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Nathaniel Hawthorne
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Giuseppe Prezzolini: citazioni su
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[[Immagine:Nathaniel Hawthorne old.jpg|thumb|Nathaniel Hawthorne]]
'''Nathaniel Hawthorne''' (1804 – 1864), scrittore statunitense.
==Citazioni di Nathaniel Hawthorne==
*Dai principi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai [[Fatto|fatti]].<ref>Citato in Mario Grasso, ''Punti di vista'', FrancoAngeli, Milano, 2001, p. 37. ISBN 9788846432001</ref>
*La castità di una donna è fatta, come una cipolla, di involucri sovrapposti.<ref name=diari>Dai ''Diari''</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Nessuno, penso, dovrebbe leggere poesia, o guardare quadri oppure statue, se non riesce a trovarvi molto più di quanto il poeta o l'artista abbia veramente espresso. Il loro merito più alto è la suggestività.<ref>Da ''Il fauno di marmo'', traduzione di Fiorenzo Fantaccini, Giunti, Firenze-Milano, 2010. ISBN 9788809753747</ref>
*Un [[eroismo|eroe]] non può essere eroe se non in un mondo eroico.<ref name=diari /><ref name=e />
==''La lettera scarlatta''==
===[[Incipit]]===
Una folla d'uomini barbuti, dagli abiti scuri e dai grigi cappelloni a punta, e di donne in cappuccio o a testa nuda, stava raccolta davanti a un edificio di legno, la cui porta di quercia massiccia era guarnita con bulloni di ferro.<br>
I fondatori d'una colonia, qualunque Utopia di virtù e felicità umana possano aver divisato in origine, hanno sempre riconosciuto tra le prime necessità pratiche quella di destinare una parte del suolo vergine a cimitero, ed un'altra a prigione. Secondo tal norma, possiamo ritenere con fondamento che i progenitori di Boston avessero costruito a tempo opportuno la prima prigione nelle vicinanze di Cornhill, press'a poco quando tracciarono il primo luogo di sepoltura sul terreno di Isaac Johnson e intorno alla sua fossa, che in seguito divenne il centro di tutti gli avelli raccolti nel vecchio camposanto di King's Chapel.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''[https://www.liberliber.it/online/autori/autori-h/nathaniel-hawthorne/la-lettera-scarlatta/ La lettera scarlatta]'', traduzione di Marcella Bonsanti, Sansoni editore, 1965}}
===Citazioni===
*Tuttavia accade ben piú spesso che, salita la scala, possiate scoprire, nel vestibolo, se d'estate, o nei loro vari uffici, se d'inverno o fa brutto, una fila di venerabili persone, appollaiate sopra sedie fuori moda, in bilico sulle gambe posteriori, e con lo schienale poggiato contro il muro. Il piú sovente dormono, ma talvolta conversano tra loro, con voci che non si capisce se stiano parlando o russando, e con quella mancanza di energia, che contraddistingue gli ospiti di un gerontocomio, e tutti gli esseri che, per il loro sostentamento, dipendono dalla carità o dal lavoro monopolizzato, o da qualunque altra fonte, che non sia la loro attività indipendente. (introduzione a ''La lettera scarlatta'', 1951, p. 9)
*La nostra salute morale e intellettuale ritrae un gran giovamento quando ci troviamo obbligati a mescolarci con individui del tutto diversi, che non condividono le nostre aspirazioni e posseggono interessi e abilità, che dobbiam fare uno sforzo per poter apprezzare. (introduzione a ''La lettera scarlatta'', 1951, p. 26)
*Ma è una strana sensazione, per un uomo dotato di qualche orgoglio e sensibilità, quella di sapere che il suo destino dipende da individui che non lo amano né lo capiscono, e dai quali — poiché la scelta è confinata a queste due alternative — preferirebbe subir danni che non ricever favori. (introduzione a ''La lettera scarlatta'', 1951, p. 42)
*In verità, come io ho cercato di mostrargli, l'onta risiede nella consumazione del peccato, non nella sua confessione. (John Wilson: cap. III, 1951, p. 67)
*Ma esiste una fatalità, un sentimento cosí irresistibile e inevitabile da assumere la forza di un destino, il quale, quasi invariabilmente, obbliga gli esseri umani ad attardarsi, ad abitar come spettri le prossimità del luogo, dove qualche solenne e indimenticabile evento abbia conferito il suo colore a tutta la loro vita; e questa forza è tanto piú irresistibile quanto piú cupa l'ombra che affligge la vita loro. (cap. V, 1951, pp. 81 sg.)
*Egli riteneva essenziale, così pareva, conoscere l'uomo prima di tentare di fargli del bene. Quando esistono cuore e intelletto, le malattie dell'organismo fisico sono colorate dai caratteri di quelli. In Arthur Dimmesdale il pensiero e l'immaginazione erano così attivi, e la sensibilità così intensa, che l'infermità corporea doveva trovarvi un terreno d'operazione. Così Roger Chillingworth, uomo abile, medico amorevole e amico, procurava di affondare nel petto del paziente, frugando fra i princìpi di lui, nonché nei ricordi, saggiando tutto con tocco cauto, come un cercatore di tesori in una buia caverna. Pochi segreti possono eludere un indagatore che abbia opportunità e licenza di intraprendere una simile ricerca, nonché l'abilità di seguirla. Un uomo oppresso da un segreto dovrebbe schivare l'intimità del suo medico. Se questi possiede sagacia e un ineffabile elemento in più, chiamiamolo intuito, se egli non mostra un egoismo indiscreto, né caratteri personali spiccatamente sgradevoli, se ha la forza, che gli deve essere innata, di trovare delle affinità con il paziente al punto che questi si trovi ad aver detto ciò che si immagina di avere soltanto pensato; se tali rivelazioni vengono ricevute senza tumulti e riconosciute non tanto da una simpatia dichiarata quanto da un silenzio, da un afflato inarticolato, con una parola gettata qua e là a dimostrare che tutto viene compreso, se a questi requisiti di un confidente si aggiungono i vantaggi forniti dal carattere sociale del medico, allora, ad un istante inevitabile, l'anima del sofferente si scioglierà e sgorgherà in un fiotto oscuro ma trasparente, recando tutto il mistero alla luce del giorno. (cap. IX<ref>Citato in Elémire Zolla, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/ritagliostampa/bncr_zolla_a10/001 ''La cura psicanalitica''], s. t., 2 novembre 1960.</ref>)
*Il pubblico è dispotico nelle sue reazioni; è capace di negare la piú ovvia giustizia, quando gli sia richiesta con troppa insistenza; ma molto spesso concede piú del giusto, quando la richiesta venga indirizzata, siccome ai despoti piace, interamente alla sua generosità. (cap. XIII, 1951, p. 165)
*A questo punto si abbia il coraggio di enunciare una ben dura e triste verità: la breccia, che la colpa ha aperto nell'anima umana, non può mai, in questa vita mortale, venir riparata. La si può tener d'occhio, sorvegliare continuamente, tanto che al nemico non riesca di insinuarsi nella cittadella e, in un successivo assalto, debba magari scegliere qualche altro punto di approccio, a preferenza di quello dove è precedentemente penetrato. Ma il muro di difesa resterà sempre rotto, e in prossimità si ode il passo insidioso del nemico, che vorrebbe rinnovare il suo inobliabile trionfo. (cap. XVIII, 1951, pp. 204 sg.)
*Nessun uomo può, per un tempo considerevole, portare una faccia per sé e un'altra per la moltitudine, senza infine confonderle e non sapere piú quale delle due sia la vera. (cap. XX, 1951, p. 220)
*È vessata e non risolta questione se l'amore e l'odio non siano in fondo la medesima cosa. Per il suo completo sviluppo ognuna di queste due passioni presuppone un alto grado di intimità e conoscenza del cuore, ognuna rende un individuo dipendente per il cibo dei suoi affetti e della sua vita spirituale da un altro, ognuna lascia l'appassionato amante, o il non meno appassionato odiatore, miserabile e desolato, quando gli venga sottratto l'oggetto delle sue cure. Perciò, considerate dal punto di vista filosofico, le due passioni sembrano intimamente affini, se non per il fatto che l'una si manifesta in una celeste radianza, l'altra in un cupo e sinistro bagliore. (cap. XXIV, 1951, pp. 264 sg.)
*La spiritosaggine dei vecchi ha in apparenza molto da spartire con la festevolezza dei bambini: l'intelletto non c'entra, non più di quanto c'entri un profondo senso dell'umorismo; in entrambi, si tratta di un luccichio che guizza scherzoso in superficie e dà un aspetto solare e gaio sia ai rimani verdi che ai tronchi grigi carichi i muffe. Però nel primo caso è veramente sola, nell'altro assomiglia di più a quei fuochi fatui generati dal legno che marcisce. (p. 484)
*Alla salute morale e intellettiva di un uomo contribuisce in grande misura stabilire rapporti di collaborazione con diversi individui diversi da lui, che non tengono nel minimo conto le sue mete ideali e hanno capacità e interessi incomprensibili per lui se non riesce a uscire da sé stesso. (p. 493)
*Per un uomo che ha sognato di assurgere alla fama letteraria e di meritarsi con tali mezzi un posto fra i grandi di questo mondo è una buona lezione – spesso una lezione dura – fare un passo fuori dall'angusto circolo in cui le sue aspirazioni sono riconosciute come degne e giuste, e scoprire che fuori da quel circolo tutto ciò che ha ottenuto e tutto ciò che ha desiderato non hanno il benché minimo valore. (p. 496)
*Nella nostra natura c'è però una meravigliosa, e caritatevole, valvola di sicurezza per cui chi soffre non si rende mai conto con piena intensità di ciò che sta soffrendo nel momento stesso della tortura, ma solo dopo, quando lo raggiunge la fitta del ricordo. (p. 527)
*Ma esiste un senso del destino, un fatalismo tanto irresistibile e inevitabile che ha la forza di una maledizione e finisce quasi sempre per costringere gli esseri umani a gironzolare come spettri che si attardano attorno al posto dove qualche importante e significativo avvenimento ha segnato con il suo colore la loro vita, tanto più irresistibile quanto più nera è la tinta che la affligge. (p. 552)
*Ovunque ci siano [[cuore e cervello|un cuore e una mente]], i malanni del corpo si tingono delle loro particolarità. (p. 599)
*Quando una massa ignorante si mette a voler vedere con i propri occhi, è fin troppo facile che veda lucciole per lanterne. Però quando formula i suoi giudizi, come di solito fa, con l'intuito del suo grande e generoso cuore, le conclusioni a cui arriva sono spesso tanto profonde e tanto giuste da posseder gli stessi caratteri delle verità rivelate per via soprannaturale. (p. 602)
*Per l'uomo [[falsità|falso]], tutto l'universo non è vero, e quando cerchi di afferrarlo stringi un pugno di mosche: è impalpabile. E lui stesso, fino a quando si mostrerà sotto una luce falsa, sarà un'ombra, una cosa che non esiste più. (p. 622)
*Bisogna riconoscere un merito alla natura umana: quando non è in gioco l'interesse personale, è molto più pronta [[amore e odio|ad amare che a odiare]]. E anche l'odio, attraverso un processo graduale e silenzioso, si può trasformare in amore, a meno che il cambiamento sia impedito da una continua recrudescenza di nuovi stimoli che vadano a irritare l'originaria ostilità. (p. 637)
:Deve essere ascritto a credito dell'umana natura che, quando nulla venga a turbare il suo egoismo, essa è piú incline ad amare che a odiare. Per un graduale e silenzioso processo l'odio stesso si trasforma in amore, a meno che questo mutamento non venga impedito da una sempre nuova irritazione dell'originale sentimento di ostilità. (cap. XIII, 1951, p. 163)
*L'opinione pubblica ha un carattere dispotico: è capace di negare il più banale atto di giustizia, se le viene chiesto con troppa [[ostinazione]] come un diritto; ma altrettanto spesso concede molto più di quel che è giusto, purché si faccia appello, come tutti i despoti adorano che si faccia, esclusivamente alla sua generosità. (p. 639)
*Spesso questo è il destino, e questi sono i tragici sviluppi, della femminilità fisica e mentale, quando una donna incontra, e attraversa, un'esperienza di particolare crudeltà. Se la donna è tutta tenerezza, muore. Se sopravvive, la tenerezza o le viene scostata di dosso oppure – e l'effetto all'esterno è lo stesso – le si incrosta così profondamente dentro il cuore che non si lascerà mai più vedere. (p. 641)
*È curioso, ma le persone che hanno le idee più audaci spesso sono quelle che più tranquillamente si adeguano alle regole di comportamento vigenti nella società. A loro basta il pensiero, e non sentono il bisogno di investirlo nel sangue e nella carne dell'azione. (p. 642)
*È sempre così: un [[male]] fatto, simboleggiato da qualcosa o no, diventa una maledizione. (p. 691)
*Nessuno può indossare troppo a lungo una faccia in privato un'altra davanti alla gente senza trovarsi alla fine a non sapere più quale è quella vera. (p. 695)
*E invece, curiosamente, spesso passa un sacco di tempo prima che le parole incarnino le cose: due persone che scelgono di evitare un certo argomento possono avvicinarglisi fin quasi a toccarlo e ritirarsi in tutta sicurezza senza destare la belva che dorme. (p. 704)
*I bambini partecipano sempre, per [[istinto]] mimetico, al nervosismo di chi sta con loro; e in particolare avvertono sempre ogni turbamento o ogni sovversione imminente, di qualunque genere, nella situazione familiare. (p. 708)
*Gli uomini di intelligenza non comune che coltivano la morbosità possiedono questo occasionale potere di fare sforzi straordinari, i cui bruciano l'energia vitale di molti giorni, restano poi come morti per altrettanti giorni. (p. 720)
*Non dobbiamo parlar sempre nella piazza del mercato di ciò che ci accade nel bosco. (1965, p. 320)
==''La casa dei sette abbaini''==
===[[Incipit]]===
====Marcella Bonsanti====
L'ANTICA FAMIGLIA PYNCHEON<br>
In una delle nostre città della Nuova Inghilterra, a metà d'una strada secondaria, sorge una logora casa di legno con sette abbaini dalle cime aguzze che guardano diversi punti della bussola, e un fascio di grossi comignoli al centro. La strada è via Pyncheon; la casa è la vecchia Casa Pyncheon; e un olmo d'ampia circonferenza che vegeta davanti alla soglia, è familiare a ogni figlio della città col nome d'Olmo dei Pyncheon. Nelle mie visite occasionali al luogo suddetto, tralascio raramente d'imboccare Via Pyncheon, al fine di passar sotto l'ombra di queste due antichità: il grande olmo e l'edificio provato dall'intemperie.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''La casa dei sette abbaini'', traduzione di Marcella Bonsanti, I Capolavori Sansoni, 1972}}
====Fruttero & Lucentini====
In una delle nostre cittadine del New England, verso la metà di una certa strada laterale, c'è un'antiquata casa di legno con sette frontoni aguzzi, diversamente orientati, e un alto e massiccio comignolo nel mezzo.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''La casa dai sette frontoni'', citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}}
===Citazioni===
*La [[vita]] è fatta di marmo e di fango.<ref name=e />
*Se ciascuna generazione fosse tenuta a costruirsi le proprie abitazioni, quest'unico cambiamento, relativamente così poco importante di per sé, implicherebbe quasi ogni riforma della cui mancanza soffre la società odierna. (p. 168)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Egotismo''===
«Eccolo!» gridavano i ragazzi lungo la strada. «Ecco che arriva l'uomo con un serpente nel petto!»<ref>Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref>
===''Il dolce fanciullo''===
Nel corso dell'anno 1656 fecero la loro comparsa nel New England parecchi di coloro che sono chiamati Quaccheri, spinti, a loro dire, da un intimo impulso dell'animo.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
===''Il giovane Goodman Brown''===
====Grazia Alineri====
Tramontava il sole quando il giovane Goodman Brown uscì nella strada del villaggio di Salem; piegò la testa all'indietro, dopo avere superato la soglia, per scambiare un bacio d'addio con la sua giovane moglie. E Faith, come opportunamente si chiamava la moglie, mise la graziosa testa fuori, lasciando che il vento giocasse con i nastri rosa della sua cuffietta.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Goodman Brown'', traduzione di Grazia Alineri, in "Il colore del male. I capolavori dei maestri dell'horror", a cura di David G. Hartwell, Armenia Editore, 1989. ISBN 8834404068}}
====Gianni Pilo====
Nel villaggio di Salem, al tramonto, il giovane Onesto Brown uscì di casa; ma rimise dentro la testa, appena passata la soglia, per scambiare il bacio del congedo con la sua giovane sposa. E Fede, poiché così si chiamava giustamente la moglie, sporse fuori la graziosa testolina, lasciando che il vento giocasse con i nastri rosa della cuffia, mentre parlava al suo Onesto Brown.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Onesto Brown'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie di streghe", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881834480}}
===''Testadipiuma''===
«Dickon», chiamò Mamma Rigby, «brace per la mia pipa!»<br>
La vecchia signora teneva la pipa in bocca, mentre diceva queste parole. L'aveva già riempita di tabacco, ma senza chinarsi ad accenderla sul camino, dove d'altronde sembrava che nessuno avesse acceso il fuoco quella mattina. Nondimeno, appena dato questo ordine, ci fu immediatamente un intenso chiarore rosso nel fornello della pipa, e uno sbuffo di fumo dalle labbra di Mamma Rigby. Da dove fosse venuta la brace, e come fosse stata portata lì da una mano invisibile, non sono mai stato capace di scoprirlo.
==Citazioni su Nathaniel Hawthorne==
*L'inverno del 1858-59, quando Nathaniel Hawthorne decise di fare un viaggio in Italia con la moglie, due figlie ed un figlio, fu straordinariamente rigido; tanto che arrivato in Piazza San Pietro gli venne fatto di scivolare sopra il ghiaccio che s'era formato intorno alle celebri fontane; e chi è pratico di Roma sa quanto rara sia una simile avventura.<br>Pareva che l'Italia si volesse vendicare dell'uomo che, sebbene scrittore celebre nel suo paese per due opere capitali e popolari di romantica ispirazione, veniva da noi carico di pregiudizi comuni. «Ecco il sole d'Italia, ecco Roma geniale» egli esclama con ironia. Un tremendo raffreddore l'aveva colpito in viaggio e come se non bastasse, non trovò per due o tre giorni, che un albergo freddo e inospitale. Più tardi tutto intirizzito davanti al mal riscaldante focolare del Palazzo Lazzaroni continuerà a lamentarsi per settimane delle tetre viuzze di Roma chiuse fra casaccie mal intonacate del pane stantio, del vino acido, del burro rancido, dell'acciottolato che rovinava i piedi, del prezzo incredibile della vita, dei mendicanti e dei tagliaborse, delle rovine poco romantiche tra le quali pende il bucato — meno romantiche di quelle inglesi — dei soldati francesi, dei frati e dei preti di ogni categoria, — queste maledizioni d'Italia! — della popolazione mal vestita e dei sigari pestilenziali, delle zanzare più grosse di quelle d'America, delle pulci dalle quali non v'è modo di liberarsi, dell'aria ostile malarica e delle folle italiane curiose e rumorose — si dicon all'Incisa più parole in un'ora che in un villaggio del New England in una settimana — e della sporcizia nauseante dei villaggi e delle persone. ([[Giuseppe Prezzolini]])
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Goodman Brown'', traduzione di Grazia Alineri, in ''Il colore del male. I capolavori dei maestri dell'horror'', a cura di David G. Hartwell, Armenia Editore, 1989. ISBN 8834404068
*Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Onesto Brown'', traduzione di Gianni Pilo, in ''Storie di streghe'', a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881834480
*Nathaniel Hawthorne, ''La casa dei sette abbaini'', traduzione di Marcella Bonsanti, I Capolavori Sansoni, 1972.
*Nathaniel Hawthorne, ''La lettera scarlatta'' (''The Scarlet Letter'', 1850), introduzione di Henry James, traduzione di Enzo Giachino, Einaudi, Torino, 1951. ISBN 9788806196943
*Nathaniel Hawthorne, ''La lettera scarlatta'', in ''Opere scelte'', traduzione di Aldo Busi e Carmen Covito, Meridiani Mondadori, Milano, 1994. ISBN 8804365536.
*Nathaniel Hawthorne, ''[https://www.liberliber.it/online/autori/autori-h/nathaniel-hawthorne/la-lettera-scarlatta/ La lettera scarlatta]'', traduzione di Marcella Bonsanti, Sansoni editore, 1965.
*Nathaniel Hawthorne, ''Testadipiuma'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie di streghe", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881834480
==Altri progetti==
{{interprogetto|s=en:Author:Nathaniel Hawthorne|s_lingua=inglese|s_preposizione=di e su}}
===Opere===
{{Pedia|La lettera scarlatta (romanzo)|''La lettera scarlatta''|(1850)}}
{{Pedia|La casa dei sette abbaini||(1851)}}
{{DEFAULTSORT:Hawthorne, Nathaniel}}
[[categoria:Scrittori statunitensi]]
[[Categoria:Trascendentalisti]]
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/* Citazioni su Nathaniel Hawthorne */ wlink sic e typo
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[[Immagine:Nathaniel Hawthorne old.jpg|thumb|Nathaniel Hawthorne]]
'''Nathaniel Hawthorne''' (1804 – 1864), scrittore statunitense.
==Citazioni di Nathaniel Hawthorne==
*Dai principi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai [[Fatto|fatti]].<ref>Citato in Mario Grasso, ''Punti di vista'', FrancoAngeli, Milano, 2001, p. 37. ISBN 9788846432001</ref>
*La castità di una donna è fatta, come una cipolla, di involucri sovrapposti.<ref name=diari>Dai ''Diari''</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Nessuno, penso, dovrebbe leggere poesia, o guardare quadri oppure statue, se non riesce a trovarvi molto più di quanto il poeta o l'artista abbia veramente espresso. Il loro merito più alto è la suggestività.<ref>Da ''Il fauno di marmo'', traduzione di Fiorenzo Fantaccini, Giunti, Firenze-Milano, 2010. ISBN 9788809753747</ref>
*Un [[eroismo|eroe]] non può essere eroe se non in un mondo eroico.<ref name=diari /><ref name=e />
==''La lettera scarlatta''==
===[[Incipit]]===
Una folla d'uomini barbuti, dagli abiti scuri e dai grigi cappelloni a punta, e di donne in cappuccio o a testa nuda, stava raccolta davanti a un edificio di legno, la cui porta di quercia massiccia era guarnita con bulloni di ferro.<br>
I fondatori d'una colonia, qualunque Utopia di virtù e felicità umana possano aver divisato in origine, hanno sempre riconosciuto tra le prime necessità pratiche quella di destinare una parte del suolo vergine a cimitero, ed un'altra a prigione. Secondo tal norma, possiamo ritenere con fondamento che i progenitori di Boston avessero costruito a tempo opportuno la prima prigione nelle vicinanze di Cornhill, press'a poco quando tracciarono il primo luogo di sepoltura sul terreno di Isaac Johnson e intorno alla sua fossa, che in seguito divenne il centro di tutti gli avelli raccolti nel vecchio camposanto di King's Chapel.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''[https://www.liberliber.it/online/autori/autori-h/nathaniel-hawthorne/la-lettera-scarlatta/ La lettera scarlatta]'', traduzione di Marcella Bonsanti, Sansoni editore, 1965}}
===Citazioni===
*Tuttavia accade ben piú spesso che, salita la scala, possiate scoprire, nel vestibolo, se d'estate, o nei loro vari uffici, se d'inverno o fa brutto, una fila di venerabili persone, appollaiate sopra sedie fuori moda, in bilico sulle gambe posteriori, e con lo schienale poggiato contro il muro. Il piú sovente dormono, ma talvolta conversano tra loro, con voci che non si capisce se stiano parlando o russando, e con quella mancanza di energia, che contraddistingue gli ospiti di un gerontocomio, e tutti gli esseri che, per il loro sostentamento, dipendono dalla carità o dal lavoro monopolizzato, o da qualunque altra fonte, che non sia la loro attività indipendente. (introduzione a ''La lettera scarlatta'', 1951, p. 9)
*La nostra salute morale e intellettuale ritrae un gran giovamento quando ci troviamo obbligati a mescolarci con individui del tutto diversi, che non condividono le nostre aspirazioni e posseggono interessi e abilità, che dobbiam fare uno sforzo per poter apprezzare. (introduzione a ''La lettera scarlatta'', 1951, p. 26)
*Ma è una strana sensazione, per un uomo dotato di qualche orgoglio e sensibilità, quella di sapere che il suo destino dipende da individui che non lo amano né lo capiscono, e dai quali — poiché la scelta è confinata a queste due alternative — preferirebbe subir danni che non ricever favori. (introduzione a ''La lettera scarlatta'', 1951, p. 42)
*In verità, come io ho cercato di mostrargli, l'onta risiede nella consumazione del peccato, non nella sua confessione. (John Wilson: cap. III, 1951, p. 67)
*Ma esiste una fatalità, un sentimento cosí irresistibile e inevitabile da assumere la forza di un destino, il quale, quasi invariabilmente, obbliga gli esseri umani ad attardarsi, ad abitar come spettri le prossimità del luogo, dove qualche solenne e indimenticabile evento abbia conferito il suo colore a tutta la loro vita; e questa forza è tanto piú irresistibile quanto piú cupa l'ombra che affligge la vita loro. (cap. V, 1951, pp. 81 sg.)
*Egli riteneva essenziale, così pareva, conoscere l'uomo prima di tentare di fargli del bene. Quando esistono cuore e intelletto, le malattie dell'organismo fisico sono colorate dai caratteri di quelli. In Arthur Dimmesdale il pensiero e l'immaginazione erano così attivi, e la sensibilità così intensa, che l'infermità corporea doveva trovarvi un terreno d'operazione. Così Roger Chillingworth, uomo abile, medico amorevole e amico, procurava di affondare nel petto del paziente, frugando fra i princìpi di lui, nonché nei ricordi, saggiando tutto con tocco cauto, come un cercatore di tesori in una buia caverna. Pochi segreti possono eludere un indagatore che abbia opportunità e licenza di intraprendere una simile ricerca, nonché l'abilità di seguirla. Un uomo oppresso da un segreto dovrebbe schivare l'intimità del suo medico. Se questi possiede sagacia e un ineffabile elemento in più, chiamiamolo intuito, se egli non mostra un egoismo indiscreto, né caratteri personali spiccatamente sgradevoli, se ha la forza, che gli deve essere innata, di trovare delle affinità con il paziente al punto che questi si trovi ad aver detto ciò che si immagina di avere soltanto pensato; se tali rivelazioni vengono ricevute senza tumulti e riconosciute non tanto da una simpatia dichiarata quanto da un silenzio, da un afflato inarticolato, con una parola gettata qua e là a dimostrare che tutto viene compreso, se a questi requisiti di un confidente si aggiungono i vantaggi forniti dal carattere sociale del medico, allora, ad un istante inevitabile, l'anima del sofferente si scioglierà e sgorgherà in un fiotto oscuro ma trasparente, recando tutto il mistero alla luce del giorno. (cap. IX<ref>Citato in Elémire Zolla, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/ritagliostampa/bncr_zolla_a10/001 ''La cura psicanalitica''], s. t., 2 novembre 1960.</ref>)
*Il pubblico è dispotico nelle sue reazioni; è capace di negare la piú ovvia giustizia, quando gli sia richiesta con troppa insistenza; ma molto spesso concede piú del giusto, quando la richiesta venga indirizzata, siccome ai despoti piace, interamente alla sua generosità. (cap. XIII, 1951, p. 165)
*A questo punto si abbia il coraggio di enunciare una ben dura e triste verità: la breccia, che la colpa ha aperto nell'anima umana, non può mai, in questa vita mortale, venir riparata. La si può tener d'occhio, sorvegliare continuamente, tanto che al nemico non riesca di insinuarsi nella cittadella e, in un successivo assalto, debba magari scegliere qualche altro punto di approccio, a preferenza di quello dove è precedentemente penetrato. Ma il muro di difesa resterà sempre rotto, e in prossimità si ode il passo insidioso del nemico, che vorrebbe rinnovare il suo inobliabile trionfo. (cap. XVIII, 1951, pp. 204 sg.)
*Nessun uomo può, per un tempo considerevole, portare una faccia per sé e un'altra per la moltitudine, senza infine confonderle e non sapere piú quale delle due sia la vera. (cap. XX, 1951, p. 220)
*È vessata e non risolta questione se l'amore e l'odio non siano in fondo la medesima cosa. Per il suo completo sviluppo ognuna di queste due passioni presuppone un alto grado di intimità e conoscenza del cuore, ognuna rende un individuo dipendente per il cibo dei suoi affetti e della sua vita spirituale da un altro, ognuna lascia l'appassionato amante, o il non meno appassionato odiatore, miserabile e desolato, quando gli venga sottratto l'oggetto delle sue cure. Perciò, considerate dal punto di vista filosofico, le due passioni sembrano intimamente affini, se non per il fatto che l'una si manifesta in una celeste radianza, l'altra in un cupo e sinistro bagliore. (cap. XXIV, 1951, pp. 264 sg.)
*La spiritosaggine dei vecchi ha in apparenza molto da spartire con la festevolezza dei bambini: l'intelletto non c'entra, non più di quanto c'entri un profondo senso dell'umorismo; in entrambi, si tratta di un luccichio che guizza scherzoso in superficie e dà un aspetto solare e gaio sia ai rimani verdi che ai tronchi grigi carichi i muffe. Però nel primo caso è veramente sola, nell'altro assomiglia di più a quei fuochi fatui generati dal legno che marcisce. (p. 484)
*Alla salute morale e intellettiva di un uomo contribuisce in grande misura stabilire rapporti di collaborazione con diversi individui diversi da lui, che non tengono nel minimo conto le sue mete ideali e hanno capacità e interessi incomprensibili per lui se non riesce a uscire da sé stesso. (p. 493)
*Per un uomo che ha sognato di assurgere alla fama letteraria e di meritarsi con tali mezzi un posto fra i grandi di questo mondo è una buona lezione – spesso una lezione dura – fare un passo fuori dall'angusto circolo in cui le sue aspirazioni sono riconosciute come degne e giuste, e scoprire che fuori da quel circolo tutto ciò che ha ottenuto e tutto ciò che ha desiderato non hanno il benché minimo valore. (p. 496)
*Nella nostra natura c'è però una meravigliosa, e caritatevole, valvola di sicurezza per cui chi soffre non si rende mai conto con piena intensità di ciò che sta soffrendo nel momento stesso della tortura, ma solo dopo, quando lo raggiunge la fitta del ricordo. (p. 527)
*Ma esiste un senso del destino, un fatalismo tanto irresistibile e inevitabile che ha la forza di una maledizione e finisce quasi sempre per costringere gli esseri umani a gironzolare come spettri che si attardano attorno al posto dove qualche importante e significativo avvenimento ha segnato con il suo colore la loro vita, tanto più irresistibile quanto più nera è la tinta che la affligge. (p. 552)
*Ovunque ci siano [[cuore e cervello|un cuore e una mente]], i malanni del corpo si tingono delle loro particolarità. (p. 599)
*Quando una massa ignorante si mette a voler vedere con i propri occhi, è fin troppo facile che veda lucciole per lanterne. Però quando formula i suoi giudizi, come di solito fa, con l'intuito del suo grande e generoso cuore, le conclusioni a cui arriva sono spesso tanto profonde e tanto giuste da posseder gli stessi caratteri delle verità rivelate per via soprannaturale. (p. 602)
*Per l'uomo [[falsità|falso]], tutto l'universo non è vero, e quando cerchi di afferrarlo stringi un pugno di mosche: è impalpabile. E lui stesso, fino a quando si mostrerà sotto una luce falsa, sarà un'ombra, una cosa che non esiste più. (p. 622)
*Bisogna riconoscere un merito alla natura umana: quando non è in gioco l'interesse personale, è molto più pronta [[amore e odio|ad amare che a odiare]]. E anche l'odio, attraverso un processo graduale e silenzioso, si può trasformare in amore, a meno che il cambiamento sia impedito da una continua recrudescenza di nuovi stimoli che vadano a irritare l'originaria ostilità. (p. 637)
:Deve essere ascritto a credito dell'umana natura che, quando nulla venga a turbare il suo egoismo, essa è piú incline ad amare che a odiare. Per un graduale e silenzioso processo l'odio stesso si trasforma in amore, a meno che questo mutamento non venga impedito da una sempre nuova irritazione dell'originale sentimento di ostilità. (cap. XIII, 1951, p. 163)
*L'opinione pubblica ha un carattere dispotico: è capace di negare il più banale atto di giustizia, se le viene chiesto con troppa [[ostinazione]] come un diritto; ma altrettanto spesso concede molto più di quel che è giusto, purché si faccia appello, come tutti i despoti adorano che si faccia, esclusivamente alla sua generosità. (p. 639)
*Spesso questo è il destino, e questi sono i tragici sviluppi, della femminilità fisica e mentale, quando una donna incontra, e attraversa, un'esperienza di particolare crudeltà. Se la donna è tutta tenerezza, muore. Se sopravvive, la tenerezza o le viene scostata di dosso oppure – e l'effetto all'esterno è lo stesso – le si incrosta così profondamente dentro il cuore che non si lascerà mai più vedere. (p. 641)
*È curioso, ma le persone che hanno le idee più audaci spesso sono quelle che più tranquillamente si adeguano alle regole di comportamento vigenti nella società. A loro basta il pensiero, e non sentono il bisogno di investirlo nel sangue e nella carne dell'azione. (p. 642)
*È sempre così: un [[male]] fatto, simboleggiato da qualcosa o no, diventa una maledizione. (p. 691)
*Nessuno può indossare troppo a lungo una faccia in privato un'altra davanti alla gente senza trovarsi alla fine a non sapere più quale è quella vera. (p. 695)
*E invece, curiosamente, spesso passa un sacco di tempo prima che le parole incarnino le cose: due persone che scelgono di evitare un certo argomento possono avvicinarglisi fin quasi a toccarlo e ritirarsi in tutta sicurezza senza destare la belva che dorme. (p. 704)
*I bambini partecipano sempre, per [[istinto]] mimetico, al nervosismo di chi sta con loro; e in particolare avvertono sempre ogni turbamento o ogni sovversione imminente, di qualunque genere, nella situazione familiare. (p. 708)
*Gli uomini di intelligenza non comune che coltivano la morbosità possiedono questo occasionale potere di fare sforzi straordinari, i cui bruciano l'energia vitale di molti giorni, restano poi come morti per altrettanti giorni. (p. 720)
*Non dobbiamo parlar sempre nella piazza del mercato di ciò che ci accade nel bosco. (1965, p. 320)
==''La casa dei sette abbaini''==
===[[Incipit]]===
====Marcella Bonsanti====
L'ANTICA FAMIGLIA PYNCHEON<br>
In una delle nostre città della Nuova Inghilterra, a metà d'una strada secondaria, sorge una logora casa di legno con sette abbaini dalle cime aguzze che guardano diversi punti della bussola, e un fascio di grossi comignoli al centro. La strada è via Pyncheon; la casa è la vecchia Casa Pyncheon; e un olmo d'ampia circonferenza che vegeta davanti alla soglia, è familiare a ogni figlio della città col nome d'Olmo dei Pyncheon. Nelle mie visite occasionali al luogo suddetto, tralascio raramente d'imboccare Via Pyncheon, al fine di passar sotto l'ombra di queste due antichità: il grande olmo e l'edificio provato dall'intemperie.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''La casa dei sette abbaini'', traduzione di Marcella Bonsanti, I Capolavori Sansoni, 1972}}
====Fruttero & Lucentini====
In una delle nostre cittadine del New England, verso la metà di una certa strada laterale, c'è un'antiquata casa di legno con sette frontoni aguzzi, diversamente orientati, e un alto e massiccio comignolo nel mezzo.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''La casa dai sette frontoni'', citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}}
===Citazioni===
*La [[vita]] è fatta di marmo e di fango.<ref name=e />
*Se ciascuna generazione fosse tenuta a costruirsi le proprie abitazioni, quest'unico cambiamento, relativamente così poco importante di per sé, implicherebbe quasi ogni riforma della cui mancanza soffre la società odierna. (p. 168)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Egotismo''===
«Eccolo!» gridavano i ragazzi lungo la strada. «Ecco che arriva l'uomo con un serpente nel petto!»<ref>Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref>
===''Il dolce fanciullo''===
Nel corso dell'anno 1656 fecero la loro comparsa nel New England parecchi di coloro che sono chiamati Quaccheri, spinti, a loro dire, da un intimo impulso dell'animo.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
===''Il giovane Goodman Brown''===
====Grazia Alineri====
Tramontava il sole quando il giovane Goodman Brown uscì nella strada del villaggio di Salem; piegò la testa all'indietro, dopo avere superato la soglia, per scambiare un bacio d'addio con la sua giovane moglie. E Faith, come opportunamente si chiamava la moglie, mise la graziosa testa fuori, lasciando che il vento giocasse con i nastri rosa della sua cuffietta.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Goodman Brown'', traduzione di Grazia Alineri, in "Il colore del male. I capolavori dei maestri dell'horror", a cura di David G. Hartwell, Armenia Editore, 1989. ISBN 8834404068}}
====Gianni Pilo====
Nel villaggio di Salem, al tramonto, il giovane Onesto Brown uscì di casa; ma rimise dentro la testa, appena passata la soglia, per scambiare il bacio del congedo con la sua giovane sposa. E Fede, poiché così si chiamava giustamente la moglie, sporse fuori la graziosa testolina, lasciando che il vento giocasse con i nastri rosa della cuffia, mentre parlava al suo Onesto Brown.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Onesto Brown'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie di streghe", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881834480}}
===''Testadipiuma''===
«Dickon», chiamò Mamma Rigby, «brace per la mia pipa!»<br>
La vecchia signora teneva la pipa in bocca, mentre diceva queste parole. L'aveva già riempita di tabacco, ma senza chinarsi ad accenderla sul camino, dove d'altronde sembrava che nessuno avesse acceso il fuoco quella mattina. Nondimeno, appena dato questo ordine, ci fu immediatamente un intenso chiarore rosso nel fornello della pipa, e uno sbuffo di fumo dalle labbra di Mamma Rigby. Da dove fosse venuta la brace, e come fosse stata portata lì da una mano invisibile, non sono mai stato capace di scoprirlo.
==Citazioni su Nathaniel Hawthorne==
*L'inverno del 1858-59, quando Nathaniel Hawthorne decise di fare un viaggio in Italia con la moglie, due figlie ed un figlio, fu straordinariamente rigido; tanto che arrivato in [[Piazza San Pietro]] gli venne fatto di scivolare sopra il ghiaccio che s'era formato intorno alle celebri fontane; e chi è pratico di Roma sa quanto rara sia una simile avventura.<br>Pareva che l'Italia si volesse vendicare dell'uomo che, sebbene scrittore celebre nel suo paese per due opere capitali e popolari di romantica ispirazione, veniva da noi carico di pregiudizi comuni. «Ecco il sole d'Italia, ecco Roma geniale» egli esclama con ironia. Un tremendo raffreddore l'aveva colpito in viaggio e come se non bastasse, non trovò per due o tre giorni, che un albergo freddo e inospitale. Più tardi tutto intirizzito davanti al mal riscaldante focolare del Palazzo Lazzaroni continuerà a lamentarsi per settimane delle tetre viuzze di Roma chiuse fra {{sic|casaccie}} mal intonacate del pane stantio, del vino acido, del burro rancido, dell'acciottolato che rovinava i piedi, del prezzo incredibile della vita, dei mendicanti e dei tagliaborse, delle rovine poco romantiche tra le quali pende il bucato – meno romantiche di quelle inglesi – dei soldati francesi, dei frati e dei preti di ogni categoria, – queste maledizioni d'Italia! – della popolazione mal vestita e dei sigari pestilenziali, delle zanzare più grosse di quelle d'America, delle pulci dalle quali non v'è modo di liberarsi, dell'aria ostile malarica e delle folle italiane curiose e rumorose – si dicon all'Incisa più parole in un'ora che in un villaggio del New England in una settimana – e della sporcizia nauseante dei villaggi e delle persone. ([[Giuseppe Prezzolini]])
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Goodman Brown'', traduzione di Grazia Alineri, in ''Il colore del male. I capolavori dei maestri dell'horror'', a cura di David G. Hartwell, Armenia Editore, 1989. ISBN 8834404068
*Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Onesto Brown'', traduzione di Gianni Pilo, in ''Storie di streghe'', a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881834480
*Nathaniel Hawthorne, ''La casa dei sette abbaini'', traduzione di Marcella Bonsanti, I Capolavori Sansoni, 1972.
*Nathaniel Hawthorne, ''La lettera scarlatta'' (''The Scarlet Letter'', 1850), introduzione di Henry James, traduzione di Enzo Giachino, Einaudi, Torino, 1951. ISBN 9788806196943
*Nathaniel Hawthorne, ''La lettera scarlatta'', in ''Opere scelte'', traduzione di Aldo Busi e Carmen Covito, Meridiani Mondadori, Milano, 1994. ISBN 8804365536.
*Nathaniel Hawthorne, ''[https://www.liberliber.it/online/autori/autori-h/nathaniel-hawthorne/la-lettera-scarlatta/ La lettera scarlatta]'', traduzione di Marcella Bonsanti, Sansoni editore, 1965.
*Nathaniel Hawthorne, ''Testadipiuma'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie di streghe", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881834480
==Altri progetti==
{{interprogetto|s=en:Author:Nathaniel Hawthorne|s_lingua=inglese|s_preposizione=di e su}}
===Opere===
{{Pedia|La lettera scarlatta (romanzo)|''La lettera scarlatta''|(1850)}}
{{Pedia|La casa dei sette abbaini||(1851)}}
{{DEFAULTSORT:Hawthorne, Nathaniel}}
[[categoria:Scrittori statunitensi]]
[[Categoria:Trascendentalisti]]
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wikitext
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[[Immagine:Nathaniel Hawthorne old.jpg|thumb|Nathaniel Hawthorne]]
'''Nathaniel Hawthorne''' (1804 – 1864), scrittore statunitense.
==Citazioni di Nathaniel Hawthorne==
*Dai principi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai [[Fatto|fatti]].<ref>Citato in Mario Grasso, ''Punti di vista'', FrancoAngeli, Milano, 2001, p. 37. ISBN 9788846432001</ref>
*La castità di una donna è fatta, come una cipolla, di involucri sovrapposti.<ref name=diari>Dai ''Diari''</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Nessuno, penso, dovrebbe leggere poesia, o guardare quadri oppure statue, se non riesce a trovarvi molto più di quanto il poeta o l'artista abbia veramente espresso. Il loro merito più alto è la suggestività.<ref>Da ''Il fauno di marmo'', traduzione di Fiorenzo Fantaccini, Giunti, Firenze-Milano, 2010. ISBN 9788809753747</ref>
*Un [[eroismo|eroe]] non può essere eroe se non in un mondo eroico.<ref name=diari /><ref name=e />
==''La lettera scarlatta''==
===[[Incipit]]===
Una folla d'uomini barbuti, dagli abiti scuri e dai grigi cappelloni a punta, e di donne in cappuccio o a testa nuda, stava raccolta davanti a un edificio di legno, la cui porta di quercia massiccia era guarnita con bulloni di ferro.<br>
I fondatori d'una colonia, qualunque Utopia di virtù e felicità umana possano aver divisato in origine, hanno sempre riconosciuto tra le prime necessità pratiche quella di destinare una parte del suolo vergine a cimitero, ed un'altra a prigione. Secondo tal norma, possiamo ritenere con fondamento che i progenitori di Boston avessero costruito a tempo opportuno la prima prigione nelle vicinanze di Cornhill, press'a poco quando tracciarono il primo luogo di sepoltura sul terreno di Isaac Johnson e intorno alla sua fossa, che in seguito divenne il centro di tutti gli avelli raccolti nel vecchio camposanto di King's Chapel.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''[https://www.liberliber.it/online/autori/autori-h/nathaniel-hawthorne/la-lettera-scarlatta/ La lettera scarlatta]'', traduzione di Marcella Bonsanti, Sansoni editore, 1965}}
===Citazioni===
*Tuttavia accade ben piú spesso che, salita la scala, possiate scoprire, nel vestibolo, se d'estate, o nei loro vari uffici, se d'inverno o fa brutto, una fila di venerabili persone, appollaiate sopra sedie fuori moda, in bilico sulle gambe posteriori, e con lo schienale poggiato contro il muro. Il piú sovente dormono, ma talvolta conversano tra loro, con voci che non si capisce se stiano parlando o russando, e con quella mancanza di energia, che contraddistingue gli ospiti di un gerontocomio, e tutti gli esseri che, per il loro sostentamento, dipendono dalla carità o dal lavoro monopolizzato, o da qualunque altra fonte, che non sia la loro attività indipendente. (introduzione a ''La lettera scarlatta'', 1951, p. 9)
*La nostra salute morale e intellettuale ritrae un gran giovamento quando ci troviamo obbligati a mescolarci con individui del tutto diversi, che non condividono le nostre aspirazioni e posseggono interessi e abilità, che dobbiam fare uno sforzo per poter apprezzare. (introduzione a ''La lettera scarlatta'', 1951, p. 26)
*Ma è una strana sensazione, per un uomo dotato di qualche orgoglio e sensibilità, quella di sapere che il suo destino dipende da individui che non lo amano né lo capiscono, e dai quali — poiché la scelta è confinata a queste due alternative — preferirebbe subir danni che non ricever favori. (introduzione a ''La lettera scarlatta'', 1951, p. 42)
*In verità, come io ho cercato di mostrargli, l'onta risiede nella consumazione del peccato, non nella sua confessione. (John Wilson: cap. III, 1951, p. 67)
*Ma esiste una fatalità, un sentimento cosí irresistibile e inevitabile da assumere la forza di un destino, il quale, quasi invariabilmente, obbliga gli esseri umani ad attardarsi, ad abitar come spettri le prossimità del luogo, dove qualche solenne e indimenticabile evento abbia conferito il suo colore a tutta la loro vita; e questa forza è tanto piú irresistibile quanto piú cupa l'ombra che affligge la vita loro. (cap. V, 1951, pp. 81 sg.)
*Egli riteneva essenziale, così pareva, conoscere l'uomo prima di tentare di fargli del bene. Quando esistono cuore e intelletto, le malattie dell'organismo fisico sono colorate dai caratteri di quelli. In Arthur Dimmesdale il pensiero e l'immaginazione erano così attivi, e la sensibilità così intensa, che l'infermità corporea doveva trovarvi un terreno d'operazione. Così Roger Chillingworth, uomo abile, medico amorevole e amico, procurava di affondare nel petto del paziente, frugando fra i princìpi di lui, nonché nei ricordi, saggiando tutto con tocco cauto, come un cercatore di tesori in una buia caverna. Pochi segreti possono eludere un indagatore che abbia opportunità e licenza di intraprendere una simile ricerca, nonché l'abilità di seguirla. Un uomo oppresso da un segreto dovrebbe schivare l'intimità del suo medico. Se questi possiede sagacia e un ineffabile elemento in più, chiamiamolo intuito, se egli non mostra un egoismo indiscreto, né caratteri personali spiccatamente sgradevoli, se ha la forza, che gli deve essere innata, di trovare delle affinità con il paziente al punto che questi si trovi ad aver detto ciò che si immagina di avere soltanto pensato; se tali rivelazioni vengono ricevute senza tumulti e riconosciute non tanto da una simpatia dichiarata quanto da un silenzio, da un afflato inarticolato, con una parola gettata qua e là a dimostrare che tutto viene compreso, se a questi requisiti di un confidente si aggiungono i vantaggi forniti dal carattere sociale del medico, allora, ad un istante inevitabile, l'anima del sofferente si scioglierà e sgorgherà in un fiotto oscuro ma trasparente, recando tutto il mistero alla luce del giorno. (cap. IX<ref>Citato in Elémire Zolla, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/ritagliostampa/bncr_zolla_a10/001 ''La cura psicanalitica''], s. t., 2 novembre 1960.</ref>)
*Il pubblico è dispotico nelle sue reazioni; è capace di negare la piú ovvia giustizia, quando gli sia richiesta con troppa insistenza; ma molto spesso concede piú del giusto, quando la richiesta venga indirizzata, siccome ai despoti piace, interamente alla sua generosità. (cap. XIII, 1951, p. 165)
*A questo punto si abbia il coraggio di enunciare una ben dura e triste verità: la breccia, che la colpa ha aperto nell'anima umana, non può mai, in questa vita mortale, venir riparata. La si può tener d'occhio, sorvegliare continuamente, tanto che al nemico non riesca di insinuarsi nella cittadella e, in un successivo assalto, debba magari scegliere qualche altro punto di approccio, a preferenza di quello dove è precedentemente penetrato. Ma il muro di difesa resterà sempre rotto, e in prossimità si ode il passo insidioso del nemico, che vorrebbe rinnovare il suo inobliabile trionfo. (cap. XVIII, 1951, pp. 204 sg.)
*Nessun uomo può, per un tempo considerevole, portare una faccia per sé e un'altra per la moltitudine, senza infine confonderle e non sapere piú quale delle due sia la vera. (cap. XX, 1951, p. 220)
*È vessata e non risolta questione se l'amore e l'odio non siano in fondo la medesima cosa. Per il suo completo sviluppo ognuna di queste due passioni presuppone un alto grado di intimità e conoscenza del cuore, ognuna rende un individuo dipendente per il cibo dei suoi affetti e della sua vita spirituale da un altro, ognuna lascia l'appassionato amante, o il non meno appassionato odiatore, miserabile e desolato, quando gli venga sottratto l'oggetto delle sue cure. Perciò, considerate dal punto di vista filosofico, le due passioni sembrano intimamente affini, se non per il fatto che l'una si manifesta in una celeste radianza, l'altra in un cupo e sinistro bagliore. (cap. XXIV, 1951, pp. 264 sg.)
*La spiritosaggine dei vecchi ha in apparenza molto da spartire con la festevolezza dei bambini: l'intelletto non c'entra, non più di quanto c'entri un profondo senso dell'umorismo; in entrambi, si tratta di un luccichio che guizza scherzoso in superficie e dà un aspetto solare e gaio sia ai rimani verdi che ai tronchi grigi carichi i muffe. Però nel primo caso è veramente sola, nell'altro assomiglia di più a quei fuochi fatui generati dal legno che marcisce. (p. 484)
*Alla salute morale e intellettiva di un uomo contribuisce in grande misura stabilire rapporti di collaborazione con diversi individui diversi da lui, che non tengono nel minimo conto le sue mete ideali e hanno capacità e interessi incomprensibili per lui se non riesce a uscire da sé stesso. (p. 493)
*Per un uomo che ha sognato di assurgere alla fama letteraria e di meritarsi con tali mezzi un posto fra i grandi di questo mondo è una buona lezione – spesso una lezione dura – fare un passo fuori dall'angusto circolo in cui le sue aspirazioni sono riconosciute come degne e giuste, e scoprire che fuori da quel circolo tutto ciò che ha ottenuto e tutto ciò che ha desiderato non hanno il benché minimo valore. (p. 496)
*Nella nostra natura c'è però una meravigliosa, e caritatevole, valvola di sicurezza per cui chi soffre non si rende mai conto con piena intensità di ciò che sta soffrendo nel momento stesso della tortura, ma solo dopo, quando lo raggiunge la fitta del ricordo. (p. 527)
*Ma esiste un senso del destino, un fatalismo tanto irresistibile e inevitabile che ha la forza di una maledizione e finisce quasi sempre per costringere gli esseri umani a gironzolare come spettri che si attardano attorno al posto dove qualche importante e significativo avvenimento ha segnato con il suo colore la loro vita, tanto più irresistibile quanto più nera è la tinta che la affligge. (p. 552)
*Ovunque ci siano [[cuore e cervello|un cuore e una mente]], i malanni del corpo si tingono delle loro particolarità. (p. 599)
*Quando una massa ignorante si mette a voler vedere con i propri occhi, è fin troppo facile che veda lucciole per lanterne. Però quando formula i suoi giudizi, come di solito fa, con l'intuito del suo grande e generoso cuore, le conclusioni a cui arriva sono spesso tanto profonde e tanto giuste da posseder gli stessi caratteri delle verità rivelate per via soprannaturale. (p. 602)
*Per l'uomo [[falsità|falso]], tutto l'universo non è vero, e quando cerchi di afferrarlo stringi un pugno di mosche: è impalpabile. E lui stesso, fino a quando si mostrerà sotto una luce falsa, sarà un'ombra, una cosa che non esiste più. (p. 622)
*Bisogna riconoscere un merito alla natura umana: quando non è in gioco l'interesse personale, è molto più pronta [[amore e odio|ad amare che a odiare]]. E anche l'odio, attraverso un processo graduale e silenzioso, si può trasformare in amore, a meno che il cambiamento sia impedito da una continua recrudescenza di nuovi stimoli che vadano a irritare l'originaria ostilità. (p. 637)
:Deve essere ascritto a credito dell'umana natura che, quando nulla venga a turbare il suo egoismo, essa è piú incline ad amare che a odiare. Per un graduale e silenzioso processo l'odio stesso si trasforma in amore, a meno che questo mutamento non venga impedito da una sempre nuova irritazione dell'originale sentimento di ostilità. (cap. XIII, 1951, p. 163)
*L'opinione pubblica ha un carattere dispotico: è capace di negare il più banale atto di giustizia, se le viene chiesto con troppa [[ostinazione]] come un diritto; ma altrettanto spesso concede molto più di quel che è giusto, purché si faccia appello, come tutti i despoti adorano che si faccia, esclusivamente alla sua generosità. (p. 639)
*Spesso questo è il destino, e questi sono i tragici sviluppi, della femminilità fisica e mentale, quando una donna incontra, e attraversa, un'esperienza di particolare crudeltà. Se la donna è tutta tenerezza, muore. Se sopravvive, la tenerezza o le viene scostata di dosso oppure – e l'effetto all'esterno è lo stesso – le si incrosta così profondamente dentro il cuore che non si lascerà mai più vedere. (p. 641)
*È curioso, ma le persone che hanno le idee più audaci spesso sono quelle che più tranquillamente si adeguano alle regole di comportamento vigenti nella società. A loro basta il pensiero, e non sentono il bisogno di investirlo nel sangue e nella carne dell'azione. (p. 642)
*È sempre così: un [[male]] fatto, simboleggiato da qualcosa o no, diventa una maledizione. (p. 691)
*Nessuno può indossare troppo a lungo una faccia in privato un'altra davanti alla gente senza trovarsi alla fine a non sapere più quale è quella vera. (p. 695)
*E invece, curiosamente, spesso passa un sacco di tempo prima che le parole incarnino le cose: due persone che scelgono di evitare un certo argomento possono avvicinarglisi fin quasi a toccarlo e ritirarsi in tutta sicurezza senza destare la belva che dorme. (p. 704)
*I bambini partecipano sempre, per [[istinto]] mimetico, al nervosismo di chi sta con loro; e in particolare avvertono sempre ogni turbamento o ogni sovversione imminente, di qualunque genere, nella situazione familiare. (p. 708)
*Gli uomini di intelligenza non comune che coltivano la morbosità possiedono questo occasionale potere di fare sforzi straordinari, i cui bruciano l'energia vitale di molti giorni, restano poi come morti per altrettanti giorni. (p. 720)
*Non dobbiamo parlar sempre nella piazza del mercato di ciò che ci accade nel bosco. (1965, p. 320)
==''La casa dei sette abbaini''==
===[[Incipit]]===
====Marcella Bonsanti====
L'ANTICA FAMIGLIA PYNCHEON<br>
In una delle nostre città della Nuova Inghilterra, a metà d'una strada secondaria, sorge una logora casa di legno con sette abbaini dalle cime aguzze che guardano diversi punti della bussola, e un fascio di grossi comignoli al centro. La strada è via Pyncheon; la casa è la vecchia Casa Pyncheon; e un olmo d'ampia circonferenza che vegeta davanti alla soglia, è familiare a ogni figlio della città col nome d'Olmo dei Pyncheon. Nelle mie visite occasionali al luogo suddetto, tralascio raramente d'imboccare Via Pyncheon, al fine di passar sotto l'ombra di queste due antichità: il grande olmo e l'edificio provato dall'intemperie.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''La casa dei sette abbaini'', traduzione di Marcella Bonsanti, I Capolavori Sansoni, 1972}}
====Fruttero & Lucentini====
In una delle nostre cittadine del New England, verso la metà di una certa strada laterale, c'è un'antiquata casa di legno con sette frontoni aguzzi, diversamente orientati, e un alto e massiccio comignolo nel mezzo.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''La casa dai sette frontoni'', citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}}
===Citazioni===
*La [[vita]] è fatta di marmo e di fango.<ref name=e />
*Se ciascuna generazione fosse tenuta a costruirsi le proprie abitazioni, quest'unico cambiamento, relativamente così poco importante di per sé, implicherebbe quasi ogni riforma della cui mancanza soffre la società odierna. (p. 168)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Egotismo''===
«Eccolo!» gridavano i ragazzi lungo la strada. «Ecco che arriva l'uomo con un serpente nel petto!»<ref>Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref>
===''Il dolce fanciullo''===
Nel corso dell'anno 1656 fecero la loro comparsa nel New England parecchi di coloro che sono chiamati Quaccheri, spinti, a loro dire, da un intimo impulso dell'animo.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
===''Il giovane Goodman Brown''===
====Grazia Alineri====
Tramontava il sole quando il giovane Goodman Brown uscì nella strada del villaggio di Salem; piegò la testa all'indietro, dopo avere superato la soglia, per scambiare un bacio d'addio con la sua giovane moglie. E Faith, come opportunamente si chiamava la moglie, mise la graziosa testa fuori, lasciando che il vento giocasse con i nastri rosa della sua cuffietta.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Goodman Brown'', traduzione di Grazia Alineri, in "Il colore del male. I capolavori dei maestri dell'horror", a cura di David G. Hartwell, Armenia Editore, 1989. ISBN 8834404068}}
====Gianni Pilo====
Nel villaggio di Salem, al tramonto, il giovane Onesto Brown uscì di casa; ma rimise dentro la testa, appena passata la soglia, per scambiare il bacio del congedo con la sua giovane sposa. E Fede, poiché così si chiamava giustamente la moglie, sporse fuori la graziosa testolina, lasciando che il vento giocasse con i nastri rosa della cuffia, mentre parlava al suo Onesto Brown.<br>
{{NDR|Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Onesto Brown'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie di streghe", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881834480}}
===''Testadipiuma''===
«Dickon», chiamò Mamma Rigby, «brace per la mia pipa!»<br>
La vecchia signora teneva la pipa in bocca, mentre diceva queste parole. L'aveva già riempita di tabacco, ma senza chinarsi ad accenderla sul camino, dove d'altronde sembrava che nessuno avesse acceso il fuoco quella mattina. Nondimeno, appena dato questo ordine, ci fu immediatamente un intenso chiarore rosso nel fornello della pipa, e uno sbuffo di fumo dalle labbra di Mamma Rigby. Da dove fosse venuta la brace, e come fosse stata portata lì da una mano invisibile, non sono mai stato capace di scoprirlo.
==Citazioni su Nathaniel Hawthorne==
*L'inverno del 1858-59, quando Nathaniel Hawthorne decise di fare un viaggio in Italia con la moglie, due figlie ed un figlio, fu straordinariamente rigido; tanto che arrivato in [[Piazza San Pietro]] gli venne fatto di scivolare sopra il ghiaccio che s'era formato intorno alle celebri fontane; e chi è pratico di [[Roma]] sa quanto rara sia una simile avventura.<br>Pareva che l'Italia si volesse vendicare dell'uomo che, sebbene scrittore celebre nel suo paese per due opere capitali e popolari di romantica ispirazione, veniva da noi carico di pregiudizi comuni. «Ecco il sole d'Italia, ecco Roma geniale» egli esclama con ironia. Un tremendo raffreddore l'aveva colpito in viaggio e come se non bastasse, non trovò per due o tre giorni, che un albergo freddo e inospitale. Più tardi tutto intirizzito davanti al mal riscaldante focolare del Palazzo Lazzaroni continuerà a lamentarsi per settimane delle tetre viuzze di Roma chiuse fra {{sic|casaccie}} mal intonacate del pane stantio, del vino acido, del burro rancido, dell'acciottolato che rovinava i piedi, del prezzo incredibile della vita, dei mendicanti e dei tagliaborse, delle rovine poco romantiche tra le quali pende il bucato – meno romantiche di quelle inglesi – dei soldati francesi, dei frati e dei preti di ogni categoria, – queste maledizioni d'Italia! – della popolazione mal vestita e dei sigari pestilenziali, delle zanzare più grosse di quelle d'America, delle pulci dalle quali non v'è modo di liberarsi, dell'aria ostile malarica e delle folle italiane curiose e rumorose – si dicon all'Incisa più parole in un'ora che in un villaggio del New England in una settimana – e della sporcizia nauseante dei villaggi e delle persone. ([[Giuseppe Prezzolini]])
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Goodman Brown'', traduzione di Grazia Alineri, in ''Il colore del male. I capolavori dei maestri dell'horror'', a cura di David G. Hartwell, Armenia Editore, 1989. ISBN 8834404068
*Nathaniel Hawthorne, ''Il giovane Onesto Brown'', traduzione di Gianni Pilo, in ''Storie di streghe'', a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881834480
*Nathaniel Hawthorne, ''La casa dei sette abbaini'', traduzione di Marcella Bonsanti, I Capolavori Sansoni, 1972.
*Nathaniel Hawthorne, ''La lettera scarlatta'' (''The Scarlet Letter'', 1850), introduzione di Henry James, traduzione di Enzo Giachino, Einaudi, Torino, 1951. ISBN 9788806196943
*Nathaniel Hawthorne, ''La lettera scarlatta'', in ''Opere scelte'', traduzione di Aldo Busi e Carmen Covito, Meridiani Mondadori, Milano, 1994. ISBN 8804365536.
*Nathaniel Hawthorne, ''[https://www.liberliber.it/online/autori/autori-h/nathaniel-hawthorne/la-lettera-scarlatta/ La lettera scarlatta]'', traduzione di Marcella Bonsanti, Sansoni editore, 1965.
*Nathaniel Hawthorne, ''Testadipiuma'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie di streghe", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881834480
==Altri progetti==
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===Opere===
{{Pedia|La lettera scarlatta (romanzo)|''La lettera scarlatta''|(1850)}}
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[[categoria:Scrittori statunitensi]]
[[Categoria:Trascendentalisti]]
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Filosofia
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/* Citazioni */ Roberto Benzoni
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[[Immagine:Dürer, Philosophia.png|thumb|''Philosophia'', Albrecht Dürer, 1502]]
Citazioni sulla '''filosofia'''.
==Citazioni==
*Alla filosofia donano impedimento le ricchezze, e la Povertade porge camino sicuro ed ispedito. ([[Giordano Bruno]])
*Anche un libro di filosofia è un prodotto industriale: quando non esistevano macchine ed energia i libri si scrivevano a mano, su pergamena.<br />[...] per tutta la sua vita il filosofo non produce cibo, oggetti, servizi, ma beneficia della produttività consentita dalla tecno-energia, senza la quale zapperebbe la terra e sarebbe anche lui analfabeta... ([[Piero Angela]])
*Bisogna praticare la filosofia fino al punto che gli strateghi ci sembrino essere asini. ([[Cratete di Tebe]])
*Che cos'è la filosofia?<br>Chi voglia perder tempo per non saperlo, legga in qualsiasi dizionario filosofico, o enciclopedia, o manuale scolastico le mille definizioni proposte. A chi preme raggiungere sicuramente lo scopo, con risparmio di tempo e di fatica, è da consigliarsi in quella vece di scorrere qualche libro moderno di filosofia idealistica, poniamo il Bruno di Schelling, la Logica di Hegel, l'opera fondamentale di Schopenhauer. Tosto o tardi gli verrà fatto d'imbattersi in questa sentenza: che ogni filosofia è necessariamente idealistica, e che soltanto l'[[Idealismo (filosofia)|idealismo]] è filosofia. ([[Cesare Ranzoli]])
*– Che cos'è secondo te la filosofia?<br>– Ecco: è la conoscenza delle cose umane e divine. E conduce l'uomo a un'esistenza virtuosa. Solo praticando azioni rette e virtuose, l'uomo può sperare di assomigliare a Dio. (''[[Cirillo e Metodio - Apostoli degli slavi]]'')
*Che la filosofia debba provare a educare gli adulti e, in particolare, a insegnare loro a essere adulti era già il messaggio della ''[[La Repubblica (dialogo)|Repubblica]]'' di Platone. [...] Possiamo certamente sviluppare gli argomenti e le teorie di Platone, ma l'importanza e il valore della filosofia stanno proprio qui: nel rendere migliori il mondo e le persone attraverso il ricorso alla ragione, nel senso più ampio. ([[Hilary Putnam]])
*Che cosa è un libro di filosofia? Troppe volte è l'abito di lusso che copre la povertà del cuore. ([[Ambrogio Bazzero]])
*Chi non sa che la filosofia è simile a uno che favella sognando? Ella è una speculativa confusione che cinguetta in essempio e in oscurità, scrivacchiando in figure e in chimere, come le rivelazioni divine piovessero negli ingegni umani a vanvera. ([[Pietro Aretino]])
*Ci son più cose in cielo e in terra, Orazio, che non ne sogni la tua filosofia. ([[William Shakespeare]])
*Ciò che è interessante nelle filosofie è la loro assurdità. Presentano varie possibilità del mondo. Non occorre sceglierne una e accettarla, ma devono esserci. È un povero gioco quello che si accontenta di smascherarle tutte come assurde. Proprio l'assurdo è la cosa più importante: anzi, si potrebbe dire, quello che hanno di più vivo e vitale. ([[Elias Canetti]])
*Come i pretendenti, non riuscendo a entrare in intimità con Penelope, se la facevano con le sue ancelle, così pure chi non è in grado di raggiungere la filosofia inaridisce nello studio delle altre discipline, che al confronto non valgono nulla. ([[Bione di Boristene]])
*Con questa filosofia l'animo mi s'aggrandisse, e me si magnifica l'intelletto. Però, qualunque sii il punto di questa sera ch'aspetto, si la mutazione è vera, io che son ne la notte, aspetto il giorno, e quei che son nel giorno, aspettano la notte. ([[Giordano Bruno]])
*Contribuire al fatto che la filosofia si avvicini alla forma della scienza – alla meta in cui possa deporre il proprio nome di amore per il sapere per diventare sapere reale, – è ciò che io mi sono proposto. ([[Georg Wilhelm Friedrich Hegel]])
*Conoscere la storia della filosofia significa sapere che i più grandi pensatori della Storia, i profeti delle tribù e delle nazioni, sono stati ottimisti. La crescita della filosofia è la storia della vita spirituale dell'uomo. ([[Helen Keller]])
*Credo che ci sia un solo argomento a difesa dell'esistenza della filosofia. È questo: lo sappiano o no, tutti gli uomini hanno una filosofia. Certo, può ben darsi che nessuna delle nostre filosofie valga un gran che, ma la loro influenza sui nostri pensieri e sulle nostre azioni è grande, e spesso incalcolabile. ([[Karl Popper]])
*Dicono che la filosofia è la medicina dell'anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide. ([[Carlo Dossi]])
*Dunque, ''philosophi'' non sono uomini che, facendo metodicamente astrazione del loro credere, acquisirono e stabilirono verità razionali; sono uomini che proprio non hanno la fede, dei 'pagani', che, privi [...] di questa luce di grazia, lasciano fuori dalle loro prosprettive problemi su cui tuttavia la ragione, a buon diritto, potrebbe far presa. I sancti, al contrario, godono di prospettive nuove che non solo li iniziano ai misteri soprannaturali di [[Dio]] e della su provvidenza [...], ma che rendono loro afferrabili blocchi di realtà terrene e di verità razionali. ([[Marie-Dominique Chenu]])
*È esattamente conoscendo i propri limiti che la filosofia esiste. ([[Immanuel Kant]])
*Filosofare significa risalire al di qua della libertà, scoprire l'investitura che libera la libertà dall'arbitrario. ([[Emmanuel Lévinas]])
*Filosofare tanto vale quanto problematizzare e mettere in discussione quel che si spaccia per verità indubitabile ed ovvia. ([[Wilhelm Weischedel]])
*Filosofia ci porta a scoprire le leggi prime secondo le quali si comportano e compongono i movimenti spirituali fondamento della universa vita. ([[Massimo Bontempelli]])
*Filosofia, dammi se non il sorriso, l'indifferenza almeno del saggio. Menti, ma consolami. ([[Carlo Dossi]])
*Filosofia non è altro che amistanza a sapienza. ([[Dante Alighieri]])
*Filosofia (''s.f.''). Strada con molte diramazioni, che conduce dal nulla a nessun posto. ([[Ambrose Bierce]])
*Filosofia: una risposta impossibile ad un problema senza risposta. ([[Henry Adams]])
*Fin dall'origine, la filosofia è amore della saggezza e non saggezza. Prima della conoscenza, esiste l'amore della conoscenza. ([[Jean-Luc Marion]])
*Gira, rigira, da [[Talete]] in poi la filosofia pesta l'acqua nel mortaio. ([[Gesualdo Bufalino]])
*I due mali contro cui la ragione filosofica ha sempre combattuto – e deve combattere ora più che mai – sono, da un lato, il non credere a nulla; dall'altro, la fede cieca. ([[Norberto Bobbio]])
*I filosofi, è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte. ([[Leo Longanesi]])
*Il compito della filosofia è quello di trovare la via più breve tra due punti. ([[Khalil Gibran]])
*Il compito della filosofia, spesso difficile e doloroso, è districare e portare alla luce le categorie e i modelli nascosti in base ai quali gli esseri umani pensano [...]; rivelare ciò che in essi vi è di oscuro e contraddittorio; discernere quelle incompatibilità tra i modelli che impediscono la costruzione di modi più adeguati per organizzare, descrivere e spiegare l'esperienza. ([[Isaiah Berlin]])
*Il destino del saggio ne tiene, vita natural durante, la filosofia in stato d'assedio. ([[Victor Hugo]])
*Il fine della filosofia è sempre il medesimo, aiutare gli uomini a capire se stessi e quindi a operare alla luce del giorno e non paurosamente, nell'ombra. ([[Isaiah Berlin]])
*In filosofia cercare è tutto: cerchiamo perché non siamo. È come l'imperativo morale: lo attua solo chi nell'attuarlo sente di dover sempre ancora attuarlo. Il verbo della filosofia, come della morale, non è "essere" (''sein''), ma "dovere" (''sollen''). ([[Vincenzo Vitiello]])
*In filosofia, quel che più importa non è raggiungere la meta: sono le cose che s'incontrano per strada. ([[Havelock Ellis]])
*In genere, la filosofia è come rimescolare il fango o svegliare un can che dorme. È il tentativo di negare, aggirare, oppure fuggire le conseguenze dell'intrecciarsi delle radici di cose diverse tra loro. ([[Samuel Butler]])
*In ogni caso, [[Cheremone di Alessandria|Cheremone]] stoico, nel riferire dei sacerdoti [[Antico Egitto|egizi]], che a suo dire i loro connazionali considerano come filosofi, spiega che per costoro il luogo più adatto per esercitare la filosofia sono i templi. L'uso di soggiornare nei pressi delle statue che si trovano in questi templi è correlato alla loro tensione contemplativa, che li assorbe completamente. Tale abitudine dà loro sicurezza poiché tutti, per rispetto al divino, onorano i filosofi alla stessa stregua di certi animali sacri. ([[Porfirio]])
*– In vecchiaia sei diventato proprio un filosofo, eh? Filosofizzati questo, mucchio di letame mutante! <br/>– Aw! Non so il significato della parola! Vedi, massacralaceradevastadistruggiuccidimutila le capisco con brutale semplicità... ma la filosofia è un fottuto libro chiuso, capisci? (''[[Lobo (fumetto DC Comics)|Lobo]]'')
*L'uomo non è mai tanto filosofo quanto nei suoi momenti brutti; colui che non ha fortuna, si arma della propria filosofia, come chi è calvo si adatta in testa una parrucca; la filosofia è infatti, per lo sventurato, quello che la parrucca è per il calvo, entrambi immaginano di nascondere agli occhi degli altri l'immensa lacuna che in essi ha lasciato la natura matrigna. ([[Mariano José de Larra]])
*La filosofia [c'insegna] il mezzo per parlare di tutto con verosimiglianza e farci ammirare da quelli che ne sanno di meno. ([[Cartesio]])
*La filosofia de' frati, con gli enti impossibili e presupposti, o con gli astratti, imbarazza piuttosto e confonde l'umana mente, invece d'indirizzarla a ben comprendere le naturali cose; dove, per lo contrario, quella che chiaman moderna, parlando di cose reali, e che si toccano e veggono, ne conduce a ben considerare, e talora ad apprendere, ciò ch'è sopra, intorno e sotto di noi. ([[Niccolò Amenta]])
*La filosofia dovrebbe mettere in discussione gli assunti fondamentali di ogni epoca. Riflettere, criticamente ed attentamente, su ciò che la maggior parte di noi dà per scontato costituisce, io credo, il compito principale della filosofia, ed è tale compito a farne un'attività di rilievo. Sfortunatamente, non sempre la filosofia è all'altezza del suo ruolo storico. La difesa della schiavitù da parte di Aristotele starà sempre a ricordare che i filosofi sono esseri umani, e sono soggetti a tutti i preconcetti tipici della società cui appartengono. Talvolta essi riescono a liberarsi dell'ideologia dominante; più spesso, ne diventano i più sofisticati difensori. ([[Peter Singer]])
*La filosofia è che questo momento tu non lo rivivrai mai più, questa è la filosofia. (''[[Immaturi]]'')
*La filosofia è come l'orizzonte, che può spostarsi in qua ed in là, ma, come orizzonte, c'è sempre. ([[Gustavo Bontadini]])
*La filosofia è come la religione: conforta sempre, anche quando è disperata, perché nasce dal bisogno di superare un tormento, e anche quando non lo superi, il pórselo davanti, questo tormento, è già un sollievo per il fatto che, almeno per un poco, non ce lo sentiamo più dentro. ([[Luigi Pirandello]])
*La filosofia è divenuta un gioco per il quale i filosofi stessi non provano un grande interesse, dacché non lo giocano più; semplicemente redigono definizioni e passano la loro vita a rivederle. ([[Donald Nicholl]])
*La filosofia è il proprio tempo appreso col pensiero. ([[Georg Wilhelm Friedrich Hegel]])
*La filosofia è la [[ricerca]] di ciò che l'uomo ha dimenticato o che più non sente; di ciò che non gli sembra più attuale. ([[Angelo Fiore]])
*La filosofia è lo sforzo del concetto di guarire le ferite che il concetto necessariamente produce. ([[Theodor W. Adorno]])
*La filosofia è nata e si è sviluppata nel momento in cui l'uomo ha iniziato a interrogarsi sul perché delle cose e sul loro fine. In modi e forme differenti, essa mostra che il desiderio di verità appartiene alla stessa natura dell'uomo. ([[Papa Giovanni Paolo II]])
*La filosofia è nota per i suoi disaccordi: date a due filosofi le stesse premesse e non ci si meraviglierà di vederli discutere sulla conclusione che da esse dovrebbero seguire; viceversa, date loro la stessa conclusione e ci si aspetterà di non trovarli d'accordo sulle premesse. ([[Tom Regan]])
*La filosofia è nulla se non è tutto. ([[Cesare Correnti]])
*La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose su cui non si è preparato abbastanza. ([[Umberto Eco]])
*La filosofia è un bisogno necessario e un diritto sacro del pensiero. La sua causa è la gran causa della libertà del mondo, richiamata al suo principio stesso la libertà dello spirito. La sua forza è quella della ragione che si appoggia su duemila anni di progressi e di conquiste. È sciocchezza il ripetere tutte le scempiataggini scagliate dalla ragione contro la ragione. Chi ha insegnato agli uomini senza alcun soccorso soprannaturale che hanno un'anima libera, capace di fare il male ma pur il bene? Chi loro ha detto, nell'oppressione universale, che la [[forza]] non è tutto, che vi son dei diritti invisibili che il forte deve rispettare nel debole? ([[Giovan Battista Niccolini]])
*La filosofia è un inventario di pensieri nel flusso della vita. ([[Franco Volpi]])
*La filosofia è un punto di vista supremo. Anche la mia morte appartiene al punto di vista supremo. Ma che cosa può imparare, l'uomo, considerando tutte le cose dalle vette?...Quando vorrà comperare un cavallo non lo considererà mica dalla cella campanaria di una chiesa! ([[Ivan Sergeevič Turgenev]])
*La filosofia favorisce il progresso non diventando più rigorosa ma più immaginativa. ([[Richard Rorty]])
*La filosofia ha questo di buono, che serve a consolarci della sua inutilità. ([[Jean Louis Auguste Commerson]])
*La filosofia in effetti è il più grande dei beni e il più prezioso agli occhi di Dio, l'unico che a lui ci conduce e a lui ci unisce, e sono davvero uomini di Dio coloro che han volto l'animo alla filosofia. ([[Giustino di Nablus]])
*La filosofia, in un certo senso, è la lunga storia di come sentirsi a casa in mezzo alle contraddizioni e alla complessità. ([[Priya Basil]])
*La filosofia militante che ho in mente è una filosofia in lotta contro gli attacchi, da qualsiasi parte provengano — tanto da quella dei tradizionalisti come da quella degli innovatori — alla libertà della ragione rischiaratrice. ([[Norberto Bobbio]])
*La filosofia non c'impedisce di commettere errori, ma ce li spiega. ([[Roberto Gervaso]])
*La filosofia non è altro che la più vasta di tutte le scienze. Il suo metodo non si distacca da quello di una qualunque scienza particolare o di tutte le scienze in generale. E appunto per questo suo meccanismo, questo suo metodo di ragionamento, il metodo induttivo, la filosofia fonde insieme tutte le scienze particolari, formando una sola, grande scienza. Come dice Spencer, i dati di ogni scienza particolare formano una conoscenza unificata solo in parte, mentre la filosofia sintetizza in sé la conoscenza offerta da tutte le scienze. È cioè la scienza delle scienze, la scienza assoluta, se volete. ([[Jack London]])
*La filosofia non è altro che la scienza della viltà d'animo e di corpo, del badare a se stesso, procacciare i propri comodi in qualunque maniera, non curarsi degli altri, e burlarsi della virtù e di altre tali larve e immaginazione degli uomini. La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio; ma la ragione è pigra come una tartaruga, e codarda come una lepre. ([[Giacomo Leopardi]], ''[[Operette morali]]'')
*La filosofia non è altro che nomenclatura: dar nomi alle cose che non si capiscono. ([[Vittorio Giovanni Rossi]])
*La filosofia non è male. Purtroppo, essa è come la [[Russia]]: piena di paludi e spesso invasa dai tedeschi. ([[Roger Nimier]])
*La filosofia non si apprende; la filosofia è l'incontro tra le scienze acquisite e il genio che le applica. ([[Alexandre Dumas (padre)|Alexandre Dumas]])
*La filosofia non si preoccupa solo di cambiare le nostre idee, vuole anche cambiare la nostra sensibilità. I filosofi sono, idealmente, degli educatori, e non semplicemente educatori della gioventù, ma educatori di loro stessi e dei loro coetanei. Stanley Cavell una volta ha proposto una definizione della filosofia: “educazione degli adulti”. Penso che sia la mia definizione preferita. ([[Hillary Putnam]])
*La filosofia [...] quando è valutabile, è buonsenso chiarificato. ([[Donald Nicholl]])
*La filosofia secondo me è un modo di scontrarsi con la pratica. ([[Giulio Giorello]])
*La filosofia trionfa agevolmente sui mali trascorsi e sui mali a venire. Ma i mali presenti trionfano su di essa. ([[François de La Rochefoucauld]])
*La filosofia va necessariamente verso il proprio tramonto, cioè verso la scienza, che tuttavia è il modo in cui oggi la filosofia vive. [...] Tutti possono vedere che la filosofia, su scala mondiale, declina nel sapere scientifico. ([[Emanuele Severino]])
*La grande filosofia degli inizi non appare sul fondamento del tragico, ma è la grande tragedia attica ad apparire sul fondamento dello spazio aperto dalla testimonianza del senso ontologico del divenire. ([[Emanuele Severino]])
*La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica. ([[Roberto Benzoni]])
*La [[superstizione]] mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne. ([[Voltaire]])
*La vera filosofia è quella che dà risultati tangibili. (''[[Kulārṇava Tantra]]'')
*L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare. ([[Edmund Husserl]])
*La lingua della filosofia parla soltanto agli animi elevati, la voce delle [[Legge|leggi]] deve intuonar benanche l'orecchio della feccia del popolo. Quindi i filosofi colla bilancia dell'orafo, i legislatori con quella del mugnajo, come i [[Toscana|Toscani]] dicono, pesano le azioni degli uomini. ([[Francesco Mario Pagano]])
*La maggior parte delle filosofie moderne non sono filosofia ma dubbio filosofico; dubbio, cioè, se possa esistere una qualunque filosofia. ([[Gilbert Keith Chesterton]])
*La parola filosofica nel suo domandare dà sempre parola all'Altro, al silenzio, alla morte. È suo compito ''dire il Silenzio''. Il Silenzio ''delle'' cose, ''nelle'' cose, ''nei'' nomi, ''nei'' "suoni" delle cose [...]. Nel dire le cose, il Silenzio presente nei suoni delle cose, la parola filosofica riaccende la meraviglia per l'essente, la meraviglia ''che l'essente è''. ([[Vincenzo Vitiello]])
*La [[povertà]] è sempre stata di casa con la filosofia: è onesta, moderata, padrona di poco, desiderosa di approvazione, è un bene sicuro rispetto alle [[Ricchezza|ricchezze]]; non si preoccupa mai delle apparenze, è di modi semplici, benevola quando dà consigli, non istiga mai alcuno alla superbia, non riduce mai alcuno al male per la sua sfrenatezza, mai rende bestiali con la sua tirrannia, non vuole, né può, tutti i piaceri del ventre e del sesso. ([[Apuleio]])
*La soggettività è la forma e non il contenuto della filosofia. La filosofia non pone una questione sul significato di qualcosa, che sia un’opera d’arte, un concetto, un fenomeno o la storia. Il compito della filosofia è quello di permettere di entrare in contatto con qualcosa a cui fino a quel momento non si aveva accesso. Quello che la filosofia costruisce e modula è quindi la relazione, inventando un processo di soggettivizzazione che non esisteva in precedenza. Per questo motivo la filosofia è come l’arte, una questione di finzione. ([[Paul B. Preciado]])
*La vera pietra di paragone dei sistemi filosofici è la loro attitudine ad offrire una base per la morale. ([[Carl du Prel]])
*La verità di una filosofia va commisurata alla verità dell'uomo, e questa è verità di un'esperienza. ([[Ferdinand Alquié]])
*La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "[[storicismo]]" e nella "critica della cultura". ([[Lucio Colletti]])
*La [[vita]] è simile ad una panegiria: come infatti alcuni partecipano a questa per lottare, altri per commerciare, altri ancora – e sono i migliori – per assistervi, così nella vita alcuni nascono schiavi della gloria e cacciatori di guadagno, altri filosofi avidi della verità. (attribuita a [[Pitagora]])
*Le grandi religioni possono manifestarsi con [[istituzione|istituzioni]] e [[simbolo|simboli]], le filosofie no. A livello di pensiero è certo che religioni e filosofie hanno dei parallelismi. È indubbio che esistano filosofie che hanno interiorizzazioni molto simili a quelle religiose. Se però andiamo nell'ambito delle simbologie, delle istituzioni, delle pratiche di culto, allora è chiaro che la filosofia sotto questo profilo è una cosa diversa. Ricordo, però, che il trattato-costituzione della [[Unione Europea|UE]] pone religioni e filosofie sullo stesso piano sotto il profilo giuridico. ([[Francesco Margiotta Broglio]])
*Le scienze particolari, p. e., la matematica, la fisica, non hanno né questo privilegio, né questa difficoltà. Da una parte esse presuppongono i proprii principii, e dall'altra non giustificano se stesse come scienze. Così la materia della geometria sono le pure dimensioni dello spazio, e non già la stessa geometria; la materia della fisiologia è la vita, e non già la scienza stessa della vita. Solo la filosofia ha per ultimo oggetto se stessa; e può dir di aver spiegato il reale, solo quando ha spiegato se stessa.<br />Perciò la filosofia non è una scienza fra le scienze, ma la Scienza; non è solo, come si dice, la prima scienza, la scienza fondamentale, ma la scienza, dirò così, finale. ([[Bertrando Spaventa]])
*Le voci del [[buonsenso|buon senso]] e dell'alta filosofia a volte si intersecano, ma il buon senso è il canto fermo inalterabile e la filosofia è il suo contrappunto variabile. ([[Samuel Butler]])
*Lei mi ricorda un altro di quei vecchi compari chiamato Bradley. Costui definiva la filosofia come l'arte di trovare una cattiva ragione a ciò che si crede d'istinto. Come se si credesse qualche cosa d'istinto! Si credono le cose perché si è stati condizionati a crederle. Il trovare delle cattive ragioni a ciò che si crede per effetto d'altre cattive ragioni, questa è la filosofia. La gente crede in Dio perché è stata condizionata a credere in Dio. ([[Aldous Huxley]])
*Mancava e manca tuttora, in Italia e fuori, un vero e completo sistema di Filosofia, degno del nome di scienza, perché manca il metodo razionale e scientifico di scoprire e dimostrare la Verità nelle scienze psicologiche e morali, che formano la più difficile ed importante parte della Filosofia.
*Mi ha sempre più allettato la parte storica che non la speculativa. Sistemi se ne sono fabbricati Dio sa quanti da Platone ed Aristotile in poi, che hanno posto le fondamenta dei due metodi da' quali non si esce, l'induttivo ed il deduttivo; ed ogni secolo che si succede dà per migliore il suo sistema, ma poi siamo sempre daccapo a distruggere e rifabbricare. Resta però, ed è cosa veramente bella e degna, quest'eterno affaticarsi dell'intelletto umano intorno al vero ch'ei non raggiunge mai pienamente: questo nobile impulso che spinge in su la mente ed il cuore dell'uomo, e che forma la più nobile ed alta di tutte le storie. ([[Alessandro D'Ancona]])
*Nei particolari la divisione della storia della filosofia sarà sempre più o meno arbitraria. Ciò proviene dalla continuità dello sviluppo storico; poiché come non v'ha nessuna istituzione umana, né sistema, né scuola di filosofia che la rompa interamente col passato, ma sorgono e si succedono le une alle altre e si fondono una dentro l'altra così insensibilmente, che di rado si può decidere dove l'una finisce e l'altra comincia, in ugual modo la corrente del pensiero umano passa senza interruzione da una generazione all'altra. ([[William Turner (vescovo)|William Turner]])
*Non è lecito scrivere di filosofia senza una soda preparazione scientifica. ([[Bernardino Varisco]])
*Non presumo di aver trovato la filosofia migliore, ma so di intendere quella che è [[verità|vera]]. ([[Baruch Spinoza]])
*Occorre distruggere il pregiudizio molto diffuso che la filosofia sia un alcunché di molto difficile per il fatto che essa è l'attività intellettuale propria di una determinata categoria di scienziati specialisti o di filosofi professionali e sistematici. Occorre pertanto dimostrare preliminarmente che tutti gli uomini sono «filosofi», definendo i limiti e i caratteri di questa «filosofia spontanea», propria di «tutto il mondo», e cioè della filosofia che è contenuta: 1) nel linguaggio stesso, che è un insieme di nozioni e di concetti determinati e non già e solo di parole grammaticalmente vuote di contenuto; 2) nel senso comune e buon senso; 3) nella religione popolare e anche quindi in tutto il sistema di credenze, superstizioni, opinioni, modi di vedere e di operare che si affacciano in quello che generalmente si chiama «folclore». ([[Antonio Gramsci]])
*Platone è la filosofia e la filosofia è Platone. ([[Ralph Waldo Emerson]])
*''Povera e nuda vai, Filosofia''. ([[Petrarca]])
*Qualcuno si chiede per quale motivo si studi la filosofia, cioè una disciplina che in apparenza non ha alcuna utilità pratica. Ebbene la filosofia serve a ''non dare per scontato''. Nulla. La filosofia è uno strumento per capire quello che ci sta attorno – per capire quello che ci sta dentro probabilmente è più efficace la letteratura –, ma capiamo davvero quello che ci sta attorno se non diamo per scontate le verità che qualcun altro ha pensato di allestire per noi. Fare filosofia – cioè pensare – significa imparare a fare e a farsi domande. Significa non avere paura delle idee nuove. Significa non fermarsi alle apparenze. Significa essere capaci di dire di no a chi vorrebbe imporci il suo modo di pensare e di vedere il mondo. Cioè a chi vorrebbe pensare per noi. ([[Gianrico Carofiglio]])
*Quando la filosofia si sarà liberata da ogni residuo di trascendenza e riconoscerà perciò, sul serio, nella positività un momento essenziale dello spirito, vedrà nel mondo scientifico una delle più belle affermazioni del pensiero e diventerà più varia, più concreta, più moderna. ([[Sebastiano Timpanaro senior]])
*Quando si va al fondo delle cose, si trova più ragione di quanto non si credesse nella maggior parte delle scuole filosofiche. ([[Gottfried Wilhelm von Leibniz]])
*Quando uno ha approfondito un problema filosofico deve, in qualche modo, indietreggiare come un pittore davanti al quadro e guardare ciò che ha prodotto. ([[Sully Prudhomme]])
*Quando un uomo d'ingegno eccellente e di animo generoso si è della filosofia fatto famigliare, non si piega né per l'avversa né per la prospera fortuna, ma in sé stesso volgendosi, sempre vi trova natura da bastare a sé e da recare non mediocre utilità e benefizio agli altri. ([[Felice Daneo]])
*Quantunque la Filosofia sia la scorta degli umani intelletti, la luce della verità, la maestra della vita, la disciplina, e la regola de' costumi: nulladimeno è languido, e caliginoso il suo lume, se più viva luce nol ravviva; e dal diritto sentiero s'allontana sovente, se al lume di più sicura guida non si dirizza. ([[Giuseppe Averani]])
*Quella che è stata la funzione della filosofia fino ad oggi è stata ereditata dalle scienze. [...] La filosofia si dissolve in singole scienze: la psicologia, la logica, la politologia. ([[Martin Heidegger]])
*Questo libro può essere letto soltanto da persone illuminate; il volgo non è fatto per simili conoscenze: la filosofia non sarà mai il suo retaggio. Coloro che affermano che esistono verità che devono essere nascoste al popolo non devono allarmarsi, il popolo non legge: lavora sei giorni la settimana e il settimo va all'osteria. Insomma, le opere di filosofia sono fatte solo per i filosofi, e ogni uomo dabbene deve cercare di essere filosofo, senza piccarsi di esserlo. ([[Voltaire]])
*Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero. ([[Blaise Pascal]])
*San Girolamo interrogato che cosa fosse un uomo aiutato dalla filosofia, disse: costui è un tale che fa volentieri quello che fanno gli altri per timore delle leggi. ([[Giovanni Stobeo]])
*Sarebbe il capolavoro della filosofia rendere evidenti i mezzi che la fortuna adopera per arrivare ai propri fini sull'uomo, e così trarne piani di condotta che indichino a questo sventurato individuo bipede come procedere nello spinoso cammino della vita. ([[Donatien Alphonse François de Sade]])
*Se leggiamo ancora le opere della filosofia antica e moderna, non è per il contenuto di verità, ma per l'emozione estetica che le loro teorie dischiudono ai nostri interrogativi sull'esistenza: tutta la storia della filosofia è storia fantastica, tutti i sistemi sono romanzi. ([[Mario Andrea Rigoni]])
*Se vuoi filosofare, nessuno può pensare al tuo posto. Se vuoi cominciare a pensare, decidi di pensare da te. ([[André Glucksmann]])
*Siccome [[Dio]] non può entrare nel divenire, perché non può dover conquistare ancora se stesso, la filosofia, fin dal suo primo apparire, non sarà che l'unione con l'[[Uno (filosofia)|Uno]] per mezzo del pensiero indagatore dell'uomo che nasce dall'esistenza. Essa è come il gettare un'ancora, ma ciascuno deve farlo per sé, anche il più potente degli uomini non può gettarla per un altro. ([[Karl Jaspers]])
*[[Socrate]] ci ricorda infatti che la filosofia non è uno sterile insieme di nozioni, ma un cammino personale e una ricerca continua, intrisa di ironia e autoironia, dubbi («Io non so e non credo neppure di sapere» dice nell'''Apologia'') più che di certezze, e fatta di domande e dialogo continuo, come dimostra il suo celebre metodo maieutico. ([[Armando Massarenti]])
*Tanto è ragionevole che si disprezzi o si trascuri la filosofia, quanto<ref>Nel testo "quando".</ref> è possibile una scienza senza principio e senza ragioni ultime; e {{sic|queglino}} stessi che della filosofia si mostrano odiatori, hanno necessità di ricorrervi, se vogliono e ben costruire la scienza di qualsiasi obbietto e darne l'ultima e soddisfacente spiegazione. Ma i filosofi dal canto loro hanno il dovere di tener stretto conto dei metodi, delle ricerche, dei risultati delle scienze naturali, e da questi pigliare le mosse per le loro ulteriori investigazioni. ([[Felice Ramorino]])
*Trarre da una scrittura sacra filosofia è trasformare una colata incandescente in una azzurrina fiamma di gas da cucina – per riscaldare le nostre anime timide a bagnomaria. ([[Guido Ceronetti]])
*— Tu sei proprio un filosofo, Sam, — disse il signor Pickwick.<br>— Credo, signore, che sia una malattia di famiglia, — rispose Weller. Mio padre ha la stessa infezione. Se la mia matrigna grida, lui fischia. Se s'arrabbia e gli rompe la pipa, lui se n'esce e va a comprarsene un'altra. Allora essa s'infuria, e si fa pigliare le convulsioni; lui continua a fumare tranquillamente finché essa non ritorna in sé. È filosofia questa, signore?<br>— A ogni modo, ne fa le veci, — rispose il signor Pickwick, ridendo, — e deve averti giovato nel corso della tua vita errabonda, Sam. ([[Charles Dickens]])
*Un problema appartiene alla filosofia solo se contiene qualcosa di inconcepibile. ([[Hajime Tanabe]])
*Una filosofia che si consuma nel pensiero, consuma se stessa, si annienta. La filosofia deve aprire le finestre della libertà, le porte della libertà, deve fondare la libertà. Una filosofia che non fonda la libertà è un letto di Procuste, una ghigliottina. ([[Cornelio Fabro]])
*Vi dev'essere nell'uomo un "terzo" al di là tanto dalla soggettività individuale, quanto del pensiero universalmente dimostrativo e logicamente obiettivo, e questo "terzo" dev'essere il terreno su cui germoglia la filosofia, anzi l'esistenza della filosofia esige, come suo presupposto, che vi sia un tal "terzo". ([[Georg Simmel]])
===[[Aristotele]]===
*Si deve dunque filosofare, oppure congedarsi dalla vita e dipartirsi di qui; perché ogni altra cosa appare soltanto chiacchiera insensata e vana diceria.
*Gli uomini, sia nel nostro tempo che da principio, hanno cominciato a filosofare a causa della [[meraviglia]], poiché dapprincipio essi si meravigliavano delle stranezze che erano a portata di mano, e in un secondo momento, a poco a poco, procedendo in questo stesso modo, affrontarono maggiori difficoltà, quali le affezioni della luna e del sole e delle stelle e l'origine dell'universo.
*Prima bisogna vivere, e dopo si può filosofare.
===[[Emil Cioran]]===
*Ci si accalca solo intorno ai venditori di illusioni, in filosofia come in ogni altra cosa. Intorno a chi non si abbassa a proporre si fa sempre il vuoto.
*Credo che la filosofia non sia più possibile se non come frammento. Sotto forma di esplosione. Ormai non è più possibile mettersi a elaborare un capitolo dopo l'altro in forma di trattato.
*I filosofi sono troppo orgogliosi per confessare la loro paura della morte, e troppo pretenziosi per riconoscere alla malattia una fecondità spirituale. C'è una serenità fasulla nelle loro riflessioni sulla morte; in realtà sono loro a tremare di più. Ma non dimentichiamo che la filosofia è l'arte di mascherare i propri sentimenti e i propri supplizi interiori al fine di ingannare il mondo sulle vere radici del filosofare.
*Non cominciamo a vivere realmente se non una volta giunti in fondo alla filosofia, sulla sua rovina, quando abbiamo capito sia la sua terribile insignificanza sia l'inutilità del farvi ricorso, in quanto non è di alcun aiuto.
===[[Tommaso d'Aquino]]===
*La scienza filosofica riguarda l'ente in quanto ente, cioè considera l'ente dal punto di vista della ratio universale di ente, e non dal punto di vista della ratio specifica di qualche ente particolare.
*Per conseguenza possiamo nella sacra scrittura adoperare la filosofia in tre modi. In primo luogo, a dimostrare i preamboli della fede, che sono necessari alla scienza della fede; tali sono le cose che si dimostrano intorno a Dio con la ragione naturale: che Dio esiste, che Dio è uno e altre verità di Dio e delle creature che in filosofia sono dimostrate e che la fede presuppone. In secondo luogo, la filosofia può essere adoperata a chiarire, mediante similitudini, cose che sono di pertinenza della fede; come Agostino nel de Trinitate si serve di numerose similitudini desunte da dottrine filosofiche per chiarire la Trinità. In terzo luogo, si può anche resistere alle obiezioni che si fanno alla fede sia mostrando che sono false, sia mostrando che non sono necessarie.
===[[Umberto Eco]]===
*Cos'è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
*La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose su cui non si è preparato abbastanza.
*{{NDR|Sull'insegnamento della filosofia}} Ma è possibile parlare, non dico di Socrate, ma di Parmenide in termini contemporanei? Credo proprio di sì. Non è che per far le scienze umane basti leggere i romanzi gialli come fossero Parmenide: occorre anche leggere Parmenide come se fosse un romanzo giallo.
===[[Albert Einstein]]===
*Esiterei a dire che saranno la filosofia e la ragione a guidare le azioni umane in un futuro prevedibile; comunque rimarranno, come sempre un bellissimo santuario per gli eletti.
*La filosofia è come una madre che ha dato alla luce tutte le altre scienze, dotandole di caratteristiche diverse. Quindi, sebbene nuda e povera non merita il nostro disprezzo; dobbiamo invece sperare che una parte del suo ideale donchisciottesco sopravviva nei figli, impedendo loro di cadere nel filisteismo...
*Non è come se tutta la filosofia fosse scritta con il miele? A prima vista, sembra chiara, ma quando la si guarda di nuovo, è scomparsa e resta solo la pappa.
===[[Epicuro]]===
*Bisogna non fare finta di filosofare, ma filosofare sul serio; perché non abbiamo bisogno dell'apparenza di salute, ma di vera salute.
*Dobbiamo allo stesso tempo ridere, filosofare, amministrare la nostra casa, usare di quant'altro è a nostra disposizione e non cessare mai di proclamare le parole della retta filosofia.
*Né il giovane indugi a filosofare né il vecchio di filosofare sia stanco. Non si è né troppo giovani né troppo vecchi per la salute dell'anima. Chi dice che non è ancora giunta l'età di filosofare o che l'età è già passata, è simile a chi dice che per la felicità non è ancora giunta o è già passata l'età.
*Nel caso di altri tipi di attività, se ne coglie il frutto solo dopo di essere riusciti, dopo molta fatica, a diventare padroni della materia. Nel caso della filosofia però, la conoscenza ed il diletto vanno insieme; visto che il godimento non si raggiunge dopo gli studi, ma gli studi ed il godimento vanno avanti insieme.
===[[Epitteto]]===
*Ecco, dunque, il punto di partenza della filosofia: rendersi conto della condizione in cui si trova la parte direttrice della nostra anima, perché, qualora se ne sia esperimentata la debolezza, si eviti di usarla per grandi imprese. Adesso, invece, gente che non è in grado di ingozzare un boccone compra un trattato e vi si getta sopra per divorarlo. Di conseguenza vomita o fa indigestione: e poi coliche, reumi, febbri. [...] Certo, nel campo della teoria è più facile confutare chi non sa, ma nella vita, nessuno si presta alla confutazione e, in più, odiamo chi ci confuta.
*Non si deve [...] prestar fede [...] alle opinioni dei più che dicono che ai soli uomini di condizione libera è lecito avere un'educazione; bensì si deve credere ai [[filosofo|filosofi]], secondo i quali solo quelli che hanno ricevuto un'educazione {{NDR|filosofica}} sono liberi.
*Ogni capacità in mano a persone prive di formazione filosofica e deboli di carattere è dannosa perché le spinge a insuperbirsi e a gonfiarsi d'orgoglio proprio per causa sua.
*Qual è il primo compito di chi si dà a filosofare? Gettare via la [[presunzione]], perché è impossibile che ci si metta a imparare ciò che si presume di sapere.
*Vuoi tu darti a filosofare? Apparécchiati insino da ora a dovere essere schernito e deriso da molti [...]. E sappi che se tu durerai nel tenore di vita incominciato, quei medesimi che a principio si avranno preso giuoco di te, in progresso di tempi cangiati ti ammireranno; laddove se per li motteggi ti perderai d'animo, tu ne guadagnerai le beffe e le risa doppie.
===[[Umberto Galimberti]]===
*Così era nata la filosofia: la filosofia significava andare in piazza e insegnare alla gente come si fa il buon governo, come si conduce bene l'anima, come si rispetta la natura. La filosofia era nata per questo: insegnare agli uomini queste cose. Socrate faceva così, andava in piazza e parlava con la gente. Poi dopo si è arroccata, è diventata una cosa accademica, autoreferenziale, una dottrina. Un qualcosa che assomiglia molto adesso a una sorta di figlia della teologia.
*E se "filo-sofia" non volesse dire "amore della saggezza" ma "saggezza dell'amore", così come "teologia" vuol dire discorso su Dio e non parola di Dio, o come "metrologia" vuol dire scienza delle misure e non misura della scienza? Perché per filosofia questa inversione nella successione delle parole? Perché in Occidente la filosofia si è strutturata come una logica che formalizza il reale, sottraendosi al mondo della vita, per rinchiudersi nelle università dove, tra iniziati si trasmette da maestro a discepolo un sapere che non ha nessun impatto sull'esistenza e sul modo di condurla? Sarà per questo che da Platone, che indica come condotta filosofica "l'esercizio di morte", ad Heidegger, che tanto insiste sull'essere-per-la-morte, i filosofi si sono innamorati più del saper morire che del saper vivere?
*Io sto pensando una cosa: filosofia viene tradotta sempre con amore per la saggezza. Ma non è così, è il contrario: non è amore per la saggezza, è saggezza dell'amore. E allora la figura dell'amore è innanzitutto intersoggettività, è scambio. Cioè la verità non deve emergere come un corpo dottrinale: questa è la sapienza, non è la filosofia. Deve nascere dal dialogo. Dal dialogo tra due persone. Dialogo con l'altro e soprattutto con quell'altro che è la [[donna]]. Perché come mai nella storia della filosofia non compare mai una donna: che cos'è questo essere messo fuori gioco? Forse che la donna navighi in regioni non eccessivamente logiche che mettono paura agli uomini? Queste sono domande che io mi pongo.
*La filosofia ama i dissidi, perché dai dissidi si produce, si genera, si alimenta, crea variazioni tematiche, giochi euristici, assolute novità.
*Mi era venuto il dubbio che la filosofia fosse una grande difesa contro la [[pazzia]]. [...] E ancora di questo sono convinto oggi, perché sono convinto che i nevrotici studiano psicologia e gli psicotici filosofia. Perché se noi consideriamo, chi si iscrive a filosofia? Si iscrive a filosofia una persona che vuole risolvere dei problemi, senza andare da qualcuno. [...] Sotto ogni filosofo sottintendo un folle che vuole giocare un po' con la sua follia, e al tempo stesso non vuole diventar folle e quindi si arma per tenere a bada attraverso una serie di buoni ragionamenti, che qui si imparano... a tenere a bada la follia.
*[[Socrate]] diceva non so niente, proprio perché se non so niente problematizzo tutto. La filosofia nasce dalla problematizzazione dell'ovvio: non accettiamo quello che c'è, perché se accettiamo quello che c'è, ce lo ricorda ancora [[Platone]], diventeremo gregge, pecore. Ecco: non accettiamo quello che c'è. La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell'ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo. Mi rendo conto che realisticamente uno che si iscrive a filosofia compie un gesto folle, però forse se non ci sono questi folli il mondo resta così com'è... così m'è. Allora la filosofia svolge un ruolo decisamente importante, non perché sia competente di qualcosa, ma semplicemente perché non accetta qualcosa, e questa non accettazione di ciò che c'è non la esprime attraverso revolverate o rivoluzioni, l'esprime attraverso un tentativo di trovare le contraddizioni del presente e dell'esistente, e argomentare possibilità di soluzioni: in pratica, pensare. E il giorno in cui noi abdichiamo al pensiero abbiamo abdicato a tutto.
===[[Giovanni Gentile]]===
*{{NDR|La filosofia}} non può essere se stessa senza scaldarsi agli entusiasmi della vita intima della verità e senza assoggettarsi umilmente alla divina legge di essa, sanzionata liberamente dalla ragione.
*[[Pensiero|Pensare]], dunque, è sempre filosofare.
*Quello che diciamo praticamente [[morale]], non è altro da quello che teoricamente diciamo filosofia. La distinzione deriva, a nostro modo di vedere, dal concepire astrattamente il bene, che è oggetto della morale, e la verità, che è oggetto della filosofia.
===[[Nicolás Gómez Dávila]]===
*Il lessico filosofico si divide in parole per pensare e parole per credere di pensare.
*In filosofia il nuovo non è un albero nuovo, ma un nuovo germoglio primaverile.
*L'atto filosofico per eccellenza è scoprire un problema in ogni [[soluzione]].
*La filosofia è l'arte di stabilire un equilibrio tra impulsi divergenti. Il filosofo è chi non teme di nutrirsi di evidenze contrarie. La filosofia è la polifonia di una sola voce.
*La maggior parte delle filosofie sono ostacoli che è possibile aggirare con una deviazione di percorso, ma alcune, poche, sono catene montuose che si è costretti ad attraversare.
*Le letture filosofiche sono conversazioni con intelligenze squisite, al calore delle quali le nostre idee germogliano. Sotto il sole di Platone, di Descartes, di Kant nascono ugualmente, a seconda del seme, rose o rape.
*Una filosofia ne supera un'altra solo quando definisce con maggior precisione lo stesso mistero insolubile.
===[[Martin Heidegger]]===
*La filosofia è alla fine.
*La filosofia è ontologia universale e fenomenologica.
*Quella che è stata la funzione della filosofia fino ad oggi è stata ereditata dalle scienze. [...] La filosofia si dissolve in singole scienze: la [[psicologia]], la [[logica]], la [[politologia]].
===[[David Hume]]===
*Il solo mezzo per cui possiamo sperare di ottenere un successo nelle nostre ricerche filosofiche è quello di abbandonare il tedioso ed estenuante metodo seguito fino ad oggi; invece d'impadronirci, di tanto in tanto, d'un castello o d'un villaggio alla frontiera, marciamo direttamente sulla capitale, ossia al centro di queste scienze, alla natura umana: padroni di esso, potremo sperare di ottenere ovunque una facile vittoria.
*Quale particolare privilegio ha questa piccola agitazione del cervello che chiamiamo [[pensiero]], perché la si debba prendere a modello dell'intero universo? Indubbiamente la parzialità a nostro favore ce lo presenta realmente a ogni occasione, ma la sana filosofia deve attentamente guardarsi da un'illusione tanto naturale.
