inizialmente non avevo idea che ''Hokuto no Ken'' fosse così famoso in Italia. Quando andavo in Europa viaggiavo spesso in Francia, ho tanti amici francesi, e per caso ho avuto anche altri amici italiani che mi hanno fatto capire l'importanza di ''Hokuto no Ken'' in Italia. Non ne avevo assolutamente idea, ma questo mi ha reso molto contento!
{{Int|1=''[https://itakon.it/giapponesi/intervista-a-masami-suda-creatore-dellanime-ken-il-guerriero-e-tanti-altri.html Intervista a Masami Suda, creatore dell'anime "Ken il guerriero" e tanti altri]''|2=Intervista di Davide Amico, ''itakon.it'', 9 giugno 2015.|h=2}}
*Quando ho lavorato a ''Hokuto no Ken'' ho cercato di dare un impronta molto energica ai personaggi, anche se si trovavano spesso in posa statica. [...] volevo rendere l'idea di potenza e di energia spirituale che sprigionava ogni personaggio. Ho cercato di trasmettere la mia stessa energia su ogni disegno di Ken.
*All'inizio della collaborazione {{NDR|con [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]}} ci siamo confrontati molto e abbiamo organizzato tutto il lavoro insieme alla squadra di animazione. Dopo il briefing iniziale lo studio era autonomo e siamo riusciti a portare avanti il lavoro senza il loro intervento diretto. Inizialmente ho fatto il supervisore dei primi 6 episodi come character designer e ho selezionato una serie di disegnatori che a parer mio andavano bene. Ognuno ha poi fatto il direttore dell'animazione (''Sakkan'') autonomamente negli episodi successivi. Tuttavia sono intervenuto direttamente come direttore dell'animazione in diversi episodi.
*Di recente ho scoperto che appassionati giapponesi amano acquistare gadget o fumetti Europei. Spero che in futuro aumenterà questo aspetto culturale tra il Giappone e l'Italia, così da condividere maggiormente questa passione a livello internazionale, permettendo anche una maggiore possibilità di lavoro su questo settore.
{{Int|1=''[https://www.mangaforever.net/intervista-a-masami-suda-bgeek-2018/ Intervista a Masami Suda ]''|2=Intervista di Domenico Bottalico, ''mangaforever.net'', 11 giugno 2018.|h=2}}
*{{NDR|Su ''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]''}} Una delle principali differenze rispetto alla serie animata fu l'utilizzo del sangue. Nella serie il sangue veniva coperto con degli effetti di luce perché andava in televisione, all'epoca invece riuscimmo ad evitare questa cosa per il film.
*Ci sono tantissimi remake! Sarebbe meglio non farli e pensare a fare qualcosa di originale... il rischio è che l'animazione muoia.
*Quando ho iniziato a lavorare la nostra unica preoccupazioni erano i bambini giapponesi... ma è senz'altro un bene che siano arrivati a voi. Avete potuto conoscere una parte della nostra cultura e appassionarvi... non saremmo qui altrimenti con tutta questa gente e in questo bellissimo festival!
==Altri progetti==
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[[Categoria:Animatori giapponesi]]
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[[File:Masami Suda 20071102 Chibi Japan Expo 1.jpg|thumb|Masami Suda nel 2007]]
'''Masami Suda''' (1943 – 2021), animatore giapponese.
==Citazioni di Masami Suda==
{{cronologico}}
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{{NDR|Su ''[[Ken il guerriero]]''}}
*[...] contrariamente a quanto ci eravamo aspettati, la nostra opera venne accolta senz'alcuna critica, anzi ricordo con piacere che fummo sostenuti in maniera decisiva dai più piccoli e dai giovani in generale.
*[...] quando devo descrivere una scena d'azione, ne immagino i movimenti e faccio uno schizzo approssimativo. Il processo successivo, ovvero il disegno originale, ha nella "postura" il suo elemento fondamentale. E questo fattore è reso ancor più importante dalla presenza dell'aura generata dai personaggi di ''Hokuto No Ken''. Ciò che si fa dei personaggi, insomma, è sintetizzato in questi aspetti (Fra l'altro, a quel tempo si trattava di un procedimento utilizzato nell'animazione al quale nessuno aveva ancora pensato). Di conseguenza, una volta stabilita la postura si aggiungevano le ombreggiature e, infine, bastava conferire un senso di solidità alla figura così realizzata.