*Qualsiasi questione di filosofia, che sia così ''oscura'' e ''incerta'' da non permettere alla ragione umana di giungere ad alcuna posizione definitiva, se proprio se ne deve trattare, sembra che ci porti in modo naturale allo stile del dialogo e della conversazione.
===[[Friedrich Nietzsche]]===
*L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
*Non ho mai sentito dire che le flatulenze determinino situazioni filosofiche.
*Novellini della filosofia. – Non appena si è assimilata la saggezza di un filosofo, si va per le strade con la sensazione di essere diversi, di essere diventati dei grandi uomini; giacché ci si imbatte solo in gente che ignora quella saggezza, e dunque si ha da pronunciare su tutto un giudizio nuovo e mai sentito: per il fatto di saper riconoscere un codice, oggi si pensa di potersi anche atteggiare a giudice.
===[[Novalis]]===
*A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
*Il risultato del modo di pensare moderno venne chiamato filosofia e le venne attribuito tutto quello che si opponeva all'antico e quindi, soprattutto, ogni idea contro la religione.
*La [[poesia]] è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
*La [[poesia]] è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto.
===[[Platone]]===
[[Immagine:Raffael 058.jpg|thumb|''La scuola di Atene'', affresco di [[Raffaello Sanzio]], 1511]]
*Entrai nella scuola di Dionisio e vidi che c'erano lì i giovani più in vista per la loro bellezza e la nobiltà di stirpe, insieme ai loro amanti. Dunque due tra i giovinetti stavano litigando, ma non riuscivo a capire esattamente per cosa. Tuttavia mi sembrò che stessero litigando per Anassagora o Enopide; mi sembrò anche che tracciassero dei cerchi ed essi imitavano con le mani delle inclinazioni, stando piegati con impegno e fervore. E io – poiché sedevo vicino all'amante di uno di essi – dopo averlo toccato con il gomito chiesi in cosa mai i due fanciulli fossero così seriamente impegnati e dissi: "Che problema importante e bello è quello a cui dedicano così tanta attenzione?". Ed egli rispose: "Altro che grande e bello! Costoro stanno solo facendo chiacchiere di astronomia e ciance di filosofia". E io, stupito per la sua risposta, dissi: "Giovanotto, la filosofia ti pare cosa brutta? Perché ne parli in modo così ostile?". E un altro seduto vicino a lui, un suo rivale in amore, udita la mia domanda e la sua risposta, disse: "Non è da te, Socrate, comportarti così e chiedere proprio a lui se ritiene cosa brutta la filosofia."
*Interrogarsi è compito del filosofo, perché non vi è altro modo per dare inizio alla filosofia.
*La filosofia è la musica più grande.
*La filosofia è un'amabile cosa, purché uno vi si dedichi, con misura, in giovane età; ma se uno vi passi più tempo del dovuto, allora essa diventa rovina degli uomini.
*Quando vedo un uomo già avanti negli anni che ancora coltivi la filosofia e non sappia separarsene, mi sembra, o Socrate, che costui abbia bisogno di essere preso a botte.
===[[Bertrand Russell]]===
*La filosofia [...] è qualcosa di mezzo tra la [[teologia]] e la [[scienza]]. Come la teologia, consiste in speculazioni riguardo alle quali non è stata finora possibile una conoscenza definita; come la scienza, si appella alla ragione umana piuttosto che alla autorità [...]. Ma tra la teologia e la scienza esiste una Terra di Nessuno, esposta agli attacchi di entrambe le parti; questa Terra di Nessuno è la filosofia.
*Non è bene né dimenticare le domande che la filosofia pone né persuaderci di aver trovato incontrovertibili risposte. Insegnare a vivere senza la certezza e tuttavia senza essere paralizzati dall'esitazione è forse la funzione principale cui la filosofia può ancora assolvere, nel nostro tempo, per chi la studia.
*Superficialmente, direi che la scienza è quel che sappiamo e la filosofia è quel che non sappiamo. È una definizione semplice e per questa ragione le domande si trasferiscono dalla filosofia alla scienza, man mano che il sapere progredisce.
===[[Arthur Schopenhauer]]===
*Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare nel proprio cuore alcuna domanda.
*Io so bene che mi sentirò ripetere che la mia filosofia è disperata; ma solo perché io parlo secondo verità, e gli uomini vogliono sentire invece le lodi di Dio che ha ordinato il tutto secondo il meglio. Ma allora andate in chiesa e lasciate i filosofi in pace.
*L'uomo sposato porta sulle spalle tutto il peso della vita, quello non sposato solo la metà: chi si dedica alle muse deve far parte dell'ultima classe. Perciò si troverà che quasi tutti i veri filosofi sono rimasti scapoli, come [[René Descartes|Descartes]], [[Gottfried Leibniz|Leibniz]], [[Nicolas de Malebranche|Malebrance]], [[Spinoza]], e [[Kant]].
*La filosofia è l'Ercole che solo può combattere sulla terra le mostruosità morali ed intellettuali.
*La vera filosofia deve in ogni caso essere [[idealismo|idealista]]: anzi deve esserlo, se vuole semplicemente essere onesta. Perché niente è piú certo, che nessuno può mai uscire da se stesso, per identificarsi immediatamente con le cose distinte da lui: bensí tutto ciò che egli conosce con sicurezza, cioè immediatamente, si trova dentro la sua coscienza. [...] Il [[realismo]], che trova credito presso l'intelletto incolto, perché si dà l'aria di essere aderente ai fatti, prende addirittura come punto di partenza un'ipotesi arbitraria ed è perciò un edificio di vento campato in aria, perché sorvola o rinnega il primissimo fatto: che, cioè, tutto ciò che noi conosciamo si trova nella [[coscienza]].
===[[Giambattista Vico]]===
*La filosofia considera l'uomo quale dev'essere, e sì non può fruttare ch'a pochissimi, che vogliono vivere nella repubblica di Platone, non rovesciarsi nella feccia di Romolo.
*La filosofia contempla la ragione, onde viene la scienza del vero; la filologia osserva l'autorità dell'umano arbitrio, onde viene la coscienza del certo.
*La filosofia, per giovar al gener umano, dee sollevar e reggere l'uomo caduto e debole, non convellergli la natura né abbandonarlo nella sua corrozione.
===[[Ludwig Wittgenstein]]===
*Anche se il risultato della filosofia è semplice, non può esserlo il metodo per arrivarci. La complessità della filosofia non è quella della sua materia, ma del nostro intelletto annodato.
*In filosofia si deve scendere nell'antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
*La filosofia non è una delle scienze naturali. (La parola «filosofia» deve significare qualcosa che sta sopra o sotto, non già presso, le scienze naturali.)
*La filosofia non è una dottrina, ma un'attività.
*Nella corsa della filosofia vince chi sa correre più lentamente. Oppure: chi raggiunge il traguardo per ultimo.
*Non c'è un metodo della filosofia, ma ci sono metodi; per così dire, differenti terapie.
*Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».
*Tutto ciò che la filosofia può fare è distruggere idoli. E questo significa non crearne di nuovi.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Filosofia della scienza]]
*[[Filosofo]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|wikt|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}}
[[Categoria:Discipline]]
[[Categoria:Filosofia| ]]
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/* Citazioni */ Roberto Benzoni
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wikitext
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[[Immagine:Dürer, Philosophia.png|thumb|''Philosophia'', Albrecht Dürer, 1502]]
Citazioni sulla '''filosofia'''.
==Citazioni==
*Alla filosofia donano impedimento le ricchezze, e la Povertade porge camino sicuro ed ispedito. ([[Giordano Bruno]])
*Anche un libro di filosofia è un prodotto industriale: quando non esistevano macchine ed energia i libri si scrivevano a mano, su pergamena.<br />[...] per tutta la sua vita il filosofo non produce cibo, oggetti, servizi, ma beneficia della produttività consentita dalla tecno-energia, senza la quale zapperebbe la terra e sarebbe anche lui analfabeta... ([[Piero Angela]])
*Bisogna praticare la filosofia fino al punto che gli strateghi ci sembrino essere asini. ([[Cratete di Tebe]])
*Che cos'è la filosofia?<br>Chi voglia perder tempo per non saperlo, legga in qualsiasi dizionario filosofico, o enciclopedia, o manuale scolastico le mille definizioni proposte. A chi preme raggiungere sicuramente lo scopo, con risparmio di tempo e di fatica, è da consigliarsi in quella vece di scorrere qualche libro moderno di filosofia idealistica, poniamo il Bruno di Schelling, la Logica di Hegel, l'opera fondamentale di Schopenhauer. Tosto o tardi gli verrà fatto d'imbattersi in questa sentenza: che ogni filosofia è necessariamente idealistica, e che soltanto l'[[Idealismo (filosofia)|idealismo]] è filosofia. ([[Cesare Ranzoli]])
*– Che cos'è secondo te la filosofia?<br>– Ecco: è la conoscenza delle cose umane e divine. E conduce l'uomo a un'esistenza virtuosa. Solo praticando azioni rette e virtuose, l'uomo può sperare di assomigliare a Dio. (''[[Cirillo e Metodio - Apostoli degli slavi]]'')
*Che la filosofia debba provare a educare gli adulti e, in particolare, a insegnare loro a essere adulti era già il messaggio della ''[[La Repubblica (dialogo)|Repubblica]]'' di Platone. [...] Possiamo certamente sviluppare gli argomenti e le teorie di Platone, ma l'importanza e il valore della filosofia stanno proprio qui: nel rendere migliori il mondo e le persone attraverso il ricorso alla ragione, nel senso più ampio. ([[Hilary Putnam]])
*Che cosa è un libro di filosofia? Troppe volte è l'abito di lusso che copre la povertà del cuore. ([[Ambrogio Bazzero]])
*Chi non sa che la filosofia è simile a uno che favella sognando? Ella è una speculativa confusione che cinguetta in essempio e in oscurità, scrivacchiando in figure e in chimere, come le rivelazioni divine piovessero negli ingegni umani a vanvera. ([[Pietro Aretino]])
*Ci son più cose in cielo e in terra, Orazio, che non ne sogni la tua filosofia. ([[William Shakespeare]])
*Ciò che è interessante nelle filosofie è la loro assurdità. Presentano varie possibilità del mondo. Non occorre sceglierne una e accettarla, ma devono esserci. È un povero gioco quello che si accontenta di smascherarle tutte come assurde. Proprio l'assurdo è la cosa più importante: anzi, si potrebbe dire, quello che hanno di più vivo e vitale. ([[Elias Canetti]])
*Come i pretendenti, non riuscendo a entrare in intimità con Penelope, se la facevano con le sue ancelle, così pure chi non è in grado di raggiungere la filosofia inaridisce nello studio delle altre discipline, che al confronto non valgono nulla. ([[Bione di Boristene]])
*Con questa filosofia l'animo mi s'aggrandisse, e me si magnifica l'intelletto. Però, qualunque sii il punto di questa sera ch'aspetto, si la mutazione è vera, io che son ne la notte, aspetto il giorno, e quei che son nel giorno, aspettano la notte. ([[Giordano Bruno]])
*Contribuire al fatto che la filosofia si avvicini alla forma della scienza – alla meta in cui possa deporre il proprio nome di amore per il sapere per diventare sapere reale, – è ciò che io mi sono proposto. ([[Georg Wilhelm Friedrich Hegel]])
*Conoscere la storia della filosofia significa sapere che i più grandi pensatori della Storia, i profeti delle tribù e delle nazioni, sono stati ottimisti. La crescita della filosofia è la storia della vita spirituale dell'uomo. ([[Helen Keller]])
*Credo che ci sia un solo argomento a difesa dell'esistenza della filosofia. È questo: lo sappiano o no, tutti gli uomini hanno una filosofia. Certo, può ben darsi che nessuna delle nostre filosofie valga un gran che, ma la loro influenza sui nostri pensieri e sulle nostre azioni è grande, e spesso incalcolabile. ([[Karl Popper]])
*Dicono che la filosofia è la medicina dell'anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide. ([[Carlo Dossi]])
*Dunque, ''philosophi'' non sono uomini che, facendo metodicamente astrazione del loro credere, acquisirono e stabilirono verità razionali; sono uomini che proprio non hanno la fede, dei 'pagani', che, privi [...] di questa luce di grazia, lasciano fuori dalle loro prosprettive problemi su cui tuttavia la ragione, a buon diritto, potrebbe far presa. I sancti, al contrario, godono di prospettive nuove che non solo li iniziano ai misteri soprannaturali di [[Dio]] e della su provvidenza [...], ma che rendono loro afferrabili blocchi di realtà terrene e di verità razionali. ([[Marie-Dominique Chenu]])
*È esattamente conoscendo i propri limiti che la filosofia esiste. ([[Immanuel Kant]])
*Filosofare significa risalire al di qua della libertà, scoprire l'investitura che libera la libertà dall'arbitrario. ([[Emmanuel Lévinas]])
*Filosofare tanto vale quanto problematizzare e mettere in discussione quel che si spaccia per verità indubitabile ed ovvia. ([[Wilhelm Weischedel]])
*Filosofia ci porta a scoprire le leggi prime secondo le quali si comportano e compongono i movimenti spirituali fondamento della universa vita. ([[Massimo Bontempelli]])
*Filosofia, dammi se non il sorriso, l'indifferenza almeno del saggio. Menti, ma consolami. ([[Carlo Dossi]])
*Filosofia non è altro che amistanza a sapienza. ([[Dante Alighieri]])
*Filosofia (''s.f.''). Strada con molte diramazioni, che conduce dal nulla a nessun posto. ([[Ambrose Bierce]])
*Filosofia: una risposta impossibile ad un problema senza risposta. ([[Henry Adams]])
*Fin dall'origine, la filosofia è amore della saggezza e non saggezza. Prima della conoscenza, esiste l'amore della conoscenza. ([[Jean-Luc Marion]])
*Gira, rigira, da [[Talete]] in poi la filosofia pesta l'acqua nel mortaio. ([[Gesualdo Bufalino]])
*I due mali contro cui la ragione filosofica ha sempre combattuto – e deve combattere ora più che mai – sono, da un lato, il non credere a nulla; dall'altro, la fede cieca. ([[Norberto Bobbio]])
*I filosofi, è cosa strana, non capiscono nulla di arte, mentre gli artisti capiscono assai di filosofia: segno è che l'arte è anche filosofia, ma la filosofia non è arte. ([[Leo Longanesi]])
*Il compito della filosofia è quello di trovare la via più breve tra due punti. ([[Khalil Gibran]])
*Il compito della filosofia, spesso difficile e doloroso, è districare e portare alla luce le categorie e i modelli nascosti in base ai quali gli esseri umani pensano [...]; rivelare ciò che in essi vi è di oscuro e contraddittorio; discernere quelle incompatibilità tra i modelli che impediscono la costruzione di modi più adeguati per organizzare, descrivere e spiegare l'esperienza. ([[Isaiah Berlin]])
*Il destino del saggio ne tiene, vita natural durante, la filosofia in stato d'assedio. ([[Victor Hugo]])
*Il fine della filosofia è sempre il medesimo, aiutare gli uomini a capire se stessi e quindi a operare alla luce del giorno e non paurosamente, nell'ombra. ([[Isaiah Berlin]])
*In filosofia cercare è tutto: cerchiamo perché non siamo. È come l'imperativo morale: lo attua solo chi nell'attuarlo sente di dover sempre ancora attuarlo. Il verbo della filosofia, come della morale, non è "essere" (''sein''), ma "dovere" (''sollen''). ([[Vincenzo Vitiello]])
*In filosofia, quel che più importa non è raggiungere la meta: sono le cose che s'incontrano per strada. ([[Havelock Ellis]])
*In genere, la filosofia è come rimescolare il fango o svegliare un can che dorme. È il tentativo di negare, aggirare, oppure fuggire le conseguenze dell'intrecciarsi delle radici di cose diverse tra loro. ([[Samuel Butler]])
*In ogni caso, [[Cheremone di Alessandria|Cheremone]] stoico, nel riferire dei sacerdoti [[Antico Egitto|egizi]], che a suo dire i loro connazionali considerano come filosofi, spiega che per costoro il luogo più adatto per esercitare la filosofia sono i templi. L'uso di soggiornare nei pressi delle statue che si trovano in questi templi è correlato alla loro tensione contemplativa, che li assorbe completamente. Tale abitudine dà loro sicurezza poiché tutti, per rispetto al divino, onorano i filosofi alla stessa stregua di certi animali sacri. ([[Porfirio]])
*– In vecchiaia sei diventato proprio un filosofo, eh? Filosofizzati questo, mucchio di letame mutante! <br/>– Aw! Non so il significato della parola! Vedi, massacralaceradevastadistruggiuccidimutila le capisco con brutale semplicità... ma la filosofia è un fottuto libro chiuso, capisci? (''[[Lobo (fumetto DC Comics)|Lobo]]'')
*L'uomo non è mai tanto filosofo quanto nei suoi momenti brutti; colui che non ha fortuna, si arma della propria filosofia, come chi è calvo si adatta in testa una parrucca; la filosofia è infatti, per lo sventurato, quello che la parrucca è per il calvo, entrambi immaginano di nascondere agli occhi degli altri l'immensa lacuna che in essi ha lasciato la natura matrigna. ([[Mariano José de Larra]])
*La filosofia [c'insegna] il mezzo per parlare di tutto con verosimiglianza e farci ammirare da quelli che ne sanno di meno. ([[Cartesio]])
*La filosofia de' frati, con gli enti impossibili e presupposti, o con gli astratti, imbarazza piuttosto e confonde l'umana mente, invece d'indirizzarla a ben comprendere le naturali cose; dove, per lo contrario, quella che chiaman moderna, parlando di cose reali, e che si toccano e veggono, ne conduce a ben considerare, e talora ad apprendere, ciò ch'è sopra, intorno e sotto di noi. ([[Niccolò Amenta]])
*La filosofia dovrebbe mettere in discussione gli assunti fondamentali di ogni epoca. Riflettere, criticamente ed attentamente, su ciò che la maggior parte di noi dà per scontato costituisce, io credo, il compito principale della filosofia, ed è tale compito a farne un'attività di rilievo. Sfortunatamente, non sempre la filosofia è all'altezza del suo ruolo storico. La difesa della schiavitù da parte di Aristotele starà sempre a ricordare che i filosofi sono esseri umani, e sono soggetti a tutti i preconcetti tipici della società cui appartengono. Talvolta essi riescono a liberarsi dell'ideologia dominante; più spesso, ne diventano i più sofisticati difensori. ([[Peter Singer]])
*La filosofia è che questo momento tu non lo rivivrai mai più, questa è la filosofia. (''[[Immaturi]]'')
*La filosofia è come l'orizzonte, che può spostarsi in qua ed in là, ma, come orizzonte, c'è sempre. ([[Gustavo Bontadini]])
*La filosofia è come la religione: conforta sempre, anche quando è disperata, perché nasce dal bisogno di superare un tormento, e anche quando non lo superi, il pórselo davanti, questo tormento, è già un sollievo per il fatto che, almeno per un poco, non ce lo sentiamo più dentro. ([[Luigi Pirandello]])
*La filosofia è divenuta un gioco per il quale i filosofi stessi non provano un grande interesse, dacché non lo giocano più; semplicemente redigono definizioni e passano la loro vita a rivederle. ([[Donald Nicholl]])
*La filosofia è il proprio tempo appreso col pensiero. ([[Georg Wilhelm Friedrich Hegel]])
*La filosofia è la [[ricerca]] di ciò che l'uomo ha dimenticato o che più non sente; di ciò che non gli sembra più attuale. ([[Angelo Fiore]])
*La filosofia è lo sforzo del concetto di guarire le ferite che il concetto necessariamente produce. ([[Theodor W. Adorno]])
*La filosofia è nata e si è sviluppata nel momento in cui l'uomo ha iniziato a interrogarsi sul perché delle cose e sul loro fine. In modi e forme differenti, essa mostra che il desiderio di verità appartiene alla stessa natura dell'uomo. ([[Papa Giovanni Paolo II]])
*La filosofia è nota per i suoi disaccordi: date a due filosofi le stesse premesse e non ci si meraviglierà di vederli discutere sulla conclusione che da esse dovrebbero seguire; viceversa, date loro la stessa conclusione e ci si aspetterà di non trovarli d'accordo sulle premesse. ([[Tom Regan]])
*La filosofia è nulla se non è tutto. ([[Cesare Correnti]])
*La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose su cui non si è preparato abbastanza. ([[Umberto Eco]])
*La filosofia è un bisogno necessario e un diritto sacro del pensiero. La sua causa è la gran causa della libertà del mondo, richiamata al suo principio stesso la libertà dello spirito. La sua forza è quella della ragione che si appoggia su duemila anni di progressi e di conquiste. È sciocchezza il ripetere tutte le scempiataggini scagliate dalla ragione contro la ragione. Chi ha insegnato agli uomini senza alcun soccorso soprannaturale che hanno un'anima libera, capace di fare il male ma pur il bene? Chi loro ha detto, nell'oppressione universale, che la [[forza]] non è tutto, che vi son dei diritti invisibili che il forte deve rispettare nel debole? ([[Giovan Battista Niccolini]])
*La filosofia è un inventario di pensieri nel flusso della vita. ([[Franco Volpi]])
*La filosofia è un punto di vista supremo. Anche la mia morte appartiene al punto di vista supremo. Ma che cosa può imparare, l'uomo, considerando tutte le cose dalle vette?...Quando vorrà comperare un cavallo non lo considererà mica dalla cella campanaria di una chiesa! ([[Ivan Sergeevič Turgenev]])
*La filosofia favorisce il progresso non diventando più rigorosa ma più immaginativa. ([[Richard Rorty]])
*La filosofia ha questo di buono, che serve a consolarci della sua inutilità. ([[Jean Louis Auguste Commerson]])
*La filosofia in effetti è il più grande dei beni e il più prezioso agli occhi di Dio, l'unico che a lui ci conduce e a lui ci unisce, e sono davvero uomini di Dio coloro che han volto l'animo alla filosofia. ([[Giustino di Nablus]])
*La filosofia, in un certo senso, è la lunga storia di come sentirsi a casa in mezzo alle contraddizioni e alla complessità. ([[Priya Basil]])
*La filosofia militante che ho in mente è una filosofia in lotta contro gli attacchi, da qualsiasi parte provengano — tanto da quella dei tradizionalisti come da quella degli innovatori — alla libertà della ragione rischiaratrice. ([[Norberto Bobbio]])
*La filosofia non c'impedisce di commettere errori, ma ce li spiega. ([[Roberto Gervaso]])
*La filosofia non è altro che la più vasta di tutte le scienze. Il suo metodo non si distacca da quello di una qualunque scienza particolare o di tutte le scienze in generale. E appunto per questo suo meccanismo, questo suo metodo di ragionamento, il metodo induttivo, la filosofia fonde insieme tutte le scienze particolari, formando una sola, grande scienza. Come dice Spencer, i dati di ogni scienza particolare formano una conoscenza unificata solo in parte, mentre la filosofia sintetizza in sé la conoscenza offerta da tutte le scienze. È cioè la scienza delle scienze, la scienza assoluta, se volete. ([[Jack London]])
*La filosofia non è altro che la scienza della viltà d'animo e di corpo, del badare a se stesso, procacciare i propri comodi in qualunque maniera, non curarsi degli altri, e burlarsi della virtù e di altre tali larve e immaginazione degli uomini. La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio; ma la ragione è pigra come una tartaruga, e codarda come una lepre. ([[Giacomo Leopardi]], ''[[Operette morali]]'')
*La filosofia non è altro che nomenclatura: dar nomi alle cose che non si capiscono. ([[Vittorio Giovanni Rossi]])
*La filosofia non è male. Purtroppo, essa è come la [[Russia]]: piena di paludi e spesso invasa dai tedeschi. ([[Roger Nimier]])
*La filosofia non si apprende; la filosofia è l'incontro tra le scienze acquisite e il genio che le applica. ([[Alexandre Dumas (padre)|Alexandre Dumas]])
*La filosofia non si preoccupa solo di cambiare le nostre idee, vuole anche cambiare la nostra sensibilità. I filosofi sono, idealmente, degli educatori, e non semplicemente educatori della gioventù, ma educatori di loro stessi e dei loro coetanei. Stanley Cavell una volta ha proposto una definizione della filosofia: “educazione degli adulti”. Penso che sia la mia definizione preferita. ([[Hillary Putnam]])
*La filosofia [...] quando è valutabile, è buonsenso chiarificato. ([[Donald Nicholl]])
*La filosofia secondo me è un modo di scontrarsi con la pratica. ([[Giulio Giorello]])
*La filosofia trionfa agevolmente sui mali trascorsi e sui mali a venire. Ma i mali presenti trionfano su di essa. ([[François de La Rochefoucauld]])
*La filosofia va necessariamente verso il proprio tramonto, cioè verso la scienza, che tuttavia è il modo in cui oggi la filosofia vive. [...] Tutti possono vedere che la filosofia, su scala mondiale, declina nel sapere scientifico. ([[Emanuele Severino]])
*La grande filosofia degli inizi non appare sul fondamento del tragico, ma è la grande tragedia attica ad apparire sul fondamento dello spazio aperto dalla testimonianza del senso ontologico del divenire. ([[Emanuele Severino]])
*La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica. ([[Roberto Benzoni]])
*La [[superstizione]] mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne. ([[Voltaire]])
*La vera filosofia è quella che dà risultati tangibili. (''[[Kulārṇava Tantra]]'')
*L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare. ([[Edmund Husserl]])
*La lingua della filosofia parla soltanto agli animi elevati, la voce delle [[Legge|leggi]] deve intuonar benanche l'orecchio della feccia del popolo. Quindi i filosofi colla bilancia dell'orafo, i legislatori con quella del mugnajo, come i [[Toscana|Toscani]] dicono, pesano le azioni degli uomini. ([[Francesco Mario Pagano]])
*La maggior parte delle filosofie moderne non sono filosofia ma dubbio filosofico; dubbio, cioè, se possa esistere una qualunque filosofia. ([[Gilbert Keith Chesterton]])
*La parola filosofica nel suo domandare dà sempre parola all'Altro, al silenzio, alla morte. È suo compito ''dire il Silenzio''. Il Silenzio ''delle'' cose, ''nelle'' cose, ''nei'' nomi, ''nei'' "suoni" delle cose [...]. Nel dire le cose, il Silenzio presente nei suoni delle cose, la parola filosofica riaccende la meraviglia per l'essente, la meraviglia ''che l'essente è''. ([[Vincenzo Vitiello]])
*La [[povertà]] è sempre stata di casa con la filosofia: è onesta, moderata, padrona di poco, desiderosa di approvazione, è un bene sicuro rispetto alle [[Ricchezza|ricchezze]]; non si preoccupa mai delle apparenze, è di modi semplici, benevola quando dà consigli, non istiga mai alcuno alla superbia, non riduce mai alcuno al male per la sua sfrenatezza, mai rende bestiali con la sua tirrannia, non vuole, né può, tutti i piaceri del ventre e del sesso. ([[Apuleio]])
*La soggettività è la forma e non il contenuto della filosofia. La filosofia non pone una questione sul significato di qualcosa, che sia un’opera d’arte, un concetto, un fenomeno o la storia. Il compito della filosofia è quello di permettere di entrare in contatto con qualcosa a cui fino a quel momento non si aveva accesso. Quello che la filosofia costruisce e modula è quindi la relazione, inventando un processo di soggettivizzazione che non esisteva in precedenza. Per questo motivo la filosofia è come l’arte, una questione di finzione. ([[Paul B. Preciado]])
*La vera pietra di paragone dei sistemi filosofici è la loro attitudine ad offrire una base per la morale. ([[Carl du Prel]])
*La verità di una filosofia va commisurata alla verità dell'uomo, e questa è verità di un'esperienza. ([[Ferdinand Alquié]])
*La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "[[storicismo]]" e nella "critica della cultura". ([[Lucio Colletti]])
*La [[vita]] è simile ad una panegiria: come infatti alcuni partecipano a questa per lottare, altri per commerciare, altri ancora – e sono i migliori – per assistervi, così nella vita alcuni nascono schiavi della gloria e cacciatori di guadagno, altri filosofi avidi della verità. (attribuita a [[Pitagora]])
*Le grandi religioni possono manifestarsi con [[istituzione|istituzioni]] e [[simbolo|simboli]], le filosofie no. A livello di pensiero è certo che religioni e filosofie hanno dei parallelismi. È indubbio che esistano filosofie che hanno interiorizzazioni molto simili a quelle religiose. Se però andiamo nell'ambito delle simbologie, delle istituzioni, delle pratiche di culto, allora è chiaro che la filosofia sotto questo profilo è una cosa diversa. Ricordo, però, che il trattato-costituzione della [[Unione Europea|UE]] pone religioni e filosofie sullo stesso piano sotto il profilo giuridico. ([[Francesco Margiotta Broglio]])
*Le scienze particolari, p. e., la matematica, la fisica, non hanno né questo privilegio, né questa difficoltà. Da una parte esse presuppongono i proprii principii, e dall'altra non giustificano se stesse come scienze. Così la materia della geometria sono le pure dimensioni dello spazio, e non già la stessa geometria; la materia della fisiologia è la vita, e non già la scienza stessa della vita. Solo la filosofia ha per ultimo oggetto se stessa; e può dir di aver spiegato il reale, solo quando ha spiegato se stessa.<br />Perciò la filosofia non è una scienza fra le scienze, ma la Scienza; non è solo, come si dice, la prima scienza, la scienza fondamentale, ma la scienza, dirò così, finale. ([[Bertrando Spaventa]])
*Le voci del [[buonsenso|buon senso]] e dell'alta filosofia a volte si intersecano, ma il buon senso è il canto fermo inalterabile e la filosofia è il suo contrappunto variabile. ([[Samuel Butler]])
*Lei mi ricorda un altro di quei vecchi compari chiamato Bradley. Costui definiva la filosofia come l'arte di trovare una cattiva ragione a ciò che si crede d'istinto. Come se si credesse qualche cosa d'istinto! Si credono le cose perché si è stati condizionati a crederle. Il trovare delle cattive ragioni a ciò che si crede per effetto d'altre cattive ragioni, questa è la filosofia. La gente crede in Dio perché è stata condizionata a credere in Dio. ([[Aldous Huxley]])
*Mancava e manca tuttora, in Italia e fuori, un vero e completo sistema di Filosofia, degno del nome di scienza, perché manca il metodo razionale e scientifico di scoprire e dimostrare la Verità nelle scienze psicologiche e morali, che formano la più difficile ed importante parte della Filosofia.
*Mi ha sempre più allettato la parte storica che non la speculativa. Sistemi se ne sono fabbricati Dio sa quanti da Platone ed Aristotile in poi, che hanno posto le fondamenta dei due metodi da' quali non si esce, l'induttivo ed il deduttivo; ed ogni secolo che si succede dà per migliore il suo sistema, ma poi siamo sempre daccapo a distruggere e rifabbricare. Resta però, ed è cosa veramente bella e degna, quest'eterno affaticarsi dell'intelletto umano intorno al vero ch'ei non raggiunge mai pienamente: questo nobile impulso che spinge in su la mente ed il cuore dell'uomo, e che forma la più nobile ed alta di tutte le storie. ([[Alessandro D'Ancona]])
*Nei particolari la divisione della storia della filosofia sarà sempre più o meno arbitraria. Ciò proviene dalla continuità dello sviluppo storico; poiché come non v'ha nessuna istituzione umana, né sistema, né scuola di filosofia che la rompa interamente col passato, ma sorgono e si succedono le une alle altre e si fondono una dentro l'altra così insensibilmente, che di rado si può decidere dove l'una finisce e l'altra comincia, in ugual modo la corrente del pensiero umano passa senza interruzione da una generazione all'altra. ([[William Turner (vescovo)|William Turner]])
*Non è lecito scrivere di filosofia senza una soda preparazione scientifica. ([[Bernardino Varisco]])
*Non presumo di aver trovato la filosofia migliore, ma so di intendere quella che è [[verità|vera]]. ([[Baruch Spinoza]])
*Occorre distruggere il pregiudizio molto diffuso che la filosofia sia un alcunché di molto difficile per il fatto che essa è l'attività intellettuale propria di una determinata categoria di scienziati specialisti o di filosofi professionali e sistematici. Occorre pertanto dimostrare preliminarmente che tutti gli uomini sono «filosofi», definendo i limiti e i caratteri di questa «filosofia spontanea», propria di «tutto il mondo», e cioè della filosofia che è contenuta: 1) nel linguaggio stesso, che è un insieme di nozioni e di concetti determinati e non già e solo di parole grammaticalmente vuote di contenuto; 2) nel senso comune e buon senso; 3) nella religione popolare e anche quindi in tutto il sistema di credenze, superstizioni, opinioni, modi di vedere e di operare che si affacciano in quello che generalmente si chiama «folclore». ([[Antonio Gramsci]])
*Platone è la filosofia e la filosofia è Platone. ([[Ralph Waldo Emerson]])
*''Povera e nuda vai, Filosofia''. ([[Petrarca]])
*Qualcuno si chiede per quale motivo si studi la filosofia, cioè una disciplina che in apparenza non ha alcuna utilità pratica. Ebbene la filosofia serve a ''non dare per scontato''. Nulla. La filosofia è uno strumento per capire quello che ci sta attorno – per capire quello che ci sta dentro probabilmente è più efficace la letteratura –, ma capiamo davvero quello che ci sta attorno se non diamo per scontate le verità che qualcun altro ha pensato di allestire per noi. Fare filosofia – cioè pensare – significa imparare a fare e a farsi domande. Significa non avere paura delle idee nuove. Significa non fermarsi alle apparenze. Significa essere capaci di dire di no a chi vorrebbe imporci il suo modo di pensare e di vedere il mondo. Cioè a chi vorrebbe pensare per noi. ([[Gianrico Carofiglio]])
*Quando la filosofia si sarà liberata da ogni residuo di trascendenza e riconoscerà perciò, sul serio, nella positività un momento essenziale dello spirito, vedrà nel mondo scientifico una delle più belle affermazioni del pensiero e diventerà più varia, più concreta, più moderna. ([[Sebastiano Timpanaro senior]])
*Quando si va al fondo delle cose, si trova più ragione di quanto non si credesse nella maggior parte delle scuole filosofiche. ([[Gottfried Wilhelm von Leibniz]])
*Quando uno ha approfondito un problema filosofico deve, in qualche modo, indietreggiare come un pittore davanti al quadro e guardare ciò che ha prodotto. ([[Sully Prudhomme]])
*Quando un uomo d'ingegno eccellente e di animo generoso si è della filosofia fatto famigliare, non si piega né per l'avversa né per la prospera fortuna, ma in sé stesso volgendosi, sempre vi trova natura da bastare a sé e da recare non mediocre utilità e benefizio agli altri. ([[Felice Daneo]])
*Quantunque la Filosofia sia la scorta degli umani intelletti, la luce della verità, la maestra della vita, la disciplina, e la regola de' costumi: nulladimeno è languido, e caliginoso il suo lume, se più viva luce nol ravviva; e dal diritto sentiero s'allontana sovente, se al lume di più sicura guida non si dirizza. ([[Giuseppe Averani]])
*Quella che è stata la funzione della filosofia fino ad oggi è stata ereditata dalle scienze. [...] La filosofia si dissolve in singole scienze: la psicologia, la logica, la politologia. ([[Martin Heidegger]])
*Questo libro può essere letto soltanto da persone illuminate; il volgo non è fatto per simili conoscenze: la filosofia non sarà mai il suo retaggio. Coloro che affermano che esistono verità che devono essere nascoste al popolo non devono allarmarsi, il popolo non legge: lavora sei giorni la settimana e il settimo va all'osteria. Insomma, le opere di filosofia sono fatte solo per i filosofi, e ogni uomo dabbene deve cercare di essere filosofo, senza piccarsi di esserlo. ([[Voltaire]])
*Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero. ([[Blaise Pascal]])
*San Girolamo interrogato che cosa fosse un uomo aiutato dalla filosofia, disse: costui è un tale che fa volentieri quello che fanno gli altri per timore delle leggi. ([[Giovanni Stobeo]])
*Sarebbe il capolavoro della filosofia rendere evidenti i mezzi che la fortuna adopera per arrivare ai propri fini sull'uomo, e così trarne piani di condotta che indichino a questo sventurato individuo bipede come procedere nello spinoso cammino della vita. ([[Donatien Alphonse François de Sade]])
*Se leggiamo ancora le opere della filosofia antica e moderna, non è per il contenuto di verità, ma per l'emozione estetica che le loro teorie dischiudono ai nostri interrogativi sull'esistenza: tutta la storia della filosofia è storia fantastica, tutti i sistemi sono romanzi. ([[Mario Andrea Rigoni]])
*Se noi volgiamo uno sguardo sintetico a quanto siamo venuti esponendo e ragionando, credo non sia difficile il convincerci come ''ai nostri giorni'' il grido «non più metafisica» non trovi più l'eco avuta alcuni anni fa, e come non si debba più perdere tempo a chiarire la erroneità dell'opinione che «per essere filosofo convenga negare la Filosofia»; ai nostri giorni, anziché discutere circa la possibilità della Filosofia, si discute allo scopo di ''determinarne l'oggetto, di chiarirne il metodo e di definire il valore dei risultati mediante la ricerca filosofica ottenuti''. La Filosofia ai nostri giorni, quantunque la relazione sua con le scienze si sia invertita poiché se prima di queste dirigeva il moto, ora n'é diretta ed informata, pur tuttavia si collega con il suo passato storico: non già perché di questo debba essere semplice e talvolta meno geniale ripetizione, ma perché nell'ideare quel concetto, quella veduta che agevoli l'integrazione dei risultati scientifici, deve tener conto di quei concetti sui quali poggiano le costruzioni filosofiche che nella storia hanno avuto larga espressione. La Filosofia ai nostri giorni, quantunque miri a meta propria e batta una via diversa da quella percorsa dalla ricerca empirica, pur tuttavia può essere riguardata come una continuazione, un prolungamento del lavorìo scientifico. ([[Roberto Benzoni]])
*Se vuoi filosofare, nessuno può pensare al tuo posto. Se vuoi cominciare a pensare, decidi di pensare da te. ([[André Glucksmann]])
*Siccome [[Dio]] non può entrare nel divenire, perché non può dover conquistare ancora se stesso, la filosofia, fin dal suo primo apparire, non sarà che l'unione con l'[[Uno (filosofia)|Uno]] per mezzo del pensiero indagatore dell'uomo che nasce dall'esistenza. Essa è come il gettare un'ancora, ma ciascuno deve farlo per sé, anche il più potente degli uomini non può gettarla per un altro. ([[Karl Jaspers]])
*[[Socrate]] ci ricorda infatti che la filosofia non è uno sterile insieme di nozioni, ma un cammino personale e una ricerca continua, intrisa di ironia e autoironia, dubbi («Io non so e non credo neppure di sapere» dice nell'''Apologia'') più che di certezze, e fatta di domande e dialogo continuo, come dimostra il suo celebre metodo maieutico. ([[Armando Massarenti]])
*Tanto è ragionevole che si disprezzi o si trascuri la filosofia, quanto<ref>Nel testo "quando".</ref> è possibile una scienza senza principio e senza ragioni ultime; e {{sic|queglino}} stessi che della filosofia si mostrano odiatori, hanno necessità di ricorrervi, se vogliono e ben costruire la scienza di qualsiasi obbietto e darne l'ultima e soddisfacente spiegazione. Ma i filosofi dal canto loro hanno il dovere di tener stretto conto dei metodi, delle ricerche, dei risultati delle scienze naturali, e da questi pigliare le mosse per le loro ulteriori investigazioni. ([[Felice Ramorino]])
*Trarre da una scrittura sacra filosofia è trasformare una colata incandescente in una azzurrina fiamma di gas da cucina – per riscaldare le nostre anime timide a bagnomaria. ([[Guido Ceronetti]])
*— Tu sei proprio un filosofo, Sam, — disse il signor Pickwick.<br>— Credo, signore, che sia una malattia di famiglia, — rispose Weller. Mio padre ha la stessa infezione. Se la mia matrigna grida, lui fischia. Se s'arrabbia e gli rompe la pipa, lui se n'esce e va a comprarsene un'altra. Allora essa s'infuria, e si fa pigliare le convulsioni; lui continua a fumare tranquillamente finché essa non ritorna in sé. È filosofia questa, signore?<br>— A ogni modo, ne fa le veci, — rispose il signor Pickwick, ridendo, — e deve averti giovato nel corso della tua vita errabonda, Sam. ([[Charles Dickens]])
*Un problema appartiene alla filosofia solo se contiene qualcosa di inconcepibile. ([[Hajime Tanabe]])
*Una filosofia che si consuma nel pensiero, consuma se stessa, si annienta. La filosofia deve aprire le finestre della libertà, le porte della libertà, deve fondare la libertà. Una filosofia che non fonda la libertà è un letto di Procuste, una ghigliottina. ([[Cornelio Fabro]])
*Vi dev'essere nell'uomo un "terzo" al di là tanto dalla soggettività individuale, quanto del pensiero universalmente dimostrativo e logicamente obiettivo, e questo "terzo" dev'essere il terreno su cui germoglia la filosofia, anzi l'esistenza della filosofia esige, come suo presupposto, che vi sia un tal "terzo". ([[Georg Simmel]])
===[[Aristotele]]===
*Si deve dunque filosofare, oppure congedarsi dalla vita e dipartirsi di qui; perché ogni altra cosa appare soltanto chiacchiera insensata e vana diceria.
*Gli uomini, sia nel nostro tempo che da principio, hanno cominciato a filosofare a causa della [[meraviglia]], poiché dapprincipio essi si meravigliavano delle stranezze che erano a portata di mano, e in un secondo momento, a poco a poco, procedendo in questo stesso modo, affrontarono maggiori difficoltà, quali le affezioni della luna e del sole e delle stelle e l'origine dell'universo.
*Prima bisogna vivere, e dopo si può filosofare.
===[[Emil Cioran]]===
*Ci si accalca solo intorno ai venditori di illusioni, in filosofia come in ogni altra cosa. Intorno a chi non si abbassa a proporre si fa sempre il vuoto.
*Credo che la filosofia non sia più possibile se non come frammento. Sotto forma di esplosione. Ormai non è più possibile mettersi a elaborare un capitolo dopo l'altro in forma di trattato.
*I filosofi sono troppo orgogliosi per confessare la loro paura della morte, e troppo pretenziosi per riconoscere alla malattia una fecondità spirituale. C'è una serenità fasulla nelle loro riflessioni sulla morte; in realtà sono loro a tremare di più. Ma non dimentichiamo che la filosofia è l'arte di mascherare i propri sentimenti e i propri supplizi interiori al fine di ingannare il mondo sulle vere radici del filosofare.
*Non cominciamo a vivere realmente se non una volta giunti in fondo alla filosofia, sulla sua rovina, quando abbiamo capito sia la sua terribile insignificanza sia l'inutilità del farvi ricorso, in quanto non è di alcun aiuto.
===[[Tommaso d'Aquino]]===
*La scienza filosofica riguarda l'ente in quanto ente, cioè considera l'ente dal punto di vista della ratio universale di ente, e non dal punto di vista della ratio specifica di qualche ente particolare.
*Per conseguenza possiamo nella sacra scrittura adoperare la filosofia in tre modi. In primo luogo, a dimostrare i preamboli della fede, che sono necessari alla scienza della fede; tali sono le cose che si dimostrano intorno a Dio con la ragione naturale: che Dio esiste, che Dio è uno e altre verità di Dio e delle creature che in filosofia sono dimostrate e che la fede presuppone. In secondo luogo, la filosofia può essere adoperata a chiarire, mediante similitudini, cose che sono di pertinenza della fede; come Agostino nel de Trinitate si serve di numerose similitudini desunte da dottrine filosofiche per chiarire la Trinità. In terzo luogo, si può anche resistere alle obiezioni che si fanno alla fede sia mostrando che sono false, sia mostrando che non sono necessarie.
===[[Umberto Eco]]===
*Cos'è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
*La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose su cui non si è preparato abbastanza.
*{{NDR|Sull'insegnamento della filosofia}} Ma è possibile parlare, non dico di Socrate, ma di Parmenide in termini contemporanei? Credo proprio di sì. Non è che per far le scienze umane basti leggere i romanzi gialli come fossero Parmenide: occorre anche leggere Parmenide come se fosse un romanzo giallo.
===[[Albert Einstein]]===
*Esiterei a dire che saranno la filosofia e la ragione a guidare le azioni umane in un futuro prevedibile; comunque rimarranno, come sempre un bellissimo santuario per gli eletti.
*La filosofia è come una madre che ha dato alla luce tutte le altre scienze, dotandole di caratteristiche diverse. Quindi, sebbene nuda e povera non merita il nostro disprezzo; dobbiamo invece sperare che una parte del suo ideale donchisciottesco sopravviva nei figli, impedendo loro di cadere nel filisteismo...
*Non è come se tutta la filosofia fosse scritta con il miele? A prima vista, sembra chiara, ma quando la si guarda di nuovo, è scomparsa e resta solo la pappa.
===[[Epicuro]]===
*Bisogna non fare finta di filosofare, ma filosofare sul serio; perché non abbiamo bisogno dell'apparenza di salute, ma di vera salute.
*Dobbiamo allo stesso tempo ridere, filosofare, amministrare la nostra casa, usare di quant'altro è a nostra disposizione e non cessare mai di proclamare le parole della retta filosofia.
*Né il giovane indugi a filosofare né il vecchio di filosofare sia stanco. Non si è né troppo giovani né troppo vecchi per la salute dell'anima. Chi dice che non è ancora giunta l'età di filosofare o che l'età è già passata, è simile a chi dice che per la felicità non è ancora giunta o è già passata l'età.
*Nel caso di altri tipi di attività, se ne coglie il frutto solo dopo di essere riusciti, dopo molta fatica, a diventare padroni della materia. Nel caso della filosofia però, la conoscenza ed il diletto vanno insieme; visto che il godimento non si raggiunge dopo gli studi, ma gli studi ed il godimento vanno avanti insieme.
===[[Epitteto]]===
*Ecco, dunque, il punto di partenza della filosofia: rendersi conto della condizione in cui si trova la parte direttrice della nostra anima, perché, qualora se ne sia esperimentata la debolezza, si eviti di usarla per grandi imprese. Adesso, invece, gente che non è in grado di ingozzare un boccone compra un trattato e vi si getta sopra per divorarlo. Di conseguenza vomita o fa indigestione: e poi coliche, reumi, febbri. [...] Certo, nel campo della teoria è più facile confutare chi non sa, ma nella vita, nessuno si presta alla confutazione e, in più, odiamo chi ci confuta.
*Non si deve [...] prestar fede [...] alle opinioni dei più che dicono che ai soli uomini di condizione libera è lecito avere un'educazione; bensì si deve credere ai [[filosofo|filosofi]], secondo i quali solo quelli che hanno ricevuto un'educazione {{NDR|filosofica}} sono liberi.
*Ogni capacità in mano a persone prive di formazione filosofica e deboli di carattere è dannosa perché le spinge a insuperbirsi e a gonfiarsi d'orgoglio proprio per causa sua.
*Qual è il primo compito di chi si dà a filosofare? Gettare via la [[presunzione]], perché è impossibile che ci si metta a imparare ciò che si presume di sapere.
*Vuoi tu darti a filosofare? Apparécchiati insino da ora a dovere essere schernito e deriso da molti [...]. E sappi che se tu durerai nel tenore di vita incominciato, quei medesimi che a principio si avranno preso giuoco di te, in progresso di tempi cangiati ti ammireranno; laddove se per li motteggi ti perderai d'animo, tu ne guadagnerai le beffe e le risa doppie.
===[[Umberto Galimberti]]===
*Così era nata la filosofia: la filosofia significava andare in piazza e insegnare alla gente come si fa il buon governo, come si conduce bene l'anima, come si rispetta la natura. La filosofia era nata per questo: insegnare agli uomini queste cose. Socrate faceva così, andava in piazza e parlava con la gente. Poi dopo si è arroccata, è diventata una cosa accademica, autoreferenziale, una dottrina. Un qualcosa che assomiglia molto adesso a una sorta di figlia della teologia.
*E se "filo-sofia" non volesse dire "amore della saggezza" ma "saggezza dell'amore", così come "teologia" vuol dire discorso su Dio e non parola di Dio, o come "metrologia" vuol dire scienza delle misure e non misura della scienza? Perché per filosofia questa inversione nella successione delle parole? Perché in Occidente la filosofia si è strutturata come una logica che formalizza il reale, sottraendosi al mondo della vita, per rinchiudersi nelle università dove, tra iniziati si trasmette da maestro a discepolo un sapere che non ha nessun impatto sull'esistenza e sul modo di condurla? Sarà per questo che da Platone, che indica come condotta filosofica "l'esercizio di morte", ad Heidegger, che tanto insiste sull'essere-per-la-morte, i filosofi si sono innamorati più del saper morire che del saper vivere?
*Io sto pensando una cosa: filosofia viene tradotta sempre con amore per la saggezza. Ma non è così, è il contrario: non è amore per la saggezza, è saggezza dell'amore. E allora la figura dell'amore è innanzitutto intersoggettività, è scambio. Cioè la verità non deve emergere come un corpo dottrinale: questa è la sapienza, non è la filosofia. Deve nascere dal dialogo. Dal dialogo tra due persone. Dialogo con l'altro e soprattutto con quell'altro che è la [[donna]]. Perché come mai nella storia della filosofia non compare mai una donna: che cos'è questo essere messo fuori gioco? Forse che la donna navighi in regioni non eccessivamente logiche che mettono paura agli uomini? Queste sono domande che io mi pongo.
*La filosofia ama i dissidi, perché dai dissidi si produce, si genera, si alimenta, crea variazioni tematiche, giochi euristici, assolute novità.
*Mi era venuto il dubbio che la filosofia fosse una grande difesa contro la [[pazzia]]. [...] E ancora di questo sono convinto oggi, perché sono convinto che i nevrotici studiano psicologia e gli psicotici filosofia. Perché se noi consideriamo, chi si iscrive a filosofia? Si iscrive a filosofia una persona che vuole risolvere dei problemi, senza andare da qualcuno. [...] Sotto ogni filosofo sottintendo un folle che vuole giocare un po' con la sua follia, e al tempo stesso non vuole diventar folle e quindi si arma per tenere a bada attraverso una serie di buoni ragionamenti, che qui si imparano... a tenere a bada la follia.
*[[Socrate]] diceva non so niente, proprio perché se non so niente problematizzo tutto. La filosofia nasce dalla problematizzazione dell'ovvio: non accettiamo quello che c'è, perché se accettiamo quello che c'è, ce lo ricorda ancora [[Platone]], diventeremo gregge, pecore. Ecco: non accettiamo quello che c'è. La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell'ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo. Mi rendo conto che realisticamente uno che si iscrive a filosofia compie un gesto folle, però forse se non ci sono questi folli il mondo resta così com'è... così m'è. Allora la filosofia svolge un ruolo decisamente importante, non perché sia competente di qualcosa, ma semplicemente perché non accetta qualcosa, e questa non accettazione di ciò che c'è non la esprime attraverso revolverate o rivoluzioni, l'esprime attraverso un tentativo di trovare le contraddizioni del presente e dell'esistente, e argomentare possibilità di soluzioni: in pratica, pensare. E il giorno in cui noi abdichiamo al pensiero abbiamo abdicato a tutto.
===[[Giovanni Gentile]]===
*{{NDR|La filosofia}} non può essere se stessa senza scaldarsi agli entusiasmi della vita intima della verità e senza assoggettarsi umilmente alla divina legge di essa, sanzionata liberamente dalla ragione.
*[[Pensiero|Pensare]], dunque, è sempre filosofare.
*Quello che diciamo praticamente [[morale]], non è altro da quello che teoricamente diciamo filosofia. La distinzione deriva, a nostro modo di vedere, dal concepire astrattamente il bene, che è oggetto della morale, e la verità, che è oggetto della filosofia.
===[[Nicolás Gómez Dávila]]===
*Il lessico filosofico si divide in parole per pensare e parole per credere di pensare.
*In filosofia il nuovo non è un albero nuovo, ma un nuovo germoglio primaverile.
*L'atto filosofico per eccellenza è scoprire un problema in ogni [[soluzione]].
*La filosofia è l'arte di stabilire un equilibrio tra impulsi divergenti. Il filosofo è chi non teme di nutrirsi di evidenze contrarie. La filosofia è la polifonia di una sola voce.
*La maggior parte delle filosofie sono ostacoli che è possibile aggirare con una deviazione di percorso, ma alcune, poche, sono catene montuose che si è costretti ad attraversare.
*Le letture filosofiche sono conversazioni con intelligenze squisite, al calore delle quali le nostre idee germogliano. Sotto il sole di Platone, di Descartes, di Kant nascono ugualmente, a seconda del seme, rose o rape.
*Una filosofia ne supera un'altra solo quando definisce con maggior precisione lo stesso mistero insolubile.
===[[Martin Heidegger]]===
*La filosofia è alla fine.
*La filosofia è ontologia universale e fenomenologica.
*Quella che è stata la funzione della filosofia fino ad oggi è stata ereditata dalle scienze. [...] La filosofia si dissolve in singole scienze: la [[psicologia]], la [[logica]], la [[politologia]].
===[[David Hume]]===
*Il solo mezzo per cui possiamo sperare di ottenere un successo nelle nostre ricerche filosofiche è quello di abbandonare il tedioso ed estenuante metodo seguito fino ad oggi; invece d'impadronirci, di tanto in tanto, d'un castello o d'un villaggio alla frontiera, marciamo direttamente sulla capitale, ossia al centro di queste scienze, alla natura umana: padroni di esso, potremo sperare di ottenere ovunque una facile vittoria.
*Quale particolare privilegio ha questa piccola agitazione del cervello che chiamiamo [[pensiero]], perché la si debba prendere a modello dell'intero universo? Indubbiamente la parzialità a nostro favore ce lo presenta realmente a ogni occasione, ma la sana filosofia deve attentamente guardarsi da un'illusione tanto naturale.
*Qualsiasi questione di filosofia, che sia così ''oscura'' e ''incerta'' da non permettere alla ragione umana di giungere ad alcuna posizione definitiva, se proprio se ne deve trattare, sembra che ci porti in modo naturale allo stile del dialogo e della conversazione.
===[[Friedrich Nietzsche]]===
*L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
*Non ho mai sentito dire che le flatulenze determinino situazioni filosofiche.
*Novellini della filosofia. – Non appena si è assimilata la saggezza di un filosofo, si va per le strade con la sensazione di essere diversi, di essere diventati dei grandi uomini; giacché ci si imbatte solo in gente che ignora quella saggezza, e dunque si ha da pronunciare su tutto un giudizio nuovo e mai sentito: per il fatto di saper riconoscere un codice, oggi si pensa di potersi anche atteggiare a giudice.
===[[Novalis]]===
*A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
*Il risultato del modo di pensare moderno venne chiamato filosofia e le venne attribuito tutto quello che si opponeva all'antico e quindi, soprattutto, ogni idea contro la religione.
*La [[poesia]] è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
*La [[poesia]] è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto.
===[[Platone]]===
[[Immagine:Raffael 058.jpg|thumb|''La scuola di Atene'', affresco di [[Raffaello Sanzio]], 1511]]
*Entrai nella scuola di Dionisio e vidi che c'erano lì i giovani più in vista per la loro bellezza e la nobiltà di stirpe, insieme ai loro amanti. Dunque due tra i giovinetti stavano litigando, ma non riuscivo a capire esattamente per cosa. Tuttavia mi sembrò che stessero litigando per Anassagora o Enopide; mi sembrò anche che tracciassero dei cerchi ed essi imitavano con le mani delle inclinazioni, stando piegati con impegno e fervore. E io – poiché sedevo vicino all'amante di uno di essi – dopo averlo toccato con il gomito chiesi in cosa mai i due fanciulli fossero così seriamente impegnati e dissi: "Che problema importante e bello è quello a cui dedicano così tanta attenzione?". Ed egli rispose: "Altro che grande e bello! Costoro stanno solo facendo chiacchiere di astronomia e ciance di filosofia". E io, stupito per la sua risposta, dissi: "Giovanotto, la filosofia ti pare cosa brutta? Perché ne parli in modo così ostile?". E un altro seduto vicino a lui, un suo rivale in amore, udita la mia domanda e la sua risposta, disse: "Non è da te, Socrate, comportarti così e chiedere proprio a lui se ritiene cosa brutta la filosofia."
*Interrogarsi è compito del filosofo, perché non vi è altro modo per dare inizio alla filosofia.
*La filosofia è la musica più grande.
*La filosofia è un'amabile cosa, purché uno vi si dedichi, con misura, in giovane età; ma se uno vi passi più tempo del dovuto, allora essa diventa rovina degli uomini.
*Quando vedo un uomo già avanti negli anni che ancora coltivi la filosofia e non sappia separarsene, mi sembra, o Socrate, che costui abbia bisogno di essere preso a botte.
===[[Bertrand Russell]]===
*La filosofia [...] è qualcosa di mezzo tra la [[teologia]] e la [[scienza]]. Come la teologia, consiste in speculazioni riguardo alle quali non è stata finora possibile una conoscenza definita; come la scienza, si appella alla ragione umana piuttosto che alla autorità [...]. Ma tra la teologia e la scienza esiste una Terra di Nessuno, esposta agli attacchi di entrambe le parti; questa Terra di Nessuno è la filosofia.
*Non è bene né dimenticare le domande che la filosofia pone né persuaderci di aver trovato incontrovertibili risposte. Insegnare a vivere senza la certezza e tuttavia senza essere paralizzati dall'esitazione è forse la funzione principale cui la filosofia può ancora assolvere, nel nostro tempo, per chi la studia.
*Superficialmente, direi che la scienza è quel che sappiamo e la filosofia è quel che non sappiamo. È una definizione semplice e per questa ragione le domande si trasferiscono dalla filosofia alla scienza, man mano che il sapere progredisce.
===[[Arthur Schopenhauer]]===
*Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare nel proprio cuore alcuna domanda.
*Io so bene che mi sentirò ripetere che la mia filosofia è disperata; ma solo perché io parlo secondo verità, e gli uomini vogliono sentire invece le lodi di Dio che ha ordinato il tutto secondo il meglio. Ma allora andate in chiesa e lasciate i filosofi in pace.
*L'uomo sposato porta sulle spalle tutto il peso della vita, quello non sposato solo la metà: chi si dedica alle muse deve far parte dell'ultima classe. Perciò si troverà che quasi tutti i veri filosofi sono rimasti scapoli, come [[René Descartes|Descartes]], [[Gottfried Leibniz|Leibniz]], [[Nicolas de Malebranche|Malebrance]], [[Spinoza]], e [[Kant]].
*La filosofia è l'Ercole che solo può combattere sulla terra le mostruosità morali ed intellettuali.
*La vera filosofia deve in ogni caso essere [[idealismo|idealista]]: anzi deve esserlo, se vuole semplicemente essere onesta. Perché niente è piú certo, che nessuno può mai uscire da se stesso, per identificarsi immediatamente con le cose distinte da lui: bensí tutto ciò che egli conosce con sicurezza, cioè immediatamente, si trova dentro la sua coscienza. [...] Il [[realismo]], che trova credito presso l'intelletto incolto, perché si dà l'aria di essere aderente ai fatti, prende addirittura come punto di partenza un'ipotesi arbitraria ed è perciò un edificio di vento campato in aria, perché sorvola o rinnega il primissimo fatto: che, cioè, tutto ciò che noi conosciamo si trova nella [[coscienza]].
===[[Giambattista Vico]]===
*La filosofia considera l'uomo quale dev'essere, e sì non può fruttare ch'a pochissimi, che vogliono vivere nella repubblica di Platone, non rovesciarsi nella feccia di Romolo.
*La filosofia contempla la ragione, onde viene la scienza del vero; la filologia osserva l'autorità dell'umano arbitrio, onde viene la coscienza del certo.
*La filosofia, per giovar al gener umano, dee sollevar e reggere l'uomo caduto e debole, non convellergli la natura né abbandonarlo nella sua corrozione.
===[[Ludwig Wittgenstein]]===
*Anche se il risultato della filosofia è semplice, non può esserlo il metodo per arrivarci. La complessità della filosofia non è quella della sua materia, ma del nostro intelletto annodato.
*In filosofia si deve scendere nell'antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
*La filosofia non è una delle scienze naturali. (La parola «filosofia» deve significare qualcosa che sta sopra o sotto, non già presso, le scienze naturali.)
*La filosofia non è una dottrina, ma un'attività.
*Nella corsa della filosofia vince chi sa correre più lentamente. Oppure: chi raggiunge il traguardo per ultimo.
*Non c'è un metodo della filosofia, ma ci sono metodi; per così dire, differenti terapie.
*Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».
*Tutto ciò che la filosofia può fare è distruggere idoli. E questo significa non crearne di nuovi.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Filosofia della scienza]]
*[[Filosofo]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|wikt|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}}
[[Categoria:Discipline]]
[[Categoria:Filosofia| ]]
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Giuseppe Prezzolini
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Gaux
18878
/* Citazioni di Giuseppe Prezzolini */ Nathaniel Hawthorne a Roma
1417773
wikitext
text/x-wiki
[[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]]
'''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano.
==Citazioni di Giuseppe Prezzolini==
*C'è in [[Novalis]] il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/93/mode/1up p. 93].</ref>
*C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref>
*Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref>
*Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125)
*Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref>
*Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref>
*Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref>
*{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/87/mode/1up p. 87].</ref>
*Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001)
*Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>)
*{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi)
*Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967)
*Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref>
*Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref>
*Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914)
*Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24)
*In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007)
*[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8.
*Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref>
*L'inverno del 1858-59, quando [[Nathaniel Hawthorne]] decise di fare un viaggio in Italia con la moglie, due figlie ed un figlio, fu straordinariamente rigido; tanto che arrivato in Piazza San Pietro gli venne fatto di scivolare sopra il ghiaccio che s'era formato intorno alle celebri fontane; e chi è pratico di Roma sa quanto rara sia una simile avventura.<br>Pareva che l'Italia si volesse vendicare dell'uomo che, sebbene scrittore celebre nel suo paese per due opere capitali e popolari di romantica ispirazione, veniva da noi carico di pregiudizi comuni. «Ecco il sole d'Italia, ecco Roma geniale» egli esclama con ironia. Un tremendo raffreddore l'aveva colpito in viaggio e come se non bastasse, non trovò per due o tre giorni, che un albergo freddo e inospitale. Più tardi tutto intirizzito davanti al mal riscaldante focolare del Palazzo Lazzaroni continuerà a lamentarsi per settimane delle tetre viuzze di Roma chiuse fra casaccie mal intonacate del pane stantio, del vino acido, del burro rancido, dell'acciottolato che rovinava i piedi, del prezzo incredibile della vita, dei mendicanti e dei tagliaborse, delle rovine poco romantiche tra le quali pende il bucato — meno romantiche di quelle inglesi — dei soldati francesi, dei frati e dei preti di ogni categoria, — queste maledizioni d'Italia! — della popolazione mal vestita e dei sigari pestilenziali, delle zanzare più grosse di quelle d'America, delle pulci dalle quali non v'è modo di liberarsi, dell'aria ostile malarica e delle folle italiane curiose e rumorose — si dicon all'Incisa più parole in un'ora che in un villaggio del New England in una settimana — e della sporcizia nauseante dei villaggi e delle persone [...].<ref>Da ''Gli Hawthorne a Roma'', in ''Nuova Antologia'', settembre 1950, p. 60.</ref>
*La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori)
*Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001)
*L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi)
*Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI)
*Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967)
*Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'')
*Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994)
*Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167)
*Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie)
*Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968)
*Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref>
*Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71)
*Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.)
==''Amici''==
*Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29)
*Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30)
*[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31)
*[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53)
*''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56)
*Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58)
*Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63)
*{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68)
*Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87)
*L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88)
*È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99)
*Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101)
*Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112)
*In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126)
*Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129)
*[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136)
*Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137)
*{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140)
*{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146)
*Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156)
==''Codice della vita italiana''==
===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi===
*I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
*Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso.
*I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
*Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
*Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
*Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.
*Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
*I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
*[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
*L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.
*Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
*Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
*Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.
*Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi.
*Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione.
*L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.
===Capitolo II – Della Giustizia===
*Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato.
*In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc.
===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia===
*L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.
*Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene.
*In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso.
*In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono.
*Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso.
*L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla.
*L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione.
===Capitolo IV – Della geografia politica===
*L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea.
===Capitolo V – Della famiglia===
*In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.)
*La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona.
*La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante.
===Capitolo VI – Delle leggi===
*Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta.
*In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio.
===Capitolo VIII – Dell'ideale===
*C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno.
*La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere.
===Capitolo X – Della proprietà collettiva===
*La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno.
===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani===
*L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente.
*L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche.
*I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani.
*La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54])
*L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama.
*La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale.
*Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo.
*Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa.
===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile===
*L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà.
==''Il Cattolicismo rosso''==
*Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato.
*Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149)
*Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183)
==''Manifesto dei conservatori''==
*Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7)
*Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31)
*Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32)
*Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32)
*Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32)
*L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97)
==''Storia tascabile della letteratura italiana''==
*Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi.
*{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia.
*"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe.
*Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici.
*L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia.
*{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona.
*{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno.
*{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente.
==''Uomini 22 e città 3''==
*[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194)
*Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198)
*{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199)
==Citazioni su Giuseppe Prezzolini==
*Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]])
*Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]])
*Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]])
*Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]])
*Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]])
*Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]])
*Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]])
*Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922.
*Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921.
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908.
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972.
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003.
*Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993.
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Prezzolini, Giuseppe}}
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18878
/* Citazioni di Giuseppe Prezzolini */ riferimenti bibliografici
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[[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]]
'''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano.
==Citazioni di Giuseppe Prezzolini==
*C'è in [[Novalis]] il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/93/mode/1up p. 93].</ref>
*C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref>
*Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref>
*Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125)
*Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref>
*Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref>
*Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref>
*{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/87/mode/1up p. 87].</ref>
*Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001)
*Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>)
*{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi)
*Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967)
*Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref>
*Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref>
*Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914)
*Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24)
*In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007)
*[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8.
*Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref>
*L'inverno del 1858-59, quando [[Nathaniel Hawthorne]] decise di fare un viaggio in Italia con la moglie, due figlie ed un figlio, fu straordinariamente rigido; tanto che arrivato in Piazza San Pietro gli venne fatto di scivolare sopra il ghiaccio che s'era formato intorno alle celebri fontane; e chi è pratico di Roma sa quanto rara sia una simile avventura.<br>Pareva che l'Italia si volesse vendicare dell'uomo che, sebbene scrittore celebre nel suo paese per due opere capitali e popolari di romantica ispirazione, veniva da noi carico di pregiudizi comuni. «Ecco il sole d'Italia, ecco Roma geniale» egli esclama con ironia. Un tremendo raffreddore l'aveva colpito in viaggio e come se non bastasse, non trovò per due o tre giorni, che un albergo freddo e inospitale. Più tardi tutto intirizzito davanti al mal riscaldante focolare del Palazzo Lazzaroni continuerà a lamentarsi per settimane delle tetre viuzze di Roma chiuse fra casaccie mal intonacate del pane stantio, del vino acido, del burro rancido, dell'acciottolato che rovinava i piedi, del prezzo incredibile della vita, dei mendicanti e dei tagliaborse, delle rovine poco romantiche tra le quali pende il bucato — meno romantiche di quelle inglesi — dei soldati francesi, dei frati e dei preti di ogni categoria, — queste maledizioni d'Italia! — della popolazione mal vestita e dei sigari pestilenziali, delle zanzare più grosse di quelle d'America, delle pulci dalle quali non v'è modo di liberarsi, dell'aria ostile malarica e delle folle italiane curiose e rumorose — si dicon all'Incisa più parole in un'ora che in un villaggio del New England in una settimana — e della sporcizia nauseante dei villaggi e delle persone [...].<ref>Da ''[https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_1950-09_450/page/69/mode/1up Gli Hawthorne a Roma]'', in ''Nuova Antologia'', fascicolo 1797, settembre 1950, p. 60.</ref>
*La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori)
*Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001)
*L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi)
*Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI)
*Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967)
*Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'')
*Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994)
*Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167)
*Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie)
*Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968)
*Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref>
*Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71)
*Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.)
==''Amici''==
*Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29)
*Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30)
*[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31)
*[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53)
*''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56)
*Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58)
*Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63)
*{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68)
*Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87)
*L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88)
*È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99)
*Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101)
*Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112)
*In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126)
*Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129)
*[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136)
*Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137)
*{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140)
*{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146)
*Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156)
==''Codice della vita italiana''==
===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi===
*I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
*Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso.
*I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
*Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
*Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
*Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.
*Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
*I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
*[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
*L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.
*Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
*Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
*Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.
*Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi.
*Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione.
*L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.
===Capitolo II – Della Giustizia===
*Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato.
*In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc.
===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia===
*L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.
*Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene.
*In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso.
*In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono.
*Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso.
*L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla.
*L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione.
===Capitolo IV – Della geografia politica===
*L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea.
===Capitolo V – Della famiglia===
*In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.)
*La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona.
*La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante.
===Capitolo VI – Delle leggi===
*Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta.
*In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio.
===Capitolo VIII – Dell'ideale===
*C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno.
*La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere.
===Capitolo X – Della proprietà collettiva===
*La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno.
===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani===
*L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente.
*L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche.
*I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani.
*La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54])
*L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama.
*La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale.
*Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo.
*Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa.
===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile===
*L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà.
==''Il Cattolicismo rosso''==
*Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato.
*Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149)
*Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183)
==''Manifesto dei conservatori''==
*Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7)
*Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31)
*Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32)
*Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32)
*Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32)
*L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97)
==''Storia tascabile della letteratura italiana''==
*Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi.
*{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia.
*"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe.
*Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici.
*L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia.
*{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona.
*{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno.
*{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente.
==''Uomini 22 e città 3''==
*[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194)
*Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198)
*{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199)
==Citazioni su Giuseppe Prezzolini==
*Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]])
*Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]])
*Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]])
*Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]])
*Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]])
*Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]])
*Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]])
*Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922.
*Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921.
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908.
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972.
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003.
*Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993.
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Scrittori italiani]]
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]]
'''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano.
==Citazioni di Giuseppe Prezzolini==
*C'è in [[Novalis]] il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/93/mode/1up p. 93].</ref>
*C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref>
*Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref>
*Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125)
*Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref>
*Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref>
*Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref>
*{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/87/mode/1up p. 87].</ref>
*Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001)
*Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>)
*{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi)
*Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967)
*Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref>
*Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref>
*Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914)
*Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24)
*In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007)
*[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8.
*Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref>
*L'inverno del 1858-59, quando [[Nathaniel Hawthorne]] decise di fare un viaggio in Italia con la moglie, due figlie ed un figlio, fu straordinariamente rigido; tanto che arrivato in Piazza San Pietro gli venne fatto di scivolare sopra il ghiaccio che s'era formato intorno alle celebri fontane; e chi è pratico di Roma sa quanto rara sia una simile avventura.<br>Pareva che l'Italia si volesse vendicare dell'uomo che, sebbene scrittore celebre nel suo paese per due opere capitali e popolari di romantica ispirazione, veniva da noi carico di pregiudizi comuni. «Ecco il sole d'Italia, ecco Roma geniale» egli esclama con ironia. Un tremendo raffreddore l'aveva colpito in viaggio e come se non bastasse, non trovò per due o tre giorni, che un albergo freddo e inospitale. Più tardi tutto intirizzito davanti al mal riscaldante focolare del Palazzo Lazzaroni continuerà a lamentarsi per settimane delle tetre viuzze di Roma chiuse fra casaccie mal intonacate del pane stantio, del vino acido, del burro rancido, dell'acciottolato che rovinava i piedi, del prezzo incredibile della vita, dei mendicanti e dei tagliaborse, delle rovine poco romantiche tra le quali pende il bucato — meno romantiche di quelle inglesi — dei soldati francesi, dei frati e dei preti di ogni categoria, — queste maledizioni d'Italia! — della popolazione mal vestita e dei sigari pestilenziali, delle zanzare più grosse di quelle d'America, delle pulci dalle quali non v'è modo di liberarsi, dell'aria ostile malarica e delle folle italiane curiose e rumorose — si dicon all'Incisa più parole in un'ora che in un villaggio del New England in una settimana — e della sporcizia nauseante dei villaggi e delle persone [...].<ref>Da ''[https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_1950-09_450/page/69/mode/1up Gli Hawthorne a Roma]'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', fascicolo 1797, settembre 1950, p. 60.</ref>
*La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori)
*Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001)
*L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi)
*Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI)
*Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967)
*Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'')
*Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994)
*Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167)
*Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie)
*Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968)
*Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref>
*Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71)
*Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.)
==''Amici''==
*Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29)
*Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30)
*[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31)
*[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53)
*''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56)
*Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58)
*Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63)
*{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68)
*Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87)
*L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88)
*È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99)
*Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101)
*Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112)
*In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126)
*Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129)
*[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136)
*Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137)
*{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140)
*{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146)
*Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156)
==''Codice della vita italiana''==
===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi===
*I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
*Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso.
*I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
*Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
*Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
*Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.
*Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
*I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
*[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
*L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.
*Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
*Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
*Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.
*Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi.
*Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione.
*L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.
===Capitolo II – Della Giustizia===
*Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato.
*In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc.
===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia===
*L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.
*Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene.
*In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso.
*In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono.
*Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso.
*L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla.
*L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione.
===Capitolo IV – Della geografia politica===
*L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea.
===Capitolo V – Della famiglia===
*In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.)
*La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona.
*La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante.
===Capitolo VI – Delle leggi===
*Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta.
*In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio.
===Capitolo VIII – Dell'ideale===
*C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno.
*La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere.
===Capitolo X – Della proprietà collettiva===
*La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno.
===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani===
*L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente.
*L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche.
*I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani.
*La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54])
*L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama.
*La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale.
*Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo.
*Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa.
===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile===
*L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà.
==''Il Cattolicismo rosso''==
*Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato.
*Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149)
*Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183)
==''Manifesto dei conservatori''==
*Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7)
*Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31)
*Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32)
*Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32)
*Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32)
*L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97)
==''Storia tascabile della letteratura italiana''==
*Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi.
*{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia.
*"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe.
*Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici.
*L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia.
*{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona.
*{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno.
*{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente.
==''Uomini 22 e città 3''==
*[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194)
*Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198)
*{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199)
==Citazioni su Giuseppe Prezzolini==
*Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]])
*Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]])
*Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]])
*Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]])
*Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]])
*Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]])
*Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]])
*Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922.
*Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921.
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908.
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972.
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003.
*Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993.
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920.
==Altri progetti==
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[[File:Giuseppe Prezzolini.jpg|miniatura|Giuseppe Prezzolini]]
'''Giuseppe Prezzolini''' (1882 – 1982), giornalista, scrittore ed editore italiano.
==Citazioni di Giuseppe Prezzolini==
*C'è in [[Novalis]] il bisogno femmineo di sentirsi appoggiato a qualcheduno. L'ottimismo naturale di tali persone coglie nel primo aspetto degli uomini quelle particelle di bontà, di singolarità, di superiorità che possono avere, trascurando tutto il resto volgare, e su quelle costruendo un tipo ideale nel quale pensano d'avere finalmente trovato la perfezione. Sono dei Don Giovanni sinceri, capricciosi e mutevoli, ma piuttosto ingannati che ingannatori. Essi non chiederebbero nulla di meglio che l'affetto eterno; ma non trovano nel mondo imperfetto chi ne sia degno.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/93/mode/1up p. 93].</ref>
*C'è nel mondo qualche cosa che non può essere vissuta che a patto d'essere unica a possedere l'animo, d'essere presa per sempre e non affittata per ore, d'essere una sposa e non un'amante. È l'''azione [[Religione|religiosa]]''. (da ''Centivio'', p. 4, 1906)<ref name=Gen>Citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', in introduzione, Volume 1.</ref>
*Che cos'è [[Giovanni Papini|Papini]]? Non lo so. Alle volte mi pare un [[arcangelo]], gli s'illuminano gli occhi e ci sono riflessi d'oro sui suoi capelli ricciuti, come un'aureola. Alle volte mi pare uno [[gnomo]], storto, maligno, unghioso. (da ''Diario 1900-1941'', p. 29)<ref name=Gen></ref>
*Che peccato che un [[Antonio Gramsci|Gramsci]] si sia trovato nella condizione di sacrificare la sua intelligenza e la sua vita alla creazione della società più triste, più oppressiva, più noiosa, più funerea del mondo, la civiltà comunista. (da ''Ideario'', Corbaccio, Milano, 1993, p. 125)
*Ci sono uomini colti persino tra i [[professori]]. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988)<ref>Anche in ''Ideario''. La citazione è attribuita a [[Benedetto Croce]] nella forma: «Ci sono persone colte persino tra i professori».</ref>
*Colui che giunge alla coscienza della vita spontanea che si manifesta negli spiriti individuali è un [[Misticismo|mistico]]. Sia pure artista, filosofo, uomo di armi, poeta: purché non attribuisca a se stesso la propria creazione, egli è un mistico. (da ''Saggio sulla libertà mistica'', 1907)<ref name=Gen></ref>
*Come tutti i principali collaboratori della ''Voce'', accettai la [[guerra]] come un fatto naturale. Non eravamo guerrafondai, intendi bene. Ma riconoscevamo che la guerra fa parte della vita, essendo la vita lotta e conquista. La [[guerra]], anzi, con le sue regole e i suoi limiti, costituisce un passo avanti rispetto alle lotte barbariche. Il nemico, nella guerra, rappresenta l'ostacolo al raggiungimento di un fine, non una bestia da sgozzare. Perciò permette e anzi favorisce la pietà per il ferito, la compassione per il vinto, una volta che l'ostacolo è superato. Conquistata la trincea, i nemici tornano uomini e fratelli.<ref>Da ''Intervista sulla Destra'', a cura di Claudio Quarantotto, Edizioni del Borghese, Milano, 1978, p. 36.</ref>
*{{NDR|[[Novalis]]}} È un poeta e un filosofo esoterico, da piccoli gruppi e da conventicole, che richiede una iniziazione segreta per essere amato, e il possesso d'un cifrario per esser capito. Egli appartiene alla piccola Eleusi degli eletti da un Dio largitore di impopolarità. Se i librai hanno i suoi volumi in vetrina, e i traduttori cercano di ridurlo nei vari idiomi, pure egli resta sempre inviolato; come l'arco di molte leggende orientali non può appartenere che a chi sa fletterne la muscolosa curva e la vibrante corda, così Novalis ha lasciato la sua parola, ben trincerata e coperta dalla espressione difficile, frammentaria, velata, fatta di accenni, di sottintesi, di parentesi, di sottolineature, soltanto a chi saprà soggiogarla e possederla con l'amore e con la violenza.<ref>Da ''Studi e capricci sui mistici tedeschi'', Casa editrice italiana di A. Quattrini, Firenze, 1912, [https://archive.org/details/Prezzolini/page/87/mode/1up p. 87].</ref>
*Gli uomini politici italiani, in generale, sono mediocri. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001)
*Gli [[uomo|uomini]] sono una razzaccia. Sono bestiacce cupide, libidinose, avare, senza fede, senza gratitudine, egoiste, nella maggior parte dei casi esseri senza forza di spirito, incapaci di seguire il bene o il male, incerti e pronti a cedere al più forte, senza sentimento di responsabilità, vittime del primo partito che capita. (Da ''Vita di Machiavelli''<ref>Citato in Guglielmo Lo Curzo, ''Prezzolini grande maestro'', ''L'osservatore politico letterario'', anno 29, n° 4, maggio 1983, pp. 33-46; disponibile anche su ''[http://circe.lett.unitn.it/le_riviste/riviste/bibliografia_spe/biblio/locurzo.pdf Circe.lett.unitn.it]''.</ref>)
*{{NDR|[[Giovanni Della Casa]]}} Godè ai suoi tempi di grandissima fama. Il [[Pietro Bembo|Bembo]] ed altri gli rivolsero sonetti di elogio; le sue poesie furono commentate come quelle del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]; e il sonetto cinquantanovesimo ottenne persino l'onore di una lezione di [[Torquato Tasso]]. (Citato in prefazione a [[Giovanni Della Casa]], ''Galateo'', p. XLI, Edizioni Studio Tesi)
*Ieri sera venne [[Emilio Cecchi|Cecchi]] mentre si pranzava con [[Scipio Slataper|Slataper]]. Non ti posso ripetere quel che ci ha detto. Non sono soltanto argomenti. Era il modo come parlava, la sua convinzione morale, il suo atteggiamento così serio e grande da tanto tempo. Tutto ''ci fece sentire'' che malgrado la difesa tentata eravamo d'accordo con lui. (da una lettera a [[Giovanni Papini]]; citato in [[Giancarlo Vigorelli]], ''La terrazza dei pensieri'', Immordino Editore, 1967)
*Il concetto di [[Dio]] per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto, che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.<ref>Dall'intervista di Gino Agnese, [http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3 ''Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei''], ''Il Tempo'', 19 maggio 1981.</ref>
*Il [[conservatorismo|conservatore]] è un freno all'[[utopia]] e agli utopisti, che s'innamorano di cose e di idee mai sperimentate e che, quando si realizzano, si rivelano ben diverse da come se le immaginavano.<ref>Citato in [[Roberto Gervaso]], ''Ve li racconto io'', Milano, Mondadori, 2006, p. 346. ISBN 88-04-54931-9</ref>
*Il mistero della generazione di un nuovo mondo europeo si compie. Forze oscure scaturite dalla profondità dell'essere sono al travaglio ed il parto avviene tra riti mostruosi di sangue e gemiti che fanno fremere. Noi non guarderemo soltanto al dolore. Salute al nuovo mondo! (da ''Facciamo la guerra'', ''La Voce'', 26 agosto 1914)
*Il soldato italiano non ha molte qualità militari; salvo lo slancio nell'attacco, purché abbia capi che paghino di persona e inspirino fiducia. Allora lo si porta dove si vuole. Manca però di voglia di lavorare, non ha molta precisione, né amor patrio, poca disciplina, debole senso del dovere... In compenso questi difetti, gravi per una guerra come la presente, ha in dose enorme una qualità grandissima, ed è la capacità di soffrire e di sopportare, fino ad un grado che rasenta l'inverosimile. Perché un soldato italiano si rivolti occorre che ogni limite umano sia sorpassato. (da ''Dopo Caporetto'', Roma, 1919, p. 23-24)
*In [[Italia]] non esiste [[Giustizia e ingiustizia|giustizia]] distributiva. Ne tiene le veci l'[[Giustizia e ingiustizia|ingiustizia]] distribuita. Per cinque anni il Sindaco (oppure il Deputato, il Prefetto, il Ministro) del partito rosso perseguita gli uomini del partito nero e distribuisce cariche o stipendi agli uomini del partito rosso, il Sindaco del partito nero fa tutto il rovescio dell' altro; distribuisce cariche e stipendi agli uomini del partito nero e perseguita gli uomini del partito rosso. Così l'ingiustizia rotativa tiene luogo della giustizia permanente. (citato in ''Corriere della sera'', 17 settembre 2007)
*[...] in quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di [[Vietri sul Mare|Vietri]] che scoprii, contro l'opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro) onesta e gentile. È un certificato che vale soprattutto per il fatto che ora non ci abito più e ne son distante più di cinquecento chilometri e potrei sfogarmi a strillare ai quattro cantoni (dove trovassi chi fosse disposto a darmi retta) tutte le querimonie e tutte le rabbie che avessi in corpo. Invece no. Passai sei anni dei migliori della mia vita, e non dico che questo fosse dovuto tutto alla brava gente di Vietri, ma insomma essi non mi disturbarono, anzi fecero il possibile perché mi trovassi bene e se non fecero di più fu perché erano, in generale, assai poveri e io non li sollecitai mai, sicché non potendo far altro per mostrarmi almeno tanta simpatia quanta io ne avevo per loro stessi, per il loro mare, per il loro paesaggio, per il loro cielo mi fecero dono della cittadinanza con una cerimonia che ebbe il merito di essere rapida, semplice e cordiale. Dopo di che continuai sul mio binario. (dalla prefazione a Domenico Apicella, ''I ritte antiche ovvero I proverbi napoletani, {{small|raccolti con la traduzione in Italiano e con la Grammatica Napoletana, seconda edizione ampliata e corretta}}, prefazione di Giuseppe Prezzolini'', {{sic|Ed.}} IL Castello, Cava dei Tirreni (Salerno), 1972<sup>2</sup>, pp. 7-8.
*Islandesi, svizzeri, inglesi, americani sono nati democratici. Noi autoritari e faziosi. Che l'[[italia]]no sia un popolo democratico è un'assurdità in cui possono credere solo dei professori di scienze politiche. Forse non sono stato fascista perché ero troppo poco italiano.<ref>Citato in [[Giorgio Bocca]], ''Il filo nero'', Arnoldo Mondadori editore, Milano, 1995, cap. 1, p. 10.</ref>
*L'inverno del 1858-59, quando [[Nathaniel Hawthorne]] decise di fare un viaggio in Italia con la moglie, due figlie ed un figlio, fu straordinariamente rigido; tanto che arrivato in [[Piazza San Pietro]] gli venne fatto di scivolare sopra il ghiaccio che s'era formato intorno alle celebri fontane; e chi è pratico di Roma sa quanto rara sia una simile avventura.<br>Pareva che l'Italia si volesse vendicare dell'uomo che, sebbene scrittore celebre nel suo paese per due opere capitali e popolari di romantica ispirazione, veniva da noi carico di pregiudizi comuni. «Ecco il sole d'Italia, ecco Roma geniale» egli esclama con ironia. Un tremendo raffreddore l'aveva colpito in viaggio e come se non bastasse, non trovò per due o tre giorni, che un albergo freddo e inospitale. Più tardi tutto intirizzito davanti al mal riscaldante focolare del Palazzo Lazzaroni continuerà a lamentarsi per settimane delle tetre viuzze di Roma chiuse fra {{sic|casaccie}} mal intonacate del pane stantio, del vino acido, del burro rancido, dell'acciottolato che rovinava i piedi, del prezzo incredibile della vita, dei mendicanti e dei tagliaborse, delle rovine poco romantiche tra le quali pende il bucato – meno romantiche di quelle inglesi – dei soldati francesi, dei frati e dei preti di ogni categoria, – queste maledizioni d'Italia! – della popolazione mal vestita e dei sigari pestilenziali, delle zanzare più grosse di quelle d'America, delle pulci dalle quali non v'è modo di liberarsi, dell'aria ostile malarica e delle folle italiane curiose e rumorose – si dicon all'Incisa più parole in un'ora che in un villaggio del New England in una settimana – e della sporcizia nauseante dei villaggi e delle persone [...].<ref>Da ''[https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_1950-09_450/page/69/mode/1up Gli Hawthorne a Roma]'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', fascicolo 1797, settembre 1950, p. 60.</ref>
*La [[verità]] è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità. (da ''Filosofia del nulla'', ''Gazzetta Ticinese'', 13 dicembre 1980; citato in Gino Ruozzi, ''Scrittori italiani di aforismi'', Mondadori)
*Le [[Donna|donne]] commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone. (citato in [[Rudy de Cadaval]], La Nuova Tribuna Letteraria, Anno XI, n. 64, Padova 2001)
*L'[[irreligiosità]] moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L'irreligiosità è una difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l'emulazione con la virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di più; o meglio: altrimenti. (da ''Punti, spunti, appunti per le "Parole d'un uomo moderno"'', ''La Voce'', 15 maggio 1915; ora in ''Il meglio di Prezzolini'', Longanesi)
*Lei {{NDR|[[Ennio Flaiano]]}} continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. (da ''Saper leggere'', Studio Tesi, 1988, p. XVI)
*Mi tenne lontano da lui {{NDR|[[Dino Campana]]}}, un certo suo modo di fare strano (che più tardi prese forma precisa di follia) e anche la convinzione, che non mi perito di confessare, che i suoi meriti poetici fossero allora e siano ora esagerati. Temo che il pittoresco della sua vita sia stato confuso col poetico della sua opera. (citato da [[Enrico Falqui]] in ''La Fiera Letteraria'', 23 febbraio 1967)
*Ogni verità che scopriamo, altrettanti enigmi di più da risolvere. Ogni scoperta migliaia di problemi. Ogni scoperta, superiore ignoranza. (da ''Filosofia del nulla'')
*Quando mi domandano che cosa mi ha colpito di più nel mio ritorno in Italia, rispondo senza esitazione: [[Giovanni Papini|Papini]]. Papini è la cosa più grande che ci ho trovato. (da ''L'italiano inutile'', Rusconi, Milano, 1994)
*Se [[Antonio Gramsci|Gramsci]] avesse letto con attenzione Machiavelli non ne avrebbe fatto un apostolo della classe contadina. È un elogio di schiavi ingenui, non di popolo politico. (da ''Prezzolini alla finestra'', Pan, Milano, 1977, p. 167)
*Scrivere [[aforisma|aforismi]] è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre. (da ''Ideario'', Ponte alle Grazie)
*Se lo scopo di un partito è diffondere un'idea, il partito liberale lo ha raggiunto: ed appunto per questo è morto. (citato in [[Leo Longanesi]], ''In piedi e seduto'', Longanesi, 1968)
*Se io viaggiai in terza classe per molti anni non lo facevo per gusto di povertà. Lo facevo perché convinto che era pericoloso prendere l'abitudine della prima classe e del lusso. (da ''L'italiano inutile''))<ref name=San>citato in Sandro Gentili, ''Carteggio di Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini'', p. 8, Volume 1.</ref>
*Vi è [...] da notare sul [[sessualità|fattore sessuale]] [...] Gli scrittori son andati tanto in là nell'analizzarlo da rendere a volte ciò che è noioso ed osceno, freddamente scientifico, o tutt'al più ironico. Gli autori presentano questa realtà con occhio tanto penetrante che il loro punto di vista si è completamente obbiettivato e mentre paiono darle importanza, in verità la allontanano da noi, come un oggetto veduto al microscopio perde attrattiva perché difetti e imperfezioni invisibili ad occhio nudo, si vedono ora chiaramente. Se guardiamo da vicino la pelle di una bella donna, tutto ciò che vediamo sono dei piccoli pori, non certo attraenti, coperti da stille di sudore. (da ''I narratori. L'enciclopedia della vita'', in ''L'Italia finisce: ecco quel che resta'', traduzione dall'inglese di Emma Detti, Rusconi Libri, Milano, 1994, pp. 70-71)
*Vicino a Vietri c'è una piccola città ottocentesca che si chiama [[Cava de' Tirreni|Cava dei Tirreni]]. È molto «distinta» e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere. Ora la stanno circondando di fabbriche e di casoni moderni con le facciate aggravate da balconi portasaponi, ma il centro rimane modesto, ritirato, sommesso, sotto pedale insomma e, nello stesso tempo, tanto «per bene». Ci son persino dei portici, di venti fogge diverse un po' malandati e sbilenchi, ma sembran ricordare che un tempo ci si faceva «il passeggio». (dalla prefazione a ''I ritte antiche'', p. 8.)
==''Amici''==
*Gli italiani in generale stimano [[Luigi Einaudi|Einaudi]] perché sentono in lui qualche cosa di diverso, anzi di opposto, a quelle che sono le qualità tipiche dell'italiano. (p. 29)
*Luigi Einaudi è {{sic|riescito}} a fare in pochi anni {{sic|a traverso}} il ''Corriere della Sera'' quello che le diciannove università del Regno non erano {{sic|riescite}} a compiere in cinquant'anni di vita nazionale: fare leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti. (p. 30)
*[...] l'ironia degli economisti è stata sempre di carattere moralistico. Non è ironia dissolvente, sconfortata o negatrice. L'ironia degli economisti ha basi ed effetti moralizzatori. È la sferza del pedagogo. Serve a richiamare alla realtà gli interessati e gli uomini in preda ai pregiudizi. (p. 31)
*[...] la prosa di [[Piero Jahier|Jahier]] presenta una ritmicità, un sobbalzare regolare di accenti, un chiudersi ed aprirsi di pause, un ripetersi di finali, che si avvicina e spesso diventa addirittura poesia. Dentro a questa prosa non è indifferente sentire che si muove una immaginazione calda, un sentimento cupo e profondo, un'acerbità di sensi. (p. 53)
*''Con me e con gli alpini'' è un libro d'amore per il popolo e di critica della sua classe dirigente. Il Jahier protestante, nel senso di dovere, c'è ancora tutto, a contrasto con i leggeri, i deboli, i finti, i potenti; a contrasto con i poveri, i semplici, gli umili. Il popolo italiano, i suoi dialetti, le sue qualità, i suoi mille lavori, le sue fatiche e gli stenti, sono rievocati e studiati con animo caldo e inneggiante. L'onore di Italia è lì, in basso, e non in alto; lì la sua forza e la sua resistenza, la speranza per l'indomani, la certezza dell'avvenire. (p. 55-56)
*Jahier non ha fretta. Nessuna necessità materiale o solletico di gloria ha potuto smuoverlo dalla sua linea. Non ha mai potuto prendere un impegno regolare, una «fornitura» di poesia o di prosa a quotidiani e a riviste che lo richiedevano. (pp. 57-58)
*Secondo il Bollettino del Ministero della Pubblica Istruzione, [[Giuseppe Lombardo Radice|Giuseppe {{sic|Lombardo-Radice}}]] insegna pedagogia nella R. Università di Catania; secondo l'Annuario della vita italiana, egli insegna pedagogia in tutta l'Italia, e i suoi discepoli sono tante centinaia che non starebbero in nessuna aula, per quanto magna, dei nostri Istituti di studi superiori. Lombardo Radice insegna; non fa che insegnare; sembra nato per insegnare; ha insegnato ed insegna a tutti noi; credo che abbia cominciato ad insegnare appena cominciò ad imparare; e ci insegnerà come si insegna, ancora molti, tantissimi anni, quanti vivrà e gli auguriamo di vivere. (p. 63)
*{{NDR|Giuseppe Lombardo Radice}} Tutta la sua pedagogia è fondata sull'idealismo come quella del [[Giovanni Gentile|Gentile]], ma ha un procedimento che sembra proprio l'opposto, perché quella del Gentile parte dalla vita per arrivare ai concetti, quella di Lombardo si fonda sui concetti ma intende giungere alla vita e sembra domandarsi: ma, insomma, che cosa è questa libertà dello spirito che ci siamo conquistati e ci stiamo continuamente conquistando, se non significa nel mondo concreto questa e quella riforma, come sarebbe l'abolizione del componimento, il sentire la punizione come un semplice mezzo di richiamo della coscienza a se stessa, la rottura di mille pregiudizi, di mille classificazioni, di mille meccanismi, e in fine il fare scorrere quanto più libero, creativo, naturale lo spirito del fanciullo, anzi dell'uomo? senza pregiudiziale d'età, di classe, di metodo? (pp. 67-68)
*Il [[Alfredo Panzini|Panzini]] è tutto l'opposto di un pensatore. Non c'è virilità, non c'è scelta, non c'è pensiero che regga sopra se stesso e si crei. Di fronte ai problemi più ovvi e più vecchi egli si impaurisce ed oscilla. Va da un lato all'altro, guardando, e come volesse sempre sfuggire l'estreme conseguenze, ritorna al lato da cui era partito, per poi di nuovo fuggirlo. Non c'è decisione, non c'è nettezza. Non osa come i pensatori sicuri. Ma in questa sua torturante vicenda – che lo fa soffrire e stancare – sta un segreto della sua arte, giacché proprio in quell'oscillare, come di gocciola purissima attaccata a un filo di telegrafo, che si avvia al suo destino tremando e nello stesso tempo rifrange in bei colori la luce che la trapassa, proprio in quell'oscillare egli ha modo di mostrare la sua grazia e la sua umanità sensibile. L'arte non è fatta di acciaio e il pensiero è asta di durissimo acciaio. (p. 87)
*L'arte non è decisione e nel Panzini è proprio indecisione fremente, concupiscente, debole, femminea. Le sue riflessioni non urtano, non costringono alla disciplina, ma carezzano anche quando vogliono essere severe, ma solleticano anche quando voglion sferzare. E se non si esce dalla sua lettura soddisfatti, se ne esce sempre con una grande simpatia per l'autore. (pp. 87-88)
*È sempre il caso di scrivere qualcosa intorno a [[Giovanni Papini|Papini]]. Più si cerca di definirlo e di caratterizzarlo, più sembra che egli si sforzi di sfuggirci e di creare un nuovo Papini che ci costringa a mutar di giudizio. (p. 99)
*Di persona Papini è come certa specie di pere, brutte a vedersi e dolci a mangiarsi. A prima vista non piace. I suoi lineamenti sono irregolari. La bocca è troppo grande, la mascella troppo sporgente, i denti troppo in fuori, il naso troppo schiacciato, il colore troppo pallido, spesso terreo. Troppo lungo di corpo, cammina come uno scheletro da commedia, tutto storto e dinoccolato. (p. 101)
*Papini è principalmente un artista ma di un carattere suo speciale: un artista delle idee. Il suo mondo di colori e di forme (il mondo esterno) si è presentato a lui forse un po' tardi e se ne eccettui alcuni pochi brani, il resto è opera di talento e di scienza letteraria e diciamolo pure, accademica, più che di lirico. (p. 112)
*In [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] parla spesso l'uomo del popolo, e sul popolo egli attira la nostra attenzione e le nostre speranze per il rinnovamento del paese. Le sue idee per il Mezzogiorno si concentrano soprattutto nel chiedere che il popolo venga lasciato a se stesso, senza corruzione elettorale, senza tortura e oppressione fiscale, senza protezionismo che lo rende schiavo del settentrione, senza l'intromissione di cattivi impiegati. Ma oltre questi mali, che dipendono dal governo di Roma, egli dipinge il male della piccola borghesia meridionale, loquace, oziosa, litigiosa, oppressiva, usuraia, proprio l'opposto del popolo paziente e lavoratore; la classe che, per non lavorare manualmente o nel commercio, per spagnolesca alterigia, invade l'Università di Napoli alla ricerca di un diploma per entrare nei pubblici impieghi. (p. 126)
*Forse, come tutti i profeti, tocca a Salvemini la sorpresa di non veder bene il presente. L'idea è quasi sempre giusta, i mezzi sono a lui quasi sempre sbagliati. Ottimo uomo di battaglia, non lo si vede al governo. Critico felice, sebbene talvolta troppo acerbo, è spesso inabile per troppa schiettezza e per il desiderio di non volere essere mai sospettato di un'ambizione o di un calcolo. Non è un temperamento politico, e tanto meno poi in un ambiente come il nostro. (p. 129)
*[[Scipio Slataper]] è, anzitutto, l'autentico e rappresentativo figlio di Trieste, fusione di razze diverse nel crogiolo della {{sic|coltura}} italiana. Guardatelo: alto, biondo, coi pomelli un poco sporgenti, e gli occhi azzurri, si vede subito il discendente di una razza slava (ma da parte di madre era italianissimo, veneto). (p. 136)
*Slataper era vergine, Dico in tutti i sensi, salvo che in quello imbecille. Era vergine con piena coscienza del valore della sua verginità e purezza, e senza nessun velo di ciò che potesse essere – ciò che si chiama non essere vergini. Questa grande purezza cosciente ed orgogliosa di sé, meriterebbe un'analisi più minuta di quel che io posso fare. Però dico che quella e soltanto quella spiega la deliziosa finezza di certe leggende per bimbi, che egli ha scritto. (p. 137)
*{{NDR|[[Ardengo Soffici]]}} Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. (p. 140)
*{{NDR|Ardengo Soffici}} La sua figura ci è ben nota. Autodidatta, vagabondo spirituale, gentiluomo in eterna crisi di spirito, col suo taccuino d'impressioni in mano, semplice anche nelle sue complicazioni, si è conciliato la simpatia di tutti, persino di quelli che ha maltrattato. Nei suoi trascorsi e nelle sue impudicizie letterarie, è stato sempre d'un equilibrio straordinario e la sua schiettezza toscana, la sua probità d'artista, la sua visione limpidissima gli hanno accaparrato la simpatia anche dei vecchi, restii alla sua smania di innovare ad ogni costo la prosa italiana, contro la quale nessun altro scrittore ha mai dato di piglio con l'ascia rivoluzionaria, addentando fino al midollo il suo tronco secolare, come lui nei suoi illeggibili ''Chimismi lirici''. (p. 146)
*Il [[Cattolicesimo|cattolicismo]] o il [[militarismo]], con la loro formalità precisa, con le loro gerarchie, con l'assenza di pensiero, con il senso protettivo paterno che danno agli spiriti stanchi o impauriti, sono la naturale calamita di tutti gli sbandati spirituali che ad una certa età si convincono che la vita sociale non può essere una baldoria di istinti e di arbitrî personali, ma abbisogna di una regola e di un vincolo. (p. 156)
==''Codice della vita italiana''==
===Capitolo I – Dei furbi e dei fessi===
*I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
*Non c'è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra ''gratis'' a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica istruzione, ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all'agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. – questi è un fesso.
*I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
*Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
*Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
*Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.
*Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
*I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
*[[Dovere]]: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
*L'[[Italia]] va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.
*Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido, avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
*Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
*Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandare via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.
*Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l'altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c'è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c'è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l'associazione con altri briganti alla guerra contro questi.
*Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo sopratutto a quello della distribuzione.
*L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.
===Capitolo II – Della Giustizia===
*Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato.
*In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc.
===Capitolo III – Del Governo e della Monarchia===
*L'Italia non è democratica né aristocratica. È anarchica.
*Tutto il male dell'[[Italia]] viene dall'[[anarchia]]. Ma anche tutto il bene.
*In Italia contro l'arbitrio che viene dall'alto non si è trovato altro rimedio che la disobbedienza che viene dal basso.
*In Italia il Governo non comanda. In generale in Italia nessuno comanda, ma tutti si impongono.
*Per le cose grosse non si cade mai, per quelle piccine spesso.
*L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'[[uniforme]]. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla.
*L'uomo politico in Italia è uomo [[avvocato]]. Il dire niente in molte parole è stata sempre la prima qualità degli uomini politici; che se hanno sommato il dire niente al parlare fiorito, hanno raggiunto la perfezione.
===Capitolo IV – Della geografia politica===
*L'Italia si divide in due parti: una europea che arriva all'incirca a Roma, e una africana o balcanica, che va da Roma in giù. L'Italia africana o balcanica è la colonia dell'Italia Europea.
===Capitolo V – Della famiglia===
*In Italia l'uomo è sempre poligamo. La donna è poliandra. (Quando può.)
*La famiglia è la proprietà del capo di famiglia. La moglie è un oggetto di proprietà. Se abbandona si può uccidere. Viceversa non è ammesso che possa uccidere, se la si abbandona.
*La [[moglie]] ha la sua posizione sociale segnata fra la serva e l'amante. Un po' più in su della serva e un po' più giù dell'amante. Fa le giornate da serva e le notti da amante.
===Capitolo VI – Delle leggi===
*Tutto ciò che è proibito per ragioni pubbliche si può fare quando non osta un interesse privato. Nei vagoni dove è [[proibizione|proibito]] fumare tutti fumano finché uno non protesta.
*In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio.
===Capitolo VIII – Dell'ideale===
*C'è un ideale assai diffuso in Italia: guadagnar molto faticando poco. Quando questo è irrealizzabile, subentra un sottoideale: guadagnar poco faticando meno.
*La [[scuola]] è fatta per avere il diploma. E il diploma? Il diploma è fatto per avere il posto. E il posto? Il posto è fatto per guadagnare. E guadagnare? È fatto per [[mangiare]]. Non c'è che il mangiare che abbia fine a se stesso, sia cioè un ideale. Salvo in coloro, in cui ha per fine il bere.
===Capitolo X – Della proprietà collettiva===
*La roba di tutti (uffici, mobili dei medesimi, vagoni, biblioteche, giardini, musei, tempo pagato per lavorare, ecc.) è roba di nessuno.
===Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani===
*L'Italia non è il giardino del mondo. L'Italia è un paese naturalmente povero, senza carbone, con poco ferro, molto scoglio, per tre quarti malarico e troppo popoloso. Esso dipende e dipenderà sempre economicamente dagli stranieri. L'[[indipendenza]] dell'Italia è il mito più infondato e dannoso che un italiano possa nutrire. C'è una sola consolazione: che nessun paese è economicamente indipendente.
*L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche.
*I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani.
*La [[storia d'Italia]] è storia di Spagna e di Francia, d'Allemagna e di Austria, e in fondo, storia di Europa. Lo sforzo degli storici per creare una storia d'Italia dimostra come si possa spendere molto ingegno per una causa poco ingegnosa, come accade a quei capitani che si fanno valorosamente ammazzare per una causa infame. (2003, [https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA46&dq=&pg=PA46#v=onepage&q&f=false p. 46, § 54])
*L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama.
*La famiglia è l'unico aggregato sociale solido in Italia. Il comune è l'unico organismo politico sentito in Italia. Tutto il resto è sentimento generico di classi intellettuali, come la patria; o astrattismo burocratico, come la provincia; o mito vago, che nasconde spinte economiche molto ristrette ed egoistiche, come l'internazionale.
*Tutto è in ritardo in [[Italia]], quando si tratta di iniziare un [[lavoro]]. Tutto è in anticipo quando si tratta di smetterlo.
*Il [[tempo]] è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa.
===Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile===
*L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà.
==''Il Cattolicismo rosso''==
*Il [[cattolicesimo]] è stato il capolavoro dell'Italia, perché ha conservato il germe cristiano, che è negazione dello Stato, in una forma adatta alla realtà del mondo. Il cristianesimo, del resto, neanche i protestanti han potuto applicarlo in modo integrale. Il cristianesimo predica il perdono dei delitti, l'amore del nemico, la fraternità, l'eguaglianza, la pace universale, il possesso comune dei beni: questi sono i concetti di Cristo e con essi non si governa uno Stato.
*Il [[Alfred Loisy|Loisy]], come in generale tutti i neo-cattolici, accentua il lato umano di Cristo, dicendo che per dogma è tanto uomo quanto Dio, ed accentua pure il lato umano della rivelazione. (p. 149)
*Il [[Romolo Murri|Murri]], educato nel tomismo dei Seminari, vi è rimasto così affezionato da non credere possibile per il Cattolicismo un'altra filosofia, ed ha replicatamente fatte obiezioni alla filosofia della immanenza, ricevendo per ciò lodi e congratulazioni da altissimi personaggi. La filosofia dell'immanenza non gli sembra sufficientemente adatta alle menti moderne per convincerle, e quella sua mancanza di solidità intellettuale gli par che conduca a un relativismo capace di suggerire l'utilità del credere, non una credenza. (p. 183)
==''Manifesto dei conservatori''==
*Evidentemente un conservatore è ''uno che vuol conservare'' qualche cosa. Ma pochi si accorgono che per poter conservare qualche cosa, bisogna che un individuo, una classe o un popolo siano anche in possesso di qualche cosa. Ecco un primo punto, proveniente dalla logica del termine stesso, che per avere realtà richiede la necessità di un possesso. Di qui deriva l'impossibilità di una propaganda conservatrice se non a gente che possieda qualche cosa e la senta propria. (cap. 1; 1972, p. 13; 1995, p. 7)
*Uno dei più gravi pregiudizi contro la destra in Italia è quello del timore che una vittoria di questa rappresenti un ritorno al ''[[fascismo]]''.<br />Mentre è giusto che la destra pretenda, nel campo intellettuale e universitario, che il ventennio fascista venga studiato senza prevenzioni come un periodo della storia degli italiani, ai cui fasti e nefasti la maggioranza di essi prese parte e responsabilità, sarebbe sbagliato e pericoloso per la destra qualunque atto o manifestazione che potesse giustificare il pregiudizio generale contro il fascismo che ha giovato tanto ai comunisti.<br />Sono passati trent'anni dalla caduta del fascismo, e in questi anni il mondo è cambiato assai. Molte situazioni sono addirittura rovesciate. Il comunismo stesso ha sentito il bisogno di modificarsi e di assumere in Italia e in altri Paesi una maschera di indipendenza nazionale. Ci sono nuovi problemi e nuove leve di giovani. ''Sono seccati'' di sentir ancora giudicare le persone e le soluzioni ''secondo la distinzione di fascismo e antifascismo''. (cap. 4; 1972, p. 44; 1995, p. 31)
*Il Vero Conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza principi. Sa andare all'indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per rendere meglio la spinta. (cap. 5, 1; 1972, p. 47; 1995, p. 32)
*Prima di tutto il V.C. si guarderà bene dal confondersi con i ''reazionari'', i ''retrogradi'', i ''tradizionalisti'', i ''nostalgici''; perché il V.C. intende «continuare mantenendo», e non tornare indietro e rifare ''esperienze fallite''. Il V.C. sa che a ''problemi nuovi'' occorrono ''risposte nuove'', ispirate a principii permanenti. (cap. 5, 2; 1972, p. 47; 1995, p. 32)
*Il conservatore non è contrario alle ''novità'' perché ''nuove''; ma non scambia l'''ignoranza'' degli innovatori per ''novità''. (cap. 5, 4; 1972, p. 48; 1995, p. 32)
*L'attività pubblica della "[[La Voce (periodico)|Voce]]", che diretta da me incominciò a pubblicarsi alla fine del dicembre 1908 in Firenze, consisté essenzialmente nel tentativo di ''influire intellettualmente e moralmente sugli avvenimenti politici, senza prender parte a quella combinazione di cupidigie (interessi e ambizioni) di cui è fatta la politica''. (''La Voce e la sua democrazia'', 2003, p. 97)
==''Storia tascabile della letteratura italiana''==
*Alcuni autori hanno fatto uso del dialetto, come [[Pier Paolo Pasolini]], allo scopo di esprimere la vita d'una classe di diseredati della periferia di Roma, ma con effetti più luridi che veristi.
*{{NDR|[[Giovanni Boccaccio]]}} Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia.
*"[[I promessi sposi]]", che han la fama esteriore di "romanzo storico", ma il cui centro artistico è una storia dell'uomo vista con una profonda calma e saggezza, eguagliata soltanto da quella di Goethe.
*Il Tasso piacerà sempre più alle anime romantiche, mentre l'Ariosto sarà sempre più ammirato dagli spiriti classici.
*L'anima del Leopardi era nobilissima, delicatissima, quella d'una creatura angelica, straboccante di desiderio d'amore e di amicizia.
*{{NDR|[[Orsola Nemi]]}} La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona.
*{{NDR|[[Francesco Petrarca]]}} La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno.
*{{NDR|Riferendosi a [[Dante Alighieri]]}} Soltanto l'artista universale, il moralista intransigente attirano il lettore moderno, meravigliato che ci sia stato al mondo un carattere così potente.
==''Uomini 22 e città 3''==
*[[Charles-Louis Philippe|{{sic|Charles Louis}} Philippe]] aveva una di quelle figure molto solite tra letterati francesi. Era un uomo di mezza età, tarchiato e di vigor fattoresco, grassoccio, colla barbetta a pizzo, biondo, gli occhi grandi azzurri e buoni ma senza scintilla, coperti del pince-nez: una fisonomia di brav'uomo, di buon uomo, che ha sofferto e che simpatizza con chi soffre; ma non una fisonomia geniale. Ed è così l'opera sua e il suo carattere tutto, come il volto e la calligrafia. (p. 194)
*Nella [[Marguerite Audoux|Audoux]], questo piccolo, ma sincero rivolo di poesia umile, è diventato il dolciastro filo di liquor zuccherino che bea i palati delle signorine. (p. 198)
*{{sic|Charles Louis}} Philippe non sarà mai [...] celebre, perché le oleografie saranno sempre più care alla moltitudine della severa arte. (p. 199)
==Citazioni su Giuseppe Prezzolini==
*Diceva Prezzolini che la democrazia è la parificazione degli sporcaccioni con i galantuomini, e che le donne quando hanno le mestruazioni sono pericolose per l'ambiente dove lavorano, ufficio o fabbrica o (se sono parlamentari) il [[Parlamento]]. ([[Rudy de Cadaval]])
*Diceva Prezzolini che fin quando non vi si fosse imparato a ridere della massoneria, invece di temerla, L'Italia non sarebbe stata nazione rispettabile. ([[Piero Buscaroli]])
*Hai novant'anni e vivi e scrivi come se ne avessi quaranta o cinquanta. Nessuno, in Italia, come te. sei un prosatore eccellente come al tempo felice della ''Voce'' (le lettere agli amici!) e, più tardi, dei tuoi capolavori: ''L'italiano inutile'' e ''Dal mio terrazzo''. Ti dirò una cosa che forse piacerà a Jakie e non a te: hai superato [[Giovanni Papini|Papini]]. A voi il mio affetto d'amico e la mia riconoscenza di semplice lettore. ([[Marino Moretti]])
*Prezzolini era un lucido intelletto che non ha mai parlato per conto terzi. [...] Prezzolini è un uomo di invenzione. Le cose che contano e che restano nella sua opera non le fece ma le inventò. È un autentico scrittore perché inventa oltre il documento e le cartelle. Prezzolini inventore è certamente geniale. È artista camuffato da critico e letterato. Attaccò, provocò, polemizzò fino agli ultimi giorni. Sugli argomenti più vari, su politici e scrittori, volle sempre dire la sua. La corporazione degli intellettuali si pose sempre l'interrogativo: che ne dice Prezzolini? ([[Francesco Grisi]])
*Prezzolini fu personaggio di molto spicco, di grande ingegno e di cultura varia e vasta. Ma con tutto il rispetto, non fu un eroe né una vittima. ([[Rudy de Cadaval]])
*Prezzolini si vantò sempre d'essere uno che in realtà, tutta la vita, non fece che negarsi ogni capacità e ambizione artistica, e sempre considerò le proprie, abbondantissime, virtù di scrittore come puramente strumentali, a determinati effetti divulgativi e didattici. Diciamolo chiaro, noi che fummo sempre suoi amici. In questo mezzo secolo, nel nostro ambiente culturale, è probabile non s'incontri nessun altro così volenteroso, d'altrettanto disinteresse, pronto a fare pieno di abnegazione, ma al medesimo tempo, difficile e scorbutico come lui. Alla sua scontrosa bizzarria gli antichi avrebbero applicato qualcuno di quei loro bizzarri modi di dire: che non gli si trova mai il basto che gli entri; che è come il carbone che tinge o che scotta. Spinoso come un riccio, come un ananasso, che da qualsiasi parte lo tocchi ti punge. Spregiudicato e pedante, impazientissimo eppure tenace, simpatico e al medesimo tempo scostante, bastian contrario per la pelle. ([[Emilio Cecchi]])
*Sì: il caso Prezzolini è stato uno dei più significativi della cultura contemporanea del nostro Paese. Prezzolini ha incarnato una costante esigenza critica e scettica in un mondo di cultura sempre più tendente al conformismo e all'ortodossia, meglio ancora ai conformismi e alle ortodossie. ([[Giovanni Spadolini]])
*Tu e [[Giovanni Papini|Papini]] avete insegnato tante cose in mezzo secolo e negli ultimi tempi ancor più che nei primi: tutta Italia dovrebbe esservene grata. ([[Marino Moretti]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/amicipre00prezuoft/page/n6/mode/1up Amici]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1922.
*Giuseppe Prezzolini, ''Codice della vita italiana'', ''La Voce'', Firenze, 1921.
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://books.google.it/books?id=nQVtIsx9cSgC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PP1&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Codice della vita italiana]'', con una biografia e una bibliografia a cura di Carlo Maria Messina, Robin, Roma, 2003. ISBN 9788873710226
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/ilcattolicismoro00prez/page/n6/mode/1up Il Cattolicismo rosso]'', Riccardo Ricciardi Editore, Napoli, 1908.
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', Rusconi, Milano, 1972.
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', introduzione di [[Sergio Romano]], Arnoldo Mondadori, 1995. ISBN 8804392371
*Giuseppe Prezzolini, ''Manifesto dei conservatori'', presentazione di [[Nantas Salvalaggio]], , introduzione di Sergio Romano, La biblioteca di Libero, 2003.
*Giuseppe Prezzolini, ''Storia tascabile della letteratura italiana'', Biblioteca del Vascello, 1993.
*Giuseppe Prezzolini, ''[https://archive.org/details/uomini22ecitt300prez/page/n10/mode/1up Uomini 22 e città 3]'', Vallecchi Editore, Firenze, 1920.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Prezzolini, Giuseppe}}
[[Categoria:Accademici italiani]]
[[Categoria:Aforisti italiani]]
[[Categoria:Editori italiani]]
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Tototarzan
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text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano=Tototarzan
|titolooriginale=Tototarzan
|paese=Italia
|anno=1950
|genere=Commedia
|regista=[[Mario Mattòli]]
|sceneggiatore=[[Age & Scarpelli]], [[Marcello Marchesi]], [[Vittorio Metz]]
|attori=
*[[Totò]]: Antonio Della Buffas
*[[Marilyn Buferd]]: Iva
*[[Bianca Maria Fusari]]: La maestra
*[[Alba Arnova]]: Sonia
*[[Adriana Serra]]: Marta
*[[Luisa Poselli]]: Giacoma, la moglie dei procuratore generale
*[[Galeazzo Benti]]: L'esercitatore dei superparacadutisti
*[[Vira Silenti]]: Dora
*[[Tino Buazzelli]]: Spartaco
*[[Mario Castellani]]: Stanis
*[[Enrico Luzi]]: L'avvocato Finotti
*[[Vinicio Sofia]]: Il barone Rosen
*[[Carlo Croccolo]]: sposino
|note=
}}
'''''Tototarzan''''', film italiano del 1950 con [[Totò]], regia di [[Mario Mattòli]].
==Frasi==
*Io Tarzan, tu bona, loro fessi. ('''Antonio''')
*Antonio Della Buffas! Oh, questa è buffas! ('''Antonio''')
*Sono un uomo della foresta, un forestiero. ('''Antonio''')
*Questa è la [[civiltà]]: hai tutto quello che vuoi quando non ti serve. ('''Antonio''')
*Uomo di foresta sì, ma fesso no! ('''Antonio''')
==Dialoghi==
*'''Istruttore Superparacadutisti''': Che figura fa il corpo se non ti butti?<br />'''Antonio''': E se io crepo che figura faccio?
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Tototarzan''}}
{{Template:Totò}}
[[Categoria:Film commedia]]
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Cars - Motori ruggenti
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{{Film
|titolo=Cars - Motori ruggenti
|immagine=Cars Logo Black.svg
|genere=animazione
|regista = [[John Lasseter]]
|soggetto = John Lasseter, [[Joe Ranft]], [[Jorgen Klubien]]
|sceneggiatore = John Lasseter, Joe Ranft, Jorgen Klubien, [[Dan Fogelman]], [[Kiel Murray]], [[Phil Lorin]]
|doppiatorioriginali=
*[[Owen Wilson]]: Saetta McQueen
*[[Michael Keaton]]: Chick Hicks
*[[Richard Petty]]: Strip Weathers "Il Re"
*[[Larry the Cable Guy]]: Carl Attrezzi "Cricchetto"
*[[Bonnie Hunt]]: Sally Carrera
*[[Paul Newman]]: Doc Hudson
*[[Tony Shalhoub]]: Luigi
*[[Guido Quaroni]]: Guido
*[[Michael Wallis]]: Sceriffo
*[[Cheech Marin]]: Ramon
*[[Jenifer Lewis]]: Flo
*[[Paul Dooley]]: Sergente
*[[George Carlin]]: Fillmore
*[[Katherine Helmond]]: Lizzie
*[[John Ratzenberger]]: Mack
|doppiatori italiani =
*[[Massimiliano Manfredi]]: Saetta McQueen
*[[Pino Insegno]]: Chick Hicks
*[[Michele Kalamera]]: Strip Weathers "Il Re"
*[[Marco Messeri]]: Carl Attrezzi "Cricchetto"
*[[Sabrina Ferilli]]: Sally Carrera
*[[Cesare Barbetti]]: Doc Hudson
*[[Marco Della Noce]]: Luigi
*[[Alex Zanardi]]: Guido
*[[Vittorio Di Prima]]: Sceriffo
*[[Eugenio Marinelli]]: Ramon
*[[Barbara Castracane]]: Flo
*[[Rodolfo Bianchi]]: Sergente
*[[Ennio Coltorti]]: Fillmore
*[[Francesca Palopoli]]: Lizzie
*[[Renato Cecchetto]]: Mack
}}
'''''Cars – Motori ruggenti''''', film d'animazione statunitense del 2006, regia di [[John Lasseter]].
==[[Incipit]]==
{{Incipit film}}
Ecco. Ci siamo. Concèntrati. Velocità, sono pura velocità! Un vincitore, quarantadue perdenti. I perdenti io me li mangio a colazione! Colazione? Forse avrei dovuto fare colazione, ora mi sentirei meglio. No no no no no, resta concentrato! Velocità! Sono più che veloce, sono più che rapido: sono una saetta! ('''Saetta McQueen''')
==Frasi==
*Cia-Ciao! ('''Saetta McQueen''') {{NDR|motto ricorrente}}
:''Ka-chow!''
*Ho l'impressione che da queste parti la gente vada a tre cilindri, non so se mi spiego... ('''Saetta McQueen''')
*Io sono un concentrato di velocità e aerodinamica. ('''Saetta McQueen''')
*{{NDR|Rivolgendosi a Doc Hudson prima della gara}} Non vorrei sembrare maleducato, ma forse tu vai da 0 a 100 in quanto? 3 anni virgola 5? ('''Saetta McQueen''')
*Guidi come aggiusti le strade: da schifo! ('''Doc Hudson''')
*Elegante come una berlina, scattante come un go-kart! ('''Saetta McQueen''')
*McQueen e Sally parcheggiati sotto a un pino, si guardan nei fanali e si scambiano un bacino. ('''Carl Attrezzi''')
*Nelle corse si può fare molto di più che vincere. ('''Tex''')
*Mi zampillano lacrime di gioia dal tergi vetro! Questo è il giorno più ''spetacolaare'' della mia vita! ('''Luigi''') {{NDR|Doppiato con forte accento emiliano}}
==Dialoghi==
*'''Saetta McQueen''': Bandiera a scacchi, arrivo! {{NDR|improvvisamente gli scoppia uno pneumatico}}<br>'''Darrell Cartrip''': Oh no, a McQueen è scoppiata una gomma!<br>'''Bob Cutlass''': È all'ultima curva prima del traguardo, ce la farà?<br>'''Squadra di McQueen''': Imbecille! {{NDR|scaraventa a terra il treno di gomme}}<br>'''Caposquadra di Chick Hicks''': McQueen ha bucato, McQueen ha bucato, dai dai dai dai dai dai!<br>{{NDR|Mentre McQueen tenta disperatamente di raggiungere il traguardo con tutte le sue forze, gli scoppia un'altra gomma}}<br>'''Darrell Cartrip''': Un'altra gomma è andata! Il Re {{NDR|Strip Weathers}} e Chick recuperano terreno.<br>'''Bob Cutlass''': Affrontano la terza curva!<br>'''Saetta McQueen''': {{NDR|continua a spingersi verso il traguardo}} Avanti!<br>'''Darrell Cartrip''': Non credo a quello che vedo, Bob: trenta metri separano Saetta McQueen dalla Piston Cup!<br>{{NDR|McQueen inizia a saltellare, nel frattempo The King e Chick Hicks lo raggiungono}}<br>'''Bob Cutlass''': Il Re e Chick sono alla quarta curva.<br>'''Darrell Cartrip''': Ed è qui sul traguardo, e vince, e vince...<br>{{NDR|McQueen, The King e Chick Hicks tagliano il traguardo tutti e tre in perfetta contemporanea}}<br>'''Bob Cutlass''': Troppo vicini per saperlo, sono tutti troppo vicini! È il più spettacolare, stupefacente, entusiasmante e incredibile finale della storia delle corse automobilistiche!<br>'''Darrell Cartrip''': Io non ci posso credere!<br>'''Bob Cutlass''': E non sappiamo nemmeno chi ha vinto!
*'''Fotografo''': Ehi, tu, spostati!<br>'''Saetta''': Ehi, Ciccio! Ciccio, che stai facendo? Mi impalli, la gente vuole vedere la saetta.<br>'''Ciccio''': Cosa? <br>'''Saetta McQueen''': Fatti da parte.<br>'''Ciccio''': Ah, questo è troppo! Andiamo ragazzi!<br>'''Saetta McQueen''': Ehi, squadra, ma dove andate?<br>'''Ciccio''': Addio, signor faccio tutto io.<br>'''Saetta McQueen''': Ohohohoh, va bene, andate pure... non mi troverò mai qualcuno che sappia farmi il pieno di benzina... {{ndr|Ridono le auto attorno}} Adiós, Ciccio!<br>'''Ciccio''': Non mi chiamo Ciccio!<br>'''Saetta McQueen''': Oh, fa lo stesso.
*'''Chick Hicks''': Ehi, Saetta! Iò, McQueen! Sul serio, è stata proprio una corsa straordinaria... la mia! Benvenuto nell'era di Chick della Piston Cup, è mia, bambolo, è mia. Ehi, ragazzi, secondo voi mi dona il blu Dinoco? Alla Dinoco in blu!<br>'''Saetta McQueen''': Fammi il piacere, tuono.<br>'''Chick Hicks''': Come no? Tuono? Che vuoi dire con questo tuono? <br>'''Saetta McQueen''': Beh, sai il tuono arriva sempre dopo... la saetta! {{ndr|Si getta tra i fotografi}} Badabìm sbadabàm!
*'''Saetta McQueen''' {{NDR|mentre corre cercando l'autostrada sente da dietro la sirena dello Sceriffo}}: Oh no... Ma forse può aiutarmi. {{NDR|sente degli scoppiettii e crede che sia lo Sceriffo che gli sta sparando}} Mi spara addosso! Perché mi sta sparando??<br>'''Sceriffo''' {{NDR|la sua marmitta dà segni di cedimento}}: Non correvo così veloce da anni... {{NDR|altro scoppiettio}} Va a finire che mi salta una bronzina...<br>'''Saetta McQueen''' {{NDR|cerca di evitare gli "spari" correndo a zig-zag}}: Zig-zag, zig-zag, zig-zag!<br>'''Sceriffo''': Ma che cosa combina? Pirata del volante!
*'''Fillmore''': Te lo assicuro amico. Ogni 3 lampeggi {{NDR|del semaforo}} rallenta un po'.<br/> '''Sergente''': È dal Sessantotto che sei fuori come un paraurti!
*'''Carl Attrezzi''': {{NDR|parlando di Sally}} È l'avvocato della città {{NDR|sottovoce}} e la mia fidanzata.<br/> '''Saetta McQueen''': Cosa? <br/>'''Carl''': No, scherzavo. Bambino, io sono bello e impossibile!
*'''Fillmore''': Quello che vi ci vuole è il dolce sapore del mio biocarburante fatto in casa.<br/>'''Van''': Grazie, ma sono intollerante.<br/>'''Minnie''': Stiamo solo cercando l'autostrada.<br/>'''Sergente''': Piacere di vederti, soldato! Al mio spaccio ci sono tutte le suppellettili da militare in svendita.<br/>'''Minnie''': Oh, tesoro, suppellettili.<br/>'''Van''': Amore, dove le mettiamo?<br/>'''Sally Carrera''': Ah, ho una cartina al motel Cono Comodo e se vi fermate possiamo offrirvi la colazione continentale multipla.<br/>'''Minnie''': Ha una cartina, tesoro.<br/>'''Van''': Non ho bisogno di cartine, ho il GPS. Non mi serviranno mai più le cartine, grazie.
*'''Fillmore''': Vuoi un po' di biocarburante? <br/> '''Sergente''': Quella roba da hippie?!
*{{NDR|Saetta sta cercando di fare una curva sullo sterrato, ma continua ad uscire di strada}} <br/> '''Doc Hudson''': Questo non è asfalto, figliolo, è sterrato! <br/> '''Saetta McQueen''': Eccolo qua, che cosa vuoi? Sei qui per gongolare? <br/> '''Doc Hudson''': Sullo sterrato devi affrontare la curva a tavoletta, giocare con l'acceleratore, e gestire la derapata col gas! Se non controsterzi, esci di pista e vai per cactus! <br/> '''Saetta McQueen''': Sei un giudice, un dottore, e anche un esperto di corse? <br/> '''Doc Hudson''': La farò semplice... Se vai forte e vuoi andare a sinistra, devi sterzare secco a destra! <br/> '''Saetta McQueen''': Ooooh, certo, una cosa molto sensata! Sterza a destra per andare a sinistra! Sì, grazie! O dovrei dire "no, grazie", perché nel mondo del contrario magari quello vuol dire "sì, grazie"! {{NDR|sgomma via}} L'auto del nonno è partita di testa! Che razza di idiota! {{NDR|arriva sulla curva che gli crea problemi}} Sterza a destra per andare a sinistra... hmm... {{NDR|prova a farlo e finisce in mezzo ai cactus}}
*'''Saetta McQueen''': Sterza a destra per andare a sinistra! E pensa un po', ci ho anche provato, ed è successa una cosa pazzesca, sono andato a destra!<br/> '''Lizzie''': Se continui a parlare al vento, la gente penserà che dai i numeri.<br/> '''Saetta McQueen''': Grazie per la dritta.<br/> '''Lizzie''': Cosa? Non parlavo con te!
*'''Saetta McQueen''': Ehi! Quello che vedo è un piccolo tatuaggio a righine sottili? {{NDR|Guardando il didietro di Sally Carrera}} <br/> '''Sally Carrera''': Ah... l'hai notato?
*'''Carl''': {{NDR|durante il rovesciamento dei trattori}} Dai, prova anche tu. <br/> '''Saetta''': Ti ripeto che non posso, non ho nemmeno il clacson... <br/> '''Carl''': Che pollo! <br/> '''Saetta''': Non sono un pollo! <br/> '''Carl''': {{NDR|imitando una gallina}} Cocococò!
*'''Sergente''': Vuoi spegnere quella robaccia irrispettosa?!<br/>'''Fillmore''': Rispetta i classici, amico! È Hendrix!
*'''Saetta McQueen''': Doc ha vinto 3 Piston Cup! <br/> '''Carl Attrezzi''': Puah! {{NDR|trasalisce e sputa l’olio che sta bevendo}} È figlio di un pick-up?!?
*'''Sally Carrera''': Andiamo a fare un giretto? <br/> '''Saetta McQueen''': Un giretto? <br/> '''Sally Carrera''': Sì, un giretto! Perché, voi auto da corsa di città un giretto non lo fate mai? <br/> '''Saetta McQueen''': Ah... no. No, mai.
*'''Saetta McQueen''': Ah, sai, lo capisco. Ti serviva un po' di relax per ricaricare la batteria, ma dopo un po' perché non sei tornata a casa?<br/> '''Sally Carrera''': Mi sono innamorata.<br/> '''Saetta McQueen''': Ah.<br/> '''Sally Carrera''': Proprio così.<br/> '''Saetta McQueen''': ... una cabriolet?<br/> '''Sally Carrera''': No, mi sono innamorata di questo. {{ndr|gli mostra il paesaggio}}
*'''Saetta McQueen''': Come ha potuto un'auto come te mollare all'apice del successo??<br>'''Doc Hudson''': Credi che abbia mollato? {{NDR|accende la lampada che illumina il giornale che riporta il suo grave incidente avvenuto nel 1954}}<br>'''Saetta McQueen''': {{NDR|guarda l'immagine dell'incidente}} Ah sì... Quel grave incidente del '54...<br>'''Doc Hudson''': ''Loro'' {{NDR|i giornalisti sportivi}} mi hanno mollato! Quando mi hanno rimesso insieme sono tornato e sai cosa mi hanno detto invece di "Benvenuto"? "Sei da museo!", e sono andati dritti dal pivello del momento. Io avevo ancora molto da dare, non ho mai potuto dimostrarlo... Quello {{NDR|l'immagine del suo incidente}} lo tengo per ricordarmi di non tornare mai più alle corse. Non mi aspettavo proprio che quel mondo mi raggiungesse qui...<br>'''Saetta McQueen''': Ehi Doc, io non sono come loro!<br>'''Doc Hudson''': Ah no?<br>'''Saetta McQueen''': No, per niente!<br>'''Doc Hudson''': Quando mai ti sei preoccupato di qualcuno che non fossi tu, testata calda?? Dimmi soltanto quando, e mi rimangio quello che ho detto! {{NDR|McQueen non risponde}} Ahhh, lo sapevo... C'è brava gente in questa città, ci aiutiamo a vicenda... Non devono dipendere da qualcuno su cui non possono contare!<br>'''McQueen''': Ah, parli di te? Sei qui da quanto tempo, e i tuoi amici non sanno nemmeno chi sei! {{NDR|Doc Hudson resta perplesso}} Chi è che si preoccupa solo di sé stesso??<br>'''Doc Hudson''' {{NDR|spazientito}}: Finisci la strada e togliti dai semiassi! {{NDR|se ne va}}
*'''Saetta McQueen''': Che cos'ha Red?<br/> '''Carl Attrezzi''': Oh, è triste perché tu hai lasciato la città e te ne sei andato a fare quella tua grande corsa, per vincere quella Piston Cup, che hai sognato per tutta la vita e trovarti quel grandissimo sponsor, con quel grande elicottero, di cui mi hai parlato... Ehi, aspetta! Ma tu sei qui!
*{{NDR|Dopo il restyling di Saetta nell'officina di Luigi}} <br/> '''Luigi''': Eh eh eh... Mo' cosa ti aveva detto Luigi, eh? <br/> '''Saetta McQueen''': Wow! Hai ragione! Meglio di una [[Scuderia Ferrari|Ferrari]]! <br/> '''Luigi''': ...beh, no.
*'''Sally Carrera''': Grazie di tutto. <br/> '''Saetta McQueen''': Era solo una strada... <br/> '''Sally Carrera''': No, era molto, molto di più!
*'''Saetta McQueen''': {{NDR|dopo che Chick gli ha bucato uno pneumatico}} Doc! Ho bucato! Ho bucato!<br>'''Doc''': Riesci a tornare ai box?<br>'''Saetta McQueen''': Sì sì, credo di sì...<br>'''Doc''': Ehi! Bandiera gialla, rientra! Non fare altri danni ragazzo! {{NDR|riferendosi all'auto che sventola la bandiera in pista}}<br>'''Mack''': Dobbiamo rimetterlo in sesto rapidamente, se non torna in pista in tempo non vinceremo mai!<br>'''Doc''': Guido! Tocca a te!<br>{{NDR|Guido si prepara per il ''pit-stop''}}<br>'''Squadra di Chick''': Ehi piccino, gli pulisci il parabrezza? {{NDR|si mettono a ridere ma Guido li ignora}}<br>{{NDR|Saetta arriva ai box, Guido gli cambia gli pneumatici in velocità record e tutti rimangono sconvolti}}<br>'''Darrell Cartrip''': È incredibile!<br>'''Bob Cutlass''': Il ''pit-stop'' più veloce che abbia mai visto!<br>'''Darrell Cartrip''': Sì ma deve rientrare in pista prima della ''pace-car''!<br>'''Bob Cutlass''': E non sarà semplice! {{NDR|Saetta rientra in pista superando la ''pace-car'' e tutti esultano}} È di nuovo in gara!<br>'''Guido''': ''Pit-Stop''!
*'''Doc Hudson''': Elegante come una berlina...<br>'''Saetta''': ...scattante come un go-kart!
*'''The King''' {{NDR|rimasto fuori pista e completamente ammaccato dopo lo spintone ricevuto da Chick, vede McQueen che non conclude la gara e lo raggiunge}}: Che stai facendo, ragazzo?<br>'''Saetta''': Il Re<ref>Riferendosi proprio a lui</ref> deve finire la sua ultima corsa. {{NDR|inizia a spingerlo verso la linea del traguardo}}<br>'''The King''': Stai rinunciando alla Piston Cup, lo sai questo?<br>'''Saetta''': Ahhh, una vecchia auto da corsa brontolona<ref>Riferendosi a Doc Hudson</ref> una volta mi ha detto che è solo una coppa vuota!
*'''Fillmore''': C'è molto amore in questo, sai amico! <br/> '''Sergente''': Piantala, se no mi commuovo, Fillmore!
*{{NDR|Durante i titoli di coda, Doc Hudson e Saetta McQueen gareggiano sul circuito sterrato}} '''Doc Hudson''': Non sei un vero corridore da sterrato, ragazzo!<br>'''Saetta McQueen''': Adesso sì vecchio mio, conosco tutti i tuoi trucchi! {{NDR|accelera e supera Doc, ma quest'ultimo svolta all'improvviso e scompare, e McQueen si ferma e lo cerca}} Doc... Doc!!<br>'''Doc Hudson''' {{NDR|sbalza fuori e sorvola McQueen, e riprende a correre}}: Ah ah! Non proprio tutti, pivello!
*{{NDR|Durante i titoli di coda}} '''Furgone Woody''': Tu sei un'automobile giocattolo!!!<br>'''Auto Buzz Lightyear''': Sei uno strano e triste furgone e mi fai pena! Addio!<br>'''Furgone Woody''': Ma sì, va al diavolo, lunatico!
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*''[[Cars Toons: Mater's Tall Tales]]''
*[[NASCAR Cup Series]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Cars - Motori ruggenti''}}
{{Pixar}}
[[Categoria:Film d'animazione Pixar]]
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Federigo Enriques
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2026-06-22T09:13:42Z
Gaux
18878
/* Citazioni */ Luigi Cremona
1417809
wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Federigo Enriques.jpg|thumb|Federigo Enriques nel 1914]]
'''Federigo Enriques''' (1871 – 1946), matematico, storico della scienza e filosofo italiano.
==Citazioni di Federigo Enriques==
*Così la [[teoria della relatività|teoria]] di [[Albert Einstein|Einstein]] non significa la morte della teoria di [[Isaac Newton|Newton]], anzi la conquista di una verità più vera, di fronte a cui la precedente figurerà sempre come un grado di approssimazione.<br />Aver superato questo grado, fino a spiegare le minime perturbazioni or ora accennate, scoprire dunque la legge correttrice di errori appena sensibili, costituisce il più splendido trionfo della ragione umana! Nonostante tutti i sofismi con cui si è tentato di travisarne il significato, questo è anche il vero motivo della commozione suscitata da Alberto Einstein. Egli ci ridà la fiducia nella [[ragione]], proprio in quest'ora tenebrosa in cui essa sembra sommergersi nel cozzo delle passioni oscure [...]. (da ''Per la scienza'', a cura di R. Simili, Bibliopolis, Napoli 2000, pp. 329-332)
==''Le matematiche nella storia e nella cultura''==
===[[Incipit]]===
Le matematiche sono antiche, si può dire, come la civiltà: gli studi più recenti degli storici intorno alla cultura degli Egiziani e dei Caldei hanno messo in luce che quei popoli dovevano possedere già importanti conoscenze matematiche in un'epoca precedente forse di due millenni gl'inizi della scienza greca. L'impulso a tali conoscenze sembra essere venuto da tre ordini di questioni:<br>1º) Gli scambi commerciali portano naturalmente a sviluppare l'Aritmetica come «arte dei calcoli» o «logistica»: arte che – secondo Erodoto – I Greci avrebbero appresa dai Fenici.<br>2º) L'agrimensura catastale pone il problema delle aree delle figure piane, che risponde al senso etimologico della parola «geometria»; e di qui appunto lo stesso Erodoto fa nascere la scienza geometrica presso gli Egiziani, che sarebbero stati maestri dei Greci.<br>3º) Un'altra sorgente di ricerche geometriche (misure di angoli e relativi calcoli) sembra riattaccarsi particolarmente all'Astrologia coltivata fin dai tempi remotissimi presso i Caldei. <!-- (Cap. I, Le matematiche nell'antichità, p. 7) -->
===Citazioni===
*Lo sviluppo del [[calcolo infinitesimale]] conduce alla posizione di problemi affatto nuovi, che esorbitano dal quadro delle matematiche antiche ed anche dai confini dell'algebra: si tratta delle ''[[equazione differenziale|equazioni differenziali]]'', che hanno per oggetto, non più di determinare i valori di grandezze o di numeri incogniti, ma ''la forma di funzioni'' (curve, superficie, ecc.) soddisfacenti a certe condizioni. (libro I, cap. III, p. 63)
*[...] [[James Clerk Maxwell|Maxwell]] ha concepito l'idea geniale che le leggi dei gas che si tratta di spiegare esprimano soltanto le regolarità statistiche rappresentanti l'aspetto di ''media'' dei fenomeni considerati.<br>In tal guisa s'introduceva per la prima volta nella scienza un concetto affatto nuovo delle ''leggi della natura'', che fin dai tempi di Galileo erano considerate come rapporti elementari semplici nei quali si ravvisa l'intimo ordine matematico dell'universo, e che con la loro sovrapposizione producono la complessa molteplicità dei fenomeni. Secondo il nuovo concetto, i fenomeni elementari offriranno invece lo spettacolo della più grande e disordinata varietà, ma l'ordine della natura risulterà invece dagli effetti di media, appunto come ordine probabilistico. (libro II, cap. I, p. 95)
*[...] quando l'influenza più larga del [[positivismo]] veniva esaurendosi nella cerchia dei suoi discepoli, un nuovo indirizzo di pensiero, il ''[[pragmatismo]]'', che è servito come ponte di passaggio alla reazione idealistica contemporanea, si vede pure nascere dalla mente di un matematico {{NDR|[[Charles Sanders Peirce]]}} e ritrarre qualcosa di significativo proprio dello spirito matematico. (libro II, cap. III, pp. 133-134)
*Il [[Luigi Cremona|Cremona]] ha esercitato larga influenza sulle matematiche italiane fondando una scuola: la più diffusa e d’altra parte la più coerente, in confronto a quelle che si raccolsero intorno agli altri grandi maestri della medesima generazione. (libro III, cap. III, pp. 283-284)
*[...] lo spazio non è più, per [[Nikolaj Ivanovič Lobačevskij|Lobatschewsky]], come per Kant, una intuizione a priori secondo la quale debbansi interpretare le esperienze, ma una costruzione che risponde ad una realtà fisica e sperimentale, che esperienze più precise potrebbero correggere. (libro III, cap. III, pp. 298-299)
*Le opere di Lobatschewsky e di [[János Bolyai|Bolyai]] riflettono naturalmente le diverse mentalità degli autori, e mirano anche in qualche modo, a scopi diversi: Lobatschewsky alla geometria che sorge dalla negativa del postulato d'Euclide e Bolyai alla geometria più generale che riesce indipendente da codesto postulato. Ma, infine, le due costruzioni pongono in luce un resultato comune: a prescindere dall'ipotesi euclidea sulla unicità della parallela per un punto ad una retta data, si può costruire un sistema geometrico logicamente coerente, supponendo che per il punto anzidetto passino invece ''due parallele'' alla retta stessa, cioè due rette non secanti e limiti di rette secanti. (libro III, cap. III, p. 300)
*[...] la costruzione della [[Geometria non euclidea|geometria non-euclidea]] ha posto, per lungo tempo, gli uni di fronte agli altri, matematici e filosofi di professione. Ancora verso la fine del secolo scorso si possono scorgere queste posizioni contrapposte:<br>''Tesi dei matematici''. – Lo sviluppo della geometria non euclidea prova che il [[V postulato di Euclide|postulato delle parallele]] non risponde ad una necessità logica, dunque il valore di questo principio non può essere dato che dall'esperienza;<br>''Tesi dei filosofi neo kantiani''. – Uno sviluppo tecnico-matematico non può risolvere una questione filosofica e gnoseologica; secondo la tesi di Kant gli assiomi (o postulati) della geometria sono bensì a priori, ma posseggono una necessità gnoseologica e non logica (come giudizii sintetici e non analitici); poiché esprimono le condizioni intuitive necessarie per l'interpretazione di ogni esperienza possibile.<br>A dir vero i contrastanti fanno qui la figura dei ciechi che si prendono a bastonate. I matematici – non curanti di comprendere il vero senso della tesi kantiana – male giustificano le ragioni del loro empirismo. Gli avversarii, più pronti a cogliere codesta manchevolezza formale che a cercare da loro stessi il significato filosofico della costruzione non-euclidea, scambiano colla verità il facile successo dialettico. (libro III, cap. III, p. 305)
==''Per la storia della logica''==
===[[Incipit]]===
Coloro che s'immergono nella [[dialettica]], dice Aristone di Chio, fanno come i mangiatori di gamberi: per un boccone di polpa perdono il loro tempo sopra un mucchio di scaglie. Ma W. Hamilton<ref>Sir William Sterling Hamilton (1788 – 1856), filosofo scozzese.</ref>, riportando il motto<ref>''Rivista d'Edimburgo'', 1833. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, vi aggiunge un'osservazione che non sembra aver perduto valore ai nostri giorni: da noi, dice, lo studente di [[logica]] perde il tempo senza nemmeno gustare un boccone di polpa. <!-- (Cap. I, La logica degli antichi, p. 1) -->
===Citazioni===
*Dall'esame del procedimento induttivo della scienza [...] vengono posti alcuni problemi filosofici, che – per verità – [[John Herschel|Herschel]] non sembra avere sufficientemente approfondito. Infatti egli non ha criticamente indagato come la ragione possa farsi valere di fronte all'esperienza, né su che fondamento riposi la scienza astratta per mezzo della quale interpretiamo i dati sperimentali o la stessa idea di causa ed effetto, che assumiamo a criterio del metodo induttivo. (Appendice, pp. 227-228)
==''Scienza e razionalismo''==
*Nonostante tutti gli appunti che si possono muovere {{NDR|alla critica di [[Immanuel Kant|Kant]]}}, si deve riconoscervi un'idea originale di alto valore: la scienza non è una copia passiva della natura esteriore, ma è costruzione che lo spirito umano fa secondo le sue proprie leggi; pertanto la critica della scienza deve scoprire ed illuminare questo elemento subiettivo più profondo che è la razionalità del sapere. (III ''Razionalismo e empirismo'', p. 108)
*Per chi non abbia mai letto alcuna cosa di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] (sono in questo caso anche dei filosofi ed avrebbero torto di considerare ingiuriosa questa affermazione) è indispensabile dir subito dello stile di lui e della psicologia che vi si connette.<br>Gli hegeliani affermano che Hegel è difficile a comprendere perché è profondo e perché adopera uno speciale linguaggio tecnico. Ma tali caratteri appartengono pure a [[Isaac Newton|Newton]], che non solleva nel pubblico scientifico l'accusa di essere incomprensibile. In verità il linguaggio di Hegel è tutto l'opposto di un linguaggio tecnico, se con questa parola si designa un linguaggio convenzionale atto a precisare l'espressione comune. È una lingua che sforza la forma volgare soltanto per promuovere associazioni indeterminate, a base di assonanze verbali o di vaghe analogie o d'immagini aventi un contenuto affettivo. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 147)
*Questo stile {{NDR|di Hegel}} ci rivela già un aspetto fondamentale della psiche hegeliana, avversa al pensiero scientifico; l'incapacità ad inibire le associazioni, a determinare i concetti colla rigida astrazione. Insomma – a prescindere dalla straordinaria fantasia o genialità poetica e dalla coerenza delle ispirazioni sentimentali – Hegel si manifesta come un povero intelletto (intelletto è appunto la parola dispregiativa con cui egli designa la ragione del pensatore esatto!); e proprio in questa povertà, nel non senso di certe argomentazioni che si dànno per difficili, risiede spesso la pretesa profondità del mistero che si discopre soltanto agli iniziati, cui Dio ha largito in dono un particolar lume speculativo; i quali pur troppo non riescono a spiegare agli altri l'altissima verità di cui vantano il possesso, ma si fanno forti della riverenza verso un nome illustre per imporre alle anime deboli una prudente riserva. (III ''Razionalismo e storicismo'', pp. 147-148)
*Alla deficienza delle facoltà astratte e determinatrici dell'intelletto, fa riscontro in Hegel uno sviluppo immenso della facoltà associativa, che dà risalto e colorisce la sua grande fantasia; egli possiede in alto grado, ad esclusione dell'altro, uno dei due caratteri che formano lo spirito logico: lo spirito che tende ad unificare e coordinare le immagini, per contrapposto a quello che riesce a fissarle inibendo il corso delle associazioni. Ma questa fantasia è dominata da un'ispirazione affettiva, che si traduce di quando in quando nella prosa hegeliana e le conferisce una severa bellezza. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 149)
*[[Scienza e religione]] richiamano alla mente un conflitto, che è in gran parte la storia dell'umano pensiero, ed assume un particolare aspetto nella cultura moderna.<br>Il tentativo di comporre il dissidio, che accompagna ovunque il nascer di questo, parve finalmente riuscito ad una conclusione durevole, quando tutte le vie della speculazione mettevano capo al trionfo della [[Agnosticismo|filosofia agnostica]]. La parola di pace annunziò agli uomini che le religioni positive avevano esorbitato il loro compito, toccando di cose cadenti nel dominio della ricerca sperimentale, e che d'altra parte la scienza aveva fatto opera antiscientifica oltrepassando i propri limiti; la critica metteva in luce le ipotesi trascendentali contenute nella metafisica materialistica, e approfondendo il fatto etico denunziava la vana pretesa che il sapere detti norma al volere. (VI ''Scienza e religione: il problema della realtà'', pp. 275-276)
==Citazioni su Federigo Enriques==
*Questo celebre libro {{NDR|''Questioni riguardanti le matematiche elementari''}} richiama l'attenzione su di un non comune talento dell'Enriques: la sua abilità a lavorare e far lavorare gli altri in svariate opere collettive; riuscendo così, fra l'altro, a compensare una certa sua qual pigrizia nel leggere i libri e opuscoli altrui, probabilmente connessa con la sua aristocratica visione della scienza quale una specie di superiore ''hobby'' per spiriti eletti. Una visione quindi assai poco attuale, ma probabilmente più sana e socialmente più utile della moderna, «democratica» visione della scienza quale ''job'' cioè quale mestiere che, fra l'altro, è corresponsabile dell'immensa valanga di carta stampata che ora minaccia sommergerci, in buona parte originata dalle necessità di carriera di miriadi di «scienziati» dalle alucce troppo deboli per volare in alto. ([[Francesco Giacomo Tricomi]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/enriqueslematematichenellastoria/mode/1up Le matematiche nella storia e nella cultura]'', lezioni pubblicate per cura di Attilio Frajese, prefazione di Lucio lombardo Radice, ristampa anastatica dell'edizione 1938, Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1982.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesStoriaLogica/mode/1up Per la storia della logica]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1922.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesScienzaRazionalismo/mode/1up Scienza e razionalismo]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1912.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Enriques, Federigo}}
[[Categoria:Filosofi italiani]]
[[Categoria:Matematici italiani]]
[[Categoria:Storici della scienza italiani]]
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/* Citazioni */ altra sul Cremona
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[[Immagine:Federigo Enriques.jpg|thumb|Federigo Enriques nel 1914]]
'''Federigo Enriques''' (1871 – 1946), matematico, storico della scienza e filosofo italiano.
==Citazioni di Federigo Enriques==
*Così la [[teoria della relatività|teoria]] di [[Albert Einstein|Einstein]] non significa la morte della teoria di [[Isaac Newton|Newton]], anzi la conquista di una verità più vera, di fronte a cui la precedente figurerà sempre come un grado di approssimazione.<br />Aver superato questo grado, fino a spiegare le minime perturbazioni or ora accennate, scoprire dunque la legge correttrice di errori appena sensibili, costituisce il più splendido trionfo della ragione umana! Nonostante tutti i sofismi con cui si è tentato di travisarne il significato, questo è anche il vero motivo della commozione suscitata da Alberto Einstein. Egli ci ridà la fiducia nella [[ragione]], proprio in quest'ora tenebrosa in cui essa sembra sommergersi nel cozzo delle passioni oscure [...]. (da ''Per la scienza'', a cura di R. Simili, Bibliopolis, Napoli 2000, pp. 329-332)
==''Le matematiche nella storia e nella cultura''==
===[[Incipit]]===
Le matematiche sono antiche, si può dire, come la civiltà: gli studi più recenti degli storici intorno alla cultura degli Egiziani e dei Caldei hanno messo in luce che quei popoli dovevano possedere già importanti conoscenze matematiche in un'epoca precedente forse di due millenni gl'inizi della scienza greca. L'impulso a tali conoscenze sembra essere venuto da tre ordini di questioni:<br>1º) Gli scambi commerciali portano naturalmente a sviluppare l'Aritmetica come «arte dei calcoli» o «logistica»: arte che – secondo Erodoto – I Greci avrebbero appresa dai Fenici.<br>2º) L'agrimensura catastale pone il problema delle aree delle figure piane, che risponde al senso etimologico della parola «geometria»; e di qui appunto lo stesso Erodoto fa nascere la scienza geometrica presso gli Egiziani, che sarebbero stati maestri dei Greci.<br>3º) Un'altra sorgente di ricerche geometriche (misure di angoli e relativi calcoli) sembra riattaccarsi particolarmente all'Astrologia coltivata fin dai tempi remotissimi presso i Caldei. <!-- (Cap. I, Le matematiche nell'antichità, p. 7) -->
===Citazioni===
*Lo sviluppo del [[calcolo infinitesimale]] conduce alla posizione di problemi affatto nuovi, che esorbitano dal quadro delle matematiche antiche ed anche dai confini dell'algebra: si tratta delle ''[[equazione differenziale|equazioni differenziali]]'', che hanno per oggetto, non più di determinare i valori di grandezze o di numeri incogniti, ma ''la forma di funzioni'' (curve, superficie, ecc.) soddisfacenti a certe condizioni. (libro I, cap. III, p. 63)
*[...] [[James Clerk Maxwell|Maxwell]] ha concepito l'idea geniale che le leggi dei gas che si tratta di spiegare esprimano soltanto le regolarità statistiche rappresentanti l'aspetto di ''media'' dei fenomeni considerati.<br>In tal guisa s'introduceva per la prima volta nella scienza un concetto affatto nuovo delle ''leggi della natura'', che fin dai tempi di Galileo erano considerate come rapporti elementari semplici nei quali si ravvisa l'intimo ordine matematico dell'universo, e che con la loro sovrapposizione producono la complessa molteplicità dei fenomeni. Secondo il nuovo concetto, i fenomeni elementari offriranno invece lo spettacolo della più grande e disordinata varietà, ma l'ordine della natura risulterà invece dagli effetti di media, appunto come ordine probabilistico. (libro II, cap. I, p. 95)
*[...] quando l'influenza più larga del [[positivismo]] veniva esaurendosi nella cerchia dei suoi discepoli, un nuovo indirizzo di pensiero, il ''[[pragmatismo]]'', che è servito come ponte di passaggio alla reazione idealistica contemporanea, si vede pure nascere dalla mente di un matematico {{NDR|[[Charles Sanders Peirce]]}} e ritrarre qualcosa di significativo proprio dello spirito matematico. (libro II, cap. III, pp. 133-134)
*L'opera costruttiva del [[Luigi Cremona|Cremona]], fino dal suo primo trattatello sulle curve, ha avuto nel mondo scientifico il più largo successo: non tanto per i resultati nuovi che lo studio delle curve contenga, in confronto per esempio alla trattazione del Salmon, quanto per il metodo rispondente ad un desiderato dei geometri contemporanei. Appariva ormai che il ragionamento sintetico può emulare il metodo algebrico, almeno se si accettino alcune premesse tratte dall'Algebra stessa. Ad ogni modo il Cremona insegnava a vedere nei problemi geometrici, comunque si vogliano trattare, non già l'aspetto formale della rappresentazione algebrica, bensì il vero significato qualitativo, che diverrà poi funzionale. (libro III, cap. III, pp. 283-284)
*Il [[Luigi Cremona|Cremona]] ha esercitato larga influenza sulle matematiche italiane fondando una scuola: la più diffusa e d'altra parte la più coerente, in confronto a quelle che si raccolsero intorno agli altri grandi maestri della medesima generazione. (libro III, cap. III, pp. 283-284)
*[...] lo spazio non è più, per [[Nikolaj Ivanovič Lobačevskij|Lobatschewsky]], come per Kant, una intuizione a priori secondo la quale debbansi interpretare le esperienze, ma una costruzione che risponde ad una realtà fisica e sperimentale, che esperienze più precise potrebbero correggere. (libro III, cap. III, pp. 298-299)
*Le opere di Lobatschewsky e di [[János Bolyai|Bolyai]] riflettono naturalmente le diverse mentalità degli autori, e mirano anche in qualche modo, a scopi diversi: Lobatschewsky alla geometria che sorge dalla negativa del postulato d'Euclide e Bolyai alla geometria più generale che riesce indipendente da codesto postulato. Ma, infine, le due costruzioni pongono in luce un resultato comune: a prescindere dall'ipotesi euclidea sulla unicità della parallela per un punto ad una retta data, si può costruire un sistema geometrico logicamente coerente, supponendo che per il punto anzidetto passino invece ''due parallele'' alla retta stessa, cioè due rette non secanti e limiti di rette secanti. (libro III, cap. III, p. 300)
*[...] la costruzione della [[Geometria non euclidea|geometria non-euclidea]] ha posto, per lungo tempo, gli uni di fronte agli altri, matematici e filosofi di professione. Ancora verso la fine del secolo scorso si possono scorgere queste posizioni contrapposte:<br>''Tesi dei matematici''. – Lo sviluppo della geometria non euclidea prova che il [[V postulato di Euclide|postulato delle parallele]] non risponde ad una necessità logica, dunque il valore di questo principio non può essere dato che dall'esperienza;<br>''Tesi dei filosofi neo kantiani''. – Uno sviluppo tecnico-matematico non può risolvere una questione filosofica e gnoseologica; secondo la tesi di Kant gli assiomi (o postulati) della geometria sono bensì a priori, ma posseggono una necessità gnoseologica e non logica (come giudizii sintetici e non analitici); poiché esprimono le condizioni intuitive necessarie per l'interpretazione di ogni esperienza possibile.<br>A dir vero i contrastanti fanno qui la figura dei ciechi che si prendono a bastonate. I matematici – non curanti di comprendere il vero senso della tesi kantiana – male giustificano le ragioni del loro empirismo. Gli avversarii, più pronti a cogliere codesta manchevolezza formale che a cercare da loro stessi il significato filosofico della costruzione non-euclidea, scambiano colla verità il facile successo dialettico. (libro III, cap. III, p. 305)
==''Per la storia della logica''==
===[[Incipit]]===
Coloro che s'immergono nella [[dialettica]], dice Aristone di Chio, fanno come i mangiatori di gamberi: per un boccone di polpa perdono il loro tempo sopra un mucchio di scaglie. Ma W. Hamilton<ref>Sir William Sterling Hamilton (1788 – 1856), filosofo scozzese.</ref>, riportando il motto<ref>''Rivista d'Edimburgo'', 1833. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, vi aggiunge un'osservazione che non sembra aver perduto valore ai nostri giorni: da noi, dice, lo studente di [[logica]] perde il tempo senza nemmeno gustare un boccone di polpa. <!-- (Cap. I, La logica degli antichi, p. 1) -->
===Citazioni===
*Dall'esame del procedimento induttivo della scienza [...] vengono posti alcuni problemi filosofici, che – per verità – [[John Herschel|Herschel]] non sembra avere sufficientemente approfondito. Infatti egli non ha criticamente indagato come la ragione possa farsi valere di fronte all'esperienza, né su che fondamento riposi la scienza astratta per mezzo della quale interpretiamo i dati sperimentali o la stessa idea di causa ed effetto, che assumiamo a criterio del metodo induttivo. (Appendice, pp. 227-228)
==''Scienza e razionalismo''==
*Nonostante tutti gli appunti che si possono muovere {{NDR|alla critica di [[Immanuel Kant|Kant]]}}, si deve riconoscervi un'idea originale di alto valore: la scienza non è una copia passiva della natura esteriore, ma è costruzione che lo spirito umano fa secondo le sue proprie leggi; pertanto la critica della scienza deve scoprire ed illuminare questo elemento subiettivo più profondo che è la razionalità del sapere. (III ''Razionalismo e empirismo'', p. 108)
*Per chi non abbia mai letto alcuna cosa di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] (sono in questo caso anche dei filosofi ed avrebbero torto di considerare ingiuriosa questa affermazione) è indispensabile dir subito dello stile di lui e della psicologia che vi si connette.<br>Gli hegeliani affermano che Hegel è difficile a comprendere perché è profondo e perché adopera uno speciale linguaggio tecnico. Ma tali caratteri appartengono pure a [[Isaac Newton|Newton]], che non solleva nel pubblico scientifico l'accusa di essere incomprensibile. In verità il linguaggio di Hegel è tutto l'opposto di un linguaggio tecnico, se con questa parola si designa un linguaggio convenzionale atto a precisare l'espressione comune. È una lingua che sforza la forma volgare soltanto per promuovere associazioni indeterminate, a base di assonanze verbali o di vaghe analogie o d'immagini aventi un contenuto affettivo. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 147)
*Questo stile {{NDR|di Hegel}} ci rivela già un aspetto fondamentale della psiche hegeliana, avversa al pensiero scientifico; l'incapacità ad inibire le associazioni, a determinare i concetti colla rigida astrazione. Insomma – a prescindere dalla straordinaria fantasia o genialità poetica e dalla coerenza delle ispirazioni sentimentali – Hegel si manifesta come un povero intelletto (intelletto è appunto la parola dispregiativa con cui egli designa la ragione del pensatore esatto!); e proprio in questa povertà, nel non senso di certe argomentazioni che si dànno per difficili, risiede spesso la pretesa profondità del mistero che si discopre soltanto agli iniziati, cui Dio ha largito in dono un particolar lume speculativo; i quali pur troppo non riescono a spiegare agli altri l'altissima verità di cui vantano il possesso, ma si fanno forti della riverenza verso un nome illustre per imporre alle anime deboli una prudente riserva. (III ''Razionalismo e storicismo'', pp. 147-148)
*Alla deficienza delle facoltà astratte e determinatrici dell'intelletto, fa riscontro in Hegel uno sviluppo immenso della facoltà associativa, che dà risalto e colorisce la sua grande fantasia; egli possiede in alto grado, ad esclusione dell'altro, uno dei due caratteri che formano lo spirito logico: lo spirito che tende ad unificare e coordinare le immagini, per contrapposto a quello che riesce a fissarle inibendo il corso delle associazioni. Ma questa fantasia è dominata da un'ispirazione affettiva, che si traduce di quando in quando nella prosa hegeliana e le conferisce una severa bellezza. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 149)
*[[Scienza e religione]] richiamano alla mente un conflitto, che è in gran parte la storia dell'umano pensiero, ed assume un particolare aspetto nella cultura moderna.<br>Il tentativo di comporre il dissidio, che accompagna ovunque il nascer di questo, parve finalmente riuscito ad una conclusione durevole, quando tutte le vie della speculazione mettevano capo al trionfo della [[Agnosticismo|filosofia agnostica]]. La parola di pace annunziò agli uomini che le religioni positive avevano esorbitato il loro compito, toccando di cose cadenti nel dominio della ricerca sperimentale, e che d'altra parte la scienza aveva fatto opera antiscientifica oltrepassando i propri limiti; la critica metteva in luce le ipotesi trascendentali contenute nella metafisica materialistica, e approfondendo il fatto etico denunziava la vana pretesa che il sapere detti norma al volere. (VI ''Scienza e religione: il problema della realtà'', pp. 275-276)
==Citazioni su Federigo Enriques==
*Questo celebre libro {{NDR|''Questioni riguardanti le matematiche elementari''}} richiama l'attenzione su di un non comune talento dell'Enriques: la sua abilità a lavorare e far lavorare gli altri in svariate opere collettive; riuscendo così, fra l'altro, a compensare una certa sua qual pigrizia nel leggere i libri e opuscoli altrui, probabilmente connessa con la sua aristocratica visione della scienza quale una specie di superiore ''hobby'' per spiriti eletti. Una visione quindi assai poco attuale, ma probabilmente più sana e socialmente più utile della moderna, «democratica» visione della scienza quale ''job'' cioè quale mestiere che, fra l'altro, è corresponsabile dell'immensa valanga di carta stampata che ora minaccia sommergerci, in buona parte originata dalle necessità di carriera di miriadi di «scienziati» dalle alucce troppo deboli per volare in alto. ([[Francesco Giacomo Tricomi]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/enriqueslematematichenellastoria/mode/1up Le matematiche nella storia e nella cultura]'', lezioni pubblicate per cura di Attilio Frajese, prefazione di Lucio lombardo Radice, ristampa anastatica dell'edizione 1938, Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1982.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesStoriaLogica/mode/1up Per la storia della logica]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1922.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesScienzaRazionalismo/mode/1up Scienza e razionalismo]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1912.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Enriques, Federigo}}
[[Categoria:Filosofi italiani]]
[[Categoria:Matematici italiani]]
[[Categoria:Storici della scienza italiani]]
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[[Immagine:Federigo Enriques.jpg|thumb|Federigo Enriques nel 1914]]
'''Federigo Enriques''' (1871 – 1946), matematico, storico della scienza e filosofo italiano.
==Citazioni di Federigo Enriques==
*Così la [[teoria della relatività|teoria]] di [[Albert Einstein|Einstein]] non significa la morte della teoria di [[Isaac Newton|Newton]], anzi la conquista di una verità più vera, di fronte a cui la precedente figurerà sempre come un grado di approssimazione.<br />Aver superato questo grado, fino a spiegare le minime perturbazioni or ora accennate, scoprire dunque la legge correttrice di errori appena sensibili, costituisce il più splendido trionfo della ragione umana! Nonostante tutti i sofismi con cui si è tentato di travisarne il significato, questo è anche il vero motivo della commozione suscitata da Alberto Einstein. Egli ci ridà la fiducia nella [[ragione]], proprio in quest'ora tenebrosa in cui essa sembra sommergersi nel cozzo delle passioni oscure [...]. (da ''Per la scienza'', a cura di R. Simili, Bibliopolis, Napoli 2000, pp. 329-332)
==''Le matematiche nella storia e nella cultura''==
===[[Incipit]]===
Le matematiche sono antiche, si può dire, come la civiltà: gli studi più recenti degli storici intorno alla cultura degli Egiziani e dei Caldei hanno messo in luce che quei popoli dovevano possedere già importanti conoscenze matematiche in un'epoca precedente forse di due millenni gl'inizi della scienza greca. L'impulso a tali conoscenze sembra essere venuto da tre ordini di questioni:<br>1º) Gli scambi commerciali portano naturalmente a sviluppare l'Aritmetica come «arte dei calcoli» o «logistica»: arte che – secondo Erodoto – I Greci avrebbero appresa dai Fenici.<br>2º) L'agrimensura catastale pone il problema delle aree delle figure piane, che risponde al senso etimologico della parola «geometria»; e di qui appunto lo stesso Erodoto fa nascere la scienza geometrica presso gli Egiziani, che sarebbero stati maestri dei Greci.<br>3º) Un'altra sorgente di ricerche geometriche (misure di angoli e relativi calcoli) sembra riattaccarsi particolarmente all'Astrologia coltivata fin dai tempi remotissimi presso i Caldei. <!-- (Cap. I, Le matematiche nell'antichità, p. 7) -->
===Citazioni===
*Lo sviluppo del [[calcolo infinitesimale]] conduce alla posizione di problemi affatto nuovi, che esorbitano dal quadro delle matematiche antiche ed anche dai confini dell'algebra: si tratta delle ''[[equazione differenziale|equazioni differenziali]]'', che hanno per oggetto, non più di determinare i valori di grandezze o di numeri incogniti, ma ''la forma di funzioni'' (curve, superficie, ecc.) soddisfacenti a certe condizioni. (libro I, cap. III, p. 63)
*[...] [[James Clerk Maxwell|Maxwell]] ha concepito l'idea geniale che le leggi dei gas che si tratta di spiegare esprimano soltanto le regolarità statistiche rappresentanti l'aspetto di ''media'' dei fenomeni considerati.<br>In tal guisa s'introduceva per la prima volta nella scienza un concetto affatto nuovo delle ''leggi della natura'', che fin dai tempi di Galileo erano considerate come rapporti elementari semplici nei quali si ravvisa l'intimo ordine matematico dell'universo, e che con la loro sovrapposizione producono la complessa molteplicità dei fenomeni. Secondo il nuovo concetto, i fenomeni elementari offriranno invece lo spettacolo della più grande e disordinata varietà, ma l'ordine della natura risulterà invece dagli effetti di media, appunto come ordine probabilistico. (libro II, cap. I, p. 95)
*[...] quando l'influenza più larga del [[positivismo]] veniva esaurendosi nella cerchia dei suoi discepoli, un nuovo indirizzo di pensiero, il ''[[pragmatismo]]'', che è servito come ponte di passaggio alla reazione idealistica contemporanea, si vede pure nascere dalla mente di un matematico {{NDR|[[Charles Sanders Peirce]]}} e ritrarre qualcosa di significativo proprio dello spirito matematico. (libro II, cap. III, pp. 133-134)
*L'opera costruttiva del [[Luigi Cremona|Cremona]], fino dal suo primo trattatello sulle curve, ha avuto nel mondo scientifico il più largo successo: non tanto per i resultati nuovi che lo studio delle curve contenga, in confronto per esempio alla trattazione del [[George Salmon|Salmon]], quanto per il metodo rispondente ad un desiderato dei geometri contemporanei. Appariva ormai che il ragionamento sintetico può emulare il metodo algebrico, almeno se si accettino alcune premesse tratte dall'Algebra stessa. Ad ogni modo il Cremona insegnava a vedere nei problemi geometrici, comunque si vogliano trattare, non già l'aspetto formale della rappresentazione algebrica, bensì il vero significato qualitativo, che diverrà poi funzionale. (libro III, cap. III, pp. 283-284)
*Il [[Luigi Cremona|Cremona]] ha esercitato larga influenza sulle matematiche italiane fondando una scuola: la più diffusa e d'altra parte la più coerente, in confronto a quelle che si raccolsero intorno agli altri grandi maestri della medesima generazione. (libro III, cap. III, pp. 283-284)
*[...] lo spazio non è più, per [[Nikolaj Ivanovič Lobačevskij|Lobatschewsky]], come per Kant, una intuizione a priori secondo la quale debbansi interpretare le esperienze, ma una costruzione che risponde ad una realtà fisica e sperimentale, che esperienze più precise potrebbero correggere. (libro III, cap. III, pp. 298-299)
*Le opere di Lobatschewsky e di [[János Bolyai|Bolyai]] riflettono naturalmente le diverse mentalità degli autori, e mirano anche in qualche modo, a scopi diversi: Lobatschewsky alla geometria che sorge dalla negativa del postulato d'Euclide e Bolyai alla geometria più generale che riesce indipendente da codesto postulato. Ma, infine, le due costruzioni pongono in luce un resultato comune: a prescindere dall'ipotesi euclidea sulla unicità della parallela per un punto ad una retta data, si può costruire un sistema geometrico logicamente coerente, supponendo che per il punto anzidetto passino invece ''due parallele'' alla retta stessa, cioè due rette non secanti e limiti di rette secanti. (libro III, cap. III, p. 300)
*[...] la costruzione della [[Geometria non euclidea|geometria non-euclidea]] ha posto, per lungo tempo, gli uni di fronte agli altri, matematici e filosofi di professione. Ancora verso la fine del secolo scorso si possono scorgere queste posizioni contrapposte:<br>''Tesi dei matematici''. – Lo sviluppo della geometria non euclidea prova che il [[V postulato di Euclide|postulato delle parallele]] non risponde ad una necessità logica, dunque il valore di questo principio non può essere dato che dall'esperienza;<br>''Tesi dei filosofi neo kantiani''. – Uno sviluppo tecnico-matematico non può risolvere una questione filosofica e gnoseologica; secondo la tesi di Kant gli assiomi (o postulati) della geometria sono bensì a priori, ma posseggono una necessità gnoseologica e non logica (come giudizii sintetici e non analitici); poiché esprimono le condizioni intuitive necessarie per l'interpretazione di ogni esperienza possibile.<br>A dir vero i contrastanti fanno qui la figura dei ciechi che si prendono a bastonate. I matematici – non curanti di comprendere il vero senso della tesi kantiana – male giustificano le ragioni del loro empirismo. Gli avversarii, più pronti a cogliere codesta manchevolezza formale che a cercare da loro stessi il significato filosofico della costruzione non-euclidea, scambiano colla verità il facile successo dialettico. (libro III, cap. III, p. 305)
==''Per la storia della logica''==
===[[Incipit]]===
Coloro che s'immergono nella [[dialettica]], dice Aristone di Chio, fanno come i mangiatori di gamberi: per un boccone di polpa perdono il loro tempo sopra un mucchio di scaglie. Ma W. Hamilton<ref>Sir William Sterling Hamilton (1788 – 1856), filosofo scozzese.</ref>, riportando il motto<ref>''Rivista d'Edimburgo'', 1833. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, vi aggiunge un'osservazione che non sembra aver perduto valore ai nostri giorni: da noi, dice, lo studente di [[logica]] perde il tempo senza nemmeno gustare un boccone di polpa. <!-- (Cap. I, La logica degli antichi, p. 1) -->
===Citazioni===
*Dall'esame del procedimento induttivo della scienza [...] vengono posti alcuni problemi filosofici, che – per verità – [[John Herschel|Herschel]] non sembra avere sufficientemente approfondito. Infatti egli non ha criticamente indagato come la ragione possa farsi valere di fronte all'esperienza, né su che fondamento riposi la scienza astratta per mezzo della quale interpretiamo i dati sperimentali o la stessa idea di causa ed effetto, che assumiamo a criterio del metodo induttivo. (Appendice, pp. 227-228)
==''Scienza e razionalismo''==
*Nonostante tutti gli appunti che si possono muovere {{NDR|alla critica di [[Immanuel Kant|Kant]]}}, si deve riconoscervi un'idea originale di alto valore: la scienza non è una copia passiva della natura esteriore, ma è costruzione che lo spirito umano fa secondo le sue proprie leggi; pertanto la critica della scienza deve scoprire ed illuminare questo elemento subiettivo più profondo che è la razionalità del sapere. (III ''Razionalismo e empirismo'', p. 108)
*Per chi non abbia mai letto alcuna cosa di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] (sono in questo caso anche dei filosofi ed avrebbero torto di considerare ingiuriosa questa affermazione) è indispensabile dir subito dello stile di lui e della psicologia che vi si connette.<br>Gli hegeliani affermano che Hegel è difficile a comprendere perché è profondo e perché adopera uno speciale linguaggio tecnico. Ma tali caratteri appartengono pure a [[Isaac Newton|Newton]], che non solleva nel pubblico scientifico l'accusa di essere incomprensibile. In verità il linguaggio di Hegel è tutto l'opposto di un linguaggio tecnico, se con questa parola si designa un linguaggio convenzionale atto a precisare l'espressione comune. È una lingua che sforza la forma volgare soltanto per promuovere associazioni indeterminate, a base di assonanze verbali o di vaghe analogie o d'immagini aventi un contenuto affettivo. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 147)
*Questo stile {{NDR|di Hegel}} ci rivela già un aspetto fondamentale della psiche hegeliana, avversa al pensiero scientifico; l'incapacità ad inibire le associazioni, a determinare i concetti colla rigida astrazione. Insomma – a prescindere dalla straordinaria fantasia o genialità poetica e dalla coerenza delle ispirazioni sentimentali – Hegel si manifesta come un povero intelletto (intelletto è appunto la parola dispregiativa con cui egli designa la ragione del pensatore esatto!); e proprio in questa povertà, nel non senso di certe argomentazioni che si dànno per difficili, risiede spesso la pretesa profondità del mistero che si discopre soltanto agli iniziati, cui Dio ha largito in dono un particolar lume speculativo; i quali pur troppo non riescono a spiegare agli altri l'altissima verità di cui vantano il possesso, ma si fanno forti della riverenza verso un nome illustre per imporre alle anime deboli una prudente riserva. (III ''Razionalismo e storicismo'', pp. 147-148)
*Alla deficienza delle facoltà astratte e determinatrici dell'intelletto, fa riscontro in Hegel uno sviluppo immenso della facoltà associativa, che dà risalto e colorisce la sua grande fantasia; egli possiede in alto grado, ad esclusione dell'altro, uno dei due caratteri che formano lo spirito logico: lo spirito che tende ad unificare e coordinare le immagini, per contrapposto a quello che riesce a fissarle inibendo il corso delle associazioni. Ma questa fantasia è dominata da un'ispirazione affettiva, che si traduce di quando in quando nella prosa hegeliana e le conferisce una severa bellezza. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 149)
*[[Scienza e religione]] richiamano alla mente un conflitto, che è in gran parte la storia dell'umano pensiero, ed assume un particolare aspetto nella cultura moderna.<br>Il tentativo di comporre il dissidio, che accompagna ovunque il nascer di questo, parve finalmente riuscito ad una conclusione durevole, quando tutte le vie della speculazione mettevano capo al trionfo della [[Agnosticismo|filosofia agnostica]]. La parola di pace annunziò agli uomini che le religioni positive avevano esorbitato il loro compito, toccando di cose cadenti nel dominio della ricerca sperimentale, e che d'altra parte la scienza aveva fatto opera antiscientifica oltrepassando i propri limiti; la critica metteva in luce le ipotesi trascendentali contenute nella metafisica materialistica, e approfondendo il fatto etico denunziava la vana pretesa che il sapere detti norma al volere. (VI ''Scienza e religione: il problema della realtà'', pp. 275-276)
==Citazioni su Federigo Enriques==
*Questo celebre libro {{NDR|''Questioni riguardanti le matematiche elementari''}} richiama l'attenzione su di un non comune talento dell'Enriques: la sua abilità a lavorare e far lavorare gli altri in svariate opere collettive; riuscendo così, fra l'altro, a compensare una certa sua qual pigrizia nel leggere i libri e opuscoli altrui, probabilmente connessa con la sua aristocratica visione della scienza quale una specie di superiore ''hobby'' per spiriti eletti. Una visione quindi assai poco attuale, ma probabilmente più sana e socialmente più utile della moderna, «democratica» visione della scienza quale ''job'' cioè quale mestiere che, fra l'altro, è corresponsabile dell'immensa valanga di carta stampata che ora minaccia sommergerci, in buona parte originata dalle necessità di carriera di miriadi di «scienziati» dalle alucce troppo deboli per volare in alto. ([[Francesco Giacomo Tricomi]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/enriqueslematematichenellastoria/mode/1up Le matematiche nella storia e nella cultura]'', lezioni pubblicate per cura di Attilio Frajese, prefazione di Lucio lombardo Radice, ristampa anastatica dell'edizione 1938, Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1982.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesStoriaLogica/mode/1up Per la storia della logica]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1922.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesScienzaRazionalismo/mode/1up Scienza e razionalismo]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1912.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Enriques, Federigo}}
[[Categoria:Filosofi italiani]]
[[Categoria:Matematici italiani]]
[[Categoria:Storici della scienza italiani]]
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[[Immagine:Federigo Enriques.jpg|thumb|Federigo Enriques nel 1914]]
'''Federigo Enriques''' (1871 – 1946), matematico, storico della scienza e filosofo italiano.
==Citazioni di Federigo Enriques==
*Così la [[teoria della relatività|teoria]] di [[Albert Einstein|Einstein]] non significa la morte della teoria di [[Isaac Newton|Newton]], anzi la conquista di una verità più vera, di fronte a cui la precedente figurerà sempre come un grado di approssimazione.<br />Aver superato questo grado, fino a spiegare le minime perturbazioni or ora accennate, scoprire dunque la legge correttrice di errori appena sensibili, costituisce il più splendido trionfo della ragione umana! Nonostante tutti i sofismi con cui si è tentato di travisarne il significato, questo è anche il vero motivo della commozione suscitata da Alberto Einstein. Egli ci ridà la fiducia nella [[ragione]], proprio in quest'ora tenebrosa in cui essa sembra sommergersi nel cozzo delle passioni oscure [...]. (da ''Per la scienza'', a cura di R. Simili, Bibliopolis, Napoli 2000, pp. 329-332)
==''Le matematiche nella storia e nella cultura''==
===[[Incipit]]===
Le matematiche sono antiche, si può dire, come la civiltà: gli studi più recenti degli storici intorno alla cultura degli Egiziani e dei Caldei hanno messo in luce che quei popoli dovevano possedere già importanti conoscenze matematiche in un'epoca precedente forse di due millenni gl'inizi della scienza greca. L'impulso a tali conoscenze sembra essere venuto da tre ordini di questioni:<br>1º) Gli scambi commerciali portano naturalmente a sviluppare l'Aritmetica come «arte dei calcoli» o «logistica»: arte che – secondo Erodoto – I Greci avrebbero appresa dai Fenici.<br>2º) L'agrimensura catastale pone il problema delle aree delle figure piane, che risponde al senso etimologico della parola «geometria»; e di qui appunto lo stesso Erodoto fa nascere la scienza geometrica presso gli Egiziani, che sarebbero stati maestri dei Greci.<br>3º) Un'altra sorgente di ricerche geometriche (misure di angoli e relativi calcoli) sembra riattaccarsi particolarmente all'Astrologia coltivata fin dai tempi remotissimi presso i Caldei. <!-- (Cap. I, Le matematiche nell'antichità, p. 7) -->
===Citazioni===
*Lo sviluppo del [[calcolo infinitesimale]] conduce alla posizione di problemi affatto nuovi, che esorbitano dal quadro delle matematiche antiche ed anche dai confini dell'algebra: si tratta delle ''[[equazione differenziale|equazioni differenziali]]'', che hanno per oggetto, non più di determinare i valori di grandezze o di numeri incogniti, ma ''la forma di funzioni'' (curve, superficie, ecc.) soddisfacenti a certe condizioni. (libro I, cap. III, p. 63)
*[...] [[James Clerk Maxwell|Maxwell]] ha concepito l'idea geniale che le leggi dei gas che si tratta di spiegare esprimano soltanto le regolarità statistiche rappresentanti l'aspetto di ''media'' dei fenomeni considerati.<br>In tal guisa s'introduceva per la prima volta nella scienza un concetto affatto nuovo delle ''leggi della natura'', che fin dai tempi di Galileo erano considerate come rapporti elementari semplici nei quali si ravvisa l'intimo ordine matematico dell'universo, e che con la loro sovrapposizione producono la complessa molteplicità dei fenomeni. Secondo il nuovo concetto, i fenomeni elementari offriranno invece lo spettacolo della più grande e disordinata varietà, ma l'ordine della natura risulterà invece dagli effetti di media, appunto come ordine probabilistico. (libro II, cap. I, p. 95)
*[...] quando l'influenza più larga del [[positivismo]] veniva esaurendosi nella cerchia dei suoi discepoli, un nuovo indirizzo di pensiero, il ''[[pragmatismo]]'', che è servito come ponte di passaggio alla reazione idealistica contemporanea, si vede pure nascere dalla mente di un matematico {{NDR|[[Charles Sanders Peirce]]}} e ritrarre qualcosa di significativo proprio dello spirito matematico. (libro II, cap. III, pp. 133-134)
*L'opera costruttiva del [[Luigi Cremona|Cremona]], fino dal suo primo trattatello sulle curve, ha avuto nel mondo scientifico il più largo successo: non tanto per i resultati nuovi che lo studio delle curve contenga, in confronto per esempio alla trattazione del [[George Salmon|Salmon]], quanto per il metodo rispondente ad un desiderato dei geometri contemporanei. Appariva ormai che il ragionamento sintetico può emulare il metodo algebrico, almeno se si accettino alcune premesse tratte dall'Algebra stessa. Ad ogni modo il Cremona insegnava a vedere nei problemi geometrici, comunque si vogliano trattare, non già l'aspetto formale della rappresentazione algebrica, bensì il vero significato qualitativo, che diverrà poi funzionale. [...].<br>Il Cremona ha esercitato larga influenza sulle matematiche italiane fondando una scuola: la più diffusa e d'altra parte la più coerente, in confronto a quelle che si raccolsero intorno agli altri grandi maestri della medesima generazione. (libro III, cap. III, pp. 283-284)
*[...] lo spazio non è più, per [[Nikolaj Ivanovič Lobačevskij|Lobatschewsky]], come per Kant, una intuizione a priori secondo la quale debbansi interpretare le esperienze, ma una costruzione che risponde ad una realtà fisica e sperimentale, che esperienze più precise potrebbero correggere. (libro III, cap. III, pp. 298-299)
*Le opere di Lobatschewsky e di [[János Bolyai|Bolyai]] riflettono naturalmente le diverse mentalità degli autori, e mirano anche in qualche modo, a scopi diversi: Lobatschewsky alla geometria che sorge dalla negativa del postulato d'Euclide e Bolyai alla geometria più generale che riesce indipendente da codesto postulato. Ma, infine, le due costruzioni pongono in luce un resultato comune: a prescindere dall'ipotesi euclidea sulla unicità della parallela per un punto ad una retta data, si può costruire un sistema geometrico logicamente coerente, supponendo che per il punto anzidetto passino invece ''due parallele'' alla retta stessa, cioè due rette non secanti e limiti di rette secanti. (libro III, cap. III, p. 300)
*[...] la costruzione della [[Geometria non euclidea|geometria non-euclidea]] ha posto, per lungo tempo, gli uni di fronte agli altri, matematici e filosofi di professione. Ancora verso la fine del secolo scorso si possono scorgere queste posizioni contrapposte:<br>''Tesi dei matematici''. – Lo sviluppo della geometria non euclidea prova che il [[V postulato di Euclide|postulato delle parallele]] non risponde ad una necessità logica, dunque il valore di questo principio non può essere dato che dall'esperienza;<br>''Tesi dei filosofi neo kantiani''. – Uno sviluppo tecnico-matematico non può risolvere una questione filosofica e gnoseologica; secondo la tesi di Kant gli assiomi (o postulati) della geometria sono bensì a priori, ma posseggono una necessità gnoseologica e non logica (come giudizii sintetici e non analitici); poiché esprimono le condizioni intuitive necessarie per l'interpretazione di ogni esperienza possibile.<br>A dir vero i contrastanti fanno qui la figura dei ciechi che si prendono a bastonate. I matematici – non curanti di comprendere il vero senso della tesi kantiana – male giustificano le ragioni del loro empirismo. Gli avversarii, più pronti a cogliere codesta manchevolezza formale che a cercare da loro stessi il significato filosofico della costruzione non-euclidea, scambiano colla verità il facile successo dialettico. (libro III, cap. III, p. 305)
==''Per la storia della logica''==
===[[Incipit]]===
Coloro che s'immergono nella [[dialettica]], dice Aristone di Chio, fanno come i mangiatori di gamberi: per un boccone di polpa perdono il loro tempo sopra un mucchio di scaglie. Ma W. Hamilton<ref>Sir William Sterling Hamilton (1788 – 1856), filosofo scozzese.</ref>, riportando il motto<ref>''Rivista d'Edimburgo'', 1833. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, vi aggiunge un'osservazione che non sembra aver perduto valore ai nostri giorni: da noi, dice, lo studente di [[logica]] perde il tempo senza nemmeno gustare un boccone di polpa. <!-- (Cap. I, La logica degli antichi, p. 1) -->
===Citazioni===
*Dall'esame del procedimento induttivo della scienza [...] vengono posti alcuni problemi filosofici, che – per verità – [[John Herschel|Herschel]] non sembra avere sufficientemente approfondito. Infatti egli non ha criticamente indagato come la ragione possa farsi valere di fronte all'esperienza, né su che fondamento riposi la scienza astratta per mezzo della quale interpretiamo i dati sperimentali o la stessa idea di causa ed effetto, che assumiamo a criterio del metodo induttivo. (Appendice, pp. 227-228)
==''Scienza e razionalismo''==
*Nonostante tutti gli appunti che si possono muovere {{NDR|alla critica di [[Immanuel Kant|Kant]]}}, si deve riconoscervi un'idea originale di alto valore: la scienza non è una copia passiva della natura esteriore, ma è costruzione che lo spirito umano fa secondo le sue proprie leggi; pertanto la critica della scienza deve scoprire ed illuminare questo elemento subiettivo più profondo che è la razionalità del sapere. (III ''Razionalismo e empirismo'', p. 108)
*Per chi non abbia mai letto alcuna cosa di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] (sono in questo caso anche dei filosofi ed avrebbero torto di considerare ingiuriosa questa affermazione) è indispensabile dir subito dello stile di lui e della psicologia che vi si connette.<br>Gli hegeliani affermano che Hegel è difficile a comprendere perché è profondo e perché adopera uno speciale linguaggio tecnico. Ma tali caratteri appartengono pure a [[Isaac Newton|Newton]], che non solleva nel pubblico scientifico l'accusa di essere incomprensibile. In verità il linguaggio di Hegel è tutto l'opposto di un linguaggio tecnico, se con questa parola si designa un linguaggio convenzionale atto a precisare l'espressione comune. È una lingua che sforza la forma volgare soltanto per promuovere associazioni indeterminate, a base di assonanze verbali o di vaghe analogie o d'immagini aventi un contenuto affettivo. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 147)
*Questo stile {{NDR|di Hegel}} ci rivela già un aspetto fondamentale della psiche hegeliana, avversa al pensiero scientifico; l'incapacità ad inibire le associazioni, a determinare i concetti colla rigida astrazione. Insomma – a prescindere dalla straordinaria fantasia o genialità poetica e dalla coerenza delle ispirazioni sentimentali – Hegel si manifesta come un povero intelletto (intelletto è appunto la parola dispregiativa con cui egli designa la ragione del pensatore esatto!); e proprio in questa povertà, nel non senso di certe argomentazioni che si dànno per difficili, risiede spesso la pretesa profondità del mistero che si discopre soltanto agli iniziati, cui Dio ha largito in dono un particolar lume speculativo; i quali pur troppo non riescono a spiegare agli altri l'altissima verità di cui vantano il possesso, ma si fanno forti della riverenza verso un nome illustre per imporre alle anime deboli una prudente riserva. (III ''Razionalismo e storicismo'', pp. 147-148)
*Alla deficienza delle facoltà astratte e determinatrici dell'intelletto, fa riscontro in Hegel uno sviluppo immenso della facoltà associativa, che dà risalto e colorisce la sua grande fantasia; egli possiede in alto grado, ad esclusione dell'altro, uno dei due caratteri che formano lo spirito logico: lo spirito che tende ad unificare e coordinare le immagini, per contrapposto a quello che riesce a fissarle inibendo il corso delle associazioni. Ma questa fantasia è dominata da un'ispirazione affettiva, che si traduce di quando in quando nella prosa hegeliana e le conferisce una severa bellezza. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 149)
*[[Scienza e religione]] richiamano alla mente un conflitto, che è in gran parte la storia dell'umano pensiero, ed assume un particolare aspetto nella cultura moderna.<br>Il tentativo di comporre il dissidio, che accompagna ovunque il nascer di questo, parve finalmente riuscito ad una conclusione durevole, quando tutte le vie della speculazione mettevano capo al trionfo della [[Agnosticismo|filosofia agnostica]]. La parola di pace annunziò agli uomini che le religioni positive avevano esorbitato il loro compito, toccando di cose cadenti nel dominio della ricerca sperimentale, e che d'altra parte la scienza aveva fatto opera antiscientifica oltrepassando i propri limiti; la critica metteva in luce le ipotesi trascendentali contenute nella metafisica materialistica, e approfondendo il fatto etico denunziava la vana pretesa che il sapere detti norma al volere. (VI ''Scienza e religione: il problema della realtà'', pp. 275-276)
==Citazioni su Federigo Enriques==
*Questo celebre libro {{NDR|''Questioni riguardanti le matematiche elementari''}} richiama l'attenzione su di un non comune talento dell'Enriques: la sua abilità a lavorare e far lavorare gli altri in svariate opere collettive; riuscendo così, fra l'altro, a compensare una certa sua qual pigrizia nel leggere i libri e opuscoli altrui, probabilmente connessa con la sua aristocratica visione della scienza quale una specie di superiore ''hobby'' per spiriti eletti. Una visione quindi assai poco attuale, ma probabilmente più sana e socialmente più utile della moderna, «democratica» visione della scienza quale ''job'' cioè quale mestiere che, fra l'altro, è corresponsabile dell'immensa valanga di carta stampata che ora minaccia sommergerci, in buona parte originata dalle necessità di carriera di miriadi di «scienziati» dalle alucce troppo deboli per volare in alto. ([[Francesco Giacomo Tricomi]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/enriqueslematematichenellastoria/mode/1up Le matematiche nella storia e nella cultura]'', lezioni pubblicate per cura di Attilio Frajese, prefazione di Lucio lombardo Radice, ristampa anastatica dell'edizione 1938, Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1982.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesStoriaLogica/mode/1up Per la storia della logica]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1922.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesScienzaRazionalismo/mode/1up Scienza e razionalismo]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1912.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Enriques, Federigo}}
[[Categoria:Filosofi italiani]]
[[Categoria:Matematici italiani]]
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[[Immagine:Federigo Enriques.jpg|thumb|Federigo Enriques nel 1914]]
'''Federigo Enriques''' (1871 – 1946), matematico, storico della scienza e filosofo italiano.
==Citazioni di Federigo Enriques==
*Così la [[teoria della relatività|teoria]] di [[Albert Einstein|Einstein]] non significa la morte della teoria di [[Isaac Newton|Newton]], anzi la conquista di una verità più vera, di fronte a cui la precedente figurerà sempre come un grado di approssimazione.<br />Aver superato questo grado, fino a spiegare le minime perturbazioni or ora accennate, scoprire dunque la legge correttrice di errori appena sensibili, costituisce il più splendido trionfo della ragione umana! Nonostante tutti i sofismi con cui si è tentato di travisarne il significato, questo è anche il vero motivo della commozione suscitata da Alberto Einstein. Egli ci ridà la fiducia nella [[ragione]], proprio in quest'ora tenebrosa in cui essa sembra sommergersi nel cozzo delle passioni oscure [...]. (da ''Per la scienza'', a cura di R. Simili, Bibliopolis, Napoli 2000, pp. 329-332)
==''Le matematiche nella storia e nella cultura''==
===[[Incipit]]===
Le matematiche sono antiche, si può dire, come la civiltà: gli studi più recenti degli storici intorno alla cultura degli Egiziani e dei Caldei hanno messo in luce che quei popoli dovevano possedere già importanti conoscenze matematiche in un'epoca precedente forse di due millenni gl'inizi della scienza greca. L'impulso a tali conoscenze sembra essere venuto da tre ordini di questioni:<br>1º) Gli scambi commerciali portano naturalmente a sviluppare l'Aritmetica come «arte dei calcoli» o «logistica»: arte che – secondo Erodoto – I Greci avrebbero appresa dai Fenici.<br>2º) L'agrimensura catastale pone il problema delle aree delle figure piane, che risponde al senso etimologico della parola «geometria»; e di qui appunto lo stesso Erodoto fa nascere la scienza geometrica presso gli Egiziani, che sarebbero stati maestri dei Greci.<br>3º) Un'altra sorgente di ricerche geometriche (misure di angoli e relativi calcoli) sembra riattaccarsi particolarmente all'Astrologia coltivata fin dai tempi remotissimi presso i Caldei. <!-- (Cap. I, Le matematiche nell'antichità, p. 7) -->
===Citazioni===
*Lo sviluppo del [[calcolo infinitesimale]] conduce alla posizione di problemi affatto nuovi, che esorbitano dal quadro delle matematiche antiche ed anche dai confini dell'algebra: si tratta delle ''[[equazione differenziale|equazioni differenziali]]'', che hanno per oggetto, non più di determinare i valori di grandezze o di numeri incogniti, ma ''la forma di funzioni'' (curve, superficie, ecc.) soddisfacenti a certe condizioni. (libro I, cap. III, p. 63)
*[...] [[James Clerk Maxwell|Maxwell]] ha concepito l'idea geniale che le leggi dei gas che si tratta di spiegare esprimano soltanto le regolarità statistiche rappresentanti l'aspetto di ''media'' dei fenomeni considerati.<br>In tal guisa s'introduceva per la prima volta nella scienza un concetto affatto nuovo delle ''leggi della natura'', che fin dai tempi di Galileo erano considerate come rapporti elementari semplici nei quali si ravvisa l'intimo ordine matematico dell'universo, e che con la loro sovrapposizione producono la complessa molteplicità dei fenomeni. Secondo il nuovo concetto, i fenomeni elementari offriranno invece lo spettacolo della più grande e disordinata varietà, ma l'ordine della natura risulterà invece dagli effetti di media, appunto come ordine probabilistico. (libro II, cap. I, p. 95)
*[...] quando l'influenza più larga del [[positivismo]] veniva esaurendosi nella cerchia dei suoi discepoli, un nuovo indirizzo di pensiero, il ''[[pragmatismo]]'', che è servito come ponte di passaggio alla reazione idealistica contemporanea, si vede pure nascere dalla mente di un matematico {{NDR|[[Charles Sanders Peirce]]}} e ritrarre qualcosa di significativo proprio dello spirito matematico. (libro II, cap. III, pp. 133-134)
*L'opera costruttiva del [[Luigi Cremona|Cremona]], fino dal suo primo trattatello sulle [[Curva (matematica)|curve]], ha avuto nel mondo scientifico il più largo successo: non tanto per i resultati nuovi che lo studio delle curve contenga, in confronto per esempio alla trattazione del [[George Salmon|Salmon]], quanto per il metodo rispondente ad un desiderato dei geometri contemporanei. Appariva ormai che il ragionamento sintetico può emulare il metodo algebrico, almeno se si accettino alcune premesse tratte dall'[[Algebra]] stessa. Ad ogni modo il Cremona insegnava a vedere nei problemi geometrici, comunque si vogliano trattare, non già l'aspetto formale della rappresentazione algebrica, bensì il vero significato qualitativo, che diverrà poi funzionale. [...].<br>Il Cremona ha esercitato larga influenza sulle matematiche italiane fondando una scuola: la più diffusa e d'altra parte la più coerente, in confronto a quelle che si raccolsero intorno agli altri grandi maestri della medesima generazione. (libro III, cap. III, pp. 283-284)
*[...] lo spazio non è più, per [[Nikolaj Ivanovič Lobačevskij|Lobatschewsky]], come per Kant, una intuizione a priori secondo la quale debbansi interpretare le esperienze, ma una costruzione che risponde ad una realtà fisica e sperimentale, che esperienze più precise potrebbero correggere. (libro III, cap. III, pp. 298-299)
*Le opere di Lobatschewsky e di [[János Bolyai|Bolyai]] riflettono naturalmente le diverse mentalità degli autori, e mirano anche in qualche modo, a scopi diversi: Lobatschewsky alla geometria che sorge dalla negativa del postulato d'Euclide e Bolyai alla geometria più generale che riesce indipendente da codesto postulato. Ma, infine, le due costruzioni pongono in luce un resultato comune: a prescindere dall'ipotesi euclidea sulla unicità della parallela per un punto ad una retta data, si può costruire un sistema geometrico logicamente coerente, supponendo che per il punto anzidetto passino invece ''due parallele'' alla retta stessa, cioè due rette non secanti e limiti di rette secanti. (libro III, cap. III, p. 300)
*[...] la costruzione della [[Geometria non euclidea|geometria non-euclidea]] ha posto, per lungo tempo, gli uni di fronte agli altri, matematici e filosofi di professione. Ancora verso la fine del secolo scorso si possono scorgere queste posizioni contrapposte:<br>''Tesi dei matematici''. – Lo sviluppo della geometria non euclidea prova che il [[V postulato di Euclide|postulato delle parallele]] non risponde ad una necessità logica, dunque il valore di questo principio non può essere dato che dall'esperienza;<br>''Tesi dei filosofi neo kantiani''. – Uno sviluppo tecnico-matematico non può risolvere una questione filosofica e gnoseologica; secondo la tesi di Kant gli assiomi (o postulati) della geometria sono bensì a priori, ma posseggono una necessità gnoseologica e non logica (come giudizii sintetici e non analitici); poiché esprimono le condizioni intuitive necessarie per l'interpretazione di ogni esperienza possibile.<br>A dir vero i contrastanti fanno qui la figura dei ciechi che si prendono a bastonate. I matematici – non curanti di comprendere il vero senso della tesi kantiana – male giustificano le ragioni del loro empirismo. Gli avversarii, più pronti a cogliere codesta manchevolezza formale che a cercare da loro stessi il significato filosofico della costruzione non-euclidea, scambiano colla verità il facile successo dialettico. (libro III, cap. III, p. 305)
==''Per la storia della logica''==
===[[Incipit]]===
Coloro che s'immergono nella [[dialettica]], dice Aristone di Chio, fanno come i mangiatori di gamberi: per un boccone di polpa perdono il loro tempo sopra un mucchio di scaglie. Ma W. Hamilton<ref>Sir William Sterling Hamilton (1788 – 1856), filosofo scozzese.</ref>, riportando il motto<ref>''Rivista d'Edimburgo'', 1833. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, vi aggiunge un'osservazione che non sembra aver perduto valore ai nostri giorni: da noi, dice, lo studente di [[logica]] perde il tempo senza nemmeno gustare un boccone di polpa. <!-- (Cap. I, La logica degli antichi, p. 1) -->
===Citazioni===
*Dall'esame del procedimento induttivo della scienza [...] vengono posti alcuni problemi filosofici, che – per verità – [[John Herschel|Herschel]] non sembra avere sufficientemente approfondito. Infatti egli non ha criticamente indagato come la ragione possa farsi valere di fronte all'esperienza, né su che fondamento riposi la scienza astratta per mezzo della quale interpretiamo i dati sperimentali o la stessa idea di causa ed effetto, che assumiamo a criterio del metodo induttivo. (Appendice, pp. 227-228)
==''Scienza e razionalismo''==
*Nonostante tutti gli appunti che si possono muovere {{NDR|alla critica di [[Immanuel Kant|Kant]]}}, si deve riconoscervi un'idea originale di alto valore: la scienza non è una copia passiva della natura esteriore, ma è costruzione che lo spirito umano fa secondo le sue proprie leggi; pertanto la critica della scienza deve scoprire ed illuminare questo elemento subiettivo più profondo che è la razionalità del sapere. (III ''Razionalismo e empirismo'', p. 108)
*Per chi non abbia mai letto alcuna cosa di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] (sono in questo caso anche dei filosofi ed avrebbero torto di considerare ingiuriosa questa affermazione) è indispensabile dir subito dello stile di lui e della psicologia che vi si connette.<br>Gli hegeliani affermano che Hegel è difficile a comprendere perché è profondo e perché adopera uno speciale linguaggio tecnico. Ma tali caratteri appartengono pure a [[Isaac Newton|Newton]], che non solleva nel pubblico scientifico l'accusa di essere incomprensibile. In verità il linguaggio di Hegel è tutto l'opposto di un linguaggio tecnico, se con questa parola si designa un linguaggio convenzionale atto a precisare l'espressione comune. È una lingua che sforza la forma volgare soltanto per promuovere associazioni indeterminate, a base di assonanze verbali o di vaghe analogie o d'immagini aventi un contenuto affettivo. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 147)
*Questo stile {{NDR|di Hegel}} ci rivela già un aspetto fondamentale della psiche hegeliana, avversa al pensiero scientifico; l'incapacità ad inibire le associazioni, a determinare i concetti colla rigida astrazione. Insomma – a prescindere dalla straordinaria fantasia o genialità poetica e dalla coerenza delle ispirazioni sentimentali – Hegel si manifesta come un povero intelletto (intelletto è appunto la parola dispregiativa con cui egli designa la ragione del pensatore esatto!); e proprio in questa povertà, nel non senso di certe argomentazioni che si dànno per difficili, risiede spesso la pretesa profondità del mistero che si discopre soltanto agli iniziati, cui Dio ha largito in dono un particolar lume speculativo; i quali pur troppo non riescono a spiegare agli altri l'altissima verità di cui vantano il possesso, ma si fanno forti della riverenza verso un nome illustre per imporre alle anime deboli una prudente riserva. (III ''Razionalismo e storicismo'', pp. 147-148)
*Alla deficienza delle facoltà astratte e determinatrici dell'intelletto, fa riscontro in Hegel uno sviluppo immenso della facoltà associativa, che dà risalto e colorisce la sua grande fantasia; egli possiede in alto grado, ad esclusione dell'altro, uno dei due caratteri che formano lo spirito logico: lo spirito che tende ad unificare e coordinare le immagini, per contrapposto a quello che riesce a fissarle inibendo il corso delle associazioni. Ma questa fantasia è dominata da un'ispirazione affettiva, che si traduce di quando in quando nella prosa hegeliana e le conferisce una severa bellezza. (III ''Razionalismo e storicismo'', p. 149)
*[[Scienza e religione]] richiamano alla mente un conflitto, che è in gran parte la storia dell'umano pensiero, ed assume un particolare aspetto nella cultura moderna.<br>Il tentativo di comporre il dissidio, che accompagna ovunque il nascer di questo, parve finalmente riuscito ad una conclusione durevole, quando tutte le vie della speculazione mettevano capo al trionfo della [[Agnosticismo|filosofia agnostica]]. La parola di pace annunziò agli uomini che le religioni positive avevano esorbitato il loro compito, toccando di cose cadenti nel dominio della ricerca sperimentale, e che d'altra parte la scienza aveva fatto opera antiscientifica oltrepassando i propri limiti; la critica metteva in luce le ipotesi trascendentali contenute nella metafisica materialistica, e approfondendo il fatto etico denunziava la vana pretesa che il sapere detti norma al volere. (VI ''Scienza e religione: il problema della realtà'', pp. 275-276)
==Citazioni su Federigo Enriques==
*Questo celebre libro {{NDR|''Questioni riguardanti le matematiche elementari''}} richiama l'attenzione su di un non comune talento dell'Enriques: la sua abilità a lavorare e far lavorare gli altri in svariate opere collettive; riuscendo così, fra l'altro, a compensare una certa sua qual pigrizia nel leggere i libri e opuscoli altrui, probabilmente connessa con la sua aristocratica visione della scienza quale una specie di superiore ''hobby'' per spiriti eletti. Una visione quindi assai poco attuale, ma probabilmente più sana e socialmente più utile della moderna, «democratica» visione della scienza quale ''job'' cioè quale mestiere che, fra l'altro, è corresponsabile dell'immensa valanga di carta stampata che ora minaccia sommergerci, in buona parte originata dalle necessità di carriera di miriadi di «scienziati» dalle alucce troppo deboli per volare in alto. ([[Francesco Giacomo Tricomi]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/enriqueslematematichenellastoria/mode/1up Le matematiche nella storia e nella cultura]'', lezioni pubblicate per cura di Attilio Frajese, prefazione di Lucio lombardo Radice, ristampa anastatica dell'edizione 1938, Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1982.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesStoriaLogica/mode/1up Per la storia della logica]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1922.
*Federigo Enriques, ''[https://archive.org/details/EnriquesScienzaRazionalismo/mode/1up Scienza e razionalismo]'', Nicola Zanichelli Editore, Bologna, 1912.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Enriques, Federigo}}
[[Categoria:Filosofi italiani]]
[[Categoria:Matematici italiani]]
[[Categoria:Storici della scienza italiani]]
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Roberto Donadoni
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[[File:Roberto Donadoni - SSC Neapel (1).jpg|thumb|Roberto Donadoni (2009)]]
'''Roberto Donadoni''' (1963 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
==Citazioni di Roberto Donadoni==
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Arrigo Sacchi]]}} Con lui mi divise, almeno inizialmente, la posizione in campo. Venivo dalla provincia, ero abituato al mio tran-tran di ala tornante: pretese che mi sdoppiassi, trequartista in fase d'attacco, esterno destro di centrocampo quando la palla l'avevano gli avversari. {{NDR|«Un po' numero sette, un po' numero dieci...»}} Più o meno. Non è stato facile, ma bello sì: bellissimo.<ref name="Beccantini">Dall'intervista di [[Roberto Beccantini]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,31/articleid,0217_01_2005_0021_0039_1676266/ Donadoni e il Milan, «lo contro Berlusconi sembra impossibile»]'', ''La Stampa'', 22 gennaio 2005, p. 31.</ref>
*{{NDR|SU [[Marco van Basten]].}} Era un falso lento. Quando andava, andava: poche balle.<ref name="Beccantini"/>
*{{NDR|In merito al card. Wojtyla e al card. Joseph Ratzinger}} Credo che in questo momento non ci sia bisogno solo di difensori ma anche di attaccanti, come coloro che chiaramente propongono e danno qualcosa. Quindi, li schiererei chiaramente dal centrocampo in avanti. [...] {{NDR|Sono entrambi}} ispiratori del gioco visto che sono anche ispiratori di [[vita]] e di [[comportamento]].<ref>Citato in [https://www.tio.ch/sport/364875/calcio-donadoni-wojtyla-e-ratzinger-attaccanti-in-grado-di-proporre-valori ''Calcio: Donadoni, Wojtyla e Ratzinger 'attaccanti' in grado di proporre valori''], ''Adnkronos'', 26 novembre 2007 (via Tio.ch).</ref>
*Ero un [[attaccante]] e non potevo certo limitarmi al lavoro oscuro. Nella vita, però, mi considero un uomo del [[Centrocampista|centrocampo]], un [[Luciano_Ligabue#Miss_Mondo|mediano alla Ligabue]].<ref>Citato in Marco Azzi, ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/04/28/donadoni-il-san-paolo-attrazione-degli.html Donadoni e il San Paolo, l'attrazione degli opposti]'', ''la Repubblica'', 28 aprile 2009.</ref>
*Il [[Calcio (sport)|calcio]] come la vita evolve continuamente come le culture di ogni paese. È un evolversi continuo in funzione di quello che è l'andamento sociale di ogni paese. Ho vissuto esperienze da calciatore ottime, belle, all'estero, penso sia un peccato non averle fatte anche prima, così come mi sto rendendo conto, da allenatore, che lavorare in realtà diverse sia molto positivo, costruttivo, migliora anche quella che è la tua visione uscendo dal proprio orticello.<ref>Dall'intervista di Nicholas Gineprini, ''[https://www.ultimouomo.com/intervista-roberto-donadoni-shenzhen-cina/ Il calcio evolve continuamente, intervista a Roberto Donadoni]'', ''Ultimouomo.com'', 10 ottobre 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Igor Protti]]}} Conoscerlo di persona è stata una grande opportunità. Ha dato molto, non solo dal punto di vista professionale. Trasmetteva voglia, passione e attaccamento ai compagni. [...] Aveva un carattere forte, ma sempre rispettoso e garbato. [...] Prima delle partite non faceva mai il riscaldamento sul terreno di gioco con i compagni. Preferiva restare nello spogliatoio per concedersi un breve sonnellino: si ritirava da solo in uno stanzino e dormiva per una quindicina di minuti. Era il suo modo di rilassarsi e ritrovare la concentrazione. Poi entrava in campo carico come sempre.<ref>Da un'intervista a ''La Stampa''; citato in Niccolò Righi, ''[https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/donadoni-ricorda-igor-protti-carattere-forte-garbato-racconto-match-2245962 Donadoni ricorda Igor Protti: "Carattere forte e garbato, vi racconto che faceva prima dei match"]'', ''tuttomercatoweb.com'', 20 giugno 2026.</ref>
{{Int2|''[https://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/sport/calcio/nazionale/donadoni-intervista/donadoni-intervista/donadoni-intervista.html "Io, il ct senza contratto, ho imparato a emozionarmi"]''|Intervista di [[Gianni Mura]], ''Repubblica.it'', 29 aprile 2008}}
*[Fin da bambino] ero [[Associazione Calcio Milan|milanista]] perché mi piaceva [[Gianni Rivera|Rivera]]. A 12 anni ho potuto infilare le prime Adidas Rivera della mia vita, nere con strisce rosse. Mi piaceva Rivera ma anche [[Johan Cruijff|Cruyff]], [[Franz Beckenbauer|Beckenbauer]], insomma i giocatori eleganti. Anche se capivo l'importanza di quelli grandi e grossi, sapevo di essere dall'altra parte.
*{{NDR|«Si ritiene un predestinato?»}} A 9 anni avevo già la maglia della Cisanese. In quinta elementare, la mia classe giocava contro i ragazzi di terza media e qualche volta li batteva. All'oratorio, mi era proibito passare la metà campo, oppure potevo passarla ma non [[Gol|segnare]]. Così [[Dribbling|dribblavo]] tutti quelli che potevo e al momento di fare gol passavo a qualcuno.
*Faccio fatica a ricordare quanti scudetti ho vinto. Non so dire qual è il mio gol più bello perché non me ne viene in mente uno. Non ricordo i nomi di tutti quelli con cui ho giocato, né quelli degli arbitri che mi hanno diretto. Al Milan ho vinto molto e ogni volta azzeravo tutto, pensavo alla prossima. Non mi piacevano i riflettori allora, non mi piacciono adesso.
{{Int2|''[https://www.rivistaundici.com/2016/05/10/donadoni-intervista/ Il mestiere di allenare]''|Dall'intervista a ''Undici'' nº 9; citato in Giorgio Burreddu, ''Rivistaundici.com'', 10 maggio 2016}}
*[Mio padre] veniva a vedermi giocare senza dire una parola. Di commenti non ne faceva. Né prima né dopo. Mi ha insegnato i valori, a fare le cose con rigore e serietà. L'unica minaccia, esagerata, me la fece quando venne a sapere, non so da chi, che avevo dato un pugno sulla spalla a una compagna di scuola perché non voleva darmi la figurina che mi mancava per finire la collezione. Papà mi disse, con calma, un'altra lamentela dalla scuola e ti inchiodo le orecchie al banco. Non ci fu un'altra lamentela.
*{{NDR|«L'inizio in [[Campionato italiano di calcio|A]] se lo ricorda?»}} Solo che prima della partita correvo all'impazzata nel tunnel. Mi pare fosse contro l'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]]. A un certo punto mi sono detto: «Ma cosa stai facendo? Vuoi arrivare in campo senza fiato?». Poi è andato tutto bene.
*{{NDR|«Oggi che fa l'[[allenatore]] ha capito come si fa a creare un gruppo?»}} Si crea da solo con le capacità dei singoli. Bisogna saper stare insieme, coi difetti e i pregi: è quella la chiave. Però credo sia una cosa abbastanza naturale, viviamo in una [[società]] e la squadra è una società in miniatura.
*{{NDR|«Che mestiere è quello dell'allenatore?»}} Non è un mestiere. Non mi piace definirlo così. È una [[passione]] legata un po' a quello che ho sempre fatto, e quindi è soltanto la continuazione. Vuol dire rimanere sempre nello stesso ambiente, sentire gli stessi odori, le stesse sensazioni.
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Donadoni, Roberto}}
[[Categoria:Allenatori di calcio italiani]]
[[Categoria:Calciatori italiani]]
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Luigi Cremona
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Federigo Enriques: citazioni su L. C.
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{{PDA}}
[[Immagine:Luigi cremona2.gif|thumb|Luigi Cremona]]
'''Antonio Luigi Gaudenzio Giuseppe Cremona''' (1830 – 1903), matematico e politico italiano.