*Nel periodo in cui s'inizio la serie televisiva, il [[Kenshiro]] dell'opera originale era ancora giovane e non molto elaborato nei tratti, ma il personaggio acquisì gradualmente un senso di realismo e divenne sempre più complesso. Anche il character design di Kenshiro nella versione Tv non potè fare a meno di seguire questa linea; ciò garantì un maggior realismo alla figura e nel contempo risultò estremamente piacevole e intrigante. Certo, credo che per tutti i direttori dell'animazione sia stata una bella gatta da pelare...
*A conti fatti, penso che allora vi fosse una particolare attenzione verso l'espressività dei personaggi e il modo di manifestare le emozioni. 27 anni fa si era certamente capaci di rappresentare le emozioni nelle espressioni facciali, ma non era ancora stato codificato un procedimento per poter mostrare le stesse emozioni e gli stessi sentimenti attraverso il corpo. Sarà stato probabilmente quest'ultimo aspetto che avrà suscitato una forte impressione e attirato la gente.
*Il mondo post-atomico di ''Mad Max'' e, di conseguenza, ''Hokuto No Ken'' costituisce uno sfondo arido in cui si è probabilmente intensificato il senso della bellezza tragica e dell'eroismo. Invece, il Giappone degli anni '80 si trovava all'apice della cosiddetta "bolla economica" e nel bel mezzo di un periodo di pace che rasentava l'apatia; in quello stesso periodo, i ricordi della guerra passata si erano ormai affievoliti e ciò contribuì a creare un clima distensivo anche intorno all'opera, non c'erano grandi discussioni.
{{Int|1=''[https://www.animeclick.it/news/44432-animeclickit-intervista-masami-suda-papa-dellanime-di-hokuto-no-ken AnimeClick.it intervista Masami Suda, papà dell'anime di Hokuto no Ken]''|2=Kyon, ''animeclick.it'', 9 giugno 2015.}}
*Quando passai alla Toei mi accorsi che il lavoro era molto diverso. La Tatsunoko ad esempio prediligeva un personaggio snello e muscoloso, con un fisico alla Bruce Lee, mentre alla Toei il modello era il "culturista", un corpo più massiccio, e a me questo cambio all’inizio mi diede problemi, perché ero abituato a disegnare eroi snelli e agili. Mi hanno chiesto un corpo più massiccio e agile allo stesso tempo, dovevo trovare un equilibrio tra l'agilità e la massa. Questo cambiamento forzato di stile rese il mio primo periodo da loro molto difficile.
*La parte più piacevole di tutto il lavoro compiuto per ''[[Ken il guerriero|Hokuto no Ken]]'', è stato quando i personaggi mostrano i muscoli, ricordo con immenso piacere i bambini che si immedesimavano in questi personaggi. Erano personaggi che scaturivano energia.. tutte le vene si gonfiavano, il petto si gonfiava. I bambini di quel tempo ricordano ancora con piacere quest'opera.
*Inizialmente non avevo idea che ''Hokuto no Ken'' fosse così famoso in Italia. Quando andavo in Europa viaggiavo spesso in Francia, ho tanti amici francesi, e per caso ho avuto anche altri amici italiani che mi hanno fatto capire l'importanza di ''Hokuto no Ken'' in Italia. Non ne avevo assolutamente idea, ma questo mi ha reso molto contento!
{{Int|1=''[https://itakon.it/giapponesi/intervista-a-masami-suda-creatore-dellanime-ken-il-guerriero-e-tanti-altri.html Intervista a Masami Suda, creatore dell'anime "Ken il guerriero" e tanti altri]''|2=Davide Amico, ''itakon.it'', 9 giugno 2015.}}
*Quando ho lavorato a ''Hokuto no Ken'' ho cercato di dare un impronta molto energica ai personaggi, anche se si trovavano spesso in posa statica. [...] volevo rendere l'idea di potenza e di energia spirituale che sprigionava ogni personaggio. Ho cercato di trasmettere la mia stessa energia su ogni disegno di Ken.