==''Commemorazione di Eugenio Beltrami''==
*Egli {{NDR|[[Eugenio Beltrami]]}} è stato quello che gli inglesi dicono un ''self-made man'': non fu l'allievo di una determinata scuola, o di questo o quel maestro; dopo i corsi universitarî, superficialmente seguiti, come egli stesso confessava, e dopo alcuni anni di occupazioni e lavori burocratici, rifece da capo e da sé solo la sua educazione scientifica. Egli, sempre modesto, si professava grato a consigli ricevuti; ma del resto studiò ed apprese tutto da sé. E studiò così bene, così poderosamente e così rapidamente, che in pochissimi anni si trovò in possesso delle dottrine più alte e poté intraprendere e condurre a buon fine difficili ricerche originali. (p. XVI)
*Tali erano l'ingegno e la valentia scientifica e didattica del {{maiuscoletto|Beltrami}}; né ai confini pur remoti delle matematiche si arrestava il sapere di lui; ché egli possedeva coltura non comune e varia, parola facile, arguta, adorna, come di chi ha domestichezza cogli studi letterarî. Aveva una rara conoscenza scientifica della musica, della quale era anche esecutore abile e ispirato. Gli era stata maestra fin dai più teneri anni la madre; poi s'era esercitato con {{maiuscoletto|Amilcare Ponchielli}}, suo coetaneo e concittadino. Questo talento musicale egli nascondeva con ritrosa modestia, come se temesse d'essere accusato d'infedeltà verso la gelosa dea, la matematica, alla quale si era tutto consacrato; ma i pochissimi intimi e intelligenti attestano ch'egli sapeva eseguire maestrevolmente al pianoforte i capolavori di {{maiuscoletto|Bach}}, {{maiuscoletto|Beethoven}}, {{maiuscoletto|Mendelssohn}}, {{maiuscoletto|Schumann}}. (p. XIX)
*Rigido con sé stesso e indulgente verso gli altri, spirito calmo, sereno; affabile, cortese di modi per innata gentilezza dell'animo, {{NDR|Eugenio Beltrami}} esercitava, inconsciamente, in chi pur per poco l'avvicinasse, un fascino irresistibile; a Bologna, a Pisa, a Pavia, a Roma, ovunque egli professò, divenne ben presto il centro intorno al quale si adunavano gli studiosi delle più diverse discipline, l'anima di una conversazione geniale e dotta, non mai pedantesca.<br>Della sua costante fedeltà al culto della scienza è prova indiscutibile il fatto che, nella sua carriera di oltre trentasette anni, non si lasciò mai adescare, né per ambizione, né per guadagno, ad accettare uffici che lo svagassero dagli studi. Non volle mai far parte di Corpi amministrativi, né essere Preside di Facoltà o Rettore di Università; accettò soltanto di entrare nel Consiglio superiore dell'Istruzione, mandatovi dai suffragi dei colleghi. Non cercò alcuno degli onori soliti a conferirsi ai dotti, ma li ebbe tutti. (pp. XX-XXI)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Opere matematiche''===
Il desiderio di trovare, coi metodi della pura geometria, le dimostrazioni degli importantissimi teoremi enunciati dall'illustre [[Jakob Steiner|Steiner]] nella sua breve Memoria "Allgemeine Eigenschaften der algebraischen Curven" (Crelle, t. 47), mi ha condotto ad intraprendere alcune ricerche delle quali offro qui un saggio benché incompleto. Da poche proprietà di un sistema di punti in linea retta ho dedotto la teoria delle curve polari relative ad una data curva d'ordine qualsivoglia, la qual teoria mi si è affacciata così spontanea e feconda di conseguenze, che ho dovuto persuadermi, risiedere veramente in essa il metodo più naturale per lo studio delle linee piane. Il lettore intelligente giudicherà se io mi sia opposto al vero.
===''Prolusione al corso di Geometria superiore''===
Le scienze esatte, per la prodigiosa attività di geometri stranieri ed italiani di altissimo ingegno, tale incremento s'ebbero ne' dodici lustri di questo secolo, quale non s'era visto mai in sì breve giro di tempo. I giornali scientifici e gli atti delle più operose academie attestano ad esuberanza quante nuove teorie siano state create, quante altre mirabilmente ampliate. Le memorie nelle quali quegli illustri pensatori deposero i loro nuovi concetti e le loro scoperte sparse qua e là in tante e diverse collezioni scientifiche, si moltiplicarono per guisa che divenne impossibile anco ai più diligenti cultori tener dietro al rapido e multiforme allargarsi della scienza.
==Citazioni su Luigi Cremona==
*L'opera costruttiva del Cremona, fino dal suo primo trattatello sulle [[Curva (matematica)|curve]], ha avuto nel mondo scientifico il più largo successo: non tanto per i resultati nuovi che lo studio delle curve contenga, in confronto per esempio alla trattazione del [[George Salmon|Salmon]], quanto per il metodo rispondente ad un desiderato dei geometri contemporanei. Appariva ormai che il ragionamento sintetico può emulare il metodo algebrico, almeno se si accettino alcune premesse tratte dall'[[Algebra]] stessa. Ad ogni modo il Cremona insegnava a vedere nei problemi geometrici, comunque si vogliano trattare, non già l'aspetto formale della rappresentazione algebrica, bensì il vero significato qualitativo, che diverrà poi funzionale. [...].<br>Il Cremona ha esercitato larga influenza sulle matematiche italiane fondando una scuola: la più diffusa e d'altra parte la più coerente, in confronto a quelle che si raccolsero intorno agli altri grandi maestri della medesima generazione. ([[Federigo Enriques]])
==Bibliografia==
*Luigi Cremona, ''[https://archive.org/details/OpereMathematicheDiEugenioBeltramiI/page/n5/mode/1up Eugenio Beltrami]'', Commemorazione letta alla Regia Accademia dei Lincei, 10 giugno 1900, in ''Opere matematiche di Eugenio Beltrami'', tomo I, Ulrico Hoepli, Milano, 1902, pp. IX-XXII.
*Luigi Cremona, ''Opere matematiche'', Milano, U. Hoepli, 1914.
*Luigi Cremona, ''[http://books.google.it/books?id=IoYNAAAAQAAJ&pg=PA42&dq=Luigi+Cremona&as_brr=1#PPA31,M1 Prolusione al corso di Geometria superiore letta dal professore ordinario Luigi Cremona nell'Università di Bologna nel novembre 1860]'', in "Il Politecnico", vol. X, Milano, Editori del Politecnico, 1861.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Cremona, Luigi}}
[[Categoria:Matematici italiani]]
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[[Immagine:Luigi cremona2.gif|upright=0.7|thumb|Luigi Cremona]]
'''Antonio Luigi Gaudenzio Giuseppe Cremona''' (1830 – 1903), matematico e politico italiano.
==''Commemorazione di Eugenio Beltrami''==
*Egli {{NDR|[[Eugenio Beltrami]]}} è stato quello che gli inglesi dicono un ''self-made man'': non fu l'allievo di una determinata scuola, o di questo o quel maestro; dopo i corsi universitarî, superficialmente seguiti, come egli stesso confessava, e dopo alcuni anni di occupazioni e lavori burocratici, rifece da capo e da sé solo la sua educazione scientifica. Egli, sempre modesto, si professava grato a consigli ricevuti; ma del resto studiò ed apprese tutto da sé. E studiò così bene, così poderosamente e così rapidamente, che in pochissimi anni si trovò in possesso delle dottrine più alte e poté intraprendere e condurre a buon fine difficili ricerche originali. (p. XVI)
*Tali erano l'ingegno e la valentia scientifica e didattica del {{maiuscoletto|Beltrami}}; né ai confini pur remoti delle matematiche si arrestava il sapere di lui; ché egli possedeva coltura non comune e varia, parola facile, arguta, adorna, come di chi ha domestichezza cogli studi letterarî. Aveva una rara conoscenza scientifica della musica, della quale era anche esecutore abile e ispirato. Gli era stata maestra fin dai più teneri anni la madre; poi s'era esercitato con {{maiuscoletto|Amilcare Ponchielli}}, suo coetaneo e concittadino. Questo talento musicale egli nascondeva con ritrosa modestia, come se temesse d'essere accusato d'infedeltà verso la gelosa dea, la matematica, alla quale si era tutto consacrato; ma i pochissimi intimi e intelligenti attestano ch'egli sapeva eseguire maestrevolmente al pianoforte i capolavori di {{maiuscoletto|Bach}}, {{maiuscoletto|Beethoven}}, {{maiuscoletto|Mendelssohn}}, {{maiuscoletto|Schumann}}. (p. XIX)
*Rigido con sé stesso e indulgente verso gli altri, spirito calmo, sereno; affabile, cortese di modi per innata gentilezza dell'animo, {{NDR|Eugenio Beltrami}} esercitava, inconsciamente, in chi pur per poco l'avvicinasse, un fascino irresistibile; a Bologna, a Pisa, a Pavia, a Roma, ovunque egli professò, divenne ben presto il centro intorno al quale si adunavano gli studiosi delle più diverse discipline, l'anima di una conversazione geniale e dotta, non mai pedantesca.<br>Della sua costante fedeltà al culto della scienza è prova indiscutibile il fatto che, nella sua carriera di oltre trentasette anni, non si lasciò mai adescare, né per ambizione, né per guadagno, ad accettare uffici che lo svagassero dagli studi. Non volle mai far parte di Corpi amministrativi, né essere Preside di Facoltà o Rettore di Università; accettò soltanto di entrare nel Consiglio superiore dell'Istruzione, mandatovi dai suffragi dei colleghi. Non cercò alcuno degli onori soliti a conferirsi ai dotti, ma li ebbe tutti. (pp. XX-XXI)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Opere matematiche''===
Il desiderio di trovare, coi metodi della pura geometria, le dimostrazioni degli importantissimi teoremi enunciati dall'illustre [[Jakob Steiner|Steiner]] nella sua breve Memoria "Allgemeine Eigenschaften der algebraischen Curven" (Crelle, t. 47), mi ha condotto ad intraprendere alcune ricerche delle quali offro qui un saggio benché incompleto. Da poche proprietà di un sistema di punti in linea retta ho dedotto la teoria delle curve polari relative ad una data curva d'ordine qualsivoglia, la qual teoria mi si è affacciata così spontanea e feconda di conseguenze, che ho dovuto persuadermi, risiedere veramente in essa il metodo più naturale per lo studio delle linee piane. Il lettore intelligente giudicherà se io mi sia opposto al vero.
===''Prolusione al corso di Geometria superiore''===
Le scienze esatte, per la prodigiosa attività di geometri stranieri ed italiani di altissimo ingegno, tale incremento s'ebbero ne' dodici lustri di questo secolo, quale non s'era visto mai in sì breve giro di tempo. I giornali scientifici e gli atti delle più operose academie attestano ad esuberanza quante nuove teorie siano state create, quante altre mirabilmente ampliate. Le memorie nelle quali quegli illustri pensatori deposero i loro nuovi concetti e le loro scoperte sparse qua e là in tante e diverse collezioni scientifiche, si moltiplicarono per guisa che divenne impossibile anco ai più diligenti cultori tener dietro al rapido e multiforme allargarsi della scienza.
==Citazioni su Luigi Cremona==
*L'opera costruttiva del Cremona, fino dal suo primo trattatello sulle [[Curva (matematica)|curve]], ha avuto nel mondo scientifico il più largo successo: non tanto per i resultati nuovi che lo studio delle curve contenga, in confronto per esempio alla trattazione del [[George Salmon|Salmon]], quanto per il metodo rispondente ad un desiderato dei geometri contemporanei. Appariva ormai che il ragionamento sintetico può emulare il metodo algebrico, almeno se si accettino alcune premesse tratte dall'[[Algebra]] stessa. Ad ogni modo il Cremona insegnava a vedere nei problemi geometrici, comunque si vogliano trattare, non già l'aspetto formale della rappresentazione algebrica, bensì il vero significato qualitativo, che diverrà poi funzionale. [...].<br>Il Cremona ha esercitato larga influenza sulle matematiche italiane fondando una scuola: la più diffusa e d'altra parte la più coerente, in confronto a quelle che si raccolsero intorno agli altri grandi maestri della medesima generazione. ([[Federigo Enriques]])
==Bibliografia==
*Luigi Cremona, ''[https://archive.org/details/OpereMathematicheDiEugenioBeltramiI/page/n5/mode/1up Eugenio Beltrami]'', Commemorazione letta alla Regia Accademia dei Lincei, 10 giugno 1900, in ''Opere matematiche di Eugenio Beltrami'', tomo I, Ulrico Hoepli, Milano, 1902, pp. IX-XXII.
*Luigi Cremona, ''Opere matematiche'', Milano, U. Hoepli, 1914.
*Luigi Cremona, ''[http://books.google.it/books?id=IoYNAAAAQAAJ&pg=PA42&dq=Luigi+Cremona&as_brr=1#PPA31,M1 Prolusione al corso di Geometria superiore letta dal professore ordinario Luigi Cremona nell'Università di Bologna nel novembre 1860]'', in "Il Politecnico", vol. X, Milano, Editori del Politecnico, 1861.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Matematici italiani]]
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Metafisica
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{{Nota disambigua|descrizione=l'opera di [[Aristotele]]|titolo=[[Aristotele#Metafisica|Metafisica]]}}
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[[File:Tænkeren tænker tænkeren-beskåret.jpg|thumb|Un uomo che pensa un uomo che pensa un uomo...]]
Citazioni sulla '''metafisica''' e sui '''metafisici'''.
==Citazioni==
*C'è un'altra maniera per squalificare i metafisici [...] giudicarli dalle loro opere. Cosa hanno fatto per l'umanità oltre a tessere aeree fantasie e scambiare per divinità la propria ombra? Riconosco che hanno aggiunto nuovi motivi all'allegria del genere umano, ma quale bene tangibile hanno mai apportato? Hanno filosofato, scusatemi la parola di cattivo gusto, sul cuore come sede delle emozioni, mentre intanto gli scienziati studiavano la circolazione del sangue. Hanno declamato sulla peste e sulla carestia, considerandole flagelli di Dio, mentre intanto gli scienziati costruivano silos e risanavano gli agglomerati urbani. Descrivevano la terra come centro dell'universo, mentre gli scienziati scoprivano l'America e scrutavano lo spazio per scoprirvi le stelle e le leggi degli astri. Insomma, i metafisici non hanno fatto assolutamente niente per l'umanità. Han dovuto indietreggiare passo dopo passo davanti alle conquiste della scienza; ma appena i fatti scientificamente accertati rovesciavano le loro spiegazioni soggettive, ne fabbricavano altre su scala più vasta per spiegare appunto i fatti accertati. E così, senza dubbio, continueranno a fare sino alla fine dei secoli. Signori, i metafisici sono impostori. Fra voi e l'esquimese che immaginava dio come un mangiatore di grasso vestito di pelliccia, c'è solo una differenza di qualche migliaio d'anni di fatti accertati. Tutto qui. ([[Jack London]])
*Dire in breve cos'é la Metafisica, credo riesca a tutti cosa difficilissima, perché, come già ebbe a notare il Laromiguière<ref>Pierre Laromiguière (1756–1837), filosofo francese.</ref>, vi sono tante metafisiche quanti sono i metafisici; tuttavia, se trascuriamo per il momento tutte quelle differenze per le quali un sistema filosofico è diverso dagli altri, possiamo arguire il che della Metafisica osservando l'oggetto intorno a cui lavora e la meta alla quale tende. La Metafisica tende a conoscere, e quindi a rendere intelligibile, a spiegare, l'essenza delle cose; e siccome le cose si possono spartire in tre grandi classi, cosi possiamo brevemente dire che la Metafisica mira a conoscere l'essenza del mondo, dell'anima e di Dio. ([[Roberto Benzoni]])
*Due sono i tratti salienti della cultura [[Rinascimento|rinascimentale]] che incidono sulla speculazione Metafisica: l'inquietudine spirituale e la laicizzazione della cultura. ([[Battista Mondin]])
*E a suo costo {{NDR|il Vico stesso}} sperimentò che alle menti già dalla metafisica fatte universali non riesce agevole quello studio propio degli ingegni minuti, e lasciò di seguitarlo {{NDR|lo studio della geometria}} [...] ([[Giambattista Vico]])
*È dalle nuove verità contenute nel grande potenziale filosofico del [[cristianesimo]] che la metafisica cristiana deriva le sue principali caratteristiche. Essa sarà sempre una metafisica ''creazionistica'', ''personalistica'', ''spiritualistica'' ed ''agapica''. ([[Battista Mondin]])
*Ho un pessimo ricordo dell'Università di New York. Successe che fui sbattuto fuori il primo anno, perché copiavo agli scritti di metafisica. Sapete stavo sbirciando nell'animo del compagno a fianco a me. (''[[Io e Annie]]'')
*L'opinione che la metafisica abbia qualche peso sulle questioni pratiche, è, a mio giudizio, una prova di inettitudine logica. ([[Bertrand Russell]])
*La lunga e paziente esplorazione del mondo dello spirito portò la Metafisica classica, nella sua fase conclusiva, alla scoperta di [[Dio]]: l'unico Dio (l'Uno, il Bene) di [[Plotino]], [[Porfirio]] e [[Proclo]]. ([[Battista Mondin]])
*La metafisica che ancora domina la scienza e affascina le menti degli uomini non è altro che una [[metafora]], e limitata. ([[Colin Murray Turbayne]])
*La metafisica è l'arte di scoprire le ragioni non valide per le quali noi prevaliamo sull'[[istinto]], ma cercare queste ragioni non è meno che un istinto. ([[Francis Herbert Bradley]])
*La metafisica, lungi dal farci smarrire in un retromondo nebuloso, nasce dalla terra e ci riconduce ad essa, dandoci sempre nuove ragioni per meravigliarci. ([[Fabrice Hadjadj]])
*La metafisica mi è sempre sembrata una forma comune di pazzia latente. Se conoscessimo la verità la vedremmo; tutto il resto è sistema e periferia. Ci basta, se riflettiamo, l'incomprensibilità dell'universo; volerlo capire è essere meno che uomini, perché essere uomo è sapere che non si capisce. ([[Fernando Pessoa]])
*La [[ragione]] umana, anche senza il pungolo della semplice vanità dell'onniscenza, è perpetuamente sospinta da un proprio bisogno verso quei problemi che non possono in nessun modo esser risolti da un uso empirico della ragione... e così in tutti gli uomini una qualche metafisica è sempre esistita e sempre esisterà, appena che la ragione s'innalzi alla speculazione. ([[Immanuel Kant]])
*Le grandi creazioni metafisiche coincidono sempre con la fase aurea di una civiltà. Mentre la scomparsa della Metafisica è uno dei segni più eloquenti della miseria di una civiltà. ([[Battista Mondin]])
*Ogni qualvolta la metafisica riesce veramente utile nel raggiungere una conclusione, ciò avviene perché la conclusione non può essere raggiunta con mezzi scientifici, cioè perché non esiste nessuna buona ragione per supporla vera. Quel che può essere conosciuto, può essere conosciuto senza metafisica, e tutto quello che ha bisogno della metafisica per la sua dimostrazione, non può essere dimostrato. ([[Bertrand Russell]])
*{{NDR|I metafisici}} sembrano preoccuparsi solo della verità, mentre non hanno riflettuto per niente, o hanno riflettuto malamente, all'utilità, necessità e pertinenza delle cose trattate, come se nulla importasse che le cose dette fossero non solo non false, ma anche non inutili, non superflue, non prive di pertinenza. ([[Mario Nizolio]])
*Senza un fondamento metafisico la morale non è altro che un abitudine non sorretta dal pensiero e la paura della punizione. ([[Torsten Pettersson]])
*Vi definisco metafisici [...] perché ragionate metafisicamente. Il vostro metodo è l'opposto di quello della scienza e le vostre conclusioni non hanno alcuna validità. Dimostrate tutto e al tempo stesso niente, e neppure due tra voi riescono a mettersi d'accordo su un punto qualsiasi. Per spiegare l'universo e se stesso, ognuno di voi si tuffa nella propria coscienza, e pretendere di spiegare la coscienza con la coscienza è come pretendere di sollevarsi da terra tirandosi per i lacci delle scarpe. ([[Jack London]])
===[[Mao Zedong]]===
*In Cina la metafisica si chiama anche ''hsuan-hsueh''. In Cina come in Europa, per un lungo periodo storico, la metafisica è stata una parte della concezione idealista del mondo e ha avuto un ruolo importante nel pensiero degli uomini. Nel periodo iniziale di esistenza della borghesia in Europa, anche il materialismo è stato metafisico.
*Essi {{NDR|i metafisici}} attribuiscono lo sviluppo della società a condizioni esterne ad essa come l’ambiente geografico, il clima, ecc. Semplicisticamente cercano le cause dello sviluppo fuori delle cose stesse e negano la tesi della dialettica materialista secondo cui lo sviluppo delle cose è determinato dalle loro contraddizioni interne.
*Secondo i metafisici le diverse cose, le loro diverse proprietà e i loro caratteri specifici sono rimasti immutati dal momento in cui hanno cominciato a esistere. Le loro successive modificazioni sono soltanto espansioni o contrazioni. Ogni cosa non può che essere ripetutamente riprodotta sempre uguale a se stessa, non può trasformarsi in un’altra cosa, in una cosa diversa.
*Secondo i metafisici lo sfruttamento capitalista, la concorrenza capitalista, la morale individualista che troviamo nella società capitalista, ecc. si ritrovano pari pari anche nell’antica società schiavista, anzi perfino nella società primitiva ed esisteranno eternamente e immutabilmente.
==Altri progetti==
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Donald Trump
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[[File:Official Presidential Portrait of President Donald J. Trump (2025).jpg|thumb|Donald Trump nel 2025]]
'''Donald Trump''' (1946 – vivente), imprenditore, politico e personaggio televisivo statunitense, 45º e 47º presidente degli Stati Uniti d'America.
==Citazioni di Donald Trump==
{{cronologico}}
===1994===
*Penso che far lavorare una moglie sia molto pericoloso. [...] Se hai un tuo business, penso proprio che sia una cattiva idea far lavorare la moglie per te. Penso che sia davvero una cattiva idea. Penso che sia la maggiore causa di ciò che è accaduto al matrimonio con Ivana. Ivana si arrabbiò con qualcuno al telefono, all'improvviso, al casinò, e cominciò ad urlare. E mi dissi: "Non voglio che mia moglie urli alla gente in questo modo, non lo voglio affatto." E la tenerezza scomparve. Ivana aveva molta tenerezza, e ne ha ancora, ma in quel periodo era diventata una dirigente, non più una moglie.
:''I think that putting a wife to work is a very dangerous thing.'' [...] ''If you're in business for yourself, I really think it's a bad idea to put your wife working for you. I think it's a really bad idea. I think that was the single greatest cause of what happened to my marriage with Ivana. Ivana would get angry at somebody over the telephone, all of a sudden, who was at the casino, and she'd start shouting. And I'd say, "I don't want my wife shouting at somebody like that, I really don't want that." And a softness disappeared. There was a great softness to Ivana, and she still has that softness, but during this period of time, she became an executive not a wife.'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 9:05 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>)
*[...] ci sono giorni quando torno a casa – non vorrei sembrare troppo sciovinista – che se quando torno a casa non trovo la cena pronta vado fuori di testa, ok?
:[...] ''"I have days where, if I come home – and I don't want to sound too much like a chauvinist – but when I come home and dinner's not ready, I go through the roof, ok?'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 10:30 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>)
*Creo [[celebrità]]. Amo creare celebrità. E in un certo senso, l'ho fatto con Ivana. In un certo senso, anche con Marla. E mi è piaciuto. [...] Ho dato a molte donne una grande opportunità. Sfortunatamente, una volta che diventano delle celebrità, per me il divertimento finisce. È come un processo creativo. È quasi come costruire un palazzo. È piuttosto triste.
:''I create stars. I love creating stars. And to a certain extent, I've done that with Ivana. To a certain extent, I've done that with Marla. And I like that.'' [...] ''I've really given a lot of women great opportunity. Unfortunately, after they're a star, the fun is over for me. It's like a creating process. It's almost like creating a building. It's pretty sad.'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 10:55 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>)
===1999===
*Per tutta la vita ho visto politici che si vantavano della loro [[povertà]], di come sono sorti dal nulla, quanto poveri fossero i loro genitori e i loro nonni. E mi sono detto, se sono rimasti poveri per così tante generazioni, forse questo non è il tipo di persona che vorremmo eleggere come alto funzionario. Quanto possono essere intelligenti? Sono degli idioti. C'è una percezione positiva della povertà da parte degli elettori. A me la povertà non piace. Di solito c'è una ragione per cui si è poveri. Volete come presidente qualcuno che {{NDR|con la carica governativa}} letteralmente ottiene il più alto stipendio della sua vita?
:''My entire life, I've watched politicians bragging about how poor they are, how they came from nothing, how poor their parents and grandparents were. And I said to myself, if they can stay so poor for so many generations, maybe this isn't the kind of person we want to be electing to higher office. How smart can they be? They're morons. There's a perception that voters like poverty. I don't like poverty. Usually, there's a reason for poverty. Do you want someone who gets to be president and that's literally the highest paying job he's ever had?''<ref>Citato in Maureen Dowd, [http://www.nytimes.com/1999/11/28/opinion/liberties-trump-shrugged.html ''Liberties; Trump Shrugged''], ''nytimes.com'', 28 novembre 1999.</ref>
===2000===
*Sono cresciuto a New York, una città con diverse etnie, religioni e popoli. Educa alla tolleranza. In realtà non mi importa se una persona è gay. Io giudico le persone in base alle loro capacità, all'onestà, e al merito. Essendo nel mondo dello spettacolo [...] ho lavorato con molte persone omosessuali. Ho incontrato alcune persone forti, di talento, abili, persone formidabili. Il loro stile di vita non è di alcun interesse per me.
:''I grew up in New York City, a town with different races, religions, and peoples. It breeds tolerance. In all truth, I don't care whether or not a person is gay. I judge people based on their capability, honesty, and merit. Being in the entertainment business'' [...] ''I've worked with many gay people. I have met some tough, talented, capable, terrific people. Their lifestyle is of no interest to me.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate">Citato in [http://www.advocate.com/election/2015/9/28/read-donald-trumps-advocate-interview-where-he-defends-gays-mexicans ''Read: Donald Trump's Advocate Interview Where He Defends Gays, Mexicans''], ''advocate.com'', 28 settembre 2015.</ref>)
*{{NDR|Bill}} [[Bill Bradley|Bradley]] è falso come un Rolex da venti dollari.
:''Bradley is as phony as a $20 Rolex.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
*La mia vita è come un libro aperto. Sono un buon figlio. Sono un buon genitore. Ho quattro figli meravigliosi. Sono stato sposato due volte. Non fumo. Non ho mai bevuto un bicchiere di alcol. Non ho mai preso droghe illegali di alcun tipo. Non ho nemmeno mai bevuto una tazza di caffè. Ammiro le donne, rispetto le donne e amo le belle donne.
:''My life is an open book. I am a good son. I am a good parent. I've got four wonderful kids. I've been married twice. I don't smoke. I've never had a glass of alcohol. I've never taken illegal drugs of any kind. I've never even had a cup of coffee. I admire women, I respect women, and I love beautiful women.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
*Penso che l'istituzione del matrimonio debba essere solo tra un uomo e una donna. Ma sono a favore di una legge per le unioni civili che garantisce ai gay la stessa protezione e gli stessi diritti delle coppie sposate. Penso sia importante che i gay che hanno un legame di coppia non abbiano problemi per quanto riguarda eredità, benefici assicurativi e altri diritti che hanno un impatto sulla vita quotidiana.
:''I think the institution of marriage should be between a man and a woman. I do favor a very strong domestic-partnership law that guarantees gay people the same legal protections and rights as married people. I think it's important for gay couples who are committed to each other to not be hassled when it comes to inheritance, insurance benefits, and other simple everyday rights.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
*Quando qualcuno è vittima a causa della sua etnia, del colore della pelle o dell'orientamento sessuale è necessario intervenire con una una dura sanzione.
:''When somebody is victimized because of their ethnicity, the color of their skin, or their sexual orientation, that must carry a harsh penalty.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
===2001===
*{{NDR|Riferendosi alle [[World Trade Center|Torri gemelle]] dopo gli [[attentati dell'11 settembre 2001]]}} [...] penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà.
:''[...] I think one of the very sad things is going to be when you look at the skyline of New York which has become so emblazoned in your own memory and you look at the skyline of New York and you see these buildings, these two buildings whether you love them or don't love them they were a great part of the skyline. And then when you look at the skyline after 2001, and you get to see a skyline without these, you can see what happened. People won't believe it''.<ref name="rollcall"> {{en}} ''[https://rollcall.com/factbase/trump/transcript/donald-trump-interview-wwor-interview-september-11-2001/ Interview: Donald Trump Interviewed on WWOR on 9/11 - September 11, 2001]'', ''rollcall.com''.</ref>
*[...] il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo.
:''[...] the World Trade Center was always known as a very, very strong building [...]. I mean so this was an unbelievably powerful building. If you don't think about structure it was one of the first buildings that was built from the outside the steel. The reason the World Trade Center had such narrow windows is that in between all the windows you had the steel in the outside and the steel on the outside of the building. [...] you remember the width of the windows of the World Trade Center, folks, I think you know if you're ever up there they were quite narrow and in between was just heavy steel. I said how a plane could even a plane even a 767 or a 747 or whatever it might have been''. <ref name="rollcall"/>
*Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110.
:''Many firms had all of their offices as you know in the World Trade Center. It was eight million square feet, eight million square feet is the size of some cities. And we had eight million square feet and there were four million in each building. They were huge buildings not only in height but each floor was 50,000 feet. There was a much floors. Each floor was almost a city in itself and they had 110 floors or so''.<ref name="rollcall"/>
===2002===
*Conosco [[Jeffrey Epstein|Jeff]] da quindici anni. È un tipo fantastico. È molto divertente stare con lui. Si dice persino che gli piacciano le belle donne tanto quanto a me, e molte di loro sono piuttosto giovani. (da un'intervista a''New York'', 28 ottobre 2002)<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/28/news/epstein_lista_tutti_i_nomi_polemica-424032882/?ref=RHLF-BG-P4-S1-T1 Da Jackson a Jagger, la Casa Bianca anticipa ai blogger i nomi sulla lista Epstein: c’è anche Trump]'', ''repubblica.it'', 28 febbraio 2025.</ref>
===2003===
*Voce fuori campo: "Ci deve essere di più nella vita che avere tutto".<br>Donald: "Sì, c'è, ma non ti dirò cos'è".<br>Jeffrey: "Nemmeno io, visto che so anch'io cos'è".<br>Donald: "Abbiamo certe cose in comune, Jeffrey".<br>Jeffrey: "Sì, a pensarci bene".<br>Donald: "Gli enigmi non invecchiano mai, l'hai notato?".<br>Jeffrey: "In effetti, l'avevo già capito l'ultima volta che ti ho visto".<br>Donald: "Un amico è una cosa meravigliosa. Buon compleanno, e che ogni giorno sia un altro meraviglioso segreto". (biglietto d'auguri inviato a [[Jeffrey Epstein]])<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/19/news/trump_causa_murdoch_10_miliardi_dollari_chiudere_wall_street_journal-424740061/ Trump fa causa a Murdoch per 10 miliardi di dollari: il tycoon vuole far chiudere il Wall Street Journal]'', ''repubblica.it'', 19 luglio 2025.</ref>
===2004===
*Non mollate mai e poi mai. Non fatelo. Se davanti a voi ci sarà un muro di cemento, attraversatelo, girateci intorno, passateci sopra, ma trovate il modo di arrivare dall'altra parte di quel [[muro]].<ref>Traduzione da [https://www.ilpost.it/flashes/video-trump-muro-confine-messico/ ''Se Trump dovesse fare il muro al confine col Messico, meglio che nessuno veda questo video''], ''ilpost.it'', 10 gennaio 2019.</ref>
:''Never, ever give up. Don't give up. Don't allow it to happen. If there's a concrete wall in front of you, go through it, go over it, go around it, but get to the other side of that wall.'' (discorso tenuto al Wagner College, Staten Island, maggio 2004<ref>Visibile in un [https://twitter.com/TheDailyShow/status/1083169537263054849/video/1 tweet] del 9 gennaio 2019.</ref>)
===2005===
*Sai, sono automaticamente attratto dalla bellezza – inizio subito a baciarle, è così. È come una calamita. Bacio subito. Nemmeno aspetto. Quando sei famoso te lo lasciano fare. Puoi fare tutto. Afferrale dalla figa. Puoi fare tutto.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2016/10/08/trump-video-donne/ ''Un nuovo video di Trump che dice cose volgari sulle donne''], ''ilpost.it'', 8 ottobre 2016.</ref>
:''You know I'm automatically attracted to beautiful – I just start kissing them. It's like a magnet. Just kiss. I don't even wait. And when you're a star, they let you do it. You can do anything. Grab 'em by the pussy. You can do anything.'' (2005<ref>Mentre Trump si stava recando insieme al conduttore televisivo Billy Bush sul set della soap opera ''Days of Our Lives'' per fare un cameo, i microfoni sono rimasti accesi registrando la conversazione all'insaputa dei presenti. La registrazione è stata resa pubblica per la prima volta l'8 ottobre 2016 dal Washington Post. {{Cfr}} Visibile in [https://www.washingtonpost.com/politics/trump-recorded-having-extremely-lewd-conversation-about-women-in-2005/2016/10/07/3b9ce776-8cb4-11e6-bf8a-3d26847eeed4_story.html?hpid=hp_hp-top-table-main_trumptape-404pm%3Ahomepage%2Fstory ''Trump recorded having extremely lewd conversation about women in 2005''], ''washingtonpost.com'', 8 ottobre 2016.</ref>)
=== 2006 ===
*{{NDR|In tono scherzoso}} Se [[Ivanka Trump|Ivanka]] non fosse stata mia figlia, può darsi che sarei uscito con lei.
:''If Ivanka weren't my daughter, perhaps, I would be dating her.'' (dal programma televisivo ''The View'', ABC, 6 marzo 2006<ref>Visibile in [https://m.youtube.com/watch?v=diMp241gAcw ''Trump: If Ivanka weren't my daughter, perhaps, I'd be dating her.''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|In merito alle dichiarazioni che Rosie O'Donnell ha fatto a ''The View'' il 20 dicembre 2006}} [[Rosie O'Donnell]] è disgustosa. Sia dentro che fuori. Se le dai un'occhiata vedi che è una zoticona. Parla come un camionista. [...] Mi piace vedere le persone cattive fallire. Rosie ha fallito e ne sono felice. [...] Praticamente, è un disastro. [...] Come ha fatto ad andare in televisione? [...] Se fossi a capo di ''The View'' licenzierei Rosie. La guarderei in faccia, quella disgustosa e grassa faccia che si ritrova, e le direi "Rosie, sei licenziata." [...] Siamo tutti un po' paffutti, ma Rosie è molto peggio. Ma a parte la sua grassezza, Rosie è una persona davvero poco attraente, sia dentro che fuori. [...] È molto fortunata ad avere una compagna {{NDR|Kelli Carpenter, dal 2004 al 2007}}. E farebbe bene a stare attenta o le mando uno dei miei amici per rimorchiare la sua ragazza. Perché dovresti stare con Rosie se avessi una scelta? [...] Probabilmente le farò causa {{NDR|per diffamazione}} perché sarebbe divertente. Mi piacerebbe prendere soldi dalle sue tasche da culona.
:''Rosie O'Donnell is disgusting. I mean both inside and out. If you take a look at her, she's a slob. She talks like a truck driver.'' [...] ''I lime to see bad people fail. Rosie failed; I'm happy about it.'' [...] ''She's basically a disaster.'' [...] ''How does she even get on television?'' [...] ''If I were running "The View", I'd fire Rosie. I'd look her right in that fat, ugly face of hers and say, "Rosie, you're fired."'' [...] ''We're all a little chubby but Rosie's just worse than most of us. But it's not the chubbiness – Rosie is a very unattractive person, both inside and out. [...] Rosie is a person who is very lucky to have her girlfriend. And she'd better be careful or I'll send one of my friends over to pick up her girlfriend. Why would you stay with Rosie if you have other choice?'' [...] ''Probably I'll sue her because it would be fun. I'd like to take some money out of her fat ass pockets.'' (dal programma televisivo ''The Insider'', CBS, 20 dicembre 2006<ref>Visibile in ''[https://www.youtube.com/watch?v=d32577Hom08 Donald Trump vs. Rosie O'Donnell]'', ''YouTube.com'', 20 dicembre 2006.</ref>)
===2007===
*Il mio patrimonio netto è fluttuante, va su e giù in base ai mercati, ai comportamenti e alle sensazioni, anche le mie sensazioni [...] Sì, persino le mie sensazioni sul mondo e dove il mondo sta andando. Queste possono cambiare rapidamente di giorno in giorno.
:''My net worth fluctuates, and it goes up and down with markets and with attitudes and with feelings, even my own feelings'' [...] ''Yes, even my own feelings as to where the world is, where the world is going, and that can change rapidly from day to day.'' (da una deposizione per il processo ''Donald Trump v. Timothy L. O'Brien'', dicembre 2007<ref>Citato in [http://money.cnn.com/2011/04/21/news/companies/donald_trump_excerpts/index.htm ''Trump: In his own words''], ''cnn.com'', 21 aprile 2011.</ref>)
=== 2011 ===
*Parte del mio fascino è dovuta al fatto che sono molto ricco.
:''Part of the beauty of me is that I am very rich.'' (da un'intervista condotta da Ashleigh Banfield, ''Good Morning America'', ABC, 17 marzo 2011<ref>Visibile al minuto 01:29 di [https://www.youtube.com/watch?v=6o5GxmMIbok ''Trump: "Part of the beauty of me"...''], ''YouTube.com'', 2 aprile 2011; citato in Neil King Jr., [https://blogs.wsj.com/washwire/2011/03/17/trump-on-2012-part-of-beauty-of-me-is-im-very-rich/ ''Trump on 2012: "Part of Beauty of Me Is I'm Very Rich"''], ''wsj.com'', 17 marzo 2011.</ref>)
*{{NDR|Su [[Robert De Niro]]}} Non è esattamente un fulmine. Ho visto i suoi film e mi piace come recita, ma quando ascolto le sue interviste e altre cose di questo genere mi rendo conto che, beh, non stiamo parlando di [[Albert Einstein]].
:''He's not the brightest bulb in the planet. I like his acting, but in terms of when I watch him doing interviews and various other things, we're not dealing with Albert Einstein.''<ref>Da un'intervista telefonica alla trasmissione ''Fox&friends'', 25 aprile 2011; citato in [https://www.politico.com/story/2011/04/trumps-electric-putdown-de-niro-not-the-brightest-bulb-053652 Trump's electric putdown: De Niro 'not the brightest bulb'], ''politico.com'', 25 aprile 2011; citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/04/26/donald-trump-su-robert-de-niro/ Donald Trump su Robert De Niro]'', ''ilpost.it'', 26 aprile 2011.</ref>
*Il nostro presidente {{NDR|[[Barack Obama]]}} causerà una guerra con l'[[Iran]] perché non ha assolutamente capacità di negoziazione. È debole e inefficace [...] Credo che attaccherà l'Iran prima delle elezioni perché pensa che sia l'unico modo per farsi rieleggere. Non è patetico?
:''Our president will start a war with Iran, because he has absolutely no ability to negotiate. He's weak and he's ineffective [...] So, I believe that he will attack Iran some time prior to the election because he thinks it's the only way he can get elected. Isn't it pathetic?'' (16 novembre 2011<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=t9JtAZteCoA ''TRUMP incredibile sulla GUERRA in IRAN: cosa diceva nel 2011''], ''YouTube.com'', 7 gennaio 2020.</ref>)
=== 2012 ===
*Non ho mai visto una persona magra bere [[Coca-Cola]] Light.
:''I have never seen a thin person drinking Diet Coke.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/257552283850653696 tweet] del 14 ottobre 2012.</ref>
*Nonostante [[Bette Midler]] sia una donna estremamente poco attraente, mi rifiuto di dirlo perché ho sempre sostenuto l'essere politicamente corretti.
:''While Bette Midler is an extremely unattractive woman, I refuse to say that because I always insist on being politically correct.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/262584296081068033 tweet] del 28 ottobre 2012.</ref>
*Il concetto di [[riscaldamento globale]] è stato creato da e per i cinesi per far sì che la produzione degli Stati Uniti non sia competitiva.
:''The concept of global warming was created by and for the Chinese in order to make U.S. manufacturing non-competitive.''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/265895292191248385 tweet] del 6 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria di [[Barack Obama|Obama]] alle [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2012|elezioni del 2012]]}} Quest'elezione è una farsa totale e una presa in giro. Noi non siamo una democrazia!
:''This election is a total sham and a travesty. We are not a democracy!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266035509162303492 tweet] del 6 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria di [[Barack Obama|Obama]] alle [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2012|elezioni del 2012]]}} Il [[Collegio elettorale degli Stati Uniti d'America|collegio elettorale]] è un disastro per la democrazia.
:''The electoral college is a disaster for a democracy.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266038556504494082 tweet] del 6 novembre 2012.</ref>
*A New York nevica e si gela, noi abbiamo bisogno del [[riscaldamento globale]]!
:''It's freezing and snowing in New York--we need global warming!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266259787405225984?lang=it tweet] del 7 novembre 2012.</ref>
=== 2013 ===
*{{formatnum:26000}} violenze sessuali non dichiarate nell'esercito e solo 238 condanne. Cosa si aspettavano questi geni quando hanno messo gli uomini e le donne insieme?
:''26,000 unreported sexual assults {{NDR|sic}} in the military-only 238 convictions. What did these geniuses expect when they put men & women together?''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/331907383771148288 tweet] del 7 maggio 2013.</ref>
*Mi dispiace per voi perdenti e ''[[Hater (Internet)|hater]]'', ma il mio QI è uno dei più alti – lo sapete tutti! Per favore, non sentitevi stupidi e insicuri, non è colpa vostra.
:''Sorry losers and haters, but my I.Q. is one of the highest – and you all know it! Please don't feel so stupid or insecure, it's not your fault.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/332308211321425920 tweet] dell'8 maggio 2013.</ref>
*Pensate che [[Vladimir Putin|Putin]] a novembre verrà al concorso di bellezza Miss Universo a Mosca? Se sì, pensate che diventerà il mio nuovo miglior amico?
:''Do you think Putin will be going to The Miss Universe Pageant in November in Moscow – if so, will he become my new best friend?''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/347191326112112640 tweet] del 18 giugno 2013.</ref>
=== 2014 ===
*Non mi piace analizzarmi perché potrebbe non piacermi ciò che potrei vedere.
:''I don't like to analyze myself because I might not like what I see.'' (da un'intervista condotta da Michael D'Antonio, Trump Tower, New York, 2014<ref>L'audio e le trascrizioni delle interviste sono state diffuse dal ''New York Times'' il 25 ottobre 2016. Michael Barbaro, [https://www.nytimes.com/2016/10/26/us/politics/donald-trump-interviews.html?emc=edit_ta_20161025&nlid=50006009&ref=headline&_r=2 ''What Drives Donald Trump? Fear of Losing Status, Tapes Show''], ''nytimes.com'', 25 ottobre 2016.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Qualcosa di molto importante e rivoluzionario per la società può scaturire dall'epidemia di ebola e sarebbe un'idea molto buona: niente più strette di mano! {{NDR|l'ebola si trasmette attraverso il contatto diretto con i fluidi corporei infetti}}
:''Something very important, and indeed society changing, may come out of the Ebola epidemic that will be a very good thing: NO SHAKING HANDS!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/518449173549830144 tweet] del 4 novembre 2014.</ref>
=== 2015 ===
*Stanno facendo un remake di [[Indiana Jones]] senza [[Harrison Ford]]. Non potete farlo! E adesso stanno facendo anche ''[[Ghostbusters (film 2016)|Ghostbusters]]'' con sole donne. Che cosa sta succedendo?!
:''They're remaking Indiana Jones without Harrison Ford – you can't do that! And now they're making Ghostbusters with only women. What's going on?!'' (da un video diffuso su Instagram tramite l'account ufficiale di Donald Trump, 28 gennaio 2015<ref>Visibile in [https://www.instagram.com/p/yZ_ET4mhY0/ ''#IndianaJones and #Ghostbusters- what's wrong??? #TrumpVlog''], ''instagram.com''; citato in [http://www.thedailybeast.com/donald-trumps-sexist-anti-ghostbusters-crusade-goes-mainstream ''Donald Trump's Sexist Anti-"Ghostbusters" Crusade Goes Mainstream''], ''thedailybeast.com'', 19 maggio 2016.</ref>)
*Gli Stati Uniti sono diventati la discarica dei problemi di tutti gli altri paesi. [...] Quando il Messico manda la sua gente {{NDR|negli Stati Uniti}} non manda il meglio. [...] Manda persone che hanno molti problemi, e portano questi problemi da noi. Portano la droga. Portano il crimine. Sono stupratori. E alcuni, suppongo, sono brave persone.
:''The U.S. has become a dumping ground for everybody else's problems.'' [...] ''When Mexico sends its people, they're not sending their best.'' [...] ''They're sending people that have lots of problems, and they're bringing those problems to us. They're bringing drugs. They're bringing crime. They're rapists. And some, I assume, are good people.'' (dal discorso durante il quale ha annunciato la sua candidatura alle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezioni presidenziali del 2016]], Trump Tower, New York, 16 giugno 2015<ref>Visibile al minuto 01:40 di [http://insider.foxnews.com/2015/06/16/watch-highlights-donald-trumps-2016-announcement-ill-build-border-wall-and-mexico-will ''"I'll Build a Wall and Mexico Will Pay for It": Watch Highlights of Trump's 2016 Address''], ''foxnews.com'', 16 giugno 2015; citato in Janell Ross, ''[https://www.washingtonpost.com/news/the-fix/wp/2015/06/30/donald-trumps-big-mouth-just-taught-us-a-valuable-lesson-about-the-power-of-latinos/ Donald Trump's big mouth just taught us a valuable lesson about the power of Latinos]'', ''washingtonpost.com'', 30 giugno 2015.</ref>)
*Costruirei un grande muro – e nessuno ne costruisce meglio di me, credetemi – la costruirei a costo ridotto. Costruirei un grande, grandissimo muro sul nostro confine meridionale, e farei pagare il Messico per quel muro. Segnatevi le mie parole.
:''I will build a great wall – and nobody builds walls better than me, believe me – and I'll build them very inexpensively. I will build a great, great wall on our southern border, and I will make Mexico pay for that wall. Mark my words.'' (dal discorso durante il quale ha annunciato la sua candidatura alle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezioni presidenziali del 2016]], Trump Tower, New York, 16 giugno 2015<ref>Visibile al minuto 38:50 di [http://insider.foxnews.com/2015/06/16/watch-highlights-donald-trumps-2016-announcement-ill-build-border-wall-and-mexico-will ''"I'll Build a Wall and Mexico Will Pay for It": Watch Highlights of Trump's 2016 Address''], ''foxnews.com'', 16 giugno 2015.</ref>)
*{{NDR|Rispondendo alla domanda "Have you ever asked god for forgiveness?" ("Hai mai chiesto perdono a Dio?")}}<br>Non sono sicuro di averlo fatto. Cerco semplicemente di fare del mio meglio. Non penso di averlo fatto. Se faccio qualcosa di sbagliato, mi impegno per renderlo giusto. Non includo Dio in questo, non lo faccio. [...] {{NDR|parlando dell'[[eucaristia]]}} Quando bevo il mio sorso di vino – l'unico vino che bevo – e mangio il mio piccolo cracker, penso che sia un modo di chiedere perdono, e lo faccio più spesso possibile perché mi sento purificato, ok?
:''I am not sure I have. I just go on and try to do a better job from there. I don't think so. I think if I do something wrong, I think, I just try and make it right. I don't bring God into that picture. I don't.'' [...] ''When I drink my little wine – which is about the only wine I drink – and have my little cracker, I guess that is a form of asking for forgiveness, and I do that as often as possible because I feel cleansed, ok?'' (da un'intervista condotta da Frank Luntz al Family Leadership Summit ad Ames, Iowa, 18 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:24 di [https://www.youtube.com/watch?v=NyDbOHvfdiE ''Donald Trump: "I'm Not Sure I Have" Ever Asked God For Forgiveness''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2015; citato in Michelle Boorstein, [https://www.washingtonpost.com/news/acts-of-faith/wp/2016/06/08/trump-on-god-hopefully-i-wont-have-to-be-asking-for-much-forgiveness/?utm_term=.73995c081ddb ''Trump on God: "Hopefully I won't have to be asking for much forgiveness"''], ''washingtonpost.com'', 8 giugno 2016.</ref>)
*{{NDR|Su [[John McCain]]}} Non è un eroe di guerra. [...] È un eroe di guerra {{NDR|solo}} perché è stato catturato. Mi piacciono le persone che non sono state catturate.
:''He's not a war hero.'' [...] ''He's a war hero because he was captured. I like people who weren't captured.'' (da un'intervista condotta da Frank Luntz al Family Leadership Summit ad Ames, Iowa, 18 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:40 di [https://www.youtube.com/watch?v=7k1ajHAeXMU ''Donald Trump: McCain's a War Hero Because He Was Captured, "I Like People That Weren't"''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2015; citato in Jonathan Martin, Alan Rappeport, [http://www.nytimes.com/2015/07/19/us/politics/trump-belittles-mccains-war-record.html?_r=0 ''Donald Trump Says John McCain Is No War Hero, Setting Off Another Storm''], ''nytimes.com'', 18 luglio 2015.</ref>)
*{{NDR|Su [[Rick Perry]]}} [...] sta facendo proprio fiasco nei sondaggi. Si mette gli occhiali per sembrare intelligente. Ma non ci riesce perché, sapete, la gente può vedere attraverso quegli occhiali!
:[...] ''he's doing very poorly in the polls. He put on glasses so people will think he's smart. And it just doesn't work! You know, people can see through the glasses!'' (da un comizio a Bluffton, Carolina del Sud, 21 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 10:55 di [https://www.c-span.org/video/?327258-1/donald-trump-remarks-sun-city-south-carolina ''Donald Trump Remarks Sun City South Carolina, Jul 21 2015''], ''C-SPAN.org'', 21 luglio 2015; citato in Danielle Kurtzleben, [http://www.npr.org/sections/itsallpolitics/2015/07/21/424994751/the-best-insults-of-the-trump-kickoff-speech ''The Best Insults Of Donald Trump's Latest Campaign Speech''], ''NPR.org'', 21 luglio 2015.</ref>)
*{{NDR|Sul concetto religioso del pentimento}} [...] provo a non commettere errori. Perciò perché dovrei pentirmi? Perché dovrei chiedere perdono se non commetto errori? Lavoro duramente. Sono una persona d'onore.
:[...] ''I try not to make mistakes. I mean, why do I have to repent? Why do I have to ask for forgiveness if you are not making mistakes? I work hard. I'm an honorable person.'' (da una video intervista condotta da Anderson Cooper, ''Anderson Cooper 360'', CNN, 22 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:50 di [http://edition.cnn.com/videos/us/2015/07/23/donald-trump-interview-part-2-cooper-intv-ac.cnn/video/playlists/ac360-donald-trump/ ''Donald Trump interview part 2''], ''cnn.com''; citato in [http://edition.cnn.com/TRANSCRIPTS/1507/22/acd.01.html ''Anderson Cooper 360 degrees''], ''cnn.com'', 22 luglio 2015.</ref>)
*{{NDR|Alla giornalista Megyn Kelly, che ha riportato le dichiarazioni che durante gli anni ha fatto in merito alle donne}} Penso che il grande problema di questo paese sia il dover essere [[Politicamente corretto|politicamente corretti]].
:''I think the big problem this country has is being politically correct.'' (al dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani per le elezioni presidenziali del 2016, Cleveland, Ohio, 6 agosto 2015<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=IOqtra7j6UM ''Is Donald Trump part of the "war on women"? <nowiki>|</nowiki> Fox News Republican Debate''], ''YouTube.com'', 6 agosto 2015; citato in ''[http://www.washingtontimes.com/news/2015/aug/6/donald-trump-political-correctness-big-problem-US/ Donald Trump: Political correctness is "big problem" in U.S.]'', ''washingtontimes.com'', 6 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|Su [[Megyn Kelly]], che ha condotto il dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani}} Non la rispetto come giornalista. Non ho alcun rispetto per lei. È molto sopravvalutata. [...] Arriva e comincia a farmi ogni tipo di domanda ridicola. E, sai, si vedeva che le colava il sangue dagli occhi, sangue che colava dalla sua... sangue dappertutto.
:''I don't respect her as a journalist. I don't have respect for her. She's higly overrated.'' [...] ''She gets out and she starts asking me all sorts of ridiculous questions. And, you know, you could see there was blood coming out of her eyes, blood coming out of her... wherever.'' (da un'intervista telefonica condotta da Don Lemon in diretta televisiva su ''CNN Tonight'', CNN, 7 agosto 2015<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=UZdX6WHACnk ''Donald Trump: I don't respect Megyn Kelly (CNN interview with Don Lemon)''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|Rivolto all'intervistatore, Chuck Todd}} Tra quattro anni mi intervisterai di nuovo e mi dirai: "Presidente Trump, ha fatto davvero un ottimo lavoro".
:''In four years, you're going to be interviewing me and you're gonna say: "What a great job you've done, President Trump".'' (da un'intervista condotta da Chuck Todd sul jet privato di Trump, aeroporto internazionale di Des Moines, Iowa, ''Meet the Press'', NBC, 16 agosto 2015<ref>Visibile in Ian Schwartz [https://www.realclearpolitics.com/video/2015/08/16/trump_to_chuck_todd_in_four_years_youre_going_to_say_what_a_great_job_youve_done_president_trump.html ''Trump to Chuck Todd: In Four Years You're Going To Say, "What A Great Job You've Done, President Trump"''], ''realclearpolitics.com'', 16 agosto 2015; citato in [https://www.nbcnews.com/meet-the-press/meet-press-transcript-august-16-2015-n412636 ''Meet the Press Transcript - August 16, 2015''], ''nbcnews.com'', 16 agosto 2015.</ref>)
*[[Hillary Clinton]] è stata il peggior segretario di stato nella storia del paese. Il mondo è andato in pezzi durante il suo regno come segretario di stato.
:''Hillary Clinton was the worst Secretary of State in the history of the country. The world came apart under her reign as Secretary of State.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller">Citato in [http://time.com/4003734/donald-trump-interview-transcript/ ''Donald Trump Explains All''], ''time.com'', 20 agosto 2015.</ref>)
*[...] il reale tasso di disoccupazione è forse al 21%. Non al 6. Non al 5,2 o al 5,5. Il nostro reale tasso di disoccupazione – ho visto una tabella proprio l'altro giorno sul nostro reale tasso di disoccupazione – perché abbiamo novanta milioni di persone che non lavorano. Novantatre milioni per l'esattezza. Sommando, il nostro reale tasso di disoccupazione è del 42%.
:[...] ''we have a real unemployment rate that's probably 21%. It's not 6. I's not 5.2 and 5.5. Our real unemployment rate – in fact, I saw a chart the other day, our real unemployment – because you have ninety million people that aren't working. Ninety-three million to be exact. If you start adding it up, our real unemployment rate is 42%.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*Ho avuto molto successo, lo sai. Persino nel golf ho vinto molti tornei. [...] Vincere un campionato è difficile, letteralmente difficile. E devi anche battere gli ''scratch player''... Ci sono un sacco di bravi giocatori. Ho vinto molti tornei. Perciò la mia vita è una contitnua vittoria. Non è stata una partita persa.
:''You know I've had great success. Even in golf I've won many golf club championships.'' [...] ''to win a club championship is hard, literally hard. And you have to beat scratch players... You got a lot of good players. I've won many club championships. So my life has been about winning. My life has not been about losing.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*{{NDR|Sul motivo per cui si è candidato alla presidenza nel 2016}} Ho voluto farlo per me stesso. Non volevo guardarmi indietro tra dieci anni e dire: "Avrei potuto fare questo, avrei potuto fare quest'altro." La mia famiglia mi avrebbe detto: "Oh, fermati". Ho dovuto farlo per me stesso.
:''I wanted to do this for myself. I didn't want to look back in ten years and say I could have done that or I could have done that. My family would look at me and say, "Ugh, stop." I had to do it for myself.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*{{NDR|Sullo scandalo delle e-mail di [[Hillary Clinton]]}} Sta attraversando quello che per me è come il [[Scandalo Watergate|Watergate]]. La sua unica speranza è che i pubblici ministeri siano dei democratici, solo così non verrebbe perseguita.
:''She's going through something that for me, for me is Watergate. Her only hope is that because the prosecutors are Democrats she doesn't get prosecuted.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*{{NDR|Gli altri candidati presidenziali}} sono dei pupazzi. Sono l'unico non-pupazzo del gruppo.
:''They're puppets. I'm the only non-puppet in the group.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
[[File:Mr Donald Trump New Hampshire Town Hall on August 19th 2015 at Pinkerton Academy in Derry, NH by Michael Vadon 07.jpg|thumb|Trump durante un comizio elettorale a Derry, New Hampshire, 19 agosto 2015]]
*{{NDR|Parlando del muro che vuole far costruire al confine tra Messico e Stati Uniti}} Voglio che sia bellissimo perché forse un giorno lo chiameranno "Il muro di Trump". [...] Non c'è scala che possa arrivarci. Se mai riuscissero a salire in cima si troverebbero nei guai perché non c'è modo di scendere giù. {{NDR|pausa}} Forse con una corda.
:''I want it to be so beautiful 'cause maybe someday they'll call it "The Trump Wall".'' [...] ''There's no ladder going over that. If they ever go up there, they're in trouble, 'cause here's no way to get down. Maybe a rope.'' (da un comizio a Derry, New Hampshire, 19 agosto 2015<ref>Visibile al minuto 26:35 di [https://www.youtube.com/watch?v=htR87FTRj2U ''FNN: Donald Trump Town Hall in New Hampshire Talks to Crowd for First Time''], ''YouTube.com'', 19 agosto 2015; citato in [http://www.realclearpolitics.com/video/2015/08/19/trump_on_border_maybe_theyll_call_it_the_trump_wall.html ''Trump on Border: Maybe They'll Call It "The Trump Wall"''], ''realclearpolitics.com'', 19 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|Sui candidati alla presidenza 2016}} Non penso che le persone in corsa per la carica siano autentiche. [...] Devono buttar via molti dei loro consulenti ed essere loro stessi. Penso che sia una delle cose che mi ha aiutato.
:''I don't think the people running for office are real.'' [...] ''They have to throw a lot of consultants away and be themselves. I think it is one of the things that has helped me.''<ref name="Scherer">Citato in Michael Scherer, [https://web.archive.org/web/20150820124604/http://time.com/trump/ ''The Donald has landed, deal with it''], ''time.com'', 20 agosto 2015.</ref>
*Ricostruirò le nostre forze armate. Saranno così forti e potenti e grandiose... che non dovremmo mai usarle. Nessuno ci provocherà.
:''I will rebuild our military. It will be so strong and so powerful and so great... that we'll never have to use it. Nobody's gonna mess with us.'' (da un comizio in uno stadio a Mobile, Alabama, 21 agosto 2015<ref>Citato in [http://sputniknews.com/us/20150822/1026045140/trump-promise-us-military.html ''Trump Promises to Make US Military "So Powerful"''], ''sputniknews.com'', 22 agosto 2015.</ref>)
*Non indosso un parrucchino. Questi sono i miei capelli. Lo giuro. [...] [[Barbara Walters]] mi ha nominato il migliore qualunque-cosa-sia dell'anno.
:''I don't wear a toupee. It's my hair. I swear.'' [...] ''Barbara Walters named me the most whatever-it-is of the year.'' (da un comizio a Greenville, Carolina del Sud, 27 agosto 2015<ref>Visibile in Pam Key, [http://www.breitbart.com/video/2015/08/27/watch-trump-invites-rally-attendee-to-check-if-hes-wearing-a-toupee/ ''Watch: Trump Invites Rally Attendee to Check if He's Wearing a Toupée''], ''breitbart.com'', 27 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|A proposito della strage dell'Umpqua Community College<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Umpqua Community College shooting|Umpqua Community College shooting]].</ref>}} Ogni volta che succede qualcosa {{NDR|del genere}} [...] non danno la colpa alle malattie mentali, al fatto che il sistema sanitario per la salute mentale non funziona e tutti gli altri problemi. Comunque quella era una zona priva di armi. Vi dico che se ci fossero stati un paio di insegnanti o qualcuno con delle armi in quella stanza, sarebbe andata molto meglio.
:''Every time that something happens'' [...] ''they don't blame mental illness, that mental health care is out of whack and all the other problems. And by the way, it was a gun free zone. I will tell you, if you had a couple of the teachers or somebody with guns in that room, you would have been a hell of a lot better off.'' (da un comizio a Franklin, Tennessee, 3 ottobre 2015<ref>Citato in ''[http://www.cbsnews.com/news/election-2016-donald-trump-takes-on-gun-control-mass-shootings/ Donald Trump takes on gun control, mass shootings]'', ''cbsnews.com'', 3 ottobre 2015.</ref>)
*Non è stato facile per me. Ho cominciato a Brooklyn. Mio padre mi ha dato una piccola somma di un milione di dollari. Sono venuto a Manhattan, e ho dovuto ripagarlo con gli interessi. Ma sono venuto a Manhattan e ho cominciato a comprare proprietà ed è andata bene.
:''It has not been easy for me. I started off in Brooklyn. My father gave me a small loan of a million dollars. I came into Manhattan, and I had to pay him back, and I had to pay him back with interest. But I came into Manhattan and I started buying properties, and I did great.'' (da un intervento al programma televisivo ''Today'', NBC, 26 ottobre 2015<ref>Visibile al minuto 00:20 di [https://www.youtube.com/watch?v=TXEOFHf1q9A ''Donald Trump: My Father Gave Me "A Small Loan" Of $1 Million To Start Out <nowiki>|</nowiki> Today''], ''YouTube.com'', 26 ottobre 2015.</ref>)
*{{NDR|A proposito degli [[attentati del 13 novembre 2015 a Parigi]]}} Riguardo a Parigi – sapete, {{NDR|hanno}} le leggi più severe al mondo sulle armi a Parigi – nessuno era armato, eccetto i cattivi. Nessuno. Nessuno aveva delle armi. E {{NDR|i cattivi}} hanno sparato loro ad uno a uno. [...] Potete dire quello che volete, ma se la nostra gente avesse avuto delle armi, se fosse stato permesso loro di portarle, la situazione sarebbe stata molto, molto diversa.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2015/11/15/attentati-parigi-donald-trump/ ''Donald Trump sulle armi e gli attentati di Parigi''], ''ilpost.it'', 15 novembre 2015.</ref>
:''When you look at Paris – you know, the toughest gun laws in the world, Paris – nobody had guns but the bad guys. Nobody. Nobody had guns. And they were just shooting them one by one'' [...]. ''You can say what you want, but if they had guns, if our people had guns, if they were allowed to carry it would've been a much, much different situation.'' (da un comizio a Beaumont, Texas, 14 novembre 2015<ref>Citato in [http://time.com/4113333/paris-attacks-donald-trump/ ''Donald Trump Says Paris Attacks Would Have Been Less Deadly if People Had Guns''], ''time.com'', 14 novembre 2015.</ref>)
*Qualcuno ha detto che sono l'[[Ernest Hemingway]] dei [[Twitter|140 caratteri]].
:''Somebody said I'm the Ernest Hemingway of 140 characters.'' (da un evento al Wofford College, Spartanburg, Carolina del Sud, 20 novembre 2015<ref>Citato in Eliza Collins, [http://www.politico.com/story/2015/11/trump-ernest-hemingway-216109 ''Trump: "I'm the Ernest Hemingway of 140 characters"''], ''politico.com'', 20 novembre 2015.</ref>)
*{{NDR|Sul reclutamento di terroristi in Occidente da parte dell'[[Stato Islamico|Isis]]}} Stiamo perdendo molte persone per colpa di internet e dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo andare a parlare con [[Bill Gates]] e con altre persone che capiscono davvero cosa sta succedendo. Dobbiamo parlare con loro e forse, in certe aree, dobbiamo chiudere questa internet in qualche modo. Qualcuno dirà "Oh, la libertà di parola, la libertà di parola!". Sono sciocchi. C'è un sacco di gente sciocca. Dobbiamo fare qualcosa con internet perché stanno reclutando migliaia di persone, lasciano il nostro paese e quando tornano indietro noi li riprendiamo.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2015/12/09/donald-trump-vuole-chiudere-internet/ ''Donald Trump vuole chiudere Internet''], ''ilpost.it'', 9 dicembre 2015.</ref>
:''We're losing a lot of people because of the Internet, and we have to do something. We have to go see Bill Gates and a lot of different people that really understand what's happening. We have to talk to them, maybe in certain areas, closing that Internet up in some way. Somebody will say, "Oh freedom of speech, freedom of speech!" These are foolish people. We have a lot of foolish people. We have to do something with the internet because they are recruiting thousands they are leaving our country and then when they come back we take them back.'' (da un comizio a Mount Pleasant, Carolina del Sud, 7 dicembre 2015<ref>Visibile al minuto 01:00 di [http://money.cnn.com/2015/12/08/technology/donald-trump-internet/ ''Donald Trump wants to "close up" the Internet''], ''cnn.com'', 8 dicembre 2015.</ref>)
*{{NDR|Sul fatto che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America vuole "portare la pace in Siria"}} Ho frequentato una scuola della Ivy League. Sono molto colto. Conosco le parole, ho le parole migliori, le migliori... ma non c'è parola migliore che "stupidi".
:''I went to an Ivy League school. I'm very highly-educated. I know words, I have the best words. I have the best... but there is no better word than "stupid".'' (da un comizio a Hilton Head Island, Carolina del Sud, 30 dicembre 2015<ref>Visibile al minuto 00:50 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=7UIE_MRAhEA Donald Trump "I Know Words, I Have The Best Words" Obama Is "Stupid"]'', ''YouTube.com'', 30 dicembre 2015; citato in Steve Guest, [http://www.infowars.com/trump-i-know-words-i-have-the-best-words-obama-is-stupid-video/ ''Trump: "I Know Words, I Have The Best Words" – Obama Is "Stupid" <nowiki>[</nowiki>Video<nowiki>]</nowiki>''], ''infowars.com'', 31 dicembre 2015.</ref>)
=== 2016 ===
*[[Hillary Clinton|Hillary]] ha detto che le armi non garantiscono sicurezza. Se lo pensa davvero dovrebbe ordinare alle sue guardie del corpo di disarmarsi subito!
:''Hillary said that guns don't keep you safe. If she really believes that she should demand that her heavily armed bodyguards quickly disarm!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/683655884547973121 tweet] del 3 gennaio 2016.</ref>
*{{NDR|In tono ironico}} Dicono che ho gli elettori più fedeli – avete mai visto qualcosa del genere? – Potrei stare fermo in mezzo alla Fifth Avenue e sparare a qualcuno e non perderei alcun elettore, OK? È incredibile.
:''They say I have the most loyal people – did you ever see that? – I could stand in the middle of Fifth Avenue and shoot somebody, and I wouldn't lose any voters, OK? It's like incredible.'' (da un comizio a Sioux Center, Iowa, 23 gennaio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=GBOi7nfrd8k ''Donald Trump says he could "shoot somebody and I wouldn't lose" support''], ''YouTube.com'', 23 gennaio 2016; citato in ''[https://www.washingtonpost.com/news/post-politics/wp/2016/01/23/donald-trump-i-could-shoot-somebody-and-still-have-support/ Donald Trump: They say I could "shoot somebody" and still have support]'', ''washingtonpost.com'', 23 gennaio 2016.</ref>)
*Mi rifiuto di definire [[Megyn Kelly]] "un'oca" perché non sarebbe politicamente corretto. Invece la definirò "una reporter leggera"!
:''I refuse to call Megyn Kelly a bimbo, because that would not be politically correct. Instead I will only call her a lightweight reporter!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/692312112115380224 tweet] del 27 gennaio 2016.</ref>
[[File:Trump in Des Moines (23061443854).jpg|thumb|Trump a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016. I sostenitori mostrano dei cartelli con lo slogan «''The silent majority stands with Trump''» («La maggioranza silenziosa<ref>{{Cfr}} [[:w:Maggioranza silenziosa|Maggioranza silenziosa]].</ref> è con Trump»).]]
*Per tutta la vita sono stato avido, avido, avido. Ho afferrato tutto il denaro che potevo. Sono così avido. Ma ora voglio essere avido in favore degli Stati Uniti. Voglio afferrare tutto quel denaro. Sarò avido a favore degli Stati Uniti.
:''My whole life I've been greedy, greedy, greedy. I've grabbed all the money I could get. I'm so greedy. But now I want to be greedy for the United States. I want to grab all that money. I'm going to be greedy for the United States.'' (da un cosiddetto "contro-dibattito" a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016<ref>Citato in [[Ezra Klein]], ''[http://www.vox.com/2016/1/29/10866388/donald-trump-greedy Trump: "My whole life I've been greedy ... Now I want to be greedy for the United States"]'', ''vox.com'', 29 gennaio 2016.</ref>)
*Un "politico"? Non voglio essere definito un "politico". Tutte chiacchiere e niente fatti. Mi rifiuto di essere definito un "politico".
:''"A politician"? I don't want to be called a "politician". All talk, no action. I refuse to be called a "politician".'' (da un cosiddetto "contro-dibattito" a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016<ref>Citato in Jeff Stein, ''[http://www.vox.com/2016/1/29/10868360/trump-quotes-counter-debate The 7 Trumpiest things Donald Trump said during his "counter-debate"]'', ''vox.com'', 29 gennaio 2016.</ref>)
*{{NDR|Rivolto ai propri sostenitori}} Se vedete qualcuno pronto a lanciarmi un pomodoro, colpitelo. Lo fareste? Seriamente. Okay? Colpitelo... Ve lo prometto, pagherò per voi le spese legali. Promesso. Promesso. Non sarà molto dispendioso perché il tribunale è d'accordo con noi {{NDR|a proposito di}} ciò che succede in questo paese.
:''If you see somebody getting ready to throw a tomato, knock the crap out of 'em, would you? Seriously. Okay? Just knock the hell... I promise you, I will pay for the legal fees. I promise. I promise. It wouldn't be so much 'cause the court agrees with us too [about] what's going on in this country.'' (da un comizio a Cedar Rapids, Iowa, 1º febbraio 2016<ref>Visibile in ''[https://www.youtube.com/watch?v=WzYv5foyAS8 Trump Tells Crowd to "Knock the Crap Out" of Protesters, Offers to Pay Legal Fees during Iowa Speech]'', ''YouTube.com'', 1º febbraio 2016; citato in Sam Reisman, ''[http://www.mediaite.com/online/trump-tells-crowd-to-knock-the-crap-out-of-protesters-offers-to-pay-legal-fees/ Trump Tells Crowd to "Knock the Crap Out" of Protesters, Offers to Pay Legal Fees]'', ''mediaite.com'', 1º febbraio 2016.</ref>)
*Ha criticato le mie mani. Nessuno ha mai criticato le mie mani. Non ho mai sentito critiche. Guardatele. Sono mani piccole? [[Marco Rubio|Rubio]] ha criticato le mie mani per dire che se sono piccole, allora qualcos'altro dev'esser piccolo. Vi garantisco che non c'è alcun problema. Ve lo garantisco.<ref>Traduzione da Francesco Costa, [http://www.ilpost.it/2016/03/04/dibattito-repubblicani-trump-rubio-cruz-kasich/ ''Il surreale dibattito tv tra i Repubblicani''], ''ilpost.it'', 4 marzo 2016.</ref>
:''He hit my hands. Nobody has ever hit my hands. I've never heard of this. Look at those hands. Are they small hands? And he referred to my hands – if they're small, something else must be small. I guarantee you there's no problem. I guarantee.'' (dal dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani per le elezioni presidenziali del 2016, Detroit, Michigan, 3 marzo 2016<ref>Citato in Emily Crockett, [http://www.nytimes.com/2016/03/04/us/politics/transcript-of-the-republican-presidential-debate-in-detroit.html?_r=0 ''Transcript of the Republican Presidential Debate in Detroit''], ''nytimes.com'', 4 marzo 2016.</ref>)
*Penso che l'[[Islam]] ci odi. [...] C'è un grandissimo odio. Un grandissimo odio. Dobbiamo andare in fondo {{NDR|alla questione}}. C'è un incredibile odio nei nostri confronti. [...] Dobbiamo essere molto attenti. Dobbiamo essere molto prudenti. E non possiamo permettere a gente che ha questo odio per gli Stati Uniti di venire nel nostro paese.
:''I think Islam hates us.'' [...] ''There's a tremendous hatred there. There's a tremendous hatred. We have to get to the bottom of it. There is an unbelievable hatred of us.'' [...] ''We have to be very vigilant. We have to be very careful. And we can't allow people coming into this country who have this hatred of the United States.'' (da un'intervista condotta da Anderson Cooper, CNN, 9 marzo 2016<ref>Visibile in Theodore Schleifer, [http://edition.cnn.com/2016/03/09/politics/donald-trump-islam-hates-us/ ''Donald Trump: "I think Islam hates us"''], ''CNN.com'', 10 marzo 2016.</ref>)
*Penso esistano due Donald Trump. C'è la versione pubblica ed è ciò che la gente vede. Non so cosa veda esattamente, ma pare che durante la mia vita {{NDR|questa versione}} abbia funzionato. Probabilmente è differente dal Donald Trump privato.
:''I think there are two Donald Trumps. There's the public version, and people see that. And I don't know what they see exactly, but it seems to have worked over in my lifetime. But it's probably different, I think, than the personal Donald Trump.'' (dalla conferenza stampa in occasione dell'endorsment di [[Ben Carson]], Palm Beach, Florida, 11 marzo 2016<ref>Visibile al minuto 9:50 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=DBERS0nehZQ Ben Carson's endorsement of Donald Trump: Full press conference]'', ''YouTube.com'', 11 marzo 2016.</ref>)
*Non penso che ci siano due Donald Trump. Penso che ci sia un solo Donald Trump. [...] Sono un profondo pensatore. Mi rendo conto di quel che succede.
:''I don't think there are two Donald Trumps. I think there's one Donald Trump.'' [...] ''I'm a very deep thinker. I know what's happening.'' (dalla conferenza stampa in occasione dell'endorsment di [[Ben Carson]], Palm Beach, Florida, 11 marzo 2016<ref>Visibile al minuto 21:30 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=DBERS0nehZQ Ben Carson's endorsement of Donald Trump: Full press conference]'', ''YouTube.com'', 11 marzo 2016.</ref>)
*{{NDR|Giustificando il fatto di aver diffuso una notizia falsa}} Non lo so. Cosa dovrei saperne? Quello che so è quello che trovo su internet.
:''Now, I don't know. What do I know about it? All I know is what's on the Internet.'' (da un'intervista televisiva condotta da Chuck Todd, ''Meet the Press'', NBC, 13 marzo 2016<ref>Citato in [http://www.politifact.com/truth-o-meter/statements/2016/mar/13/donald-trump/donald-trump-wrongly-links-campaign-event-proteste/ ''Donald Trump wrongly links Ohio campaign event protester to ISIS''], ''politifact.com'', 13 marzo 2016.</ref>)
*{{NDR|Rispondendo alla domanda «Con chi si consulta costantemente in modo tale da essere preparato il primo giorno [da presidente]?»}}<br>Mi consulto con me stesso – numero uno – perché ho una buona mente e ho detto molte cose.
:{{NDR|«''Who are you consulting with consistently so that you're ready on day 1?''»)}}<br>''I'm speaking with myself – number one – because I have a very good brain and I've said a lot of things.'' (da un'intervista telefonica condotta da Joe Scarborough e Mika Brzezinski, ''Morning Joe'', MSNBC, 16 marzo 2016<ref>Citato in Eliza Collins, [http://www.politico.com/blogs/2016-gop-primary-live-updates-and-results/2016/03/trump-foreign-policy-adviser-220853 ''Trump: I consult myself on foreign policy''], ''politico.com'', 16 marzo 2016.</ref>)
*Sembro un presidente? Ma quanto sono bello, vero? Quanto?
:''Do I look like a president? How handsome am I, right? How handsome?'' (da un comizio a West Chester, Pennsylvania, 25 aprile 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=R0xcOizlYck ''Donald Trump on how handsome he looks, West Chester PA, 04-25-16''], ''YouTube.com'', 25 aprile 2016; citato in [http://edition.cnn.com/2016/04/25/politics/donald-trump-how-handsome-am-i/ ''Trump on looking presidential: "How handsome am I?"''], ''cnn.com'', 25 aprile 2016.</ref>)
*L'unica carta che può giocare è quella di essere donna, non ha nient'altro. Francamente, se [[Hillary Clinton]] fosse un uomo penso che non avrebbe nemmeno il 5% dei voti.
:''The only card she has is the woman's card. She's got nothing else going. And frankly, if Hillary Clinton were a man, I don't think she'd get 5 percent of the vote.'' (da una conferenza alla Trump Tower, New York City, 26 aprile 2016<ref>Citato in Jose A. DelReal e Anne Gearan, [https://www.washingtonpost.com/news/post-politics/wp/2016/04/27/trump-if-clinton-were-a-man-i-dont-think-shed-get-5-percent-of-the-vote/ ''Trump: If Clinton "were a man, I don't think she'd get 5 percent of the vote"''], ''washingtonpost.com'', 27 aprile 2016.</ref>)
*Quindi mi state dicendo che se prendo della [[lacca per capelli]] e la spruzzo nel mio appartamento, che è sigillato, ha impatto sullo strato di ozono? "Sì." Io dico che non è possibile, gente. Non è possibile.
:''So if I take hairspray, and if I spray it in my apartment, which is all sealed, you're telling me that affects the ozone layer? "Yes." I say no way folks, no way.'' (da un comizio a Charleston, Virginia Occidentale, 5 maggio 2016<ref>Visibile al minuto 00:52 di [https://www.youtube.com/watch?v=MYat87dsXZI ''Donald Trump talks about hairspray to coal miners''], ''YouTube.com'', 7 maggio 2016.</ref>)
*[[Saddam Hussein]] era uno dei cattivi, giusto? Era uno dei cattivi, davvero cattivo. Ma sapete cosa ha fatto di buono? Ha ucciso i terroristi. E l'ha fatto talmente bene: mica leggevano loro i diritti o li interrogavano. Erano terroristi? Allora per loro era finita.
:''Saddam Hussein was a bad guy, right? He was a bad guy, a really bad guy. But you know what he did well? He killed terrorists. He did that so good: they didn't read them the rights, they didn't talk. They were a terrorist? It was over.'' (da un comizio a Raleigh, Carolina del Nord, 5 luglio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=2OUf1WgkS1w ''Donald Trump praises Saddam Hussein''], ''YouTube.com'', 5 luglio 2016.</ref>)
*In realtà penso di essere umile. Penso di essere più umile di quanto tu sia in grado di capire.
:''I think I am actually humble. I think I'm much more humble than you would understand.'' (da un'intervista condotta da Lesley Stahl per il programma televisivo ''60 Minutes'', CBS, 17 luglio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=kK-a95NQVO8 ''Donald Trump Says, He is Humble Person in 60 Minutes Interview''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2016.</ref>)
*[...] incolpano sempre la Russia perché pensano che così possano infangare il mio nome. Non so niente della Russia. Cioè, conosco la Russia, ma non so nulla delle sue dinamiche interne. Non faccio affari lì. Non ho attività lì. Non ho ottenuto alcun prestito dalla Russia.
:[...] ''they always blame Russia. And the reason they blame Russia because they think they're trying to tarnish me with Russia. I know nothing about Russia. I know-I know about Russia, but I know nothing about the inner workings of Russia. I don't deal there. I have no businesses there. I have no loans from Russia.''<ref>Visibile al minuto 00:51:00 di [https://www.youtube.com/watch?v=gTY_pzHZNJ0 ''Second Presidential Debate (C-SPAN)''], ''YouTube.com'', 9 ottobre 2016; citato in Marshall Cohen, [http://edition.cnn.com/2017/06/21/politics/trump-russia-hacking-statements/index.html ''Everything Trump has said about who tried to hack the US election''], ''cnn.com'', 21 giugno 2017.</ref>
*[...] io non voglio che la gente tra cento o duecento anni si volti indietro e gli venga raccontata una storia in cui eravamo condotti da personaggi inetti, incompetenti e corrotti come [[Barack Obama]] e [[Hillary Clinton]]. Non vogliamo esser parte di quella storia.
:[...] ''I don't want people looking back in a hundred years and 200 years and have that story be told about us because we were led by inept, incompetent and corrupt people like Barack Obama and like Hillary Clinton. We don't want to be part of that history.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR">Citato in [http://www.npr.org/2016/10/13/497857068/transcript-donald-trumps-speech-responding-to-assault-accusations ''Transcript: Donald Trump's Speech Responding To Assault Accusations''], ''NPR.org''; 13 ottobre 2016.</ref>)
*La nostra grande civiltà, qui in America e in tutto il mondo civile, è giunta alla resa dei conti. Lo abbiamo visto nel Regno Unito, dove hanno votato per liberarsi dal governo globale e dagli accordi commerciali a livello globale, dalle politiche sull'immigrazione che hanno distrutto la loro sovranità e hanno distrutto molte nazioni. Ma la base centrale del potere politico mondiale è proprio qui, in America; il nostro corrotto sistema politico è il più grande potere che appoggia gli sforzi per una globalizzazione radicale e per la privazione dei diritti dei lavoratori. Le loro risorse finanziarie sono praticamente illimitate, le loro risorse politiche sono illimitate, i loro mezzi di comunicazione sono senza pari, e, soprattutto, la profondità della loro immoralità è assolutamente senza limiti.<ref name="vocidallestero">Traduzione da [http://vocidallestero.it/2016/10/17/donald-trump-il-discorso-di-palm-beach-sul-legame-tra-media-e-potere/ ''Donald Trump: Il discorso di Palm Beach sul legame tra media e potere''], ''vocidallestero.it'', 17 ottobre 2016.</ref>
:''Our great civilization, here in America and across the civilized world has come upon a moment of reckoning. We've seen it in the United Kingdom, where they voted to liberate themselves from global government and global trade deal, and global immigration deals that have destroyed their sovereignty and have destroyed many of those nations. But, the central base of world political power is right here in America, and it is our corrupt political establishment that is the greatest power behind the efforts at radical globalization and the disenfranchisement of working people. Their financial resources are virtually unlimited, their political resources are unlimited, their media resources are unmatched, and most importantly, the depths of their immorality is absolutely unlimited.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>)
*Avremo una policy: l'America prima di tutto.
:''We are going to have a policy: America first.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>)
*Molti dei miei amici e molti esperti di politica mi hanno avvertito che questa campagna sarebbe stata un viaggio verso l'inferno. Ma si sbagliano. Sarà un viaggio verso il paradiso, perché aiuteremo tante persone che hanno disperatamente bisogno di aiuto.<ref name="vocidallestero"/>
:''Many of my friends and many political experts warned me that this campaign would be a journey to hell – said that. But they're wrong. It will be a journey to heaven, because we will help so many people that are so desperately in need of help.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>)
*{{NDR|Riferito agli immigrati messicani}} [...] ci sono dei ''bad hombres'' qui nel nostro paese e li butteremo fuori.
:[...] ''we have some bad hombres here and we're going to get them out.'' (dal terzo dibattito televisivo con [[Hillary Clinton]] avuto in occasione della campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, University of Nevada, Las Vegas, 19 ottobre 2016<ref>Citato in Elizabeth Gurdus, [http://www.cnbc.com/2016/10/19/trump-we-have-some-bad-hombres-and-were-going-to-get-them-out.html ''Trump: "We have some bad hombres and we're going to get them out"''], ''cnbc.com'', 20 ottobre 2016.</ref>)
[[File:Women's March Topeka, KS 2017 (32328967341).jpg|thumb|L'insulto "nasty woman" diretto a Hillary Clinton è stato poi rivendicato dalle sue sostenitrici donne durante la campagna elettorale.<ref>{{Cfr}} Emma Gray, ''[http://www.huffingtonpost.com/entry/nasty-woman-became-a-call-of-solidarity-for-women-voters_us_5808f6a8e4b02444efa20c92 How "Nasty Woman" Became A Viral Call For Solidarity]'', ''huffingtonpost.com'', 20 ottobre 2016.</ref>]]
*{{NDR|Rivolto a [[Hillary Clinton]]}} Una donnaccia così cattiva.
:''Such a nasty woman.'' (dal terzo dibattito televisivo con Hillary Clinton avuto in occasione della campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, University of Nevada, Las Vegas, 19 ottobre 2016<ref>Visibile al minuto 00:20 di [https://www.youtube.com/watch?v=Q2KOQfZ0Zd0 ''Trump: Clinton such a nasty woman''], ''YouTube.com'', 19 ottobre 2016; citato in German Lopez, [http://www.vox.com/policy-and-politics/2016/10/19/13342054/debate-trump-clinton-nasty-woman ''Trump calls Clinton "such a nasty woman" on the debate stage''], ''vox.com'', 19 ottobre 2016.</ref>)
*Il mondo odia il nostro presidente. Il mondo ci odia. Avete visto cosa è successo con le [[Filippine]], dopo anni e anni e anni; adesso cercano [[Russia]] e [[Cina]] perché non si sentono bene con la debole America.
:''The world hates our president. The world hates us. You saw what happened with the Philippines after years and years and years; they're now looking to Russia and China, because they don't feel good about the weak America.'' (da un comizio a Johnstown, Pennsylvania, 21 ottobre 2016<ref>Citato in David Smith e Ben Jacobs, ''[https://www.theguardian.com/us-news/2016/oct/21/donald-trump-michelle-obama-philippines-duterte-clinton Trump says countries are turning on US because "the world hates Obama"]'', ''theguardian.com'', 22 ottobre 2016.</ref>)
*{{NDR|Parlando di sé in terza persona}} Pensando tra me e me adesso, dico che dovremmo annullare le elezioni e far vincere direttamente Trump, giusto? Dopotutto, per cosa le abbiamo a fare?
:''And just thinking to myself right now, we should just cancel the election and just give it to Trump, right? What are we even having it for?'' (da un comizio a Toledo, Ohio, 27 ottobre 2016<ref>Visibile al minuto 19:57 di [https://www.youtube.com/watch?v=BBPZIlj1Vf4 ''Donald Trump Full Speech <nowiki>|</nowiki> Toledo, Ohio Rally (10/27/2016)''] ''YouTube.com'', 27 ottobre 2016; citato in Nolan D. McCaskill, [http://www.politico.com/story/2016/10/donald-trump-election-cancel-230414 ''Trump: "We should just cancel the election and just give it to Trump"''], ''politico.com'', 27 ottobre 2016.</ref>)
*Sono onorato di avere la migliore tempra che qualcuno possa avere. Perché noi sappiamo come vincere.
:''I'm also honored to have the greatest temperament that anybody has, because we know how to win.'' (da un comizio a Jacksonville, Florida, 3 novembre 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=i0MFXN1uhRw ''Donald Trump: "I'm Honored to Have the greatest temperament"''], ''YouTube.com'', 3 novembre 2016; citato in [http://www.npr.org/templates/transcript/transcript.php?storyId=496915957 ''< Watch: Clinton Campaign Deliberately Trolls Trump With Ads''], ''NPR.org'', 4 novembre 2016.</ref>)
[[File:Donald Trump Victory Speech.webm|thumb|Pence, Trump e il figlio Barron durante il ''victory speech'', New York, 9 novembre 2016]]
*Questo è stato quello che si definisce un evento storico. Ma per essere davvero storico, dobbiamo fare un ottimo lavoro e io vi prometto che non vi deluderò. Faremo un ottimo lavoro. Faremo un ottimo lavoro. Non vedo l'ora di essere il vostro presidente e spero che alla fine di due, tre, quattro o magari otto anni direte che questa è stata una cosa [...] di cui siete orgogliosi.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2016/11/09/trump-presidente-discorso/ ''Il discorso di Trump, dopo la sua vittoria''], ''ilpost.it''</ref>
:''So it's been what they call an historic event, but to be really historic, we have to do a great job and I promise you that I will not let you down. We will do a great job. We will do a great job. I look very much forward to being your president and hopefully at the end of two years or three years or four years or maybe even eight years you will say so many of you worked so hard for us, with you you will say that – you will say that that was something that you were – really were very proud to do.'' (dal ''victory speech'', il primo discorso dopo la vittoria delle elezioni, pronunciato all'hotel Hilton Midtown, New York, 9 novembre 2016<ref>Visibile al minuto 15:35 di [https://www.youtube.com/watch?v=cL_wh-d1pP4 ''"I will not let you down": Trump's victory speech''], ''YouTube.com'', 9 novembre 2016; citato in [http://www.abplive.in/world-news/transcript-read-donald-trumps-complete-victory-speech-443206 '' Transcript: Read & Watch Donald Trump's complete victory speech''], ''ABPlive.in'', 9 novembre 2016.</ref>)
*Il [[Collegio elettorale degli Stati Uniti d'America|collegio elettorale]] in realtà è geniale perché mette in gioco ognuno degli stati, inclusi quelli più piccoli. La campagna elettorale così è molto diversa!
:''The Electoral College is actually genius in that it brings all states, including the smaller ones, into play. Campaigning is much different!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/798521053551140864 tweet] del 15 novembre 2016.</ref>
*Ho appena provato a guardare il ''[[Saturday Night Live]]'' – inguardabile! È totalmente di parte, non è divertente e l'imitazione che [[Alec Baldwin|Baldwin]] fa di me non poteva essere peggio. Che tristezza.
:''Just tried watching Saturday Night Live – unwatchable! Totally biased, not funny and the Baldwin impersonation just can't get any worse. Sad.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/805278955150471168 tweet] del 3 dicembre 2016.</ref>
*L'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|ONU]] ha grande potenziale, ma per ora è solo un club dove la gente si ritrova, chiacchiera e si diverte. Che tristezza!<ref>Traduzione da ''[http://www.lastampa.it/2016/12/27/esteri/trump-lonu-solo-un-club-dove-si-chiacchiera-LIueyRTWPc7zbqehDhWCUJ/pagina.html Trump: "L'Onu è solo un club dove si chiacchiera]'', ''lastampa.it'', 27 dicembre 2016.</ref>
:''The United Nations has such great potential but right now it is just a club for people to get together, talk and have a good time. So sad!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/813500123053490176 tweet] del 26 dicembre 2016.</ref>
=== 2017 ===
*[[Meryl Streep]], una delle attrici più sopravvalutate di Hollywood, non mi conosce ma mi ha attaccato comunque la scorsa sera ai Golden Globe. È una leccapiedi di Hillary che ha straperso.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/01/09/meryl-streep/ ''Il discorso di Meryl Streep ai Golden Globe''], ''ilpost.it'', 9 gennaio 2017.</ref>
:''Meryl Streep, one of the most over-rated actresses in Hollywood, doesn't know me but attacked last night at the Golden Globes. She is a Hillary flunky who lost big.'' [...]<ref>Da una [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818419002548568064 serie] [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818421066859167746 di] [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818422930157830144 tweet] del 9 gennaio 2017.</ref>
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} [...] penso che sia stata la Russia. Ma penso anche che potrebbero essere stati altri Paesi o altre persone.
:[...] ''I think it was Russia. But I think we also get hacked by other countries and other people.'' (dalla prima conferenza stampa in qualità di presidente, Trump Tower, New York City, 11 gennaio 2017<ref>Visibile in Madeline Conway, [http://www.politico.com/story/2017/01/trump-election-hacking-russia-233472 ''Trump on election-related hacking: "I think it was Russia"''], ''politico.com'', 11 gennaio 2017; citato in Natalia Wojcik, Mack Hogan, Mike Juang, [http://www.cnbc.com/2017/01/11/transcript-of-president-elect-donald-j-trumps-news-conference.html ''Transcript of President-elect Trump's news conference''], ''cnbc.com'', 11 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Rivolto al giornalista Jim Acosta e riferendosi al network CNN}} Non ti concederò domande. Voi siete ''[[fake news]]''.
:''I'm not gonna give you a question. You are fake news.'' (dalla prima conferenza stampa in qualità di presidente, Trump Tower, New York City, 11 gennaio 2017<ref>Visibile al minuto 01:10 di [https://www.youtube.com/watch?v=C517lvzYyc8 ''Trump To CNN Reporter "You Are Fake News"''], ''YouTube.com'', 11 gennaio 2017; citato in Natalia Wojcik, Mack Hogan, Mike Juang, [http://www.cnbc.com/2017/01/11/transcript-of-president-elect-donald-j-trumps-news-conference.html ''Transcript of President-elect Trump's news conference''], ''cnbc.com'', 11 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Rispondendo a: «La gente come potrà sapere che l'America è diventata di nuovo grande? È una cosa soggettiva.»}} Sarò io a dirlo.
:{{NDR|«''How are people going to know that America is great again? It's a subjective thing.''»}} ''Because I'm going to tell them.'' (da un'intervista telefonica condotta da Karen Tumulty per il ''Washington Post'', 13 gennaio 2017<ref>Visibile al minuto 09:50 di [https://www.washingtonpost.com/video/c/embed/3056868a-dd39-11e6-8902-610fe486791c ''Donald Trump's interview about "Make America Great Again", in 6 parts''], ''washingtonpost.com'', 13 gennaio 2016; citato in Aaron Blake, [https://www.washingtonpost.com/news/the-fix/wp/2017/01/18/donald-trump-is-making-slogans-great-again-just-ask-him/?utm_term=.99fd0da715c1 ''Donald Trump is Making Political Slogans Great Again. Just ask him.''], ''washingtonpost.com'', 18 gennaio 2017.</ref>)
*La [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Nato]] è obsoleta. Non è attrezzata per combattere il terrorismo islamico e i suoi membri si appoggiano sull'America, non pagano quello che dovrebbero pagare.<ref>Citato in ''[http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/01/15/trump-primo-summit-in-islanda-con-putin_cbabbbf2-f02c-41ba-b0ac-64c9c9b54b38.html Trump: "Nato è obsoleta, alleati paghino di più"]'', ''ansa.it'', 16 gennaio 2017.</ref> (da un'intervista condotta da Michael Gove per il ''Sunday Times'', 15 gennaio 2017<ref>Citato in Michael Gove, [http://www.thetimes.co.uk/article/donald-trump-interview-brexit-britain-trade-deal-europe-queen-5m0bc2tns ''Donald Trump interview: Brexit will be a great thing''], ''TheTimes.co.uk'', 15 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Sul divieto d'ingresso negli Stati Uniti per i musulmani}} Il mondo è un disastro. Il mondo è più arrabbiato che mai. Pensi che questo possa causare ancora più rabbia? Il mondo è già un luogo arrabbiato.
:''The world is a mess. The world is as angry as it gets. What? Do you think this is gonna cause a little more anger? The world is an angry place.'' (da una video intervista condotta da David Muir, ''World News Tonight'', ABC News, 25 gennaio 2017<ref>Citato in [http://abcnews.go.com/Politics/transcript-abc-news-anchor-david-muir-interviews-president/story?id=45047602&cid=social_twitter_abcn ''Transcript: ABC News Anchor David Muir Interviews President Trump''], ''abcnews.go.com'', 25 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Su [[Bashar al-Assad]]}} Francamente [[Vladimir Putin|Putin]] sta sostenendo una persona davvero diabolica e penso che questo sia molto negativo per la Russia, per l'umanità e per questo mondo. Quando fa sganciare gas o bombe o barili imbottiti di dinamite in mezzo a un gruppo di persone e poi si vedono quei bambini senza braccia, senza gambe, senza faccia, questa persona è un animale.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/12/siria-trump-assad-e-un-animale-e-putin-sostiene-persona-diabolica/3517675/ ''Siria, Trump: "Assad? Un animale. Putin sostiene persona diabolica". Mosca: "Assurdo smettere di appoggiare il leader siriano"''], ''ilfattoquotidiano.it'', 12 aprile 2017.</ref>
*[...] ho vinto nel [[New Hampshire]] perché è un buco infestato dalla droga. [...]
:[...] ''I won New Hampshire because New Hampshire is a drug-infested den.'' [...] (da una conversazione telefonica con [[Enrique Peña Nieto]], Presidente del Messico, 27 gennaio 2017<ref>La trascrizione della conversazione è stata diffusa dal ''Washington Post'' il 3 agosto 2017. {{Cfr}} Greg Miller, Julie Vitkovskaya, Reuben Fischer-Baum, [https://www.washingtonpost.com/graphics/2017/politics/australia-mexico-transcripts/?utm_term=.503a0d8ecdc8 ''"This deal will make me look terrible": Full transcripts of Trump's calls with Mexico and Australia''], ''washingtonpost.com'', 3 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sui rifugiati che hanno tentato di entrare in Australia}} Odio dover prendere questa gente. Ti garantisco che sono cattive persone. Per questo ora sono in prigione. Non diventeranno una di quelle persone meravigliose che andranno a lavorare per i lattai locali.
:''I hate taking these people. I guarantee you they are bad. That is why they are in prison right now. They are not going to be wonderful people who go on to work for the local milk people.'' (da una conversazione telefonica con [[Malcolm Turnbull]], primo ministro australiano, 28 gennaio 2017<ref>La trascrizione della conversazione è stata diffusa dal ''Washington Post'' il 3 agosto 2017. {{Cfr}} Greg Miller, Julie Vitkovskaya, Reuben Fischer-Baum, [https://www.washingtonpost.com/graphics/2017/politics/australia-mexico-transcripts/?utm_term=.503a0d8ecdc8 ''"This deal will make me look terrible": Full transcripts of Trump's calls with Mexico and Australia''], ''washingtonpost.com'', 3 agosto 2017.</ref>)
*Beh, le informazioni che trapelano sono vere. Voi siete quelli che ne hanno scritto. Quelle informazioni sono vere, sapete cosa dicono, le avete viste e sono assolutamente vere. Le notizie sono false perché tantissime notizie sono false.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/02/17/conferenza-stampa-trump/ ''8 cose assurde che ha detto Trump ieri''], ''ilpost.it'', 17 febbraio 2017.</ref>
:''Well the leaks are real. You're the one that wrote about them and reported them, I mean the leaks are real. You know what they said, you saw it and the leaks are absolutely real. The news is fake because so much of the news is fake.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington D.C., 16 febbraio 2017<ref>Citato in [https://www.nytimes.com/2017/02/16/us/politics/donald-trump-press-conference-transcript.html?_r=0 ''Full Transcript and Video: Trump News Conference''], ''nytimes.com'', 16 febbraio 2017.</ref>)
*Quello con l'[[Iran]] è uno dei peggiori accordi mai visti. Farò di più per impedirgli di sviluppare un'arma nucleare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/15/news/usa_trump_netanyahu_israele-158401306/?ref=HREA-1 Trump a Netanyahu: "Israele e Palestina? Uno Stato o due è la stessa cosa"]'', ''repubblica.it'', 15 febbraio 2017.</ref>
*Terribile! Ho appena scoperto che [[Barack Obama|Obama]] ha intercettato le linee telefoniche della Trump Tower prima che vincessi. Non è stato trovato nulla. Questo è maccartismo!
:''Terrible! Just found out that Obama had my "wires tapped" in Trump Tower just before the victory. Nothing found. This is McCarthyism!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/837989835818287106 tweet] del 4 marzo 2017.</ref>
*Com'è caduto in basso il presidente Obama facendo intercettare i miei telefoni durante il sacro periodo elettorale. Questo è il [[Scandalo Watergate|Watergate]] di [[Richard Nixon|Nixon]]. Che ragazzo cattivo (o malato)!
:''How low has President Obama gone to tapp my phones during the very sacred election process. This is Nixon/Watergate. Bad (or sick) guy!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/837996746236182529 tweet] del 4 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|A Michael Scherer, l'intervistatore}} Non sto andando male evidentemente, perché io sono presidente e tu invece no.
:''I can't be doing so badly, because I'm president, and you're not.'' (da un'intervista condotta da Michael Scherer per ''TIME Magazine'', 23 marzo 2017<ref>Citato in [http://time.com/4710456/donald-trump-time-interview-truth-falsehood/?xid=homepage ''Read President Trump's Interview With TIME on Truth and Falsehoods''], ''time.com'', 23 marzo 2017.</ref>)
*{{NDR|Sugli attacchi chimici del Governo Assad contro i civili in Siria del 4 aprile 2017}} Quando uccidi bambini innocenti, neonati, con una sostanza chimica così letale – la gente era sconvolta dal sapere quando ha saputo che sostanza era. [...] Mi piace considerarmi una persona flessibile. Se il mondo cambia, io non resto dove sono: io cambio. Sono orgoglioso di essere flessibile. E ve lo dico: l'attacco contro i bambini ha avuto un grande impatto su di me. Un grande impatto. È stato orribile. Non c'è molto di peggio. È altamente possibile, anzi sta già succedendo, che il mio atteggiamento verso la Siria e verso Assad cambi molto. Quello che è successo ieri è inaccettabile per me. Siamo su tutto un altro livello. [...] Non dico che farò questo o quello, certo non lo direi a voi: dal punto di vista militare non mi piace dire cosa farò.<ref>Da una conferenza stampa alla Casa Bianca; citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/04/05/trump-ha-cambiato-idea-su-assad/ Trump dice che ha cambiato idea su Assad]'', ''ilpost.it'', 5 aprile 2017.</ref>
*Ho avuto una discussione produttiva col segretario generale su cosa può fare più di oggi la [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]] per combattere il [[terrorismo]]. Me ne sono lamentato molto tempo fa ma ora sono cambiati, ora combattono il terrorismo. Avevo detto che la NATO era obsoleta. Ora non è più obsoleta.<ref>Da una conferenza stampa con il segretario generale della NATO; citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/04/12/trump-nato-obsoleta/ Trump dice che la NATO non è più obsoleta]'', ''ilpost.it'', 12 aprile 2017.</ref>
*{{NDR|Sulla vita da [[presidente degli Stati Uniti d'America]]}} C'è più lavoro da fare che nella mia vita precedente. Pensavo sarebbe stato più facile.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/04/28/trump-se-laspettava-piu-facile/ ''Trump se l'aspettava più facile''], ''ilpost.it'', 28 aprile 2017.</ref>
:''This is more work than in my previous life. I thought it would be easier.''<ref>Citato in Stephen J. Adler, Jeff Mason e Steve Holland, [http://www.reuters.com/article/us-usa-trump-100days-idUSKBN17U0CA ''Exclusive: Trump says he thought being president would be easier than his old life''], ''reuters.com'', 29 aprile 2017.</ref>
*Un gran numero di attori di Hollywood e membri dei media di Washington si stanno consolando a vicenda nella sala ricevimenti di un albergo nella capitale della nostra nazione adesso. Si sono riuniti per la cena della [[White House Correspondents' Association]]... senza il presidente.
:''A large group of Hollywood actors and Washington media are consoling each other in a hotel ballroom in our nation's capital right now. They are gathered together for the White House Correspondents' Dinner... without the president.'' (da un comizio a Harrisburg, Pennsylvania, 29 aprile 2017<ref>Visibile in [https://www.washingtonpost.com/video/politics/trump-remarks-on-the-white-house-correspondents-dinner/2017/04/29/82e20696-2d38-11e7-9081-f5405f56d3e4_video.html ''Trump remarks on White House correspondents' dinner''], ''washingtonpost.com'', 30 aprile 2017.</ref>)
*{{NDR|[[Rod Rosenstein]]}} ha dato un consiglio. Ma nonostante il suo consiglio ho licenziato [[James Comey|Comey]]. Non ci sarebbe mai stato il momento adatto per licenziarlo. Infatti quando ho deciso di farlo e basta mi sono detto: "Sai, questa cosa della Russia, del rapporto tra Trump e la Russia è una storia inventata, è una scusa che i democratici si sono inventati perché hanno perso le elezioni che avrebbero dovuto vincere."
:''He made a recommendation. But regardless of {{NDR|the}} recommendation, I was going to fire Comey. Knowing there was no good time to do it! And in fact when I decided to just do it I said to myself, I said, "You know, this Russia thing with Trump and Russia is a made-up story, it's an excuse by the Democrats for having lost an election that they should've won."'' (da un'intervista condotta da Lester Holt, ''Nightly News with lester Holt'', NBC, 11 maggio 2017<ref>Visibile in [http://www.nbcnews.com/nightly-news/video/pres-trump-s-extended-exclusive-interview-with-lester-holt-at-the-white-house-941854787582 ''Watch Lester Holt's Extended Interview With President Trump''], ''nbcnews.com'', 11 maggio 2017; citato in Andrew Prokop, [https://www.vox.com/2017/5/11/15628276/trump-comey-fired-russia ''Trump has now admitted he fired Comey because of the Russia investigation''], ''vox.com'', 11 maggio 2017.</ref>)
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Siamo appena tornati dal Medio Oriente. Siamo appena tornati dall'Arabia Saudita.
:''We just got back from the Middle East. We just got back from Saudi Arabia.'' (a Gerusalemme, Israele, in presenza del presidente Reuven Rivlin, non rendendosi conto che lo Stato di Israele è nel Medio Oriente, 22 maggio 2017<ref>Visibile al minuto 00:55 di [https://www.youtube.com/watch?v=uKYyGT8wmcA ''President Trump Participates in a Bilateral Meeting with President Reuven Rivlin of Israel''], ''YouTube.com'', 22 maggio 2017; citato in Dana Milbank, [https://www.washingtonpost.com/opinions/a-not-so-innocent-abroad-trump-bumbles-across-the-middle-east/2017/05/23/0d785700-3ff5-11e7-9869-bac8b446820a_story.html?utm_term=.170cb0afa0ab ''A not-so-innocent abroad: Trump bumbles across the Middle East''], ''washingtonpost.com'', 23 maggio 2017.</ref>)
*Incontrare Sua Santità [[Papa Francesco]] è stato l'onore di una vita. Ho lasciato il Vaticano più determinato che mai a perseguire la pace nel mondo.
:''Honor of a lifetime to meet His Holiness Pope Francis. I leave the Vatican more determined than ever to pursue peace in our world.''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/867354520526872576 tweet] del 24 maggio 2017.</ref>
*{{NDR|Sull'accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale}} Sono stato eletto per rappresentare i cittadini di Pittsburgh, non quelli di Parigi.
:''I was elected to represent the citizens of Pittsburgh, not Paris.'' (dall'annuncio del ritiro dall'accordo di Parigi, 1º giugno 2017<ref>Visibile in [https://www.washingtonpost.com/video/national/trump-i-was-elected-to-represent-the-citizens-of-pittsburgh-not-paris/2017/06/01/11007d80-4707-11e7-8de1-cec59a9bf4b1_video.html?utm_term=.355a4314edac ''Trump: "I was elected to represent the citizens of Pittsburgh, not Paris"''], ''washingtonpost.com'', 1º giugno 2017; citato in Henry Grabar [http://www.slate.com/blogs/moneybox/2017/06/01/donald_trump_claims_to_champion_pittsburgh_over_paris_he_knows_nothing_of.html ''Donald Trump Claims to Champion Pittsburgh Over Paris. He Knows Nothing of Pittsburgh.''], ''slate.com'', 1º giugno 2017.</ref>)
*{{NDR|Parlando del fatto che nella sua amministrazione sono presenti alcuni miliardari}} Amo tutti – ricchi, poveri – ma per certi ruoli non voglio persone povere.
:''I love all people – rich or poor – but in those particular positions, I just don't want a poor person.'' (da un comizio a Cedar Rapids, Iowa, 21 giugno 2017<ref>Citato in Eugene Scott, [http://edition.cnn.com/2017/06/22/politics/donald-trump-poor-person-cabinet/index.html ''Trump: "I just don't want a poor person" in Cabinet economic jobs''], ''cnn.com'', 22 giugno 2017.</ref>)
*Il modo in cui uso i social media non è presidenziale – è presidenziale moderno. Make America Great Again!<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/07/02/trump-ha-difeso-il-modo-in-cui-usa-twitter/ ''Trump ha difeso il modo in cui usa Twitter''], ''ilpost.it'', 2 luglio 2017.</ref>
:''My use of social media is not Presidential - it's modern day presidential. Make America Great Again!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/881281755017355264 tweet] del 2 luglio 2017.</ref>
*Gli Stati Uniti sono impegnati a mantenere la pace nell'Europa centrale e orientale. Lavoriamo con la Polonia, in risposta alle azioni della Russia e al suo comportamento destabilizzante.<ref name="destabilizzante">Citato in ''[http://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/trump-russia-destabilizzante-potrebbe-aver-interferito-voto/AE0XivsB Trump: Russia destabilizzante, potrebbe aver interferito con voto]'', ''ilsole24ore.it'', 6 luglio 2017.</ref>
*{{NDR|Parlando della costruzione del muro al confine con il Messico}} Una delle cose di cui abbiamo bisogno è la trasparenza. Occorre vedere attraverso il muro. [...] potrebbe essere un muro di acciaio con delle aperture, ma occorre avere delle aperture perché dev'essere possibile vedere attraverso il muro. Per esempio, per quanto orribile possa sembrare, quando vengono lanciati grandi sacchi di droga dall'altra parte del muro, e c'è della gente dall'altra parte, non si vedono. E se vieni colpito sulla testa con un peso di 60 libbre? È finita.
:''One of the things with the wall is you need transparency. You have to be able to see through it.'' [...] ''so it could be a steel wall with openings, but you have to have openings because you have to see what's on the other side of the wall. And I'll give you an example. As horrible as it sounds, when they throw the large sacks of drugs over, and if you have people on the other side of the wall, you don't see them – they hit you on the head with 60 pounds of stuff? It's over.'' (da una conferenza stampa a bordo dell'Air Force One, 12 luglio 2017<ref>Citato in [http://edition.cnn.com/2017/07/13/politics/trump-transcript-air-force-one/index.html ''Excerpts of transcripts between Trump and press on Air Force One''], ''cnn.com'', 14 luglio 2017.</ref>)
*{{NDR|Su [[Emmanuel Macron]] e la stretta di mano durata 29 secondi<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=1DwijJfVbBg ''Trump's never-ending handshake with Macron''], ''YouTube.com'', 14 luglio 2017.</ref>}} È un grand'uomo. È intelligente. È forte. E gli piace un sacco tenermi la mano. [...] Davvero, è proprio una brava persona. Un uomo forte, così come dovrebbe essere. Penso che sarà un fantastico presidente per la Francia. Ma gli piace un sacco tenermi la mano.
:''He's a great guy. Smart. Strong. Loves holding my hand.'' [...] ''I mean, really. He's a very good person. And a tough guy, but look, he has to be. I think he is going to be a terrific president of France. But he does love holding my hand.'' (da un'intervista condotta da Peter Baker, Michael S. Schmidt e Maggie Haberman per il ''New York Times'' nello Studio Ovale, 19 luglio 2017<ref>Citato in [https://www.nytimes.com/2017/07/19/us/politics/trump-interview-transcript.html ''Excerpts From The Times's Interview With Trump''], ''nytimes.com'', 19 luglio 2017.</ref>)
*A volte dicono: "Non si comporta da presidente." [...] Con l'eccezione del grande [[Abraham Lincoln]], potrei essere più presidenziale di chiunque altro abbia ricoperto questo ruolo.
:''Sometimes they say "He doesn't act presidential".'' [...] ''With the exception of the late great Abraham Lincoln I can be more presidential than any president that's ever held this office.'' (da un comizio a Youngtown, Ohio, 25 luglio 2017<ref>Visibile in [http://edition.cnn.com/videos/politics/2017/07/25/trump-youngstown-ohio-rally-presidential-sot.cnn ''Trump: I can be more presidential than anyone''], ''cnn.com''; citato in Chris Cillizza, ''[http://edition.cnn.com/2017/07/26/politics/donald-trump-abe-lincoln/index.html Donald Trump ranked himself 2nd on a list of most 'presidential' presidents]'', ''cnn.com'', 26 luglio 2017.</ref>)
*{{NDR|Parlando delle persone sospettate di aver commesso dei crimini, rivolgendosi ai poliziotti presenti all'evento}}<br>Per favore, non siate troppo gentili. Tipo quando fate entrare qualcuno in macchina, e gli proteggete la testa, sapete, come mettete la mano sopra. Tipo, non fate battere la loro testa, e hanno appena ucciso qualcuno. Ho detto, "potete togliere quella mano, ok?"<ref>Traduzione da ''[http://www.ilpost.it/2017/07/30/donald-trump-poliziotti/ Donald Trump ha detto che i poliziotti non dovrebbero essere «troppo gentili» con i sospettati]'', ''ilpost.it'', 30 luglio 2017.</ref>
:[...] ''please don't be too nice. Like when you guys put somebody in the car, and you're protecting their head, you know, the way you put your hand over. Like "don't hit their head" and they just killed somebody. "Don't hit their head". I said, "You can take the hand away, ok?"'' (da un evento con le forze dell'ordine, Brentwood, New York, 28 luglio 2017<ref>Visibile in [https://www.nytimes.com/video/us/politics/100000005320670/trump-to-police-please-dont-be-too-nice.html ''Trump to Police: "Please Don't Be Too Nice"''], ''nytimes.com'', 28 luglio 2017.</ref>)
*È meglio che la Corea del Nord non minacci ulteriormente gli Stati Uniti. Altrimenti dovrà affrontare un fuoco e una furia mai visti al mondo.
:''North Korea best not make any more threats to the United States. They will be met with fire and fury, like the world has never seen.'' (dichiarazione rilasciata alla stampa durante una riunione sull'epidemia di dipendenza da oppiacei, Trump National Golf Club, Bedminster, New Jersey, 8 agosto 2017<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=1bt4t05m_j0 ''Donald Trump: North Korea "Will Be Met With Fire And Fury" <nowiki>|</nowiki> NBC News''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2017; citato in [https://www.reuters.com/article/us-northkorea-missiles-usa-trump-idUSKBN1AO28O ''Trump says North Korea will be met with "fire and fury" if it threatens U.S.''], ''reuters.com'', 8 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite>{{Cfr}} [[:w:en:Unite the Right rally|Unite the Right rally]]</ref>}} Condanniamo nel modo più categorico possibile questi vergognosi atti di odio, fanatismo e violenza di tutte le parti, tutte le parti. Questa situazione è da molto tempo presente nel nostro paese. Non da quando è arrivato Donald Trump, e neppure da quando è arrivato Barack Obama. Ma da molto, molto più tempo.
:''We condemn in the strongest possible terms this egregious display of hatred, bigotry and violence on many sides, on many sides. This had been going on for a long time in our country. Not Donald Trump, not Barack Obama. A long, long time.'' (prima dichiarazione rilasciata dopo l'attentato, in occasione della firma del Veterans Affairs Choice and Quality Employment Act of 2017, Trump National Golf Club, Bedminster, New Jersey, 12 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 01:00 di [https://www.youtube.com/watch?v=fzXxnCL9M0w ''President Trump addresses violence in Va.''], ''YouTube.com'', 12 agosto 2017; citato in Carly Sitrin, [https://www.vox.com/2017/8/12/16138906/president-trump-remarks-condemning-violence-on-many-sides-charlottesville-rally ''Read: President Trump's remarks condemning violence "on many sides" in Charlottesville''], ''vox.com'', 12 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite/>}} Il razzismo è il male e coloro che causano violenza in nome del razzismo sono criminali e delinquenti, inclusi il [[Ku Klux Klan]], i neonazisti, i suprematisti bianchi, e altri gruppi carichi d'odio incompatibili con gli ideali che noi abbiamo a cuore in quanto americani. Coloro che diffondono la violenza nel nome del fanatismo attaccano le fondamenta dell'America.
:''Racism is evil – and those who cause violence in its name are criminals and thugs, including KKK, neo-Nazis, white supremacists, and other hate groups are repugnant to everything we hold dear as Americans. Those who spread violence in the name of bigotry strike at the very core of America.'' (seconda dichiarazione rilasciata dopo l'attentato, Casa Bianca, Washington D.C., 14 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 02:45 di [https://www.youtube.com/watch?v=xJZQ8TfXb4Y ''President Trump: "Racism is evil..." (C-SPAN)''], ''YouTube.com'' 14 agosto 2017; citato in Dan Merica, [http://edition.cnn.com/2017/08/14/politics/trump-condemns-charlottesville-attackers/index.html ''Trump calls KKK, neo-Nazis, white supremacists "repugnant"''], ''cnn.com'', 14 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite/>}} Penso che la colpa sia di entrambe le parti, non ho dubbi e neanche voi avete dubbi in proposito.
:''I think there's blame on both side, and I have no doubt about it, and you don't have any doubt about it either.'' (terza dichiarazione rilasciata dopo l'attentato durante una conferenza stampa, Trump Tower, New York City, 15 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 11:30 di [https://www.youtube.com/watch?v=IKLKImE5UII ''Full Q&A: Trump Again Blames Both Sides for Charlottesville Violence''], ''YouTube.com'' 15 agosto 2017; citato in Andrew Rafferty, Marianna Sotomayor e Daniel Arkin, [https://www.nbcnews.com/news/us-news/trump-defends-all-sides-comment-n793001 ''Trump Says "Two Sides" Share Blame for Charlottesville Rally Violence''], ''nbcnews.com'', 16 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville<ref name=unite/> e la [[rimozione dei monumenti confederati]]}} Molte di quelle persone erano lì per protestare l'abbattimento della statua di [[Robert E. Lee]].<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Robert Edward Lee Sculpture|Robert Edward Lee Sculpture]]</ref> Questa settimana è Robert E. Lee, poi vengo a sapere che adesso è [[Stonewall Jackson]].<ref>{{Cfr}} [http://www.dailyprogress.com/newsvirginian/news/local/west-virginia-rally-calls-for-removal-of-stonewall-jackson-monument/article_82bf38d4-8119-11e7-bb29-a3a3f39a83a1.html ''West Virginia rally calls for removal of "Stonewall" Jackson monument''], ''dailyprogress.com'', 14 agosto 2017.</ref> Mi chiedo, la prossima settimana sarà la volta di [[George Washington]]? E quella dopo [[Thomas Jefferson]]? Dovete chiedervi dove questa cosa si fermerà.
:''Many of those people were there to protest the taking down of the statue of Robert E. Lee. This week is Robert E. Lee, I notice that Stonewall Jackson is coming down. I wonder, is it George Washington next week? And is it Thomas Jefferson the week after? You really have to ask yourself, where does it stop?'' (da una conferenza stampa, Trump Tower, New York City, 15 agosto 2017<ref>Citato in Michael D. Shear, Maggie Haberman, [https://www.nytimes.com/2017/08/15/us/politics/trump-press-conference-charlottesville.html ''Trump Defends Initial Remarks on Charlottesville; Again Blames "Both Sides"''], ''nytimes.com'', 15 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulla questione della [[rimozione dei monumenti confederati]]}} È triste vedere la storia e la cultura del nostro grande Paese fatte a pezzi con la rimozione dei nostri bellissimi monumenti e delle nostre statue. Non si può cambiare la storia, dalla storia si può imparare. [[Robert E. Lee]], [[Stonewall Jackson]]... chi sarà il prossimo? [[George Washington|Washington]], [[Thomas Jefferson|Jefferson]]? Follia! Inoltre la bellezza di cui saranno private le nostre città e i nostri parchi non potrà mai essere sostituita.
:''Sad to see the history and culture of our great country being ripped apart with the removal of our beautiful statues and monuments. You can't change history, but you can learn from it. Robert E Lee, Stonewall Jackson – who's next, Washington, Jefferson? So foolish! Also the beauty that is being taken out of our cities, towns and parks will be greatly missed and never able to be comparably replaced!''<ref>Da [https://mobile.twitter.com/realdonaldtrump/status/898169407213645824 una] [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/898171544236687361 serie] di [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/898172999945392131 tweet] del 17 agosto 2017.</ref>
*[...] mi sono accorto che le decisioni sono molto diverse quando sei seduto dietro la scrivania dello Studio Ovale.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/08/22/strategia-trump-afghanistan-guerra/ Trump manderà altri soldati in Afghanistan]'', ''ilpost.it'', 22 agosto 2017.</ref>
:[...] ''I've heard that decisions are much different when you sit behind the desk in the Oval Office.'' (durante un discorso alle truppe statunitensi, Fort Myer, Virginia, 21 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 06:40 di [https://www.youtube.com/watch?v=wOQ8su1Cxrc ''President Trump Addresses the Nation at Fort Myer, Virginia''], ''YouTube.com'', 21 agosto 2017; citato in [https://www.nytimes.com/2017/08/21/world/asia/trump-speech-afghanistan.html?mcubz=3 ''Full Transcript and Video: Trump's Speech on Afghanistan''], ''nytimes.com'', 21 agosto 2017.</ref>)
*Gli Stati Uniti hanno una grande forza e pazienza, ma se saranno costretti a difendere se stessi o i loro alleati, non avremo altra scelta che distruggere completamente la [[Corea del Nord]]. "Rocketman" {{NDR|[[Kim Jong-un]]}} è in una missione suicida per se stesso e per il suo regime.<ref>Traduzione da ''[http://www.ilpost.it/2017/09/19/trump-minaccia-distruzione-corea-del-nord-onu/ Trump ha minacciato di distruggere la Corea del Nord, nel suo primo discorso all'ONU]'', ''ilpost.it'', 19 settembre 2017.</ref>
:''The United States has great strength and patience, but if it is forced to defend itself or its allies, we will have no choice but to totally destroy North Korea. Rocket Man is on a suicide mission for himself and for his regime.'' (da un discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, 19 settembre 2017<ref>Citato in Kelly Swanson, [https://www.vox.com/policy-and-politics/2017/9/19/16333290/trump-full-speech-transcript-un-general-assembly ''Read: Trump's full speech to the UN General Assembly''], ''vox.com'', 19 settembre 2017.</ref>)
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], riferendosi alla Namibia}} Il sistema sanitario del Nambia sta diventando sempre più autosufficiente.
:''Nambia's health system is increasingly self-sufficient.'' (da un discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, 20 settembre 2017<ref>Citato in Adam Taylor, [https://www.washingtonpost.com/news/worldviews/wp/2017/09/21/how-namibia-responded-to-trump-inventing-a-country-called-nambia/?utm_term=.1a951df104ec ''How Namibia responded to Trump inventing a country called "Nambia"''], ''washingtonpost.com'', 21 settembre 2017.</ref>)
*L'[[Iran]] ha appena testato un missile balistico in grado di raggiungere [[Israele]] e sta anche lavorando con la [[Corea del Nord]]. Non vedo dove sia qui l'accordo sul nucleare!
:''Iran just test-fired a Ballistic Missile capable of reaching Israel. They are also working with North Korea. Not much of an agreement we have!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/911711539815702529 tweet] del 25 settembre 2017.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Ho lasciato il Texas, la Florida e la Louisiana e sono andato a Puerto Rico dove ho incontrato il presidente delle Isole Vergini.<ref>Le Isole Vergini sono parte degli Stati Uniti, mentre Trump voleva riferirsi al Governatore delle Isole, Kenneth Mapp.</ref><ref>Durante una conferenza stampa; citato in ''[https://video.repubblica.it/mondo/trump-figuraccia-in-diretta-non-sa-che-il-presidente-delle-isole-vergini-e-lui/287143/287755 Trump, figuraccia in diretta: non sa che il presidente delle Isole Vergini è lui]'', ''repubblica.it'', 14 ottobre 2017.</ref>
=== 2018 ===
*L'Iran sta fallendo ad ogni livello malgrado il terribile accordo fatto con l'amministrazione Obama. Il grande popolo iraniano è stato represso per tanti anni. Sono affamati di cibo e libertà. Assieme ai diritti umani la ricchezza dell'Iran viene saccheggiata.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/01/iran-si-moltiplicano-le-proteste-contro-il-governo-dieci-morti-dopo-il-discorso-di-rohani-assalti-alle-basi-militari/4068295/ Iran, si moltiplicano le proteste contro il governo: "Dodici morti dopo il discorso di Rohani. Assalti alle basi militari"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 1 gennaio 2018.</ref>
*[...] In realtà durante la mia vita le mie più grandi risorse sono state la mia stabilità mentale e, cioè, la mia grande intelligenza. [...] Da affarista di grande successo, sono diventato prima una delle più importanti star televisive e infine presidente degli Stati Uniti (al mio primo tentativo<ref>Donald Trump tentò, senza successo, di correre alla presidenza per le elezioni del 2000 con il Reform Party. In precedenza, nel 1988, aveva considerato di candidarsi come Repubblicano, ma alla fine decise di non iniziare la campagna elettorale. {{Cfr}} [[:w:en:Donald Trump presidential campaign, 2000|Donald Trump presidential campaign, 2000]]</ref>). Penso che tutto questo mi possa qualificare non solo come molto intelligente, ma addirittura come genio... un genio mentalmente molto stabile!
:[...] ''Actually, throughout my life, my two greatest assets have been mental stability and being, like, really smart.'' [...] ''I went from very successful businessman, to top T.V. Star to President of the United States (on my first try). I think that would qualify as not smart, but genius... and a very stable genius at that!''<ref>Da [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949616329463615489?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.ilpost.it%2F2018%2F01%2F06%2Fdonald-trump-genio%2F una] [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949618475877765120 serie] di [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949619270631256064 tweet] del 6 gennaio 2018.</ref>
*{{NDR|Sulla decisione di non confermare [[Janet Yellen]] alla guida della [[Federal Reserve|FED]] per un secondo mandato}} Potrei anche confermarla, ma è troppo bassa.<ref>Citato in Massimo Gaggi, ''Da Berkeley alla Fed, adesso Janet dovrà battere la recessione. <small>La rivincita della keynesiana che [[Trump]] non volle confermare</small>'', ''Corriere della Sera'', Milano, 24 novembre 2020.</ref>
*Penso che abbiamo molti nemici, credo che l'[[Unione europea]] sia un nemico, per quello che fa a livello commerciale. Ora, non penseresti all'Unione europea, ma è un nemico.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/15/trump-unione-europea-e-nostro-nemico-in-parte-anche-russia-e-cina-tusk-fake-news-usa-e-ue-sono-migliori-amici/4494599/ Trump: "Unione Europea è nostro nemico. In parte anche Russia e Cina". Tusk: "Fake news. Usa e Ue sono migliori amici"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 15 luglio 2018.</ref>
*Ho battuto [[Hillary Clinton]] regolarmente. E la gente lo sa. {{NDR|L'inchiesta su [[Russiagate]]}} è scaturita soltanto perché i Democratici hanno perso. Ribadisco che non c'è stata collusione.<ref>Da ''[http://www.repubblica.it/esteri/2018/07/16/news/trump_nostro_rapporto_con_la_russia_mai_stato_peggiore_-201886898/ Trump-Putin, il Russiagate piomba nel faccia a faccia. "Ma ora apriremo una nuova fase di pace e di stabilità"]'', ''repubblica.it'', 16 luglio 2018.</ref>
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Il mio staff è venuto da me – Dan Coats, il capo dell'intelligence, e qualcun altro – e mi hanno detto che è stata la Russia. Qui c'è [[Vladimir Putin]]: dice che non è stata la Russia. Io dico questo: non vedo nessuna ragione perché sia stata la Russia, ma voglio davvero scoprire dov'è il server.<ref>Traduzione da [https://www.ilpost.it/2018/07/17/trump-putin-correzione/ ''Trump dice che con Putin si è impappinato''], ''ilpost.it'', 17 luglio 2018.</ref>
:''My people came to me – Dan Coats came to me and some others – they said they think it's Russia. I have President Putin; he just said it's not Russia. I will say this: I don't see any reason why it would be, but I really do want to see the server.'' (da una conferenza stampa con [[Vladimir Putin]], Helsinki, Filandia, 16 luglio 2018<ref>Citato in [https://edition.cnn.com/2018/07/16/politics/trump-putin-news-conference-transcript/index.html ''Read: The full Trump-Putin news conference transcript''], cnn.com, 17 luglio 2018.</ref>)
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Lasciatemi essere totalmente chiaro… io accetto la conclusione della nostra comunità sul fatto che l'ingerenza russa alle elezioni 2016 ci sia stata.<ref>Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/18/incontro-trump-putin-gli-usa-sotto-choc-per-frasi-su-russiagate-il-presidente-rettifica-ma-ormai-e-distrupter-in-chief/4500292/ Incontro Trump-Putin, gli Usa sotto choc per frasi su Russiagate: il presidente rettifica ma ormai è "distrupter-in-chief"]'', ''Il Fatto Quotidiano'', 8 luglio 2018.</ref>
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} In una frase chiave del mio discorso ho detto "debba" anziché "non debba". [...] La frase corretta sarebbe dovuta essere "non vedo nessuna ragione perché la Russia ''non'' debba essere ritenuta responsabile". Una specie di doppia negazione.
:''In a key sentence in my remarks I said the word "would" instead of "wouldn't". [...] The sentence should have been "I don't see any reason why it wouldn't be Russia." Sort of a double-negative.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington, DC, 17 luglio 2018<ref>Visibile al minuto 3:37 di [https://www.youtube.com/watch?v=6MgHFSotl3I ''President Trump statement on Helsinki Summit (C-SPAN)''], ''YouTube.com'', 17 luglio 2018; citato in [https://edition.cnn.com/2018/07/17/politics/trump-backtracks-russia-remarks-transcript/index.html ''Transcript: Trump backtracks on Russia comments''], cnn.com, 17 luglio 2018.</ref>)
*Non sono un bevitore: posso dire con sincerità di non aver mai bevuto una birra in vita mia. È uno dei miei pochi pregi. Non bevo. Non ho mai bevuto un bicchiere. Non ho mai bevuto alcool. Qualunque sia il motivo. Immaginatevi se fossi un bevitore. Sarei un disastro. Sarei la persona peggiore del mondo.
:''I'm not a drinker and I can honestly say I never had a beer in my life. One of my only good traits. I don't drink. I never had a glass of alcohol. I never had alcohol. For whatever reason. Can you imagine if I had? What a mess I would be. I would be the world's worst.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington D.C., 1º ottobre 2018<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=fjpfbx7T6RY ''Trump Says He's Never Had a Beer, Kavanaugh Didn't Lie About Drinking''], ''YouTube.com'', 1º ottobre 2018; citato in Allan Smith, [https://www.businessinsider.com/trump-expresses-surprise-about-kavanaughs-drinking-revelations-2018-10?IR=T ''"Can you imagine what a mess I'd be?": Trump ruminates on alcohol abuse while expressing surprise about Kavanaugh's drinking revelations''], ''businessinsider.com'', 1 ottobre 2018.</ref>)
*È incredibile che la [[Federal Reserve|FED]] consideri un altro aumento dei tassi di interesse con un dollaro molto forte, virtualmente no [[inflazione]], il mondo fuori dagli Stati Uniti che esplode, [[Parigi]] che brucia e la [[Cina]] che frena.
:''It is incredible that with a very strong dollar and virtually no inflation, the outside world blowing up around us, Paris is burning and China way down, the Fed is even considering yet another interest rate hike. Take the Victory!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/1074657278974939138/ tweet] del 17 dicembre 2018.</ref><ref>Tradotto da [https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/17/tassi-di-interesse-trump-attacca-la-fed-e-incredibile-che-pensi-a-un-rialzo-mercoledi-la-decisione-di-jerome-powell/4843426/ ''Il Fatto Quotidiano''], il 17 dicembre 2018.</ref>
=== 2019 ===
*Il distretto di [[Elijah Cummings|Cummings]] è un disgustoso disastro infestato di ratti e altri roditori. Se fosse rimasto più tempo a [[Baltimora]], forse avrebbe potuto contribuire a ripulire questo lurido e pericoloso postaccio.
:[...] ''Cumming District {{NDR|sic}} is a disgusting, rat and rodent infested mess. If he spent more time in Baltimore, maybe he could help clean up this very dangerous & filthy place.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/1155073965880172544 tweet] del 27 luglio 2019.</ref>
*Che succede con le lampadine, la gente lo sa? Ecco che succede, ve lo dico io. In primo luogo per me, soprattutto per me, quelle che siamo costretti a usare fanno una luce che non va bene. Io sembro sempre arancione ... Non succede solo a me, anche voi assumete un tono arancione sotto queste luci. ... Questo tipo di luce è la peggiore inoltre è molto più costosa. La vecchia lampadina alogena invece funzionava molto bene.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2019/09/13/news/usa_donald_trump_look_arancione_lamentela_lampadine_basso_consumo-235921130/ Usa, Trump contro le lampadine a basso consumo: "Mi fanno sembrare arancione"]'', ''repubblica.it'', 13 settembre 2019.</ref>
*Come ho già detto in precedenza, giusto per ribadirlo, se la Turchia fa qualcosa che io, nella mia grande e ineguagliabile saggezza, considero oltre i limiti, distruggerò completamente e annienterò l'economia della Turchia (l'ho già fatto in passato!).<ref>Citato in ''[https://www.ilpost.it/2019/10/07/trump-tweet-curdi-siria-turchia/ «Nella mia grande e ineguagliabile saggezza»]'', ''ilpost.it'', 7 ottobre 2019.</ref>
:''As I have stated strongly before, and just to reiterate, if Turkey does anything that I, in my great and unmatched wisdom, consider to be off limits, I will totally destroy and obliterate the Economy of Turkey (I've done before!)''.<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1181232249821388801 tweet] del 7 ottobre 2019, ore 5:38.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Lasciamo che la Siria e Assad proteggano i curdi e combattano la Turchia per la loro terra. Ho detto ai miei generali, perché dovremmo combattere per la Siria e per Assad per proteggere la terra del nostro nemico? Chiunque voglia aiutare la Siria a proteggere i curdi va bene per me, che sia la Russia, la Cina o Napoleone Bonaparte. Spero che tutti facciano bene, noi siamo a {{formatnum:7000}} miglia di distanza.<ref>Citato in [https://www.globalist.it/intelligence/2019/10/14/trump-irride-ancora-i-curdi-perche-dovremmo-difenderli-noi-ci-pensi-assad-oppure-napoleone-2047640.html ''Trump irride ancora i curdi: "Perché dovremmo difenderli noi? Ci pensi Assad, oppure Napoleone"''], ''globalist.it'', 14 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Se la Turchia va in Siria, è un problema tra Turchia e Siria, non è un nostro problema. Se la Siria vuole combattere per riprendersi la sua terra, sta a loro ed alla Turchia. C'è molta sabbia con cui possono giocare. La Siria può avere qualche aiuto dalla Russia e va bene.<ref>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/16/trump-curdi-non-sono-angeli_69gIwzxsXjFdbJ9TPxnLdN.html ''Trump: "I curdi non sono angeli"''], ''adnkronos.com'', 16 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|In una lettera rivolta a [[Recep Tayyip Erdoğan]]}} Facciamo un buon accordo! Lei non vuole essere responsabile per il massacro di migliaia di persone e io non voglio essere colui che distrugge l'economia turca. Cosa che farò. [...] La Storia guarderà a lei con favore se risolviamo questa cosa in un modo giusto e umano. Ma la giudicherà per sempre un diavolo se non accadono buone cose. [...] Non faccia il duro! Non faccia lo sciocco! La chiamo più tardi.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/19_ottobre_17/lettera-ad-erdogan-testimonia-che-trump-ormai-fuori-ogni-regola-1b011bb8-f0cf-11e9-867d-add94f2d35a0.shtml ''La lettera ad Erdogan testimonia che Trump è ormai fuori da ogni regola''], ''corriere.it'', 17 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Un ridotto numero di truppe USA sta rimanendo in Siria per proteggere i giacimenti di petrolio. [...] Lasciamo che siano altri a combattere su questa lunga battaglia su una sabbia intrisa di sangue.<ref>Citato in [http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Siria-Trump-revoca-le-sanzioni-contro-la-Turchia-abbiamo-salvato-le-vite-di-migliaia-di-curdi-7ad3a05f-dfbd-4a0f-9ecb-8234fce4b11b.html Trump revoca le sanzioni contro la Turchia: "In Siria abbiamo salvato le vite di migliaia di curdi"], ''rainews.it'', 23 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|Su [[Abu Bakr al-Baghdadi]]}} Era un uomo malato e depravato, violento ed è morto come un codardo, come un cane, correndo e piangendo.<ref name="albaghdadi">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2019/10/27/news/trump_al_baghdadi_morto-239641310/ ''Trump conferma: "Il leader dell'Isis al Baghdadi è morto. Si è fatto esplodere insieme ai suoi tre figli"''], ''repubblica.it'', 27 ottobre 2019</ref>
*Bin Laden è stato un obiettivo importante, ma credo che al Baghdadi sia ancora più importante. [...] Un uomo che aveva costruito un intero Califfato.<ref name="albaghdadi"/>
===2020===
*{{NDR|Sul COVID-19}} Questa è roba mortale, trasmissibile per via aerea e fortemente contagiosa. È cinque volte più mortale dell'influenza. (da una intervista di [[Bob Woodward]], 7 febbraio 2020)<ref name=minimizzato>Citato in ''[https://www.iltempo.it/esteri/2020/09/10/news/donald-trump-coronavirus-libro-bob-woodward-conseguenze-covid-usa-24490291/ Coronavirus, Trump confessa: sapevo del pericolo. La verità nel libro di Bob Woodward]'', ''Iltempo.it'', 10 settembre 2020.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria di ''[[Parasite]]'' agli Oscar}} Avete visto? Il vincitore è un film della Corea del Sud! Che diavolo è questa cosa? Abbiamo avuto abbastanza problemi con la Corea del Sud per il commercio. Oltre a questo gli danno il miglior film dell'anno? È stato bello? Non lo so.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/21/donald-trump-contro-loscar-a-parasite-ridateci-via-col-vento-poi-attacca-il-saputello-brad-pitt/5712689/ Donald Trump contro l'Oscar a "Parasite": "Ridateci Via col vento". Poi attacca il "saputello" Brad Pitt]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 21 febbraio 2020</ref>
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Così, sapete, se noi abbiamo migliaia o centinaia di persone che guariscono solo aspettando e andando persino al lavoro, alcuni di loro andranno al lavoro, ma guariranno.<ref name=CoV-2>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/03/05/coronavirus-trump-molti-con-sintomi-lievi-potranno-continuare-lavorare_vwMhV5pfkiEcRfa0hghnHI.html?refresh_ce ''Coronavirus, Trump: "Malati lievi al lavoro, dato mortalità è falso"''], ''adnkronos.com'', 5 marzo 2020</ref>
*{{NDR|Sul tasso di letalità di Covid-19}} Personalmente ritengono il numero sia molto al di sotto dell'un per cento. Questa è solo un'intuizione, ma basata su molte conversazioni con persone che fanno questo.<ref name=CoV-2/>
*{{NDR|Sul COVID-19}} Volevo sempre minimizzare. E preferisco ancora sminuire, perché non voglio creare panico. (da una intervista di [[Bob Woodward]], 19 marzo 2020)<ref name=minimizzato/>
*La situazione è decisamente sotto controllo, si tratta di una sola persona arrivata dalla Cina.<ref name=CoV-3>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_04/coronavirus-giravolte-bugie-trump-che-smentisce-se-stesso-ced694d2-764f-11ea-b3b8-a2cb021df0f0.shtml ''Coronavirus, «va tutto bene, anzi no» Le giravolte (e le bugie) di Trump''], ''Corriere.it'', 4 aprile 2020</ref>
*Lo abbiamo praticamente sconfitto, arrivava dalla Cina.<ref name=CoV-3/>
*Ora abbiamo 15 casi ma presto questi diventeranno praticamente zero.<ref name=CoV-3/>
*35mila persone muoiono ogni anno di influenza. Lo sapevate? Finora non abbiamo perso nessun per il coronavirus negli Stati Uniti. Ora i democratici stanno politicizzando il coronavirus... è l'ultima loro bufala.<ref name=CoV-3/>
*Il numero dei contagi negli Stati Uniti è inferiore a quello di qualsiasi altro Paese. Mi piace questa roba. La capisco... La gente è sorpresa che io la capisca... i medici chiedono: come fai a saperne così tanto? Forse ho un'abilità naturale. Mio zio ha insegnato al MIT per un numero di anni record, era un super genio, forse ce l'ho nel sangue. Forse avrei dovuto fare il medico invece di candidarmi alla presidenza.<ref name=CoV-3/>
*Questa è una pandemia, l'avevo capito ben prima dell'annuncio, bastava guardare agli altri Paesi. Ora è il nostro momento dobbiamo sacrificarci tutti.<ref name=CoV-3/>
*Sarebbe stato molto, molto meglio se avessimo saputo del virus qualche mese fa.<ref name=CoV-3/>
*Se i morti fossero 100mila avremmo fatto un buon lavoro.<ref name=CoV-3/>
*Mascherine? Consigliano di usarle, io non lo farò.<ref name=CoV-3/>
*Vedo che il disinfettante lo distrugge in un minuto. Un minuto. Non c'è un modo di fare qualcosa di simile, iniettandolo? Sarebbe interessante verificarlo.<ref>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/04/24/trump-iniezioni-disinfettante-contro-coronavirus_SyaBLtjQ80JUPr4AzdgBuM.html ''Trump: "Iniezioni di disinfettante contro il coronavirus"''], ''adnkronos.com'', 24 aprile 2020.</ref>
*{{NDR|Parlando del [[Pandemia di COVID-19 del 2019-2020|Coronavirus]]}} C'è un modo di farne qualcosa, non so, con un'iniezione, o con dei lavaggi? In modo che il disinfettante arrivi ai polmoni, perché se arriva ai polmoni può avere un impatto ''tremendous'', molto forte, sui polmoni. Certo, bisognerà chiedere a dei dottori, ma a me pare interessante.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_24/coronavirus-trump-iniettare-disinfettante-medici-non-fatelo-57bccfe2-85f4-11ea-9ac6-16666bda3d31.shtml ''Coronavirus, Trump: «Iniettare il disinfettante». I medici: «Non fatelo»''], ''Corriere.it'', 24 aprile 2020.</ref>
*Se non avessimo effettuato i test, non potresti mostrarmi questi dati. Se ne avessimo effettuati la metà, questi numeri sarebbero minori. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa>Citato in [https://www.giornalettismo.com/trump-fox-news-intervista/ ''La disastrosa intervista di Trump, anche Fox News lo sbugiarda''], ''giornalettismo.com'', 21 luglio 2020</ref>
*{{NDR|Su [[Anthony Fauci]]}} È un po' un allarmista. Va bene. Ma è un allarmista. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*{{NDR|Sul suo ruolo durante la [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Io ho e ho avuto più ragione di chiunque altro. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*Biden vuole togliere i fondi alla polizia. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*{{NDR|Sulla [[morte di George Floyd]]}} Anche molti bianchi vengono uccisi. Devi dire anche quello. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*La First Lady ed io siamo risultati positivi al Covid-19. Iniziamo subito la quarantena e il processo di guarigione. INSIEME ce la faremo! (tweet del 2 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/10/02/trump-twitta-io-e-melania-in-quarantena_923375f9-d861-4340-8eaf-f60d4fd9d0c1.html ''Donald e Melania Trump positivi al Coronavirus''], ''ansa.it'', 2 ottobre 2020.</ref>
*La stagione dell'influenza sta per arrivare. Ogni anno l'influenza fa anche oltre 100 mila morti, nonostante il vaccino. Chiudiamo per questo il Paese? No, abbiamo imparato a convivere con essa, proprio come stiamo imparando a convivere col [[pandemia di COVID-19 del 2019-2020|Covid]], che su gran parte della popolazione non è letale. (tweet del 6 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.lastampa.it/esteri/2020/10/06/news/trump-il-covid-e-come-l-influenza-ogni-anno-100-mila-morti-mica-chiudiamo-il-paese-per-questo-1.39388704 ''Trump: "Il Covid è come l'influenza: ogni anno 100 mila morti, mica chiudiamo il Paese per questo"''], ''lastampa.it'', 6 ottobre 2020.</ref>
*{{NDR|Su [[Anthony Fauci]]}} Ogni volta che va in televisione c'è sempre una bomba. È un disastro. Ma sarebbe una bomba ancora più grande se lo licenziassi. È lì da 500 anni. Se l'avessimo ascoltato avremmo avuto 700 o 800 mila morti. (19 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.repubblica.it/dossier/esteri/elezioni-usa-2020-presidenziali-biden-trump/2020/10/20/news/trump_la_gente_e_stanca_di_fauci_e_di_tutti_questi_idioti_e_un_disastro_-271178776/ Trump all'attacco di Fauci: "La gente è stanca di tutti questi idioti. È un disastro"], ''''repubblica.it'', 20 ottobre 2020.</ref>
*Non sono un fan di [[Sacha Baron Cohen]], anni fa aveva tentato di raggirarmi, è un impostore, non lo trovo divertente, per me è un verme.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_ottobre_24/trump-sacha-baron-cohen-impostore-verme-94b86ac0-15f8-11eb-89ba-6e7c36183521.shtml ''Trump: «Sacha Baron Cohen? Un impostore e un verme»''], ''Corriere.it'', 24 ottobre 2020.</ref>
===2022===
*{{NDR|Sul [[conflitto russo-ucraino]]}} Putin dichiara che una bella porzione dell'Ucraina, dico dell'Ucraina, è indipendente. Cioè, è fantastico. Io ho detto: ma quanto è intelligente! E ora ci entra come peacekeeper, cioè con la forza di pace più potente. Potremmo farlo anche noi al nostro confine Sud.<ref>Citato in [https://www.ilgiorno.it/mondo/ucraina-russia-trump-putin-genio-biden-1.7393035 ''Ucraina, l'ex presidente Trump: "Putin è un genio". Poi l'attacco a Biden: "Un debole"''], ''ilgiorno.it'', 22 febbraio.</ref>
*{{NDR|Sulle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2020]]}} Una massiccia frode di questo tipo e portata consente la sospensione di tutte le regole, i regolamenti e gli articoli, anche quelli che si trovano nella Costituzione.<ref>Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica/trump-choc-costituzione-abolire-ira-casa-bianca-2092060.htm Trump choc: "Costituzione da abolire". Ira Casa Bianca]'', ''ilgiornale.it'', 5 dicembre 2022.</ref>
===2024===
* {{ndr|riferendosi alle auto prodotte in Cina ed esportate negli Stati Uniti}} Metteremo una tariffa del 100% su ogni singola auto, non sarete in grado di vendere quelle auto se sarò eletto. Ora, se non verrò eletto, sarà un bagno di sangue per tutto il Paese. [...] Non so se voi li chiamate persone {{NDR|i migranti}}. In alcuni casi non lo sono, sono animali.<ref>Citato in ''[https://www.money.it/il-bagno-di-sangue-e-la-bufala-su-donald-trump]'', ''www.money.it'', 17 marzo 2024.</ref>
*{{ndr|Sulla [[guerra Hamas-Israele del 2023]]}} Mi urta moltissimo che certa gente non parli più del 7 ottobre, ma (soltanto) di quanto sia aggressivo Israele. [...] Dovete concludere la vostra guerra. Dovete concluderla, portarla a termine. [...] Penso che Israele abbia compiuto un grosso errore. Avrei voluto chiamare e dire "non fatelo". Queste foto e queste immagini, immagini di bombe sganciate su edifici a Gaza. È un ritratto terribile.<ref>Citato in ''[https://www.agenzianova.com/news/trump-lattacco-di-hamas-del-7-ottobre-e-stato-orribile-ma-ora-israele-deve-porre-fine-alla-guerra-a-gaza/ Trump: "L'attacco del 7 ottobre è stato orribile, ma ora Israele deve porre fine alla guerra a Gaza"]'', ''agenzianova.com'', 26 marzo 2024.</ref>
*Sono un grande amico di [[Vladimir Putin|Putin]], e questa è una cosa buona.<ref name="pieno">Da un comizio North Carolina; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2024/09/25/trump-io-grande-amico-di-putin-zelensky-pieno-soldi-usa_a37ed957-89d2-49fe-b1c3-f47aa62b5118.html Trump: io grande amico di Putin, Zelensky pieno di soldi Usa]'', ''ansa.it'', 25 settembre 2024.</ref>
*[[Joe Biden|Biden]] e [[Kamala Harris|Harris]] hanno ricoperto [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelens'kyj]] di soldi americani ma il Paese è stato distrutto e non basterà tutto il denaro del mondo per ricostruirlo.<ref name="pieno"/>
*{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} [[Bashar al-Assad|Assad]] se n'è andato. È fuggito dal suo paese. Il suo protettore, la [[Russia]], guidata da [[Vladimir Putin]], non era più interessato a proteggerlo. Non c'era motivo per cui la Russia dovesse essere lì. Hanno perso ogni interesse per la [[Siria]] a causa dell'[[Ucraina]], dove circa {{formatnum:600000}} soldati russi giacciono feriti o morti, in una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare e potrebbe continuare per sempre.<ref>Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2024/12/08/ucraina-trump-zelensky-vuole-un-accordo-con-la-russia/ Ucraina, Trump: "Zelensky vuole un accordo con la Russia"]'', ''lapresse.it'', 8 dicembre 2024.</ref>
*Nessuno sa rispondere perché sovvenzioniamo il [[Canada]] con oltre {{formatnum:100000000}} dollari all'anno? Non ha senso! Molti canadesi vogliono che il Canada diventi il cinquantunesimo Stato. Risparmierebbero molto sulle tasse e sulla protezione militare. Penso che sia una grande idea. Cinquantunesimo Stato!!!<ref>Da un post su Truth; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/12/18/trump-grande-idea-il-canada-51esimo-stato-usa_890402bd-b467-4802-b31b-56ca4ff11acb.html Trump: 'Il Canada 51esimo Stato Usa, è una grande idea']'', ''ansa.it'', 18 dicembre 2024.</ref>
===2025===
*Molti pensavano che la guerra sarebbe durata una settimana, sono quasi 3 anni. Putin non può essere contento, non sta facendo una gran bella figura. Credo che sarebbe propenso a far finire la guerra. Quasi un milione di soldati russi sono stati uccisi, sono morti 700mila soldati ucraini. La Russia è più grande, ha più soldati da perdere. Ma non è questo il modo di gestire un paese [...]. Non so se Putin voglia, dovrebbe fare un accordo. Credo che stia distruggendo la Russia senza un accordo. La Russia sarà in grossi guai, guardate la loro economia e l'inflazione. Io andrei d'accordo con lui, spero voglia fare un accordo.<ref>Citato in ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/trump-contro-putin-cosa-ha-detto_7CclFAITjIktSUCoD0nb65 Trump: "Putin sta distruggendo la Russia, fermi la guerra"]'', ''adnkronos.com'', 21 gennaio 2025.</ref>
*Vorrei che l'[[Egitto]] accogliesse le persone {{NDR|[[rifugiati palestinesi]]}}, e vorrei che lo facesse anche la [[Giordania]] [...]. Si parla probabilmente di un milione e mezzo di persone, noi ripuliamo tutto. [...] potrebbe essere temporaneo o a lungo termine.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/trump-ruota-libera-lancia-piano-ripulire-striscia-israele-accusa-hamas-due-violazioni-tregua-gaza-AGci10XC Trump chiede a Egitto di accogliere più sfollati, ma Il Cairo e Amman si oppongono]'', ''ilsole24ore.com'', 26 gennaio 2025.</ref>
*L'uso delle risorse federali per promuovere l'equità [[marxismo|marxista]], il transgenderismo e le politiche di ingegneria sociale del Green New Deal è uno spreco di denaro dei contribuenti che non migliora la vita quotidiana di coloro che serviamo.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/trump-firma-decreto-contro-ideologia-transgender-nell-esercito-import-usa-dazi-universali-maggiori-25percento-AG791faC Giudice blocca congelamento fondi federali da parte di Trump. Washington, arrestato un uomo: «Volevo uccidere il capo del Pentagono»]'', ''ilsole24ore.com'', 28 gennaio 2025.</ref>
*Gli Stati Uniti prenderanno il controllo di [[Gaza]] e si occuperanno della bonifica degli ordigni e della ricostruzione [...]. Gaza è un inferno, nessuno ci vuole vivere. I palestinesi adorerebbero andarsene. [...] ci vivranno le persone del mondo, anche palestinesi. Sarà la rivière del [[Medio Oriente]].<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/02/05/trump-il-controllo-usa-di-gaza-sara-a-lungo-termine-diventera-la-riviere-del_fdcab8b1-2b48-461f-8b70-aa9049f0537a.html Trump, "il controllo Usa di Gaza sarà a lungo termine, diventerà la 'rivière' del Medio Oriente]'', ''ansa.it'', 5 febbraio 2025.</ref>
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} Si rifiuta di avere elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l'unica cosa in cui era bravo era suonare Biden "come un violino". Un dittatore senza elezioni, è meglio che Zelensky si muova in fretta, altrimenti non gli rimarrà più un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, qualcosa che tutti ammettono che solo "TRUMP" e l'amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l'Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere attivo il "treno della cuccagna". Amo l'Ucraina, ma Zelensky ha fatto un lavoro pessimo, il suo Paese è in frantumi e MILIONI di persone sono morte inutilmente.<ref>Citato in ''[https://www.open.online/2025/02/19/donald-trump-vs-volodymyr-zelensky-insulti-post-truth/ Trump passa agli insulti contro Zelensky: «Comico modesto, dittatore: senza di me non vincerà mai la guerra»]'', ''open.online'', 19 febbraio 2025.</ref>
*Zelensky un dittatore? Davvero l'ho detto? Non ci posso credere.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/28/news/trump_starmer_guerra_ucraina_deve_finire_putin_russia-424032700/ Trump: "La guerra deve finire, Putin manterrà la parola data"]'', ''repubblica.it'', 28 febbraio 2025.</ref>
*Stop ai fondi federali per tutti i college, le scuole e le università che consentiranno proteste illegali.<br>Gli agitatori saranno imprigionati o mandati permanentemente nei loro Paesi di provenienza.<br>Gli studenti americani saranno permanentemente espulsi e, a seconda del reato, arrestati.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/03/04/trumpstop-fondi-a-scuole-che-consentono-proteste-illegali_fa4bfa37-d23a-4571-881b-d005e8f541d6.html Trump,stop fondi a scuole che consentono proteste illegali]'', ''ansa.it'', 4 marzo 2025.</ref>
*Abbiamo un disperato bisogno della [[Crisi groenlandese|Groenlandia]]. È composta da una popolazione molto piccola, di cui ci prenderemo cura, la ameremo, e tutto il resto.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2025/05/05/trump-groenlandia Trump: "Non escludo l'uso della forza per annettere la Groenlandia"]'', ''tg24.sky.it'', 5 maggio 2025.</ref>
*La Russia dovrà rinunciare a tutta l'Ucraina. [...] E se non fossi intervenuto, ora starebbero combattendo per tutta l'Ucraina. La Russia non ha bisogno della linea attuale: vuole tutta l'Ucraina. E se non fosse stato per me, avrebbero continuato.<ref>Citato in ''[https://it.topwar.ru/264102-rossija-hotela-vsju-ukrainu-tramp-zajavil-chto-tolko-ego-vmeshatelstvo-pozvolilo-kievu-sohranit-bolshuju-chast-territorij.html "La Russia voleva tutta l'Ucraina": Trump ha detto che solo il suo intervento ha permesso a Kiev di mantenere la maggior parte del territorio]'', ''it.topwar.ru'', 5 maggio 2025.</ref>
*Ho sempre avuto un ottimo rapporto con Vladimir Putin, ma gli è successo qualcosa. È diventato assolutamente pazzo! Sta uccidendo inutilmente molte persone, e non parlo solo di soldati. Missili e droni vengono sparati sulle città dell'Ucraina, senza alcun motivo.<ref>Citato in ''[https://www.adnkronos.com/multimedia/news-to-go/trump-putin-e-impazzito_7LnjYfNqTwa8R6oFrV6xfv Trump: "Putin è impazzito"]'', ''adnkronos.com'', 26 maggio 2025.</ref>
*{{NDR|Sulle [[proteste a Los Angeles del 2025]]}} I manifestanti sono degli insurrezionisti, persone cattive. Senza la Guarda Nazionale Los Angeles sarebbe distrutta. Arrestare il governatore [[Gavin Newsom|Newsom]]? Io lo farei.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/25_giugno_09/trump-scontri-los-angeles-governatore-california-81195b7a-51a3-49c8-94df-7cb9326e3xlk.shtml Trump sugli scontri a Los Angeles: «Arrestare il governatore della California? Io lo farei. Senza la Guardia Nazionale la città sarebbe distrutta. I manifestanti sono insurrezionisti»]'', ''corriere.it'', 9 giugno 2025.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Non è politicamente corretto usare il termine "cambio di regime", ma se l'attuale regime iraniano non è in grado di rendere l'Iran di nuovo grande, perché non dovrebbe esserci un cambio di regime??? Miga!!!<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/06/22/trump-apre-a-cambio-di-regime-a-teheran_d06070c8-4dad-42ba-b0c5-0d0779a7f67e.html Trump apre a cambio di regime a Teheran]'', ''ansa.it'', 22 giugno 2025.</ref>
*L'ex presidente russo [[Dmitrij Medvedev|Medvedev]] ha usato veramente la "parola con la N" (nucleare!), affermando che lui e altri Paesi avrebbero fornito testate nucleari all'Iran? L'ha detto davvero o è solo frutto della mia immaginazione? Se l'ha detto davvero, e se confermato, per favore fatemelo sapere immediatamente. [...] La "parola con la N" non dovrebbe essere presa con tanta superficialità. Immagino sia per questo che Putin è "il capo".<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/23/diretta/iran_usa_israele_guerra_news_oggi_diretta-424685894/?ref=RHEX-BG-P1-S4-T1-APERTURA-A-12#424685894_event91 Trump attacca Medvedev, non usi la parola nucleare a caso]'', ''repubblica.it'', 23 giugno 2025.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} In pratica abbiamo due Paesi che combattono da così tanto tempo e così duramente che non sanno più cosa ca**o stanno facendo.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/06/24/israele-trump-iran-combattono-tanto-tempo-cosa-fanno-video/8037944/ Israele-Iran, Trump: "Combattono da così tanto tempo che non sanno più cosa ca**o stanno facendo"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 24 giugno 2025.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Il raid a Fordow ha messo fine alla guerra, essenzialmente è stata la stessa cosa di Hiroshima e Nagasaki.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/25/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424690097/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-RIAPERTURA%5E#424690097_event17 Trump: “Raid a Fordow come Hiroshima, ha chiuso la guerra”]'', ''repubblica.it'', 25 giugno 2025.</ref>
*Vi ho detto che ero molto scontento della mia telefonata con il presidente Putin. [...] vuole andare fino in fondo, solo continuare a uccidere gente, non va bene.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/05/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424712119/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1-r251#424712119_event2 Trump: “Putin vuole solo continuare a uccidere”]'', ''repubblica.it'', 5 luglio 2025.</ref>
*Putin dice un sacco di stronzate. È sempre molto gentile, ma non significa nulla.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/09/news/armi_kiev_sanzioni_mosca_trump_svolta_su_putin_dice_stronzate-424719303/ Armi a Kiev, sanzioni a Mosca. Trump svolta su Putin: “È gentile ma dice stronzate”]'', ''repubblica.it'', 9 luglio 2025.</ref>
*{{NDR|Su [[Jeffrey Epstein]]}} La gente parla ancora di questo tizio, di questo verme? È incredibile. Vuole perdere tempo e... [...] Non posso credere che lei chieda di Epstein in un momento come questo in cui abbiamo alcuni dei più grandi successi e anche tragedie con l'evento in Texas. Sembra una profanazione.<ref>Citato in ''[https://www.bluewin.ch/it/attualita/estero/trump-da-di-matto-perche-un-giornalista-gli-chiede-di-jeffrey-epstein-2778393.html Trump s'innervosisce perché un giornalista gli chiede di Epstein: «Ancora di questo verme?»]'', ''bluewin.ch'', 13 luglio 2025.</ref>
*La sinistra radicale democratica ha fatto centro, ancora una volta! [...] la loro nuova truffa è quella che chiameremo per sempre la bufala [[Jeffrey Epstein]], e i miei ex sostenitori hanno abboccato a questa stronzata, con l'amo, la lenza e il piombo [...]. lasciate che questi deboli continuino a fare il gioco dei democratici, non pensate nemmeno di parlare del nostro successo incredibile e senza precedenti, perché non voglio più il loro sostegno!<ref>Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/trump-nella-bufera-caso-epstein-pu-consumare-sua-presidenza-2510979.html "Può consumare la sua presidenza". Perché Trump rischia sul caso Epstein]'', ''ilgiornale.it'', 16 luglio 2025.</ref>
*Oggi abbiamo perso un grande amico, "Hulkster". [[Hulk Hogan]] era Maga fino in fondo: forte, tenace, intelligente, ma con un cuore immenso.<ref>Da un [https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/114909476369684993 post] sul profilo ufficiale ''truthsocial.com'', 24 luglio 2025; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2025/07/24/addio-a-hulk-hogan-la-leggenda-planetaria-del-wrestling-_26f0570d-e886-4519-bd50-9edc20e37643.html Addio a Hulk Hogan, la leggenda planetaria del wrestling]'', ''ansa.it'', 24 luglio 2025.</ref>
*[...] sulla base di quello che vedo in televisione, direi che non sono particolarmente d’accordo {{NDR|con l'affermazione di Benjamin Netanyahu che non c'è carestia in Gaza}}, perché quei bambini sembrano molto affamati. [...] c’è molta gente affamata, Netanyahu deve garantire che riceva il cibo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/29/news/trump_a_netanyahu_a_gaza_gente_affamata_fai_arrivare_piu_cibo-424758133/?ref=RHLF-BG-P5-S4-T1-r109 Trump a Netanyahu: “A Gaza gente affamata, fai arrivare più cibo”]'', ''repubblica.it'', 29 luglio 2025.</ref>
*Pensavo davvero che {{NDR|i bombardamenti russi}} sarebbero finiti. Ma ogni volta che penso che finiscano, lui {{NDR|Putin}} uccide. Lancia missili contro città come Kiev facendo molti morti in una casa di riposo o dove sia. Non sono più interessato a parlare con lui.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/29/news/ucraina_donald_sfida_putin_per_la_tregua_ultimi_10_giorni-424758182/ Ucraina, Donald sfida Putin: “Per la tregua ultimi 10 giorni”]'', ''repubblica.it'', 29 luglio 2025.</ref>
*{{NDR|Su [[Dmitrij Medvedev]]}} L'ex presidente fallito della Russia, che si crede ancora presidente, deve stare attento a quello che dice. Sta entrando in un territorio molto pericoloso!<ref name= trump-medvedev>Citato in ''[https://www.open.online/2025/07/31/trump-vs-medvedev-guerra-russia-usa-missile/ Trump-Medvedev, botte da orbi: «Stai attento, rischi grosso». «Sei a portata di missile...»]'', ''open.online'', 31 luglio 2025.</ref>
*Non mi interessa cosa farà l’India con la Russia. Possono distruggere le loro economie, per quel che mi riguarda.<ref name= trump-medvedev/>
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} Mi irrita. Parla di necessità d'approvazione costituzionale. L'ha avuta per andare in guerra e ammazzare e ora gli serve per fare uno scambio di territori?<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/12/news/trump_incontro_zelensky_ue_putin_scambio_territori-424784739/ Trump gela Zelensky: “Le sue azioni mi irritano, in Alaska solo con Putin”]'', ''repubblica.it'', 12 agosto .</ref>
*{{NDR|Sul [[vertice Russia-Stati Uniti del 2025]]}} Abbiamo avuto un incontro estremamente produttivo e molti punti sono stati concordati. Ne mancano solo pochissimi. Alcuni non sono così significativi. Uno è probabilmente il più significativo, ma abbiamo ottime possibilità di arrivarci. Non ci siamo arrivati, ma abbiamo ottime possibilità di arrivarci.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/16/news/esito_incontro_trump_putin_ucraina-424791344/ Trump non ottiene il cessate il fuoco in Ucraina, dal vertice di Anchorage con Putin esce sconfitto]'', ''repubblica.it'', 16 agosto 2025.</ref>
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} [...] penso che l’Ucraina, con il sostegno dell’Unione Europea, sia in grado di combattere e riconquistare tutta l’Ucraina nella sua forma originale. Con il tempo, la pazienza e il sostegno finanziario dell’Europa e, in particolare, della Nato, i confini originali da cui è iniziata questa guerra sono un’opzione concreta.<ref name=riconquistare>Citato in ''[https://www.swissinfo.ch/ita/trump%2C-l%27ucraina-pu%C3%B2-riconquistare-i-suoi-territori/90055799 Trump, l’Ucraina può riconquistare i suoi territori]'', ''swissinfo.ch'', 23 settembre 2025.</ref>
*{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} La Russia combatte senza meta da tre anni e mezzo, una guerra che una vera potenza militare avrebbe dovuto vincere in meno di una settimana. Questo non distingue la Russia. Anzi, la fa apparire come una “[[tigre di carta]]”.<ref name=riconquistare/>
*Quando la gente di Mosca e di tutte le grandi città in tutta la Russia scoprirà cosa sta realmente accadendo in questa guerra, il fatto che è quasi impossibile per loro ottenere benzina attraverso le lunghe code che si stanno formando, e tutte le altre cose che stanno accadendo nella loro economia di guerra, dove la maggior parte del loro denaro viene spesa per combattere l’Ucraina, che ha un Grande Spirito e sta solo migliorando, l’Ucraina sarà in grado di riprendersi il suo Paese nella sua forma originale e, chissà, forse anche di più.<ref name=riconquistare/>
*Gli Stati Uniti possiedono più armi nucleari di qualsiasi altro Paese. Questo obiettivo, incluso un completo ammodernamento e rinnovamento delle armi esistenti, è stato raggiunto durante il mio primo mandato. A causa dell'enorme potere distruttivo, odiavo farlo, ma non avevo scelta! La Russia è seconda e la Cina è terza, ma sarà in parità entro 5 anni. A causa dei programmi di test di altri Paesi, ho incaricato il Dipartimento della Guerra di iniziare a testare le nostre armi nucleari su base paritaria. Questo processo inizierà immediatamente. Grazie per l'attenzione!<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/10/30/news/trump_test_nucleari_stati_uniti-424947070/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-s3679 La decisione storica di Trump: “Gli Usa riprenderanno i test nucleari”]'', ''repubblica.it'', 30 ottobre 2025.</ref>
*[[Rob Reiner]], un regista e attore comico un tempo di grande talento, ma tormentato e in preda a gravi difficoltà, è deceduto insieme alla moglie, Michele, a quanto pare a causa della rabbia che aveva suscitato negli altri a causa della sua grave, irremovibile e incurabile afflizione, nota come Sindrome da Delirio di Trump [...]. era noto per aver fatto impazzire le persone con la sua ossessione sfrenata per il Presidente Donald J. Trump, e la sua evidente paranoia aveva raggiunto livelli inauditi mentre l'amministrazione Trump superava ogni obiettivo e aspettativa di grandezza, inaugurando un'Età dell'Oro per l'America, forse senza precedenti. Che Rob e Michele riposino in pace!<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2025/12/15/diretta/omicidio_robert_reiner_moglie_michele_singer_diretta_reazioni-425040115/ Trump su Truth: “Reiner era ossessionato da me e paranoico”]'', ''repubblica.it'', 15 dicembre 2025.</ref>
*Buon Natale a tutti, compresa la feccia della sinistra radicale che sta facendo tutto il possibile per distruggere il nostro Paese, ma sta fallendo miseramente. Non abbiamo più frontiere aperte, uomini negli sport femminili, transgender, o forze dell'ordine deboli. Ciò che abbiamo è un mercato azionario e un piano pensionistico 401K da record, i tassi di criminalità più bassi degli ultimi decenni, nessuna inflazione e, ieri, un PIL del 4,3%, due punti in più del previsto. I dazi ci hanno dato migliaia di miliardi di dollari in crescita e prosperità e la sicurezza nazionale più solida che abbiamo mai avuto. Siamo di nuovo rispettati, forse come mai prima d'ora. Dio benedica l'America!!!<ref>Citato in ''[https://www.fanpage.it/esteri/buon-natale-anche-a-quella-feccia-della-sinistra-radicale-gli-auguri-di-donald-trump/ “Buon Natale anche a quella feccia della sinistra radicale”: gli auguri di Donald Trump]'', ''fanpage.it'', 25 dicembre 2025.</ref>
{{Int|1=Da ''[https://www.affaritaliani.it/esteri/testo-discorso-donald-trump-giuramento-presidente-usa-953051.html Il testo del discorso di Donald Trump di giuramento come Presidente Usa]''|2=''affaritaliani.it'', 20 gennaio 2025|h=4}}
*L'età dell'oro dell'America inizia proprio adesso. Da oggi in poi il nostro Paese rifiorirà e sarà nuovamente rispettato in tutto il mondo. Saremo l'invidia di ogni nazione e non permetteremo più che si approfitti di noi stessi. Durante ogni singolo giorno dell'amministrazione Trump, metterò semplicemente l'America al primo posto. La nostra sovranità sarà rivendicata. La nostra sicurezza sarà ripristinata. La bilancia della giustizia verrà riequilibrata. L'uso feroce, violento e ingiusto del Dipartimento di Giustizia e del nostro governo finirà. E la nostra massima priorità sarà quella di creare una nazione orgogliosa, prospera e libera.
*Per molti anni, un establishment radicale e corrotto ha estratto potere e ricchezza dai nostri cittadini, mentre i pilastri della nostra società giacevano spezzati e apparentemente in completo disfacimento. Ora abbiamo un governo che non è in grado di gestire nemmeno una semplice crisi a casa, mentre allo stesso tempo inciampa in un continuo catalogo di eventi catastrofici all'estero. Non riesce a proteggere i nostri magnifici cittadini americani rispettosi della legge, ma offre rifugio e protezione a pericolosi criminali, molti dei quali provenienti da prigioni e istituti psichiatrici, entrati illegalmente nel nostro Paese da tutto il mondo. Abbiamo un governo che ha stanziato fondi illimitati per la difesa dei confini stranieri, ma si rifiuta di difendere i confini americani o, cosa più importante, il proprio popolo.
*[...] abbiamo un sistema educativo che insegna ai nostri figli a vergognarsi di se stessi, in molti casi a odiare il nostro Paese nonostante l'amore che cerchiamo disperatamente di trasmettergli. Tutto questo cambierà a partire da oggi, e cambierà molto rapidamente.
*Negli ultimi otto anni, sono stato messo alla prova e sfidato più di qualsiasi altro presidente nei nostri 250 anni di storia, e ho imparato molto lungo il cammino. Coloro che desiderano fermare la nostra causa hanno cercato di prendersi la mia libertà, e addirittura di prendersi la mia vita. Solo pochi mesi fa, in un bellissimo campo della Pennsylvania, un proiettile di un assassino mi ha trapassato l'orecchio. Ma sentivo allora, e credo ancora di più adesso, che la mia vita è stata salvata per un motivo. Sono stato salvato da Dio per rendere l'America di nuovo grande.
*Innanzitutto, dichiarerò l'emergenza nazionale al confine meridionale. Tutti gli ingressi illegali saranno immediatamente bloccati e inizieremo il processo di rimpatrio di milioni e milioni di stranieri criminali nei luoghi da cui provengono. Ripristineremo la mia politica del "remain in Mexico". Metterò fine alla pratica del catch and release. E invierò truppe al confine meridionale per respingere la disastrosa invasione del nostro Paese.
*Trivelleremo, baby, trivelleremo. L'America tornerà ad essere una nazione manifatturiera e noi abbiamo qualcosa che nessun'altra nazione manifatturiera avrà mai, la più grande quantità di petrolio e di gas di qualsiasi altro Paese sulla Terra e noi la useremo, e loro la useranno. Abbatteremo i prezzi, riempiremo di nuovo le nostre riserve strategiche, fino al massimo, ed esporteremo l'energia americana in tutto il mondo. Torneremo a essere una nazione ricca e sarà l'oro liquido sotto i nostri piedi a contribuire a questo risultato.
*[...] metteremo fine al Green New Deal e revocheremo il mandato per i veicoli elettrici, salvando la nostra industria automobilistica e mantenendo la mia sacra promessa ai nostri grandi lavoratori americani dell'auto. In altre parole, potrete acquistare l'auto che preferite. Torneremo a costruire automobili in America a un ritmo che nessuno avrebbe potuto immaginare fino a pochi anni fa e ringrazio i lavoratori dell'auto della nostra nazione per il loro voto di fiducia.
*Invece di tassare i nostri cittadini per arricchire altri Paesi, tasseremo i Paesi stranieri per arricchire i nostri cittadini. A questo scopo, istituiremo l'External Revenue Service per raccogliere tutte le tariffe, i dazi e le entrate. Saranno enormi le quantità di denaro che confluiranno nel nostro tesoro da fonti estere.
*[...] firmerò [...] un ordine esecutivo per fermare immediatamente ogni censura governativa e riportare la libertà di parola in America. Mai più l'immenso potere dello Stato sarà usato come arma per perseguitare gli oppositori politici. È una cosa che conosco e di cui so qualcosa. Non permetteremo che ciò accada. Non accadrà mai più.
*[...] porrò [...] fine alla politica del governo di cercare di ingegnerizzare socialmente la razza e il genere in ogni aspetto della vita pubblica e privata. Creeremo una società senza colore e basata sul merito. A partire da oggi, la politica ufficiale del governo degli Stati Uniti prevede che ci siano solo due generi, maschile e femminile.
*Questa settimana reintegrerò i membri del servizio che sono stati ingiustamente espulsi dalle nostre forze armate per essersi opposti al mandato del vaccino COVID, con la piena retribuzione arretrata. E firmerò un ordine per impedire che i nostri guerrieri siano sottoposti a teorie politiche radicali ed esperimenti sociali mentre sono in servizio. Tutto questo finirà immediatamente. Le nostre forze armate saranno libere di concentrarsi sulla loro unica missione: sconfiggere i nemici dell'America.
*La mia eredità più orgogliosa sarà quella di un pacificatore e unificatore, ecco cosa voglio essere, un pacificatore e un unificatore.
*Tra poco cambieremo il nome del Golfo del Messico in Golfo d'America e riporteremo il nome di un grande presidente, William McKinley, sul Monte McKinley, dove dovrebbe essere e dove appartiene.
*Gli Stati Uniti torneranno a considerarsi una nazione in crescita, che aumenta la propria ricchezza, espande il proprio territorio, costruisce le proprie città, innalza le proprie aspettative e porta la propria bandiera verso nuovi e bellissimi orizzonti. E perseguiremo il nostro destino manifesto verso le stelle lanciando astronauti americani per piantare le stelle e le strisce sul pianeta Marte.
*Molti pensavano che fosse impossibile per me mettere in scena un ritorno politico così storico. Ma come vedete oggi, eccomi qui, il popolo americano ha parlato. La mia presenza davanti a voi è la prova che non bisogna mai credere che qualcosa sia impossibile da fare. In America, l'impossibile è ciò che sappiamo fare meglio.
*Il nostro potere fermerà tutte le guerre e porterà un nuovo spirito di unità in un mondo che è stato arrabbiato, violento e totalmente imprevedibile. L'America sarà di nuovo rispettata e ammirata, anche dalle persone di religione, fede e buona volontà. Saremo prosperi. Saremo orgogliosi. Saremo forti e vinceremo come mai prima d'ora. Non saremo conquistati. Non ci faremo intimidire. Non ci lasceremo abbattere e non falliremo. Da oggi gli Stati Uniti d'America saranno una nazione libera, sovrana e indipendente. Resisteremo con coraggio. Vivremo con orgoglio. Sogneremo con coraggio e nulla ci ostacolerà perché siamo americani. Il futuro è nostro e la nostra età dell'oro è appena iniziata.
{{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/28/trump-zelensky-vance-trascrizione-scontro/7896301/ Trump-Vance-Zelensky, ecco la trascrizione dello scontro nello Studio Ovale: "La gente muore". "Tu irrispettoso, hai mai detto grazie?". "Giochi con la Terza Guerra mondiale"]''|Scambio con [[Volodymyr Zelens'kyj]] allo Studio ovale, ''ilfattoquotidiano.it'', 28 febbraio 2025|h=4}}
[[File:President Trump and Ukrainian President Zelenskyy in Oval Office, Feb. 28, 2025 (BQ).jpg|thumb|Zelens'kyj con [[Donald Trump]] allo Studio ovale]]
*Se non mi allineassi con entrambi {{NDR|Zelens'kyj e Putin}}, non ci sarebbe mai un accordo. Vuoi che dica cose terribili su Putin e poi dica: "Ciao Vladimir, come stiamo andando con l'accordo?" Non funziona così. Non sono allineato con Putin, non sono allineato con nessuno, sono allineato con gli Stati Uniti d'America e per il bene del mondo.
*Vuoi che sia duro? Posso essere più duro di qualsiasi essere umano tu abbia mai visto, potrei essere durissimo, ma così non otterrai mai un accordo, ecco come stanno le cose.
*Non sei in posizione di dirci cosa sentiremo, staremo benissimo. Staremo benissimo e molto forti
*In questo momento state giocando a carte, state giocando con la vita di milioni di persone. State giocando con la Terza Guerra Mondiale. E quello che state facendo è molto irrispettoso verso questo paese, che vi ha sostenuto molto più di quanto molti pensassero fosse giusto.
*Vi abbiamo dato – tramite questo stupido presidente – 350 miliardi di dollari... [...] Vi abbiamo dato equipaggiamenti militari e i tuoi uomini sono coraggiosi, ma hanno dovuto usare i nostri equipaggiamenti—se non aveste avuto i nostri equipaggiamenti militari, questa guerra sarebbe finita in due settimane. [...] Forse meno.
*{{NDR|«E se la Russia rompesse il cessate il fuoco?»}} E se lo facesse? E se accadesse qualsiasi cosa? E se una bomba ti cadesse in testa proprio adesso? Ascolta, Putin non ha mai infranto accordi con me. Forse l'ha infranto con Biden perché Biden non lo rispettavano, non rispettavano Obama. Ma rispettano me. Lascia che te lo dica, Putin ha passato un sacco di guai con me. Ha affrontato una caccia alle streghe fasulla in cui lo hanno usato insieme alla Russia…hai mai sentito parlare di quella storia? Era una truffa, una truffa orchestrata da Hunter Biden e Joe Biden. Hillary Clinton, il losco Adam Schiff, era tutta una farsa dei Democratici. E lui ha dovuto affrontarla. E l'ha affrontata, e non siamo finiti in guerra. Lui ha subito tutto questo, è stato accusato di ogni cosa—ma non c'entrava nulla. Veniva tutto fuori dal bagno di Hunter Biden. Veniva fuori dalla camera da letto di Hunter Biden. Era disgustoso. E poi hanno detto: "Oh, oh, il laptop dell'inferno è stato fabbricato dalla Russia". I 51 agenti, l'intera faccenda era una truffa, e lui ha dovuto sopportarla. È stato accusato di ogni cosa. Vuole fare un accordo. Non so se può farlo.
*O fai un accordo, o ce ne andiamo. E se ce ne andiamo, te la vedrai da solo. Ma non hai le carte giuste. Una volta che firmiamo quell'accordo, sarai in una posizione molto migliore. Ma non stai mostrando alcuna gratitudine, e questo non è affatto bello. Ad essere onesto, non è una bella cosa. Va bene, penso che abbiamo visto abbastanza, che ne pensi? Questa sarà grande televisione, questo lo posso dire.
{{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/trump-discorso-attacco-iran-stati-uniti-22-giugno-2025.html Il discorso di Trump dopo l'attacco all'Iran: "Armi magnifiche nei cieli di Teheran. Ora la pace o colpiremo ancora"]''|''today.it'', 22 giugno 2025|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}}
*I principali impianti di arricchimento nucleare dell'Iran sono stati completamente e totalmente distrutti. L'Iran, il bullo del Medio Oriente, deve ora fare la pace.
*O ci sarà la pace, o ci sarà una tragedia per l'Iran, molto più grande di quella a cui abbiamo assistito negli ultimi 8 giorni. Se la pace non arriverà presto, colpiremo gli altri obiettivi con rapidità e abilità.
*Voglio dire grazie a Dio, amiamo i nostri grandi militari, vogliamo proteggerli. Dio benedica il Medio Oriente e Dio benedica Israele.
{{Int|Da ''[https://scenarieconomici.it/il-duro-discorso-di-trump-allonu-nella-sua-versione-completa-cosa-ha-veramento-detto-direttamente-dalle-sue-parole/ Il duro discorso di Trump all’ONU nella sua versione completa. Cosa ha veramento detto, direttamente dalle sue parole]''|''scenarieconomici.it'', 24 settembre 2025|h=4}}
*Sulla scena mondiale, l’America è di nuovo rispettata, come non è mai stata rispettata prima. Pensate a due anni fa, tre anni fa, quattro anni fa o un anno fa, eravamo un oggetto di scherno in tutto il mondo.
*Ho concluso sette guerre e in tutti i casi infuriavano con migliaia e migliaia di persone che venivano uccise. Questo include Cambogia e Thailandia, Kosovo e Serbia, il Congo e il Ruanda, una guerra violenta e feroce tra Pakistan e India, Israele e Iran, Egitto ed Etiopia e Armenia e Azerbaijan. Ha incluso tutti loro. Nessun presidente o primo ministro, e a dire il vero nessun altro Paese, ha mai fatto nulla di simile, e io l’ho fatto in soli sette mesi. Non è mai successo prima. Peccato che io abbia dovuto fare queste cose invece che le facessero le Nazioni Unite, e purtroppo in tutti i casi le Nazioni Unite non hanno nemmeno provato ad aiutare. Ho concluso sette guerre, ho trattato con i leader di ognuno di questi Paesi e non ho mai nemmeno ricevuto una telefonata dalle Nazioni Unite che si offrissero di aiutare a finalizzare l’accordo. Tutto ciò che ho ottenuto dalle Nazioni Unite è stato una scala mobile che, salendo, si è fermata proprio nel mezzo. Se la First Lady non fosse stata in ottima forma, sarebbe caduta.
*[...] qual è lo scopo delle Nazioni Unite? L’ONU ha un potenziale così enorme, l’ho sempre detto, ha un potenziale così enorme, ma non si sta nemmeno avvicinando a sfruttare quel potenziale. Per la maggior parte, almeno per ora, tutto ciò che sembrano fare è scrivere una lettera molto forte e poi non dare mai seguito a quella lettera. Sono parole vuote, e le parole vuote non risolvono la guerra. L’unica cosa che risolve la guerra e le guerre è l’azione.
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Oggi, molti degli ex comandanti militari dell’Iran non sono più con noi. Sono morti. E tre mesi fa, nell’Operazione Midnight Hammer, sette bombardieri americani B2 hanno sganciato le 14 bombe da 30.000 libbre ciascuna sulla struttura nucleare chiave dell’Iran, obliterando totalmente tutto. Nessun altro Paese sulla Terra avrebbe potuto fare quello che abbiamo fatto noi. Con la capacità di arricchimento nucleare dell’Iran demolita, ho immediatamente mediato la fine della guerra di 12 giorni tra Israele e Iran, con entrambe le parti che hanno accettato di non combattere più.
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Purtroppo, Hamas ha ripetutamente respinto offerte ragionevoli per fare la pace. Non possiamo dimenticare il 7 ottobre. Ora, come per incoraggiare il conflitto continuo, alcuni di questo corpo stanno cercando di riconoscere unilateralmente uno stato palestinese. Le ricompense sarebbero troppo grandi per i terroristi di Hamas per le loro atrocità. Invece di cedere alle richieste di riscatto di Hamas, coloro che vogliono la pace dovrebbero essere uniti con un unico messaggio: “Rilasciate gli ostaggi ora”.
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Pensavo che, delle sette guerre che ho fermato, questa sarebbe stata la più facile a causa del mio rapporto con il presidente Putin, che è sempre stato buono. Tutti pensavano che la Russia avrebbe vinto questa guerra in tre giorni, ma non è andata così. Non sta facendo fare bella figura alla Russia, la sta facendo sembrare pessima. Questa è stata una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere. L’unica domanda ora è quante altre vite andranno inutilmente perse da entrambe le parti. La Cina e l’India sono i principali finanziatori della guerra in corso continuando ad acquistare petrolio russo, ma in modo imperdonabile, anche i Paesi della NATO non hanno tagliato gran parte dell’energia russa. Stanno finanziando la guerra contro se stessi.
*{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} Nel caso in cui la Russia non sia pronta a fare un accordo per porre fine alla guerra, allora gli Stati Uniti sono pienamente preparati a imporre una serie molto forte di tariffe potenti, che credo fermerebbero lo spargimento di sangue molto rapidamente, ma affinché quelle tariffe siano efficaci, le nazioni europee, tutte voi riunite qui in questo momento, dovreste unirvi a noi nell’adottare le stesse identiche misure. Voi siete molto più vicini. L’Europa deve darsi una mossa. Devono cessare immediatamente tutti gli acquisti di energia dalla Russia, altrimenti stiamo tutti perdendo un sacco di tempo. Quindi sono pronto a discuterne.
*L’Europa è in seri guai. Sono stati invasi da una forza di stranieri illegali come nessuno ha mai visto prima. Stranieri illegali stanno arrivando in Europa, nessuno li ha mai visti e nessuno sta facendo nulla per cambiare la situazione. Non è sostenibile e, poiché scelgono di essere politicamente corretti, non stanno facendo assolutamente nulla al riguardo, e devo dire che guardo a Londra, dove c’è un sindaco terribile, e che è stata così cambiata. Ora vogliono passare alla legge della Sharia, ma siete in un altro Paese, non potete farlo. Sia l’immigrazione che le loro idee energetiche suicide saranno la morte dell’Europa occidentale se non si farà qualcosa immediatamente. Questo non può essere sostenuto. Ciò che rende il mondo così bello è che ogni Paese è unico, ma per rimanere tale, ogni nazione sovrana deve avere il diritto di controllare i propri confini. Avete il diritto di controllare i vostri confini, come facciamo noi ora, e di limitare il numero puro di migranti che entrano nei loro Paesi.
*Quando le vostre prigioni sono piene dei cosiddetti richiedenti asilo che hanno ripagato la gentilezza con il crimine, è tempo di porre fine all’esperimento fallito dei confini aperti. Dovete porvi fine ora. I vostri Paesi stanno andando all’inferno.
*Ci stiamo liberando delle cosiddette rinnovabili, a proposito, sono uno scherzo. Non funzionano. Il vento non soffia. Quelle grandi pale eoliche sono così patetiche e così brutte, così costose da gestire, poi devono essere ricostruite in continuazione. L’energia più costosa mai concepita. L’Europa, d’altra parte, ha molta strada da fare, con molti Paesi sull’orlo della distruzione a causa dell’agenda dell’energia verde.
*L’impronta di carbonio è una bufala creata da persone con intenzioni malvagie e stanno andando verso un percorso di totale distruzione. L’Europa ha ridotto la propria impronta di carbonio del 37%. Congratulazioni, Europa. Ottimo lavoro. Vi siete costati un sacco di posti di lavoro, un sacco di fabbriche hanno chiuso, ma avete ridotto l’impronta di carbonio del 37%. Tuttavia, per tutto quel sacrificio, è stato totalmente cancellato e poi superato da un aumento globale del 54%, gran parte proveniente dalla Cina. Tutti questi Paesi stanno lavorando così duramente sull’impronta di carbonio, il che è una sciocchezza.
*Insieme, difendiamo la libertà di parola e la libera espressione. Proteggiamo la libertà religiosa, anche per la religione più perseguitata sul pianeta oggi, che si chiama Cristianesimo.
*Ognuno di noi eredita le gesta e i miti, i trionfi, le eredità dei nostri eroi e fondatori che ci hanno così coraggiosamente mostrato la via. I nostri antenati hanno dato tutto per le patrie che hanno difeso con orgoglio, con sudore, con sangue, con vita e con la morte. Ora il giusto compito di proteggere le nazioni che hanno costruito appartiene a ognuno di noi. Quindi, insieme, sosteniamo il nostro sacro dovere verso il nostro popolo e verso i nostri cittadini. Proteggiamo i loro confini, garantiamo la loro sicurezza, preserviamo le loro culture, i loro tesori e le loro tradizioni e combattiamo, combattiamo per i loro sogni preziosi e le loro amate libertà e in amicizia e in una visione davvero bella, lavoriamo tutti insieme per costruire un pianeta luminoso e bellissimo, un pianeta che tutti condividiamo, un pianeta di pace e un mondo che è più ricco, migliore e più bello che mai. Questo può accadere, accadrà, accadrà e spero che possa accadere e iniziare proprio ora, in questo momento.
===2026===
*{{NDR|Sull'[[uccisione di Renée Good]]}} Ho visto il video, è orribile da guardare. La donna alla guida dell'auto era molto turbolenta, ostacolava e opponeva resistenza, e poi ha investito violentemente, volontariamente e brutalmente l'agente dell'[[United States Immigration and Customs Enforcement|Ice]].<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_08/cosa-e-successo-a-minneapolis-l-analisi-dei-video-e-la-versione-di-trump-fad785c6-e073-4c87-8218-03511e45fxlk.shtml Cosa è successo a Minneapolis: l'analisi dei video e la versione di Trump. «Esplosi 3 colpi, così è morta Renee»]'', ''corriere.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*La mia moralità, la mia mente, è l'unica cosa che può fermarmi. Non ho bisogno del diritto internazionale.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/venezuela_il_senato_blocca_trump_repubblicani_ribelli-425083621/ Venezuela, il Senato blocca Trump. L'ira del presidente contro i repubblicani ribelli]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Faremo qualcosa con la Groenlandia: o nel modo gentile, oppure in quello più difficile.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/economia/2026/01/10/news/trump_groenlandia_putin-425085905/ Trump: "Prenderemo la Groenlandia con le buone o con le cattive"], ''repubblica.it'', 10 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Quest'uomo è un malato che dovrebbe governare il suo Paese correttamente e smettere di uccidere persone. L'Iran è il posto peggiore in cui vivere al mondo a causa della sua scarsa leadership.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/18/news/iran_khamenei_ammette_il_massacro_trump_serve_un_nuovo_leader-425101780/ Khamenei ammette il massacro. Trump: "Serve un nuovo leader a Teheran"]'', ''repubblica.it'', 18 gennaio 2026.</ref>
*Poiché il vostro Paese ha deciso di non assegnarmi il Premio Nobel per la Pace, nonostante abbia contribuito a fermare più di otto guerre, non mi sento più tenuto a pensare esclusivamente alla pace.<ref name= premier-norvegese>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/19/news/trump_lettera_premier_norvegese_nobel_pace_groenlandia_usa-425103891/ Trump al premier norvegese: "Senza Nobel non mi sento obbligato a pensare alla pace"]'', ''repubblica.it'', .19 gennaio 2026</ref>
*{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} [...] perché {{NDR|la Danimarca}} dovrebbe avere un diritto di proprietà? Non esistono documenti scritti, è solo che centinaia di anni fa una nave vi approdò, ma anche noi avevamo navi che vi approdavano.<ref name= premier-norvegese/>
*{{NDR|Sull'[[Operazione Metro Surge]]}} [...] le città e gli stati santuario governati dai democratici rifiutano di collaborare con l'Ice, e in realtà stanno incoraggiando gli agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori dei peggiori! Facendo ciò, i democratici stanno mettendo i criminali clandestini davanti ai cittadini rispettosi della legge, creando circostanze pericolose per tutti i coinvolti. Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa di questo caos scatenato dai democratici. [...] Ecco perché chiedo al governatore del Minnesota Walz, al sindaco di Minneapolis Frey e a ogni governatore e sindaco democratico degli Stati Uniti d'America di cooperare formalmente con l'amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra nazione, invece di resistere e alimentare le fiamme della divisione, del caos e della violenza.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/26/news/ice_a_minneapolis_trump_pensa_alla_ritirata_a_un_certo_punto_ce_ne_andremo_fatto_lavoro_fenomenale-425118103/?ref=RHLF-BG-P3-S2-T1-PP Minneapolis, Trump: "A un certo punto l'Ice se ne andrà". Ma manda il falco dei confini Homan]'', ''repubblica.it'', 26 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Sull'[[uccisione di Alex Pretti]]}} Di sicuro, non avrebbe dovuto avere con sé una pistola. [...] Non mi piace il fatto che avesse con sé una pistola. Non mi piace il fatto che avesse due cartucce cariche. È un sacco di brutta roba.
:''You can't walk in with guns, you can't do that. Certainly, he shouldn't have been carrying a gun. I don't like that he had a gun. I don't like that he had two fully loaded magazines. That's a lot of bad stuff''.<ref>Citato in Aaron Blake, ''[https://www.cnn.com/2026/01/27/politics/gun-alex-pretti-ice-nra Gun-rights groups decried the administration's rhetoric on Alex Pretti's gun. Then Trump went even further]'', ''cnn.com'', 27 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Kevin Warsh]]}} Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei più grandi presidenti della [[Fed]], forse il migliore.<ref>Da un post su Truth Social; citato in ''[https://it.euronews.com/business/2026/01/30/trump-sceglie-kevin-warsh-come-prossimo-presidente-della-federal-reserve ]'', ''Euronews.com'', 30 gennaio 2026.</ref>
*I repubblicani dovrebbero dire: noi prendiamo il controllo. [...] Dovremmo gestire il voto in almeno una quindicina di luoghi. I repubblicani devono nazionalizzare le elezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/02/04/news/trump_verso_midterm_nazionalizzare_voto-425137135/ Trump verso il midterm: “Nazionalizzare il voto”], ''repubblica.it'', 4 febbraio 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Gli Stati Uniti sono di gran lunga il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando i prezzi del greggio salgono facciamo molti soldi. [...] Ma di interesse e importanza molto più grande per me, come Presidente, è fermare un Impero malvagio, l'Iran, dall'avere armi nucleari, distruggere il Medio Oriente e, in effetti, il mondo. Non permetterò mai che succeda.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/13/news/trump_iran_regime_malvagio_petrolio-425218108/ Trump non teme i rincari: "Noi ci guadagniamo. Iran impero malvagio"]'', ''repubblica.it'', 13 marzo 2026.</ref>
*Onestamente, sono a favore delle persone con difficoltà di apprendimento, ma non del mio presidente. Non voglio, penso che un presidente non dovrebbe avere difficoltà di apprendimento, ok? E so che è molto controverso dire una cosa così orribile. [...] [[Gavin Newsom]] ha ammesso di avere difficoltà di apprendimento, dislessia. Tutto di lui è stupido.<ref>Citato in ''[https://www.quotidiano.net/esteri/trump-attacca-newsom-dislessico-risponde-idiota-bombarda-bambini-g5gzayje Trump attacca Newsom: "Un dislessico non può fare il presidente". Il governatore risponde: "Idiota che bombarda i bambini e protegge i pedofili"]'', ''quotidiano.net'', 17 marzo 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} In Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/26_aprile_05/iran-guerra-notizie.shtml Post criptico di Trump: «Alle 8 pm di martedì»]'', ''corriere.it'', 5 aprile 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Un'intera civiltà morirà stasera, non sarà mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà. Però, ora che abbiamo un completo e totale regime change, dove prevalgono menti meno radicalizzate, diverse e più intelligenti, magari può accadere qualcosa di meraviglioso e rivoluzionario, chi lo sa? Lo scopriremo questa notte, uno dei momenti più importanti nella storia complessa del mondo. 47 anni di estorsione, corruzione e morte finiranno. Dio benedica il popolo iraniano.<ref>Da un post ''[https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116363336033995961 Truth ]’’ del 7 Aprile 2026; citato in ''[https://www.fanpage.it/nel-caso-te-lo-fossi-perso/cancelleremo-la-civilta-iraniana-in-una-notte-gli-ultimatum-di-trump-tra-bluff-e-minacce/ “Cancelleremo la civiltà iraniana in una notte”: gli ultimatum di Trump, tra bluff e minacce]'', ''fanpage.it'', 7 aprile 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Papa Leone XIV]]}} È debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Parla della paura nei confronti dell'amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la chiesa cattolica – e tutte le altre organizzazioni cristiane – hanno provato durante il Covid, quando venivano arrestati sacerdoti, ministri di culto e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose.<ref name=papa>Citato in ''[https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/trump-papa-attacco-diplomazia-pace-guerra-iran-replica-non-ho-paura-rr2xrrss Trump delira sul papa: «Debole sul crimine, deve a me la sua elezione». La replica: «Non ho paura di lui». Meloni: «Inaccettabile»]'', ''editorialedomani.it'', 13 aprile 2026.</ref>
*{{NDR|Su Papa Leone XIV}} Non voglio un Papa che pensi che vada bene per l’Iran avere un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che stava inviando enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, cosa ancora peggiore, svuotando le proprie prigioni — inclusi assassini, spacciatori e killer — mandandoli nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il presidente degli Stati Uniti quando sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, con una vittoria schiacciante, ottenendo numeri record di criminalità ai minimi storici e creando il più grande mercato azionario della storia.<ref name=papa/>
*{{NDR|Su Papa Leone XIV}} Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa sconcertante. Non figurava in nessuna lista dei papabili ed è stato scelto dalla Chiesa esclusivamente perché americano; si riteneva, infatti, che quello fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump.<ref name=papa/>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Francamente, forse è meglio non raggiungere alcun accordo. Volete sapere la verità? Perché non possiamo permettere che questa situazione continui. Va avanti da troppo tempo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/02/diretta/guerra_iran_usa_israele_news_oggi-425318727/ Trump: "Forse è meglio non raggiungere alcun accordo"]'', ''repubblica.it'', 2 maggio 2026.</ref>
*{{NDR|Rivolto a [[Benjamin Netanyahu]]}} Tutti odiano Israele per colpa tua, saresti in galera se non fosse per me.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/06/02/news/trump_stop_a_netanyahu_libano_negoziato_prosegue_iran-425384016/ Trump chiama Hezbollah e striglia Netanyahu: “Cosa fai, devi fermarti”]'', ''repubblica.it'', 2 giugno 2026.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/venezuela-trump-maduro-cosa-ha-detto-conferenza-oggi_4XX8btenAQaoJbBSD41yfK Trump: "Maduro catturato in una fortezza, sembrava uno show tv"]''|Citato in ''adnkronos.com'', 3 gennaio 2026|h=4}}
{{NDR|Sull'[[Operazione Absolute Resolve]]}}
*Nessun altro paese può fare una cosa del genere, sembrava di vedere uno show televisivo: nessuno avrebbe potuto fare una cosa simile, nessuno può fermarci.
*Era in un posto molto protetto, era in una fortezza. Era in una casa con porte d'acciaio, con zone protette. Ha cercato di rifugiarsi ma non ha fatto in tempo. Eravamo pronti a perforare l'acciaio, ma non è stato necessario.
*Non possiamo permettere che qualcuno prenda il posto di Maduro e continui a fare quello che faceva lui. Vogliamo che il popolo venezuelano sia felice e libero, è stato governato da un dittatore. Stiamo prendendo decisioni sulla leadership venezuelana.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_21/il-discorso-integrale-di-donald-trump-a-davos-a68c7f7c-20a5-4294-9cfd-351a70ef9xlk.shtml Il discorso integrale di Donald Trump, a Davos]''|Discorso a Davos, ''corriere.com'', 21 gennaio 2026|h=4}}
*Poco più di un anno fa, sotto i democratici della sinistra radicale, eravamo un paese morto. Ora siamo il Paese più attraente del mondo.
*Gli Usa sono il motore economico del pianeta e quando l'America prospera, il mondo intero prospera. È la storia. Quando va male, va male tutto...
*[...] certi posti in Europa, francamente, non sono più nemmeno riconoscibili. Non sono riconoscibili. E possiamo discuterne, ma non c'è discussione. Amici tornano da posti diversi e, non voglio insultare nessuno, dicono: "Non lo riconosco più". E non lo dicono in modo positivo, ma in modo molto negativo. Io amo l'Europa e voglio vederla andare bene. Ma non sta andando nella direzione giusta.
*Il Venezuela è stato un posto fantastico per molti anni, poi è andato male con le sue politiche. Venti anni fa era un grande Paese e ora ha problemi, ma li stiamo aiutando e divideremo con loro quei 50 milioni di barili, e guadagneranno più soldi di quanti ne abbiano fatti in molto tempo. Il Venezuela andrà fantasticamente bene. Apprezziamo tutta la cooperazione che ci è stata data. Ogni grande compagnia petrolifera sta entrando con noi. È una cosa bellissima da vedere.
*A causa della mia vittoria elettorale schiacciante, gli Stati Uniti hanno evitato il catastrofico collasso energetico che ha colpito ogni nazione europea che ha perseguito la "truffa del Green New Deal". Forse la più grande bufala della storia. Pale eoliche ovunque, distruggono la vostra terra.
*Più pale eoliche ha un Paese, più soldi perde e peggio va. La Cina produce quasi tutte le pale eoliche eppure non sono riuscito a trovare parchi eolici in Cina. Ci avete mai pensato? Loro sono furbi. Le producono e le vendono agli stupidi che le comprano, ma loro non le usano. Usano carbone, petrolio, gas e nucleare. Le pale eoliche uccidono gli uccelli e rovinano il paesaggio.
*Gli Stati Uniti tengono molto alla popolazione europea. Io stesso discendo dall'Europa, Scozia e Germania al 100%. Vogliamo alleati forti, non indeboliti.
*{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Ho un immenso rispetto per il popolo della Groenlandia e per quello della Danimarca. Ma ogni alleato NATO ha l'obbligo di saper difendere il proprio territorio, e il fatto è che nessuna nazione è in grado di mettere in sicurezza la Groenlandia se non gli Stati Uniti. Siamo una grande potenza, molto più grande di quanto la gente capisca. Lo hanno scoperto due settimane fa in Venezuela.
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} Abbiamo letteralmente stabilito basi in Groenlandia per la Danimarca. Abbiamo combattuto per la Danimarca per salvarla. Abbiamo salvato la Groenlandia e impedito ai nemici di ottenere un punto d'appoggio nel nostro emisfero. E poi, dopo la guerra, che abbiamo vinto alla grande — senza di noi, ora parlereste tutti tedesco e forse un po' di giapponese — abbiamo restituito la Groenlandia alla Danimarca. Quanto siamo stati stupidi a farlo? Ma lo abbiamo fatto. E ora quanto sono ingrati?
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} La Groenlandia è un vasto territorio quasi interamente disabitato in una posizione strategica chiave tra Stati Uniti, Russia e Cina. È un interesse fondamentale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Per questo sto cercando negoziati immediati per discutere ancora una volta l'acquisizione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti. Questo non sarebbe una minaccia per la NATO, ma migliorerebbe notevolmente la sicurezza dell'intera alleanza.
*Gli Stati Uniti sono trattati molto ingiustamente dalla NATO. Diamo così tanto e riceviamo così poco.
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} È una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare, e non sarebbe iniziata se le elezioni presidenziali americane del 2020 non fossero state truccate. Era un'elezione truccata, ora lo sanno tutti.
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} Non userò la forza, non ne ho bisogno. Tutto ciò che gli Stati Uniti chiedono è un posto chiamato Groenlandia. [...] Tutto quello che chiediamo è la Groenlandia, inclusa la proprietà, perché serve la proprietà per difenderla. Non si può difendere un territorio in affitto. Su quel ghiaccio, costruiremo la più grande "cupola dorata" (Golden Dome) mai costruita. Un sistema di difesa che proteggerà anche il Canada. Il Canada riceve molti favori gratuiti da noi, dovrebbero essere grati. Il Canada vive grazie agli Stati Uniti. Ricordatelo, [[Mark Carney|Mark]], la prossima volta che rilasci dichiarazioni.
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], confondendo l'Islanda con la Groenlandia}} [...] sto aiutando l'Europa, sto aiutando la NATO e io, fino a pochi giorni fa, quando gli ho parlato dell'Islanda, mi amavano. Mi chiamavano papà, giusto? L'ultima volta. Un uomo molto intelligente ha detto: "È il nostro papà. È lui che comanda". Io pensavo: "comanda". Sono passato dal comandare all'essere un essere umano terribile. Ma ora quello che chiedo è un pezzo di ghiaccio, freddo e situato in una posizione scomoda, che può giocare un ruolo vitale nella pace mondiale e nella protezione del mondo. È una richiesta piccolissima rispetto a quello che abbiamo dato loro per molti, molti decenni.
*Abbiamo l'attrezzatura migliore. F-35, F-47, quello nuovo che sta uscendo. Dicono che sia l'aereo, il caccia più devastante di sempre. Chi lo sa? L'hanno chiamato 47. Se non mi piace, toglierò il 47. Mi chiedo perché l'abbiano chiamato 47. Dovremo pensarci. Ma se non mi piace, toglierò quel 47. Ma dovrebbe essere la fase sei. Dovrebbe essere il primo aereo di sesta generazione, invisibile come i nostri bombardieri B-2 erano invisibili. Hanno volato proprio sopra l'Iran. Erano invisibili, hanno fatto il loro lavoro e se ne sono andati via di corsa.
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} [...] vogliamo un pezzo di ghiaccio per la protezione del mondo e non ce lo danno. Non abbiamo mai chiesto nient'altro, e avremmo potuto tenerci quel pezzo di terra e non l'abbiamo fatto, quindi hanno una scelta. Potete dire di sì e vi saremo molto grati. Oppure potete dire di no e ce ne ricorderemo.
*{{NDR|Su [[Joe Biden]]}} È presto, ma deve essere classificato come il peggior presidente che abbiamo mai avuto, di gran lunga. L'autopen (firma automatica) ha fatto molti dei, gran parte dei danni. L'autopen, lui era il presidente dell'autopen perché non credo che un presidente sano di mente avrebbe mai firmato le cose che ha firmato lui.
*{{NDR|Sull'[[Operazione Metro Surge]]}} [...] l'ICE (polizia dell'immigrazione) viene attaccata da persone stupide della leadership in Minnesota. In realtà stiamo aiutando così tanto il Minnesota, ma non lo apprezzano. La maggior parte dei posti sì. Sapete, Washington DC è il posto più sicuro ora negli Stati Uniti. Era un posto molto pericoloso in cui camminare, e ora puoi camminare con tua moglie, i tuoi figli proprio nel centro della città. In questo momento, Washington DC è sicura come non mai. Era una delle più insicure. Ho dovuto ammetterlo, abbiamo mandato l'esercito, la Guardia Nazionale. In due mesi è diventata fantastica. In tre mesi è diventata un posto davvero fantastico, sicuro e bellissimo. È stata persino ripulita. I graffiti sono spariti. Le recinzioni sono sparite. Non dobbiamo più preoccuparci delle recinzioni. In tutti i posti l'erba viene tagliata e sostituita con erba nuova in molti casi. Tutto accadrà in primavera. Ma Washington DC è di nuovo bella ed è sicura. Nuovi ristoranti stanno aprendo. Stavano tutti chiudendo. Ora non si riesce a trovare posto. I ristoranti a Washington DC stanno aprendo tutti. Anche Memphis, Memphis nel Tennessee, New Orleans in Louisiana. Siamo lì da tre settimane. Abbiamo ridotto il crimine del 64% in un altro mese. Praticamente non c'è più crimine lì.
*Stiamo togliendo agli immigrati clandestini il welfare e altri benefici statali, e ho dato disposizioni affinché, con effetto immediato, non ci siano più pagamenti alle città santuario, perché in realtà sono solo santuari per criminali. Stanno proteggendo i criminali, e quelli sono i primi che dobbiamo cacciare dal Paese: assassini, spacciatori, malati mentali. Hanno svuotato i loro istituti psichiatrici negli Stati Uniti e, nonostante questo, abbiamo i numeri di criminalità più bassi mai avuti nella storia del Paese. Sono appena usciti. Ma cosa altrettanto importante, stiamo dando un giro di vite a più di 19 miliardi di dollari in frodi rubati da banditi somali. Potete crederci? Dalla Somalia... si è scoperto che hanno un QI più alto di quanto pensassimo? Dico sempre che sono persone a basso QI. Come fanno ad andare in Minnesota e rubare tutti quei soldi? E abbiamo, sapete, sono pirati, sono bravi pirati, giusto? Ma noi li spazziamo via dall'acqua proprio come spazziamo via i barconi della droga. Non stanno facendo molta pirateria ultimamente, l'avete notato?
*{{NDR|Sull'Operazione Metro Surge}} La situazione in Minnesota ci ricorda che l'Occidente non può importare in massa culture straniere che non sono mai riuscite a costruire una società di successo propria. Voglio dire, prendiamo persone dalla Somalia e la Somalia è un... è fallita. Non è una nazione, non ha governo, non ha polizia, non ha niente di niente. E poi abbiamo questa finta parlamentare che, come hanno appena riportato, vale 30 milioni di dollari, ci credete? [[Ilhan Omar]], che parla di 'cosa mi garantisce la Costituzione'... viene da un Paese che non è un Paese e ci dice come gestire l'America. Non la passerà liscia ancora per molto, lasciate che ve lo dica.
*L'esplosione di prosperità, inclusione e progresso che ha costruito l'Occidente non è venuta dai nostri tagli alle tasse, è venuta in definitiva dalla nostra cultura molto speciale. Questa è la preziosa eredità che l'America e l'Europa hanno in comune. La condividiamo, la condividiamo ma dobbiamo mantenerla forte. Dobbiamo diventare più forti, avere più successo e prosperità che mai. Dobbiamo difendere quella cultura e riscoprire lo spirito che ha sollevato l'Occidente dalle profondità del Medioevo fino all'apice del successo umano.
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Abbiamo fatto un lavoro fenomenale. Non credo che abbiamo ricevuto il credito che meritavamo. Abbiamo fatto qualcosa, l'Operazione Warp Speed, che alcuni dicono sia stata una delle più grandi imprese militari di sempre. Abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo usato i nostri militari, usato un sacco di persone. Ma a volte vieni colpito da cose per cui non puoi fare nulla, vieni colpito inaspettatamente da cose del genere. E ne siamo usciti, e quando me ne sono andato la borsa era più alta di quanto fosse prima dell'arrivo del COVID, e io l'ho definito un grande traguardo. Ma le cose accadono.
*Ho sempre avuto un ottimo rapporto con il Presidente [[Xi Jinping|Xi]] della Cina. È un uomo incredibile, quello che ha fatto è fantastico, è rispettatissimo da tutti, e ora ho buoni... Il rapporto era stato interrotto bruscamente dal COVID. Lo chiamavo il virus cinese ma lui disse: "Pensi di poter usare un nome diverso?". E ho deciso di farlo perché, perché dovremmo avere problemi per questo?
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Senza di noi, penso che Putin sarebbe arrivato fino in fondo. Penso che abbiamo la situazione sotto controllo. Putin... penso che quella avrebbe potuto essere la Terza Guerra Mondiale, se volete la verità. Se fosse stata eletta Kamala o Joe, o uno di quei "pensatori", penso che saremmo potuti finire nella Terza Guerra Mondiale. E dirò che Steve Witkoff ha trattato incredibilmente con... Ma non avremo la Terza Guerra Mondiale. Vogliamo fermarla, ma non l'avremo. Penso che se non fossi stato eletto, la situazione si sarebbe potuta evolvere in quella direzione. Era una situazione pessima. Lo è ancora, ma non è più quel tipo di male. È brutto perché così tanti giovani vengono uccisi.
*{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} Con l'Ucraina e la Russia, c'è un odio tremendo tra il Presidente Zelensky e il Presidente Putin. Non è un bene. Non è un bene per gli accordi. Sappiamo dalle trattative che c'è un odio anormale. Detto questo, penso che la Russia voglia fare un accordo. Penso che l'Ucraina voglia fare un accordo. E cercheremo di chiuderlo. Stiamo... Steve, penso di poter dire che siamo ragionevolmente vicini. Ora, succede spesso che abbiamo un accordo con la Russia, la Russia è pronta, e il Presidente Zelensky non lo fa. Lo avete visto quando era nello Studio Ovale. Non ero felice. E poi, avremo il Presidente Zelensky che vuole l'accordo e Putin che non vuole. È un equilibrio molto difficile, ed è una cosa seria, è proprio... è un bagno di sangue, per usare una parola. È orribile quello che succede. È una guerra di droni. I droni uccidono migliaia di persone a settimana. Migliaia. Dobbiamo fermarla.
*Voglio dire, penso che abbiamo la pace in Medio Oriente. Ci sono alcune piccole situazioni come Hamas, e Hamas ha accettato di cedere le armi. Ora, sa, sono nati con un'arma in mano, quindi non è facile. Quando sono nati, sono nati con un fucile in mano. Non è facile per loro, ma è quello che hanno accettato. Devono farlo.
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} L'Iran... se non li avessimo colpiti, avrebbero avuto l'arma nucleare nel giro di due mesi. Erano vicinissimi, e li abbiamo colpiti duro, ed è stata un'obliterazione totale. Potrebbero riprovarci, ma dovranno farlo da un'altra zona perché quella zona è stata obliterata. È una cosa incredibile quella che abbiamo fatto, e poiché l'abbiamo fatta, siamo stati in grado di fare la pace. Se non l'avessimo fatto, direi a Jared e Steve che non ci sarebbe stata alcuna possibilità di fare pace perché i paesi che ho nominato e altri non avrebbero mai potuto dare il via libera. Avevano paura. C'era un bullo; il bullo era l'Iran, il bullo del Medio Oriente. Lo hanno chiamato così per anni. Non sono più i bulli del Medio Oriente.
{{Int|Da ''[https://focusamerica.it/discorso-trump-congresso-2026/ Il discorso di Trump al Congresso tradotto integralmente]''|Discorso sullo Stato dell'Unione, ''focusamerica.it'', 25 febbraio 2026|h=4}}
*Questo 4 luglio celebreremo due secoli e mezzo di libertà e trionfo, di progresso e libertà, nella nazione più incredibile ed eccezionale che sia mai esistita sulla faccia della Terra. E non avete ancora visto niente. Faremo sempre, sempre, sempre meglio. Questa è l'età dell'oro dell'America.
*Oggi il nostro confine è sicuro, il nostro spirito è rinato, l’inflazione sta crollando, i redditi stanno aumentando rapidamente, l’economia in forte espansione ruggisce come mai prima d’ora e i nostri nemici hanno paura. Le nostre Forze Armate e la polizia si sono rafforzate e l’America è di nuovo rispettata, forse come mai prima d’ora.
*[...] lo stato della nostra Unione è forte. Il nostro Paese sta vincendo di nuovo. Anzi, stiamo vincendo così tanto che non sappiamo davvero più che farci. La gente mi chiede: per favore, per favore, per favore, Signor Presidente, stiamo vincendo troppo. Non ce la facciamo più. Non siamo abituati a vincere nel nostro Paese. Prima che arrivasse lei, perdevamo sempre, ma ora stiamo vincendo troppo. E io dico no, no, no, vincerete ancora. Vincerete alla grande; vincerete più che mai. E per dimostrarlo — per dimostrare questo punto, qui con noi stasera c'è un gruppo di vincitori che ha appena reso orgogliosa l'intera nazione.
*Insieme, stiamo costruendo una nazione in cui ogni bambino ha la possibilità di puntare più in alto e andare più lontano, in cui il governo risponde al popolo, non ai potenti, e in cui gli interessi dei cittadini americani che lavorano sodo sono sempre la nostra prima e ultima preoccupazione.
*Paesi che ci hanno fregato per decenni ora ci stanno pagando centinaia di miliardi di dollari. Ci stavano fregando alla grande, lo sapete tutti. Lo sanno tutti, persino i Democratici lo sanno, solo che non vogliono ammetterlo. Eppure, adesso questi paesi sono contenti e lo siamo anche noi. Abbiamo fatto degli accordi, gli accordi sono tutti conclusi e loro sono contenti.
*Molte delle guerre che ho risolto sono state risolte grazie alla minaccia dei dazi. Non sarei stato in grado di risolverle senza di essi. Rimarranno in vigore in base a statuti legali alternativi, pienamente approvati e testati, e sono stati testati per molto tempo. Sono un po' più complessi, ma in realtà sono probabilmente migliori. Portando a una soluzione che sarà ancora più solida di prima. Non sarà necessaria alcuna azione da parte del Congresso. È già collaudato e approvato. E col passare del tempo, credo che i dazi, pagati dai paesi stranieri, sostituiranno in gran parte, come in passato, il sistema attuale di imposta sul reddito, togliendo un grande peso finanziario dalle spalle delle persone che amo.