*All'inizio della collaborazione {{NDR|con [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]}} ci siamo confrontati molto e abbiamo organizzato tutto il lavoro insieme alla squadra di animazione. Dopo il briefing iniziale lo studio era autonomo e siamo riusciti a portare avanti il lavoro senza il loro intervento diretto. Inizialmente ho fatto il supervisore dei primi 6 episodi come character designer e ho selezionato una serie di disegnatori che a parer mio andavano bene. Ognuno ha poi fatto il direttore dell'animazione (''Sakkan'') autonomamente negli episodi successivi. Tuttavia sono intervenuto direttamente come direttore dell'animazione in diversi episodi.
*Di recente ho scoperto che appassionati giapponesi amano acquistare gadget o fumetti Europei. Spero che in futuro aumenterà questo aspetto culturale tra il Giappone e l'Italia, così da condividere maggiormente questa passione a livello internazionale, permettendo anche una maggiore possibilità di lavoro su questo settore.
{{Int|1=''[https://www.mangaforever.net/intervista-a-masami-suda-bgeek-2018/ Intervista a Masami Suda]''|2=Domenico Bottalico, ''mangaforever.net'', 11 giugno 2018.}}
*{{NDR|Su ''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]''}} Una delle principali differenze rispetto alla serie animata fu l'utilizzo del sangue. Nella serie il sangue veniva coperto con degli effetti di luce perché andava in televisione, all'epoca invece riuscimmo ad evitare questa cosa per il film.
*Ci sono tantissimi remake! Sarebbe meglio non farli e pensare a fare qualcosa di originale... il rischio è che l'animazione muoia.
*Quando ho iniziato a lavorare la nostra unica preoccupazioni erano i bambini giapponesi... ma è senz'altro un bene che siano arrivati a voi. Avete potuto conoscere una parte della nostra cultura e appassionarvi... non saremmo qui altrimenti con tutta questa gente e in questo bellissimo festival!
==Altri progetti==
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[[Categoria:Animatori giapponesi]]
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Invasione italiana dell'Albania
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Creata pagina con "{{Voce tematica}} [[File:Italian army 2 (cropped).PNG|thumb|Forze italiane in Albania, 7 aprile 1939]] Citazioni sull{{'}}'''invasione italiana dell'Albania'''. *Il 7 aprile 1939 [...] le truppe di Mussolini sbarcarono nella mia città natale, Durazzo, e annetterono il regno d'Albania al regno d'Italia, utilizzandolo come base militare per la successiva invasione della Grecia, sfruttandone il rame, il cromo e altre risorse naturali, e adornando la bandiera albanese con..."
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*Il 7 aprile 1939 [...] le truppe di Mussolini sbarcarono nella mia città natale, Durazzo, e annetterono il regno d'Albania al regno d'Italia, utilizzandolo come base militare per la successiva invasione della Grecia, sfruttandone il rame, il cromo e altre risorse naturali, e adornando la bandiera albanese con simboli fascisti. Dalla fine del regime comunista nei primi anni '90, nessun politico albanese ha mai osato sfidare un governo italiano sull'eredità coloniale che grava sul rapporto tra i due paesi. Al contrario si celebra spesso l'amicizia speciale tra i due stati [...]. Dopotutto, a differenza di quanto accaduto nell'[[Guerra d'Etiopia|invasione italiana dell'Etiopia]], noi ci siamo risparmiati le armi chimiche. ([[Lea Ypi]])
*Mussolini ha commesso tanti errori, tipo l'entrata in guerra quando gli sembrava di dover semplicemente salire sul carro dei vincitori. Andò a invadere l'Albania e la Grecia in modo insensato e persino Hitler, che era folle ma non fesso, s'infuriò. ([[Giorgio Bocca]])
*Non ci sono stati soltanto gli applausi e i fiori esibiti dai documentari della propaganda fascista. Ci sono stati anche scontri sanguinosi. ([[Ismail Kadare]])
==Voci correlate==
*[[Italia fascista]]
==Altri progetti==