*Io metto l'America al primo posto. Amo l'America. Per decenni, prima che arrivassi io, avevamo l'esatto contrario. Dal commercio alla sanità, dall'energia all'immigrazione, tutto veniva rubato e truccato per prosciugare la ricchezza della gente produttiva e laboriosa che rende grande il nostro paese, che fa andare avanti il nostro paese.
*I pirati somali che hanno saccheggiato il Minnesota ci ricordano che ci sono vaste aree del mondo dove la concussione, la corruzione e l'illegalità sono la norma, non l'eccezione. Importare queste culture attraverso un'immigrazione senza restrizioni e frontiere aperte porta quegli stessi problemi proprio qui, negli Stati Uniti. Ed è il popolo americano a pagarne il prezzo con spese mediche più alte, premi assicurativi per le auto più cari, affitti, tasse e, cosa forse più importante, con la criminalità. Risolveremo questo problema. Ce ne occuperemo noi.
*Molti, se non la maggior parte, degli immigrati clandestini non parlano inglese e non sanno leggere nemmeno i cartelli stradali più elementari che riguardano direzione, velocità, pericolo o posizione. Ecco perché stasera chiedo al Congresso di approvare quella che chiameremo la Legge Delilah, che vieta a qualsiasi Stato di concedere patenti agli immigrati clandestini.
*I brogli sono dilaganti alle elezioni. Sono davvero dilaganti. La soluzione è semplice: ogni elettore dovrebbe presentare un documento d’identità valido e una prova di cittadinanza al momento del voto. Inoltre, il voto per corrispondenza dovrebbe essere limitato ai casi di comprovata necessità — malattia, disabilità, servizio militare o viaggi documentati.
*{{NDR|Su [[Zohran Mamdani]]}} [...] penso che sia un bravo ragazzo, in realtà, gli parlo spesso. Ha idee sbagliate, ma è un bravo ragazzo.
*[...] perché mai qualcuno non dovrebbe volere un documento per votare? C’è un solo motivo: perché vogliono imbrogliare. C'è solo un motivo. Si inventano ogni scusa. Dicono che è una legge razzista. Si inventano di tutto. Ti viene quasi da dire, che fantasia che hanno. Vogliono imbrogliare, hanno già imbrogliato e le loro politiche sono così pessime che l'unico modo che hanno per essere eletti è imbrogliare e noi li fermeremo.
*I democratici stanno distruggendo il nostro Paese, ma li abbiamo fermati giusto in tempo, no? Nessuno si preoccupa oggi di proteggere i giovani americani più della nostra meravigliosa First Lady, che ora è diventata una star del cinema. È diventata una star del cinema, ci potete credere? Chi l'avrebbe mai detto?
*[...] Charlie è stato brutalmente assassinato da un sicario e martirizzato, davvero martirizzato per le sue opinioni. [...] In memoria di Charlie, dobbiamo unirci tutti per riaffermare che l'America è una nazione sotto Dio e dobbiamo rifiutare totalmente la violenza politica di qualsiasi tipo. Amiamo la religione, vogliamo riportarla in auge e la stiamo facendo ritornare a livelli che nessuno credeva possibili.
*Il nostro Paese non è mai stato così forte. Nei miei primi 10 mesi ho posto fine a 8 guerre, inclusa la Cambogia. Non è buffo? Cambogia e Thailandia.
*Come Presidente, perseguirò la pace ovunque possibile, ma non esiterò mai a fronteggiare le minacce all'America ovunque sia necessario.
*{{NDR|Sulle [[proteste in Iran del 2025-2026]]}} Negli ultimi 2 mesi, durante le proteste interne sarebbero stati uccisi almeno 32.000 manifestanti nel loro stesso Paese. Si parla di fucilazioni e impiccagioni. In alcuni casi abbiamo esercitato forti pressioni per evitare ulteriori esecuzioni. Ma si tratta di un regime ancora estremamente pericoloso. Ha già sviluppato missili in grado di minacciare l’Europa e le nostre basi all’estero, e continua a lavorare su sistemi missilistici che potrebbero un giorno raggiungere direttamente gli Stati Uniti.
*[...] nessuna nazione dovrebbe mai dubitare della determinazione dell'America. Abbiamo l'esercito più potente del mondo, l'ho ricostruito durante il mio primo mandato. E continueremo a farlo. Abbiamo appena approvato un budget di mille miliardi di dollari. Non abbiamo scelta. Dobbiamo essere forti, anche se speriamo di dover usare di rado questa grande potenza che abbiamo costruito insieme. Questa strategia si chiama “pace attraverso la forza” ed è un metodo molto, molto efficace.
*Stiamo anche rilanciando la sicurezza e il predominio americano nell'emisfero occidentale, agendo per tutelare i nostri interessi nazionali e difendere il nostro Paese da violenza, droga, terrorismo e ingerenze straniere. Per anni, vaste aree di territorio nella nostra regione, comprese vaste parti del Messico, davvero vaste parti del Messico, sono state controllate da sanguinari cartelli della droga.<br>Per questo ho designato questi cartelli come organizzazioni terroristiche straniere e ho dichiarato il fentanyl come un'arma di distruzione di massa. E con la nostra nuova campagna militare, abbiamo bloccato quantità record di droga che entravano nel nostro Paese e ne abbiamo praticamente fermato del tutto l'ingresso via acqua o via mare. Probabilmente ve ne siete accorti.
*Una sola, lunga vita umana separa i giganti che dichiararono e conquistarono la nostra indipendenza dagli eroi che sono tra noi stasera. Tutto ciò che la nostra nazione ha fatto, tutto ciò che abbiamo raggiunto, è stato opera di quelle poche grandi vite. In quei brevi capitoli, gli americani hanno costruito questa nazione da 13 umili colonie fino a farla diventare l'apice della civiltà e della libertà umana, la nazione più forte, più ricca, più potente e di maggior successo di tutta la storia.
*Gli americani si sono avventurati attraverso un continente ostile e pericoloso. Abbiamo tracciato sentieri in una natura selvaggia e spietata, colonizzato una frontiera sconfinata e domato il bellissimo ma molto pericoloso selvaggio West. Da paludi desolate e pianure sterminate abbiamo eretto le più grandi città del mondo. Insieme, abbiamo dominato le più potenti industrie del mondo, frantumato le mostruose tirannie della storia e liberato milioni di persone dalle catene del fascismo, del comunismo, dell'oppressione e del terrore.
*Gli americani hanno sollevato l'umanità nei cieli sulle ali di alluminio e acciaio. E poi abbiamo lanciato il genere umano verso le stelle su razzi alimentati dalla pura volontà americana e da un inflessibile orgoglio americano. Abbiamo connesso il globo con la nostra ingegnosità, abbiamo affascinato il pianeta con la cultura americana, e ora stiamo aprendo la strada alle prossime grandi scoperte americane che cambieranno il mondo intero.
*Non c'è sfida che gli americani non possano superare, nessuna frontiera troppo vasta da conquistare, nessun sogno troppo audace da inseguire, nessun orizzonte troppo lontano da raggiungere. Perché il nostro destino è scritto dalla mano della Provvidenza e questi primi 250 anni sono stati solo l'inizio.
*Dalle aspre città di confine del Texas ai paesini nel cuore del Michigan. Dalle coste assolate della Florida ai campi sconfinati dei due Dakota. E dalle strade storiche di Philadelphia fino a qui, dove ci troviamo noi, nella capitale della nostra nazione, Washington DC: ovunque, l'Età dell'Oro dell'America è alle nostre porte.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_febbraio_28/discorso-trump-iran-7ec71093-4054-458a-8375-76c377b08xlk.shtml «Iraniani, prendete in mano il vostro governo e il vostro destino»: il discorso con cui Trump ha annunciato l'attacco all'Iran]''|''corriere.it'', 28 febbraio 2026|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce più gravi provenienti dal regime iraniano, un gruppo spietato di persone molto dure e terribili. Le sue attività minacciose mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo.
*[...] l'esercito degli Stati Uniti sta portando avanti un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, cancellato. Annienteremo la loro marina. Faremo in modo che i terroristi della regione non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate, e non utilizzino più i loro IED o bombe stradali, come a volte vengono chiamati, per ferire e uccidere così gravemente migliaia e migliaia di persone, tra cui molti americani. E faremo in modo che l'Iran non ottenga un'arma nucleare. È un messaggio molto semplice. Non avranno mai un'arma nucleare.
*Ai membri della Guardia Rivoluzionaria Islamica, alle Forze Armate e a tutta la polizia, dico stasera che dovete deporre le armi e godere della completa immunità, altrimenti andrete incontro a morte certa. Quindi, deponete le armi. Verrete trattati equamente, con immunità totale, oppure andrete incontro a morte certa.
*[...] al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscire di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà nelle vostre mani. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ricevuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che ti dà ciò che volete, quindi vediamo come reagirete. L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_aprile_02/testo-integrale-discorso-trump-iran-add0a015-36df-4964-abbb-f6d2d79dexlk.shtml Il testo integrale del discorso di Trump alla nazione sull'Iran]''|''corriere.it'', 2 aprile 2026|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*In queste ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno riportato vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia. Vittorie come poche persone hanno mai visto prima. Stasera, la marina iraniana non esiste più. La loro aeronautica è in rovina. I loro leader, la maggior parte di loro, il regime terrorista che guidavano, sono ora morti. Il loro comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica viene decimato mentre parliamo. La loro capacità di lanciare missili e droni è drasticamente ridotta. E le loro armi, fabbriche e lanciarazzi vengono fatti a pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite su larga scala così chiare e devastanti in poche settimane. I nostri nemici stanno perdendo e l'America, come è stato per cinque anni sotto la mia presidenza, sta vincendo, e ora sta vincendo più che mai.
*Ora siamo totalmente indipendenti dal Medio Oriente, eppure siamo lì per aiutare. Non dobbiamo essere lì. Non abbiamo bisogno del loro petrolio. Non abbiamo bisogno di nulla di ciò che hanno. Ma siamo lì per aiutare i nostri alleati.
*{{NDR|Su [[Qasem Soleimani]]}} Era un genio del male, una persona brillante, un essere umano orribile, tuttavia, il padre delle bombe stradali. Semplicemente orribile quello che ha fatto. L'Iran sarebbe stato forse in una posizione molto migliore e più forte se fosse vissuto. Probabilmente stasera avremmo avuto una conversazione diversa. Ma sapete una cosa? Staremmo comunque vincendo, e vincendo alla grande.
*[...] ho terminato l'accordo nucleare con l'Iran di Barack Hussein Obama, un disastro. Obama ha dato loro 1,7 miliardi di dollari in contanti. Contanti verdi, sonanti — presi dalle banche della Virginia, di D.C. e del Maryland. Tutti i contanti che avevano. Li ha spediti con aerei nel tentativo di comprare il loro rispetto e la loro lealtà, ma non ha funzionato. Hanno riso del nostro presidente e sono andati avanti con la loro missione di avere una bomba nucleare. Il suo accordo con l'Iran avrebbe portato a un arsenale colossale di enormi armi nucleari per l'Iran. Le avrebbero avute anni fa e le avrebbero usate, sarebbe stato un mondo diverso. Non ci sarebbe stato il Medio Oriente e non ci sarebbe Israele in questo momento, secondo la mia opinione — e l'opinione di molti grandi esperti — se non avessi terminato quel terribile accordo. Sono stato così onorato di farlo, così orgoglioso di farlo, era così sbagliato fin dall'inizio.
*Stiamo sistematicamente smantellando la capacità del regime di minacciare l'America o proiettare potere al di fuori dei propri confini. Ciò significa eliminare la marina iraniana, che ora è assolutamente distrutta, colpire la loro aeronautica e il loro programma missilistico a livelli mai visti prima e annientare la loro base industriale della difesa. Abbiamo fatto tutto questo. La loro marina è sparita. La loro aeronautica è sparita. I loro missili sono quasi esauriti o distrutti. Nel loro insieme, queste azioni paralizzeranno l'esercito iraniano, schiacceranno la loro capacità di sostenere i delegati terroristi e toglieranno a loro la capacità di costruire una bomba nucleare. Le nostre forze armate sono state straordinarie. Non c'è mai stato nulla di simile dal punto di vista militare. Tutti ne parlano. E stasera, sono lieto di dire che questi obiettivi strategici fondamentali sono prossimi al completamento.
*Abbiamo così tanto gas. Sotto la mia guida, siamo il primo produttore di petrolio e gas sul pianeta, senza nemmeno contare i milioni di barili che stiamo ricevendo dal Venezuela. Grazie alle politiche dell'amministrazione Trump, produciamo più petrolio e gas di Arabia Saudita e Russia messe insieme. Pensateci. Arabia Saudita e Russia messe insieme. E quel numero sarà presto sostanzialmente più alto. Non c'è un Paese come noi in nessuna parte del mondo, e siamo in ottima forma per il futuro. Gli Stati Uniti non importano quasi alcun petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz e non ne prenderanno in futuro. Non ne abbiamo bisogno. Non ne abbiamo avuto bisogno e non ne abbiamo bisogno. Abbiamo sconfitto e completamente decimato l'Iran. Sono decimati sia militarmente che economicamente e in ogni altro modo. E i Paesi del mondo che ricevono petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz devono prendersi cura di quel passaggio. Devono averlo caro. Devono prenderlo e averlo caro. Potrebbero farlo facilmente. Noi saremo d'aiuto, ma dovrebbero essere loro a guidare la protezione del petrolio da cui dipendono così disperatamente.
*[...] a quei Paesi che non possono ottenere carburante, molti dei quali si rifiutano di farsi coinvolgere nella decapitazione dell'Iran — abbiamo dovuto farlo da soli — ho un suggerimento. Numero uno, comprate petrolio dagli Stati Uniti d'America. Ne abbiamo in abbondanza. Ne abbiamo così tanto. E numero due, mostrate un po' di coraggio tardivo. Avreste dovuto farlo prima. Avreste dovuto farlo con noi come avevamo chiesto. Andate allo stretto e prendetelo, proteggetelo, usatelo per voi stessi. L'Iran è stato essenzialmente decimato. La parte difficile è fatta, quindi dovrebbe essere facile.
*Li colpiremo duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'età della pietra, a cui appartengono.
*Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non abbiamo mai detto cambio di regime, ma il cambio di regime è avvenuto a causa della morte di tutti i loro leader originali. Sono tutti morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole. Tuttavia, se durante questo periodo di tempo non viene raggiunto alcun accordo, abbiamo gli occhi puntati su obiettivi chiave. Se non c'è un accordo, colpiremo duramente e probabilmente simultaneamente ogni loro impianto di generazione elettrica.
*[...] ogni americano può guardare avanti verso un giorno in cui saremo finalmente liberi dalla malvagità dell'aggressione iraniana e dallo spettro del ricatto nucleare. Grazie alle azioni che abbiamo intrapreso, siamo sul punto di porre fine alla sinistra minaccia dell'Iran per l'America e per il mondo. E ve lo dico, il mondo sta guardando. E quando lo faremo, quando tutto sarà finito, gli Stati Uniti saranno più sicuri, più forti, più prosperi e più grandi di quanto siano mai stati prima.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_aprile_15/trump-intervista-corriere-meloni-a80287f2-cda8-4c1b-b0f1-e6de689c1xlk.shtml L'intervista integrale di Donald Trump al «Corriere» su Giorgia Meloni]''|''corriere.it'', 15 aprile 2026|h=4}}
*{{NDR|Su [[Giorgia Meloni]]}} Dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta {{NDR|nella [[guerra d'Iran]]}}. Anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da lì. Anche se l’America è molto importante per l’Italia. Non pensa che l’Italia dovrebbe essere coinvolta. Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei.
*{{NDR|«A proposito del Papa: Giorgia Meloni ha detto che è inaccettabile quello che lei ha dichiarato nei giorni scorsi.»}} È lei che è inaccettabile, è inaccettabile perché a lei non importa se l’Iran ha un’arma nucleare e che farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità. [...] non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci di un Iran con un’arma nucleare. È molto diversa da quello che pensavo.
*{{NDR|Su Giorgia Meloni}} Lei non è più la stessa persona e l’Italia non sarà più lo stesso Paese. L’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l’Europa. E anche i prezzi dell’energia... Avete i prezzi più alti del mondo per l’energia. Adorate i mulini a vento, mettete i mulini a vento dappertutto.
*{{NDR|Su [[Viktor Orbán]]}} È un brav’uomo, un brav’uomo. E ha fatto un buon lavoro con l’immigrazione. Non ha lasciato che la gente entrasse e rovinasse il suo Paese come ha fatto l’Italia.
==Citazioni su Donald Trump==
*Abbiamo avuto presidenti stupidi, presidenti impulsivi, presidenti bugiardi, presidenti ignoranti, presidenti narcisisti, presidenti bellicosi, presidenti complottisti e presidenti imprevedibili, ma mai prima d'ora abbiamo avuto un presidente che da solo incarnasse tutti questi tratti riprovevoli. ([[Allen Frances]])
*{{NDR|Noi dell'[[alt-right]]}} Abbiamo una connessione psichica, una connessione così profonda con Donald Trump che non può essere paragonata al rapporto che abbiamo con la maggior parte degli altri repubblicani. ([[Richard Spencer]])
*Alcuni suggeriscono che vi sia metodo nella pazzia di Trump, che stia cercando di far pensare ad eventuali avversari che sia irrazionale e capriccioso in modo tale che nemici e rivali siano prudenti e non si spingano troppo oltre. [...] Ma nell'applicazione che Trump fa della teoria del pazzo<ref>{{Cfr}} [[:w:Teoria del pazzo|Teoria del pazzo]].</ref> sembra esserci più pazzia che teoria. Potranno anche esserci dei vantaggi a cogliere alla sprovvista antagonisti e oppositori, ma Trump sta confondendo anche amici e alleati. Negli affari esteri l'imprevedibilità spaventa gli alleati e diffonde instabilità, negli affari interni la politica dell'imprevedibilità è considerata tossica per l'economia. [...] La sua imprevedibilità non è una teoria. È l'assenza di una teoria. ([[Dana Milbank]])
*Abbiamo un presidente razzista e misogino che non apprezza nessuno al di fuori di sé stesso. ([[Carl Lewis]])
*Caro Donald, non ho visto la trasmissione,<ref>Un'intervista condotta da Phil Donahue durante la quale Trump ha espresso delle opinioni politiche. ''The Phil Donahue Show'', dicembre 1987. {{Cfr}} [https://archive.org/details/The-Phil-Donahue-Show-Donald-Trump-1987 ''The Phil Donahue Show - Donald Trump - December 1987''], ''Archive.org''</ref> ma la [[Pat Nixon|signora Nixon]] mi ha detto che sei stato magnifico durante il ''Donahue'' show. Come puoi immaginare, lei è un'esperta di politica e prevede che, nel caso decidessi di correre alla presidenza, vincerai! ([[Richard Nixon]])
*Chi non sa vincere non sa neanche perdere, è una vecchia legge dello sport e della vita, Trump ne è la perfetta conferma. Arrogante da vincitore, meschino da perdente, con la sua orchestrina di avvocati, come un qualunque riccone che crede di poter ribaltare ogni tavolo con il libretto degli assegni. Ogni giorno che passa ci si rende conto dell'importanza storica della sua sconfitta. Ma ci si rende conto, anche, di quale gigantesco lutto per la democrazia fu la sua [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezione del 2016]]. ([[Michele Serra]])
*Ci sarebbe da ridere, ma la sua popolarità non è divertente. Le sue idee non sono stravaganti. È l'eccezionalismo americano, degenerato e diffuso sotto l'ombrello dell'ignoranza assoluta. È un ignorante, lo è sempre stato, lo sarà sempre. Vive nell'illusione di essere ammirevole. E ovviamente, per chi la pensa come me, rappresenta tutto ciò che c'è di disgustoso nella società americana. ([[Roger Waters]])
*Che lo si ami o lo si odi, Trump è un uomo che di certo sa cosa vuole e si impegna per ottenerlo, senza restrizioni. Le donne trovano il suo potere eccitante tanto quanto il suo denaro. ([[Marian Salzman]])
*Che quel burattino di Trump sappia che non lo temiamo. Il popolo venezuelano non si farà piegare dalla sua tirannia e dalla sua politica del terrore. ([[Diego Armando Maradona]])
*Chiunque abbia visto ''[[Ritorno al futuro - Parte II]]'' deve sapere che lo sceneggiatore {{NDR|[[Bob Gale]]<ref>Riferimento a un'intervista del 21 ottobre 2015. {{Cfr}} Will Robinson, [http://www.thedailybeast.com/articles/2015/10/21/how-back-to-the-future-predicted-trump.html ''Ted Cruz compares Donald Trump to Back to the Future villain Biff''], ''thedailybeast.com'', 21 ottobre 2015</ref>}} ha detto di aver basato il personaggio di Biff Tannen su Donald Trump: la caricatura di un buffone spaccone e arrogante che costruisce enormi casinò mettendo sue gigantografie ovunque si possa posare lo sguardo. Stiamo assistendo, potenzialmente, alla presidenza di Biff Tannen. ([[Ted Cruz]])
*Coloro che hanno prestato attenzione non permetteranno che tu possa venderti sotto un altro marchio. Non sei un "unificatore". Non sei "presidenziale". Non sei una "vittima" della rabbia che tu stesso hai fomentato con gioia per mesi. Sei un uomo che ha incoraggiato pregiudizio e violenza nel perseguimento del potere personale. E benché le tue parole senza dubbio cambieranno nel corso dei prossimo mesi, rimarrai sempre quel che sei. ([[Brandon Stanton]])
*Coloro che si fanno beffe del "politicamente corretto" hanno permesso sia a [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] che a Trump di creare con successo un insolito ibrido: il miliardario qualunquista. Qualcuno che è, da una parte, grazie a grande ricchezza, successo e audacia, una sorta di superuomo al quale le normali regole di condotta non si applicano. Allo stesso tempo, con un linguaggio semplice e grossolano creano un legame viscerale con molte persone, in particolare la parte meno colta dell'elettorato. Hanno un inverosimile appeal interclassista; sono uomini molto ricchi la cui politica beneficia i molto ricchi [...] e contemporaneamente, attraverso efficaci appelli retorici con un idioma da birreria, appoggiano le lamentele dei membri delle classi medie e lavoratrici che lottano. Né Trump né Berlusconi hanno un vero e proprio programma politico; quello che stanno vendendo è se stessi. ([[Alexander Stille]])
*Con Trump abbiamo vissuto anni di pace. ([[Matteo Salvini]])
*Così come molti bulli, Trump è permaloso. Non si fa scrupoli a dire le cose più offensive agli altri, ma quando sente sussurrare qualcosa che va contro la propria vanagloriosa immagine si dimena come un furetto in cattività. Solo per farlo impazzire un po', iniziai a riferirmi a lui come al "volgare dalle dita corte" sulle pagine della rivista ''Spy''. Questo accade più di un quarto di secolo fa. Ancora oggi ricevo la solita busta da Trump. C'è sempre una sua foto – di solito una pagina strappata da una rivista. Su ogni foto ha cerchiato una delle sue mani con un pennarello dorato in un valoroso tentativo di mostrare la lunghezza delle proprie dita. ([[Graydon Carter]])
*Credo di sapere perché gli americani l'hanno scelto. Donald Trump è entrato per molti anni come star della televisione nelle case degli americani, è diventato qualcuno a cui si dà del tu. Come gli italiani mi chiamano Silvio, lui lo chiamano Donald. ([[Silvio Berlusconi]])
[[File:Make America Great Again hat (27149010964).jpg|thumb|Un sostenitore indossa uno dei berretti con visiera della campagna elettorale con lo slogan «''Make America Great Again''»<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Make America Great Again|Make America Great Again]].</ref> («Far tornare grande l'America.»)]]
*Donald Trump è falso, è un truffatore. Le sue promesse sono prive di valore quanto un diploma della Trump University. Prende per fesso il pubblico americano: lui si fa un giro gratis alla Casa Bianca mentre tutto ciò che noi otteniamo è uno squallido cappellino.<ref>Riferito ai berretti con visiera della campagna elettorale di Trump con lo slogan «Make America Great Again».</ref> ([[Mitt Romney]])
*Donald Trump è il primo presidente nella mia vita che non tenta di unire il popolo americano, e non sembra nemmeno volerlo fare. Sta provando, al contrario, di dividerci. [...] Siamo testimoni delle conseguenze di tre anni di questo sforzo deliberato, di tre anni senza una leadership matura. ([[James Mattis]])
*Donald Trump è più che mai un motivo di imbarazzo per la maggioranza repubblicana al congresso, che teoricamente dovrebbe essere dalla sua parte. I deputati repubblicani non sanno cosa scegliere tra il pericolo di restargli fedeli e il pericolo di lasciarlo cadere, con conseguenze negative per il loro partito e per i loro seggi. A Washington cresce la paralisi politica, tanto più grave se consideriamo che alla Casa Bianca i collaboratori più stretti del presidente sono sbalorditi davanti alla sua incapacità di tenere conto dei loro avvertimenti. Trump appare come un megalomane irresponsabile, sordo e cieco a ogni campanello d'allarme. Diciamolo, un folle occupa lo studio ovale, e questo eclissa di fatto la prima potenza economica e militare del mondo, quegli Stati Uniti dai quali gli alleati europei, mediorientali, asiatici e latinoamericani prendono le distanze così come i repubblicani, perplessi, prendono le distanze da Trump. ([[Bernard Guetta]])
*Donald Trump è un noto tamarro, e se gli americani dovessero eleggere quel riporto ambulante presidente o anche solo candidato repubblicano mi strapperei i capelli. ([[Giuliano Ferrara]])
*Donald Trump è una fonte di imbarazzo a cui è impossibile far provare imbarazzo. È il suo superpotere. ([[Ezra Klein]])
*Donald Trump ha detto che si candiderà per la presidenza come repubblicano – il che è strano, perché pensavo si candidasse come barzelletta. ([[Seth Meyers]])
*Donald Trump non è un fascista. Anzi, è una delle persone più democratiche che io conosca. Ha un dono. Sa che cosa vuol sentirsi dire la gente in un determinato momento. E lo dice. È un incrocio perfetto tra [[Silvio Berlusconi]] e [[Beppe Grillo]]. ([[Flavio Briatore]])
*Donald Trump non è un uomo ricco. Donald Trump è come un barbone immagina un uomo ricco. È come se Trump, attraversando un sottopasso, avesse sentito qualcuno dire "Oh, appena esce il mio numero {{NDR|alla lotteria}} erigerò dei grandi palazzoni e ci metterò il mio nome sopra! Avrò bei capelli dorati e uno show televisivo dove licenzierò [[Gene Simmons]] con i miei figli!" E Trump: "È così che vivrò la mia vita!" ([[John Mulaney]])
*È come uno di quei venditori ambulanti truffaldini di d'olio di serpente<ref>Modo di dire che si riferisce ai ciarlatani, truffaldini, vendidori di prodotti inefficaci.</ref> de ''[[La casa nella prateria]]''. ([[Rosie O'Donnell]])
*È così vistosamente stupido. È un teppista, è un cane, è un porco, è un truffatore, un artista della cazzata, è un bastardo che non sa di cosa sta parlando, non si occupa dei propri compiti, se ne frega, pensa di potersi prendere gioco della società, non paga le tasse. È un idiota. [[Colin Powell]] l'ha descritto anche meglio: è un disastro nazionale, è un imbarazzo per questo paese. Mi rende così arrabbiato il fatto che questo paese sia arrivato fino a questo punto con questo buffone, questo cretino, che sia finito in questo modo. Parla di come gli piacerebbe prendere a pugni in faccia la gente? Be', a me piacerebbe prendere a pugni lui. E questo sarebbe uno che vorremmo come presidente? Non penso proprio. Quel che mi interessa è quale strada prenderà questo paese e sono davvero molto preoccupato della direzione sbagliata che potrebbe imboccare con uno come Donald Trump. Se vi importa del vostro futuro, votate per il vostro futuro. ([[Robert De Niro]])
*È la sintesi massima del sogno americano. Piace ai ricchissimi, ai poveri, alla middle class perché, in differenti momenti della sua vita, è stato ciascuno di loro. È stato ricchissimo, è ricchissimo ma è anche caduto e ha saputo rialzarsi. Sbagliano tutti quelli che pensano che non sarà mai presidente degli Stati Uniti. Sbagliano di grosso. Io faccio il tifo per lui. ([[Flavio Briatore]])
*È terrificante ma la cosa più assurda per me è che c'è gente che lo ama. Capisco che siamo frustrati dai politici e dal loro modo di fare. Ma stiamo parlando di una persona nata ricca e che si interessa solo di diventarlo di più e di avere più potere. Non si è mai interessato a nessuno. ([[Flea]])
*È un perfetto James Brooke, il cattivo rajah bianco di Sarawak che crede fermamente nella superiorità della sua razza sulle altre. Una visione del mondo di cui avere paura. ([[Kabir Bedi]])
*Fino a oggi il nostro Presidente — che considero un grande individualista — ha preferito proteggere il proprio potere più che gli americani, ingannando tutti con la bugia del "è solo un'influenza". Ora che ne ha compreso la gravità afferma di averlo saputo da sempre, ma continua a non ascoltare fino in fondo gli esperti come il dottor Anthony Fauci. E, nonostante ciò molti lo sostengono, pensano che stia affrontando bene la crisi. La verità è che abbiamo tante probabilità di sentire la verità da Trump quante di ricevere saggezza da un pollo che balla su una tavola Ouija. ([[David Quammen]])
*Hail Trump, Hail al nostro popolo, Hail alla vittoria! ([[Richard Spencer]])
*Ho capito che il presidente mi stava chiedendo che l'Fbi ponesse fine ad ogni indagine su Flynn in merito alle false dichiarazioni sulle sue conversazioni con l'ambasciatore [[Russia|russo]] {{NDR|Serghei Kislyak}} a dicembre. ([[James Comey]])
*Ho fatto conoscenza con Donald Trump durante gli ultimi anni. In realtà è un uomo molto intelligente che ha davvero a cuore l'America. Ci sono due Donald Trump discordanti. C'è quello che si vede sul palco e c'è quello che è piuttosto cerebrale, si siede a fare considerazioni con molta attenzione. Si può avere una buona conversazione con lui, ed è il Donald Trump che vedrete sempre più spesso. ([[Ben Carson]])
*Ho molto rispetto per le tante persone che hanno votato affinché Trump diventasse il presidente in carica. Lo capisco davvero, capisco la rabbia, sento anche io una parte di quella rabbia, considerando la nostra provenienza. Capisco che le persone siano disilluse nei confronti del processo politico. [...] Ma non credo che {{NDR|Trump}} sia la cura a questo problema e credo che possa persino peggiorarlo. E credo che dalla sua vita non emerga alcuna prova del fatto che abbia a cuore le persone più svantaggiate. [...] Questo mi rende veramente triste perché so che ama vedere i loro volti nella folla, ma non credo che sia interessato a sapere chi sono queste persone quando tornano a casa. ([[Bono Vox]])
*{{NDR|Parlando dell'entrata in politica di Trump}} I padroni eliminano la politica ed entrano direttamente a gestire la cosa pubblica. Il novecento è stato il secolo in cui la politica serviva alla grande borghesia anche per intermediarsi con la società. Oggi la prendono in mano direttamente. ([[Marco Rizzo]])
*Il fatto è che Trump non è né un democratico né un repubblicano – è un opportunista. Più che un candidato, è un marchio. E correre alla presidenza è un bene per il marchio Trump, è un'opportunità per Donald Trump di calcare il palcoscenico globale e dirci quanto lui sia grande. ([[Marc Thiessen]])
*Il grottesco, come forma letteraria, permette di rendersi conto di questa figura politica che è allo stesso tempo inquietante e ridicola e cancella la distinzione tra tragedia e commedia. Nella farsa ironicamente chiamata «dramma» {{NDR|''Ubu re'' di [[Alfred Jarry]]}}, rappresentata nel 1888, Padre Ubu conquista il potere assassinando il re e comanda con grande violenza e altrettanta buffoneria. Da egocentrico quale è, pensa solo al proprio interesse personale. È disonesto, non distingue tra il bene pubblico e i propri interessi privati. Incompetente, la sua inettitudine è costantemente corretta dal suo entourage. Volgare, insulta chiunque, anche sua moglie. Brutale, umilia i propri sudditi ed elimina i suoi rivali. [...] Incurante del bene comune, irrispettoso dei suoi concittadini, inadeguato, irritabile, impulsivo, influenzabile, ignorante – in una parola ubuesco – l'uomo che guiderà il paese più potente del mondo è effettivamente un personaggio grottesco in politica. ([[Didier Fassin]])
*In nessun altro Paese democratico del mondo, si dice, gli elettori sono così esplicitamente motivati dall'avidità, mostrano così poca preoccupazione per i concittadini meno privilegiati e sono così politicamente ignoranti. Solo nella Yankeelandia<ref>Nella versione originale in tedesco viene utilizzato il termine «Ami-land» in senso dispregiativo.</ref> poco istruita e colma d'odio qualcuno come Trump può essere un uomo di successo. ([[Yascha Mounk]])
*L'America ce l'ha fatta. Abbiamo eletto un troll di internet come presidente. ([[Dave Chappelle]])
*L'America e il mondo hanno bisogno di Trump. Questo è il momento dell'identità, dei confini, dell'esclusione, mica dell'inclusione da panico... ([[Daniela Santanchè]])
*L'America non è Biden, cioè, se io potessi direi aridatece Trump. ([[Matteo Salvini]])
*L'amministrazione Trump, che è in vigore da un anno e mezzo, è essenzialmente il sottoprodotto o il risultato di fallimenti passati. Come tale, ha inviato vari segnali che attestano il suo desiderio di cambiare le defunte politiche dietro a quelle perdite. La resistenza che sta affrontando, al di là di campagne di denigrazione, non è trascurabile. ([[Isaias Afewerki]])
*L'attuale presidente degli Stati Uniti nella sua campagna elettorale tumultuosa aveva promesso di mettere la parola fine all'avventura afghana. L'opinione pubblica americana era preoccupata non tanto dal fine ma dal "come". Invece, delusione cocente, siamo costretti a constatare che queste promesse elettorali sono state tradite. Trump anche in questo è deludente. ([[Franco Angioni]])
*L'elezione stessa di un personaggio come Trump è territorio surrealista, non appartiene alla sfera della realtà, del senso pratico, della semplice percezione delle cose. Sono convinto che ogni tanto i popoli abbiano bisogno di una non-realtà. Dell'assurdo. ([[Fernando Botero]])
*La campagna elettorale di Trump è imbarazzante. Le sue proposte politiche sono una barzelletta. Ciò che ha salvato la sua candidatura è il sospetto che sotto ci sia qualcosa di più profondo – che le offese siano una mossa calcolata, che le proposte non siano serie, che Donald sia più di quello che appare. Ma forse non è così. ([[Ezra Klein]])
*La nostra repubblica non sarà mai stata messa alla prova come lo sarà quando Donald Trump giurerà. Non gli mancano solo l'abilità e la virtù: gli mancano anche il rispetto fondamentale per la costituzione, la comprensione degli aspetti più complessi della politica nazionale ed estera e il sangue freddo necessario per guidare il paese più importante sulla Terra in un'epoca pericolosa. ([[Eric Zorn]])
*{{NDR|In riferimento a Donald Trump e la Trump University}} Le vittime dei truffatori spesso cantano le lodi dei carnefici fino al momento in cui si accorgono di essere stati spennati. ([[Kim McLane Wardlaw]])
*Mister Trump, non giochi con la coda del leone. Se ne potrebbe solo pentire. ([[Hassan Rouhani]])
*Noi apprezziamo Trump! Perché ha fatto il lavoro per noi, rivelando la vera faccia dell'America. ([[Ali Khamenei]])
*...non avremmo mai immaginato che gli Stati Uniti potessero arrivare a una discesa tale da farsi governare da uno come Trump, è una cosa incomprensibile. Trump è una persona mediocre e senza cultura, un povero disgraziato, un grullo che ha governato in modo indecoroso. ([[Mario Vargas Llosa]])
*Non c'è più grande sostenitore del popolo ebraico e dello [[Israele|stato ebraico]] del presidente Donald. ([[Benjamin Netanyahu]])
*Non che il Trump seduto nello Studio Ovale sia diverso da quello che abbiamo visto durante la campagna elettorale, nei reality o in giro a pubblicizzare i suoi business. È, sotto ogni metro di giudizio, il candidato presidenziale meno qualificato della storia contemporanea. [...] Trump come candidato si è dimostrato ignorante, indisciplinato, un bullo farneticante incline all'esagerazione e alla menzogna spudorata. Un uomo che esibisce una mascolinità da duro, ma che è in realtà un codardo totalmente privo di decenza umana che prende di mira le donne e umilia le minoranze. I difetti di Trump erano già sotto gli occhi di tutti ben prima dell'inizio delle elezioni. Il comportamento del Presidente Trump alla Casa Bianca è ugualmente disgustoso e al di sotto degli standard di dignità umana richiesti per quest'alta carica istituzionale. ([[Colbert I. King]])
*Non è una persona piacevole, anzi lo definirei un cartoon. Dice cose molto irreali sui musulmani e sulle razze in generale che non hanno nessun senso. Come in tutte le razze o religione ci sono persone buone o cattive. ([[Anthony Kiedis]])
*Non ho paura di Donald Trump, l'ho visto nudo e non sarà certo più spaventoso coi vestiti addosso. ([[Stormy Daniels]])
*{{NDR|A proposito di Tara Conner e Donald Trump}} Non può essere un'autorità morale. Ha lasciato la prima moglie; ha avuto un'amante. Ha lasciato la seconda moglie; ha avuto un'amante. Ha avuto figli da entrambe, eppure {{NDR|si proclama}} la bussola morale dei ventenni americani. ([[Rosie O'Donnell]])
*Non riesce a collaborare col proprio governo, come potete pensare che colluda con i russi? ([[Lindsey Graham]])
*Oggi il presidente ha il potere simile a quello di un re, e noi sul trono abbiamo messo un bambino. ([[Ross Douthat]])
*Ogni critico, ogni detrattore, dovrà inchinarsi di fronte al Presidente Trump. Chiunque abbia mai dubitato di Donald, chiunque non sia stato d'accordo, chiunque lo abbia sfidato. Diventare l'uomo più potente dell'universo è la vendetta suprema. ([[Omarosa Manigault]])
*Pensate alle qualità di Donald Trump come persona: il bullismo, l'avidità, l'esibizionismo, la misoginia, gli assurdi teatrini da terza elementare... Per molto tempo lo abbiamo chiamato "The Donald". È l'unica persona in tutto il Paese a cui abbiamo aggiunto un articolo prima del nome. E non è perché abbia attributi da ammirare. ([[Mitt Romney]])
*Penso che il presidente {{NDR|Trump}} sia in un certo senso indifferente a ciò che è vero e ciò che è falso. Ha passato tutta la vita dicendo stronzate. Ha ottenuto il successo dicendo stronzate. È diventato presidente dicendo stronzate. ([[Fareed Zakaria]])
*Penso... penso che sia pazzo. Cioè, non lo dico con leggerezza così per scherzare. ([[Jack Reed]])
*Per Donald Trump esistono solo tre tipi di immigrati: criminali, persone magnifiche e mogli. ([[Stephen Colbert]])
*Perdente. ([[Barbara Kruger]])
*Potreste aver sentito o visto recentemente che la [[Bibbia]] è il suo libro preferito. Eppure, quando gli è stato chiesto, non ha nemmeno saputo nominarne uno specifico verso che per lui è stato importante, che su di lui ha avuto un impatto. Be', sapete perché? È chiaro, Donald Trump non ha mai letto la Bibbia. La ragione per cui sappiamo che non l'ha letta è che lui nella Bibbia non è nominato. ([[Bobby Jindal]])
*Prima del tuo arrivo, andare alla Casa Bianca era considerato un grande onore! ([[LeBron James]])
*Quando deve prendere una decisione pensa tra sé e sé: "Cosa farebbe un riccone dei cartoni animati? Candidarsi alla presidenza." ([[John Mulaney]])
*Quel riporto lo rende inaffidabile. Trump sembra creato dalla [[Hillary Clinton|Clinton]] per far vincere lei. ([[Maurizio Gasparri]])
*Questo è il tipo di persona che sul ponte del Titanic correrebbe ad annunciare "Grande notizia, ghiaccio gratis per tutti!" ([[Paolo Attivissimo]])
*Questo istinto di umiliare l'altro, quando è impersonato da qualcuno con una visibilità pubblica, qualcuno di potente, arriva nella vita di tutti quanti, perché autorizza altri a comportarsi nello stesso modo. La mancanza di rispetto causa altra mancanza di rispetto, la violenza incita altra violenza, e quando i potenti usano la loro posizione per maltrattare gli altri, perdiamo tutti quanti. ([[Meryl Streep]])
*Ridiamo dei suoi capelli, ma non ascoltiamo abbastanza quello che dice. Possibile che nessuno da noi si preoccupi del fatto che questo diversamente equilibrato signore possa diventare presidente della più potente nazione del mondo? Che possa avere i codici per lanciare missili nucleari dove vuole e che possa influenzare l'economia mondiale? ([[Giancarlo Magalli]])
*Sarebbe un completo disastro se Trump diventasse il prossimo presidente degli Stati Uniti. Credo che si stia comportando come un altro Hitler nell'incitare al razzismo. ([[Eva Schloss]])
*Se ascolti parlare Trump, hai l'impressione di sentire direttamente Hitler nei suoi primi discorsi. ([[Robert Picardo]])
*{{NDR|Sull'idea di Donald Trump di costruire un muro tra Messico e Stati Uniti per fermare gli immigrati clandestini}}<br>Se costruisce il muro allo stesso modo in cui ha costruito le Trump Towers, si servirebbe della manodopera di immigrati clandestini per farlo. ([[Marco Rubio]])
*Se il suo stile di disinformazione vi sembra familiare è perché di fatto lo è: quest'uomo è quello zio strambo che tutti hanno, lo zio che afferma e ripete costantemente le più false e sensazionali bufale. ([[Jack Shafer]])
*Se non avesse ereditato 200 milioni di dollari, sapete dove sarebbe Donald Trump adesso? A vendere orologi per strada a Manhattan. ([[Marco Rubio]])
*Se sei il proprietario di un business che impedisce ai neri di affittare i tuoi appartamenti; se dici che non vuoi che i neri contino i tuoi soldi, o almeno così viene riportato; se dici che [...] qualcuno non può fare da giudice per un processo perché è messicano; se la tua reazione all'elezione del primo presidente nero è quella di dire, nonostante le prove a tuo sfavore, che non è nato in questo paese; se dici che non è abbastanza intelligente per aver frequentato legge ad Harvard ed esigi di vedere le valutazioni da lui ottenute; se questa è l'essenza della tua identità politica, sì, potresti essere un suprematista bianco. ([[Ta-Nehisi Coates]])
*Se Trump fosse davvero un truffatore, e se alla fine venisse eletto potremmo non voler ammettere di essere stati raggirati. Al momento i sostenitori di Trump lo percepiscono autentico e onesto, anche se scartano candidati più tradizionali come [[Hillary Clinton]], che considerano la quintessenza del politico bugiardo opportunista. Forse in futuro ci aggrapperemo a questa credenza per preservare la nostra immagine collettiva. In quel caso il termine "truffatore" potrebbe finire per essere applicato anche a noi stessi. ([[Maria Konnikova]])
*Se Trump fosse un truffatore si interesserebbe alla politica solo come mezzo per un qualche altro fine. Non crederebbe nelle proprie opinioni politiche; al contrario vedrebbe quelle opinioni come strumenti utili a guadagnare ciò che desidera realmente. Se credesse in una qualsiasi opinione da lui esposta, sarebbe un fatto puramente accidentale. I truffatori non ci credono veramente; sono opportunisti. Il Trump truffatore avrebbe abbandonato la politica nel momento in cui non sarebbe servita più ai propri scopi e sarebbe passato alla prossima cosa che gli avesse dato lo stesso livello di attenzione e adulazione. Potrebbe, per esempio, allontanarsi dalla politica nello stesso modo in cui si è allontanato da ''The Apprentice'', o da qualsiasi altro affare o azzardo immobiliare prima di questo. ([[Maria Konnikova]])
*Se un Ministero della propaganda comunista avesse chiesto a un talentuoso vignettista di disegnare un tipico furfante americano avrebbe inventato una figura come "The Donald": un uomo che incarna il ruolo del ricco rozzo filisteo, a partire dal suo atteggiamento presuntuoso fino al modo in cui i suoi capelli sono acconciati, qualcuno per cui nulla è sacro ad eccezione del denaro, delle tette, del successo e del potere. ([[Yascha Mounk]])
*Secondo questa logica, Trump è uno che non ha paura di dire la verità. È un fatto piuttosto curioso se si pensa che è stato più volte smascherato come un bugiardo cronico ed è forse il candidato più disonesto che abbia mai partecipato alle primarie di un grande partito statunitense. Ma non bisogna dimenticare che per i sostenitori irriducibili di Trump i veri bugiardi sono quelli che fanno parte dell'establishment, cioè le élite che controllano i mezzi d'informazione e la politica, e che mentono al popolo da almeno vent'anni. Così, quando quelle stesse élite accusano Trump di essere un bugiardo, i suoi sostenitori non ci credono o semplicemente non la considerano una cosa importante. ([[Jonathan Freedland]])
*Sembra che Donald Trump abbia abbandonato tutto per trovare la verità... da solo è salito su un altissimo monte del Tibet dove vive un saggio, e quando l'ha incontrato gli ha chiesto: "Che cosa devo fare nella vita?" e il vecchio: "Mah, io lascerei il mercato immobiliare e mi butterei sulle obbligazioni." (''[[Dylan Dog]]'')
*Sembra quasi che [[Barack Obama|Obama]] stesso e il suo essere un presidente nero sia per Trump un affronto personale. [...] Rimpiazzare Obama non è abbastanza – Trump ha reso la negazione del lascito di Obama la base per la sua eredità. [...] Donald Trump è arrivato alla vigilia di qualcosa di più grande — una presidenza da negri con un'assistenza sanitaria da negri, degli accordi sul clima da negri e una riforma della giustizia da negri, tutti destinati alla distruzione o alla redenzione così da reificare il concetto dell'essere bianchi. Trump è davvero qualcosa di mai visto – è il primo presidente la cui intera esistenza politica dipende da un presidente nero. Non basta dire che Trump è un maschio bianco così come tutti gli altri maschi bianchi che sono diventati presidenti. Deve essere chiamato con il suo legittimo titolo onorifico – il primo presidente bianco d'America. ([[Ta-Nehisi Coates]])
*{{NDR|I gruppi di estrema destra alla manifestazione Unite the Right<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Unite the Right rally|Unite the Right rally]]</ref>}} Sono alcune delle forze che hanno contribuito a mandarti alla Casa Bianca. Era la tua gente quella nella vecchia Virginia, Donald Trump. Parlano la tua lingua, vomitano i tuoi sentimenti, mettono in pratica quel che ti muove nel profondo. Non far finta di non conoscerli. Si aspettano che tu gli restituisca l'America com'era perché tu sei uno di loro, e sono consapevoli - così come lo sei anche tu - di aver dato tutto per te. ([[Colbert I. King]])
*{{NDR|Sull'idea di Donald Trump di costruire un muro tra Stati Uniti e Messico per fermare gli immigrati clandestini e deportare quelli presenti sul territorio statunitense}}<br>Una persona che pensa soltanto a fare muri [...] e non a fare ponti, non è cristiana. Questo non è nel [[Vangelo]]. ([[Papa Francesco]])
*Trump ha sempre osannato [[Vladimir Putin|Putin]], ha sempre ammirato Putin e gli piacerebbe addirittura essere Putin. Se non è diventato Putin, lo deve al fatto che gli Stati Uniti sono una [[democrazia]] e la [[Russia]] no. ([[Manuel Vilas]])
*Trump è il presidente statunitense, un pessimo politico ma un ottimo uomo d'affari: è andato in Arabia Saudita e ha venduto 110 miliardi di dollari di armi agli arabi, senza pensare quante persone queste armi ammazzeranno. Però, nonostante io non condivida per nulla le sue politiche, credo che L'Europa sbagli ad attribuire qualsiasi fenomeno negativo avvenga a causa di Trump. ([[Shirin Ebadi]])
*Trump è il sintomo di un mondo che soffre, non la sola causa di questa sofferenza. Incolparlo per tutti i nostri problemi fa perdere di vista il profondo disturbo sociale sottostante che ha reso possibile la sua ascesa. Definire Trump pazzo ci permette di evitare di confrontarci con la pazzia della nostra società - e se vogliamo guarire, dobbiamo prima diventare consapevoli della nostra condizione. Insomma, Trump non è pazzo, ma la società sì. ([[Allen Frances]])
*Trump deve più alla tradizione di [[Benito Mussolini]] che a quella di [[Wendell Willkie|Willkie]], e non solo per le apparenze: la fiera durezza, l'impetuosa gestualità e i riferimenti al suo "enorme" successo e ai suoi "stupidi" oppositori evocano lo stile del dittatore italiano. L'annuncio mozzafiato di questo lunedì in cui ha dichiarato di voler impedire l'ingresso negli Stati Uniti a tutti i musulmani ha reso evidenti gli ovvi cenni fascisti. [...] Trump utilizza molti degli strumenti del fascismo: il disprezzo per i fatti, la diffusione di una pervasiva sensazione di paura e un travolgente senso di crisi, la rappresentazione dei propri sostenitori come vittime, l'attribuzione della colpa a elementi esterni ed estranei, e il suggerire che solo la sua forte personalità può far superare questa crisi. A uno dei suoi comizi ha approvato la violenza contro un manifestante, e adesso fa circolare l'idea che per entrare negli Stati Uniti il discrimine sia la religione. ([[Dana Milbank]])
*Trump dovrebbe prima andare dal parrucchiere e cambiare look! Ma seriamente, mi sento abbastanza ottimista. Ho letto uno dei suoi libri in cui scrive cose molto sensate, come ad esempio la necessità di proteggere l'attività economica negli Stati Uniti. Ha detto ciò che doveva dire ai cinesi sul protezionismo. A me sembra un moderato, i media hanno sempre distorto le sue opinioni e si è semplicemente adattato a ciò che viene detto di lui. La percezione che abbiamo di lui è distorta. Rilancerà le piccole imprese e dice di voler ritirerà le truppe statunitensi di stanza nel mondo. Sono d'accordo con tutto questo. ([[Beppe Grillo]])
*Trump è bianco, etero, una combinazione dei capelli di Margaret Thatcher e del corpo di Ronald Reagan: è il tipo perfetto con cui prendersela. ([[Chuck Palahniuk]])
*Trump è come una roulette, non sai mai che numero verrà fuori. ([[Bob Woodward]])
*Trump è una minaccia per la democrazia, come lo fu Berlusconi ai suoi tempi, perché gioca fuori dalla politica sfruttandone il sistema. Non si sa l'uso che farà del suo successo, sicuramente non ha nulla a che fare con ciò che i cittadini vogliono o pensano, incantati come sono a ripetere il nome "Trump" e a diffonderlo magicamente come un elisir che paralizza le volontà. Trump non vende null'altro che il nome Trump e più lo vende più lo riuscirà a vendere nel futuro. Non ci sono errori politici che può fare o cose sbagliate che può dire che potrebbero sbarrare la strada al suo successo. ([[Gloria Origgi]])
*Trump ha smantellato la sicurezza internazionale. ([[Isaías Rodríguez]])
*Trump non paga le tasse come tutti vorrebbero poter fare; Trump non è solo ricco, ma esibisce la sua [[ricchezza]] più dello stesso nostro finto ricco [[Flavio Briatore|Briatore]]; Trump non si vergogna di avere i rubinetti similoro nei bagni del suo enorme aereo privato; Trump ha a [[New York]] il più orribile immenso appartamento che incubo umano possa realizzare e che pure aleggia nel desiderante immaginario popolare, una finta Versailles ma tutta d'oro, marmo e cristalli e colonne corinzio-barocche, finti [[Pierre-Auguste Renoir|Renoir]], finte poltrone [[Luigi XIV]]; fontane zampillanti nei tanti saloni, persino un pianoforte a coda bianco tipo [[Liberace]]. ([[Natalia Aspesi]])
*Trump non sta solo cercando di raggirare il prossimo. Le sue menzogne sono un tentativo di costruire un mondo in cui per un istante può sentirsi bene per poter ingannare se stesso con tranquillità. È quindi il detentore del record assoluto dell'effetto Dunning-Kruger, il fenomeno per cui l'individuo incompetente è così incompetente da non poter comprendere la propria [[incompetenza]]. ([[David Brooks]])
*Trump potrà anche dire più bugie rispetto a qualsiasi altro politico, eppure non c'è mistero su ciò che vuole che il suo pubblico pensi. Manca dell'arguzia necessaria per celare le proprie emozioni dietro formulazioni intelligenti e termini eloquenti. ([[Paul Waldman]])
*Trump stringe la mano come un bambino di sette anni pensa che i grandi uomini di affari stringano la mano. ([[Seth Meyers]])
*Un maiale incompetente con idee pericolose, un grave disordine psichiatrico, nessuna conoscenza del mondo e nessuna curiosità di imparare qualcosa. ([[Aaron Sorkin]])
*Un potenziale dittatore comico, come [[Adolf Hitler|Hitler]] nel mio libro {{NDR|''Lui è tornato''}}, è uno come Trump. ([[Timur Vermes]])
*Un presidente il cui nome evoca rabbia e divisione, le cui parole ispirano dissenso e odio, non renderà l'America Great Again. ([[Kobe Bryant]])
*(Nel 2015) Non diventerà mai presidente degli Stati Uniti (lo scrivo sperando che non mi quereli), perché il pensiero di avere il dito di Donald sul bottone rosso dell'arsenale nucleare spegnerà le fiamme della sua chioma. ([[Vittorio Zucconi]])<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2015/08/05/news/il_personaggio_eccessivo_sfrontato_famoso_per_i_suoi_divorzi_e_per_aver_animato_un_reality_show_nei_sondaggi_il_miliar-120433131/ Il ciclone Trump infiamma l'America. Così il magnate fa tremare i Bush]'', ''la Repubblica'', 5 agosto 2015.</ref>
*Un sacco di uomini sembrano pensare che Donald Trump sia una specie di tipo duro. Ma non lo è. Voglio dire, guardatelo. Usa più trucco di [[Dolly Parton]]. [...] Ha due tette belle grandi proprio come Dolly Parton, imbroglia a golf e cerca di infiltrarsi negli spogliatoi dei concorsi di bellezza. Avete presente quel balletto che fa? Sembra che stia facendo una s*ga a un paio di giraffe. Ma soprattutto è terrorizzato dal fatto che qualche vero uomo americano scopra che non è altro che un poppante. ([[Dave Bautista]])
*Un uomo che crede che la sua popolarità gli dia il diritto di afferrare una delle tue figlie, sorelle, o madri o mogli, da qualsiasi parte del loro corpo. ([[Lady Gaga]])
===[[Madeleine Albright]]===
*Che i capi di Stato abbiano il dovere di fare l'interesse del proprio paese è una verità ovvia, com'è ovvio che Donald Trump affermi: «L'America prima di tutto». Nessun politico degno di questo nome ha mai pensato di porre in second'ordine il bene della propria nazione. Le buone intenzioni non si discutono. Ciò che differenzia Trump da ogni altro presidente, almeno dopo l'infelice triade di Harding, Coolidge e Hoover, sono le modalità con cui persegue tale interesse. Per Trump il mondo è un'arena in cui ogni Stato, al pari di un'impresa immobiliare, lotta per imporre il proprio dominio sugli altri e scende in campo per sbaragliare la concorrenza e lucrare fino all'ultimo centesimo da ogni affare.
*Ha sistematicamente degradato il dibattito politico nel paese manifestando un totale disprezzo dei fatti, ha calunniato i suoi predecessori, minacciato di «rinchiudere» i rivali politici, additato i principali organi di stampa come «il nemico del popolo americano», diffuso menzogne sull'integrità del sistema elettorale, promosso politiche nazionalistiche sconsiderate in campo economico e commerciale, offeso gli immigrati e i loro paesi d'origine e alimentato un'intolleranza paranoica verso i seguaci di una delle maggiori religioni del mondo.
*Trump ha un'immagine alquanto desolante degli Stati Uniti. Ripete spesso e volentieri che i giudici sono faziosi, che l'Fbi è corrotta, che la stampa mente e che le elezioni sono truccate. A livello nazionale l'effetto diquesti strali è di demoralizzare e dividere un popolo che non ha mai sentito nessun altro presidente parlare con così tanto disprezzo delle istituzioni americane. Ma il pubblico di Trump è anche internazionale. E in questo modo il presidente, anziché incoraggiare gli altri paesi a rispettare e a seguire l'esempio degli Stati Uniti, ottiene l'effetto opposto, mettendo a rischio, nella migliore delle ipotesi, la vita dei giornalisti investigativi, dei giudici indipendenti e di altre figure che in quei paesi inseguono la verità.
*Se si immagina il fascismo come una vecchia ferita ormai quasi rimarginata, eleggere Trump alla Casa bianca è stato come strappare la benda e grattare via la crosta.
*Se Trump è il presidente in carica è perché ha convinto un numero sufficiente di elettori, in un numero sufficiente di Stati, di essere una persona che dice le cose come stanno, un abile negoziatore e un vigoroso sostenitore degli interessi dell'America. Chiaramente non è niente di tutto questo, ma c'è un motivo ancora peggiore per cui preoccuparsi. Trump è il primo presidente antidemocratico nella storia moderna degli Stati Uniti. Troppe volte, dalle prime ore in cui ha messo piede nello Studio ovale, ha ostentato disprezzo per le istituzioni democratiche, gli ideali di uguaglianza e giustizia sociale, il dibattito civile, le virtù civiche e l'America nel suo complesso. Se si trovasse trapiantato in un paese con meno garanzie democratiche, concorrerebbe senza dubbio per il ruolo di dittatore, perché è ciò per cui è naturalmente portato.
===[[Anne Applebaum]]===
*È sbagliato pensare che sia un conservatore. Non credo neppure che “destra” sia la definizione giusta. È molto diverso da Giorgia Meloni o da Marine Le Pen. È radicale, le persone intorno a lui sono motivate da teorie cospirative e dal desiderio di distruggere il sistema politico esistente.
*I difensori di Trump – online ce ne sono molti – dicono di ammirarlo perché lui si dichiara "anti-establishment", fuori dal sistema. Sbagliano: non lo è per niente. Da uomo ricchissimo quale è, Trump vive al centro di un certo tipo di establishment. È però vero che lui è diverso dagli altri politici, almeno in un aspetto: è l'unico che usa in televisione il linguaggio che si trova nei commenti online, sui siti di gossip o nelle più aggressive discussioni di Reddit. Insulti volgari, offese razziste, rabbia esagerata e fatti inventati: tutte cose che sono all'ordine del giorno su una certa parte di Internet. Grazie a Trump tutte queste cose fanno ora parte della politica degli Stati Uniti.
*Non credo che lui userebbe l’espressione “neocoloniale” ma gli piace l’idea di esercitare potere. Non gli interessa quello che chiamavamo l’ordine liberale internazionale. Non gli interessano i confini e i trattati. Vorrebbe semplicemente prendersi pezzi di territori che lo attraggono. In questo somiglia a Putin: non rispetta la sovranità degli Stati più piccoli, che si tratti del Canada o della Danimarca, di Panama o chiunque altro. È una sorta di legge del più forte: i grandi Paesi possono decidere che cosa succede, come nel XIX secolo.
*Trump ha [...] la particolarità di non essere né di estrema destra né di estrema sinistra: si propone come il portavoce di quelli che scrivono tweet sarcastici e pieni d'odio, dei nichilisti anti-tutto, dei complottisti che scrivono contorti commenti anonimi sui siti d'informazione. Trump ha semplicemente preso l'indignazione di queste persone, portandola da internet alla vita vera.
*Trump non sa niente della storia americana e quindi non può avere alcuna fede in essa. Non capisce né apprezza il linguaggio dei padri fondatori del suo paese, e quindi non può esserne ispirato. Non credendo che la democrazia americana sia un bene, non ha alcun interesse per un'America che aspiri a essere un modello fra le nazioni.
===[[Joe Biden]]===
*Ho pensato tra me e me, Donald Trump non è solo un criminale condannato. Donald Trump è un'ondata di criminalità in un solo uomo.
*Io non so perché questo presidente sia così vicino a Putin quando in Afghanistan i russi sono andati contro i militari americani e hanno destabilizzato anche la Nato.
*Le sue parole "quando cominciano i saccheggi cominciano gli spari" non sono degne di un presidente, ma di un capo di polizia razzista nella Miami degli anni Sessanta.
*Non è passato molto tempo da quando un Presidente repubblicano, Ronald Reagan, ha tuonato: "Signor Gorbaciov, abbatta questo muro!". Ora, il mio predecessore, un ex Presidente repubblicano, dice a Putin: "Fai il diavolo che ti pare!". Un ex Presidente americano ha davvero detto questo, inchinandosi a un leader russo. È scandaloso. È pericoloso. È inaccettabile.
*Quando dice che vuole essere un [[dittatore]], gli credo.
*Questo presidente ha pagato in Cina cinque volte le tasse che paga negli Stati Uniti da un conto segreto. Io ho reso pubblici 22 anni di dichiarazioni fiscali. Tu non hai mai dato queste informazioni. Pubblica le tue dichiarazioni dei redditi e si vedrà la corruzione.
===[[Hillary Clinton]]===
*Bisogna chiedersi perché lui non abbia pubblicato la sua dichiarazione dei redditi? E penso ci siano un paio di ragioni. Prima di tutto, forse non è ricco come dice di essere. In secondo luogo, forse non è un filantropo come dice di essere. Terzo, non sappiamo tutti i suoi affari, ma ci è stato detto da report investigativi che deve circa 650 milioni a Wall Street e a banche straniere. Oppure forse non vuole che gli americani, tutti quelli che stanno guardando stasera, sappiano che lui non ha pagato le tasse federali, dato che gli unici anni in cui la gente ha potuto vedere le sue dichiarazioni sono stati quando ha dovuto consegnarle alle autorità statali per avere la licenza per costruire un casinò, e le dichiarazioni mostravano che lui non aveva pagato nessuna imposta federale.
*Negli anni '70 io lavoravo per il Children's Defense Fund e mi battevo contro la discriminazione dei bambini afroamericani nelle scuole. Lui nel frattempo veniva querelato dal Dipartimento di Giustizia per discriminazione razziale nei suoi condomini. Negli anni '80 io lavoravo per riformare le scuole in Arkansas. Lui si faceva prestare 14 milioni di dollari da suo padre. Negli anni '90 ho detto a Pechino che i diritti delle donne sono diritti umani. Lui insultava una donna, Alicia Machado, ex miss Universo, definendola una «macchina per mangiare». [...] E mentre io partecipavo ai briefing sull'operazione per uccidere [[Osama bin Laden]], lui conduceva ''The Celebrity Apprentice''. Quindi sono felice di confrontare i miei trent'anni di esperienza con i suoi.
*Ogni volta che Donald pensa che le cose non stiano andando come piace a lui, dice che c'è un trucco. L'FBI compie un'indagine sulle mie email per un intero anno concludendo che non c'è niente di illegale. Lui dice che l'FBI imbroglia. Perde i caucus in Iowa, perde le primarie in Wisconsin. Dice che le primarie sono state manipolate a suo svantaggio. La Trump University viene denunciata per truffa e racket. Afferma che il sistema giudiziario e il giudice federale ce l'hanno con lui. Addirittura quella volta che il suo programma televisivo non ha vinto un Emmy per tre stagioni consecutive ha scritto su Twitter che anche gli Emmy erano truccati. [...] Questa è la sua mentalità. Questo è il modo in cui Donald ragiona. È divertente, ma è anche molto preoccupante.
===[[Louis C.K.]]===
*Per favore, smettete di votare per Trump. Per un po' è stato divertente. Ma questo tizio è [[Adolf Hitler|Hitler]]. E con questo intendo che noi siamo la Germania negli anni Trenta. Pensate che abbiano previsto che poi sarebbe arrivata tutta quella merda? Hitler sembrava solo un tipo spassoso e innovativo con uno strano riporto [...]
*{{NDR|Rivolto ai conservatori}} Trump non è il meglio che avete. È il peggio di tutti noi. È un sintomo di un problema decisamente reale. Ma non votate per il vostro stesso cancro. Siete meglio di così.
*Trump non ha niente a che fare con la politica o l'ideologia. Ha a che fare solo con se stesso. [...] Davvero, non sto dicendo che sia malvagio o che sia un mostro. Infatti non penso che Hitler lo fosse. Il problema nel dire che persone del genere siano dei mostri è che non li vediamo arrivare quando si rivelano degli esseri umani, cosa che tutti loro sono. Ognuno lo è. Trump è un soggetto problematico con una voragine nel cuore che tenta di riempire con soldi e attenzioni. Ma non potrà mai avere abbastanza di entrambi e non si fermerà. È malato. Il che lo rende molto molto interessante. Ti trascina, il che può far sentir bene oppure male in modo intrigante. Non è un mostro. È un uomo triste. Ma tutto ciò lo renderebbe orribilmente pericoloso se diventasse presidente. Dategli un altro show televisivo. Lasciate che paghi per avere il suo nome su un edificio. Ma, per favore, smettete di votarlo.
*[...] votare per Trump è un modo per dire "Vaffanculo. Che si fottano tutti". Lo capisco. È una versione nazionale del suicidio. O come una gran botta dopo aver fumato una pipa da [[Crack (stupefacente)|crack]].
===[[Joe Dante]]===
*{{NDR|Su ''[[Gremlins 2 - La nuova stirpe]]''}} È stato il primo film contro Donald Trump, all'epoca ordinario magnate immobiliare, anche se la sua parodia, il businessman Daniel Clamp, era molto più simpatico dell'originale.
*La peggior cosa che sia capitata all'America dall'[[Attentati dell'11 settembre 2001|11 settembre]]. E dopo quattro anni di incompetenza, stupidità, in cui si sono girati dall'altra parte mentre vendeva i nostri alleati e spezzava il pane con dittatori autoritari che ammira, ora finalmente ha superato la linea incitando i suoi seguaci, tipo il culto di [[James Warren Jones|Jim Jones]] e della sua setta, a portare la violenza in quella che chiamiamo "la Casa della gente". E questo per non parlare dei {{formatnum:360000}} americani che sono morti per la folle politicizzazione di Trump del virus, mentendo ai suoi sostenitori creduloni che non era nemmeno una minaccia nonostante lui sapesse benissimo la spaventosa verità. Un uomo terribile, terribile.
*{{NDR|Su ''[[La seconda guerra civile americana]]''}} Profetico, vent'anni fa, delle frontiere chiuse e dei muri di Trump. Vi si immagina la secessione dell'Idaho da parte d'un governatore razzista. Quando accendo la tv e ascolto i propositi sull'immigrazione di Trump, mi dico che è un film ingiustamente misconosciuto.
*{{NDR|«Se dovessi realizzare un altro episodio di ''Twilight Zone'' su Donald Trump e la sua presidenza, come sarebbe?»}} Penso che, più che un episodio di ''Ai Confini della Realtà'', potrebbe sembrare il prossimo film dei Gremlins. In effetti, c'era una battuta in giro: "Cosa succederebbe se i Gremlins arrivassero alla Casa Bianca e finissero per inglobare Trump?". Sarebbe un po' come trattare Trump come uno qualsiasi dei miei personaggi assurdi – come la signora Peltzer o la signora Deagle, figure grottesche da commedia nera.
===[[Jared Diamond]]===
*Ha sbagliato tutto. Sull'immigrazione, sull'ambiente, sulla cultura, sulle tariffe, sulla Siria... Si è passati di follia in follia. Pensi all'idea di un muro al confine con il Messico. Pensi al pugno di ferro contro gli immigrati. Tutti gli americani, con la sola eccezione dei pellerossa, sono immigrati.
*Ho osservato ogni mossa di Donald Trump. Ogni scelta. Ogni parola. È un leader che non riflette, che non ha cautela, che non ha equilibrio. È un concentrato di narcisismo.
*Quando leggiamo sui giornali che il presidente di un paese chiede a un paese straniero di investigare sull'ex vicepresidente, ora suo avversario, si tratta di qualcosa di terribile. Accade in regimi ben lontani dalla democrazia che si mettano in carcere gli avversari, non negli Stati Uniti o in Italia.
*Ridurre le spese per la ricerca è una terribile assurdità. Moriremo sempre di più per malattie legate agli stili di vita. Il cancro, l'ictus, l'infarto sono emergenze che meritano totale attenzione e invece Trump taglia i fondi dando l'idea di non capire il pericolo. È come un pupazzo che crede che la terra sia piatta. Quanti errori. Quante scelte inspiegabili. Come si possono tagliare i fondi per le scuole pubbliche? Come si può mettere tra parentesi la ricerca climatica? Come si fa a non capire che un Paese esportatore come gli Stati Uniti sarà il primo a soffrire se si imporrà la linea dei dazi? E come si può non valutare con totale attenzione gli effetti di una scelta?
*Trump, invece di accettare l'idea che i problemi dell'America sono causati da noi stessi, accusa il Messico, la Cina, il Canada. Così vedo la tendenza tra molti italiani ad attribuire i problemi del paese agli emigranti dall'Africa e dal Medio Oriente, che sono in realtà molto pochi in confronto con altri paesi, o persino all'Unione europea.
===[[Aleksandr Gel'evič Dugin]]===
*Trump, pur comportandosi talvolta in modo irrazionale, non può essere interpretato né come un perfetto liberale, né come comunista né come fascista. La sua visione sincretica e caotica del mondo denota del populismo; ma il "trumpismo" è più importante di Trump, perché è ciò che il popolo americano aspira ed ha voluto il Trump "trumpista", non il Trump manipolato dal deep state, dalle strutture liberali e globaliste.
*Trump sta mostrando di come lo Stato profondo americano sia molto più potente di quanto non voglia dare a vedere pubblicamente e che non vuole per esempio disimpegnarsi dalla Siria come era invece stato promesso.
*Trump sta tradendo il suo elettorato, preso ostaggio dai globalisti. Non sta mantenendo la promessa di rompere con l'establishment.
===[[Gwynne Dyer]]===
*Esiste una cosa chiamata stile nazionale, e i trucchetti di Trump fallirebbero nel Regno Unito in maniera tanto spettacolare quanto quelli di [[Boris Johnson|Johnson]] fallirebbero negli Stati Uniti. Ma a parte le questioni di stile, i due uomini sono quasi identici.<br>Sono entrambi dei bugiardi inveterati e senza vergogna. Sono entrambi quello che le persone normali e gli esperti definiscono "sociopatici": uomini (perlopiù sono di sesso maschile) che accumulano mogli, fidanzate e figli nel corso della loro vita, ma non stringono mai veri legami affettivi con nessuno. E nessuno di loro ha un vero obiettivo politico.
*Il fatto che gli statunitensi abbiano quasi rieletto Donald Trump dopo averne potuto osservare il comportamento ogni giorno (letteralmente) per quattro anni non lascia ben sperare sul buon senso dell'opinione pubblica. Se metà degli statunitensi non riesce a riconoscere un ciarlatano così sfacciato, forse queste persone non dovrebbero avere la possibilità di uscire di casa senza la supervisione di un adulto.
*Il rifiuto di Trump di adottare misure contro la pandemia, come il confinamento, è stato motivato più da preoccupazioni elettorali che ideologiche: se l'economia si fosse fermata, lui avrebbe rischiato di perdere le elezioni. Ma naturalmente anche una serie di decessi di massa finisce per bloccare l'economia. Per Trump l'anno è terminato con un'economia in rovina, quattrocentomila vittime a causa del covid-19 e una sconfitta elettorale.
*Trump è ormai discreditato anche da un modesto ma significativo gruppo della sua base, e un numero crescente di funzionari repubblicani si sta ribellando all'asservimento del partito a questo tiranno. Gli anni del mandato presidenziale di Biden saranno ravvivati da una dura guerra civile repubblicana, che probabilmente finirà con una frattura permanente nella destra statunitense.
===[[Bill Emmott]]===
*Il seguito inaspettatamente forte di Trump ha confermato che molti elettori, ben al di là di quella che è conosciuta come la sua "base", sono in sintonia con i suoi spietati discorsi su commercio e immigrazione e convinti che un uomo d'affari e un repubblicano che taglia le tasse possa essere meglio di qualcuno di centrosinistra per la ripresa economica.
*Nemmeno i 230 mila morti e il caos e la confusione nel governo federale hanno portato a una sconfitta schiacciante per Donald Trump.
*Trump ha dimostrato che la tattica in assoluto più pericolosa può avere un successo straordinario: la grande bugia. [...] Proprio come ha fatto Hitler, costruendo teorie del complotto su presunte bugie ebraiche, Trump ha reso la sua grande menzogna più potente avendo costruito l'idea che le affermazioni e le critiche dei suoi avversari siano esse stesse bugie, "notizie false". Così la menzogna può diventare, agli occhi dei sostenitori, la prova che deve essere vera.
===[[Nathan Englander]]===
*C'è molta confusione riguardo a quel che fa Trump. All'interno alleato con suprematisti e neonazi. Ma amico di Israele quando si tratta di politica estera. La confusione c'è anche nella comunità ebraica americana: divisa fra chi sostiene Trump per il riconoscimento di Gerusalemme e chi lo teme per quel che disse un anno fa dopo la marcia dei suprematisti a Charlottesville.
*Trump è il sintomo, non la malattia: si tratta di vento fetido che soffia in tutto il mondo, e che gli storici studieranno quando la cronaca lascerà il posto alla storia: non credo ad esempio che Bolsonaro rappresenti qualcosa di meglio. Per quanto riguarda l'America i primi sintomi partono da lontano: i germi della degenerazione odierna sono già in alcuni atteggiamenti di Ronald Reagan, e nel fenomeno Sarah Palin.
*Trump ha fatto dei social media la sua arma vincente, e, mi costa dirlo, li ha utilizzati con notevole abilità, ma è un pericolo per il mondo intero, e ha tuttora a disposizione le armi nucleari. Tra le tante cose che ha scritto in passato c'è anche la minaccia di "annichilire la Nord Corea": una frase del genere sarebbe stata censurata a chiunque, e nel caso specifico il suo assalto non sarebbe stato certo con una mazza da baseball.
===[[Maša Gessen]]===
*Appena arrivato alla Casa Bianca ha iniziato a fare retromarcia sui diritti Lgbt perché rappresentano un segno di modernità, il cambiamento più recente e più rapido, ecco perché per questa politica "vecchio stile" è importante dire "torniamo al passato, al sentiero immaginario".
*Che dire, gli americani sanno ormai che anche l'uomo più potente del mondo può avere problemi con l'ortografia, può non saper assimilare un testo senza illustrazioni o concentrarsi su qualcosa per più di tre secondi. Non ho una spiegazione intelligente per tale fenomeno, ma abbiamo stabilito empiricamente che è possibile che un idiota conquisti un potere enorme.
*Com'era possibile che persone fuggite dall'Unione Sovietica e da Putin votassero per uno come Trump? Ma, naturalmente, non si trattava di persone fuggite dal totalitarismo. La gran parte era arrivata all'epoca in cui l'impero sovietico aveva cominciato a disintegrarsi. Casomai, quello che le aveva spinte a emigrare era proprio la paura del collasso sovietico. Desideravano ritornare al loro passato immaginario: qualora fossero rimasti in Russia sarebbero stati elettori di Putin. Invece, diventarono elettori di Trump.
*Per quanto riguarda l'America, è giusto dire che Trump non sta facendo gli stessi danni che ha fatto Putin, e che dopo di lui si potrà rimediare perché questa è una democrazia. Ma ci sono cose che ha fatto o che potrebbe fare che hanno conseguenze irreversibili: la scelta di usare il nucleare, per esempio. O quella di ritirarsi dagli accordi di Parigi sul cambiamento climatico.
*Perché mai il presidente degli USA incita alla violenza? In parte perché lui stesso è brutale, ma anche perché è più facile tenere sotto controllo una società in una situazione di violenza permanente.
*Trump parla all'emotività, mentre Putin coltiva uno stile molto costruito.
===[[Lilli Gruber]]===
*Donald Trump è il prodotto puro di un'economia di mercato iper-liberalista, degli eccessi del capitalismo finanziario. Il suo obiettivo è sbarazzarsi del ruolo di regolamentazione e protezione svolto dallo Stato. Le sue armi sono la menzogna, la delegittimazione degli oppositori e l'aumento delle tensioni sociali.
*L'uomo più potente del mondo è stato definito ''«sex offender in chief»'', il criminale sessuale in capo. Il predatore supremo nell'America che si crede tanto perbene. Ma che si scopre, uno scandalo dopo l'altro, malata di sesso a partire da un presidente accusato di stupro.
*Non si tratta semplicemente di una relazione con una stagista della Casa Bianca, come nel caso di Bill Clinton, o di avventure ben note come quelle di J.F. Kennedy, tra le cui conquiste ci fu anche Marilyn Monroe. Trump è un vero e proprio aggressore sessuale, più volte recidivo, le cui azioni sono coperte dal segreto di Stato.
*Trump è l'espressione più caricaturale della deriva anti-democratica. Da quando è al potere, si consulta con il Congresso il minimo indispensabile, comanda a colpi di ordini presidenziali e annuncia le proprie decisioni con raffiche di tweet. Spesso non avvisa nemmeno i suoi più stretti collaboratori. Non è accusato «solo» di stupro, ma anche di menzogna, corruzione di magistrati, collusione con oligarchi russi. In breve, è il presidente con più guai giudiziari della storia americana.
*Trump non è un pericolo solo per le donne. Il suo mix esplosivo di volgarità e veleno incoraggia l'aggressione, non solo verbale. Giustifica i suprematisti bianchi che da anni tessono le lor reti in un'America martoriata da conflitti senza fine: dalla guerra permanente contro il terrorismo, a massacri agghiaccianti come quelli di El Paso o di Dayton.
*Trump pensa che la miglior risposta ai massacri che avvengono nelle città americane sia mettere in circolazione più mitragliatrici.
===[[Pierre Haski]]===
*Da quando si è lanciato in politica, Donald Trump ha avuto un vantaggio sui suoi avversari: nessuno lo prende sul serio. Ma la verità è che Trump è ciò che dice e fa ciò che dice, e nessuno può essere sorpreso da quanto è accaduto in Campidoglio. Si è trattato dell'insurrezione più annunciata della storia, anche se alla fine si è risolta con un fiasco patetico che non impedirà a Joe Biden di diventare il nuovo presidente il prossimo 20 gennaio.
*Dal suo arrivo alla Casa Bianca, Donald Trump ha esercitato il suo potere in chiave negativa, smontando una parte dei risultati ottenuti dal suo predecessore Barack Obama, al quale tributa un odio ammantato di gelosia.
*Donald Trump è responsabile non solo degli eventi del 6 gennaio, giorno in cui Joe Biden doveva essere confermato presidente dal congresso, ma anche di tutti i danni inflitti alla democrazia statunitense e di quelli, sicuramente carichi di conseguenze, arrecati al Partito repubblicano, uno dei due grandi partiti di governo.
*Il candidato repubblicano non si è affatto opposto all'invasione dell'Iraq come ha sostenuto più volte. Tre mesi prima della guerra si era detto favorevole all'idea, per poi prenderne le distanze nel 2004 quando sono cominciati i problemi. Ma poco importa. Trump continua a dire quel che gli fa comodo, o che piace al suo elettorato, senza preoccuparsi della verità e neppure dei fatti.
*Invece di rendere l'America ''great again'', trasmette ai suoi rivali l'immagine di un uomo che sta indebolendo il suo paese e la sua statura su scala mondiale. Chi crede ancora che gli Stati Uniti stiano diventando più "grandi" con Trump? Di sicuro non Xi Jinping.
*La cosa più stupefacente è che un paese moralista come gli Stati Uniti ha spesso considerato la menzogna una cosa più grave dei fatti che si volevano nascondere. Sono stati la bugia e lo spergiuro, più che il furto con scasso, a portare all'impeachment di Richard Nixon dopo lo scandalo Watergate.
*Nel conflitto con i [[jihadisti]], gli occidentali si sono sempre preoccupati di distinguere tra la minoranza degli estremisti e il miliardo di [[musulmano|musulmani]] di tutto il mondo. Donald Trump ha abbandonato questa importante precauzione. Il rischio è che lo "scontro di civiltà" teorizzato da [[Samuel Huntington]] diventi una profezia che si autoavvera e pone all'[[Europa]] una difficile sfida.
*Seminando la discordia nell'opinione pubblica, il presidente degli Stati Uniti ha fatto in modo che i suoi sostenitori non credano più a nessuna parola proveniente dallo schieramento "nemico". La logica è semplice: se il New York Times o la Cnn attaccano Trump, vorrà dire che lui dice la verità.
*Trump aveva incarnato una rivolta elettorale contro un sistema che genera fin troppe disuguaglianze, simboleggiato da Hillary Clinton nel 2016. Ma Trump non ha saputo trasformare questo capitale politico in una forza di progresso, facendone piuttosto uno strumento al servizio di un potere personale e incoerente. La sua radicalizzazione degli ultimi mesi gli lascia come alleate solo le frange più estremiste del nazionalismo bianco e tutti gli opportunisti che pensano esclusivamente alle prossime elezioni.
===[[Garri Kasparov]]===
*Donald Trump ha in testa i suoi interessi personali e il problema è che cambia la sua visione su vari temi ogni giorno, se non addirittura ogni ora.
*Donald Trump non si preoccupa di questioni maggiori, come i diritti umani o il diritto internazionale.
*La visione di Trump per le relazioni internazionali equivale a quella per le transazioni commerciali: lui vede l'opportunità di fare affari. Io penso che sia un disastro anche per l'America, che pagherà le conseguenze di questa politica spericolata, basata sugli interessi di poche persone.
===[[Paul Krugman]]===
*Donald Trump non è [[Richard Nixon]] – è molto, molto peggiore. [...] Come Nixon, Trump ha sfruttato la reazione razzista bianca per un vantaggio politico. Come Nixon, Trump evidentemente è convinto che le leggi si applichino soltanto alla gente comune. Tuttavia, non risulta che Nixon sia stato un codardo. Nel mezzo di dimostrazioni di massa, non si ritirava nel MAGAbunker, avventurandosi fuori solo dopo che i suoi galoppini avevano sparato gas su manifestanti pacifici e li avevano spinti fuori da Lafayette Park. Piuttosto, egli uscì fuori per parlare con i manifestanti al Lincoln Memorial. La sua condotta fu un po' bizzarra, ma non fu vile. E se la sua strategia politica fu cinica e spietata, Nixon fu un uomo scaltro, un grande lavoratore che prendeva sul serio il lavoro di Presidente.
*La storia della risposta di Trump alle pandemie è cominciata vari anni fa. Quasi nello stesso momento in cui entrò in carica, Trump cominciò a tagliare i finanziamenti ai ''Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC)'', provocando un po' alla volta un taglio dell'80 per cento delle risorse che l'agenzia dedica alle esplosioni di malattie globali. Inoltre, Trump ha chiuso per intero l'unità per la sicurezza sanitaria globale presso il Consiglio Nazionale della Sicurezza. Gli esperti misero in guardia che queste scelte stavano esponendo l'America a gravi rischi. [...] Ma l'Amministrazione Trump ha un'idea preconcetta sulla provenienza delle minacce alla sicurezza nazionale – fondamentalmente, vengono da sinistri individui di colore – ed è in generale ostile alla scienza. Dunque, siamo entrati nella crisi attuale con una posizione già indebolita. E i microbi sono arrivati.
*La sua risposta al declino di alcune regioni, per quello che era, è stata una guerra commerciale che, al netto, ha ridotto l'occupazione manifatturiera. La sua restante politica economica è stata la consueta ricetta repubblicana, concentrata su sgravi fiscali alle società che non hanno neppure incoraggiato gli investimenti delle imprese. L'unica sua visibile risposta alla crisi degli oppioidi è stata una spinta per togliere l'assicurazione sanitaria a milioni di persone.
*Lascerò la politica sanitaria agli esperti. Sulla politica economica, suggerirei tre principi. Il primo, concentrarsi sulle difficoltà, non sul PIL. Il secondo, smetterla di preoccuparsi degli incentivi a lavorare. Il terzo, non credere a Trump.
*Lui non è un grande uomo di impresa, lo ha solo recitato alla televisione. Dunque, non dovrebbe essere una sorpresa che sia stato regolarmente sfortunato nel concepire la politica. Più o meno su ogni fronte, dalla diplomazia alle infrastrutture alle guerre commerciali al combattere la pandemia, è stato come un Re Mida all'incontrario.
*Mentre nessuno accuserebbe Trump di essere di sinistra, il suo stile politico spesso mi rammenta lo stalinismo. Come Stalin egli vede dappertutto grandi e improbabili cospirazioni – gli anarchici che in qualche modo hanno il controllo di importanti città, i radicali di sinistra che in qualche modo controllano Joe Biden, trame segrete contro Trump dappertutto nel Governo federale. È anche notevole che coloro che lavorano per Trump, come i dirigenti stalinisti, finiscono regolarmente con l'essere esclusi e vilipesi – sebbene non spediti nei gulag, almeno non ancora. E il trumpismo, come lo stalinismo, sembra ispirare un particolare disprezzo per la competenza e una passione per gli impostori.
*Occorre smitizzare questa finzione per la quale il fenomeno Trump rappresenterebbe un qualche genere di imprevedibile intrusione nel normale andamento della politica repubblicana. Al contrario, il Partito repubblicano ha speso decenni nell'incoraggiare e nello sfruttare quella vera e propria rabbia che adesso sta portando Trump alla nomina. Quella rabbia era destinata, prima o poi, ad uscire dal controllo del gruppo dirigente. Donald Trump non è un incidente. Il suo Partito ha permesso che arrivasse.
*Si ricordi, abbiamo avuto più di tre anni per osservare le iniziative di questa Amministrazione. Abbiamo visto il rifiuto di Trump di rendere nota qualsiasi cosa riguardasse i suoi interessi finanziari, in mezzo a prove abbondanti del suo trarre profitto dalla spesa pubblica. La guerra commerciale di Trump si è distinta per il modo in cui ha favorito società che si davano da fare per ottenere esenzioni dalle tariffe, mentre ad altre venivano negate. Mentre state leggendo questo articolo, Trump si sta rifiutando di utilizzare la sua autorità per richiedere la produzione di attrezzature sanitarie essenziali.
*Trump ha giustificato il suo tenere nascosti i pericoli del Covid-19 con un desiderio di evitare il "panico". Questo è abbastanza gustoso provenendo dall'individuo che inaugurò la sua Presidenza con ammonimenti sulla "carneficina americana" e che attualmente sta cercando di terrorizzare gli abitanti delle periferie con visioni di devastanti orde di Antifa.
*Trump non può concepire politiche che rispondano ai bisogni effettivi della nazione, né è disponibile ad ascoltare quelli che possono farlo. Non ci proverà nemmeno. E in qualche misura sia lui che coloro che gli stanno attorno sembrano consapevoli della fondamentale inadeguatezza al lavoro della Presidenza. Quello che lui e loro possono fare, tuttavia, è inventarsi minacce immaginarie che agiscono sui pregiudizi dei suoi sostenitori, rafforzate da teorie cospirative che echeggiano la loro paura e l'invidia verso le "elite" che-sanno-tutto. QAnon è soltanto l'esempio più ridicolo di questo genere, con tutto il suo dipingere Trump come l'eroe che ci difende da mali invisibili.
===[[Bill Maher]]===
*Avete notato che nessuno è migliore di Donald Trump nel fare le cose? [...] È la versione bianca di [[Kanye West]]. Vorrei che un giornalista gli facesse una domanda sull'umiltà cosicché per una volta io possa sentire "Nessuno è meglio di me nell'essere umile!"
*Donald Trump è come l'Ebola: ti uccide all'improvviso e con violenza. [[Ted Cruz|Cruz]] è come il virus Zika: non si vedono i danni se non con le future generazioni. Donald Trump vuole costruire un muro per tenere fuori i loschi stranieri. Ted Cruz è la prova che ne abbiamo bisogno. [...] Ma la differenza più importante tra i due è questa: Donald Trump è l'uomo più permaloso nella storia dell'essere umano e reagisce al minimo sgarbo con il grilletto sensibile dell'ego ferito di un assistente di volo. Al contrario Ted Cruz è immune agli insulti perché ha imparato a vivere in un mondo in cui tutti, dappertutto, lo hanno sempre odiato.
*È un pazzo. Se un non-ricco o un non-bianco avesse detto le cose che ha detto lui non lo avrebbero messo alla Casa Bianca, lo avrebbero rinchiuso nell'ospedale Bellevue.<ref>{{Cfr}} [[:w:en:NYC Health + Hospitals/Bellevue|NYC Health + Hospitals/Bellevue]].</ref>
===[[Norman Manea]]===
*È la classe media che di tanto in tanto per sparigliare si diverte a votare contro se stessa. Accadde anche con Hitler, in troppi dimenticano che i tedeschi lo elessero. Ma non è inaspettato di questi tempi vedere un miliardario diventare presidente. Il vero problema è il sistema americano. Contando il voto popolare, Clinton avrebbe vinto con un margine di quasi tre milioni.
*Il suo esperimento narcisista della sfida al buon senso esprime una scissione culturale profonda e burlesca, derivata dallo scadimento dell'istruzione e dall'arroganza del denaro della società mercantile.
*La verità è sempre corrotta dalle opinioni. Per un anno il ''New York Times'' ha elencato le bugie di Trump, fornendo prove e fatti. Per Trump è stato sufficiente dire che il ''New York Times'' faceva propaganda. E in tanti, non tutti, gli hanno creduto.
===[[Michael Moore]]===
*La vera ragione per cui si era candidato era che voleva essere pagato di più dalla Nbc per il suo show. Si era arrabbiato quando aveva scoperto che [[Gwen Stefani]] guadagnava meglio di lui, e voleva dimostrare di essere più popolare. Poi però la risposta del pubblico lo ha sorpreso, convincendolo a provarci sul serio.
*Questo miserabile, ignorante, pericoloso pagliaccio part-time, e sociopatico a tempo pieno, sarà il nostro prossimo presidente. Presidente Trump. Forza, pronunciate queste parole perché le ripeterete per i prossimi quattro anni: "Presidente Trump".
*Se Trump è la faccia del nuovo autoritarismo, il Partito democratico è il governo di Vichy. Non solo perché ha commesso tutti gli errori possibili per aprire la strada a Donald, ma anche perché è stato suo complice.
*Trump dice di voler correre per la Casa Bianca dagli anni Ottanta. Non ci ha mai creduto veramente. La Casa Bianca non ha mica l'attico dorato. E Washington è piena di neri. Sono stati gli spettatori da casa col telecomando, l'auditel e i social media, a convincerlo che ce l'avrebbe fatta.
*Trump non è Hitler, però è la faccia casuale del nuovo autoritarismo. Il fascismo non tornerà con le svastiche o l'olio di ricino, ma col populismo, e sarà la gente a volerlo.
*Trump non ha perso un solo voto della sua base perché la conosce perfettamente, e sa come parlarle. Non bisogna mai sottovalutarlo né dimenticare il suo lavoro televisivo. Nel mondo dello spettacolo e della cultura si sentono tutti più intelligenti di lui, ma finora ha vinto e questo non è segno di stupidità. Penso che sia il più stupido genio che esista.
===[[Gavin Newsom]]===
*È bravo a sfruttare le debolezze, ma si tira indietro quando viene preso a pugni in faccia [...]. Smettetela di cercare di placarlo. Combattete il fuoco con il fuoco.
*Trump e i suoi fedeli prosperano nelle divisioni perché questo permette loro di guadagnare più potere e esercitare un controllo ancora maggiore.
*Trump non è contrario all’illegalità e alla violenza purché gli servano.
*Un idiota senza cervello che bombarda i bambini e protegge i pedofili.
===[[Trevor Noah]]===
*Donald Trump non ha inventato il [[razzismo]]. Trump non ha inventato l'[[islamofobia]]. E non ha inventato la [[violenza]]. Quel che ha fatto è stato mettere il suo nome su queste cose, così come fa con tutto il resto.
*È davvero un presidente televisivo. [...] Ama esibire il fatto che sta facendo molto. In realtà la maggior parte del tempo nulla viene veramente realizzato. Fondamentalmente Donald Trump vuole ''essere'' presidente, ma non vuole ''fare'' il presidente.
*L'unica cosa ancora più sconvolgente della sua visione autocratica del potere è la sua disponibilità a parlarne così apertamente. Stranamente Donald Trump è al contempo il Presidente più onesto e il Presidente più disonesto di tutti i tempi. L'ho capito, gente. Non è [[Adolf Hitler|Hitler]] al gusto di cannella, è [[Abraham Lincoln|Abraham]] [[Richard Nixon|Nixon]].
===[[Barack Obama]]===
[[File:Barack Obama and Donald Trump.jpg|thumb|Trump con Obama nel 2017]]
*Donald Trump non ha mostrato alcun interesse nel mettersi al lavoro, nel trovare un terreno comune, nell'usare l'eccezionale potere del suo ufficio per aiutare qualcuno tranne se stesso e i suoi amici. Nessun interesse nel trattare la presidenza come tutto fuorché un altro reality show che può usare per ottenere l'attenzione che desidera.
*La democrazia non può funzionare con un presidente che mente tutti i giorni. Non è un comportamento normale per un presidente, non potremmo tollerarlo dal preside di un liceo, non potremmo tollerarlo dall'allenatore di una squadra sportiva, non potremmo tollerarlo da un collega. Non potremmo tollerarlo nella nostra famiglia, eccetto forse per qualche zio pazzo. Non lasciamo che questa elezione ci lasci rimpianti perché, voi tutti lo sapete, il presidente l'ha già detto diverse volte: 'se il risultato sarà incerto, mi inventerò qualcosa'. Attenzione, lui è già pronto a farlo, per questo non dobbiamo lasciare nessun dubbio, non dobbiamo essere compiacenti.
*Potete immaginare cosa sarebbe accaduto se avessi avuto io un conto segreto in Cina mentre correvo per la Casa Bianca? Lui ha pagato più tasse ad un Paese straniero che negli Usa, io stesso ho pagato più tasse di lui quando avevo 15 anni e distribuivo gelati.
*Questa amministrazione ha dimostrato che distruggerà la nostra democrazia se è quello che serve per vincere.
*{{NDR|Sulla possibilità che Trump dichiari vittoria elettorale prima che tutti i voti siano contati}} Questo è qualcosa che fa un dittatore da quattro soldi, se credi nella democrazia vuoi che ogni voto sia contato.
*Speravo che Trump potesse mostrare qualche interesse nel prendere sul serio la carica, che potesse arrivare a sentire il peso dell'ufficio e scoprire qualche riverenza per la democrazia affidata alle sue cure ma non lo ha mai fatto. [...] Le conseguenze di questo fallimento sono gravi: 170 mila americani morti, milioni di posti di lavoro persi, i nostri peggiori istinti liberati, la nostra orgogliosa reputazione nel mondo ridotta e le nostre istituzioni democratiche minacciate.
===[[Alexandria Ocasio-Cortez]]===
*Credo che per Trump sia davvero insopportabile che una donna, giovane e figlia di una collaboratrice domestica stia contribuendo alla battaglia per accedere ai suoi documenti finanziari. Al danno si aggiunge la beffa.
*Mi chiedete come giudico il Presidente Donald Trump? Va cacciato dalla Casa Bianca. È un uomo corrotto, ha avvelenato il Paese con razzismo e xenofobia, ha minato la credibilità degli americani nel mondo, tradendo gli ucraini, abbandonando i curdi.
*Quando il presidente afferma di avere assalito sessualmente alcune donne, la gente scrolla appena le spalle, ma quando gira la voce che una donna avrebbe avuto l'audacia di farsi delle foto, tutti levano i forconi.
*Quello che il presidente sta cercando di fare è minare il concetto stesso di verità.
*Trump usa il suo incarico per rafforzare il suo potere politico personale, per i suoi affari e quelli della sua famiglia. Ha cancellato con un tratto di penna almeno 80 regole di salvaguardia dell'acqua che beviamo e dell'aria che respiriamo, aprendo spazi a malattie cardiache, asma, patologie cancerogene. Ha puntato sul carbone costoso e inquinante, quando invece l'energia solare è meno cara e pulita. Altro che "Make America Great Again": quest'uomo sta avvelenando e indebolendo il nostro Paese.
===[[John Oliver]]===
*{{NDR|Sul fatto che Donald Trump non ha rifiutato l'idea di ricevere voti dai sostenitori di [[David Duke]], noto per le posizioni razziste e per essere stato a capo del [[Ku Klux Klan]]}} Con una risposta del genere o sei razzista oppure fai finta di esserlo. E a un certo punto non c'è alcuna differenza tra le due cose.
*Donald Trump è come un neo sulla schiena dell'America: può anche essere sembrato innocuo un anno fa, ma ora che è diventato spaventosamente grande non è più saggio ignorarlo.
*Donald Trump: l'emorroide più ricca d'America.
*Donald Trump, un pagliaccio fatto di prepuzio mummificato e zucchero filato.
*Ha impiegato decenni per trasformare il proprio nome in un marchio. Come Ronald [[McDonald]] o Chef Boyardee. [...] ma se davvero diventerà il principale candidato repubblicano, è tempo di smettere di pensarlo come a una mascot e di iniziare a pensarlo come l'uomo che è. [...] Le opinioni di Trump sono del tutto incoerenti – è stato a favore e contrario all'aborto, è stato favorevole e contrario ai divieti sulle armi d'assalto, è stato favorevole all'idea di ospitare rifugiati siriani e favorevole all'idea di deportarli fuori dal Paese. Quest'incoerenza può essere preoccupante.
*Incredibilmente, in un paese dove presidenti hanno sconfitto attivamente i nazisti, ne abbiamo uno che non si prende nemmeno il disturbo di condannarli.
*Non sono nemmeno sicuro che sappia di mentire. Penso che semplicemente non gli interessi quale sia la verità.
*{{NDR|Il nome}} "Trump" suona facoltoso. È quasi un'onomatopea. "Trump"! È il suono prodotto quando un domestico sfrontato è schiaffeggiato con una mazzetta da centinaia di dollari. "Trump"! È il suono di un tappo che viene sparato fuori da una bottiglia di champagne da anniversario da una coppietta il giorno in cui lavori di ristrutturazione in cantina sono stati finalmente completati. È proprio il nome "Trump" a fare da chiave di volta al suo marchio. Se solo ci fosse un modo per separare quella magica parola dall'uomo che è veramente... Be, indovinate? C'è. Perché vien fuori che il nome "Trump" non è sempre stato il nome della sua famiglia. Una biografa<ref>Riferimento a Gwenda Blair, ''[https://books.google.it/books?hl=it&id=PmrwtRTQ3fMC&dq=gwenda+blair+trump&q=drumpf#v=snippet&q=drumpf&f=false The Trumps: Three Generations That Built an Empire]'', Simon and Schuster, 2000, p. 26; non è accertato in che punto della linea genealogica il nome sia stato cambiato ({{Cfr}} [http://www.snopes.com/donald-drumpf/ ''Drumpf Canard''], ''snopes.com'').</ref> ha scoperto che un previdente suo antenato lo ha cambiato da – è questo è vero – "Drumpf". Sì, cazzo, "Drumpf"! E "Drumpf" è molto meno magico. È il suono prodotto da un piccione obeso che sbatte contro la vetrina di un negozio Old Navy pignorato. "Drumpf"! È il suono di una bottiglia di root beer da discount che cade dallo scaffare di un minimart alla stazione di benzina. [...] Il nome "Drumpf" riflette molto di più ciò che è realmente. Perciò se state pensando di votare per Donald Trump come presidente, il carismatico tizio che promette di rendere l'America di nuovo un Paese grandioso, fermatevi e prendetevi un momento per immaginare come sarebbe se aveste appena incontrato un tizio di nome Donald Drumpf, un litigioso bugiardo seriale con una sfilza di iniziative imprenditoriali fallite, supportato da un ex-capo del Ku Klux Klan che non sa se disapprovare o no. Sarebbe davvero un buon presidente oppure l'incantesimo si è dissolto? Perciò, chiedo all'America di rendere Donald un "Drumpf" di nuovo.
===[[Massimo Polidoro]]===
*Avendo in larga misura ignorato o volutamente sottovalutato il fenomeno {{NDR|della [[pandemia di COVID-19]]}}, e ritrovandosi negli Stati Uniti con le più alte percentuali di contagio e di decessi al mondo, la sua soluzione per cercare di farsi rieleggere alle presidenziali di novembre è stata quella di cavalcare ancora di più la frustrazione e il complottismo. Persino di fronte al suo stesso contagio, e a quello di altri componenti della Casa Bianca, ai quali era caldamente suggerito di circolare senza mascherina, Trump ha minimizzato. Molto probabilmente, questo atteggiamento ha contribuito alla sua sconfitta.
*Già a partire dalla sua campagna elettorale, si doveva capire che l'unica strategia che avrebbe seguito come punto di riferimento costante era quella già anticipata nel libro ''The Art of the Deal'', vale a dire l'idea che ciò che conta non sono i fatti ma la storia che si presenta.
*Il capovolgimento del significato, un altro trucco totalitario della "neolingua" inventata da Orwell per il monso distopico di ''1984'' (sulla facciata del ministero della Verità sono impressi te slogan: «La guerra è pace», «La libertà è schiavitù», «L'ignoranza è forza»), è adottato apertamente da Trump. Un esempio è il suo utilizzo dell'espressione "fake news" per indicare non le notizie che si dimostrano false a una verifica dei fatti, ma tutto ciò che gli sembra fastidioso, imbarazzante o che lo mette in cattiva luce.
*Il rifiuto di prendere le distanze da una pericolosa "minaccia terroristica" {{NDR|[[QAnon]]}}, come l'ha definita l'FBI, da parte del presidente americano, non è poi molto diversa dal rifiuto, poco tempo prima di distanziarsi dai gruppi del suprematismo bianco. Il fatto è che con la rielezione a rischio, Trump non intende inimicarsi nessun gruppo che potrebbe votarlo. Anche se si tratta di criminali razzisti, neonazisti e terroristi.
*Nel best seller ''The Art of the Deal'', scritto nel 1987 da [[Tony Schwartz]], ma firmato dal futuro presidente americano Donald Trump, una delle idee in esso contenute è che è l'impatto di una storia ciò che conta, non la sua veridicità. Dal suo avvocato e amico Roy Cohn, Trump aveva imparato che imporre un "brand", un marchio, importava di più che rincorrere l'obiettività di un resoconto. In questo gioco, i fatti diventano un lusso se non qualcosa di assolutamente irrilevante. È quella che nel libro Trump (o meglio Schwartz che lo ha scritto, ma Trump deve per lo meno averlo letto e approvato) chiama "iperbole verosimile".
*Sarebbe ragionevole rendersi conto che non solo Trump non ha fatto nulla per chi lo ha votato, ma ha aiutato soprattutto i milionari come lui. Farlo, però, significherebbe riconoscere di essere stati degli ingenui, illusi dai tanti specchietti per le allodole agitati durante la campagna presidenziale (e poi ancora durante tutta la presidenza): le "invasioni" di immigrati, il muro al confine con il Messico, il bisogno di sicurezza...<br>Accettare dunque l'idea di essersi fatti prendere in giro o cercare conforto in una storia alternativa? Per molti, QAnon rappresenta proprio questo: sembra che Trump non faccia niente per noi, ma in realtà sta combattendo (in gran segreto) una battaglia epocale contro la setta segreta di pedofili satanisti che ha in mano il pianeta.
===[[Vladimir Putin]]===
*Il signor Trump non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui.
*Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì.
*Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione.
===[[David Quammen]]===
*Di lui ho un'opinione veramente molto scarsa, ha fatto molte stupidaggini fin dall'inizio negando il virus o non prendendo precauzioni. È giusto che venga punito, ma solo con la sconfitta alle elezioni. Gli auguro di guarire.
*Fino a oggi il nostro Presidente — che considero un grande individualista — ha preferito proteggere il proprio potere più che gli americani, ingannando tutti con la bugia del "è solo un'influenza". Ora che ne ha compreso la gravità afferma di averlo saputo da sempre, ma continua a non ascoltare fino in fondo gli esperti come il dottor Anthony Fauci. E, nonostante ciò molti lo sostengono, pensano che stia affrontando bene la crisi. La verità è che abbiamo tante probabilità di sentire la verità da Trump quante di ricevere saggezza da un pollo che balla su una tavola Ouija.
*Per quanto riguarda Donald Trump non è capace di vergogna o di capire qualcosa di così complicato come un virus.
*Trump ha sempre mostrato una grande sicurezza, gli è stata inculcata sin dall'infanzia fino ai limiti del delirio. Ma non è pronto. È impreparato.
===[[Bernie Sanders]]===
*Come la maggior parte dei Repubblicani, sceglie di rifiutare le scienza. Crede che il cambiamento del clima sia una "truffa": non è quindi necessario occuparsene.
*È un bugiardo patologico, un razzista, un sessista, un omofobo, xenofobo.
*In queste elezioni {{NDR|del 2020}} la vera sfida non è tra Trump e Biden. Ma tra Trump e la democrazia. Trump contro la scienza. Trump contro il salario minimo. Trump contro la possibilità di rendere accessibile a tutti il college. Trump contro l'assistenza sanitaria. C'è troppo in ballo.
*Non appoggia l'aumento del salario minimo federale di 7,25 dollari all'ora – un salario da fame. Mentre Donald Trump crede in enormi agevolazioni fiscali per i miliardari, pensa che gli stati dovrebbero realmente avere il diritto di abbassare il salario minimo a meno di 7,25 dollari all'ora. Che vergogna!
*Quando gli oligarchi tipo Donald Trump ci dicono che l'economia è in una fase di "boom", hanno ragione – l'economia è in un "boom", ma per le imprese americane ultra-ricche e che fanno enormi profitti – e che, a proposito, non pagano nulla o quasi in tasse federali. Nel frattempo, ci sono milioni di lavoratori e lavoratrici americane che riescono a malapena ad andare avanti. Anche prima che arrivasse la pandemia, più della metà della persone vivevano di stipendio, decine di milioni non avevano un'assicurazione sanitaria e 500 mila dormivano per strada.
*Trump è un leader instabile e irrazionale. Quindi non so cosa farà domani. Temo inoltre che non abbia consiglieri sensati attorno a sé, e che li tenga intimiditi, così che nessuno osi contraddirlo...
*Trump vuole abolire l'Affordable Care Act e cancellare 20 milioni di persone dall'assicurazione sanitaria che hanno attualmente e vuole fare dei tagli a Medicaid, destinata agli Americani con redditi più bassi.
*Tutti sanno che Trump è un narcisista. Se vuoi ottenere un'intervista con lui, promettigli qualche milione di dollari. Te la concederà di sicuro.
===[[Tony Schwartz]]===
*{{NDR|Trump ha}} conoscenze approssimative e un'ignoranza da sempliciotto. Per questo preferisce la televisione come fonte d'informazione primaria – le informazioni arrivano in bocconi sonori facilmente digeribili. Dubito seriamente che abbia mai letto un libro tutto per intero durante la sua vita adulta.
*[...] è impossibile tenerlo concentrato su qualunque argomento, eccetto l'autoesaltazione, per più di qualche minuto. [...] Se dovesse essere informato su una crisi nella Situation Room, sarebbe impossibile immaginarlo prestare attenzione per un lungo periodo di tempo.