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*Il 7 aprile 1939 [...] le truppe di Mussolini sbarcarono nella mia città natale, Durazzo, e annetterono il regno d'Albania al regno d'Italia, utilizzandolo come base militare per la successiva invasione della Grecia, sfruttandone il rame, il cromo e altre risorse naturali, e adornando la bandiera albanese con simboli fascisti. Dalla fine del regime comunista nei primi anni '90, nessun politico albanese ha mai osato sfidare un governo italiano sull'eredità coloniale che grava sul rapporto tra i due paesi. Al contrario si celebra spesso l'amicizia speciale tra i due stati [...]. Dopotutto, a differenza di quanto accaduto nell'[[Guerra d'Etiopia|invasione italiana dell'Etiopia]], noi ci siamo risparmiati le armi chimiche. ([[Lea Ypi]])
*Mussolini ha commesso tanti errori, tipo l'entrata in guerra quando gli sembrava di dover semplicemente salire sul carro dei vincitori. Andò a invadere l'Albania e la Grecia in modo insensato e persino Hitler, che era folle ma non fesso, s'infuriò. ([[Giorgio Bocca]])
*Non ci sono stati soltanto gli applausi e i fiori esibiti dai documentari della propaganda fascista. Ci sono stati anche scontri sanguinosi. ([[Ismail Kadare]])
==Voci correlate==
*[[Albania]]
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Citazioni sulla '''deportazione'''.
*La deportazione è lo strumento disciplinare di uno stato che, avendo abdicato alla funzione inclusiva e democratica della cittadinanza, ne fa un marchio di appartenenza proprietaria e identitaria. La pratica contribuisce a normalizzare la violenza istituzionale, rendendola accettabile, legale, persino necessaria agli occhi dell'opinione pubblica. Così, ciò che dovrebbe essere un fallimento della politica democratica (non aver saputo includere) viene reinterpretato come una prova di efficienza (l'aver saputo escludere). ([[Lea Ypi]])
==Voci correlate==
*[[Domicilio coatto]]
*[[Esilio]]
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*La deportazione è lo strumento disciplinare di uno stato che, avendo abdicato alla funzione inclusiva e democratica della cittadinanza, ne fa un marchio di appartenenza proprietaria e identitaria. La pratica contribuisce a normalizzare la violenza istituzionale, rendendola accettabile, legale, persino necessaria agli occhi dell'opinione pubblica. Così, ciò che dovrebbe essere un fallimento della politica democratica (non aver saputo includere) viene reinterpretato come una prova di efficienza (l'aver saputo escludere). ([[Lea Ypi]])
==Voci correlate==
*[[Domicilio coatto]]
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Giuseppe Biancani
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'''Giuseppe Biancani''' (1566 – 1624), gesuita, matematico e astronomo italiano.
==Citazioni su Giuseppe Biancani==
*Il Padre Blancano nel libro sopraccitato afferma per provata da lui, e più volte riprovata esperienza, che il filo del ragno non è un semplice filo, e pulito, ma ramoso, e sfilacciato, o per meglio dire ch’egli è un filo dal quale hanno origine molti altri sottilissimi fili, che per la loro innata leggierezza quasi galleggianti nell’aria per ogni verso si stendono; e se avviene, che il capo di un di quei fili trasversali si intrighi tra rami di qualche albero vicino incontanente per quel filo s’incammina il ragno, e di quello si serve per primo filo dell’orsoio della futura sua tela: quindi soggiugne il Blancano, che alle volte il filo del ragno non è un filo solo, ma che e’ son dua, ad uno de’ quali il ragno sta sospeso, e l’altro filo vagante or qua, e or là svolazza per l’aria, fin tanto che incontri qualche cosa da potervisi appiccar sopra.<ref>Da [[Francesco Redi]], ''[https://it.wikisource.org/wiki/Indice:Esperienze_intorno_alla_generazione_degl%27insetti.djvu Esperienze intorno alla generazione degl'insetti]'', All'Insegna della Stella, Firenze, 1668, pp. 100-101.</ref>
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'''Giuseppe Biancani''' (1566 – 1624), gesuita, matematico e astronomo italiano.