*Gli piacciono le persone quando gli sono utili, e le ignora quando invece non lo sono. Ma non è niente di personale. È un uomo che fa transazioni – tutto gira attorno a cosa si può fare per lui.
*Ho messo il rossetto sulle labbra di un maiale. Provo un profondo senso di rimorso per aver contribuito a creare una percezione di Trump che gli ha permesso di avere ancora più attenzioni e lo ha reso molto più seducente di quello che è. Credo davvero che se Trump vincesse e ottenesse i codici nucleari ci sarebbe un'ottima probabilità che questo porterà alla fine della civiltà come la conosciamo.
*L'ho sempre visto come un buco nero, come una persona che non riesce a riempire se stessa con valori interiori, perciò cerca costantemente da tutta la vita [...] di riempire quel vuoto che ha dentro ottenendo sempre più denaro, sempre più prede e sempre più attenzioni.
*Nel mondo di Trump le persone sono beni dispensabili e usa e getta. [...] I milioni di persone che lo hanno votato e che credono che rappresenti i loro interessi impareranno una cosa che chi ha a che fare con lui direttamente sa già – che non gliene frega niente di loro.
*Per lui mentire è come una seconda natura. [...] Trump ha l'abilità di convincere se stesso che ciò che sta dicendo in quel momento è vero, o quasi vero, o per lo meno che debba essere vero.
*Trump è l'emblema di molte delle cose che io aborro: la sua disponibilità a passare sopra le persone, l'ossessione per il fasto, il cattivo gusto, la magniloquenza e l'assoluta mancanza di interesse per qualsiasi cosa al di là del potere e del denaro. Ho creato un personaggio molto più vincente di quanto Trump sia in realtà.
*Trump prende solo due posizioni. Ti considera uno schifoso perdente bugiardo oppure ti considera il più grande.
===[[Wole Soyinka]]===
*Io ero negli Stati Uniti durante la campagna presidenziale e ho visto un candidato fare affermazioni xenofobe e razziste talmente gravi da deliberatamente suscitare commenti e reazioni, infiammare sentimenti primitivi dell'elettorato americano, e fra l'altro lo ha fatto insultando praticamente tutti: messicani, asiatici e anche nigeriani. Anche se nessuno lo prendeva sul serio, i consensi dell'elettorato nei suoi riguardi crescevano e lui si avvicinava sempre più alla Casa Bianca. In quel momento io ho detto ai miei amici, le persone con cui lavoro in America, ho detto che se gli americani votano questo signore rivelano che non sono ancora guariti, non si sono ancora liberati dal germe del razzismo e della xenofobia.
*Mi indigna l'impoverimento del linguaggio, la retorica dell'esclusione. Il muro di Trump è già eretto nelle menti.
*Persino Putin è più credibile come leader rispetto a Donald Trump.
*Trump si è presentato con un programma basato sul disprezzo politico, razziale e ideologico nei confronti di Obama. Non è stato nemmeno discreto riguardo alla sua missione di smantellare l'eredità di quest'uomo di colore.
===[[Greta Thunberg]]===
*È così ridicolo. Donald deve lavorare sul problema del controllo della rabbia e poi andare a vedere un buon vecchio film con un amico. Rilassati Donald, rilassati!
*Non so cosa direi a Trump se lo incontrassi, probabilmente niente. Molte persone hanno cercato di fargli cambiare idea. Invano. Quella tattica non funziona. Con lui i fatti non funzionano. Deve occuparsene qualcun altro. Io non ho tempo da sprecare.
*Tutti mi chiedono sempre di Donald Trump. Io dico 'ascolta la scienza' e lui ovviamente non lo fa.
===[[Mary L. Trump]]===
*Al contrario di [[Fred Trump|Fred]], Donald non crede nella legacy ereditaria. È un nichilista. Non pensa a ciò che verrà dopo di lui. E non vede i suoi figli come eredi né come persone che avranno particolare successo. Se avesse ambizioni dinastiche, ne sosterrebbe almeno uno: non sta accadendo.
*Aveva un rapporto complesso con suo padre, ne agognava costantemente l'approvazione. Quello, d'altronde, gli diceva costantemente: "Devi essere un killer per diventare re". Insegnandogli ad esagerare e barare. Mio nonno, per dire, diffondeva comunicati stampa falsi per ingigantire il suo valore finanziario: e quella lezione Donald l'ha imparata bene. Dobbiamo forse compatirlo per il ragazzino che fu: ma arriva un momento nella vita in cui si cresce e ci si migliora. Lui no. È stato incoraggiato a dare sempre il peggio di sé, senza mai guardarsi dentro: e questo ne ha fatto una persona corrotta e crudele.
*È [...] un uomo molto patetico: no, non riesco a temerlo. Certo, molte persone che lo idolatrano sono pazze e pericolose. Ma se pure molti di loro mi odiano, mi considerano pur sempre una Trump. Sono sua nipote e questo rappresenta per loro un limite mentale che non supereranno.
*È una persona debole, se capitoli di fronte a lui, lui trae forza da questo. [...] Un'opposizione unita è sempre la strada migliore da seguire, perché lui non riesce a gestirla. Non riesce a gestirla nemmeno quando un giornalista gli fa una domanda basata sui fatti. Si immagini se ogni singolo leader della NATO si rifiutasse di cedere a lui, non avremmo a che fare con il tipo di ricadute con cui ci troviamo a fare i conti ora, con gli Stati Uniti che ritirano le truppe dai Paesi della NATO. È sempre un errore, non solo con Donald, con qualsiasi leader corrotto e fuori controllo. Ma con lui lo è specialmente, perché è un bullo, e il modo migliore per reagire è, metaforicamente parlando, tirargli un pugno in faccia.
*{{NDR|[[Fred Trump]]}} gli aveva insegnato a non assumersi mai la responsabilità di nulla. [[Roy Cohn|Cohn]] aggiunse un livello di aggressività che forse prima non c'era.
*Gli autocrati lo affascinano. E forse ritrova in loro qualcosa di mio nonno, che era un autocrate patriarcale. Ma c'è una differenza. Donald non era affatto sottomesso al padre: che, anzi, lo aveva messo su un piedistallo, cedendogli ogni potere. Infatti, quando il nonno si ammalò di Alzheimer, dimenticando le cose e diventando docile e infantile, lo zio, evidentemente a disagio, espresse più volte disprezzo nei suoi confronti. Quando ora lo vedo sottomesso davanti a figure come Xi Jinping o Vladimir Putin, penso dunque che dipenda proprio dal fatto che in quelle relazioni non è lui il più forte.
*Non è mai stato un uomo di successo. Non è mai stato un uomo che si è fatto da sé. Non è mai stato bravo in niente, se non a manipolare le persone e i media. Penso che dobbiamo cercare di far capire alle persone che a Donald non importa cosa succede a nessuno se non a se stesso. Più diventa disperato, peggio sarà per noi perché se pensa di andare a fondo, ci trascinerà con sé. Bisogna essere consapevoli del fatto che è un nichilista, e non pensa che nessuno o niente possa o debba esistere oltre a lui.
*Per me lui è un buco nero di bisogni. La cosa che Donald desidera di più al mondo è essere amato, ma nessuno lo fa perché è incapace di amare qualcun altro. Quel vuoto non può essere colmato, ma lui continua a provarci. E mentre peggiora, ci prova sempre più disperatamente: ecco perché la festa di compleanno da 60 milioni di dollari, che non ha fatto assolutamente nulla per farlo sentire meglio con se stesso. Probabilmente si è svegliato la mattina dopo sentendosi completamente vuoto dentro. [...] Quando ti aspetti che qualcosa risolverà i tuoi problemi e poi non succede, è molto demoralizzante.
*Temo che Donald non provi empatia per nessuno, nemmeno per i suoi figli. Non è mai stato veramente amato, quindi non sa amare.
===''[[Unfit: The Psychology Of Donald Trump]]''===
*Donald Trump è uno scherzo che è sfuggito di mano. ([[George T. Conway III|George Conway]])
*Io paragono sempre Trump a [[Adolf Hitler|Hitler]]. [...] Non è che sia come Hitler o sia il suo equivalente, ma ha la stessa diagnosi di Hitler. Fa parte della stessa categoria, di un tipo di psicologia che può essere più o meno estrema, ma che ha delle caratteristiche comuni. Sono fatti della stessa pasta. ([[John Gartner (psicologo)|John Gartner]])
*Non è escluso che una persona possa fare il presidente, se ha un disturbo psicologico. Ma Donald Trump mostra chiari segni di un grave disturbo della personalità. Si chiama narcisismo maligno. [...] Ha quattro componenti: narcisismo, paranoia, disturbo anti-sociale della personalità e sadismo. ([[John Gartner (psicologo)|John Gartner]])
*Non è razzista. [...] Tratta tutti di merda. [...] Non ha importanza se sei nero o bianco, lesbica o transgender... Tratta tutti allo stesso modo. [...] È uno stronzo. Cosa molto diversa dall'essere razzista. ([[Anthony Scaramucci]])
*Trump è estremamente intelligente. Lo si può odiare perché dice stronzate ed è una persona detestabile, a volte. Ma questo non toglie che rifletta lo spirito culturale dell'epoca. È un avatar di quella rabbia. ([[Anthony Scaramucci]])
*Trump è un narcisista maligno? [...] Non si può capire la sua presidenza, senza sapere questa cosa. ([[George T. Conway III|George Conway]])
===[[J. D. Vance]]===
{{cronologico}}
*Oscillo continuamente tra il pensare che Trump sia uno stronzo cinico come Nixon, che non sarebbe così male (e potrebbe anche dimostrarsi utile) o che sia l'Hitler d'America.
*Ciò che Trump offre è una via di fuga facile dal dolore. [...] Le sue promesse sono l'ago nella vena collettiva dell'America. [...] Lui è eroina culturale. Fa sentire alcuni meglio per un po'. Ma non sa sistemare ciò che li affligge, e un giorno lo capiranno.
*Non riesco a digerire Trump, penso che sia nocivo e stia portando la classe lavoratrice bianca in una direzione molto pericolosa.
*Trump fa paura a persone a cui tengo: immigrati, musulmani, ecc. Per questo lo trovo riprovevole. Dio vuole di meglio per noi.
*Bisogna rispettare il popolo americano abbastanza da parlare in modo chiaro: mi sono sbagliato su Donald Trump. Pensavo che non sarebbe stato un buon presidente, invece è stato un grande presidente.
===[[Michael Wolff]]===
*C'è una grande differenza con Berlusconi: quest'ultimo vuole rimanere attaccato al potere e alle istituzioni politiche a ogni costo, mentre a Trump questo non interessa. Trump non vuole governare, lui vuole solo diventare il più famoso possibile, punto.
*Donald Trump è come un disastro ferroviario al rallentatore: la gente non riesce a staccare gli occhi dallo spettacolo. Ma il populismo avrà una vita anche dopo di lui? Questa è la grande domanda.
*Fin dal primo momento lui ha sfidato le istituzioni, le regole, la giustizia. Ha preso d'assalto quello che lui chiama il governo permanente, ciò che include la magistratura e l'Fbi. Ma questa era la posta in gioco fin dalla campagna elettorale: "noi popolo" contro l'establishment, lo Stato. Lui vuole spezzare le istituzioni. Io credo che le istituzioni spezzeranno lui. Ma di certo questa è una battaglia che avrà un vincitore e uno sconfitto. E il resto del mondo assisterà allo spettacolo, affascinato e attonito.
*Ho conosciuto Trump molto da vicino, l'ho visto in azione. Trump non è in grado di pensare in modo razionale a un complotto. Tutto in quello che dice è sconclusionato, improvvisato, motivato in modo istintivo da un effetto spettacolo. Il 6 gennaio non c'era un piano, ma l'isterismo di un pazzo. Lo voglio dire con chiarezza: Trump non è machiavellico, non è razionale. Per essere tutto questo una persona deve avere un contesto di sanità mentale che Trump non ha.
*Lui è l'esatto opposto di un uomo politico: non calcola minimamente cause ed effetti delle sue azioni. Prendiamo per esempio la politica estera. La sua dottrina nei confronti degli altri paesi è estremamente semplice: dateci quello che vogliamo e noi vi diamo quello che volete.
*Qualcuno ha detto che Trump incarna l'idea che una persona povera ha di un ricco, e in un certo senso è così. Lui era un personaggio televisivo, la caricatura dell'uomo di successo, e in questo c'è l'ironia della sorte. Se qualcuno avesse inventato questa storia non avrebbe mai scelto di farla andare così: sarebbe stata troppo poco credibile.
*Quest'uomo non legge. Non ascolta. È come un flipper [...]. Il 100% delle persone che lo circondano, il genero Jared Kushner, Ivanka, mettono in dubbio la sua capacità di governare. Tutti lo hanno descritto allo stesso modo, dicono che è come un bambino. Intendono dire che ha bisogno di gratificazione immediata. Tutto ruota intorno a lui. Dicono che è un cretino, un idiota.
*Trump commette molti errori, ma non li corregge perché li considera virtù.
*Trump e il giornalismo sono due entità dipendenti. The Donald non può esistere senza i media e i media non potrebbero avere un soggetto migliore di cui parlare.
*Trump è il primo a rivelare informazioni [...], se le lascia sfuggire con tutti, soprattutto con i suoi familiari. E poi ci sono così tante fazioni alla Casa Bianca, ognuna con i suoi responsabili stampa, questo non è mai capitato prima a West Wing. Sì, i "leak" riflettono sicuramente una cattiva luce su Trump ma allo stesso tempo questo caos riflette che cosa sia davvero Trump e il suo modo di vedere le cose. Anzi, che dico, lui non vede niente. E non ha il controllo della struttura di cui dovrebbe essere responsabile.
*Trump è infantile, confusionario, uno stupido. Con lui tutto è un delirio, niente è normale.
*Trump è unico: non ha bisogno della Casa Bianca per essere Trump. Il potere non gli interessa. Gli interessa essere al centro dell'attenzione, recitare, colpire l'immaginazione con qualcosa di assurdo.
*Trump ha avuto un rapporto strettissimo con quello che molti considerano il peggiore individuo sulla faccia della terra: sembra un notevole problema politico. [[Jeffrey Epstein|Epstein]] mi ha descritto la relazione con Trump: rapporti con le donne, affari, una fidanzata che condivisero per un anno nel 1992-93. Erano ricchi playboy, "bad boys", interessati alle donne e ai soldi, ossessionati dalle modelle.
*Trump non è un pazzo lucido. Nella politica moderna possiamo immaginare che una persona cattiva, corrotta, bigotta, bugiarda possa essere eletta alla presidenza degli Stati Uniti, ma non qualcuno la cui testa è dissociata dalla realtà. Trump è incapace di ascoltare un rapporto o un dibattito fra i suoi e si lascia andare all'improvvisazione spesso inconsulta del momento.
*Trump non sa governare, ma è molto bravo a demolire.
*Trump non si cura del rapporto di causa-effetto delle cose che fa e dice, è come se vivesse solo l'attimo presente, se decide di fare qualcosa è perchè in quel momento è spinto o motivato o ispirato a farlo. Tutto quello che fa e dice può essere ritrattato in un momento successivo, non c'è coerenza verso un obiettivo, non c'è una direzione o una strategia. Ma per quanto insensate siano le sue azioni, i media continuano a cercare di applicare una logica. È difficile comprendere questo suo personaggio se fai informazione: tu hai la necessità di raccontare i fatti accaduti in un dato arco di tempo, nel caso di Trump sei costretto a inseguire la sua ultima esplosione, il suo ultimo tweet. Quello che ottieni è una sequenza infinita di istantanee.
*Sono sicuro che ci sono stati diversi leader politici pazzi nella storia, ma lui non ha nemmeno le caratteristiche di un leader. Trump è un attore, tutto quello che lui desidera è avere l'attenzione su di sé, non c'è nessuna reale altra agenda che viene perseguita, non è nemmeno veramente attratto dal potere, lui vuole solo essere al centro dell'attenzione. In questo ci vedo dei tratti anomali.
===[[Lawrence Wright]]===
*È un prodotto della cultura della fantasia e delle teorie del complotto.
*{{NDR|Noi texani}} siamo considerati degli sbruffoni, noncuranti dei nostri soldi e delle nostre vite personali, un po' ingenui ma pure pericolosi se provocati, insicuri ma ossessionati dal potere e dal prestigio. In effetti, fa sorridere che la figura che più incarna i valori che le persone associano al Texas sia un miliardario narcisista di Manhattan che ora sta seduto nello Studio Ovale.
*Se il Texas fosse importante già oggi come lo sarà nel 2050, allora l'America sarebbe un posto molto più conservatore e meno compassionevole di adesso. Penso che sotto l'Amministrazione Trump – l'atteggiamento verso l'immigrazione, la mancanza di compassione, il narcisismo – c'è molto di quello che è la politica texana adesso. Ma il Texas sta cambiando, si sta evolvendo. Si sta spostando visibilmente a sinistra.
===[[Volodymyr Zelens'kyj]]===
*Biden ci ha aiutato più di Trump{{NDR|, anche se}} devo riconoscere che durante il mandato di Trump non c'era una vera e propria guerra e non so come lui avrebbe reagito. [...] Non l'ho capito quando ha detto "in 24 ore porterei Putin e Zelensky a un tavolo di trattative". Avrebbe potuto farlo, già durante la sua presidenza i nostri territori erano occupati. Ma non è successo. (3 giugno 2023)
*Prima di tutto Trump e io dobbiamo trovare un accordo e concordare forti garanzie di sicurezza per fermare la guerra, per fermare Putin. E sono sicuro che lui, insieme all'Europa, possa garantire delle forti condizioni di sicurezza. Dopodiché si può parlare con i russi [...]. Penso che il presidente Trump non solo abbia la volontà, ma ha anche la possibilità di farlo. Conto davvero su di lui, e penso che la nostra gente conti davvero su di lui, quindi ha abbastanza potere per fare pressione su Putin. (7 gennaio 2025)
*Se potessi tornare indietro al 1994, scambierei le mie armi nucleari soltanto con qualcosa che possa davvero fermare qualsiasi aggressore, indipendentemente dal suo peso politico, dalle dimensioni del suo territorio, dai numeri del suo esercito. Trump mi ha risposto: "Sì, capisco cosa stai dicendo". (25 gennaio 2025)
*Il Presidente Trump non ama gli amici deboli. Lui rispetta la forza. (15 febbraio 2025)
*Qualche giorno fa, il Presidente Trump mi ha parlato della sua conversazione con Putin. Non ha mai detto che l'America ha bisogno dell'Europa a quel tavolo. Questo dice molto. I vecchi tempi sono finiti – quando l'America sosteneva l'Europa solo perché l'aveva sempre fatto. (15 febbraio 2025)
*Purtroppo, il presidente Trump, per il quale ho grande rispetto come leader di una nazione che rispettiamo molto, per il popolo americano che ci ha sempre sostenuto, vive in una bolla di disinformazione [...]. Abbiamo visto questa disinformazione. Capiamo che proviene dalla Russia. (19 febbraio 2025)
*Perché dovrei offendermi se Trump mi dà del dittatore? Se mi offendessi, ammetterei di esserlo. (23 febbraio 2025)
==Film==
*''[[Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York]]'' (1992)
*''[[Celebrity (film)|Celebrity]]'' (1998)
==Serie televisive==
*''[[Sex and the city]]'' (1998-2004)
==Note==
<references />
==Voci correlate==
{{Div col}}
*[[Assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]]
*[[Attentato a Donald Trump]]
*[[Kellyanne Conway]] – counselor
*[[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016]]
*[[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2024]]
*[[Prima presidenza di Donald Trump]]
*[[QAnon]]
*[[Seconda presidenza di Donald Trump]]
*[[Ivanka Trump]] – figlia
*[[Mary L. Trump]] – nipote
*[[Melania Trump]] – moglie
*[[Trump dance]]
*[[Trumpismo]]
*''[[Unfit: The Psychology Of Donald Trump]]''
{{Div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{PresidentiUSA}}
{{DEFAULTSORT:Trump, Donald}}
[[Categoria:Imprenditori statunitensi]]
[[Categoria:Personaggi televisivi statunitensi]]
[[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]]
[[Categoria:Presidenti degli Stati Uniti d'America]]
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/* Ultime parole dai libri */ Chi ha rimosso l'intera sezione (non un nome o due che non rientravano nei parametri, ovvero una correzione giusta e più che accettabile, ma un'intera sezione) evidentemente non ha mai letto l'isola del tesoro. Altrimenti non si spiegano né il "personaggi insignificanti" (Billy Bones, Pew, Israel Hands e George Merry sono personaggi fondamentali per il romanzo e anche Tom Redruth è un personaggio ricorrente di grande importanza: il discorso si può applicare solo...
1417776
wikitext
text/x-wiki
{{raccolta}}
Raccolta delle '''ultime parole''' pronunciate in punto di morte da '''personaggi immaginari''', tratte '''dai libri'''.
==Ultime parole dai libri==
*''Adunque | morrò senza vendetta? Eh, che si muoia, | comunque sia. Cosí, cosí mi giova | girne tra l'ombre inferne: e poi ch'il crudo, | mentre meco era, il mio foco non vide, | veggalo di lontano; e 'l tristo augurio | de la mia morte almen seco ne porte.'' ('''[[Didone]]''')
::{{spiegazione|Personaggio dell'''[[Eneide]]'' (29 – 19 a.C.) di [[Publio Virgilio Marone]]. Didone, regina di Cartagine, prima di darsi la morte, maledice Enea per averla abbandonata.}}
*''Aprirò spazi dove milioni di uomini | vivranno non sicuri, ma liberi e attivi. | Verdi, fertili i campi; uomini e greggi | subito a loro agio sulla terra nuovissima, | al riparo dell'argine possente | innalzato da un popolo ardito e laborioso. | Qui all'interno un paradiso in terra, | laggiù infurino pure i flutti fino all'orlo; | se fanno breccia a irrompere violenti, | corre a chiuderla un impeto comune. | Sì, mi sono votato a questa idea, | la conclusione della saggezza è questa: merita libertà e la vita solo | chi ogni giorno le deve conquistare. | Così vivranno, avvolti dal pericolo, | magnanimi il fanciullo, l'uomo e il vecchio. | Vorrei vedere un simile fervore, | stare su suolo libero con un libero popolo. | All'attimo direi: Sei così bello, fermati! | Gli evi non potranno cancellare la traccia dei miei giorni terreni. – | Presentendo una gioia così alta | io godo adesso l'attimo supremo.'' ('''Faust''')
::{{spiegazione|Protagonista del ''[[Johann Wolfgang von Goethe#Faust|Faust]]'' (1808) di [[Johann Wolfgang von Goethe]]. Faust, ormai vecchio, si apre finalmente a una visione ottimista dell'umanità, immaginando di essere in quel momento del futuro e di volerlo fermare per sempre.}}
*''Ben lo previdi che pregato indarno | t'avrei'' [...] ''| Hai cor di ferro, e lo sapea. Ma bada | che di qualche celeste ira cagione | io non ti sia quel dì che Febo Apollo | e Paride, malgrado il tuo valore, | t'ancideranno su le porte Scee.'' ('''[[Ettore (mitologia)|Ettore]]''')
::{{spiegazione|Protagonista dell'''[[Iliade]]'' (IX secolo a.C.) di [[Omero]]. Ferito a morte, Ettore predice ad Achille la morte.}}
*Che Dio mi aiuti. Ma lo so che non mi aiuterai. Perché dovresti? ('''Dennis John "Denny" Malone''')
::{{spiegazione|Protagonista di ''[[Don Winslow|Corruzione]]'' di [[Don Winslow]]. Ormai consapevole di essere finito, il corrotto detective Denny Malone diffonde le prove della corruzione del dipartimento e si reca armato fino ai denti nel covo di Carlos Castillo, sua nemesi che prova odio per lui da quando ha ucciso suo cugino Diego Pina. Una volta nel covo Malone riesce a massacrare tutti gli sgherri del narcotrafficante, compresa una squadra di altri poliziotti corrotti suoi rivali, ma viene gravemente ferito da Castillo. Dopo un agguerrita colluttazione tuttavia il poliziotto riesce ad uccidere il narcotrafficante: ormai moribondo, Malone si trascina all'esterno e, sentendo il suono famigliare delle sirene della polizia, spira ripensando a tutti i suoi cari e chiedendo invano aiuto a Dio.}}
*Come un cane! ('''Josef K.''')
::{{spiegazione|Protagonista de ''[[Il processo]]'' (1925) di [[Franz Kafka]]. Condannato a morte, Josef K. viene condotto in una cava fuori città da due uomini e giustiziato con un coltello da macellaio.}}
*È nera la freccia? ('''Sir Daniel Brackley''')
::{{spiegazione|Antagonista de ''[[Robert Louis Stevenson#La freccia nera|La freccia nera]]'' (1883) di Robert Louis Stevenson. Ormai sconfitto, Sir Daniel Brackley cerca di scappare incappucciato, ma viene colpito mortalmente da una freccia nera lanciata da Ellis Duckworth e spira tra le braccia di Dick Shelton.}}
*In un eccesso di follia ho creato un essere razionale ed ero in obbligo nei suoi confronti di assicurargli, secondo le mie possibilità, benessere e felicità. Questo il mio dovere. Ma ce n'era un altro superiore a questo, gli obblighi verso i miei simili. Sulla spinta di questa consapevolezza mi rifiutai di forgiare una compagna al primo essere creato perché questo ha dimostrato una perfidia senza pari; ha sterminato la mia famiglia dedicandosi alla distruzione di creature che possedevano encomiabili virtù. Non so dove e quando avrà fine la sua sete di sangue. Anch'egli è un povero infelice che deve morire per non procurare infelicità ad altri. Il compito della sua distruzione spettava a me, ma ho fallito. Spinto da egoismo, vi chiesi di farvi carico di questa missione incompiuta; indotto dalla ragione e dalla virtù, rinnovo ora la mia richiesta. Non posso chiedervi di sacrificare a questo scopo la vostra esistenza. Ma lascio a voi riflettere e soppesare quelle che ritenete le vostre responsabilità. La mia capacità di giudizio e le mie idee sono ottenebrate dall'insorgere della morte. Non oso chiedervi di adempiere a ciò che ritengo giusto, perché potrei ancora essere tratto in inganno dalla passione. Addio Walton! Mi turba il pensiero che lui possa danneggiare altri. Io non sono riuscito a fermarlo, ma un altro forse, dove io ho fallito, potrà avere successo. ('''Dr Vicor Frankenstein''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Frankenstein o il moderno Prometeo]]'' (1818) di [[Mary Shelley]]. Stremato dal suo inseguimento della sua creazione, [[Victor Frankenstein]] pronuncia le sue ultime parole all'esploratore Robert Walton, pregandolo di compiere la sua vendetta.}}
*L'orso... di' loro che l'orso... ('''Bel-ka-Trazet''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Richard Adams#La valle dell'orso|La valle dell'orso]]'' (1974) di Richard Adams. Ex-Gran Barone di Ortelga fuggito nella lontana e sporca città di Zerai, dove dopo diversi mesi si ammala. Sul letto di morte cerca di mettere in guardia le sue persone fidate dal pericolo dell'orso, senza riuscire a concludere l'ammonimento.}}
*Ma come vuoi morire un giorno, Narciso, se non hai una madre? Senza [[madre]] non si può amare. Senza madre non si può morire. ('''Boccadoro''')
::{{spiegazione|Boccadoro, uno dei due personaggi principali, insieme a Narciso, del romanzo ''[[Hermann Hesse#Narciso e Boccadoro|Narciso e Boccadoro]]'' (1930) di [[Hermann Hesse]]. Sul letto, ormai morente, Boccadoro, carattere vagabondo e sensuale, quasi rimproverandolo, lascia capire all'amico Narciso, spirito contemplativo e ascetico, che nella vita non si può negare la via dell'amore.}}
*Ma io moro incontaminato, e padrone di me stesso, e pieno di te, e certo del tuo pianto! Perdonami, Teresa, se mai – ah consolati, e vivi per la felicità de' nostri miseri genitori; la tua morte farebbe maledire le mie ceneri. Che se taluno ardisse incolparti del mio infelice destino, confondilo con questo mio giuramento solenne ch'io pronunzio gittandomi nella notte della morte: Teresa è innocente. – Ora tu accogli l'anima mia. ('''Jacopo Ortis''')
::{{spiegazione|Jacopo Ortis, personaggio principale de ''[[Ugo Foscolo#Le ultime lettere di Jacopo Ortis|Le ultime lettere di Jacopo Ortis]]'' (1801) di [[Ugo Foscolo]]. Prima di pugnalarsi a morte, Jacopo lascia scritte queste parole all'amata Teresa.}}
*Ma presto morirò e non sentirò più quello che sento adesso. Presto queste brucianti miserie si estingueranno. Salirò trionfante sul mio rogo funebre, ed esulterò nell'agonia delle fiamme divoratrici. La luce di questa conflagrazione svanirà; il vento disperderà le mie ceneri nel mare. Il mio spirito riposerà in pace; o, se penserà, non penserà certo in questo modo. Addio. ('''mostro di Frankenstein''')
::{{spiegazione|Il "demone" creato dal dottor Frankenstein, personaggio di ''[[Mary Shelley#Frankenstein|Frankenstein, o il moderno Prometeo]]'' (1816-1817) di [[Mary Shelley]]. Prima di lasciarsi andare alla deriva sul ghiaccio nei mari del Nord, il "demone" conclude così il suo discorso a Walton, amico del dottore.}}
*Mi spiace [...] L'ultimo... il fine ultimo di questa stupida vita... Che confusione...!
::{{spiegazione|Montgomery, personaggio de ''[[H. G. Wells#L'isola del dottor Moreau|L'isola del dottor Moreau]]'' (1896) di [[H. G. Wells]]. Assistente del dottor Moreau, dopo una notte folla con le bestie dell'isola, viene ritrovato morente da Edward Prendick e muore tra le sue braccia.}}
*Mue otu e aga. ('''Re John''')
::{{spiegazione|Personaggio del romanzo ''[[Maurizio Maggiani#La regina disadorna|La regina disadorna]]'' di [[Maurizio Maggiani]]. Re John, sovrano dell'isola di Moku Iti, si schianta con la motocicletta contro la palizzata della basilica, finendo infilzato da una trave. Spirando, sussurra le sue ultime parole in lingua locale, che significano "non ho un cattivo cuore".}}
*Oh, Cracatuc — dura noce per cui io debbo morire! Ih! Ih! Pì! Pì! Il piccolo Schiaccianoci morrà anche egli presto. Mio piccolo Schiaccianoci, il mio figlioletto dalle sette corone ti ripagherà il male fattomi e vendicherà la madre. Oh, vita fresca e forte, io mi diparto da te — oh, angoscia della dipartita! Quac! ('''Signora Sorcini''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Ernst Theodor Amadeus Hoffmann#Lo Schiaccianoci e il re dei sorci|Lo Schiaccianoci e il re dei sorci]]'' di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann. La signora Sorcini, uscita da un buco del pavimento, viene schiacciata per sbaglio da Drosselmeier con il piede. Dopo qualche spasimo, la topolina muore e viene portata via dal fuochista di corte.}}
*''Or puoi | menar gran vampo, Ettorre, or che ti diero | di mia morte la palma Apollo e Giove. | Essi, non tu, m'han domo; essi m'han tratto | l'armi di dosso. Se pur venti a fronte | tuoi pari in campo mi venían, qui tutti | questo braccio gli avría prostrati e spenti. | Ma me per rio destin qui Febo uccide | fra gl'Immortali, e tra' mortali Euforbo, | tu terzo mi dispogli. Or io vo' dirti | cosa che in mente collocar ben devi: | breve corso a te pur resta di vita: | già t'incalza la Parca, e tu cadrai | sotto la destra dell'invitto Achille.'' ('''[[Patroclo]]''')
::{{spiegazione|Personaggio dell'''[[Iliade]]'' (IX secolo a.C.) di [[Omero]]. Ferito a morte, Patroclo predice ad Ettore la morte per mano di Achille.}}
*Pensate a voi, io sono morto. ('''Colin Ray Campbell di Glenure''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Robert Louis Stevenson#Rapito|Rapito]]'' (1886) di Robert Louis Stevenson. Glenure, soprannominato la Volpe Rossa, mentre sta parlando con Daniel Balfour sulla strada per Aucharn, viene colpito di sorpresa da un colpo di fucile sparato dall'alto di una collina, e spira così tra le braccia dei suoi amici.}}
*Signore, perdonami tutto! ('''Anna Karenina''')
::{{spiegazione|Protagonista dell'[[Anna Karenina|omonimo romanzo]] (1877) di [[Lev Tolstoj]], Anna Karenina rivolge questa preghiera a Dio prima di uccidersi.}}
*Prego vivamente i nominati signori esecutori testamentari che se la buona sorte li portasse a conoscere l'autore che si dice abbia composto una storia, la quale va attorno col titolo di ''Seconda parte delle prodezze di don Chisciotte della Mancia'', gli chiedano da mia parte, il più fervidamente ch'esser possa, che perdoni se io, senza pur pensarlo, gli ho dato occasione di scrivere tante e tante scempiaggini quante in essa ne ha scritte, poiché parto da questa vita con lo scrupolo di avergli dato motivo a scriverle. ('''Don Chisciotte''')
::{{spiegazione|Protagonista de ''[[Miguel de Cervantes#Don Chisciotte della Mancia|Don Chisciotte della Mancia]]'' (1605-1615) di [[Miguel de Cervantes]]. Sul letto di morte, così l'''hidalgo'' termina di dettare il proprio testamento.}}
*Ti risparmio la fatica del conto. Sono settanta chili. Eroina nera messicana, "Dark Horse". Valore al dettaglio cinquanta milioni. I contanti che vedi sono poco più di quattro milioni di dollari. Prendi i soldi e la droga e lasciami andare. Salgo su un aereo per la repubblica Dominicana e non mi vedi più. ('''Diego Peña''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Don Winslow|Corruzione]]'' di [[Don Winslow]]. A seguito del massacro di una famiglia di spacciatori,massacrata dalle gang dominicane, i poliziotti dell'unità speciale di Mannhattan Denny Malone, "Monty" Montague, Phil Russo e Billy O irrompono nel covo dei criminali: nonostante Billy si ferisca accidentalmente, l'operazione ha successo e i quattro si trovano faccia a faccia con Diego Peña, boss locale dei dominicani circondato dalla droga prodotta. Non volendo finire in prigione, il criminale prova a corrompere i poliziotti offrendogli tutti i suoi soldi e la droga di rivendere. Non dandogli una risposta specifica, Malone gli intima di estrarre lentamente la sua pistola: Peña obbedisce, ma viene immediatamente ucciso dal poliziotto con due colpi di pistola al cuore, in modo da poterlo derubare insabbiando la sua morte.}}
*Va così male, secondo te? No, non va poi così male. ('''vagabondo''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''Mattatoio n. 5'' di [[Kurt Vonnegut]].}}
*Verso di te rotolo, verso di te, [[balena]] che tutto distruggi senza riportar vittoria; fino all'ultimo mi azzuffo con te, dal cuore dell'inferno ti trafiggo; in nome dell'odio ti sputo addosso l'estremo respiro. Affonda tutte le bare e tutti i catafalchi in un vortice solo! e poiché né questi né quelle possono essere per me, ch'io ti trascini sbranata mentre continuo a darti la caccia, benché sia legato a te, dannata balena! ''Così'', lascio andare la lancia! ('''Achab''')
::{{spiegazione|Protagonista di ''[[Herman Melville#Moby Dick|Moby Dick]]'' (1851) di [[Herman Melville]]. Così il capitano Achab urla a Moby Dick prima di ramponarla ancora, ma per l'ultima volta: il cavo gli si attorciglia alla gola e la balena lo trascina con sé nelle profondità del mare.}}
*Voglio esser sepolto con questi abiti, Carlotta, tu li hai toccati e consacrati: anche di questo ho pregato tuo padre. La mia anima si librerà sulla mia tomba. Non mi si devono frugare le tasche. Il nastro rosa pallido che avevi in petto quando ti vidi per la prima volta fra i tuoi bambini... oh, baciameli tanto, e racconta loro la storia dell'infelice amico. Cari! essi si affollano intorno a me. Ah, come mi legai a te, fin da quel primo istante non potevo più lasciarti! Quel nastro deve essere sepolto con me: tu me lo regalasti il giorno del mio compleanno, e come mi fu caro! Ah non immaginavo dove mi avrebbe condotto la via che seguivo! Sii calma, ti prego, sii calma!<br />Sono cariche. Battono le dodici! Il mio destino si compia! Carlotta, Carlotta, addio! addio! ('''Werther''')
::{{spiegazione|Protagonista de ''[[Johann Wolfgang von Goethe#I dolori del giovane Werther|I dolori del giovane Werther]]'' (1774) di [[Johann Wolfgang von Goethe]]. Sono le parole che Werther scrive a Carlotta prima di suicidarsi con un colpo di pistola alla tempia.}}
===''[[Robert Louis Stevenson|L'isola del tesoro]]''===
*Le dieci! Ci restano sei ore. Ma ce la faremo! ('''Billy Bones''')
::{{spiegazione|Billy Bones rivolge queste parole a Jim Hawkins dopo aver ricevuto la Macchia Nera dai suoi ex compari, ma prima di poter fare alcunché il vecchio pirata muore per un colpo apocleptico.}}
*Johnny, Cane Nero, Dirk! Non vorrete lasciare qui il vecchio Pew, vero? Amici, non potete lasciare il vecchio Pew! ('''Pew''')
::{{spiegazione|Il cieco Pew rivolge in preda al panico queste parole ai suoi compagni, responsabili di averlo abbandonato in strada, un istante prima di essere schiacciato dalla carica del cavallo di un ufficiale.}}
*Alan! Che la sua anima riposi, poiché era un autentico marinaio! John Silver, tu fosti a lungo mio compagno, ma ora non lo sei più. Se io muoio come un cane, morirò compiendo il mio dovere. Tu hai fatto uccidere Alan, non è vero? Ebbene, ammazza anche me, se ti dà animo. Io ti sfido. ('''Tom''')
::{{spiegazione|Tom rivolge queste coraggiose parole a Long John Silver, rifiutando di unirsi alla sua ciurma dopo la morte dell'amico Alan: per tutta risposta il pirata gli spezza la schiena con la sua stampella prima di pugnalarlo ripetutamente.}}
*È l'usanza, signore. ('''Thomas "Tom" Redruth''')
::{{spiegazione|Il fedele servitore Tom Redruth, ferito a morte da un pirata, pronuncia queste parole chiedendo ai suoi compagni di recitare una preghiera poco prima di spirare.}}
*Jim, mi sembra che ci troviamo nei pasticci, io e te, e dovremo venire a patti. Ti avrei preso, se non fosse stato per quello sbandamento, ma d'altra parte io non ho fortuna. Quindi dovrò fare un patto con te, anche se è un duro colpo per un nostromo doverlo fare con un pivellino come te, Jim. ('''Israel Hands''')
::{{spiegazione|Il pirata Israel Hands pronuncia questo discorso per far abbassare la guardia a Jim prima di attaccarlo, ma il ragazzino gli spara istintivamente con le sue due pistole facendolo cadere in mare.}}
*Ragazzi, sono soltanto due, quelli lì. Uno è il vecchio storpio che ci ha portato qui ingannandoci fino a questo punto. L'altro è il bamboccio a cui voglio strappare il cuore. Ora, ragazzi... ('''George Merry''')
::{{spiegazione|Divenuto capo dei pirati, Merry pronuncia queste parole per invitare i suoi compagni ad uccidere Jim e Silver, ma in quel momento la banda viene attaccata dal dottor Livesly, da Abraham Grey e da Ben Gunn e Merry viene ferito prima di ricevere il colpo di grazia da Silver.}}
===''[[Stephen King|IT]]''===
*Volano? ('''Georgie Denbrough''')
::{{spiegazione|Attirato con dei palloncini dal clown Pennywise, il piccolo Georgie viene brutalmente smembrato e mutilato dal mostro.}}
*Ora volete lasciarci... ('''Adrian "Ade" Mellon''')
::{{spiegazione|Spinto nel fiume di Derry da alcuni teppisti omofobi, l'omosessuale Adrian Mellon viene mangiato vivo da Pennywise.}}
*Nessuno. Nessuno, in pratica. Penso che farò un bagno. ('''Stan Uris''')
::{{spiegazione|Ricordandosi di IT dopo la telefonata di Mike Hanlon, Stan si congeda dalla moglie e si fa un bagno tagliandosi le vene e scrivendo il nome dell'entità col sangue prima di morire.}}
*Ieri sera ho visto Eddie: era morto. ('''Richard Maklin''')
::{{spiegazione|Distrutto dai rimorsi, Richard Maklin si impicca negli anni sessanta nel suo appartamento, lasciando una nota in cui rivela di aver rivisto il figliastro defunto Eddie (presumibilmente IT trasformato).}}
*Tu...Non...Sei...Reale... ('''Eddie Corcoran''')
::{{spiegazione|Inseguito da IT sotto forma di Mostro della Laguna Nera, il piccolo Eddie Corcoran viene decapitato a mani nude dall'entità mentre cerca disperatamente di negare a sé stesso quello che vede.}}
*Ho sentito. Ma ti è piaciuto! Ti è venuto duro! Non ne ho mai visto uno così duro! ('''Patrick Hockstetter''')
::{{spiegazione|Dopo un approccio sessuale ad Henry Bowers, lo psicotico Patrick Hockstetter teme che questi possa rivelare l'esistenza di un frigorifero in cui Patrick nasconde i cadaveri di alcuni animali. Aperto il frigorifero, Patrick viene immediatamente attaccato da IT sotto forma di sanguisughe volanti, e dopo essere svenuto si risveglia nelle fogne in cui viene mangiato da IT.}}
*Frankenstein! Frank... ('''Victor "Vic" Criss''')
::{{spiegazione|Intenti ad inseguire i Perdenti nelle fogne, i membri della banda di Henry Bowers vengono attaccati da IT, che sotto forma di Mostro di Frankenstein decapita brutalmente Victor Criss.}}
*Finocchietto, ti insegno io a tirar sassi. ('''Henry Bowers''')
::{{spiegazione|Nel suo tentativo di uccidere Eddie Kaspbrak, il folle Henry Bowers viene pugnalato con una bottiglia rotta.}}
*Non chiamarmi Eds. Lo sai che... Che... ('''Eddie Kaspbrak''')
::{{spiegazione|Ferito a morte da IT nella sua forma finale, Eddie muore tra le braccia dell'amico Richie Tozer chiedendogli di non prenderlo in giro come suo solito.}}
*Ehi, ehi, mia bella ragazzotta! Ma che cosa ti sei messa in testa! Smettiamola con queste fandonie se non vuoi che ti alzi la sottoveste... ('''Aloysius Nell''')
::{{spiegazione|A causa della sconfitta di IT e della conseguente distruzione di Derry, l'ex poliziotto Aloysius Nell muore di infarto dopo un ultimo delirio.}}
*NONONONONONONO! ('''IT''')
::{{spiegazione|Dopo averlo sconfitto con il Rito di Chud, Bill insieme a Richie strappa il cuore a IT, il quale muore agonizzando in preda al panico.}}
===''[[James Ellroy|L.A. Confidential]]''===
*Dud, sei venuto preparato... ('''Turner "Buzz" Meeks''')
::{{spiegazione|Stanato dagli uomini di Mickey Cohen nel motel in cui si era nascosto, il fuggitivo ex poliziotto Buzz Meeks viene assassinato da poliziotto corrotto Dudley Smith dopo una furiosa sparatoria.}}
*Nossignore, v... va t... tutto bene! ('''Sylvester Fitch''')
::{{spiegazione|Vedendo il poliziotto Bud White nel suo appartamento, il pregiudicato Sylvester Fitch si arrende alzando le mani all'istante, ma Bud lo giustizia con un colpo alla testa per lo stupro e la prigionia della giovane Inez Sito.}}
*Mi... Mi assumo la piena responsabilità per questo incidente. Sono stato io a ordinare che i tre sospetti fossero trasferiti in una sezione a minima sicurezza. Fa... Si farà ogni sforzo per ricatturare gli evasi con la dovuta sollecitudine... Io... ('''Capitano Russell "Russ" Millard''')
::{{spiegazione|Sconvolto per aver permesso la fuga dei tre sospettati del massacro "Nite Owl", il capitano Russell Millard muore di infarto nel suo ufficio dopo aver dato la notizia ad Ed Exley.}}
*Il gatto ti ha mangiato quella dannata lingua, sorellina? ('''"Sugar" Ray Coats''')
::{{spiegazione|Rintracciati i tre sospettati del Note Owl presso un loro amico, Ed Exley li tiene sotto tiro con un fucile a pompa: il loro leader Sugar Ray Coats si mette a provocarlo sfrontatamente facendo riferimento ad un loro precedente altereco, ma per tutta risposta Exley massacra lui e i suoi compagni senza la minima esitazione, come vendetta per lo stupro ad Inez Soto.}}
*Socio, mi spiace per tutte le puttanate che ho fatto. Mi spiace soprattutto per quelli che quando facevo il poliziotto ho trattato male solo perché mi erano finiti tra i piedi quando ero incazzato, e per quei ragazzi del Natale, e per l'uomo del negozio di fiori e suo figlio. È troppo tardi per rimediare. Così tutto quello che posso fare è dire che mi dispiace, anche se non vuol dire niente. Cercherò di accettare la punizione da uomo. Continuo a pensare che al mio posto potresti esserci tu, che è stata tutta fortuna e so che forse l'hai pensato anche tu. I tipi come te e come me dovrebbero stare più attenti a quello che fanno. Io me la sono vita e pace, ma Exley ha continuato a menarla, anche quando non ce n'era bisogno, e se posso chiederti un'ultima cosa è di dargli quello che si merita ma di stare attento a non fare qualche cazzata come avrei fatto io. Usa il cervello e i soldi che sai dove trovare e dagli un bel calcio in culo, di quelli buoni, da parte del sergente Dick Stens. Buona fortuna, socio. Non riesco a credere che quando leggerai questo io sarò morto. Dick. ('''Richard "Stens" Stensland''')
::{{spiegazione|Condannato alla camera a gas per duplice omicidio, l'ex poliziotto Richard Stensland passa un bigliettino all'amico e partner Bud White prima dell'esecuzione, esortandolo ad usare il suo cervello e il suo denaro per fregare Exley.}}
*No, Abe, no, Lee, no! ('''Pierce Morehouse Patchett''')
::{{spiegazione|Inviato da Exley a parlare con Pierce Patchet, legato a filo doppio con il Nite Owl, il sergente Jack Vincennes viene inaspettatamente attaccato dal miliardario e drogato con una siringa: prima di poter uccidere Jack però Patchett viene attaccato e ucciso dai gangster Abe Teitlelbaum e Lee Vachs, inviati dal suo ex socio Dudley Smith per metterlo a tacere.}}
*Mitzvah... Una buona morte... Johnny vuole fuori... I tipi della galera. Il treno di Q. Dot ha fornito... le armi. ('''Abe "Kikey" Teitlelbaum''')
::{{spiegazione|Recatisi nel locale di Teitlelbaum per arrestare lui, Vachs e Johnny Stompanato, responsabili del Nite Owl su ordine di Smith, Exley, White e Vincennes affrontano i gangster in una sparatoria mortale, al termine della quale un ferito Teitlelbaum insulta per un ultima volta i tre prima di essere soffocato a morte da Bud.}}
*Non sono in quello lì! ('''Sergente John "Bidone Jack" Vincennes''')
::{{spiegazione|Nel corso di un tentativo di evasione per far fuggire i tre detenuti incaricati da Smith di uccidere Mickey Cohen, Vincennes viene sfortunatamente ucciso da un colpo vagante sotto gli occhi dell'amico Bud White.}}
===''[[Giorgio Scerbanenco|Milano calibro 9]]''===
*Scendi e scappa, scendi e nasconditi, se no ci rimetti la pelle! ('''Vittorio Gandroni/Prospero''')
::{{spiegazione|Senza più via di scampo, il rapinatore Vittorio Gandroni, alias Prospero, allontana il suo ostaggio e si scaglia contro un blocco dei carabinieri venendo crivellato di colpi.}}
*Non ho bisogno di ostaggi. Fuori, prima che faccia centro! Esca, padre Peter Sutter. ('''Giuditta Maltzer''')
::{{spiegazione|Ormai dissanguata da un emorragia interna provocata da uno stupro, la giovane circense tedesca Giuditta Maltzer continua a sparare come nei suoi numeri finché la morte non sopraggiunge.}}
*Pieno, super. ('''Luca Baioli''')
::{{spiegazione|Dopo aver ucciso Amedeo Gasperoni, reo di averlo fatto arrestare tanti anni prima, l'assassino Luca Baioli si ferma ad una stazione di benzina prima di scappare al Sud: il distributore però è gestito a sua insaputa da Romolo, amico di Amedeo che dopo averlo riconosciuto gli spruzza addosso della benzina e gli dà fuoco con una sigaretta.}}
*Finalmente. ('''Antonio Coralli''')
::{{spiegazione|Non riuscendo a reggere il senso di colpa per il brutale omicidio che hanno commesso, il venditore Antonio Coralli abbandona il complice Giovanni Manara e, fermandosi sotto la pioggia, si spara in testa per porre fine alla propria sete di sangue.}}
*Ci sparano, Mario, fermati, dai retta! Non combini niente... ('''Giovanna Etruschi''')
::{{spiegazione|Dopo che la loro rapina finisce nel sangue, la giovane Giovanna prova a dire al complice Mario di fermare la macchina, ma a causa di una pallottola dei carabinieri che colpisce il serbatoio il veicolo esplode uccidendo i due e il loro complice sul colpo.}}
*Neppure una lira! ('''Matilde Vecchio''')
::{{spiegazione|Scoperto che l'amante Raimondo è solo interessato al suo denaro, l'arcigna Matilde Vecchio rifiuta di dargli la combinazione della cassaforte della sua ditta: stizzito per il suo atteggiamento e ormai stanco di sopportarla, Raimondo la uccide per vendetta rinchiudendola nel super freezer del reparto congelamento.}}
*Buongiorno signora, c'è suo marito? ('''Francesco Avergoni''')
::{{spiegazione|Infuriata per l'incarceramento del marito Arrigo, Melina Romano scaglia il loro cane contro Francesco Avergoni, colpevole di aver spinto l'uomo a tentare un colpo, provocandogli un fatale infarto.}}
*Ecco, Walter, forse fai ancora in tempo a fuggire dalla scala di servizio. Se ti prendono di... dirò che non... non...n on sei cattivo... ('''Clara Luca''')
::{{spiegazione|Nonostante provi ad aiutare fino all'ultimo l'ex amante Walter, che si è spinto addirittura a rapinarla, la ricca Clara Luca viene uccisa accidentalmente dal giovane a cui parte un colpo di pistola per il nervosismo.}}
*Scusi, non mi tocchi. Mi alzo da solo. ('''Donato Cinati''')
::{{spiegazione|Ormai catturato dalla polizia, il pittore e serial killer Donato Cinati si suicida sparandosi in testa.}}
*Pappone, pappone, pappone! ('''Irene Brambilla''')
::{{spiegazione|Provocando l'ex amante Simeone, Irene Brambilla fa in modo che lui la strangoli brutalmente, completando involontariamente il suo piano originale per farlo incarcerare.}}
*Io non ho fatto nulla. Nulla, nulla, nulla, io non c'entro. ('''Domenico Lascura/Buchenwald''')
::{{spiegazione|Costretto dalla nemesi Mario ad una mortale roulette russa, il mercenario e criminale Domenico Lascura/Buchenwald muore d'infarto prima ancora che un colpo venga sparato.}}
*Si. Facevo il mio dovere. ('''Colonnello Dortmund''')
::{{spiegazione|Ritrovato per caso dall'ex partigiano Cuore Infranto, l'ex colonnello nazista Dortmund viene tramortito e bruciato vivo nella sua auto come vendetta per i suoi crimini di guerra.}}
===''[[Giancarlo De Cataldo|Romanzo criminale]]''===
{{vedi anche|Ultime parole da Romanzo criminale}}
{{Raccolte dai media|Ultime parole|dai libri}}
[[Categoria:Raccolte dai libri]]
[[Categoria:Ultime parole dai media|Libri]]
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2026-06-21T15:43:26Z
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Annullata la modifica [[Special:Diff/1417776|1417776]] di [[Special:Contributions/Gasby2002|Gasby2002]] ([[User talk:Gasby2002|discussione]]) rileggi attentamente tutta la motivazione. I personaggi che hai menzionato sono secondari o di terz'ordine e questo non è nemmeno il problema più grave
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wikitext
text/x-wiki
{{raccolta}}
Raccolta delle '''ultime parole''' pronunciate in punto di morte da '''personaggi immaginari''', tratte '''dai libri'''.
==Ultime parole dai libri==
*''Adunque | morrò senza vendetta? Eh, che si muoia, | comunque sia. Cosí, cosí mi giova | girne tra l'ombre inferne: e poi ch'il crudo, | mentre meco era, il mio foco non vide, | veggalo di lontano; e 'l tristo augurio | de la mia morte almen seco ne porte.'' ('''[[Didone]]''')
::{{spiegazione|Personaggio dell'''[[Eneide]]'' (29 – 19 a.C.) di [[Publio Virgilio Marone]]. Didone, regina di Cartagine, prima di darsi la morte, maledice Enea per averla abbandonata.}}
*''Aprirò spazi dove milioni di uomini | vivranno non sicuri, ma liberi e attivi. | Verdi, fertili i campi; uomini e greggi | subito a loro agio sulla terra nuovissima, | al riparo dell'argine possente | innalzato da un popolo ardito e laborioso. | Qui all'interno un paradiso in terra, | laggiù infurino pure i flutti fino all'orlo; | se fanno breccia a irrompere violenti, | corre a chiuderla un impeto comune. | Sì, mi sono votato a questa idea, | la conclusione della saggezza è questa: merita libertà e la vita solo | chi ogni giorno le deve conquistare. | Così vivranno, avvolti dal pericolo, | magnanimi il fanciullo, l'uomo e il vecchio. | Vorrei vedere un simile fervore, | stare su suolo libero con un libero popolo. | All'attimo direi: Sei così bello, fermati! | Gli evi non potranno cancellare la traccia dei miei giorni terreni. – | Presentendo una gioia così alta | io godo adesso l'attimo supremo.'' ('''Faust''')
::{{spiegazione|Protagonista del ''[[Johann Wolfgang von Goethe#Faust|Faust]]'' (1808) di [[Johann Wolfgang von Goethe]]. Faust, ormai vecchio, si apre finalmente a una visione ottimista dell'umanità, immaginando di essere in quel momento del futuro e di volerlo fermare per sempre.}}
*''Ben lo previdi che pregato indarno | t'avrei'' [...] ''| Hai cor di ferro, e lo sapea. Ma bada | che di qualche celeste ira cagione | io non ti sia quel dì che Febo Apollo | e Paride, malgrado il tuo valore, | t'ancideranno su le porte Scee.'' ('''[[Ettore (mitologia)|Ettore]]''')
::{{spiegazione|Protagonista dell'''[[Iliade]]'' (IX secolo a.C.) di [[Omero]]. Ferito a morte, Ettore predice ad Achille la morte.}}
*Che Dio mi aiuti. Ma lo so che non mi aiuterai. Perché dovresti? ('''Dennis John "Denny" Malone''')
::{{spiegazione|Protagonista di ''[[Don Winslow|Corruzione]]'' di [[Don Winslow]]. Ormai consapevole di essere finito, il corrotto detective Denny Malone diffonde le prove della corruzione del dipartimento e si reca armato fino ai denti nel covo di Carlos Castillo, sua nemesi che prova odio per lui da quando ha ucciso suo cugino Diego Pina. Una volta nel covo Malone riesce a massacrare tutti gli sgherri del narcotrafficante, compresa una squadra di altri poliziotti corrotti suoi rivali, ma viene gravemente ferito da Castillo. Dopo un agguerrita colluttazione tuttavia il poliziotto riesce ad uccidere il narcotrafficante: ormai moribondo, Malone si trascina all'esterno e, sentendo il suono famigliare delle sirene della polizia, spira ripensando a tutti i suoi cari e chiedendo invano aiuto a Dio.}}
*Come un cane! ('''Josef K.''')
::{{spiegazione|Protagonista de ''[[Il processo]]'' (1925) di [[Franz Kafka]]. Condannato a morte, Josef K. viene condotto in una cava fuori città da due uomini e giustiziato con un coltello da macellaio.}}
*È nera la freccia? ('''Sir Daniel Brackley''')
::{{spiegazione|Antagonista de ''[[Robert Louis Stevenson#La freccia nera|La freccia nera]]'' (1883) di Robert Louis Stevenson. Ormai sconfitto, Sir Daniel Brackley cerca di scappare incappucciato, ma viene colpito mortalmente da una freccia nera lanciata da Ellis Duckworth e spira tra le braccia di Dick Shelton.}}
*In un eccesso di follia ho creato un essere razionale ed ero in obbligo nei suoi confronti di assicurargli, secondo le mie possibilità, benessere e felicità. Questo il mio dovere. Ma ce n'era un altro superiore a questo, gli obblighi verso i miei simili. Sulla spinta di questa consapevolezza mi rifiutai di forgiare una compagna al primo essere creato perché questo ha dimostrato una perfidia senza pari; ha sterminato la mia famiglia dedicandosi alla distruzione di creature che possedevano encomiabili virtù. Non so dove e quando avrà fine la sua sete di sangue. Anch'egli è un povero infelice che deve morire per non procurare infelicità ad altri. Il compito della sua distruzione spettava a me, ma ho fallito. Spinto da egoismo, vi chiesi di farvi carico di questa missione incompiuta; indotto dalla ragione e dalla virtù, rinnovo ora la mia richiesta. Non posso chiedervi di sacrificare a questo scopo la vostra esistenza. Ma lascio a voi riflettere e soppesare quelle che ritenete le vostre responsabilità. La mia capacità di giudizio e le mie idee sono ottenebrate dall'insorgere della morte. Non oso chiedervi di adempiere a ciò che ritengo giusto, perché potrei ancora essere tratto in inganno dalla passione. Addio Walton! Mi turba il pensiero che lui possa danneggiare altri. Io non sono riuscito a fermarlo, ma un altro forse, dove io ho fallito, potrà avere successo. ('''Dr Vicor Frankenstein''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Frankenstein o il moderno Prometeo]]'' (1818) di [[Mary Shelley]]. Stremato dal suo inseguimento della sua creazione, [[Victor Frankenstein]] pronuncia le sue ultime parole all'esploratore Robert Walton, pregandolo di compiere la sua vendetta.}}
*L'orso... di' loro che l'orso... ('''Bel-ka-Trazet''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Richard Adams#La valle dell'orso|La valle dell'orso]]'' (1974) di Richard Adams. Ex-Gran Barone di Ortelga fuggito nella lontana e sporca città di Zerai, dove dopo diversi mesi si ammala. Sul letto di morte cerca di mettere in guardia le sue persone fidate dal pericolo dell'orso, senza riuscire a concludere l'ammonimento.}}
*Ma come vuoi morire un giorno, Narciso, se non hai una madre? Senza [[madre]] non si può amare. Senza madre non si può morire. ('''Boccadoro''')
::{{spiegazione|Boccadoro, uno dei due personaggi principali, insieme a Narciso, del romanzo ''[[Hermann Hesse#Narciso e Boccadoro|Narciso e Boccadoro]]'' (1930) di [[Hermann Hesse]]. Sul letto, ormai morente, Boccadoro, carattere vagabondo e sensuale, quasi rimproverandolo, lascia capire all'amico Narciso, spirito contemplativo e ascetico, che nella vita non si può negare la via dell'amore.}}
*Ma io moro incontaminato, e padrone di me stesso, e pieno di te, e certo del tuo pianto! Perdonami, Teresa, se mai – ah consolati, e vivi per la felicità de' nostri miseri genitori; la tua morte farebbe maledire le mie ceneri. Che se taluno ardisse incolparti del mio infelice destino, confondilo con questo mio giuramento solenne ch'io pronunzio gittandomi nella notte della morte: Teresa è innocente. – Ora tu accogli l'anima mia. ('''Jacopo Ortis''')
::{{spiegazione|Jacopo Ortis, personaggio principale de ''[[Ugo Foscolo#Le ultime lettere di Jacopo Ortis|Le ultime lettere di Jacopo Ortis]]'' (1801) di [[Ugo Foscolo]]. Prima di pugnalarsi a morte, Jacopo lascia scritte queste parole all'amata Teresa.}}
*Ma presto morirò e non sentirò più quello che sento adesso. Presto queste brucianti miserie si estingueranno. Salirò trionfante sul mio rogo funebre, ed esulterò nell'agonia delle fiamme divoratrici. La luce di questa conflagrazione svanirà; il vento disperderà le mie ceneri nel mare. Il mio spirito riposerà in pace; o, se penserà, non penserà certo in questo modo. Addio. ('''mostro di Frankenstein''')
::{{spiegazione|Il "demone" creato dal dottor Frankenstein, personaggio di ''[[Mary Shelley#Frankenstein|Frankenstein, o il moderno Prometeo]]'' (1816-1817) di [[Mary Shelley]]. Prima di lasciarsi andare alla deriva sul ghiaccio nei mari del Nord, il "demone" conclude così il suo discorso a Walton, amico del dottore.}}
*Mi spiace [...] L'ultimo... il fine ultimo di questa stupida vita... Che confusione...!
::{{spiegazione|Montgomery, personaggio de ''[[H. G. Wells#L'isola del dottor Moreau|L'isola del dottor Moreau]]'' (1896) di [[H. G. Wells]]. Assistente del dottor Moreau, dopo una notte folla con le bestie dell'isola, viene ritrovato morente da Edward Prendick e muore tra le sue braccia.}}
*Mue otu e aga. ('''Re John''')
::{{spiegazione|Personaggio del romanzo ''[[Maurizio Maggiani#La regina disadorna|La regina disadorna]]'' di [[Maurizio Maggiani]]. Re John, sovrano dell'isola di Moku Iti, si schianta con la motocicletta contro la palizzata della basilica, finendo infilzato da una trave. Spirando, sussurra le sue ultime parole in lingua locale, che significano "non ho un cattivo cuore".}}
*Oh, Cracatuc — dura noce per cui io debbo morire! Ih! Ih! Pì! Pì! Il piccolo Schiaccianoci morrà anche egli presto. Mio piccolo Schiaccianoci, il mio figlioletto dalle sette corone ti ripagherà il male fattomi e vendicherà la madre. Oh, vita fresca e forte, io mi diparto da te — oh, angoscia della dipartita! Quac! ('''Signora Sorcini''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Ernst Theodor Amadeus Hoffmann#Lo Schiaccianoci e il re dei sorci|Lo Schiaccianoci e il re dei sorci]]'' di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann. La signora Sorcini, uscita da un buco del pavimento, viene schiacciata per sbaglio da Drosselmeier con il piede. Dopo qualche spasimo, la topolina muore e viene portata via dal fuochista di corte.}}
*''Or puoi | menar gran vampo, Ettorre, or che ti diero | di mia morte la palma Apollo e Giove. | Essi, non tu, m'han domo; essi m'han tratto | l'armi di dosso. Se pur venti a fronte | tuoi pari in campo mi venían, qui tutti | questo braccio gli avría prostrati e spenti. | Ma me per rio destin qui Febo uccide | fra gl'Immortali, e tra' mortali Euforbo, | tu terzo mi dispogli. Or io vo' dirti | cosa che in mente collocar ben devi: | breve corso a te pur resta di vita: | già t'incalza la Parca, e tu cadrai | sotto la destra dell'invitto Achille.'' ('''[[Patroclo]]''')
::{{spiegazione|Personaggio dell'''[[Iliade]]'' (IX secolo a.C.) di [[Omero]]. Ferito a morte, Patroclo predice ad Ettore la morte per mano di Achille.}}
*Pensate a voi, io sono morto. ('''Colin Ray Campbell di Glenure''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Robert Louis Stevenson#Rapito|Rapito]]'' (1886) di Robert Louis Stevenson. Glenure, soprannominato la Volpe Rossa, mentre sta parlando con Daniel Balfour sulla strada per Aucharn, viene colpito di sorpresa da un colpo di fucile sparato dall'alto di una collina, e spira così tra le braccia dei suoi amici.}}
*Signore, perdonami tutto! ('''Anna Karenina''')
::{{spiegazione|Protagonista dell'[[Anna Karenina|omonimo romanzo]] (1877) di [[Lev Tolstoj]], Anna Karenina rivolge questa preghiera a Dio prima di uccidersi.}}
*Prego vivamente i nominati signori esecutori testamentari che se la buona sorte li portasse a conoscere l'autore che si dice abbia composto una storia, la quale va attorno col titolo di ''Seconda parte delle prodezze di don Chisciotte della Mancia'', gli chiedano da mia parte, il più fervidamente ch'esser possa, che perdoni se io, senza pur pensarlo, gli ho dato occasione di scrivere tante e tante scempiaggini quante in essa ne ha scritte, poiché parto da questa vita con lo scrupolo di avergli dato motivo a scriverle. ('''Don Chisciotte''')
::{{spiegazione|Protagonista de ''[[Miguel de Cervantes#Don Chisciotte della Mancia|Don Chisciotte della Mancia]]'' (1605-1615) di [[Miguel de Cervantes]]. Sul letto di morte, così l'''hidalgo'' termina di dettare il proprio testamento.}}
*Ti risparmio la fatica del conto. Sono settanta chili. Eroina nera messicana, "Dark Horse". Valore al dettaglio cinquanta milioni. I contanti che vedi sono poco più di quattro milioni di dollari. Prendi i soldi e la droga e lasciami andare. Salgo su un aereo per la repubblica Dominicana e non mi vedi più. ('''Diego Peña''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Don Winslow|Corruzione]]'' di [[Don Winslow]]. A seguito del massacro di una famiglia di spacciatori,massacrata dalle gang dominicane, i poliziotti dell'unità speciale di Mannhattan Denny Malone, "Monty" Montague, Phil Russo e Billy O irrompono nel covo dei criminali: nonostante Billy si ferisca accidentalmente, l'operazione ha successo e i quattro si trovano faccia a faccia con Diego Peña, boss locale dei dominicani circondato dalla droga prodotta. Non volendo finire in prigione, il criminale prova a corrompere i poliziotti offrendogli tutti i suoi soldi e la droga di rivendere. Non dandogli una risposta specifica, Malone gli intima di estrarre lentamente la sua pistola: Peña obbedisce, ma viene immediatamente ucciso dal poliziotto con due colpi di pistola al cuore, in modo da poterlo derubare insabbiando la sua morte.}}
*Va così male, secondo te? No, non va poi così male. ('''vagabondo''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''Mattatoio n. 5'' di [[Kurt Vonnegut]].}}
*Verso di te rotolo, verso di te, [[balena]] che tutto distruggi senza riportar vittoria; fino all'ultimo mi azzuffo con te, dal cuore dell'inferno ti trafiggo; in nome dell'odio ti sputo addosso l'estremo respiro. Affonda tutte le bare e tutti i catafalchi in un vortice solo! e poiché né questi né quelle possono essere per me, ch'io ti trascini sbranata mentre continuo a darti la caccia, benché sia legato a te, dannata balena! ''Così'', lascio andare la lancia! ('''Achab''')
::{{spiegazione|Protagonista di ''[[Herman Melville#Moby Dick|Moby Dick]]'' (1851) di [[Herman Melville]]. Così il capitano Achab urla a Moby Dick prima di ramponarla ancora, ma per l'ultima volta: il cavo gli si attorciglia alla gola e la balena lo trascina con sé nelle profondità del mare.}}
*Voglio esser sepolto con questi abiti, Carlotta, tu li hai toccati e consacrati: anche di questo ho pregato tuo padre. La mia anima si librerà sulla mia tomba. Non mi si devono frugare le tasche. Il nastro rosa pallido che avevi in petto quando ti vidi per la prima volta fra i tuoi bambini... oh, baciameli tanto, e racconta loro la storia dell'infelice amico. Cari! essi si affollano intorno a me. Ah, come mi legai a te, fin da quel primo istante non potevo più lasciarti! Quel nastro deve essere sepolto con me: tu me lo regalasti il giorno del mio compleanno, e come mi fu caro! Ah non immaginavo dove mi avrebbe condotto la via che seguivo! Sii calma, ti prego, sii calma!<br />Sono cariche. Battono le dodici! Il mio destino si compia! Carlotta, Carlotta, addio! addio! ('''Werther''')
::{{spiegazione|Protagonista de ''[[Johann Wolfgang von Goethe#I dolori del giovane Werther|I dolori del giovane Werther]]'' (1774) di [[Johann Wolfgang von Goethe]]. Sono le parole che Werther scrive a Carlotta prima di suicidarsi con un colpo di pistola alla tempia.}}
===''[[Stephen King|IT]]''===
*Volano? ('''Georgie Denbrough''')
::{{spiegazione|Attirato con dei palloncini dal clown Pennywise, il piccolo Georgie viene brutalmente smembrato e mutilato dal mostro.}}
*Ora volete lasciarci... ('''Adrian "Ade" Mellon''')
::{{spiegazione|Spinto nel fiume di Derry da alcuni teppisti omofobi, l'omosessuale Adrian Mellon viene mangiato vivo da Pennywise.}}
*Nessuno. Nessuno, in pratica. Penso che farò un bagno. ('''Stan Uris''')
::{{spiegazione|Ricordandosi di IT dopo la telefonata di Mike Hanlon, Stan si congeda dalla moglie e si fa un bagno tagliandosi le vene e scrivendo il nome dell'entità col sangue prima di morire.}}
*Ieri sera ho visto Eddie: era morto. ('''Richard Maklin''')
::{{spiegazione|Distrutto dai rimorsi, Richard Maklin si impicca negli anni sessanta nel suo appartamento, lasciando una nota in cui rivela di aver rivisto il figliastro defunto Eddie (presumibilmente IT trasformato).}}
*Tu...Non...Sei...Reale... ('''Eddie Corcoran''')
::{{spiegazione|Inseguito da IT sotto forma di Mostro della Laguna Nera, il piccolo Eddie Corcoran viene decapitato a mani nude dall'entità mentre cerca disperatamente di negare a sé stesso quello che vede.}}
*Ho sentito. Ma ti è piaciuto! Ti è venuto duro! Non ne ho mai visto uno così duro! ('''Patrick Hockstetter''')
::{{spiegazione|Dopo un approccio sessuale ad Henry Bowers, lo psicotico Patrick Hockstetter teme che questi possa rivelare l'esistenza di un frigorifero in cui Patrick nasconde i cadaveri di alcuni animali. Aperto il frigorifero, Patrick viene immediatamente attaccato da IT sotto forma di sanguisughe volanti, e dopo essere svenuto si risveglia nelle fogne in cui viene mangiato da IT.}}
*Frankenstein! Frank... ('''Victor "Vic" Criss''')
::{{spiegazione|Intenti ad inseguire i Perdenti nelle fogne, i membri della banda di Henry Bowers vengono attaccati da IT, che sotto forma di Mostro di Frankenstein decapita brutalmente Victor Criss.}}
*Finocchietto, ti insegno io a tirar sassi. ('''Henry Bowers''')
::{{spiegazione|Nel suo tentativo di uccidere Eddie Kaspbrak, il folle Henry Bowers viene pugnalato con una bottiglia rotta.}}
*Non chiamarmi Eds. Lo sai che... Che... ('''Eddie Kaspbrak''')
::{{spiegazione|Ferito a morte da IT nella sua forma finale, Eddie muore tra le braccia dell'amico Richie Tozer chiedendogli di non prenderlo in giro come suo solito.}}
*Ehi, ehi, mia bella ragazzotta! Ma che cosa ti sei messa in testa! Smettiamola con queste fandonie se non vuoi che ti alzi la sottoveste... ('''Aloysius Nell''')
::{{spiegazione|A causa della sconfitta di IT e della conseguente distruzione di Derry, l'ex poliziotto Aloysius Nell muore di infarto dopo un ultimo delirio.}}
*NONONONONONONO! ('''IT''')
::{{spiegazione|Dopo averlo sconfitto con il Rito di Chud, Bill insieme a Richie strappa il cuore a IT, il quale muore agonizzando in preda al panico.}}
===''[[James Ellroy|L.A. Confidential]]''===
*Dud, sei venuto preparato... ('''Turner "Buzz" Meeks''')
::{{spiegazione|Stanato dagli uomini di Mickey Cohen nel motel in cui si era nascosto, il fuggitivo ex poliziotto Buzz Meeks viene assassinato da poliziotto corrotto Dudley Smith dopo una furiosa sparatoria.}}
*Nossignore, v... va t... tutto bene! ('''Sylvester Fitch''')
::{{spiegazione|Vedendo il poliziotto Bud White nel suo appartamento, il pregiudicato Sylvester Fitch si arrende alzando le mani all'istante, ma Bud lo giustizia con un colpo alla testa per lo stupro e la prigionia della giovane Inez Sito.}}
*Mi... Mi assumo la piena responsabilità per questo incidente. Sono stato io a ordinare che i tre sospetti fossero trasferiti in una sezione a minima sicurezza. Fa... Si farà ogni sforzo per ricatturare gli evasi con la dovuta sollecitudine... Io... ('''Capitano Russell "Russ" Millard''')
::{{spiegazione|Sconvolto per aver permesso la fuga dei tre sospettati del massacro "Nite Owl", il capitano Russell Millard muore di infarto nel suo ufficio dopo aver dato la notizia ad Ed Exley.}}
*Il gatto ti ha mangiato quella dannata lingua, sorellina? ('''"Sugar" Ray Coats''')
::{{spiegazione|Rintracciati i tre sospettati del Note Owl presso un loro amico, Ed Exley li tiene sotto tiro con un fucile a pompa: il loro leader Sugar Ray Coats si mette a provocarlo sfrontatamente facendo riferimento ad un loro precedente altereco, ma per tutta risposta Exley massacra lui e i suoi compagni senza la minima esitazione, come vendetta per lo stupro ad Inez Soto.}}
*Socio, mi spiace per tutte le puttanate che ho fatto. Mi spiace soprattutto per quelli che quando facevo il poliziotto ho trattato male solo perché mi erano finiti tra i piedi quando ero incazzato, e per quei ragazzi del Natale, e per l'uomo del negozio di fiori e suo figlio. È troppo tardi per rimediare. Così tutto quello che posso fare è dire che mi dispiace, anche se non vuol dire niente. Cercherò di accettare la punizione da uomo. Continuo a pensare che al mio posto potresti esserci tu, che è stata tutta fortuna e so che forse l'hai pensato anche tu. I tipi come te e come me dovrebbero stare più attenti a quello che fanno. Io me la sono vita e pace, ma Exley ha continuato a menarla, anche quando non ce n'era bisogno, e se posso chiederti un'ultima cosa è di dargli quello che si merita ma di stare attento a non fare qualche cazzata come avrei fatto io. Usa il cervello e i soldi che sai dove trovare e dagli un bel calcio in culo, di quelli buoni, da parte del sergente Dick Stens. Buona fortuna, socio. Non riesco a credere che quando leggerai questo io sarò morto. Dick. ('''Richard "Stens" Stensland''')
::{{spiegazione|Condannato alla camera a gas per duplice omicidio, l'ex poliziotto Richard Stensland passa un bigliettino all'amico e partner Bud White prima dell'esecuzione, esortandolo ad usare il suo cervello e il suo denaro per fregare Exley.}}
*No, Abe, no, Lee, no! ('''Pierce Morehouse Patchett''')
::{{spiegazione|Inviato da Exley a parlare con Pierce Patchet, legato a filo doppio con il Nite Owl, il sergente Jack Vincennes viene inaspettatamente attaccato dal miliardario e drogato con una siringa: prima di poter uccidere Jack però Patchett viene attaccato e ucciso dai gangster Abe Teitlelbaum e Lee Vachs, inviati dal suo ex socio Dudley Smith per metterlo a tacere.}}
*Mitzvah... Una buona morte... Johnny vuole fuori... I tipi della galera. Il treno di Q. Dot ha fornito... le armi. ('''Abe "Kikey" Teitlelbaum''')
::{{spiegazione|Recatisi nel locale di Teitlelbaum per arrestare lui, Vachs e Johnny Stompanato, responsabili del Nite Owl su ordine di Smith, Exley, White e Vincennes affrontano i gangster in una sparatoria mortale, al termine della quale un ferito Teitlelbaum insulta per un ultima volta i tre prima di essere soffocato a morte da Bud.}}
*Non sono in quello lì! ('''Sergente John "Bidone Jack" Vincennes''')
::{{spiegazione|Nel corso di un tentativo di evasione per far fuggire i tre detenuti incaricati da Smith di uccidere Mickey Cohen, Vincennes viene sfortunatamente ucciso da un colpo vagante sotto gli occhi dell'amico Bud White.}}
===''[[Giorgio Scerbanenco|Milano calibro 9]]''===
*Scendi e scappa, scendi e nasconditi, se no ci rimetti la pelle! ('''Vittorio Gandroni/Prospero''')
::{{spiegazione|Senza più via di scampo, il rapinatore Vittorio Gandroni, alias Prospero, allontana il suo ostaggio e si scaglia contro un blocco dei carabinieri venendo crivellato di colpi.}}
*Non ho bisogno di ostaggi. Fuori, prima che faccia centro! Esca, padre Peter Sutter. ('''Giuditta Maltzer''')
::{{spiegazione|Ormai dissanguata da un emorragia interna provocata da uno stupro, la giovane circense tedesca Giuditta Maltzer continua a sparare come nei suoi numeri finché la morte non sopraggiunge.}}
*Pieno, super. ('''Luca Baioli''')
::{{spiegazione|Dopo aver ucciso Amedeo Gasperoni, reo di averlo fatto arrestare tanti anni prima, l'assassino Luca Baioli si ferma ad una stazione di benzina prima di scappare al Sud: il distributore però è gestito a sua insaputa da Romolo, amico di Amedeo che dopo averlo riconosciuto gli spruzza addosso della benzina e gli dà fuoco con una sigaretta.}}
*Finalmente. ('''Antonio Coralli''')
::{{spiegazione|Non riuscendo a reggere il senso di colpa per il brutale omicidio che hanno commesso, il venditore Antonio Coralli abbandona il complice Giovanni Manara e, fermandosi sotto la pioggia, si spara in testa per porre fine alla propria sete di sangue.}}
*Ci sparano, Mario, fermati, dai retta! Non combini niente... ('''Giovanna Etruschi''')
::{{spiegazione|Dopo che la loro rapina finisce nel sangue, la giovane Giovanna prova a dire al complice Mario di fermare la macchina, ma a causa di una pallottola dei carabinieri che colpisce il serbatoio il veicolo esplode uccidendo i due e il loro complice sul colpo.}}
*Neppure una lira! ('''Matilde Vecchio''')
::{{spiegazione|Scoperto che l'amante Raimondo è solo interessato al suo denaro, l'arcigna Matilde Vecchio rifiuta di dargli la combinazione della cassaforte della sua ditta: stizzito per il suo atteggiamento e ormai stanco di sopportarla, Raimondo la uccide per vendetta rinchiudendola nel super freezer del reparto congelamento.}}
*Buongiorno signora, c'è suo marito? ('''Francesco Avergoni''')
::{{spiegazione|Infuriata per l'incarceramento del marito Arrigo, Melina Romano scaglia il loro cane contro Francesco Avergoni, colpevole di aver spinto l'uomo a tentare un colpo, provocandogli un fatale infarto.}}
*Ecco, Walter, forse fai ancora in tempo a fuggire dalla scala di servizio. Se ti prendono di... dirò che non... non...n on sei cattivo... ('''Clara Luca''')
::{{spiegazione|Nonostante provi ad aiutare fino all'ultimo l'ex amante Walter, che si è spinto addirittura a rapinarla, la ricca Clara Luca viene uccisa accidentalmente dal giovane a cui parte un colpo di pistola per il nervosismo.}}
*Scusi, non mi tocchi. Mi alzo da solo. ('''Donato Cinati''')
::{{spiegazione|Ormai catturato dalla polizia, il pittore e serial killer Donato Cinati si suicida sparandosi in testa.}}
*Pappone, pappone, pappone! ('''Irene Brambilla''')
::{{spiegazione|Provocando l'ex amante Simeone, Irene Brambilla fa in modo che lui la strangoli brutalmente, completando involontariamente il suo piano originale per farlo incarcerare.}}
*Io non ho fatto nulla. Nulla, nulla, nulla, io non c'entro. ('''Domenico Lascura/Buchenwald''')
::{{spiegazione|Costretto dalla nemesi Mario ad una mortale roulette russa, il mercenario e criminale Domenico Lascura/Buchenwald muore d'infarto prima ancora che un colpo venga sparato.}}
*Si. Facevo il mio dovere. ('''Colonnello Dortmund''')
::{{spiegazione|Ritrovato per caso dall'ex partigiano Cuore Infranto, l'ex colonnello nazista Dortmund viene tramortito e bruciato vivo nella sua auto come vendetta per i suoi crimini di guerra.}}
===''[[Giancarlo De Cataldo|Romanzo criminale]]''===
{{vedi anche|Ultime parole da Romanzo criminale}}
{{Raccolte dai media|Ultime parole|dai libri}}
[[Categoria:Raccolte dai libri]]
[[Categoria:Ultime parole dai media|Libri]]
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Il segno di Venere
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titolo italiano= Il segno di Venere
|paese = Italia
|anno= 1955
|genere = commedia
|immagine = Segnodivenere-Loren&Valeri.png
|didascalia = [[Sophia Loren]] e [[Franca Valeri]]
|regista= [[Camillo Mastrocinque]]
|soggetto = [[Edoardo Anton]], [[Luigi Comencini]], [[Franca Valeri]]
|sceneggiatore= Edoardo Anton, [[Ennio Flaiano]], Franca Valeri, Dino Risi, [[Cesare Zavattini]]
|attori=
*[[Sophia Loren]]: Agnese Tirabassi
*[[Franca Valeri]]: Cesira Colombo
*[[Raf Vallone]]: Ignazio Bolognini
*[[Virgilio Riento]]: padre di Agnese
*[[Tina Pica]]: zia Tina
*[[Vittorio De Sica]]: Alessio Spano
*[[Alberto Sordi]]: Romolo Proietti
*[[Peppino De Filippo]]: Mario
*[[Lina Gennari]]: signora Pina, la chiromante
*[[Maurizio Arena]]: Maurice, l'automobilista dell'incidente
*[[Eloisa Cianni]]: Daisy
*[[Leopoldo Trieste]]: il pittore
*[[Franco Fantasia]]: il dottore
*[[Marcella Rovena]]: Elvira, la proprietaria della pensione
*[[Mario Meniconi]]: il vigile urbano
*[[Furio Meniconi]]: il proprietario della trattoria
*[[Anita Durante]]: la madre di Romolo
*[[Luigi De Filippo]]: un ragazzo alla festa
*[[Giuseppe Chinnici]]: il commissario
|produttore = [[Marcello Girosi]]
}}
'''''Il segno di Venere''''', film italiano del 1955 con [[Sophia Loren]], [[Franca Valeri]], [[Vittorio De Sica]] e [[Alberto Sordi]], regia di [[Camillo Mastrocinque]].
==[[Incipit]]==
{{incipit film}}
{{NDR|Si apre una finestra}}<br /> '''Cesira''': Si sposa oggi! Toh, fra tre ore è bella e fatta. Oddio, fa sempre effetto uno che si sposa; e poi, mica per dire, ma anche nello stesso stabile. Che è, a te ti piace quello li? <br /> '''Agnese''': Niente niente, c'è stato qualcosa tra voi due? <br /> '''Cesira''': Ma figurati! L'avrò visto un paio di volte. <br /> '''Agnese''': Ma che soffri? Se non le dici a me 'ste cose. Eh? <br /> '''Cesira''': Ma dai!
==Frasi==
{{cronologico}}
*Dico che non siamo più nel medioevo, che la donna cià lo stesso giro dell'uomo, anche in campo amoroso, perché cià la sua indipendenza lavorativa, almeno dalle mie parti! ('''Cesira''')
*Quante volte fa soffrire anche la felicità, almeno lo dicono sui romanzi! ('''Cesira''')
*I fotografi caro mio, sono degli artisti. Io scruto, io osservo, io guardo, io penetro lo sguardo, io, io sono un obiettivo vivente. ('''Mario''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Cesira''' {{NDR|cantando}}: ''O mia bela Madonina, | che te brilet de lontan, | tota d'ora e piscinina, | ti te dominet Milan.'' 'Giorno zia, dormito bene? <br /> '''Tina''': Che vi stavate chiacchierando di la voi due? <br /> '''Cesira''': Niente! Si parlava. <br /> '''Tina''': D'amore! Qui non si parla che d'amore. Amore alla mattina, amore a mezzogiorno, amore di sera!
*'''Agnese''': Ecco guarda! Cercasi giovani ambosessi, lavoro facile e buon guadagno. Io ci vado! <br /> '''Tina''': E tu non sei ambosesso, tu sei donna, e il tuo posto è la casa, la cucina!
*'''Agnese''': Scusi, lei è il signor Mario? <br /> '''Mario''': Io? <br /> '''Agnese''': Cesira non è venuta e allora.. Be' io a lei la conosco, Cesira me ne ha parlato tante volte. Io sono la cugina di Cesira. <br /> '''Mario''' {{NDR|incantato}}: Lei è cugina di Cesira?
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia]]
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2026-06-21T13:08:51Z
Udiki
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Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-34531-76|~2026-34531-76]] ([[User talk:~2026-34531-76|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]]
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|titolo italiano= Il segno di Venere
|paese = Italia
|anno= 1955
|genere = commedia
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|didascalia = [[Sophia Loren]] e [[Franca Valeri]]
|regista= [[Dino Risi]]
|soggetto = [[Edoardo Anton]], [[Luigi Comencini]], [[Franca Valeri]]
|sceneggiatore= Edoardo Anton, [[Ennio Flaiano]], Franca Valeri, Dino Risi, [[Cesare Zavattini]]
|attori=
*[[Sophia Loren]]: Agnese Tirabassi
*[[Franca Valeri]]: Cesira Colombo
*[[Raf Vallone]]: Ignazio Bolognini
*[[Virgilio Riento]]: padre di Agnese
*[[Tina Pica]]: zia Tina
*[[Vittorio De Sica]]: Alessio Spano
*[[Alberto Sordi]]: Romolo Proietti
*[[Peppino De Filippo]]: Mario
*[[Lina Gennari]]: signora Pina, la chiromante
*[[Maurizio Arena]]: Maurice, l'automobilista dell'incidente
*[[Eloisa Cianni]]: Daisy
*[[Leopoldo Trieste]]: il pittore
*[[Franco Fantasia]]: il dottore
*[[Marcella Rovena]]: Elvira, la proprietaria della pensione
*[[Mario Meniconi]]: il vigile urbano
*[[Furio Meniconi]]: il proprietario della trattoria
*[[Anita Durante]]: la madre di Romolo
*[[Luigi De Filippo]]: un ragazzo alla festa
*[[Giuseppe Chinnici]]: il commissario
|produttore = [[Marcello Girosi]]
}}
'''''Il segno di Venere''''', film italiano del 1955 con [[Sophia Loren]], [[Franca Valeri]], [[Vittorio De Sica]] e [[Alberto Sordi]], regia di [[Dino Risi]].
==[[Incipit]]==
{{incipit film}}
{{NDR|Si apre una finestra}}<br /> '''Cesira''': Si sposa oggi! Toh, fra tre ore è bella e fatta. Oddio, fa sempre effetto uno che si sposa; e poi, mica per dire, ma anche nello stesso stabile. Che è, a te ti piace quello li? <br /> '''Agnese''': Niente niente, c'è stato qualcosa tra voi due? <br /> '''Cesira''': Ma figurati! L'avrò visto un paio di volte. <br /> '''Agnese''': Ma che soffri? Se non le dici a me 'ste cose. Eh? <br /> '''Cesira''': Ma dai!
==Frasi==
{{cronologico}}
*Dico che non siamo più nel medioevo, che la donna cià lo stesso giro dell'uomo, anche in campo amoroso, perché cià la sua indipendenza lavorativa, almeno dalle mie parti! ('''Cesira''')
*Quante volte fa soffrire anche la felicità, almeno lo dicono sui romanzi! ('''Cesira''')
*I fotografi caro mio, sono degli artisti. Io scruto, io osservo, io guardo, io penetro lo sguardo, io, io sono un obiettivo vivente. ('''Mario''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Cesira''' {{NDR|cantando}}: ''O mia bela Madonina, | che te brilet de lontan, | tota d'ora e piscinina, | ti te dominet Milan.'' 'Giorno zia, dormito bene? <br /> '''Tina''': Che vi stavate chiacchierando di la voi due? <br /> '''Cesira''': Niente! Si parlava. <br /> '''Tina''': D'amore! Qui non si parla che d'amore. Amore alla mattina, amore a mezzogiorno, amore di sera!
*'''Agnese''': Ecco guarda! Cercasi giovani ambosessi, lavoro facile e buon guadagno. Io ci vado! <br /> '''Tina''': E tu non sei ambosesso, tu sei donna, e il tuo posto è la casa, la cucina!
*'''Agnese''': Scusi, lei è il signor Mario? <br /> '''Mario''': Io? <br /> '''Agnese''': Cesira non è venuta e allora.. Be' io a lei la conosco, Cesira me ne ha parlato tante volte. Io sono la cugina di Cesira. <br /> '''Mario''' {{NDR|incantato}}: Lei è cugina di Cesira?
==Altri progetti==
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[[Categoria:Film commedia]]
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Carlo Croccolo
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/* Filmografia */
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[[File:Carlo_Croccolo.jpg|thumb|Carlo Croccolo]]
'''Carlo Croccolo''' (1927 – 2019), attore, doppiatore, regista e sceneggiatore italiano.
==Citazioni di Carlo Croccolo==
*Li ho pagati a caro prezzo i miei 90 anni di attore. I miei anni dati al cinema e al teatro sono stati di passione sì, ma come Gesù Cristo, perché non ho avuto molti riconoscimenti e quelli che ho avuti, me li hanno fatti pagare tantissimo.<ref>Citato in Rita Celi, ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2019/10/12/news/carlo_croccolo-238328687/ È morto Carlo Croccolo, alter ego di Totò]'', ''repubblica.it'', 12 Ottobre 2019.</ref>
*Riscriveva tutto, altro che improvvisare. Ci chiudevamo nella sua roulotte, lui dettava le battute, [[Mario Castellani]] scriveva e poi prove su prove, come a teatro. Quando andavamo davanti alla macchina da presa eravamo padroni del testo e dei tempi. [[Totò]] non permetteva a nessuno di cambiare una virgola.<ref>Dall'intervista di Titta Fiore, ''[https://www.ilmattino.it/spettacoli/teatro/carlo_croccolo_l_ultima_intervista_al_mattino_per_i_suoi_90_anni-4793210.html Carlo Croccolo, l'ultima intervista al Mattino per i suoi 90 anni]'', ''ilmattino.it'', 12 Ottobre 2019.</ref>
*Vede, quando si ha una platea davanti bisogna convincere, è necessario che tu faccia ridere non puoi recitare per te stesso, si recita per il pubblico… ed io disprezzo tutti quelli che diventano schiavi del pubblico. Per non parlare poi della televisione, in televisione sei soggetto agli indici di ascolto, non so come si possa lavorare così. L'unico posto dove mi sento libero è il cinema.<ref>Dall'intervista di Maria Ponticelli, ''[http://www.scenecontemporanee.it/intervista-a-carlo-croccolo/ Intervista a Carlo Croccolo]'', ''scenecontemporanee.it'', 25 aprile 2017.</ref>
==Note==
<references/>
==Filmografia==
===Attore===
{{div col}}
*''[[47 morto che parla]]'' (1950)
*''[[Totò sceicco]]'' (1950)
*''[[Auguri e figli maschi!]]'' (1951)
*''[[La paura fa 90]]'' (1951)
*''[[Ragazze da marito (film 1952)|Ragazze da marito]]'' (1952)
*''[[Miseria e nobiltà]]'' (1954)
*''[[Totò lascia o raddoppia?]]'' (1956)
*''[[Signori si nasce]]'' (1960)
*''[[Cronache di un convento]]'' (1962)
*''[[Gli eroi del doppio gioco]]'' (1962)
*''[[Ieri, oggi, domani (film 1963)|Ieri, oggi domani]]'' (1963)
*''[[Dio, come ti amo!]]'' (1966)
*''[[Signore e signori, buonanotte]]'' (1976)
*''[[Casotto (film)|Casotto]]'' (1977)
*''[['o Re]]'' (1989)
*''[[In nome del popolo sovrano]]'' (1990)
*''[[Tre uomini e una gamba]]'' (1997)
*''[[Cose da pazzi]]'' (2005)
{{div col end}}
===Doppiatore===
{{div col}}
*''[[Sotto zero]]'' (1930) 3° doppiaggio
*''[[Un nuovo imbroglio]]'' (1930) 2° doppiaggio
*''[[Il regalo di nozze]]'' (1933) 2° doppiaggio
*''[[La scala musicale]]'' (1934) 4° doppiaggio
*''[[I due marescialli]]'' (1961)
*''[[Italiani, brava gente (film 1964)|Italiani, brava gente]]'' (1964)
*''[[Operazione San Gennaro]]'' (1966)
*''[[Fellini Satyricon]]'' (1969)
*''[[State buoni se potete]]'' (1983)
*''[[Il camorrista]]'' (1986)
*''[[Il nome della rosa (film)|Il nome della rosa]]'' (1986)
*''[[Casinò (film)|Casinò]]'' (1995)
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==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Croccolo, Carlo}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
[[Categoria:Registi italiani]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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/* Filmografia */
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Carlo_Croccolo.jpg|thumb|Carlo Croccolo]]
'''Carlo Croccolo''' (1927 – 2019), attore, doppiatore, regista e sceneggiatore italiano.
==Citazioni di Carlo Croccolo==
*Li ho pagati a caro prezzo i miei 90 anni di attore. I miei anni dati al cinema e al teatro sono stati di passione sì, ma come Gesù Cristo, perché non ho avuto molti riconoscimenti e quelli che ho avuti, me li hanno fatti pagare tantissimo.<ref>Citato in Rita Celi, ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2019/10/12/news/carlo_croccolo-238328687/ È morto Carlo Croccolo, alter ego di Totò]'', ''repubblica.it'', 12 Ottobre 2019.</ref>
*Riscriveva tutto, altro che improvvisare. Ci chiudevamo nella sua roulotte, lui dettava le battute, [[Mario Castellani]] scriveva e poi prove su prove, come a teatro. Quando andavamo davanti alla macchina da presa eravamo padroni del testo e dei tempi. [[Totò]] non permetteva a nessuno di cambiare una virgola.<ref>Dall'intervista di Titta Fiore, ''[https://www.ilmattino.it/spettacoli/teatro/carlo_croccolo_l_ultima_intervista_al_mattino_per_i_suoi_90_anni-4793210.html Carlo Croccolo, l'ultima intervista al Mattino per i suoi 90 anni]'', ''ilmattino.it'', 12 Ottobre 2019.</ref>
*Vede, quando si ha una platea davanti bisogna convincere, è necessario che tu faccia ridere non puoi recitare per te stesso, si recita per il pubblico… ed io disprezzo tutti quelli che diventano schiavi del pubblico. Per non parlare poi della televisione, in televisione sei soggetto agli indici di ascolto, non so come si possa lavorare così. L'unico posto dove mi sento libero è il cinema.<ref>Dall'intervista di Maria Ponticelli, ''[http://www.scenecontemporanee.it/intervista-a-carlo-croccolo/ Intervista a Carlo Croccolo]'', ''scenecontemporanee.it'', 25 aprile 2017.</ref>
==Note==
<references/>
==Filmografia==
===Attore===
{{div col}}
*''[[47 morto che parla]]'' (1950)
*''[[Tototarzan]]'' (1950)
*''[[Totò sceicco]]'' (1950)
*''[[Auguri e figli maschi!]]'' (1951)
*''[[La paura fa 90]]'' (1951)
*''[[Ragazze da marito (film 1952)|Ragazze da marito]]'' (1952)
*''[[Miseria e nobiltà]]'' (1954)
*''[[Totò lascia o raddoppia?]]'' (1956)
*''[[Signori si nasce]]'' (1960)
*''[[Cronache di un convento]]'' (1962)
*''[[Gli eroi del doppio gioco]]'' (1962)
*''[[Ieri, oggi, domani (film 1963)|Ieri, oggi domani]]'' (1963)
*''[[Dio, come ti amo!]]'' (1966)
*''[[Signore e signori, buonanotte]]'' (1976)
*''[[Casotto (film)|Casotto]]'' (1977)
*''[['o Re]]'' (1989)
*''[[In nome del popolo sovrano]]'' (1990)
*''[[Tre uomini e una gamba]]'' (1997)
*''[[Cose da pazzi]]'' (2005)
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===Doppiatore===
{{div col}}
*''[[Sotto zero]]'' (1930) 3° doppiaggio
*''[[Un nuovo imbroglio]]'' (1930) 2° doppiaggio
*''[[Il regalo di nozze]]'' (1933) 2° doppiaggio
*''[[La scala musicale]]'' (1934) 4° doppiaggio
*''[[I due marescialli]]'' (1961)
*''[[Italiani, brava gente (film 1964)|Italiani, brava gente]]'' (1964)
*''[[Operazione San Gennaro]]'' (1966)
*''[[Fellini Satyricon]]'' (1969)
*''[[State buoni se potete]]'' (1983)
*''[[Il camorrista]]'' (1986)
*''[[Il nome della rosa (film)|Il nome della rosa]]'' (1986)
*''[[Casinò (film)|Casinò]]'' (1995)
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==Altri progetti==
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[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
[[Categoria:Registi italiani]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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Utente:Protostellare/Cose mie
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Protostellare
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/* Palindromi miei */
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text/x-wiki
== Palindromi miei ==
Ave, Pasolini lo sapeva
I lassativi, tassali
Aceto Nina - Paninoteca
E tu lasci Roma, Nina Moric, salute
Orafo, taci: muffa e lamina e animale affumicato farò
Al riposo, pirla
Al, lei apporta troppa iella
Avo nega a Genova
Onan gela Legnano
E Tar allaga Gallarate
Ora Cattolica ci lotta caro
Aro, no, Eleonora?
Ore su Marte tram userò
Et Isabella fra farfalle basite
Ivan aveva Nadia e Aidan aveva navi
Anne Varese, Ravenna
Aneli rame, Marilena?
Anna ama Ada e Ada ama Anna<br>(palesbindromo)
Benedici Deneb<br>
(è una [https://it.m.wikipedia.org/wiki/Deneb stella])
Onan è nano<br>
(lo è diventato a furia di...)
Ella pelava le palle
Asini dar Giuseppe sui gradini sa
O età di Dateo!
O Seveso!
E, ma a me?
Osso, ed ioide osso
E Montecatini tacet nome
E se?
Nam, Eta Beta a te, Bateman<br>
(questo è proprio scemo)
Pot stop
== Altro ==
'''ref''' Chi ha inventato i palindromi? Palindro Montanelli. '''barra ref'''
Christopher Nollan è stato sorpreso a letto con sua sorella. Si è giustificato dicendo che stava girando un nuovo film. '''INCESTION''' (ho sbagliato apposta il cognome)
Un sinonimo di en'''ciclope'''dia: en'''polifemo'''dia
Ma si dice '''pen'''ultimo o '''cazz'''ultimo?
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Cascata del Toce
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Spinoziano
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dettagli
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text/x-wiki
{{Voce tematica}}
[[File:Cascata del Toce - panoramio (5).jpg|thumb|Cascata del Toce]]
Citazioni sulla '''cascata del Toce''' o '''della Frua'''.
*Il torrente, già diviso in più cascate dove il salto incomincia, si suddivide, scendendo, in mille svariatissime cascatelle. Quale batte la rupe in forma di bianco fiocco e rimbalza, divisa in un nembo di spruzzi; quale si lascia sdrucciolare giù giù, lieve lieve, sulla roccia levigata, come un filo di bambagia, o come nastro ondeggiante di seta bianca; quale si sparpaglia, disegnando una rete a maglie d'argento, o cento tessuti diversi che di continuo si scompongono e si rifanno. Grado grado scendendo, spinte ora a destra ora a sinistra, s'incontrano, si azzuffano, si accapigliano. Ma la cascata è una; e a vederla svolgersi, e rimutarsi sul fondo nero o bigio di quella fantastica scalea, la non si potrebbe paragonare che a una gran chioma bianca, disciolta e agitata dal vento. Una nebbia leggiera, a guisa di aureola perenne, si leva sull'abisso; e quando il sole dardeggia, l'iride vi si posa tranquilla, immobile, vero simbolo di pace in tanta guerra. ([[Antonio Stoppani]])
*La Val Formazza è coronata da una superba cascata, una delle più alte e più belle che vi siano nelle montagne, che ne sono peraltro molto ricche. Sul fianco di questa splendida cascata, un sentiero a zig-zag conduce a una valle pittoresca, detta della Frua, ingentilita da numerosi piccoli gruppi di case, ben costruite, in mezzo ai pascoli: in posizione così amena e silenziosa da indurre l'animo del viaggiatore a meditazioni profonde. Ingaggiata una guida del posto, giungemmo quasi subito nei pressi della cascata della Frua, che precipita su alcuni grossi gradini di roccia da un'altezza di più di cinquecento tese. Saussure ne ha fatta una descrizione efficacissima. È una delle più belle cascate della Svizzera. Giunti al suo culmine, si è circondati da un paesaggio ridente. In basso, nella valle, tutte le case sono costruite in tronchi di legno, come in Norvegia. ([[Déodat de Dolomieu]])
==Voci correlate==
*[[Toce]]
*[[Val Formazza]]
==Altri progetti==
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{{s}}
[[Categoria:Cascate|Toce]]
[[Categoria:Luoghi del Piemonte]]
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Spinoziano
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text/x-wiki
__NOTOC__
==Voci create o ampliate nell'ambito del progetto Mappe letterarie==
{{vedi anche|Wikiquote:GLAM/Mappe letterarie Libervie}}
Totale provvisorio: '''237''' voci create e '''68''' ampliate.