==Citazioni su Giuseppe Biancani==
*Il Padre Blancano nel libro sopraccitato afferma per provata da lui, e più volte riprovata esperienza, che il filo del ragno non è un semplice filo, e pulito, ma ramoso, e sfilacciato, o per meglio dire che egli è un filo dal quale hanno origine molti altri sottilissimi fili, che per la loro innata leggierezza quasi galleggianti nell'aria per ogni verso si stendono; e se avviene, che il capo di un di quei fili trasversali si intrighi tra rami di qualche albero vicino incontanente per quel filo s'incammina il ragno, e di quello si serve per primo filo dell'orsoio della futura sua tela: quindi soggiugne il Blancano, che alle volte il filo del ragno non è un filo solo, ma che e' son dua, ad uno de' quali il ragno sta sospeso, e l'altro filo vagante or qua, e or là svolazza per l'aria, fin tanto che incontri qualche cosa da potervisi appiccar sopra. ([[Francesco Redi]])
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'''Giuseppe Biancani''' (1566 – 1624), gesuita, matematico e astronomo italiano.
==Citazioni su Giuseppe Biancani==
*Errò bene [[Aristotele|Aristotile]], quando nel libro nono della storia degli animali contraddicendo al sapientissimo [[Democrito]], fu di opinione, che i [[Ragno|ragnateli]] non si cavino il filato dalle parti interne del ventre, ma dall'esterne di tutto quanto il loro corpo; quasi che la materia di quel filo fosse una certa lanugine, o peluria, che gli vestisse per di fuora come una scorza: ma Tommaso Moufeto si avvide dell'errore di Aristotile; e se n'accorse parimente, facendone l'esperienza il celebre, e dottissimo Padre Giuseppe Blancano della venerabile compagnia di Giesù ne' suoi stimatissimi Commentari sopra le cose matematiche scritte da Aristotile. ([[Francesco Redi]])
*Il Padre Blancano nel libro sopraccitato afferma per provata da lui, e più volte riprovata esperienza, che il filo del ragno non è un semplice filo, e pulito, ma ramoso, e sfilacciato, o per meglio dire che egli è un filo dal quale hanno origine molti altri sottilissimi fili, che per la loro innata leggierezza quasi galleggianti nell'aria per ogni verso si stendono; e se avviene, che il capo di un di quei fili trasversali si intrighi tra rami di qualche albero vicino incontanente per quel filo s'incammina il ragno, e di quello si serve per primo filo dell'orsoio della futura sua tela: quindi soggiugne il Blancano, che alle volte il filo del ragno non è un filo solo, ma che e' son dua, ad uno de' quali il ragno sta sospeso, e l'altro filo vagante or qua, e or là svolazza per l'aria, fin tanto che incontri qualche cosa da potervisi appiccar sopra. ([[Francesco Redi]])
==Altri progetti==
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Brontallo
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[[File:Brontallo, Valle Lavizzara.jpg|thumb|Brontallo]]
Citazioni su '''Brontallo''', frazione di Lavizzara.
*– Lo sapete perché la carrozzabile non è salita a Brontallo e a Gordevio? – Sì, lo sapevamo: il primo progetto di strada cantonale per la Lavizzara passava da Cavergno verso la Val Bavona, verso il quartiere di San Luigi, dove l’Ofima ha costruito le case per i suoi impiegati; lì faceva una curva per tornare indietro sopra le case più alte del villaggio, salire a Brontallo, da qui a Menzonio, poi a Broglio, e così via. Ma il comune di Brontallo non ne volle sapere, aveva paura dei ladri, e la strada passò sotto.<br>È facile, oggi, sorridere di tanto soverchia diffidenza. Ma allora la gente era abituata a vivere autarchicamente; e i carri e le bestie da soma dovevano essere talmente rari e costosi qui da noi, da non poterne capire facilmente l'utilità e l'importanza; infine, il brigantaggio lungo le strade ticinesi e della vicina Italia era ancora assai diffuso a quel tempo, e i nostri emigranti ne avevano fatto spesso l'amara esperienza. ([[Plinio Martini]])
==Voci correlate==
*[[Fusio]]
*[[Menzonio]]
*[[Peccia (Lavizzara)]]
*[[Prato (Lavizzara)]]
*[[Sornico]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi della Svizzera]]
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