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===Persone===
====Create====
#[[Alfredo Pioda]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Felice Menghini]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Giorgio Orelli]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Vittore Frigerio]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Dante Bertolini]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Giovanni Orelli]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Giovanni Bonalumi]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Karl Viktor von Bonstetten]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Douglas William Freshfield]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Plinio Martini]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Giuseppe Zoppi]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Piero Bianconi]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Angelo Casè]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stefano Franscini]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Mario Medici]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Hermann Burger]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Gerhart Hauptmann]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Giuseppe Curti]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Gaspero Barbera]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Alexandre Cingria]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Emil Balmer]] - <small>2025-06-24</small>
#[[Maurice Chappaz]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Carl Spitteler]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Klaus Schädelin]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Eyvind Johnson]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Guido Calgari]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Elena Bonzanigo]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Oskar Keller]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Franco Beltrametti]] - <small>2025-09-05</small>
#[[Gonzague de Reynold]] - <small>2025-09-05</small>
#[[Rainis]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Pietro Peri]] - <small>2025-09-13</small>
#[[Mario Agliati]] - <small>2025-09-13</small>
#[[Benito Mazzi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Siro Borrani]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giovanni Laini]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Jean Alexandre Buchon]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Friedrich von Matthisson]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Gabriele Alberto Quadri]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Giovanni Anastasi (giornalista)]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Albert Dauzat]] - <small>2025-10-27</small>
#[[S. Corinna Bille]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Arnold Büchli]] - <small>2025-11-12</small>
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#[[Guglielmo Camponovo]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carlo Cavalli (1799-1860)]] - <small>2026-05-06</small>
#[[Felicina Colombo]] - <small>2026-05-12</small>
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#[[Ferdinand de Géramb]] - <small>2026-06-01</small>
#[[Károly Kerényi]] - <small>2026-06-09</small>
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====Ampliate====
#[[William Carlos Williams]] - <small>2025-05-29</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Carlos_Williams&diff=1377660&oldid=1263203 +1]
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#[[Enrico Filippini]] - <small>2025-06-05/2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Filippini&diff=1414573&oldid=1190828 +4]
#[[Maria Savi-Lopez]] - <small>2025-06-07</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Savi-Lopez&diff=prev&oldid=1378869 +1]
#[[Samuel Butler]] - <small>2025-06-10/09-03</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Samuel_Butler&diff=1387546&oldid=1350767 +8]
#[[Giovanni Battista Angioletti]] - <small>2025-06-13/2026-03-25</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Battista_Angioletti&diff=1408293&oldid=1279447 +4]
#[[Patricia Highsmith]] - <small>2025-06-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Patricia_Highsmith&diff=prev&oldid=1380386 +4]
#[[Filippo Sacchi]] - <small>2025-06-20/11-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Filippo_Sacchi&diff=1394050&oldid=1321732 +4]
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#[[Dario Fo]] - <small>2025-06-23</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dario_Fo&diff=prev&oldid=1380859 +2]
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#[[Ernest Hemingway]] - <small>2025-06-24/2026-06-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ernest_Hemingway&diff=1415794&oldid=1366444 +6]
#[[Luigi Pirandello]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Luigi_Pirandello&diff=prev&oldid=1386708 +1]
#[[Friedrich Glauser]] - <small>2025-08-22/2026-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Friedrich_Glauser&diff=1415663&oldid=1035116 +3]
#[[Eugenio Montale]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Eugenio_Montale&diff=prev&oldid=1386712 +1]
#[[Max Frisch]] - <small>2025-08-23/2026-05-29</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Max_Frisch&diff=1414815&oldid=1309202 +12]
#[[Piero Chiara]] - <small>2025-08-23/2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Piero_Chiara&diff=1412892&oldid=1343130 +12]
#[[Günter Grass]] - <small>2025-10-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=G%C3%BCnter_Grass&diff=1390762&oldid=1353436 +1]
#[[Paolo Buzzi]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Paolo_Buzzi&diff=1391714&oldid=1255270 +1]
#[[Giuseppe Antonio Borgese]] - <small>2025-10-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giuseppe_Antonio_Borgese&diff=1392429&oldid=1372072 +1]
#[[Giorgio Scerbanenco]] - <small>2025-10-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Scerbanenco&diff=1393195&oldid=1325784 +1]
#[[Emilio Comba]] - <small>2025-10-31</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Emilio_Comba&diff=1393527&oldid=1092758 +2]
#[[Mario Soldati]] - <small>2025-12-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Soldati&diff=prev&oldid=1396275 +1]
#[[Delio Tessa]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Delio_Tessa&diff=1399964&oldid=1267375 +4]
#[[David Herbert Lawrence]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=David_Herbert_Lawrence&diff=1399970&oldid=1253939 +1]
#[[Alberto Arbasino]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alberto_Arbasino&diff=1399976&oldid=1383380 +1]
#[[Anonimo]] - <small>2026-03-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anonimo&diff=1408413&oldid=1343155 +1]
#[[Riccardo Bacchelli]] - <small>2026-03-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Riccardo_Bacchelli&diff=1408645&oldid=1372502 +2]
#[[Brenno Bertoni]] - <small>2026-04-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Brenno_Bertoni&diff=prev&oldid=1409068 +1]
#[[Giorgio Bocca]] - <small>2026-04-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Bocca&diff=1410651&oldid=1405095 +16]
#[[Charles de Brosses]] - <small>2026-04-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_de_Brosses&diff=1411849&oldid=1294829 +8]
#[[Antonia Susan Byatt]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Antonia_Susan_Byatt&diff=prev&oldid=1412099 +1]
#[[Achille Giovanni Cagna]] - <small>2026-04-30/05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Achille_Giovanni_Cagna&diff=1414568&oldid=1263016 +15]
#[[Dino Campana]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dino_Campana&diff=1412486&oldid=1404936 +1]
#[[Elias Canetti]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Elias_Canetti&diff=1412496&oldid=1372282 +1]
#[[Cesare Cantù]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cesare_Cant%C3%B9&diff=1412497&oldid=1403453 +2]
#[[Valentino Carrera]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Valentino_Carrera&diff=1412500&oldid=1369912 +1]
#[[François-René de Chateaubriand]] - <small>2026-05-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Fran%C3%A7ois-Ren%C3%A9_de_Chateaubriand&diff=1412755&oldid=1409731 +1]
#[[Francesco Chiesa]] - <small>2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Chiesa&diff=1412901&oldid=1395198 +2]
#[[Maria Antonietta Torriani]] - <small>2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Antonietta_Torriani&diff=1413111&oldid=1357117 +1]
#[[Francesco Dall'Ongaro]] - <small>2026-05-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Dall%27Ongaro&diff=prev&oldid=1413190 +1]
#[[Charles Dickens]] - <small>2026-05-14</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_Dickens&diff=1413364&oldid=1371781 +3]
#[[Daphne du Maurier]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Daphne_du_Maurier&diff=1413488&oldid=1321521 +1]
#[[Umberto Eco]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Umberto_Eco&diff=1413490&oldid=1406799 +1]
#[[Enrico Emanuelli]] - <small>2026-05-16</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Emanuelli&diff=prev&oldid=1413610 +1]
#[[Giovanni Faldella]] - <small>2026-05-16/05-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Faldella&diff=1414482&oldid=1325297 +50]
#[[E. M. Forster]] - <small>2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=E._M._Forster&diff=1414590&oldid=1407926 +1]
#[[Franco Fortini]] - <small>2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Franco_Fortini&diff=1414592&oldid=1390426 +1]
#[[Aurelio Garobbio]] - <small>2026-05-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Aurelio_Garobbio&diff=1414894&oldid=824992 +3]
#[[Théophile Gautier]] - <small>2026-06-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Th%C3%A9ophile_Gautier&diff=1415176&oldid=1384122 +1]
#[[Guido Gozzano]] - <small>2026-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Guido_Gozzano&diff=1415666&oldid=1378895 +1]
#[[Dante Graziosi]] - <small>2026-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dante_Graziosi&diff=1415673&oldid=932528 +1]
#[[Hermann Hesse]] - <small>2026-06-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Hermann_Hesse&diff=1415809&oldid=1380163 +4]
#[[Thomas Jefferson]] - <small>2026-06-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Thomas_Jefferson&diff=prev&oldid=1416107 +1]
#[[Laura Mancinelli]] - <small>2026-06-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Laura_Mancinelli&diff=1416446&oldid=1281229 +8]
===Opere===
====Create====
#[[Senza uscita (Dickens e Collins)]] - <small>2026-05-14</small>
{{ColBreak}}
===Tematiche===
====Create====
#[[Fusio]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Val Poschiavo]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Chiesa dei Santi Fedele e Simone]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Lago di Lugano]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Ascona]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Valle Verzasca]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Val Bavona]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Basòdino]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Cevio]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Prato (Lavizzara)]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Cavergno]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Mendrisio]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Verdabbio]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Pian San Giacomo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[San Bernardino (Mesocco)]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Passo del San Gottardo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Locarno]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stadio del Lido]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Maggia (fiume)]] - <small>2025-06-11</small>
#[[Bedretto]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Riva San Vitale]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Chiesa di San Vitale (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Battistero di San Giovanni (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Canton Ticino]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Terre di Pedemonte]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Ponte Brolla]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Passo del Bernina]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Monte Generoso]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Brissago]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Arcegno]] - <small>2025-06-24</small>
#[[Brione Verzasca]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo di Redorta]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo del San Bernardino]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Mergoscia]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Monte Verità]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Spruga]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Casa Serodine]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Chiesa della Santissima Trinità dei Monti]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Casa Rusca]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Castello Visconteo (Locarno)]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Chiesa dei Santi Abbondio e Andrea]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Sant'Abbondio (Gambarogno)]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Indemini]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Tamaro]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Gradiccioli]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Dirinella]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Stazione di Bellinzona]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)]] - <small>2025-09-03</small>
#[[Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (Locarno)]] - <small>2025-09-04</small>
#[[Chiesa di San Quirico (Minusio)]] - <small>2025-09-06</small>
#[[Castagnola-Cassarate-Ruvigliana]] - <small>2025-09-13</small>
#[[Intragna (Centovalli)]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Valle Onsernone]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Auressio]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Monte Limidario]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Golino (Centovalli)]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Isola di Sant'Apollinare]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Cima di Medeglia]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Monte Ceneri]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Gambarogno]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Magadino]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Canobbio]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Paradiso (Svizzera)]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Val Fedoz]] - <small>2025-10-20</small>
#[[San Carlo (Cevio)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Poschiavo]] - <small>2025-10-27</small>
#[[Casaccia (Bregaglia)]] - <small>2025-10-31</small>
#[[Campo (Svizzera)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Niva (Campo)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Linescio]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Rovana]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Cerentino]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Boschetto (Cevio)]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Monastero di Santa Maria Assunta (Bellinzona)]] - <small>2025-11-12</small>
#[[Gordevio]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Brusio]] - <small>2025-12-01</small>
#[[San Romerio]] - <small>2025-12-03</small>
#[[Arbedo-Castione]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Bellinzona]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Lumino]] - <small>2025-12-11</small>
#[[Passo San Lucio]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Sementina]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Camorino]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Balerna]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Chiasso]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Distretto di Locarno]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Bavona]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Berzona]] - <small>2026-03-26</small>
#[[La Baronata]] - <small>2026-03-28</small>
#[[Passo di Cristallina]] - <small>2026-03-30</small>
#[[Bolle di Magadino]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Chiesa di San Bartolomeo (Maggia)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Sacro Monte di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Isole di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Gambarogno)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Centovalli (valle)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Cardada]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Minusio]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Rasa (Svizzera)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Chiesa dei Santi Carpoforo e Gottardo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Vogorno]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verzasca (fiume)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Corippo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verdasio]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Losone]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Bignasco]] - <small>2026-04-05</small>
#[[Sornico]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Diga di Contra]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Passo di Bosco]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Bosco Gurin]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Museum Walserhaus]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Val d'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Repubblica partigiana dell'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Santa Maria Maggiore (Italia)]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Villadossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Battaglia di Gravellona Toce]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Muralto]] - <small>2026-04-17</small>
#[[Melezzo Orientale]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Verscio]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Chiesa di San Francesco d'Assisi (Locarno)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Piano di Magadino]] - <small>2026-04-25</small>
#[[Chiesa della Madonna della Fontana (Ascona)]] - <small>2026-04-27</small>
#[[Palazzo Borromeo (Isola Bella)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Bella (Lago Maggiore)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Madre]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isole Borromee]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Colosso di san Carlo Borromeo]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Buccione]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Sacro Monte di Orta]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Mottarone]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Val Vigezzo]] - <small>2026-05-06</small>
#[[Foroglio]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Sonlerto]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Chiesa di San Michele (Centovalli)]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Monte Camoghè]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Monte Brè]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Madom da Sgióf]] - <small>2026-05-09</small>
#[[Chiesa di San Bartolomeo (Verzasca)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Peccia (Lavizzara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Giumaglio]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Chiesa di Sant'Eufemia (Novara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Vairano (Gambarogno)]] - <small>2026-05-12</small>
#[[Grand Hotel des Iles Borromées]] - <small>2026-05-13</small>
#[[Passo del Sempione]] - <small>2026-05-14</small>
#[[Gola di Gondo]] - <small>2026-05-14</small>
#[[Ganterbrücke]] - <small>2026-05-14</small>
#[[Macugnaga]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Stresa]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Isola dei Pescatori]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Villa Branca]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Palazzo Bolongaro]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Eremo di Santa Caterina del Sasso]] - <small>2026-05-22</small>
#[[Gattico]] - <small>2026-05-23</small>
#[[Angera]] - <small>2026-05-25</small>
#[[Castelli di Cannero]] - <small>2026-05-25</small>
#[[Rocca di Arona]] - <small>2026-05-26</small>
#[[Intra]] - <small>2026-05-26</small>
#[[Pella (Italia)]] - <small>2026-05-27</small>
#[[Ticino (fiume)]] - <small>2026-05-27</small>
#[[Camedo]] - <small>2026-05-27</small>
#[[Borgnone]] - <small>2026-05-28</small>
#[[Ghiacciaio del Basodino]] - <small>2026-05-30</small>
#[[Menzonio]] - <small>2026-05-30</small>
#[[Diveria]] - <small>2026-06-01</small>
#[[Liceo classico Carlo Alberto]] - <small>2026-06-05</small>
#[[Stazione di Stresa]] - <small>2026-06-06</small>
#[[Cugnasco]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Ronco sopra Ascona]] - <small>2026-06-08</small>
#[[Novara]] - <small>2026-06-09</small>
#[[Chiesa di San Martino di Tours (Ronco sopra Ascona)]] - <small>2026-06-10</small>
#[[Basilica di San Giulio]] - <small>2026-06-11</small>
#[[Brontallo]] - <small>2026-06-12</small>
#[[Roseto (Cevio)]] - <small>2026-06-13</small>
#[[Bagni di Craveggia]] - <small>2026-06-20</small>
#[[Meis (Re)]] - <small>2026-06-20</small>
#[[Ponte del Maglione]] - <small>2026-06-20</small>
#[[Val Formazza]] - <small>2026-06-22</small>
#[[Ferrovia Bellinzona-Locarno]] - <small>2026-06-22</small>
====Ampliate====
#[[Lago Maggiore]] - <small>2025-06-10/2026-06-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_Maggiore&diff=1416005&oldid=1331744 +20]
#[[Vallemaggia]] - <small>2025-06-20/2026-06-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vallemaggia&diff=1416684&oldid=1190536 +6]
#[[Lugano]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lugano&diff=1391715&oldid=1388770 +2]
#[[Svizzera]] - <small>2025-12-01/2026-04-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Svizzera&diff=1409457&oldid=1331873 +2]
#[[Lago d'Orta]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_d%27Orta&diff=1412120&oldid=1309879 +4]
#[[Isola di San Giulio]] - <small>2026-04-30/2026-06-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Isola_di_San_Giulio&diff=1416447&oldid=1300342 +7]
#[[Orta San Giulio]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Orta_San_Giulio&diff=prev&oldid=1412122 +1]
#[[Monte Rosa]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Monte_Rosa&diff=1413466&oldid=1377667 +1]
#[[Cascata del Toce]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cascata_del_Toce&diff=prev&oldid=1413468 +1]
#[[Luino]] - <small>2026-05-26/2026-06-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Luino&diff=1415797&oldid=1289832 +2]
#[[Domodossola]] - <small>2026-05-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Domodossola&diff=1414481&oldid=1413366 +1]
#[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Valle_Cannobina&diff=1417618&oldid=1416242 +1]
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Locarno
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[[File:Locarno - panoramio.jpg|thumb|Locarno]]
Citazioni su '''Locarno'''.
==Citazioni==
*A pianterreno, portici e portici, fin dove l'occhio arriva; sopra, ma soltanto in due o tre case, archi e colonne, nell'aria vivida, avvolgente. I portici, li percorreremo or ora. Gli archi e le colonne, conviene invece goderli di quassù e immaginarne altri e altre in riva al lago, sul dorsale dei colli, in grembo ai monti; come una musica i cui motivi tornino e ritornino melodiosi, a quando a quando.<br>I portici, a Locarno, son la passeggiata obbligatoria, inevitabile. Ti proteggono dalla pioggia e dal vento. Ti mantengono locarnese, se già lo sei; ti fan diventare, se non lo sei. Ti avvicinano alla benevolenza del prossimo: mentre passi (stanne certo) tutti in cuor loro ti danno il benvenuto. ([[Giuseppe Zoppi]])
*Avevo fatto bene, Locarno era un buon inizio per il mio viaggio. [...] E non appena ci si lascia alle spalle i dintorni degli alberghi e le due o tre strade più amate dai gitanti, e ci si inoltra nell'aspro e scosceso territorio montano, allora si è fuori dall'Europa e fuori dal tempo, tra pietre e arbusti, lucertole e serpi, in un paesaggio povero ma caldo e amichevole, pieno di colore, di piccole, delicate, incantevoli attrattive. ([[Hermann Hesse]])
*Col suo castello un po' minaccioso, i giardini a terrazza, Locarno è la più ticinese delle città del Ticino. È la regina delle montagne verdi e rosa e delle acque cangianti; i comuni suburbani di Muralto e di Minusio stanno alla sua sinistra dritti come due guardie armate di lance, e i villaggi vicini di Orselina e di Brione sono simili a due bambini che alzano verso la fronte della madre una ghirlanda di fiori. ([[Gonzague de Reynold]])
*''Come l'ora obliosa, Locarno s'adagia impigrita, | di sua vaghezza conscia, sotto febea carezza. | Tutta di pace ha volto: stupita che il mondo respinga | la dignitosa offerta, par che solinga il voto | inappagato e saggio de gli ospiti illustri rimpianga, | e col suo incanto mostri come sia vano odiarsi.'' ([[Giovanni Laini]])
*Come tutti sanno, Locarno è una bella città. Sia l'Hotel Locarno sia l'Hotel della Corona sono buoni, ma quest'ultimo mi pare meno caro. Al ''castello'' c'è un affresco della Madonna attribuito, e credo giustamente, a [[Bernardino Luini]], e nel cimitero fuori della città ci sono alcuni antichi affreschi della seconda metà del XV secolo molto interessanti, anche se in condizioni pietose. [...] La grande attrattiva di Locarno, comunque, è il Sacro Monte che si erge più in alto rispetto alla città. ([[Samuel Butler]])
*''E ti canti la mite Locarno | che si specchia nel terso Verbano | e qual lembo del Tosco Lung'Arno, | s'incorona di palme e di fior.'' ([[Guglielmo Camponovo]])
*Hai ragione: la plebaglia rossa che alzava il pugno chiuso appartiene al passato. Quelli che oggi fanno ressa e si annoiano sotto i portici di Locarno sono vestiti nel migliore dei modi. Non capisco perché continuino a guardare le vetrine a bocca aperta. Hanno già tutto. Davanti a ogni cosa che viene loro offerta. [...] La loro miseria è il potere d'acquisto senza grandi ideali, l'essere rimbambiti dalla merce; e le loro vacanze le passano alle dipendenze della nostra crescita economica. ([[Max Frisch]])
*Le merci poi {{NDR|al mercato}} sono sciorinate in tutti i modi; sui banchi, per terra, in panieri, in ceste, cestoni, casse, gerle; panni, ferrarecce, suppellettili in legno, laveggi, vasi di rame, botti, bigoncie, bigoncini, minuterie, galanterie, infinite cianciafruscole, che mi facevano sbarrare tanto d'occhi; grani, farine, legumi, frutta, burro, cacio, polli, tacchini, insomma ogni grascia. Una grazia di Dio, dove anche i più ghiottoni troverebbero da abbellirsi. Sotto i folti platani, accanto al palazzo già residenza del governo – il mio paese fu una capitale – vi sono le trattorie improvvisate all'aria aperta. ([[Alfredo Pioda]])
*"Me lo devo comprare questo ombrello?". Esitavo sostando sotto i portici, col naso alla vetrina, in Piazza Grande. Mi ci spingeva un furente acquazzone; mi scompigliava il bilancio del pranzo: avevo sì e no di che pagarmelo. "Aspettare che il tempo si rimetta, oppur saltare il pranzo, ecco il dilemma". Bighellonai su e giù ritrovandomi, dopo la svolta, a guardar la vetrina. Mi fece trasalire una manata brusca, militaresca sul coppino. ([[Giovanni Laini]])
*Mite sempre, il clima di Locarno: fiorite spesso anche in gennaio, sui colli intorno, mammole e primule. Esso fece però, quella volta, la sua prova più memorabile. Era ottobre, ma pareva piuttosto aprile. Colori favolosi, tendenti al rosso, al giallo, al viola, vestivano i monti tutt'in giro. Le foglie si dimenticavano di cadere. Il lago, lì davanti, non s'accontentava già di far da specchio a tanta meraviglia: si muoveva con tutte le sue onde, le spingeva lente lente verso le rive, sembrava mormorare giorno e notte, sotto le finestre dei diplomatici, un consiglio di moderazione. ([[Giuseppe Zoppi]])
*Partii per Locarno.<br>Qui mi accolsero una cittadina e un paesaggio dove un tempo conoscevo alla perfezione ogni piccolo rivo e ogni muricciolo con le sue fenditure gremite di piccole felci e di rossi garofani selvatici, un paesaggio che mi aveva dato asilo anche durante la guerra, tre volte, brevemente, consolandomi e rendendomi nuovamente felice e grato. I locarnesi erano di ottimo umore, Locarno era stata appena prescelta come sede della Conferenza di pace e la città era tutta intenta a rinnovarsi e ad adornarsi. Era uno splendore, e se il signor [[Gustav Stresemann|Stresemann]] durante il suo soggiorno locarnese si fosse seduto su una delle graziose panchine in piazza, si sarebbe rovinato l'abito: erano state tutte riverniciate di fresco. ([[Hermann Hesse]])
*Quanto alla vicinanza incomoda del [[Josef Radetzky|Radetzky]] non v'è divario tra Lugano e Locarno. A quest'ultimo approda spesso il Battello da guerra che ha nome del grande eroe! Sarebbe una vista uggiosa, e non più; ma contuttociò preferisco non averlo sott'occhio. ([[Francesco Dall'Ongaro]])
*Si diceva che la gente là avesse bei cavalli e carrozze, che c'erano negozi di alimentari, di vestiti e di articoli di pelle, un albergo e anche una stazione ferroviaria. [...] Si stendeva bassa e offuscata nella pioggia fine, e come Luigi aveva sempre sentito e ora ricordava vagamente, certe case erano di quattro e anche cinque piani. ([[Patricia Highsmith]])
===[[Dante Bertolini]]===
*La Via Vallemaggia potrà sembrare a tutti una strada comune, simile a mille altre. Ma, per me – che pure percorsi viali spaziosi, asfaltati, alberati, fra palazzi maestosi e giardini, lungo rive di laghi splendenti, – per me, la via Vallemaggia è (ed era, soprattutto a quei tempi,) la strada più bella della terra. Per me, è la via dei primi passi fuori di casa, nel mondo. [...] Qui passai da bimbo, correndo intorno alla mamma, come fanno i cagnolini, quando vanno a passeggio con il padrone. Rincorsi farfalle, colsi fiori sui margini dei prati, spiai ramarri e lucertole, acciuffai lucciole. La percorsi mille volte, la mattina e la sera, insieme con la povera sorella e la mamma, le quali mi accompagnavano al giardino d'infanzia di Locarno.
*Novembre! Estate di San Martino!<br>Il tepore dell'aria fa dimenticare l'autunno e i giorni piovosi e freddi. Spalancate le finestre, le massaie gettano sui divani materassi, coperte, lenzuola.<br>I vecchietti e le vecchiette del Ricovero San Carlo girano a braccetto lungo i viali del parco; si appoggiano alla ringhiera e guardano: sorridono a tutte le giovani mamme che vanno a passeggio con i loro bambini. Gli insegnanti escono dalle scuole con gli allievi per l'ultima lezione all'aperto.<br>Che bel tempo!
*Qualche altra volta, andavamo sul lungolago! Raramente, troppo raramente, quando era bel tempo, la mamma e Maria acconsentivano a condurmi su quella via incantata. Incantata per me, che non sentivo le punture delle zanzare. Per la mamma e per la sorella quella passeggiata diventava un tormento. Io ridevo e dicevo loro di non esagerare; però a casa, quando mi facevano vedere le braccia, il collo e le gambe tempestati di macchioline rosse, dovevo proprio ammettere che avevano "il sangue dolce", perché quelle erano vere punture... e che punture!
*Sulla Piazza Grande sorgevano mucchi di neve, come i cumuli di fieno in un grande prato, dopo la fienagione. Carri e autocarri passano: gli operai del comune vi gettavano sopra la neve, dentro la quale quando il carico era completo, piantavano con un gesto vigoroso le pale, come i contadini infiggono tridenti dentro il fieno. I carri lenti e traballanti e i rumorosi autocarri si dirigevano, poi, verso il lago.
===[[Piero Bianconi]]===
*La fama di Locarno ebbe un momento di intensità internazionale, quando nel 1925 i grandi di un'Europa stremata dalla grande guerra scelsero la regina del Verbano per sedersi attorno a un tavolo e trattare della sospirata pace suscitando luminose ma effimere speranze: Chamberlain Luther Vandevelde Benes Briand, in un clima di generale embrassons-nous, favorito da uno splendido sole autunnale: Locarno città della pace, il Patto di Locarno... Ma vedi caso, dopo una gita sul lago Briand e Stresemann si sedettero a berne un bicchiere e a ragionare da amici in un'osteria di Ascona.
*Ma chi fa tanto di starci un poco e tranquillamente, godendo della frescura e alzando gli occhi dai neri tronchi alle chiome dei grandi alberi [...], – cari alberi generosi di pace, che frusciano a un fiato d'aria: ecco che il bosco {{NDR|Isolino}} gli apre suoi segreti incanti, tutto diventa bello e prezioso: la solitudine e il silenzio ventilato, le straducce sabbiose, quel tanto di affabile trascuratezza che induce alla confidenza, il senso di pace che gli alberi lascian cadere come un benefico dono.
*Ma sarebbero discorsi troppo lunghi, per farli su per aria; semmai si vorrebbero dipanare con agio seduti al tavolino d'un caffè in Piazza Grande: che è una delle belle invenzioni locarnesi, con la sua curva che rievoca la presenza dell'acqua dove le modeste e armoniose case vorrebbero ancora specchiarsi; spettacolo tanto più seducente in quanto minacciato da una fine ormai imminente: poiché s'è dileguata quell'amabile indolenza, quella ripostata pigrizia contemplativa che era uno degli aspetti più seducenti del carattere locarnese.
===[[Angelo Casè]]===
*Da pochissimi anni, la strada si chiama Via della Gallinazza. Quand'ero ragazzo, era una delle tante strade senza nome. [...] Nella mia strada non c'erano botteghe, era stretta, tortuosa, catramata malamente. Bastava il gelo dell'inverno, perché il fondo stradale fosse ridotto a una crepa sola. In primavera, con le prime piogge, quelle crepe diventavano rivoli e pozzanghere sudici. [...] Non so perché abbiano chiamato la strada con quel buffo nome. Mi raccontava bene, mia madre, di una tacchina selvatica che ogni notte di luna piena veniva a starnazzare nella strada. – Una gallinazza del diavolo – mi diceva – con le penne rosse e certi artigli che lasciano il segno nel catrame.
*È bella anche oggi la zona dei saleggi. Ma quand'ero ragazzo, era un paradiso. E quella sera era giugno, il cielo zeppo di stelle, un silenzio quasi completo, non fosse stato per le anatre selvatiche che rovistavano tra le lische. C'erano pioppi lungo il sentiero, messi in fila a destra e a sinistra. Dietro, cespugli e canneti. Poco lontano, il silos e intorno cumuli di ghiaia e sabbia. Sui prati, verso la diga della Maggia, alcuni campeggiatori avevano piantato le loro tende. Molti sarebbero rimasti laggiù fino alla fine di settembre, quando le notti sarebbero diventate fresche.
*''Tra le braci fioriscono i chicchi | bianchi del melgone, beneaugurate la pianeta | offerta dal girovago cieco. E fiorisce | la luce negli occhi di chi, troppo | giovane, non visse l'ottobre di Pace. Nel parco | ad essa intestato, tra gli alberi nuovi la forza | cerchiamo che vince l'accidia – un humus | ferace tramuta le sabbie nell'acceso rigòglio | dell'erbe novelle. Caparbio ugualmente l'amore | all'Europa, che è passato / presente / futuro in denso | spariglio di fatti, certezze, promesse. Alla lunga | convince – non muore – l'autunno lontano, se dura | l'ulivo: se nel cuore la memoria tenace appassiona.''
==Voci correlate==
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*[[Chiesa di San Francesco d'Assisi (Locarno)|Chiesa di San Francesco d'Assisi]]
*[[Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (Locarno)|Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria]]
*[[Distretto di Locarno]]
*[[Ferrovia Bellinzona-Locarno]]
*[[Lago Maggiore]]
*[[Maggia (fiume)]]
*[[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)|Santuario della Madonna del Sasso]]
*[[Stadio del Lido]]
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==Altri progetti==
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[[Categoria:Città della Svizzera]]
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Stazione di Bellinzona
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voce correl., categoria
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[[File:BellinzonaBahnhof061020.jpg|miniatura|Stazione di Bellinzona]]
Citazioni sulla '''stazione di Bellinzona'''.
*«Adesso è forse tempo che c'incontriamo» le scrisse un giorno mio padre. «Perché non scendi a Bellinzona?»<br>A lei era venuto da ridere. A Bellinzona? Ma se lei ci andava ogni giorno! Da Lavorgo, con il treno del latte. «D'accordo!» rispose. «Troviamoci al buffet della stazione». [...] Al buffet mia madre arrivò per prima. La sala era zeppa di gente. Già stava per tornare sui suoi passi, quando un gruppetto si alzò da un tavolo. Ora le sarebbe stato facile riservarsi un posto libero accanto.<br>Che sciocca, aver scelto quel locale! Appena seduta – la gente attorno aveva un fare simpatico: operai per lo più, impiegati della stazione, delle Poste – subito si sentì rinfrancata, come a suo agio. Si ravviò con le dita i capelli, gli occhi fissi alla porta a vetri dell'entrata.<br>Mio padre adesso le sedeva accanto. E a lei non pareva vero che tutto fosse già avvenuto nel giro di così pochi istanti. ([[Giovanni Bonalumi]])
==Voci correlate==
*[[Bellinzona]]
*[[Ferrovia Bellinzona-Locarno]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Ferrovie in Svizzera]]
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Benito Mazzi
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[[File:Benito Mazzi.jpg|thumb|Benito Mazzi nel 2011]]
'''Benito Mazzi''' (1938 – 2022), scrittore e giornalista italiano.
==''Coppi, Bartali, Carollo e Malabrocca''==
*Tra i plichi della posta spicca un giorno una lettera dalla [[Val Vigezzo|Valle Vigezzo]], terra di confine che la maglia nera del '47 attraversò sotto il diluvio nell'ultima tappa del Giro, la Lugano-Milano. Accidenti se l'ha ancora presente: la Svizzera di lingua italiana, la frontiera di Ponte Ribellasca, la polenta e bagna nella casuppola con la vecchia dalle mille raccomandazioni. (''Prima dei varesotti'', p. 157)
*Dalla lobia della sua abitazione lo sguardo spazia sull'immenso piano, sulla ferrovia e la stazioncina con fermata a richiesta, sulla parete di verde severo, tutta pini, larici, abeti e faggi, che con le cuspidi rocciose del [[Monte Limidario|Gridone]] s'erge di fronte, a sfondare un cielo terso che giù a Garlasco si sognano.<br>Dalla metà d'agosto in poi i boschi vigezzini sono il paradiso dei cercatori di boleti, i ''fungiàt''. (''Prima dei varesotti'', p. 158)
*Sono trascorsi dieci anni dalla prima edizione di questo libro e siamo ancora qui, il [[Luigi Malabrocca|Mala]] e chi scrive, nella vecchia casa di Re incastonata fra le strecce del paese alto. Allo stesso tavolo di allora. È il 10 aprile 2003, giovedì. Fuori fa fresco e il cielo è gnecco. Due gatti s'inseguono per il cortile deserto, la stufa tira controvoglia bofonchiando lagnosa, sul televisore senz'audio le auto del Gran Premio s'inseguono mute. (''Dieci anni dopo'', p. 203)
*Quando il Giro d'Italia del 1947 passò dal mio paese, Re, ultimo comune piemontese al confine con la Svizzera di lingua italiana, dove ho vissuto con la mia famiglia fino al matrimonio, io avevo nove anni. La ricordo eccome quella domenica mattina di pioggia e temporali. I corridori, avvolti nelle mantelline gonfiate dal vento, il volto ridotto a una crosta di palta, si dibattevano sul fondo sfatto dello stradone come anguille prigioniere nel fango. Prima di allora non avevo mai visto una bicicletta da corsa né sentito nominare il Giro d'Italia. (''Dieci anni dopo'', p. 204)
==''Gli invincibili della neve''==
*Mia madre ha sempre ricordato con nostalgia il breve, intenso periodo vissuto in [[Val Formazza|Formazza]], fra gente semplice e buona e bambini affettuosissimi. L'anno precedente il suo arrivo la valle era stata raggiunta dalla strada e così nonno Giuanìn aveva potuto accompagnarla a destinazione in calesse. Fino ai piedi del salto delle Casse. Gli ultimi tornanti, molto ripidi, per non fare soffrire troppo i cavalli, padre e figlia li avevano affrontati a piedi, lasciando sul calesse la borsa da viaggio e uno scatolone rotondo di cartone con tutto l'occorrente per il soggiorno della Lina nella sua nuova sede fino a Natale, data in cui il genitore sarebbe tornato a recuperarla per le vacanze. (p. 27)
*Non erano mancati i momenti di terrore. Poche settimane dopo il suo arrivo, la mattina del 16 novembre 1923, si era verificata una rottura alla diga del lago Kastel, evento da tempo paventato dagli anziani del paese che avevano definito quegli argini "di cartapesta". La furia del [[Toce]], tremendamente ingrossato, aveva abbattuto ponti, sconvolto la nuova carrozzabile, asportato legname e danneggiato campi e prati. Fortunatamente non si erano registrate vittime, erano morte soltanto cinque pecore. (p. 29)
*La cascata del (o "della" secondo autorevoli fonti) Toce, detta anche [[Cascata del Toce|della Frua]], con l'omonimo albergo che la sovrasta, il salto delle Casse, i ghiacciai, le montagne, l'architettura, il linguaggio e la tradizione walser, civiltà tedesca alla quale Formazza deve le sue origini, sono gli aspetti salienti di ogni descrizione. (p. 31)
*Lo stesso anno segnò una data storica per le intere Alpi Lepontine: a febbraio, dieci soci dello Ski Club Formazza, preceduti dal falegname Matli e seguiti da don Rocco che portava a tracolla una lunga fune per trainare i più stanchi, salirono coi legni ai piedi ai 3236 metri della punta d'Arbola per il vallone dello Zum Sand, conquistando per primi la vetta e dando inizio ufficialmente alle manifestazioni scialpinistiche nell'Ossola. (p. 53)
*Il campo da sci di Formazza, «giudicato il migliore d'Italia» ("Il Popolo dell'Ossola"), ospitò dal 1° al 15 gennaio 1913 un corso di istruzione per skiatori militari e borghesi, curato dallo Ski Club Formazza con l'alto patrocinio del Club Alpino Italiano e del battaglione Intra e sotto gli auspici del ministero della Guerra. (p. 59)
*Il [[Mottarone]] era in quegli anni una località esclusiva, resa famosa dalla ferrovia Stresa-Mottarone, la prima in Italia a cremagliera e con trazione elettrica, inaugurata l'11 luglio 1911. Lunga poco meno di 10 chilometri, con dislivello di 1200 metri e sei fermate, attraverso un tracciato straordinario pittoresco, era considerata la principale attrattiva del lago Maggiore. Il viaggio durava un'oretta e il biglietto di andata e ritorno, valevole dieci giorni, costava 9 lire. (p. 63)
*Ma l'entusiasmo che stava pervadendo Formazza e l'Ossola intera non era destinato a durare, sopraffatto da eventi che lasciarono ben poco spazio allo sport, relegato per alcuni anni nel dimenticatoio o quantomeno ridimensionato. C'era altro a cui pensare, purtroppo. A maggio di quel 1915, dopo che la Germania aveva nell'agosto precedente invaso la Francia, anche per l'Italia cominciarono a soffiare venti di guerra. [...] Gli sciatori italiani furono chiamati a vestire il grigioverde nei reparti alpini per una guerra lunga tre anni che li distribuì sui più ardui ghiacciai. (p. 73)
==''Nel sole zingaro''==
*In questi sperduti paesi di montagna, dall'introduzione da parte di [[Napoleone Bonaparte|Napoleone]] delle dogane, ai primi dell'Ottocento, alla fine degli anni cinquanta del nostro secolo, era indispensabile, per vivere, "andare in dentro", in Svizzera, con la bricolla in spalla, non offrendo [[Val Vigezzo|Vigezzo]], come del resto le contigue vallate dell'[[Val d'Ossola|Ossola]], risorse alternative all'infuori dell'emigrazione e dei prodotti dell'arido suolo, che un'annata storta bastava a rendere insufficienti. (premessa, p. 7)
*I vigezzini sono poveri di risorse, potendo contare soltanto sui miseri prodotti della loro aridissima terra e sul contrabbando. Considerano le guardie di finanza – canarini, prapòst, burlanda, caini, nelle definizioni popolari – i nemici, gli affamatori delle loro famiglie. Si scatena pertanto un odio implacabile nei confronti degli uomini in divisa, con scontri e risse di inaudita violenza. (cap. I, pp. 11-12)
*Il contrabbando s'è allargato, non è più circoscritto alle valli di confine, fin dal 1830 ha contagiato la bassa Ossola. Ma, mentre da quelle parti l'andar di sfroso costituisce una scelta, un modo per guadagnare di più e in fretta, dal momento che là un po' di lavoro si trova, soprattutto dopo l'apertura a Vogogna delle tessiture di cotone, in Vigezzo continua a rimanere, con l'emigrazione, l'unica possibilità di sopravvivenza. La terra, la vacca, la capra non bastano al sostentamento della famiglia, specialmente nelle annate svergole. (cap. II, pp. 16-17)
*Le popolazioni di Vigezzo, cronicamente carenti di prospettive occupazionali per i loro uomini – nell'ultimo censimento, su 5500 abitanti erano 1000 gli emigrati per lavoro –, rimangono fra le più soggiogate al contrabbando, nonostante le conseguenze ogni giorno più dolorose che il fenomeno comporta. Per pagare le contravvenzioni alle leggi doganali molti padri di famiglia sono caduti in rovina subendo il sequestro della casa e della campagna, altri, pur di evitare la prigione, se la sono squagliata all'estero abbandonando mogli e figli. (cap. III, pp. 22-23)
*Lontano brillano i chiari di [[Borgnone]], il borgo svizzero dove son diretti.<br>All'entrata dell'abitato s'appostano dietro una siepe, Cecco va avanti, s'avvia per una streccia, batte due colpi a una porta, poi li ribatte. Esce una donna, fa sì col capo, richiude. Dopo aver ammucchiato i sacchi nella cascina sotto la casa, i contrabbandieri s'intavolano in un locale appartato e caldo. Alle 3 del mattino la squadra s'accinge al ritorno. Il carico è più leggero, non supera i 20 chili tra caffè, sale e tabacco. (cap. III, p. 31)
*Centinaia di bambini vigezzini e della vicina [[Valle Cannobina|Cannobina]], altra valle disperata, hanno compiuto i sei, sette anni a [[spazzacamino]], lontano da casa, nella città, dietro al padrone. Non a caso lo Sgrinfia arruola i più miseri di statura, s'arrampicano meglio sulle canne, riuscendo a sventolare la mano dal comignolo per mostrare al committente che sono in cima, che il lavoro è stato eseguito alla perfezione. (cap. VI, p. 41)
*A [[Meis (Re)|Meis]], le osterie della Marin e del Balassi, una di fronte all'altra lungo lo stradone per la Svizzera, sono il ritrovo di contrabbandieri, carbonai, boscaioli, mercanti di passaggio. La borgata, poche case ai piedi delle mulattiere per Dissimo, Olgia e Folsogno, a un tiro di fucile dalla frontiera, domina un ampio pianoro circondato da monti e dirupi, nel quale biancheggia la stazione della Vigezzina, ferrovia elettrica a scartamento ridotto che collega l'Italia alla Svizzera, Domodossola a Locarno. (cap. VIII, p. 52)
*Dal 1917 le teleferiche hanno soppiantato le vecchie "sère" nell'inviare a valle il legname venduto dai comuni all'incanto. Di dimensioni faraoniche quella dell'impresa Girola per lo sfruttamento dei boschi della [[valle Onsernone]], territorio di Craveggia, Santa Maria Maggiore e Re. È un impianto lungo 9 chilometri, parte dai [[Bagni di Craveggia|Bagni]], si snoda a Fondo Monfracchio, sorpassa la Bocchetta di Moino, a oltre 2000 metri, internandosi per un tratto in galleria, dove forma una stazione d'angolo, e da qui riparte per la battuta d'arrivo alla "Siberia". (cap. VIII, p. 52)
*Faina non perde un colpo. A Monadello, paesino svizzero in alto a picco sulla frontiera, c'è chi gli tiene da parte zucchero e caffè. Sfrosa in prevalenza da solo, le grandi spedizioni non funzionano più, c'è da stare in campana, le pallottole non fan complimenti. A Monadello trova la bricolla già confezionata, pronta da sbalzare. Una mattina, insieme con la bricolla, l'aspettano due sfrosìne, la Carola e la Rosa, la donna del Bula. La Carola è una femmina procace, robusta e forte, coi seni eretti, le cosce stagne e lo sguardo di sfida. I suoi occhi sono dardi che trusano il sangue e Faina ci ha le caldane su per il filone. È una che non bacìla, la Carola, ama lo scherzo e la battuta grassa, è vero, ma è un rischio slungare le ciampe con lei, lascia partire certi patoni che addormentano. Faina non ci ha mai tentato, ma quel giorno a Monadello si sente il respiro pesante. (cap. IX, pp. 61-62)
*La visuale è ridotta dallo sfarfallio dei fiocchi e dal bosco maestoso che racchiude la civettuola caserma. In basso, il vallone dorme sotto un metro di neve, in alto si scorgono appena le baite del Monfracchio e più in qua, in uno scenario da presepe, la passerella sull'Isorno ghiacciato e le baracche abbandonate dei boscaioli, con accanto enormi pile di tronchi scortecciati, pronti per essere inviati a valle in primavera. Non un'impronta o un segno sulla neve, la carreggiata per [[Spruga]], primo paese svizzero a 4 chilometri, è sparita in quel deserto bianco, regno della solitudine. Ad accentuare il senso d'abbandono, appena sotto la caserma troneggia l'albergo dei [[Bagni di Craveggia|Bagni]], un'elegante struttura tutta camini, eretta nel 1819 dal comune di Craveggia per lo sfruttamento di una sorgente termale dalle proprietà miracolose. L'apertura è soltanto estiva, il suo destino è purtroppo segnato: nel 1951 sarà distrutto da una slavina staccatasi dalla montagna di fronte. (cap. XI, pp. 74-75)
*In Vigezzo, come nel resto dell'Ossola, i soldati che rientrano dal fronte hanno scarse opportunità di lavoro, aggiungono miseria a miseria. Per sfuggire alla fame e alla deportazione in Germania non restano che il contrabbando e la fuga sui monti, a sostegno delle bande partigiane che vanno organizzandosi.<br>Confluiscono sul confine per trovare scampo in Svizzera fuggiaschi di ogni razza e nazionalità: ebrei destinati ai campi di sterminio, prigionieri evasi, antifascisti, perseguitati per motivi politici, razziali o religiosi, ufficiali e soldati di tutti gli eserciti. (cap. XIII, p. 86)
*A [[Camedo]] sanno già di scaricare nella casa di un certo Dago, ex gendarme, il quale corrisponderà il pattuito con Gianca non appena pesati i sacchi e offerto un giro di acquavite. [...] Resisi conto del falso allarme, si ricompongono e riprendono il viaggio giungendo infine alle porte di Camedo. Va in avanscoperta Gianca. Accertatosi che il vicolo che immette all'abitazione del Dago è deserto, dà il vialibera. Uno dopo l'altro raggiungono la casa e sfociano in un cortavolo dal quale, sempre seguendo la guida, si introducono in un usciolo. (cap. XIV, pp. 99-100)
*Il [[Ponte del Maglione|Malione]]: un ponte sui 30 metri, detto dalla gente "romano", roba da star male solo ad affacciarvisi. La Rosa, che pure non ha paura di niente, quando passa di là con la cadola della legna evita di guardare di sotto, l'attanaglia un'angoscia, un che di sconvolgente difficile da spiegare. L'acqua del [[Melezzo Orientale|Melezzo]], cupa e lontanissima, si tortura schiumosa in un perenne gemito fra pareti e spuntoni di roccia. Nessuno s'è mai azzardato ad attraversare a nuoto quella gola per timore dei gorghi, dei terribili mulinelli che si avvistano addirittura dal ponte, capaci di inghiottire interi tronchi d'albero. (cap. XIV, p. 101)
==Bibliografia==
*Benito Mazzi, ''[https://books.google.it/books?hl=it&id=kzZGd8CyApcC&pg=PA0 Coppi, Bartali, Carollo e Malabrocca: le avventure della maglia nera]'', prefazione di Paolo Facchinetti, Ediciclo editore, Portogruaro, 2005 [1993]. ISBN 8888829172
*Benito Mazzi, ''Gli invincibili della neve: dalla Formazza all'oro olimpico di Garmisch'', con un testo di [[Mario Rigoni Stern]], Interlinea edizioni, Novara, 2005. ISBN 888212536X
*Benito Mazzi, ''[https://books.google.it/books?id=BWpbDwAAQBAJ&gbpv&pg=PT0 Nel sole zingaro: storie di contrabbandieri]'', presentazione di [[Alberto Sinigaglia]], Interlinea edizioni, Novara, 2018 [1997]. ISBN 9788868571993
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Mazzi, Benito}}
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[[Categoria:Scrittori italiani]]
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[[File:Benito Mazzi.jpg|thumb|Benito Mazzi nel 2011]]
'''Benito Mazzi''' (1938 – 2022), scrittore e giornalista italiano.
==''Coppi, Bartali, Carollo e Malabrocca''==
*Tra i plichi della posta spicca un giorno una lettera dalla [[Val Vigezzo|Valle Vigezzo]], terra di confine che la maglia nera del '47 attraversò sotto il diluvio nell'ultima tappa del Giro, la Lugano-Milano. Accidenti se l'ha ancora presente: la Svizzera di lingua italiana, la frontiera di Ponte Ribellasca, la polenta e bagna nella casuppola con la vecchia dalle mille raccomandazioni. (''Prima dei varesotti'', p. 157)
*Dalla lobia della sua abitazione lo sguardo spazia sull'immenso piano, sulla ferrovia e la stazioncina con fermata a richiesta, sulla parete di verde severo, tutta pini, larici, abeti e faggi, che con le cuspidi rocciose del [[Monte Limidario|Gridone]] s'erge di fronte, a sfondare un cielo terso che giù a Garlasco si sognano.<br>Dalla metà d'agosto in poi i boschi vigezzini sono il paradiso dei cercatori di boleti, i ''fungiàt''. (''Prima dei varesotti'', p. 158)
*Sono trascorsi dieci anni dalla prima edizione di questo libro e siamo ancora qui, il [[Luigi Malabrocca|Mala]] e chi scrive, nella vecchia casa di Re incastonata fra le strecce del paese alto. Allo stesso tavolo di allora. È il 10 aprile 2003, giovedì. Fuori fa fresco e il cielo è gnecco. Due gatti s'inseguono per il cortile deserto, la stufa tira controvoglia bofonchiando lagnosa, sul televisore senz'audio le auto del Gran Premio s'inseguono mute. (''Dieci anni dopo'', p. 203)
*Quando il Giro d'Italia del 1947 passò dal mio paese, Re, ultimo comune piemontese al confine con la Svizzera di lingua italiana, dove ho vissuto con la mia famiglia fino al matrimonio, io avevo nove anni. La ricordo eccome quella domenica mattina di pioggia e temporali. I corridori, avvolti nelle mantelline gonfiate dal vento, il volto ridotto a una crosta di palta, si dibattevano sul fondo sfatto dello stradone come anguille prigioniere nel fango. Prima di allora non avevo mai visto una bicicletta da corsa né sentito nominare il Giro d'Italia. (''Dieci anni dopo'', p. 204)
==''Gli invincibili della neve''==
*Mia madre ha sempre ricordato con nostalgia il breve, intenso periodo vissuto in [[Val Formazza|Formazza]], fra gente semplice e buona e bambini affettuosissimi. L'anno precedente il suo arrivo la valle era stata raggiunta dalla strada e così nonno Giuanìn aveva potuto accompagnarla a destinazione in calesse. Fino ai piedi del salto delle Casse. Gli ultimi tornanti, molto ripidi, per non fare soffrire troppo i cavalli, padre e figlia li avevano affrontati a piedi, lasciando sul calesse la borsa da viaggio e uno scatolone rotondo di cartone con tutto l'occorrente per il soggiorno della Lina nella sua nuova sede fino a Natale, data in cui il genitore sarebbe tornato a recuperarla per le vacanze. (p. 27)
*Non erano mancati i momenti di terrore. Poche settimane dopo il suo arrivo, la mattina del 16 novembre 1923, si era verificata una rottura alla diga del lago Kastel, evento da tempo paventato dagli anziani del paese che avevano definito quegli argini "di cartapesta". La furia del [[Toce]], tremendamente ingrossato, aveva abbattuto ponti, sconvolto la nuova carrozzabile, asportato legname e danneggiato campi e prati. Fortunatamente non si erano registrate vittime, erano morte soltanto cinque pecore. (p. 29)
*La cascata del (o "della" secondo autorevoli fonti) Toce, detta anche [[Cascata del Toce|della Frua]], con l'omonimo albergo che la sovrasta, il salto delle Casse, i ghiacciai, le montagne, l'architettura, il linguaggio e la tradizione walser, civiltà tedesca alla quale Formazza deve le sue origini, sono gli aspetti salienti di ogni descrizione {{NDR|della valle}}. (p. 31)
*Lo stesso anno segnò una data storica per le intere Alpi Lepontine: a febbraio, dieci soci dello Ski Club Formazza, preceduti dal falegname Matli e seguiti da don Rocco che portava a tracolla una lunga fune per trainare i più stanchi, salirono coi legni ai piedi ai 3236 metri della punta d'Arbola per il vallone dello Zum Sand, conquistando per primi la vetta e dando inizio ufficialmente alle manifestazioni scialpinistiche nell'Ossola. (p. 53)
*Il campo da sci di Formazza, «giudicato il migliore d'Italia» ("Il Popolo dell'Ossola"), ospitò dal 1° al 15 gennaio 1913 un corso di istruzione per skiatori militari e borghesi, curato dallo Ski Club Formazza con l'alto patrocinio del Club Alpino Italiano e del battaglione Intra e sotto gli auspici del ministero della Guerra. (p. 59)
*Il [[Mottarone]] era in quegli anni una località esclusiva, resa famosa dalla ferrovia Stresa-Mottarone, la prima in Italia a cremagliera e con trazione elettrica, inaugurata l'11 luglio 1911. Lunga poco meno di 10 chilometri, con dislivello di 1200 metri e sei fermate, attraverso un tracciato straordinario pittoresco, era considerata la principale attrattiva del lago Maggiore. Il viaggio durava un'oretta e il biglietto di andata e ritorno, valevole dieci giorni, costava 9 lire. (p. 63)
*Ma l'entusiasmo che stava pervadendo Formazza e l'Ossola intera non era destinato a durare, sopraffatto da eventi che lasciarono ben poco spazio allo sport, relegato per alcuni anni nel dimenticatoio o quantomeno ridimensionato. C'era altro a cui pensare, purtroppo. A maggio di quel 1915, dopo che la Germania aveva nell'agosto precedente invaso la Francia, anche per l'Italia cominciarono a soffiare venti di guerra. [...] Gli sciatori italiani furono chiamati a vestire il grigioverde nei reparti alpini per una guerra lunga tre anni che li distribuì sui più ardui ghiacciai. (p. 73)
==''Nel sole zingaro''==
*In questi sperduti paesi di montagna, dall'introduzione da parte di [[Napoleone Bonaparte|Napoleone]] delle dogane, ai primi dell'Ottocento, alla fine degli anni cinquanta del nostro secolo, era indispensabile, per vivere, "andare in dentro", in Svizzera, con la bricolla in spalla, non offrendo [[Val Vigezzo|Vigezzo]], come del resto le contigue vallate dell'[[Val d'Ossola|Ossola]], risorse alternative all'infuori dell'emigrazione e dei prodotti dell'arido suolo, che un'annata storta bastava a rendere insufficienti. (premessa, p. 7)
*I vigezzini sono poveri di risorse, potendo contare soltanto sui miseri prodotti della loro aridissima terra e sul contrabbando. Considerano le guardie di finanza – canarini, prapòst, burlanda, caini, nelle definizioni popolari – i nemici, gli affamatori delle loro famiglie. Si scatena pertanto un odio implacabile nei confronti degli uomini in divisa, con scontri e risse di inaudita violenza. (cap. I, pp. 11-12)
*Il contrabbando s'è allargato, non è più circoscritto alle valli di confine, fin dal 1830 ha contagiato la bassa Ossola. Ma, mentre da quelle parti l'andar di sfroso costituisce una scelta, un modo per guadagnare di più e in fretta, dal momento che là un po' di lavoro si trova, soprattutto dopo l'apertura a Vogogna delle tessiture di cotone, in Vigezzo continua a rimanere, con l'emigrazione, l'unica possibilità di sopravvivenza. La terra, la vacca, la capra non bastano al sostentamento della famiglia, specialmente nelle annate svergole. (cap. II, pp. 16-17)
*Le popolazioni di Vigezzo, cronicamente carenti di prospettive occupazionali per i loro uomini – nell'ultimo censimento, su 5500 abitanti erano 1000 gli emigrati per lavoro –, rimangono fra le più soggiogate al contrabbando, nonostante le conseguenze ogni giorno più dolorose che il fenomeno comporta. Per pagare le contravvenzioni alle leggi doganali molti padri di famiglia sono caduti in rovina subendo il sequestro della casa e della campagna, altri, pur di evitare la prigione, se la sono squagliata all'estero abbandonando mogli e figli. (cap. III, pp. 22-23)
*Lontano brillano i chiari di [[Borgnone]], il borgo svizzero dove son diretti.<br>All'entrata dell'abitato s'appostano dietro una siepe, Cecco va avanti, s'avvia per una streccia, batte due colpi a una porta, poi li ribatte. Esce una donna, fa sì col capo, richiude. Dopo aver ammucchiato i sacchi nella cascina sotto la casa, i contrabbandieri s'intavolano in un locale appartato e caldo. Alle 3 del mattino la squadra s'accinge al ritorno. Il carico è più leggero, non supera i 20 chili tra caffè, sale e tabacco. (cap. III, p. 31)
*Centinaia di bambini vigezzini e della vicina [[Valle Cannobina|Cannobina]], altra valle disperata, hanno compiuto i sei, sette anni a [[spazzacamino]], lontano da casa, nella città, dietro al padrone. Non a caso lo Sgrinfia arruola i più miseri di statura, s'arrampicano meglio sulle canne, riuscendo a sventolare la mano dal comignolo per mostrare al committente che sono in cima, che il lavoro è stato eseguito alla perfezione. (cap. VI, p. 41)
*A [[Meis (Re)|Meis]], le osterie della Marin e del Balassi, una di fronte all'altra lungo lo stradone per la Svizzera, sono il ritrovo di contrabbandieri, carbonai, boscaioli, mercanti di passaggio. La borgata, poche case ai piedi delle mulattiere per Dissimo, Olgia e Folsogno, a un tiro di fucile dalla frontiera, domina un ampio pianoro circondato da monti e dirupi, nel quale biancheggia la stazione della Vigezzina, ferrovia elettrica a scartamento ridotto che collega l'Italia alla Svizzera, Domodossola a Locarno. (cap. VIII, p. 52)
*Dal 1917 le teleferiche hanno soppiantato le vecchie "sère" nell'inviare a valle il legname venduto dai comuni all'incanto. Di dimensioni faraoniche quella dell'impresa Girola per lo sfruttamento dei boschi della [[valle Onsernone]], territorio di Craveggia, Santa Maria Maggiore e Re. È un impianto lungo 9 chilometri, parte dai [[Bagni di Craveggia|Bagni]], si snoda a Fondo Monfracchio, sorpassa la Bocchetta di Moino, a oltre 2000 metri, internandosi per un tratto in galleria, dove forma una stazione d'angolo, e da qui riparte per la battuta d'arrivo alla "Siberia". (cap. VIII, p. 52)
*Faina non perde un colpo. A Monadello, paesino svizzero in alto a picco sulla frontiera, c'è chi gli tiene da parte zucchero e caffè. Sfrosa in prevalenza da solo, le grandi spedizioni non funzionano più, c'è da stare in campana, le pallottole non fan complimenti. A Monadello trova la bricolla già confezionata, pronta da sbalzare. Una mattina, insieme con la bricolla, l'aspettano due sfrosìne, la Carola e la Rosa, la donna del Bula. La Carola è una femmina procace, robusta e forte, coi seni eretti, le cosce stagne e lo sguardo di sfida. I suoi occhi sono dardi che trusano il sangue e Faina ci ha le caldane su per il filone. È una che non bacìla, la Carola, ama lo scherzo e la battuta grassa, è vero, ma è un rischio slungare le ciampe con lei, lascia partire certi patoni che addormentano. Faina non ci ha mai tentato, ma quel giorno a Monadello si sente il respiro pesante. (cap. IX, pp. 61-62)
*La visuale è ridotta dallo sfarfallio dei fiocchi e dal bosco maestoso che racchiude la civettuola caserma. In basso, il vallone dorme sotto un metro di neve, in alto si scorgono appena le baite del Monfracchio e più in qua, in uno scenario da presepe, la passerella sull'Isorno ghiacciato e le baracche abbandonate dei boscaioli, con accanto enormi pile di tronchi scortecciati, pronti per essere inviati a valle in primavera. Non un'impronta o un segno sulla neve, la carreggiata per [[Spruga]], primo paese svizzero a 4 chilometri, è sparita in quel deserto bianco, regno della solitudine. Ad accentuare il senso d'abbandono, appena sotto la caserma troneggia l'albergo dei [[Bagni di Craveggia|Bagni]], un'elegante struttura tutta camini, eretta nel 1819 dal comune di Craveggia per lo sfruttamento di una sorgente termale dalle proprietà miracolose. L'apertura è soltanto estiva, il suo destino è purtroppo segnato: nel 1951 sarà distrutto da una slavina staccatasi dalla montagna di fronte. (cap. XI, pp. 74-75)
*In Vigezzo, come nel resto dell'Ossola, i soldati che rientrano dal fronte hanno scarse opportunità di lavoro, aggiungono miseria a miseria. Per sfuggire alla fame e alla deportazione in Germania non restano che il contrabbando e la fuga sui monti, a sostegno delle bande partigiane che vanno organizzandosi.<br>Confluiscono sul confine per trovare scampo in Svizzera fuggiaschi di ogni razza e nazionalità: ebrei destinati ai campi di sterminio, prigionieri evasi, antifascisti, perseguitati per motivi politici, razziali o religiosi, ufficiali e soldati di tutti gli eserciti. (cap. XIII, p. 86)
*A [[Camedo]] sanno già di scaricare nella casa di un certo Dago, ex gendarme, il quale corrisponderà il pattuito con Gianca non appena pesati i sacchi e offerto un giro di acquavite. [...] Resisi conto del falso allarme, si ricompongono e riprendono il viaggio giungendo infine alle porte di Camedo. Va in avanscoperta Gianca. Accertatosi che il vicolo che immette all'abitazione del Dago è deserto, dà il vialibera. Uno dopo l'altro raggiungono la casa e sfociano in un cortavolo dal quale, sempre seguendo la guida, si introducono in un usciolo. (cap. XIV, pp. 99-100)
*Il [[Ponte del Maglione|Malione]]: un ponte sui 30 metri, detto dalla gente "romano", roba da star male solo ad affacciarvisi. La Rosa, che pure non ha paura di niente, quando passa di là con la cadola della legna evita di guardare di sotto, l'attanaglia un'angoscia, un che di sconvolgente difficile da spiegare. L'acqua del [[Melezzo Orientale|Melezzo]], cupa e lontanissima, si tortura schiumosa in un perenne gemito fra pareti e spuntoni di roccia. Nessuno s'è mai azzardato ad attraversare a nuoto quella gola per timore dei gorghi, dei terribili mulinelli che si avvistano addirittura dal ponte, capaci di inghiottire interi tronchi d'albero. (cap. XIV, p. 101)
==Bibliografia==
*Benito Mazzi, ''[https://books.google.it/books?hl=it&id=kzZGd8CyApcC&pg=PA0 Coppi, Bartali, Carollo e Malabrocca: le avventure della maglia nera]'', prefazione di Paolo Facchinetti, Ediciclo editore, Portogruaro, 2005 [1993]. ISBN 8888829172
*Benito Mazzi, ''Gli invincibili della neve: dalla Formazza all'oro olimpico di Garmisch'', con un testo di [[Mario Rigoni Stern]], Interlinea edizioni, Novara, 2005. ISBN 888212536X
*Benito Mazzi, ''[https://books.google.it/books?id=BWpbDwAAQBAJ&gbpv&pg=PT0 Nel sole zingaro: storie di contrabbandieri]'', presentazione di [[Alberto Sinigaglia]], Interlinea edizioni, Novara, 2018 [1997]. ISBN 9788868571993
==Altri progetti==
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[[File:Town and Castelgrande castle of Bellinzona.jpg|miniatura|Bellinzona]]
Citazioni su '''Bellinzona'''.
*Presso Bellinzona, il cui piano chiamavasi anticamente i ''Campi Canini'', si cominciano a vedere gli uomini col gozzo, e sovente stupidi, malattia ordinaria delle valli basse, calde e paludose. Qui chiamansi ''Orci'', voce che talun vuole esser una provenienza di ''Hirci'' (caproni). Bellinzona è un bel borgo, e bellissima n'è la vista. Da Locarno vi si va in quattr'ore, e in minor tempo da Magadino, per via sempre piana. De' castelli destinati a difenderlo, o piuttosto a ritenere chi scende dalle alpi, uno è piantato su una roccia scistosa a strati verticali. ([[Carlo Amoretti]])
*Quei bravi uomini avevano tutti due famiglie: la casa e la Strada Ferrata. Abili e insinuanti presso i superiori, si portavano a casa vecchi arnesi ferroviari fuori uso — e talvolta anche non tanto fuori uso: ricordo che all'uscita dei magazzeni e dell'Officina gli uomini venivan palpati e c'era chi batteva su di essi come su di un silofono, — per vedere se non nascondessero materiale ferroviario sotto l'uniforme, dal rubinetto del cesso alla locomotiva, per trasportarlo dall'una all'altra famiglia. Malgrado quei controlli, il nostro comune dava l'idea di una fantastica metropoli ferroviaria. In casa del nonno c'era addirittura un divano di seconda classe. ([[Felice Filippini]])
==Voci correlate==
*[[Camorino]]
*[[Ferrovia Bellinzona-Locarno]]
*[[Monastero di Santa Maria Assunta (Bellinzona)|Monastero di Santa Maria Assunta]]
*[[Sementina]]
*[[Stazione di Bellinzona]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Città della Svizzera]]
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[[File:Mary L. Trump (3x4 cropped).jpg|thumb|Mary Trump nel 2024]]
'''Mary Lea Trump''' (1965 – vivente), psicologa e scrittrice statunitense.
{{Int|''[https://www.repubblica.it/venerdi/2026/02/12/news/donald_america_mary_trump-425154400/ Mio zio Donald, l'uomo più pericoloso del mondo]''|Intervista di Anna Lombardi, ''repubblica.it'', 12 febbraio 2026.|h=2}}
*{{NDR|Sulla [[seconda presidenza di Donald Trump]]}} Se siamo a questo punto della Storia, in cui legge e alleanze contano sempre meno, è perché mio zio, Donald Trump, è stato un ragazzino viziato cui pochi hanno detto di no. Una cosa per me sconcertante: perché, in realtà, è un uomo debole, incapace di gestire le situazioni ostili. Lo stiamo vedendo proprio ora che i leader europei, così come la gente di Minneapolis, hanno iniziato a resistergli. Funziona. Metterlo all'angolo non è difficile. Mentre dargli fiducia è inutile: per lui non esiste il peggio, può sempre peggiorare. Mi stupisce che nel mondo non ci sia uno sforzo coordinato per contrastarlo.
*{{NDR|Su [[Fred Trump]]}} Un sociopatico senza scrupoli, razzista, misogino e omofobo che aveva fatto fortuna costruendo palazzi grazie alle sue tante connessioni politiche. Insensibile e manipolatore, non provava nessun attaccamento verso gli altri. Era anaffettivo, freddo e considerava tutti, figli compresi, in termini utilitaristici. Se non poteva usarti o, in alternativa, abusarti, non ti vedeva. Per lui contavano solo i soldi. Il denaro, d'altronde, è sempre stato la merce di scambio della mia famiglia: ci compravi tutto, compresi amore e rispetto.
*{{NDR|Su Fred Trump}} Dall'esterno sembrava una persona relativamente normale, perfino allegra. L'ho visto infuriato solo un paio di volte. Ma era ossessionato dal controllo. Viveva in un mondo piccolo, fatto della sua azienda e della sua casa nel Queens, che dominava totalmente. Era raro che le cose non andassero come voleva. Mia nonna Mary, spesso malata, non aveva invece alcuna influenza e soffriva per i suoi tradimenti.
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Aveva un rapporto complesso con suo padre, ne agognava costantemente l'approvazione. Quello, d'altronde, gli diceva costantemente: "Devi essere un killer per diventare re". Insegnandogli ad esagerare e barare. Mio nonno, per dire, diffondeva comunicati stampa falsi per ingigantire il suo valore finanziario: e quella lezione Donald l'ha imparata bene. Dobbiamo forse compatirlo per il ragazzino che fu: ma arriva un momento nella vita in cui si cresce e ci si migliora. Lui no. È stato incoraggiato a dare sempre il peggio di sé, senza mai guardarsi dentro: e questo ne ha fatto una persona corrotta e crudele.
*{{NDR|«Accanto all'ascesa di Donald c'è la tragica fine di suo padre [[Fred Trump Jr.|Freddy]].»}} Mio nonno pressò inizialmente lui che era il più grande: lo voleva "invulnerabile", un duro in grado di prendersi cura degli affari di famiglia. Ma papà non era così. Ci provò, non funzionò e mollò tutto per inseguire il sogno di diventare pilota, tanto che venne assunto dalla compagnia aerea Twa. Ma quella decisione lo trasformò in un paria: disprezzato dal padre e dal fratello. Alla lunga lo distrussero. Lo resero insicuro e finì per rovinare tutto.
*Temo che Donald non provi empatia per nessuno, nemmeno per i suoi figli. Non è mai stato veramente amato, quindi non sa amare.
*Al contrario di Fred, Donald non crede nella legacy ereditaria. È un nichilista. Non pensa a ciò che verrà dopo di lui. E non vede i suoi figli come eredi né come persone che avranno particolare successo. Se avesse ambizioni dinastiche, ne sosterrebbe almeno uno: non sta accadendo.
*Gli autocrati lo affascinano. E forse ritrova in loro qualcosa di mio nonno, che era un autocrate patriarcale. Ma c'è una differenza. Donald non era affatto sottomesso al padre: che, anzi, lo aveva messo su un piedistallo, cedendogli ogni potere. Infatti, quando il nonno si ammalò di Alzheimer, dimenticando le cose e diventando docile e infantile, lo zio, evidentemente a disagio, espresse più volte disprezzo nei suoi confronti. Quando ora lo vedo sottomesso davanti a figure come Xi Jinping o Vladimir Putin, penso dunque che dipenda proprio dal fatto che in quelle relazioni non è lui il più forte.
*Il nonno gli aveva insegnato a non assumersi mai la responsabilità di nulla. [[Roy Cohn|Cohn]] aggiunse un livello di aggressività che forse prima non c'era.
*{{NDR|Sulla seconda presidenza di Donald Trump}} Personalmente, vedo similarità con mio nonno quando già soffriva di Alzheimer: soprattutto in quei discorsi in cui divaga incoerentemente e non riesce a ritrovare il filo. Come psicologa clinica, posso aggiungere che ha sicuramente sofferto di seri disturbi della personalità, mai diagnosticati e dunque mai trattati. Lo vedo nell'incapacità di controllare gli impulsi e nell'essere sempre più vendicativo. Quest'ultimo potrebbe dipendere dal fatto che sta perdendo il controllo della narrazione. Lo abbiamo visto su [[Operazione Metro Surge|Minneapolis]]. Dopo le terribili uccisioni di cittadini americani da parte degli agenti dell'Ice, nessuno crede più a ciò che dice: ci sono prove che lo contraddicono. Così come nessuno crede più che l'economia vola, come dice lui: i prezzi stanno salendo. Penso se ne renda conto e ne sia spaventato.
*{{NDR|Sulla seconda presidenza di Donald Trump}} Joe Biden è stato perseguitato e ha perso le elezioni perché mostrava la sua età. Ma anche Donald compirà presto 80 anni e si addormenta in pubblico in un modo che Biden, che sempre chiama sleepy, sonnacchioso, non ha mai fatto. E poi mio zio, appunto, straparla dicendo cose insensate: penso alle sue dichiarazioni a Davos e alle pretese sulla Groenlandia perché "non gli hanno dato il Nobel". Non capisco perché il suo declino mentale, emotivo, psicologico e cognitivo, non sia quotidianamente sui giornali. A questo punto, la definirei negligenza.
*È [...] un uomo molto patetico: no, non riesco a temerlo. Certo, molte persone che lo idolatrano sono pazze e pericolose. Ma se pure molti di loro mi odiano, mi considerano pur sempre una Trump. Sono sua nipote e questo rappresenta per loro un limite mentale che non supereranno.
{{Int|''[https://www.vanityfair.it/article/mary-trump-nipote-donald-trump-donne-malattia-epstein-iran Mary Trump sullo zio Donald Trump: «Lui vive le relazioni con le donne come fossero transazioni: io ti do, tu mi dai. E le sue mogli fanno lo stesso calcolo»]''|Intervista di Nina Verdelli, ''vanityfair.it'', 12 marzo 2026.|h=2}}
*{{NDR|Sugli [[Epstein files]]}} Durante la sua ultima campagna elettorale Donald ha promesso che se fosse stato rieletto li avrebbe divulgati, così avremmo scoperto che tanti esponenti di spicco del Partito democratico erano coinvolti. Ma, da quando è al potere, si comporta come uno che ha qualcosa da nascondere. Non so se questo significhi che è colpevole...
*[...] finalmente la gente sta imparando a credere di più alle proprie tasche che alle sue parole. Anche se lui fa di tutto per confondere: ha sguinzagliato l’Ice che ha ammazzato dei cittadini americani, ha rapito un capo di Stato, sta provando a smantellare la Nato e ha pure attaccato l'Iran. È la strategia del caos.
*Da psicologa clinica mi permetto di ipotizzare che lui soffra di enormi disagi psichiatrici mai diagnosticati, a cui si aggiunge ora un declino fisico e cognitivo che è sotto gli occhi di tutti: si addormenta in pubblico, confonde i nomi, non riesce a camminare dritto, ha dei lividi sulle mani e gli arti gonfi.
*{{NDR|«Che ne sarà del movimento [[Make America Great Again|Maga]] dopo Trump?»}} Sopravviverà, ma avrà un problema di leadership. Donald non ha cresciuto eredi. {{NDR|«Nemmeno [[J. D. Vance|J.D. Vance]]?»}} Ma no, nessuno lo ama.
*{{NDR|Su [[Mary Anne MacLeod Trump]]}} Veniva da un'infanzia povera e dura, probabilmente aveva dei traumi irrisolti. E poi era molto cagionevole di salute. Quando Donald aveva due anni e mezzo, è stata a lungo ricoverata in ospedale, ha patito grandi dolori e, una volta tornata a casa, era debilitata fisicamente e psicologicamente. Credo che mio zio si sia sentito abbandonato, e si sia difeso diventando insensibile. Morale: non so se lei gli volesse bene, di sicuro lui non ne voleva a lei.
*Quando avevo 22 anni {{NDR|Donald Trump}} mi ha chiesto di fargli da ghostwriter per il suo secondo libro. Ho passato mesi accanto a lui e un giorno, di punto in bianco, mi ha chiesto: "Come sta tua madre?". Mi ha molto colpito che rivolgesse un pensiero a lei, visto che è sempre stata invisa alla famiglia, ancor prima che i miei si separassero. La premura, comunque, è durata poco. Ha subito aggiunto: "In ogni caso, abbiamo sbagliato a darle un assegno di mantenimento dopo il divorzio: in questo modo non è stata incentivata a diventare autosufficiente".
*[...] si è sempre scelto compagne che potessero servirgli in qualche modo, tipo fargli fare bella figura. Lui vive le relazioni come fossero transazioni: io ti do, tu mi dai. E le sue mogli fanno lo stesso calcolo.
*{{NDR|Su [[Ivana Trump]]}} L'ho incontrata che avevo 12 anni. Era piuttosto fredda: non ho mai visto un gesto affettuoso tra lei e mio zio, ma i due si comportavano "da coppia". Lei era anche abbastanza coinvolta negli affari di famiglia e a lui non pareva dare fastidio. Da un certo punto di vista, sembrano fatti l'uno per l'altra. Finché non lo sono stati più.
*{{NDR|Su [[Marla Maples]]}} Lei mi piaceva. Era giovanissima quando si è messa con mio zio, e molto naif. Non sapeva in che cosa si fosse cacciata.
*Da quello che ho visto io, l'unica {{NDR|donna}} di cui gli sia mai importato è [[Ivanka Trump|Ivanka]]. Ho questo ricordo dei due figli maschi, Donald Jr. ed Eric, che fanno la lotta per terra e lui li ignora. Mentre lei ce l'aveva sempre in braccio.
*Donald Jr. ed Eric hanno bisogno di lui: non sopravviverebbero senza il suo potere e la sua ricchezza. Ivanka invece l'ha scaricato: forse dopo i [[Assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021|fatti del 6 gennaio]] ha capito che se vuole frequentare l'alta società deve prendere le distanze dal padre. Non c'è traccia d'amore nella vita di mio zio.
{{Int|''[https://www.corriere.it/esteri/26_giugno_21/mary-l-trump-intervista-donald-misogino-stato-mentale-compromesso-db86f314-b578-4368-9033-4c2d95acbxlk.shtml Intervista a Mary L. Trump: «Mio zio Donald è un misogino. Declino cognitivo e disturbi psichiatrici: il suo stato mentale è compromesso»]''|Intervista di Alice Scaglioni, ''corriere.it'', 21 giugno 2026.|h=2}}
*Come sta scoprendo Meloni stessa, Donald alla fine si rivolta sempre contro i suoi alleati, perché non riescono mai a essere abbastanza leali. Chiunque abbia una relazione con lui deve essere leale al 100% per tutto il tempo. Donald sa che la sua guerra contro l’Iran è stata un totale disastro per lui e per gli Stati Uniti. Abbiamo visto com’era isolato al G7. Ed è chiaro che anche Meloni, che lo considerava un amico, stava prendendo le distanze da lui perché lei è una buona partner della NATO, è stata contraria alla guerra in Iran e non ha offerto assistenza agli Stati Uniti. Penso che queste considerazioni, unite all’umiliazione che ha provato, siano state sufficienti a farlo andare sulla difensiva. Ha fatto quello che ha sempre fatto: ha proiettato. È lui quello per cui la gente inizia a provare dispiacere. È lui quello che vuole essere al centro dell’attenzione. E ha dovuto affermare il falso su di lei, perché non penso che niente di ciò che ha riferito sulle loro interazioni sia vero.
*È un uomo profondamente insicuro, ma non può ammetterlo. Per proteggersi da quella consapevolezza, ha bisogno di ritrarsi come il più grande, il migliore, sapendo che nulla di tutto ciò è vero. E viceversa, ha bisogno di demolire chiunque sia effettivamente competente, forte e intelligente.
*La più grande paura di Donald è essere umiliato, e in questo periodo gli succede costantemente sulla scena mondiale a causa di ciò che sta facendo. E diventa sempre più difficile per lui far finta che ciò non stia accadendo.
*[...] la nostra corrotta Corte Suprema gli ha essenzialmente dato un potere illimitato e perché, a differenza della sua prima amministrazione, ora è circondato da persone che non faranno nulla per contenerlo. In più lui ha sempre meno controllo sui suoi impulsi, sulle sue decisioni. E penso che questa faccenda con Meloni sia molto rappresentativa del suo stato emotivo.
*È una persona debole, se capitoli di fronte a lui, lui trae forza da questo. [...] Un'opposizione unita è sempre la strada migliore da seguire, perché lui non riesce a gestirla. Non riesce a gestirla nemmeno quando un giornalista gli fa una domanda basata sui fatti. Si immagini se ogni singolo leader della NATO si rifiutasse di cedere a lui, non avremmo a che fare con il tipo di ricadute con cui ci troviamo a fare i conti ora, con gli Stati Uniti che ritirano le truppe dai Paesi della NATO. È sempre un errore, non solo con Donald, con qualsiasi leader corrotto e fuori controllo. Ma con lui lo è specialmente, perché è un bullo, e il modo migliore per reagire è, metaforicamente parlando, tirargli un pugno in faccia.
*Per me lui è un buco nero di bisogni. La cosa che Donald desidera di più al mondo è essere amato, ma nessuno lo fa perché è incapace di amare qualcun altro. Quel vuoto non può essere colmato, ma lui continua a provarci. E mentre peggiora, ci prova sempre più disperatamente: ecco perché la festa di compleanno da 60 milioni di dollari, che non ha fatto assolutamente nulla per farlo sentire meglio con se stesso. Probabilmente si è svegliato la mattina dopo sentendosi completamente vuoto dentro. E penso che sia in parte per questo che era in pessime condizioni al G7. Quando ti aspetti che qualcosa risolverà i tuoi problemi e poi non succede, è molto demoralizzante.
*Non è mai stato un uomo di successo. Non è mai stato un uomo che si è fatto da sé. Non è mai stato bravo in niente, se non a manipolare le persone e i media. Penso che dobbiamo cercare di far capire alle persone che a Donald non importa cosa succede a nessuno se non a se stesso. Più diventa disperato, peggio sarà per noi perché se pensa di andare a fondo, ci trascinerà con sé. Bisogna essere consapevoli del fatto che è un nichilista, e non pensa che nessuno o niente possa o debba esistere oltre a lui.
*[...] quando Donald non sarà più al comando, le persone attualmente al potere faranno finta che il problema fosse solo mio zio, perché in realtà lo sono anche l’intero Partito Repubblicano e la maggioranza nella Corte Suprema. Attribuire tutta la colpa a Donald vuol dire evitare di assumersi le proprie responsabilità. E se non ci sarà un’assunzione di responsabilità da parte di queste persone, alcune delle quali sono criminali di guerra e traditori del nostro paese, non so se l’America potrà sopravvivere.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Psicologi statunitensi]]
[[Categoria:Scrittori statunitensi]]
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Val d'Ossola
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[[File:Valle Ossola.jpg|miniatura|Val d'Ossola]]
Citazioni sulla '''Val d'Ossola'''.
==Citazioni==
*Così disposto e formato col suo tronco maggiore e colla varia ramificazione delle valli laterali, il bacino dell'Ossola rimane ampiamente e facilmente aperto verso la pianura padana, sia pel doppio ingresso a valle verso il Verbano, sia per l'altro pur agevole accesso dal lago d'Orta verso Novara; mentre dall'altro canto esso è pur fornito di comunicazioni abbastanza agevoli coi paesi d'oltremonte, per parecchi passi frequentati fin dall'antichità, dove l'alpe è men ardua. Ond'è che l'Ossola può veramente dirsi posta da natura, così da accogliere da un lato le influenze e la vita largamente penetranti dal piano lombardo e piemontese, dall'altro i modi e gli influssi oltremontani filtranti, per assai più ristretta vena, dai valichi aperti nella grande cerchia delle Alpi. ([[Carlo Errera]])
*Il naturalista che vuol conoscere i nostri monti e le loro ricchezze, percorrerà la val d'Ossola, detta ''Oscela'' dagli antichi geografi, ed entrerà nelle valli sue laterali. Da Gravallona, per la nuova strada, andrà, fra la riva destra del fiume Tosa e 'l monte granitoso, in un bel piano. È opinione di accreditati scrittori che in questo stesso luogo, o presso Domo, sieno stati ritenuti dai due consoli romani Catulo e Mario que' Cimbri innumerevoli che varcate aveano le Alpi con animo di conquistare e depredare l'Italia. ([[Carlo Amoretti]])
===[[Giorgio Bocca]]===
*A prima vista il territorio può sembrare favorevole alla guerra partigiana: montagne, montagne e valli strette. Poi la Svizzera con la sua possibilità di scampo. Alla prova dei fatti l'Ossola è una delle zone meno adatte alla guerriglia. Troppo lontana da Milano per poterne ricevere l'aiuto; ma non tanto lontana da essere trascurata dai tedeschi e dai fascisti.
*La Valle del Toce, fino a Domodossola, è nuda, aspra. Pochi villaggi sui versanti, quasi tutti in fondovalle lungo le rotabili. Le valli che scendono sul Verbano non hanno case e non hanno bestie, non offrono cibo né riparo. Le valli più sicure sono quelle di Antigorio e Formazza o del Sempione. Ma una volta imboccatele si va a finire in Svizzera. Però ai partigiani l'Ossola sembra una terra meravigliosa.
*Manca all'Ossola uno sbocco diretto sulla pianura, il lago e la cintura morenica la isolano dalle campagne e dalle stalle della Bassa. I rifornimenti alimentari, difficili nei mesi della guerra di montagna, diventeranno impossibili durante la repubblica. L'Ossola è l'unico luogo della guerra partigiana che resterà più di un mese senza pane. I rari tentativi di rifornimento via lago si risolvono in altrettanti fallimenti.
*Poi ci sono le montagne: abbastanza alte e aspre per essere disagevoli, per rendere dura la vita a chi vive e ci combatte; non abbastanza alte e boscose da poter dare un rifugio sicuro. La Val d'Ossola è una delle poche valli industrializzate. Ci sono fabbriche a Villadossola, Rumianca, Gravellona. E miniere a Pestarena e grandi centrali elettriche.
==Voci correlate==
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*[[Cascata del Toce]]
*[[Domodossola]]
*[[Formazza]]
*[[Ornavasso]]
*[[Repubblica partigiana dell'Ossola|Repubblica dell'Ossola]]
*[[Toce]]
*[[Val Divedro]]
*[[Val Formazza]]
*[[Val Vigezzo]]
*[[Valle Antigorio]]
*[[Valle Antrona]]
*[[Villadossola]]
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==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi del Piemonte]]
[[Categoria:Valli d'Italia|Ossola]]
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Mottarone
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[[File:MottaroneFeb202026 02.jpg|thumb|Il Mottarone]]
Citazioni sul '''Mottarone'''.
*I colli di Gozzano e di Ameno, maceravano sotto un fitto velo di piova. Orta pareva sommersa nella nebbia e nel freddo; il Motterone ergeva nel cielo nuvoloso la sua immane schiena di cavallone chiazzata di fiocchi e di batuffoli di nuvolaglia bianca. ([[Achille Giovanni Cagna]])
*Il Mottarone era in quegli anni una località esclusiva, resa famosa dalla ferrovia Stresa-Mottarone, la prima in Italia a cremagliera e con trazione elettrica, inaugurata l'11 luglio 1911. Lunga poco meno di 10 chilometri, con dislivello di 1200 metri e sei fermate, attraverso un tracciato straordinario pittoresco, era considerata la principale attrattiva del lago Maggiore. Il viaggio durava un'oretta e il biglietto di andata e ritorno, valevole dieci giorni, costava 9 lire. ([[Benito Mazzi]])
*Le montagne avevano tinte di un verde livido che metteva i brividi; il Motterone sfumava nella nebbia, pigliando nella sua giacitura mezza riva del lago, ed una covata di villaggi e di casolari. Torreggiava nel cielo grigio, immane marsupio di macigno, come in procinto di colmare la scodella del lago col suo groppone di dromedario. ([[Achille Giovanni Cagna]])
*Qui dietro, alla distanza di una camminata di poche ore, abbiamo la cima del Motterone, che fu meritamente soprannominato il Righi italiano. Ha 1468 metri di altezza e forma una penisola fra il lago Maggiore e quello di Orta.<br>Di lì sopra si vede tutto il panorama dei laghi alpini, che si torcono, si prolungano e si incorniciano lucentemente fra le montagne; si vede l'onda solidificata di esse montagne dal monte Bianco all'Oertler-pitz con il monte Rosa, che piglia volentieri dal sole la tinta rosea che gli dà il nome; si vede lo scaglionarsi e l'ammucchiarsi delle balze, che paiono procedere e ristare come nubi e come pecore.<br>E dalla parte della pianura.... Oh! bisogna allargare le braccia nel vedere il panorama della pianura.<br>Ecco cento puntolini.... Sono le ''cento cittadi, onde l'italica contrada si imborga'', come direbbe un oratore classico in una distribuzione dei premi.<br>Ecco le guglie del duomo di Milano.<br>E là in fondo.... sicuro! là in fondo, c'è qualcheduno, che, favorito da occhi di lince, pretende di veder tremolare la marina del Mediterraneo, che gli mandi un fascio di raggi ad inargentargli la punta degli stivaletti. ([[Giovanni Faldella]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Montagne del Piemonte]]
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Déodat de Dolomieu
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Spinoziano
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[[File:Deodat de Dolomieu.jpg|thumb|Déodat de Dolomieu]]
'''Déodat Guy Silvain Tancrède Gratet de Dolomieu''' (1750 – 1801), geologo francese.
==Citazioni di Déodat de Dolomieu==
*{{NDR|Sulla [[cascata del Toce]]}} La [[Val Formazza]] è coronata da una superba cascata, una delle più alte e più belle che vi siano nelle montagne, che ne sono peraltro molto ricche. Sul fianco di questa splendida cascata, un sentiero a zig-zag conduce a una valle pittoresca, detta della Frua, ingentilita da numerosi piccoli gruppi di case, ben costruite, in mezzo ai pascoli: in posizione così amena e silenziosa da indurre l'animo del viaggiatore a meditazioni profonde. Ingaggiata una guida del posto, giungemmo quasi subito nei pressi della cascata della Frua, che precipita su alcuni grossi gradini di roccia da un'altezza di più di cinquecento tese. Saussure ne ha fatta una descrizione efficacissima. È una delle più belle cascate della Svizzera. Giunti al suo culmine, si è circondati da un paesaggio ridente. In basso, nella valle, tutte le case sono costruite in tronchi di legno, come in Norvegia.<ref>Citato in Zanzi, p. 158.</ref>
*Per arrivare a [[Macugnaga]], valle famosa sia per le sue numerose miniere d'oro che per la sua posizione al centro di una protuberanza enorme, una delle maggiori che appoggino sul vecchio continente, ho dovuto attraversare le numerose montagne che partono dai fianchi del [[Monte Rosa]], come da un centro comune, e, allargandosi, si spingono fino alle pianure di Lombardia. [...] Ho visitato il celebre Monte Rosa, che contende al Monte Bianco il titolo di dominatore delle Alpi. In altezza è inferiore al Monte Bianco di pochi metri. È di esso più ragguardevole tuttavia per via del grande massiccio di cui è composto e per la complessità delle montagne dipendenti.<ref>Citato in Zanzi, p. 146.</ref>
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Paolo Zanzi (a cura di), ''Déodat de Dolomieu. Curiosando tra i taccuini di viaggio e nella vita avventurosa del padre delle Dolomiti'', Belluno e Varese, Fondazione G. Angelini e Fondazione Maria Giussani Bernasconi, 2021. ISBN 978-88-86106-61-0
==Altri progetti==
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[[Categoria:Geologi francesi]]
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Toce
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Spinoziano
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[[File:Cascata del Toce (15386671211).jpg|thumb|Toce]]
Citazioni sul '''Toce'''.
*Il ''Toce'' poi, o la ''Tosa'', come anche è detto, nasce ai confini della Svizzera sopra la ''Valle Formazza'' da due principali sorgenti, la prima delle quali è quella in ''Val Togia'' o ''Val Toce'', da cui prende il nome. Ivi sono alcuni piccoli laghi: uno di questi, il più grande, della circonferenza di circa due miglia, è chiamato ''Kastelsee'' o ''Lago di Castello'', dal monte di questo nome. Altro più piccolo di circa un miglio di circonferenza è detto ''Fischsee'', o ''Lago del Pesce''. Questi laghetti sono perennemente alimentati dai piccoli ghiacciai sovrastanti. L'altra sorgente è dal vasto ghiacciaio del Gries, dal quale esce un torrente (in tedesco ''Bach'') che scendendo precipitoso nella sottoposta valle si unisce al Toce presso un luogo detto il ''Riale''. Così ingrossato il Toce scende in altra valle, percorsa la quale, per la lunghezza di circa un chilometro si precipita con impeto dall'altezza di metri 114 in linea verticale, pari a circa 150 del piani inclinato, formando così una delle più imponenti e belle cascate d'Europa, conosciuta sotto il nome di ''caduta della Frua'', a due ore poco più di cammino sopra ''Formazza''. ([[Vincenzo De Vit]])
==Voci correlate==
*[[Cascata del Toce]]
*[[Val d'Ossola]]
*[[Val Formazza]]
*[[Valle Antigorio]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Fiumi d'Italia]]
[[Categoria:Luoghi del Piemonte]]
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Valle Antigorio
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[[File:ValleAntigorio Premia.jpg|miniatura|La cresta che separa la valle Antigorio dall'alta valle Isorno]]
Citazioni sulla '''Valle Antigorio'''.
*Il viandante, che da Domo o da Crevola s'avvia in Francia o nella Svizzera, prenderà la via della val di Vedro; ma l'indagatore delle cose geologiche proseguirà sino alle vette dei monti contro il corso della Tosa, per vedere ora i lavori lenti e quieti, ora gli sconvolgimenti della natura.<br>La valle poco al di sopra cangia nome, e dicesi valle Antigorio. Si lascia a destra Monte-Crestese, terra che ha esposte a mezzodì le amene sue vigne, sotto alle quali corre il torrente Lisogno. La Tosa per qualche tratto scorre placida sur un piano quasi orizzontale, sinché vedesi in quel luogo, ove si riuniscono i due rami ne' quali erasi divisa nella valle superiore, cadere precipitosa, essendosi scavato, a così dire, un pozzo cilindrico. Sopra questa caduta si passa un ponte altissimo, senza sbarre, e non senza pericolo. ([[Carlo Amoretti]])
==Voci correlate==
*[[Toce]]
*[[Val d'Ossola]]
*[[Val Divedro]]
*[[Val Formazza]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi del Piemonte]]
[[Categoria:Valli d'Italia|Antigorio]]
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Formazza
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Spinoziano
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[[File:Valdo (Formazza).jpg|thumb|Formazza, frazione Valdo]]
Citazioni su '''Formazza'''.
*Formazza, detto in tedesco ''Pomat'', è a 648 tese sopra il livello del mare. S'arriva dopo tre quarti d'ora a Frua, ove una magnifica cascata del fiume di 600 piedi d'altezza presenta de' vaghissimi accidenti. Per una via a zigzag, tagliata nello scoglio medesimo da cui la [[Toce|Tosa]] precipita, si sale nella valle superiore. Qui finiscono i graniti venati. Ivi congiungesi al ramo principale un torrente che dà il nome di val Tosa alla valle per cui viene, e per la quale, varcando la vetta, si passa in [[Valle Leventina|val Leventina]]. ([[Carlo Amoretti]])
==Voci correlate==
*[[Cascata del Toce]]
*[[Val d'Ossola]]
*[[Val Formazza]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Comuni del Piemonte]]
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Roberto Benzoni
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la filosofia non più regina delle scienze
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==Citazioni di Roberto Benzoni==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, storico l'uno, teorico l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la scienza senz'altro, o la scienza prima, ora non è più; la Filosofia non è più la scienza di Dio, dell'uomo e del monito. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per un'altro, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il mondo cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica.<ref>Da ''La filosofia ai nostri giorni'', p. 5.</ref>
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Benzoni, Roberto}}
[[Categoria:Filosofi italiani]]
[[Categoria:Pedagogisti italiani]]
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Gaux
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sezione Note
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==Citazioni di Roberto Benzoni==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, storico l'uno, teorico l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la scienza senz'altro, o la scienza prima, ora non è più; la Filosofia non è più la scienza di Dio, dell'uomo e del monito. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per un'altro, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il mondo cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica.<ref>Da ''La filosofia ai nostri giorni'', p. 5.</ref>
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
==Altri progetti==
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/* Citazioni di Roberto Benzoni */ corsivo e sic
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==Citazioni di Roberto Benzoni==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica.<ref>Da ''La filosofia ai nostri giorni'', p. 5.</ref>
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
==Altri progetti==
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/* Citazioni di Roberto Benzoni */ riferimenti bibliografici
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text/x-wiki
'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==Citazioni di Roberto Benzoni==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 5.</ref>
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==Citazioni di Roberto Benzoni==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 5.</ref>
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
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/* Citazioni di Roberto Benzoni */ la metafisica
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==Citazioni di Roberto Benzoni==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 5.</ref>
*Dire in breve cos'é la [[Metafisica]], credo riesca a tutti cosa difficilissima, perché, come già ebbe a notare il Laromiguière, vi sono tante metafisiche quanti sono i metafisici; tuttavia, se trascuriamo per il momento tutte quelle differenze per le quali un sistema filosofico è diverso dagli altri, possiamo arguire il che della Metafisica osservando l'oggetto intorno a cui lavora e la meta alla quale tende. La Metafisica tende a conoscere, e quindi a rendere intelligibile, a spiegare, l'essenza delle cose; e siccome le cose si possono spartire in tre grandi classi, cosi possiamo brevemente dire che la Metafisica mira a conoscere l'essenza del mondo, dell'anima e di Dio.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 6.</ref>
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
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/* Citazioni di Roberto Benzoni */ Pierre Laromiguière
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==Citazioni di Roberto Benzoni==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 5.</ref>
*Dire in breve cos'é la [[Metafisica]], credo riesca a tutti cosa difficilissima, perché, come già ebbe a notare il [[Pierre Laromiguière|Laromiguière]], vi sono tante metafisiche quanti sono i metafisici; tuttavia, se trascuriamo per il momento tutte quelle differenze per le quali un sistema filosofico è diverso dagli altri, possiamo arguire il che della Metafisica osservando l'oggetto intorno a cui lavora e la meta alla quale tende. La Metafisica tende a conoscere, e quindi a rendere intelligibile, a spiegare, l'essenza delle cose; e siccome le cose si possono spartire in tre grandi classi, cosi possiamo brevemente dire che la Metafisica mira a conoscere l'essenza del mondo, dell'anima e di Dio.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 6.</ref>
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
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/* Citazioni di Roberto Benzoni */ nota
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==Citazioni di Roberto Benzoni==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 5.</ref>
*Dire in breve cos'é la [[Metafisica]], credo riesca a tutti cosa difficilissima, perché, come già ebbe a notare il Laromiguière<ref>Pierre Laromiguière (1756–1837), filosofo francese.</ref>, vi sono tante metafisiche quanti sono i metafisici; tuttavia, se trascuriamo per il momento tutte quelle differenze per le quali un sistema filosofico è diverso dagli altri, possiamo arguire il che della Metafisica osservando l'oggetto intorno a cui lavora e la meta alla quale tende. La Metafisica tende a conoscere, e quindi a rendere intelligibile, a spiegare, l'essenza delle cose; e siccome le cose si possono spartire in tre grandi classi, cosi possiamo brevemente dire che la Metafisica mira a conoscere l'essenza del mondo, dell'anima e di Dio.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 6.</ref>
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
==Altri progetti==
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/* Citazioni di Roberto Benzoni */ per essere filosofo convenga negare la Filosofia
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==Citazioni di Roberto Benzoni==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 5.</ref>
*Dire in breve cos'é la [[Metafisica]], credo riesca a tutti cosa difficilissima, perché, come già ebbe a notare il Laromiguière<ref>Pierre Laromiguière (1756–1837), filosofo francese.</ref>, vi sono tante metafisiche quanti sono i metafisici; tuttavia, se trascuriamo per il momento tutte quelle differenze per le quali un sistema filosofico è diverso dagli altri, possiamo arguire il che della Metafisica osservando l'oggetto intorno a cui lavora e la meta alla quale tende. La Metafisica tende a conoscere, e quindi a rendere intelligibile, a spiegare, l'essenza delle cose; e siccome le cose si possono spartire in tre grandi classi, cosi possiamo brevemente dire che la Metafisica mira a conoscere l'essenza del mondo, dell'anima e di Dio.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 6.</ref>
*Se noi volgiamo uno sguardo sintetico a quanto siamo venuti esponendo e ragionando, credo non sia difficile il convincerci come ai nostri giorni il grido «non più metafisica» non trovi più l'eco avuta alcuni anni fa, e come non si debba più perdere tempo a chiarire la erroneità dell'opinione che «per essere filosofo convenga negare la Filosofia»; ai nostri giorni, anziché discutere circa la possibilità della Filosofia, si discute allo scopo di determinarne l'oggetto, di chiarirne il metodo e di definire il valore dei risultati mediante la ricerca filosofica ottenuti. La Filosofia ai nostri giorni, quantunque la relazione sua con le scienze si sia invertita poiché se prima di queste dirigeva il moto, ora n'é diretta ed informata, pur tuttavia si collega con il suo passato storico: non già perché di questo debba essere semplice e talvolta meno geniale ripetizione, ma perché nell'ideare quel concetto, quella veduta che agevoli l'integrazione dei risultati scientifici, deve tener conto di quei concetti sui quali poggiano le costruzioni filosofiche che nella storia hanno avuto larga espressione.<ref>Da ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890, p. 35.</ref>
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
==Altri progetti==
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==''La filosofia ai nostri giorni''==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica. (p. 5)
*Dire in breve cos'é la [[Metafisica]], credo riesca a tutti cosa difficilissima, perché, come già ebbe a notare il Laromiguière<ref>Pierre Laromiguière (1756–1837), filosofo francese.</ref>, vi sono tante metafisiche quanti sono i metafisici; tuttavia, se trascuriamo per il momento tutte quelle differenze per le quali un sistema filosofico è diverso dagli altri, possiamo arguire il che della Metafisica osservando l'oggetto intorno a cui lavora e la meta alla quale tende. La Metafisica tende a conoscere, e quindi a rendere intelligibile, a spiegare, l'essenza delle cose; e siccome le cose si possono spartire in tre grandi classi, cosi possiamo brevemente dire che la Metafisica mira a conoscere l'essenza del mondo, dell'anima e di Dio. (p. 6)
*Se noi volgiamo uno sguardo sintetico a quanto siamo venuti esponendo e ragionando, credo non sia difficile il convincerci come ai nostri giorni il grido «non più metafisica» non trovi più l'eco avuta alcuni anni fa, e come non si debba più perdere tempo a chiarire la erroneità dell'opinione che «per essere filosofo convenga negare la Filosofia»; ai nostri giorni, anziché discutere circa la possibilità della Filosofia, si discute allo scopo di determinarne l'oggetto, di chiarirne il metodo e di definire il valore dei risultati mediante la ricerca filosofica ottenuti. La Filosofia ai nostri giorni, quantunque la relazione sua con le scienze si sia invertita poiché se prima di queste dirigeva il moto, ora n'é diretta ed informata, pur tuttavia si collega con il suo passato storico: non già perché di questo debba essere semplice e talvolta meno geniale ripetizione, ma perché nell'ideare quel concetto, quella veduta che agevoli l'integrazione dei risultati scientifici, deve tener conto di quei concetti sui quali poggiano le costruzioni filosofiche che nella storia hanno avuto larga espressione. (p. 35)
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890.
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
==Altri progetti==
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==''La filosofia ai nostri giorni''==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica. (p. 5)
*Dire in breve cos'é la [[Metafisica]], credo riesca a tutti cosa difficilissima, perché, come già ebbe a notare il Laromiguière<ref>Pierre Laromiguière (1756–1837), filosofo francese.</ref>, vi sono tante metafisiche quanti sono i metafisici; tuttavia, se trascuriamo per il momento tutte quelle differenze per le quali un sistema filosofico è diverso dagli altri, possiamo arguire il che della Metafisica osservando l'oggetto intorno a cui lavora e la meta alla quale tende. La Metafisica tende a conoscere, e quindi a rendere intelligibile, a spiegare, l'essenza delle cose; e siccome le cose si possono spartire in tre grandi classi, cosi possiamo brevemente dire che la Metafisica mira a conoscere l'essenza del mondo, dell'anima e di Dio. (p. 6)
*Se noi volgiamo uno sguardo sintetico a quanto siamo venuti esponendo e ragionando, credo non sia difficile il convincerci come ''ai nostri giorni'' il grido «non più metafisica» non trovi più l'eco avuta alcuni anni fa, e come non si debba più perdere tempo a chiarire la erroneità dell'opinione che «per essere filosofo convenga negare la Filosofia»; ai nostri giorni, anziché discutere circa la possibilità della Filosofia, si discute allo scopo di ''determinarne l'oggetto, di chiarirne il metodo e di definire il valore dei risultati mediante la ricerca filosofica ottenuti''. La Filosofia ai nostri giorni, quantunque la relazione sua con le scienze si sia invertita poiché se prima di queste dirigeva il moto, ora n'é diretta ed informata, pur tuttavia si collega con il suo passato storico: non già perché di questo debba essere semplice e talvolta meno geniale ripetizione, ma perché nell'ideare quel concetto, quella veduta che agevoli l'integrazione dei risultati scientifici, deve tener conto di quei concetti sui quali poggiano le costruzioni filosofiche che nella storia hanno avuto larga espressione. (p. 35)
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890.
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
==Altri progetti==
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'''Roberto Benzoni''' (1860 – 1944), filosofo e pedagogista italiano.
==''La filosofia ai nostri giorni''==
*{{NDR|La [[filosofia]]}} La regina delle scienze fu ridotta alle misere condizioni di mendicare ragioni a sostegno della propria esistenza da un duplice movimento moderno, ''storico'' l'uno, ''teorico'' l'altro. Il costituirsi delle varie e molteplici discipline nelle quali si suddivide lo scibile umano, fu ed è da molti considerato quale causa dell'annientamento della Filosofia come scienza. Il tempo nel quale la Filosofia era la ''scienza senz'altro'', o la ''scienza prima'', ora non è più; la Filosofia non è più la ''scienza di Dio'', dell'''uomo'' e del ''mondo''. Dacché Matematica ed Astronomia per un aspetto, le scienze naturali (Fisica, Chimica, Geologia e discipline biologiche) per {{sic|un'altro}}, alzarono il vessillo della rivolta e si costituirono scienze a sé, il ''mondo'' cessò d'essere oggetto della ricerca filosofica. (p. 5)
*Dire in breve cos'é la [[Metafisica]], credo riesca a tutti cosa difficilissima, perché, come già ebbe a notare il Laromiguière<ref>Pierre Laromiguière (1756–1837), filosofo francese.</ref>, vi sono tante metafisiche quanti sono i metafisici; tuttavia, se trascuriamo per il momento tutte quelle differenze per le quali un sistema filosofico è diverso dagli altri, possiamo arguire il che della Metafisica osservando l'oggetto intorno a cui lavora e la meta alla quale tende. La Metafisica tende a conoscere, e quindi a rendere intelligibile, a spiegare, l'essenza delle cose; e siccome le cose si possono spartire in tre grandi classi, cosi possiamo brevemente dire che la Metafisica mira a conoscere l'essenza del mondo, dell'anima e di Dio. (p. 6)
*Se noi volgiamo uno sguardo sintetico a quanto siamo venuti esponendo e ragionando, credo non sia difficile il convincerci come ''ai nostri giorni'' il grido «non più metafisica» non trovi più l'eco avuta alcuni anni fa, e come non si debba più perdere tempo a chiarire la erroneità dell'opinione che «per essere filosofo convenga negare la Filosofia»; ai nostri giorni, anziché discutere circa la possibilità della Filosofia, si discute allo scopo di ''determinarne l'oggetto, di chiarirne il metodo e di definire il valore dei risultati mediante la ricerca filosofica ottenuti''. La Filosofia ai nostri giorni, quantunque la relazione sua con le scienze si sia invertita poiché se prima di queste dirigeva il moto, ora n'é diretta ed informata, pur tuttavia si collega con il suo passato storico: non già perché di questo debba essere semplice e talvolta meno geniale ripetizione, ma perché nell'ideare quel concetto, quella veduta che agevoli l'integrazione dei risultati scientifici, deve tener conto di quei concetti sui quali poggiano le costruzioni filosofiche che nella storia hanno avuto larga espressione. La Filosofia ai nostri giorni, quantunque miri a meta propria e batta una via diversa da quella percorsa dalla ricerca empirica, pur tuttavia può essere riguardata come una continuazione, un prolungamento del lavorìo scientifico. (p. 35)
==''Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico''==
*Gli [[Economia|economisti]] credevano d'avere scoperto e definitivamente {{sic|formolato}} le leggi naturali, cioè oggettive, assolute, immutabili, eterne, che governano la produzione e la distribuzione delle ricchezze; ma il progresso della vita sociale e un esame più accurato dei fatti hanno mostrato che le famose leggi dell'economia classica sono tutto al più le leggi di una determinata forma economica, e precisamente di quella forma che si effettua nella società [[Capitalismo|capitalistica]], insufficienti quindi a spiegare le forme anteriori e quelle che necessariamente le seguono. (p. 3)
*Un numero immenso di dati empirici non basta a costituire il [[Conoscenza|sapere]], come non basta per essere ricco possedere quantità grande di metalli preziosi e vasti possedimenti, quando non si sa, o non si può, trarne profitto; un [[Mida]] si vide costretto a morir di fame. Perché le nostre cognizioni ci possano giovare, bisogna averle nei momenti opportuni presenti alla coscienza; ma la memoria, se non è aiutata da concetti generali che unificano, abbreviano e condensano la molteplice varietà dei dati, ci presenta le cognizioni successivamente, a piccolissimi frammenti, e così il nostro sapere praticamente equivale ad un'ignoranza assoluta. Un caos indecifrabile di impressioni successive e incoerenti, anziché alla vera scienza, danno luogo alla [[stupidità]]. (p. 9)
*L'[[epistemologia]] chiarisce che la [[scienza]] non solo giova alla moralità, attenuando i mali gravissimi che procedono dalla miseria e dall'ignoranza, ma è eziandio essa stessa un esercizio di virtù elette, una speciale purificazione, come la intesero i Greci, dell'animo. Chi vuole accogliere e intuire il vero, deve liberare l'animo dalle suggestioni della vanità, dell'interesse personale, dei pregiudizi di classe e temprarlo alla modestia, alla fermezza, alla moderazione, alla chiarezza delle convinzioni, qualità e attitudini che sono altrettante virtù morali. (p. 24)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniLaFilosofiaAiNostriGiorni/mode/1up La filosofia ai nostri giorni]'', Tipografia Michele Amenta, Palermo, 1890.
*Roberto Benzoni, ''[https://archive.org/details/BenzoniRecentiConquiste/mode/1up Recenti conquiste e nuove battaglie del pensiero filosofico]'', Estratto dal fascicolo di gennaio 1904 della ''Rivista d'Italia'', Roma, via del Tritone.
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Val Formazza
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Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:006ValFormazza.jpg|miniatura|Val Formazza]] Citazioni sulla '''Val Formazza'''. *La cascata del (o "della" secondo autorevoli fonti) Toce, detta anche della Frua, con l'omonimo albergo che la sovrasta, il salto delle Casse, i ghiacciai, le montagne, l'architettura, il linguaggio e la tradizione walser, civiltà tedesca alla quale Formazza deve le sue origini, sono gli aspetti salienti di ogni descrizione. ([[Benito Mazzi]]) *Mia madre ha sempre..."
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[[File:006ValFormazza.jpg|miniatura|Val Formazza]]
Citazioni sulla '''Val Formazza'''.
*La cascata del (o "della" secondo autorevoli fonti) Toce, detta anche della Frua, con l'omonimo albergo che la sovrasta, il salto delle Casse, i ghiacciai, le montagne, l'architettura, il linguaggio e la tradizione walser, civiltà tedesca alla quale Formazza deve le sue origini, sono gli aspetti salienti di ogni descrizione. ([[Benito Mazzi]])
*Mia madre ha sempre ricordato con nostalgia il breve, intenso periodo vissuto in Formazza, fra gente semplice e buona e bambini affettuosissimi. L'anno precedente il suo arrivo la valle era stata raggiunta dalla strada e così nonno Giuanìn aveva potuto accompagnarla a destinazione in calesse. Fino ai piedi del salto delle Casse. Gli ultimi tornanti, molto ripidi, per non fare soffrire troppo i cavalli, padre e figlia li avevano affrontati a piedi, lasciando sul calesse la borsa da viaggio e uno scatolone rotondo di cartone con tutto l'occorrente per il soggiorno della Lina nella sua nuova sede fino a Natale, data in cui il genitore sarebbe tornato a recuperarla per le vacanze. ([[Benito Mazzi]])
==Voci correlate==
*[[Cascata del Toce]]
*[[Formazza]]
*[[Toce]]
*[[Val d'Ossola]]
*[[Valle Antigorio]]
==Altri progetti==
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{{s}}
[[Categoria:Luoghi del Piemonte]]
[[Categoria:Valli d'Italia|Formazza]]
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Cesare Mola
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Spinoziano
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Creata pagina con "[[File:Fontana - Antologia Meneghina, Colombi, 1900 (page 404 - Cesare Mola).jpg|thumb|Cesare Mola]] '''Cesare Mola''' (1839 – 1908), poeta svizzero. ==Citazioni di Cesare Mola== *{{NDR|Sulla [[Ferrovia Bellinzona-Locarno|ferrovia di Locarno]]}} ''Da le viscere di ferro | manda un fremito, o Vapor!'' || [...] ''Tripudiando, io ti saluto: | – Ben venuto, ben venuto!'' || [...] ''Odi un sibilo?... Ei viene | l'eneo Plaustro volator: | seco giungono i Commerci | e..."
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[[File:Fontana - Antologia Meneghina, Colombi, 1900 (page 404 - Cesare Mola).jpg|thumb|Cesare Mola]]
'''Cesare Mola''' (1839 – 1908), poeta svizzero.
==Citazioni di Cesare Mola==
*{{NDR|Sulla [[Ferrovia Bellinzona-Locarno|ferrovia di Locarno]]}} ''Da le viscere di ferro | manda un fremito, o Vapor!'' || [...] ''Tripudiando, io ti saluto: | – Ben venuto, ben venuto!'' || [...] ''Odi un sibilo?... Ei viene | l'eneo Plaustro volator: | seco giungono i Commerci | e le Industrie. E, in suo splendor | vien, Sofia, che altera e lieta | segna al mondo eccelsa meta.''<ref>Da ''Il vapore. Alla città di Locarno che dopo tante aspirazioni e sacrificii inaugura il suo tronco di strada ferrata nel 20 dicembre 1874'', Tipografia D. Mariotta, Locarno, 1874, p. 1.</ref>
==Note==
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==Altri progetti==
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Citazioni sulla '''ferrovia Bellinzona-Locarno'''.
*''Da le viscere di ferro | manda un fremito, o Vapor!'' || [...] ''Tripudiando, io ti saluto: | – Ben venuto, ben venuto!'' || [...] ''Odi un sibilo?... Ei viene | l'eneo Plaustro volator: | seco giungono i Commerci | e le Industrie. E, in suo splendor | vien, Sofia, che altera e lieta | segna al mondo eccelsa meta.'' ([[Cesare Mola]])
==Voci correlate==
*[[Bellinzona]]
*[[Locarno]]
*[[Stazione di Bellinzona]]
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